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Ma se è tornato è perché mi ama ancora?

Sono tornato perché ti amo ancora (forse) e ti ho portato pure i fiori...
Sono tornato perché ti amo ancora (forse) e ti ho portato pure i fiori…

Lui era il tuo amante, il tuo compagno, il tuo fidanzato. Era perché, dopo mesi o anni di amore dichiarato, di sesso sfrenato e di sogni di vita insieme è finita.

E’ finita perché lui vi ha tirate sceme con le promesse ma non le ha realizzate. Non ha lasciato la moglie. Non è venuto a convivere con voi. Non vi ha sposate. Non ha smesso di tradirvi. Non ha lasciato l’altra, a volte LE altre.

Così voi, dopo aver staccato tutti gli assegni del vostro conto corrente dei sentimenti firmandoglieli in bianco, li avete visti investire in vacanze con la moglie, in fiori per l’altra, in weekend “da solo” con gli amici.

Finché, alla fine del calvario dell’attesa, vi siete arrese e avete deciso voi di finirla. Lo avete lasciato perché al vostro ultimatum lui ha risposto: ti amo ma non posso. Sei il più grande amore della mia vita ma non posso. E via con le scuse. Ma non posso.

Qualche campione di sensibilità ed egoismo avrà avuto anche il coraggio di dirvi che, dopo uno, due, tre, dieci anni di promesse non mantenute non avete saputo aspettarlo e quindi è tutta colpa vostra se lui non lascia l’altra. Rido per non piangere per voi.

Bene, questa la cronaca fino ad oggi. E adesso che succede?

Sono settimane, mesi che non lo sentite. Il silenzio terapeutico (leggi qui) calato fra voi e lui dopo la vostra decisione che così non si andava più avanti sta dando i suoi frutti emotivi.

Chi prima o chi dopo, ognuna di voi sta sostituendo il panico, la rabbia, il dolore profondo, la perdita, la sensazione che senza di lui il mondo sia vuoto e senza senso, con un senso di rinnovato benessere, di indipendenza, del fatto che non vederlo fa soffrire ma finalmente ha spezzato la continuità del dolore profondo, e che c’è un mondo la fuori ancora “vivo” e, soprattutto, che state tornando di nuovo voi stesse, le grandi donne che eravate prima di conoscerlo.

Qualcuna ha magari iniziato a rivivere una sana socialità, le più evolute e meno ferite o veloci a superare la convalescenza frequentano addirittura uomini nuovi (leggi la teoria del chiodo qui) andandoci o meno a letto, questione solo di quanto la ferita si è rimarginata.

Finalmente la vita normale sta riprendendo nonostante i flash back e i fisiologici e inevitabili momenti di malinconia e qualche lacrima sul passato quando… lui si rifà vivo.

Un messaggino. Un incontro più o meno casuale per strada. Una telefonata. Quelli senza ritegno osano persino un invito “per sapere come stai”, all’insegna dei bei vecchi tempi. Per “amicizia”, almeno quello dice…

A questo punto molte di voi si sentiranno come teletrasportate da una macchina del tempo infernale nell’abisso. Tutto ciò che avete costruito in settimane, mesi di riparazione del vostro dna emotivo distrutto da come vi ha trattato per mesi, anni, di come si è fatto lasciare per sfinimento ai limiti della crudeltà, sembra crollare di fronte a una mail, un messaggio, alla sua voce, alla sua presenza.

E’ gentile, usa i ricordi del passato più belli per blandirvi, si dimostra affranto per come è finita, vi ama ancora, siete state la donna più importante della sua vita, sì è vero è rimasto con la moglie perché è malata, perché non ha soldi, perché i figli sono fragili (anche se magari hanno 20 anni) ma lui sogna e ha sempre sognato voi. E, naturalmente, con l’altra non scopa. Mai. Forse non ci ha mai scopato (eppure hanno sei figli).

Se era libero non ha altre, non ne aveva mentre eravate insieme e i vostri sospetti erano infondati e lo hanno allontanato giusto il tempo di fare le vacanze con un fantasma con la terza di seno e il culo alla brasiliana.

Insomma, l’uomo perfetto si ripalesa con tutto il suo cuore. In quel momento, molte di voi si fanno subito la domanda sbagliata, sulla quale lui ha puntato le sue fiches.

Vi chiedete se lui è tornato perché vi ama ancora, ed è il primo passo per diventare di nuovo dipendenti da lui e, soprattutto, aprirgli le porte del vostro letto, del vostro cervello, della vostra capacità di ascoltare anche tutte le sue menate con la moglie o con l’altra (siete state delle sante a sorbirvi i dettagli di che cosa lui gli avrebbe regalato a Natale e di tutte le menate di scuola dei suoi figli).

Lui è tornato perché vi ama dunque? Domanda sbagliata. Quella vera è: lui è tornato, ma che cosa è cambiato?

Ha lasciato la moglie? E’ finalmente libero? Ha in mano la separazione scritta? Oppure vi sta rassicurando, a voce, per la milionesima volta, che adesso davvero lo farà? E’ tornato per rimanere o è solo di passaggio?

Perché, al netto del fatto che lui vi sta dicendo, esattamente come vi ha detto mille volte finché VOI non lo avete lasciato per distruzione fisica e mentale e fine fisiologica delle lacrime da versare, dicevo al netto che lui vi dice IO TI AMO E NON POSSO VIVERE SENZA DI TE… che cosa è cambiato concretamente? Vivrà ora adesso con te? O aspettiamo i “tempi tecnici”? Ma per favore, ragionate!

L’altra c’è? Scopate e poi lui torna a casa “per sistemare le cose”? No ragazze, per favore, non scherziamo con la vostra salute sentimentale e anche mentale.

Questo, se le cose non sono cambiate realmente e stiamo di nuovo a promesse per il futuro, può anche darvi nuove scadenze (la prossima estate sarò libero: chissà perché non il prossimo mese, settimana; lasciami il tempo di preparare il divorzio… ma come, lo dovevi preparare due anni fa!) ma non fatevi abbindolare.

Perché lui è lì per un solo motivo: ha bisogno di voi. Del vostro corpo. Della vostra testa. Della vostra disponibilità che rasenta la geisha.

Lui non vi ama, ama solo se stesso e i suoi bisogni. Vi ha amato forse, siete forse davvero stata la MIGLIORE di tutte (ed è per questo che torna anche), ma non vi sposerà, non lascerà l’altra, a meno che alle parole ci siano i fatti ora, qui, subito.

Vuoi entrare nel mio letto perché mi ami e te ne accorgi solo davvero adesso o di nuovo proprio perché questo “periodo di riflessione” (leggi qui) ha funzionato? Va bene, ma non esci da quella porta, non torni più a casa da lei. E vedrete che lui, di fronte a questo, non entrerà in casa vostra.

Perché è tornato allora? Perché vuole scoparvi. Perché vuole la sua psicologa e tutto quello che non gli dà l’altra, ma senza rinunciare a nulla. Vuole voi come completamento, l’altra per tutti i soliti motivi. Vuole due donne. Magari fra un po’ anche tre, una scappatella dalle due “ufficiali” ci sta, abbassiamo l”età anagrafica delle scopate ogni tanto.

Siete di fronte a un “mostro” di egoismo? La risposta è sì se non si ritira subito da questo tentativo non serio e a “scopo di scopata”, rendendosi conto che non può e non deve farlo se non ha deciso davvero di stare con voi e basta. Attente ai narcisisti (leggi qui)!

Non importa che sia confuso davvero anche lui, non si fa soffrire la gente perché lui ha “bisogno di rivederti” a costo di riaprire una ferita che si stava rimarginando lacerandola. Non importa che sia “solo per provare a rimanere amici”: chi ha amato e poi si è lasciato drammaticamente non può diventare amico (leggi qui).

Sono tutte scuse e il prezzo di questo ritorno non lo paga lui lo pagate voi. E lui, che è in cattiva fede anche se si dà mille scuse per rivedervi tutte validissime e ricolme di buone intenzioni, non si fa scrupolo di rifarvi male.

Ma non si rende conto che se vi abbandonerà di nuovo voi, oltre che distrutte nuovamente, vi odierete per esserci ricascate e la vostra autostima richiederà il triplo del tempo di prima per risollevarsi? No, per lui saranno problemi vostri. Lui sarà di nuovo lontano.

Lui, come alcune di voi mi scrivono, sta davvero male e ha problemi patologici affettivi che vengono dal suo rapporto con la madre o il bisnonno cretese? Voi ci avete provato, non siete una terapeuta… che si faccia curare seriamente e guarisca dai suoi problemi affettivi con chi di dovere. Se poi ci sarete quel giorno, karma. Ma guarito, non da guarire! Avete già dato, non ha funzionato, chiaro?

E poi ragazze, non confondete più l’amore con la sua voglia di figa, come qualcuno saggiamente ha detto.

Che fare? Non fate l’errore di ascoltarlo troppo, di rispondere al messaggio, di vederlo. Se proprio non ce la fate a mettergli un muro davanti, torturatevi il minimo indispensabile per capire se è cambiato tutto (qualcosa non basta) o siamo alle parole per l’ennesima volta.

Qualcuno torna davvero con serie intenzioni ma devono essere senza appello, senza ulteriori ritardi e senza esitazioni, senza se e senza ma. Potete dire finalmente e, soprattutto realizzare immediatamente cose semplici ma impossibili fino a ieri come: stasera dormi qui. Domani ci vediamo. Sabato partiamo. Ti chiamo io quando voglio. Ti presento alle mie amiche, alle persone che contano per me.

Non andateci a cena o a pranzo “per parlarne per l’ennesima ultima ultimissima giuro volta”. Men che meno a letto.

Altrimenti tutto quello che avrete sofferto e fatto per liberarvi dal suo giogo emotivo non sarò servito a nulla e ricadrete nel baratro.

Non ce la fate? La tentazione è troppo forte? Prendete tempo prima di rivederlo e andata dall’amica o dal terapeuta, esperto, quel che volete per farvi consigliare e aiutare, ma soprattutto per ragionare a voce alta su questo “ritorno di fiamma”, la sua concretezza e le conseguenze fisiche e reali di riprovarci con lui.

Siete riuscite, come spero, a respingere l’attacco e dopo un po’ lui, senza ritegno e pietà, ci riprova? Bloccate il numero. Bloccate le chat. Bloccate tutto. Altro che amore, questo è egoismo da diffida con zona di rispetto lontano da voi tipo polizia scientifica.

Non cadete più nella trappola del tutto chiacchiere, libidine ed egoismo. Vivete di nuovo. Troverete, così, anche il vero amore (leggi qui). Perché, come diceva il grande Indro, i cimiteri sono pieni di persone indispensabili.

Sincerely yours


255 commenti

  1. Esatto…il punto è proprio è tornato, ma cosa è cambiato? Se non c’è risposta concreta a questa domanda…dritte per la propria strada!!

  2. Il mio è tornato, facendosi sentire timidamente. Ogni tanto. Il punto però (me ne sono resa conto leggendo questo scritto) che a me non importa sapere perché si palesa. Non ci ho proprio riflettuto. Non importa più a me. Non ho tuffi al cuore, non mi interessa sapere nulla, ne rabbia ne emozione, ormai ho ripreso la mia strada… ci ha provato a creare un’occasione da letto ma l’ho cassato con una disinvoltura di cui mi sono resa conto solo a posteriori. Gli voglio molto bene ma non mi importa più averlo per me. Credo che la parte di me che si è fidata di “noi” (una parte emotiva, quella razionale era attenta) ha messo stop. E non c’è piu pathos:)))

  3. Il giochino “sono infelice e la lascio fammi solo sistemare alcune cose” si è rotto, sono tornata normale, e non mi infilerei mai da normale in una situazione così

  4. LEI quello è il minimo altrimenti non se ne riparla…e in ogni caso anche se lo facessero sarebbe comunque impossibile ripartire da dove si è interrotto, si ripartirebbe quasi da zero, e non è detto che possa funzionare…Questo vale ovviamente nel caso in cui si sia esercitato il silenzio almeno per qualche mese, ha un’efficacia di reset veramente notevole…anche io non mi sono posta il problema del perché sia tornato a cercarmi e non ho dato alcun seguito all’incontro, se dovesse tornare all’attacco valuterò sul momento, ma come avevo già detto questo non mi sposta minimamente dal percorso che sto facendo

    • Ma meno di zero Silvia qui ci sono dei noti anche grossi che lui deve sciogliere di nuovo magari è stato un bugiardo patentato per cui qualsiasi cosa viene detta sarà la messa sotto giudizio sarà messo in discussione quindi lui sei innamorato deve superare diverse prove e tutta una strada in salita in e deve dimostrare esattamente il contrario di quello che ha fatto fino al momento in cui vi siete lasciati deve avere molta pazienza e molto amore

  5. Per me la situazione è diversa, nel senso che dopo tutto quello che è successo la settimana scorsa, lui non potrà più farsi sentire, pur volendo secondo me. Quindi va bene così, l’importante è che io torni a vivere. Anche se i sentimenti ci sono ancora, e la mia psicologa dice che è un bene, significa che ho amato sinceramente e non passeranno facilmente..

  6. Vabbè Alessandro, però anche loro vivono un momento difficile, lasciare la coppia, la famiglia, ripartire con una nuova vita…Non mi sembra corretto stare sul trono e giudicare.
    Se hanno fatto il passo, è già una grande vittoria, quindi pazienza e amore ci vuole da entrambe le parti.

    • Io non sto su un trono dico quello che succede in centinaia di migliaia di storie che mi raccontate voi.?da queste esce la verità sugli uomini e sulla coppia

  7. Tutto perfetto @alessandro. Se e quando lui torna bisogna ricordare che non tornerà per noi, ma solo per lui. Perché deve rispondere ai SUOI bisogni del momento: nuova crisi con la moglie, momento scarico al lavoro, troppi week end passati da solo, qualche due di picche ricevuto da altre donne.

  8. Mi sembra così strano difendere la categoria maschile, eppure lo faccio.
    Ma perché continuiamo a dire che il nostro è amore e il loro solo egoismo?
    Se tornano, hanno capito che i sentimenti nei nostri confronti sono forti.
    Ma non sempre hanno forza, mezzi e condizioni per lasciare la famiglia (vedi figli…).
    Quindi siamo solo noi a poter decidere se continuare a stare nella storia o troncare.

    • Penso tu abbia ragione.
      A me, uomo sposato con due figlie, è capitato esattamente quello che hai descritto.
      Ho incontrato 8 anni fa una donna meravigliosa (single) con la quale sino a due anni orsono non era mai capitato nulla se non amicizia.
      Lei sapeva tutto di me (moglie e figli) e ci conoscevamo molto bene per esserci frequentati nel corso dei sei anni precedenti.
      Poi una sera di giugno di due anni fa è iniziata una relazione bellissima che entrambi, all’inizio, avremmo voluto terminasse a settembre rientrati dalle vacanze perchè eravamo ben consapevoli delle implicazioni della situazione.
      L’abbiamo gestita male. Ci siamo lasciati prendere dalla passione e credo anche dalla reciproca dipendenza affettiva figlia, per entrambi, del momento delle nostre vite.
      Avvicinamenti e allontanamenti erano quasi all’ordine del mese, ma sempre abbiamo messo nel nostro rapporto la totale buona fede dei sentimenti.
      Arriva però un momento in cui è necessario scegliere e a differenza del single (“non ho nulla da perdere io”, diceva sempre lei) quello sposato si trova a dovere affrontare la rottura, spesso traumatica, della famiglia intesa non solo come moglie e figli, ma come tutto ciò che ruota intorno a quello che si è costruito in tanti anni. E’ tremendo pensare di fare soffrire gratuitamente e tremendamente i propri figli i quali non hanno nessuna responsabilità, è difficile ammettere il fallimento di un progetto, è dura farsi la domanda: ma ce l’ho messa tutta per salvare il mio matrimonio?
      In questo momento io ho comperato casa nuova per la mia nuova vita di coppia e sono uscito dalla casa vecchia. Il dolore tutte le sere mi attanagliava a pensare che le mie figlie cenavano da sole con la madre parlando di ciò che avrebbero fatto l’indomani ed io non ero con loro, ma ero via a seguire un mio sentimento nuovo. Non esserci fa male. Non assumersi la responsabilità di tentare di fare funzionare un matrimonio è sbagliato. Fare soffrire degli innocenti è brutale. E dalle situazioni negative è presso che impossibile che possa nascere qualcosa di buono.
      Allora ho parlato con quella donna fantastica e le ho detto, tra le mie e le sue lacrime, che non ce la facevo, che sarei stato uno straccio di uomo, che i sensi di colpa sarebbero stati ingestibili e che l’avrei trascinata, almeno per i primi anni, in un baratro profondo.
      Una donna merita un uomo suo, con la coscienza limpida e serena, che guarda al futuro con gioia e che dia luce alla vita e non un rudere di persona che deve ricostruirsi (se mai ci si riesce).
      Così sono tornato a casa e sto cercando di ritrovare la serenità di una Famiglia che non mi ha mai abbandonato e cerco di tenere quella donna tra i ricordi importanti della vita che tanto mi hanno insegnato.
      Un abbraccio

      • Ti auguro di farcela. Conosco diverse coppie rinate dal tradimento. E poi tu hai avuto il coraggio di uscire veramente. Tu fai fatti

        • e aggiungo …soprattutto hai avuto il coraggio di parlare alla tua amante, poi diventata compagna se non erro, anche se per poco, di affrontare la situazione …senza dileguarti o trovando scuse. Ti auguro tanta fortuna e di ricostruire in famiglia!

        • Sei stato sincero @Alessio. Per quanto può far soffrire, meglio non andare oltre. Queste storie, al di là dei commenti semplicistici di chi giudica solo due persone che vogliono divertirsi (e sono tante, è vero), spesso portano con sè amore e dolore.

        • Beh è sbagliato giudicare, nelle situazioni bisogna esserci, ma porca miseria, pensarci per bene prima di uscire e distruggere una persona? Ti auguro il meglio per te e la tua famiglia ma il mio pensiero è per lei.

  9. Capire che i propri sentimenti sono forti verso una persona non equivale a volere il bene di quella persona. Credo che l’amore sia prima di tutto questo, volere il bene dell’altro. Se si raggiunge la consapevolezza che per tutta una serie di motivi (famiglia, differenza di coinvolgimento, ostacoli oggettivi o soggettivi) non siamo in grado di dare alla persona che “amiamo” quello che serve per farla stare bene e costruire una relazione, dobbiamo fare un passo indietro e farci da parte, per consentire a questa persona di andare avanti con la propria vita. Io non mi sognerei mai di tornare a tormentare una persona con cui so di non poter costruire un futuro, che so di non amare abbastanza. E non ne faccio nemmeno una questione di maschio – femmina, ma sono d’accordo con Alessandro che spesso questa consapevolezza è più femminile che maschile. Perché presuppone una certa capacità di guardarsi dentro con onestà, una buona dose di altruismo e anche di realismo. Non vedo nessuna di queste cose in un uomo che torna da una donna senza aver affrontato i problemi che hanno reso il rapporto insostenibile.

    • L’amore anche nel maschio è totale ed è l’unica cosa che gli impedisce di tradire e di desiderare altre donne. Il resto al massimo è affetto. E l’affetto non impedisce l’infedeltà

    • Quelli che non fanno sesso o mentono o hanno dei grossi problemi certo che porto il tradimento non fare sesso anche fare sesso poco e male porto il tradimento il sesso e l’80% del pilastro della coppia

  10. Buon giorno a tutti, è da qualche mese che seguo gli articoli ed i commenti del blog e che mi aiutate seppure inconsapevolmente. Ho deciso di scrivere perchè questo argomento mi tocca più di tutti. Il mio è tornato la bellezza di 14 volte, pieno di promesse, ed io per 14 volte ho pensato “allora mi ama” e me lo sono ripreso, sulla base di parole che poi sono diventate sempre promesse mai mantenute. Se uno torna e torna perchè ama, deve tornare consapevole di dover riguadagnare la fiducia che ha demolito e non lo può fare portando parole, deve portare FATTI. Io sono addirittura più drastica, o le carte della separazione, e non copia, gli originali, voglio vedere la firma del giudice e i bolli di cancelleria. Niente tra una settimana o un mese…ogni volta per me era tra “due mesi faccio le pratiche..” poi c’era sempre, e dico davvero SEMPRE, una scusa per tirarsi indietro o un esacerbare la situazione per farsi lasciare così da non dover mantenere le promesse. Se davvero capisce che senza di me non può stare deve mettersi nelle condizioni di esserci subito, non tra x tempo. Sono drastica lo so, forse si sente anche la rabbia che ho per me stessa per aver ceduto ogni volta e aver portato avanti una relazione inesistente per 5 anni.
    Grazie a tutti

    • Già accettare che una personaVada e torni per 14 volte suggerisce l’esistenza di una dipendenza affettiva che va confrontata con un terapeuta

  11. Ci sono situazioni in cui l’amore è bloccato.
    Ma non è un’attenuante né unproblema di cui deve farsi carico il partner, che è bene che si dilegui.
    Purtroppo non c’è niente da fare

  12. Infatti ho proseguito. Purtroppo sono caduta in una relazione con un narcisista e nonostante abbia tentato con impegno ho fatto fatica ad uscirne e non sono neppure sicura di esserne fuori del tutto. Mi sono fatta fregare dalle promesse, dai miei sentimenti e anche dai miei personalissimi buchi neri.

  13. Alessandro ascolta…il mio amante non mi ha mai nascosto di fare sesso con la moglie anche se sporadico e per niente coinvolgente. Negli ultimi tempi, come avevo accennato gia in un altro post, ha difficoltà a concludere il rapporto con lei. E questo fa infuriare la moglie che sospettando ancora di noi pur non essendo una donna passionale ha ripreso a cercalo più spesso rispetto a prima di sapere di me nella vita del marito. Inoltrecon la scusa di rientrare distrutto dal lavoro il mio amante ha iniziato a rifiutarla. La evita e se ne va a letto dicendo appunto di essere stanco. La cosa assurda è che quando è molto stanco e possiamo vederci mi cerca perchè dice che fare l’amore con me lo ricarica. Con la moglie invece evita per stanchezza. In un primo momento di fronte a questa confessione ho creduto mi raccontasse bugie…ma perchè avrebbe dovuto ? Non mi ha mai nascosto di farlo con la moglie. Che sta succedendo secondo te?

    • Nasce tutto da lì. Le coppie in crisi che litigano ferocemente e poi scopano bene nonostante tutto resistono più delle altre

  14. Non è che ne parliamo come se fosse niente di questo argomento. Anzi lo abbiamo messo tra gli argomenti tabù ed evitiamo accuratamente. Capita che lui me ne racconti perche di fronte a blocchi o rifiuti la moglie subito riprende a telefonarmi e accusarmi. Ecco perchè ho pensato fosse la verità e ho chiesto la tua opinione come uomo…ma..boh…che dire…proprio non lo voglio sapere cosa fa con la moglie.

    • La moglie telefona se lui no n scopa? Ma come sono ridotti? Che sei tu il terapeuta? Vabbè che bisogna salvare il matrimonio ma non a certi prezzi. Comunque non ci credo

  15. Eh sapessi…male molto male. Certe dinamiche di coppia secondo me manco un terapeuta è in grado di capirle. Io ovviamente non la considero assolutamente. Comunque grazie Alessandro. Come sempre tutto chiaro

  16. Ecco qui salvare il matrimonio rasenta veramente il ridicolo…è soltanto una roba di facciata per poter dire che si ha ancora una famiglia…prezzo decisamente troppo alto…comunque non finirà mai di stupirmi la mancanza di dignità di certe mogli. Il profilo della moglie che si scaglia contro l’amante è il perfetto profilo della moglie che vuole a tutti i costi mantenere il matrimonio per convenzione sociale e per far vedere di essere una brava madre perché si sacrifica per i figli nonostante le corna, ma a cui in realtà non importa una sega del marito e in caso di separazione non esiterebbe un attimo a ricattarlo per i figli…. Se volesse salvare il matrimonio, Franca, parlerebbe con suo marito e non con te..non basta il terapista, questa è non-cultura, la vecchia Italia bigotta. Ringraziamo di non essere così..

  17. Io credo che i ritorni siano determinati dal bisogno. Bisogno che può essere dettato da un sentimento o da qualcosa di meno “alto, tipo egoismo o dipendenza.
    Io ho capito che la questione “ti amo.ma non posso” è dettata piu che da problematiche filiali dall’idea di dover rivoluzionare la propria certezza noiosa per una totale incertezza condita da problematiche di facciata ed economiche. Fatto sta che chi riesce a sedare un sentimento per tali motivazioni non è in realtà in grado di amare in modo totale. Perché l’amore non ammette paura. Ed è pericoloso cercare di autoconvincersi che si possa vivere senza l’altro, perche si rischia di convincere della cosa solo l’altro rimanendo nel dubbio.

  18. Caro Alessandro, reputo i tuoi articoli “pionieristici” rispetto alla situazione che mi ha riguardato fino a poco tempo fa e la capacità che hai di snocciolare correttamente dinamiche e comportamenti é davvero incredibile, complimenti! Io per bloccare i suoi ritorni ho dovuto chiamare la sua compagna (che comunque sapeva di me)…era l’ultima cosa che avrei voluto fare ma stanca del suo egoistico cercarmi ho voluto agire egoisticamente anche io. Tu cosa ne pensi a riguardo?

  19. @lei io l’ho cambiato, ma lui è riuscito a trovare il nuovo.
    Comunque adesso il silenzio continua ovviamente e sarà definitivo. Questa è l’unica certezza che ho. Io non credo sia così stupido da farsi risentire ancora. Ormai lo sanno tutti, la sua famiglia, la mia. Lui non mollerà mai nulla per me, perciò non avrebbe senso. Eppure, nonostante tutto quello che mi ha combinato, c’è una parte di me che lo ama ancora. Che strani i meccanismi del cuore…

  20. Pamela se è riuscito a trovarlo è perché hai voluto che accadesse, scusa la franchezza.

    Pinksaland invece io non sono d’accordo. I figli non sono una scusa, sono il motivo per rimanere. Sicuramente il rivoluzionare la propria esistenza amplifica le paure, ma se ci sono figli minori presenti un buon padre non prende neanche in considerazione l’idea di lasciarli, e io approvo. Salvo come già ripetuto, casi in cui in casa volano coltelli.

  21. Guarda Alessandro, il mio compagno (ora posso definirlo così a tutti gli effetti, è stata omologata la sentenza di separazione), il tasto figli è l’unico motivo di sofferenza. Perché i figli, anche se adulti come in questo caso, sono i giudici più duri, e faticano a perdonare, a comprendere e ad accettare. E quando ti evitano come un cane, non si fanno sentire se non quando hanno bisogno (soldi o beghe da risolvere), mentre prima eri il loro “faro” … vedete un po’ voi se non sono motivo sufficiente per rimanere. Sono egoisti? certo! ma sono i nostri figli. Non riusciamo noi a staccarci da uomini che ci dividono a metà con altre donne e pretendiamo che loro rinuncino a un pezzo di se stessi per noi.
    ovviamente questo discorso non vale per tutta la categoria, ma per alcuni sì.

  22. Io non avevo interpretato Pinksaland così, che i figli sono una scusa per uomini che in realtà non amano.
    Non credo che intendesse in assoluto, ma che in certi casi lo è, questo sì. È una delle possibili scuse.
    Sul fatto che bisogna stare insieme senza amore per i figli.. mah, ho tante tante perplessità.
    Non sempre è necessario che volino i coltelli, a volte basta molto meno per danneggiarli.
    Un genitore represso e profondamente infelice può fare danni.
    Io me ne sono andata non per un altro uomo, ero sola, ma perché stare col padre dei miei figli mi stava uccidendo dentro.

    Ora è difficile, c’è stato un trauma, lo hanno subito, hanno dovuto sorbirsi anche quello del padre, ci stiamo lavorando, siamo seguiti, ma ne siamo consapevoli e i primi segnali sono buoni, e io sono fiduciosa.

  23. Il “volano i coltelli” non è nel solo senso figurativo del termine. Morire dentro è comunque un coltello che vola. Separata anche io per lo stesso motivo tuo con figlio allora di due anni, lavorato con aiuto esterno per gestire e far superare il trauma a mio figlio, perché comunque di trauma si parla anche se era piccolo. A distanza di anni, nello specifico in età scolare, i segnali di sofferenza sono usciti. Oggi è un adolescente consapevole, equilibrato, decisamente più maturo della sua età, con una spiccata sensibilità, troppa, e un’autostima su cui deve lavorare ancora molto nonostante il lavoro fatto.
    Il morire dentro credo però sia più una prerogativa femminile

  24. E pure oggi mi ha fatto incXXXXXX…ieri sera parole d’amore tutto zucchero e miele.
    Poi la compagna si è fatta avanti, gli ha detto che lui è l’unico uomo che lei abbia mai amato (suppongo anche che abbiano fatto l’amore, ma non l’ha detto).
    Dovevamo vederci venerdì sera, e io avevo raccontato una balla a mio marito, e litigato con lui, perché avremmo dovuto uscire a cena con un’altra coppia.
    Stamattina mi fa non devi farlo arrabbiare, bisogna tenerlo calmo. E voleva spostare la data, ma la mia balla era stata costruita bene e difficilmente procrastinabile.
    Gli ho detto è lo stesso, ci vediamo direttamente il 22 (il giovedì mensile che trascorriamo insieme), ho sbagliato io a mettere te prima di mio marito.
    Mi vuole far capire che la famiglia viene prima di tutto? bene, l’ho capito.
    O forse la sua dose di sesso l’ha già avuta a casa e quindi si può anche rimandare???

  25. Condivido quanto detto da EMA…i figli soprattutto se molto piccoli non possono essere una scusa. Noi ci siamo fatti proprio questo discorso…viviamo a metà il nostro amore per essere genitori al 100% e non viceversa. Finché riusciamo.

  26. @lei però ha ragione … scusa se gli accordi tra voi sono prima le rispettive famiglie poi voi. .. Non devi pretendere risposte diverse!

    Non ti puoi aspettare che lui metta prima te della sua famiglia altrimenti vorrebbe dire scegliere… magari mantenere calma in casa, ma avere scelto nel cuore… Non credi?

  27. Non ho detto che i figli sono una scusa. Ho detto che più di quelli a volte serve a frenare la riprovazione sociale, il dover spiegare, i parenti, gli amici, il contesto, il mutuo, lei che magari lavora con te. I figli sono sacri. Ai miei vorrei insegnare cose diverse dalla falsità. Dalla facciata accomodante. Il fatto che spesso le cose non vanno come vogliamo ma che coprire lo sterco con una pietra non risolve i problemi.

  28. La falsità dei rapporti è la mela marcia del cestino. Corrompe tutto il resto. È non servono coltelli. Basta l’essenza.

  29. Il punto è che mentre stare nella verità dovrebbe essere il punto di partenza per molte persone è l’ultima opzione percorribile. E i risultati si vedono

  30. Pinksaland, è così.
    I figli sono sacri e hanno diritto a non vivere nella falsità.
    Se c’è rispetto, affetto e dialogo ma manca amore tra due coniugi spesso la separazione può essere condotta senza traumi, e ci si traghetta tutti verso una vita migliore in cui tutti stanno meglio.
    Perché non si finisce di essere famiglia ma solo di essere coppia, e i figli possono capire questo.
    Se non c’è tutto questo, e si tratta di un matrimonio di facciata, dove l’amore è solo un recitato ma in realtà manca anche il rispetto, è più facile che comunque i figli ne soffrano e ne abbiano conseguenze.
    Paradossalmente è più indicato separarsi se si va d’accordo… bella fregatura!!!
    I miei non si sono separati, tabù, ma a casa mia non ho mai visto amore, e penso che sia stato determinante per me.
    Le cose non sono sempre così nette, certo, tra questi due poli ci sono mille sfumature in cui io stessa andrei in crisi ma non me la sento proprio di dire “meglio qualsiasi stabilità, ma la stabilità”

    • Balle. Se i genitori sono educati e si rispettano i figli vogliono che stiano insieme con loro vacanze e feste comandate. Della correttezza fra coniugi che dormono insieme ma non scopano non gliene frega niente . Siamo noi che ce la raccontiamo perché non vediamo l’ora di farci i cazzi nostri

  31. Sul fatto che i figli sono innocenti noi no… non so, i sentimenti sono cosa complessa, spesso partono da vissuti lontani e inconsci… non sempre è un problema etico

    • Ti hai chiesto si tuoi figli di essere messi al mondo? No hai deciso tu. È andata male? Non è colpa loro e non devono pagare loro. È più corretto dirgli la verità è farli piangere e dividersi? Sarà corretto ma per loro è spesso devastante.

  32. Perché aspettare la maggiore età dei figli sarebbe la scelta giusta?
    “Tesoro. È da 15 anni che non amo piu tua madre e ci sono stato insieme solo per te. Ora sei grande. Ti ho preso per il.culo per tutto questo tempo . Ma ora puoi capire”
    Vabbe

    • No papà è meglio che mi molli a otto anni quando credo ancora a babbo natale e agli angeli vorrà dire che i regali me li farà il nuovo amico di mamma

  33. Non so te ma se mio padre mi avesse detto a 18 anni che eran 15 che aveva un’altra donna che amava ed e’ rimasto a casa per me, mi sentirei tradita e lo vedrei come il più grande bugiardo al mondo.
    Io ho avuto due genitori che non nascondevano baci ed abbracci e ora sto con un uomo che nemmeno mi degna di un ciao..Non volano coltelli ma non c è che un rapporto fratello e sorella. Lo stesso che avevano i suoi genitori, da cui forse ha preso esempio. E sai, un po mi preoccupa che questo si il modello di coppia che vivranno anche i miei figli.

  34. E guarda che mio figlio ha 14 anni e un giorno mi ha detto: io ho paura che vai via. Perché papà non ti ama.
    È mica litighiamo o altro. E tutte le feste comandate siamo insieme. Vacanze, grigliate, aperitivi.
    Ma i figli le sentono queste cose, maledizione.

  35. una persona con un minimo di intelligenza non ha bisogno e non va a raccontare ai propri figli anche se maggiorenni che aveva un’altra donna. Ma di cosa stiamo parlando??

  36. Il senso era: se uno deve aspettare che crescano allora arriverà un giorno in cui i nodi verranno al pettine. Certo, uno può anche mentire a vita. Che bello.

  37. Accusiamo gli uomini di usare i figli come scusa per non andarsene. Ora li usiamo come scusa per andarcene. Usiamo come paravento la loro felicità a seconda di come ci tira il culo.
    Io mi sono separata aveva due anni ma non mi sono mai raccontata che chiudevo per non farlo crescere in un contesto non felice. Chiudevo perché io non ero felice. E lui per quanto ha pagato le conseguenze della mia scelta. Non è un disadattato, non è un derelitto, non è problematico … ma ha pagato. Questo è

  38. @ Alessandro, mi spiace ma il tuo pensiero non è condiviso dalla maggior parte degli specialisti (analisti, terapisti, mediatori e quant’altro).
    E io negli ultimi 10 anni ne ho visti un po’.
    Ogni caso è a sé, certo, nessuno dice che si possono fare e disfare famiglie a capriccio come fossero fatte di lego, solo per seguire gli impulsi ormonali, ma dire che il bene supremo dei figli è vivere nella falsità piuttosto che vedere genitori divisi… no, mi dispiace, non condivido affatto.

    I figli hanno bisogno di famiglia, non di coppia.
    La colpa degli adulti è non saper distinguere fra queste due cose, spesso per orgoglio.

    Si può smettere di essere coppia e continuare a essere famiglia, mettendo da parte l’orgoglio e i conflitti. È un segnale molto più forte ed educativo, e anche rispettoso, che fingere di essere qualcosa che non si è, come dice Pinksaland.
    Sono quelli che non sanno distinguere queste due cose che fanno danni, non quelli che si separano.

    Certo che è difficile, pochi ci riescono: è una vera prova d’amore per i figli infatti.
    L’amore per i.figli è immenso e sacro, ma pochi sanno distinguerlo dal proprio orgoglio, purtroppo, e questo è grave.
    Ai figli basta essere amati da genitori che si rispettano, non che fanno finta di amarsi.

    Certo, i figli sono innocenti, ma chi sbaglia a scegliere il padre/madre dei propri figli non è colpevole e non deve pagare vivendo per sempre senza amore, senza contare le conseguenze sui figli.
    Mi sembra una visione restrittiva e ormai superata dall’esperienza

  39. @ Ema, non hai la controprova di quanto avrebbe pagato con una madre infelice.
    Io jo sempre desiderato che i.miei si separassero, alla gine,son dovuta andare via io.

    Colpevolizzare chi si separa con figli e dirgli che lo fa “per farsi i cazzi suoi” o perché “gli tira il culo” mi sembra davvero riduttivo e ingiusto

    • Sui figli non transigo. Ho letto tre trattati: si chiamano Nicolò, Sebastiano e Rebecca. E su questo teme per me la discussione è chiusa visto. Il tema del post è un altro

    • Se non sei d’accordo con me non fa niente. Io sui figli ho una posizione ben chiara esattamente come ce l’ho sugli uomini che vi pigliano in giro. Possiamo discutere sul punto per ore ma questa non è una chat, è un blog, il mio blog. Quindi si a critiche costruttive No a lezioni di vita al sottoscritto che alla sua veneranda età non ne ha bisogno grazie. Tenete anche in conto che gli altri che leggono questo articolo si aspettano confronti sul perché lui è tornato, non sui figli. Ci sono altri articoli sui figli dove possiamo dibattere (fino a un certo punto non sterilmente e secondo le regole del mio blog). Qui si può anche chiacchierare del meteo ma poi torniamo a bomba grazie. Spero di essere stato chiaro

  40. Il concetto è semplicemente ammettere che ci separiamo perché non siamo felici noi. Non per rendere persone migliori i nostri figli
    Poi dopo disquisiamo quanto vogliamo con strizza o amiche su cosa è meno peggio per loro

    • Io la penso come te ma capisco chi la pensa diversamente anche se spesso i figli vengono sacrificati in nome delle proprie scelte di comodo. Poi per loro se c’è la guerra dei roses è ovvio che è meglio la separazione. Ma due genitori perfettamente separati in casa che sono genitori in tutto tranne che coniugi fra loro sai cosa gliene frega ai figli che abbiano fatto un compromesso per vivere con loro? Loro vogliono mamma e papà insieme se non litigano. Non contano i baci o gli amplessi. E non verranno certo a dirti a 20 anni non mi hai detto che non scopavi più con mamma ipocrita!

    • E comunque sul tema non c’è confronto siamo due partiti. Quindi la discussione o va avanti inutilmente o cambia. Io preferisco quando vi date consigli e solidarietà non che litighiamo per la visione del concetto di famiglia. Quello lasciamolo pure ai tomi degli esperti qui non si fa sterile accademia o almeno preferirei evitarla che dite? Anche perché io rimango del milan e voi dell’Inter. Andiamo avanti sui tipi che non vi mollano avendovi mollato

  41. Franca mi ha raccontato per farmi capire che anche se lei lo sollecita, lui ormai è lontano. Io però non ci credo, so che se lei gli fa due moine lui ci casca. Ha troppo bisogno di sentirsi dire che è l’uomo migliore del mondo.
    E poi il nostro patto era i figli prima di tutto, non la famiglia, io metto lui prima di mio marito.
    Lui ci tiene che mi tenga buono mio marito, perché nel caso dovessimo separarci, si sentirebbe addosso la responsabilità di questa cosa.
    I figli sono sacri e sono perfettamente d’accordo, ma se non si ama più il partner non bisogna andarci a letto. bisognerebbe avere il coraggio di chiarire con lui la propria posizione.
    Ma la paura è che il partner per orgoglio butti all’aria tutto, coinvolgendo i figli.

    • Equilibrio precario. Ecco perché molte mogli pur essendo innamorate dell’amante danno il “contentino” al marito ogni tanto. Si crea una sorta di fedeltà sessuale all’amante per cui a lui sono riservate solo alcune cose più piccanti e al marito si tende a lasciare soprattutto rapporti orali o masturbazione, il meno possibile rapporto completi, no a richieste particolari

  42. Tornando al tema principale del post Alessandro, vorrei sapere per quale motivo secondo te un gesto del genere è da ritenere sbagliato (chiamare lei, quando lui non ci lascia in pace nonostante le ripetute richieste di procedere con la propria vita). Grazie

    • Lo trovo sbagliato perché il vero responsabile di quello che accade è l’uomo e nessun altro. Così come le mogli che se la prendono con l’amante come ho scritto tante volte è un po’ come se la prendessero con il termometro perché misura la febbre andare a parlare con lei significherebbe delegare a lei facendole pagare un prezzo e Dio sa che prezzo sta pagando una donna tradita già da un bel po’, dicevo farle pagare un prezzo che non dovrebbe pagare. Cosa dovrebbe fare dovrebbe dire quest’uomo di smetterla? Dovrebbe fare da guardiano come fanno quelle donne che se la prendono con lamenti le amanti e li definiscono rovina famiglie? No lui deve smettereDi romperti le scatole e gli strumenti per farlo smettere se lui non lo capisce sono altri sono legali senti un avvocato digli che se non la smette sentirai un avvocato non metterti a chiamare lei

  43. Io a mio marito non do proprio niente. Rapporti orali e masturbazioni eliminate da quando sto con l’altro.
    Lascio che faccia lui, io sono assolutamente immobile, altrove…
    Lui sa benissimo che non provo più alcuna attrazione, ma continua a volerlo fare con me, nonostante il mio palesissimo disinteresse, per non parlare di quasi fastidio.
    Mi rifiuto di baciarlo, se non solo sulle labbra. Niente baci profondi. Proprio non ce la farei.
    Il bacio vuol dire “io ci sono, voglio entrare in contatto con te”, essere penetrata non vuol dire niente per me, anzi, vuol dire solo sono usata da te.

  44. Mi trovo d’accordo in generale con il tuo pensiero a riguardo. Trovo, però – e lo dico prendendomi tutte le mie responsabilità a riguardo – che queste donne debbano anche finirla di tenere la testa sotto la terra come gli struzzi, facendo finta che vada tutto bene. Nel mio caso, questa persona sapeva di me, della nostra relazione e quando più volte lui ha espresso il desiderio di andare via di casa (ne parlo per aver ascoltato e letto conversazioni reali a riguardo), lei ha sempre fatto orecchie da mercante. Insomma, in queste situazioni si comincia a ragionare quando ormai è troppo tardi riguardo a colpe e/o responsabilità, quindi non sono qui a parlare di questo ma del fatto che se da una parte ci sta una persona che più volte ha chiesto di chiudere una situazione che non aveva futuro e per farlo il no contact era l’unica soluzione immediata e non è stata ripetutamente ascoltata perché questo uomo aveva bisogno di me per i motivi da te già ampiamente argomentati nel tuo articolo, dall’altra non ci può stare la bella addormentata nel bosco. Magari tanto addormentata non sarà stata, ma forse ascoltare anche un’altra campana (che non fosse il compagno verso cui si tende a credere perché fa comodo farlo) un maggiore risveglio della coscienza potrebbe portarlo, per chi sa dentro di se come stanno le cose e chi ha a fianco…

  45. Buongiorno Alessandro… ma di un uomo che una volta a settimana passa la notte dalla amante e poi anche un we al mese, poi una settima di vacanze in accordo con la moglie che chiama amore, in pratica vive doppia vita, lei che ne pensa? Entrambi gli amanti hanno figli in eta’ scolare …. lui sostiene che così si sente in equilibrio…io invece credo che chi non sceglie non sa cosa vuole. Io sono una amica di tutti e 3….

    • Ma lui vive una vita che molti uomini vivono e che molti vorrebbero vivere qualcuno ha detto che per sostenere il peso e il peso del matrimonio bisogna essere in tre se uno riesce a tenere la moglie in modo confortevole e ad avere un’amante disposizione che magari è impegnata anche lei e quindi non avanza pretese il gioco può funzionare. Di solito non funziona lunga però

  46. @milù: il risveglio delle coscienze delle mogli non è un problema nostro. Se lui.. come dici tu..aveva deciso di andarsene lo avrebbe fatto. Mica aveva bisogno del suo permesso? E invece non l ha fatto per altri motivi…non di certo perchè lei è uno struzzo

  47. Non può funzionare perchè alla lunga ci si crea una famiglia parallela e alla lunga anche se siamo entrambi impegnati e nessuno dei due avanza pretese c’è la voglia di stare più spesso insieme. Noi ci vediamo una volta al mese ma ci sentiamo tutti i giorni. un amantato atipico.

  48. Più che famiglia parallela…direi vita parallela. Ma tu Anna come fai a sostenere una relazione vedendovi una sola volta al mese? Noi ci vediamo mediamente 2-3 volte a settimana e scleriamo se salta per imprevisti. Alessandro hai detto che non è cosi atipica la situazione di Anna…siamo atipici noi dunque? Quali sono le regole?

    • In media gli amanti si vedono una volta alla settimana alternando pause pranzo con una sera ogni tanto mattine e pomeriggi cioè orari non sospetti. Ogni tanto ci scappa una notte

  49. Milù,in linea di massima sono d’accordo con te, non concepisco neppure chi si tiene un marito in evidente mancanza di amore. A volte dipende tutto se effettivamente le mogli in questione lo sanno…o se hanno solo un sospetto e non se la sentono di buttare tutto alle ortiche solo sulla base di qualcosa che può essere smentito. Già gli uomini mentono anche davanti all’ evidenza, se l’ evidenza non ce l’ hai lui può risponderti di tutto e potrebbe essere vero tutto ed il contrario di tutto. Poi anche a me il mio ex ha detto di voler cercare una soluzione consensuale, e da questo punto di vista è anche corretto, soprattutto se ci sono di mezzo dei figli. Tutto sta a due fattori:
    1 se effettivamente poi instaura dialoghi con la moglie per risolvere il problema in modo civile e consensuale- il mio non l’ ha mai fatto, voleva una soluzione consensuale, ma non si è mai messo a discutere seriamente di questo con la moglie. Solo tante parole a me e molto poche a lei su questo argomento…difatti finchè è stato con me è rimasto sposato anche se viveva fuori dalla casa coniugale già da prima che ci frequentassimo
    2 a quanto uno ci tiene ad andarsene, se vuoi davvero andartene e, dopo un ragionevole lasso di tempo vedi che la strada consensuale non funziona, te ne vai lo stesso.

    • La parte legale delle separazioni è migliorata ma è ancora pesante e squilibrata non incentiva certo a farsi nuove famiglie e i figli sonno sempre destinati alla madre

  50. Franca, sinceramente non so neanche io come facciamo entrambi a sostenere una relazione basata su incontri così sporadici ma sono quasi due anni ormai e non ci siamo persi di vista un attimo. Per noi, che siamo geograficamente lontani, vedersi due volte a settimana e fantamore ma cerchiamo di goderci quelle 24 ore insieme al cento per cento. Credo semplicemente che siamo legati da sentimenti molto forti, che vanno oltre le logiche razionali. Se fosse una storia solo di sesso, una di quelle scappatelle tanto per alleggerire la propria vita, con questi incontri così rari io onestamente preferirei guardare altrove.

  51. Ci vogliamo molto bene e siamo sessualmente pazzeschi insieme. Posso dirlo? Lo amo e per questo sto provando ad allontanarlo. Ci sto troppo bene insieme

  52. Anna è quello che sto facendo io, proprio oggi. Gli ho detto che lo amo troppo per reggere la condivisione. Ti capisco benissimo, ci si sente morire.

  53. @Franca: le tue parole non fanno una piega, ma il nocciolo della questione è che io gli ho chiesto più volte di non cercarmi più e questo non per sortire l’effetto o me o lei ma proprio per permetterci di proseguire due vite separate, vista la sua indecisione. Ma se continui a cercarmi, allora mi incazzo e non devo stare incazzata solo io quando chiudo la porta di casa mia, ma forse è il caso che anche in casa vostra si sollevi il reale problema. A te compagna (perché qui non parliamo né di moglie, né di figli) sta bene sapere che lui resta a casa con te ma pensa sempre a un’altra?

    @Ely: mi riaggancio alla risposta di cui sopra. Qui non ci sono di mezzo né matrimoni, né figli. Figuriamoci, penserete voi, quanto sarebbe stato facile andarsene di casa in un batter d’occhio se era così innamorato. Sicuramente ci sono svariati motivi per cui non lo ha fatto, ma il peso di lei e delle famiglie in generale non è stato un fattore da trascurare. Come ci sono uomini che si innamorano e il giorno dopo lasciano moglie e figli (che a me sinceramente fanno un po’ paura) così ce ne sono alcuni che fanno molta fatica a gestire anche solo una lite con un fratello, figuriamoci con intere famiglie (e questo è un altro estremo, ma sicuramente meno lontano dal mio sentire). Lui avrebbe voluto un accordo nell’andarsene ma così non è stato e ovviamente poi sono subentrati altri problemi che hanno portato la nostra relazione alla frutta. Però, se tu compagna decidi di tenerti un uomo ben sapendo che da anni ha una relazione con un’altra persona, non puoi fingere di vivere in una gabbia dorata, hai bisogno che qualcuno ti sbatta in faccia la verità, annessi e connessi. Che poi il responsabile di tutto questo casotto sia unicamente lui, non ci sono dubbi. E, per inciso, la mia conversazione con lei è stata totalmente pacata e serena, ho trovato una persona consapevole di mille cose, anche d’accordo con me su altre ma come se si svegliasse da un sogno che sapeva benissimo non essere tale.

  54. Lui non molla. Continua a dire che mi ama, ma che siamo ingabbiati in situazioni che non possiamo cambiare . Mi ha detto questa cosa ce la siamo detti fin dall’inizio. Gli ho detto si, ma all’inizio non mi pesava. Oggi mentre tornavo in ufficio l’ho visto fermo in macchina. Ho fatto finta di non vederlo e sono andata su. In altri tempi gli sarei volata fra le braccia.
    Io non voglio sfasciare due famiglie, ma ho il terrore che nel suo cuore non ci sia solo io!

  55. @LEI
    Sono d’accordo con Alessandro.
    Lui non si fermerà, noi dobbiamo trovare il coraggio di dire basta se non sappiamo interpretare e vivere il ruolo dell’amante.

  56. Milú io continuo a non capire che valore aggiunto ha portato a te il voler far “aprire gli occhi” a lei.
    Ti senti meglio come se Avessi fatto un’opera buona di altruismo?
    Ha migliorato il tuo rapporto con lui e ora potete vivere felici e Contenti?
    Ti sei tolta un peso come una buona amica che deve proteggere la propria amica?
    O semplicemente hai voluto sputtanare lui e ferire così come sei stata ferita per sentiti meglio? Una sorta di vendetta insomma.
    Qualunque sia la tua motivazione permettimi di dirti che trovo una scelta di questo tipo ad un livello ancora più basso di quelle mogli che fanno finta di non vedere, e allo stesso di quelle che perseguitano l’amante.
    infierire sulla parte più debole per sentirsi meglio.
    Nascondersi poi dietro la nobile motivazione di aprire gli occhi alla poveretta di turno. Mah!

  57. Scusa Milù, ma l’altra è libera di vivere nel suo mondo, fatato, fantasioso, irreale che sia. E’ una sua scelta. Se anche davanti a certe evidenze non aveva ancora “aperto gli occhi” è perchè non voleva farlo. E anche se tu pensi di averla aiutata a capire molte cose, se è così ostica, sarà come se tu non le avessi parlato…Capisco la tua frustrazione, è inversa a quella che avevo io, che ad un certo punto, per qualche secondo di follia, ho sperato fosse la moglie a dedere di separarsi, forse perchè sapevo che se l’ avesse deciso lei sarebbe andata fino in fondo e non sarebbero state solo parole. Stai cercando di far fare ad un altra donna quello che dovrebbe fare lui perchè sai che di lui non ti puoi fidare e non lo farà mai. Ma purtroppo c’è il rovescio della medaglia, che anche se lei intervenisse, è il suo intervento a fermarlo, non parte da lui e quindi appena potrà tornerà alla carica. Tornerà comunque più volte(io ti auguro di no!!che resti lontano, ma purtroppo esperienza insegna….) e sei solo tu che devi essere forte abbastanza da IGNORARLO DEL TUTTO e non lasciargli nessuno spazio neppure nei tuoi pensieri.

    Alessandro, io so come funziona la separazione, io sono separata da 8 anni ed i miei figli sono con il padre causa il mio lavoro per turni che mi vede in piedi alle 5 del mattino o tornare alle 22 di sera. So cosa vuol dire e ho passato tutti i dubbi del mondo. Fortunatamente per entrambi venivano prima i figli di quelli che potevano essere i rancori personali. Ad oggi, da sempre, abbiamo una gestione condivisa per cui io cerco di fare più turni di mattina per esserci al pomeriggio quando escono da scuola e ci sentiamo comunque tutti i giorni per la gestione dei bambini. Non è facile, ma si può, non siamo extraterrestri, siamo persone normali….

  58. Mai, genitori lo si è a vita. E la ricerca di un nuovo compagno è più difficile, perchè devi calibrarlo anche e soprattutto sui figli, devi poter essere certa che ti puoi affidare a lui anche per loro….che sappia essere un padre non padre e volergli bene. Se poi finisci nelle mani di un narcisista che ti riempie la testa di sogni e di macigni(per non dire altro..) le scarpe come è capitato a me… perdi ogni speranza…..e la fiducia nel genere maschile…

  59. @Milu: e se alla compagna sta bene di tenerselo pur sapendo che pensa ad un’altra e scopa con un’altra basta che lui stia lì al pari di un soprammobile o giocattolo tu che puoi fare? Purtroppo proprio niente. Non è un problema tuo. Ognuno sceglie le proprie priorità…e la verità dei sentimenti non è una scelta di tutti. Capisco la tua rabbia perchè lui non rispetta la tua decisione ma se proprio vuoi troncare e lui non ti lascia in pace non andare a spifferare tutto alla compagna ma denuncia lui a chi di dovere e vedrai che si placa all’istante!

  60. Ma allora gli uomini con doppia vita chi amano? Moglie, amante, (non mi dica se stessi xche non ci credo)…. oppure conoscono solo l’amore mercenario… quello che ti amo finché ne ho un ritorno… poi cambio compagna di gioco….. io sono convinta che due amanti che affrontano un matrimonio comunque ricadono nel tradimento del coniuge xche il problema è in noi…. Non negli altri….

  61. @lei mi ricordo qualche tua testimonianza in cui parlavi di un equilibrio tra di voi che ti dava tutto sommato serenità o quantomeno ti faceva pensare che ” piuttosto che niente …”
    Mi sembra che il tuo sentimento si stia evolvendo e l’amore inizia a pretendere l’esclusività!
    Sbaglio?
    E devi decidere come andare avanti e se… Da lui non aspettarti scelte o prese di posizione… La responsabilità di scegliere per due un uomo non la vuole!

    Ma come si fa a sputtanare l’amante con la moglie????? Come sparare sulla croce rossa per ottenere poi che cosa???
    Gli amanti sono una coppia?…Allora i problemi si risolvono nella coppia…

  62. Perché chi ama se stesso sa amare anche gli altri e non li fa soffrire… in questo modo provano dolore tutti e 3….senza contare figli e annessi….

  63. È anche se la tv e le telenovela ci insegnano che l’amore è sofferenza….Non è così. ….bisogna desiderare amore sano….questo è un augurio per tutti….

  64. Nonostante quello che ci propinano tv e telenovelas l’amore NON fa soffrire…. Non deve far soffrire….un augurio a tutti per trovare amore sano…. desiderare aiuta molto…..

  65. Sono io, quello che mi manca di più è fare cose normali tipo andare al cinema o a una mostra. In passato siamo riusciti a farle, ultimamente, per motivi vari, era solo albergo.
    Non sono una da letti di albergo.

  66. Buongiorno. Alessandro è da poco che leggo il ruolo blog ed è diventato il mio specchio.
    Circa tre mesi fa ho iniziato una storia con il mio capo (io sposata ma separata in casa con due figli e lui sposato senza figli ma con una vita di coppia inesistente, anche dal punto di vistanto sessuale). Abbiamo vissuto due mesi intensissimi fatti di incontri molto coinvolgenti, elettrizzante con un coinvolgimento emotivo e sentimentale fortissimo. Un mese e mezzo fa la moglie ci scopre e lui confessa subito la scappatella che dunque finisce senza quasi spiegazioni da parte sua. A parte la sofferenza di vedersi ogni giorno in ufficio, di dover lavorare fianco a fianco, a parte i suoi continui messaggini nei miei confronti (che io lascio cadere nel vuoto rispettando la sua decisione di provare a ricostruire un rapporto con la moglie), provo una rabbia incontrollabile e cieca verso di lui… Che ha fatto finire tutto quasi senza una parola, che non vuole che io lo disturbi ma lui mi continua a scrivere messaggi, che ha preferito tornare alla sua vita sicura, alla sua vita di apparenza nei confronti del mondo (ha una posizione che questo richiede), che è geloso perché crede che io veda un altro… E perché sono sicura che, quando la moglie avrà allentato la presa, lui tornerà alla carica… E io che farò?

    • Gli devi dire che non si deve permettere di scriverti e che non gli passi neanche per la mente di poterti far fare l’amante on demand. Spero che due mesi di scopate non ti abbiano fatto innamorare di un uomo che evidentemente voleva e vuole solo divertirsi. Puoi farlo anche tu ma non te lo consiglio visto il suo comportamento tipico de egoista e il tuo che lascia intravvedere già un coinvolgimento da stoppare quando sei ancora in tempo cioè ora

  67. Anna ma quanto è dura chiudere quando i sentimenti sono davvero forti? Lui non molla un secondo, messaggi continui in cui dichiara il suo amore, Io gli credo, perché le sta provando davvero tutte. In casa sua praticamente non esiste più, sempre al telefono con me.
    Un filo rosso mai interrotto.

  68. In questa situazione sono solo io che posso decidere. Di lasciare le famiglie non se ne parla troppo. Nessuno dei due se la sentirebbe di lasciare il proprio partner, al quale siamo comunque legati da un forte affetto, men che meno di far soffrire i figli, che hanno diritto a vivere con la presenza costante di entrambi i genitori.
    Inutile raccontarci favole perché in futuro, anche quando i figli saranno più grandi,. nessuno dei due se la sentirà di capovolgere la situazione I nostri compagni stanno invecchiando, chi avrà il coraggio di lasciarli da soli?
    La speranza è che tutto questo si spenga, come un fuoco di paglia.

  69. E’ durissima chiudere quando ci si vuole bene davvero, LEI. E lo so che razionalmente sappiamo tutte qual’è la cosa giusta da fare, sappiamo che non lasceremo mai le nostre famiglie perchè doloroso, sappiamo che andare avanti in una realtà fittizia non fa bene a nessuno ma non sappiamo deciderci. Lo faremo, con i nostri tempi, ma lo faremo. Ne sono sicura.

    • Nel frattempo occorre trovare un equilibrio perché il piacere di stare insieme anche in condizioni ostacolate non trasformi la cosa da sollievo e angolo di serenità in peso e sofferenza

  70. Scusate ma ho una domanda per LEI e Anna, che riguarda la vostra vita in famiglia e non gli amanti ….ma i vostri coniugi non si accorgono di nulla? Tutto rose e fiori? Questa situazione va bene a tutti e nessuno si accorge di nulla? Capisco che siano sempre scelte e decisioni difficili, ma mi chiedo sempre come si faccia a vivere ogni singolo giorno in questa nebbia e compromesso costante, e credo che valga per tutte le parti in questione in queste situazioni

  71. Scusa @Lei ma mi sembra di capire che i vostri figli non siano poi talmente piccoli…sono già in fase adolescenziale quindi un futuro insieme per voi non richiederebbe una attesa tanto lunga. Tuttavia ne parli come se gia aveste emtrambi deciso che non lascerete mai le vostre famiglie anche quando tutti avranno la maturità per capire e allora ti chiedo: perché ci stai male? Cosa pretendi da lui? Non riesci a viverti questa storia con una certa serenità? Se lui non ci fosse più nella tua vita riusciresti a recuperare il rapporto con tuo marito?

  72. Sai Silvia a volte i coniugi preferiscono non vedere quello che è sotto i loro occhi e, anche se sanno, a loro va bene così e si procede come se niente fosse. Sintomo che tutto è finito anche per loro o che ci amano accettando tutto? Io non lo so. Al momento penso solo che abbiano paura come noi a chiedere spiegazioni di tante cose che non vanno. Fatto sta che relazioni parallele che coinvolgono tanto e in cui sono in ballo sentimenti forti, pur sforzandosi di viverle nell’equilibrio, condizionano tutto il resto. Non notarlo è impossibile

  73. @Silvia
    in realtà mio marito si è accorto da tempo di un mio cambiamento, le cose tra di noi non sono più come prima, non facciamo l’amore da tempo e solo in rare occasioni, litighiamo, ne parliamo ma non posso dirgli su due piedi che amo un altro. Non ora.

  74. Silvia abbiamo figli di 17,15 e 11 anni, al di là del rapporto quotidiano con loro che non vorremmo perdere, io in particolare non voglio distruggere in mio figlio l’idea che l’amore possa durare per tutta la vita. Un po’ come credere in Babbo Natale.
    Il rapporto con mio marito è sereno, buona intesa e conoscenza dei reciproci difetti. Lui dichiara di amarmi tanto e dimostra di essere ancora molto attratto da me. Per me è come un fratello. Ha scoperto più volte il mio tradimento, ma mi ha sempre perdonata per non perdermi. Di fatto, sono il motore della sua vita.
    Il mio amante ha un rapporto fatto di poche ore insieme, lavorano entrambi tantissimo, e ogni minuto del suo tempo libero lo trascorre in chat con me.
    La sua compagna dimostra distanza nei suoi confronti, tranne repentini riavvicinamenti molto sporadici.
    Ha avuto probabilmente qualche sospetto, sempre smentito da lui e varie volte si è intrattenuta in conversazione “leggere” al limite del flirt con altri uomini, da lui scoperte sbirciando il suo cellulare. E’ emotivamente dipendente da lui, Non reggerebbe una separazione.
    Questa è la nostra intricatissima situazione.

  75. Esattamente Alessandro…stavo per scriverlo io. È un avviarsi sulla strada della separazione senza averne mai parlato. Sta accadendo da entrambe le parti. Tra me e mio marito e tra il mio amante e la moglie. Io non so a cosa ci porterà. A differenza di altre storie noi abbiamo quattro bambini che vanno all’asilo e penso che oltre non andremo per tanto tempo. Se resisteremo insieme proprio non lo so ma ne dubito.

  76. Franca ci ho provato a fare uscire l’altro nella mia vita, in 21 mesi (oggi) non ci sono mai riuscita.
    Con mio marito facciamo una vita praticamente normale; uscite,viaggi,vacanze, serate con amici e tanta tenerezza, mi prendo cura di lui e faccio in modo che stia bene in casa.
    Ma io non lo desidero più fisicamente, a volte la sua presenza mi infastidisce, ma poi mi fa pena…
    Per non parlare della gelosia che provo nei confronti dell’altra…E poi l’altro mi riempie di parole d’amore, e io non riesco ad attuare il no contact, come suggerisce giustamente Alessandro.
    Quando si è a questi livelli, non credo sia possibile recuperare.

  77. Alessandro quindi puoi ben comprendere quanto io sia dilaniata.
    Mio marito sta davvero facendo di tutto per riportarmi a sé, ma io non riesco a far prevalere la ragione.

    • Avete provato ad andare da un terapeuta di coppia insieme? O anche da sola? Non è che stai mitizzando l’amante che se non ci fosse farebbe riguadagnare spazio a tuo marito?

  78. Be’ che Babbo Natale non esista prima o poi si scopre…comunque in generale quello che mi fa sempre riflettere e mi stupisce è la quantità di compromessi e non verità che circolano in queste situazioni…ci vedo sempre molto l’influenza della nostra cultura italiana della famiglia a tutti i costi qualunque cosa accada…ognuno avrà le sue buone ragioni ma io in tutta onestà faccio fatica a capirla fino in fondo. Non che uno debba buttare tutto all’aria al primo soffio di vento, ma a volte mi chiedo se in certe situazioni non sia meglio lasciar andare e permettere anche all’altro di rifarsi una vita…discorso al netto dei figli, io ho la mia esperienza di figlia di separati – sono una di quelle che a 13 anni ha detto alla propria mamma che era meglio che si separasse quindi di sicuro io ero diversa rispetto alla stragrande maggioranza dei figli adolescenti che vengono spesso descritti come egoisti e che vogliono per forza i genitori insieme. Comunque che ai genitori piaccia o no, l’esempio genitoriale di coppia influenza in modo indelebile la vita affettiva dei figli, se forse è anche vero che da piccoli vogliono i genitori insieme da grandi si porteranno addosso quello che hanno visto in casa. Uno poi può fare le proprie scelte in base a quello che si sente di fare in quel momento, ma se sceglie di restare nella non verità di una famiglia non spontanea i figli impareranno che quella è la normalità e quello riporteranno nella loro vita. Dipende cosa si vuole passare loro…non è questione di giusto o sbagliato, è solo una questione di scelte e basta farle nella verità e consapevolezza e poi qualunque scelta è lecita

  79. Non credo, Silvia, che si possa ragionare così in maniera univoca quando si parla di questo argomento. Ogni storia è a sè stante, ognuno di noi ha una situazione familiare diversa, ci sono equilibri diversi, persone diverse, non si può quindi pensare ad una soluzione unica per tutti. Certo, ci sono dei concetti chiave che valgono per tutti, primo fra tutti il rispetto per chi hai accanto, che hai già calpestato nel momento in cui hai tradito, ma non è così semplice.
    E i figli? I miei sono piccoli e metto il loro bene davanti a ogni cosa, penso alla loro felicità ogni secondo della mia vita e la mia, di felicità, non sarà mai niente davanti alle loro esigenze e quello che darò loro sarà sempre il meglio. Ho visto anche tante separazioni civili, con coniugi sereni che si dicono addio e figli che accettano il cambiamento in modo diverso ma quanto costa tutto questo lo sa solo chi lo ha già provato.
    Chissà, forse da qui a un anno tutte noi che ci confrontiamo e che chiediamo ad alessandro un suo parere avremo lasciato i nostri amanti, non so.

    • I figli sono un tema che dividono a metà e quindi dibattito è sempre quello. Vorrei invece solo fermarmi sulla frase che hai usato che calpestare il rispetto dell’altro. È un po’ come usare ancora la parola tradimento: capisco che sarebbe bello in un mondo idilliaco che la fedeltà durasse per sempre insieme A matrimoni veramente indissolubile ma come potuto dire molte volte la metà e più della metà di noi ha tradito o tradisce almeno una volta questo significa che non siamo un esercito di calpestatori il rispettosi non rispettosi questo vuol dire che il 50% della popolazione per motivi che vanno dalla routine all’impossibilità di rimanere fedele sempre al concorso di colpa andatevelo a leggere Che spesso e causa della fine di un matrimonio non c’è sempre un solo colpevole così come non c’è una vacca che rovina il prato degli altri. Il problema è che sono cambiate le cose che la gente non sto più assieme per forza o per ideologia e che se stessi e per motivi di figlio economici non sta insieme a letto perché il sesso rimane la cosa più importante e rimane il motivo numero uno di quello che continuiamo a chiamare secondo me sbagliando tradimento. La coppia è cambiata in maniera epocale

  80. Io non continuo a stare in famiglia con l intenzione di far credere ai miei figli che l’amore può durare tutta la vita. Questo secondo me è un grosso errore perchè sappiamo che non è la verità. Semplicememte sto qui perchè loro hanno ancora tanto bisogno della mamma e del papà e della serenità di poterli avere tutti e due quando vogliono senza dover aspettare e rispettare giorni ed orari. Solo per questo. In casa mia anche se non amo più mio marito si respira un clima sereno, non litighiamo nè discutiamo, per i figli siamo vicini in tutto e in sintonia. Vivono felici perché la loro vita è piena della nostra presenza. Le distanze tra noi sono quando siamo soli…in camera da letto…e loro di questo non sanno proprio niente. Nè possono capirlo e avvertirlo per ora. Ma se avessi figli di 17 15 e 11 anni cercherei di capire se posso lottare per avere anche la mia felicità completa. Nella mia condizione mi accontento di quella a metà.

  81. Certe volte mi sento un pò ingrata, ho un bravissimo marito, dolce e premuroso con me e con i bambini, e allora perchè non ho saputo amarlo abbastanza? Forse il problema sono io, forse fanciullescamente inseguo sempre la felicità assoluta.

  82. Oggi ci siamo visti. Volevo dargli il regalo di compleanno che avevo preso.per lui.
    Aveva le lacrime agli occhi e tremava quando mi ha detto “sappi che dopo le mie figlie sei la creatura migliore che abbia conosciuto, di te non cambierei una virgola. Qualsiasi cosa tu decida di fare, ti amero’ per sempre”.
    E poi i baci piu’ dolci che io abbia mai conosciuto, ed un amore puro che mai nessuno mi ha dato.

  83. Già…bello. E tu @Lei come hai reagito? Nel nostro momento di crisi più forte il mio amante, stringendomi le mani, mi diede un bacio così carico di sentimento che mi convinse a restare e da allora non ho messo più in dubbio il suo amore per me. Ne ho guadagnato in serenità e benché complicato, come ha detto anche Alessandro, da allora stiamo molto meglio insieme. Non ho saputo rinunciare all’amore più bello che la vita mi abbia riservato. Pur avendo sbagliato completamente i tempi.

  84. Quello che mi fa paura è il carico di stress che ci portiamo addosso vivendo queste situazioni.
    Non è facile sostenere il peso delle menzogne e dei sensi di colpa. Alla lunga credo che possa minare qualsiasi equilibrio psicofisico, a meno di essere traditori seriali o bugiardi patologici.
    Sono sicura che gli amantati di lunga data siano possibili perché i partners ufficiali conoscano la situazione e, più o meno esplicitamente, la accettino.

  85. Esattamente LEI,
    è proprio questo il problema.
    Attenti alle malattie psicosomatiche (cistiti, e varie altre robe che vengono fuori con lo stress eccessivo). Io ne so qualcosa…

  86. LEI, il corpo non è slegato dalle emozioni e dalla mente, queste situazioni impattano pesantemente sull’equilibrio psicofisico e se lasciate lì senza un minimo di supporto ed elaborazione di sicuro bene non fanno..per quanto uno possa essere più o meno in contatto con se stesso e radicato nel corpo l’impatto è sempre diverso da zero. Magari se il coniuge sa o accetta il senso di colpa è minore, ma si tratta comunque di situazioni che incidono sull’equilibrio psicofisico, inutile nasconderlo

  87. Ha ragione Silvia al 100%.
    Io direi: ricordatevi sempre di Voi stesse e della vostra salute!
    La mia salute ne ha trovato giovamento quando ho deciso di mollare

  88. Personalmente mi ha aiutato moltissimo il lavoro intensivo che ho fatto e sto facendo sul corpo con la mia counselor. Essere ben radicate nel corpo da una serie di informazioni utilissime e permette anche di imparare a riconoscere all’istante alcune reazioni apparentemente incontrollabili…senza parlare dell’efficacia delle Tecniche di meditazione corporea da fare anche da sole. Se mi sono rimessa in piedi in un tempo ragionevole lo devo molto a questo, e anche nella fase di silenzio assoluto questo strumenti sono stati super preziosi
    Se non avete mai provato vi suggerisco di farlo anche solo per curiosità…

  89. Stasera uscita dalla palestra ho trovato una chiamata del mio ex sul cellulare che avevo lasciato nell’armadietto…immagino volesse dirmi delle cose di lavoro di cui avevamo parlato qualche giorno fa quindi dovrò richiamarlo, ma non ho avuto nessun istinto di scrivergli per dirglielo, oltre al fatto che se mi chiama dopo l’orario di lavoro non sono tenuta a rispondergli perché ad oggi è solo un collega..aspetterà domattina come tutti gli altri..immagino che dopo le cose che ci siamo detti qualche giorno fa proverà a riavvicinarsi ma di strada ne deve fare e io non mi smuovo di un millimetro da dove sono adesso…questo è il valore del silenzio se lo si è usato bene, quando ritornano tu sai esattamente dove sei e non basterà uno sguardo innamorato o il singhiozzo sommesso al telefono per farti cambiare strada e idea

  90. Sarebbe importante se stessimo ancora insieme ma siccome non è così ne possiamo parlare domattina..mi ha chiamata nell’orario in cui era solito farlo prima, peccato che ora la mia priorità è la palestra tanto che lascio il cell chiuso nell’armadietto..domani vi saprò dire:)

  91. @alessandro, come si dice dalle mie parti, se dovesse ritornare, “mi comprometterei”, cioè non sarei responsabile delle mie azioni! Ahahahahah

  92. Pamela ho lavorato sodo per arrivare a questo punto e sono orgogliosa di me stessa, soprattutto perché l’amore è ancora lì sotto da qualche parte ma non è assolutamente un motivo per non amare prima me stessa o per buttare nel cesso tutti i miei sforzi… Considerato il culo che mi sono fatta per rimettermi in piedi figurati se mi faccio spostare al primo tentativo!

    • Ragazze io ne ho fatte di cotte e di crude ma poi ci sono arrivato. Se penso che avrei potuto non avere i miei tre figli rabbrividisco

  93. Ma infatti non è detto che uno non ci arrivi anche dopo averne fatte di cotte e di crude…l’importante è che noi, una volta recuperata la centratura e lucidità necessarie, smettiamo di farci del male e teniamo una posizione ferma. Se, come dici tu, è amore lui rinsavirà e correrà da noi, altrimenti è meglio lasciarlo andare. Ma in entrambi i casi è necessario prima ritornare sempre su di se’ per evitare di essere nuovamente trascinate nel vortice alla prima ondata. E questo secondo me vale per gli amanti ma anche per gli eterni indecisi o altre figurine dell’album Panini che a volte ci capita di incontrare:)

  94. Franca, perché da quello che mi aveva detto lui, nel momento del casino, è rimasto a casa perché gli sembrava l’unica cosa possibile e perché non avrebbe mai creduto che io volessi continuare a stare con lui e stargli accanto in un’eventuale separazione dopo tutto quello che mi aveva raccontato…gli ho detto che aveva dato per scontate troppe cose visto che al tempo non me l’ha nemmeno chiesto… evidentemente in questi mesi di terapia (che credo siano veri, in tutta onestà non credo proprio che possa aver elaborato da solo le cose che mi ha detto) un po’ di roba è venuta a galla..anche oggi gli ho ribadito che ovviamente io non mi sposto di un millimetro a parità di condizioni, se lui dovesse prendere una decisione netta nei confronti della moglie le cose potrebbero anche cambiare. Ma fino ad allora, nisba e siamo solo colleghi, non mi schiodo dalla mia posizione
    Con le prossime novità credo che dovrò vederlo più spesso anche per motivi di lavoro, mi ha già detto che la prossima settimana passa da qui

  95. E poi ironia della sorte che questo discorso sia capitato proprio per San Valentino…non ci avevo nemmeno fatto caso, ci ho pensato quando ho chiuso il telefono

    • San Valentino: è qui la festa?

      Pensierino su San Valentino

      San Valentino, festa degli innamorati. Che sono gli unici che la festeggiano volentieri, a parte gli irriducibili che da immemore tempo la snobbano come “rito commerciale” (irriducibili se sono in due, perché se lei ci crede lui, se la ama, fa buon viso a cattivo gioco).

      Ma è proprio in queste ricorrenze universalmente ed espressamente dedicate all’Amore che vengono a galla tutti i difetti della freccia di Mister Cupido, una freccia che è intrisa del farmaco dell’innamoramento, una molecola che ha una efficacia limitata nel tempo, un tempo che gli esperti hanno calcolato con una durata variabile fra i 18 e i 36 mesi in media.

      Il periodo dell’innamoramento ha una caratteristica principale e unica, perché è il solo parametro in cui troviamo uomo e donna che si comportano allo stesso modo nelle relazioni di coppia: principalmente con la fedeltà.

      Uomo e donna innamorati non vedono gli altri, per quanto belli e disponibili siano, e quindi sono naturalmente felicemente sinceramente fedeli.

      E poi? Di San Valentino in San Valentino l’innamoramento e la passione si trasformano in molte coppie (non tutte per fortuna) in una scena diversa da quella degli inizi, dove lui e lei sono al ristorante che si sbaciucchiano e non vedono l’ora di tornare a casa a letto. Nel tempo, li vedrai al tavolo col telefonino, qualche scambio di parola sui figli, telefonino e conto. Una cena come un’altra.

      Concludo con un pensiero agli amanti, con lui preoccupato perché la moglie sta postando i piatti della cena fuori e si immagina già l’amante che li vede da rabbonire in un San Valentino postumo (tutte le feste comandate sono postume per gli amanti). E lei che piange dicendo; sarà anche vero che fra loro non c’è più nulla ma i fiori e la cenetta?

      San Valentino può essere anche molto doloroso cari amanti. Ma se lei posta i piatti e poi però stanno al telefono darà fastidio, ma è probabile che una volta a casa dormano. Con buona pace della gelosia degli amanti, la più tollerante ma anche la più faticosa.

      Buon San Valentino a chi ci crede

  96. Franca a questo è servito il duro lavoro di questi mesi, a ritornare completamente su di me…a lui è evidente che serve ancora del tempo per fare dei passaggi ma la differenza è che io sono oltre e non lo aspetto, vado avanti per la mia strada e tornare nella stessa situazione di prima non è una possibilità contemplata (ma mi è sembrato evidente che è lo stesso per lui). Comunque io sono stata estremamente ferma e chiara e sono certa che abbia capito alla perfezione tutto quello che gli ho detto

  97. Uguale per me Silvia. Abbiamo fatto un bel passo eh? Sono tornati è vero, senza nulla in mano, a perlustrare, a cercare di capire se si poteva tirare un altro po’, magari noi non aspettavamo altro. È cambiato tutto invece. E soprattutto, ora che sono fuori e lui ancora impantanato mi accorgo che dietro il suo profondo amore non c’era un cavolo di progetto:))) dietro al suo mordere il freno per stare con me c’era un bel cuscino del divano. Tutto è relativo:))

  98. Angelica, nel mio caso sembra che lui ritenesse impossibile continuare con me dopo tutto quello che era successo..senza avermelo nemmeno chiesto tra l’altro…non mi sembra che lui voglia tirare un altro po’ nella situazione di prima onestamente (e credo che la terapia non sia una cazzata perché da solo non poteva arrivare ad alcune delle cose che mi ha detto), ma non mi sembra ancora pronto a prendere una decisione verso l’esterno perché non ha ancora risolto delle cose con se stesso (ed è abbastanza ovvio quando sei in terapia). Detto questo lui non è uno stupido e so che ha capito perfettamente cosa gli ho detto, bisogna vedere quanto tempo ci mette per fare dei passaggi ulteriori e se riesce a farli..io però ora sono completamente bilanciata nonostante il sentimento non sia sparito, ed è quello che fa la differenza. Se torni con qualcosa in mano ne possiamo riparlare, se no ti attacchi e io vado per la mia strada come sto facendo da qualche mese a questa parte…sono stata ferma e tranquilla negli ultimi contatti e credo che lui abbia accusato il colpo
    Passerà a trovarmi la prossima settimana quindi ovvio che mi aspetto altri contatti ma la mia posizione non cambia

  99. Sai Silvia…penso che sia normale che lui sia sparito senza nemmeno chiederti cosa ne pensassi dopo la grande balla che ti ha raccontato. Chiunque al suo posto avrebbe provato tanta di quella vergogna per la gravità della bugia e l’immaturita dimostrata nell’inventarsela e sostenerla per un bel pò di tempo da non trovare posto dove nascondersi. La terapia starà sicuramente funzionando ma conta di più il fatto che è trascorso un pò di tempo e la paura del tuo giudizio si è affievolita così come la vergogna per la tremenda figuraccia che ha fatto.

  100. Per me ci provano sempre:) il mio ex seriamente ha capito, ma insomma, ha capito a parole, poi a fatti è e sarà il mio comportamento a dare valore alle parole

  101. Esatto Angelica, sarà il tuo ma anche il suo comportamento a definire le cose…o sparisce o torna con i fatti
    Franca si, credo tu abbia ragione, infatti è esattamente quello che mi ha detto lui e anche prima del silenzio assoluto, che appunto non riusciva a stare nemmeno con se stesso…vedremo come si comporterà nelle prossime settimane , io comunque sono inamovibile e credo lo abbia capito chiaramente

  102. Elena, si, l’amore c’è ancora ma se la situazione non cambia in modo concreto mi sento abbastanza forte e centrata da lasciar andare e andare avanti per la mia strada. Non mi sono mai fermata in questo percorso e ho guadagnato con un grande lavoro un certo distacco dalla situazione che è quello che mi permette di essere così ferma…e su questa strada io continuo indipendentemente da lui

  103. Oggi ci siamo visti. Non mi è rimasta una bella impressione. Non è più come prima, sono distaccata. Abbiamo parlato di cose futili, come due amici, nulla di personale, io non voglio sapere e non voglio raccontare di me. Ho parato è deviato ogni accenno personale, non mi va. Un report di quello che ci succede attorno e basta. Una barriera di freddezza gentile, pur nellaffetto, che non gli faccio più oltrepassare. E diavolo se fa rumore. Lui annaspa, lo sento, forse preferirebbe una mia reazione forte, pur sempre reazione è. Mi sono chiesta, ma sono ancora innamorata? Non so darmi una risposta, ma le cose sono cambiate completamente dentro di me. Osservavo il suo sguardo, ci coglievo dolore a sprazzi mentre parlavamo del più e del meno ma facevo finta di niente, eppure lui l’ho sempre capito pure da uno sguardo. Penso che abbia percepito, più così che con una scena drammatica, che mi sta perdendo, forse mi ha già persa. Anche se ci sentiamo. La tristezza mi è durata poco comunque, mi sono rimessa sulle mie cose ed è andata via.

  104. Esatto Alessandro, niente niente niente:)) infatti è in forte difficoltà. Quello che funzionava prima ora non attacca più. Io non incalzo, non sclero, non accuso, lo tratto come un amico e lui cuoce nel suo brodo.

  105. Però già non prende più:) quellenergia che gli davo anche solo guardandolo con amore non parte. Dalla nostra interruzione e anche ora capisco da qualche commento che a casa c’è la tristezza totale. Io glielo dicevo che quello che prendeva da me lo riversava fischiettando in famiglia mentre io restavo a secco, lui smentiva. Ora lo sta sperimentando. Tempo fa gli brillavano gli occhi quando mi raccontava dei figli (liceali), per loro si spendeva tantissimo ma con piacere, ora è veramente annoiato, va in automatico, si estrania da tutto.

    • Sui figli non credo che possa cambiare, te li vende grigi perché vuole venderti qualcosa. Della sua famiglia non deve fregartene più nulla

  106. Peccato che questi uomini non siano affatto dotati di relè di qualsiasi genere. Angelica forse nel tuo caso nemmeno l’amicizia è possibile. Almeno per come la interpreto io…ci vuole comunque una sorta di coinvolgimento e tu oramai sei troppo distaccata.

  107. Angelica, anche se la mia situazione è diversa per vari motivi è simile per certi versi, soprattutto quando dici che lui ha la percezione di averti persa molto più col distacco che con le scenate. Credo che sia così anche nel mio caso, sia quando ci siamo visti che sentiti io sono stata distaccata anche nel parlare della situazione e di quanto è successo. Non ero mai stata così lucida e distante in nessun momento ne della storia ne’ nei mesi scorsi, non è un caso che abbia concluso la telefonata dicendomi “ho capito perfettamente tutto quello che mi hai detto, la prossima settimana passo a trovarti”. C’è una finestra temporale in queste cose, finché riesci a infilarci il piede dentro per il rotto della cuffia le cose si possono ridiscutere ovviamente con le cose in mano, altrimenti quella finestra si chiude per sempre. Una cosa è sentire che è ancora aperta (e non ti poni il problema di quando possa chiudersi), una cosa è sentire che si sta chiudendo davvero e che c’ Sempre meno spazio per infilarci il piede dentro..
    In ogni caso questo distacco non è per lui ma per me stessa, io sono completamente in pace qualunque cosa lui decida di fare perché la mia strada semplicemente non dipende da lui

  108. La cosa paradossale è che ha riscoperto i figli stando con me, prima erano un affetto che si mostrava nella routine dei gesti di cura, e un peso da portare in solitudine, poi condividendo le nostre situazioni, ridendone, consultandoci ha ritrovato il piacere di stare con loro. Sta tornando vecchia maniera, un esecutore di funzioni. Deve essere molto a secco, e il discorso è anche quello… se sei felice dai, se non sei felice fai fatica.

    • Non devi riporre le tue speranze del suo eventuale scegliere te sulle disfunzioni della sua famiglia lui deve scegliere te per te, non perché va male di la. Quello andava bene all’inizio quando vi siete conosciuti, ora è una scelta di vita. Altrimenti questi uomini continueranno a scegliere per il bisogno: tradotto significa stare con la moglie e fare le corna con quella di turno

  109. Alessandro io non ripongo più speranze, questa è la tragedia:))) noto soltanto. Ritengo anche più facile, vista la situazione, che lui sostituisca me nelle falle del matrimonio piuttosto che cambiare tutto. Ormai sono lucida.

  110. E hai ragione, io mi sono inserita nelle disfunzioni di una famiglia apparentemente perfetta che aveva dei vuoti cosmici, ma non è il bisogno il motore di una scelta di vita come questa, altrimenti non funzionerebbe mai. Poi che la sua scelta non comprende me l’ho capito

  111. È vero Silvia…c’è una finestra temporale proprio come dici tu. Un tempo oltre il quale non si può più andare. Mi colpisce però il fatto che questi uomini dopo mesi di silenzio tornino soltanto per tastare il terreno, per capire se c’è ancora un varco aperto seppure stretto senza avere le idee chiare, senza un’ azione da offrire per smuovere la situazione. Hanno ancora bisogno che le cose gli vengano spiegate, che vengano dettate le condizioni. Poi forse ci pensano. E intanto in questi mesi a quali conclusioni sono giunti? Devono ancora riflettere?
    Questa è la cosa che mi spaventa di piu.
    Voi che ne pensate?

  112. Franca, per me funziona proprio così, se non c’è nulla da mettere sul tavolo confidano che il tempo abbia fatto il suo lavoro di bonifica. Non è molto bello. Poi si sa le donne parlano:))) e rispiegano e riesaminano ecc ecc ed è facile ricontrattare. Per questo io muta come una tomba

  113. Il mio caso è un po’ diverso ma perché comunque era diversa la situazione all’origine…in realtà lui ha delle consapevolezze in più ma il suo percorso personale non è ancora finito..non c’e’ nessuna contrattazione nel mio caso, ci siamo confrontati su quello che è successo e lui mi ha detto che aveva dato per scontato che io mi sarei sfilata dopo quello che aveva fatto. Gli ho chiarito la mia posizione e gli ho detto che aveva dato troppe cose per scontate, sbagliando completamente l’interpretazione delle mie reazioni. Magari ci penserà e gli cambierà qualcosa ma non mi aspetto nulla da lui, e in ognuno caso non gliel’ho detto per stimolare una sua reazione ma solo perché è la verità. Lui farà quello che farà, io vado avanti per la mia strada, la finestra temporale da un certo punto in poi si chiude in modo irreversibile

  114. Comunque Franca, secondo me c’è anche un analfabetismo affettivo dilagante, e la capacità di destreggiarsi nelle relazioni è molto rara. L’intelligenza emotiva è uno degli Skill principali del terzo millennio ma ancora sconosciuta è troppo distante dalla nostra cultura
    Alessandro vero, i narcisi tornano sempre ma con loro il silenzio assoluto vale ancora più che con gli altri…la smettono quando capiscono che non riescono più ad agganciarti in alcun modo e quindi non gli servi più per nutrirli…sono vampiri

  115. Più che narcisi io li vedo come uomini che, avendo una situazione di coppia disastrosa, colmano con le amanti il vuoto sentimentale e sessuale che sentono dentro.
    Solo in questo modo trovano la forza di andare avanti con la famiglia e la coppia ufficiale, con la nostra “stampella”.

  116. LEI si torna sempre lì…troppi analfabeti affettivi, troppa poca intelligenza emotiva ed educazione ai sentimenti, troppa poca abitudine a vivere nella verità. Troppe giustificazioni perenni pur di non ammettere di non avere le palle per affrontare il cambiamento oppure di scegliere consapevolmente di stare in una situazione non completamente soddisfacente ( e anche questo richiede coraggio)

  117. Fase distacco emotivo avviata. Oramai ho compreso le dinamiche che lo attraversano e che si ripetono costantemente da oltre un anno. Non mi ha mai mentito e non mi ha promesso una vita insieme. Ma descriverla, quello lo ha sempre fatto. Dicendo anche che ci pensava continuamente. E io nemmeno l’ho mai chiesto. Ammettendo che non c era comunque via d’uscita.
    Ora non riesco più a correre per lui. Mi viene sempre voglia di raccontare bugie per evitare o rimandare. Ma non perché non lo ami. È che mi stanca con la solita routine dove comunque la sua persona e la sua famiglia vengono prima. Giustamente direi. Giustamente ma ti fai anche l’amante.
    Tutte queste paturnie. Questo struggimento. Quando alla fine sono io quella che vive le sue indecisioni. Perché quando anche la piu piccola speranza di un minimo cambiamento si spegne, allora non c’è ritorno.
    Sopratutto quando sono i comportamenti a ripetersi.
    Mi dispiace immensamente. Vorrei potesse non finire in cenere.

  118. Descrivere è peggio che promettere. Ad una promessa puoi non credere. Ad una descrizione pena di normali e dolci particolari il cuore si spezza

  119. E come si fa pinksalad? Impossibile che non finisca in cenere un amore quando si spengono tutte le speranza. A volte mi ritrovo a pensare che forse è meglio che vada cosi. Che si distrugga tutto. Mi illudo che così sia più facile trovare la strada per venirne fuori

  120. La speranza non confessata ed inconfessabile anche a sé stesse è l’unica cosa che tiene in piedi queste storie.
    Quando si spegne in modo davvero consapevole le finestre del cuore si chiudono

  121. Io e lui sono ormai 3 settimane di silenzio assoluto.
    Ma la cosa è bella è che mi sento forte!! Non temo più niente e nessuno!!

  122. Ed eccomi qua…silenzio per un mese e mezzo. Pensavo di essermi fortificata, evidentemente non era così, perché non appena lui ha dato un cenno ci sono ricascata e abbiamo passato il week end assieme. Premetto, né io né lui siamo sposati o con figli, io libera…lui no. Complice il fatto che in questo periodo i chiodi che ho trovato più che chiodi si sono rivelati delle palle al piede, che quando ci siamo risentiti i toni non erano più tesi e nervosi come l’ultima volta….ebbene è successo. Sono consapevole di chi ho davanti, che non caverò un ragno dal buco, ma mi piace troppo e non posso farci nulla. Evidentemente sono ancora troppo debole. Che fare?

  123. Aspettare ancora, secondo me. Non è il momento forse.
    Penso che il silenzio prematuro possa fare anche male: si mitizza troppo nell’assenza, la mancanza tende a sublimare l’immagine, se prima non abbiamo accumulato sufficienti scornate.
    E si rischia di fare peggio.
    Non sei ancora avanti col “bilancio” delle gioie e dei dolori… prevalgono ancora le gioie, ho idea…

    • No, se le cose non vanno bene è cioè si soffre invece di essere alimentato abbastanza felici prima di fa il silenzio e meglio è, costa meno, è malattia acuta, sembra far più male al momento ma passa prima e più facilmente di una cronica che scava da tempo. Tanto la storia è sempre quella: di fronte al silenzio o sceglie o no. Non valgono i ripescaggi che ne n cambiano le cose ovviamente

  124. Hai ragione Alessandro, è così…putroppo io sono cascata in un attimo, ma so che è così ed è bene che mi ci metta di impegno di nuovo

  125. Accendere il silenzio è come spegnere l’ultima sigaretta, ti sei ripetuta duemila volte di doverlo fare ma finché non ti scatta quella molla dentro ne riaccenderai un’altra…va fatto quando ci si sente profondamente pronte è solo così ha una reale efficacia per se stesse
    Se poi ha un effetto anche su di lui lo vedremo ma il
    primo punto è sganciarsi

  126. Comunque credo che anche quelli che scelgono davanti al silenzio facciano comunque dei tentativi o timidi passi prima di fare le mosse definitive..onestamente non credo che dopo due tre mesi di silenzio lui torni già con le carte dell’avvocato, forse dal primo contatto post silenzio fino alle carte ci sono degli step intermedi che comunque necessiteranno un riavvicinamento anche se non totale…e anche quando questo accade credo sia delicato perché comunque esiste un periodo transitorio che per quanto breve penso non si possa saltare a piè pari

  127. BEh Silvia trovo pure io inverosimile una scena da ufficiale e gentiluomo con rapimento della pulzella e atto di separazione arrotolato tra i denti, senza neanche sapere che ne pensa la diretta interessata:)) nel mio caso io ho realmente mollato la presa, si percepisce benissimo, diciamo che lui è collocato nel ripiano “amori impossibili” e là mi va bene che stia adesso, lui fa sentire la sua presenza, costante anche se discreta, non mi nego a una chiacchierata tranquilla ogni tanto, ma sono concentrata su cose diverse e pressanti della mia vita. Confesso che in questo momento non avrei proprio le energie per gestire il suddetto rapimento:)) Non lo sto tirando da nessuna parte anzi, gli ho lasciato la piena libertà di stare dove ha bisogno di stare senza scene o sensi di colpa. Magari è davvero quello il suo posto, ed è giusto che ne prenda le misure senza me come presenza nascosta. Il ribaltamento è stato questo: non cerco più di capire che futuro veda lui, sono io che nonostante l’amore non lo vedo più necessariamente nel mio se gli costa troppo dolore; il tutto senza mettere un blocco totale, ora lo posso fare. Ps: ho riscoperto che esistono altri uomini, ogni tanto provo fugaci ma sani istinti:)))

  128. Grande Angelica, i sani istinti mi piacciono!:)
    Oggi ho rivisto il mio ex dopo il precedente incontro e un paio di telefonate. Io sono completamente in pace con me stessa e gli ho ribadito di persona la mia posizione..a parità di condizioni ne’ con lui ne’ con nessun altro, se lui prende una decisione netta ne possiamo parlare (la carta di separazione arrotolata tra i denti è eccezionale!!). Il tutto considerato che io non sto aspettando nessuno e la finestra temporale scorre inesorabile con il tempo..gli ho detto che sono in pace con me stessa (ed è la verità e credo lo abbia sentito benissimo) e che sono così tanto su di me che ho tanto la forza di lasciarlo andare completamente quanto di stargli accanto se decide di separarsi. Di qua o di là…mi ha chiesto se poteva abbracciarmi e prima che potessi pensarci l’ha fatto lui ma sono stata così distante che dopo tre secondi mi sono divincolata quindi credo che abbia capito bene che appunto non sto aspettando niente e nessuno..vi riporto solo quanto è accaduto come cronaca per eventuali prossime puntate:)

  129. Vorrei raccontarvi la mia di storia x avere un tuo consiglio Alessandro..
    Tutti e due sposati…nel 2013 settembre….scoppia una passione violenta….io sono il suo capo…lo sposto nella mia stanza…stiamo insieme tutti i giorni…tutto il giorno…di sera in chart.. ..o al cell….e questo x r anni….poi nel 2017…si fa prendere dalla paura …non so lui l ha chiamata così.. .e che fa …la cosa più assurda….va da lei è le racconta di noi…io penso che abbia deciso di lasciarla…e invece no…lui resta con lei…la prendo male….siffro tantissimo…ma accetto la cosa…dopo 4 mesi torna…ripropone li stessi schemi….lo amo troppo …non faccio domande..
    Me lo riprendo….ma su e giù come un altalena…non gli chiedo di lasciare la moglie…neanche io voglio lasciare mio.marito…ma così….vederlo oscillare mi fa stare male…resisto un paio di mesi…a giugno l ho lasciato io..
    Ma sto soffrendo tanto….e spero ritorni….che idea ne hai?

  130. Ho letto tanti tanti tanti articoli su questi argomenti senza trovare conforto. Ma sono innamorata di questo scrittore, che riesce a farmi ridere su una situazione che non ha fatto altro che farmi piangere per anni, che mi fa sentire meno stupida, e mi da la grinta per dire NO. Ovviamente ho dovuto abbinare anche un serio lavoro terapeutico ma ora che riprendo lucidità, questi articoli mi danno forza nei momenti bui. Grazie!
    Una (spero EX PER SEMPRE) “crocerossina del cazzo”.

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