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Ti ha fatto le corna e l’hai perdonato/a. Ma come hai fatto?

La cacciata di Lucifero
La cacciata di Lucifero

Tradimento, corna, tradisce lui, tradisce lei. Guardavo le varie statistiche, che non vanno mai d’accordo se non su un punto: a fare le corna ai rispettivi siamo un esercito. Il 55% degli uomini lo ha fatto almeno una volta, ma c’è chi dice che si arriva al 70%. E le donne: cifre più timide ma neanche di troppo. Un bel 45%. E poi c’è chi fa una disamina più profonda: il 70% delle corna perpetrate sono scappatelle, solo il 30% diventa relazione parallela stabile.

Numeri interessanti e da capogiro, che ridaranno fiato a chi sostiene che la monogamia non fa parte della natura umana e, che quelli che dicono il contrario o sono eccezioni “fortunate”, o sono sprovveduti inconsapevoli o mentono (in pubblico) sapendo di mentire.

Ma sapete cosa ha prodotto questa enorme massa di corna? Dapprima molti divorzi ma poi, con la crisi (ci sono uomini divorziati che mangiano all’opera pia per pagare l’assegno di mantenimento e, viceversa, donne che devono fare causa per vedersi pagare l’assegno promesso) IL PERDONO.

Non ho mai visto tante coppie, dopo la scoperta del tradimento, perdonarsi come in questo periodo e andare avanti. Lasciamo stare però le motivazioni economiche e la presenza di figli piccoli (è possibile anche stare separati in casa, se questo è il problema) e concentriamoci sulla reale possibilità di perdonare e di farlo in modo che la coppia possa davvero andare avanti, a volte addirittura risorgere a nuova vita e amore rinnovato. E’ davvero possibile perdonare?

LE COPPIE CHE SI PERDONANO
Le coppie che ho visto che si sono confessate un tradimento (unilaterale o no) o che l’hanno scoperto, hanno delle caratteristiche particolari. Intanto il tradimento è di solito uno, spesso il primo, ed è una scappatella dovuta a un momento di crisi. In questo caso scoprirlo è uno shock ma, invece di bloccare la coppia e di affossarne la fiducia, la fa ragionare. Lui ha tradito, ma si rende conto di aver fatto una cazzata e la sua paura primaria è di perdere la donna che ha tradito: lui si accorge di colpo che lei è ancora e davvero importante, anche se la routine lo aveva spinto a cercare sesso al di fuori della coppia. Lei ha subito il tradimento (ma le parti potrebbero essere invertite), soffre profondamente, ma ha la stessa paura di perdere il suo lui, più forte comunque del colpo basso alla fiducia di coppia e al suo amor proprio. Queste coppie riescono a superare l’indigeribile scena di lui con un altra o lei con un altro col tempo. Riescono a ritrovare fondamenta sopite e a rilanciare anche il sesso di coppia che era, per la sua pochezza, stata (spesso lo è) la causa scatenante della scappatella. Questa coppia usa dolore e tradimento come uno shock per ripartire. E funziona.

LE COPPIE CHE NON SI PERDONANO
Io credo di appartenere a questa categoria, anche se mai dire mai e giustamente, è facile giudicare finché non ci si trova in mezzo. Ma credo che l’elemento guida di queste coppie che non riescono a sopravvivere a un tradimento reoconfesso o scoperto sia la gelosia (cosa penso della gelosia e dell’amore l’ho scritto qui). La gelosia non patologica è amore esclusivo. Ed è un sentimento che, di fronte al tradimento, fa scattare la molla del crollo della fiducia. Non importa se è stato una volta, se ti è saltato/a addosso: io vedo la scena, la vedrò per sempre, e mi verrà in mente ogni volta che tenteremo di fare l’amore. Io non ho più fiducia in te e quindi, ogni volta che sarai via per lavoro, penserò che puoi tradirmi di nuovo. Queste coppie non riescono a ricucire, perché la loro coppia è fondata sull’esclusività, per quanto vi possa sembrare anacronistica e impossibile da realizzare. Ci provano anche a ricucire, ma la ferita è così profonda che ormai l’infezione si è propagata a tutto l’organismo coppia. Per sopravvivere bisogna amputare.

Mi chiedo e vi chiedo, alla fine di questa disamina, se sia più forte l’amore che sa perdonare di quello che non perdona. Credo che chi sa perdonare, se poi è davvero in grado di rilanciare la coppia e non di vivacchiarla per il resto degli anni sia più “innamorato” di chi, forse assolutista come me, si fa prendere dall’ira funesta e dal tutto o niente.

Una cosa è sicura: le coppie che si tradiscono si perdonano molto più di una volta. E non poche rifioriscono.

Sincerely yours

ps: credo che il discorso del perdono sia applicabile alle scappatelle, non alle famiglie parallele. Chi si fa l’amante per avere in pratica una seconda moglie/famiglia da anni vive uno status, non una condizione che richiede perdoni e rientri.


155 commenti

  1. Caro Alessandro, in altri tuoi post ho raccontato a pezzi e bocconi la mia storia.
    Ma ti chiedo un consiglio perché ho bisogno di un punto di vista maschile lucido e competente.
    Quasi 17 anni fa ho iniziato una relazione con un mio ex di gioventù, entrambi impegnati con figli adolescenti. A causa della mia ingenuità e della mia inesperienza in sotterfugi e menzogne, mio marito ha scoperto quasi subito la cosa, leggendo un messaggio.
    Gli ho raccontato che non ci eravamo ancora visti, ma che stavamo progettando di farlo e che ci avrei rinunciato.
    Per farla breve mi ha scoperto ancora una volta, è andato in crisi. Dimagrimento, gastrite, insonnia. Ho provato più volte a lasciare il mio amante, ma duravamo 2 giorni e poi correvamo a riprenderci.
    In totale mio marito mi ha scoperta 4 volte, mi ha perdonata perché gli ho detto che la relazione era finita e che io e il mio amante eravamo rimasti amici. Gli ho detto che non avrei mai lasciato la famiglia, anche se sa chiaramente che non lo amo più, ma che provo solo un bene profondo per lui.
    Nel frattempo lui ha fatto di tutto per colmare le sue mancanze che hanno portato al mio tradimento, ma io non ho ricominciato ad amarlo.
    Col mio amante, per tutta una serie di ragioni, abbiamo deciso di non rendere ufficiale la nostra relazione.
    Sono diventata brava a non farmi scoprire, ho il telefono pieno di password, ma mio marito fa spesso battute sull’altro, lo chiama “lo zio” perché dice che ormai fa parte della nostra famiglia e perché mi rende partecipe della sua vita. Ieri sera mi ha detto “allora lo zio ti ha salutato con i bacini?” (effettivamente lui mi da il saluto del buongiorno e della buonanotte con l’emoticon del bacino) e stamattina, salutandomi prima di uscire mi ha detto “mi raccomando fai la brava, non telefonare allo zio, perché so che vi sentite”.
    A parte il fatto di non capire come fa a sapere queste cose, visto che il telefono è blindato, la cosa che mi inquieta di più è il suo atteggiamento. Dichiara di amarmi profondamente e non mi obbliga a rompere tutti i rapporti con l’altro, sa il suo nome, sa dove lavora, sa il nome della sua compagna, e non muove un dito per cambiare la situazione.
    Basterebbe che dicesse all’altra della relazione e tutto crollerebbe miseramente.
    Se davvero crede che siamo solo amici, perché mi manda queste frecciatine?
    La mia migliore amica dice che ha paura di questo atteggiamento, che potrebbe avere una reazione violenta. Io non ci credo, perché aspettare 17 mesi per farlo?

    • Spesso uno non sa un bel niente e butta lì delle affermazioni solo per vedere la reazione. Però presume, non sa, immagina. Mi sembra che ormai siate separati in casa e non mi stupirebbe che anche tuo marito avesse un’altra, magari non fissa ma qualche avventura. Se per qualsiasi motivo voi non volete archiviare il matrimonio è così che funzionano i separati in casa. Sarà anche un po’ geloso ma ha il comportamento di chi ha deciso di andare avanti senza rivoluzioni mi pare

  2. E’ allora mi chiedo perchè si ostina a dichiararmi il suo amore, a dirmi che per me ci sarà per sempre, che posso contare su di lui, che sono la donna della sua vita. a cercarmi sessualmente di frequente, a che pro tutta questa manfrina????
    Basterebbe dirselo in faccia.

  3. Io ho smesso di farmi tutte queste domande e sono finalmente entrata nella fase del pensare un pò di più a me stessa. Queste settimane di introspezione, anche grazie al confronto attivo in questo blog, mi ha fatto capire che in fondo a lui la cosa sta bene così, e a chi non starebbe bene avere la famigliola felice a casa e la donna innamorata e appassionata fuori casa?! Il punto adesso è che la donna appassionata si è stufata di aspettare un suo segnale e di alimentare il suo ego, perchè anche di quello si tratta, e batte in ritirata.
    Non sono pronta a dirglielo apertamente, lo ammetto, quindi mi dileguo vigliaccamente e chissenefrega. Le sue belle parole e i pochi fatti, che fino ad ora mi avevano abbindolata, mi suonano oggi come un mare di cialtronerie e allora basta.
    Premetto che non c’è stata nessuna causa scatenante se non la mia ridestata dignità.
    Questi uominicoli hanno stufato.
    Se vorrà sentirsi capito, amato e supportato dovrà bussare alla moglie e se gli mancherò me ne accorgerò e valuterò altrimenti amen.

    • Non sentirti vigliacca sentiti giusta nel seguire il tuo cuore e fare quello che puoi fare al momento. Cambierai al momento giusto eventualmente strategia o strada

  4. Hai ragione, al momento è solo questo quello che posso fare e mi sembra già un bel passo avanti. E’ strano come tutto posso cambiare in poco tempo, mi sono bastati pochi dettagli per aprire gli occhi e quello che vedo non mi piace. Io sono una persona sincera, che ha davvero voluto bene a quest’uomo, e non ho bisogno di una storia parallela, non mi serve a nulla. Ho capito che sarei stata disposta a buttare all’aria quanto di bello ho costruito con amore e fatica se solo lui mi avesse portata via ma oggi mi sembra tutto solo un momento, una follia. Non me ne faccio niente del suo messaggino, della telefonata ogni tanto e della scopata (perdona la volgarità ma non trovo un sinonimo adatto in questo momento) una volta al mese, io sono per i rapporti veri, sempre e comunque.
    Arriverò presto anche a dirglielo, per ora lo ignoro.

  5. rileggevo l’articolo scritto a quattro mani da te e una tua collega (mi scuso se non ricordo ora il nome) in cui lei dava un’altra versione dei fatti, tutta femminile, sul nostro accanimento ad avere conferme dall’amante che spesso nasconde, in realtà, un nostro desiderio di affermazione più che un interesse vero e proprio. In parte mi ci ritrovo

  6. Anche io penso che il discorso sia applicabile alle scappatelle e non alle relazioni parallele. Ma ancora non mi spiego come la moglie del mio ex amante- dopo tre anni di relazione- se lo tenga ancora marcandolo a vista in tutto e per tutto e come entrambi siano aggrappati all’idea di famiglia quando anche i figli (non troppo piccoli – 11 e 13) si sono accorti di tutto. E’ evidente che lei non solo non lo ha perdonato e nemmeno vuole affrontare i veri problemi…mi chiedo come si possa pensare di stare insieme in una gabbia di quel tipo e per quanto tempo possa durare…sono passati tre mesi quindi ancora poco tempo ma mi chiedo davvero cosa si pensi di perdonare o salvare…mi sbaglierò ma resto dell’idea che non può essere quello il modo per “tenere” insieme una famiglia…questo non è ne’ stare insieme ne’ essere separati in casa…che roba è? Secondo te è solo questione di tempo poi esploderà tutto?

  7. Silvia io ho seri dubbi che coppie del genere arrivino prima o poi a rendersi conto delle loro mancanze. Prendi per esempio il mio amante e la moglie. Hanno alle spalle un tradimento da parte di lei che lui non ha mai perdonato e ciò ha inevitabilmente influenzato tanti aspetti della loro relazione. Poi ci sono stata io e quando la moglie lo ha scoperto ha pensato come prima cosa che finalmente aveva anche lei un il coltello dalla parte del manico. Perché anche lui aveva finalmente sbagliato. Manco a chiedersi il perche di tutto? Ora lui mi ha lasciato e sta con lei. Non si amano ma stanno comunque insieme. Possiamo mai credere che prima o poi esploderanno? Cosa deve ancora accadere affinché abbiamo la maturità per porsi qualche domanda? No. Io ne dubito. Porsi le domande è troppo difficile.

  8. In questi giorni ho addirittura pensato che forse si amano davvero. Bah…se davvero fosse così mi sa che io dell’amore non ho capito proprio niente.

  9. Nel mio caso entrambi stanno andando in terapia…quella è una codipendenza l’amore è un’altra cosa..probabilmente anche nel tuo caso è così…il tempo dirà la verità a tutti…stare insieme anche quando i figli esprimono un disagio è pura follia…non c’è altra scelta che lasciare che facciano la loro strada e la loro guerra…noi stiamo su di noi punto e basta…nel mio caso l’amore tra me e lui non si è spostato di un millimetro ma io non ho altra scelta che sganciarmi…quello che sarà domani o tra un anno non lo so ma adesso non può essere altrimenti…se loro ci arriveranno è un problema loro ma alla fine io credo sempre di si , quando i figli non saranno più la scusa per tenere insieme la famiglia e resterà solo la coppia (ormai morta da secoli) dovranno farci i conti per forza

    • Molti uomini raccontano di non avere più rapporti con la moglie e spesso non è vero. Sporadici ma ci sono

  10. Mah. Ho letto tutti i commenti, molti di amanti che si chiedono come faccia lui a non capire che con la.moglie e finita ecc. Io però mi domando come facciano tutte queste donne a non capire invece di essere state usate e basta. La moglie ha scoperto tutto, l’uomo traditore, vigliacco per eccellenza, avrebbe strada molto piu facile che mollare tutto e correre da.una che lo aspetta a braccia aperte piuttosto che rimanere con l’altra che gli fara, come minimo,attraversare l’inferno in terra. Scoperto, invece di scegliere la strada più semplice, butta a mare l’amante, fregandosene altamente del.suo amore, del tempo che lei ha perso ecc, a volte anche dicendole bruscamente di stare fuori dad poedi mentre lui cerca di nuovo una quadra con la.moglie (mi spiace per la.brutalita’, ma è quello che vedo io). Senso di colpa, figli, soldi, non sono un motivo sufficiente, nemmeno lasciare il certo per l’incerto ecc. Capisco che possano essere scuse placebo per un’amante, la verità pero, secondo me, è che il lui in questione non aveva, e non aveva mai.avuto, intenzione di lasciare la molgie. Andava bene il gioco a due, ma la.sostituzione in toto non gli è mai.passata per la.testa. Un uomo che vuole lasciare ll moglie perché innamoraridi un’altra la.lascia. Dopo una settimana, non dopo un anno. Nessun uomo imporrebbe alla.donna che ama un trattamento simile. E continueranno a farlo finché ci saranno donne senza autostima che continueranno a trovare al posto loro ogni giustificazione possibile.

  11. Io, pensandoci, non mi sono mai sentita usata. Ne lo biasimo perché non lascia la moglie. So che perde moltissimo. Perché sono un gioiello. Ma va bene.

  12. Forse a volte l’amante serve a sostenere il peso della crisi matrimoniale e basta. A volte l’amante è usata anche se, ricordiamoci che parliamo di relazioni tra adulti consenzienti. A volte però si può incontrare la persona che realmente cambierà la vita. L’amante quasi sempre è una parentesi. Ma non tutti gli uomini giocano a dadi con i sentimenti dell’amante. Purtroppo la donna innamorata giustifIca e spesso brutalmente se la racconta.

  13. Mila non sono d’accordo. È vero che la maggioranza degli uomini non lascia la moglie e che cerca di recuperare dopo essere stato scoperto. Ma non credo che sia per amore verso la moglie. Diciamo che dopo anni e anni di amantato questo l’ho capito bene. Non lascia la moglie per una serie di motivi che però sono assolutamente estranei all’amore o almeno a quel concetto di amore che conosco io. Non nego che ci sia affetto (vogliamo bene anche alle piante sul terrazzo figuriamoci alla compagna di una vita con la quale abbiamo anche fatto figli….), ma sono veramente convinta che se un uomo tradisce (non per una scappatella o una notte di divertimento condiviso, ma con relazioni parallele che durano a volte anni e anni) non sia più innamorato della propria moglie. A tal proposito si è espresso anche Alessandro in un articolo molto interessante che ti invito a leggere. La maggior parte degli uomini (ma anche molte donne…io ne sono un esempio) non riconoscono all’amore quella forza propulsiva in grado di rivoluzionare la propria vita, la spinta per buttare all’aria tutto, perdere casa, rete sociale, soldi, spargere dolore, far soffrire i propri figli ed allora si accontentano di quello che possono prendere….a volte anche briciole di amore, attimi bellissimi, momenti meravigliosi….per poi tornare alla rassicurante routine nell’attesa del successivo fugace incontro.

  14. Poi Mila siamo serie … parlare di strada più facile a lasciare la moglie o marito … parliamone. Come la maggioranza dei fedifraghi non lascia così la maggioranza dei coniugi traditi vivono per rovinare la vita all’ex amato/a. Morte mia morte tua

  15. Aggiungo … lui ha lasciato lei dopo un anno e mezzo. E non perché beccato. Quindi chi si innamora seriamente e non è un cazzaro, valuta attentamente se è un fuoco di paglia o meno, se è tutto o finito o meno a casa, getta le basi per farlo nel modo meno peggiore possibile limitando per quel che si può l’inevitabile dolore che provocherà. È tutto questo non è possibile in una settimana e nemmeno in pochi mesi. Se non è un cazzaro.

  16. Amiche di blog…non è affatto semplice giudicare queste situazioni…addirittura lasciare la moglie dopo una settimana. Beh…io non mi fiderei di un uomo così.

  17. Dopo una settimana @mila?io non vorrei che uno si separasse dopo una settimana per me anche perché prima un minimo di conoscenza ci deve essere,magari poi non mi piace come persona o non gli piaccio io….preferisco una persona che ci ragiona bene ,preferisco conoscerla una persona prima di “pretendere” un passo così, in presenza di figli poi bisogna ragionarci moltissimo,non una settimana dai.resto sempre del parere che se uno non lascia la moglie entro un tot di tempo è perché o mi ha usata di partenza o non mi ama abbastanza e poi se resta con la moglie chi se ne frega del perché,alla fine io son qui e lui là ed è questo che conta.ragionare sul perché è con la moglie,se mi ha mai amata,cosa ero per lui,cosa prova per la moglie non cambia l’atto finale.

  18. Il mio amante si sta muovendo con fatti. Ha iniziato a parlare con lei del rapporto finito. Cerca, con piccoli passi, di creare una rete di salvataggio per tutti…Per me, per lei e per i figli. Si muove in questa direzione da mesi e lui stesso dice come l’amore gli fa trovare la soluzione che altrimenti non vedrebbe. Ovvio che ci vogliono mesi ma la fase di partenza può essere determinante per l’intero viaggio. Occhio a chi manda all’aria una vita in una settimana.. 6 mesi sono un buon compromesso. ..

  19. Il fatto che qualcuno si faccia molti scrupoli mi da l’idea di una persona assennata. Di Chi dice ” mai” o “Di sicuro” non mi fido. Hanno lo stesso valore. Il valore del momento in cui lo si dice. 5 minuti dopo può cambiare tutto. Forse le cose devono semplicemente maturare. Pianti il seme e vedi se terra, sole e altre condizioni ti portano alla pianta. Chi lo sa.
    Amore agnostico

  20. Leggo solo ora tante discussioni su un concetto semplicemente SEMPLICE: chi ama può sbagliare ma quello che sceglie di fare trovandosi poi ad un bivio e ad una scelta definitiva è quello che conta! Chi ama RESTA … NON SE NE VA… e con CHI resta… accanto a CHI sceglie di finire gli anni della sua vita quella e SOLO quella è la persona che AMA…
    NESSUN UOMO si accontenterebbe MAI di stare accanto ad una donna che NON ama con l’obiettivo di condannarsi e castrarsi una vita soffrendo il quintuplo per continuare ad amare in silenzio chi ha mollato…
    L’uomo che ha tradito ha già dimostrato di NON esser né altruista né rispettoso dei sentimenti altrui… Quindi uno che AMA principalmente se stesso e come tale ha fatto la scelta che gli dettava il cuore… Punto!!!
    Inutile farsi altre menate. Sono tutte inutili. Io sono stata tradita e l’ho scoperto io. Lo posi di fronte ad una scelta e lui ha scelto me. Punto! Ci siamo sempre amati tantissimo tanto da superare anche questo Tzunami alla faccia di chi ci voleva male e vederci divisi.
    Il VERO amore NON vince ma TRIONFA… e non è quando tutto va bene ma proprio quando tutto va male, nella prova e ancor meglio nella tentazione. Allora se anche non hai resistito e sei caduto ma ti rendi conto che non erano quelle le braccia in cui vorresti finire i giorni della tua vita allora TI Rialzi e tra le braccia che sognavi senza pianti né rimpianti. Questi possono averli solo gli amanti che d’altronde scegliendo un uomo impegnato già avevano male investito i loro cuori e se stessi. Un uomo che ha già tradito una compagna di una vita potrà MAI essere una garanzia per te???
    Ecco già in partenza era un aborto… il vero parto sarà la scelta definitiva del traditore che se sceglie di tornare dalla compagna di una vita NON lo fa per prendere i voti ma solo perché l’altra era il paragone GIUSTO e tale da fargli capire QUALE VERAMENTE ERA ED È LA DONNA DELLA SUA VITA…
    L’altra è stata solo usata ma poteva metterlo in conto e Scegliere un uomo libero perché se è vero che NESSUN rapporto è garantito FIGURIAMOCI con un uomo impegnato che non si è fatto scrupoli già a tradire la compagna di una vita!

  21. io son felice @arianna per la tua storia finita bene ma non sempre chi resta con la moglie è perché la ama, a volte stanno per i figli,non sempre chi tradisce è una persona senza sentimenti, bisogna vedere come era il rapporto prima di allora.è troppo generico,secondo me,il tuo discorso.e poi chiedi a noi se un’uomo impegnato che ha tradito la sua compagna di una vita potrà mai essere una garanzia per noi?ma io potrei farti la stessa domanda

    • Infatti Silvia concordo con te anche in questo.
      Io credo che molto spesso a trionfare non sia l’amore vero ma la comodità di una vita gia tutta avviata. E triste ma diciamoci la verità e guardiamo la realtà per quella che è.
      Sono anche io convinta che traditore e tradito siano corresponsabili se non adsirittura complici di quello che a loro accade…quindi evitiamo di fare le prediche alle amanti che si interessano di quelli impegnati. Se si non guardati intorno…gli impegnati…mi sa che tanto impegnati non si sentivano.
      E parlo io che sono amante sposata di un uomo sposato.

  22. Non credo sia esattamente così cara Arianna ma ognuno crede a quello che gli fa più comodo.
    Sono felice per te e per la vostra coppia rinata ma per favore, come abbiamo già detto un questo blog tante volte, voi mogli scelte e riscelte potete evitare di fare commenti dicendo che le amanti sono state solo usate e che potevano scegliersi un uomo libero?
    Raccontate di voi senza tirare in ballo, giudicare o denigrare l’altro/a.
    Grazie.

  23. Mi aggiungo alla domanda di Silvia.
    È quindi una garanzia per te?
    Visto l’astio e la rabbia con cui scrivi è evidente e molto semplice la risposta.
    Ps
    Il mio compagno ha scelto me alla compagna di una vita lunga 25 anni. Sarà una crisi di mezza età …

  24. Arianna io ti parlo da moglie e da amante.
    A volte la “sbandata” serve a capire il valore della coppia. E allora si che si può tornare sui propri passi. La sbandata può aiutare la coppia a rimettersi in discussione e ripartire con nuove consapevolezze.
    Ma le storie parallele, quelle che durano anni, sono un chiaro indicatore che la relazione di coppia è finita.
    Poi si decide di farla continuare per tanti motivi, tutti validissimi, ma l’amore è un’altra cosa.
    Quindi Arianna, il fatto che tuo marito sia rimasto, va valutato alla luce di tantissimi fatti.

    • Esatto. Anche una o più sbandate ma temporanee. Le storie parallele di più di sei mesi sono storie già importanti

  25. Arianna il mio amante ha passato la cinquantina, trascorre 2 ore al giorno con la compagna, più la domenica e una settimana di vacanza all’anno, rapporti sessuali con frequenza trimestrale…Anche se non la ama più, credo sia un ritmo tollerabilissimo anche in una coppia in crisi, rispetto ad una casa in cui ha investito tutti i suoi risparmi, due figlie adolescenti, una situazione economica più che dignitosa, una reputazione di persona seria e responsabile nel luogo in cui vivono.
    Sul piatto della bilancia bisogna metterci proprio tutto…soprattutto quando hai un’amante che non ti chiede di cambiare lo status quo, ma soltanto di essere sincero sui sentimenti.

  26. Quando ho scoperto che mio marito (ora ex) aveva l’amante gli ho dato l’ultimatum: o ci separiamo o rimaniamo insieme ma tu non la vedi più. Gli ho servito la separazione su un piatto d’argento e la possibilità di vivere alla luce del sole la sua storia clandestina, ma lui non lo ha fatto… Ha scelto di rimanere con me e suo figlio e di nascosto continuare a vedere l’amante. Facile, eh??!! Lo sapevo che sarebbe andata a finire così, per questo motivo l’ho tenuto sotto controllo per un po’ di tempo per accumulare prove del tradimento e poi gli ho chiesto la separazione. Anche di fronte all’evidenza, ha continuato a negare (ovvio!) e a sostenere che lei era solo un’amica. Gli ho risposto: “Avrei preferito fosse stata la tua amante… Almeno buttavi nel cesso la nostra famiglia per delle notti di sesso spettacolare o perché ti sei innamorato di lei..ma buttare tutto all’aria per un’amicizia è proprio da deficiente !!! ” nessuna risposta da parte sua… Non potete immaginare quante volte, nei mesi di contrattazione per la separazione, mi ha pregata in ginocchio e piangendo di ripensarci, giurandomi di amarmi ancora e di non vederla mai più. Magari era veramente sincero, o magari era solo un modo per evitare le difficili conseguenze economiche della separazione (perdita della casa di sua proprietà, affitto nuova casa, assegni di mantenimento per me e nostro figlio…)… Non mi interessava saperlo… Oramai era troppo tardi. Come hai scritto tu più volte, il tradimento non è la causa del fallimento di un matrimonio, ma è la conseguenza. Anche se lui avesse scelto di non vederla più, il nostro matrimonio sarebbe finito lo stesso, era solo questione di tempo….

    • Ci sono matrimoni che recuperano dopo un tradimento a patto che il tradimento stesso sia la scintilla che risveglia la coppia che davvero, e non per finta, ci riprova

  27. Per amore o per evitare di rimettersi in gioco?
    Non posso credere che nell’80% dei casi il tradimento è stata una scappatella e che si è ancora innamorati del proprio partner ufficiale. Tu cosa pensi Alessandro?

    • Noooo le mogli perdonano ma ciò non basta a salvare il matrimonio. Perdonano per vari motivi da quelli puramente sentimentali a quelli economici, la paura di restare sole…

      • …anche il 20% delle mogli che non perdona probabilmente si fa due conti economici, oltre a guadagnare la libertà, lasciando un marito che forse nemmeno ama…

  28. Dovremmo andare tutti in analisi per ammazzare le nostre paure. Ci condizionano troppo la vita e ci spingono a sopravvivere su di esse anzichè vivere davvero. Lo trovo molto triste.

    • La paura l’amore se lo mangia. Non smetterò mai di ripeterlo. L’amore è per gli audaci.
      E 1 su 5 su questa terra è capace di amare.
      L’amore non è vivere separati volontariamente.
      Io da quando mi son tolta le bende dagli occhi vedo ogni cosa come debolezza. Non amore.

  29. Anche i mariti perdonano… il mio ha saputo del mio tradimento più di un mese fa (circa un mese e qlcs che era finita col mio amante). Aveva il sospetto già da’inizio della mia relazione. Nonostante sapeva e sapeva anche che era finita ha aspettato e non ha detto nulla. Ha scavato dentro di me.. e nonostante sapesse ha fatto si che fossi io a dirglielo. Gli ho parlato, ci siamo affrontati e confrontati. Ha capito le sue mancanze . Ha pianto e mi ha anche chiesto scusa. Abbiamo pianto. Attraverso la psicoterapeuta ho capito e scavato molte cose dentro me. E mi ha e sta aiutando tanto. X quanto pensavo di non provare nulla x mio marito mi rendo conto che non è così. Ci stiamo ricostruendo. E’ comunque un percorso che faremo insieme e ci vorrà tempo x archiviare e catalogare la ns crisi e di conseguenza il mio tradimento. Il mio ex amante di certo non l’ho dimenticato…sono stata molto legata a lui e penso che una parte di me lo sarà per sempre. Ma non mi faccio più domande su “come sarebbe stato se…” e “se avessi fatto così”. Ora lo vedo sotto altri occhi e non è di sicuro un supereroe.

      • Parecchie volte avrebbe potuto mettermi davanti a fatto compiuto, ma non lo ha fatto. X ricavarne cosa, mi diceva. Io non avrei ragionato, lui altrettanto e ci sarebbe stata una rottura matematica. Non si può ragionare con una tigre se la tua testa è nella sua bocca ,mi dice. Il suo scopo x arrivare a ciò era di capire e vedere se c’era ancora modo di ricostruire . Qst crisi è stata un terremoto. Magari il tradimento sarebbe potuto pure non esserci e avremmo continuato la ns vita nel ns piattume. Invece, ora ci stiamo rendendo conto delle cose che non andavano e siamo consapevoli di ciò che siamo e che vogliamo. Lui, in qst gg che ci stiamo confrontando MAI mi ha fatto sentire in colpa oppure mi ha additato; ma mi ha detto che anche se fosse finita avrebbe continuato sempre a difendermi

        • Annalaura la tua storia mi sembra molto bella e significativa. Sei stata tu a lasciare il tuo amante? Pensavi di essere innamorata di lui? Adesso sei straconvinta di voler ricostruire con tuo marito, nel senso che non hai mai “tentazioni” verso l’altro? Scusa se ti faccio queste domande, ma in questa mia fase di confusione sto cercando di capire cosa voglio e mi sarebbe d’aiuto la tua testimonianza. Grazie

          • KK , no è stato il mio amante a far si che io lo lasciassi..mi ha portato all’esasperazione, dando poi la colpa a me di aver fatto tutto io. La mia storia è durata più di un anno. Finita ad agosto. Ha lasciato il deserto dentro di me. Appena finita la storia volevo parlare con mio marito dicendogli che non aveva senso portare avanti un matrimonio sterile di sentimenti, ma scrivendo qui e anche come mi aveva suggerito all’epoca Alessandro, ho aspettato anche consapevole del fatto che mi sentivo frastornata e non so come avrei potuto affrontare la situazione e non volevo creare casini su casini. Ho iniziato ad avere incontri con una psicologa e da lì ho iniziato a capire cosa mi mancava , cosa cercavo e a scavare dentro di me. Con il mio ex amante non tornerei mai, a prescindere da mio marito. Ritengo che un uomo, se è tale, deve avere gli attributi di affrontare le situazioni anche se vuole lasciare l’amante. Io lo pregavo x avere 5 minuti x vederci e parlare della ns situazione che avvertivo non andasse bene già da tempo e lui mi inventava scuse su scuse pur di evitare di vederci. E qst è un Uomo?! Col mio silenzio e il suo nn cercarmi mi sono proiettata avanti di anni col pensiero ,ad una ipotetica vita con un uomo così, che fugge le responsabilità.Ed io? Io non sarei stata felice. Non era l’uomo di cui mi ero innamorata e x cui avevo messo a rischio il mio matrimonio. Mi ero innamorata del pensiero che mi ero fatta di lui. E’ ovvio , qnd lo incontro non mi è indifferente e lo penso…una parte di me probabilmente sarà sempre sua. Ma non come prima e nel modo di prima.
            Dopo che con mio marito abbiamo parlato, non so come speigarti ma ho riscoperto, anzi, scoperto un uomo che prima non conoscevo. Ora mi sento libera di parlare e di sfogarmi con lui e di confrontarmi con lui, mentre prima no. C’è da dire che lui mi ha capita e ripeto che non mi ha dato colpe. Si è reso conto delle sue mancanze , ovviamente anche io nel corso degli anni ho fatto la mia parte. E ad oggi sono si convinta di voler ricostruire qst rapporto. Ovviamente nessuno conosce il domani, ma se ci sono basi comuni penso che si è sulla buona strada.!

          • recuperi il rapporto non l’amore…quando è finito…non è che si va nel bosco incantato a riempire di nuovo la bottiglia…quando l’incantesimo finisce…la magia non la recuperi…i rapporti sì…quelli li puoi recuperare…fino a quando non arriva un altro principe e finisci di nuovo nell’incantesimo dell’amore…
            ma di che parliamo…

  30. E invece c’é chi perdona seriamente e ci riesce quando dall’altra parte c’é chi seriamente chiede perdono.
    Poi c’è anche chi lo fa per questioni di comodo ma dall’altra parte comunque c’è chi vuole rimanere lì.
    Quindi siam sempre lì. Se rimangono per un motivo o per un altro è perché hanno scelto la loro famiglia. Non per colpa o merito del coniuge

    • Non è questione di colpa o merito del coniuge, anche secondo me.
      Salvo il caso di vincoli logici insormontabili, si tratta sempre di libero arbitrio, in ultima analisi.
      Fermo restando che nel caso di soggetti totalmente eterodeterminati, che delegano le scelte di vita al coniuge o all’amante, non vale proprio la pena di lottare, anche perche un volta “posseduti”, perdono tutto o quasi il loro potenziale..
      Direi che in termini generali, in tutti i casi in cui la famiglia “tiene”, il legame con la famiglia, di qualunque natura esso sia, è più solido di quello che è riuscito/a a costruire l’amante, nonostante il talvolta elevatissimo potenziale

  31. Mio marito avrebbe voluto ricostruire, sono io che ormai sono troppo lontana. Sicuramente l’altro è servito a farmi vedere tutto quello che non ho avuto in 20 anni.
    Anche se dovesse finire la storia extraconiugale, non potrei innamorarmi nuovamente di mio marito, nonostante gli voglia un mondo di bene.

    • Lei, mi sembra la mia storia. Voglio un bene infinito a mio marito.Io ho tentato un riavvicinamento, senza convinzione.credevo servisse a lui per fargli chiarezza : alterna invece ancora momenti di speranza,di un mio ritorno .
      La mia storia extra però sta scivolando via…quando solo un mese fa credevo avesse preso la strada giusta.

    • Lei, io pure pensavo così,sai. Però non puoi dirlo perchè se non ti metti a nudo con tuo marito e lui con te , spogliandovi di tutte le incomprensioni,mancanze ,remore, allora si che non ci potrà essere ricostruzione. E la reazione dell’altro tu non la puoi sapere. Io , ad esempio, non mi sarei mai aspettata che mio marito avesse reagito come ha fatto.

    • Lei (la mia ex amante) dopo che ha confessato…gli ha detto che ero solo una sbandata…lui le ha creduto…e intanto per altri cinque mesi ha continuato a sentirmi e pensarmi…così non si ricostruisce a mio avviso…

      se capitasse a me (di scoprire un tradimento del coniuge) non riuscirei mai a perdonare…non lo so fare…non riuscirei mai più a fidarmi…le chiederei di fare i separati in casa ma di non rompermi il cazzo con le scemenze e le bugie…io non credo alle ricostruzioni e agli sbagli fatti solo una volta. Una volta equivale a sempre…se si sbaglia è perché in fondo è finita. Ricordatevi del vostro amore all’inizio…avreste mai tradito quando eravate veramente innamorati? Io ero fedelissimo…

  32. Anonimo sono d’accordo con te in toto.
    In fondo al mio cuore sento che la mia storia extra col tempo si spegnerà, e forse in fondo è quello che aspetta mio marito, mettendo da parte la sua rabbia e la sua delusione.
    Una storia di due anni e mezzo e che continua non può essere una sbandata, ma a lui non interessa.
    Si è seduto sulla riva del fiume, ad aspettare il cadavere del suo nemico,

    Luce, le storie che non evolvono in una nuova coppia, si spengono per consunzione, è un dato di fatto.

    Annaura, mio marito ha fatto e sta facendo cose che mai mi sarei aspettata, ma questo non basta a far rinascere in me l’amore, che comunque si era sopito ancor prima che arrivasse l’altro. Subito ho reagito quasi con rabbia al fatto che mio marito, alla scoperta del tradimento, abbia finalmente visto tutte le cose che per anni gli avevo fatto notare, e deciso di cambiare solo dopo questa scoperta. Ha dovuto aver paura di perdermi davvero, per comprendere cosa mi era mancato.

  33. io non credo alle ricostruzioni e alle terapie di coppia…il rapporto puoi cercarlo di farlo andare meglio…ma fondamentalmente l’amore o c’è o non c’è ed il fatto che ci sia stato non vuol dire un bel nulla…quando si arriva a tradire è finita…punto…questa è la sacrosanta verità che poi per i figli e/o altro si debba stare a casa questo è un altro discorso…ma del resto come può una persona con un minimo di amor proprio e orgoglio accettare e perdonare un tradimento…o non te ne fotte un cazzo o devi essere innamorato al punto tale da essere offuscato…ma in questa seconda ipotesi probabilmente avrebbe tenuto vivo l’amore per più tempo e non avremmo avuto mancanze…

    ma poi di quali mancanze parliamo…? la verità è che l’amore finisce e con esso tutti quei comportamenti e atteggiamenti che si hanno quando si è innamorati…se si smette non vi è nessuna colpa…semplicemente l’amore è finito…la terapia di coppia a cosa serve a forzare tali atteggiamenti e comportamenti? Ipocrisia…

    • Sono d’accordo in parte con te. Se tradimento c’e stato è evidente che la coppia un qualche problemino ce l’ha. Ma può anche essere un incidente di percorso e può essere che da lì si riparte e si ricostruisce, con basi diverse. L’ho visto accadere. Però se invece il tradimento è reiterato sono pienamente d’accordo con te e mi chiedo come può un coniuge continuare a rimanere lì e non metterti alla porta. Così come mi chiedo se è tutta colpa del coniuge tradito che non ha fatto abbastanza. La fossa là si scava sempre in due. Tu che sei sia amante che traditore se non ricordo male, cosa ne pensi? Cosa pensi di tua moglie che nonostante tutto è li? Non gliene frega niente? È tutta colpa sua?

      • Io non credo agli incidenti di percorso…sono una stronzata…una volta che lo fai è finita….non ci sono alibi o attenuanti…se sei innamorato non cadi…io la mia amante in sei mesi non l’ho mai tradita…manco mi sfiorava il pensiero…e anche a mia moglie per cinque sei anni sono stato fedele…

        Mia moglie non ha colpe…lei non c’entra un bel niente…lei penso che immagina (non mi sono mai fatto scoprire…) che io ho solo scappatelle…e vede quelle associate alla nostra routine e alla mia diciamo predisposizione al sesso…però le vede come un diversivo…una storia vera non me la perdonerebbe…

          • Quindi secondo la tua teoria non gliene frega un cazzo o é offuscata e non ha fatto nulla per evitare i tuoi tradimenti? Non ho micca capito
            O la teoria vale solo per altri?

    • confondono i rapporti con l’amore…Alfiere…vanno dallo psicologo…ad aggiustare il rapporto…l’amore mica ricompare…aggiustano il rapporto e intanto quando scopano pensano all’amante…però il rapporto è ricucito…beata ipocrisia…scoprono una persona nuova…cazzo lo dovevi cornificare per scoprirlo….mi viene da dire metticene un altro paio,,.,,magari a ogni corna ne scopri sempre una persona diversa…è capace che alla decima corna ti trovi l’uomo dei sogni

      • Io sono una donna e la penso esattamente come te. Terapia di coppia, reinnamorarsi più di prima, scopare coma mai fatto prima…insomma riscoprirsi dopo il tradimento…sono cose davanti a cui non posso che storcere il naso. Ma c’è chi dice che accade…e allora forse sono io quella limitata

        • E allora direi che mi convince più una coppia che si separa, e i due iniziano una vita nuova, e tornano indipendenti economicamente e come stile di vita, e lo annunciano ai figli universitari:)) e poi, solo DOPO si riscelgono. Quanti si riscelgono? Quello sarebbe amore magari. Chi di risceglietebbe se non ne avesse necessità? Questa è ovviamente una provocazione, ma credo che le statistiche andrebbero riviste:)))

          • In effetti buona parte delle cpppie che conosco che si sono riprese seriamente Sono passare attraverso un periodo di separazione fisica di qualche mese rivedendosi progressivamente come se ricominciassero da zero

  34. L’amore, quando c’e’, va coltivato.
    Non bisogna dare nulla per scontato, non bisogna cadere nella banalità che la vita di tutti i giorni può portare.
    Credo sia fondamentale mantenere la propria identità, i propri spazi e i propri interessi anche se in coppia… cosa che non ho fatto io nel mio matrimonio (oltre 20aa in simbiosi totale ,quasi un soffocamento… un passo io e uno mio marito e viceversa…nel mio caso l’errore più grande…)

    • i propri spazi…la propria libertà…tutte cose sacrosante…ma l’amore ragazzi…l’amore vero non ti fa avere occhi per nessun altro…lo stesso fatto di cascare in una routine del genere è sintomo di non amore. Ma li ricordate i giorni dell’amore? Sei radioso, allegro, creativo, puoi fare quasi tutto…puoi stare in qualsiasi ambiente e stare bene…ecc…se si arriva ad appiattire anche la propria vita è perché l’amore non c’è…per me si confonde i rapporti…con l’amore…la vita con l’amore…

  35. Cara Ema

    Punto primo non mi ha mai scoperto, quelle sono mie supposizioni sulla base di quello che lei credo che immagina
    Punto due se mi scoprisse e mi perdonerebbe non andrei certo in giro a dire che ho scoperto un’ altra donna a seguito del perdono
    Punto tre se lei piangesse o si attribuisse colpe me la farebbe scadere anche dal punto di vista umano visto che almeno la stima nei suoi riguardi c è e non cambia
    Punto quattro se mi chiederebbe di fare terapia di coppia le riderei in faccia e le direi quanto sopra
    Punto cinque io non perdonerei mai e poi mai…dignità czzzo. Separati in casa. Tu fai la tua vita io la mia…ma non mi rompere il cazzo con le stronzaate

    Saluti

  36. Poi mi dovete sempre spiegare come fa uno a essere talmente innamorato di voi da perdonarvi un tradimento a scoparvi una volta a settimana o addirittura mese…assurdo…dopo il perdono che fa poi prende il viagra? I rapporti diventano magicamente regolari e quasi quotidiani come i primi tempi? Rientra anche questa nell uomo nuovo che riscoprono?

    • Gli uomini riescono Ada avere rapporti con le mogli tradite sempre e indipendentemente dalla presenza di un altro. Se poi partono di riconquista basta leggere le storie le loro attenzioni sopite si riaccendono e il sesso anche

  37. L’appiattimento mi pare inevitabile dopo tanti anni. Ma se ci si scopre interessati ad altro, vuol dire che l’amore è finito.

    • sì vanno in terapia…e gli consigliano il filmino…i travestimenti e altre stronzate simili…ma perché quando si è innamorati c’è bisogno di tutto questo per fare sesso?

      Alessandro stando a quanto dicono nel forum le donne amanti sembrerebbero avere rapporti sporadici con i mariti…quindi io in quel caso mi dico…dopo che sono state perdonate come fanno poi i rapporti a diventare regolari…pensano all’amante? Guardano un filmino? Si ubriacano prima di farlo o cosa?…

        • no…non è il mio caso specifico…noi a casa siamo regolarissimi…mi riferisco alle amanti donne che a quanto pare dicono di avere rapporti sporadici…dopo che sono state perdonate come fanno i rapporti a diventare regolari? Forse il marito è eccitato all’idea che lei lo faceva con un’altra (fantasia nascosta di tanti uomini…) o cos’altro…io alla favola del rinnamoramento non ci credo…

          • Se una donna decide di ricostruire o provarci col marito diventa più attiva. Che poi funzioni si parla del 10% dei casi

          • semplicemente…prima si era sporadici e ci si sottraeva ai “doveri coniugali” inventandosi tante scusa, senza preoccuparsi che l’altro potesse insospettirsi. Dopo essere state scoperte e perdonate lo fai e basta. Non puoi più sottrarti se ci tieni a stare a casa col marito. Che lo si ami o no. A volte, anzi spesso, si fa sesso solo per mostrare che è tutto ok.
            Siamo adulti, guardiamo in faccia alla realtà. Le favolette non esistono.
            Io al reinnamoramento non ci credo.

      • Hai un’idea molto vaga della terapia di coppia anonimo, e infarcita di pregiudizi.
        La terapia di coppia non serve affatto a recuperare la coppia, ma a migliorare (o forse attivare?) la comunicazione con se stessi e con l’altro in modo da tirar fuori i sentimenti reali di entrambi e agire di conseguenza.
        Nei casi in cui l’amore si è sopito solo per mancanza di comunicazione (ciascuno dei due si è convinto negli anni che l’altro abbia perso interesse, ad esempio), ma sono rimaste cose da dirsi, allora la possibilità di recupero esiste, eccome.
        Se la comunicazione manca perché sono finite le cose da dirsi allora no, è finita: la terapia di coppia aiuta a capire questo.
        Ci sono molti pregiudizi intorno a queste cose, decisamente ingiustificati.
        Si da per scontato che se c’è amor s funziona sempre, altrimenti non funziona mai.
        Invece ci sono un’infinità di fattori che complicano l’espressione e la condivisione d u sentimenti fra esseri umani, anche quando i sentimenti (buoni o cattivi) ci sono

        • Il recupero di un dialogo fra persone che litigano e basta per esempio è uno dei vantaggi della terapia. Poi magari ci si separa lo stesso
          Ma si vive da subito da persone civili e meglio

          • Per come la vedo oggi , quindi non offuscata dal pensiero del mio ex amante, si. Tranne se poi non avessi trovata la porta chiusa da mio marito. Qnd stavo col mio amante lo sentivo che alla lunga le cose non sarebbero andate e per fattori esterni a noi e soprattutto interni . Le cose se non vanno bene o non stiamo bene le vediamo, le sappiamo… solo che non vogliamo riconoscerle e mettiamo sempre pezze x nascondercelo. Dopo, qnd la storia è finita o si chiude in qualche modo,quando sei sola con te stessa , a riflettere devi x forza scontrarti con quello che è realmente la situazione. Soprattutto su qst ultimo punto sono stata davvero aiutata con la psicoterapia. Abbiamo affrontato la situazione con mio marito e la stiamo affrontando, è ovvio che non tutto è risolto , che ci vorrà tempo e che x lui quindi non è stata una passeggiata. Io ad oggi dico che la sera sono contenta di tornare a casa e stare con mio marito e aver ritrovato quella complicità che prima era sparita, anche prima che ci fosse il mio amante. Poi ripeto, che può darsi pure che è lo slancio iniziale e poi la cosa potrebbe sfumare. E’ il tempo a dire poi. E magari avrai ragione tu Anonimo ( e ti rispondo con rispetto dei tuoi punti di vista senza sarcasmo, come magari ho letto nei tuoi vari commenti) a dire che l’amore non riaffiora. Io non lo posso prevedere, ma lo vivo…Mai prima mi sarei sognata di tradire, però è successo. Finita la storia mai avrei pensato di riavvicinarmi a mio marito, però è successo. Qst è quello che vivo io.

        • Ragazze rispondete a questa mia domanda. Voi credete davvero possibile che ci sia ancora amore pur se sopito tra due persone, una delle quali tradisce per (attenzione non per pochi) parecchi mesi? Anni?

  38. Mi sembra di capire che stimi tua moglie ma non la ami. A quanto dici lei non sa perché menti bene, ergo scopi anche con lei (per usare il tuo linguaggio) sennò due domande se le farebbe.
    Quindi scopi senza esserne innamorato.
    Tu perciò come ci riesci?

    • così sembra un’intervista…però…preferirei parlare in generale…in generale si può essere attratti fisicamente anche senza amare e quindi fare sesso anche senza la magia dell’innamoramento…ma che domanda è?

      • caro Anonimo,
        stavo cercando semplicemente di seguire il filo del tuo discorso per trovarci una logica. Poiché ti chiedi come possa una coppia sposata fingere che vada tutto bene dopo un tradimento, poiché ti chiedi come un traditore (o parli solo di traditrici?) possa riuscire a fare di nuovo sesso regolarmente col proprio coniuge fingendo che vada tutto bene se ama qualcun altro, poiché ti chiedi come possa il coniuge tradito accettare e superare il tradimento (perché un coniuge se viene tradito se ne accorge eccome, poi che faccia finta di niente è un altro paio di maniche)
        fatte tutte ste precisazioni:
        essendo tu sposato e traditore allo stesso tempo potevi darci le risposte. ecco il perché dell’intervista. Sono domande che poni assolutamente condivisibili, le approvo in pieno. Mi interessavano le risposte che potevi darci in qualità non di amante ma di uomo sposato. Visto che qui perlopiù trovi donne in balia di uomini sposati che pur dicendo di amare tornano all’ovile.
        spero di essermi spiegata meglio

        • Ema non mi stupisco che tornano a fare sesso…anzi non mi spiego come mai lo facevano poco prima…quello che metto in discussione è la finzione di ritornare a provare un sentimento. Mi spiego meglio…se l’hai tradito per me è finita da un pezzo l’amore e quello no si ricostruisce…forse il rapporto…sì…forse il sesso anche ma l’amore no…naturalmente potrei sbagliarmi…non ho mica il verbo…

          • Il tradimento è sopravvalutato. Ed è così diffuso che va distinto in scappatella o fuori pista e tradimento vero. Le scappatelle possono succedere nelle coppie di lungo corso I tradimenti veri sono gli amantati che superano i pochi mesi

        • Mi associo ad Ema
          Anonimo, in qualità di uomo sposato che ha regolarissimi rapporti sessuali con la moglie, che la stima, ci fai capire perchè ami un’altra donna?
          Cosa ti manca?
          abbiamo bisogno di comprendere la visione maschile. Puoi aiutarci?

          • Franca mi manca la componente irrazionale…quella che ti fa stare in un’altra dimensione senza neanche sapere il perché…mi manca il fatto di non avere delle passioni in comune e vedere la vita in modo diverso su tanti aspetti…mi manca la magia…tutte cose però che ho sempre cercato e che non avevo mai trovato…alla fine le scappatelle mi tenevano vivo ma non mi rendevano comunque appagato. Con l’amante avevo trovato tutto questo…vi era un’affinità emotiva/intellettiva che andava oltre il verosimile…era un amore totalizzante…spero di avere risposto in maniera esaustiva

          • Si Anonimo…sei stato esaustivo.
            Sai, credo sia pochi gli uomini che cercano di vivere una relazione così come tu l’hai descritta.
            Veramente pochi

  39. @Annalaura, ti ringrazio!
    Ti avevo scritto, ma forse Alessandro ha ritenuto ci fossero troppo dettagli e non ha pubblicato il mio post.

      • Ci provo. La mia storia è finita perché il “mio” lui ha deciso così. Non reggeva più questa condizione, né riusciva a programmare una storia seria per enormi problemi oggettivi relativi alle nostre famiglie (non scrivo dettagli). Sono 5 mesi che abbiamo chiuso. In questi mesi ho sofferto tanto e continuo a soffrire. Mi hanno fatto molto male le modalità con cui si è svolto tutto. Ci siamo visti solo una volta a settembre (intendo soli perchè spesso ci siamo incontrati insieme ad altra gente), avevamo questo incontro in sospeso dal momento che a mio avviso meritavo spiegazioni ecc. Durante questo incontro siamo stati insieme ed è stato bello come sempre, ma poi nei giorni successivi lui ha rimesso i soliti paletti ma non ha mai chiuso la porta con la scusa dell’amicizia. Ora da poco più di una settimana non so cosa mi è scattato dentro ma ho bloccato il suo numero e sono decisa ad andare avanti pur soffrendo, perché non ho altra scelta e sono stanca di sentire sempre le stesse cose. Sono molto confusa, ma in tutto questo riesco a vedere con lucidità la comprensione, l’amore e la volontà che mio marito sta dimostrando nel voler recuperare il nostro rapporto. Stavo bene prima di incontrare questa persona, avevo un rapporto di dieci anni fondato sull’amore e la trasparenza, mi sono sposata per amore e non so come sia potuto accadere tutto questo. Oggi anche se riesco a fare molte cose con mio marito non riesco ad avvicinarmi a lui fisicamente. Ho molti sensi di colpa e so che probabilmente per provare a ricostruire il nostro rapporto dovrei dire tutta la verità, ma non posso assolutamente farlo. Non so se col tempo questo blocco mi passerà, mi sento quasi in colpa verso il mio amante, anche se non dovrei perché è stato lui a decidere e lui il primo che è tornato dalla moglie. Stimo molto mio marito, lo trovo oggettivamente un bell’uomo e onestamente penso che avrei avuto il coraggio di mollare tutto se l’altra persona si fosse dimostrata diversa, ma non lo avrei lasciato a prescindere perché ho un bambino piccolo e perché penso ci sia ancora qualcosa di salvabile, ma non so da dove cominciare e come fare a cancellare questo fantasma che vive dentro di me. Ci penso ancora tanto e la tentazione di cercarlo è forte, mi sento molto attratta da lui, ma ho la sensazione, come hai detto anche tu, che io sia innamorata dell’idea di lui che c’è nella mia testa, perché ogni giorno che passa aggiungo un tassello che avvalora la tesi che non mi avrebbe mai reso felice a lungo termine.

          • KK in pratica sotto molti aspetti hai descritto anche la mia storia. 🙂
            Io pure mi sentivo bloccata nei confronti di mio marito ed io pure pensavo di poter/dover risolvere tutto da sola, in un modo o nell’altro. Ma più andavo avanti più mi sentivo scoppiare dentro. In primis, finita la storia, ho pensato che non combinavo mai nulla di buono nella mia vita. Io ti dico, a me ha calcato la mano mio marito affinchè gli parlassi ( ma lui sapeva già), xkè di mia spontaneità non so se avrei mai avuto il coraggio di confessargli il tradimento e dopo, credimi, mi sono sentita alleggerita di 10 kg. Io pure dico che dentro di te, x la tua storia con l’ex sei a buon punto, e che un aiuto esterno non può fare altro che farvi bene. Anche xkè mi pare di capire che tuo marito è molto ben predisposto verso di te e secondo me ha pure capito che c’è stato qlcn altro. 😉

  40. Per quanto riguarda la parte maschile, credo che abbia ragione anonimo.
    Per quanto mi riguarda, io cerco di sfuggire agli assalti il più possibile o sono completamente passiva, tanto mio marito sa che non mi piace più farlo con lui.
    Ma tu cosa intendi per rapporti regolari? Perché dalle mie frequentazioni con coppie ventennali, la regolarità è a cadenza mensile.

  41. Buongiorno,
    mi riallaccio un pochino ai miei post precedenti. Se vivere nella “beata ipocrisia” significa tornare a casa ora ed essere serena, trovare di nuovo interesse in quello che fa tuo marito , ritenere tuo marito di nuovo una persona su cui poter contare, sapere di poter di nuovo confrontarsi con lui, sentire di voler condividere di nuovo con lui, dormire tranquilla la notte,svegliarsi riposata , voler trovare di nuovo spazi con tuo marito, bhe, sono un grande ipocrita allora. Io non mi sono imposta di voler ricostruire il rapporto con mio marito e quindi di trovare l’amore a forza e a discapito della mia serenità e felicità; anche perché se avessi voluto chiudere il matrimonio lo avrei fatto rimanendo comunque in rapporti civili, senza guerra dei Roses e di sicuro non avendo paura di rimanere da sola (se uno non sta bene si è soli anche qnd si è in due), sono economicamente indipendente, non mi sarei dovuta spostare e mia figlia sarebbe rimasta con me. Inoltre poi, non ritengo nella maniera più assoluta che se una persona perdona un tradimento sia sintomo di mancanza di dignità e amor proprio, anzi, penso piuttosto che sia sintomo di grande equilibrio e di voler capire piuttosto cosa c’è dietro. C’è chi ci prova e ci riesce e chi invece non prende in considerazione la cosa vedendo solo il fatto in sé e non valutando il perché. Ognuno è fatto a modo suo. Io non ho fatto alcuna terapia di coppia, sto andando solo io dalla psicologa in quanto ho ritenuto che, siccome sono stata io a guardare altro , dovevo essere in primis io a capire cosa mi aveva portato a ciò e come affrontare la situazione, nel bene e nel male. Giusto?Sbagliato?…non lo so, fatto sta che la psicoterapia mi sta aiutando molto e se vedo le cose in maniera positiva ben venga. Per quanto riguarda il sesso mi sono riavvicinata a mio marito con la voglia di condividere con lui di nuovo e di sicuro non penso al mio ex amante qnd lo faccio. Per come la vedo io, aver tradito una volta , non significa che l’amore sia finito è evidente xò che vi sn dei problemi all’interno della coppia. Ovviamente se c’è volontà da parte di entrambi si affrontano e si riescono a risolvere. Poi sarà complice pure il tempo a dire se si può continuare un percorso insieme oppure no; magari ci può essere uno slancio iniziale e poi ci si può pure perdere, al momento qst non lo posso dire. Ma sono contenta per come sta andando

    • in bocca al lupo di cuore e scusa se in qualche modo ti ho potuto offendere.

      Semplicemente però ritengo che stai ricostruendo il matrimonio (il vincolo, il contratto, il rapporto)…l’amore quando uno tradisce non c’è più.

      Naturalmente è solo una mia opinione personale

    • Cito: ritenere tuo marito di nuovo una persona su cui poter contare, sapere di poter di nuovo confrontarsi con lui, sentire di voler condividere di nuovo con lui,
      Ma perchè quando lo tradivi non era più una persona su cui poter contare o con cui potersi confrontare…etc etc?
      Io tradisco mio marito da tre anni ma lui è e sarà una brava persona, posso contarci, confrontarmi condividere ma non è questo il problema. Non lo amo più e fa una bella differenza.

      • Franca non avere una visione distorta della terapia di coppia. Funziona così nella prima fase è il tradito che deve chiedere scusa e sentirsi una merda. Nella seconda scopri una persona nuova e alla terza viene fuori che L amore era solo sopito e che c era qualche difetto nella comunicazione. Era questo il motivo per cui dopo aver condiviso una vita con una persona d improvviso hai sentito L esigenza di fare tutto con una nuova persona….

        Franca complimenti per la tua coerenza…avanti tutta…goditela

        • Perchè? Non riuscivi ad essere obiettiva?
          Io i pregi e i difetti di mio marito li vedo tutti. E sono gli stessi che vedevo prima di innamorarmi di un altro uomo.
          La verità è che durante questo pezzo di vita insieme io sono cambiata. Amante o no, l’amore per lui oramai non esiste più.
          Anche se finisse col mio amante potrei vivere insieme a mio marito una vita tranquilla ma appiattita sentimentalmente.
          Non potrei mai più riamarlo. Sono una donna diversa da quella che lo ha sposato.

  42. Io sto programmando un sacco di cose insieme col mio amante (fortunatamente ho molte amicizie che posso usare come alibi), anche con notti fuori città, ma mi sento sempre più meschina nei confronti di mio marito che continua ad avere fiducia in me. Che tristezza.

  43. ciao carissimi/e!!! Vi leggo sempre…ma in questo periodo partecipo, purtroppo, passivamente perché mi vergogno tantissimo a scrivervi che ci sono ricascata un’altra volta (l’ennesima volta, forse la trentesima in 4 anni) e non riesco a perdonarmi. Ormai è un giochetto che non avrà mai fine. Lui è sempre più presente (mai come prima), viene da me tutti i giorni, mi chiama in continuazione, lui innamorato.. lui che continua a ripetermi che mi ama e che senza di me ormai non ci sa stare. Lui..che c’è effettivamente, lui che se ne approfitta, lui che rimane lì.
    Ma non è sulla mia sfigataggine, debolezza o scemenza su cui mi voglio soffermare. Basto io per le auto offese.
    Ho letto un post di Anonimo ed è a lui che rivolgo questa domanda.
    Caro Anonimo…tua moglie ha mai sospettato che tu avessi un’altra? Hai portato avanti il matrimonio, durante la ralazione extra, fingendo che tutto andasse bene comportandoti in maniera ineccepibile per non destare dubbi?
    Quello che hai scritto su tua moglie è ciò che mi dice il mio sulla sua.
    Comunque, andremo in terapia perché ne abbiamo bisogno e lui da solo non ci va..

  44. Io, da uomo (per ora ancora) sposato non riesco ad avere rapporti se non sono più innamorato. Da tantissimo tempo. Forse sono “femminile” in questo.
    Detto ciò, la donna che vorrei (sposata come me) e che mi ha mollato, la cui storia ho spiegato in diversi altri post (soprattutto nel codice del silenzio) alcuni giorni or sono mi ha scritto una cosa del genere:

    “mi manchi da morire, avevi torto: non è come un lutto, non riesci a metabolizzarlo con il tempo. a questa lontananza decisa per imposizione, dalle circostanze, dalla vita non ci si rassegna mai. non riesco a fare a meno di te, anche se del mio dolore e della mia recita non se ne accorge nessuno”

    come fa il mio cuore a non sanguinare?

    • Non capisco. Tu avresti lasciato tua moglie per lei? Sul serio?
      Comunque ha torto, lei. Tutto si trasforma. Dimenticherete entrambi.

      • Lo so che tutto si trasforma. Quel che mi dico è che se a distanza di tempo lei mi ha scritto questo, forse è perché non vuole dimenticare. Ci siamo sentiti un paio d giorni dopo qhesto suo contatto. L’ho cercata io. Mi ha chiesto se avevo una soluzione. Ho preferito sdrammatizzare e deviare l’argomento perché ho capito che ruotarci intorno appesantisce. Io ora vorrei solo che tornasse da me. Per ridarle la forza che ci serve per combattere insieme.
        PS sì, avrei lasciato mia moglie. E probabilmente la lascero cmq.

    • devi troncare questi tipi di conversazione…ti uccidono e arrecano solo dolore…li facevamo anche noi…ma se la realtà non può essere diversa….amatevi nel silenzio che è più rispettoso…

      and una sana trombata con un’altra ti farebbe bene…flirta con qualcuno ti aiuta a distrarti…ancora meglio se sono 2/3…riesci ad avere la mente occupatissima…

  45. Se lui è innamorato, presente tutti i giorni, insomma c’è “effettivamente”, dove sta il problema?
    Forse sono io che non capisco.
    Credi che lui sarebbe più coinvolto, o ti amerebbe di più, se tra voi ci fosse un pezzo di carta?

  46. Lisa io non devo fingere nulla…io sto bene a casa e non l’ho mai nascosto a lei…è stato difficile qualche mese fa quando ero in piena sofferenza a nasconderla ma ora sto bene e non ho nessuna difficoltà…ce le ha più lei che è ritornata all’ovile le difficoltà…

  47. Ciao a tutti, dalla fine dell’estate ho continuato a leggervi tutti i giorni e i vostri interventi mi sono serviti a capire tante cose,ma di fatto sono ancora nel limbo…Con la fine dell’estate i nostri incontri si sono fatti più sporadici fino al punto in cui,adesso, c’è una frequenza ridicola…una volta ogni 10 giorni per 10 minuti, in cui non c’è il tempo per affrontare nessun discorso perché poi deve correre a casa…Naturalmente questa mancanza di tempo secondo me indica una mancanza di interesse e di volontà, ed io lo sento sempre più lontano…non c’e più nulla che mi faccia sentire “unita” a lui, a mio avviso sta sempre meglio in famiglia vedendo il loro bambino crescere ed interagire e non ci sono neanche più i messaggi con cui mi faceva sentire che mi era vicino almeno con il pensiero… Quando mi parla di lei mi dice che non posso essere gelosa perché quella è sua moglie e che possiamo parlare quanto ci pare ma la realtà è che lui non è mio nè io sua…Sulla base di tutto ciò voi penserete (giustamente) “Cosa ci fai ancora lì? E infatti io sono sempre più convinta che non c’è più alcun motivo per andare avanti ma non riesco a dirgli che è finita e che non voglio più vederlo perché la verità è che io vorrei vederlo e stare con lui!… Mi aiutate a vedere le cose lucidamente??…I commenti di @Oldplum,di @Annaura, di @Alessandro e di tutte voi sono stati per me grande motivo di ispirazione…ma non basta…non riesco a mettere la parola Fine…

    • Penelope…e scommetto pure che x vedervi devi insistere tu! Ha ragione GIuliana, chiudi. Non c’è bisogno che dai tante spiegazioni, lui sa quello che senti , non sentirti minimamente in colpa xkè hai fatto e lui lo sa..e poi mettono sempre prima il loro ego davanti a tutto. Fallo tu qst volta. Un uomo che ci tiene non ti dice che tu non sei sua e lui tuo (ma dico io , pure x fantasticare in due..un pò di romanticismo…manco quello!). Se ancora non ti senti di chiudere però , aspetta non farlo, se le cose non miglioreranno arriverai ad un punto in cui dirai basta x davvero. Ma inizia a riflettere seriamente su qst situazione fino a qnd potrebbe andare avanti e come …

      • Grazie a tutte,@Annaura,@Ema,@Giuliana e @Oldplum…come sempre siete preziosissime…io mi sto rendendo conto di essere dipendente da lui e mia sorella (l’unica a sapere…) si arrabbia tantissimo… mi dice sempre che non mi riconosce…sn sempre stata “cazzutissima” e da quando è iniziata questa cosa sono diventata insicura e bisognosa di conferme…Da parte mia ho iniziato a dirgli che non sono più disposta a correre per lui come ho fatto fino ad ora e ho iniziato a distaccarmi gradualmente. So che come dice Annaura se anche non dovessi riuscire a chiudere nel brevissimo termine è solo questione di tempo…qualcosa dentro di me sì è rotto…

  48. @Penelope…Un solo consiglio:fuggi…Ti capisco,completamente,si resta lì accontentandosi di quel poco,quasi nulla che ti danno,si ascoltano cose che meriterebbero schiaffi e sparizione immediata,nella speranza e nell’illusione che le cose cambieranno,che non è così,che a noi ci tengono…Io l’ho fatto…Risultato:liquidata perché mi sono permessa di dire che,visto che erano tre mesi che non lo vedevo,di non scrivermi più perché era inutile continuare…Mi ha cancellata in un niente,rifiutando qualunque tipo di confronto o dialogo…Scappa prima tu,lascialo lì dov’è,prima che lo faccia lui,prima che abbandoni lui…Ovviamente potrebbe anche non accadere,ma di solito questi atteggiamenti non fanno sperare in nulla di buono…Chiedi a te stessa se è questo quello che vuoi,se ti meriti solo questo e risponditi NO…È dura,io lo sto facendo e provando,soffro tantissimo anche fisicamente,ma non mi abbassero’più a elemosinare attenzioni da chi non vuole darmene,non perderò più la dignità…Coraggio,è una dipendenza ma si può e si deve uscirne…

  49. @penelope puoi chiudere solo se ti rendi conto che non avrai mai nulla di diverso nel continuare così. Non saranno i tuoi sforzi e la tua vicinanza a fargli cambiare idea o comportamento. Non si può . Cambia la prospettiva. Pensa se ti basta, se sei felice. No? Allora non capisco come tu possa pensare di non mettere subito la parola fine.

  50. e tu vivi la tua vita in funzione di 10 min di baci ogni 10 giorni e nient’altro? senza contare la chiarezza di lui nei fatti e nelle parole.
    condivido ciò che ha scritto Giuliana, la tua è una dipendenza, nutrita tra l’altro dal nulla più assoluto. Hai mai pensato di cercare un aiuto esterno dal momento in cui non riesci a disintossicarti da sola?

  51. @Penelope…è inevitabile che qualcosa si rompa,non si può sempre passare indenni attraverso stress e frustrazione…le aspettative continuamente deluse fanno arrabbiare,stancano,sfiniscono…Tolgono forze,vitalità,voglia di vivere,ti fanno precipitare giù,sempre più in fondo:la tua vita è in funzione del messaggio,della telefonata,dell’incontro:ma alla fine resta niente,restano le briciole che queste persone,tranquillamente assisi nella loro,di vita,ti danno quando,se e come possono e vogliono…Ecco il bisogno di conferme,di riconoscimenti:è come svenarsi un po’ogni giorno…Beninteso,questa è la mia personale esperienza,ma temo che purtroppo queste dinamiche e questi svilimenti siano parecchio comuni..

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