man talking to woman feeling upset
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Lui ti dà sempre ragione ma poi fa quello che vuole e tira diritto

Hai ragione tesoro, hai pienamente ragione e ho sbagliato. Capisco e a volte mi sembra di essere anche una brutta persona e ingiusta con te. Prometto di migliorare, voglio migliorare perché io ti amo più di mia moglie sicuramente. Ora però facciamo pace? Adesso ti sbrighi a passarmi il sale? Grazie

Quante di voi hanno o hanno avuto a che fare con uomini così, che ne combinano di ogni e ogni volta cercano di cavarsela con tante scuse…

Ammettere la colpa senza tentare una difesa, uscendo dal fortino con le mani alzate e sventolando la bandiera bianca è un’ottima tecnica per abbindolarvi: voi vi aspettate resistenza e scuse e invece lui fa subito quello che ammette il torto, aggiungendoci quel pizzico di cane bastonato e magari anche un piantino (leggi qui cosa penso del piagnone) che ammiccano tanto alla crocerossina che c’è in voi.

Lui che si scusa quasi genuflettendosi è un’ottima tecnica di difesa soprattutto se hai torto marcio: spiazza l’avversario pronto a saltarti alla gola, blocca l’attacco, addolcisce chi è giustamente incazzato, fa emergere in primo piano la vostra speranza di innamorate che quello sia stato un incidente di percorso, che lui sia realmente pentito e che possa davvero migliorare.

Il problema è che gli uomini in cattiva fede usano queste scuse e ammissioni di colpa per superare la difficoltà contingente, per rabbonirvi e per poi fare la stessa cosa di nuovo, ma con maggiore oculatezza.

Il caso classico è di quello che fa o ha fatto il piacione con altre donne e voi lo avete sgamato. Se gliela fate passare liscia non è che smetterà, si farà più furbo anche perché molte di voi gli avranno detto, nella fase di accusa come lo hanno scoperto, informazioni preziose per un seriale come lui.

Ma succede molto spesso l’effetto “mi piego ma non mi spezzo” (in realtà dovrebbe essere “mi spezzo ma non mi piego” che, per la cronaca, è il motto del blasone di famiglia, Frangar non flectar), e cioè che lui si piega, si scusa, chiede venia, ma poi ricomincia a fare quel C. che vuole, come se non fosse successo nulla.

Quello che si scusa, promette che non lo farà più e poi fa finta di nulla è il tipo più diffuso, perché conta molto sui precedenti. Gliene avete già perdonate un po’ (anche grosse), quindi è conscio della vostra debolezza nei suoi confronti e se ne approfitta, ma non come fanno certi diventando addirittura prepotenti, nooo lui fa il bravo bambino pentito, che spesso funziona meglio e non produce, o almeno rimanda per un po’, i vostri Codici del silenzio, i no contact più o meno punitivi e reattivi alle sue malefatte.

Come capire se uno è veramente pentito o fa il furbetto?

  1. Dal numero di episodi dello stesso tipo: una rondine forse non fa primavera, due siamo già in grande dubbio, tre non è accettabile.
  2. Attente poi all’eccesso di pentimento: pianti, dichiarazioni d’amore folli ed esagerate non sono mai un buon segno di reale metabolizzazione della cazzata fatta.
  3. Attente anche alla reazione successiva: non si può passare dal dramma alla festa di Carnevale, con lui che prima piange contrito per la marachella o ennesimo bidone che sia, all’allegrone che pianifica con voi le prossime vacanze. Passare da “mia moglie mi ha incastrato anche queste vacanze non potevo non andarci” al “a Natale ho visto uno chalet per noi due” è una “velata” presa per i fondelli alla quale credete troppo spesso, soprattutto se non è la prima volta che lo fa.
  4. Se non ne parla più, come se non fosse successo, senza farne un cenno neanche nei giorni/settimane che seguono probabilmente sta mettendo in atto la tecnica dell’oblio, quella che fa calare il silenzio su un episodio allo scopo di farlo dimenticare, come se non fosse mai successo.

Che cosa ci deve far pensare questo comportamento? Deve farci riflettere sulla sua buonafede: certi trucchi li mette in atto chi probabilmente ha dei precedenti, con voi o con altre. La tecnica delle scuse non si inventa di sana pianta… E non si usa più volte, soprattutto.

Altra riflessione importante per te: quanto il tuo atteggiamento passato ha favorito queste finte teatralità? Quante volte gliel’hai già fatta passare liscia e accolto le sue scuse, per poi non vedere miglioramenti, anzi, la situazione è rimasta uguale o è addirittura peggiorata?

La storia delle scuse a fondo perduto è un po’ come quella dei messaggi quando questi tornano dopo essere stati in black out per le vacanze di famiglia o perché avete litigato o siete in Codice del silenzio. L’uomo pensa: mi ha già ripreso altre volte, adesso è arrabbiata ma basta che insista un po’ con i messaggi e cede, ha sempre ceduto, alla peggio le citofono o mi faccio trovare vicino alla sua macchina, quando mi vede non capisce più niente…

Capite che un partner, amante o fidanzato che sia, che pone in essere questi trucchi e poi continua sulla sua strada come se niente fosse, al netto delle scuse e delle dichiarazioni di folle amore ha in testa principalmente una cosa: farsi sempre i C. suoi, ammansirvi e tirare avanti fino a quando ne ha voglia e voi resistete. Tanto a lui interessa che abbozziate continuando a fare la sua pornostar e psicologa gratis preferita, quella che garantisce anche uno stato accettabile del suo matrimonio zoppicante.

Dunque, come sempre, si riparte dalla consapevolezza di chi è lui veramente, come si comporta di fatto al di là delle scenette e dichiarazioni roboanti, delle sue recidive e di quanto a lungo sta durando questo gioco del bambino pentito e della vostra storia senza sbocco.

Raggiunta questa consapevolezza basta perdonare. Se il trend è negativo e lui recidivo magari anche su cose gravi (corteggiare altre non è propriamente corretto, mentire spudoratamente sui suoi reali rapporti con la mogli altrettanto, ma l’elenco è lungo e voi purtroppo già lo conoscete) bisogna chiudere, o almeno inziare un serio Codice del silenzio (leggi qui come si fa per bene), questa volta probabilmente tombale!

Sai tutto, hai capito tutto ma non ce la fai e te lo riprendi sempre, lo perdoni sempre perché hai paura di perderlo e sei “troppo” innamorata? Ci vuole un aiuto esperto. Le amiche del cuore e il confessionale non bastano più.

Sincerely yours

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20Commenti

  • cossora, 6 Settembre 2022 @ 10:48 Rispondi

    @Rinascita, capisco cosa vuoi dire. Non dando dettagli ci sta che tu ci legga la pezza ma nel mio caso non c’entrava la moglie, il contentino, no è proprio un’altra cosa ma ‘mea culpa’ se non si danno dettagli è impossibile. O si è passati attraverso situazioni in cui era lampante la benintenzionalità (mi riferisco a come ha risposto @lilly, senza sapere niente più di te) oppure è impossibile trovarsi a metà strada.
    Chiedo venia se non mi sono spiegata o non ho reso bene l’idea. Non dico niente a chi insiste con i sermoni, tanto non cambierebbe niente. Certi hanno un software non aggiornabile. Pace!

  • Ariel, 6 Settembre 2022 @ 03:25 Rispondi

    Ma il punto che vi ostinate a non voler guardare resta sempre lo stesso .inutile parlare di personcine per bene???? E quali sarebbero ,forse gli uomini che inzuppano tranquillisimamente ovunque trovino chi glieda condita da DIPENDENZA TRAVESTITA DA ANMMORE E CUORE???
    Ma secondo voi come spiegate che esistano una maggioranza schiacciante numerica di relazioni tossiche??? Ma dove sarebbero i santi?? Adesso i vostri ex o non ex son9 rimasto con aureola ancora??? Ma guardatevi dentro voi stesse FINO A CHE PUNTO SIETE ANCORA DIPENDENTE AFFETTIVA!!!
    È qualcosa che prima di superarla davvero occorre tempo di vera terapia

    Finché si IMMOLA SULLA ONDA DEL TANTO BRAVO nonostante costui vi abbia solo che preso in giro per anni e anni ,ma appunto la dipendenza che ancora non guarita IMPEDISCE DI PERCEPIRE LA REALTÀ del cosa significhi la vera manipolazione negativa

    Che quella vera ,infatti ,porta il BUONISMO ,IL VESTITO FALSO DEL PERBENINO TI INTORTO COSÌ BENE CHE PARLERAI BENE DEL COALTRONZO CHE SONO!!!
    Buona notte e che i sogni vi portino a svegliarvi al mattino impegnate a cercarvi un vero terapeuta che vi aiuti a togliervi la dipendenza affettiva che ancora resiste e insiste a vedere il proprio CIALTRONZO come tanto caro e bravo così onesto appare!!!!
    Così sensibile e dallo scopiazzarli minimo due donne
    Minimo
    La moglie e poi andata e ritorno e evviva che anche i figli di tutto quanto sono contenti!!!
    Buona notte e sogni d’oro che la libertà si conquista a forza di curarsela davvero la propria dipendenza!!!

  • Lilly, 5 Settembre 2022 @ 15:19 Rispondi

    Una persona per bene la riconosci nel modo in cui sbaglia. Non c’è malitenzione. Non c’è cattiveria, c’è dispiacere vero nel far soffrire altre persone. Sono persone che in maniera goffa fanno casini, ma rimangono cmq buone e gentili. Non mentono in maniera premeditata e mantengono sempre un comportamento omogeneo, costante. Sono guidati dall’amore e dall’affetto, anche quando fanno casino.Le cacche, i manipolatori, gli egoisti maligni, psicopatici ecc sono diversi. Hanno un unico amore, quello per loro stessi, e se ne fregano di tutto, non c’è morale o etica che tenga.

  • Rinascita, 5 Settembre 2022 @ 13:51 Rispondi

    Non è essere persone per bene o meno. Per carità’, ci sono anche quelli in malafede ma in generale il problema è direttamente connesso al fatto che si è amanti. Io credo di essere stata con una persona per bene. Tutti sbagliamo e poi si può chiedere scusa o ritenere di avere valide motivazioni ad un nostro determinato, anche se non condiviso, comportamento. La sottile differenza è che nelle storie tra amanti, gli errori, che io non chiamo più errori ma scelte, è che ruotano sempre sullo stesso tema e derivano dai compromessi che sottostanno a queste storie. Se per uscire con l’amante occorre programmarsi e prima dare il contentino al coniuge, non stiamo parlando di una distrazione o di un’inconsapevole superficialità’. È un’accomodamento inevitabile che non ha soluzione, destinato a ripetersi. Se poi la mancanza viene spacciata per “l’ho fatto per noi” e questo basta, va benissimo. Però’ sempre di mettere una “pezza” si tratta.

  • cossora, 5 Settembre 2022 @ 13:30 Rispondi

    Dipende se parliamo di vado in ferie e ciao o compro una cosa e ciao.
    Non ho dato info perchè non contava l’oggetto quanto comunque -a mio parere- la correttezza del comportamento.
    Non credo tutti prendano decisioni dopo un cda con i partner, nemmeno quelli ufficiali. Ma credo nella buona fede delle persone per bene.

  • cossora, 5 Settembre 2022 @ 11:39 Rispondi

    Do la mia esperienza (senza specifiche qualitative/temporali che non serve) fuori dal coro.
    Mi è capitato di non essere d’accordo con una decisione presa e messa in atto dal mio amore, ma appunto essendomi trovata davanti al fatto compiuto, ho incassato e preso del tempo per ‘depositare’. Quando dopo qualche ora ha capito che qualcosa non mi era andata giù mi ha chiamato e chiesto se potev aragiungermi dove ero, dandomi le sue ragioni SENZA DARMI RAGIONE ma parlando delle sue motivazioni, del tutto plausibili, infine chiedendo scusa se comunque mi aveva fatto rimanere male senza volerlo. Dopo ho capito che aveva ‘preparato tutto’ perchè fosse possibile fare una certa cosa durante un certo week end.
    Io penso che al di la dell’amante/marito/fidanzato/amico, una persona per bene rimanga per bene sempre. .

    • alessandro pellizzari, 5 Settembre 2022 @ 12:26 Rispondi

      diciamo che una decisione presa unilateralmente e comunicata alla partner a babbo morto è un’imposizione

  • Ariel, 4 Settembre 2022 @ 12:55 Rispondi

    CaroAlessandro ,purtroppo esistono casi molto gravi per cui la terapia funziona certo ma occorre tempo non si può affermare quanto . Ciò che sicuro può aiutare sempre è provare a cercarmi un altro terapeuta con metodo diverso ,cercasi qualcuno che abbia la sua casistica numerica di casi trattati solo é esclusivamente in maggioranza numerica di soggetti con coodipendenza,vedi che già Sky la cita la Coodipendenza che le impedisce di staccarsi nonostante tutto il male che riceve ,
    Lei scrive che CREDE sempre che sto soggetto sia sempre o possa ritornare ad esssere la versione del Love bombing!
    E cioè della primissima fase di AGGANCIO PREDA

    Un aggancio che il manipolatore negativo effettua già da inizio ha individuato la DIPENDENTE AFFETTIVA

    E poi come si può constatare nel 70/100 dei casi FUNZIONA SEMPRE LA REALTÀ DELLE RELAZIONI TOSSICHE!!!
    Solo che ad oggi ancora resta la CIFRA OSCURA della realtà statistica effettiva di quanto queste dinamiche ,anche se in una scala di diversa entità di gravità ,esistono eccome!,

    Resta umanamente più difficile per tutti rendersene conto ,è molto incide il fatto che SPAVENTA SEMPRE SCOPRIRE CIÒ CHE fino a poco fa si chiamava solo il dire solito schema o della convenienza di qualsiasi tipologia o del MACHISMO in generale ,ma moltissimi sono i fattori che scatenano queste esperienze deleterie per chiunque le viva sia direttamente come ciascun protagonista le vive ,ma INDOTTO a seguire su tutti i nuclei sociali collegati famiglie amico colleghi conoscenti ecco SPARGERSI I SEMI DI VERE DIFFICOLTÀ DI RELAZIONE SOCIALE ED AFFETTIVA.

    Occorre il tempo della indagine scientifica e dove la INFORMAZIONE STAMPA e SCRITTURA ha UN RUOLO DETERMINANTE AL AIUTO verso maggiore CONOSCENZA E CONSAPEVOLEZZA della REALTÀ ,quella che NON SI VEDE AFFATTO ANCORA IN MODO COMPLETO.

  • Sylvia, 4 Settembre 2022 @ 12:42 Rispondi

    Sai @ Ale, perché una terapia funzioni, serve una grande collaborazione e convinzione di voler state meglio. Ma mi oare che @ Sly si attacchi ancora alla speranza che l’uomo positivo che ha conosciuto sia reale. In quel caso la terapia fa poco. Fosse la mia terapeuta però mi direbbe che se non ci metto del mio è inutile che ci incontriamo. Quindi capisco im tuo stupore.

  • Lilly, 4 Settembre 2022 @ 11:43 Rispondi

    @alessandro mi sa che non tutti gli psicoterapeuti in giro sono validi nel gestire certe problematiche, ognuno di loro ha sviluppato attenzione e competenze in determinati settori, come ogni figura professionale. Io ho cambiato psicologa da poco perché la storica, che mi aveva aiutato tanto nel periodo dopo la separazione ecc, sembrava non avere una gran dimestichezza su alcune dinamiche. Non è una critica, ma una osservazione. In fondo penso che sia normale. Inoltrenon è facile trovare una psicologa con cui incastrarsi bene. Quella nuova da cui vado, ho fatto poche sedute, non mi è piaciuta a pelle. E non è una bella cosa, non aiuta di sicuro. Ma dò ancora una seduta di tempo per vedere come vanno le cose tutto questo per dire che alla fine 2 anni, se con il terapeuta “sbagliato”, non mi stupiscono. E poi…ci siamo noi. Dipende da noi quanto da loro.

    • alessandro pellizzari, 4 Settembre 2022 @ 12:54 Rispondi

      Lo psicoterapeuta è come una cura farmacologica per la depressione: bisogna trovare farmaco e dose giusta. Poi voi volete sapere di voi stesse ma soprattutto di lui: ecco perché molte integrano psicoterapia e counseling. L’ideale. Un po’ come fare uno sport aerobico più il personal trainer

  • elleelle, 4 Settembre 2022 @ 09:43 Rispondi

    @Ale
    La terapia non dà risultati se non si lavora su se stessi prendendosi tutte le responsabilità del caso e accollandosi la sofferenza necessaria.
    Non basta andare a parlare con uno psicologo un’ora alla settimana, bisogna darsi da fare e darci davvero un taglio.
    Se @Sly non ha voglia di liberarsi di questo tizio perché spera che sotto tutto lo schifo ci sia ancora il lovebomber dei primi tempi, hai voglia!

  • Sylvia, 3 Settembre 2022 @ 22:10 Rispondi

    Però è inquietante la scelta del proprio nome in “Sly” che significa “ingannevole, manipolatorio”.

  • Sly, 3 Settembre 2022 @ 20:06 Rispondi

    Grazie Lilly. Per quanto mi dispiaccia, è davvero rincuorante sapere che c’è chi mi capisce. Purtroppo chi non è mai stato in queste sabbie mobili, non capisce. Sono quasi due anni che vado in terapia per evolvermi e tirarmene fuori, ma continuo a infliggermi questo male. Per mia scelta lo so. Vedo tutto lucidamente. Il suo essere un bugiardo cronico, la codipendenza, l’impossibilità di avere un futuro con questa persona. Cosa che tra l’altro non desidero. Ma in qualche modo in fondo in fondo continuo a illudermi che da qualche parte ci sia ancora quell’uomo che ho conosciuto due anni fa e chi mi ha fatto perdere la testa. Lui sa bene come dosarlo e tirarlo fuori ogni volta che provo ad allontanarmi. La verità è che quell’uomo non esiste. Spero di trovare prima o poi la forza per vivere nella realtà.

    • alessandro pellizzari, 4 Settembre 2022 @ 09:33 Rispondi

      Due anni di terapia con questi risultati?

  • elleelle, 3 Settembre 2022 @ 19:21 Rispondi

    @Sly
    È evidente che il tuo amante è un gran bugiardo per cui la cosa migliore da fare è uscire dalla melma, farsi una bella doccia profumata e non voltarsi più indietro.
    Di sicuro farà male ma pensa a quanto tempo e quanta vita perderesti se tu restassi ancora in questa situazione a tre, a farti raccontare delle bugie e a venir messa in mezzo dalla ex.
    È tutto un po’ ridicolo, non trovi?
    Coraggio, ormai hai capito che uomo è ma soprattutto, che uomo non sarà mai.

  • Ariel, 3 Settembre 2022 @ 19:02 Rispondi

    Tutta roba a scopo di vera manipolazione negativa!!
    Un vero classico e del comportamento finalizzato a MANOVRARE LA PREDA !…
    Renderla succube e dipendente sfruttare la dipendenza affettiva

    Questo atto si compie proprio quando si vuole manipolare qualcuno in modo negativo per i propri scopi puramente da egoismo bieco ,e dannosissimo sempre restarci per anni e anni!

  • Lilly, 3 Settembre 2022 @ 13:52 Rispondi

    Cara Sly, io credo di capire come ti senti. Non riesci a comprendere tu stessa come riesci a stare ancora in un rapporto del genere. E ti domandi come possano esistere persone capaci di vivere nella dualità in modo così freddo e controllato. Eppure esistono e sono più di quelle che pensiamo. Come salvarsi? Eh …dobbiamo salvarci da sole. Anche se ci rivolgiamo a un aiuto professionale, tocca cmq a noi agire. È lacerante, ti senti spaccata a metà, una parte di te lo detesta e una parte di te sente di amarlo. Per quello che vale, non sei la sola a essere in una situazione emotiva del genere. Un abbraccio.

  • Sly, 3 Settembre 2022 @ 10:55 Rispondi

    Sto da 2 anni e mezzo con un uomo sposato che quando ci siamo conosciuti era fuori casa per colpa del covid e di un matrimonio a sua detta in grave crisi. Si è presentato come un non seriale: io ero la prima seria storia dopo una storiella fatta di poche e insignificanti uscite senza sesso. Chiaramente diceva e continua a dire che con la moglie non ha rapporti da anni, ma fanno vacanze e weekend insieme, escono con amici, vivono insieme a detta sua solo per il bene della loro bimba, che altrimenti non vedrebbe più. A inizio anno dopo qualche gentile richiesta di definire la nostra relazione, farcita di dichiarazioni di amore sconfinato e assoluta esclusiva, noto che una sua ex continua a palesarsi tra social e messaggi e scopro che stava ancora con lei quando si era messo con me, che l’ha riapprocciata perché io ero diventata insistente con questa cosa che volevo che cominciasse a prendere in considerazione la separazione. È stato un dolore enorme. Malgrado ciò ho deciso di ascoltarlo e perdonarlo. Ora la sua ex che ha capito di noi cerca di comunicarmi in modo più o meno velati che la loro storia esiste ancora e non è mai finita, mentre lui ripete e giura che sono l’unica, che ama solo me, che lei è una matta. Non so con quale forza o autolesionismo io continui a ingoiare la melma che mi propri a ogni giorno. Ma spero che qualcuna leggendo fin dove si possa cadere in basso, decida di salvarsi.

    • alessandro pellizzari, 3 Settembre 2022 @ 11:23 Rispondi

      Bel bugiardo seriale tipico

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