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Ti amo Ma

Ma

Ti amo. È la cosa più bella che un uomo ti possa dire. È un impegno per il futuro. Ti amo è amore incondizionato, perché l’amore non pone condizioni. L’amore condizionato è barare, come vi spiegherò a seguire.

Che lui sia libero o che sia il tuo amante se ti dice Ti amo prende un impegno solenne con te, perché lo dice col cuore, e Ti amo non si spreca mai.

Può dirsi fortunato chi lo dice una volta nella vita, baciato dagli dei chi più di una volta, perché vuol dire che si è innamorato veramente, profondamente, almeno una volta. E non capita a tutti. A molti non capita mai, purtroppo. Parlo di vero amore, non delle sue declinazioni minori.

Una grande fortuna Amare veramente, anche se l’amore, lo sappiamo, può finire. Gli scienziati dicono che l’amore, o meglio la fase di innamoramento, quella che appunto produce un sentimento così forte da annullare la presenza di qualsiasi altro pretendente, quella che garantisce una naturale fedeltà (non una fedeltà decisa come obbligo contrattuale o impegno personale) e arriva a farti dire Ti amo col cuore, dura dai 18 ai 36 mesi. Poi si trasforma in qualcos’altro: affetto, progetto, famiglia, stima, condivisione, fate voi. In certi casi rimane Amore per sempre, resistente a tutto, litigi, figli, lutti, disastri esterni, routine.

Ma l’amore incondizionato, quello cieco, voluttuoso, felice, entusiasta, passionale, solo quello ti fa dire, credendoci profondamente, sentendolo in ogni tessuto del tuo corpo Ti amo.

Ti amo. Punto. Non ti amo Ma…

Nessuno, quindi, dovrebbe usare la parola Ti amo a sproposito.

Molti uomini invece lo fanno: sono gli uomini baro in amore, quelli che utilizzano il Ti amo per far colpo sul vostro cuore appena vedono un barlume di innamoramento. Spesso non lo pensano per niente, magari provano anche un sentimento, ma non è vero amore: sono solo bravi attori. I più “corretti” di questi ti dicono Ti amo solo perché te lo aspetti, per farti contenta, per rispondere a una tua domanda diretta e non avere rompimenti, ma non sono innamorati davvero. Magari vivranno con te tutta la vita, tradendoti qualche volta oppure no, ma non amano.

L’uomo baro in amore non imbroglia giocando alle carte della vita, bara con i vostri sentimenti. Dice Ti amo per ottenere qualcosa, di solito il sesso o, nei casi peggiori, solo per illudervi e godere narcisisticamente (leggi qui) di quello spettacolo che sono i vostri occhi che brillano quando vi diciamo Ti amo e voi sì che amate davvero (le donne sono molto più oneste e sincere nei sentimenti).

Molti amanti, quelli che vi avevano promesso di lasciare la moglie per voi quando vi hanno detto Ti amo vi ridicono Ti amo per farvi tornare a letto con loro quando è evidente che non lasceranno mai la moglie.

Ma anche gli uomini liberi che vi hanno detto Ti amo nella fase di entusiasmo della relazione, quei primi sei mesi di fuochi artificiali fra lenzuola, cene, weekend e vacanze insieme, vi ridiranno Ti amo dopo che, assistendo a un più o meno repentino raffreddamento dei loro ardori, scoprirete che hanno un’altra, o stanno corteggiando un’altra. E allora coloro che sono stati colti con le mani nella marmellata (soprattutto se non hanno ancora conquistato la preda o, conquistatala, non ha retto il paragone con voi) useranno di nuovo il Ti amo per riconquistarvi, non per amore, ma per comodità e per sesso. Fino a vostra sostituzione definitiva avvenuta.

Questi sono i bari del ti amo. Poi ci sono i bari del Ti amo Ma.

Certi uomini, molti uomini si sono inventati il Ti amo Ma. Pochi lo usano da subito, la maggior parte lo usa quando il Ti amo e basta non regge più il gioco, o perché è passato troppo tempo dalla promessa iniziale (per esempio lascerò mia moglie per vivere con te) o perché li mettete con le spalle al muro con Mi hai detto che mi ami quindi…

Il Ti amo Ma, nella testa dell’uomo baro nei sentimenti, equivale a dare un colpo al cerchio del suo interesse e uno alla botte della vostra sensibilità. Ti amo serve a tranquillizzarvi, lisciarvi, ammansirvi, recuperarvi (ogni volta) e tener desto il fuoco del Vostro amore (il suo è finto e comunque condizionato, quindi non è amore, come vedremo). Il Ma serve a loro per porre un freno alle vostre richieste e pretese (non importa se sono nate da suoi comportamenti e proposte, lui “ha cambiato idea”) e, nello stesso tempo, a crearsi un alibi. Io ti amo Ma… non posso fare una serie di cose. C’è un limite, un condizionamento.

L’amore condizionato che, appunto, in quanto sottoposto a condizione, non è amore.

Ci sarà l’uomo che vi dice Ti amo Ma non lascerò mai i miei figli. Lodevole e comprensibile condizionamento, all’apparenza, perché i figli, anche in un matrimonio in crisi al punto da portare al tradimento, sono un concreto impedimento. Succede a tantissimi di tradire anche se si hanno figli, io non giudico e non biasimo nessuno per questo, è la realtà di ogni giorno per buona parte di quel 60% della popolazione che ha tradito almeno una volta. Non giudico fatta eccezione per quelli che fanno figli quando sanno già che il matrimonio è in crisi o, peggio, li fanno per aggiustare il matrimonio.

Il problema è che Ti amo Ma non lascerò mai i miei figli pochi uomini lo dicono all’inizio di una storia, prima di entrare nel vostro letto. Purtroppo molti lo dicono quando ormai la storia con voi è molto avanti, e ha superato un anno, due, tre. Lo dicono quando voi li costringete (o ricostringete) a fare la road map del vostro futuro di coppia (leggi qui), cercando con una mano di tenervi nel loro letto (Ti amo) e con l’altra vi mostrano la foto dei ragazzi (Ma…). Figli che c’erano sin dall’inizio, che magari sono pure cresciuti e diventati grandi, ma come condizionamento spuntano solo adesso in modo chiaro e, soprattutto, impedente.

Hanno barato. Quel Ma è una fregatura, non è amore.

E anche se ve lo avevano detto all’inizio della storia che non avrebbero Mai lasciato la famiglia e i figli, non è che poi possono dirvi Ti amo per mesi, anni, senza fare nessuno o quasi riferimento all’impedimento dei figli, facendovi sognare, consolidando il Vostro amore, per poi giocarsi la parolina Ma o Te l’avevo detto, perché voi, dopo tanti Ti amo, desiderate la sua separazione e siete pronte alla vostra. Se i figli sono il tuo impedimento non devi Mai dire ti amo. Non devi barare. Una donna capisce la differenza fra Ti amo e Sei la donna più importante della mia vita (Ma…).

L’elenco degli uomini del Ti amo Ma è lunghissimo nelle vostre storie su questo blog, che ormai chiamate #acasadiAle.

Ti amo Ma non posso lasciarla da sola, è malata, non ha soldi, li ha tutti lei, non me la sento, cosa diranno i parenti, cosa diranno in paese, cosa diranno in Italia, lavoriamo insieme, cosa diranno i colleghi…

Tutte cose vere, ma che saltano fuori a frittata fatta, perché il Ti amo di prima era senza Ma e voi vi siete innamorate proprio e anche perché avete visto un amore Incondizionato come deve essere, altrimenti forse non gliela avreste data. E invece, dopo sei mesi, un anno, due anni… Sorpresa!

Non è che la prima volta che siete andati a letto, e tutte le altre volte che hanno seguito, ti ha detto Mi metto il preservativo Ma… Se lo è messo e lo avete fatto. Senza se e senza Ma. Su quello non ci sono mai dubbi per gli uomini, strano vero?

Qualsiasi Ma, dunque, è la negazione dell’amore. Qualsiasi condizionamento all’amore non è amore vero. Non raccontatevi che ci sono varie sfumature d’amore, per cui lui può amarvi anche se non lascia la moglie, vi ha tradito con un’altra ma si è pentito o è “fatto così”.

Quanti Ma vi vengono venduti per riottenere i vostri favori.

Un classico è quando voi attuate il Codice del silenzio (leggi qui) dopo che lui vi ha detto Ti amo Ma… Il 90% di chi dice Ti amo Ma non posso lasciare mia moglie, figli eccetera torna prima o poi da voi per cercare di riottenere senza dare (se non la propria presenza a orari condizionati dalla presenza dell’altra donna, ovvio) tutto quello che voi gli date: sesso a 5 stelle lusso, comprensione, pazienza (ma quanto rompiamo con le nostre lagne), consigli, massaggi, coccole, condivisione, insomma tutto quello che non hanno più in casa.

Tornano perché gli manca la geisha psicologa gratis, altro che Ti amo. Sono tornato perché ti amo troppo, non posso vivere senza di te, soffro (lui soffre) troppo, mi manchi troppo… E quindi? Lasci tua moglie? Lo sai che ti amo Ma… non posso. Lo farò, dammi tempo (e siete insieme da tre anni), devo pensarci, non mettermi con le spalle al muro, mi stai pressando troppo… Ma Ma Ma Ma Troppo Troppo Troppo Troppo.

Se ci fate caso, guardando indietro agli albori della vostra storia, noterete che l’uomo che bara in amore, affermando nei tempi supplementari del rapporto Ti amo Ma era uno che faceva, prima di dire il fatidico Ti amo (e basta) affermazioni tipo:

Sei la donna della mia vita

Sei diversa da tutte le altre

È la prima volta che incontro una persona Splendida (e sinonimi dall’interessante a speciale) come te

Sei diversa dalle altre, tutte le altre

E avanti con le definzioni altisonanti, esagerate, anticipate rispetto alla vera, normale, fisiologica maturazione di un amore vero (attente, i colpi di fulmine Veri sono rari come i vasi dei fiori che cadono in testa)

Potrei andare avanti cone le affermazioni di amore esagerato quanto incondizionato, se volete aggiungete voi nei commenti #acasadiAle.

Ma tutte queste affermazioni, fateci caso, hanno anticipato nel tempo il fatidico Ti amo (e basta). Erano campanelli d’allarme. Erano tutti segnali d’esagerazione, un sintomo che ho descritto nell’identikit dell’uomo esagerato (leggi qui) che dicono sostanzialmente una cosa: un uomo che spende troppo facilmente parole importanti a sproposito, è a rischio un giorno non solo di dirti Ti amo a sproposito, ma soprattutto, poi, di dirti Ti amo Ma.

Questi uomini dall’amore condizionato mi fanno venire in mente quei Superdotati che spesso mi descrivete in privato, nei commenti, o raccontandomi le vostre storie.

Sono quelli che ai primi incontri millantano capacità amatorie da pornostar e poi hanno problemi d’erezione al primo appuntamento. Per carità succede, è capitato a tutti, capiterà ancora, voi nel 90% dei casi siete più che comprensive, MA innanzitutto evita di descriverti come un superman del sesso (campanello d’allarme!) e, soprattutto, non puoi dirle Non ce la faccio perché sei Troppo bella, Non ce la faccio perché ti desidero Troppo (campanello d’allarme!).

L’erezione è un complimento sincero, se sei troppo bella e ti desidero troppo ti farò fare il giro dell’orologio, altro che problemi!. Qui il Troppo equivale al Ma degli altri uomini descritti. Occhio: gli uomini che giocano sul Troppo e sul Ti amo a gratis e Troppo facile spesso sono quelli che poi ti diranno Ti amo Ma.

Insomma, basta un Ma per azzerare un Ti amo, per azzerare l’amore.

Sincerely yours

Ai nuovi lettori benvenuti #acasadiAle. Commentate! Scrivetemi!


325 commenti

  1. L’ho letto …. E come in uno specchio, ho rivisto tante cose della mia storia.
    I ‘ma’ li ho detto pure io ….
    Solo che i miei con il tempo sono spariti i suoi no!!
    Anche i ‘troppo’ c’erano …. Me lo diceva in continuazione …. E probabilmente erano solo un campanello!!
    Per me lui non era troppo ma tanto, e ora con il senno di poi mi rendo conto che era troppo, ma troppo ‘idolatrato’!!
    Grazie Alessandro, leggendo i tuoi articoli, trovo sempre spinte nuove per rialzarmi!!

    • Grazie a te. Qualche ma all’,inizio ci può stare, ma non insieme al Ti amo. Ragazze credo che la mia serata a Milano si chiamerà Ti amo Ma

          • Mi piacerebbe essere presente ad una tua serata …. Nella tua terra d’origine, nulla?
            Magari se fai un calendario, lo puoi postare nel tuo blog!!
            Geazie!!!!

          • Venezia è il mio sogno ma Milano deve essere la prima tappa come in passato

          • Alessandro che bello anche a Firenze
            E all’estero mai sei andato portando in pulmann il tuo blog?

            Bene chissà mai dire mai
            Chiedo scusa ne approfitto qui per scrvere una frase che mi essce spontanea se fossi lì di fronte a te
            La scriverei col pennarello a punta grossa stampatello maiuscolo

            Eccola la butto qua e la e au e giù

            Il manipolatore di qualunque specie da te decsritta qui nei tuoi articoli che leggo e rileggo

            Ecco

            “Il manipolatore è Bravissimo a Comparire Alla nostra vista o per comunicazione

            Per caso,
            Per caso mi ha telefonato
            Per caso ci siamo incontrati

            Guarda caso
            Per caso ”

            Che ne pensi Alessandro
            A Firenze potremmo parlare di questi
            “Per caso”

            Grazie e scusa la intrusione

            acasadiAle ovunque nel mondo
            Ti porto con me!

  2. “Ti amo ma faccio un figlio con lei”. Non mi è toccato sentirmelo dire espressamente, ma questo è quanto… Capisco tutto, condizionamenti, aspettative da “non poter” disattendere (la famiglia si aspetta, gli amici si aspettano, la società si aspetta, la religione si aspetta, etc), paure, anche profonde e radicate, dipendere dal giudizio altrui, non essere liberi di scegliere e lasciare che altri conducano per te, ma (e qui il ma è fondamentale) c’è un limite: come si può riuscire a fare un figlio con una persona se si è innamorati di un’altra? L’amore è semplice e vuole tutto… È tutto, in ogni senso.

    • Fare un figlio con una donna che non è quella che si dice di amare è la prova più chiara direi estrema di non aver amato veramente. Povero figlio

      • Ma pure povera donna, inseminata come una mucca perché così s’ha da fare! Io comincio ad averne le scatole piene di questi immaturi bambocci che non hanno il coraggio di niente e vivono succhiando la linfa altrui. E lo chiamano amore.

        • Proprio così Angelica: persone che non hanno il coraggio di niente (e, connesso al coraggio, il rispetto di niente… nemmeno di un bimbo…) e vivono passive (anche se all’apparenza perfette)… Povere tutte le persone coinvolte…

        • Anche a me è successo. Dopo un anno e mezzo di “ ti amo” lui mi comunica che la moglie aspetta il secondo pargolo.
          Ha fatto di tutto per convincermi che è successo, per riportarmi da lui perché senza di me non poteva stare …ma io ero già su un altro pianeta. La fiducia non sarebbe mai più tornata.
          Quanto dolore quando i sentimenti vengono presi in giro da questi ometti da quattro soldi.

          • Vuoi dire che ti ha detto che è stato un incidente? Scappa lontanissima

          • Probabilmente sì, del tipo: non me l’aspettavo o mai lo avrei immaginato. Eh già, sarà rimasta incinta così, da sola, mentre faceva la spesa o stirava le camicie… Poveri sti uomini, qualcuno dovrebbe spiegar loro come si fanno e nascono i bambini… E cos’è l’amore.

        • Anche a me è successo. Dopo un anno e mezzo di “ ti amo” lui mi comunica che la moglie aspetta il secondo pargolo.
          Ha fatto di tutto per convincermi che è successo, per riportarmi da lui perché senza di me non poteva stare …ma io ero già su un altro pianeta. La fiducia non sarebbe mai più tornata.
          Quanto dolore quando i sentimenti vengono presi in giro da questi ometti da quattro soldi.

    • Questo sa di incubo!! Questa persona andrebbe fermata!! @alessandro ma è davvero sempre la cosa giusta rimanere nel proprio angolo e farsi i fatti propri??

        • Il fatto di non sbugiardare mai queste persone. Qui gioca con la vita di un bambino.. mi ribolle il sangue a pensare al vuoto cosmico che deve avere uno così nel cervello!!

      • Lui si è giustificato dicendo che all’ interno di un nucleo familiare era una cosa che poteva succedere… mi si è raggelato il sangue.
        Lui avrebbe continuato con me perché diceva che io ero per lui la persona più importante…. ora mi viene da ridere.
        Io ho finalmente capito che uno così pensa solo a se stesso
        I figli sono solo una scusa per restare dov’ è e soprattutto fare un altro figlio con una donna che tradisci da quando conosci è di un meschinità allucinante.vuol dire amare solo se stessi

        • Stesse parole che ho sentito io, Mikaela… E stesso pensiero che ho avuto io: fare un figlio con una persona che tradisci da quando conosci (fin dal primissimo giorno!) è qualcosa che mi è semplicemente inconcepibile… Vuol dire essere totalmente “perduti”…

          • Tu dici che siano “ ”perduti” io ad oggi e con tutta la rabbia e disprezzo che nutro nei suoi confronti lo definirei un “ drittone”.
            Meglio di così? Da una parte la passione dall’ altra la rassicurante mogliettina con la quale ,per quanto criticata e dipinta come una che lo tiene al guinzaglio, ci ha fatto pure un altro figlio!nessuna giustificazione per loro mi spiace. Comunque contenti loro…..

          • Nessuna giustificazione Micaela, concordo. Ed essere un “drittone” o anche qualcosa di più, tipo gran egoista (per non usare parolacce), senza coraggio, senza empatia, senza responsabilità e all’insegna dell’ignavia non dà l’idea di persona completamente “perduta”? Per me è così, mi fanno arrabbiare (anche tanto) e soffrire, ma mi fanno anche pena…

          • Si ma ci marciano perché vedono la nostra sofferenza ma il loro egoismo regna comunque sovrano…
            Hanno di sicuro delle problematiche non risolte … sei davvero troppo buona a provare pena per lui dopo tanto dolore.
            Io forse sono ancora nel pieno della mia sofferenza e provo solo tanta rabbia

        • Il problema è un altro secondo me. Certo che venire a sapere una cosa così può darti un colpo allo stomaco insopportabile. Ma io ne avuti di uguali quando lei mi diceva ti amo salvo poi pubblicare sui social struggenti dichiarazioni d’amore per il marito ed i figli. Che differenza fa, ai nostri fini? Io non sarei così netto sulla scelta di un altro figlio. Sarebbe bello se al mondo la gente facesse figli solo con il proprio grandissimo amore della vita ma non credo che sia la maggioranza dei casi. Magari un secondo figlio lo si fa razionalmente per dare una compagnia al primogenito, per non lasciarlo solo quando i genitori saranno vecchi. Lo si può fare per un desiderio egoistico di avere un altro neonato per casa, etc, etc…e questi casi esistono anche in coppie fedelissime, magari stanche ed annoiate che vogliono rilanciare la coppia così. Giusto o sbagliato non entro nel merito di queste scelte perché esula dal tema.
          Ma io volevo solo dire che il punto è un altro…loro sanno dal principio che non lasceranno mai la moglie…o il marito come nel mio caso…e quindi, un figlio, le ferie esotiche, l’ikea domenicale non fanno differenza per loro…loro viaggiano su due rette parallele, su una noi e sull’altra la famiglia. Non ci deve quindi stupire un altro figlio, anzi, dobbiamo solo vederlo come la prova principe e inconfutabile che loro non ci amano. Partite da questo per lasciarvelo alle spalle.

          • C’è solo una ragione per fare un figlio che non è come comprare un auto o il cagnolino per il fratellino. Detto questo un uomo che fa un figlio con la moglie tu vali zero e se ti dice che è pure capitato per caso ti piglia pure per i fondelli

          • Ma come si fa allora a mettere a repentaglio una cosa a cui si tiene così tanto per una, due, tre scopate?!? Cioè se la famiglia per questi uomini è così tanto importante da addirittura fare due o tre figli con la moglie cornificata da sempre, come cavolo si fa a rischiare così tanto per “il nulla” che loro ci considerano?!?
            Spiegatemelo perché io non ci arrivò proprio

          • @micaela non amano ne famiglia ne amante, amano i figli e calcolano tutto, dosamdo ogni pedina quanto basta, per far quadrare il loro bilancio. Non il bilancio giusto.
            Non cé partita, se siamo innamorate.

      • Ti posso confermare che per me lo è stato… un incubo intendo.
        Anche io sono sposata con un bambino e mai ne avrei messo al mondo un altro nella situazione in cui ero. Innamorata persa di un altro uomo
        I Figli non devono pagare le conseguenze delle nostre scelte e non devono essere messi al mondo così a fuffa.
        Sono scelte. Sono scelte d’ amore.

      • Ti posso confermare che per me lo è stato… un incubo intendo.
        Ho perfino chiesto aiuto ad uno psicoterapeuta perché avevo continui stati d’ ansia.
        Anche io sono sposata con un bambino e mai ne avrei messo al mondo un altro nella situazione in cui ero. Innamorata persa di un altro uomo
        I Figli non devono pagare le conseguenze delle nostre scelte e non devono essere messi al mondo così a fuffa.
        Sono scelte. Sono scelte d’ amore.

  3. Si,acasadiAle, ma,

    Veramente sei Alessandro!
    Buongiorno e sicuro un tuo scritto al giorno toglie non soltanto il medico di torno ,ma pure l’amante ” del ti amo ,ma,”

    Qui infatti mi sono ritrovata a casa ,e nette e chiare le tue declinazioni del “ma”

    Un potentissimo avverbio che riveste una importanza cruciale nel pronunciarlo a voce o per scrittura

    Tutto cambia per un semplie “ma”

    Nella mia relazione tossica non ho provato questo “ma”
    Unicamente per la conclamata tessitura della trama tossica
    Data dal ex che ha usato il ti amo a bomba in prima fase ed ha continuato senza aggiungere ,ma, o equivalenti classiche manipolazioni

    No lui ê stato un Bugiardo successivamente scoperto da me
    E a causa del suo essere seriale fuori di testa le sue motivazioni
    Nel trattenermi nella nostra relazione sono state fuori norma
    Inimmaginabile “scuse” cioè qualcosa che qui non posso per privacy
    Esprimere ,ma diciamo che ha innescato cme un ricatto psicologico
    Al quale oggettivamente difficilmente essendo poi lontani anche a periodi lunghi vivendo in due Paesi distanti ,
    Ecco nel periodi a distanza allora tutto si può dire tutto si basa soltanto sulla fiducia che lui abilissimo è riuscito a creare in me
    Nella nostra esperienza vicini

    Sono io che una volta scoperte le carte
    L’ho mollato

    ,ma,

    Indubbiamente sono perfettamente convinta che il vero ti amo
    Resta senza se e soprattutto senza ma
    E sono grata alla vita di averlo vissuto nel mio Matrimonio
    Che proprio era vero amore reciproco perché mai ha conenuto un solo se o ma.

    Caro acasadiAle continuo sotto altrimenti….troppo lungo.

    Colpa tua perchè qui secondo me ti sei superato nel tuo Scrivere
    Che come sento è sempre senza se e soprattutto senza

    Ma!!!!

    A qui sotto perché
    Ancora Ti Scrivo

    Ecco “ancora “assomiglia a ma,non trovi anche tu?

    Perché dipende a cosa si riferisce

  4. MA e PERÒ nella grammatica italiana sono preposizioni avversative, ossia esprimono.un fatto od un concetto in comtrasto lo la proposizione principale.
    Direi che non c’è altro da aggiungere non credete?

  5. AcasadiAle,
    Eccomi ancora qui,il tuo articolo è come un Mondo intero in cui si resta spinti a riflettere e commentare in modo esponenziale

    Ecco volevo aggiungere che “il ma” mi viene subito voglia di girarlo nel suo significato al contrario rispetto alla giusta tua analisi che condivido in toto

    Eccomi si,Donna che si era innamorata e illusa di poter almeno provare a fare un progetto di nuova vita col mio EX

    Manipolata si,

    ,ma,

    La Forza MAI spenta

    E riguarda tutte noi Donne
    Certo ci siamo cascate ognuna a modo suo e tempistica sua

    ,ma,

    Questi amanti nelle diverse declinazioni hanno avuto in comune lo scopo soltanto del farsi una amante finché ci sta ,a vita

    Ma

    Noi saremo pure state innamorate e illuse manipolate a vario titolo e livello ,

    Ma,

    Non SIAMO COSÌ SPROVVEDUTE

    Questo per dire che più leggo qui più mi pare che nelle nostre storie noi qui ci sia Sceso tutto l’amante in molti casi è già EX

    E molte di noi si stanno impegnando moltissimo per uscirne

    Proprio perché abbiamo ribaltato e restituito al mittente il “ma”

    Come a dire

    “,ma, vaffa oppure
    ,ma,davvero? Mi ami davvero ? Ah si?
    Vedi di toglierti di torno perché ho da fare
    Sto lavoraando non mi deconcentrare con i tuoi ma

    Ma chi ci ha mai creduto al tuo , ti amo ,ma,

    ,ma,no ”

    Carissimo acasadiAle,Alessandro,
    Ti sento Scrivere pensando a noi tutte con cervello e cuore

    Grazie senza se e

    senza ma!

  6. Tipo “Ti amo ma me ne ero dimenticato?” :-/
    Questa frase a me non è molto piaciuta. È pur vero che anche io non pensavo all’amore che provavo. Ma per me è diverso, IO SO cosa sento io. Più difficile entrare nel cervello degli altri…

    • Fatti non parole. È questa la vera prova del 9 per gli uomini. Vi rincretiniamo con mille parole ma poi facciamo quello che vogliamo noi. Vorrei te ma faccio i cazzi miei. Sempre

      • I fatti ora li fa, da mesi, anzi molti più fatti che parole a dire il vero, non è un gran dialettico mio marito.
        E io ora avrei bisogno di continue dichiarazioni. Le fa a gesti, però mi piacerebbero anche parlate e tante. Io che non sono mai stata sdolcinata e melensa, ora mi trovo ad aspettare ANCHE parole come mia figlia adolescente. Sarà l’insicurezza..
        Comunque fino ad ora non c’è piu stato un pezzetto fuori posto. Attenzioni, pazienza nei miei momenti down, sesso e amore ( ma quello lo avrebbe fatto sempre e comunque, dipendeva più da me) e lo sento. Ma la mia osservazione però non è giunta al termine. Mi chiedo se avrà mai una fine.

          • Perche le vacanze? Che mi ama me lo dice, vorrei sentirmi chiedere scusa in continuazione però.. è troppo vero? Ovviamente a lui non lo dico ma quando mi vede rattristata mi abbraccia e mi accarezza ma non mi continua a dire che gli dispiace. A volte però dice che mi devo fidare di lui e che certe cose non accadranno mai più.
            Ogni tanto mi sento come una bambina che ha bisogno di essere presa continuamente in braccio.

          • Luì è mio marito, giustamente non puoi ricordare di tutte.
            Dopo un periodo di crisi abbiamo iniziato a riprendere in mano il nostro matrimonio, e in questo periodo ho scoperto che, precedentemente, aveva avuto una mezza storia. Sesso, senza sentimenti da parte di entrambi, finita quasi subito.

          • @Whiterabbit
            “quando mi vede rattristata mi abbraccia e mi accarezza ma non mi continua a dire che gli dispiace.”
            Perchè ti ama senza se e senza ma!
            Ricorda sempre che ha scelto te senza condizionamenti, senza che tu sapessi nulla…se è stato, è stato solo sesso per entrambi…
            Whiterabbit passerà, fidati di lui e continua ad amarlo … ha sviato un attimo ed ora è in carreggiata!
            Lui ti ha detto che gli dispiace, ma da vero uomo non può continuare a dirtelo all’infinito…ora vuole ricostruire. Dagli un’altra possibilità.

            Nel mio caso il mio ex scoperto ha scelto sua moglie e la sua famiglia, anche se per i 3 mesi successivi ha continuato a cercarmi, riscoperto (diciamo così), o ra è a 4 zampe che dice sempre si probabilemte a chiedere continuamente scusa!
            TU Lo vorresti un uomo così!

        • @whiterabbit.. posso dirti cosa sembra da fuori quindi solo ed esclusivamente quello che è senza fronzoli ne implicazioni sentimentali?
          Sembra tu voglia la bacchetta magica, la parola d’ordine per risistemare il rapporto in modo che torni a ‘prima di’, perchè si sente che ti dispiace per tutto, per come vi ‘siete ridotti’, per come non vorresti buttare tutto ale ortiche.
          E’ un’altra storia, s ela vuoi, d’ora in poi.
          Indietro non si torna, non si può più.
          Non lo può fare nessuno, potete solo ricominciare un nuovo capitolo, si, sulle corna. Dillo, DOPO LE CORNA, perchè tu te le senti e per quanto vorresti che con parole dolci, dichiarazioni, scuse, promesse lui le annullasse, ci sono e credo siano quelle che non digerisci.
          Ricomincia daccapo, se vuoi ricominciare.
          Ma la replica non è possibile, tornare indietro non è possibile.
          Ti abbraccio, buona scelta!

          • @cossora si, la vorrei davvero la bacchetta magica che cancellasse tutto dalla mia mente con la consapevolezza però di non ricommettere, entrambi gli stessi errori!!
            @to the moon and back, no, non lo vorrei un uomo a 4 zampe in effetti.. ho avuto la possibilità di mettercelo e ho scelto di non farlo.
            Grazie ragazze, scrivere qui mi aiuta molto

          • Comunque notevoli gli atteggiamenti diversi
            Se un uomo tradisce, la donna che lo riaccoglie si crogiola per non riuscire a dimenticare e rispristinare l’armonia e la fiducia di un tempo.
            Nei pochi casi in cui un uomo (scoperto il tradimento di lei) riaccoglie la propria compagna (senza sentirsi autorizzato a tradire perchè ‘mi hai tradito prima tu’) lei ha questo specie di marchio a vita.
            Viene riaccolta, ma per scontare la pena.
            Parlo generalizzando, lo ribadisco.
            Ma che brutture.

          • @cossora hai assolutamente ragione.
            Se un uomo tradisce spesso la moglie è un’ameba una rompicoglioni e via discorrendo, gli si danno tutte le giustificazioni del caso che poverino ha diritto ai brividi d’amore, se lo fa per gli stessi motivi una donna, agli occhi dei più, è come minimo una roia. Se un uomo tromba fuori è “ma poverino sua moglie non gliela dava!” Ma nessuno mai si chiede perché sua moglie non gliela desse, se fosse in un momento di fragilità o se forse il marito si presentava a casa scoreggiando senza neanche chiederle un come stai.. se un uomo si innamora ha diritto alla sua felicità, se una moglie si innamora è “ma dove vai che hai dei figli” e via così..
            anche io generalizzo, ma i luoghi comuni si fondano su tristi realtà.
            A noi pochi errori vengono concessi, forse perché noi dobbiamo sempre fare tutto e meglio?
            All’uomo viene, seriali a parte, concessa la possibilità di tradire dalla società, TI TRADISCO MA TU.. sarebbe uno spunto interessante @alessandro.. in tema con l’articolo..

          • Vero una società maschilista lui poverino è debole lei se tromba è Zoccola

          • Così pure l’uomo single che si tromba la donna sposata è MASCHIO
            La donna single che si tromba l’uomo sposato? Sempre ZOCCOLA
            Arrendiamoci, o siamo amebe o siamo zoccole, comunque siamo siamo pure ROMPICOGLIONI!

    • A me ha sempre detto di amare solo me. Peccato che poi sta con un altra donna. Ormai non mi importa. Li guardo e mi fanno tanto dispiacere; per loro non per me. Avere dei figli e’ un bel impegno. In pubblico sembrano madre e figlio. Lei sembra uscita da una centrifuga e lui uno attaccato ad un guinzaglio che ha girato in centrifuga ma fuori dal cestello.
      Di lei non riesco a dire neppure male. Mi pare smarrita, indurita, una che si è lasciata andare. entrambi sembrano due piante senza acqua da un sacco di tempo. Più vecchi di quel che sono.

    • A me ‘ti amo ma’ non l’ha mai detto. Mi ha detto ‘sei la donna che ho sempre desiderato, sei la donna che avrei voluto con me nella vita’.
      Il ma -lo giuro- ce l’ho sempre messo io. A volte non lo pronunciano, ma si sente benissimo che è lì.
      Ha anche aggiunto ‘so che sarebbe bellissimo’.
      ‘Sti condizionali..

  7. questo articolo arriva “ad hoc” nella giornata di oggi…ritrovati dopo il w.e.,ieri mi dice di aver avuto una discussione con lei, la quale sa della nostra relazione e mi conosce anche e lo stato di umiliazione subito dal tradimento è peggiorato dalla nostra conoscenza e presenza necessaria in luoghi di comune frequentazione …oggi lui arriva molto provato e abbattuto..insiste nel ribadire i suoi sentimenti per me e la volontà di trascorrere una futura vita insieme MA , e qui ci sta il “ma”,vedere lei cosi lo fa star male, sa di volerle bene come una sorella, ma di non provare più amore,però la sofferenza dei lei è dolorosa da gestire,pensare di non vivere i figli quotidianamente lo spezza..e poi…le questioni economiche, la famiglia d’origine….stanno tentando la strada dello psicologo e l’obiettivo di lui, dichiarato a me da sempre, è di rendere consapevole lei che tra loro non può più funzionare, in modo da creare un allontanamento condiviso e il più indolore possibile..io nel frattempo e per lungo tempo dovrò rinunciare alle vacanze insieme, alle tel ogni volte che viene voglia, alle domeniche e alle cene tutte le volte che lo desideriamo (quelle le facciamo tutte le volte che possiamo..sempre troppo poche rispetto alla voglia..cosi come riusciamo a vederci ogni giorno ma sempre con i minuti contati e finché ci riusciremo ma è sempre un tempo precario e dettato da impegni non costanti)..insomma..oggi mi sento consapevole che più va avanti (10 mesi ) e più certe cose anche vanno avanti ( le certezze sue di non riuscire a stare senza di me e le altrettante certezze sue di dover rinunciare ad alcuni momenti di condivisione con i figli e di sentirsi a pezzi per questo..) ..lui sta cercando di pianificare razionalmente tutto e poi mi sembra che quando incoccia con la realtà (la disperazione di lei per esempio) vacilli e moralmente si butti giù…a parole non vacilla il suo amore per me e ribadisce di essere convinto di noi e che tutto ciò che sta facendo è per arrivare li, ma in modo progressivo, non vuole una cosa rivoluzionaria per il bene di tutti…però io ho paura..tanta..e quella che dice MA oggi sono io….

    • Non vorrei che poi scoprissi che dallo psicologo vanno per ricucire, visto tutte le restrizioni di contatto e i suoi tanti ma. Sono pessimista perdonami

      • il suo pensiero è quello di giungere ad una consapevolezza condivisa con lei che sia bene dividersi (entrambi si sono detti di nn essere più innamorati reciprocamente ma di essere come due fratelli) e ad oggi non hanno fatto passi avanti di riconciliazione mentre lui continua a ribadire che ciò che vuole è stare insieme a me perchè è certo del suo Amore per me..non vuole creare grossi terremoti a casa (che in realtà già c’è stato avendoci scoperto lei..) anche per evitare troppe rogne legali e di gestione dei figli poi ma arrivare appunto ad una conclusione con lei attraverso il dialogo..sostiene di essere gelosissimo di me (sapendo che mi ronza in giro tanta gente, tra l’altro) e aver paura di perdermi..ripete di amarmi infinitamente tutti i giorni, mille volte al giorno e che sono la sua vita,senza MA..spesso gli dico che non voglio certo essere l’amante che tiene in piedi il suo matrimonio e lui mi dice che il suo matrimonio già da un po’ non è più in piedi e che io e i figli siamo ciò che ha di più importante ha al mondo…io non posso fare altro che fidarmi e basta e portare ancora pazienza..ma che palle però dover sempre faticare per ottenere qualcosa che è naturale..

          • Mah..nn so se mi racconta palle .al suo sentimento credo per tanti motivi fra i quali ,a titolo di esempio, nn credo mi coinvolga ad uscire con lui e gli amici o abbia parlato di me alla sua famiglia o ci abbia tenuto ad iniziare un rapporto con la mia se di me nn gliene frega niente . Poi che ce la faccia a rompere di là é ciò che più mi pone dubbi..finché nn vedo nn credo ..

        • @Sissy.. si è volontariamente presentato ai miei. Un anno fa, poco meno. Mi ha presentato agli amici, al suo migliore amico. Ha organizzato cene per esibirmi e introdurmi. La moglie? Insieme dal liceo, affettuosi ma soltanto due genitori. Ad agosto ‘ci stava lavorando’ a Natale erano tutti via e a Pasqua anche.
          Sissy ti dico con sincerità: molla prima. Ma so che, come me, non lo farai.
          Dovrai essere forte!

          • Illuminante Cossora !!tutto molto patetico comq …ma da donna quello che non capisco più di tutto sono queste mogli che sanno, che ci hanno sotto gli occhi tutti i giorni e si rodono da morire ma stanno lì a soffrire . Sono stata moglie anche io e molto innamorata ma quando ho sentito di non essere più ricambiata, senza aspettare terze persone fra i piedi, ho fatto le valigie e me ne sono andata . Disperata ma onesta prima di tutto con me stessa

    • Una separazione non è mai facile, anche se si è smesso di amare. I sensi di colpa, il dolore per la mancanza dei figli, le difficoltà economiche, sono tutti motivi che fanno vacillare chiunque, anche se veramente innamorato.
      Quello che puoi fare tu è solo attendere, attendere che lui faccia il suo percorso, sperando che imbocchi davvero la strada di una nuova vita con te. Per ora non puoi avere nessuna certezza né fare pressioni. Deve essere una sua scelta maturata e consapevole, altrimenti tu sarai la prima a pagarne le conseguenze.

      • Verissimo vengo anche io da una separazione e so cosa significhi. X quello comq comprendo le sue fatiche e sono felice del percorso che sta facendo perché come dici tu la scelta deve maturare in lui ed essere indipendente da me . Io intanto ci sono e intanto anche io sto continuando il mio percorso di fortificazione venendo appunto da una dolorosa separazione dopo una storia durata metà della mia vita . Non dimentichiamo poi che in tutto ciò ci sono anche le mogli che fanno la loro parte e prendono le loro scelte Perché anche lei sta facendo la sua strada e sta facendo i conti con una storia di fiducia tradita, orgoglio ferito e coppia al capolinea e la prima affaticata a star dentro ancora a quella relazione é lei

  8. My two cents sull’argomento del post:
    A parole, nessun “ma”. Mai. Ti amo e basta. Non amo più lui e basta. Forse non l’ho mai amato, dato che ciò che ho provato per te è tutto così intenso e nuovo. Tutto questo sempre coerente, dalla prima volta in cui l’ha detto (non subito) fino all’ultimo messaggio d’addio.
    Ai fatti. Vabbè, già sapete com’è andata.
    Due mesi. Tantissimi e pochissimi.

    • Purtroppo in questo caso è evidente che ci fosse un ma sottinteso. Dovremmo poter leggere nei cervelli della gente. Forse il rischio di incontrare il ma sottinteso vale il gioco quando poi finalmente trovi qualcuno senza se e senza ma..
      mai come in questo periodo mi rendo conto di come la vita vada comunque vissuta. Sarebbe comodo potersi riparare dalle sofferenze ma forse ci mancherebbero anche tante emozioni positive

    • @and come stai? come ti senti dopo due mesi?
      Spero vivamente che va meglio adesso.
      Io “solo” 25 giorni di silenzio, mi manca il respiro e sto per cedere ogni minuto, ma non servirebbe a niente se non a stare peggio.
      Tantissimi e pochissimi come dici tu. Oggettivamente sembra niente per chi guarda da fuori, ma per chi come noi se li sente addosso tutti e fa una fatica immane ogni giorno sembra un’eternità.
      Anche oggi l’ho rivisto, anche oggi totale indifferenza. Sono invisibile. Mai successo cosi’ in passato, ma questa volta mi ha bloccato (forse dopo che l’ho fatto io, non so) e non viene piu’ nemmeno a salutarmi come invece faceva prima.
      Il messaggio è chiarissimo. Il mio cuore non vuole accettarlo pero’.

      • Dunque. E’ naturale che rispetto al dolore lancinante dei primi giorni la situazione sia migliorata. Tuttavia, una volta superato quel livello di soglia, ciò che ho verificato nelle settimane successive è che all’aumentare del tempo non c’è una equivalente diminuzione della mancanza. E’ come se si raggiungesse un plateau, al di sotto di quale non si riesce ad andare. Credo che questo fattore sia più evidente in chi, come me, magari è ancora impelagato in un matrimonio e che al quale manca, almeno per il momento, quella spinta implicita a rimpiazzare l’amore perduto con qualcuna più adatta in futuro.

        • @and.. ecco l’hai detto: sei in stallo perchè c’è il matrimonio che ti impedisce ancora. fossi solo.. rientreresti la sera a casa, e prima o poi una birretta con gli amici e una serata di primavera ti toglierebbero dallo stallo.
          La gabbia non è (quasi) mai l’altra. L’altra è una normale conseguenza.

        • Si and, la mia titubanza a chiudere definitivamente è proprio questa…il fatto di essere sposata e non poter trovare un chiodo che possa scacciare questo chiodo.
          Credo solo questo mi permetterebbe di dimenticarlo veramente e di stare bene…però
          Io ho tradito mio marito per anni con lui perché davvero innamorata e non per noia o routine…lungi da me tradirlo ancora per trovare un chiodo che mi permetta di dimenticare questa storia.

    • @and…da uomo a uomo in questo blog quasi da intrusi…non ho letto tutti i tuoi post ma mi pare di capire che eravamo quasi nella stessa situazione. Nel mio caso c’erano tanti ti amo ed i ma erano sottintesi, erano nascosti (neanche tanto) nel negarsi fisicamente, erano nella sua malcelata paura di essere scoperta e dover rinunciare ai figli, alle ferie con la famiglia, alla casa…tu forse hai avuto ancora più di me dalla tua lei…ma arriva un momento, dopo 9 anni l’ho capito, che se non si progredisce nella coppia allora ci si ferma e poi si regredisce. Un antico proverbio cinese una volta mi ha illuminato “l’amore è come la luna, se non cresce cala”. Ecco…arriva un momento in tutte le coppie di amanti, in cui se non si fanno passi avanti ci si annoia…scopare e basta è bellissimo per qualche periodo ma poi si vuole di più, e così vieppiù. E quando si arriva a quel limite si inizia a calare. Ecco, magari uno dei due si stufa prima e iniziare a retrocedere. E così secondo me è successo nei nostri casi. le nostre lei, un po’ annoiate, hanno iniziato a ritirarsi poiché il gusto calava e il rischio di perdere la famiglia no.

  9. Giovedì scorso, mi chiama ci incontriamo a casa sua…e durante un caffè mi dice che abbiamo un problema.
    Da parte mia, le dico che se il problema è nostro si risolverà parlandone insieme.
    Beh il problema sua era: ” mi sto innamorando seriamente di te!” Ti amo tanto e sei essenziale per la mia vita.”
    Ieri…dopo averle detto che dobbiamo parlare seriamente, mi chiede se voglio darle un out out, e che non è il momento, anche se riconosce che il suo matrimonio è al capolinea.
    I suoi “Ti amo” erano rari e nei momenti inaspettati…oggi mi fa sentire e mi dice il suo amore…
    Io non voglio darle un out out, lei deve sentirsi bene con se stessa, la Amo veramente, la mia priorità è che lei stia bene, e farla sentire bene, ed il mio “ti amo…ma” è che non devo essere per lei la causa di una scelta, ma solo sapere che chi la sta amando, la amerà comunque per quello che il tempo farà…

    • un consiglio: la tua lei ti ha detto esattamente le cose che la mia disse a suo tempo a me. Sia per quanto riguarda i sentimenti verso te sia su ciò che pensa del proprio matrimonio. Dunque: se davvero la vuoi, e la vuoi per te, devi cogliere questo momento – quello in cui la chimica è al massimo – per fare la rivoluzione. Se passate quest’occasione, lei non avrà più la forza o il coraggio di cambiare.

  10. Ti amo ma… sto male per lei, lasciamo stare staremo meglio senza fare del male a loro! Sinceramente questo “amore ” alla Paolo e Francesca non ci credo. Quando uno ama anche se può esseri solo a metà fa di tutto per esserci. Io non ho mai posto lui di fronte ad una scelta mai un ricatto psicologico o altro. Ha fatto tutto lui ed io non ho potuto far altro che lasciarlo andare… come starà? Cosa starà pensando del mio silenzio? ( In passato l’ho rotto sempre io questo silenzio) non lo so e sinceramente faccio fatica a credere a chi mi dice che se pur a malincuore ha dovuto fare una scelta di comodo, di status pur essendo coinvolto. Spero solo che passi presto.
    Alessandro mi piacerebbe avere un tuo parere maschile in merito, può la paura, la convenienza farti fare delle scelte così drastiche? oppure sono solo belle parole?

      • Lo aspetterò ansiosamente perchè abbiamo tanti di quei dubbi e paranoie che a questo punto è quasi doveroso un vademecum del buon amante “lineare”.
        Baci

    • @Rosy aspetta.
      Non è che se uno non ti sceglie allora va tutto in discussione.
      Se uno non ti sceglie non ti ama.
      Il bene, l’affetto, la complicità, l’attrazione, la passione, l’intesa, la stima.. se ci sono e li hai sentiti.. sicuramente sono reali.
      Ma quando ti manca il coraggio di considerare un grosso cambiamento, è l’amore che ti manca.
      Perchè è solo l’amore che da coraggio, mancando quello..

      • Non sono d’accordo. Se uno non ti sceglie, certo che va tutto in discussione. Anche perchè molti (quasi tutti) già sanno che non sceglieranno, solo che è troppo difficile riinunciare all’opportunità di una scopata nuova.

      • Quindi date le statistiche che ci fornisce Alessandro vorrebbe dire che solo il 10% degli uomini che hanno un amante e che forma una nuova coppia può definirsi coraggioso ed in grado di amare davvero allora
        Mamma mia che disastro la categoria maschile!!!
        Io voglio credere che ci siano anche altri motivi per cui uno non ha il coraggio di fare il salto… non solo che non sia in grado di amare

  11. Io credo sia difficilissimo lasciare la famiglia per un amore che per quanto sia grande o possa sembrare tale è comunque sempre vissuto a metà.
    Cioè guardiamo in faccia la realtà, a meno di grandi conflitti tra marito e moglie ci vuole coraggio, soprattutto per un uomo, per mettere in discussione la serenità dei figli piccoli per amore di una donna.
    Gli uomini fanno fatica a scegliere già senza la presenza di figli piccoli figuriamoci con loro!!
    Ho smesso da un pezzo di credere che l’ Amore smuova le montagne…
    Non è proprio così semplice decidere di vedere i figli un fine settimana si e uno no o di accontentarsi delle briciole.
    Io sono donna e so che se mi dovessi separare da mio marito avrei la custodia di mio figlio la maggior parte del tempo. Per l’uomo non è così….
    non posso giudicare chi non riesce a fare il salto per motivi di questo genere mi spiace.
    non è sempre e solo bianco e nero.

  12. Guarda, con i figli piccoli, con me sfondi una porta aperta ma Il guaio è che non lo fanno nemmeno quando i figli sono ultratrentenni. E allora come la mettiamo?
    Il fatto è che come è stato scritto più volte in questo forum, l’amore è per i coraggiosi.
    Ma ci deve essere AMORE e di conseguenza il coraggio arriva.

  13. Vero @Micaela1782…motivazioni valide per carità, ma meno comprensibili se non si hanno figli o se questi sono già adulti. E ne ho conosciuti di mariti e mogli in questo stato, che hanno tristemente lasciato andare un grande amore…
    Il matrimonio finché in piedi, e in qualità di contratto, tiene unite due persone, ma (e anche qui c’è un”ma”), lo sappiamo bene tutti , non ne tiene legati cuore e pensieri, perché capita che questi vadano potentemente altrove… E solo se vogliamo davvero seguirli e soprattutto se
    l'(altro)ve è terreno fertile, può allora germogliare una nuova felicità.

  14. Cossora e Micaela 1782 non so voi ma io personalmente non ho mai creduto al fatto dei due cuori e una capanna, tra noi due non ci sono state falsità del tipo mia moglie non me la dà o mio marito non fa questo, non ci siamo mai detti di un futuro insieme ecc. abbiamo vissuto la nostra storia con semplicità e divertimento per cui io non parlo di amore/non amore e tantomeno posso dire se mi avesse amato avrebbe fatto così o avrebbe detto queste cose. Insomma su queste cose non ci sono state sorprese o altro. Anzi alcune volte saltavano gli appuntamenti perchè lei o i figli lo reclamavano ed io mi sono sempre fatta da parte senza lagne o ricatti vari. Per quello che mi riguardava potevamo andare così a vita in questo nostro 50% perchè sapevo che era vero e sentito. Un uomo che lascia la sua famiglia per mettersi con te sarà quasi sempre un uomo a metà o quanto meno tormentato ed io sinceramente preferisco un uomo tutto mio sentimentalmente al 50% piuttosto che un uomo tutto mio fisicamente ma non con la mente. Il mio se è vero perchè bisogna valutare pure questo si è eclissato, alla fine della riflessione, dicendo di stare male per lei e che stiamo facendo del male a tutti. Faceva un ragionamento di testa mentre io ne facevo uno di cuore. Alla fine, vuoi per stanchezza vuoi per rottura di c….ni (chiedo scusa) mi sono fatta da parte senza neanche un ciao o un arrivederci. Ripeto io non mi sto interrogando sull’amore/non amore perchè è fin troppo evidente che nel momento in cui si prende una decisione da solo si pensa solo a se stesso e quindi al diavolo l’amore però quello che mi domando e dico dici che mi vuoi , mi desideri e bla bla bla allora perchè ti fai tutte queste paranoie? Ti sto forse chiedendo di fare una scelta? Ti sto forse chiedendo qualcosa? No e allora? Può il senso del dovere verso qualcuno darti la forza di reprimere un sentimento qualunque esso sia? E se si per quanto tempo puoi resistere a fare il buon padre di famiglia e il marito devoto? Ale illuminaci tu per favore.

    • Senso del dovere con un pizzico di noia nei tuoi confronti. O alll’orizzonte C’è una nuova amante. O la moglie ha dato segnali di allarme e tu non vali più il rischio. Perdona la crudeltà

      • Non preoccuparti Ale confrontarsi vuol dire anche queste cose. Comunque tutto potrebbe essere anche se la cosa che più mi viene in mente è ce tra poco è Pasqua e l’amante viene messa alla porta per godersi appieno la famiglia del mulino bianco.

        • @Rosy, ma tu in quale caso metteresti un uomo alla porta in occasione delle vacanze di Pasqua per goderti in santa pace la tua famiglia del mulino bianco?
          Sii obiettiva nel risponderti: nel caso in cui non fossi innamorata di lui.
          E allora di cosa stiamo parlando?

          Nessuno vuole provocarti o vederti soffrire, ma te la stai raccontado tu perchè lo ami e non accetti che per lui sei ‘soltanto’ una passione che colma le sue mancanze.
          Non è poco intendiamoci. Anzi, è quello che all’inizio accende la miccia.
          Ma adesso non siete coinvolti dallo stesso sentimento.
          Tu ci rimetti! Alza la testa tesoro!!

      • Sono d’accordissimo @Ale..se ti voglio ti voglio. I problemi gli ex i rispettivi figli…se siamo insieme affrontiamo insieme. Se invece a entrambi CONVIENE di più la formazione originale di provenienza è.. evasione, passione irrinunciabile, adrenalina pura. Tutti ottimi motivi!!
        Ma se ti amo col cavolo che mi va bene sentirti ‘mio’ al 50% a vita.
        Dolorosamente ti lascio, piango tutte le lacrime, scrivo qui, mi strappo i capelli e mi auguro di trovare presto un nuovo batticuore!

        • “Dolorosamente ti lascio” è quello che mi ha detto lui, poi ha alzato il muro, poi nei successivi scambi il succo era “non ti amo lasciami stare”…

    • Rosy mi ricordi un pò quello che ho vissuto io. Le premesse tra noi erano le stesse. Non perchè non fossimo coinvolti (il coinvolgimento c’era, mica me lo sono sognato) ma perchè consapevoli dei limiti e d’accordo così. Ero anche consapevole che se scoperti, avrebbero sofferto tutti. Che poi è quello che è accaduto. MA non tirarmi fuori DOPO che ti penso sei stata importante MA se ti sento ancora ho paura di ricascarci MA lei soffre così tanto e i bambini piccoli hanno bisogno di attenzioni. Le sapevi anche prima queste cose. Eri così bravo a gestire tutto contemporaneamente prima. Dimmi che ti sei annoiato, che alla fine non sono quella persona così speciale e importante, che sono servita a riaccendere la fiammella del tuo senso del dovere e del tuo matrimonio. Come dice Ale: che non valgo più il rischio. E CIAONE. Anche io come te Rosy: ad un certo punto mi sono stancata di comprendere il suo stato d’animo. Di esserci incondizionatamente. Il mio silenzio è il mio educato arrivederci. (ma manca. e fa male. ancora.)

      • Tutto vero quello che dici, solo che se non ci sono stati mai dei ‘lascerò mia moglie’ è anche naturale che se si viene scoperti si faccia retro marcia!!
        Anch’io sono delusa dal suo ‘non me la sento di andare oltre …. È stato brutto vederla piangere’ ….
        Non penso sia questione di noia, ma semplicemente la famiglia è più importante dell’amante!!
        Oggi più razionale credo che avrei fatto la stessa cosa, e non perchè non lo amo, ma semplicemente perchè ci sono dei figli, e vederli soffrire fà più male che perdere la persona che ami.
        Il silenzio è l’unica soluzione, per ripartire!!

        • Nessuno dei due avrebbe lasciato i rispettivi. Non è durata anni o mesi, e per motivi logistici non esiste il rischio di incontrarsi, di “annusarsi” per sbaglio. Non volevo continuare come prima. Avrei voluto poter continuare a sentirlo ogni tanto, in modo del tutto formale e virtuale. Rimane una persona a cui mi sento nonostante tutto legata. Razionalmente, e a mente più lucida ogni giorno che passa, lo so che è giusto così. Lo rispetto.

          • Anche quelle degli amanti sono storie che finiscono come le altre. L’importante è essere onesti con dall’inizio mentre molto uomini usano le bugie per ottenere da voi

  15. Non c’è nulla da fare. Le donne hanno perlopiù coraggio, gli uomini no. Gli uomini fingono per mantenere un penoso status quo, che li fa sembrare più vecchi e li instupidisce, magari umilia, ma come dicevo ieri ad una amica : “non puoi costringere un maiale a vivere in un castello. il suo porcile sarà sempre più comodo”

    • questi uomini che non decidono sono delle vere e proprie bombe ad orologeria. sono capaci di mettere in pericolo la propria famiglia per una cosa a cui potrebbero rinunciare e a cui non rinunciano per comodo, ormoni..non per amore. amore non è scopare con due donne contemporaneamente.
      stimo più chi di redime e torna a casa, dichiarando palesemente all’amante il suo intento. si tratta di onestà sia verso la moglie sia verso l’amante. gli altri, quelli che non vanno da nessuna parte si nutrono di energie di moglie e amante lasciandole entrambe prigioniere del suo (non comodo) porcile. deboli. volete un debole accanto?

      • Oldplum, razionalmente ti do ragione su tutto.
        Sono sempre stata irremovibile sul significato idealista dell’ amore. Non avevo dubbio alcuno sulla mia integrità morale. Non si tradisce. Bisogna impegnarsi per fare andare bene le cose. Se non si va più d’accordo ci si lascia. Giudicavo le donne e gli uomini che tradivano, dandogli i classici appellativi. Ma poi sono stata tradita. Ma poi ho tradito io. Sofferenza da entrambe le parti, giorni e notti a crogiolarsi a chiedersi i propri “perchè”. Alla fine si sopravvive, il tempo è passato, e nessuno ha lasciato nessuno. E non mi sento ne debole ne egoista ne zoc..la. E non giudico più. Bisogna viverle sulla propria pelle le esperienze. Dato che pare che il 60% tradisce (e se è successo a me, secondo me la percentuale sale molto di più) ho iniziato a pensare che forse è proprio il matrimonio, l’amore inteso come si è sempre pensato, che non va. Che il concetto di “poliamore” sia la soluzione? Non lo so. Voi avete sempre visto amore stima e armonia tra i vostri genitori / nonni, nonostante non si siano mai traditi (ma siamo proprio sicuri?) come il valore monogamo impone? Se sì, allora siete fortunati. Io no.
        Fermo restando che provo stima e rispetto per chi crede e vive una relazione unica eterna appagante.

        P.S. : Internet è pieno di articoli sulle coppie e sul tradimento, con le loro pre-confezionate spiegazioncine psicologiche e razionali sul perché e sul per come. Il bello di questo blog è che dietro ogni commento ci sono persone vere, col loro bagaglio di esperienze reali, di tutti i generi. Percepisco sempre rispetto ed empatia nello scambio di opinioni. Grazie.

        • @memole e oggi siete felici? Anche io ho dovuto rivedere radicalmente tutto ciò che credevo fossero assunti di partenza fermi come rocce.

          • @whiterabbit A chi lo dici, io ero più ferma e dura di una roccia. Provo a risponderti, fermo restando che ogni storia è a se e ognuno ha la sua sensibilità. Nel mio caso sinceramente sì, siamo tornati felici in pochi mesi. Felici ne più ne meno rispetto a prima. “Sepàrati/lascialo-a” più facile a dirsi che a farsi, soprattutto se il rapporto dura da anni, se si è cresciuti insieme, con tutto quello che si è costruito in comune. Se si rimane insieme l’importante è non vivere nel rancore, nella paura, nel controllo continuo. Ritrovare la stima reciproca. Ho cambiato la mia visione sul tradimento, sono riuscita ad accettare che semplicemente è una cosa che può accadere. Si sopravvive, la vita va avanti sia che ci si lasci sia che si ricominci. Non posso avere il controllo sui sentimenti di mio marito, sulla evoluzione della sua persona nel corso della vita, non è di mia proprietà. Succederà di nuovo? A lui, a me? Non succederà più? Ci basteremo finchè morte non ci separi? Chi lo sa. Scegliamoci giorno per giorno.

          • Le storie si assomigliano tantissimo perché gli uomini si comportano uguali. Vi vendiamo comportamenti diversi ma non lo sono alla prova dei fatti

          • @memole scegliamoci giorno per giorno mi piace. Mi potrebbe stare bene anche non sceglierci più.
            È comunque corretto e onesto.
            Ne abbiamo parlato tante volte io e lui, più io a lui che insieme a dire il vero. Il matrimonio non è indissolubile, può finire e nostra figlia sopravviverebbe come sono sopravvissuta io. Non mi spaventa un divorzio, anche se amo mio marito e lui giura di amarmi, mi spaventerebbe di più che lui stesse con me facendo finta. Ecco questo non lo accetterei.

        • Io non giudico chi tradisce. Io penso ci si possa innamorare e allora si ha la forza naturale di cambiare . Ma se si tradisce per bisogno, per riempire buchi emotivi, senza un costrutto e si continua a farlo nonostante tutto, senza risolversi, beh allora per me si finisce per essere egoistiche macchiette. Personaggi penosi da commedia italiana anni 80. Il fatto che si tradisca é la spia di un problema . Va risolto. Non sepolto sotto questa copertina piena di buchi e di ego. Questo non é amore è reciproco uso ed abuso degli altri .

          • A casa ci rilassiamo finalmente senza voi rompicoglioni. Scriverò per Pasqua cosa prova un uomo quando riesce a farsi lasciare dall’amante. In otto casi su 10 è sollievo puro. È il testosterone che poi riappare dopo due settimane di moglie intensiva a farci tornare col messaggino. Ah care rompicoglioni io vi adoro e vi sposerei tutte. Ma io ho avuto lepalle di scegliere. Aiutato vero. Ma senza di voi siamo zero. Diciamo zero virgola cinque. Scusate stasera sono arrabbiato

          • @Ale è questo che devi dirci. Non che ci volete scopare, non che volete essere ascoltati. Ma che volete scopare e fare terapia con una che poi siccome non è a casa non ‘usa’ ciò che sa di voi per rompervi i coglioni!!
            Grazie, cazzo, vedo la luce!!!

      • Fingono così tanto e bene al punto da essere travolti dalla loro stessa finzione. Fingono per legittimare la loro incapacità di fare una scelta, di prendere una decisione. Il mio avrebbe potuto vincere l’Oscar come miglior attore drammatico. Oppure il Guinness dei primati per la capacità indossare due, forse anche tre scarpe: tutte sullo stesso piede! Che sapienti giocolieri questi uomini. Alcuni così fragili da non riuscire a gestire i propri sentimenti, al punto che la fuga improvvisa o l’oblio sembrano essere l’unica, ragionevole soluzione. Tanto noi donne ce la faremo, ad ogni modo. E col tempo, difronte a tale manifesta inconsistenza, anche l’ormone si arrende e il famoso relè scatta inesorabilmente.
        Perdonate il cinismo

      • @Cossora…magari un uomo non sta male a casa…solo è quotidianità. Non ci sono i brividi, le emozioni…è un rapporto tranquillo…si accudiscono i figli, si pulisce casa, si pensa alle prossime ferie, si litiga, si mangia in silenzio o sgridando i figli, si guarda la tv sul divano e poi si porta fuori il cane a pisciare e allora in quel momento da soli si pensa all’amante…al turbinìo, all’adrenalina, alle posizioni da contorsionista che la moglie non sa fare, al sesso anale che alla moglie non ci si fida nemmeno a proporre perché ha partorito i tuoi figli, etc…poi si rientra in casa, la moglie col pigiama ti dice che va a letto perché è stanca e tu ti butti sul divano e ti masturbi con le foto che l’amante ti manda in diretta.
        In questo quadro la moglie/il marito è colei/colui che ti ha dato i figli, è un alleato, un compagno di squadra…scomodo a volte, noioso…ma c’è tutti i giorni a fare la cena, a fare la spesa, a pagare il mutuo, a dirti “vai pure a calcetto, passo io a prendere i figli”…capisco anche che sia dura dire a questa persona, moglie o marito che sia, “io amo un’altra, me ne vado”…anche perché lo sanno tutti che al 90% le cose finiranno così anche con quella nuova.
        Quindi qual è la soluzione ideale? Stare con la moglie e scopare l’amante…quanto può durare però questo equilibrio? Secondo me, personalissima opinione, funziona solo se entrambi sono occupati con figli e hanno le medesime pretese l’uno dall’altra. Nel momento in cui cambiano appena le cose…salta il banco e tra le due un uomo sceglie sempre la moglie…
        Le conclusioni possono cambiare solo se non ci sono figli.

        • @Berg leggerlo scritto da un uomo che non raccoglie dati in merito (almeno credo) è.. schiacciante. A dir poco. Tutto, ma proprio tutto vero. Wow.

        • @Berg …. Tutto troppo vero!!
          Ho letto il tuo post, e ho immaginato la scena ….
          Mi ci trovo dentro.
          Forte ma reale!!
          Grazie!!!!

        • @berg hai ragione, ma ci sono anche mariti stanchi, mariti che a volte ti si avvicinano come fossi una bambola gonfiabile, mariti che non fanno mai un complimento e magari tu aspetti solo quello.. il quadro del pigiama è riduttivo. Il quadro che dai è comunque spesso frutto del famoso CONCORSO DI COLPA…
          quella che voi vedete stanca e in pigiama è la stessa donna che avete conosciuto 15 anni prima che vi faceva magari arrapare al solo pensiero.. gli uomini e i mariti si lamentano, ma non pensano che 15 anni prima era diverso anche il loro approccio

        • Ma questo…scusate…non è la descrizione di un amore, non è l’evoluzione di una relazione di coppia ma di una famiglia. Hai descritto lo stereotipo di una madre e di un padre. Dove sta l’uomo, dove sta la donna? Perché alla madre dei propri figli non si può fare richiesta di sesso anale…?giusto per prendere spunto da quanto detto da Berg. Perché?

          • Il sesso non ha regole se non la condivisione. Se la compagna si trasforma in altro non ti viene neanche voglia di chiedere

          • Secondo me succede nella maggior parte delle coppie ed è l’inizio della fine:
            Ci si da per scontati

          • Se la compagna si trasforma in altro, se non si riesce più a condividere la trasgressione del sesso ma ci si riduce a ciò che già è noto ad entrambi e nel quale ci si ritrova incastrati.. possiamo ancora dire che siamo davanti ad un relazione d’amore tra uomo e donna?

          • Tipo in un cavallo selvaggio ?
            Ah ah ah
            Bonjour ,con l’umorismo in bocca per via del mio sghignazzo che mi è caduto il croissant!!!!

            Ora io dico,ma possobile che appena sveglia mon petit dejeuner
            Et voila devo leggere un trattato disquisizioni sul
            Sesso anale si
            Sesso anale no
            Perché si
            Perché no

            E trsformazioni della Donna
            E ,ma,scusami Alessandro
            Sto ridanciana ah ah ah ah ah
            Sono un Cavallo selvaggio ah ah
            Che galoppa nuda nel vento
            Della sua libertà espressiva!!!
            ‘Na Bellezza pura!!!!!!!!

            Evviva il Buon umore!!!!!!

          • @alessandro anche i mariti si trasformano in altro.. e ci si rincorre a vuoto così. Io penso che sia cambiato tu, tu pensi che sia cambiata io, si cambia insieme e non si riconosce la propria responsabilità. Si rimanda la questione a domani perché si è stanchi e demoralizzati e un giorno Il più debole cade.

          • @alessandro noi nella nostra ricostruzione ci siamo ripromessi di non tacere mai più, su nulla. Qualcosa non va? Qualcosa è diversa? Qualcosa non ci piace? LA SI DICE.

            @Franca perché spesso sono loro a guardarci con occhi diversi. 15 anni fa abbiamo battezzato tutti i luoghi del mondo, bagni, macchina, cofano della macchina, casa di amici al volo.. poi è nata la bimba, lei è sempre con te e forse si perdono le abitudini, poi crescono e non dormono più tanto presto ti chiamano ogni 3 secondi, ti piombano in camera, e peggiorano le possibilità di trovare occasioni, quando ritornano non sei più abituato a cercarlo, ma i cari mariti dovrebbero saperlo che tutto questo manca anche a noi.
            Adesso nostra figlia è grande, quasi 14 anni, e noi alle 21 andiamo a letto, cascasse il mondo prendiamo due ore per noi, a volte film, a volte si fa grattare la schiena, a volte finalmente si sta di nuovo insieme!! Se lei arriva? Amen, siamo sua madre e suo padre da qualifiche parte sarà pur venuta fuori, ma devo dire che da quando stiamo meglio insieme lei ha smesso di venire in camera, ha smesso di chiedere di dormire con me.. è strano ma sembra quasi aver capito che ci serve questo.
            Ad un’amica comune che mi chiedeva come stesse mio marito ha risposto ha risposto lei: molto bene! Non è più matto come quest’estate e sono sempre insieme!!

          • Il non dire è una caratteristica precisa delle coppie in crisi, soprattutto i coniugi. Ditevi tutto

          • @Franca ,
            Infatti credo questo
            Che il Sesso sia il linguaggio comunicativo più vero e meraviglia della natura umana di vero incontro
            Che supera qualunque limite di condizione sociale o situazione di famiglia o fuori dalla famiglia

            È qualcosa che è come una danza creativa dove l’abilità di sentirsi liberi di esprimersi totalmente avviene in un perfetto equilibrio

            E soprattutto secondo me,non esiste chiedere a parole

            Questo ” dover o fare richieste da parte di entrambi”

            È la morte certa del sesso

            Il Sesso si conquista ogni giorno ogni attimo sta nuovo e sconosciuto

            Come bendati ci si tocca esplora
            E si Sente da soli ciascuno come muoversi che fare cosa sente l’altro

            La Donna ha Sempre Bisogno di essere Presa dal maschio

            ,ma il Maschio appunto deve Conquistarmi e più lo fa e tenta e ci prova ogni volta inventa
            Scalda …
            E vabbè non posso continuare qui
            Perché non vorrei offendere la riservatezza di qualcuno

            Insomma come già scrissi qui
            Almeno ho avuto la fortuna nella mia crescita di ricevere la educazione e informazione sessuale dai miei genitori
            Una vera Educazione al valore della Comunicazione per eccellenza che avviene nel Buon Rapporto Sessuale
            Che è ogni volta Scoprirsi
            Senza arrendersi mai

            E se no troppo comodo dire ,e ma lui non capisce e no ma io lí no e qui si

            Ma caspita Fare sesso si Scopre in una vita intera e non basta neanche
            E non ci stanno limiti i limiti li mettiamo noi stessi quando in realtà fingiamo di amare noi stessi e l’altro

            Infatti, secondo me ,se manca il vero sentimento reciproco
            ecco allora apparire i limiti anali o di qualunque tipo.

            Poi ovvio esiste pure quello a pagamento
            Allora ovvio sono tutte soltanto ” prestazioni”a compenso.

            Ma credo sia altro ,
            Qui si parla di sentimenti veri
            E certo pure simulati da alcuni maschi
            Che pochi purtroppo sono veramente
            Maturi e capaci di Saper Conquistarsi
            TUTTA…. La Donna!!!

          • @Franca hai ragione ma se fai la schizzinosa.. io sempre disinibita con mio marito, a 20 anni, a 30, incinta e dopo. Però le amiche le ho e tra noi seppur non c’erano dettagli .. era chiaro come tante lo vivessero come un piacevole dovere ma non troppo colorito.
            A sentire il mio lui tra loro nemmeno a 20 anni era hot. Faccio fatica a credere che esistano partenze tiepide. Ma ormai non mi stupisco più di niente.
            Chiederei ad @Ale però quanto e se influisce su una ipotetica decisione maschile il fatto che l’amante sia molto disinibita. Da qualche parte sopravvive la leggenda che vieta a un uomo di innamorarsi davvero di una donna ‘facile’?
            Perché vorrei ricordare che l’amante che acconsente al sesso anale è a sua volta madre dei figli di qualcun altro.
            Ogni moglie tiepida è una sex bomb per un altro…

          • Pure vivendo in un’Italia da medioevo per certi aspetti una donna che fa i numeri a letto rimane indimenticabile fino a quando non devi dimenticartela. E allora potrai anche mentire a te stesso dicendo “che non era seria”, sputando nel piatto dove hai mangiato. Ma devi essere proprio un ominicchio per pensare questo. O uno che crede che un valore sia la voce del paesello dove vive. Ma poi perché acconsentire a fare sesso anale? mica è un regalo! O piace anche a te o non lo fai! Che aria di peccato… Il sesso analeeeeeeeee mamma mia che peccatone rido

          • @Ale.. non volevo dire che un certo tipo di sesso é più peccaminoso di altro. Il sesso é bello tutto, purché condiviso in ogni suo aspetto, eccesso o ‘stranezza’. Ma quando Berg ha affermato che alle mogli non si chiedono certe cose perché hanno partorito i tuoi figli.. tu hai confermato e sottoscritto.
            Quindi questa visione ‘medioevale’ non è poi tanto assurda.
            Era una curiosità la mia. Di certo se mi innamoro ancora di un uomo non mi metto a fare la pudica per paura di giocarmi la reputazione!!!

          • allora ho firmato sbagliato le mogli sono donne ci mancherebbe! non avevo letto bene. anzi proprio perché la scegli come donna della tua vita dovrebbe essere il massimo anche per il sesso altro che restrizioni (condivise sempre, piacevoli per tutti)

          • Alessandro non so forse non mi sono espressa chiara ,ma secndo me non ci stanno limiti ,ma scoperte tra un uomo e una donna che sentono un sentimento reciproco che comprende ovvio il fare sesso,

            Nulla è un regalo e tanto meno una concessione in particolare ,ma secondo me ,
            si tratta semplicemente di sapersi scoprire e sta chiaro che secondo natura l’uomo è quello che ha l’istinto di conquistarsi tutta la Donna

            ,ma senza parole ,ma nei fatti nei contatto fisici il saper toccarla in ogni senso e modo allora secondo me
            Sarà proprio la Donna a volersi dare tutta non come concessione ,ma perché lo vuole e non vuole farne a meno fare e farlo capire al suo lui che ne ha voglia proprio lei e non per lui ,ma per loro ,un insieme che si SENTE E basta .

            Non vi sono concessioni
            Ma espressioni di se stessi sincere e più si sta liberi dentro a se stessi e
            Sinceri dentro a se stessi
            Più naturalmente si riesce ad esprimersi fino in fondo indifferentemente dal come o da
            Dove.

          • Completamente d’accordo con te Franca. Per me è inconcepibile questa scissione… è tutto così naturale invece…

        • A me piace il sesso e con mio marito sono sempre stata disinibita, non ho mai avuto mal di testa, non abbiamo figli e ho lo stesso fisico anzi migliore rispetto a 15 anni fa. Però mi ha tradita lo stesso. Sarà solo tutta una questione “ormonale” 🙂 ? Mi chiedo seriamente: in menopausa e andropausa la percentuale di tradimento scende?

          • Non ho dati in merito però si sa che in menopausa monte donne hanno un calo del desiderio mentre gli uomini hanno la crisi dei 50 e devono dimostrare a se stessi di essere ancora maschi. I seriali tradiscono per tradire non per bisogno. Lui potrebbe esserlo?

          • Ho letto l’ articolo sui traditori, mio marito seriale assolutamente no. Il suo fu un mix di bisogno+attrazione per una donna molto diversa fisicamente e caratterialmente da me.

  16. Ragazze io sento parlare di muri e blocchi da parte vostra però vorrei chiedervi se è possibile ma i rispettivi poi sono tornati alla carica? Se si dopo quanto tempo e voi cosa avete fatto?

    • @Rosy io confesso onestamente che ogni muro e blocco l’ho attuato con la segreta speranza che li abbattesse. Manco per niente. Se però tornavo o sbloccavo o incontravo.. non mi diceva mai no. Anzi..più appassionato che mai (@lollo docet: non tromba o tromba male). Però questa volta siamo arrivati alle discussioni quotidiane tipo Sandra e Raimondo. E io le detesto. Quindi non gli scrivo non lo cerco e non lo blocco perché ho capito che non è proprio cosa. Tra un incontro e l’altro è praticamente in morte cerebrale. Capisci che mi attizza zero. Però lui coerentemente non si é mai rifatto sotto. Mai. Rispetto o indifferenza? Boh!

      • Normale che ci speri. Sarai guarita quando non solo non ci spererai più ma quando non te ne fregherà più un cazzo

        • @Ale passare dal pensarlo a casa triste e sconsolato al pensarlo rilassato che non gli rompo i coglioni ti assicuro che è un ottimo deterrente.
          Che secchiata di ghiaccio in faccia! Ma non potevi dirlo prima?

          • Devo ancora scrivere l’articolo su che cosa provano loro nel silenzio

          • @cossora non poteva dirlo prima o meglio hai presente i grilli parlanti quando parlano ,ma chi li ascolta non è ancora pronto alla consapevolezza
            Non serve a niente dirlo prima

            Adesso sei pronta infatti Alessandro
            Ti parla chiaro ora sei disposta a ascoltare il nostro Mega Grillo parlante
            Pare a detta sua pure incazzato stasera
            Però forse adesso meno
            Perché ci scrive che ha da scrivere arricoli per noi
            E questo sicuro lo riporta nel buon umore
            Vero Alessandro?!

          • @Ariel hai ragione.
            Non volevo sentire, o meglio, davanti alla non evidenza della sua pochezza sceglievo (ma non coscientemente, te lo giuro) di dargli una chance, di trovargli un alibi.

            Sono dura di testa. Vero. Però quando capisco il mio errore lo ammetto!

          • @Cossora ognuno vero ha il suo temperamento siamo unici,ma ,
            Esistono,secondo me,delle oggettività di reazioni grosso modo comuni

            Di fronte alla delusione al dolore siamo come semi di piantine
            Così ovvio che ciascuno ce la metta tutta per cercare di uscire totalmente dal tunnel e nel raggiungere sempre più e meglio ciascuno la propria consapevolezza ecco
            I fiori non spuntano subito appena piantati

            E no improvvisamente ciascuno di noi
            Si apre al ascolto in un modo costruttivo
            Dove finalmente si riesce a vedere la chiarezza in se stessi

            Quindi certo che pure tu come chiunque qui ha i suoi tempi e non vi sta un meglio o peggio un ho fatto prima ci ho impiegato di più,

            Chissene!!!!
            Ognuno è perfetto nelke proprie imperfezioni

            Bene adesso prosit a te e via col vino
            E sperando pure in una risata che come sai e mi avevi qui ricordato
            ,ma,si salva tutto pure la vita!!!!

            Cara @ Cossora Tesoro di Donna!!!❤️

    • Non l’ho mai bloccato, perchè non ci sentiamo più per telefono o per mail.
      Muro, difficile se ci lavori assieme.
      Penso dipenda dalle situazioni.
      Nel mio caso il muro lo aveva tirato su lui nella prima settimana e mezza …. Freddo, glaciale, artico.
      Mentre io cercavo una scusa o un pretesto per passare in ufficio da lui.
      Ora non lo cerco più, non mi faccio più umiliare, lui passa tutti i gg nel mio ufficio per un saluto (cmq ci sono anche altre colleghe), molto gentile, a volte si avvicina per un contatto …. Ma ho più l’impressione che lo faccia per un ego suo, più che per un secondo fine.
      Quindi dopo 38 gg di stop ….
      No! Non è tornato su i suoi passi.
      Avrà raggiunto la pace dei sensi, beato lui!!

  17. È tornato dopo 10 anni, durante i quali non ci siamo più visti e limitato agli auguri nelle feste comandate via sms.
    E ho creduto che fosse la volta buona, che avesse deciso. Invece dopo il primo entusiasmo durato circa un anno, ha riproposto la solita solfa. Solo che nel frattempo non c’era nemmeno più l’alibi dei figli piccoli.
    Inutile, non gliela fa. E io ho semplicemente smesso.
    Non so bene quando è successo, lo volevo da tempo, ma non riuscivo a lasciarlo andare, ora è successo riesco persino a vederlo quando me lo propone (perchè io di mio non propongo più nulla) e ad esser serena e distaccata.
    Non desidero alcun contatto fisico, non ho più aspettative di nessun genere.
    M

  18. Eh Alessandro hai ragione anche tu.
    Diciamo che mi sono sopravvalutata? Credevo dopo 10 anni di esserne fuori. Invece avevo rimosso e represso ciò che provavo che è tornato più prepotente che mai.

  19. Non vedo l’ora di leggere il tuo nuovo articolo Alessandro su cosa provano loro nel periodo del silenzio.
    Il mio in questi 4 mesi di rottura definitiva da parte mia, ha scritto, telefonato, si è presentato a casa mia mattina e sera, non gli ho mai parlato.
    Per attirare la mia attenzione si è inventato un finto suicidio, mi a mandato lettere d’amore.
    Mi ha giurato in mille maniere che aveva lasciato la moglie,che amava solo me,
    Mi ha fatto regali costosi che non mi aveva mai fatto prima, che io ho rifiutato.
    Cose da innamorato pazzo, ma in realtà tutto questo era solo una messa in scena per convincermi a tornare con lui, per poi ricominciare la solita routine, ti amo sei la donna della mia vita ma..mia moglie e fragile, una separazione la distruggerebbe.
    Io ti Amo ma..tu non capisci dopo tanti anni di matrimonio ..
    E vai avanti con i ma..
    E vivo e vegeto, e continua a stare con la moglie che fa finta di nulla.
    Ma sapete cosa vi dico?
    Dopo avere incontrato uomini senza coraggio, perché è vero per amare veramente ci vuole coraggio, e dopo esserci allontanate da loro, bisogna che tutte le mattine ci guardiamo allo specchio e sorridiamo a noi stesse perché con questa scelta ci siamo volute bene e ci siamo amate.
    L’attesa, il ti Amo ma..poteva durare all’infinito e siamo umani non viviamo all’infinito, le nostre emozioni si, e con quelle nel cuore ci incamminiamo verso la speranza di un amore senza ma..
    Forza c’è la possiamo fare.
    Grazie Alessandro.

    • @Ricomincio da me stessa carriera.. il ‘Caronte’ che mi ha aperto gli occhi e fatto capire che il mio matrmonio era finito.. sulle ultime battute (l’ho lasciato un mesetto dopo aver parlato di separazione) mi faceva le sorprese: appuntamenti al buio che io credevo per pranzare e invece erano agenti immobiliari.
      Saltavo il pranzo e guardavo case, ammutolita.

      Fossi stata innamorata avrei pensato al nido per noi due. Invece era il suo modo di assicurarsi le mie attenzioni anche dopo che sarei rimasta single.
      Lui? E’ ancora con la moglie, ovviamente (non sono giovani e non hanno figli)

      Fate vobis.

    • @Ricomincio da me ,già scriverti scrivendo il tuo pseudonimo,
      Mi fa così bene a tutto,testa e cuore

      Hai scelto giusto questo tuo ” nome”
      Perché già esso stesso definisce con due parole la tua Bellezza e Forza .

      Sono certa che che sei già dentro alla tua nuova capacità opportunità di vivere ricominciando da te

      Mi hai ricordato che fu proprio questo che mi rispose mio Caro Padre quando dopo la sua storia di esperienza particolarmente dolorosa mi rispose che per riuscire a scegliere di vivere sempre
      Era sufficiente che dicessi a me stessa:

      ” ricomincio da me”

      A volte per caso pure leggendo qui capitano cose inaspettate
      E che fanno da richiamo a particolari della propria storia personale

      Mi ha commmosso leggere il tuo pseudonimo e ovvio soprattutto
      Il tuo scritto

      Grazie ,Ricomincio da me,il motto della mia famiglia!

      • Ciao Ariel,
        Grazie per le tue parole, quando ho scelto questo mio pseudonimo ho pensato che per un luogo come questo, dove Alessandro accoglie le nostre sofferenze e delusioni d’amore ci voleva qualcosa di positivo, e non c’è nulla di più positivo e forte che ricominciare da noi stesse, dopo che abbiamo dato fiducia ad un’uomo/donna per cominciare qualcosa insieme ma siamo state deluse.
        Io quando penso alla mia delusione d’amore ci sto male certo, penso a tutto quello che ho fatto per lui e le parole importanti che ho detto solo a lui, tutti i vari compromessi che ho accettato per vivermi questa storia, non mi pento di nulla perché quando si ha amato veramente non ci si può pentire, ma si dev’essere più consapevoli che l’amore non e per tutti e che si possono incontrare anche le persone sbagliate che useranno questo amore per scopi non legittimi.
        Con questa nuova consapevolezza io cerco ogni giorno di darmi una nuova opportunità, ci sono giorni buoni e giorni meno buoni, ma dopo aver vissuto delle esperienze negative questo fa parte del gioco.
        Condivido pienamente la visione di tuo Padre sul ricominciare puntando principalmente su noi stesse, perché se abbiamo fiducia principalmente su noi poi possiamo dare fiducia agli altri.
        Spesso questo c’è lo dimentichiamo ( esperienze infantili, famiglia poco accogliente e amorevole) ci portano a pensare che valiamo poco e così ci accontentiamo di uomini confusi, che ci riempiono di parole e promesse per illuderci di un’amore bugiardo.
        Sono un’ottima di natura e per me il bicchiere è sempre mezzo pieno, anche se continuo a ricevere batoste dalla vita.
        Ma questa è un’altra storia.
        Un abbraccio Ariel.

        • Grazie @Ricomincio da me!

          Anche per me il bicchiere tendenzialmente lo vedo mezzo pieno,
          Però dato che mi piace tanto il buon vinello
          Ecco che in quel caso il mio bicchiere lo vedo sempre già vuoto!!

          Allora un buon positivo Prosit a te e a tutte/i noi qui Blog di Alessandro

          E a tutto il ricominciare da noi stesse!
          Qui
          Noi Magnifiche Donne piene di Forza di cervello e cuore

          Malgrado tutto siamo capaci
          Di ricominciare da noi!!!

          Un abbraccio !

  20. Io in questi giorni sono crollata,botta di ansia e magone ma no non ho voglia di sentirlo ne di tornare indietro….noi abbiamo chiuso due settimane fa dopo una litigata,li ho tirato fuori tutto quello che avevo dentro e che non riuscivo,forse d’improvviso mi è arrivato quel rele’ che credevo non arrivasse mai..,sono triste e amareggiata e mi chiedo se ci pensi,se sia felice,si è comportato male a parole quando abbiamo litigato,però sapete cosa vi dico io sono stanca e lo scriverei a caratteri cubitali,stanca di essere nell’ombra,di essere da sola,di non poter vivere una storia alla luce del sole,di essere corteggiata,gli anni passano e ne ho già buttati via quasi quattro…ho iniziato con lui dopo la mia separazione….non so cosa voglia dire una vita normale…non me lo merito magari me ne starò da sola a vita ma non sarò almeno l’ombra di nessuno….tanti ma e se,uomini senza spina dorsale basta….certo non è facile dimenticare tutto,manca l’aria …Alessandro aspetto il tuo post!!

    • Quante di voi ha chiuso prima delle vacanze di Pasqua? Sapete che noi “uomini” scegliamo di chiudere o facciamo in modo che chiudiate voi spesso sotto le feste comandate per non avere rotture e messaggi in famiglia? Poi passate le feste, dopo qualche trombata standard ci viene voglia di rifarci vivi…

    • Hai detto una cosa molto importante ….
      Stanca di essere nell’ombra ….
      Quindi riprenditi ciò che è tuo, secondo me quattro anni sono tanti, troppi ….

  21. Noi abbiamo chiuso tante volte e la maggior parte sono stata io a tornare indietro non ho saputo resistere,infatti ora tutto tace,come da copione non si collega più su Facebook e aime’lo so che non devo guardare,dopo che mi hanno taggato con una foto…sarà quella non sarà quella…va beh poco importa visto che tanto non fa nulla X non perdermi…
    Alessandro io ho letto la tua storia ma in quelle poche settimane che pensavi di chiudere e di ricominciare con la tua ex moglie come ti sentivi?

  22. Aspetto con ansia Alessandro!
    @Dispersa lo so ed è quello che voglio disperatamente fare,solo che questi giorni mi è presa una grossa malinconia,speriamo passi presto!
    Tanto tornare indietro mi ringabbierebbe di nuovo e starei male lo stesso,consapevole del fatto che lui non uscirà mai di casa e che sprecherei ancora tempo prezioso ma quanto fa male…..

    • Immagino!!
      Ci saranno gg sì e gg no!!
      Ma tu devi metterti al primo posto.
      Ti capisco, la malinconia ti assale, basta un gesto, una canzone ….
      Ma noi siamo donne!!
      A volte penso che se siamo state ‘scelte’ per partorire un motivo c’è …. La forza!!
      Un abbraccio grande grande!!

  23. Oggi è un giorno malinconico perché so che è rientrato per le vacanze di Pasqua, adesso è a casa si sta godendo le vacanze e la famiglia mentre io che dovrei fare altrettanto non riesco a non pensarci. Cerco di farmi forza pensando che passata l’ euforia delle feste predomini la solita zolfa e il suo pensiero possa ritornare a me. Lo so che non è giusto, che dovrei lasciarlo andare per davvero, lui ha fatto la sua scelta e questi giorni saranno per lui la prova del 9 però anche per me dieci giorni sono ancora troppo pochi per dire basta anche con il cuore.

      • Luce …
        Dunque… Luce…

        Luce troppe volte ha dubitato di lui
        Luce troppe volte ha pianto per lui
        Luce troppe volte è stata offesa da lui
        Luce è stata usata da lui
        Luce non è stata amata da lui

        Luce ha scelto la propria dignità
        Luce ha scelto il rispetto per se stessa

        Luce ha avuto la fortuna di …
        si … donne
        Luce splende brilla è felice

        Il mondo non è lui quando ha voglia
        Il mondo siamo noi per lui ogni momento

        ❤️Alessandro Ti Voglio Bene❤️

    • @Rosy ha ragione Ale: distraiti!!
      Io ho sistemato il balcone, buttato un sacco di schifezze in discarica, aperto un Falanghina per farmi un aperitivo. E stasera cena con amiche. Eh.. si anche il mio lui è in famiglia e domani agnello e uova di cioccolata e pennichella sul divano. Tesoro che vuoi fare? Pensarlo triste e sconsolato? È per questo che sei triste anche tu? È tranquillo e rilassato. Sta preparando la pancia per la grande mangiata.
      ..sei sicura tu di voler esser triste?
      Dai.. basta!! Scegli tu!! Non far scegliere a lui anche quando non cé!!
      Scegli tu che non torna più!!
      Auguri

      • Certo che sceglierò Cossora, anche io oggi ho ascoltato musica, sono stata al sole e ho chat con amiche. Però naturalmente il pensiero va sempre lì. La lingua batte sempre dove il dente duole e su questo credo ci voglia tempo. Passerà bisogna essere forti e perchè no pensare anche con un pò di cattiveria che un giorno la loro scelta gli si ritorcerà contro e noi non ci saremo più per loro. U tiemp e l bon azion è fnut cit. Gomorra 4 stagione

  24. cari, oggi il mio mi ha detto: ti amo ma…scusami, non ho saputo vivere questa storia. questa la sua risposta al mio congedo. purtroppo non posso dire che il silenzio ricomincia oggi, perchè dobbiamo ancora sentirci x alcune questioni materiali. sono distrutta. ho deciso io dopo due anni esatti, dopo avere accettato di ricominciare, dopo che lui aveva lasciato lei uscendo di casa, ma in realtà con la testa lui è sempre stato là e questa consapevolezza mi ha condotta a mettere io la parola fine. questa volta devo farcela. purtroppo nemmeno i pezzi di carta e i gesti concreti. non posso dire che non li abbia fatti, ma quella per la sua ex deve essere una vera e propria ossessione, perchè non ne è mai davvero uscito. purtroppo nel mio caso nemmeno i fatti sono bastati. cosa posso fare ora?

      • Anche io mi sono congedata, sentivo il bisogno di allontanarmi da una storia in cui non stavo più bene. L’ho fatto con un messaggio, visto che siamo entrambi in famiglia in queste vacanze. Lui non mi ha risposto e non ha neanche visualizzato il messaggio, anche se solo che lo ha letto, è telefono dipendente. Chi tace acconsente. E se non ha neanche il coraggio di rispondere meglio così, ho perso poco.

          • Vuol dire indifferenza?! Anche. Ma conoscendolo vuol dire fare lo struzzo e non dare risposte. Infatti, non ha risposto e, il giorno dopo, mi ha mandato i soliti messaggi amorevoli come se niente fosse. Io non ho risposto. Sono in silenzio da giorni ormai.

          • Resisti. Anche perché i messaggi sono tutti prefabbricati come le faccine

          • Resisto. Grazie Alessandro del supporto. Non vedo un grande sforzo sinceramente. Se avesse paura di perdermi cercherebbe di recuperare e invece aspetta, aspetta. Cosa? Io intanto mi allontano sempre di più. Chi tace acconsente, anche in questo caso.

          • Io quando ho capito che stava per andare a letto con un altro sono diventato Superman

          • @Anna a me lo struzzo indifferente non fa nemmeno innervosire. Mi disidrato proprio. E non sto a puntualizzare cosa intendo.
            Mamma che noia…

    • @Nina quanto mi spiace per te tutta questa soffrenza
      ,Alessandro ti consiglia benissimo

      Purtroppo si,meglio posare una pietra sopra tutto
      E certamente se ti farai aiutare con un terapeuta penso che davvero possa servirti almeno avere il tuo punto di riferimento qualcuno a cui veramente poter esprimere ciò che ti sentirai di dire o non dire
      Riuscire così a trovare una pace e forza tua che hai così per tanto tempo tutta dedicata a questa esperienza ormai conclusa con dolore

      Ma tu non sei il dolore che provi
      Tu sei tu Nina grande Luminosa Donna
      Poco a poco riuscirai a uscire da tutto questo momento di vera sofferenza
      Un abbraccio!

  25. grazie cari sì mi sto facendo aiutare…grazie @ariel, purtroppo anche io credo di essere incappata in un manipolatore, ma non penso se ne renda conto lui…ma la domanda, alessandro, chiedo a te come uomo, è, perchè lui, dopo essere tornato dopo mio silenzio, dopo essere uscito di casa, dopo che eravamo quasi al dunque, perchè ha fatto crollare tutto? nel momento in cui si poteva decollare, ha cominciato a fare il matto in un modo tale che io gli ho detto di prendersi un momento per chiarirsi, perchè non potevo lasciarmi trattare così (veri e propri on offe blackout emotivi, scene di pura follia), allora lui si è preso questo silenzio, io allora ho capito che era finita, perchè non c’era senso in questa sua crisi, ADESSO, e io sono certa che non c’è di mezzo la ex, lui ora se ne sta beato e felice nel monolocale nuovo scelto insieme a me, ma perchè? perchè? perchè? cosa può essere scattato nella sua mente? e perchè oggi che io gli ho detto che lo lascio perchè non mi ama, lui mi ha risposto che mi ama ma non è riuscito? cosa vuol dire tutto questo? riuscito a fare cosa? a coronare un sogno che inseguivamo da due anni? vorrei solo capire. mi sono anche chiesta se ci sia già qualcun’altra. sarebbe unica spiegazione, ma allora perchè continuare a dirmi che mi ama? poi tu alessandro sai perchè te li ho scritti in privato tutti i risvolti squallidi della mia storia. mi sento veramente umiliata.

    • O sta ancora con la moglie o semplicemente non ti vuole più ma non stare a impazzire non ci riesce poverino mamdalo a rouscirci per conto suo. Si riuscisca da solo

  26. Io nella vita incontro solo psicopatici. Mio marito, lui.
    Con mio marito relazione morta eppure subodorato il fatto che sono innamorata di un altro si è trasformato in uno che sembra caduto dal pero. Il mio altro saputa la crisi non fugge. Ha paura ma rimane sempre presente pur nella sua scelta (che ora comprendo visti i casini emotivi che crea una scelta di separazione).
    Sono confusa. Non so più che devo fare. In questi casi forse è meglio non fare nulla. Star fermi e aspettare che il tempo sedimenti le cose.

      • Aprire una crisi, pensavo, è l’unico modo per sistemare le cose. Se una cosa non va , va affrontata. Poi come andrà a finire non lo so.

          • Quanto hai ragione.. però che brutti scherzi fa il cuore. Non dovrebbe, dovrebbe tutelarci parlarci chiaro.

          • Ma il cuore parla chiaro siamo noi che non ci accorgiamo dei segnali d’allarme che ci dà, come il dolore

          • Siamo in fase in cui gli ho comunicato di volermi separare. Lui è caduto in uno stato pietoso.

          • @Oldplum ricorda: calma e determinata.
            Assorbi questi due termini falli tuoi e procedi.

        • Cara Oldplum
          Tu sai già che fare, sia con uno che con l’altro.
          Il primo è cambiato per te per qualche anno, poi è ritornato se stesso.
          Il secondo, non decide, sta bene così, ti vuole a ore
          Tu invece vuoi un progetto per il futuro, che non sappiamo ne io tu se si avvererà e se durerà ( questo vale per tutti)
          Ma nelle condizioni in cui ti trovi, senza basi e fondamenta, non può partire ne’con uno ne’con l’altro…
          non aspettare, non far decidere al tempo o agli altri per te stessa.
          In questa situazione sei tu che non sei contenta, sei tu che non ti trovi bene e sei tu che devi sbloccarla . Nessuno lo farà per te, perché mi pare che ad entrambi così vada bene.
          Certo che devi affrontare la crisi, certo che devi decidere
          Da come descrivi credo che non ci sarà una bomba atomica devastante in casa…e come lo è stato per me… un gradino al giorno , piano piano saliamo e procediamo.

    • @Oldplum non erano psicopatici all’inizio. È il tuo modo di vederli e di non amarli come prima che oscura certe parti e ne tira fuori altre.
      Le scarpe lasciate in giro dal marito ci fanno saltare i nervi, quelle lasciate in giro dall’amante sono segnale di confidenza.
      Se cambiamo modo di vedere le cose cambiano anche le cose.
      Ascolta @Ale e metti a fuoco una Oldplum svincolata da tutti. Poi proteggila anche in futuro.
      Un abbraccio, è dura ma tu hai la stoffa!!

  27. Ciao ragazzi.. stamattina un buona Pasqua con un calore che non vi dico. Un come stai che sono morta dal brivido e un ti penso che devo ancora riprendermi.
    Tutto dalla baita del mulino bianco dove passa le vacanze con la famiglia.
    Nientedimeno.
    Io non rispondo, ma mi chiedo quanto stavo messa male quando ci vedevo del tenero e sincero amore in queste cose che in fondo non sono mai state diverse.
    Tra un cannellone e un limoncello butta li messaggi che poi quando rientra nella sua routine.. mi trova calda e affamata.
    L’importante è crederci!

  28. Oggi, ancora intossicata, sono in crisi d’astinenza. Mi manca. Vorrei scrivergli. Resisto. A fatica. Siamo al silenzio di una settimana. Parlo con voi. Help.

        • @anna ho scoperto il tradimento di mio marito a cavallo del mio compleanno!! Le mie amiche mi hanno portata fuori e mi hanno regalato un bellissimo paio di scarpe da 500 euro!! Morale: piangevo molto lo stesso ma avevo un gran bel paio di scarpe fighe ai piedi!!

          • A lui è sempre piaciuto molto vedermi girare nuda coi tacchi (che fantasia!!)
            Confesso che era un bel pò che non accadeva, io ero ingrassata e mi sentivo ridicola, lui me lo diceva che non dovevo preoccuparmi per quello ma io non mi sentivo più a mio agio.. 🙁

          • @angelica si in effetti sono meravigliose, mi hanno presa in braccio come farebbe una mamma..

    • @Anna fai come me. Mi scrivevo (non sul telefono!!) cosa gli avrei detto e mi davo tempo due ore. Uscivo, mi svagavo. Se dopo due ore mi sembrava una buona idea, allora lo facevo.
      Non gli ho mai mandato niente!

    • @Anna procedi a piccoli passi, step by step, fissati dei traguardi prima semplici poi via via piu’ difficili e premiati.
      Noi siamo qui.
      Scrivici.

    • @Anna il silenzio di una settimana va festeggiato gratificati con un regalo! O se puoi chiama un’amica e sfogati falle una testa di chiacchiere vedrai dopo sembrerà tutto più facile
      Un abbraccio grande e ricorda che non sei sola

  29. Mi piace molto l’inizio di questo articolo: “Ti amo. […] Può dirsi fortunato chi lo dice una volta nella vita.”
    L’ho sempre pensato anch’io, io che sono arrivata a 28 anni prima di riuscire a dire “ti amo” a qualcuno. Prima mi ero innamorata 2 volte, ma tutte 2 le volte era stata una storia breve, finita prima che facessi in tempo a esprimere i miei sentimenti. A dire il vero, avevo talmente voglia di dire “ti amo” che, a 23 anni, lo dissi una volta a un fidanzato, giusto così per vedere che effetto poteva farmi; ma non ero assolutamente innamorata di lui. Qualcuno disse “ti amo” a me e me lo scrisse anche in appassionate lettere d’amore che conservo ancora. Io però non li corrispondevo. Solo a 28 anni accadde quel piccolo miracolo: mi innamorai della stessa persona che si innamorò di me. E allora finalmente riuscii a dire “ti amo” e a sentirmi felice. Lui da allora non mi ha più lasciata, è mio marito.
    Io un paio di anni fa mi sono innamorata per la quarta volta della mia vita. Mi sono innamorata di un uomo praticamente sconosciuto e avrei voluto rivivere con lui quell’attimo di meravigliosa felicità in cui si dice per la prima volta “ti amo” a qualcuno. Anche soltanto un attimo, non di più. Invece non sono stata corrisposta, fra me e questa persona non è mai successo niente e io non ho potuto dirglielo. Peccato, sarebbe stata la mia ultima possibilità: non credo che mi innamorerò mai più. Ma forse è meglio così.

  30. Siamo noi le pià forti. Se davvero riuscissimo a capirlo allora nulla più ci farebbe del male. Ma perchè ostinarsi a vedere del bello, del buono dove c’è solo il nulla? ma dai . Sonopatetici, bugiardi, vigliacchi e chi più ne ha ne metta. Rimettiamoli al loro giusto posto. Nel cesso! E tiriamo lo sciacquone 🙂

  31. Oggi cercavo robe su polli e aquile e mi sono imbattuta su un testo tratto da libri sui soggetti in questione, che desidero condividere qui sul blog:

    *Se hai bisogno di qualcosa o qualcuno, per essere felice, ne diventi dipendente. La dipendenza, è ovvio, è l’esatto contrario della libertà…..Un’altra illusione comune è che gli eventi esterni abbiano il potere di farvi del male, che le persone abbiano il potere di farvi del male. Non è così. Siete voi che date loro il potere di farlo…..Questo potere deriva dall’idea che certe persone debbano renderti felice. In pratica dipendi da loro per la tua felicità….*

    Mi rendo conto di avere dato al mio amante questo potere e rabbrividisco al pensiero.
    Bisogna essere libere, la nostra vita, la nostra felicità non deve dipendere da questi uomini.
    Il CDS mi ha reso libera, ha tagliato i fili che mi legavano a lui e che usava per giocare.
    Io ero la sua marionetta accidenti! ….e a me le marionette non sono mai piaciute, accidentaccio!

  32. Sono anch’ io l altra anche se tra noi due quella forte. Esiste la realtà di ognuno….Esiste la compassione per una moglie che lasciata sarebbe quasi incapace di ” gestirsi” ….o verso un figlio con una salute un po precaria…ne sono certa ..è cosi….x cui mi dispiace ma non condivido l assolutismo che regna in questo blog. Alessandro a un certo punto ha dato il giusto valore alla sua donna ma non è la verità assoluta né una legge divina. Buon pomeriggio e buona fortuna a tutti/e voi !

    • Esiste una realtà statistica. Tutte le storie diverse se hanno un epilogo sempre uguale sono in sostanza uguali

      • Ma soprattutto saranno mica tutte in grado di non vivere senza il marito ste donne?!!!?? È una scusante che leggo e rileggo ovunque… forse per sapere un terzo di verità bisognerebbe conoscere anche la moglie o qualcuno vicino a loro.
        Si aprirebbero tanti siparietti

        • Sono comodi entrambi i coniugi. sia che si cornifichino vicendevolmente sia che uno regga le corna dell’altro. C’è sempre una convenienza.
          Le donne non autonome non vogliono esserlo.
          Si chiedono, al momento del dunque: “cosa mi conviene fare? Rinunciare? Lavorare? Rimettermi in forma, crearmi nuove amicizie? Ma no sto a casa e me la faccio andare bene, tanto in fondo lui mica mi piace come prima”.
          @White è innamorata, ma è una minoranza ed è piena di dubbi.
          Prima o poi li scioglierà.

    • Cara Samanta, noi pure ci siamo imbattute in mogli che non possono essere lasciate, così come i nostri mariti, ma anche in uomini che con Noi non si sono presi nessuna responsabilità, che hanno deluso, da vigliacchi sono scappati, che scoperti hanno avuto tutto lo stesso comportamento standard. Non è assolutismo ma incapacità di fronte ad una donna che hanno detto di amare ma che nel momento critico hanno lasciato lì sole a marcire. Altro che giusto valore! Tu sei forte…noi profondamente deluse. Ti auguro il meglio.

    • Cara
      @ Samanta sei sempre la Benvenuta ed anzi di più
      Perché i commenti diversi sono la vera ricchezza per poter guardare meglio o in modo diverso lo stesso problema da un altro punto di vista

      Siamo fortunate ad averti qui proprio perché le tue opinioni che qui appaiono critiche nel senso positivo del termine
      Muovono tutto le idee e le emozioni

      E come sai soltanto nel movimento si riesce a trovare la strada migliore per se stessi

      Alessandro il nostro Giornalista e Scrittore veramente generoso nel aver creato e messo a nostra disposizione la sua UMANITÀ GRANDE ci fa dono e ci ha fatto dono della sua esperienza personale che è una vera storia che si può cercare leggere approfondire è come nuotare nelle onde della vita dove nel tempo tutto cresce e cambia e si cambia soltanto imparando dal proprio passato

      Ecco Caro Alessandro ci porta ,il Dono raro e prezioso della sua UMILTÀ attraverso la quale ci sta accanto e ci dimostra nei suoi scritti e commenti il suo vissuto antico di Uomo che in passato ha vissuto proprio come i suoi maschi tratteggiati nelle diverse tipicità di comportamento verso la Donna con tutti i suoi differenti articoli supportati dalla sua epidemiologia di coppia e statistica reale schemi tesi semplicemente a cercare di godere il più possibile della Donna amante o meno con tutte le conseguenze negative di sofferenza per noi Donne che spesso non riusciamo a capire il perché del comportamento maschile col risultato di soffrire inutilmente bloccate per troppo lungo tempo in una relazione sofferta e senza sviluppo alcuno e in alcuni casi spesso tossica

      NON è da tutti direi un caso unico e rarissimo in cui un Uomo si mette al servizio di aiuto e difesa di tutte le Donne facendolo PUBBLICAMENTE
      tutta la sua esperienza e professionalità di Giornalista e Scrittore sensibile e Grande Uomo di vero cuore

      Tutte qui siamo sempre le Benvenute protette dalla privacy e con in più la possibilità attiva di poter pure scrivergli privatamente
      E lui legge c’è risponde per noi sempre quando trova sempre il tempo di farlo malgrado il suo impegno intensivo di Giornalista e Scrittore e eccetera perché come saprai è Un professionista di lungo corso e impegnato veramente su tanti fronti di incarichi diversi

      ,ma Lui c’è lo stesso ,non so come faccia veramente
      @CaroAlessandro!!!
      Anche per questa sua così Cara e Utile presenza attiva
      Lo ho definito UOMOTESORO❤️ Come a indicare la nuova svolta nel mondo maschile in cui oltre alla esistenza dei suoi differenti
      Profili scritti negli articoli ecco oltre ai vari Es Uomo reduce ammaccato o altro negativo aspetto

      E no esiste anche l’UOMOTESORO❤️
      E porta bei nobili nomi e cognome Alessandro Nicolò Pellizzari

      Una vera CasadiAle dove potersi sempre esprimere sentirsi protetti
      Apprendere dagli scambi di nostre idee e d esperienze ciascuno la sua e immagina Samanta :

      Siamo come un grande Libro Antico
      Immenso e nel quale a volte si arriva a leggere dei capitoli dolorosi duri scomodi dove le emozioni escono a fiotti rossi
      dai tasti virtuali
      Superano i muri del mondo ci raggiungono dentro
      Si spalmano ovunque in ogni nostro senso
      E ci muovono
      Ci spingono
      Lottare
      Piangere
      Gridare
      Protestare
      Dividersi
      Riunirsi
      Strappare le lacrime come i fogli di carta arrottolati di rabbia sofferta
      Di sbagli non accorgersi subito

      Aver scritto male la vita le esperienze le storie
      abbracciati alla propria pietra dolorosa
      Ritrovata insieme qui sempre ogni volta
      Scriverci
      Scrivimi
      Scriviamoci
      Sempre cara Samanta
      Leggi e rileggi
      Pure così
      Come feci anche io quel giorno
      Per caso scesi
      Sulla mia spiaggia
      Abbracciata alla mia pietra
      Arrivata dal mare

      Con una forma
      Di sorpresa inattesa

      Le nostre tante storie
      Erano
      Una storia antica
      Arrivata per caso
      Fino a Qui

      Così a volte
      È scritta magari

      Con una forma strana

      “Di male e di fretta
      Di cuore,però.”

      • Ariel troppo buona sono solo uno che sa scrivere e vi capisce. Un seriale pentito rieducato dalle SuperDonne

  33. @Samantha se a 9 donne su 10 vivono a grandi linee gli stessi passaggi, svolgimenti e medesimo finale….beh….parliamo della maggioranza ed è ovvio esistano le eccezioni, che confermano la regola.
    Il mio per dire ehhhh, aveva gravi problemi economici, moglie che si sarebbe suicidata se lasciata e figlia emotivamente fragile e bisognosa a vent’anni di lui, più di quando ne aveva due! Nella realtà tutto questo era vero nella sua testa. Ti auguro non sia così per te, ma credimi, credimi, è una triste verità quella che scrive Alessandro.

  34. Cara @Samanta aspetta,
    non andartene così in fretta, resta ancora un po’ qui con noi a CasadiAle, è un luogo protetto, alla privacy di ognuna di noi ci pensa il padrone di casa, la sua porta è sempre aperta, trovi ragazze e donne che hanno fatto la tua stessa esperienza, alcune di noi sono all’inizio, altre nel pieno della vicenda, altre sono al dopo ma siamo ancora qui, tutte.
    Puoi trovare spunti di riflessione e tanto tanto aiuto e a volte tante sane risate!
    Quando sono entrata a CasadiAle….beh, ho trovato la forza di smettere di farmi devastare dai sensi di colpa e per me è stato come liberarmi da catene che mi imprigionavano in comportamenti che inconsciamente ripetevo.
    La libertà di scegliere senza condizionamenti altrui per me è stata una vera conquista e di questo potrò solo essere riconoscente a chi mi ha accolto qui.
    Resta anche tu @Samanta, non importa se adesso la pensi diversamente da tutto ciò che fin’ora hai letto, perché non è un caso se sei entrata in questo luogo.

    • @Sam anche io spesso sono stata criticata per come sono.
      Ma siccome sono così davvero, me ne frego, il tempo rivela chi siamo, lo ha sempre fatto.

      E poi le voci fuori dal coro, i contrasti.. servono sempre.
      Serò sarebbe il greggediAle 🙂

  35. Mi viene da pensare che magari non è proprio una balla quella delle mogli fragili che non possono essere lasciate.
    Magari proprio perché sono stufi di queste donne-bambine cercano noi.
    Perché nel tempo non si sono presi la briga di sollecitarle a crescere, però poi si sono resi conto che è una gran rottura.
    Perché queste donne immature, nel tempo hanno cominciato ad essere meno grate a questo uomo forte che le ha sempre protette, ma anche sempre castrate, facendole sentire poco più di una nullità.
    Perché magari si sono stufate dopo tanti anni di andare a letto con lo stesso uomo. E allora adesso si godono solo i benefit della situazione, senza pendere più dalle labbra del loro supereroe (che magari è anche un po’ imbiancato se non spelacchiato, ingrassato e sonnacchioso).
    E allora il superuomo, non avendo più la gratificazione del piedistallo, ha scoperto che rapportarsi alla pari con una donna risolta e risoluta, ha parecchi vantaggi e riserva molte sorprese.
    Ma il problema di fondo rimane.
    La donna-bambina se ne sta bella comoda nella situazione, tanto il sesso non le interessa più (almeno col supereroe, poi magari se capita una novità, ci si potrebbe fare un pensierino), anzi se lui non la cerca tanto meglio, così non ha bisogno di fingere.
    La donna-bambina non ha proprio voglia di mettersi a fare le tante cose di cui si è fatto carico lui. E magari si fodera gli occhi di prosciutto per non vedere se lui è più sfuggente o ha lo sguardo assorto. L’importante è che torni sempre a casa alla sera.

    Quindi tutto rimane immobile, fin quando la donnaamanteforte non si “rompe i cabbasisi”, come diceva il grande e rimpianto Andrea Camilleri.

    • @LEI la domanda è solo e sempre una: ma tu ci stai bene o ci stai male?
      Perchè se ci stai bene ..di cosa stiamo parlando?
      Non vuoi un rapporto ideale con un uomo ideale, vuoi LUI e il rapporto che hai con LUI.
      Ovvio che continueranno a metterti il tarlo del dubbio, le donne sono fatte così, non fanno branco, non lo hanno mai fatto.
      Le donne competono tra loro, si giudicano tanto.
      Ma ad armi pari, senza cattiveria personale, va benissimo così.
      La solidaretà femminile esiste in tutti gli ambiti estranei al sentimento.
      Se sei il 2% felice in una situazione che rende infelice il 98% ..continuerai ad essere attaccata.
      Scrolla le spalle e vai avanti. Osa!

      Personalmente condivido moltissime delle cose che scrivi, e quelle non condivido le capisco.

      • Se sei il 2% felice in una situazione che rende infelice il 98% ..continuerai ad essere attaccata.

        Io suggerirei di incrementare la percentuale…la solidarietà in questo caso servirebbe solo a farle del male…

        Cossora dici delle cose senza senso, francamente e sono strafelice di non essere solidale su queste cose.

  36. Può essere… ma la donna bambina che ha affianco e che non lascia l’ Ha voluta lui così.
    Altrimenti non se la sarebbe sposata
    Poi però non basta, si accorgono che non era poi così che la volvevano la compagna di vita ma si trascinano cercando altrove la donna “ ideale” che però resta ideale e li aiuta a trascinarsi dentro un matrimonio insoddisfacente.
    Il bello è quando si trovano nella loro realtà familiare costruita ad hoc ma senza aiutino esterno
    Le strade sono due: chi ha le palle inizia aGuardarsi dentro ed ammettere che c’è qualcosa che non va e che non li rende felici.
    I più vigliacchi nascondono la testa sotto la sabbia e cercano una novità esterna che possa portare avanti il matrimonio fallimentare in cui si trovano a vivere. Inutile dire che anche sulla base delle statistiche che ci dice Ale, uomini con le palle 10% contro uomini senza palle 90%
    Che poi di questo 10% bisognerebbe vedere chi è stato sbattuto fuori di casa dalla moglie e chi invece di propria iniziativa ha messo fine al matrimonio

    • E poi la grande domanda finale di ogni uomo: cosa mi conviene? Far saltare l’azienda matrimonio o farmi una nuova amante stampella? Se lui non vi ama davvero e siete delle stampelle comprerà quelle nuove in carbonio

      • Molti uomini , soprattutto quelli che sono stati feriti da relazioni precedenti finite male( il mio era stato con una donna più grande che lo aveva rovinato dal punto di vista sessuale e di virilità), si imbattono in storie con donne più deboli così da non correre rischi. Sanno che dipendono da loro e così si assicurano per la vita una donna che non lo lascerà mai.
        Peccato che poi le bambine a lungo andare ad essere sempre accontentate Diventino bambine viziate… e siano le peggiori, facciano le mantenute e li trattino come schiavi

    • Matrimonio insoddisfacente c’è da capire…

      Moltissimi, credo la maggior parte, vogliono la bambina per sempre per la vita perché si sentono più virili e vogliono la/e stampella/e diverse per divertirsi a vita.
      E’ una scelta ben ponderata che hanno fatto…siamo noi che ce ne dobbiamo convincere.

      Per loro così il matrimonio è soddisfacente, accettabile e loro socialmente si sentono a posto perché “così fan tutti!”.

  37. Ieri l’ho sentito dopo la nostra settimana di silenzio,ha pubblicato una canzone dedicata a me e io ci sono cascata come una pera cotta..abbiamo parlato tanto,sta male anche lui,la prima cosa che mi ha detto è stata che aveva parlato con lei,che lei gli aveva chiesto di più,lei vuole un uomo che la ama,anche lei è in cura da uno psicologo,lui aveva ribadito la sua posizione e lei gli ha detto allora esci se è così…lui stava ragionando sul come fare….tutte le volte le stesse dinamiche,le stesse cose oramai da 4 anni ma poi in realtà nessuno fa nulla.
    Passata l’euforia iniziale perché ci spero ancora si stufino,mi sale l’angoscia perché io non riesco più ad andare avanti sempre così e so che sono sempre e solo parole….stamattina ci sentiamo,gli mando un messaggio e gli dico che vorrei essere portata a cena,fare una passeggiata abbracciata,dormire da me…lui mi dice sarebbe bellissimo…non mette quel ma,ma io lo sento…parliamo e sento che le sue “convinzioni” del giorno prima hanno preso posto a “continuiamo a parlare,diventa un problema portare la bambina a scuola”niente mi casca ogni barlume….gli dico che io così non riesco più,lo amo,lo voglio,lui piange tutto il tempo che ci prova ma non è facile,non si può uscire di casa dall’oggi al domani…certo ma mettere dei tasselli si…niente ci lasciamo così….con una tristezza infinita nel cuore,lui non sarà mai in grado secondo me di uscire….non ce la fa,io credo nei suoi sentimenti ma evidentemente non bastano,so che è giusto così ma io lo amo e sto un male cane…Alessandro come la vedi?

      • Cara Angelina, sono Mrs.16 anni e mezzo quindi ti capisco. A me poi ha fatto giocare a fare la “moglie” dalla A alla Z (abiti lavati&stirati da me, frequenza quotidiana con i miei figli, weekend, domeniche e vacanze), ma l’1% che mancava è poi stato quello che l’ha riportato definitivamente a casuccia (che è la sua – per carità – non è nemmeno in comunione, ci abitava ancora la figlia, etcetc) ma il nocciolo della questione sono LE PRIORITA’. Non non siamo una priorità, tutto viene prima o al massimo è gestito da loro come funamboli per tenere insieme tutto. Ma tutto è anche il contrario di tutto, e non si può tenere tutto assieme, non si possono fare scelte senza andare incontro a conseguenze e frizioni … dice un mio caro amico che “se vuoi fare la frittata devi rompere le uova”. Ti abbraccio, e ti dico PURTROPPO che non cambierà: 4 anni sono come 16, come 5 e come 20. Non sono capaci.

    • @Angelina cara
      4 anni
      Tu ci vai in terapia ? Credo che veramente potrebbe aiutarti tanto
      Perché 4 anni così significano 9/10 una cosa sola
      Ti sei fatta manipolare
      Hai una dipendenza affettiva

      Non è colpa tua ,non colpevolizzarti
      Ognuno nella vita ovvio ha fatto come ha potuto
      Ma meno male a volte la vita ci viene incontro
      E così si possono leggere qui nel Blog anche consigli pieni di
      Verità oggettive che hanno soltanto lo scopo buono di
      Incoraggiarti a Prendere cura di te stessa
      Adesso puoi già iniziare a farlo

      Prendi un appuntamento con un terapeuta che si occupa di dipendenza affettiva e riuscirai a uscirne
      A liberarti da una relazione che ti fa stare male da 4 anni !!!

      Troppi comprendi?
      Abbi cura di te
      Forza Angelina❤️

      • Ciao Ariel,

        scusa se sono stato poco carino nei tuoi riguardi in passato. La frustrazione acceca e ci fa perdere di vista la gentilezza e la positività verso gli altri.

        A tuo modo sei sempre gentile e in soccorso di tutti.

        Ho letto di qualche momento di debolezza anche da parte tuo…ma leggo che stai meglio e sono contento

        • Grazie @Anonimo scuse accettate

          A volte il dolore non aiuta ad esprimersi con equilibrio
          Ma è importante per tutti la consapevolezza

          Si impara dagli sbagli
          E se ci si fa caso
          Chi con Umiltà sentita impara
          È una persona ancor più apprezzabile e di grande Valore umano!!!

          Grazie Caro Anonimo!!
          Come sai
          Sei il Benvenuto!!!

    • Angelica non uscirà e se lo dovesse fare sarebbe drammatico perché ci è arrivato con troppa fatica, tirato, rincorso, corteggiato insomma il vostro treno è passato. La fatica di questi anni per farlo uscire ritornerà per convincerlo che ha fatto la cosa giusta e tutto lo porterà a ondeggiare tra te e loro. Lascialo e basta.

    • @Angelina posso fare una ipotesi?
      Sai che secondo me tu sei solo in un loop ma non è mica vero che lo ami e lo vuoi..
      Lo vedi e lo vivi attraverso la lente della frustrazione e della negazione, quindi è automatico che la tua reazione sia uguale e consequenziale. Lui scappa, tu lo rincorri.

      Puoi allontanarti solo per queste ferie? Guarda basta una settimana, poi sai che puoi ributtarti tranquillamente in tutta la storia, nessuno te lo vieta.

      Ma provaci soltanto, vedrai che è solo una questione di atteggiamneto. Sette giorni @Angelina, non sono niente. Sette giorni di distacco, di non parlarne più, di non leggere niente che te lo ricordi, EVADI da tutto. Sai che puoi tornare, giovedì prossimo sei ancora qui e ci dici come sei stata. Provaci.

      Togli l’alimentazione a questa cosa e vedrai che ritroverai te stessa. Ti abbraccio.

  38. Nel senso che avrebbe deciso prima Alessandro?Non mi illudo che ci riesca so che non ce la farà…pensa che qualcuno mi ha detto che non sono paziente.

  39. Angelina ma nessuno esce di casa dall’oggi al domani.
    Intanto si va da un avvocato, si comincia a pensare a come dividere le cose, a fare due conti,si trova il modo per parlarne alla bambina e ai parenti. Ci vogliono mesi, ma non anni.

  40. ” lei vuole un uomo che la ama”, ma l’amore non è a comando, né penso si possa ritrovare andando in terapia.
    Può darsi che se si rende conto di questo, sarà lei a fare il passo successivo dell’addio.

  41. Scusa la durezza delle mie parole ma ci sono passata e il buongiorno si vede dal mattino. È ambivalente e fragile, non uscirebbe mai per sé stesso ma solo se ci fossi tu ad aspettarlo….questo è l’errore. Lui deve chiudere per sé e dopo stare con te….

    • Gli uomini non lo fanno praticamente mai.
      Se non c’è già un letto caldo disponibile e una donna pronta a sopportare le loro lagne, ci deve essere una motivazione davvero fortissima.
      Le donne anche in questo sono diverse.

      • Mio marito è ancora convinto di essere uscito di casa per sua scelta, ha detto (..per giustificarsi? ..per darsi un tono da uomo decisionista?) a più di un conoscente comune che ‘la situazione è diventata insostenibile in casa’.

        Io lo stavo spingendo fuori da quasi due anni.

        L’ufficiale fa il gentiluomo perchè gli conviene.
        Sempre uomo è.
        Svegliatevi.

  42. Alessandro perché non fai un articolo su che cosa scatta in un uomo dal codice del silenzio all’uscita reale di casa concretamente,quali sono i passi che compie….curiosità se hai voglia:)

  43. @sono io ha ragione. Il mio non a caso ha iniziato a essere confuso e impalpabile proprio dopo uscita da casa. Vi dico solo che nemmeno stando nella casa nuova mi ha mai dedicato una giornata. C’erano sempre cose da fare o prendere da lei. O il lavoro (giusto) o il volontariato. Non è che abbia fatto niente di male ma x me dopo 9 mesi che a suo dire le ha detto di voler andare via x me è troppo. Lo so che le cose non si improvvisano ma da avvocato doveva andarci estate scorsa non questa primavera. Poi sarà colpa mia. Sarò impaziente. Immatura e insicura io. Ci sta. Ma x me fattori tempo e decisione sono stati determinanti. Se io lo avessi percepito più deciso, sicuro, se non fosse che ogni passo fatto lo ha fatto tirato x i capelli avrei resistito. Per me anche se molte non saranno d’accordo il punto è come fai le cose. Lui troppo insicuro. @angelina anche io non la vedo bene. Ti auguro di sbagliarmi io ma c’è troppo pasticcio. Uscire è difficilissimo ma è anche facile. Io credo ci voglia anche una buona e sana dose di slancio che secondo me dopo tanto tempo si spegne. Ma ti auguro con tutto il cuore che io.mi sbagli.

  44. Oggi mi sento triste. Un anno fa di questi tempi lui la stava lasciando..di base sto benino. Magari dieci giorni tranquilla..poi un ricordo all’improvviso e crollo. Mi riprendo in poco tempo ma mi stupisce come dopo tre mesi ci sia ancora tutta questa tristezza che è legata a un mio tarlo. E se non avessi avuto abbastanza pazienza? Il problema è che eravamo troppo logori entrambi.

    • Nina, se non avessi avuto abbastanza pazienza e lui ti volesse veramente, sarebbe sotto casa tua.
      Smettiamo di giustificarli

        • @Alessandro
          Bellissima immagine ! Ah come rende l’idea!!!
          Se poi si pensa alla pantegana a Venezia!!!
          Peggio ancora!!!’

          @Nina resiste ti capisco sei in progresso perché la fase del mi viene in mente un ricordo sei a buona strada perché via via vedrai che non verra più in mente
          Ci sono passata ,forza TESORO DI NINAAA❤️

    • Ma Nina….un anno fa stavamo peggio di oggi! Tornerei indietro per chiuderla prima. Nessuna tristezza o rimpianto. Accetta quello che è stato e aspetta quello che verrà!!!!!

  45. Non so, dove mettere il mio commento, ma questa volta, penso sia finito tutto…
    Ieri, sono stato da lei, dovevano vederci, nel pomeriggio, abbiamo fatto l’amore…
    Abbiamo cenato, e ci siamo messi comodi sul divano, ha problemi di lavoro e gravi in famiglia, in questo periodo, ed io sono uno a cui piace stuzzicare, ma ieri, ad un certo punto, dopo aver riposato sulle mie ginocchia, si alza, e, guardandomi mi dice…
    “Lasciami perdere…io non sono fatta per te, sei un Uomo speciale, e, se non fossi sposata, sarei la donna più felice del mondo…ma io ho un marito e no lo lascerò mai, non voglio divorziare, e tu, hai aspettative troppo alte.”
    In più di due anni, non le ho mai chiesto di lasciarlo.
    Sono tornato a casa, svuotato.
    Questa mattina, alle 6 era da me, le ho detto, che avevo pensato a cosa mi ha detto, E che a lei non rinuncio…
    E lei…” Non capisci quanto mi sento in colpa!”
    Mi ha dato un bacio e se ne andata.
    Sono veramente a terra…Non so che fare.

    • @love… prova a non fare nulla.
      Allontanati, dalle uno scossone.
      A te sta bene fare per sempre l’ Amante?
      E quando intendo dire per sempre intendo dire senza avere la minima aspettativa che lei venga da te. MAI.
      Se la risposta è sì continua e cerca di goderti questa relazione per quella che è
      Se è no prova con il codice del silenzio.
      Gioca il tutto per tutto
      Lo so che non è facile, lo dico io che sono al quinto giorno e passo da stati catatonici a stati di rabbia a stati di depressione.
      Ma poi penso che io merito tanto di più
      E piuttosto che le sue briciole che fanno stare sereno lui perché mi trova sempre lì e sa che ci sono preferisco togliere ad entrambi.
      Io senza di lui che amo
      Lui senza di me che tutto sommato lo aiuto a sopportare sua moglie
      Provaci, nessuno ti vieta di ritornare se poi capisci che stai troppo male senza di lei
      Ma intanto a lei fai capire che non sarai sempre lì a sua disposizione. Gli abbandoni sono destabilizzanti, per chi lascia perché ferito e sottovalutato ma anche e forse soprattutto per chi non si aspetta un abbandono da parte di persone che sanno innamorate di loro.
      Ti abbraccio

      • Micaela 1782…grazie per il tuo consiglio…ma ho un altro problema, lei anche stamattina, è passata da me, non manca, nonostante mi abbia detto tutto quanto scritto sopra.
        Non vuole fare a meno di vedermi, ed io, l’unica cosa che faccio, è trattarla come cliente, con indifferenza, ma….ti garantisco che non è assolutamente facile.
        Un abbraccio a te

        • @love, Lo capisco bene anzi benissimo purtroppo.
          Sei troppo innamorato per opporti a quello che desidera lei ( per se stessa).
          Dipende solo da come stai tu.
          Non cambia il discorso che viene fatto a noi donne amanti innamorate. Il punto è sempre è solo uno
          se ti fa stare bene allora ok
          Se ti fa stare male c’è qualcosa da cambiare.

  46. In realtà vista da fuori poteva anche sembrare che lui avesse fatto tutto, come il lui di sono io. Questo mi tormenta. Avere perso fiducia e non avere resisto proprio quando stava x decollare. Ma mi viene anche da pensare che se non ci avessi un po’ azzeccato nella mia sfiducia, lui avrebbe comunque provato a recuperare. Invece due giorni dopo che sono andata via io ha mollato casa e non ha provato a fare nulla di concreto. Che nel mio caso sarebbe stato semplicemente ascoltare anche le mie esigenze x una volta e non mettere sempre se stesso e tutto il suo circo al primo posto. Solo che il senso di fallimento di avere mollato io ogni tanto mi riprende..

    • Cara Nina due cose in ciò che qui racconti

      Per fortuna che sei riuscita a lasciarlo ci sei riuscita ,secondo me,perché in quel momento ha prevalso il SANO TUO SESTO SENSO
      Che infatti va seguito sempre perché proviene dal inconscio che funziona puro libero dai condizionamenti che ciascuno ha nella vita da parte delle esperienze della infanzi ecc

      Il tuo dubbio su questo aver mollato tu per prima è il tipico dubbio
      Trasmesso dalla sua manipolazione su di te che comunque infatti sei in ripresa avendo cura di te con terapia e altro compreso sfogarsi scrivere leggere qui e spero pure facendo cose gradevoli per te qualcosa tutti giorni una piccola cosa come accorgersi che i tuoi fiori crescono conte e che sono Belli radiosi come sei tu

      E questa Bellezza nessuno puo portartela via
      Cara Nina!!’❤️

  47. Avevo scritto ma non mi trovo,non mi sembrava di aver messo troppi dettagli,è così Alessandro?Scusa in caso.
    Volevo solo dirvi che ieri l’ho visto in lacrime,mi ha detto che stava guardando di qualche appartamento,ma so che lo fa così per capire,è ancora molto lontano e non so se ci arriverà mai….mi ha chiesto di non sentirci o vederci ha bisogno di estraniarsi un po’,se mi vede non riesce a prendere una decisione,continuerebbe a vedermi così …non so se ci risentiremo,ho solo una gran ansia e tristezza dentro….
    @Lei la sua compagna è in terapia da due anni ormai,lei non farà mai nulla,chiede, ma lo vuole lì anche a condizioni di sola facciata…
    @Ariel si sto andando in terapia ma ho appena iniziato,spero mi aiuti.
    @Nina scusa mi sono persa tu hai mollato e lui è ritornato a casa?
    Alessandro vorrei essere come la donna del racconto di un po’ di tempo fa,che con gran sofferenza lascia andare il suo amante e va avanti,poi lei ha avuto un bel finale…io invece mi sento una stupida che non sta staccarsi,non ho la forza di rialzarmi questi giorni.

    • Non sei stupida sei innamorata. Diffida di un uomo che rinuncia a vederti perché lo confondi o ti amba troppo, l’amore ragiona esattamente al contrario

    • Angelina, anche a me diceva che più mi vedeva più era confuso. Mi ha chiesto di non farlo più perché se deve recuperare casa non può farlo con me presente perché il sentimento è grande. Ehhh…Così grande che uno può fare a meno si vederti? Tutte fesserie, scusanti. Tutto il rispetto per figli e famiglia ma per me sono scusanti.

    • @Angelina Cara bene se hai iniziato la terapia è la unica cosa che veramente sicuro ti aiuta a riuscire da sola a superare tutto

      Guatda è tipico sentirsi stupidi perché non si riesce a staccare e ci si fanno mille domande senz amai riuscire a rrovare una risposta che ci dia la sensazione di che cosa ci sia capitato

      È naturale che ti capiti ho vissuto esattamente queste cose che dici

      Come dice giustamente Alessandro non è una colpa essersi innamorate di un uomo Sbagliato per lui stesso un manipolatore seriale approfittatore

      Coraggio Angelina cara il primo passo quello più importante per te stessa lo hai fatto iniziare la terapia!!!

      Bravissima!❤️

  48. L’ho lasciato. Ho rotto quell’equilibrio che lui aveva creato e in cui si cullava. La moglie a casa, pseudo consapevole del suo tradimento ma pronta a tutto pur di tenerselo, ed io, ventata di passione, di autostima e di amore. Non era più quello che volevo. Io avrei scelto, lui no. Bon! Sono convinta stavolta a rispettare il silenzio, ne ho bisogno, ma quanto vorrei cambiare numero. Supportatemi. Ho bisogno di sentirmi dire che ho fatto la cosa giusta.

    • 1 agosto vita nuova. Vai Anna, non sei sola. Ora sii protagonista della tua vita. Lui non è un pensiero da evitare. Devi solo metterlo via e pensare a te che sei una favola a prescindere da lui. Non sei la seconda, non più. D’ora in avanti sarai la prima. Per te e per l’uomo che incontrerai e che ti porterà sul palmo della mano.

      • Grazie @oldplum. Il pensiero di non essere più la seconda mi solleva. Vivevo molto male anche la condivisione. Ora ho tanto da ricostruire. Non un uomo nuovo da incontrare ma un marito che è ancora lì, in attesa di un mio cambiamento. Quanto dolore per tutti. Non penso che tornerà con lui tutto come prima ma mi sono imposta di cercare quantomeno di ridare a lui e alla mia famiglia un pizzico di serenità e il sorriso. Non so più da quanto non sorrido, sai?

    • @Anna Bravissima !!!! Ecco la strada per Amare te stessa!
      ormai sei riuscita a chiudere la relazione che non può certo darti serenità e non ti porta a nulla ma solo angosci e sofferenza per ciò che. On può essere

      Ogni giorno che passa raccogli qualcosa di nuovo di te stessa che era rimasto in ombra o che si trattiene da noi stesse pur di tenere la vana ed inutile speranza che cambi lui che chiaro ha scelto già da prima come nella maggioranza qui a noi è successo

      FORZA Cara ANNA sei aperta finalmente ella tua Nuova strada
      Siamo tutte/i qui in un pensiero di sostegno e l’abbraccio affettuoso che ti avvolge!!❤️

      • Grazie @Ariel ❤️
        Non sai quanta voglia ho di ritrovare me stessa, la leggerezza di un tempo, il sorriso, sostituito negli ultimi mesi da una smorfia di dolore. Ma soprattutto voglio scrollarmi di dosso questa sensazione di aver sbagliato, di aver perso l’uomo della mia vita per colpa mia. Ho imboccato una nuova strada, spero quella verso la serenità.

    • Hai fatto la cosa giusta.
      Ho fatto la stessa cosa anch’io.
      Attenta a non ricadere nella trappola…lui si rifarà vivo perché sa che lo ami e lui ci marcerà fino a quando tu lo manderai definitivamente a quel paese.
      Si aggrappano ad ogni cosa pur di non mollare l’osso ma non lascerà mai tutto per te perché lui il suo malsano equilibrio lo ha raggiunto e sa di poter vivere così fino a quando avrà raggiunto la “pace dei sensi”.

      Di questo si tratta, di fame sessuale misto a briciole di “tenerezza” che provano per il solo fatto di assecondarli.
      Amore non lo conoscono né tantomeno rispetto per il dolore causato.
      Perché a loro la parola amore nel senso più “profondo” del termine non lo conoscono.
      Sentono impulsi che ogni tanto spacciano per amore, gli stessi impulsi che provano anche per le mogli verso le quali provano anche tanta tenerezza e stima perché gli hanno generato i loro figli.
      Ma l’AMORE, care donne è un altro.

      Lasciateli alle loro miserrime sorti

      • L’amore è quello che provo io, ancora, per lui. Che mi ha fatto mettere in discussione tutto. Il suo è stato amore fino a un certo punto poi comodo.
        Ma ad aspettarlo c’è una moglie che gli perdona tutto quindi si dimenticherà in fretta di me.

    • @Anna hai fatto la cosa giusta.
      Celebra, fissa il cambiamento: un nuovo taglio di capelli, o un colore diverso, una cosa non definitiva ma ‘permanente’ così ogni volta che la vedi ti ricordi che quella cosa la non la fai più!
      Brava!

    • Hai fatto benissimo. è arrivato anche il tuo momento di forza. Resisti e guarda avanti.
      Non hai perso nulla …solo briciole… e per poche briciole pensa quanta sofferenza. Non ne valeva la pena, non avevi prospettive future.
      Se capiterà , e capiterà qualche momento giù, ci siamo noi. Un abbraccio

    • Hai fatto la Scelta più giusta e sai perché? Perché hai scelto te stessa, hai scelto di metterti al primo posto perché sai benissimo quanto vali e sai che al secondo posto non ci puoi stare.
      E se lui vuole tenerti per colmare le lacune di un altra e di un matrimonio “annoiato” succhiando da te la positività di cui poi godrà la moglie ( perché è così che funziona poi, ne gode sempre
      la titolare della ritrovata energia e buon umore e quasi mai noi) be allora mandarlo a quel paese è davvero la scelta più che giusta .
      Da ora in poi le energie che le tiri fuori da se stesso senza aiutini esterni e (se ci riesce) gioisca della sua adorata vita matrimoniale… senza di te!

  49. Hai fatto benissimo. Sareste rimasti impantanati e magari ti avrebbe lasciato lui. Ora resisti perché non ti mollerà facilmente.

    • @Piccola, il pensiero di rimanere ancora a lungo in un pantano mi ha dato la forza di dire basta. Resisterò, sarà dura. Ma tanto non tornerà “ufficiale gentiluomo” ed io questa certezza l’ho metabolizzata. Non voglio deludere me stessa ricascandoci. Lui tanto non mi prende mai sul serio, avrà pensato ad un semplice colpo di testa.

    • @Franca, hai ragione, in passato lo avrei fatto nella speranza di un suo sussulto ma questa volta è diverso. Ho capito che davvero che a lui le cose sarebbero andate bene così a vita e questa cosa mi ha fatto paura. Per me sono stati anni difficilissimi, combattuti, di forti contrasti in famiglia. Non vale la pena continuare a soffrire con la certezza in tasca che per noi non c’è futuro.

  50. Anna hai fatto la cosa non giusta ma GIUSTISSIMA.
    E se posso permettermi, il numero cambialo davvero, altrimenti tornerà.
    Tornerà quando sarà senza fiato, quando avrà bisogno di respirare aria nuova.
    Ma soprattutto tornerà solo e sempre per soddisfare una sua necessità,e tornerà con nessuna novità per te.
    Cambialo questo numero e se usi i social bloccalo ovunque. Riprenditi la tua vita.
    Siamo tutte con te!

  51. @Anna…dopo aver chiuso, a volte succede ancora di svegliarmi e pensare a lui…noooooo….e mi dico “domani ci penserò, oggi no” e domani dopo domani stai sempre meglio. Dopo tre mesi, un chiodo e tante amiche ci sono giorni in cui mi chiedo come mai non penso a lui.

  52. Volevo ringraziare tutte voi, care amiche. Le vostre parole mi sono di supporto e mi aiutano a defocalizzare. Sono molto giù di morale, non lo nascondo. Se penso che è finito tutto così, in una bolla di sapone, mi dispiace tanto, mi sembra di aver gettato alle ortiche tempo e sentimenti, ma devo solo aspettare che passi.
    Oggi secondo giorno.
    Vorrei che passasse più in fretta.

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@anpellizzari

Ecco La matematica del cuore, il mio nuovo libro

Ci siamo finalmente! Ve lo avevo annunciato, molte lettrici lo aspettavano e ora posso dirvi, rivelarvi tutto: il mio nuovo libro si intitola La matematica del cuore e uscirà in tutte le librerie il 21 novembre 2019.

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