Home » Amanti » Ti ama? Dipende da come ti chiama

Ti ama? Dipende da come ti chiama

 

3EC45A4E-4FC9-4004-9C02-0814B8F47259

 

Il suo grado di sentimento per te si misura anche da come ti chiama. Ma non vale solo per te, vale anche per lei, l’altra, la moglie.

Me lo avete fatto notare voi lettrici e chi, soprattutto, commenta spesso e volentieri, quella che io ormai chiamo la community di #acasadiAle, il vezzeggiativo che usate per descrivere questo blog e che esprime tutta la confidenza e l’empatia che siamo riusciti a creare in questo luogo di confronto.

In effetti, se ci fate caso, in qualsiasi coppia, amanti o meno, il nome che usiamo per chiamarci fornisce in qualche modo lo stato emotivo di quel momento ma, aggiungo io, spesso anche dell’andamento del rapporto di coppia.

Eclatante l’esempio dell’uomo che parla della moglie alla propria amante.

COME CHIAMA LA MOGLIE

Lui la chiama Lei. L’obiettivo è rappresentare la moglie come un’entità esistente (per forza) ma agli occhi dell’amante quasi impalpabile, un fantasma. Lei poi ha detto, ha fatto… rendere la propria moglie impersonale significa renderla meno fastidiosa per l’amante, la quale vuole spesso sapere della rivale, ma non troppo e, soprattutto, non si aspetta descrizioni da coppia felice. E infatti l’uomo che usa Lei per la moglie è di solito nella fase in cui l’amante risulta ancora vincente, ha tutte le sue attenzioni. La moglie, nelle conversazioni, non deve dare fastidio. Non a caso, sempre in questa fase, lui non dice “siamo andati al mare” ma “sono andato al mare”, quasi fosse single, mentre tu sai che si sono tutti trasferiti, cane e gatto compresi, nella seconda casa, come quasi tutti i weekend in cui tu lo aspetti.

Lui inizia a chiamarla “mia moglie”. Ahia, iniziano i tempi duri per l’amante. È riapparso, rientrando dalla finestra, lo status di moglie, il termine legale che indica chi è la vera titolare, chi rimane sul podio al numero uno. Il messaggio recondito per l’amante e che quella che ieri era solo “lei” ora è LA moglie, una e indissolubile. Non importa se fino al giorno prima ne ha dette di cotte e di crude su di lei (occhio agli uomini che sputano nel piatto dove hanno mangiato, domani toccherà a voi; sono come quelli che parlano male di tutti con te. Appena te ne vai parleranno male di te con altri). Mia moglie: cara amante, ti ricordo che sono sposato, ho un vincolo. Fino a ieri, fra risate e scopate sembrava non esserci, adesso viene sottolineato. È l’inizio del declino del rapporto fra amanti, lui sta già facendo la sua scelta. O meglio, l’ha sempre fatta, ma tu stai perdendo terreno. Forse perché siete insieme da tempo ormai, forse solo perché si sta stufando, forse perché dopo che lui ha dichiarato tutto il suo amore per voi sognando una vita insieme neanche tanto lontana voi, credendoci, gliene parlate, fate programmi… Eh no, parole sì, fatti no! C’è mia moglie.

Sai, ieri Carla… Dopo il mia moglie lui inizia a usare il nome di battesimo di lei. È questo spesso il preludio a un ritorno all’ovile. È iniziata la procedura di distacco. Mentre i Mia moglie e Carla o come si chiama si susseguono nelle conversazioni fra di voi, lui ha iniziato a vedervi di meno, chiamarvi di meno, far saltare appuntamenti all’ultimo momento con scuse da liceali (ho bucato, è morta la nonna della moglie di mio cugino di quinto grado non posso mancare, piove), telefonarvi di meno, messaggiarvi di meno. Fra un bidone e l’altro, il lavoro, i problemi e le malattie dei figli (soprattutto quello di 30 anni che gioca a rugby e pesa 110 kg, è così fragile) avrà sempre meno tempo per voi. Vuole che arriviate a lasciarlo per disperazione, stanchezza, inedia. Se lo metterete con le spalle al muro vi lascerà lui: ti amo Ma non posso abbandonare Carla.

 

Con l’amante la regola del come ti chiama è al contrario

Lui ti chiama trottolino, cipollina, farfallina, nuvoletta, ina…

I vezzeggiativi sono la fase intermedia del periodo ludico avanzato (quei primi mesi in cui si scopa tanto, si ride tanto, ci si diverte tanto senza pensieri, a meno che lui non sia al primo tradimento e quindi alle prese con pallosissimi sensi di colpa). Patatina topolino preludono alla parola amore: il suo sentimento sta cambiando. Da scoparti e basta a scoparti e migliore amica confidente psicologa gratis pensiero prioritario. Ciò non vuol dire che lui ti ami davvero, non potrà essere vero neanche se e quando ti dirà ti amo perché purtroppo, come ormai sapete se siete abituali di questa community #acasadiAle, molti ti amo in realtà poi si riveleranno ti amo Ma.

Lui ti chiama Amore

Dovrebbe essere il coronamento del percorso degli amanti. Dopo tanto sesso il sesso prosegue ma i sentimenti vengono dichiarati. Di solito è la fase fra il sesto mese e l’anno, quella in cui si fanno progetti di vita in comune. In nove casi su dieci lei è sincera e lui entusiasta. Dicesi entusiasta l’uomo che, se non è un seriale o bugiardo patentato, dentro di se sa che non ti ama davvero però… quasi. Tale è il suo entusiasmo (e soprattutto la sua libidine) per te che anche lui favoleggia e si crogiola in un mondo fantastico del futuro anche se la moglie c’è sempre (in questo periodo la chiama lei, come detto). È la fase in cui lui vi frega, perché sembra davvero innamorato. Tante parole, ma tutte al futuro: faremo, andremo, compreremo, costruiremo, persino procreeremo (la promessa più squallida se non vera). Sarebbe questo il momento per voi di dirgli fatti, non parole. Purtroppo molte di voi vogliono godersi il sogno così com’è. Lo trovo umano, giusto, non siete stupide, siete innamorate e lui vi sussurra cose meravigliose prima, durante e dopo il coito. Auguri…

Lui ti chiama col nome abbreviato

La parola amore viene sostituita progressivamente da Roby, Susy, Titti… Una sorta di figlio minore del vezzeggiativo dell’inizio. Il rapporto è sceso di categoria: non sei più amore (te lo dice solo se tu gli dici: non mi chiami più amore? Certo! Dunque Patty ti dicevo che domani non posso perché “ciò judo”), non sei neanche la mia patatina, se diventata un’abbreviazione. Perché il rapporto si sta “abbreviando”. I primi suoi bidoni, magari già due vacanze comandate lontani per la famiglia, i primi veri litigi. Lo show down è cominciato.

Alessandra

È la fine. Esattamente al contrario del significato dell’uso del nome di battesimo per la moglie, tale uso per l’amante decreta l’avvicinarsi a breve della fine del rapporto. Manca solo che ti chiami per cognome, come alle medie, e il gioco è fatto. È l’ultima fase, quella in cui o lui ti lascia (pochi coraggiosi) o fa in modo di farsi lasciare, e tu devi decidere per il Codice del silenzio. Chiamandoti per nome, vuole allontanarsi da te. I giochi sono alla fine.

Quando ritornano da te

Quasi tutti gli uomini che si fanno lasciare (meno quelli che vi lasciano, o meglio, tornano anche loro in maggioranza ma ci mettono molto più tempo perché devono ricucire con la moglie) ritornano. Con la scusa del come stai?, sai che voglio il tuo bene, restiamo amici e altre balle. Vogliono scopare, hanno visto che a casa non c’è trippa per gatti, non lasceranno comunque la moglie (salvo una minoranza dotata di carta bollata) ma stanno mettendo in atto una manovra di avvicinamento per farvi fare di nuovo l’amante almeno per un po’ (alla peggio ci scappa una scopatona d’addio). Useranno la filiera al contrario. Prima Anna. Reagite senza decapitarli? Anny. Vi scappa un sorriso? Patatina. Ricambiate con una moina?  Ma amore lo sai che ti amo sempre! Il trappolone è già scattato.

Amiche del blog e di #acasadiAle che mi avete ispirato questo post grazie! Commentate qui e aggiungete la vostra esperienza. Ne parleremo anche all’incontro che sto preparando a Milano per giugno o giù di lì. Avrete presto notizie!

 

Sincerely yours

 

 


145 commenti

  1. @alessandro, questa volta non mi trovi d’accordo. Il mio lui mi ha sempre chiamata per nome. Non credo che questo sia fattore di più o meno amore. Sai quanti ne conosco “amore di qua, amore di la” e poi tradiscono come se non ci fosse un domani? Questo è il mio pensiero, ti abbraccio.

    • Il post non ha certo la pretesa di illustrare tutti i casi. Il concetto è, a prescindere dal singolo mondo, che il modo in cui lui chiama ha un significato recondito

  2. inizialmente la chiamava con il nome di battesimo… qualche volta “mia moglie” e dopo un annetto abbondante di relazione nostra ha iniziato ad essere un entità innominabile..
    “ ho fatto” “ ho portato mia figlia a nuoto “ sono andato”
    Ma forse perché aveva capito la mia totale insofferenza nel sentirla anche solo nominare

  3. Diminutivo e amore per me.
    Quando usava il mio nome intero (praticamente mai) si scusava dicendo che gli piaceva pronunciarlo.
    La moglie la chiamava sempre per nome intero oppure “mia moglie” quando lo faceva incazzare.
    Parole parole parole…

  4. Il mio anche in fase di abbandono, la continuava a chiamare lei. “Sto male per lei” ecc e a me continuava a chiamarmi cara …. Mah

  5. @Ale ,#acasadiAle Alessandro Amore nostro❤️
    Morta !!!!! Ah ah ah ah ah ah

    Mi hai lasciata senza più nè nomi nè parole

    Stramazzata al suolo piegata in 12 dal ridere
    Una fatica improba a scriverti

    Ma non posso stare zitta

    Qui hai superato te stesso ,dalla prima parola al ultima ho riso in n crescendo Bachiano!!!!

    Hai presente quei crescendi si Bach?!!!!!

    Guarda non ho avuto esperienza come amante consapevole come sai e qui molti abituë di acasadiAle sanno,
    E infatti l’ex mi ha sempre chiamata uguale proprio perché mi aveva taciuto il fatto di avere attivo ancora il suo matrimonio

    Dopo che lo avevo mollato nei suoi tentativi di riprendermi infatti la chiamava lei,come da libro tuo ah ah

    Però noto questo che secondo me questa dinamica è qualcosa che esiste pure nel matrimonio che dura e che va bene e cioè è vero che pure con mio marito a seconda del umore nostro ecco che scattava un modo diverso di chiamarsi
    Invece che il vezzeggiativo privato magari era il nome abbreviato oppure un caro o cara e via così

    Quindi pare essere come una espressione emotiva che cambia a seconda della emozione che si prova
    Qualcosa di automatico e che secondo me riguarda qualunque ruolo nella coppia quindi mi sentirei di aggiungere pure tra marito e moglie che non hanno amanti

    Non so tu che ne pensi?

    Comunque Ale Alessandro Uomotesoro
    Sono morta dal ridere pur essendo verità tutte quelle che tu hai scritto e che condivido in pieno

    Ora rileggo si credo che mi riservo un altro commento perché già sto ricominciando a ridere perché così già a memoria mi sta venendo in mente qualche tuo esempio qui csu cui vorrò sicuro esprimermi per quanto il tuo senso del umorismo sia irrestibile
    E denoti quindi una intelligenza veramente acuta e non da molti
    Pochi ma buoni come te Alessandro Ale acasadiAle uomotesoro❤️

  6. Quasi 5 anni di relazione è mi ripete che non può vivere senza di me. Lei non la lascia ha dei doveri lui, delle responsabilità ma senza di me non ci vuole stare. Lo caccio dalla porta e rientra dalla finestra e non è neanche tutto questo sesso è piuttosto voglia di raccontarmi, rapportarsi. Che devo pensare? Mi chiama “patata” ed è il massimo del tenero perché lui è tutto di un pezzo. Alessandro dimmi che ne pensi. Grazie

  7. Appena ho cominciato a leggere, sono rimasta choccata! “Lei”… Dentro di me, ho sempre saputo che era un modo strano per chiamarla…
    Io non ero “amore”, ma “tesoro”… Poco importa: alla fine è arrivato a chiamarmi con il mio nome di battesimo (pronunciato con una freddezza tale da gelarmi il sangue).
    La nostra storia è finita da un pò. Lui è già tornato, tra l’altro promettendomi, finalmente, una vita insieme (io mi sono lasciata abbindolare per l’ennesima volta) e poi è andato via in maniera definitiva, quando io ho minacciato di parlare con la moglie. Da allora ho aperto gli occhi su ciò che era stato davvero, ma soltanto da quando ho scoperto il tuo blog, mi sono resa davvero conto di quanto male mi abbia fatto e di quante viscide strategie abbia applicato, soltanto per egoismo, incurante dei miei sentimenti e delle mie atroci sofferze. Ti ringrazio, perché ogni giorno di più, grazie alle tue parole, comprendo di valere tanto mentre “lui” non vale nulla… anzi, meno della feccia! Ti ringrazio, perché da quando ho cominciato a leggerti, mi sento più forte, ho cominciato progressivamente a dimenticarlo e a rinascere!

  8. Io per lui sono sempre stata fin dall’inizio “Cucciolo” raramente mi chiamava con il mio nome, lo faceva quando litigavamo, e in due anni e mezzo questa cosa non è cambiata, la moglie la sempre chiamata per nome quando parlava di lei a me, poi un giorno lui per sbaglio ha inviato un sms a me che era destinato a lei, in questa occasione ho scoperto che la chiamava Cicci.
    I nomignoli ti salvano da situazioni imbarazzanti, sopratutto se devi gestire due o più relazioni parallelo.

      • Alessandro, rivela una persona confusa nei sentimenti e nei gesti, perché come hai scritto tu in questo articolo, diffidare delle persone che parlano male “occhio agli uomini che sputano nel piatto dove hanno mangiato, domani toccherà a voi; sono come quelli che parlano male di tutti con te. Appena te ne vai
        Lui in generale parlava bene di lei, (è una brava persona) e poi ci infilava la frase.. ma è senza carattere, ha problemi psicologici. cose che poi mi ha riscritto anche in una lettera.
        Allora io dico, sicuramente per questa moglie avrà ancora un sentimento di qualche natura, ma se è così allora non parlare di lei come una povera pazza, (anche perché nessuno te la chiesto) io come essere umano al di là dei tradimenti, che possono avere varie motivazioni non vorrei stare con uno che mi considera una fuori di testa e per pietà sta con me.
        Da donna e da moglie (se io fossi sua moglie) forse mi spezzerebbe più il cuore questo giudizio negativo che il tradimento.
        Ma noi donne come ci ricordi spesso, siamo fatte di sentimento rispetto a questi uomini che abbiamo avuto la sfortuna di incontrare sulla nostra strada della vita.

        • Anche perché essendo tu una donna con la D appunto non hai bisogno che lui la sminuisca. Lui lo fa perché crede di prendere punti con te anche perché può darti poco. Un uomo da poco anche nei confronti della moglie sono d’accordo

          • Non capiscono che invece di prendere punti con l’amante ne perdono a quintalate, soprattutto quando esagerano nei racconti leggendari. E ci si chiede: ma come fai a stare con un simile disastro che manco lo hobbit lo vorrebbe e fartelo andare bene? E perseverare? Hai qualcosa che non va:)) hahaha

          • All’inizio somma stima per la moglie ma allontanamento come coppia. Sembrava un uomo molto cosciente e pronto a fare. Andando avanti il quadro ha preso tinte diverse e inaspettate.
            Una vita di sacrifizzi, perfortunaciseitu.
            Lei, un fantasma sottilmente disprezzato.
            Fino a raggiungere le gradazioni dello zerbino, ineluttabilmente aggrappato a un ménage ormai dipinto coi pennelli della disperazione:)))

          • @angelica sono imbarazzanti certe falsità che tirano fuori su noi mogli.. certo alcune mogli sono imbarazzanti ma non tutte..
            Certo problemi c’è ne sono per forza, altrimenti non staremmo nemmeno qui a parlarne, ma ingigantiti travisati e manipolati a loro uso e consumo..

          • Le mogli in realtà le conoscete spesso solo attraverso i loro racconti quindi tutto da verificare come la storia che non scopano mai. Le uniche mogli imbarazzanti sono quelle che se la prendono con l’amante Per quello che fa il marito

          • Grazie Alessandro della bella considerazione sulla mia persona, è proprio come dici tu, vali poco se devi svalutare la persona che ti sta affianco da una vita, (che hai deciso di non lasciare) per acquistare punti hai miei occhi per riconquistarmi, con il doppio scopo poi di passare anche da vittima sacrificata che non sceglie non perché è un bugiardo e impostore senza attributi, ma perché deve restare accanto a lei fragile e sola senza di lui.
            Dicendo questo, giustifica allo stesso tempo i suoi tradimenti decennali e si sente meno in colpa, e la mattina si può guardare allo specchio..
            Queste considerazioni che faccio a voi, un giorno le ho fatte anche a lui ma al di là di dirmi hai ragione tu su tutto, vali più di me perché tu non inganni nessuno, non ha cambiato nulla nel suo modo di comportarsi.
            Continua a stare con la moglie e presto (forse c’è già ) troverà un’altra scema romantica, che si fida delle persone, soprattutto di chi gli dice che la ama come è successo me, da prendere in giro per qualche tempo.
            Tutto questo
            finché non succederà qualcosa, (il diavolo a volte fa le pentole ma non i coperchi) che finalmente gli farà capire che si comporta male con le donne che dice di amare. Non basta essere realizzati nella carriera e avere soldi per essere considerate delle brave persone nella società.
            Grazie per la ” Casa di Alé” che ci accoglie come un abbraccio caloroso che mando virtualmente a tutte/i voi.

        • @RICOMINCIO DA ME, esatto, io da moglie ho avvertito più tradimento nelle lamentele fatte agli amici nei miei confronti (eccessive, esagerate) piuttosto che nell’atto stesso dell’andare con Un’altra. Ha avuto bisogno, e in molti casi lo fanno, di gettarmi merda addosso, per rendere brutto quello che stava facendo.. si è vero io vado con un’altra ma LEI.. È stata la cosa più dolorosa per me..

          • Si chiama alibi. Ma ci vuole un certo stomaco per farselo a certi livelli

          • @alessandro io ero quella che si lamentava sempre, che rompeva le palle, che non gli faceva fare le cose, ma quando mai, se le avessi rotte un po’ di più forse me ne sarei accorta prima.. quella che non sapeva gestire nostra figlia etc
            Io invece ero quella che a casa pensava che sarebbe passata, che aveva un periodo stressante etc etc
            amen.. ho finito i pensieri in merito..

          • Credo sia stato così per il mio ex. Doveva giustificare, si è spesso contraddetto, mentre faceva marcia indietro lei diventava quasi una brava moglie.

          • @Cossora idem,quando avevo scoperto che mi aveva mentito sul essere divorziato da anni ,ben 4 anni…!!!
            Ecco che quando gli ho detto incazzata come pochi al mondo
            Ti mollo definitivo,
            Lui aveva tentato di recuperare giocandosi la carta della moglie con problemi relazionali

            Guarda io parlo del mio caso ,ma poi ho scoperto che la di amica seriale Narcisista prevede la proiezione e cioè dico mia moglie ha problemi relazionali,ma sono io ad averceli
            Ah ah ah scusa ma ci rido adesso!

            E comunque scoperto in mia terapia Questo meccanismo della proiezione mi è stato più facile cire che cazzo aveva voluto dire o fare cn me

            È proprio vero che La Conoscenza apre la porta alla nostra Libertà

  9. io uso sempre mio marito, un po’ perché sinceramente nn sono fatti sui su come si chiama.
    Il singolare riferito a me lo uso perché effettivamente tante cose anche se sposata le faccio da sola assieme a mio figlio…. mare, spesa, compleanni degli amichetti

  10. Ho lasciato perdere due mesi fa, dopo cinque anni di Amore mio, vita mia ecc. ecc. Chiamava tutte così, l’ho scoperto, ha provato a negare dicendo: ma è un gioco, io scherzo, lo sai che amo solo te! L’ho mandato a quel paese! È dura per me, anche perché da due mesi non si è rifatto sentire, questo mi fa capire quanto non mi abbia mai amata davvero. Per altre vie so che continua a fare il provolone con altre donne, niente da fare, non si arrende, però la moglie non la lascia lo stesso.

  11. Io invece ritrovo tutto corretto in tutti i passaggi…. a questo punto mi viene da pensare che lui semplicemente è uno tra i tanti che segue tutti gli iter standard. Evviva il silenzio! Oggi mi detesto perché lo amo ancora!

          • @CaroAlessandro

            Stavo gustandomi le acciughine impanate e fritte vista mare e in zona ombra scorrevo qui la così detta pagina
            Quando mi si blocca la acciuga
            Per via del mio ridere

            Leggo ” il Pellizzari”
            Ah ah ah

            Scusami ,ma l’articolo NON va messo davanti ai nomi propri o cognomi propri
            Tipica PARLATA MILANESE
            Credo che da un Veneziano sia poco gradito ah ah ah !

            Eh si caro il mio Giornalista e Scrittore preferito ,mi hai bloccata sulla acciuga!!!

            T’ho beccato ,errore rosso o blu?

            Buon appetit ici maintenent,
            mon chère élève!!!

            Ah ah ah rido ,sai un tempo feci pure un corsetto di Dizione ah ah ah
            Naturalmente le sbagliavo tutte!!! In più mi confondevo col francese ah ah ah

            Et voila le vin!!!!!
            Prosit!!!

  12. Azzzz….il cognome!
    L’avevo dimenticato, pure quello usò,… sì, quando fece il suo primo ritorno mi propose di chiamarci per cognome come a scuola, disse che gli sembrava più semplice per riprovare ancora.
    No, il vero motivo era che così si sentiva più vicino all’uscita, libero di sparire un’altra volta, tanto la distanza formale l’aveva mantenuta … (tranne a letto, ovviamente).
    Grazie Alessandro, grazie!
    Mi hai regalato una grande emozione quando mi hai scritto la tua intenzione riguardo a questo articolo e mi sono sentita onorata.
    Ed ho voluto condividerla con qualcuno che mi chiama solo con il mio nome per esteso perché dice che è bello e perche non ama abbreviare i nomi né usare vezeggiativi.
    Ed a me ora piace così.
    Se ora sono qui e se sto bene, tanto tantissimo ha fatto entrare #acasadiAle#.
    A tutte le ragazze, a Cossora, a Berg ed And, vorrei dire che ce la si fa e che se siamo qui è perché siamo già sulla nuova strada.

    • A me piace da matti chiamarlo per cognome, per me è un modo scherzoso/affettuoso di chiamarlo.
      Ma lui preferisce che lo chiami per nome. Chiamarlo per nome mi mette un po’ a disagio, è difficile spiegarlo a parole, è come se desse corpo e forma ad una coppia vera, reale.

  13. Io ho una variante: lui la chiamava in funzione della figlia, quindi era “la madre di ……
    ha detto, fatto, non c’era, etcetc”.

  14. Da tutto quello che scrivi e io leggo sempre gli uomini sono privi di sentimenti Opportunisti senza palle L ho sempre un po’ pensato e tu me lo confermi ogni giorno

    • Non tutti per fortuna ci sono anche coppie felici e persone corrette anche nell’abbandono. Purtroppo qui parliamo dei problemi e dei peggiori

  15. C’è un variante per me…io sono lei è lei è lui…ad un passo realmente dalla scelta lei è stata scoperta e ha deciso per amore mio e per amore dei figli di lasciarmi…

  16. E cosa pensare di un uomo che è geloso se esci con le amiche fa scenate e dice che però lui non lo fa Un furbone o un cretino?

      • @Alessandro, i seriali non temono mai gli altri uomini? Infatti vedevo che il mio (ormai ho capito che era un seriale) non aveva segni di gelosia… È una carateristica del seriale questa..?
        Grazie per l’articolo, un abbraccio!

        • I seriali gelosi sono una minoranza al limite sono possessivi tipo tu sei una mia cosa ma non gelosi

  17. Due mesi dallo stop …. All’inizio mi chiamava sempre per nome abbreviato …. Ora per soprannomi …. Dipende chi c’è vicino a noi!!
    In ufficio il più delle volte per nome abbreviato, e se non lo guardo, lo pronuncia a voce alta!!
    Quando ci incontriamo per corridoi o fuori dalla struttura passa ai soprannomi.
    Ma se ci penso bene, anche quando eravamo semplici colleghi lui mi chiamava spesso con soprannomi ….
    Non saprei.

  18. Io ero Amore dal secondo giorno, per non sbagliare con le altre … amore , è universale
    Quando lo mettevo con le spalle al muro ero …nome proprio di persona femminile singolare .
    Lei, la moglie ,inizialmente era l’ariete ( segno zodiacale) … poi mia moglie.
    Misero fifone

    • Il mio chiamava la moglie “l’acquaria”… Povera ragazza. Quante gliene ha dette alle spalle…addirittura ce l aveva con lei perché per anni avevano cercato figli che non arrivavano. E quando sono arrivati neanche andava bene perché sono gemelli maschi e lui voleva una femmina. Non ho parole, veramente

  19. Anche io ho vissuto questo downgrade appellativo. Sono passato da Amore, poi Tesoro e infine, come ho visto anche altri qui, il mitico Cicci. Cicci, se ci pensate bene, è disgustoso. Io li per li mica lo avevo capito, avevo pensato fosse una variante sul tema giusto per non ripetersi…e invece un bel giorno la sento rispondere al telefono ed era il figlio…come lo ha chiamato secondo voi??? Si, esatto. Cicci. Ecco…quindi cicci (da ora al diminutivo) era il tipico nomignolo vezzeggiativo da figlio/amico asessuato/cane da compagnia. Ho capito solo a posteriori che quando ero passato al cicci ero finito, senza accorgermene, nel temibile girone dantesco dei parenti alla larga. Guarda caso in quel momento iniziavano i natali senza regalo e gli impegni di lavoro serali dove mi aspettavo di vederla ma lei preferiva andare al cinema con le amiche o all’ allenamento di corsa e mi diceva “lo so che ti scoccia e avresti preferito venissi con te ma io non annullo me stessa per nessuno”…ecco, a tutte/i le cicci del mondo, ribellatevi!

  20. Io, invece, sono da sempre “tesoro”. Solo una volta mi ha mandato un messaggio scrivendo “Io ti amo, …(nome)”, ed è l’unica volta che mi ha chiamato per nome, quasi a ribadire con forza un pensiero. Faccio io lo stesso, non lo chiamo mai per nome, qualche volta amore.
    Dall’altra parte usa il nome.
    Ma a quante cose si deve pensare? bah!
    So di scriverlo varie volte, potrei non sembrare più credibile, ma sono quasi fuori dal tunnel.
    Ci ragiono talmente tanto su quello che non potremo mai avere che sta diventando realtà per me. Sarà che mi sono anche un pò stufata, sarà che non voglio più soffrire.
    Ho voglia di riprendermi la mia vita @Alessandro.

      • Ho deciso di giocare a carte scoperte. Ho sempre fatto capire, non ho mai parlato direttamente, sbagliando sicuramente. Adesso voglio dirgli la verità, che a vivere così, alla giornata, non ce la faccio più, meglio dirsi le cose come stanno. E poi ricomincerò. Vorrei dare una seconda possibilità a mio marito e alla nostra famiglia ma fin quando lui non esce definitivamente dalla mia vita non lo posso fare. Non riesco a fare l’amore con lui, non riesco a tenergli la mano, non riesco a dargli un bacio perchè ama l’altro. E soffro.

        • @anna ma tu hai parlato con tuo marito riguardo al vostro rapporto? Senza necessariamente dirgli dell’amante, ma almeno cercate di parlare. Magari credi di poter riaggiustare una crisi da sola ma il rischio è di mandar giù un boccone che già prima non ti piaceva.. si lavora in due su queste cose

    • Non diamo troppo valore ai messaggio struggenti. Io mi sono fidato dei suoi, delle lacrime di commozione che mi venivano quando ogni tanto si lasciava andare al romanticismo da sms. Belle, bellissime parole le loro…e dalla nostra parte poi ci sono pindariche interpretazioni del tipo “ah, vedi come ama? Ha messo la virgola prima del sostantivo!” Oppure “Beh, che tesoro…ha messo ben 5 puntini di sospensione ad enfatizzare l’aggettivo!”.
      Ma in quei 3 minuti in cui ci scrivono (o magari in cui scriviamo noi, eh! Per questo poi questi “amori” si autoalimentano) è chiaro che diano il meglio…mica devi poi mettere in pratica tutte le iperbole che il basso ombelico ti detta!

  21. Scusa , la mia curiosità, ma se lo chiami “amore” come fai ad essere quasi fuori dal tunnel?
    Io non lo chiamo per niente, nel senso che evito qualsiasi iniziativa, ormai i contatti sono ridotti al minimo eppure altro che quasi fuori dal tunnel….

    • Per lo più non lo chiamo, a dire il vero, ma in momenti di romanticismo (perchè ahimè sono comunque una romantica) lo chiamo amore. Il mio essere quasi fuori dal tunnel non vuol dire che sono anche fuori dai sentimenti che nutro per lui, assolutamente. Come accade spesso in queste storie la chiusura è una forzatura necessaria.

      • Anna comprendo benissimo il tuo stato d’animo, perché sono nella tua stessa situazione.
        Anche io ho provato a chiudere tante volte, e anche lui, quando i sensi di colpa erano troppi, quando il peso di questa doppia vita diventava eccessivo.
        Ma essendoci ancora sentimenti troppo forti da entrambe le parti, non ci siamo mai riusciti, e il nostro distacco è sempre durato davvero pochissimo.
        Il dolore che provavamo era troppo forte per entrambi, e allora siamo arrivati alla conclusione che bisogna andare avanti, meglio un pezzettino di paradiso che il nulla che ti strazia.
        Mio marito mi fa molta tenerezza, lui sa che ci scriviamo, anche con frasi affettuose…Mi ha chiesto di smettere di farlo, ma gli ho detto che non ci riesco.
        Cerco di essere gentile e presente con lui, ma lo faccio forzatamente.
        Lui ora viene con me quasi ovunque (in passato io lo invitavo, ma declinava perché non interessato a quello che facevo), il suo unico intento è quello di boicottare il più possibile ogni occasione per poter incontrare l’altro.
        E’ uno stillicidio per tutti, ma non c’è altra via.
        Andiamo avanti, ormai sono 3 anni. Ci si abitua a tutto, in fondo.
        Se pensi che ti faccia stare meglio, prova a lasciare il tuo amante. Poi mi dirai…

  22. Ci sono quelli che già ti chiamano “amore” o “tesoro a poche settimane dall’inizio della relazione, altri dopo un certo periodo… Lo fanno assiduamente e per abitudine, ma il loro sentimento non è sempre intenso da rendere giustizia a quegli appellativi. Ecco, questo non mi piace. Piuttosto non chiamarmi in nessun modo, poi magari un po’ coinvolgimento emotivo ce l’hai e allora meglio cosi.
    Io non ho mai pronunciato quelle parole in più di cinque anni, se non in due o tre casi, in profonda intimità. E l’ho amato profondamente da tanti anni. Neanche lui mi ha mai chiamato in tal modo, ma penso che un po’ di sentimento l’ abbia provato … Mi è bastato qualche raro gesto e alle volte i gesti sono molto più eloquenti delle parole.

    • Ma certo @Artemisia che lo hanno provato il sentimento, e anche più di un po’.
      Non è che in nome di un po’ di sesso si lanciano in finte parabole.. è che magari hanno una intenzione diversa, i loro sentimenti nascono in modo più irresponsabile e sicuramente li vivono senza approfondirne le cause.
      Se lo hai sentito, non era finzione.
      Anche io sono una romantica .. anche se è finita, anche se so che ci sarà qualcun altro .. non sono felice che tutto questo amore vada ‘sprecato’, che passi.
      Avrei voluto lo avesse lui <3

    • @Artemisia oggi leggendoti mi sono scese le lacrime (era da un bel po’ che non piangevo per lui) perché nemmeno lui ha mai usato appellativi con me e proprio per questo non ero intervenuta su questo articolo. Le tue parole mi hanno fatto ricordare che c’è stato del bello in questa storia perché le dimostrazioni mi sono arrivate in altro modo, grazie per questo Artemisia.

  23. Cara @Anna, a volte leggendoti, trovo tante cose che ci accomunano noi due. Stesso ‘tesoro’ per me, stesso ‘Ti amo’, una volta o due… poche volte mi chiamava per nome.
    Poi un bel giorno mi era arrivato, per sbaglio, il messaggio: “Buongiorno, mia dolce Anna!!”… e lì ho capito, purtroppo…

  24. Ci chiamiamo con un assurdo soprannome che ci siamo dati appena conosciuti in chat e scoperto di abitare nella stessa città (qualcosa come vicino/a-di-casa). Solo durante il sesso mi chiama col mio nome, abbreviato……mah…

  25. @Tina, sono contenta che tu abbia conservato dei bei ricordi; spero siano quelli i primi a tornarti in mente ogni volta che ci ripenserai… ma col sorriso e senza lacrime.
    Per quanto mi riguarda, i tormenti sono stati così tanti che un domani, temo, offuscheranno la bellezza dei meravigliosi momenti (pochi) trascorsi insieme.
    Dobbiamo essere forti e ritrovare la gioia interiore. Un abbraccio mia cara.

  26. Io ho sempre voluto che mi chiamasse col mio nome . Nessun nomignolo o altro. E non ho mai voluto che parlasse male della moglie.

  27. Io ero piccola, poi amore… mentre lei era “la mamma di …”
    Poi tutto d’uno tratto io sono diventata “(mio nome)!” secco, freddo, pungente e lei anche “(suo nome)”… ma pronunciato in modo diverso, tenero, compassionevole.

  28. Oggi mi ha salutata con un soprannome che non usava da tanto …. Ho riletto l’articolo …. Ho ragionato …. Ho fatto 2+2 ….
    Mahhh …. Forse siamo noi donne che diamo troppo peso alle parole!!

  29. @anna io ti chiedo scusa ma… se dici di amare un altro uomo che possibilità vuoi dare a tuo marito? Cioè io posso capire se si trattasse di una sbandata dovuta alla noia alla routine… ma qui tu dici che non riesci più a fare l’ amore con lui.
    Guardati bene dentro,credi davvero si possa riaccendere la fiamma con tuo marito?
    Non é una critica la mia, parlo per esperienza… qui non si tratta di provare a innamorarsi per forza di nuovo di tuo marito, quanto di cercare di tenere unita la tua famiglia per il bene di tuo figlio. Io ti capisco, sono nella tua stessa situazione… ma i sentimenti non sono interruttori che si accendono e si spengono.

  30. Quando parliamo io dico “mio marito” lui dice “lei” o la chiama per nome.
    E’ parecchio imbarazzante, ma mi viene più facile dire mio marito piuttosto che chiamarlo per nome.
    Quando scriviamo, usiamo le iniziali del loro nome.

  31. Una curiosità? E quando l’ex ti vede e imita le tue espressioni e/o il tuo modo di fare in maniera scherzosa?

    • @a DISPERSA ,RITROVATI !!!!

      SVEGLIAAAA CHE FAI CHE STAI FACENDO DI TE STESSA????
      Insomma non ri sto dicendo cosa devi o non devi fare

      Però un minimo di ordine penso potrebbe molto aiutarti

      Ok insomma questo ex EX ECS amante che fai ci giochi? Ti diverte questo ?

      Non capisci che ti fai del male da sola e basta
      ,ma pensa a te stessa e a cosa fare del tuo compagno e dei tuoi figli
      Insomma finché non parli al tuo compagno chiaro,
      Cosa senti qualunque sia il tuo stato reale emotivo tra voi due è la tua PRIORITÀ fare chiarezza col tuo compagno e smettila di farti domande assurde sul Ex che chiarissimo ti ata a pigliare in giro e basta e tu ci credi qncora perchè fa male la veritã

      Allora meglio fingere con se stessi e gli altri

      Che Severa Che sono stata ,vero?
      Cara Dispersa ti ci vuole questo qualcuno con le palle che ti da na strigliata che vuole aolo spingerti a rifletter ma seriamente stavolta
      Insomma sei giovane ,ma non sei una stupida AFFATTO!!!!

      Coraggio un nuovo passo per volta ,ma fallo sto passo
      Anziché fare domande come queste !!!!!

      Coraggio Dispersa che tu vali Di piùuuuuuuu Molto di piuuuuuu!!!
      Non farti prendere per il culo e non voglio sentire che non è vero
      Perché non ci credo!!

      Un mega abbraccione❤️

  32. @Ariel …. No no …. Non mi sono ancora rimbambita!!
    Dei gg devo rileggere i vari articoli in base alla gg ….. Oggi ho riletto questo, e mi incuriosiva il fatto che a volte mi imita …. Come oggi e volevo capire se sono tutte tecniche per i tempi di carestia (penso abbia ricucito con la moglie, ma non c’è trippa!!) …. L’ho fatta con leggerezza questa domanda, non con i lacrimoni agli occhi!!!!
    Con i miei figli sono presente al 100%!!
    Con il mio compagno …. Gli voglio un gran bene …. Ma …. Lascio che il tempo mi aiuti!!

    • @Dispersa ,coraggio !!!!
      Ti ricordo che il tempo siamo noi stessi e siamo noi artefici del nostro destino il che è un vantaggio proprio perché
      Possiamo agire ,
      Il tempo siamo noi
      Forza Dispersa❤️

      • @Ariel grazie!!
        Ti dico che non piango più …. Solo raramente quando mi sento persa.
        Vivo alla gg e sempre positiva (sono così di natura)!!
        Mi godo i miei figli e …. Il resto lo lascio al destino!!
        Un abbraccio!!

    • secondo me non è una tecnica. Scusa ma secondo me è solo scemo così.
      Siamo noi che progettiamo le tecniche (che poi non funzionano perché tanto non si accorgono mai di un cazzo)

      • White mi hai fatto ridere nel senso positivo
        E cioè che è vero a volte è proprio così
        Lo hai espresso in modo umoristico

        Ridere per non piangere!!!!

        Buona giornata e vita!❤️

      • @Whiterabbit …. A volte lo descrivo così …. E ometto altre cose perchè mi fa comodo …. Ma non è scemo, anzi!!
        Lui è così, serio quando serve e divertente quando c’è l’occasione.
        Lo fa un po’ in generale, solo tra noi è tutto più accentuato, sai cosa? Ci siamo sempre piaciuti …. Solo che la vita va così!

        • @Dispersa io non conosco bene la tua situazione ma mi sembra che tu faccia di tutto per difendere l’indifendibile a volte.. e ci sta se sei innamorata però questa cosa non ti fa stare bene.

          • Non ti difenderebbe la metà, @Dispersa.
            Noi diamo sempre più di quel che si meritano, altrimenti starebbero con le mogli (che li vedono per ciò che sono).

    • Va bene @Pamela.
      La bella notizia è che puoi disfartene in meno di un click!
      Fuori da casa tua, fuori dalle tue giornate, fuori dal tuo telefono.
      Fuori.
      E’ il bello di queste storie tra amanti!

    • Pamela bentrovata! per età potrei essere tua madre, e proprio perchè qui si parla di amore :hai finito l’università? sarà st’omo l’omo della tua vita …ma fatti una vita prima !! ricordo male o stavi studiando? a che punto sei? prima di tutto l’amore per se stesse! e scusami sai!!!

      • @hara ora lavoro, ho trovato un lavoro per cercare di svagarmi…. di non pensare….. non è più l’uomo che ho conosciuto…. e sono stanca di farmi trattare così…. mi trascura….. perché sa che ci sono sempre… ma sono stanca. Voglio un uomo che ami solo me!! A quasi 27 anni posso desiderarlo no?

        • Sei giovane e senza vincoli ….
          Vivi la tua vita e lui lascialo nel suo cimitero …. Ci sono tanti uomini liberi pronti ad amare!!
          A volte ci fossilizziamo su certe situazioni convinte che senza di loro non ci sia un futuro!!
          Ma c’è!!
          Buongiorno donne oggi mi sono svegliata super positiva!!

        • @Pamela sono contenta Auguri per il lavoro! Se hai finito gli studi complimenti o se li hai semplicemente sospesi è il momento di prenderti i tuoi spazi, tanto più che a come ci racconti, ti trascura! Approfittane per fare qualche viaggio, un corso di lingue all’estero, organizza una bella vacanza al mare circondati di amici e conoscenti divertenti e visto che, con il lavoro, sei ufficialmente diventata adulta sappi che l’unica cosa che dura tutta la vita è il mutuo !!!! ( e non l’amore o il de Bears) fammi una cortesia personale per piacere ogni mattina appena sveglia e ogni sera prima di andare a dormire davanti allo specchio fatti i complimenti per come sei in gamba! Vedrai se nutri la tua autostima tutto si risolverà in brevissimo tempo …tranne il mutuo!!
          e comunque siamo qui tutte: scrivici sfogati scarica la rabbia e le ansie ti farà un gran bene
          Un abbraccio grande di cuore

        • Le giovani donne innamorate negli uomini più grandi e sposati sono molto malleabili.
          Sapeste quanta debolezza, indecisione, codardia, paura hanno questi dei apparenti..
          Lo scoprirete.

          • Grazie a tutte per i vostri incoraggiamenti!! Per ora svolgo un lavoro estivo che mi piace…. cerco di non pensare a lui ma è dura!! Sono convinta che prima o poi rinasceremo…… tutte noi!! È questo il mio motto. Vi abbraccio.

        • Che gran paraculo l’amico. Sempre pensato. Ti si rigira come una bambolina. Finché non capisci resterai appesa a lui. Intanto, Pamela, i migliori se li stanno accaparrando le tue coetanee ma neanche li vedi. Ti risveglierai ultratrentenne e desiderosa di amore e famiglia quando saranno rimasti gli ammaccati e i problematici.

  33. @Pamela, ricordo bene la tua storia perché ho pensato anche io che potrei esser tua madre. Ricordo che ce l’avevi quasi fatta, e poi di nuovo giù nel baratro.
    Sei giovane e lui non ti lascerà mai andare perché è vecchio egoista e …non ti ama. Perché se solo ti amasse anche un pò, saprebbe che non è in grado di darti nulla e sparirebbe.

  34. Buonasera Alessandro. Ho una curiosità da chiedere: cosa vuol dire quando uno uomo si riferisce a sua moglie dicendo “quella lì ” o “quell’altra”? Non sto parlando di un amante, ma di un semplice amico e mi lascia perplessa il suo modo di nominare la moglie. Grazie mille.

      • Si, ma la mia impressione è che non gliene freghi di sua moglie quando uno parla così… Non riesco a capire se lo fa apposta o è sincero…

    • Ciao @Stefania. Vuole sottolineare che la moglie per lui non conta niente, che sta li ma non è mica importante, insomma che se vuoi potete fare un giro anche se ha la fede, ci vive, ci cresce i figli ma niente di più.
      Ergo sottolinea che è un coglione. Diglielo.

        • Ma scherzi? Se “quella lì” è la donna da cui si ritorna sempre, dopo aver sparso esche in giro, è l’unica e sola che conta! Sono le altre, “quelle lì”, ma che non si sappia:)))

        • Oggi è ”quella lì” domani sarà ”quella che è venuta prima di te”, ”quella che ha dovuto rinunciare a tutto per lui”, ”quella onesta che non lo tradirebbe mai con nessuno”, quella che ”meno male che c’era lei in quel momento particolare”.
          Quando incontrate questi uomini dite loro: ”piuttosto che star qui a dire fregnacce a me andatela ad aiutare a far la spesa quella povera donna lì”…poi sputate loro in un occhio ed andatevene.

    • Ciao @Srefania, la sminuisce per guadagnare credibilità ai tuoi occhi. È in crisi con sua moglie, ma probabilmente lo sa solo lui. Occhio perché chi fa così lo fa con tutti, appena gira le spalle. Fagli presente che non apprezzi e che magari con coraggio questo disagio lo comunichi a lei, non certo a te che hai la tua gatta da pelare. Un bacio.

    • La gente non sta bene.
      Io ero bimba, anche quando gli avrei tagliato la giugulare (ma lui non tradiva nessuna reazione: MAI!) e la moglie era assente. Andava dai suoi col figlio, alla fattoria col figlio, a sciare col figlio.
      Insomma, vita separata. Però nel week end non poteva muoversi: doveva badare al figlio. Non poteva messaggiare: non davanti al figlio. Dopo un mio CDS e suo digiuno si liberò di sabato dopo pranzo mollando moglie e figlio con amici in pizzeria. Tira più un..

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ecco La matematica del cuore, il mio nuovo libro

Ci siamo finalmente! Ve lo avevo annunciato, molte lettrici lo aspettavano e ora posso dirvi, rivelarvi tutto: il mio nuovo libro si intitola La matematica del cuore e Dal 21 novembre 2019 potete acquistarlo direttamente su Amazon

@anpellizzari

Commenti recenti

Premax Shop