Questo podcast è dedicato a come l’uomo medio e maggioritario racconta all’amante (o candidata tale) il suo matrimonio

Spesso il racconto non corrisponde a verità e ha il solo obiettivo di dare all’amante la speranza di una possibile separazione o comunque la garanzia di avere poi un uomo molto disponibile e poco “impegnato”, e i finti separati in casa spuntano come funghi.

Attenzione perché raccontare che la moglie è un’amica, un fantasma o, peggio, un’arpia, può falsare le aspettative per il futuro della coppia di amanti.

In realtà molti matrimoni, nonostante il tradimento, funzionano abbastanza bene, e l’amante ha solo un ruolo di stampella.

Scopri in questo podcast tutta la verità che si cela dietro la porta di casa sua

Buon ascolto

Condividi:

10Commenti

  • France, 12 Giugno 2022 @ 10:52 Rispondi

    Ale a me è successo che lui è sparito 2 volte per 3 mesi,poi tornava.
    La terza volta sembrava quella buona ,ci siamo visti più spessi e mi contattava di continuo,anche più volte al giorni.Abbiamo partecipato ad un pranzo con amici e conoscenti e lui mi accudiva durante il.pranzo e ha pure pagato la mia parte.
    Comunque il giorno,lo sento parlare con altri di una donna che sarebbe tornata da un momento all altro per lavoro nel suo paese .
    Il giorno dopo chiedo spiegazioni e mi dice che 6 anni prima con lei aveva avuto una storia ,interrotta poi per motivi di lavoro da parte di lei.
    Lascio cadere la cosa.
    Dopo questo episodio andiamo ad un altra manifestazione e lui il giorno prima mi chiama e mi dice:- sono in subbuglio con mia moglie,vuole venire anche lei alla manifestazione,vuole vedere come mi comporto con te…
    Mi ha chiamato anche X ( la donna di cui parlava al pranzo) e viene anche lei.Io amareggiata decido di andare ugualmente.
    Il giorno della manifestazione arriva prima lui e la tipa di cui parlava il giorno del pranzo ed in seguito la moglie con i figli.
    Lui parlava tantissimo con la tipa, e tantissimo con la moglie ,addirittura ad una certa le accarezza il viso e alla fine le prende pure la borsetta.
    A me rivolge qualche parola frettolosa di circostanza.
    Abbandono il campo triste ma consapevole di quanto mi abbia mentito spudoratamente per tutto questo tempo.Ho capito finalmente che non mi merita e che se dovesse tornare prenderà un bel palo in faccia.
    Strano ma vero, di botto dal giorno,ha smesso di chiamarmi.
    Continua però a fare orbiting,su whattsapp e fb.
    Guarda tutti gli stati,non perde una storia e mette reazioni ai post.

    • alessandro pellizzari, 12 Giugno 2022 @ 13:08 Rispondi

      Un seriale senza vergogna

  • Titti, 10 Giugno 2022 @ 18:34 Rispondi

    @cossora io non voglio evitare la sofferenza. Ora, non vorrei passare per una povera sfigata, ma nella vita ne ho conosciuta e ne conosco tantissima ogni giorno. Non mi è stato risparmiato nulla: malattia, lutti gravissimi, difficoltà economica di alcuni cari dei quali sono costretta ad occuparmi. Vorrei tanto saltare sul primo volo e sparire, ma non lo faccio. Ogni giorno mi rimbocco le maniche e vado avanti. La sofferenza fa parte della vita come la gioia. Punto. Vorrei davvero aver vissuto una storia d’amore poi finita per paura, debolezza, per una ritrovata consapevolezza, perché lui si fosse accorto di aver preso un abbaglio e che quello nei miei confronti non fosse amore. Qualsiasi ragione sarebbe stata accettabile, ma non è ciò che è successo. Trovarmi davanti alla realtà dei fatti, capire di cosa sono stata vittima mi ha letteralmente massacrata. Non so davvero dove abbia trovato la forza di reagire, di uscirne con dignità. Di fargli credere che alla fine son cose che capitano, che è stata una parentesi anche per me. Ho dovuto accettare di essermi illusa, di essermi fatta fregare. Di essere stata così cieca e stupida da credere che un professionista rampante come lui, potesse buttare all’aria tutto , per rifarsi una vita con me che sono lontana anni luce da quel mondo e che per di più sono malata e piena di problemi di ogni tipo. Chissà che grasse risate si fece l’anno scorso mentre al telefono gridavo e piangevo: cosa mi hai detto fino ai ieri? Cosa stavamo progettando? Che succede? Tanta era la fretta di buttarmi via che mi rispose con quell’ ormai tristemente famoso: non ero lucido. Mentre magari pensava: solo tu, povera scema, potevi credere a tutte le minchiate che ti ho propinato. Era talmente scarsa la sua considerazione nei miei confronti, che dopo le ferie tornò sicuro di ritrovarmi come un cagnolino. Dopo avermi fatto passare un mese da incubo, rosolando con la famiglia in un paradiso caraibico, senza preoccuparsi minimamente di cosa ne sarebbe stato di me, delle macerie che stava lasciando.

  • cossora, 10 Giugno 2022 @ 16:22 Rispondi

    @titti, ragazze.. non voglio essere troppo cinica ma io non penso che possiate sviluppare la capacità di evitare le sofferenze. Potete viverle e rafforzare quella debolezza. Altrimenti evitare una sofferenza sentimentale è possibile solo evitando di farsi coinvolgere dai sentimenti.

  • Titti, 10 Giugno 2022 @ 14:20 Rispondi

    Concordo @ale, è stato il dolore più grande che mi abbia dato. Sarebbe bastata la verità, nuda e cruda. Sarei stata male ma avrebbe dato un senso a ciò che avevamo provato. Così è stato terribile. Ripensandoci adesso è stata una risposta ridicola. Lo avevo drogato, sedato? L’ho forse costretto? Mi fa piacere che tu ne prenda spunto, se la mia sofferenza può aiutare altre ragazze a venir fuori da situazioni penose, ben venga.

  • Sylvia, 10 Giugno 2022 @ 08:46 Rispondi

    Più che di stampella (senza la quale non ti reggi!) di rottura della routine e spensieratezza e leggerezza. Ne sono ultra convinta. E poi questa diventa una dipendenza come il gioco d’azzardo.
    Dipendenza da ciò che di prova.

    • alessandro pellizzari, 10 Giugno 2022 @ 11:35 Rispondi

      Il problema per gli amanti è che si parte con leggerezza passione e bellezza ma poi, se non si costruisce qualcosa insieme come coppia, diventa un circolo vizioso che o si spezza in tempo o diventa dipendenza da ciò che si è provato (si sa, gli uomini a un certo punto della storia se viene tirata in ballo la moglie non danno più quello che davano prima

  • Titti, 10 Giugno 2022 @ 07:03 Rispondi

    @ale, gentilmente, la smetti di parlare di me!!! ahah.. scherzi a parte, anche la mia storia iniziò con questi presupposti. Quante volte gli ho ripetuto, prima che iniziasse: se il tuo matrimonio ha anche una debole speranza di ripresa, lasciami stare. No. Si stavano separando. Era finito da anni, morto e sepolto. Voleva solo me. Un miracolo avermi nella sua vita, poter amare davvero per la prima volta. È finita con un : non ero lucido. Neanche l’onestà di dire le cose come stavano. Da grande amore a scopatina su chiamata, questa sarebbe stata l’evoluzione fisiologica del nostro rapporto. Quello che aveva sempre voluto, visto che è stato lucidissimo e spietato sempre. Fin dall’inizio. Ogni suo atteggiamento è descritto in questo blog, dal primo all’ultimo. Ricordo ancora con tenerezza l’affetto delle ragazze che ricordavano”: l’estate di Titti”, l’ inferno che ho passato lo scorso anno da agosto. Di questi tempi iscriveva i figli allo stesso campo estivo dei miei, e si faceva colazione insieme, prima di andare al lavoro, prima di rivederci a pranzo…. Ma non era lucido eh … era in trance magari…sei lunghissimi mesi di trance.. ridicolo.

    • alessandro pellizzari, 10 Giugno 2022 @ 11:37 Rispondi

      questa risposta te la rubo per il mio nuovo libro. Non ero lucido è il peggiore da sempre

  • Dispersa, 9 Giugno 2022 @ 19:36 Rispondi

    Sai @Ale sorrido perché proprio ora che è finita (per la millesima volta e qua rido) con la moglie sembra (perché parla sempre con doppi sensi) non ci sia più rapporto fisico… Quando prima sembrava tutto andasse a gonfie vele e che io fossi solo un in più!!
    Dai se si cerca fuori un motivo c’è, ma è la famosa via di mezzo tra rapporti pari allo zero e rapporti come non ci fosse un domani, ovvero ‘si scopa poco e sempre allo stesso modo’!!

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.