In questa diretta Smetti di fare l’amante della pausa pranzo:

Dicesi amante della pausa pranzo quella che può godere della presenza del suo uomo quasi esclusivamente in orario lavorativo

Insomma, dopo il periodo di forsennato corteggiamento l’amante pausa pranzo non vedrà più cene, serate goderecce, figuriamoci lo shopping

L’amante pausa pranzo vede una sola luce: quella dei neon dell’ufficio o di casa sua, dove lui si degna di andarla a trovare per consumare sesso e tramezzino

L’amante stampella è il tripudio del minimo sindacale dell’amore, anzi meno

È anche colpa vostra: accettate un regime da 41 bis perché siete innamorate

Lui se ne approfitta. Peggio di lui è solo quello che fa stashing

La scusa del “se alza le antenne” non ci possiamo vedere più

Fate solo sesso, parlate solo dei suoi problemi o c’è spazio anche per voi? Egoismo maschile, altro che amore

Occhio al “certo, certo”: quando si vede che delle vostre cose gl’importa sega come direbbe il grande Tognazzi ripete “certo certo” mentre guarda nel vuoto o il telefonino

Molte di voi amanti della pausa pranzo sono in Codice del silenzio non perché lasci la moglie ma perché almeno raggiunga il minimo sindacale

Come per miracolo riappare la pizza (versione minimalista) o una cena: non confondete il raggiungimento del minimo sindacale con un progresso vero

La furbata del dimostrarvi che può “rinunciare” al sesso (per una o due volte, il tempo di ammansirvi)

La vera inversione di tendenza? Lui deve dimostrare che per voi rischia

La prova test: notte insieme e poi weekend. Prendere o lasciare

Raramente l’amante pausa pranzo ama  davvero

Unica speranza: l’inversione di tendenza per non perdervi

Per saperne di più guarda qui la diretta

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44Commenti

  • cossora, 7 Dicembre 2020 @ 17:06 Rispondi

    Questa cosa dello smettere di pararsi il culo e iniziare a rischiarlo è fondamentale. Si fanno un sacco di filosofeggi qui, ma chi fa i fatti senza rischiare di informare la moglie è solo uno che ci tiene un po’ di più.
    Se la informa rispettandola e cercando di non farla imbestialire (a che pro farsi nemica la madre dei tuoi figli nonchè la cointestataria del mutuo?) lo capisco. Non c’è bisogno di dichiarare crisi e corna insieme.
    Quindi il weekend va bene, ma se lo organizza sempre alla fine delle trasferte lavorative.. niente di nuovo all’orizzonte!
    Stesso discorso se propone di vedersi sempre in seconda serata e si scopre che prima è sempre all’aperitivo di lavoro.
    Due piccioni con una fava va bene all’inizio, poi ci vuole l’upgrade.
    Aguzzare la vista!

  • Ariel, 7 Dicembre 2020 @ 18:29 Rispondi

    Come si può osare e pensare a profittarne impunenmente nel far fare alla propria Donna amante

    La amante pausa pranzo

    Guarda @CaroAlessandro
    I titoli che dai a certi tuoi articoli sono proprio “SENSAZIONALI” Tipo lo strillone con la pila di giornali che urla attirando la attenzione della massa

    Azzeccatossimo titolo che rivela uno SQUALLORE INDESCRIVIBILE
    ,a che tu sei riuscito pienamente a descrivere

    Ciò che ti assicuro SPAVENTA DI PIÙ sono due realtà
    Una che il Macho si PERMETTE DI MANIPOLARE SEMPRE
    A DONNA
    In modo negativo e cioè con il solo e unico scopo della scopata e via

    Ma questo è un artto di verità realtà è di accusa che ovviamente nasce come NATURALE REAZIONE SPONTANEA solo che ad ascoltare il tuo semplice informare su ciò che fa parte di noi società tutta

    I machinesistono e resistono e SONOMSTATI ALLEVATI DAI PADRI A RAGIONARE E A PERMETTERSI DI FARE COSÌ altrimenti non sinè considerati uomini veri
    Il fanciullo in prima pubertà e a seguire segue le orme del PADRE che minimamente si sente in un ben che minimo difetto nonè ancora NORMALE PREVARICARE LA DONNA

    Amzinsinsente dire in più
    Eh ma SI TROVA SEMPRE QUELLA CHE CI STA

    La Donna così pure da parte sua è stata allevata alla IMMACOLATA CONCEZIONE MADRE E TRIA A VITA indipendentemente da cosa voglia pensare e dire o scrivere

    Ecco che così ancora si ripete il circolo chiuso di KATTIVI INSEGNANTI VIOLENTI sottilmente violenti
    Tutto si basa sul APPARIRE
    Apparire che c’è lo più lungo e duro e mene scopo a milioni pure in PAUSA PRANZO e poi che ridere parlarne al bar e magari pure con mia moglie fingendo di parlare degli altri

    La Donna ha una eredità pesantissima di MANIPOLAZIONE NEGATIVA RICEVUTA DA TUTTI
    MASCHI E MADRI PIEGATE DALLE CORNA IN PAUSA PRANZO E SEMPRE PUEGATE NEL MATRIMONIO CHE ACCOGLIE E PURE BENEDICE IL POVER UOMO bisognoso di cotanta patata a tutte le ore!!!!

    Ottima diretta
    Camicia incantevole
    E soprattutto speriamo ancora
    Nelle “ Risposte diverse da quelle di un tempo ormai andato”

  • MP, 7 Dicembre 2020 @ 21:44 Rispondi

    Buonasera a tutte.
    Sono mancata dal blog causa periodo lavorativo problematico e ho un sacco da recuperare!
    Primo punto essenziale: io non mi sono mai sognata di passare una serata con lui. Sempre visto in orario lavorativo o pre/post… mai fatto nulla più di un caffè o aperitivo. Nulla di nulla.
    Ad un certo punto è venuto a noi perfino a me il rapporto è questo sicuramente è stato d’aiuto.
    Con tutto l’amore de mondo, io mi rompevo le pa***

  • Viovio, 8 Dicembre 2020 @ 14:08 Rispondi

    Io sono stata l’amante post pranzo, le due ore canoniche erano sempre concentrate in quella fascia oraria. Durante i nostri 4 anni ci sono state cene,gite fuori porta, abbiamo dormito insieme ma la nostra quotidianità se così possiamo definirla si consumava in quel lasso temporale.
    Se ci fossimo organizzati avremmo potuto prolungare ad un pomeriggio intero e magari cenare insieme, ma lui non “poteva” per via dei figli. Non ho mai insistito più di tanto perché da mamma ho sempre messo gli impegni di mia figlia davanti a tutto, però non ci vuole un genio a ricavare un po’ di tempo per noi nell’arco di una settimana. A lui bastava così, era una vera e propria valvola di sfogo tanto che mi diceva: finalmente posso rilassarmi due ore! Si ricaricava e tornava alla sua vita di sempre, a me invece mancava la terra sotto ai piedi quando ci salutavamo. A volte mi chiedo come si rilasserà dal momento che ho chiuso tutti i battenti… non scenderò mai più a questo tipo di compromessi!

    • alessandro pellizzari, 8 Dicembre 2020 @ 17:26 Rispondi

      Un uomo dà la sua disponibilità in base a quanto rischia di essere scoperto e alle scuse che può spendere senza rischiare

  • Luna Pelli, 8 Dicembre 2020 @ 16:02 Rispondi

    Geniale Alessandro. Zero rischi significa zero amore. Mi dava il possibile di quello che poteva darmi, certo, ma a patto non gli costasse niente (!) né in ambito sociale, né in termini di equilibrio familiare, né… economicamente (nemmeno un cioccolatino il giorno del mio compleanno!). È passato quasi un anno e continua a ripetermi, via what’s app, che vorebbe ci scambiassimo almeno qualche messaggio… Un altro po’ di “amore” a gratis in pratica, un’altra po’ di benzina per sentirsi come lo facevo sentire, un altro po’ di sesso incrociando le dita…. No. Gli auguro ogni bene ma a chilometri di distanza da me. Non sarò mai più solamente “una pausa” nella vita di qualcuno!

  • Ariel, 8 Dicembre 2020 @ 17:43 Rispondi

    Ma ciaooo Cara @Luna Pelli che bello leggerti evviva come stai cara?
    Se avrai voglia ogni tanto commenta e dai notizie!!
    Un caro Abbraccione!❤️

  • Viovio, 8 Dicembre 2020 @ 19:16 Rispondi

    @Luna convengo su tutta la linea! Sei riuscita ad uscirne nonostante si facesse sentire? Io sono in cds da due mesi e non me la sentirei di sbloccarlo, sono ancora vulnerabile. Però un giorno spero di raggiungere la tua forza e scansarlo con stile nel caso in cui si facesse vivo.

  • Luna Pelli, 9 Dicembre 2020 @ 00:24 Rispondi

    @Ariel cara, che piacere ritrovarti! Leggo sempre Alessandro, ma non sono più assidua nel commentare… È che il titolo di questa diretta mi ha riportato indietro e non ho resistito. Ho ricordato quando il mio ex-amante passava da me, in pausa pranzo, per “ricaricarsi”. E mi sono fatta pena o meglio paura. Per come ho rischiato di scavarmi la fossa da sola, per come mi stavo abituando all’idea di farmi bastare quello che lui riusciva/voleva darmi, per come ho rischiato di condannarmi all’infelicità. Accettare la posizione dell’amante (e di serie b tra l’altro!), mi stava
    massacrando la vita, mi stava mangiando le opportunità, i sogni e, per assurdo, mi stava persino rovinando la sessualità! Si, anche quella, perché il sesso non può essere sempre un atto breve e da concludersi entro tale ora, l’ultima cosa da “organizzare” dopo che si è sistemato tutto per non rischiare un bel niente, non può mancare regolarmente e inesorabilmente di tempo. Sveltine normalizzate? Anche no, grazie. All’inizio è eccitante… poi, anche in quel campo, è bene crescere di livello.

    Senza essere solo “l’amante della pausa pranzo” di qualcuno si sta meglio. Se non è quello che volete anche voi, credete ad Ale, fatevi coraggio e lasciate andare quella miseria di ruolo. La vostra felicità vi aspetta.

  • Luna Pelli, 9 Dicembre 2020 @ 08:05 Rispondi

    Ciao @Viovio. Si, io mi sono allontanata da lui applicando un cds light, nel senso che non l’ho mai bloccato su nessun fronte, ma non mi sento di suggerirti di fare altrettanto o di sbloccarlo adesso, dopo due mesi di doloroso silenzio! Io mi sono comportata così perché ho supposto che la mia personalissima via di cura passasse da questa scelta e non perché sono forte, figa, educata o stilosa. Miro comunque a non mantenere rapporti con lui. Ho sofferto come una pazza ad ogni suo cenno dopo che l’ho lasciato e ti confesso che sono andata in tilt ogni sacrosanta volta che mi ha cercata, soprattutto all’inizio (Ale lo sa!). Se non si pensa che alla lunga una scelta di questo tipo faccia bene a noi stesse (e per ragioni che devono trasformarsi da “ho paura di perderlo del tutto” a qualcosa di decisamente diverso), se lui non è un patologico, se non è un egoista smisurato bugiardo pericoloso, se… (troppi “se”, vedi!) meglio chiudere tutti i canali! Coraggio Viovio, ce la farai!

  • Crocus, 9 Dicembre 2020 @ 08:48 Rispondi

    @Viovio, mi raccomando non sbloccarlo per nulla al mondo! Lo dico per il tuo bene! E ricordati sempre le mille bugie che raccontava a te e alla moglie. Lascialo dove è. O torna con i fatti (e anche in quel caso ci penserei molto bene) o nada. Forza, dai che ce la fai! ❤️

  • elleelle, 9 Dicembre 2020 @ 09:00 Rispondi

    @Viovio
    Non hai motivi per sbloccarlo, per cui non farlo. Se lo sblocchi, gli dai un segnale che lui non merita di ricevere, anche se non e’ tua intenzione.
    Non e’ possibile continuare i rapporti con chi ci ha ferito in questo modo, per la nostra salute mentale.

  • Ariel, 9 Dicembre 2020 @ 20:02 Rispondi

    @CaraLuna Pelli grazie di aver dato tue notizie che percepisco molto buone per te stessa sei stata in gamba a uscirne e hai fatto proprio bene amare se stesse innanzi tutto e proprio la base per riuscire poi a fare tutto ciò che meglio ci piace nella propria vita.

    Buon proseguimento e se avrai ancora voglia credo che tu possa darci delle buone frasi piene di significato del tuo vissuto valido percorso tuo positivo!
    Un caro abbraccio e che sia sempre salute e sole caldo in te e per i tuoi cari nella tua vita!❤️

  • Angelina, 10 Dicembre 2020 @ 00:50 Rispondi

    Ale questa ero io aime’….che tristezza e che schifo…d’altronde abbiamo rotto proprio perché io mi ero stancata di elemosinare una serata(a casa mia),che doveva coincidere con una scusa veritiera se no lui andava in paranoia…mai una cena fuori mi piacerebbe ma….il problema è che mi sveglio ora…tutto questo me lo sono fatta andare bene io…
    Ecco perché la mia ricostruzione è così lenta…i cocci sono tanti e pesanti da mandare giù.
    Quando ho iniziato a metterlo alle strette se n’era uscito che aveva l’ansia di trovare una scusa per venire da me il giorno dopo di sera,perché di giorno sarebbe venuto e io l’ho mandato a quel paese…tutto questo il giorno prima del mio compleanno….che signore eh…

  • Ines, 10 Dicembre 2020 @ 01:08 Rispondi

    Ciao Alessandro , ciao a tutte 🙂 da poco ho scoperto questa pagina …. esattamente l’uomo fa così non rischia mai, figurarsi dopo che e’ stato beccato una volta . Briciole, ritagli di tempo … mica vero che se entrambi si ha famiglia allora si gioca ad armi pari . Le donne si innamorano dell’uomo che le ha corteggiate, del principe azzurro sul cavallo bianco … e poi si ritrovano con un egoista, le donne il tempo lo trovano, le donne rischiano di più perché più coinvolte ….durissima uscirne … . Dopo 5 anni e mezzo difficilissimo dire basta impensabile non sapere più nulla di lui… eppure diventa tutto sempre più complicato….

    • alessandro pellizzari, 10 Dicembre 2020 @ 08:05 Rispondi

      Benvenuta!

  • Ariel, 10 Dicembre 2020 @ 11:47 Rispondi

    @Ines
    Benvenuta nel club delle Amanti che si sono innamorate del solito amante uomo CIALTRONE e più si va avanti negli anni lo si può sicuro definire CIALTRONZO
    Cara Ines da ciò che scrivi ecco che ti stai rendendo conto almeno razionalmente che tu stai ad accettare l’inaccettabile per qualunque persona con autostima funzionante al 100/100
    Non ci si può accontentare delle briciole
    Altrimenti questo fatto che continua negli anni erode la tua autostima è dipende da quanto lui sia stato capace di Manipolarti negativamente mettendo in atto strategie che puoi ben ritrovare tutte uguali nei nostri racconti negli articoli di @CaroAlessandro nel suo libro e nelle sue video dirette

    Sei approdata in un luogo virtuale ma in un certo senso reale
    Non sentirti sola o colpevole o inadeguata

    Hai sicuro bisogno di aiuto perché dopo anni di piegarsi ad accettare che lui ti usi quando garba a lui e tu sempre ad accettare questa situazione ti fa danno dentro a te stessa

    Si può uscirne libere
    Occorre la via della cura per te stessa da attuarsi in tanti modi sinergici con psicologo consoulor meditazione letture appropriate scrivere qui documentarsi leggendo ovunque di queste relazioni che hanno sempre lo stesso trend NEGATIVO PER TE STESSA e alla fine si resta pure scartate a volte insultate a volte col peggio a venire

    Tuo obbiettivo staccarsi da lui cds
    E rinascere poco a poco
    Abbi cura di te!
    E scrivici di più se vorrai
    Siamo qui anche per te ,per cercare di darti una mano!

    Benvenuta @Ines!

  • Luna Pelli, 10 Dicembre 2020 @ 13:55 Rispondi

    @Angelina ricordo che dopo che era giunto alla conclusione che mi voleva bene ma non mi amava, io mi ostinavo a chiedergli “Ok, non mi ami, ma se tu potessi… ti piacerebbe, che ne so, guardare un film con me, cenare assieme, fare questa o quest’altra gita fuori porta insieme a me, etc etc?”, “Certo – diceva lui- questo vale sempre”. E io me lo facevo bastare!!!! Mi accontentavo di due promesse “da rabbonimento”, di due parole che non gli costavano niente, del nulla, di quello che sarebbe stato “il minimo sindacale” (come dice Ale nella diretta) tra due che “si vogliono bene” e vanno a letto insieme.

    A volte penso che sia stato il mio matrimonio a “stampellare” il mio amantato….!

    Si, insomma, io non c’ero con la testa ed ero distante, ma mio marito non si è mai arreso nell’offrirmi una normalità (cene fuori, qualche film in tv, una gita) che il mio amante non si è mai neanche sforzato di garantirmi, e senza la quale, probabilmente, avrei tagliato fuori dalla mia vita il mio ex-amante molto più in fretta. Tutti si ha bisogno di un po’ di sana normalità, si ha bisogno di fatti. La garanzia di qualche emozionante (talvolta) pausa pranzo o di messaggi senza seguito non può e non deve sostituire una vita vera, fatta di spazio, condivisione e futuro.

  • Luna Pelli, 10 Dicembre 2020 @ 14:43 Rispondi

    Esatto @Ines. Hai centrato il punto: “mica vero che se entrambi si ha famiglia si gioca ad armi pari”. Le donne, tendenzialmente, rischiano di più perché sono più coinvolte e meno calcolatrici. E poi le donne, quando instaurano una storia extra, si fanno domande molto profonde sulla propria relazione ufficiale, mettono davvero in conto un potenziale cambiamento e, al di là di ogni evoluzione, le più volte soffrono per la situazione conflittuale, per lo schema “doppia vita”. La cosa che più mi turbava quando ci vedevamo è come riuscisse, pur frequentandomi, a tornare a casa semplicemente più sereno e rigenerato, pronto a rilucidare la propria quotidianità e a far funzionare al meglio il proprio matrimonio. Non sentiva il bisogno di ridiscutere niente, né per sé, né per me, né per sua moglie. No, un uomo così, me ne rendo conto adesso, non lo avrei mai voluto per sempre al mio fianco.

  • Luna Pelli, 10 Dicembre 2020 @ 14:44 Rispondi

    @Ariel sei un tesoro. Ti voglio bene.

  • cossora, 10 Dicembre 2020 @ 15:43 Rispondi

    Cavoli @Ines.. un’altra matricola.
    Prego acomodati.
    Non ti sto a spiegare le varie fasi che passerai, tanto non serve perchè le passerai quindi non ti rovino nemmeno la sorpresa.
    Però siamo tutte veramente uguali. I percorsi tutti copiati.
    Iniziamo col botto, loro compresi. Noi vogliamo di più e lor,o forti dell’entusiasmo, danno qualche cenno positivo.
    Poi..
    “Oh che bravo”
    “Oh mi capisce solo lui”
    “Oh mi legge nel pensiero, potrebbe tornare a casa e invece passa da me”
    “Potrebbe uscire con gli amici e invece viene da me, che nemmeno gliel’ho chiesto”
    ..noi li si premia,
    “Ma no amore, vai, divertiti, fatti la tua serata che te la meriti e passa da me dopo, anche mezz’oretta va bene”
    “Ma certo amore, hai i bambini, è vero, loro sono più importanti, una cosa veloce in macchina così corri alla partita di tuo figlio”.

    Tra un po’ @Ines (spero presto perchè 5 anni e mezzo sono una follia) se avrai un altro amante (e pure per questo spero di no) ai suoi primi sbattimenti penserai:
    “come al solito tira più un pelo di.. che un carro di buoi!”

  • Angelina, 10 Dicembre 2020 @ 23:51 Rispondi

    Luna almeno tu non eri da sola…pensa io mi sono fatta andare bene tutto da single…
    Sto lavorando tanto su queste mie carenze e sul perché ho permesso tanto a questo uomo…eppure non sono una cretina…ma lo sono stata

  • Oldplum, 11 Dicembre 2020 @ 09:30 Rispondi

    @angelina, non ti devi fare paranoie su ciò che hai accettato per lui. Ora è passato . Non lo accetti più. Il problema OGGI non esiste. Non hai fatto nulla di male. Hai solo imparato che quello di cui hai bisogno è altro.
    Se uno è in paranoia perché deve vederti (lo era anche il mio) non è normale lui, non te. È lui che dovrebbe rimettere insieme i cocci. Non te.

  • Luna Pelli, 11 Dicembre 2020 @ 15:41 Rispondi

    @Angelina io sono stata “cretina” (anche se non mi piace questo termine perché il cadere o meno in certe dinamiche non è indice di stupidità: il Q.I. non c’entra niente) quanto te, se non di più! Non hai fatto tutto da sola e ritrovarsi innamorate fa fare e accettare le cose più impensate! Io i ragionamenti di ora li sto facendo col senno del poi! Quando ero “sotto incantesimo” mica apprezzavo che mio marito mi garantisse un briciolo di normalità… Anzi, mi faceva rabbia! Pensavo: “ma come, non ti accorgi? Non ti rendi conto che sono su un altro pianeta? E tu che vuoi portarmi a mangiare la pizza!?”

    Già, come se bastasse scopare in pausa pranzo e scambiarsi messaggi per sentirsi amate e amare, come se in nome dell’amore si potesse rinunciare alla quotidianità, alla vita vera, ai piccoli piaceri. No, non è così o almeno non per me. Poi è chiaro che le cose tutte, da quelle quotidiane a quelle speciali, dal sesso alla pizza fuori, vanno fatte con la persona giusta perché ci rendano davvero felici.

    Ma se una persona ti nega l’una o l’altra cosa a priori, se te le nega entrambe o anche e solo alcune… è già, chiaramente, la persona sbagliata! Non ti è chiaro all’inizio? Ti diventerà chiaro poi e arriverà il momento in cui troverai la forza di dire basta! Non è mai troppo tardi per riconnettersi col mondo, con le proprie esigenze, tagliare i rami secchi e, finalmente, rinascere.

    Forza @Angelina, la strada è in salita, ma ce la farai! Come tutte noi.

  • Viovio, 12 Dicembre 2020 @ 00:48 Rispondi

    @Luna Pelli mi hai ipnotizzato con i tuoi post, sono l’esatta descrizione di quello che ho vissuto io.
    Mi ha colpito molto il perdere di vista l’importanza della normalità, come andare a mangiare una pizza per il sesso della pausa pranzo e tanti messaggi. Dovrebbe essere tutto chiarissimo fin dall’inizio ma evidentemente (parlo per me) ci piace raccontarcela e vivere la favola. Io ci ho messo 4 anni, ma adesso ho una voglia di rinascere che non ne hai idea.
    Un abbraccio cara @Luna

  • Viovio, 12 Dicembre 2020 @ 08:21 Rispondi

    @Ciao Ines, benvenuta 🙂
    Mi associo a quello che ha detto @Ariel, approdare qui e decidere di interagire è un grande passo avanti. Sono diversi mesi che frequento questo blog e la cosa bella è proprio la realtà che trasmette, nonostante sia un luogo virtuale.

  • Vale, 12 Dicembre 2020 @ 13:29 Rispondi

    @Ines anche io mi sono sentita una cretina per aver accettato tutte queste “porcherie” pur essendo single. Invece di cercare amore in persone libere, sono caduta nella rete di un cialtrone sposato e ho accettato di tutto pur di stare con lui anche per miseri 20 minuti dopo lavoro perché “adesso con il covid, tutto chiuso, allenamenti annullati, che scuse vuoi che trovi per tornare a casa tardi?”
    E io me lo facevo bastare. Mi sentivo felice per una telefonata o per dei messaggi, credendo che con quelli mi dimostrasse qualcosa, quando, invece, erano solo un elemosinare sentimenti, da chi non ne aveva.
    Anche io sono in questo blog da poco tempo e sebbene mi senta ancora completamente a terra (oggi particolarmente), leggere Ale e le ragazze mi aiuta tantissimo, mi dà la forza di pensare che un domani migliore sarà possibile, per me e per tutte noi.

    @Luna mi ha colpito molto questa cosa che hai scritto: “come se bastasse scopare in pausa pranzo e scambiarsi messaggi per sentirsi amate e amare”. Anche io ho fatto questo grave errore e a giorni sento che vorrei disperatamente almeno un cenno da parte sua, una chiamata, un messaggio, ma poi torno in me e ricordo che queste cose sarebbero solo un allontamento dalla guarigione che devo cercare.

  • Luna Pelli, 13 Dicembre 2020 @ 00:59 Rispondi

    Brava @Viovio. Ascoltati. Hai voglia di rinascere, di rifiorire e allora aggrappati forte alla tua voglia di vivere e… vivi! L’amantato è una specie di gabbia, di trappola. Troppe cavie imprigionate in questa gabbia, troppe creature piene di vita nutrite a fatica e solo in attesa di essere sacrificate.

    @Vale i momenti di intimità, i messaggi… sono cose bellissime ma se dopo lui resta. Se non scappa. Prova a vederle, queste cose, come un antipasto. Gli antipasti sono curiosi, invitanti, ma sono un assaggio, porzioni ridotte, nascono per intrattenere, non saziano, non sfamano… Non è sano fermarsi all’antipasto e poi digiunare.

    Anch’io ho pensato di campare solo ad antipasti ma la fame è una brutta bestia. Mangiare è un bisogno primario.

    Non accontentatevi di due stuzzichini. Rispettate i vostri bisogni. Sedetevi al ristorante e ordinate tutto. E se oltre all’antipasto non arriva nient’altro andatevene o morirete di fame! Il vostro errore più grande sarà stato avere scelto il ristorante sbagliato. Che lo abbiate scelto solo per l’insegna accattivante o perché vi siete fidate delle recensioni positive o perché eravate così tanto affamate… poco importa. L’importante è che vi accorgiate di avere ancora fame (si, siete vive) per potere andare a caccia, stavolta, di un pasto completo.

    In bocca al lupo.

  • Viovio, 13 Dicembre 2020 @ 18:42 Rispondi

    Stamattina sono andata a far colazione in pasticceria, sull’angolo del balcone era esposto il calendario filosofico: “13.12 se devi insistere non è la tua taglia. Questo vale per anelli, vestiti, scarpe, amore e amicizie.” Mi è venuto da sorridere perché la soluzione è sempre a portata di mano, siamo noi ad incaponirci se desideriamo qualcosa nonostante non sia della nostra “taglia”.
    Se c’è amore non esistono i ritagli di tempo, ma la volontà comune di stare insieme il più possibile,
    Le briciole lasciamole a chi ha deciso di accontentarsi.

  • Crocus, 13 Dicembre 2020 @ 23:06 Rispondi

    @Luna, questo tutto commento è da standing ovation. Me lo sono salvato. Rende benissimo l’idea, il paragone è azzeccatissimo. Grazie per averlo condiviso.

  • Crocus, 13 Dicembre 2020 @ 23:54 Rispondi

    @Viovio, incredibile! Io l’ho trovato in una libreria, ho strappato il foglio e ho pensato “ora lo scrivo alle ragazze”. Siamo proprio telepatiche eh 🙂 ❤️. Comunque gran bel messaggio. Da leggere e rileggere mille volte.

  • Angelina, 14 Dicembre 2020 @ 00:03 Rispondi

    @Old hai ragione…i cocci li dovrebbero mettere insieme loro, invece ci sono giorni, tipo oggi dove mi sembra che loro sono uomini che più in là non vanno,ne ci pensano a mettersi in discussione,lui ha cambiato tre psicologi eppure anche ora ha una situazione comunque accomodante, di fatiche ne fa poche,scappando per l’ennesima volta.
    Non ha neanche il coraggio di affrontarmi se mi incontra…fa tristezza tutto questo…però si hai ragione è una condizione che non accetterò più…spero solo di uscire da questo limbo presto…perché ne uscirò!!
    Grazie per le tue parole mi servono!

  • elleelle, 14 Dicembre 2020 @ 08:27 Rispondi

    I primi tempi e’ normale non vedersi spesso, almeno secondo me. Non si passa dall’incontrarsi a vedersi ogni minuto, per cui a maggior ragione in un amantato e’ ovvio che all’inizio ci si accontenti di poco. E’ quando la relazione non va avanti, quando resta impelagata in sensi di colpa, viaggi mentali ecc. che cominciano i segnali di allarme.
    Con il mio ex ero stata chiara: se mi dici che mi ami, vuol dire che non ami piu’ tua moglie e quindi entro un periodo di tempo ragionevole bisogna prendere una decisione, perche’ per me il tradimento e’ una situazione temporanea nel momento in cui si parla di amore. Lui sembrava aver capito ma non era cosi’ e infatti dopo un paio di mesi sono cominciati i casini. Li’ si’ che e’ diventato un accontentarsi.

    • alessandro pellizzari, 14 Dicembre 2020 @ 09:04 Rispondi

      Più si sta bene più ci si vede: è un crescendo Rossiniano

  • Crocus, 14 Dicembre 2020 @ 09:09 Rispondi

    @elleelle, ma infatti i primi problemi iniziano a venire fuori quando iniziamo a pretendere di più, cioè vedersi di più, potersi scrivere liberamente, organizzare qualche gita fuori porta insieme nel weekend ecc ecc. E hai ragione, è esattamente quello il momento in cui iniziamo ad accettare le briciole ed accontentarci, a credere a tutte le promesse vuote e a tutti i “faremo, andremo, vedremo, scopriremo ecc”.

  • leilei, 14 Dicembre 2020 @ 13:31 Rispondi

    Quando li riposizioni se ne accorgono e chiedono spiegazioni.
    Perchè sei così distante? mi sei mancata ieri.

    Anche tu mi manchi quando mi saluti al mattino e poi non ti fai più sentire fino a tarda sera.
    Visto che la tua vita è talmente complessa da avere poco tempo per me, non posso certo stare lì col cellulare in mano ad aspettare che tu abbia 5 minuti per farti sentire. Mi organizzo e faccio altro. Quando una storia come la nostra non evolve, è naturale che si ridimensioni, diventa un pezzo della vita, non può essere totalizzante.

    E tu ti sei ridimensionata?

    Certo, vedo le cose in una prospettiva diversa, non mi aspetto nulla.
    Io penso che magari chissà, un domani…Se non mi faccio vivo è perchè sono triturato dagli impegni, tu invece lo fai scientemente.

    E certo, perchè la mia vita è facilissima sempre ,tutta un luna park,soltanto perchè io non ti faccio pesare i miei problemi.
    Tu hai bisogno di una realtà parallela in cui rifugiarti quando la tua quotidianità ti sta stretta.
    Io no, perseguo solo il realizzabile. tu continua a sognare, io intanto vivo. E qualche volta in questa vita ci sei anche tu.

    Questo è più o meno il riassunto dei nostri dialoghi di questo week end, dopo che io mi sono passata un pomeriggio e una serata con le amiche e una giornata intera al mare con mio marito, col cellulare rigorosamente silenziato.

  • cossora, 14 Dicembre 2020 @ 18:12 Rispondi

    Si ma @Ale cresce dal giorno dopo. Impenna proprio..
    Io penso che i problemi siano venuti fuori perchè il primo contatto è stato un colpo di fulmine e ci vedevamo tantissimo.
    Dopo due mesi però io volevo vederlo tantissimissimo e lui era al imite dell’inventabile: due sere a settimana, una da me con serata di passione fino a notte e una in città con aperitivo, cena e locale/passeggiata serale.
    E gli incontri in strada per scambiarci un bacio mentre rientravamo per caso simultaneamente dal lavoro (città diverse ma un tratto di strada uguale).
    Leggendo la media delle frequentazioni in questo blog ho capito subito che siamo sempre stati un po’ borderline come amanti.

  • elleelle, 14 Dicembre 2020 @ 19:38 Rispondi

    @leilei
    Vi vedo proprio agli sgoccioli…

  • leilei, 15 Dicembre 2020 @ 10:14 Rispondi

    Ellelle andrà come deve andare, mi ha persa una volta 25 anni fa, mi perderà ancora. Non mi sono mai piaciute le persone inconcludenti.

    Spero che capiti anche a voi, non struggetevi, non pregate, non zerbinatevi…

  • leilei, 15 Dicembre 2020 @ 11:27 Rispondi

    Forse sono troppo presuntuosa, ma credo di valere tanto sotto tutti i punti di vista.
    Se ha deciso di restare con lei non è di sicuro perchè sta bene lì, ma perchè ha incollata addosso la veste del martire.
    Visto che io del cilicio ne faccio volentieri a meno, lo lascio alla sua vita fatta solo di sacrifici e responsabilità.
    Io sono una godereccia, amo mangiare, stare con gli amici, viaggiare, e vivere intensamente. E niente e nessuno può minare la mia autostima.
    Ci sono persone che entrano nella nostra vita per restarci, altre che la attraversano in modo più o meno significativo, io indipendentemente da tutto, vado avanti per la mia strada.

    P.s. L’ultima novità, se dormono separati lo ha fatto per me. Gli ho detto a me non interessa, sono fatti vostri. Ma mi avevi detto di aver lasciato la camera perchè lei non dormiva a causa del tuo russare…
    Eh no, lo faccio per te, ma non te lo avevo detto.

    Posso ridere????

  • Viovio, 15 Dicembre 2020 @ 14:45 Rispondi

    @leilei hai deciso di mollarlo? Da come ne parli sembra tu descriva un coglione e dal momento ritengo sia vero quello che scrivi confermo: è un gran coglione. Questa cosa di fare il martire per la famiglia e le responsabilità ce l’aveva pure il mio, una volta mi disse piuttosto mi faccio uccidere ma non rinuncerò mai ai miei figli (sapeva essere molto teatrale). Inoltre, sempre come il tuo era capace di sparire una giornata intera e mandare un messaggio la sera alle 23 perché aveva passato una giornata impegnatissima ma come si lamentava quando lo facevo io! C’è da dire che io sparivo quando me le faceva girare a mille e lo ripagavo con la stessa moneta ma sono giochetti che lasciano il tempo che trovano, certa gente andrebbe mandata direttamente a spendere

  • leilei, 16 Dicembre 2020 @ 09:30 Rispondi

    Viovio le sue figlie saranno un “problema” ancora per qualche anno, poi si faranno la loro vita.
    Quella che gli impedisce di essere libero è la sua compagna, ma lui ha un grosso concorso di colpa, perchè non l’ha mai spinta verso un minimo di autonomia materiale ed emotiva.
    Quindi se ora si sente incastrato in una situazione che gli toglie vita e continua a non fare nulla, deve incolpare solo se stesso.
    Non è un coglione, è una persona che gli eventi luttuosi della vita hanno condizionato a vedere tutto come un peso sulle proprie spalle. E’ più forte di lui, non riesce a scrollarsi di dosso quello che ha passato. Non cambierà mai.
    Io posso solo considerarlo come una presenza marginale nella mia vita, perchè ho ben presente la sua situazione.

    Non sono tutti cialtroni, o manipolatori o egoisti, se avessi pensato questo di lui, avrei chiuso già da tanto. Ci sono anche persone che non trovano la forza per mettere a posto i propri problemi.

  • cossora, 16 Dicembre 2020 @ 12:36 Rispondi

    @viovio anche io sparivo quando me le faceva girare a mille!! Ah ah ah.. tutte lo abbiamo fatto.
    L’ultima volta invece me ne sono andata nel bel mezzo del ricominciare di una nuova puntata .. quando lui forse sperava di godersela ancora un po’.. sono scomparsa e mi ha rivista solo in foto, con il mio nuovo boyfriend.
    Eh.. bisogna saper cogliere l’attimo!

  • leilei, 18 Dicembre 2020 @ 13:36 Rispondi

    E anche questo mese siamo riusciti a farci la nostra giornata insieme, diciamo che è stato il nostro Natale, con tanto di scambio di regali, visto che per le feste non ci vedremo (ma appuntamento già a dopo l’epifania).
    Bella giornata, tutto filato liscio, ovviamente una volta a casa sensi di colpa a mille per mio marito, che mi ha anche detto che sentiva un profumo diverso su di me….Io credo che in queste situazioni, se si vuole mantenere l’equilibrio mentale bisogna vivere a compartimenti stagni, congelare la situazione al momento in cui si sta vivendo. Diventiamo come degli attori,diventiamo qualcosa d’altro nei vari pezzi della nostra vita, ma senza finzione.Usciamo ed entriamo nei nostri panni, l’importante è tenere ben presente qual’è la realtà.

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