two gold colored wedding bands on book page
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In questo mio ultimo video rispondo a una domanda che si fanno molte amanti: ora che siamo in no contact/Codice del silenzio lui sta ricostruendo il suo matrimonio?

Ecco gli argomenti che analizzo nel video e le domande in diretta alle quali rispondo.

Capiamoci bene: cosa vuol dire ricostruzione in un matrimonio che ha subito uno o più tradimenti

Lui è stato scoperto? Le cose cambiano

Ha detto lui che vuole riprovarci con la moglie? Exit strategy al maschile

Cosa fanno i seriali

Il vero significato delle foto di famiglia pubblicate tipo love story

Quello che dicono amici e conoscenti

Si rifarà vivo e quando

Chi ricostruisce veramente per amore ritrovato ha queste caratteristiche (leggi anche qui)

Che cosa dovete fare voi

Ricordo che chi è in questa situazione e non riesce a uscirne da sola o ne soffre, può contattarmi alla mail anpellizzari@icloud.com per avere info sul mio counseling, raccontare la storia, chiedere un breve parere o consiglio

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1.196Commenti

  • Molly, 26 Febbraio 2024 @ 20:27

    meglio Cossora che mi sembra sia chiara con tutti sul tipo di relazione che vuole, almeno da quello che ci ha detto.

    Beh LIa mi pare che tu non abbia letto bene quello che ha scritto Cossora. Ha detto che non gliene vuole parlare affatto all’amante di lungo corso del fatto che abbia un interesse verso una new entry (il terzo) perché ha paura che lui la abbandoni. Quindi lo prende in giro eccome, gli mente di bugie bianche. Poi a noi ha raccontato che oltre all’amante ha anche un trombamico ma non ricordo di aver mai letto che il suo amante è al corrente neppure di questo. E queste sarebbero le relazioni dove si è se stessi e si porta avanti un’etica degli amantati? Dai….
    Quando lui non la potè vedere per un po’ lei gli disse che si sentiva libera di cercarsene un altro ma poi di fatto non lo ha fatto. Ora se a te una persona che ha due relazioni contemporaneamente e ne desidera una terza non sembra un seriale, beh fai come credi ma sio sono di un’altra opinione. Pensare contemporaneamente a tre uomini, per ora trombarsene due non mi sembra proprio una cosa lineare. Poi che lei faccia come vuole mi sembra ovvio.

    Ma di nuovo la domanda, oltre alla scorrettezza nei confronti dell’amante, è ma perché non è capace di una relazione che le dia ciò che desidera? Di cosa va sempre alla ricerca? Da cosa fugge? E’ sicura di essere libera dalle catene delle convenzioni o piuttosto ci è imbrigliata dentro fino all’osso? Perché non riesce a fidarsi del suo amante e a parlargli, a dirgli che stare in una relazione a metà non l’accontenta e ha bisogno di esplorare altre strade? Secondo me perché ammettere che non è contenta già le pesa, a noi ha detto in lungo e in largo che ha trovato il suo equilibrio, ma poi non ci sa stare dentro, spunta fuori la sua insoddisfazione viscerale.

  • elleelle, 26 Febbraio 2024 @ 19:12

    @Lia
    “Per fare un lavoro su di se, per cercare di migliorare, non rifare le cose uguali, non commettere di nuovo gli stessi errori e liberarsi da tutte le catene, non c’è altra via che restare soli per un bel pò. Da soli con se stessi.”

    Sono d’accordo con te. Non è immobilismo ma è un’evoluzione personale in cui non si disperdono energie dietro alle solite situazioni.

  • alessandro pellizzari, 26 Febbraio 2024 @ 17:43

    In merito a Cossora e alla possibilità di avere un altro amante rispetto a quello “ufficiale e sposato”. Fermo restando che quello ufficiale ha una moglie, fra amanti fissi e di lunga durata esiste di solito un patto di fedeltà: ma mi pare di capire che Cossora lo abbia già violato più di una volta. Liberi tutti certo, lui è sposato e lei single. Ma se lei si dice entusiasta e innamorata del suo amante principale, salvo i limiti coniugali della storia che conosciamo bene (lui dovesse scegliere domani se ne rimane a casa, vedi il loro passato) dovrebbe decidere e poi dirglielo: sono stata con un altro per divertimento e perché tu hai tu moglie, ma io sono libera. Anche di farmi una nuova vita, visto che tu non sei disponibile. Però sarei trasparente. Basta bugie, almeno fra amanti seri: patti chiari amicizia lunga. Poi, se per caso questa terza persona si rivela papabile come partner serio, bella cosa per Cossora che si merita una vita sentimentale più ricca di quella on demand.

  • Lia, 26 Febbraio 2024 @ 14:37

    @Molly, la questione non è quante relazioni hai contemporaneamente, ma se illudi dei/lle partner. Nella chiarezza, cioè se si è sinceri e non si illude nessuno, ognuno fa quel che vuole.
    Rispetto ad un uomo cialtrone che ha più relazioni, meglio Cossora che mi sembra sia chiara con tutti sul tipo di relazione che vuole, almeno da quello che ci ha detto.
    Diversa è la questione che solleva elleelle.
    Anch’io mi interrogherei sul perchè preferisca più relazioni diciamo basate sull’usarsi, ad una davvero profonda.
    Come tutte le situazioni di questo genere, faccio una previsione, viene messo in standby l’amante per testare come va con la new entry, lo si giustifica con un calo del sentimento, per poi riscoprire il grande amore nel caso in cui con l’ultimo dovesse andare male. Cose già viste qui.
    Ma queste sono scelte di vita che ognuno fa in base a quello che cerca e la soddisfa di più.
    @ads, quello che chiami immobilismo è l’esatto contrario. Per fare un lavoro su di se, per cercare di migliorare, non rifare le cose uguali, non commettere di nuovo gli stessi errori e liberarsi da tutte le catene, non c’è altra via che restare soli per un bel pò. Da soli con se stessi.

  • Giulia, 26 Febbraio 2024 @ 13:03

    Ammetto di non essere riuscita a leggere tutto su @Cossora, ma mi metto nei tuoi panni. Hai deciso di viverti la relazione col tuo amante sposato come amante, con leggerezza, con lo spirito del prendo quello che posso prendere e finché mi fa stare bene me la vivo così. Finché arriva un terzo da cui sei attratta e che ricambia, ci fai un pensiero. Fai bene, l’amante è sposato. Lui la terza, cioè la moglie, ce l’ha e non ha intenzione di lasciarla. Tu sei libera di guardarti in giro, buttarti in questa terza relazione e anche nasconderla al tuo amante. Se va bene, ti liberi dell’amante e vivi appieno la nuova relazione. Se va male, si vedrà.

    E’ vero, c’è un patto di fedeltà anche tra amanti, ed è altrettanto vero, come mi pare @elleelle abbia commentato, che vale però se entrambi sono impegnati e si instaura quasi un secondo matrimonio parallelo. Io sapevo che c’era la possibilità che il mio ex amante, oltre a me e alla moglie, si poteva divertire qua e là con altre occasionali. E pare l’abbia fatto quando ha potuto: non me lo ha detto nel mentre, ma al termine della relazione che era stato con una. Una… secondo me, anche due tre.

    Questo è un seriale; seriale ci si nasce. Non mi pare il caso di @Cossora, sinceramente…

  • Molly, 25 Febbraio 2024 @ 23:22

    Io non trovo nulla di sbagliato né in ciò che scrive @Elle né nel modo di vivere la relazione di @Cossora.

    Di fatto @Cossora si sta comportando come una seriale che tiene in piedi più relazioni contemporaneamente ma a ciascuno fa credere che sia speciale. Lo può fare? Ma certo che lo può fare lei come lo può fare chiunque. Quello che trovo incoerente però è che se è Cossora o fosse Stefano (per fare un qualunque nome maschile di un utente già conosciuto) a raccontare cose del genere si danno suggerimenti per lei , le si fanno anche delle belle domande (leggi quelle di Ellelle) sulla necessità o meno di avere tutte queste relazioni parallele che sembrano stridere con l’amore che proclama per l’amante sposato. Tuttavia a parti invertite, cioè se uno dei tre (ho capito che con il terzo non è ancora successo nulla ma lo includo nel fatto che ci sta facendo un pensierino e non si farebbe un problema ad avere anche il terzo) fosse uno degli utenti del blog che si sente preso in giro perché ha il sospetto di avere una relazione con una persona che ha anche altre persone, allora si farebbero discorsi di altra portata, si parlerebbe di cialtronaggine, di bugiado cronico etc.

    Cossora è una seriale in questo momento della sua vita o forse lo è proprio di natura. A tutti coloro che sono dei seriali, maschi o femmine non faccio distinzione, bisognerebbe chiedere che cosa cercano davvero in quelle relazioni molteplici, perché hanno così tanta paura di legarsi a una persona sola, perché non basta loro una sola relazione. A me pare che di fondo ci sia tanta insicurezza e tanta paura di restare soli, mascherata da queste modalità che risultano scorrette per coloro che ci si ritrovano impigliati dentro.

  • Giulia, 25 Febbraio 2024 @ 22:09

    @elleelle “Il tuo ex è prigioniero di convenzioni, anche per se stesso”. Sì, e aggiungo bugiardo con chiunque, anche con se stesso.
    Forse per questo ci sono cascata, non mi capacito altrimenti. Come ho fatto a cascare dentro il meccanismo di un uomo così, non mi è mai capitato da ragazza, come ho fatto dopo i 40? Sì, ci sono dinamiche relazionali che si ripetono, fin dall’infanzia, ma questa volta si tratta di un rapporto distorto così eclatante, evidente.

  • Dispersa, 25 Febbraio 2024 @ 19:24

    @Ads la perfezione non esiste, ma esistono modi di vivere totalmente diversi.
    Come scrive @Stefano la relazione di @Cossora è fuori dalla statistica, logico che sta in chi legge capire se vivere una relazione simile alla sua può apportare o meno dei benefici nella propria vita o se meglio prendere le distanze da certe dinamiche come augurano la maggior parte delle ragazze del blog alle new entry.
    Io non trovo nulla di sbagliato né in ciò che scrive @Elle né nel modo di vivere la relazione di @Cossora.

  • Ariel, 25 Febbraio 2024 @ 15:57

    @Stefano
    Per rispondere a quanto hai scritto su caso di @Cossora
    Secondo me chi continua a scrivere qui fa solo che un grande bene a se stesso ,altrimenti non si scriverebbe,
    E a tutti gli altri utenti ,perché si offre la propria testimonianza di vita che di conseguenza SEMPRE contiene grandi INSEGNAMENTI proprio per se stessi

    No esiste ,secondo. Me, fare il distinguo che qui tu scritto che leggi sempre @Cossora ma non perché avresti bisogno tu personalmente

    Sei sempre ossessionato dal mostrare i tuoi reali bisogni volendo sempre sottolineare che tu saresti qui di passaggio con un intento non bene chiaro ,come se tu non c’entrassi nulla qui però stai sempre qui a scrivere e a rispondere

    Molta contraddizione leggo in ciò che scrivi come se tu potessi dire non sono coinvolto pure io come le tue evidenti esperienze tossiche!!!
    Altroché ridurre da parte tua ,come vero maschilista tipico. Italico che la scienza la butta nel cestino della carta straccia

    Ridurre ,secondo tua visione ignorare totalmente le scoperte scientifiche!,
    Tipicissimo maschilismo NON DARE VALORE ALLA SCIENZA RIFIUTARSI DI POTER DIRE STO UMANO ED HO SBAGLIATO TUTTO NELLE RELAZIONI AFFETTIVE!!!

    Curati a stecca per te resta DISONOREVOLE E ASSOLUTAMENTE INUTILE NON TI RIGUARDEREBBE
    PERÒ STAI SEMPRE ATTACCATO A MO DI COZZA A TUA COMPAGNA SEMPRE MI RACCOMANDO IGNARA DEL TUO VISSUTO TOSSICO
    LASCI CHE FREQUENTI LA TUA EX amante TOSSICA!!!!

    Dai. Su rispondi caro @Stefano se sei qui fai benissimo ma cerca di imparare a staccarti pure tu da evidenti pregiudizi
    Di fare quello che sarebbe qui en passant !,,
    Maddai su svegliati!

    Certamente che voi uomini sicuro avete molti più problemi a gestire le emozioni ,il MACHISMO HA FATTO E FA TONNELLATE DI. DANNI NON SOLO ALLE DONNE MA PURE AI POCHI UOMINI VALIDI COME TE SICURO DI BUONAVOLONTÁ

    ALLORA cerca di imparare qua
    Cosa Puoi fare di più e non far finta di essere qui en passant!

    In ultimo io sono qui perché mi fa bene al cervello al mio cuore e se esiste una anima pure a quella

    Ovvio chi scrive scrive in primis per se stessa/o
    Ma in contemporanea scrivo pure nella speranza che qualcuno in più possa svegliarsi prima documentarsi meglio su scienza e come funzionino le relazioni. Affettive. Tutte
    E anche poter portare testimonianza del fatto concreto che curarsi resta PIÙ CHE FATTIBILE E CON OTITIMI RISULTATI!
    Infatti. Ad esempio vivo mia vita nel presente. Già da anni in relazione sana tra adulti liberi da legami che si. Amano alla parità del sentimento emozioni e voglia di vivere la a totale lux del sole

    Ma la cura di sé no finisce mai
    Resta la propria sfida perso con se stessi
    Curarsi le dipendenza affettiva resta prioritario Dovere di Amare in equilibrio se stessi un percorso di tutta la vita

    Spero. Di aver risposto. A tue domande

  • elleelle, 25 Febbraio 2024 @ 15:54

    @Stefano
    “ispettabile, comprensibile ma secondo me poco utile a chi arriva per cercare conforto e risposte. Mi piacerebbe anche sentire dalle donne il loro parere: perché sono qui, cosa cercano, come vedono il proprio futuro”

    Una storia come quella di Cossora è utile se con l’amante ci vuoi restare. Moduli le tue esigenze, ti adatti e va avanti finché dura. Non è però detto che sia un affare e non una perdita di tempo. Chi invece vuole uscire da una storia di amantato dovrà far riferimento ad altre esperienze.

    Sul mio futuro non posso fare previsioni. Sento istintivamente che non avrò più una relazione che mi cambia la vita, ma in ogni caso non vorrei mai trovarmi in una situazione come quella che ho vissuto o come quelle che vengono raccontate qui. Ho già dato e la mia tranquillità viene prima di qualsiasi uomo.
    Se invece posso vivere qualcosa con serenità e senza drammi lo faccio.

  • elleelle, 25 Febbraio 2024 @ 15:45

    @maribel
    Secondo me c’è un fraintendimento su quello che penso. Secondo me se @Cossora avesse una persona nuova che le piace e con cui sta bene farebbe benissimo a cambiare.
    Quello che chiedo io è perché mentire all’amante, che senso ha? Perché avere più uomini, uno alle spalle dell’altro, che cosa offre una situazione così se non una serie di bugie?
    Tu lo faresti, mentiresti a più persone in una situazione in cui sei libera di scegliere?
    Io no, lo trovo inutile. Sulle menzogne non si crea niente di buono e spesso chi hai di fronte se ne accorge, magari inconsciamente ma lo sente.

  • elleelle, 25 Febbraio 2024 @ 15:31

    @ads
    “appunto@ellelle io non penso che la sua relazione (cossy) con l’amante sia perfetta”

    Tu non lo pensi, ma lo pensava e lo diceva @Cossora fino a qualche giorno fa. Non so se ti ricordi le discussioni qui sul blog ma se qualcuno sollevava un’obiezione era un retrogrado frustrato che non capiva quanto perfetta e adatta era questa relazione per lei perché non aveva la mente aperta per fare altrettanto.
    Ci sta che una persona si stanchi e voglia altro, ci mancherebbe, ma perché mentire all’amante allora? Secondo me non è mentendo, usando e manipolando che si crea un buon rapporto e una persona un po’ perspicace certe cose le nota. Sa se ha davanti una persona che mente o di cui si può fidare. Sa anche sfruttare a suo vantaggio certe “debolezze”.
    Possiamo esserne consapevoli o vivere nell’illusione di avere il coltello dalla parte del manico.

  • Nina, 25 Febbraio 2024 @ 15:14

    @Stefano io il mio parere te lo do volentieri. Sai io non penso che chi è qui cerchi di uscire da una storia tossica o voglia chissa’ che altro(magari anche solo conferme o smentite al proprio punto di vista). Io penso che chiunque scrive qui (o legge senza scrivere magari) come chiunque al mondo cerca amore e forse cerca qui un confronto per capire meglio,per inquadrare meglio il proprio concetto di amore e la propria storia in questa prospettiva. Hai fatto un elenco di alcuni titoli di @Alessandro e secondo me il suo grande merito,tra gli altri,è accendere un grosso riflettore su cosa NON è l’amore. Ci mette in guardia in continuazione…i suoi sono tutti Alert che ci costringono a riflettere e magari rilanciare nella nostra vita per arrivare a vivere una storia d’amore vera e appagante. E spesso i commenti degli altri utenti vanno in questa direzione,a volte sopra le righe,per eccessiva foga dovuta magari al doloroso vissuto personale,qualche volta azzeccati,qualche volta no. Ma secondo me la buona fede è palese,si cerca di far capire un rischio o un pericolo che magari sembra sottovalutato in quel momento. Sta ad ognuno di noi che legge prendere un buono spunto da quello che qui è scritto su entrambi i fronti e poi dopo le dovute riflessioni agire come ci sembra meglio nelle nostre vite. Consci comunque del fatto che nel campo dell’amore non si smette mai di imparare. Quanto alla domanda sul futuro io in questo momento lo vedo sereno,guardo con curiosita’ ed emozione agli sviluppi di un’amore che mi sembra molto più maturo che in passato,che mi da molto e che spero mi renda ogni giorno una persona migliore. Allo stesso tempo ho imparato che nella vita non c’è niente che si ottenga gratis,bisogna darsi da fare in ogni campo per ottenere dei risultati e continuare a lavorare per mantenerli…vale nel lavoro,nello sport perché dovrebbe essere diverso nel campo dell’amore?
    Pero” a questo punto la faccio pure io una domanda a te e a @tutti. Che cosa è l’amore? Cosa si cerca in una relazione d’amore?

  • Ariel, 25 Febbraio 2024 @ 14:29

    Qui @caroads raccolgo molto volentieri la ispirazione che mi ha trasmesso la tua frase nella quale scrivi :
    “in astratto credo poco alle narrazioni di situazioni perfette, mirabili.”

    Ecco che mi si è accesa una lampadina
    Perché secondo me,finché non si ha ben chiaro il vero scopo obbiettivo principale nella propria vita per raggiungere la capacità di Funzionare e far funzionare i propri legami affettivi tutti,
    Ci si confonde più facilmente,ci si perde in veri giri di parole e frasi che hanno perso di vista la vera ESSENZA SCOPO DEL COSA SIGNIFICA SITUAZIONI PERFETTE MIRABILI

    ora Il propio scopo dovrebbe tendere sempre al capire prima attraverso la conoscenza che si attua attraverso I libri e gli scambi di informazioni stampa accreditata e ad esempio unità pure alla valenza indiscutibile di un Blog. Come questo ad esempio.

    Attraverso. La maggiore conoscenza resta più facile CAPIRE CHE LO SCOPO DEL ESSERE O VIVERE MIRABILMENTE PERFETTI

    NON ESISTE MAI E RESTA INUTILE PROVARCI CON QUESTO SCOPO!

    Ma LA CAPACITA DI VIVERE MIRABILI RELAZIONI AFFETIVE É UNA SOLA

    E CIOÈ EQUIVALE A SAPER SEGUIRE IL SENTIMENTO provato spontaneamente SAPENDO DISTINGUERE EQUILIBRIO DI AUTOSTIMA

    E CIOÈ LE RELAZIONI CHE FUNZIONANO SONO QUELLE DOVE SI RESTA CAPACI ANCHE DI STACCARSI CONCRETAMENTE E DENTRO SE STESSE/I

    QUESTO DOVREBBE ESSERE IL PROPRIO SCOPO NELLA VITA INTERA

    È UN VERA SFIDA PERSONALE E PERCORSO DI UNA VITA INTERA
    Fare di. Tutto ad esempio curarsi in vere psicoterapie che aiutano a farsi i tagliandi per vedere a che punto sta nel proprio presente equilibrio di autostima

    La perfezione NON ESISTE

    Una relazione funziona quando ciascuno resta capace ,se occorre farlo ,per conservare propria autostima in equilibrio la capacità di. Staccartene definitivamente senza alcun rancore o. Pendenze emotive che remano contro il vero stare capaci di MUOVERSI COME PIACE A TE
    Caro @ads

    Staccati da prejujê e leggi informati MUOVITI!

  • Ariel, 25 Febbraio 2024 @ 14:09

    Ma,caro @ads scusa sai ma quali sarebbero le situazioni perfette a cui non credi ?
    Dove mai hai letto qui sul Blog utenti che abbiano parlato mai di perfezione?

    Te lo chiedo di essere più preciso con esempi chiari perché scrivere come scrivi non dice nulla nel significato che quando giustamente si esprime una propria idea si ha il DOVERE di spiegare su COSA SI BASA LA PROPIA CONVINZIONE

    Su FATTI CONCRETI
    Quello che racchiude il significato corretto del verbo

    ARGOMENTARE IL PROPRIO PENSIERO QUALSIASI ESSO SIA HA LA SUA DIGNITÀ
    HA LA SUA UTILITÀ SICURA PER LA VERA DISCUSSIONE E SCAMBIO

    sparare frasi qua e là senza spiegare su cosa si basano i tuoi più che legittimi pensieri espressi se non ARGOMENTI restano solo parole al vento!
    A che pro qui di scriverle?!
    Grazie davvero se vorrai argomentare ciò. Che scrivi dicendo il perché delle tue convinzioni .

    Ovviamente più le proprie idee di fondano ad esempio non soltanto su propria esperienza personale ma su RISULTATI STATISTICI che ricordo qui non sono numeri a caso ma rappresentano vere persone in carne ed ossa che hanno vissuto esperienze di vita di loro legami affettivi

    Ecco perché il. tasso e Testo della scienza ha un valore UNIVERSALE che funziona su TUTTI

    Ecco. Quindi che se la propria legittima idea si. Basa su argomentare la fonte e su cosa sia basata la propria convinzione assume un valore molto IMPORTANTE ALLO SCAMBIO VERO!

    Le nuove idee ,infatti nascono sempre da DUBBI che solitamente i ricercatori scientifici hanno poggiandosi su ciò che già hanno. Scoperto funzionare benissimo

    Il Progresso ,quindi ,delle nuove idee non può prescindere dal ARGOMENTARE

    Scusa la lungaggine ,ma essere PROFONDI AIUTA SEMPRE A TROVARE DA SOLI LA PROPRIA STRADA DELLA VERA LIBERTÀ!

    Scoprire qualcosa di nuovo occorre scavare
    MUOVERSI STUDIANDO DI PIÙ E MEGLIO!
    Staccarsi da vecchi pregiudizi che uccidono qualsiasi tentativo di evoluzione personale.

  • ads, 25 Febbraio 2024 @ 12:53

    appunto@ellelle io non penso che la sua relazione (cossy) con l’amante sia perfetta,
    penserei che in questo momento magari vede delle cose che 1 anno fa non vedeva,
    e e che il rapporto è sbilanciato, e che primo o poi si stanca di questa cosa un po ‘ a metà.
    non ci scommetterei un euro che sarà cosi per sempre,
    voglio dire si è separata potendosi accontentare di una situazione di comodo,
    figurati se non manda a spendere un tizio al quale vuole bene..ma poi come tutti i rapporti inevitabilmente si affievolisce e con la quale non ha figli in comune.
    Capisco che lei non avendo 70 anni….usi il parametro del qui ed ora.
    io pero a pelle ,preferisco una persona che si muove ad una che sta li immobile.
    con queste persone mi trovo di piu, ..punto.
    ho un amica nella medesima situazione..e sta realizzando che il sabato non vuole stare piu nell’attesa del lunedi..ed innamoratissima di sto qui..e senza che nessuno le dica qualcosa ora vede qualcosa che non le piace, non la fa stare bene.
    in astratto credo poco alle narrazioni di situazioni perfette, mirabili.

  • maribel, 25 Febbraio 2024 @ 12:48

    @tutti
    Secondo me è oramai noto il pensiero di elleelle così come quello di Ariel. Se uno la pensa così è inutile pretendere che cambi idea. Loro la pensano in un certo modo e lo scrivono. Si può non condividere sempre quel che scrivono ma è doveroso riconoscere che almeno sono coerenti coi loro pensieri.
    Detto questo, visto che molti altri commentiil,mio compreso, sono stati nel senso di apprezzare questo cambiamento in cossora, chiedo a @cossora perché si fa scalfire da DUE soli commenti contrari. Forse non sei convinta nemmeno tu del tuo percorso? Perché altrimenti dovresti semplicemente andare oltre invece di cadere anche tu poi nell’esagerazione (“dal basso della tua situazione irrisolta” mi sembra di aver letto, che è giudizio bello e buono pure questo).

    Secondo me fai bene a pensare a un altro uomo, te lo meriti anche un nuovo amore, chiediti come mai invece di pensare se sei in crisi e se parlare di crisi al tuo partner ti chiedi solo se uscire con uno senza dire nulla.
    Come se il problema fosse solo uscire di nascosto senza che nella tua “storia ufficiale” si muova qualcosa.

    Che tu veda altre come più in basso di te però fa sorridere.
    Magari hanno fatto mesi o anni di terapia e sono molto più serene e risolte di te. Che ne sai.

  • Stefano, 25 Febbraio 2024 @ 11:30

    Dico il mio pensiero su @Cossora: non è un pensiero moralista ma di opportunità. Una donna, così come un uomo, può fare quello che vuole nella propria vita. Di amanti che stanno con uomini o donne sposati vivendo la relazione “serenamente” e allo stesso tempo sentendosi liberi di frequentare una o più persone extra ce ne sono a bizzeffe. Così come ci sono migliaia di deboli, di indecisi, di bugiardi, di cialtroni, di seriali, ecc. La questione non è se è una cosa giusta o sbagliata, bella o brutta, corretta o scorretta. La questione è qual è il contributo in un luogo in cui le persone si confrontano per uscire da amantati complicati, da prese in giro, da sofferenze. E pongono domande e cercano risposte riferite a questo punto. Cosa può aggiungere l’esperienza di @Cossora per una donna che esce da una sofferenza da “truffa sentimentale”? Dicendo “ma sì viviti la tua sessualità liberamente, frequenta uno senza legarti e intanto divertiti perché sei libera” migliora la sua prospettiva? Io non penso che una donna, così come un uomo, che esce da una storia importante sia alla ricerca di quello. Penso piuttosto che sia alla ricerca di un equilibrio, di capire come affrontare il dopo amantato. Magari di capire anche come ripartire, come eventualmente rimettersi in gioco e come riconoscere i segnali per evitare la prossima volta un’altra tranvata. Penso che si voglia credere ancora in quello che ci ha fatto stare bene, di credere ancora a qualcosa di bello. Per fare un esempio è come se in un blog di fumatori che hanno smesso di fumare e cercano di sostenersi a vicenda arrivasse una persona che scrive “ma si, io ho ripreso a fumare, ho cambiato sigarette e mi fumo ogni tanto anche un sigaro e uno spinello. Me la godo e sto bene”. Quale può essere il suo contributo per il loro percorso? Leggiamo i titoli degli articoli di @Ale: “Amanti a lieto fine”, “Per lui l’amore per l’amante è un teatrino”, “Come riconoscere subito un seriale”, “Se mi separo perderò i miei figli”, eccetera. Questi e tanti altri sulla stessa falsariga sono gli argomenti. Detto questo, @Cossora io leggo sempre i tuoi commenti e le risposte, più con curiosità che con interesse personale. La tua è una testimonianza che sembra mettere in primo piano una specie di rivalsa verso il mondo maschile e che esibisce un tuo “ego” femminile, rispettabile, comprensibile ma secondo me poco utile a chi arriva per cercare conforto e risposte. Mi piacerebbe anche sentire dalle donne il loro parere: perché sono qui, cosa cercano, come vedono il proprio futuro.

  • elleelle, 25 Febbraio 2024 @ 10:16

    @Giulia
    “Ma non ha funzionato, non con me, ma pare neppure stia funzionando a casa con la moglie.”

    È impossibile che funzioni in casa con la moglie, perché non l’ha sposata perché la ama ma per la sua posizione sociale e perché era rimasta incinta. Il tuo ex è prigioniero di convenzioni, anche per se stesso.

  • Giulia, 24 Febbraio 2024 @ 21:03

    @elleelle, 24 Febbraio 2024 @ 11:20
    Sì, come hai detto forse proprio tu in altre occasioni, lui avrebbe voluto due punti fissi: uno a casa e uno a lavoro più una serie di avventure occasionali “in sicurezza”. Ma non ha funzionato, non con me, ma pare neppure stia funzionando a casa con la moglie. L’ho sempre detto, anche a lui più volte: è un uomo che non è capace di amare. Vorrebbe, ma non ne è capace.

  • elleelle, 24 Febbraio 2024 @ 19:33

    @ads
    Che fissa questa qua del giudicare…
    Secondo me non sta giudicando nessuno, non si sta dicendo a Cossora che è una persona facile o poco seria. Si fanno domande e si scrive quello che si pensa su una situazione che è stata presentata.
    E poi in realtà è vero che non è successo niente. Non è successo con questo tipo nuovo che ha conosciuto ma lei ha un secondo amante che compare nei momenti di necessità e che è tenuto nascosto.
    Il discorso è sempre lo stesso: dopo tutto quello che Cossora ha detto sul sul amante, su questa relazione fantastica e perfetta per lei, dove sta il senso in tutto questo?
    Se non ci si fanno mai domande, non si va avanti come persone, si resta ferme. Secondo me è un peccato.

  • Ariel, 24 Febbraio 2024 @ 18:56

    Ma scusa sai @ads se uno scrive qui raccontandosi esattamente come fa utente Cossora equivale proprio al voler leggere i commenti di risposta a quanto lei stessa scrive!
    Perché stai sempre al voler vedere la mala intenzione riferita al voler giudicare bene o male come si trattasse di giudizi moralistici!
    Ma ancora resti attaccato a ste idee totalmente assenti da qui!
    Se uno qui si racconta lo fa evidentemente perché ha proprio bisogno di leggere che ne pensano gli altri utenti
    Altrimenti non scriverebbe!

    Sei sempre a criticare tu per primo le intenzioni processo alle intenzioni di chi semplicemente risponde con il proprio parere che sottolineo non è solo personale ma rispecchia la Scienza che so bene a te non frega nulla ,ma invece seti 8 legnassi di più a leggerti libri su argomenti di vere realtà tossiche qui presenti documentate non ti confonderesti così

    Nessuno giudica moralisticamente nessuno
    Ma semmai si cerca di rendere più conoscenza dei perché ci si comporta in un modo piuttosto che un altro

    La scienza infatti storicamente ci ha dimostrato che si vive molto più a lungo e meglio non perché ognuno vive a casaccio le proprie relazioni affettive o i propri comportamenti socio famigliari ma esiste sempre UN O O PIÙ MOTIVI SEMPRE UGUALI che spiegano come mai si reagisce in un modo x o y e soprattutto come fare a superare tutte le proprie difficoltà

    Esci dal provincialismo paesello dei diktact del sentito dire del non LEGGERE MAI UN LIBRO IN PIÙ su argomento relazioni tossiche!

    Dai @ads svegliati !,,aCossora non cerca crocerossino ahahah
    Non ha bisogno del difensore d’ufficio virtuale ahahaha

    Con simpatia una sana risata da condividere tra tutte e tutti!
    Un poco di leggerezza aiuta sempre!

  • ads, 24 Febbraio 2024 @ 13:43

    @no , @elle nessuno dice che bisogna mentire, ma non mi sento di buttarle la croce addosso,
    poi voglio dire..non è ancora successo nulla,
    correte un po ..
    a cossi piace un altra, le suscita delle emozioni nuove, suvvia non è un dramma.
    giudicarla mi sembra un atteggiamento un po da prima della classe, che stona un po’,
    cossy,ha esternato un suo proposito, pero’ se le persone sono poi sempre a puntare il dito con estrema precisione..meglio non dire nulla, che è poi quello che succede nella realtà , la gente è sempre pronta a giudicare..le maestre , i prof,l’insegnante di calcio,
    la collega che se ne fa in ferie alle maldive, ma si porta il pranzo per risparmiare.
    nelle teoria siamo tutti bravi, ..nella pratica delle cose, poi siamo bravi ad autoassolverci, ed invece molto selettivi nel pontificare le vite altrui..io sarei piu prudente.

  • elleelle, 24 Febbraio 2024 @ 11:20

    @Giulia
    “Funzionava tutto a mezze verità (o mezze falsità).”

    E quindi purtroppo non funzionava niente, erano solo cortine di fumo per confondere e far credere quello che non era.
    Il tuo ex molto probabilmente è una persona con un ego mai soddisfatto che si comporta in modo seriale per cercare di riempire i vuoti che sente. Ogni nuova conquista è una potenziale soddisfazione che però non è mai sufficiente.
    Si butta in un rapporto senza aver davvero riflettuto se è giusto per lui, se lo soddisfa, se è davvero interessato o innamorato. Non sceglie e non rinuncia, accumula.

  • elleelle, 24 Febbraio 2024 @ 11:11

    @ads
    Ma tu la vorresti una vita sentimentale in cui menti a più donne? Ci vedresti un senso, ti sentiresti appagato e felice ad avere un’amante e a frequentare e fare sesso con altre alle sue spalle?
    Sarebbe la ripetizione di quello che è stato già fatto quando si è tradito il partner ufficiale e diventerebbe un modo di operare di tipo seriale. Una a cui si mente per stare con la seconda a cui si mente per stare con la terza…
    Secondo me bisogna guardare un po’ dentro sé stessi e capire perché si fanno certe scelte, anche perché non siamo ragazzini, siamo adulti.

  • elleelle, 24 Febbraio 2024 @ 11:02

    @Cossora
    Mi spiace, non so cosa farci, secondo me perdi tempo a mentire a destra e sinistra per cercare qualcosa che ti dia di più.
    Secondo me è assurdo avere un amante a cui mentire per stare con altri. Se con l’amante non stai più bene lo lasci e cerchi qualcosa di meglio.
    In fondo non è questa la tanto decantata libertà? Non è necessario mentire, si fa quello che si vuole senza vincoli. Non si è sposati, non c’è niente da risolvere tramite avvocati, basta smettere di frequentarsi.
    Non capisco perché devi attaccare a livello personale se si cerca di farti riflettere su quali sono le tue motivazioni e cosa vuoi davvero per te.
    Non mi ferisci dicendomi che sono rimasta in casa perché è una mia decisione, presa consapevolmente e non ci soffro per niente.
    E se ci pensi bene, alla fine dei conti non c’è tanta differenza tra me e te. Entrambe non amiamo nessuno, entrambe non abbiamo nessuno che ci ama.
    Tu hai uno che ti porta in giro e ti dà una mano, io non ce l’ho, ma quest’uomo non ti ama e non lo ami. Non lo rispetti nemmeno così tanto perché se osa andare via per qualche settimana tu hai un altro pronto con cui fare sesso e stai considerando un terzo.
    Scusami se preferisco non fare quello che fai tu, per me non ha senso avere un amante e raccontargli delle balle.

  • Cri28, 24 Febbraio 2024 @ 08:28

    Giulia, il patto di fedeltà può esserci tra amanti che sono entrambi sposati. Ma una persona single, che frequenta un uomo sposato, deve sentirsi libera di fare altri incontri. Certo, questi incontri potranno anche portare alla fine del rapporto con l’amante, ma mi sembra che chi non offre tutto se stesso, non possa pretendere di ricevere tutto dall’altra persona. Nei rapporti ci vuole reciprocità, finché si pensa che sia giusto dare tutto, anche se l’altro dà il 50 per cento, ci si mette sempre in condizioni di sofferenza.
    Poi, certo, se Cossora sente mta attrazione per altri, secondo me è perché si è stufata un po’ del rapporto con l’uomo che frequenta. Ma il tempo le darà le risposte.

  • Giulia, 23 Febbraio 2024 @ 21:15

    “Almeno in un amantato ci si potrebbe concedere il lusso di essere sinceri, che non è poca roba”.

    Sincerità più che con la moglie/marito, sì. Ma quando c’è una terza o un terzo di mezzo la sincerità viene messa da parte. Anche nell’amantato c’è un patto di fedeltà. Quante volte il mio ex insisteva con la storia dell’amicizia e quante volte mi ha detto “ma tu sei libera”. E poi? Poi era geloso se qualche “concorrente” mi girava intorno e, se al tempo fossi stata con qualcuno che non fosse mio marito, non mi avrebbe più rivolto la parola. Ovviamente durante l’amantato ha omesso anche la scopata con una terza, che invece ha confessato quando abbiamo chiuso (probabile ce ne sia stata più d’una).
    Funzionava tutto a mezze verità (o mezze falsità).

  • Leilei, 23 Febbraio 2024 @ 18:08

    COSSORA ma tutta la libertà che hai sempre sbandierato si esplica solo nella possibilità di frequentare più uomini contemporaneamente? Non vedo nessuna libertà nella paura che hai di parlare chiaro con questi uomini. Paura di dire all’ amante che ti vedi con un altro perché lui potrebbe prenderla male e mollarti?
    Più che libertà, io ci vedo paura di restare sola, senza un uomo che ti offre occasioni di svago di un certo livello e ti aiuta nella tua vita da mamma single.

  • ads, 23 Febbraio 2024 @ 17:27

    scrivo questo per dare un contributo.
    io ho un amica ,separata, che sta con uno sposato da 3 anni,
    lei aveva un compagno ma poi l’ha lasciato.
    quando ha lasciato il compagno, io le ho detto che questa situazione avrebbe portato un grosso squilibrio nel rapporto con l’amante, per farla breve siamo passati nell’ultimo anno dagli occhi a cuoricini a qualche consapevolezza maggiore su un rapporto che non va da nessuna parte,
    la mia amica è innamorata,ma piano piano come ovvio che sia vede delle cose che prima vedeva,
    sta entrando in una nuova fase.
    a mio avviso siete state un po dure con la cossy, un po moraleggianti,
    anche la mia amica visto che l’amante il fine sabato sera non puo ‘uscire, ultimamente se qualcuno la invita fuori ci va, 1 anno non lo avrebbe mai fatto ma ora.
    glielo dice a lui, puo ‘ anche dirglielo..tanto cambia poco,puo’ benissimo raccontargli una balla.
    lei è separata libera, anche di esplorare, di stancarsi …lui ha scelto di stare con la moglie e mi spiace.
    io da subito le dissi che questa divario tra le loro vite l’avrebbe stancata.
    sinceramente non entrerei nel mood del fare un profilo psicologico della cossy,non credo che qui ci siano persone risolte, totalmente equilibrate, e oneste.

  • Cossora, 23 Febbraio 2024 @ 16:55

    @ale in teoria sarebbe bello. Ma poi se nessuno lo fa fino in fondo.. un motivo ci sarà. Comunque si diciamo che in linea di massima quando si deve arrivare a fare i conti con quel che si può dire o no .. la sottoscritta dura poco.
    Infatti anche con il mio ex marito giusto il tempo di sistemare il dovuto, ho chiarito e chiuso.

  • Cossora, 23 Febbraio 2024 @ 15:29

    @maribel non mi ricordo il tuo intervento. Ma ho capito cosa intendi.
    Per te me la cavo egregiamente, per @elleelle sono una donna di marketing ‘con dietro il vuoto’ .. sto sprecando la mia vita.
    Per me la spreca lei che sta in casa con qualcuno che non ama ma tanto non c’è nessuno da amare abbastanza per uscire, insomma ragazze.. ognuna da il suo parere dal ‘basso’ della sua situzione non risolta (ma venduta tale).
    Mi sembra di essere come sempre molto trasparente: faccio quello che mi sento di fare, se amo sono fedele se inizio a vacillare sono molto buona con me stessa e mi concedo, perdono (quasi) tutto.
    Per la trentesima volta: mi fa specie -dopo tanti anni di relazione stretta- avere un’emozione nuova che non posso condividere con l’uomo con cui ho sempre condiviso tutto.
    Ma non ne faccio un dramma, non fatevelo voi per me e non state a cercarmi la patologia. Perchè alla fine se l’obiettivo è dimostrare che c’è si arriva (come nel caso di @ariel con @rinascita ultimamente) a costruire cose a caso. Fidatevi di ciò che scrivono le persone e leggetelo per capirlo, non per distruggerlo.

  • alessandro pellizzari, 23 Febbraio 2024 @ 14:58

    Almeno in un amantato ci si potrebbe concedere il lusso di essere sinceri, che non è poca roba.

  • maribel, 23 Febbraio 2024 @ 13:49

    ciao @cossora

    vedo che non mi hai risposto. magari perchè non hai letto ma magari perchè ci ho preso. secondo me sei in una nuova fase, che sia questo o un altro ragazzo. quindi in bocca al lupo.
    stavolta vedremo lui come si comporta senza di te, visto che tu senza di lui ti ci sei trovata più volte e te la seei cavata egregiamente.

  • Cossora, 23 Febbraio 2024 @ 11:17

    @Mimi no, non me la farebbe pagare, è un ‘cortese’ magari finto, ma cortese.
    Non nego sia uno che manipola con la gentilezza, con i regali, le compensazioni.
    Ma non la fa pagare non è il suo fare.

  • elleelle, 23 Febbraio 2024 @ 10:58

    @Cossora
    Forse non mi sono spiegata bene, ci riprovo.
    Sono anni che sostieni in ogni modo la relazione che hai con quest’uomo, anche a fronte delle critiche che ti sono state fatte. Nei hai dato l’immagine della relazione ideale per te, che va benissimo, che è quello che vuoi, che hai strutturato tutto un modo da adattarla a te e a come sei.
    Ok, ci sta.
    Quindi di fronte a questa perfezione un terzo uomo a cosa ti serve? Perché ti farebbe piacere, cosa ti da? L’hai visto una volta e ci stai già ricamando sopra come un’adolescente. Perché?
    Cosa provi per questo amante di lunga data che sei disposta a mentirgli se avessi l’opportunità di farti un altro, cosa che comunque già fai con il secondo con cui ogni tanto vai a letto?
    Quando avevo 21 anni conobbi tre ragazzi carinissimi e per qualche settimana ebbi tre morosi in contemporanea, ma avevo appunto 21 anni. Una donna della tua età, di 45 anni passati, perché dovrebbe fare una cosa così da ragazza?
    Ma soprattutto, perché non lasciare il tuo amante invece di fargli le cose alle spalle? Almeno in un amantato ci si potrebbe concedere il lusso di essere sinceri, che non è poca roba.
    Per questo Lia ti ha detto che non sai stare da sola, perché fai le cose alle spalle anche del tuo amante, mentre invece avresti la libertà di fare quello che ti pare senza mentire a nessuno. Invece l’amante fisso lo frequenti quando non sei in giro con la tua amica, il secondo resta in caldo per le settimane di stanca quando l’amante fisso è via ma non bastandoti, stai cercando di capire se potresti infilare anche il terzo. E immagino tutto all’insaputa di tutti.
    @Cossora, a me sembra che tu sia incredibilmente innamorata di te stessa, tutto qui. Quando arriva una lusinga non sai resistere. Solo che è una ricerca che non finisce mai e ti lascia comunque un vuoto.
    La tua relazione con l’amante fisso altro non è che marketing, come ti è stato detto in passato. Marketing per te stessa, perché così ti presenti in una certa luce ma dietro c’è il vuoto.
    Secondo me stai solo sprecando il tuo tempo. Alla tua età pagherebbe riflettere un attimo su quello che vuoi, senza dover arraffare continuamente la prima opportunità che si presenta. E non sarebbe la sola volta, ci ricordiamo ancora il tuo entusiasmo per la storia che avevi avuto un’estate con un tizio che sembrava così perfetto ma che alla fine era solo fumo.
    Per questo è importante chiedersi il perché di quello che facciamo. Ci evita tante cantonate.

  • Cossora, 23 Febbraio 2024 @ 09:08

    @ale intendi che mi sta andando in prescrizione? Beh tutto passa, innamoramento compreso. Se arriva un ‘nuovo’ interessante, non sono la persona che tiene duro per principio, altrimenti sarei rimasta con il padre dei miei figli, mica soffrivo con lui. Vediamo. Boh vediamo che succede..

  • Cossora, 23 Febbraio 2024 @ 09:06

    @ellelle io alla domanda ‘a cosa ti serve’ non so cosa rispondere.
    Non c’entra il concetto di ‘servire’ ma di ‘avere piacere’.

  • Mimi, 23 Febbraio 2024 @ 08:49

    @Cossora magari ho frainteso io ma a me è parso che tu non voglia dirlo per paura che lui poi te la faccia pagare. Pur essendo cosciente tu che lui non abbia alcun diritto in merito e pur essendo cosciente lui di non averne, temi che dicendogli questa cosa lui possa invece poi punirti in qualche modo, togliendo equilibrio alla vostra relazione.
    Ho frainteso?

  • Dispersa, 23 Febbraio 2024 @ 06:52

    @Cossora nonostante tu sia l’amante avete cmq un legame. Parliamo di una relazione che va avanti da parecchi anni e con tantissimi momenti passati assieme, non è una cosa comune nelle relazioni clandestine, giusto o non giusto è normale che tu ti faccia un po’ di riguardi nei suoi confronti.

  • elleelle, 22 Febbraio 2024 @ 16:27

    @Cossora
    Non ti ho chiesto come vi siete conosciuti e che cosa ha fatto lui.
    Ho chiesto qual è il motivo per cui lo consideri al punto che stai pensando di fare qualcosa con questo tizio e di mentire al tuo amante.
    Perché, a cosa ti serve?

  • alessandro pellizzari, 22 Febbraio 2024 @ 16:22

    Cossora, chissà, forse il vento sta cambiando…

  • Cossora, 22 Febbraio 2024 @ 15:42

    @gift per risponderti:
    1) si, io mi scazzo dopo un po’. Il tira e molla va bene durante l’innamoramento (anzi è benzina) ma dopo no. Io mi scoccio.
    2) si beh nell’ottica di ‘essere felice se lui è felice’ si può vederla così ma senza prescindere dal fatto che piaccia a me. Mi si legge in faccia e nella gestualità se faccio una cosa contro voglia. No, non lo faccio mai per un’altra persona. No, niente crocerossina, le crocerossine godono nell’essere utili agli altri, a me non interessa.

  • Cossora, 22 Febbraio 2024 @ 15:38

    @gift io non ci arriverei nemmeno tra vent’anni alle domande che ti fai.
    Sono molto più.. pratica.
    Con l’uomo di cui sono amante abbiamo ricordi, luoghi del cuore, foto e alberghi, ristorantini di cui ci piace parlare o dove tornare.
    Hai presente quei posti che quando ti allontani perchè discuti, ti fa male il cuore ricordare?
    Ecco, quelle cose li.
    Non voglio perdere queste cose (ma nemmeno lui, queste cose) pur avendo interesse a vivermi una cosa ‘altra’ (come lui ha interesse nel far filare tutto liscio a casa).
    Però sono sincera: è la prima volta che mi faccio problemi con lui, perchè prima ero in qualche modo ‘giustificata’ .. discutevamo, mi allontanavo e mi facevo la mia vita. Niente da nascondere.
    Questa volta non abbiamo litigato, sono distratta e se ne è accorto. Solo che quando si fa avanti a me viene quasi da rassicurarlo. Che va tutto bene.
    Mi fa specie tutto questo, però rimango curiosa di uscire con il ragazzo appena conosciuto.

  • Cossora, 22 Febbraio 2024 @ 10:24

    @ellelle molto più semplice: ci siamo incrociati per caso a casa dei miei vicini (neosposi) una birra due chiacchiere sulla musica, un contatto sui social poco tempo dopo. Avrà chiesto info su di me? Probabile. Non lo avessi trovato interessante avrei glissato.
    Niente di più e niente di cercato.

  • Rinascita, 22 Febbraio 2024 @ 09:45

    Grazie ElleElle, Stefano e Cri28 non avrei saputo spiegare meglio di voi quello che volevo esprimere.
    Comunque, siccome non sono una sprovveduta e l’età di mia figlia è già di per sé molto critica, mi sto facendo supportare da una psicoterapeuta.
    Ho voluto avesse il suo spazio per esprimersi in libertà ed anche sfogare il suo malessere in un ambiente suo.
    La psicoterapeuta, che sa della mia relazione, appoggia anzi caldeggia di tenere un comportamento per il momento discreto.
    I ragazzi non hanno la nostra maturità, devono metabolizzare i cambiamenti un po’ alla volta.
    Piano piano comincia a chiedermi quando mi troverò un nuovo fidanzato.
    Ma non e’ pronta alla notizia.
    Io che sono sua madre lo sento.

  • Gift, 22 Febbraio 2024 @ 09:08

    @Cossora, Brainstorming. Domande generali che valgono anche per me.
    1) Trovi che fare l’amore con chi ci attrae non basta mai, più si fa e più se ne vorrebbe? Pensi che sia vero il contrario, che non facendolo possa passare il desiderio (intendo senza porsi divieti, solo non avere più voglia di donarsi)?
    2) Trovi che si possa fare l’amore per donarsi e donare all’altro/a quello che desidera, più che per sè stessi, salva la gratificazione di sentirsi apprezzati? Sorta di crocerossina dell’amore?
    Io penso di si

  • Cri28, 22 Febbraio 2024 @ 08:30

    Tutti hanno il diritto di separarsi, innamorarsi di nuovo, creare nuove relazioni. Per me le persone hanno addirittura il diritto di tradire. Ma il dolore di chi viene lasciato o tradito deve essere rispettato. Non è necessario esporre un uomo o una donna che hanno amato e che forse amano ancora chi li ha lasciati al dolore di vedere chi li ha sostituiti nel cuore di chi manca loro ogni giorno.
    Se un matrimonio finisce, non c’è nessuna necessità che i due coniugi si raccontino le proprie frequentazioni, la vita di ognuno dei due torna a essere separata e non condivisa.
    Quanto ai figli, a me parte che certamente ci voglia trasparenza, ma anche rispetto dei confini. La vita sentimentale dei genitori deve essere condivisa coni figli, solo quando li coinvolge, con un nuovo matrimonio o convivenza.

  • Ariel, 21 Febbraio 2024 @ 23:54

    Cara @Rinascita grazie davvero molte per la tua cara e anche chiara risposta.
    Non prendere affatto a male ciò che ti ho scritto ,non vedo il male ovunque ahahah ,mi ha fatto ridere nel senso buono e pacifico,leggere che vedrei il male ovunque ahahah.
    Chiara era la mia provocazione anche nei modi sicuro molto diretti sicuro ,e scusami se lo hai visto come un modo non scritto bene,ma la intenzione era propio provocare una tua chiara reazione e tu Cara Rinascita sono strafelice per te sei quella che ha meglio saputo rispondere non tanto a me che sono un ignoto tasto ,ma a te stessa e ciò che più conta !,,

    Ho fatto il paragone con esperienza dei miei Nonni appositamente proprio perché ciò che avevano loro vissuto faceva parte di altri tempi in paese e società diversissime da Italia
    E quindi nessuno ad esempio faceva na piega se la Donna allora era già colta e lavorava ,se la donna era amante aveva già il Divorzio da moltissimi anni a disposizione per rifarsi una vita e sicuro la chiarezza totale tra partners funziona sempre soprattutto se esistono figli.

    Sono convinta sicuro che tutto sia al meglio per te e le tue scelte ma il tuo fidanzato mi sorprende che separandosi non resti chiaro che si sta innamorati di un altra donna che ci sta di male?
    Io vedo che costruire nuova coppia con figli sia necessario farlo già posando il primo mattone della chiarezza totale tra ex resta ovviamente più facile formare una famiglia larga
    Te lo scrivo perché diciamo che ne ho molta esperienza su cosa sia una famiglia larga visto che ne faccio parte e per funzionare appunto occorre il sole che si sta come i le piante fiori o alberi che per crescere e vivere si ha bisogno di avere la luce del sole senza ma o se e senza far passare troppo tempo

    Sapevo già che avrei scatenato sicuro una reazione forte ,ma nonostante ciò dimostri nella tua risposta di avere tutto ciò di cui hai bisogno per darti sicurezza della tua situazione

    Il tempo che passa nella relazione ,Rinascita ,che un ex amante impiega facendo i giochini del ritorno dopo che lo avevi mollato
    Restano dimostrativi per te di che cosa tu possa attenderti da lui.
    Evidentemente sei sicura e buono per te.

    Contraccambio il tuo abbraccio!

  • Stefano, 21 Febbraio 2024 @ 22:06

    @Ariel le tue risposte, compresa quella a @Rinascita, dimostrano spesso che la vita reale che concepisci è solo la tua e quella che passa attraverso le pagine di un trattato di psicologia. Hai una visione del mondo piuttosto limitata e governata dalle sicurezze che ti sei creata per affrontare il tuo vissuto che, seppur comprensibile, travagliato e sofferto, è un vissuto particolare e fortunatamente non è la regola. Io rispetto le convinzioni che hai maturato dalla tua esperienza personale, ma non farle diventare leggi universali e soprattutto lenti attraverso cui giudicare le persone e dispensare regole di comportamento generali. Ogni percorso è diverso. E quello di @Rinascita è tutt’altro che incoerente e irrispettoso. Al contrario è stato coerente e soprattutto ha avuto come obiettivo quello di non entrare in un negozio di cristalleria come un elefante per distruggere tutto seguendo regole ferree che non si adattano alla sua situazione. Mi sembra che abbia spiegato perfettamente quanto il muoversi con discrezione nei confronti dei suoi affetti, anche se non sono più amori, sia per lei un aspetto fondamentale. Poi se vogliamo essere o bianchi o neri in nome di quello che la teoria scrive sui libri è una scelta. Non è la sua e nemmeno la mia. Quello che conta è la sostanza. Ma la forma può essere diversa. Tu hai scelto la tua, lei la sua, io la mia. Ricorda: la sostanza è quella che conta!!! E qui spesso nei discorsi che leggo di sostanza non cè n’è. È su quelli che secondo me dovresti concentrarti.

  • Rinascita, 21 Febbraio 2024 @ 20:18

    Ariel perdonami ma proprio non ti seguo.
    Le separazioni sono formalizzate, proprio in questi giorni si firma.
    A me che i nostri ex lo scoprano non interessa.
    Non li stiamo tradendo.
    Siamo persone libere e da persona libera non devo informare nessuno di quello che faccio nella mia vita privata.
    Proprio perché non ci sono più legami non ho giustificativi da dare.
    Mia figlia è una questione a parte; è presto, fra qualche mese mi sentirò pronta, adesso no.
    Tra l’altro non lo incontra e quindi non ho giustificativi da dare al padre neppure sotto questo aspetto.
    Se lo scoprisse le direi, come le ho detto, che oltre ad essere sua mamma, sono una donna ed ho diritto ad avere una mia vita.
    Lei questo lo sa già.
    Precisò che con il mio ex non nascondo nulla; non chiede ed io non rivelo, se mi ponesse la domanda sarei sincera.
    In più occasioni avrebbe potuto chiedermi e non lo ha fatto.
    Evidentemente non vuole sapere.
    Io boh tutta questa tua dietrologia non la vedo, anzi mi sembra assurda.
    Quando si vede il male ovunque, per me è un campanello di allarme di davvero poco equilibrio.
    Dai Ariel, ti voglio bene, puoi fare di meglio anche tu.
    Un abbraccio

  • elleelle, 21 Febbraio 2024 @ 20:15

    @Ariel
    Stavolta hai davvero esagerato e con modi inutilmente sgarbati.
    Vedi del marcio ovunque e critichi cose di cui non hai assolutamente idea.
    Se Rinascita vuole aspettare un po’ di tempo prima di informare sua figlia ha tutti i diritti di farlo e veramente non deve dimostrare niente a nessuno.
    Finiamola una volta per tutte di tirare in ballo le decisioni che si prendono come genitori di figli di cui nessuno qui conosce la personalità, le debolezze ecc. La figlia di Rinascita è un’adolescente, i suoi genitori si sono appena separati, non ha bisogno che le si aggiunga un’altra situazione da elaborare.
    Stanno assieme da pochi mesi, è più che giustificato che vogliano aspettare prima di informare mezzo mondo. Quando Rinascita avrà la certezza che tra loro funziona, lo dirà a chi ritiene di dirlo.

  • Ariel, 21 Febbraio 2024 @ 17:53

    Eh non ti agitare @Rinascita!
    ,ma evidentemente non avevo capito che foste separati ma separati legalmente?
    Okkei ma a maggior ragione dopo quanti mesi stareste così a dover nascondere ai propri ex che esistete come nuova coppia?
    Scusa sai ma non vedo cosa c’entri la scusa della figlia da tenere informata a tempo debito.

    La prima cosa è fare i fatti concreti e che bisogno avrebbe lui, il tuo fidanzato ,di nascondere a sua ex da cui per di più vive separato che tu esisti eccome e che vi amate e che state insieme???

    Non dirlo chiaro non è affatto un azione che evidenzia la vera correttezza di cui tanto sbandieri del tuo fidanzato

    Che motivo avreste di pretendere di fare quelli bravi che vogliono proteggere tutti ex da che?
    Dal vostro nuovo amarsi?

    Gli ex per essere ex hanno pieno diritto soprattutto se esistono figli ad essere eccome informati di ciò che fa o non fa la propria ex o il propio ex

    Insomma qui mi preme fare un elogio di caso di @Cossora che ha messo al corrente tutti ,forse,in modo non adatto ai figli minori ,ma almeno ha capito che separarsi dal marito se si sta genitore prevede sicuro non nascondere nulla al proprio ex coniuge se solo si vuole sperare di attuare davvero il fare i bravi genitori e le persone adulte capaci di vivere si I nuovo amore senza bisogno di nascondersi ancora!

    Perché ti nascondi?
    Forse la società in cui vivi ti mette a dura prova e mi pare di ricordare che scrivesti che sei stata molto criticata per tua separazione

    Ma sta separazione è legale oppure solo de fatto?

    In ogni caso incoraggio al contrario della vox populi alla Made in Italy a renderti davvero libera che hai da nascondere a tuo marito che ti ricordo ha diritto di sapere con chi vive chi vede o vedrà tua figlia che è anche la sua di figlia

    Io ti dico questo che i miei Nonni che vissero secoli fa furono amanti e dopo un anno e mezzo da primo incontro erano già in nuovo matrimonio con 4 figli da mia Nonna prime nozze e due di mio Nonno prime nozze e tutti sapevano tutto di tutti

    Chi si prende TROPPO TEMPO NON FUNZIONA MAI PER NESSUNO

    Ma ci pensi se venite scoperti da tua figlia da tuo ex marito o da sua ex moglie???

    Dai @Rinascita non capisci che invece ti sto spingendo a uscire davvero libera di amare e di vedere se pure stò fidanzato tutto de cuore e amore lo dimostra senza bisogno di fare quelli che devono nascondere per proteggere gli ex

    Naaa non regge affatto la motivazione!

    Rinascita rinasci meglio che ce la puoi fare davvero !

  • Nara, 21 Febbraio 2024 @ 16:12

    Sai cosa Molly, noi eravamo giovani, e i progetti li facevo perché “andavano” fatti ma non erano i miei. Quel tradimento per lui ha rappresentato un dolore profondo, ma almeno la possibilità (eravamo ancora in tempo), di trovare una persona molto più compatibile, e oggi so che ha coronato il sogno di essere padre di due figli, e avere la famiglia che ha sempre desiderato. Mentre io, ecco, io vivo ancora come sento di vivere, senza troppe radici. L’opportunità del tradimento è quello anche della liberazione, dare all’altro la possibilità di essere amato e di amare, di andare o di restare, e in questo senso anche i traditi dovrebbero sapere e giocare ad armi pari, quindi penso che sarebbe giusto confessare, ma è anche vero come dice @alessandro che spesso gli stessi psicoterapeuti lo vedono solo con uno scaricare il peso che non si vuole più portare da soli. Quindi non so, alla fine, guardo solo a me, lasciando che ciascuno viva la vita che vuole vivere e che può vivere.

  • elleelle, 21 Febbraio 2024 @ 16:05

    @Stefano
    A proposito di lasciarsi il passato alle spalle…
    Mi sono resa conto dopo qualche settimana nel nuovo lavoro che l’ufficio è a due strade di distanza dalla casa del mio ex.
    Conosco la città ma dal momento che a lui non penso mai, non ci avevo fatto caso. Mi è venuto in mente solo perché mi sembrava di conoscere il nome della via parallela.
    È una sensazione bellissima e credo che lasciarsi tutto alle spalle sia il consiglio migliore.

  • Rinascita, 21 Febbraio 2024 @ 15:35

    Stefano ti adoro. Se come spera Molly il mio fidanzato rientrerà a casa ci faccio un pensierino ….

  • elleelle, 21 Febbraio 2024 @ 15:34

    @Cossora
    “a cosa mi serve la gratificazione dell’essere andata con lui? Che problema ho?”

    La mia domanda non viene da una rigidità, per me potresti fartene dieci diversi alla settimana ma perché?
    Non parlavo di un problema che potresti avere ma del perché senti il bisogno di andare con un altro nonostante tu abbia il tuo amante fisso e un altro con cui fai sesso una volta ogni tanto. Questo tipo più giovane di te sarebbe il terzo, a cosa ti serve? Così perché non hai di meglio da fare? È una conferma del tuo fascino? Ti piace rimorchiare? È un modo per confermare a te stessa che non sei in una relazione esclusiva con un uomo sposato?
    Ci possono essere tanti motivi ma le cose che facciamo deliberatamente hanno sempre un perché. Qual è il tuo?

  • Rinascita, 21 Febbraio 2024 @ 15:33

    Ariel io avrò capito poco del tuo post ma anche tu molto poco dei miei. Ci siamo separati entrambi, viviamo da soli, ciascuno nella propria casa. Stiamo cercando casa insieme per una prossima convivenza. Viviamo liberamente uscendo e trascorrendo week end insieme. Frequentiamo il
    centro tranquillamente. Lui ha conosciuto i miei amici io i suoi. Tutti sanno che non stiamo più insieme ai nostri ex. La mia sudditanza dove starebbe? Perché vedi abuso ovunque? Tutto bene? Anche tu un po’ di terapia a stecca? Avere la responsabilità di non abbandonare materialmente un compagno/a di lungo corso, è sudditanza? Io la chiamo responsabilità. Per il mio ex marito ci sarò sempre, lui per le esigenze materiali della sua ex ci sarà sempre e viviamo bene così. Essere persone per bene vuol dire subire. Ma stai scherzando, vero?
    Sono 8 mesi che viviamo una storia esclusiva, non è pensabile dall’oggi al domani, uscire da una casa ed entrare in un’altra. Mia figlia non sa della presenza di un’altra persona nella mia vita, deve metabolizzare la separazione, figurarsi se le metto il carico di un mio nuovo “fidanzato”.
    Prima della sua ex compagna ha diritto di saperlo mia figlia, se permetti.
    La sua ex come il mio ex marito hanno diritto di sapere (e lo sanno) che non li amiamo più.
    Cos’altro facciamo nella nostra vita sono affari nostri.
    Non mi aggiunge nulla avere una ex compagna che sappia di me e che magari mi disturbi.
    Se e quando lo verrà a sapere amen ma non cerco il freddo per il letto.

  • Molly, 21 Febbraio 2024 @ 13:48

    NARA hai spiegato benissimo cosa è avvenuto dentro di te per arrivare al tradimento e non TE la racconti né CE la racconti. Erano tutte cose su cui avevo riflettuto, su chi mi ero documentata e che abbiamo discusso con mio marito. E quando ormai una persona si dà il permesso di tradire dentro di sé se non è con una persona sarà con un’altra. Ormai è un’esperienza che hai deciso dentro di te e a cui non rinuncerai. E a quel punto i sensi di colpa nei confronti del coniuge diventata “invisibile” neanche li senti, troppe emozioni in gioco e troppo entusiasmo per sentirli. Al massimo quelli arrivano dopo e possono fare da perno in una direzione o in un’altra.

    Grazie per la tua condivisione. Non è stato facile per me accettare di essere stata invisibile e di aver contato meno del due di briscola. Però è anche vero che abbiamo continuato a coltivare la nostra complicità in tante cose, la sessualità non si era mai spenta e da un certo punto in poi ci siamo stupiti di tornare a provare piacere a stare insieme e a voler fare cose nuove insieme, a ridere, a scherzare, a imparare nuove abilità frequentando insieme dei corsi e abbiamo visto che stavamo cambiando. Non era ancora ufficialmente terminata la relazione extra ma c’erano i presupposti.

  • Stefano, 21 Febbraio 2024 @ 13:28

    @Rinascita
    “Non ho trofei da esibire. Ti sembrerà strano ma io e lui stiamo proteggendo al massimo i nostri ex, sotto il profilo materiale siamo presentissimi, sotto il profilo umano cerchiamo di vivere la nostra nuova vita con delicatezza.”

    Io sono sempre in completo accordo ed empatia con quello che scrivi, che pensi e che fai. Anche tutti i tuoi ultimi commenti mi trovano in linea e mi piacerebbe che si proponessero argomentazioni così a chi approda su questo blog. Perché ci rivolgiamo a persone che hanno vissuto un amantato travagliato, come il nostro. Vorrei che si proponessero scenari coerenti per il famoso “dopo amantato”. Quello che giustamente tu hai identificato come il vero punto di svolta e di riflessione su se stessi. Quel momento che invece qui spesso diventa il punto del dietro front, del compromesso relazionale e che si trasforma nel campo di battaglia per discussioni infinite fra Guelfi e Ghibellini. Cosa che penso non possa offrire risposte a chi le cerca nel pieno della propria tempesta emotiva successiva a un amantato sbagliato. Il dopo deve, o meglio dovrebbe secondo me, essere coerente con tutto quello che c’è stato prima e lasciare l’incoerenza a chi ci ha procurato sofferenza evitando di fare lo stesso e di essere incoerenti a nostra volta con chi abbiamo a fianco e con noi stessi. Quindi mi rivolgo alle “vittime” di amantati sventurati: lasciatevi tutto alle spalle, amante e coniuge, e cercate la vostra strada. Perché quello che è successo ha detto chiaramente che non era né una né l’altra. E non abbiate paura perché il fiume piano piano troverà il suo corso e arriverà con calma al mare. Anche se lungo il percorso troverà qualche rapida o qualche cascatella. Non aggiungete altri ostacoli o dighe alle cose che ci sono già. Renderete tutto solo più complicato e tortuoso. E meno sereno e felice.
    Chiudo chiedendoti simpaticamente se sei proprio convinta del tuo attuale compagno … perché, per come ti ho conosciuto qui, io sono disponibile a una relazione seria con te ahahahahahaa. Un abbraccio!!

  • Ariel, 21 Febbraio 2024 @ 13:21

    Rinascita, 21 Febbraio 2024 @ 09:44
    Cara@Rinascita mi spiace per te e per voi che ancora adesso tu ti presti a sottometterti al fatto concreto che il tuo così definito FIDANZATO in realtà resta al fatto concreto per sua moglie o compagna che sia UN MARITO CHE CONTINUA A TRADIRE LA SUA FIDUCIA!

    Ahivoya a dirti ma lo famo per tutelare chi???????

    Cara @Rinascita inutile che io finga qui di avere così tanta STIMA DI UN UOMO CHE FA LA COMMEDIOLA ANCORA A CASA SUA!!!!!!

    Facile dire dopo ANNI UN ANNO O QUANTI ANNI
    Lui FA QUELLO DELLO SCHEMA CLASSICO

    RITORNA A TE E GUARDA CASO FINGE ANCORA CON LEI CHE TU NO ESISTI???

    Ma tu ,quanto prosciutto hai sugli occhi??????

    Quanto tempo ancora ti sottometti a tutte le sue solite manovre del MACHO che manipola negativamente le fanciulle innamorate come te che infatti mai lo avevi messo in un vero no contact!!!!
    Infatti qui scrivevi che comunicavate insieme e leggevi i suoi messaggini sicuro accorati e del BRAVO RAGAZZO??????

    Pardon cara @Rinascita lungi da me dal voler fare alcun personalismo ovviamente qui auguro a chiunque di poter vivere al meglio la propria vita

    Ma qui ciascun caso può davvero aiutare tutti gli altri e quindi con questo obbiettivo che ti scrivo così molto dubbiosa e carica verso il comportamento di questo ex amante????

    Ex amante sarebbe un marito che ti nasconde alla sua moglie ????
    Dopo quanti anni?????

    So benissimo che da tue parole si evidenzia la tua consapevolezza al fatto che stai in guardia
    Che non ti fai tante illusioni ,ma però che ci stai ancora a fare la FINTA FIDANZATA????????

    Ti prego pardon ,ma penso che possa molto aiutare non solo te ,ma i tanti casi analoghi di DONNE CARISSIME CHE MERITANO SICURO IL VERO AMORE CHE È FATTO DI VERO RISPETTO NEI FATTI CONCRETI

    E sicuro la buona domanda da farsi potrebbe essere

    Ma mettermi in FINTA FIDANZATA ,nascosndere ancora in sua casa con sua compagna te

    Secondo te equivale ad avere la tua autostima in equilibrio accettare questo??????

    Un caro abbraccione cara @Rinascita si può rinascere davvero

    Senza più il BISOGNO DI ADATTARSI ALLE SUE OMBRE EVIDENTI…..!!!

  • elleelle, 21 Febbraio 2024 @ 12:57

    @Rinascita
    A me non è venuta alcuna sincope e ho capito quello che volevi dire. Un tradimento e un amantato possono essere una forza positiva di cambiamento, se le persone capiscono che un lungo tradimento segnala che il rapporto ufficiale è finito. Invece in molti casi prevalgono la paura e la convenienza, per cui non cambia proprio niente.

  • Cossora, 21 Febbraio 2024 @ 12:11

    @ellelle ho capito cosa vuoi dirmi, a volte sei intransigente su certi aspetti.
    So che sei fatta così e il carattere è carattere.
    Ma io non sono come te. Se un ragazzo mi da delle belle sensazioni, mi attrae.. io non mi chiedo ‘a cosa mi serve la gratificazione dell’essere andata con lui? Che problema ho?’
    Io ci vado e basta.
    Poi calma .. stiamo parlando di una novità che (se succede) succede una volta all’anno. Magari in un momento di predisposizione, non è che accolgo ogni avances (anzi).
    Però se la accolgo.. non la vivo con la tua profondità e quindi non mi lascia impronte profonde.
    Sono fatta così, leggera? Si, se vuoi si può dire così.
    Sono concreta nelle cose che per me contano.
    Quando mi innamoro sono fedele ma per rifiuto dell’altro, non per essere monogama.
    Se si spegne la fiamma mi sento ‘autorizzata’ a fare come mi va.
    Tempo fa mi giudicavo, crescendo e separandomi non lo faccio più.
    Con lui ho una relazione di anni e si fanno tante cose belle, quindi non mando a monte tutto per onestà dovuta.
    Sto facendo un po’ di brainstorming qui sul blog e leggere le idee diverse dalle mie mi aiuta nel mettere a fuoco.

  • Harya, 21 Febbraio 2024 @ 10:00

    @Ariel secondo me una donna è libera quando riconosce i propri bisogni e non li mette in secondo (o in ultimo) piano. Ci vuole un buon livello di consapevolezza e purtroppo in Italia non sempre è possibile perché alle donne si chiede di seguire tutta la parte del welfare senza essere supportate, a partire dal prendersi cura dei figli e a tutta la cerchia familiare (genitori e compagno compresi), e purtroppo è un modo di relazionarsi che mette da parte se stesse facendoci dimenticare delle nostre necessità. Riconoscere e capire il fatto che sentirsi gratificate nel fare le badanti gratis non è sano per noi stesse è molto difficile perché in realtà fa comodo a tutta la società che noi si resti ignoranti in tal senso.

  • Harya, 21 Febbraio 2024 @ 09:45

    “Ragazze datevi una calmata, siamo semrpe in un ambito che per quanto possa sembrare vasto, rimane una piccola parte delle nostre giornate. Per me ma spero anche per voi.”
    GRAZIE @Ale perché Rimane si una piccola parte ma preziosissima un diamante in pratica.
    @Cossora per adesso non dire nulla del resto non è successo nulla. questo fasciarti la testa preventivo non depone a tuo favore, verifica prima come e se vanno le cose poi decidi. Se non ricordo male lui ti ha contato che la crisi coniugale è partita da un tradimento della moglie… possono essere tutte balle ma se realmente lui ha perdonato rendendole pan per focaccia con te, avrei seri dubbi che riesca a metabolizzare serenamente quello che vorresti dirgli indipendentemente da come poi evolverà realmente la tua situazione nuova.

  • Rinascita, 21 Febbraio 2024 @ 09:44

    Molly siamo adulte. Il gioco “specchio riflesso” lo facevo alle elementari. Se il mio attuale fidanzato dovesse tornare dalla compagna e’ ovvio che soffrirei ma catalogherei la cosa nel “non mi ama”, “non mi ama più”, “non è la persona che credevo che fosse”, “la nostra storia non ha funzionato”. Misurerei lui e mi cadrebbero le braccia, lo guarderei con occhi diversi e mi deluderebbe al punto da non riuscire più a stare con lui, se mai dovesse tornare sui suoi passi. Sicuramente la ex non avrebbe alcuna responsabilità, se dovesse attuare una strategia efficace per riportarselo a casa, ne avrebbe “diritto”. Mi stupirebbe lui ma sarebbe l’occasione per fare la tara sulla sua persona. Così come dicevo in amantato, la felicità di ciascuno di noi è al di sopra di tutto e se quella è la sua felicità’ lo rispetterei.
    Quanto al fatto che non abbia detto alla ex della mia presenza, anche questo contraddistingue il nostro diverso modo di pensare.
    Non sono e non sarò mai come quelle mogli che celebrano pubblicamente i “ritrovati” amori. Lo dicevo in tempi non sospetti e lo ribadisco adesso, dimostrandolo con i fatti. A me che il mondo sappia che sto con lui non me ne frega una beata m… la mia vita è cosa che appartiene a me, che gli altri sappiano non aggiunge nulla, anzi se sapesse la ex aggiungerebbe rotture e disturbo e come ho già scritto non ne ho la minima voglia.
    Sono io a non volere la pubblicizzazione del nostro sentimento.
    Non ho trofei da esibire.
    Ti sembrerà strano ma io e lui stiamo proteggendo al massimo i nostri ex, sotto il
    profilo materiale siamo presentissimi, sotto il
    profilo umano cerchiamo di vivere la nostra nuova vita con delicatezza.
    Ci diciamo sempre che non possiamo più dare loro amore ma un supporto si.
    Si parla di correttezza e di protezione, va praticata con i fatti e non a parole.
    Noi lo stiamo facendo.
    Peccato Molly che tu non veda pulizia dove invece ce n’è tanta; potresti imparare tanto se non restassi arroccata sulle tue posizioni. Pensaci.

  • elleelle, 21 Febbraio 2024 @ 09:28

    @Leilei
    “Ale, a me sinceramente più che una querelle tra mogli e amanti, mi sembra un match Elleelle -Molly.”

    Sai, se vengono tirati in ballo commenti miei di un mese fa per trovare qualcosa con cui darmi contro, io rispondo.
    Sono giorni che dico che questa discussione non serve a nessuno e men che meno a chi è in difficoltà e invece di moderare i toni si passa ad accusare le donne di essere facili e provocanti se un uomo le corteggia.
    Più che dire che Molly dovrebbe darsi pace e darla agli altri non so cosa fare. L’ho scritto mille volte ormai.

  • nara, 21 Febbraio 2024 @ 09:28

    @molly, io ovviamente ti ho raccontato quello che ho vissuto io, vale per me. Ho tradito un po’ da uomo, se posso definirlo così, era la parte fisica che stavo cercando fuori dalla relazione, con il mio compagno eravamo davvero poco che più che amici. Era iniziata così la storia, un’amicizia trasformata in altro, ma di passione non ne avevo mai avuta con lui, mi sono illusa che potesse funzionare, e non funzionava. L’altro ero opposto, solo fisicità. Nessun grande amore, nemmeno fuori, eppure per un anno sono rimasta invischiata. Sicuramente è mancato il rispetto, per me e verso il mio compagno dell’epoca, e potevamo farci tutti meno male. Ma a volte le cose che vivi, non le riesci a vedere con distacco. Se potessi tornare indietro, non solo non tradirei più, non inizierei nemmeno la relazione con quel bravo ragazzo, convincendomi che la parte fisica non mi sarebbe mancata.

  • Nina, 21 Febbraio 2024 @ 08:54

    @Ariel rispondo volentieri alla tua domanda.
    Per me una donna libera è una donna che non ha timore di esprimere se stessa,le sue idee e le sue aspirazioni nella coscienza pero’ in cui la sua libertà finisce dove inizia quella degli altri.
    Quindi una donna libera fa e dice quello che desidera nel rispetto degli altri.

  • maribel, 21 Febbraio 2024 @ 08:10

    @cossora ma come mai dovresti dirglielo, se avete impostato il rapporto sulla vostra autonomia e libertà?
    e però, nello stesso tempo, da come hai sempre parlato del tuo sentimento verso di lui, faccio un po’ fatica a seguirti in questo tuo nuovo discorso.
    mi è dispiaciuto sentire che lui ti dice “come posso proibirtelo? sono sposato!” visto che lui sembrava considerare il suo matrimonio praticamente al pari di una scatola vuota, mentre invece poi adesso “sposato” diventa un titolo che poi sminuisce il vostro essere coppia e sminuisce anche te, alla fine. cioè “ti amo ma sono sposato quindi fai quel che vuoi”: un po’ pochino se si è sempre parlato di grande amore. o no?
    e mi spiace anche che che tu alla fine stia pensando di tradirlo, dopo aver difeso strenuamente il tuo sentimento anche qui, dove spesso ti si diceva di “derubricarlo” ad amantato mentre tu hai sempre parlato di amore.
    riprendo le parole di @rinascita: “TI AMO MA TI TRADISCO NON E’ UN BINOMIO ACCETTABILE” che condivido in toto.

    anche se tu dici che siete “solo” amanti, hai sempre parlato di sentimento, al di là delle etichette che ci vogliamo appiccicare sopra. forse cossy sei arrivata a un punto di svolta?

  • Lia, 21 Febbraio 2024 @ 00:34

    @Ariel, che bella domanda! Per me una donna è libera quando è centrata, cioè quando le sue idee, il suo giudizio, il suo pensiero non vengono condizionati da nessuno.
    Non è assolutamente libero, a mio modo di vedere, chi cambia idee, pareri, in modo radicale a seconda dei periodi della vita o delle persone che ha di fronte.
    Siamo tutti d’accordo che cambiare idea è segno d’intelligenza, ma solo se lo si fa senza intaccare radicalmente la propria scala di valori e i propri principi…il proprio centro.
    Perdonare troppo e acconsentire che l’altro faccia ciò che vuole, che tu sia moglie o amante, che tu lo faccia raccontandoti che è meglio così o che tutti possono commettere errori, potrebbe essere la spia di una dipendenza mai risolta.
    Ariel, come dici correttamente tu, la dipendenza affettiva è subdola perché non ti permette di accorgerti di quanto un’altra persona condizioni la tua esistenza, e, in molti casi, meglio dire la tua essenza.
    A me si drizzano le antenne quando leggo qui commenti così tanto contraddittori…

  • Lia, 20 Febbraio 2024 @ 23:25

    No @Cossora, non intendevo quello ma altro. Non ci tenevo a conoscere la frequenza dei tuoi rapporti intimi, sono cose tue…

  • Leilei, 20 Febbraio 2024 @ 21:50

    Molly però Cossora non può essere definita “cialtrona” come una persona sposata che tradisce. Lei ha un amante fisso più un altro amico di letto, e adesso sta valutando un terzo uomo. Di certo lei può farlo perché non è sposata, anche se non è molto corretta nei confronti del suo amante, che dice innamorato di lei. Lei sa che lui ha una moglie, lui non sa che lei potrebbe avere un altro.

    Ale, a me sinceramente più che una querelle tra mogli e amanti, mi sembra un match Elleelle -Molly.

  • Molly, 20 Febbraio 2024 @ 21:18

    Bella domanda, ARIEL. Io posso risponderti come donna ma soprattutto cone essere umano che la propria libertà è potersi esprimere in tutte le forme, sempre nel rispetto degli altri. Se la mia libertà calpesta o ferisce qualcuno (non perché è delicato ma perché certe forme di ferita sono universali) si chiama prevaricazione, violenza, non libertà.

    L’amore è anche libertà di sbagliare sapendo che ci saranno conseguenze con cui fare i conti.

  • Molly, 20 Febbraio 2024 @ 20:39

    Non è l’amantato in se’ è ad essere sbagliato (ora ti viene una sincope) ma sono sbagliate le persone quando non lo vivono nella giusta dimensione. Se correttamente interpretato, e’ un trampolino che dà il coraggio di fare quello che fa paura.

    Sai, @Rinascita, non ho mai augurato del male a nessuno. Ricordo vividamente di aver augurato mentalmente alla ex amante di mio marito di trovare la sua felicità lontano dalla nostra famiglia, con qualcuno che possa ricambiare come lei desidera.

    Ma ora sono così stanca di certe sciocchezze che leggo, di certe storture che vorrei vedere te nei panni di chi viene tradito dalla persona che ama e di non aspettartelo, di non immaginartelo. Poi vediamo se parli della “giusta dimensione e del trampolino di lancio”

    Alla fine qui dentro molte persone che tradivano il coniuge (tanto tu a questa parte non dai peso) si sono trovate tradite in forma diversa dall’amante e non mi pare che l’abbiano presa “sportivamente”, mi pare che, non aspettandosi una robina del genere, non abbiano minimamente pensato alla giusta dimensione della scelta di tradimento che hanno subito. E capitasse a te che domani lui rientrasse a casa dalla moglie dopo che ti ha detto che è incredibile che lei lo desideri quando lui è stato chiaro dicendole che non la ama, ebbene se lui ritornasse dalla moglie e magari non le avesse mai detto davvero che non la ama, ma fossero le cose che aveva detto a te e che non sono vere, vorrei vedere se penseresti che era l’evidente epilogo di una storia che non aveva senso di esistere.

    Tu denigri chi ha avuto una storia parallela e ha scelto di restare con la moglie sviscerando tutto, ripartendo da capo dopo aver demolito tutta relazione percedente con la coniuge, io invece sono sopettosa di uno che è uscito di casa ma ancora si fa dei problemi a far sapere alla moglie che ha una compagna e lo fa “per delicatezza” quando in fondo se la moglie non riesce ad accettare la fine della relazione, sapere che ha una compagna la aiuterebbe a metterci una pietra sopra. Il mondo è bello perché vario, non credi?

  • Dispersa, 20 Febbraio 2024 @ 20:01

    @Cossora certo che sei tremenda… Mi hai fatto morire dal ridere!!
    Io per scelta non sono single, anche se durante le vacanze di Natale avevamo parlato di una possibile separazione in casa, che poi lui ha voluto girare a suo favore ed io a mio (quindi parliamo di un concorso di colpa in fatto di egoismo).
    Il mio ex amante è sempre presente e più di prima anche se non lavoriamo più assieme, forse perché entrambi un po’ temiamo la perdita che con il tempo sarà inevitabile, ci siamo rivisti ed è stato bello come all’inizio… Ma so che con il tempo tutto si farà rarefatto.
    Ormai più cinica, o forse realista, sono arrivata a comprendere che tutto cambia e si trasforma e come ha scritto @Nora ci sono persone che vivono nel Carpe Diem, che letto nel mio caso si trasforma in ‘faccio ciò che mi fa’ stare meglio’!

  • Rinascita, 20 Febbraio 2024 @ 18:25

    Cossora io non mi sentirei di dovere trasparenza a chi di trasparenza non te ne da.
    Dirà sicuramente che non fa sesso con la moglie, ma ci dorme insieme e tu non puoi sapere.
    Quindi perché parlargliene, farai nel tuo letto
    quello che fa o non fa lui e che tu non saprai mai.
    Non ricordo chi l’ha scritto ma le regole di ingaggio nel vostro rapporto sono chiare.
    Quando vi vedete tutto bellissimo, poi fuori ognuno la sua vita.
    Come se la fa lui, e’ giusto che te la faccia anche tu.
    Il bello del tuo rapporto è proprio l’assenza di legame, che scrupolo ti fai?
    Fai quello che ne hai voglia senza parteciparne proprio nessuno.
    Io la vedo cosi.

  • Molly, 20 Febbraio 2024 @ 18:24

    Caspita di genere scrivo mentre cammino e dal cellulare e mannaggia a me quanti errori che lascio, giuro che ho studiato!!

    Nara, 20 Febbraio 2024 @ 15:13
    @molly sai che io, oltre ad aver subito un tradimento, e ad averlo affrontato non senza difficoltà iniziali, sono anche stata un amante. AMMETTO che la scelta di togliere il freno a mano, è cominciato nella mia testa, molto tempo prima il vero tradimento, c’è un momento in cui SAI CHE NON VUOI PIU’ FERMARTI. Non ho tradito in un giorno, ho cominciato mesi prima, quando facevo di tutto per andare in team con il collega che mi piaceva, cercando di incontrarlo il più possibile, non frenando più le sue avances, trovando il modo di vederlo fuori, alle cene tra colleghi dove di solito non andavo. Sapevo che stavo rischiando, ma VOLEVO RISCHIARE.

    @Nara ti ringrazio per aver spiegato quello che nella mia testa immagino da tanto tempo che sia avvenuto proprio così. Per questo parlo di scelte machiavelliche, aggettivo che significa “Tendenzialmente chi ha una personalità machiavellica è una persona che sa bene cosa vuole, e tende a mettere in pratica qualsiasi strategia per ottenerlo, senza lasciarsi frenare da scrupoli dettati dell’empatia. Comportamenti e strategie di chi non rifugge dall’usare l’inganno e la violenza per ottenere vantaggi ”

    Ecco, per poter tradire l’empatia verso il proprio coniuge la devi spegnere, devi fregartene se ne soffrirà. Certo che se il pensiero di quella persona e di quello che potrai iniziare con questa nuova persona vale più del coniuge c’è qualcosa di grosso che sta accadendo dentro di te.

    Ho potuto verificare benissimo quanto è durato il corteggiamento pre tradimento tra mio marito e la sua collega ed è stato un tempo lunghissimo.

    Personalmente credo che restare con la persona di cui non ti è fregato nulla e di cui ancora non ti importa e che non stimi, non ami, con cui non desideri costruire nulla sia la più grande sconfitta e perdita di tempo che si possa immaginare, è qualcosa che trovo di uno squallore incredibile e dato che io non sono affatto contraria alla separazione, non vedo motivo alcuno per continuare a restare insieme con quelle prospettive, specie per chi non ha mai detto nulla al coniuge ignaro.

    Volevo ringraziare sul serio @Alessandro per aver pubblicato le mie idee senza scartare i commenti perché in questi anni ci avrò provato almeno 100 volte a scriverlo ma era passato solo marginalmente il concetto che la responsabilità degli amanti è di tutti e due in maniera perfettamente uguale e che mai ho attribuito la colpa da medio evo solo alla donna. Sarebbe davvero sciocco e non mi rappresenta affatto e me ne distacco. Penso però che a qualcuno piaccia che io attribuisca responsabilità solo alle amanti donne.

    Dico ancora una cosa: a me questo distacco emotivo era successo in gioventù con un’amica. Facevamo tutto assieme, ci vedevamo sempre ma un giorno ho iniziao a percepirla come un’oppressione, per un periodo ho sentito la sua pesantezza, mi dava fastidio la sua presenza, non la volevo più ovunque io andassi e ho iniziato a chiederle di non venire in posti dove andavo io, che mi sentivo soffocata. Mi è dispiaciuto dirgielo ma lei ha accolto questa mia istanza e ci siamo poi distaccate. Beh, circa due anni dopo abbiamo ricominciato a frequentarci e a stare bene insieme e siamo amiche ancora adesso. Se succede in amicizia perché mai non dovrebbe poter succedere in amore?

  • alessandro pellizzari, 20 Febbraio 2024 @ 17:59

    e con questa concludiamo la lunga e noiosa querelle mogli contro amanti

  • elleelle, 20 Febbraio 2024 @ 17:46

    @Molly
    “Puoi immaginare cosa penso di chi continua a farlo o di chi difende a spada tratta certe scelte che trovo profondamente sbagliate.”

    Tuo marito ha continuato un tradimento per 4 anni, non è un periodo breve. Sul blog ci sono persone che hanno tradito per molto meno tempo di lui, perché quindi ce l’hai tanto con loro? Perché non riesci ad estendere anche a loro il beneficio del dubbio e la comprensione che hai dato a tuo marito?
    Nessuno sa dire adesso quale sarà il percorso di queste persone, magari tra poco tempo troveranno la forza di separarsi o ritroveranno l’amore per il coniuge.
    Non ti dai pace per percorsi di vita di persone che non conosci nemmeno ma che sono consapevoli che tradire non è una bella cosa, solo che lo fanno lo stesso, come l’ha fatto tuo marito. Se non sei più arrabbiata con lui, non dovresti nemmeno essere arrabbiata con loro. Prova a dare a loro le stesse giustificazioni che hai dato a tuo marito, è il minimo.
    Invece vorresti portare avanti una battaglia contro il malcostume che sei destinata a perdere, perché ci saranno sempre le coppie che non funzionano in cui uno dei due sceglie di tradire.

  • Ariel, 20 Febbraio 2024 @ 17:31

    Ecco che ,pensavo….ricordavo e ricordo sempre!
    che mio Padre mi insegnò già da piccolissima che occorre cercare di trovare la buona domanda da farsi quando si vuole trovare la soluzione ai propri problemi o chiamiamoli pure qualsiasi difficoltà che naturalmente tutti esseri umani incontrano già dalla nascita e lungo tutto arco della propria vita

    Allora così poi scoprii con mio Padre che ad ogni risposta che trovavo NASCEVA UNA BUONA DOMANDA che a sua volta ne faceva venire un altra ancora etc etc

    Ecco come ad esempio ora mi viene spontanea chiedere a tutte e a tutti ,dopo aver letto ogni vostro accalorato commento

    Ma VOI CHE COSA PENSATE SIA UNA DONNA LIBERA?

    Grazie se vorrete rispondere perché credetemi a questo presente
    Resta LA VERA BUONA DOMANDA A CUI. RISPONDERE!,

    Vi invito di vero cuore e cervello aperto a rispondere liberamente impegnatevi a descrivere per voi

    COSA SIA UNA VERA DONNA LIBERA!

    Grazie se vorrete leggere e soprattutto rispondere!
    Alla fine vi scriverò cosa sia per me una Donna libera!

  • Cossora, 20 Febbraio 2024 @ 16:59

    Ragazze datevi una calmata, siamo semrpe in un ambito che per quanto possa sembrare vasto, rimane una piccola parte delle nostre giornate. Per me ma spero anche per voi.
    E’ normale io mi faccia due domande, c’è una storia e una nostra routine da anni, sarebbe impossibile il contrario.
    Io non ho mai detto che mi faccio problemi a ‘tradirlo’ ma a parlargliene.. si che vi devo dire mi prende male.
    Se posso, so che mi conviene evitare.
    @lia se intendi ‘da sola’ nel senso di non avere nemmeno del sesso regolare (massimo ogni due/tre settimane): si.
    A me piace e lo faccio volentieri. Oltre a lui ho un flirt da tanti anni, col quale stiamo benissimo a letto. Ci teniamo in contatto.
    Con il mio lui il 90% del sesso, e nell’ordine di 2-4 volte a settimana.
    Ma salvo mie decisioni no, più di due/tre settimane non faccio passare.
    Non ho capito quando mi accusi di questo cosa cerchi? L’applauso?

  • elleelle, 20 Febbraio 2024 @ 16:50

    @Cossora
    Tralascia tutto il resto e concentrati solo su te stessa. Secondo me la domanda giusta da farsi è: “Quanto ti serve la lusinga di farti un altro uomo?”. Se ti serve, perché?
    Secondo me qui si rivela un po’ il limite dell’amantato e cioè che non ti dà realmente tutto quello di cui hai bisogno, per cui ti guardi attorno. Personalmente non credo che abbia tanto senso avere l’amante ufficiale e un altro amante part-time. Meglio concentrarsi su una relazione nuova che ti dà davvero tutto quello che vuoi invece di essere impegnata in un eterno tentativo di adattare situazioni che più di tanto non possono adattarsi.
    Se porti la XL, una S non ti andrà mai bene.

  • Nara, 20 Febbraio 2024 @ 16:38

    Ci vogliono sempre due persone per fare una coppia, il mio compagno mi ha tradito con una donna da carpe diem, che sapeva che lui fosse impegnato ma che ha iniziato tutto con leggerezza, ma se non fosse stata lei, ci sarebbe stata un’altra, lo so, perché nella sua personale crisi, crisi a latere di quella di coppia, aveva cominciato a lasciare il freno a mano, e a mancarmi di rispetto prima nella testa e poi nelle azioni. Non ci si innamora il primo mese, ci vuole tempo per farlo, c’è un’infatuazione sicuramente, un’adrenalina, un bisogno da colmare; e c’è ancora spazio per fermarsi, in questo spazio, sarebbe corretto fermarsi e comprendere se è il caso di continuare, eventualmente essere sinceri a casa, con il proprio marito, moglie, dopo forse non si torna più indietro. Ma non può mai essere responsabilità sono di un attore.

  • elleelle, 20 Febbraio 2024 @ 16:32

    @Molly
    Hai appena rivangato un mio commento del 16 gennaio! Ma veramente non ti dai pace e vai a cercare qualsiasi cosa a cui attaccarti per darmi addosso…
    Se per anni sul blog ti viene detto – anche da Ale – che dai la colpa alle amanti, non ti viene il dubbio che forse sia proprio così?
    La cosa migliore che potresti fare sarebbe cominciare a cambiare il tuo punto di vista. Se è vero che le persone possono cambiare, dimostracelo: cambia. Cambia il tuo modo di esprimerti, di giudicare, di addossare colpe, di perdere la pazienza e diventare parossistica quando ti metti tu stessa con le spalle al muro.
    Sai qual è la cosa più triste? Che se tu fossi arrivata qui in un altro modo, parlando di quanto male stai per questo tradimento, avresti probabilmente ricevuto aiuto e sostegno. Invece riesci solo a metterti la gente contro.

  • Molly, 20 Febbraio 2024 @ 15:37

    “Se invece diventa un continuo rivangare, ACCUDANDO E CRITICANDO SOLOMLE AMANTI, fraintendendo sempre tutto e puntando il dito, allora forse non è stata la scelta giusta.”

    Ma perché continui a dire menzogne @Ellelle? Se tu hai dei problemi e pensi che essere stata amante sia una colpa è un tuo problema, un tuo vissuto. Io non ho MAI colpevolizzato solo la donna amante come hai scritto tu. Mai!

    Se non ti è chiaro, e poi proprio ci rinuncio perché sei una persona da monologhi, non da scambi di opinioni, io ho sempre attribuito la totale responsabilità a entrambi, senza accusare chi ha iniziato per primo (cosa che invece fai tu), sapendo che in qualunque relazione che inizia e continua la SCELTA operata è di ENTRAMBI ed è parimenti scorretta nei confronti dei propri coniugi.

    Se non sei in grado di leggere o di capire quello che scrivo non è colpa mia.

    Ci leggi rabbia e delusione? Certo!

    Sono consapevole che sia stata una scelta scorretta e crudele e a consolarmi c’è un cambio di rotta che dura da anni e che scalda il cuore. Ma se penso a quello che è stato non posso affermare “ha fatto bene, lo avrei fatto anche io al suo posto”, perché mentirei.

    Ha fatto male ed stato uno stronzo. Qualunque fossero le sue motivazioni. E lo sa.

    Per fortuna oggi si comporta in tutt’altro modo ma ciò che è stato è innegabile.

    Puoi immaginare cosa penso di chi continua a farlo o di chi difende a spada tratta certe scelte che trovo profondamente sbagliate.

    Parto sempre dal concetto che amore è libertà e cambiamento. Se non credessi profondamente in queste due cose fondamentali in un rapporto, non sarei più sposata a mio marito. Difficilmente non faccio quello che dico.

  • Mimi, 20 Febbraio 2024 @ 15:35

    @Molly nessuno dà della cialtrona a Cossora perchè non sta prendendo in giro nessuno se non, al massimo, sè stessa.
    E’ libera, non deve niente ad un uomo libero e men che meno deve qualcosa al suo amante che ha una famiglia a casa a cui dà la priorità.
    Sta caccia alle streghe ha stufato.
    E mi farebbe piacere se replicassi ogni tanto anche ai miei commenti dove non trovi nulla per appigliarti e portare acqua al tuo mulino. Capisco che sia difficile ma provaci, è così che si possono avere delle discussioni costruttive. Io spendo del tempo per cercare di spiegarti e tu perdi tempo a dare della cialtrona ad una donna libera.

  • Harya, 20 Febbraio 2024 @ 15:34

    @Molly
    Cossora veramente faccio fatica a capirti. Ti dici innamorata del tuo amante, però spunta quest’altro tizio e non vuoi dire niente all’amante per tenerlo in caldo, nel caso in cui la new entry non ti andasse bene.

    è un’amante niente altro, e lui lo sa. l’ingaggio è chiaro limpido senza clausole nascoste se mai è @Cossora che facendosi domande che non fanno parte dell’accordo denota un attaccamento non necessario

  • elleelle, 20 Febbraio 2024 @ 15:25

    @Molly
    “cosa altro devo scrivere per non essere fraintesa?”

    Per non essere fraintesa dovresti avere una testa diversa e scrivere cose diverse. Dopo anni su questo blog non hai recepito niente di quello che ti è stato detto e spiegato.
    Entri sempre a gamba tesa con gli stessi pregiudizi, continui finché anche Ale non ne puoi più e poi cerchi di mettere la retromarcia per cercare di uscire dal vicolo cieco in cui ti sei cacciata.
    Una cosa resta costante in quello che scrivi: il perdono solo per i mariti che restano con la moglie e l’intransigenza e le accuse per tutti gli altri.

  • Harya, 20 Febbraio 2024 @ 15:24

    @Cossora così non va però! troppe fisime e valutazioni se ci deve essere un fuori pista deve essere con leggerezza altrimenti rovini entrambe le situazioni! cerca di capire cosa non va, quando si è trattato di quello delle borse non stavi così esitante! e poi… buttati malata con tutta questa gente influenzata in giro!!!!

  • Harya, 20 Febbraio 2024 @ 15:19

    elleelle, 20 Febbraio 2024 @ 14:20

    @Cossora
    “Vuoi che ti si dica ‘hai ragione tuo marito,è stato irretito da una donna di facili costumi’?”

    Sì.
    ma perchè che cambia? sempre corna machiavelliche sono anzi mi sembra che così lo si classifichi anche come incapace di intendere e volere!!! Adesso che ha ricostruito con @Molly vuol dire che è stato irretito da @Molly? non è lui che sceglie chi frequentare? bastano due moine? boh

  • Rinascita, 20 Febbraio 2024 @ 15:17

    Molly una storia di amantato non è machiavellica per niente. E’ di una semplicità unica. Ci si piace, poi ci si innamora, perché di base non si è più innamorati del coniuge/compagno. E’ una storia d’amore che inizia come qualunque altra. La differenza dove sta: c’è’ chi prosegue il proprio percorso, evolvendo verso una nuova fase della propria vita, perche’, una volta che si è tradito, amante o non amante, occorrerebbe prendere atto che la relazione ufficiale è finita; c’è invece chi, tradisce pur consapevole che non lascerà mai il divano di casa (che con l’amore coniugale non ha nulla a che vedere), prendendo in giro moglie e amante. Da questa seconda categoria bisognerebbe prendere le distanze. Tu metti sullo stesso piano eventi della vita che non sono rapportabili. Non è l’amantato in se’ è ad essere sbagliato (ora ti viene una sincope) ma sono sbagliate le persone quando non lo vivono nella giusta dimensione. Se correttamente interpretato, e’ un trampolino che dà il coraggio di fare quello che fa paura.
    E’ ovvio che invece sia da denigrare chi ha vissuto una relazione parallela ed una volta scoperto, si cosparge il capo di cenere e rientra a casa a fare il bravo coniuge. La
    scelta qui sta però’ nei compagni ufficiali che se li riprendono. Tutto li. Io non mi sarei mai riconciliata con chi mi ha tradito per anni. Non ce l’avrei fatta. Se tu hai scelto diversamente, devi fare i conti con chi hai a casa e non con l’esterno.
    Quando scrivi che il traditore provoca sofferenza, la trovo un’altra stortura, sintomatica della logica che ti muove.
    Nessuno è nato per realizzare la felicità altrui.
    Io amo e rendo felice me stando con l’altro.
    Non mi aspetto che sia l’altro a farmi felice a non provocarmi sofferenza, se non mi rende felice lo lascio.
    Questa visione per cui la mia vita è nelle mani di un’altra persona la trovo arcaica.
    Quando ho tradito in casa non ero più felice, non dovevo astenermi per non provocare sofferenza a mio marito
    Il matrimonio era già in coma.
    Questa tua pretesa a che gli altri ti rendano felice, la puoi muovere tutt’al più ad un “amante” della tipologia di tuo marito, di quelli che fanno dietro-front, quelli che spergiurano amore per il coniuge e che mai avrebbero allora dovuto intrattenere una relazione pluriennale.
    Ti amo ma ti tradisco non è un binomio accettabile.
    Se tuo marito, più correttamente, ti avesse detto non ti amo più, lasciamoci, avresti sofferto o sarebbe stata una passeggiata?
    Il problema è che tuo marito abbia avuto un’altra o che (quanto meno) per un periodo non ti abbia amata?

  • Molly, 20 Febbraio 2024 @ 15:14

    Leilei, 20 Febbraio 2024 @ 11:52
    Cossora veramente faccio fatica a capirti. Ti dici innamorata del tuo amante, però spunta quest’altro tizio e non vuoi dire niente all’amante per tenerlo in caldo, nel caso in cui la new entry non ti andasse bene.

    Concordo al 100% con te@ Leilei! E dico anche che se a scrivere le stesse identiche frasi fosse un uomo si griderebbe “cialtrone!” senza pensarci due volte. E immagino che il giovane virgulto sia ovviamente al corrente dell’amante e ne sia indifferente…

  • nara, 20 Febbraio 2024 @ 15:13

    @molly sai che io, oltre ad aver subito un tradimento, e ad averlo affrontato non senza difficoltà iniziali, sono anche stata un amante. Ammetto che la scelta di togliere il freno a mano, è cominciato nella mia testa, molto tempo prima il vero tradimento, c’è un momento in cui sai che non vuoi più fermarti. Non ho tradito in un giorno, ho cominciato mesi prima, quando facevo di tutto per andare in team con il collega che mi piaceva, cercando di incontrarlo il più possibile, non frenando più le sue avances, trovando il modo di vederlo fuori, alle cene tra colleghi dove di solito non andavo. Sapevo che stavo rischiando, ma volevo rischiare. Credo che il mio compagno abbia fatto lo stesso, ad un certo punto è voluto andare oltre, e a quel punto hai già deciso che non ti fermerai. Perché scatta qualcosa nella testa, e decidi che vuoi comunque andare a vedere, se i numeri pari aldilà della strada, sono meglio dei numeri dispari (è una cit. cinematografica). La scelta di tradire è qualcosa che fai dentro di te, prima, molto prima di agire. Poi hai ragione che le strade che avresti potuto scegliere sono molteplici, ma mentre sei in quel mood, non ne vedi altre, perché non ne vuoi vedere altre.

  • elleelle, 20 Febbraio 2024 @ 14:59

    @Ale
    “E lui che insite corteggia assedia?”

    E lui niente, mica gli vorrai dare la colpa!
    Poverino, era in crisi, era come drogato e incapace di intendere e di volere, doveva andare alla ricerca di sé stesso nelle mutande altrui. Succede.

  • Molly, 20 Febbraio 2024 @ 14:58

    alessandro pellizzari, 20 Febbraio 2024 @ 12:37
    Insomma per te Molly è sempre colpa della futura amante, passando anche dalla postura. E lui che insite corteggia assedia?

    MA DOVE LO LEGGI DELA COLOA AL FRMMINILE?? più di scrivere che democraticamente penso che chi (in due, uomo e donna) si imbarca in una storia extraconiugale ha la PROPRIA responsabilità cosa altro devo scrivere per non essere fraintesa?

    Altro aspetto: se il coniuge “non è meritevole di rispetto” perché invece di tradirlo non ci si separa, perché tanto quel coniuge fa così schifo e non merita rispetto? Eppure dopo anni di amantato molta gente sta ancora con lo stesso coniuge da cui ha sognato di separarsi, rientra a Canossa con la coda tra le gambe, zitto zitto, aspettando il prossimo Caronte…. qui ce ne sono di esempi del genere e parecchi! Gente che ha dichiarato che non starebbe con il coniuge che si è rivelato infedele ma il discorso non sembra valere per se stessi traditori o ex traditori.

    A chi me lo chiede ALLORA avrei preferito che mio marito mi dicesse “non mi sento più felice con te, gorse la strada migliore per noi è la separazione” invece di pugnalarmi alle spalle. Ingannare una persona, qualunque essa sia, a maggior ragione quella che si fida di te, non è mai la cosa giusta.

    E arrampicarsi sugli specchi per giustificarla senza menzionare il proprio egoismo e i propri tratti narcisistici è la solita paraculata. E parlo INDIFFERENTEMENTE di uomini e donne. Non faccio distinzioni di genere. Mai fatti.

    E se mi si accusa di qualcosa trovo corretto dare la possibilità di replica.

  • elleelle, 20 Febbraio 2024 @ 14:53

    @Molly
    “E deserto emotivo o no, ricordiamoci che quella non è l’unica strada possibile. Fare il doppio gioco non è mai l’unica strada. Violare la fiducia dell’altro membro della coppia non è mai l’unica strada. Anche perché chi il doppio gioco poi lo subisce sa bene il dolore che porta, i danni emotivi che crea.”

    È vero che non è l’unica strada ma se una persona scegli di tradire vorrà ben dire qualcosa…
    Evidentemente non gli importa di fare il doppio gioco, non gli interessa di violare la fiducia del partner ufficiale e inconsapevole, non lo preoccupa la possibilità di causare dolore nel caso venisse scoperto.
    Questo democraticamente vale per tutti, vale per Cri28 (la cito perché è una delle poche mogli che tradiscono qui sul blog), vale per l’amante di Cossora e vale per i vostri mariti. Si mette sul piatto della bilancia e si sceglie. Se l’amante vale più di tutte queste scorrettezze, lì hai la tua risposta.

  • elleelle, 20 Febbraio 2024 @ 14:31

    @Ale
    “Attirare gli uomini si chiama femminilità, non zoccolità”

    Se anche fosse zoccolità, preferirei essere libera e zoccola piuttosto che sposata e tradita.

  • Lia, 20 Febbraio 2024 @ 14:30

    @Cossora, troppi ragionamenti e strategie sull’uno e sull’altro per una donna che è pronta a restare anche da sola. Mi dai sempre più conferme che tu da sola non ci sai stare…

  • elleelle, 20 Febbraio 2024 @ 14:20

    @Cossora
    “Vuoi che ti si dica ‘hai ragione tuo marito,è stato irretito da una donna di facili costumi’?”

    Sì.

  • Mimi, 20 Febbraio 2024 @ 13:57

    @Ale sono d’accordo ma qua sembrano discorsi da medioevo e mi sono abbassata ad un linguaggio a quanto pare più comprensibile.

    @Cossora a volte mi chiedo perchè provo ancora a spiegarmi tanto o cerca il pelo nell’uovo oppure non risponde perchè non sa come smontare. Sta diventando un po’ faticoso però.

    @Stefano volevo solo dirti che ho molto apprezzato il tuo commento sull’insegnamento ai figli, rispecchia molto quello che sto cercando di far capire oggi io ai miei genitori che sembrano voler tirare avanti sta carretta sgangherata. Lo completeresti perfettamente andando a vivere da solo però ahahahaha (frecciatina, sdengggg! <3 )

  • alessandro pellizzari, 20 Febbraio 2024 @ 13:46

    Attirare gli uomini si chiama femminilità, non zoccolità

  • Mimi, 20 Febbraio 2024 @ 13:37

    @Molly il tradimento è sbagliato, arrivare a tradire è sbagliato. Come ci si arriva che differenza fa? In un mondo utopico bisognerebbe fermarsi prima. Succede? Quasi mai. Non succede, il mondo ideale non esiste, fattene una ragione.
    Io ho ceduto al corteggiamento del mio ex amante dopo mesi. Ne ho avuti altri di corteggiatori e ho sempre avuto un atteggiamento molto socievole ma sono capitolata solo con lui. Perchè? Perchè lui mi piaceva davvero. Lo aveva capito? Ovvio. Non ho voluto cedere subito proprio perchè appunto non era una scelta machiavellica, era una situazione a me ignota, gli unici che ragionano e studiano le mosse sono i seriali perchè sanno come si fa e sono abituati a farlo. Io le domande me le facevo man mano che la situazione andava avanti. Ovvio non mi sono fermata ma mica tempistiche, modi e atteggiamenti erano tutti calcolati e finalizzati per cornificare il mio ex compagno.
    Ho tradito, ho cercato di capire il perchè e il percome e ho trovato tutte le risposte tanto è vero che me ne sono poi andata di casa.
    La parte più sbagliata non è il tradimento, è come si affronta il dopo. E’ quello che più determina che tipo di persona si è.
    E parlo da traditrice. Persone come me e @Lia sono infinitamente meglio dei 3/4 dei vostri coniugi o di chi scrive qui.
    Se devo parlare da amante…onestamente penso che, da single, posso decidere anche di vestirmi attillata e fare la gattamorta con tutti gli uomini sposati o fidanzati che incontro.
    Da libera non devo niente a nessuno: i conti li faccio con la mia coscienza e con la mia morale, se decido di non averne è un problema mio e di nessun altro. Il marito di un’altra può tranquillamente non guardarmi, se ama la moglie o non mi vede proprio o magari posso piacergli fisicamente, può guardare e finire li. Se decide di proseguire invece non è comunque un problema mio, è lui che deve rispetto al coniuge, non io.

  • Dispersa, 20 Febbraio 2024 @ 12:57

    @Cossora… Ti ricordo che sei una donna libera!!

  • Dispersa, 20 Febbraio 2024 @ 12:56

    @Giulia io da sempre poco seduttiva, non amo tirare il sasso e nasconde la mano. Con gli uomini ho sempre avuto un buon rapporto più che con le donne, fatto più di scherzo che di sguardi, forse perché nell’animo sono un po’ maschiaccio.
    Eppure ho sempre attirato il ‘pubblico maschile’, probabilmente complice il fatto che amo prendermi cura del mio corpo e della mia immagine (interiore ed esteriore), apparendo una donna forte e determinata (in realtà ho molte insicurezze).
    Con il mio amante è stata una cosa un po’ diversa, perché lui mi interessava veramente, e questo mio scivolargli dalle mani probabilmente lo ha attirato più dell’essere tutta ammiccante.
    Certe donne nascono seducenti mentre altre lo diventano, ma se è vero il verso è vero anche l’inverso, ci sono donne che senza volerlo sono magneti per gli uomini.

  • Cossora, 20 Febbraio 2024 @ 12:55

    @molly ma perchè la difesa della tua tesi è costruita 8 volte su 10 sulla demolizione delle tesi altrui? Non ho capito. Non sei costretta a controbattere tutto.
    Vuoi che ti si dica ‘hai ragione tuo marito,è stato irretito da una donna di facili costumi’?

  • alessandro pellizzari, 20 Febbraio 2024 @ 12:37

    Insomma per te Molly è sempre colpa della futura amante, passando anche dalla postura. E lui che insite corteggia assedia?

  • alessandro pellizzari, 20 Febbraio 2024 @ 12:36

    Un altro pregiudizio che hai Molly è quello del coniuge che ha sempre ragione. E poi il tradimento è spesso un sintomo acuto, quindi imprevedibile e subitaneo, di un matrimonio malato da molto tempo. Non solo una decisione egoistica. Fa parte di un percorso anche verso la separazione. Non è teoria è statisticamente quello che succede

  • Stefano, 20 Febbraio 2024 @ 12:18

    @Smarrita
    La vita scorre. Il tempo passa lento. Sono al terzo mese di cds, e a tratti mi sembra di stare meglio. Oggi però ho scoperto […] che il mio ex cialtrone e sua moglie stanno comprando casa. […] E sì, ho sentito ancora quel tonfo dentro. Quel nodo alla gola. Stavolta non ho pianto, e il dolore é durato un po’ meno. Vorrei credere di essere sulla buona strada, ma oggi mi chiedo se non sia solo un’illusione. Mi sembra di aver fatto dieci passi indietro. Resta la delusione, l’ennesima, verso di lui che fino a qualche mese fa, in uno dei nostri ultimi contatti, mi disse che non avrebbe mai comprato casa.

    Che bel racconto! Non preoccuparti @Smarrita, fa tutto parte del percorso. Come ti ricorderai anche io dopo pochi mesi e dopo aver visto i festeggiamenti di San Valentino, il weekend romantico, i baci fuori dal centro commerciale, ho saputo per vie traverse che c’era un progetto di matrimonio. E questo dopo che mi aveva detto per mesi e anni che non lo amava più, che non sarebbe invecchiata con lui, eccetera. Per non parlare dei toni e le parole piene d’amore con cui mi parlava che sono diventati ostili anche se con dentro le sue solite frasi edulcorate su quanto io fossi stato speciale, “tutto”, eccetera. E mi ha detto “le cose cambiano”. Grazie, lo so anch’io. Il problema non è se cambiano, ma come e perchè cambiano. Sono persone fatte così. Cambiano nel giro di pochi giorni. Anzi capitava che cambiasse nel giro di poche ore o anche minuti con sbalzi d’umore. Dalla persona più dolce alla persona più distaccata. I tonfi che senti li ho sentiti anch’io e li sentirai per tanto tempo perchè siamo ancora innamorati di quella persona che è morta. Ma ricordati che è morta e quella in cui si è reincarnata, mostrando il suo vero profilo, non è quella che ci piaceva. I passi indietro sono solo una sensazione ma verso quella persona che abbiamo perso. Quella attuale non la vorremmo più vedere nemmeno in cartolina. Sei sulla buona strada perchè ogni tonfo è per un aspetto negativo di quella persona e serve solo per farla sprofondare sempre di più nella “bara” in cui l’abbiamo messa. E più va giù e più difficile sarà la sua resurrezione. Io ormai sono a oltre un anno. A lei penso ancora. E quando mi capita di incrociarla in macchina sento ancora una vibrazione. E’ il ricordo di quello che era. Ma non mi succede più da tempo di volerla rivedere e cerco di evitare con la macchina anche questi incontri fortuiti non facendo strade in cui potrei incontrarla. Lavora in un grande negozio in cui non acquisto più nulla da oltre un anno. Piuttosto vado in un altro del suo brand che è più distante. Intanto esco, conosco gente, ho fatto un sacco di amicizie, mi diverto e qualche volta, anche se raramente perchè il panorama è desolante, mi capita di incontrare una donna che mi fa incuriosire. Ma per ora nessuna mi ha riportato in Paradiso. Ma è la vita e va bene così. Un abbraccio grande @Smarrita.

  • Molly, 20 Febbraio 2024 @ 12:07

    @Ale magari lei non rappresenta il mondo femminile tradizionale ma, se i ragionamenti di Cossora non sono machiavellici…

  • Cossora, 20 Febbraio 2024 @ 12:04

    E’ ovvio che la donna sposata (più emotiva e socialmente sotto i riflettori) se tradisce con un uomo sposato punterà, passato il momento carpe diem, a rendere la cosa ufficiale.
    Ma se si parte da una donna single.. entrano in gioco molti, troppi fattori.
    Aver vissuto sempre ‘da moglie’ può innescare desiderio di libertà e di leggerezza. Essere rimasta sola o non aver avuto figli può innescare bisogno di costruire -più è tardi e più è forte il bisogno- in un certo senso ‘recuperare’ il non fatto.
    Aver avuto un matrimonio burrascoso può far venir voglia di tranquillità anche rinunciando a di un po’ di passione.
    Le donne hanno troppi interrogativi.
    Un uomo a 50 anni vuole rientare a casa e fidarsi di chi lo accoglie. Una certa frequenza di rapporti sessuali, senza doversi sbattere con inviti a cena, serate, andare in palestra, etc.
    Sapere che verrà curato, quando gli servirà. Perchè tra amiche ci si prende cura, tra amici no.
    Il mio lui ha già capito benissimo che non sono una badante nata. Si occupa del figlio, paga la casa, la barca. i corsi del figlio, gli sport, le ferie… la moglie forse può pagarsi metà del dentista. Forse.
    Contro di me vince a tavolino, quando gli servirà una che non scappa, non la dovrà cercare.
    Ecco perchè IN GENERALE lui torna e ricostruisce. Soprattutto se ha già superato i 50.

  • Molly, 20 Febbraio 2024 @ 12:01

    “ho fatto di tutto per evitarlo, evitavo anche di incrociare lo sguardo. Lui era l’esatto opposto, esplicito, sfacciato e soprattutto assiduo, perseverante.
    Sentiva che ero attratta, certo, e probabilmente ero ancora più seduttiva nel disastroso tentativo di nasconderlo. “

    Però Giulia vedi che vieni nel mio carruggio che il linguaggio non verbale diceva altro. Lui non ha corteggiato una persona che mandava il segnale “non sono interessata”. La tua volontà di fondo la percepiva eccome perché c’era!! Quindi lui non ha preso lucciole per lanterne. Basta esserne consapevoli. Poi che a posteriori tu possa dire “magari non lo avessimo lasciato succedere” ci può stare ma allora pensavi altro.

  • Leilei, 20 Febbraio 2024 @ 11:52

    Cossora veramente faccio fatica a capirti. Ti dici innamorata del tuo amante, però spunta quest’altro tizio e non vuoi dire niente all’amante per tenerlo in caldo, nel caso in cui la new entry non ti andasse bene.
    In pratica stai usando entrambi. Io credo che non c’entri nulla essere impegnati o meno, se si è innamorati di una persona non si ha voglia di guardarsi intorno. Poi un uomo libero non sarebbe un problema per te, che non vuoi legami stabili? Quante contraddizioni…

  • Molly, 20 Febbraio 2024 @ 11:52

    “Mentre tu quando parli di amanti presupponi sempre una premeditazione al tradimento”

    @Ale ribadisco che io democraticamente parlo indifferentemente per uomini e donne che decidono di imbarcarsi in una relazione. I protagonisti sia maschili che femminili decidono in maniera machiavellica nei confronti del coniuge che loro meritano di più, si sentono “meritevoli” di affetto, supporto emotivo, complicità, sesso e pazienza se sono sposati o in una relazione ufficiale, non importa se il coniuge soffrirà, loro ne hanno bisogno e quindi vanno avanti. I propri bisogni scavalcano i bisogni dell’altro membro della coppia. Si sentono “entitled” in maniera narcisistica.

    E deserto emotivo o no, ricordiamoci che quella non è l’unica strada possibile. Fare il doppio gioco non è mai l’unica strada. Violare la fiducia dell’altro membro della coppia non è mai l’unica strada. Anche perché chi il doppio gioco poi lo subisce sa bene il dolore che porta, i danni emotivi che crea.

    Basterebbe mettere in atto la famosa frase “ non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te”. Ma per farlo bisognerebbe essere meno egocentrati.

  • Stefano, 20 Febbraio 2024 @ 11:48

    @Smarrita

    “@Stefano, tu come stai? Batti un colpo ”
    Ciaooo!!! Abbastanza bene, vado avanti come dico sempre non in Paradiso, ma nemmeno all’Inferno. Diciamo in un piacevole Limbo, sperando di tornare un giorno lassù ma con la certezza di non voler più tornare laggiù. Leggo sempre ma scrivo meno di un tempo un po’ perchè ho meno tempo ma soprattutto perchè, come ho già detto, mi trovo un po’ a disagio. Leggo tante cose che mi fanno riflettere. Perchè si parla degli altri, si fanno discussioni dietro le barricate delle proprie posizioni ma ci si dimentica di concentrarsi su di noi. Sulle persone che dobbiamo essere, su quello che ci meritiamo e sulle nostre responsabilità. E se da un lato capisco che cambiare vita sia difficile, non capisco come da traditori si possa tornare in senso lato con il proprio partner e da traditi a riaccogliere chi ci ha fatto il torto più grande che si possa fare alla parola “amore”. Capisco le transizioni, i percorsi che ci portano a ridisegnare un nuovo futuro e che hanno dentro sè aspetti pratici da affrontare, cambiamenti da digerire che richiedono tempi e step. Ma le ricostruzioni proprio non le concepisco, nè da traditori nè tantomeno da traditi. Cosa diremmo ai nostri figli se si trovassero nelle situazioni di cui parliamo? Se il marito di nostra figlia tornasse a casa dopo 3 anni di tradimento cosa le diremmo? Riprendilo in casa perchè vi amate, perchè siete una famiglia felice? Io sinceramente a mia figlia non lo direi. E se nostra figlia fosse dall’altra parte e tradisse il marito per tre anni dicendoci che si è innamorata di un altro uomo che poi la molla cosa le diremmo? Adesso torna a casa da tuo marito che hai detto di non amare più perchè magari riscopri l’amore per lui, se necessario con una bella terapia di coppia? Io non le direi nemmeno questo. Ecco, pensiamo a cosa insegneremmo o consiglieremmo ai nostri figli, da genitori “protettivi” e con approcci non coinvolti nella relazione come quelli che leggiamo qui. E forse ragionando così potremmo capire meglio che dietro alle nostre scelte di “ripiego”, che siano da traditori o da traditi, c’è qualcosa di non sano, di incongruente, di incoerente, di comodo. Qualcosa che appunto non consiglieremmo ai nostri figli. E noi ci dobbiamo voler bene come ne vogliamo a loro.

  • alessandro pellizzari, 20 Febbraio 2024 @ 11:37

    Che ci sia una popolazione di donne anche percentualmente importante che accetta delle storie leggere anche con sposati (magari cercando proprio quelli per non avere problemi di coinvolgimento a medio termine, o perché sono sposate o perché cercano solo divertimento) è indubbio, ma rappresentano un terzo circa della popolazione femminile che tradisce. Il resto è fatto da donne che non tradirebbero per “carpe diem” o farsi dei fuori pista, ma da donne che arrivano al tradimento come sintomo acuto e finale di una malattia cronica che si chiama fallimento del matrimonio trascinato nel tempo

  • alessandro pellizzari, 20 Febbraio 2024 @ 11:33

    Mi sembra solo una potenziale avventura. Il tuo sposato? Gli uomini pretendono fedeltà senza darla

  • Nara, 20 Febbraio 2024 @ 11:32

    Io mi sono accorta che molte persone che tradiscono, o che accettano di iniziare una storia con un uomo impegnato (parlo di una mia ristretta cerchia di conoscenti e non fa testo), hanno un approccio alla vita da “carpe diem”. Dicono spesso, mi butto perché la vita è unica, breve, perché rinunciare! Io da sempre, sono una persona con un atteggiamento seduttivo, è un mio modo di comunicare, ho un atteggiamento sempre un po’ ammiccante con gli uomini e ci ho sempre giocato anche con il mio compagno, raccontando gli episodi che mi capitavano e facendogli leggere anche i messaggi che arrivano sulle chat. Pensavo che fosse una nostra complicità, noi insieme e il resto fuori, e riderci anche un po’ su. Invece per lui non ero lo stesso, le lusinghe delle donne non gli sono bastate a quanto pare, ma si è spinto oltre, per mille motivi che stiamo affrontando noi certo, ma per quella stessa visione della vita da “carpe diem”, soprattutto alla soglia dei 60 e più anni. Ho assistito con i miei occhi alle avances di una dottoressa, era tutta un gioco di lusinghe e sguardi, e io li accanto come invisibile. Ogni giorno ci esponiamo all’incontro con l’altro, ogni giorno ci possiamo sentire attratti da qualcuno, ma per fare il passo in più, è perché lo vogliamo fare, il mio compagno lo ha voluto fare, ed è una sua responsabilità.

  • Cossora, 20 Febbraio 2024 @ 11:23

    @ale si è libero. Ma ha più di 10 anni in meno di me. I miei coetanei liberi non li scelgo, non mi interessano. Sono piena di pregiudizi? Esatto: a scaldare il letto di uno che non vuole invecchiare da solo non ci vado.
    Non mi faccio problemi a ‘tradire’ il mio lui, ma mi rendo conto che me ne farei a dirlo perchè poi magari (gli uomini perdonano meno) se la lega al dito e se voglio rientrare alle stesse condizioni emotive/amorose/di benessere generale .. diventa complicato.
    A parole ha sempre detto ‘come posso proibirtelo? sono sposato!’ ma tra il dire e il fare..
    Nel caso, lo tengo lontano per un po’. Tanto il ragazzo non vive vicino a noi.

  • alessandro pellizzari, 20 Febbraio 2024 @ 11:16

    Questo ragazzo è libero Cossora? Tu non hai nessun vincolo nei confronti del tuo sposato, che risponde solo alla moglie. Ti meriteresti un nuovo partner libero e dedicato completamente. Perché rimanere legate a un uomo che non è legato a te?

  • alessandro pellizzari, 20 Febbraio 2024 @ 11:13

    Bisogna vedere se il partner il rispetto se lo merita. In molti matrimoni il tradimento è anche frutto di un grave concorso di colpa del coniuge. Per fare due esempi diffusi: uomo pantofolaio ormai compeltamente disinteressato alal moglie come donna ridotta quasi a colf; donna che diventa madre e rinuncia la ruolo di partner e alla sessualità

  • alessandro pellizzari, 20 Febbraio 2024 @ 11:10

    Molly parli di scelta Machiavellica precisa degli amanti: se intendi pianificata e con un programma preciso vale solo per chi è in cattiva fede, come il seriale; tradire allo scopo di alimentare i proprio bisogni a discapito di moglie e amante, dove la prima rimane intoccabile. Molte donne arrivano a tradire in uno stato emotivo particolare e di bisogno di affetto, come minimo di aria fresca: anni di deserto coniugale emotivo, corteggiamento serrato da parte di uomini non sempre in cerca, come dicono, di una nuova compagna, quindi non è un gioco alla pari, e di solito non c’è nulla di premeditato in queste donne. Mentre tu quando parli di amanti presupponi sempre una premeditazione al tradimento

  • Cossora, 20 Febbraio 2024 @ 10:19

    Io mi trovo in un momento un po’ particolare. Ho conosciuto un ragazzo col quale non c’è stato nulla ma mi distrae. Molto. Lui vorrei tenerlo in stand-by e sto facendo un po’ la sostenuta. Ovvio che non gli dico che mi interessa conoscere questo ragazzo, perchè poi magari non scatta niente e rientro in carreggiata.
    Che però la carreggiata è solo mentale, non esiste.
    Lo so che cosa mi si consiglierebbe ‘che problemi ti fai quando lui è sposato?’ infatti non mi faccio problemi a farlo, ma a dirlo si. Nel senso che non mi conviene.
    Magari lui nel frattempo ricostruisce? @Ale cosa dici?

  • Mimi, 20 Febbraio 2024 @ 09:23

    @Giulia certo che sta cercando in giro, in fin dei conti lui mica ha deciso di smettere di tradire la moglie, sei stata tu che chiudendo quella presa in giro lo hai costretto a stare in casa senza distrazioni. E’ la stessa cosa che ho fatto io.
    Loro non hanno preso nessuna decisione, abbiamo deciso noi per loro. Volevano continuare a fare quello che facevano, lo dimostra il fatto che hanno continuato a cercarci (probabilmente tranquillizzando la moglie nel frattempo).
    Di quelle distrazioni hanno bisogno, torneranno a fare i seriali magari sperando di trovare prima o poi un’altra polla come noi che gli faccia da stampella. O magari non avranno più voglia di tirare in piedi di nuovo tutto e continueranno solo a scopare in giro.
    Le persone cambiano se vogliono cambiare, se capiscono di aver sbagliato, non se l’amante li pianta.

  • Nina, 20 Febbraio 2024 @ 08:50

    @Rinascita hai ragione non c’entra nulla con la relazione extra strettamente parlando. Il discorso era partito dalla considerazione che se una persona è impegnata e volutamente durante un incontro utilizza un linguaggio(a parole o del corpo) che manda segnali di interesse mostra come minimo poco rispetto del partner. Poi che, come alcune hanno raccontato più indietro, questo sistema sia usato piuttosto spesso, proprio per guardarsi intorno in cerca di una/un eventuale nuova frequentazione,è abbastanza chiaro. Non si tratta di mettere il guinzaglio al partner, piuttosto di decidere,per se stessi, che mettere in atto certe dinamiche, anche se lo scopo è solo ludico, mostra poca considerazione e rispetto della persona con cui si sta. Infatti dai commenti più indietro, riguardo agli uomini che facevano i provoloni con alcune delle utenti, pur essendo sposati o accompagnati, usciva un ritratto per nulla positivo…da qui il pensiero,mio ovviamente, se si parte già cosi’ non si può poi pretendere che proseguendo la frequentazione la persona in questione diventi una persona onesta e pulita nei sentimenti. Insomma è un biglietto da visita piuttosto chiaro.

  • Leilei, 20 Febbraio 2024 @ 08:26

    Dalla mia esperienza posso dire che alcune donne nemmeno si rendono conto di avere un fare seduttivo, il loro codice di comunicazione col mondo maschile è quello, non ne conoscono altri. Non è una colpa, ma di fatto è quello che attrae.
    Per quanto riguarda l’abbigliamento, anche io sono convinta che ci sia un dress code da rispettare a seconda degli ambienti che si frequentano. e il discorso della minigonna…beh, meriterebbe un grosso approfondimento. In un paese utopico dovremmo essere libere di vestirci come ci pare, girare sole di sera senza paura di essere aggredite…di fatto non è assolutamente così. Io non giro più in città di sera da sola da molti anni.

  • Giulia, 20 Febbraio 2024 @ 07:43

    Quanto alla seduzione, certi discorsi mi sembrano medioevo.
    Vorrei riportare di nuovo la mia esperienza: quattro anni fa, quando l’ho conosciuto e mi sono accorta che ne ero attratta, ho fatto di tutto per evitarlo, evitavo anche di incrociare lo sguardo. Lui era l’esatto opposto, esplicito, sfacciato e soprattutto assiduo, perseverante.
    Sentiva che ero attratta, certo, e probabilmente ero ancora più seduttiva nel disastroso tentativo di nasconderlo. Anzi è più probabile che un mio atteggiamento più esplicito e invitante lo avrebbe fatto stancare in fretta.

  • Molly, 20 Febbraio 2024 @ 01:58

    Però questo non centra nulla con una relazione extra- coniugale. Li’ si è andati molto oltre, sottende un interesse reciproco. E’ una seduzione cercata, voluta e coltivata da ambo le parti.

    Assolutamente, @Rinascita, non credo che ci sia nessuno qui che pensa che ci sia la Maga Circe né al femminile né al maschile. Uomini e donne che tradiscono fanno una scelta ponderata, rinnovata consapevole dall’inizio, una scelta machiavellica precisa. Non si cede, si sceglie come ha spesso affermato Ads. Non importa chi comincia, se si sta al gioco è perché si vuole.

    Nessuno sa quando incomincia dove si andrà di preciso ma lo spirito di avventura e la curiosità fanno prendere quella strada che molti pensavano in passato che non avrebbero mai percorso, ma che a un certo punto diventa una strada allettante e piena di rischi ma che alla fine causerà ad altri tanto dolore.

  • Ariel, 20 Febbraio 2024 @ 01:46

    @elleelle sono d’accordo che la responsabilità di certi comportamenti maschili resti veramente negativa e che se passano certi limiti infatti si finisce ,almeno in Stalker e che in Italia al presente resta denunciabile .

    Ma non bisogna confondere il tipo di responsabilità delle donne che si ostinano a vivere delle vere relazioni tossiche e che la vera responsabilità nostra resta quella di curarsi la dipendenza affettiva
    Una responsabilità che già fa scattare imparare ad amare se stesse in equilibrio di autostima e a evitare di ripetere le esperienze tossiche
    E qui vorrei aggiungere che più che per via della esperienza fatta negativa di aver vissuto appunto relazioni tossiche ,ciò che resta impossibile si ripetano non è solo la esperienza fatta ,ma SOPRATTUTTO LA TERAPIA APPOSITA FATTA SU VERO SUPERARE LA DIPENDENZA AFFETTIVA che è altra cosa ,
    Infatti ,una volta che si scopre nel percorso terapeutico il come mai si sia innescato il comportamento da dipendente ecco SVANIRE IL BISOGNO DI RIPETERE INTERO SCHEMA IN ALTRE RELAZIONI

    Questo molto importante messaggio!

    Certo la esperienza fatta aiuta Okkei ma la certezza del non ripetersi uguale resta STRETTAMENTE COLLEGATA alla cura ê superamento della dipendenza affettiva

    Infatti NON È UN CASOcosi spiega la Scienza che si siano vissute a partire da una o più esperienze tossiche
    Perché chi porta dipendenza in un certo senso viene attratto proprio da soggetti manipolativi negativi
    È una relazione ad incastro tossico

    Ma la vera responsabilità concreta morale e penale almeno nel paese dove esiste la legge resta del manipolatore negativo che compie vere violenze psicologiche e tutta na serie di comportamenti tesi a voler trattenere le prede con mille metodi che qui CaroAle già ci ha spiegato e spiega benissimo

    Quindi chi cade nella trappola da dipendenza affettiva non ha certo ne la consapevolezza di averla né tanto meno studia a tavolino come comportarsi in un primo momento della relazione

    Poi se passa anni allora si la dipendenza fa fare uguale una sorta di manipolazione verso chiunque e soprattutto verso se stesse nello spasmodico tentativo di giustificare la propria incapacità a staccarsi

    Per questo occorre curarselo al prima possibile
    Infatti si chiamano relazioni tossiche
    Quelle soprattutto che durano molti anni in totale disparità di autostima e cioè la solita Donna che
    PERDONA SEMPRE
    GIUSTIFICA SEMPRE
    RIACCOGLIE SEMPRE
    PENSA SEMPRE CHE INTANTO GLI UOMINI SONO TUTTI UGUALI E QUINDI OCCORRE FARE LE SERVE A VARIO TITOLO
    CHE SIANO LE AMANTI A STECCHE DI ANNI
    CHE SIANO LE MOGLI TRADITE DA BLOCCHI DI ANNI ETC ETC ETC

    IL RISULTATO È NON RIUSCIRE A STACCARSI!
    Abbiamo pure i casi di chi non si stacca ne da marito ne da amante!!!

    Gli uomini o donne ,per non fare differenze di genere,che insistono vanno messi in immediato blocco totale se solo non si vuole rischiare di venire sempre stalkerate o peggio…meglio tagliar corto .

    Purtroppo il manipolatore negativo non va certo a curarsi!
    Ma curarsi va a proprio vantaggio e ognuno di noi può solo cambiare il PROPRIO COMPORTAMENTO e per questo occorre sempre fare la psicoterapia sulla propria dipendenza affettiva

  • Giulia, 19 Febbraio 2024 @ 22:13

    Rifletto e torno sul focus dell’articolo.
    Il mio ex, rivisto per lavoro dopo no contact di 3 mesi, racconta una situazione matrimoniale molto peggiore. Lei non si fida, litigano, lui guarda in giro altre (non che prima fosse molto diverso), ma non riesce proprio a farne a meno. Pare insomma che sia in 41bis peggio di prima, forse con me stava – relativamente – più calmo e, anche durante la fase virtuale, placava un po’ la sete.

    Altro che ricostruzione del matrimonio (cosa vuoi ricostruire quando c’ero già io prima delle nozze. Io, un’altra, altre… poco importa). Piuttosto sarà in fase “nuovi cantieri” cercando di tener in piedi un matrimonio di convenienza. Non credo di sbagliare.

  • Rinascita, 19 Febbraio 2024 @ 18:28

    Nina non credo che nessun uomo o donna adulta si lamenti di ammiccamenti vari, di tentativi di approccio, sempre che siano misurati. Basta dire di NO. Però questo non centra nulla con una relazione extra- coniugale. Li’ si è andati molto oltre, sottende un interesse reciproco. E’ una seduzione cercata, voluta e coltivata da ambo le parti. Non è mettendo i paraocchi al coniuge che si salva un matrimonio. Non è contenendo al massimo le tentazioni che si tengono i coniugi a casa. Se si ama, non ci sono tentazioni che tengano. Altrimenti si cade nella trappola di credere che un coniuge e’ caduto in un tranello, poverino non voleva. Io ho tradito pienamente consapevole di quello che stavo facendo. Non mi interessava un altro uomo a prescindere, io volevo proprio quello, mi piaceva lui. Gli altri non li ho mai visti finché il mio matrimonio ha retto. Uguale oggi, sono in una relazione ed un altro uomo non mi interessa, nonostante riceva ammiccamenti. Il giorno in cui mi sentissi di dover stare in un perimetro per il rischio di trascendere, vorrebbe dire che la mia relazione è arrivata al capolinea.
    Amore e’ libertà, lo dico da sempre.
    Lo dicevo quando sono stata moglie.
    Lo dicevo quando ero amante e non ho mai preteso che lui lasciasse la compagna per me, limitandomi solo a dire che l’amante non volevo più farla.
    Lo dico oggi con ancora più convinzione.
    Sono libera ed è ’ libero di stare con me finché si sentirà di starci con trasparenza.
    Libero di lasciarmi senza colpevolizzarlo se mai l’amore dovesse finire.

  • elleelle, 19 Febbraio 2024 @ 18:27

    @Rinascita
    “Con me la scienza ha fallito, con il 50enne ed il 60enne la mia prossemica era pari a zero, se non proprio ripugnanza.”

    Ci sono uomini che non demordono. Col mio ex trombamico sono andata al di là del linguaggio del corpo, gli ho proprio detto che non volevo più avere a che fare con lui, gli ho anche spiegato i motivi e non era la prima volta che gli esternavo i miei dubbi. Da allora non l’ho mai cercato, lui invece mi contatta regolarmente.
    So che lui è un po’ pieno di sé e secondo me in fondo non mi ha ascoltato davvero. Secondo lui se continua a farsi vivo io prima o poi cambierò idea e cederò al suo fascino. Peccato che sia tutto nella sua mente, come nel caso dei tuoi due spasimanti.
    Per questo trovo assurdo e arretrato parlare sempre di responsabilità femminile, quando ci sono uomini che tirano dritti come un treno anche se gli dici senza mezzi termini che non sei interessata.

  • Molly, 19 Febbraio 2024 @ 18:19

    Nina, 19 Febbraio 2024 @ 17:34
    @Alessandro assolutamente d’accordo ci mancherebbe. Ognuno è libero di comportarsi come meglio crede . Solo senza fare finta che il gioco di seduzione non esiste o non ci sia e scendendo poi dal pero (o fingendo di scendere dal pero) dicendo io non intendevo quello oppure stavo solo giocando. Vale per entrambi i sessi.

    Sono d’accordo con NINA e certo che ognuno è libero di vestirsi e di atteggiarsi come desidera e di parlare di quello che vuole. E anche se fa finta di starci perché gli/le piacciono i giochi di seduzione, in qualunque momento uno può poi dire, no, ho cambiato idea, non vado oltre a questo o quello e l’altra persona deve rispettare questa scelta.

    Però bisogna accettare che anche in molti ambienti di lavoro bisogna adottare un codice di abbigliamento che non sempre si può scegliere e che certi atteggiamenti possano anche sul luogo di lavoro non essere benevolmente accolti. Immaginate una persona che di lavoro fa l’insgenante e che si chiude regolarmente in una classe con un/una collega o flirta all’intervallo in giardino con i colleghi o peggio ancora con gli allievi o all’uscita cerca di sedurre i genitori, rischia certamente un richiamo, quindi la libertà bisogna anche saperla esprimere nei luoghi e nei tempi appropriati.

    Ho personalmente visto in un luogo nel Nord Europa dei papà andare a prendere i propri figli a scuola in estate (dovevano pure entrare in classe a prenderli) senza indossare neppure la maglietta e so che i docenti lo hanno trovato molto inapporpriato. Immaginate che macello sarebbe successo se a petto nudo a consegnare gli alunni fosse stato il docente… hahahah magari alcune mamme sarebbero state contente ma insomma, ogni cosa al suo posto. Esistono delle regole sociali e la libertà propria non può sempre essere esercitata come si vuole.

  • Nina, 19 Febbraio 2024 @ 17:34

    @Alessandro assolutamente d’accordo ci mancherebbe. Ognuno è libero di comportarsi come meglio crede . Solo senza fare finta che il gioco di seduzione non esiste o non ci sia e scendendo poi dal pero(o fingendo di scendere dal pero) dicendo io non intendevo quello oppure stavo solo giocando. Vale per entrambi i sessi.Ci sono segnali che universalmente sono recepiti in un certo modo,se li si usa bisogna poi essere consapevoli che in caso di fraintendimenti bisogna come minimo chiarire che le intenzioni non erano quelle(quali erano poi?)
    Poi ripeto, ognuno è libero di parlare,vestirsi e atteggiarsi come lo fa stare meglio e come meglio si riesce ad esprimere ma con consapevolezza.

  • Lia, 19 Febbraio 2024 @ 17:06

    @Nara, sentirsi attratti è normale ma sappiamo tutte distinguere la galanteria dal corteggiamento.
    Quando ti corteggiano si capisce…

  • alessandro pellizzari, 19 Febbraio 2024 @ 16:12

    Io rivendico il diritto di ogni donna di porsi di parlare e di vestirsi come meglio crede senza per questo essere considerata una disponibile ma che orrore di mondo sarebbe questo. Essere “troppo” seduttive? Colpa loro se gli uomini fraintendono? Rigetto totalmente un discorso del genere. Mi suona pericolosamente come quello “eh ma si era messa la minigonna!” VADE RETRO!

  • Molly, 19 Febbraio 2024 @ 14:28

    Concordo in tutto @Nina, i rituali di corteggiamento li conosciamo tutti, siamo adulti. Poi ovvio che ci sono persone che sanno di trovarsi magari in una situazione transitoria in un posto e per capire cos’altro può succedere accelerano i tempi. Ma sempre di scelte libere dei protagonisti si tratta, non solo dei single ma anche di quelli che sono in una relazione. Ovviamente vado anche io a prendere un caffè con un collega e mi so fare le mie risate e le battute ma se una persona, per quanto piacente e piacevole, invade il mio spazio personale un po’ troppo o comincia a confidarsi su cose inopportune vede in maniera chiara e inequivocabile la costruzione della recinzione di protezione attorno a me e cambia tono.
    @Rinascita il concetto dello “stare al proprio posto” non è farina del mio sacco e sapevo che qualcuno avrebbe storto il naso.

  • Nina, 19 Febbraio 2024 @ 14:23

    @Harya @Alessandro sono consapevole dell’accezione negativa con cui si usa il termine manipolato,per questo l’ho virgolettato nel mio intervento. Perché qui,nei commenti, talvolta viene vista come manipolazione quella che in realtà vuole essere un influenza positiva,a fin di bene,educativa.Quella che probabilmente, e se non è così mi scuso, è stata sottolineata da Ellelle nel suo commento nei confronti di un generico marito. Infatti ho ben chiarito che questa influenza vuole il bene della persona a cui si rivolge e non la soddisfazione di bisogni egoistici.
    Harya si infatti i miei figli ho cercato di educarli al mio meglio non solo cercando di tirare fuori il loro meglio,ma anche indicandogli con chiarezza a parole e con l’esempio quale è la strada che nella vita puo’ portare ad una maggiore realizzazione. Poi se ci sono riuscita o meno(è ancora lunga la strada educativa,non finisce nemmeno da adulti) anzi,se come genitori ci siamo riusciti o meno,lo possono dire solo loro. Io spero di si e per il momento loro mi danno un buon riscontro.

  • Ariel, 19 Febbraio 2024 @ 13:42

    @Harya grazie per la tua comprensione e vera lungimiranza!

    @Lia anche a te grazie per aver capito il mio buon intento!

    @Elleelle il mio obbiettivo non è certo quello di attendere che una maggioranza di utenti qui possa facilmente capire ciò che scrivo dove capire risulta sicuro più facile se le cose di cui scrivo si vivono da anni nei quali la informazione su cosa siano le relazioni tossiche e la analisi su di esse e la terapia da farsi facciano parte di esperienze fatte di anni ,so benissimo che occorre il tempo perché ciò che scrivo possa essere in primis accolto raccolto conosciuto e che si possa generare la vera conoscenza e consapevolezza del impatto serio che hanno queste relazioni su se stessi prima di tutto e di conseguenza senza volerlo sugli altri propio i propri cari parenti ed amici.

    Più se ne parla se ne discute ci si documenta per conto proprio sarà più facile poter capire se non altro che non esistono situazioni con schemi diversi da ciò che Scienza ha scoperto.
    Non é quindi una questione del mio caso diverso dal tuo
    O per meglio dire certamente ogni caso porta soggetti diversi per via di unicità degli individui ,
    Ma ciò che scienza ha scoperto è esattamente questo che nonostante tutti si sia diversi
    Il risultato non cambia mai!

    Cambia quando a seguito del curarsi in vere terapie della dipendenza affettiva si scopre la antica motivazione che ha innescato il proprio comportamento in età da infanzia al oggi

    Ovviamente già detto ogni caso sarà diverso impatto di intensità della dipendenza affettiva

    Chiaro che il TEMPO DELLA RELAZIONE ATTIVA E CIOÈ CON APERTA COMUNICAZIONE rende evidente che la dipendenza affettiva resta più forte impatto

    ,ma tutti ci si può curare un termine che non va visto negativamente,ma al contrario la cura di sé stesse/i è un percorso che fa parte di tutta la vita,qualcosa che può e deve accompagnarsi a periodi in cui ovviamente possono essere più in difficoltà come appunto i cambiamenti di proprio comportamento.

    Il mio scopo ,quindi ,non è quello di poter ottenere un risultato di ascolto o di plauso o meno ,ma spargere i buoni semi della conoscenza come fossi un messaggero che riporta ciò che io stessa ho imparato da esperti che ho conosciuto e da mie esperienze dirette terapeutiche e nelle quali ho incontrato molte persone in ogni ruolo della loro vita e cioè mogli o amanti o fidanzate o vedove o single o scopamiche

    Ecco che le motivazioni al nostro continuare a dare credito alla relazione erano dovute a dipendenza affettiva di cui non sapevo nulla .
    Certamente ogni caso aveva la sua specifica quantità di dipendenza
    Ma la cosa meravigliosa e straordinaria è che curandosi si rinasce davvero a qualsiasi condizione di vita e a qualsiasi età!
    Delle vecchie signore stupende ho visto conosciuto finalmente dopo terapia sono riuscite a separarsi da tutti chi da marito e da amante e così via

    Gente di quasi ottant’anni rinata a vera stecca luminosa!!
    Ma esistono pure casi di giovani o mezza età

    Piano piano le persone conosceranno meglio di cosa si tratta
    E sicuro più se ne scrive meglio è e sarà per tutti casi.

    Non si può pretendere che si abbia una vera risposta corale quando il parterre è non solo qui ,resta ancora così privo di vera conoscenza vissuta attraverso anche le leggi che mancano e che chiaro portano in sé un indotto formidabile di vera consapevolezza e di vero aiuto in vere psicoterapie alla avanguardia.

    CONOSCERE SALVA LA VITA!

    Il LIBRO SALVA LA VITA!

  • Leilei, 19 Febbraio 2024 @ 12:03

    Io penso che ci sono donne che hanno un modo di fare molto seduttivo, forse lo hanno imparato dalla madre, forse è per loro natura, forse per vanità o bisogno di conferme…ma sicuramente questo scatena molti fraintendimenti e ci scappa il tentativo di acchiappo. Ma purtroppo è il solo modo che hanno di rapportarsi col mondo maschile.
    Io ho un modo di fare molto cameratesco, forse perchè i miei migliori amici da piccolissima erano di sesso maschile. Se qualcuno ci prova, lo metto al suo posto in un nanosecondo. Inoltre ho gusti difficilissimi, e nella mia vita da donna (escludendo il periodo adolescenziale in cui mi invaghivo di quelli che passavano per strada) sono stata attratta solo da 4 uomini. Gli uomini capiscono se non c’è trippa per gatti!

  • alessandro pellizzari, 19 Febbraio 2024 @ 11:57

    no parlavo in generale come monito generale, il caso specifico sul blog può essere interessante ma il tema diventa poi generale

  • Harya, 19 Febbraio 2024 @ 11:55

    @Nina spero bene che i tuoi figli tu li abbia educati! Educare viene dal latino e significa tirare fuori, dovrebbe essere credo il tirare fuori il meglio che uno ha dentro. Quando qualcuno tenta di manipolarti cerca di farti agire come preferisce facendoti sentire in colpa e ti fa dubitare delle tue capacità spero che tu non abbia fatto questo con i tuoi cuccioli! Quando uno dei due della coppia cerca di manipolare l’altro comincia a dargli la responsabilità (colpa) delle sue emozioni e delle sue azioni. Certamente un terapeuta potrà darti chiarimenti più specifici in merito ma nella vita reale questo è!!

  • Cossora, 19 Febbraio 2024 @ 11:41

    @ale io accetto le tue interpretazioni di ‘comando’ e ‘obbedienza combattente’ ma giusto perchè su queste pagine.
    A volte sembra che certe cose vengano poste come stile di vita e -a mio parere- sarebbe meglio ridimensionarle,
    Non vivo per lui, e lui non vive per me. Quando ci si incontra (sempre volontariamnete, non perchè si condivide un mutuo) è sempre piacevole.
    Se poi vuoi metterla per forza su un rapporto di prepotenza o addirittura di comando.. fai pure ma non stai assolutamente parlando del mio caso.

  • alessandro pellizzari, 19 Febbraio 2024 @ 11:08

    Io non credo che l’uomo di cui sono amante non si renda conto che quando gli dico che ‘appena possiamo farci un bel week end ci facciamo un sacco di coccole’ in qualche modo gli sto dicendo ‘non credere di cavartela con una cena e un paio d’ore in settimana’.. semplicemente gli va bene così.

    Diciamo che messa così è in modo diplomatico. Ed è ormai una vostra modalità che funziona. In generale io consiglio di essere dirette nelle richieste e trasparenti, perché un uomo misura la forza della sua amante sia dal punto di vista delle richieste o rinunce, sia da come le pone. Mi accorgo se hai timore di farmi una richiesta diretta perché hai paura di perdermi e quindi acquisisco potere nei tuoi confronti e lo sfrutterò. Se invece sei diretta, so che più di tot rospi non ingoierai. Certo, se lui non ti ama davvero e tu diventi ingombrante perché diretta e non fai voli pindarici o addolciti per chiedergli quello che vuoi attiverà il bastone e carota o una exit strategy. Ma non è amore allora, e dominio dove uno comanda l’altro resiste combattendo

  • Cossora, 19 Febbraio 2024 @ 10:53

    @ale anche io credo non sia mai positiva ma allo stesso tempo riconosco che la mettiamo in atto tutti. A volte ci si fa manipolare semplicemente perchè è molto meno faticoso che prendere in mano la situazione e, appunto, manipolarla.
    A volte si viene manipolati in modo funzionale a ciò che si vuole.
    Io non credo che l’uomo di cui sono amante non si renda conto che quando gli dico che ‘appena possiamo farci un bel week end ci facciamo un sacco di coccole’ in qualche modo gli sto dicendo ‘non credere di cavartela con una cena e un paio d’ore in settimana’.. semplicemente gli va bene così.
    Ha colto che non sono più disposta a tutto.
    Non dare certezze è una forma di manipolazione? Io preferisco chiamarla ‘motivazione’. Ma sono termini, sono i fatti quelli che contano: io voglio belle esperienze estemporanee e lui vuole una donna che lo faccia sentire speciale, maschio, uno che può portarla via e viziarla un po’.
    Non ci vedo niente di male. Poi è vero, lui ha a casa una moglie (forse) ignara.

  • Harya, 19 Febbraio 2024 @ 10:26

    Buongiorno @Ellelle qualche tempo fa avevo scritto chiedendo ad @Ariel di NON smettere di scrivere e di non far disperare @Ale (quest’ultima cosa veramente difficile per lei!! ) perché che quello di cui parla @Ariel vale per tutte anche per chi adesso è consapevole. Si ci sono persone a cui è chiedere troppo ma tante che arrivano qui a @casadiAle hanno bisogno di spunti come quelli che ci sollecita @Ariel (vangelo), del resto anche tu leggendola hai preso consapevolezza di qualcosa che prima magari non avevi ben messo a fuoco e che comunque ti può servire anche nel tuo quotidiano.

  • alessandro pellizzari, 19 Febbraio 2024 @ 10:23

    Manipolazione non è mai un termine positivo

  • Nina, 19 Febbraio 2024 @ 10:13

    @Ellelle
    Sai Ellelle io non ci trovo nulla di male nella “manipolazione” se quello che si cerca è il bene della persona e non il proprio interesse egoistico. Io sono orgogliosa di aver “manipolato” il pensiero dei miei figli verso determinati principi allo stesso modo in cui sono grata ai miei genitori per aver “manipolato” la mia mente verso certi modi di pensare. Il nostro cervello è manipolabile,da tutto, persone,media,social,ecc… Sta a noi avere sufficiente cervello per capire dove la “manipolazione ” puo’ migliorarci come persone e quando invece è solo dannosa. Io ai miei figli insegnavo che bisogna seguire l’esempio di grandi persone, positive, e non del primo alito di vento che passa per quanto fresco e profumato. Dipende dall’obiettivo che si vuole raggiungere nella vita,ma questo non tutti l’hanno ben chiaro.

  • Cossora, 19 Febbraio 2024 @ 09:56

    @Harya il mio è innamorato di me quando e quanto io sono innamorata di lui.
    Non sono stata bravissima questo week end ma lo rivedrò con piacere per tutto il primo week end di marzo.
    Sono un’amante. Faccio l’amante. Stop.
    Quello che tu mi fai noatre con simpatia.. lo do per scontato!

  • Cossora, 19 Febbraio 2024 @ 09:49

    @lia se ogni tanto mi leggessi senza pregiudizi scopriresti che basterebbe seguire l’ordine in cui scrivo le cose.
    Veramente.. sai far perdere la pazienza anche a me che ne ho tantissima 🙂
    Questo ‘signore’ mi si è avvicinato con qualche complimento a perdere, non mi ha dato nessuna sensazione di attrattività ma l’ho lasciato parlare (senza mordermi il labbro, arricciolarmi i capelli, sporgermi in avanti per comunicargli che ero disponibile, nota per @molly) mi ha parlato di due figli ed ho empatizzato in quanto separata con figli. Ho pensato stesse cercando una compagnia e perchè no una compagna.
    Quando mi ha chiesto cosa facessi di solito ho detto la verità: giro spesso e tanto con la mia migliore amica.
    Volevo fargli capire che non sono in cerca e sto bene così. La verità.
    Alchè lui cambia setting, decide di essere sincero e confessa ‘non sono single..’ io rispondo sarcastica ‘che novità!’ e lui (punto sul vivo evidentemente) inizia a cercare il mio punto debole, a un certo punto siccome divento respingente, lui forza le cose e mi dice che come tutti, ce l’avrò anche io una debolezza.
    Gli ho risposto ‘si, la casa al mare’
    Il resto l’ho scritto.
    Esci pure dal tuo angolino che è una bellissima giornata ora!!

  • Cossora, 19 Febbraio 2024 @ 09:38

    @molly certo che posso scegliere. Anche il marito fedifrago però, quindi io scelgo per me (di non mettere corna a nessuno) e il marito scgelie di provarci con me e al massimo l’effetto collaterale sono un paio di corna alla moglie.
    Uno più o uno meno, che differenza fa?

  • Harya, 19 Febbraio 2024 @ 09:36

    Buongiorno @Cossora quante rosicone del cuore hai? Chiedo perché sono possessiva e tendo a volere l’esclusiva! In verità non capisco perché dovrei rosicare ma non è un problema mi adatto al ruolo, rosico perché non leggi con attenzione quello che ti scrivo! Ma ti perdono perché sono nel tuo cuore
    non ho mai detto o pensato che ci sia qualcosa che non va o di sbagliato nell’avere una relazione come la hai tu, ma quando metti in evidenza i limiti dell’uomo medio italiano classificandolo “di m…” definisci anche i limiti del tuo, perché se non facesse parte della categoria avrebbe instaurato un diverso tipo di relazione con te. (quando quello pensa che tu abbia un comportamento immorale esprime l’opinione della maggior parte degli uomini che hanno un’amante e moglie “angelica” a casa indipendentemente se questa amante la abbiano cercata sulle app, con metodo moderno, o di persona con metodo antico!!)
    Siccome tu tendi un pochino a beatificare il tuo “innammoratissssimo” volevo semplicemente metterti in guardia che chi ti legge non è “presa” da lui e quindi vede una situazione meno romantica di come la vivi tu! Che non vuol dire interrompi la relazione o fatti suora ( quella di monza )ma semplicemente sappi che noi attraverso le tue parole lo conosciamo come un amante comune.
    Il week end è stato meraviglioso grazie e spero anche per te! (il cuoricino non lo so fare ma consideralo fatto!)

  • Nina, 19 Febbraio 2024 @ 09:34

    @Molly per quanto mi riguarda non sono scappata,solo avevo l’impressione,sugli ultimi argomenti, che il mio contributo non potesse aggiungere nulla di utile in più alla conversazione,quindi non commentavo. Interessante il discorso sulla prossemica. Non conoscevo questo termine o questi studi,ma ne abbiamo parlato proprio con mio marito in questi ultimi tempi. Proprio in riferimento a quegli atteggiamenti che fanno capire all’interlocutore che c’è una disponibilita’ ad andare oltre rispetto alla normale conoscenza.Tra questi abbiamo notato che ci sono i contatti fisici che sembrano casuali,battute scherzose rispetto la sfera affettiva o sessuale,”invasione” che sembra casuale dello spazio fisico intorno alla persona, mimica facciale, uso di complimenti e altro ancora. Intendiamoci non che ci sia nulla di male in questi atteggiamenti, ci si annusa vicendevolmente magari anche solo per gioco,tra persone libere non c’e nulla di male, anzi puo’ essere anche divertente.Noi abbiamo deciso,per quanto ci riguarda,che non sono rispettosi del partner e quindi di non utilizzarli e di stoppare se vengono utilizzati da altri nei nostri confronti. Ma è un nostro accordo di coppia,perché abbiamo provato sulla nostra pelle che a giocare col fuoco ci si può bruciare e non ne vale la pena per un po’ di autostima in più,visto che ci sono modi più sani(almeno per noi) di migliorare la propria autostima. Ma ripeto, è una nostra scelta e riguardo gli altri giustamente ognuno è libero di fare cio’ che più gli piace nella sua vita. Per rimanere nei proverbi direi ” Prendi cio’ che vuoi e…pagane il prezzo dice il Signore”.

  • Mimi, 19 Febbraio 2024 @ 09:18

    @Ellelle hai perfettamente ragione.
    Qua viene presa come una guerra mogli-amanti quando in realtà è solo un confronti tra chi ce l’ha fatta e chi no.
    Vero, tendiamo a contestare in modo deciso alcune ricostruzioni ma non credo venga fatto in modo diverso da come contestiamo i ritorni dei traditori dalle amanti. Poi ognuno vede le cose a modo suo, il coniuge giustifica sempre così come l’amante giustifica sempre, tutti cercano un appiglio di speranza in qualcosa.
    Abbiamo dato in testa a Marten, Giulia, a Beatrice peggio ancora, nello stesso modo in cui facciamo con Nina e Nara eppure viene sempre vista come una guerra tra fronti.
    Mia mamma ieri mi ha detto una cosa che mi ha lasciata di stucco, ha trovato qualcosa a cui appigliarsi per sperare. Non so se glielo abbia fatto credere mio padre o se ha visto lei qualcosa ma tanto in entrambi i casi è una situazione che conosciamo bene.
    Anche io a mio tempo ho visto speranza dove non ce n’era, ho trovato giustificazioni a cose ingiustificabili.
    “flirto per il mio ego con i colleghi” non è diverso da “porto mia moglie fuori per un weekend così sta buona”. In entrambi i casi è quasi sempre preludio di disastro.
    E mentre noi che ce l’abbiamo fatta siamo qui a cercare di evitare a qualcun altro di distruggersi lentamente come noi, i traditori vanno avanti a fare quello che stanno facendo.

  • Nara, 19 Febbraio 2024 @ 08:24

    Un caffè sinceramente no, non ci vedo nulla di male, un mazzo di fiori non ha senso nemmeno che me lo chiedi no?! Immagino sarà stato un uomo libero, non ho mai indagato. Però davvero credo sia naturale che ci possano attrarre altre persone, le vibrazioni possono arrivare in un qualsiasi incontro, ma io non sono mai andata oltre, ci mancherebbe. Lo psicoterapeuta mi spiegava che non siamo “unici” che c’è sempre qualcuno che potrebbe piacersi, e che la vita contiene un suo “rischio” al quale non possiamo non esporci, mantenere tutto sotto controllo è impossibile, perché la vita è imprevedibile.

  • Viovio, 19 Febbraio 2024 @ 08:09

    @Rinascita
    Vedrai che un passo alla volta si sistemerà tutto.
    Ti leggo serena e molto consapevole 🙂
    Un abbraccio

  • Lia, 19 Febbraio 2024 @ 00:39

    @Ariel, per me hai ragione da vendere, ma forse siamo rimaste in poche a prenderla allo stesso modo… ❤️

  • Rinascita, 18 Febbraio 2024 @ 23:50

    Molly te la faccio “terra terra” senza scomodare la “prossemica”. Due si piacciono flirtano, due non si piacciono non flirtano, ad uno piace l’altro ma non è corrisposto e ci prova lo stesso. Quando inizia una storia entrambi sono interessati a farla iniziare e nessuno deve stare “al proprio posto”, se non chi è innamorato del compagno e allora viene spontaneo starci, senza alcuna tecnica. Con me la scienza ha fallito, con il 50enne ed il 60enne la mia prossemica era pari a zero, se non proprio ripugnanza. Eppure ci hanno provato!

  • Molly, 18 Febbraio 2024 @ 21:00

    O ve li andate a cercare con il vostro atteggiamento disponibile, @Cossora sembra averlo affermato con orgoglio,

    Ecco qui la frase da dove si è scatenato tutto il putiferio. L’ho scritta proprio perché Cossora lo aveva detto che si comporta così e lo ha detto lei che lei può scegliere. Poi continuate pure a dirmi che io do la “colpa” alla donna (di cosa la colpa neanche l’ho capito!) cavolo sono donna anche io, che motivo ne avrei?

  • Molly, 18 Febbraio 2024 @ 20:43

    Come a solito è nata una polemica in cui i toni si sono scaldati e a persone sono state messe in bocca cose che non hanno detto e via con giudizi pesanti e il richiamo persino alla Sacra Inquisizione. Mah… speriamo di non aver fatto scappare Nina, LaVale, Nora e Annette arrivate da poco.

    Basterebbe far riferimento al detto “Chi si somiglia si piglia” per capire che non è improbabile finire in conversazioni particolari con persone appena conosciute in base all’energia che si manda, al tono della voce, allo sguardo e alla prossemica per cui in genere si attraggono o respingono persone con cui esistono o no delle cose in comune. Difficile intavolare un discorso di politica con qualcuno con cui finirebbe in litigio per evidenti divergenze, in genere si scelgono persone di simili idee politiche per intavolare una conversazione che non sfoci in astio. Ovvio che se al primo incontro invece di parlare di temi generali si va subito sul personale e ci si confida su quante volte si fa sesso a casa con il coniuge, non c’è da stupirsi che la sfera sessuale venga presa come spunto per continuare la conversazione, per cui trovare chi ci prova diventa più facile. Poi a prescindere da chi “inizia per prima” nulla succede senza l’autocoinvolgimento consapevole, siamo adulti e si fanno scelte.

    L’elemento fondamentale nelle reazioni oltre che la comunicazione verbale e del corpo è la prossemica. La prossemica è la disciplina creata dall’antropologo Edward Hall che lui stesso la definisce con le seguenti parole: ‹‹studio dell’uso che gli individui fanno dello spazio sociale e personale››.

    Egli ha notato che nello spazio intorno alle persone è presente come una sorta di “bolla” nella quale non tutti possono accedervi a proprio piacimento. In maniera inconsapevole, si mantengono le persone ad una distanza che varia di volta in volta a seconda del contesto e del rapporto sociale. Differente è la distanza che mantengono due innamorati rispetto a due persone che si sono incontrati per discutere di lavoro, o ancora, tra due amici piuttosto che tra sconosciuti che entrano in relazione per la prima volta.

    A cosa serve la prossemica?

    La conoscenza della prossemica è importante tanto quanto la parola, perché così facendo è possibile autoeducarsi “a restare al proprio posto”.

    Se si desidera che la comunicazione sia efficace è necessario fare attenzione ai segnali non verbali che l’interlocutore invia (segnali di allontanamento/avvicinamento) e porsi ad una distanza relazionale che l’altro desidera venga mantenuta.

    Magari sono banalità per qualcuno ma sono elementi importanti nella comunicazione e nel modo di porci.

  • elleelle, 18 Febbraio 2024 @ 17:29

    @Ariel
    Secondo me parli di dipendenza affettiva a chi non vuole sentire.
    Ti faccio un esempio. Ho letto un commento di un’utente che mi ha fatto pensare che un atteggiamento descritto non è particolarmente sano, anzi, tende a essere manipolatorio.
    Se qualcuno glielo facesse notare sai cosa risponderebbe? Che non è vero, così come non ha accettato nessun commento che le è stato fatto a proposito di altre cose. Avrebbe sicuramente delle giustificazioni più o meno plausibili per non ammettere che forse quello che fa potrebbe essere manipolazione.
    Capisci quando una persona ha voglia di ascoltare e cambiare e quando no. Spesso non ne ha un reale bisogno. La manipolazione, la dipendenza affettiva o il narcisismo le hanno portato i risultati desiderati per cui che interesse avrebbe a cambiare? Per dover riconsiderare tutto e trovarsi da sola a imparare come comportarsi in modo diverso?
    Secondo me è chiedere troppo.

  • Lia, 18 Febbraio 2024 @ 14:33

    @Nara, ma davvero non ci troveresti nulla di strano se tuo marito offrisse un caffè o un mazzo di fiori ad un’altra?

  • Dispersa, 18 Febbraio 2024 @ 12:26

    @Nara non c’è nulla di male, solo non possiamo dare nulla per scontato, bisogna capire fino a che punto si spinge l’ego di una persona anche perché nel tempo le cose, le situazioni e le esigenze delle persone cambiano. Inaspettatamente può scattare con un’altra persona la stessa molla che è scattata con il tuo compagno o nel mio caso quella con l’amante.

  • Rinascita, 18 Febbraio 2024 @ 12:09

    Cara Viovio, lui non si capacita che possa rivolerlo a casa dopo che le ha detto e ribadito di non amarla più. Ci vede comodità, solitudine, bisogno ma non amore. Quale persona innamorata vorrebbe stare con chi non nutre lo stesso sentimento. Noi ci muoviamo ancora con discrezione e rispetto ma con sempre maggiore libertà. La cerchia di chi sa e’ sempre più ampia. Non ci nascondiamo ma non esibiamo il nostro sentimento pubblicamente. Tra l’altro ti dirò che ci tengo molto a custodirlo, ancora un po’, solo per me e lui. Lei è certa ci sia un’altra persona ma non ne ha le prove. Comunque è questione di poco. Non sono ancora pronta a subire la sua reazione. Anche perché crede che lui si sia infatuato di una donna giovane e di facili costumi (avevi dubbi?) … non sono ne’ giovane e ne’ di facili costumi. Per vie traverse sa chi sono e non la
    prenderà bene

  • Nara, 17 Febbraio 2024 @ 11:51

    Io per lavoro incontro ogni giorno 15/20 persone diverse, per lo più professionisti, sia uomini che donne, imprenditori, avvocati e commercialisti per lo più. Gli uomini spesso corteggiano, ti invitano a bere un caffè, etc. Non ci vedo assolutamente nulla di male, io mi prendo i complimenti e gioco un po’, poi finisce così, ho anche preso qualche biglietto da visita, e una volta un mazzo di fiori con dedica. Il mio compagno l’ho conosciuto proprio così, ma tra noi era scattata una molla, e dopo quell’incontro abbiamo voluto entrambi approfondire. Cosa voglio dire, che piacere e piacersi, voler alimentare la proprio autostima è normalissimo, anzi lo trovo anche sano, ci ho sempre giocato, tornavo a casa e raccontavo l’episodio del giorno al mio compagno, ultimamente tra l’altro il corteggiamento è arrivato da ben due persone che lui conosce. Io so che per lui è lo stesso, se va in banca, o in lavanderia, c’è sempre un gioco di sguardi con qualche donna, io non lo trovo strano, voler nutrire il proprio ego, finché resta un gioco fine a se stesso.

  • Viovio, 17 Febbraio 2024 @ 11:37

    @Rinascita
    Questi uomini che in pubblico e magari pure a casa sono adoranti nei confronti della moglie ma appena si gira ci provano con la qualunque (tra cui il mio ex),non riesco proprio a capirli e’ più forte di me.
    Riuscire a mantenere una recita del genere, senza alcuna difficoltà, mi lascia sempre sbalordita.
    Come reagisce il tuo compagno al non rassegnarsi della moglie? Lei sa di te?

  • Ariel, 17 Febbraio 2024 @ 10:53

    Ci riprovo visto che ho tentato di scrivere ma evidentemente non andava bene la forma
    Okkei vorrei solo dire ,se possibile farlo ,che ciò che penso di fronte a ennesima guerra tra mogli e amanti ê quisquilie da mercato che leggo qui dove ancora restate tutte chiuse ancorate a giudizi pseudo moralistici e da personalismi evidenti che non aiutano di certo a nulla .

    Ripeto ,il problema resta nello schema sempre uguale di relazioni tossiche ad ogni livello
    E cioè dove un soggetto quello che resta al buio deve nascondersi pure da single o da sposato a accettare di aver cambiato il proprio comportamento con il solo scopo di restare attaccato a cialtrone per anni e anni .

    Ergo chi si comporta così che sia la moglie Carmela piuttosto che la amante Giuseppa
    Il risultato non cambia!!!

    Che cosa fa stare felici nelle vostre ostinate dichiarazioni se non la vostra chiarissima Dipendenza affettiva che qui non vedo mai citata a vera scambio e vera discussione su unico motivo che conta da parte di Scienza e che funziona superando tutto ciò che non si riesce a fare nella propria vita e cioè essere senza il bisogno di fare le sottomesse sia in versioni amanti sia in versione mogli o amiche .

    Ve lo ho già scritto milioni di volte:

    La Dipendenza affettiva funziona nel cervello come droga qualsiasi e quindi il soggetto che la porta agisce sempre per restare a fare la sottomessa raccontandosi i milioni di motivi tesi a dimostrare che sia la unica via così felice !,

    Anche il drogato finché si droga è felice!

    Peccato che si fa del male da solo e di conseguenza senza volere lo fa agli altri suoi parenti e amici veri!!!

    Chissà che qualcuno riesca a capire come fare a discutere qui in modo un pochino più ELEVATO da SCIENZA !,,,,,

    Grazie per chi vorrà leggermi!
    Bonjour!

  • Rinascita, 17 Febbraio 2024 @ 10:21

    Io che sono sensuale con chi voglio e “carta vetrata” con chi voglio tenere a distanza, mi sono beccata veri e propri agguati da un 50 e da un 60 enne, pubblicamente irreprensibili, morigerati, dediti alla famiglia. Li ho visti con i miei occhi, ad alcuni eventi, adoranti nei confronti delle loro mogli/ compagne, senza scrupolo a provarci con me, palesemente disinteressata. Il sessantenne mi scriveva “ti amo”, “prima o poi sarai mia”, mai dato corda eppure ha tentato di baciarmi prendendomi alla sprovvista. L’altro, lo raccontai anche qui, mi invito’ per un week end di fuoco in un hotel 1000 stelle ed al mio rifiuto, mi diede della “sfigata”. Non sono Belen e’ che questi uomini che ho descritto, non tutti, sono dei morti di f…, traditori da sempre, io o un’altra poco cambia. In casa stanno fintamente bene, la famiglia e’ sacra e intoccabile. Ci sono uomini e credo anche donne che stanno bene così, che vivono bene questo dualismo. Poi sono convinta che ci siano coniugi ignari e coniugi che sappiano ma preferiscono mantenere intatto lo status quo. L’ho sempre pensato e ne ho testimonianza diretta, ancora oggi l’ex del mio fidanzato ambisce a riportarselo a casa. Sostiene che le relazioni di lunga durata abbiano tutte lo stesso andazzo, quindi inutile imbarcarsi in una nuova storia che avrà la stessa sorte. Tanto vale restare con lei. Diciamo che ognuno guarda ai propri interessi. Crede quello che vuole credere, che è quello che far stare bene se stessi. Questa è la mia esperienza. Mi auguro che non sia la norma. Altrimenti è di una tristezza infinita!

  • Viovio, 17 Febbraio 2024 @ 09:39

    @Maribel non avrei saputo dirlo meglio!
    Ma poi parliamoci chiaro @Cossora sta facendo del male a qualcuno?!? Cioè, se cambiasse uomo ogni giorno quale sarebbe il problema? E’ libera, non deve rendere conto a nessuno e come si dice dalle mie parti “da via del suo”.
    Mi sembra molto più coerente lei piuttosto che il suo amante o del tizio di cui ha parlato, visto che sono ancora sposati.

  • Dispersa, 17 Febbraio 2024 @ 08:15

    Brava @Elleelle siamo qua per aiutare chi ne ha bisogno, chi arriva con il cuore a pezzi, chi in una relazione extra e non sa dove sta andando e per quelle mogli che nel loro matrimonio ancora vedono una possibilità.
    Ognuna darà dei consigli e apporterà il proprio contributo… Starà nell’altra persona cogliere ciò che è meglio per lei o per lui.
    Gli attacchi non servono a nessuno… Se non ad allontanare chi arriva in cerca di aiuto e conforto.

  • elleelle, 16 Febbraio 2024 @ 22:53

    @maribel
    A volte mi sembra di essere tornata ai tempi della Santa Inquisizione, con la donna tentatrice e di facili costumi, solo che sono passati 8 secoli…
    Per me è molto strano darsi l’immagine della donna moderna quando poi le colpevoli sono sempre le altre donne. Così si rivelano la propria arretratezza e pregiudizio.
    Eppure lo sanno tutti che nella stragrande maggioranza dei casi sono gli uomini che cominciano. Non vedo perché debba essere così difficile dargli le loro responsabilità. Ci sono uomini che corteggiano per mesi, non è che al primo complimento ne trovano una pronta con le gambe aperte… Ci sono uomini che fraintendono deliberatamente atteggiamenti tipo gentilezza, amicizia o collaborazione sul posto di lavoro.
    Io non credo di essere una donna facile, ma accetterei l’accusa se questa fosse estesa anche agli uomini, perché anche un uomo che ci sta è facile. Se non fosse facile potrebbe dire di no. Uno che ci sta per anni potrebbe essere definito un uomo facilissimo, ad esempio.
    Per me sarebbe ora che chi pensa che la donna sia l’emissario di un demone del sesso facesse un salto nella realtà e nel presente.
    Niente può cambiare quello che è stato, e cioè un tradimento. Comunque la giri, qualsiasi giustificazione o spiegazione dai, c’è stato un tradimento. Che siano giorni, mesi o anni, c’è stato un tradimento. Se non si riesce a superarlo perché è uno sgarbo che va così contro ai propri valori, bisognerebbe avere il coraggio di ammetterlo. A cosa serve dire di aver perdonato e poi continuare a vivere così, con tanta infelicità e cattiveria dentro?

  • Viovio, 16 Febbraio 2024 @ 22:28

    Prendersela perché @Cossy ha scritto che la moglie del tizio avrà sicuramente postato un San Valentino romanticissimo, mi fa sorridere.
    Non ho mai letto dar delle cretine a queste mogli, ma che spesso e volentieri vengono prese per il culo SI. C’è una bella differenza!
    La casa al mare è tanta roba ma a me piacciono gli uomini che sanno aggiustare tutto, sarà perché io ho zero manualità.
    @Molly tuo marito sarebbe molto papabile stai attentaaaaaa

  • maribel, 16 Febbraio 2024 @ 19:51

    Si puo condividere o meno un modo di vedere la vita ma dire “ve li andate a cercare con il vostro atteggiamento disponibile” oppure, nemmeno velatamente, dire che le altre sono volgari
    facili è un atteggiamento supponente e fastidioso. La vera volgarità è quella di chi si sente sempre superiore agli altri, chi non si vuole mai mettere nei panni degli altri e alla fine non perdona mai veramente nessuno tranne se stesso.

  • elleelle, 16 Febbraio 2024 @ 19:17

    @Harya
    “quanto al focus sappi che dovremmo fare tutte come @Cossora è l’atteggiamento giusto siamo noi stesse il perno del mondo! e non lo dico con ironia!”

    A me non piace pensare di essere il centro del mondo ma non voglio neanche perdere la capacità di comprendere quello che viene scritto. Per me il commento di Cossora su quell’uomo era chiarissimo, non c’era bisogno di riversare la colpa su di lei.
    Riguardo a Cossora e al suo amante, secondo me ormai dovrebbe essere altrettanto chiaro che se continuano a frequentarsi da anni a queste condizioni è perché sta bene a tutti e due. Non mi pare di capire che si promettano amore eterno né una presenza 24/24. Gli basta stare bene nei momenti che hanno e non sembrano essere neanche così pochi.

  • elleelle, 16 Febbraio 2024 @ 18:44

    @Molly
    “Dove hai visto che io incolpi la donna proprio mi sfugge.”

    Eppure lo hai scritto chiaramente:
    “O ve li andate a cercare con il vostro atteggiamento disponibile”
    “Cosa tu voglia davvero dimostrare a provocare un uomo appena conosciuto”

    Per te la colpa è della donna, che provoca un uomo sconosciuto. Non vedi che invece prima c’è un uomo che tasta il terreno per vedere se ci può provare. Cossora lo ha rimesso al suo posto e ha fatto bene. Strano che le venga data la colpa, non è stata lei a cominciare, è stato lui.

  • elleelle, 16 Febbraio 2024 @ 18:34

    @Cossora
    “…ti sento sempre più in equilibrio sulla cresta della tua onda…”

    Non so se sia equilibrio o par condicio 😀
    A me pare ridicolo dover credere a certe ricostruzioni e poi dover mettere in discussione una storia di amantato che va avanti per anni.
    Lo stesso per il ruolo dell’uomo che tradisce, o è imperdonabile o non lo è. Perché una moglie può tenersi un marito che l’ha tradita per anni e tu o Cri28 dovreste lasciare i vostri amanti?
    Discorso simile per la dipendenza affettiva: non è possibile che siano dipendenti affettive solo le amanti, non è una malattia professionale, ci saranno sicuramente mogli che sono dipendenti affettive.
    Alla fine, che ognuno si faccia i cavoli propri se sta bene. A me l’unica cosa che interessa è quella che ha scritto @Cri28: dare una mano a chi ha bisogno.
    Di tempo da perdere tempo con chi non ha bisogno ed è solo in cerca di una discussione senza fine su cialtroni e non cialtroni, su perdoni e mica perdoni, non mi interessa.
    Concordo con @maribel quando scrive che si stanno perdendo di vista i veri problemi.

  • elleelle, 16 Febbraio 2024 @ 18:22

    @Molly
    “Sei sempre sola a gestire la tua famiglia, non puoi lavorare perché spesso non si addice al tuo ruolo di mamma o perché dove abiti non ci sono occasioni allettanti, ma poi ti capita di tutto come fossi su mille posti di lavoro, avessi mille occasioni per conoscere e frequentare persone che invece dici di non avere. Qualcosa non torna. Hai sempre l’esempio pronto per dimostrare quello che vuoi.”

    Non so perché @Ale abbia pubblicato il tuo commento. Per confutare tutto quello che scrivi, dovrei dare dettagli che per privacy non posso dare, ma che avevo dato tempo fa ad Ale via email, perché è da sempre che dici che non credi a quello che scrivo.
    Eppure se ci pensi abbiamo esperienze parallele: anche tu hai vissuto in paesi diversi, anche tu ti sei trovata a gestire tutto da sola mentre tuo marito era via per lavoro, anche tu hai passato periodi senza lavorare perché non sempre si riesce a trovare subito quando ci si trasferisce in un altro paese.
    Se mento io, potresti mentire anche tu…
    Non scrivo nemmeno che mi capita di tutto, semmai scrivo il contrario, che non mi capita proprio niente. Cito una cosa che mi è capitata dieci anni fa e tu ti immagini che io abbia una vita di feste e cotillon. Non è così.
    A me sembra che quando ti trovi di fronte a concetti scomodi – tipo che un uomo che ha tradito e poi ha scelto la moglie, può avere l’intenzione di tradirla di nuovo – cerchi un modo per farla finire in “rissa”.
    Dovresti capire però che non ha senso, non cambia niente di quello che è successo. Lui ci ha provato con me che tu ci creda o no, ha cercato di tradire di nuovo la moglie che tu ci creda o no.
    Io non dò la colpa a lei, però, la dò a lui e in questo sta la grande differenza tra me e te: tu cerchi sempre un modo di dare la colpa alla donna, io no. Per me il colpevole, il cialtrone, è lui.

  • elleelle, 16 Febbraio 2024 @ 17:45

    @Molly
    Boh, non so cosa dirti, se non vuoi credere a quello che scrivo non è affar mio. Se liberissima di non interagire più con me, a me non dispiace.
    Se volessi mentire su di me, mi sarei creata una vita più entusiasmante e glamour di quella che ho.
    Anche questa storia del tipo che si è ripresentato dopo vent’anni l’ho raccontata altre volte, non me la sono inventata perché mi serviva in questo momento. L’ho riproposta per dare modo di vedere come una persona possa essere un cialtrone/non-cialtrone a seconda di quello che si vuole vedere.
    Come ti hanno confermato Lia e Mimi, c’è pieno di uomini che ci provano. A volte ci prova un uomo che viene dal proprio passato.
    Ad esempio, il compagno di Nara è stato con una sua ex di anni prima e io non metto in dubbio il racconto di Nara. So che succede. È più facile provarci con una persona con cui c’è già stata una storia perché speri che ci sia ancora un interesse residuo. Al tipo che ci ha provato con me è andata male.

  • Molly, 16 Febbraio 2024 @ 16:38

    Vedo però di nuovo in azione la tua tendenza a perdonare l’uomo e a incolpare la donna, che secondo te lancia segnali di disponibilità altrimenti gli uomini non ci proverebbero, visto che tu sei impeccabile e con te non ci provano.

    E no, non ci capiamo, @Ellelle. Sarò più esplicita. Io non sempore credo a quello che racconti. Sei sempre sola a gestire la tua famiglia, non puoi lavorare perché spesso non si addice al tuo ruolo di mamma o perché dove abiti non ci sono occasioni allettanti, ma poi ti capita di tutto come fossi su mille posti di lavoro, avessi mille occasioni per conoscere e frequentare persone che invece dici di non avere. Qualcosa non torna. Hai sempre l’esempio pronto per dimostrare quello che vuoi.

    Dove hai visto che io incolpi la donna proprio mi sfugge. Sto parlando di te e sto dicendo che non mi torna tutto quello che racconti. Ti è più chiaro ora?

    Tu non ti fidi di me e io non mi fido di te. Abbastanza esplicito?

  • Cossora, 16 Febbraio 2024 @ 16:08

    @elleelle ti sento sempre più in equilibrio sulla cresta della tua onda, ormai da tanto tempo e.. che dire: bentornata!
    Mi piacciono le donne in evoluzione.
    Gli ometti (non prendetevela) rimangono sempre al loro tetto massimo e se per certi versi è un limite, per altri è una certezza (va detto).
    Evviva tutte le nostre evoluzioni e la nostra capacità di evolvere!
    Vi auguro un week end meraviglioso 🙂

  • Lia, 16 Febbraio 2024 @ 15:46

    @Cossora, non è molto chiaro lo stesso perché nel racconto sembrava che la tua proposta del mare fosse in reazione a qualcosa che ti aveva infastidito. Adesso sembra che la tua reazione sia arrivata dopo la sua risposta, bho, vabbè, mi arrendo, tanto nessuno c’ha capito molto.
    Torno nel mio angolino a rosicare…

  • elleelle, 16 Febbraio 2024 @ 15:11

    @Molly
    “trovo curioso che ci siano qui persone che… rivedono vecchie fiamme per un caffè e ci provano in memoria dei vecchi tempi.”

    Non è curioso, se hai a che fare con un cialtrone è nella norma. Evidentemente pensava di essere ancora irresistibile dopo vent’anni ma si sbagliava.
    Vedo però di nuovo in azione la tua tendenza a perdonare l’uomo e a incolpare la donna, che secondo te lancia segnali di disponibilità altrimenti gli uomini non ci proverebbero, visto che tu sei impeccabile e con te non ci provano.
    Sappi che ci sono uomini che basta che respiri ci provano. Io quel giorno non avevo lanciato alcun segnale di disponibilità e bisogna essere molto presuntuosi per fraintendere il significato di un caffè (suggerito da lui, non da me) al mattino in pieno centro in un locale affollato di persone dopo vent’anni che non ci si vede.
    Presuntuosi o habitué del tradimento. In ogni caso il problema è suo, non mio. Io non ho fatto niente, lui invece avrebbe tradito di nuovo la moglie, le cruda realtà è questa.

  • elleelle, 16 Febbraio 2024 @ 15:00

    @Cri28
    Cri28, 15 Febbraio 2024 @ 19:12
    “A me sembra che si voglia far passare a tutti i costi l’idea che l’amante è solo sesso, che tutti i mariti a casa sono felicissimi ma, cosa vuoi, sono uomini, ne vogliono di più.”

    Sono d’accordo con tutto il tuo commento, di cui ho riportato solo una frase. Certo che se non ci sono rapporti in casa o è una malattia/problema serio o c’è un malessere più profondo, è assolutamente così (al netto di chi sceglie consapevolmente un matrimonio bianco).

    Credo che ormai la conversazione sotto questo argomento abbia preso una piega che non serve a nessuno. A me interessa zero di star qui a baccagliare con un muro di gomma sul fatto che un uomo sia più o meno cialtrone. Mi interessa zero se pensano che come amante sono stata solo sesso. A me non cambia assolutamente niente, oggetto sessuale, non oggetto sessuale, chi se ne frega, comunque io con lui non ci sto più e chi ha in casa una persona indecente è la moglie.

    Secondo me se tu, Cossora o chiunque altro avete il polso della vostra storia e sapete cosa state facendo, è sufficiente così. Una coppia di amanti che si frequenta da anni non è più solo sesso, punto. C’è evidentemente qualcosa in più che lega queste persone e può essere tranquillamente il fatto di stare bene assieme.
    Non mi farei il fegato cattivo a cercare di farlo capire a chi non capisce.

  • Cossora, 16 Febbraio 2024 @ 14:21

    @ale lo sanno tutti come funzionano le app di incontri. Fanno tanto le fanciulle angeliche.. il sentimento nasce da una frequentazione non finalizzata. Iscriversi e scegliere un possibile partner che corrisponda ai propri parametri (leggi benestante con casa al mare!) è tutto fuorchè ‘amore’.
    Poi se l’obiettivo è sistemarsi .. certo che può succedere.
    Succede sempre e solo quello che desideriamo davvero. La maggiorparte degli uomini cerca una partner che prima di tutto gli piaccia, e un uomo nel ‘piacere’ mette al primo posto il piacere fisico e sessuale.
    Non c’è neanche bisogno di spiegarlo.

  • Cossora, 16 Febbraio 2024 @ 14:00

    @Lia, ragazze non ho mai detto che si comportava meglio o peggio del mio.
    @leilei ‘innamoratissimo’ era tra virgolette perchè sarcastico. Hai perso pure il sarcasmo. Che triste.
    Resistete il tempo di lettura delle prossime due righe alla tentazione di ferirmi in qualche modo, che tra le altre cose è del tutto vana 🙂
    Ascoltate: quel che dicevo era che questo giudicava me (ha detto che sono ‘incommentabile’) mentre lui stava su un app, con moglie e figli a casa cercare sesso da donne single che non facessero problemi.

    Ok, ora ricominciate, rosicone del mio cuore, vi voglio bene lostesso ❤

  • Harya, 16 Febbraio 2024 @ 13:12

    @Cossora “@Harya quest’anno è via per lavoro, quindi ne con me ne con lei.!” Sarà con l’altra! :-))))) !

    @Lia giuro che come ho letto lo ho pensato anche io :-)) che gran cial… no voleo dire che gran equilibrista!!!
    quanto al focus sappi che dovremmo fare tutte come @Cossora è l’atteggiamento giusto siamo noi stesse il perno del mondo! e non lo dico con ironia!
    buon week eend

  • Lia, 16 Febbraio 2024 @ 12:53

    @Ale, il più delle volte non si mostrano in foto o postano solo foto di parti del corpo

  • Lia, 16 Febbraio 2024 @ 12:47

    @Cossora “@Harya quest’anno è via per lavoro, quindi ne con me ne con lei.!” Sarà con l’altra! :-)))))
    Dai scherzo, è innamoratissimo, non lo farebbe mai, e se anche lo facesse, per fortuna non sarebbe così importante per te!
    P.S. Non hai capito quello che voleva dire @Hayra. Non eri tu il focus, ma lui! Ti faceva notare che la persona che hai criticato non si comporta poi peggio del tuo amante.

  • Leilei, 16 Febbraio 2024 @ 12:36

    Cossora quella dell'”innamoratissimo” fa proprio ridere…l’innamoratissimo che abitualmente torna a casa sua è una nuova categoria che potrebbe rientrare tra quelle create da Ale.

  • alessandro pellizzari, 16 Febbraio 2024 @ 12:26

    Se però ci si iscrive a un sito di incontri il rischio è anche quello di incontrarci qualche conosciuto. Non è una battuta succede

  • Lia, 16 Febbraio 2024 @ 12:10

    @Molly, tu che ami tanto i sondaggi, ti invito ad iscriverti ad un sito di incontri, con un profilo falso, solo per renderti conto della quantità infinita di uomini sposati che cercano approcci!
    Questo accade sui siti dove si dovrebbe essere single! Figurati su quelli per gli impegnati!
    Quando ero iscritta mi divertivo a chiedere a quelli più onesti che lo dichiaravano spontaneamente come erano messi con la moglie.
    Il sesso nullo (sì sì, ci crediamo!) il principale motivo! Alla fine non ce n’era uno separato in casa. Tutti alquanto insoddisfatti e comunque nessuno in procinto di lasciare la moglie.
    Tanti mi hanno detto che per lasciarla devono prima trovare un’altra!
    Pensa che uno, per non continuare l’interrogatorio, mi ha detto che gli sembrava giusto, per rispetto nei miei confronti, ritornare a cercarmi quando sarebbe uscito di casa! qua ho riso parecchio!
    Sul lavoro ci sono almeno quattro colleghi che un giro con me se lo farebbero volentieri e me l’hanno fatto capire in tutti i modi. Ti garantisco che sono una persona normalissima, over 50, per nulla appariscente e ultimamente anche refrattaria verso l’altro sesso.
    Che taggià dì…. il mondo va così.

  • Cossora, 16 Febbraio 2024 @ 12:02

    @Harya quest’anno è via per lavoro, quindi ne con me ne con lei.
    Io sono uscita a cena, evidentemente non con lui. Ma perchè coincideva con la mia serata libera, non per il santo. Che non ha mai mancato di festeggiare con me. A me non sono mai interessate queste cose ma lui ‘è innamoratissimo’ quindi ogni occasione è buona per sospirare!
    Non sputo nel piatto dove mangio, nemmeno per aria e nemmeno per terra.
    Da anni so quel che dico e che scrivo: so chi è, lo so perfettamente e mi va bene così.
    Sapevo che @molly si sarebbe discostata dalla mia immagine di donna di facili costumi dichiarandosi sobria/santa/riverginata (cit. L.Littizzetto) e che tu o un’altra avreste letto solo che mi interessa la casa al mare.
    Prevedibilissimo tutto. Impegnatevi di più 🙂
    Buon week end a tutte, bellezze!

  • Lia, 16 Febbraio 2024 @ 11:46

    @Ale, forse conviene dire che un cialtrone è tale anche se ricopre solo una parte della tua descrizione.
    Qui cercano tutte scuse per assolvere e sono capaci di leggere e dire …. questo sì …. questo sì….ah! Manomale, questo no! Allora non è un cialtrone! :-)))))

  • Nina, 16 Febbraio 2024 @ 11:26

    @Alessandro lungi da me accusarti di poca chiarezza o altro. I tuoi articoli sono chiari e illuminanti. Io mi riferivo ad alcune utenti che applicano l’aggettivo a chiunque maschio abbia avuto una relazione extra che non conoscono nei particolari,ma che comunque è visto come cialtrone a prescindere.

  • alessandro pellizzari, 16 Febbraio 2024 @ 11:15

    Nina: la definizione di cialtrone, che qui viene applicata indistintamente a tutti gli uomini maschi che avuta un’amante poi non la portano all’altare.

    FALSO, però visto che è stata spiegata tante volte o non volete leggere o non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Fornisco la mia definizione per ennesima volta ma poi quando rileggerò interpretazioni di parte o superficiali sui miei post non pubblico

    DEFINIZIONE DI CIALTRONE: Uomo impegnato sposato (o anche single) che mente sul suo vero stato di crisi di coppia, promette una separazione all’amante che sa già non avverrà mai, mente abitualmente a moglie e amante per ottenere benevolenza, favori, proseguimento della storia, evitare guai o noie. Fa in modo, con il suo comportamento, di farsi lasciare dall’amante quando la storia gli va stretta o anche solo per passare tranquillo le vacanze in famiglia, al prezzo di grande dolore per l’amante. Descrive la moglie come un essere amorfo o un’arpia, sputando nel piatto dove mangia, mentre a casa si comporta normalmente. Dice di non avere rapporti con la moglie da anni per compiacere l’amante e invece ne ha regolari, anche se una tantum. Mente per non vedere l’amante, tira bidoni, chiede tempo sapendo che non farà quello che ha promesso. Accusa l’amante di essere lei la causa della loro crisi di amanti o addirittura della crisi di coppia. Diventa aggressivo verbalmente se l’amante non fa quello che vuole lui o gli fa notare bugie, incongruenze, promesse millantate. Corteggia o frequenta o va a letto con altre amanti in parallelo alla storia con la moglie e con l’amante. Tira in ballo i figli quando a casa non se ne occupa minimamente. Presenta figli o parenti per fare sentire l’amante importante, o chiede di conoscere i figli dell’amante, al solo scopo di guadagnare tempo con l’amante che sa che non sposerà mai. Simula uscite di casa. Piange come un bambino per ottenere dilazioni di tempo, e poi dimostra con i fatti che questo tempo è infinito. Chiede all’amante di conoscere e frequentare la moglie per far calare i sospetti o porta l’amante a fare sesso nella casa di famiglia, nel letto matrimoniale. Chiede soldi e magari non li restituisce o favori importanti. Se scoperto, dopo aver dichiarato di essere pronto alla separazione molte volte, ripudia l’amante per rimanere a casa, chiede all’amante di confermare la sua tesi falsa alla moglie per rabbonirla, addebita l’amante la colpa di averlo sedotto e poi ricattato per rimanere insieme. Dopo aver lasciato l’amante o essersi fatto lasciare a un prezzo in dolore dell’amante altissima, torna per riavere il suo giocattolo senza farsi scrupoli e senza l’intenzione di separarsi. La lista dei comportamenti da cialtrone è lunga, mi fermo qui, e si va da quelli lievi a quelli gravi anche potenzialmente per la salute mentale e fisica di chi li subisce. Il tipico cialtrone è il seriale, anche se dice subito che lui non lascerà la famiglia: i patti sono chiari ma solo se la storia non dura più di sei mesi, altrimenti si illude l’altra parte che prima o poi lui si deciderà, e se non torna una volta che la storia è finita per riprendersi il giocattolo senza cambiare una virgola nel suo matrimonio e vita. Parliamo di milioni di uomini così, non centinaia. Chiaro adesso? Non voglio più vedere scritto che io dico che tutti gli uomini che non si separano sono dei cialtroni.

  • alessandro pellizzari, 16 Febbraio 2024 @ 10:49

    Il focus lo fate voi. Riprendetevelo

  • Mimi, 16 Febbraio 2024 @ 10:37

    “O ve li andate a cercare con il vostro atteggiamento disponibile”
    @Molly appena ho cambiato sede di lavoro ho iniziato a rapportarmi con i miei nuovi colleghi, prevalentemente uomini/ragazzi perchè è un’azienda con una bassissima percentuale di donne.
    Un mio collega impegnatissimo dopo un solo mese – un mese! – che ero qui ha provato ad avvicinarsi e al mio rifiuto mi ha detto “mi eri sembrata interessata”. Io sconvolta gli ho chiesto che segnali avessi dato per dare quell’impressione (l’ex amante era ancora presente e nell’altra sede quindi proprio non era possibile). Non ha saputo rispondermi. Solo dopo mie insistenze mi ha detto che aveva frainteso il fatto che avessi passato tre giorni nel suo ufficio solo perchè avevo svolto un’attività che mi avrebbe aiutata ad integrarmi. Per lui stavo cercando di avvicinarmi.
    C’è poi un altro collega col quale vado d’accordo da tempo, coetaneo, spostato con figli, quando possiamo scambiamo due parole (in mezzo ad altri colleghi sempre), mi fermo quando passo nel suo reparto. Recentemente mi sono arrivate voci che dicono che io (IO) ci stia provando perchè “lo guardo con occhi diversi”. Mi fermo tutte le volte che posso da due anni, ora gira questa voce.

    Io da sempre sono molto socievole, cresciuta in mezzo ai maschi sin dai tempi delle scuole e questo porta a due cose: chi non ha malizia mi vede come un’ottima amica o compagnia perchè sono molto alla mano, chi ne vede pensa che io sia una gattamorta/zoccola.
    Che poi io sia capace di esserlo se voglio è un altro discorso, se mi va, se la ritengo una circostanza giusta, con qualcuno che mi interessa o anche con uno sconosciuto come ha fatto Cossora e voglio gattamortare lo faccio, lo ammetto e mi riesce anche bene ad essere onesta. Ma se sono sicura di non farlo (visto il passato) e si verificano due episodi come quelli qui sopra è evidente che ci sia qualcosa di profondamente sbagliato nel metro di giudizio in primis degli uomini e poi anche delle persone come te. Il “se l’è andata a cercare” è un pensiero da usare veramente con attenzione Molly.

  • Harya, 16 Febbraio 2024 @ 10:33

    @Cossora “e di lui.. niente manco un accenno. Quando io è lui che volevo coprire di merda.” per piacere fermati qui perchè stai sputando nel piatto dove mangi!!! 🙂 Ma solo io ho letto che l’unica differenza fra il tuo amico compagno amante è la casa al mare? Anche il tuo ha festeggiato san valentino con la moglie e probabilmente anche lei, senza volersi vantare ma solo perchè come quasi tutti utente dei social, avrà postato le foto… l’unica differenza è la casa al mare? lo noto solo io? Non puoi buttare merda solo perchè a questo piace la montagna e non il mare 🙂 Poi cara, sii oggettiva il tipo amante della montagna non si è scandalizzato hasemplicemente valutato che la spesa non vale l’impresa! lui pensava a te single e in cerca disposta ad accontentarti, tu manco gliela hai fatta annusare e gia parti con le pretese … ma chiunque vista la vasta offerta sui siti che frequenta avrebbe rinunciato alla fatica anche se davanti avesse avuto miss mondo! stiamo sempre parlando di sesso non della donna del progetto di una vita!!
    un abbraccio

  • Cossora, 16 Febbraio 2024 @ 10:29

    Ciao ragazz*, comunque ‘cvd’ ci sono due mentalità. Quella cui sono più affine ha capito al volo.
    Le altre (pochine, le solite o la solita) punte sul vivo.
    Va beh capita a giro, niente di nuovo.
    @LaVale quanto mi piace sentirmi dare dell’adolescente.. ancora ancora!!

  • Nina, 16 Febbraio 2024 @ 09:42

    Altro discorso per la definizione di cialtrone, che qui viene applicata indistintamente a tutti gli uomini maschi che avuta un’amante poi non la portano all’altare. Posto che questo dovrebbe valere anche per alcune amanti donne,come dimostra la storia di Stefano.
    Io penso che le cose si fanno sempre in due e in una coppia se le cose non vanno per il verso giusto è merito di entrambi gli attori (se vale per I coniugi vale anche per gli amanti). Quindi applicare la definizione di cialtrone (in questo sono d’accordo con Nara) aiuta per sentirsi meglio e scaricare tutti gli sbagli sull’altra persona. A noi mogli,almeno qui,questo non viene concesso. Siamo quelle distanti,asessuate,litigiose, che giustificano tutto e in fondo in fondo un po’ se lo cercano. Il cialtrone è sempre solo lui,che incontra una povera fanciulla innocente che irretisce e quindi si innamora perdutamente e si rovina per lui. Ma dai…almeno cerchiamo tutti di essere onesti sui nostri ruoli e su quelli degli altri.

  • Cri28, 16 Febbraio 2024 @ 09:39

    Maribel, io ho idee piuttosto diverse da molte di voi sul tradimento e anche sulla coppia. E’ il motivo per cui riesco a vivere in una situazione, che per molte persone è inaccettabile. Ma il punto non è questo.
    Ha senso scrivere qui, per me, per confrontarsi con altre donne a uscire da quei circoli di dipendenza e svalutazione di sé, che si instaurano spesso nei rapporti sentimentali. E concordo, si è un po’ perso il focus.

  • Nina, 16 Febbraio 2024 @ 09:30

    Riguardo al fatto che talvolta qui viene insinuato che chi scrive sia la stessa persona secondo me è sufficiente che quelle di voi che sono state nei panni dell’amante(ed è palese dagli scritti che avete molte linee di pensiero comuni) riconoscano che anche chi è nella “categoria” mogli/compagne tradite puo’ avere una visione della realtà simile,dovuta al vissuto comune, che pur diversa dalla vostra è in ogni caso una realta’,solo vista da un angolo di prospettiva diverso. Magari un po’ di antagonismo in meno nella discussione la renderebbe più scorrevole e piacevole.

  • alessandro pellizzari, 16 Febbraio 2024 @ 09:07

    Sai elle cosa detesto di questi uomini che si comportano così male con tutte le donne, mogli e amanti comprese? Il loro non rispetto, se non a volte disprezzo, per il genere femminile. In molti comportamenti, analizzando le intere storie e il loro svolgimento, lasciti bugie punizioni bidoni ritorni truffa compresi, la donna ne viene fuori come un oggetto, un ornamento, un accessorio di sfogo, una stampella, una badante da tenere buona per la vecchiaia (la moglie). Siamo ancora ai tempi delle denunce di Franca Rame e delle femministe. Madri e padri, l’unica cosa che possiamo fare oltre a evitare o liquidare per tempo i cialtroni è insegnare ai nostri figli il rispetto delle donne

  • alessandro pellizzari, 16 Febbraio 2024 @ 09:02

    Approvo e rilancio

    trovo che negli ultimi post si stia un pochino perdendo il focus del discorso, non mi sembra che sia questo il blog dove si dia dei cialtroni indiscriminatamente liquidando un fenomeno sociale in due battute.
    anzi, si è sempre cercato di motivare le persone ad andare a cercare il perchè si è stati attratti da certe storie, dal perchè si cerca una via di fuga semplice anzichè il dialogo o la chiarezza, si è cercato di capire che la “colpa” non è dell’altro ma di un rapporto in sofferenza, anche quando non lo si vuole accettare. alessandro ha sempre reso molto bene questo concetto, il tradimento come termometro che misura la febbre. e molti post sono stati qui dentro uno sprone a prendere in mano la propria vita senza dare colpe ad altri ma anche senza cercare in altri il senso della propria serenità e completezza.

    chi ha in mente il tradimento solo come descritto da una mentalità borghesetta e provinciale può liquidarlo con poche parole: non si fa, non è giusto, povera moglie o povero marito. ma dietro c’è un mondo di parole che non sono state dette, una sofferenza che non si ha avuto il coraggio di affrontare e spesso un’evidenza che nessuno dei due ha voluto vedere. alessandro ha sempre parlato molto bene del supporto psicologico dove si intravvede una dipendenza o una sofferenza grave. si può rinascere completamente rinnovati anche da un’esperienza negativa e ne abbiamo esempi scintillanti anche in questo gruppo.

  • alessandro pellizzari, 16 Febbraio 2024 @ 09:01

    Cosa vuoi dire Molly che ti in società ti comporti bene e le altre no? La seduzione è il gioco della seduzione fanno parte della femminilità

  • alessandro pellizzari, 16 Febbraio 2024 @ 08:58

    Ecco Molly questo è un esempio che richiede una moderazione dei toni. Tu non avresti tollerato la parola merda a proposito di insulti. Rientriamo nei ranghi

  • alessandro pellizzari, 16 Febbraio 2024 @ 08:56

    Il sesso è un asse portante della coppia e una sua assenza o scarsità scarsa qualità è un segnale grave di disagio nella coppia. Il desiderio sessuale è sano e fisiologico sia per l’uomo che per la donna. Unica differenza di genere che noto statisticamente è che una donna può resistere senza fare sesso con un partner due anni, un uomo difficilmente più di un anno. Salvo casi particolari e variabili come disfunzioni ormonali età e propensione personale. Sto notando che dietro a non pochi matrimoni bianchi “decisi” dall’uomo c’è la scoperta di quest’ultimo di preferire gli uomini alle donne, e ciò avviene anche dopo i 40 anni

  • alessandro pellizzari, 16 Febbraio 2024 @ 08:50

    Dati interessanti Molly ma sono dati americani. Noi siamo molto diversi dagli americani. Persino dagli altri europei. Soprattutto in tema di relazioni.

  • alessandro pellizzari, 16 Febbraio 2024 @ 08:48

    Certo una persona potrebbe, per avvalorare le sue tesi o provocare altre lettrici, intervenire con altro nome (io me ne accorgo comunque, ma sono indulgente, dipende dal contenuto, poi se si esagera con i fake blocco i commenti e chi lo fa lo sa) ma resta il fatto che se le idee proposte, condivise o no, sono interessanti e creano dibattito per me ok. Non esageriamo poi a chiamare insulti le opinioni diverse, per quanto espresse con forza

  • alessandro pellizzari, 16 Febbraio 2024 @ 08:43

    Dovrebbe risarcirti lo psicologo e i danni

  • elleelle, 16 Febbraio 2024 @ 08:35

    @Ale
    “Gli str. e i furbetti cialtroni sono milioni.”

    E poi diciamolo: in Italia essere un furbetto è vista da molti come una qualità, per cui questi soggetti sono endemici e sanno che la maggior parte delle volte la faranno franca. Quando invece non riescono, hanno un sistema che è disposto a giustificarli ad ogni passo con livelli diversi di scuse.
    L’omicida che ammazza la fidanzata non era nel pieno delle sue facoltà mentali, era sconvolto dal fatto che lei l’aveva lasciato.
    Il semplice traditore era in crisi, era un periodo difficile, ha commesso un errore, purtroppo è capitato.
    Qui si critica il fatto che si dia facilmente del cialtrone e non si guardi a sufficienza dentro sé stessi quando in realtà per questa gente una scusa esterna è sempre pronta.
    Forse è proprio per questo che il timbro di cialtrone dà così fastidio, perché è un difetto dell’individuo e non un fattore esterno. È lui che è un cialtrone, non c’entrano suo cugino, la luna piena o il segno zodiacale. È proprio lui, uno stronzo, lo puoi coprire ma puzza comunque.
    E come ha scritto @Lia, sarebbe ora di trattarli da adulti.

  • maribel, 16 Febbraio 2024 @ 08:12

    trovo che negli ultimi post si stia un pochino perdendo il focus del discorso, non mi sembra che sia questo il blog dove si dia dei cialtroni indiscriminatamente liquidando un fenomeno sociale in due battute.
    anzi, si è sempre cercato di motivare le persone ad andare a cercare il perchè si è stati attratti da certe storie, dal perchè si cerca una via di fuga semplice anzichè il dialogo o la chiarezza, si è cercato di capire che la “colpa” non è dell’altro ma di un rapporto in sofferenza, anche quando non lo si vuole accettare. alessandro ha sempre reso molto bene questo concetto, il tradimento come termometro che misura la febbre. e molti post sono stati qui dentro uno sprone a prendere in mano la propria vita senza dare colpe ad altri ma anche senza cercare in altri il senso della propria serenità e completezza.

    chi ha in mente il tradimento solo come descritto da una mentalità borghesetta e provinciale può liquidarlo con poche parole: non si fa, non è giusto, povera moglie o povero marito. ma dietro c’è un mondo di parole che non sono state dette, una sofferenza che non si ha avuto il coraggio di affrontare e spesso un’evidenza che nessuno dei due ha voluto vedere. alessandro ha sempre parlato molto bene del supporto psicologico dove si intravvede una dipendenza o una sofferenza grave. si può rinascere completamente rinnovati anche da un’esperienza negativa e ne abbiamo esempi scintillanti anche in questo gruppo.

  • Molly, 15 Febbraio 2024 @ 23:49

    Io comunque trovo curioso che ci siano qui persone che hanno esperienze di persone che appena conosciute ci provano o che rivedono vecchie fiamme per un caffè e ci provano in memoria dei vecchi tempi.

    Io sono (lo dico obiettivamente) una donna che sembra molto più giovane della sua età e piacente, mai volgare o provocante, sono socievole ma non ricevo tutte queste confidenze o corteggiamenti. O ve li andate a cercare con il vostro atteggiamento disponibile, @Cossora sembra averlo affermato con orgoglio, o vi leggo con un po’ di riserve che tutti questi uomini con voi ci provino o che in conversazioni tra amici vi confidino quante volte fanno sesso o quanti tradimenti hanno riservato al coniuge.

  • LaVale, 15 Febbraio 2024 @ 23:27

    @cossora, quella che hai adottato tu con me ora si chiama proiezione. E non solo. Un po’ come quando hai scritto qui interpretando la moglie del tuo amante per mesi. Ricordi? O pensi che non fosse evidente?
    Attribuisci ad altri atteggiamenti tuoi e speri di attirare consensi dicendo “e’ Molly..e’ Molly”
    Dai su. Questa modalità’ e’ tipica degli adolescenti sai?.
    Sai benissimo che non sono Molly. Il nostro modo di scrivere e’ completamente diverso e sono certa non lo pensi davvero.
    Mi sono presa pure la briga di risponderti, pensa un po’.
    Difficile confrontarsi cosi.
    Pazienza. Peccato . Sto bene uguale .

  • elleelle, 15 Febbraio 2024 @ 20:53

    @Ale
    Nom so ne ha avute, all’epoca non avevo indagato. Se ne avute, sarà stato con l’aria sofferente che aveva quando stava con me.

  • Molly, 15 Febbraio 2024 @ 20:13

    Anche i cosiddetti DEBOLI: PERCHE’ invece di struggersi a casa loro in silenzio sulla domanda scelgo lei o scelgo la famiglia NON LO FANNO FUORI CASA, dopo aver palesato chiaramente la crisi alla moglie? UN PO’ COMODO, NO?

    Mi ha colpito questa tua frase@Ale perché di persone che sono a scrivere qui ce ne sono parecchie in quella situazione o sbaglio? A volte mi pare che parliamo sempre degli ALTTRI ma ci sono persone che scivono qui e che sono in questa situazione di pendolo da anni. Vado o resto? Mi tengo l’amante o lo mollo? Andrò via tra anni, quando i figli saranno più grandi e credo che nessuno qui abbia bambini di 2 o 3 anni… Qual è l’età “giusta” per affrontare una separazione? 25??

  • Dispersa, 15 Febbraio 2024 @ 20:06

    @Nara guarda ‘che tristezza’ l’ho pensato anch’io… Che dire questa schifezza in giro c’è.
    Sono felice tu abbia festeggiato con serenità e sinceramente hai fatto bene a non postare la tua vita in vetrina. Vi siete goduti la serata ed il momento, senza inutili foto e/o selfie (se non per un vs ricordo), ma soprattutto senza il bisogno di dimostrare nulla a nessuno.

  • Molly, 15 Febbraio 2024 @ 19:35

    Certo che era chiaro che @Cossora voleva far sfigurare il solito che ci ha provato, ma a che scopo ha scritto che la moglie avrebbe sfoggiato sui social media il san Valentino di coppia? Se non voleva tirare merda anche sulla moglie, non lo avrebbe scritto. E invece lo ha fatto.

    certo @Cossora che sei libera di fare le tue scelte, lo siamo tutti LIBERI di fare le nostre scelte. Se a te piacciono i ruoli che hai elencato per carità, prego, vai avanti. Cosa tu voglia davvero dimostrare a provocare un uomo appena conosciuto mi sfugge, ma è bello essere tutti diversi.

  • Cri28, 15 Febbraio 2024 @ 19:12

    Elleelle, ho risposto a LaVale; se leggi la risposta, vedrai che ho sottolineato che nel caso raccontato da Cossora non è cretina la moglie, ma falso l’uomo. Quanto al sesso, certo, se un uomo cerca un’altra, perché la moglie è malata, si comporta come un animale in calore. Ma non si può neppure far passare l’idea che stia bene una coppia, dove non c’è più il desiderio reciproco. A me sembra che si voglia far passare a tutti i costi l’idea che l’amante è solo sesso, che tutti i mariti a casa sono felicissimi ma, cosa vuoi, sono uomini, ne vogliono di più. Invece, secondo me, il fatto che due persone smettano di avere rapporti o li diradino è spesso la spia di un malessere più profondo.

  • Molly, 15 Febbraio 2024 @ 19:09

    Personalmente credo che ci siano molti più cialtroni di quanto possiamo immaginare, così come ci sono più narcisisti, più borderline, più psicopatici ecc.

    E sulla base di cosa lo dici, @Ellele? Le statistiche di psichiatria dicono che la percentale dei narcissiti per esempio nella popolazione americana è bassa, le percentuali fluttuano dallo 0.5% della popolazione al 5% (Ronningstam E. An update on narcissistic personality disorder. Curr Opin Psychiatry. 2013 Jan;26(1):102-6.) , di cui il 75% è composto da uomini ma non dimentichiamo il 25% di quello 0.5% è composto da donne.

  • Molly, 15 Febbraio 2024 @ 18:57

    @Cossora
    “Ma è una mia impressione o @LaVale parla come @Molly?
    Hanno risposto entrambe nello stesso modo…”

    Ma beneeee, a questo punto credo che sia una tattica dismissiva di una linea di pensiero che è scomoda, che non piacead alcuni, non so più cosa pensare. Ora mi vado a leggere cosa scrive LaVale per essere scambiata per me, visto che i suoi messaggi non li avevo notati.

    Questo continuo sospettare delle persone mi dà particolarmente fastidio, non solo perché mi si prende sempre di mira ma perché mi sfugge che necessità avrei di esprimere le mie opinioni sotto un altro nome e perché crea un clima davvero spiacevole nel blog.

    Sono già in anonimato con un nome di fantasia e non mi pare di esitare ad esprimere le mie idee anche se a volte mi sento nella gabbia dei leoni (da tastiera). Ho l’impressione che se la strategia un po’ maligna sia che se insultate una persona nuova arrivata (tra l’altro automaticamente insultandone una che già c’è), questa nuova che non vedete come “vostra alleata” si sentirà così poco accolta che magari si dilegua…. Ecco, io non riesco a stare zitta ma queste sono le dinamiche che vedo. Non mi pare ci possano essere altre interpretazioni. Creare il sospetto… perchè? Credevo di essere tra adulti.

    @LaVale comunque non sei obbligata a raccontare la tua storia se non lo desideri, non ci sono le regole di Ellelle per ora. Credo che la coercizione a raccontarsi non sia lo scopo di questo blog, ognun scrive quello che si sente di scrivere, visto che i dominio pubblico si tratta. Ognuno si confida con chi gli pare.

    Però @Ale per favore filtra queste baggianate. Prima ero Nina ora La VAle, in passato altri nomi. mah…Eh sì questa volta l’ho usata io la parola che era stata usata per definire uno dei miei pensieri.

  • elleelle, 15 Febbraio 2024 @ 17:44

    @Nara
    Ho fatto due anni di terapia, se non è mettere l’attenzione su me stessa questo… E non sono l’unica, qua in tante sono state seguite da uno psicologo.
    Qui però si confonde quello che ho dovuto fare io con quello che non avrebbe dovuto fare il mio ex ma che ha fatto comunque e cioè cialtronate di una crudeltà di dimensioni galattiche. Dover andare in terapia è stato il diretto risultato di quello che mi ha fatto lui.
    Sicuramente mi è stato utile ma la cosa essenziale per me è stata uscirne viva e non spiattellata al piano terra la sera della vigilia di Natale come invece avrei voluto fare a causa sua.
    Capite che per me il mio ex potete chiamarlo come vi pare, anche colomba dell’amore, non mi fa alcuna differenza. È nel più o meno tot % di narcisisti? Irrilevante. Stronzo era e stronzo resta. Solo per voi sembra necessario creare delle categorie per definire che un uomo è meno cialtrone di un altro, come se facesse chissà che differenza all’atto pratico.
    Tutti questi personaggi – amanti di una, mariti di un’altra – hanno fatto le stesse cose. E io che ho lavorato molto su me stessa questo lo vedo fin troppo bene.

  • alessandro pellizzari, 15 Febbraio 2024 @ 17:33

    E chissà questo tizio prima di ricontattarti quante altre amanti ha avuto nel frattempo…

  • Nara, 15 Febbraio 2024 @ 17:31

    No @ellelle io ho sempre parlato solo di me, e del mio compagno, mai di altro, mai delle storie di altre persone. Mai messo in dubbio @alessandro e questo blog. Sono arrivata un mese fa, mi sono presentata, messa a nudo, parlato dei miei dubbi e delle mie responsabilità. Mai spostato il discorso su nessuna delle utenti qui, o sui loro vissuti.

  • alessandro pellizzari, 15 Febbraio 2024 @ 17:30

    I narcisisti veri sono rari per fortuna, perché devastanti. Gli str. e i furbetti cialtroni sono milioni. E anche ai deboli, che sono quelli che capisco di più perché spesso lacerati davvero dal conflitto amore e razionalità alla fine scelgono. Quindi non diamo alibi o attenuanti: alla fine, fuori dalle patologie vere (ma allora vatti a curare o fatti curare) chi decide se ne assume la responsabilità. Anche con le lacrime agli occhi. Anche i cosiddetti deboli: perché invece di struggersi a casa loro in silenzio sulla domanda scelgo lei o scelgo la famiglia non lo fanno fuori di casa, dopo aver palesato chiaramente la crisi alla moglie? Un po’ comodo no? Eppure molti di loro sono in buona fede, almeno all’inizio della storia, a volte per lungo tempo. Poi però bisogna avere le palle per fare la rivoluzione e aggiungerei, “abbastanza” amore per la cosiddetta donna della propria vita.

  • elleelle, 15 Febbraio 2024 @ 17:25

    @Ale
    Vorrei dare un esempio di cialtrone non-cialtrone, per far capire come spesso lo sia anche chi mostra un’aria di onestà.
    Moltissimi anni fa ebbi una breve relazione con un collega che era accompagnato. Comportamento decente nei miei confronti, niente illusioni ma io che non credo negli amantati eterni dopo poco tempo gli chiesi di decidere. Scappò senza dire niente in un altro paese e poi scelse di restare con la compagna.
    Dopo decenni mi contatta via social e mi chiede l’amicizia. Mi invita a prendere un caffè, accetto per un incontro al mattino nel bar più frequentato del centro e quando mi accompagna alla macchina cerca di baciarmi.
    Rifiuto e dopo qualche tempo mi scrive dicendomi che sarebbe stato bello che ci fosse ancora qualcosa tra noi, che non sapere come sarebbe potuto essere gli ha lasciato l’amaro in bocca ecc. Gli rispondo di mettersi pur tranquillo e lasciar perdere certi pensieri. Mi toglie l’amicizia perché non vuole che la moglie sospetti.

    Non mi aveva mai illuso né manipolato, e io non avevo mai sofferto per cui a regola si potrebbe dire che non è un cialtrone e invece sì, lo è. Uno che scappa senza dare spiegazioni sulla sua scelta e che torna fuori a fare il galletto dopo vent’anni è un cialtrone eccome. Uno che ti cerca, ci prova con te e nel momento in cui non gliela dai gli viene il timore che la moglie lo scopra e ti toglie l’amicizia è un enorme cialtrone. Non tanto nei miei confronti ma nei confronti della moglie e a lei è andata benissimo che io non ci sia stata, altrimenti avrebbe fatto di nuovo fatica a entrare dalla porta.
    Quindi tradimento, scelta della compagna per una serie di motivi e poi un ulteriore tentativo di tradimento dopo vent’anni.
    Se a voi pare normale…

  • alessandro pellizzari, 15 Febbraio 2024 @ 17:22

    Sul 65% di storie di amanti che non vanno a buon fine i deboli “veri” sono il 20/25% e per le storie leggere o scappatelle non progettuali che non superano qualche incontro o qualche mese non saprei, perché non portando a problemi seri o rilevanti (se non come termometro che misura la febbre del matrimonio senza causarla) fra amanti non sono dentro a questo computo, che è mirato appunto a monitorare l’andamento di un amantato con velleità progettuali in un percorso che va temporalmente dai sei mesi storia a tre anni di media

  • Nara, 15 Febbraio 2024 @ 17:07

    Sulla questione dello “spostare il fuoco”, il mio compagno non ha mai, e dico mai, detto che aveva tradito “per motivi legati a me”, ma all’inizio della scoperta parlava del tradimento portando l’azione lontano da lui. Usava termini come “ è accaduto, è successo”, gli ho chiesto di cambiare la prospettiva, e di parlarne in prima persona, con lui protagonista, “ho tradito, ti ho ferito, mi sono sentito”, solo così poteva dare valore al lavoro che stavamo per intraprendere, e perché ne sentisse il “peso” anche nell’espressione linguistica. La tendenza a spostare sull’altro, sull’esterno, sugli eventi, è tipica di chi non sa affrontare il conflitto. Le patologie esistono, esistono i narcisisti; i borderline, le persone con tratti di narcisismo ed edonismo, nessuno lo negherà mai. Io ho avuto una relazione con un paranoico, quando è terminata ero distrutta @ellelle, so cosa hai vissuto, davvero. Ti lasciano senza energie, con mille dubbi, sfinita. Però io sono stata seguita da un ‘analista per tre anni, mentre la storia era in corso (un fidanzato, non una storia extra), non tanto per liberarmi di lui, ma per capire come mai fossi stata “attratta” da questa persona, che era geniale, un’artista, una persona che non incontrerò mai più nella vita, ma con la quale ci siamo fatti molto male.

  • Annette, 15 Febbraio 2024 @ 16:59

    “Leggi bene perché sennò devo pensare a una presa di posizione superficiale e con pregiudizi. Ho specificato che nella percentuale non sono tutti cialtroni ma ci sono anche i deboli in conflitto reale. Poi ovvio ci sono storie leggere che finiscono. Tu hai percentuali precise su questo? Su quante migliaia di persone? Altrimenti sono chiacchiere da bar”

    @alessandro, in verità io rispondevo al commento di @mimi che pareva proprio prendere il 65% di chi non ce la fa, nella sua totalità, come cialtroni. C’è un po’ di ritardo fra la scrittura del commento e la sua pubblicazione quindi porta pazienza, probabilmente non avevo ancora letto la tua ulteriore precisazione sul fatto che quel 65% comprende anche i deboli, e forse anche tutte le altre casistiche. Io ovviamente (come immagino tutti i visitatori in questo blog) non ho le numeriche che hai osservato tu, su questo fai da guida; quindi in effetti sarebbe interessante secondo tua epidemiologia sapere quanto pesano in % queste tre sottocategorie di chi non ce la fa. Riusciresti a darne evidenza? grazie in anticipo!

  • elleelle, 15 Febbraio 2024 @ 16:49

    @Annette
    “su questo mi ha capita @nara”
    Ah, questo non lo metto in dubbio. Lei ha scritto più di un intervento sulla stessa linea dei tuoi.

    “è spostare il fuoco sempre e solo fuori da sé: e questo non aiuta nel capire cosa si è vissuto nel profondo, e a trarne insegnamenti davvero utili per la propria crescita.”
    Ho già risposto a @Nara su questo e secondo me se nessuna di voi due ha capito che sul blog si mette proprio l’attenzione su di sé, forse non avete letto con la dovuta attenzione o avete recepito solo quello che vi serviva e confermava quello di cui avete bisogno.
    Se aveste letto con attenzione il blog, avreste anche capito che lavoro incredibile su sé stesse hanno fatto tantissime utenti del blog, che sono uscite da storie devastanti e adesso stanno bene.
    Il fatto che vi preoccupi solo stabilire che non tutti gli uomini che tradiscono sono dei cialtroni, secondo me nasconde altro. Contente voi, eh, però accá nisciun é fess’.

    Comunque @Annette, già che sei qui presentati, raccontaci la tua storia così capiamo meglio qual è il tuo intento.

  • elleelle, 15 Febbraio 2024 @ 16:40

    @Ale
    “Delegittimare? Non esageriamo”

    Resto della mia idea. Arrivare qui senza presentarsi o parlare del proprio vissuto, per criticare e mettersi subito dalla parte della “vittima” di delegittimazione secondo me è una cosa un po’ strana. Niente mi stupisce perché di persone con problemi di ego ce ne sono a bizzeffe ma forse a volte si esagera un po’.
    Hai letto il commento di Cossora su un’utente che usa gli stessi argomenti di un’altra e io ti posso dire che ho avuto la stessa impressione su altre due utenti che hanno espresso gli stessi concetti con le stesse parole. È sgradevole.

  • elleelle, 15 Febbraio 2024 @ 16:35

    @Cossora
    “Ma è una mia impressione o @LaVale parla come @Molly?
    Hanno risposto entrambe nello stesso modo…”
    Mi spiace dirlo ma io negli ultimi tempi ho visto gli stessi concetti espressi allo stesso modo e a volte addirittura con le stesse parole da due persone diverse. È una cosa che mi lascia sempre con l’amaro in bocca, perché mi sembra indice di instabilità e desiderio di prendere in giro e sprecare il tempo altrui.

    “Quando io è lui che volevo coprire di merda.”
    Per me questo era chiarissimo e non so come sia possibile fraintendere il tuo intento.
    Secondo me in questi casi, in cui si parte a spada tratta in difesa della moglie, si mettono in moto le proprie insicurezze.
    Non mi ricordo il vissuto di LaVale, non so nemmeno se ne abbia mai parlato perché spesso chi arriva qui non si presenta neanche (come ha fatto oggi Annette, che non sappiamo perché è arrivata qui, se amante o moglie tradita o solo con la necessità di puntualizzare cose che premono solo a lei). Ma se è stata moglie tradita, chiaramente prenderà la difesa di una moglie di cui però tu non avevi detto niente.

  • elleelle, 15 Febbraio 2024 @ 16:26

    @Annette
    “Mimi, del 65% di amantati che non ce la fanno a concretizzarsi in una nuova coppia, non possono essere tutti cialtroni. Anche le storie di amanti -semplicemente- finiscono, per motivi molto più banali e meno drammatici di quelli che leggiamo qui.”

    Continuo a non capire perché per te è così importante che si specifichi che non tutti sono dei cialtroni.
    Chi scrive qui è un campione ridottissimo delle storie di amantato e come ti ha spiegato @Mimi, chi sta bene di solito non sente il bisogno di scrivere qui. Arriva qui chi di solito sta male, anche molto male.
    Non si può mettere il disclaimer ogni volta che si scrive, non si può premettere ogni volta che ci sono anche i non-cialtroni. Siamo tra adulti, ce la facciamo ad arrivarci che è così, o almeno dovremmo farcela.
    Per me questa insistenza a creare una categoria dei “bravi” di solito è sinonimo di altro, e cioè del proprio bisogno personale di avere questa categoria in cui rivedere se stesse o il proprio uomo.
    Personalmente credo che ci siano molti più cialtroni di quanto possiamo immaginare, così come ci sono più narcisisti, più borderline, più psicopatici ecc. C’è tanta di quella gente che sfugge alle statistiche che bisogna davvero tenere gli occhi aperti, altro che esagerazioni!

  • Ariel, 15 Febbraio 2024 @ 16:18

    Cossora, 15 Febbraio 2024 @ 14:44

    @Cossora questo tuo punto di vista ,pienamente legittimo,dimostra esattamente il concetto concreto di come agisca nel cervello la propria dipendenza affettiva che appunto
    Supera qualsiasi cosa pure la Scienza pur di dimostrare a se stesse che non è il progetto ostacolo
    E cioè si continua a cercare in se stesse SENZA AFFATTO RENDERSENE CONTO

    La o le motivazioni più diverse per dimostrare che naaa non si resta desiderando lui ( CIALTRONE)
    Solo perché poverino nungneafa a fare adulto!!!! Che si assume le sue CONCRETE AZIONI RESPONSABILI E COERENTI CON AVERCI LA AMANTE FISSA DA ANNI E ANNI che lui tranquillamente ha così ben manipolato negativamente proprio perché ha potuto farlo in quanto lei porta la sua dipendenza affettiva mai percepita ,mai curata!!!!

    Adesso aggiungiamo alla lista dei motivi per cui restare desiderando lui?????? Nonostante evidente cialtronaggine di anni lo vogliamo far passare come

    “ NON È IL PROGETTO”?..

    Cara @Cossora ripeto rispetto eccome qualsiasi punto di vista venga qui espresso ,anzi lo reputo utilissimo esempio che può veramente aiutare a CAPIRE UNIVOCO MECCANISMO di cosa sia una relazione Tossica !!!

    Ci si deve curare e stop!!
    No necessario affatto averci chissà quali sintomi fisici o di umore
    Ma basta vedere quanti anni ancora ci si sottomette in nome ad esempio del
    “ NON È IL PROGETTO”?

    Il vuoto emotivo è una OTTIMA ESPRESSIONE utilizzata da @CaroAlessandro che chiaro chi lo ha resta e lo riempie con il fare la amante a stecche di anni avendo negli anni sempre compiuto adattarsi a lui e stop!
    E idem per le mogli che non si accorgono in vera buona fede che no resta affatto equilibrato autostima pensare di sottostare a marito o compagno che per ANNI le ha tradite nella fiducia !!!

    La Dipendenza affettiva sé non là si cura BLOCCA IL PROPRIO LIBERO ARBITRIO

    Infatti non si chiamerebbe manipolazione NEGATIVA sé ci si accorgesse del inganno!!! Subito!!!
    E lo si fa per anni e anni perché non ci si cura in psicoterapia la propria dipendenza affettiva!

  • alessandro pellizzari, 15 Febbraio 2024 @ 16:07

    Delegittimare? Non esageriamo

  • alessandro pellizzari, 15 Febbraio 2024 @ 16:04

    Leggi bene perché sennò devo pensare a una presa di posizione superficiale e con pregiudizi. Ho specificato che nella percentuale non sono tutti cialtroni ma ci sono anche i deboli in conflitto reale. Poi ovvio ci sono storie leggere che finiscono. Tu hai percentuali precise su questo? Su quante migliaia di persone? Altrimenti sono chiacchiere da bar

  • Cossora, 15 Febbraio 2024 @ 15:53

    Ma è una mia impressione o @LaVale parla come @Molly?
    Hanno risposto entrambe nello stesso modo al mio post sul tizio che mi ha giudicata male perchè ho detto la verità sul fatto che mi piacciono gli uomini con la casa al mare.
    Entrambe hanno difeso o comunque puntato il riflettore sulla presunta moglie e di lui.. niente manco un accenno.
    Quando io è lui che volevo coprire di merda.

  • elleelle, 15 Febbraio 2024 @ 15:42

    @Nara
    “Perché solo il lavoro su sé stessi può aiutare…”

    A me sembra che questa sia la cosa che si dice sempre, a tutte, da anni. Lavorare su se stesse per smettere di farsi manipolare, per allontanarsi da relazione malsane, per risolvere un’eventuale dipendenza affettiva, per avere più stima di sé stesse, per non accontentarsi sempre e comunque, per non perdonare sempre e comunque.
    La “accusa” di cialtronaggine non viene data a priori, così come non sono tutti narcisisti o psicopatici. Se viene rivolta un’accusa, è sempre motivata da cose fatte e dette ma poi si va oltre.
    L’obiettivo deve forzatamente arrivare su sé stesse per comprendere chi siamo, quanta forza abbiamo e che non abbiamo bisogno di un rapporto che ci fa star male.
    Il perdono non è essenziale perché mette un ulteriore peso addosso a donne che sono state trattate malissimo e che hanno già sofferto abbastanza. È essenziale invece accettare quello che è successo e andare avanti, ma l’accettazione non è sinonimo di perdono, è una cosa diversa.
    Se tutto questo non viene recepito vuol dire che non si legge con attenzione il blog o lo si legge con un “pregiudizio” di fondo. È ovvio che chi deve perdonare – che sia moglie o amante – non troverà di suo gradimento un’opinione più definitiva a favore del no contact totale, ad esempio o che definisce un uomo un cialtrone sulla base di parametri oggettivi.
    Si preferirà una versione più morbida, più possibilità, meno drastica. Ma è un “problema” di chi deve o vuole vederla così, non di chi la pensa in un altro modo. Per tantissime di noi perdonare e dare l’ennesima possibilità sarebbe stata la nostra rovina.

  • Annette, 15 Febbraio 2024 @ 15:20

    “Davvero a volte non capisco e anche a me viene da chiedermi il perché di certi interventi.”

    @elleelle, non si tratta di cercare il pelo nell’uovo e nemmeno di delegittimare le esperienze altrui. Rispetto le tue opinioni ed il tuo vissuto, specie se hai sofferto a causa di qualcun altro. Ciò che cerco di fare presente è che qui si legge sempre e solo una versione delle storie, e che i commenti inevitabilmente sono filtrati attraverso l’esperienza di chi ha vissuto drammi veri, tragedie, abusi. Il rischio del bollare di cialtroneria un po’ facilmente e indiscriminatamente (e su questo mi ha capita @nara) è spostare il fuoco sempre e solo fuori da sé: e questo non aiuta nel capire cosa si è vissuto nel profondo, e a trarne insegnamenti davvero utili per la propria crescita.

    ps.
    “Uno che definisce un “incidente di percorso” il fatto che da lì a pochi mesi avrà un figlio cos’è se non un cialtrone?” io non ho mai detto che questo caso specifico non possa meritarsi a buon diritto quest’etichetta. Citare solo l’ultimo esempio palese e incontrovertibile, come se per me non lo fosse, è invece un modo per delegittimare quanto sto dicendo io 🙂

  • Cri28, 15 Febbraio 2024 @ 15:06

    LaVale, il racconto di Cossora, per me, non era diretto a evidenziare che le mogli sono delle cretine, ma che gli uomini, spesso, nascondono molto bene la loro vera faccia. Io di certo non penso che sia una cretina la moglie del mio amante, come non lo è mio marito. Hanno a che fare con persone che, a un certo punto, hanno deciso di nascondere loro dei pezzi. Quindi, c’è poco da esultare per tutti, se vogliamo vedere. La ricostruzione, lo ripeto, parte da sé, dal raccontarsi meno favole possibili e vale per mogli e amanti.

  • Ariel, 15 Febbraio 2024 @ 14:55

    @Annette prima di tutto Benvenuta,
    Ho letto con molto interesse ciò che hai scritto e cerco di risponderti col mio pensiero

    Il fatto che qui si accentui molto la presenza effettiva di relazioni TOSSICHE così le definisce la scienza resta per due motivi principali

    PRIMO MOTIVO:
    Purtroppo la realtà statistica che esprime la realtà di vere relazioni da disfunzionali a tossiche senza distinzioni di ruoli,sottolineo,resta REALTÀ
    Una realtà ANCORA TROPPO POCO conosciuta in Italia
    Infatti maggioranza di persone ancora NON conosce nemmeno in cosa consista ad esempio il tipico schema della relazione tossica e cioè quella che si protrae per anni e anni senza riuscire a staccarsi indipendentemente se dal partner marito o compagno o dal propio amante o da entrambi.

    Già si fatica ad accettare che purtroppo queste realtà sono in un trend di crescita soprattutto nei Paesi dove appunto ancora non si riesce manco a essere davvero informati su situazione su il significato dei termini cosa che infatti tu stessa confermi esattamente ciò che qui scrivo nel momento in cui hai elencato tutta na serie di domande OTTIME che occorre farsi se solo si vuole meglio capire curarsi e infine riuscire a fare veramente la propria evoluzione completa e cioè no necessità di restare attaccati per anni a veri cialtroni

    Il che ti rassicuro non significa fare le vittime
    ,ma, al contrario
    La propria responsabilità resta una e una soltanto

    CURARSI IN VERE TERAPIE FATTE APPOSTA

    Solo con leggere documentarsi privatamente su questo tema delle relazioni disfunzionali fino a tossiche e in parallelo curare in psicoterapia adeguata a questi casi
    Solo così si riesce esattamente a rinascere totalmente e a rispondere proprio a tutte le ottime domande che tu stessa hai scritto.

  • elleelle, 15 Febbraio 2024 @ 14:52

    @LaVale, Cossora, Cri28
    Non so capisce esattamente di cosa state discutendo.
    Qui ci sono due uomini, uno sposato che è sui sotyi di incontri perché cerca di rimorchiare e un altro la cui moglie non gliela dà da 5 mesi e sta già pensando di trovarsi l’amante o di andare a prostitute.
    A me sembra che in entrambi i casi le mogli abbiano fatto un pessimo affare.
    Cinque mesi non sono cinque anni e magari ci sono dei motivi. Un’amica mi diceva che un tipo ci ha provato con lei più volte mentre alla moglie avevano trovato un tumore ed era per quello “che non gliela dava”.
    Secondo me più che di uomini sembra che si parli di animali in calore.

  • Annette, 15 Febbraio 2024 @ 14:50

    “La sentenza del cialtrone non viene emessa con facilità, dalle statistiche di Ale solo il 35% porta a termine quello che ha detto, nel restante 65% di cialtrone si parla, è una percentuale altissima e tante di noi ci si sono scontrate, quindi si cerca di aprire gli occhi a chi ancora non è capace di vedere. Se si fa parte di quelle che hanno incontrato l’altro 35% magari qui non hai neanche modo, tempo o bisogno di passare.”

    @Mimi, del 65% di amantati che non ce la fanno a concretizzarsi in una nuova coppia, non possono essere tutti cialtroni. Anche le storie di amanti -semplicemente- finiscono, per motivi molto più banali e meno drammatici di quelli che leggiamo qui.

  • alessandro pellizzari, 15 Febbraio 2024 @ 14:49

    Grazie nara infatti io vorrei più mogli tradite e uomini lasciati a testimoniare

  • alessandro pellizzari, 15 Febbraio 2024 @ 14:49

    Le persone felici non hanno bisogno di esternare sui social o se lo fanno, lo fanno da sempre e senza farci caso o farlo apposta

  • alessandro pellizzari, 15 Febbraio 2024 @ 14:47

    Benvenuta di nuovo

  • Cossora, 15 Febbraio 2024 @ 14:44

    No @lavale, forse mi sono spiegata male. Chi rimane perchè le va bene non è infelice.
    Semplicemente non ha gli strumenti per costruirsi (nel tempo e con fatica, mai detto che sia una cosa semplice) intorno l’ambiente quotidiano che se potesse scegliersi, si sceglierebbe.
    E l’ambiente quotidiano sbagliato ti fa male, sul serio, intacca l’autostima, ti trasforma.
    Giorno dopo giorno ti covince che va bene non desiderare la persona che hai accanto in nome ‘del progetto’.
    Piantiamola di far passare il deserto emotivo e sessuale come una cosa normale.
    E’ da li che si parte per tradire, abusare, manipolare.

  • Annette, 15 Febbraio 2024 @ 14:41

    “Benvenuta Annette e grazie per i tuoi apprezzamenti e anche per le critiche, anche se poco velatamente fai anche quella molto generica e tipicamente addebitata ai giornalisti di selezione delle informazioni più a effetto, in una sorta di manipolazione indicizzatrice. […] Ti sembro un po’ arrabbiato? Lo sono genuinamente, per la legge dei grandi numeri che vedo e le testimonianze che sento, e i pianti e il dolore che raccolgo quotidianamente. […] spero di essere stato chiaro”
    “Annette ha fatto un intervento critico, di parte certo, ma accettabile, anche se suggerisce un “calcolo” da parte mia e non solo mia nel dare del cialtrone troppo facilmente.”

    Ciao @Alessandro, mi è chiaro il metodo che applichi e spero tu non ti sia risentito, la mia non voleva essere una critica nei tuoi confronti nello specifico (anzi, avercene di spazi come questo, di approfondimento e di dialogo!). La mia riflessione è sul fatto che la cronaca nera, da che mondo e mondo, ha naturalmente più risonanza delle altre notizie. E vorrei invitare chiunque si imbatta in una relazione, probabilmente un amantato, a considerare che qui troverà sopratutto la cronaca nera degli amantati. Perché è ovvio che tutto ciò che non è problematico (o perché parte del 35% degli amantati con lieto fine; o perché sottoinsieme del 65% che terminano, ma senza drammi particolari), abbia meno visibilità. Ed ecco che il bias dell’esperienza negativa di chi un dramma l’ha vissuto veramente (non lo metto in dubbio né lo sminuisco!) con molta facilità venga proiettata su tutte le nuove storie.

  • nara, 15 Febbraio 2024 @ 14:32

    @alessandro il tuo lavoro è ammirevole. Io credo che @annette volesse dire di non spostare sempre il fuoco sull’altro, che sia amante, marito infedele, compagna dell’amante. Perché solo il lavoro su sé stessi può aiutare a comprendersi, a comprendere le dinamiche che ci spingono a fare delle scelte nella vita, o a non farle. Esistono le più varie categorie di persone, e tu sei, secondo me, il primo che sa allargare la visione, anche permettendo a tutti, con rispetto, di veder pubblicato il proprio pensiero su questo prezioso blog.

  • nara, 15 Febbraio 2024 @ 14:22

    Oggi solo perché è giorno di San Valentino foto di persone che si amano ma che nella realtà del quotidiano non si sfiorano da tempo… Che tristezza @dispersa noi non abbiamo mai “festeggiato San Valentino”, arrivava sempre una rosa o dei fiori freschi da mettere sul tavolo, ma niente di più. L’anno scorso “in pieno tradimento” e complice una trasferta di lavoro a stento ci siamo mandati un messaggio. Ma quest’anno abbiamo voluto prenderci del tempo per noi, per ricostruire immagini e ricordi nuovi. Ed è stata una bellissima serata, che in passato avrei condiviso sui social, se non altro la foto delle rose. Ma non questa volta, volevo che fosse una cosa solo nostra, e perché mi sento ancora condizionata da “presenze” che dopo ormai tantissimi mesi, orbitano ancora nella mia vita, nemmeno molto discretamente. Però ho guardato le altre coppie ieri sera a cena fuori, e ho pensato a quante cose si fanno solo per facciata, e mi sono sentita anche io un po’ triste, giusto un attimo, poi ho sorriso e ci ho bevuto su 🙂

  • LaVale, 15 Febbraio 2024 @ 14:12

    @cri, ah sarei io ferma ai ruoli? E’ proprio il contrario.
    Dove lo leggi? Sottolineo proprio che non e’ che uno che cerca fuori ha la moglie scema a casa . Cosi come non e’ che tutte le amanti stanno ad aspettare che lui molli la moglie.
    Ci sono anche situazioni come la tua dove state benissimo tra amanti e vi frequentate per mille motivi che vanno oltre il sesso. Ma non e’ che il solo fatto di provarci con una sconosciuta o frequentare copiosamente app di incontri indichi per forza che di la ci sia una persona debole e inconsapevole.
    O pensi sia cosi? Se tuo marito cercasse fuori perche’ non fa piu sesso con te (lo fa?), significherebbe per forza (cossora lo dava per scontato) che tu sei inconsapevole e fiera di quanto postate sui social a san valentino? O magari tu hai un amante e sei contenta che lui non ti cerchi?

  • alessandro pellizzari, 15 Febbraio 2024 @ 14:11

    Questo blog è aperto il più possibile a tutti. Annette ha fatto un intervento critico, di parte certo, ma accettabile, anche se suggerisce un “calcolo” da parte mia e non solo mia nel dare del cialtrone troppo facilmente. Ma la via dei cialtroni, e voi lo sapete bene, è lastricata di lacrime, depressioni e anche malattie psicosomatiche. Qui nessuno crede che Ulisse si sia fatto infinocchiare da Circe con la pozione

  • alessandro pellizzari, 15 Febbraio 2024 @ 14:08

    Anzi, mandargli gli auguri o sbloccarlo lui lo traduce in: la porta è riaperta

  • elleelle, 15 Febbraio 2024 @ 14:06

    @Ale
    Quando arrivano persone tipo Annette, che con lunghi interventi e senza reale necessità, arrivano a cercare il pelo nell’uovo e a deligittimizzare le esperienze altrui a me cascano le braccia. Dalla maggior parte dei racconti è evidente che si tratti di cialtroni. Uno che definisce un “incidente di percorso” il fatto che da lì a pochi mesi avrà un figlio cos’è se non un cialtrone?
    Davvero a volte non capisco e anche a me viene da chiedermi il perché di certi interventi.

  • LaVale, 15 Febbraio 2024 @ 14:02

    @cossora, ma quale infelicita’.. se in casa ti manca sesso e non sei innamorato d’altri..non molli il progetto per questo motivo. Cerchi semplicemente di integrare. In fondo stai benone e non e’ detto che trovi il principe azzurro o la principessa rosa fuori dal portone di casa se fai saltare tutto.. E vale spesso sia per lui che per lei.
    Se invece sei infelice veramente, te ne vai.
    Si va o si sta dove si sta meglio (per n mila motivi)

  • elleelle, 15 Febbraio 2024 @ 13:57

    @Leilei
    “una mia amica mi ha detto faglieli, tu sei superiore!”

    E la tua amica ti ha dato un consiglio sbagliato. Non è questione di chi sei tu, se superiore o meno. È questione di chi è lui e del fatto che se hai cancellato il suo numero, vuol dire che fargli gli auguri non ha senso, è un gesto vuoto se non vuoi tenere i contatti.
    Gli avresti mandato un messaggio più forte a non farglieli, così invece il solito appiglio per restare in contatto. La tua è debolezza, la cortesia di fare gli auguri è una scusa. Fondamentalmente non vuoi che lui si stacchi da te.

  • nara, 15 Febbraio 2024 @ 13:52

    @annette che bella riflessione

  • alessandro pellizzari, 15 Febbraio 2024 @ 13:46

    Con tutto il rispetto e la comprensione per chi ha vissuto abusi veri, è stato raggirato sul serio o ha avuto a che fare con disturbi della personalità diagnosticati

    TANTISSIMI

  • alessandro pellizzari, 15 Febbraio 2024 @ 13:44

    In realtà nel 65% rimanente non sono tutti cialtroni o seriali o narcisisti. Ci sono anche i cosiddetti deboli, lungamente travagliati fra sentimento e razionalità ma che poi, se rimangono nel 65%, cedono alla convenienza rinunciando all’amore. Per debolezza, non cialtroneria. Però una scelta alla fine la fanno anche loro.

  • Cossora, 15 Febbraio 2024 @ 13:22

    @molly do del filo da torcere, faccio la gattamorta, la seria, la distaccata, la puttana o la morigerata ogni volta che voglio perchè sono LIBERA di farlo.
    Rivolgi le tue critiche e giudizi ai mariti e alle mogli impegnati (come il tuo tempo fa, ad esempio) non a chi non deve niente a nessuno.
    Non perdi mai occasione di confermarci quanto non ti fidi di lui.
    Ma chi te lo fa fare?

  • Mimi, 15 Febbraio 2024 @ 13:20

    In realtà @Annette non penso sia come dici tu. Qua arrivano tante persone, donne per la maggioranza ma anche uomini, che il cialtrone proprio non lo vedono, arrivano amanti che trovano ogni possibile giustificazione anche a palesi prese in giro.
    La sentenza del cialtrone non viene emessa con facilità, dalle statistiche di Ale solo il 35% porta a termine quello che ha detto, nel restante 65% di cialtrone si parla, è una percentuale altissima e tante di noi ci si sono scontrate, quindi si cerca di aprire gli occhi a chi ancora non è capace di vedere. Se si fa parte di quelle che hanno incontrato l’altro 35% magari qui non hai neanche modo, tempo o bisogno di passare.
    Qualche storia a lieto fine qui la trovi ma molto meno. Se la mia storia fosse andata bene non avrei cercato un posto dove raccontare, avrei vissuto. Questo è un luogo di conforto e confronto, trovi chi soffre o chi ha sofferto. Chi non ha passato questa fase o non è passato da qui oppure non ci si è fermato.
    In ogni caso, come detto tempo fa, qui arriva chi cerca speranza e segnali che il proprio uomo sia diverso e che nega l’evidenza fino all’ultimo, ci ricasca, ha speranza, lo crede l’uomo migliore del mondo. Poi l’evidenza nella maggior parte dei casi diventa innegabile ed ecco un altro cialtrone. Se leggi il blog da tempo però hai anche potuto vedere casi in cui siamo state noi stesse a smentire accuse di cialtronismo, sottolineando che era l’altra parte ad incaponirsi.

  • alessandro pellizzari, 15 Febbraio 2024 @ 13:08

    la compagna di lui è rimasta incinta.
    Lei da lì ha preso le distanze, lo ha rimesso al posto di collega/amico mentre lui per mesi si è spergiurato in dichiarazioni e promesse al limite dell’assurdo: ho letto un messaggio che diceva “Stai interrompendo qualcosa che potrebbe essere bellissimo solo per un incidente di percorso, se non sei disposta a provare a superare questa cosa vuol dire che il tuo sentimento non è abbastanza forte.”


    Un uomo che definisce incidente di percorso l’aver messo incinta la moglie per farvi fare l’amante si qualifica in quell’istante, sia per la moglie che per l’amante che per qualsiasi donna esistente sulla terra

  • alessandro pellizzari, 15 Febbraio 2024 @ 13:07

    Quando le vostre amiche vi dicono sii superiore fagli gli auguri oppure non bloccarlo forse non si rendono conto di chi è lui e che effetto vi fa: le amiche non sono psicoterapeuti o esperti, alimentare vane speranze o ritorni strumentali non vi fa bene. passate al setaccio della vostra vera realtà con lui i consigli di chi la vive solo da fuori. In Italia siamo tutti allenatori di calcio

  • alessandro pellizzari, 15 Febbraio 2024 @ 12:59

    Benvenuta Annette e grazie per i tuoi apprezzamenti e anche per le critiche, anche se poco velatamente fai anche quella molto generica e tipicamente addebitata ai giornalisti di selezione delle informazioni più a effetto, in una sorta di manipolazione indicizzatrice.

    Questo blog è nato nel marzo 2014 e ha visto passare qualcosa come 9 milioni di visualizzazioni. Ho raccolto quindi centinaia di migliaia di testimonianze qui, via mail, in diretta, negli eventi, sui miei social, confrontandomi tutti i giorni con le lettrici, ma anche con gli addetti ai lavori che conosco e collaborano con me.

    Questo processo decennale mi ha permesso di applicare al blog e ai miei libri e articoli il metodo scientifico della statistica dei grandi numeri, scevro da pregiudizi personali o indotti, un metodo simile a quello che ho imparato scrivendo di salute e Sanità da 40 anni con i principi del data journalism: non a caso ho scelto di chiamare Epidemiologia di coppia quella che mi consente di stilare, a prova di confutazione in tutti questi anni, i profili di molti uomini sempre uguali a se stessi nei comportamenti, spesso e purtroppo nefasti.

    Certo qui si parla meno di quel 35% di ufficiali e gentiluomini bravi ragazzi che fanno quello che promettono (si separano e formano una nuova coppia ufficiale, ottemperando a promesse spesso lunghe anni e reiterate nel tempo) e più dei problemi (le lettrici qui vogliono risposte a problemi e drammi oggettivi), ma il mondo purtroppo è oggi pieno di seriali, finti separati in casa e truffatori emotivi.

    Parlo a volte di truffa perché, parlandone con gli avvocati che conosco e che collaborano anche a questo blog, molti comportamenti possono configurare questa fattispecie. E vogliamo parlare del danno? Un uomo che mente reiteratamente, manipola, si fa lasciare inducendo un Calvario spesso traumatico e poi ricompare con nuove finte promesse e zero fatti nuovi in centinaia di migliaia di casi (non i dieci casi sentiti fra amici) provoca anche un danno che la medicina psicosomatica quantifica dall’ansia all’insonnia fino alla depressione, e spesso non si limita alla mente.

    E vogliamo parlare degli uomini che si fanno prestare soldi senza restituirli, mantenere a sbafo, comprare cose costose o chiedono prestazioni professionali gratis?

    Ne ho parlato anche a livello istituzionale, perché mi piacerebbe una legge specifica in merito, comprensiva del risarcimento del danno, anche per pagare tutta la psicoterapia indotta dal comportamento di molti cialtroni e truffatori emotivi.

    Ti sembro un po’ arrabbiato? Lo sono genuinamente, per la legge dei grandi numeri che vedo e le testimonianze che sento, e i pianti e il dolore che raccolgo quotidianamente.

    Ps: qui troverai anche uomini che hanno subito quello che molte donne subiscono. Sono meno , e vero, ma questa è la statistica.

    spero di essere stato chiaro

  • Cossora, 15 Febbraio 2024 @ 11:00

    @LaVale io mi riferivo al fatto che questo si è ‘scandalizzato’ perchè ho detto apertamente che mi piacciono gli uomini con la casa al mare. Ma su se stesso che ha moglie e figli e sta sulle app a cercare mordi e fuggi senza impegno.. non ha alcun parere negativo?
    Le mogli che sanno e chiudono il rubinetto, le gambe, gli occhi.. non le capisco. Veramente.
    Sto dall’altra parte della barricata. Per me non esiste dividere casa, lavatrice e tavola con una persona sapendo che si fa (ci facciamo) i fatti nostri. Non sono di quella ‘razza’ li.
    Anche a me piace la bella vita, la casa al mare, il ristorantino ma porca zozza.. piuttosto che ‘impegnarmi’ per sopportare, preferisco ‘impegnarmi’ per ottenerle da qualcuno che poi non viva con me h24!
    Intendo, compromesso per compromesso.. almeno quando andiamo a cena siamo entrambi davvero convinti e contenti di andarci.
    Trovo normale (soprattutto dopo anni) non essere felici di stare insieme forzosamente sempre.

  • Mimi, 15 Febbraio 2024 @ 08:56

    @Cossora una mia amica single si è avvicinata ad suo un collega fidanzato da anni. Non era un amantato, erano molto vicini con quel velo di interesse “oltre”, c’è stato qualcosa di fisico ma dopo molto tempo dal loro avvicinamento. Sembrava quasi una cosa più normale rispetto ad altre, due persone interessate che si stavano avvicinando senza troppo esagerare.
    Il “cosa sarebbe successo” non lo ha mai potuto scoprire perchè la compagna di lui è rimasta incinta.
    Lei da lì ha preso le distanze, lo ha rimesso al posto di collega/amico mentre lui per mesi si è spergiurato in dichiarazioni e promesse al limite dell’assurdo: ho letto un messaggio che diceva “Stai interrompendo qualcosa che potrebbe essere bellissimo solo per un incidente di percorso, se non sei disposta a provare a superare questa cosa vuol dire che il tuo sentimento non è abbastanza forte.”
    Quando mi raccontava nel “prima” la tenevo in guardia ma lui sembrava meno cialtrone di altri, ammetto che nelle dichiarazioni post rivelazione ero sorpresa ed incredula come lei perchè la parte della giustificazione di un figlio in arrivo non l’avevo vissuta nemmeno io.
    In ogni caso lei ha scansato un fossone mentre lui ha festeggiato San Valentino con la neo-mamma e il pargoletto, con lei che sarà felicissima della sua famiglia mentre lui fa l’offeso con la mia amica aspettando un gesto per riaprire la porta.

  • Leilei, 15 Febbraio 2024 @ 08:11

    Smarrita l’ho bannato dal mio cellulare, il giorno del suo compleanno ero indecisa se fargli gli auguri o meno, una mia amica mi ha detto faglieli, tu sei superiore! Gli ho scritto dal cellulare di lavoro e ovviamente ha colto al balzo l’occasione per scrivermi sul mio personale. L’ho ignorato e dall’altro numero gli ho detto che non era più presente in quella rubrica e mai più lo sarebbe stato. Mi ha risposto allora possiamo sentirci solo in orario d’ufficio. Ogni tanto scrive.

  • Cri28, 15 Febbraio 2024 @ 07:17

    LaVale, ma non riuscite proprio a uscire dallo schema moglie e amante rivali? Secondo te, fa differenza se la moglie la offre sul piatto d’argento o rifiuta da anni? E se una moglie rifiuta un uomo da anni, secondo te parliamo di una bella coppia? Tu resti innamorata di chi ti umilia rifiutandoti o vai a cercare un posto dove stai bene? In ogni caso, se gli amanti si incontrano e si frequentano è perché stanno bene insieme, perché si desiderano, perché si pensano e hanno voglia di raccontarsi la giornata, questo è quanto.

  • Dispersa, 14 Febbraio 2024 @ 22:32

    @LaVale anch’io la pensavo come te…. Eppure oggi mi sono dovuta ricrede… Oggi solo perché è giorno di San Valentino foto di persone che si amano ma che nella realtà del quotidiano non si sfiorano da tempo… Che tristezza.

  • Annette, 14 Febbraio 2024 @ 22:13

    Con tutto il rispetto e la comprensione per chi ha vissuto abusi veri, è stato raggirato sul serio o ha avuto a che fare con disturbi della personalità diagnosticati, mi sembra che la fine di una storia fra amanti sia per qualche motivo più difficile da accettare rispetto alle altre, e chi prende l’iniziativa di interrompere sia con poche eccezioni bollato come “truffatore emotivo”.
    Se sosteniamo che l’amore che sorge fra amanti non ha minore dignità di quello che nasce in rapporti ufficiali (matrimoni, convivenze, semplici relazioni..), allora anche la sua fine non dovrebbe essere poi tanto diversa da tutte le altre storie.
    Credo non sia necessario né statisticamente verosimile tirare ogni volta in ballo l’etichetta-jolly (ah, è un/a CIALTRONE/A!), né proiettare in ogni singola storia che qui si legge il proprio vissuto, come se questo fosse universale e applicabile a tutte le situazioni. Lo trovo vittimista, semplicistico e auto-assolutorio, e non utile nel decifrare davvero i motivi che ci hanno portato a vivere un amantato, eventualmente alla sua involuzione, e agli insegnamenti che possiamo portarci nelle prossime relazioni (a partire da quella con noi stessi): quali vuoti cercavamo di riempire? Quali i deserti emotivi che abbiamo attraversato? Quali i bisogni profondi che abbiamo ignorato? Quali le ferite che abbiamo cercato di coprire? Cosa ha permesso che si instaurasse una dipendenza affettiva? Quali bugie abbiamo dovuto dire e a chi, a quali compromessi siamo scesi? Quali sentimenti, desideri, aspetti di noi abbiamo proiettato sull’amante (o ex), rifiutandoci di riconoscerli in noi stessi? Comincerei da queste domande, prima di emettere la sentenza (‘giudicare e condannare!’, come suggerito da qualche parte.)

  • Annette, 14 Febbraio 2024 @ 22:06

    Leggo questo blog da un po’, gli argomenti sono molto interessanti e Alessandro squisito padrone di casa.
    Ciò che mi lascia però perplessa è la facilità con cui viene emessa la sentenza del/la cialtrone/a.
    Leggo nei commenti tutto ed il contrario di tutto: sembra che ogni parola o azione riportata sia funzionale all’interpretazione che vede sempre l’altro/a come un/a perfetto/a str*nzo/a, e ad alimentarne il linciaggio virtuale, quasi un rito collettivo, un po’ catartico, un po’ alla ‘mal comune, mezzo gaudio’.
    Come la giri, sembra che il mondo sia pieno di cialtroni/e (definiti in questo spazio come “truffatori emotivi”, insomma come chi mente sapendo di mentire, riguardo ai propri sentimenti o alle proprie intenzioni). Ma è davvero così? A leggere queste pagine sembrerebbe di sì. Eppure dobbiamo riconoscere che un vissuto molto negativo ha molta più risonanza di quelli ordinari. E pertanto viene più raccontato, commentato, amplificato, col rischio di creare un enorme bias di conferma (selezionare le informazioni possedute in modo da porre maggiore attenzione, e quindi maggiore credibilità, su quelle che confermano le proprie convinzioni e, viceversa, ignorare o sminuire quelle che le contraddicono).

  • Molly, 14 Febbraio 2024 @ 20:40

    “Mi contatta un uomo, roba professionale. Mi parla scherzando delle app di incontri, che sono un po’ delle truffe, gli dico che va così ovunque se si incontrano i cialtroni, di non demordere che una persona carina e perbene prima o poi la trova da qualche parte.
    Capisco subito dove voglia andare a parare e anche se non interessata gli reggo il gioco. …….
    Non mi scandalizza (figuriamoci) ma sento che cerca il mio punto debole. Gli rispondo ‘a te piacciono le belle donne libere che non ti fanno problemi? A me gli uomini con la casa al mare’.
    Scandalizzato. Sparito.Stasera festeggerà San Valentino con la moglie che domani si vanterà sui social del marito.
    Sta su un app di incontri e ci prova con la qualunque.”

    bella storiella @Cossora, ma chi te lo ha detto che in quella coppia, di cui hai appena conosciuto solo uno dei membri e quindi non sai nulla della loro vita, che la moglie (dipinta come la solita cretina!) domani si vanterà sui social del marito? Solo io conosco diverse donne e uomini che non hanno proprio i social? Tu come fai a essere così sicura di quello che hai scritto?

    Infatti non lo sai, stai correndo con la fantasia, con i cliché, i pregiudizi.

    Poi il significato di stare al gioco era per dimostrare cosa esattamente?

  • LaVale, 14 Febbraio 2024 @ 20:11

    @cossora, un mio collega oggi mi ha detto che sua moglie non gliela da da 5 mesi e lui, che ha dei bisogni, o si fa l’amante o paga.
    Non. Vedere le mogli come delle poverette frustrate e prese in giro, c’e’ una valanga di mogli che sono felice di chiudere i rubinetti (almeno col marito).. Quindi non e’ detto che il tuo amico ci abbia provato per questo motivo.. e che con la moglie non festeggi proprio nulla perche’ a lei non va.

  • alessandro pellizzari, 14 Febbraio 2024 @ 19:27

    Bella lezione brava!

  • Molly, 14 Febbraio 2024 @ 18:25

    Sono morta dal ridere!! Oggi è San Valentino e mi è capitata una barzelletta di Snoopy che voglio condividere con voi per ridere un po’.

    Snoopy scrive “Per San Valentino ho scritto alla mia ex “Ti hamavo”, !Sì con la H perché si capisca che è stato un errore!”

    Buon San Valentino a tutti. Amatevi come non vi ha mai amato nessuno, ma trovate anche il coraggio di amare gli altri.

  • Smarrita, 14 Febbraio 2024 @ 17:22

    @Leilei anch’io credo che le ricostruzioni vere siano rare. In questo senso mi sarei aspettata dal mio ex almeno l’onestà di ammettere: non ho ricostruito, ma scelgo la comodità, mi sta bene un matrimonio appena sufficiente. Come del resto hai fatto anche tu. Invece lui no, fino all’ultimo ha continuato a ripetermi come un disco rotto di non volersi accontentare, di desiderare una vita piena, un rapporto che viaggiasse sulla media dell’8. Ma era davvero necessario prendermi in giro così? “Ho illuso anche me stesso”, direbbe lui. Il distacco mi ha aiutato anche a capire che un uomo così instabile non lo voglio. Vivrei nel perenne terrore che possa cambiare idea, non curandosi nemmeno delle macerie provocate.
    La chiusura stavolta l’ho decisa io, ed é l’unica cosa che mi ha fatto davvero svoltare.
    Tu come stai? Vi sentite ancora?

  • Cossora, 14 Febbraio 2024 @ 16:59

    Mi contatta un uomo, roba professionale. Mi parla scherzando delle app di incontri, che sono un po’ delle truffe, gli dico che va così ovunque se si incontrano i cialtroni, di non demordere che una persona carina e perbene prima o poi la trova da qualche parte.
    Capisco subito dove voglia andare a parare e anche se non interessata gli reggo il gioco. Scopro che ha due figli ed empatizzo. A un certo punto capendo che non sto cercando un fidanzato e che normalmente mi faccio dei gran week end con la mia amica (e anche una vita nostra, con i nostri figli, etc.) mi dice ‘voglio essere onesto.. non sono single, sono sposato’.
    Non mi scandalizza (figuriamoci) ma sento che cerca il mio punto debole. Gli rispondo ‘a te piacciono le belle donne libere che non ti fanno problemi? A me gli uomini con la casa al mare’.
    Scandalizzato. Sparito.
    Stasera festeggerà San Valentino con la moglie che domani si vanterà sui social del marito.
    Sta su un app di incontri e ci prova con la qualunque.

  • elleelle, 14 Febbraio 2024 @ 16:38

    @Smarrita
    “se entro Settembre non tornava l’amore per sua moglie”

    Chissà se ha cercato bene in giro, magari chiamandolo ad alta voce… “Amore per mia moglie, dove sei??”
    Non ci si crede, queste persone non sono solo bugiarde, sono poco normali.

  • alessandro pellizzari, 14 Febbraio 2024 @ 15:46

    Quando a Maggio mi lasciò, mi disse che se entro Settembre non tornava l’amore per sua moglie l’avrebbe lasciata. A Settembre mi sono fatta viva io (da vera cretina) per vedere se per una volta riusciva a mantenere quello che aveva detto. All’inizio era tutto un “mi sei mancata tantissimo, ho passato tutta l’estate a piangere”, quando però ha capito che non poteva darmi di più e voleva tirarsi indietro, dopo essersi giocato la carta dell’amicizia, mi sono sentita dire: ma cosa vuoi da me, io non ti devo niente, sei stata tu a contattarmi!

    CIALTRONE M

  • Smarrita, 14 Febbraio 2024 @ 15:32

    Esatto @Mimi!! É esattamente quello che é successo a Settembre. Quando a Maggio mi lasciò, mi disse che se entro Settembre non tornava l’amore per sua moglie l’avrebbe lasciata. A Settembre mi sono fatta viva io (da vera cretina) per vedere se per una volta riusciva a mantenere quello che aveva detto. All’inizio era tutto un “mi sei mancata tantissimo, ho passato tutta l’estate a piangere”, quando però ha capito che non poteva darmi di più e voleva tirarsi indietro, dopo essersi giocato la carta dell’amicizia, mi sono sentita dire: ma cosa vuoi da me, io non ti devo niente, sei stata tu a contattarmi!
    Solo adesso, a mente lucida, realizzo quanto il suo comportamento sia stato orrendo. Dall’inizio alla fine.
    Le incredibili storie che si raccontano questi personaggi per mettere a tacere il senso di colpa mi portano a riflettere, armata di un sorrisetto ironico salva-vita, sulla funambolica capacità di uscire puliti dalle macerie provocate, profumati di Ambre magique e pure vittime incomprese. Quasi mi fanno tenerezza.

  • elleelle, 14 Febbraio 2024 @ 15:23

    @Mimi
    “A vederci del marcio non si sbaglia mai con questi soggetti.”

    È la mia filosofia. E quando il mio istinto mi dice che c’è qualcosa che non va, so che devo ascoltarlo. Finora non mi ha mai fregato, ero io che sceglievo di non ascoltare nei tempi pre-blog e pre-ex. Adesso la musica è cambiata.

  • Smarrita, 14 Febbraio 2024 @ 15:22

    @Ale ahahahah uno sforzo enorme proprio, e una caduta di stile così grande che per un attimo ho pensato me l’avesse inviata per errore. Solo tanta pena.

  • Mimi, 14 Febbraio 2024 @ 14:59

    @Smarrita “In realtà non ha provato a contattarmi” no ha fatto peggio, dopo mesi di cds non ha neanche provato a scriverti, ti ha mandato una richiesta di amicizia sperando abboccassi con quella. Se avessi accettato ti avrebbe scritto o peggio ti avrebbe insinuato il dubbio che avresti dovuto farlo tu così se gli avessi scritto ti avrebbe potuto dire “hai fatto tutto tu”. A vederci del marcio non si sbaglia mai con questi soggetti.

    Il mio ex ha avuto l’ultimo guizzofrizzo un mese fa, speravo ne avesse un altro in sto periodo così da festeggiare un anno di tentativi falliti e invece per ora si è fermato ad 11 mesi 🙁 non so dirti se si sia rassegnato, per me può mandare sms o tentare chiamate per tutta la vita tanto è bloccato ovunque. La cosa fondamentale è che si mantenga a distanza fisica ma su questo sono ormai abbastanza serena.

  • Mimi, 14 Febbraio 2024 @ 14:46

    @Dispersa @Vio ricambio gli abbracci e la delicatezza con cui vi rivolgete a me, è una coccola per il cuore in questo momento in cui cerco di essere granitica ❤️

    @Leilei ho chiesto la stessa cosa a mia mamma, mi ha risposto “non lo so”. Così come le ho poi detto la stessa cosa che ti ha detto tuo figlio. Capisco che le dinamiche genitoriali di coppie di altre generazioni siano estremamente complicate come meccanismi, pagate errori dai quali un tempo non era facile uscire e adesso o non ne siete in grado o non volete, è brutto però vedervi sollevati quando vi diciamo cose del genere.

    @Ariel la vivo giorno per giorno, ho lasciato da parte la me che cerca di prevedere mosse, avvenimenti, catastrofi. Tutto sommato ammetto che ogni volta che ho dovuto affrontare qualche passaggio doloroso è sempre stato meno peggio di come la mia mente lo aveva immaginato! L’unica cosa che ho chiesto a loro è di fare le cose nel modo più maturo possibile perchè io e mia sorella abbiamo una vita davanti e vorrei che fossero in grado di trovare l’equilibrio necessario per coesistere in tutti i momenti importanti delle nostre vite. Loro smettono di essere una coppia ma noi non smettiamo di essere una famiglia. Speriamo in bene ahahahaha

  • Mimi, 14 Febbraio 2024 @ 14:21

    “io credo che siano davvero tante le persone che misurano le situazioni con gli occhiali di quello che è successo a loro.”
    @Molly a dire il vero sono una persona estremamente razionale, solo col mio ex amante ero entrata in un loop di irrazionalità e dipendenza ma sono “famosa” tra i miei conoscenti per essere fredda e lucida nei ragionamenti che faccio anche in situazioni che mi coinvolgono in prima persona. Non ho mai riversato frustrazioni, rabbia e dispiacere per la mia storia su quella dei miei genitori (parlo di coniuge con amante) ma allo stesso tempo non ho mai voluto che mio padre stesse con mia madre a prescindere mentre invece speravo che il mio ex amante si separasse. Stesso peso, stessa misura, stessa razionalità con le giuste variabili.
    Di mia madre dico le stesse cose che dicevo della moglie del mio ex perchè se era il mio logico pensiero prima dev’esserlo anche se parlo della donna (non della mamma) a cui voglio più bene al mondo. Penso sia coerenza. Di conseguenza di voi mi verrebbero da dire le stesse cose che ho detto di/a loro.
    Già non credo alle ricostruzioni dopo più o lunghi tradimenti, a maggior ragione se scoperti e non confessati. Dopo una scoperta, PER ME, quello che viene dopo non è al 100% voluto e sincero. E’ un pensiero che ho elaborato tra carattere, avvenimenti e soldoni spesi in terapia ahahaha ma non mi metterò qui a sviscerare le vostre storie per convincervi e non voglio che voi convinciate me tanto penso che a nessuna delle due importi della ragione, l’importante è sapere di essere felici e di vivere la vita che vogliamo come la vogliamo 🙂
    Proprio per questo mi prenderò cura di me, della mia vita e dei miei genitori sapendo che, in questo caso, è stato nettamente giusto così 🙂 e mi prendo l’abbraccio perchè anche se faccio la super forte fa sempre bene ❤️

  • elleelle, 14 Febbraio 2024 @ 13:55

    @Smarrita
    La richiesta di amicizia è un modo per contattarti. Non solo: se tu avessi accettato, lui avrebbe capito che c’era ancora una porta aperta.
    Sono macchinazioni per vedere se hanno ancora potere sulla donna che hanno maltrattato. Ignorarli è bene, bloccarli è meglio. 🙂

  • alessandro pellizzari, 14 Febbraio 2024 @ 13:31

    Ti ha inviato una richiesta di amicizia? Che sforzo!

  • Leilei, 14 Febbraio 2024 @ 13:30

    Smarrita le ricostruzioni vere sono proprio poche, il mio ex amante in gennaio mi aveva detto che lei gli aveva proposto di andare via nei mesi successivi per festeggiare il suo compleanno (di lui)…sono andati a lavorare entrambi…

  • Smarrita, 14 Febbraio 2024 @ 13:11

    @Mimi, @elleelle
    In realtà non ha provato a contattarmi, mi ha solo inviato una banalissima richiesta di amicizia, se avesse voluto scrivermi lo avrebbe fatto, in quanto non l’ho mai bloccato (in questi mesi ha comunque rispettato il no contact per cui non ne sentivo la necessità). Per il resto avete ragione, questa notizia della casa non aggiunge niente a quello che già so. Oggi mi sento già meglio. Spero di raggiungere presto la vetta, e lasciarmi alle spalle questa triste parentesi. @Mimi il tuo ex si é rassegnato? O ti rompe ancora?
    @Stefano, tu come stai? Batti un colpo 🙂
    @Lia hai detto bene, ho scansato un fosso. Che se lo tenga la moglie, un cialtrone del genere. Prima o poi farà i conti con le sue scelte e la vita gli presenterà il conto.

  • Ariel, 14 Febbraio 2024 @ 12:42

    @caraMimi ti mando un abbraccione!
    Leggo sempre tutti i tuoi scritti così cari accorate le tue emozioni del adesso ,si può ben comprendere che ti occorra tanto tempo da i fatti che sono avvenuti sia te che a tua famiglia

    Tieni presente che il tempo che passa ha un suo vantaggio e cioè occorre sempre nella vita poter guardare le esperienze vissute con la giusta distanza dagli accadimenti perché ovviamente più la esperienza resta recente più resta difficile poter percepire esattamente cosa si prova e questo chiaro ostacola la vera fiducia in se stessi e verso qualsiasi altra esperienza diversa da ciò che si è vissuto

    Ti incoraggio a prendere il tempo che come natura vuole risana le ferite
    Certamente le cicatrici restano ma hanno un valore inestimabile di grande apprendimento per se stessi qualsiasi sia stata la esperienza vissuta.

    E dulcis in fundo la realtà uguale per tutti è che ogni nuovo istante di vita porta con sé SEMPRE la totalità delle possibilità che le nuove esperienze siano totalmente diverse dal proprio passato!

    Tu pensa miei nonni furono amanti prima e poi si sposarono in seconde nozze con tanti figli piccoli ,una famiglia larga e unita!

    Io nipote ho vissuto un lunghissimo matrimonio di vero amore ,
    Eppure i miei Nonni erano stati amanti!!

    E cioè ciò che conta per sempre sono i principi fondamentali che sono i doni ricevuti dalla famiglia di origine e che non riguardano mai soltanto i comportamenti tenuti con i figli ,ma anche quel oltre che si radica come ottima buona radice in se stessi

    Amore di sé equilibrato
    Che resta un vero viaggio di scoperta per ciascun essere umano durante tutta la propria vita
    Un messaggio quindi comune uguale per chiunque

    Mai dire Mai !
    Resta una massima che contiene proprio questi così sani e cari messaggi di vera speranza che
    Mimí il tuo meglio
    ANCORA HA DA VENIRE
    E nel attesa respira il più serenamente possibile
    Domani come disse ROSSELLA o Hara
    È
    UN ALTRO GIORNO!…

    Ti abbraccio!❤️

  • alessandro pellizzari, 14 Febbraio 2024 @ 11:20

    indovina chi poi ha provato a ricontattarmi dopo l’estate con una nuovissima foto profilo di coppia fatta in vacanza?

    CIALTRONI SENZA VERGOGNA

  • Leilei, 14 Febbraio 2024 @ 11:14

    Mimì anche gli esempi negativi possono aiutare a vivere meglio. Mio figlio una volta ci ha detto non so proprio perchè vi siete sposati, e poi ha aggiunto sicuramente per me sarà diverso. Adesso frequenta una ragazza con la quale ha forte affinità e molti interessi in comune, spero che scelga la persona davvero giusta per lui.

  • alessandro pellizzari, 14 Febbraio 2024 @ 11:12

    Ieri sera sono uscita a cena con un paio di colleghi. Dopo qualche bicchiere li ho un pó stuzzicati e uno di loro, che frequenta paio di donne, mi ha spiegato quanto sia una rottura dover lasciare. Si preferisce 100 volte farsi lasciare. Ancora di più dover sopportare la donna che piagnucola quando le molli.
    Gli ho chiesto perché le hai lasciate?
    Risposta “non si incastravano con la mia vita e i miei impegni”

    È quello che vi dico sempre l’uomo pensiero medio e mediocre

  • Mimi, 14 Febbraio 2024 @ 08:34

    @Smarrita al mio, durante l’ultima telefonata prima della scorsa estate, per uno scambio di battute chiesi provocatoriamente dove sarebbe andato in vacanza e mi rispose che assolutamente non ci sarebbe andato blabla la situazione blabla…indovina chi poi ha provato a ricontattarmi dopo l’estate con una nuovissima foto profilo di coppia fatta in vacanza?
    So che ormai hai capito anche perchè il fatto che invece che togliere legami con la moglie li aggiunga vuol dire che proprio non si separerà mai nella vita. E’ normale che ti faccia effetto, gli schiaffoni in faccia non sono mai abbastanza finchè non ne vieni fuori.
    Se non ricordo male eri tu che dicevi che avresti voluto la soddisfazione di essere ricontattata com’era successo ad altre di noi. A quanto pare è successo: hai avuto la dimostrazione che non sta ricostruendo un bel niente e allo stesso tempo pensa di poterti riacchiappare nonostante stia portando avanti la sua finta vita. Compra casa ma pensa di poterti prendere in giro con chissà quali nuove bugie. Lui è questo e questa è l’opinione che ha di te.
    Tieni duro e vai dritta che stai andando benissimo, arriverai anche tu da questa parte del ponte 🙂 raggiungici che qui si sta benissimo.

  • Dispersa, 14 Febbraio 2024 @ 08:23

    @Mimi siamo il ‘prodotto’ dei nostri genitori, di ciò che siamo di ciò che vogliamo e di ciò che non vogliamo!
    @Mimi sei una piccola Grande Donna… E lo so percepisce da tutto ciò che scrivi.

  • Lia, 13 Febbraio 2024 @ 21:44

    @Smarrita, stai meglio di sua moglie!
    Giudicalo e condannalo! Non avere remore, dubbi!
    Non ha rispettato quanto detto, bene! Per favore, con estrema lucidità, fai quello che va fatto!
    Giudicalo e condannalo, perché è stato contraddittorio e ti ha mentito.
    Proviamo a fare una cosa nuova, lo dico a @tutte! Proviamo a trattarli come gli adulti che si assumono la responsabilità di quello che fanno. Provateci, almeno! A leggervi, specie le mogli, mi cadono le braccia!
    P. S. Ieri sera sono uscita a cena con un paio di colleghi. Dopo qualche bicchiere li ho un pó stuzzicati e uno di loro, che frequenta paio di donne, mi ha spiegato quanto sia una rottura dover lasciare. Si preferisce 100 volte farsi lasciare. Ancora di più dover sopportare la donna che piagnucola quando le molli.
    Gli ho chiesto perché le hai lasciate?
    Risposta “non si incastravano con la mia vita e i miei impegni”
    Preferisce, al momento, donne che non vogliono impegni. Ce ne sono a valangate! Ha chiuso con un “se sta bene a loro, figurati a me”
    Amen…

  • Nina, 13 Febbraio 2024 @ 19:20

    @Nara
    Eravamo entrati in una spirale di recriminazioni, di malumori, di non detti, di distanza abissale. Solo l’ultimo mese, stavamo riprendendo un dialogo, ma senza il terremoto del tradimento che ha distrutto tutto, non avremmo mai realmente affrontato l’elefante nella stanza.
    Ti capisco, è successo anche a noi,questo è l’effetto che un tradimento ha su una coppia di cui uno è ignaro(e si chiede sconsolato perché si innescano certe dinamiche distruttive)e l’altro consapevole e forse proprio per questo scarica la tensione nella coppia. Io infatti non riuscivo a capire perché alternasse momenti in cui era del suo solito umore,persino su di giri e affettuosissimo,ad altri in cui era cupo e scattava per un nonnulla perfino con nostro figlio. Davo la colpa allo stress per situazioni lavorative e familiari che erano avvenute poco prima. E così poco per volta anche io ho iniziato a chiudermi e a essere più distante. Hai ragione ora col senno di poi entrambi riconosciamo che questo terremoto ci ha costretti ad affrontare l’elefante in casa e ci ha resi migliori entrambi….anche se non lo consiglio come terapia alle coppie in crisi hahaha!

  • Molly, 13 Febbraio 2024 @ 18:52

    @Molly il mio non voleva essere un paragone tra voi e loro, sicuramente tra i miei è sempre stato tutto nascosto. Era solo un dire che mi rendo conto che non riesco ad avere l’apertura mentale per credere che sia possibile, trovo troppe cose simili anche con quello che ho vissuto io, tutto qua. Di certo le vostre ricostruzioni non diventano meno reali solo perchè io non ci credo, sto solo ammettendo che ho un pensiero da cui non mi riesco a scardinare…

    @Mimì io credo che siano davvero tante le persone che misurano le situazioni con gli occhiali di quello che è successo a loro. Eppure i sintomi che descrivi della coppia dei tuoi genitori erano tutti lì la famosa polvere sotto il tappeto.

    Ora, anche se è arrivato il momento che attendevi e ti sembrava il più logico, abbracciati e coccolati, perché comunque sia hai da viverti un lutto che, anche se prevedibile, è sempre un lutto. Adattarsi alla situazione non è facile, ma talvolta inevitabile. Un abbraccio.

  • Viovio, 13 Febbraio 2024 @ 18:31

    @Mimi
    È il riassunto nella maggior parte dei casi quando si parla di tradimento, non sono di certo una eccezione alla regola.
    I miei genitori si sono separati quando ero molto piccola, la difficoltà più grande è stata adattarmi al cambiamento e vivere in due case. In età adulta c’è tutta un’altra consapevolezza che ci impedisce di metabolizzare velocemente, soprattutto a causa di quello che hai spiegato molto bene.
    Sono dell’idea che quando si chiudono situazioni complicate arriva sempre qualcosa di buono, a Qualsiasi età!
    Ti mando un abbraccio grande ❤️

  • Cossora, 13 Febbraio 2024 @ 16:53

    @mimi grazie per le tue parole sei stra-carina!!
    Senti, rileggiti quando dici che avretsi preferito si fossero fermati prima ma poi li ascolto..

    La tua vita è la tua vita. La mia è la mia, certo ho due figli e loro sono sempre la prima preoccupazione e l’urgenza. Ma la mia vita rimane la mia unica vita.. Io sono vicina ai 50 e loro non lontani dai 10.
    Avranno il tempo, certo non faccio loro del male apposta ma è anche giusto che io viva la vita per come credo e che se nei diversi miei step di crescita cambio idea.. sono affari miei.
    Senza fare violenze a loro, ma nemmeno a me. Ognuno ha una storia di cui è protagonista. Tu lo sei della tua. Hai gestito come meglio hai potuto e creduto l’eredità che ti è stata lasciata.
    Ma non si può vivere di sola eredità.
    Qualcosa da sola bisogna che tu te la costruisca, capisci cosa intendo?

  • Mimi, 13 Febbraio 2024 @ 16:24

    @Rinascita molte volte penso che per i miei sarebbe stato meglio mettere fine alla farsa prima, poi mi rendo conto (sentendoli adesso) che non sarebbero stati in grado di farlo senza lanciarsi i piatti quindi tiro un sospiro di sollievo e penso che sia stato meglio con noi due adulte e indipendenti.
    Leggendoti mi trasmetti la serenità di cui tua figlia ha bisogno in questo momento, che a casa mia non c’era all’epoca. Tua figlia dovrà affrontare dei cambiamenti sicuramente non facili ma se sarete maturi e onesti a sufficienza andrà bene e lei non si troverà da grande a pensare che i suoi genitori hanno vissuto una vita non completamente felice per tenere la famiglia unita per lei. Le insegnerai cos’è l’amor proprio e che non bisogna mai annullarsi per qualcun altro. E tua figlia non potrà mai dirti “io non vorrò mai essere come te”, cosa che io ho detto (almeno per quanto riguarda questo, qualcosa da dire alle madri c’è sempre ahahaha).
    Hai fatto la scelta giusta ❤️

    @Viovio “ha finalmente avuto la decenza di lasciarla. Lei lo avrebbe perdonato per l’ennesima volta , perché lo ama e la famiglia è sacra.” il riassunto della situazione a casa mia. E’ frustrante. E’ frustrante sentire cose già sentite in prima persona, vedere che tua madre è quello che non vuoi mai diventare da grande (come moglie dico), che tuo padre è l’uomo che non vorrai mai come marito, che loro come coppia sono ciò che non vorrò mai essere io con la mia futura persona. E’ frustrante ma allo stesso esempio non potevo avere esempi più lampanti nella vita tra loro due e il mio ex amante. Terapia d’urto, insegnamento capito!

  • elleelle, 13 Febbraio 2024 @ 16:05

    @Smarrita
    Vedila in modo positivo: l’hai scampata bella.
    Altrettanto non si può dire della moglie, dal momento che ha in casa un manipolatore bugiardo che ancora cerca di mantenere i contatti con te.

  • Mimi, 13 Febbraio 2024 @ 15:59

    @Ellelle quello che hai scritto rispecchia quella che è la realtà da me.
    Ci hanno coinvolte perchè adulte, mia sorella ha pochi meno di me,entrambe fuori casa lei con una relazione stabile da anni e io con le mie esperienze…sufficientemente adulte per capire.
    Non condivido tutti i modi e le cose che ci sono state dette ne ora ne in passato ma fa meno male adesso sapendo tutta la verità ed essendo arrivati alla fine che prima, quando vedevamo che le cose non andavano e ci chiedevamo quanto tempo ancora avremmo avuto la famiglia unita.
    Ovviamente in questo momento il “dopo” mi terrorizza perchè è reale ma lo affrontiamo a carte scoperte, così anche noi possiamo avere tutto il quadro completo della situazione per poter aiutare al meglio.

    @Molly il mio non voleva essere un paragone tra voi e loro, sicuramente tra i miei è sempre stato tutto nascosto. Era solo un dire che mi rendo conto che non riesco ad avere l’apertura mentale per credere che sia possibile, trovo troppe cose simili anche con quello che ho vissuto io, tutto qua. Di certo le vostre ricostruzioni non diventano meno reali solo perchè io non ci credo, sto solo ammettendo che ho un pensiero da cui non mi riesco a scardinare…
    “Quindi se ora a casa dei tuoi si vive una sofferenza, più avanti tutti staranno meglio.” sicuramente, hanno meno di sessant’anni e ancora possibilità di essere davvero felici. Glielo auguro di cuore.

    @Cossora mia sorella, almeno moralmente, si è rivelata un’ottima spalla su cui piangere anche se a distanza. Spero si riveli la Cossora della situazione ❤️

  • alessandro pellizzari, 13 Febbraio 2024 @ 15:51

    Oggi però ho scoperto, mio malgrado e per vie traverse, che il mio ex cialtrone e sua moglie stanno comprando casa
    in uno dei nostri ultimi contatti, mi disse che non avrebbe mai comprato casa ora, nonostante le insistenze della moglie, perché sarebbe stato come darle il coltello in mano in caso di separazione
    In questi giorni ha avuto perfino il coraggio di chiedermi l’amicizia su un social, che ho ovviamente rifiutato

    Vedi, quest’uomo si qualifica da solo con i suoi atti, quindi quello che ti ha sempre detto e promesso erano bugie e manipolazioni. Infatti investe nella casa, ti ha mentito sulla separazione. Ti contatta sui social? Blocca tutto, cosa aspetti, la villa al mare?

  • alessandro pellizzari, 13 Febbraio 2024 @ 15:46

    Non usiamo il termine cornuti per favore, a me da fastidio, fatemi un favore personale

  • Ariel, 13 Febbraio 2024 @ 11:11

    @Crocus
    cara @Crocus scusa forse mi ripeto ma non ho trovato l tua risposta alla domanda che ti avevo fatto circa alla tua situazione attuale e cioè tu vivi da sola essendoti separata dal marito che non amavi oppure sei rimasta con lui?
    E nel caso fosse così sei rimasta per quale motivo?
    Vi siete ritrovati su nuovo sentimento di poter amarvi di nuovo?
    Perché esistono pure casi in cui come vediamo il coniuge non solo accoglie il partner che lo ha tradito ma anche soprattutto per chi ha vissuto una esperienza devastante come la tua ecco scoccare una nuova scintilla

    Ciò che resta importante è che esistono anche i casi nei quali di fronte al evidente dolore che hai subito ecco che il partner si sveglia provando un nuovo amore per la propria moglie che stata così duramente ferita

    Grazie se vorrai rispondere

  • Leilei, 13 Febbraio 2024 @ 08:12

    Mimi la tua storia è dolorosa, ma così ce ne sono tante dove i protagonisti sono in concorso di colpa. Entrambi hanno accettato i loro ruoli, perchè in qualche modo andavano bene ad entrambi.
    Diverso è per chi accetta di percorrere la strada della terapia di coppia, dove si fa un lavoro profondo in cui vengono a galla anche problemi personali, traumi irrisolti e tanto altro.

  • LaVale, 12 Febbraio 2024 @ 23:12

    @crocus, ti sei separata da tuo marito?
    E’ stata dura?

  • Smarrita, 12 Febbraio 2024 @ 22:46

    Buonasera, voi del blog!
    Non aggiornavo da un po’, ma non avevo niente di rilevante da raccontare. La vita scorre. Il tempo passa lento. Sono al terzo mese di cds, e a tratti mi sembra di stare meglio. Oggi però ho scoperto, mio malgrado e per vie traverse, che il mio ex cialtrone e sua moglie stanno comprando casa. Un bel quadrilocale molto costoso per tutta la famiglia. E sì, ho sentito ancora quel tonfo dentro. Quel nodo alla gola. Stavolta non ho pianto, e il dolore é durato un po’ meno. Vorrei credere di essere sulla buona strada, ma oggi mi chiedo se non sia solo un’illusione. Mi sembra di aver fatto dieci passi indietro. Resta la delusione, l’ennesima, verso di lui che fino a qualche mese fa, in uno dei nostri ultimi contatti, mi disse che non avrebbe mai comprato casa ora, nonostante le insistenze della moglie, perché sarebbe stato come darle il coltello in mano in caso di separazione. Che dire.. incoerente fino all’ultimo. In questi giorni ha avuto perfino il coraggio di chiedermi l’amicizia su un social, che ho ovviamente rifiutato. Almeno ha avuto la decenza di non scrivermi, ma mi chiedo cosa voglia ancora da me, e a che pro questi gesti della serie Hey sono qui!
    La rabbia sta scemando, lentamente e con fatica, sento che sto finalmente “lasciando andare”. I ricordi sbiadiscono.
    Ci vorrà ancora molto tempo.
    Oggi é solo una giornata no, ma pensare a voi che avete saltato il fosso, mi dà speranza.
    Vi abbraccio e vi leggo sempre.

  • Viovio, 12 Febbraio 2024 @ 20:31

    @Mimi
    Capisco quello che stai passando, anche se l’epilogo era inevitabile finché non si prova sulla propria pelle non è la stessa cosa.
    Mi rendo anche conto del dolore nel vedere tua madre continuare ad ostinarsi nonostante non ci sia più nulla da fare.
    Tutte lo abbiamo fatto, forse un’amante riesce a mollare il colpo perché fondamentalmente quando capisce di non essere amata e’ senza vincoli, un matrimonio con figli e’ tutta un’altra cosa.
    Non mi stupiscono nemmeno i discorsi di tua madre, sono gli stessi che abbiamo letto qui e che si sentono in giro.
    Ad una mia cara amica e’ successa la stessa cosa e nonostante suo marito sia un vero stronxx ha finalmente avuto la decenza di lasciarla. Lei lo avrebbe perdonato per l’ennesima volta , perché lo ama e la famiglia è sacra.

  • Molly, 12 Febbraio 2024 @ 17:51

    Non ci riuscirei proprio,per questo dico che il limite è la condivisione. Io sono gelosa e proprio non ce la farei. Poi che la storia possa essere ugualmente bella non lo metto in dubbio,in tanti l’avete scritto e lo posso capire,magari ne vale anche la pena,ma io non ce la farei e lo ritengo un limite(per me) inaccettabile.

    Condivido con te questo pensiero, @Nina.

    Detta in termini molto crudi e chiari, scegliere di essere cornuti e quindi accettare di condividere la persona che non ci può garantire l’esclusiva in una relazione o ritrovarsi cornuti per scelta di un altra persona è diverso. Per come la vedo io, la scelta di una relazione non esclusiva è proprio questo. C’è pure chi lo sceglie e poi se ne lamenta con il tempo, gli sta stretta questa condivisione del partner perché finalmente si è tolto il paraocchi con cui fingeva che il coniuge non esistesse e non contasse…

  • rinascita, 12 Febbraio 2024 @ 17:50

    Grazie Mimi, per la tua testimonianza. Qui parlo da madre, spesso subissata dai sensi di colpa per avere influito, con la mia decisione, sulla vita di mia figlia. Adesso non può, ma spero che da grande arrivi alla tua stessa consapevolezza, alla tua maturità, a comprendere l’essenza della vita vera.
    Sarebbe bello che i figli crescessero con due genitori che si amano, se questo non è hanno però l’opportunità’ di imparare che i fallimenti esistono, che dai fallimenti si può rinascere, apprezzare la verità che sta dietro una decisione di questo tipo ed imparare a vivere senza i condizionamenti che su di me hanno tanto pesato prima di determinarmi nella scelta di separarmi.
    Ti abbraccio, anch’io ti leggo sempre ed hai tanto da insegnarmi.

  • Nara, 12 Febbraio 2024 @ 17:29

    @nina Questo fine settimana ho fatto un’ulteriore riflessione, io e il mio compagno, se non avessi scoperto il tradimento, ci saremmo lasciati a breve. Nei sei mesi in cui veniva agito il tradimento ero andata via di casa già due volte. Eravamo entrati in una spirale di recriminazioni, di malumori, di non detti, di distanza abissale. Solo l’ultimo mese, stavamo riprendendo un dialogo, ma senza il terremoto del tradimento che ha distrutto tutto, non avremmo mai realmente affrontato l’elefante nella stanza. Quando ci si mette a nudo, e non si ha più nulla da perdere, o di contro tutto da perdere, si tolgono le maschere e si smette la recita. Siamo in una fase della terapia dove “l’atto del tradimento” è stato superato, e stiamo affrontando quello che è successo prima, gli errori nella comunicazione, le cose date per scontate, per evitare di rientrare nelle stesse dinamiche. Chissà, quando e se riusciremo a camminare sulle nostre gambe, e ci sentiremo in grado di lasciarsi andare senza il supporto terapeutico.

  • Nina, 12 Febbraio 2024 @ 17:11

    @Nina1
    Intanto per iniziare ti mando un abbraccio affettuoso, penso che tu ne abbia bisogno. Ti capisco, ci sono momenti della vita in cui ci si sente intrappolati in situazioni che mai avremmo immaginato e che sembrano senza via d’uscita. A me è successo, proprio tra i 40 e i 45 anni,piu’ o meno come a te. Nel mio caso i problemi riguardavano sia la famiglia d’origine,sia la suocera(per me seconda mamma davvero)ed erano di salute e di riflesso anche a casa le cose erano molto più difficili. Non ho un suggerimento che ti possa fare la differenza, se non dirti che in certi momenti l’unica cosa che si può fare è aspettare che passino e nel frattempo cercare di prendere il buono che la vita ti offre. Ho letto che tuo marito è comunque affettuoso e presente. Fatti coccolare,non pensare al passato, prendi quel poco di buono che la vita ti offre in questo momento. Poi sai,magari la vita potrebbe sorprenderti. A me ha poi portato una proposta di lavoro che ha rivoluzionato la mia vita e mi ha fatto sentire di nuovo bene(e non è che sia chissà che lavoro, molti storcerebbero il naso,ma a me piace un sacco). Un abbraccio

  • Cri28, 12 Febbraio 2024 @ 16:32

    Nina1, ogni persone qui dentro e là fuori, ha preso delle decisioni sulla base delle concrete possibilità che aveva e tenendo conto dei limiti oggettivi e soggettivi con cui si doveva confrontare. Quando mi sono trovata davanti a dover fare con ciò che provavo per l’uomo che frequento, ho dovuto tener conto di mio marito e della sua situazione, delle condizioni economiche precarie di quest’uomo e del suo carattere, e di molto altro e ho ridimenzionato le aspettative, anche quelle su me stessa, senza bastonarmi da sola, che la vita già bastona abbastanza. Se pensi di non poter reggere un’altra relazione, soprattutto una senza sbocchi, o di non voler lasciare tuo marito, lo si può capire. Sicuramente ti resterà un po’ tristezza di non vivere una parte importante della vita, ma cerca di far prevalere la soddisfazione per il resto e di non colpevolizzarti per scelte che sono tutt’altro che facili.

  • Ariel, 12 Febbraio 2024 @ 15:52

    Nina 1, 12 Febbraio 2024 @ 01:28

    @CaraNina1
    ho letto con molta attenzione questo tuo scritto che tanto mi ha trasmesso un punto di vista che reputo molto importante che tu porti con la tua testimonianza in luce del quanto spesso in molti più casi di ciò che possa qui apparire e anche fuori di qui molte persone che hanno vissuto relazioni affettive complicate a partire dalla più importante relazione affettiva che sicuro resta per tutti quella della propria famiglia di origine.
    Ecco che spesso accade eccome di vivere in uno stato chiamiamolo più depressivo ,ovvio con questo mio temine non voglio certo fare nessuna diagnosi che DEVE ESSERE ESCLUSIVAMENTE RISERVATA A PSICHIATRIA e cioè MEDICO Psichiatra.

    Ma ecco qui ci tengo cara@Nina a sottolineare che posso testimoniare qui di aver conosciuto persone a me carissime che fanno parte del mio entourage famigliare sociale che hanno avuto bisogno di curarsi dallo Psichiatra giustamente perché restavano chiusi in una vera bolla di difficoltà notevole a riuscire a vedere una luce di soluzione al loro stato psicofisico concreto dove concreto si intende riuscire a mettere in atto il fare diverso da ciò che sempre si era fatto ma in vero equilibrio di autostima

    E cioè un conto è il naturale reagire umano che fa parte soprattutto nelle Donne tutte di situazioni nelle quali ci si ritrova a incastrarsi a fare le amanti per vera disperazione
    Il famoso vuoto emotivo di cui tante volte ci ha scritto @Ale

    Per poter uscire da stati depressivi RESTA NECESSARIO la Cura Psichiatrica e se non funziona OCCORRE CERCARE la Scuola di Psichiatria che sa Utilizzare i farmaci di ultima generazione ,posso semplicemente testimoniare qui che i miei cari casi che ho vissuto come in amicizia vera hanno dovuto penare a cambiare Psichiatra perché in Italia esistono due scuole pensiero diverse su tipologia di psico farmaci utilizzati

    Sicuro @CaroAlessandro potrebbe sicuro spiegarti in privato che cosa intendo dire quando mi riferisco a uso ed abuso del principio attivo che si chiama Benzodiazepine

    E qui mi fermo
    Carissima @Nina1 ti incoraggio a contattare minimo @CaroAlessandro in privato
    Scrivigli e chiedi consiglio su psichiatri aggiornati e di scuola diversa da quella del principio attivo che si chiama BEENZODIAZEPINE usatissimi ripeto testimonio caso di mia conoscenza che in Italia hanno avuto vere difficoltà a trovare la Scuola giusta di Psichiatria che utilizza metodo di somministrazione di validissimi psicofarmaci
    Innovativi e che evitano la dipendenza e acuirsi del sintomo COME FANNO LE benzodiazepine che infatti per smettere di prenderle occorre che lo Psichiatra detti il dosaggio a decrescere.

    @CaroAlessandro penso davvero che tu possa aiutare sicuramente molto meglio di me le utenti a individuare i nominativi di Psichiatria a avanguardia perché resta una tua GRANDE COMPETENZAPROFESSIONALE tutto ciò che riguarda la Medicina i medici è il tuo lavoro da anni. E anni

    Cara Nina finché non si trova la buona cura efficace non stupirti del tuo non riuscire a uscirne!!!
    Un abbraccione e scrivi a @CaroAlesandro

  • Cossora, 12 Febbraio 2024 @ 14:56

    @mimi cara.. quando andai da un’amica divorzista (solo per sapere in cosa mi stavo imbarcando, perchè poi abbiamo fatto tutto consensualmente) lei mi rispose ‘cara Cossora, benvenuta nel mondo delle donne adulte”.
    Non prendertela, è la vita.
    Non fa schifo ma funziona così, non devi diventare scaltra ma non rimanere ingenua.
    Un abbraccio fortissimo.

  • Molly, 12 Febbraio 2024 @ 14:51

    @Mimì mi dispiace che tu abbia vissuto anche la storia dei tuoi genitori come marcia, con tuo padre che ha mentito per farsi perdonare. Io non nego che personaggi del genere esistano, ma sarei curiosa di sapere se lui era cambiato nei confronti di tua madre nello stesso modo in cui io, Nina e Nora abbiamo visto cambiare i nostri mariti traditori o se praticamente tua madre ha “perdonato” mettendo la polvere sotto il tappeto pur di tenersi esattamente la stessa persona, se tuo padre è mai stato disponibile a sviscerare (o a far finta di ) tirare fuori come è iniziata, perché si era allontanato e tutto il resto, perché dai racconti che hai fatto non sembrava affatto che tua madre vivesse unilateralemente un ritrovato amore, hai sempre parlato di tua madre come di una persona che non ha voluto vedere e non mi sembra che sia questo ciò che abbiamo vissuto io, Nina e Nora.

    SE comunque a casa dei tuoi la verità finalmente è venuta fuori, ben venga! Io sono convinta che solo la verità rende liberi di decidere, di capire, di vedere chi si ha vicino. Quindi se ora a casa dei tuoi si vive una sofferenza, più avanti tutti staranno meglio.

  • elleelle, 12 Febbraio 2024 @ 14:28

    @Cossora
    “Forse chi resta nonostante tutto, chi ci riprova.. non ha bisogno di troppo trucco per sembrare la persona che ha interpretato.”

    Esattamente il mio pensiero.

  • elleelle, 12 Febbraio 2024 @ 14:26

    @Leilei
    “A volte solo quando si ha paura di perdere, si capisce l’importanza di quello che si ha.”

    Negli anni hai dimostrato di essere in grado di passare sopra a troppe cose e questa affermazione non mi stupisce.
    Qui parliamo di adulti, gente che di solito supera ampiamente i 40 anni se non addirittura i 50. Credi davvero che si rendano conto di quanto è importante la moglie solo quando vengono beccati?
    Secondo me sei troppo buona oppure non hai ancora davvero capito cosa c’è la fuori a livello di uomini.
    Non esiste nel 2024 un uomo che non sappia che rischi corre a tradire la moglie. Esiste il presuntuoso, il furbo che pensa che non verrà mai beccato. Esiste quello che sa che tanto la moglie lo perdonerà. Esiste quello troppo coniglio per dire “Mi sono innamorato di un’altra, è giusto che me ne vada”. Ci sono gli opportunisti che spostano il proprio “amore” a seconda del bisogno. Ci sono i falsi immaturi, che non hanno ben capito cos’è l’amore e a cui deve essere spiegato. Tutti i personaggi di cui parla @Ale sono così, chi tradisce è tanto spavaldo ma alla resa dei conti è così, un teatrante con la coda tra le gambe.
    Quelli seri e onesti, che amano e rispettano davvero, non hanno bisogno di tradire. Parlano, chiariscono, si danno da fare, eventualmente si separano. Non lasciano dietro di sé due donne a pezzi.

  • elleelle, 12 Febbraio 2024 @ 14:14

    @Mimi
    Mi dispiace davvero tanto che tu abbia dovuto vivere tutto questo. Purtroppo sai come la penso su queste cose.
    Ci vuole la personalità giusta e una grande predisposizione mentale per perdonare e non avere mai alcun dubbio. In alcune persone la paura e la capacità di negare e sminuire sono molto più forti che in altre, probabilmente è una strada a metà tra presunzione e bisogno di proteggersi. Alla fine, vedere che il marito torna sempre deve essere un discreto viaggio di potere e credo che sia una grande motivazione. Immagino che tua mamma, come tante altre donne, si sentisse comunque su un trono da cui non poteva essere spodestata.
    Ne parlavo ieri con un’amica i cui genitori sono divorziati. Il padre ha tradito la madre, che a distanza di anni non è ancora uscita dal ruolo di vittima del tradimento. Ha poi creato una nuova famiglia con l’amante e molto probabilmente tradisce anche lei, che dice apertamente che queste “scappatelle” possono essere perdonate.
    Lei ragiona come noi e in questo mondo nega e giustifica si trova molto male. I protagonisti probabilmente stanno meglio perché hanno comunque un ruolo da recitare.
    Però chi osserva sa che sono ruoli, ne coglie la natura “artificiale”. Ci sono blog in cui si dice addirittura che chi perdona mette in atto una manipolazione e uno sforzo egocentrico di “autopromozione” ai propri occhi e a quelli degli altri. Tua mamma ad esempio può aver fatto pressione su tuo padre per via del matrimonio, delle figlie e di tutte le cose al contorno. Perdonandolo si riteneva migliore, quella che lo amava come nessun’altra e davanti agli altri era la moglie tanto buona che sopportava e si sacrificava per amore. Sono brutte dinamiche queste.
    Però non avrebbero dovuto coinvolgere voi così tanto.
    Ti abbraccio. ❤️

  • Dispersa, 12 Febbraio 2024 @ 13:53

    @Leilei concordo con quanto hai scritto, forse chi ha vissuto una relazione traumatica fatica a credere che le altre possano essere diverse, ma in molti casi lo sono.
    Le relazioni extra probabilmente nascono e muoiono sull’egoismo, ma non posso non credere alla versione di chi scrive nel blog.
    Le sfaccettature sono migliaia… Come le conclusioni sono diverse … E aggiungo ‘per fortuna’!

  • Molly, 12 Febbraio 2024 @ 13:46

    Per me, c’è amore anche nell’ammettere di essere cambiati, di avere avuto bisogno di altri pezzi di vita, pur ricostruendo quella comune, o nel riconoscere il giusto valore a un rapporto portato avanti per anni, senza fingere che sia stato uno sbaglio per ottenere il perdono.

    Condivido al 100%, Cri28.

  • Mimi, 12 Febbraio 2024 @ 13:12

    E’ arrivata ufficialmente al capolinea la storia tra i miei genitori e lo scrivo qui perchè devo esprimere il malessere che ho dentro dopo quello che ho vissuto e sentito.
    La storia del triangolo “moglie-marito-amante” l’ho vista da ogni lato possibile immaginabile: da amante del marito di un’altra, da figlia di un padre con un’amante che ha temporeggiato anni ma alla fine lo ha fatto e da figlia di una madre che, ho scoperto questo weekend, non ha avuto solo sospetti in passato ma ha avuto certezze che ha perdonato. Sono figlia di un matrimonio fatto di bugie, di richieste di perdono di un marito che poi è tornato a rifarlo, di perdoni di una moglie che in passato non ha voluto rinunciare a per paure, per il bene della famiglia, per amore e ora ho avuto anche la certezza che sa dell’amante di mio padre (nome, dove vive, tutto) eppure la paura di rimanere da sola e la delusione per un matrimonio finito continuano ad essere più forti dell’amor proprio, anche con due figlie ormai fuori casa.
    Da piccola vedevo solo due genitori che non andavano d’accordo, da adulta e con una mia esperienza alle spalle vedo un uomo che non si è mai realmente pentito di quello che ha fatto nonostante in passato lo abbia fatto credere e di una donna che ha perdonato dandogli le più assurde giustificazioni e che ora da tutta la colpa a lui per la situazione e si sente un’eroina per aver tenuto in piedi la famiglia nonostante le fondamenta fatte di bugie.
    Ovviamente questo è un estratto relativo ai dibattiti trattati qui, i discorsi sono stati ampissimi quindi il pensiero sui miei genitori come familiari non è assolutamente questo, è solo il pensiero relativo a loro come parti di una coppia.
    Quando le ho detto che perdonando era consapevole che sarebbe potuto risuccedere e nonostante tutto neanche adesso vuole mollare mi ha risposto “non puoi capire, quando ti innamori davvero perdoni l’imperdonabile”. Da qui si è aperto un discorso simile a quelli che leggiamo qui.

    Io purtroppo alle ricostruzioni con più tradimenti o tradimenti di anni non credo. Leggo qui affermazioni che ho sentito dire da un marito bugiardo e da una moglie che giustificava tutto (sia i miei genitori che il mio ex amante e la moglie).
    A @Molly @Nina e @Nara auguro di cuore di essere quei 3 casi su 30 di reali ricostruzioni perchè, come dico sempre, a me non torna in tasca niente a dire “avevo ragione” però evidentemente tra esperienze dirette e indirette io ho avuto a che fare con gli altri 27.

  • Cossora, 12 Febbraio 2024 @ 11:56

    Buongiorno a tutt*
    @elleelle hai scritto una cosa che non mi sono MAI chiesta: Ma non è implausibile pensare che tuo marito ti avrebbe trovata di nuovo attraente, nel caso.

    Non ne ho idea. Io allora volevo talmente tanto muovermi verso la vita che volevo (e non parlo di una nuova relazione, ma di me non in coppia) che non rilevavo informazioni estranee a quella direzione. Per me è finita in modo irreversibile il giorno in cui mi sono guardata allo specchio e mi sono resa conto che non mi riconoscevo più, che per centrare tutti gli obiettivi di madre-moglie-figlia-nuora mi ero allontanata troppo dalla me originale.
    Forse chi resta nonostante tutto, chi ci riprova.. non ha bisogno di troppo trucco per sembrare la persona che ha interpretato.
    Avevo bisogno di troppo trucco, e alla fine pesava troppo. Tutto qua.

  • Leilei, 12 Febbraio 2024 @ 11:42

    CROCUS tu però hai vissuto una situazione estrema, non puoi pensare che tutti gli uomini che vivono storie extraconiugali si comportino così! Dai tuoi commenti si evince che sei ancora traumatizzata da quello che hai vissuto e forse non hai ancora una totale lucidità per pensare che non tutte le situazioni sono uguali.
    E’ ovvio che uno si viva con leggerezza la storia extra e che quando mette sul piatto della bilancia amante/moglie e figli, se è ancora legato alla famiglia propenda per questa. A volte solo quando si ha paura di perdere, si capisce l’importanza di quello che si ha.
    Poi ripeto, io sono della squadra nonsiricostruisceperamoremaperabitudine, ma penso anche che in alcuni casi l’amore era rimasto e quindi si può recuperare.

  • Nara, 12 Febbraio 2024 @ 10:00

    @nina è vero anche il contrario sai. Io negli ultimi tempi ero molto “distante” dalla coppia, la davo per scontata, non volevo metterci più energie, mille motivazioni personali. Quando ho scoperto il tradimento, ho realizzato anche quanto lui fosse importante per me. Ma non ero disposta a restare, e me ne sono andata, che fortuna non avere altri legami, figli, casa, mutui. Poi passate le settimana, entrambi abbiamo capito, e ora sai come stanno andando le cose. Oggi è così, domani chissà, ma stavolta nessuno dei due si da per scontato.

  • Crocus, 12 Febbraio 2024 @ 09:09

    @Nina, non vedi dove sia il problema? Ma dici sul serio? Ragazze però poi non meravigliamoci se esistono uomini che ci trattano come se fossimo carta straccia. Cioè rileggi il tuo commento @Nina e forse capirai la gravità di ciò che hai scritto. Stai ancora giustificando un uomo che TI HA TRADITO. Va bene tenerselo, avrai le tue ragioni, ma come dice sempre @Ale non diamo alibi a questi uomini str****. Non vorrei mai accanto a me uno di cui ho la certezza che mi abbia tradito (io dopo aver scoperto che il mio ex amante si faceva anche la moglie mentre stava con me, ho passato ore e ore sotto la doccia a piangere perché mi sentivo sporca e quindi era come se volessi lavare via tutto quello schifo) ma figurati se voglio accanto uno che ha paura di perdermi SOLO perché scoperto. Lui (tuo marito dico) sarebbe andato avanti a vita senza alcuna paura e invece così, ha fatto quello che fanno tutti, è tornato all’ovile. Inoltre, non potrai mai sapere se lui realmente non ha continuato/continua a vedere la tipa. Il mio ex amante, una volta scoperto, ha promesso alla moglie che sarebbe finita la storia con me ma lui NON solo non l’ha finita, ma è andato avanti promettendomi la qualunque, si parlava di figli, siamo andati a vedere una casa insieme ecc. Ma basterebbe leggere le storie qui sul blog, per capire quanti sono rientrati all’ovile ma continuano ad importunare l’amante. Quindi, io al posto tuo, ci andrei coi piedi di piombo. Perché se questo blog è molto utile alle amanti, direi che anche le mogli dovrebbero/potrebbero trovare spunti MOLTO “interessanti” di cui farne tesoro. Buona ricostruzione!

  • elleelle, 12 Febbraio 2024 @ 08:45

    @Nina
    Capisco quello che dici e ne ho parlato anche io in passato. Per la vita che faccio non ho grandi occasioni di incontrare persone nuove e le poche che ho avuto modo di incontrare non facevano per me. Non è colpa di nessuno, semplicemente persone con esigenze ed obiettivi diversi dai miei.
    Preferisco non farmi né troppe illusioni né troppi patemi e godermi quello che ho: una vita tranquilla e stabile. Certo la mia vita è cambiata rispetto a quello che potevo permettermi anni fa ma mi adatto e trovo sempre qualche lato positivo. La famiglia mi dà soddisfazioni, ho amicizie in gamba con cui posso essere me stessa e se tutto fila liscio, non vedo il motivo per lanciarmi in chissà che avventure che, come dici tu, spesso si rivelano inadatte.
    Credo che l’approccio migliore sia la consapevolezza di quello che si riesce a fare in un determinato periodo della propria vita e la capacità di tenere comunque la porta un po’ aperta, ma alle proprie condizioni.
    Io alle menate altrui non mi sottopongo più. Non sto a discutere, a sforzarmi, a sperare che un uomo cambi e diventi come vorrei io. Non mi interessa insegnare a un uomo la vita di coppia o cos’è il vero amore. Se un uomo a 50 anni non sa queste cose, non fa per me.
    Le persone che ho conosciuto in tutta la mia vita non sono mai cambiate, eventualmente sono peggiorate e non faccio conto su promesse ad effetto per tenermi legata.
    L’unica cosa che mi sentirei di consigliarti davvero è di parlare con tuo marito. Se non lo ami più e ti senti in trappola, parlagli. Non gli devi dire del tradimento, troppo tardi ormai e inutilmente umiliante, ma è l’unico modo per toglierti un po’ di peso dalle spalle e ricavarti un po’ di libertà, anche se solo mentale.

  • Nina 1, 12 Febbraio 2024 @ 01:28

    Care, leggendo le vostre risposte, spesso torna il tema della vita che sorprende, o di aprirsi alla vita. Posto che la mia domanda non vuole essere polemica nei confronti di persone che mi stanno incoraggiando e che posso solo ringraziare, ma la domanda è: siete sicure che non sia un’ affermazione un po’ “retorica”? Cosa significa esattamente aprirsi alla vita? Perché devo dire che quando l’ho fatto l’esito è stato devastante. E come sorprese, sinceramente ne ho avute, ma spesso non così positive. Ciò che intendo dire è che probabilmente rappresento qui una piccola minoranza di persone che immagino esistano al mondo e che senza essere clinicamente depresse (io comunque sono sotto antidepressivi) non si trovano in condizioni tali da riuscire a fare incontri particolari né di progettare almeno a breve termine un futuro diverso. Io per esempio non so in che condizioni economiche siate voi, credo le più variegate, ma vi assicuro che pur senza potermi considerare povera (non lo sono e sarei offensiva a dirmi tale) ci sono comunque limiti oggettivi nelle mie possibilità materiali, legate a varie questioni che dipendono non solo da mio marito, ma anche dalla mia famiglia di origine..ecco, quando scrivo qui mi sento un po’ un Calimero, lo faccio malvolentieri perché mi sembra di portare una ventata di pessimismo e sfiducia di cui non c’è bisogno, però non riesco proprio a pensare di poter uscire da questa situazione A MENO di creare enormi problemi a parecchie persone. Spero che il commento passi, anche se un po’ atipico.

  • Nina, 12 Febbraio 2024 @ 00:36

    @Crocus sinceramente non vedo il problema,ma cerco di spiegare visto che l’hai sollevato.
    Lui mi ha detto che finché io non sapevo nulla il problema di come avrei reagito in caso di scoperta era un lontano miraggio,non ci pensava nemmeno,in più io ero comunque li quando tornava a casa,quindi c’ero,ero nella sua vita.Ma nel momento in cui ha capito che avrei potuto uscire dalla sua vita veramente,perché mi conosce e sa che se dico una cosa la faccio(inoltre i figli sono abbastanza grandi da eventualmente gestire in maniera autonoma il rapporto con lui quindi non avrebbero necessitato di contatti tra noi), allora ha avuto paura di perdermi e questa paura è durata mesi perché nonostante tutto continuava a temere che con l’aumentare della consapevolezza e della conoscenza di cio’ che era successo cambiassi idea. Quindi si,quando è stato scoperto improvvisamente ha avuto paura,ma non ci vedo niente di strano è passato dal sogno alla realtà vera e quello che ha visto l’ha portato a capire quello che voleva davvero.

  • Nina, 11 Febbraio 2024 @ 21:15

    @Ellelle si infatti, io non sono mai stata nei panni di un amante,ma per come mi conosco uscirei di testa a salutare il mio uomo sapendo che sta andando a casa da un altra persona con cui spero non ci sia nulla, ma che comunque è li con lui. Non ci riuscirei proprio,per questo dico che il limite è la condivisione. Io sono gelosa e proprio non ce la farei. Poi che la storia possa essere ugualmente bella non lo metto in dubbio,in tanti l’avete scritto e lo posso capire,magari ne vale anche la pena,ma io non ce la farei e lo ritengo un limite(per me) inaccettabile.

  • Crocus, 11 Febbraio 2024 @ 20:59

    @Nina “avevo paura di perderlo” ecco, sta qui tutto il problema. Lui sicuramente non aveva paura, se l’avesse avuta, non ti avrebbe tradita. Ma tu guarda come tutti loro hanno paura SOLO quando vengono scoperti. Comunque finiamo qui il dibattito perché tanto non si va da nessuna parte. Contente voi, contenti tutti! 🙂

  • elleelle, 11 Febbraio 2024 @ 19:28

    @Ariel
    Hai sbagliato la tempistica. Non ho chiesto a mio marito di fare uno sforzo per migliorare il nostro rapporto dopo che era finita con il mio ex. Gliel’ho chiesto anni prima e lui non aveva mosso un dito, per cui quando ho conosciuto il mio ex tra noi era già finita da anni.

  • Cri28, 11 Febbraio 2024 @ 19:16

    Ho usato io il termine pontificare, perché a volte ho l’impressione che certi interventi vengano fatti, per dimostrare che il vero amore è quello che nasce dal perdono dell’imperdonabile e dare le prove non solo di averlo raggiunto, ma che lo ha raggiunto anche l’altro componente della coppia, chiedendo perdono e rinnegando il vissuto. E’ molto bello ricostruire, ma se porta ad ampliare i confini, non a restringerli.
    Per me, c’è amore anche nell’ammettere di essere cambiati, di avere avuto bisogno di altri pezzi di vita, pur ricostruendo quella comune, o nel riconoscere il giusto valore a un rapporto portato avanti per anni, senza fingere che sia stato uno sbaglio per ottenere il perdono. C’è dell’amore persino nell’amantato, in quello che si trasforma, ma anche in quello che non evolve, ma sostiene, completa, si ritaglia spazi a dispetto di tutto.

  • Nara, 11 Febbraio 2024 @ 18:34

    @ellelle mi scuso per averti dato dell’arrogante, sono solo due visioni opposte. Io sono stata amante @ellelle non posso avercela con un ruolo, non l’ho mai fatto.

  • elleelle, 11 Febbraio 2024 @ 15:41

    @Nina
    Quindi intendevi che il limite dell’amantato è la mancanza di esclusività?
    Non saprei, non vedo come la mancanza di esclusività iniziale possa impedire a un amantato di svilupparsi in una nuova relazione se le persone coinvolte sono serie ed innamorate.
    Secondo me l’errore che si commette spesso è quello di pensare che solo una relazione che parte con tutti i crismi della relazione esclusiva possa funzionare. Lui e lei single che si incamminano assieme verso il futuro… Eppure l’esperienza ci dice che tantissime coppie che cominciano così vanno a finire in separazioni, divorzi, matrimoni di facciata ecc.
    L’amantato, che spesso avviene sulle ceneri di coppie finite, potrebbe addirittura avere una marcia in più, con entrambe le persone più consapevoli e desiderose di non ripetere gli stessi errori del passato.

  • Nina, 11 Febbraio 2024 @ 15:12

    @Crocus non sono d’accordo, ho letto I commenti sia di Molly che di Nara(e aggiungo anche i miei)e in nessuna parte ho visto condannare l’ex amante del coniuge ed assolvere il coniuge. I ragionamenti per cercare di capire il perché e come sia successo non servono per giustificare e perdonare,ma vengono fatti(anche col coniuge, mica solo qui) proprio per evitare di nascondere la polvere sotto il tappeto e proseguire come se nulla fosse successo. Servono per mettere la coppia davanti alla realtà dei fatti e perché da quella realtà la coppia si evolva. Qui vengono raccontati(nel mio caso almeno) solo come condivisione di un vissuto che si pensa possa essere utile.
    @ (ecco, non so come si faccia a rimanere con chi ti dice apertamente una cosa così orribile)
    Perché proprio tramite i confronti con lui ho capito che lui aveva un concetto sbagliato di cos’è l’amore e proprio l’improvvisa scoperta che avrebbe potuto perdermi gli ha fatto capire che l’amore è altro da quello che aveva vissuto con lei,per quanto importante in quel momento. Anche se non ho problemi a dire che questo è arrivato col tempo.All’inizio io,come lui,avevo solo paura di perderlo. E su questa paura di entrambi di perdersi abbiamo impostato immediatamente il dialogo che ci ha ridato l’intimità emotiva che si era persa.
    Allo stesso tempo la necessità di contatto fisico,dovuta forse proprio alla consapevolezza che avremmo potuto perdere anche quello ci ha rafforzato ulteriormente rendendo la coppia più forte addirittura di prima del tradimento.
    Quindi fidati non c’è nessun giudizio o retropensiero,ma solo il racconto sincero di un vissuto che capisco posse rendere dubbiosi,ma è quello che stiamo vivendo.

  • elleelle, 11 Febbraio 2024 @ 14:37

    @Ale
    Forse dovrebbe abbassare i toni chi mi dà dell’arrogante e mi mette in bocca parole che non ho mai detto.
    Mi spiace se non credo a questi uomini, non posso farci niente e non sono nemmeno l’unica. Argomento la mia posizione nel modo più chiaro possibile e ci sono tante altre utenti che parlano altrettanto chiaramente. Perché non se la prendono un po’ con loro? È il nuovo sport del blog prendersela con me?
    Non sono io la prima a usare la parola “pontificare” eppure sono io quella che viene criticata. Perché?
    Non è pontificare venire qui a dire che solo chi ama davvero può perdonare? Certo che è pontificare, è come dire “Io so amare e tu no perché io perdono”.
    Non è pontificare dire che in un amantato non c’è condivisione e in un matrimonio sì, quando questa affermazione è palesemente falsa e fatta solo per svilire rapporti che magari durano degli anni?
    Per quanto mi riguarda è il mio ultimo intervento sulla questione amanti-mogli e ricostruzioni varie. Inutile che debba fare io da parafulmine per le insicurezze altrui.

  • Ariel, 11 Febbraio 2024 @ 14:34

    Cara@elle ,correggimi se sbaglio,ma giusto stavo pensando scorrendo i vari commenti qui che se non ricordo male nella tua testimonianza e storia del tuo vissuto in qualità di moglie o compagna ,non ricordo se sei sposata ,ma non ha importanza ,anche convivenza si equivale

    Ecco mi pareva di ricordare che tu dopo la esperienza terribile con amante decisamente stratossico una vera esperienza devastante sicuro che comprendo tutta perchè la ho vissuta pur se con caratteristiche differenti anche nel mio caso ho avuto a che fare con un soggetto Narci e Borderline

    Ora vengo al punto ,ma mi pareva di ricordare che tu dopo aver chiuso tutta la relazione ne hai parlato a tuo marito e in un commento mi pareva che tu avessi scritto che lui ,tuo marito,non ha voluto provare a proseguire il legame di coppia con te..
    Correggimi se mi sbaglio ,e nel caso ,scusa se mai mi fossi sbagliata.

    Ora nel caso il mio ricordo sia da te confermato non mi pare affatto un particolare trascurabile e cioè anche tu inizialmente devastata da esperienza tossica tremenda hai avuto la grande capacità di confidarti con tuo marito mettendo tutte le carte della realtà in tavola

    Per poi constatare che lui ,marito non intendeva fare coppia con te ,ma ok avete scelto la separazione in casa per vostri legittimi motivi

    Ciò che qui mi interessa mettere in evidenza che anche tu come amante abusata veramente hai provato il desiderio di fare chiarezza totale col marito e evidentemente volevi vedere se da parte sua vi fosse ,alla luce della realtà del tuo vissuto,proseguire come coppia..
    Questo ,ammesso sia giusto corretto il mio ricordo ,resta importante perché mette in evidenza che ovviamente prima di gettare tutto in vero fallimento della coppia sia umanamente spontaneo il desiderio di vedere se possibile proseguire o meno su nuove basi

    Questo fatto non mi pare molto lontano da chi tradito e cioè le mogli che qui hanno scoperto il tradimento del marito si sono comunque trovate come coppia alla pari della realtà vissuta e cioè i dati principali :
    Uno dei due ha tradito
    Poi viene tutto alla luce e si valuta se possa o meno funzionare un NUOVO LEGAME sempre con la stessa persona.

    Sai bene che resto sempre molto dubbiosa che possa sanarsi il legame con tradimento di anni
    ,ma reputo interessante constatare che esiste una comune voglia di vederci più chiaro se davvero tutto resta compromesso per sempre.
    Grazie cara se avrai voglia di dirmi se non altro se il mio ricordo è forse sbagliato sul fatto che tuo marito non ha accettato di provare a fare coppia nuova con te?

    Questo fatto può aprire nuovi punti di vista su anche ex amanti bistrattate e rifiutate da soggetti veri super cialtronzi ecco che tornare a ovile forse resta spontaneo tentativo molto SANO almeno il tentativo e soprattutto sottolineo resta SANISSIMO EQUILIBRIO DI TUA AUTOSTIMA IL FATTO RILEVANTE DI AVER APERTO ALLA REALTÀ DEL TUO VISSUTO di ex amante TUO MARITO

    E CIOÈ esattamente la coppia come mogli o mariti traditi resta innegabilmente sul stessa parità di realtà
    Questo fa immensa differenza sulla possibilità di riuscire a creare insieme scoprendosi poco a poco che ,forse,l’amore antico non si è affatto spento,
    Come una timida brace possa col proprio e altrui buon vento accendere

    Un NUOVA FIAMMA DI VERO SENTIMENTO !

    Come a dirti cara elle adesso sicuro tu stessa parrebbe da tuoi scritti fare i separati in casa ,ma tu stessa scrivi ogni tanto che esiste tra voi un rispetto e pura una bella comunione di esperienze positive insieme sotto stesso tetto e con i vostri figli

    Non pensi che possa esistere ancora quella brace ,timida sicuro ,ma che ancora non si sia affatto spenta!!!

    Un caro abbraccio dedicato a questo mio pensiero molto nuovo per me pensarlo!!!

    Aprirsi al nuovo aiuta sempre alla NUOVA SCOPERTA!…….

  • elleelle, 11 Febbraio 2024 @ 14:13

    @Nara,
    Innanzitutto calmati. Tu hai scritto che non ti ha dato una risposta e io ti ho chiesto.
    Potevi benissimo scrivere che ti ha risposto ma per privacy non puoi dare dettagli. Lo facciamo spesso e non si è mai offeso nessuno.
    Non è sempre colpa nostra, sai. Bisogna anche saper comunicare le cose nel modo giusto.

  • alessandro pellizzari, 11 Febbraio 2024 @ 14:08

    Chi viene a Venezia il 7 marzo potrà incontrarsi

  • alessandro pellizzari, 11 Febbraio 2024 @ 14:07

    Per privacy non è possibile

  • alessandro pellizzari, 11 Febbraio 2024 @ 14:05

    Nara tu per me sei la benvenuta e si abbassiamo i toni

  • Crocus, 11 Febbraio 2024 @ 08:55

    @ellelle ❤️❤️❤️ (ho messo dei cuori, speriamo che il sistema li legga 😉 comunque io sono totalmente d’accordo con te, le mogli vedono (quasi) sempre l’amante come colpevole e mai i loro mariti! Mai! Loro poverini erano in crisi totale, amano le amanti ma anche le mogli (ecco, non so come si faccia a rimanere con chi ti dice apertamente una cosa così orribile), sono stati circuiti dalla maga circe (nel mio caso questo era come un mantra ahahahaha, io ero la pu***** rovina famiglie che lo ha plagiato), addirittura lei diceva in giro che lui era malato in quel periodo, dio mio di tutto e di più (va beh che quella donna aveva un QI bassissimo). Lui le diceva “non ti amo più” (avevo le prove – prima che mi si dica ma tu che ne sai in casa loro bla bla) e lei gli rispondeva “non è vero, sei solo confuso”. Non credo serva aggiungere altro e non voglio nemmeno rivangare perché sto tanto bene ora, però non capisco come una donna possa abbassarsi così tanto nella vita…

  • Molly, 10 Febbraio 2024 @ 23:44

    Ma certo @Nara e @Nina che ci sono storie di amantato serie da parte di entrambi, c’è chi si innamora ricambiato (e quindi non fa passare tempi biblici per concludere la separazione), chi afferma chiaramente che l’amantato lo/la soddisfa ma non ha intenzione di lasciare il coniuge, c’è chi prende in giro coniuge e amante, ci sono gli amanti che si vedono spesso e quelli che si vedono quando ci riescono. Come vi ha scritto @Ale non pensate solo a battibeccare con chi provoca o chi non vi rispetta ma rivolgetevi al pubblico più ampio per far capire bene che non tutto è senza speranza, non tutti sono cialtroni, non tutte le situazioni uguali.

    D’altra parte certe affermazioni rigide rivolte a persone che chi scrive in risposta non conosce affatto sono solo delle illazioni e dei pregiudizi. E ancora più ingiustificate quando arrivano da persone che hanno mentito a casa per esattamente tanto tempo quanto l’amante.

    Suggerimento per @Ale: sarebbe una cosa probabilmente gradita aggiungere a questo blog la possibilità per gli utenti di contattarsi direttamente in privato così che certe idee che non ve fono pubblicate possano però passare privatamente senza essere giudicati o attaccati se certe cose si scrivono pubblicamente. Ci puoi pensare?

  • Nina, 10 Febbraio 2024 @ 23:04

    Volevo solo chiarire a @tutti, perché dai commenti in risposta si capisce che non sono stata chiara(ma era per non essere volgare),che quando ho scritto che il limite dell’amantato è la condivisione, mi riferivo alla condivisione,sentimentale e anche sessuale,della stessa persona da parte di altre due. Inevitabilmente mancando l’esclusivita’ crea sofferenza(a meno che per entrambi non abbia importanza)
    Non mi riferivo alla confidenza o condivisione di idee tra gli amanti che non metto in dubbio che ci sia.

  • Nara, 10 Febbraio 2024 @ 21:07

    @nina1 non ti conosco, ma mi fa davvero male sentire tutta la tua tristezza. Sei giovane; non demordere, prendi in mano la tua vita. Io ho avuto un compagno che non voleva più fare sesso con me, aveva problemi seri legati alla precedente vita fatta di abusi. Sono stata 3 anni senza sesso, pensavo che non avrei più avuto una vita intima, ma poi le cose sono cambiate. La vita sa essere sorprendente, ma apriti a essa.

  • Nara, 10 Febbraio 2024 @ 20:36

    @ellelle e aggiungo, che tu credi alla psicoterapia solo quando serve a te per capire che lui era un narcisista, ma se la facciamo noi coppie per comprendere cosa ci ha portato ad allontanarci e a ritrovarci, il terapeuta lo imbecca, lui non sa rispondere, ci costruiamo impalcature mentali, etc. Due pesi due misure. Hai sentenziato che lui è un cialtrone, bugiardo, traditore, opportunista, e io una povera vittima succube e allocca. Cosa vuoi che risponda più, è così e ho il prosciutto sugli occhi. Uguale Nina e Molly, poi pontifichiamo noi?!

  • Nara, 10 Febbraio 2024 @ 20:27

    @elleelle, la risposta l’ha data a me. Non serve che la dia in pasto a te, non credi?! E la stiamo trattando in terapia, a me basta. Io non ci giro intorno, credo che non serva raccontarti cose che non vuoi nemmeno provare a capire, facendo finta che ti interessi come funziona una terapia di coppia. Trovo offensivo il modo in cui sentenzi su terze persone che non conosci, il marito di @nina non è il tuo ex amante, il mio compagno non è l’amante di nessuna qui dentro. Sei inutilmente arrogante. Ma non è solo casa tua, finché @ale ci permette di dare anche la nostra visione libere di farlo. @molly ci aveva provato a farmi capire che non ero la “benvenuta” anche se sempre con rispetto e in punta di piedi, ma credevo fossimo tra adulti.

  • elleelle, 10 Febbraio 2024 @ 20:21

    @Nina 1
    Se non sei più innamorata di tuo marito e ti senti in prigione con lui, anche se lui è affettuoso a te non fa chissà che differenza. Tu hai bisogno di altro ormai.

  • elleelle, 10 Febbraio 2024 @ 20:16

    @Nina
    “Ellelle mi sorge il dubbio che cerchi di proposito di provocarmi”

    Assolutamente no, mi baso solo su quello che scrivi tu. Hai scritto che lui ti ha detto che amava lei ma anche te e che quando l’hai beccato ha scelto te.
    Questa dinamica è capitata a tantissime di noi. Tantissime di noi hanno conosciuto un uomo che ha detto e fatto le stesse cose di tuo marito.
    Forse quando lo dici tu non ti fa la stessa impressione di sentirlo dire da altri, ma ti garantisco che non invento niente, sono tutte informazioni che scrivi tu.

  • elleelle, 10 Febbraio 2024 @ 20:11

    @Nara
    “Pontificare?! Ma davvero @elleelle arriva questo?”

    In realtà la parola “pontificare” l’ha usata prima Cri28 e io l’ho solo ripresa. Certo, passa anche questo.

  • elleelle, 10 Febbraio 2024 @ 19:42

    @Nara
    Mamma mia, sempre a girarci attorno.
    Nel tuo primo post a cui ho fatto riferimento hai scritto tu “lui non può rispondere a questa domanda. Non c’è razionalità nella sofferenza. Il terapeuta mi ha spiegato…”
    Io ti faccio una domanda e tu mi rispondi “Io non ho detto che lui non abbia una risposta o che non me l’abbia data, dico che non può rispondere perché i meccanismi che ci muovono ad agire in un modo di fronte a una malattia non sono sempre consci”
    Ma cosa vuol dire? Ti ha dato una risposta o no? Se ti dà una risposta, vuol dire che te la può dare e viceversa.
    Ti ha detto che ti ha tradito ma non sa perché o si fa imbeccare dallo psicologo?
    Riesci a rispondere a una domanda diretta senza fare l’avvocato difensore che elenca tutte le attenuanti per quest’uomo?

  • Nina 1, 10 Febbraio 2024 @ 19:38

    Care amiche, vi ringrazio come sempre per le parole piene di rispetto e affetto che sento sincero. Vorrei crederci come ci crede Ariel o pensarla come Molly. Sono profondamente rassegnata, dopo tanti anni di terapia non sono riuscita a trovare il bandolo della matassa. La mia lettura è che io non sono abbastanza coraggiosa, questo non mi fa purtroppo onore, ma almeno (e in questo mi sento più onesta) mi prendo la responsabilità della mia situazione.
    @elle, mio marito è estremamente affettuoso con me: non mi manca questo, ma mi fa tristezza pensare che non farò mai più l’amore con nessuno.

  • Nina, 10 Febbraio 2024 @ 19:25

    @ abbiamo solo conosciuto uomini come tuo marito
    @Ellelle mi sorge il dubbio che cerchi di proposito di provocarmi. Io non ho mai fatto insinuazioni dirette verso di te o il tuo ex o la tua storia, mi sono limitata a raccontare la mia e ad esprimere la mia visione rispetto agli argomenti trattati. Tu mio marito non lo conosci,non eri la sua amante e pertanto non puoi sapere se nella loro relazione il cialtrone è stato lui,lei o nessuno dei due. Per favore non possiamo parlare degli argomenti in generale senza andare sul personale? Se no diventa difficile confrontarsi.

  • Nara, 10 Febbraio 2024 @ 19:01

    Pontificare?! Ma davvero @elleelle arriva questo?! Io non ho mai espresso nulla che non fosse riferito a me e a lui. Perché una altra visione non può essere data? Mica esiste la censura? Faccio fatica però a capire come sia possibile che tutto debba essere analizzato sotto un’unica lente e non si riesca ad allargare la visione. C’è chi si è innamorato, chi non l’ha fatto, chi si prende solo la parte ludica. Chi ci ha creduto ma ha cambiato idea, legittimo. Chi ha idealizzato, chi si è tirato indietro. Sono felice di essere stata io stessa amante, almeno so che non è tutto sempre un grande amore, e ho una visione di un amantato lungo (un anno). Io sono la prima che parlo di corresponsabilità nella mia relazione, mica penso sia colpa di lei! O ci assolviamo tutte o nessuna. Non saranno tutti manipolatori, narcisisti, dipendenti affettivi. Nella vita si sbaglia, tutti. Altrimenti saremmo macchine.

  • elleelle, 10 Febbraio 2024 @ 18:47

    @Nina
    “L’amantato non ha in sé una limitazione instriseca
    @Ellelle ce l’ha ed è la condivisione, non raccontiamoci storie”

    Non sono storie, perché un amantato può evolvere nonostante cominci da un tradimento. Non c’è alcun motivo reale per cui non possa succedere se due persone sono innamorate.
    Nessuna relazione parte subito con una condivisione totale, né tra una coppia di single né tra amanti. Le persone normali di solito cominciano lentamente, non condividono tutto e vanno a vivere assieme da subito. Ci si prende tempo per conoscersi poi se si sta davvero bene assieme, si comincia ad aumentare la frequenza degli incontri, ci si ferma a dormire ecc.
    Questo è quello che succede anche in un amantato. Un amantato parte così, come una relazione tradizionale e non sempre ci si nasconde, badate bene. Io ho fatto varie cose alla luce del sole con il mio ex.
    Qui ci sono donne che ci passano dei fine settimana interi con l’amante, ci vanno in vacanza e condividono molto più tempo da soli di quanto una coppia con figli possa fare. Ci sono coppie di amanti che si vedono tutti i giorni, magari perché lavorano assieme, vanno in trasferta, oppure si ritagliano ogni pausa pranzo e poi si sentono tutte le sere.
    Chi è sposato ma per lavoro è lontano da casa per settimane, non riesce a condividere ogni momento per cui cosa fa? Telefona e messaggia per tenere i contatti con la famiglia. Tra amanti è uguale, c’è chi è in contatto costante.
    Non confondiamo la condivisione tra due persone con lo sbrigare le incombenze di casa, perché non è la stessa cosa. Si possono sbrigare mille faccende senza condividere niente di più profondo a livello personale ed è anche per questo che alcune relazioni finiscono e altre si formano.
    Ovvio che una relazione di amantato dopo un certo periodo dovrebbe evolversi. Come ho scritto, se fossimo tutti più onesti dopo un anno di “ti amo, sei la mia vita, perché non ti ho conosciuto prima”, ci si dovrebbe separare e costruire una nuova coppia. Invece qui entrano in gioco i cialtroni di cui si parla su questo blog. Quelli che programmano un futuro che non hanno alcuna intenzione di realizzare.

  • elleelle, 10 Febbraio 2024 @ 18:30

    @Vio
    “il prossimo step sarà che siamo noi a non essere abbastanza convincenti per impedirgli di tornare.”

    Credo che nessuno possa dirlo di me 😀

  • Viovio, 10 Febbraio 2024 @ 17:35

    @elle
    Io il mio ex l’avevo lasciato! Gli avevo detto di tornare solo se avesse avuto l’intenzione di lasciare la moglie e stare con me, altrimenti di non farsi più sentire.

    Credo che questa frase sia stata pronunciata dalla notte dei tempi! Nel mio caso qualcosa non deve aver girato per il verso giusto, visto che continua a tornare da sposato nonostante i miei rimbalzi ahahhahaha
    E di garantisco non assomiglio a Belen :-p
    Meglio farci una risata, anche perché il prossimo step sarà che siamo noi a non essere abbastanza convincenti per impedirgli di tornare.

  • alessandro pellizzari, 10 Febbraio 2024 @ 17:21

    Gli avevo detto di tornare solo se avesse avuto l’intenzione di lasciare la moglie e stare con me, altrimenti di non farsi più sentire.
    Lui secondo te ha rispettato questa mia richiesta? Ma certo che no! Mi ha messo sotto torchio per settimane per farmi cedere

  • Molly, 10 Febbraio 2024 @ 14:42

    @Nina del Grande Puffo,
    Non so perché a 45 anni oggi e quindi da anni ti sei arresa a una vita infelice e che ti sembra senza via d’uscita. Il vicolo cieco è solo dentro di te. Sei giovane e la vita avrebbe molto da offrirti se solo ti liberassi delle tue catene interiori.

  • Rinascita, 10 Febbraio 2024 @ 13:13

    Rispondo a Nina (moglie) per dirle che quando l’amantato inizia non ci si trova di fronte un marito (o moglie) che descrive una situazione coniugale idilliaca, tutt’altro. Si raccontano matrimoni veramente o fintamente finiti. Una storia di amantato inizia esattamente come quelle tra persone libere. Sono storie complicate ma l’amore non si decide a tavolino, ci si innamora e basta. Poi chi si innamora davvero crede nell’evoluzione della coppia e di uscire dalla clandestinità. A questo punto si aprono due filoni, quelli che ce la fanno, che quindi proseguono in un nuovo cammino insieme e quelli che si rivelano dei cialtroni, in grado di intortare l’amante ed anche la moglie quando tornano a fare i maritini.
    Non c’è consapevolezza quando l’altro bara.
    Chi ama con sincerità (con tutto quello che questo comporta in termini di cambiamenti nella vita di coppia ufficiale) non può inizialmente ipotizzare di avere a che fare con un doppiogiochista.
    Quanto alla solidarietà femminile, non è l’amante a dover proteggere ed occuparsi della coniuge tradita.
    Non è mai stato un mio pensiero; se la tradiva aveva i suoi motivi. Si è innamorato di un’altra donna non ha ammazzato nessuno.
    Nessuno è un dispensatore di felicità altrui. Non mi sono immolata per far felice la mia di famiglia, figurarsi se mi immolo e rinuncio a a chi amo e che mi far stare bene per la felicità della consorte.
    Tra l’altro con l’amante o senza, un matrimonio finito e’ finito, sarebbe quindi anche un sacrificio totalmente inutile.

  • Nara, 10 Febbraio 2024 @ 11:18

    @ellelle Solo una curiosità da parte mia perché mi interessa capire cosa succede in terapia.
    Hai scritto che
    “lui non può rispondere a questa domanda. Non c’è razionalità nella sofferenza. Il terapeuta mi ha spiegato…” Non posso dirti come funziona una terapia di coppia, perché quello che succede nello studio del psicoterapeuta è diverso da quello che succede con la coppia che entra dopo di noi. Poi dici che sei curiosa, ma in altro commento scrivi: “Cosa comune, certi uomini hanno la capacità di dileguarsi quando sopraggiunge una malattia o la menopausa e poi non sanno spiegare il perché, ma trovano le forze per contattare un’altra donna e farsi vari giri di giostra”. Hai già la tua visione. Io non ho detto che lui non abbia una risposta o che non me l’abbia data, dico che non può rispondere perché i meccanismi che ci muovono ad agire in un modo di fronte a una malattia non sono sempre consci, ma su questo punto sappiamo bene che io e te abbiamo una visione diametralmente opposta. La malattia, c’è sempre stata, anche prima che ci conoscessimo, ci convivo da decenni, e sono la prima a non accettarla completamente, mi ha condizionato in tante scelte (dove studiare, il lavoro ridimensionato, il non avere figli etc). E le mille terapie fallimentari che ho fatto, con perdita di libido, chili persi e ripresi, cortisone, cambio umore e confusione, purtroppo sono state difficili per entrambi e non sento di biasimarlo per non essere stato in grado di gestirla. Nessuno dei miei precedenti compagni è stato in grado di gestirla realmente.

  • elleelle, 10 Febbraio 2024 @ 09:50

    @Nina
    Sai, mi dà fastidio vedere (grande puffo) di fianco al tuo nome perché è come se quel mostro ti accompagni per sempre.
    Suggerisco un Nina 1, è molto meglio, oppure un’altra parola che ti fa piacere.

    Secondo me è un errore negarsi un po’ di affetto nella propria vita. Sei nella situazione di Cri28 e forse dovreste scambiare qualche idea, sono certa che lei riuscirebbe ad aiutarti a vedere almeno una porta semi-aperta, invece di una porta chiusa.

    @Ale, potrebbe essere interessante un articolo su questo argomento ma cioè cosa succede quando subentra un problema fisico o psicologico che uno dei due non vuole o non può affrontare?

  • elleelle, 10 Febbraio 2024 @ 09:36

    @Crocus
    Tranquilla, il tuo commento è passato come intendevi ❤️
    Fondamentalmente sono tutti dei gran pezzi di m…, che le mogli si tengono. Non credo per un minuto che si trasformino e diventino Mr Perfect dopo essere stati beccati.
    E comunque il fatto di leggere da anni le stesse giustificazioni per questi uomini e gli stessi appigli per restare con loro mi lascia più di un dubbio. Possibile che non si riesca a vedere con chi si ha davvero a che fare neanche quando ci si sbatte contro?
    Davvero si vorrebbe un comportamento integerrimo da una donna esteanea che diventa amante e si perdona ogni nefandezza al marito? Resto sbalordita ogni volta.

  • elleelle, 10 Febbraio 2024 @ 09:28

    @Nina
    “Viovio no,è qui la differenza. Io a quell’atteggiamento ho messo uno stop…”

    Credi che noi qui non abbiamo cercato di metterci uno stop? Io il mio ex l’avevo lasciato! Gli avevo detto di tornare solo se avesse avuto l’intenzione di lasciare la moglie e stare con me, altrimenti di non farsi più sentire.
    Lui secondo te ha rispettato questa mia richiesta? Ma certo che no! Mi ha messo sotto torchio per settimane per farmi cedere, perché è un narcisista manipolatore e io non lo sapevo. Manipolava me e la moglie, come molto spesso fanno questi uomini e lo faceva apertamente, per avere una reazione da entrambe.
    Dopo che è finita definitivamente è andato avanti per mesi tra insulti velati e cose di mio interesse per cercare di farmi reagire, ma era troppo tardi, ormai sapevo chi era.
    Qui non siamo delle sciocche immorali, abbiamo solo conosciuto uomini come tuo marito, che millantavano chissà che amore nei nostri confronti poi al momento di prendere una decisione sono rimasti con la moglie, “Amo te ma amo anche lei”, poveri cialtroni!
    Inutile dire a noi che avremmo dovuto dirgli di tornare da liberi, quando poi non esigi la stessa cosa da tuo marito. Tuo marito avrebbe dovuto lasciarti e non l’ha fatto, ti ha tradito e tu te lo sei tenuta.
    Inutile anche parlare di solidarietà femminile, che chiedi alle altre ma che non metti in atto tu. Se sapevi che era innamorato di lei, perché non gliel’hai lasciato? Sai perché? Perché lo ritieni tuo, ma questo non è amore, è possesso.

  • elleelle, 10 Febbraio 2024 @ 09:14

    @Cri28
    Neanche io credo di aver calpestato la mia dignità. E dopo anni di matrimonio bianco e finito con la consapevolezza di entrambi, vorrei anche vedere che non mi posso più innamorare di un’altra persona!
    Il problema non è innamorarsi di un altro, è che l’altro a volte è un truffatore.

    Comunque concordo sul fatto che dovrebbero godersi la loro ricostruzione senza pontificare, consapevoli che è un adattamento con tanti compromessi.
    Quando leggo che ancora si attaccano al fatto che in un amantato non c’è condivisione, mi rendo conto di quanto siano ignare di quello che succede realmente in un amantato di lunga data.

  • Viovio, 10 Febbraio 2024 @ 08:49

    @Dispersa
    A me non interessa se le persone credono o meno alla mia storia, so io cosa ho passato e cosa mi ha spinto a ricominciare.
    Posso ascoltare il punto di vista di chiunque ma poi continuo ad andare avanti per la mia strada, non devo convincere nessuno.
    Come sempre sono d’accordo con quello che ha detto @elle.

  • Viovio, 10 Febbraio 2024 @ 08:43

    @Nina (moglie)
    La penso molto diversamente ma va bene così e’ giusto che ognuno abbia il suo punto di vista e vada avanti per la sua strada se ne è convinto.
    In bocca al lupo

  • Cri28, 10 Febbraio 2024 @ 08:16

    Nina (moglie) vedi, io non penso che andando con un uomo sposato ho calpestato la mia dignità. Io lo volevo, mi piaceva, mi sono goduta ogni momento e lo farò ancora spero. Ma io non credo si rapporti di amore assoluto che durano per la vita, né alla fedeltà per sempre. Non ho ribaltato ciò che sono per stare con qualcuno. Mi sono adattata nella vita, certo, ma per renderla più piacevole o anche solo sopportabile per me, non per gli altri.
    Quello che voglio dire è di godervi i vostri mariti e la passione ritrovata, ma senza pontificare, trovare scuse al traditore, costruire una serie di altre immagini false. Vivere la vostra felicità per ciò che è, un adattamento.

  • Ariel, 10 Febbraio 2024 @ 03:40

    Nina (grande puffo), 9 Febbraio 2024 @ 20:09

    Ma ciao carissima Nina che per me resti Nina la Number 1!
    Ahah,Carissima non mollare mai te stessa! Questo conta più di ogni altra cosa e il fatto che tu ogni tanto abbia voglia di scrivere qui e non importa cosa dimostri a te stessa che stai facendo già la tua “ nuova tela” da dipingere nel momento del tuo vero estro creativo.

    Vedi la ispirazione creativa funziona esattamente come al tempo che si impiega a mettere in azione il proprio nuovo progetto di vita ,la tua NUOVA TELA

    Per adesso ti sembra sempre bianca e mi ricordo che mi accade sempre ogni volta che torno a casa e lei ,la tela bianca la vedo bianca e immensa ,vorrei così tanto poter iniziare il primo segno del mio nuovo disegno ,eppure molti giorni che non ho mai contato sono passati semplicemente così osservando la mia tela bianca convinta che mai e poi mai mi sarebbe venuto il coraggio di dipingere il mio primo segno.

    Qualcosa che mi metteva pure in situazioni di vera ansia o paura una specie anche come di rassegnazione del non farcela ,ogni giorno lei ,la tela era lì e mi guardava vivere
    La avevo messa appena nel piccolo ingresso di casa ,poi un giorno la coprii con rabbia con un vecchio mantello di mia nonna ,era rosso ,ricordo e pensai che anche io mi sentivo un poco come il colore rosso.

    Un colore che infatti mi suscita una specie di dualità emotiva da un lato mi trasmette il dolore ,la frustrazione della immobilità,ma dal altro spinge alla vitalità alla passione per le cose che ancora non si conoscono ,nemmeno si vedono ,nemmeno una ombra ,perché infatti la tela restava bianca ,al buio.
    Ma continuavo lo stesso a parlarne con me stessa ,un giorno la avevo pure coperta ,col rosso scialle di mia Nonna che mai ebbi la gioia e fortuna di averla potuta conoscere ,ma alla fine tutto andrò bene e venne il giorno così al improvviso presi il pennello e col rosso vermiglio di una antica storia segreta a me sconosciuta iniziai il mio nuovo disegno….

    Così fai e farai tu ,cara Nina number 1!

    Un abbraccio forte da qui!❤️

  • Viovio, 9 Febbraio 2024 @ 21:56

    @Ariel
    Grazie, un abbraccio anche a te! 🙂

  • Nina, 9 Febbraio 2024 @ 21:16

    #Ariel è molto bello quello che hai scritto a Viovio. È una poesia. È un piacere leggerti!
    P.s.andro’ a vedermi Chagall 🙂

  • Crocus, 9 Febbraio 2024 @ 20:30

    @elleelle, volevo dirti che nel commento dove parlo della classifica dicendo ti sei dimenticata il mio bla bla avevo poi messo delle facce che ridono, ma si vede che il sistema non lo ha letto quindi è sembrato un commento impostato (mi scuso se per caso ti ha dato questa impressione) :-). Per quanto riguarda questo tuo ultimo commento, sni, io che conosco la storia di @vio in ogni minimo dettaglio, ti dico che lui ha continuato ad importunarla SOLO perché non è mai stato scoperto, altrimenti la faccenda sarebbe finita come nel mio caso (se non peggio, e peggio della mia storia si fa davvero fatica a trovarne…). Nel mio caso quell’idiota ha smesso 1. Perché la moglie continuava con la guerra 2. Perché io cmq l’ho bloccato OVUNQUE 3. Non esistevano proprio i modi di incrociarci, nemmeno per caso (mentre nel caso di @Vio povera, è un incubooo, quel co***** è onnipresente!). Lui (la mia me*** intendo) ci aveva provato con un paio di mosse “molto delicate” che per privacy non posso raccontare qui ma poi quando ha visto che da parte mia c’era il silenzio tombale e blocchi OVUNQUE, ha lasciato stare. Non so nulla di lui e nemmeno lo voglio sapere. Spero solo che stiano male, quello sempre :D!

  • Nina (grande puffo), 9 Febbraio 2024 @ 20:09

    Grazie ragazze.
    Scrivo poco anche perché sarei ripetitiva e lamentosa, la situazione è chiara ed è chiaro che la sua staticità dipende all’ 80% dai miei limiti, che evidentemente non sono abbastanza forte o capace di superare. Scrivo poco perché un po’ triste e rassegnata, sicuramente un filo depressa più dalla mia inettitudine che da circostanze che altre persone saprebbero gestire diversamente.
    La cosa che mi rende più triste è la consapevolezza che a “soli” 45 anni e per mia responsabilità la mia vita sentimentale e sessuale è finita. Con mio marito c’è un legame affettuoso e fraterno, ma nulla di più e io non riuscirei a fare altrimenti. So per averlo deciso che non cercherò mai più nulla al di fuori di casa. Vivo in un posto che non amo ma da cui non posso andare via, mi ritaglio qualche momento di piacere ma tutto è fermo ed è faticoso vivere senza speranze o aspettative. Mi rendo anche conto che ci sono situazioni ben più gravi e faticose, quindi cerco di non fare troppo la vittima, però fatico. Anche a me piacerebbe un giorno abbracciarvi tutte. Per ora un grande abbraccio virtuale e grazie al padrone di casa!

  • Nina, 9 Febbraio 2024 @ 19:41

    L’amantato non ha in sé una limitazione instriseca
    @Ellelle ce l’ha ed è la condivisione, non raccontiamoci storie

  • Nina, 9 Febbraio 2024 @ 18:10

    E’ il comportamento che ha assunto lo stesso uomo per cui hai esaurito le ferie e far rinascere il vostro matrimonio.
    @Viovio no,è qui la differenza. Io a quell’atteggiamento ho messo uno stop nel momento stesso in cui ne sono venuta a conoscenza,come base per stare insieme,in alternativa me ne sarei andata. L’ho detto ben chiaro. In un amantato invece viene tollerato fin dall’inizio. Una donna che consente al suo amante di mentire ad un’altra donna,a parte il calcio alla solidarieta feminile, di fatto gli da il messaggio che mentire è lecito se il motivo è valido(un invito a nozze per loro).
    Se ci si innamora,per x motivi,dell’uomo di un’altra la prima cosa che si dovrebbe fare,per la propria dignita’,è dire ne riparliamo quando ti ripresenti libero. Se per prime si calpesta la propria dignita ed il proprio valore(accettando menzogne,sotterfugi e condivisione)come si può pretendere che venga riconosciuta dall’altro,soprattutto quando si presenta al primo impatto col biglietto da visita cialtrone stampato sulla fronte?
    Diverso è ovviamente il discorso di quelle fregate dal finto single.

  • elleelle, 9 Febbraio 2024 @ 17:29

    @Cossora
    Molto più chiaro adesso, grazie.

    “Ma magari lo diceva di me anche il mio ex marito. Eppure se non lo avessi cacciato, sarebbe ancora li.”

    Ed è esattamente quello che scrivo io. Non necessariamente si resta per amore ma per mantenere lo status quo. Tuo marito avrebbe fatto così. Avrebbe messo sul piatto della bilancia tutte le componenti per lui importanti della sua vita e si sarebbe detto che anche se eri isterica e non ti amava più riusciva comunque a gestire la situazione, magari con l’aiuto di un’amante- stampella.
    Chiaro che se poi vieni beccato cade il castello di carte e lì ci si deve arrabattare per saltarci fuori. Ma non è implausibile pensare che tuo marito ti avrebbe trovata di nuovo attraente, nel caso.

  • elleelle, 9 Febbraio 2024 @ 17:23

    @ads
    “alle persone deboli puoi fare quello che vuoi, questa è la sostanza.
    se mi sputi in faccia, io ti do un calcio, metaforicamente parlando.
    se non lo fai..poi uno se ne approfitta.”

    Proprio così. Secondo me tanti uomini sanno che le donne sono l’anello debole qui in Italia, dove la vera parità è un miraggio, la “sorellanza” un concetto sconosciuto e si preferisce dare la colpa all’altra piuttosto che al vero colpevole.
    Quindi si possono permettere ogni sorta di dichiarazione e qualcuno che abbocca ci sarà sempre, perché tante di noi crescono con la predisposizione ad abboccare.

  • Lia, 9 Febbraio 2024 @ 17:21

    Ciao @Nina (grande puffo)!!!! Scrivi più spesso! :-*

  • Lia, 9 Febbraio 2024 @ 17:18

    @Cossora, da quello che hai scritto sei passata ad ora di cena :-)))))

  • elleelle, 9 Febbraio 2024 @ 16:31

    @Nina (Grande Puffo)
    Un abbraccio anche da parte mia. Cerca sempre di trovare un angolo di pace e bellezza per te, è l’unico modo ❤️

  • elleelle, 9 Febbraio 2024 @ 16:28

    @Vio
    Ricordi benissimo, è stato un paio di mesi dopo che tra noi era finita. È andato avanti per mesi sui social, poi l’ho bloccato e ha smesso.
    Non l’ho più incontrato, non abbiamo gli sressi giri e le poche occasioni a rischio le evito. Ho chi mi informa e mi fa sapere se sarà presente. Ho solo visto qualche foto pubblicata da contatti in comune e non mi sembra particolarmente in forma. Ben gli sta.

    Chissà come mai non sono sorpresa dalle gesta del tuo ex… L’unico posto per lui sarebbe Bolliwood 😀

    @Crocus
    Secondo me il tuo è nella categoria dei mediocri come il mio ex. Sono stato degli stronzi immani, è vero ma almeno non hanno continuato lo show come l’ex di Vio. Lui è veramente uno un po’ scardinato.
    Quella che meriterebbe un premio è la moglie, lei è davvero la peggiore. Mai letta una cattiveria del genere.

  • alessandro pellizzari, 9 Febbraio 2024 @ 15:46

    Brava hai sistemato il cialtrone!

  • elleelle, 9 Febbraio 2024 @ 14:28

    @Nina
    Aggiungo una cosa.
    Non si tratta di “comprendere i limiti dell’amantato” ma della persona che si ha di fronte.
    L’amantato non ha in sé una limitazione instriseca che gli impedisce di evolversi. È una relazione a tutti gli effetti che – se tutti e due fossero onesti – potrebbe svilupparsi in un rapporto che funziona ed è più soddisfacente di quello che si lascia.
    Ma quando la persona che hai di fronte è un cialtrone, non c’è speranza. Anche una relazione con entrambi single finirebbe male.
    Nemmeno il matrimonio è garanzia di felicità e fedeltà eterna. Le vostre relazioni sono finite in un tradimento nonostante vi foste messi assieme da single, vi foste sposati con tutto il corollario di impegni, casa, figli e parenti. Il problema non è il matrimonio in sé, ma la persona che vi ha tradito.
    Per me il limite è la persona. Se un coniuge tradisce per anni, il limite sono lui stesso e quello che non prova più per il partner.
    Basterebbe farsene una ragione.

  • elleelle, 9 Febbraio 2024 @ 14:26

    @Nina
    “Il livore lo vedo nei confronti della categoria amanti uomini. La domanda è “perché voi che avete capito i limiti dell’amantato(la condivisione al posto dell’unicita’ e tutto cio che ne consegue) fate cosi’ fatica a capire che anche altri possono arrivare alla stessa conclusione e scegliere quindi ed amare una persona piuttosto che un’altra.”

    Ti rispondo volentieri però poi rispettiamo quello che ha chiesto @Ale e la finiamo qui perché tanto non ci sono punti di contatto, soprattutto se bisogna spiegare queste cose all’infinito perché non vengono recepite. Anzi @Ale, scusa per la lunghezza ma preferirei non dividere il mio commento in più parti.

    Innanzitutto non è livore, è vedere finalmente le persone per quello che sono, non per quello che una delle parti in causa preferisce pensare. Un cialtrone non farà mai una bella figura perché è un cialtrone, non perché secondo voi sono “piena di livore” io che lo descrivo per quello che è.

    Io non credo nei sentimenti che si riscoprono a comando. Credo nei sentimenti che cominciano e finiscono (–> un uomo non ama più la moglie e la tradisce), che non ci sono mai stati (–> un uomo non ama l’amante ma la usa) e nelle decisioni di comodo (–> fa più comodo restare dove si è).
    Attenzione: non si resta perché si ama davvero ma perché è meno “dispendioso” e rischioso restare. Si vuole bene al coniuge? Molto probabilmente sì ma non è amore. Si può parlare di crisi personale e di ritrovare sé stessi usando un’altra persona? No, neanche per sogno, è solo egoismo.
    Nel momento in cui tradisci per anni hai mille momenti per renderti conto di chi ami davvero. Che certi uomini lo capiscano solo una volta beccati è estremamente sospetto. Se poi dici alla moglie che ami tutte e due ma resti con lei, sei un cerchiobottista che se l’è fatta sotto.
    Non è proibito per legge stare con una persona così, sia chiaro, ci saranno anche dei lati positivi tipo non avere una vita stravolta.
    Quello che non capisco è perché ci tieni così tanto che delle estranee credano alla tua ricostruzione. In fondo con tuo marito non ci dobbiamo stare noi e se a te va bene così, che differenza fa se a lui non crediamo? Secondo me è su questo che dovresti riflettere. Dovresti fare delle domande a te stessa, non a noi.

  • Ariel, 9 Febbraio 2024 @ 13:42

    @caraViovio,
    Ho letto ora cosa hai raccontat Della tua e vostra scelta di proseguire nel vostro legame di matrimonio
    ,ma ecco ,pur sapendo benissimo che il mio pensiero non è molto propenso a nessun tipo di riconciliazione o come là si voglia chiamare non ha importanza come sai penso che il TEMPO DI DURATA di un tradimento STABILISCE DA SOLO LA SICURA ROTTURA DEFINITIVA DEL LEGAME

    Lo penso anche perché sicuro mi poggio su ciò che scienza ha scoperto funzionare o meno dove obbiettivo primario della Scienza resta il raggiungimento del coltivare il proprio equilibrio di autostima,non facile percorso infatti dura tutta la vita per ciascuno farsi carico del mantenere sempre questo equilibrio di autostima vera.

    Ma qui ti scrivo non per entrare nel merito delle tue e vostre scelte ,ma per incoraggiarti a non aver paura qui di esprimere i risultati che hai e avete ottenuto voi coppia
    Insomma perché mai occorre vergognarsi se si ha avuto la voglia di provare a costruire un nuovo legame con la stessa persona?

    Intendo quindi ,pur non avendo la stessa idea o propensione a comportarsi in analogo modo ,
    Ma sicuro potrebbe ,secondo me,aiutarti molto lasciarti andare di più serena che qui anche qui esiste una vero cerchio di condivisione emotivo sempre pronto a accogliere e a anche se vuoi stimolare riflessioni che spesso restano non così evidenti da fare soprattutto per chi resta dentro coinvolto in ciò che vive e di cui qui a volte tanto si discute.

    Non bisogna sentirsi una minoranza nel significato della minorata esperienza!!

    Fai invece benissimo a esporre se vuoi o vorrai la analisi di ciò che ti può far bene e piacere condividere anche qui.

    Non bisogna confondere il fatto che appare qui sul Blog come una specie di guerra dei ruoli cosa che infatti non aiuta di certo a trovare il nuovo modo per poter generare dentro se stesse il buon seme del cambiamento personale.

    Un cambiamento che non necessariamente equivale a cambiare a esterno di se stesse le cose che si vivono ,ma molto di più
    Imparare in un trend di crescita a dare IL VERO VALORE A SE STESSE SEMPRE E COMUNQUE!

    Cara Viovio sicuro ciò che hai scelto di vivere con il marito se funziona come pare a voi due veri concreti protagonisti perché mai non ti dai il sacrosanto permesso di festeggiare come vuoi e come vorrete ogni attimo di vita condiviso ancora insieme.

    Evidentemente funziona e se funziona è grazie a voi due e a nessun altro!
    Come vedi occorre avere un grande orizzonte e punti di vista diversi

    Per questo che ti scrivo che a me ha aiutato moltissimo la pittura del grande Maestro Chagall!
    E così ho spesso guardato le sue opere dove la prospettiva reale resta un sottofondo invisibile perché in primo piano emergono le vere autentiche proprie emozioni!

    Così guardare il mondo con occhi diversi e cioè occhi interiori a se stessi questo modus espressivo nasce spontaneo alla nascita ma spesso poi si perde facilmente nei meandri dei condizionamenti affettivi e sociali ,si perde questa fondamentale capacità che appunto aiuta molto a ritrovare il proprio vero centro di equilibrio costituito in un vero percorso di scoperta del cosa significa vivere le vere se stesse!

    In più Chagall visse un matrimonio funzionante ,davvero innamorato di sua Moglie BELLA di nome ,pittrice anche lei ,
    Lessi i libri anche autobiografici sia scritto da Chagall è un altro scritto da sua moglie Bella.

    Fermati e scopri nell’ arte ciò che davvero ti suscita il sentimento della BELLEZZA
    Perché in quel sentire SEI TU la vera te stessa!

    Un caro abbraccio!❤️

  • Lia, 9 Febbraio 2024 @ 12:43

    @elleelle, quando ha scritto era quasi ora di cena 😛

  • Cossora, 9 Febbraio 2024 @ 11:44

    @elleelle sorry .. son passata al volo ieri sera e ho scritto di botto, mi facevo i miei disegnini in testa 🙂
    Volevo dire che stare a chiedere ad @ads ‘se tua moglie ti scoprisse..’ o ‘se la tua amante si fosse liberata..’ .. sono domande che si reggono sul niente.
    Conta quel che succede adesso.
    Ovviamente in una ipotetica condizione saremmo ipoteticamente forti e determinati, saremmo giusti.
    Certo quel che dice @ads della sua situazione è realistico, e credo che sia più o meno così anche a casa dell’uomo di cui sono amante.
    Se differisce in qualcosa, molto probabilmente in senso migliorativo a casa del mio.
    Lei non credo sia tremenda, ne fredda, credo si sia raffreddata ma non la percepisco insopportabile. Ogni tanto (ma veramente di rado ) gli scappa un ‘è isterica’.
    Ma magari lo diceva di me anche il mio ex marito. Eppure se non lo avessi cacciato, sarebbe ancora li.
    Conta quel che succede adesso.

  • Viovio, 9 Febbraio 2024 @ 11:10

    @Nina
    Crocus scusami, ma io penso che un’amante che accetta un uomo capace di mentire tranquillamente alla compagna/moglie senza destare sospetti qualche dubbio dovrebbe averlo sulla sincerità del medesimo.

    E’ il comportamento che ha assunto lo stesso uomo per cui hai esaurito le ferie e far rinascere il vostro matrimonio.
    Mi sembra che anche tu hai dato credito ad una persona che ha saputo mentire magistralmente.
    Sanno essere molto convincenti sia con le amanti che con le mogli, fidati cara @Nina.

  • Viovio, 9 Febbraio 2024 @ 10:17

    @elle
    Il tuo ex Ha provato a contattarti in questi anni o farti avere sue notizie?
    Una volta avevi scritto di averlo incontrato con la moglie e volutamente ti aveva mostrato quanto fossero affiatati abbracciandola. Almeno ho questo ricordo, correggimi se sbaglio.
    Che gentaglia santo cielo!!

  • Mimi, 9 Febbraio 2024 @ 10:12

    @Nina non ho livore ne rabbia nei confronti del mio ex: ne ho avuta tanta ma appena ho deciso di metterci un punto è passata e mi sono sentita completamente libera perchè ho capito che come uomo era orribile e non perchè tradiva la moglie, proprio come essere umano.
    Però non lo perdonerò mai: ha giocato intenzionalmente per anni coi miei sentimenti. Godeva, da buon narcisista, a vedere due donne (entrambe dipendenti) struggersi per lui. Ogni volta che tornava da una dava la colpa all’altra, aveva trovato il modo di tenere in bilico entrambe, e ha funzionato per anni finchè io mi sono stancata e nonostante tutto (e qui mi ricollego a @Nina) mi ha cercata per un altro anno pur essendo bloccato ovunque, oltretutto con la foto profilo di coppia che per due anni aveva tolto, causandomi altri problemi che ho raccontato. Se e dico SE me lo fossi ripreso sarebbe stato solo per il fatto che lui non se n’era mai davvero andato mentre lei (in piena ricostruzione) avrebbe pensato fossi io a cercarlo dato che lui l’aveva convinta di tutt’altro com’è normale che sia.

    Entrambe abbiamo finto di non vedere cose perchè ci interessava fare così, nessuna delle sue saprà la verità, entrambe abbiamo fatto ciò che ritenevamo giusto: le cose belle successe dopo mi hanno dimostrato di aver fatto la scelta giusta e auguro lo stesso a lei perchè, nonostante lui l’avesse dipinta come cattiva della situazione, non le ho mai dato colpa di nulla. Giusto o sbagliato che fosse mi era indifferente, l’unico che le doveva qualcosa era lui. L’unico momento in cui mi sono davvero arrabbiata è stata quando mi ha chiamata per insultarmi però anche lì, avendolo fatto una volta sola, gli ho dato il giusto significato. Lei è(ra?) una vittima quanto me.
    Non dico che sia la prassi, però è la mia esperienza: non credo alle ricostruzioni perchè ho il ricordo di come si comportava lui mentre lei avrebbe potuto tranquillamente scrivere ciò che scrivete voi. Come sempre vi auguro la felicità: non mi interessa poter dire “ve l’avevo detto”, vorrei solo che si smettesse di prendere in giro le persone (e scaricare la colpa su altre).

  • Mimi, 9 Febbraio 2024 @ 09:18

    Ciao ragazze!
    Leggo sempre ma commento pochissimo e quando commento Ale mi cassa ahahaha forse scrivo commenti “troppo”, troppo duri, troppo dettagliati, troppo non lo so.
    Capisco ma mi dispiace, mi farebbe davvero piacere poter portare la mia esperienza non perchè ho necessità di smontare a tutti i costi le ricostruzioni ma perchè ci sono alcune affermazioni che fanno capire che determinati gesti vengono presi in un certo modo mentre io li ho vissuti e, nel mio caso, erano solo fatti per non far vedere altro.
    Poi il mio ex era una montagna di sterco e auguro a Nina e Nara di avere al loro fianco persone mille volte migliori e più sincere e che quindi sia tutto differente da quello che ho vissuto io.

    In ogni caso ritrovo sempre il mio pensiero nei vostri commenti.

    Vi abbraccio tuttequante!

  • Viovio, 9 Febbraio 2024 @ 08:57

    @Nina (grande puffo)
    Bentrovata 🙂 sono felice che il tuo ex sia un lontano ricordo. Come dico a @Crocus se ce l’hai fatta tu ad uscirne dopo tutto quello che hai passato, possono farcela tutti e le vostre testimonianze sono preziose per chi è ancora in alto mare!
    Mi dispiace per la situazione con tuo marito, ricordo fosse molto complicata.
    Nonostante questo ti auguro di trovare la stessa forza che hai avuto con grande puffo per prendere in mano la tua vita!
    Un abbraccio cara @Nina 🙂

  • Leilei, 9 Febbraio 2024 @ 08:53

    Elleelle mio marito è così, lo so da una vita. Me la sono cavata da sola e continuerò a farlo. D’altra parte ci sono tanti single nel mondo che sopravvivono da soli (si ammalano pure loro, no?), intanto mi prendo le cose positive che ci sono nel mio matrimonio.

  • Viovio, 9 Febbraio 2024 @ 08:51

    @Nara
    Gente come il mio ex o di altre ragazze citate in precedenza non ha mentito a moglie ed amante perché incapace di trovare una soluzione, lo ha fatto perché sono uomini di merda e gli andava benissimo una vita del genere.
    Se non sai uscire da una situazione e la bugia pensi sia l’unica strada percorribile non metti insieme un teatro così convincente da tenere in scacco per anni due persone. Non preghi in ginocchio la tua amante quando vieni lasciato dopo averla sfinita nonostante non hai la minima intenzione di lasciare tua moglie, oppure ti azzerbini con la consorte se scoperto.
    Il motivo principale per cui ho lasciato il mio ex è stato perché non ne potevo più di mentire, lui sarebbe andato avanti fino la pensione senza alcuna difficoltà.
    Ma veramente dobbiamo trovare ogni mezzo per giustificare questi comportamenti?
    Non voglio fare di tutta l’erba un fascio ma ti garantisco che in giro ce ne sono tanti di uomini così.

  • Viovio, 9 Febbraio 2024 @ 08:38

    Sapere di non essere l’unica che non capisce un cavolo in certi post di @Cossora mi consola ahahahaha

  • Viovio, 9 Febbraio 2024 @ 08:35

    @Elle
    Ma dove vuoi che sia il mio ex? Ovviamente con la moglie! E ti dirò di più, non l’ho mai visto così innamorato(rido). Regali, viaggi, cene romantiche come se non ci fosse un domani.
    Preciso che ho queste informazioni perché è talmente vicino a me che anche non volendo vengo informata.
    Non è più assillante come un tempo (GRAZIE AL CIELO) però ciclicamente lancia il sassolino per vedere se torna indietro, ma puntualmente l’unica cosa che riceve da parte mia è un calcio nei denti.
    L’ultima apparizione è avvenuta recentemente, ha architettato come solo lui sa fare una circostanza in cui sono stata costretta ad avere un confronto. Lo avrei filmato, la naturalezza con cui mi parlava di un argomento era ineccepibile.
    Conclusa la faccenda voleva accompagnarmi a casa in macchina, io e lui da soli e per non destare sospetti ha messo in mezzo un’altra persona facendolo passare come gesto di galanteria. Insomma, il suo solito show cara @elle.
    Dopo aver ricevuto la proposta me ne sono andata da sola senza salutarlo lasciando tutti un po’ di stucco, ma sai cosa? Non me ne frega un accidente di quello che può dire o pensare la gente, il messaggio da parte mia è sempre lo stesso: mi fai schifo.
    Dopo quella sera l’ho rivisto gironzolare sotto casa mia e mettersi in mostra della serie “sono qui” un paio di volte ed ora di nuovo silenzio. Tanto che fatica gli costa? Male che vada sarà un no.
    L’ex di @Azzurra mi faceva paura, c’era qualcosa di inquietante in quell’uomo.
    Mi piacerebbe tanto sapere come sta @Azzu chissà se legge e prima o poi scriverà di nuovo. E’ sparita nel nulla di punto in bianco senza lasciare traccia, spero stia bene.

  • Crocus, 9 Febbraio 2024 @ 08:34

    @elleelle nella classifica dei peggiori ti sei dimenticata il mio .

    @Nina, no, sono due cose completamente diverse. Cerco di spiegartelo brevemente. Quando si inizia una relazione clandestina, entrambi gli amanti mentono in casa (e fin qui ci siamo). Ma quello che intendevo dirti io è un’altra cosa, cioè io personalmente ho mentito in casa ma sono stata IMPECCABILE nei confronti del mio amante. Tant’è che come ti dicevo in casa ero diventata un’ombra praticamente (e ovviamente mio marito se ne era accorto, cavoli ero un’altra persona!) lui invece in casa ha continuato a fare il maritino perfetto ma a me raccontava tutt’altro! E sono cose che scopri solo dopo, molto tardi purtroppo. Oh, se a voi non dà fastidio sapere che il vostro uomo ha pucciato il biscottino altrove, anzi che lo pucciava la mattina in casa e la sera dall’amante e così via… Beh siete delle rocce allora, a me solo il pensiero mi fa venire il vomito e ribadisco, quando ho scoperto che di fatto lui con lei ha continuato ad avere rapporti, ecco, per me non esisti proprio più e non c’è nulla che una persona possa fare per avere il mio perdono dopo uno schifo del genere. Spero che tu ora abbia capito la differenza. Che è ENORME.

    @nina (grande puffo) un abbraccio ❤️

  • Dispersa, 9 Febbraio 2024 @ 06:54

    @Viovio tu hai ricostruito e ti credo, le mogli hanno ricostruito e a loro credo… Perché non dovrei farlo?
    Forse il fatto di esaltare la ritrovata felicità sotto le lenzuola, il che può tranquillamente essere, serve a sottolineare il fatto che le cose sono cambiate.
    Non è ‘facile’ da leggere ma probabilmente serve all’interlocutore per far capire che non sempre queste storie sono irrecuperabili.
    Tutte le coppie quando tornano ad amarsi, forse perché non avevo mai smesso di farlo, riprendono una vita sessuale appagante e a volte ci si riscopre in questo (motivo per cui molti uomini arrivano a tradire).

  • Viovio, 8 Febbraio 2024 @ 21:52

    @Elle
    Io sono tornata con mio marito aggiustando quello che non andava , ma come hai detto tu siamo sempre gli stessi: stessi scazzi, stesse reazioni durante le discussioni anche se con molto meno rancore da parte mia. Non mi sentirai mai esultare (specialmente qui dentro) o esaltare la ritrovata intimità o ricostruzione perché mi sentirei ridicola. Ho avuto una relazione e fatto l’amore con un’altro uomo lasciandomi completamente travolgere dalla passione, da quello che eravamo insieme, fregandomene altamente di tutto e questo si può nascondere ma non si cancella. Sono pentita di averlo tradito con il mio ex (perché è un coglione) ma non ho sensi di colpa per il gesto nonostante so benissimo essere sbagliato. Ho tradito perché mi sono sentita completamente sola:
    I miei sacrifici (lavorativi, domestici, famigliari) e le mie richieste sono stati ignorati per anni. L’ho seguito trasferendomi in un luogo “difficile” dove non mi sono mai ambientata perché troppo diverso rispetto a dove sono cresciuta e questa situazione si è protratta per anni.
    Ci siamo dovuti lasciare, o meglio, solo dopo essere andata via ho scoperto un uomo che credevo non esistesse e per tentare una riconciliazione ha accettato le mie “condizioni”, senza alcuna garanzia di riuscita. Poi, sono successe tante cose che non credevo possibili e se sono tornata sui miei passi e’ perché ho capito che era quello che volevo. Mi piacerebbe tanto confrontarmi con te senza limitazioni di privacy, prima o poi ce la faremo 🙂
    Quando c’è una rottura così profonda e di mezzo un tradimento, perché mio marito ha semplicemente scelto di girarsi dall’altra parte sapendo di esserne il principale responsabile, c’è sempre chi deve ingoiare qualcosa se non vuole perdere e credo sia impossibile da dimenticare.

  • elleelle, 8 Febbraio 2024 @ 21:05

    @Cossora
    Puoi tradurre? 😀

  • Dispersa, 8 Febbraio 2024 @ 20:43

    Sinceramente non ho ricostruito con il mio compagno, forse perché nonostante abbia dichiarato crisi non ho mai ammesso l’amantato, ma continuiamo nel nostro rapporto e in modalità serena (sarò egoista ma per mille motivi mi va bene così) … Allo stesso tempo non sono così sconvolta nel sentire che una coppia di coniugi possa ricostruire, ne conosco, sono persone che hanno fatto un percorso, che hanno la voglia e la capacità di rimettersi in gioco.
    Ci sono persone che truffano coniuge ed amante, ma non è una regola uguale per tutti, ragazze le variabili sono tante.
    Come scrive @Cossora ‘se ti fa star bene continua’ che sia un amante o un coniuge…

  • Nina (grande puffo), 8 Febbraio 2024 @ 19:00

    Ciao a tutte e grazie per avermi rievocata! Io vi leggo sempre, ma non scrivo molto perché sono in una fase di stallo da cui non riesco a uscire e non ho moltissimo da raccontare, né mi sento così in grado di dare un contributo importante al dibattito mogli-amanti, che per me non dovrebbe proprio esistere. Per quanto mi riguarda, temo che non riuscirò a venire a capo della mia situazione e mi sono un po’ rassegnata, però ho la consapevolezza che, non essendo in grado di andare via, non cercherò mai più nessuno fuori dalla coppia. Mi direte: può capitare. Vi rispondo: capita di fare incontri (in realtà con la vita che faccio neanche così facilmente), ma condivido la scuola di pensiero che i rapporti clandestini non nascono sotto un cavolo, si lavora parecchio per farli passare dallo scambio di confidenza all’ amantato e io questo sono certa che non lo lascerò più accadere.
    Riguardo a GP, ogni giorno che Dio mi manda ringrazio di essermi lasciata tutto alle spalle, anche se ci ho messo un po’ e anche se ho sputato sangue. È una persona pericolosa per il suo prossimo e l’ unica cosa buona è che ormai ho il lanternino anche per le amiche.
    Sappiate che vi leggo sempre e che vi voglio bene!!!

  • Nina, 8 Febbraio 2024 @ 18:56

    Un conto nascondere al proprio coniuge una relazione di amantato (e fa già schifo lo so), un altro è sentirsi dire che a casa con la moglie è tutto finito e poi scoprire che il signorino si sco** moglie e amante @Crocus scusami, ma io penso che un’amante che accetta un uomo capace di mentire tranquillamente alla compagna/moglie senza destare sospetti qualche dubbio dovrebbe averlo sulla sincerità del medesimo,non è proprio paragonabile ad una persona che è convinta almeno sulla carta di essere in una relazione monogama

  • Nara, 8 Febbraio 2024 @ 18:00

    @viovio karma? No, non credo nel karma, al mondo nessuno si merita qualcosa come ritorno delle proprie azioni. Volevo solo dire che siamo sempre in due a determinare una relazione. Che a volte mentiamo perché pensiamo sia corretto, e non sappiamo trovare un altro modo per uscire dalle situazioni che abbiamo, è umano, sbagliato ma umano. Io sono stata amante, avrei potuto non mentire, lasciare, e non far soffrire nessuno, ma all’epoca non ne fui in grado. Però il mio amante non ne fu in nessun modo danneggiato, non ci siamo innamorati, ma il mio compagno ne soffri molto.

  • Nina, 8 Febbraio 2024 @ 17:56

    @Ellelle
    “Voi la interpretare come livore perché questa decisione non siete riuscite a prenderla e vedete la nostra capacità di tagliare ogni contatto come una forma di cattiveria e non come una forma di rispetto per se stesse”
    Io vedo la vostra capacità di tagliare ogni contatto come una grande forma di coraggio Ellelle, vi ammiro per questo. Una donna(ma anche un uomo) non dovrebbe essere disposta ad essere la seconda scelta di nessuno. Io ho fatto cosi(se leggete indietro l’ho scritto)e rispetto quelle di voi che hanno messo uno stop ad essere usate in tandem. Il livore lo vedo nei confronti della categoria amanti uomini. La domanda è “perché voi che avete capito i limiti dell’amantato(la condivisione al posto dell’unicita’ e tutto cio che ne consegue) fate cosi’ fatica a capire che anche altri possono arrivare alla stessa conclusione e scegliere quindi ed amare una persona piuttosto che un’altra. Io riesco a comprendere se un marito che non ama più la moglie sceglie di rifarsi la vita con quella che era la sua amante. Non capisco perché voi date per scontato che un marito, che per vari motivi ha sperimentato un amantato,non possa rendersi conto che la persona che aveva a fianco era quella giusta per lui.

  • elleelle, 8 Febbraio 2024 @ 17:29

    @Vio
    Ma il tuo ex è ancora con la moglie? Hai avuto notizie, finge come sempre?

  • elleelle, 8 Febbraio 2024 @ 17:28

    @Nara
    Solo una curiosità da parte mia perché mi interessa capire cosa succede in terapia.
    Hai scritto che
    “lui non può rispondere a questa domanda. Non c’è razionalità nella sofferenza. Il terapeuta mi ha spiegato…”
    Cioè, il tuo compagno non risponde perché non sa cosa dire e allora la spiegazione la dà lo psicologo? Il tuo compagno poi cosa dice, dà la sua versione, non dice niente o conferma quello che ha detto lo psicologo?

  • elleelle, 8 Febbraio 2024 @ 17:24

    @Vio, Harya,
    Nella mia classifica dei peggiori di sempre ci sono Grande Puffo, l’ex di Vio e quello di Azzurra.
    Io mio ex… beh… il solito mediocre anche in quello, ma è in buona compagnia da quanto leggo perché qui di meraviglie non se ne vedono.

    @Leilei
    Tuo marito dice quelle che ritiene essere le cose giuste per tenere la situazione sotto controllo. Però alla resa dei conti ti ama così poco che non ti sta vicino neanche quando sei ricoverata in ospedale. Cosa comune, certi uomini hanno la capacità di dileguarsi quando sopraggiunge una malattia o la menopausa e poi non sanno spiegare il perché, ma trovano le forze per contattare un’altra donna e farsi vari giri di giostra.
    Davanti a certi soggetti mio marito brilla come il sole: quando sono stata operata, ha fatto tutto quello che doveva fare per gestire la famiglia e anche aiutare me.

  • Leilei, 8 Febbraio 2024 @ 17:24

    Harya verissimo, noi non abbiamo ricostruito ma di fatto per mio marito a parte il sesso non è cambiato molto. Continuiamo a fare la vita che facciamo prima, ogni tanto gli salta in mente l’altro ma poi gli passa, forse perchè mi vede presente e non con lo sguardo sognante e il sorrisino perenne stampato in faccia che avevo qualche anno fa.
    Lui e la compagna del mio ex amante hanno adottato la strategia di chi sta seduto sulla riva del fiume e aspetta che passi il cadavere… I cadaveri sono passati e la loro vita è sempre la stessa, quindi secondo il loro punto di vista hanno adottato la strategia vincente.

  • ads, 8 Febbraio 2024 @ 17:18

    ho letto i vari messaggi,
    rispondo a @lia, allora se mia moglie avesse scoperto…
    mia moglie è come il marito di @leilei,
    è difficile descrivere le situazioni,
    se avesse scoperto..le avrei detto qualche scemenza, io so chi ho di fronte,
    se era sveglia forse mi avrebbe affrontato,
    @lia, per ricostruire devi avere forza , ..forse la paura di perdere tutto , ti puo’ dare un boost..ma quanto dura..
    come diceva @elle…noi siamo questi..io sono questo con lei,
    ci vorrebbero persone nuove,mi spiace è piu facile vivere in un apparente stasi,
    lei è cosi e non sono cose che si risolvono, si aggiustano.
    ho letto alcuni commenti di qualcuna, stento a crederci,
    ho letto che elle..ha amici che le hanno detto che è difficile ricostruire, da quanto vedo in giro,è cosi.
    purtroppo per qualche motivo i rapporti si usurano, una volta succedeva a 70 anni,
    ora dopo qualche anno con bambini piccoli gia’ si vedono le coppie stanche,
    e qui si inseriscono altre persone, è solo un fatto di tempo e di relazioni.
    la butto li..il suo passaggio da moglie e mamma..è stato devastante.
    poi è venuto anche il resto.
    ..
    le ragazze che scrivono di ricostruzione..credo che non avendo vissuto la cosa non la comprendono ed è un bene.
    ..io sono testimone al contrario di come le cose poi vanno avanti,
    il marito della mia ex ha scoperto delle cose veramente, veramente molte delicate ed intime purtroppo,
    eppure non le ha dato il benservito, cmq l’ha perdonata in sintesi.
    ha saputo cose ben peggiore di quelle raccontate da @nina.
    alle persone deboli puoi fare quello che vuoi, questa è la sostanza.
    se mi sputi in faccia, io ti do un calcio, metaforicamente parlando.
    se non lo fai..poi uno se ne approfitta.

  • Viovio, 8 Febbraio 2024 @ 17:03

    @Harya mi hai sbloccato un ricordo: grande puffo!!!! Perché della casa infestata dai fantasmi vogliamo parlarne?
    @Nina di grande puffo come stai? E’ tanto che non ti leggiamo

  • Viovio, 8 Febbraio 2024 @ 17:01

    @Lia sei un genio ahahahahahahaha
    @Ads per favore illuminaci

  • Nara, 8 Febbraio 2024 @ 16:41

    @harya comprendo quello che dici, anche io ho chiesto mille volte come facesse a lasciarmi nell’ angoscia della malattia, ma lui non può rispondere a questa domanda. Non c’è razionalità nella sofferenza. Il terapeuta mi ha spiegato la scissione che funziona come un meccanismo di difesa. Lui la mia malattia non voleva affrontarla, perché essendo molto più grande di me gli veniva meno la “giovinezza” che con me aveva acquisito di riflesso. Sono dinamiche troppo complicate.@Nina io ti sento una donna forte, per alcuni perdonare è da deboli, per altri è da forti. Non saranno mai conciliabili le visioni. Ed è giusto così.

  • Cossora, 8 Febbraio 2024 @ 16:32

    @chiunque.
    Mi piacciono le domande: se avessi avuto le ali, avresti spiccato il volo o avresti continuato a camminare sul terreno?
    Le risposte: noooo.. certo che avrei spiccato il volo!
    Ma come si fa a fare pensieri sul niente?
    Boh.
    Io sono sempre dell’idea che se ci stai bene va bene se stai male sicuramente qualcosa non va.
    Se mangi una cosa che ti piace non pensi ‘ma mi piacerà davvero o il gusto reale è un altro e io ne sento uno che mi sta piacendo?’ mangi e pace. Certo se quella è l’unica cosa che hai da mangiare .. una domanda dovresti fartela. Ma mica è colpa di quel che mangi.
    Ma se la mangi da anni (come tante qui dentro) e ti piace.. facci pace, il sapore è quello, ti piace e .. no, non cambierà!

  • Viovio, 8 Febbraio 2024 @ 16:30

    @Nara
    Ma immagino che non tutte eravate single/libere/separate, le bugie non erano solo unilaterali in tal senso.
    Se vogliamo parlare di karma hai pienamente ragione, abbiamo ricevuto ciò che abbiamo fatto in casa, ma 1000 volte più forte.
    Si è parlato molto di questo argomento e ti garantisco che qui sono state raccontate delle prese per il cxxo che vanno molto oltre il karma.
    La maggior parte di noi ha aperto la crisi con il marito, interrotto ogni tipo di rapporto sessuale, riducendo il rapporto ad una convivenza fra coinquilini fino ad arrivare ad una separazione, credendo di condividere lo stesso percorso. L’amante di @Crocus per esempio l’ha portata a vedere una casa e stipulato un contratto per affittarla, c’era bisogno di arrivare a tanto?
    La bugia è sbagliata ma io non le metterei tutte sullo stesso piano e chiudere definitivamente con uomini come il mio ex, quello di @Crocus @Elle@Lia (solo per citarne alcuni) credo sia un grande atto d’amore nei confronti di noi stesse.
    @Nara io fossi in te terrei gli occhi aperti, se un’amante non si rassegna significa che riceve segnali oppure è totalmente priva di amor proprio.
    Tu come fai a saperlo?

  • Harya, 8 Febbraio 2024 @ 16:28

    “Viovio mio marito ha scoperto il tradimento, e non solo….sapeva che non lo amavo e non lo desideravo più, sa che sono ancora in contatto con l’ex amante. Eppure dichiara di amarmi ed essere felice con me.” @Leilei ti voglio bene ma voi due non avete ricostruito! e spero vivamente che chi parla di ricostruzione non faccia riferimento alla vostra convivenza da coinquilini felici. E tengo a sottolineare che personalmente preferisco la tua modalità di coppia a quella di tante altre!

  • alessandro pellizzari, 8 Febbraio 2024 @ 15:54

    contento lui… si vede che gli dai massima fiducia col comportamento

  • alessandro pellizzari, 8 Febbraio 2024 @ 15:49

    @Ragazze chi va a Venezia? io forse posso

    Incontriamoci a Venezia giovedì 7 marzo alle ore 18 alla storica Libreria Toletta per parlare del mio ultimo libro Love Advisor e del #ilcounselingdeisentimenti Vi aspetto: segnate subito in agenda! Seguiranno ulteriori dettagli sul blog e nelle dirette

    #ilblogdialessandropellizzari #acasadiAle #loveadvisor #amore #amanti #lamatematicadelcuore #relazioniamorose #ilcounselingdeisentimenti #libreriatoletta #Venezia

  • alessandro pellizzari, 8 Febbraio 2024 @ 15:49

    Incontriamoci a Venezia giovedì 7 marzo alle ore 18 alla storica Libreria Toletta per parlare del mio ultimo libro Love Advisor e del #ilcounselingdeisentimenti Vi aspetto: segnate subito in agenda! Seguiranno ulteriori dettagli sul blog e nelle dirette

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  • alessandro pellizzari, 8 Febbraio 2024 @ 15:47

    Ma volete capire che l’unico responsabile è il fedifrago che prende in giro due donne (quando va bene) raccontando frottole?

  • alessandro pellizzari, 8 Febbraio 2024 @ 15:47

    bene e dopo questa facciamo un po’ di codice del silenzio fra amanti e mogli salvo commenti non competitivi fine a se stessi

  • Lia, 8 Febbraio 2024 @ 15:38

    @Viovio
    “A me piacerebbe leggere la testimonianza di un uomo che dopo la scoperta e’ tornato con la moglie…. Altro che beautiful!!!”
    Forse una persona che può rispondere ce l’abbiamo!
    @ADSSSSSSSSSSSS, se tua moglie ti avesse scoperto nell’ultimo periodo in cui ti sei accorto dell’instabilità umorale della tua amante, saresti uscito di casa o avresti simulato un ritrovato amore per lei?
    So benissimo che viverlo è mille volte più amplificato, quindi ragioniamo anche per difetto, ma
    rispondi con sincerità, per favore! :-)))))

  • Harya, 8 Febbraio 2024 @ 15:36

    “No @ Lia magari è come portare tutte le sere fuori il cane e trovare ogni volta “per caso” sempre la stessa persona simpatica, gentile che ti trova spiritoso e affascinante e ti riempie di chiacchiere e ride e ti fa sentire una grande persona.” sto ridendo come una pazza perdonatemi! chi legge @Ale da qualche anno avrà riso come me ma chi è qui da poco bisogna che lo sappia: ragazze\i le storie d’amore che cominciano così finiscono con lui che ti dice”cara non possiamo più vederci perchè il cane ha ingoiato il carica batterie” Cit. Grande Puffo.

  • elleelle, 8 Febbraio 2024 @ 15:33

    @Vio
    Anche io sono convinta che la vera fortunata in queste storie sia l’amante che è stata lasciata.
    Secondo me un tradimento è una macchia indelebile che resta nonostante quello che viene passato come perdono. Non credo affatto che si possa parlare di una coppia che diventa nuova dopo il tradimento, la vedo più cone una coppia aggiustata con un rammendo.
    Ne ho parlato in passato ma io ho cercato varie volte di far ripartire il mio matrimonio dopo alcuni momenti di crisi e in realtà si andava avanti per un paio d’anni e poi tutto tornava come prima. Nel nostro caso non c’era neanche un tradimento in mezzo, erano momenti di stanca ma con le stesse persone e lo stesso “materiale umano” a disposizione non si può pensare a una totale innovazione.
    La totale innovazione c’è quando si ha a che fare con persone nuove, diverse, altre. Se io e mio marito ci fossimo lasciati dopo il secondo perdere di stanca, molto probabilmente avremmo conosciuto altre persone con cui costruire una coppia nuova. Così invece eravamo sempre io e lui.
    Dopo un tradimento scoperto è ovvio che per un po’ ci si mette più impegno ma nella persona tradita restano tutte quelle sensazioni negative che poi leggiamo qui. Il bisogno di sfogarsi di non si sa bene cosa, di dover convincere degli estranei secondo me nascono da quella macchia che non si può cancellare.
    Io preferisco non averla quella macchia e stimo molto sia me stessa che mio marito per non essere caduti in questa trappola della ricostruzione. Credo che ci saremmo danneggiati a vicenda, invece così siamo più tranquilli di tante altre coppie.

  • Leilei, 8 Febbraio 2024 @ 15:25

    Viovio mio marito ha scoperto il tradimento, e non solo….sapeva che non lo amavo e non lo desideravo più, sa che sono ancora in contatto con l’ex amante. Eppure dichiara di amarmi ed essere felice con me.

  • elleelle, 8 Febbraio 2024 @ 15:21

    @Nara
    Se fossimo tutti così diversi non esisterebbe l’epidemiologia di coppia di @Ale, che invece esiste eccome, anche se non è un concetto studiato formalmente dalla comunità scientifica.
    Invece è studiata scientificamente la nostra tendenza a credere di essere unici e speciali. Qui si vede benissimo la tendenza a voler essere l’eccezione alla regola, sia da parte delle amanti che delle mogli. Si arriva qui credendo che il proprio uomo non sia come tutti gli altri e poi si capisce che invece è uno dei tanti.
    La differenza è che le amanti si devono rassegnare presto alla sua banalità perché non sono state scelte. Le mogli possono andare avanti più a lungo a pensare di avere in casa un uomo diverso dagli altri ma non è così.
    Come ha scritto @Rinascita, non ci sono migliaia di motivi alla base di un tradimento. Ce n’è uno: la coppia non funziona più e non si ritiene di dover più proteggere il partner ufficiale dal tradimento.
    Che poi per ricostruire serva credere che non è così è un altro discorso. Ognuno si crea le sue strutture mentali a sostegno di un certo obiettivo, se ne ha davvero bisogno. E anche questo è studiato scientificamente, si sa che l’essere umano tende a fare esercizio di negazione e dissociazione se guardare in faccia la realtà è troppo doloroso.
    Purtroppo voi siete state tradite, noi siamo state usate. Sono due modi diversi di esprimere la stessa presa per il culo.

  • Harya, 8 Febbraio 2024 @ 15:01

    @Vio …quale testimonianza? di un uomo? a me sembra che le testimionianze delle donne qui riportate siano limpide! Ho notato che molti tradimenti qui sul blog di @Ale (certamente non fa statistica ma è per me rilevante in quanto mi sono trovata nella situazione) sono nati sull’onda di malattia della parte femminile della coppia: nei casi di ricostruzione la persona abbandonata nel momento più delicato si è assunta la corresponsabilità di quanto avvenuto! Se fai sesso con qualcun altro personalmente potrei anche perdonare ma mi riesce difficile perdonare la mancanza di amore di empatia e di solidarietà, mi è impossibile fidarmi di nuovo di chi nel momento di difficoltà ti abbandona, per me è questo il vero tradimento è questo il reale metro per capire se chi dice di amare sia sincero. A guarigione avvenuta son buoni tutti a tornare è nelle difficoltà che si vede chi ci tiene e chi no.
    @Ragazze chi va a Venezia? io forse posso

  • Nina, 8 Febbraio 2024 @ 14:59

    @Alessandro grazie per l’invito a tutte noi per l’evento di Venezia. Mi piacerebbe molto poter venire,ma sono veramente troppo lontana e dovrei prendere ferie che purtroppo ora non ho..hahaha..le ho consumate tutte per la rinascita della nostra storia…appena ne accumulo un po’ metteremo Venezia in agenda.Se pubblichi qualcosa cercherò di seguirvi in tempo reale!

  • elleelle, 8 Febbraio 2024 @ 14:48

    @Nina
    “mentre le amanti o ex-amanti sono così piene di livore ”

    A voi mogli piace la parola livore, la vedo usata spesso. Però vi sbagliate, non è livore, è semplicemente la decisione di non aver più niente a che fare con chi si è comportato così male nei nostri confronti. Magari abbiamo più spina dorsale o meno necessità di tenerci un uomo che ci ha preso in giro, non lo so, ma di certo abbiamo parametri diversi.
    Voi la interpretare come livore perché questa decisione non siete riuscite a prenderla e vedete la nostra capacità di tagliare ogni contatto come una forma di cattiveria e non come una forma di rispetto per se stesse. La giudicate dal punto di vista di chi è rimasta con chi l’ha tradita e adesso deve fare i conti con questa decisione ed eventualmente con la propria dipendenza affettiva. Noi invece siamo libere, non dobbiamo più pensare a cosa ci è stato fatto, possiamo davvero guardare a persone nuove e non a persone “riformate”.
    Per tante di noi non è necessario trattenere nella nostra vita e nella nostra testa una persona che ha dimostrato di valere così poco, possiamo lasciarci tutto alla spalle e andare oltre, perché non è necessario perdonare una persona per vivere bene. Non è necessario passare sopra a quello che ci ha fatto per tenercela vicina. Anzi, più lontana sta meglio è.
    E la vita che viviamo è positiva, è “colorata”, è priva di rabbia e problemi. Va così tranquillamente che se vediamo qualcuno, non abbiamo bisogno di sottoporre questa relazione a uno “scrutinio” esterno per confermarne la veridicità. Possiamo tranquillamente frequentare qualcuno e non avere alcun bisogno di parlarne qui perché abbiamo imparato a scegliere meglio.
    Essere decise non vuol dire essere cattive.
    Io non mi sento cattiva perché il mio ex è fuori dalla mia vita e non ha alcuno spazio nella mia testa al di fuori di quando lo devo recuperare dall’archivio per usarlo come esempio qui sul blog. Mi sento salva ed è molto bello. Altro che livore, questa è tutta serenità.

  • nara, 8 Febbraio 2024 @ 14:46

    In 4 anni di blog ho letto di tutto, storie a dir poco incredibili sotto ogni punto di vista con un unico comune denominatore: un bugiardo patentato(in alcuni casi bugiarda) disposto/a a tutto pur di soddisfare i propri bisogni. @viovio io ammetto di non conoscere le vostre storie, sono sul blog da poco. Ma immagino che non tutte eravate single/libere/separate, le bugie non erano solo unilaterali in tal senso. Io posso solo che essere contenta se una donna comprende la vita che vuole vivere, e rinasce dopo una relazione che ha lasciato strascichi e dolore. Ma non credo di sbagliarmi, se dico che la donna che ha avuto la relazione con il mio compagno, lo riprenderebbe a braccia aperte.

  • Nina, 8 Febbraio 2024 @ 14:36

    @Crocus
    Nina, perdonami, ma saresti così gentile da spiegarmi come si fa a perdonare uno che ti dice (nel momento in cui è stato beccato tra l’altro) che ama sia te sia lei?
    Scusami Crocus,l’ho scritto più volte in questo lungo scambio che dura ormai da settimane. Non voglio annoiare tutti ripetendolo ancora all’infinito. Riassumento al massimo, io ho perdonato, dopo un percorso duro e difficile di entrambi, un uomo che è profondamente e in maniera fattuale completamente cambiato. Se vuoi i particolari li puoi leggere più indietro. Dico solo nuovamente a te e a tutti,perché sembra che non riusciate a capirlo,che il momento della scoperta e il momento del perdono sono due momenti ben distinti e in mezzo c’è un oceano infinito di tempo,parole,gesti e sofferenza. Solo chi ci ha nuotato dentro lo può capire. E aggiungo che solo chi si ama veramente puo’ attraversarlo insieme e uscirne ancora tenendosi per mano.

  • Crocus, 8 Febbraio 2024 @ 14:29

    @Nina i tuoi ragionamenti non stanno né in cielo né in terra. Ma che paragoni fai tra le mogli che scoprono che sono in 3 in una relazione e le amanti? Ma volete capire che l’unico responsabile è il fedifrago che prende in giro due donne (quando va bene) raccontando frottole? Ti garantisco che le bugie non sono tutte uguali. Un conto nascondere al proprio coniuge una relazione di amantato (e fa già schifo lo so), un altro è sentirsi dire che a casa con la moglie è tutto finito e poi scoprire che il signorino si sco** moglie e amante (per me questa è stata la tortura più grande, pertanto lo schifo che ho provato nel saperlo, non lo perdonerò mai). Io ad esempio avevo smesso immediatamente di avere rapporti con mio marito. Ci sarebbero tante cose di cui parlare ma mi rendo conto che sarebbe inutile.

    @elleelle no beh rischiare di diventare alcolizzati a causa dell’amante rido da mezz’ora, mai sentito una baggianata simile. Mica abbiamo due anni, se voglio bere bevo, se non mi va dico di NO. Fine.

  • Viovio, 8 Febbraio 2024 @ 13:54

    @Nina
    Io il mio ex amante non ho la minima intenzione di perdonarlo e ti garantisco vivo benissimo ahahahahah

  • alessandro pellizzari, 8 Febbraio 2024 @ 13:41

    Incontriamoci a Venezia giovedì 7 marzo alle ore 18 alla storica Libreria Toletta per parlare del mio ultimo libro Love Advisor e del #ilcounselingdeisentimenti Vi aspetto: segnate subito in agenda! Seguiranno ulteriori dettagli sul blog e nelle dirette

    #ilblogdialessandropellizzari #acasadiAle #loveadvisor #amore #amanti #lamatematicadelcuore #relazioniamorose #ilcounselingdeisentimenti #libreriatoletta #Venezia

  • maribel, 8 Febbraio 2024 @ 13:40

    @molly
    “Sembra proprio che qualcuno si diverta a giocare a “Ti ho preso in fallo!” uno dei “giochi” definiti da Erich Berne nell’Analisi Transazionale che si può defineire così “Nel gioco subentrano da parte dei partecipanti modalità di rapporto immature che si manifestano con un’espressione di superiorità aggressiva od oblativa ovvero di inferiorità e sottomissione (triangolo drammatico) favorite dalla manifestazione di emozioni sostitutive, emozioni cioè stereotipate, poco autentiche e non congruenti col contesto reale, che sono caratteristiche ripetitive del copione personale. È un processo circolare e interattivo che attraverso una escalation simmetrica competitiva culmina con emozioni “forti” per entrambi i giocatori””

    Se ti rileggessi gli ultimi cento o duecento TUOI commenti in questo blog potresti renderti conto di come tu stessa sia parte molto attiva di questa escalation competitiva. forse le modalità immature di rapporto con espressioni di superiorità aggressiva sono proprio le tue. a me, per esempio, hai sempre risposto in modalità aggressiva. vedi tu.

  • alessandro pellizzari, 8 Febbraio 2024 @ 12:58

    È vero che separazioni e divorzi sono più facili ma un avvocato alla presentazione che sono andato ha citato una frase che dice: la separazione spesso e la continuazione conflittuale del matrimonio. Non tutto è così semplice anche dopo se i coniugi sono poco collaborativi nonostante le sentenze

  • Nara, 8 Febbraio 2024 @ 12:37

    @elleelle le relazioni non sono formule magiche, il mio tradimento a me ha dato un segnale, quello del mio compagno ne potrebbe avere un’altro, sono settimane che provo a spiegare che quello che è vero per me, non lo è per tutti. Perché siamo essere umani, diversi, con aspettative diverse, vissuti diversi, combinazioni diverse. Quello che il terapista farà come lavoro sulla nostra coppia, non sarà lo stesso per la coppia che incontra nel suo studio prima di noi. Tu invece ragioni per massimi sistemi, libera di farlo, libera di avere tutti i dubbi del mondo, a me e al mio compagno non cambierà lo stato dei fatti, continueremo a lavorare su questo evento, e a farne tesoro, perché anche dal dolore, si può crescere. Anzi, si deve crescere.

  • Nina, 8 Febbraio 2024 @ 12:27

    Grazie di cuore @Alessandro!

  • alessandro pellizzari, 8 Febbraio 2024 @ 12:13

    Nina, solo i fatti e il trend della coppia contano

  • Viovio, 8 Febbraio 2024 @ 08:56

    @Elle
    A me piacerebbe leggere la testimonianza di un uomo che dopo la scoperta e’ tornato con la moglie…. Altro che beautiful!!!
    Ora farò arrabbiare qualcuno, ma sono fermamente convinta che in queste storie la vera “fortunata” sia l’amante mollata in alto mare senza salvagente tanto per citare le parole di @Ale.
    In 4 anni di blog ho letto di tutto, storie a dir poco incredibili sotto ogni punto di vista con un unico comune denominatore: un bugiardo patentato(in alcuni casi bugiarda) disposto/a a tutto pur di soddisfare i propri bisogni.
    Pensa se i nostri ex avessero lasciato le mogli per stare con noi che cavolo di futuro ci avrebbe aspettato! Ci credi che ho i brividi solo a pensarci?
    Bugiardi fino al midollo, con una capacita’ di manipolare fuori dal comune.
    Alla fine per un’amante e’ più “facile” mollare la presa perché non si ha costruito nulla insieme di concreto, quindi dopo il dolore si riesce a razionalizzare meglio ma per una moglie e’ diverso.
    Nella maggior parte dei casi ci sono figli, casa, mutuo, suoceri, ma soprattutto anni condivisi in cui ci si fa il mazzo per un progetto comune. Oltre a questo sicuramente anche l’amore per il coniuge, è l’unica spiegazione che riesco darmi per poter ingoiare un rospo del genere ed andare avanti.

  • nara, 8 Febbraio 2024 @ 08:07

    @stefano ti lascio una mia visione, non so quanto utile in un blog che parla di statistiche e non del singolo caso, ma la premessa è doverosa, parlerò per la mia storia, non per quella di altri. Tu dici “Non riusciamo a fare finta di niente, tapparsi il naso,”, pensi sia così? È tutto il contrario, la puzza la vogliamo sentire tutta. Scoperto il tradimento non ho fatto finta di nulla, ho lasciato, mi sono sentita umiliata, delusa, arrabbiata, inutile, senza valore. Poi ho cominciato (è un’esigenza non di tutti) a voler comprendere, a voler vedere chi era realmente l’uomo che avessi accanto, a voler capire chi fossi stata io. Ancora tu dici “Nel rapporto con l’amante funziona tutto”, immagino che tu stia facendo riferimento alla tua personale esperienza, altrimenti mi chiedo: Quale rapporto? Quale amante? Quale tutto? “Il mio per esempio funzionava da Dio! Altrimenti non mi sarei innamorato” E ritorno a chiedermi perché ci si innamora, quando ci si innamora, tutti gli uomini si innamorano dell’amante? E qual è l’esatto momento in cui accade? Io non mi ero innamorata del mio amante (un anno). Poi mi stupisce come per alcuni la relazione esterna posso essere “reale”, se non si vive insieme, non si viaggia insieme, non si affrontano le problematiche quotidiane, tutto è meraviglioso proprio perché lontano, a volte fin troppo idealizzato. Una psicologa una volta ha detto: è facile fare grandi sogni per il futuro quando non esiste l’intenzione né l’opportunità di avverarli. Si possono fare sogni giganteschi. Non è il tuo caso @stefano, ma per molti è semplice fantasticare senza l’intenzione di concretizzare. “Lo avreste scelto, conoscendolo fino in fondo anche se era uno con cui stavate benissimo? Penso e mi auguro proprio di no. Non avreste nemmeno iniziato”. E perché allora si comincia con un uomo/donna già impegnati? Io non so rispondere, e non provo nemmeno a farlo, lasciando a tutti il libero arbitrio delle proprie scelte, che ribadisco ritengo siano sempre mosse da bisogni inespressi. Ma chi si conosce fino in fondo davvero? A noi dopo il tradimento viene restituita un’altra persona, non è mai come prima, stavolta non idealizzato, con tutti i lati oscuri, le fragilità, le paure e che scegliamo di nuovo, in questo Recalcati parla di portare in vita un amore che era morto con l’espressione “resuscitare”. Un partner può commettere il «tradimento» che non si era mai impegnato a non commettere, che forse aveva annunciato da sempre e che rivela nel momento stesso in cui lo compie. Eppure, in tutti questi casi qualcuno si sente «tradito». In questo percorso evolutivo (perché questo sta rappresentando per me, evoluzione personale e della coppia), io sono sicura che il tradimento sia agito (in forme diverse) da entrambi le parti, quante donne/uomini, dopo anni di richieste al partner di cambiare atteggiamento, dei deserti emotivi, di mancanza di intimità sentono il vuoto che colmano negli occhi di un uomo/donna nuova? Non sono stati essi stessi traditi dalla relazione?

  • Stefano, 7 Febbraio 2024 @ 23:26

    @Marten
    Ciaoooo e bentornata!!! Il tuo lungo silenzio mi aveva fatto preoccupare. E avevo ragione ahahahah. Torni con la bomba che forse forse quell’uomo “impresentabile” rientra nella tua vita. Sai che mi piacciono i lieti fini degli amanti. Mi sarebbe piaciuto il tuo, il mio e quello di tutti gli altri. E quindi teoricamente questa notizia dovrebbe rendermi felice, come quella di Rinascita. E invece ho tanti timori per i percorsi, non tanto per il finale. Perché non sono così convinto che sia il finale e che sia una cosa buona quando rientrano nelle nostre vite dopo quello che è successo, quello che abbiamo detto. Io se tornasse non penso proprio che riuscirei a ritrovare lo stesso sentimento, gli stessi entusiasmi. Purtroppo penso che quello che è successo ha “ucciso” la donna di cui mi ero innamorato. E non credo nella resurrezione ahahahah. Quel rapporto, quella casa è stata definitivamente distrutta. E se si si riuscisse a costruirne una nuova non sarà mai più quella. Così come non lo può essere quella dei coniugi reduci da un tradimento. Detto questo ti auguro tutta la fortuna e felicità che ti meriti. Un abbraccio.

  • Giulia, 7 Febbraio 2024 @ 21:58

    La Libreria Toletta si riempirà di tantissime splendide donne… vi immagino tutte bellissime!

  • Crocus, 7 Febbraio 2024 @ 21:12

    @elleelle eccomiiiii! @vio mi ha mandato lo screenshot quindi non potevo non scrivere . Qui vedo che la situazione è degenerata totalmente. @Nina, perdonami, ma saresti così gentile da spiegarmi come si fa a perdonare uno che ti dice (nel momento in cui è stato beccato tra l’altro) che ama sia te sia lei? Io boh, poi le mogli tradite se la prendono con noi perché non crediamo alle ricostruzioni. Ma dio santo, scusate però, come si fa a credere a cotanta miseria? Ma un po’ di amor proprio ragazze lo vogliamo tirare fuori? Ma se noi stesse permettiamo a sti uomini di fare la qualunque, esattamente come possiamo pretendere rispetto poi? Cioè va bene, tutte abbiamo sbagliato (io se ci ripenso…) ma una volta che ho capito lo schifo che mi era accaduto, beh ma nemmeno se tornasse indietro strisciando lo perdonerei, ma io una mer** disumana così non la voglio nemmeno vedere, manco in cartolina! Ok perdonare uno che ti dice “scusa ti ho tradito, fine”, senza tante balle e bugie di contorno, ma uno che ti dice amo te e amo lei, beh, lo trovo davvero squallido. Riuscire a passarci sopra è davvero allucinante, qui credo che nemmeno la terapia possa fare qualcosa…

  • Viovio, 7 Febbraio 2024 @ 21:00

    @Elle
    Non amando realmente nessuno, perché la frase “amo te e amo lei” è una paraculata bella e buona (il mio ex l’ha detta e non è di certo paragone di virtù)

    Devo dire che il mio ex di nefandezze ne ha dette tante, però questa me l’ha risparmiata.
    Era sempre molto convinto quando mi diceva “a me di quella non frega nulla ma devo comportarmi in un certo modo per non avere problemi”. Credo sia l’unica cosa sincera che mi abbia detto.

  • Molly, 7 Febbraio 2024 @ 20:21

    C’è chi porta migliaia di casi ma io ogni volta che ho avuto modo di parlare di persona con amici e conoscenti di queste cose, mi hanno detto tutti che non credono che sia possibile una ricostruzione dopo un tradimento di anni.
    Parlo di uomini oltre i 50, tutti pensano che non sia possibile.
    Non fa statistica, me ne rendo conto però sono persone vere e non virtuali su internet.

    @Ellelle Vorrà dire che hai gli elementi per creare la tua statistica, hahahaha

    Hai ragione, 85 mila iscritti a un certo sito (che non menziono, tanto sarebbe fare un buco nell’acqua) di persone che hanno vissuto l’inferno del tradimento sono finte, 600 000 iscritti al sito di una nota psicoterapeuta internazionale sono una finzione, beh… allora anche quelle che scrivono qui lo sono… tu stessa sei una finzione.

  • Molly, 7 Febbraio 2024 @ 20:07

    La durata di una storia fa una grande differenza.
    Il sesso di qualche mese credo sia perdonabile quasi da tutti, una relazione che dura anni implica molto altro, implica un sentimento.

    Però @Leilei un matrimonio che dura da 30 anni è sempre amore? Le persone che “tornano” dal coniuge lo fanno sempre per amore? Non sempre. Quindi perché invece una storia da amanti se dura due anni sono per forza due anni d’amore? La tua relazione extra era stanca da taaanto tempo, eppure avevate un legame che non riuscivate a spezzare, non c’era un mutuo in comune, niente figli in comune, ma non riuscivate a staccarvi lo stesso, non era più l’amore travolgente, era … un legame, una paura del vuoto, del non sapere come sarebbe stat ala vita senza quella presenza.

    Ecco, io credo che ci possano essere tanti fattori nella durata di una storia tra due persone. Spesso quando finisce non viene a mancare tanto la persona in sé, quanto le emozioni che ci faceva provare, questo lo ha scritto più volte anche @Alessandro.

    Poi sinceramente una storia di due anni in cui prevale la comunicazione via messaggio, ma concretamente ci si riesce a vedere due volte la settimana, di corsa, di nascosto, nell’intervallo di pranzo, una volta per andare a mangiar qualcosa, una volta per nascondersi in hotel a fare sesso, non può avere la stessa valenza di una storia in cui ci si vede per due anni per passare il tempo libero insieme,le vacanze insieme, i week end insieme, il ritorno a casa assieme, in cui c’è intimità nelel piccole cose anche quotidiane. Per forza prima, lo hai detto proprio tu, si dà la precedenza alla famiglia, per cui questa fantomatica relazone così importante viene a non avere poi tutta quella importanza, perché passa già in secondo piano. QUESTO NON SIGNIFICA CHE NON SI PROVINO SENTIMENTI PER L’AMANTE, li si provano anche per il cane o la suocera, ma non tutti i sentimenti sono davvero l’amore che mi renderà impossibile riuscire a restare a casa con il coniuge che proprio non amo più. E infatti chi non ci riesce proprio si separa o per stare solo o per dare viata a una coppia alla luce del sole con l’amante.

    Lo abbiamo detto in lungo e in largo, se la relazione con l’amante fosse davvero la più importante non si accettano solo le briciole che cadono dalla tavola altrui. Ti amo MA… non esiste! Non si accetta di dormire accanto a un’altra persona che non sia quella che si ama. Se non si fa la rivoluzione al massimo è un’infatuazione, una limerenza, una fuga dalle responsabilità della vita, una “bolla” fuori dal tempo e dalla realtà. Non che sia un fatto trascurabile avere una doppia vita, è pur sempre il sintomo di qualcosa che non va almeno in una persona nella coppia, ma non è il vero Amore. Con il vero Amore non accetti una persona in comune, vuoi l’esclusività.

  • Nina, 7 Febbraio 2024 @ 19:01

    @Stefano
    “puo’ tornare tutto come prima se si vuole”
    Non potrà mai tornare come prima,come è possibile?Tutto quello che è successo lascia il segno in tutte le parti coinvolte e se questo segno non porta ad un cambiamento si è solo degli stupidi. Deve essere una nuova relazione, se no tanto vale restare da soli o cercare altrove.
    “Ma dopo un tradimento così consapevole, scelto, duraturo, la persona che c’era prima non c’è più. È un’altra!! ”
    @Stefano e meno male!! Ma chi la vuole la persona di prima? Una persona che è stata in grado di fare cose del genere di cui si è parlato finora(mentire,usare a proprio comodo,manipolare). Ma una persona cosi’ non la vorrei neanche regalata.
    La nuova coppia deve essere nuova,che sia formata da due coniugi di cui uno ha tradito o che sia di due ex amanti che formano una nuova coppia. Il sotterfugio ed il nascosto,la poca chiarezza,l’egoismo(ti amo per quello che mi dai o mi fai provare) devono sparire,se no anche la nuova coppia è destinata a fallire. Bisogna prima capire cosa vuol dire amare…per davvero.

  • Molly, 7 Febbraio 2024 @ 17:51

    Tu volevi restare con lui – e ci sta, nessuno desidera un tale stravolgimento della propria vita – per cui sei passata anche sopra al fatto che fosse innamorato di un’altra. Era disposto a restare ed è stato sufficiente.

    Sempre la stessa cosa trita e ritrita. Ma se lui fosse stato così convinto che l’altra fosse stata la persona adatta a lui, con cui si vedeva magari invecchiare, ti pare che l’avrebbe lasciata andare? Ormai le carte erano scoperte. Secondo te ha lasciato andare la persona “sbagliata”? Se dentro di lui avesse sentito che l’amante era la persona con cui desiderava stare, stai tranquilla che oggi sarebbe ocn lei e non con la moglie né con nessun altra.

    Siamo nel 2024, oggi più che mai aumentano le persone che trasformano una relazione clandestina in una relazione alla luce del sole (statistiche di @Alessandro Pellizzari), ormai ottenere un divorzio è facile e veloce, il mantenimento della moglie al minimo e quindi a quale grande vantaggio si sarebbe aggrappato a restare con la moglie che gli fa così schifo? Innamorarsi non vuol dire amare, significa idealizzare una persona, farsi delle fantasie finché non la si conosce meglio e solo allora si può parlare di amare. E quando ami una persona e lei ricambia di certo non la lasci andare.

    La verità è che l’altra andava bene come amante ma non come compagna di vita. Ha fatto la sua esperienza e ha deciso che ne può fare a meno. Poi da lì si parte e ci si smazzano altri discorsi importanti, si scava per capire dove sono state le falle, ma se l’altra fosse stata così importante lui oggi sarebbe con lei e basta.

    Sono certa che @NIna saprà gestirsi questi argomenti in terapia senza che le cose le vengano dette modello “Ruspe Caterpillar”, senza che debba sentirsi a disagio per quello che racconta e sta vivendo. Oppure se ha terminato la terapia, avrà gli strumenti necessari per gestire le sue emozioni, i suoi pensieri e le informazioni che riceve qui che non sono la bibbia.

    Sembra proprio che qualcuno si diverta a giocare a “Ti ho preso in fallo!” uno dei “giochi” definiti da Erich Berne nell’Analisi Transazionale che si può defineire così “Nel gioco subentrano da parte dei partecipanti modalità di rapporto immature che si manifestano con un’espressione di superiorità aggressiva od oblativa ovvero di inferiorità e sottomissione (triangolo drammatico) favorite dalla manifestazione di emozioni sostitutive, emozioni cioè stereotipate, poco autentiche e non congruenti col contesto reale, che sono caratteristiche ripetitive del copione personale. È un processo circolare e interattivo che attraverso una escalation simmetrica competitiva culmina con emozioni “forti” per entrambi i giocatori”

  • Nina, 7 Febbraio 2024 @ 17:48

    Comunque posso dire a @tutti che mi fa molto sorridere che quelle disposte a capire e perdonare gli amanti siano le mogli(che si sono dovute smazzare tutte le sofferenze non previste perché in relazione che pensavano monogama) mentre le amanti o ex-amanti sono così piene di livore verso persone che in fin dei conti come loro hanno mentito e/o tenuto nascoste relazioni con persone sposate?Qui da noi usa tanto il detto “il corvo che dice al merlo quanto sei nero”.
    Provate anche voi a perdonare gli amanti come voi si vive meglio(volevo mettere una strizzata d’occhio ma non sono capace, ma è una battuta per sdrammatizzare un po’).

  • elleelle, 7 Febbraio 2024 @ 17:37

    @Molly
    “La presenza di quella donna ha pure rischiato di trasformarlo in un alcolista, visto che con lei ha imparato a bere superalcolici come non aveva mai fatto in più di 30 anni da quando lo conosco.”

    Dici seriamente? Tuo marito è un adulto, non è un bambino. Addirittura “trasformarlo” in un alcolista? Secondo me esageri, sono paragoni fatti a sproposito, come l’innamoramento che diventa come una tossicodipendenza.

  • Nina, 7 Febbraio 2024 @ 17:35

    Inoltre la durata e le modalità di un amantato fanno molta differenza, anche se tu rigiri la frittata. Una scopata di una sera è una cosa, una relazione di 3 anni in cui si è innamorati è un’altra e credo che lo sappia benissimo anche tu, per cui non c’è niente da aggiungere.
    @Ellelle forse fanno differenza per l’amante, non lo metto in dubbio, ma ti garantisco che una moglie è devastata in ogni caso perché la scopata di una sera implica buttare nel gabinetto anni e progetti di vita insieme per una scopata appunto, mentre l’eventuale innamoramento implica che un’altra ti ha sostituito nel suo cuore(oltre a tutto il resto).Ma come tu mi insegni,come io posso capire l’amante solo se lo divento,tu potresti capire la moglie innamorata e tradita solo se l’avessi vissuto.
    @queste situazioni si creano di comune accordo
    Dove non è stato chiaro che io continuo a ripetere che mio marito è stato uno stronzo patentato?
    @Viovio resta pure a bocca aperta non ho problemi,ma sappi che non sono neanche l’ingenua che credi. Io come @Alessandro insegna guardo i fatti,non le parole ed i fatti lo vedono al mio fianco, cambiato nel profondo ormai da un anno e mezzo e a me sta bene così.

  • elleelle, 7 Febbraio 2024 @ 17:34

    @Nara
    “Quando io ho tradito il mio compagno, la sera della firma del rogito, stavo mandando un segnale fortissimo a me stessa, io non volevo più quella vita, quella relazione.”

    Allora che segnale credi che volesse mandare a sé stesso il tuo compagno? Solo che è stato beccato, non è più un 25enne e ha tirato fuori tutta la serie di spiegazioni che leggiamo di solito.
    A me a volte sembra di leggere una grande immaturità in questi uomini, che sia reale o riflessa perché serve a voi pensare che non siano in grado di comunicare un po’ di disagio prima di infilarsi a letto con un’altra.
    Boh, anche io come @Vio sono incredula a volte. Avete una spiegazione pronta per tutto quando spesso vale quella più semplice: perché poteva e ha scelto di farlo.

  • alessandro pellizzari, 7 Febbraio 2024 @ 17:05

    Incontriamoci a Venezia giovedì 7 marzo alle ore 18 alla storica Libreria Toletta per parlare del mio ultimo libro Love Advisor e del #ilcounselingdeisentimenti Vi aspetto: segnate subito in agenda! Seguiranno ulteriori dettagli sul blog e nelle dirette

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  • alessandro pellizzari, 7 Febbraio 2024 @ 17:04

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  • alessandro pellizzari, 7 Febbraio 2024 @ 17:04

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  • alessandro pellizzari, 7 Febbraio 2024 @ 17:04

    Incontriamoci a Venezia giovedì 7 marzo alle ore 18 alla storica Libreria Toletta per parlare del mio ultimo libro Love Advisor e del #ilcounselingdeisentimenti Vi aspetto: segnate subito in agenda! Seguiranno ulteriori dettagli sul blog e nelle dirette

    #ilblogdialessandropellizzari #acasadiAle #loveadvisor #amore #amanti #lamatematicadelcuore #relazioniamorose #ilcounselingdeisentimenti #libreriatoletta #Venezia

  • alessandro pellizzari, 7 Febbraio 2024 @ 17:03

    Incontriamoci a Venezia giovedì 7 marzo alle ore 18 alla storica Libreria Toletta per parlare del mio ultimo libro Love Advisor e del #ilcounselingdeisentimenti Vi aspetto: segnate subito in agenda! Seguiranno ulteriori dettagli sul blog e nelle dirette

    #ilblogdialessandropellizzari #acasadiAle #loveadvisor #amore #amanti #lamatematicadelcuore #relazioniamorose #ilcounselingdeisentimenti #libreriatoletta #Venezia

  • elleelle, 7 Febbraio 2024 @ 16:07

    @Nina
    “Pero’ con la stessa schiettezza posso dire che come è stato ingiustificabile lui lo è stata pure lei perché ha cercato con forza la mia amicizia,la mia confidenza ed il mio aiuto quando già era iniziato il percorso verso il tradimento.”

    Io non ho mai fatto una cosa del genere però conosco chi si è trovato in una situazione simile e queste situazioni si creano di comune accordo perché si pensa che così facendo 1) si dèstino meno sospetti e 2) sia più facile frequentarsi.
    Dico di comune accordo perché tuo marito evidentemente non le ha detto niente, non le ha proibito di essere in contatto con te e i vostri figli. Avrebbe potuto farlo, avrebbe potuto pestare il piede e dirle di non attentarsi nemmeno, invece molto probabilmente gli stava bene così.
    È in questi casi che si parla di assenza di “etica dell’amantato” e deriva da una generalizzata mancanza di rispetto.

  • elleelle, 7 Febbraio 2024 @ 15:57

    @maribel
    C’è chi porta migliaia di casi ma io ogni volta che ho avuto modo di parlare di persona con amici e conoscenti di queste cose, mi hanno detto tutti che non credono che sia possibile una ricostruzione dopo un tradimento di anni.
    Parlo di uomini oltre i 50, tutti pensano che non sia possibile.
    Non fa statistica, me ne rendo conto però sono persone vere e non virtuali su internet.

  • Ariel, 7 Febbraio 2024 @ 15:45

    @Marten
    Forzaaa @Marten fai vera pulizia in te stesa nella tua vita
    Più riuscirai a staccarti da chi non ti ama affatto più rinascerai a vera tua Nuova vita

    Lo devi a te stessa e a nessun altro

    Esiste scientificamente e pure umanamente un vero Tempo limite verso chi in otto lunghissimi anni non ha saputo RISPETTARTI e cioè amarti
    E pure dal marito che evidentemente non ha saputo esprimere in fatti. Concreti il suo amore per te.
    I treni si perdono ,ma occorre pensare che NON TUTTO IL MAL VIEN PER NUOCERE
    E questa tua ultima prova di separazione da tutti sicuro potrà fare da vero NUOVO INIZIO PER LA VERA TE STESSA!!
    Esattamente pensa a te e a nessun altro!
    Bonne chance! Che MERITI DI IMPARARE AD AMARE TE STESSA!!!

  • elleelle, 7 Febbraio 2024 @ 15:38

    @Marten
    Non so bene cosa scrivere se non “In bocca al lupo!”
    Credo che la situazione ideale sarebbe quella di ripartire da zero, senza marito e senza ex-amante, per lidi nuovi ed inesplorati ma non sempre ci si riesce.

  • elleelle, 7 Febbraio 2024 @ 15:17

    @Crocus dove sei??? In questi momenti c’è bisogno della tua presenza. Neanche a Beautiful si sente certa roba!

  • elleelle, 7 Febbraio 2024 @ 15:15

    @Nina
    Vedi, hai confermato che il termine “dipendenza” viene usato a sproposito e quindi tutto il discorso che gli ruota attorno diventa poco credibile.
    Tuo marito non si trovava in una situazione tipo quella in cui si trova un tossicodipendente. Era semplicemente innamorato di un’altra e quando è stato beccato si è dovuto fare i conti in tasca. Non amando realmente nessuno, perché la frase “amo te e amo lei” è una paraculata bella e buona (il mio ex l’ha detta e non è di certo paragone di virtù), ha scelto quello che gli sarebbe “costato” meno.
    Inoltre la durata e le modalità di un amantato fanno molta differenza, anche se tu rigiri la frittata. Una scopata di una sera è una cosa, una relazione di 3 anni in cui si è innamorati è un’altra e credo che lo sappia benissimo anche tu, per cui non c’è niente da aggiungere.
    Tu volevi restare con lui – e ci sta, nessuno desidera un tale stravolgimento della propria vita – per cui sei passata anche sopra al fatto che fosse innamorato di un’altra. Era disposto a restare ed è stato sufficiente.
    Ammettilo, senza non sminuire ogni volta quello che è successo e che ti viene detto, soprattutto quando ti tiri la zappa sui piedi mentre lo fai.

  • elleelle, 7 Febbraio 2024 @ 13:50

    @Nina
    “Si era innamorato, l’ha ammesso lui stesso la sera della scoperta.
    Ma cosa cambia dal momento che la sera stessa ha detto di amare anche me e poi ha scelto di rimanere a casa?”

    Nella tua mente non cambia niente, lui è rimasto con te nonostante si fosse innamorato di lei. E anche di te. Ti amo ma amo anche l’altra. Hai vinto tu, Nina, ma chissà che premio hai vinto…

  • Stefano, 7 Febbraio 2024 @ 12:20

    Quello di cui secondo me non ci si rende conto, non è se la ricostruzione si realizza, se si torna ad essere la coppia di prima, se la passione torna, se per fare questo serve una terapia di coppia o meno, eccetera. Io e altre persone qui non riusciamo a fare finta di niente, lo abbiamo detto. Ma ipotizziamo che sia possibile tapparsi il naso per tornare al rapporto di prima. Allora facciamo un parallelismo. Ricordo che nel rapporto con l’amante spesso c’è passione, complicità, funziona tutto. Ma poi lo si lascia andare perché si scopre una persona con delle ombre che non permettono di proseguire. Funzionava? Si tutto molto bene! Ma con chi avevo a che fare? Che persona era ed è? Una con cui avrei voluto condividere il mio percorso? Assolutamente no! Questo è quello che @Ale, ma anche gli psicologi, per assurdo gli stessi della terapia di coppia, ci stanno spiegando da tempo. Altrimenti non lo definirebbero “cialtrone” e quando lo fanno non valutano se il rapporto d’amantato funziona. Lo sanno che funziona. Il mio per esempio funzionava da Dio! Altrimenti non mi sarei innamorato. Ma lei che persona si è rivelata essere? Quale profilo psicologico caratteriale è? E perché lo stesso ragionamento non deve valere per il coniuge? Dopo un tradimento consapevole al 100% per mesi e anni, che persona ci è stata restituita? Chi si è rivelata di essere? Quale aspetto sconosciuto ha messo in luce? Può tornare tutto come prima se si vuole. E qui gli psicologi cambiano visione rispetto a prima perché c’è la famiglia, i figli? O cos’altro? E per tornare come prima lo deve volere soprattutto chi è stato tradito. Perché per il traditore, coda in mezzo alle gambe dopo la lunga festa, è più semplice. La famosa “botte piena e moglie ubriaca”. Basta perdonare, aprirsi, tornare carini, ricondividere tutto, fare tutti i discorsi sull’errore che può capitare, sul pentimento, eccetera. Tutti quei discorsi e quelle analisi che avete fatto per dire che si può ripartire. Ma dopo un tradimento così consapevole, scelto, duraturo, la persona che c’era prima non c’è più. È un’altra!! Spero che questo sia chiaro! La si vuole tenere? Liberi di farlo. Ma pensateci: vi sareste messi con un uomo che dicendo di amarvi vi avrebbe tradito? Lo avreste scelto, conoscendolo fino in fondo anche se era uno con cui stavate benissimo? Penso e mi auguro proprio di no. Non avreste nemmeno iniziato. Altrimenti si configurerebbe una dipendenza e una sudditanza. E questo non è mai un bel segno affinché quello che è successo non succeda più. Affinché il rapporto sia equilibrato. Secondo me meglio resettare e ricominciare da capo e con una persona diversa. Da scoprire e con cui non ci siano ancora macchie. Faticoso certo. Ma più dignitoso, più finalizzato a una persona che ci meriti. E come non può esserlo l’amante indeciso, non può esserlo nemmeno il coniuge redento. Per questo qualcuno ha scelto, per me giustamente, né uno né l’altro. Ma il nuovo. A ognuno la sua scelta.

  • Viovio, 7 Febbraio 2024 @ 12:11

    @Nina
    Si era innamorato, l’ha ammesso lui stesso la sera della scoperta.
    Ma cosa cambia dal momento che la sera stessa ha detto di amare anche me e poi ha scelto di rimanere a casa?
    Io rimango senza parole. A me questa sembra una delle più grosse caxxate che si possano dire, soprattutto in età adulta.
    Però tu sei così convinta… d’altra parte non potrebbe essere diversamente dal momento che lo hai perdonato.
    Mi chiedo cosa possa scattare nella testa delle persone per accettare tutto questo ed andare avanti, perché io sono incredula.
    Si parla tanto delle fregnacce che vengono raccontate alle amanti ma a me sembra non ci sia alcuna differenza da quelle dette alle mogli.

  • nara, 7 Febbraio 2024 @ 11:26

    Io credo che la forzatura sta nel cercare di spiegare meccanismi che non sono e non possono essere uguali per tutti. Così come non è uguale per tutti la dinamica che ci porta ad innamorarci di una persona, a “scegliere” di iniziare una storia con una persona impegnata, a “scegliere” di tradire, di tornare alla relazione ufficiale e/o perdonare. Quando ci innamoriamo, perché ci innamoriamo? Quando tradiamo perché tradiamo? Non può esserci un’unica risposta. Un tradimento può avere motivazioni differenti, fattori individuali, relazionali, una concomitanza di entrambi. A volte dietro un tradimento c’è un messaggio inconscio, per chi tradisce (che cerca di dirsi qualcosa), per la compagna (a cui cerca di dire qualcosa). Quando io ho tradito il mio compagno, la sera della firma del rogito, stavo mandando un segnale fortissimo a me stessa, io non volevo più quella vita, quella relazione. L’altro, non rappresentava altro che una proiezione, un gioco di specchi. Il mio era un tradimento fisico, io non amavo, mai parlato di sentimenti per un lungo anno di tradimento, erano incontri altamente erotici, da colleghi si coglieva l’occasione di trovare intimità anche nei bagni dell’ufficio. Cosa sentivo quando tornavo a casa? Vuoto, vuoto dentro e fuori la coppia. La scoperta del tradimento, per me è stato un sollievo. Il mio compagno dell’epoca ha provato a perdonarmi, ma non era possibile, la prima volta che abbiamo provato ad avere un rapporto intimo dopo la scoperta è stato orribile, non si può e non si deve “costringersi” a tornare dove non si sta bene. Quindi anche chi torna per convenienza, in un qualche modo “sceglie” di vivere quella vita e non un’altra.

  • Leilei, 7 Febbraio 2024 @ 10:33

    Giulia ti comprendo benissimo, ci sentiamo sempre vulnerabili nel no contact. Non si può cancellare con un colpo di spugna quello che abbiamo provato, ci vuole tempo e determinazione.

  • Leilei, 7 Febbraio 2024 @ 10:31

    NINA per favore, leggi quello che ho scritto a Molly. La durata di una storia fa una grande differenza.
    Il sesso di qualche mese credo sia perdonabile quasi da tutti, una relazione che dura anni implica molto altro, implica un sentimento. E se c’è sentimento da una parte, inevitabilmente ce ne è meno dall’altra. E’ con questo che bisogna fare i conti, se si vuole ricostruire davvero.

  • Mimi, 7 Febbraio 2024 @ 08:48

    @Marten! Quanti cambiamenti. Goditi il viaggio, non pensare alla destinazione. Sistema tutto al meglio per te stessa, poi dopo e solo dopo deciderai con chi condividere (e se condividere) l’ordine che sei riuscita a mettere dentro di te.
    Sono molto felice che tu abbia deciso di prendere in mano la tua vita.
    Il tuo amante ha fatto quello che ha detto di fare ma come dici tu è passato tanto tempo, ti auguro il meglio che sia con lui o senza di lui.
    A lui non devi niente, a te stessa devi tutto.
    Un abbraccio grande! ❤️

  • alessandro pellizzari, 7 Febbraio 2024 @ 08:39

    Forza Giulia!

  • alessandro pellizzari, 7 Febbraio 2024 @ 08:31

    Quando un amante ripete dammi tempo per troppo tempo si guadagna l’oblio

  • Giulia, 6 Febbraio 2024 @ 21:49

    @Alessandro “la curiosità nasconde forse la tua speranza di un suo cambiamento impossibile?”

    Ma sicuro quella è sempre l’ultima a morire, ancora provo un sentimento, altrimenti non sarei qui a parlarne: in questi tre mesi di no contact totale, anche virtuale, ho sempre ammesso, soprattutto a me stessa, di sentirmi in parte ancora vulnerabile, avevo paura della mia reazione nell’incontrarlo nelle occasioni di lavoro (le più pericolose, perché non capitano in ufficio, ma in trasferta, fuori casa per giorni).

    Consapevole, però, di non voler tornare indietro. E’ lo stesso “uomo ombra” di @Dispersa, che partorisce un rapporto fatto di andate e ritorni, di cicli: prima passione, poi paura quindi relazione pressoché virtuale o finta amicizia, poi litigate, poi distacco totale (imposto da me); e poi si riavvicina e si ricomincia con la stessa identica dinamica. Direi basta, ne abbiamo fatti anche troppi di giri.

    Comunque, non credo mi chiamerà, aspetterà la prossima occasione di lavoro, visto che non è lontana.
    Farò le prove di resistenza nelle prossime settimane e proverò a essere con voi il 7!!! 🙂

  • Nina, 6 Febbraio 2024 @ 20:47

    @Nara mi fa piacere leggerti più serena. Ti posso dire che,per la mia esperienza, dopo un po’ le montagne russe emotive cominciano a placarsi e la coppia comincia poco per volta a scorrere su binari più tranquilli(anche se ogni tanto arriva una curva che scuote un po’,ma sempre più rara). Vi auguro il meglio,tieni duro!

  • elleelle, 6 Febbraio 2024 @ 20:44

    @Molly
    Ok, abbiamo capito.
    Nonostante tu abbia qui decine di persone che negli anni ti hanno detto che non è esattamente come te la spieghi tu, non prendi in considerazione neanche una virgola di quello che ti viene detto. Conosci tutto meglio tu, anche l’amantato di cui non hai alcuna esperienza. Contenta tu.
    Non importa chi è la persona che cerca di farti vedere che non è come dici tu, la reazione è semore la stessa: difesa a spada tratta. Probabilmente ci vuole questa dote oer ricostruire, la capacità di non farsi sfiorare da alcun dubbio e andare avanti imperterrite anche a costo di rendersi un po’ ridicole, tipo con la storia della dipendenza al punto che @Ale stesso dice di non esagerare con questa giustificazione.
    Purtroppo più mostri questa rigidità, meno sei credibile e meno sembri un esempio di donna che è felice. Se io dovessi ricostruire, non vorrei mai che mi restassero gli strascichi che sono rimasti a te e che metti a nudo qui sul blog. Se io dovessi ricostruire non vorrei farlo così, non vorrei essere in rotta costante con il resto del mondo se non mi dice quello che voglio sentire. Vorrei avere la tranquillità d’animo di non dover per forza convincere un ateo dell’esistenza di Dio. Questa non è più condivisione, è una crociata e dopo un po’ diventa eccessiva.
    Se esiste un’epidemiologia di coppia (e secondo me esiste) non puoi pensare che valga per tutti tranne che per te e tuo marito.

  • Nina, 6 Febbraio 2024 @ 20:32

    @Ellelle
    Dipendenza o debolezza? Dipendenza o sentimento per lei che lui non riusciva a controllare nonostante sapesse che tradire era sbagliato?
    Si era innamorato, l’ha ammesso lui stesso la sera della scoperta.
    Ma cosa cambia dal momento che la sera stessa ha detto di amare anche me e poi ha scelto di rimanere a casa?
    Vi fa stare meglio?A me non cambia nulla. Tradita per una sera di sesso o 10 o per una storia d’amore sempre tradita sono stata,non penso cambi la sofferenza che ha causato. Io guardo ad oggi e al futuro. Il passato non lo posso cambiare.

  • maribel, 6 Febbraio 2024 @ 19:53

    @molly
    Ogni cosa che si scrive, se non si sottoscrive quello che pensi tu su traditore cattivo e tradito che soffre, oppure se si mette in dubbio che, a parte pochi casi, le ricostruzioni siano di comodo, non vanno bene.
    Mi chiedo come mai quello che scrive qualcuno qua, anche se supportato dalle statistiche di ale debba valere solo per chi scrive, mentre se scrivi qualcosa tu è universalmente riconosciuto e pure scientificamente provato. Boh.
    Addirittura hai MIGLIAIA di testimonianze di traditori pluriennali rientrati a casa, cambiati, pentiti e innamorati. Ma buon per te, eh.
    Io, e l’ho già scritto più e più volte, credo a Nina e anche a Nara, a cui auguro il meglio, ma soprattutto mi fa piacere leggerle perché sono molto gradevoli e ben disposte alla discussione. Cosa che non posso dire di tutte, evidentemente.

    Un abbraccio grande alla mia @rinascita, che sempre cerco nei post perché energetica e positiva! A presto rinascita, prima o poi ci abbrecceremo di persona.

  • Leilei, 6 Febbraio 2024 @ 19:37

    MOLLY chi ha bisogno di trasgressione non sta con la stessa persona per anni. Con un amante pluriennale il sesso diventa routine come per tutte le altre coppie, non è che si fanno sempre numeri da circo.
    E anche l’adrenalina del segreto col tempo sparisce, e interessa solo non essere beccati.
    Ripeto, in un amantato pluriennale sono altre le cose che legano, si diventa una coppia a tutti gli effetti,una coppia parallela con anniversari, fotografie, rituali, ricordi, abitudini.
    Mi ricordo che quando andavamo alla casa in collina eravamo arrivati a un punto che non dovevamo nemmeno dircelo: lui cucinava, io apparecchiavo e lavavo i piatti. A metà mattina io rimanevo a letto e lui andava giù a farsi il caffè e portava su la merenda.
    Avevamo ognuno il proprio lato del letto, ed era sempre quello ogni volta che dormivamo insieme.
    Mi ricordo una volta in un b&b la proprietaria chiese se volessi il caffè, lui rispose no, non lo prende mai.
    Capisco che per una moglie tutto questo può essere doloroso, ma questa è la verità. Sono cose che chi torna all’ ovile non racconterà mai, ma è quello che ha vissuto.
    Potrà ricostruire, ma certi ricordi non spariranno mai del tutto. Un luogo, una canzone, un profumo…Vedrete quello sguardo un po’ assente… sarà esattamente in quell’ angolino della memoria.

  • Nina, 6 Febbraio 2024 @ 19:22

    @Nina, forse ti stupirò, ma anche se vai a portare il cane al parco e “per caso” incontri sempre la stessa persona che ti fa una corte spietata, puoi dire di no! Esiste anche chi pronuncia la frase “no, grazie! Non sono interessato ad andare oltre!” Assurdo, vero?
    @Lia,hai forse letto qui da qualche parte che io me la sono presa con lei?
    Ho già scritto a Ellelle che qualunque aggettivo volete usare verso mio marito io lo condivido. C’eri forse quando gli(a lui) ho gridato tutta la mia rabbia per la cattiveria che ha avuto nei miei confronti. C’eri quando sono andata via di casa troppo delusa per rimanere li?Quando piangevo e gli gridavo che avrei voluto rendergli pan per focaccia per fargli capire quanto fa male?
    Ma da dove la prendete questa convinzione che le mogli giustificano tutto? Io non ho giustificato e non giustifico proprio niente e continuo a dire(pure a lui) che in quel periodo è stato uno stronzo totale.Io ho perdonato, dopo un doloroso percorso insieme, una persona che vedendo tutto il dolore causato è cambiato radicalmente. Pero’ con la stessa schiettezza posso dire che come è stato ingiustificabile lui lo è stata pure lei perché ha cercato con forza la mia amicizia,la mia confidenza ed il mio aiuto quando già era iniziato il percorso verso il tradimento.

  • Molly, 6 Febbraio 2024 @ 18:56

    Beh, @Ellelele il concetto di dipendenza come da una droga non sono parole che ho inventato io e nemmeno sono quelle che ha usato mio marito. In verità ne ha parlato lo psicoterapeuta e, fatte le mie ricerche, ho trovato che moltissimi psicoterapeuti esprimono esattamente questo concetto. Non so quanto tempo ci ha messo mio marito a lasciare quella che era la sua amante, ma ci ha messo diverse settimane per raccontarmi cosa stava succedendo, anche perché lavorava altrove e parlare al telefono non era proprio ciò che nessuno dei due voleva. Ah, a scanso di equivoci era da più di un anno che non poteva più andare in trasferta con lei per incarichi di lavoro diversi e non più compatibili, quindi non ha passato quelle settimane con lei, ma sicuramente le ha passate a capire cosa voleva.

    E ripeto fino alla nausea che con una situazione “ottimale” come abbiamo noi dal punto di vista economico e dei figli adulti e indipendenti, così come nessuno gli ha puntato la pistola alla fronte per iniziare la relazione con lei, nessuno gli ha puntato la pistola alla fronte per decidere con chi voleva stare lui.

    Se lei fosse stata la persona che desiderava per il suo progetto di vita lo avrebbe fatto, i danni collaterali sarebebro stati assolutamente minimi. Evidentemente lei andava bene nel ruolo di amante ma non come compagna di vita, altrimenti oggi starebbe con lei, ne sono certa.

    Tutti i piccoli gesti, non durati un anno, ma che da anni mi rivolge da allora, li viviamo anche noi quotidianamente, @NARA e certamente mi fanno capire che non ci volevamo reciprocamente perdere. Abbiamo avuto anche noi un periodo in cui abbiamo preso le distanze l’uno dall’altra separandoci ma poi abbiamo deciso che l’errore sarebbe stato buttare via tutto quello che eravamo diventati.

    Rinascita scrive “Il mio Ex amante ha “scelto” la compagna e dopo un anno non ha retto.
    Secondo te quando ha chiuso con me l’amava? Era felice? Forse la
    relazione con me, finché è durata, ha anche tenuto in piedi quella ufficiale: venuta meno io, e’ crollata.

    Buon per te, mio marito invece “regge” da anni… E non sto sminuendo il ruolo che lei può aver ricoperto per un periodo, sicuramente con lei ha vissuto ciò che in quel momento si avvicinava di più ai suoi bisogni, bisogni che poi con il tempo sono cambiati. La presenza di quella donna ha pure rischiato di trasformarlo in un alcolista, visto che con lei ha imparato a bere superalcolici come non aveva mai fatto in più di 30 anni da quando lo conosco. E non dico che per lui sia stata una passeggiata togliersela dalla testa e dalla routine che avevano trovato, lo capisco che quello è un aspetto che ognuno si deve smazzare da solo e resterà nella sua intimità per sempre. Non dobbiamo necessariamente sapere tutto quello che passa nella testa di una persona per amarla, quello sarebbe controllo, non amore. Ognuno ha diritto a tenere sue certe cose.

  • Nara, 6 Febbraio 2024 @ 18:23

    Capisco che i vostri mariti lo usino per tirarsi fuori dalle peste ma dovreste prendere queste affermazioni con un po’ di senso critico @ellelle perché pensi che queste cose le dicano i mariti?! Nel mio caso ogni meccanismo viene spiegato in terapia, il mio compagno semplicemente parla di quello che “sentiva”, di cosa rappresentava l’altra, mica si giustifica. Non è mica in tribunale. Sono io che spesso chiedo al terapeuta “ma come faceva?”. Altrimenti basterebbe una dispensa di “scuse tipiche da usare per farsi perdonare da una moglie allocca”

  • Marten, 6 Febbraio 2024 @ 17:47

    @BEATRICE @DISPERSA entro qui e vorrei leggervi tutte con calma ma non sono mai in casa tra lavoro e hobby e nel corso dei mesi la situazione lavorativa si è complicata parecchio pertanto non riesco come prima a scrivervi. So che ho intrapreso un percorso…e so che non ho idea se lui ne farà davvero parte…ammetto che alla fine ha fatto cio’ che diceva ed è ora lui ad aspettare me….il problema che tanta acqua sotto i ponti è passata e non so come sto…so che prima ancora di pensare a cosa saremo, devo sistemare casa e mio marito continua ad ostinarsi a voler restare….non penso sia salutare dirgli che ho un’ altra persona da anni soprattutto perchè ora non è piu’ il motivo per il quale ho deciso di lasciarlo

  • alessandro pellizzari, 6 Febbraio 2024 @ 17:36

    Molly e Nina non sono le stesse persone

  • Molly, 6 Febbraio 2024 @ 16:20

    se il traditore è stato scoperto / se invece ha deciso lui di parlare ovviamente son due cose diverse.

    Tu @Maribel credici se per te ha importanza. Tutti quelli che sanno di fare qualcosa che farà del male la continuano a fare ma immaginare il dolore altrui non è affatto la stessa cosa che vederlo. Quando tocchi con mano le cose sono diverse. il tuo “ovviamente” che hai scritto sopra è ovvio per te, non per tutti. Potrei dirti di siti con decine di migliaia di iscritti che affermano esattamente il contrario. Uno dei protagonisti con una relazione di anni è stato messo alle strette non dalla moglie ma da un’altra persona a confessare alla moglie e ha fatto un percorso interiore imporatante e oggi dopo 15 anni sono insieme e lui ha studiato per aiutare persone che si trovano nella situazione in cui si trovava lui. Ci sono le sue e MIGLIAIA di altre testimonianze. Ognuno dà credito a quello che lo convince di più, che si addice di più alla propria personalità.

    Io l’ho sempre detto, la scoperta di un tradimento è solo l’inizio di un cambiamento che può prendere direzioni diverse. Chi utilizza la scoperta proprio per chiudere una relazione, quella con il coniuge o quella con l’amante (che si chiede se a quel punto se non fosse mai venuta a galla la relazione extra chissà se sarebbero mai stati insieme alla luce del sole? Conterà essere stati scoperti? Sarò un ripiego?) o per chiuderle tutte e due. C’è poi chi semplicemente calma le acque e tutto torna come prima ma con un po’ più di astuzia. Come vedi il panorama è ampio.

    @Leilei io ho messo in conto tutto, proprio tutto. Tuttavia se qualcosa è motivato dalla trasgressione, la trasgressione crea dipendenza e le dipendenze durano anni, questo lo dovresti sapere bene.

    Poi è chiaro che ci sono parti dolorose da accettare per chi è stato tradito e altre altrettanto dolororse per chi ha portato avanti il ruolo di amante. Chi è stato preso in giro, chi non ha voluto credere alle intenzioni dell’altro di mantenere una storia parallela senza coinvolgimento o con coinvogimento a livello di emozioni ma non di sentimenti. Chi ha il dubbio di essere stato utilizzato per i prorpi fini e non perché veniva considerata una persona speciale. Ognuno ha da smazzarsi le proprie ferite. Certo se invece di infilarsi in storie dove di base c’è da mentire a qualcuno, dove si impara a ingannare qualcuno si facessero le cose alla luce del sole sarebbe molto meglio per tutti. Meno ferite, meno dolore meno trauma.

  • Lia, 6 Febbraio 2024 @ 16:04

    “No @ Lia magari è come portare tutte le sere fuori il cane e trovare ogni volta “per caso” sempre la stessa persona simpatica, gentile che ti trova spiritoso e affascinante e ti riempie di chiacchiere e ride e ti fa sentire una grande persona.”

    @Nina, forse ti stupirò, ma anche se vai a portare il cane al parco e “per caso” incontri sempre la stessa persona che ti fa una corte spietata, puoi dire di no! Esiste anche chi pronuncia la frase “no, grazie! Non sono interessato ad andare oltre!” Assurdo, vero?

  • Dispersa, 6 Febbraio 2024 @ 15:49

    @Leilei mi fai morire… Non l’avevi specificato ma si era capito!!
    @Marten sono felice per te… Sarà quel che sarà… L’importante è che abbiate trovato la giusta strada!

  • Rinascita, 6 Febbraio 2024 @ 15:27

    Maribel innanzitutto ti abbraccio fortissimo e naturalmente condivido quello che scrivi.
    È ovvio che Molly debba rivisitare le
    storie tra amanti. E’ un’esigenza che capisco umanamente ma che per me denota il limite del perdono nei confronti di suo marito. Sì perdona a tutto tondo, non ci si ricostruisce una realtà parallela accettabile. Non c’è solo la mia storia, questo blog pullula di storie che hanno denominatori comuni che si ripetono.
    Tanto che Ale ci ha costruito la sua epidemiologia di coppia.
    In linea generale le lunghe storie di amantato si fondano sulla crisi matrimoniale e non su quella personale.
    Se ad un certo punto ci si rendesse conto della scelta sbagliata si taglierebbero i ponti con l’amante senza necessità di essere scoperti, quando magicamente si riscopre l’amore per il coniuge.
    Mi sembra così banale che fatico a scriverlo.
    Il rientro a Canossa non sottende necessariamente l’amore e la scelta della moglie ma più spesso di un comparto di vita radicato, quella famosa confort zone di cui tante volte si è parlato.
    Pensa alla mia storia. Il mio
    Ex amante ha “scelto” la compagna e dopo un anno non ha retto.
    Secondo te quando ha chiuso con me l’amava? Era felice? Forse la
    relazione con me, finché è durata, ha anche tenuto in piedi quella ufficiale: venuta meno io, e’ crollata.
    Poi che tu, Nina e Nara possiate fare parte di quei matrimoni ricostruiti davvero, che dall’amantato hanno trovato ninfa vitale per rinascere, ben venga per voi.
    Io al mio ex amante dicevo sempre, se vuoi rimanere nella tua vita, rimanici ma goditela altrimenti è davvero uno spreco.
    Lo auguravo a lui figurati se non lo auguro anche a voi.

  • nara, 6 Febbraio 2024 @ 15:09

    Io, in questi giorni, ho una nuova consapevolezza. Man mano che passano le settimane (e la seduta di coppia), e i mesi dalla scoperta, si dirada la nebbia, e fa sempre meno male, e i dubbi lasciano il posto alle certezze. Non è razionalizzare, ma comprendere ed elaborare. Non ci sono stati grandi gesti eclatanti, come qualcuno ha detto, ma tanti piccoli segnali segno che possiamo farcela. Prima di tutto l’impegno che entrambi stiamo mettendo nel sistemare quello che si era rotto, e che non avevamo mai voluto affrontare. Un bellissimo nuovo assetto, finalmente anche con sua figlia. E la comprensione (sulla quale stiamo lavorando) di cosa la mia malattia avesse rappresentato per lui, e come affrontarla. In ogni tradimento ci sono segnali di non amore, di sofferenza, di non espressa piena maturità affettiva ed emozionale. Il nostro non fa eccezione, e non è un errore se dico “nostro” e non “il suo tradimento”. Se l’amore non c’è, non lo inventi. Ma se c’è, lo puoi salvare, perché in alcune coppie il tradimento è una sirena che si fa scattare per dare uno scossone alla relazione. Questo atteggiamento, di solito non intenzionale, può essere un segnale del fatto che la relazione c’è ed è ancora importante per entrambi. Qui l’importante è capire perché il partner ha dovuto arrivare a tradire per smuovere qualcosa. Noi abbiamo capito che non volevamo perderci, anche se entrambi abbiamo sabotato la relazione, entrambi ora la stiamo curando. Perché a volte non si vuole un’altra coppia ma che la coppia principale si trasformi in altra. Poi, come sempre, io sto parlando per me, non ragione mai per altri, o per massimi sistemi. Sono tornati i post-it che ci lasciavamo ovunque durante le giornate, la cura all’altro nei piccoli gesti, quale comprare il pacco di biscotti preferiti, o svegliarsi prima per prepararmi la colazione, ridere e baciarsi davanti agli scaffali del supermercato. Questo dolore una cosa me l’ha insegnato. La coppia va sempre accudita.

  • elleelle, 6 Febbraio 2024 @ 14:50

    @Ale
    “Attenzione alle dipendenze vendute come scuse”

    Esatto, secondo me sono solo scuse per tirarsi fuori dai casini.

  • elleelle, 6 Febbraio 2024 @ 14:44

    @Nina
    “dopo qualche giorno non riusciva a non contattarla perché non riusciva a fare a meno di sentirla o rivederla. In questo senso era una dipendenza.”

    Dipendenza o debolezza? Dipendenza o sentimento per lei che lui non riusciva a controllare nonostante sapesse che tradire era sbagliato?
    I termini non sono intercambiabili. Quando si prova qualcosa per qualcuno è chiaro che non riesci ad allontanarti ma non è dipendenza, è interesse, è sentimento.
    Sempre che sia vero, lui con questo suo tira e molla non ha fatto altro che legarla ancora di più a sé. Fare tira e molla è manipolazione e attenzione perché come lui ha manipolato lei, può manipolare anche te. Non c’è niente di diverso tra tuo marito e la ex amante di @Stefano da questo punto di vista.
    Secondo me usate il discorso della dipendenza a sproposito. Capisco che i vostri mariti lo usino per tirarsi fuori dalle peste ma dovreste prendere queste affermazioni con un po’ di senso critico.

  • elleelle, 6 Febbraio 2024 @ 14:36

    @Lia
    Se ti metti la coccarda in testa e non sei troppo lontana vengo a cercarti 🙂

  • Lia, 6 Febbraio 2024 @ 14:34

    @Nina certo! Si sta male ma non si riesce a smettere. Succede in quattro casi.
    Se sei innamorato
    Se sei masochista
    Se sei bugiardo
    Se sei Ulisse

  • elleelle, 6 Febbraio 2024 @ 14:31

    @Molly
    ” Oppure sti già insinuando che Nina non esiste ma è Molly che si traveste da Nina? ”

    No, sto solo mettendo in evidenza che per dare un senso a quello che vi è successo e perdonare i vostri mariti usate le stesse spiegazioni.
    Evidentemente sono quelle che forniscono la giustificazione migliore. Pensare che il proprio marito fosse in una fase alterata tipo tossicodipendenza fa credere che lui non fosse sé stesso, che fosse come alterato dal suo solito, che non ragionasse più.
    Poi però appena beccato ha ricominciato a ragionare benissimo, si è rinsavito subito e questo è così utile che si fa fatica a percepirne l’assurdità.
    Se si toglie la droga a un tossicodipendente, questo va in crisi d’astinenza e sta da cani, ha sintomi fisici fortissimi ed è impossibile che un osservatore esterno non noti la differenza.
    I mariti beccati invece si rimettono buoni buoni in carreggiata, ritrovano l’amore per la moglie e non devono essere ricoverati né in ospedale né aiutati in comunità. Pare che non abbiano ricadute, mentre il vero tossicodipendente fallisce più volte. Ne deduco che la stragrande maggioranza dei mariti non soffra affatto di dipendenza.
    Secondo me si fanno paragoni che non hanno alcun senso.

  • alessandro pellizzari, 6 Febbraio 2024 @ 14:20

    Attenzione alle dipendenze vendute come scuse

  • elleelle, 6 Febbraio 2024 @ 14:18

    @Molly
    “Le dinamiche con l’amante sarano le stesse di tutti i rapporti, quindi le conoscono anche le mogli,”

    Non è affatto vero, lo pensi tu perché ti fa comodo ma gli amantati non sono tutti uguali e soprattutto la moglie non sa mai veramente cosa è stato detto o fatto.

  • Nina, 6 Febbraio 2024 @ 13:47

    Mettere in piedi una relazione extra non è proprio come bere ogni sera un bicchiere di vino.
    No @ Lia magari è come portare tutte le sere fuori il cane e trovare ogni volta “per caso” sempre la stessa persona simpatica,gentile che ti trova spiritoso e affascinante e ti riempie di chiacchiere e ride e ti fa sentire una grande persona.
    …ma l’effetto è molto simile

  • maribel, 6 Febbraio 2024 @ 12:41

    quello che racconta @rinascita va bene per la sua storia, come dici tu @molly, ma non dimentichiamo due concetti che alessandro sempre ricorda:
    se la relazione è durata pochi mesi / diversi anni son due cose diverse, se il traditore è stato scoperto / se invece ha deciso lui di parlare ovviamente son due cose diverse.

    sul concetto di errore o scelta di cui si parlava in questi giorni direi che poco importa, alla fine siamo adulti e se siamo finiti in una storia di amantato, che fosse per follia o ricerca o mancanza o altre cose era evidente che o uno è seriale farfallone o il suo amore per la moglie non è sato in quel momento abbastanza forte da tenerlo lì.

    il rientro a canossa di chi non è stato scoperto, e chi lo ha vissuto lo sa, può essere totalmente silenzioso, non rivelatore, può essere attuato senza dire particolari cose oppure parlando di sentimento ma celando le verità. chi non è stato beccato e rientra può parlare di stanchezza, di stress, può buttarsi in nuovi hobby e cose da fare per andare avanti SENZA MAI DIRE LA VERITà.
    è difficile ma non impossibile, credeteci. Sta all’altra parte avere la sensibilità di capire, e vi garantisco che chi non vuole vedere NON VEDE.

    se invece sei stato beccato allora ovviamente devi parlare, difenderti, recuperare terreno e dare dei riscontri, delle promesse, dire delle cose.
    SONO DUE RIENTRI COMPLETAMENTE DIVERSI.
    ma nessuno può sapere la verità se non chi vive quel rientro magari tenendosi dentro mille tormenti. nessuno può mai veramente sapere cosa c’è nel cuore o nella mente di un’altra persona.

  • Nina, 6 Febbraio 2024 @ 12:37

    L’inizio è stato come hai detto tu,un’occasione non cercata ma colta al volo.

  • Nina, 6 Febbraio 2024 @ 12:25

    No @Alessandro non parlavo dall’inizio della storia,ma dopo un annetto dall’inizio. . Mio marito in seguito mi ha parlato di dipendenza. Perché mi diceva che più volte l’ha lasciata perché si sentiva a disagio e non a posto e stava male nella relazione, ma poi dopo qualche giorno non riusciva a non contattarla perché non riusciva a fare a meno di sentirla o rivederla. In questo senso era una dipendenza.

  • Leilei, 6 Febbraio 2024 @ 11:51

    Io sono in no contact e sinceramente non me ne frega niente se sta ricostruendo a casa. Lo avevo già scritto?

  • Leilei, 6 Febbraio 2024 @ 11:49

    MOLLY però le motivazioni sono strettamente connesse alla durata dell’amantato. Una storia che dura anni non è motivata da desiderio di trasgressione o ricerca di nuove emozioni, perchè banalmente si esaurirebbe molto presto. Una relazione pluriennale implica per forza la presenza di elementi chiave come ascolto, complicità, intimità, se non amore. Di questo le mogli tradite devono prenderne atto e non mettersi i paraocchi.
    Poi se uno decide di chiudere e di ritornare all’ovile avrà altre motivazioni, come la fine dei sentimenti per l’amante o l’essere beccato e non voler rischiare di perdere la comfort zone.

  • Beatrice, 6 Febbraio 2024 @ 11:38

    Marten!

    Ciao, che piacere risentirti, ti pensavo.
    La situazione si sta muovendo allora, tienici aggiornate, spero tu stia un pò meglio

  • alessandro pellizzari, 6 Febbraio 2024 @ 10:56

    ELLEELLE non sono d’accordo, non è che si decide a tavolino di trovarsi un amante, non si pianifica una strategia di caccia e di conquista. Ti capita di incontrare una persona che riaccende in te quel qualcosa che non provavi più da tempo, che soddisfa i tuoi bisogni di quel momento. Il resto viene da sè

    questo vale per le donne, due uomini su tre si mettono proprio in caccia, si iscrivono anche ad app e fanno i broccoloni sui social e nella vita reale

  • alessandro pellizzari, 6 Febbraio 2024 @ 10:51

    la curiosità nasconde forse la tua speranza di un suo cambiamento impossibile? lui deve “sparire” anche in ufficio, pena il continuo presidio e bloco anche virtuale nella tua vita

  • alessandro pellizzari, 6 Febbraio 2024 @ 10:50

    @Nina il rapporto extra come l’alcol e la droga?
    Può essere che ci si innamori senza averlo messo in conto, quello sì, ma credi davvero che siano tutti colpi di fulmine? In tutto il periodo prima che normalmente porta all’innamoramento credi davvero che le persone siano come sotto l’effetto di droghe?

    I veri colpi di fulmine bilaterali sono rarissimi. Di solito lei ha il colpo di fulmine, lui dice anch’io per strategia. Non esageriamo con queste dipendenze, soprattutto nella fase iniziale di una storia. Un conto è il legame che si crea nel primo anno ,un conto è quella che ci crede ancora dopo tre e lui non si separa e torna sempre a riprendersela con le solite scuse e lei ci ricade. Dipendenza è toccare il fondo e invece di risalire è inziare a scavare

  • Leilei, 6 Febbraio 2024 @ 08:39

    “Trovarsi un’amante richiede energie e non è detto che tutto il lavoro di corteggiamento che bisogna fare vada a buon fine. Nessuna donna cade ai piedi di un uomo sposato con uno schiocco di dita. Bisogna darsi da fare, magari per settimane o mesi. Devi intortarla, farle credere che con la moglie va malissimo, che a letto è un disastro, che si è praticamente separati in casa. Devi incastrare gli impegni famigliari con quelli con l’amante, magari anche stornare dei soldi per uscite, regali, albergo ecc. Devi essere determinato, il mio ex ha cominciato a lavorarmi ai fianchi un anno e mezzo prima di darmi lui il primo bacio.”_____ ELLEELLE non sono d’accordo, non è che si decide a tavolino di trovarsi un amante, non si pianifica una strategia di caccia e di conquista. Ti capita di incontrare una persona che riaccende in te quel qualcosa che non provavi più da tempo, che soddisfa i tuoi bisogni di quel momento. Il resto viene da sè e i primi mesi smuovono talmente tanti ormoni positivi che non senti la fatica anche se stai a chattare fino alle 3 di note e alle 7 suona la sveglia, sei in questa sorta di ubriacatura che ti fa vedere tutto attraverso degli occhiali rosa. Semmai diventa faticoso nel tempo, ma se ti fa stare bene la fatica la reggi perchè è compensata da molto altro. E’ molto più faticoso fingere in casa che le cose vadano bene, fingere un interesse che non si prova più.

  • Dispersa, 5 Febbraio 2024 @ 20:59

    @Giulia sicuramente ti aveva mentito, è una forma di loro insicurezza e di riflesso vogliono far sentire insicura l’altra persona, anche se in apparenza sembrano degli Alfa… Cambia poco farà e sarà sempre così, purtroppo l’uomo ombra l’ho conosciuto anch’io.

  • Molly, 5 Febbraio 2024 @ 19:39

    elleelle, 5 Febbraio 2024 @ 17:04
    @Nina
    “La relazione extra, come l’alcool, … crea dipendenza.”

    Questa definizione mi suona molto familiare…

    Certo che è familiare, basta frequentare degli psicoterapeuti per scoprire l’acqua calda. Oppure sti già insinuando che Nina non esiste ma è Molly che si traveste da Nina? No perché ormai le ho sentite tutte… Tante persone condividono alcune delle tue idee, non ti sembra possibile che qualcuno la pensi come me su alcune cose?

  • Molly, 5 Febbraio 2024 @ 19:27

    Se mi immedesimo in un coniuge tradito, sicuramente darei più chance ad un tradimento lampo, che ad un tradimento di anni.
    Io che sono stata coniuge traditrice so cosa succede negli amantati lunghi.
    Una moglie non lo sa ed è meglio che ne rimanga all’oscuro. Non serve sapere altrimenti non esisterebbero rapporti recuperabili. Vale anche per me, io ho
    dato una chance al mio ex amante ed al momento la mia fiducia se la sta strameritando.

    Mi permetto di dirti @Rinascita che tu sai quello che è successo a TE nel TUO tradimento di lunga durata. Non è che la tua esperienza personale è l’esempio di quello che succede ovunque. Le dinamiche con l’amante sarano le stesse di tutti i rapporti, quindi le conoscono anche le mogli, ma le motivazioni del TUO tradimento sono le tue e non sono universali. C’è chi è stufo del rapporto ufficile, chi è alla ricerca di se stesso, chi ha subito il dersto emotivo, chi vuole nuove esperienze, chi segue la trasgressione, chi vuole sentirsi ancora piacente e conquistatore… ci sono tante cause e non si può ridurre a quello che è successo a te come il percorso per tutti. Altrimenti non si farebbero percorsiindividualizzati, ci sarebbe un percorso uguale per tutti e basta anche per recperare se stessi o la coppia.

  • Molly, 5 Febbraio 2024 @ 19:17

    elleelle, 5 Febbraio 2024 @ 16:35
    @Nina
    “molto spesso sono solo la strada più facile e a disposizione per risolvere problemi che non si riesce o non si vuole affrontare.”

    Non ne sono convinta.
    Trovarsi un’amante richiede energie e non è detto che tutto il lavoro di corteggiamento che bisogna fare vada a buon fine. Nessuna donna cade ai piedi di un uomo sposato con uno schiocco di dita. Bisogna darsi da fare, magari per settimane o mesi.

    beh, certo che comparare la difficoltà ad affrontare discorsi difficili i cui risultati si vedrebbero forse dopo tanto dolore, che implicano la volontà di mettersi in discussione, alla facilità che presuppone flirtare, all’energia positiva immediata che viene dall’energia erotica di un incontro non sta proprio in piedi.

    Ora Ellelle vuoi difendere a spada tratta la sua posizione, ma caspita tra fare discorsi difficili o farsi una scopata con una persona nuova quale delle due cose può portare sollievo immediato, emozioni forti e positive?? Anche prima della scopata flirtare, corteggiarsi, conoscersi, pensarsi scatena delle risposte a livello corporeo che danno immediato appagamento. Dai, su… che poi sia difficile anche fare una doppia vita e dover inventare scuse, cancellare le chat e prendere provvedimenti per nascondere le proprie tracce, capisco, ma non dirmi che l’effetto di un corteggiamento non sia facile e immediato perché non ci credo.

    E certo che crea una dipendenza! Le persone che fuggono da qualcosa si rifugiano in ciò che dà loro sollievo. E vogliono ripetere l’esperienza del sollievo momentaneo.

  • Ariel, 5 Febbraio 2024 @ 18:57

    @Nina
    Qui cerco come posso di chiarire meglio cosa sia la dipendenza che si crea sicuro una manipolazione negativa associata alla dipendenza affettiva che porta spesso la preda che si fa intortare per anni e anni restando così bloccata nella relazione indipendente se in ruolo di amante ,di fidanzata o di moglie o di amica .

    La dipendenza prodotta dalla manipolazione negativa fa parte integrante del metodo di manipolazione negativa che appunto ha come scopo un duplice scopo
    Da una parte il o là manipolatore/c’è negativa sa Benissimo dal inizio che la sua preda porta sicuro un livello di dipendenza affettiva che ovvio non definisce in termini scienza ma capisce da subito che si sta più propense a comportarsi da CROCEROSSINE sempre aperte al accoglienza .

    In più oltre a ciò uno dei metodi basici per manipolare negativamente un soggetto resta quello di creargli la dipendenza dalla relazione
    E cioè attraverso

    Il trasmettere IL SENSO DI COLPA
    FAR APPARIRE REALTÀ DI RIGIRARE LE FRITTATE ( strettamente collegato a infondere il senso di colpa)
    E la PAURA attraverso ricatti emotivi rivolti spesso a minacce velate o meno tipo
    Ricatto sui figli
    Ricatto sul ti rovino se mi lasci ti rovino se mi rompi le balle ,pardon,
    Faccio in modo di sputtanarti in piazza e far ricadere su di te tutta la colpa!,,

    Per raggiungere questo scopi se già si ha dentro se stesse una buona dose di dipendenza affettiva resta ancora più facile restare appunto dipendenti dalla relazione pure per anni e anni interi.

    Quindi occorre saper distinguere le due dipendenze

    una È quella arma manipolativa negativa fatta APPOSTA PER CREARE LA DIPENDENZA NELLA RELAZIONE E FAR STARE A CUCCIA BRAVA LA PREDA

    e l’altra che va CURATA IN PSICOTERAPIA AD HOC È la DIPENDENZA AFFETTIVA che è un modus comportamentale acquisito nella primissima infanzia di cui resta particolare difficoltà saperlo riconoscere in se stesse/ i
    Si può TUTTO SUPERARE SEMPRE
    Non esistono limiti per curarsi ed evolvere

    No limiti per vivere finalmente propria vera vita libere dentro e fuori se stesse
    No limiti per avere relazioni davvero sane dov’è sano significa essere capaci di aprirsi a nuova vita con vera fiducia in se stesse!
    Aver imparato ad amarsi meglio e di più resta la vera sfida della propria vita tutta
    Come un vero voyage di scoperta delle proprie bellissime capacità individuali di saper far fronte ad ogni ostacolo della vita con la voglia deter. A farcela sempre!

  • Giulia, 5 Febbraio 2024 @ 18:56

    @elleelle “Mi raccomando alla larga da questo collega a cui piaci!”
    Ahahaha, mi hai fatto ammazzare dal ridere @elleelle!
    Tranquilla, non ci penso proprio, però mi sono presa una piccolissima (minima) soddisfazione, sapevo che a quell’altro dava fastidio soprattutto perché è suo coetaneo.
    @Alessando, hai ragione, dovevo rifiutare il caffè, ma ero in “area lavoro” quindi per certi versi “protetta”. C’era un po’ di curiosità, capire come aveva vissuto questi tre mesi lui.

  • Lia, 5 Febbraio 2024 @ 18:52

    @Nina il rapporto extra come l’alcol e la droga?
    Può essere che ci si innamori senza averlo messo in conto, quello sì, ma credi davvero che siano tutti colpi di fulmine? In tutto il periodo prima che normalmente porta all’innamoramento credi davvero che le persone siano come sotto l’effetto di droghe?
    Mettere in piedi una relazione extra non è proprio come bere ogni sera un bicchiere di vino.
    Non credi sia tutto un attimo più complesso e studiato? Per una persona impegnata, poi, è necessaria molta lucidità per riuscire ad incastrare ed organizzare il tutto senza farsene accorgere!
    Ma davvero continuiamo a dare alibi a scelte consapevoli e volute?

  • Lia, 5 Febbraio 2024 @ 18:33

    @Ale, ma porca vacca! Giovedì e venerdì sono lavorativi! Io sarò anche fuori città!
    Mi viene voglia di scrivere sul blog che il tal giorno alla tal ora mi troverò in quel posto con una coccarda rossa in testa!

  • Marten, 5 Febbraio 2024 @ 17:44

    @ tutti : Donne faccio capolino al volo per dirvi le novità e poi andro’ a rileggermi le vostre.
    Il mio amante vive da solo…il suo matrimonio è definitivamente terminato, lui dopo un po’ di crisi iniziali ha trovato il suo equilibrio ..o cosi pare. Con il lavoro ha fatto veramente cio’ che aveva detto…cioè ha chiuso la società. Io ho ripreso la psicoterapia e sto trovando le risorse per divorziare e poi si vedrà, di certo non vedo nel mio futuro, ne immediato ne prossimo, una convivenza. Al momento ci vediamo ancora… ma non mi tiene assolutamente piu’ nascosta …diciamo che adesso sono io che sto col piede in due scarpe anche se la crisi in casa è ovviamente stata manifestata…ma mio marito non sente tanto ragione sull’eventualità di un divorzio. Vedremo.

  • Molly, 5 Febbraio 2024 @ 17:18

    elleelle, 4 Febbraio 2024 @ 23:25
    @Molly
    Però ti ricordo che a noi amanti dici sempre che quello che abbiamo fatto è una scelta, non un errore…

    Ma certo che è stata una scelta! Ma non per questo non può diventare un errore o una scelta non più consona alla nuova situazione, quindi sarebbe un errore continuare con quella scelta.

    Come ha spiegato meglio di me @Leilei in un momento della tua vita fai una scelta e solo durante la scelta che continua o a posteriori sei in grado di capire se era una scelta favorevole o un errore, cioè una scelta che ha portato più danni della grandine o comunque una scelta che OGGI sarebbe un errore continuare a portare avanti perché non ti calza più.

    Quanta gente ha voluto avere dei figli e solo dopo si è resa conto che non era una persona adatta a fare il genitore, che avrebbe fatto meglio a non ricoprire un ruolo di cui non è capace? Mio suocero ha affermato con chiarezza che ha capito troppo tardi che non è adatto alle dinamiche del matrimonio e della famiglia, che avrebbe dovuto rimanere single e che reputa sia stato in grave errore sposarsi e fare dei figli. Poi perché continui a dirlo ma a restare sposato non lo so oppure lo so ma qui non serve spiegarlo.

    Stessa cosa per i percorsi professionali. Si sceglie o si accetta un lavoro pensando che possa essere fattibile, ricco di soddisfazioni e solo in itinere si capisce di aver preso un palo. Purtroppo a volte si resta incastrati in un lavoro insoddisfacente e non si ha il coraggio di provare altre strade. A volte invece lo stesso lavoro che si odiava da dipendenti diventa stupendo e motivante perché lo si svolge da imprenditore.

    Ma che problema c’è ad ammettere che nella vita si fanno delle scelte per anni che sono delle cazzate? In quel momento e per un periodo potevano andare bene e ora non sono più idonee ai bisogni mutati, alla situazione evoluta. Mi sembra la scoperta dell’acqua calda.

    Non si tratta di rinnegare quello che si è vissuto ma di pensare che la persona cambia continuamente le proprie esigenze e non sempre si rinnoverebbe una scelta fatta in precedenza. Non sempre. Non per tutti. Non per tutti i casi.

  • Rinascita, 5 Febbraio 2024 @ 17:16

    Nina dalla tua posizione di coniuge, ti capisco.
    Per poter ricominciare e’ normale (anche se non è giusto) credere al tradimento come un momento (3 anni) di crisi personale, una situazione estranea alla coppia in sé e per se’.
    A questi ragionamenti per massimi sistemi io non credo.
    Vado più terra terra e nella mia esperienza, quando ho tradito, e’ perché non amavo più mio marito.
    Se fossi stata in un momento di crisi personale e lo avessi considerato un pilastro della mia vita, mi sarei rivolta proprio a lui.
    Il problema è nella coppia, esternalizzare non serve.
    Se percepisci che tuo marito si è ravveduto, se sei disposta a perdonarlo, fallo e basta.
    Il calice amaro o si beve o non si beve.
    Anche a me capita di pensare alla
    stronzaggine del mio attuale fidanzato. Per oltre un anno siamo stati lontani, lui aveva deciso di rimanere in casa.
    Secondo te oggi dico “poverino non era pronto”? Non lo giustifico per niente. Anzi. Vivo la situazione attuale e quando mi capita di pensare al passato mi dico che se ho deciso di andare avanti non posso rivangare e martellarmi non ti dico dove.
    Il mio consiglio è fate tutto quello che vi sentite di fare per salvare il vostro matrimonio ma non date alibi. Guardate in faccia la realtà e voltate pagina. Poi quello che succederà in futuro, quello che si rivelerà questa ricostruzione, non lo conosce nessuno. Quanto meno non inquinate questo vostro ritrovato amore per tutto il
    tempo in cui durerà, vi auguro per sempre.

  • elleelle, 5 Febbraio 2024 @ 17:04

    @Nina
    “La relazione extra, come l’alcool, … crea dipendenza.”

    Questa definizione mi suona molto familiare…

  • elleelle, 5 Febbraio 2024 @ 17:00

    @Nina
    “Ma quando la persona in questione mette sul piatto della bilancia tutta la sofferenza causata…”

    Quale persona adulta non sa e non si immagina che un tradimento farà inevitabilmente soffrire qualcuno? Non parlo solo di te ma anche dell’amante e di suo marito.
    Non è che dopo uno o due anni di tradimento tuo marito si è fermato, ha riflettuto un attimo e si è detto che quello che stava facendo era sbagliato, che avrebbe fatto soffrinre inutilmente delle persone innocenti ecc. e ha smesso.
    Lui è andato avanti finché non è stato scoperto e a quel punto ha dovuto forzatamente spegnere l’incendio che era scoppiato. Se tu non l’avessi beccato, col cavolo…

  • elleelle, 5 Febbraio 2024 @ 16:39

    @Giulia
    “Dopo poco, ero in compagnia di un collega a cui piaccio e lui lo sa”

    Mi raccomando alla larga da questo collega a cui piaci!

  • Ariel, 5 Febbraio 2024 @ 16:36

    @CaroAlessandro e ragazze e ragazzi purtroppo neppure io potrò esserci ,ma vabbè nel mio caso diciamo che resta tout più complicato per via delle Alpi da superare ahahah
    Ma a parte tutto mi resta veramente impossibile proprio anche come periodo non posso assentarmi da qui!

    Si vede che @CaroAlessandro che aspetterò la presentazione della pubblicazione del Libro su Venezia
    Just a che punto sei?
    Lo sai bene quanto lo attendo e sicuro non sono sola in questa trepida attesa!!

    Grazie comunque per la tua cara disponibilità ad accoglierci sempre col tuo entusiasmo et vera joie de vivre!

    Chissà mai dire mai che venga da spiccare un volo sopra le Alpi in tempi più in là
    Come si dice
    IL MEGLIO HA ANCORA DA VENIRE!!!
    Bisous et un grand merci!

  • elleelle, 5 Febbraio 2024 @ 16:35

    @Nina
    “molto spesso sono solo la strada più facile e a disposizione per risolvere problemi che non si riesce o non si vuole affrontare.”

    Non ne sono convinta.
    Trovarsi un’amante richiede energie e non è detto che tutto il lavoro di corteggiamento che bisogna fare vada a buon fine. Nessuna donna cade ai piedi di un uomo sposato con uno schiocco di dita. Bisogna darsi da fare, magari per settimane o mesi. Devi intortarla, farle credere che con la moglie va malissimo, che a letto è un disastro, che si è praticamente separati in casa. Devi incastrare gli impegni famigliari con quelli con l’amante, magari anche stornare dei soldi per uscite, regali, albergo ecc. Devi essere determinato, il mio ex ha cominciato a lavorarmi ai fianchi un anno e mezzo prima di darmi lui il primo bacio.
    Parlare con la moglie che si ama è molto più semplice. Si trova un momento in cui si può parlare e si comunica che si è profondamente infelici e che si vorrebbe fare qualcosa assieme per migliorare il rapporto.
    Io e Ariel l’abbiamo fatto, ti possiamo dire che è solo questione di un po’ di coraggio (mio marito non ha voluto ricostruire ma questa è un’altra storia). Ma anche per corteggiare un’altra donna ci vuole coraggio per cui questi uomini non ne sono sprovvisti.
    Secondo me gli date troppe giustificazioni. Se vi hanno tradito nonostante a casa il rapporto non fosse finito, e tu Nina dici che non ti sei accorta di niente, si tratta di egoismo e gratificazione personale e basta. Non ci sono altri problemi inconsci, altrimenti in decenni di matrimonio almeno di qualcosa ti saresti accorta.

  • alessandro pellizzari, 5 Febbraio 2024 @ 16:20

    Giulia, prossima volta manco il caffè, altro che un’ora di conversazione!

  • Giulia, 5 Febbraio 2024 @ 16:13

    @Ale tienici aggiornate!
    Io ho news: incontrato a un evento di lavoro. Dopo un’ora di suoi sguardi, mentre io lo evitavo senza neanche salutarlo, mi ha salutato, chiesto come stavo, io fredda. Mi ha offerto un caffè. Solite cose, mi ha detto che ha rispettato la richiesta di non chiamarmi in quei tre mesi, ma che gli ero mancata, era arrabbiato, offeso, non gli ho neanche fatto gli auguri a Natale ecc. Gli ho detto che la colpa era solo la sua.

    E’ tornato a parlare, eravamo con altre persone e senza dare nell’occhio mi ha chiesto se ci vedevamo fuori quella sera e ho detto no, ma insisteva. Dopo poco, ero in compagnia di un collega a cui piaccio e lui lo sa, è venuto, mi ha chiesto di accompagnarlo da una parte, ho detto no. Più tardi si è rifatto vivo, facendo il geloso (mah…), ci siamo parlati per un’ora. Si è rimangiato tutte le cose brutte dell’ultima volta, non è vero che non è attratto da me, ma non riesce a gestire il nostro rapporto, però vorrebbe e che vorrebbe parlare e chiarire nei prossimi giorni. Ho ribadito: un’amicizia tra noi non può esserci ed è meglio stare lontani.

    Mi richiamerà, dice. Non credo lo farà: l’ho sentito fortemente turbato dalla mia presenza, c’era l’attrazione di sempre, ma c’era altro. Era turbato e a tratti dispiaciuto, a tratti arrabbiato. Ho riletto il tuo articolo sull’uomo ombra, @Alessandro, credo che gli calzi a pennello.

  • alessandro pellizzari, 5 Febbraio 2024 @ 15:58

    Purtroppo le librerie importanti con sale eventi sono disponibili in genere solo il giovedì alle 18,30, così è successo a Biella, Arezzo e Milano per Love Advisor, e così sarà a Venezia il 7 marzo (due giorni prima del mio compleanno). L’ideale per voi sarebbe prendersi due giorni (7 e 8) in modo di partecipare ma anche fare una visita alla città e magari cena o pranzo insieme (vi porto io nel posto giusto!)

  • alessandro pellizzari, 5 Febbraio 2024 @ 15:55

    La maggioranza dei tradimenti è il sintomo finale di una relazione esistente o precedente che ha creato un deserto emotivo, un matrimonio bianco o asfittico

  • Viovio, 5 Febbraio 2024 @ 15:48

    @Elle
    Proprio dopo aver letto la data ho scritto a Crocus dicendole “e anche questa volta non riusciremo ad incontrare @Elle!”
    Lo immaginavo, tranquilla 🙂 e comunque sarebbe stato impossibile anche per me.
    @Ale nessun sabato sera in programma?

  • elleelle, 5 Febbraio 2024 @ 15:42

    @Nara
    La bulimia è una malattia vera e propria, un impulso che non riesci a gestire. Se volessimo fare un paragone calzante potremmo prendere una persona sesso-dipendente, che fa sesso senza freni con numerosi partner, magari incontrati casualmente, adescati online, senza proteggersi ecc.
    Ma un tradimento con una sola persona, strutturato, organizzato e con entrambi in grado di gestire il fatto che per tre giorni non ci si può vedere e quindi non si è vittime di un impulso incontrollabile secondo me non è paragonabile alla bulimia.
    Capisco che dobbiate razionalizzare ma bisogna farlo coi parametri corretti. Chi tradisce normalmente lo fa in modo assolutamente razionale.

  • elleelle, 5 Febbraio 2024 @ 15:32

    @Nara
    Secondo me confondiamo un po’ le cose e sarebbe meglio essere più chiari.
    Ognuno di noi può avere problemi di insicurezza personale, di ego, di narcisismo, un’infanzia priva di affetto, il bisogno di essere desiderati e amati ecc.
    All’interno di queste problematiche più o meno inconsce possiamo fare delle scelte consce e l’amantato è solo una di queste. Possiamo andare in terapia, possiamo parlare con il partner, possiamo vedere il partner come la persona da scegliere per il nostro completamento, possiamo far notare un rapporto in crisi e suggerire di lavorarci sopra, possiamo accettare un matrimonio bianco per non tradire ecc.
    Sono tutte cose che possiamo fare prima di tradire per dimostrare amore e rispetto. Siamo adulti, lo ha fatto Ariel, l’ho fatto io, non è impossibile.
    Non è credibile che una persona che tradisce passi da uno stato inconscio a uno stato conscio. Non può tradire inconsciamente e poi andare in terapia consciamente quando viene beccato, è un controsenso. O una persona sa cosa sta facendo o non lo sa. Se tradisce inconsciamente può andare in terapia altrettanto inconsciamente e vice versa, se va in terapia consciamente può tradire consciamente.
    Non so gli altri cosa ne pensano ma nel momento in cui entri nel letto con qualcuno quello che stai facendo è estremamente conscio. Di tutte le scelte possibili, scegli l’amante e non il partner ufficiale. E ripeti queste scelte per mesi o anni.

  • Nina, 5 Febbraio 2024 @ 15:29

    “Sì tradisce perche’ c’e’ una grande insoddisfazione nel rapporto ufficiale”
    @Rinascita
    Troppo semplice e riduttivo. Prova a parlare con gli psicologi e scoprirai che c’è un grande mondo emotivo dietro i tradimenti che molto spesso sono solo la strada più facile e a disposizione per risolvere problemi che non si riesce o non si vuole affrontare. Un po’ come chi beve per non vedere i problemi(è molto più semplice che mettersi in discussione e magari chiedere aiuto). La relazione extra,come l’alcool, concede momenti che sembrano attutire e migliorare tutto il contorno,ma allo stesso modo finisce per ingigantire i problemi che già c’erano e crea dipendenza. Poi che la relazione ufficiale abbia problemi sicuramente(quale relazione non ne ha?), ma spesso è solo la scusa più facile e gettonata

  • Nara, 5 Febbraio 2024 @ 15:25

    Una moglie non lo sa ed è meglio che ne rimanga all’oscuro. Non serve sapere altrimenti non esisterebbero rapporti recuperabili. @rinascita io ho tradito per un anno, so cosa facevo alle spalle del mio compagno, nessuna promessa di amore, lo ho spiegato, solo la necessità di riprendermi la mia vita, e l’incapacità di chiudere la mia relazione ufficiale. Quando sono stata scoperta ho poi chiuso con entrambi. Siamo persone, tutte diverse, gli incastri sono diversi, non si può pensare che ogni relazione sia la copia di un’altra.

  • Lia, 5 Febbraio 2024 @ 15:24

    @Rinascita, tutto vero, ma quello di cui si sta discutendo è la reale possibilità di recupero di un matrimonio colpito da un tradimento pluriennale.
    Ci si può sicuramente accorgere di non voler perdere la coniuge e di voler sacrificare l’amante, ma si parla di quello che succede dopo e di altri due temi in particolare.
    Uno è il perdono di quanto fatto. Diciamo che il confronto acceso nasce dal fatto che spesso si leggono tante giustificazioni, alcune davvero incomprensibili, tutte utili ad avvalorare la tesi di una sorta di semi incoscienza e involontarietà. Tipo che il di lui di turno era in crisi, non sapeva cosa faceva, l’amante era insistente e lui ha ceduto, solo per fare qualche esempio.
    Secondo tema è quanto possa essere credibile, all’interno di un recupero, una persona che ha mentito per anni e che ha deciso il recupero dopo che è stato scoperto.
    Questi due punti, alla maggior parte delle persone, rende quasi impossibile concepire un recupero realistico!
    La tua situazione è totalmente diversa perché questi due punti non sussistono nel tuo caso.

  • Mimi, 5 Febbraio 2024 @ 15:03

    @Rinascita volevo solo dirti che apprezzo tantissimo i tuoi commenti e la pacatezza con cui scrivi.
    La tua visione multi-ruolo da ex amante, ex traditrice e ora parte della coppia che deve dare di nuovo fiducia è molto molto importante per questo blog.
    A volte quello che diciamo noi viene subito additato perchè facciamo parte del “lato oscuro”, cosa ne sappiamo, ma come dici tu noi sappiamo fin troppo bene cosa succede.
    La tua visione a 360° della storia vista da tutte le prospettive è estremamente fondamentale oltre che lucidissima e chiarissima. Ti leggo sempre con piacere.

  • Nina, 5 Febbraio 2024 @ 15:02

    Sono completamente d’accordo con Leilei “La valutazione di errore si fa a posteriori, quando lucidamente ti rendi conto che quella storia ha portato più sofferenza che altro”
    Quindi non se tutto è stato fatto deliberatamente e reiteratamente o per uno scivolone improvviso e breve. Ma quando la persona in questione mette sul piatto della bilancia tutta la sofferenza causata (a se stesso in primis,al compagno/a,agli eventuali figli e perché no magari anche all’amante) e i momenti belli trascorsi e si rende conto che non ne valeva la pena e quindi che è stato un errore causare tanto dolore…questa consapevolezza cambia le persone nel profondo, da qui il cambiamento, non per paura o per il timore di perdere la zona comfort. Ma questa è una valutazione che ciascuno fa per se stesso e per la sua storia,non sono tutti uguali e non tutte le storie sono uguali.

  • elleelle, 5 Febbraio 2024 @ 14:29

    @Stefano
    È importante e interessante avere la vostra opinione di uomini sul blog, perché noi donne passiamo per quelle cattive e senza pietà e invece neanche voi due reputate possibile una ricostruzione dopo anni di tradimento.
    Se non ricordo male anche Roberto scriveva che in casa è tornato tutto come prima del tradimento e il rapporto con la moglie, che non sa, è stazionario e non è migliorato.
    Diciamo che la capacità di mentire/manipolare e il fatto di essere stati scoperti sembrano due parametri-chiave nelle ricostruzioni di cui sentiamo parlare.

  • Rinascita, 5 Febbraio 2024 @ 14:18

    Il cavallo di battaglia di Molly è sempre stato che l’amantato fosse una scelta, già dal primo sguardo. Però piuttosto che soffermarci sulle parole, secondo me, basta guardare i fatti. Sì tradisce perche’ c’e’ una grande insoddisfazione nel rapporto ufficiale. Questo è un dato di fatto. Errore, scelta, conseguenza inevitabile, là si può chiamare come si vuole. Da quel dato di fatto non si può prescindere e ciascun interlocutore darà un’interpretazione della situazione, quella più digeribile. Io sono felice della mia scelta o errore che dir si voglia. Mi ha tirato fuori da una situazione stantia. Non è una battaglia amanti vs coniuge. L’amantato deve essere vissuto solo come una presa d’atto e trarne le conseguenze. Io che poco credo alle ricostruzioni, capisco e comprendo il
    coniuge che ritenta inseguendo il suo sogno d’amore (se questo e’!). Lo abbiamo fatto noi amanti, lo fanno i coniugi. Tutto comprensibile purché siano chiari, come lo erano per noi, i rischi che si corrono.
    Ognuno dentro di sé sa cosa è accettabile e cosa non lo è. Se mi immedesimo in un coniuge tradito, sicuramente darei più chance ad un tradimento lampo, che ad un tradimento di anni.
    Io che sono stata coniuge traditrice so cosa succede negli amantati lunghi.
    Una moglie non lo sa ed è meglio che ne rimanga all’oscuro. Non serve sapere altrimenti non esisterebbero rapporti recuperabili. Vale anche per me, io ho
    dato una chance al mio ex amante ed al momento la mia fiducia se la sta strameritando. Sto rischiando come una moglie tradita che da un’altra possibilità. In tanti non l’avrebbero fatto. Ma ero consapevole che avrei potuto soffrire come un cane. Siate consapevoli anche voi che potrebbe essere un fuoco di paglia, che i vostri mariti potrebbero ancora bussare alla porta dell’amante, che i vostri mariti potrebbero non amarvi più. Dovete a mio avviso valutare qual’e’ la sostanza vera del loro amore per voi, che siano rientrati a Canossa non è significativo di nulla. Molto
    semplicemente l’altra poteva non essere convincente (e per questo diventa un errore) ma quella convincente, se il sentimento è finito, potrebbe arrivare prima o poi.

  • elleelle, 5 Febbraio 2024 @ 14:14

    @Ale, ragazze,
    Per me il 7 marzo purtroppo è impossibile, essendo un infrasettimanale. Sarà per la prossima volta se cadrà in un fine settimana e nelle vicinanze di dove abito.
    @Vio & amiche di blog: mi spiace molto non conoscervi neanche stavolta 🙁

  • Nina, 5 Febbraio 2024 @ 13:58

    @Ariel 10 minuti di applausi!
    “Ama il prossimo tuo come te stesso
    E cioè ne di più ,altrimenti ci si abbbassa troppo ed ecco rivelarsi la dipendenza affettiva che fa sì che non si riesca affatto a staccarsi subendo quindi la prevaricazione del altro che al 100/100 manipola negativamente egoismo puro
    Ma nemmeno troppo perché allora accade il contrario e cioè la prevaricazione la manipolazione negativa perchè si vuole ottenere solo e soltanto il proprio benefit a discapito degli altri.”
    Hai sintetizzato perfettamente la formula giusta per vivere bene insieme agli altri. Ognuno di noi dovrebbe stamparla e attaccarla sul frigo e forse se tutti facessimo cosi’ il mondo sarebbe un posto migliore per tutti! Grazie

  • nara, 5 Febbraio 2024 @ 13:51

    Una considerazione sulla terapia. La terapia in un certo senso (molto ampio) serve a mediare qualcosa che dovrebbe essere più spontaneo, ma lo trovo da persone intelligenti chiedere aiuto dove da soli non si riesce (se si avverte la necessità). Serve soprattutto ad imparare a comunicare in maniera profonda. Molto, ritengo che dipenda dal motivo che ha spinto al tradimento, se mi sono innamorato di un altro uomo, un’altra donna, la psicoterapia sarebbe accanimento terapeutico per quanto mi riguarda. Ma se dietro il tradimento c’è altro, devo analizzare quell’altro, e poi provare a migliorarlo se voglio farlo, per salvare questa o una relazione futura. Se tradisco per vuoto, compensazione, crisi di mezza età, voglia di trasgressione, sarà diverso rispetto al tradimento per amore, e diverso gioco forza sarà la conseguenza di quel tradimento. Alcune persone vivono il tradimento come un antidepressivo: una sorta di compensazione, funzionale a colmare dei vuoti profondi dettati dalla solitudine o da una perenne insoddisfazione interiore (non lo dico io, lo dice il terapeuta). È sempre ovviamente un atto egoistico certo, ma quando parlate di errore, scelta e consapevolezza, non prendete in considerazione la parte inconscia che ci muove a compiere azioni, l’ho già detto e sono stata derisa. Ma il mio terapeuta fa sempre l’esempio, di chi, affetto da bulimia, sa che non è fame, ma a costo di stare male, esce di casa dopo aver mangiato ed entra in pasticceria. Io non mi do la colpa come più volte mi è stato detto, l’ottica più utile è vedere il tradimento, quello che si vuole risolvere, come una co-responsabilità fatta di processi di coppia che si sono formati nel tempo e che hanno portato ad una frattura emotiva, relazionale, sessuale. Ci sono anche coppie che grazie al tradimento chiudono una relazione in bilico da anni, senza trovare il coraggio di farlo prima. In quel caso il percorso può essere comunque di coppia ma volto alla separazione e all’elaborazione.

  • alessandro pellizzari, 5 Febbraio 2024 @ 12:55

    Segnatevi sull’agenda Venezia giovedì 7 marzo: ci incontriamo lì. Io resterò anche l’8 e volevo organizzare una cena il 7 sera dopo la presentazione e/o un pranzo il giorno dopo. È l’occasione per conoscerci e per voi per fare un weekend. Poi vi passo dettagli

  • alessandro pellizzari, 5 Febbraio 2024 @ 12:55

    Segnatevi sull’agenda Venezia giovedì 7 marzo: ci incontriamo lì. Io resterò anche l’8 e volevo organizzare una cena il 7 sera dopo la presentazione e/o un pranzo il giorno dopo. È l’occasione per conoscerci e per voi per fare un weekend. Poi vi passo dettagli

  • alessandro pellizzari, 5 Febbraio 2024 @ 12:54

    Segnatevi sull’agenda Venezia giovedì 7 marzo: ci incontriamo lì. Io resterò anche l’8 e volevo organizzare una cena il 7 sera dopo la presentazione e/o un pranzo il giorno dopo. È l’occasione per conoscerci e per voi per fare un weekend. Poi vi passo dettagli

  • alessandro pellizzari, 5 Febbraio 2024 @ 12:53

    Segnatevi sull’agenda Venezia giovedì 7 marzo: ci incontriamo lì. Io resterò anche l’8 e volevo organizzare una cena il 7 sera dopo la presentazione e/o un pranzo il giorno dopo. È l’occasione per conoscerci e per voi per fare un weekend. Poi vi passo dettagli

  • alessandro pellizzari, 5 Febbraio 2024 @ 12:51

    La terapia di coppia lavora innanzitutto sul singolo e sui singoli: non a caso si fa in coppia, singolarmente o con addirittura due esperti diversi. Lo so perché collaboro con diversi psicoterapeuti. Si lavora con il singolo, e poi in coppia

  • Mimi, 5 Febbraio 2024 @ 09:53

    @Nina non avevo letto bene il tuo commento prima di scrivere il mio. E’ esattamente quello che intendevo: liberissime di scegliere consapevoli dell’entità della cosa.
    Per me è imperdonabile, per te no. Chi sono io per giudicare? E’ la tua vita e se vuoi correre il rischio è giusto che tu lo faccia.
    Però non credo che sia un gioco di parole quello tra scelta ed errore. Un errore è una cosa provocata da una scelta sbagliata ma perchè si riteneva che al momento fosse quella migliore che avrebbe portato più vantaggi.
    Quando scegli invece sei libero di decidere di intraprendere anche la strada palesemente sbagliata. Poi magari alla fine ci si pente, può esistere anche questo. Ma i cartelli di “strada dissestata” c’erano sin dall’inizio e si è scelto di correre il rischio sapendo che poteva causare la rottura della macchina.
    Io quando ho deciso di frequentare tradire il mio ex compagno non ho fatto un errore, ho scelto. Così come ho scelto di fidarmi del mio ex amante nonostante ci fossero mille rischi a partire dal fatto che fosse spostato finendo al fatto che fosse un narcisista.
    Non ho fatto errori di valutazione, le avvisaglie c’erano, ho corso scelto di correre un rischio perchè ho creduto al fatto che mi amasse. Quando era evidente che mi stesse prendendo in giro ho mollato il colpo. Stessa cosa per voi.

  • Mimi, 5 Febbraio 2024 @ 09:36

    Credo che le storie di ricostruzione qui dentro vengano così tanto attaccate e analizzate non per partito preso o per guerra tra categorie ma perchè a volte si leggono cose che sembrano non avere un fondamento.
    Chi decide di ricostruire, di dare una seconda opportunità lo può fare per mille motivi: perchè si da la colpa, crede che il coniuge possa cambiare, pensa che sia giusto riprovarci fino a sbatterci la testa e rompersela, non vuole perdere tutta la baracca in cui ha investito anni.
    Ognuno ha i propri motivi, l’importante però è essere onesti.
    Se il mio ex e la moglie hanno ricostruito a me non cambia niente: io l’ho lasciato perchè ha abusato psicologicamente di me, la moglie lo ha tenuto perchè lui le ha dimostrato di essere un uomo nuovo o perchè le conveniva così.
    A me fa differenza? Assolutamente no. Entrambe abbiamo scelto.
    Ma se lei venisse qui a scrivere che quello di suo marito è stato un errore le riderei in faccia.
    Ha calcolato ogni giorno per tre anni quali scuse inventare per sentirmi. Ha tolto delle cosa e lei perchè era con me. Prima di avere una casa mia pur di vedermi mi faceva entrare in casa loro (in camera da letto non so se mi ci avrebbe fatta entrare, ho sempre evitato io ma chi lo sa) quindi sono stata seduta sul loro divano, ho bevuto dai loro bicchieri.
    Ha fatto delle scelte, consapevole di mancare di rispetto ogni giorno per anni ad un’altra persona.
    Come può essere definito errore?
    E’ per questo che poi le ricostruzioni vengono così sbugiardate. Si giustifica l’ingiustificabile.
    Basterebbe dire “ha fatto delle cose spregevoli ma io sono disposta a perdonarlo e lavorarci su”.
    Perfetto. Ma “ha fatto un errore di valutazione” come se avesse deciso di mangiare un dolce di troppo finendo col mal di stomaco mette inevitabilmente un bersaglio sulla veridicità di queste storie.
    E’ come quando un’amante dice “lo ha fatto per x motivi ma lui dice che mi ama” e le viene fatta vedere la versione reale ossia “non ti ama, non ha scusanti, si è comportato male e tu lo stai solo giustificando perchè non lo vuoi lasciare”. E’ uguale.

  • Leilei, 5 Febbraio 2024 @ 09:16

    Elleelle forse dobbiamo chiarirci meglio sul concetto di errore. Nel momento in cui tradisci non pensi sia un errore, perchè ti fa stare bene. Ogni cosa che organizzi con l’amante è una scelta, su questo hai ragione. Come è una scelta rischiare di essere scoperto, tradire la fiducia del coniuge, mentire ecc…
    La valutazione di errore si fa a posteriori, quando lucidamente ti rendi conto che quella storia ha portato più sofferenza che altro. Credo che si intenda questo. E’ ovvio che per le poche storie andate a buon fine, la valutazione ha tutt’altro segno.

  • Leilei, 5 Febbraio 2024 @ 09:06

    Elleelle tu non pensi che il tuo tradimento sia stato un errore? Non pensi che se avessi capito subito che soggetto era, ti saresti risparmiata un bel pò di sofferenze? Io, se tornassi indietro, col cavolo che ci uscirei col mio ex amante!

    Per quanto riguarda il fatto di tentare una ricostruzione in un matrimonio, credo sia abbastanza normale riprovarci, poi non è detto che funzioni. Di fondo c’è una promessa fatta, un sogno che si voleva realizzare in due. Arrendersi al fatto che non abbia funzionato non è semplice, credo che per questo si voglia tentare di salvarlo. Farlo con un professionista è fondamentale per capire se c’è margine d’azione, se entrambi i partners hanno davvero la volontà di farlo, se non ci si racconta fandonie, se ci si vuole impegnare davvero a cambiare le cose ( non le persone).

  • Stefano, 5 Febbraio 2024 @ 01:43

    In queste storie di ricostruzione il mio stupore non è tanto nelle donne che raccolgono i mariti che hanno avuto relazioni pluriennali con un’altra donna, ma proprio la “faccia tosta” dei mariti di tornare. Perché, se da un lato non capisco ne condivido la scelta delle mogli, almeno si può configurare un “perdono” di chi NON HA DECISO di avere un’altra relazione! Quindi il sentimento è ferito, ma riesce, non so come, a resistere. Ma gli uomini che hanno tradito, lo hanno fatto deliberatamente e per anni. Non c’è nessun rispetto per quel sentimento. Zero di zero. Quante volte si è detto, parlando degli amanti cialtroni, che dovrebbero avere il coraggio di lasciare andare le loro amanti se non sono in grado di garantire correttezza e coerenza? Che approfittare di una loro “dipendenza” per avere quello che vogliono, senza rispetto dell’altro, è un comportamento miserabile? Ecco quegli uomini, per me, usano la stessa logica “cialtrona” con le mogli! Approfittano di quella stessa dipendenza per non essere respinti, riproponendo lo stesso schema propinato alle amanti ingannate: parole d’amore, gesti eclatanti, rinnegare l’altra donna (prima la moglie poi l’amante), eccetera. Questo è il tipo di uomo che ci si riprende in casa, perché questo è ciò che è capace di fare colui che ha avuto un’altra vita parallela ben sostenuta e recitata per anni!! La terapia di coppia può cercare tutti i punti in comune che c’erano prima, tutti gli obiettivi, la famiglia, la società. Quello che volete. Ma non può cambiare quello che hanno fatto, che hanno scelto di fare, e soprattutto non cambia il profilo di quelle persone. Farebbero più bella figura a chiedere scusa e allontanarsi. Con dignità, maturità, senza “aiutini” di terapie. E prendersi la responsabilità di ciò che hanno fatto. Scelte fatte senza nessuna pistola alla tempia ma anzi godendone di tutti i benefit. Centinaia di volte. Rubi? Puoi pentirti, avere uno sconto di pena (se non sei recidivo e centinaia di volte è recidivo), ma in galera ci vai. Se così non fosse, se fosse sufficiente dire “non volevo” avremmo le prigioni vuote. Chi direbbe “l’ho fatto perché mi andava così?”

  • Ariel, 4 Febbraio 2024 @ 23:34

    @ellelle
    Ma siamo noi gli artefici della nostra vita e quindi sta al proprio equilibrio di autostima essere appunto in un equilibrio tale che spontaneamente qualsiasi relazione sociale affettiva si resta capaci di aprila e anche chiuderla esattamente quando ci si rende conto che non può funzionare se si devi abbassare troppo la propria autostima

    Una relazione affettiva infatti funziona se si resta capaci di non piegarsi troppo o troppo poco e cioè la famosa massima religiosa cristiana cattolica esprime benissimo questo concetto scientifico

    Ama il prossimo tuo come te stesso
    E cioè ne di più ,altrimenti ci si abbbassa troppo ed ecco rivelarsi la dipendenza affettiva che fa sì che non si riesca affatto a staccarsi subendo quindi la prevaricazione del altro che al 100/100 manipola negativamente egoismo puro
    Ma nemmeno troppo perché allora accade il contrario e cioè la prevaricazione la manipolazione negativa perchè si vuole ottenere solo e soltanto il proprio benefit a discapito degli altri

    Dipende da se stessi la capacità di mantenere in vero equilibrio la propria autostima quando ci si comporta troppo accondiscendente si rivela la presenza della dipendenza affettiva che ovvio ha livelli di impatto diversi a seconda di quanto in ciascun soggetto si sia incrinato il proprio sistema del attaccamento affettivo nella primissima infanzia
    Infatti la terapia ad hoc aiuta proprio in questo a riuscire a stare nel proprio equilibrio di autostima
    Ne troppo buone
    Ma nemmeno troppo egoismo.

  • elleelle, 4 Febbraio 2024 @ 23:25

    @Molly
    Però ti ricordo che a noi amanti dici sempre che quello che abbiamo fatto è una scelta, non un errore…

  • elleelle, 4 Febbraio 2024 @ 23:23

    @Nina
    Tu la terapia l’hai fatta e l’hai conclusa, Nara invece la sta facendo in questo moment