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In questo mio ultimo video rispondo a una domanda che si fanno molte amanti: ora che siamo in no contact/Codice del silenzio lui sta ricostruendo il suo matrimonio?

Ecco gli argomenti che analizzo nel video e le domande in diretta alle quali rispondo.

Capiamoci bene: cosa vuol dire ricostruzione in un matrimonio che ha subito uno o più tradimenti

Lui è stato scoperto? Le cose cambiano

Ha detto lui che vuole riprovarci con la moglie? Exit strategy al maschile

Cosa fanno i seriali

Il vero significato delle foto di famiglia pubblicate tipo love story

Quello che dicono amici e conoscenti

Si rifarà vivo e quando

Chi ricostruisce veramente per amore ritrovato ha queste caratteristiche (leggi anche qui)

Che cosa dovete fare voi

Ricordo che chi è in questa situazione e non riesce a uscirne da sola o ne soffre, può contattarmi alla mail anpellizzari@icloud.com per avere info sul mio counseling, raccontare la storia, chiedere un breve parere o consiglio

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1.962Commenti

  • Lia, 9 Maggio 2024 @ 17:22

    @mimi, concordo con @Cossora.
    L’età e le esperienze che hai vissuto hanno un grande peso nelle decisioni che elabori!
    Tutte le 50enni con matrimoni falliti che pensavano eterni hanno elaborato quello che dice lei!
    Fa parte della vita! Una volta fatte certe esperienze, impari a stare bene anche da sola e non hai più voglia di ripeterle! Anch’io niente più matrimonio e di certo penso che l’amore per tutta la vita è una roba che capita a pochissimi fortunati!

  • Cossora, 9 Maggio 2024 @ 14:42

    @mimi hai quasi vent’anni meno di me! Ci mancherebbe che il mio amore, la mia relazione, ciò che per me è di valore altissimo e ciò che invec eonestamente non mi interessa troppo.. per te siano a dir poco inaccettabili!
    Evviva anzi! Evviva anche questo fidanzato che ti porta al mare per vederti felice!
    C’è un tempo per ogni cosa e no, concordo: figli, matrimonio e ‘per sempre’ non sono obbligatori.
    Essere onesti con se stessi lo è. Mantenere lucidità sul proprio stato di benessere lo è.
    Ma con meno condizionamenti le nuove generazioni riusciranno (finalmente) a non sentirsi in dovere di aspettare nessun principe/principessa e -nel caso lo trovassero- a non metterlo mai davanti a se stessi.
    Questo avrebbero dovuto insegnarci i genitori a noi ‘vecchi’ 🙂 ma i cambiamenti grandi hanno tempi lenti, mi ritengo fortunata ad essere tra le quasi 50 enni che lo hanno finalmente normalizzato.

  • Mimi, 9 Maggio 2024 @ 10:44

    @Cossora il tuo pensiero ci sta, non ce n’è uno giusto e uno sbagliato universali infatti io dall’amantato sono venuta fuori mentre tu lo hai adattato riuscendo a prenderne solo il buono.
    Nell’ingenuità dei miei trent’anni sono convinta che il vero amore sia reciproco ed esclusivo. Non transigo in nessun modo sull’esclusività e la reciprocità secondo me dev’essere un 100/100 o quantomeno 100/80-90, è questione sempre del famoso equilibrio e anche di intelligenza. Se il divario è troppo ci sono delle mancanze e non funziona così come bisogna saper riconoscere il 100 dell’altro o trovare ciò che fa per noi perchè per esempio il mio ex compagno mi dava anche 200 a parole ma nei fatti si perdeva clamorosamente. Non ho mai dubitato fosse innamorato alla follia di me ma non era il tipo di amore di cui aveva bisogno. Il mio attuale fidanzato non mi ha mai messo neanche un cuore su whatsapp ma mi ha portata tre volte al mare per vedere i miei occhi felici.
    Poi saranno pensieri dati dalla mia giovane età, dalla visione sognante che ho ora della vita futura di coppia, non lo so vedrò col tempo.
    Tante cose cambiano, nella mia generazione ormai sta scemando la convinzione che per affermarsi come coppia bisogna necessariamente sposarsi e figliare, sta diventando normale lasciarsi avendo bambini, magari tra vent’anni sarà normale il poliamore con polifamiglie (spero non con polimutui se no è un casino!)

  • Cossora, 9 Maggio 2024 @ 10:04

    @nick76 sono riflessioni e conclusioni (sicuramnete parziali, la strada non finisce mai) che ho tratto dal mio cammino del mio ‘prima dei 50 anni’.
    Io condivido per dare un punto di vista diverso dal normale dare la colpa sempre all’altro, poi ognuno fa il suo cammino ovviamente, non è che tutto stia bene a tutti. Figuriamoci.

  • Nick76, 8 Maggio 2024 @ 22:12

    @Cossora:”Il metro dovrebbe essere quanto due persone stanno bene insieme, e singolarmente quanto ugnuno di loro è allineato alle scelte personali che fa.
    Ma siamo troppo legati alle idee di ‘per sempre’ o di ‘amore eterno’ o di ‘fedeltà forzata’ o di ‘chissà cosa ne pensa la gente’.@ complimenti è un bel modo di dire…!!!

  • elleelle, 8 Maggio 2024 @ 21:18

    @Mimi
    “Se non ricordo male neanche per te è stato un passaggio leggerissimo da fare.”

    No, hai ragione, è stato pesantissimo e ne sono uscita dopo 10 mesi grazie a uno psichiatra che mi ha detto che certe reazioni eccessive sono frutto del loro comportamento, nascono dal fatto che ti spingono fino al punto di rottura. Mi ha anche detto che ho fatto bene, che con certe persone è l’unico modo altrimenti non ci si libera più.
    Io non mi sento più in colpa da allora, perché ho avuto la conferma di chi era lui e di cui sa mi aveva fatto, del limite che mi aveva fatto superare.
    Non avevo mai fatto una cosa del genere in vita mia e probabilmente non la farò mai più. Se è successo, è a causa di quello che ha fatto lui, perché io di solito mi defilo, mi allontano in silenzio e chiudo la porta.

  • elleelle, 8 Maggio 2024 @ 20:54

    @Mimi
    “Mi ha trasformata in tutto ciò che mai avrei pensato di essere: da una parte vittima e zerbino, dall’altra calcolatrice, subdola e vittimistica.”

    È molto interessante quello che scrivi perché invece le mie reazioni al suo narcisismo erano di incomprensione e fastidio, perché non mi raccapezzavo in una situazione che era tutto e il contrario di tutto.
    Non sono mai stata subdola, calcolatrice e vittimistica, semmai ero fin troppo schietta e decisa, intenzionata ad avere una soluzione in breve tempo.
    Coi narcisisti mi esce anche una discreta dose di aggressività che un po’ mi preoccupa ma che gli esperti con cui ho parlato definiscono “un forte istinto di protezione e sopravvivenza”.
    In inglese si dice “fight or flight” e io vado sulla lotta invece che sulla fuga.
    Probabilmente reagiamo tutti in modo diverso a seconda della nostra personalità, la mia evidentemente è ancora un po’ primitiva e mi difendo con la clava 😀

  • Cossora, 8 Maggio 2024 @ 16:51

    No @mimi, sono stata fidanzata e moglie piuttosto felice per 20 anni, ti assicuro che uno dei due che ama di più nella coppia c’è sempre. Soprattutto nelle coppie che inziano presto perchè si scopre dopo che ci vuole equilibrio, si è convinti che dando 100 spetti 100.. ma maturando si scopre che non è così.
    Nessun problema se non riconosci un sentimento in quello che viviamo: non ci tocca non essere ‘riconosciuti’.
    Il problema è non riconoscersi perchè non si è ‘riconosciuti’.
    Io credo (come dice @ale) che il vero amore sia reciproco. Qualsiasi forma abbia la reciprocità.
    Il metro dovrebbe essere quanto due persone stanno bene insieme, e singolarmente quanto ugnuno di loro è allineato alle scelte personali che fa.
    Ma siamo troppo legati alle idee di ‘per sempre’ o di ‘amore eterno’ o di ‘fedeltà forzata’ o di ‘chissà cosa ne pensa la gente’.
    Andremo avanti a così fan tutti per molti secoli.

  • alessandro pellizzari, 8 Maggio 2024 @ 16:25

    L’amore è perfetto equilibrio, non c’è vittima e carnefice, più forte e più debole, chi dà 100 e chi meno

  • Mimi, 8 Maggio 2024 @ 16:19

    @Cossora forse nel mio commento, non mi nascondo, è uscito il fatto che abbia difficoltà a vedere amore nel vostro tipo di storia. Mi dispiace, cerco sempre di essere imparziale e di non far trasparire il mio pensiero diretto ma non sempre mi riesce.

    Per quanto riguarda il “Mentre il concetto di amore che (se sei innamorato) sei di conseguenza il più debole, tu lo veda come ‘normale’.” è riferito unicamente alle storie di amantato. Non lo vedo come normale, lo vedo come ridondante nelle storie dove c’è uno dei due sinceramente innamorato e uno che allunga il brodo, di conseguenza non c’è equilibrio e qui esce allo scoperto il mio pensiero ossia che se sei innamorato di qualcuno lo vuoi nella sua totalità (in questi casi accetti compromessi sperando nella separazione).
    Magari poi non ci convivi, non ci dormi insieme tutte le notti, non passi le giornate incollato ma sicuramente non vuoi qualcuno che la sera va a fare le cose che non vuoi fare tu con qualcun altro.

    Nelle relazioni normali sane tutto ciò decade in quanto non c’è un debole ne un forte e non c’è nessun giochetto di mezzo.

  • Cossora, 8 Maggio 2024 @ 15:36

    @mimi è curioso come tu pensi sia un equilibrio ‘insano’ un rapporto fatto di amore ma anche di autoprotezione e quindi di rimanere vigili su quanto si riceve in cambio di ciò che si da.
    Mentre il concetto di amore che (se sei innamorato) sei di conseguenza il più debole, tu lo veda come ‘normale’.
    Riflettevo su questo.
    Non mi sento ne insana ne poco innamorata.
    Mi sento molto innamorata di me e penso che dovremmo esserlo tutti.

  • Mimi, 8 Maggio 2024 @ 10:34

    “Io lo sono stata l’ultimo giorno, quello sì e spero anche di aver restituito almeno un po’ di quello che mi ha fatto passare.”
    @Ellelle anche io col senno del poi eppure in quel momento mi sono sentita una persona schifosa e tuttora non sono orgogliosa di averlo fatto. Per lui invece quel comportamento, provare a distruggere ogni aspetto della mia vita, era la quotidianità. Quando mi sono ritrovata dall’altra parte ho aggiunto un ulteriore tassello allo schifo che avevo addosso nei suoi confronti. Se non ricordo male neanche per te è stato un passaggio leggerissimo da fare.

    @Cossora il vostro è un consapevole gioco di convenienza (prendilo in senso buono), c’è la base e poi ci sono le levette da tirare in più o in meno per avere ciò che si vuole: per te può essere il sesso, per lui possono essere i vizi economici. E’ il vostro insano equilibrio come i matrimoni che vanno avanti per convenienza, uno sa cosa non far mancare all’altro.
    Durante gli amantati sofferti quando parlo di “scambio di ruoli” intendo perlopiù la vittima che fa leva proprio sul vittimismo: una persona innamorata non sa essere cattiva nei confronti dell’altro per ottenere qualcosa o non lo fa perchè teme ripercussioni negative. La parte debole non sarà mai in grado di tenere il coltello dalla parte del manico perchè è l’unica che ha davvero qualcosa da perdere mentre la parte forte saprà ristabilire i ruoli o punendo o trasformandosi a propria volta in vittima per riportare l’attenzione su di loro.
    I sentimenti non vincono mai contro la convenienza.

  • Cossora, 8 Maggio 2024 @ 09:26

    @nara posto che l’uomo di cui sono l’amante lo abbia fatto (io gli credo) quando ha parlato di crisi anni fa e ha usato il termine ‘separazione’ (ma è rimasto dov’è) c’è stato un cambiamento in lei.
    Non saprò mai la verità assoluta, nessuno la sa tranne loro due. Ma di fatto lei è stata più presente con il figlio, l’ho notato perchè lui continuava a vedermi e il figlio lo gestiva di più lei, in momenti in cui sarebbe stato solo con lui (week end e momenti di svago/sport).
    E’ durata poco.
    Ma credo queste dinamiche ‘mi spavento quindi reagisco’ abbiano poco a che fare con la tua storia, che probabilmente ha davvero risvegliato un amore soltanto sopito.
    La moglie di lui sembra solo preoccupata che la facciata non cambi, poco le interessa cosa succede ‘dentro’. Ma in fondo lui e io facciamo la stessa cosa.
    Se lei lo scoprisse con le mani nel sacco se lo terrebbe stretto e per noi sarebbe la fine.
    Se ci mettessimo insieme le tensioni delle loro dinamiche ‘particolari’ si amplificherebbero e per noi sarebbe la fine.
    Va bene così a tutti. E’ perfetto. Bisogna ammetterle certe cose.

  • Mimi, 8 Maggio 2024 @ 09:23

    @Nara ti ho risposto ieri ma Ale mi ha cassato il commento, non so perchè…provo a scrivere con ancora meno dettagli.
    La mia prima relazione, da ragazzina, è stata con un bugiardo patologico (uso il termine con cognizione di causa) e poi pur stando da sola per anni, sia i flirt che le avventure erano insani ognuna a modo proprio solo che all’epoca mica ci pensi, sei giovane, ti vuoi divertire, pensi solo di dover crescere e fare esperienza. Quella col mio ex compagno è stata una relazione “sana ma non sana” proprio come racconti tu: emozionante ma troppo di corsa. Tutto TROPPO di corsa, stavo solo fuggendo da casa, stavo cercando di colmare dei vuoi ma anche li non l’avevo ancora capito e quello è stato un terreno più che fertile per accogliere una personalità narcisistica come quella del mio ex.
    Ha trovato dei punti deboli che nemmeno io conoscevo, ha affondato lame profondissime. Mi ha trasformata in tutto ciò che mai avrei pensato di essere: da una parte vittima e zerbino, dall’altra calcolatrice, subdola e vittimistica.
    Tutte le consapevolezze sia della storia di amantato che del mio passato le ho potute trovare solo grazie alla terapia e al tempo che finalmente, dopo aver chiuso con lui, ho passato da sola a prendermi cura di me stessa. Se non ci fossi andata non so in quanto tempo sarei riuscita ad uscirne ma sono sicura che la storia successiva sarebbe stata insana. L’unica cosa che non so è se sarei stata ancora vittima perchè rassegnata a dover ricoprire quel ruolo o peggio sarei stata carnefice per sfogare tutto quello che ho subito (anche se mai sarei arrivata al livello che ho provato sulla mia pelle).
    La terapia serve si ad uscire da brutte situazioni ma serve soprattutto ad evitare di ricaderci.

  • Nara, 7 Maggio 2024 @ 15:58

    Ma di base va bene ad entrambi, anzi va bene a tutti e tre. Sai che potrebbe essere vero @cossora.
    La relazione del mio compagno con l’altra è durata poco, perché nei mesi in cui c’era lei io “sentivo” anche se non realizzavo. Sentivo la distanza, la freddezza, la perdita della connessione, e soffrivo, mi arrabbiavo, chiedevo spiegazioni. Sono andata via, mi sono allontanata, e ho cominciato a stare male fisicamente. Tutto mi diceva che qualcosa non andava, ma pensavo che fossimo noi a non andare. E ho provato a parlarne, a creare momenti di intimità per recuperare un rapporto che sentivo sempre più stanco. Io soffrivo. La presenza di lei mi stava togliendo tutto. Una sera gli ho detto che non riuscivo più a continuare in un rapporto dove ormai ero sola a lottare e gli chiesto di prendere una decisione sulla nostra relazione, la risposta è stata “vorrei solo sparire”. Si sente quando la persona che hai accanto non è più presente, se non lo senti è perché non lo vuoi sentire. Se non avessi scoperto il tradimento, noi ci saremmo lasciati.

  • alessandro pellizzari, 7 Maggio 2024 @ 15:24

    Vi aspetto a Roma venerdì 17 Maggio alle ore 17 alla Biblioteca Casa del Parco in via della Pineta Sacchetti 78 per la presentazione e firma copie del mio ultimo libro Love Advisor ❤️ ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Vi aspetto! #loveadvisor #ilblogdialessandropellizzari #ilcounselingdeisentimenti #ilmionuovolibro

  • Nara, 7 Maggio 2024 @ 14:03

    La tua riflessione è corretta @mimi, e mi fa pensare che prima di iniziare una relazione con l’altro dovremmo intraprenderne una con noi stessi, molto profonda e vera. Io e il mio compagno veniamo da storie e vissuti completamente diversi, quando ci siamo conosciuti non ci siamo dati il tempo di viverci per gradi e conoscerci, ci siamo infiammati e presi nel giro di una decina di giorni. Io sono uscita da casa mia e ho raggiunto lui. Se riguardo indietro, non aveva senso un rapporto così vissuto. Un azzardo. Eppure, se guardo alle mie relazioni passate, tutte in qualche modo avevano qualche dinamica non corretta, anche in quelle sanissime. Avrei dovuto fare tesoro degli errori passati e invece non ne sono stata in grado. Perché quando si entra in una relazione con l’altro, troppe cose entrano in gioco, e diversi sono i tipi di attaccamento che ci caratterizzano, e diverse le combinazioni, bisognerebbe avere un manuale di istruzioni d’uso dell’altro. Ci sono cose che sono chiarissime da subito e che non vogliamo vedere. Il mio compagno, ad esempio, è un uomo molto passionale, con una sessualità molto spinta, e io di questo aspetto ho sempre avuto un po’ paura in maniera inconscia. Ma mi ha aperto un universo a me ignoto, forse rappresentava proprio una mia necessità, liberarmi dal controllo che esercito costantemente su di me, in ogni momento della mia giornata, in tutti gli aspetti della mia vita. Quello che mi attraeva è quello che mi spaventava. Viviamo una lotta continua interna tra quello che vorremmo essere e i meccanismi di coercizione a ripetere vecchie ferite. Alla fine, la necessità di controllo è stata più forte, e ho sopito quell’aspetto tanto importante per lui. Non credo sia un caso di vittima-carnefice come è stato detto, più un problema di distanze caratteriali, generazionali, esperienziali. Oggi spero di avere finalmente gli strumenti per vivere la relazione in maniera più matura, o sana che dir si voglia. Poi si inciampa ancora, eh, siamo esseri umani. Ma il lavoro, di questo sono certa, va fatto prima su se stessi, poi il resto viene di conseguenza.

  • elleelle, 7 Maggio 2024 @ 11:51

    @Mimi
    È vero, in tante storie ci sono dinamiche vittima-carnefice o comunque dinamiche in cui non c’è un equilibrio.
    Con mio marito ad esempio è così, non è un rapporto vittima-carnefice ma è un rapporto in cui non c’è più equilibrio, soprattutto negli ultimi anni in cui poi la coppia è morta perché per una serie di motivi il piatto della bilancia ha cominciato a pendere troppo dalla sua parte e troppo poco dalla mia.
    Con il mio ex credo che per la maggior parte della relazione il carnefice sia stato lui, ne ha fatte davvero tante. Io lo sono stata l’ultimo giorno, quello sì e spero anche di aver restituito almeno un po’ di quello che mi ha fatto passare.

  • Cossora, 7 Maggio 2024 @ 11:10

    @mimi ma certo che ogni gioco ha due (o più) giocatori consapevoli e consenzienti.
    Le relazioni, di ogni tipo, che si risolvono in breve tempo e senza feriti sono prive di coinvolgimento da subito.
    Sei stata chiarissima, e onesta.
    Anche io ‘ho imparato’ ma invece che imparare e smettere ho imparato come starci dentro per avere il tipo di relazione e il vissuto che posso avere con lui (che è abbastanza singolare nelle gesti di emotività, di collaborazione, disponibilità economica e temporale)
    Tutto di lui rappresenta una tentazione, non posso negarlo.
    Il nostro legame è la ‘torta’, ma è evidente che le ciliegine non scherzano.
    Sono guarnizioni alle quali è difficile dire di no, ma senza torta non reggerebbe il coinvolgimento che per lui si traduce in condurre in modo organizzato una vita che la moglie non contrasta, per me nel non fare problemi se non si separa.
    Ma di base va bene ad entrambi, anzi va bene a tutti e tre. Altrimenti non durerebbe tanto e lui non potrebbe giocare al rialzo.

  • alessandro pellizzari, 7 Maggio 2024 @ 10:42

    Vi aspetto a Roma venerdì 17 Maggio alle ore 17 alla Biblioteca Casa del Parco in via della Pineta Sacchetti 78 per la presentazione e firma copie del mio ultimo libro Love Advisor ❤️ ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Vi aspetto! #loveadvisor #ilblogdialessandropellizzari #ilcounselingdeisentimenti #ilmionuovolibro

  • Mimi, 7 Maggio 2024 @ 09:53

    Spero che Ale pubblicherà questo commento anche se potrebbe risultare un po’ lungo e fuori contesto ma è una riflessione che mi sono trovata a fare un paio di giorni fa, chiedo scusa se risulterà senza filo logico ma la dico così, disordinata come lo è nella mia testa.

    E’ stata spesso nominata qui dentro la dinamica “vittima-carnefice” nella quale in alcune occasioni i ruoli si invertono.
    La mia storia la sapete, sono stata vittima di un manipolatore che per tre anni mi ha fatto vedere l’inferno. La cosa su cui non mi sono mai soffermata particolarmente è stato il mio atteggiamento, anche se l’ho citato in alcune circostanze.
    Ho sempre detto di essere stata la vittima ed è innegabile, ho sopportato di tutto, ho sempre anche detto però che quella con lui è stata una partita a scacchi: dopo il primo anno abbondante in cui ho solo e soltanto subìto, ho piano piano imparato le regole del gioco. Sapevo quali mosse dovevo fare e quando per evitare discussioni, per renderlo felice ma soprattutto quali dovevo fare per ferire il suo ego e attirare la sua attenzione o rigirare la frittata quando voleva punirmi.
    Lo racconto perché questo weekend c’è stato un momento in cui, in una circostanza banale a causa di un mio calo d’umore, mi è venuto il pensiero di attuare la stessa dinamica col mio fidanzato. E’ stato solo un pensiero volante ma mi ha fatta rimaner male perché, anche solo per pochi minuti, il mio cervello ha pensato di riproporre le stesse dinamiche malate. E no, non l’ho fatto perché io non sono più quella persona e tutte quelle dinamiche le ho chiuse insieme a quella storia. Mi sono ripromessa all’inizio di questa relazione che non avrei mai permesso al mio passato di interferire col mio presente e così è stato, a parte un paio di momenti in cui ho avuto bisogno di rassicurazioni specifiche, tutte le altre risposte alle mie domande le ho trovate da sola senza mai sversagli addosso nulla.
    Tutto sto blateramento però è per dire che credo sia inutile negare: in storie come queste, dalle più “sane” (non sono mai sane) alle più malate c’è sempre un gioco forza che sia un piccolo ricatto emotivo con due lacrimucce o una contro-punizione. Lo fanno i traditori, lo fanno i traditi, lo fanno gli amanti. Forse non tutti, ma tanti penso di si.
    Lo ha fatto il mio ex quando andava e tornava da me e lei, lo ha fatto la moglie quando si inventava problemi fisici per farlo preoccupare e tornare da lei, l’ho fatto io quando volevo farlo preoccupare a mia volta per farmi dedicare del tempo. Per carità, perdevo le partite nella stragrande maggioranza dei casi, è inutile negarlo: io ero la parte debole dei tre, lui era il più forte, la moglie aveva il suo ruolo fondamentale e io, oltre a contare meno di tutti, non ero proprio adatta al ruolo di carnefice. Però ho imparato.
    Ripeto che il mio è un caso estremo ma in un rapporto di amantato, che è pur sempre un gioco-forza per ottenere qualcosa, credo che sia una dinamica quasi sempre presente anche se a livelli molto diversi.

  • Nina, 6 Maggio 2024 @ 23:59

    Non lo so @Nick76,onestamente non pensavo che l’avrei fatto nemmeno io(almeno cosi’ pensavo prima di tutta questa storia). Il virtuale ed il reale sono due cose ben diverse e quando lo vivi nel reale gioca tantissimo l’impulso(almeno per me) e l’impulso ci ha spinti uno verso l’altro.D’istinto mi viene da pensare che nell’immediato avrebbe reagito malissimo,è un uomo molto orgoglioso e possessivo(nel senso buono ovvio) ma sinceramente non me lo vedo proprio a buttarmi fuori casa o a reagire con violenza,non è da lui.Probabilmente si sarebbe chiuso nel mutismo,ma non riesco proprio ad immaginare uno scenario plausibile. Gliel’ho anche chiesto in passato e l’unica cosa di cui era certo è che avrebbe sofferto come un cane(l’ha detto lui questo).

  • Nick76, 6 Maggio 2024 @ 19:43

    @Nina: “Io dopo parecchi anni ad un certo punto della relazione ho notato che iniziava ad esserci uno sbilanciamento,un egoismo di fondo da parte sua che prima non c’era e che mi ha fatto riflettere e preoccupare e si…ho lentamente smesso di dare.” Nina vorrei farti una semplice domanda. Se nel momento problematico del vostro matrimonio anziché il tradimento di tuo marito fossi stata tu a iniziare una relazione extraconiugale pluriennale e alla fine fosse stata scoperta come poi è successo alla relazione di tuo marito, pensi che lui conoscendolo ti avrebbe teso la mano e avrebbe intrapreso un percorso di ricostruzione???

  • Cossora, 2 Maggio 2024 @ 08:56

    No @nike credo invece che si sia cambiati entrambi. Come persone nei rispettivi confronti. Poi lui, che non ha mai voluto separarsi, non si è separato ed io, che non mai voluto risistemarmi, non mi sono mai risistemata. Questo non è cambiato perchè le persone fondamentalmente non cambiano.

  • maribel, 2 Maggio 2024 @ 07:51

    cara elleelle, è proprio questo botta e risposta che avrei voluto evitare, ma evidentemente è proprio fisiologico. riscrivo in altre parole:
    ho apprezzato molto il tono di @nara e il suo racconto, perchè secondo me evita totalmente la diatriba amanti/mogli, racconta di se stessa e dei suoi sentimenti per suo marito, dà una versione della ricostruzione di una coppia senza nemmeno nominare un’altra donna, perchè ha capito che le responsabilità sono interne alla coppia e non di un soggetto esterno. mi piace molto questo modo di condividere e anche di prendersi le proprie responsabilità, ed è questo che intendevo dire, a molly per esempio, e a chi prende il blog come una guerra tra “categorie” di donne.
    visto che mi dici che bacchetto qualcuno, ti dico che non mi piace più questo modo di dialogare a catagorie stagne, se a te dà fastidio cosa scrivo mi spiace, ma se alessandro lo pubblica significa che sono pareri che si possono esprimere. non trovo bello nemmeno il modo di distruggere chi viene qui a dire che si sta ricostruendo la coppia. anche secondo me le ricostruzioni sono rarissime, ma non si può “sezionare” ogni intervento che parla di ricostruzione per far risaltare solo che non è vero niente, che sono solo balle e che il rientro è sempre e solo fuffa. comunque anche questo è solo un mio pensiero, naturalmente posso leggere solo quello che mi va e il resto farlo scrollare.
    per il resto, al di là delle singole batoste che si prendono dalla vita, ognuna di noi, e lo avevo appena scritto nel blog recentemente, dovrebbe guardarsi dentro e prendere le redini di sè, indipendentemente da dove si trova (in coppia, da sola, sposata o non) perchè è lì che si trova la vera forza per ricominciare a star bene. se uno non riesce da solo deve farsi supportare da un aiuto esterno. perchè non è l’uomo o la donna di turno che ci fa rinascere, quello ce lo dobbiamo mettere bene in testa, siamo solo noi le artefici della nostra rinascita.
    un saluto a te e alla cara ariel, a rinascita e a mimi, donne in gamba.

  • Nick76, 1 Maggio 2024 @ 19:45

    @Molly: “Nick 76 ti serve davvero speculare se la moglie abbia o non abbia poca autostima? Chi ha scelto di essere in una relazione NON ESCLUSIVA e avere un uomo in condivisione? TU!”
    Non hai ben inteso com’è composto il triangolo amoroso allora io sono l’amante (uomo libero in quanto separato) lei (la moglie traditrice) il marito (il tradito). Io e lei ci siamo ritrovati dopo qualche decennio ci siamo frequentati e abbiamo iniziato la nostra storia, che adesso è sospesa/terminata in quanto lei non vuole raccontare ai figli la verità perché a suo dire sono in età adolescenziale e non accetterebbero tale situazione e non accetterebbero me, inoltre i suoi genitori sono ultra conservatori e pur sapendo di noi non accettano questa cosa. Io sapendo bene come è fatta (bassa autostima, dipendenza affettiva) ho sempre pensato che nonostante quello che ci lega è un sentimento molto forte comunque non sarebbe potuto evolvere in un rapporto alla luce del sole per tutte queste problematiche…!!!

  • Nike, 1 Maggio 2024 @ 13:03

    @Cossora quando parlo di prima e dopo e tu dici “NOI abbiamo fatto il percorso inverso”, io parlo di me non di lui. E, magari mi sbaglio, ma penso che valga anche per te. Sei tu che per prima sei cambiata,non lui credo. Poi dimmi se sbaglio. Il mio è sempre stato uguale dall’inizio alla fine, schioccavo le dita e lui correva, lo mettevo da parte per andare in giro con altri e lui stava lì ad aspettare che tornassi,ha sempre rischiato anche alla fine, settimana di Ferragosto con me al mare, domenica a pranzo nonché compleanno della moglie e festa della mamma a casa mia, potrei fare altri esempi ma non sono garanzia di nulla ( come hai ben detto)e non ne vado nemmeno fiera.Il suo “ per quanto posso, ci sarò sempre” era tanto ma era pur sempre un “ per quanto voglio e vuole mia moglie, io ci sarò sempre”( salvo imprevisti!)Tu hai trovato quello che ora più si adatta a te e sono certa che ti renda felice, io non lo ero più.Succede in tutte le storie ma in queste il rischio è altissimo.

  • elleelle, 1 Maggio 2024 @ 13:02

    @maribel
    Tranquilla, so molto bene cos’è per me il blog e l’ho scritto più volte. Non mi sono neanche sentita chiamata in causa, ma lo sono stata in passato (e ti ho risposto) e negli ultimi mesi hai bacchettato varie di noi.
    Secondo me non ha senso lanciare strali nel vuoto. Non ti è piaciuto quello che ha scritto @Molly? Rispondi e spiega perché non sei d’accordo. Se si scambiano opinioni in modo educato, un commento viene pubblicato.
    Certe opinioni non cambieranno mai, ma c’è chi può trovare utile una replica o un punto di vista diverso.
    Personalmente credo che in queste situazioni nessuna sia vincente, né moglie né amante. Darsi addosso per una clamorosa sciocchezza come questa non merita il mio tempo, anche se capisco che per necessità proprie possa far piacere dimostrare la propria “vittoria”. Di cosa ben non si sa.

  • Molly, 1 Maggio 2024 @ 12:25

    “Perché se non esco dalla concezione traditore (colpevole) tradito (vittima) mi infilo in un recupero fittizio, dove lui deve dare, fare, dimostrare, recuperare, e potrebbe non essere mai abbastanza. Non è un risarcimento. Invece è una danza che si balla in due, ed entrambi dobbiamo riconoscere lo sforzo all’altro. ”

    Mi piace molto questa prospettiva, @Nara. Non deve essere un risarcimento ma un percorso deciso e fatto insieme. Bisogna scegliersi reciprocamente giorno per giorno e nutrire entrambi la relazione in piena reciprocità.

  • Molly, 1 Maggio 2024 @ 12:20

    “ho sempre visto la mia relazione in modo molto lucido e razionale ho visto subito la SUA bassissima autostima, il SUO essere geisha nel rapporto con il marito e pertanto sapevo più o meno cosa aspettarmi…!!!”

    Nick 76 ti serve davvero speculare se la moglie abbia o non abbia poca autostima? Chi ha scelto di essere in una relazione NON ESCLUSIVA e avere un uomo in condivisione? TU!

    Francamente sono convinta che chiunque abbia una relazione ha il bisogno di una certa “sicurezza”, sentirsi al sicuro, vuole l’esclusiva, vuole una persona che difenda e protegga la relazione dagli intrusi e soprattutto non mi faccia volontariamente soffrire tenendomi in una relazione non esclusiva.

    Ma sei sicura che mettersi con una persona che è già in una relazione possa essere fonte di sicurezza, possa significare avere una buona autostima? Lo dico anche a te: non ti serve a nulla vedere (e criticare) la moglie, chiamarla geisha, che si accontenta, che si auto umilia etc. a me pare che chi sceglie di essere la ruota di scorta, la seconda, la NON UNICA dimostra altrettanta poca autostima, se sapesse di valere non si accontenterebbe delle briciole che cadono dalla tavola altrui. Perché alla lunga viene “fame” e le briciole ci si accorge che non bastano affatto, si vuole il pranzo completo!

  • Ariel, 1 Maggio 2024 @ 12:19

    Carissime Elle e Maribel
    Vietato fare le scaramucce ahahahah lo scrivo dal alto delle Alpi di là oltre il confine dei miei numerosi anni di età ahahaha

    Care Ragazze no problema!
    Il vostro apporto al Blog ,secondo me è non solo validissimo ,ma anche ,RESTA PRIORITARIO E FONDAMENTALE AIUTONE a tutti i casi di utenti che qui ancora ci scrivono tutte incastrate ANCORA DOPO MILLENNI IN VERE RELAZIONI TOSSICHE!

    Maribel secondo me potresti scrivere di più e anche elle ti scrive questo
    E cioè ti riconosce il tuo grande valore di utente super che davvero quando scrivi porti aiuto sempre

    E idem la nostra ormai Storica elle che spesso scrive e menomale,
    però Maribel la unione fa la FORZA di noi DONNE TUTTE senza distinzione dei ruoli o esperienze vissute o che si vivono

    Lo so resta forse una novità in Italie credere possibile che esistano Donne che vogliono semplicemente aiutarsi tra loro ,ma invece resta una così BELLA NOTIZIA

    E no di certo una novità

    Perché fare ragazze la MALDICENZA FA PARTE DELLA TRIANGOLAZIONE DI STAMPO MACHISTA
    CHE NEI SECOLI CI HA AFFIBBIATO LA PATENTE DI PIRANDELLO DEL ESSERE DONNE INCAPACI DI SOLIDARIETÀ!!!

    Una BALLA MEGAGALATTICA che ci si pensa RAGGIUNGE LO SCOPO DELLA DENIGRAZIONE GRATUITA SECOLARE E DEL REGGERE BENE lo SCETTRO DEL POTERE MACHISTA!

    Così pare ovvio che se le donne restano convinte di farsi la guerra tra loro le NEFANDEZZE MASCHILISTE PASSERANNO NON SOLO INOSSERVATE MA PURE COME AVESSERO UN LORO DIRITTO !

    Se ci si documenta ,è sicuro voi lo sapete ma intendo tutti ci si documenta si scopre proprio che uno dei metodi usati in cialtroni di questo tipo descritto sul blog è triangolare perché mette a la prova la preda perché la svaluta con mossa paracula si svia il proprio responsabile comportamento negativo

    È un vero colpo basso di abuso psicologico!,

    FORZA LE MIE FILLES ET GARÇONS
    Che la COMUNICAZIONE resta UNICO MODO PER TROVARE DA SOLE/I LA PROPRIA STRADA
    LA PROPRIA CURA!

    Scrivi di più ,se puoi,cara Maribel che la unione fa la forza
    E elle resta forte nelle sue meravigliose emozioni!,,e utilissimi post!

    Grazie per ESSERCI!!!
    Je vous embrasse bien fort!

  • Ariel, 1 Maggio 2024 @ 12:02

    Cossora, 30 Aprile 2024 @ 15:39
    Mamma mia @elleelle ma la tua è una crociata contro ogni uomo sulla terra che abbia tradito la compagna oltre il 16mo anno!
    Dai ..ci sono i cialtroni, i codardi, i bastardi e i figli di puttana. Ed altrettante categorie (con l’aggravante dell’astuzia) nelle donne che tradiscono.

    No non ci sono altrettante Donne numericamente parlando che possano comportarsi come gli uomini ,e soprattutto Italiani!!!

    E cioè un Paese dove ancora la LEGGE SCRITTA ED APPROVATA
    E QUELLA INCISA NEL CONDIZIONAMENTO SOCIALE DI MOLTE FANCIULLE piene di dipendenza affettiva che appunto hanno comune denominatore di comportamento

    E cioè RESTANO A CUCCIA BRAVE PUR SE AMANTE LE USA certo per farlo USA I GUANTI BIANCHI DELLA MANIPOLAZIONE NEGATIVA

    O di Donne mogli o compagne che FANNO UGUALE
    E CIOÈ RESTANO

    POI ci sono quelle che si separano

    Per ripetere lo schema esattamente con amante

    E sono i casi di gente che non si cura la dipendenza affettiva e infatti statisticamente scienza le ha messe nel RIPETERE LO SCHEMA perché se non ci si cura psicoterapia apposita non si riesce a uscire dal proprio NECESSITA BISOGNO inconsapevole di ATTACCARSI SEMPRE IN MODALITÀ ZERBINO A STECCHE DI ANNI E ANNI.

    Il MACHISMO nei secoli ha agito in vera azione di intortare le Donne che molte restano convinte ,in buona fede,di essere uguali agli uomini

    BEL SOGNO ,OTTIMO PROGETTO ,MA ANCORA DA REALIZZARSI
    Altrimenti non esisterebbe una statistica che esprime la REALTÀ della presenza in aumento di relazioni TOSSICHE e di gente che non si cura in attesa di sentirsi male!!

  • Dispersa, 1 Maggio 2024 @ 12:00

    @Viovio nonostante io sia rimasta in contatto e in buoni rapporti con il mio ex amante non posso non nascondere certe perplessità… Quando rietrava nella mia vita io ero intoccabile a casa mentre lui faceva sempre qualcosa di bello con lei, forse per non destare sospetti, poi io mi prendevo sempre della ‘ma come fai a vivere questa cosa così’.
    Sinceramente non sono una santa e riconosco il fatto di essere stata una traditrice che ad un certo punto della storia si è presa il bello e il brutto da entrambe le parti… Ma almeno non sventolavo (e non sventolo) agli altri un rapporto in casa da mulino bianco… Mahh!!

  • Rinascita, 1 Maggio 2024 @ 11:44

    Anche a me sono piaciuti molto i post di Nara. Incredibile ma vero, alla sua ricostruzione credo ma d’altro canto è stata una sbandata di pochi mesi. Conferma le statistiche di Ale. Nara tifo anch’io per te. Non farti troppi scrupoli però sui carichi del tuo compagno. Ognuno porta i pesi che è in grado di sopportare. Pensa a quello che riesci gestire tu. La vicinanza e’ una cosa ed in una coppia e’ naturale ci sia, senza però trascendere, senza creare alibi, senza diventare le badanti dei propri uomini. Amare vuol dire soprattutto avere stima, ritenere il il proprio compagno capace, senza nessun compatimento. Si rischia di sfociare nell’essere crocerossine. Conduco una vita frenetica ed amo quando il mio fidanzato mi dice, sono orgoglioso di te.

  • maribel, 1 Maggio 2024 @ 10:53

    Cara elleelle,
    Ricompaio quando mi sembra di aver qualcosa da dire, come tutte e come te, immagino. Ho scritto a nara perché mi era molto piaciuto il suo commento.
    E sei vuoi sapere a chi era riferito il commento finale era a molly, visto che si parlava di ricostruzioni di coppie.

    Non a te, quindi, né a cossora né a Lia.
    ma come sempre ti senti sempre toccata e tirata in ballo anche quando nono sei tu l’oggetto di un commento. Magari fattela tu ogni tanto una domanda su come prendi il blog.

  • Nick76, 1 Maggio 2024 @ 10:43

    @Nina:”Mi spiace che la mia testimonianza ti abbia fatto soffrire, non ne avevo nessuna intenzione.” Nooo tutt’altro, come ho scritto nel mio post il tuo racconto ha come dire aumentato la mia consapevolezza di tutta la situazione. Sinceramente non ho mai sofferto perché ho sempre visto la mia relazione in modo molto lucido e razionale ho visto subito la sua bassissima autostima, il suo essere gheisa nel rapporto con il marito e pertanto sapevo più o meno cosa aspettarmi…!!!

  • Beatrice, 1 Maggio 2024 @ 10:16

    Nara,

    Non so. Ho letto il tuo punto di vista, interessante per certi aspetti ma non mi convince del tutto.
    Io sono la traditrice, se fossi stata scoperta e io e mio marito avessimo deciso di darci un’altra occasione, avrei messo in conto di essere quella che doveva danzare di più, anche se costava fatica. Senza meritarmi di essere ringraziata.
    Sul fatto che covando rancore non si vada da nessuna parte sono d’accordo, però neanche l’estremo opposto.

  • alessandro pellizzari, 1 Maggio 2024 @ 09:03

    Brava Nike ogni giorno starai meglio. Lui non è dottor jeckyll, è Mister Hide

  • alessandro pellizzari, 1 Maggio 2024 @ 09:02

    Un esercito di cialtroni pagliacci bugiardi che dovrebbero risarcire i danni a mogli e amanti

  • alessandro pellizzari, 1 Maggio 2024 @ 09:01

    Un cialtrone che sminuiva la moglie ma poi la coccolava pubblicamente. Un pagliaccio

  • Nike, 1 Maggio 2024 @ 07:56

    Ciao @Martina, non so se sono la persona più adatta a darti consigli perché purtroppo non mi sento ancora fuori come alcune qui dentro. Posso solo dirti che anch’io sono al terzo mese di CDS e non c’è giornata in cui non pensi a lui e a quello che è stato. Non sono felice, ho i miei momenti no ma sono sicuramente più tranquilla e serena, riesco anche a trovare piacere in molte cose che faccio e che prima neanche vedevo.Mi aggrappo a questo e vado avanti, so che il percorso è lungo, tre mesi sono pochissimi, fidati. Ah, per non farmi mancare nulla sono felicemente in terapia da 2 anni.

  • Nina, 30 Aprile 2024 @ 22:20

    @Nara mi fa molto piacere vederti ancora qui e molto più serena. Mi piacciono molto i tuoi interventi.

  • elleelle, 30 Aprile 2024 @ 21:51

    @Cossora
    “Mamma mia @elleelle ma la tua è una crociata contro ogni uomo sulla terra che abbia tradito la compagna oltre il 16mo anno! ”

    Ma no, non è così, lo sai.
    Però non va neanche bene che si pensi sempre al povero uomo triste e incompreso. Sono comode giustificazioni per loro, che sanno che le donne in genere sono buone e non pensano male.
    Può capitare, qualche raro caso, ma in generale la categoria dei cialtroni è estremamente più numerosa.

  • Viovio, 30 Aprile 2024 @ 18:49

    @Martina
    Innanzitutto ti mando un abbraccio grande grande!!!
    Ti confermo che da queste situazioni di m…. se ne esce, serve impegno e tanta pazienza.
    Blocca tutto e disintossicati da lui, cerca di non avere sue notizie (se ti è possibile) e di evitare ogni occasione che possa metterti sulla sua strada.
    Non sei inadeguata o sbagliata, semplicemente non ti ama. Altrimenti farebbe di tutto per stare con te.
    Non perdere tempo dietro ad un amore unilaterale, concentrati su tutto quello che la vita potrà offrirti.
    Forza!

  • Viovio, 30 Aprile 2024 @ 18:39

    Io non ho mai considerato la moglie del mio ex come una semplice lavandaia, nonostante lui la sminuisse continuamente.
    In pubblico vedevo la loro complicità, in molti casi ostentata. Per fare un esempio a ristornate lui era solito versarle da bere, assicurarsi avesse mangiato abbastanza e fosse tutto di suo gradimento, oltre a molte altre carinerie di questo genere; quindi posso immaginare in privato ci fosse una routine consolidata fatta di tenerezze e piccole attenzioni.
    Però mi domando quanto possa essere importante a livello sentimentale una moglie a cui vengono rivolte così tante attenzioni e contemporaneamente avere per anni un’amante con la quale ci si comporta allo stesso modo.
    A mio avviso la meglio ce l’ha sempre il cialtrone di turno che fondamentalmente non gliene frega nulla di nessuna ma pensa solo a se stesso.
    Io questo senso di onnipotenza nel vederlo impazzire per me non l’ho mai provato proprio perché tornava a casa dalla moglie. Ho sempre saputo non la amasse, come non la ama tutt’ora nonostante il suo atteggiamento in pubblico non sia cambiato di una virgola, perché è ciò che più gli conviene.

  • Nina, 30 Aprile 2024 @ 18:22

    @ Nick76 la mia storia ti conferma la mia storia, non la tua o quella della tua ex. Ogni relazione ha la sua narrazione, so che non è facile, ma non bisogna lasciarsi trasportare da mille ipotesi dai racconti altrui.Tu sai cosa hai vissuto e su quello ti devi basare,sai che per ora la storia è finita per i motivi che hai detto e su questo dovresti fermarti. Non ti fa bene paragonare il mio matrimonio a quello della tua ex. Il mio rapporto con mio marito è il mio e lei ne avrà un altro diverso di sicuro,mica siamo tutti uguali. Mi spiace che la mia testimonianza ti abbia fatto soffrire, non ne avevo nessuna intenzione.

  • Nina, 30 Aprile 2024 @ 18:12

    @Ellelle io riportando quella percentuale rispondevo ad @Alessandro che parlava di concorso di colpa nella crisi ho parlato della mia responsabilità nella crisi che ha precedito il tradimento non di quella del tradimento in se.
    Quella del tradimento come è giusto se l’e’ presa mio marito totalmente perché non è che una crisi di coppia porta inevitabilmente al tradimento. Ci sono molte strade per affrontare una crisi e lui ha scelto consapevolmente quella strada e della sua scelta ha pagato le conseguenze e si è assunto la responsabilita’. Io mi sono fatta carico della mia parte e lui della sua.

  • Nara, 30 Aprile 2024 @ 17:45

    Devo ammettere che da (ormai) ex amante le tue parole sono state una schioppettata, una finestra su quello che noi amanti non vediamo, non abbiamo potuto vedere @martina, non è necessariamente così, questa è la mia storia, la vostra potrebbe essere completamente diversa. È solo una possibile visione, non la “visione”. Non tutte le ricostruzioni sono vere, non per forza c’è il sentimento. A volte c’è un misto di tutto. Tu concentra solo le energie su di te, su quello che fa bene a te.

  • elleelle, 30 Aprile 2024 @ 17:41

    @Lia
    “Certo 6 mesi sono pochini per decidere che la situazione non possa sistemarsi più.”

    Infatti non credo che siano sei mesi.
    I sei mesi sono preceduti dal periodo in cui il marito è stato egoista e menfreghista, in cui la coppia è già in crisi in un certo senso.
    Nessuna donna normale si allontana perché il marito è stato egoista per due giorni. Lo fa perché il marito è egoista da un pezzo.

  • Lia, 30 Aprile 2024 @ 17:33

    Echecavoli! @Cossora é inutile che adesso esageri con il racconto opposto come per accentuare certe caratteristiche da ganza! Hai resistito anni di trascuratezza prima di separarti, come fanno tutte…
    Adesso la tua situazione è diversa, non devi tradire nessuno perché sei single.

  • Nara, 30 Aprile 2024 @ 17:32

    Il tempo che dedica a te non è un premio, te lo deve e basta se vuole ricostruire. @beatrice Non sono d’accordo, non dico sia un’eroe @alessandro, ci mancherebbe, dico che non è scontato mai. E non è dovuto. Perché se non esco dalla concezione traditore (colpevole) tradito (vittima) mi infilo in un recupero fittizio, dove lui deve dare, fare, dimostrare, recuperare, e potrebbe non essere mai abbastanza. Non è un risarcimento. Invece è una danza che si balla in due, ed entrambi dobbiamo riconoscere lo sforzo all’altro. @beatrice ci vogliono due anni per ritrovare sicurezza e fiducia, il tradimento è un trauma e in quanto tale si elabora con i tempi corretto, secondo il mio terapeuta se oggi mi fidassi già ciecamente non sarei “normale” da un punto di vista emotivo.

  • Cossora, 30 Aprile 2024 @ 17:01

    @nike io e lui però abbiamo avuto tutto nell’ordine inverso. I primi anni bello ma fugace, tante crisi. Tanti ‘addii’. Da 3 anni ormai si va d’amore e d’accordo e facciamo una vita che io per prima non mi spiego.
    Leggo di uomini che all’inzio rischiano parecchio perchè offuscati dai fumi dell’innamoramento.
    Ora lui rischia tantissimo e in modo molto lucido.
    Non è segno ne garanzia di nulla. Ognuna legge a suo modo il perchè di questa consolidata modalità.
    Alcune dicono che bello.
    Altre dicono che scema sei.
    Io la vivo e basta, ho smesso di darmi risposte perchè mi baserei sulla mia sola visione.

  • Cossora, 30 Aprile 2024 @ 16:55

    @beatrice applausi.
    @nara come ho detto a @molly: il favore che tu fai a lui è più grande di quel che lui fa a te. Pensalo e poi goditela. Ma con questo chiaro in testa.
    Perchè pure il mio ha carico di figlio, lavoro, famiglia, soldi (tanti) per le nostre esperienze e il “mio carico” che non sono proprio poco esigente..
    Non è che quando i suoi (ovviamente anziani) gli chiedono qualcosa .. a lui spunta l’aureola perchè la fa.
    Se “si occupa di noi” tanto fatica non gli costa nemmeno tutto il resto.
    Oppure gli pesa così tanto che io sono un sollievo.
    Vedila come vuoi ma alla moglie spero non venga mai in mente di compatirlo perchè proprio non sarebbe il caso.

  • alessandro pellizzari, 30 Aprile 2024 @ 16:52

    Ma faccio ancora fatica a dimenticare.
    Ho passato alcune settimane serene, ma oggi mi ritrovo di nuovo in un picco negativo inaspettato. E mi chiedo (lo chiedo ad Ale e a tutte voi): è normale? Si esce da questo inferno?

    Si esce ma non da sole se ritorna. Ci vuole aiuto professionale

  • alessandro pellizzari, 30 Aprile 2024 @ 16:49

    nonostante tutto questo carico pazzesco aveva infilato la frequentazione di un’amante, quindi si carico pazzesco, ma non poi così pazzesco… diciamo.
    Il tempo che dedica a te non è un premio, te lo deve e basta se vuole ricostruire. E’ giusto che metta l’impegno, stop, non è un eroe.

    concordo

  • elleelle, 30 Aprile 2024 @ 16:40

    @maribel
    “fa veramente passare la voglia di leggere.”

    Secondo me non è gradevolissimo neanche vederti ricomparire ogni paio di settimane a dare note per cattivo comportamento alle altre utenti.
    Te lo dico con molta sincerità, nelle ultime settimane ci sono state almeno tre persone che hanno scritto perché addolorate a causa di una presa in giro ma di aiuto da parte tua non ne hanno ricevuto. Però arrivi criticando chi magari è sempre presente, un messaggio di sostegno o di consiglio lo scrive sempre. Non mi sembra bello, tutto qui.
    Che poi ci siano utenti che si beccano è una cosa che succede da tempo, è questione di carattere e punti di vista che non combaciano.
    Ma del resto vuoi andarti a beccare anche tu con il tuo commento, ma senza il coraggio di rivolgerti davvero alla persona o alle persone che hanno incontrato la tua disapprovazione.
    Io e Molly ci becchiamo sempre, Cossora e Lia pure, però lo facciamo apertamente, non lanciamo il sasso e tiriamo indietro la mano 🙂

  • elleelle, 30 Aprile 2024 @ 16:08

    @Leilei
    “Elleelle l’assioma uomo=egoista non mi piace.”

    Infatti non ho mai scritto che sono tutti così, ho solo dato un’alternativa alla tua versione della persona ferita e delusa.
    Non sono tutti feriti, incompresi e delusi e in ogni caso non sono giustificazioni per prendere in giro due persone, moglie e amante.
    Purtroppo siamo abituati a comportamenti immaturi perché sono lo specchio del nostro paese ma gli adulti non si comportano così, non di buttano nel tradimento come prima soluzione per una delusione.
    Gli adulti parlano, cercano, provano e se proprio non c’è più niente da fare agiscono di conseguenza. Ma tacere in casa, a volte fingere così bene che la moglie non si rende nemmeno conto che c’è qualcosa che non va e buttarsi a letto con un’altra non è poi questa gran soluzione, secondo me.
    Riguardo al tuo amante, se non ti sembra egoista uno che ti tratta al ribasso per anni non so cosa dirti.

  • Nara, 30 Aprile 2024 @ 15:54

    Sai @Maribel, io non credo di avere la verità in tasca, né sulla mia storia né su quelle degli altri, ma vivo nella mia pelle, e devo stare bene nella pelle che vivo. Non è semplice, mai. La vita non lo è. Potrei stare meglio da sola o in un’altra relazione? Non so risponderti. Chi di noi non è stato egoista nella vita? E’ istinto di sopravvivenza. Qualcuno ha detto che per perdonare ci costruiamo impalcature mentali, io non sono di questa idea ma rispetto le visioni altrui. Sto facendo una scommessa, potrei vincere o perdere. Leggere le storie “tutte” mi ha aiutato e non poco, ma poi la strada che decidiamo di percorrere è la nostra, non possiamo vivere la vita degli altri. Quello che però ho imparato è che il perdono è un percorso, non obbligato, nessuna si deve sentire obbligata per amore a perdonare una mancanza di rispetto, se non sente che quella sia la strada giusta per sé. Per quanto riguarda il sesso, io so che non potrei, oggi, riuscire a farlo fuori dalla mia relazione, ci ho provato. Qualche mese dopo la scoperta del tradimento, con un ex amico with benefits, è stato un disastro, cosa volevo fare esattamente non lo so. Non fa per me. Qualche volta ho pensato a lei, all’altra, alla complicità e alla chimica che avevano creato tra di loro. Ma ho riportato il focus su di me. Perché mi concentro sull’altra? Cosa rappresenta davvero dentro di me lei? E ho capito, o almeno ci sto provando. È difficile lasciare l’altra fuori (che sia moglie o amante) perché inconsciamente siamo la rappresentazione di qualcosa di recondito, di antico, di sepolto ma non totalmente. Non è lei responsabile della mia sofferenza, come non sono io responsabile della sua. Questo tradimento, per quanto doloroso sia stato, mi ha aperto un mondo interiore di consapevolezze, che siamo persone, siamo forti e fragili, siamo tutto e il contrario di tutto, e siamo belli così, perché siamo fottutamente veri.

  • Cossora, 30 Aprile 2024 @ 15:39

    Mamma mia @elleelle ma la tua è una crociata contro ogni uomo sulla terra che abbia tradito la compagna oltre il 16mo anno! 🙂
    Dai ..ci sono i cialtroni, i codardi, i bastardi e i figli di puttana. Ed altrettante categorie (con l’aggravante dell’astuzia) nelle donne che tradiscono.

  • Cossora, 30 Aprile 2024 @ 15:30

    Concordo con @lia: noi sei mesi senza l’affetto (mesi????? 6 giorni è già evidentemente l’inizio della fine 🙂 ) di chi amiamo non possiamo resistere. Forse loro si.. oddio nel mio caso no. Se capita io sia distratta da qualche preoccupazione (importante, tipo dei miei figli) e sono più asciutta mi chiede puntualmente cosa non vada.
    Ad ogni modo si tratta di comprendere cosa è geneticamente prioritario dell’altro sesso e accettarlo.
    Punto. Non è che un parere sulla realtà abbia il potere di cambiare lo stato delle cose.
    Se lui non mi dedica attenzioni per un po’ sa bene che mi sento trascurata.
    Se mi ritraggo e sfuggo all’initimità so bene che si sentirà rifiutato.
    Non ci vuole molto.
    Una persona adulta deve capirlo, è elementare.

  • Martina, 30 Aprile 2024 @ 15:22

    Cara @Nara, è bello leggere quello che scrivi. Sei innamorata di tuo marito e (dalle tue parole) trasuda anche l’impegno che ci avete messo e ci state mettendo per costruire qualcosa di nuovo e bello. Costa fatica, ma se non c’è sentimento non si arriva da nessuna parte. In voi ce n’è.
    Devo ammettere che da (ormai) ex amante le tue parole sono state una schioppettata, una finestra su quello che noi amanti non vediamo, non abbiamo potuto vedere, perchè ci è sempre stata rappresentata una realtà diversa. Parlo per me. E mi aggrappo alla tua realtà, per quanto doloroso, per confermare quanto sia stata presa in giro.
    Sono al terzo mese di quasi “no contact”. Dico quasi perchè (credo nella fase di elaborazione del lutto definita “di negoziazione”) ho pensato che potesse esserci ancora qualcosa da recuperare e l’ho contattato.
    Misera me! Eppure, ho tutti gli elementi per poter serenamente affermare che, se anche per il resto del suo mondo e della sua vita sia considerato una brava persona, con me non lo è stato. Ma faccio ancora fatica a dimenticare.
    Ho passato alcune settimane serene, ma oggi mi ritrovo di nuovo in un picco negativo inaspettato. E mi chiedo (lo chiedo ad Ale e a tutte voi): è normale? Si esce da questo inferno? Speravo di esserne quasi fuori e invece…di nuovo i tormenti. Non sono stata ritenuta adeguata, non sono stata ritenuta all’altezza, il mio cuore è stato violentato. Un’amica mi ha detto che era solo il suo amore a non essere abbastanza. Ma questo non è di conforto.
    Vorrei solo cancellarlo dalla mia memoria.

  • Molly, 30 Aprile 2024 @ 14:14

    “Il tradimento non è uno sbaglio ma una scelta consapevole rinnovata giorno per giorno…!!”

    @Nick anche il recupero dopo il tradimento è una scelta consapevole rinnovata giorno per giorno dai due protagonisti. Perché, se tu hai vissuto altro, non puoi accettare che si possono fare delle scelte in una direzione e poi ci si accorge che quelle scelte ci stavano portando a fondo e quindi, senza bisogno di rinnegare nulla, si può scegliere diversamente? La vita è costantemente una scelta dal momento in cui nasci a quando muori. Si fanno esperienze per crescere. Ci si gode ciò che di positivo si sceglie e quando una scelta ci sta stretta, abbiamo il potere di aggiustare il tiro facendo altre scelte, diverse dalle precedenti.

  • Nike, 30 Aprile 2024 @ 14:13

    “ Credimi,se vuoi.Io non ho alterato niente in quella famiglia.”

    @Cossora, certo che ti credo. Io penso che in storie come la mia ( i primi anni sovrapponibile alla tua ) non solo non togliamo nulla ma aggiungiamo. La storia è così bella perché ci sono io che gli regalo momenti meravigliosi ma anche perché c’è lei che probabilmente gli offre ciò che io non posso dargli e che per lui è altrettanto importante.Per fare un esempio concreto: lui torna a casa felice e fa tutto quello che lei desidera quindi è felice anche lei.Lui si smazza la gestione dei figli,il lavoro, le cene di rappresentanza con lei e fa solo ciò che gli piace, realizza i suoi desideri nascosti, torna ragazzino spensierato con me e ovviamente vuoi che non mi piaccia?In quest’equilibrio sono indispensabili tutti, anche la moglie.Io però ad un certo punto l’idea che potesse aver bisogno di mangiare, bere, dormire, andare in vacanza e scopare anche con un’altra donna ,non lo tolleravo più.

  • Nick76, 30 Aprile 2024 @ 13:35

    @elleelle, 30 Aprile 2024 @ 07:01
    Complimenti meglio non potevi scriverlo…!!! Mi vedo coinvolto in prima persona in quello che hai scritto in quanto la mia compagna con cui ho avuto una relazione di due anni aveva gli stessi atteggiamenti descritti da te. Adesso siamo in “no contact” biunivocamente deciso, perché come già detto in altri post lei non può o non vuole staccarsi, per i figli che sono in età adolescenziale e perché i suoi genitori ultra conservatori (che sanno di noi due) non approvano. Le parole di @Nina mi confermano quello che già io avevo sempre sostenuto, vale a dire che questo nostro allontanamento la faranno tornare la “gheisa” che era prima di rincontrare me, altro che sono cambiata, tu mi hai aperlo gli occhi…!!!

  • Beatrice, 30 Aprile 2024 @ 13:19

    Nara,

    ti chiedo scusa da subito se sembrerà una cattiveria, non è quella l’intenzione, anzi ti auguro tutto il bene e che la tua ricostruzione vada bene anche perchè mi sembri una persona dolcissima.
    Solo che quando ho letto questa tua frase, “ha un carico pazzesco eppure è qui accanto a me”.
    Ecco. No.
    Ho pensato a me stessa quando lo giustificavo sempre: lui con il lavoro importante, lui con la moglie impegnativa, i figli nella complicata età dell’adolescenza, lui che deve fare questo e quest’altro, lui, lui, lui, sempre lui… e allora mi sembrava che il tempo dedicato a me fosse chissà quale premio che mi stava dando.

    Non credo tu faccia bene a pensare che stia facendo chissà cosa, ricorda che nonostante tutto questo carico pazzesco aveva infilato la frequentazione di un’amante, quindi si carico pazzesco, ma non poi così pazzesco… diciamo.
    Il tempo che dedica a te non è un premio, te lo deve e basta se vuole ricostruire. E’ giusto che metta l’impegno, stop, non è un eroe.
    Il fatto poi che tu tema un ulteriore tradimento non mi sembra un buon segno.

  • Leilei, 30 Aprile 2024 @ 13:09

    Elleelle l’assioma uomo=egoista non mi piace. Non puoi pensare che tutti gli uomini siano come l’uomo che ti ha ferita tanto. Io credo che i motivi del tradimento siano quasi sempre gli stessi per uomini e donne. Poi ci sta, come testimoniano le tante storie e l’esperienza professionale di Ale, che le relazioni extraconiugali evolvano in un determinato modo perchè gli uomini sono spesso troppo pavidi e più egoisti, anche più infantili.
    Il mio ex amante mi ha dato molto di più in 7 anni che mio marito in 25 anni di matrimonio. E non parlo di beni materiali. Non l’ho mai visto come un egoista, e continuo a non vederlo come tale. E non credo sia l’unico tra tutti gli uomini citati nelle storie di questo blog a non esserlo.

  • maribel, 30 Aprile 2024 @ 12:57

    francamente mi fa molto sorridere questa visione delle amanti vincenti, della superiorità, delle mogli zitte e di tutte queste categorie che ogni tanto si ripetono qua.
    a me invece piace molto leggere @nara e mentre la leggo non vedo nè una moglie tradita, nè un marito traditore, vedo semplicemente un uomo e una donna che sono andati in crisi, molto, ma si sono riavvicinati, perchè alla fine è questo che dovrebbe succedere: o la crisi ti fa riavvicinare a chi hai paura di perdere per sempre o ti fa capire che proprio non ci si ama più. Non ci sono terze vie, o capisci che ci vuoi ritornare perchè c’è il sentimento (molto molto raramente secondo me) oppure la storia è finita (cosa più frequente) e se si resta insieme è per altri motivi che con il sentimento hanno proprio poco a che fare.
    è bellissimo leggere di come @nara guardi quest’uomo e lo apprezzi, lo si sente qui il sentimento di una donna che si sa prendere anche le sue responsabilità, quindi io a questo racconto ci credo e faccio il tifo per lei.

    aggiungo, e chi vuol capire capisca, che chi racconta la sua storia con semplicità, senza intenti educativi nè castigatori è veramente molto molto piacevole. il tono supponente e a volte quasi sprezzante di alcuni post
    fa veramente passare la voglia di leggere.

  • Lia, 30 Aprile 2024 @ 12:39

    @elleelle sono d’accordo con te e avevo scritto una risposta simile a Nina che non é stata pubblicata forse perchè ripetitiva.
    Anch’io ci vedo l’ennesima tendenza a giustificare….
    So che per gli uomini il sesso è assolutamente fondamentale, ma come forse per le donne lo sono più le attenzioni e l’affetto.
    Noi 6 mesi senza affetto e attenzioni riusciamo a starci.
    A mio parere il tradimento subentra quando hai la sensazione che certe mancanze siano insanabili e non recuperabili.
    Certo 6 mesi sono pochini per decidere che la situazione non possa sistemarsi più.

  • Nara, 30 Aprile 2024 @ 12:15

    Ora lo so che la sofferenza porta solo altra sofferenza
    Ciao @Nina, leggere queste tue parole mi ha fatto sussultare, noi stiamo continuando la terapia di coppia, in maniera più diradata, ma tutte le volte sempre più profonda. Passata la fase del “mi sta mancando la terra da sotto i piedi”, tutto è più chiaro. Sia benedetta sempre, anche quando gli altri la demonizzano. Quando arriviamo davanti alla porta, prima che il terapeuta apra, siamo vicini, ci diamo un bacio di supporto e poi entriamo. Siamo una squadra (oggi). L’ultima seduta è stata fatta molto tardi in serata, ci siamo seduti, come sempre, uno accanto all’altra, ed è in quel momento che guardandolo mi sono detta che è un uomo formidabile, al di là di quello che è stato. Il mio compagno è un imprenditore, è padre, è separato, è padre ancora di un precedente matrimonio. Lo guardo, è provato, è stanco, è preoccupato per il futuro, dell’azienda, delle famiglie che dipendono da lui, ha un carico pazzesco, lo nota anche il terapeuta. Eppure, è qui, accanto a me. Perché ti dico questo, perché ad un certo punto io ho esternato la pretesa che lui imparasse ad esprimere tutti i suoi bisogni, perché io non posso sempre intercettarli, e nella mia incapacità di intercettarli e soddisfarli si annida la paura di un possibile ulteriore tradimento. Il terapeuta (è già la seconda volta) mi dice che il mio è un concetto semplicistico, che il tradimento non è stato generato da un bisogno, sicuramente non da un bisogno sessuale (ci sono uomini che tradiscono donne bellissime con cui fanno sesso regolarmente), ma dalla sofferenza. Tradire per sofferenza, per incapacità, per non essere ascoltato. Ricordo ancora un giorno di fine estate, eravamo al mare e lui mi disse “sei sempre più distante, facciamo sempre meno sesso”. Non era il sesso il problema, forse in parte, era una richiesta di aiuto. Perché non l’ho colta, perché non la cogliamo? Non lo so, ma c’è margine per lavorarci su.

  • Cossora, 30 Aprile 2024 @ 12:08

    @ale comunque il sesso che diventa meno importante col tempo è un dato di fatto. Io con lui lo faccio in percentuale inferiore rispetto agli inizi. Se ci si vedeva 3 ore si faceva sesso 2 ore.
    Oggi il rapporto è fatto di tante altre cose che non tengono al chiuso, quindi su tot giorni si fa meno perchè si esce, ci si stanca, si mangia, viene sonno.
    Si modifica il modo di stare insieme, si arricchisce di esperienze e di fatto anche in entrambi giocano altre sensazioni che non sono legate solo all’attrazione fisica. Entrano in modo più importante l’amicizia, l’intimità di dialogo, la comprensione, il sostegno quando serve, sapere che l’altro ti conosce e sa gestirti se vai in crisi perchè ti trasmette la fiducia del ‘so chi sei e so che vivi un momento difficile’.
    Dopo un po’ di anni è così.
    Dopo 30 anni ci sta che invece non ci sia più niente da dirsi e a chi interessa il matrimonio sociale benvenga se il coniuge si fa 4 giorni fuori dai piedi. E che ci si guardi bene dal fare domande.

  • Nina, 30 Aprile 2024 @ 12:01

    @Nick76 il tradimento l”ho superato, non confondere il racconto di una testimonianza con un dolore ancora in essere. Quando quello c’era c’era solo quello e nessun altro ragionamento. E a dirla tutta il tempo dei ragionamenti per noi è finito da un pezzo, qui sto solo portando il frutto di mesi di confronto e terapia.
    @Leilei quanto ero incinta sono stata 7 mesi a rischio e ovviamente niente ed è capitato altre volte(una volta anche a lui) di dover sospendere l’intimità, ma un conto è quando si tratta di causa di forza maggiore, e la coppia è solida,altro quando viene usato come “arma” in una lotta di “potere”. Sono situazioni diverse

  • elleelle, 30 Aprile 2024 @ 11:49

    @Ale
    “Sei mesi di no sex per un uomo sono tanti, anche per molte donne. Il sesso non è un accessorio, è salutare, emotivamente positivo, fisiologico”

    Il problema è che ci si sposa e si giura di amarsi e sostenersi nelle difficoltà. Se dopo sei mesi di distanza, magari dovuta a problemi reali, arriva un tradimento, quel sesso ottenuto fuori dalla porta di casa non è più salutare ed emotivamente positivo se non per chi tiene il piede in due scarpe, e neanche quello nel momento in cui la vita presenta il conto, ad esempio se si viene beccati.

  • elleelle, 30 Aprile 2024 @ 11:43

    @Leilei
    “Tradisce perchè si sente sminuito, poco considerato. Tradisce perchè ha l’ego ferito.”

    Poverino…
    Magari invece tradisce perché è un egoista, un presuntuoso, un pieno di sé che crede che tutto gli è dovuto, un furbetto che pensa che tanto non verrà beccato.
    Non sono tutti sofferenti e trascurati, anzi, spesso è proprio il contrario.

  • elleelle, 30 Aprile 2024 @ 11:39

    @Nina
    Ho riletto il tuo commento, può darsi davvero che io abbia capito male e mi scuso.
    Resto però convinta delle altre cose che ho scritto perché mi sembra che come tu lo hai viziato in passato, lo abbia viziato anche quando lo hai perdonato.
    Consigli alle altre cose che in fondo non hai fatto tu.
    Va bene prendersi parte della colpa ma un 70% è tanto, dal momento che in fondo aveva cominciato lui ad essere egoista al punto che ti aveva fatto allontanare.
    È proprio una questione di autostima. Se hai lasciato che la colpa fosse scaricata su di te al 70%, vuol dire che sei predisposta a farlo e chi hai di fronte lo sa e ne ha avuto la conferma.
    Secondo me ti sei fatta carico di troppe cose e non credo nel modo più assoluto che tu debba ritenerti colpevole al 70% di una scelta egotistica di tuo marito. Datti il 30% e poi guarda come pende diversamente il piatto della bilancia…

  • Cossora, 30 Aprile 2024 @ 11:33

    @Ale, Nina e Molly sono mosche bianche, come lo erano (ma sono cresciuti) i mariti che lasciano la moglie per l’amante e come lo è il genere di amantato che vivo e descrivo in prima persona.
    Fermo restando che non sono la normalità, è giusto parlarne. Non siamo più nel 1945.

  • Cossora, 30 Aprile 2024 @ 11:24

    @nick76 a @nina
    Allora, sono d’accordo a metà.
    Ho un amico che ormai anni fa ha vissuto un amore profondo e passionale, tanto da venire a chiamare me per una birra per poi confessare e sfogare il dolore che stare lontano da questa donna (sposata anche lei, ma a centinaia di km) gli procurava. Lui brillante, con due figli e una moglie anch’essa amica mia. Mi ha fatto tenerezza: era goffo, pensava a come fare per lasciare la moglie e i figli senza morti per strada. Si scervellava, faceva ipotesi, sembrava Archimede Pitagorico!! Io (capitemi..) l’ho ascoltato tanto, letto, rivisto.. poi mi sono permessa di aprire la bocca e gli ho detto che non sarebbe stato in grado di farlo mai. Che alla fine (dopo 4 anni) l’avrebbe lasciata e sarebbe rimasto con la moglie (cara e bella persona, ma l’infuocato è sempre stato lui tra i due, sin da ragazzi, una marcia in più, ci sono persone così, hanno più fame, più energia, più cavalli, c’è poco da fare). Oggi vedo che pubblica stati (mai fatto prima) in cui lui la moglie e i figli girano per week end.. belli.. sorridenti.. felici. Credo anche che la moglie abbia carpito qualcosa a suo tempo e (al bivio del: recupero o faccio saltare?) abbia deciso di non mollare niente. E lui ha obbedito. Semplicemente. Se la molgie non lascia andare.. difficilissimo che vengano via.
    Il risultato è che sicuramente hanno ritrovato un loro equilibrio e la loro vita non fa schifo e questa è una certezza. La storia con l’altra ..boh. Chi lo sa?
    Credo che una moglie determinata possa riottenere (e tenere) quasi tutto. Anche le corna e ilrischio di recidiva purtroppo.

  • Leilei, 30 Aprile 2024 @ 11:20

    Ale non mi riferivo a te quando parlavo di sminuire le relazioni extraconiugali, ma ai vari scritti di Molly a riguardo, che ha spesso paragonato queste relazioni a giri di giostra. Quindi il pensare che un uomo dopo 6 mesi senza sesso vada subito a cercarsi un amante, poteva darle l’assist per arrivare nuovamente a questa conclusione.
    Di conseguenza, concordo che per arrivare ad un tradimento ci deve essere una crisi profonda, che spesso è quella che determina anche l’allontanamento sessuale. Per questo rispondevo a Nina, dicendole che non credo che il marito l’abbia tradita perchè lei per pochi mesi era diventata più distaccata.

  • alessandro pellizzari, 30 Aprile 2024 @ 11:06

    Nina e Molly sono mogli tradite che hanno recuperato il matrimonio da tempo. In questi casi la fiducia è difficilissima da recuperare e, al netto delle tante mogli che abbozzano, ci sono quelle pronte a separarsi se lui non dimostra la vera volontà di ricostruire e non per convenienza. Quindi loro hanno avuto il tempo necessario per testare il comportamento del marito. Sono preziose testimonianze quelle che descrivono la dinamica di quello sparuto ma esistente 15% di matrimoni che ricostruiscono dopo un tradimento per rinnovato ritrovato amore. D’altronde il 35% di amanti che diventano coppie ufficiali non sono molti di più. Quello che qualcuno vede in molly e nina come tentativo di autoconvincersi in pubblico e convincere il pubblico (di amanti peraltro, perlopiù, ma ci sono tante mogli tradite che leggono e che mi scrivono in privato o fanno counseling) io lo vedo come la voglia di dare speranza alle altre mogli in queste condizioni e comunque come testimonianze preziose di chi ce la fa

  • alessandro pellizzari, 30 Aprile 2024 @ 11:00

    Se chiedete alla maggioranza degli uomini che intervisto o che mi raccontano qual è il no sex massimo sopportabile la risposta è sei mesi un anno compreso il fai da te. Epidemiologia maschile

  • alessandro pellizzari, 30 Aprile 2024 @ 10:59

    Personalmente non credo che 6 mesi di crisi coniugale possano portare ad un tradimento, ci vuole molto di più e non parlo di tempo. Allora, chi come me per motivi medici non ha potuto fare sesso durante la gravidanza, porta certamente le corna? Ridurre il tradimento ad una necessità sessuale, dopo tutto quello che è stato raccontato qui, mi sembra veramente sminuire le relazioni.

    E chi ha detto questo: io ho parlato di fisiologia sessuale nelle testimonianze degli uomini in crisi matrimoniale. Mica è un meccanismo automatico (no sex uguale tradimento), ci sono in ballo molte cose. Però il sesso è uno dei sintomi più forti di una crisi (a meno che non sia contingente a fatti come una gravidanza problematica, raramente i ginecologi proibiscono il sesso in questa fase), è il primo o l’ultimo ad andarsene. E quando questo linguaggio intimo e segreto di coppia salta per troppo tempo sono guai. Più chiaro adesso?

    ps: leilei secondo te il fondatore di questo blog e le sue migliaia di dirette e articoli sminuiscono le relazioni? Ma sei seria?

  • Cossora, 30 Aprile 2024 @ 10:57

    @molly L’ho sempre pensato che le amanti si sentano al di sopra, “vincenti”
    Questo lo pensi perchè tuo marito ti ha fatto sentire inferiore, perchè quello era il tuo punto debole (e mi auguro sia acqua passata ma non grazie a lui.. per te in assoluto e per sempre) che ha dolorosamente pestato.
    Io non mi sento meglio di lei.
    Siamo diverse. Giochiamo anche in due campi diversi. Lei un’algida e io una gatta. Credo lei dopo 30 anni non abbia più ispirazione.
    Io pur essendo gatta non l’ho più avuta col mio ex marito.
    Càpita. La sola differenza tra noi è che per me la libertà è tutto, l’idea di un uomo ufficiale mi da fastidio proprio come donna. Figuriamoci se poi nemmeno mi ispirasse più.
    Non sarei capace di starci dentro. Mi ucciderebbe. Ognuno deve stare dove sta meglio, pensare a se.
    Mi raccomando: smettila di leggere superiorità nelle amanti.
    Nessuna vale più di un’altra perchè le porta via l’uomo.
    Tu vali a prescindere dal parere o dal desiderio di tuo marito. Porca puttana, dopo tutta ‘sta strada non puoi ancora farti mettere in crisi da ‘ste cose!!
    A tuo marito stai facendo un ‘favore’ più grosso di quel che lui ha fatto a te. Inizia a crederci.

  • Nick76, 30 Aprile 2024 @ 10:47

    @Nina: “Ma la colpa non è solo di chi ha fatto il passo finale,questo volevo dire. Io i miei errori li ho fatti.”
    Non so quanto tempo è passato da quando hai scoperto il tradimento di tuo marito, ma da quello che scrivi si capisce che non lo hai ancora superato, nonostante ti sforzi di dimostrare il contrario. Si vede dal fatto che vuoi sentirti causa e quindi poter avere parte attiva in qualcosa dove tu sei solo la parte passiva, sei la persona che ha subito una decisione altrui, quella di far entrare nel vostro rapporto una terza persona, rompendo per sempre il patto di esclusività che contraddistingue una relazione. L’amore non è altro che fiducia e esclusività e quando (uomo o donna) decidono di tradire è perché queste cose non valgono più con il loro partner. Adesso tu te la racconti con il fatto che alla fine ha scelto te e non ha occhi che per te, che l’amore ha vinto… chiacchiere…!!! Lui o chiunque fa retromarcia dopo aver avuto una relazione pluriennale è solo per codardia. Recitano una parte che gli sta stretta e sicuramente hanno dei momenti di insoddisfazione però la conversazione e il quieto vivere hanno il sopravvento. Quindi non raccontiamoci balle del tipo ha riscoperto l’amore oppure ci siamo ritrovati che servono solo a maschere la faccia da culo di queste persone e per tranquillizzare parzialmente l’esistenza di chi viene tradito. Il tradimento non è uno sbaglio ma una scelta consapevole rinnovata giorno per giorno…!!!

  • Nina, 30 Aprile 2024 @ 10:11

    “Sei mesi non sono niente.
    Una malattia, problemi famigliari o lavorativi, i figli che crescono possono tranquillamente assorbire 6 mesi di energie che si trasformano in distacco dalla coppia e diciamolo, dal sesso”
    Infatti Ellelle, anche lui ha le sue colpe,solo io non mi nascondo per ammettere le mie. Sapevo che per lui era una cosa importante l’intimità,la complicità e il sesso e volutamente gliel’ho tolta. Comunque in quasi trent’anni di problemi anche gravi affrontati insieme non era mai mancata la reciprocita’ e la complicità. Quindi non sono necessariamente i problemi esterni a portare il distacco,qualche volta ci si lascia semplicemente la mano e per troppo orgoglio si aspetta che sia l’altro a cercarla di nuovo e se nessuno dei due si muove(di nuovo per orgoglio) le mani restano staccate.

  • Leilei, 30 Aprile 2024 @ 09:57

    Personalmente non credo che 6 mesi di crisi coniugale possano portare ad un tradimento, ci vuole molto di più e non parlo di tempo. Allora, chi come me per motivi medici non ha potuto fare sesso durante la gravidanza, porta certamente le corna? Ridurre il tradimento ad una necessità sessuale, dopo tutto quello che è stato raccontato qui, mi sembra veramente sminuire le relazioni.
    E anche un uomo che fisiologicamente può avere più necessità fisiche, a meno che non sia un seriale, non tradisce solo per il sesso. Tradisce perchè si sente sminuito, poco considerato. Tradisce perchè ha l’ego ferito.
    E non credo che bastino 6 mesi per sentirsi messo da parte, a meno che in quel periodo si verifichi proprio la situazione giusta. E si sa che l’occasione fa l’uomo ladro.

  • Cossora, 30 Aprile 2024 @ 09:28

    @Ale non sono un uomo quindi riporto quel che sento dagli amici maschi: sei mesi di astinenza in famiglia sono l’inizio di una crisi che poi non si risolve quasi mai. Le mogli (dicono loro) non li attizzano più, i miei coetanei non hanno più poesia e freschezza per (investire) organizzare una serata o un week end romantico. Le mogli vanno a letto a leggere o si guardano le serie sui vari devices e poi ‘finisce che si addormentano li’.
    Capisco i maschietti che hanno biosgno del sesso come della pappa e del vasino a 20 come a 80 anni.
    Ma capisco le mogli che invece hanno bisogno di avere voglia di aprirsi e toccare e sentire invadere da un corpo nudo che è lo stesso dopo anni ma senza il romanticismo e la passione di un tempo. Ragazzi siamo diversi. E 30 anni sono tanti per tutti.

  • alessandro pellizzari, 30 Aprile 2024 @ 09:16

    Sei mesi di no sex per un uomo sono tanti, anche per molte donne. Il sesso non è un accessorio, è salutare, emotivamente positivo, fisiologico

  • Cossora, 30 Aprile 2024 @ 09:15

    @nike io per correttezza preciso: lei non la vedo come una che gli lava lemutande. Lei è una che al telefono gli ricorda di fermarsi a prendere qualcosa di pronto quando torna, perchè il frigo è vuoto. Credimi, se vuoi. Io non ho alterato niente in quella famiglia.

  • elleelle, 30 Aprile 2024 @ 09:12

    @Nina
    “Qui ho riassunto per brevita’,ma il periodo di distacco è durato circa 6 mesi ed è stato voluto, mi ero accorta che lui ci soffriva,ma speravo che servisse a fargli fare il passo verso di me.”

    Sei mesi non sono niente.
    Una malattia, problemi famigliari o lavorativi, i figli che crescono possono tranquillamente assorbire 6 mesi di energie che si trasformano in distacco dalla coppia e diciamolo, dal sesso, perché comunque in casa si resta, si è presenti, si fanno le valigie per le vacanze, si vanno a trovare i nonni, si fa la spesa ecc.
    Tu sei un essere umano e tradendoti tuo marito ti ha inculcato in testa che tu non puoi esserlo, tu devi essere superdonna mentre lui non può rinunciare a essere adorato e riverito, o da te o da un’altra.
    Si è coppia e si è famiglia in due, se ci sono sei mesi di stanca, di problemi o di distacco, può capitare a tutti in un momento particolare della propria vita e ci si dovrebbe sostenere a vicenda senza entrare nelle mutande altrui.
    Sei mesi sono pochissimi, per punire con un tradimento di anni con un’amica del famiglia.
    E adesso che lo hai ripreso, ti ha inculcato di nuovo che essendo colpa tua che hai fatto io madornale errore di essere umana per sei mesi, tu devi perdonare più delle altre, amare più delle altre, fare più sacrifici delle altre.
    In cambio lui ti concede di nuovo la sua presenza, le sue attenzioni, il suo “amore” a comando, quando vuole lui che sa che tu lo ami e senza di lui non vuoi stare, glielo hai detto con disperazione e gli hai giocato in mano.
    @Nina, se questo è quello che vuoi fai bene a farlo ma non suggerire alle altre donne di amarsi di più perché secondo me tu continui ad amarti molto poco, con quel 70% di colpa che ti addossi e i discorsi che fai.

  • Cossora, 30 Aprile 2024 @ 09:10

    No @elleelle io non sono una malpensante, ne una incattivita, ne un’invidiosa. Non godo a fare sentire insicure le altre. Io sto bene nella mia ‘ingenua ignoranza’ e forse è questo il mio bello: sorrido molto.

  • Nina, 30 Aprile 2024 @ 09:06

    @Ellelle, @Nick76 comunque su questo blog alle volte viene il dubbio che nella fretta di rispondere si finisca per non leggere tutto e quindi non capire lo scritto(o forse sono io che mi spiego male,ma mi pare che @Alessandro abbia capito).Provate a rileggere,non ho mai scritto che bisogna annullarsi anzi ho scritto che nell’amore bisogna essere su un livello pari di cura e accudimento e il mio errore é stato accettare un processo al ribasso,tutto qui. Ripeto, provate a rileggere poi possiamo anche discutere su quello che non vi torna,ma non posso ripetere tutto daccapo.

  • Leilei, 30 Aprile 2024 @ 08:24

    NINA a me è capitato l’opposto. Inizialmente ho fatto la geisha perchè ero innamorata, davo tutto senza chiedere niente. Poi mi sono stufata e ho iniziato a dare solo per dovere, e non per amore…quindi sempre meno. E a un certo punto ho dato a chi mi dava, l’amante.

    ELLEELLE mi spieghi perchè cerchi di insinuare in Cossora il dubbio che il suo amante abbia anche altre donne? Mi sembra alquanto ridicolo…Secondo te quest’uomo quando lavorerebbe per barcamenarsi tra la famiglia e le lunghe vacanze con l’amante? e poi, anche se fosse, Cossora per prima frequenta altri uomini oltre lui, quindi dove sta il problema?

  • alessandro pellizzari, 30 Aprile 2024 @ 07:44

    Senza contare tutti quelli che si fotografano nella camera del figlio o sul divano e scrivono io dormo qui poi si alzano e vanno nel letto matrimoniale. O quelli che portano depliant di vacanze che non faranno o mai. O quelli che mandano link di affitti di case che non affitteranno mai.

  • elleelle, 30 Aprile 2024 @ 07:01

    @Nick76
    “Nel tuo lungo post non ho capito il tuo errore è stato il cambiare atteggiamento, in pratica se tu avessi continuato a fare la gheisa lui non avrebbe sbirciato fuori dal recinto??? In pratica la lezione che hai imparato è quella che se dai sempre tutta te stessa, non dai al partner l’occasione di guardarsi attorno??? Interessante come insegnamento…!!!”

    Ho letto il commento di Nina e sono sbalordita anche io.
    La donna geisha, che tira la carretta, che dà tutto di sé, mai un momento di sbandamento nella dimostrazione di dedizione e amore assoluto che insegneranno al partner fedifrago ad amare “come si deve”…
    E questo sarebbe amarsi di più e non farsi mettere i piedi in testa?
    A me suona come azzerbinamento estremo versione professional.
    Io questa strada non l’ho mai scelta. Non intendo fare la mamma di un adulto né la geisha di qualcuno. Se un uomo non sa amare, problema suo, non mi metto di certo a spiegarglielo io e a fare di tutto perché si senta amato, riverito, coccolato per non aver paura che si guardi attorno fuori casa. Anzi, in questi casi la porta è aperta, prego amore, esci pure.
    Ed è questo il motivo per cui non ho ricostruito con mio marito, perché dopo anni e anni in cui io ho dato tantissimo, lui non è riuscito a fare neanche lo sforzo di provare. L’unico insegnamento che mi sono sentita di dargli è che a tirare la corda, a un certo punto la moglie la perdi.
    Le cose che si devono leggere a volte però…
    Ancora qui a rendersi indispensabili per uno che si è fatto un’altra per anni e ci si prende pure il 70% della colpa, perché lui poverino si sentiva ignorato…
    @Nina, un giorno riuscirai a capire quanto ti ha manipolato tuo marito per portarti a pensare in questo modo. Tu così gli hai solo insegnato che ti può mettere i piedi in testa e tu raddoppi gli sforzi per farti amare ed è proprio quello che lui voleva. Una donna che brilla, scintilla e piroetta solo per lui e mentre da un lato l’amante stava diventando esigente e rompipalle, ha ritrovato te che gli davi quei 1000 punti-ego che non riceveva più e di cui aveva bisogno.
    Mi verrebbe da dire una parola fin troppo usata su questo blog, quella che inizia con c…
    Perché in fondo da parte di tuo marito quello che traspare è egocentrismo ed egoismo, che lui asseconda senza troppa fatica, visto che sa bene cosa deve fare per ottenere un certo risultato.
    Adesso non riesci a vederlo, sei troppo coivolta e sicuramente in te c’è una grossa parte di donna tradizionale e dipendente affettiva che ti porta a pensarla in un certo modo. Ma nel tempo secondo me capirai che quello che suggerisci è, appunto, un pessimo insegnamento.

  • Nina, 30 Aprile 2024 @ 00:37

    @Nick76 forse hai ragione il post era lungo e quindi poco chiaro. Il mio errore é stato quello di accettare poco per volta di avere sempre di meno( lo vedevo in difficoltà per varie vicende e cercavo di non pesare con troppe pressioni)e cercare di riempire il vuoto dando io il di più che stava iniziando a mancare nella coppia e lui su questo si è seduto.Errore il mio perché a prescindere dagli avvenimenti esterni la responsabilità del benessere della coppia ricade sempre su entrambi (ora l’abbiamo capito).Quando poco alla volta ho smesso di dare,il perché l’ho già spiegato,ormai lui era così assuefatto a questa dinamica che l’ha vissuto come un torto e si è comportato di conseguenza. Io ho “coltivato” il suo egoismo nei miei confronti in quel periodo, prima non lo era mai stato.Il problema non è trattare il partner come un re(o essere la sua geisha se così vuoi dire)finché lui ti tratta da regina(e per noi è stato cosi per quasi tutta la relazione),lo diventa quando si accetta di perdere l’equilibrio,la parita’,nel nostro caso quando il re diventa “tiranno” .E quando la coppia perde equilibrio prima o poi cade
    Ma la colpa non è solo di chi ha fatto il passo finale,questo volevo dire. Io i miei errori li ho fatti. Qui ho riassunto per brevita’,ma il periodo di distacco è durato circa 6 mesi ed è stato voluto, mi ero accorta che lui ci soffriva,ma speravo che servisse a fargli fare il passo verso di me. Ora lo so che la sofferenza porta solo altra sofferenza. Insomma un gran casino. Comunque quello che entrambi abbiamo imparato è che l’orgoglio non porta da nessuna parte, solo il dialogo sincero e il rispetto reciproco devono entrare in campo quando il mare intorno diventa mosso.

  • Molly, 30 Aprile 2024 @ 00:09

    “Anzi, la moglie a volte la vedi come una poveretta che sta a casa a crescere i figli e lavare le mutande, una che le attenzioni che rivolge a te, se le sogna. Non so come spiegarlo ma ti senti davvero al di sopra.”

    L’ho sempre pensato che le amanti si sentano al di sopra, “vincenti”, si percepisce benissimo anche da come molte parlano e scrivono qui su questo blog. Questo perché immaginano una complicità inesistente a casa con la moglie. Immaginano ciò che permette loro di restare in attesa per anni.

    Io ricordo una mia amica, che ebbe una relazione di 5 anni con l’amante, tutta soddisfatta mi raccontò che erano andati insieme a comperare il letto singolo per “lui” perché era proprio “separato in casa” ma quando mi disse che il figlio aveva quasi 5 anni, le dissi di far attenzione che era probabile che il figlio stesse passando dal lettino al letto singolo e indovina indovinello se non avevo ragione?? Lo venne a sapere da una persona in comune e ci rimase malissimo.

    Tristissimo che sia stato a comperare il letto per il figlio con l’amante, ma la complicità non c’era solo con l’amante, infatti dopo 5 anni di relazione senza arrivare da nessuna parte, lei stessa ha deciso di chiudere, dopo che per tutti quegli anni si erano visti quasi sempre alla sera a casa di lei con la scusa/copertura del calcetto con gli amici.

  • Molly, 29 Aprile 2024 @ 23:55

    “In pratica la lezione che hai imparato è quella che se dai sempre tutta te stessa, non dai al partner l’occasione di guardarsi attorno??? Interessante come insegnamento…!!!”

    Non mi pare proprio questa la lettura di quello che ha scritto Nina. Anzi ha detto che l’atteggiamento da geisha è quello che vizia gli uomini che alla fine sentono che tutto si deve loro e se non lo ottengono più, sentono comunque di meritarselo e se lo vanno a cercare altrove. Quindi loro dei viziati e le mogli delle sciocche.

    Mia madre dice sempre “Attenta che se dai dei vizi, poi devi mantenerli!”

  • Nick76, 29 Aprile 2024 @ 21:27

    @Nina
    Nel tuo lungo post non ho capito il tuo errore è stato il cambiare atteggiamento, in pratica se tu avessi continuato a fare la gheisa lui non avrebbe sbirciato fuori dal recinto??? In pratica la lezione che hai imparato è quella che se dai sempre tutta te stessa, non dai al partner l’occasione di guardarsi attorno??? Interessante come insegnamento…!!!

  • Nike, 29 Aprile 2024 @ 20:51

    @Lia@Elleelle la penso come voi ma per quel che ho vissuto,quando stai bene con un uomo (sposato),tutte queste domande non te le fai.Ti da quello che vuoi,ti tratta da principessa,ti riempie di attenzioni,ti fa sentire la più figa,le tue esigenze combaciano con le sue,ad esempio non vedersi sempre e avere una certa libertà…Neanche pensi che possa fare le stesse cose con la moglie o con un’altra.Anzi,la moglie a volte la vedi come una poveretta che sta a casa a crescere i figli e lavare le mutande,una che le attenzioni che rivolge a te,se le sogna.Non so come spiegarlo ma ti senti davvero al di sopra.

  • Molly, 29 Aprile 2024 @ 20:23

    @Nina interessante quello che hai scritto che avrei potuto scrivere io.

    Si vede che allora mio marito aveva bisogno della validazione attraverso i suoi (di lei) messaggi pubblici su Facebook in cui lo chiamava “maestro”… mentre io mi toglievo qualche sassolino dalle scarpe….

  • Nina, 29 Aprile 2024 @ 20:02

    Grazie @Alessandro!

  • alessandro pellizzari, 29 Aprile 2024 @ 19:23

    Secondo me eravate 60 40 e lui più in torto

  • Molly, 29 Aprile 2024 @ 18:25

    “ Se c’è lei, lui riserva a me e vive con me tutte le tenerezze e le emozioni e le avventure che tanto a lei non interessano. Se ci sono io lui garantisce a lei la famiglia sociale, il sostegno e la sicurezza di base.”
    Questo è quello che pensi tu! La realtà potrebbe essere molto diversa! Potrebbe riservare anche a lei tenerezze, emozioni e avventure! Non lo sai! Questo è quello che immagini e che ti fa piacere pensare!
    Attenta!”

    Sono d’accordo con @Lia. Potrebbe essere il tipico personaggio che non sa rinunciare a niente, che si sente meritevole di tutto, l’auto e la moto, non perché necessariamente ci siano mancanze ma perché non ottenere il massimo? Ester Perel dice che una volta si tradiva perché ci si sposava con matrimoni combinati e quindi ci si ritrovava in matrimoni privi di amore e nel tradimento si cercava e inseguiva l’amore. Oggi che si sceglie chi si vuole sposare, si tradisce anche semplicemente perché si può avere di più e sentiamo che ce lo meritiamo e si vive la filosofia “carpe diem” si vive una sola volta e non si rinuncia a nulla che è il concetto del cake eater!

  • Nina, 29 Aprile 2024 @ 17:33

    “Piuttosto è la crisi matrimoniale a monte che non di rado vede come minimo un concorso di colpa fra coniugi nel provocarla. A volte con effetti inevitabili fisici: una donna o un uomo disinteressati al sesso coniugale e freddi per uno o più anni possono pretendere felicità e fedeltà?”
    @Alessandro verissimo, la crisi matrimoniale a monte spesso è un concorso di colpa. Nel mio caso addirittura io mi prendo un buon 70%. Non te la prendere se punzecchio un po’ i signori maschietti,ma mio marito fa parte della grande categoria degli uomini che adorano la moglie(o la donna in generale) adorante e gheisa,che li mette al primo posto e li fa sentire magnifici,a letto e fuori. E nulla da dire,magnifici magari lo sono davvero ed è un piacere riempirli di attenzioni. Ma qualche volta tutte queste attenzioni rischiano di renderli un po’ viziati,al punto da dare per dovuto quello che invece si da volentieri perché in cambio,fino ad un certo punto, ci sono pari attenzioni,cura e amore. Io dopo parecchi anni ad un certo punto della relazione ho notato che iniziava ad esserci uno sbilanciamento,un egoismo di fondo da parte sua che prima non c’era e che mi ha fatto riflettere e preoccupare e si…ho lentamente smesso di dare. Ma ti assicuro, non in silenzio, ne ho parlato e discusso,ma quando non si vuole sentire non c’è verso(e poi c’è sempre la speranza che con due moine si torni allo status quo..è molto più comodo). E poi d’altronde ripeto ero io che l’avevo portato a quel livello di egoismo,rinunciando a piccole parti di me per farlo felice…un po’ come molte delle amanti di cui leggo qui,per quello le capisco. Noi donne siamo un po’ fatte cosi(per questo ammiro @Cossora, lei ha capito).Sai qual’e’ il problema?Che io, che ero un po’ “Alice nel paese delle meraviglie” ero convinta che sentendomi andare indietro (come una sorta di cds alleggerito) mi sarebbe venuto a cercare e saremmo tornati quelli di prima,pensavo fosse solo questione di avere pazienza. Ma non avevo fatto i conti col suo orgoglio(anche questo un tratto piuttosto diffuso tra i maschietti),lui piuttosto che ammettere di avere anche lui la sua parte di colpa,ha cercato chi era disposto a ridargli(a gratis) quelle attenzioni e non ha fatto fatica a trovarla…l’aveva già capito in passato che li c’era possibilità perché gli era stato fatto capire piuttosto chiaramente e visto che in quel momento la vita presentava il conto ha preso due piccioni con una fava. Si è sottratto ad una parte delle sue responsabilità (non specifico per privacy) e si è creato il suo angolino da re…a scapito di tutte e due direi,ma non lo so per certo. Siamo noi donne a rendere cosi’ egoisti gli uomini,gli lasciamo tirare la corda finchè arriviamo al limite e poi ci stupiamo se ci calpestano…ci educavano cosi purtroppo. E vale anche per le amanti, spero che nessuna se la prenda,ma se prendono un uomo,già viziato di suo,e gli danno tutto quello che chiede senza volere nulla in cambio se non le briciole,non possono stupirsi se poi alla resa dei conti(quando cioè si inizia a chiedere un po di più) quello o passa ad un altra piu’ disponibile o torna dalla moglie nella speranza di riottenere quello che aveva in passato. Insomma noi donne dobbiamo imparare ad amarci un po’ di più e allora loro,i nostri amori, da noi imparano ad amare nel modo giusto, cioè alla pari e non da sopra uno scalino.
    P.s. io ho imparato la lezione, mai avuto insegnante piu’ valido di questa esperienza e lo dico anche a voi. Non vi sminuite mai,per nessun motivo, neanche per amore,perché se è amore resiste a tutto, anche a quando pretendete il rispetto.

  • elleelle, 29 Aprile 2024 @ 16:53

    @Cossora
    Visto che lui ha tutta questa libertà di movimento, non ti è mai venuto il dubbio che il fine settimana in cui non è con te lui lo passi con un’altra donna, una terza, oppure che abbia più donne?
    Tu cosa sai realmente di quest’uomo, con una moglie così inesistente e un figlio che lascia tranquillamente a metà vacanza?
    Non ti viene da pensare che se è così bravo a mentire alla moglie e al figlio possa mentire anche a te e che tutto quello che ti offre sia per lui e tu sia solo uno strumento? Non ti viene il sospetto che lui lasci così nella nebbia la sua situazione famigliare perché tanto sa che coi soldi ti ha comprato?
    Riusciresti ad accettarlo?

  • Cossora, 29 Aprile 2024 @ 16:15

    @lia e @nick76 che dire? Avete ragione entrambe. Perchè entrambi i vostri punti di vista reggono, vivono. Ed entrambe le ipotesi del vostro reagire funzionano.
    Per me non importa quanto sia conveniente investire in termini di tempo.
    Per me è ‘adesso voglio questo, sapere di avere il triplo tra 10 anni forse non mi interessa, perchè conoscendomi tra 2 anni cambio idea io’
    Però se @lia mi dice ‘io sono fatta in un altro modo’ le credo.
    Lei si conosce.
    Penso la questione sia estremamente soggettiva, man mano che ci si addentra nell’argomento.
    Quanto a ‘che ne sai che non ha le stesse cose con la moglie?’ non lo so.
    Ma non lo sa nessuno rispetto a nessun partner. Infatti io parlo di quel che condivido con lui.
    O ti fidi o non ti fidi di quel che senti. Le certezze non le hai mai.

  • Lia, 29 Aprile 2024 @ 15:46

    @Nick76, non c’è bisogno di fare ragionamenti “alla lunga”. Vivere così significa accollarsi il rischio che da un momento all’altro la cosa possa finire.
    Per me un rapporto “sentimentale” è qualcosa su cui investire tempo, energia e coinvolgimento se mi da qualche garanzia, quantomeno di non ritrovarmi ad un certo punto e a causa di qualcun altro a patire sofferenze e mancanze.
    Accetterei che la mia relazione si chiudesse per altri motivi, mancanza di amore, cause che non si possono controllare, ma non certo a causa di una terza persona il cui rapporto con la persona che amo non so di che natura e quanto viscerale possa essere. Non sappiamo cosa lega due persone che hanno condiviso una vita insieme, quale sia il loro rapporto e se assomigli o addirittura sia più intenso del nostro.
    Ci raccontiamo troppe cose per giustificare noi stessi e gli altri!
    L’unica cosa che dovremmo guardare è che lui/lei ha scelto e ha scelto l’altra/o! Tutto il resto sono davvero alibi che uno si racconta!
    Forse sono troppo sentimentale, ma se so che la moglie di turno potrebbe decidere la chiusura, improvvisa della relazione su cui sto investendo molto di me, mi dispiace, ma non ho tempo da perdere e preferisco investire su altro.
    Specie se ho già sperimentato e vissuto sulla mia pelle che tutto questo può accadere.

  • Cossora, 29 Aprile 2024 @ 15:12

    @Ale io non scarico le mie colpe su nessuno. Mi assumo la responsabilità di ciò che ricevo da lui. Che mi faccia male o bene. Lui non scarica mai il fatto di tradirla su di lei. Anni prima di rivederci ha fatto counseling durante un suo periodo generalmnete buio e quel che ne ha evinto è che ha diritto ad essere felice ‘nonostante’ i suoi paletti e convinzioni. Giudizi a parte che nel caso specifico non servono a niente.. in linea di principio io sono d’accordo. Devi essere felice, come? Nella tua realtà, non sono nessuno per dirti cosa va bene e cosa no. Fai tu. Tanto poi rispondi tu di tutto.

  • Lia, 29 Aprile 2024 @ 15:10

    @Cossora
    “E’ quel che penso io, e che dico a lui quando se ne parla. Lei in qualche modo ‘sa’ che con me è in una botte di ferro. Ci tuteliamo vicendevolmente. Se c’è lei, lui riserva a me e vive con me tutte le tenerezze e le emozioni e le avventure che tanto a lei non interessano. Se ci sono io lui garantisce a lei la famiglia sociale, il sostegno e la sicurezza di base.”
    Questo è quello che pensi tu! La realtà potrebbe essere molto diversa! Potrebbe riservare anche a lei tenerezze, emozioni e avventure! Non lo sai! Questo è quello che immagini e che ti fa piacere pensare!
    Attenta!

  • Nick76, 29 Aprile 2024 @ 14:58

    @Cossora: “Stiamo parlando di un sentimento o di un investimento?” Niente di tutto questo mi riferisco al fatto che, dando per scontato che prima o poi tutto finisce, nessuno arrivati ad un certo punto della vita crede al “vissero felici e contenti”. Se a fine “festa” si ci sente più appagata e arricchita (non dal punto di vista materiale) rispetto all’inizio della storia con il partner.

  • Cossora, 29 Aprile 2024 @ 14:30

    @nick76 ‘bisogna vedere se alla lunga paga’
    Stiamo parlando di un sentimento o di un investimento?
    Io mi sono sposata pensando che sarebbe stato per sempre ed invece è durato ‘solo’ 25 anni e due figli e un post separazione da 6 anni in cui è evidente che se non c’è più coppia c’è assolutamente presenza per ciò di cui ci prendiamo cura.
    Davvero dopo i 40 e al secondo giro c’è bisogno di fare ancora le cose soltanto se ‘alla lunga pagano’?
    Ma non era amore?

  • alessandro pellizzari, 29 Aprile 2024 @ 14:14

    Mai scaricare la colpa del tradimento sul tradito mai. Posso essere d’accordo in linea generale perché il tradimento è il sintomo di un matrimonio già in crisi, se lui non è un seriale, il tradimento ne è una possibile e frequente conseguenza. Piuttosto è la crisi matrimoniale a monte che non di rado vede come minimo un concorso di colpa fra coniugi nel provocarla. A volte con effetti inevitabili fisici: una donna o un uomo disinteressati al sesso coniugale e freddi per uno o più anni possono pretendere felicità e fedeltà?

  • Cossora, 29 Aprile 2024 @ 13:01

    Comunque io porto qui un estratto della nostra relazione solo con la finalità di dire che esiste anche questa realtà. Non capisco lo sforzo che fanno certe utenti nel tentare di demolire per forza la cosa o di sbriciolarla in mille pezzi per trovare cosa non vada.
    Per carità l’ho fatto anche io, sono arrivata ad essere infelice perchè ho voluto dargli in mano i comandi della mia vita appena cambiata. Volevi che camminasse con me per ‘noi’ mentre io dovevo occuparmi di ‘me’.
    Lui è stato la tela su cui proiettavo la mia situazione personale. Quando mi sono presa la responsabilità che la proiezione ero io, che se non avessi lavorato solo su di me .. la mia identità si è come distintam separata da tutto quel collage che avevo appena smontato con il mio ex marito.
    Funziona perchè non rompo? Bene! Funziona perchè mi da tanto? Bene!
    Ma questo non esclude che tra noi ci siano intesa e tenerezza, sentimento e complicità, affiatamento e confronto. Non finirà con le nozze? Oh.. che peccato!!!

  • Nick76, 29 Aprile 2024 @ 12:19

    @Cossora: “Per il resto sono grata e meravigliata per la bellezza delle cose che vivo: l’amicizia, l’amore, la passione e le belle cose che non potevo prevedere, per le esperienze che non avrei mai immaginato di vivere.” Ti faccio i miei complimenti sinceramente hai applicato la filosofia del “carpe diem” in una relazione extraconiugale adesso bisogna vedere se alla lunga questa filosofia applicata in una relazione paga…!!!

  • Leilei, 29 Aprile 2024 @ 12:16

    Beatrice non basta non sentire la coppia come una gabbia per non tradire. Io non l’ho mai sentita tale. Con mio marito abbiamo fatto e continuiamo a fare cose divertenti.
    Nell’amante non avevo cercato (e trovato) il divertimento, ma l’attenzione, la cura, la delicatezza che mio marito non ha mai avuto.
    Adesso incredibilmente non mi servono più le attenzioni che l’ex amante cerca di dispensarmi ugualmente, lo tengo a distanza e incredibilmente mi sento più forte, meno bisognosa di quanto avevo trovato in lui.
    Con mio marito la situazione è sempre uguale, non mi interessa.
    Sto passando un’era glaciale dei sentimenti.

  • Molly, 29 Aprile 2024 @ 12:11

    “Non è fare la guardia al coniuge che salva dal tradimento,ma conta la volontà di essere fedele che quando viene meno,a prescindere dalle occasioni,prima o poi porta a tradire. Se un partner tradisce non è “colpa” dell’altro partner che non si fa domande, ma di quello che ha deciso di tradire la sua fiducia.”

    Grazie @Nina, ancora una volta per aver espresso con tanta grazia concetti che non sono scontati.

    Io non mi sentirò MAI responsabile della scelta unicamente di mio marito di tradire. Ha fatto una sua SCELTA e io non c’entro nulla. NON È STATA UNA SCELTA OBBLIGATA. L’ha fatta e, come è accaduto, se ne è presa completa responsabilità.

    Poi abbiamo lavorato sulla coppia ma ovviamente se ci avessimo lavorato prima chissà se avrebbe fatto la doppia vita. Quel che è stato è stato ma mai scaricare la colpa de tradimento sul tradito, MAI!

  • Leilei, 29 Aprile 2024 @ 11:39

    Io e mio marito abbiamo sempre tenuto spazi di autonomia, per frequentare amici o dedicarci a cose che all’altro non interessano, perchè abbiamo sempre pensato che fossero un arricchimento reciproco.
    Ci siamo sempre ritagliati spazi anche come coppia, anche quando mio figlio era piccolo grazie alla disponibilità dei nonni. Ma questo non ci ha salvati dal tradimento.

  • Cossora, 29 Aprile 2024 @ 11:35

    @lia quel scherzo??: Poi, vabbè, scoprirei che è Cossora e mi tranquillizzerei… Scherzo eh! :-))))

    E’ quel che penso io, e che dico a lui quando se ne parla. Lei in qualche modo ‘sa’ che con me è in una botte di ferro. Ci tuteliamo vicendevolmente. Se c’è lei, lui riserva a me e vive con me tutte le tenerezze e le emozioni e le avventure che tanto a lei non interessano. Se ci sono io lui garantisce a lei la famiglia sociale, il sostegno e la sicurezza di base.
    Un esempio generico per farvi capire: se A ama sciare e B ama il mare, non c’è rischio si incontrino ne sulle piste ne in spiaggia.
    Per quanto riguarda le assenze concordo. E’ veramente liberissimo.

  • Leilei, 29 Aprile 2024 @ 11:29

    Giulia industria culturale, intrattenimento, ristorazione, aggiungo turismo in generale LAVORANO PROPRIO NEI WEEK END e nelle festività, quindi dubito che l’amante di Cossora possa andarsene in giro con lei proprio in quei periodi particolari!
    Per quanto riguarda le manifestazioni sportive, le gare ecc…è molto difficile inventarsi di partecipare e poi non andarci, perchè di solito ci sono video, foto, articoli di giornale.
    In passato io facevo coincidere le fughe con l’amante ai miei impegni che mi facevano girare varie città di Italia, ma comunque alle iniziative dovevo partecipare perchè c’erano foto e altro. quindi magari prolungavo di un giorno per fare una notte e una giornata con lui.

  • Cossora, 29 Aprile 2024 @ 11:13

    @lia che ti devo dire. E’ la realtà. Siamo partiti, sono stati giorni stupendi, emozionanti, divertenti, affiatati..
    Lei c’è perchè come fossimo amici ne parliamo tranquillamente. Comunque telefona e lui risponde in modo congruente ai fatti.
    Si tra 15 giorni facciamo 4 giorni insieme.
    Come si fa a vivere così? A me lo chiedi? Ho parlato di separazione al mio ex marito 7 anni fa e da quasi 6 è fuori casa!!
    Non sono il genere di persona che fa decidere l’altro, nemmeno per tranquillità. Ho passato i miei momenti bui, come è umano che sia, ma nel ‘day by day’ gestisco la mia vita come dico io.
    Immagino la sua signora ci stia dentro bene. O non sappia. O non voglia sapere.
    Come dice @ale non la lascerà mai, se mai dovessero lasciarsi lo avrà deciso lei.
    Ma lei non lo farà. E se lo farà, quando lo farà? Dove sarò? Ci sarò? Boh! A che serve chiederselo?
    C’è stato un lungo tempo in cui ero parte di una coppia che ha voluto costruire e condividere. Si è disgregata, ma è rimasto il bene e la cura di quanto costruito sino ad allora. Il futuro mi interessa solo in merito ai miei figli. Il mio futuro prevede un unico legame indissolubile, che è quello che ho con loro.
    Per il resto sono grata e meravigliata per la bellezza delle cose che vivo: l’amicizia, l’amore, la passione e le belle cose che non potevo prevedere, per le esperienze che non avrei mai immaginato di vivere.

  • Beatrice, 29 Aprile 2024 @ 10:06

    Elleelle,

    si nello specifico quelle persone di cui parlavo sono benestanti o ricche. Penso che incida anche questo, perchè quando il budget è risicato diventa difficile permettersi di spenderlo per fare giri all’estero con gli amici o weekend di qua e di là per addii al celibato o compleanni vari lunghi giorni. Se poi c’è di mezzo il tradimento e offri all’amante togliendo ai risparmi famigliari a maggior ragione

    Nina,
    forse hai ragione, in effetti non per forza l’assenza porta con sè il tradimento, però quando non si tratta di obblighi lavorativi e succede di frequente, per scelta, potrebbe denotare qualche problema nel vivere la coppia.
    Magari il punto di partenza sarebbe semplicemente non sentire la coppia come una gabbia e anzi voler stare insieme il più possibile.
    Parlo delle gite ripetute e lunghe giorni, poi ovvio che ognuno possa avere i propri spazi i propri amici, ma non c’è bisogno di andare sempre via. Lasciando peraltro la gestione dei figli al coniuge che rimane a casa.

    Poi forse vivo un pò così il tema perchè essendo stata io amante part-time mi sentivo un pò “sfigata” quando vedevo che noi eravamo relegati a vederci in settimana e orari di lavoro, ma non ci sarebbe stata neanche possibilità di fare diversamente, dove mi inventavo di andare nel weekend? Nemmeno ci sarei andata via lasciando a casa due bimbi piccoli

  • alessandro pellizzari, 29 Aprile 2024 @ 09:33

    Giusto, la fiducia è alla base dei rapporti che funzionano esattamente come l’amore reciproco. La maggioranza degli esperti concorda poi che ogni partner deve preservare uno spazio suo esclusivo nella sfera del suo tempo libero, da mixare con quello dedicato alla coppia, direi 50 e 50 (e questo è il segreto del successo delle nuove coppie), con amici non condivisi e passioni o attività non condivise. Che poi questi spazi vengano sfruttati anche per tradire è noto, ma allora la coppia è già in pericolo per qualche motivo, e spesso non c’era già equilibrio nelle attività disgiunte (uno dei due per esempio dedica l’80% dello spazio comune a se stesso). In realtà la maggior parte degli amanti non veramente innamorati dell’amante utilizzano spazi lavorativi a prova di scoperta del tradimento, proprio per non rischiare di separarsi per essere stati scoperti. Un indizio molto forte della non volontà di costruire un futuro con l’amante, al di là delle parole dette

  • Nina, 28 Aprile 2024 @ 21:04

    Non sono molto d’accordo con questa discussione . Penso che mogli o mariti non debbano avere nella vita del partner il ruolo di “guardiano”. Se nella coppia c’è fiducia e rispetto nulla vieta di assentarsi da casa anche per qualche giorno per seguire una passione e in questo non c’è nulla di male e non è detto che porti con se il tradimento. Questo non avviene per mancanza di controllo. Se no la coppia diventa una gabbia.Io come gia’ detto in passato sono stata in un associazione che prevedeva talvolta anche week end o ponti fuori casa,qualche volta anche di più. Mio marito coltivava uno sport in cui poteva capitare che ci fossero manifestazioni durante ponti o week end e mai abbiamo avuto problemi discussioni o tradimenti,anzi ognuno era orgoglioso dei successi dell’altro. Il tradimento si è invece sviluppato quando entrambi non facevamo piu’ da tempo queste cose,non è mai uscito da un raggio di una ventina di chilometri e non ha contemplato notti o week end. Ma c’è stato ugualmente. Non è fare la guardia al coniuge che salva dal tradimento,ma conta la volontà di essere fedele che quando viene meno,a prescindere dalle occasioni,prima o poi porta a tradire. Se un partner tradisce non è “colpa” dell’altro partner che non si fa domande, ma di quello che ha deciso di tradire la sua fiducia. La fiducia è una bella cosa in una coppia,non deve essere demonizzata perché qualcuno ne fa un uso cattivo.

  • Giulia, 28 Aprile 2024 @ 20:54

    Quante ipotesi! Ci sono tantissime attività dove si lavora praticamente solo nei weekend e durante le festività: industria culturale, intrattenimento, ristorazione… Oppure diplomatici, politici, sindacalisti. La lista è lunghissima!

  • elleelle, 28 Aprile 2024 @ 18:54

    @Beatrice
    “altre dicono che sono in vacanza con gli amici, poi c’è l’addio al celibato dell’amico con la notte o due fuori, poi c’è la festa di compleanno dell’amico quattro giorni all’estero, poi questo e quell’altro”

    Ma dove trovano i soldi queste persone per fare tutte queste cose in giro? Sono tutto straricchi in Italia tranne la sottoscritta?
    Parrebbe…

  • Beatrice, 28 Aprile 2024 @ 15:19

    Leilei,

    Secondo me certe mogli vedono ma sono rassegnate.
    Alcune perché gli conviene così, altre per fragilità, difficoltà, impossibilità psicologica di cambiare le cose in quel momento, magari ci arriveranno più avanti.
    Ha due esempi di donne che conosco con mariti sempre in giro che neanche usano sempre la scusa del lavoro, a volte usano quella, altre dicono che sono in vacanza con gli amici, poi c’è l’addio al celibato dell’amico con la notte o due fuori, poi c’è la festa di compleanno dell’amico quattro giorni all’estero, poi questo e quell’altro.
    Mogli normalissime, carinissime, che danno fiducia o forse solo non sentono di avere “l’autorità” di fare diversamente

  • Leilei, 28 Aprile 2024 @ 11:32

    Ragazze, ma se anche fosse un agente di commercio, un imprenditore, un libero professionista l’assenza per lavoro nelle festività è assolutamente poco credibile, perché comunque lui avrebbe a che fare con altre persone che le festività le fanno. Le convention non le fanno a cavallo di festività, i clienti non prendono appuntamenti durante le festività.
    È comunque tutto poco credibile, o la moglie intuisce ma fa finta, o Cossora esagera sulla durata delle fughe d’amore.
    Per quanto riguarda il figlio del suo amante, mi sembra che lo abbia già specificato che non è un problema suo. Diciamo che lei ha una visione parecchio egoistica di questo rapporto.
    A lei essenzialmente interessa prendere. Prendere attenzioni, prendere emozioni, prendere benefit come le vacanze pagate e gli aiuti nella quotidianità. Quindi non si pone problemi su cosa accade a casa del suo amante.

  • Nike, 28 Aprile 2024 @ 09:49

    Vedremo quando andrà in pensione.. Per fortuna ,nel mio caso,saranno problemi di un’altra.

  • Dispersa, 28 Aprile 2024 @ 09:24

    Ma no sono situazioni di separati in casa, dove tutto è consentito perché ognuno conduce la propria vita.
    Sicuramente dietro ci sono situazioni economiche importanti dove nessuno vuole rinunciare a nulla…
    In questi giorni ho saputo di una coppia di amici che si è separata, lui ha conosciuto un’altra, e per quello che ho potuto vedere in questi anni la separazione avviene laddove ci sono coppie che vivono nella normalità (a volte nella difficoltà) e dove c’è poco (di economico) da difendere.
    PS. Purtroppo viviamo in un’epoca dove l’amore passa ma i soldi no.

  • Lia, 28 Aprile 2024 @ 00:43

    @Tiziana, io faccio fatica lo stesso a pensare che un marito possa andare avanti così per anni.
    Insomma, le fiere, le convention, sono eventi pubblicizzati.
    Anche chi commercia è vero che gira molto, ma i weekend sta a casa con la famiglia.
    Bho! Se avessi un marito che sparisce spesso per giorni, weekend interi, rientra prima dalle ferie, qualche controllino lo farei…
    Se una vuole, non credo ci metta molto a sgamarlo.
    Poi, vabbè, scoprirei che è Cossora e mi tranquillizzerei… Scherzo eh! :-))))

  • Lia, 27 Aprile 2024 @ 21:32

    @Molly, nulla di ciò che scrivi, sottolineato solo la stranezza della situazione. Anche il mio ex amante ha un lavoro che lo può portare a giustifire qualche trasferta infrasettimanale, facendo comunque fatica, ma nel caso di Cossora sì tratta di we interi o mini vacanze…
    Non è separato in casa altrimenti Cossora lo saprebbe ma soprattutto sarebbe uscito di casa quando è stato messo alle strette.
    Sicuramente la moglie è molto accondiscendente, ma a me sembra molto strano lo stesso.

  • Viovio, 27 Aprile 2024 @ 19:56

    @Tiziana
    Vero, la libertà di certi uomini dipende soprattutto dalla loro professione.
    Il mio ex si spacciava per separato in casa ed avevamo un sacco di tempo per noi proprio grazie al suo lavoro, dove bastava una telefonata per uscire di casa in qualsiasi giorno ed ora.
    Naturalmente la stessa scusa veniva usata anche con me quando la moglie si insospettiva e doveva rientrare alla base per far calmare le acque, oltre ad altre cavolate sui figli per rendere tutto più teatrale.

  • alessandro pellizzari, 27 Aprile 2024 @ 19:22

    L’amante di Cossora fa parte di quel folto gruppo di seriali che non lascerà mai la moglie anche perche questa perdona tutto e per convenienza non vede e non sente. I seriali hanno una donna in ogni porto ma a un certo punto della carriera privilegiano un’amante Che abbia le caratteristiche di comodità accondiscendenza Sessuali e intellettuali che ne fanno una seconda moglie in pratica soprattutto nei seriali che hanno tanto tempo libero o possono decidere del loro tempo. Questo succede soprattutto dopo i 55 anni Questo non cambia il fatto che se un giorno dovessero scegliere sceglierebbero la moglie o meglio il matrimonio azienda. E lo farebbero anche se l’amante si trasformasse in fidanzata petulante con troppe pretese

  • Tiziana, 27 Aprile 2024 @ 16:01

    Vorrei rispondere alla domanda: “Come si fanno a giustificare sparizioni di 3/4 giorni in ponti e festività?”. Dipende tutto dal lavoro che uno fa. Certo, un dipendente statale con orari fissi avrà veramente difficoltà a spiegare un’assenza. Una persona che lavora in ambito commerciale che viaggia spesso per lavoro no. Fiere, manifestazioni, convegni, tutto normale. Spesso l’azienda sponsorizza eventi sportivi o offre viaggi premio per i clienti più fedeli. Una persona ben pagata deve sacrificare spesso ponti e fine settimana.
    La stessa scusa del lavoro è stata usata dal mio ex nei miei confronti. E magari stava a casa con la moglie. La moglie non si fa pensieri in quanto abituata alle assenze del marito per lavoro. Un lavoro del genere è l’alibi perfetto per ogni traditore.

  • elleelle, 27 Aprile 2024 @ 10:01

    @Ale
    Che poi secondo me il commento di Lia non è neanche rivolto alla moglie ma a lui, che ne racconta davvero tante a casa per andare via per giorni.
    Se lui fosse realmente separato in casa credo che lo avrebbe detto a Cossora, non ci sarebbe motivo per non farlo. Così come non ci sarebbe motivo per non dire che con la moglie c’è un accordo di relazione non esclusiva.
    Probabilmente lui è solo un uomo con un lavoro che gli offre tante opportunità per allontanarsi da casa.
    Non credo che la moglie non sappia, molto probabilmente chiude un occhio, si vede che le sta bene così. Magari anche lei ha un amante, magari uno dei loro amici che va in montagna e ci resta tutta la vacanza.

  • Viovio, 27 Aprile 2024 @ 09:42

    @Molly
    Che pesantezza… non credo proprio l’intento di @Lia sia quello di denigrare le mogli, anzi, i suoi commenti sono sempre mirati a far aprire gli occhi, visto quello che ha vissuto.
    Io l’ho interpretato più come “siamo sicuri che Cossora non racconti un sacco di palle?”
    A prescindere dalla chiave di lettura, tu devi sempre cercare qualsiasi appiglio per attaccare briga? Goditi il weekend dai..

  • alessandro pellizzari, 27 Aprile 2024 @ 08:47

    Pubblico ma non mi piace il tuo tono.

  • Molly, 26 Aprile 2024 @ 17:22

    “ Ma questo la moglie ce l’ha? Sei sicura? Come si fanno a giustificare sparizioni di 3/4 giorni in ponti e festività?
    Se ha una moglie, è impossibile che non sospetti nulla!
    Strano, molto strano davvero…”

    Ma cosa ci deve essere di strano? Solo un’amante deve accettare di essere in una relazione non esclusiva? Se lo fa l’amante VI sembra normale. Se lo fa la moglie è da criticare. Perché? Si tratta sempre di relazioni non esclusive, no?

    E soprattutto, @Alessandro è la terza volta che lo scrivo a Lia, perché non è “degno” di essere pubblicato? Non insulta nessuno e non è contro nessuna regola. Va solo bene criticare le mogli?

  • elleelle, 25 Aprile 2024 @ 13:49

    @Lia
    Ha anche un figlio, veramente non vuole passare neanche un ponte con lui e fare qualcosa assieme?
    Boh, sarà un padre atipico, sempre presente anche se assente. Sarà un modo di compensare.
    Però è strano, è un peccato per questo ragazzino. Credo che a me la stima cadrebbe se avessi di fronte un uomo che scappa da casa e dal figlio per giorni ad ogni opportunità, usando delle scuse.
    Per fortuna che rende tanto felice Cossora, almeno lei.

  • Lia, 25 Aprile 2024 @ 12:09

    @cossora, ora partite per il ponte e a metà maggio altri 4 gg?
    Ma questo la moglie ce l’ha? Sei sicura? Come si fanno a giustificare sparizioni di 3/4 giorni in ponti e festività?
    Se ha una moglie, è impossibile che non sospetti nulla!
    Strano, molto strano davvero…

  • elleelle, 25 Aprile 2024 @ 10:42

    @aNick76
    “Serena Santorelli chi sarebbe un utente del blog??? Se avessi scritto: “viviamo in una societa’ dove conta solo l’apparire, rendendo del tutto insignificante la sostanza.” Ti avrei regalato un momento di felicità o anche in questo modo avresti avuto da ridire??? Saluti…!!!”

    Il momento di felicità me lo regalano altre cose, in tutta sincerità.
    Non credo che Serena Santorelli sia un’utente del blog ma è una scrittrice ed è la persona il cui nome è associato alla frase che tu hai copiato pari pari e il problema è proprio questo, copiare senza dare credito. Se cerchi la frase su Google, di fianco a questa frase c’è il nome di Serena Santorelli.
    Vuoi copiare pari pari ma non vuoi citare un nome? Allora per correttezza, come ha scritto Nara al proposito sotto a un altro argomento, basta dire “Ho trovato questa frase su internet e mi sembra molto bella”.
    Un concetto si può parafrasare, tutti prendiamo ispirazione da quello che leggiamo e lo facciamo nostro attraverso la nostra esperienza.
    Tu però copi pari pari paragrafi scritti da altri e questo è plagio. Paragrafi, non una frase. Non puoi copiare in una tua risposta mezzo articolo scritto da altri, anche perché questi altri potrebbero non gradire e andare per vie legali in altri contesti.
    Forse non sei pratico di queste cose ma adesso lo sai.

  • elleelle, 25 Aprile 2024 @ 10:11

    @Nara
    Sono assolutamente d’accordo con te, hai ragione, non ha senso prendere più volte gli scritti di altre persone e passarli per propri.
    Nel mondo accademico il plagio è punito severamente.
    È un blog informale, di profani che raccontano le proprie esperienze e i propri pensieri, non è necessario rubare quelli di altre persone.

    @Nick76, saluti anche a te, mi spiace che tu abbia preso pari pari cose scritte da altri passandole per tue e che tu sia stato beccato. Chiediti perché lo hai fatto, un motivo ci sarà e magari ti aiuterebbe saperlo.

  • alessandro pellizzari, 25 Aprile 2024 @ 09:28

    Non saranno ammesse altre citazioni senza citare l’autore.

  • Nick76, 24 Aprile 2024 @ 19:34

    @Elleelle: “Ha ragione Nara, Nick76 copia frasi che si trovano in rete senza citare l’autore.
    “se tanta gente salvasse la sostanza con lo stesso impegno con cui salva l’apparenza” è una frase di Serena Santorelli.
    non è corretto.” Serena Santorelli chi sarebbe un utente del blog??? Se avessi scritto: “viviamo in una societa’ dove conta solo l’apparire, rendendo del tutto insignificante la sostanza.” Ti avrei regalato un momento di felicità o anche in questo modo avresti avuto da ridire??? Saluti…!!!

  • Nara, 24 Aprile 2024 @ 18:34

    @ellelle ammetto di essermi sentita un po’ a disagio a farlo presente, però credo nella trasparenza e nell utilità di questo blog, che si nutre di esperienze reali, dove ciascuno di noi “regala” la propria esperienza, il proprio vissuto. Perché far “credere” che quei testi siano farina del proprio sacco? Basta citare secondo me, sono scritti di esperti, professionisti, clinici, e io credo sia doveroso rispettare la proprietà intellettuale.

  • elleelle, 24 Aprile 2024 @ 17:09

    @Ale
    Ha ragione Nara, Nick76 copia frasi che si trovano in rete senza citare l’autore.
    “se tanta gente salvasse la sostanza con lo stesso impegno con cui salva l’apparenza” è una frase di Serena Santorelli.
    non è corretto.

  • Cossora, 24 Aprile 2024 @ 16:31

    @nick76 a me spiace dover constatare questo fatto nelle molte utenti qui, soprattutto nelle nostre coscritte.. ma di fatto anche nell’uomo che io amo.
    Non lo so che tipo di insicurezza, scarsa autostima, sfiducia nelle proprie capacità si debba vivere per accettare di fare questo durante l’unica vita che ci è stata concessa.
    Cavolo intorno ai 50 uno dovrebbe aver già girato la boa di ‘cosa vuole/pensa la società di me’.
    Per carità, a me che lui stia dove stia e veda me come l’aria, il mare, il cielo, la primavera.. porta solo cose belle, lo ammetto.

  • Nick76, 24 Aprile 2024 @ 12:46

    @Cossora: “Allora ci sono solo l’abtudine, l’identità sociale e la convenienza a non dover smontare tutto. Che costa fatica e soldi. Ci sono i gruppi di amici che sono abituati a vedervi così se vi eparate chissà cosa penseranno… Sono d’accordissimo con te, ormai mi convinco sempre più che la società attuale si basa sull’ipocrisia. Penso a quante cose cambierebbero a questo mondo se tanta gente salvasse la sostanza con lo stesso impegno con cui salva l’apparenza…!!!

  • alessandro pellizzari, 24 Aprile 2024 @ 12:24

    Certi amanti e mariti sono muri di gomma, ma perché non gliene frega abbastanza

  • Cossora, 24 Aprile 2024 @ 09:54

    Non c’è sesso, non c’è amicizia non c’e complicità.
    Non c’è voglia di vedersi per fare una cosa insieme. Non c’è stima.
    Allora ci sono solo l’abtudine, l’identità sociale e la convenienza a non dover smontare tutto. Che costa fatica e soldi. Ci sono i gruppi di amici che sono abituati a vedervi così e se vi eparate chissà cosa penseranno..
    Poi però quella che guarda all’aspetto economico/pratico sono io.
    Io lo desidero, lo bacio, lo mrodo, lo vivo, lo tocco, lo respiro, ci metto entusiasmo nel preparrae un aperitivo da fare in macchina durante i ns viaggi, prepariamo insieme le playlist.

  • Viovio, 24 Aprile 2024 @ 08:26

    @Gift
    Anche io per diversi anni non ho saputo che fare, avevo aperto la crisi con mio marito e con l’ex manifestavo costantemente il malessere del doverci vivere a metà.
    Mi lamentavo, spiegavo le mie ragioni, ma dall’altra parte c’era sempre immobilità e mi riferisco a mio marito ma anche al mio ex.
    La svolta è arrivata quando ho deciso di cambiare tutto perché era diventato insostenibile.
    Non so spiegarti come ho fatto, mi sono detta che peggio di così non poteva andare e tanto valeva chiudere il capitolo.
    Ora stai attraversando un brutto periodo, ognuno di noi ha i propri tempi per maturare decisioni, vedrai che capirai da sola cosa fare e troverai anche la forza per cambiare ciò che ti fa soffrire.

  • Leilei, 23 Aprile 2024 @ 23:03

    Beatrice lo sento perché gli voglio bene, è comunque una persona a cui tengo anche se l’amore credo sia scemato. Lui dice che il nostro è un legame indissolubile, non lo so se è così. Ma ho bisogno di tranquillità, il che non contempla sotterfugi e complicazioni.

    Ale se la tua domanda era per me, semplicemente dico a mio marito che ho perso interesse per il sesso. Che poi è la verità.

  • alessandro pellizzari, 23 Aprile 2024 @ 16:13

    Tuo marito non ti ha chiesto perché lo respingi?

  • alessandro pellizzari, 23 Aprile 2024 @ 16:12

    dovrebbe citarla chiusa le sue citazioni io non ho problemi a citare altri professionisti o esperti

  • alessandro pellizzari, 23 Aprile 2024 @ 16:06

    Gli uomini in media possono stare in bianco dai 6 mesi a un anno, se non hanno problemi di salute. Statistica

  • Nike, 23 Aprile 2024 @ 15:04

    @Elleelle non interpreto i commenti come un darmi addosso,sono ben accetti. Togli pure il “credo” perchè in passato ho accettato che il compagno di turno andasse in vacanza con amici o con il figlio. Se mi sento amata e al sicuro,può anche andare in Tibet con Belen per un mese e io a casa a lavorare.Questa sicurezza con lo sposato non la sentivo per ovvie ragioni.
    Sul resto hai perfettamente ragione,anche questi temi sono stati affrontati in terapia. I paletti come meccanismo di difesa sono dovuti alla paura di mettersi in gioco,se ti esponi sei vulnerabile e rischi di soffrire.Se da quando sei piccola ti abituano a funzionare così,da adulta questi sono i risultati.In certe occasioni sono stati una salvezza,in altre meno.Te l’ho riassunto in due parole perchè con il blog centra poco.

  • Beatrice, 23 Aprile 2024 @ 13:36

    Leilei,

    ma tu lo sapresti spiegare cosa cerchi dentro questa relazione? come mai la porti avanti con questo pathos pur non essendo più innamorata? Perchè lo vuoi sentire ma non vedere?
    Una volta lui mi ha detto “non riusciamo a stare nè insieme nè distanti”.
    Qualcosa del genere? Curiosità se ti va di rispondere.

  • Dispersa, 23 Aprile 2024 @ 12:52

    @Leilei io vado abbastanza bene perché noi ci organizzavamo con il lavoro, quindi il ns posto segreto non lo può più frequentare… Dovevamo organizzare per aprile ho fatto scivolare la cosa e lui (forse orgoglioso com’è) non ha detto nulla… Quindi ‘morte naturale’ della cosa.
    Inoltre quando ci sentiamo parliamo di tutto tranne che di quello, potrebbe anche essere che anche lui viva meglio la ‘non situazione’ così… A volte vorrei chiedere, ma poi per come stavano andando le cose mi chiedo ‘ma ha ancora senso?’ e lascio andare.

  • Leilei, 23 Aprile 2024 @ 10:32

    Gift non ti do consigli, ma ti comprendo. Mio marito tenta continui approcci sessuali che io puntualmente respingo, dicendogli senza mezzi termini che il sesso non mi interessa più. Di fatto ora sto bene così, nemmeno l’ex amante riesce a suscitarmi emozioni particolari. Sarà la menopausa, sarà che ho bisogno di tranquillità, ma mi sto godendo molto i miei momenti da sola, la mia casa, il mio cane.

  • Nick76, 23 Aprile 2024 @ 10:16

    @Maribel: “per scegliere la sola sicurezza non ci vuole coraggio. per scegliere la libertà ce ne vuole tanto.” Infatti nella maggior parte degli amantati alla fine il soggetto legato in una relazione ufficiale, non avendo coraggio fa la “non scelta” e rimane in seno al matrimonio scegliendo la sicurezza. Solo chi ha il coraggio di essere “felice” o quantomeno sereno sceglie di seguire i propri sentimenti e decide di iniziare una nuova vita con la nuova persona, mettendosi completamente in gioco per costruire una nuova sicurezza. Per questo nel mio commento ho scritto che per avere sia la felicità che la sicurezza ci vuole tanto ma tanto coraggio, non alla portata di tutti…!!!

  • Nara, 23 Aprile 2024 @ 10:11

    @ale comincio con dirti che non è piacevole quello che sto per dirti, ma il commento di Nick76 è il testo di una professionista, che seguo e conosco i suoi scritti, la dottoressa Valeria Randone. Sarebbe corretto citarla.

  • Cossora, 23 Aprile 2024 @ 10:08

    @gift ma è un matrimonio bianco in cui tu lo desideri? O desideri calore umano? E cosa pensi di lui? Che abbia rinunciato?
    Io non credo che un uomo stia in bianco per molti anni. Ma lascio parlare i maschi. In condizioni sane, quanto rimanete senza la fisicità? Parlo di una tantum senza coinvolgimento eh.. mica che vi facciate l’amante per forza.
    Conosco una (uscita per l’amante poi rientrata 6 anni fa e decisa alla ricostruzione -bianca- a qualsiasi costo) che è convintissima che da anni anche il marito sia a secco. Vorrebbe dire che ha smesso a 40 anni.
    Lei è paranoica in tante cose.. alla sua astinenza ci credo, da quando è rientrata sembra spaventata per tutto. Ha una madre pazza, secondo me l’ha rovinata.

  • Gift, 23 Aprile 2024 @ 09:10

    @Viovio “e tu come stai?” Grazie per avere voluto rispondere e scusa per il ritardo con cui ti rispondo io… Mi chiedevo proprio se nei casi di recupero felice come il vostro abbia un ruolo determinante la sessualità, almeno come terreno d’incontro.
    Io non sto molto bene. Il nostro da anni ormai è un matrimonio bianco, senza sessualità e sensualità, ma piano piano si sta spegnendo anche l’affettuosità e la gentilezza, perfino il sorriso, sicuramente anche per colpa mia, ma da tempo fatico a donare a senso unico quello che mi sembra di non riuscire a ricevere. Non so che fare, ma non sono in vena di consigli, perciò vi prego astenetevi.

  • Leilei, 23 Aprile 2024 @ 08:27

    Dispersa e come gestisci questa cosa? Io sto sventando incontri vari e credo che prima o poi si stuferà. Ma penso sia abbastanza normale, se vede che dall’altra parte c’è poco interesse.

  • maribel, 23 Aprile 2024 @ 08:05

    @ nick76 “Il cammino da acrobata esistenziale intrapreso da chi ha scelto di rimanere nella non scelta, è un cammino irto di difficoltà e passione, di assenza e presenza, di proibizioni e concessioni, di tradimenti e riparazioni. “Forse” siamo solo una società di deboli, le strade sono solo due o si sceglie la felicità/libertà o si sceglie la sicurezza.”

    bellissimo commento, che condivido in pieno!

    per quanto riguarda la tua conclusione, per la mia visione delle cose le due alternative finali in realtà sarebbero o libertà o sicurezza, la felicità oramai in persone logorate dal tormento e dalla incapacità di scegliere la escluderei quanto meno nel sul significato corrente, non ci può essere una felicità piena in chi ha razionalizzato e ragionato troppo. può esserci però una soddisfazione di sè, di quello che si è riusciti ad essere come persone.

    libertà o sicurezza, quindi. entrambe non le contemplo, non possono andare a braccetto, chi è libero della sicurezza se ne preoccupa fino ad un certo punto, perchè conta su se stesso. la sua sicurezza ce l’ha già dentro di sè.

    per scegliere la sola sicurezza non ci vuole coraggio. per scegliere la libertà ce ne vuole tanto.
    insomma, solo chi ha forza ce la fa. forza e amor proprio. altrimenti la vita sarà sempre un adattamento, un pochino sempre un cagnolino alla catena, lunga lunga ma sempre catena.

  • Dispersa, 22 Aprile 2024 @ 22:28

    @Leilei credo di essere al tuo stesso punto, mi fa piacere sentirlo, ma non ho più voglia di ‘organizzarmi’ anche quando potrei…

  • Nina, 22 Aprile 2024 @ 18:26

    @Cossora se mi vengono chieste spiegazioni perché non dovrei darle? Evidentemente a qualcuno interessa la risposta e a me non costa nulla darla.

  • Cossora, 22 Aprile 2024 @ 15:30

    @nina se lo ami, non spiegarlo a nessuno. Dovete capirlo tu e lui. Del resto, che differenza fa se lo capisce qualcun altro? Intendo proprio concretamente su voi due?
    Qui non incontro quasi mai approvazione sulla mia relazione, sul mio sentimento, ma nel concreto procede, la viviamo, il sentimento ci lega. Cosa altro ci serve?

    @leilei “si evince che tutti dovrebbero vivere da single con relazioni saltuarie e senza convivenza”
    ‘tutti’ lo hai scritto tu, io parlo di me.
    Ho una sola relazione alla volta, non ho più partner contemporaneamente.
    Senza convivenza.. assolutamente ancora si per me, LO SOTTOSCRIVO. Quando e se mai cambierò idea lo ammetterò. Mai avuto voglia di un uomo in casa da quando mi sono separata. Mi si accappona la pelle.

  • Leilei, 22 Aprile 2024 @ 11:56

    “Perchè la vita è mia. Io sono mia.” COSSORA da questa tua frase però si evince che tutti dovrebbero vivere da single con relazioni saltuarie e senza convivenza. Si può essere “propri” anche in coppia, mantenendo spazi di indipendenza in attività, amicizie ed altro. Il fatto che tu non desideri una relazione più stretta forse è legato ad aver vissuto un’esperienza negativa del matrimonio o perchè non lo ami abbastanza.
    Credo che quando si ama profondamente si ha il desiderio di condividere molti momenti della giornata, e non solo le situazioni piacevoli.
    Per quanto mi riguarda, il fatto di non volerlo vedere più con costanza (anche quando potrei avere tempo senza complicazioni di alibi) e non avere più una forte attrazione fisica mi fa pensare che per me l’innamoramento sia finito, mentre all’inizio quando ci salutavamo era una sofferenza. Per la serie “pensavo fosse amore, invece era un calesse”.

  • Nina, 22 Aprile 2024 @ 11:55

    @Cossora si.
    Quella che può sembrare insicurezza in realta’ è scaramanzia

  • Lia, 22 Aprile 2024 @ 11:54

    @Nick76, condivido totalmente quello che scrivi.
    La mancanza di coraggio si legge tra le righe di tanti scritti qui, celata dietro riflessioni che sviliscono l’amore, quello semplice, che non concepisce mezze vie.
    Solo riflessioni tristemente razionali in cui si cerca di giustificare chi ha tradito o chi costringe l’altro a vivere un ruolo di comparsa, mentre l’amore è semplicemente prendersi per mano e completarsi insieme, esaltando le proprie individualità e mai annullandole. Ci si completa a vicenda senza desiderare altre persone perché, semplicemente, non ne avverti la necessità…
    Una vita senza coraggio è una vita vissuta a metà, ma questo va di moda adesso e il blog è lo specchio dei tempi che viviamo.

  • Cossora, 22 Aprile 2024 @ 11:50

    @nick, @ariel la vostra opinione non incontra la mia.
    Io lo amo ma mi guardo bene dal voler che lui la lasci per mettersi con me.
    Ho il terrore che si rovini (a causa mia) questo lungo periodo di armonia.
    E’ una condizione ‘reale’ che dura da tre anni, ora partiamo per il ponte, a metà maggio altri 4 giorni.
    Stiamo bene insieme e ci facciamo del bene quindi.. le vostre opinioni sulla mia realtà sono valide statisticamente.

  • Cossora, 22 Aprile 2024 @ 11:40

    @ale concordo.
    All’inizio stai dove soffri perchè sei innamorata.
    Poi ci sono tre possibilità (amantati o relazioni ufficiali):
    1) stai dove soffri perchè non stai bene, quindi resti consapevole che ti sta facendo del male (pensi sia giusto in fondo vivere una punizione)
    2) te ne vai
    3) stai perchè non ti fa soffrire più

    Ad ogni modo, l’innamoramento come ‘scusa per sopportare tutto’ lo credo possibile per 6mesi-1anno.

  • alessandro pellizzari, 22 Aprile 2024 @ 10:59

    ricordiamoci sempre di differenziare l’innamoramento dall’amore. L’innamoramento ti travolge, ti fa fare cose senza senso e poi finisce. L’amore è costruzione, progettualità, visione di futuro.

  • Cossora, 22 Aprile 2024 @ 10:37

    @nina secondo me, ma per come la vivo io intendiamoci.. il tuo non sapere se stai facendo la cosa giusta (tu, non lui) esce dai lunghi post in cui scrivi (forse a te) tutti i credibili e sicuramente reali motivi per cui sei certa che lui ti ami davvero. Fatti alla mano.
    Una domanda semplice, tu lo ami?
    Non spiegare niente. Tu, lo ami?

  • Cossora, 22 Aprile 2024 @ 10:25

    @Nina bisogna essere disposti a dare esattamente ciò che si vuole ricevere.
    Bellissima riflessione.
    Per quanto mi riguarda l’errore iniziale (mio) fu quello di cercare di dare tutto questo mio essere e tutto questo mio vivere a lui. Sbagliato, perchè è sposato ma non solo per quetso. Perchè la vita è mia. Io sono mia. Oggi mi sembra così assuro quel trato di strada, ma dovevo camminarci sopra, per arrivare a dove sono.
    Amo molto questi momenti del blog, hanno un valore altissimo.

  • Leilei, 22 Aprile 2024 @ 09:47

    Beatrice, ricordiamoci sempre di differenziare l’innamoramento dall’amore. L’innamoramento ti travolge, ti fa fare cose senza senso e poi finisce. L’amore è costruzione, progettualità, visione di futuro.
    Credo che molte di noi qui abbiano vissuto solo l’innamoramento.
    Però quando dall’altra parte non c’è lo stesso sentimento e la storia si chiude nel bel mezzo dell’innamoramento, ci si illude che fosse amore (perchè non si è vissuta la fase successiva) e questa cosa è pericolosissima perchè rischia di lasciare in sospeso e continuare a sognare su quella storia, che magari si sarebbe comunque esaurita nel tempo.

  • Nick76, 22 Aprile 2024 @ 09:24

    @Ariel: “Unici amanti onesti sono quelli che innamorati seriamente in tempi BREVI QUagliano in nuova vita”. Concordo pienamente quella è la vera coerente tra quello che si prova a livello di sentimenti, quello che si dice e quello che si fa. Tutto il resto è solo ipocrisia, menzogne su menzogne per cercare di mantenere il piede in due scarpe per godersi il più possibile il meglio dalle due situazioni famiglia da una parte e amante dall’altra.

  • elleelle, 22 Aprile 2024 @ 08:49

    @Nike
    “lo accetto senza problemi credo”

    Il problema sta in quel “credo”.
    “Credi” o “sai”, perché ti è già capitato e hai capito che per te non è un problema?
    Scusami, non voglio darti addosso ma voglio farti vedere che quel “credo” diventa poi la fonte dei tuoi problemi. Dentro di te devi maturare la consapevolezza che quello che chiedi per te stessa è quello che dai, senza recriminazioni.

    “Mettere i paletti, agire con il freno a mano tirato,tutti meccanismi che al di là di lui, ho sempre messo in atto per difesa. Con lui però non hanno funzionato, anzi.”

    Difesa da cosa, esattamente? Cosa ti spaventa così tanto da dover mettere limiti e regole che poi ti si ritorcono contro?
    È ovvio che non abbia funzionato perché i paletti che hai messo tu li nota chi sta con te e adegua quello che ti dà. Chiaro che non si entra a testa bassa in una relazione senza ragionare ma non si può pensare che una relazione sia spontanea e cresca tra paletti ed esigenze di ogni tipo, spesso contrastanti. Ti tengo a distanza dicendoti che non voglio darti più di un certo tot ma poi voglio che mi ami, voglio esclusività, voglio che lasci la famiglia, voglio, voglio, voglio.
    Vuoi se dai, e a volte neanche quello.

    Riguardo al cambiamento, arriva se lo vuoi e se crei le condizioni giuste perché avvenga. È molto difficile creare le condizioni giuste con uno sposato se tu sei single e non faccio l’elenco dei perché visto che ormai sono noti a tutti.
    Più facile crearle con uno che sia single come te, che condivida il tuo percorso interiore. Cerca le condizioni giuste per essere te stessa, non farti andar bene la qualunque.
    Se ami la solitudine e soprattutto se sai stare da sola, usa questa cosa a tuo vantaggio per guardarti bene attorno ed essere selettiva.
    Il tuo ex amante tradisce la moglie da 10 anni ma è ancora in casa, va sulle app per trovare delle scopate, voglio dire, la misura della sua serietà ce l’hai da un pezzo, no?
    La prossima volta che ti si palesa uno del genere, lo saluti e metti subito i paletti, però quelli giusti, cioè “Niente seriali nella mia vita”, che è molto più utile ed importante di un “Ci tengo a farti sapere che a me piace andare al cinema da sola perché sono una che apprezza la sua indipendenza”.
    Anche perché così nel peggiore dei casi gli dai un’arma, mentre tu sei al cinema il seriale se ne sta intortando un’altra.

  • Nina, 21 Aprile 2024 @ 23:05

    “Concludo con una domanda che faccio a tutti. Come puoi fidarti nuovamente del tuo partner dopo aver scoperto che ti ha tradito per tanti anni?”
    Nick76 parto dal fondo del tuo commento perché mi sembra il punto principale. Mi fido di lui perché so che mi ama e so che mi ama perché è ormai più di un anno e mezzo che me lo dimostra e me lo dimostra per davvero, non solo con i fatti,ma col suo modo pensare e di vivere la vita che è cambiato profondamente. È sempre lui,come spiegavo ad Ariel, ma sono spariti quei condizionamenti dovuti al suo passato familiare e al mondo “maschile” che aveva sempre vissuto. Il dolore cambia profondamente le persone e lui ha vissuto il mio dolore nel suo intimo e ha vissuto per questo un enorme dolore anche lui. La coscienza di essere lui,proprio lui,senza sconti e giustificazioni la causa della mia sofferenza(una sofferenza non gridata o sbandierata ci tengo a sottolineare,ma quasi nascosta anche se vera e profonda)l’ha fatto soffrire come mai gli era successo prima( parole sue,non mie). E questo l’ha cambiato. Ma tutto questo non sarebbe stato sufficiente se il suo amore per me fosse finito veramente. In realtà non era finito e lui se n’è reso conto…quando ha temuto di perdermi per davvero ha capito quanto mi amava davvero e lo stesso è successo a me.E da li siamo ripartiti. Non subito, la fiducia reciproca è ritornata col tempo, all’inizio io temevo che potesse tornare sui suoi passi e lui temeva che io non riuscissi a superare il dolore prima e la sua presenza al mio fianco poi( con l’inevitabile strascico di brutti ricordi e pensieri). Pero’ l’amore,proprio il sentimento forte,la spinta l’uno verso l’altro ci ha sorretto nel primo difficile periodo,poi passati i primi mesi è stata una vera e propria riscoperta e rinascita. È difficile da spiegare per chi non ci è passato di persona, perché spiegare con le parole i sentimenti è complesso,i sentimenti stessi che entrano in campo sono complessi. Ma quando sono evidenti come nel nostro caso non puoi non fidarti…il tempo ci dirà se abbiamo fatto la scommessa giusta,ma per ora non siamo preoccupati per il futuro. Riconosco pero’ che non per tutti è così,la vita non è uguale per tutti.

  • Dispersa, 21 Aprile 2024 @ 22:33

    @Nike onesto l’ho messo tra le virgolette infatti.
    Un uomo che si trova l’amante, lascia la famiglia se si innamora, se non lo fa e dice ‘non posso’ è molto chiaro che non vuole.
    Non è onesto con la sua famiglia e sinceramente sono proplemi loro, ad un certo punto bisogna chiedersi ‘cosa voglio’ e non ‘cosa vuole e cosa farà per me’.
    Non ti sto giudicando, sono stata amante (entrambi sposati) per 6 anni, quindi lungi da me… Solo che a volte bisognerebbe essere più coerenti sul cosa desideriamo per noi e non sul come vorremmo fossero gli altri con noi.

  • Ariel, 21 Aprile 2024 @ 14:22

    “Ma comprendo anche l’amante ‘onesto’ che di più non vuole, non cerchiamo tutti amore (quello con la A maiuscola) nelle relazioni, che di fronte a certe richieste non sa come muoversi.”

    @Dispersa penso tu abbia ancora confusione in testa su cosa sarebbe un amante ONESTO????????

    Unico caso scienza alla mano che può definire un amante onesto
    È in primis

    Colui o colei che non fa passare manco un mese prima di dire a casuccia sua a sua o suo partner che si scopiazza allegramente “ ONESTAMENTE “?………..
    un altro soggetto

    Questo concetto di onestà non va messo tra virgolette ma nel cesso,pardon

    Perché unici amanti onesti sono coloro CAPACI DI PARLARE IN CASUCCIA PROPRIA IN TEMPI UMANI E CIOÈ

    NO ANNI E ANNI DEL ME NE STRAFOTTO DI TUTTI I MIEI TAAAANTO CARI!!!!

    Unici amanti onesti sono quelli che innamorati seriamente in tempi BREVI QUagliano in nuova vita

    Okkei vogliamo dire non cerco amore ma solo scopamico??

    Benissimo no vietato BASTA SEPARARSI DA PRECEDENTE CASUCCIAE PARTNER E FARE IL CASPITA CHE SI VUOLE

    ESISTE UNA UNICA ONESTÀ

    Cara Dispersa ho capito la tua buona intenzione espressiva
    ,ma STRAIMPORTANTE RESTA CHIAMARE LE COSE COL VERO NOME

    Un concetto che serve resta utilissimo soprattutto per aiutarsi e aiutare chi si vuole aiutare a fare una buona analisi dei propri vissuti

    Per stare bene psiche fisicamente occorre esattamente
    Dare IL NOME BUONO A CONCETTI CHE SI ESPRIMONO

    Altrimenti la CONFUSIONE REGNA SOVRANA

    E LA CONFUSIONE È IL PEGGIOR OSTACOLO ALLA CONOSCENZA E DI CONSEGUENZA ALLA CONSAPEVOLEZZA REALE DELLE PROPRIE AZIONI!!!

    E in ultimo dovresti aver capito leggendo qui da anni e anni
    Che NON ESISTONO I COSÌ DETTI AMANTI “ onesti”?

    Ma in maggioranza grande numerica è il solito GIOCHINO DELLA MANIPOLAZIONE NEGATIVA

    Dire a parole non cerco amore
    E poi manipolare negativamente chi porta Dipendenza affettiva conclamata da anni di sudditanza nascoste come ladre….

    Il solito gioco scienza pura so taaanto onesto che ti tratto come voglio per anni

    E tu ( GENERICO)
    Ci caschi ancora come na pera cotta da vera Dipendenza affettiva!,,
    Non curata o mai curata o curata non abbastanza!!

    Tutte scuse onesta?? De che???

    La realtà qui scritta negli anni dimostrat esattamente ciò che sta fuori di qui
    E cioè che vero cialtrones parlano di Onestà e le prede dipendenti

    RIPETONO…..!!!!!

  • Nike, 21 Aprile 2024 @ 12:24

    “Ti piacerebbe una solitudine imposta quando tu vuoi fare le ferie assieme e lui vuole andare da solo a meditare in Tibet? Oppure vuoi queste cose solo se sono dettate da te e poi, quando arrivano le conseguenze, non lo accetti?”

    @Ellele ti rispondo d’istinto: se va in Tibet da solo lo accetto senza problemi credo, se va con la moglie o un’altra assolutamente no.
    Adesso non rispondete che allora non dovevo scegliermi uno sposato perché mi sembra scontato.

    “Dal momento che vedi una psicologa, sono sicuramente cose di cui le puoi parlare, in modo che non restino solo chiacchiere su un blog”

    @Elleelle , sì hai ragione,sono argomenti affrontati più volte ma il cambiamento non è così facile da accettare e richiede tempo.. Sempre che avvenga..

  • Nike, 21 Aprile 2024 @ 12:07

    @Nina apprezzo i tuoi commenti e il modo pacato che hai di esprimerti.Uno dei punti di svolta di quella storia è stato smettere di pensare a lui e riflettere su di me. Mi ci rivedo in tutto quello che hai scritto.Mettere i paletti, agire con il freno a mano tirato,tutti meccanismi che al di là di lui, ho sempre messo in atto per difesa. Con lui però non hanno funzionato, anzi.

    @Dispersa dire che è “ onesto” un uomo che tradisce la moglie da più di 10 anni, usa app per elemosinare scoxxxte,si rifiuta di parlare di certe cose, ti cerca anche se gli chiedi di essere lasciata in pace ( e non vado oltre) mi sembra too much.

    @Ads gli anni sono stati 4 non 8

  • Nick76, 21 Aprile 2024 @ 11:58

    @Nina: “…Il destino, se cosi’ vogliamo chiamarlo,mi ha dimostrato che per scardinare alcune cose ci va forse una spinta distruttiva,che prima azzera tutto e poi ti permette,sulla pagina bianca che è rimasta di riscrivere parole nuove…”
    Parto con la premessa che non giudico i tuoi, i vostri trascorsi, e che in teoria tutto è possibile, pertanto mi auguro per te che alla fine sia come dici tu. Premesso questo io personalmente non sono convinto che si possa superare un tradimento di lunga data che implica dei sentimenti forti e delle affinità che si vengono inevitabilmente a creare tra il traditore uomo o donna e l’amante, le avventure senza coinvolgimento sentimentale non contano. Io sono convinto (ti parlo da amante) che se c’è un tradimento la coppia è già saltata. Non è che tu debba “provare” un altro paio di scarpe per capire che cammini meglio con quelle che hai già. Non funziona così… assolutamente no…!!! Se io mi sentissi attratto da un altra donna e ci facessi sesso sarebbe solo se non amassi più la mia partner, per cui se mi tradisse lei, per me vorrebbe dire che non mi ama più. Il senso del possesso viene infranto. Il dubbio che lei/lui sia stato/a più “bravo/a” Il dubbio che lui/lei abbia ancora pensieri o provi ancora emozioni per l’altro/a. Non riuscirei a perdonare un tradimento sostanzialmente perchè viene ferita una buona porzione di fiducia. La fiducia non ritorna mai come prima. E’ un atto grave perchè tu stai con quella persona sicuro che abbia occhi solo per te e poi scopri che non è così. Quindi oltre al danno anche la beffa della disillusione. Poi è chiaro che ci sono coppie che rimangono insieme dopo un tradimento ma è perché si decide consapevolmente o meno, di vivere una vita di compromessi. Io personalmente e penso tanti altri/altre come me non resterei nemmeno un minuto in più. Vita senza compromessi. Concludo con una domanda che faccio a tutti. Come puoi fidarti nuovamente del tuo partner dopo aver scoperto che ti ha tradito per tanti anni?
    Io non riesco a trovare una motivazione logica e pratica pertanto me lo chiedo anch’io…!!!

  • elleelle, 21 Aprile 2024 @ 10:19

    @Nike
    “Detto questo,faccio una domanda perchè non so se ho interpretato male:non è logico che un uomo non si separi per una donna che, pur amandolo, non vuole una convivenza mentre è logico che si separi per una donna che vuole sposarsi e avere figli.Mi sembra che tu stia dando ragione agli uomini che fanno quello che conviene.Corretto?”

    Non è corretto, non stato detto questo.
    È stato detto che se un uomo vuole una convivenza e vuole o ha dei figli, molto probabilmente non si separerà per una donna che non vuole né convivenza né figli. Sono situazioni ed esigenze troppo diverse.
    Chiedere a una persona di separarsi alle proprie condizioni – niente convivenza, niente figli, indipendenza e solitudine – è una pretesa assurda se la persona invece vuole o ha già il contrario.
    Non importa se l’amante lo ama, non ci si separa perché l’altro ci ama, che discorso è?
    Non si può dire “Io ti amo allora mi ami anche tu e fai quello che voglio io”.
    Il mio ex-trombamico vorrebbe tanto continuare a venire a letto con me ma io continuo a dire no. Non mi interessa quello che vuole tanto lui, mi interessa quello che voglio io e lui non è la persona per me.
    Se non sei la persona per qualcuno, non c’è niente da fare.

  • elleelle, 21 Aprile 2024 @ 09:04

    @Nike
    “Poi potete anche mettere in dubbio i miei di sentimenti o il mio essere stata confusa,lo accetto.”

    Secondo me ti sono state date chiavi di lettura sulle quali potresti soffermarti, per risolvere il problema attuale e per il tuo futuro.
    Cos’è per te l’amore? È esigere alle tue condizioni, come in questo caso? Perché l’errore sta tutto lì. Le relazioni sono sempre un compromesso di esigenze.
    Se vuoi esclusività non la troverai mai con un uomo sposato, sarete sempre in tre. Ma per anni neanche tu hai dato esclusività e hai frequentato altre persone di nascosto.
    Nel tuo bisogno di indipendenza e solitudine, riesci ad accettare lo stesso bisogno nell’altro con tempi che potrebbero non combaciare coi tuoi? Accetteresti di buon grado una solitudine imposta da un altro e non da te? Se la risposta è no, allora non stai cercando amore ma stai cercando di imporre la tua volontà su un altro. Non è amore, è potere.
    Per te adesso è più importante capire se queste esigenze che metti avanti sono davvero quello che vuoi e non un’immagine che ti sei creata per “non sporcarti le mani” in una relazione. Lo sai da te che se indipendenza e solitudine sono il tuo obiettivo, avrai indipendenza e solitudine, solo che a volte tutte queste cose ti verranno imposte dall’altro “spirito libero” che hai trovato. Ti piacerebbe una solitudine imposta quando tu vuoi fare le ferie assieme e lui vuole andare da solo a meditare in Tibet? Oppure vuoi queste cose solo se sono dettate da te e poi, quando arrivano le conseguenze, non lo accetti?
    Dal momento che vedi una psicologa, sono sicuramente cose di cui le puoi parlare, in modo che non restino solo chiacchiere su un blog.

  • Nina, 21 Aprile 2024 @ 00:31

    “.Detto questo,faccio una domanda perchè non so se ho interpretato male:non è logico che un uomo non si separi per una donna che, pur amandolo, non vuole una convivenza mentre è logico che si separi per una donna che vuole sposarsi e avere figli.Mi sembra che tu stia dando ragione agli uomini che fanno quello che conviene.Corretto?”
    @Nike la domanda non è rivolta a me,ma io se vuoi il mio parere te lo do lo stesso. Per me l’amore,quello vero, è dono totale di se,quindi quando entrano in gioco i “paletti” è solo normale che portino con se altri “paletti”. Non c’entra lo sposarsi e avere figli o la convivenza o meno,ma mi sembra normale che se da una parte o dall’altra si tira il “freno a mano” istintivamente anche l’altra parte viene portata a tirarsi un po’ indietro. È un po’ lo stesso discorso che facevo prima sulla strada a doppio senso e su quella a senso unico. Ads poi ha giustamente sottolineato che entrambi devono avere la stessa velocita’ se no inevitabilmente uno dei due resta indietro. Non è facile guidare un tandem, è molto più semplice guidare una bici,ma non è la stessa cosa.

  • Nina, 21 Aprile 2024 @ 00:08

    “Ergo
    Ciascuno imparato che si certe caratteristiche ERA INUTILE E DANNOSO INCAPONIRSI A VOLER CHIEDERE DI FARE DIVERSO AL ALTRO

    In così FONDAMENTALE ESSENZA
    Sono inviolabili non cambi abili come colore di propri occhi

    Già scoprire questo differenze porta ciascuno a verificare strada facendo se le proprie essenze ci piacciono”

    @Ariel sono d’accordo con te e capisco quello che vuoi dire. Già qualche anno fa,prima di quello che ci avrebbe colpito,un’altra crisi(dovuta a tutt’altro)mi aveva portato a riflettere(in modo serio)sulla nostra relazione e sulle nostre “compatibilita’” e alla fine mi ero resa conto che lui ha determinate caratteristiche che andavano messe sul piatto della bilancia e che fanno parte della sua essenza,come dici tu,come il colore degli occhi o altro e che non si possono cambiare. Mentre altre invece facevano parte del suo vissuto e del suo “rapporto con la societa’” e potenzialmente potevano mutare se la spinta e la motivazione erano bastanti. Già allora avevo visto che potevo accettare e amare quelle caratteristiche che erano proprie di lui…speravo di poterlo aiutare a mutare il resto,speravo che bastasse l’amore,ma ho scoperto che qualche volta non basta solo quello. Il destino,se cosi’ vogliamo chiamarlo,mi ha dimostrato che per scardinare alcune cose ci va forse una spinta distruttiva,che prima azzera tutto e poi ti permette,sulla pagina bianca che è rimasta di riscrivere parole nuove,anche se l’essenza,la personalità nuda,se vogliamo chiamarla cosi’,resta comunque quella. Ed è quella che io ho amato dall’inizio e continuo ad amare ora,è il suo “lui” che nonostante tutto non è cambiato,anzi,ora che si è denudato si è arricchito. E lo stesso è successo a lui…è uscito, ha provato altro, ma alla fine si è reso conto che quello che cercava era quello che fa parte della mia essenza,il mio modo di affrontare,vedere e vivere la vita(anche se diverso dal suo)perché la mia essenza è quella, senza filtri e non cercata,perché fa parte di me,non potrei essere diversa neanche volendo.E lui ha visto che è quello di cui ha bisogno per stare bene ed io ho bisogno di quello che lui è per stare bene. Non si tratta di “dipendenza affettiva ” ma di complementarita’ che porta ad essere più forti in due che presi singolarmente.E a me piace cosi”

  • Dispersa, 20 Aprile 2024 @ 22:27

    No @Nike, io cerco di essere di conforto a chi arriva con il cuore a pezzi, amanti o mogli, come capisco i racconti e le opinioni contrastanti di @Elleelle e di @Cossora (questo perché le loro relazioni hanno avuto delle evoluzioni diverse).
    Ma comprendo anche l’amante ‘onesto’ che di più non vuole, non cerchiamo tutti amore (quello con la A maiuscola) nelle relazioni, che di fronte a certe richieste non sa come muoversi.

  • Ariel, 20 Aprile 2024 @ 15:07

    Nina, 19 Aprile 2024 @ 19:11

    CONTINUO

    ecco che se ci si fa caso resta molta diffusa la confusione che la gente fa tra
    Il CHI SONO E QUANTO È DOVE POSSO CAMBIARE

    molte persone ,dicono più spesso

    SONO FATTA COSÌ E PUNTO.

    Maaa in realtà essere affermazioni spesso non corrisponde a realtà
    Tra cioè che è la Propria essenza e il proprio pensiero DI CONDIZIONATO SOCIO FAMILLE RELIGIONE

    ora faccio un esempio concreto di mio matrimonio che ho vissuto molto bene ,ma non per fortuna
    Ma GRAZIE ALLA CONOSCENZA IL PIÙ ATTIVATA DA STUDIO
    SU LIBRI ACCREDITATO
    SU AVER FATTO USO DI AIUTO PSICO E ALTRI AIUTI TUTTI TESI A SCOPRIRE MIE DIFFERENZE TRA ESSENZA E CONDIZIONAMENTO

    Già da molto giovane ado

    Ecco che in matrimonio col marito insieme siamo riusciti negli anni a DETECTER INDIVIDUARE NOSTRA ESSENZA DA CONDIZIONAMENTI VENUTI DA ALTRI

    Ergo
    Ciascuno imparato che si certe caratteristiche ERA INUTILE E DANNOSO INCAPONIRSI A VOLER CHIEDERE DI FARE DIVERSO AL ALTRO

    In così FONDAMENTALE ESSENZA
    Sono inviolabili non cambi abili come colore di propri occhi

    Già scoprire questo differenze porta ciascuno a verificare strada facendo se le proprie essenze ci piacciono
    Se non piacciono

    OBBLIGATORIO SEPARARSI

    Mentre il comportamento condizionamento socio famille si può insieme discute bene e trovare scoprire come fare a evolvere

    Ad esempio per entrambi la Sincerità totale restata sempre caratteristica di propria essenza
    Qualcosa che non riguarda il moralismo ma la propria capacità di accettare ad esempio menzogne

    Così che quando stavo per tradire fiducia di mio marito

    Mi fermai spontaneamente per dirglielo chiarissimo che per me esisteva grave crisi tra noi tanto che già ero uscita a cena più di una volta con altro uomo

    Parlammo e io ero ben consapevole che sicuro non potevo sapere cosa sarebbe stata sua reazione

    Ma il rispetto dei fondamentali reciproci FUNZIONÒ BENISSIMO perché ci AMAVAMO ESATTAMENTE PER LE NOSTRE ESSENZE molto simili

    Mentre il nostro comportamento era molto diverso e anche opposto

    Ma quando I FONDAMENTALI SONO RISPETTATI E PER ESSERLO OCCORRE AVERLI SCOPERTI INDIVIDUATI se ci piacciono e fanno parte integrante della spinta di AMORE VERO ISTINTIVO ANCHE

    Ecco che la relazione FUNZIONA NONOSTANTE QUALSIASI OSTACOLO

    la CONOSCENZA PORTA A VERE SOLUZIONI SCIENTIFICO CHE FUNZIONA SU TUTTI

    FUNZIONA SIGNIFICA SAPERSI ANCHE STACCARE DA RELAZIONI CHE NON FUNZIONANO PER ESSENZE E COMPORTARSI NEGATIVO

    In Otalia non si è abituati a leggere
    A curarsi nel significato di EDUCATION AUX sentimental e anche sessuale
    Non ci si cura
    Ognuno resta solo a farsi il mazzo per riuscire a capire come funziona tutto!

    Non disperare mai
    Che a forza di discutere nasceranno nuovi pensieri
    Nuove leggi
    Nuovi modi di scoprire davvero i nostri perché

  • Ariel, 20 Aprile 2024 @ 14:50

    Nina, 19 Aprile 2024 @ 19:11

    @Nina
    Interessante e valido il tuo commento e che mi spinge a fare due o più considerazioni che reputo fondamentali alla soluzione di ogni relazione affettiva tra esseri umani ,in particolare riferito a coppie che stanno insieme a due sia in luce del sole e cioè matrimonio / conviventi ,sia amanti.

    La Conoscenza resta UNICA VIA UNIVERSALE per accedere alla scoperta del sé stessi vero e cioè a imparare fin da piccoli a saper distinguere le “ voci famiglia/societa” dal proprio vero desiderio e pensiero

    Saper distinguere tra ESSENZA E CONDIZIONAMENTO SOCIO FAMILLE CULTURA resta più facile farlo attraverso aiuto psicologico professionale .

    E ESSENZA NON SI PUÒ CAMBIARE ne in se stessi ne negli altri
    Come ad es.colore occhi e in più esistono anche caratteristiche della unicità di persona che riguardano il proprio pensiero e sentire profondo

    Quello che chiamo

    I FONDAMENTALI DI QUALSIASI ESSERE UMANO.

    Poi esistono appunto i propri e altrui pensieri su qualsiasi argomento che mettono in moto azioni di COMPORTAMENTO SOCIO E AFFETTIVO

    Il COMPORTAMENTO SI PUÒ CAMBIARE

    non è la propria essenza ,ma frutto di pensieri inculcati in se stessi da famiglia e società in cui si vive e pure impatto su eventuali credo religiosi di qualsiasi tipologia siano.

    Continuo in altro commento per non essere lunga…

  • ads, 20 Aprile 2024 @ 13:31

    prima considerazione forse scontata, anche nei rapporti tra amanti le cose si muovono,
    e si è affievoliscono, come tutte le storie di amore,
    ho letto di @nike, non mi darei tutte queste spiegazioni post, vieppiu’ dopo 8 anni se non sbaglio.
    @nike , poi se tu dopo 8 anni pretendi qualcosa diverso rispetto allo stesso uomo rispetto a 5 anni prima,
    beh non mi suona bene, convenienza , dai nike , siamo tutti grandi ,il candore si perde via via tutti,tutti scelgono per cio’ che piu’ comodo e funzionale.
    @nina , giusta riflessione, l’amore è una strada a doppio senso è vero,
    e spesso bisogna andare anche alla stessa velocità.
    @nik76 è quello sostengo, è una società di semi infelici, dove nella migliore delle ipotesi ci si accontenta.
    le persone basta osservarle.

  • Nick76, 20 Aprile 2024 @ 12:51

    @ale: “Entrambi concordiamo che fossimo ufficiali alla lunga smetteremmo di sentirci e fare cose speciali.” Ecco la prova provata di quello che intendevo nel mio intervento… Condizioni portatrici sane di mancanza di chiarezza emozionale, di serenità e di torpore dell’esistenza.

  • Nike, 20 Aprile 2024 @ 12:39

    “Come ottenerlo da lui… l’amore non si ottiene, o c’è o non c’è. E quando non c’è reprocità di sentimenti non c’è strategia che tenga”

    Infatti l’amore alla fine non c’era altrimenti le cose sarebbero andate diversamente. Non starà mai con te perché non gli dai certezze, perché non vuoi vederlo tutti i giorni ecc.. “ Non starà mai con me perché non è innamorato, punto. Poi potete anche mettere in dubbio i miei di sentimenti o il mio essere stata confusa,lo accetto.

  • alessandro pellizzari, 20 Aprile 2024 @ 12:24

    Ben scritto

  • alessandro pellizzari, 20 Aprile 2024 @ 12:23

    Come ottenerlo da lui… l’amore non si ottiene, o c’è o non c’è. E quando non c’è reprocità di sentimenti non c’è strategia che tenga

  • alessandro pellizzari, 20 Aprile 2024 @ 12:21

    Il deserto emotivo che hai in casa ha alimentato tutto questo enfatizzando una storia virtuale e trasformandone la povertà intrinseca in un sogno pieno di promesse

  • alessandro pellizzari, 20 Aprile 2024 @ 12:19

    Se ti ha preso per i fondelli è un cialtrone

  • alessandro pellizzari, 20 Aprile 2024 @ 12:16

    Entrambi concordiamo che fossimo ufficiali alla lunga smetteremmo di sentirci e fare cose speciali.

    Visione molto conveniente per lui è fortunato ad avere un’amante che accetta un amore condizionato. A volte la negazione di certe regole sociali porta alla creazione di altre regole e paletti. Lui ha l’amante ideale

  • Nick76, 20 Aprile 2024 @ 10:19

    Quello che si legge qui, di persone che non sanno quello che vogliono e nonostante ciò pretendono dal partner un qualcosa che neanche loro sanno, è il frutto dei tempi in cui viviamo. Un tempo avevamo il matrimonio, la scappatella il divorzio, oggi abbiamo i separati in casa e gli amanti cronici. Condizioni portatrici sane di mancanza di chiarezza emozionale, di serenità e di torpore dell’esistenza. Né felici né tristi: tormentati. Queste sono le coppie “semi felici”, coloro che si accontentano. L’infedeltà, nonostante la possibilità di divorziare, continua a camminare a fianco ai legami, per le più svariate motivazioni. L’infedeltà, in realtà, armonizza maldestramente i sentimenti discordanti. Da un lato, la non scelta
    tutela la stabilità del matrimonio con il suo abbraccio rassicurante e impedisce di ricominciare altrove, dall’altro, emoziona, scalda anche il cuore più inaridito dalla vita e accende desideri sopiti e dimenticati. Il cammino da acrobata esistenziale intrapreso da chi ha scelto di rimanere nella non scelta, è un cammino irto di difficoltà e passione, di assenza e presenza, di proibizioni e concessioni, di tradimenti e riparazioni. “Forse” siamo solo una società di deboli, le strade sono solo due o si sceglie la felicità/libertà o si sceglie la sicurezza. Per poter far sì che ci siano entrambe, occorre una forte dose di coraggio, purtroppo non alla portata di tutti, senza il quale tutte e due non possono coesistere…!!!

  • Nike, 20 Aprile 2024 @ 07:27

    La confusione che avete percepito non era data dal fatto che non sapevo cosa volevo ma non sapevo come ottenerlo da lui. Infatti ho detto che volevo sentirmi amata e desiderata come tutte credo, ma ad un certo punto, nonostante lui non sia mai cambiato, non sapevo come ottenerlo. Volevo tornare a sentirmi come all’inizio, quando forse eravamo un po’ come Cossora e il suo amante, ho iniziato a chiedere, a provocare per avere dimostrazioni, a sparire, ma non mi andava più bene niente.Ogni suo comportamento, risposta o non risposta, reazione o non reazione , non mi andava bene.Stavo sempre peggio.Sicuramente volevo qualcosa che non poteva darmi, o meglio, lui poteva anche essere innamorato ma io non riuscivo più a percepirlo.L’unica cosa che non gli ho mai chiesto e non avrei mai nemmeno potuto chiedere è lasciare la moglie. Questa sarebbe stata una dimostrazione ma sarebbe poi stato abbastanza? Sarei riuscita a reggere una situazione pseudo normale?Non lo so. La conclusione a cui sono arrivata è che non era lui, quello che mi teneva legata è l’idea di quello che poteva essere ma nè io, nè ( soprattutto) lui avevamo le palle per rischiare.Almeno in questo sono stata coerente.

  • Beatrice, 19 Aprile 2024 @ 22:01

    Mimi,

    Non so, a me il mio sembra amore perché ero sinceramente interessata a lui e ai suoi stati d’animo.
    Avrei voluto esserci se avesse avuto bisogno di me, nei limiti del possibile date le circostanze.
    L’ho amato pur sapendo di non essere ricambiata, in modo incondizionato.
    L’ho riempito di baci carezze e affetto quando io non ero mai stata così prima.
    Però è anche vero che non l’ho mai vissuto fuori dai nostri posti segreti, non abbiamo mai fatto nulla insieme di diverso da quei momenti rubati.
    Quindi quello che percepisco come amore è reale? Non lo so.
    Ma avrei voluto che lui provasse lo stesso, tutto qui.
    Mi sono resa conto di questo, che volevo questo.
    Dici che cercavo qualcosa di impossibile ma non so se sia vero che fosse impossibile quello che speravo.
    Al massimo senza futuro, con il timer, ma poteva essere un’esperienza intensa e profonda finché durava.
    Invece niente, è stato deludente

  • Nike, 19 Aprile 2024 @ 21:29

    Sono intervenuta sul blog solo per dire che il punto di vista di Cossora e le sue riflessioni a me sono state utili.Mi è stato poi chiesto di raccontare qualcosa della mia storia e l’ho fatto.Ci sarebbe tanto altro da dire ma a volte risulta difficile.La storia è chiusa,lui non era un cialtrone e io non sono la povera vittima,non mi sembra di essere venuta qui a piangere perchè non mi ha scelta o perchè sono stata presa per i fondelli.Continuo a leggere volentieri le vostre considerazioni,anche quelle che a mio parere non ci azzeccano molto,non riesco a rispondere a tutte.

    @Dispersa parla al passato perchè io da quest’uomo non voglio più niente,e non lo dico con cattiveria perchè anch’io non avrei più niente da offrirgli.Detto questo,faccio una domanda perchè non so se ho interpretato male:non è logico che un uomo non si separi per una donna che, pur amandolo, non vuole una convivenza mentre è logico che si separi per una donna che vuole sposarsi e avere figli.Mi sembra che tu stia dando ragione agli uomini che fanno quello che conviene.Corretto?

  • Nina, 19 Aprile 2024 @ 19:11

    Condivido questa cosa con voi perché penso che possa aiutare un po’ tutti qui.
    prof. Silvano Petrosino,docente alla Cattolica,antropologo e filosofo.
    Una delle cose che ha detto è che l’uomo, tra gli altri,ha un desiderio profondo(che è diverso dal bisogno,perché quello è fisiologico e DEVE essere soddisfatto) che è quello di essere amato. E qui ci vedo tutti noi,da Cossora a Nike e Beatrice,a me e le altre mogli a Ellelle, Mimi, Leilei, Stefano e tutti quelli che sono transitati qui…insomma,non siamo sbagliati,nessuno di noi. Ognuno a modo suo cerca di realizzare il suo desiderio piu’profondo,che è essere amato. Il problema è(e qui la riflessione diventa mia) che l’amore è una strada a doppio senso,bisogna essere disposti a dare esattamente quanto si vuole ricevere e quindi sta a noi valutare oggettivamente se siamo su una strada a doppio senso o su una a senso unico. Che siamo noi o l’altra parte a renderlo a senso unico poco conta,se non si riceve quanto si da o viceversa ci sarà sempre un insoddisfazione di fondo che impedisce di sentirsi bene. Per questo tanti anche qui non capiscono bene cosa vogliono in realtà, perchè hanno individuato il desiderio,ma non sanno qual’e’ la strada giusta da percorrere per realizzarlo.
    P.s. a dire la verità pure io non sono sicura di essere sulla strada giusta

  • maribel, 19 Aprile 2024 @ 18:03

    Io non vedo tutte ‘ste somiglianze tra @cossora e @nike da quel che leggo qua.

    Cossora è ua donna sui 50, ha dei figli, un ex marito, un divorzio alle spalle e un partner sposato. Le va bene così,anche perché è una sua seconda fase ,diciamo, dopo una fase di anni in coppia, nessuna confusione, direi, e nessun rimpianto.

    Nike è una giovane donna che non vuole legami e infatti sta con uno sposato, però vuole libertà ma esclusività, relazione piena ma non una convivenza. O ha le idee mooolto confuse o forse non vuole ammettere nemmeno a sé stessa e a noi quello che avrebbe voluto veramente.
    Mi permetto poi di dire a nike di tenere conto che il convivere, con o senza figli, è un desiderio di uomini e donne,soprattutto in una certa fase di vita. Magari succederà anche a te prima o poi di provarlo.

  • Cossora, 19 Aprile 2024 @ 16:33

    @dispersa interessante chiedere cosa dovrebbe fare un uomo: separarsi per vivere una ‘non’ quotidianità?
    L’uomo che amo non desidera alterare lo stato di casa sua.
    Uomo estremamente autonomo e intraprendente, reattivo nella gestione del filgio, tanto che -rimanesse da solo qualche giorno a settimana- sarebbe solo migliorativo.
    Ma non è nella sua concezione della ‘famiglia sociale’ che ha, io lo rispetto. Pur che mi dia quel che voglio per noi due.
    Entrambi concordiamo che fossimo ufficiali alla lunga smetteremmo di sentirci e fare cose speciali.
    Non è un dettaglio avere la stessa visione, come giustamente sottolinei.

  • Ariel, 19 Aprile 2024 @ 15:17

    @Mimi ,certamente avevo capito che scrivevi in merito al fatto che a leggere qui sul Blog questo ,siano praticamente inesistenti il caso come il mio

    Ci tengo a fare un distinguo sostanziale tra percorso scritto da @acossora e il mio caso

    Mi riferisco precisamente sul punto dove tu accomuni il nostro voler stare indipendenti nel mantenere propria casa e vita separati pur essendo in due.

    1) io lo ho scoperto da VERA AUTENTICA LIBERTÀ TOTALE
    E cioè da libera mi sono scoperta voler mantenere mia indipendenza di casa e vita solo dopo essermi innamorata CORRISPISTA TOTALMENTE con uomo TOTALMENTE LIBERO E PRIVO DI mogli e figli al seguito ..

    Mentre caso Cossora la ragazza SI SOTTOMETTE DA ANNI A FARE LA PSEUDOLIBERA VISTO CHE CONDIVIDE UNA VITA CON MOGLIE ALTRUI

    Ignara con figlio altrui ignaro

    Okkio A NON CONFONDERE LA STELKA DELLA VERA LIBER CONQUISTATA COL

    CADERE DA PADELLA DI MATRIMONIO SEPARAZIONE DO COSSORA DAL MARITO
    PER RICADERE IN RELAZIONE TOSSICA CON AMANTE!!!

    La sbandierata libertà di caso Cossora resta FITTIZIA E INESISTENTE TOTALE
    DAL MOMENTO CHE SI È ADATTATA PER ANNI AL VOLERE DEL AMANTE
    E cioè di colui che la ha trattata esattamente usando lo schema della manipolazione negativa
    Vedi pure il prometto mi separo
    La moglie malata di cuore
    Lasciata sul traghetto
    Mollata de brutto in un vero Silenzio punitivo

    Ste cose qui NON SI POSSONO FARE FINTA CHE NON LE ABBIA SCRITTE LEI STESSA QUI!!!

    Ovviamente i casi X e Cossora sono affatto rari ,ma purtroppo infatti qui si leggono utenti che ancora nonostante medesimo trattamento stanno sempre lì
    Tutte scritto abbiamo cambiato idea
    No interessa più la coppia

    Esatto come documentato da esperti stanno le reazioni dopo anni di dipendenza affettiva

    Per fare vere statistiche di quante siano le VERE COPPIE A DUE e cioè liberi da legami che preferiscono vivere separatamente la loro vita ognuno a casa sua occorre contare le dette coppie che siano alla TOTALE LUCE DEL SOLE DELLA VERA LIBERTÀ RECIPROCA DA LEGAMI

    Resta importante distinguere
    Per non confondere chi sta ancora a dipendere da relazione tossica nascosta amante e condivide tutto cn moglie e figlio altrui

    E chi invece dopo essersi curata a stecca si vive la VERA VITA NUOVA DA TOTALE LIBERTÀ RECIPROCA VERI SENTIMENTI RECIPROCI ESCLUSIVITÀ DEI SENTIMENTI E DEL SESSO.

  • Dispersa, 19 Aprile 2024 @ 13:46

    @Mimi condivido in parte cos’hai scritto… Solo che @Cossora una ‘meta’ ce l’ha ‘ci viviamo ma poi ognuno a casa propria, torna a casa dalla tua famiglia tanto non mi (ci) cambia nulla’, anzi meglio aggiungerei, questo perché sono entrambi nella stessa linea… Mentre in @Nike leggo una grande confusione ‘lo voglio e non voglio che torni dalla moglie, ma non lo voglio a casa (un po’ come il pesce che dopo un po’ puzza)…’ scusa …. Ma questo uomo cosa dovrebbe fare? Separarsi per vivere una ‘non’ quotidianità con te? A che pro? Capisco se lo avessi scelto single o separato… Ma così anche no, un po’ di logica, dai!!

  • Mimi, 19 Aprile 2024 @ 13:20

    @Beatrice “D’altra parte se mi avesse amata davvero però come saremmo riusciti a rimanere dentro una relazione così scarsa e povera?”
    Anche Cossora nei suoi racconti parla d’amore. Io personalmente non lo ritengo tale (più da parte di lui che da parte di lei) perchè per me (e sottolineo per me) l’amore è esclusivo, non prevede mogli, non prevede che l’altra parte veda altre persone ma non mi interessa focalizzarmi su quello, l’importante è che lei lo senta tale, la storia è la sua ma il suo è un amore razionalizzato sulla situazione, è consapevole.
    Voi due da loro cercate l’amore “standard”, quello del fidanzato, esclusivo, di una storia convenzionale ma lo cercate da una persona che non ve lo può dare perchè è sposata e tale vuole rimanere, tu addirittura nemmeno vuoi che si separi perchè non vuoi farlo tu e neanche Nike perchè ha paura che lui voglia una seconda moglie. Per le vostre aspettative (razionali o irrazionali che siano) state cercando una cosa che non può esistere nelle persone in cui la state cercando.
    Nike lo chiama “cagasotto” perchè non rispondeva alle sue domande.
    “Gli ho dato del cagasotto, non perché non molla la moglie pur tradendola da 10 anni ,ma perché in 4 anni davanti alle mie legittime domande sulla sua vita a casa,sulle motivazioni che lo spingevano a tradire,quello che provava o avrebbe voluto da me,non ha mai risposto.”
    Ma se non gli hai chiesto di rinunciare a tutto per lei, se neanche lei sa cosa vuole, perchè dovrebbe saperlo lui o aver voglia di dirlo? Non li sto giustificando, sto solo dicendo che accusate loro di non saper essere onesti con voi quando non lo siete neanche voi con voi stesse.

    @Ariel non ho detto che è impossibile, ho detto che a mio parere è molto meno semplice. Sono sicura che ci siano ma, convieni con me, che per indole dell’essere umano è più probabile trovare qualcuno che abbia voglia di fare progetti condivisi piuttosto che invecchiare ognuno a casa propria. Esistono, tu ne sei la dimostrazione, Cossora anche penso che non vorrebbe più mettersi un uomo in casa a vita ma siete la minoranza leggendo anche solo le testimonianze qui dentro.

  • alessandro pellizzari, 19 Aprile 2024 @ 12:32

    I matrimoni in crisi producono anche tradimenti solo virtuali perché a casa fa freddo, mancano sentimenti e attenzioni.

  • Beatrice, 19 Aprile 2024 @ 12:06

    Mimi,

    mi hai nominata e ammetto che quando ho letto la risposta di Nike e il suo dire che non sa cosa vuole, solo “voglio amore” anche io ho pensato a me stessa.
    Ero entrata dentro questa relazione perchè ho avuto questo colpo di fulmine incontrollabile, non so spiegarlo. Ci siamo piaciuti e fatti travolgere subito.
    Poi abbiamo provato a staccarci perchè io avevo i sensi di colpa.
    Ma non siamo riusciti a rimanere staccati e dopo è oggettivamente stato tutto senza logica come dici tu: non c’era una progettualità futura insieme come coppia, ma non eravamo neanche capaci di viverla prendendo solo il bello, diciamo che io non ne ero capace, infatti io non volevo una storia di solo sesso, volevo qualcosa di più profondo, ma non c’erano le condizioni, sia per mancanza di tempi e spazi, sia perchè probabilmente lui non era sulla stessa lunghezza d’onda.
    E l’abbiamo trascinata avanti un anno, soprattutto nel virtuale che era molto più prevalente del reale, e alla domanda che mi facevate voi, la psicologa e me stessa, cioè “cosa cercavo” non ho mai saputo rispondere, volevo quello che ha detto Nike, cioè sicuramente volevo amore.
    Volevo amore, volevo lui, volevo la sua presenza nella mia vita.
    Volevo l’amantato stampella probabilmente, volevo quello che ha @Cri penso, cioè una relazione equilibrata, di appoggio e supporto alla vita vera.
    A me sembrava possibile ma non lo è stato, perchè non mi amava e quindi non ne aveva voglia di questo legame profondo.
    D’altra parte se mi avesse amata davvero però come saremmo riusciti a rimanere dentro una relazione così scarsa e povera? Nessuno dei due avrebbe MAI cambiato la propria vita. Poi noi avevamo il problema della differenza di età anche.
    Non lo so. Però sarebbe stato bello essere amata da lui.

  • Ariel, 19 Aprile 2024 @ 12:02

    Mimi, 19 Aprile 2024 @ 08:51

    @Mimi io posso testimoniare che non affatto vero sia così complicato trovare per caso ,come stata ed è tuttora mia esperienza un uomo LIBEROOOOOO da qualsiasi legame che ci amiamo e facciamo esattamente una coppia ma ognuno a casa propria

    Ognuno ha i suoi spazi ma esiste esclusività e fedeltà
    Entrambi siamo più che maturi e cioè na certa età e quindi sicuramente ,forse ,in questi casi diciamo dai 45 anni in su forse più semplice poter condividere la propria indipendenza di vita in case differenti
    E anche essere fedeli resta sicuro più facile non solo perché liberi da qualsivoglia legame ma anche perché coltivare la propria indipendenza di interessi che non detto per forza fare stesse identiche cose insieme

    Il fatto concreto motivo principale DETTO E SCOPERTO DA SCIENZA,per cui gente resta sottomessa a stecche di anni incastrate sia in amantati che non sono certamente relazioni di anni equilibrate ma vere realtà tossiche dove la Donna in maggioranza dei casi non si stacca manco morta per via di vere Dipendenza affettive mai curate o non curate abbastanza!

    E pure in matrimonio o convivenze che Donne in Maggioranza numerica DI NUOVO STESSO SCHEMA SI ADATTANO IN UN CONTINUO A PERDONARE QUALSIASI COSA

    Oppure mazzate rifiutate da amante tornano in famille e si FLAGELLANO CON SENSO COLPA tipico dell donna sottomessa a machismo
    E cioè la donna ex amante rifiutata trattata malissimo di colpo improvvisamente lui amante rigira frittata e molla de brutto la amante per fare stesso intortare con moglie!!!

    Ste robe qui sono tutte relazioni tossiche e unica via di rinascita vera è CURARSI LA DIPENDENZA AFFETTIVA
    Infatti chi non si cura o molla la cura

    STATISTICAMENTE TUTTE RIPETONO LO STESSO SCHEMA IN NUOVE RELAZIONI!!!

    Non bisogna affatto colpevolizzarsi mai
    In nessun ruolo vissuto
    Perché già il senso di colpa o di inadeguatezza fa parte del VELENO A LENTO RILASCIO INDOTTO E TRASMESSO DALLA MANIPOLAZIONE NEGATIVA RICEVUTA negli Anni

    Gli ANNI FANNO LA DIFFERENZA tra essere fortemente dipendenti affettivi oppure MENO O NULLA DEL TUTTO.

    Una volta curate non si prova più IL BISOGNO DI METTERSI IN RELAZIONI SQUILIBRATE DI AUTOSTIMA
    E senza manco cercare apposta nessuno capita per caso che qualcuno di vero equilibrio lo si incontra sempre per caso

    Come mi successo e molte mie colleghe di terapia idem sono finalmente in coppia con veri uomini liberi e degni di vera capacità reciproca di amarsi

    IL RECIPROCO LO SI VEDE DA SITUAZIONE DI VERA LIBERTÀ

    NO BISOGNO DI FARE LE NASCOSTE RELAZIONI
    IL REGGI TEATRO DI AMANTE UOMO,,,Che ad esempio chi sta single lo fa e quindi vive nascosta la relazione per non mettere a rischio il proprio amante???

    Già questo scientificamente resta SOTTOMISSIONE !,,,,
    Adattarsi TROPPO

    così poi la relazione crolla!
    Idem per mogli rientrate ad ovile che nascondono per decenni la loro esperienza TOSSICA
    E questo produce ferite profonde in se stesse danni veri psico fisici diluiti nel tempo

    Idem per chi perdona TROPPO tradimento di anni e anni

    La vera libertà Ha in effetti un costo molto elevato
    E concorre molte cose da farsi
    La prima documentazione studiare a fondo
    Curarsi in terapia e terapie scoprire da sole cosa esiste per superare la propria Dipendenza affettiva.

  • Cossora, 19 Aprile 2024 @ 11:24

    @Mimi “un fidanzato che ti coccoli e ti vizi ma che dopo un po’ si leva dalle balle e torna a casa dalla moglie, così tu puoi dedicare del tempo alla tua indipendenza e alla tua solitudine.
    L’alternativa è trovare uno single che voglia vivere la vita nel tuo stesso modo ma forse è un po’ più complicato. Gli sposati hanno più vincoli e chiedono meno tempo.”

    Eliminerei la parola ‘fidanzato’ che mi fa venire l’orticaria 🙂 lo vivo da quasi tre anni e confermo: finchè ce n’è evviva il Re.
    A @nike dico: è improbabile, ma possibile. Quindi -se è quel che vuoi e devi essere onesta con te stessa- non hai da scegliere, visto che un progetto non lo vuoi.

  • Mimi, 19 Aprile 2024 @ 08:51

    @Nike Davvero, mi sembra tutto senza logica. Io sono sempre in prima linea quando si tratta di dare addosso ad un uomo sposato che illude, prende in giro e poi butta giù un’amante che vuole che lui si separi per costruire un futuro insieme.
    Però, come non capivo con Beatrice, non capisco neanche con te. Al “Cosa volete da loro?” rispondete “non lo so”. Volete esclusività senza darla. Lei voleva tenere il marito e non voleva che lui lasciasse la moglie ma allo stesso tempo voleva che ci si comportasse come una coppia fatta e finita. A te da fastidio la presenza della moglie, lui ha anche due figli. Vorresti che ti desse esclusività, magari che si separasse, per ritrovarsi a vivere in una casa da solo perchè i figli potrebbe vederli un weekend si e uno no e tu non vorresti una convivenza?
    Abbiate pazienza…io in questi casi non riesco a dare la colpa solo a loro. Avete richieste irreali. Vi fa comodo che siano sposati perchè così non dovete stravolgere le vostre vite ma allo stesso tempo vorreste che non lo fossero per avere l’esclusività e tutte le attenzioni. Alle vostre condizioni.
    E ora capisco perchè tu non ci vedi niente di insolito nel modo di vivere di Cossora: tu vuoi le stesse cose, devi solo far passare la fase di struggimento emotivo e poi potresti capire che potrebbe andar bene anche a te come va bene a lei, un fidanzato che ti coccoli e ti vizi ma che dopo un po’ si leva dalle balle e torna a casa dalla moglie, così tu puoi dedicare del tempo alla tua indipendenza e alla tua solitudine.
    L’alternativa è trovare uno single che voglia vivere la vita nel tuo stesso modo ma forse è un po’ più complicato. Gli sposati hanno più vincoli e chiedono meno tempo.

  • alessandro pellizzari, 18 Aprile 2024 @ 18:13

    Ma io tutti questi “insulti” non li vedo però vi farò caso

  • elleelle, 18 Aprile 2024 @ 17:00

    @Ariel
    Grazie a te e a Nina per aver preso le mie riflessioni in modo positivo e soprattutto costruttivo.

  • elleelle, 18 Aprile 2024 @ 16:58

    @Ale,
    Sto cercando di rispondere nel modo più educato possibile ma attacchi e accuse vicine all’insulto come quelle di @Cossora secondo me esulano dallo scopo della discussione e vengono dopo quelle di @Molly, di cui mi ero lamentata ieri.
    Credo di aver scritto delle riflessioni normali oggi, prendendo spunto da commenti di altre utenti e facendo attenzione a premettere proprio questo. Di più non posso fare.
    Se trovi giusto pubblicare insulti, accuse e provocazioni rivolte a me per giorni di fila, a questo punto il messaggio è chiaro ed è stato recepito.

  • Nina, 18 Aprile 2024 @ 16:51

    “Nina mi ha colpito molto questa tua frase. Quindi tu pensi che se l’amante di tuo marito avesse spinto, lui ti avrebbe lasciata per lei?”
    Non lo so Leilei, ne abbiamo anche parlato con lui e mi ha detto che lei ha spinto molto, ma lui istintivamente si tirava indietro(anche perchè caratterialmente gli somiglia molto e lui non accetta con facilita’ le sue caratteristiche in chi gli sta a fianco). Infatti non ha mai aperto la crisi in casa. Io penso solo che se scoperto in quel momento per non rinunciare all’occasione forse come molti avrebbe finto un distacco per poi continuare di nascosto e continuare a viversi l’avventura. Ma sono ipotesi mie

  • elleelle, 18 Aprile 2024 @ 16:50

    Ma cosa avete addosso che se anche scrivo che prendo solo spunto per fare delle riflessioni, le riferite automaticamente a voi stesse?
    Perché se parlo di una mia amica che ha espresso la sua infelicità per alcuni aspetti della sua vita divento giudicante e tutta una a tutti e di cose tremende che non stanno né in cielo né in terra?
    Ho frequentato questa persona per decenni, so quanto certe sue scelte siano state negative per lei sul lavoro, a livello sociale e sentimentale. Non sono io che lo dico, è lei. Sono gli altri attorno a lei che a un certo punto non sapevano più come comportarsi, è la distanza che lei forza con tutti, anche con le persone che le vogliono davvero bene. Lei lo sa, lo sa chi la conosce e per questo cerca soluzioni che per ora non arrivano.

    @Cossora, scusami ma il tuo ultimo commento su di me è talmente fuori luogo che evidentemente devo avere colpito un punto dolente. Se tu stai bene, quello che dico di una mia amica che bene non sta non ti dovrebbe dare così tanto fastidio. O almeno, non al punto di prendetela così tanto con mr.

    A me sembra che ogni parola che viene scritta sia auto-riferita anche quando il proprio nome non è stato citato ed è stato scritto chiaramente che sono solo riflessioni e non accuse. Pensateci, secondo me c’è qualcosa che non va se a ogni minima riflessione reagite in questo modo.

  • alessandro pellizzari, 18 Aprile 2024 @ 16:27

    Ed è anche molto sposato

  • alessandro pellizzari, 18 Aprile 2024 @ 16:24

    Fai ciò che ti fa star bene è un consiglio molto generico

  • Nike, 18 Aprile 2024 @ 15:07

    @Mimi cosa cercavo in quest’uomo? Avere un fidanzato che però stesse a casa sua? Anche…Peccato che a casa sua ci fosse la moglie e il pensiero diventava sempre più insopportabile.Ad un certo punto poi non mi sentivo più amata e questo mi ha fatto allontanare ancora di più.Se mi chiedssero: cosa volevi da lui? Risponderei: avrei voluto che mi amasse.Come?Non lo so..

  • Nike, 18 Aprile 2024 @ 14:14

    “Quanto si è ancora adolescenti a 30-35-40 anni, a volte anche oltre, tutti impegnati ad affermare il proprio ego sugli altri e purtroppo anche su sé stessi?”

    @Elleelle Se ti riferisci a me,non ho problemi a dirti che nelle relazioni di coppia sono ancora molto superficiale,la mia terapeuta dice che “non voglio sporcarmi le mani”,mi prendo solo il bello e non vado oltre. Invece ti sbagli se pensi che io viva per affermare la mia solitudine e la mia indipendenza.Sono sempre stata una persona entusiasta,spensierata e soddisfatta della propria vita. Ho amici che sento ogni giorno e con cui esco,ho un lavoro che mi porta a contatto con tante persone e nessuno mi ha mai dato della lunatica.L’unica differenza rispetto a chi ha una vita normale è che non ho mai sentito l’esigenza di sposarmi,avere figli,andare a pranzo dai suoceri,chiedere aiuto per pagare le bollette o sistemare il giardino ecc..E ti assicuro che sto bene così.Se poi vuoi leggerci qualcosa di patologico,boh,non so che dirti.

  • Nike, 18 Aprile 2024 @ 14:04

    “Perché una donna che non vuole una famiglia, dei figli o un marito e non vuole vivere con un uomo perché ama la libertà, l’indipendenza e la solitudine, chiede poi all’altro – magari sposato con figli – di rinunciare a tutto per lei? Che cosa gli prospetta questa donna?”

    @Ellele non gli ho mai chiesto di rinunciare a tutto per me e neanche lo farei. Sono consapevole dei miei limiti,se un uomo vuole passare da una moglie ad un’altra,non sono quella giusta. Se si è fatto dei calcoli, non lo so,può essere.Oltre ad essere un senza palle,era sicuramente egoista e calcolatore.Gli ho dato del cagasotto, non perché non molla la moglie pur tradendola da 10 anni ,ma perché in 4 anni davanti alle mie legittime domande sulla sua vita a casa,sulle motivazioni che lo spingevano a tradire,quello che provava o avrebbe voluto da me,non ha mai risposto.Non mi ha mai detto veramente come stavano le cose e non ha mai preso una posizione.Forse se fosse stato più aperto al dialogo,meno evitante, non avrei sofferto così tanto.

    “In questo caso l’amante sposato sarebbe l’ideale, hai tutta la libertà che vuoi, che però finisce per essere troppa. Indipendenza e solitudine vanno bene, però solo quando vengono decise e affermate da noi stessi e non imposte dall’altro o addirittura da sua moglie o dai suoi figli”

    L’amante sposato è l’ideale se non sei innamorata.Quando ti innamori,non sopporti di essere libera e sola perché lui mangia,beve,dorme,va in vacanza e va a letto con la moglie. Posso tolleralo e l’ho fatto per anni in una precedente storia con un divorziato che aveva un figlio piccolo da gestire,non perché c’era un’altra donna di mezzo.L’amore vuole esclusività,Ale docet.

  • Ariel, 18 Aprile 2024 @ 12:14

    @elle
    Per commentare i tuoi qui recenti commenti e riflessioni che reputo validissime perché ,secondo me,spingono alla più che giusta analisi e consapevolezza che in maggioranza di casi il vero fulcro/ motivo delle relazioni affettive squilibrate si può facilmente attribuire al fatto che esiste da sempre e quindi pure oggigiorno una costante carenza del “ Conosco me stessa/so”
    E cioè più si fa ricorso a ciò che Scienza ci mette a disposizione e continua farlo e cioè Psicoterapia e metodi tutti che ruotano alla “ cura di sé se stessi più si può davvero scoprire chi siamo e cosa veramente sia il nostro desiderio di espressione nella propria vita.

    La importanza di questo ricorso a Scienza resta FONDAMENTALE perché esattamente il comune denominatore di difficoltà di relazione affettiva resta :

    NON SO CHI SONO
    NON SO BENE ESATTAMENTE COSA VOGLIO
    PASSO ANNI IN CUI FACCIO ESPERIENZA
    PER POI SCOPRIRE CHE NON È MAI CIÒ CHE VOLEVO VERAMENTE

    un errore grande che si fa è guardare al passato di propria crescita e famiglia di origine
    Attribuendo la responsabilità propria di adulti al
    “ Ma perché avevo avuto dei genitori pessimi
    Ma perché nessuno mi cag da piccola
    Ma perché già da ppiccola ho dovuto cavarmela da sola in modalità pseudo adulto

    Qualunque sia stata nostro vissuto errore dare Colpe
    Dare colpe non serve a scoprire chi si è e cosa davvero si vuole nella propria vita

    Analizzare propria storia da inizio aiuta a riuscire a fare due elenchi ,meglio scritti da se stessi ,su dividere i pensieri opinioni che si scopre non Erano i nostri ,ma quei DIKTACT TRASMESSI DA AMBIENTE SOCIO FAMIGLIARE E LUOGO DOVE SI VIVE

    E poi altro elenco ,di solito sono nuove scoperte di ciò che DAVVERO SI VUOLE

    Togliersi di dosso il famoso CAPPOTTONE DI FERRO PESANTE DEI PENSIERI TRASMESSI DA FAMIGLIA E SOCIETÀ

    Senza jujer ne male ne bene

    La PEGGIOR OSTACOLO A EVOLUZIONE RESTA IL
    PROPRIO GIUDICARSI IN QUALSIASI MODO si sta sempre
    O a giudicarsi male o a FINGERE MASCHERE POMPARSI PER EVITARE IL VERO PROPRIO DIFFICILE CAMBIARE IL COMPORTAMENTO

    No è cambiare il se della propria unicità di persona

    Insomma molte relazioni stanno difficili perché NON CI SI CURA IN QUESTA DIREZIONE DI SCOPRIRE CHI SI È FACENDOSI AIUTARE DA STRUMENTI SCIENZA

    Ogni Paese società a seconda se concorda con questa visione allora si decide politicamente essere FONDAMENTALE DARE AIUTI ALLA PERSONA Gratuiti CHE POI SONO I SERVIZI CHE I CITTADINI vedono essere operativi FRUTTO DELLE TASSE CHE SI PAGANO

    Questo in Italia NON AVVIENE AFFATTO ANCORA!

    Si pensa che ognuno deve fare da solo isolato sua scoperta del sé
    In più se paese si prende carico di ciò in automatico no esiste più il GIUDIZIO NEGATIVO perché diviene NORMALITÀ CURARSI e non più una ECCEZIONE!!

    Buone riflessioni!

  • Nina, 18 Aprile 2024 @ 11:54

    “Allora qui forse bisogna chiedersi di nuovo se è amore o se è ego. Restare per anni a sbattere il naso non per capire davvero com’è la persona che si ha davanti, ma per ostinarsi ad averla alle proprie condizioni, senza mai fermarsi davvero a guardarsi dentro e capire se quello che vuoi e offri tu è quello che vuole e offre lui.”
    Vero Ellelle, qualche volta incaponirsi in certe relazioni sembra che sia più un modo per “confermare” a se stessi il proprio “valore” che amore,quello vero.

  • Cossora, 18 Aprile 2024 @ 11:40

    Anche io come @nike noto che (nonostante il millennio, la varietà, la parte femminile totalmente cambiata nelle dinamiche economiche e sentimentali) le prime a non credere che non vogliamo tutte un fidanzato siano le donne. Il fatto che esista sempre il maschilismo (e le donne di cui sopra lo alimentano) non esclude che sempre più donne si concedano di vivere fuori dalla concezione di coppia tradizionale.
    E’ sotto gli occhi di tutti.
    Prima la norma era: sposarsi, fare figli e, in caso corna, tenersele.
    Ora si è aggiunto: separarsi, avere un uomo non h24 e farsi una propria vita a prescindere, quindi che lui ci sia sempre o no è poco rilevante, anzi sarebbe un dover rendere conto controvoglia.
    Ovviamente il maschilismo accetta la prima norma.

  • Cossora, 18 Aprile 2024 @ 11:21

    Dagli ultimi due post ho capito che è il tuo modo di esprimerti @elleelle.
    Ma la tua amica ha il diritto di vivere la sua vita come vuole. Come te ecome tutti.
    Dire che per te è infelice, è un’adolescente di 50 anni, che ha preso male il consiglio della sua terapeuta.. ti mette ancora di più nella posizione di quella che si crede fuori dal gioco e sopra le parti.
    La tua vita è criticabile quanto la mia, quella di @leilei, quella di .. @cheneso!
    La tua esistenza passata, o meglio quella attuale.. non è la tabella di riferimento dei valori delle analisi del sangue. Sei imperfetta come tutti e cerchi di far andare avanti le cose al meglio che puoi e secondo il tuo concetto di ‘meglio’.
    Opinioni trancianti, definizioni anglosassoni, tracciatura di profili psicologici.. sembra tu faccia il giudice in un format Netflix. Esterna, giudicante, con una categoria per tutto. Non sei diversa, non sei peggiore e non sei migliore.

  • Cossora, 18 Aprile 2024 @ 11:04

    @Nike c’è qualche similitudine tra te e me.
    Il mio percorso è stato diverso, fidanzata e sposata con il fidanzatino di sempre. 2 figli e 25 anni dopo mi separo (non per un altro, ma per mia scelta) e rivedo lui, riemerge dai tempi del liceo. Innamorati pazzi, l’iter iniziale è uno: si vola, non si cammina.
    Vicissitudini, passi falsi (io pacificamente separata, lui matrimonio ‘boh’) gioia, dolore, distacchi, riprese, distacchi, riprese.. man mano si è stabilizzato tutto. Ho accettato che non voglio un uomo, ed è stata dura dopo tanti anni di fidanzatina-mogliettina-mammina-nuorina..
    Non voglio invasori. Tranne lui. Perchè non vuole invadermi, quindi non può.
    L’unico che tollero fuori dal mio letto, col quale giocare alla fidanzata. Che non mi fa pensare ‘che impegno .. e se cambio idea?’.
    Gli faccio tenere la mia mano, dibatto sull’educazione dei figli. E’ generoso, accurato, ambizioso, passionale, ma anche infantile, egoriferito e tendente all’iperattivo ma per cause di forza maggiore è tutto arginabile perchè non è mio 🙂

  • Mimi, 18 Aprile 2024 @ 11:03

    “Detto questo, non credo che siccome una single frequenta uno sposato che non lascerà mai la moglie, automaticamente perde tempo e occasioni.Io, a parte l’ultimo anno, ho sempre frequentato altre persone, anche uomini.

    @Nike aggiungo un pezzetto perchè ieri rispondendo dal telefono ho fatto un po’ fatica.
    Se una single frequenta uno sposato con la speranza che questo lasci la moglie per costruire un qualcosa con lei e crede nella sua buona fede penso sia ovvio e scontato (sempre finchè la speranza è viva e concreta) che non frequenti altri uomini, se no di cosa parliamo? Cosa si sta li a fare? Tra amanti (o single e sposato) onesti e sinceri che davvero vogliono finalizzare vige un patto di fedeltà, lo sposato non va a letto col coniuge e il single non va a divertirsi in giro.
    Se poi tu parli della circostanza in cui si prende coscienza che è tutta una presa in giro, si prova a venirne fuori ma sono i periodi di tira e molla POTREI darti ragione, in fin dei conti se lui mente perchè io devo essergli fedele? Parlo del momento in cui il castello di carte crolla. Io però per esempio sono stata fedele fino alla fine, nonostante stessi lottando per uscirne.
    Se invece parli della circostanza in cui si è consapevole che lui non lascerà mai la moglie e “va bene così” di nuovo in via teorica è tutto corretto, in via pratica il discorso è stato affrontato tempo fa proprio con Cossora e i pareri erano contrastanti ma soprattutto a differenza di Cossora tu parli di sofferenza del distacco quindi le informazioni insieme mi sembrano non avere senso.
    Quindi torno alle domande iniziali: non vuoi figli, non vuoi sposarti, non vuoi convivere e per la maggior parte della vostra relazione tu hai frequentato altre persone. Quindi che storia era la vostra? Lui era consapevole degli altri? Cosa ti aspettavi da questa situazione?

  • Nina, 18 Aprile 2024 @ 09:18

    “Un amica che ha preso le classiche parole della psicologa “Fai quello che ti fa star bene” come autorizzazione a respingere gli altri e a respingere sé stessa di riflesso.
    Chiusa nel suo amore per la solitudine, perseguito allontanando amicizie e amori, si è ritrovata veramente sola e non è poi questa gran bellezza. Questa sua ribellione “adolescenziale” portata avanti fino ai 50 anni non è una cosa appagante e soprattutto è fuori tempo ed essendo fuori tempo, crea disagio.
    Anche lei indaga sulla sua famiglia d’origine e in questo “dare la colpa” al passato, non si è mai creata un futuro che in fondo avrebbe voluto.”
    @Ellelle è il ritratto preciso di quella mia parente di cui parlavo che vive di lavoro, gatti e amici(quando vuole lei e finché non si stuferanno dei rifiuti). Aggiungo che anche lei ha avuto due storie con uomini sposati. Qualche volta anche le donne hanno dei “profili” ricorrenti in certe situazioni,non sono sempre solo i maschietti a coltivare il proprio ego.
    Una cosa ho capito leggendo qui, le amanti non sono tutte uguali ma ricorrono diversi profili anche in campo femminile.
    P.s. comunque è molto vero,qualche volta alcuni psicologi con le parole “fai quello che ti fa star bene ” di fatto autorizzano senza volerlo alcune persone(che aspettano solo questo)a trattare gli altri come se non avessero esigenze e sentimenti. È una frase da contestualizzare con molta attenzione, se no il rischio è come hai detto tu di alimentare semplicemente il proprio ego a dismisura e non è detto che faccia il bene dell’interessato.

  • Leilei, 18 Aprile 2024 @ 08:31

    “e già da solo si era accorto che con lei non voleva un futuro”, Nina mi ha colpito molto questa tua frase. Quindi tu pensi che se l’amante di tuo marito avesse spinto, lui ti avrebbe lasciata per lei?
    Te lo chiedo perchè nei primi due anni di relazione extra, quando ero in pieno innamoramento, anche io credo che avrei potuto lasciare mio marito. Poi, passato l’innamoramento, invece di trasformarsi in amore il mio sentimento è via via scemato. Ma non mi è venuta voglia di ricostruire con mio marito.

  • Leilei, 18 Aprile 2024 @ 08:26

    Elleelle indagare sul passato non vuol dire crearsi un alibi per le proprie difficoltà, bensì significa capire il perchè di certi atteggiamenti, di certe chiusure, di certi eccessi per potersene liberare. E quando un professionista dell’anima e della mente ti dice che è giusto che tu faccia quello che ti fa stare bene, vuol dire che non importa quali sono le convenzioni sociali, che non c’entra l’etica o la morale, che se vivere una relazione extraconiugale aggiunge e non toglie alla tua vita, perchè farsi prendere dai sensi di colpa?
    Tu stessa mi sembra sia stata in terapia, queste cose dovresti saperle bene.

  • elleelle, 18 Aprile 2024 @ 06:43

    Proseguo il commento di prima.
    @Nina ha scritto una frase molto interessante sul fatto che c’è ancora tanta adolescenza in persone già adulte da un pezzo. Secondo me è un ottimo spunto di riflessione su se stessi, su quello che ci aspettiamo dagli altri e sulla società in generale.
    Quanto si è ancora adolescenti a 30-35-40 anni, a volte anche oltre, tutti impegnati ad affermare il proprio ego sugli altri e purtroppo anche su sé stessi? Quante relazioni disfunzionali tra persone infelici e inappagate crea questo ego ancora adolescente?
    Ho un’amica così, che vive per affermare la sua solitudine, il suo cattivo umore e la sua lunaticità. Il risultato è che è da sola e non credo nemmeno che le faccia piacere. In realtà avrei dovuto scrivere “Avevo un’amica”, perché io ad esempio mi sono allontanata tanto da lei, stanca di cozzare ogni volta contro a un muro di rifiuto e malumore. So però che poco tempo fa stava seguendo un percorso alternativo per cercare di capire i motivi di questa sua incapacità di vivere una vita normale, in cui lei non maltratta e evita.
    Amica che ha preso le classiche parole della psicologa “Fai quello che ti fa star bene” come autorizzazione a respingere gli altri e a respingere sé stessa di riflesso.
    Chiusa nel suo amore per la solitudine, perseguito allontanando amicizie e amori, si è ritrovata veramente sola e non è poi questa gran bellezza. Questa sua ribellione “adolescenziale” portata avanti fino ai 50 anni non è una cosa appagante e soprattutto è fuori tempo ed essendo fuori tempo, crea disagio.
    Anche lei indaga sulla sua famiglia d’origine e in questo “dare la colpa” al passato, non si è mai creata un futuro che in fondo avrebbe voluto.

  • elleelle, 18 Aprile 2024 @ 06:36

    @Mimi
    “Nike certo ogni caso é a sé. Ti va di dirmi cosa cercavi allora in quest’uomo? Se non vuoi un marito/una convivenza cosa ti aspettavi da questa storia? Avere un fidanzato che però stesse a casa sua?”

    Ottime domande, che aprono un altro scenario dell’animo umano su cui poter riflettere.
    Prendo le parole di @Nike come esempio, non per incolpare lei ma solo come spunto per riflettere su quali sono le relazioni adatte alle proprie aspettative ed esigenze.
    Perché una donna che non vuole una famiglia, dei figli o un marito e non vuole vivere con un uomo perché ama la libertà, l’indipendenza e la solitudine, chiede poi all’altro – magari sposato con figli – di rinunciare a tutto per lei? Che cosa gli prospetta questa donna?
    Un “Guarda caro, ti amo tanto, lascia tutto quello che hai per me, però ti avverto che non voglio figli, non voglio una famiglia e non voglio vivere con te. Fondamentalmente, perderai la famiglia che hai e che sei hai creato, vuol dire che la volevi e non ne ritroverai una nuova, ma sarai a disposizione quando va a me, perché sappi che amo l’indipendenza e la solitudine”.
    Chiaro che poi sembra che lui sia un cagasotto, ma secondo me invece potrebbe semplicemente essere una persona che si è guardata dentro, ha messo la due situazioni sul piatto della bilancia e ha valutato. Se ha voluto una famiglia o comunque una vita di coppia regolare, perché scegliere una donna con cui questa vita di coppia regolare non è possibile?
    Una donna che non vuole marito, famiglia e figli ha sbagliato obiettivo se vuole che uno sposato, magari con figli, lasci tutto per lei che invece queste cose non le vuole. Solo il fatto di dire “Non voglio figli” apre un baratro per chi i figli ce li ha e magari pensa giustamente che potrebbero non essere accettati dalla nuova compagna, perché fare figli non vuol dire solo partorirli ma crescerli, passare tempo con loro, donare a loro parte della propria vita.
    Secondo me si starebbe meno male a valutare chi si ha davanti e quello che si vuole. Se non si vuole una vita di coppia tradizionale, si deve cercare un partner che non voglia una vita di coppia tradizionale. Senza però lamentarsi quando questo amore per la propria libertà e solitudine cozza con quello dell’altro, che non sarà sempre disponibile a comando e con l’incastro giusto per l’affermazione delle proprie necessità di indipendenza.
    In questo caso l’amante sposato sarebbe l’ideale, hai tutta la libertà che vuoi, che però finisce per essere troppa. Indipendenza e solitudine vanno bene, però solo quando vengono decise e affermate da noi stessi e non imposte dall’altro o addirittura da sua moglie o dai suoi figli.
    Allora qui forse bisogna chiedersi di nuovo se è amore o se è ego. Restare per anni a sbattere il naso non per capire davvero com’è la persona che si ha davanti, ma per ostinarsi ad averla alle proprie condizioni, senza mai fermarsi davvero a guardarsi dentro e capire se quello che vuoi e offri tu è quello che vuole e offre lui.
    Spezzo il commento se no diventa troppo lungo

  • Lia, 18 Aprile 2024 @ 00:29

    @Viovio, e chi lo schioda da lì dentro!
    Avrà una nuova amante!
    Ti dirò di più. Sono sicura che se dovesse (più che meritatamente) essere lasciato dalla moglie tornerebbe da lei disperato!
    Il più classico dei classici…

  • Mimi, 17 Aprile 2024 @ 19:58

    @Nike certo ogni caso é a sé. Ti va di dirmi cosa cercavi allora in quest’uomo? Se non vuoi un marito/una convivenza cosa ti aspettavi da questa storia? Avere un fidanzato che però stesse a casa sua? (Avrebbe accettato, visto che comunque é sposato e vive giustamente con la moglie?) o magari cercavi più un rapporto tipo quello di Cossora ma ti sei solo accorta che come persona non faceva per te?
    Perché il fulcro del discorso delle ragazze é che la stragrande maggioranza delle persone che scrivono qui dentro sperano nello stesso finale, ossia che lui/lei lasci il coniuge per iniziare una relazione alla luce del sole, per quello consigliano di non incaponirsi più del necessario soprattutto se single.
    Io con Cossora mi ero arrabbiata tantissimo quando disse questa cosa a @Smarrita che é mia coetanea ed era nella mia stessa situazione dell’epoca, trentenne single che sperava di costruire un futuro con lui.
    Se l’età e i bisogni sono differenti ovviamente cambia la visione, non si cerca la stessa cosa e quindi si può fare in modo differente.

  • Nina, 17 Aprile 2024 @ 18:12

    @Molly non sono sparita,solo mi sembrava di non avere nulla di utile da aggiungere alla discussione. L’unica cosa che posso dire è che ho provato sulla mia pelle che se le cose accadono al momento giusto allora la strada è più facile. Mi sono chiesta spesso in passato se le cose per noi sono andate nel “giusto verso” perché al momento della scoperta ormai la storia extra di mio marito aveva fatto il suo corso e già da solo si era accorto che con lei non voleva un futuro e che l’esperienza in realtà non era per lui . Non so,forse se la scoperta fosse avvenuta nel primo anno,quando ancora era nella novità di una relazione extra magari si sarebbe intestardito, come ho visto succedere ad alcune di voi e magari ci sarebbero stati i famigerati “tira e molla” di cui si legge qui. Insomma, secondo me,tranne nei casi patologici in cui si rischia veramente in salute,negli altri poco serve mettere in guardia gli altri, perché se non ci si sbatte la testa non si vuole capire. In pratica per molti l’adolescenza è ancora in corso,lo dico con affetto, come guardavo rassegnata ai miei figli che durante l’adolescenza vivevano con testardaggine i miei tentativi di metterli al riparo dalla sofferenza.

  • elleelle, 17 Aprile 2024 @ 17:07

    @Molly
    “Non ce la fai a non sentirti sempre più in alto.”

    Ti sbagli, non mi sento più in alto, ho solo sottolineato che diciamo cose diverse e questo lo sai bene.
    Tu invece non riesci ad accettare che io abbia ribadito la mia posizione e non perdi occasione per cercare di far ripartire l’ennesima discussione non ha senso.
    Sai però cosa c’è? Che questa cosa ha stancato e non solo me. Finiamola qui per favore, veramente, a me non interessa la solita vagonata di commenti ostili. Ce ne sono stati fin troppi e io ho molto di meglio da fare.

  • Nike, 17 Aprile 2024 @ 15:52

    @Cossora hai spiegato meglio tu quello che volevo dire..
    @ Mimi le storie sono tutte simili ma cambiano le persone. Io non ho mai voluto, nè voglio, una famiglia, dei figli o un marito. Vivere con un uomo non fa per me. Amo la libertà, l’indipendenza e la solitudine.Non mi sento di aver perso anni, era un percorso che dovevo fare. Certo, avrei preferito capirlo prima o non dover soffrire per arrivare a certe conclusioni!Detto questo, non credo che siccome una single frequenta uno sposato che non lascerà mai la moglie, automaticamente perde tempo e occasioni.Io, a parte l’ultimo anno, ho sempre frequentato altre persone, anche uomini.Quello che mi sento di aver perso e che spero di recuperare è la serenità, la spensieratezza e la felicità che ho sempre avuto.Questo mi auguro, a prescindere dalla presenza o meno di un compagno.

  • Molly, 17 Aprile 2024 @ 13:23

    “quello che scriviamo può sembrare simile ma in realtà è diverso nella sua essenza.”

    Sei uno spettacolo, Ellelle, ancora una volta hai colto la palla al balzo per metterti su un piedistallo e guardare me (e gli altri) dall’alto perché il tuo senso di superiorità traspare sempre. Non ce la fai a non sentirti sempre più in alto. Mi fai venire in mente una vecchia pubblicità di Mike Bongiorno, hahaha.

    Vedo comunque che dopo la sparizione di Nara è sparita in silenzio anche Nina. A volte la pesantezza di alcune risposte intenzionalmente ostili e le continue non pubblicazioni di commenti che uno impiega tempo a scrivere snervano. Un saluto a tutti.

  • Ariel, 17 Aprile 2024 @ 11:37

    alessandro pellizzari, 17 Aprile 2024 @ 10:23
    Mai aspettare di farsi sfinire da un uomo per lasciarlo, è pericoloso anche per la salute fisica

    CaroAlessandro
    È talmente valido e importante questo tuo commento che mi spinge a riportarlo proprio come sottolineare che infatti spesso molte Donne con la filosofia del me la vivo così non si rendono conto davvero a cosa si espongono per la loro salute psico e fisica!

    Se si iniziasse a dare valore che hanno le scoperte scientifiche e che appunto hanno scoperto che resta dannoso e inutile aspettare senza porsi nessun limite senza curarsi mai senza mai voler riconoscere in se stesse che chi aspetta Anni al plurale non sono scelte libere affatto ma spinte da dipendenza affettiva che queste relazioni sono tossiche e cioè dannose SEMPRE SOLTANTO PER CHI PORTA LA DIPENDENZA AFFETTIVA

    OCCORRE Staccarsi da proprio pensiero personale che no aiuta se va contro la Scienza!

    Perché le scoperte scientifiche si definiscono tali quando FUNZIONANO SU TUTTI!!
    Perché aspettare???

    Sicuro al 100/100 il peggio????

  • Cossora, 17 Aprile 2024 @ 11:21

    @ale “Mai aspettare di farsi sfinire”
    Si, se fosse una cosa semplice non ci si farebbe sfinire dai mariti, dai figli, dagli amanti, dai capi, dai colleghi, dai parenti, dai compagni di scuola, dai professori, dai genitori..
    Ogni legame se sovrainvestito è tossico.
    Il fatto è che quando ti fai sfinire non è la forza che ti manca, ma la capacità di mantenere la corretta proporzione tra l’oggetto del legame e la tua individualità.
    Quando ce l’hai puoi avere a che fare con la peggiore delle persone, ma -fatta eccezione per i figli- ne assorbi una quantità non tossica.

  • Beatrice, 17 Aprile 2024 @ 10:36

    Ale,

    hai ragione, l’ideale sarebbe non farsi sfinire.
    Infatti i consigli che vengono dati qui sono validissimi e me ne rendo conto ora che sono uscita dalla situazione.
    Penso infatti che per fortuna mi abbiate aiutata ad accelerare il processo, ma come dicevo nell’altro intervento se non vedevo con i miei occhi il male che era capace di farmi ci sarei ricaduta dopo qualche mese, perchè erano tutte supposizioni le mie, quelle della psicologa, le vostre.
    Supposizioni verosimili, basate sulle vostre esperienze o semplicemente razionalmente vedendo ciò che raccontavo, però ammetto che mi sarebbe rimasto il dubbio.
    Così invece nessun dubbio, spero di metterci una pietra sopra il prima possibile.

  • alessandro pellizzari, 17 Aprile 2024 @ 10:23

    Mai aspettare di farsi sfinire da un uomo per lasciarlo, è pericoloso anche per la salute fisica

  • Beatrice, 17 Aprile 2024 @ 09:55

    Nike,

    io ho capito cosa intendi dire.
    Anche la mia psicologa pur avendo tentato in tutti i modi di farmi capire le criticità di questa relazione, avermi detto che non mi faceva bene, ha anche detto che forse non era il mio momento ma che era fiduciosa e anche certa che quel momento sarebbe arrivato.
    Nel mio caso non ero tra le braccia di un uomo tremendo (leggo infatti di uomini che fanno promesse mirabolanti che poi non mantengono, che chiedono soldi, impongono silenzi punitivi, ecc) e forse mi vedeva in qualche modo “al sicuro” e non so se questo abbia influito nel suo non voler insistere troppo.
    (Infatti mi ha detto che se si fosse resa conto che parlavamo di un narcisista mi avrebbe detto di scappare subito).

    Questo per dire che anche io in un certo senso ho dato ascolto a Cossora, ma non perchè mi ha condizionato la mente, ma perchè oggettivamente nel mio caso l’unico modo era vedere con i miei occhi fino a che punto questo uomo fosse capace di spingersi così da arrivare sfinita e convinta.
    Nel mentre ho vissuto qualche momento bello, molti di più brutti, ma va beh, l’ho considerato necessario.
    Spero che riuscirò ad aggrapparmi a quei ricordi belli, a quel che questa esperienza mi ha insegnato nel bene e nel male, non rinnegare proprio tutto.

    Se avessi chiuso troppo presto mi sarebbe rimasto il dubbio di come sarebbe potuta andare, il dubbio se poi alla fine mi amasse, il dubbio se la sua poca espansività fosse dovuta a me o al suo complicatissimo carattere, e così via.
    Sono abbastanza certa che avremmo finito per riavvicinarci prima o poi.
    Perchè prima o poi ci saremmo incontrati di nuovo in giro per caso, o magari non per caso perchè sappiamo dove trovarci, forse avremmo preso un caffè, fatto due chiacchiere, insomma così.
    Avremmo ricominciato perchè rimaneva quel non so che di incompiuto.

    Invece adesso ho visto com’è davvero: adesso lo so che non mi ama, lo so che è una persona molto incostante, lo so che anche se dice che non mi ferirà più poi finirà per farlo di nuovo, che mi vuole vicina ma alle sue condizioni e tanto tanto altro.

    Io prima di viverla per un periodo abbastanza lungo (nel mio caso un anno) non potevo saperlo con certezza.

    Ma è solo la mia esperienza.
    Io poi sono sposata, quindi non una donna single che rischia di perdere anni preziosi, e noi eravamo dentro al rapporto stampella, senza futuro in quanto da subito ci siamo detti che non avremmo mai lasciato i nostri partner.
    Non pensavo a noi come due che sarebbero diventati una coppia alla luce del sole, solo avrei voluto un pò di serenità insieme, momenti belli e pieni di amore, presenza nei momenti di difficoltà.
    Cose del genere, che io ero pronta e capace di dare, ma lui no.

  • Cossora, 17 Aprile 2024 @ 09:48

    @nike.. roconosco il mio pensiero ma non ricordo di avere avuto l’intenzione di darti un consiglio. Se ti ha fatto riflettere e per puro caso con la tua terapeuta si è rivelata la strada giusta per te sono contenta.
    Non ho la verità in tasca, dico quel che vivo: sto bene, sto male, resto, vado. Parlo sempre e solo per me.
    Paradossale che l’unica che non fa pipponi psicologici e spara consigli su quale dipendenza siano affetti GLI ALTRI (sempre gli altri hanno qualcosa che non va..) abbia incontrato la visione di un professionista 🙂
    Adesso @ariel ti dirà che devi cambiare psicologa (rido)

  • Mimi, 17 Aprile 2024 @ 08:55

    @Nike capisco quello che intendi perchè è la stessa strada che ho scelto di percorrere io ma, col tempo, ho capito sempre meglio quello che dicono le ragazze, in questo caso @ellelle.
    Non so quanti anni e che situazione familiare tu abbia, quindi parlo per me: ho poco più di trent’anni, ho interrotto la mia convivenza quattro anni fa, i successivi tre li ho dedicati a lui.
    Ho dedicato tre anni ad una relazione che, dopo poco, era chiaro che sarebbe stata inconcludente: lui mi stava prendendo in giro ed era un narcisista quindi proprio una persona sbagliata eppure la dipendenza affettiva e il volermi incaponire fino al punto definitivo di strappo mi hanno fatta andare avanti ancora per molto tempo.
    Io, che sono certa di volere dei figli, mi ritrovo oggi in quell’età nella quale vedo coetanei che si sposano, che girano con passeggini mentre io ho appena “iniziato da capo”.
    E’ uno straparlare perchè ormai l’età è relativa, c’è gente che i progetti li realizza dopo x anni di relazione e altri subito, la vita è completamente imprevedibile e io stessa ho incontrato una persona che, seppur con un vissuto diverso, si ritrova nella stessa situazione quindi siamo sulla stessa lunghezza d’onda su molti ragionamenti.
    Ciò non toglie però che ho perso alcuni degli anni cardine: magari se avessi chiuso e iniziato la terapia prima avrei incontrato un’altra “persona giusta” avendo meno anni sulle spalle o magari il mio destino era proprio questo. Magari, magari, magari.
    La conclusione è che sono FELICE di quello che ho oggi ma tornassi indietro seguirei il consiglio che ripetono a gran voce le ragazze qui.

  • elleelle, 17 Aprile 2024 @ 07:35

    @Molly
    “Pensa @Ellelle che quando lo scrivo io tu , proprio tu, dici che io do la colpa alle amanti. ”

    Infatti tu dai abitualmente la colpa alle amanti e quello che scriviamo può sembrare simile ma in realtà è diverso nella sua essenza.
    Comunque non mi interessa far ripartire la solita discussione, per cui lasciamo perdere.

  • Molly, 16 Aprile 2024 @ 21:02

    “Qui si parla esclusivamente di cialtroni, uomini che coi loro comportamenti svalutano mogli e amanti e che comunque in un modo o nell’altro riescono a farla franca PERCHÉ CI SONO DONNE CHE GLIELO PERMETTONO.”

    Pensa @Ellelle che quando lo scrivo io tu , proprio tu, dici che io do la colpa alle amanti. Ma sono d’acccrodo che se si fa il muro di Berlino certe cose non succedono all’infinito.

  • Nike, 16 Aprile 2024 @ 19:59

    Vorrei precisare che non ho continuato la storia perchè ho seguito il consiglio di Cossora,ho semplicemente detto che lei,in quel momento,è stata l’unica a capire che forse non ero pronta. Alla stessa conclusione ci sono arrivata con la mia psicoterapeuta che,tra l’altro,continuo a vedere. Chiaro che se avessi resistito ora ne sarei fuori!Ma non siamo tutte uguali..

  • Viovio, 16 Aprile 2024 @ 18:40

    @Lia
    Del tuo ex hai notizie? Sempre sposatissimo? :-p

  • Viovio, 16 Aprile 2024 @ 18:24

    @Nike
    Io sono dell’idea che se non è della tua “taglia” e’ inutile insistere o aspettare un cambiamento.
    Per quanto mi riguarda posso dirti che il Cds è stato salvifico, soprattutto perché mi ha permesso di disintossicarmi da una persona ed una situazione che non tolleravo più ma allo stesso tempo non riuscivo a staccarmi.
    Credo che ognuno di noi maturi dentro di sé il momento giusto per allontanarsi, sapessi quanti tentativi falliti ci sono stati da parte mia prima di farcela!
    ti saresti risparmiata molta sofferenza però Mettila così, meglio tardi che mai.
    Resisti!!
    Un abbraccio

  • elleelle, 16 Aprile 2024 @ 15:09

    @Lia
    “siamo tutti d’accordo che non era il consiglio giusto continuare imperterrita fino ad esaurimento, ma farsi forza e affidarsi a specialisti per uscirne il prima possibile?
    E’ questo che voglio intendere…”

    D’accordissimo, per quanto mi riguarda.
    Come dice @Ariel, questa è scienza e per uscire da una relazione malsana senza lasciarci le penne c’è un solo modo: no contact e aiuto psicologico.
    Non è questione di quello che faccio io e che va bene per me in certe circostanze specifiche per cui lo posso caldamente consigliare a chiunque mi capiti a tiro, anche se sta male e necessita di soluzioni e sostegno ben diversi.

  • elleelle, 16 Aprile 2024 @ 14:46

    Credo che il punto non sia cosa faccio io o cosa fa Cossora ma come si esce da una relazione in cui non si sta ricevendo quello che si vuole per sé stesse.
    Che senso ha dire quello che una persona che arriva qui delusa da un amante vuole sentirsi dire (“Non sei pronta, aspetta, goditi il bello”… Quale bello?) quando questo fa solo perdere anni preziosi e conferma quello che si sa già?
    Se uno è un cagasotto, mica diventa un temerario con l’amante a portata di mano che abbassa l’asticella. Lo diventa – eventualmente, forse, chi lo sa, non è detto – se capisce che l’amante la sta perdendo.
    Nike è la prova vivente che certi consigli sono azzardati e controproducenti perché fanno perdere anni della propria vita e non aumentano di certo la propria autostima e capacità di giudizio nei confronti dei comportamenti altrui. Insegnano solo ad accettare il poco che ci viene dato finché non saremo pronte e cioè stufe marce, umiliate, lasciate, ferite. Dopo bisogna fare il triplo della fatica per rimettersi in piedi e arrivare ad avere relazioni più sane, perché in questi anni ci si abitua a essere scartate, a valere meno della moglie da cui ritornano ogni volta.
    È proprio una cosa psicologica, un’immagine svalutata di sé che si forma nella propria testa e col cavolo che si suggerisce e a qualcuno di svalutarsi!
    Oltretutto consigliare a una donna di aspettare quando questa donna è tra i 35 e i 40 vuol dire farle rischiare la possibilità di avere dei figli e una famiglia. Sono gli ultimi anni utili che vanno sprecati dietro a un uomo che non ha alcuna intenzione di lasciare la moglie.
    Che senso ha?
    Capisco che certe decisioni (tipo avere figli o meno) non vanno prese sulla base di quello che viene detto su un blog ma credo che sia evidente a tutti ormai quanto male facciano e quanto devastanti siano certe situazioni. Non credo ci sia bisogno di spiegare per l’ennesima volta cosa portano a fare la dipendenza affettiva e il trauma che si subisce.
    Nel momento in cui una persona arriva qui soffrendo per un amante, non consiglierei mai di aspettare e sopportare perché è la strada più semplice/meno dolorosa da percorrere.
    È la meno dolorosa nell’immediato ma il prezzo lo si paga dopo, quando sono passati anni.
    Inoltre io credo che sia necessario dare fiducia agli altri che là fuori c’è di meglio di un amantato in cui vieni usata come stampella, senza alcuna possibilità di essere scelta.
    Suggerire a una persona di fossilizzarsi su un amante che non ha alcuna intenzione di lasciare la moglie è assurdo. Fuori ci sono uomini liberi e in gamba, perché suggerire di continuare a essere la mezza scelta di uno sposato? È una cosa che non capisco.

  • Lia, 16 Aprile 2024 @ 13:12

    @Ariel, capisco quello che scrivi. Ho le stesse tue sensazioni e informandosi anche solo un minimo non ti si può che dare ragione. Non voglio bloccare la libera espressione di nessuno, ci mancherebbe.
    Ognuno deve essere libero di esprimere ciò che vuole. Il mio era un pensiero rivolto alle donne che sono in questo momento in estrema difficoltà.
    Nike è l’esempio a cui mi riferisco. Tre anni e non c’è ancora uscita. siamo tutti d’accordo che non era il consiglio giusto continuare imperterrita fino ad esaurimento, ma farsi forza e affidarsi a specialisti per uscirne il prima possibile?
    E’ questo che voglio intendere…

  • Lia, 16 Aprile 2024 @ 13:00

    @Nike, mi dispiace dirtelo ma così hai solo allungato il brodo. Ne saresti stata già fuori da un pezzo, credimi!

  • alessandro pellizzari, 16 Aprile 2024 @ 12:33

    Queste situazioni devono essere gestite con l’aiuto di un professionista se il fai da te porta al fallimento e la volontà personale è a corrente alternata. Se non lo si fa il prezzo da pagare è la cronicizzazione del dolore e della schiavitù dell’attesa

  • alessandro pellizzari, 16 Aprile 2024 @ 12:31

    Tre anni di “prova” sono un bel calvario speriamo siano chiusi e tu non ritorni sui tuoi passi

  • Ariel, 16 Aprile 2024 @ 12:01

    @CaroAlessandro e @CaraLia

    Concordo con CaroAlessandro @CaraLia pur essendo in piena condivisione della tua visione verso ciò che qui scrive la utente @Cossora credo infatti che si sia tra adulti qui e in ogni caso il compito di CaroAlessandro resta vigilare che non esistano offese evidenti scritte da qualsiasi utente provengano

    Lo so perché ciascun utente sicuro di chi scrive da tempo ha visto cassato qualche commento anche forse per modi espressivi troppo espliciti forti ,che io ne so qualcosa perché resto una persona trés emotiva!!!
    Mi incas modello iena ahahah ma meno male che CaroAlessandro vigila bene!!
    Ahah

    Il caso di @Cossora non è nulla di raro ,purtroppo,!
    Come resta una vera ipotesi più che plausibile in base a tutti i suoi scritti
    Ipotesi di vera dipendenza affettiva resta appunto plausibile

    Così cara Lia la vera dipendenza fa esattamente vivere così
    Convinte in vera buona fede che siano scelte libere
    Attaccarsi a qualsiasi ragionamento per mettersi in posizione di quella diversa?
    Di quella che avrebbe il caso raro e unico?

    Come spesso ho riportato qui mia esperienza di terapia in gruppo di “ Cossora” ne ho conosciuti casi molteplici!

    Il fatto che lei qui si esprima ,ovviamente senza offendere nessuno,perché anche lei in passato lo fece ,ma non per cattiveria affatto!
    Ripeto la sofferenza dovuta a relazioni tossiche sbilanciate in terzetti e quartetti di anni produce vero disagio a lento rilascio

    Allora poi ci si attacca al concetto del me la vivo così e chissene di tutto

    Ma ripeto corrisponde al esatto comportamento di chi porta plausibilmente una ipotesi di dipendenza mai curata!

    Il suo esempio lo trovo invece molto utile per tutti noi non di più né di meno esattamente come ogni nostra parola contiene al suo interno un vero valore.

    Confrontarsi no facile mai di persona
    Figuriamoci qui in anonimo solo per tasti emotivi ,soprattutto emozioni
    Che hanno tutte un valore inestimabile perché sono le vere guide per conquistare la propria libertà evoluzione interiore.

    Un bel Bonjour evviva la vera Libertà di espressione uguale per tutti !

  • Lia, 16 Aprile 2024 @ 11:59

    Ale, premettendo che il tuo punto di vista è indubbiamente più professionale, voglio spiegarti come la vedo io. Chi arriva qui nella maggior parte ha vissuto o vive ancora una storia dolorosa e
    decide che l’amante, dopo un pò, non vuole farla più. Sceglie, giustamente a mio avviso, di darsi altre possibilità nella vita.
    Bene, tutto bello sulla carta. Poi arrivano i momenti di grande sofferenza che in queste storie assomigliano a vere crisi di astinenza, in cui l’altra persona ti manca come l’aria.
    In queste fasi io sono crollata più di una volta ed è il motivo per cui il no contact è difficilissimo da sostenere pur partendo dalle migliori intenzioni e dalla rabbia che ti supporta.
    Dopo un pò, la forte mancanza, la credenza sbagliata di non riuscire più a trovare nulla di simile, sovrasta la tua volontà e cedi. E’ in questa fase che la mente comincia ad elaborare altre possibilità. Anche a me è balenata l’ipotesi di cedere più di una volta e, ad un certo punto, decidere di non riaprire più quella porta è stato difficilissimo!
    E’ del tutto naturale che succeda se ami una persona.
    A questo punto è necessario essere molto forti ed entrano in gioco altri fattori. L’educazione, l’autostima, i traumi, il bisogno di amore riescono o meno a portarti fuori dal tunnel.
    Io spero, e se lo dici tu ci credo, che i limiti di certi commenti siano evidenti anche a chi attraversa un periodo di estrema fragilità come quello che ho vissuto io.

  • Nike, 16 Aprile 2024 @ 11:56

    Vorrei spezzare una lancia a favore di Cossora..Non che abbia bisogno del tifo,per carità..
    Vi leggo da circa 4 anni ma commento pochissimo.Tre anni fa,in piena crisi e alle prese con il primo CDS,lei fu l’unica a dirmi che forse,se stavo così male,non era arrivato ancora il momento per me di chiudere.Non vivendolo,lo stavo idealizzando e più passavano le settimane più mi mancava.Pensavo fosse l’uomo perfetto e non volevo perderlo.Tutti mi consigliavano di resistere..Beh,ho ceduto e sono andata avanti fra alti e bassi altri 3 anni.Ora voi direte che se avessi resistito,oggi non mi ricorderei nemmeno il suo nome invece,ahimè, non ne sono del tutto fuori.In realtà vi dico che in quel momento non potevo fare diversamente,aveva ragione Cossora,avevo bisogno di viverlo fino in fondo,capire davvero chi era quell’uomo,frequentarlo quasi come un fidanzato (e in questo sono stata fortunata,non era un cialtrone ma solo un cagasotto) e solo dopo scegliere.Ora sono sparita io da più di due mesi,non ho dato spiegazioni,mi è venuto naturale allontanarmi perchè forse,proprio vivendolo anche nelle difficoltà,ho capito che non era l’uomo che mi ero immaginata.Non sono felice,penso ancora a lui quasi tutti i giorni e non ho voglia di frequentare altri uomini ma sicuramente non sono disperata e ho momenti di serenità.Incrociamo le dita…Grazie a tutte!

  • elleelle, 16 Aprile 2024 @ 11:52

    @Vio
    “Elle
    Io come sempre faccio il tifo per te!!
    Un grande in bocca al lupo per il tuo cambiamento ”

    Grazie! Vi terrò informate xx

  • Cossora, 16 Aprile 2024 @ 11:15

    @ale “uno sceglie o ci medita liberamente”
    Liberamente.
    A me non importa un fico secco delle opinoni di chi trovo diametralmente opposto a me: Lia, Elleeelle, Ariel, Viovio e non ricordo chi altro (ma sicuramente ci saranno). Io non voglio avere delle idee in comune a certe utenti!!
    Ma mica faccio interventi con il solo scopo di giudicarle/contrastarle. Loro esistono ed esiste il loro pensiero. Ilpensiero è libero. Che verrà condiviso o addiritura ispirerà o rassicurerà chi è come loro.
    Ma che mi frega?
    Siamo in un luogo di confronto dove si portano le proprie visioni. Nessuno ha chiesto a Elleelle i 15mila pareri sulle mie azioni. Eppure io non insisto a dire quel che penso di lei e di quel che ha fatto. Perchè sarebbe uno sfogo frustrato, inutile al blog, sarebbe l’esternazione di una problematica personale: la necessità di puntare il dito contro qualcun altro.. utilità?
    Personalmente mi hanno ispirato le persone dalla cui vita ho tratto degli esempi interessanti.
    Non quelle che hanno sempre e solo criticato o (nella ipotesi più rosea) difeso utenti adulte che non devono essere difese (come ha appena fatto @elleelle con Ariel e Lia nell’ultima settimana)
    Ho un cervello, non mi serve che mi si dica chi criticare, ne che qualcuno difenda o spieghi ciò che scrivo a qualcun altro.

  • alessandro pellizzari, 16 Aprile 2024 @ 09:15

    Definire pericolosa la posizione di Cossora che esalta la sua condizione di amante felice mi sembra eccessivo, non è un’esperta e i limiti delle sue affermazioni sono evidenti per tutti, contando anche il fatto che lei non fa mistero del suo passato di dolore per lo stesso uomo, e quindi delle contraddizioni che hanno contraddistinto la sua evoluzione. Quindi, a parte qualche caso, non ci vedo una cattiva maestra tale da poter influenzare le menti di chi legge. E poi c’è dibattito vivo sulle sue affermazioni, a volte estremo (io non censuro le posizioni intellettuali, intervengo sugli attacchi gratuiti e cattivi o noiosamente ripetitivi come nenie) , ma chi legge vede tutte le posizioni. Poi noi non possiamo fornire gli apparecchi acustici a chi non vuol sentire. Non c’è peggior sordo… dal Vangelo di Luca. Quindi ben venga la tua posizione e la sua, poi uno sceglie o ci medita liberamente.

  • Lia, 15 Aprile 2024 @ 20:37

    @elleelle, hai scritto esattamente cosa intendevo. Ale mi ha cassato la risposta perché non sono stata così delicata.
    Per me la presenza di @Cossora in un blog come questo è a tratti pericolosa, lo dico molto sinceramente, tanto che istintivamente mi viene da correggerle il tiro su gran parte di quello che scrive.
    Se una donna adulta che ha figli, divorziata e non più giovanissima decide che le sta bene non tentare neanche più di avere un rapporto integro, esclusivo, alla luce del sole sono cavoli suoi, ma non cerca di convincere altre donne che stanno cercando disperatamente una via di uscita che tutto ciò è più bello!
    Va bene portare testimonianze diverse, da amante di lunga data(nulla di eccezionale, ce ne sono già altre in questo blog semplicemente più discrete di Cossora) ma quando si vuole far passare questa scelta come illuminata, vantandosi dell’amante che è rientrato prima dalle ferie con la moglie(pensa un pó che grande dimostrazione d’amore), a mio avviso diventa pericolosa per chi legge e non vuole sentire altro che qualcuno le indichi una strada per lenire il dolore.
    Non è prurito il mio, é buon senso.
    Cosa stiamo qui a fare?

  • Viovio, 15 Aprile 2024 @ 18:52

    @Elle
    Io come sempre faccio il tifo per te!!
    Un grande in bocca al lupo per il tuo cambiamento 🙂

  • Viovio, 15 Aprile 2024 @ 18:47

    @Gift
    (Ho cambiato tel e faccio confusione chiedo venia)
    Ora c’è un nuovo equilibrio e serenità però non ti nascondo ci siamo ammazzati per raggiungere questo traguardo.
    Mio marito non mi ha scoperto semplicemente perché si è voltato dall’altra parte, ha preso la situazione in mano quando ho chiesto la separazione e da lì sono iniziati i cambiamenti.
    Lasciai il mio ex e qualche mese dopo mio marito, penso sia stato uno dei periodi più bui della mia vita, ero stremata l’unica cosa che desideravo era un po’ di pace.
    Ogni tanto ne parliamo e siamo coscienti di aver dato il peggio di noi, anche se ora le cose vanno meglio.

  • Viovio, 15 Aprile 2024 @ 18:29

    Ciao @Gift ti avevo risposto ma forse c’erano troppi dettagli e non è stato pubblicato.
    Il sesso con mio marito è l’unica cosa che ha sempre funzionato, la crisi e successivamente il tradimento sono stati causati da altri fattori.
    Quando abbiamo iniziato a riavvicinarci e’ passato un po’ di tempo prima di lasciarci andare ed ora, sotto quel punto di vista, siamo ritornati quelli di un tempo.
    Per la mia esperienza posso dirti che il sesso è importante ma deve esserci anche il resto, solo con quello non si va da nessuna parte. Almeno per me 🙂
    Tu come stai?

  • elleelle, 15 Aprile 2024 @ 15:46

    @Cossora
    “Ho un atteggiamento incoraggiante all’autolesionismo?”

    Diciamo che capita spesso che tu suggerisca a un’utente che arriva in piena crisi di godersi quello che ha, di “vivere il bello” di una relazione di amantato che purtroppo di bello non ha più niente.
    Ti è stato fatto notare più volte da noi utenti “storiche” ma anche recentemente da un’utente nuova che ti ha detto che non aveva più intenzione di fare l’amante.
    Secondo me è controproducente consigliare a una persona che arriva qui dopo che è stata trattata male o mollata dall’amante di rivalutare la situazione e cercare di godersi quel poco che si riceve, sperando che il dolore passi. Se si trattasse di un paio di settimane e poi la relazione finisce senza strascichi, potrebbe anche essere una buona idea ma non è mai così. C’è chi perde mesi o anni aspettando che passi e alla fine sono pezzi di vita buttati via, non ne vale la pena.
    Non credo che tu stia vivendo una situazione così fuori dalla norma, se posso essere sincera. A me sembra il classico amantato che funziona finché lui ha la catena sufficientemente lunga da muoversi liberamente. Ma tutto potrebbe cambiare da un giorno all’altro e consigliare ad altre una situazione simile secondo me è azzardato.

  • Viovio, 15 Aprile 2024 @ 14:13

    @Lia
    Grazie anche a te per le tue parole ❤️

  • elleelle, 15 Aprile 2024 @ 13:54

    @Cossora
    Credo che Lia si riferisse a questo:

    “ellelle e @dispersa siete entrambe fuori strada. Lui dietro al figlio e nella vita del figlio ci sta fin troppo. E’ bonariamente invadente da sempre, perchè da sempre l’ha impostata così. Tant’è che sono la prima a dirgli di smetterla di ‘scortarlo’ ovunque. Che ha l’età (pochi in meno del mio 17enne) in cui ha bisogno di gestirsi il suo tempo senza ingerenze emotive/assistenziali continue.
    Non dico che ‘menomale’ che ci sono io per il figlio, ma almeno lo molla un po’.”

    Il messaggio che passa è “Almeno ci sono io che dico al mio amante di non stare appiccicato così tanto al figlio, perché le ingerenze del padre non gli fanno bene”.

  • Cossora, 15 Aprile 2024 @ 13:45

    @leilei complimenti per la sintesi: distinguiamo tra azzerbinata e disponibile.
    Apprezzo i concetti espressi in poche parole. Chiaro segno di mente raffinata.

  • Cossora, 15 Aprile 2024 @ 11:10

    @ale puoi verificare il post dove avrei scirtto che il figlio del mio amante dovrebbe ringraziarmi?
    Altrimenti inizierei a chiedere alle varie deliranti (questa è stata la volta di @lia.. assolutamente prevedibile) di smetterla.
    Ragazze io faccio l’amante e ci sto bene. A casa tutti bene (o tutti come sempre, ma io non ci sono da sempre) quindi fatevene una ragione.
    Io qui porto la mia esperienza reale. Particolare, fuori dal normale, rara? Sono d’accordo. E’ un apporto diverso. @ale è inutile o dannoso? Ho un atteggiamento incoraggiante all’autolesionismo?
    @lia se ti prude mettiti una pomata.. 🙂

  • elleelle, 15 Aprile 2024 @ 08:29

    @Lia
    “elleelle, perché speri di non piacere ad un uomo che ti piace?”

    È una bella domanda.
    Lo conosco da tempo (per privacy non posso spiegare ma abbiamo fatto una cosa assieme) e non ho mai provato vera attrazione per lui. Non era il contesto per provarla, anzi, andava proprio evitata per cui non ho mai neanche cominciato a vederlo come persona con cui avere una relazione.
    Però mi rendo conto che è un bell’uomo, è simpatico e in gamba. Sarebbe sicuramente un’amicizia interessante, non vacua come tanti incontri che si fanno di questi tempi.
    Io in realtà ho questo amico di lunga data con cui “mi sento a casa” ed è una bella sensazione. Ci siamo visti brevemente anche ieri e non so come spiegarlo ma questa familiarità mi fa piacere, mi dà tranquillità ed è quello che fa per me in questo periodo in cui gli scossoni non mi interessano.
    Anche perché si prospettano altri cambiamenti nella mia vita e se non ho un po’ di calma, tanto vale che mi rinchiudano e riaprano la porta tra qualche anno. Ho ricevuto una notizia che ha ribaltato i piani che avevo e per me è stata un po’ un colpo. Mi adeguerò come sempre, spero solo che apra delle belle porte.
    Lia, Vio, Ariel, vi abbraccio! ❤️

  • Gift, 15 Aprile 2024 @ 08:25

    @Vio, il tuo è uno dei rari esempi di ricostruzione dopo il no-contact, senza scoperta, senza sconti, anzi se non ricordo male dopo un chiarimento molto duro fino ad arrivare ad una temporanea separazione e poi la vita vi ha sorpresi… Se ti va di condividerlo, come va la sessualità e cosa ne pensi rispetto alla serenità familiare? Ovvio che in un amantato è il minimo, ma quanto la consideri importante nel matrimonio? Se ti va…

  • Viovio, 14 Aprile 2024 @ 22:13

    @Elle
    ❤️❤️❤️

  • Ariel, 14 Aprile 2024 @ 21:21

    Dai @elle speriamo che sto tipo “TANTAROBA” si faccia avanti con te!!!

    coltiva un sogno
    Dai spazio alla nuova te stessa che SEI TANTA ROBA pure tu!

    Facci sognare,bella espressione che sta sul presente positività!

    Mai dire mai!❤️quando veramente si fa liberi ognuno senza legacci di nessun tipo!
    E quindi FONCE!
    Tradotto spingi la tua speranza !,

  • Lia, 14 Aprile 2024 @ 21:08

    @Vio, l’adolescenza é un periodo strano in cui si vive un certo grado di insoddisfazione e sì è concentrati su di sé.
    È nell’età più adulta che si riscopre quanto si senta il bisogno dei propri genitori, cioè delle uniche persone che provano per te amore incondizionato.
    Ripetiti come un mantra che è solo un periodo…
    @elleelle, perché speri di non piacere ad un uomo che ti piace?
    Arriva la primavera e certi istinti si risvegliano…e poi, che diamine, dopo tanta sofferenza un pó di gioia no????.;-P

  • elleelle, 14 Aprile 2024 @ 17:46

    @Lia
    Fai il tifo per la mia amica, è meglio!
    Scherzi a parte, questo tipo lo conoscevo già (anche se superficialmente) ed è tanta roba, in senso positivo.

    @Vio
    Non prendertela se tua figlia comincia a vivere la sua vita, è normale, sono passi che devono fare per diventare indipendenti. Sii orgogliosa di lei se vedi che è brava e matura. Ci saranno sicuramente tanti momenti in cui avrà comunque bisogno di te ❤️

  • Viovio, 14 Aprile 2024 @ 12:01

    @Elle
    Di solito è proprio quando non si aspetta nulla che arrivano le belle sorprese!
    @Lia
    Come stai? Ti leggo sempre volentieri:-)
    Mia figlia è entrata in quella “bellissima” fase chiamata adolescenza…. Non vi nascondo che sono un po’ in difficoltà, più che altro perché accuso tantissimo il suo distacco.
    Proprio ieri pensavo che oltre a questo se avessi dovuto gestire anche il mio ex ringrazio il cielo di aver chiuso molto tempo fa.

  • Lia, 14 Aprile 2024 @ 11:53

    @elleelle, faccio il tifo per te!

  • elleelle, 14 Aprile 2024 @ 09:46

    @Lia, Vio,
    Parlando di altro, pochi giorni fa ero a un evento con un’amica e abbiamo avuto l’impressione che un nostro conoscente (che è davvero un bel tipo) sia venuto lì per una di noi due.
    Visto il mio totale disinteresse verso un’eventuale relazione, spero che sia venuto per la mia amica 😀
    Vi terrò informate se ci sarà qualche sviluppo nei prossimi giorni.

  • elleelle, 14 Aprile 2024 @ 09:42

    @Lia
    “Ma l’energia sprecata è anche la nostra a volerle spronare a mettersi in discussione.”

    Hai assolutamente ragione, l’ho pensato tante volte e ho anche ammesso di aver perso la pazienza, perché non c’è niente di peggio di avere di fronte qualcuno che è determinato a non vedere chi ha di fronte.
    Non si dà del cialtrone gratuitamente. Qui si parla esclusivamente di cialtroni, uomini che coi loro comportamenti svalutano mogli e amanti e che comunque in un modo o nell’altro riescono a farla franca PERCHÉ CI SONO DONNE CHE GLIELO PERMETTONO.
    Scusate il maiuscolo ma sono millenni che le donne permettono agli uomini di farsi i loro porci comodi con perdoni, scuse e giustificazioni. Sarebbe ora di riprendere in mano almeno il controllo sulle nostre vite e chiudere il rubinetto.

  • Lia, 14 Aprile 2024 @ 09:08

    @elleelle, @Viovio, dopo tanti anni, nonostante l’impegno che ci mettono a dimostrare il contrario, io personalmente non ammetto più ignoranza!
    Certe persone si vogliono far prendere per i fondelli, gli sta bene così, hanno scelto che va bene così!
    Si sono fatti due conti e hanno dedotto che piuttosto che niente, meglio calpestare il proprio orgoglio e assecondare…
    Quanta energia sprecata da parte loro a star dietro a chi li tratta da persone di serie b e a voler convincere a tutti i costi un blog intero che in realtà é l’esatto contrario!
    Sono loro che trattano l’amante come fosse non così importante, salvo poi pensarci sempre, scrivere qui di continuo su di loro, mettersi a paragone con le mogli, far passare le briciole che ricevono come fossero dimostrazioni di chissà quali attenzioni.
    Ma l’energia sprecata è anche la nostra a volerle spronare a mettersi in discussione.
    Certi casi sono da considerarsi bocce perse perché hanno scelto loro!
    Hanno scelto di vivere una relazione disfunzionale con uomini che le trattano come riserva… e lo sanno!
    Non mi spiego altrimenti…

  • elleelle, 14 Aprile 2024 @ 09:04

    @Vio
    “Rimango anche io stupita da certi racconti, soprattutto se a farli non sono nuove arrivate ma persone che leggo da anni e l’unica evoluzione che hanno avuto è stata al ribasso.”

    Secondo me le nuove arrivate, che si tratti di mogli o amanti, qui ricevono sempre opinioni ragionate e anche sostegno nel loro percorso, purché non sia visto come distruttivo. Che poi queste opinioni facciano piacere è un altro discorso perché a volte sentire la verità fa male.
    Quando però si staziona per anni in una storia senza senso, spesso malsana, diventa difficile dire “Vai tranquilla, prenditi ancora qualche anno di tempo e magari qualcosa succederà. Male che vada ti fiacchi e la storia si esaurisce da sola”.
    Mi chiedo che senso ha anche solo aspettarsi che possano dire una frase del genere delle donne che ci sono passate e hanno ancora un cervello funzionante.

  • Viovio, 13 Aprile 2024 @ 16:31

    @Elle
    Che ti devo dire con me sfondi una porta aperta, sono d’accordo su tutta la linea.
    Rimango anche io stupita da certi racconti, soprattutto se a farli non sono nuove arrivate ma persone che leggo da anni e l’unica evoluzione che hanno avuto è stata al ribasso.
    Sicuramente ho anche meno pazienza rispetto a quando arrivai e mi trovavo nell’occhio del ciclone, però è veramente assurdo dopo così tanti anni voler raccontare di essere appagati quando in realtà ci si accontenta.
    Secondo me una persona risolta (mamma mia quanto ho odiato questa parola 🙂 non ha bisogno di abbassare l’asticella e tenere nella propria vita uomini che le hanno fatte soffrire. E non parliamo di piccole incomprensioni ma vere e proprio mancanze di rispetto perpetrate nel tempo.
    Poi per carità questa è la mia visione, condivisibile o meno.

  • Nina, 13 Aprile 2024 @ 11:27

    Grazie del chiarimento @Maribel.

  • Viovio, 13 Aprile 2024 @ 10:33

    @leilei
    Io non ho avuto traumi infantili e nemmeno mi sono sentita poco amata dai miei genitori, però quando il mio ex spariva esattamente come faceva il tuo mi incaxxxxx come una iena.
    Trovo sia un comportamento molto irrispettoso e squalificante se dici di tenere ad una persona.
    Ora che la psicologa ti ha spiegato quali meccanismi accendono in te il suo comportamento sei disposta a passarci sopra di nuovo? A me sembra veramente assurdo raccontartela in questo modo.

  • elleelle, 13 Aprile 2024 @ 09:13

    @Viovio
    “Sai come si divertono certi uomini a farci credere che siamo noi a decidere se e quando vederli?”

    E come si faccia a non averlo ancora capito dopo anni di blog è una cosa che sfugge dalla mia comprensione.
    Per questo a volte parlo di presunzione. Se tutte attorno a te ti dicono che ti stanno prendendo per i fondelli, il dubbio ti deve venire. Ti deve uscire dalla bocca, almeno una volta, un “Eh ragazze, forse avete ragione, aspettate un momento che rivedo un paio di cosette…”
    Invece no. C’è sempre una scusa per smarcarsi e uscirne da vincitrice.
    Adesso la scusa più quotata è lo psicologo, a cui vengono messe in bocca affermazioni improbabili.
    Psicologi che assicurano l’assenza di dipendenza affettiva dopo poche sedute anche in casi in cui la dipendenza affettiva è evidente come avere una freccia al neon puntata sulla testa. Psicologi che autorizzano a fare tutto quello che si vuole se si è sereni, come se farsi prendere per i fondelli sia serenità.
    Io un’amica psicologa ce l’ho e queste cose mica me le dice. La mia psicologa in due anni non mi ha mai autorizzato a farmi usare, così come non mi ha mai autorizzato a tradire perché mi faceva stare bene.
    Lo psicologo non è lì per assecondare il piacere immediato del nostro ego, è lì per farci capire le conseguenze, per farci crescere, per il nostro futuro.
    Il problema non sono gli psicologi che sbagliano, è chi li ascolta e capisce quello che gli fa comodo. Ma anche questo viene dallo stesso problema, dalla presunzione di essere infallibili. “Guarda, anche lo psicologo mi da ragione, dice che non c’è problema”.
    Poi si viene qui a sfogarsi.

  • elleelle, 13 Aprile 2024 @ 08:53

    @Lia
    “State delirando!”

    In un certo senso sì e si ritorna al palcoscenico di cui parlavo io nel mio commento in un modo così poco empatico, cattiva che non sono altro. Eppure è proprio così: ci si vuole mostrare vestiti di Dior quando in realtà sono capi del mercatino dell’usato.
    Capi che io compro e uso, ci tengo a dirlo, perché non voglio sembrare altezzosa e supponente, la mia è solo una metafora.
    Qui si parla di amantati in cui la serenità è fittizia: ottenuta per ricatti emotivi, per manipolazione o per abbassamento delle aspettative.
    Le persone si abituano anche al carcere, ma non è serenità, è rassegnazione.
    Vengono viste come dimostrazione di interesse cose che sono “oggettificazioni” di un individuo. Non ci si rende più conto che in questa corsa al ribasso ci si perdono anni di vita che potrebbero essere realmente sereni e appaganti. Si pensa di riuscire a chiudere una ferita con una serie di ripicche su una persona che vede queste ripicche per quello che sono, dipendenza affettiva, e su queste fa forza.
    Passare anni a parlare dello stesso uomo, di cosa fa e cosa pensa, una volta scompare, l’altra lo si ricatta con punizioni che non arrivano mai, secondo me non è serenità e non è salute. Non è salute di sé, della propria autostima, delle proprie capacità di scegliere qualcosa di meglio di uno che va e viene, tornando sempre da una moglie che non ama, magari addirittura condiviso con altre donne, perché chi gode di avere questo tipo di potere sugli altri mica si accontenta di averlo su una persona e basta.
    Continuare a cercare di convincere gli altri per “farsi belle” non è sano nemmeno questo. Chi legge non è fuori dal mondo, capisce che non è così, che dietro tutte queste facciate ci sono paura e ego ferito.
    “Sei invidiosa!” “Non sei empatica!” “Non aiuti!”
    Stiamo scherzando, vero? Cosa ci sarebbe da invidiare, con cosa bisogna essere empatiche, cosa bisogna assecondare, anni persi dietro a un uomo che torna sempre a casa dall’altra? Lamentele continue e finti buoni propositi che crollano quando non si sa gestire un fine settimana da sole e si invita l’amante il cui numero era stato cancellato?
    Chiedetelo ad altre, non a me, io non ci riesco.
    Sono un blog anonimo, in mezzo a persone che non conosco e mi concedo il lusso di dire che certe relazioni non sono sane e dovrebbero essere interrotte.

  • Lia, 12 Aprile 2024 @ 22:31

    Noooo @leilei, hai ceduto di nuovo… sai che conoscendoti da anni non l’avrei mai detto! Una novità (…)
    Sei cosciente che, come le altre amanti qui, rischi di non uscirne mai più e di continuare tutta la vita questo continuo adattarsi alle sue regole?
    Un meccanismo che si sta rodando e incancrenendo da anni…
    @elleelle ha fatto un complimento definendo certi comportamenti come “azzerbinati”!
    @cossora! Il figlio del tuo amante dovrebbe ringraziarti? E a che titolo! Non esisti ed è meglio tu non esista per lui! Almeno mi auguro per la sua salute mentale di adolescente che non sappia quello che combina suo padre alle spalle della madre, come usi le donne in generale!
    State delirando!

  • maribel, 12 Aprile 2024 @ 21:52

    Cara Nina
    La.seconda parte del post non era rivolta a te, era una reazione in generale a certe dinamiche del blog
    è che a volte per sintetizzare si riassume troppo. Non si ha sempre tempo di scrivere distinti post.
    Quindi ovviamente non mi riferivo a te, che anzi sei molto pacata nei modi.

  • elleelle, 12 Aprile 2024 @ 14:05

    @Leilei
    “mi sembra irrispettoso e soprattutto privo di ogni empatia nei confronti di chi sta cercando di uscire da una storia di sofferenza.”

    Sbagliato.
    Non parlo di certo di chi arriva qui e sta male, che credo riceva aiuto sia da me che dagli altri.
    Parlo di chi come te è qui da anni a lamentarsi perché riceve sempre meno ma vorrebbe far credere agli altri che è super-risolta.
    Per me è esattamente questo, voler sembrare la persona che ha risolto tutto e invece non ha risolto proprio niente ed è ancora lì che cerca di tenere legato a sé con un aperitivo o una scopata semestrale un uomo che non la ama.
    Le mie parole non saranno di aiuto a nessuno, ci sta, ma spesso è perché non si vuole aiutare sé stesse. Ci sono tanti casi qui di donne che hanno allungato la propria umiliazione di mesi o anni, ma è stata una scelta loro, qui gli era stato consigliato il contrario, di andarsene subito e non solo da me.

  • elleelle, 12 Aprile 2024 @ 13:52

    @Leilei
    Sai cosa mi fa piacere?
    Che quando ti scrivo qualcosa e tu mi dai della cattiva supponente che non è d’aiuto a nessuno, arriva Beatrice e ti scrive le stesse cose che ti ho scritto io.

    Ti ricordi quando in passato ti avevo detto che avevi bisogno di lui e di tuo marito perché è attraverso loro che senti di aver valore, anche se non ti amano? Rileggi quello che hai scritto e cioè che avevi bisogno di essere “vista” da lui, che è esattamente quello che ti avevo scritto io, che sono così cattiva e non capisco.
    Ah Leilei, quante colpe dai agli altri pur di non ammettere che sei tu che ti dai la zappa sui piedi…

    E per quanto riguarda l’uscire da una relazione malsana, che sia con un narcisista o con un semplice cialtrone, non ci sono mille modi per farlo. Bisogna tagliare e avere la forza di mantenere i propri propositi.
    Trascinare una relazione per anni sperando che muoia di morte propria, vuol dire sottoporsi a anni di umiliazioni, svalutazioni e rimuginazioni che non portano alla chiusura di nessuna ferita d’infanzia, anzi, la lasciano sempre aperta. Non ti hanno amato abbastanza mamma e papà, non ti ha amato abbastanza l’ex fidanzato, non ti hanno amato abbastanza né il marito né l’amante, che continuano a riaprire questa ferita.
    Forse è il caso di cominciare ad allontanare chi non ti ama, non ti rispetta neanche come amica e lo ha dimostrato più volte.

  • Viovio, 12 Aprile 2024 @ 13:40

    @leilei
    Se la tua vita piena di amici e cose appaganti ti riportano ancora al tuo (ex?) amante due domande me le farei.
    Dico questo perché ogni due per tre sei quotata a scrivere qui le solite lamentele.
    Sai come si divertono certi uomini a farci credere che siamo noi a decidere se e quando vederli? Potremo tenerli a distanza per determinati periodi, ma se alla fine cediamo e lui sa benissimo che lo farai, nulla gli impedirà di continuare a fare ciò che vuole e sparire di nuovo, perché fondamentalmente non gli frega nulla.
    Se a te sta bene, fai benissimo ad andare in quella direzione ma mi fa veramente strano volerla vendere come una cosa normalissima.
    Io non ci vedo nulla di appagante in un rapporto del genere, a mio avviso una donna dovrebbe amarsi di più invece di restare a disposizione di uomini come il tuo amante.

  • Leilei, 12 Aprile 2024 @ 11:40

    ELLEELLE io non credo che qui ci sia qualcuno che cerca una platea, sono tutte persone che raccontano una storia e se vogliamo parlare di giudizi, scrivere che “ci sono primedonne che in realtà indossano stracci” mi sembra irrispettoso e soprattutto privo di ogni empatia nei confronti di chi sta cercando di uscire da una storia di sofferenza.
    Se tu senti di aver risolto la tua situazione, di essere venuta fuori da un rapporto con un narcisista manipolatore, buon per te. Ma lascia la possibilità a chi è ancora in mezzo al guado di attraversarlo con i suoi tempi e i suoi modi, senza voler fornire soluzioni preconfezionate ( e soprattutto a tua misura), prendendotela chi non le segue alla lettera.
    Ale questo atteggiamento non fa bene a nessuno qui dentro, non c’è ascolto nè comprensione.

  • Leilei, 12 Aprile 2024 @ 11:21

    “E su un blog come questo bisognerebbe avere la possibilità di scavare un pochino più a fondo nell’animo umano, che non è lineare come sembra ma molto spesso fa cose per orgoglio, umiliazione, paura, ego. Sono questi discorsi che servono, perché sono gli unici che aprono una porta su una vera evoluzione.”
    ELLEELLE concordo, ma basterebbe ripercorrere all’indietro tante storie per vedere la loro evoluzione capire quanta strada si è fatta.
    Inoltre chi scrive qui, molto spesso scava in profondità con impegno e sofferenza attraverso il confronto con terapeuti come Ale o altri professionisti. Quindi mi sembra che sia tutto tranne che superficiale.
    Personalmente ho capito che i suoi silenzi erano un trigger che mi riattivava sofferenze infantili di assenza e scarsa attenzione. Avevo necessità di essere “vista” da lui. Ho imparato a disinnescare questi trigger, facendo reagire la me adulta. Questo ha scardinato una possibile dipendenza, questo mi fa vedere le cose con lucidità e senza una sofferenza che non è legata allo stato attuale, ma ad antiche ferite. Ed è questo che mi sta dando equilibrio nella lettura di certi comportamenti altrui e soprattutto nelle mie reazioni.
    Se questa per te è superficialità…

  • Beatrice, 12 Aprile 2024 @ 11:13

    Leilei,

    perdonami, ti ho presa di mira…. però non puoi paragonare te (e me) a Cossora e Cri.
    Secondo me sono relazioni completamente diverse.
    Cri da come ho capito ha una relazione perfettamente equilibrata (per quanto possano essere equilibrate questo tipo di relazioni) dove non subisce silenzi, sparizioni, e sbalzi di umore.
    Ha trovato un modo in accordo con lui e dice sempre di starci bene, non l’ho mai letta lamentarsi di nulla.
    Cossora se pur in modo diverso da Cri idem, sono a un punto di equilibrio, lei non ci sta più male.

    Io e te invece siamo periodicamente qui a brontolare perchè questi due prima dicono una cosa poi ne fanno un’altra, poi ci amano, poi non ci amano, poi ci sono, poi spariscono ecc…
    Anche io sai ho passato le fasi “mi va bene così” nei momenti in cui mi sentivo effettivamente un pò amata, in cui mi sembrava di ricevere quello di cui avevo bisogno da lui, però nel nostro caso forse è la loro incostanza il problema.
    Tu, come me, non ci stai sempre bene dentro quel rapporto.
    Infatti io alla fine mi sono detta che così non ha senso.
    Non so supposizioni.

  • Ariel, 12 Aprile 2024 @ 11:06

    elleelle, 12 Aprile 2024 @ 10:19

    Wauuuu!
    Cara @elle che meraviglia leggere ciò che scrivi!!!
    Provo vera gratitudine e pure infondi speranza che la gente possa illuminarsi della tua grande cultura!
    Qualcosa che sicuro manca in una maggioranza di persone

    Non lo scrivo esattamente come fosse un giudizio giudicante ,ma come vera constatazione,che si manifesta solo che a leggere i commenti di molti utenti aldilà di ruoli o di genere.

    Ti leggo sempre cara @elle grazie per ciò che fai
    Spargi ottimi buoni semi e sicuro il nuovo vento li farà arrivare a chi più ne ha bisogno

    Un abbraccio da qui che resti una costante dedicata in particolare a te!❤️

  • Nina, 12 Aprile 2024 @ 10:29

    Scusa @Maribel ho scritto due post in cui dico che non giudico le scelte degli altri e nemmeno il pensiero e mi dici che zittisco il pensiero degli altri e dico che giudicano, non mi sembra di averlo fatto.
    Ma se anche fosse(dimmi dove pero’)ti assicuro che non è mia intenzione assolutamente, esprimo il mio parere come tutti, come te. Puo’ piacere o no,ma è semplicemente il mio parere.

  • elleelle, 12 Aprile 2024 @ 10:19

    @Maribel
    “Smettiamola di zittire i pareri che non ci vanno a genio dicendo che sono GIUDIZI. Si scrive quello che si pensa, altrimenti a cosa serve un blog se ogni cosa che non ci va è “un giudizio”? poi sai che vittoria giudicare degli sconosciuti.”

    Hai fatto benissimo a scriverlo.
    Ogni volta che si esprime un’opinione diversa viene tacciata di essere un giudizio o si viene accusati di cercare di fare polemica, spesso da parte di chi cerca solo adulazione nei suoi confronti.
    C’è chi passa da argomento ad argomento a contraddire gli altri, perché le esperienze non sono tutte uguali. Va bene, non sono tutte uguali ma se ce ne sono cinquanta uguali e una diversa, forse qualcosa vuol dire.
    E su un blog come questo bisognerebbe avere la possibilità di scavare un pochino più a fondo nell’animo umano, che non è lineare come sembra ma molto spesso fa cose per orgoglio, umiliazione, paura, ego. Sono questi discorsi che servono, perché sono gli unici che aprono una porta su una vera evoluzione.
    Se invece dobbiamo star qui ad applaudire anche degli amantati ridotti all’osso con una scopata ogni sei mesi e ricostruzioni improbabili dopo anni e anni di tradimento, allora diventa davvero un teatro con tante primedonne che pensano di indossare un capo di alta moda ma in realtà hanno addosso degli stracci.

  • Leilei, 12 Aprile 2024 @ 09:55

    Elleelle bisognerebbe imparare a distinguere tra azzerbinata e disponibile. Cossora è disponibile ma non azzerbinata, idem Cri, così come me, Stefano non lo era ecc… Sai vero che non esiste solo il bianco e nero?

  • Leilei, 12 Aprile 2024 @ 09:52

    Maribel, Nina…si resta perchè in fondo non si sta così male.

  • Leilei, 12 Aprile 2024 @ 09:50

    BEATRICE, so per certo che lui non cerca altro (da persone a lui molto vicine), noi abbiamo già avuto una storia in gioventù. So per certo che non sono cotta (lo sono stata).
    So per certo che il suo comportamento ha modificato il nostro rapporto.

    La nostra situazione è diversa perchè è evidente che tu sei ancora innamorata. E accetti che ti dica che sei il suo amore, ma poi non disdegna di cercare altro. Diciamo che sei la “favorita” nel suo harem, se questo ti basta e ti fa stare bene comunque, vai pure avanti così.

    Per me può anche cercare altre, ma almeno che smetta di dire che sono il suo amore. Io non “rompo” più da quando ha iniziato a sparire per qualche giorno senza spiegazione. Il solco lo ha scavato lui, io l’ho solo fatto diventare più profondo, e indietro non torno. Potrebbe anche promettermi mari e monti, la mia vita è altro da lui. Lui c’è, ma alle mie condizioni.
    Tutte le persone che sono nella mia vita, lo sono alle mie condizioni: mio marito se accetta il matrimonio senza sesso, le amicizie se mi rispettano e mi stimano. Ho reciso legami di sangue perchè c’erano troppe incomprensioni e malintesi, figuriamoci se non riesco a fare a meno degli altri.
    Non voglio piacere a tutti, non mi interessa.

  • elleelle, 12 Aprile 2024 @ 09:00

    @Ale
    “Invece non è vero perché intanto non ci sono tante donne disposte a fare solo sesso o disposte a stare con un uomo impegnato o a bersi le balle di un uomo che si presenta come separato in casa o simili quindi non è affatto vero che ci siano tante donne disponibili”

    Verissimo.
    Un’amante azzerbinata è merce rara, per questo fanno di tutto per tenersi stretta quella che lascia sempre la porta aperta.

  • maribel, 12 Aprile 2024 @ 08:00

    cara nina

    ma sì, sono tutte sfumature. si crede che i matrimoni ancora in piedi funzionino, invece sono spesso basati su gente che ha paura di andare via, che non ce la fa o che è troppo debole, che ha avuto una chance e non la ha colta per paura dell’ignoto o della gente. Spesso ma NON SEMPRE, lo riscrivo altrimenti cominciate a dire che giudico anche voi.
    Sono scelte, queste, basate sulle proprie possibilità, scelte per modo di dire. Sia quelle del traditore che rientra, sia quelle di chi riaccoglie in casa qualcuno senza vedere bene cosa c’è.
    Per questo dico che la verità è per pochi, così come la (vera) libertà. Ma non è un giudizio, è un mio pensiero, è un’opinione, è quello che vedo anche intorno a me. Smettiamola di zittire i pareri che non ci vanno a genio dicendo che sono GIUDIZI. Si scrive quello che si pensa, altrimenti a cosa serve un blog se ogni cosa che non ci va è “un giudizio”? poi sai che vittoria giudicare degli sconosciuti.

  • Beatrice, 11 Aprile 2024 @ 17:21

    Leilei,

    Forse il tuo, così come il mio, i weekend se li farebbe con chiunque di interessante glielo proponesse.
    Poi il mio nello specifico non ci va via nei weekend, ci farebbe magari l’aperitivo, la chattata o non so cosa.
    Il punto è che non siamo speciali, non siamo le sole.
    A me questo ha sconvolta.
    Qui sul blog si parla prevalentemente di competizione con la moglie, mai avrei immaginato di entrare in competizione anche con un’altra o altre.
    Sono ancora sotto una sorta di shock dopo la sua rivelazione….

    Niente questo volevo dirti, che a loro facciamo comodo.
    Stiamo li, siamo cotte, si ogni tanto rompiamo le scatole ma poi ci passa.
    E se le rompiamo troppo spariscono per un po’ per farci sbollire.
    Se poi glielo chiedi tu l’incontro ancora meglio, non si può neanche sentire dire eh ma sei stato tu a cercarmi.
    Poi ti dice di sì solo quando ha tempo lui scommetto.

    Sul fatto che ti sta dietro anche se non ci fai sesso… va beh allora io… anche il mio mi sta dietro lo stesso, l’ultima proposta che mi aveva fatto (quella da cui sono partite le mie domande) era di ricominciare a vederci tutte le settimane.
    Ah, mi ha anche detto che sono il suo amore. Più volte.

    Ma ripeto se tu al momento stai bene va bene così (ma non ho capito se a te starebbe bene se ti dicesse che si sente libero di vedere altre), forse sono solo io che ho bisogno di sfogarmi e vedendoti simile a me lo faccio con te.

  • Nina, 11 Aprile 2024 @ 15:13

    “Si resta dove si fa meno fatica per una serie di motivi, alcuni seri e alcuni meno”.

    @Maribel concordo,alcuni “preferiscono” fare meno fatica,lottare meno. Anche questa comunque è una preferenza,si preferisce lasciare le cose come stanno,senza troppi sbattimenti o magari si preferisce rinunciare a un sogno per i figli,ma anche queste persone io non mi sento di giudicarle se preferiscono così e se pensano così di essere più serene o se forse temono il cambiamento. Io in passato ho rinunciato,per stare vicino a mio figlio che in quel momento aveva problemi di salute,a un futuro lavorativo brillante, ma non ho il minimo rimpianto(anche oggi in cui ho un lavoro che a me piace,ma e’ molto meno “brillante”). Magari per un’altra persona la stessa scelta sarebbe stata causa di rimpianti o frustrazione. Non siamo tutti uguali. Non tutti nascono guerrieri o combattenti. Se a qualcuno piace la vita tranquilla,di routine,anche senza l’adrenalina dell’amore da romanzo perché la sua scelta dovrebbe essere meno buona di chi invece opta per la rivoluzione? Se la persona in questione è serena cosi chi sono io per giudicare?
    Posso ammirare chi fa uno sport estremo(giusto per fare un esempio) ma se a me piacciono le passeggiate,magari obbligandomi a fare una scalata in cordata non è che mi faccio un favore,magari mi faccio del male e basta. Ognuno ha la sua personalità e in base a questa fa le sue scelte.
    Per questo, pur volendo l’amore e le emozioni nella mia vita, posso capire che qualcuno faccia scelte diverse dalle mie e che sia comunque soddisfatto(una mia parente stretta per esempio vive da sola con i suoi gatti, il suo lavoro e i suoi amici e sta benissimo cosi).Ed è quello che ho scritto nel post in cui riprendevo la frase di @Cossora, non ho espresso nessun giudizio,semmai ho solo confermato che ciascuno sceglie quello che reputa meglio per lui/lei e che fa bene a farlo.

  • elleelle, 11 Aprile 2024 @ 14:40

    @Cossora
    Non è questione di fare polemica, semplicemente ci sono legislazioni diverse dalla nostra e @Ariel parlava di questo.
    Nessuno ha detto che devi finire in tribunale, tantomeno io. Ma si può comunque avere la consapevolezza che in altri paesi certi comportamenti vengono considerati più rigidamente, con addebiti ecc.

  • elleelle, 11 Aprile 2024 @ 14:37

    @Leilei
    “Elleelle, intanto sono io che ho proposto il fine settimana”

    Se gliel’hai proposto tu non c’è altro da dire.
    Per fortuna che dopo l’ultimo sgarbo che ti aveva fatto avevi cancellato il numero… 😀
    Purtroppo il tuo è sempre e solo un gridare “al lupo, al lupo” senza mai tirare fuori un po’ di spina dorsale. Del resto la dipendenza affettiva è così, fino al prossimo sgarbo che farà ricominciare questo giro di giostra dall’inizio.

  • elleelle, 11 Aprile 2024 @ 13:50

    @Leilei
    “Sicuramente tu hai molti più strumenti degli psicologi che seguono chi scrive in questa pagina, per dirci che non siamo serene. Complimenti per la tua sicurezza!”

    Beatrice nel suo commento ti ha detto la stessa cosa che ti ho detto io. Non è sicurezza, è semplice ragionamento.
    Oltretutto penso che Beatrice abbia toccato con mano quello che ho detto, vista l’esperienza che ha appena vissuto.

  • alessandro pellizzari, 11 Aprile 2024 @ 12:49

    Non credo che un uomo che vuole solo scopare stia dietro ad una per tanti mesi, senza ottenere niente. In giro ce ne sono di donne che cercano storie di letto.

    Invece non è vero perché intanto non ci sono tante donne disposte a fare solo sesso o disposte a stare con un uomo impegnato o a bersi le balle di un uomo che si presenta come separato in casa o simili quindi non è affatto vero che ci siano tante donne disponibili Dietro la porta anzi questa è una delle balle più diffuse che raccontano gli uomini dopo quella che non fanno sesso con la moglie e poi ti sta tanto dietro bisogna vedere come e che cosa fa parallelamente. Molte donne mi dicono ma lui mi ha corteggiato assiduamente e mi è stato dietro ma in realtà poi sono messaggi telefonate e altre cose banali che non costano niente e anche poco tempo e nel frattempo in Parallelo lui si dà da fare Nella caccia di altre dalle chat in poi. Aggiungo che un altro motivo per cui non è così facile trovare una sostituta dell’amante classica e ormai consolidata è la paura di ogni uomo di trovare una persona che possa arrabbiarsi troppo nel caso di balle e bidone

  • Leilei, 11 Aprile 2024 @ 12:18

    Elleelle, intanto sono io che ho proposto il fine settimana visto che mio marito adesso ha spesso impegni familiari e io sarei sola. Quindi mi organizzo per fare qualcosa con amici o altro.
    Sicuramente tu hai molti più strumenti degli psicologi che seguono chi scrive in questa pagina, per dirci che non siamo serene. Complimenti per la tua sicurezza!

  • Leilei, 11 Aprile 2024 @ 10:40

    Beatrice dipende sempre da cosa vuoi, io non voglio niente di più.
    Se a dicembre siamo andati a letto insieme è perchè l’ho voluto anche io. Fosse per lui continueremmo a vederci tutte le settimane, ma io non voglio e quindi non se ne fa nulla.
    Sicuramente il tenerlo a distanza dipende dai suoi comportamenti pregressi, non mi fido più di lui dopo le sue scomparse immotivate. Quindi non sono più disposta a dargli di più di quanto do ad altre persone a cui comunque sono legata.
    Se lui non insiste e rispetta questa mia volontà, vuol dire che comunque apprezza quello che attualmente c’è tra di noi. Diversamente, visto che non sta ottenendo nulla, potrebbe lasciar perdere. Non credo che un uomo che vuole solo scopare stia dietro ad una per tanti mesi, senza ottenere niente. In giro ce ne sono di donne che cercano storie di letto.
    Mi rendo conto di essere molto più tranquilla ora rispetto a quando vivevo una storia extra, niente alibi da inventarmi, niente equilibrismi per vederci, niente paura di essere scoperta. Ho bisogno di questa tranquillità, e di godermi la mia quotidianità senza complicazioni. Questo ora sovrasta qualsiasi altro pensiero.

  • Cossora, 11 Aprile 2024 @ 09:20

    @ellelle ti ha già risposto il padrone di casa sulle esagerazioni di @ariel. Ma tanto tu pur di far polemica difendi l’indifendibile. Mi arrendo, c’hai ragione te. Su tutto.
    Perdoname por mi vida loca! 🙂

  • Rinascita, 10 Aprile 2024 @ 21:10

    Maribel un grande abbraccio anche a te.
    Quello che mi scrivi è corretto, solo che quando si è dentro la lucidità si perde.
    Poi l’adolescenza e’ un periodo già complicato di suo e quindi vivo nell’eterno dilemma che il suo umore altalenante si leghi all’età o al momento familiare che sta vivendo.
    Questo dubbio mi rende insicura nella sua gestione ma ho alle mie spalle una psicoterapeuta dell’età evolutiva con cui mi confronto periodicamente.
    Il tuo tifo mi piace molto!

  • Rinascita, 10 Aprile 2024 @ 20:51

    Grazie Mimi’, lo sai che apprezzo quello che vedono i tuoi occhi.
    Non perché mi dici quello che vorrei sentirmi dire ma perché nei tuoi post dai sempre una visuale, aperta, poco giudicante, di estrema maturità emotiva.
    La tua anima ha imparato a volare alto e si percepisce …
    Mia figlia adolescente naturalmente non è in grado di apprezzare che sarebbe stato peggio se io ed il padre fossimo rimasti “insieme”.
    Mi dice spesso tu non puoi capire perché i tuoi genitori non si sono separati, ed ha ragione!
    Molte cose non posso capirle.
    So però con certezza che non avrei potuto fare diversamente.
    L’ultima verità che le ho comunicato pare l’abbia rasserenata.
    Chissà da quanto tempo aveva capito e faceva finta di non sapere.
    Non lo ha mai incontrato neanche per sbaglio, eppure percepiva!
    Incrocio le dita e spero sia felice nonostante tutto.

    Stefano volevo dire invece a te che sono felice per la tua scelta, che pare ti abbia già premiato.
    Bisogna attraversarlo il tunnel, fare la rivoluzione senza soffrire non è pensabile.
    Dopo, solo dopo, arriva quello che deve arrivare.
    Una volta ADS mi disse che avevo una visuale ZEN; e’ vero, l’avevo allora e ce l’ho ancora oggi; occorre andare verso la vita che si vuole, con coraggio!
    Il bello è arrivato a me ed è arrivato a te.
    Non è un caso e non è una felicità affidata agli altri e’ tutta nostra.
    Quest’anno ho trascorso la Pasqua da sola, mai stata meglio, mi sono proprio goduta la solitudine senza sentirmi sola.
    Se penso agli anni passati in una vita matrimoniale infelice, li’ si che mi sentivo sola.
    Un abbraccio

  • Beatrice, 10 Aprile 2024 @ 17:27

    Leilei,

    La tua storia attualmente non la vedo così diversa dalla mia, anche se so che voi avete un trascorso molto più intenso e lungo del nostro.

    Parlo dell’oggi, siete virtualmente in contatto, tu ti senti in una posizione di vantaggio perché lui ogni tanto dice e fa due cavolate che ti fanno sentire di avere il coltello dalla parte del manico, ma per me lo ha lui, infatti sei tu qui a scrivere, lui neanche ci pensa a te mentre tu sei qui a pensare a lui, e forse e nel mentre sente altre.
    Sparisce per farsi gli affari suoi poi torna, e tu sei contenta perché ti fa sentire importante e lo incontri, poi ti sei appagata perché l’incontro è soddisfacente, ti senti di avere tutto, famiglia, amante e va tutto bene.
    Non va bene un cavolo.
    Se glielo chiedi anche tu, magari anche lui ti risponde che non si sente in un legame esclusivo con te e si sente libero di averne altre se capitano.
    O magari non te lo dice perché ha un carattere diverso dal mio ma lo fa lo stesso!
    A te andrebbe bene?
    Se ti va bene, ma ti va bene davvero, allora ok.

    Riguardo alla psicologa: anche la mia mi dice che l’importante è che io sia serena.
    Quindi se io le vado a dire che sono serena anche se non lo sono, lei mi sostiene nelle mie scelte strampalate.
    Ma quando vai a dire che sei serena lo sei davvero?

    Ok scusa, magari ho solo il dente avvelenato, perché in questo momento vedo la tua storia simile alla mia, non voglio criticarti o giudicarti, mi auguro solo che tu sia serena davvero e non ti stia azzerbinando o accontentando.
    Sembrano critiche ma sono solo “consigli” basati sulle mie nuove consapevolezze

  • elleelle, 10 Aprile 2024 @ 16:20

    @Cossora
    “non hai capito proprio”

    No no, ho capito benissimo. Sei tu che ti chiedevi se togli qualcosa a qualcuno e ti ho detto che forse togli qualcosa al figlio.
    Non si parla di arrampicata in solitaria su una parete rocciosa, ma di una vacanza di Pasqua in famiglia.
    Continuo a pensare che se il tuo amante organizza per andare in vacanza con la famiglia e poi se ne va via prima con una scusa, ci può essere un ragazzino che si chiede perché il padre scompare così spesso.
    Non pensare che la moglie non dica niente e non faccia trapelare niente su fatto che il marito ha un’amante, oltretutto.
    Per quanto riguarda Ariel e il suo commento, ci sono legislazioni all’estero che sono molto meno compiacenti della nostra e in cui realmente un uomo e l’amante possono essere accusati di aver distolto fondi destinati alla famiglia.

  • elleelle, 10 Aprile 2024 @ 15:25

    @Rinascita
    “Non volevo confondere il tuo post con quelli che inneggiano ai figli solo per dare addosso agli amanti.”

    Figurati, mai scritta una cosa del genere né mai la scriverò. Dovessi farlo, vuol dire che ho problemi di senilità precoce.

  • elleelle, 10 Aprile 2024 @ 14:26

    @Leilei
    Come possiamo farti capire che quello che fai tu è un cosa, quello che fai lui è un’altra?
    Proporti di andare via per il fine settimana non è una cosa innocente da amici perché lui non è tuo amico.
    Un uomo che scompare per settimane e poi torna per farsi una scopata prima di Natale con la scusa di un aperitivo, non è un tuo amico, è una persona che ti sta usando, indipendentemente da quello che fai e pensi ed elucubri tu.
    Sei tu che più volte all’anno scrivi qui che farai una rivoluzione e poi la porta per questo cialtrone è sempre aperta. Contenta tu.
    Comunque di nuovo con lo psicologo che fa da paravento. “Se ha detto lo psicologo che mi vede serena, posso andare a far scardinare la mia serenità da quel cialtrone”. Secondo me siete in troppe a pensare che gli psicologi vi stiano autorizzando a farvi del male.

  • alessandro pellizzari, 10 Aprile 2024 @ 14:24

    Non posso leggere tutto solite esagerazioni comunque

  • Cossora, 10 Aprile 2024 @ 13:55

    @ale ho letto il post di @ariel circa l’amante che, non intervenendo nella gestione del figlio del suo amato.. sarebbe da codice penale, che il suo comportamento è paragonabile all’omissione di soccorso di minore..
    ma veramente l’hai pubblicata?
    Boh.

  • Cossora, 10 Aprile 2024 @ 13:48

    @leilei il figlio inizia ad esser grandicello, il mio ne ha quasi 17, lui qualcuno in meno. Diciamo che dove vanno si vedono giusto per lo spostamento e per il resto ha il suo daffare. Immagino che sia anche questo suo non aver più il ruolo predominante sul figlio a fargli venire voglia di venire via. Con questo intendevo con ‘a me non viene voglia di lasciare la mia amica per lui’ perchè io vado in ferie con chi voglio, non con chi devo.
    Piccola differenza sostanziale 🙂
    Lui so che c’è prima e dopo, so che ci siamo.
    Pasqua l’ho programmata consapevolmente con chi desideravo.
    Sennò sarei rimasta a casa a sperare che tornasse prima (lo avevo percepito la sera prima cha dormisse da me che stava macchinando qualcosa per svincolarsi dalla partenza).
    @dispersa anche per me non deve essere un mio problema, ma lui vive suo figlio (da sempre) almeno il triplo di quanto il mio ex marito si viveva -e vive- i nostri. Carattere, padri diversi.
    A quel ragazzino serve ossigeno (e sicuramente chiarezza, ma ragazzi non sta a me scegliere) dubito se io sparissi i suoi genitori farebbero i fidanzatini.
    Poi io non voglio sparire, ci sto bene, lui non me lo chiede.. perchè farlo?

  • Rinascita, 10 Aprile 2024 @ 11:23

    ElleElle ora è più chiaro.
    Non volevo confondere il tuo post con quelli che inneggiano ai figli solo per dare addosso agli amanti.
    Ci eravamo già dovute difendere da attacchi di questo tipo ed anche per evitare strumentalizzazioni volevo capire a cosa ti riferissi.
    Che poi la vita dei figli di chi si separa subisca un bello scossone lo confermo.
    Vi aggiorno nel frattempo di avere parlato con mia figlia della mia relazione.
    Dopo un anno era matura per sentirselo dire.
    Mi ha chiesto lei quando si è sentita pronta di sentire quello che già sapeva.
    Perché confermo che i figli sanno e capiscono anche quello che non gli si dice apertamente.
    L’ha presa bene, pare divertita a sapere che io abbia un fidanzato.

  • Mimi, 10 Aprile 2024 @ 11:09

    Ciao @Rinascita! Quando inizi coi dubbi da genitore mi fa sempre piacere intromettermi.
    Ha ragione @Ellelle con quello che dice nel commento sotto, credo che la tua paura di sbagliare ti abbia fatto male interpretare.
    Quando i genitori si separano la situazione è chiara: sai cosa devi elaborare e loro possono rispondere in modo sincero alle domande, che sono tante. L’unica “bugia” può essere il dire di una nuova presenza nella propria vita ma quello è esterno alle dinamiche familiari, va introdotto a tempo debito.
    Se i genitori vivono infelici nella stessa casa un figlio se ne accorge, si fa domande a cui non ha risposte ed è difficile. Se scopre che il tempo che gli viene tolto viene dato ad un’altra persona esterna alla famiglia è difficile il doppio. Se scopre che viene dato ad una persona esterna e ai suoi figli forse è meglio non scoprirlo mai.
    La relazione di mio padre è iniziata quando noi siamo andate via, di domande particolari su quello non me ne sono mai fatta, ogni volta che siamo tornate a casa non ci ha tolto nemmeno un minuto per lei. Qui mi aggancio ad un commento di @Leilei dove dice che ai figli grandi non importa del tempo che gli dedichi perchè hanno ormai “una loro vita”. Non è il tempo, è il principio: se non sei presente perchè passi il tempo fuori per qualcosa riguardante l’ambito familiare/passioni/lavoro io sono felice della libertà che mi dai (e anche qui ci possono essere eccessi), se vengo a sapere che le cose che fai riguardano un’altra persona/famiglia quella libertà non ha proprio lo stesso gusto te lo assicuro.
    Mio papà come marito farà schifo ma come genitore è impeccabile eppure, vivendo questa doppia vita, un paio di volte ha innocentemente “pisciato lungo” da quando so la verità e ho accusato il colpo lo stesso. Ho anche saputo alcune cose relative ai figli di lei (adultissimi) e nonostante io abbia la certezza di venire prima di ogni cosa insieme a mia sorella, dall’alto dei miei trent’anni ho chiesto rassicurazioni sul fatto che mai avrebbe dato precedenza a loro, un po’ come quando chiedi al fidanzato “ma mi ami?” con gli occhi tristi per sentirti dire di si. Ho il giusto sincero dialogo con mio padre così da aver chiaro cosa mi aspetta e non dovermi fare domande retroattive eppure è un campo minato lo stesso e lo sarà finchè non si separeranno e si potrà finalmente essere tutti sinceri decidendo insieme come muoversi.
    Quindi no la soluzione non è non farsi l’amante per non togliere tempo in famiglia (o meglio si ma è utopica) o rientrare in famiglia per il bene di tutti ma è prendere una decisione sincera che faccia smettere di mentire e che possa far vivere una vita che sia da esempio per i propri figli. Te lo ripeterò all’infinito: hai fatto benissimo a fare tutto quello che hai fatto, non dubitarne mai, da figlia a madre.

  • Cossora, 10 Aprile 2024 @ 09:52

    Ad ogni modo e a chiusura della questione ‘cosa fa l’amante di Cossora’: può fare quello che vuole ‘oltre a noi’.
    Non ci sto perchè non fa l’amore con la moglie, ne perchè la lascia per scappare da me o perchè a lei mente a me no .. a ancora perchè la tradisce con me.
    Io ci sto perchè mi piace, mi fa tanto ridere, è generoso e facciamo delle cose stupende. Ci sto perchè mi da un benessere e un tempo prezioso che secondo me mi merito nel gran trambusto del mio lavoro e dei miei due maschi che crescono. Per come mi coccola, come mi guarda la mattina mentre mangio la brioches al bar o quando mi lamento del collega. E per altre cose simili a queste.
    Quel che fa oltre a noi non reca disturbo o danno a noi (per il mio parere). Quando lo ha fatto l’ho detto e ho creato una conseguenza.
    Accetto che la mia prospettiva non venga condivisa da molti, ci mancherebbe.

  • Cossora, 10 Aprile 2024 @ 09:09

    @ellelle
    non hai capito proprio: loro fanno cose separate (anche perchè fisicamente, se hai la passione dell’arrampicata su roccia -ad esempio- non la puoi fare in casa con moglie e figlio) da sempre.
    In questi anni non sarei stata coinvolta in tante cose se lei ne facesse parte. Lui esce solo con i suoi amici da sempre, va dai genitori col figlio da sempre.
    Non da quando ci sono io. Quel ragazzino è abituato. A me sembrano una famiglia a livello ‘sociale’.
    Anni fa quando coinvolsi la terapeuta per gestire la separazione agli occhi dei nostri filgi mi disse: i ragazzi notano le differenze, li allarmano. Se suo marito non li ha mai coinvolti più di tanto e da quando avete deciso di separarvi inizia a portarseli ovunque, è li che loro pensano che ci sia qualcosa che non va. Spiegategli che vi lasciate senza alterare le loro abitudini, perchè costituiscono delle certezze, il vostro giudizio è irrilevante.

  • Leilei, 10 Aprile 2024 @ 08:59

    Rinascita concordo con il tuo commento. I separati perdono sicuramente una parte di vita dei loro figli.
    Infatti personalmente ritengo che, a meno che non ci sia una situazione di disagio effettivo per tutti, la separazione sia da prendere in considerazione dopo le scuole medie. I ragazzi a quell’età trascorrono pochissimo tempo con i genitori, hanno molte attività fuori casa e in casa spesso stanno nella propria stanza.
    Il grosso del lavoro educativo è già stato fatto, anche se si rimane comunque punti di riferimento, ma la presenza fisica non è assolutamente indispensabile.

  • Cossora, 10 Aprile 2024 @ 08:53

    @ellelle e @dispersa siete entrambe fuori strada.
    Lui dietro al figlio e nella vita del figlio ci sta fin troppo.
    E’ bonariamente invadente da sempre, perchè da sempre l’ha impostata così. Tant’è che sono la prima a dirgli di smetterla di ‘scortarlo’ ovunque. Che ha l’età (pochi in meno del mio 17enne) in cui ha bisogno di gestirsi il suo tempo senza ingerenze emotive/assistenziali continue.
    Non dico che ‘menomale’ che ci sono io per il figlio, ma almeno lo molla un po’.

  • Leilei, 10 Aprile 2024 @ 08:46

    Elleelle dove lo vedi che mi usa davvero non lo capisco. E’ da dicembre 2023 che non ci vediamo, per mia precisa volontà. E per mia volontà deciderò se rivederlo o no. Se lui sta ancora lì dopo mesi, senza ottenere nulla, forse con la speranza che riparta qualcosa, sono considerazioni sue. Come mi ha detto tu sei andata avanti con la tua vita, io no. Non cerco nessun altro, non avrei proprio voglia di una storia extra, è solo un incasinarsi la vita. Non sono più innamorata di lui, gli voglio bene perchè comunque abbiamo vissuto un legame forte e va bene così. Se la psicologa mi vede serena, penso che abbia sicuramente più elementi e strumenti di quelli che si possono avere in un blog anonimo.
    Di fatto io mi sento serena, le vacanze le faccio anche con gli amici, e se dovesse capitare un weekend con lui, non sarebbe altro che un weekend, senza ulteriori implicazioni, proprio perchè c’è un coinvolgimento assolutamente diverso. Per ora sinceramente non ne ho voglia, in passato avrei fatto (e ho fatto) carte false per riuscirci, ora non ho voglia di sbattimenti, e questo la dice lunga su quanto io sia coinvolta.
    Se poi tu giudichi con il metro di chi ha vissuto un abuso e non riesci a vedere con obiettività, non starò qui a spiegartelo di continuo. Ma mi piacerebbe che capissi che ci sono tanti punti di vista, e non solo il tuo, che mettere in dubbio costantemente non solo i racconti di scrive qui, ma anche dei terapeuti che seguono i vari percorsi, è un tantino presuntuoso e soprattutto poco equilibrato, perchè vedi tutto attraverso la lente di quello che hai vissuto tu.

  • maribel, 10 Aprile 2024 @ 08:13

    @rrinascita
    “Scrivo questo perché qui ho sempre letto che i figli non possono considerarsi un impedimento nelle relazioni. Se va bene da separati, allora deve andare bene anche da amanti.”

    cara rinascita, capisco il tuo punto di vista molto molto bene. il mio parere è che oggettivamente sia che ti separi sia che ti allontani dalla famiglia per stare con un’altra persona ovviamente sottrai tempo ai figli, è inevitabile.
    ma il punto è: quando i figli sono adolescenti è più importante il tempo quantificato in minuti o ore o la qualità del tempo passato con loro? perchè un adolescente mica vuole sempre i genitori in mezzo ai piedi tutto il santo giorno.
    seconda cosa: meglio che un adolescente abbia chiaro dove si trova il genitore perchè ha ben chiaro che un rapporto può cambiare e che le cose si possono sistemare in un altro modo e la vita può continuare alla luce del sole o è meglio lasciargli intendere cose a metà, dandogli il senso di una cosa poco chiara e che lui può intuire ma di cui nn si deve parlare? credo che ai ragazzi faccia meglio la chiarezza.

    in ogni caso io faccio il tifo per te. e ti abbraccio.

  • maribel, 10 Aprile 2024 @ 08:03

    @nina
    “Si resta dove a conti fatti si sta meglio. Non è codardia. E’ preferenza, che porti fuori o tenga dentro.”

    Si resta dove si fa meno fatica per una serie di motivi, alcuni seri e alcuni meno. Non è tutto oro quello che luccica, non sono tutti matrimoni sani quelli che restano in piedi, alcuni sì e molti altri no, non è tutto amore quello che fa muovere le cose, a volte l’amore non basta, non tutto quello che vedete da fuori rispecchia la verità. Vorrei vedere l’amante di cossora in casa sua, oppure leilei in casa sua. Tutto bene, no? Eppure.

    Ma qui ognuno è libero di esprimere il suo pensiero e quello che osserva nella realtà. Non è che appena uno scrive una cosa che non si condivide bisogna per forza controbattere punto per punto. Io non credo di avere la verità in tasca e non credo che nemmeno voi la abbiate, semplicemente ognuno porta la propria testimonianza di cio’ che vede intorno a sè per arricchire la discussione. Pareri personali e punti di vista personali, TUTTI. E ricordatevi che una frase che vi fa imbestialire o vi dà fastidio è perchè tocca nervi scoperti.

  • elleelle, 9 Aprile 2024 @ 23:57

    @Rinascita
    “ElleElle mi interessa il tuo punto di vista sulla questione che l’amante di Cossora toglierebbe tempo al figlio. Quindi credi che sia opportuno non separarsi per i figli.”

    No, assolutamente no, sei fuori strada.
    In una separazione le cose sono chiare e un figlio può elaborare il fatto che a fine settimana alterni un genitore non è presente. Questa presenza alterna è parte degli accordi della separazione.
    In una situazione tipo quella dell’amante di @Cossora, il figlio può avere mille domande che non riesce a elaborare, ad esempio perché il padre non riesce a fare una vacanza completa in famiglia neanche per Pasqua.
    Gli verranno raccontate delle balle e magari se ne è pure accorto, che è ancora peggio.

  • elleelle, 9 Aprile 2024 @ 23:48

    @Leilei
    “La psicologa dice che va benissimo così, devo fare solo quello che mi fa stare bene. E io lo sto facendo.”

    Sei sicura che ti faccia stare bene una situazione del genere, in cui non riesci a liberarti di questo mezzo amante che nonostante tutto continua a pressarti come se tu fossi un oggetto di sua proprietà che non gli può sfuggire?
    Minacci in continuazione di tagliare i ponti con lui ma poi non lo fai mai e contempli aperitivi, scopate e addirittura brevi vacanze. Non so come fai a non trovare tutto questo noioso e svilente, dal momento che lui ti dà sempre meno. Se ti lusinga il fatto che lui ti cerchi ancora, forse non ti è chiaro che lo fa per se stesso e non per te?
    Stare bene, ma bene davvero, passa anche per smettere di essere usate da chi non ci rispetta.
    Cercati almeno una persona nuova, che ti racconti qualcosa di diverso, che non sia così penoso e prevedibile.

  • Rinascita, 9 Aprile 2024 @ 22:29

    ElleElle mi interessa il tuo punto di vista sulla questione che l’amante di Cossora toglierebbe tempo al figlio. Quindi credi che sia opportuno non separarsi per i figli. Equiparo le due cose perché anche da separati si toglie qualcosa ai figli. Io a week end alterni la mia non la vedo indipendentemente se sono a casa da sola oppure sono via. Te lo chiedo perché è’ un mio tasto dolente. Ok la perfezione e’ la famiglia felice. Tolta questa opzione, se si vuole stare costantemente con i figli, amante o non amante, non bisognerebbe neppure separarsi. Se lui (l’amante di Cossora) fosse un coraggioso e si separasse, il rapporto di presenza fisica con il figlio comunque ne risentirebbe.
    Scrivo questo perché qui ho sempre letto che i figli non possono considerarsi un impedimento nelle relazioni. Se va bene da separati, allora deve andare bene anche da amanti.
    Qualcosa non mi torna ma potrei non essere riuscita a spiegarmi bene.

  • maribel, 9 Aprile 2024 @ 20:44

    @leyla
    Ma naturalmente io ti auguro tutte le rivoluzioni più belle della vita. Ho solo constatato che sia nel blog che nella vita vera la maggior parte delle cose finisce così. Qui dentro anche, direi che il bilancio è quello portato da Alessandro, sono molti di più i matrimoni che restano in piedi in una qualche maniera, tanto che ale stesso ha coniato la perfetta definizione: l’invincibile matrimonio-azienda. Se fosse semplice andarsene e ricominciare tutto da capo sarebbero molti di meno questi matrimoni “di ritorno”. Ma questo non vuol dire che io non stia dalla parte di chi se ne va via, anzi sono proprio le donne che preferisco e apprezzo di più e per le quali faccio il tifo.

  • Nina, 9 Aprile 2024 @ 18:40

    “Si resta dove a conti fatti si sta meglio. Non è codardia. E’ preferenza, che porti fuori o tenga dentro.”
    Concordo totalmente @Cossora. Ciascuno deve fare per la sua vita quello che lo fa star meglio,ovviamente senza fare il buldozer e travolgere tutti al suo passaggio. Siamo ognuno con la sua personalità e non è detto che le scelte di uno vadano bene per l’altro. Ma non per questo chi le osserva dal balcone deve dire è giusto cosi’ è sbagliato cosa’. Tu hai scelto di vivere un amantato in un certo modo e la famiglia in un altro, io di riprendermi mio marito, qualcuno preferisce mantenere una facciata o una comodita’,un’altro decide di vivere da separato/a in casa e così via.Finché la persona in questione è serena e non si sente umiliata o sfruttata o sminuita o irrealizzata secondo me va tutto bene. Se invece monitorando,come dice @Alessandro, la eventuale sofferenza(propria e io penso anche degli altri vedi i figli,il partner o l’amante), si va oltre allora in quel momento è giusto agire e allora credo che il coraggio di fare le scelte necessarie si trova.

  • Dispersa, 9 Aprile 2024 @ 18:16

    Sinceramente @Cossora se state bene così, perché no??… E poi problemi suoi a chi porta via del tempo, data la libertà di movimento evidentemente non lo reclama nessuno!!

  • ads, 9 Aprile 2024 @ 17:14

    @leila, domanda quanti anni hai?
    @maribel, ti ha scritto in maniera delicata che anche in queste situazioni -come la tua- ricorrono delle modalità comunicative , …in questo contesto anonimo potresti benissimo dire che tuo marito era una pippa 3 mesi e lo è ancora …nessuno si scandalizza.
    non voglio fare polemica a gratis, tuttavia è proprio una modalità comportamentale.
    @leyla sono certo che se tua figlia ti dicesse sai mamma ho avuto una storia di anni con una persona, saresti piu saggia nel consigliarla.
    noi e mi ci metto anche io che abbiamo avuto relazioni parallele per anni, sappiamo benissimo cosa succede dopo a casa,qui non ci deve sforzare di essere perfetti,
    …@leyla se tuo marito ti dicesse o scoprissi avesse avuto una relazione di anni con altra persone cosa penseresti?
    @si vince al lavoro e si perde nella vita privata, questa cosa sfugge e non viene accettata da qualcuna di voi

  • Ariel, 9 Aprile 2024 @ 14:38

    elleelle, 8 Aprile 2024 @ 19:01
    @elleelle
    Secondo me,non è affatto vero che sia solo responsabilità del amante uomo/ donna ,a seconda dei casi ,se toglie il tempo al figlio per la amante ,non mi riferisco appositamente solo a caso qui testimoniato da utente @Cossora,ma perché concerne moltissimi altri casi

    Così che insomma dopo anni al plurale a me uno che toglie il tempo al figlio per stare con amante tutto debitamente di nascosto da moglie ignara, da figlio ignaro e pure in un certo qual modo rendendo complice inevitabilmente la propria amante

    A me uno così fa schifo ,scusa ,pardon

    Occorre sempre chiedersi ma se fa così con suo figlio con sua moglie per anni al plurale
    Fa quello che fa solo TEATRO

    Ecco sorgere un PIÙ CHE LEGGITIMO DUBBIETTO

    Ma uno così capace di RECITARE

    Che ci azzecca con me e dove avrei messo equilibrio di autostima???

    Il senso della etica e morale dopo anni e anni si resta sudditi e pure complici di questi giochini

    Infatti se si va in tribunale chi tace è fa omertà sapendo bene la truffa essere in atto

    Resta RESPINSABILE COME COMPLICE

    Una sorta di omissione di soccorso

    Lasci che uno distrugga un minore il figlio perché occorre farsi i propri giretti di giostra?
    Perché forse costui fa il actor studio di quello che fa il cavalier servente della amante ?

    A me uno così fa schifo

    Ma è tutta una questione di livello di autostima in vero equilibrio!

    Da adulti occorre assumersi la propria responsabilità e il tempo lo toglie lui al figlio
    Ma anche perché la sua amante ci sta eccome a farsi i suoi comodi alla facciazza di tutti minori compresi!!!!

    Ste situazioni sono da codice civile e penale
    Almeno in paesi dove la evoluzione socioculturale resta avanti decisamente

    E questo se ci si pensa rende GIUSTIZIA A TUTTI I COMPONENTI il gruppo in questione è cioè mogli tradite da anni e anni possono eccome denunciare come vera violenza psicologica quale resta
    Per il motivo del TEMPO CHE FA LA DIFFERENZA SU CIÒ CHE SEGUE la impossibilità di farsi na vita nuova ad esempio facendo la commediola …..del bravo paparino
    Del bravo maritino
    Del bravo amantucolo sensible???????

    Idem per amante donna intortata visibilmente da vera relazione tossica sempre per via del TEMPO DI ANNI IN CHI HA MESSO TUTTA SUA ENERGIA VERSO VERO CIALTRONEEEEEESSS!

    Per me funziona così
    Infatti qui dove vivo , almeno ci stanno un poco più attenti e amanti non lo si fa per decenni
    Ci si separa si parla chiaro ci si risposa si rifondano le famiglie NUOVE E LARGHE

    Ognuno si assume la sua responsabilità e se non lo fa ci pensa la LEGGE DEL CODICE CIVILE E PENALE

    Perché la PRIORITÀ RESTANO I MINORI IN QUALSIASI SITUAZIONE SI TROVINO!!!
    E pure le vittime temporanee di vere truffe emotive!!!
    INDISTINTAMENTE DAL RUOLO VISSUTO.

  • Cossora, 9 Aprile 2024 @ 13:56

    Non si viene via perchè si compie un atto di coraggio, di sacrifico.
    Si viene via perchè si pensa ‘starei meglio fuori’.
    Si resta dove a conti fatti si sta meglio. Non è codardia. E’ preferenza, che porti fuori o tenga dentro.
    Se un amore folle mi deve far patire la fame, rinunciare a tutto quello che mi piace o alla facciata (se è importante per me) cerco il modo di vivermelo senza perderci.
    Il mio primo valore è la libertà. Infatti un uomo ufficiale non lo voglio.
    Tra qualche giorno partiamo per il mare. Ma torniamo un giorno prima. Così lui passa un giorno di ferie in casa e io vado via subito di nuovo con la mia amica. Se va bene a entrambi ok, si va avanti. Se non va bene.. chi dei due è scontento purtroppo è destinato a mangiarsi di rabbia.

  • Nina, 9 Aprile 2024 @ 11:23

    @Ellelle ho scritto a Layla un lungo post di incoraggiamento e pare che l’unica cosa che conti è quello che le ho scritto sul marito, che era comunque riferito ad una cosa che ha detto lei. Secondo me sapra’ lei,al momento giusto e quando sarà pronta cosa decidere. Noi possiamo solo starle vicino nel frattempo.

  • Leilei, 9 Aprile 2024 @ 11:16

    Maribel parlavo proprio di questo ieri con la psicologa. In casa le cose sono come al solito, affetto e niente di più. Adesso si va incontro all’estate e ci saranno più occasioni di divertimento, e su quelle funzioniamo bene insieme. Per il resto, nella mia vita ci sto bene, adoro la mia casa, ho tanti amici che frequento da sola e in coppia, il lavoro va bene, mio figlio ha la fidanzata che vive in un’altra città e che nel weekend spesso è da noi e quindi ci ritroviamo in quattro a fare delle lunghe chiacchierate…ma chi me lo fa fare di separarmi solo perchè non amo più mio marito? Con l’ex amante continuiamo a sentirci e lui si fa sempre più pressante, ma lo gestisco bene, con poco coinvolgimento e senza stress. Mi ha proposto di fare breve vacanza insieme, ci sto pensando e se succederà me la vivrò con assoluta leggerezza. La psicologa dice che va benissimo così, devo fare solo quello che mi fa stare bene. E io lo sto facendo.

  • Stefano, 9 Aprile 2024 @ 10:25

    @Molly
    “Lascia che le persone analizzino la propria vita, la propria storia e traggano le proprie conclusioni. Tu ti sei dato dei tempi biblici e Leyla ha appena chiuso la storia extra.”

    Con i miei messaggi a @Leyla ho solo voluto dire il mio parere e parlare della mia esperienza. Nel farlo le dico cosa è giusto e sbagliato PER ME (e metto il maiuscolo perché è logico che è la MIA ESPERIENZA visto che lo hai specificato in maiuscolo). Non ho nessuna intenzione di dire a lei cosa deve fare. Quello lo deciderà da sola. Sottolineo solo dei punti a cui secondo me bisogna fare attenzione. Per esempio che rivalutare tutta una serie di aspetti, compreso il rapporto con il marito, dopo che per 8 anni tutto questo è stato sotterrato per donarsi a un’altra persona, anche se poi si è dimostrata sbagliata, merita una riflessione approfondita. E non è il fatto di scoprire che era sbagliata che deve spostare lo sguardo da quello che è successo. Per quanto riguarda i tempi ho specificato che deve prendersi tutto il tempo che le serve. Ma non è la durata che conta, ma la sostanza di quello che succede in quel tempo. Nel mio tempo biblico, come lo definisci ironicamente tu, la situazione, i pensieri e i fatti non si sono modificati di una virgola, anzi si sono consolidati. Ritengo molto peggio un tempo breve in cui si cerca di sistemare tutto come se niente fosse successo dicendo e pensando cose diverse rispetto agli anni precedenti. E dimenticandosi che l’amore, come detto altre volte, è un sentimento intenso e forte ma semplice nei suoi principi. E in un amantato di lunga data di questi principi non ce n’è più nemmeno uno. Il resto è solo comfort zone oppure, che e ancora peggio, personalità volubile. PER ME.

  • Leyla, 9 Aprile 2024 @ 09:00

    Maribel
    capisco il tuo punto di vita ma chi lo dice che andrà come descrivi tu? Che sarà così anche per me? Che mi accontenterò delle grigliate sotto tono e dei tiepidi sentimenti? Nel primo post ho scritto che non sono fatta per “accontentarmi” della sobrietà sentimentale e lo confermo nuovamente.
    Non posso entrare nei particolari per privacy ma guarda che, veramente, negli ultimi 2 anni ho rivoluzionato la mia vita! Ho già detto che ci sto pensando, che sono seguita e che sto valutando OGNI COSA. Io sono coraggiosa, al netto di ciò che si possa pensare leggendo di me cinque minuti, su questo blog. E farò tutto il possibile per perseguire la mia felicità, cercando di non travolgere a mò di valanga le altre persone coinvolte, vedi marito, vedi figli. Se ci sei passata dovresti sapere che, quando certi meccanismi si innescano, poi vanno avanti da soli, senza forzare. E indietro non si torna, nemmeno se vuoi, nemmeno se ci provi. E di certo non sarei nè la prima nè l’ultima a separarmi, le famose “rogne” si superano….

  • Leilei, 9 Aprile 2024 @ 08:50

    Elleelle intanto bisognerebbe capire quanti anni ha il figlio dell’amante di Cossora. Dall’adolescenza in su ai figli frega poco se il paparino va in vacanza con loro. Mio figlio ha fatto la prima vacanza da solo con gli amici a 17 anni. Quello che può dargli fastidio è sapere che il papà va da un’altra e prende per i fondelli la mamma.

  • Leilei, 9 Aprile 2024 @ 08:46

    Concordo con Stefano, non mi piace questa cosa che, se con l’amante va male, si rivaluta il coniuge. Se lo hai tradito, è perchè qualcosa non andava nel vostro rapporto, se poi lo hai tradito per 8 anni, MOLTE COSE non andavano nel vostro rapporto. Quindi non può essere che dopo pochi mesi dalla rottura con l’amante si sani, e in modo unilaterale, il rapporto coniugale. Leyla cerca di essere obiettiva e non passare da un errore all’altro.

  • maribel, 9 Aprile 2024 @ 08:18

    cara @leyla
    adesso giustamente vuoi stare tranquilla in un angolino conosciuto e rassicurante, per leccarti le ferite. io ti capisco, sai? dici che adesso non hai la forza, ma che da domani ci lavori su, che oggi è presto ma domani chissà. Domani sarai forte e ci penserai.
    Poi sai cosa succede? che nella maggioranza dei casi si resta dove si è. Si comincia a dire che tutto sommato non stai poi tanto male dove sei, alla fine hai la tua casetta e le tue abitudini, gli amici, il giardino, la grigliata, hai tradito per anni ma adesso improvvisamente va meglio, ti dici che può anche funzionare, poi ti trovi degli hobbies, vai a correre, esci con le amiche, una vacanza ogni tanto e via, alla fine ti convinci che fuori alla fine sarebbe anche peggio, problemi, casini, una vita da riorganizzare, ma chi te lo fa fare. Sia che tu sia tradito che traditore, la realtà è che andare via costa fatica, costa soldi, costa rogne. Rogne con i figli, con la mamma, con gli amici. Una nuova casa, una nuova vita, una nuova routine non è per tutti.
    Ale dice che il 15 per cento ce la fa. Perchè la verità è per pochi. Pochi e CORAGGIOSI.

  • Leyla, 8 Aprile 2024 @ 21:43

    In tutta questa situazione la grande nota positiva è quella di essere seguita da uno psicologo molto in gamba. Negli ultimi 2 anni non ha fatto che ripetermi “vedrai che quando questa storia si sarà esaurita, si chiuderà da sé, tu concentrati su te stessa”. E infatti così è stato. Credo che ora, insieme, cercheremo di capire la strada giusta da prendere, anche rispetto al mio matrimonio, cercando di “limitare i danni” e procedendo per step. Parlare con mio marito ora sarebbe un vomitargli addosso un peso che lui non merita, soltanto per scaricarmi la coscienza, è un passo che va ponderato e fatto al momento giusto. Anche perché, come detto, anche lui ha le sue responsabilità. Questa storia di lungo amantato sarebbe stata unicamente tempo perso, se non cercassi ora di viverla come opportunità di crescita, di riflessione, eventualmente di cambiamento, se necessario. E oggi sono molto più vicina a conoscere la vera me di quanto non fossi 8 anni fa: incasinata, confusa e in balia degli eventi. Devo solo “riorganizzarmi” ma a pelle sento che posso farcela.

  • elleelle, 8 Aprile 2024 @ 19:01

    @Cossora
    “A volte mi chiedo se sto togliendo qualcosa a qualcuno. Poi ti leggo e mi confermi che no, non lo sto facendo.”

    Alla moglie probabilmente no ma a suo figlio sì. Ha un padre che invece di passare una settimana di vacanza con lui torna prima per andare dall’amante e via dicendo. I fine settimana che passa con te non li passa con lui e così via.
    È una sua responsabilità però, non tua.

  • elleelle, 8 Aprile 2024 @ 18:58

    @Molly
    “Fai bene @Stefano a portare la TUA ESPERIENZA ma non ti aspettare che tutte le esperienze altrui siano simili alla tua.”

    Sono 8 anni di amantato, su, di cosa stiamo parlando? Di una coppia con il marito che se strafrega per anni di una moglie che lo tradisce e pensate veramente che ci sia ancora amore da recuperare?
    La cosa migliore che può capitare è che Leyla riesca a rientrare nella routine di sempre, con il marito ignaro.

  • elleelle, 8 Aprile 2024 @ 18:53

    @Nina
    “Forse è per questo che ora inizi a guardare tuo marito in modo diverso.”

    Secondo me pensare che Leyla stia guardando il marito in modo diverso a due settimane dall’ultimo contatto con l’amante, in cui lei gli ha detto che lo amava e lo supplicava di vedersi, sta tra la follia e il miraggio.
    Personalmente non illuderei mai Leyla in questo modo, facendole credere che stia già guardando il marito in modo diverso, rivalutandolo, mentre non dorme e si dà il tormento per l’amante.
    Purtroppo in questo momento il marito è l’unico appiglio che Leyla ha per non ritrovarsi con il culo per terra. Non perché lo ama, ma perché è l’unico punto fermo che le resta. È un utile strumento, nulla di più.
    Questo è un amantato di 8 anni, non sono due scopate con uno sconosciuto. E credo che il marito meriti un minimo di rispetto, almeno adesso. Se anche ci sarà una “ricostruzione”, che almeno il cadavere dell’amante sia freddo.

  • ads, 8 Aprile 2024 @ 17:44

    @leyla era per dire che fai bene a condividere,
    sono tutte cose ” normali”, è apprezzabile che lo dici cosi in maniera franca.
    so benissimo come è tuo ” marito”…

  • Molly, 8 Aprile 2024 @ 15:52

    “Ma non ho mai considerato la mia coppia come una possibile ipotesi. Né ho rivalutato l’amore per me della mia compagna. Ho solo a volte pensato che lei comunque è una persona in gamba, intelligente, è una bella donna, è una brava mamma, ecc. Ha mille pregi. Ma così come non sono serviti per evitare di andare con un’altra donna, confermando che l’amore era finito, non possono servire per rivalutare il tutto”

    Fai bene @Stefano a portare la TUA ESPERIENZA ma non ti aspettare che tutte le esperienze altrui siano simili alla tua. Per alcuni l’amore è finito e non ci sono santi in paradiso che possono farlo tornare. Però come sempre smettiamola di fare delle proprie esperienze quelle universali, il passe-partout che va bene per tutte le storie, negando l’esistenza di altri outcome. Lascia che le persone analizzino la propria vita, la propria storia e traggano le proprie conclusioni. Tu ti sei dato dei tempi biblici e Leyla ha appena chiuso la storia extra.

  • Dispersa, 8 Aprile 2024 @ 15:41

    @Leyla un passo alla volta… Qua devi prendere e lasciare in base a ciò che fa e non fa per te.

  • Cossora, 8 Aprile 2024 @ 15:41

    @ads grazie per quello che racconti tu circa la distanza tra coniugi.
    A prescindere dalla presenza di amanti.
    In questo periodo ho delle difficoltà ‘extra’ oltre a quelle che può avere una donna della mia età separata con due figli, un lavoro impegnativo e dei genitori di una certa età.
    Lui c’è, mi sta vicino, non solo con la fuga al mare, dormire abbracciati o il regalo.
    Mi ascolta, mi fa sfogare e mi risolve anche nel pratico alcune cose (non posso sdoppiarmi).
    Mi faccio coccolare e mi godo l’aiuto, l’attenzione, il tempo che mi dedica.
    A volte mi chiedo se sto togliendo qualcosa a qualcuno. Poi ti leggo e mi confermi che no, non lo sto facendo.

  • elleelle, 8 Aprile 2024 @ 15:20

    @Leyla
    “Se vi dico che da domani faccio la rivoluzione vi sentite più tranquilli?”

    Tu non devi fare nessuna rivoluzione per noi, nessuno di noi te lo ha chiesto. Quella che sta male e non dorme e rimugina sei tu, non noi.
    Se c’è una rivoluzione che devi fare è quella interiore, per capire cosa vuol dire amare ed essere amati.
    Otto anni di tradimento negano l’esistenza di qualsiasi amore, sia tra coniugi che tra amanti.
    Se si vuole rientrare nella routine di casa lo si può fare, ma senza illudersi che sia per amore che si rientra.

  • Nina, 8 Aprile 2024 @ 14:21

    @Leyla lo dice sempre anche @Alessandro, non puoi smettere di fumare e metterti a dieta contemporaneamente. Ora hai appena smesso di fumare…respira.
    Ti dico una cosa,quando io ho smesso di fumare ho riscoperto profumi e gusti che prima pensavo di sentire ,ma non erano mai stati così intensi. Forse è per questo che ora inizi a guardare tuo marito in modo diverso. Prenditi tutto il tempo che ti serve. L’altro ormai non c’è più, hai capito anche la persona che era,stai iniziando a prendere di nuovo contatto con te stessa e a casa da come scrivi non stai male.Che fretta c’è? Leccati le ferite,coccolati e aspetta di tornare in equilibrio. Inoltre, avendo chiuso con l’altro in questo momento puoi anche concederti il lusso di sentirti meno in colpa nei confronti di tuo marito( al passato non pensare,è passato e non lo puoi cambiare). Quando sarai pronta te ne accorgerai e allora potrai decidere per la tua vita con più serenità e soprattutto senza fare quello che pensi di dover fare,ma quello che senti che per te è meglio fare. Un abbraccio

  • Stefano, 8 Aprile 2024 @ 12:25

    @Leyla
    “Mi perdonerete ma la forza di prendere la valigia e uscire non ce l’ho. Posso avere qualche giorno per riprendermi oppure devo sentirmi in colpa pure per questo”

    Certo … devi prenderti tutto il tempo che ti serve per elaborare quello che è successo, capire cosa fare, come farlo. Cosa pensi che io non lo abbia fatto? Sono mesi e mesi che lo faccio. Ma non ho mai considerato la mia coppia come una possibile ipotesi. Né ho rivalutato l’amore per me della mia compagna. Ho solo a volte pensato che lei comunque è una persona in gamba, intelligente, è una bella donna, è una brava mamma, ecc. Ha mille pregi. Ma così come non sono serviti per evitare di andare con un’altra donna, confermando che l’amore era finito, non possono servire per rivalutare il tutto. Quindi non c’è nulla di male a mettersi in standby per sistemare il disastro emotivo che quello che è successo ha creato. Però il mio consiglio è di non farti ammaliare dalla via più facile. Perché come un canto delle sirene è quella che verrebbe da percorrere come dimostrano le tante testimonianze. Ma io penso sia una cosa sbagliata per noi e per i nostri compagni. È molto più giusta quella della presa di responsabilità e di rilancio verso il nuovo. E come ho testimoniato prima o poi arriva. A me è successo in modo inatteso perchè è arrivata una cosa a un livello ancora superiore di quello passato. Faccio fatica a crederci. Non l’avrei mai pensato. E concludo dicendoti che se possibile cerca di non parlare mai di senso di colpa. È un concetto che, come ho scritto varie volte, io detesto perché è un retaggio culturale negativo. Qualsiasi cosa farai, fallo per te. Cancella i sensi di colpa che fanno solo danni. Per esempio in questo caso ti ha fatto tramutare un mio pensiero e una mia opinione in una cosa giudicante. Se lo hai percepito così ti chiedo scusa, ma sappi che non lo era per nulla. Era un tentativo di evitare proprio che tu ascoltassi, come altri, le sirene di Ulisse perché non è una buona cosa. Comprensibile ma secondo me da evitare. E Ulisse si era legato all’albero della nave per evitare di cadere in tentazione. Dobbiamo farlo anche noi.

  • Leilei, 8 Aprile 2024 @ 10:15

    Elleelle il problema di fondo è sempre lo stesso: lasciare il senso del proprio valore nelle mani dell’altro.
    Non posso e non devo pensare che se lui non mi sceglie è perchè non valgo abbastanza. Non mi sceglie per duemila motivi, il primo è che non mi ama abbastanza. Ma non perchè non valgo, semplicemente perchè l’amore è così, o c’è o non c’è. E se non ce n’è abbastanza, non posso obbligare l’altro ad averne di più perchè io lo amo davvero e per lui sarei pronta a buttare all’aria una vita intera.
    Può sembrare un discorso troppo freddo o eccessivamente razionale, ma si tratta solo di consapevolezza che una persona deve avere. Non possiamo fare i capricci come un bambino che vuole proprio quel gioco. E non possiamo cercare a tutti i costi un messaggio tra le righe quando lui è chiaro nelle parole, o anche quando gioca con le parole e i nostri sentimenti, ma nei fatti dice altro. La sofferenza e la delusione si gestiscono, come tutti i dolori della vita. E’ la mancanza di amor proprio che va curata.

  • Leyla, 8 Aprile 2024 @ 09:48

    Stefano, Elleelle
    Mi pare di essere stata chiara e trasparente. Sono riflessioni che sto condividendo con Voi. È chiaro che il marito non mi ama, io non amo lui, è chiaro che l’amante non mi ama e forse io amavo lui. Se vi dico che da domani faccio la rivoluzione vi sentite più tranquilli? Perché io sono anni che faccio terapia a stecca ma la soluzione indolore, rapida per tutto ancora non ce l’ho. Ho detto che devo riflettere e sto riflettendo, sono venti giorni che ho rotto con l’amante e ancora non dormo. Mi perdonerete ma la forza di prendere la valigia e uscire non ce l’ho. Posso avere qualche giorno per riprendermi oppure devo sentirmi in colpa pure per questo?

  • elleelle, 8 Aprile 2024 @ 08:43

    @Stefano
    “Ecco che ci risiamo.”

    Hai ragione, il commento che hai scritto è perfetto. Perché lamentarsi dell’amante se in fondo si sta facendo la stessa cosa?

    “Ora è emerso che forse il vero amore è quello di mio marito, rassicurante, presente, senza scossoni. La verità Luciana e che sto riflettendo anche su questo.”

    Sta tutto qui, l’amore confuso per abnegazione, per presenza. Lui è lì, alla sera, seduto sul divano. Non ti degna di attenzione per 8 lunghi anni, non si accorge o fa finta di non accorgersi di niente ma è comunque lì, come il cactus o il gatto.
    Io credo che alla fine ognuno porti avanti quello che gli è consono. Se i sentimenti sono superficiali, si porteranno avanti sentimenti superficiali tra persone che vivono sul divano della vita. Senza scossoni, senza ascoltare, senza parlarsi, senza venirsi incontro. Ci si tradisce, ci si riprende, si riesumano cadaveri di rapporti seppelliti per anni.
    Una grossa lezione che il blog mi ha insegnato è che qui in realtà non si parla di amore né di coppia ma di ego.
    Non so chi lo ha scritto – forse Lia o Mimi, non ricordo – ma qui arrivano persone con lavori di responsabilità, bellissime famiglie, figli super, mariti e amanti con soldi, barche, catamarani, vacanze, eventi di qua e di là… che non riescono ad accettare di essere scartate. Non si spiegano come mai tutto questo sia successo proprio a loro, che hanno amato così tanto, che hanno così tanto da offrire, sulla carta.
    Ogni falsa sicurezza crolla di fronte a queste storie usate come stampella per una vita di apparenze. Non c’è nessuna coppia bellissima, nessuna famiglia perfetta, è tutto negli occhi degli altri. Anche il proprio valore è negli occhi di qualcuno: la convalida deve venire da qualcuno, che sia marito o amante, altrimenti non si capisce cosa stia succedendo, si è confuse, allibite, si dà la colpa all’altro, a sé stesse, si rimugina, incapaci di lasciar andare. Anche una telefonata o un messaggio confermano che si vale qualcosa, che lui/lei è sempre lì.
    A me questo sembra sempre più un paese di bellissimi principi e principesse che si guardano allo specchio e si riflettono a vicenda. Guarda come sono bello, se ho potere su qualcuno.
    Io getto la spugna e passo la patata bollente ad @Ariel, per il consiglio sulla terapia a stecca.

  • Stefano, 7 Aprile 2024 @ 10:32

    @Leyla
    “Ora è emerso che forse il vero amore è quello di mio marito, rassicurante, presente, senza scossoni. La verità Luciana e che sto riflettendo anche su questo.”

    Ecco che ci risiamo. Sai quanto sono stato vicino a te per il discorso sull’amante. Perché il suo comportamento è stato indegno e come ti ho scritto tu devi andare oltre, staccarti da lui. Ma non ti seguo più su tuo marito. Che differenza fa se il vero amore è quello di tuo marito per te? È il tuo l’amore su cui dovresti concentrarti, quello che hai riversato su un’altra persona per ben 8 anni, non un mese!!! Naturalmente non voglio entrare nel merito delle scelte che ritieni più giuste per te. Ma mi viene per l’ennesima volta una riflessione. A cosa serve parlare di cialtronaggine degli amanti, di scorrettezza degli altri, di stronzaggine e opportunismo se poi noi all’occorrenza facciamo lo stesso? Il fatto che lui non sappia evita solo una sua reazione ma non cambia la sostanza delle cose. Se pensi di tornare con lui per me è una scelta opportunista. E rivalutarlo nel momento del bisogno pure. Inizio anche a capire il perché ci siano amanti che stanno agganciate a uomini per anni come nel tuo caso. Perché in fondo forse anche per loro l’amante è una stampella del matrimonio che resta lì immutabile, granitico in nome del passato. Perdere un amante vuol dire dover affrontare tutti i nodi irrisolti del matrimonio per provare ad andare avanti. Mentre dovrebbe essere solo una liberazione da un uomo sbagliato per provare a trovarne uno giusto. E non è il marito visto che è stato tradito per anni!!! Restare sarebbe una mossa identica a quelli che mollano l’amante e tornano all’ovile con la differenza che in quel caso almeno il ritorno è una scelta. Giusta, sbagliata, brutta, bella … Ma almeno il coniuge è stato scelto a scapito dell’amante. Nel caso dei rientri come il tuo, non è nemmeno una scelta ma un ripiego. Che è ancora peggio secondo me. Comunque è giusto che tu faccia quello che ti fa stare meglio come hanno fatto tutti.

  • Dispersa, 6 Aprile 2024 @ 16:30

    @Leyla sinceramente pensavo fossi single… Allora le cose cambiano, vi siete fatti compagnia per 8 anni (se fosse stato altro avreste fatto altre scelte prima) anni nei quali ti sei rimessa in carreggiata lavorativamente parlando, anni nei quali sei tornata ad amarti (è successo anche a me) … Bene, non focalizzati sulle parole che ti ha detto, ma su quanto in realtà sei cambiata e probabilmente migliorata!!
    Senza obiettivi comuni, in un modo o nell’altro queste relazioni finiscono, quindi riparti da qui.

  • alessandro pellizzari, 6 Aprile 2024 @ 13:18

    La fantasia con cui questi ex amanti producono frasi per colpirci è veramente disarmante.

    In realtà ciò succede perché sei innamorata. Se fossi al mio posto di osservatore delle dinamiche maschili troveresti il tutto banale reiterato fotocopia

  • Leyla, 6 Aprile 2024 @ 12:12

    @ads
    la fantasia con cui questi ex amanti producono frasi per colpirci è veramente disarmante.
    In realtà con mio marito il dialogo c’è sempre stato ma se a un certo punto una persona non ti ascolta non è che puoi costringerla. Per certe cose, poi, non ci sarebbe neanche bisogno di parlare. Voglio dire, se c’è intesa a letto o no…..si capisce, si sente, si vede. Non dovrebbe essere solamente un problema mio.
    Comunque sì, hai ragione, secondo la logica comune la rovinafamiglie sarei io e mio marito la vittima. Ci sarebbe molto da lavorare in questo senso.

    @Luciana.
    Come detto sarà necessario riflettere. Lo psicologo giustamente consiglia di affrontare una questione per volta. Negli ultimi 2 anni sono ripartita da me stessa, se non lo avessi fatto ora sarei a pezzi. Invece la mia vita è sempre andata avanti, sono una persona strutturata. Mancava lo strappo finale che infatti è arrivato da parte di lui, mi ha fatto pure questo “favore”. Ora comincerò a pensare al resto. In casa mia non c’è la guerra, non c’è mai stata ma devo capire io se in questa “sobrietà sentimentale” ci posso stare bene. Mio marito mi ha fatto chiaramente intendere di sì, ora tocca a me…

    @leilei
    sì, il mio più grande desiderio è riapprezzare la libertà e il piacere di stare bene con me stessa, indipendentemente da altre persone che non siano i figli. Ci sto arrivando

    @George….
    anche per te è arrivato il momento di chiudere.
    Chiudiamo tutto e voltiamo pagina. E’ ora. Lo devi a te stesso e razionalmente sai che è giusto così, ci sei già arrivato.

  • Ariel, 6 Aprile 2024 @ 11:07

    @George
    Sei un vero UOMO degno di questo nome!
    Fa’ veramente piacere poter leggere qualcuno che ha avuto ed ha un vero comportamento sano e nobile di animo!

    Si vero anche le donne , purtroppo, si comportano verso gli uomini in modo negativo occorre sicuramente dirlo perché rispecchia la realtà di minoranza numerica
    Ma essere minoranza non significa venire assolte tout court!
    Si anche gli uomini soffrono da Donne manipolatrice négative
    Da Donne che portano in se stesse egoismi smisurati dovuti anche a disturbi comportamentali esattamente come capita a uomini

    Le Minoranze numeriche restano comunque importanti segni statistici per poter trovare vere soluzioni per tutti indipendentemente dal genere.
    Vivo infatti in un Paese estero che ha leggi codice civile e penale uguali per tutti per cui la violenza psicologica è reato penale e con differenze di pena se avviene in famiglia o meno

    Tutto ciò consente alle “ vittime temporanee “ di denunciare chi ha fatto provocato magari anni di veri abusi psicologici e truffe emotive

    Resta straimportante poter denunciare anche con ogni ocvvio limite su sentenze difficili ma che comunque esistono e che hanno creato un indotto decisivo su le Donne gli Uomini e i comportamenti negativi tenuti in ogni gruppo affettivo

    Tutto ciò è stato evolutivo concreto di leggi avvenuto come sempre in anni e anni di vere lotte di idee nella società civile e sicuramente reso possibile dalla attenta osservazione anche di statistiche di minoranze numeriche

    Caro George ti auguro davvero di vivere tua nuova vita al meglio per te stesso e sicuro per come ti ho letto hai tutte le capacità per realizzare il tuo ottimo buon camino di vita.
    Grazie per averci scritto
    Un abbraccio speciale e solidale!

  • George, 5 Aprile 2024 @ 16:46

    Leggendo la storia di Leyla mi si è stretto il cuore . É da un po’ che non scrivo più ma ho o avuto una storia di 8 anni che ho chiuso perché non ce la facevo più . Sono la parte “debole “ sono un uomo che ha amato con tutto se stesso una donna sposata . Io ero separato in casa da anni tutto quello che bisogna fare in maniera “ corretta “ con il proprio coniuge . Ho sognato e sofferto sono stato vittime di bugie alcune scoperte altre di cui sospetto . Infine ho deciso di lasciare la mia casa non potevo più restare sebbene ero separato non mi sentivo più a mio agio , la mia sofferenza era tangibile a tutti figlie comprese . Ho fatto vedere a lei dove sarei andato a vivere , un appartamento vuoto ma solo perché dovevano arrivare i mobili non per fingere qualcosa . Ho capito che per lei questo mio passo rappresentava solo un possibile rifugio per farsi i cavoli suoi quando avrebbe voluto senza farsi scoprire da nessuno . Poi é arrivata la Pasqua e nei giorni prima come da manuale mi annuncia che sarebbe andata a trovare la madre che non vedeva da un po’. Alla mia domanda se ci sarebbe stato anche lui la risposta “ finché le mie figlie hanno voglia di fare qualcosa insieme io sono contento e poi io non sono separata in casa come te “ é stata un ulteriore mazzata lei ha cercato di rivedermi “ un attimo “ io mi sono rifiutato e in un ultimo messaggio non ho più avuto la forza di rispondere e da allora sono in no contact . Fino ad oggi è andata abbastanza bene ma arrivando il fine settimana ripenso alle nostre serate che passavamo insieme , io non mi chiedo se ricostruirà con il marito perché so che dopo 8 anni non potrà farlo , mi logora il fatto che ci sarà un altro dopo di me e che forse capirà quello che potevamo avere . Concludo augurando il meglio a Stefano che ho letto in questi anni e che spero abbia avuto il coraggio di lasciare casa sua . Ad Ads che é sempre molto duro dico che non perché si é uomini non si può soffrire . A tutte le donne “ chi ha il pane non ha i denti “ e anche tra di voi c’è chi é molto egoista .
    Un caro saluto
    George

  • Leilei, 5 Aprile 2024 @ 08:09

    Leyla nessuno ti ha detto che devi cancellare quello che è stato, ma non puoi continuare a torturarti. Hai fatto un’esperienza nella tua vita, ti ha fatto male, ti ha lasciata cambiata…ok, ma adesso guarda avanti. E non pensare di non poter “guarire”, si guarisce da tutto, anche dai lutti più tremendi. Quindi evita di crogiolarti in questo dolore e comincia a pensare che è il momento di uscirne davvero.

  • Luciana, 4 Aprile 2024 @ 22:35

    per Leyla,
    allora il marito esiste. E ora, che farai? ritorni in “carreggiata”, riesci a fare finta di niente?
    qui ci sono sempre lunghe discussioni sul ricostruire/non ricostruire, forse le hai lette. Io non ti dico nulla, certo 8 anni son tanti e lasciano segni a chi dei sentimenti li ha provati. Chi non li ha provati puo’ farsi scivolare di dosso storie anche piu’ lunghe di 8 anni.

  • ads, 4 Aprile 2024 @ 21:40

    @leyla, ho letto che sei spostata, benissimo,
    ho letto i motivi che poi ti hanno portato ad un tradimento,
    mia moglie potrebbe essere l’omologa di un tuo marito,
    ….@leila è un ‘altra dimostrazione di come, le parole bisogna parlare, comunicare con il partner siano spesso solo parole, nella prassi poi succedono delle cose che distanziano, all’inizio 1 metro poi 100 metri.
    sono certo che agli occhi degli esterni,@leyla passerebbe per quella con i grilli per la testa, mentre il marito per il saggio, razionale,stabile.
    @leila capisco il tuo desiderio di essere amata, putroppo l’amante si è rivelato quello che è.
    e il marito, non perchè’ è buono, cucina, porta alle attività i bambini..ti ami.
    sono aspetti che purtroppo mediamente le persone comuni non comprendono.
    comunque qui sei nel posto giusto, perchè bene o male queste cose le comprendiamo.
    ..ho letto la frase non ti sceglierei manco fossi libero.
    ho sentito di peggio al contrario.
    “non sei manco un unghia di mio marito” cose del genere.
    comunque il messaggio finale..e che se ne esce dall’amante,
    ma con il coniuge non ritorna quello che non c’era piu gia ‘ prima

  • alessandro pellizzari, 4 Aprile 2024 @ 21:02

    Gli uomini purtroppo minimizzano spesso poi però dopo anni non si lamentino se la moglie se ne va o tradisce

  • Leyla, 4 Aprile 2024 @ 20:05

    @ Luciana
    Mio marito esiste. Non si è mai accorto della crisi, sono sempre riuscita ad essere irreprensibile, sia come mamma, che come moglie che al lavoro. È stato il primo e unico ragazzo, abbiamo una bella famiglia ma l’intesa sessuale, la complicità, l’apertura di un tempo non ci sono più. Ho provato a parlargli diverse volte, soprattutto della mia insoddisfazione sessuale, lui ha sempre minimizzato tutto, dicendo che è normale dopo tanti anni. E così è cominciato con l’altro, credevo di poterla gestire e di potermi prendere solo “una boccata d’aria”. Invece no, mi sono innamorata ed è per questo che non riesco a fare tabula rasa del passato, io a questa persona voglio bene perché mi ha fatto anche stare bene. Ora è emerso che forse il vero amore è quello di mio marito, rassicurante, presente, senza scossoni. La verità Luciana e che sto riflettendo anche su questo. Mi ha fatto comodo andare con un altro per 8 anni? Sì, non posso dire di no. Credo però che, al netto delle mie “colpe”, io meriti di essere amata. Che sia un marito o che sia un amante non posso sempre essere io quella che ama per due. È giusto ora fare chiarezza.

    @ si Molly, anche se volessi purtroppo non riuscirei a dimenticare né il passato né l’amante. Purtroppo mi conosco e, pur essendo consapevole che devo allontanarmi, so che se cercassi di respingere quello che è stato, mi tornerebbe tutto indietro, come un boomerang. Devo cercare di dare un senso a tutto, altrimenti ci sarebbe da impazzire soltanto a pensare agli 8 anni che son passati.

  • Molly, 4 Aprile 2024 @ 18:38

    ” io non riuscirò mai a rinnegarlo nè a rinnegare ciò che sono stata in tutti questi anni. ”

    Non hai bisogno di rinnegare NULLA. Le esperienze si fanno per imparare e per vivere e non si può vivere senza fare anche delle cose che non si rifarebbero. Ma mai rinnegare il passato.

    Ti sembrerà strano, ma anche se iosono stata tradita non mi sono mai aspettata da mio marito che rinnegasse l’esperienza che aveva scelto di fare. Ionon l’avrei fatta e infatti non l’ho fatta né la farei mai, ma se una persona sente che quella è la cosa che davvero vuole in quel momento, non deve rinnegare proprio nulla. Si sbaglia, si ferisocno le persone con le proprie scelte? A volte può accadere quando si mette se stessi per primi e si interiorizza la filosofia egoistica “mors tua, vita mea”. Ma proprio perché si sceglie consapevolmente, se poi uno dice che rinnega la propria scelta, allora o mente, o è proprio scemo!!

  • Luciana, 4 Aprile 2024 @ 16:39

    per Leyla:

    ma tuo marito? mi pare di avere letto che sei sposata, o sbaglio? se non sbaglio, che posto dai a tuo marito nella tua vita? sembra non esistere, a leggere i tuoi messaggi.

  • Leyla, 4 Aprile 2024 @ 16:29

    @ Leilei
    “ti insegneranno a non splendere e tu splendi, invece”
    @Nina
    il passato è solo una zavorra di cui prima riesci a liberarti meglio è per te.

    Negli ultimi 2 anni ho fatto tanto, lo psicologo dice che sono “un caso clinico di successo”.
    Eppure sono ancora qui ad angosciarmi per uno stronzo.
    Perchè? Sulla carta dovrei essere “risolta” e lui mi ha fatto un piacere a levarsi di torno. Eppure sono qui.

    Credo che, in fondo, non guarirò mai.
    Come dice @Mimi “è come parlare due lingue diverse”: lui non faceva per me ma io non riuscirò mai a rinnegarlo nè a rinnegare ciò che sono stata in tutti questi anni. Mi farei una violenza, in fondo l’ho scelta io quella vita là, per quanto miserevole. Mi ha portata qui.
    E allora preferisco pensare di non dover accantonare completamente il passato ma piuttosto di dover ripartire da qui.
    Il passato me lo tengo qui vicino, come monito, avvertimento, insegnamento, hey tu ” non ricascarci eh”?
    E, potendo, vorrei splendere pur non essendo felice, pur nella condizione attuale, pur avendo più voglia di piangere che di ridere.
    Quello che mi auguro è insomma di imparare a “cavalcare l’onda” , di stare a galla, piuttosto che di illudermi di trovare un mare completamente tranquillo.
    Se penso che “domani” sarò più forte, più scaltra, più tutto, già parto con aspettative troppo alte e non so se ce la farò….

  • elleelle, 4 Aprile 2024 @ 15:11

    @Leyla
    “non mi avrebbe scelta nemmeno se fosse stato libero”.

    È un poveraccio e come tutti quelli come lui non sa nemmeno uscire da una relazione in modo onorevole.
    Ringrazia il cielo di esserne uscita e che sia stato beccato perché adesso questo meraviglioso soggetto se lo smazza un’altra.
    Otto anni di tradimento, santo cielo… Imbarazzante.
    Accetta di aver perso tempo dietro a un poveraccio e vedrai che non capiterà più, un altro errore così non lo ripeterai di certo.
    Coraggio, se ne esce.

  • Nina, 4 Aprile 2024 @ 14:23

    @Leyla capisco il turbinio di sensazioni che provi ora,ma se posso mi permetto di dirti solo una cosa. Smettila di pensare a lui,se è narcisista, egoista, bugiardo,manipolatore…gli dedichi solo ulteriore tempo e sentimento(anche se negativo) che non merita e soprattutto non ti aiuta e non cambia le cose..Semplicemente non era l’uomo giusto per te. Te ne sei liberata ed ora finalmente in te c’è lo spazio per accogliere quello che sarà giusto per te. Sii fiduciosa,hai il futuro davanti,il passato è solo una zavorra di cui prima riesci a liberarti meglio è per te.

  • Mimi, 4 Aprile 2024 @ 13:12

    @Leyla non ha senso cercare risposte. L’unica risposta è “ci siamo fidate di un uomo che ci ha illuse, ci ha mentito e poi ci ha gettato via”, fine. E’ un bugiardo, non fa differenza che sia un manipolatore, un narcisista, uno stronzo, un seriale e credimi te lo dico ora col senno del poi perchè non saprei neanche quantificare quanto tempo ho buttato a farmi domande e cercare risposte logiche. Non le troverai mai perchè tu ragioni con la logica dei sentimenti mentre lui ragiona con quella dell’egoismo, è come parlare due lingue diverse. Ti ha tenuta finchè sei andata bene al suo scopo, ti ha dovuto mentire perchè se no te ne saresti andata prima, ora che tu hai iniziato seriamente a stancarti non gli servi più perchè vuole una stampella, non una nuova compagna.
    Se ci avessero amate come credevamo si sarebbero separati (nettamente prima degli otto anni, il tuo è una condanna) e invece abbiamo allungato i loro matrimoni. Troveranno un’altra stampella, non sarà semplice trovare quella della misura perfetta come lo eravamo noi ma magari nel frattempo si poggeranno ad una stampella non perfetta, useranno dei bastoni di legno (scopate qua e là), in qualche modo faranno.
    Succede, guarda a quante di noi è successo. Quando accetterai la cosa sarà come ricevere un altro schiaffo in faccia: dovrai scavalcare il muro del senso di colpa nei tuoi stessi confronti per quello che gli hai permesso di farti e sarà un altro dolore immenso ma quantomeno inizierai a provare dolore per una cosa SOLO TUA, in un momento in cui starai pensando solo a te. Non smettere di farti aiutare, supererai anche quella e come accade a tanti di noi, finirai col “ringraziare” di aver vissuto quest’esperienza perchè ne uscirai enormemente più forte di prima e sarà una nuova e liberatoria vita.

  • Leilei, 4 Aprile 2024 @ 12:26

    Leyla più chiaro di quello che ti ha detto, cosa dovrebbe dirti ancora? E non stare a perdere altro tempo a dargli un’etichetta, manipolatore…narcisista…STRONZO è uno stronzo, punto e basta. E lo so che è dura ammettere di aver perso tanto tempo dietro a uno stronzo, ma questa consapevolezza dovrebbe aiutarti a capire che non devi perderne altro. E’ primavera, cambia taglio di capelli, aggiorna il guardaroba e ” ti insegneranno a non splendere, e tu splendi invece!”

  • Leyla, 4 Aprile 2024 @ 11:32

    @ Ale @Mimi @ Leilei @Cossora

    Grazie di cuore per le vostre parole.
    Sto perdendo le notti nel cercare di capire se lui sia o meno un narcisista, un manipolatore o cos’altro.
    Poi mi dico che neanche questo ha senso, già in passato avevo affrontato la cosa e non ne ero venuta a capo.
    Fondamentalmente io mi sono sempre fidata di lui, a letto, ecco….per la parte che voleva far conoscere a me.
    Mi fidavo di questa parte. Ora è venuta fuori l’altra parte e, più di ogni altra cosa, prima ancora che narcisista e manipolatore è uno sfigato. Perchè un mese fa mi cercava e ed era con me!! No comment, guardate! il disgusto…

    Ora che è tutto finito non gli interessa nemmeno chiarire, mi ha negato l’ultimo incontro, dice che non ha senso nulla, che tanto lui non può riportare indietro l’orologio e che non potrebbe dirmi quello che io vorrei sentirmi dire (ma intanto, provarci?), che tanto sapevo che sarebbe potuto succedere, di essere mollata, perchè scoperto. E allora non ha neanche senso se io ho passato gli ultimi 8 anni con una persona che, credevo, mi amasse o se invece sono stata con un quaraquaqua. Io almeno questo volevo capire.
    Era un quararquaqua.

  • alessandro pellizzari, 4 Aprile 2024 @ 10:49

    Leyla metti in spam anche le sue mail

  • Cossora, 4 Aprile 2024 @ 10:30

    @Leyla “Nel frattempo oggi ha trovato il modo per inviarmi una mail e per farmi sapere che “non mi avrebbe scelta nemmeno se fosse stato libero”.”
    Che cattiveria. Ma perchè? Lo sa lui. Poveraccio.
    A te un abbraccio.

  • Leilei, 4 Aprile 2024 @ 08:44

    Leyla, con una gran faccia tosta ti dice che non ti avrebbe mai scelta, nemmeno da libera, e tu ci stai male? Ma chi si crede di essere? Nemmeno l’uomo migliore della terra dovrebbe mai dire una cosa del genere, se non altro per delicatezza e rispetto nei tuoi confronti. Dovresti provare tanta rabbia, altro che dolore! E la rabbia è autostima e energia per voltare pagina e seppellire chi non ti merita.

  • Leilei, 4 Aprile 2024 @ 08:42

    Stefano che bella notizia! A casa come l’hanno presa?

  • Mimi, 4 Aprile 2024 @ 08:36

    @Stefano sono felicissimissimissima per te! E’ la stessa cosa che ripeto a me ogni giorno “vada come vada” ma quanto è bello vivere di nuovo respirando a pieno polmoni?
    Goditela, vivi, respira. Ti mando un abbraccio di cuore, sii orgogliosissimo di te stesso! <3

    @Layla “non ti avrei scelto nemmeno se fossi stato libero” dopo essersi infilato nel tuo letto per otto anni ahahahaha stai tranquilla, non sei l’unica che si è sentita sputare in faccia e rinnegare appena è stato piantato perchè scoperto per il bugiardo che è. Non ne vale la pena, questo dimostra la sua bassezza come uomo e dimostra che in realtà dovresti essere TU a non volerlo nemmeno se fosse libero.
    Vai avanti che se ne esce, elabora il lutto, prenditi il tuo tempo. Senza fretta, hai buttato otto anni dietro a lui, i prossimi millemila dedicali a te. Come dimostra Stefano, come posso dimostrarti io e altri qui dentro “qualcosa di bello arriverà” e non sarà un’altra persona, sarà una nuova te stessa che poi sbloccherà a cascata un sacco di altre cose belle e poi, eventualmente, se tu lo vorrai, un nuovo amore sincero. Ma prima VIVI perchè tu, più di molti di noi in termini di anni di amantato, non hai vissuto. Goditi il tuo ritrovato tempo, il tuo terminato vincolo dagli orari e dai messaggi di un’altra persona, il poter andare a dormire quando vuoi e svegliarti quando vuoi, il poter programmare le cose all’ultimo minuto. Vivi, goditi il bello e prenditi cura di te stessa. Quando tornerai a metter te stessa al primo posto sarà tutto in discesa fidati 🙂

  • Viovio, 3 Aprile 2024 @ 22:54

    @Stefanoooooooooo
    Ma che bella notizia!!! lo sapevo sarebbe arrivato qualcosa di bello, ne ero certa 🙂
    Bisogna lasciare andare le zavorre e allontanarsi il più possibile da chi creava negatività, solo così si è pronti ad accogliere il nuovo.
    Ti mando un mega abbraccione, sono sempre tanto felice quando leggo questi cambiamenti e lasciamelo dire te lo sei proprio meritato.
    Tienici aggiornate!!

    @Layla un abbraccio pieno di energia anche a te, il commento di @Stefano rispecchia perfettamente quello che ti avrei scritto

  • Viovio, 3 Aprile 2024 @ 22:44

    @Elle
    Perché vogliono farsi una MILF e poi andare a spettegolare coi loro amici.
    Bisogna stare molto attente.

    Milf a parte purtroppo questo è lo standard di molti uomini che non vedono l’ora di raccontare al bar l’ennesima conquista.
    Ho sempre avuto uomini più grandi, un ragazzo molto più giovane non mi ha mai attirato.
    Posto che ora la mia vita va benissimo così e sono talmente nauseata da situazioni ambigue o sotterfugi che il mio atteggiamento respinge l’altro sesso ancor prima di provarci!

  • Dispersa, 3 Aprile 2024 @ 22:37

    @Leyla ci vuole tempo e forza, ma se ne esce. Ognuna con i propri tempi e con il proprio percorso, ma alla fine la luce in fondo al tunnel arriva!!
    Goditi i tuoi successi, la tua libertà e le tue uscite (anche per una semplice pizza come hai fatto).
    Lui… Un uomo piccolo, per averti scritto una cosa del genere, ma ricordarti che l’ha fatto solo per colpirti perché sa di aver perso.
    @Stefano… Che bello ciò che hai scritto… E con questa bella notizia, buona nuova vita!!

  • Leyla, 3 Aprile 2024 @ 18:06

    @ Stefano

    Veramente grazie per le tue parole, che mi arrivano come un balsamo al cuore.
    Capisco e sento che hai perfettamente ragione. In questi ultimi 2 anni, pur continuando ad essere legata a lui, sono riuscita ad ottenere tanto, in termini di studio, corsi, traguardi, lavoro. Una donna realizzata e di successo, si direbbe. Sto sviscerando tante cose ma purtroppo la dipendenza da lui ancora c’è.
    E’ una dipendenza “consapevole” ma se ti dicessi che a lui non ci penso più mentirei soprattutto a me stessa.
    Nel frattempo oggi ha trovato il modo per inviarmi una mail e per farmi sapere che “non mi avrebbe scelta nemmeno se fosse stato libero”.
    Ho riso di gusto e di cuore, ti dirò. Però subito dopo, che dolore!
    Un mese fa eravamo nello stesso letto e ora così, cosa si può pretendere da un essere del genere?
    Dopo 8 anni di relazione….
    Lui mi fa schifo ma sinceramente il pensiero va a me. Come ho fatto a, come farò a…
    Piano piano…lo so, ma quanto è dura.
    Ora mi preparo ed esco per una pizza. Con la morte nel cuore, ma esco.
    Grazie ancora a tutti, cari amici. Mi sembra di conoscervi da sempre, vi leggo da una vita.
    Buona serata.

  • Stefano, 3 Aprile 2024 @ 16:21

    @Leyla
    “Quanto lavoro devo ancora fare su di me… Ditemi, se ne esce? Quanto è difficile reimpossessarsi della propria vita. Non voglio più questo dolore, rivoglio la vera me”

    Ne uscirai e ritroverai la vera te stessa. Che in realtà non hai mai perso. Garantito. È successo a tutti, me compreso. Semplicemente ti sei concentrata su una relazione che ti ha coinvolto e così facendo hai sviluppato dei meccanismi (sostanze) cerebrali che ti hanno fatto vivere e continuano a farlo in una sorta di situazione drogata. Ci vuole tempo per “disintossicarsi”. Ma succede. Io l’ho provato sulla mia pelle come tanti altri qui, ma a distanza di tempo ne ho un ricordo lontano. Mi ricordo che ho sofferto da morire, questo è certo. Ma non ricordo più le sensazioni fisiche e mentali. Lascia che il tempo faccia il suo lavoro e questi meccanismi piano piano spariranno e tornerai a vedere quello che in realtà non se n’è mai andato: che sei una donna speciale prima di tutto per te stessa, che sai amare, che sei coerente. In poche parole che vali 1000 volte di più della persona che hai perso. E che meriti di più. La vita va avanti e ogni “fallimento” o “insuccesso” insegna qualcosa e apre la strada a nuove opportunità. Molte qui mi dicevano “vedrai che succederà qualcosa di bello”. @Viovio, @Rinascita, @Mimi, @Elleelle, @Maribel per dire alcuni nomi che mi hanno sostenuto, spronato. E @Ale naturalmente in primis con i suoi articoli e commenti. E se posso raccontarti la mia esperienza che spero ti sia utile, ho aspettato un anno e mezzo durante il quale mi sono fatto tutto il mio percorso. Ho elaborato quel “lutto” con tutte le sue fasi, rabbia, delusione, sofferenza, tristezza, eccetera. Ma non mi sono mai arreso, non ho dato la soddisfazione di sentirmi annientato proprio da chi non doveva averla. Sono sparito e ho ripreso la mia socialità. Mi sono lanciato, mi sono rimesso in gioco non senza qualche difficoltà iniziale, qualche imbarazzo. Ho fatto tante cose, mi sono divertito, ho fatto nuove amicizie maschili e femminili con cui parlare e condividere anche la mia situazione. Ho piano piano sistemato le mie cose familiari preparandomi al mio percorso solitario in una nuova casa. Tutto seguendo sempre quella che è ormai la mia massima: la soluzione di un problema non deve produrre problemi più grossi. Ho avuto una piccola relazione che però non andava bene. Ho scartato alcune occasioni che sapevo non mi avrebbero coinvolto e che anzi mi avrebbero distratto. Sentivo che poteva arrivare qualcosa. E improvvisamente, proprio quando sembrava che le cose non si sbloccassero, è arrivato quel qualcosa di bello che mi avevano augurato. Ho incontrato una donna fantastica sotto tutti i punti di vista. E ringrazio ogni cosa che mi è successa, compresi i “fallimenti” a partire da quello con la mia ex, perché mi hanno portato a questa nuova gioia. E mi sono lasciato andare senza paura di soffrire ancora. Non voglio rimpianti. E oggi mi sto godendo il momento. Pensa … senza nascondermi, vivendo il rapporto a pieno. Ed è una sensazione bellissima. Altro che l’amantato clandestino senza evoluzione!!! Poi andrà come andrà. La vita va avanti. La mia come la tua. Attraversa tutto il tunnel buio sapendo però che, potrà essere più o meno lungo, ma che alla fine ritroverai la luce. Un abbraccio grande.

  • alessandro pellizzari, 3 Aprile 2024 @ 14:55

    supercialtrone da evitare anche se fosse libero

  • Leyla, 2 Aprile 2024 @ 19:28

    Ciao a tutti, Vi ringrazio per il supporto. Ho scritto qualche giorno fa e poi sono sparita perché, davvero, avevo bisogno di riflettere. Dopo avermi bloccata su WhatsApp, la sera stessa, il cialtrone mi scrive da LinkedIn, dicendo che lì avremmo potuto restare in contatto. Ho trovato la forza e il coraggio di cancellare io il collegamento. Sono in cura da uno psicologo ormai da due anni, la consapevolezza è arrivata e, anche grazie ad Ale e a Voi tutti, certe dinamiche mi risultano prevedibili. Tuttavia il dolore è fortissimo e mi chiedo se mai riuscirò a fare pace con me stessa. Sì, sto cercando di capire e perdonare soprattutto me stessa. Lui in fondo lo compatisco e quasi mi fa pena. Mi ha fatto un favore, a chiudere lui la storia. Però non posso fare a meno di chiedermi come mai non abbia trovato io il coraggio di chiudere, ho dovuto aspettare che lui venisse scoperto! Quanto lavoro devo ancora fare su di me… Ditemi, se ne esce? Quanto è difficile reimpossessarsi della propria vita. Non voglio più questo dolore, rivoglio la vera me. Vi abbraccio tutti

  • elleelle, 31 Marzo 2024 @ 10:13

    @Vio
    “Comunque questa cosa che i ragazzi giovani corteggiano donne molto più grandi l’ho notata anche io.”

    Perché vogliono farsi una MILF e poi andare a spettegolare coi loro amici.
    Bisogna stare molto attente.

  • elleelle, 31 Marzo 2024 @ 08:35

    @Molly
    “Se lui è la causa del tuo malessere e perché dovresti lí a soffrire?”

    Perché spesso in Italia cambiare lavoro è rischioso. Rischi realmente di peggiorare le tue condizioni lavorative.
    Come donne bisogna imparare a non farsi mettere sempre i piedi in testa e a capire che una relazione può finire. Ci si resta male il periodo necessario e poi basta.
    Qui sul blog ci sono tantissime donne che la parola fine non sanno metterla e che fanno diventare una relazione una cosa ossessiva perché non si danno pace. Non accettano di essere state prese in giro, non accettano di essere state scartate e sbagliano, perché sono loro stesse che trascinano nel tempo la sofferenza lasciando la porta aperta.
    Cambiare lavoro per un cialtrone è un errore se il lavoro piace. Per un cialtrone non si dovrebbe star male per il resto della propria vita. Qualche mese, un anno e poi lo smacco deve essere archiviato. Realmente siamo diventate così succubi da non riuscire a pazientare per un po’ di tempo, accettando un’inevitabile sofferenza senza scappare con la coda tra le gambe?
    Perché è questo che suggerisci: scappare per non starci male qualche mese. Scappare per non dover parlare con il capo del personale. Scappare per non dover dire “Ascolta, se mi importuni ancora sul luogo di lavoro prenderò provvedimenti”.
    È un consiglio che toglie potere a una donna e la rende ancora succube e manipolata. Invece di suggerire di scappare cambiando lavoro, suggerisci di fare terapia PER SÉ STESSE, di parlare con il capo del personale PER SÉ STESSE, di rivolgersi a un avvocato PER SÉ STESSE.
    Questi uomini non sono un marito che ti picchia, da cui realmente devi scappare, sono dei poveri deficienti a cui spesso non viene detto basta con sufficiente decisione. Sono persone che comunque se vogliono ti aspettano sottolineare casa o sotto al nuovo posto di lavoro e ti fanno vivere nell’ansia se tu vuoi vivere nell’ansia. Se invece sei tu stessa a perdere interesse e a capire che davanti a te c’è un cretino ripieno di niente, non ti farà più effetto.

  • Giulia, 31 Marzo 2024 @ 01:04

    @Molly, 30 Marzo 2024 @ 20:23
    No, Molly, su questo non sono d’accordo. Non cambio un lavoro che mi piace e mi dà tantissime soddisfazioni per lui. Se cambiassi, farei un torto a me. Sono arrivata a quella posizione sputando sangue, sarebbe una sconfitta totale. Neutralizzarlo, punto. Poi non ce l’ho in ufficio tutti i giorni, ripeto, lavoro nello stesso settore, ma non lavoriamo più nella stessa stessa azienda da anni.

  • Viovio, 30 Marzo 2024 @ 22:25

    @Lia
    Io ti adoroooooo!!!! Ahahahahahah
    Comunque questa cosa che i ragazzi giovani corteggiano donne molto più grandi l’ho notata anche io.

  • Molly, 30 Marzo 2024 @ 20:23

    “Ma mai ho pensato di cambiarlo per lui, l’ho cambiato (spesso) solo perchè erano opportunità nuove, migliorative e più interessanti per me. Non cambierò mai lavoro per lui, lascio aperta come sempre la possibilità di un cambio, ma per me.”

    Ma infatti lo devi fare PER LA TUA SALUTE MENTALE, non PER lui, mica devi fare un favore a quello lí! Se vederlo al lavoro ti crea sofferenza lo devi fare PER TE!!

    Se lui è la causa del tuo malessere e perché dovresti lí a soffrire? Se riesci a rendertelo indifferente ha senso restare ma se stai MALE è stupido rimanere. È come chi sta in una relazione abusante, se non si leve dai piedi lui, ti devi allontanare tu. PER TE STESSA!!

  • alessandro pellizzari, 30 Marzo 2024 @ 19:18

    Noto che c’è un aumento di giovani uomini interessati a donne più grandi di loro. In media sembrano migliori degli uomini maturi forse perché non ancora corrotti moralmente e sentimentalmente

  • alessandro pellizzari, 30 Marzo 2024 @ 19:16

    Un narcisista insomma che gode a fare male

  • Lia, 30 Marzo 2024 @ 18:18

    @leilei, penso che tutti gli uomini che hanno a che fare con due donne debbano per forza di cose essere molto furbi. Si barcamenano come possono per soddisfarle entrambe.
    É un lavoro mica da ridere!
    Sicuramente in modi diversi perché ognuno di noi è soddisfatto per cose diverse.
    L’amante di cossora pare riuscirci benissimo, quindi ha trovato le giuste chiavi per entrambe. cossora, come ha scritto lei stessa, vuole emozioni forti, sorprese e cose di questo genere.
    Sua moglie sarà soddisfatta per altro…o magari per la stessa cosa….speriamo non gli venga un coccolone, pover’uomo, ha già una certa! :-))))

    P.S. Ragazze, nel panorama disperato in cui mi trovo, sono corteggiata finalmente da un uomo interessante, ma ha la bellezza di 22 anni meno di me…ergo potrei essere sua madre… #maiunagioia!

  • Giulia, 30 Marzo 2024 @ 17:11

    Unico contatto che ho ancora con lui è il lavoro, perché lavoriamo nello stesso settore. Ma mai ho pensato di cambiarlo per lui, l’ho cambiato (spesso) solo perchè erano opportunità nuove, migliorative e più interessanti per me. Non cambierò mai lavoro per lui, lascio aperta come sempre la possibilità di un cambio, ma per me.

    Vanno solo arginati e bisogna imparare a gestire meglio le loro incursioni. Su questo finora io ho dimostrato di non esserne capace. Ma dai e dai, imparerò. La prossima volta? Il mio impegno, obiettivo sarà quello di evitarlo completamente per non dargli modo di ferirmi, perchè è questo che cerca di fare ora. Non cerca di riagganciarmi, ma di farmi male e offendermi. Purtroppo ancora, anche se non voglio più avere alcun tipo di relazione con lui, queste sue offese non mi lasciano indifferente. Devo evitare di dargli la possibilità di offendermi.

    Comunque, hai ragione @alessandro: possono anche essere disturbati, ma rimangono persone profondamente egoiste e cattive. Questa è l’unica spiegazione a certi comportamenti che mi sono sembrati sempre assurdi e irrazionali. Non sono poco empatici, lo sono invece eccome: lui ha sempre saputo bene quello che provavo, sapeva come svalutarmi, sapeva dove e come colpirmi.

  • Beatrice, 30 Marzo 2024 @ 16:19

    Elleelle,

    Mi sono resa conto di aver tralasciato una parte, l’assenza di questa parte rende la storia anche più strana di quanto già non sia di base: lui mi ha chiesto di tornare insieme nel senso di tornare a frequentarci.
    Spostarci dal virtuale al reale insomma.
    Ma io ho capito che non riesco più a fare l’amante.
    Ma per capirlo ho dovuto farlo, soffrire e capire che non fa per me.
    Per quello scrivevo a Cossora che nel mio caso era necessario quel passaggio.
    Se poi lui fosse quello dell’inizio, quello che sembrava innamorato perso allora poteva anche avere “senso”, correre rischi così grandi, ma così, nel dubbio riguardo ai suoi sentimenti che fa così fatica a esprimere allora no.

    Sul fatto delle rassicurazioni è vero, gliele ho sempre chieste perché lui parla poco di ciò che prova.
    Questa volta non gli avevo chiesto nulla, ci siamo incontrati, gli ho detto con molta tranquillità che ho visto lo sbilanciamento, io sono innamorata e lui no.
    Gli ho detto che io così sto male e fatico a pensare di andare avanti, che sia virtuale o reale. ( in sintesi, il discorso è durato ore).
    Lui non mi ha detto di essere innamorato, ma ha rilanciato dicendo che voleva tornare insieme e che si sarebbe impegnato di più, per essere più presente, affettuoso e farmi felice.
    Io però non glielo avevo chiesto, e non me lo aspettavo neanche, ero andata là per dirgli le mie riflessioni e di conseguenza chiudere la cosa, in modo graduale magari, o netto, lo avremmo deciso insieme pensavo.
    Ci eravamo rivisti perché lui mi ha detto che gli mancavo, che voleva passare un po’ di tempo con me, ma non avevo idea che volesse propormi di tornare insieme, non so se l’aveva già deciso o se lo ha detto solo perché ha visto che io invece stavo proponendo l’opposto.

    Spero sia un po’ più chiaro adesso.
    In effetti come dici tu ho mille cose in ballo, e a volte quando scrivo qui non ho modo di esprimermi al meglio

  • alessandro pellizzari, 30 Marzo 2024 @ 14:57

    Che facessi pace col cervello e soprattutto non facesse danni e cambiasse lavoro lui andasse a quel paese

  • Luna, 30 Marzo 2024 @ 12:01

    Ciao e grazie. Il fatto è che non ho più 20 anni e per arrivare dove sono ho faticato non poco. Alla mia età cambiare lavoro con una figlia a carico che cresco da sola (padre assente) non è una passeggiata ma ci proverò comunque, tentare non nuoce. Lui è seduto davanti alla mia scrivania, non sismo stati molto furbi, io soprattutto, finché andava bene era anche bello, adesso è l inferno. Sto cercando di stare in Smart il più possibile per evitarlo.
    La cosa che fa male è aver perso la nostra amicizia, cioè io non ho più stima x lui, adesso lo vedo con altri occhi e la sua instabilità mentale mi manda fuori di testa. Non è sicuro nemmeno del cognome che porta, è un infelice, frustrato. Non vedo più l uomo di cui mi sono innamorata, credo di amare l idea che mi ero fatta di lui.
    In generale non è un uomo terribile, anzi, ho sempre pensato che fosse una bella persona ma questo trattamento che mi ha riservato, nonostante l amore che ha sempre paventato, l ha distrutto davanti ai miei occhi. Io lo amo ma amo una persona che non esiste e che ho idealizzato.
    Dice di soffrire e di essere confuso ma non si ouo andare avanti così. Che facesse pace con il cervello .. Grazie a tutti

  • alessandro pellizzari, 30 Marzo 2024 @ 10:27

    Sul cambiare lavoro un conto è non provarci nemmeno un conto è dire che è facile farlo ed è solo questione di volontà. Un pensiero così qualunquista non tiene conto della realtà. Siamo un paese dove c’è costante esodo di giovani perché qui se c’è posto i salari sono da poveretti e se hai una famiglia non puoi permetterti di vivere con i soldi di uno stagista italiano. Inoltre trovo profondamente ingiusto cambiare un lavoro dove ci si trova bene perché un cialtrone senza rispetto di nulla continua a rompere, mentre dovrebbe sparire lui e diventare un fantasma oltre a risarcire danni e spese mediche provocate da lui

  • alessandro pellizzari, 30 Marzo 2024 @ 10:14

    Nessuno ti obbliga ad essere disponibile emotivamente per lui sul luogo di lavoro.
    Oltre a bloccarlo sui mezzi di comunicazione personali (cellulare, email, social), puoi ignorare il più possibile le sue comunicazioni sul luogo di lavoro. Se ha davvero bisogno per lavoro può venire di persona a cercarti o ti può chiamare al telefono. Appena sconfina nel personale, riattacchi il telefono.

  • elleelle, 30 Marzo 2024 @ 07:16

    @Luna
    Nessuno ti obbliga ad essere disponibile emotivamente per lui sul luogo di lavoro.
    Oltre a bloccarlo sui mezzi di comunicazione personali (cellulare, email, social), puoi ignorare il più possibile le sue comunicazioni sul luogo di lavoro. Se ha davvero bisogno per lavoro può venire di persona a cercarti o ti può chiamare al telefono. Appena sconfina nel personale, riattacchi il telefono.

    @Molly
    Non so dove abiti tua figlia ma in Italia, soprattutto nelle realtà di provincia che compongono la maggior parte della nostra nazione, trovare un nuovo lavoro è difficilissimo e un raddoppio di stipendio è una cosa che ha la stessa probabilità che ti cada in testa un asteroide.
    Non fare alcun confronto con l’estero, l’Italia non funziona come un paese anglosassone a meno che non si stia parlando di supermanager di grido. Per gli altri cambiare lavoro è ad alto rischio di vedere le proprie condizioni peggiorare.
    Posso essere d’accordo sul cambiare lavoro quando si è fatto tutto il possibile e ci si trova davanti a una situazione irrisolvibile, ma prima ci sono tanti passi che si possono fare per cercare di fermare la persona che ti infastidisce.
    Il problema è che troppe donne questi passi non li vogliono fare, non vogliono mandare le email automaticamente in spam, non vogliono riattaccare il telefono, non vogliono parlare con il capo del personale, non vogliono rivolgersi ad un avvocato per una lettera di diffida.
    Cambiare lavoro vuol dire essere vittime due volte perché si è costrette a capitolare. Prima perché lui ti butta dalla torre e devi stare buona e zitta, secondo perché non lasciandoti in pace ti spinge a cambiare un lavoro in cui magari ti trovi bene.
    A parte il fatto che le donne devono imparare ad essere più ferme e decise, secondo me da donne servirebbe più lottare per avere protezione sul luogo di lavoro e avere protezione legale e sindacale.
    Cambiare lavoro perché il solito cialtrone ha “scelto” la moglie ma continua a tampinare l’amante dovrebbe essere inaccettabile. Dovrebbe essere l’uomo a cambiare lavoro, non la donna.

  • Lia, 30 Marzo 2024 @ 00:15

    @Molly, il cambio di lavoro non è così facile per tutti. Tua figlia è un caso che non può essere di sicuro generalizzato. Certo è che lontano dagli occhi, lontano dal cuore…ma non a qualsiasi condizione.
    Cercare lavoro potrebbe anche trasformarsi nell’occasione per guadagnare di più o avanzare di carriera e poi… provare non nuoce.
    Io dico sempre che a fare colloqui ci vedo solo del positivo, ti danno possibilità nuove senza impegno…

  • Giulia, 29 Marzo 2024 @ 23:24

    @elleelle, 29 Marzo 2024 @ 16:44
    Ma, forse hai ragione, se suscita ancora queste reazioni in qualche modo sarò ancora coinvolta ma non più sentimentalmente. Mi sentivo arrabbiata, offesa. Forse più arrabbiata con me per averci perso tanto tempo, energie, sentimenti, tutto sprecato. Alla fine si è dimostrato un uomo senza valore che vuole essere e rimanere tale. Questa volta mi ha dato addiruttura più fastidio come si sta comportando con le altre donne e con la moglie, più ancora che per come ha trattato me questa volta.
    La fa franca, continua a cadere in piedi, è una cosa ingiusta, anche se penso che prima o poi il conto arriva, per tutti.

  • Viovio, 29 Marzo 2024 @ 22:28

    @Elle
    Secondo me se il comportamento di un uomo suscita ancora così tante reazioni, bisogna ammettere il proprio coinvolgimento e lavorarci sopra.

    La penso esattamente come te. Se parli ancora di lui facendoti domande sui suoi comportamenti e’ un chiaro segnale di coinvolgimento.

    Per quanto riguarda il tuo ex hai pienamente ragione, tenendo presente quello che ti ha fatto mi sembra il minimo!

  • Leilei, 29 Marzo 2024 @ 21:58

    Lia concordo con te: l’amante di Cossora da gran volpone, dà un colpo al cerchio e uno alla botte. Alla moglie dice “tesoro, una rogna al lavoro, non immagini quanto sono incazzato, ma risolvo e vi raggiungo, recupereremo i giorni persi”. All’amante dice “pensa quanto ti amo, posticipo le vacanze per stare con te’.
    Minimo sforzo per massimo risultato, grande strategia!

  • Molly, 29 Marzo 2024 @ 20:33

    “Certo, se ci riesci e non vai a peggiorare la tua situazione professionale, sarebbe meglio andassi via da lì.”

    Finalmente un’altra che lo dice chiaro e tondo. Metti per prima te stessa, la tua salute mentale. Non restare là per orgoglio, cambia aria e conoscerai nuove persone e crescereai professionalmenet. Se stare lì a lavorare con lui è una tortura, inizia a mandare in giro il CV. Meglio tentare che frignare e dire che è difficile cambiare lavoro. Volere è potere. Solo a mia figlia hanno offerto due posti di lavoro in una settimana proponendole il raddoppio dello stipendio? Si è appoggiata a una ditta di ricerca di personale et voilà!

  • Nick76, 29 Marzo 2024 @ 19:53

    @Luna: “Per tornare al tema della discussione non so se riuscirà a ricostruire qualcosa, farà come ha sempre fatto, quando sarà al limite troverà sfogo altrove, ma non più con me.” Lui non vuole ricostruire niente vuole solo fare come fanno la maggior parte delle coppie o presunte tali quando tradiscono il proprio partner, indipendentemente se il tradimento viene scoperto o meno, vale a dire vuole solo “tirare a campare” come si suol dire il più possibile. Perché è chiaro che se ha iniziato una relazione pluriennale con te non ama la moglie e non ha alcuna intenzione di rifondare un rapporto che per lui è bello morto e sepolto…!!!

  • Ariel, 29 Marzo 2024 @ 18:52

    @Luna
    Benvenuta ,e spiace davvero ogni volta che si leggono queste testimonianze di vere relazioni stratosferiche sicuro.

    Spero per te stessa che tu riesca a cercarti uno psicoterapeuta specializzato in relazioni tossiche
    Perché ti può davvero sostenere ed aiutare in modo concreto a trovare da te le soluzioni ottimali per riuscire a staccarti da un essere così dannoso alla propria salute psicofisica.
    Proprio perché per adesso ci lavori insieme lo psicoterapeuta può aiutarti a trovare il modo di trattare con lui se costretta a farlo per lavoro.
    Fermo restando che ti converrebbe iniziare a cercarti un altro lavoro

    Certamente che nulla resta facile
    ,ma occorre imparare a riuscire a superare qualsiasi difficoltà nella propria vita usufruendo anche ,di veri aiuti che aiutano veramente in concreto a rinascere in vere viste nuove.

    Un abbraccio solidale!

  • elleelle, 29 Marzo 2024 @ 16:44

    @Vio
    “Succede quando non ti importa più nulla di quella persona perché hai chiuso definitivamente la porta.”

    Il mio ex potrebbe strisciare davanti a me coperto di sangue e io volterei i tacchi e me ne andrei.
    Secondo me se il comportamento di un uomo suscita ancora così tante reazioni, bisogna ammettere il proprio coinvolgimento e lavorarci sopra.

  • elleelle, 29 Marzo 2024 @ 16:40

    @Beatrice
    Ti rispondo qui perché hai scritto sotto un altro argomento.
    Ale ti ha detto che ti sta manipolando, io ti dico che secondo me stai manipolando anche tu, sia lui che te stessa. Sei troppo bisognosa di attenzioni, rassicurazioni e dimostrazioni da chi in fondo adesso ti sta offrendo solo un’amicizia virtuale.
    Lo stressavi prima, lo stressi adesso e sinceramente non so come un uomo della sua età riesca a sopportare questa continua richiesta di dimostrare il suo interesse, la sua correttezza, addirittura cambiare il suo carattere per accomodare le tue insicurezze.
    Secondo me tutto questo non è sano, né per te né per lui.

  • Cossora, 29 Marzo 2024 @ 15:06

    @luna te lo scrivo e firmo: lui andrà avanti così finchè avrà fiato.
    O cambi tu, o te ne vai tu, o trovi un modo tu.
    Lui sarà sempre così, garantito.
    Con la moglie (ma qualunque moglie) sarà esattamente quel che è sempre stato.
    Lei qualcosa sa, ma lui ha fatto trapelare abbastanza poco da potersi permettere di non approfondire (i cadaveri ancora non stanno galleggiando). Finchè va bene, va bene a loro due.
    Se non va bene a te e sei troppo avanti.. ci sono tempi di grande dolore che ti aspettano.
    Ti capisco alla lettera. Tutto. Ma se prende una brutta piega sono cavoli amari per te. L’umore, la qualità della vita, il rischio di non avere più voglia di cogliere occasioni. Non puoi dimenticare, ma trova delle attvità compensatorie. Che ti diano emozioni e gratificazioni forti. Cercale, sono certa che ne hai intorno. Togli importanza a lui e poi potrai gestirlo, disattivarlo se vorrai. Ma prima devi farlo meno importante. Un abbraccio!

  • Nick76, 29 Marzo 2024 @ 15:01

    @Luna: “Per tornare al tema della discussione non so se riuscirà a ricostruire qualcosa, farà come ha sempre fatto, quando sarà al limite troverà sfogo altrove, ma non più con me.”Non la definirei ricostruzione ma come accade a mio avviso nella stragrande maggioranza delle coppie o presunte tali che si trovano in questa situazione a seguito di tradimenti scoperti o meno si usa la tattica del tirare a campare il più possibile, magari con l’aiuto di una stampella come giustamente l’hai definita tu…!!!

  • Lia, 29 Marzo 2024 @ 14:27

    @Luna, sarà anche indeciso ma alla fine resta con lei e tu non vuoi condividerlo! Lo capisco e posso solo immaginare quanto sia difficile averlo sul posto di lavoro!
    Ci vogliono solo molta forza, coraggio, tempo, ma se ne esce.
    Certo, se ci riesci e non vai a peggiorare la tua situazione professionale, sarebbe meglio andassi via da lì.
    Un abbraccio forte!

    @Cossora, mi fa molta tenerezza questa tua voglia di dimostrare a tutti i costi che sei tu ad averla vinta contro sua moglie e sminuirla paragonando il tuo amante ad ads!
    Se ads avesse un’altra donna che ama, sai che fine farebbe sua moglie?
    Non hai vinto! Ha semplicemente posticipato la sua partenza con una scusa, magari di lavoro!
    Niente di che…
    Prova a tornare con i piedi per terra, ogni tanto! Lo dico davvero per te!

  • Leilei, 29 Marzo 2024 @ 13:38

    “Una volta e’ stato detto, se vuoi qualcuno a tutti i costi lascialo libero. Se torna da te è tuo per sempre, se non lo fa allora tanto per cominciare non è mai stato tuo…!!!” Nick76 anche io la penso così.
    Credo che per chi sogna di trasformare una storia di amantato in una storia alla luce del sole, dopo un tempo congruo in cui ci si è conosciuti davvero (che può essere variabile anche in base alle esperienze che si vivono insieme- ci sono amanti che si vedono una volta a settimana due ore per scopare e altri che fanno vacanze insieme o altre esperienze in cui ci si vive h24), se vede l’altro tentennare, l’unica strada che può percorrere è allontanarsi, spiegando ovviamente il perchè.
    Se l’altro torna da ufficiale e gentiluomo bene, diversamente non resta che leccarsi le ferite e andare avanti.
    Riferendomi all’altra discussione sull’uomo che dice “non posso”, anche in questo caso l’unica cosa da fare e andare chiudendosi dietro la porta. E’ inutile perdere anni di vita quando fin dall’inizio non ci sono prospettive di futuro insieme. Lo so che all’inizio è molto più dura perchè si è al clou della fase di innamoramento, quando si vedono solo i lati positivi dell’altro, ma a volte è fin troppo chiaro da subito che è inutile aspettare.

    Per quanto mi riguarda io ho sperato nei primi due anni, poi fortunatamente ho iniziato a vederlo per quello che è realmente e a capire che anche da libero non sarebbe stato l’uomo giusto per me. Quindi non è stato un problema trasformare il nostro rapporto in affettuosa amicizia, attualmente solo virtuale. Diciamo che la mia sofferenza è durata poco ed è scemata nel tempo. Lui mi dice vedi che non sono stato con te solo per sesso, se ancora accetto questa situazione platonica.

  • alessandro pellizzari, 29 Marzo 2024 @ 13:14

    Luna una sola parola per lui: egoismo totale

  • Luna, 29 Marzo 2024 @ 12:42

    Ciao a tutti,
    vi leggo da molto ma non ho mai scritto. Stesso film, ci conosciamo da 10 anni, lavoriamo insieme, avevamo un bellissimo rapporto di amicizia, forse era più un amore platonico. Inizio 2021 si dichiara, rimango spiazzata. Io ero impegnata ma già in crisi, lui sposato e molti problemi (a suo dire), rapporto di oltre 20 anni iniziato da giovanissimi. Inizia così una storia incredibile, sembrava perso, io incredula ma felice. Voleva stare con me, voleva lasciarla. Dopo 3 mesi hanno una crisi pesante, lui cerca di lasciarla ma poi preso da mille sensi di colpa indotti da terze persone per i figli piccoli resta comunque con lei. E’ un uomo insicuro e complicato. Lei una donna critica, incapace di amare, controllante. Torna da lei ma mi chiede di restare, credo avessimo un rapporto tossico perché non riuscivamo a staccarci. Dopo un anno circa mi butta ancora giù dalla torre ma dopo poco tempo torna più preso di prima e io scema ci ricasco. Passano altri due anni, quotidianità, viaggi, pranzi, si compra ciabatte e spazzolino x casa mia. A febbraio 24 dopo una litigata mi ributta giù dalla torre. Io ho interrotto messaggi e telefonate, ma lavorando insieme purtroppo dobbiamo avere dei confronti. La situazione è tragica, non è semplice andarmene e trovare lo stesso lavoro alle stesse condizioni ma la situazione è agghiacciante. Manda ancora messaggi del buon giorno, canzoni, a volte è bianco, altre volte è nero. E’ ambiguo. E’ confuso, dice che la sua vita senza di me è buia e che ha dovuto farlo solo per la società ma sa già che il suo rapporto senza la mia presenza (stampella) non sarà così semplice da vivere. Io ero amica, confidente, braccio destro, comprensiva, protettiva, passionale, l’ho sempre viziato purtroppo … Ma questo non cambia le cose. Dice che sono unica ma … meglio perdermi. Ora non riesco neanche a guardarlo in faccia. Io spero di avere sempre la forza di respingerlo e di non ricascarci più. Adesso il punto l’ho messo io. Vorrei solo non essere costretta a vederlo e non sentirlo più. Spero che il tempo mi aiuti ad uscirne ..

    Per tornare al tema della discussione non so se riuscirà a ricostruire qualcosa, farà come ha sempre fatto, quando sarà al limite troverà sfogo altrove, ma non più con me.

  • Nick76, 29 Marzo 2024 @ 11:14

    Capisco la sofferenza, il senso di vuoto che un uomo e una donna provano nel momento in cui il proprio partner decide di interrompere la relazione per tutti quei motivi o scuse di cui in questo blog si parla costantemente. Però anche se è difficile bisogna convivere con quel senso di abbandono, di incompletezza che caratterizza la vita degli amanti abbandonati o che scelgono di loro iniziativa di lasciare, visto il non evolversi di certi rapporti. Io penso che se in tutti i rapporti c’è vero amore, rispetto e verità alla fine ci si ritrova, a tal proposito sono d’accordo con un affermazione fatta tempo fa da @Alessandro che scriveva raccontando la sua esperienza personale: “il mio lieto fine in realtà è passato anche lui attraverso l’abbandono. L’amore, soprattutto quello fra amanti, richiede questo nella maggior parte dei casi. E, in alcuni casi, purtroppo credo minoritari, serve proprio a svegliare l’uomo (o donna) che non decide. A dargli quello shock che gli serve per capire se sulla bilancia pesa di più l’amore o la convenienza, che si chiami figli soldi o non posso abbandonarla.”
    Una volta e’ stato detto, se vuoi qualcuno a tutti i costi lascialo libero. Se torna da te è tuo per sempre, se non lo fa allora tanto per cominciare non è mai stato tuo…!!!
    Questo in conclusione è il mio pensiero…!!!

  • Cossora, 29 Marzo 2024 @ 10:07

    @ads .. @cossy non so come abbia fatto ma ha ben chiaro il mio contesto familiare,
    immagino che sia fatta una idea della mia coniuge e di tutto il resto.
    @cossy la vacanza è programmata.stop.

    L’ho sempre letto tra le tue righe ed è la stessa idea che ho (e il tempo i gesti il non verbale) mi conferma l’uomo di cui sono amante. Avete ‘la moglie’ in comune 😉
    Giuro che non ti conosco e non ti spio!
    Non so nemmeno da dove tu scriva! Anche le ‘nostre’ vacanze sono programmate. Li ha fatti partire da soli, alla fine ci è riuscito, rimane con me finchè non parto io con la mia amica. Stop!

  • Viovio, 29 Marzo 2024 @ 08:30

    @Giulia
    Ma umanamente, coinvolta o non coinvolta, come fa a non colpirti un attacco così?

    Succede quando non ti importa più nulla di quella persona perché hai chiuso definitivamente la porta.
    Hai trovato un uomo di mxxxx purtroppo ce ne sono tanti.
    Fattene una ragione, non serve a nulla arrovellarsi il cervello per capire, più ci pensi e più sarai tu a tenerlo in vita dentro di te.
    Concentrati su di te e quello che desideri per essere felice, taglia i rami secchi!

  • elleelle, 29 Marzo 2024 @ 06:45

    @Beatrice
    “Tu speri che succeda qualcosa che ti faccia sentire che lui tiene a te, che sei la più importante. Per me lo sei stata, a suo modo magari, ma per come è fatto lui è già qualcosa.
    Fatti bastare questo perché per me è il massimo che potrai ottenere.”

    Come ho detto a Dispersa, questo è un modo sbagliato di ragionare.
    Se Giulia fosse stata importante per lui, si sarebbe comportato in modo molto diverso.
    Non esiste “a suo modo”, non è un ramarro o una balena, né un indigeno delle isole Andamane. È un uomo occidentale che conosce benissimo i canoni di comportamento della società in cui vive. Sa cosa vuol dire comportarsi decentemente con la persona a cui si tiene e se non lo fa, evidentemente è perché questo interesse reale non c’è.

    Continuare a pensare che le persone ci tengono “a modo loro” è la stessa cosa che rende poi così difficile uscire da situazioni come le vostre. Dispersa nonostante tutto c’è ancora dentro e tu pure.
    Mettetevi in testa che una persona che ci tiene davvero lo dimostra in altri modi.

  • elleelle, 29 Marzo 2024 @ 06:37

    @Giulia
    “Ma umanamente, coinvolta o non coinvolta, come fa a non colpirti un attacco così?”

    Quando sai e soprattutto accetti chi è lui veramente, capisci che questo non è un “attacco”, è il suo modo di funzionare e non ti colpisce più perché sai che non è diretto a te, è “spersonalizzato”, farebbe la stessa cosa con chiunque.
    Il mio ex ricicla una determinata storia della sua vita con le persone su cui vuole fare colpo in un certo modo. Come sapete l’ho osservato per qualche mese dopo che tra noi è finita e poco tempo dopo che ci eravamo lasciati, compare una nuova amica social, che conosceva decenni prima.
    Lei gli ha fatto dei complimenti sul suo hobby e lui le ha rifilato la stessa storia che aveva rifilato a me, con le stesse parole, copia e incolla! Storia triste, ovviamente, sulle sue capacità incomprese, le strade che ha dovuto lasciare perché non valutavano il suo talento, l’amarezza ecc.
    Un’amica, anche se del passato, cosa dovrebbe fare? Magari scrivergli un messaggio in privato, cercando di consolarlo, facendogli dei complimenti sulle sue capacità, proponendo qualcosa visto che è attiva proprio nel settore del suo hobby.
    Da cosa può nascere cosa e almeno si cerca di fare un po’ di pesca a strascico.

    Giulia, queste sono persone vuote dentro che hanno un disperato bisogno dell’attenzione degli altri per sentire di essere qualcosa. Non sanno amare né voler bene, fanno quello che gli fa comodo per attirare l’attenzione su di sé.
    Se tu avessi la possibilità di parlare di lui con gente al di fuori, scopriresti che lui non piace tanto quanto pensi tu. Certi comportamenti vengono messi in atto con tutti, non solo con le donne, credimi. Io ho avuto su di lui opinioni da uomini, l’ultimo molto recentemente e si dice in giro che il mio ex abbia la fama di essere uno che non si comporta in modo corretto. In una piccola città questo conta quando magari hai gente che poi non vuole collaborare con te.
    Purtroppo uno come il tuo ex non lo scalfisci con un’email, per quanto arrabbiata e accorata. Io ci avevo provato in ogni modo eppure niente l’aveva toccato, non aveva recepito niente e infatti sai com’è finita.
    L’unica cosa che l’ha colpito è stato quello che ho fatto io e che ovviamente non posso consigliare, almeno non in quel modo.
    L’ho fregato completamente, ho fatto una cosa che lui non si sarebbe mai aspettato: ho messo in luce la sua poca intelligenza.
    Da quel momento, panico. Le ha provate tutte: lusinghe, offese, suppliche, tutto tranne quello che avrebbe dovuto fare, perché è un narcisista pieno di sé e molto coglione, in quanto bravissimo a sabotarsi.
    Purtroppo queste persone le colpisci solo trovando il loro punto debole. Nel caso del mio ex era il ritenersi incredibilmente intelligente senza averne motivo, per il tuo ex non saprei.

  • Giulia, 29 Marzo 2024 @ 06:29

    Scusate è saltato un “non” qui:
    Giulia, 28 Marzo 2024 @ 21:45
    “Grazie, veramente, a tutti. Io NON sono più coinvolta “

  • Giulia, 28 Marzo 2024 @ 21:45

    Grazie, veramente, a tutti.
    Io sono più coinvolta, nel senso che questa cosa mi ha fatto umanamente star male al di là della passata relazione. Qualsiasi persona, credo, non sarebbe rimasta indifferente da un accanimento del genere. Io non l’ho cercato, non ho più risposto alle telefonate, mi ha beccato in quell’occasione e teso la trappola.

    Non mi sono usciti sentimenti di gelosia o rivalsa sulle altre donne, sul serio, ho pensato alla sua bassezza e sì, mi ha roduto per il fatto di essermi concessa a lui prima e di essermi anche innamorata di un uomo del genere. Ed è per questo che in quella lettera ho voluto colpirlo, sono sicura di averlo fatto, sapevo dove colpire. Ha rappresentato un po’ la mia vendetta, vale poco, ma simbolicamente lo è stata, almeno per me. Poi lui sarà andato subito oltre, per carità, ma sono persone che vivono anche aspettandosi l’approvazione e l’adulazione degli altri. Se non la ottengono, scartano e criticano fortemente chiunque li svaluti. Io probabilmente sono in questa schiera già da un pezzo.

    elleelle, 28 Marzo 2024 @ 11:55
    Qui hai fotografato perfettamente.
    Ma io non lo voglio più, forse lui lo percepisce ed è per questo che mi ha voluto “punire” (provo a entrare nella sua testa). Quanto al fatto che mi disse che non era attratto e veniva a letto con me per accontentarmi era una grandissima caz—: oltre ad averlo ammesso poi a me lui stesso esplicitamente, era ed è ancora evidente il contrario. Che non sia mai stato innamorato, invece, è chiarissimo, non mi voleva neanche bene, non cercava amicizia, ma controllo.

    Sulle sue conquiste, bè, ci sa fare e va dove sa di ottenere, in più è scaltro, giovane, bello, ricco, ha esperienza. Capisce all’istante cosa vuole la donna che ha di fronte e glielo dà, finge, ecco lo fa per due tre volte e poi chiude. Sono certa che lo fa, magari gli riesce con una su dieci, ma si diverte senza preoccuparsi delle conseguenze sugli altri: non è il sesso in sè, è la conquista che lo appaga.

    La cosa che mi ha stupito è che pensavo mi avesse accantonata: in questo ultimo distacco lo sentivo più lontano e non più interessato a riprendermi. Poi questo exploit: veramente, mi ha lasciata basita, non me lo aspettavo.
    Ma umanamente, coinvolta o non coinvolta, come fa a non colpirti un attacco così?

  • Nick76, 28 Marzo 2024 @ 20:37

    @ Nina “P.s. quanto alle discussioni, sono capitate,ma essendo stata rifondata la coppia(con parecchio lavoro, mica da un giorno all’altro)abbiamo anche imparato ad ascoltarci l’un l’altro e a cercare un accordo che soddisfi entrambi senza ferirci a vicenda come in passato.” Nel mio intervento ho parlato di quelle coppie che tornano insieme con il metodo del “far finta di niente”. Senza rifondare come invece hai fatto tu la coppia. Secondo me sono poche quelle persone come voi che hanno veramente a cuore l’altro e decidono di formattarsi per iniziare un nuovo cammino su nuovi presupposti, in quanto per far ciò ci vuole tanto impegno e fatica, cose che non tutti sono disposti a fare perché magari non vogliono veramente ricomporre la vecchia unione perché hanno trovato l’amore in un altra persona e non sono disposti a rientrare nel focolare domestico…!!!

  • elleelle, 28 Marzo 2024 @ 18:56

    @leilei
    Questi tentativi di contatto sono cose senza senso che però fanno tanti uomini.
    Una mia amica ha ex che la contattano ancora dopo anni, nonostante lei non risponda praticamente mai, abbia un compagno ecc.
    Il mio ex trombamico ciclicamente trova un pretesto per scrivermi, tasta il terreno per vedere se ci ho ripensato e si prende un altro due di picche. Non so dove sia la soddisfazione…

  • Nick76, 28 Marzo 2024 @ 17:51

    @Mimi “mentre lei sognava finalmente la famiglia che tanto desiderava, lui appena rimaneva da solo ricominciava a cercarmi.” Questo fa capire che non è una ricostruzione del rapporto ma solo una ripresa della relazione come se il tradimento non fosse mai avvenuto. Alla lunga questo “status quo” che si è creato si romperà nuovamente…

  • Beatrice, 28 Marzo 2024 @ 17:41

    Giulia,

    Hai conosciuto un uomo cattivo. Orribile. Fine.
    Dopo tutto quello che ha detto e fatto io non ci credo tu sia ancora innamorata di lui, come non credo che tu possa avere un briciolo di stima nei suoi confronti.

    Tu speri che succeda qualcosa che ti faccia sentire che lui tiene a te, che sei la più importante.
    Per me lo sei stata, a suo modo magari, ma per come è fatto lui è già qualcosa.
    Fatti bastare questo perché per me è il massimo che potrai ottenere.

    Lascialo ai suoi problemi e alla sua vita squallida, perché è squallida sai. Un insoddisfatto che semina sofferenza di qua e di la’.
    Tu invece sei ancora in tempo per sistemare le cose nella tua.

    Poi ti capisco, quando il rapporto non funziona ci sembra ci sia qualcosa che non va in noi, ma non è colpa tua se lui è così, non hai fatto qualcosa di strano tu, non sei tu che non vali abbastanza, è lui che ha qualcosa che non va. Ma davvero

  • Viovio, 28 Marzo 2024 @ 17:40

    @Ale
    Fortunatamente ora si tratta di casi sporadici e hai ragione, dovrebbero cacciarlo, però lo fa sempre in ambito o situazioni in cui non possono sbilanciarsi. Ho provato a spiegarlo ma evidentemente c’erano troppi dettagli.
    Sinceramente a me non fa più caldo ne freddo, evidentemente a del tempo da perdere.

  • alessandro pellizzari, 28 Marzo 2024 @ 17:36

    I toui non dovrebbero riderci dovrebbero cacciarlo

  • alessandro pellizzari, 28 Marzo 2024 @ 17:32

    Non trovate che questi uomini che a distanza di mesi dalla chiusura dell’amantato voluta e/o provocata da loro non abbiano il diritto di tampinarvi arrivando a presentarsi sotto la vostra abitazione, nel parco dove andate a correre, nel bar della colazione, entrando nel vostro ufficio o facendovi la posta dove archeggiate l’auto per “parlarvi”? io la trovo una grave invasione di campo della vostra privacy che in certi casi, se ripetuta non richiesta o addirittura diffidata dal ripetersi da parte vostra può rasentare la stalking. Un atteggiamento invasivo da non subire e non tollerare, e da non sottovalutare. Respingete con forza queste cose, non sono dimostrazioni di amore o “mancanza”

  • Viovio, 28 Marzo 2024 @ 17:15

    @Mimi
    Il problema è che gente come i nostri ex non sono l’eccezione ma la regola!! Sono anche estremamente convinta sappiano bene fino a dove possono spingersi, nonostante la presenza di una moglie.
    Il mio come il tuo ha fatto cose assurde, all’inizio pensavo fosse realmente innamorato perché nessuno si sarebbe spinto così oltre senza provare sentimenti sinceri. Invece la ragione di certi gesti (a volte estremi)erano sempre ben calibrati in base alle bugie raccontate in casa, perché sanno benissimo come aggirare l’ostacolo.
    Non per niente la moglie del tuo ex è rimasta nonostante sapesse di te (che colpo di scena eh?!?). Il mio ex non è mai stato realmente scoperto ma in alcune occasioni a rischio ne è uscito egregiamente.
    Qualche giorno fa è passato dai miei per lasciare un regalo a mia figlia ed uno per me che ho butatto nella spazzatura.
    Anche i miei ormai ci ridono sopra e fanno finta di nulla perché è diventata una comica.
    In tutto questo la moglie si starà prodigando per il pranzo di Pasqua…
    Devo aggiungere altro?
    Ti abbraccio @Mimi 🙂

  • ads, 28 Marzo 2024 @ 16:35

    salve allora si @vio non intervengo ma vi leggo, evito di entrare in confronti / conflittualità,
    un po’ anche per carattere e come direbbe @elle mi faccio da parte.
    interessante le sue parole sull’accettare la sconfitta, sull ‘essere scartato, senza incaponirsi.
    anche accettare un matrimonio senza amore puo’ essere vantaggioso, senza cercare di sforzarsi ,
    non dico che sia il top a cui aspirare, ma almeno non c’è uno spreco di energie.
    @la cossy non so come abbia fatto ma ha ben chiaro il mio contesto familiare,
    immagino che sia fatta una idea della mia coniuge e di tutto il resto.
    @cossy la vacanza è programmata.stop.
    @mi spiace per @giulia, me la sono sempre immaginata come una bella ragazza in carriera ,una donna assertiva.
    giulia questo episodio sventurato potrebbe darti, l’abbrivio per ripartire da te, pensa solo a te.
    si egoista, lascia stare il marito per un po,i figli non sono piccolissimi immagino ,quindi lascia un po andare le cose.
    giulia questo tizio è una sventura come lo sono molte delle persone che abbiamo incontrato,
    mi sono fatto l’idea che si sono avvicinate a noi perche’ hanno pensato che fossimo “manipolabili”, eche eravamo cosi disperati dal punto di vista affettivo che bastavano due moine per farci capitolare ed essere dominati.
    giulia sarai mia coetanea circa, e quindi posso farti solo in bocca al lupo, certo che la grinta che hai nel tuo lavoro, la saprai mettere anche per allontanarti da questo fosso, ma riparti da te e basta .

  • Nina, 28 Marzo 2024 @ 16:22

    “Ecco perché chi rimane insieme dopo un tradimento si pone degli obbiettivi concreti che possono essere i figli o interessi economici in comune o altre cose del genere”
    Nick76 questo è il tuo punto di vista e sicuramente di molti altri come te che non hanno vissuto questa cosa ,ma non è universale. Vale di sicuro per chi rientra nel matrimonio per comodita’ o paura(che so che è la percentuale più alta,ma esiste anche l’altra).Per noi l’obiettivo comune dopo la decisione di rimanere insieme è stato quello di far rinascere la coppia,perché entrambi volevamo essere felici nella nostra nuova vita e non accontentarci di viverla insieme e basta. E su questo obiettivo entrambi abbiamo concentrato le energie. I figli sono grandi
    Quindi per noi si tratta proprio di contenuto,non di forma e ad oggi continua ad essere così.
    P.s. quanto alle discussioni, sono capitate,ma essendo stata rifondata la coppia(con parecchio lavoro, mica da un giorno all’altro)abbiamo anche imparato ad ascoltarci l’un l’altro e a cercare un accordo che soddisfi entrambi senza ferirci a vicenda come in passato. Quindi no,non viene tirato fuori l’argomento ad ogni discussione. Viene sollevato solo talvolta quando magari capita di incrociare la sua ex e dopo ci chiediamo a vicenda se è tutto ok o se viene magari citata nel discorso da qualche amico comune. Abbiamo altri argomenti sicuramente migliori di cui parlare o eventualmente discutere.

  • Viovio, 28 Marzo 2024 @ 15:58

    @Dispersa
    Secondo me l’ex di @Giulia e’ uno dei tanti cretini che si diverte tantissimo a far credere alle donne un sacco di palle.
    @Giulia è importante esattamente come le altre ed essendo così presa (lui lo sa bene), gode tantissimo nel vederla star male quando le racconta tutte le sue avventure, proprio perché è lei quella più coinvolta e non il contrario.

  • Leilei, 28 Marzo 2024 @ 15:51

    Noi continuiamo a sentirci spesso, ma non ci vediamo da gennaio. Io sfuggo regolarmente ai suoi tentativi di incontrarmi. Sono molto presa dal lavoro, e quindi non ho la testa nè la voglia di pensare ad altro.

  • Viovio, 28 Marzo 2024 @ 14:51

    @Giulia
    Il tuo ex ce l’ha d’oro che tutte quante cadono ai suoi piedi? Secondo me è un gran chiacchierone che adotta questa tecnica da adolescente solo ed esclusivamente per farti ingelosire ed appagare il suo ego.
    Mi dispiace molto leggere le tue parole perché percepisco tanto dolore in una persona che non vuole rassegnarsi.
    Io non ho nulla da bacchettare perché la tua sfuriata di poco tempo fa mi aveva fatto capire fossi ancora molto coinvolta, di conseguenza mi aspettavo quello che hai appena raccontato perché l’ho vissuto in prima persona. C’ho sbattuto la faccia almeno 100 volte.
    Lui non ti vuole @Giulia, si diverte a tenerti sulle spine, devi essere tu ad amarti mettendo una pietra sopra a quello che c’è stato fra di voi. Gli hai scritto (speriamo) l’ultima lettera e ti sei sfogata ora basta , metti un punto e ricomincia da capo ma questa volta veramente senza di lui!
    Se da sola non ce la fai chiedi l’aiuto di un esperto, fidati che anche tu potrai uscirne!
    Ce l’ha fatta @Elle @Mimi @Crocus (le hai lette le loro storie? Non sono passeggiate di salute) ci riuscirai anche tu, ma per farlo occorre chiudere ogni tipo di contatto.
    Questi uomini non smetteranno MAI di tornare, perché non gli costa nulla!
    Ma poi scusa, non sei stanca di sentire sempre le solite palle sul rischio di un amantato? Troppo pericoloso, mi coinvolgo più del dovuto con te e mia moglie se ne accorge, meglio un mordi e fuggi in giro ecc ecc
    non ti viene voglia di ridergli in faccia da quanto è ridicolo?!? Mi piacerebbe di vederlo Brad Pitt “de noantri” ma per favore…
    Forza!!

  • Viovio, 28 Marzo 2024 @ 14:23

    @elle
    “Tossicità o realtà” sicuramente entrambe.
    Peccato per Roma, aspetteremo altre occasioni.
    Ti leggo sempre volentieri, mi piacerebbe tanto poterti parlare di persona 🙂

  • Lia, 28 Marzo 2024 @ 12:19

    @Giulia, anche per me stato lo stesso. Anche il mio, come il tuo, già era o si è trasformato in seriale… non so se c’è stato prima l’uovo o la gallina, fatto sta che la gallina faceva umanamente schifo!
    Ti chiedi come sia possibile essere trattata in quel modo da persone che dicono di averti amato… e anche tanto! Sono diventata scema nel cercare di capire, ma la risposta è tremendamente semplice!
    Leggi quello che scrive Ale! Questi individui, tanti individui, forse la maggiornaza, ragiona per obiettivi!
    Lui ha in testa 2 sole certezze:
    1) non vuole lasciare la moglie
    2) vuole avere una o più amanti senza problemi e magari tu potresti cedere!
    STOP!
    Tutto quello che fa e che dice si muove intorno a queste sue granitiche certezze! Vedrai che se ci pensi ti spieghi il 100% di quello che dice e che fa. Pensa a lui come ad una persona con un obiettivo chiaro in testa, disposto a ferire e mentire(sottolineo mentire) per questo! Adesso è più chiaro?
    Ora, cara Giulia, ti sembra che l’amore, quando è vero, possa essere controllato ed imbrigliato in questo modo? Utilizzato per uno scopo? Risponditi da sola! Per me è tutto talmente chiaro!

  • Ariel, 28 Marzo 2024 @ 11:56

    @CaroAlessandro
    Penso e credo anche che il fatto di poter identificare una ipotesi più che plausibile del portare un comportamento identificabile pure a grandi linee di un disturbo o meglio anche fossero solo tratti di un disturbo comportamentale sia di aiuto grandissimo per aiutare chi ci sta dentro in relazione a chiudere al più presto la relazione indipendentemente se si tratta di un amante un marito un compagno un parente un amico

    Il fatto che poi questi soggetti abbiano un vero disturbo diagnosticato vorrei ricordare qui che in paesi dove ESISTONO LEGGI DI CODICE CIVILE E PENALE che contemplano REATO PENALE le stesse azioni di cui qui nel Blog sono testimonianze scritte da utenti ,
    IN QUESTI paesi esistono le leggi per cui :

    Sono REATI PERSEGUIBILI
    DENUNCIABILI
    PRESENZE DI VERE VIOLENZE PSICOLOGICHE E PURE TRUFFE VERE E PROPRIE

    E cioè PURE SE ESISTANO disturbi comportamentali

    SI RESTA RESPONSABILE E DENUNCIABILE E PERSEGUIBILE loSTESSO

    In ITALIA NON ESISTONO ANCORA LE LEGGI ADEGUATE
    per ciò che riguarda le relazioni tossiche di cui qui si fa riferimento testimonianza delle utenti .

    Dare del disturbato comportamento in ogni sua forma AIUTA ECCOME le vittime temporanee a SCAPPARE PRIMA E PIÙ VELOCE!!!

    Non significa GIUSTIFICARE NESSUNO!
    Verissimo ciò che scrivi che molti maschi sono egoisti
    Egocentrici
    Stronzi

    Esattamente sono tipiche caratteristiche del epoca in cui nel mondo occidentale viviamo

    E cioè una società di tipologia NARCISISTICA dov’è sono anche contemplate i casi di donne anche se in minoranza numerica .
    Poi ognuno avrà i suoi livelli più o meno marcati fino ad arrivare al vero disturbo completo

    Resta IMPORTANTE CHE LE VITTIME TEMPORANEE FACCIANO LE LORO PIÙ CHE LEGITTIME IPOTESI

    Infatti poi gli psicoterapeuti che ciascuno interpella possono esattamente aiutare ancora di più a delineare la dinamica della relazione problematica in cui si è cadute e trovare da sole la soluzione per chiudere per sempre con la dipendenza affettiva che resta la maggiore reazione ad avere difficoltà a staccarsi e chiudere con soggetti ognuno a suo modo esattamente così
    Egoisti egocentrici stronzi e che usano le donne in qualsiasi ruolo come OGGETTINI DI SVAGO PIACERE DA POTERSI USARE INTORTANDOLE PER BENINO

    infatti chi si comporta così se le sceglie da SUBITO riconosce la Crocerossina
    Quella del “ammmore e cuore”
    Che tutto fa
    La gheisha la psicologa la pornostar
    Tutte cosucce che il malfattore individua da subito
    Pure nelle mogli le MAMMINE PREMUROSE VERSO CHIUNQUE!!!

    Importante DEFINIRE E IDENTIFICARE IL NARCISISMO CHE AHIMÈ FA PARTE DELLA NOSTRA EPOCA A STECCA PREVALENTE!!!

    Si può curarsi nel significato che se nella società si dà valore fondamentale per la salute la cura psicoterapeutica diviene una priorità normale accederci attraverso la spesa sanitaria che promuove e mette a disposizione fior di professionisti

    Ecco per fare un esempio della importanza che riveste il poter serenamente fare minimo ipotesi dei disturbi comportamentali come pure solo che tratti che portano però abbastanza disastri di malasalute nella società .
    Ci si può fare qualcosa

    Votare le. Leggi codice civile e penale e FARLE RISPETTARE
    FARE INFORMAZIONE SU VASTA SCALA TRA LA GENTE
    LEGGERE LIBRI ,
    DIBATTITI TRA ESPERTI E PUBBLICO

    NON SI GIUSTIFICA MAI NESSUN ATTO CHE PRODUCE DANNI VERO PSICOFISICO VERSO GLI ALTRI!

    Agire significa porre soluzioni concrete come esempi che scritto sopra.

  • elleelle, 28 Marzo 2024 @ 11:55

    @Dispersa
    “Giulia perché il seriale non è immune dall’innamorarsi… E forse con te ha provato qualcosa che non aveva mai provato, quindi le altre servono ad alimentare il suo ego e a soddisfare i suoi bisogni”

    Secondo me no, semmai il contrario.
    Era Giulia la preda perfetta per alimentare il suo ego e soddisfare i suoi bisogni e quindi per tenersela era pronto a fare un po’ di più, ma non per amore. Le altre le tiene per quelle due o tre volte, infatti e immagino che varie di loro mandino questo adone affanculo alla veloce, per cui non saranno mai le prede giuste.
    Pensare che lui potesse essere innamorato di Giulia è un appiglio assurdo, visto che lui le ha addirittura detto che non era attratto da lei e ci andava a letto per farla contenta e per non farla allontanare. Questo non è amore, è follia.

  • elleelle, 28 Marzo 2024 @ 11:33

    @Ale
    Un uomo come l’ex di Giulia non può essere una persona che non ha un grave problema nel modo in cui si relaziona con sé stesso e con le donne. Non è uno psicopatico alla serial killer ma è comunque perfettamente in grado di fare molto male a chi si innamora si lui. Concordo con te che lui potrebbe anche odiare le donne ma saperlo serve perché sono comportamenti gravi, la crocerossina tipica non può cambiare, curare e salvare un uomo del genere.
    Non sono scuse né giustificazioni.
    Sapere con chi si ha avuto a che fare è fondamentale per saltarci fuori. Sapere chi è, è fondamentale anche per un terapeuta, che può adattare la terapia alla situazione vissuta.
    L’unico modo per evitare queste persone è capire chi sono, accettare che hanno dei problemi e smettere di farsene carico. È anche una grossa lezione per il futuro, per non ricascarci.

  • Dispersa, 28 Marzo 2024 @ 11:01

    @Giulia aggiungo… Anche secondo me ti vuol portare a fare la crocerossina… Tutte queste donne… Mahh… Secondo me si sentono troppo strafighi questi uomini!!

  • Cossora, 28 Marzo 2024 @ 10:40

    Si @ads hai colto nel segno.
    Sono in movimento mentalmente perchè professionalemnte c’è stata una svolta e quando attingi gratificazione da fonti diverse, gli occhi restano a forma di occhi.
    Il cuore non smette di amare, lo vedo e lo sento sempre, tanto.
    Sono sempre più convinta che se le emozioni (di cui tutti necessitiamo) me le procuro in maniere diverse (senza eliminare l’amato, ma togliendolo dal centro del mio mondo che di fatto non gli appartiene e non avrei mai dovuto cedergli) i normali momenti di ‘down’ che come essere umani anche noi possiamo avere.. come arrivano se ne vanno.
    Sto in pace con questa cosa, sono in fermento per le possibilità che questo momento mi offre. Piacere ma anche tanta responsabilità. Momento intenso insomma.
    Tu mi sembra stia galleggiando nelle acque conosciute del tuo matrimonio che sai non ti affonderà ne affonderebbe mai. Arriverà una perturbazioe. Arriva sempre quando ti senti stabile! Pasqua a casa o tutti in vacanza? Ti abbraccio forte prima o poi ci conosceremo di persona!

  • Nick76, 28 Marzo 2024 @ 10:21

    @elleelle “Ti sbagli, credimi, è facilissimo se rientri nella stessa routine di prima del tradimento.” Sono d’accordissimo con quello che dici. Il metodo del “far finta di niente” porta solo nel tempo a far sì che i coniugi si allontanino sempre più, nel frattempo nel tradito aumenta sempre di più la rabbia per quello che è successo, e alla prima discussione nata per il più futile motivo ecco che tutto viene fuori come un fiume in piena che tutto travolge. Ecco perché chi rimane insieme dopo un tradimento si pone degli obbiettivi concreti che possono essere i figli o interessi economici in comune o altre cose del genere. Fermo restando occorre, comunque essere entrambi dei bravissimi attori per convincere prima se stessi e poi tutti gli altri parenti e amici di essere per così dire la famiglia felice. Per questo sono dell’idea che riprendere dopo un tradimento sia possibile solo nella forma, nel contenuto è praticamente impossibile. Si tratta di uno strappo profondo e doloroso pronto a riemergere ogni volta che c’è un dissapore…!!!

  • alessandro pellizzari, 28 Marzo 2024 @ 09:59

    Avrà anche un disturbo della personalità nessuno di noi è psicoterapeuta per fare questa diagnosi e pure da remoto ma in generale io vedo che troppi egoisti, bugiardi, menefreghesti, non rispettosi delle donne, semplicemente str vengono incasellati come “disturbati”. Non diamo alibi a chi non se li merita, e se hanno disturbi si facciano curare. La realtà è che il mondo delgi uomini è pieno di egositi, str e soprattutto soggetti che disprezzano le donne o, se va bene, le considerano oggetti da sfruttare

  • Mimi, 28 Marzo 2024 @ 09:37

    @Giulia ti ha già detto tutto @Ellelle.
    A me la cosa che dà tanto dispiacere è che non meno di un mese fa hai fatto una piazzata qui dentro offendendo, arrabbiandoti, attaccando quando eri stata messa in guardia sul fatto che ricostruire non fosse una buona idea per x motivi e oggi mi ritrovo a leggere un post chilometrico su quanto ancora il tuo amante riapra ferite (anche solo umane, non necessariamente sentimentali) dentro di te.
    Fatti aiutare Giulia, io (single e senza figli) ci ho messo un anno di terapia per rimettere insieme i pezzi e a te non può bastare “qualche seduta”. Non sto insinuando che tu debba farti aiutare per non ricascarci, con l’amantato magari hai davvero chiuso dentro di te, ma hai ancora ferite troppo troppo profonde e finchè non le curi non puoi nè staccarti da lui nè guardare lucidamente dentro casa tua.
    Fallo per il tuo bene perchè non puoi tormentarti così dentro e fuori casa.

  • Mimi, 28 Marzo 2024 @ 09:18

    “però leggere ogni santo giorno storie di tradimenti durati anni in cui il coniuge non si è mai accorto di nulla, oppure di finte ricostruzioni dove il marito/moglie credono di essere in una relazione esclusiva mentre il cialtrone di turno orbita o supplica l’amante di riprenderselo, credo sia di una tossicità unica.”

    @Vio @Ellelle In questo anno ci ho pensato spesso mentre vedevo le sue insistenze, i raptus di rancore che lo hanno quasi portato a perdere il lavoro…A me di lui non importa più niente, è la situazione che mi mette tristezza: il loro tassello mancante sono i figli, lei li vuole da tempo, deduco che nel mezzo della ricostruzione (o rientro che sia, sono comunque sereni) potrebbero averne parlato no? Se si, mentre lei sognava finalmente la famiglia che tanto desiderava, lui appena rimaneva da solo ricominciava a cercarmi.
    E se io dopo mesi di loro parole e amore ci fossi ricascata? E se io, quel giorno in cui ho avuto una crisi di nervi, avessi alzato il telefono per dirle cosa lui stava facendo?
    Io racconto la mia storia ed è quella di una coppia che ha ricostruito solo perchè io mi sono levata di mezzo visto che lui non mi ha MAI detto basta, neanche tra le righe. Non l’avrebbe mai lasciata ma non avrebbe lasciato neanche me se mi fossi accontentata mentre lei, sapendo della mia esistenza, potrebbe essere convinta che lui sia tornato perchè pentito o per uno dei motivi che abbiamo letto più volte qui.
    Non voglio sindacare sulle ricostruzioni che raccontano, credo sia però giusto raccontare il mio vissuto da persona presa in giro ad un’altra persona potenzialmente RIpresa in giro.
    @Molly e @Nina non si fanno scalfire da tutti i nostri racconti ed è giustissimo, vuol dire che sono convinte della solidità dei loro matrimoni.
    @Nara evidentemente no e spero trovi la sua strada, qualunque essa sia.

  • Dispersa, 28 Marzo 2024 @ 08:21

    @Giulia perché il seriale non è immune dall’innamorarsi… E forse con te ha provato qualcosa che non aveva mai provato, quindi le altre servono ad alimentare il suo ego e a soddisfare i suoi bisogni… Tu sei stata qualcosa di irraggiungibile e si sa che i sentimenti non si possono controllare, quindi se non te ne liberi cercherà sempre ti ferirti per sentirsi il più forte!!
    Ora lascialo nella sua melma… Come disse la Maionchi ‘c’è un tombino per tutti!!’.

  • elleelle, 28 Marzo 2024 @ 08:03

    @Ale
    “Lui fa umanamente schifo non trovo altre parole”

    Lui è una persona con un evidente disturbo della personalità a cui è stato dimostrato più e più volte che la porta è sempre aperta e può fare e dire quello che gli pare. Anche solo per uno sfogo continuo e inconcludente, lui ha sempre accesso. C’è la scusa del lavoro, che fa sempre comodo, ma che appunto è una scusa. C’è il fatto che le persone non vogliono capire che quando malauguratamente si ha a che fare con certe persone, la “correttezza” se ne deve andare dalla finestra. Ci sono per forza delle ripercussioni, su sé stessi e su di loro, altrimenti non c’è mai una fine.
    E soprattutto che se si accetta di tutto, giustifica di tutto e si fa di tutto per non metterci un punto finale, allora ci sono più somiglianze tra le due parti di quello che si vuole ammettere.
    Infatti in psicologia è noto il legame tra narcisista e dipendente affettivo come tratto della personalità (non come condizione temporanea che può capitare a tutti), che possono essere le due facce della stessa medaglia.

  • alessandro pellizzari, 28 Marzo 2024 @ 07:33

    lui pensa di poterti riavere alle sue condizioni.
    Ti dice che sta male e non riesce a esserd diverso, sperando che ti scatti dentro la crocerossina che vuole cambiarlo e salvarlo. Ti dice che va con altre, sperando che ti scatti dentro la gelosia e tu decida di non lasciarlo a un’altra. Non fa le cose a caso, ha degli obiettivi

  • elleelle, 28 Marzo 2024 @ 07:03

    @Giulia
    “So che attirerò critiche, ma va bene, mi presto, è una testimonianza che serve.”

    Quelle che attiri non sono critiche ma un preziosissimo aiuto che tu ti rifiuti di ascoltare e seguire. Vedi gli altri come dei cattivi che ti criticano (povera vittima Giulia!) e non ti rendi conto che invece stanno cercando di aiutarti per il tuo bene. Fraintendere una cosa simile è grave, è indice di immaturità e anche di presunzione.
    Non si può essere sul blog da anni e non aver ancora capito che lo scopo è quello di imparare a staccarsi da una forma mentale orientata alle relazioni tossiche e guarire.
    Solo che per farlo bisogna farsi domande su se stessi e non solo sull’altro considerato causa dei propri mali. Se è ancora causa dei tuoi mali, dopo anni in cui sul blog ti sono state date le chiavi per risolvere questo casino, è perché glielo permetti tu.
    Terapia a stecca, Giulia e anche tanta umiltà, che non guasta mai. Perché qui non ci sono cattivi carnefici, ci sono persone che cercano di aiutare gratuitamente giorno dopo giorno per risolvere casini che non sono i loro.
    E visto che tu questo non lo hai mai accettato di buon grado, alla fine non hai ancora risolto. Ora di cambiare, secondo me.

  • elleelle, 28 Marzo 2024 @ 06:47

    @Giulia
    “perchè venirmi a cercare con l’intento di farmi male?”

    Nel mio commento precedente, che ho scritto per chiunque si trovi in una situazione come la tua e che spero Ale pubblicherà, ti dicevo che tu non hai ancora realmente capito chi è lui.
    Non lo hai capito perché hai fatto poca terapia e perché qui non hai MAI ascoltato quello che ti è stato detto per anni. Sono ANNI che ti diciamo chi è quest’uomo e tu ogni volta ci caschi, ti umili e poi vieni qui a farti dare una sgridata e a fare l’offesa.
    È come se tu fossi una bambina che non controlla i suoi impulsi e in un certo senso non sei tanto diversa da lui, perché non ci molli e non ammetti di avere un grande problema: quello di non accettare di essere scartata.
    Tu non vuoi realmente allontanare quest’uomo, speri comunque di vincere questo caxxo di battaglia con la moglie, con le altre, con lui, con tuo marito, con noi che abbiamo perso la voce a furia di dirti che quello che vuoi è irrealizzabile.
    Se tu avessi accettato di aver perso, non gli avresti mai scritto l’ennesima email per dirgli quello che pensi.
    Oggi mentre leggerai e scriverai qui sul blog, la tua mente non farà altro che interrogarsi su di lui e il motivo è che sei una dipendente affettiva ed è lì che devi lavorare, non sul rinfacciare a me che sono cattiva, che mi scaglio contro di te e che tu hai fatto qualche seduta in cui ti hanno detto che non è vero che lo sei. Ma tu lo dimostri ogni volta che lo sei. “Qualche seduta” non sono “tante sedute”, non sono anni di terapia in cui tiri fuori tutto. Se tu non fossi una dipendente affettiva non faresti le cose che fai da anni con quest’uomo.
    A questo punto sta solo a te: vuoi lavorarci su questa dipendenza affettiva o no? Vuoi lavorarci su questo ego o no?

  • elleelle, 28 Marzo 2024 @ 06:28

    @Giulia
    “perchè venirmi a cercare con l’intento di farmi male?”

    Perché in questo modo pensa di aver potere su di te. Ci sono persone che scaricano sugli altri i loro problemi e cercano di manipolarli a loro beneficio. Facendoti star male e umiliandoti, lui pensa di poterti riavere alle sue condizioni.
    Ti dice che sta male e non riesce a esserd diverso, sperando che ti scatti dentro la crocerossina che vuole cambiarlo e salvarlo. Ti dice che va con altre, sperando che ti scatti dentro la gelosia e tu decida di non lasciarlo a un’altra. Non fa le cose a caso, ha degli obiettivi solo che sono quelli di una persona con un disturbo della personalità.
    Dici che non è la persona che avevi conosciuto ma non è vero. Lui ha avuto altre mentre stava con te, ha addirittura messo incinta quella che è poi diventata la moglie ed è tornato a cercarti. Certo che era la stessa persona, solo che non lo vedevi e il tuo stupore dimostra che ancora fai fatica vederlo perché non hai ancora realmente capito chi è.
    Ma lui è così, semplicemente per un periodo tu non lo vedevi per com’era in realtà. Seriale, narcisista, sociopatico, non riesce ad aver compassione per nessuno, fa le cose per opportunismo.
    Tu continui a starlo ad ascoltare, come se ogni volta ti aspettassi una sorpresa da lui, una smentita su quello che ti ha detto la volta precedente. E cadi nella sua trappola. Lui adesso sa, con la lettera che gli hai scritto, che stai ancora male per lui, che lui suscita ancora in te emozioni tali che tu non riesci ad ignorarlo. Che tu gli esprima disprezzo o amore per lui è indifferente, è avere una reazione che conta. Lui sa che se si avvicina tu stai ad ascoltare e dopo ci rimugini sopra, gli scrivi, cerchi un chiarimento o un contatto interiore.
    Invece queste persone DEVONO ESSERE IGNORATE. Si avvicina a tu te ne vai. Ti oarla e tu non gli rispondi. Ti scarica addosso tutta la sua merda e tu lo ignori. Niente email, niente messaggi, mai fargli vedere un minimo di interesse.

  • alessandro pellizzari, 27 Marzo 2024 @ 23:30

    Lui fa umanamente schifo non trovo altre parole

  • Viovio, 27 Marzo 2024 @ 23:08

    @Ads
    Non ti leggevo da un sacco di tempo come stai? Ma della tua ex hai notizie?

  • Giulia, 27 Marzo 2024 @ 22:30

    Tornando al topic, all’argomento dell’articolo, cioè se lui sta ricostruendo il suo matrimonio nel periodo di codice del silenzio. So che attirerò critiche, ma va bene, mi presto, è una testimonianza che serve.

    L’ho rivisto per un’occasione mondana di lavoro. Si è avvicinato, ha iniziato parlandomi della moglie, dei problemi di salute di lei, ha aggiunto che si è sposato troppo presto e troppo giovane. Poi, mi ha detto che ha ricominciato a fare tutto quello che faceva prima, svolazzare di qua e di là tra una donna e l’altra, una due tre volte e poi ferma tutto così non fa male a nessuno e la moglie non si accorge di niente. Non riesce, dice, a farne a meno. L’amantato è troppo pericoloso, troppo coinvolgimento e lei se ne accorge. Ovviamente riferito a me. Mi sono staccata subito. Poi, ha iniziato a provarci in giro, con me presente. Mi si riavvicinava e proponeva cose che sapeva da me non avrebbe ottenuto. Il giorno dopo mi ha provato a riagganciare con lo stesso atteggiamento insensibile e offensivo. Mi sono sempre allontanata.

    Ho deciso, dopo una settimana che non mi passava lo schifo che mi aveva lasciato, di scrivergli una lunga lettera, inviata via mail, non volevo certo rivederlo. Ho buttato fuori tutto, è stato il mio basta definitivo. Mi ha richiamata e mi ha detto che non riesce a essere diverso da quell’uomo. Non ce la fa. Gli ho detto che ha dei problemi e che, se non vuole risolverli, ha scelto e rimarrà l’uomo di poco valore che sta dimostrando di essere. Questo in sintesi, non entro nei particolari. La mia lettera non aveva come argomento principale il nostro rapporto, ma lui come uomo. Anche nei confronti della moglie (che già soffre per altri motivi e lui non ha pietà, nessuna). Ma lui è convinto che se lei non sa, non capisce e non percepisce nulla, tutto va bene. Ha ricominciato da uno, due mesi a fare il seriale e lo fa stare bene e non ha complicazioni (per lui ovviamente) e gli dispiace. Dice che sta male e questo collezionare conquiste lo fa stare bene.

    Ecco, non so che uomo ho conosciuto negli anni passati, ma non era questo. Quanto tempo, energie, sentimenti sprecati. L’unica cosa che non mi dà pace è perché mi ha voluto umiliare, venendomi proprio a cercare per dirmi e buttare in faccia quelle cose, quasi come vendetta, ma di cosa? Sono passati mesi e mesi da quando abbiamo chiuso, perchè venirmi a cercare con l’intento di farmi male? Lo so, non dovrebbe interessarmi, ma non riesco proprio a concepire l’origine, il motivo di questo odio, di questo suo accanimento. Qui la questione è più umana, più che relazionale tra amanti, non so se riesco a spiegare la differenza.
    Tanta amarezza.

  • elleelle, 27 Marzo 2024 @ 19:25

    @Vio
    L’ho detto altre volte ma non capisco questa necessità di venire qui a rigirarsi ogni giorno il coltello nella piaga e dar battaglia. Per me questa non è felicità. Non è felicità arrivare qui per dare la propria testimonianza alla parte lesa senza accettare punti di vista diversi sulla propria esperienza.
    Non ci si può trincerare ogni volta dietro a un “lasciamo queste cose agli specialisti” e quando gli specialisti vengono citati, arrivare addirittura a mettere in dubbio il padrone di casa. L’unica parola che descrive questi atteggiamenti è “presunzione”, che viene dal ritenersi superiori in qualche modo perché si fa terapia e si decide di perdonare.
    Io di blog di mogli tradite non ne frequento ma mi è capitato di leggere in passato su un blog straniero di mogli tradite delle opinioni pessime sulla terapia di coppia. Secondo me bisognerebbe avere almeno l’onestà di ammettere che non è tutto oro quello che luccica.
    Invece si arriva qui e ci si mette subito sul piedistallo, come se in terapia gli altri non ci siano andati e non sappiano che spesso la terapia è funzionale a un risultato dichiarato al terapista all’inizio del percorso.

    Riguardo Roma, purtroppo non riesco, troppo lontano per me che potrei avere al massimo mezza giornata.

  • ads, 27 Marzo 2024 @ 18:57

    saro’ breve ,non sono paziente come @elle,
    ho letto interventi saggi di @vio, elle e pure nick. che mi pare non sia un fesso con gli occhi a cuoricino.
    @cossy mi sembra che sei in movimento mentalmente , un po’ come quei coniugi di coppie magari non proprio in crisi che si guardano intorno…ci sta direi…diciamo che sei in fase consapevolezza
    anche la mia amica che si trova in una situazione simile alla tua non ha piu ‘ gli occhi a cuore di un anno fa.
    @nara ho letto della tua dipartita dal blog,
    qui nessuno ce l’ha con te,
    pero’ non chiederci la visione romantica, onesta, innocente di talune situazioni, non c’è a 40 anni suonati.
    e non pensare che sia cinico,
    ma vedo un sacco di individualismo esasperato nelle persone e una grande capacità di mentire.

  • elleelle, 27 Marzo 2024 @ 16:44

    @Vio
    “però leggere ogni santo giorno storie di tradimenti durati anni in cui il coniuge non si è mai accorto di nulla, oppure di finte ricostruzioni dove il marito/moglie credono di essere in una relazione esclusiva mentre il cialtrone di turno orbita o supplica l’amante di riprenderselo, credo sia di una tossicità unica.”

    Tossicità o realismo?
    Purtroppo sappiamo bene cosa succede nella realtà e quanti uomini dopo qualche tempo ritornano a tampinare l’amante.
    Secondo me è meglio non ignorare queste cose e non ignorare nemmeno i segnali che c’è danno il nostro corpo e la nostra mente.

  • Viovio, 27 Marzo 2024 @ 15:23

    @Elle
    Anche io ho sempre letto parecchio accanimento nel voler convincere perfetti estranei sui risvolti all’interno di una coppia dopo un tradimento.
    Non so se @Ale ha pubblicato, ma è lo stesso discorso che ho fatto a @Nara e cioè quanto possa essere “salutare” insistere su questo blog quando si ha subito un tradimento.
    Se rovescio la situazione e prendo in considerazione il mio caso, 3 anni fa su un blog di mogli che raccontano di quanto amore ed attenzioni ricevono dai loro mariti nonostante la presenza di un amante, mi avrebbe logorato.
    Ora che sono guarita invece, non mi passerebbe nemmeno per l’anticamera del cervello informarle e convincerle delle dinamiche vissute con il marito di un’altra donna.
    Come stai? A maggio andrai a Roma?

  • Nina, 27 Marzo 2024 @ 14:15

    @Nara mi dispiace molto che hai deciso di non intervenire più, i tuoi interventi e le tue riflessioni hanno dato un punto di vista interessante e mi sei sembrata una persona piacevole e sincera. Capisco la tua esigenza di dedicare pensieri e riflessioni alla tua vita concreta senza esporti a discussioni empiriche che a questo punto possono ostacolare il tuo percorso invece che aiutarlo.Ti auguro tutto il bene possibile per il vostro futuro e ti do un solo suggerimento, se proprio devi guardare al passato, guarda a quanti progressi avete fatto in questi mesi e lascia andare quello che ormai è stato e non puoi cambiare. L’oggi e il domani sono nelle tue mani,dedica le tue energie a questi. Un abbraccio e grazie del tuo contributo.

  • Viovio, 27 Marzo 2024 @ 14:10

    Caro @Stefano ad aprile e’ niente, aspetta che arrivi giugno/luglio per vedere il meglio!!! Ahahahaha
    Senti ridiamoci su che è meglio, perché di lacrime ne sono state versate anche troppe a causa di certa gentaglia!!

    @Nick78
    Mi associo agli altri, non perdere tempo dietro a situazioni complicate quando potrebbero diventare semplici se solo ci fosse sincerità e rispetto… spero questo no contact serva per darle la forza necessaria a vivere la vostra storia alla luce del sole, in caso contrario lasciala pure al marito ed al loro legame indissolubile.

  • Viovio, 27 Marzo 2024 @ 13:44

    @Nara
    Questo blog è un grande punto di ascolto che da spunti preziosi per analizzare e capire determinate situazioni, oltre ad un importante supporto, seppur virtuale.
    Purtroppo tu a differenza di molte/i di noi hai subito un tradimento e a mio avviso persistere in un luogo come questo, con il tuo vissuto, non può far bene alla coppia se l’obiettivo è perdonare e ricostruire.
    Voler sapere cosa succede dall’altra parte è normalissimo, lo fanno anche le amanti, però leggere ogni santo giorno storie di tradimenti durati anni in cui il coniuge non si è mai accorto di nulla, oppure di finte ricostruzioni dove il marito/moglie credono di essere in una relazione esclusiva mentre il cialtrone di turno orbita o supplica l’amante di riprenderselo, credo sia di una tossicità unica.
    Tu sei fresca di tradimento, inoltre anche il tuo psicoterapeuta aveva consigliato di chiudere canali esterni in contrasto con il vostro percorso, penso proprio dovresti ascoltarlo soprattutto per la tua salute mentale.
    Al tuo posto impazzirei se decidessi di persistere su un blog come questo, perché Non farei altro che rivangare l’accaduto buttando sale su una ferita profonda.
    Ti auguro di trovare la tua serenità con o senza il tuo compagno.
    In bocca al lupo

  • Cossora, 27 Marzo 2024 @ 13:38

    @elleelle “però la fatica nel proseguire è evidente”
    Ti riferisci ai coniugi traditi. Immagino.
    Perchè io non credo che per il mio lui sia faticoso. Cioè si un minimo di ‘difficoltà da partita doppia’ sicuramente ce l’ha, però evidentemente quel che ne beneficia vale la fatica.
    O se preferisci evitare il cataclisma che è convinto ne scaturirebbe vale la fatica di gestire una vita dove è tutto doppio.
    Perchè questo è quel che fa.
    La moglie non può parlare quindi non saprei dire se è ignara, se fa l’ignara, se fa fatica, se e cosa si racconta. Boh.

  • Cossora, 27 Marzo 2024 @ 13:27

    @stefano che scrivi “stanno aumentando i racconti di abbandoni. Saranno le feste pasquali e le vacanze che si avvicinano?” e credi di essere stato tu quello sfortunato.
    Benvenuto nella realtà. Certo che prima delle feste comandate le persone impegnate devono mandare le cose in merda. Sai con che passione vengono riaccolti dopo?
    E’ la realtà. Loro via con la famiglia, gli amanti a casa, soli, persi, anche un po’ sfigati (io sono stata la prima).
    Tra noi è così cambiata che sta facendo di tutto per farli partire stasera (sfruttando le vacanze scolastiche nazionali) perchè lui, come tutti, deve lavorare.
    “Peccato” io e la mia amica abbiamo già organizzato il nostro week end lungo.
    Ripeto, molte volte ci trattano da povere anime in pena perchè noi, senza loro, è così che viviamo: in pena.

  • Nick76, 27 Marzo 2024 @ 11:57

    @Ads accetto le opinioni di tutti ci mancherebbe, però posso dirti che le situazioni sono sempre più complesse di quello che dall’esterno si possa vedere. Il marito è il classico uomo “marito padrone” che in tutti gli anni di matrimonio ha avuto tanti atteggiamenti poco felici che hanno indotto in lei tanta paura. Io ho avuto, dopo che ci ha scoperti, un confronto verbale con lui dove sia io che lei in separata sede gli abbiamo spiegato che la nostra non è un avventura ma qualcosa di serio e profondo, da tutto ciò, dalla persona ottusa e stupidamente orgogliosa che è, è emerso che lui non la lascia per non darmi la soddisfazione di aver vinto (cosa poi non lo capisco), inoltre non vuole lasciarla perché non vuole che parenti, amici, e gente varia possa dire “non sei stato capace di tenerti tua moglie” manco fosse un oggetto, oltre al lato pratico: dove la trovo un altra che mi accudisce??? Lei conoscendo come è fatto è convinta che anche se avesse il coraggio di uscire di casa lui non ci farebbe vivere in pace e farebbe la guerra su tutto e chi ci andrebbe di mezzo sono i suoi figli e i suoi genitori. Di violenza piscologica ne ha subita abbastanza. Quindi lei analizzando tutti questi aspetti in comune accordo con me abbiamo deciso di congelare la nostra storia, forse dico forse, non avendomi più accanto troverà (ma io ne dubito fortemente) il coraggio di ribellarsi e stare con me. Comunque in un modo o nell’altro da questo empasse si doveva uscire. Io dal canto mio cerco di fare la mia vita ho le mie amicizie e non mi precludo alcuna possibilità anche perché la vita è una…!!! Se un giorno torna e mi trova libero e disponibile bene altrimenti… non è destino…!!!

  • elleelle, 27 Marzo 2024 @ 11:53

    @Nina
    “limitiamoci a quanto detto esplicitamente,se iniziamo con le congetture su ciò che si ritiene implicito non se ne esce più”

    Ma anche no, non vedo alcun motivo per cui non dire che vengono dati giudizi impliciti.

  • alessandro pellizzari, 27 Marzo 2024 @ 11:35

    Sono davvero cicli che si ripropongono, è Epidemiologia di coppia caro Stefano, soprattutto sotto le feste di famiglia

  • Nina, 27 Marzo 2024 @ 11:34

    @Ellelle limitiamoci a quanto detto esplicitamente,se iniziamo con le congetture su ciò che si ritiene implicito non se ne esce più

  • elleelle, 27 Marzo 2024 @ 11:15

    @ads
    “come puoi evincere se leggi le storie ci sono piu di qualche coppia in cui con un tradimento conclamato si va avanti, non so come si va avanti ma proseguono.”

    Però la fatica nel proseguire è evidente, così come sono evidenti le reazioni quando si osa mettere in dubbio qualcosa.
    Queste ricostruzioni si trascinano dietro un grosso bagaglio che non si può nemmeno perdere da qualche parte. È sempre lì, pronto a saltar fuori.
    Anche nelle coppie che funzionano ci sono tasti dolenti. La volta che si è presa una decisione sbagliata e torna fuori durante un litigio. Ma un conto è tirare fuori l’acquisto del divano sbagliato, un conto è un tradimento.
    Quando si chiede se ne vale la pena e se non è meglio lasciarsi, non lo si fa per cattiveria o invidia ma perché realmente questo bagaglio è un peso giornaliero.
    E non è solo questione di raccontare la propria situazione, è la battaglia che si sceglie di combattere per convincere gli altri, che non hanno alcuna necessità di essere convinti. È il bisogno di sentirsi dire determinate cose a sostegno della propria scelta e prendersela quando queste conferme non arrivano. È il non riuscire mai a dire “Forse avete ragione”.
    Cavolo, che vita dura e amara è una vita vissuta così, spesso parandosi dietro a degli specialisti per zittire gli altri, incluso @Ale che fa queste ricerche per lavoro!

  • Nick76, 27 Marzo 2024 @ 10:54

    @leyla posso dirti da quello che hai scritto che capisco se pur non condividendo il comportamento del tuo amante in quanto lasciare una moglie (o un marito) non è così facile. Innanzitutto, una forte pressione sociale e la paura di star sbagliando: “…e se comunque non fosse quella giusta?”. Poi, il desiderio di tenere in piedi degli equilibri familiari, particolarmente importanti se ci sono dei figli. Infine, le non indifferenti conseguenze economiche, soprattutto quando il motivo è una storia clandestina. In generale, chiunque, trovatosi alla strette, tende a fare scelte prudenti e conservative. Posso solo suggerirti per come la penso io di non fare niente alza con lui un muro fatto di silenzi. Deve essere lui che trovandosi lontano da te deve capire se è quanto tu sia importante nella sua vita. E se si renderà conto di quanto è importante quello che ha messo da parte, non ci saranno motivazioni che tengano, tornerà da te, ma ripeto è una consapevolezza che deve raggiungere lui stando lontano da te!!!

  • elleelle, 27 Marzo 2024 @ 10:33

    @Nara
    Scusami ma tu sei arrivata qui dicendo che volevi raccontare la tua storia e scambiare idee. Questo scambio di idee non l’hai mai accettato perché evidentemente non è quello che volevi. Volevi la solita cassa di risonanza e sentirti dire quello che ti veniva utile.
    Tranquilla che non sei l’unica ma non è questo lo scopo del blog. La tua esperienza mette in luce dinamiche che mostrano quanti problemi ci sono prima e dopo e non puoi pensare che chi legge non si renda conto e non le prenda come spunto per fare ulteriori considerazioni.
    Oltretutto qui non si inventa niente, tutto deriva da quello che viene scritto dagli utenti. Non puoi pensare che se vieni qui spontaneamente a raccontare la tua vita, chi legge dica solo quello che vuoi sentire.
    Eventualmente sta a te riflettere su quello che non vuoi sentire perché a volte sono proprio le cose scomode che contengono verità inaspettate. È vero che non siamo degli specialisti ma qui c’è tanta esperienza di vuta che un valore indubbio ce l’ha e viene confermata giorno dopo giorno, anche da quello che hai scritto tu.
    In ogni caso fai bene ad andare, cosa che peraltro ti aveva consigliato agli inizi il vostro terapista ma che tu non volevi seguire perché avevi dubbi e bisogno di validazione. Ma il terapista aveva ragione, sa che è più facile prendere delle decisioni scomode senza il confronto con gli altri.
    Buon percorso.

  • Stefano, 27 Marzo 2024 @ 09:49

    @Ale, stanno aumentando i racconti di abbandoni. Saranno le feste pasquali e le vacanze che si avvicinano? E le cose si ripetono in cliché tutti uguali. Non me lo sarei mai immaginato. Pensavo di essere stato sfortunato e invece!!! Che tristezza!

  • Stefano, 27 Marzo 2024 @ 09:46

    Ciao @Leyla. Leggere il tuo racconto mi ha fatto ripercorrere la fine con la mia ex-amante. Ne ho sentito tutto lo strazio, la sofferenza, la delusione. Che solo chi c’è passato può capire. Ma detto questo, usa tutto ciò per seppellire una cosa che è durata già troppo e non poteva che finire così. Era scritto. 8 anni sono veramente tanti. Per me sono stati 3 e sono rimasto più o meno nelle statistiche di @Ale che parla di due massimo tre anni. Buttarne via altri 5 per gente così è veramente un peccato. Che sentimento può avere verso di te uno che ti abbandona in autostrada come un cane chiudendo la porta e andando via in macchina senza voltarsi? Coltiva la tua rabbia dentro, la disistima e vedrai che piano piano questa “astinenza” ti passerà. Rimarrà la delusione. E non farti sensi di colpa per quello che è successo. Il giorno in cui si è fatto l’amante il tuo “simpatico” cialtrone doveva mettere in preventivo il rischio e lo ha fatto per 8 anni. Se compri delle azioni per guadagnare tanto accetti il rischio di perdere tanto. Altrimenti ti tieni i BOT che hai a casa. Fregatene dei suoi problemi, che se li smazzi luì. Tu hai già i tuoi e a provocarli è stato proprio lui e non mi sembra si stia facendo sensi di colpa. Queste persone non ci amano, non ci hanno mai amato. Sfrutta questo lutto per liberarti da una persona che ti ha portato via 8 anni per farli finire in questo modo. Saranno anche stati belli, ma oggi la tempesta ti ha fatto aprire gli occhi. Non chiuderli più, tanto quella persona che ti sembrava giusta per te, non lo è. Altrimenti non si sarebbe comportato così. Figli o non figli. Loro sono importanti ma, come hanno fatto migliaia di persone convinte e con le palle, sono gestibili. Ma bisogna volerlo. Il resto sono alibi. Sappi che la mia ex, che mi ha decantato un amore folle, è sparita e non lo puoi fare se ami una persona. Fattene una ragione. Comportamenti così “cattivi” denotano solo un gran egoismo. Esattamente come nell’esempio del cane: si prende per goderne la gioia del cucciolo “a tempo” per poi abbandonarlo e non rinunciare alle vacanze al mare. Qual è il giudizio di persone così?

  • Nara, 27 Marzo 2024 @ 09:26

    @elleelle io sono venuta qui in maniera aperta a raccontare una situazione personale, pensando che potesse essere anche di aiuto a qualcuno. Si possono avere le proprie idee, ci mancherebbe altro. Ma non è questa la sede per fare le “diagnosi” tanto meno siamo noi professionisti del settore. A ciascuno il suo, e qui saluto e ringrazio @alessandro e il blog, per dedicarmi alla mia vita, quella che richiede tutte le mie energie e la mia concentrazione.

  • elleelle, 27 Marzo 2024 @ 08:42

    @Nina
    “Ellelle io non ho mai detto questo delle amanti”

    Non lo hai mai detto apertamente ma è implicito nel momento in cui ti chiedi come si fa a mandare giù certi rospi e non ti sfiora nemmeno il pensiero del rospo gigante che hai mandato giù tu.
    Non ha senso pensare a come ha fatto un’altra donna ad accettare certe situazioni, spesso coadiuvate da bugie clamorose, quando si accetta un tradimento di anni fatto spudoratamente sotto al proprio naso, con l’amante addirittura presente nella propria vita.

  • elleelle, 27 Marzo 2024 @ 08:32

    @Leyla
    Secondo me hai trasformato la fine di questo rapporto in un’ossessione di telefonate e messaggi per avere un ultimo incontro o spiegazione che hai già.
    Credo che la cosa migliore in questi casi sia prendere un lungo respiro e accettare la fine di questa relazione.
    Avevi demandato a lui un blocco che non voleva mettere in atto per non sentirsi il cattivo della situazione e finché non rischiava, ti ha lasciato libera di farti del male supplicandolo di tornare, incontrarti ecc.
    Adesso che la moglie ha letto il messaggio (o così dice), ti ha bloccato senza troppe cerimonie. Non sei mai stata tu quella che contava, ma lui, l’immagine di sé stesso e quanto avrebbe rischiato.
    Dal momento che non riesci da sola ad accettare che questa relazione è finita, cerca aiuto. Counselling o terapia psicologica ti possono aiutare a mettere a fuoco cos’è successo e perché ti sei intestardita su quest’uomo. Situazioni come questa non si creano perché tu hai frainteso ma perché lui ti ha aiutata un bel po’ a fraintendere. Non avrebbe mai lasciato la moglie ma chissà quanti altri messaggi contrastanti ti ha mandato in 8 anni…
    In ogni caso, questo ti serve solo per capire cosa ti è successo ed elaborarlo nel miglior modo possibile per uscirne. Non ti serve per riportarlo a te o accettare condizioni peggiorative nel caso tornasse. Ti serve per scrivere la parola fine e non riaprire più la porta.

    Comunque, se posso dirlo, questi uomini mi fanno uno schifo immenso.

  • elleelle, 27 Marzo 2024 @ 07:12

    @Nara
    “Perché dire che è facile ritornare nella coppia e fare finta di nulla è una grande bugia.”

    Ti sbagli, credimi, è facilissimo se rientri nella stessa routine di prima del tradimento. Io e mio marito abbiamo continuato quello che facevamo prima e non è stata difficile.
    Però non c’è stata alcuna ricostruzione, questa è la differenza.
    Un rapporto morto non lo rimetti in vita solo perché lo vuoi e ci metti impegno. L’amore non è una macchina che puoi portare dal meccanico, è altro ed è molto più complesso.
    Voi state cercando di rianimare un rapporto che era finito al punto da innescare un tradimento. Nel vostro caso, dai tuoi racconti, in un modo o nell’altro ve le facevate a vicenda ma il risultato è stato quello: la fine del rapporto.
    Ci potete mettere tutto lo sforzo che volete, potete fare tutti i ragionamenti psicologici e giustificativi che volete ma vi state solo incaponendo. Se l’istinto dice no, vi fate del male a vicenda tra dubbi e défaillances. Tu non riesco realmente a perdonare, lui si sentirà sempre in colpa. L’equilibrio si è rotto per sempre, non lo riporti indietro l’orologio e “farsi violenza” per andare avanti a tutti i costi non è amore, è ego.
    Meglio accettare la fine di un rapporto e lasciare andare. Se è destino dopo anni ci si ritrova. Ma così è un presente fatto di umiliazioni, dubbi, sfiducia e tentativi di far entrare un cilindro in un buco quadrato.

  • Dispersa, 27 Marzo 2024 @ 07:04

    @Leyla non ti sentire in colpa… Sei in tilt e ti muovi d’istinto senza pensare, purtroppo in queste situazioni è facile che ciò accada.
    L’unica cosa che posso consigliarti è di fermarti, di rallentare… Prima perché hai bisogno di metabolizzare e poi perché rischi solo di fare danni su danni.
    La moglie sospetta, lui era stato chiaro sul fatto che non sareste andati oltre anche se la tua speranza ti ha fregata (tranquilla è capitato a molti), quindi ha scelto (probabilmente la storia del messaggio letto dalla moglie è stata una balla per frenarti)…
    Tu ad oggi scegli te, focalizzati su di te, stabilisci i tuoi obiettivi e le tue priorità (difficile in questo momento ma lo devi fare per salvarti) per poi non farti trovare impreparata al suo ritorno (perché lo farà e sempre alle stesse condizioni se non peggiorative).
    Forza! Un abbraccio.

  • alessandro pellizzari, 26 Marzo 2024 @ 22:54

    Layla questo non ti ama e non ti ha mai amato. Hai bisogno di supporto per uscirne credimi 8 anni sono una galera

  • ads, 26 Marzo 2024 @ 18:33

    @caro nik76, il buon@stefano, ti ha già ‘edotto in maniera ineccepibile,
    le parole non contano nulla, valgono esattamente come un battito di ali,
    tu sei single, lo so è difficile..ma da come ci hai illustrato lo stato delle cose, non vedo grandi svilupppi.
    …aggiungo anche a noi il marito ci scopri ed in maniera non edulcorata,
    non l’ha cacciata di casa, non le ha dato aut aut, l’ha fatta scegliere ed ha scelto.
    niente di sconvolgente, non sono comportamenti speciali.
    come puoi evincere se leggi le storie ci sono piu di qualche coppia in cui con un tradimento conclamato si va avanti, non so come si va avanti ma proseguono.
    io non giudico chi si riappacifica, tuttavia avendo vissuto questa cosa,
    ad essere sinceri , non mi fiderei mai di uno come me,
    chi finge per anni, chi racconta palle, non ha poi tante difficolta ‘ a mentire ad una coniuge, se poi questa è pure innamorata , siamo a cavallo (non è il mio caso per inteso).
    una persona che instaura una relazione extra di lungo corso non è un fesso che attraversava un momento di difficolta…puttanate..ma qualcuno ci crede…contenti/e loro

  • elleelle, 26 Marzo 2024 @ 18:32

    @Martina
    “Sono cattiva? Non più di quanto lo sia stato lui con me.”

    Il pensiero di essere stata cattiva non ti dovrebbe neanche sfiorare.

  • Nick76, 26 Marzo 2024 @ 18:00

    @Nara “Proprio in questi giorni, a seguito di una mia défaillance, durante un fine settimana romantico, il mio compagno si è irrigidito, dicendomi che ogni giorno che passa sente dentro di sé la consapevolezza che io non supererò mai questo affronto fatto al “Noi”, e che se la relazione dovesse essere così complicata sarebbe il caso di chiuderla.”
    Ecco perché io dico che non si torna realmente indietro da un tradimento, perché non è più un rapporto paritario, quindi per andare avanti occorre aggrapparsi a qualcosa di tangibile come possono non essere i figli, il non andare in pasto alla gente o qualsiasi altra cosa di simile.

  • Nick76, 26 Marzo 2024 @ 17:47

    @Nara “@nick io credo che sia molto plausibile quello che credi, lei è ingabbiata nella sua vita, nelle sue responsabilità, nei suoi doveri di figlia e madre. Spero che arriverà la “scelta”, ma lei deve lavorarci.” Infatti deve lavorarci lei da sola nessuno può agliutarla in questo percorso che deve fare, per questo abbiamo deciso di congelare al momento la nostra relazione.

  • Nina, 26 Marzo 2024 @ 17:45

    “ma alla fine il cuore torna sempre dove si sente a casa”
    Nick76 sono d’accordo. Nel caso di mio marito evidentemente a casa era con me non so nel tuo caso come andrà a finire,solo il tempo lo può dire,ora è troppo presto,da cosa ho capito è da poco che avete chiuso.
    Comunque quello che qui troppo spesso si dimentica è che anche un matrimonio inizia di solito per amore e affinita’ con una persona,poi a questo si aggiunge tutto quello scritto più sopra. Quindi voler fare almeno un tentativo di recupero un senso ce l’ha,si va a ricercare dove è finito quell’amore e quell’affinita’ che aveva la coppia all’inizio e se lo si ritrova le basi per riprovarci ci sono.

  • Leyla, 26 Marzo 2024 @ 17:05

    Ciao a tutti sono Leyla. Vi leggo da una vita e ora eccomi qua a raccontare. 8 anni di amantato, tra alti e bassi, entrambi sposati. Ci siamo lasciati e ripresi diversi volte, credevo mi amasse, anche se da subito era stato chiaro: non avrebbe mai lasciato la famiglia.
    Eravamo l’uno per l’altra amici, confidenti, amanti e andava bene così, anche se io speravo in qualcosa di più. Un mese fa mi lascia, la moglie sospetta qualcosa, mi dice, e non riusciamo a vederci per parlare, rimandiamo la cosa. Non vuole perdere i suoi figli, che ama più di me, a costo di stare con una moglie che non ama più.
    Nei giorni a seguire cerco di farmene una ragione, lo capisco e lo congedo “amichevolmente”, poi lo ricontatto, mi allontano di nuovo, provo rabbia, mi sento abbandonata, insomma un turbinio di emozioni. Chiaramente sono in dissonanza cognitiva e vivo tutte le fasi di un lutto, provo a bloccarlo, a cancellarlo ma poi finisce che lo ricontatto. Gli chiedo un ultimo incontro, quel famoso incontro, ma lui rifiuta, ha paura che io “voglia riportare indietro l’orologio”, cosa che tassativamente non si può fare, dice lui. La storia è chiusa. Quindi riprovo a bloccarlo, ci riesco anche per qualche giorno ma poi cedo nuovamente. Gli chiedo, se mi vuole bene, di bloccarmi, visto che ha scelto lei. Lui non lo fa, continua a visualizzare i miei stati e io spero ancora. Gli chiedo nuovamente di bloccarmi, perchè io non posso garantire di non scrivergli più, mi manca e lo cerco. Mi risponde che non intende bloccarmi, sarebbe come rinnegarmi e quindi io spero ancora. Dopo una settimana di no contact da parte mia, in cui stavo meglio, ieri pomeriggio ho una crisi e lo chiamo al lavoro. Gli chiedo di vederlo, ho bisogno di parlargli e di vedere ancora una volta il suo viso. Mi risponde che non posso chiamarlo al lavoro ma non mi ricontatta più, credevo mi avrebbe almeno mandato un messaggio. Stamattina, dopo una notte di menta, gli scrivo un messaggio alle 7,50, prima di entrare al lavoro (credevo fosse in auto) in cui gli dico che lo amo e che ho bisogno di vederlo.
    Finalmente mi risponde, la moglie ha letto il messaggio….mi arrabbio e gli dico che non può lasciare il telefono in balia della moglie ! che io ho tentato di scrivergli più volte e mi ha sempre ignorata, che io gli ho chiesto che mi bloccasse ed è sempre stato ambiguo….
    Mi risponde che sta rischiando grosso con la moglie e….mi blocca.
    E io ora mi sento pure in colpa….ho provato dieci minuti di soddisfazione al pensiero che finalmente ha avuto ciò che si merita. Ma non sono persona vendicativa e ora mi sento in colpa. Non avrei dovuto scrivere…..

  • Nina, 26 Marzo 2024 @ 16:16

    “Mi stupisce davvero che non riusciate a vedere che quello che avete mandato giù voi è molto più grosso e facciate passare le amanti come delle donne poco sveglie che si sono fatte mettere i piedi in testa.”
    @Ellelle io non ho mai detto questo delle amanti e non ho mai nascosto la mia difficoltà a digerire “il grossissimo rospo”. Certo non ne digerirei un altro,uno basta e avanza. Ed è l’unica cosa che posso dire anche alle amanti.

  • elleelle, 26 Marzo 2024 @ 15:33

    @Nick76
    Se ci ragioniamo con un po’ di razionalità, il fatto che lei sia stata beccata 8 mesi dopo l’inizio della vostra storia e sia rimasta in casa continuando comunque l’amantato con te, secondo me vuol dire che è molto brava a mentire a entrambi.
    Personalmente non considerei questa relazione come congelata ma come finita, per il tuo bene visto che sei separato e se sei una brava persona, c’è un mare di donne là fuori.

  • alessandro pellizzari, 26 Marzo 2024 @ 15:26

    Questi figli non impediscono le corna ma le separazioni sì almeno di certi uomini perché poi la maggioranza si separa figli o no

  • Martina, 26 Marzo 2024 @ 15:01

    Io sono stata lasciata, dopo la scoperta della moglie, da un uomo in lacrime, che diceva di amare me, ma che doveva chiudere per recuperare il rapporto con suo figlio. E questo comportava anche la necessità di recuperare il rapporto con sua moglie.
    Ma che senso ha?? Per mesi gli ho suggerito di cercare una strada per recuperare quel matrimonio. Per mesi mi ha risposto che non c’era più nulla da recuperare. E ora?? Cos’è cambiato?? Ami me, ami lei…bah…
    Alla fine, che se lo tenga…dalle mie parti si dice che “ho saltato un fosso”. Brucia, ma credo più per la presa in giro. Non riesco nemmeno più ad augurargli il meglio dalla vita.
    Sono cattiva? Non più di quanto lo sia stato lui con me.

  • Nina, 26 Marzo 2024 @ 13:48

    @Alessandro…per me si

  • Cossora, 26 Marzo 2024 @ 11:15

    @nick io e te abbiamo qualche analogia nella storia. Ero già separata anche io. Non c’è stato un momento di scoperta dichiarato ma lei ha dato dei segnali che io da donna capisco anche se lui non li ammette (va bene così, ormai lo conosco e se non vuole vedere/ammettere certe cose siamo grandi.. va bene così) ma diciamo che la moglie alza le antenne solo quando effettivamente lui fa le cose ‘male’.
    Con ‘male’ intendo far cose che ‘la gente mormora’. A me non frega niente di andare (esempio astratto) a nuotare insieme nello stesso laghetto dove nuotano tutti i vicini di casa. Lo ha iniziato un paio di volte che si sono abortite da sole. Ne abbiamo parlato ed ha ammesso che non erano belle idee. Menomale.
    C’è un’etica anche in questo.
    Lei non esce dal suo giardinetto e vive il suo trantran familiare, io non entro nel suo giardinetto e mi vivo le emozioni e i viaggi da fidanzatini a tempo.
    Però va bene così a tutti e tre.

  • Nara, 26 Marzo 2024 @ 11:05

    Per come la vedo io oggi, alla luce di quello che mi è successo personalmente, il tradimento è un evento che può accadere in una coppia, come un qualsiasi altro evento che porta la coppia ad allontanarsi. Al di là dell’ovvietà che si dovrebbe non tradire, la scoperta del tradimento e/o la confessione, dovrebbe essere il momento, tardivo, per fare chiarezza, chiarezza dei propri bisogni e delle proprie esigenze. È un momento fondamentale per capire cosa si vuole davvero, per qualcuno è riprendere le redini della coppia, per altri finalmente la possibilità di iniziare una nuova storia, per altri ancora la scelta di stare da soli. Proprio in questi giorni, a seguito di una mia défaillance, durante un fine settimana romantico, il mio compagno si è irrigidito, dicendomi che ogni giorno che passa sente dentro di sé la consapevolezza che io non supererò mai questo affronto fatto al “Noi”, e che se la relazione dovesse essere così complicata sarebbe il caso di chiuderla. Perché dire che è facile ritornare nella coppia e fare finta di nulla è una grande bugia. Che non ci raccontiamo noi che la viviamo, ma che spesso si raccontano i terzi esterni alla storia. Nel nostro caso stiamo lavorando sulla ferita, sulla fiducia e sulla sicurezza, ma non sull’amore. Ma è proprio in nome di questo amore, e alla luce di una totale indipendenza economica che ci siamo dati una scadenza, perché per guardare al futuro bisogna smetterla di guardare al passato e se solo uno dei due della coppia non si dimostra in grado, non si può pensare che lo faccia l’altro per entrambi.

  • elleelle, 26 Marzo 2024 @ 10:26

    @Nina
    “Infatti dai racconti emergono rospi ingeriti decisamente grossi”

    Se voi siete riuscite a passare sppra a un rospo enorme con un tradimento di anni, perché un’amante non dovrebbe passare soora a una bugia spesso giustificata in nome della famiglia, ad esempio?
    Mi stupisce davvero che non riusciate a vedere che quello che avete mandato giù voi è molto più grosso e facciate passare le amanti come delle donne poco sveglie che si sono fatte mettere i piedi in testa.

  • Stefano, 26 Marzo 2024 @ 10:18

    Nick76
    “lei è consapevole di non amare il marito, in quanto ama me e sa benissimo (per sua stessa ammissione) che il suo posto è con me, solo che si è resa conto che il timore per come la possano vivere i figli, il timore per la reazione dei suoi genitori”

    Tutte cose che diceva anche la mia ex. Esattamente identiche. Ma le dinamiche non sono esattamente come ce le raccontano. Un marito che sa, dovrebbe favorire l’uscita di casa. Se non lo fa è perché lei in qualche modo lo tiene a bada. Perché è quello che vuole. La mia ex quando lui sospettava qualcosa, tornava a fare la mogliettina carina con annessi e connessi. E lui si dimenticava dei problemi. Aveva quello che voleva. E lei glielo concedeva. Ma noi possiamo pensare di stare con una donna così? Figli e genitori sono un’altra cosa. Non concentrarti sulle belle parole che ti racconta. Forse non conosci la mia storia di cui ho parlato in passato, ma ti posso assicurare che di parole che mi hanno fatto pensare che mi amasse follemente ne ha dette tante. E anche il modo con cui stava con me, me lo ha fatto pensare. Ma come già detto contano i fatti. Non … ci … amano abbastanza! Stanno bene con noi, ma sono disposte a perderci. Questa è la sostanza. Non crogiolarti nelle parole che ti ha detto e guarda in faccia la realtà. Altrimenti non ne esci più.

  • Nick76, 26 Marzo 2024 @ 10:13

    @ Nina tu dici: “Tanti anni alle spalle di vita vissuta insieme, esperienze, vittorie, incidenti, sconfitte, nascite, trasferimenti, drammi, cambi di vita, non sono “mutuo e figli” nè codipendenza.”. Quello che dici è pienamente condivisibile, è chiaro che tutte le esperienze fatte, il vissuto insieme nessuno potrà mai cancellarlo visto che indietro non si può tornare, ma quando un lui o una lei decide di iniziare una relazione basata sull’amore e sulle affinità che scopre con una persona, cosa vuoi ricostruire??? Magari si fanno dei tentativi in nome del passato e di tutto quello che tu hai elencato ma alla fine il cuore torna sempre dove si sente a casa. Ecco perché a mio sindacabile giudizio se si torna nel matrimonio non è certo per amore ma solo perché spinti da pressioni sociali esterne che mirano al mantenimento dello “status quo”. Creando degli equilibri talmente deboli che basta un alito di vento per far naufragare nuovamente il tutto…!!!

  • Nara, 26 Marzo 2024 @ 10:11

    @nick io credo che sia molto plausibile quello che credi, lei è ingabbiata nella sua vita, nelle sue responsabilità, nei suoi doveri di figlia e madre. Spero che arriverà la “scelta”, ma lei deve lavorarci. La vita è la nostra e non possiamo viverla in funzione degli altri, che sia un uomo, una famiglia, gli amici. Nel mio caso, ma parlo di me, non ci sono famiglie che potremmo deludere. Io ho raccontato prima a mia madre di essermi innamorata di un uomo più grande di me, e lei ha appoggiato la scelta, poi qualche anno dopo, ho raccontato sempre a lei del tradimento subito, e anche in quel caso mi ha detto di guardarmi dentro e decidere liberamente. Ma @nick questa libertà non la vivono tutti, nonostante come ti ha detto qualcuno che oggi è più semplice separarsi. Il mio compagno poteva decidere di “prendere la balla al balzo” e decidere di frequentare l’altra alla luce del sole, o semplicemente di restare solo e fare quello che riteneva giusto per lui, non è un uomo senza coraggio. Ha chiuso prima un matrimonio, poi una convivenza lunga, in entrambi con la presenza di figli. Ha una sua casa, un lavoro importante, ha la libertà di decidere dove vuole stare. E tu da uomo separato credo che hai lo stesso coraggio e la stessa libertà.

  • Stefano, 26 Marzo 2024 @ 09:59

    Nick76
    “Pertanto di comune accordo abbiamo deciso per il no contact congelando di fatto la nostra storia, perché a suo dire al momento non riesce a superare le sue paure”

    Non so come finirà la tua, dove oltretutto c’è anche già una buona dose di presupposti che dovrebbero favorire la vostra relazione: la conoscenza da parte dei genitori e quella da parte del marito. Ti dico come è finita la mia in cui c’erano tutte le paure che dici tu. È rimasta a casa. Perché? Perché non mi amava davvero e non si era veramente steccata sentimentalmente dal marito con cui, a suo dire, andava a letto per dovere e mantenere la quiete familiare. Poi quando mi ha mollato dopo tre anni e mezzo sono tornate foto e messaggi sui social pieni di amore e quando l’ho sentita a distanza di tempo mi ha detto “sono cambiate le cose”. Così è venuta fuori la verità. Peccato che poche settimane prima dell’addio, mi aveva detto cose roboanti fra cui “il tuo anello è l’unico che non tolgo mai”. Finito nel cassetto un mese dopo e messo al dito quello nuovo del compagno per festeggiare la ricostruzione. Capisci? Come fai a dire addio a una persona che ami? Questo è il modo con cui affrontano e cambiano queste donne. Sono stato benissimo con lei, è stata veramente una delle cose più belle che mi è capitata nella vita. Ma era una persona diversa da quella di cui mi sono innamorato. Se due persone si amano la soluzione per superare i problemi che dici tu non è il no contact, ma un’alleanza ancora più forte basata sul desiderio di non perdersi e di affrontare tutto assieme. Se non c’è, non c’è amore. Chi ami non lo perdi. Anche io avevo compagna e figli. Ma ero pronto a fare il salto perché amavo lei e non amavo più la mia compagna. Per davvero. Lei invece non amava me e non era così vero che non amava più il compagno. Infatti adesso è là. @Ale ha sempre detto giustamente “contano i fatti”. So che è difficile staccarsi da situazioni così, ma con la mia esperienza ti consiglierei di farlo. Lasciala al marito contento, come molti hanno testimoniato, di riavere una persona così al fianco. Tu meriti una donna diversa. Una che abbia una concezione d’amore come la tua. A meno di non accettare di fare solo l’amante come qualcuno qui ha deciso di fare.

  • alessandro pellizzari, 26 Marzo 2024 @ 09:41

    Una vita insieme che resta importante a prescindere da tutto.

    Beh non a prescindere dal tradimento

  • alessandro pellizzari, 26 Marzo 2024 @ 09:40

    Io do voce a tutti fino a quando si comportano correttamente. Concordo sul fatto che Molly passa da interventi preziosi come moglie tradita e poi ricostruita a interventi da “guastatore” fine a se stessi parte dei quali non passano. Come non passano certi contro di lei. In ogni caso polemica sterile e noiosa per tutti, soprattutto per i nuovi lettori, quindi a rischio commento cancellato sempre più di frequente. una regola che vale per tutti

  • Nina, 26 Marzo 2024 @ 09:39

    “Tanti anni alle spalle di vita vissuta insieme, esperienze, vittorie, incidenti, sconfitte, nascite, trasferimenti, drammi, cambi di vita, non sono “mutuo e figli” nè codipendenza.”
    Perfettamente d’accordo Giulia. Una vita insieme che resta importante a prescindere da tutto. La persona che hai al tuo fianco è quella che conosci meglio e che ti conosce meglio di chiunque altro perfino dei genitori che ti hanno cresciuto. Non si può semplicemente girare un interruttore e decidere di non amarla più. Forse è anche per questo che al momento della verità l’amante in questione decide di provare a vedere se si può salvare ancora il rapporto,poi tutte le altre considerazioni hanno di sicuro il loro valore, ma penso che questa sia la principale.

  • Nina, 26 Marzo 2024 @ 09:26

    @Alessandro sono punti di vista,io vedo molto più triste accettare la condivisione di un uomo/donna con sua moglie/marito di qualunque tipo sia la condivisione(anche non sessuale). Si parte comunque svantaggiati e in posizione di inferiorita’ perché a determinare i comportamenti verso l’amante in questo caso non è il sentimento provato,ma il rapporto che esiste ancora col coniuge per quanto vituperato. Infatti dai racconti emergono rospi ingeriti decisamente grossi a questo proposito e questo non ha nulla a che fare con la felicità.
    “Che l’altro rinuncia a lei per convenienza quando parlava di grande amore”
    O era forse perché voleva auto e moto in garage? La convenienza era già nel rapporto di amantato, puo’ stupire poi che la si cerchi anche nel metterci fine?

  • Mimi, 26 Marzo 2024 @ 09:08

    “All’eventuale ex amante o a chiunque altro si ponga il problema cambia veramente qualcosa se è di un tipo o dell’altro? Mi sembra ci siano veramente cose più serie su cui discutere.”

    E certo Nina, è facile dire così quando sei la moglie che ricostruisce. Quando sei la persona che è stata illusa e poi gettata nella spazzatura per anni certo che fa la differenza. Certo hanno detto di amarci ma in entrambi i casi, ricostruzione per amore o convenienza, era una menzogna ma qua si parla di anni ed anni di prese in giro e non illusioni di pochi giorni.
    Però torniamo al discorso dell’altro giorno, quello della fase di rabbia che precede (o si sovrappone) al lavoro su noi stesse: se io vengo corteggiata, illusa, mi vengono fatte dichiarazioni, lascio il mio ex compagno, mi compro una casa, ti do delle tempistiche diverse dalle mie comprendendo che per te è più complicato e poi, dopo tre anni, capisco che mi stai prendendo in giro il minimo che possa fare è torchiarti fino alle budella per farti ammettere quanto sei un uomo di merda.
    Io quello che ho fatto non l’ho fatto PER LUI, l’ho fatto per coerenza con quello che usciva dalla mia bocca verso di lui. Lui no.
    E come voi mogli tradite siete andate in terapia, avete scavato, analizzato per mesi o anni per ricostruire, perchè noi dovremmo accontentarci (dopo aver subito la stessa cosa vostra) di chiuderla dentro di noi con “mi ha presa in giro non ho bisogno d’altro”? E’ un discorso non equo Nina, è ingiusto.
    Tu non hai più diritto di sapere della persona che (eventualmente, non ricordo la storia, è solo un esempio) tuo marito ha illuso per anni.
    Poi per carità, arriva un punto in cui facciamo pace con noi stesse dicendo “mi ha solo presa in giro” ma è mio diritto, prima di fare questa cosa, voler sapere le motivazioni da lui.
    Ci sono mogli e mariti che vengono lasciati con la motivazione “non ti amo più” e non si rassegnano per mesi eppure è una risposta chiara perchè dovrei farlo io quando IN TEORIA rientri perchè “ti amo ma il mondo i parenti la società”? Io dovrei capire che in realtà non mi hai mai amata nonostante tu mi stia dicendo l’opposto ma il coniuge a cui viene detto “non ti amo più” no?
    TUTTI meritiamo delle spiegazioni se le vogliamo.

  • Nick76, 26 Marzo 2024 @ 08:57

    @Stefano concordo in pieno con quello che dici. Volevo dirti che nel mio caso lei è consapevole di non amare il marito, in quanto ama me e sa benissimo (per sua stessa ammissione) che il suo posto è con me, solo che si è resa conto che il timore per come la possano vivere i figli, il timore per la reazione dei suoi genitori che come ho scritto in precedenza sono a conoscenza di tutto ma non approvano e non vogliono che lei si separi dal marito per un altro uomo, la paura di quello che la gente possa dire in un paese piccolo con una mentalità poco aperta, l’hanno portata a decidere in modo opposto a quelli che sono i suoi sentimenti. Il perdurare di questa situazione ci ha portato come dice lei a congelare la nostra relazione, visto che come dice lei “al momento non possiamo stare insieme”.

  • Nick76, 26 Marzo 2024 @ 08:48

    @Nara mi chiedi “Scusa se ti chiedo se è stata scoperta? E tu sei libero?” Il marito ha scoperto il tradimento dopo circa otto mesi che ci frequentavano. Per quanto riguarda il mio status io sono separato e lo ero già quando abbiamo iniziato a frequentarci.

  • elleelle, 26 Marzo 2024 @ 08:46

    @Ale
    “Cosa deve interessare all’amante? Che l’altro rinuncia a lei per convenienza quando parlava di grande amore, un cialtrone”

    Esatto, all’amante serve per capire con che ha avuto a che fare. Se ci si ferma dopo un bacio, allora vuol dire che la persona che si ha di fronte ama ancora il coniuge e non lo vuole tradire.
    Se si viene buttate giù dalla torre dopo anni di amantato perché lui è stato beccato, tutto prende un’altra piega. Vuol dire che come minimo si trattava di una persona con poca onestà e poca spina dorsale.
    Credo però che questo dovrebbe interessare non solo all’amante ma anche alla moglie.

  • Viovio, 26 Marzo 2024 @ 08:38

    @Ale
    Non so se pubblicherai, Però a volte mi domando che valore aggiunto possa dare al tuo blog una persona come @Molly, il cui scopo e’ solo ed esclusivamente demonizzare o svalutare le storie di tante persone che soffrono, oltre a screditare il tuo lavoro con una cattiveria unica.
    Va bene il contraddittorio e una voce diversa dal coro per dare un po’ di peperoncino alla conversazione, ma chi frequenta da anni il blog il “giochino” ormai l’ha capito e soprattutto conosce @Molly.
    Ti domandi per quale ragione resta nonostante non creda alle tue statistiche?
    Ma dove vuoi che vada, ha finalmente trovato un luogo dove le amanti soffrono! E’un luogo perfetto per sfogare tutto ciò che non è riuscita a digerire.

  • elleelle, 26 Marzo 2024 @ 08:37

    @Giulia
    “Tanti anni alle spalle di vita vissuta insieme, esperienze, vittorie, incidenti, sconfitte, nascite, trasferimenti, drammi, cambi di vita, non sono “mutuo e figli” nè codipendenza.”

    Eppure niente di tutto questo era abbastanza importante da portare a dire “No, non tradisco perché non voglio mettere a repentaglio tutto quello che ho”.
    L’ipocrisia di cui si parla sta tutta qui, quando tutto questo passa in secondo piano per tradire e addirittura ci sono casi in cui si parla di separazione ma una volta beccati o mollati si ritorna dal partner con la coda tra le gambe e cercare di rimettere assieme i pezzi di un amore finito in frantumi.
    Non è amore questo, è EGO. Ferito, presuntuoso, deluso, narcisista, incapace di perdere ma è EGO. C’è solo chi ce l’ha più grande di altri, tutto qui.

  • elleelle, 26 Marzo 2024 @ 08:22

    @Stefano
    Sono d’accordo con quello che scrivi e penso anche che siano pensieri molto più diffusi di quanto pensi.
    Credo solo che ci siano persone più predisposte a “farsi violenza” e accettare quello che non accetterebbero se fatto da altri.
    L’esempio più lampante sono tutte le critiche rivolte ad amantato e amanti da chi poi perdona se è il marito a farlo. Oppure chi imbastisce ricostruzioni sul cadavere di un amante che non è ancora stato sepolto.
    Ovvio che poi facendosi violenza da qualche parte la delusione deve uscire e si diventa, diciamo, “un po’ permalosette e combattive”…
    Personalmente credo che ci sia poco da aggiungere, dal momento che lo vediamo scritto qui nero su bianco tutti i giorni.
    Tanto da queste posizioni non ci si muove e sappiamo bene perché, ammettere la fine di un amore non è facile, tocca troppe corde e quando ci sono personalità evidentemente un po’ ingombranti, penso che per loro sia particolarmente difficile.
    Purtroppo per accettare di non essere amati ci vuole umiltà e io a volte ne vedo poca.

  • alessandro pellizzari, 26 Marzo 2024 @ 08:04

    Pensa quanto valevi per lui …

  • alessandro pellizzari, 26 Marzo 2024 @ 08:04

    Ma poi onestamente, se il matrimonio è ricostruito per facciata,azienda,figli o amore che differenza fa a chi è al di fuori della coppia?Se sta bene alla coppia ,di qualunque tipo sia, sono fatti e scelte della coppia e se sta bene a loro…. All’eventuale ex amante o a chiunque altro si ponga il problema cambia veramente qualcosa se è di un tipo o dell’altro?

    Che tristezza per una moglie o un marito accettare un matrimonio del genere. Infatti di solito sono matrimoni pluri traditi. Cosa deve interessare all’amante? Che l’altro rinuncia a lei per convenienza quando parlava di grande amore, un cialtrone

  • alessandro pellizzari, 26 Marzo 2024 @ 07:59

    Ripeto: molti matrimoni stanno insieme perché chissà cosa dirà la gente

  • alessandro pellizzari, 26 Marzo 2024 @ 07:58

    I dati vengono raccolti da me dal 2014 sulla base di migliaia di racconti testimonianze scritte e dirette provenienti dal blog (9 milioni di visite) dai miei social da mail con storie e testimonianze più dati di istituzioni esterne e di professionisti psicoterapeuti e sessuologi affermati. Ma cara Molly, non c’è più sordo di chi non vuol sentire e guarda ai suoi di dati, i tre amici al bar. A volte mi chiedo perché stai in un blog che in fondo in fondo non consideri valido. La fonte dei miei dati l’ho spiegata tante volte, se la metti in dubbio metti in dubbio me e quindi qui cosa ci stai a fare?

  • Giulia, 26 Marzo 2024 @ 07:09

    Credo sia banale ridurre tutto a “mutuo e figli” o a codipendenza. Tanti anni alle spalle di vita vissuta insieme, esperienze, vittorie, incidenti, sconfitte, nascite, trasferimenti, drammi, cambi di vita, non sono “mutuo e figli” nè codipendenza. La ricostruzione non è facile, è un percorso lungo e non è detto che riesca. Vale almeno per quello che sto vivendo io.

  • Stefano, 26 Marzo 2024 @ 00:49

    Nick76
    Io sono pienamente d’accordo con te e sono uscito ormai un anno e mezzo fa da una storia simile alla tua. Una cosa che però ho imparato dalla mia esperienza e da quello che ho letto qui è che ognuno è diverso e il nostro mondo non è quello di altri. Ho provato a confrontarmi cercando di restare nel buon senso e nella logica delle affermazioni che hai fatto anche tu. Ma ho scoperto che in tanti racconti non c’è buon senso e nemmeno logica. Solo bisogni, emotivi e/o pratici. E quando si minacciano, le persone hanno paura e diventano aggressive. E ho rinunciato. Perché si continuano a scrivere le stesse cose senza approdare a nulla se non rendersi conto che quello che per noi è impossibile non lo è per altri. Qualche esempio?

    L’AMANTE CHE TORNA A CASA PER SCELTA
    Per me: se tradisci per anni e dici di amare un’altra persona, tornare dal coniuge e ricostruire è un non senso, un ripiego, una mancanza di rispetto, per certi aspetti una vigliaccata, un doppio tradimento.
    Per altri (per esempio le nostre ex amanti): tornare dal coniuge è una dimostrazione di aver capito il proprio errore pronti a rimettersi in gioco e ricostruire perché le cose come sono cambiate una volta per venire con noi possono ricambiare per tornare dal coniuge. Dopo anni. In questo senso sono persone che non vogliono vedere il vaso rotto e se lo dimenticano. Noi no. Sono persone che cambiano repentinamente. Sono persone che “amano” a modo loro ed è diverso dal nostro. Meglio quindi che stiano con il coniuge con cui magari condividono questo modo tormentato di amare. Che tornerà.

    IL CONIUGE CHE SI RIPRENDE IL TRADITORE … SCOPERTO.
    Per me: se un coniuge tradisce per anni, con me non ci deve più stare. Il mio amore verso di lui/lei si frantuma di fronte all’antitesi dell’amore che è amare un’altra persona e tenerlo nascosto.
    Per altri: se il coniuge torna pentito per quello che ha fatto, quasi come se fosse stato folgorato da chissà quale luce accecante, e dimostra di amarmi ancora, allora io che ho conservato dentro di me l’amore per lui mentre si faceva un’altra storia, lo riaccolgo a braccia aperte e, dopo aver elaborato grazie alla terapeuta il conflitto, ricomincio la relazione ex novo, anzi ancora meglio di prima. Quasi come se il tradimento fosse stata una manna per la coppia (che già dice tutto sulla tipologia di coppia). Qualcuno ha scritto “se ci fossimo parlati avremmo evitato tanta sofferenza”. Ecco appunto… se!

    L’AMANTE CHE TORNA DAL CONIUGE PERCHÉ SCARICATO DALL’ALTRO AMANTE
    Per me: è ancora peggio del ritorno per scelta. Perché è proprio il ripiego del ripiego. Sarebbe più onorevole prendere e iniziare un nuovo percorso che è quello che ho iniziato a fare io dichiarando alla mia ex-compagna la fine dell’amore e l’inizio della separazione.
    Per altri: scoprire che l’amante è stata una persona spregevole, fa rivalutare il coniuge ma solo per una convivenza di comfort in modo da avere qualcuno con cui condividere economie, viaggi, uscite. Ma niente sesso, niente passione. E soprattutto niente più rischi di entrare in contatto con un altro mondo maschile che viene visto come una minaccia per la propria serenità. Per sempre.

    Come vedi ci sono punti di vista a volte opposti. E seppur il mio, e penso il tuo, sembri dalla parte che noi consideriamo “normalità”, la realtà può essere totalmente diversa e lontana dal nostro mondo. E questo è quello che ci è successo con le nostre ex e che facciamo fatica a capire. E che io dopo un anno e mezzo non ho ancora capito, anche se ho preso atto che quello che ha fatto lei, non solo è pensabile ma assolutamente realizzabile per chi ne è capace. Le nostre ex hanno ricostruito e loro pensano sia per amore. Buon per loro, ma distanti da noi. Sarebbero state un amore, magari intenso ancora per un po’, ma con sempre una spina nel fianco. E io vorrei amare senza spine. Non so tu.

  • Dispersa, 25 Marzo 2024 @ 21:15

    Il mio ex amante a suo tempo, senza che io glielo chiedessi, un giorno saltò fuori con ‘…ci ho pensato varie volte ma cosa direbbero i miei genitori, i genitori di mia moglie, le mie figlie… Poi abbiamo amici in comune…’ alla fine penso la stessa cosa, mi sarebbe costato tanto (troppo), ad oggi non ho ricostruito nulla ma vivo lo stesso serena (in questa situazione ha vinto l’egoismo)!!

  • Nina, 25 Marzo 2024 @ 20:59

    Ma poi onestamente, se il matrimonio è ricostruito per facciata,azienda,figli o amore che differenza fa a chi è al di fuori della coppia?Se sta bene alla coppia ,di qualunque tipo sia, sono fatti e scelte della coppia e se sta bene a loro…. All’eventuale ex amante o a chiunque altro si ponga il problema cambia veramente qualcosa se è di un tipo o dell’altro? Mi sembra ci siano veramente cose più serie su cui discutere.

  • elleelle, 25 Marzo 2024 @ 19:46

    @Molly
    “Comunque @Annette, già che sei qui presentati, raccontaci la tua storia così capiamo meglio qual è il tuo intento.”

    Questo è quello che avevo scritto io. Secondo te è maleducato e aggressivo quello che ho scritto, dicendo ad Annette (peraltro subito scomparsa) di presentarsi?
    Sarei io prevenuta nei tuoi confronti quando tu mi avevi risposto in questo modo?

    “@LaVale comunque non sei obbligata a raccontare la tua storia se non lo desideri, non ci sono le regole di Ellelle per ora. Credo che la coercizione a raccontarsi non sia lo scopo di questo blog, ognun scrive quello che si sente di scrivere, visto che i dominio pubblico si tratta. Ognuno si confida con chi gli pare.”

    @Molly, qua come sempre due pesi e due misure, una per te e una per gli altri.

  • Nara, 25 Marzo 2024 @ 18:34

    @nick ci vuole coraggio per lasciare andare il passato/presente e viversi un amore, forse lei non riesce per i motivi pratici che dici tu. Ma se non ama più il marito, prima o poi, la vita ripresenterà il conto. Scusa se ti chiedo se è stata scoperta? E tu sei libero?

  • Nick76, 25 Marzo 2024 @ 18:13

    @Molly “Non so se ti trovi qui in quanto persona tradita o che tradisce” io come ho scritto nel mio precedente commento sono l’amante da due anni di una donna sposata con due figli in età adolescenziale. Con dei genitori ultra conservatori che sanno della nostra storia extraconiugale (così come ne a conoscenza il marito in quanto ci ha scoperti un anno fa.). Che hanno intimato intimato la figlia che non accetteranno che lei si separi dal marito per un altro uomo (io). Adesso dopo due anni trascorsi siamo al bivio ho la nostra relazione si evolve e quindi esce alla luce del sole o stop. Ora come ora siamo in “No contact” in quanto lei non vuole uscire di casa per non procurare un possibile trauma ai figli e per non deludere i suoi genitori. Nonostante quello che ci lega. Io dal canto mio non posso continuare a stare in un limbo da cui al momento non vedo via d’uscita. Pertanto di comune accordo abbiamo deciso per il no contact congelando di fatto la nostra storia, perché a suo dire al momento non riesce a superare le sue paure.

  • Molly, 25 Marzo 2024 @ 17:27

    “Parliamo di milioni di persone, tenendo conto che il matrimonio azienda rappresenta almeno il 50% dei matrimoni in crisi e che vedono un’amante o più amanti stampella coesistere. Milioni di persone”

    Sarei proprio curiosa di sapere come vengono raccolti i dati.

  • alessandro pellizzari, 25 Marzo 2024 @ 17:18

    Nei matrimoni azienda, quelli che stanno insieme per convenienza anche scoperto uno o più tradimenti, il 30% della motivazione del ci conviene restare insieme è legata alla facciata sociale: cosa direbbero gli altri di noi, parenti, amici colleghi. Parliamo di milioni di persone, tenendo conto che il matrimonio azienda rappresenta almeno il 50% dei matrimoni in crisi e che vedono un’amante o più amanti stampella coesistere. Milioni di persone

  • Molly, 25 Marzo 2024 @ 17:03

    ad esempio lo si potrebbe fare per non dare dispiacere ai parenti o per esempio per non dar modo di parlare agli amici o alla gente in genere.

    @Nick76 nel 2024 con il numero di divorzi enorme che c’è, con la facilità con cui si ottengono i divorzi, magari c’è ancora gente che pensa alle apparenze, ma io ci credo poco, ancje nella cattolicissima Italia.
    Io poi faccio riferimento alla mia esperienza e ti dico per esempio che pe run periodo ci siamo separati, quindi la crisi era aperta anche alle famiglie, anche io ho una mia casa in cui posso andare quando voglio, come per Nara. Se oggi stiamo insieme è proprio perché così abbiamo VOLUTO. Ti consiglio, se hai interesse ad approfondire, di leggere anch ealtri siti, ce ne sono tantissimi, di esplorare video di psicoterapeuti italiani o anche esteri sull’argomento.

    Non so se ti trovi qui in quanto persona tradita o che tradisce, ma ti posso garantire che ci sono molte più variabili di quelle che si pensa. “L’essenziale è invisibile all’occhio!” si legge nel Piccolo Principe, attent* a non soffermarti sulle apparenze immediate, scava e vedrai che ti si aprirà un mondo sconosciuto.

  • Molly, 25 Marzo 2024 @ 16:55

    Interessante ricordare che mi avevi criticato quando avevo fatto la stessa domanda a una persona appena arrivata.

    E no, @Ellelle, tu avevi detto a una persona nuova con aria di superiorità e come fosse legge che doveva parlarci di lei o lui, io sto chiedendo se vuole, se desidera parlarci de sé per aiutarci a capire, tu le avevi detto che non poteva intervenire e che praticamente era assurdo che intervenisse senza parlare di sè, se non si raccontava. (il succo era quello). Molto diverso.

    Io ho scritto “Puoi, se vuoi, raccontarci qualcosa di te?” e mi pare che non faccia trasparire nessuna ostilità. Se ce ne vedi, evidentemente è la tua ostilità nei miei confronti.

  • Cossora, 25 Marzo 2024 @ 16:16

    @nina, @nara e @molly ok. Ma voi siete rimaste innamorate.
    Non state ricostruendo anche il vostro amore, voi state ricostruendo la vostra fiducia.
    Ma mica ci si fida sempre di chi si ama.
    Io posso amare un uomo e non volergli mettere in mano la mia vita.
    Amare un uomo e non volere mai aprire un’attività con lui.
    Amare un uomo e non voler avere dei figli da lui.
    Voi avete continuato ad amarli.
    Non è un’accusa, non è una cosa brutta. E’ un fatto miracoloso e se li amate l’unica cosa sensata che possiate fare è dare un’altra possibilità. L’amore vi da il coraggio, quindi fate benissimo a darla!

  • elleelle, 25 Marzo 2024 @ 13:59

    @Molly
    “Puoi, se vuoi, raccontarci qualcosa di te?”

    Interessante ricordare che mi avevi criticato quando avevo fatto la stessa domanda a una persona appena arrivata.
    Secondo te non c’era alcuna necessità di raccontare la propria storia per presentarsi sul blog e io ero ostile.
    Eppure vedi che anche tu vuoi sapere la storia di che fa determinate affermazioni?

  • Molly, 25 Marzo 2024 @ 12:40

    “Tre persone non fanno statistica anche se sono le sole che scrivono ma di storie di mogli tradite o di matrimoni azienda ne ho molte.”

    @Alessandro non ne dubito. Devo dire che il blog è pieno di storie di matrimoni azienda scelti e portati avanti da persone che hanno tradito e che sono rimaste nella loro immobilità pur non amando il partner. Poi che abbiano parlato chiaro al prorpio compagno non è sempre il caso, non c’è bisogno che faccia nomi.

    Esistono certamente i matrimoni azienda, esistono sicuramente le codipendenze, dove è evidente che sarebbe necessaria una separazione ma non ci riescono, ma esistono anche i casi di coloro che hanno preso in mano la propria coppia e l’hanno ricostruita con altri “ingredienti”. E quindi la generalizzazione di @NIck76 necessitava alcune precisazioni.

  • Ariel, 25 Marzo 2024 @ 12:04

    Io penso ,e qui sottolineo essere il mio pensiero personale,
    Che possa fare una grande differenza nella probabilità di riuscire a proseguire spinti da nuovo sentimento di amore reciproco ,ove esistito il tradimento della fiducia, due fattori sostanziali

    1) il tradimento della fiducia ha avuto vita breve ,diciamo al massimo un anno e NON DI PIÙ e per una volta ,quella soltanto.

    2) CHI HA TRADITO LO HA DETTO. IN TEMPI BREVISSIMI , SPONTANEO Al proprio partner e se lo ha fatto già dimostra che esiste una brace che potrebbe riaccendersi insieme sostenuti magari se ENTRAMBI LO SI DESIDERA da terapia SIA INDIVIDUALE CHE DI COPPIA.

    nutro invece molti dubbi sul fatto che veramente si possa proseguire una relazione dopo aver subito
    NON SOLTANTO TRADIMENTO DELLA FIDUCIA PER ANNI AL PLURALE

    MA PURE PERCHÉ LO SI È SCOPERTO e cioè il traditore non aveva evidentemente nessuna intenzione di aprirsi al partner!,,

    Questo schema comportamentale fa sì che non mi faccia pensare davvero possibile stare e in pace vera e diventa pure difficile saper distinguere per quale motivo ci si metta di nuovo insieme in questi casi con anni al plurale e per di più il. Venire scoperti dal partner .

    Lungi da me mettere in dubbio. Intromettermi nei casi di utenti che ne scrivono,ma ecco posso solo dire che forse io la penso così perché stavo per tradire mio Caro Marito
    Ma proprio perché evidentemente la pensavo da sempre così
    Ho pensato bene di dirgli apertamente che PRIMA DI TRADIRLO E CIOÈ DI SCOPARE un altro
    Ci TENEVO. A STECCA vedere se possibile una VERA COMUNICAZIONE tra noi coniugi

    Così tutto alla luce del sole resta UNICA VERA AUTOSTIMA IN EQUILIBRIO!

    NESSUN TRADIMENTO
    Allora restato non solo possibile amarci davvero ancora più di prima ma scoperte così belle di tanti talenti reciproci che non venivano fuori prima della mia e sua crisi di coppia.

    METTERE DEI LIMITI in propria vita riferendosi al equilibrio di autostima FUNZIONA SEMPRE!!!

    io poi personalmente non credo a sto mito del sesso a stecche
    Dei prive dello scambio partner come se si fosse PEZZI DI PLASTICA E NON ESSERI UMANI CON CERVELLO FUNZIONANTE E CUORE!!!

    Non credo al mi faccio na scopata così per soddisfazione di che?
    Il rapporto sessuale NON VA SRADICATOSTACCATO DAL SENTIMENTO

    È UNA MEGABUFALA DI STAMPÒ PUBBLICITÀ MACHISTA

    CHE ABILMENTE NEI SECOLI VIENE TRAMANDATA SEMPRE E SOLO DAI MASCHI!!!!!!!

    Ragazze ponete I LIMITI SANISSIMI
    DELLA PROPRIA AUTOSTIMA

    CHI TRADISCE LA FIDUCIA PER ANNI

    RIPETE SICURO ,non conosco statistiche ma se non ci si cura in terapia se non si cambia il propio pensiero MACHISTA e vale sia per gli uomini che lo diffondono a stecche secolari ma pure le Donne che si fanno

    INTORTARE DA SIECLES!,,dal Machismo ci sono donne MANIPOLATE DENTRO CHE REMANO CONTRO LE ALTRE DONNE!!!

    RISVEGLIO OCCORRE DONNE TUTTE E IN OGNI RUOLO DI VITA!!

    Bonjour care ragazze !!

    E che autostima sia sempre nel vostro equilibrio di vita affettiva e sociale.

  • Nick76, 25 Marzo 2024 @ 10:57

    Ho usato i termini “mutuo” e “figli” solo per indicare due motivi pratici per cui marito e moglie cercano di ricostruire un matrimonio, dopo un tradimento, ma di motivi così detti pratici ce ne sono tanti altri, tipo ad esempio lo si potrebbe fare per non dare dispiacere ai parenti o per esempio per non dar modo di parlare agli amici o alla gente in genere. Questi sono solo esempi niente di più. Per questo dico tornando alla domanda iniziale “Siamo in no contact ma lui sta ricostruendo il suo matrimonio?” Io mi sento di rispondere si… può essere ma solo per motivi pratici e non sicuramente per amore. Quando uno tradisce vuol dire che il rapporto è finito. Se vengono a mancare il rispetto e la fiducia, non ha più senso proseguire una relazione. Uno potrebbe anche tentare di perdonare, ma secondo me ad ogni litigio il ricordo del tradimento subito tornerebbe sempre fuori. Sono dell’opinione che, quando un vaso si è rotto, lo si può sempre re-incollare (ci sono colle fantastiche oggi)… ma resterà sempre un vaso re-incollato. Qualsiasi esperienza di vita, bella o brutta che sia, non ti darà mai la stessa emozione di quando l’hai vissuta per la prima volta. Se c’è un tradimento la coppia è già saltata. Non è che tu debba “provare” un altro paio di scarpe per capire che cammini meglio con quelle vecchie. Non funziona così. Infine per rispondere a chi mi chiede di me io sono amante di una donna sposata e adesso siamo in “No contact” perché la nostra storia che va avanti da due anni ha raggiunto il bivio se continuare alla luce del sole o terminare. E lei al momento ha deciso di rimanere in casa per i figli e per i suoi genitori che conoscono la situazione e non approvano.

  • Nina, 25 Marzo 2024 @ 10:00

    @Nick76
    Non esiste più quel rapporto, su questo ti do ragione. L’unico modo per ripartire dopo un tradimento è far nascere un nuovo rapporto dalle ceneri del vecchio e si può fare solo se sotto quelle ceneri c’è ancora amore,ma per capirlo bisogna volerlo e cercarlo con onesta’.Molti hanno paura di cercare e guardare dentro se stessi perché bisogna guardarsi allo specchio e non è detto che quello che si vede ti piaccia è molto più facile mollare tutto e autogiustificarsi(da entrambe le parti).
    Io la vedo più come una frattura,ma anche quelle guariscono con le giuste cure e come una frattura vecchia qualche volta le senti ancora far male,ma non per questo smetti di usare l’arto. Io quello che posso dire e che per la mia esperienza ne vale la pena,certo avrei preferito che non accadesse,ma ormai è successo e anche se non avessi ricostruito non è che mi sarei dimenticata tutto e non avrei più sofferto pensandoci. Preso atto della sofferenza,che in entrambi i casi ci sarebbe stata seppur magari diversa,mi prendo l’amore che la vita mi sta offrendo e mi sento felice cosi’. La mia prof al liceo diceva sempre” la storia non si fa con i se e con i ma”

  • Nara, 25 Marzo 2024 @ 09:07

    Neanche noi mutuo o figli, anzi anche case separate. Però è vero che non sarà più lo stesso, non lo può essere. Ci si fa aiutare, altrimenti sarebbe un inferno, e a volte si rischia di ricadere in meccanismi dolorosi. Noi siamo “freschi” di ripresa, e a volte si rischia di rinvangare la cosa, io sto imparando a non farlo ma a volte ci casco. E quando ci casco mi sembra di essere io quella che tradisce, perché riporto il tradimento e lei in vita, quanto per lui soprattutto è un capitolo totalmente chiuso. E quando succede, si vacilla, lui vacilla, ma poi entrambi ne parliamo in terapia. Se fosse tutto perfetto subito non sarebbe reale. Ma in una storia normale (classica, non so come definirla) il rischio di rinvangare cose che hanno ferito o fatto male, mancanze etc, c’è in equal misura, anche senza tradimento. Questo si supera imparando a parlare, a comunicare e ad esternare le proprie emozioni. Poi anche la psicologa del mio compagno crede che per alcune persone superare un tradimento sia impossibile e quindi si rischia di portare avanti una storia estenuante, diversamente il terapeuta che vede entrambi, crede che possiamo farlo, ma ci vorrà il tempo necessario, perché ritorni la sicurezza e la fiducia. Ma ci sono anche quelli (tanti) che restano per figli e mutuo, alla fine se diventa una “scelta” si può accettare anche questa visione.

  • alessandro pellizzari, 25 Marzo 2024 @ 07:18

    Tre persone non fanno statistica anche se sono le sole che scrivono ma di storie di mogli tradite o di matrimoni azienda ne ho molte

  • Molly, 25 Marzo 2024 @ 00:11

    “Se restano assieme è solamente per il mutuo e i figli. Si tratta di uno strappo profondo e doloroso pronto a riemergere ogni volta che c’è un dissapore”

    Ben arrivat* Nick76.

    Da dove vengono le tue certezze, se posso chiedere? Su questo blog al momento siamo in tre ad aver subito un tradimento. Due di noi non hanno mutuo e una (io) ha figli adulti che vivono altrove e la crisi era stata resa pubblica. L’altea non ha figli con quel partner. Se limiti le tue spiegazioni al mutuo e ai figli come vedi su tre persone, due già si discostano dalla tua generalizzazione.

    Puoi, se vuoi, raccontarci qualcosa di te?

    Ah, nessuno che abbia un po’ di sale in zucca vuole far tornare le cose come prima perché si sa come sono andate e a finire…/Si costruisce una relazione completamente nuova ma essendoci di mezzo due persone, non si sa finché non la si vive, se sarà una storia a lieto fine perché tutto dipende dai protagonisti e dalle loro scelte.

  • Nick76, 24 Marzo 2024 @ 18:54

    È possibile superare e perdonate un tradimento e rimanere insieme?
    Penso che sia possibile solo nella forma, nel contenuto è praticamente impossibile. Apparentemente sì, nel senso che certe coppie provano a superare il fatto e continuano a stare assieme, ma che non mi vengano a dire che ricomincia tutto come prima!!! Il tarlo, la ferita, la delusione, il dolore, la paura legittima e reale che possa accadere ancora RIMANGONO. Il rapporto è ormai compromesso. Se restano assieme è solamente per il mutuo e i figli. Si tratta di uno strappo profondo e doloroso pronto a riemergere ogni volta che c’è un dissapore. Quindi non capisco come certa gente dopo aver perpetrato un tradimento o averlo subito pensa di poter ricominciare qualcosa che nella sostanza non esiste più…!!!

  • elleelle, 16 Marzo 2024 @ 00:15

    @Nara
    In effetti sì, è presunzione pensare che io non abbia mai vissuto un tradimento o che non abbia nulla da condividere con mio marito, dal momento oltretutto che abbiamo una famiglia.
    Sapere quello che si vuole non è essere granitici o ferrei, vuol dire volersi bene e non scendere a compromessi che si trascinerebbero come una ferita nella propria vita. Volersi bene, saper accettare ma non subire, di certo sono cose sorprendenti, visto che in tanti non sanno farlo.
    E dalla vita si impara anche a non giustificare a tutti i costi chi ha tradito la nostra fiducia e a vivere positivamente questa decisione, senza credere di essere cattive, poco comprensive o incapaci di amare e perdonare.
    Non perdonare una determinata azione non vuol dire non essere in grado di amare e non vuole neanche dire che non si è in grado di perdonare. Vuol dire avere la consapevolezza che una certa azione va oltre i propri limiti e che li si vuole rispettare. Vuol dire usare le proprie energie e il proprio tempo per qualcosa di realmente costruttivo e non per mettere le pezze a qualcosa che è rotto irrimediabilmente e che puoi solo rattoppare. Credo che non ci sia nessuno psicologo che non sosterrebbe questo approccio o almeno, dai 6 con cui ho parlato io non ho sentito obiezioni.
    Uno di questi sei è una mia amica che nonostante fosse innamoratissima non ha perdonato un tradimento brevissimo, tanto per fare un esempio più che calzante. Nonostante tutti gli strumenti che lei ha a disposizione per capire l’animo umano, ha deciso comunque di non lasciar correre proprio a causa della mancanza di fiducia. Nonostante tutti gli strumenti che ha per elaborare i motivi per cui una persona tradisce e nonostante una nuova vita e un nuovo compagno, dentro di lei quel tradimento non è dimenticato e questo è il destino di queste storie, che per quanto ci si possa sforzare, anche a distanza di anni il tradimento fa sempre male.

  • Nara, 15 Marzo 2024 @ 20:16

    @elleelle no, ti sei spiegata benissimo. Tu non perdoneresti un tradimento ipotetico, che non hai vissuto. Io non perdono, comprendo. Io non inizierei una storia con una persona impegnata (che presunzione). Io non vivrei in casa con un marito con cui non ho nulla da condividere (che presunzione ancora). Ma tu ti conosci, granitica, ferrea, giusto così. Io mi do ancora la possibilità di sorprendermi. Tu parli di abbassare l’asticella, io di imparare dalla vita. Amen.

  • Molly, 15 Marzo 2024 @ 20:13

    @@Sembra che gli uomini approdino qui sempre per dire quanto ancora vogliono bene all’amante anche se sono rimasti a casa (e farsi flagellare nei commenti).”

    @Gift io non credo che non succeda praticamnete mai che uno abbia l’nterruttore dei sentimenti. IL motivo per cui molti che hanno l’amante non riescono a lasciare il coniuge è perché ovviamnete provano ancora dei sentimenti verso la persona con cui hanno costruito un progetto di vita. E quindi penso sia normale che quando si lascia l’amante ci possano essere ancora dei sentimenti verso la persona con cui si è condiviso un pezzo della propria vita, del proprio cammino. L’interruttore dei sentimenti non c’è, bisogna anche darsi del tempo e quando si fa una scelta (per esempio iniziando una relazione clandestina o investendo nella relazione a casa) accettare che ci possano essere dei pensieri verso l’altra persona e che mentalemente ci possa essere un periodo di sovrapposizione. E’ un po’ come quando muore una persona, infatti la fine di una relazione è un lutto da elaborare.

    Io ho messo in conto anche quello e infatti per un bel periodo di tempo, nonostante i miglioramenti che vedevo chiari e concreti, ho chiesto a mio marito di non dirmi “Ti amo” perché immaginavo che la sua testa potesse essere ancora con tanti pensieri verso di lei, anche se era convinto della sua scelta di costruire una relazione con me. Sarebbe sciocco negare che abbia avuto da elaborarsi il suo lutto. L’ha fatto per conto suo, non lo ha potuto condividere con me, se lo è giustamente smazzato lui, ma posso immaginare che anche se aveva fatto la scelta, non sia stato facile. Non ci si libera di una persona con cui si è condiviso tanto con un colpo di spugna. E quando lei ha avuto il tumore e fatto la chemio, posso capire benissimo se lui, nel suo silenzio, era preoccupato per lei e soffriva. Credo succederebbe per un amico che non si vede da anni o per un ex coniuge e ve benissimo così.

  • Gift, 15 Marzo 2024 @ 16:23

    Sembra che gli uomini approdino qui sempre per dire quanto ancora vogliono bene all’amante anche se sono rimasti a casa (e farsi flagellare nei commenti).
    Comprensibile perchè non ci sono molte altre possibilità di parlarne liberamente e spezzare la solitudine dei propri pensieri, mentre si riprova a salvare il matrimonio.
    Però questi sfoghi la dicono lunga sulla reale difficoltà di ricostruire, anche volendo, se uno non è proprio convintissimo di avere fatto un errore e ancora pensa all’amante sola, prima che alla moglie ferita. Sarà molto lunga… forse solo un miracolo

  • Andrea, 15 Marzo 2024 @ 12:56

    @Ariel, grazie del tuo chapeu anche se mi piacerebbe pensare che fosse normale rivolgersi ad un esperto nei momenti di difficoltà. È la prima volta che sono andato in terapia, ed è stato fondamentale. Come uomo, confermo ancora molta diffidenza maschile a pensare di farsi aiutare, almeno fra chi ha una certa età. Fra i giovani fortunatamente è già diverso.

  • elleelle, 15 Marzo 2024 @ 11:28

    @Nara
    Forse non mi spiego bene.
    Una persona che tradisce può darmi mille motivazioni ma primo, non deve necessariamente importarmi e secondo, non devo automaticamente perdonare. Nella vita non si deve mandare giù tutto, si può accettare che qualcosa sia successo e decidere di non farselo andar bene e si arriva a questo punto anche grazie alla terapia, non è che in terapia da un professionista ci vai solo tu.
    Se per me è fondamentale che il mio sforzo di parlare per tempo di eventuali problemi sia corrisposto, chi non mi parla e mi tradisce ovviamente mi fa una cosa inaccettabile.
    Se per te è presunzione chiedergli come mai non ha fatto riferimento a te prima di tradirti, secondo me e secondo la mia psicologa pensarla così è scavare un fossa e metterci dentro la proverbiale asticella, perché vuol dire avere zero aspettative dal proprio partner.
    Ma del resto, dal momento che tu stessa non lo hai ascoltato e non hai fatto quello che potevi fare, a questo punto avete fatto pari e patta e adesso state cercando di ricostruire su delle macerie e sul senso di colpa per le cose che vi siete fatti a vicenda, “vittima-carnefice” come ho già scritto tante volte.
    Però se si sta assieme a una persona e non tanto ci si ama – ché spesso di amore non c’è l’ombra – ma almeno ci si rispetta da esseri umani, si parla, si ascolta e si cerca di risolvere prima.

  • Vany, 15 Marzo 2024 @ 10:50

    Concordo in pieno con @Rinascita. Andrea, sarebbe da capire perché la tua ex amante é arrabbiata, perché di solito la rabbia viene sempre dopo promesse e millantazioni di futuro, salvo poi tornare quatti quatti all’ovile.
    Sinceramente mi sembra che tu voglia metterti l’aureola di angioletto ma nel tuo racconto qualcosa non torna….

  • Nara, 15 Marzo 2024 @ 10:29

    La realtà è che banalmente sia voi che noi siamo state prese per i fondelli da chi avrebbe potuto farne tranquillamente a meno @ellelle non sono per niente d’accordo con te. Discorso semplicistico, motivo per il quale qui ci confronta, ma per capire si va dagli esperti. Se ho un malessere fisico, magari cerco su google i sintomi e i consigli degli altri che hanno lo stesso disagio, poi però mi rivolgo al dottore, perché lui può guardare alla mia specifica situazione. Se dovessi fare un discorso tipo il tuo, io finirei per dichiarare che le persone che iniziano relazioni con altre impegnate “se la cercano”, ma ovviamente sappiamo che potrebbe non essere così, perché esistono mille ragioni per le quali si finisce in queste storie, deserti emotivi, voglia di sentirsi di nuovo desiderati, paura di morire (si anche questa, e non sai che spinta da all’esterno la paura che la vita ti sfugga di mano) se ragionassi come te, le ragioni diventerebbero banali giustificazioni, del tipo, mi ha illusa, mi ha corteggiata, mi ha dichiarato…etc. Mi spiego meglio, se si parla di “impalcature” mentali, queste si equivalgono per tutti i soggetti, mogli, mariti, ma a questo punto anche amanti, e io non mi permetterei mai di dire che l’altra “se la racconta”. Quindi è proprio il mio non avere più dogmi, di nessun genere, che mi fa avere un’apertura mentale tale da comprendere (non giustificare) tutte le dinamiche che muovono i soggetti di queste storie altamente dolorose. Io ho smesso con il dire “io non lo farei mai”. Tu sai come sei fatta, e va bene così. Non sei oggi nella situazione contingente di dover affrontare un tradimento, per fortuna. Ma se fai un discorso generale lo posso comprendere, ma non rispecchia la mia storia, lui aveva provato ad affrontarlo con me, ma tu sai io cosa ho