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Sex and the tablet

 I ragazzi del coro (The Choirboys, 1977, diretto da Robert Aldrich)
I ragazzi del coro (The Choirboys, 1977, diretto da Robert Aldrich)

Secondo l’ennesima ricerca sulle nostre abitudini sessuali, smartphone e tablet sono diventati così importanti per noi che il 70% degli uomini ritarderebbe la ritirata a letto con la sua lei per finire di smanettare sui social e simili. Ma la cosa impressionante riguarda proprio voi, care lettrici: il 29% delle donne, mentre sta facendo l’amore con noi, userebbe comunque lo smartphone per rispondere a sms o telefonate.

Fermo restando che queste ricerche a me lasciano sempre un po’ perplesso, perché non conosco persona che, intervistata sulle sue abitudini sessuali dica la verità (soprattutto gli uomini, che ce l’hanno tutti grosso, lungo e durevole) ammettiamo per un attimo che i dati siano giusti. Se partiamo da questo presupposto, impongono alcune riflessioni.

La prima che mi viene in mente è una gustosa scena del film I ragazzi del coro (The Choirboys, 1977, diretto da Robert Aldrich), storia di una squinternata masnada di poliziotti che si divertono a fare scherzi ai colleghi. La scena in questione coinvolge la bella ragazza bardata della foto (se non erro), arruolata per far credere a uno dei commilitoni di aver fatto il cucco della sua vita.

Mentre lui è sul pezzo tutto compreso nella parte, la tipa lo sprona sul ritmo ma, nel frattempo, si dipinge le unghie. Che lo smalto sia stato l’antesignano dello smartphone della ricerca in questione?

Si sa, le donne sono multitasking ed è quindi normale che in auto (dove noi il massimo che riusciamo a fare in parallelo è la pulizia nasale) si trucchino e facciano molte cose che con la guida non hanno niente a che fare, ma che tre donne su dieci usino il telefonino mentre sono sopra sotto o di lato….!!!!!!

A meno che questa statistica non abbia coinvolto la madre di tutte le scopate, e cioè le corna.

E’ lecito e consigliabile infatti, quando si è in trasferta segreta in qualche motel, tenere acceso il telefono e rispondere. Anche perché nessuno, con i provider che coprono anche il cocuzzolo della montagna di Masone, si sogna di dire ancora al proprio coniuge “non ha preso per due ore, non c’era campo”. O meglio, si può fare, ma fa suonare non pochi campanelli d’allarme e può essere produttore di molte scomode domande, più una vigilanza postuma più stretta.

No, il traditore-traditrice moderni sono sempre reperibili, anzi, rispondono proprio in action. Su whatsapp e via sms nessun problema, roba da ragazzi. Lui, lei capiranno, facendo una piccola pausa. Oppure no: eccitati proprio dalla presenza inopportuna, ci daranno ancora di più proprio in quel momento.

Le più navigate e voluttuose risponderanno addirittura al telefono, cercando di coprire il fiatone in qualche modo ma rispondendo a tono sì caro, no caro, vengo subito…

Le corna, si sa, non conoscono vergogna. E se invece non fossero corna, sarebbe ancora più triste la faccenda del scrivo mentre copulo.

Quindi i conti mi tornano se in questa statistica rientra il popolo dei fedifraghi (o dei normali che fanno i fuoripista, dipende dai punti di vista).

Invece, sui mariti fidanzati e partner maschili che ritardano anche di parecchi minuti la chiamata al letto e ai doveri coniugali o meno ci credo, anche perché io stesso mi sono macchiato più volte di questo orrendo peccato.

Qui le interpretazioni sono tre.

Prima interpretazione: l’effetto lavatrice
La prima tesi del perché un uomo non vi salta addosso subito dopo l’invito a letto ma rimane ancora dieci? venti? (oltre non andiamo perché diventa reato penale) minuti sul tablet prima di raggiungervi, è perché noi fin da piccolo siamo attirati dalle macchine che esprimono luce e immagini. Prima la lavatrice, poi la tv, oggi il tablet o lo smartphone. E’ più forte di noi, non è cattiveria: siamo soggetti a una forma di ipnotismo e, notoriamente non essendo multitasking, non potremmo mai guardare la tv e fare contemporaneamente l’amore con voi. Anche perché potreste impiccarci se solo ci provassimo. NOI…

Seconda interpretazione: il nostro nuovo amore è nello smartphone
Nel senso che voi ormai siete una stanca replica sessuale mentre in chat c’è una promettente, nuova compagna all’orizzonte. Triste ma vero e molto diffuso.

Terza interpretazione: lo smartphone è una lapide
Del vostro amore. Routine e consuetudini sono diventate talmente immanenti che ormai la vostra coppia è spesso silente. Tipica scena quella dei due al ristorante da soli che, uno di fronte all’altro, smanettano i telefonini per buona parte della cena. Più triste di così è fare la stessa cosa prima durante e dopo il letto.

Se poi calcolate che in Italia gli smartphone sono tre procapite, forse la ricerca non ha tutti i torti.

Almeno li usassimo con la vibrazione…


2 commenti

    • Che tristezza leggere il giornale mentre lui ti tromba! Triste anche per lui, meglio le corna o il divorzio

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