Tu lo hai messo con le spalle al muro e lui ti dice: scusa, non ho le palle per lasciarla, sono un vigliacco

Guarda il mio video e scoprirai cosa c’è dietro veramente alle scenetta (magari corredata dal pianto) di chi vuole apparire debole anche quando vi butta giù dalla torre e sceglie la moglie

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18Commenti

  • Linda, 20 Giugno 2022 @ 17:58 Rispondi

    L’ho letto, Alessandro, calza a pennello. Se l’avessi letto prima mi sarei risparmiata un anno di patimenti!

  • Linda, 20 Giugno 2022 @ 13:32 Rispondi

    Sì sono single. L’ho amato davvero, di conseguenza non mi è neanche passato per la testa di cercare altro.
    Lui è anche uscito di casa, illudendomi, ma è stata lei a sbatterlo fuori perché era diventato un marito assente. È entrato nel limbo decisorio, per metà a casa dei suoi genitori e per metà a casa della moglie (solo per la figlia, dice lui). Dopo un anno di limbo è arrivato il no mio contact per esasperazione, che speravo gli desse il coraggio necessario per fare il passo decisivo, se davvero ci teneva a me. Invece ho scoperto che in quei 5 mesi si è riavvicinato alla famiglia (solo per la figlia, dice lui). Ma mi amava, quindi abbiamo fissato un nuovo termine temporale. Al momento della resa dei conti, ha ammesso che stava illudendo la moglie facendole credere che sarebbe tornato a casa, per renderla più malleabile. Praticamente stava facendo il doppio gioco illudendo due persone, me e lei. Gli ho imposto la scelta e ha scelto lei. Ho provato schifo e pena. Mi devo imprimere queste sensazioni nell’anima come un marchio a fuoco per non cadere mai più nella trappola della nostalgia per i momenti belli.

  • Leilei, 20 Giugno 2022 @ 09:10 Rispondi

    Linda spero che tu sia single, in questo caso ti consiglio una crociera con un’amica, sole, mare e tante persone da conoscere.
    E lui che crepi nella palude del suo matrimonio.

  • Linda, 19 Giugno 2022 @ 21:54 Rispondi

    Dopo 2 anni di relazione, vari tira e molla e un no contact di 5 mesi, all’ennesima promessa non mantenuta mi sono sentita dire “non ne ho il coraggio”. Gli ho detto, scegli, ora: o me o lei. Ha pianto, pensando di sfuggire al mio aut aut. Alla fine ha scelto… lei naturalmente, solo per la figlia, sostiene. Per vigliaccheria, dico io. Ma va bene così, finalmente ha scelto, per lo meno. L’ho visto per quello che è. Spero che i sentimenti che provo per lui evaporino al più presto.

    • alessandro pellizzari, 19 Giugno 2022 @ 22:20 Rispondi

      Purtroppo poi si rifanno vivi comunque

  • Titti, 19 Marzo 2022 @ 14:22 Rispondi

    Aggiungo che questo hanno ” sulla coscienza”, alcuni uomini pentiti, che tornano a giocare al marito perfetto. Che scelgono la moglie perché è la cosa giusta. Perché è la mia compagna. La madre dei miei figli. Che scappano a gambe levate e poi tornano con la testa bassa e la scusa della debolezza. Con la speranza di estorcere qualche scopatina a chi li ha amati profondamente. A chi ha ricevuto dolore e devastazione. A chi è stata ingannata, truffata. A chi si è ricostruita con dolore. Tu stai risorgendo a fatica e loro pensano … magari cede di nuovo

  • dani, 19 Marzo 2022 @ 13:47 Rispondi

    Anche io Azzurra sono sempre con dentro quel senso di essere sola ,solisssima e che sicuro nessuno può davvero capire cosa sento .
    Si può essere così soli già da piccole in poi.

  • Titti, 19 Marzo 2022 @ 12:57 Rispondi

    Grazie @ragazze. Sapete tutte quanto è stata dura. Per mesi ho rivissuto quel dolore. Ho evitato accuratamente di percorrere quella strada.. quell’incrocio, quel semaforo. Liddove ho avuto per un secondo l’istinto, spaventoso, di accelerare ad occhi chiusi contro il muro che avevo difronte. Un secondo che mi ha terrorizzata e perseguitata per tanto, troppo tempo. Quel secondo di follia mi ha dato la forza di erigere quel muro, dopo. Di provare schifo verso la finta debolezza che ha recitato poi. Adesso che è tutto passato, mi rendo conto di cosa ho rischiato. Ho superato lutti devastanti, convivo con problemi di salute importanti. Non sono una donna fragile insomma. Ma aver scoperto che ciò che mi era stato venduto per grande amore era in realtà un grosso inganno, mi ha quasi ammazzata. Ho letto il blog in modo quasi ossessivo, per tutta l’estate. Ho voluto capire, sviscerare, sezionare. Ho trovato la mia strada e il modo per chiudere a modo mio. Per salvare un minimo di dignità. Ma è stato un bagno di sangue. E non so nemmeno come ho fatto a continuare a crescere i miei figli, a mandare avanti il lavoro …e contestualmente a salvarmi.

  • Azzurra, 19 Marzo 2022 @ 10:38 Rispondi

    @Elle certi ricordi fanno male come se fossero accaduti ieri. Io penso che certe ferite ce le porteremo dietro per sempre. Poi ci sono i periodi, come questo, che mi cala addosso un grande sconforto, non perche lo rivoglia nella mia vita ma è una sensazione di malessere che a volte va via e a volte ritorna. È una solitudine profonda che non dipende dal fatto di essere sola, ho tante persone che mi circondano e mi vogliono bene, ma una solitudine interiore. Sono consapevole che è solo una fase, che devo essere paziente ma a volte pesa come un macigno.

  • Molly, 19 Marzo 2022 @ 09:52 Rispondi

    “Ero un seriale esploratore”

    A prova che si può cambiare @Alessandro e che ci si può fidare di una persona con un passato del genere! Altrimenti non si spiegherebbe perché tante donne si confidano con te proprio sulle problematiche delle relazioni di coppia!

  • elleelle, 18 Marzo 2022 @ 21:55 Rispondi

    @Azzurra
    Anche io posso immaginare benissimo come si è sentita @Titti. E dopo aver distrutto una persona, hanno anche il coraggio di tornare…
    Per fortuna ne sei uscita, Titti, per fortuna!

  • Lia, 18 Marzo 2022 @ 18:11 Rispondi

    Sì davvero @Titti, ha ragione @Azzurra, questo post mi ha riportata a quella terribile sensazione che si prova quando resti spiazzata, senza un perché, senza poter fare nulla…
    Mi si è stretto lo stomaco…
    Un abbraccio anche da parte mia.

  • Azzurra, 18 Marzo 2022 @ 16:33 Rispondi

    @Titti quando parli di quel giorno d’estate ogni volta sembra che lo rivivo insieme a te, sento il tuo dolore come fosse il mio perche anche io ho vissuto momenti simili e la disperazione nel sentirsi buttate via, la confusione, la solitudine che si prova è difficile da spiegare a chi non ci è passato. Un abbraccio cara @Titti

  • Molly, 18 Marzo 2022 @ 13:24 Rispondi

    Ma @Ale tu come eri quando tradivi? Che tipo di traditore eri? Tu dicevi menzogne solo a tua moglie?

    A volte ho l’impressione che ciò che riferisci con rabbia degli uomini sia quello che eri tu. Se fosse così, cosa ti ha fatto “rinsavire”? Io non credo che solo essere innamorato ti abbia cambiato. Puoi raccontarci?

    • alessandro pellizzari, 18 Marzo 2022 @ 15:22 Rispondi

      Ero un seriale esploratore ma non ho mai mentito alla mia amante mai. Molly se ho bisogno di uno psicoterapeuta per analizzarmi ho l’imbarazzo della scelta fra le mie amiche resta nei ranghi grazie

  • Titti, 12 Marzo 2022 @ 21:04 Rispondi

    Lui ha giocato la carta della debolezza quando è tornato, quando ci ha riprovato. Ma la sua vera natura è stata quella che mi ha mostrato prima di partire per le vacanze estive. Lo scarto brutale. Il menefreghismo assoluto mentre urlavo e piangevo in macchina al telefono. Il chiudere le valigie e partire senza avere mie notizie. Postare foto di famiglia . Parlare dell’autostima della moglie che aveva tradito per mesi. Quando è tornato ha capito di aver passato il limite e ha giocato la carta della debolezza…piangeva parlando della sua infelicita’. Lo schifo dello schifo. E sì.. anche lui mi diceva: con te voglio essere sincero, mostrarmi senza filtri…

    • alessandro pellizzari, 12 Marzo 2022 @ 21:36 Rispondi

      Sono finti deboli sono deboli come lo sciacallo

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