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Molte di voi dicono che io ho ridato dignità alle amanti, un riconoscimento che mi fa immenso piacere e che mi sprona a difendere questa vessata e numerosa categoria di donne sempre di più. È inimmaginabile al sofferenza di chi è innamorata di un uomo che spesso promette una vita in comune e non quaglia mai, aggravata da epiteti quali “te la sei cercata” e “chi va con gli sposati è una poco di buono”, come se lui non c’entrasse.

Raramente mi capita di trovare un’amante felice di esserlo, e che non ha nessuna intenzione di metter su famiglia con lui, che prende “quello che c’è di buono” e lascia all’altra routine, incombenze familiari e tutto ciò che non ha a che fare con amore e passione.

È per questo che ho invitato a questa diretta Letizia Cherubino, autrice de La mia amante, che ho letto e che vi presento:ascoltate cosa ha da dire.

Nella mia esperienza di counselor le amanti felici di esserlo sono donne sposate che sanno che non lasceranno mai il marito (al quale di solito vogliono bene ma  che, per esempio, non è soddisfacente a letto) e che si concedono una tantum (sono le cosiddette donne seriali) o scegliendo un referente fisso un uomo sposato. Sposato in questo caso è garanzia di non ingerenza nella vita familiare della donna.

Fra le altre cose, in questo video ho chiesto a Letizia:

Nel tuo libro c’è passione, spensieratezza ma anche dolore, almeno io l’ho percepito quando lui è in vacanza con la moglie e a lei manca, un classico che per molte si riproporrà ad agosto

Le lettrici che si rivolgono a me sono quasi tutte amante deluse, in Codice del silenzio (spiego brevemente che cos’è) e tutte hanno sperato (e gli è stato promesso), essendo profondamente innamorate, che lui lasciasse la moglie per creare una nuova famiglia con loro. Tu cosa ne pensi e che consigli hai per loro?

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71Commenti

  • Filippo, 30 Luglio 2021 @ 11:44 Rispondi

    Ci sto pensando seriamente elleelle. Ma per il momento abbiamo deciso di non forzare le cose. Perchè l’altra volta proprio per questo motivo ci siamo incartati ed io ho ceduto alle ansie. Ma sai, sono solo parole. Per quasi tutti so che sono il marito che non lascerà mai la moglie. Per questo non ho mai fatto promesse. E di questo lei è contenta. L’unica cosa che non si riesce ad accettare è che quando si entra in questi tipi di rapporti, non esiste via d’uscita senza sofferenza. Comunque vada.

  • Filippo, 30 Luglio 2021 @ 11:40 Rispondi

    Per ora la viviamo così. E’ ovvio che prima o poi una scelta deve essere fatta. Quando dico che non possiamo stare l’uno senza l’altra dico una frase che per molti può sembrare retorica. Soprattutto alla nostra età. Però poi subentrano le emozioni. E questo è quanto. Ma ripeto, non è facile, perchè si passano dei momenti in cui la felicità ti fa scoppiare il cuore ad altri in cui l’angoscia prevale. La paura di perderla su tutte. La viviamo giorno per giorno, cercando di essere quelli di sempre a casa nostra e di togliere tempo magari al lavoro ma mai alle nostre vite private. L’unico modo per cercare di dire a noi stessi che non stiamo facendo nulla di male. Certo, so che tante persone non la pensano così, ma è la realtà che stiamo vivendo.

  • elleelle, 27 Luglio 2021 @ 15:37 Rispondi

    @Filippo
    Se è vero che senza di lei ci sarebbe solo il buio, forse è il caso di pensare seriamente a una nuova vita con lei?

  • Filippo, 26 Luglio 2021 @ 17:17 Rispondi

    Vedo che la maggior parte delle persone che scrive fa parte del sesso femminile. Voglio dare la mia esperienza di uomo. Sono sposato, over 50, e due anni fa ho iniziato una storia d’amore con un’altra persona. Intensissima. Messaggi, telefonate, mail ed incontri, anche se non frequenti perchè non abitiamo nella stessa città. Un amore fortissimo, Dopo un anno però ho deciso di troncare perchè non riuscivo assolutamente a reggere l’urto di due vite. Inoltre, non volevo ripercorrere il clichè dell’uomo che promette una cosa che non farà mai. Lasciare la moglie. Quindi non volevo prendere in giro questa persona e nonostante il dolore di entrambi ho chiuso. Ci siamo però sempre sentiti, almeno per telefono. Dopo un anno, ci stiamo rivedendo. Lei ora vive un rapporto particolare con un altro uomo, ma nulla di importante. Tanto è vero che appena gli ho proposto un caffè per un saluto, non abbiamo resistito. L’amore era ancora troppo forte. Ora abbiamo ricominciato. Ma stavolta anche io sono diventato l’amante. Quello che voglio dire è che si giudica in maniera sempre troppo frettolosa un rapporto del genere. Dando dello str….a lui e della fessacchiotta a lei. Si soffre, da morire. Perchè comunque ti giri sai che oltre alla gioia di averla c’è la sofferenza per NON averla. E ci sono giorni in cui il messaggio e la telefonata non bastano. Poi il pensiero di entrambi con altre persone alimenta una gelosia che a volte è insostenibile. E’ vero, la maturità vorrebbe che un matrimonio che non funziona finisse naturalmente. Non perchè c’è l’altra o l’altro. Ma per una scelta che dovrebbe essere fatta comunque. E’ che tu pensi che quel matrimonio non sia poi così disastroso. La vita va avanti, magari tra alti e bassi, tra giorni di noia ed altri di apparente felicità. Poi arriva l’emozione. Forte, violenta. Ti lasci travolgere ed allora pensi che la vita non sia tutta qui. Ma esiste ancora la possibilità di sentirti vivo. Ed amare. Credo di aver fatto il buon marito per 30 ed il buon padre per 25. E anche se una parte di me si sente ovviamente in colpa, io non riesco a rinunciare a questa emozione. Perchè senza di lei, ci sarebbe solo il buio.

    • alessandro pellizzari, 27 Luglio 2021 @ 08:44 Rispondi

      Benvenuto Filippo, grazie per la tua testimonianza. Che dimostra che amici non si può essere

    • Outlier, 27 Luglio 2021 @ 20:18 Rispondi

      @Filippo bella questa testimonianza. Quindi nel vostro caso scegliete di non stare insieme alla luce del sole per evitare sofferenza a tutte le persone coinvolte?

  • cri28, 24 Luglio 2021 @ 14:55 Rispondi

    Grazie della testimonianza. Io sono un’amante tranquilla di esserlo. Entrambi siamo sposati, adulti, lui con un bambino da crescere insieme a una donna a cui è legato dal giusto affetto di una vita insieme, io con un matrimonio da sempre non riuscito, in cui forte, tanto forte è il voler bene, ma assente il lato fisico, non ricostruibile. Ci sono i momenti difficili, il senso di mancanza, il dubbio di fare un errore, qualche senso di colpa, ma c’è anche una scelta serena di stare insieme e vivere un amore in più, che colma la vita, che se ne andrà ma lasciando ricordi felici.

  • elleelle, 18 Luglio 2021 @ 14:14 Rispondi

    @Letizia Cherubino
    Come amanti, abbiamo spiegato migliaia di volte a @Molly che in una relazione di amantato che dura a lungo si condividono anche le “emozioni negative, ansie, paure, stanchezza, rabbia”, come scrive lei. @Molly pensa che tra amanti sia solo sesso e divertimento, ma non e’ cosi’. Purtroppo non c’e’ verso di farglielo capire, e’ proprio una sua forma mentale che vede il matrimonio come l’unico luogo in cui l’amore puo’ prendere forma tramite la condivisione del bello e del brutto, mentre l’amantato e’ un’eterna vacanza alle Maldive.
    Il mio ex era imperfetto ma io lo amavo comunque. Ho condiviso dubbi, paure e ansie, piu’ sue che mie, che si esprimevano non solo nei discorsi ma anche a letto. Eppure l’avevo accettato anche con le sue stranezze, la sua mancanza di auto-stima, la sua insicurezza. Per @Molly invece gli amanti sono come dei gattini tutto istinto che giocano felici in un prato e appena uno dei due piscia fuori dalla cassettina, finisce la perfezione di un rapporto irreale.
    In realta’ non e’ cosi’, la maggior parte di noi ha intelligenza sufficiente per condividere anche il brutto e per accettarlo, come si fa in qualsiasi relazione. La maggior parte di noi non e’ profondamente insicura di se’ e spaventata dalle difficolta’ della vita. La maggior parte non si vede solo per star bene perche’ non sta vivendo un rapporto superficiale ma un rapporto profondo.
    Questa narrativa di @Molly e’ sempre la solita solfa per sminuire relazioni extraconiugali che sono state importanti e che in alcuni casi, come abbiamo visto per @Ginger, @oldplum e Franca, si sono poi trasformate in relazioni alla luce del sole.

  • Letizia Cherubino, 18 Luglio 2021 @ 12:17 Rispondi

    Ma sei davvero sicura che l’Amante viva solo il bello?! Ho ascoltato più verità in un letto d’Amante che in anni di convivenza. Ho condivido conflitti, contraddizioni, difficoltà di vita e di anima che spesso la finzione della coppia non prevede. L’Amante che ama affonda mani e cuore ANCHE nel fango che appartiene a ognuno di noi. Sogna anche chi vive nella realtà. E ognuno ha la propria. Da Amante ho proprio scoperto la gioia di accettare l’altro con i propri limiti. C’è la fiaba del Mulino Bianco e altre fiabe altrettante belle. A ognuno la sua.

  • Molly, 18 Luglio 2021 @ 08:16 Rispondi

    “a me sembra strano che una donna che ami un uomo voglia condividerlo, voglia vederlo in ritagli di tempo (decisi da lui), non voglia trascorrerci le ferie, non voglia svegliarsi al mattino con lui di fianco… non sto parlando di grosse aspettative o progetti di vita, ma di quotidianità. È solo questo che non mi torna”

    @Lia anche a me non torna per come sono fatta io, una donna capace e desiderosa di impegnarmi in una relazione, di portare avanti passione e condivisione di gioie e anche dolori per portarli insieme, per goderne e soffrirne insieme.

    @Ale direbbe che è uno stile “maschile” e io dico lo stile di chi non saprebbe portare avanti un impegno quotidiano che diventerebbe scoperta e accettazione anche dei difetti dell’altro insieme ai suoi pregi.

    In fondo vedendo un amante occasionalmente entrambi tirano fuori solo il “meglio di sé” come si trattasse di una casa da vendere, tirata a lucido, per essere affascinanti, tenere alta l’asticella della passione, per creare una “bolla” irreale dove l’altro e se stesso appaiono perfetti, puliti, ben curati, allegri, disponibili alla leggerezza perché ci si vede solo per stare bene. Manca la parte di condivisione vera anche delle emozioni negative, ansie, paure, stanchezza, rabbia. Non si vedono questi altri aspetti e si può vedere nell’altro l’essere perfetto, illudendosi che sia così, per metterlo su un piedistallo rispetto ad altri.

    Paura di scoprire nell’altro un essere imperfetto e paura di NON ESSERE ACCETTATI nella propria imperfezione che pertanto si può evitare di manifestare. Quindi ci si presenta sempre ben curati, di ottimo umore e allegri, disposti a divertirsi.

    Insomma ci si accontenta solo di mettere in gioco una parte di sé e si accetta dell’altro solo una parte.

    Per me queste sono le caratteristiche di persone profondamente insicure di sé e spaventate dalle difficoltà della vita.

    Poi di può dare altri nomi e definizioni ma per me resta gente sognatrice, poco reaista.

  • elleelle, 18 Luglio 2021 @ 06:11 Rispondi

    @Lia
    D’accordo con te, come molto spesso accade 🙂
    Chi si accontenta ma si illude che non sia così, secondo me rischia di farsi del male.

  • Nina, 17 Luglio 2021 @ 16:21 Rispondi

    @oldplum il tuo dopo 8 mesi che sei scomparsa è tornato separato, il mio dopo gli stessi mesi da quando ho chiuso si è sposato…con una new entry! Due esiti diversissimi ma con in comune il fatto che a un certo punto il giro di vite abbiamo dovuto darlo noi. Peraltro osservando la moglie mi rendo conto (lo dico in modo neutro) che io e lui non avremmo fatto molta strada. Credo che davvero lui abbia trovato la persona giusta, se lo conosco come lo conosco, e questo vuole anche dire che (lo spero x lei) loro saranno davvero felici. Della sua ex non so nulla, ma spero che anche lei si sia liberata da un peso..

  • Ariel, 17 Luglio 2021 @ 14:17 Rispondi

    Ma ,infatti @Lia avere e soprattutto riuscire a mantenere la propria autostima in equilibrio significa proprio non mettersi MAI. A dover condividere il pensiero il cuore il sesso il TEMPO DECISO SOLTANTO DA LUI SEMPRE soprattutto quando si sta a relazione a tre ma pure a 4 è SEMPRE LUI CHE TIENE IL GIOCO DELLE DECISIONI DEL WIANDO SI RESTA DIAPONIBILI A FARSI NA SCOPATA SUPPLEMENTARE

    Perché occorre DIRLO A GRANDI CATATTERI che a questo tipo di omini interessa solo il proprio xxxxxzo!!
    E le amanti del amore e cuore PIE ILLUSE ci credono ad anno te cuore e magie del loro caxzxzo perché la vera REALTÀ È PEGGIO
    LA PAIRA DELLA SOLITUDINE È MAGGIORE DEL AZZERBINARSI
    Molte donne si separano MA IN REALTÀ NON SI SEPARANO AFFATTO dentro Bruciano le correa sel maritino sempre PRESENTE PER VOA DEI FIGLI!!!

    Così MEGLIO DI GNIENTE RESTA LO ZERBINO FOREVER

    CHIAMATO

    MAGIA !!!
    Ognuno resto come vuole
    In molti casi si ha bisogno di molte esperienze di delusioni prima di accettare di curarsi la propria dipendenza affettiva di cui come da
    Manuale Scientifico fa nuche non la si cura so ha solo che rifiuto di averla e inconsapevolezza delle conseguenze

    Cara Lia buon per te il tuo percorso da ciò che da sempre scrivi è pieno di grande chiarezza in te e consapevolezza e quindi stai già costruendo si basi solide di tua vera autostima il tuo presente e futuro sicuro migliore e radioso del passato ormai davvero passato!!
    Un caro pensiero positivo e un abbraccione!

  • Lia, 17 Luglio 2021 @ 10:28 Rispondi

    Bisognerebbe che tutte le donne che fanno le amanti partissero dalla stessa posizione, ma non è così.
    È un’accontentarsi?
    Molte arrivano a questa conclusione, magari non subito ma col tempo, alcune no.
    Quindi non discuto questa diversità di posizione.
    Però è intrinseco nel concetto di non accontentarsi il non volere di più,
    e a me sembra strano che una donna che ami un uomo voglia condividerlo, voglia vederlo in ritagli di tempo (decisi da lui), non voglia trascorrerci le ferie, non voglia svegliarsi al mattino con lui di fianco… non sto parlando di grosse aspettative o progetti di vita, ma di quotidianità. È solo questo che non mi torna.
    Se poi, come credo, si tratti sempre di un accontentarsi, allora ci si sta illudendo che non lo sia e soprattutto si sta facendo un torto a se stesse e questo normalmente lo si paga…

  • cossora, 16 Luglio 2021 @ 11:27 Rispondi

    @letizia che bella che sei nelle tue esternazioni.
    “A volte c’è la complicità di riconoscersi e l’apertura mentale di comprendere che la felicità non è per tutti uguale e non ha sempre lo stesso nome” è una frase in cui mi riconosco e nella quale cresco i miei figli.
    Lascio agli altri la gioia della consapevolezza di essere arrivati.
    Io continuo il mio, mi auguro ancora lungo, viaggio dalla parte dell’Amore!

  • Ariel, 16 Luglio 2021 @ 11:17 Rispondi

    Secondo me la visione soggettiva che si ha del cosa significhi un Vero Amore Corrisposto in pieno determina la misura della propria autostima
    E cioè il famoso “MERITARSI DI ESSERE AMATE TUTTE PER INTERO PER COME SI È”

    Infatti partager un uomo con altre donne MOGLIE soprattutto che come scrive giusto Oldplum resta REGINA e aggiungo REGINA DI SE STESSA e cioè che amare se stessi in equilibrio di autostima base per vera soddisfazione eterna resta

    Il SENTIRE DI MERITATSI DI ESSERE AMATE TITTE AL 100/100 di tutto il tempo senza distrazioni di moglie
    La Ombra presente ENORME

    Quindi secondo me chi dice scelgo l’amore senza minimamente rendersi conto di scegliere di vivere al margine di se stessa prima o poi farà bene curarsi argomento “ MERITO DI ESSERE AMATA TITTA “
    Altrimenti si ripete in ipotesi uno schema antico di attaccamento affettivo dove PUR DI RICEVERE LE BRICIOLE CI SI ADATTAVA AL ALTRO AGLI ALTRI ECC.

    Che ne pensate su questo NODO IMPORTANTE DEL

    MERITO DI ESSERE AMATA
    SENZA SE
    SENZA MA
    SENZA ALTRE DI MEZZO?

  • Letizia Cherubino, 16 Luglio 2021 @ 10:19 Rispondi

    Splendida comprensione del quadro.

  • Letizia Cherubino, 16 Luglio 2021 @ 10:17 Rispondi

    “Sei stata dalla parte dell’amore” è un bellissimo sunto. In effetti, ho scelto consapevolmente la felicità di attimi immensi, senza desiderare altro e con piena consapevolezza. Ma, di natura, ho sempre avuto un’idea molto personale sia dell’amore che dello “stare insieme”… ciò mi ha permesso di non proferir giudizio sulle scelte molte soggettive, ma soprattutto di capire nel tempo cosa faceva e fa bene a me. Non sempre ci sono vittime e carnefici, uomo stronzi e donne succubi… A volte c’è la complicità di riconoscersi e l’apertura mentale di comprendere che la felicità non è per tutti uguale e non ha sempre lo stesso nome. Un forte abbraccio di piena vita.

  • leilei, 16 Luglio 2021 @ 09:55 Rispondi

    Molly è semplice biologia, non c’è bisogno di cercare tante spiegazioni. Nella fase dell’innamoramento (primi 2 anni circa) il corpo produce una serie di ormoni che rendono davvero difficile razionalizzare ciò che si sta facendo, cosa si rischia, le conseguenze…
    E’ solo quando la cascata ormonale cessa, che si riesce a riacquistare la lucidità e si inizia a ragionare su quello che si sta facendo.

  • SAM, 16 Luglio 2021 @ 09:11 Rispondi

    @Letizia Cherubini sei stata dalla parte dell’amore. si sente anche solo leggendoti, che sei serena, sei una di quelle persone che vorrei incontrare e far entrare nella mia vita, grazie per le bellissime parole, mi trovo in sintonia e ne farò tesoro. anche io mi descriverei fragile e forte, e sono sulla buona strada, ho preso un bello scossone, ma sto rinascendo e sono meglio di prima. senza fretta. un abbraccio.

  • Oldplum, 15 Luglio 2021 @ 22:20 Rispondi

    Le concubine passano, le regine restano regine.
    È cosi dalma notte dei tempi.
    Saranno cornute, mazziate, non amate ma restano sul trono e la loro dignità agli occhi del marito è intatta. E questo lo si dimostra nel modo in cui gestiscono l’amante: tempo a disposizione dopo tutto il resto.
    Io mi ero davvero sentita toccata nella mia dignità
    Fortunatamente dopo aver negato ogni contatto , dopo aver rinunciato a lui, lui ha deciso in autonomia e ha iniziato a rispettare davvero me. E sua moglie, aggiungerei.

  • Oldplum, 15 Luglio 2021 @ 22:11 Rispondi

    Io sono d’accordo sul fatto che ad una certa età, dopo un matrimonio, la voglia di ripercorrere lo stesso pattern sia pari a 0. Da qui a dirsi convinte che basti una relazione a meta, condivisa per ” quasi” sempre però ce ne corre.
    In un certo periodo del mio ex amantato ero arrivata a vivere giorno per giorno. Si sta bene finché l’altro si comporta come ci aspettiamo (telefonata, caffè, coccola , messaggino)
    .ma poi capita il giorno o i giorni in cui questo viene a mancare e la lontananza, la condivisione con un altra donna diventa doppia di misura. E si sbarella.
    Avere una relazione alla luce del sole, stare in due case separate ma potersi vedere, chiamare e aiutare in qualsiasi istante del giorno e della notte, svegliarsi e guardarsi e abbeacciarsi senza fretta, questo è assolutamente il meglio. Come non avere un trio, un altra donna che non sa, che soffre, che viene vista come un ombra che non c è ma c è. Ed è enorme.

  • Ariel, 15 Luglio 2021 @ 18:00 Rispondi

    Non regge questa tua visione infatti resta sempre una relazione a tre minimo e quindi come da schema Scientifico la sottomissione della Donna prevale sempre

    Inutile vivere di attimi in cui non dimentichiamoci mai che lui piaccia il biscotto ovunque trovi un posto a cui è invitato

    De questa è autostima
    Mah mah
    Zerbino da donna occupata con marito e fare figli a Donna zerbino

    Questa è matematica del cuore!

  • cossora, 15 Luglio 2021 @ 16:01 Rispondi

    @letizia @ale
    ripenso a un passo della vostra chiacchierata, a un certo punto @ale dice di te (che ti descrivevi come sempre rispettosa, innamorata e discreta) che sei l’amante perfetta. Rarissima.
    Perfetta rispetto alle esigenze di un uomo sposato.
    Una volta tanto, ribaltiamo le cose.
    La donna ha abbandonato il ruolo di moglie-allevatrice-colf di sua volontà (non era più innamorata del marito) e ha iniziato una vita da non impegnata.
    L’uomo sposato è appassionato, innamorato e generoso (in termini di tempo e materiali). Certo, è rarissimo anche lui.
    Ma due rarità che si incontrano fanno bingo.

  • Outlier, 15 Luglio 2021 @ 15:31 Rispondi

    Sai @Molly per quanto tu mi stia dicendo la verità e lo so e ne sono stata consapevole dopo con mente lucida, fa male. Più che altro perché da donna innamorata non ho visto nei momenti giusti, nei tempi giusti per salvarmi prima.
    @Ale si, è vero. Ti fa capire quanto sia grande il suo livello di amore. Però vi prego, aiutatemi a capire: io credo che se tu hai fatto la scelta di restare dove sei sbraitando l’amore per tua moglie, il giorno del vs anniversario eviti di dire certe cose. Invece lui il giorno del suo anniversario (purtroppo è una data che conosco) mi diceva che gli mancavo, che gli piaccio moltissimo, che vorrebbe vivere questa relazione con me ma le sue figlie sono più importanti. Ecco aiutatemi a capire questo per esempio.

    • alessandro pellizzari, 15 Luglio 2021 @ 17:13 Rispondi

      Si chiama egoismo. Vuole auto e moto. Ma se deve rinunciare a qualcosa lascia la moto

  • Molly, 15 Luglio 2021 @ 13:26 Rispondi

    @Ale so bene come la pensi ma:

    Spero che tu abbia letto tutto il mio intervento precedente senza partire lancia in resta!

    2 vedere negli amanti uomini, incapaci di decidere, soltanto dei mostri lo trovo limitante e solo indirizzato a creare rabbia e rancore.

    Non sto parlando di mia esperienza personale ma sono certa che chi mente per non far fuggire l’amante lo fa con lo stesso spirito con cui tradisce: perché ha dei bisogni che in questo caso vede soddisfatti dal rapporto con l’amante.

    Fugge da e tradisce la moglie per soddisfare alcuni bisogni e mente all’amante per soddisfarne altri. Il centro resta una persona fragile e irrisolta dal punto di vista psicologico. Sfido qualunque psicologo ad affermare che siano persone malvagie perché se fai qualcosa PER CATTIVERIA VUOI INFLIGGERE DOLORE, il centro è l’altro che soffre e la loro sofferenza, per esempio in una vendetta, dà piacere a te, in poche parole godi per la SUA sofferenza.

    Invece chi mente per prolungare la relazione fedifraga NON VUOLE INFLIGGERE DOLORE ALL’ALTRO, QUELLA NON È LA FINALITÀ, è consapevole che l’altro soffre, ma VUOLE STARE BENE!!

    Il centro è se stesso!!

    Purtroppo il risultato è comunque la sofferenza dell’altra persona, l’amante, proprio come di chi viene tradito che non deve vedere la scelta del tradimento come un’azione volta a procurare dolore al coniuge stesso.

    Io ci ho messo un po’ a capirlo, mi facevo la classica domanda “perché MI HA FATTO QUESTO?” ma era semplicemente una scelta VOLTA A PROCURARE BENESSERE A SE STESSO non CONTRO di me!

    Per me è fondamentale la differenza!!!

    Fa sempre male ma la prospettiva è diversa: i suoi bisogni facevano sí che dei miei bisogni non gliene fregava una beata fava, perché non era intenzionato a rinunciare ai suoi o a cercare di risolverli in altro modo, considerando anche i miei.

    Stessa situazione per gli amanti bugiardi com le amanti.

    • alessandro pellizzari, 15 Luglio 2021 @ 17:19 Rispondi

      Il tradimento è il termometro che sancisce la malattia di un matrimonio. Le responsabilità sono di due non di uno. Però un conto è tradire alla ricerca di qualcosa che non trovi più a casa (attenzioni sentimenti cure parentali sesso) un conto è condurre una vita e matrimonio paralleli per anni. Li è barare, li è la botte piena e la moglie ubriaca. La separazione è la via della sincerità Titto il resto non è bisogno, è essere paraculi. Questo spiega perché poche credano nel ravvedimento e amore di tuo marito dopo 4 anni di amantato. Statisticamente siete l’eccezione

  • Ariel, 15 Luglio 2021 @ 12:59 Rispondi

    @Molly concordo con la risposta scritta di @ CaroAlessandro
    Purtroppo “Molly esiste uno schema fisso riconoscibile se ci si documenta con terapeuta specializzato in relazioni disfunzionali e tossiche e quindi con il supporto scientifico del terapeuta specialista in questi casi non ci si sbaglia mai
    Come sempre un conto è avere vissuto tutta la esperienza con cialtroneria variegata compreso aver fatto terapia specifica e pure varia
    E essersi documentate fatto terapia di gruppo importante terapia che illumina di immenso ogni dubbio e svela come le relazioni a carattere manipolativi negativo siano spesso per non dire sempre trasversali e cioè amante donna e pure moglie sono esattamente prede entrambe di relata con Vari disturbi comportamento che però sono consapevoli di far del male infatti responsabili legalmente almeno nei Parsi Estero ove esiste la legge sulla violenza psicologica truffa emotiva

    La compassione umana per Narcisista e psicopatico è sentire del tutto personale
    Ciò che TESTA IMPORTANTE É SALVARSI CHIUDENDO X SEMPRE L relazione con no contact totale
    Ricordiamoci che alcune non poche relazioni fanno danno psicofisico notevole alcuno vengono truffate pure economicamente
    Altre vengono punite con stalking
    Con diffamazione mediatica
    Pubblicazione di foto private tese a diffamare le prede
    Altre vengono picchiate
    Altre uccise perché avevano osato separarsi

    Cara @ Molly compassione per chi ci riesce di solito è per chi non ha vissuto nessun dolore o quasi!

    Facile avere compassione e perdonare quando il mAle patito è lieve e non compromette ne figli ne altre care persone

    Hai fatto bene a scrivere il tuo punto di vista perché aiuta la scoperta di altre cose alle quali non si era pensato

  • Dispersa, 15 Luglio 2021 @ 12:50 Rispondi

    @Molly io condivido quanto hai scritto… Ero talmente frastornata da tutta questa storia, volevo trovare un perché, e alla fine ho dovuto lavorare su di me… Lui era il famoso termometro che misura la febbre!!
    Molti psicologici spiegano cosa innesca queste storie, dando una versione un po’ diversa dell’uomo e anche della donna, che a volte si incaponisce su un amore che amore in realtà non è!
    Ho imparato a leggere i segnali del corpo, molte volte incoerenti con quanto una persona dice… Nel mio caso siamo stati due deboli… Ma non ho paura ad ammettere che se anche ci fossimo scelti io l’avrei vissuta in maniera negativa. L’amore vince su tutto… Ma non se ci sono troppe persone coinvolte, anzi a volte diventa un bagno di sangue!!
    L’importante è prendere una decisione e rimanere fermi nelle proprie scelte senza tanti tentennamenti!!

  • Molly, 15 Luglio 2021 @ 09:42 Rispondi

    Ariel, 11 Luglio 2021 @ 15:36Rispondi
    @CaraDispersa il fatto che comunichiate ancora come confidenti scusa ma sai che si chiama NON RIUSCIRE PER TE A STACCARTI DENTRO
    quando una relazione si chiude non si resta affatto confidenti pseudo amici e simili

    Diciamo @Ariel che a parti invertite di un uomo che dichiara ciò la cosa verrebbe vista in maniera “leggermente” diversa, come funzionale a tenere una porticina aperta e come creare delle illusioni. Siamo sicuri che non sia così?

    Non lo dico per giudicare ma per far ragionare.

    • alessandro pellizzari, 15 Luglio 2021 @ 11:22 Rispondi

      gli uomini che chiedono di restare amici salvo rari casi (che escludono le rotture unilaterali, il farsi lasciare a suon di lacrime altrui e altri squilbri dove uno ama e l’altro no anche se lo dice) lo fanno perché non vogliono farvi arrabbiare (paura dell’effetto attrazione fatale) e vogliono tenersi socchiusa una porta per altri giri di giostra in tempi di magra. Dell’amicizia non gliene frega nulla. Infatti, quelli che lo dicono e si rifanno l’amante o sono in 41 bis spariscono (altro che amici!) oppure, se ritornano, è per quella cosa lì. Amici amici ma ti rubano la bici

  • Molly, 15 Luglio 2021 @ 09:08 Rispondi

    “E nei mesi in cui c’erano le vacanze obbligate, … lui le diceva che era circondato dalla famiglia e quindi se posso scrivo”

    @Outlier mi ha colpito questo passaggio. Lui che attribuisce a una causa esterna la SUA SCELTA di non scrivere per non rischiare ma ancora di più l’accettazione da parte dell’amante di ciò.

    Mi pare comparabile ala situazione di quelle mogli che attribuiscono la colpa del tradimento all’amante, ALLA CAUSA ESTERNA.

    Quando era all’inizio, nella fase del corteggiamento perché rischiava di più? Lo faceva perché doveva ancora raggiungere il suo obiettivo e quindi se la rischiava e poi? In verità si do rebbe rischiare di piú quando qualcosa rappresenta di piú! Se SCEGLIE fi non rischiare più il messaggio sottostante è chiaro.

    • alessandro pellizzari, 15 Luglio 2021 @ 11:25 Rispondi

      l’uomo che non rischia per vedere stare o almeno parlare con la sua amante ama l’amante come un gatto l’acqua

  • Molly, 15 Luglio 2021 @ 08:45 Rispondi

    Sai @Ariel che mi hai fatto venire in mente che, sebbene gli amanti uomini vengano spesso definiti “cialtroni” o “cialtronzi”in questo blog, poiché sono ESSERI UMANI con le loro vulnerabilità, desideri e angosce come tutti, non potrebbero loro essere semplicemente dei dipendenti affettivi che sanno che dovrebbero distaccarsi dall’amante (e dalla moglie!!) ma semplicemente non ci riescono perché l’unico “impegno” che riescono e possono portare avanti è quello di fare i fidanzatini ma quando trovano una che dopo aver fatto i fidanzatini per un po’ chiede di più, loro, incapaci di offrire di più ma BISOGNOSI di quella relazione, fanno i “cialtroni” perché sono loro in una dipendenza affettiva?

    Come dice l’autrice del libro sono esperienze diverse e per molti semplicemente parallele, non per questo senza valore, ma diverse nelle loro funzioni.

    Così come non raccontano alla moglie della relazione parallela (volendo la moglie la relazione monogama) non raccontano all’amante che mai rinunceranno alla vita parallela proprio per lo stesso motivo (o glielo dicono e comunque si sentono insoddisfatte), anzi per compiacerla sognano insieme (e sognare li appaga veramente!) perché anche le amanti vogliono la relazione monogama, mentre a loro stanno bene le due realtà come esperienze che si compensano, da cui attingere per cose diverse. Ma non lo possono dire a nessuna delle due, si sentono intrappolati, non riescono e non possono essere genuini perché rimarrebbero soli e i loro bisogni nuovamente inattesi (la famosa ferita dell’abbandono!). Sono certa che psicologi sarebbero d’accordo con questa lettura!

    Come dice l’autrice la storia extra che diventa ufficiale perderebbe le caratteristiche che la rendono speciale proprio perché la relazione extra si nutre di assenza che crea il desiderio e l’immaginazione che sono la magia della relazione extra insieme all’adrenina.

    Leggevo recentemente che l’innamoramento, che in genere dura dai 6 mesi ai 3 anni, si può tranquillamente allungare quando non c’è quotidianità proprio perché l’attesa e l’assenza continuano ad alimentare la percezione della persona assente che si può solo immaginare (in genere a proprio vantaggio, con caratteristiche positive!!) ma poi potrebbe non corrispondere all’immagine reale dell’altro.

    Sono solo riflessioni, lo so, perché pensare a degli esseri umani come demoni malvagi non mi piace.
    In fondo non dimentichiamoci che anche il narcisista è un essere umano che ha sviluppato la sua personalità a causa delle ferite infertegli nell’infanzia da chi lo avrebbe dovuto accudire per cui non è un mostro ma un essere umano pieno di insicurezze.

    E tutti abbiamo, chi più e chi meno, dei tratti narcisistici ma non per questo siamo dei mostri.

    Ovvio che quando in una coppia UN ESSERE UMANO fa prevalere solo i propri bisogni è ora di lasciare andare perché non è una relazione equilibrata dove si dà e si riceve ma se si finisce solo per dare (o per ricevere!) o comunque quello che si riceve non sembra PIÙ SUFFICIENTE (quando per un periodo lo era!) è meglio piantarla lí, è ora di separare le strade.

    Le relazioni devono aiutarci a crescere e devono essere soddisfacenti, farci stare bene.

    • alessandro pellizzari, 15 Luglio 2021 @ 11:31 Rispondi

      Sai @Ariel che mi hai fatto venire in mente che, sebbene gli amanti uomini vengano spesso definiti “cialtroni” o “cialtronzi”in questo blog, poiché sono ESSERI UMANI con le loro vulnerabilità, desideri e angosce come tutti,

      DISSENTO: qui viene definito cialtrone chi bara al gioco dell’amore, e dichiara all’amante, per tenersela alle sue condizioni, che lascerà la moglie, che creerà una nuova coppia ufficiale, magari con figli. Molti di questi sanno dal primo istante che mai sarà così, sono dei truffatori in amore. Ed essere sognatori ed entusiasti non basta come alibi, anzi è una aggravante come lo stato di alterazione da alcol o stupefacenti, anche perché spesso non sono al primo tradimento e alle prime promesse di questo tipo. Loro sanno già la fine del film, anche se la storia è romantica e loro sono bravi attori protagonisti. Persino il debole, cioè l’uomo in conflitto fra ragione e sentimento, è responsabile se si lascia andare a promesse che non si sa se manterrà mai, e comunque alla fine sceglie. Non ce la faccio ma non sono a casa di mia madre, sono a casa di mia moglie. Cialtroni eccome

  • Molly, 14 Luglio 2021 @ 15:59 Rispondi

    Lo avevo scritto anche io (moglie tradita!!) che la relazione tra amanti si nutre di assenze e di lontananza perché lí galoppa la fantasia ma tra le lettrici non era andato giù bene come concetto. Sono felice di leggerlo in un libro.
    Grazie!

  • Ariel, 11 Luglio 2021 @ 15:36 Rispondi

    @CaraDispersa il fatto che comunichiate ancora come confidenti scusa ma sai che si chiama NON RIUSCIRE PER TE A STACCARTI DENTRO
    quando una relazione si chiude non si resta affatto confidenti pseudo amici e simili

    Poi cara @Dispersa ogni donna qui che ancora ci comunica nonostante descriva abbiamo chiuso significa non ho affatto chiuso la dipendenza psichica fa esattamente passano gli anni e si resta dipendenti e questo crea un danno notevole perché impedisce di rifarsi una NUOVA VITA ALLA LUCE DELLA PROPRIA REALTÀ VERITÀ A CASA COL TUO COMPAGNO e i tuoi FIGLI!!!

    Poi ovviamente ognuno fa come vuole come meglio sente e pensa non è affatto obbligatorio leggere qui e pensare di essere in difetto perché non si riesce nemmeno a percepire la realtà della propria dipendenza psichica perchè il cervello resta abimer,come condizionato dallo schema vissuto da SEMPRE

    Ognuno sceglie di fare ciò che vuole
    Ci sono persone disposte a curarsi davvero
    Altre necessitano di tempo
    Altre ancora necessitano di moltissimi anni e di vivere altre esperienze tutte tossiche per poi finalmente darsela che forse è il caso di curarmela davvero la propria dipendenza affettiva antica

    Quindi cara Dispersa fa ciò che vuoi ,ma non puoi impedire che possa esprimere un pensiero che riguarda una dinamica che qui accomuna non soltanto te ma altre Donne e che è il risultato della Scienza e non di opinioni personali soggettive

    Buone nuove scoperte cara Dispersa!

  • Dispersa, 11 Luglio 2021 @ 14:57 Rispondi

    Ma @Ariel non è tutto bianco o nero, cosa mi costerebbe dirti ‘sono una dipendente affettiva??’… Tanto nessuno mi conosce!!
    Io a differenza tua credo nel ‘mi sto ritrovando’… Cosa dovrei fare? un dramma perché non mi ha scelta? Ero la sua amante e lui era il mio, basta!
    La vita va così… Quante volte abbiamo scelto noi di chiudere una relazione, di qualsiasi genere, perché non andava?
    Dai!! Il mondo non è fatto solo di manipolatori e di manipolate!!

  • Letizia Cherubino, 10 Luglio 2021 @ 23:13 Rispondi

    Quanta sicurezza nell’interpretare vita, parole di una persona che nemmeno si conosce. Grazie al cielo non devo convincere nessuno della felicità del mio cuore e della mia vita… sono troppo impegnata a viverla per farlo. Continuerò a scrivere quello che sento senza mettere filtri a passione, gioia, dolore o altro. A te suggerisco di non edulcorare contenuti al vetriolo con “cara” che nulla hanno di caro. A te le tue certezze, a me le mie fragilità. Con augurio di felice vita, anzi no… di infinita letizia.

  • Ariel, 10 Luglio 2021 @ 11:58 Rispondi

    Letizia Cherubino, 9 Luglio 2021 @ 10:42Rispondi
    Astenersi dal giudicare è il presupposto per comprendere. Ognuno ha la propria chiave di vita e di felicità. Non conosco sorrisi forzati. Mai mi sono sentita sfruttata. Bisogna imparare a non proiettare sugli altri i nostri stessi limiti. Un abbraccio sincero.

    Cara @Cherubino
    Secondo me GIUDICARE FA BENISSIMO A SE STESSI E AGLI ALTRI
    Spesso qui si confonde il proprio libero esprimere ciò che si pensa ovviamente già si resta consapevoli o almeno per me sta sicuro così che il mio Giudizio che significa Critica costruttiva resta RELATIVO a ciò che ho visto e letto scritto da te

    Ergo relativo significa che non pensi affatto di avere verità rivelate in tasca mai a maggior ragione quando la conoscenza è inesistente per attuarsi occorre essere dal vivo di persona e frequentarsi ,quindi sicuro ciò che ti ho espresso contiene la consapevolezza del fatto concreto che ciò che ti ho scritto riguarda soltanto ciò che ho potuto conoscere dal tuo scrivere e dalla video diretta dove la comunicazione non verbale tua mi ha comunicato la tua tristezza interiore e il tuo sorridere forzato ovviamente è del tutto inconsapevole per te

    E cioè sei davvero convinta di non essere sfruttata ridi davvero convinta ,ma allora perché i tuoi scritti sono così pieni della tua tristezza profonda insoddisfazione chiarissima,non sono la sola ad avertelo qui scritto

    La scrittura che ami tanto secondo me davvero puoi aiutarti a rileggerti in tempi diversi per scoprire cosa ti fa vivere nascosta in relazioni che tutto sono fuorché amore corrisposto

    E cioè dove tu amante stai a zerbino e sei davvero sinceramente innamorata ma cara lui no se si sta impegnati lo dice la parola stessa
    Non esistono porte per i propri pensieri esistono mogli altrui che occupano 80/90/100 di tutto di lui
    Tu come ogni amante sei solo che una COSA MOLTO BELLA DA SFRUTTARE

    Ovviamente chi ci sta NON PERCEPISCE MINIMAMENTE di essere solo che sfruttata ,ma sta invece a scrivere una successione di attimi sognati vissuti tutti da un unico punto di vista quello di una giovane donna che non riesce a vedere la vera se stessa e cioè che sicuro non esistono diversi modi di amare ma uno solo è quello vero reciproco e cioè fatti concreti della esclusività del amarsi che infatti parte da Adamo ed Eva senza nessun altra interferenza mentale e fisica.

    Cara @Cherubino credo ti farebbe benissimo scrivere anche qui e commentare sentendoti davvero libera di GIUDICARE CRITICARE esprimere ogni tua emozione
    Che qui proprio esiste la vera possibilità di farlo
    Siamo tutte Donne ed ovviamente ognuno ha la sua storia personale ma esistono ,meno male,delle strade tracciate dalla Scienza che aiuta tutti non soltanto a vivere più a lungo ma pure ad evitare di soffrire per AMORI EFFIMERI E PRIVI DI RECIPROCITÀ
    E questo fatto della effettiva reciprocità è dato solo da costruire fatti concreti che si vogliono attuare proprio perché è Amore sincero Che vuole esclusività
    Funzioniamo tutti così
    Tutto il resto sono solo nostre costruzioni pur di non voler guardare meglio in se stesse quando si soffre ci si vuole allontanare dalla sofferenza

    Cara@Cherubino
    Scrivici qui se vorrai stai anche qui
    Sono convinta che ti farà benissimo e pure a tutti noi!!!

  • Ariel, 10 Luglio 2021 @ 10:52 Rispondi

    Cara Dispersa non è questione di tirarti le orecchie ma tiu cara hai una chiara dipendenza affettiva che non hai ancora affatto del tutto superato se fossi in te proverei a fare una terapia specifica solo che per questo tuo OSTINATO ATTACCAMENTO ANTICO ….. un nodo antico
    Non esiste e lo sai bene un amore sano se si inizia a fare i distinguo e a dire che si ama tutto e tutti ma in modo diverso
    Cara Dispersa cerca di uscirne davvero ti fai solo che del male da sola e si riverbera a casa tua figli compresi..
    CRESCI DISPERSA!

  • Letizia Cherubino, 10 Luglio 2021 @ 08:06 Rispondi

    Ho avuto la fortuna immensa di incontrare e frequentare un uomo che non ha mai avuto bisogno di raccontarmi favole che, sinceramente, non interessavano nemmeno a me. Per me la vita sono istanti che valgono persempre e io e lui ne abbiamo condivisi a profusione. Si tratta di capovolgere prospettive per godersi la bellezza di essersi semplicemente incontrati. Un abbraccio.

  • Letizia Cherubino, 10 Luglio 2021 @ 08:03 Rispondi

    Hai colto in pieno il cuore del confronto. Ti auguro il meglio… in ogni Mare. Un abbraccio

  • Letizia Cherubino, 10 Luglio 2021 @ 08:01 Rispondi

    Eppure esiste che semplicemente “ACCADE” se lo raccontano le storie di molte persone… Quindi elimini uno dei presupposti che non è… per te, ma può esserlo per tanti altri. Cara Ariel viaggio in me stessa da tempi immemori a ricerca del mio equilibrio e della mia felicità. Caso vuole mi ritengo a buon punto. Auguro a te lo stesso. Un abbraccio.

  • Letizia Cherubino, 10 Luglio 2021 @ 07:57 Rispondi

    L’equilibrio della coppia (qualsiasi nome abbia) parte dall’equilibrio di due persone che s’incontrano ed è cosa rarissima. Per questo suggerisco di lavorare su se stessi ogni giorno… Se poi scegliamo di stare in una relazione non alla pari, vuole dire che è quello di cui in fondo avevamo bisogno. Un abbraccio

  • Letizia Cherubino, 10 Luglio 2021 @ 07:54 Rispondi

    Nina… spesso noi proiettiamo (e oltretutto giustamente) il nostro mondo su quello che leggiamo e “sentiamo”… È giusto che per te il libro sia triste perché la tristezza traspare dal tuo vissuto da amante. Io nel libro ho cercato di raccogliere tutte le sfaccettature di quel mondo, lasciando aperto il finale che più addice a ognuno di noi. Un abbraccio forte

  • Letizia Cherubino, 10 Luglio 2021 @ 07:50 Rispondi

    Purtroppo non sempre ci si comporta correttamente nella gestione della fine di una relazione di qualsiasi natura. Anche quando un po’ ti prepari, non si è mai pronti. È per questo che suggerisco a tutti di coltivare la SOLITUDINE FELICE quello spazio di noi, ricco di vita, che non ha “bisogno” di nessuno. Un abbraccio.

  • Letizia Cherubino, 10 Luglio 2021 @ 07:48 Rispondi

    Abbiamo un cuore assai ampio e l’amore lo invade di sentimenti contraddittori, confusi, immensi. Accettarlo é ricchezza. Un abbraccio.

  • Letizia Brambilla, 10 Luglio 2021 @ 07:47 Rispondi

    Grazie per la condivisione del tuo mondo e del tuo modo di vivere l’amore. Apprezzo quando non c’è giudizio, ma accettazione del modo di vivere/provare dell’altro: è sinonimo di profonda sensibilità. Io sono un’Amante innamorata (e anche molto), ma non credo che l’amore preveda per forza lo stare insieme tradizionale… solo questo. Un abbraccio.

  • Dispersa, 9 Luglio 2021 @ 20:02 Rispondi

    @Ale e @Letizia grazie per la tua diretta!!
    La vedo come te, solo che mi ci è voluto del tempo per capire certe cose!!
    Io sono stata un amante sposata per bisogno… Ricercavo mio padre… E lui in molte cose era simile e l’aveva capito!!
    Alla domanda ‘si può amare due persone contemporaneamente?’ Rispondo ‘sì’, ma in modo diverso, perché l’amore ha varie forme!!
    Lo so @Ale che ora mi tirerai le orecchie!!

  • Lulolilla, 9 Luglio 2021 @ 17:49 Rispondi

    Io rispetto assolutamente la posizione di @Letizia, ognuno nella propria vita ha la piena di liberà di fare e pensare quello che vuole. Io sono una di quelle donne che ha capito che fare l’amante non fa assolutamente per me, perchè mi innamoro, voglio una relazione alla luce del sole, voglio esclusività, progettualità, condivisione, quotidiano, tutto quello che essendo amante non hai. E per me il peso della solitudine era davvero troppo. Non condivido il pensiero che nel cuore ci sia spazio per amare più persone. O meglio, puoi amare un genitore, un figlio, un compagno di vita, un amico, ma sono tutti amori diversi e per me lo spazio a disposizione dell’amore per il partner è solo uno e quindi non divisibile tra moglie e amante. Sappiamo bene che spesso questi uomini infatti non amano ne moglie ne amante ma solo se stessi. Possono provare affetto, voler bene, ma per me l’amore ha tutto un altro significato.
    Rivedo molto il pensiero di vita di @Letizia con quello del mio amante. Lui la pensa esattamente così, tante affermazioni che ha fatto lei coincidono con le cose che lui ha detto a me nel tempo. Forse è un modo di pensare principalmente maschile ma ero certa fosse sostenuto anche da qualcuna di sesso femminile, e questa ne è la dimostrazione. Ognuno ha la sua filosofia di vita e nessuna è sbagliata, l’importante è stare bene con se stessi.

  • Piccola, 9 Luglio 2021 @ 16:08 Rispondi

    Ciao @Letizia , ho seguito tutta la diretta ed è stato bello vivere la tua gioia e il tuo ottimismo. Mi ha colpito quando hai detto che l’amante, se l’uomo viene scoperto, deve essere pronta a vivere la sua solitudine. È quello che è successo a me e che @Ale racconta alla perfezione ma è la cosa che mi ha sconvolto di più. Lui doveva andare…solo che lo ha fatto senza dirmelo e il dolore che ho provato è stato immenso. Detta così sembra che dopo la scoperta il gioco finisca invece c’erano in ballo dei sentimenti che non vanno via con un colpo di spugna mentre per l’uomo sembra proprio così. Grazie al blog, ad Ale, a tutte le testimonianze, alla psico tutto si attutisce ma.la.delusione rimane.

  • oldplum, 9 Luglio 2021 @ 13:39 Rispondi

    @letizia, io comprendo la tua visione. Anche io sono oltre il bisogno di qualcuno che mi completi in quanto già completa così come sono. Più che altro il bisogno interiore, divino, è quello di una relazione sana con un compagno di viaggio che partecipi alla tua crescita, come tu alla sua. Certo le strade si potranno dividere. Non c’è nulla di eterno. La condivisione del tempo e delle esperienze però, finché può esserci, è fondamentale. Fondamentale è l’autenticità e la chiarezza. Il rispetto per le persone coinvolte e ignare.
    Ognuno cerca di mettere a posto i pezzi per giustificare la situazione e accettarla.
    Con enorme rispetto, per te e per la tua anima.

  • cossora, 9 Luglio 2021 @ 13:19 Rispondi

    Ciao @Letizia e buon onomastico!
    nella vita capita di sentire il bisogno di riconoscerci nelle storie degli altri (soprattutto quando ci si trova in un momento di difficoltà).
    In questo blog, luogo di confronto e di scambio, non ho mai trovato un’Amante come la intendo io. Un’Amante che lo sia come la coniugazione del verbo amare: participio presente.
    Qui ed ora.
    Un’Amante che sia anche innamorata e non mangiatrice di uomini, che non sia una donna Alfa (lo sono stata ma non con chi amavo).
    Una che in quanto Amante, ami liberamente e basta.
    Non so se molto fa l’età, l’aver visto come tutto ciò che costruisci, curi, fai sbocciare.. semplicemente e stupendamente può esaurirsi e lasciare spazio ad altro.
    Magari se hai 40 anni e non hai avuto convivenze o matrimoni e figli.. fai l’Amante in modo propedeutico al matrimonio.
    Errore, come sappiamo.
    Oppure sei così, ci nasci o ci diventi.
    Mi è appena venuto in mente che sono stata per mesi Amante di mio marito, prima che lasciassimo i rispettivi fidanzatini e ci mettessimo insieme!
    Ed ero già spregiudicata: hai la macchina? Mi accompagni in farmacia a prendere le pillole? 🙂

  • Nina, 9 Luglio 2021 @ 12:10 Rispondi

    @letizia io non ho seguito la diretta ma ho letto il libro. Non so quanto ci sia di autobiografico ma devo dirti che leggerlo a me comunica ansia e angoscia. Non è un giudizio su di te o sul valore letterario del libro eh, ma semplicemente un mettere in evidenza come ciò che comunica a una persona che come me è stata amante è un gran senso di tristezza, che spero con tutto il cuore sia del tuo personaggio e non tuo. Resto convinta che essere amanti è un ripiego e tendenzialmente una situazione di m.

  • Carrie, 9 Luglio 2021 @ 12:08 Rispondi

    Più che patologico, lo trovo di un’incoerenza unica. E questa è una cosa che mi manda ai matti da quando mi sento dire “ti amo MA”!
    Sono un’amante innamorata, sono per le amanti innamorate, e poi “eh ma quando nasci amante lo devi già sapere che di punto in bianco puoi essere scaricata se lui rischia di perdere la sua tranquillità”.
    La storia che l’amore è un sentimento nobilmente disinteressato va bene a 15 anni: poi si cresce e si impara che l’amore è un gioco di equilibrio in cui dare e ricevere ci devono essere da entrambe le parti. Quando è solo uno a dettare regole e l’altro si adegua (se mi vuoi, è così se no ciccia), non c’è equilibrio.

  • Ariel, 9 Luglio 2021 @ 12:07 Rispondi

    @Letizia Cherubino
    Vedi già parti da un presupposto di base sbagliato in assoluto in generale
    E cioè che come dimostrato scientificamente innamorarsi non accade in un click
    Ma esiste un buon tempo per rendersi conto che si sta a mettersi nei Casini di relazioni a tre o a quattro
    Che come da Statistica che rappresenta un numero di casi di persone in carne e cuore e cervello e ossa che falliscono malamente le relazioni a tre o a quattro
    E cioè non funzionano mai se non in un blando 30/100 e va poi a sapere quanti tra questi davvero poi fanno il percorso di nuova coppia al meglio per tutti loro set essi e gli altri.

    Quindi NON ESISTE CHE ACCADE piovuto fa dal cielo che ci si innamori in trenta secondi e come ubriachi fatti non si abbia più un cervello capace di dominare emozioni che se esistono sono il prodotto di un tempo pure lungo per riuscire a evitare di mettersi nei casini assicurati

    Casini che significa non amare affatto nessuno ne se stesse perché ci si piega al rapporto di tutto sesso compreso da condividerei con altri partners la moglie o marito a seconda dei casi o peggio per la Donna single che si prostra ai piedi del amante obnubilata da un amore che crede amore ma sta solo che una illusione e molto spesso nella realtà di queste relazioni senza un reale scopo di costruzione di nuova coppia
    Spesso se leggi qui e ovunque si tratta di semplici relazioni manipolazione negativa ad opera del uomo sposatisi o che manco ci pensa ad amare proprio nessuno

    Lo dice si ,lo scrive ,si ,ma cara Cherubino contano i fatti concreti e infatti tu stessa lo hai detto chiaro che mica pensi di far amante forever
    Insomma il discorso delle stanza che chiusa una porta si sta a fare i piccioni I unici al mondo Sto arrivando! Tanto di casa di tolleranza

    Pardon nel senso stretto della espressione e non riferito a ciò che storicamente furono
    La casa di tolleranza zero nel significato che ci si perde la Dignità personale ci si fanno ferite profonde a condividere il letto il pensiero che non Ha NESSUNA PORTA CHE SI CHIUDE affatto e soprattutto da parte del uomo medio che sta il solito MASCHILISTA ITALICO TIPO

    Nessuna porta si chiude a relazionare a tre o quattro o anche spesso molte di più sono le amanti di molti seriali disseminati in I congenito da perfetti Mister Jakill
    Cara Cherubino ripeto ti auguro di riuscire a scoprire meglio te stessa e forse sicuro la scrittura può aiutarti a rileggerti per scoprire cosa davvero puoi fare se solo vuoi Amare e rispettare te stessa !

    Il Tuo Vero Valore esiste ,ma tu non lo vedi ancora!!!
    Un caro Abbraccione e buone nuove siano le tue scoperte di te stessa
    Quella Vera!!!

  • Sunflower, 9 Luglio 2021 @ 12:02 Rispondi

    Io ho trovato interessante il punto di vista di Letizia, riuscendo a viverla così in fondo è il modo migliore, mantenere una distanza e un’indipendenza dal fatto che lui ci sia o meno e quando c’è godersi quei momenti che sono come la panna sopra la torta, la parte più buona senza la quotidianità o le magagne da smazzarsi con la presenza giornaliera.
    Alla fine è tutto nelle nostre mani, decidere se starci o no, sicuramente il peggio è dipendere dalla volontà di terzi, lui, il suo comparto famiglia ecc. ecc. quando si capisce che non cambierà la sua vita se si vuole di più o si accetta oppure si veleggia verso mari più aperti….non che sia facile quando ci sono di mezzo i sentimenti, ma mi sembra che Letizia ci inviti a volerci più bene (come Alessandro da sempre) e a essere più indipendenti.

  • Outlier, 9 Luglio 2021 @ 11:28 Rispondi

    Vorrei chiedere a Letizia, se possibile, quando ha iniziato la relazione da amante, come ha fatto a tenere ferma questa sua posizione. Voglio dire, magari anche molte di noi all’inizio partono senza aspettarsi nulla e poi succede che invece le aspettative iniziano perché è l’altro che ti crea le aspettative. Ed ecco che subentrano tutte le dinamiche dell’amante innamorata, delusa, frustrata quando lui non scrive, non risponde, è in vacanza.
    Nel suo caso, il suo lui non le aveva creato aspettative oppure si? E nei mesi in cui c’erano le vacanze obbligate, si sentivano oppure lui le diceva che era circondato dalla famiglia e quindi se posso scrivo come capita a molte di noi?
    grazie

  • Letizia Cherubino, 9 Luglio 2021 @ 10:44 Rispondi

    Grazie a te per l’opportunità di raccontarsi e raccontare prospettive diverse di vita. A prestissimo e molto volentieri!

  • Letizia Cherubino, 9 Luglio 2021 @ 10:42 Rispondi

    Astenersi dal giudicare è il presupposto per comprendere. Ognuno ha la propria chiave di vita e di felicità. Non conosco sorrisi forzati. Mai mi sono sentita sfruttata. Bisogna imparare a non proiettare sugli altri i nostri stessi limiti. Un abbraccio sincero.

  • Ariel, 9 Luglio 2021 @ 10:27 Rispondi

    Sicuro concordo con commento scritto da @Oldplum
    Sicuro chi crede in buona fede di vivere così a mo di ritagli di tempo una relazione in cui RESTA EVIDENTE CHE LA DONNA soprattutto la DONNA AMANTE è considerata SEMPRE DA UOMO una COSA BELLA DA SFRUTTARE

    E lei ci sta senza limiti di nulla
    Poi però dice eh ma magari poi un giorno incontrerò un uomo e magari mi faccio una famiglia

    Insomma fa acqua da ogni parte il suo sostenere che si nasce amanti

    Non Sto arrivando! Cosa vuole la ragazza sta di una insicurezza in se stessa decisa a accettate la farsa di un amore che non è mai corrisposto finché si resta alla ombra di se stessi e del mondo

    I suoi scritti sono intrisi di miele e tristezza comunica la sua tristezza
    Continuare a fare il sorriso felice forzato
    Una evidente amarezza

    Sicuro se incontrasse un Vero Uono finalmente potrebbe godere del vero Amore
    Perché infatti per durare nel tempo si vivono un attimo dopo altro consapevoli che nulla è mai scontato

    Neppure il potersi abbracciare a letto il giorno dopo!!

    Esiste la morte ecco perché occorre non perdere tempo in ammantati senza nessun scopo di amare se stessi

    Evolvere darsi ma mossa!

  • oldplum, 9 Luglio 2021 @ 09:58 Rispondi

    @ale non ho detto che Letizia è patologica. Ho detto che reprimere certe umane emozioni è patologico.

  • Letizia Cherubino, 9 Luglio 2021 @ 09:35 Rispondi

    Partiamo dal presupposto che uno non sceglie, di fare l’Amante… Purtroppo, romanzo o no, ci s’innamora… Punto. Accade. E non è certo un “essere già occupati” a impedirlo. Puoi, ognuno, in base alla propria storia e al proprio modo, capisce quale sia la dimensione più congeniale per vivere le dimensioni dell’amore. Non sono immune a dolore, solitudine e affini… Sono fragile e forte. Patologico è negare parti di sè che io vedo chiaramente e che coccolo con cura. Ah… la vita ha molta più fantasia di un qualsiasi romanzo. Buona giornata.

    • alessandro pellizzari, 9 Luglio 2021 @ 10:25 Rispondi

      Grazie Letizia per i tuoi interventi e il tuo prezioso e libero punto di vista. Ci rivedremo presto in una nuova diretta insieme!

  • Letizia Cherubino, 9 Luglio 2021 @ 09:21 Rispondi

    Nessuno nega il dolore, né il senso di mancanza… Forse la parola chiave è “bisogno”.. È un elemento delle relazioni che un po’ inficia, annebbia, svia… Lavorare ogni giorno sull’amore SENZA bisogno dovrebbe essere il personale percorso di vita di chiunque. E se finisce? Finiscono anche i matrimoni. L’elaborazione del lutto è un altro nodo che riguarda ognuno di noi in ogni tipo di relazione di vita. Un abbraccio.

  • Carrie, 8 Luglio 2021 @ 20:43 Rispondi

    @Ale fai una diretta in cui parliamo delle cose dette ieri sera? Io ad esempio ho veleggiato tra crisi isterica, senso di inadeguatezza, dolore e rabbia. Mi sembra di aver bisogno di parlarne con te e con le altre ragazze…

  • Outlier, 8 Luglio 2021 @ 16:57 Rispondi

    Ciao Ale,
    ho seguito la diretta ed il video ieri. E’ un punto di vista raro secondo me. Cioè, non puoi farti andare bene, dal mio modo di vedere, una persona che condivide la vita con la moglie o compagna se dichiara amore anche per te e se magari ti illude che le cose possano cambiare. Cioè non posso fingere di essere felice quando invece nei momenti in cui ho bisogno di lui non c’è. Se io sto male vorrei la persona che amo al mio fianco. In questo caso lui non può esserci. Allo stesso modo, se finisce la storia perché lui ci ha buttate giù dalla torre, come faccio a restare serena? il dolore subentra con una prepotenza incolmabile.

  • Oldplum, 8 Luglio 2021 @ 16:12 Rispondi

    Con tutto il rispetto per la Cherubino, mi sembra che ella stessa si sia adattata al ruolo di amante, convincendosi che sia il migliore possibile con argomentazioni che spaziano dagli amore impossibili che rimangono eterni (Romeo e Giulietta: trafedia romantica non vita vera) a citazioni letterarie che passano da Marquez a Baricco (romanzi, sottolineo, non vita vera).
    Il suo punto di vista mi pare quello di una donna che si dice emozionale ma in realtà ha represso alcune emozioni (dolore, solitudine, senso di vuoto) per enfatizzarne altre.
    Un punto di vista interessante ma a tratti patologico al pari di chi rimane in una situazione squilibrata troppo a lungo.

    • alessandro pellizzari, 9 Luglio 2021 @ 08:25 Rispondi

      Avete sentito le domande e le osservazioni che le ho fatto. Letizia non ha nulla di patologico, è in perfetta buona fede. Mi chiedo se avesse incontrato un ufficiale e gentiluomo cosa avrebbe fatto…

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