In questo video affronto una situazione molto diffusa prima delle vacanze di Natale in famiglia, e cioè quando lui dice Io non voglio più farti del male “ti devo” lasciare libera non voglio più farti soffrire

Che argomenti affronto nel video, oltre a rispondere in diretta a tutte le vostre domande

Perché in realtà si ritira proprio adesso (le vacanze in famiglia)

Quando dice mi rifarò vivo quando sarò sicuro

Hai diritto a farti una vita tua: ma quale innamorato rischierebbe di perdervi?

Ti lascio libera perché penso al tuo bene e sono un grande altruista (non c’è da ridere, c’è da piangere)

Adesso non posso: il ricatto del tempo. Gli avrai dato abbastanza tempo per decidere?

Quanti Codici del silenzio no contact avete fallito?

Non è amore contrastato o buonismo eccessivo, è convenienza, non amore “suffciente”, se va bene vigliaccheria

Quale innamorato si accollerebbe il rischio di deludervi definitivamente o che incontriate un altro?

Quando dice rimaniamo amici

Ma lui soffre quando ti lascia?

Cosa fare se non ce la fai? Contattami ad anpellizzari@icloud. com

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98Commenti

  • ads, 1 Dicembre 2022 @ 23:11 Rispondi

    @leilei,sinceramente non lo so perchè non viene messo in risalto,
    devo essere sincero noi come coppia abbiamo molti difetti ma non ci mostriamo per quello che non siamo,
    alla fine non credo che gente come @maribel,@dispersa,saltino addosso ai loro compagni,o
    riemerge la complicità, poi le cose cambiano 2 anni fa , era diverso, 1 anno ancora diverso, oggi non è come questa estate,
    sono situazioni molto piu’ diffuse,infatti non capisco spesso come mai vi fate tutti questi film,
    se il vostro rapporto è diciamo usurato con il vostro compagno,
    sarà circa cosi anche quello del vostro amante con sua moglie,
    questa estate ho visto foto di lei con il marito con la famiglia in vacanza,
    ora non siamo piu dei fanciulli ,sappiamo benissimo che la pubblicazione sui social è per gli altri, per far vedere, sono cose che io non farei mai, mia moglie non farebbe mai ora,
    sinceramente non so cosa dire, eppure ci sono persone cosi.
    ma vi chiedo siete proprio sicure che ogni volta che il vosto amante, vi ha detto mia moglie mi ha scoperto,
    sia vero?io avrei dei dubbi al riguardo..è mai possibile che non ci sia una donna che manda a quel paese il marito.. tutte cosi che si accontanto delle briciole?
    mio pensiero i rapporti dopo qualche anno soprattutto con la nascita dei figli si sfilacciano, ci si perde, si prendono due strade divergenti, una delle due incontra qualcuno e poi non si torna piu indietro.
    poi per una delle due persone della coppia, l’aspetto legato alla coppia, all’intimità,allo stare insieme diventa un po ‘come fare il caffe la mattina, e un bel giorno qualcuno si insinua e li si apre la voragine.
    tutto normale

    • alessandro pellizzari, 2 Dicembre 2022 @ 07:35 Rispondi

      Ads pone l’accento su una questione interessante e reale: quando lui simula di essere stato scoperto dalla moglie per liquidare per sempre o più spesso temporaneamente l’amante. Ne parlerò domenica in diretta

  • Cri28, 1 Dicembre 2022 @ 17:27 Rispondi

    Ma Lia, tu sei tu. Sei sicuramente una donna forte, decisa, poco amante dei compromessi e le tue scelte sono coerenti con ciò che sei, il che ti porterà in una bella direzione, pur con le difficoltà del caso. Io sono io, non certo una superdonna, adattabile, poco decisa e poco incline ai cambiamenti, ai conflitti. I compromessi non li soffro molto, se lui va a letto con sua moglie, cosa che non so, non è che non ci dormo la notte. Dai, alla fine un mondo di gente tutta uguale, è una noia.

  • elleelle, 1 Dicembre 2022 @ 16:51 Rispondi

    @ads
    Tu ritieni sano il rapporto che hai con tua moglie e con la tua ex amante? Ti sembra sano fingere con tua moglie che vada tutto bene e che non ci sia stata una terza persona? Ti sembra sano avere paura della tua amante, con lei che fa il bello e il cattivo tempo?
    Sono due livelli diversi di “non sanità”, uno più estremo dell’altro, certo. E certo che ci sono rapporti malsani in famiglia, tra genitori e figli, tra fratelli, anche tra amici. Solo che qui si parla di relazioni sentimentali, non di tutto lo spettro dei rapporti umani.

  • elleelle, 1 Dicembre 2022 @ 16:40 Rispondi

    @Lia
    “perchè viversi il compromesso?”
    Perché serve. Nel momento in cui una relazione si trascina senza decisioni per anni vuol dire che serve a qualcosa.
    La possiamo ammantare di filosofia e belle parole ma resta uno strumento per riempirci la mente e le giornate, che altrimenti ci sarebbero insopportabili.

  • Leilei, 1 Dicembre 2022 @ 16:25 Rispondi

    ADS, attraverso lo spaccato che ci restituisci della tua vita matrimoniale, fughi i dubbi di tante amanti “cosa faranno a letto insieme? Ma lui le dice le stesse cose che dice a me? Mi mente dicendo che non ci fa sesso?”.
    Ma non so come mai, quello che scrivi al riguardo non ha mai il giusto risalto.

  • Ariel, 1 Dicembre 2022 @ 16:24 Rispondi

    Vi faccio un esempio pratico
    Altro giorno seguivo ,appunto una trasmissione di France 2 che si chiama
    “ ça commence aujourd’oui “potete pure da Italia guardarla via YouTube in differita
    Ecco che il tema era proprio la relazione tossica vissuta da adolescenti che in studio intervistate da Giornalista conduttrice del programma hanno testimoniato la loro esperienza
    In studio presente un avvocato penalista e una psicologa
    E quando la intervistata disse che questo uomo che lei amava le gridava in faccia anche se non erano propriamente insulti evidenti
    Ecco che Avvocato disse che la legge su violenza fisica ha catalogato la azione del gridare in faccia come azione di violenza fisica ha specificato che da psicologica è stata portata a fisica..

    Questo esempio di realtà di stampa media potrebbe aiutare a capire cosa intendo esprimere nei commenti che ho appena fatto
    E in più ho dato la opportunità info per chi vorrà seguire qualche puntata ad argomenti di questo tipo e ascoltare vere testimonianze di diverse persone indistintamente dal eta genere provenienza

  • Roberto, 1 Dicembre 2022 @ 16:03 Rispondi

    Ciao @Maribel. In realtà sono stato io a chiudere in quanto non c’era spazio per un salto. Io da parte mia l’avrei fatto lei no. Tra l’altro la mia amante avrebbe voluto continuare così. Ma non avrebbe avuto senso. Almeno per me, era solo un farsi del male. Diciamo che ho chiuso il primo tempo. Ora gioco il secondo in casa mia. Molto più complicato. Ma così è.

  • Ariel, 1 Dicembre 2022 @ 14:16 Rispondi

    @maribel e chi vorrà leggere

    Per concludere il mio commento
    Sicuramente ancora oggigiorno la massa di gente NON È ANCORA AFFATTO A VERA CONOSCENZA di queste dinamiche e meccanismi nel senso che anche gli esperti stessi non hanno avuto ancora una reale possibilità di avere una casistica numerica di persone che si sono rivolte per farsi aiutare

    Dipende molto da paese a paese e infatti dove già esiste la legge che riconosce la violenza psicologica come reato ecco prodursi nella società stessa su larga as ala un interesse esponenziale ad esempio sulla informazione di stampa e media

    Cosiche ad esempio dove vivo esistono innumerevoli trasmissioni tv dove giornalisti si impegnano attivamente a sviscerare vere interviste a gruppi piccoli di persone che hanno vissuto realtà di relazioni di ogni difficoltà e cioè con analisi ad esempio se si tratta di matrimoni con amante con coppie consenzienti dette così o meno oppure i sedili
    Oppure gente che ha vissuto la manipolazione negativa in ogni tipo di ruolo. E cioè come moglie
    Come amante come figlia come madre come padre come lavoratore come capo come collega

    Dfaccio questi esempi per far conoscere e capire che la realtà della relazione tossica è immensa variegata situazione è che purtroppo però ,lo schema in se stesso resta identico
    Nonostante i protagonisti e cioè dipendenza affettiva e manipol negativa possano sicuro presentare sfumature di impatto nocivo differente per gravità o per effetto più visibile

    Chiaro resta che la propria percezione personale resta condizionata in modo direttamente proporzionale alla Conoscenza di massa del problema
    Nel paese in cui si vive e questo però non lo scrivo in modo critico negativo ma solo per aiutare a rendersi conto del come può davvero aiutare tutti potersi informare di più in mosso più preciso incisivo pure attiva dosi su canali esteri ad esempio

    Fare proprio confronto informazione con posti dove il concetto del cosa sia una relazione tossica resta maggiore proprio in virtù della evoluzione a livello di legge e di conseguenza del impatto grande che ha la stampa informazione sulla massa e cioè la maggioranza numerica di persone

  • ads, 1 Dicembre 2022 @ 14:09 Rispondi

    anche a mio avviso, non necessariamente una relazione con un ‘amante è tossica, anche questo è un termine molto abusato,
    ci sono situazioni che non ci fanno star bene,
    quante donne per dire hanno relazioni complicate con una madre?con un amica?
    un padre con un figlio..
    non la vogliamo chiamare tossica perche ‘ non si puo’ dire,
    quanti fratelli sorelle non si parlano , non interagiscono con genitori o li conosco solo io?
    non avete amiche che manipolano, padri , genitori…
    sul discorso esclusività è tutto un po’ romanzato,ma fa parte di un certo mood femminile,
    si io mi sveglio con mia moglie..ho sentito parlare di complicità,
    siete proprio fuori strada, quando ci si perde, non c’è è piu’ nulla da fare,
    poi ripeto se comprare i regali ai figli per natale la chiamate complicità, alzo le mani.

    • alessandro pellizzari, 1 Dicembre 2022 @ 14:40 Rispondi

      tossica se non riesci a uscirne e trascende ogni tuo controllo

  • Ariel, 1 Dicembre 2022 @ 14:04 Rispondi

    maribel, 1 Dicembre 2022 @ 08:30Rispondi
    @Maribel sicuro ogni esperienza qui ad esempio testimoniata presenta caratteristiche diverse e con diverso mi riferisco al fatto concreto che le relazioni Tossiche non presentano affatto soltanto lo schema tra chi ha sviluppato una forma di dipendenza affettiva e un soggetto con grave disturbo comportamento che è bene ricordare che sono soggetti ben consapevoli del male che fanno ,

    Ma la relazione tossica si presenta tale pure in una scala di diversa gravità magari minore condizionamento da Dipendenza affettiva e da Manipolazione negativa

    No necessario aver nessun disturbo comportamento o essere particolarmente dipendenti affettive o affettivi per dare origine comunque a vere realtà tossiche e cioè ad esempio quando SI PASSANO ANNI E ANNI IN UN SILENZIO IN UN IMMOBILISMO DECISIONALE

    La grande INNOVAZIONE DI SCOPERTA SCIENTIFICA appunto risiede esattamente in questa precisa valutazione dove persone in apparenza del tutto capaci nella propria vita di svolgere benissimo innumerevoli attività cerebrali ,intelligenti capaci lavoratori o lavoratrici gente che possiede eccome propria vera sensibilità e capace di sentire innumerevoli emozioni ecco che nonostante tutto sto bagaglio cade in relazione affettiva tossica verso diverse relazioni affettive a partire dalle relazioni con i propri famigliari di origine con propio partner con propri figli o amici o colleghi

    Questo punto resta fondamentale a capire come si possa in efffetti condurre un confronto analisi tra relazioni tossiche ad alto impatto come quelle testimoniate da chiari disturbo del comportamento e da grave realtà di dipendenza affettiva va grave perché ad esempio si è stazionato insieme nonostante la tossicità del partner chiunque sia ,marito o amante o spesso entrambi abbiano evidenziato veri azioni di vessazione o violenza psicologica o fisica più evidente eclatante

    Ma ciò non significa affatto che altre realtà restino esattamente con stesso schema tossico dove appunto la difficoltà vera è rendersi conto che ciò che veramente si crede imputabile a propri motivi pur tutti logici o comprensibili in realtà siano il frutto di vero identico meccanismo e cioè
    Una dispensa affettiva che si mescola insieme per anni e anni a una manipolazione negativa

    Il basso impatto degli effetti nocivi di relazioni tosssiche in realtà può purtroppo in casistica di riferimento su dati di ricerche scientifiche e dei terapeuti specializzati che ne hanno scritto riportano come in un certo senso risulti peggio la relazione a basso impatto di gravità
    Perché solitamente si radica più in profondità e dura più tempo negli anni perché tutto si nasconde senza volerlo sotta la brace accesa con me un veleno a lentissimo rilascio

  • sunflower, 1 Dicembre 2022 @ 14:03 Rispondi

    @elleelle, concordo, due amanti entrambe sposati per 2000 ragioni possano portare avanti la loro storia, può sembrare assurdo ma esiste anche una sorta di …..etica nell’essere amanti, ovvero se è amore ci deve essere esclusività tra gli amanti consci che magari non possono separarsi ma che loro sono il vero ritrovato amore; se all’interno della coppia di amanti si crea spazio per terze persone, per bidoni e prese in giro, per bugie allora bisogna chiudere perchè non era amore, almeno per la parte che mente o tradisce.
    Che poi la cosa più stupida è tradire o raccontare bugie alla propria amante, non hai vincoli quindi non ti va più? molla….

  • Lia, 1 Dicembre 2022 @ 12:14 Rispondi

    @Cri28, se non si arriva alla formalizzazione di una sola coppia ufficiale, a mentirsi a vicenda potenzialmente sono 4 persone, non 2. I due amanti che giocano a fare i fidanzati, a dichiararsi amore vero, e i due ufficiali che recitano alla famigliola felice. Questo sarebbe un modo sano di vivere i rapporti? Senza bisogni nascosti?
    Bisogni che vengono soddisfatti al costo di un enorme compromesso e di una continua recita.
    Se ami davvero qualcuno, pensieri come “ma con la moglie, quando ci dorme, ci farà sesso oppure no? La bacerà, l’abbraccerà quando la vede? Ma con me avrebbe mai il coraggio di formalizzare? Con me finge come fa con la moglie?” li abbiamo fatti tutti o mi sbaglio?
    Questo a casa mia si chiama accettare un enorme compromesso, che queste domande importantissime restino senza risposta, così come lo sarebbe anche preferire non farsi certe domande, fare finta che l’altra non esista.
    In questo momento mi vivo la vita senza l’amore e neanche l’affetto di un uomo, ma ti garantisco che lo preferisco mille volte a vivermi rapporti in cui non si capisce dove finisca la verità e inizi la finzione.
    Sono d’accordo che la vita sia fatta di compromessi che spesso si ha la necessità di affrontare, ma, mi chiedo, dove questi non risultino necessari, perchè affrontarli? Dove ci sono alternative, perchè viversi il compromesso?

  • Cri28, 1 Dicembre 2022 @ 10:39 Rispondi

    Elleelle, io non penso che una relazione tra amanti sia di per sé insana o tossica.
    Può essere tossica, tanto quanto un matrimonio o una relazione tra single, o può non esserla. Può essere una normale relazione tra persone adulte che scelgono di vivere così la loro storia. Dura se si trova un punto di incontro, come in tanti altri casi, e se in qualche modo si è fatto i conti con il resto, con il matrimonio che c’è.
    Perciò abbiamo opinioni diverse. Mi curerò, come ho sempre fatto, se proverò sofferenza o se riterrò di avere ancora necessità di essere aiutata ad affrontare cambiamenti che vorrò fare.
    Tutto il resto, esclusività, e altro, sono discorsi complessi e anche un po’ teorici, in cui ci si incarta un po’, secondo me. Alla fine è come si sta che conta.

  • elleelle, 1 Dicembre 2022 @ 10:38 Rispondi

    @maribel
    Scusa ma il mio messaggio precedente è partito per sbaglio senza che riuscissi a completarlo.
    Volevo aggiungere che concordo con quello che scrivi e credo che la tua ultima frase sia la chiave di tante reazioni che leggiamo qui.
    Nel momento in cui non osi e ti adagi in una vita per bene ma noiosa, dentro ti resta per forza una sensazione di ali tarpate e per forza te la prendi con chi ti dice che le ali te le tarpi da solo e che se vuoi puoi provare a volare.
    Messaggero non porta pena, ma qui non è così, perché se agisci solo per calcolo ti resta frustrazione dentro.

  • elleelle, 1 Dicembre 2022 @ 10:08 Rispondi

    @maribel
    Non ho scritto da nessuna parte che parlo di Roberto, io parlo della situazione di @ads e della sua amante, che è una probabile narcisista/borderline.

  • elleelle, 1 Dicembre 2022 @ 10:07 Rispondi

    @Ale
    Perché gli fa comodo così e trovano chi accetta. Se non c’è un sentimento vero, chi te lo fa fare di cambiare la tua vita?
    Chi ama davvero e chi non vuole agire alle spalle altrui non ce la fa a non cambiare, un modo lo trova. Saranno pochi ma lo fanno e ce lo dimostrano.
    Se poi noi non gli vogliamo credere e vogliamo sminuirli per non sminuire noi stessi, problema nostro.

  • elleelle, 1 Dicembre 2022 @ 09:30 Rispondi

    @Cri28
    E perché dovrebbe essere diverso?
    Ripeto, le motivazioni sono le stesse che hai tu, i bisogni sono gli stessi.
    Una relazione di amantato che dura per anni non è una relazione “sana”. È una relazione gestita alle spalle di altre persone ignare, a cui si mente per assecondare i propri bisogni, accontentandosi di quello che si può ricevere nel tempo che resta dalla relazione ufficiale.
    Milioni di persone tradiscono, è la norma ormai ma non è un modo sano di vivere la propria vita relazionale. Il modo sano è alla luce del sole, senza altre persone coinvolte. Il modo sano porta due amanti a ufficializzare in un tempo ragionevole, lasciando i partner traditi.
    Non mi interessa niente se la vita non è perfetta, se dobbiamo fare del nostro meglio, accontentarci, sbagliare ecc. Queste sono tutte scuse per farci restare in una situazione non sana a cui ci siamo abituati perché non vogliamo prendere decisioni. Questo vale per me, per te e per chiunque faccia questa scelta.
    La relazione tossica ti mette in una situazione in cui è ancora più difficole andarsene perché si viene manipolati, perché ci sono degli abusi psicologici e fisico e quelli non sono bisogni, piuttosto sono dei traumi, che vengono vissuti giornalmente o comunque ciclicamente.
    Da qui sono passate persone come @Crocus che stava per prendere casa con l’amante, per cui credeva di essere sul punto di passare dalla fase malsana a quella sana. Lo credeva solo lei, però.
    L’errore qui non è di chi ha un bisogno lecito ma della persona disturbata che se ne approfitta.
    Tutti dovremmo allontanarci da una relazione che non è sana. Per te che apparentemente non sei in una relazione tossica dovrebbe essere ancora più facile ma non lo fai.
    Forse perché gli amantati hanno tutti una tossicità intrinseca che non vogliamo ammettere?

    • alessandro pellizzari, 1 Dicembre 2022 @ 09:49 Rispondi

      Secondo voi perché milioni di persone vivono storie anche lunghe con amanti e solo pochi si separano?

  • elleelle, 1 Dicembre 2022 @ 09:09 Rispondi

    @Lia
    Se ti ricordi, ho sempre detto che il mio ex usava me e la moglie come oggetti per ottenere cose diverse. Lei era la persona che gli consentiva la facciata pubblica della coppia e famiglia perfetta, io ero quella che lo faceva sentire intelligente, affascinante e passionale.
    Credo che in casa si comportasse con lei come si comportava con me, magari anche peggio. Lo ha ammesso e lo ha dimostrato.
    In lui non c’era né amore per me né amore per lei. La differenza è che lei lo ha accettato, io no.
    Solo che quando si è in mezzo a un amantato, è facile “dimenticarsi” del coniuge, lo facciamo tutti. Tutti pensiamo “Se la tradisce, vuol dire che ormai lei non è più importante”, anche perché le parole d’amore verso di noi sono tante.
    Parole rinnegate nel momento in cui si comincia a rischiare la separazione.

  • maribel, 1 Dicembre 2022 @ 08:30 Rispondi

    @elleelle cara, trovo che sia impossibile paragonare la tua storia con un narcisista quasi squilibrato con la storia di@roberto, nella quale (dico quello che ho interpretato io) ci sono due persone che in modo pacato e adulto decidono che la loro storia non può continuare.

    tu hai dovuto superare un trauma a mio parere violentissimo e con sintomi importanti, renderti conto che non era amore, salvarti nel vero senso della parola: NON HAI POTUTO SCEGLIERE, HAI DOVUTO FARLO per non sbarellare e sei stata brava.

    nel caso di @roberto, senza voler minimizzare nulla, trovo che si tratti di una più normale situazione di adulti che scelgono il meno peggio, il non voler compomettere delle certezze, il restare sapendo che niente sarà mai più come prima. Scelta non meno dolorosa, certo, ma è questo difficile da mandare giù: L’ AVERE SCELTO, AUTONOMAMENTE, qualcosa che alla fine ci fa restare nel limbo della non felicità, rendendoci conto, ogni santo giorno, che la ricostruzione è impossibile e che non abbiamo scelto una via di uscita ma una silenziosa rassegnazione alla vita tranquilla e al perbenismo.

  • elleelle, 1 Dicembre 2022 @ 08:04 Rispondi

    @Ariel
    Non è paura di essere giudicati, è un uso strumentale della parola “giudizio” per creare una discussione, per scaricare un’accusa su un’altra persona, farla sentire in colpa e in una posizione in cui si deve difendere.
    Ti metto automaticamente un gradino più in alto dell’interlocutore che accusi: “Tu giudichi, per cui sei automaticamente cattiva, non come me che sono di ampie vedute”, questo è il concetto più o meno.
    È una tecnica che usava anche un’altra utente, si poneva inizialmente in un modo gentile e ti faceva credere di poter avere una conversazione pacata tra adulti poi alla prima occasione ti attaccava.
    Evidentemente sono modi di fare abbastanza comuni e questo fa pensare.

  • elleelle, 30 Novembre 2022 @ 22:53 Rispondi

    @Cri28
    Esclusività, reciprocità, sono tutte parole a due, non a tre o a quattro. Se in una relazione queste cose non ci sono, scompare l’amore e diventa un pastrocchio.
    Se per te l’amore non richiede esclusività, puoi amare e condividere con altre donne che non siano la moglie. La reciprocità non sarebbe importante, lui potrebbe reciprocare con te, con un’altra e un’altra ancora.
    E se tu non ignorassi la moglie, non avresti una relazione alle sue spalle. Scusami Cri28 ma queste sono proprio le basi. Chiaro che il coniuge esiste ma siamo sinceri, in un amantato chi se ne frega? Tutti ce ne freghiamo o ce ne siamo fregati, tu non fai eccezione.
    Per questo dico che tu vivi una relazione esclusiva, perché con lui ci stai tu e la moglie tradita, che è un accessorio. Se ci fosse una terza donna il discorso cambierebbe. Sarebbe molto più difficile parlare di amore che non ha bisogno di questo e di quell’altro.

  • Sylvia, 30 Novembre 2022 @ 22:47 Rispondi

    Condivido perfettamente che parlare di esclusività in in rapporto di amantato è una pia illusione! Anche se entrambi sono sposati, cioè senza che ci sia disparità tra i due o che ci sia, non esiste l’esclusività quando uno dei due o entrambi si svegliano a fianco a un’altra persona, condividono con quella persona non solo in letto o una casa, ma affetto, complicità e impegno.
    Chi si accontenta delle briciole, e qui quasi tutti le abbiamo mangiate, ci dobbiamo autoconvincere che quello che stiamo vivendo è straordinario e fantastichiamo persino l’esclusività non solo futura ma anche quella presente. Nella nostra testa il coniuge dell’amante facciamo finta che non un esista. Ma c’è e chiudiamo gli occhi per non dover accettare una realtà inaccettabile. Perché a meno di credere nella coppia aperta, TUTTI vorremmo l’esclusività in un rapporto e quindi ci “convinciamo”che la moglie o il marito non “esistano”.
    Mamma mia a ripensarci, siamo proprio fessi…

  • elleelle, 30 Novembre 2022 @ 22:37 Rispondi

    @ads
    “ho notato che quando compare poi mi innervosisco anche qui quando scrivo.”
    E tante di noi lo notano, sai. Si vede anche scrivi in modo più sconclusionato per cui questa donna bene non ti fa.

  • Cri28, 30 Novembre 2022 @ 22:17 Rispondi

    Elleelle, non è questione di superiorità, credo semplicemente che sia diverso restare in una relazione divenuta tossica dal restare in una relazione normale.
    Dopo di che, se la mia relazione diventerà tossica, sicuramente farò fatica anche io a uscirne, perché è normale fare fatica, ci vuole tempo e lavoro, non sono diversa dagli altri. Ma mi sento comunque di dire a chi fatica a uscirne che non sta più vivendo un rapporto d’amore, purtroppo, ma sta cercando di colmare un bisogno lecito con qualcosa che fa male.
    Maddy, ma certo che non è tutto perfetto, però molto dipende da me, anche la soddisfazione che la vita mi può dare. Su quello devo fare del mio meglio.

  • Roberto, 30 Novembre 2022 @ 22:11 Rispondi

    “Forse non vuoi davvero leggere quello che scriviamo”. Questo lo hai detto tu a me @elleelle. Tu non dai mai giudizi? Con quello che hai scritto a @Cri28. Cmq la chiudo qui perché non ho voglia di ricominciare. Tanto sarebbe inutile.

  • Lia, 30 Novembre 2022 @ 21:55 Rispondi

    @elleelle, se amo qualcuno per me anche solo la moglie é una di troppo.
    Come ha spiegato bene anche @Ale, pensare che la moglie sia meno importante dell’amante non é poi così scontato.
    Anch’io ero convinta mi amasse e me lo dimostrava in tutti i modi.
    Ora so che fingeva. Perché dovrei pensare che, invece, con la moglie é sincero e non si comporti come faceva con me?
    Le persone che portano avanti storie parallele per anni senza farsi scoprire e senza sensi di colpa sono abituati benissimo a fingere perchè lo fanno tutti i santi giorni della loro vita.

  • Ariel, 30 Novembre 2022 @ 18:32 Rispondi

    Ma perché siete così OSSESSIONATI DALLA PAURA DEL GIUDIZIO?????

    @Roberto e pure @cri28 possibile che siate così ossessionati dal interpretare a modo vostro i commenti di chi come @elleelle o me o chiunque altro @Lia ad esempio semplicemente tenta di farvi notare punti di vista che NON SONO PERSONALI VISIONI soltanto ,ma che Corrospondono a Scienza e ai meccanismi del COME TUTTI FUNZIONANO NELLE RELAZIONI AFFETTIVE TUTTE

    Tutte significa la propria sfera affettiva che riguarda qualsiasi relazione affet Si abbia avuto e si abbia ancora nel presente
    E quindi non per forza relazioni di coppa uomo e donna in ogni sua variabile da matrimonio o convivenza e eventuale amantato

    Sicuro @Roberto hai scritto qualcosa di vero riguardo il caso di @Ads perché dico vero?
    Perché corrisponde esattamente allo schema della relazione tossica

    Lo ripeto a scanso di equivoci
    La dipendenza affettiva nasce da una falla nel proprio sistema del attaccamento affettivo instauratosi ancor prima di camminare da bimbi piccolissimi ,nasce a conseguenza di questo chiamiamolo “ difetto di funzionamento “ la dipendenza da un lato oppure i vari disturbi comportamentali in ogni sfumatura di diversa gravità

    Chiaro è che la preda che sicuro resta ad esempio l caso di @Ads non sente affatto la voglia di fare qualcosa di diverso dal presente che vive
    Vivacchia perché la dipendenza è una droga nel cervello e quindi senza affatto rendersene conto si passa sicuro un periodo in cui nonostante si viva le vere vessazioni della manipolazione negativa non si riesce a sentire ne la necessità d farci qualcosa né tantomeno la voglia di andare da terapeuta specializzato in relazione tossica

    Qui di esattamente @Ads sicuro può eccome non aver voglia ,ma non perché lo sceglie ,ma perché si OBBEDISCE AL RICHIAMO DELLA CRISI DI ASTINENZA che riguarda ad esempio il solo pensare di tagliare di netto la relazione

    Queste cose che vi scrivo NON SONO OPINIONI PERSONALI ma frutto di due cose fondamentali

    Ciò che Scoenza è terapia speciale su queste tipiche difficoltà di relazione affettiva che riguarda tutta la propria sfera affettiva
    E mia esperienza diretta del aver vissuto una vera similitudine di ciò che qui leggo

    Vorrei tanto che tutti gli utenti che qui si danno da fare a scrivermi e commentare potessimo una BUONA VOLTA PER TUTTE SMETTERE di aver paura di essere giudicati ne male me bene

    Chi delle vecchie utenti qui scrive lo fa veramente di vero cervello e cuore proprio perché ci si è passate e che curandoci molto siamo riuscite a vivere veramente nuova vita che ci teniamo strette e stretti in un intento di vero aiuto
    Di voler seminare semi di buona conoscenza che solo conoscere aiuta poi a trovare da soli la propria strada
    La propria via della cura!

  • Cri28, 30 Novembre 2022 @ 15:22 Rispondi

    Elleelle, nelle relazioni di coppia ci dovrebbero essere passione, affetto, impegno e esclusività; se non la pensassi così, non mi sarei sposata. Mi pare ci sia anche una teoria psicologica che ne parla.
    Penso, però, che possano esserci anche relazioni d’amore anche senza tutte le componenti, senza che siano relazioni utilitaristiche o unicamente sessuali. Io non sono la sua donna, ha una moglie, che non ignoro affatto, ma penso che ci sia reciprocità in ciò che sentiamo. Se lui avesse altre amanti, non so cosa proverei, dipende, ma penso che verrebbe meno il senso di reciprocità.

  • elleelle, 30 Novembre 2022 @ 15:14 Rispondi

    @Cri28
    Certo che ogni relazione nasce da un bisogno. Siamo esseri sociali, abbiamo bisogno di socialità di diversi tipi.
    Solo che tu vedi e presenti il tuo amantanto come diverso e a volte “superiore” a quello di @ads o di altri ma non è così.
    Quando dici che se resti in una relazione tossica hai dei bisogni da soddisfare, non riesci a vedere che sono gli stessi bisogni che muovono te. Hai solo avuto la fortuna di trovare una persona normale invece di una persona disturbata.

  • elleelle, 30 Novembre 2022 @ 15:08 Rispondi

    @Ale
    Il mio discorso a Cri28 è un discorso ipotetico e credo che sia molto chiaro perché l’ho fatto.
    Facile dire che l’amore non ha bisogno di impegno ed esclusività quando ci sono due amanti e due traditi la cui presenza passa in secondo piano.
    Più difficile che si faccia lo stesso discorso se entra un’altra persona nell’equazione. Allora davvero non c’è più esclusività e anche l’impegno viene condiviso con un’altra amante.
    Ma non sono io che dico che l’amore non ha bisogno di certi parametri.

  • elleelle, 30 Novembre 2022 @ 15:03 Rispondi

    @Roberto
    Non ho dato alcun giudizio, sei tu che ne vedi ovunque nel momento in cui non si è d’accordo con te ma è un problema tuo.
    Secondo te @ads sta bene nella situazione in cui è? Secondo te @Cri28 non ha un bisogno che la porta ad avere un amante? Perfetto, abbiamo impressioni diverse.
    Ma che sia un giudizio dire “secondo me ads non sta poi così bene” oppure “Cri28 hai un bisogno come tutti gli altri” è una nuova definizione di parola che ti inventi tu.
    Forse stai cercando di attaccare briga con me come sempre? Può darsi ma chiediti perché. Questi discorsi che fai con me ogni volta sono triti e ritriti ormai, ci cadi ogni volta e sinceramente sono discorsi che stancano, quando si cerca di interagire in modo educato.
    Devi accettare che si possa essere in disaccordo e avere un’opinione diversa senza arrivare ogni volta ad accusare una persona di esprimere giudizi.
    A questo punto tu così vuoi solo esasperare e zittire ma perché, cosa ti porta tutto questo, ti sembra un atteggiamento produttivo? A me non sembra.
    Tu non sei @ads oltretutto, tu non sai veramente come sta così come non lo so io ma gli si possono porre degli scenari che siano appena più elaborati del “Resta pure nella situazione in cui sei, caro, che va benissimo così”.
    E se a lui servisse cambiare? E sei lui non stesse bene nella situazione in cui sta, con un’amante che imperversa?
    È un giudizio dire “Guarda che ce la puoi fare e se ti serve cerca aiuto”? Secondo me sei molto fuori strada.

  • Roberto, 30 Novembre 2022 @ 14:45 Rispondi

    Certo @Cri28. Hai ragione anche tu. Ma credo che avere la capacità di tenere capre e cavoli, senza soffrire, sia la soluzione che per forza di cose ti fa stare meglio. Però, ribadisco che è solamente un mio pensiero, se c’è vero sentimento diventa dura accontentarsi. Ma è una mia opinione. Può essere benissimo che tu sia la donna più innamorata del mondo. Per me, tra il vivere part time e staccare la spina, facendo una fatica pazzesca prima ed anche adesso, ho preferito la seconda. Ma questo sono io.

  • Maddy, 30 Novembre 2022 @ 14:29 Rispondi

    @Cri28 non voglio ridurre il tuo amore ad una compagnia di giochi, ci mancherebbe.
    È che mi dispiace sentire di questi amori veri che non riescono ad emergere in superficie.
    E soprattutto, se l’amore è vero, non è possibile che dall’altra parte si viva una vita piena di soddisfazioni.

  • ads, 30 Novembre 2022 @ 14:20 Rispondi

    @si alessandro è cosi salvo la discreta libertà personale che invece è ottima e amante che non c’è.
    ho notato che quando compare poi mi innervosisco anche qui quando scrivo.

  • ads, 30 Novembre 2022 @ 14:17 Rispondi

    @si roberto riconosco il caos, ma va molto meglio rispetto ad 1 fa,
    tiro a campare come fanno molti,
    non ci sono cose drammatiche in atto, forse siamo piu menfreghisti, meno introspettivi,
    magari con una ragazza come la cri28 legherei di piu con altre meno,
    allo stato delle cose posso fare ben poco, se non vedere di cambiare il contesto lavorativo..che non è che succede cosi..perchè lo voglio,
    quando scrivete no compromessi, no situazioni mediocri, anche la ragazza che il convivente non la vuole sposare la comprendo, purtroppo non basta scrivere i desiderata e toh si risolve tutto.
    rilevo che l’accontentarsi è mood molto diffuso, visto che siamo in anonimo mi risparmio di scrivere una cosa e poi farne un altra o dilatarla a babbo morto.

  • Roberto, 30 Novembre 2022 @ 13:27 Rispondi

    @Elleelle a volte mi chiedo se riesci a scrivere un post senza dare un giudizio sulle altre persone. @ads, per me, semplicemente non ne vuole uscire. Adesso per lui è così. Forse essere un uomo gli fa sopportare meglio questa situazione. Siamo più menefreghisti. E se lui così non stesse così male? Non è che ogni dinamica che hai vissuto tu deve per forza andar bene per gli altri. Ripeto, fosse così lineare la cosa, saremmo tutti più felici. Stesso vale per @Cri28. E se lei semplicemente ha un amantato che a lei va bene, la fa stare bene e non le complica la vita? A volte succede anche questo.

  • elleelle, 30 Novembre 2022 @ 13:09 Rispondi

    @Cri28
    D’accordo, per te l’amore non prevede impegno ed esclusività.
    Come reagiresti quindi se nel vostro ménage entrassero altre donne, una terza, una quarta al di là di te e della moglie?
    Perché è semplice fare questo discorso quando si è in un amantato esclusivo, quando sappiamo che il coniuge tradito scompare in sottofondo e chi se ne frega.
    “Lui la tradisce ma la tradisce con me, io sono la sua donna, non c’è nessun’altra. La moglie c’è ma è un ostacolo che aggiriamo, perché non la vuole lasciare, se la lasciasse ci sarei solo io, i progetti nel tempo libero li fa con me.” sono cose che si dicono praticamente tutti.
    Se lui avesse altre donne, parleresti di amore slegato ad impegno ed esclusività? Riterresti che il pomeriggio alla settimana che ti potrebbe dedicare sarebbe amore? Lo vedresti portare amore nel vostro rapporto o impegnato a pucciare il biscottino in più tazzine?
    Attenzione perché in un discorso di amore slegato da esclusività e impegno è facile caderci per elevare un amantato a qualcosa di più ma il confronto con una realtà diversa potrebbe mettere alla prova le nostre teorie.

    • alessandro pellizzari, 30 Novembre 2022 @ 14:03 Rispondi

      Beh se lui non è un seriale non ha altre donne. A parte l’intoccabile solita moglie

  • elleelle, 30 Novembre 2022 @ 12:52 Rispondi

    @Ale
    A me non sembra che ads viva bene così, mi sembra piu in balia di cose che riesce a stento a controllare.
    Diciamo che fa l’equilibrista e tiene assieme la situazione come può, ma si capisce da come scrive che dietro c’è del caos.
    Poi ognuno fa quello che vuole ma se lui non fa niente, rischia di trovarsi qui tra un altro paio d’anni a fare gli stessi discorsi, mentre il tempo passa e la sua vita pure.
    Ne vale la pena, alla sua età? A 80 capirei mai lui è ben più giovane.

    • alessandro pellizzari, 30 Novembre 2022 @ 14:02 Rispondi

      Lui vive nello status quo ma sono d’accordo con te: più va avanti così più rischia su più fronti

  • Cri28, 30 Novembre 2022 @ 12:44 Rispondi

    Ma Roberto, non dovevi farcela. Tu devi cercare ciò che è bene per te, ciò che aderisce alla tua idea di relazione felice, senza invidiare nulla a nessuno. I miei equilibri me li costruisco giorno per giorno così, ragionando, provando, sbagliando.

  • Cri28, 30 Novembre 2022 @ 12:35 Rispondi

    Elleelle, messa così, allora, ogni relazione nasce da un bisogno. La mia vita sarebbe di certo meno piacevole senza lavoro, senza amici, senza famiglia, senza amante, quindi certo che ho bisogno di tutto questo.
    Il fatto è che ci sono bisogni sani, normali, che ogni essere umano ha, e bisogni meno sani, su cui penso si debba lavorare. L’ostinazione che ho sempre avuto per restare con mio marito, ad esempio, ha degli aspetti non sani e non critico chi me lo fa notare.
    Per il resto, certo, non c’è nulla di speciale nella mia relazione. Ma ci sto bene e quindi non vedo perché dovrei dire il contrario. Io a voi dico che raccontate frottole? Non credo.

  • Roberto, 30 Novembre 2022 @ 10:47 Rispondi

    Perdonami @Cri28, se ti riferisci a me quando ti ho detto che forse siete solo “compagni di giochi”, non volevo assolutamente criticare il tuo atteggiamento. Ognuno vive l’amore secondo un suo dogma. E nessuno è depositario del vero amore. Almeno non certamente io. Esprimevo solo un mio dubbio che deriva dal mio modo di pensare all’amore. Anzi, invidio il tuo modo di vivere l’amantato perché io al contrario tuo non ce l’ho fatta. Ma qui subentra la diversità di ognuno di noi.

  • elleelle, 30 Novembre 2022 @ 09:38 Rispondi

    @Roberto
    Forse non vuoi leggere davvero quello che scriviamo ma sono anni che consigliamo a @ads di farsi aiutare da una persona esperta, vista la situazione.
    Nessuno ha mai detto che è un processo breve e indolore, contrario. Diciamo semplicemente che deve essere fatto, anche facendosi aiutare se serve.

    • alessandro pellizzari, 30 Novembre 2022 @ 12:06 Rispondi

      Io credo che ads in realtà viva abbastanza bene la sua vita così. Moglie non più amata ma sotto controllo e famiglia tranquilla, discreta libertà personale, amante che da problemi ma non eccessivi (il missile in casa) e magari prima o poi ci si rifà un giro. Milioni di uomini vivono così. È una vita più che infelice Non felice: lèggerà distinzione ma la prima è insopportabile L’altra no

  • Cri28, 30 Novembre 2022 @ 09:32 Rispondi

    Lia, non dipende da ciò che dico io, anche se sicuramente sono un po’ fredda quando scrivo.
    Per te, come per molti, l’amore è tale solo se ha determinate caratteri: impegno e esclusività. Un rapporto extraconiugale non ha e non avrà mai questi requisiti, perciò non può essere definito amore.
    Io non contesto questa visione, però non è la mia. Personalmente, credo che possa esserci l’amore anche senza quelle componenti, così come credo che possa esserci impegno e esclusività senza amore.

    • alessandro pellizzari, 30 Novembre 2022 @ 12:03 Rispondi

      Un rapporto extraconiugale non ha e non avrà mai questi requisiti, perciò non può essere definito amore.

      In rapporto fra amanti non può essere definito amore solo se è stampella e utilitaristico. Se c’è un progetto di futuro insieme vero è amore: il 35% degli amanti forma una nuova famiglia

  • elleelle, 30 Novembre 2022 @ 09:29 Rispondi

    @Cri28
    Riguardo alla tua risposta a Maddy e Ariel, a volte sembra che tu non voglia vedere la tua situazione.
    È proprio perché vivi da tempo un matrimonio che non funziona che hai un amante. Avevi il BISOGNO umano di ricevere da un’altra persona quello che non ricevevi da tuo marito e hai lasciato la porta aperta, in cui è entrato un altro.
    Il fatto che non vi prendiate a pesci in faccia in questo caso è irrilevante.
    Se tu non avessi lui, la tua vita con tuo marito sarebbe molto più noiosa, non avresti chi ti rende più vive le tue giornate e quindi sei nella stessa situazione di tutti gli altri di cui si parla qui.
    Per questo ergi muraglie a difesa di questa relazione, per giustificarla e proteggerla da ogni critica, come se il tuo caso fosse diverso.
    Non lo è, semplicemente siete due persone che si comportano in modo normale e non c’è un disturbato di mezzo, ma fate le stesse cose di ogni altro amantato. Le stesse bugie, le stesse non-decisioni, lo stesso stampellamento, le stesse giustificazioni ecc. ecc. E, in fondo, gli stessi bisogni.

  • Roberto, 30 Novembre 2022 @ 09:18 Rispondi

    Ma certo @Elleelle che bisogna farcela. Ma tu ci hai messo due anni. E con un aiuto se non ricordo male. E come te anche le altre. Quindi non hai schioccato le dita e ti sei buttata tutto dietro le spalle. Ora lo puoi dire per fortuna. Ma all’inizio no. Forse @ads non vuole dire basta, anche se dovrebbe farlo. Magari ha bisogno di aiuto come ne hai avuto tu. Se fosse tutto così semplice le storie con questi personaggi malati finirebbero subito.

  • elleelle, 30 Novembre 2022 @ 09:18 Rispondi

    @Cri28
    Non hai detto niente di strano, anzi, hai ragione. Se si resta caparbiamente in un rapporto tossico, è evidente la situazione di bisogno. Può essere anche inconsapevole in parte, ma c’è.
    Se non lo vede il diretto interessato ma gli altri glielo fanno notare, allora bisogna considerare la possibilità di farsi aiutare se non si riesce da soli.

  • Cri28, 30 Novembre 2022 @ 07:30 Rispondi

    Ariel, io non ti rispondo, perché ho e ho avuto uno psicoterapeuta, che penso sia un po’ più qualificato di un estraneo a farmi ragionare sulle mie scelte e sui miei bisogni.
    Maddy, la mia vita non è perfetta, come tante, ma questo non vuol dire che io mi sua attaccata a un amante per ripararla. Io vivevo già un matrimonio così, da molti anni, mi è solo accaduto di incontrare qualcuno di cui mi sono innamorata. Non è un amore perfetto, perché è vissuto in limiti ristretti, ma sono limiti accettati da entrambi in piena libertà, sui quali non sono state dette bugie. Se poi lo si vuole ridurre a compagni di giochi, perché ci si sente gli unici depositari del vero amore, va beh, lo trovo solo sciocco.

  • elleelle, 30 Novembre 2022 @ 06:17 Rispondi

    @Roberto
    “tra quello che si dovrebbe fare e quello che si riesce a fare, ce ne passa”
    Non è così, qui ci siamo riuscite praticamente tutte. Chi non ci riesce è impelagato in storie che non vanno da nessuna parte da anni e non ci riesce proprio perché fa quel ragionamento:
    “Ahhh, non ci riesco, poi come faccio, povero/a me…”
    Sono tutte scuse, a volte bisogna fare di necessità virtù.
    Credi che non avrei preferito un finale diverso per la mia storia? Ho pianto quasi un anno per i sensi di colpa, più di due anni per sbloccarmi a livello sessuale eppure non ho mai ceduto di un millimetro.
    Tutte le provocazioni sui social per avere una mia reazione, le foto, i like, le dichiarazioni d’amore per la moglie in modo che io potessi vederle… Niente, non hanno avuto nessun effetto su di me perché io con quello stronxo non ci tornerei mai, perché è finita dentro di me. Non lo stimo, non mi manca, non mi metterei mai più con uno disturbato come lui. Perché quella non è vita.
    Adesso lui le dichiarazioni alla moglie non le fa più, nelle foto con lei non sorride mai, foto che mi tocca vedere perché abbiamo contatti in comune che a volte le postano. Che se lo goda adesso il suo matrimonio falso, consapevole di tutto quello che ha buttato via e della clamorosa figura di merda che ha fatto.
    Io con lui ho dato il meglio di me stessa, lo amavo davvero, avrei stravolto la mia vita per lui e come da accordo, avevo cominciato a fare i passi per poterlo fare. Lui con tutto questo ci si è pulito il culo e io sarei dovuta restare legata a quell’uomo perché se no mi veniva a mancare una stampella? Stiamo scherzando?
    Non è che la tipa di ads si sia comportata tanto meglio, eh. Come il mio ex, ha tirato in ballo marito e amante, che si tiene legati in un ciclo di abuso psicologico.
    Il tipo con cui sono andata a cena è nella stessa situazione, ha una relazione con una donna che abusa psicologicamente di lui e del compagno.
    Quando l’abuso è evidente, quando lo percepisci tu e te lo dicono gli altri, magari per anni, devi fare di tutto per staccarti, anche se devi trasferirti in pianta stabile dallo psicanalista perché da solo non ce la fai.
    Il problema è che qui in Italia siamo abituati a darci il contentino, la pacchetta sulla spalla, la commiserazione. Invece di tirare fuori i coglioni, tiriamo fuori delle scuse.
    Vorrei farvi leggere le risposte che ho letto ieri sotto a una lettera pubblicata da un giornale straniero, così vi renderesre conto della differenza di approccio tra noi e loro. Se trovate me dura, è perché avete sempre vissuto qui. Se aveste vissuto là, mi vedreste come assolutamente normale.

  • Lia, 30 Novembre 2022 @ 00:13 Rispondi

    @Cri28, io descriverei così un trombamico, non l’amore della mia vita.

  • Cri28, 29 Novembre 2022 @ 23:49 Rispondi

    Vi invito a rileggere ciò che è stato scritto. Parlate di rapporti tossici, altalena di emozioni, droga, stampelle senza le quali la vita è vuota.
    Sono rapporti sani? Non sono basati sul bisogno?
    Cosa ho detto di così sconvolgente?
    Si possono anche avere rapporti adulteri volendosi bene, bene a sé, bene all’altro e accorgersi che, se non è così, se il bene non c’è, se ci sono i silenzi punitivi e le altalene di emozioni, qualcosa non funziona.

  • Ariel, 29 Novembre 2022 @ 20:19 Rispondi

    Ma scusa @Cri28 mi chiedo come tu possa affermare una cosa del genere essendo ancora DIPENDENTE DAL AMANTE DIPENDENTE DAL SILENZIO CHE FAI IL TEATRO A CASA TUA COL MARITO

    Come lo vogliamo chiamare BISOGNONE!!!
    Altro che amore e d è per lui lui soltanto

    La scienza ci spiega benissimo che chi staziona anni dentro a farsi il teatro le relazioni nascoste sono tutte relazioni TOSSICHE sé non sfociano alla luce del sole in tempo utile psicofisico e cioè almeno dopo un anno ,vogliamo dire due ,ma poi se ci si sta è solo che bisogno
    Che infatti la Dipendenza affettiva nasce da un Bisogno antico da soddisfarsi sempre finché nella realtà della relazione tossica si riesce a uscirne solo curandosi in apposita terapia per dipendenza affettiva

  • ads, 29 Novembre 2022 @ 18:17 Rispondi

    ma il giorno dopo mi imponeva un silenzio punitivo, mi faceva una crisi, mi teneva sempre sulle spine.
    confermo –è difficile da spiegare..io non c’entro nulla con sta roba qui, queste cose partono da lontano, dalla sua famiglia di origine,e vi posso assicurare che dall’eterno non sembra nulla,
    vedi una persona normale che mette le foto con figlio, marito, amiche,sorrisi,
    ho visto esplosioni di rabbia incredibili..ad un tratto una parola fuori posto ..esplodeva, quando ci sei dentro, lo normalizzi.
    vado a correre signore, buona serata

  • Maddy, 29 Novembre 2022 @ 18:17 Rispondi

    @Cri28 io invece penso che se tu fossi veramente soddisfatta, non ti importerebbe di riempire la tua vita con le briciole

  • Roberto, 29 Novembre 2022 @ 17:08 Rispondi

    @Elleelle io sono d’accordissimo con te. Ma ripeto, tra quello che si dovrebbe fare e quello che si riesce a fare, ce ne passa. Forse @ads in qualche maniera è in quel momento in cui “meglio lei piuttosto che solo”. Fino a quando non decide lui potremo consigliare tutte le cose giuste come hai fatto tu. Ma sarà difficile che le metta in atto.
    @Cri28, posso permettermi di dire che forse siete solo compagni di giochi?

  • Lia, 29 Novembre 2022 @ 16:55 Rispondi

    @leilei, punti di vista. Io preferisco un rapporto che può essere a termine ma che mi da tutto ad uno infinito che mi da poco e finto.
    Può essere nei nostri pensieri anche una persona che vuoi semplicemente portarti a letto ma che, se vieni scoperto, sei pronto a lasciare su due piedi.
    Può essere nei nostri pensieri anche una persona che metti in fondo alla lista di quelli più importanti.
    Accontentarsi del brodino non fa per me….

  • Cri28, 29 Novembre 2022 @ 15:29 Rispondi

    Mi sembra che descriviate relazioni basate sul bisogno, più che sull’amore. Gli altri non dovrebbero fare parte della nostra vita per riempire vuoti o mancanze. Ognuno di noi ha i propri vuoti e le proprie ferite, ma drogarsi per non sentirli è dannoso. Se è così, se la persona extra serve per stampellarsi o stampelllare il matrimonio o per provare emozioni, i problemi si ripresenterebbero anche se la relazione extraconiugale diventasse ufficiale.
    Io ho una relazione extraconiugale, ma ce l’ho perché ci sentiamo bene insieme, anche se ci siamo incontrati da sposati e senza forze per cambiare fino in fondo. Se finisse, mi mancherebbe, ma perché è lui, non perché il resto non mi soddisfa.

  • Dispersa, 29 Novembre 2022 @ 12:56 Rispondi

    @Leilei forse a suo tempo eri più libera mentalmente, ora non più.
    Succede nelle storie dove non c’è alcun obbiettivo.
    Nella mia situazione non posso dire che sia stata tutta una farsa, ma avevamo delle necessità totalmente diverse.
    Posso dire che con la mia entra in scena lui nel tempo si è trasformato in un uomo di successo (per lui la parte economica è tutto), mentre io sono diventata più donna (più sicura di me, quando prima mettevo in discussione tutto quello che facevo). Sarà un caso? Non saprei… Ma credo che questa situazione abbia inciso molto.

  • elleelle, 29 Novembre 2022 @ 12:45 Rispondi

    @roberto
    Arriva il momento in cui è necessario seguire la logica anche se ti spezza il cuore.
    Dobbiamo capire che una relazione tossica non ha alcun senso. Non è romantica, non ti porta amore, non ti porta benessere. Parte in tromba e finisce in trombata, perché te le mette in quel posto e ti distrugge.
    In tante qui l’abbiamo vissita e diciamo le cose per esperienza. Fa male dare un taglio ma è l’unico modo perché poi la libertà è impagabile.
    Il mio ex mi amava, oh quanto mi amava, ma il giorno dopo mi imponeva un silenzio punitivo, mi faceva una crisi, mi teneva sempre sulle spine.
    Che cavolo di vita è? La accettiamo perché abbiamo un’idea sbagliata di amore, tutto qui. Abbiamo l’idea che l’amore sia il “mai, mai, mai” sofferto dell’amante di Leilei mentre invece è tutto il contrario.
    Il tipo dello sblocco con cui ho avuto quella avventura erotica qualche settimana fa lo sento regolarmente. Niente dichiarazioni roboanti, niente parole di amore sconfinato che finisce sulla porta di casa, niente crisi, tragedie, vittimismo e silenzi.
    È una persona che per ora si comporta in modo normale, che non sta fagocitando la mia vita, che non mi sta facendo credere quello che non è. Si comporta come sto facendo io, con tranquillità.
    È miliardi di volte meglio così.
    Non ci puoi ricamare sopra ma è giusto non farlo. Un narcisista come il mio ex o come la donna di ads ti fa ricamare sul nulla, su una pièce teatrale recitata da loro. E noi siamo adulti, prima o poi dobbiamo rendercene conto e dire “no, grazie”.

  • elleelle, 29 Novembre 2022 @ 12:24 Rispondi

    @Ale
    Il missile può tenerlo disinnescato se lo disinnesca per prima cosa dentro di sé.
    Nel momento in cui ads la vede per quello che è e non ne è più succube, reagirà in un modo diverso alle sue provocazioni e lei perderà interesse.
    Evidentemente ads adesso le dà ancora quello che viene chiamato “nutrimento narcisistico” e lei continua perché ne ha bisogno. Sono persone molto perspicaci, altrimenti non saprebbero manipolare gli altri così bene. Capiscono quando riescono a fare presa.
    Solo nel momento in cui ads deciderà di chiudere dentro di sé e non considerarla più come prima, le potrà rispondere in modo diverso senza darle questo nutrimento. Le risponderà comunque ma senza mandarle le vibrazioni “giuste”, non so se mi spiego e lui stesso non verrà più toccato da quello che fa lei.

  • Leilei, 29 Novembre 2022 @ 11:28 Rispondi

    Dispersa, infatti dipende sempre da come la si vive. A volte anche se una relazione finisce, è bello tenere nella propria vita una persona con cui si è condiviso tanto. Io la vivo così. In questo periodo della mia vita ho troppi problemi, troppi cambiamenti. Avere una relazione costante come avevo anche solo due anni fa, mi risulterebbe pesante e impegnativo da gestire. In questo momento non me la sento di dare di più.

  • Roberto, 29 Novembre 2022 @ 10:30 Rispondi

    @Ale, post da incorniciare. La stampella è una droga. Fino a quando c’è, tutto va bene. Ti fai la tua dose quotidiana se no non reggeresti la vita reale. Ma se poi smetti cominciano i guai. E allora la tua vita reale ti sembra buia. Credo che molti amanti non si lascino proprio per questo, più che per amore. E poi la bomba ad orologeria è sempre lì….

    • alessandro pellizzari, 29 Novembre 2022 @ 12:14 Rispondi

      Però se ne esce con l’aiuto di un esperto che ti sta vicino le prime settimane che sono le peggiori, per poi accompagnarti alla exit finale, e durante il percorso si sta sempre meglio se si seguono i consigli, che lavorano anche sulla nuova vita da intraprendere, sul colmare i vuoti emotivi lasciati, sulle abitudini annose fra messaggi e telefonate. Finché non si esce dalla malattia acuta (l’amante) non si potrà curare quella cronica (il matrimonio lesionato), anche per capire cosa c’è di salvabile e se c’è. Non esitate a contattarmi per questo: anpellizzari@icloud.com

  • Dispersa, 29 Novembre 2022 @ 09:58 Rispondi

    @Leilei da un lato è vero, si è condiviso qualcosa di molto intimo se non è stato puro sesso, da un lato la chiamo paraculaggine!

    • alessandro pellizzari, 29 Novembre 2022 @ 10:23 Rispondi

      Questi uomini condividono molte cose, che poi si dimenticano in un secondo se gli chiedete di lasciare la moglie o la stessa alza il sopracciglio per sospetto

  • Roberto, 29 Novembre 2022 @ 09:39 Rispondi

    #leilei, è una bella domanda. Maledizione o consolazione? Lo deve dire il tuo cuore. Se è leggero allora vuole dire che ha accettato di essere consolato. Se è pesante e sofferente è solo maledizione. Ognuno di noi ha il suo modo di reagire. Resta il fatto che, almeno per quel che mi riguarda, se c’è vero sentimento l’essere pensato non ti basta.
    @Elleelle, quello che dici tu è giusto, la soluzione migliore per @ads sarebbe quella di scappare. Ma tutti sappiamo, soprattutto chi cone voi ha avuto un amore tossico, che la ragione non segue quella che sarebbe la strada più logica. Ed @ads non sembra ancora essere in grado di seguire il giusto percorso. Forse non per amore vero e proprio, ma per la paura di perdere quell’unica stampella seppur mezza rotta.

    • alessandro pellizzari, 29 Novembre 2022 @ 10:22 Rispondi

      Credo che più della paura di perdere la stampella è la paura che la stampella si trasformi in un missile

  • Leilei, 29 Novembre 2022 @ 09:30 Rispondi

    Ale dipende sempre da come la si vive. Di sicuro io sono in netta minoranza.

    • alessandro pellizzari, 29 Novembre 2022 @ 10:21 Rispondi

      Io non stigmatizzo gli amanti stampella, rappresentano una enorme fetta di popolazione e sono ormai un fenomeno sociale. Non mi interessa poi fare discorsi “morali”, sapete che sono considerato chi ha ridato dignità alle amanti e all’amantato. Detto questo la vera misura del “faccio bene a rimanere in questa situazione” è legato a un solo parametro: se per mantenere questa storia parallela soffro in qualche modo o no, mi crea disagio, sensi di colpa o cosa. Quanto mi costa emotivamente? Nei primi sei mesi gli amanti vivono di carpe diem senza problemi. Poi subentra l’innamoramento, comunque il legame, la voglia di progettualità. Quanto mi fa soffrire questa cosa? Prima domanda sincera. Seconda domanda: ci sto dentro perché ci sto bene e mi basta o per dipendenza? E quando finirà, perché finirà, cosa farò con la mia famiglia? Il metadone per il matrimnio funziona, ma non è privo di effetti collaterali nel tempo. Infine, piccolo dettaglio: la bomba dell’essere prima o poi scoperti è sempre innescata ed è a orologeria

  • elleelle, 29 Novembre 2022 @ 09:24 Rispondi

    @Leilei
    Vedi cosa vuoi tu, il mai mai mai, la maledizione, l’ergastolo.
    Il mai mai mai ti tiene legata al nulla, a un falso romanticismo e vorresti vedere legati così anche gli altri, così condividete la stessa condanna.
    Ha fatto bene @Ale a rispondere al tuo commento con le parole giuste.

  • elleelle, 29 Novembre 2022 @ 09:20 Rispondi

    @Leilei
    E allora dovrebbe restare a farsi dare una scossa tossica e pericolosa invece di tirare fuori un po’ di spina dorsale e chiudere per sempre questa storia?
    La deve chiudere dentro di sé, nella sua testa e smettere di pensare a questa donna in termini di passione, relazione ecc.
    Lo abbiamo fatto tutti e ci siamo riusciti, ce la può fare anche lui. Non ce la farà mai con il tuo approccio, invece, perché non va bene tutto purché ti faccia sentire un po’ più vivo del mortorio quotidiano.
    Vanno bene le cose sane, non quelle malate. Tu invece gli daresti l’autorizzazione a restare nella stessa melma, perché almeno qualcosa lo prova.
    Errore, grosso errore.

  • Leilei, 29 Novembre 2022 @ 08:52 Rispondi

    Roberto, a volte basta quel sottile filo rosso per farci stare bene. Sapere che comunque quella persona ci ha nei suoi pensieri. C’è una bellissima scena del film “the mexican” dove Julia Roberts chiede a Brad Pitt “ma quando finiscono le storie tra persone che non possono stare insieme?” e lui le risponde “mai”.
    Ho fatto la stessa domanda al mio amante, ha risposto “MAI, MAI, MAI”. Consolazione o maledizione?

    • alessandro pellizzari, 29 Novembre 2022 @ 08:57 Rispondi

      maledizione. ergastolo

  • Leilei, 29 Novembre 2022 @ 08:30 Rispondi

    Elleelle mi sembra che ADS abbia chiarito che quella scossa, per quanto tossica e pericolosa, gli dà ancora qualcosa.

  • Dispersa, 29 Novembre 2022 @ 06:41 Rispondi

    @Ellelle io ad @Ads darei lo stesso consiglio, ovvero trovare una stampella un po’ più equilibrata.
    Anche se a mio parere non è così facile. Come tutte le storie all’inizio si parte più per gioco e con una certa leggerezza, il problema è il tempo che scorre e il nulla che si evolve, si rischia di ricadere in un’altra situazione di ‘sbarellamento’.

  • elleelle, 28 Novembre 2022 @ 18:59 Rispondi

    @Leilei
    Quando si va alla ricerca di scosse che ci fanno sentire più vivi, si possono scegliere scosse sane invece di scosse tossiche.
    Un’amante che ti tiene in scacco come quella di ads non è una scossa sana. Meglio cercarsene un’altra che sia più normale ed equilibrata.
    Nel momento in cui si sta assieme in un matrimonio-azienda, un altro tradimento è dietro l’angolo per cui meglio sceglierlo bene e che sia davvero un momento di benessere e non di paura e incertezza.
    Se questa donna è una squilibrata, ci sta che ads la voglia tener buona ma non per un possibile ritorno. Ritornarci assieme sarebbe davvero una sciocchezza.

  • ads, 28 Novembre 2022 @ 18:20 Rispondi

    ti do’ la mia interpretazione,
    passare sopra un tradimento di anni non è una cosa da ridere, immedesimatevi un attimo,
    uno sfregio perpetrato troppe volte,sono certo che voi non ricostruireste un bel nulla.
    immagino che le persone che ricostruiscono si amino ancora, non è il mio caso , ne a questo punto del 85% dei casi,nel mio caso siamo gia troppo distanti emotivamente,
    poi mia moglie parte dal presupposto che sono io il problema, quindi sarei io che dovrei riavvolgere il nastro,
    ..preferisco correre che mi dà maggiore sollievo.
    il tradimento arriva alla fine di un percorso, è l’epilogo della relazione.
    una cosa abbiamo in comune ,nessuno dei due finge quello che non è, quindi foto,sviolinate ad uso altri,non ce ne sono..questo passa il convento x ora

    • alessandro pellizzari, 28 Novembre 2022 @ 20:00 Rispondi

      In effetti quel 15% di matrimoni che ricostruiscono non per convenienza dopo la scoperta del tradimento hanno caratteristiche precise: primo tradimento e amantato non più lungo di un anno circa

  • Roberto, 28 Novembre 2022 @ 14:59 Rispondi

    Ciao @leilei. Resistiamo anche se ci messaggiamo. Senza vederci. I 90 km tra le nostre città ci aiutano. Ma è una gran fatica. Che dire della ricostruzione. Qui dentro non mi sembra che molte di voi ragazze abbiano poi davvero ricostruito. Però magari è solo un mio convincimento. Difficile sottrarsi al paragone, tra l’altro assolutamente ingiusto verso il coniuge. Ma la mente va dove vuole lei…..quindi….

  • Leilei, 28 Novembre 2022 @ 12:36 Rispondi

    Da quello che scrivono ADS e Roberto, mi salta all’occhio che le donne che rientrano nel matrimonio dopo un amantato, sono più possibiliste su un’effettiva ricostruzione. Gli uomini molto meno. Ma non si può fare statistica, perchè gli uomini che scrivono e si espongono qui sono in netta minoranza. Comunque è un confronto interessante.

    Roberto, tu come stai? State resistendo nella vostra decisione?

    • alessandro pellizzari, 28 Novembre 2022 @ 14:11 Rispondi

      Le coppie che dopo un tradimento ricostruiscono sono il 15%. Ma il dato si riferisce alle coppie dove il tradimento viene prima scoperto

  • Roberto, 28 Novembre 2022 @ 12:21 Rispondi

    Situazione comune a molte e molti che hanno avuto un amantato con sentimento. Le ragazze ti hanno certamente consigliato la cosa giusta. Cioè staccarsi. Ma il problema è che tu non lo vuoi. Resta da capire se è perché ne sei innamorato o se è per mancanza di alternative. Ma come dicono molte ragazze qui dentro scappare non rende felici. Lo dico anche a me stesso. Si può continuare nel famoso matrimonio azienda, sia chiaro. Ma certe sensazioni non le proverai più. Quindi se sei una persona che cerca nell’incontro di un’altra Donna la felicità momentanea allora avanti la prossima. Se invece cerchi la vera stabilità affettiva diventa difficile trovarla all’interno di un matrimonio ormai logoro. E questo dovrebbe farci meditare. Un abbraccio.

  • ads, 28 Novembre 2022 @ 12:19 Rispondi

    @lia, scusa lia, cosa significa andare avanti tutta la vita, per ora il cambiamento del posto di lavoro mi sembra la cosa piu’ raggiungibile speriamo in 3 mesi,
    per il resto si naviga a visto, come hai potuto modo di costatare,sono una persona pratica,
    evito di scrivere cose che a mio avviso sono cose ovvie che non vanno nemmeno scritte.
    conduco la mia vita come molte donne qui, probabilmente con piu’ tempo libero, poi ci sono persone che si accontentano della tranquillità,cerco di essere sempre chiaro quando scrivo,
    una relazione di amantato pluriennale pone la fine di quel poco che era del rapporto di coppia, diversamente non ci sarebbe stato un tradimento,
    poi se volete che vi dica che accompagnare i miei figli a scuola o alle attivita’, li catalogo come progetto di famiglia, non ci riesco, verosimilmente se avessi 10, 15 anni in piu, mi accontenterei forse.
    mi sento bene fisicamente, ho una situazione lavorativa solida, vedremo.
    ribadisco ma forse l’ho scritto, la donna madre è diversa dall’uomo padre, questo mi dice l’esperienza,
    io vedo ad esempio mia moglie ,lei puo rinunciare benissimo al lato affettivo, intimo di coppia,
    è una cosa un po’ difficile da spiegare su un blog,..magari qualche riflessione se la potrebbe cominciare a fare tra 8.10 anni quandi i nostri figli invece saranno piu autonomi mentalmente e fisicamente.
    del resto io l’ho detto la crisi è iniziata con la nascita del secondo figlio, a qualcuno succede con il lavoro,
    non mi sembrano dinamiche tanto irrituali.
    lei dico mia moglie è stata sempre ” regolare”, poi dopo la nascita dei figli si è un po ‘ arenata,
    il rapporto sino a quando l’ho portato avanti io è andato benino, poi è subentrata una mia evoluzione,
    e forse una sua involuzione,
    non ne voglio parlare in termini negativi, anche perchè ritengo che poi succedano anche all’inverso ste cose,
    ..nulla di nuovo.
    forse noi ci siamo arenati presto perche sin dall’inizio non eravamo una super coppia,dai non mi fare scrivere cose.

  • Leilei, 28 Novembre 2022 @ 11:21 Rispondi

    Lia, faccio mia la tua domanda a ADS e rispondo che è impossibile sapere come andrà avanti la propria vita.
    Per esperienza personale posso dire che la vita mi è stata stravolta in più circostanze da fattori esterni alla mia volontà. Ads forse può avere una vaga idea, ma il suo futuro come quello di tutti, non dipende mai solo esclusivamente dal proprio volere. Magari andrà avanti così per sempre, magari troverà l’amore vero che gli darà la forza di cambiare tutto. O magari sarà la moglie che, palesando la fine del loro matrimonio, deciderà di porvi fine. Oppure ADS aspetterà la crescita dei figli per decidere che la situazione può essere modificata.
    Chissà…

  • Lia, 28 Novembre 2022 @ 11:11 Rispondi

    @ads, quindi, giusto per capire, ti auguri che la tua situazione si sblocchi trovandoti un’altra stampella? Hai intenzione di andare avanti così tutta la vita?

  • Leilei, 28 Novembre 2022 @ 10:40 Rispondi

    Ads credo che tu sia nella stessa situazione di molte donne che scrivono qui: ti fa stare male ma non puoi farne a meno. Perchè? Perchè dà quella scossa necessaria per uscire ogni tanto da un torpore che non ti fa sentire vivo. Ma solo tu puoi sapere quanti danni sta facendo!

  • Dispersa, 27 Novembre 2022 @ 18:02 Rispondi

    @Ads non posso dirti che è un comportamento da persona patologica, non ne ho le competenze, ma che queste situazioni si differenziano di pochissimo sì.
    Io in quello che scrivi leggo nella tua lei una donna con una forte immaturità emotiva.
    In ogni caso… Stanne alla larga se ti fa stare solo male e se ti crea altro che problemi.

  • ads, 27 Novembre 2022 @ 10:05 Rispondi

    @roberto ti rispondo con franchezza, si è ancora dentro di me,
    e non riesco ancora a fare finta che sia una ics, un incidente di percorso,
    forse l’ho già scritto, mi successe già una cosa del genere in altre circostanze,
    pero’ poi incontrai un altra persona ed il ricordo sfumo’.
    lei non fa per me,ma nemmeno per tante altre persone,
    la cosa che è notato e che posso dire che è complicato riprendere un rapporto con la coniuge,
    paradossalmente se da un lato sono piu’ tranquillo, l’assenza della stampella emotiva, mi ha tolto anche quel briciolo di brio nella coppia, questa è la mia esperienza.
    andiamo avanti

  • Roberto, 27 Novembre 2022 @ 08:54 Rispondi

    Ciao @Ads. Posso chiederti una cosa che mi sfugge, anche se forse da qualche parte l’avrai scritta ed io me la sono persa. Ma questa tua amante è ancora nel tuo cuore, oppure il tuo problema è come staccarti da lei per non correre rischi di ogni sorta? Insomma, nonostante tutto desideri avere ancora un rapporto con lei oppure vuoi cambiare aria?

  • ads, 26 Novembre 2022 @ 19:14 Rispondi

    cara @noel. sono schemi che non conoscevo manco io,
    love bombing, ovvero ti tormentano,capaci di chiamarti con il marito di la’,poi scompaiono, fanno il ghosting,ti viene il dubbio siano morte,sia successo qualcosa, se provi a porre legittime osservazione sul comportamento bizzarro,nella migliore delle ipotesi cercano di rivoltare la frittata, si la stessa persona che il giorno prima, dopo aver fatto la chiamata di rito al partner, poi si lasciava andare con te..poi dopo c’è la svalutazione..e tu rincorri, rincorri, perchè ormai sei dipendente da questa situazione adrenalinica, da montagne russe emotive..state pensando che oggi ho letto un libro sul tema..direi proprio di no.

  • Noel, 26 Novembre 2022 @ 17:08 Rispondi

    “ti devo lasciare libera” “preferisco vederti felice con un altro che infelice con me” “io ti amo da morire e tu non abbastanza” “non sai essere forte per me”.

    Poi spariva per giorni, per weekend, mandandomi solo singoli messaggi tipo “chissà con chi sarai” “mi stai già dimenticando”. Ovviamente se richiamavo in preda all’angoscia totale perché volevo provargli che non era vero lui non rispondeva o, anche peggio, chiudeva la chiamata.

    Reazione mia all’epoca: panico totale! Complesso di colpa! Terrore!
    Ovvio, perché frasi così dovevano solo servire l’idea che lui fosse altruista e io un’egoista insensibile.
    Quanto diavolo ho sofferto per ste cazzate immonde.
    Avrò perso quindici chili, un’ombra.

    • alessandro pellizzari, 26 Novembre 2022 @ 17:35 Rispondi

      Ma quale innamorato vero spingerebbe la sua donna nelle braccia di altri? Solo un finto altruista che non vuole mollare la moglie

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