Ripley e Ash conflitto finale. Da Alien di Ridley Scott
Ripley e Ash conflitto finale. Da Alien di Ridley Scott

Prima che la coppia scoppi davvero, ci sono dei piccoli grandi segnali (ma inequivocabili) che il maschio lancia alla propria metà. Non sono segnali sempre eclatanti, e per questo molte di voi non li percepiscono o li sottovalutano.

Sono importanti perché i casi sono due. O siete già in caduta libera, perché lui ha un’altra (anche se non ancora così importante da scalzarvi, ma c’è), e allora questi segnali sono solo il sintomo di una malattia conclamata e grave, oppure lui non ha un’altra e quindi questi sono segnali di malessere che se colti in tempo e curati possono fare la differenza fra la fine di una coppia e un nuovo inizio.

Io le chiamo microvariazioni nella densità dell’aria. È una citazione di una scena di uno dei miei film preferiti, Alien, di Ridley Scott. È quando Ripley chiede ad Ash come funziona il detector per scovare il mostro.
Lui seccato risponde alle sue domande dicendo che la macchina funziona percependo microvariazioni nella densità dell’aria. È così che sentiranno i movimenti del mostro.

Il mostro che divora la coppia, l’Alien che cresce all’interno delle coppie che rischiano di morire e di esserne divorate, dal punto di vista maschile dà le seguenti microvariazioni della densità dell’aria:

Quella barzelletta non funziona più.
Avete presente quella storia o quella barzelletta che vi siete raccontati tante volte perché è stata una fonte di mille risate insieme? Non esiste una storia o una barzelletta che facciano ridere per sempre, ma per voi quella è sempre stata una specie di rituale attraverso il quale condividere gioia, complicità, una scusa per fare l’amore. Ecco: se lui smette di ridere di questa cosa o si limita ad abbozzare un imbarazzato sorrisetto gatta ci cova.

Cambiano le distanze
Prima eravate sempre in contatto. Una mano, un piede, tutto il corpo. Anche un dito bastava. Ora lui non cerca più questo contatto. Anzi. Vi accorgete che a letto, dorme sul bordo, quasi cercasse una fuga. Chiedetevi perché: molti uomini lo fanno quando sono innamorati di un altra. Altri perché iniziate a dargli fastidio fisicamente per qualche motivo e questo è l’inizio della fine.

Sesso fotocopia
Credo che come segnale negativo da parte dell’uomo non ci sia tanto un cambio della frequenza. Se non ha un’altra con cui già si sfoga un uomo normale a un certo punto vi scopa, anche se non ha più voglia di voi. Diciamo, esagerando, che per gli appetiti di un uomo normale dopo quindici giorni più del dolore può il digiuno. Quindi quello che vi deve mettere in guardia non è il non farlo, ma il farlo sempre uguale in maniera frettolosa e monotona. L’uomo che ieri vi faceva fare il giro dell’orologio come posizioni e numeri, se è stanco di voi diventerà monotono anche in questo. Allarme rosso se rifiuta la vostra proposta di un rapporto orale. Qui siamo proprio alla frutta.

Poche tempeste nello stesso bicchiere d’acqua
In una coppia si litiga, ci si scanna, a volte si dicono cose Che viste da esterni sarebbero da separazione immediata. In realtà, salvo la violenza che non è accettabile e giustificabile mai, più una discussione e accalorata e forte, più lui è interessato a voi. Un uomo che non ama più la sua donna nelle discussioni si rompe i coglioni, sta spesso zitto, replica a malapena e cerca di chiudere la vertenza il più in fretta possibile. Attente quindi se non combatte e si arrende facilmente purché si chiuda la discussione

Si distrae con un nulla
Allora parliamoci chiaro. Voi volete sempre essere al centro dell’attenzione, E questo è garantito quando noi siamo innamorati, sono i primi tempi e si scopa tantissimo. Poi è normale che un uomo abbia le sue distrazioni ed è normale che non vi risponda se voi parlate della spesa mentre guarda la partita. Meno Normale se qualsiasi cosa, anche l’attività più banale, lo rende spesso estraneo a quello che fate e dite voi. Un classico? State parlando delle vostre vacanze insieme e lui si perde sistemando l’orologio o controllando il telefono. Può succedere una volta: se diventa l’abitudine voi non fate più parte o comunque meno parte della sua vita e soprattutto dei suoi interessi. Che un orologio o un iPad siano più importanti di voi è eloquente

Vi bacia meno o in modo sfuggente
Il bacio come la gelosia è il termometro dell’amore. Due che si amano si baciano anche come amici se sono in pubblico ma appena possono si metteranno la lingua in bocca, per non fare giri di parole. Bacetti sempre da educanda, superficiali, sfuggenti, dimenticati, sono gravi come un uomo che ieri era geloso e che oggi di fronte a un vostro racconto di essere state tacchinate da quello che definite apposta come un gran figo non fa neanche un plissé

I tempi si dilatano
Fino a ieri lui non poteva stare senza scrivervi un messaggino o fare una telefonata. Non passava mezza giornata senza che non si facesse sentire. Ora tira fino alla sera e al rientro a casa senza problemi. Questo non va

Da Pucci Pucci sei diventata nome cognome
Tutti gli innamorati hanno un nomignolo. Un vezzeggiativo solo vostro che usate così spontaneamente e così volentieri da farlo anche in pubblico. Ora lui non lo usa più o rarissimamente. Vi chiama per nome.

Complimenti solo on demand
Eravate abituate a che figa che sei e a frequenti sottolineature sul vostro fisico o su come vi siete vestite da gara. Niente da fare: potete essere messe giù da sfilata che lui, motu proprio, non esprimerà nulla. I soli complimenti “spontanei” che vi arriveranno saranno su domanda. Tesoro hai visto che bello questo smalto che mi sono messa? E lui, guardando lo smartphone: sì sì proprio bello. Provate a chiedergli il colore…

Il ristorante triste
Quando vi amavate il ristorante e la buona tavola erano il periodo refrattario e divertente fra una scopata e un’altra. Un ricarica batteria insomma. Ora lui se voi non parlate a tavola si ammutolisce e mangia e basta? I lunghi silenzi di coppia in mezzo agli altri sono salvati solo dagli SMS e WhatsApp? La foto del piatto è diventata più importante delle vostre foto con scollatura? Che tristezza quelle coppie che finalmente sono riuscite a ricavarsi due ore lontane dai figli e le passano nel silenzio o al massimo nel tap tap dei propri smartphone… Se lui risponde monosillabico solo alle vostre domande la densità dell’aria si è fatta davvero pesante.

Che fare? Se molti di questi atteggiamenti descrivono bene il comportamento del vostro partner, prendetevi una serata libera, mettetelo con le spalle al muro e discutete di questi punti e di quello che c’è dietro finché i casi sono due: o salta fuori Che è stufo di voi, o si rende conto che c’è una deriva pericolosa e vi fa delle richieste anche lui (qualcosa anche non gli andrà per aver cambiato atteggiamento no? ) per rimettere la barca sulla rotta giusta.

Se vi fa delle richieste è un ottimo segno: vuol dire che anche lui interessa. Occhio invece se minimizza e fa l’anguilla. Ho visto poche coppie separarsi Senza che non ci fosse di mezzo un terzo incomodo.

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