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Donne, perché tradite o avete tradito? Mi avete risposto in tante privatamente, ognuna portando la sua esperienza. Ecco,allora, perché una donna arriva a tradire. Eravamo partiti da uno spunto, più incentrato sulle mamme (ma essere mamma conta più per decisioni drastiche tipo il divorzio, non per le scappatelle, a mio modesto avviso), che ho riportato qui sotto da un comunicato.

Una mamma su tre tradisce il suo partner. Il 38% di loro pianifica gli incontri extraconiugali al mattino e il 32% durante la pausa pranzo. Il 43% tradisce perché annoiata dalla routine, il 35% a causa della scarsa attenzione dei compagni nei loro confronti e il 22% perché insoddisfatta della sua vita sessuale. A snocciolare questi dati è il portale Incontri-ExtraConiugali.com dedicato a chi cerca un’avventura al di fuori della coppia.

Ma, a parte queste curiosità (sapete che non mi fido molto dei sondaggi, soprattutto quelli fatti sul sesso, non tanto perché sono fatti male o bene ma perché gli italiani mentono sul sesso quando sono interrogati diciamo pubblicamente; in privata sede è tutta un’altra storia), devo dire che le vostre testimonianze sui motivi che vi hanno portato a un tradimento corrispondono più o meno a quelle del sondaggio qui menzionato.

Ecco, in ordine di importanza, perché tradite care signore e ragazze

1. Per noia
La maggior parte delle mie lettrici e testimoni si è decisa a tradire perché si annoiava nella routine coniugale o di convivenza. La mancanza di emozioni, il tran tran della vita quotidiana con tutti i suoi problemi da risolvere, i doveri sovrastanti il piacere ma soprattutto un partner ormai spento e svogliato, non solo a letto, hanno portato queste donne a fare la prima esperienza di scappatella (la parola tradimento sapete che non mi piace, esagerata in certi casi e sa molto di confessionale). Più che il sesso in questo caso è mancata a queste mie lettrici la gioia del corteggiamento, l’adrenalina di certe emozioni e di certi sguardi, il rivivere quello che poi avevano vissuto nella parte più bella e intensa della loro storia d’amore principale. Queste persone non si sono messe alla ricerca scientemente di un uomo con cui avere una storia, è semplicemente capitato. Chi lo ha incontrato in una chat su un social, chi a scuola andando a prendere i bambini, chi in un viaggio di lavoro o presentato dalle amiche una sera di libertà e fuori routine. La presenza di questa persona ha risvegliato in queste donne il desiderio sopito: si sono risentite, dopo tanto tempo giovani belle, attraenti corteggiabili desiderate! C’è chi ci ha messo un mese, chi tre, chi sei mesi ma tutte queste donne hanno a un certo punto deciso di accettare la corte e di andare a letto con un uomo diverso dal proprio, magari dopo anni di fedeltà indiscussa. Molte hanno riscoperto anche una sessualità che avevano dimenticato, alcune addirittura una sessualità nuova, provando emozioni ed esperienze con uno sconosciuto Che mai avrebbero concesso al proprio marito. Devo dire che poche si sono innamorate, nonostante il coinvolgimento dei sensi e delle emozioni: rimaneva, pur con il peso della routine, un amore sostanzialmente solido per la propria famiglia e il proprio uomo. Queste donne hanno quindi deciso nella maggioranza dei casi di concludere la parentesi scappatella dopo un periodo più o meno breve. Solo una minoranza si è innamorata e ha rimesso in discussione il rapporto principale o hanno eletto il nuovo amante come secondo partner principale. Una cosa accomuna tutte: lo rifarebbero, almeno la metà lo ha rifatto con altri uomini, periodicamente lo rifanno.. Sono comunque la categoria di amiche più a rischio divorzio, perché l’insoddisfazione è a 360 gradi e possono potenzialmente innamorarsi di nuovo.

2. Per sesso
Le insoddisfatte della propria vita sessuale non sono poche. Però alcune decidono che il sesso non è una componente così importante da poter portare a una scelta come quella del tradimento, chiamiamolo così. In realtà la donna che vede il sesso come una parte secondaria della vita di coppia e che pensa che con l’andare del tempo sia normale perdere colpi a letto rappresenta una minoranza. Non so se le mie lettrici sono particolarmente sveglie e sensuali, ma la maggior parte di loro ritiene il sesso di qualità una necessità principale. Quindi il motivo del primo tradimento e dei successivi, in questi casi, è stato proprio la voglia di fare del sesso finalmente di qualità, visto che il marito era responsabile di una sorta di embargo da questo punto di vista ( lavoro, pensieri, soldi… E alla fine invece di farlo almeno un giorno si è un giorno no si finisce per farlo una volta al mese ). Non ci crederete ma anche gli uomini hanno il mal di testa quando siete voi ad allungare una mano sotto le lenzuola. Ecco, in questi casi, se la mancanza di sesso diventa cronica oppure lui ti dà il contentino alla missionaria sempre uguale e frettoloso, anche nelle donne si può accendere la spia rossa della riserva della sessualità. C’è da dire che molto spesso questi uomini che non fanno sesso o lo fanno pochissimo o lo fanno male sono anche abbastanza distratti su altri fronti, cioè non compensano la mancanza di prestazioni con attenzioni di altro tipo e carinerie varie. Comunque le mie testimoni che hanno Giustificato le cosiddette corna con una motivazione principalmente sessuale erano più concentrate su un bisogno fisico. Questo ripeto a riprova che anche le donne hanno gli ormoni della voglia. Rispetto alle prime testimoni, cioè quelle spinte al tradimento principalmente dalla noia e dalla mancanza di attenzione del partner, le sessualmente infelici si sono dimostrate più intraprendenti. Hanno deciso a un certo punto, esattamente come fanno gli uomini, di guardarsi intorno. Quindi diversamente dalle annoiate si sono messe un po’ in caccia e non hanno aspettato l’occasione buona. Hanno iniziato a uscire di più con le amiche, a prendersi più Libertà, alcune dietro consiglio di qualche amica più scafata si sono iscritte a qualche sito di incontri. I social rimangono comunque la fonte di cucco più semplice e più gettonata: anche qui l’atteggiamento di queste amiche si è fatto più esplicito, magari con l’aumento di foto in cui si può ammirare la loro bellezza. Niente di speciale ma sufficiente per farsi notare. Emotivamente, quelle che hanno deciso di concedersi una scappatella per motivi sostanzialmente sessuali sono fra le più solide dal punto di vista di tutela della famiglia originaria. Infatti, mentre le annoiate con la loro carenza di emozioni e carinerie sono soggetti più a rischio di innamorarsi di un nuovo uomo, queste pragmatiche donne in cerca di una buona scopata non hanno nessuna intenzione di rivedere la loro vita, il loro stato sociale ed economico. Per loro si tratta di divertimento, di diversivo, di gioco. Quindi in questa categoria gli amanti fissi o gli innamoramenti con susseguente separazione o divorzio sono più ridotti rispetto al caso delle annoiate.

3. Si può chiudere un occhio ma la famiglia è sacra
Nell’era della crisi e magari con figli che circolano ancora per casa molti matrimoni rimangono in piedi soprattutto per questioni di convenienza. Io li chiamo matrimoni azienda: i coniugi si stimano, condividono tutto, fanno ancora molti progetti e investimenti, hanno ancora la responsabilità del futuro di alcuni dei figli. Però si sono accorti che con gli anni l’amore e la passione finiscono, per lasciar subentrare tutta una serie di altre cose che si chiamano affetto, budget familiare, case in comune, serenità familiare. Le donne che mi hanno descritto queste situazioni sono sostanzialmente soddisfatte ma, comunque, gli manca qualcosa. La famiglia i figli vengono sempre per primi, ma sia loro che il marito hanno raggiunto la consapevolezza che il tempo passato insieme porta con sé tanti vantaggi ma anche degli effetti collaterali tipo la sessualità che si spegne e la serenità “calma piatta” al posto delle emozioni dei primi tempi. Amore è diventato affetto, amore è per i figli. Quindi? Quindi sia lui che lei chiudono un occhio. No, non si tratta di una coppia aperta, nulla è dichiarato o confessato, guai! Sapere romperebbe la serenità, l’equilibrio. Così, ormai consapevoli che la monogamia è un mito che non resiste al tempo, non decidono nulla, ma se capita… Why not, se la scappatella rimane rigorosamente segreta e innocua. Le mie testimoni di questa categoria, alla domanda “ma secondo te tuo marito ha avuto qualche esperienza extra?” Rispondono: non credo ma può darsi. Non è una loro priorità, se ciò non mette in discussione la famiglia, che rimane sacra. E loro? Certo non sono a caccia per un bisogno sessuale o per noia, ma C. Mi racconta di quel viaggio di lavoro all’estero, e di quel collega così affascinante, sposato anche lui, che l’ha corteggiata per tutti i tre giorni della convention. L’ultima notte l’hanno passata insieme. Poi ognuno è andato dall’altra parte del mondo. È stato bello, divertente e senza effetti collaterali: insomma una bella vacanza. Ci scriviamo, mi racconta, ma niente di più. Forse non ci incontreremo di nuovo. Anche lui tiene alla famiglia. Ecco, le caratteristiche di queste scappatelle sono: l’altro sposato (e quindi impegnato), lontano o comunque non a portata di mano, incontro casuale, poche ripetizioni. Molte di queste coppie sono rimaste amiche. Al massimo sono trombamici. Quando capita.

Queste le tre motivazioni principali del perché una donna tradisce oggi, secondo le mie testimoni gentili. E voi che ne pensate?

Sincerely yours

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36Commenti

  • alessandro pellizzari, 14 Aprile 2024 @ 08:05

    E su quali dati e fonti lei basa le sue osservazioni? Amici? Impressioni? Chiacchiere da bar? Da questo blog sono passati 9 milioni di visite con centinaia di migliaia di testimonianze. Questa è la mia Epidemiologia di coppia e fa testo. O se vuole statistica o data journalism. Citi dati e fonti, Gramellini è bravo ma racconta singole storie, non grandi numeri. Ah questo non è Facebook

  • Francesco, 13 Aprile 2024 @ 23:20

    Dott. Pellizzari tutto quello che ha scritto è indubbiamente vero, salvo il fatto che ad un certo punto ricasca nel luogo comune dell’uomo che vede buchi dappertutto e ognuno di essi vorrebbe esplorare e della donna che invece, in cima al palo, vorrebbe vedere installato anche un telescopio satellitare, rectius: un cervello in combinato disposto con un’anima degna di questo nome. E’ una narrazione che andava bene fino a qualche decina di anni fa. Par mi, eh..Oggi il tradimento femminile mi sembra molto più sfaccettato: spesso prescinde dall’esistenza di situazioni di crisi coniugale; spesso prescinde da coinvolgimenti sentimentali verso l’amante, anzi non ne vuole proprio; spesso è soltanto una pausa, nella vita coniugale dell’interessata, con tempi già predeterminati dalla stessa. Certo, diversamente dall’uomo, il quale in genere dai tempi di Noè non cerca altro, nell’amantato (anche se racconta un sacco di balle all’amante), che gradevolezza d’aspetto e sesso e per il quale la moglie (al netto di eventuali e profonde conflittualità) è sacra, la donna dall’amante sovente pretende di più, a partire dall’elemento “neurone” e dall’elemento “simpatia”. Prova ne sia anche che l’età del tradimento femminile delle”novizie” di codesta pratica si attesta tra i 40 e i 50 anni (lo dicono le statistiche).
    Inoltre, commentando l’articolo di Gramellini da me citato, lei, che forse non ha letto bene ciò che ho scritto in proposito, ha portato l’abusato e stantio (per quanto sempre attuale) esempio dell’uomo che vuole l’amante ma non lascerebbe mai la moglie. No, l’articolo di Gramellini si riferiva ad una lettera in cui una donna con marito e amante dichiarava di amare entrambi e di non voler rinunciare a nessuno dei due, perchè caratterialmente si completavano. Fenomeno tipicamente femminile questo e per nulla residuale, per quel che mi consta. Fenomeno che dimostra ,se ancora ce ne fosse bisogno, la deliziosa complessità dell’animo femminile. Ad un uomo non accadrebbe mai di dire amo l’amante e la moglie perchè si completano: del completamento a noi uomini in genere frega un tubo. L’uomo si tiene l’amante perchè è lo svago, la sua fuga dalla monotonia della vita coniugale, e la moglie perchè è la moglie e guai a chi la tocca. Si sa. Poi c’è pure il maschietto che si innamora davvero dell’amante , per carità , ma sono per me casi rari.

  • alessandro pellizzari, 13 Aprile 2024 @ 19:00

    Amo mia moglie è te in modo diverso: e la classica balla di chi, poi scoperto dalla moglie, ripudia l’amante con la velocità della luce. Per me la storia del poliamore è marketing, una revisione 2.0 della vecchissima coppia aperta, che statisticamente di successo ne ha poco esattamente come il trombamico, scalzato dagli amantati perché molti di noi vogliono sesso certo, ma anche la storia, e noi uomini spesso pure una psicologa e una consulente del lavoro gratis. Interessante invece il dibattito sulla fedeltà fisica, attuale anche oggi. Secondo il Censis, le donne disposte a fare solo sesso in una storia iniziale sono salite dal 10 al 40% negli ultimi 15 anni. Iniziale ho scritto, perché poi soprattutto le donne vogliono la storia con un progetto. E l’amore, quando è reale, vuole l’esclusiva. Dato di fatto statistico. Il problema è: quanto dura l’ esclusività? Secondo le mie osservazioni dieci anni in media. Le crisi di coppia quindi hanno tre cicli di dieci anni, non dei famosi sette. La prima nella fascia 25/35 e spesso col primo figlio, poi la fascia 35/45, infine la fascia 45/55-60. Sono questi i giri di boa delle separazioni. Spesso dovuti a infedeltà, ma parliamo del termometro che misura la febbre e non la provoca. Il tradimento è il sintomo, non la causa della crisi. Quindi la fedeltà dura quanto l’amore. È vero che la natura è poligama. Noi lo siamo? Gli uomini molto di più. Esiste il fenomeno dei seriali, quelli che tradiscono per sport e propensione: anche qui preponderanza maschile, con dieci seriali contro una donna seriale come frequenza. Un uomo in crisi in famiglia poi tradisce mediamente dopo sei mesi un anno, la donna dopo due anni, anche se ha molte più occasioni. Infine una donna innamorata i corteggiatori non li vede nemmeno (è un grande problema anche per le amanti lasciate e ancora innamorate) mente un uomo innamorato le altre donne le vede eccome: rinuncia a farsele solo per convenienza. Della serie “io per una scopata non mi gioco la donna che amo”. Salvo dargli la garanzia che nessuno lo scoprirà.

  • Francesco, 13 Aprile 2024 @ 15:51

    Dunuqne, qui si impone un ulteriore repetita AIUTANT , come direbbe qualcuno, perchè continuate a rispondermi (specie Ariel) con argomentazioni che, coi contenuti dei miei messaggi, c’entrano come cavoli a merenda Ma non capire dove volete andare a parare sarà sicuramente un mio limite, per carità. Tra l’altro, continuandomi a dare del maschilista , dimostrate soprattutto di non aver compreso un passaggio fondamentale dei miei post, ossia quello dove affermo (come ho fatto) il sacro diritto di molte donne moderne a cornificare senza troppi perchè, ossia come fanno gli uomini da millenni. Tornando a noi, permettetemi di dire che la psicologia di coppia di cui sono infarcite le vs risposte, con la maggior parte dei tradimenti moderni non c’entrano un kaiser franz.E allora, via con i repetita: siamo scimmie evolute, giusto, ma per certi aspetti scimmie siamo rimasti (anzi peggio…), ammettetelo: guerre , femmicidi e tutto quello che di vomitevole l’essere umano riesce quasi tutti i giorni a mettere in mostra, lo confermano ineccepibilmente. Tra quello che ci ricollega ancora – in peius – alle scimmie io però metto anche la propensione di tanti e tanti alla poligamia sessuale (sessuale, non sentimentale, attenzione) . Sbaglio? Forse. Ma se andassimo a scandagliare funditus le ragioni che hanno indotto e inducono attualmente tanti uomini e donne a congiungersi fisicamente con persone diverse dal proprio partner, scopriremmo che la gran parte di loro lo hanno fatto semplicemente perchè hanno provato attrazione mentale e fisica o anche solo fisica per altri esseri umani e non hanno voluto ricacciarla nei più profondi recessi del loro cervello e del loro intestino. In altri casi, invece, alla base dello “sdrucciolamento” troveremmo motivazioni ben precise, malesseri di coppia gravi, e chi lo nega. Ma neppure possiamo negare che, in molti altri tradimenti, non troveremmo traccia di crisi o conflitti veri e propri, all’interno della coppia, che ne siano stati la causa.
    E allora, quale può essere la ragione che spinge due che un giorno si erano giurati eterna fedeltà a trovarsi anni dopo distesi nudi accanto ad un terzo o una terza persona? Semplice, per me: la voglia di novità tra le lenzuola. Ecco perchè ritengo il matrimonio o la convivenza, dal punto di vista sessuale, ATTI CONTRO NATURA (espressione forte, lo ammetto, ma rende icasticamente l’idea di ciò che intendo dire) . Perchè la natura dell’essere umano, ora come milioni di anni fa, non è strutturata per congiungersi carnalmente a vita col medesimo/a individuo/a.
    Complimenti a chi ci riesce senza problemi, ma per me sono una minoranza. Perchè a chi, invece, tradisce, andrebbero aggiunti anche quelli che avrebbero voluto tradire ma che , per svariati motivi e per tutto il corso della loro vita matrimoniale o di cmq di coppia non hanno avuto il coraggio di mettere in pratica il loro intendimento. Questi ultimi sono pure parecchi, a mio avviso, sopratutto donne.
    Tutto quello che ho detto spiega anche il motivo del perchè si resta cmq insieme al o alla partner ufficiale, a prescindere dal fatto che l’unione sia serena o meno: semplicemente perchè le corna sono solo, in larga parte, pura evasione dalla routine quotidiana e “voglia di provare corpi nuovi”. Insomma, boccate d’aria fresca -come dice spesso – che però giammai la gran parte dei traditori intenderebbe trasformare nel deodorante di casa.
    Un’ ultima cosa: una volta a Gramellini una lettrice scrisse una lettera in cui affermava di amare l’amante e i marito e di non voler rinunciare a nessuno dei due, perchè entrambi si completavano. Anche questo genere di motivazioni non è secondario nei tradimenti, soprattutto in quelli femminili.

  • Nina, 13 Aprile 2024 @ 13:29

    “L’infedeltà, in realtà, consente di avere tutto e allo stesso tempo niente”
    Nick76 che bella questa frase,molto lucida e vera. Grazie per aver condiviso questo tuo pensiero!

  • Nick76, 13 Aprile 2024 @ 12:29

    @Francesco la causa non è da attribuisi all’evoluzione ma alla debolezza della società attuale un tempo avevamo il matrimonio, la scappatella e il divorzio, oggi abbiamo i separati in casa e gli
    amanti cronici. Condizioni portatrici sane di mancanza di chiarezza emozionale, di serenità e di torpore
    dell’esistenza. Né felici né tristi: semplicemente “tormentati”. Queste sono le coppie “semi felici”, coloro che si accontentano. L’infedeltà, nonostante la possibilità di divorziare, continua a camminare a fianco ai legami, per le più svariate motivazioni. L’infedeltà, in realtà, consente di avere tutto e allo stesso tempo niente, da un lato, la non scelta tutela la stabilità del matrimonio con il suo abbraccio rassicurante e impedisce di ricominciare altrove tutto da capo, dall’altro, emoziona, scalda anche il cuore più inaridito dalla vita e accende desideri sopiti e dimenticati. Questa a mio avviso è la chiave di lettura del perché si tradisce sempre più spesso e alla fine si rimane sempre al punto di partenza…

  • Nina, 13 Aprile 2024 @ 10:52

    @Francesco cambiato il tono il tuo intervento è molto più chiaro. Mi era sembrato invece che cercassi piuttosto di “provocare” in senso buono,per cercare un dibattito vivace.
    Resto dell’idea comunque che il discorso puo’ valere solo da un lato della questione(quello di chi vuole tradire),perché ribadisco che le corna(uso questo termine perché è nel titolo del post)sembrano sempre stare bene sugli altri, ma quando si indossano sulla propria testa il discorso cambia…ti assicuro che sono sempre troppo strette e dolorose.
    Diverso e comunque non una grande novità è il discorso della coppia aperta,ma come puoi vedere dai numeri effettivi questa è una soluzione che non piace a molti.

  • Ariel, 13 Aprile 2024 @ 07:39

    @Francesco purtroppo per te ti abbeveri di social di sentito dire di statistiche sparate da esattamente maschilisti
    Tutta propagandistica MACHISTA

    Mi rendo conto che resta sicuro non attuabile ,e sicuro non su un Blog il poter convincere a leggere più libri anziché spararsi i k di social ogni sorta e pure crederci !!!

    Incredibile che adulti caschino come pere cotte nel virtualete che nulla hanno di realismo vero!

    Le mode fanno dire e dichiarare esattamente ciò che vai scrivendo ,
    Triste quadretto privo di cultura e di realtà
    Si questo resta il mio pensiero che si basa però su un insieme di fonti attendibili come spararsi una serie infinita di libri a partire dai miei quattro anni insù vivendo di incontri veri senza nessun bisogno di spararsi i social ogni da boccaloni!!!

    Leggere e stare nella realtà nei veri incontri per caso senza bisogno di attaccarsi a mo di cozze ,animali pure quelli ai social o i
    Ai filmoni porno alle ccbiacvhiere da bar a na serie di donne fanciulle che se la tirano da emancipate perché semplicemente subiscono le mode MASCHILISTE che si esprimono in leggi non votate a tutela di veri abusi che avvengono ogni Santissimo giorno in Italia soprattutto perché restano IMPUNITI GLI UOMINI CHE FANNO DANNI , quelli che si spacciano per aperti
    Verso noi donne
    Quelli che gridano brava che la dai a chi capita solo per farti il corpo nuovo,quando poi vi molliamo allora ci ammazzate di botte fini a morire!!!

    @Francesco svegliati e scendi nella realtà vera
    Studia e leggiti libri scritti da veri esperti sul tema di cosa siano le relazioni tossiche che portano solo che danni in ogni componente un gruppo sociale sia famiglie che amanti e gentaglia che crede di poter scherzare di poter giocare di poter spargere idee che nulla hanno di verità

    Si parla per sentito dire
    Per
    LE cose che vengono scritte in chat

    Ma per favore !,,
    Vivete la vita reale senza più indossare maschere di finta umanità!

  • Francesco, 12 Aprile 2024 @ 22:26

    Vedo che nessunA ha capito un k del mio commento. Certo che ci siamo evoluti, ma IN QUELLA FACCENDA SECONDO ME NO. Detto in parole povere: sentimentalmente possiamo essere monogami a vita, sessualmente no, in tanti casi. Eccezioni a parte, ovviamente . E’ una mia opinione, avallata dal numero spropositato di tradimenti, maschili e femminili, presenti,passati e futuri, che si registrano ormai da parecchi anni. Ci sono migliaia di donne (e parlo di donne perchè le ritengo molto più evolute dei maschi, ossia molto più distanti dalle scimmie) che tradiscono, hanno tradito o tradiranno nonostante vivano unioni normalissime. Perchè? Perchè alla lunga la stessa minestra, per quanto buona, ANNOIA. Una volta potevano permetterselo in genere solo gli uomini di ANNOIARSI, oggi è consentito anche alle donne (vivaddio) . Non solo: a parte la noia, metteteci pure gli SCAZZI della vita matrimoniale o delle convivenze in genere: gestione dei figli, della casa, delle spese ecc. Con l’amante, sia per l’uomo e che per la donna, è invece puro relax: non condividono nulla, solo risate e trallallero. Vuoi mettere? Sono “boccate d’aria” a cui sempre meno persone vogliono rinunciare. Detto questo, non avete idea di quante donne, negli spazi telematici, alla domanda “perchè l’hai fatto?” , avendo un marito ritenuto da loro stesse “quasi perfetto”, hanno risposto “voglia di provare un corpo nuovo”, risposta che trovo molto più sincera delle solite ” mi trascura”, ” sono diventata per lui un soprammobile” , ” a letto mi cerca poco o nulla” , ” non so perchè l’ho fatto, sono confusa..”

  • Ariel, 11 Aprile 2024 @ 19:11

    @Francesco
    Non concordo affatto
    Ora se non si fa le cornazze non si sarebbe più alla moda dettata SEMPRE dal machismo arcaico

    Educazione civica e pure sentimentale e non si dica poi di quella sessuale sono INESISTENTI O QUASI

    ci si riduce come ad esempio tuo scrivere che saremmo scimmie???!

    A volte fatico veramente a capire fino a che punto la ignoranza abissale esista se si arriva a paragonarsi a animali che notoriamente non possiedono stesso cervello e funzionamento umano

    Infatti umanità stata capace di fare scoperte scientifiche da età della pietra in poi mentre gli animali no non rispondono a stsssi schemi di comportamento sono esseri da amare e rispettare sicuro ma ogni essere non sta uguale è umanità si differenzia per capacità intellettiva e emotive e capacità di stare pure Fedeli

    Certo che se invece BISOGNA ANDARE DIETRO AI SOCIALONI BOCCALONI ALKA STAMPA DEI GOSSIP A STATISTICHE FATTE DA MASCHI MASCHILISTI. Che vorrebbero fare i trucco del intorto di quelli FINTI PRO FEMMINE che considerano evolute in via direttamente proporzionale al fatto se la DA o meno
    Fermo restando LA COSTANTE DEL comportamento MASCHILISTA tipico del USA E GETTA!

    purtroppo di @ Francesco i. Italia ce ne stanno a stecche infinite e peggio che mai donne intortate a dovere che credono che la emancipazione femminile île equivarrebbe a quanti soggetti si scoperebbero

    La fedeltà è IL SALE VERO DEL AMORE VERO
    INFATTI occorre farsi il mazzo tanto per rispettarla ma si sa Che si preferisce pensare come le scimmie che ahimè i fatti come il popolo italiano no capace di leggere libri!!
    Da questo punto di vista hai ragione Siete come le scimmie non leggete libri
    Ma fate ancora i machisti propaganda che concretamente resta azioni di vere violenze psicologiche fisiche e morti ammazzate ogni giorno

    Come le scimmie parrebbe secondo voi non avete alcun valore

    Povera Italia!!!!

  • Nina, 11 Aprile 2024 @ 18:48

    @Francesco,se permetti tu puoi anche pensare che l’essere umano non sia monogamo.
    Io non solo sono monogama,senza sforzo alcuno ti assicuro,ma nella mia relazione voglio esclusivita’,se no ne faccio a meno tranquillamente. Lavoro fuori casa,sono stata per quasi vent’anni in un associazione in cui uomini e donne sovente vanno in giro insieme anche per dormire,ma non mi è mai venuto in mente di tradire mio marito, quindi non è questione di occasioni,ma di testa e di cuore.E penso che a chiunque tu ponga la domanda risponderebbe che sarebbe piuttosto “fastidioso” scoprire che il partner ciupa(cit. Litizzetto) allegramente in giro.Quanto al discendere dalle scimmie d’accordo, ma direi che nel frattempo ci siamo un po’ evoluti,non credo per esempio che tu per ti troveresti a tuo agio a vivere su un albero o a spulciare la tua compagna mangiandoti poi le pulci(si chiama grooming),senza contare altre abitudini. Quindi se il nostro cervello si è evoluto possiamo usarlo per qualche pensiero migliore direi. Senza offesa alcuna ovvio ma se proprio si vuole tradire almeno che si metta in mezzo un po’ cuore(o organi più “simpatici” e soddisfacenti)al posto della “scienza”.

  • Francesco, 11 Aprile 2024 @ 16:07

    La verità è che il matrimonio o la convivenza stabile sono ATTI CONTRO NATURA. Discendiamo dalle scimmie si o no? Se sì, trovatemi una scimmia monogama… Oggi credo che almeno una coppia su due si cornifichi, si è cornificata o si cornificherà (entrambi o uno /a dei due). Il motivo, ripeto, è semplicissimo : NON SIAMO MONOGAMI, almeno dal punto di vista sessuale, ci imponiamo di esserlo. E se oggi è un fenomeno tanto diffuso in tutte le fasce sociali e con un aumento esponenziale in campo femminile, è semplicemente perchè , fino alla fine degli anni 50, la donna piccolo borghese, la casalinga che non guidava e non lavorava, al massimo poteva tradire il marito col vicino di pianerottolo. Il tradimento, con le debite eccezioni, era un lusso riservato alle nobili e alle altoborghesi, ricche e libere di muoversi, alle donne di D’Annunzio insomma. La soluzione? Coppie a convivenza zero: la sera ognuno a casetta propria, non condividere nulla, a partire dalle spese; ogni tanto, solo nei fine settimana, trascorrere il week end a casa di uno dei due. Dici: ma così le corna arriverebbero lo stesso, anzi con più facilità. Sarà, ma faranno meno male in chi se le beccherà: avere avuto accanto ogni giorno e ogni notte un uomo o una donna che ha fatto uno o più “salti in padella Findus” con terze persone, quando scopri il soppalco è una di quegli aspetti della faccenda che più ti fa girar i baglioni , fidatevi… Dici ancora: ma così non si farebbero più figli… A parte che si possono fare , riconoscere e accudire lo stesso, senza cambiare le regole del gioco, basta organizzarsi, ma poi….sarebbe così grave, in un mondo che – secondo le proiezioni- nel 2050 avrà 50 miliardi di abitanti, ridurre drasticamente la natalità?

  • maribel, 3 Agosto 2022 @ 10:31

    @roberto
    forse 9 persone su 10 hanno poco coraggio e poca fiducia in loro stessi, nelle loro risorse e in quelle dei loro figli. o forse 9 su 10 non sono certi del loro nuovo amore. o forse sono come te, sanno che non c’è futuro nella nuova coppia e quindi a cosa serve fare un gran casino e poi restare da soli.
    ma sei qui anche tu a scriverne e quindi ok, la soluzione è quella, ma sei infelice, o così sembri da come scrivi.
    ma guarda che non diventi felice dopo, te lo posso dire io, che ho fatto quello che vuoi fare tu. cioè RESTARE.

    di sicuro il problema non sono i parenti e gli amici e i figli ma quello che sentiamo dentro noi. la nostra fragilità ci tiene fermi e la situazione di chi ci sta intorno ci serve a convincerci che è più gusto rimanere nel noto, nella comfort zone, nel conosciuto.

  • Roberto, 2 Agosto 2022 @ 12:00

    Vedi @Maribel, può essere come dici tu, il concetto “farcelo bastare” è limitante. Tutto ciò che rappresenta l’amantato è quello che dici tu. Però, se 9 coppie su 10 arrivano a questa considerazione, vorrà dire qualcosa? Non può voler dire che è nella natura dell’uomo non accontentarsi mai? Io conosco persone, che apparentemente hanno matrimoni ben peggiori del mio, ma nonostante questo lo danno per inevitabile, quasi come un danno collaterale della vita e vanno avanti. E anche bene. Siamo sicuri che non sia proprio la perenne ricerca di questa felicità che alla fine ci fa stare male, ci fa essere delusi dalla vita, ci rende insofferenti? Lo so che forse sono solo parole, ma sto cercando solo di spiegarmi il perchè, per evitare una sofferenza, tante volte ci si infila in situazioni ancora più tristi, come leggo spesse volte nelle vostre testimonianze.
    Si @Rinascita, è vero. Queste esperienze, una volta finite e metabolizzate, ci fanno capire che forse non siamo nel posto giusto. Ma ammetterlo potrebbe essere peggio che buttare la testa sotto la sabbia. Molti fanno così. Non vogliono vedere. E se avessero ragione loro?

  • elleelle, 2 Agosto 2022 @ 10:24

    @Rinascita
    In una società che funziona in modo più aperto e rispettoso, non sarebbero solo il 20-30% le coppie che nascono da un amantato, sarebbero almeno il doppio.
    Per questo dico che sarebbe un cambio epocale se potessimo correggere i comportamenti che stanno alla base e non alla fine. Alla fine è troppo tardi.

  • Rinascita, 2 Agosto 2022 @ 01:54

    Roberto succede non per superficialità, quanto meno non per tutti. Nella vita si evolve, si cambia ed è davvero difficile, secondo me, cambiare ed evolvere insieme in una coppia. Un rapporto non è immobile, è che può diventare stagnante e nella sua fine c’è sempre una corresponsabilità. In un modo o nell’altro si collabora in due nell’andare avanti o nel giungere al termine. Nulla di pessimistico, alla fine queste esperienze bisogna coglierle anche per quello che ci insegnano. Ci fanno comunque capire che dove stiamo non stiamo bene. Non è la ricerca delle farfalle nello stomaco ma è un amore finito e la riscoperta di sentimenti nuovi. Poi che non sfocino in una nuova coppia è tutta un’altra questione ma la soluzione non è accontentarsi, ne’ da una parte ne’ dall’altra.

  • Rinascita, 1 Agosto 2022 @ 21:50

    ElleElle però bisognerebbe rimanere sul concreto. L’amore è irrazionale. Ci si innamora punto. Quando non si è consapevoli della dose di sofferenza che una storia con un impegnato comporta, le conseguenze non si tengono in debito conto. Dopo l’esperienza, si spera di avere la forza di fermarsi prima. Che poi il fatto che a noi sia andata male non vuol dire che questo capiti sempre. Dagli amantati nascono anche coppie felici mooolto felici. Non tutto è male, non tutto è brutto. Queste relazioni portano a volte alla fine di matrimoni stantii, quindi ben vengano. Con il senno del poi è tutto troppo semplice e scontato. Le situazioni occorre valutarle ex ante perché ex post diventiamo tutti molto bravi e non vale.

  • maribel, 1 Agosto 2022 @ 20:41

    @Roberto eh si, dovremmo farcelo bastare. È già in questo concetto del “farsi bastare” c’è tutto il senso della perdita di qualcosa che ci corrisponde di più, che non ci spegne, che ci fa sentire più vivi, che é più su misuta per noi.
    Ma siamo ingabbiati dentro questo concetto in cui la famigliola è la massima gioia che ci possiamo e che ci dobbiamo permettere. Non ti sto critircando, Anzi ti capisco eccome… ma sono consapevole che è una trappola infernale che – una volta adulti i ragazzi – ci porterà altra infelicità e altre.delusioni. uan gabbia mentale che ci tiene chiusi li, in un immutabile stato di apparente serenità,.un continuo “fare” e “produrre” per dimenticare la verità.

  • alessandro pellizzari, 1 Agosto 2022 @ 16:54

    le relazioni sono molto più complesse del reato di furto (lo commette chi non restituisce un portafoglio)

  • elleelle, 1 Agosto 2022 @ 15:18

    @Ale
    C’è una grande differenza. Non abbiamo potere sui problemi internazionali che portano a guerre e carestie. Ce l’abbiamo invece nel nostro piccolo, nella nostra vita privata e possiamo scegliere.
    Se troviamo un portafogli pieno di soldi non possiamo certo pensare di eliminare la povertà nel mondo, però possiamo migliorare la vita di chi l’ha perso, restituendoglielo.

  • Roberto, 1 Agosto 2022 @ 11:40

    Sono d’accordo con @Ale. Le parole di @Dario sono come dire “sarebbe bello un mondo senza guerra”. Non esiste. Siamo esseri umani. Ognuno con le proprie debolezze. Poi, è vero, esistono anche quelli che non tradiscono mai, che rimangono dentro i loro rapporti infelici per sempre senza fare nulla. Ma tutti noi, che abbiamo tradito, partiamo dal presupposto ” a me non accadrà mai”. Invece accade. Aggiungo purtroppo accade perchè dopo la prima ventata di adrenalina, viene a prendere forma un rapporto in cui inevitabilmente uno dei due starà male. E quindi sono rarissimi i casi in cui tutto finirà come nelle favole. Anche perchè se l’amantato dovesse finire con la nascita di una nuova coppia comunque ci sarebbe altro dolore da sopportare. Forse ci si dovrebbe chiedere perchè un matrimonio di lunga durata deve sempre essere sinonimo di infelicità. Perchè siamo sempre alla ricerca delle farfalle nello stomaco. Perchè non sappiamo comprendere che aver formato una famiglia serena, solida, dove c’è rispetto tra i coniugi ed amore per i figli, potrebbe e dovrebbe bastarci. Io sono convinto che basterebbe fermarsi a guardare le nostre vite, per capire che in fondo abbiamo quello di cui abbiamo bisogno. Ma non ce la facciamo, finiamo dentro a storie che porteranno solo altra infelicità. Sarebbe bello poter capire quello. Il non riuscire a capire che non è altro che aggiungere tristezza ad altra tristezza.

  • alessandro pellizzari, 1 Agosto 2022 @ 10:32

    idealmente anche a me piacerebbe non ci fossero guerre e la povertà, sono discorsi che purtroppo lasciano il tempo che trovano, e a me non piace il falso buonismo poi(o quello con il c degli altri). No io ho trovato molto giudicante e negativo Dario. Punto

  • elleelle, 1 Agosto 2022 @ 07:18

    @Ale
    Eppure Dario ha assolutamente ragione. Se tutti si comportassero come dice lui, ci sarebbero molti meno problemi.
    Forse avremmo anche tutti più fiducia in una società più aperta, più rispettosa e meno giudicante. Potremmo cambiare per essere più felici e permettere all’altra parte della coppia che non funziona di fare lo stesso.
    La società siamo noi, se possiamo essere appagati senza prendere in giro, senza sotterfugi e bugie, il beneficio si estende anche al di fuori.
    Potremmo cominciare una nuova relazione senza la paura di essere presi in giro, usati e manipolati.
    Non ci sarebbero più coniugi e amanti distrutti, bisognosi di terapia psicologica e psichiatrica, che passano mesi in depressione, incapaci di prendersi cura di se stessi e dei figli.
    I figli non avrebbero più davanti dei modelli sbagliati che potrebbero finire per ripetere nella loro vita adulta.
    Sarebbe un circolo virtuoso, invece che vizioso.
    Ben vengano le parole di Dario come spunto di riflessione, senza pensare subito che sia un giudizio emesso da un pulpito.

  • alessandro pellizzari, 30 Luglio 2022 @ 17:23

    Bene Dario bravo sei un essere superiore senza macchia. Peccato che le motivazioni dei tradimenti siano spesso complesse e articolate. E magari arrivano dopo decenni di matrimonio. Mah, io quelli che giudicano così facilmente… zero titoli

  • Dario, 30 Luglio 2022 @ 17:05

    Io credo che la parola scappatella sia un timido modo di sminuire il problema. Di fatto è tradimento dal momento in cui si tradisce la fiducia del proprio partner. È semplicemente un atto vigliacco che cela tanta insicurezza nei traditori, a mio parere dubito che alle persone piaccia l’idea di stare con una persona pronta a pugnalarti alle spalle appena ti volti. Quando mi è capitato di interessarmi ad un’altra ho semplicemente rotto i rapporti, prima ancora di sapere se ci potesse essere interesse dall’altra parte. Si tratta di etica, rispetto per se stessi e gli altri. Nessuno obbliga nessuno a sposarsi, fidanzarsi o giurarsi fedeltà se sappiamo di non essere quel tipo di persona che sa mantenere la propria parola. Datemi retta, lasciatevi e siate sinceri com voi stessi prima di tutto, e poi frequentate chi volete con patti chiari e amicizia lunga.

  • Ariel, 23 Febbraio 2022 @ 22:38

    @Love

    « Manca il rispetto dell’altro, a volte è il nostro orgoglio, che non ci permette, di proseguire, E purtroppo molte volte, sento dire, “anche se lo tradisco, non gli manco in nulla!”
    Forse in qualcosa mancano…ma non giudico gli altri.« 

    Ciao Love quanta strada buona hai fatto !!
    Ma non sono stupita della tua vera rinascita perché a leggere ciò che scrivevi ,e che ho qui riportato,si percepisce la tua lucidità e la tua vera educazione personale
    Qualcosa che infatti ti fa scrivere cose molto vere e validissimi concetti base
    Una base che però purtroppo non tutti hanno avuto il buon insegnamento in casa propria
    Soprattutto chi come tu stesso avevi qui scritto
    A seguito del tuo esprimere la mancanza di rispetto dovuto verso i propri part era e famiglie

    Non giudico ma invece giudico esattamente nel buon significato della parola e cioè constatare come tu stesso molto bene hai fatto che esiste purtroppo diffusa la realtà della totale mancanza di base del rispetto verso i partners che per troppo tempo pure anni vivono al fianco di marito o mogli che hanno la faccia tosta di dire
    O che se lo sono meritato
    O che se lo potevano immaginare
    O che non stanno affatto tradendo la fiducia
    Perché non gli fanno mancare niente!!!!!

    Eh già proprio così siamo messi !,,

    La buona educazione crea la vera consapevolezza !!
    E che genera la vera lucidità e energia positiva per riuscire davvero a saper distinguere cosa sia una relazione a perdere tutto se stessi e a fare danni ai propri cari

    Tu ,infatti ne sei uscito
    Perché la buona educazione serve proprio nella concretezza di quanto accade di vivere esperienze negative per se stessi

    Ciao Love un caro abbraccio

  • Rodolfo, 23 Febbraio 2022 @ 19:44

    Leggo questa risposta e mi fai incuriosire perché anche per me sono attimi rubati, anche la mia lei però evita, io ci sono stato qualche anno, pochi incontri, non lo so. Sei ancora insieme con lui? Oppure no? E perchè? Grazie e scusami

  • Cristiano, 15 Agosto 2019 @ 19:55

    Mia moglie la 3.

  • LEI, 22 Luglio 2019 @ 08:20

    Rosa, anche se ci si sposa per amore, negli anni le cose possono cambiare.
    Perché noi stessi cambiamo, perché magari quando abbiamo scelto quella persona ci siamo sbagliati.
    Allora cosa fai? Vivi una vita da infelice?
    Quando ho giurato fedeltà a mio marito, ero sicura di quello che dicevo. Nessuno si sposa con superficialità.

  • cossora, 22 Luglio 2019 @ 07:51

    @Rosa le cose succedevano anche prima. Ma le vittime (quasi sempre donne) accettavano come si accetta una disgrazia ‘è fatto così’ ci dicevano le mamme.

    Adesso lavoriamo anche noi, economicamente abbiamo lo stesso peso, socialmente siamo più evolute e quel che ci dicono le mamme (le ultime) ce lo smentisce la vita.
    A quel mondo che prima ci raccontavano i mariti al ritorno dai loro viaggi di lavoro, dalle loro cene aziendali, al mondo fuori dai nostri cortili fatti di vicini di casa e ginocchia dei nostri figli da disinfettare.. adesso abbiamo l’accesso diretto.

    Siamo geneticamente programmate per soffrire è vero, ma per una ragione: mettere al mondo i nostri figli. Soffrire in eterno per un uomo che per natura ‘è fatto così’ rientra sempre meno nel nostro codice genetico.

    Non siamo rozzi e superficiali, ci siamo adattati all’ambiente in cui viviamo, vedi alla voce ‘intelligenza’.

  • Love, 22 Luglio 2019 @ 05:50

    Rosa, faccio un lavoro, dove mi trovo spesso a contatto con donne sposate, ed ho la possibilità di sentire le loro confidenze.
    Vero, sono un amante di una donna sposata, ma, sono arrivato alla conclusione, che il significato di famiglia, all’interno della coppia, non ha più un significato, al primo problema, ci si butta nelle braccia di un altro o altra.
    Manca il rispetto dell’altro, a volte è il nostro orgoglio, che non ci permette, di proseguire, E purtroppo molte volte, sento dire, “anche se lo tradisco, non gli manco in nulla!”
    Forse in qualcosa mancano…ma non giudico gli altri.

  • rosa, 21 Luglio 2019 @ 22:50

    finita la vergogna e il rossore.
    Prima i matrimoni erano combinati, dettati dal bisogno, dall’ipocrisia delle famiglie rigide e ipercontrollanti.
    Ora che problema c’è per essere diventati così venali, rozzi e superficiali?
    Usa e getta ma credete che queste siano gioie vere?

  • alessandro pellizzari, 8 Giugno 2018 @ 14:28

    È il periodo più bello dell’amantato, quello spensierato (quasi) è adrenalinico

  • Carmen, 8 Giugno 2018 @ 14:27

    Sto vivendo un misto delle 3 situazioni e sono l’amante sposata di un uomo sposato. all’inizio è nata come un gioco, la curiosità…. ritrovato una persona che conoscevo da ragazzina ed è scoccato qualcosa. Ora dopo 6 mesi che questa storia tra varie peripezie continua, mi sento come una ragazzina innamorata e anche lui…. cerchiamo di evitare argomenti di….decisioni da prendere e cerco il più possibile di vivere questa storia senza pensare a un futuro, prendendo solo il meglio di fughe romantiche… attimi rubati.
    Non nascondo un senso di colpa che però non mi fa rinunciare a questo amore clandestino…. forse la vita deciderà per me o mi metterà davanti a una scelta….non so ma per ora è bellissimo mi sento risvegliata da un lungo sonno

  • alessandro pellizzari, 23 Giugno 2016 @ 10:00

    Vero

  • fenice, 23 Giugno 2016 @ 09:17

    Personalmente metto al primo posto la noia….niente farfalle nello stomaco quando lo vedi, niente movimenti al basso ventre quando ti tocca, niente voglia di saltargli addosso appena vi avvicinate.
    E’ inevitabile, passati i primi anni (5,10,15 ???) non si fanno piu’ scintille insieme.
    Lui ti guarda ancora con desiderio quando ti spogli, le sue erezioni mattutine sono puntuali come la sveglia, ma tu hai voglia di novità….
    Il problema grosso è quando, oltre alle rinnovate emozioni sessuali, con il tradimento ci scappa l’innamoramento…
    e lì sono guai grossi…….

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