Home » Amanti » Perché sei tornato da tua moglie?

Perché sei tornato da tua moglie?

Ti amo ma scelgo lei
Ti amo ma scelgo lei

Lui è tornato da sua moglie. Dopo sei mesi che stava con te. Dopo un anno. O perché è stato scoperto.

Ma come! Sei stata adulata, coccolata, avete sognato insieme, fatto progetti e poi? Che cosa non ha funzionato? Perché ha fatto marcia indietro? Perché ha fatto in modo che TU lo lasciassi? Perché è sparito?

Chiediamolo a tre uomini immaginari in tre interviste immaginarie che hanno lasciato l’amante dopo 6 mesi, un anno e… quando sono stati scoperti.

Mario ha lasciato Anna dopo 6 mesi

Mario come hai conosciuto Anna?
Su Facebook. Abbiamo chattato per un mese poi ha accettato di uscire a cena con me anche se ero sposato.
Lei è single.

Sei sposato? Come l’hai convinta?
Sono sposato ma sono un po’ in crisi con mia moglie. Siamo insieme da 5 anni e non abbiamo figli. Ammetto che con Anna ho calcato la mano dicendo che praticamente siamo separati in casa e non abbiamo rapporti, cosa che non è vera del tutto, ne abbiamo ogni tanto. Credo si sia convinta anche perché non ho figli e le ho detto che non mi sono separato perché non ho ancora trovato la donna giusta.

Tu hai già tradito?
Si diverse volte ma ad Anna ho detto di no, non volevo apparire un seriale e volevo giocarmela con lei di persona.

Perché tradisci tua moglie?
Perché il sesso è diventato scadente ripetitivo e una tantum. Sono affezionato a lei, abbiamo molti interessi economici in comune, va benissimo come compagna. Il sesso di qualità puoi trovartelo fuori, basta stare attenti a non farsi beccare.

Come sono stati i primi 6 mesi con Anna?
I primi tre molto belli. Facevano sesso ovunque, grandi risate e complicità. Poi lei ha cominciato ad attaccarsi troppo. Si vedeva che stavano prevalendo i sentimenti e che non era più solo una storia divertente.

Allora come ti sei comportato?
Mi sono raffreddato. Ho iniziato a vederla meno e a far saltare appuntamenti anche all’ultimo momento. Ho dovuto trattarla anche un po’ male. L’ho fatta piangere. Mi sono rimangiato certe promesse e l’ho accusata di pretendere troppo. Quando al sesto mese una sera mi ha detto che lei l’amante non poteva farla per sempre e mi ha chiesto di darle garanzie e di iniziare a parlarne con mia moglie le ho detto che non ero pronto. Quando mi ha chiesto se l’amavo ho risposto sono confuso. E quando lei mi ha chiesto se non ci saremo rivisti più le ho risposto che era meglio di no.

Ma tu l’amavi?
In certi momenti ho creduto di amarla ma era l’entusiasmo per le magnifiche scopate che ci facevamo, lei è bella ed è una bomba a letto ma dentro di me ho sempre saputo che non avrei mai lasciato la mia vita. Ci sono già passato e so che intorno al sesto mese le donne si innamorano dell’amante e vogliono il salto di qualità. Li devi troncare altrimenti poi è un casino.

Non ti vergogni di averla fatta soffrire?
Sì mi dispiace ma meglio soffrire ora che è poco che stiamo insieme: per lei è meglio. E poi anche a me mancherà la sua capacità di comprendermi e il sesso favoloso con lei, anche per me è un sacrificio. Ma io non lascerò mai mia moglie la mia casa il nostro tenore di vita.

Come ti senti e cosa farai adesso
Mi sento sereno, libero da un pericolo, il pericolo di incasinarmi con Anna che mi piaceva sempre di più. Ora starò con mia moglie per un po’, magari dandole più attenzioni (le mogli percepiscono che sei strano quando hai una storia da un po’ che ti prende) per tranquillizzarla. Poi troverò un’altra, ne ho già una con cui chatto che promette bene.

Sentirai mai più Anna?
Penso di sì. Lascerò che si calmino le acque e magari fra qualche mese proverò a bussare alla sua porta, soprattutto se non ho nessuna di interessante. Con la scusa di sapere come sta, non c’è niente di male, in fondo le ero affezionato. E magari finiamo di nuovo a letto, ma con meno rischi di innamoramento e casini.

Stefano si è fatto lasciare da Loredana dopo un anno

Stefano un anno è tanto tempo, perché non ha funzionato con Loredana?
Siamo sposati tutti e due e abbiamo figli ancora ragazzini. Ci siamo conosciuti perché tutti e due cercavamo qualcosa, avevamo un bisogno fisico ed emotivo, dato che mia moglie ha deciso da anni di dedicarsi ai figli e basta e io sono solo quello che porta i soldi a casa. Lei invece ha un marito con molti più anni che non la soddisfa sessualmente, uno in pantofole per intenderci. Quando abbiamo iniziato è stato bellissimo. A letto sembravamo due liceali, scappavamo con delle scuse a tutte le ore per vederci. Abbiamo anche dormito insieme più volte. Poi lei mi ha chiesto, dopo sei mesi, cosa volevamo fare, se andare avanti o no.

Ed è lì che si è interrotto il rapporto?
No, nessuno dei due voleva rinunciare all’altro. Però lei mi ha detto che si era innamorata e che non riusciva a fare solo l’amante. Le ho detto che ero innamorato anch’io e che doveva darmi tempo per lasciare mia moglie e sistemare le cose per i figli. Lei era più decisa, più pronta a lasciare tutto, io volevo prendere tempo senza perdere lei.

Cosa avete deciso?
Ci siamo dati altri sei mesi entro i quali avremmo dovuto fare tutti i passi per separarci. Avvertire i coniugi ufficializzando la crisi senza dire che c’era una persona, almeno non subito. Iniziare a cercare una casa fuori (per i primi tempi senza convivere) e parlare con i ragazzi.

Lo avete fatto?
Lei sì io no. Lei ha subito parlato chiaro col marito dicendogli che non lo amava più e bloccando i rapporti sessuali, anzi hanno iniziato a dormire in camere separate. Io non ho avuto il coraggio di parlare con mia moglie ma ho detto a Loredana di averlo fatto e che mia moglie aveva abbozzato. Lei è andata da un avvocato io ho fatto finta di informarmi.

Ma lei non si è accorta che tu eri fermo sul fronte separazione?
Lo ha intuito perché mentre suo marito aveva reagito cercando di dissuaderla e stava facendo di tutto per riconquistarla io dovevo inventarmi atteggiamenti di mia moglie che risultavano poco convincenti, anche perché io non le avevo parlato. Non dicevo menzogne ma ero reticente ed evasivo nei dettagli. E lei iniziava a essere sospettosa sulla mia volontà di andare avanti

E poi cosa è successo?
L’estate doveva essere la svolta. Per Agosto dovevamo aver ufficializzato a sufficienza la crisi in casa da poter fare almeno parte delle vacanze insieme. Lei era pronta già a partire con l’avvocato io non avevo fatto nulla e non sapevo come dirglielo. Aspettavo e intanto raccontavo frottole, dicevo che avevo visto l’avvocato, fantasticavo con lei su dove andare in vacanza.

Però a un certo punto hai dovuto confessare?
Peggio. Mia moglie deve aver subodorato che c’era qualcuno che mi ronzava intorno e si è risvegliata dal suo torpore di “madre e basta”. Ha preteso un weekend di famiglia e ha riempito i social di foto della famiglia felice e io non ho potuto impedirglielo. Loredana le ha viste, si è incazzata e mi ha letteralmente convocato a un colloquio chiarificatore.

E l’incontro com’è andato?
È stato drammatico. Lei mi ha fatto un terzo grado al quale io non ho retto. Mi ha accusato di non aver detto nulla a mia moglie della crisi (non ci sarebbero state le foto della famiglia felice) e probabilmente di non essere mai andato dall’avvocato. Ho cercato di resistere ma quando mi ha chiesto nome e indirizzo dello studio non ho saputo neanche inventarmelo. A un certo punto mi ha chiesto cosa avrei fatto ad agosto. Le ho risposto che non potevo non andare in vacanza con la famiglia e che avrebbe dovuto aspettare settembre per vedere se potevamo fare qualche giorno da soli. Lì lei è scoppiata: qualche giorno! Ha urlato.

E tu?
Ho preso una decisione. E sono passato al contrattacco. Le ho detto che non aveva pazienza e che mi stava pressando troppo e che così mi faceva scappare. Lei replicava che io avevo promesso e che era tutto concordato tanto che lei aveva già un piede fuori casa ma io facevo finta di niente e contrattaccavo dicendo che lei non sapeva rispettare i miei tempi e che che così dimostrava di non rispettarmi e non amarmi.

Parole pesanti le tue, hai rinnegato tutto, persino accusato…
Non avevo scelta io non me la sentivo di lasciare mia moglie. Pensavo di poterlo fare, ho cercato di prendere tempo ma poi lei mi ha messo con le spalle al muro. Anche se non avesse visto le foto di famiglia ormai era giugno e le vacanze insieme andavano decise.

E come è finita?
A un certo punto lei, piangendo, mi ha chiesto se l’amavo. Io ho risposto che ero confuso. Mi ha chiesto se amavo mia moglie: ho risposto non lo so. Mi ha chiesto: vuoi lasciarmi? Le ho risposto non lo so sono confuso aspettiamo ancora andiamo avanti così, lasciamo passare queste vacanze. Lei si è alzata dal tavolo del ristorante e mi ha detto: ti lascio io, io non voglio un uomo senza palle. Non la sento da un mese.

E tu come ti senti?
Più sereno, sollevato. Questa storia, le bugie, erano diventate insostenibili. Mia moglie ora è tranquilla e stiamo per partire per le vacanze.

E Loredana?
Se da una parte mi solleva aver evitato il casino con mia moglie dall’altra mi manca. Io sono stato abbastanza innamorato di lei ma non a sufficienza per far saltare la mia vita. Certo mi manca, soprattutto le nostre chiacchierate e il sesso. Era bello. Era bello sognare con lei. Ma erano sogni.

A settembre tornerai a casa e alla tua routine: il tuo matrimonio è davvero salvo?
No non lo è. Mia moglie, a parte il breve periodo delle foto e dell’allarme “oddio forse c’è una che gli ronza intorno” è tornata a fare la mamma a tempo pieno. Abbiamo un rapporto ogni tre settimane e lo facciamo come vuole lei, nessuna variazione o fantasia. Non è vero sesso, l’ho provato con Loredana il vero sesso.

Ricontatterai Loredana?
Tramite un amico comune mi sto informando di come sta e soprattutto cosa pensa di me. Controllo il suo profilo, guardo quando è online, mi dicono che fa poca vita sociale. Temo che in vacanza trovi qualcuno ma non dovrebbe, so che andrà da parenti, una roba tranquilla, mica Rimini. È arrabbiata con me lo so perché le ho mandato dei messaggi tipo “come stai” e “mi manchi”. Non mi ha risposto ma li ha letti e non mi ha bloccato. La sua porta è socchiusa: forse a settembre potremmo ricominciare.

Ricominciare cosa?
A fare gli amanti, io di più non posso darle. D’altronde mi ha lasciato lei, io non l’ho mai lasciata.

Alberto ha lasciato Laura perché è stato scoperto

Da quanto stavate insieme?
Due anni.

Sono tanti…
Sì, io e Laura abbiamo superato anche diverse crisi, ma poi lei ha capito che io mia moglie e i miei figli non li posso ancora lasciare, forse quando vanno all’università. Tiriamo avanti come amanti, anche lei è sposata.

E adesso cosa è successo?
Mia moglie mi ha scoperto. Non mi sono accorto che era rientrata e io ero al telefono con Laura. Ha sentito tutto. Scenata immediata. Mi ha detto subito che mi avrebbe perdonato se io troncavo immediatamente con Laura e io l’ho fatto.

Cosa hai fatto
Sono sparito. Le ho bloccato il numero le chat tutto. So che si è preoccupata, disperata ma non avevo scelta: mia moglie mi controllava.

Ma neanche un messaggio poverina? Bastava un minuto… mica sei in galera
Sì ma avevo paura. E poi mi sono detto: forse questa è la volta buona per liberarmi di una storia che andava avanti da troppo e che forse non aveva sbocco. Quando mia moglie mi ha scoperto sono andato in panico ho avuto paura di perdere tutto! No nessun messaggio. Per evitare che lei chiamasse tutti i conoscenti comuni le ho fatto sapere tramite un amico che ero stato scoperto e che doveva aspettare e non fare nulla, questo due giorni dopo.

E lei?
Aveva intuito ed era preoccupata per me mi ha detto l’amico. Poi quando ha visto che l’ho bloccata dappertutto e dopo 7 giorni non mi ero fatto più vivo si deve essere arrabbiata e credo mi abbia cancellato.

Arrabbiata? Indignata forse
Sì, nonostante l’amore che l’ha portata a fare l’amante per due anni è una donna con una grande dignità. Un conto è resistere quando comunque ci vedevamo (anche spesso), un conto è sparire così. Avrà pensato: ok i primi giorni di panico, ma dopo devi rifarti vivo, e io non l’ho fatto. Apposta.

Pensi che ci abbia messo una pietra sopra?
È passato solo un mese, sarà arrabbiata e delusa. Probabilmente mi odia. Ma io ci tengo a lei come amante, se non fossi stato scoperto con lei sarei andato avanti così anni! Proverò a rifarmi vivo fra un mese e a tastare il terreno. Potremmo ricominciare a vederci, meno di prima perché mia moglie non si fida più, ma un po’ di tempo insieme si può trovare

Però tu Laura non la ami, ti fa comodo come amante…
No io l’ho amata abbastanza, anche parecchio in certi momenti. Ma l’amante è l’amante, la moglie è la moglie. Ognuna ha il suo ruolo e deve esserne conscia. Sì, posso averle detto di amarla, di volere dei figli da lei, di sognare un futuro nostro ma sono parole che si dicono, si pensano anche, ma i fatti sono quelli che contano. Ed essere sposati è un fatto

Tre uomini, tre pentiti, tre storie immaginarie ma rappresentative di molte altre e spesso reali, almeno in diverse parti. In Italia il 60% di uomini e donne ha tradito almeno una volta. Solo il 10% degli amanti forma una nuova coppia.

Sincerely yours


124 commenti

  1. La cosa che più mi colpisce e che tutti vogliono ritornare dall’amante. Egoisti fino al midollo.
    Ad ognuno di noi la propria storia sembra unica, speciale… ma oggettivamente la maggior parte sono uguali a quelle descritte in questo articolo… niente di più e niente di meno. Che tristezza!

    • Sono l’amante innamorata da più di 3 anni.. Comprensione per ogni sua ansia, sempre un passo indietro.. non perderlo… Sposati entrambi..un copione… Primo anno meraviglioso… Progetti… Parole…poi piano piano altri progetti altre parole… Ho comunque creduto a una storia speciale.. a una persona speciale
      …. Poi leggo le vostre esperienze
      e ritrovo nei vostri anche il mio uomo “speciale”…. Dall’amore della sua vita… “Comunque vada ti amerò per sempre”…mi sento ora solo una scomoda amante che intralcia la serenità della sua vita.
      Il mio matrimonio è andato in frantumi..
      Siamo una famiglia non più certo una coppia….Si ho tradito… Era la prima volta..ed é stato per sempre…come molte di voi mi sono innamorata di lui….coerenza e pena… Fragilità e forza….. Continuerò a tenere chiuso nel mio cuore un amore che non avrà mai un futuro…

      • @giuliutta, ogni storia ci sembra unica, poi basta venire su questo blog e capire che di unico non c’è proprio niente…… le vere “uniche” qui, siamo noi, che faremmo di tutto per loro!! Ma non il contrario…

  2. Mi hanno fatto venire i brividi…
    Spero che lui resista in questo momento difficile per se stesso e per noi e che non torni a casa.

    • Chi esce ha già fatto un grosso passo avanti perdonate se l’articolo è triste e denso di umor nero ma tante storie sono così

  3. Questi non sono uomini. Sono solo esseri di sesso maschile. Purtroppo ne ho conosciuto uno pure io. Con tutte le conseguenze. Tristi. Tristi solo per me. Sono maschi che non amano nè la moglie nè l’amante. Amano solo se stessi. Se amassero non tradirebbero. E chi tradisce non avrebbe il coraggio di guardare l’altro in faccia. Possono continuare a guardarlo solo perchè quella persona non rappresenta nulla per loro.

    • Di tradisce per mille motivi che poi certi uomini come quelli descritti abbiano una forte dose di egoismo è indubbio

    • Da donna, abbastanza vissuta ,mi chiedo solo una cosa, ma donne quand’e che vi svegliate?che si possa stare anche solo per sesso con tali squallidi vili figuri,francamente mi ripugna, ma non li capiscono vivendoci che vermi sono? Patetiche!

      • @clqudia, ti riferisci alle mogli o alle amanti? Io penso che le mogli, o almeno nel caso del mio ex uomo, se lo riprendano per convenzioni sociali, business….. mi rifiuto di pensare che possano amare un uomo che dice alle figlie: “non sopporto più vostra madre”, oppure “sono 15 anni che non provo più niente per lei”

  4. Mi stupisce che tutti non abbiano dimenticato l’amante. Nel 100% dei casi matrimoni falliti o di convenienza. Al tradimento non si sopravvive…uguali a prima. Sarebbero interessanti interviste alla LEI che tradisce e torna all’ovile, ora.

  5. Che triste realtà Alessandro. Ma trovo l’articolo molto utile per questo mio momento…. mi raffredda e mi rende più lucida e forte per continuare nel silenzio. Grazie… come sempre riesci a spronarmi

  6. Accidenti Alessandro… un colpo al cuore, non salva neanche quel che si credeva sincero! E mi spiega tante altre cose.. tra cui un tentativo di ricominciare vecchia maniera come se nulla fosse successo, da pochissimo, un amo lanciato con disinvoltura che mi ha lasciAta basita… lo guardavo come un alieno… ma come dopo tutto quello che è successo? È che ci siamo detti? Comunque sono fuggita nell’iperspazio e la resterò

  7. Triste, tanto,ma è la realtà. Tornano dalla moglie perché non amano l’altra. Non dico che tornano perché amano la moglie ma di sicuro non l’altra, l’amante. Se è vero che non esiste dare una misura all’amore del tipo ti amo tantissimo è vero che non esiste nemmeno non ti amo abbastanza.o si ama o non si ama.e chi torna dalla moglie è perché l’amante non la ama.

  8. Ma un esempio di marito che lascia l’amante e non ha rimpianti semplicemente perché ha capito di amare la moglie?

  9. Complimenti per l’articolo che va a toccare sul vivo tutte noi che siamo state costrette a lasciare o che siamo state lasciate a causa del denominatore moglie. Un uomo, finché adeguatamente accudito dalla propria consorte, sta bene dove si trova, nel suo ruolo di capofamiglia. E al massimo i troppi “mal di testa” di quest’ultima si compensano al di fuori. Uomini Egoisti che al massimo si dispiacciono, ma non troppo, per aver causato della sofferenza ad una donna che aveva creduto in qualcosa …

  10. Perdonatemi un secondo sfogo … ma oggi sono nera … ci costringono a lasciare facendogli pure un favore. Nemmeno il coraggio di decidere …

    • Però una volta quando ero una fanciulla scapestrata l’ho fatto anch’io, ed effettivamente è molto comodo. Porti la persona da mollare all’esasperazione finché fa una scenata isterica e ti lascia. Pulitissimo. Puoi anche esibire uno sguardo tra la triglia addolorata e il merluzzo stupefatto. E poi via filare! A mia discolpa, ero giovanissima.

        • E non è che ti senti uno stinco di santo… poi questo poveretto non aveva fatto nulla di male e ciò acuiva il mio imbarazzo nel lasciarlo, insomma siccome non se lo meritava lo trattai peggio di altri soggetti che si prendevano un benservito liscio e lineare

          • Eri immatura. La maturità non impedisce di lasciare ma fa lasciare rispettando la dignità dell’altro. Lo so lascia guardandolo in faccia e spiegando perché

          • Esattamente questo. Ed e ciò che mi ha lasciata basita del mio ex amante. Come se mancasse una educazione sentimentale profonda, per un uomo che sotto altri aspetti è maturo e in gamba. Io avevo 17 anni all’epoca..

  11. Io caso n.1.
    Preciso sputato, con aggiunta di fiocco rosa sulla porta dopo 9 mesi tondi tondi. Ma i patetici “come va?” via WhatsApp arrivano tutt’ora, che di anni ne sono passati quasi due, in parallelo con le mirabolanti dichiarazioni di felicità social…
    Che pezzo di coglione.

  12. @angelica…direi che 17 anni non fa testo ed è simpaticamente perdonabile. Io ho subito il tuo trattamento da una quarantenne…sparita dalla sera alla mattina perché sotto stress. Dopo aver subito, nel mio caso, il classico love bombing etc. Sono due mesi che è scomparsa, forse per timore di essere scoperta da un lui…ignaro. Nel mio caso, tra l’altro, c’era una convivenza senza figli. Non posso nemmeno dire di essere stato “gettato” a salvaguardia del focolare domestico.

    • Silvano ma con la tua donna come eravate rimasti? Cioè avevate patti e progetti? Tu sei sposato? Avevate parlato di un futuro? A seconda delle risposte a queste domande può cambiare di molto il senso del comportamento di lei. Cioè un conto è sparire dopo promesse, balle, liti, discussioni, tira e molla..io ho iniziato silenzio ma l’ho comunicato e lui potrebbe trovarmi se volesse. Lei ha chiuso con te ogni canale?

  13. Io sono stata mollata da un giorno all’ altro perché dice di essere stato scoperto. Mi ha detto solo che doveva rinunciare a me, la sua felicità, per le sue bambine. Ho rispettato la sua scelta, proprio per i piccoli. Per tutta l ‘estate però sulla sua immagine del profilo non ha fatto altro che cambiare foto di loro felici. Quanta cattiveria, nemmeno un po’ di rispetto per me che per un anno ha detto di amare alla follia. Anch’io sono sposata ed ho cercato di tutelarlo sempre. Quando ci siamo rivisti a settembre sul lavoro ha cercato di salutarmi ma non gli ho più rivolto la parola. Dopo un mese gli ho scritto una lettera ma non ho ricevuto nessuna risposta. Una spiegazione me la aspettavo e la meritavo. Di fronte al suo disinteresse totale ho cominciato a pensare che non sia stato nemmeno scoperto e che abbia inventato tutto per liberarsi di me. Nel mio silenzio mi do delle risposte da sola e la sofferenza è tanta e soprattutto non riesco a capire perché sia l’unica a soffrire. Leggendo le storie mi sento una stupida a pensare di aver creduto realmente di essere amata e di aver messo in discussione la mia vita e la mia famiglia per nulla. Non lo trovo giusto.

    • Non sei stupida nessun innamorato è stupido. Hai dato a chi non meritava. Meglio non averlo più sul tuo sentiero

      • Grazie Alessandro, accettare che ho guardato quell’ uomo con occhi diversi è dura. Fa male. Passerà . Purtroppo lo vedo al lavoro ed il dolore bussa sempre alla mia porta

  14. Questo articolo mi ha messo un’enorme tristezza però è anche illuminante. Quello che non riesco ancora a capire è come faccia un uomo se è così legato alla propria moglie tanto da non metterla mai in discussione a tradirla così ripetutamente. @Alessandro ma secondo te questi tre uomini “tipo” sono davvero innamorati della propria moglie? O è solo paura di perdere i benefit e gli status che ricoprono?

      • Si infatti, io concordo.
        Tipo nel mio caso, parliamo di un uomo che ha avuto una relazione con me per 5 anni. Come può un uomo quindi amare sua moglie se la tradisce per 5 anni?
        Quindi il fatto è che hai paura a mollare tutto, le bambine, l’abitudine la certezza, la casa che è di proprietà della moglie, l’immagine felice del mulino bianco.
        É solo scena, altrimenti non me lo spiego davvero.

        • L’immagine del mulino è a uso e consumo della moglie ma non perché la ama ma per tenerla buona e rassicurarla

          • Si infatti.
            Si comporta come l’uomo più premuroso del mondo perché sa che un minimo errore farebbe crollare il castello.
            Ma io sono convinta che prima o poi quel castello crollerà.
            Quanto potrà essere bravo a nasconderlo?
            Poi lavoriamo insieme.
            A suo tempo lo scopri (anche se io, dopo aver letto questo tuo articolo, mi sono convinta che non le abbia detto la verità). Quindi sa anche chi sono.
            Quindi per quanto possa fare il premuroso… Mi pare strano.

          • Ma che vi frega della moglie? Lei non c’entra le responsabilità sono di uno solo

  15. Che tristezza Alessandro.
    Quando ho iniziato a leggere l’articolo sono rimasta scioccata. Ma non perché forse non lo sapessi, ma perché scritto nero su bianco fa più effetto.
    Io sarei l’amante del caso numero 2.
    Quella che ha superato i 6 mesi e anche l’anno insomma.
    Sono veramente senza palle.
    E comunque se tornano dalla moglie non è perché la amano (non amano neanche l’amante, certo), ma per comodità. Abitudini, facciata del mulino bianco.
    Grazie per questo articolo.
    Ho una tristezza infinita.
    Mi abbraccerei.

    • Ti abbraccio io. Mentre lo scrivevo mi dicevo: è troppo triste. Poi ha prevalso la voce del giornalista: è troppo vero perché sono cose che mi raccontate voi ogni giorno

    • A me invece sembra come se ami la moglie e mi sento “schiacciare ” . So che non é una gara ma essere dimenticate da un giorno all’altro annienta l’autostima e non ti fa vivere più serenamente. Io sono una persona perbene, ho amato la mia famiglia e i miei figli ma mi è capitato di avere questo forte sentimento per un altro uomo in un momento della mia vita in cui non ero più in pace con me. Ho creduto in lui che si è presentato come una persona sensibile e profonda. Non penso non lo sia ma all’ improvviso, di fronte alla paura di perdere tutto, ha dato il peggio di sé e faccio fatica ad accettarlo. Mi piace quando Alessandro mi scrive che è meglio non averlo più sul mio sentiero. Lo capirò con il tempo perché adesso non riesco ancora a capire di aver sopravalutato un piccolo uomo.

  16. ma io non riesco nemmeno a ritrovarmi in uno dei vari casi…cioè il mio è pure uscito di casa…mi sembra di impazzire…

    • Non è uno di questi casi uno che esce di casa se poi non viene da te o vuole restare da solo o ha bisogno di tempo. Certo c’è qualcosa che non va se è uscito per te

    • Nina…nemmeno io riesco a ritrovarmi in nessuna di queste storie…dove il filo conduttore sono le bugie che l’uomo rifila all’amante per tenersela buona fino a quando vuole lui per poi portarla all’esasperazione e farsi lasciare. La mia per esempio è una storia fatta di tante verità. Nessuna sparizione quando è stato scoperto, nessun raffreddamento dopo i sei mesi, nessun distacco durante le vacanze, nessuna promessa millantata e non mantenuta, nessun ti amo rinnegato, nessuna dichiarazione del tipo sono confuso.
      Amore vero oppure no…credo sia la sincerità dei nostri oggettivi limiti a farci andare ancora avanti. Tu cosa ne pensi Alessandro?
      Le tre testimonianze mi colpiscono tanto in ogni caso. Per la leggerezza con la quale questi uomini entrano ed escono dalla vita di un’altra persona. E soprattutto per il loro essere calcolatori anche quando dichiarano…l’ho amata abbastanza.

      • Queste tre storie non sono rappresentative di tutto il mondo degli amanti. Dopo i sei mesi gli amanti stipulano una specie di contratto non scritto. Andare avanti oppure no a che condizioni e quanto. Nelle tre storie il primo non aveva nessuna intenzione di andare avanti (ma dall’inizii) il secondo ha barato e il terzo si è accorto che stava barando quando è stato scoperto

    • Nina…è uscito di casa ma non ti ha cercata. Non impazzire in congetture. Se ti voleva ti avrebbe cercata. Sarebbe impazzito al pensiero che te ne stai con tuo marito mentre lui ora è finalmente libero. Non pensare che non ti cerca perchè sta male o per orgoglio. In amore non esiste orgoglio.

      • hai ragione Franca ma allora la grande domanda è perchè è uscito di casa? come ho ceduto essendo lui uscito, avrei lo stesso ceduto se fosse rimasto lì e avrebbe anche avuto ragione…che senso ha che abbia lasciato la donna e che si sia cercato casa da solo dopo che diceva che non voleva mollare casa sua? probabilmente non capisco perchè mi mancano degli elementi ma siamo sempre lì, mi mancano perchè evidentemente c’è qualche balla, perchè così non ha davvero senso…va bene che le emozioni sono emozioni ma nella maggioranza delle storie che leggo qui un senso c’è anche se bruttissimo. nella mia c’è qualche passaggio che mi sfugge ed è terribile non capire che cosa ci sia successo…

  17. Io penso una cosa cosa… vogliamoci bene… Li abbiamo amati, gli abbiamo dato tutto, non è andata… amiamo ancora, amiamo di più, ma amiamo un altro. Sembra impossibile possa capitare di nuovo ma succederà, arrriverà una nuova persona, lasciamola entrare, ma per farle spazio dobbiamo svuotare quello che occupava chi non era abbastanza interessato a noi. Un abbraccio a tutti, e tutte…. Io non condanno chi si è comportato come descritto da Alessandro, penso siano problemi suoi, il nostro compito è individuarli e passare oltre, non lasciargli possibilità.

      • Posso esser cattiva Alessandro? se la madre dei tuoi figli non avesse usato con te il silenzio e tu non ti fossi accorto di quanto fosse importante per te, se fosse semplicemente passata oltre e tu ti fossi reso conto all’improvviso che stava con un altro, che si era innamorata di nuovo… Io credo alla fine che lei sarebbe stata comunque felice.
        Poi è andata benissimo così per carità e magari succedesse più spesso, però alla fine guardiamo oltre, se l’altra persona tornerà in tempo bene, se così non sarà vorrà dire che avremo già il cuore felicemente impegnato e non avremo perso niente…

          • Ecco, è quello che voglio riuscire a fare io.
            Oggi mi abbraccio ancora di più.
            Questo articolo ha smosso qualcosa di davvero malinconico in me.
            Bello per aiutarci, triste perché fa vedere la sofferenza.

  18. Beh a questo punto il sottotitolo di “Perchè sei tornato da tua moglie?” sarebbe: “O meglio… perchè non te ne sei mai andato?”:))

    • Beh tutti e tre le tipologie hanno un matrimonio fallimentare anche se se lo tengono stretto e quindi hanno dei bisogni ecco perché hanno storie extra

  19. Ma dai. 3 su 3 sono dei senza coglioni.
    Io sinceramente ringrazierei nostrosignoregesucristo nel perdere un debosciato del genere. Non uno che sia tornato per AMORE. Questi nemmeno sanno cosa sia l’amore. Non invidio le loro mogli. Tenersi dei soggetti del genere è da eroine. O da stupide.

    • concordo @Oldplum….
      c’è da ringraziare a perdere soggetti simili….
      è che uno se ne rende conto sempre dopo….. o talmente accecato dall’amore non riesce a vedere…..

  20. Una doccia fredda a leggerti caro alessandro.e ti leggo sempre.ma oggi è stato un pugno allo stomaco.la storia è la solita…lui e lei sposati con figli,s’innamorano e sognano.lui parte in quarta con idee folli ed io che sono sognatrice e aspetto l uomo della mia vita (che evidentemente non è quello con cui ho fatto due figli)salgo a cavallo.vado dall avvocato e aspetto solo un cenno di lui..ma il cavallo rallenta.e da lì lentamente pare tutto prenda un altro corso.si tenta di chiudere più volte ma il dolore è mai provato e ingestibile.la consorte scopre la mia esistenza ma lui mi rassicura che sistema tutto.continuiamo.il suo essere padre è talmente forte e vincolante da scegliere i figli(non proprio piccoli).chiudiamo.scene da film.Non gliela facciamo.avanti.continuiamo.e così altre due volte.e così ora sono qui.lacerata.mi chiede tempo per..non so cosa.Neanche riusciamo a vederci ovviamente neanche a letto.continua a dirmi che mi ama,che devo avere pazienza,che mi ha chiesto solo un momento.che non può vivere senza di me.dunque.il qui e ora mi pare davvero tremendo.io sono persa,brutte idee mi son passate per la testa,mi sento vuota..dimenticavo..sono quasi due anni.e la partita mi pare la stia vincendo lei.ti chiedo Alessandro o a tutte voi,un consiglio.rendetemi visibile ciò che non vedo.

    • Ti ha chiesto un momento che dovrebbe durare quanto? No perché questi sono specialisti dell’indefinito e del non mettere date

  21. A me pare che il denominatore comune di tutti gli interventi sul forum sia il dolore che certe persone arrecano al “terzo” colpevole di essersi fatto coinvolgere in una relazione con una persona impegnata.

    E mi pare che tutti si siano più o meno illusi che la persona già impegnata potesse liberarsi, o più banalmente assumersi la responsabilità del dolore inferto al “terzo” qualora liberarsi fosse impossibile.

    Cerro gli “amanti” hanno a propria volta errato nell’accettare una storia del genere. Ma occorre ammettere che non è facile trovare persone libere, e che certe emozioni non si governano…

    A me, ad esempio, resta il dolore di essere stato usato, illuso, silenziato e scaricato senza una parola di comprensione e rispetto. E di non sapere nemmeno se il ritorno all’ovile della donna in questione abbia avuto l’effetto atteso.

      • Caro Silvano, il tuo dolore è quello di tutti: io mi sento ingannata, per aver creduto alla formula trita e ritrita “siamo in crisi”, stupida, per non aver saputo prevedere il disastro , ingenua, per averci investito, insignificante, per essere stata scartata, addolorata, per gli sgarbi subiti. Ma soprattutto sono furibonda, per la totale mancanza di rispetto e considerazione di cui sono stata oggetto…

  22. Diciamo che non tutte le storie sono uguali ma è anche vero che il tuo articolo riassume bene quello che quasi sempre succede.
    Anch’io ci sono finita dentro e fortunatamente ne sono anche uscita….
    Spero che non mi rissucceda più, e se anche fosse non andrei assolutamente avanti in una storia del genere… troppo dolore….
    troppo tempo per uscirne del tutto…
    Troppo egoismo negli uomini…
    Troppo di tutto e a parte i primi tempi la sofferenza è più grande della felicità…

    • @Elena…..è verissimo ” troppo tempo per uscirne del tutto”…non ricordo di aver sofferto così tanto in amore…

  23. Tutto “terribilmente” vero!! E questo dar alta voce ai pensieri e vere intenzioni di questi maschi, per quanto doloroso e inaccettabile, lo trovo molto utile per noi donne che almeno una volta caschiamo in storie con uomini egoisti o super egoisti e narcisisti, per non dire di peggio. Che siano liberi o impegnati conta relativamente. Piuttosto dovremmo porci il perché si è attratti da uomini così che sinceramente si riconoscono già da subito. Ma la ragione in questi casi non può quasi nulla. Meglio un “pugno nello stomaco” che fa crescere davvero. Perché dobbiamo smetterla di essere salvatori e (e mammina due la vendetta, come le mogli o fidanzate che se li tengono stretti stretti) e vestire quelli di Donna, vera che non ha paura di stare sola e una speranza segreta nel cuore di vivere una, cento storie d’amore con Uomini per cui valga la pena. Il pugno nello stomaco insegna proprio questo. Grazie come sempre Alessandro. Attendiamo come sempre tanti articoli così che ci aprono gli occhi e rivelano i VERI pensieri maschili. Intanto noi sopravvissute cresciamo….

  24. Alessandro fai venir voglia di mollare tutto alla prima difficoltà. Ma non possiamo proprio fidarci delle parole d’amore? Ma è tutto davvero solo per sesso ed evasione?

    • Se per prima difficoltà intendi che lui si comporta come una di queste tre tipologie credo che la sofferenza sia troppo grande. Poi ogni storia ha le sue peculiarità ma un uomo che dopo mesi promesse dichiarazioni di fa lasciare o lascia perché ti ama tanto ma c’è la moglie non mi sembra una prima difficoltà

  25. Mi sono ritrovata molto nei primi 6 mesi, dove la trasgressione e passione supera la razionalità, poi, se superi quel periodo comincia la fase dell’amore vero, gelosie e litigate.
    Leggerti è stato come rifare un tuffo nel passato, io ho capito che non sono innamorate delle loro moglie ma sono attaccati alle cose materiali che giustificano con i figli. Si inventano scuse per se stessi…

  26. Alessandro la cosa che più mi fa pensare in qst tuo articolo è che quando qst uomini chiudono si sentono tutti sollevati, come a sentirsi sollevati da un peso, problema, impiccio…
    Se penso che sia stato così anche per il mio ex amante ,la conclusione che ne traggo è che poi alla fine non mi abbia amato

  27. Tanto triste quanto utile quest’articolo! All’improvviso ti guardi da fuori e dici ma come ho potuto pensare che veramente stessimo vivendo qualcosa di speciale? A volte è piu’ difficile abbandonare l’idea che ci eravamo fatti di un NOI che non ci sarà mai, che la persona in sè, che comunque ormai non ci rende piu’ felici e non ci dà piu’ niente di buono, ma solo sofferenza.

  28. io penso che sia normale sentirsi “sollevati” all’inizio, è come se tutti i problemi i sotterfugi e le bugie fossero finite…un po’ di tranquillità finalmente… questo lo comprendo…
    ma il problema è il dopo…
    il tempo passa e la maggior parte di questi matrimoni “non” funziona come non funzionava prima.. non è semplice né bello condurre una vita senza “amore” quello che intendiamo qui…. io penso che la vita ripaghi tutti con la stessa moneta prima o poi… loro si sono ripagati da soli, perché loro continueranno a condurre una vita così…
    non parlo dei seriali ovviamente… parlo di chi magari l’amore lo trova ma non ha il coraggio fino in fondo…per qualsivoglia motivo…. Non credo che la loro vita sia tanto meglio della nostra…anzi credo sia decisamente peggio…

    • Io credo pure che il “dopo” sia peggio in questi casi. Peggio del semplice e indefinito essere un po’ in crisi.

      • Sai che é quello che mi chiedo anch’io… sono stato “usato” come una specie di distrazione rispetto a noia e routine. Poi scartato senza troppi complimenti. Ne soffro. E mi chiedo sempre: senza le mie parole, la mia attenzione, la mia “presenza”…davvero tutto va meglio per lei? Valgo così poco da essere stato dimenticato e abbandonato così in fretta?

  29. Leggendo questo post mi sono trovata, per la prima volta, a guardare le cose dall’altra parte, ossia dal mio punto di vista. Vivo una storia d’amore da oltre due anni. Scrivo amore e non solo sesso perchè sono sicura che oggi le due cose siano fuse in un rapporto speciale, fatto di passione e sentimenti. Non so come finirà tra di noi ma qualche giorno fa ne ho avuto un’idea, dopo un ritardo di 10 giorni. Siamo entrambi sposati, con figli, e siamo entrambi consapevoli di quello che proviamo ma anche di quello che viviamo ogni giorno. il pensiero di aspettare un figlio da lui mi ha fatto aprire gli occhi, il dolore che avrei causato, le scelte che avremmo dovuto fare, la sofferenza. Si fa presto a ragionare a tavolino sul dirlo alla famiglia, chiudere, sistemare i figli e ripartire, ma non è così semplice. Eppure io lo amo. La verità è che è difficile deludere la persona con cui hai costruito la tua vita, sapere di fargli del male ti lacera così come essere consapevole di togliere la serenità ai tuoi figli che si addormentano la sera tranquilli perchè coccolati da mamma e papà. Dall’altra parte c’è la consapevolezza di aver incontrato l’uomo con cui, pensandoci, vorresti condividere ogni momento e invecchiare e ti chiedi perchè? Perchè è tutto così difficile? E allora, scongiurata la gravidanza, ho capito che sarà il tempo a decidere per noi. Io non lascerò il mio amante e lui non lascerà perchè ci siamo incontrati e siamo troppo importanti l’una per l’altro, ma probabilmente vivremo sempre così, nell’ombra. Una vita di menzogne, probabilmente mio marito e sua moglie preferirebbero la verità, ma non è mancanza di coraggio è solo l’idea di fare la cosa giusta. Meglio che perdersi.

      • Tutto va avanti fino a quando non capita un evento che cambia tutto , ormai presa dalla storia tu non fai attenzione e vieni scoperta.

        • hai ragione RF a noi è capitato cosi……tutto rose e fiori finchè la moglie non ha scoperto tutto per nostra disantenzione,

          • Quando il coniuge scopre è la prova del nove: o la coppia di amanti regge o finisce. Può trascinarsi per un po’ ma se non c’era volontà di futuro insieme diventa evidente che lui o lei scelgono la famiglia

          • Meglio cosi ..come dice Alessandro è la prova del nove ..ti rendi conto finalmente di tutto …non pensare alla disattenzione , quando sei coinvolta tanto non te ne rendi conto e il destino vuole cosi…. Difficilmente i contatti si interrompono subito ..diventa una lenta agonia dove tu speri ci ripensi ,ma lei o lui chissà come mai non hanno la forza di chiudere un matrimonio decotto.
            Ti senti dire …forse c’e’ ancora qualcosa con mio marito devo provare a ricostruire ..
            Pochi decidono di chiudere , tanti scelgono di stare infelici nella vita di prima perchè hanno paura.

    • Ciao Anna, bella testimonianza davvero e molto realistica.
      Ti chiedo solo, riesci a vivere bene cosi? e’ una situazione che ti da serenità, felicità?
      Non è una domanda retorica, è una domanda sincera solo per capire…

      • Assolutamente no, @Elena. Non è un bel vivere, nè tantomeno posso dire di essere serena in questo momento. Ogni giorno mi sento in colpa nei confronti di mio marito per tutte le menzogne che sono costretta a dirgli e per il fatto di averlo allontanato dal mio cuore, oltre che dal mio letto. Meriterebbe la stessa dedizione che ha per me e che, a un certo punto della mia vita, io invece non sono stata più capace di dargli. Ogni giorno mi impongo di essere razionale e di vedere le cose per quello che sono ma non ci riesco fino in fondo perchè l’altra metà della mia vita, quella in ombra, è talmente importante da non poterla ignorare, così come non posso ignorare quel senso di vuoto che provo nel non non poter vedere quasi mai l’uomo che sento di amare tanto e con cui vorrei poter condividere molto di più. Però una cosa posso dirtela, che, in tutto questo sconvolgimento di emozioni e di responsabilità, avere questa persona nella mia vita mi rende tanto felice.

        • Ragazze c’è poco da fare: quando entra un’altra persona in un matrimonio e pone radici profonde è perché il terreno era fertile e non custodito e non accudito

        • Ciao Anna, vorrei farti una domanda. Sin dal primo momento avete avuto certezze di voler continuare nonostante tutte le difficoltà? Avete mai provato ad allontarnarvi? A volte sto cosi’ male che vorrei vivere lo stesso questa storia nell’ombra perchè come tu dici “meglio che perdersi”, ma lui sostiene che ci facciamo sempre piu’ male e non è sostenibile nel tempo quindi meglio troncare ora.

          • Sembrerà strano @KK ma anche la sera che ci siamo visti per la prima volta era come se ci conoscessimo da sempre e, fin dal giorno dopo, eravamo già legati. Prima dal sesso, senz’altro, ottimo direi, ancora oggi, ma abbiamo avuto sempre tante cose in comune e tante cose da dirci. Le difficoltà sono sotto ai nostri occhi tutti i giorni e, ti dirò, io ho pensato tante volte ad allontanarmi perchè incapace di gestire tutto questo. Lui, però, mi ha sempre riportata sui miei passi, dandomi sempre più certezze, facendomi sentire tutto il suo amore. E, alla fine, ho capito che senza di lui non posso e non voglio stare.

          • e quando ho pensato davvero di mollare tutto ho sperato che lui mi dicesse di troncare perchè ci facevamo solo del male, era solo quello che avevo bisogno di sentirmi dire per chiudere e ricominciare, ma non me lo ha mai detto, mi ha preso per mano e mi ha riportata da lui. Per questo per me è così difficile lasciar perdere tutto ma, credimi, è tanto difficile anche restare consapevolmente in questo limbo quindi scegli @KK pensando a quello che davvero è meglio per te.

        • Forse il fatto di essere entrambi sposati rende la situazione più sopportabile….. da quanto tempo @ Anna sei in questa situazione?

          • Sono in questa storia da due anni e mezzo.
            Sicuramente essere entrambi sposati ci ha messo fin da subito sullo stesso livello, nessuna disparità perchè sapevamo e sappiamo reciprocamente cosa vuol dire andar avanti insieme e cosa comporterebbe decidere di stare ufficialmente insieme. Ma se mai dovessimo arrivare un giorno a volere davvero questo sarebbe, anche in quel caso, un percorso condiviso altrimenti si andrebbe alla deriva.

        • Il mio consiglio è non lasciare decidere il tempo , per esperienza personale dopo due anni e mezzo a stare insieme a una donna sposata mi ha portato tanta felicità , ma le vacanze e il fine settimana passate lontani portava sofferenza e malinconia .Fino a quando lei e stata scoperta e li e cambiato tutto , ha deciso di non vedermi più per ricostruire quel poco che restava con suo marito.Senso di colpa ? Paura di perdere certezze solide ,pensare che nel passato eri felice e che pensi di ripartire da quello che non c’e più?

        • Ma ti chiedo perché non pensare a tutto come un nuovo inizio, finalmente potrai stare con chi vuoi, ci saranno problemi persone soffriranno, ma dopo un po’ il dolore sparirà, tu potrai vivere la vita che sognavi. Magari tuo marito troverà qualcuno che lo ami veramente, tuo figlio/figlia si adatterà, capirà, il mio lo ha fatto… In fondo loro hanno tutta la vita davanti… L’importante è dargli l’amore che meritano e si può farlo anche senza essere sempre presente. Non dico che sarà facile, soprattutto quando ti chiederanno perché non torni, l’importante è essere sinceri.
          Sembra sempre che si voglia star bene, ma nessuno ha mai il coraggio di tagliare, sì vede il dolore imminente la fatica immane, lasciare le cose così naturalmente è più comodo… Si va contro l’ignoto… Forse il brutto è il dover spiegare che lo hai fatto per un altro uomo o donna… Sembra quasi brutto da dire… Avessi avuto l’amante quando me ne sono andato non avrei passato anni in solitudine…

    • Mi sentivo anch’io così e lui diceva di amarmi allo stesso modo. Appena scoperto è scappato, sparito nel nulla, pensa che dolore capire di non essere stata nulla! Nemmeno un confronto, nemmeno un “come stai” quando siamo tornati al lavoro. Mi è crollato tutto addosso. Leggo le tue parole e capisco che io, a differenza tua, non ero amata. Dovrei farmi forza ma mi sento male perché penso di non aver meritato nulla, di fronte alle ire di sua moglie mi ha cancellato completamente senza pensare minimamente a me. Quando lo incontro non riesco a capire come faccia ad essere così indifferente e perché sia solo io a star ancora male. Possibile che abbia per più di un anno detto solo bugie? Tanti sono i giorni in cui sarei tentata di fermarlo e parlargli, poi penso a me e vado avanti.

    • Ciao @Anna, la tua versione è praticamente quella che forniva la mia lei ogni volta che io provavo a troncare (con ben poca forza, dato che duravo al massimo mezza giornata): “preferisco questo che perderti per sempre.” Siamo durati due anni poi ha ceduto lei. O ha resistito, se la si vuol guardare dal punto di vista del suo matrimonio. Passano i giorni ed io soffro sempre uguale.

  30. Quello che noto è che alcune di noi, come io stessa, ci tormentiamo facendo dei paragoni con le mogli oppure vedendola come una sfida tra due donne. Invece credo che siano in primis gli uomini ad attribuirci, nonostante il bene o amore dichiarato, dei ruoli ben diversi proprio come dichiara Alberto nell’intervista. Non mi riferisco sicuramente ai casi di Amore Vero

  31. “ero abbastanza innamorato”
    Ma che vuol dire “abbastanza”???? O si ama oppure no, e in tutti questi casi, la risposta è no. Si spacciano per sesso forte, quelli risoluti e tutti d’un pezzo, ma in realtà questi mezzi uomini sono menomati dalla loro vigliaccheria. Sono disgustata. Da loro e da noi povere illuse, amanti e mogli, che crediamo che qualcosa di buono ci sia in loro. Niente, solo immondizia.

  32. A me è successo, più di una volta. Gli ho mentito in parte, dicendo che avevamo chiuso, non perché i sentimenti non c’erano più, ma perché volevamo tutelare le nostre famiglie.
    A mio marito ho detto chiaramente che i miei sentimenti nei suoi confronti erano cambiati (compresa l’attrazione fisica), e gli ho spiegato anche i motivi per cui questo è accaduto.
    Gli ho anche detto che non avrei rinunciato a rimanere in contatto con questa persona (anche senza vederlo), perché avevamo un rapporto speciale e che sarebbe rimasta per sempre nella mia vita. Mi ha proposto terapia di coppia, gli ho detto che non volevo.
    Gli ho detto che se voleva separarsi, saremmo potuti andare insieme da un unico avvocato, non ho mai voluto la guerra.
    Ha voluto continuare, oscilla tra il far finta che non sia accaduto nulla, a momenti di recriminazione e frecciatine al vetriolo.
    Io vivo in bilico, ma ormai mi ci sto abituando. Ho un carattere molto forte e riesco a gestire bene lo stress che deriva da questa situazione.

  33. Per quanto riguarda il mio amante, la sua compagna ha avuto dei sospetti, avallati anche da una telefonata anonima. Penso che anche lei abbia scelto di non vedere, anche se una volta gli ha chiesto di rimanere fino a quando le figlie fossero diventate autonome.

    Come vedete, a volte anche se si viene scoperti, la situazione non precipita.
    Non so se il mio caso sia più unico che raro, ma andiamo avanti così da 2 anni e mezzo.

    • Ma, infatti, io non credo che una moglie, o un marito, non si accorgano di un cambiamento inevitabile. Almeno nel primo anno, infatti, gli amanti si assorbono completamente, come fai a non capire? Mio marito lo ha immaginato e mi è stato dietro perchè insospettito, nel suo caso la moglie gli ha detto basta che non mi lasci perchè non voglio perdere il tipo di vita che mi fai fare. Che tristezza! Quindi, almeno nel mio caso, non sarà un sospetto nè una certezza a cambiare le cose.

    • Due anni e mezzo ..ma perchè mi chiedo ? Scusami se mi permetto ma quando dici che “Gli ho detto che se voleva separarsi, saremmo potuti andare insieme da un unico avvocato, non ho mai voluto la guerra” tu non hai deciso , hai voluto far decidere a lui e non mi sembra corretto .

  34. RF io non ho deciso perché, in fondo, mi sta bene così. Sono abituata al suo caratteraccio, ho un tenore di vita che non potrei mantenere se mi separassi, e soprattutto, farei soffrire mio figlio.
    Mio marito sa come stanno le cose, se non vuole la separazione, avrà il suo tornaconto. Io sicuramente mi sto comportando male, ma anche lui, che sa che ho smesso di amarlo, in cuor suo sa cosa provo per l’altro, e continua a volermi fisicamente, anche se mi vede assolutamente assente. Più che amore, credo sia possesso e necessità di non darla vinta all’altro.

  35. Tuo figlio crescerà e prima e poi uscirà di casa e tu rimmarrai con lui da sola.
    M intristisce molto pensare e vedere alcune coppie giovani e non, che durante una cena si scambiano poche parole , non hanno nessun slancio affettuoso , uno sguardo complice , pensieri persi verso altre persone , rimorsi
    Apprezzo la sincerità , alla fine come tu dici se ti sta bene cosi , in questo momento è la tua scelta ,poi dopo si vedrà magari le cose possono cambiare.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.