people at theater
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Per lui l’amore per l’amante è un teatrino, uno spettacolo che va in scena con tante luci botti colorati colpi di scena esagerazioni e poi… finisce.

Ti sceglie come prima ballerina, la sua étoile, ti fa ballare, danzare a perdifiato per lui (facendoti credere di ballare con te, ma dietro le quinte c’è sempre un moglie che lo aspetta), ti fa divertire, godere, sei al centro del palcoscenico, ti sembra di esserci solo tu, lui ti esalta, a parole, a fatti, ti insegue, ti invita, ti fa volare alto, sei la migliore, la più brava, mai conosciuta una donna così e poi… lo spettacolo finisce, cala il sipario e lui torna a casa.

Certi uomini sposati hanno bisogno di spezzare o alternare la routine matrimoniale col tradimento periodico, ma in un modo particolare.

Come le donne che non riescono a fare sesso fine a se stesso con un uomo appena conosciuto senza un minimo di coinvolgimento emotivo, così certi uomini, soprattutto sposati ma anche non impegnati al momento della vostra conoscenza (o in fase di liquidazione della partner precedente, se sono single di lungo corso), hanno bisogno di vivere una storia d’amore… farlocca.

Farlocca, perché i sentimenti declamati a profusione e i gesti d’amore eclatanti sono tutti finzione (siamo in uno spettacolo, il suo spettacolo), ma in quel momento molto credibili e coinvolgenti per lui, ma soprattutto per voi.

Per lui perché lui ha bisogno di vivere il romanzo, la storia d’amore forte intensa quanto di durata a termine (il timer parte già al primo atto) perché lui è sì un traditore seriale (la partner ufficiale è stata tradita più volte negli anni, magari anche prima di sposarsi o mentre aspettava il suo primo figlio: ma si sa, per lui the show must go on, anche fare il padre all’inizio è un po’ uno spettacolo), ma ha bisogno di vivere la favola dell’innamoramento che acceca, che ti fa dire ti amo dopo due giorni che la conosci, che ti fa sognare a voce alta una vita con lei, una reggia con lei, che ti dà il propellente sessuale per fare sesso per una giornata intera.

Per te è credibile perché vieni travolta da luci, musiche, messe in scena, parole e promesse d’amore, amplessi conturbanti e orgasmi mai provati prima da un affascinante, prorompente, innamorato (credi tu) inarrestabile romantico cavaliere senza macchia (matrimonio a parte, ah già, è separato in casa o in procinto di divorziare vero?) con tutto il repertorio di promesse, cene a lume di candela e love bombing di migliaia di messaggi tipo “non avevo mai incontrato una come te”, “questo è un vero colpo di fulmine”, “non avevo mai fatto l’amore prima così” e chi più esagera più convince, travolge.

E ti succede questo in un momento della tua vita dove, per molte di voi, se va bene nel tuo matrimonio c’è da tempo una noiosa e ripetitiva calma piatta che però sta mangiando lentamente la vostra coppia come un tarlo, col matrimonio all’esterno che sembra un mobile perfetto ma dentro ha già dei buchi, oppure vieni da quello che io chiamo il Deserto Emotivo di una coppia ormai morta per incomprensioni, litigi, assenza di sesso da molto tempo. O, peggio, sei una single reduce da una storia o una separazione pesanti e tribulate, trascinatesi per anni di dolore fino al decesso per stanchezza o impossibilità di scavare dopo aver toccato il fondo.

Ed eccolo lui il primo ballerino, che ti svolazza intorno pieno di entusiasmo e di promesse.

Sai qual è il problema? Sai qual è la fregatura? Sembra tutto vero. Lui è talmente bravo nella sua parte di attore dell’amore che è credibile, a tratti ci crede anche lui, come quegli attori che si immergono talmente tanto nella parte da diventare il protagonista di quella che prima appare una favola, poi diventa una commedia, poi finisce in tragedia.

Già perché tutto questo entusiasmo parte subito verso il cielo come un razzo ma esaurisce il suo carburante prima di toccare la luna, rientra alla base (la moglie) e lascia voi a precipitare dalla navicella dove vi eravate entusiasticamente imbarcate schiantandovi a terra.

Già perché ogni spettacolo ha la sua stagione, certi sono più di successo e quindi fanno le repliche, ma a un certo punto la moglie tirerà i cordoni del sipario e lui tornerà a casa, nella tanto criticata o disprezzata o negletta (c’è chi non ne parla mai) ma riposante casa. Si sa, l’uomo di spettacolo dà tutto sul palcoscenico, ma poi deve tirare il fiato.

Ma lo spettacolo può interrompersi perché, fra le nuove ballerine di contorno, c’è n’è una più interessante di te. Di colpo allora troverai il tuo camerino occupato e, senza tante spiegazioni, dovrai fare fagotto.

Può interrompersi perché il regista distratto dietro le quinte si accorge della nuova étoile e punta il dito: chi è quella lì. E lui risponderà: NESSUNO.

Certo lui piangerà per doverti lasciare (anche il pianto è uno dei suoi pezzi forti, fa tanto effetto sulle donne un uomo che piange), non hai idea di quanto soffra a dover rinunciare a te, ma deve tornare a casa, a preparare il prossimo spettacolo, la nuova stagione, la nuova favola.

Tutto cambia nella sua vita di attore entusiasta dell’amore col timer, tranne la moglie e i figli.

Quindi cara amica, diffida sempre degli uomini che fanno dei vostri primi mesi uno spettacolo e una favola esagerata, dove tutto ciò che si dicono i veri innamorati dopo mesi di frequentazione assidua viene concentrato nelle prime settimane.

Diffida di chi ti parla già, dopo tre giri di valzer, di figli insieme, di vita insieme, di vacanze insieme, di casa insieme.

Diffida di chi si arrabbia perché hai dei dubbi, ti sembra tutto troppo veloce ed esagerato, e lui diventa cattivo perché gli rovini la favola, non ci credi ciecamente, e allora inizia col bastone (meno messaggi, meno incontri, musi lunghi) e la carota torna solo se ti rimetti a ballare come vuole lui.

Ascolta il tuo prezioso sesto senso, che fa già suonare i suoi campanelli d’allarme quando il tuo esuberante primo ballerino salta troppo in alto, o cade a terra e si rialza facendo finta di nulla (le bugie, i primi bidoni, le telefonate della moglie, i suoi rientri a casa, le vacanze di famiglia comandate, la scusa dei figli).

Lo so: vieni dal tuo deserto emotivo, hai bisogno di leggerezza, di sentirti bella e desiderata, finalmente donna e lui ti sembra incredibile, piovuto dal cielo, perfetto…

Ma dietro a questa maschera di entusiasmo molto spesso si nasconde un pagliaccio, che ride per davvero e che poi fa piangere te.

Fermati in tempo prima di accettare la parte da “prima ballerina”, mettilo alla prova, guarda solo i fatti e diventa sorda a lusinghe, parole, promesse non seguite subito dai fatti: contano solo i fatti, e i fatti si fanno non nei primi sei mesi di conoscenza, dove tutti gli uomini sono bravi e perfetti.

Senti di non farcela? Vuoi viverti il sogno anche se senti puzza di bruciato? Scambiamo due parole su quello che ti sta succedendo. E se ormai ci sei dentro, ti aiuterò a uscirne. Prima che lui torni: tornano tutti per darti una particina nel loro nuovo film, quella dell’amante part time che si deve accontentare delle briciole. Una comparsa. Una triste comparsa nella sua vita.

Scrivimi e raccontami tutto alla mail anpellizzari@icloud.com. E guarda il video dedicato qui sotto

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20Commenti

  • elleelle, 19 Febbraio 2024 @ 18:16

    @Ale
    scusami, volevo rispondere a Lia qui ma ho messo il mio commento sotto a un altro argomento. Lo ricopio qui.

    @Lia
    “Non so quanto sia diffusa questa figura”

    Nella mia vita credo di avere conosciuto solo il mio ex che recitava così spudoratamente. Del resto è un narcisista e la recita è una forma di manipolazione, che per loro è una parte essenziale.
    L’altro narcisista non l’ho frequentato abbastanza ma credo che anche lui avesse messo in atto delle forme simili ma al contrario. Se il mio ex si adattava a me, l’altro avrebbe voluto adattarmi a lui. Il mio ex era covert, l’altro era overt, forse la differenza deriva da quello.
    Credo che recitare per mesi o anni non sia facile, bisogna essere predisposti come personalità. Non penso che sia una figura particolarmente diffusa a questi livelli da “professionisti”.

  • Lia, 18 Febbraio 2024 @ 16:37

    Non so quanto sia diffusa questa figura ma il mio ci rientra. Qualche differenza dovuta al carattere un pó orso che aveva, ma l’obiettivo e il modo per raggiungerlo l’hai descritto perfettamente.
    Il problema di beccare un uomo del genere è uno solo.
    Il vuoto emotivo che si prova dopo che lascia o si fa lasciare diventa ancora più grande.
    Ci si ricasca molto facilmente.
    Eppure, basta metterli alla prova per capire…
    Non esiste un essere umano che ami con quella intensità e che, avendo i mezzi per non farlo, rischi di perdere l’oggetto del suo amore. È banalmente tutta lì la risposta…ma non la si vuole vedere…è troppo doloroso.

  • Lia, 18 Febbraio 2024 @ 16:02

    ‍♀️Eccola! Presente!

  • alessandro pellizzari, 18 Febbraio 2024 @ 11:55

    Elle tutti i vostri ex ispirano articoli perché sono uomini fotocopia o mix uno dell’altro ma tutti con una base comune: essere più o meno cialtroni

  • elleelle, 17 Febbraio 2024 @ 14:25

    @Ale
    Spero che per quest’ articolo tu ti sia ispirato al mio ex. Sarebbe un onere aver fornito materiale per il profilo psicologico di questi personaggi. 😀
    Per fortuna non tutti sono così, ma il mio ex recitava proprio come abitudine. Si adattava al contesto e modellava i suoi comportamenti, la sua storia e i suoi interessi su quelli dell’interlocutore. Non ti sto a dire quanti interessi miei aveva fatto suoi ma era molto credibile. A volte c’erano note stonate, ma poche e le ricordo ancora. E alcuni interessi miei aveva cercato di usarli quando era già finita per avere una reazione da me. Che brutta persona.

  • Molly, 14 Febbraio 2024 @ 16:24

    Grazie , ora è più chiaro.

  • alessandro pellizzari, 14 Febbraio 2024 @ 15:52

    Parlo di un profilo specifico, quello dell’attore seriale o entusiasta uomo fotoromanzo, non di tutte le tipologie di uomini che sono 30 nel mio libro Love Advisor. Questa ha caratteristiche particolari descritte bene

  • Molly, 14 Febbraio 2024 @ 15:45

    alessandro pellizzari, 14 Febbraio 2024 @ 13:30
    A chi ti rivolgi?

    Se la domanda era per me, perché purtroppo con la nuova struttura del blog non si capisce senza menzionare l’interlocutore, mi rivolgo a te, @Alessandro. Da quello che scrivi sembra che per un uomo, che si tratti di relazione alla luce del sole o di nascosto, da amante, non cambi nulla, sempre di teatrino si tratta.

    Hai descritto in questo articolo che la relazione con l’amante è un teatrino, nonostante molte amanti reputino invece di aver vissuto chissà cosa e che la durata abbia dimostrato la profondità dei sentimenti, si è detto in passato che quando è solo sesso non dura molto, però ora emerge ce è tutta una finzione, reputi che con la moglie siano quasi semper fasulli, che fingano le ricostruzioni nella maggior parte dei casi, ma poi addirittura al 90% tornino a cercare l’amante, quindi mi chiedevo in quali relazioni pensi che gli uomini dimostrino amore e ne siano capaci e siano onesti e sinceri nei sentimenti. Il quadro maschile che descrivi è davvero desolante.

  • alessandro pellizzari, 14 Febbraio 2024 @ 15:06

    Ti tiene lì per egoismo anche solo per noia e per psicologa gratis. La tua di chiama schiavitù dell’attesa che fa male e impedisce intanto una nuova vita

  • Beatrice, 14 Febbraio 2024 @ 13:52

    Il mio non mi ha mai fatto promesse particolari, mi teneva aggiornata in tempo abbastanza reale su quello che sentiva, nel bene e nel male.
    A un certo punto non era convintissimo di quello che stavamo facendo, poi non so se non fosse convinto di quello che stavamo facendo o proprio di me.
    Anche se era trasparente però da dentro mi illudevo, mentre voi da fuori riuscivate a vedere meglio come stavano davvero le cose.
    Ma non riesco a dargli particolari colpe, non ha fatto il teatrino, infatti gli voglio ancora bene.
    Non è mai andato davvero via, e anche ora che la frequentazione dal vivo è finita, continuiamo a sentirci spesso e in modo confidenziale, dice che per lui sono un riferimento.
    Non è chiaro “cosa siamo” e cosa stiamo facendo, nemmeno se ci sia un timer impostato perchè in questo modo più soft potrebbe potenzialmente andare avanti tutta la vita.
    Da un lato è rassicurante essere lì in qualche modo l’una per l’altra.
    Do valore al legame anche se è impostato in questo modo particolare. Però appunto perchè gli do valore, mi chiedo se potrebbe arrivare una nuova ballerina: sono ancora qui perchè nell’attesa sono meglio di niente, o sono qui perchè non mi vuole perdere come persona e ha capito che questa modalità è più compatibile con la sua personalità e la sua routine? Chi lo sa

  • alessandro pellizzari, 14 Febbraio 2024 @ 13:30

    A chi ti rivolgi?

  • Molly, 14 Febbraio 2024 @ 12:23

    Certo che il quadro che hai descritto sembrerebbe essere in contraddizione con le storie in cui “perché dura anni”, allora è una storia dove ci sono sentimenti”… sono confusa.

    Ma non avevi detto che se è solo sesso, allora dura poco?

    Quindi se tornano non significa nulla, se dura non significa nulla, se si fanno piani di vivere assieme non significa nulla, se ci si scambia tanti messaggi non significa nulla. Insomma il quadro è proprio desolante.

    Quando è che significa qualcosa secondo TE?

  • alessandro pellizzari, 14 Febbraio 2024 @ 11:19

    È statistico, tornano nel 90% dei casi. Per noia, per testosterone, perché siete comode, perché spesso basta un banale messaggio per avere almeno una risposta o il polso della situazione e provarci non costa nulla (soprattutto se non ti vergogni di quello che fai e lei conta poco, chi se ne frega di fare una figuraccia o essere respinti, io ci provo, le altre volte ci è cascata, io la mia dignità non la misuro con lei). E non è vero, come dicono, che è facile trovare un’altra. “Se non ti amassi me ne troverei una domani, c’è la fila”. Balle. Deve trovarsene una che accetti che è sposato o creda nella balla del separato in casa sull’orlo del divorzio (o cerchi solo sesso); deve non arrabbiarsi se scopre la verità e quindi dia la garanzia, come te, di non fare casini; deve essere brava come te a letto; deve stare al suo posto e pazientare; deve fare la psicologa gratis e la discarica emotiva… Dopo “non faccio sesso con mia moglie da anni” la seconda balla più grossa che raccontano è questa

  • Illusa, 13 Febbraio 2024 @ 23:25

    @Ale perché dici con certezza che tornano?! Non è più facile cercare una nuova preda invece di ricontattare l’ amante rompipalle?

  • Giulia, 13 Febbraio 2024 @ 21:24

    Ricapitolando. Dopo i tre mesi di no contact totale (lui per la prima volta lo ha rispettato su mia ennesima richiesta), ci siamo rivisti per un’occasione di lavoro: non ho ceduto agli inviti, poca confidenza, ma poi ho parlato un po’ con lui quello stesso giorno. Una settimana dopo mi ha richiamato, io non potevo parlare comunque e ho chiuso velocemente.

    Oggi risentito ancora, sempre velocemente, eravamo entrambi impegnati col lavoro, e lui mi è sembrato poco interessato, poco preso, in realtà.

    Ebbene, mi sono sentita libera. Non mi ha fatto star male per nulla, non so spiegarlo bene, ma la sua “distrazione” nei miei confronti mi ha fatto sentire libera. Nessun canto delle sirene. Se la sirena tace, è meno pericolosa. C’è e potrebbe cantare ancora, ma finchè non canta concede tempo. Tempo per navigare lontano fino al punto di non sentirla più. Vista la situazione e gli ultimi tre anni e mezzo di canti, aumento le vogate e scappo lontano… @Meritodipiù approfittiamo del loro silenzio per liberarcene una volta per tutte!
    Un abbraccio

  • Cossora, 13 Febbraio 2024 @ 16:59

    Ah si, verissimo. Io mi ci ritrovo in pieno nel ruolo dell’innamorata. Ogni volta.
    Recito? No assolutamente, è bellissimo agire come un’innamorata, parlare, ridere, fare l’amore.. solo che onestamente ammetto che non mi sento così h24.
    Quindi accetto che anche per lui (o per gli altri in generale) ci sia la possibilità di scollegarsi.
    I motivi di tutti non li conosco. Credo per lui la moglie, per me la noia.

  • alessandro pellizzari, 13 Febbraio 2024 @ 15:52

    L’attore recita sempre una parte di fantasia, se vuoi chiamala menzogna, visto che questa fantasia frega due donne: moglie e amante. Immaturo? Certo. Egoista? Di più. Rispettoso delle donne, anche in generale? Zero. No alibi

  • alessandro pellizzari, 13 Febbraio 2024 @ 15:36

    Purtroppo tornano. Scrivimi ad anpellizzari@icloud.com se vuoi un aiuto per respingere il prossimo probabile assedio

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  • Meritodipiú, 13 Febbraio 2024 @ 15:22

    Quello che non capisco è: ma lui ci crede davvero anche se dura poco, o fa spudoratamente l’attore? Cioè: ha l’entusiasmo facile e poi si stanca come un bambino, oppure mente sapendo di mentire? Il risultato è lo stesso, lo so. La mia è una pura curiosità…

  • Meritodipiú, 12 Febbraio 2024 @ 15:19

    Articolo che descrive perfettamente la situazione di tante (troppe ) di noi. Dopo parecchi mesi dalla sparizione, spero che non torni. Perché se torna dovrò farmi legare come Ulisse con le sirene …

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