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Parlo sempre di coppie che non funzionano, coniugate o amanti che siano, e poco di coppie di successo. lo faccio ora.

Ma non vorrei parlare delle coppie datate che funzionano, quel 30% che sembra resistere, negli anni, a qualsiasi tempesta. Qualunque sia il loro elisir di lunga vita (innamoramento che dura oltre ogni schema temporale, fortuna, perfetta calibrazione fra routine e stimoli nuovi) sono eccezioni rispetto al famoso 70% di persone che, tradendo almeno una volta, non posso di fatto costituire una coppia a prova di passato e futuro.

Voglio invece parlare delle nuove coppie, quelle che si sono formate negli ultimi due anni, e che non costituiscono ancora una statistica consolidata.

Sono coppie soprattutto fatte di divorziati e/o separati da qualche anno, altre da amanti che sono riusciti a coronare il loro sogno, di solito nel giro di tre anni di amantato, ma ci sono anche quelle frutto di una ricostruzione vera fra coniugi, di solito dopo lo shock di un tradimento che però, invece di affossare la coppia, la rilancia (veramente, non per convenienza: sono poche ma ci sono e sono in aumento, leggi qui). Le nuove coppie sono di tutte le età, con una prevalenza di donne quarantenni (ma ci sono anche donne che hanno trent’anni) e di uomini sopra i 40-50, a volte già sessantenni.

E tutte hanno una caratteristica comune: funzionano. Sono felici.

Qual è il loro segreto? Sicuramente hanno imparato dagli errori del passato, dai matrimoni falliti ma anche dal faticoso percorso degli amanti. Di sicuro sembrano più fidanzati che coniugi, indipendentemente dal fatto che abbiano deciso di risposarsi o meno.

Come si comportano? Ecco alcune caratteristiche comuni a queste nuove coppie.

 

COMBATTONO LA ROUTINE

Come ho già a avuto modo di raccontare nel mio libro La matematica del cuore queste coppie hanno imparato che la routine è il peggior nemico della coppia (leggi qui), perché lavora nel tempo e in modo subdolo, come un tarlo che quando ti accorgi che ha svuotato il mobile che da fuori sembra ancora integro ormai è troppo tardi. Quindi, innanzitutto, preservano al massimo gli spazi di coppia, e cioè cene, weekend, tutte quelle cose alle quali ha rinunciato il matrimonio precedente perché apparentemente “non essenziali”, immolandole ai figli, al lavoro, alla stanchezza. Ma non si limitano a condividere spazi insieme, da quelli fisici a quelli più emotivi e spirituali, fanno come dicevo i fidanzati. In che modo capiremo meglio andando oltre. Combattere la routine vuol dire anche non parlare solo o prevalentemente di problemi: una coppia fa team e si confronta, ma non h24 e, soprattutto, nei momenti di relax o, peggio, a letto.

 

LA REGOLA DEL 50%

Lo spazio condiviso, quello da trascorrere insieme, rappresenta il 50% del tempo libero globale a disposizione. Come i fidanzati classici, si dorme insieme ma non sempre, si fanno vacanze insieme ma non tutte, si coltivano hobbies e attività sportive insieme e non, si vedono amici insieme ma anche per conto proprio. Queste coppie considerano un errore del passato tutti gli eccessi: quindi condividere tutto (marito e moglie che non si muovono se non insieme e non hanno aree personali rimaste integre) o troppo poco (farsi troppo i fatti propri, con uno dei due che vorrebbe di più e che soffre perché l’altro non glielo garantisce mai). Il 50% del proprio tempo libero sembra essere la formula Matematica del cuore che funziona. La prova del nove? Sono felici e nessuno soffre.

 

VIVONO IN CASE DIVERSE

Sembra una caratteristica costante e strategica. Voi direte: roba da ricchi, di questi tempi la prima cosa che si fa e mettere insieme le forze economiche. Vero, ma chi viene da precedenti fallimenti sa che cosa significa non condividere sempre il peggio della giornata, che è la cena e il dopocena post-lavorativi o di gestione figli e problemi che, appunto, si trasformano da momenti di coppia in riunioni di lavoro e dibattiti basati sulle preoccupazioni. Molte di queste nuove coppie poi, sfruttano il fatto di essere reduci da separazioni che hanno richiesto il trovare un nuovo appartamento e trasferirvisi, quindi per molti si tratta di prolungare una situazione già esistente, con i benefit antiroutine del weekend da te o da me, dormi da me o no. Come i fidanzati, appunto. Un vero toccasana il tetto Non coniugale. Sempre che uno possa permetterselo, ovvio.

 

IL DIALOGO

Se la condivisione del tempo libero deve essere al 50 e lo scambiarsi e condividere i problemi quotidiani viene calmierato come scrivevo sopra il dialogo sulla coppia deve rimanere al 100%. Per dialogo significa dirsi tutto e non mettere mai la polvere sotto il tappeto: quello mi ha dato fastidio, non mi piace quell’atteggiamento, voglio chiarire anche se questa sembra una stupidaggine. Una stupidaggine non sciolta e un’incomprensione oggi, una domani e si arriva ai conflitti quando è troppo tardi per sanarli. Le coppie che sono passate attraverso precedenti matrimoni lo sanno: il non dire ferisce e uccide più della spada. Quindi le nuove coppie felici non hanno remore sul confronto per i temi di coppia, soprattutto quelli negativi. L’ombrello si apre quando vedi le nuvole all’orizzonte, non quando sei già zuppo.

 

I FIGLI

Molte nuove coppie hanno già figli da un precedente matrimonio. La strategia vincente imperante è quella di tenerli, per quanto possibile, ai margini della coppia. Sbagliato far diventare per forza il “nuovo papà” uno che non lo è e soprattutto non è convinto di farlo. I divorziati che funzionano e sono rimasti in buoni rapporti sanno che non si smette di essere genitori, anzi. Molti uomini sono diventati più bravi papà da quando hanno dovuto smazzarsi i turni. Ecco, questi genitori sono avvantaggiati anche nella gestione dei figli in relazione alla nuova coppia perché, da una parte, li lasciano entrare nel nuovo gruppo in modo naturale e graduale (ecco di nuovo il vantaggio delle case separate) e, dall’altra, non sacrificano quasi mai lo spazio vitale della nuova coppia a favore dei figli. I figli sono fondamentali ma hanno i loro spazi e devono essere educati a capire che il genitore, mamma compresa, ha bisogno di ricostruirsi una felicità. In questi casi il ruolo dell’ex è fondamentale: un ex marito che fa vedere che, per quanto non si amino più, i due genitori sono un blocco unico sul tema figli (dalle concessioni agli aiuti, dai cazziatoni alla gestione condivisa) e non c’è una gara del chi è più bravo più buono fa più regali è essenziale.

 

LE VACANZE

Lo so, sono un momento agognato. Finalmente insieme h24 che, se si è innamorati, è fantastico. Ma tolte le prime lune di miele dovute d’ufficio per esempio agli ex amanti che finalmente possono sfoggiare il loro amore alla luce del sole, le nuove coppie felici utilizzano la regola del 50% anche per le ferie. Un po’ perché magari si devono smazzare i pupi per turno con l’ex, un po’ perché si ricordano che le vacanze fanno scoppiare la coppia (leggi qui), certo quella spesso ormai scoppiata, ma a buon intenditor… E poi rivedersi dopo un po’ di distanza garantisce entusiasmi “palpabili”, non solo emotivi. Una vacanza più breve (magari in un posto più bello del solito: dico sempre che sono meglio tre giorni in un 5 stelle lusso che sette dove si può…) e più intensa corrobora la coppia. Una vacanza che diventa routine o condivisa con doveri familiari molto meno.

 

IL SESSO

Se il sesso era l’80% dell’asse portante di longevità e salute di una coppia, nelle nuove coppie sale al 90%. È un’altra lezione che si impara dai fallimenti e soprattutto dia tradimenti precedenti. Niente sesso niente coppia. Non a caso rimane la prima causa di tradimento insieme alla routine. Il segreto? Alimentare il sesso bollente come era quando si era amanti, o nelle fasi matrimoniali più accese. Il mix adottato è quello giusto fra frequenza e distanza, voglia di scoprire e fantasia, gioco e stimoli nuovi. Ma per capire come viene realizzato il piano “sesso sempre sveglio” dobbiamo passare per il capitolo fedeltà qui sotto, perché per le nuove coppie che funzionano il concetto di fedeltà è cambiato, il più delle volte.

 

LA FEDELTA’

Le nuove coppie, scrivevo, hanno spesso un nuovo concetto di fedeltà. Molte hanno visto che la fedeltà non tiene nel tempo, e non si può essere fedeli per “patto” o semplicemente “dimenticandosi” del sesso e dei suoi impulsi: gli uomini non lo faranno mai e non è vero che le donne possono fare a meno di una sessualità ricca, resistono solo un po’ di più senza (nella quota di tradimenti femminili, un 10% in più di quelli maschili, fra le prime tre motivazioni di fuoripista è proprio il sesso non soddisfacente). Le nuove coppie hanno un concetto di fedeltà più mentale che fisica. Essendo la maggior parte di loro dei veterani del tradimento fisico, subito o prodotto, sanno bene che la coppia non può contare su una fedeltà fisica imperitura e che si autoalimenti. Puntano allora su quella mentale ma pragmatica:  io sono tua tu sei mio. ma non è possibile essere fedeli per sempre, non è nella realtà delle cose e nella natura umana, la loro storia lo insegna ma anche le fasi dell’innamoramento. Quindi anche alla coppia più legata può succedere di fare sesso con altri, per voglia, contingenza, occasione. Ma come essere fedeli di testa e non tradire? La risposta di non pochi è una riedizione della coppia aperta (leggi qui). Se è il bisogno di sesso nuovo misto alla routine a letto il nemico numero uno della longevità di una coppia, facciamo del sesso extraconiugale non più un tabu ma un gioco o comunque qualcosa gestito in modo consapevole dalla coppia stessa. Ho testimonianze di nuove coppie che hanno fatto un patto: può capitare di fare sesso con altri ma la cosa deve essere accettata e condivisa dalla coppia. Il tradimento sta nel non dire all’altro che si vuole fare sesso con qualcun’altro, quindi se la cosa è dichiarata non lo è. Poi ci sono coppie che intendono in maniera diversa questa condivisione: a certe basta il silenzio assenso iniziale, poi non serve avvertire l’altro di come quando e con chi avverrà o è avvenuto. Un rischio, perché questo patto assomiglia molto al silenzio del tradimento. La differenza, mi raccontano queste coppie, è che io non dico a lui “esco con le amiche” ma “esco con un amico”: sta al nuovo partner indagare o meno, prima, durante o dopo. Ma il patto è: lo puoi fare. Ci siamo detti ok all’inizio e basta così. Le coppie che mi sembrano però più strutturate si dicono tutto, anzi, quasi si chiedono il permesso a vicenda volta per volta, facendone anche un gioco erotico all’interno della coppia. Certo, anche qui c’è un equilibrio da rispettare: un conto è permettersi e condividere qualche scappatella completamente fisica e mai storia (per caratteristiche e durata), un conto è fondare la nuova coppia su un sesso libero frequente e plurimo. Altrimenti salta anche il concetto di fedeltà mentale. Ultimo dettaglio: molte di queste coppie con licenza di fuoripista, forse anche perché sanno che c’è questa libertà, non ne approfittano, o lo fanno una volta sola. Avere la carta del jolly non significa giocarla per forza se la partita la stai comunque vincendo. 

 

Ecco: questi sono i segreti del funzionamento delle nuove coppie a due anni di storia. Troppo poco tempo? Certi elementi (come la doppia casa) sono irrealizzabili? Altri scelte di comodo (la coppia aperta) che nulla hanno a che fare con l’esclusività del vero amore? Ai posteri l’ardua sentenza. Per ora stiamo a vedere. Ma vi lascio con una domanda: stanno meglio queste nuove coppie da certi tratti un po’ particolari e per alcune di voi “estremI” o gli eterni matrimoni claudicanti o gli eterni amanti in clandestinità?

Attendo i vostri commenti

 

Sincerely tours

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79Commenti

  • Anastasia, 3 Aprile 2020 @ 17:41 Rispondi

    Ok sono ufficialmente depressa!

  • Ariel, 3 Aprile 2020 @ 18:57 Rispondi

    @Caro Alessandro
    Il mio commento lo ho mandato,ma evidentemente non ti è piaciuto e così mi hai cassato,

    Okkei non posso far altro che prenderne atto
    Blog tuo e ne fai ciò che vuoi

    La Kattiva ragazza antica ribelle viene cassata quando le spara grosse e non si Sto arrivando! Come rispondere

    Si lo so ,sto selvaggia
    E Chagall adesso che ti dipinge se la ride
    Ma di cuore,però ❤️

  • Perplessa, 3 Aprile 2020 @ 19:52 Rispondi

    Ciao Carissimo Alessandro, è sempre bello leggerti. É da un po’ che non scrivo ma seguo costantemente il blog qui mi sento a casa. Secondo me stanno meglio queste nuove coppie perché sono vive, frizzanti a differenza delle coppie che hanno la morte nel cuore.

    • alessandro pellizzari, 3 Aprile 2020 @ 22:22 Rispondi

      Grazie

  • Ariel, 3 Aprile 2020 @ 19:53 Rispondi

    @Caro Alessandro qui mi inserisco per ringraziarti ancora per la tua diretta seconda volta su tua pagina del Blog Facebook
    Così ci stavo anche io a vederti ed ascoltarti

    E che bellezza la diretta rende molto vivace e più comprensibile ed efficace tutto il tuo esprimere il pensiero e tue risposte alle domande fatte da chi ti segue e siamo tanti

    Così ne ho approfittato e già mi pregusto domani stessa ora
    Stessa casa
    Stessa camera piena di storia antica e nuova

    E pure quella tua camicia che fa da cornice al tuo quadro per noi tutte

    Un’ ambiance qui donne l’envie de Rester encore !

    A demain
    Parliamo anche prossimo argomento
    Matrimoni che durano nonostante tutto
    Matrimonio che dura una vita nella Fedeltà vera e di cui nessuno parla
    Pare non valga nulla non fa notizia
    Bisogna parlare solo di Amanti ?

    Non credo ricordo che gli amanti sono sposati
    Ecco che possa interessare ,forse,sapere come fanno e hanno fatto quelle coppie che hanno vissuto una vita lunga di vero autentico Amore reciproco

    Parliamo anche di questo che secondo me dovrebbe essere l’arg Pilota il faro che illumina la maggioranza di Uomini in particolare che causa Maschilismo prepotenza arroganza e sopruso e senza alcuna vergogna sono i veri motori che portano le Donne a la infelicità profonda delusione così ci si separa dal marito e mi spiace ma nella realtà sociale attuale la responsabilità non è mai al 50/100 ma noo
    Maschilismo,esiste ancora e resiste e ancora sempre la Donna ad esserne colpita

    Noi Donne siamo Forti e riusciremo ad essere veramente libere dentro per esserlo davvero fuori e vivere la nostra vita come meglio ci sentiamo per esprimere le vere se stesse senza più
    Rompicoglioni di mezzo

    Pardon,pardon,

    Ma caspita se sta verità vera e sincera

    Parliamone scrivine fai la diretta
    Argomento Base Capisaldo da dove si ramificano tutte le relazioni affettive tra Uomo e Donna Amantato compreso.

    Bella camicia!!!!
    ❤️

    • alessandro pellizzari, 3 Aprile 2020 @ 22:23 Rispondi

      Grazie!

  • C., 3 Aprile 2020 @ 22:58 Rispondi

    No,
    Queste nuove coppie non mi piacciono.

    L’amore è esclusività.

  • Lia, 4 Aprile 2020 @ 10:02 Rispondi

    Bell’articolo che lascia speranze per il futuro…
    Hai ragione sul sesso. Credo che molte di noi hanno imparato a loro spese quanto sia importante all’interno di una coppia. A volte l’educazione, la cultura, l’ambiente, gli impegni e, non ultima, la routine ti spingono a credere che possa essere sacrificato perché meno importante di altro. Le nuove coppie lo sanno bene e non commettono gli stessi errori. La qualità del tempo che si passa insieme è prioritario sulla quantità che può essere anche ridotta. Tutte cose che si dovevano già sapere ma chissà perché le si imparano solo quando è troppo tardi. Il tuo blog è anche questo… una presa di coscienza continua… come uscire dagli errori ma anche come non rifarli. ❤️

    • alessandro pellizzari, 4 Aprile 2020 @ 10:35 Rispondi

      grazie Lia hai colto l’essenza di quel sesso più 90%. Ma della nuova coppia aperta cosa pensi? È l’argomento con più dissidi e dibattuto. La gestione di coppia del sesso con altri…

      • Lia, 4 Aprile 2020 @ 11:14 Rispondi

        @Ale, non ne sarei capace ma non lo condanno a priori e non giudico. Forse è un mio limite mentale o forse sono troppo romantica ma so solo che se io trovassi l’intesa giusta e il sesso appagante con un uomo, non avrei bisogno di cercarne fuori. O forse perché per me la ricetta non è completa se non ci aggiungi quel tocco di complicità che ti dà solo la conoscenza dell’altro.
        Come faccio a sentirmi desiderata e unica in un contesto del genere?
        Sono pensieri ancora una volta più femminili che maschili? Anche in questo siamo diversi? O forse davvero è solo un limite mio. Bho, te lo chiedo io a questo punto. Più in generale, faccio sinceramente fatica a pensare che ci siano donne(non uomini, bada) in grado di accettare un regime del genere se non per cercare di assecondare pulsioni che sono più maschili… Ti ricordo che noi facciamo più fatica a scindere sesso e sentimento, e quando lo facciamo è perché non abbiamo di meglio in quel momento.
        Sono scettica… Non vorrei di nuovo fossero giochetti a misura “d’uomo”.

        • alessandro pellizzari, 4 Aprile 2020 @ 12:41 Rispondi

          Hai ragione e infatti chi crede nella coppia aperta, quando te ne parla, dice che gli errori più gravi in chi la asseconda senza crederci e avere lo stesso desiderio sessuale sono due: farlo esclusivamente per lui o per salvare una coppia in crisi. Chi fa la vera coppia aperta dice che devi essere più salda strutturata e complice del normale per gestirla, altrimenti altro che crisi. Sulle donne che fanno sesso solo se c’è sentimento devo contraddirti: l’ultima ricerca recentissima del Censis, che cito anche nella Matematica del cuore il mio libro, dice che oggi il 77,4% delle donne decidono di fare sesso senza coinvolgimento sentimentale. Vent’anni fa erano solo 3 su 10

          • Dispersa, 4 Aprile 2020 @ 12:59

            Complimenti @Ale….
            Anche per le dirette, io le visualizzo in ‘seconda serata’….
            Tornando al tema, molte più donne fanno sesso senza sentimento? Probabilmente si stanno adeguando ad una società dove i valori sono stati messi al secondo posto o semplicemente è una casistica delle più giovani ‘l’evoluzione della specie’!!

          • alessandro pellizzari, 4 Aprile 2020 @ 13:03

            Vi aspetto tutte alle mie dirette!

          • Ariel, 4 Aprile 2020 @ 13:00

            @CARO Alessandro
            Queste statistiche fanno acqua da tutte le parti
            Il fatto che contesto non metto in dubbio che le ntervistate abbiano risposto così

            Maddai come si possa credere attendibile il vero significato che chiaramente lampante che oggigiorno le risposte siano state così nella chiarissima DECADENZA nel chiarissima APPARIRE SOTTOSTARE AL TREND METTERSI IN SCIA CON LE DISTORSIONI da WEB
            Pubblicità media esempi a sfare di USO E CONSUMO DELLA DONNA

            MASCHILISMO PURO ALLA ENNESIMA POTENZA ANCORA MANIPOLAZIONE

            E le DONNE CI CASCANO abituate da secoli a fare come vuole lui altrimenti non mi caga nemmeno e mi mette a lavare i pavimenti a vita

            Quindi non contesto il risultato numerico della statistica ma la interpretazione va vista nelle mille sfaccettature del epoca in cui si vive
            E sta lampante il condizionamento Maschilista

            Vogliamo parlare della realtà di cosa sia veramente
            L’essere consenzienti per una Donna?

            Sempre sti Machi di mezzo che rovinano tutto
            E si ,purtroppo ancora non ci siamo proprio

            E le Donne ancora si prestano si piegano manipolazione sempre viva
            Dipendenza

            L’Uomo il suo obbiettivo è che la Donna resti DIPENDENTE AFFETTIVA
            E quindi da secoli ha affinato la sua arte del intortamento e del obbligo

            Parliamone ancora perché questo aspetto incide molto su qualunque relazione affettiva e soprattutto per gli amanti le Donne perché l’Uomo a tutt’ oggi le vede ZOCCOLE

            E chiaro una Zoccola deve prestarsi a qualunque richiesta

            Ricatti sottili che sono manipolativi
            Se mi ami piegati al mio volere altrimenti ne ho già pronta Un altra

          • alessandro pellizzari, 4 Aprile 2020 @ 13:04

            Faranno acqua da tutte le parti per il tuo modo di pensare. Portami altre statistiche a confutazione, non fare il maschio che quando legge questo blog dice “tutte cazzate”. Numeri, non solo tesi o trattati di psicologia

          • Ariel, 4 Aprile 2020 @ 15:05

            @Caro Alessandro
            Credo di aver capito che il nostro equivoco e contrasto su questo specifico argomento qui
            Statistica riguardo a questo argomento che è più specifico e non generale tipo quanti hanno detto ho tradito o meno

            Partiamo da due presupposti diversi

            Tu infatti mi chiedi numeri altre statistiche che possano confutare i dati da te riportati
            Come se l’unico valore di riferimento per poter leggere e dare interpretazione dei dati risultati siano soltanto i numeri

            Ma io non contesto i numeri
            Non metto in dubbio la loro validità delle risposte date a maggioranza
            Ma ovviamente per poter dar seguito alla interpretazione dei risultati occorre logicamente razionalmente poter inserire i risultati nel contesto generale e specifico della tipo di Società in cui si vive e con tutte le mille sfumature di problemi che esistono e quali

            Il numero non dice nulla di per se se non che in maggioranza la gente ha dato una risposta x
            Poi occorre leggere il risultato e si può fare solamente dibattendone e ovviamente non esiste un unico univoco pensiero
            Ma indicazioni a seconda del proprio punto di vista personale

            Noi tutti non siamo sol numeri
            Ovviamente la statistica va vista a seconda della tipologia di scopo di indagine

            Negli usi e costumi delle persone che riguardano i comportamenti sociali esistono innumerevoli variabili

            Infatti ad esempio i Media hanno un rilievo di condizionamento enorme sul cambiamento di usi e costumi della gente

            La pubblicità non se ne parla

            Questa non è psicologia ma semplice ragionare in modo completo il più possibile farlo ad ampio raggio altrimenti resta un dato senza una vera verifica sul campo della realtà

            Quello che tu chiami psicologia in realtà è esattamente quello che fai tu e noi che ti rispondiamo su un tema specifico di cui tu scrivi e esprimi il tuo pensiero e gli altri ognuna fa uguale

            Pensa ,ah ok la maggioranza vuole fare sesso a tre quattro 18

            Ma perché?
            Ognuno si riferisce al proprio convincimento che si motiva ed appoggia su differenti motivi tratti da realtà presenti nella società

            Allora io penso esiste e resiste il maschilismo
            E ovviamente avrò un pensiero diverso rispetto a chi pensa il contrario

            Quindi non c’entra portare altri numeri ,ma esattamente parlarne discutere questi dati capire il perché non è fare psicologia ma ragionare con la propria testa e non essere superficiali fermarsi al numero senza manco porsi domande e risposte

          • alessandro pellizzari, 4 Aprile 2020 @ 18:49

            detto così ogni statistica è discutibile. se 9 su 10 fanno sempre così sono 9 su 10

          • Ariel, 4 Aprile 2020 @ 19:09

            Ciao @Caro Alessandro
            Bella anche la camicia blu…..
            Ti ho segutita nella tua mega stupenda diretta vivace e sempre al meglio
            Te lo scrivo perché è ciò che penso,continua domani stessa ora 18.30
            Veramente utile e di aiuto per una maggiore chiarezza data dalla comunicazione visiva che completa ciò che manca nella sola comunicazione scritta mi riferisco alle nostre di tutti sul Blog che ovviamente per quanto siano comprensibili è innegabile che risulti a volte più difficile capirsi reciprocamente

            Infatti ancora forse non hai capito che stiamo dicendo cose diverse ,ma che non sono in opposizione

            La statistica ovviamente è una è basta
            Il risultato dei numeri delle maggioranza o minoranza o percentuali rilevate in riferimento al 100 restano quelle
            Quindi vedi siamo in sintonia

            Il fatto che poi si pe ne discuta scambiando insieme ovunque qui sul Blog e attraverso le domande nelle tue dirette video ad esempio serve non per confutare i numeri ,ma per cercare di dare Un interpretazione dove mettere questo dato statistico
            E cioè si è d’acc o no e i perché le persone hanno risposto così
            Serve per il futuro è cioè ad esempio

            Ci piace che in Italia ci siano ancora questi tabù sulla famiglia per bene che è solo una nei centri piccoli ancora amanti uguale poco seri divorzio pure
            Ecco se si fa una indagine statistica magari esce che la maggioranza ancora pensa così

            Il dato sarebbe indiscutibile e cioè il numero risultato è quello ,ma parlarne dopo tra le persone in ogni ambito serve a muovere le coscienze verso al cambiamento in modo che magari in una statistica prossima le idee siano un poco diverse

            La critica mi insegni muove le idee al cambiare ciò che non va nel senso che in ogni ambito esistono delle costanti che fanno da asse portante e se si tolgono nasce il decadentismo

            Quindi va tutto benissimo
            Discuterne serve per il presente e futuro nascono nuove direzioni o completamento delle precedenti

            Bella camicia ,anche oggi!
            Merci❤️

          • alessandro pellizzari, 4 Aprile 2020 @ 19:42

            Grazieee! Mi raccomando sul narcisista commenta che nei sai!

          • Lilly, 6 Aprile 2020 @ 21:40

            Ciao @ale…. ma queste donne che fanno sesso senza coinvolgimento sentimentale.. magari ormai c’è più consapevolezza e quasi ci si accontenta di rapporti senza grandi sentimenti dietro..?Diciamo che io analizzerei perché ora siamo arrivate a questi dati, cosa c’è sotto. Forse è una evoluzione della “specie” femminile? O una involuzione? Chissà…in fondo è bello essere donne anche per queste cose che ci rendono sostanzialmente diverse dagli uomini…più celebrali anche nel sesso … chissà. Di certo questi dati mi fanno riflettere su me stessa e sul modo di vivere certe cose.

          • alessandro pellizzari, 6 Aprile 2020 @ 22:52

            Attenzione: iniziano facendo sesso senza sentimenti poi non si sa

  • Lilly, 4 Aprile 2020 @ 13:31 Rispondi

    Se arriverò un giorno ad accettare la coppia aperta vorrà dire una cosa sola. Che la sofferenza patita mi avrà così inaridita che non sarò più in grado di amare completamente e quindi non mi toccherà sapere che il mio compagno va con altre. Ma non sarà una conquista. Sarà solo un rassegnarsi al fatto che più di quel tipo di rapporto non potrò avere. Non la vedo quindi come una cosa positiva. Tutti gli altri punti li condivido.

  • Mary, 5 Aprile 2020 @ 00:00 Rispondi

    Più che altro è improbabile trovare alternative a quanto esposto. Magari funziona, non lo so, ma di certo non sono coppie nei termini classici. Probabilmente sarei stata più aperta a questa tipologia di coppia quand’ero più giovane che ora. Bho… io non ci credo più, ormai riconoscono meccanismi, dinamiche, giochini vari, non mi si smuove proprio niente, è veramente matematica. Sento di donne che ci provano, che “vogliono ancora crederci”, ma di fatto finiscono solo nel letto di uno o dell’altro, con la scusa del “siamo tutti grandi e vaccinati” accettano rapporti occasionali, solo per il piacere del sesso, che poi tutto sto piacere non so quanto sia visto che a parlarci esce solo amarezza e profonda tristezza.
    Come non avrei mai accettato il tipo di rapporto con lo sposato se avessi avuto chiaro cosa comportava, e cosa sarei stata in quella situazione, e non solo non l’avrei accettato, non sarebbe proprio scattato alcun coinvolgimento in me, allo stesso modo non trovo minimamente allettante un rapporto dove fondamentalmente ognuno si fa gli affari propri.
    Se è così non accetterei mai che una persona pretenda appuntamenti da me, con non si quale costanza visto che non si è più giovani, c’è lavoro, casa a cui badare, casini da smazziarsi da soli. Della relazione insana vissuta avevo accettato le ombre, il nero, il non giusto perchè non credo nei buoni e nei cattivi, anche quelle di lui.
    E mi pare che la questione delle relazioni over è che si voglia la luce ma non si vogliano le ombre, che è ben diverso dall’accettare quelle di un altro.
    Molti iniziano rapporti, litigano, e poi vanno in cerca di altri/e, poi tornano indietro se non trovano di meglio (o più realisticamente non trovano qualcuno che assecondi i tempi e i modi in cui si è disposti a fare “coppia”). Vedo comunque tradimenti, tentativi di scarto con ripensamenti per comodo. Ciò che spinge l’uomo è fare sesso in mancanza di una donna, ma terrorizzati dal dover aprire un portafoglio (ho notato una ribellione persino al pagare una cena, anche qui nel forum non sono mancate testimonianze in tal senso), con zero voglia di un poco di corteggiamento (che neppure sanno fare, nel senso che è qualcosa che se fanno è per la vagina, non per piacere erotico nel corteggiamento stesso), mentre le donne continuano a navigare dietro sentimentalismi pure se gli anni le hanno rese ben coscienti che non esistono principi azzurri.
    E poi, lo so che verrò criticata ma sono nonna dentro, la mercificazione nel web è svilente, donne che si conciano da giovani che non sono, credendo che l’uomo non veda difetti e rughe, che si piegano a mercificare il loro corpo in pose tra il soft porn e le quindicenni di instagram, e lo dico da amante della fotografia, che non si scandalizza per nudi ne per foto erotiche (vere però, arte).
    So che non sono immune a ricadute, ma oggi so che sarebbe solo uno più furbo di me, che mi frega insomma, e non è che aspiri ad andarmi a cercare uno che mi freghi, tanto più ora che dovremmo vivere a braccetto col covid 19.
    Mi dispiace per il messaggio poco allegro, poco “andrà tutto bene”, ma spero verrà accettato comunque.

    • alessandro pellizzari, 5 Aprile 2020 @ 09:03 Rispondi

      Piacere erotico del corteggiamento stesso è bellissimo quanto vero

    • C., 8 Aprile 2020 @ 14:36 Rispondi

      Mary,
      Non so come fai ad esprimere tutta questa profondità d’animo ma lo fai e lo fai in modo encomiabile.
      La perdita di valori, la perdita del piacere del corteggiamento fine a se stesso, l’aridita a cui ci siamo ridotti come società rivolta al mero ‘edonismo’ sono cose a cui penso sempre anch’io con tristezza, amarezza e scorgendo in tutto ciò un’involuzione piuttosto che altro.
      Che dire Mary, sarò vecchia anch’io ma meglio rimanere le ultime delle romantiche che delle aride signore con gli zigomi pieni di botulino che sembrano più la brutta copia della mia Barbie usata da bambina che non delle donne nel vero senso della parola.

      • Ariel, 8 Aprile 2020 @ 15:36 Rispondi

        @Cara C e @Cara Mary
        APPLAUSI SCROSCIANTI
        OVAZIONI!!

        E pure bacioni❤️❤️❤️❤️Ah ah ah
        Chapeau!

        • C., 8 Aprile 2020 @ 23:29 Rispondi

          Ariel,
          Ti bacio volentieri perché sei la mia adorata amica di blog.
          Anch’io credo tu sia assolutamente un valore aggiunto in questo blog.
          Infatti quando te ne sei andata ti ho invocata ad altissima voce come tantissime altre.

          Bisoux mon ami.
          Je t’adore!

      • Mary, 11 Aprile 2020 @ 16:40 Rispondi

        Grazie @C. anche se mi sembra sempre di cogliere solo brandelli di questa realtà, ora che sta mutando poi, mi sento costantemente perplessa.
        Qualcuno fa partire slogan su come “saremo tutti migliori”, tanto per far finta di trovarci in un film dove ci sarà il lieto fine, ma non so davvero se andrà così. Ieri sera han passato per tv il film “L’albero degli zoccoli” di Ermanno Olmi e mi sono scese le lacrime in qualcosa tra commozione e tenerezza per quella realtà così lontana, dimenticata…

  • Sofia, 5 Aprile 2020 @ 13:21 Rispondi

    Grazie Ale , sempre diretto e sincero!
    Che dire ?se mi avessero detto anni fa che mi sarei trovata a vivere certe cose avrei risposto con certezza assoluta : Non Mi Accadrà mai !
    e invece … la rivisitazione di questa nuova forma di coppia felice che ha bisogno di ripristinare il proprio desiderio sessuale accettando di stare anche con altri mi fa un po’ tristezza … eppure mi chiedo :
    Le donne / mogli che in silenzio accettano le relazioni extraconiugali del marito e viceversa, meritano più rispetto di una che invece palesemente lo ammette ?
    Gli uomini che di nascosto compensano le loro frustrazioni con altre donne ( e viceversa ) perché nel loro letto coniugale si sentono “poco vivi “ devono essere messi al rogo rispetto a chi invece stabilisce un equilibrio condiviso ammettendo questa mancanza e trovando “vie alternative “?
    Non so non mi sento di giudicare …
    io mi permetto, con estrema umiltà , di considerare “ piccoli dentro “quelli o quelle che mercificano i sentimenti approfittando del cuore e dei sentimenti altrui , condanno la presa in giro , la falsità .
    Ma questo tuo articolo , un po’ provocatorio mi fa solo riflettere sul fatto che difficilmente basta a noi stessi solo l’amore . E che un rapporto di coppia è fatto veramente di tante variabili , che nulla devi dare per scontato e che spesso gettiamo sull altro le nostre insicurezze perché abbiamo bisogno COSTANTEMENTE di sentirci accettati e amati .
    Il maschio, per natura, lo ricerca di più nel sesso come segno di potenza e virilità , la donna, creatura più sensibile per natura , lo cerca nel conforto e nel senso di protezione . Mah …
    ad ognuno là propria verità !
    Un abbraccio grandissimo

    • alessandro pellizzari, 5 Aprile 2020 @ 13:38 Rispondi

      Grazie

  • Stella, 7 Aprile 2020 @ 07:05 Rispondi

    Buongiorno a tutti voglio farvi sognare come ho sognato io… Ieri mi chiama una mia cara amica che per motivi lavorativi non sentivo da tempo ,se ne esce che si è separata dal marito, mi dice che è innamorata di un uomo che conosco e mi confessa che pure lui si è separato, sono stati amanti per 5 anni,io sono rimasta a bocca aperta e non nascondo che ho provato un po’ di invidia ma che ho scacciato subito perché lei era troppo felice e mi sono sentita felice per lei,capite bene che conosco pure lui e la moglie e so di per certo che sì è separato per amore e ha scelto lei mettendosi contro figli e famiglie ,ma ha scelto la donna che amava,si sono praticamente separati in contemporanea e stanno organizzando per comprare casa…. L’amore è cosa semplice …buona giornata a tutti.

    • Cossora, 7 Aprile 2020 @ 08:28 Rispondi

      Beh oddio. Semplice mica tanto. Vorrebbe dire che per me lo sarebbe tra 3 anni.
      Vedete.. questo dimostra che dipende dai nostri tempi e da chi siamo noi. La tua amica avesse vissuto il virus al secondo anno, magari avrebbe mollato il colpo e seguito un’altra cometa più semplice alla fine della pandemia.
      Mai dire mai vale per tutti.
      Io altri 3 anni anche no grazie. Però…

      • oldplum, 7 Aprile 2020 @ 18:40 Rispondi

        Fammi fare due conti. Sono separati. Per separarsi consensualmente (giudiziale è un altro paio di maniche ) a seconda dei tribunali ci metti dai 3 ai 6 mesi in media. Anche un mese solo, in alcuni. Mettiamo che sia stata una consensuale. Tra dirlo alla consorte, metabolizzare , andare dagli avvocati , mettersi d accordo..sarà passato come minimo un anno e mezzo. Per cui, Cossy, ancora 1 anno e mezzo, su.

    • Lilly, 7 Aprile 2020 @ 10:37 Rispondi

      Queste storie a lieto fine sono come una dose di glucosio sparata a mille in vena a un diabetico….letali…. non volermene @Stella, non mi riferisco al tuo racconto nello specifico ok? Non è assolutamente un attacco a te né al tuo voler condividere,anzi grazie….solo una riflessione la mia, come la tua…La mente umana tende a vedere cosa le fa comodo. Una storia a lieto fine…e quante storie invece non lo sono?come la canzone “uno su mille ce la fa”… ma nel momento più buio del distacco,dove bisogna elaborare la perdita, l’abbandono,il rifiuto e tutto ciò che ognuno di noi si porta dentro…queste storie ti trascinano indietro come un’onda gigantesca. O almeno, questo è l’effetto che temo su di me. La speranza e le aspettative ti legano a qualcosa che ha, mateticamente parlando, probabilità di successo bassissime. Ma in momenti di sofferenza accettiamo qualsiasi cosa per stare meglio, anche la dolce illusione di essere quella “uno su mille”. Riflessioni di una mattinata malinconica… buona giornata a tutte

  • LEI, 7 Aprile 2020 @ 09:07 Rispondi

    Ariel non riesco a leggere i tuoi commenti, sempre troppo luuuunghiiiii.

    La cosa che mi ispirerebbe di più della nuova coppie è vivere in case diverse. Principalmente perchè così sarebbe più semplice gestire i figli, secondariamente perchè è meno probabile cadere nella routine. E poi penso che dopo i 45 anni è difficile adattare il proprio modo di vivere a quello di un’altra persona e sono necessari i propri spazi di privacy e di “svaccamento”, cioè con un nuovo uomo devi essere sempre bella, in tiro, seducente. Se abiti da sola puoi anche metterti il pigiama vecchio se ti va!

    • Cossora, 7 Aprile 2020 @ 11:51 Rispondi

      A 45 anno sei sei risolta sai che un nuovo uomo ti romperebbe e tu romperesri a lui.

      • Mary, 7 Aprile 2020 @ 20:46 Rispondi

        @Cossora ma quindi a cosa ti serve un uomo? Non capisco, meglio ognuno a casa sua, ognuno con altri rapporti eventualmente, meglio non coinvolgere i figli… ma allora scusate ne serve proprio uno per forza? Se è così si può cambiarne tanti, a cosa vi serve uno fisso?

        • alessandro pellizzari, 8 Aprile 2020 @ 09:45 Rispondi

          non è che serve è che voi siete innamorate. E anche se lui si rivela un cialtrone o un debole o un voltagabbana prima di disinnamorarsi ci vogliono dai sei ai 12 mesi di no contact ovviamente non interrotto

          • Mary, 11 Aprile 2020 @ 21:57

            Ale io parlavo a freddo, e si parlava di persone single over mi pare (non di amanti). Che una eventuale convivenza non sia facile come a 20, 30 anni lo capisco. Ci sono abitudini, modi consolidati negli anni, però che la si rifugga per tenersi momenti di “svaccamento”, come ha scritto @LEI, perchè “con un nuovo uomo devi essere sempre bella, in tiro, seducente”… cioè siam arrivati maturi per timore di non farsi vedere in tiro, e magari ai figli adolescenti qualcuno dice di non farsi paranoie perchè non son come le modelle di instagram? Ma chi educa chi? Boh… è strano forte sto mondo.

    • Ariel, 7 Aprile 2020 @ 11:57 Rispondi

      @Lei
      Non leggerli
      Recentemente mi pare di non essere stata così lungaaa
      Soltanto mi spesa molto sul articolo del Narcisista

      Questo si
      Se scrivo qui non è soltanto perché ovviamente se lo si fa significa starci bene,ma

      Mi spendo tanto perché chi sta fuori ed ha vissuto esperienze di relazione con gente particolarmente negativa ecco è il modo di poter informare avvisare le Donne tutte dei rischi nei quali si mettono senza mai averne consapevolezza che si ottiene sempre informandosi meglio

      Non leggermi e comunque ci penserà @Caro Alessandro semmai a cassarmi

      Non problema posso pure fare silenzio come già avevo fatto
      Ritirarmi nel mio privato

      Trovo assurdo questo tuo commento
      Ognuno hai i suoi limiti ed io ho fretta di potermi esprimere il tempo vola poter salvare almeno una Donna!❤️

      • alessandro pellizzari, 7 Aprile 2020 @ 11:58 Rispondi

        sei migliorata

        • Ariel, 7 Aprile 2020 @ 12:25 Rispondi

          Grazie,invecchiando si migliora se soltanto si ragiona con la propria testa senza più restare nel “Virtuale”
          A farsi gli amici nel “Virtuale”
          Restare immersi dentro alla vita principalmente vissuta nel “Virtuale”

          Ecco vecchi a volte per certe cose si resta
          Vere Luci accese nella notte della decadente società!

          Ancora piena di tabù e relazione tossica virtuali gesti di imitazione della realtà

          Si sono migliorata sicuro
          Se mi guardo indietro la vita insegna e ovviamente
          Si impara se solo s resta Umili VERI e NON virtuali finzioni

          Essere no Apparire
          Non avere mai paura di esprimersi fino in fondo senza stare per forza nel gregge paura del rifiuto assurdo poi se TELEMATICO!!!

          Si sono Migliorata
          Sono Vecchia e i Vecchi lo sanno come funziona la vita
          Ogni anno in più se salute regge è una Luce accesa
          Per chi la vuole vedere e raccogliere.

          Migliorata esattamente!

          • oldplum, 7 Aprile 2020 @ 18:29

            Io , mi duole dirlo, non riesco più a leggerti. Troppo lunghi sul serio. Li riconosco subito e scrollo fino alla fine. Mi spiace.

          • Ariel, 8 Aprile 2020 @ 12:33

            @Oldplum non ti duole affatto dirlo perché lo scrivi?

            Si ,capisco leggere è per pochi

            Questa infatti è una vera piaga sociale
            Sui social bisogna ridursi a una stringa minuscola che lì subito può fare effetto ma scompare nel nulla del pressappochismo

            In più oggettivamente persino @Caro Alessandro mi ha definita Migliorata il che la dice luuuuuuunga sulla validità dei miei accesi e luuuuuunghi commenti che in questo adesso sono esattamente come altri qui ci sono diverse persone che amano tanto fare commenti scritti lunghi

            Per me sono i BENVENUTI perché hanno tanto da dire

            Non leggermi esiste la tua possibilità e scorri salta
            Fai le tue stringhe
            Non è un problema

            Bisognerebbe imparare a NON INSISTERE A VILER CAMBIARE LE PERSONE

            Non si può piacere a tutti
            C’è anche chi ha gusti di emme!!!

            È una Battutaccia umorismo da Aforismi Romani
            E la mia autostima infatti sta fortissima
            Ah ah ah ah

            Prosit @Oldplum!!!

  • LEI, 7 Aprile 2020 @ 12:20 Rispondi

    Ariel ma non devi prenderla come un’offesa, mi ricordo che da giovane ad un corso sulla comunicazione avevo imparato il concetto che “troppa informazione crea rumore”. Ecco, il mio commento era in questo senso, puoi esprimere gli stessi concetti in maniera più concisa e con la punteggiatura, che ci permette di riprendere fiato durante la lettura.

  • Luna Pelli, 7 Aprile 2020 @ 17:01 Rispondi

    Caro @ Ale nel mio ideale di coppia i due componenti fanno tutto quello che descrivi: parlano al mille per mille, condividono solo tempo di qualità preservando degli spazi propri, vivono in case separate così da risparmiarsi la noia post-prandiale, fanno qualche vacanza separatemente… Insomma, il mio ideale di coppia è proprio il modello “eterni fidanzatini” .

    Tuttavia, per quanto riguarda il capitolo fedeltà.. sai quando hai accennato alla coppia aperta…

    Ecco, io non potrei farcela! Immagino la scena: mio marito che si fa una doccia, si lacca il ciuffo, controlla di avere un presertivo nella tasca dei jeans (ti prego lasciami presumere che almeno ne userebbe uno!) e mi dice “cara stasera io esco con tizia e…”. Ebbene, potrei ucciderlo oppure potrei io morire d’infarto! Insomma, causa decesso di uno dei due componenti… addio la coppia! Battute a parte la coppia aperta non fa proprio per me perché, banalmente, sono gelosa.

    Scegliere di vivere un rapporto aperto significa, tra le altre cose, imparare a gestire delle reazioni emotive del tutto normali, come la gelosia appunto, col rischio di danneggiare un’istinto tra i più sani che prova il nostro attaccamento a qualcuno.
    Significa stabilire nuove regole con il compagno per fissare cosa è consentito e cosa no: roba da spaccarsi il cervello!
    Significa riuscire a comunicare in maniera sempre efficace col proprio partner per riuscire a non perdere il senso del rapporto con lui: un’utopia per l’essere umano medio che non è un campione in materia di comunicazione!

    E un lavoro di questo tipo (a mio avviso immane!) sarebbe necessario anche in caso la disponibilità a sperimentare l’esperienza “coppia aperta” fosse massima da parte di entrambi. Quanta fatica! Io non saprei da dove cominciare e non troverei mai tutta l’energia necessaria! Senza considerare il rischio grave e altissimo di “andarci sotto”, di incasinare la propria stabilità emotiva, il proprio equilibrio psico-fisico. Roba da dover richiedere, magari, l’intervento di uno specialista.

    Comunque chi sceglie per una coppia di questo tipo e lo fa attivamente, in maniera consapevole e nel rispetto della propria natura, ha tutta la mia approvazione! Meglio una coppia aperta e felice che si regge sulla verità, che una coppia “chiusa” e infelice che si regge sulla menzogna.

    Detto ciò ammetto che a me è capitato di fantasticare con mio marito su certe cose. Appuntamenti immaginari con altre persone, scene di sesso bollente con qualche sconosciuto o conoscente. E ti assicuro che averlo fatto ha reso qualche nostra notte… indimenticabile! Diciamo che io sto meglio lasciando tutto lì, sul piano della fantasia. Ai coraggiosi (voglio chiamarli così…) il resto!

    • alessandro pellizzari, 7 Aprile 2020 @ 17:23 Rispondi

      Grazie per la trasparenza anche sulle esperienze personali. In effetti il gioco a tre rimane la fantasia più diffusa. Poi fra il dire e il fare… queste nuove coppie, non tutte ovviamente, sembrano essere più “elastiche” sul sesso

      • Ariel, 7 Aprile 2020 @ 17:45 Rispondi

        Elastico ,precisiamo
        L’Uomo è SEMPRE ELASTICO sul sesso
        Cornifica da secoliiii

        E la Donna molto spesso ancora oggigiorno resta Manipolata
        Pur di non venir scartata rifiutata come un oggetto
        Si piega e dipendente dentro si adatta

        Infatti un conto è la fantasia
        Un conto è appunto la giusta e efficace descrizione fatta da @Cara Luisa Pelli

        Inutile finché la gente non capisce che ci sono dei fondamentali meccanismi che restano e devono restare uguali sempre costanti che fanno da asse portante a noi stessi e alla società come il vero Amore è uno solo nella fedeltà
        Inutile e dannoso una prevaricazione tutta al origine Maschile anzi Maschilista

        Finché non si comprende questo il Decadentismo avrà sempre più vigore
        E di conseguenza tutte le relazioni affettive che sono la base della nostra società

  • Lilly, 7 Aprile 2020 @ 19:53 Rispondi

    So che sono fuori tema, ma sarebbe interessante un pezzo dove tratti il tema del cds nell’ottica dell’amante. Cioè una sorta di guida per “alcolisti anonimi” che si accingono a chiudere con la cacca di uomo di turno. In cui dici come ci si può sentire in certi momenti e consigli su cosa fare. Non solo un accenno al fatto che starò male.O magari c’è già un articolo simile e me lo sono perso? Perché ok siamo tutte diverse…ma alla fine…tutte dallo stesso pantano dobbiamo passare. E in questa fase dobbiamo focalizzarci su noi, su cosa proviamo …i cialtroni vadano al diavolo.Con la tua sensibilità e la montagna di esperienze qui…ne hai di cose da cui trarre ispirazione!

    • alessandro pellizzari, 8 Aprile 2020 @ 09:41 Rispondi

      c’è eccome con tutte le fasi

      • Lilly, 8 Aprile 2020 @ 10:14 Rispondi

        Ecco vedi…ti chiedo scusa. Io sono perennemente dedita alla lettura di certi articoli…che sono diventati una specie di bibbia. Me li rileggo anche tutti i giorni. E poi quelli che mi servirebbero ora mi sfuggono!

        • alessandro pellizzari, 8 Aprile 2020 @ 15:08 Rispondi

          Usa il search in home page e delle parole chiave

        • Ariel, 8 Aprile 2020 @ 16:38 Rispondi

          @Lilly cara fermo restando che sicuro negli articoli di @Caro Alessandro puoi trovare risposte a ciò che nel preciso adesso senti così prioritario sapere

          Credo che anche e forse ancora in modo più inciso possa aiutarti leggere i commenti di chi lo ha vissuto soffrendo ogni sfumatura di questa scelta che resta obbligata e di responsabilità soltanto del proprio chiaro Cialtrone

          Ecco che iniziare un Cds ovviamente non lo si fa che il nostro sentimento di Amore il nostro coinvolgimento globale di ciò che si è vissuto con il proprio amante
          Come si spengono le comunicazioni visualizzazioni
          Emergono inizialmente soltanto i bei momenti che si credeva aver vissuto in reciprocità di sentimento e di obbiettivo futuro sul cosa fare insieme

          Ti ricordo che sta importantissimo
          Il vero Blocco e ignoro totale
          Perché questo ci consente proprio come un ripercorre la propria esperienza con lui ma potendo guardarla lontano dal intortamento costante che ha procurato solo che danno e sofferenza propria

          Per riuscire a rendersi conto del cosa ho vissuto e i nostri perché,non più i suoi ,ma noi siamo al centro
          È questo metodo poco a poco che risulta vincente sul amare se stessi

          Molti commenti qui nel Blog pure troverai
          E molte Donne che hanno fatto una sorta di inizio Cds ma poi soffro e allora CEDO alla dipendenza affettiva
          E così ci TORNO poi di nuovo Cds ma non vero e cioè ti visualizzo leggo messaggi suoi

          Deleterio per se stesse e chiara dimostrazione della propria dipendenza affettiva

          Buonissima notizia chi riesce a resistere
          C’è la fa a uscirne benissimo

          Chi ha più difficoltà non significa essere meno di valore ognuno ha la sua Luce unica ,ma in questi casi duri a decidersi la Donna sicuro sarebbe meglio accettare di farsi aiutare da un terapeuta che sappia e tratti nel suo lavoro principalmente di chinè Dipendente affettivo

          Forza Carissima Lilly immergiti negli articoli di @Caro Alessandro e cerca tra i commenti nostri
          Condividere serve tantissimo
          NO N GIUDICARTI MAI MALE

          Pensa positiva verso te stessa CIASCUNO CONSERVA LA PROPRIA BELLEZZA INTERIORE

          E quindi Vai benissimo Tesoro di Donna

          CHI CERCA TROVA!!!!!❤️
          Chi legge si salva la propria vita intera!!!

  • Anna B., 7 Aprile 2020 @ 21:44 Rispondi

    Buonasera Alessandro,
    è la prima volta che scrivo e ne approfitto commentando un post che mi ha finalmente aperto il cuore. Diciamo che, escludendo la parte relativa alla fedeltà (per me ed il mio compagno l’amore è esclusività sia mentale che fisica) rivedo la mia coppia, o almeno quello a cui stiamo tendendo.
    Purtroppo, per una serie di assurde vicissitudini, non abbiamo ancora concretizzato (un anno e 8 mesi da quando siamo “coppia”) ma pur essendo ancora “sulla carta” una “amante”, non mi sento tale, e mai mi sono sentita tale. E questo perchè sono presenti già tutti i punti che tu hai descritto, nonostante ci sia ancora una “moglie” (che sa di essere per lui come una sorella e basta…).
    E’ vero che si impara, e tantissimo, dagli errori del passato (sono stata sposata per 15 anni…). E’ vero che mai più mi permetterei di trascurare un solo giorno della convivenza senza essere premurosa, amorevole, attenta e anche sensuale. E’ un “lavoro”, richiede impegno e dedizione costante.
    Nel primo matrimonio le donne tendono a “sedersi” dopo aver raggiunto il traguardo, sono prese da figli, carriere, case, etc. La coppia passa in secondo piano, perchè viene oramai data per acquisita. Con questo non sto scagionando le responsabilità degli uomini, che sono tante, ma vorrei spronare noi donne innanzitutto.
    Oggi infatti mai più penserei che il fatto di essere sposati (o comunque coppia convivente) possa farmi tirare i remi in barca e farmi pensare che la condizione sia immutabile e permanente. O mi impedisca di vedere i problemi, o di vederli e cercare di nasconderli perché DEVE andare tutto bene per forza…
    Come la pianta più delicata, un rapporto va innaffiato quotidianamente e con amore.
    Grazie per questa descrizione che hai fatto. Non so come ci riesci, ma descrivi il tutto, escludendo la parte della coppia aperta, per quanto mi riguarda, in maniera assolutamente aderente al mio modo di vedere l’amore di coppia felice.
    Un caro saluto

    • alessandro pellizzari, 8 Aprile 2020 @ 09:51 Rispondi

      Ti ringrazio, ma se lui è ancora separato in casa e con la moglie-sorella vi manca un tassello fondamentale.

      • Anna B., 8 Aprile 2020 @ 10:00 Rispondi

        Eh…lo so bene. L’attesa che si completi anche l’ultimo tassello è per entrambi. La nostra storia ha degli elementi talmente particolari che è difficile comprendere dall’esterno i motivi dell’attesa. Ma accadrà. E spero che questa quarantena acceleri il tutto.

  • Love, 8 Aprile 2020 @ 16:35 Rispondi

    Possibile che l’egoismo di una persona arrivi a tanto…
    Visto chf qui si parla di recuperare…
    Questa mattina nemmeno la ascoltavo…ma lei ha voluto comunque dirmi, che in questi giorni, ha avuto una sorpresa dal marito.
    Lui, le ha detto, che in questi giorni si è reso conto, che ha una moglie frustrata sessualmente,e che il problema è di lui, e che ha deciso di seguire, o intraprendere un percorso psicologico.
    “ha guadagnato 1000 punti, perche dopo tre anni, si è accorto che il problema è suo.” dice lei.
    Dentro di me, una sola cosa…felice perché dopo tre anni si è accorto??
    E poi, ora che c’è la quarantena, ci si accorge??
    Ed in questi tre anni, hai accettato, di vivere così??
    E lui in questi tre anni, si è perso, una buona parte di te??
    Però… in questi tre anni, hai avuto chi ti ha scopato(scusate il termine) al suo posto…
    Ma se lui sapesse, che lhai tradito per tre anni, penserebbe ancora che tu sei frustrata??
    Molte volte dentro di me, penso che mi piacerebbe, che lui sapesse, ma poi, dentro di me, dico non sono affari miei.
    Scusate lo sfogo, e la rabbia

    • alessandro pellizzari, 8 Aprile 2020 @ 16:55 Rispondi

      Non è seriale è narcisista. Gode a farti soffrire

    • Dispersa, 8 Aprile 2020 @ 18:09 Rispondi

      @Love sta giocando (spero) la sua ultima carta…. Quella della ‘gelosia’…. Non sò se come dice @Ale è un segnale di un soggetto ‘narcisista’…. Ma con il tempo ti renderai conto che ti stava ingannando anche in questo!!
      L’ho usata io quando volevo che vedesse solo me e l’ha usata ‘lui’ troppo spesso e volentieri…. Gli amanti usano antagonisti (reali e non) per alimentare la dipendenza affettiva!!
      Cerca di essere il più distaccato possibile e la prox volta dille che sei felice per lei!!

    • Ariel, 9 Aprile 2020 @ 00:59 Rispondi

      @Love
      Finché non ti rendi conto che questa Donna molto probabilmente sta con Narcisismo patologico che certo qui nessuno può avere certezze ,ma ti invito a documentarti non soltanto qui con gli articoli qui presenti sul Blog
      Scritti da Daniela che riporta la sua esperienza vissuta e quella di altre Donne relativamente al uomo Narcisti patologico Covert

      Poi io stessa in qualche modo e in tutto il Blog ho testimoniato la mia esperienza di relazione con un altra tipologia di disturbo e cioè Borderline

      Credo che oltre a leggere qui se,non lo hai già fatto,
      Potrebbe servirti concretamente documentarti per conto tuo
      Ad esempio io come ho fatto a scoprire che l’ex stava col disturbo Borderline??

      Semplicemente sofferente per i suoi comportamenti
      Ho percepito 6 senso qualcosa non andava bene come iniziare a sentire che lui tanto bene non stava

      Ecco ho osservato quali erano le mie sofferenze che cosa m dava così disagio
      Il perché e analisi pure mia privata ho iniziato a rendermi conto che esisteva una costante ripetizione del suo comportamento verso di me
      Uno schema fisso sempre uguale

      Ne parlai allora con la mia terapeuta e ebbi la sua ipotesi fondata e spiegata a me del perché avessi centrato in pieno il suo disturbo

      Concentrarti sulla tua ricerca fattiva qui e per conto tuo e pure parlare con un terapeuta che però sia specializzato nelle relazioni tossiche da dipendenza affettiva manipolazione relazionale e cioè Terapeuta non generico ma che abbia principalmente esperienza di aiuto a chi ha vissuto relazione manipolazione e da dipendenza

      Questo cercare in concreto mi aveva aiutato moltissimo a aprire gli occhi pur essendo ancora a quei tempi della mia ricerca personale ancora in relazione con l’ex
      Appena ebbi la conferma dei miei più che ragionevoli dubbi
      Trovai il coraggio di mandarlo letteralmente affanculo
      Glielo scrissi letteralmente

      Poi feci terapia anche di gruppo una esperienza veramente valida positiva
      Una vera luce di rinascita nella mia vita
      Che riuscii a cambiare totalmente e nella concretezza

      @Love chi cerca trova se stesso e si riesce a staccare a rinascere amando se stessi senza più soffrire inutilmente.

      C’è la farai ! forza @Love!

  • Love, 8 Aprile 2020 @ 16:45 Rispondi

    Aggiungo…
    Quando poi, lho sentita dirmi, che anche alcune coppie, amiche loro, hanno gli stessi problemi, e quindi anche loro fanno parte, di quel 80% che hanno una vita senza sesso,li…ho capito, che mi sono innamorato, di una persona mediocre.
    Non è perché la società è così, io devo giustificare la mia di situazione!!!
    Scusate ancora, ma la rabbia, sta facendo uscire il peggio di me

    • Anastasia, 8 Aprile 2020 @ 17:25 Rispondi

      Love ma poi perché lo viene a raccontare a te? Questo ti dovrebbe ancora di più fare capire che razza di donna è….. disturbata… molto disturbata…. ti prego lasciala andare, tu vali molto di più, è lei a non meritarti!!!!

    • Lia, 9 Aprile 2020 @ 10:27 Rispondi

      @Love, vuole solo provocarti… fidati! E sta ottenendo il risultato. Tu pensi a lei e ti scervelli per fare ipotesi e capire…

  • Love, 8 Aprile 2020 @ 18:58 Rispondi

    Anastasia, approfitta del fatto, che io lavoro, anche in questo periodo, è lei passa, e sinceramente, molto più di prima…forse perché come fanno molte mie clienti passano e raccontano le loro giornate sofferte in casa in questo periodo, e lei pensa di fare
    lo stesso.

  • Luna Pelli, 8 Aprile 2020 @ 19:09 Rispondi

    Dalle una pacca sulla spalla @love. Ti ha aggiornato sul potenziale miglioramento della sua vita sessuale col marito. La merita.

    Voglio davvero sperare che tu ti renda conto di quanto questa donna non meriti niente. Perché dirti una cosa del genere?

    Ale qui ha parlato di nuove coppie, di nuovi modi di stare insieme. Ecco, ognuna di queste formule è, a mio avviso, una formula migliore rispetto a quella trita e ritrita che vede l’amante fermo, spettatore e messo in un angolo.

    Non permetterle di trattarti così. Guarda avanti. Cercati un nuovo modo di stare con qualcuno. Lasciale pure recuperare la sua coppia che rientra nella tristissima percentuale di quelle che di sesso non ne fanno poco o zero. Tu puoi puntare alla felicissima percentuale di quelle che lo fanno a millemila di più (e meglio!) perché hanno imparato dalle esperienze passate.

    Un abbraccio.

  • Love, 8 Aprile 2020 @ 20:37 Rispondi

    Grazie Luna Pelli…
    Posso dirti, che ciò che penso io, è che mai recupererà, sono tre anni, che lui le dice che si fa curare, ma poi nulla.
    Anchio alla fine le ho detto te lo auguro, ma in questo particolare momento, abbiamo tanto tempo, e chi è in coppia, farà e dirà ciò che più gli conviene, ma poi al ritorno alla normalità, tutto sarà come prima.
    Ha volte penso, che il tempo che lho corteggiata io, prima che si concedesse, me lo stia tornando con gli interessi…
    Io, sono stato asfissiante, la volevo a tutti i costi, ma ho scelto anche di lasciarla andare, ciò che forse, non vuole accettare.
    È dura resistere, e poi, molte volte qui leggo, che gli uomini lo fanno solo per andare a letto…
    Se volessi quello, mi basterebbe fare come una volta mi ha scritto “di viverla divertendomi.”
    Peccato, che da uomo, non gioco con i sentimenti.

    • alessandro pellizzari, 9 Aprile 2020 @ 09:45 Rispondi

      A me questa cosa che un uomo deve farsi curare per decidere sui suoi sentimenti mi puzza di fake lontano un miglio. questo tipo di uomo usa le sedute dallo psicoterapeuta (vere ma più spesso presunte) per avvalorare il suo perenne stato “confusionale” e prendere tempo con l’amante o con la moglie (se fa le sedute di terapia di coppia che a voi vende come via di allontanamento da lei – così capisce- e alei come tentativo di ricostruire).

      • Angelina, 9 Aprile 2020 @ 10:55 Rispondi

        Mi ero accorta anche io che il suo andare dalla psicologo era prendere tempo e scusanti, forse all’inizio ci credeva poi come si sa se non ti aiuti da solo non è che lo psicologo ti risolve i problemi, ma poteva essere un modo per stare un po’ in confusione,lui ne ha cambiati tre Ale! Lei ogni tanto sbottava e lui sicuramente le avrà detto sto facendo un percorso ,a me uguale…prendeva tempo con entrambe sapendo che tanto lei sarebbe stata buona zitta li, solo io avrei potuto alzare la testa prima o poi

    • Luna Pelli, 9 Aprile 2020 @ 18:39 Rispondi

      @Love tu devi fregartene del “se risolverà o meno con suo marito”. Il punto è che persona dimostra di essere, questa donna, venendo a parlare di un argomento del genere proprio con te! Può essere che cerchi di stuzzicarti, ma è meschina, non trovi? E non se esca con la storia dell’amicizia!!! Tu non sei un suo amico, sei stato il suo amante e gli hai detto più volte di quanto stai male per l’evoluzione della vostra storia! E poi, se anche ti considerasse un amico, ti risparmierebbe confidenze che possono destabilizzarti. Io non ti conosco e non conosco lei… ma credo che questa donna sia una persona con dei problemi molto seri nella gestione dei rapporti, ha poco rispetto per gli altri e non sembra capace di empatia. Fossi in te la terrei alla larga. Non puoi sbatterla fuori dal tuo locale? Beh prova cmq a dirle che la sua presenza, lì da te, non è gradita. Non perderti in spiegazioni della serie io ci sto male etc etc, dille soltanto che vorresti non vederla mai più. So che dalla mia posizione la faccio facile. Tu stai soffrendo. Ma rifletti su quanto bene ti faccia averla attorno e cerca di trovare, in questa riflessione, la forza per voltare pagina. In bocca al lupo.

  • Sono io, 9 Aprile 2020 @ 10:10 Rispondi

    @Ale a me è successo. Con il mio amante andavamo in terapia perché lui voleva capire cosa lo bloccava, a lei diceva che andava in terapia per capire perché sbagliava…un balletto meraviglioso! A me personalmente ha insegnato moltissimo questa relazione: la mia fiducia va conquistata con fatti concreti. Avrei dovuto incontrare quest’uomo molto prima, certe scelte come il matrimonio che poi è finito, non le avrei fatte. Tutto insegna e quando inizi a riderci su vuol dire che sei guarita!

  • Love, 9 Aprile 2020 @ 11:24 Rispondi

    La pensi come me Alessandro

  • Oldplum, 9 Aprile 2020 @ 11:28 Rispondi

    @love, ascolta. Non ti ho forse mai scritto ma ascoltami. Lei non ha le palle o le risorse per uscire. Anche economiche. Pensa di tenerti come benzina per il suo ego. Quando sparerai sul serio, del tutto e magari ci sara un altra vedrai cosa farà. Il diavolo a 4.
    Ci scommetto.
    Solo che a quel punto a te non fregherà piu in cazzo.

  • Oldplum, 9 Aprile 2020 @ 11:28 Rispondi

    *sparirai

  • Love, 9 Aprile 2020 @ 12:47 Rispondi

    Grazie a tutte!!

  • Cla, 11 Aprile 2020 @ 16:25 Rispondi

    Ciao come state ? Bello l articolo Ale . Io però avrei voluto e vorrei ancora un amore esclusivo . Forse ho patito troppo per la presenza dell’ “altra” per troppo tempo . Vorrei un amore tutto mio con qualcuno che non fa fatica a condividere tante cose con me. Chiaro che non farei più l errore di perdermi per un uomo , mai più ! Ringrazio il cielo di esserne fuori in questo periodo di quarantena, di essere sola e avere tempo per coltivare le cose che mi interessano. Non immagino nemmeno che sofferenza sarebbe stata dovergli stare lontano per tutto questo tempo .. invece anche se vivo il confinamento da sola non mi sono mai sentita così libera da vent anni. Che questo periodo sia per tutti l occasione per riprendere in mano la nostra vita! Un abbraccio

  • Sissy, 17 Aprile 2020 @ 16:12 Rispondi

    Ciao a tutti, non so se vi ricordate di me.. È un po’ di tempo che non scrivo e tante cose sono cambiate e qst articolo adesso fa al caso mio! Dopo un anno di amantato, lui ad agosto dello scorso anno ha preso la decisione di uscire di casa e iniziare a costruire una nuova vita con me..è stato semplice? No di certo e non lo è per nessuno di noi… I suoi figli che si sono visti stravolgere la loro vita, la sua famiglia d’origine che ha ostacolato e ora pian piano inizia a prender consapevolezza, per lui che ha fatto una scelta d’amore coraggiosa, x me che devo sempre accettare in qualche modo la non esclusività avendo lui figli… Lui ha preso una casa in affitto e io vivevo già da sola da due anni dopo la mia separazione.. A causa di questa situazione sanitaria da due mesi si è trasferito da me in modo da poter stare insieme e quindi è iniziata una convivenza nel momento storico più difficile possibile.. Eppure.. Eppure siamo FELICI! è proprio vero che queste nuove coppie si costruiscono su altre basi cioè il dialogo continuo, il non tenersi i non detti, la complicità, la voglia di leggerezza, di giocare, di sperimentare, la passione forte (e la fedeltà dettata dal desiderarsi così tanto), il potersi avere come ragazzini.. Ribadisco che sono situazioni nn facili ma la grandezza sta in questo.. ogni giorno chiedono di essere nutrite in un costante equilibrio.. Ma quando da entrambe le parti c’è una forte intenzione sanno regalare un ‘ Amore indescrivibile

    • alessandro pellizzari, 17 Aprile 2020 @ 17:02 Rispondi

      Evviva!

    • Lia, 17 Aprile 2020 @ 18:48 Rispondi

      Sissyyyyy! Finalmente! Hai trovato un Panda! Tantissimi auguri per tutto!

  • cossora, 10 Giugno 2020 @ 12:11 Rispondi

    Hey @Ale, new entry: io ci sono stata un pomeriggio intero a chiacchierare sotto la pioggia e poi siamo finiti a cena.
    Entrambi separati, entrambi genitori, entrambi indipendenti, case autonome.
    Non vicini, ragionevolmente lontani (non da impedire di potersi fare una sorpresa).
    Vediamo che succede, ma in caso di nuova coppia terrò presente i tuoi preziosi consigli.
    Non sto scherzando.
    A volte si è precipitosi e si fanno gli stessi errori.
    Grazie come sempre!

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