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Quando una storia fra amanti finisce mi ritrovo sempre a discutere di una sorta di dipendenza affettiva, più o meno profonda, che si è ormai instaurata fra te e lui.

Certo, molto fa la lunghezza della storia: se il 50% degli amantati non dura più di 1-3 anni massimo (che non è poco), ce ne sono molti che toccano e superano i 5 anni, dei veri matrimoni paralleli. Sono quelli che sviluppano più dipendenza affettiva. Più è lungo il legame, più questo vincolo “irrazionale” si sviluppa e consolida.

E vedo che è più la lunghezza dell’amantato che agisce come collante anche dopo la fine della storia, molto di più dell’intensità della storia: questo spiega perché trovo questa sorta di sudditanza psicologica alla storia con l’amante (anche quando è ormai finita da molti mesi ed è palese che è irrecuperabile) in egual misura sia nel tipo di amantato vissuto fisicamente in modo frequente (gli amanti fidanzati, come li chiamo io, che si vedono spessissimo e hanno pochi vincoli dal matrimonio) sia in quello più virtuale, dove ci si si vede concretamente poco (le famose briciole di tempo) ma ci si sente tantissimo (telefono, messaggi) anche troppo, il cosiddetto amantato virtuale.

Tutti diventiamo un po’ “dipendenti affettivi” uno dell’altro quando ci prende molto una storia, ma gli amanti in genere lo sono di più, soprattutto le donne (i maschi fanno spesso finta di esserlo o “confondono” affetto/amore con bisogno di quello che desidero e non ho a casa). Tutti, se la storia supera i fatidici primi sei mesi e diventa progettuale, toccando l’anno, instauriamo una routine con l’amante (buongiorno buonanotte, il ristorante nascosto preferito, la mezza giornata di sesso, il momento del confronto-confessione…), che è molto simile a quella matrimoniale solo che è più piacevole, intima, passionale rispetto all’altra, più comoda e spesso rassicurante. E che contribuisce a saldare il legame e quindi, alla fine di esso, una mancanza.

Infatti, quando si arriva il momento della verità, e lui non rispetta le sue promesse e i sogni di vita in comune fatti con voi, e vi costringe a scegliere la via dell’esilio e del Codice del silenzio (leggi qui) o sparisce perché scoperto dalla moglie che solo il giorno prima voleva a tutti i costi lasciare, la possibile dipendenza affettiva (non c’è sempre) emerge con tutta la sua forza. E lì io vedo la “dipendenza” che può essere ancora gestita con la razionalità e la volontà residua di reagire che ti rimane, nonostante i forti sentimenti che rimangono anche dopo l’abissale delusione, e quella che invece resiste a ogni volontà e consapevolezza della realtà (come quelle che se lo riprendono tre, cinque, dieci volte nonostante l’evidenza dei fatti e la malafede evidente), e che richiede l’aiuto dell’esperto e in particolare in questi casi così radicati e difficili dello psicoterapeuta, più prima che poi.

Di sicuro in questi casi l’attaccamento tipo collante più resistente lo trovo nelle donne sposate da molto tempo e da molto tempo infelici, che vivacchiano ormai da anni in un limbo familiare dove i complimenti alla loro bellezza e femminilità sono un ricordo o messaggi prefabbricati per le feste e celebrazioni obbligatorie, il sesso è spento o quasi (lui fa quello che gli aggrada e quando gli aggrada egoisticamente, e addio orgasmo femminile) e il sentirsi donna è stato sostituito dal dover fare la colf, la madre, l’insegnante e la segretaria di famiglia. Certo, ci sono anche single che vengono da storie spente con fidanzati ormai mummificati (ma ai quali magari si vuole ancora bene) che sono una bella gara con certi matrimoni.

In tutti questi casi di limbo fisico e sentimentale, quando arriva un uomo interessante, che corteggia, fa sentire di nuovo donne, libera le farfalle nello stomaco e soprattutto accende multiorgasmi ormai ritenuti perduti nei meandri più irraggiungibili dell’intima femminilità, lì si instilla il germe dell’attaccamento e infatti, quando la storia finisce, molte di voi non sono più innamorate del cialtrone bugiardo deludente ormai evidente, ma di quello che lui vi ha fatto provare dopo anni di deserto. Siete ancora innamorate di quei momenti, dell’oasi nel deserto.

Ma come counselor e giornalista blogger che da queste pagine vedo centinaia di migliaia delle vostre storie e racconti, posso dire che l’elemento decisivo che crea questi legami difficili da sciogliere anche dopo che si è toccato il fondo e che la storia non esiste più è quello che intitola questo post, e cioè aver fatto di lui il vostro mondo esclusivo.

Intervistando psicologhe e sessuologhe per il mio giornale Starbene, ho appreso più volte come creare una monade, cioè una entità di coppia esclusiva ed escludente, quella che insomma condivide tutto e troppo, è spesso sbagliato e rischioso. E come invece le nuove coppie che funzionano (leggi qui), quelle reduci dai fallimenti e che hanno imparato dai fallimenti, in genere mantengano una propria zona esclusiva dal partner di elevata entità. Il loro esclusivo mondo, anche se in coppia.

Negli amanti ho notato che spesso questo vincolo di “sempre insieme” sia, nonostante la frequente impossibilità di realizzarlo fisicamente (non si può stare sempre insieme, c’è la moglie, che comunque vince sempre o quasi sul terreno del tempo libero dedicato), e la non sufficiente panacea dei milioni di messaggi virtuali che cercano di sostituire i fatti e gli incontri reali, quasi fosse un paradosso contribuisce a creare una salda monade amanti, anche se ci si vede una volta la settimana in ufficio pausa pranzo sveltina carezzina bacetto complimentino.

Se lei, la parte dei due amanti che di solito è veramente innamorata, che davvero non va più a letto col marito (lui continua invece con la moglie anche se giura di no) e che si separerà il più delle volte indipendentemente dal tradimento accaduto (spesso per la prima volta per lei , lui lo dice ma non è quasi mai così, l’uomo adora l’amante stampella e il riciclo della stessa in più versioni nuove e rinnovabili) fa di lui tutto il suo mondo, allora finita la storia sono guai ed è più difficile uscirne.

Sono quelle amanti che vivono quella che io chiamo schiavitù dell’attesa. Il loro tempo libero è ormai tutto appaltato e dedicato a lui. Gli amici si diradano o vengono usati per parlare di lui, si rinuncia allo sport e ai propri hobby per cogliere anche quell’attimo libero in cui lui potrebbe sganciarsi o farsi sentire, si diradano conoscenze e piaceri personali, nella perenne attesa di un cenno o visita di lui. Si limitano o rimandano progetti personali importanti. E si va avanti così anche per anni, una galera sotto la sua ombra.

Quando la storia finisce, allora, e lui sparisce perché è rimasto sulla torre con la moglie e voi sotto con le ossa rotte, il vostro mondo, che ormai era solo lui, è vuoto, o tutto da ricostruire. E il vuoto di piacere lasciato da lui (per quanto sudato e risicato fosse ormai) non può essere colmato da più lavoro, doveri, oneri, dedizione ai figli: dovete ricostruire il vostro nuovo mondo, tutto vostro, spesso da zero, ma solo fatto di nuovi piaceri, dai più piccoli ai più grandi.

Uno degli scopi del mio particolare tipo di counseling, dopo avervi aiutato a raggiungere la consapevolezza di chi è lui veramente e di che potenzialità ha la vostra storia, se non ci sono margini di recupero e comunque ci siano, soprattutto in fase di Codice del silenzio deve accompagnare nell’individuare e sviluppare ambiti di interesse e piaceri vecchi e nuovi che colmino piano piano questo vuoto lasciato dalla sua onnipresenza, non importa quanto virtuale sia stata.

Non basta dimenticare, capire chi è ed era lui veramente o leccarsi le ferite contando anche sul tempo gentiluomo che ripara tutto o quasi: bisogna fare fisioterapia del piacere, ricostruendo il tuo nuovo mondo senza di lui.

Il tuo nuovo cammino è sul Ponte della libertà che dalla terra ferma (il tuo passato con lui e in genere) deve portarti nella nuova terra, nella tua Venezia fatta di una nuova vita, di nuovi piaceri, interessi e perché no, amori (succede ed eccome per fortuna).

Se poi lui ti raggiungerà a metà del ponte facendo l’ufficiale e gentiluomo (leggi qui) non dovrà riportarti indietro, ma farti raggiungere l’altra sponda e iniziare una nuova vita con te.

Ma tu a questo adesso non ci devi pensare: non puoi aspettare ancora lui alle finestra, ferma in una nuova sorta di schiavitù dell’attesa postuma alla fine della storia (anche perché spesso purtroppo con gli sposati non c’è lieto fine). Devi comunque andare avanti sul tuo cammino prima a piccoli passi, poi con passo normale, fino a correre in discesa verso la rinascita. E ogni passo è fatto di piccoli grandi nuovi piaceri, tutti tuoi.

È il tuo nuovo mondo, che ti strutturerà per la tua prossima nuova vita e che non ti abbandonerà più, imparata la lezione. Neanche nei nuovi amori

Sembra difficile lo so, ma perché ci avete già molto probabilmente provato fallendo più volte e riprendendovelo indietro per rifare più o meno la stessa vita di di prima, l’amante stampella o a volte peggio, l’amante part time che mangia le briciole del suo tempo.

Da sole la volontà non basta sempre: le sue dolci parole, le sue promesse, persino le sue lacrime per voi sono oro colato che ammiccano alla vostra speranza che finalmente questa sia la volta buona, perché lui giura e spergiura di amarvi esattamente come voi, chiede tempo, sempre tempo indefinito o con date che non rispetta mai (perché succede sempre qualcosa o non ce la fa). Ma non è così, spesso è solo tutto fumo, prender tempo, egoismo, rimandare l’ineluttabile scelta finale: restare con la moglie, che lui troppo spesso chiama figli.

Adesso però basta. In vista delle prossime vacanze non ti voglio alla finestra a scrutare la torre dove lui farà le vacanze con la famigliola: ti voglio in vacanza con te, a costruire i primi mattoni del tuo Ponte della libertà, il tuo mondo nuovo che oggi ti farà stare meglio liberandoti, e che domani ti farà anche trovare l’amore vero, normale, sereno, paritario. Non avere paura di farti aiutare, di chiedere aiuto: tutto da sole non si può fare, e l’amore non corrisposto è un avversario difficile da vincere da sole, soprattutto se l’altra metà ha giocato in modo non limpido, ha barato, ha mentito.

Sincerely yours

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74Commenti

  • Lolly, 24 Giugno 2022 @ 14:27 Rispondi

    @ Cossora…dolore e disincanto…disamina perfetta degli uomini. È vero sono egoisti ed opportunisti fino al midollo..calcolano tutto..2+2 deve fare 4. Cmq…oggi le donne si sono armate anche loro di un sano egoismo e meno approccio materno…per fortuna…ci siamo svegliate!

  • Neroli, 24 Giugno 2022 @ 13:37 Rispondi

    @Anna probabilmente è per questo che fai più fatica a uscirne, vederlo in giro apparentemente felice e sereno mentre tu stai male, più il fatto della tua ex amica, accentua il tutto.

  • Anna, 24 Giugno 2022 @ 10:04 Rispondi

    @Alessandro…. cialtrone e forse qualcosa di più….vederlo felice con lei, con i nuovi amici… è ogni volta una coltellata al cuore per me…… e vederlo poi con la mia ex amica che ha tradito me per entrare in quel gruppo di amici…fa molto male…

  • Anna, 23 Giugno 2022 @ 17:15 Rispondi

    @Sylvia tra qualche mese un anno. Per il mio recupero sto facendo di tutto…non sono sul divano ad ingozzarmi di nutella e patatine….purtroppo il recupero è difficile, lento…..adesso lo rivedo spesso in giro con il nuovo gruppo di amici e la moglie….allegro e sereno e ti posso garantire che nonostante stia scoccando l’anno per me è come il primo giorno. E’ inutile che mi ripeto che non mi sono persa nulla, che lui è l’uomo che non vorrei al mio fianco…sono bugie….la verità e che mi manca infnitamente

    • alessandro pellizzari, 23 Giugno 2022 @ 21:28 Rispondi

      Cialtrone

  • Ariel, 10 Giugno 2022 @ 18:16 Rispondi

    Ma non c’è tre essere fonte
    Tutte le relazioni che durano anni e anni essendo sbilanciate per via del numero tre o quattro ovviamente soffrire di dipendenza affettiva non equivale a sottomettersi sempre senza mai cercare di ribellarsi

    La dipendenza fa si che si prono a fare le cose più diverse e opposte tra loro
    Per poi nonostante le proteste le prove il vai e torna

    TANRT’è ci si ripiega immancabili PASSONO TROPPI ANNI E SI METTE A SERIO RISCHIO se stesse
    Immancabile arriva lo scarto di lui improvviso e mai atteso lui fa in modo di svalutare le sue donne
    Rigira frittate
    Racconta balle sullo stato del suo matrimonio e della moglie
    Fa di tutto per mollare la amante quando dopo anni la ha usata e basta

    Sarebbe un bene non sottovalutare queste realtà perché sono la maggioranza numerica!!!!

    Inutile resta tipico della dipendenza affettiva dire
    Sono il caso a parte
    Sono quella fortunata
    A me non succede
    Come sto bene e quanto sto lucida?!!!

    Il drogato fa uguale perché infatti la dipendenza affettiva agisce come una droga qualsiasi nel proprio cervello
    La manipolazione negativa ricevuta senza accorgersene perché resta impossibile accorgersene quando casi di anni e anni rivelano la tossicità di queste dinamiche e la presenza del comportamento fa dipendenza affettiva e manipolazione.negativa

    Inutile e dannoso pensare di farcela da sole quando si superano certe soglie di tempismo tipo da tre anni in su!!’

  • elleelle, 10 Giugno 2022 @ 17:44 Rispondi

    @Ale
    Ovvio che le regole le detta lui ed è tutto molto prevedibile. Con un mio ex avevamo una relazione così, però avevamo 18 anni, ci stava di più.

  • Neroli, 10 Giugno 2022 @ 17:25 Rispondi

    Mi fa sempre piacere suscitare un sorriso, quindi guarda, non me la prendo neanche. Durante questi giorni di distacco ha fatto, a suo dire, un incubo, in cui dopo una sequela di messaggi carichi di improperi gli comunicavo di essere incinta e lui rispondeva dicendomi che avrei potuto aspettare un po’, e io a mia volta rincaravo con “ho perso già abbastanza tempo, ne devo perdere altro?” Il suo inconscio la sa più lunga di me.

  • cossora, 10 Giugno 2022 @ 16:17 Rispondi

    @dispersa io ho capito una cosa qui dentro (ma anche dal mio matromonio e dopo dal mio amantato): se sei in crisi col marito e lo sanno, ti mangiano viva.
    Se sei in crisi con te stesa e ti senti al coplinea emotivo/passionale lo sanno e ti mangiano viva.
    Se ti senti sola, non indipendente e gli fai capire che per loro molleresti baracca e burattini, ti mangiano viva.
    E non perchè sono cattivi ma perchè sono uomini.
    Perchè sono gli stessi che quando si separano dalle mogli che hanno amato cercano di falsificare e limare gli stipendi o fanno i rompicoglioni per tenere meno i figli. O non li portano alle feste o non li portano dal parrucchiere o te li riportano senza avergli fatto una doccia.
    Guarda che non dico stronzate.
    Gli uomini sono animali di base. Molto più di noi.
    Poi ci sono le eccezioni, ma sono eccezionali di poco e poi.. nessun uomo dice di se che sarebbe un bastardo. Fino a quando non gli si toccano le certezze e si ricorda che gli conviene fare il bastardo.
    Noi siamo diverse, siamo più oneste ma anche molto più indipendenti
    Poi capiamo che essere onesti e indipendenti sono abilità che servono insieme alla furbizia, alla capacità di fermare la pancia e alzare il volume del cervello. Calma e determinazione ci portano ovunque vogliamo.
    Ma imparare questo costa molto dolore, molto disincanto.

  • sunflower, 10 Giugno 2022 @ 16:15 Rispondi

    Leggendo questo articolo Alessandro anche io ho avuto una certa forma di dipendenza con il mio ex, legata molto al buongiorno del mattino, la buonanotte della sera, molte chiacchierate, divertimento anche condiviso, viaggi, sentirmi nuovamente apprezzata. Lui essendo un seriale con una moglie volutamente distratta… ha sempre avuto disponibilità di tempo, io per lavoro viaggio molto pertanto era facile far combaciare i tempi.
    Tuttavia poco alla volta se ne esce, lentamente, soffrendo ma si può ritrovare una certa serenità, anche restando nel matrimonio.
    Dopo i bidoni, le 1000 scuse, i buoni propositi mai mantenuti e il finale di storia ovvero fare il piacione con un’altra, ho capito che se avessi continuato con lui sarebbe stata una lenta discesa verso l’inferno, accettando anche l’inaccettabile e mancandomi di rispetto.
    Inoltre sto resistendo alle sue promesse, ai suoi messaggi, ai suoi inviti da oltre 4 mesi, con cortesi no grazie vado avanti e la sua immagine sta sbiadendo.
    Questa dopo 3 anni sarà la prima estate senza la serata/cena/scopata pre-ferie, senza vedere le sue foto al mare, senza aspettare un ritorno dalle ferie e mi sento già più leggera.
    Coraggio ragazze

  • cossora, 10 Giugno 2022 @ 14:15 Rispondi

    @leilei ma io ho scritto esattamente questo: che con lui sono onestissima. Infatti mi ci scontro, fossi finta non ci discuterei mai.

  • cossora, 10 Giugno 2022 @ 14:13 Rispondi

    @leilei quando il mio amore si chiude nel suo mondo difficile sono io quella che sparisce per due weekend.
    Questo per esempio parto, non con lui.
    Siamo nervosetti da un paio di settimane, stamattina mi ha chiesto se mi va di vederci e gli ho detto se vuole rientrando solo stasera dall’ufficio perchè poi parto, sennò non lo so. Dipende anche da come va questo weekend e se non organizziamo qualcosa la sera che sono libera la settimana prossima.
    A lui non dico nulla, do solo le mie disponibilità. Per questo quando mi si idce ‘ti accontenti’ o ‘decide lui’ non la vedo esattamente così.
    @ale ha ironizzato: perchè non vi sposate? Rispondo serissima: perchè diventeremmo come marito e moglie!

  • Piccola, 10 Giugno 2022 @ 14:04 Rispondi

    @Anna non sentirti sola. Anch’io sono stata gettata giù dalla torre quando è stati scoperto. Dopo i 6 mesi raccontati da Ale , è tornato e quando lei ha capito che c’ero ancora mi ha ributtato dalla torre peggio di prima ed è sparito definitivamente. Mi ha fatto sapere tramite una amica che vive male ma non ha speso 1 parola per me. È concentrato su di lui e basta. Come ti ha risposto Ale, sono dei codardi ma hanno anche dimostrato che interesse frivolo avevano per noi. Anch’io sono spesso giù però pensa a cosa abbiamo perso…nulla. Tu tu saresti mai comportata così se scoperta? Basta pensare a questo. Gente subdola.
    Pensa che mi ha lasciato pure in pasto a lei che ancora, dopo più di 1 anno, mi disturba. E lui nulla. Le serve a tenerlo in tensione.

  • avvocatodistrada, 10 Giugno 2022 @ 14:00 Rispondi

    @neroli ero sicuro che fossi impegnata anche tu! chissa’ perchè ,
    da parte mia non avrai mai quella comprensione sostenuta dalle utenti,
    @neroli è un altra donna che ha una doppia vita intima, io non giudico, rilevo e sorrido.
    neroli ti do il mio parere , se io sono il tuo amante, e so che vuoi fare un figlio con tuo marito, è una delle poche cose ostative al nostro rapporto.
    ovviamente a parti invertite questa cosa non la accetterei mai.
    in effetti @neroli sei messa peggio di me, concepisci con l’amante e lo cresci con tuo marito , non è irrituale

  • Neroli, 10 Giugno 2022 @ 13:53 Rispondi

    Non credo di avere più tempo e voglia di guardarmi intorno… ci ho provato, più volte, a staccarmi da entrambi e uscire con altri. Credo dovrò rassegnarmi a non crescere mai.

  • Neroli, 10 Giugno 2022 @ 13:48 Rispondi

    Ma lo so. Per questo sono in crisi profonda, altrimenti mi godrei la mia bella famiglia con tanto di amante emozionale o starei single in attesa di qualcosa e intanto mi godrei l’amante, ma così non è. Il mio travaglio è legato al fatto che voglio costruire qualcosa e al tempo stesso non riesco a staccarmi da lui e intanto il tempo passa.

  • Dispersa, 10 Giugno 2022 @ 13:32 Rispondi

    @Cossora hai descritto la tua storia ciclica, come molte altre storie di amantato, ma probabilmente in questi ritorni tu ci stai bene perché alzi l’asticella e lui ti dà sempre di più.
    Io vivevo questi ritorni sempre peggio, lui mi dava sempre meno (colpa mia che glielo permettevo) così l’ultima volta, prima che lui mi buttasse giù dalla scialuppa di salvataggio (perché la nostra non era nemmeno una barchetta), mi sono gettata in mare da sola!!
    Sono storie diverse, ma con un comune denominatore uguale, solo che ogni persona è a sé e la gestisce in modo diverso.

  • Leilei, 10 Giugno 2022 @ 12:41 Rispondi

    Ale condivido quello che scrivi a Cossora, chi ci ama deve amarci senza maschere, non può modellarci a immagine e somiglianza di un suo ideale.
    Mostrarsi nudi in tutti i sensi, lo dobbiamo a noi stessi.
    Mi sono mostrata “nuda” a mio marito quando gli ho detto che non lo amavo e non lo desideravo più. Mi mostro nuda a lui quando capisce che non lo stimo, che come coppia siamo finiti.
    Mi mostro “nuda” al mio amante nel dirgli quello che sento e che vivo.
    Io sto bene così, ma loro sanno chi hanno davanti, e la facoltà di scegliere. E l’unica lealtà che mi sento di donargli.

  • Leilei, 10 Giugno 2022 @ 12:37 Rispondi

    Neroli fortunatamente sei consapevole che non è il caso di fare un figlio con tuo marito.
    Però, dall’alto della mia età, ti suggerisco di non stare a perdere tempo dietro a uno che non ti darà mai i figli che desideri.
    L’orologio biologico cammina, e non si può fare figli con chi non si ama.
    Piuttosto inizia a guardarti intorno e cerca la persona veramente giusta con cui formare una famiglia!

  • Leilei, 10 Giugno 2022 @ 12:34 Rispondi

    Cossora io sono abituata a dire la mia con tutti, e non mi interessa se all’altro piace o no. Così faccio anche col mio amante.
    E se si offende non so cosa farci ( è successo tante volte, si chiudeva nel suo silenzio e dopo un pò tornava), se mi considera la sua confidente deve mettere in conto che gli dica quello che realmente penso. Se non vuole sentirselo dire, allora si tenga per sè le sue parole.
    Non mi interessa compiacerlo per tenermelo stretto. Forse risulto presuntuosa, ma sono così, prendere o lasciare.
    Dobbiamo già mentire troppe volte, con lui non ho mai voluto indossare maschere, non avrebbe senso in un rapporto che non ha vincoli. E’ ho troppo amore per me stessa per pensare di tenermi un uomo fingendo di essere quella che non sono.
    Lui non è stato abituato a tanta franchezza, che spesso sfocia in ruvidezza (è un mio grande difetto), all’inizio ne era spiazzato.
    Poi credo ci abbia fatto l’abitudine, visto che sono 6 anni che mi “sopporta”!

    Cossora, e se anche il “tuo amore” sparisse per due weekend, non avresti di meglio da fare che attendere che gli passino le paturnie?! Questo cozza un pò con la tua idea di libertà, che ammiro.

  • cossora, 10 Giugno 2022 @ 12:33 Rispondi

    Va beh però @neroli qui siamo abbondantemente oltre la storia di amantato romantica ed emozionante.
    Tu vuoi un amore con progetto di famiglia e casa e impegno etc etc.
    L’amantato nasce sulla stessa base di un fidanzamento da ragazzi: totalmente incosciente.
    Vedete che amore/famiglia/progetto e impegno sono elementi che possono convivere ma che non accadono necessariamente tutti insieme a tutte le età?

  • cossora, 10 Giugno 2022 @ 12:03 Rispondi

    @ads non è questo il luogo dove dare le tue o le mie motivazioni.
    Non lo so cosa sarebbe la routine con il mio amore. Ma appunto, sarebbe routine.
    Per quanto mi riguarda nient’altro da dichiarare.

  • Neroli, 10 Giugno 2022 @ 12:02 Rispondi

    Mi hai strappato una risata! Dai alla fine bella serata. Un bel ricordo in più e alla resa dei conti per ora non voglio pensare, in estate non riusciremo a vederci perché lavorerà 14h al giorno, il distacco forzato spero farà il suo corso e conseguente effetto… io intanto mi godo il week end di mare 🙂 Purtroppo non posso continuare la storia perché comprometterebbe seriamente il mio futuro… nel senso che sto rimandando una maternità che desidero e non ho più troppo tempo da perdere.

  • Neroli, 10 Giugno 2022 @ 11:57 Rispondi

    No, non sono single. Non so cosa intendi per “solo causa sua”, tra i due chi avrebbe voluto fare il passo ero io, se poi intendi che siamo arrivati a quasi 5 anni così perché l’ho voluto anche io, allora sì. Mi sono messa tantissime volte nei suoi panni e compreso le sue enormi e concrete difficoltà, che capisco totalmente, ciò non significa che siano insormontabili o che io mi debba accontentare in virtù di questo. Ho messo tante volte sul piatto della bilancia la cosa e probabilmente se avessi già una famiglia sarebbe diverso. Invece desidero dei figli e finché questa storia è in piedi non potrò averne. Lui dal canto suo non se la sente di averne, abbiamo età diverse e la sua situazione economica non gli consente di pensare a una famiglia, quindi non avremmo prospettive comuni neppure se non ci fossero i rispettivi partner. Razionalmente ho tutte le risposte.

  • cossora, 10 Giugno 2022 @ 11:53 Rispondi

    @ale ma io non voglio vendere niente a nessuno. Do la mia esperienza, come dire ‘guardate che può anche essere che vada così, per voi o per chi amate’
    Poi posso essere una su 8 miliardi. Ma non credo.

  • Leilei, 10 Giugno 2022 @ 11:43 Rispondi

    Certo Ale, ovviamente finchè dura.

  • cossora, 10 Giugno 2022 @ 11:39 Rispondi

    @leilei il tuo discorso regge, potrei ritrovarmi in alcune cose, ma dove scrivi: sono quella emotivamente stabile con cui può confrontarsi, da cui avere consigli e soddisfazioni.. ho una domanda: Tu sei davvero onesta e senza filtri quando ti confronti?
    Perchè io nella norma si, ma so che quando il confronto e il consiglio sono troppo pesanti per lui, mi predispongo a dovermi sorbire il tempo che si riprenda dall’offesa.
    Tipo se oggi gli parlo in modo diretto e non gli faccio sconti so già che per i due prossimi week end meglio non conti sulla sua presenza/disponibilità/simpatia.

    Comuqnue gli amantati lunghi diventano tutti dei matrimoni,
    L’unico vantaggio è che quando non ti va puoi decidere di non rispondere e non sei obbligata a beccartelo a tavola a cena o (peggio) a letto la sera.

    • alessandro pellizzari, 10 Giugno 2022 @ 11:43 Rispondi

      Tipo se oggi gli parlo in modo diretto e non gli faccio sconti so già che per i due prossimi week end meglio non conti sulla sua presenza/disponibilità/simpatia.

      Beh allora non sei libera, le regole le detta lui. E se tu senti il bisogno di dirgli quello che non va, c’è qualcosa che non va. Vedi Cossora, tu avrai anche ottenuto un tuo equilibrio, conquistato anche con lacrime e cds, ma non venderlo come modello di come dovrebbero vivere gli amanti. Tu ti accontenti. Se domani spingi troppo sul suo acceleratore, sei fuori dal suo giro. Credo che tu ne sia consapevole. Ma la stragrande maggioranza delle amanti soffre a non avere l’esclusiva. E hanno ragione

  • ads, 10 Giugno 2022 @ 11:26 Rispondi

    @neroli domanda ma sei single e stai dietro uno sposato da 5 anni? se fosse cosi, le risposte dovresti dovreste dartele da sola,
    se invece sei impegnata anche tu, be non fare come molte utenti, che si proiettano sull’amante e non guardano a se stesse,
    use il tuo amante fosse separato, lo sai che se hanno dei figli in comune, il loro legame sarà indissolubile e che metti caso sua moglie non è autonoma, gli starà sempre appresso per ogni cosa.
    ritorniamo sempre li, la @cossora cerca di dirvelo che non ci sono caselle, manuali da seguire pedissequamente,
    purtroppo ci vuole equilibrio e non sempre lo mostrate e tutti questi momenti di emotività purtroppo alimentano tante riflessioni,
    talvolta mettetivi nei panni dell’altro, voi invece vi mettete nei vostri panni,
    siccome vi ama o dice di amarvi deve essere vostro, non funziona cosi, anzi, ste cose logorano,
    basta leggere quelle poche separate che scrivono e che hanno figli , e che anche io conosco,
    l’amante, compagno, viene sempre dopo i figli, se poi hanno anche un lavoro impegnativo sono terzi in graduatoria..
    ecco perchè poi gli uomini preferiscono starsene a casa propria, tutti ci facciamo delle riflessioni,
    devo sgombussolare la mia vita per ..cosa godere degli spazi perimetrali,
    voi lo fareste?non credo,..vi stupite degli scazzi dei vostri amanti..ma baste leggere i commenti anche di alcune utenti, stessa dinamica.
    estraniatevi un attimo , chiedetevi io come farei al posto suo, se partite sempre dal presupposto che voi siete ineccepibili e gli altri sbagliati ,vi esaurite,..dovreste parlare piu con gli uomini e meno tra di voi..
    a volte si ha l’impressione che non viviate una vita reale fatta di tanti piccole seccature,
    il mio amico single che si era messo con una separta con prole, ha dovuto accettare nell’ordine
    che lei non ha voluto altri figli,che lei non si è voluta sposare, che la figlia grande non lo voleva per casa,le vacanze degli ex coniugi per la figlia, che anche quando la figlia stava con il padre,la madre era sempre in allerta per qualsiasi cosa,
    morale della favola si sono lasciati dopo molti anni e quello che racconto non è una rarita’..
    le uniche coppie che stanno bene di cui sono a conoscenza sono quelle in cui c’è stata una fusione familiare,
    @cossora, domanda se il tuo uomo ti dicesse ok mi lascio, pero scusa io voglio vivere con te,quindi necessariamente anche con i tuoi figli, scommettiamo che tutte le tue certezze verrebbero a vacillare, ci vuole equilibrio e spesso non è facile trovare un punto di incontro, o meglio conoscete solo il vostro, ma non funzionano cosi le cose..e non ci sono stupidi in giro.
    non potete mettere i paletti agli altri ed invece voi essere flessibili, vieppiu’ quando parliamo di gente grande già strutturata..
    @ora neroli non mi venire a dire che è solo causa sua questa situazione
    vi saluto

    • alessandro pellizzari, 10 Giugno 2022 @ 11:40 Rispondi

      che cosa si fa pur di non separarsi… si arriva pure a dire che quelli che hanno il coraggio di separarsi (perché veramente innamorati) sono fuori dal mondo. A proposito: secondo gli ultimi dati le coppie di amanti nate da una separazione sono quasi 4 su 10 nel posto covid. Gli altri non sono più intelligenti: o non sono innamorati, o se ne approfittano e va bene così

  • Leilei, 10 Giugno 2022 @ 11:01 Rispondi

    Mi allaccio a quello che ha scritto Neroli, il “non sono abbastanza per lui”. Io ho sempre avuto il pensiero opposto, ho sempre pensato, rivolgendomi a lui: “non capisci proprio un caxxo, preferisci startene con una che ti vede come un padre, che ti fa fare una vita infelice, invece di andarti a prendere la tua felicità”.
    Ma, attraverso il confronto con la mia psicologa, sono arrivata alla conclusione che lui, per sua natura e per tante circostanze della sua vita, ha bisogno di sentirsi il martire della situazione, quello sempre a disposizione di tutti, che nella vita mette al primo posto il sacrificio personale.
    Ho fatto fatica ad accettarlo, perchè io sono molto diversa. Per me la vita è la ricerca di un equilibrio tra dovere e piacere, dove le soddisfazioni personali non possono essere immolate sull’altare dell’altruismo estremo.
    Da quando ho compreso e interiorizzato questa cosa, il mio rapporto con lui è magicamente migliorato. Non cerco più di fargli vedere quanto gli altri si approfittino di lui, quanto assorbano le sue energie dando nulla in cambio, ascolto le sue lamentele quando non ne può più e io sono l’unica persona con cui sfogarsi, ma non gli offro soluzioni, che sarebbero le MIE soluzioni, quello che farei io col mio carattere e nella mia vita.
    Io sono il pieno di leggerezza, di gentilezza, di sesso, di libertà di cui ha bisogno per sopravvivere, sono quella emotivamente stabile con cui può confrontarsi, da cui avere consigli e soddisfazioni.
    E a me sinceramente sta bene, perchè una vita con lui avrebbe voluto dire essere inglobata nel vortice del suo pessimismo, della sua malinconia.
    In questo modo invece, mi godo solo quello che di bello vedo in lui: la dolcezza, la gentilezza, i lunghissimi baci, lo sguardo innamorato, il sesso piacevole.

    Forse questo non è amore, forse è solo un soddisfacimento dei reciproci bisogni. Ma se ci fa stare bene, perchè dobbiamo privarcene?

  • Sylvia, 10 Giugno 2022 @ 10:46 Rispondi

    Anna quanto tempo è passato dallo “scarico dal gommone”?

    Cosa fai per favorire il tuo recupero?

  • cossora, 10 Giugno 2022 @ 10:39 Rispondi

    @neroli che ti devo dire.. dopo 10 righe consapevoli chiudi con ‘tra poco lo vedo per il confronto finale’.. mi vien da dirti ma vedetevi per una bella scopata.
    Dai ragazza.. con un nome che profuma di pelle abbronzata come il tuo, il venerdì prima di un weekend di sole.. ma puoi farti purgare con le sue menate?
    Che diavolo hai da scontare dalla vita precedente?
    Ti bacio, e ti auguro di pensare all’estate che arriva mentre ‘ti chiarisce’ la sua posizione (che sono sicura sia identica a quella del mio amore)!!

  • Leilei, 10 Giugno 2022 @ 10:25 Rispondi

    Cara Neroli, probabilmente tornerà alla carica quando avrà più tempo. E li sta a te sbattergli la porta in faccia!

    • alessandro pellizzari, 10 Giugno 2022 @ 11:28 Rispondi

      dopo le vacanze con la moglie tornano tutti. O se la moglie parte prima e lui rimane un po’ da solo

  • Neroli, 9 Giugno 2022 @ 20:14 Rispondi

    @cossora è un’ottimo spunto di riflessione. La verità. Ci ho pensato tutto il pomeriggio a questa frase ed è così, dopo un grave lutto è arrivato lui, mi ci sono mi sono persa e poi ho perso me stessa, pochissime volte in tutto questo tempo ho avuto la sana sensazione di poter contare su me stessa, di avere me al di là di lui. Triste. Per il resto, ho sempre oscillato tra il “poverino mi ama come dice, vorrebbe come dice ma ha troppi limiti e problemi (economici in primis) per cui non può/non ce la fa” e il “è un mediocre che semplicemente non ha voglia e la motivazione per lasciare la comodità, ergo non mi ama abbastanza.” La seconda ipotesi, a sua volta, mi fa oscillare tra il “non sono abbastanza per lui” con conseguente calo di autostima per non essere scelta, al “non dipende da me, i limiti sono i suoi e nessuno al mondo potrebbe mai portarlo via da lì.” Ho un pessimo aggiornamento: gli ho fatto gli auguri per liberarmi del rancore, ha risposto con un papiro melodrammatico e tra poco lo vedo per il confronto finale che non sarà un confronto finale.

    • alessandro pellizzari, 9 Giugno 2022 @ 23:58 Rispondi

      Tutti incontri inutili e tossici per voi

  • cossora, 9 Giugno 2022 @ 10:18 Rispondi

    @neroli anche perchè se ogni cosa che non accade come vorremmo la prendessimo come una reazione a un nostro ‘difetto’.. l’autostima inizierebbe a morire la prima volta che ci rifiutano. A scuola, nello sport, nei gruppi di amicizie.
    Le porte in faccia servono per studiarsi, capirsi, migliorarsi. Non per demolirci!
    Se ci demoliscono è la nostra famiglia che è stata tossica, non il nostro amante.
    Ragiona: secondo te un uomo può arrivare dopo 42 anni che faccio senza di lui e demolirmi?
    E’ arrivato nel momento in cui cambiavo la pelle, certo ero più esposta.
    Non è un caso, è il cambiamneto.
    Ma la pelle che rimetto è la mia, l’avrei rimessa in ogni caso.
    Non è che con lui metto le piume e con uno libero avrei messo le squame (attenzione: questo vale anche per loro: non cambiano)

  • cossora, 9 Giugno 2022 @ 10:08 Rispondi

    @Harya intendevo questo.
    Logico che non amassi più mio marito quando l’ho lasciato. Ma non l’ho lasciato per una sua mancanza. l’ho lasciato per il cambio di una mia esigenza.
    A volte sembra sottinteso e dato per scontato che si facciano le cose “per gli altri” o “contro gli altri” a me hanno insegnato che le cose le faccio per me o contro di me.
    Forse è questo il nodo di tutta la questione (grazie poer avermici portata a verbalizzare, comunque)

  • cossora, 9 Giugno 2022 @ 09:59 Rispondi

    @Anna per me è provocatorio sostenere che per amore si debba necessariamente muovere tutti gli equilibri di una vita, dedicarsi all’altro al 100% e se ci rifiuta vivere ‘abbandono, il lutto, fare terapia. Si ok, a 20, 30 anni. Ma porca miseria un po’ di vita dobbiamo averla imparata dopo i 40 e con figli e matrimoni alle spalle.
    Io mi son separata dopo un amante che sicuramente non era amore ma era li per farmi fare luce sulla mia vita, su cosa avevo fatto fino ad allora e su come agevolare il cambiamento.
    Il mio amore l’ho incontrato dopo.
    Era un compagno di liceo mai più rivisto/sentito/nominato/pensato per 25 anni.
    Oggi sono qui, dopo anni di amore, di comprensione, di stupore ma anche di disillusione, di dolore.
    Ho imparato e sto imparando cose grandi su di me, importanti.
    Ma chi ha detto che deve essere tutto esatto, tutto fotocopiato, tutto da manuale rosa? Ogni storia ‘funzionante’ nella stessa maniera, sapere come comincia come evolve e come finisce, stabilire che se va così si chiama cosà.. sennò non è amore,. no non fa per me e non è una provocazione. Io mi guardo
    Ognuno ha un suo amore e ognuno ha delle esperienze che da fuori si fa presto a giudicare o a ‘risolvere’ con il consiglio standard.
    Se poi la maggiorparte della gente ha bisogno di sentire che la propria vita è allineata a quella di A o di B per sentirsi giusto come A o rispetto a B.. io non faccio parte della maggioranza.
    Osservo ma ho un cervello.
    Grazie al cielo.

  • Anna, 9 Giugno 2022 @ 09:17 Rispondi

    @Harya il mio amante non ha mai lasciato la porta aperta. Quando mi ha buttata giù dal gommone senza preavviso ha chiuso la.porta e non l’ha più riaperta e mai lo farà. Sono rimasta sola ed innamorata di lui. Sto cercando di dimenticare ma ogni giorno è più difficile nonostante tutto!

  • Harya, 9 Giugno 2022 @ 09:00 Rispondi

    @Anna bentrovata, @Cossora sta dicendo che quello che fanno o non fanno non è riferito a noi, non siamo noi amanti il motivo delle loro scelte e delle loro risposte mancate, sta a noi prendere atto della situazione e fare cosa riteniamo meglio fare. Sta dicendo che quando non sono chiari è perchè vogliono lasciarsi una porta aperta, non stiamo qui a sindacarne i motivi, si rilevava, soltanto, che le porte solitamente hanno la maniglia da entrambi i lati per tutti gli usi consentiti, e in caso si volesse chiudere, ma non si ha la disponibilità della chiave, è a carico dell’interessato bloccare la porta anche in maniera non convenzionale. ti abbraccio

  • Anna, 8 Giugno 2022 @ 21:07 Rispondi

    @cossora sono certa che le tue parole siano solo una provocazione. Ho incontrato il mio amante per caso quando non sapevo neanche che il mio matrimonio era finito. Ho vissuto con lui una storia durata quasi 1 anno tra alti e bassi. Io mi sono follemente innamorata di lui. Sono una donna completa, ho due figlie, amici, un lavoro che mi piace ed una vita extra lavorativa. Il mio matrimonio è finito ed ho chiesto la separazione che stenta ad arrivare ( non sono un tronco e soprattutto non sono quella donna che per convenzione non lascia il marito. Anzi io dopo 2 mesi con il mio amante già volevo la srparazione). Io sono ancora follemente innamorata di lui nonostante il suo comportamento e nonostante sia consapevole che lui non lo è mai stato di me e che non ritornerà più neanche per una scopata! Io non sono felice e sto lottando con me stessa ogni giorno. Non è semplicedimenticare un uomo che avresti voluto incontrare prima e con cui sai che con lui la tua vita forse sarebbe stata un altra! L”infelicita’ è una lenta sofferenza che porta a spegnerti piano piano!

  • Neroli, 8 Giugno 2022 @ 16:19 Rispondi

    Ciao Cossora, speravo in tuo commento, ti leggo da due anni e mi sei sempre piaciuta molto. Ho pensato anche io che il suo non rispondere stesse a indicare un “io non voglio chiudere, lo hai detto te e io mi taccio” a penso che sì, possa essere così. “Se mi vuoi ci sono, ma solo così.”

  • cossora, 8 Giugno 2022 @ 13:06 Rispondi

    @neroli (che splendido nick! profuma di estate!) scrivi “il rispetto nel rispondere che era d’accordo con me.”
    Sostituisci ‘rispetto’ con ‘fingere di’.
    Lui non vuole chiudere.
    Io non sto a dirti che non vuole chiudere perchè ti ama, ne che non vuole chiudere perchè se ne approfitta, ne che non vuole chiudere perchè gliel’hanno detto el stelle.
    Ma il fatto è che lui non vuole chiudere e, coerentemente, non te lo propone. Non ha niente a che fare con il rispetto per te. Sei tropppo egoriferita. Lui esprime il suo pensiero, non è che ogni pensiero in disaccordo con il nostro è un affronto a noi, quindi una mancanza di rispetto.
    E’ un pensiero diverso dal nostro.

  • Neroli, 7 Giugno 2022 @ 11:39 Rispondi

    Credo abbia chiaro che finché non esce di casa è impossibile continuare, da settimane gli ripetevo di voler chiudere prima dell’estate e del suo compleanno. Sarebbe stato sufficiente il rispetto nel rispondere che era d’accordo con me.

    • alessandro pellizzari, 7 Giugno 2022 @ 11:51 Rispondi

      non vuole uscire di casa anzi ci sono le vacanze di famiglia da rispettare a breve

  • Neroli, 7 Giugno 2022 @ 11:35 Rispondi

    Hai ragione Ale, ma fino alla sera prima aveva evitato di andare al compleanno del suo amico con lei per non litigare con me, di sua sponte, era tutto un ti amo, non ho notato un calo di interesse, anzi… probabilmente siccome è giugno sono diventata scomoda come ogni anno. Mi sarebbe bastato un “va bene”, non nemmeno una risposta dopo 5 anni di relazione strettissima. Sono devastata

    • alessandro pellizzari, 7 Giugno 2022 @ 11:50 Rispondi

      ti farebbe bene provare del counseling (anpellizzari@icluod.com), di atteggiamenti come i suoi ne vedo diecimila dicono ti am ma poi non hanno rispetto e non vogliono neanche poi così tanto bene, anzi per esperienza più dicono ti amo meno amano

  • Neroli, 7 Giugno 2022 @ 09:29 Rispondi

    Ciao ragazze, 16 giorni di CDS, un record in 5 anni di storia. Finita nella totale indifferenza da parte sua. Eravamo al punto che non accettavo più nulla, nemmeno che dopo il lavoro raggiungesse lei e amici sul lettino al mare. Quindi gli ho detto che se non potevo essere la priorità era inutile continuare. Non mi ha risposto, scomparso nel niente. Da quel giorno più sentiti, avevamo un legame fortissimo e non mi sarei mai aspettata un’indifferenza tale. Ma in estate si trasforma… non per le vacanze, ma perché è il periodo dell’anno in cui lavora fino a 12 ore al giorno e non ha tempo per le mie rotture di palle. Non servo più. Domani è il suo compleanno, ovviamente farò silenzio, ma si sta male a vedersi ignorare nel momento della rottura, il mio era uno sfogo come un altro, sono cose che ho sempre detto nei momenti di nervosismo e lui lo sa, stavolta abbiamo entrambi cavalcato l’onda ma chiudere così lo trovo nauseante. Vi scriverò finché non avrò raggiunto anche io l’altro lato del ponte. Un abbraccio a tutte

    • alessandro pellizzari, 7 Giugno 2022 @ 11:27 Rispondi

      Sparito nel nulla? Ha colto la palla al balzo per lasciarti. Sparisce nel nulla non chi è arrabbiato, ma chi è disposto a perdere. E se sei disposto a perdere non te ne frega più nulla. !6 giorni di cds sono ancora pochi per stare meglio, resisti o fatti aiutare sai dove trovarmi

  • cossora, 6 Giugno 2022 @ 15:37 Rispondi

    @Anna.. entrambi sposati. Entrambi infelici. Ma evidentemente lui (rispetto a te) ha una vita fatta di altro. Tu -come la maggiorparte delle donne con l’amante- volevi lasciare la liana del tuo matrimonio per attaccarti alla sua. Non sie una scimmia. Non hai costruito nient’altro evidentemente. Sei cresciuta nella cultura media: sposati e dona tutto all’uomo che sposi, che la tua vita sia attaccata a lui come una foglia a un ramo. @Anna devi trasformarti in un cazzo di tronco, lo capisci?

  • cossora, 6 Giugno 2022 @ 15:31 Rispondi

    @Lia e tutti: benritrovati post ponte!
    Sai .. leggendo questo tuo post ho pensato a una cosa: hai fatto una analisi di cosa sei (siamo) stata. Sei stata dipendente da quel finto amore (o forse drogata di un amore strappacuore) e ora meriti altro. Non è merito, perchè sennò ti sei meritata anche la sofferenza. Idiozia, la sofferenza e la gioia ci accadono, non si meritano.
    Tu non meriti altro, tu vuoi altro. E lo avrai.
    Ho avuto un marito e padre meraviglioso per i miei figli. Non ne cerco un rimpiazzo.
    Ho avuto un tira e molla veramente ultracoinvolgente con il mio amante. Non ne cerco un rimpiazzo.
    Il prossimo (che duri 10 giorni o 10 anni) mi piace pensare che porti con se un’esperienza mai vissuta, nuova.
    @Lia lo dico a te ma a tutti, dunque anche a me: non si perde tempo a distruggere il vecchio (tanto crolla da solo) meglio impiegarlo per prepararsi al nuovo!
    Un abbraccio fortissimo!

  • Outlier, 5 Giugno 2022 @ 12:25 Rispondi

    @unastellasullaluna spero che la mia ceretta dolorosa finisca presto. Purtroppo, a volte, la malinconia si fa sentire ma so che è dovuta a quell’importanza che io gli ho dato. A volte i pensieri si fermano in gg do festa come questo dove ovviamente è in vacanza con moglie e figli. Allora mi distraggo, cerco di fare altro perché non voglio che prevalga. So che è normale. Sono tanti anni. Non mi arrabbio più con me. Cerco di abbracciarmi come deve essere.

  • UnaStellasullaLuna, 5 Giugno 2022 @ 08:28 Rispondi

    Grazie @Outlier per le tue parole che toccano il cuore. Azzeccato il tuo paragone con la ceretta, dolorosa, ma va propio a eliminare il superfluo, e quanto ci sentiamo più belle dopo? La conquista di questo tipo di libertà non ha prezzo, e consente di affrontare tutto ciò che la vita ha da offrire con maggiore slancio. Perciò avanti tutta con coraggio e determinazione! Ti abbraccio forte

    P.S. Sarebbe bello riparlarne poi a ceretta conclusa

  • Outlier, 4 Giugno 2022 @ 19:55 Rispondi

    @Unastellasullaluna tutte le volte che ti leggo, emani luce come qualcuna che finalmente si vede che è libera dopo aver provato dolore. E io spero tanto che tutta questa luce arrivi presto e completamente anche a me. Io sono alla fase finale, lo so, come quando sei dall’estetista e deve fare la cera nelle zone più dolorose ma consapevole che dopo non c’è più nulla di così forte perché ormai il peggio è passato.

  • Ariel, 4 Giugno 2022 @ 14:04 Rispondi

    @Anna non è la psicologa che non è riuscita ad aiutarti ma sei tu che ancora sei troppo dolorante dentro te stessa
    E ovviamente quando si soffre tanto nessuno può davvero aiutarci se non soltanto NOI STESSI

    E come?
    Cercando il più possibile di vivere il presente e cioè da un lato non abbandonare la terapia ma sfogati il più possibile come qui hai fatto e in più cerca di contare i passi che fai in ogni istante di vita

    Non sto scherzando ,guarda ti scrivo un esempio di esercizio compito che mi diede uno psicoterapeuta che usava un metodo più basato sulla comunicazione corporea e con invitarmi a fare dei veri esercizi ,un metodo che si rifà alla Gestalt terapie

    Ecco che anche io stavo talmente giù depressa arrabbiatissima che non riuscivo a vivere il mio presente
    La ansia angoscia lo schok del mio vissuto dell’epoca ostacolava il percepire me stessa e il mio presente
    Così mi fu proprosito da terapeuta di fare caso ai miei passi
    Proprio nel significato letterale della cosa
    E cioè lo scopo era rilevare ogni terreno sul quale facevo dei passi non importa dove e quanti passi e dovevo fermarmi a sentire se il terreno sul quale facevo i passi mi piaceva o no e se era morbido o duro o se era caldo o freddo o se i piedi scorrevano bene o no e di che colore erano le mie scarpe oppure ero a piedi nudi ?
    E cosa sentivo ogni volta che il peso del mio corpo si spostava da un piede al altro ?
    Stavo meglio sul piede destro oppure sinistro?

    Dovevo fermarmi e scrivere appunti e mie considerazioni su un apposito blocchetto notes
    O un foglio o quaderno

    Poi alla seduta terapeutica su
    I essi a ne parlavamo insieme al terapeuta di questo esercizio e di come ero riuscita a farlo oppure no?
    E in che. Misura e per quanto tempo e quali erano le cose alle quali avevo scelto di rispondere dopo essermi FERMATA A RESPIRARE PER CONCENTRARMI SUL PRESENTE??

    Cara Anna ,non demoralizzarti,non giudicarti,non giudicare la tua psicologa ,
    Dai RESPIRO E TEMPO AL TUO PRESENTE

    Anche io stavo disperata e mi pareva di non riuscire a vivere più una vita serena

    Poi a forza di “ CONTARE ED OSSERVARE I MIEI PASSI NEL MONDO “
    Sono RINATA
    RINASCITA
    e ogni giorno si può CONTARE I PROPRI PASSI E PARLARNE IN TERAPIA AIUTA A TAGGIUNGERE PROPRIO CIÒ CHE NON SI RIESCE A FARE subito

    C’è la farai anche tu a RINASCERE
    Tieni duro con terapia e esplora divertiti a cercarti il terapeuta più adatto al tuo PRESENTE
    I metodi di cura e supporto sono molto diverso tra loro e a me era servito molto diversificare proprio quando mi ero stufata e non riuscivo più a parlare in terapia
    Non mi uscivano parole

    Allora ho trovato chi usava ed usa altri metodi come il corpo il massaggio terapeutico la sola Gestalt terapie
    Non parlavo di me nel senso tradizionale del termine

    Ma tu pensa solo e soltanto
    DEI MIEI PASSI NEL MONDO DEL PRESENTE!!!!
    C’è l’ha ho fatta

    C’è la farai anche tu!!!!
    Forzaaa respira e conta i tuoi passi
    Tornare indietro non si può Scientifico
    E meno male solo avanti possiamo andare incontro alla propria vera Libertà di essere le vere stessse!

  • Cri28, 4 Giugno 2022 @ 12:26 Rispondi

    Posso dire che è un ottimo consiglio sempre, in ogni fase del rapporto? I sentimenti sono e devono essere intensi, ma mai, mai dimenticarsi che la propria felicità ha tante fonti, non è solo lui in potere di darcela (vale anche per il marito o fidanzato, ma sono rapporti meno “pericolosi”).

  • UnaStellasullaLuna, 4 Giugno 2022 @ 08:57 Rispondi

    Grazie per questo bellissimo articolo. C’è dentro tutto, spaccati di vita che molte di noi conoscono bene. Parlo ora da donna che è riuscita ad attraversarlo il Ponte della Libertà, e a raggiungere la riva opposta. Non con lui, e senza alcun rimpianto. Per questo, con il cuore in mano vi dico, non arrendetevi mai. Non esitate a chiedere aiuto, abbiate pazienza (il momento in cui scatta qualcosa arriva, abbiate fiducia), iniziate a coltivare qualcosa di nuovo, alzate il volume della radio. Vi sembra impossibile ora, ma basta davvero fare un piccolo primo passo. Realizzare che si può sorridere anche senza di lui, e non parlo di un sorriso forzato. Sentirsi felici e leggere anche solo dopo una chiacchierata con le amiche, dopo una lezione di prova di zumba, o una merenda al parco sole con i figli (per le mamme). Poi tutto il resto arriverà. È anche questa matematica del cuore, quando guarisce. Tempo, fiducia e aiuto. “Che tu pensi di farcela o di non farcela, avrai comunque ragione” diceva Henry Ford. Pensate di farcela e riuscirete. Un abbraccio fortissimo

    • alessandro pellizzari, 4 Giugno 2022 @ 11:22 Rispondi

      Grazie davvero per la tua voce di concreta speranza

  • Anna, 3 Giugno 2022 @ 23:02 Rispondi

    Io allora sono l’eccezione! Storia durata 1 anno, entrambi sposati, finita da 1 anno perché la moglie sospetta e lui allora non solo mi butta giù dal gommone ma mi da un remo in testa e cerca di distruggermi. Io ho trovato la riva ma sono ancora sofferente perchè nonostante tutto sono ancora innamorata. Sono depressa, triste e penso spesso a lui. Non lo vedo e non lo sento da quel momento e so che non tornerà più.
    Adesso non ci salutiamo neanche. Ha cambiato gruppo di amici .sono per lui un fantasma. Non ha mai avuto un ripensamento, una casuta, fermo sulla sua posizione.Lui è felice, con la moglie i figli. Ha ripreso la sua vita e mi ha dimenticata. Sono stata un errore, niente di più Neanche la psicologa è riuscita ad aiutarmi! Io sono l’eccezione e chissà se riuscirò a dimenticarlo.

    • alessandro pellizzari, 4 Giugno 2022 @ 07:44 Rispondi

      Non credo sia felice credo abbia una gran Fifa della moglie innanzitutto. Ma questo la dice lunga sul peso della tua persona per lui. Prova ancora con la psicoterapia però non arrenderti

  • Lia, 3 Giugno 2022 @ 18:27 Rispondi

    @Ale, leggendo questo post mi è uscita qualche lacrimuccia perché descrive esattamente quello che ho passato. Il covid non ha aiutato. I suoi finti ritorni non hanno aiutato. Ma io lotto, combatto per costruire quel ponte fatto delle cose che mi piacciono e della nuova me. Ogni tanto ritornano i ricordi che rallentano la marcia, ma lui non ci sarà à raggiungermi. La nuova me merita di più di un uomo a metà. Sono stata dipendente di quel finto amore che mi ha fatto toccare il cielo con un dito.
    Adesso merito un amore che sarà forse meno intenso, ma reale e autentico. Merito una relazione vera, senza compromessi, prima di tutto con me stessa e poi, se dovesse capitare, con un uomo, finalmente libero…

    • alessandro pellizzari, 3 Giugno 2022 @ 22:20 Rispondi

      Coraggio Lia!

  • Dispersa, 3 Giugno 2022 @ 16:58 Rispondi

    @Outlier purtroppo noi essere siamo egoisti di indole, lui lo è, io lo sono… Alla fine se penso a tutte le persone coinvolte alle quali abbiamo mentito.
    Il mio compagno lo è stato e quando ha capito ha messo mezza testa sotto la sabbia, sua moglie è stata egoista perché quando ha scoperto ha creduto a lui…
    Siamo per natura, forse più che egoisti, individualisti!!
    L’importante è ad un certo punto mettere la logica davanti alle emozioni e tirare le somme… Forza @Out… sempre più determinata!!

  • Dispersa, 3 Giugno 2022 @ 16:23 Rispondi

    Brava @Cossora, molto lucida e centrata.
    Forse nei primi tempi è così, ma se la cosa persiste vuol dire che qualcosa non quadra, a volte non è amore ma bisogno di amore.

  • Outlier, 3 Giugno 2022 @ 15:47 Rispondi

    Comunque è vero @Cossora. Quando la relazione finisce crediamo di non avere colpe. Sicuramente non abbiamo colpe per aver amato e fatto di tutto per tentare, anche troppe volte. Le uniche colpe che abbiamo sono quelle che ci fanno perdere per strada quando vediamo davanti la realtà e non vogliamo prenderci la responsabilità di voltare pagina perché fa più male forse di tutto. @dispersa per esempio anche il mio andava e tornava. Ci prova ancora ma grazie al cielo con la psicologa sto così avanti che riesco a capire l’egoismo che c’è in lui.

  • Dispersa, 3 Giugno 2022 @ 15:09 Rispondi

    Credo sia difficile non creare una certa dipendenza affettiva con la persona amata, io l’ho sviluppata ma questa dipendenza la riscontro anche in lui…
    Ad oggi, a storia finita, quando lo vedo sto bene con lui e il suo non lasciarmi andare mi dà quelle conferme che lui non è mai riuscito a darmi.
    Oggettivamente per noi era difficile, nessuno dei due voleva lasciare una vita tanto comoda, ma il continuare così tra prendi e lascia, gelosie, accuse (le mie) era ormai difficile.
    L’ho amato, consapevole che lo amo ancora, ma non voglio più far ruotare la mia vita attorno ad una persona, né lui né nessun altro.
    Per la prima volta, dopo tanti anni, mi sento finalmente libera e questo bisogno di libertà ed indipendenza viveva dentro di me già prima della sua ‘entrata in scena’.
    Tutte le persone entrano nella nostra vita per darci un insegnamento.

  • cossora, 3 Giugno 2022 @ 11:13 Rispondi

    Ciao @ale io mi sento di poter essere d’aiuto per questo argomento. Io, che sono stata amante discontinua e fiduciosa e poi sfiduciata e di nuovo fiduciosa e poi.. per 4 anni complessivi.
    Grazie per questo tuo post perchè non è dare dignità alle amanti dire ‘lui è cattivo si approfitta di te che sei in buona fede’.
    Compatire un amante non serve, serve riabilitare la persona.
    La responsabilità, santa pace, va sottolineata la responsabilità.
    I primi mesi di rincoglionimento tolgono lucidità a tutti. Ma se il post rincoglionimento (facciamo dopo l’anno in poi) per alcune è tragico, per altre -quelle con l’autostima integra e corretta dalla nascita- esiste ‘salvo buon fine’ e cioè coinvolge solo quello che si lascia scoperto.
    Se un uomo (ma anche il padre dei miei figli) è così importante da mettermi in pericolo al punto di compromettermi e non essere più un riferimento forte per i miei ragazzi.. è triste dirlo ma significa solo che il mio senso di responsabilità come madre era debole anche prima.
    Semplicemente non era mai successo niente che mi mettesse alla prova.
    Ho sempre detto che i fgli sono una certezza: non so dove sarò tra 10 anni, chi sarà con me, di chi sarò innamorata (se sarò innamorata).
    Ma so che ci sarò per i miei figli e che li amerò.
    Il resto va e viene.

  • Marcelle, 3 Giugno 2022 @ 09:59 Rispondi

    Grazie @Ale, é un tema su cui rifletto. L’ho conosciuto davvero dopo aver chiuso con il mio ex compagno, in un periodo in cui avevo una voglia di fare e conoscere pazzesche (ed in quel periodo ho anche conosciuto amici nuovi e sinceri), poi il covid e le chiusure che nel nostro Paese estero sono state dure ci hanno reso un modo a se.. gli amici si vedevano meno, i miei hobbies e viaggi impossibili, mentre io e lui sempre insieme, ogni giorno.. L’ho lasciato, mi ha sempre rincorso, sono entrata in depressione (come molti durante il covid).. ed ora, beh.. Ho i miei spazi, viaggio di nuovo, ho fatto grandi cambiamenti nell’ultimo anno peró.. non riesco ancora a sentirmi non legata a lui, nonostante non lo senta.
    E’ una cosa che mi deprime, dall’esterno non si vede perche la mia vita scorre piena, ma io lo sento, probabilmente perché non sono ancora riuscita ad interessarmi davvero ad un altro uomo, nonostante ci siano stati incontri con altri spinti dalla chimica o da uno scambio empatico e platonico (il mio coetaneo 36enne divorziato).
    Mi chiedo quanto ancora ci vorrá per lasciarmelo alle spalle questo pensiero di lui, per fare tabula rasa ed essere totalmente aperta a nuove possibilita ma anche alla serenita di non avere nulla in sospeso. La mia psicologa mi invita invece a pensare a quello che gia ho fatto, ai traguardi personali raggiunti ed a esserne fiera perché immobile non sono.

    • alessandro pellizzari, 3 Giugno 2022 @ 10:28 Rispondi

      Sono d’accordo con la tua psicologa

  • Outlier, 3 Giugno 2022 @ 09:43 Rispondi

    Caro Alessandro ,
    Questo articolo è quello che più mi rispecchia, purtroppo, in questo momento. Si è creata in me una sorta di dipendenza nei suoi confronti che sto cercando di guarire con la mia psicologa. È che ho sempre pensato dentro di me “Se faccio di più, se faccio vedere quanto valgo, quanto ci tengo a noi, a tutto quello che alla luce del sole si perde con me, forse capisce che sono io quella che vuole davvero”. E invece no, non è servito a nulla se non a perdere me e la mia autostima per tutte le batoste prese. Poi sono arrivata alla conclusione detta da lui che sono una fuga dalla realtà. Per 7 anni?
    Ti abbraccio

    • alessandro pellizzari, 3 Giugno 2022 @ 10:30 Rispondi

      Tutto questo lo devi fare per te, non per lui. Lui ha già preso quello che gli interessava non vuole di più

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