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Mio marito è tornato

Matrimonio: ricominciare è possibile?
Matrimonio: ricominciare è possibile?

 

Caro Alessandro, è passato un anno e mezzo da quando ti scrissi che trattavi sul tuo blog solo di amanti deluse, sedotte e abbandonate da uomini che, nella maggioranza dei casi, tornano dalle mogli per i figli o per lo status o per convenienza economica

Secondo le tue stime solo una minoranza torna a casa perché realmente innamorato della propria moglie. Ecco, io spero, e dico spero, di far parte di quella minoranza.

Uscito di casa due anni fa perché scoperto dopo più di due anni di relazione con un’altra donna si è vissuto finalmente quella storia alla luce del sole, niente più bugie libertà assoluta di frequentazione…

Non ha mai voluto andare fino in fondo, nessuna convivenza con lei, nessun salto di qualità per quel rapporto che non aveva più impedimenti.

Io moglie disperata (mai in sua presenza) ho capito i miei sbagli, ne ho fatto tesoro e ho iniziato un percorso dalla psicoterapeuta che seguo tutt’ora e che mi ha aiutata moltissimo a gestire la rabbia e a fortificare me stessa in previsione di una vita da reinventare.

Dopo 8 mesi di amantato ufficiale è tornato da me… Inutile dire che l’ho perdonato e che adesso, a distanza di quasi due anni, il nostro matrimonio funziona. Condividiamo molte più cose e dai nostri errori abbiamo imparato.

Una parte di me sarà sempre guardinga, la fiducia è difficile da regalare quando sei stata tanto ferita, ma ci proviamo.

Ho visto un film una volta in cui la madre della protagonista diceva alla figlia disperata perché tradita: lascialo andare… non c’è niente di meglio di una dose massiccia di amante per far tornare un uomo dalla propria moglie.

Ogni giorno per me è diverso: giorni belli e giorni di paura che lui possa ferirmi di nuovo. Non credo alla favoletta che è tutto rose e fiori… non sarà mai più così ma proprio perché si è consapevoli dei motivi che ci hanno allontanati si lavora insieme affinché non riaccada.

Se guardo al passato vedo i gravi problemi di famiglia, ma esterni alla coppia, che mi hanno necessariamente assorbito qualunque energia, io poi sono una madre troppo (ora l’ho capito) ossessivamente attenta alla crescita dei ragazzi.

Lui mi parlava del suo lavoro e io non lo ascoltavo più. Lui mi chiedeva di accompagnarlo nei viaggi e io dicevo sempre no. Ma lo amavo allora come adesso. Solo lo davo per scontato. Non era solo il sesso credi che poteva rappresentare un varco verso un’altra. Un uomo vuole sentirsi accolto, capito ascoltato

Vorrei che tante delle donne-amanti che ti seguono non si raccontassero solo la favoletta che il loro uomo torna a casa perché costretto da cause di forza maggiore ma perché a volte, credo molto più del 10% dei casi, si accorgono che spogliato del brivido del proibito, del sesso dei primi mesi una donna non sempre è la compagna di vita che sogni e che, nel mio caso, era già tua.

Non tutte le mogli sono donne avide che sarebbero pronte a tenersi un marito traditore solo per status o soldi.

Sono una donna indipendente economicamente e i figli sono grandi. Ci sono donne come me che potrebbero vivere benissimo del proprio stipendio ma che nonostante tutto amano e credono ancora nel proprio amore.

E spero di poter continuare a condividere un messaggio di concreta rinascita.

Ho anche un messaggio per le mogli in crisi che vogliono recuperare il rapporto anche di fronte a un tradimento.

In concreto ecco cosa ho fatto io:

 

1. Mai piangere davanti a quell’uomo che sta vivendo tutte le sfumature di grigio fuori casa con un’altra donna.

 

2. Mai ridere come se non aspettassi altro che liberarti anche tu di lui perché lo prenderebbe come alibi per scaricarsi la coscienza.

 

3. Mai senza trucco e tacchi a qualsiasi ora si presenti per fare salutini vari ai figli… questo ha funzionato tantissimo!!

 

4. Bene che sappia che non sei murata viva, che esci con amici che lui non conosce, ma senza esagerare.

 

La mia non è stata solo tattica, ero troppo a terra per avere quel tipo di energia strategica ma mentre io cercavo di rinascere lui mi ha riscoperta. Il resto ancora è da vivere.

Se tutta la sofferenza è servita a ritrovare una centratura allora ripiangerei tutte le lacrime che ho pianto.

 

Una lettrice

 

 Grazie cara lettrice. È vero, parlo spesso di amanti e le difendo soprattutto dai maneggi dei tanti uomini che si dichiarano innamorati sapendo che non lasceranno mai la famiglia, imponendo un calvario fatto di momenti entusiasmanti e attese da tossicodipendenza, come ha efficacemente detto nei commenti un’altra cara lettrice. Ma il tuo punto di vista è quello della moglie tradita, che ha perdonato e che ha vinto (dopo due anni puoi esserne quasi certa) o sta per vincere la sua riconquista del marito.

Un punto di vista interessante che dovrebbe far riflettere quelle mogli che per il tradimento del marito se la prendono con le amanti, magari perseguitandole, come se la febbre fosse colpa del termometro che la misura.

Un punto di vista interessante anche per le tante amanti che si chiedono perché lui è tornato dalla moglie o perché, ormai libero, non convive con loro.

Discutiamo sulle tue parole.

 

I mariti che tornano dalle mogli perché innamorati sono una minoranza.

Purtroppo è vero. Non sarà il 10, sarà anche il 20 per cento ma non di più. E sai perché? Perché tutte le amanti lasciate o più spesso costrette a lasciare se li vedono ritornare. Per sesso, certamente, a mani vuote, certamente, ma un uomo che ricerca un’amante (o altre) non si è di nuovo innamorato della moglie. È tornato per i soldi, per i figli, per paura, per coercizione, per debolezza. Ps: non vanno meglio gli amantati che diventano nuovi matrimoni, siamo sulle stesse cifre o meno. Rarità o, se preferisci, minoranze.

 

 

Lui una volta libero non è andato a convivere con lei

Questo è stato un tuo enorme vantaggio e dovrebbe far riflettere tutte quelle amanti che, finalmente ottenuta la separazione legale e fisica, vedono che invece di godersi la libertà ha un piede sul freno, non apre le porte della sua nuova casa, addirittura ci va sì e no con la scusa dei figli… Tanti uomini cedono alla voglia di libertà convinti al 60%, si vede proprio da, come dici tu, dal mancato salto di qualità importante con l’amante.

 

 

Ho capito i miei sbagli, gestito la rabbia.

È stato il tuo passo fondamentale, grazie anche alla terapeuta giusta. Gestire la rabbia, un sentimento normale di fronte al tradimento di chiunque, è importantissimo, perché finché c’è rabbia o rancore una donna non può capire se è ancora innamorata o se è davvero finita con lui.

 

 

Sarò sempre guardinga, la fiducia è difficile.

Altra reazione normale e purtroppo, ci vogliono in media almeno sei mesi dal perdono del tradimento per non avere più tanti flash di lui e l’amante a letto insieme quando fate l’amore voi, o non guardare con sospetto il suo indugiare sul telefono, o non soffrire ogni volta che torna tardi o è in trasferta. Molto dipende dal suo comportamento: un uomo veramente innamorato, veramente tornato da te si comporta in modo rasserenante. Se dopo due anni di rinascita hai ancora leggeri problemi di fiducia credo che sia normale. Il tradimento è una cicatrice che sente quando cambia il tempo.

 

 

Lascialo andare… Una dose massiccia di amante è la medicina giusta

Tenerlo per forza no di sicuro. Quindi sì, lasciarlo andare, ma che sia conscio che tu, seppur ancora innamorata, potresti trovare un altro. Che ne sia ben conscio. Mi ritengo libera anch’io… Senza esagerare, ovvio che non diventi la “vedova allegra”. 

 

 

Io non lo ascoltavo più, badavo ai figli, non viaggiavo più con lui…

La routine e la noia sono i nemici numeri uno dei matrimoni più longevi. Adagiarsi sugli allori è un veleno, sia che lo faccia lui sia che lo faccia lei. Togliere il sesso a un uomo lo manderà a cercarlo fuori, prima o poi. Trattarlo come l’ultimo dei figli lo fa sentire solo e incompreso. Togliere alla coppia degli spazi esclusivi come weekend da soli, cene o comunque spazi di privacy è letale nel medio lungo termine. Se poi, come sempre, si aggiungono casini esterni, la coppia non ha più la forza di tenere di fronte allo tsunami.

 

 

Non c’entra solo il sesso, un uomo vuole sentirsi accolto, capito, ascoltato

Il sesso è il motivo numero uno di tradimento. Ma quello che dici sulla comprensione è vero. Quante “amicizie” fra sposati e donne single (che mai sarebbero andate con un uomo occupato!) sono diventate “migliori amicizie” toccando i vertici della confidenza per poi sforare nel sesso? Molte. E quante amanti si ritrovano a fare le psicologhe a gratis di uomini che non lasciano la moglie ma hanno bisogno di una spalla sulla quale piangere? Tantissime. Certi tornano dalle amanti e magari non chiedono sesso (all’inizio…), ma una seduta di terapia gratis. Perché solo tu mi capisci…

 

 

Non tutte le mogli vogliono tenerselo per avidità, status o per forza

Vero, però credimi, ce ne sono tante che perdonano perché conviene. Perché non vogliono rimanere sole. Perché nel paesino si parlerebbe male. Come sapete, l’unica vera ragione per una separazione in casa (vera, non finta) che io ritenga valida sono i figli piccoli o nella fase dell’adolescenza, salvo la guerra dei Roses. Per il resto una moglie che vuole tenersi il marito lo dovrebbe perdonare perché lo ama ancora nonostante tutto e vuole lottare per tenersi il partner.

 

 

Sui tuoi pratici consigli alle mogli

Sono d’accordo: fare la vittima piagnucolosa, fatti salvi i pianti fisiologici dell’inizio e qualche lacrima inevitabile in corso d’opera, è controproducente. Dignità trasmette sicurezza e struttura, e la sicurezza deve far pensare a lui che voi, fra un po’, potreste non più perdonarlo. O innamorarvi di un altro. O semplicemente andare a letto con un altro. Sul trucco e i tacchi sottoscrivo: à la guerre comme à la guerre, non esageriamo con le strategie ma la moglie compete sempre con una donna di base più sexy e novità e spesso più giovane.

Chiudo con un pensiero. L’ho già scritto: non esiste la vacca che rovina il pascolo degli altri, e non ci si può lamentare se il vento entra dalla finestra lasciata aperta e butta giù piatti e bicchieri lì belli impolverati da anni. L’amore è semplice, anche nella rinascita di un matrimonio: bada ai fatti. Non sarà mai quello di prima, ma un matrimonio che risorge è una casa quasi del tutto nuova, non basta una ristrutturazione.

Sincerely yours

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


491 commenti

  1. Sarò cinica. Io non credo alla resurrezione dei morti.
    Quando un uomo tradisce la moglie continuativamente ed esce pure di casa per viversi la cosa “alla luce del sole” e poi, stanco (o mollato perché magari non ha mai davvero concretizzato con l’altra) torna a casa…ecco per me c è una certa dose di…”E ora che faccio tutto solo?..beh dai, fine gita…torno a casa”.
    Sono cinica…ok.
    Boh.
    Io non me lo sarei mai ripreso.
    Chapeau.

    • Sono due anni che è tornato. Evidentemente i fatti ci sono. Succede. In casi di minoranza succede. Ne conosco diversi personalmente. Anch’io lo credevo impossibile

      • Due anni. Lo stesso periodo che ha impiegato l’uomo che frequentavo a trovare me dopo la sua precedente “distrazione”.
        Io ne ho impiegati molti di più. Ho confessato il mio precedente tradimento e ho avuto anche un figlio nel frattempo.
        Non ci credo.

    • @Oldplum sono d’accordo con te. Ma non é da escludere che anche la tradita/lasciata si sia raffreddata e se lo riprenda in casa dopo averlo stramaledetto.. perché crede sia sempre meglio che invecchiare da sola. L’amore è per i coraggiosi.
      E poi il sesso come torna? Mi serve desiderarlo un uomo, mi serve accettare il suo odore umano, sentirmi attratta dalle sue imperfezioni fisiche che su di lui diventano ‘bellezze oscene’.
      No, per me niente minestra, grazie.

      • Qui c’è stato un grande lavoro su se stessa e di coppia che ha portato alla vera riconciliazione e due anni di riconvivenza felice

      • @Cossora faccio mia la tua espressione “imperfezioni fisiche che diventano”bellezze oscene”
        Stupendo modo percettivo di esprimersi rende benissimo,il concetto

        Poi vero pure il tuo nuovo punto di vista in cui pure l’amante lasciata potrebbe riprenderselo per paura della solitudine o qualunque altro motivo suo psicologico
        Dipendenza rifiuto di accettare di essere stata rifiutata dopo però un lungo tempo in cui l’amante ci ha fatto vedere e abitare la luna e le stelle con le promesse e falso amore

        E qui ci tengo pure a lanciare nel Blog pure questa mia riflessione che ,forse tutte qui siamo amcora troppo dentro o da poco tempo fuori dal nostro cambiamento
        Allora mi e vi chiedo chi qui ha espresso il proprio no alla situazione di riconciliazione del marito e mogle

        È comunque di accordo sul fatto oggettivo che ciò che qui esprimiamo me compresa ovvio,è il nostro pensiero di adesso ,ma credo sia relativo al fatto che troppo poco tempo è passato dalle nostre esperienze di amanti
        Ci stiamo ancora dentro emotivamente temporalmente troppo vicine per riuscire ad essere proprio certe e convinte del no non è possibile o non mi va o non ci credo all ritorno in famiglia del marito e moglie.

        Avanti con i commenti
        Sono tutta orecchie no ma occhi per leggere col pensiero e il cuore sempre!!

      • @cossora Dipende dalle singole persone, ho voluto farlo immediatamente, volevo capire se ci sarei riuscita e nel mio caso il sesso è tornato alla grande subito. Ho percepito immediatamente che il periodo del si scopicchia quando capita era finito per entrambi. E’ l’animo che ci mette un pò di più.

    • Concordo con te. Io nemmeno credo alla resurrezione dei morti nè tanto meno di un sentimento come l’amore.
      Non credo alle minestre riscaldate.
      Quanto all’elenco dei consigli…beh…l’elogio della finzione e su tacchi e trucco poi…lì mi sono venuti i brividi.

      • Lei poi dice anche che ancora non si fida del tutto di lui.
        Dopo 2 anni?
        Dopo lavoro e riconvivenza felice?
        1. Non l ha perdonato davvero
        2. Non c è amore senza fiducia
        3. Chi nasce tondo non muore quadrato

        • Dice che ha ancora qualche problema di fiducia. Dopo un tradimento rimangono cicatrici. Puoi fidarti ma avere dubbi. All’inizio lo pedini poi quando dopo due anni hai solo degli sprazzi di mancanza di fiducia te lo risolvi da sola non mettendolo in discussione. È umano. Certe mogli sono umane

          • Io glielo auguro. A lei e a lui. Conosco personalmente delle coppie nelle quali uno o tutte e due hanno tradito e che ora sono più solide di prima. Anch’io non ci credevo ma lecho viste con i miei occhi. Ma contano i numeri. Bassi ma esistenti

        • @Oldplum molto interessante il tuo commento
          E mi fa sorgere due riflessioni immediate
          1 ) il tempo che si impiega per riconciliarsi non si può incasellare in nessun anno
          Soggettiva la ripreasa di tutto
          Fiducia compresa
          E tutto il resto
          È come scritto in altro mio commento la vita è cambiamento movimento
          Nulla è mai come prima
          Il passato non torna
          Si rinnova nasce il nuovo dal passato
          Quindi in pratica non siamo numeri ,ma esseri umani ognuno con la sua testa alcuni certo sono teste di cXxxxo , ma non fanno parte di questi che si vogliono riconciliare nel matrimonio

          2) non sono d’accordo sulla massima che chi nasce tondo non muore quadrato
          Per via sempre della natura e le sue leggi che governano tutto il funzionamento del universo e pure quello umano
          Dove si nasce e ci sembra di essere tondi ,ma invece siamo proprio a vivere per riusvire a scoprire la nostra vera essenza o forma il compito più fpdifgicile nella nostra vita
          Scoprire la nostra forma/sostanza vera quella che non si vede da fuori ,quella che sta coperta dai condizionamenti dalle esperienze dolorose traumi dalla nascita alla prima età adulta

          Tutto si trasforma in un continuo
          Fa paura pensarci perché l’ignoto fa paura
          Ed evolverci pure
          Allora a volte noi stessi tutti si preferisce pensare che tutto sia immutabile fermo univoco
          Perché questo da sicurezza
          ,ma la natura ci ha progettato per il contrario
          Cambiare nel corso della nostra vita
          A partire dalle nostre cellule che ora che chiudo qui scrivendoti un tot delle mie stanno morte e già sento le nuove formme di me stessa
          Come un bel abbraccione mio dedicato adesso a te e soltanto per te!!

    • È la prima volta che scrivo un mio commento su un sito quindi perdonatemi se non sarò chiara.Io ho vissuto entrambe le esperienze, moglie tradita e fidanzata lasciata per tornare dalla ex moglie. Posso dire da moglie tradita che lui è tornato, ha lasciato l’amante con la quale stava da diverso tempo. Non l’ho riaccettato, perché sapevo che avremmo solo allungato l’agonia, che c’erano molti validi motivi per restare insieme(ero incinta all’8 mese) ma che sarebbe stato in fondo sempre un accontentarsi reciproco. Ci saremmo abituati, ma no, non volevo questo. Da fidanzata lasciata dico solo che nonostante sia tornato con la sua compagna, dopo un breve periodo ha ricominciato a cercarmi perché in ogni caso qualcosa che si è rotto fino al punto da lasciare così tanto spazio da innamorarsi di un’altra persona non può essere aggiustato. Ci si può solo abituare per paura di cambiare. Questo è ciò che ho vissuto io, unicamente la mia esperienza.

  2. @Alessandro quanto ho trovato bello interessante e soprattutto come sempre utilissimo una vera chicca che completa il quadro coppia in ogni suo punto di vista e composizione

    Questa analisi credo veramente possa aiutare tutti i ruoli di esperienza in cui si vive ancora per alcuni qui
    O pure per chi ne è uscito

    Perché pure per chi ha già chiuso la esperienza il fatto di poter guardare da un altro punto di vista al proprio passato è molto utile e importante perché ci da la possibilità di essere consapevoli in modo completo più completo dei nostri meccanismi motivazioni e pure relative convinzioni verso l’altro e suoi comportamenti che ci hanno ferito ,ma che appunto non sempre si ha la capacità di mettersi dal punto di vista altrui e che significa esattamente guardare un insieme per poi riuscire a scomporlo in ogni particolare

    Un vero viaggio che trovo qui come sempre e ogni volta mi sorprendi per la tua capacità introspettiva ,ma leggera e cioè riuscire a trasmettere messaggi importanti che vengono impressi dentro in modo da generare le nostre riflessioni piano piano
    Come una BELLA CRESCITA di noi stessi!!
    E che dirti di più se non

    Caro Alessandro
    Grazie a te si rinnova con la costante emozione del cuore!

      • @Alessandro ,non farmi arrossire,…
        Quel che certo che riesci qui a farmi ridere ah ah ah
        E questo non è poco in effetti

        Si potrebbe pensare che… tra noi…

        Oltre alla Apparenza ridanciana
        ci sta nascosta la vera Sostanza
        Che sta tutta qua alla Luce del sole
        Del nostro scriverci in tandem spesso ,ma non è colpa mia se spesso sto n sintonia col tuo pensiero,
        Ok devo dirlo?

        Si lo so,sto sfacciata , galoppo nuda a pelo nel vento,e ti raccolgo in corsa,
        E allora????

        Ridiamo tutti insieme ,ma solo dopo averti letto e riletto
        Per crescere ancora meglio qui tra le tue righe e parole scritte apposta per tutte/ti noi!

  3. Io non concordo su “tacchi e trucco”, e dopo che fai? quando torna continui con tacchi e trucco perché altrimenti se ne va di nuovo per una con “tacchi e trucco”? Posto che la sciatteria non va mai bene in primis per se stessi, ma la libertà di farsi vedere dal proprio marito col pigiamone e spettinata ogni tanto senza aver paura che lui guardi altrove? mi sa di vita sempre sul “chi va là” dopo quello che è successo…

  4. Con qualche piccola differenza, è quello che è successo a me e a mio marito. E anche noi ci siamo ritrovati e sono due anni ormai. A differenza della lettrice però io non ho mai rinunciato ai viaggi con lui, il quale non è mai andato via, non mi ha mai lasciato, ma dopo tre anni e mezzo, ha lasciato lei.

  5. Se l’ha tradita per due anni non l’amava piu E non ne era innamorato.
    Quindi si è ri innamorato della moglie?

    Io non penso sia possibile ri innamorarsi e amare una seconda volta la stessa persona. Le potrai voler bene, anche infinito.

    Comunque bravi, se son sinceri e onesti con loro stessi. Lei la leggo frenata e strategica. Lui si fa trasportare dagli eventi.

    Mah…

    • @Luce credo che sia necessario distinguere tra luomo amante che dice a parole di non amare più sua moglie e invece pur tradendola la ama ancora

      Ok sembra dire una bestialità,ma mi chiedo quale sia la reale percezione del marito che si fa l’amante ,ma resta ben ancorato a casa sua
      Certo a parole può pure dire male della moglie alla amante
      Ma poi nella testa bacata maschile mi sa che sti maschi abbiano un concetto molto diverso dal nostro di cosa sia Amare veramente e se fosse così come esprimo qui allora cadrebbe il discorso del
      Ri – innamorarsi ,ma potrebbe sempre essere uguale innamorato lo stesso solo che si scopa la amante e ci sta bene pure come amica confidente, però Ama la moglie

      Da dibatterci su questo ,vorrei avere tue opinioni che rilancio qui a tutti

      Credo che ancora siano rimasti troppo al solito maschilismo che pure possibile si riflette sul modo in cui proprio sentono l’amore

      Sta Diversissimo dal nostro Se ti Amo non ti tradisco
      In generale credo che siano in molti maschi ad amare tipo
      Ti AMORONZO …

      Fanno confusione col Sesso
      @Alessandro
      Che ne dici su anche tu su questo ?

      • No anche noi uomini quando amiamo diamo l’esclusiva se amiamo davvero. Non esiste un amore parziale di genere

        • Si ok questo lo so pure perché per fortuna lo h vissuto nel mio matrimonio

          Ma ecco mi sorprende il dato e cioè immagino qui tu ti riferisca ad una indagine statistica
          E non solo di certo a te stesso o nel proprio entourage di amici e parenti che pure ovvio fanno pure un numero più che valido a contribuire ad una statistica.

          Quindi ti riferisci a un dato di maggioranza statistica che si è espressa in questo termini ?

          • Ma Ariel secondo te io metto i dati del bar o delle dieci persone che conosco? Ovvio che sono statistiche da varie fonti nella peggiore delle ipotesi stime ragionate sui grandi numeri

          • @Alessandro,cercherò di moderararmi
            Il Negroni è na vita che non lo bevo!!!
            Ora che lo hai nominato mi ci vorrebbe proprio un bel ripasso..!!!
            Ah ah
            Perdonoooo
            Sai pure tra fidanzati ci stanno questi scambi ah ah ah

          • Te lo offro io quando ci vediamo con le altre col bel tempo una serata Pellizzari ci sta

          • UAUUU mi è SCAPPATO LO STAMPATELLO MAIUSCOLO
            CHE STA PER ENTUSIASMO EMOZIONE BELLO BELLISSIMO
            GRAZIE !!!

            Stampatello EMOTIVOMPOSITIVO!!!!
            Hai idea almeno del mese perche sono una viaggiatrice o meglio vivo un po’ qua e un po’ la e possibilmente avrei bisogno di un poco almeno di anticipo per sapermi organizzare
            Al fine di esserci raggiungerti e vi tutti

            Sto complessa vita mia!!!
            Non vedo l’ora !! GRAZIE!!!!

          • @Oldplum ma vedrai che poi nella realtà non dovrai usarlo il Teaser
            Perché la Apparenza inganna

            Certo sento già la tua risposta quale potrebbe essere e rdo da matti
            Tu mi risponderesti sicuro :

            ” si ,ma la prudenza non è mai troppa”

            Seguito da

            “Meglio non rischiare”

            Ah ah ah ah!!

        • Grandi parole…leggo e rileggo! questo ho detto al quas ex marito ieri.L’amore e’ esclusivita’. O qui o la’… e se tu non vuoi decidere…. o vuoi, piu’ probabilmente che decida io per poi dire che sono stata io a mollare il colpo e giustificare la tua codardia… eccoti accontentato! No regrets!

  6. Perché mi viene la pelle d’oca? Ma statisticamente quindi “torna” il 10% di quel 10% che se ne era andato, cioè l’1%, o ciò comprende pure coloro che non se ne sono mai andati?:))) e quelli che hanno da tornare se non se ne sono mai andati? Tornano col cuore? Sarà vero? Dopo anni che mentono ogni giorno?

    • Due su dieci tornano dalla moglie per amore gli altri, tanti, non la mollano neanche ma non la amano

      • Sono comunque molto pochi. Quindi potremmo dire che una vita di coppia soddisfacente, sincera e felice viene scelta da due, tre uomini su dieci, la maggior parte ha altre priorità. Eppure Alessandro io sono convinta che sia il motore di tutto, la vita è completamente diversa se condividi le cose con la tua persona speciale, anche e soprattutto le difficoltà. Da cui meglio sola che accoppiata male, in caso.

        • Attenzione: 2 uomini su 10 che tradiscono tornano per amore dal coniuge e rinasce una coppia. Il mondo di chi tradisce? Il 60% delle donne e il 50 degli uomini ha tradito almeno una volta

          • Eh no. E ci sono anche le seriali. Sapete essere molto pratiche anche nel tradimento

          • E’ un dato che mi risulta veritiero, date le confidenze di amici e amiche. Più le donne, anche solo per ‘compensare’ lo sbattimento che si fanno in casa tra marito figli lavoro e palestra. Non si sentono apprezzate, vanno a prendersi le loro soddisfazioni senza troppi problemi, poi con una doccia lavano via tutto e mettono su la cena. Serene come non mai.

  7. Io continuo a non capire un concetto. Tradire, avere un periodo/momento di sbandamento e debolezza ok. Reagire alle disattenzioni in casa ok. Momento di crisi, scoperta, dolore, rimettersi in discussione, pentirsi, rilanciarsi come coppia ok. Ma dico io, anni di perfette bugie. Come mi fiderò mai più di una persona che per anni mi ha guardata negli occhi mentendomi. Due tre anni sono una vera e propria doppia vita, non è scopare in giro perché a casa non ti basta e sei incazzato perché ti senti l’ultima ruota del carro. Ho accanto una persona capace di mentire per anni, come cavolo glielo riapro il mio cuore, come gli permetto di farmi ancora male? Posso tenerlo con riserva, razionalmente facendo il conto dei benefici, ma mi sembra davvero strano reinnamorarsi.

    • Sicuramente una cosiddetta scappatella può capitare a tutti ma in media i tradimenti durano dai sei sei ai due anni. Su questi solo 2 su dieci producono nuovi matrimoni con l’amante e solo due su dieci mariti tornano dalla moglie per amore e vero pentimento

    • e questo infatti Angelica è il grossissimo problema di noi mogli tradite.. il mio rientra (per quel che ho scoperto io) nella casistica del “periodo di merda in periodo di crisi”, scoperto a cose già concluse per una sua disattenzione, scoperto quando già lui, noi, riconosciuto il momento di crisi si stava ricostruendo un rapporto. Ora va meglio, lui fa di tutto ed è tornato esattamente come 15 anni fa, io lo amo ancora come prima, lui dice che se ne era solo dimenticato, ma a volte lo guardo e sento di non conoscerlo. E il futuro mi spaventa.

  8. sulle “regole” io sono invece d’accordo, semplificando stanno a significare che non bisogna mai darsi per scontate, è un classico che una volta sistemate ci si adagia. Non deve essere una strategia ma un modo di vivere, sempre sul pezzo, prima per se stesse e poi per gli altri che ci accompagnano nel percorso di vita. Quante di noi in fase di corteggiamento, fidanzamento, amantato si sognano di presentarsi non in “tiro”? E non per strategia, ma perché si sentono strafighe, si amano, si piacciono, amano prendersi cura di sè.
    E non è finzione quella che suggerisce la nostra scrittrice, è amor proprio, dignità,
    e sul recupero del matrimonio? beh io ci credo, come capita il 10% che molla la vecchia strada per la nuova, capita anche chi ricostruisce, attraverso dolorosi percorsi di rinascita e di riscoperta di se stessi e dell’altro. E ovviamente anche in questo caso bisogna essere in due per volerlo, non uno solo.
    pace e bene donne e tanto di cappello a Costanza.

    • Sottoscrivo. E come dice Daniela, la preziosa contributor di questo blog che ci mette in guardia dai narcisisti, io tacchi e trucco li metto naturalmente e per me prima di tutto

      • aggiungo che non sono i tacchi e il trucco che ti rendono gnocca, aiutano sì, ma si è femmine anche col pigiamone … dipende come lo indossi

      • Si certo. Questo è ovvio. Do rebbe essere la regola..ma se li metti dopo che scopri che tuo marito ti ha tradito…non li metti tanto per te. Mi sa di forzatura. Poi passa il momento, si entra nella comfort zone e tutto torna come prima.

        • @Franca di nome e di fatto. Dai, tranne l’eccezione è una forzatura anche per me. Te la fai andare bene e se la fa andare bene. Ma al netto della paura di non trovare più nessuno, a meno che la fiamma sia sempre rimasta accesa.. perché imporsi un impegno al fine di riesumare un sentimento? Perché se lo impone lei? Perché se lo impone lui? Io resto scettica.. uno dei due non ha mai smesso di desiderare e l’altro fa forza su quello.

          • @whiterabbit io non sono d’accordo. a volte sapere di avere qualcosa di sexy sotto (che nessuno vede, intendo) semplicemente da un pizzico di malizia alla giornata. a me è capitato e capita tutt’ora. sopratutto in primavera.
            mi do sempre un filo di chanel rosso sulle labbra prima di uscire, anche se vado al supermercato. mi fa sentire bene!

          • Io si. Da bambina adoravo giocare con le barbie. Ora gioco con me stessa, il mio guardaroba, il trucco… mi piace guardarmi allo specchio e vedere che quello che indosso corrisponde alla mia personalità. Ed esco di casa col sorriso.

    • @Ema sottoscrivo in totto il tuo commento ,ma proprio dalla A alla Z!!!

      Ok devo ammettere che sono di parte e cioè la mia convinzione ovviamente è condizionata dal fatto che ho vissuto il mio matrimonio lungo e positivo e non esente da crisi ,ma ,ci Amavamo Seriamente Sinceramente Profondamente così tanto da durare a lungo tempo ( sono vedova)

      Sono quindi convinta che se ci sta la voglia di entrambi,la voglia non riguarda il pensiero logico razionale ,ma è Amore e l’Amore non pensa agisce ci si corre incontro semplicemente per abbracciarsi toccarsi sentirsi dentro profondamente,la voglia di proseguire il cammino che sta nuovo perché nulla nella vita resta come prima
      La vita è movimento cambiamento continuo
      È la Bellezza del vecchio e del nuovo che nasce dal vecchio in un moto ondoso perpetuo ,il mare la mareggiata forte ,il vento di Libeccio ,la calma la Tramontana ecc.

    • Grazie Emy! Io comunque non sono mai stata trasandata, anche durante l’amantato di mio marito, tanto che lei cercava di convincerlo che anche io lo tradivo! Ma sono sempre stata così, fin da ragazza, se dovevo uscire anche solo per comprare il pane, mi truccavo e mi mettevo in tiro! Eppure…. mio marito ad un certo punto non mi ha visto più! E ora? Ragazze vi assicuro che non è una minestra riscaldata! È vero amore! È passione! Boh! Non so spiegarvelo, è come se lo vedessi di nuovo come i primi tempi della nostra storia e a giudicare da come mi guarda, mi tocca e mi bacia per lui è la stessa cosa! Non credevo potesse succedere ma è così. Sembriamo due ragazzini e spesso ci scambiano per amanti
      ( 54 anni io 52 lui) Forse non ci eravamo mai dimenticati veramente e il nostro amore è stato più forte di tutto.

      • @Costanza

        Bellissimo ,verissimo L’Amore vero non pensa Ama agendo nel nuovo tutto ,la vita scorre tutta nel nuovo
        Buon proseguimento!!!!!

      • E scusa Costanza…tuo marito ti ha raccontato quello che la sua amante diceva di te?
        Cmq…io faccio fatica a credere che possa succedere. Come si può rientrare in un matrimonio dopo anni che si è stato altro, con altro?
        Come fai a rivederlo come ai primi tempi della vostra storia. È un altra persona.
        È questo che non riesco a capire.
        È questo per me il senso della minestra riscaldata.
        Davvero faccio fatica.
        Davvero lo ritengo difficile.
        Ma se leggo te…beh…sembra tutto perfetto. E mi fa quasi paura tutta questa perfezione.
        Ad ogni modo…buona fortuna a voi.
        Il lieto fine è sempre qualcosa di magico.

        • @Franca l’errore di fondo comune ai più è pensare di poter tornare indietro credere alla minestra riscaldata è impossibile proprio perché il passato non ritorna mai

          Ma questo vale per tutto , noi stessi e ciascun essere vivente vive il cambiamento ogni istante di vita cellule comprese

          Quindi credo questo che se tra due marito e moglie scatta la voglia di scoprirsi così come si è al presente la voglia di farlo determina che ci sta ancora Amore nuovo che le basi antiche di quando ci si era sposati sono matrici che hanno conservato il meccanismo del riuscire a cambiare come natura vuole in ogni aspetto del universo

          Ecco perché è profonda verità impossibile la minestra riscaldata non esiste proprio è qualcosa di irreale

          Il passato non torna e ciscuno di noi è chiamato a vivere il presente vedendo il nuovo nel proprio passato

          Non so se sono riuscita a esprimermi
          A rendere l’idea della possibilità concreta di riconciliarsi se si ha la voglia di riconoscere che è reale fattibile provarci guardando avanti perché indietro non si torna ,e questo e solo che positivo !

          • @ Ariel
            Ti sei espressa benissimo! Ci sentiamo due persone nuove, che vogliono guardare avanti ma con le basi, e l’amore del nostro “primo” matrimonio. Ognuno di noi ha riconosciuto i propri errori: io come la lettrice dell’articolo non l’ho ascoltato più, mi sono chiusa nella non accettazione della mia menopausa e mi sono buttata a cdpofitto nel lavoro. Non ho più dato amore, lo rifiutavo.
            Lui ha trovato nella giovane collega la dolcezza e la comprensione che io non gli davo più.
            Ma contemporaneamente, come mi ha confessato dopo, passati i primi mesi in cui aveva davvero messo in dubbio il nostro matrimonio, l’idea di non vedermi più lo faceva star male.
            Chissà forse per un certo tempo ha amato tutte e due. In modo diverso, ma a questo punto credo sia andata così.

        • Anche io e il mio attuale marito dopo il mio tradimento avemmo due anni fantastici. Meglio di prima. Poi è decaduto tutto.
          Ad ogni modo, buona fortuna

          • Caspita…il “fattore fortwoyears” gira e rigira viene sempre fuori…è quello che determina tutto. È l apice della curva gaussiana delle relazioni…convenzionali e non.

  9. Angelica io credo che il dolore della scoperta di un tradimento sia identico indipendentemente da quanto sia durato, seriali a parte (quelli lo sono già prima che li sposi e lo sai)
    Lui mi ha mentito, la persona con la quale ho condiviso la mia vita, anni della mia vita mi ha mentito, anche solo per una volta, è entrato nel letto di un’altra donna, ha condiviso con lei parole, momenti, emozioni mentre io ero a casa ad aspettarlo. E rientrato a casa mi ha dato il bacio del bentornato, della buonanotte, si è seduto a tavola con me come se niente fosse, ha fatto l’amore con me dopo aver leccato la figa ad un’altra.
    come ha potuto guardarmi negli occhi senza batter ciglio?
    come ho potuto non accorgermene?
    è successo una volta sola? è successo per mesi? per anni?
    ma chi ho davanti a me?
    per me il dolore sarebbe uguale, e il percorso di recupero altrettanto difficoltoso.
    non so come reagirei, ma sono certa che il dolore sarebbe identico.

    • Beh insomma se ha una storia da due anni è come se avesse un’altra moglie, se si è scopato la collega in un viaggio di lavoro è sempre tradimento ma più digeribile no?

    • Ema…solo chi l’ha subito può usare le frasi che hai usato tu… per me è esattamente questo… assolutamente impossibile accettare tutto questo… a meno che… “…se solo potessimo tornare ad essere sconosciuti… ” (collateral beauty)

      • @Alessandro sai che forse ci credo? Se esco e poi rientro di fatto ricomincio dove prima ho tirato una riga. Fine. Nuovo inizio. Raro anzi rarissimo però.. bello pensarlo possibile!

        • Esco…rientro e parto da capo come se fosse una storia diversa ma con una persona che già conosco. O meglio…che pensavo di conoscere ma che poi ho scoperto che aveva lati nascosti che ha mostrato ad un’altra persona tradendomi. Ora che faccio…li dovrei amare quei lati? Li devo accettare? Li deve condividere con me? Metterli a tacere? Faccio finta che non li voglio conoscere? Che non lo conosco? O che lo conosco?
          Nooo…anche no.
          Io non ne sarei capace.
          Avrei troppe domande. Troppi dubbi. Sempre.
          Cossora…tu lo credi possibile?

          • @Franca ..non posso dire se lo credo, posso dire che mi piacerebbe crederlo, per come sono sognatrice e per come vivo l’amore come una cosa totalizzante capace di curare e risolvere ogni cosa. 24 anni con un fidanzato poi marito, avevo 17 anni e rifarei tutto. Quindi non ti nascondo che pensare di poterlo vedere con occhi diversi (è fuori casa da un annetto, in ottimi rapporti) oppure con gli occhi di prima una seconda volta.. avrebbe del miracoloso e io non sono certo il tipo che screditerebbe il miracolo. Io credo, è il bello della vita!

    • @Artemisia il tradimento è sicuro uno sbaglio verso il proprio partenrs e verso se stessi ,ma,il fatto che ci si sbagli nella vita è dovuto al fatto semplice che la si vive

      Mi spiego ,se facciamo altri tipi di sbagli ,magari provocando dolore agli altri non è che siamo così drastici nel dire
      Che se si fa un errore pure grave questo non significa affatto che in futuro sarà ripetuto lo stesso
      Altrimenti al primo errore non potremmo più vivere
      La vita si vive proprio per imparare che
      Sbagliando si impara
      Ogni esperienza va valutata a sè e nel momento in cui si verifica lo sbaglio si potrà capire e sentire che cosa sia meglio per noi stessi.

  10. Io ho una amica che è diventata seriale. Primo tradimento sofferto dopo anni di problemi col marito, molto coinvolgimento per l’altro, sensi di colpa. Finita la relazione, col marito è tornato tutto uguale, dopo un primo momento di “rivalutazione”. Da là tradimenti come capita, a passatempo, e non torna più indietro. Lui lo tiene la, tanti motivi per non lasciarsi, ma l’amore è andato. La sento molto rassegnata e vuota, non sta né bene né male. Sta. Da fuori sono una splendida coppia che ha risolto i suoi problemi.

    • La differenza tra il primo e i tradimenti successivi è nel coinvolgimento emotivo. Del primo lui se ne è accorto, ora dorme beato. Lei gestisce alla perfezione.

  11. parlo da moglie tradita, è molto più facile mollare e iniziare una nuova vita che restare credendo che nella si può anche sbagliare una volta, perdonando con il cuore e credendo nel “vero amore”, l’importante è che lui non faccia parte dei “seriali” , in questo caso la scelta più sensata è di liberarsene al più presto se non si è autolesionisti.

    • Sono d’accordo con @Franca. Mollare tutto e iniziare una nuova vita fa davvero paura, al punto da farsi star bene anche un tradimento. Sono molto dura, scusate, ma se il tuo compagno di vita ti tradisce per anni non andando di fiore in fiore ma sempre con la stessa persona vuol dire che ha amato sul serio questa persona. E non c’è da colpevolizzare il fatto di aver provato altro altrove. Tornare poi chissà, personalmente non sarei capace di dimenticare, non potrei dimenticare gli inganni, la sofferenza. Meglio prendere strade diverse e continuare a volersi bene in maniera amichevole, rispettandosi. Mi torna sempre in mente un libro molto bella ma il cui finale mi ha turbato profondamente, Lacci. Un tradimento, il sogno di una nuova vita, il coraggio di lasciare la famiglia e viverla quella vita, le recriminazioni di chi resta solo, l’arma dei figli usata per ferire e infine il ritorno, quasi obbligato. Per poi sentirsi dire, ormai vecchi ma al riparo da pettegolezzi, che in fondo non c’era mai stato amore ma solo rivalsa. Terribile.

      • mollare tutto e ricostruirsi una vita non fa paura, terrorizza.
        ma vi assicuro che anche decidere di rimanere sposati perchè comunque ami ancora tuo marito, decidere che vuoi credergli, ma non sapere veramente se ciò che dice sia vero o meno terrorizza. lo guardi e ti chiedi chi sia, lo guardi e ti chiedi se sarà nuovamente in grado di farti del male, lo guardi e non sai cosa aspettarti dal futuro.

        • @whiterabbit.. agire fa crescere il coraggio, aspettare fa crescere la paura. non conosco la tua storia ma sento la densità dell’aria che respiri.. mi spiace.

          • Altre volte magari sto bene ed è come se mi dicessi che non ne ho diritto perchè comunque lui è stato una merda. E’ come se il mio cuore mi portasse ad essere nuovamente felice ma poi il cervello mi dicesse: ma cosa dici non puoi!!!
            Altre volte mi sento in imbarazzo di fronte agli amici, nessuno ha matrimoni perfetti intendiamoci, ma mi sento giudicata. Come se dovesse sembrare strano agli occhi degli altri vedermi in momenti sereni, non so come spiegare.

          • Io oggi lo sento e lo vedo che mi ama, mi rimane comunque la paura per il futuro e l’amarezza per il passato, ma a volte fatico a vivere il presente, quasi come se la ragione mi portasse a pensare che non può cavarsela così facilmente, che io non posso permettermi di vivere serenamente e che devo rimanere sempre sull’attenti..

        • @waitrabbit credo che possa sempre in questi casi farsi questa domanda

          Sono disposta a riprendere la fiducia in me stessa nel caso facessi degli sbagli nella mia vita?

          Se ammettiamo con noi stesse che ogni volta che ci siamo sbagliati ferendo la fiducia altrui
          Siamo disposte a perdonarci e continuare a riprovare a vivere avendo fiducia in noi
          Ok abbiamo sbagliato
          Ma resta ancora possibile migliorarci credere in noi

          Se riusciamo a farlo per noi stessi riusciremo a farlo verso gli altri

          Che ne pensi?
          Un abbraccione!

          • @Ariel è esattamente quello che cerco di pensare ogni volta che mi viene una crisi.
            E’ esattamente quello che ho sempre detto a chiunque quando si parlava dell’argomento.
            E’ esattamente quello che dissi 15 anni fa a mia madre in situazione analoga.
            Ammetto che passare dalla teoria alla pratica è molto meno facile, ma ho sempre pensato: sbagliamo tutti in tutti i campi, vuoi che questo sia l’unico ambito dove non ci è concesso di commettere errori?
            Io ho deciso di tenermelo perchè non credo sia un seriale di cui non mi sono mai accorta, siamo stati molto felici per molto tempo, poi, causa problemi vari, siamo diventati coinquilini e ci siamo allontanati, consapevoli dell’allontanamento.
            E’ durata poco, a lui di lei non fregava nulla, ne sono certa perchè ho letto i commenti che faceva agli amici, quando l’ho scoperto loro avevano già smesso di frequentarsi e noi avevamo già iniziato a ricostruire il nostro rapporto…
            Però a volte è tanto dura..

  12. Le persone, ad una certa età, sono strutturate anche nelle loro disfunzioni . Sono dentro, latenti. Se non ci si impegna a risolverle riesploderanno.
    Non parlo del tradimento. Anche. Parlo dei motivi per cui si arriva al tradimento. Il matrimonio è bollito. La coppia è bollita. Se tradisci e lo fai per anni tornando a casa e’ perché l’amore per tua moglie/marito è semplicemente esaurito. Non rinasce l’amore. Il tradimento (quello sentimentale ) lo uccide . Per chi lo commette e per chi lo subisce. Nella vita anche senza matrimonio, finito un amore non si torna dall’ex fidanzato.
    Parlo per mia esperienza. Ho scelto un uomo sulla base delle mie disfunzioni giovanili. Un uomo che non era esattamente ciò che ora cercherei, per quello che sono diventata. Caratteri diversi, interessi diversi, bisogni diversi. Credevo l’amore fosse sopportare per amore. Poi ho capito quanto fosse diverso. Ho tradito per amore.
    Mi sono sentita amata . Ho capito cos’era. Ave vo troppa paura allora per mollare tutto. Piangevo al buio facendo l’amore con mio marito. Il mio amante mi lasciò.
    Dissi a mio marito tutto. È che volevo lasciarlo, aldilà del fatto che il mio amante non sarebbe mai tornato.
    Lui divenne tutto ciò di cui gli dissi aver bisogno. Attento, romantico, gentile amorevole. Scimmiotto’ una parte . Quello che non era mai stato e che non è . Duro ‘ circa due anni. Poi tornò quel che era. Perché era quello. Punto. Non si cambia. Se due non sono assortiti puoi scimmiottare ma non dura. La vera natura riesplode.
    Sarò negativa. Non so. Ma io la vedo cosi.

    • Oldplum… questa parte la sento molto mia

      “Ho scelto un uomo sulla base delle mie disfunzioni giovanili. Un uomo che non era esattamente ciò che ora cercherei, per quello che sono diventata. Caratteri diversi, interessi diversi, bisogni diversi. Credevo l’amore fosse sopportare per amore. Poi ho capito quanto fosse diverso. Ho tradito per amore.
      Mi sono sentita amata . Ho capito cos’era. Ave vo troppa paura allora per mollare tutto. Piangevo al buio facendo l’amore con mio marito. Il mio amante mi lasciò.”

      Solo che il mio amante mi ha lasciato perchè lui non ha avuto il coraggio di andare avanti, non io.

      Una volta se non erro hai scritto che sei tornata dal tuo primo amante e lo hai cercato disperatamente senza successo…o sbaglio?

      Come sapete io l’ho cercato tanto in questi mesi, non c’è stato verso… ho trovato un muro, uno che mi diceva che mi voleva come amica con mille paletti. Ovviamente non ho accettato. Ora basta, sto andando avanti soffrendo molto ma con la consapevolezza che non serve a niente cercarlo e non serve a niente la sua amicizia. Io volevo altro e lui lo sa bene.

      • Si. L’ho cercato ma lui ha chiuso davvero ogni comunicazione. Mi ha chiamata una volta, di notte dopo 3 anni. Ma non ho fatto in tempo a rispondere. E ovviamente non l ho richiamato .

    • Oldplum…io la penso esattamente come te. Non si cambia. L’indole di una persona non può cambiare. Concordo anche con quanto detto da and…bisognerebbe sentire la testimonianza del marito.

      • Perche non può cambiare? Se non può cambiare voi aspettate tutte uomini che non arriveranno mai perché aspettate? Anche nel caso delle amanti circa il 10% di voi riesce a costruire una nuova famiglia con l’amante

        • @Alessandro esatto!
          Credo che qui si faccia un poco di confusione tra la propria natura che NOTA BENE siamo in vita per scoprire chi siamo in effetti
          E cioè io mi comporto scelgo qualunque cosa persona situazione perché sono fatta così oppure perché ESISTE una parte di me che sta coperta condizionata da educazzione ambiente e dolori e traumi che ognuno ha avuto i suoi?

          Questo stesso principio è IL NOSTRO CAMBIARE ogni istante

          Allora CAMBIARE FA PAURA ed è sensazione universale

          In più se l’uomo non si fosse lanciato in ipotesi scientifiche di ricerca di filosofia le piu considerate IMPOSSIBILI DA RAGGIUNGERE
          Non staremmo qui sul BLOG TELEMATICA TECNOLOGIA!!!!!!!!! Ecc!!!!!!

          GALiLILEO si è sentito dire di tutto e di più
          LA TERRA È PIATTA urlavano i più
          Ma che cazzate vai a dire GALILEO!!!!???!!!
          Così povero Galileo ,un tesoro d’uomo qualcosa forse di te Alessandro??!!

          Secondo me ripeto il CAMBIAMENTO fa parte delle leggi della natura e natura umana non ha leggi diverse
          Si nasce si cresce e crescendo SI CAMBIA
          poi si muore MOLTO DIVERSI da quando eravamo appena nati

          sono Convinta che la RESISTENZA a CAMBIARE sia umanamente comprensibile quando si vive al presente una esperienza affettiva dolorosa dove la Nostra EMOTIVITÀ È FORTISSIMA e messa a dura prova

          Ecco secondo il perché molte di voi è naturale che non riescano a credere possibile il cambiamento

          Perché Ciò che vi ostacola adesso ora è il dolore
          Aggiunto al pensiero che voi stesse non credete di poter cambiare voi stesse e quindi perché dovrebbe essere possibile per gli altri?

        • Ma noi mica aspettiamo il cambiamento…aspettiamo una scelta. Quello che intendo io è che trovo strano reinnamorarsi della stessa persona che già si è amata e che si è allontanata.
          Un amore nuovo tra le stesse persone lo trovo difficile proprio perchè gli attori sono gli stessi. Ma ovvio è la mia idea. Io non potrei mai reinnamorarmi di mio marito e rientrare nel mio matrimonio…

          • @Franca capisco il tuo ragionamento,ma non bisogna comunque dimenticare due cose
            Uno che anche se tu non senti possibile un rinnovamento con tuo marito
            Ciò non significa che per altre persone questo sia comunque possibile
            Giustamente ognuno fa come sente per se stesso ,ci mancherebbe

            Due ogni giorno pure se tutto ci sembra uguale in realtà stiamo cambiando tutti esattamente come le piante
            Cambiare avviene come l’alba che nasce dopo ogni notte

            E quindi sembra che noi stessi e il marito sia sempre uguale ,ma veramente non è così ne per se stessi ne per gli altri lui compreso

            Ogni giorno è nuovo e contiene la totalità delle possibilità
            Bellezza pura a disposizione per tutti nella nostra vita

            Difficilissimo crederci qua do ciascuno proviene da storie magari dolorose e difficoltà di ogni tipo

            ,ma la Vera Speranza non è qualcosa di aleatorio e soggettivo si basa tutta sul principio esistente del Cambiamento
            Terra cieli mari idee persone noi stessi

            Un viaggio un passo in avanti senza voltarsi mai mentre si cammina
            Altrimenti ci sta il palo della luce e la piedata con dolore ci risveglia
            Per dirci guarda avanti canta che ti passa,

            Verissimo vale per tutti e me per prima!!!

          • Io non ce l’ho fatta. O non ho voluto? Non mi sono impegnata?
            Mancava solo intesa e attrazione, il resto c’era tutto.
            Ditemi che era perciò impossibile…

        • credo che molto dipenda dal tipo di tradimento. Se è stato un tradimento di testa e non solo per sesso, la vedo dura ritornare.
          Se ti innamori di un’altra persona, per quanto questa possa poi in un futuro deluderti, rivelarsi ciò che non pensavi, di fatto tu hai smesso di essere innamorata del tuo coniuge, questo molto prima di incontrare l’altro.
          Diversamente tu dell’altro nemmeno te ne saresti accorto.

          • @alessandro ma da uomo secondo te, anche in caso di relazioni molto lunghe, la molla è il.sesso?
            Posso capire che sia la scintilla che scatens il tutto, ma dopo 5, 6,7 e anche oltre anni, non posso credere che sia solo sesso.
            Cos’è, bigamia?

          • Ok …i tradimenti maschili sono per sesso. E amano dunque chi esattamente dopo anni che scopano con una donna che non è la moglie? Amano chi?
            La moglie? Loro stessi? Chi?

          • ancora non capisco…
            ma anche non volendo parlare di amore e solo di scopare, ma dopo tot anni l’amante non viene a noia esattamente come la moglie? Capisco i seriali, hanno uno scopo, scopare! Elo perseguono cambiando amante in continuazione
            Ma gli altri, gli omuncoli, quelli che si professano innamorati dell’amante ma non abbastanza da lasciare, se lo fanno per sesso e per piangere sulla nostra spalla (non era questo il mio caso, le nostre vite familiari sono sempre rimaste fuori dalla nostra storia), ma perchè? Visto che poi si riduce quasi ad un peso?

      • Io non penso che non si possa cambiare. Ma è che quando una cosa come il matrimonio viene violata cosi in intimità ci saranno sempre componenti che non potranno più far tornare quello che c’era prima.

        • @Annina, ma nessuno credo riprenda da dove aveva interrotto. E’ altro probabilmente. Io lo vedo più come un ‘nonostante tutto’ ..se ci mettessero in un’altra circostanza e avessimo un’altra possibilità, ci sceglieremmo comunque. E’ la conseguenza del discorso ‘volere è potere’. Se non vuoi, anche le migliori condizioni non bastano, ma quando vuoi non ti ferma nessuno.

          • Una cosa è certa. In questi casi si riparte da quasi zero. Reset. Anche per dimenticare. Come ho scritto non è una ristrutturazione ma una rifondazione quella che fa rinascere dal tradimento una coppia

          • Non so, io mi baso su mia esperienza personale. ho un ottimo rapporto col mio ex marito e sicuramente ancora intesa emotiva nel senso che condividiamo un figlio e abbiamo condiviso 15 anni quindi certi interessi e idee le condivideremo sempre. Ma al pensiero di farci sesso a me prende l’ansia solo al pensiero non potrei MAI 🙂

          • @Annina ma infatti si sta parlando di tornare ‘insieme’ come coppia, non come coppia di amici. Mica ti metti insieme o ti sposi o fai un figlio col tuo migliore amico, l’amore è imprescindibile, e chi ama desidera. Le altre son cazzate che la gente si racconta per starci dentro.

        • @Annina verissimo,
          Infatti nulla è come prima
          In nessun aspetto della nostra vita compresi noi stessi e quindi è inutile continuare a voler guardare al passato come se fosse il presente
          Perché non lo è proprio come legge di natura

          Mi ripeto verissimo ciò che dici ,ma se si ha voglia entrambi di provare a proseguire la strada interrotta prima ciò che veramente ci serve è guardare avanti

          Legge di natura Fisica
          Se cammino guardando indietro non mi accorgo che davanti a me ci sta un palo della luce
          E ci vado a sbattere con il piedone un dolore pazzesco,

          Che è quello che mi serve per ricordarmi che mi conviene guardare avanti e lasciar andare ciò che non può più tornare ,

          E meno male che non torna!!!!!

          Mi sorprende LA Bellezza Perfetta del funzionamento di tutto l’universo uomanità compresa, meccanismi geniali ognuno corrisponde alle stesse regole
          Uomo Natura scienza!

    • Oldplum ” Dissi a mio marito tutto. È che volevo lasciarlo, aldilà del fatto che il mio amante non sarebbe mai tornato.
      Lui divenne tutto ciò di cui gli dissi aver bisogno. Attento, romantico, gentile amorevole. Scimmiotto’ una parte . Quello che non era mai stato e che non è . Duro ‘ circa due anni. Poi tornò quel che era. Perché era quello. Punto. Non si cambia. Se due non sono assortiti puoi scimmiottare ma non dura. La vera natura riesplode.
      Sarò negativa. Non so. Ma io la vedo cosi.”

      Qualcosa di simile a quello che ti è successo e sta succedendo a me. Mio marito ha provato a cambiare, ma certe cose non fanno proprio parte di lui, e non si può vivere sforzandosi di essere quello che non si è. Non gliene faccio una colpa, è solo una costatazione.
      Non si cambia perché lo vogliamo, non si cambia perché ce lo chiede qualcuno. Il cambiamento è qualcosa che avviene senza che nemmeno ce ne accorgiamo, un processo sotterraneo e sottile, di cui ci stupiamo noi stessi.

      • @LEI infatti cambiamo pure se non volessimo cambiare
        Tipo sto vecchissima ,quanto vorrei essere giovane
        Eppure gli anni passano e addio gioventù
        Però in realtà ti dico questo che se ripenso a come stavo da giovane evviva!! Mi sento molto meglio adesso proprio come evoluzione riferita alla maggior scoperta del mio vero se essere i veri se stessi poter scoprire ciò che si è e che si vuole dalla vita.

        E poi credo che ci voglia tempo il proprio tempo in una coppia per scoprire veramente le novità dell’altro che proprio perché nuovi comportamenti ci possono apparire non possibili

        Ma ci dovremmmo chiedere e noi come ci vedono gli altri?
        Siamo,tutti sulla stessa barca mariti mogli

        La differenza sta soltanto nella spinta spontanea che entrambi possono sentire come la coppia in esempio che si è riconciliata

        E cioè la molla è stata data dal fatto che lui nonostante fosse con l’amante e pur trovandosi bene con lei
        Ad un certo punto ha sentito la mancanza di sua moglie
        Il pensiero di perderla di perdere l’amore che ha sentito lo ha fatto scegliere

        È questo secondo me la vera dimostrazione della possibilità di proseguire in un nuovo cammino una tappa nuova nel proprio matrimonio,non è ragionamento
        No è la paura di perdersi unicamente perché si sente ancora l’Amore reciprocamente

        Tutto il seguito come per ogni cosa nel futuro non si conosce
        Ciò che si sa è la voglia il desiderio autentico non conosce ostacoli
        Se li incontra li risolve insieme dandosi la mano

  13. La vedo difficile, lo vivo adesso sulla mia pelle. Mi sembra complicatissimo ritornare nel mio matrimonio felice e innamorata… e la mia storia extra-coniugale è durata molto meno di 2 anni. Tanto di cappello a chi ci riesce!

  14. Mi dispiace ma non credo a questa testimonianza. Nel senso che credo a ciò che dice la lettrice, ma per poterla ritenere affidabile servirebbe la testimonianza del marito, non la sua. In ogni caso le auguro la serenità che merita.

  15. Mi dispiace ma adesso parlo da tradita e non da amante. Io non sarei mai tornata con mio marito. Non ce l’avrei fatta, avrei avuto dubbi ad ogni ritardo, non avrei creduto a una sola parola. Ho provato fastidio anche solo quando, una volta scoperto tutto, ho pensato alle volte che lui si è avvicinato a me e quando gli ho chiesto il perchè la sua risposta è stata “Perche pensavo potessimo ricominciare”.
    Per me la minestra riscaldata è no.

  16. Concordo con Franca, poi dipende molto anche dall’età e dalla condizione sociale, dall’indipendenza economica ed emotiva, troppe variabili, ogni caso è a sé.
    Ema non credo che un tradimento di 2 mesi ed uno di 2 anni possano essere considerati alla stessa stregua…
    Cossora mio marito ha usato la stessa frase “tirare una riga” per ricominciare…sono io che non ci riesco.

    • @Lei Beh no. Ci deve riuscire chi la tira ed impegnarsi ‘a fondo perduto’. Se l’altro non riesce onestamente ad impegnarsi.. non è una colpa. È come sono andate le cose. Punto. E poi la seconda volta si deve essere più convinti e delicati della prima. Perché ci si muove su un terreno già ferito.

  17. Caro Alessandro credo che una donna riesca a perdonare solo dopo il suo riscatto, solo dopo che ha capito quanto vale.
    Il mio uomo mi ha tradita aveva un amante da un anno. Mandato via di casa sono stata malissimo avevamo una bimba di un anno. Il suo tradimento é stato causato da dopo la nascita della bimba, non ha accettato di crescere forse non era pronto. Perché stare a casa con la moglie che deve accudire la neonata pulire la casa eccetera e non ha tempo di curare se stessa come prima. Meglio andare fuori, a divertirsi con l’amante, più giovane bella fresca e senza pensieri promettendo mari e Monti. Peccato che una volta uscito di casa tutte bugie e quelle promesse si sono rivelate fasulle: altro che convivenza, si sono lasciati e lei ha trovato un altro.
    Nel frattempo ho iniziato ad uscire a farmi bella e mi sono accorta di quanto valgo e di quanta scarsa autostima avevo…uomini che mi desideravano e che mi desiderano tuttora….ho avuto un amante per quasi due anni. Il mio uomo? è tornato in ginocchio a chiedere di ricominciare ma al suo ritorno si è ritrovato una moglie molto diversa: una donna bella,che si cura, con tanti amici che non conosce, resto sempre sul “vago”, furba , che lo fa stare sul filo del rasoio, se ti va bene così bene altrimenti è stato un piacere , il mare è pieno di pesci marito mio.
    Non sono indipendente economicamente purtroppo e oggi non punto più ad avere un uomo per forza nella mia vita ma a rendermi indipendente il più possibile e a salvaguardare mia figlia. Degli uomini in generale non mi fido più, tanto chi vuole tradire lo fa senza problemi. In realtà quasi nessuno vuol costruire qualcosa per davvero con i amante, alla maggior parte va bene così perché l amante ha un altro ruolo: quello di farti sentire desiderato, vivo, evadere dai problemi, ti da la libertà la spensieratezza ma se lo trasformi in ufficiale tutto FINISCE. Chi capisce questo capisce tutto. Solo chi è innanorato davvero lascia il coniuge.

  18. a settembre è andato via di casa convinto di essere in grado di sistemare le cose a casa e poi stare insieme noi ed è andato dai suoi, ad ottobre per volontà della moglie e alla ricerca di una motivazione che potesse convincerla che il loro matrimonio era finito iniziano la terapia di coppia ma la terapista non riscontra gravi problemi ma i classici di ogni coppia, non cambia nulla tra noi fino a quando decidono di parlare con il prete che li ha sposati ( mi dice che il prete gli dice le stesse cose della terapista) peccato che non abbia “confessato” a nessuno la nostra relazione durata in tutto 6 anni ( 4 di amicizia “amorosa” due di amanti veri e propri).
    Oggi rientra a casa, l’ultima volta che ci siamo visti è stato una settimana fa a casa mia, abbiamo pianto e siamo rimasti abbracciati per 7 ore prima che lui andasse via.
    Torna a casa per i figli, perchè non riesce a stare con loro partime, dice che forse partendo da loro e cambiando lui alcuni atteggiamenti può tornare a stare bene con la moglie che dice nel frattempo essere cambiata molto.
    i suoi genitori non sono d accordo con la sua scelta di tornare a casa, me lo ha detto proprio lui, la madre dice che la terapista e il prete gli hanno fatto il lavaggio del cervello…io non sono mai intervenuta nelle sue scelte ne l’ho mai spinto ne da una parte ne dall’altra credo che ad una certa età uno è in grado di fare le proprie scelte e pagarne le conseguenze.
    sono l’unica donna che abbia amato ha detto sei giorni fa, peccato che le parole e i fatti non corrispondano.
    sono sicura che è andato via da casa perchè voleva stare con me, lo so perchè ho letto di nascosto alcune sue mail inviate ad una sua amica ma gli è mancato il coraggio di tenere duro. Se pensava che il passo più difficile fosse andare via da casa si sbagliava di grosso, tutto il resto, i momenti di solitudine, la sofferenza di un fallimento, i sensi di colpa verso i figli sono la parte peggiore ed io lo so perchè li ho affrontati tutti. ma io sono una donna e lui purtroppo soltanto un uomo ( senza offesa).

    • @Silvia.. è un’agonia. Silenzio, scrivi qui, lobotomizzati piuttosto ..ma seppelliscilo. Questo ‘debole’ ti uccide..guarda sono sconvolta. Non giudico le ragioni uno può anche cambiare idea..ma non con il piede in due scarpe costante e consapevole. Che persona brutta!

      • Definitivamente chiusa la cosa per entrambi. Lui ha detto che per capire se veramente le cose possono rifunzionare deve tornare a casa e provare.
        Non funzionerà non puoi rinnamorarti di qualcuno che a tuo dire non hai mai amato e sbagliato a sposare…avrei avuto piu possibilità io con mio marito…almeno mi sono sposata per amore

  19. Sono stata per due anni l’amante single di un uomo sposato; le ultime notizie che ho di lui risalgono a 4 mesi fa quando scoprii che viveva separato di giorno ma si “risposava” ogni notte facendo ritorno a casa dalla moglie; però mi collego al precedente articolo, “La speranza è l’ultima a morire”, per augurarla anche a queste due persone, qualunque sia il loro percorso.
    Se sapranno perdonarsi ed affrontare il cambiamento potranno partire per costruire qualcosa di nuovo per forza diverso da prima.
    Non sono ovviamente felice di essere stata solo il catalizzatore di un altrui cambiamento perché ho sofferto molto.
    Ma non provo rancore e se loro saranno in grado di riprendere il cammino sarà un matrimonio in meno che si chiude, e questo mi rincuora.
    In cuor mio li ho già dimenticati, per me la speranza è altrove, lo so.

  20. Non posso essere come te ed augurare loro il meglio…lei si riprende in casa uno che non conosce (forse l’unica vittima qui è proprio lei), che ha iniziato una terapia e non è riuscito ad essere sincero nemmeno con la terapista nelle sedute da solo per paura di essere giudicato.
    Questo nuova unione rinasce su sei anni di bugie.

  21. Mai come in questa occasione vorrei sentire la versione di lui.
    Non so se mi sia sfuggito o se proprio non l’ha spiegato ma… chi ha lasciato chi tra i due amanti? Perché se è stato lui a non portare avanti la storia con l’amante ok. Ma se è stata lei a lasciarlo, come prima cosa penserei che questo si è guardato intorno e, spaventato, ha detto “Sai com’è? Io torno a casina mia”

    Una storia extra di due anni non è la scappatella che ti fa divertire e poi scatena i sensi di colpa pensando a ciò che rischi di perdere per una scopata. In due anni siamo ben oltre….

    • L’amante l’ha lasciata lui dopo otto mesi di rapporto alla luce del sole. Da notare che in quegli otto mesi il rapporto con l’amante non ha avuto salti di qualità tranne la libertà di vedersi. Nessuna convivenza

      • C’è anche da dire che ha avuto la possibilità di viversi la storia con l amante perchè è stato scoperto e non per una scelta maturata, ponderata. Credo che sis una circostanza da non sottovalutare. I sensi di colpa fanno brutti scherzi.

      • Personalmente credo che, soprattutto dopo una certa età, non è necessario convivere per formare una nuova coppia.
        A parole, ad esempio, il mio amante (se ci fossero le condizioni, cioè se la sua compagna decidesse di lasciarlo ah…ah…) vorrebbe una convivenza.
        Per me invece, il massimo sarebbe ognuno in una propria abitazione, e stare insieme quando se ne ha voglia, senza obblighi e forzature.
        Ma io non potrei mai farlo, perché non ho l’indipendenza economica che me lo permette.

  22. Da tradita e da traditrice, posso solo dirti auguri e credici: tutto è possibile e nessuno è immune da colpe. Se sei convinta vai avanti e non sentire chi, forse per aver sofferto troppo o forse troppo pronta a dare soluzioni, ti dice di non fidarti. Le donne hanno un istinto quasi animale per queste cose. E raramente sbagliamo, cioè quando vogliamo farlo. Brava e ricordati che sei forte!

  23. Io penso che sia possibile, se prima la relazione era basata su errori o non detti, su una comunicazione insufficiente, su un’intimità incompleta e un po’ recitata, ma non profonda.
    Se eliminando tutte queste distanze e questi errori si riesce a entrare in un nuovo contatto, e questo funziona, allora è possibile, altrimenti secondo me no.
    Quindi non si tratterebbe di rifondazione o restaurazione, ma correzione, in un certo senso.
    Ma bisogna avere una grande capacità di mettersi in discussione e di evolvere, cosa rarissima, e bisogna averla in due… molto difficile ma possibile

  24. Quante storie tutte piene di passione, spesso dolore e amarezza ma anche amore! Io a volte leggo questo blog e vorrei partecipare, ma il fatto è che non ho niente da raccontare, a me non capita nulla.
    Sono sposata, ho una figlia meravigliosa, una bella casa con giardino. Ho amato mio marito per anni, ma da un po’ di tempo sento la mancanza dei brividi e i batticuore delle prime fasi dell’innamoramento. Ma non trovo un amante: un po’ forse perché non sono una gran bellezza, un po’ perché non mi è facile trovare un amante all’altezza di mio marito. A parte qualche bacio non l’ho mai tradito. Lui non mi mai mai tradita (neanche baci). Con lui mi sento protetta, sicura di essere apprezzata (anche quando non ho i tacchi), libera di rilassarmi, ma anche spronata a crescere.
    Dovrei essere contenta e lo sono.
    Però piacerebbe anche a me avere una storia piena di passione. Mi piacerebbe innamorarmi. Magari re-innamorarmi di mio marito. Ma come si fa?
    Oppure avere una storia breve ma intensa con qualche uomo affascinante… e poi tornare da mio marito.Ma anche questo: come si fa? E dove sono gli uomini affascinanti?

    • Interessante la tua testimonianza. Se sei felice con tuo marito non cercarti “guai”. E se cerchi un brivido in più perché non farlo con tuo marito? A volte basta ritagliarsi il tempo per un viaggio da soli per riscoprire quel tocco in più dei primi tempi. Provaci

      • ok, però faccio una precisazione perché rileggendo il mio commento mi rendo conto che qualcuno potrebbe farsi un’idea sbagliata di me: non sarò una gran bellezza, però sono abbastanza carina. E ho sempre avuto un bel… ehm, fondoschiena.

    • @Teresa prova a parlare con tuo Marito createvi momenti nuovi apritevi tra voi
      Ti snto innamorata di tuo Marito di cui parli benissimo
      Avere un matrimonio che funziona nelle sue basi di sicuro altrimenti non avresti scritto così bene della tua vita matrimoniale
      Si tratta appunto di aprorsi rdciprocamente e trovare insieme
      Occasioni di novità a qualunque livello un viaggio da fare insieme
      Un piatto nuovo in cucina e pure nella ca,era da letto perché non provarci dopo essersi parlati insieme

      Non perdere il tempo prezioso ,la gioia che hai e avete nel poter godere ogni istante di Amore con tuo marito
      Nulla è più Caro e Prezioso Insostituibile Esperienza quando
      Come scrivi ci stai bene con lui

      La vita è breve non sprecare un minuto di più per abbracciare adesso tuo marito e parlagli della tua voglia di provare nuove emozioni insieme a lui.

      Scusa se ti incoraggio tanto ,ma non resisto non posso farne a meno ,
      Io sono vedova dopo un matrimonio positivo
      Mio Marito è morto improvvisamente e no vi sta più nessun ritorno nessun rimedio niente di niente e ancora il nulla.

      A volte e sta u,ano per tutti me compresa non ci si accorge dei doni che già abbiamo nella nostra vita
      Si perde soltanto del tempo prezioso in vere cazzate
      Quando in un attimo si muore e allora ecco
      Non trovò più le parole scusami.
      Ti abbraccio e viviti con Amore il vostro Vivo Amore.

      • Ariel grazie. Hai ragione, a volte penso di essere solo una ragazzina viziata e non mi rendo conto delle cose meravigliose che ho. Non voglio rischiare di apprezzarle quando è troppo tardi. Lo farò: seguirò il tuo consiglio. Anzi il vostro consiglio, grazie anche ad Alessandro e Annaura che mi hanno risposto… buffo, mi avete risposto tutte persone con nome e pseudonimo che inizia per A!
        Ariel, quando torno a casa (adesso sono via per lavoro), abbraccerò mio marito e ti prometto che almeno per un attimo, mentre l’abbraccio penserò a te. A te e tuo marito.

    • Tereza, concordo con Alessandro ed Ariel. Parlane con tuo marito e proponi qualsiasi cosa. Non c’è cosa migliore che sentirsi libera col proprio partner e tu qst ce l’hai con tuo marito. Sarà ben disposto sicuramente. Forse non ti senti più corteggiata come un tempo…
      Ti consiglio di ascoltare la canzone degli Ex-otago, “E’ solo una canzone”

  25. Io non sono “tornata” da mio marito, perché non mi sto rinnamorando e credo che non possa accadere, ma stiamo passando dei bei momenti insieme, grazie soprattutto ad una vita sociale molto attiva e varia.
    Da quando ha scoperto il mio tradimento, ha fatto davvero di tutto per riportarmi a sé e adesso come adesso, davvero non avrei motivi per lasciarlo. Il problema è che i pochi momenti che trascorro con l’altro sono davvero magici, e non parlo solo di sesso.
    La cosa più difficile è proprio questa: quando sto a casa mia sto bene, quando sono con l’altro sto bene.

    Diversa è la situazione del mio amante: LA sua compagna non sa della nostra storia, ma sicuramente è evidente la loro crisi, tanto che lei ha confidato ad una sua amica che la loro vita scorre ormai su binari paralleli, e che hanno davvero poco in comune.
    Egoisticamente e con una punta di competizione, sono felice di questo, d’altro canto il mio amante fantastica spesso di stare con me per avere una vita piena e soddisfacente.

    Ma se metto sul piatto della bilancia le due situazioni, con molta razionalità mi dico che la mia attuale situazione familiare (al di là del fatto che non desidero fisicamente mio marito e per lui nutro tanto affetto ma non amore passionale) potrebbe essere considerata invidiabile.

    • Se vuoi ricucire con tuo marito davvero, soprattutto se vedrai che lui guadagna terreno e non è impossibile un rilancio della coppia dovrai essere limpida col tuo amante e dirglielo

    • Osservazioni sparse su quanto tu hai scritto:
      – tuo marito è cambiato davvero o è un transitorio dovuto alla scoperta del tradimento? Tendenzialmente ti direi che non si cambia, specie a una certa età.
      – la vita sociale attiva aiuta ma è appunto, vita sociale. E’ su quella privata che forse si dovrebbe valutare quanto sia salda la coppia. Quando tutti gli altri sono fuori e restate tu e lui.
      – sei in una situazione di “comodo”. hai due uomini e praticamente prendi il meglio da/di entrambi. Ti auguro di protrarla il più possibile, nella speranza che non faccia male però a nessuno dei due però, credo, che prima o poi, almeno uno di loro verrà a presentarti il conto.

      • Ricordo che due coppie si dieci rinascono dopo il tradimento. Finché si tengono i piedi in due scarpe il recupero è zoppo. A un certo punto occorrerà scegliere fra marito che cresce in positivo e amante che non molla la famiglia. Succederà nei prossimi mesi

        • carissimo Alessandro, ti ho scritto la mia storia in privato e tutte le mie paure, molto terapeutico il rileggerle.
          il tuo blog mi ha aiutato tantissimo a comprendere i miei errori (non colpe, quelle non le ho, avrebbe potuto comunque scegliere una strada diversa).
          Ti chiedo uno sforzo, che aiuterebbe tantissimo noi mogli che stiamo provando a fidarci nuovamente dei nostri mariti sbandati, lasciaci la testimonianza di uno di quei famosi 2 mariti su 10 che scoprono di amare davvero ancora la propria moglie, e ricostruiscono il loro rapporto. serve un pò di fiducia e speranza e statistica positiva anche a noi. un abbraccio.

          • Brava whiterabbit! anche a ma piacerebbe leggere qualche testimonianza di mariti che ritornano dalle proprie mogli solo per amore. A volte mi sembra che il mio sia una mosca bianca e quasi ho paura, paura che tutto possa finire da un momento all’altro, lui lo percepisce e non fa che rincuorami e abbracciarmi stretta stretta sussurrandomi di voler entrare nel mio cuore per sempre…

          • @costanza anche io ho paura. Mio marito a parole è meno espansivo del tuo, ma adesso SENTO la sua vicinanza, cosa che mi è mancata per diverso tempo, così come non ero io vicina a lui. Se devo essere onesta oggi, quando io riesco a non pensare a ciò che è accaduto, stiamo molto bene, però la paura fatica ad abbandonarmi, e il dolore ritorna inaspettatamente.

      • Mio marito me la aveva proposta, ma sinceramente gli “esercizi” che ti suggeriscono di fare mi sembrano ridicoli e pilotati.
        e pensare che mio marito è anche molto più dotato, ma è completamente sparita la chimica, mentre con l’altro mi basta uno sguardo per accendermi.

        • Non tutte le terapie di coppia sono uguali. Se però ti propongonovqialcosa che trovi ridicolo dillo ed eventualmente cambia terapeuta

  26. Probabile. L’estate può servire a molto.

    Per quanto riguarda le domande di And, non credo che mio marito sia cambiato nella sostanza, cioè nel fatto di essere comunque una persona fondamentalmente fragile di fronte alle situazioni difficili della vita e abbastanza abituato a pensare principalmente a se stesso.
    Ma soprattutto per questo secondo aspetta, ha cercato di migliorare molto.
    In entrambi l’aspetto giocoso e godereccio della vita è molto presente, e questo ci aiuta a organizzare cose che ci fanno stare bene.
    E la vita sociale per noi è molto importante, abbiamo tantissime amicizie in ambiti diversi e varie occasioni per fare molte cose.
    E ovvio che dopo 20 anni di matrimonio non è che abbiamo più grandi cose da dirci quando siamo a quattr’occhi.
    Per quanto riguarda la sua fragilità, si è palesata già all’inizio del nostro rapporto, per cui in 20 anni io sono dovuta crescere molto e adesso non mi viene proprio spontaneo appoggiarmi a qualcuno. Di base ho comunque un carattere molto forte e la capacità di affrontare di petto le situazioni.

    A casa del mio amante la situazione non migliora, la sua compagna pur essendo conscia dei problemi, non ha voglia o capacità di tentare di ricondurlo a sé.
    Lui vive una situazione di grossa insofferenza perché si rende conto che sta sprecando la sua vita, e non so quanto abbia percepito di star perdendo terreno con me.
    Mentre due anni fa davvero sarei stata disposta a mollare tutto per lui, adesso riconosco anche in lui grosse fragilità (mentre all’inizio mi sembrava una persona forte e risoluta).

    E allora penso che fin quando ci sarà questa grossa attrazione fisica, la cosa potrà andare avanti, ovviamente in situazioni in cui il rischio di essere scoperta deve essere veramente basso, perché non ho intenzione di cambiare la mia vita.
    Mi dispiace per lui, ma tutte le sue indecisioni hanno dato a mio marito la possibilità di riguadagnare terreno.
    Come ha rimpianto di avermi lasciata 23 anni fa, probabilmente rimpiangerà di non essere stato deciso quando era il momento in questi anni, e di avermi persa ancora.

    Non lascio un uomo fragile per un altro che preferisce sopravvivere a vivere.

  27. Alessandro aiutami, la moglie continua a stuzzicarmi fastidiosamente e godendone, lui non la gestisce. Gli ho scritto e non mi ha risposto… A questo punto sono stufa, sbaglio se le mando un messaggio? Naturalmente sarà un messaggio col quale voglio farle del male, così come lei ne fa a me: le scriverò che lui continua a cercarmi.

    • Non si fanno queste cose non si sbaglia facendo peggio dì a lui che se continua così devi iniziare a pensare a una tutela legale

      • Hai ragione Alessandro, ma dopo 3 mesi di assillo sopporto più… non sono il suo pungiball…e Lui solo lo scorso venerdì ha detto che avevano problemi da prima che arrivassi io!
        Personami Alessandro se ti ho deluso…

      • Ma…. queste consorti anche quando sbragano e diventano moleste devono essere così irraggiungibili neanche avessero l’immunita Parlamentare? Un “lasciami in pace, non ho nulla a che fare con te e con voi, cerca altrove grazie” non si può?

        • Attenzione perché un NON HO NULLA A CHE FARE CON TE E CON VOI non è esattamente vero.
          A parte i casi di uomini di merda che fingono di non essere sposati, l’amante lo sa dove sta andando ad infilare il naso, ed è vero che se il marito di turno non si facesse avanti non accadrebbe nulla, ma rimane vero pure il fatto che i fossi si fanno con due rive. Basterebbe poco, un pò di solidarietà femminile (ma si sa, il 90% di noi non ne è capace, viviamo in competizione perenne tra di noi, come se scoparsi il marito di un’altra dovesse essere la prova che noi siamo più forti), per non infilarsi in situazioni del genere. Non mi parlate di amore a prima vista che è cosa rarissima, e generalmente quando accade non è a senso unico, in quel caso ci sta, ma si risolve velocemente la situazione precedente. E’ un dovere morale verso se stesse. Non lo scrivo perché oggi mi ritrovo moglie tradita, l’ho sempre pensato, ho avuto altri uomini prima di mio marito, e non ne ho mai tradito nessuno, perchè ho il diritto di fare ciò che voglio senza l’ansia di nascondermi, ho avuto anche amicizie di sesso, sempre e solo con uomini, ragazzi, liberi da impegni, solo una volta mi sono imbattuta in uno impegnato, errore mio non averlo chiesto e aver dato per scontato che fosse libero, ma alla fine della serata lui lo ha detto, e io gli ho detto un bel CIAO! Il punto è sempre stato il rispetto verso me stessa e gli altri, il punto è che noi NON DOBBIAMO ESSERE GLI AVANZI DI TEMPO DI NESSUNO, per questo mi chiedo spesso cosa passi nella testa di queste donne che si accontentano di situazioni a metà, che l’amore cieco che ti fa accettare tutto non scoppia in 5 minuti. Lo si sa sempre prima dove ci si sta infilando, e una responsabilità ce l’ha ANCHE l’amante.

          • Fatta questa premessa aggiungo che lo stalking non è comunque contemplato nelle opzioni. Se esagera, se va al di la di quello che può essere un ragionevole sfogo e/o chiarimento, va fatta scattare una denuncia.

          • @whiterabbit
            Hai ragione, è una responsabilità anche nostra.
            Per quanto mi riguarda prima di passare alla denuncia mi era sembrato piu soft chiedere l’intervento del marito, proprio perchè la moglie è la parte debole e spesso ignara di quanto sta accadendo alle sue spalle.
            Ho accettato i suoi contatti per un primo periodo, anche dolorosi per me che. ti assicuro, mi sono innamorata di lui (e lui diceva altrettanto di me fino a pochi giorni fa!).
            A fronte dei continui cpntatti e del menegreghismo di lui ho deciso di scriverle chiedendole di tenermi fuori.
            Se la coppia originaria vuole recuperare deve tenere fuori il terzo (fatto salvo, ripeto, un primo periodo di rabbia).
            Nel mio caso nessuno dei due mi lasciava andare: lui finoa pochi giorni fa spergiurava i suoi sentimenti e lei la sua rabbia….
            Da quando l’ho fatto sono spariti entrambi!

            @whiterabbit Vi auguro di risalire e ricostruire il Vs rapporto, quando ci sono i sentimenti sarebbe un peccato non farlo, magari in meglio.

          • Buongiorno, in risposta a questo tua delucidazione posso solo dire che tu sai cos’è l amore, non guarda se sei sposato libero occupato arriva e basta
            Se tu cerchi solo uomini liberi non cerchi amore cechi compagnia perché sei sola.
            Quando arriva l amore lo senti e come se lo senti

          • Trovo il tuo commento un insieme di luoghi comuni dettato esclusivamemte dalla tua rabbia.
            E giusto per dirne una La solidarietà non esiste.

          • Mah…sinceramente quando sento di questo discorsi sembra che si vada in giro marchiati con la dicitura libero e non libero. La vita, i sentimenti non funzionano così. Se tu ci sei riuscita…complimenti.
            Ad ogni modo l’amante non ha ficcato il naso da nessuna parte visto. L’impegnato è il marito. Le responsabilità verso la moglie le ha solo ed esclusivamente lui. Ora, scoperto che il marito tradisce…che caxxo chiedi all’amante?
            No comment.
            E comunque la solidarietà non esiste.
            Tra estranei poi…ma dai. L’amore è un sentimento profondamente egoista…altrochè. Chi la pensa diversamente non ha mai amato. Smettiamola di fare i buonisti…per piacere

    • To the moon…non lo fare!! Succede la stessa cosa a me, a distanza di un anno lo fa ancora con me. Se ha il tuo numero di telefono innanzitutto bloccala! Quando la incontri, fai finta di nulla, ma fatti vedere tranquilla e pure sorridente. E’ qst che le darà fastidio . Lei a casa ha una situazione di merda, fidati! SOno persone che hanno bisogno di scaricare le loro frustazioni su altri. Sono persone che non avranno mai tranquillità.

      • Annaura Angelica, Lei, Alessandro, l’ho fatto… Le ho chiesto cortemente di non disturbarmi più, che oramai le scelte sono state prese, che mi sono messa da parte da subito.
        Lei ha risposto che devo farmi un esame di coscienza perchè sta soffrendo!

        Devo dire che la capisco e che mi dispiace tantissimo, ma non posso subire, io non sono Lui…entrambi con i loro frequenti contatti hanno contribuito a farmi stare sempre peggio… è difficile per tutti, ci sono dei sentimenti di mezzo…ma loro devono piantarla .. con questa mia reazione sono certa che certamente lui non mi contatterà più!

        • Io credo che quando una moglie se la prende con l’amante oltre i tempi e i modi accettabili ci sia una responsabilità dell’uomo che non impedisce questo. Comunque se l’ingerenza diventa stalking lo stalking è reato

          • SI Ale, lui evidentemente non ha fatto nulla per impedire ciò! Dirglielo a lui sarebbe stato solo tempo sprecato.

          • Forse ieri sono entrata troppo nel dettaglio, scusami Alessandro!

            Ho sempre chiesto il suo “intervento”, ma per paura e vigliaccheria credo che non sia MAI avvenuto.
            Lui è comuque sparito, manco un cenno su quanto è accaduto! (è pensare che fino a pochissimi giorni fa non poteva stare senza me!)
            Ieri ho letto l’articolo sul “il Vigliacco”, ed ora a mente fredda mi sono resa conto che è questa la categoria a cui appartiene…che tristezza che mi faccio….

            Ora, non voglio giustificare il mio gesto, perchè ho sempre pensato e ritenuto fosse sbagliato, ma mi è servito a capire che entrambi mi tenevano appesa … non riuscivo a capire perchè non reagissi … perchè malgrado i giorni, il silenzio non stavo meglio …. peggioravo sempre di più … non mi riconoscevo!
            E’ proprio così, il silenzio aiuta quando è totale, non ci sono interferenze … ritorni, illusioni, cattiverie ….
            Per amore ho scelto di togliermi da subito, dichiarandogli comunque i miei sentimenti e quello che ero disposta ad affrontare, ho accettato la sua decisione (la ritenevo giusta e corretta nei confronti di 20anni di vita e dei figli adolescenti)… Lui però non è stato altrettanto determinato …

            Un’altra verità dell'”epidemiologia di coppia” Alessandro: ha perfettamento seguito la regola dell’articolo “Ieri mi amava oggi è dalla moglie”: 30-60-90 gg.

        • Lei sta soffrendo e tu ti devi fare l’esame di coscienza? Che discorso ridicolo.
          E che tu soffri…chi se lo deve fare l’esame di coscienza?
          Non dispiacerti per loro.
          Pensa a te.
          Se in un matrimonio si arriva a tradire c’è semlre un concorso di colpa. La moglie deve capire che sta soffrendo non per colpa tua. Deve prendere coscienza che qualcosa del suo matrimonio non ha funzionato. E non è dipeso solo dal marito e dall’amante che ficca il naso dove non potrebbe ma anche da lei.
          Troppo doloroso ammettere i propri fallimenti. Più facile sentirsi miglioribdegli altri, fare la vittima, ergersi a giudice e giudicare gli altri.

          • Esattamente Franca, a me fanno un pò pena quelle mogli che pensano che il marito gli sia stato sottratto con l’inganno.
            Nessuno li ha obbligati, anzi molto spesso sono proprio i cari mariti che fanno avances che vanno a mettere il naso altrove e molte volte fregandose non solo della propria moglie ma anche del fatto che l’altra possa esser impegnata.
            Quindi direi che come minimo si è alla pari.
            E comunque al di la di tutto se nella coppia c’è spazio per una terza persona il problema è la coppia.

          • Franca non ho detto che è colpa dell’amante.
            La parola pena la userei più per i mariti che per le mogli e le amanti, parlo come te di concorso di colpa di tutti e tre i personaggi coinvolti.
            Mi permetto però di dissentire sul fatto che la solidarietà non esista, chiamala come ti pare, nei confronti di un estraneo puoi chiamarla rispetto, io ci cono riuscita si, forse ho solo avuto la fortuna di non perdere la testa per uomini impegnati, ma per come sono fatta io sarebbe impossibile, non riuscirei a vivere l’amore con l’orologio alla mano, con gli orari on e gli orari off, con i week-end liberi e i week end impegnati, proprio perchè l’amore è estremamente egoista lo voglio tutto.
            Sicuramente sono arrabbiata oggi, ma il mio punto di vista era il medesimo anche ieri.
            Sicuramente sono arrabbiata ma non ho dovuto combattere, come forse credi, con una rivale, né a lui né a lei fregava assolutamente un tubo dell’altro, hanno solo passato qualche ora, anche poche per la verità insieme e del tempo a giocare a sesso telefonico, nessuno dei due si era innamorato dell’altro, e quando io l’ho saputo era già finita e stavamo già affrontando, ognuno di noi, la propria parte di concorso di colpa.
            Con grande probabilità se non fosse accaduto tutto questo il mio matrimonio starebbe finendo davvero, da un certo punto di vista pare che questo abbia riaperto gli occhi di mio marito, forse ci voleva qualcosa di forte per farlo, farci, riflettere su quello che avevamo e su quello che stavamo dando per scontato. Grata certo che no, ma sono certa che senza quello, senza che mio marito da solo (io ancora non lo sapevo) un giorno pensasse che stava perdendo tutto forse saremmo stati destinati a una fine diversa.

  28. Leggo e rileggo tutti i post. I commenti. E alla fine torno sempre alla stessa considerazione. Lo scenario sia pure con svariate sfumature è sempre lo stesso. Una vittima e un carnefice. Una vittima ben cosapevole di esserlo e che continua a voler essere tale. Un carnefice che accetta di buon grado il ruolo del cattivo. Tutte realtà dove si è scelto di voler soffrire. Sappiamo tutti che essere l’amante porta nella stra maggioranza dei casi solo a sofferenza e dolore. Sappiamo bene che chi tradisce lo fa adducendo mille motivi falsi . Le statistiche alle quali fa riferimento Alessandro parlano chiaro. Siamo umani ovvio. Ma sappiamo altrettanto bene come funzionano le cose. Eppure spesso percepisco tra le righe la profonda necessità di mostrarsi come vittima innocente. O la voglia comunque di giustificare” le azioni distruttive di chi resta nel suo nido sicuro. E tutto questo mi porta a pensare che dietro questo agito si nasconda una profonda solitudine. Un’incapacità di amarsi davvero. Un bisogno quasi fisiologico di sentirsi vivii. Mi ricorda per alcuni aspetti il fenomeno del cutting. Tagliarsi per sentirsi vivi. Tagliarsi per spostare il dolore emotivo su quello fisico. Ecco, si sceglie di essere vittima e vivere “una storia di profondo dolore e disagio ” per non fermarsi a guardare chi davvero siamo. Cosa davvero vogliamo. La felicità spaventa molto di più del dolore.

    • Sottoscrivo tutto Lollo.
      È un intervento bellissimo il tuo.
      Ci sono passata per quello che descrivi, è esattamente così. Ora posso dirlo con serenità.
      E adesso che ne sono uscita prendendomi cura di me e delle mie ferite, assumendomele tutte, da sola, non nutro nessun odio né rabbia, non ne ho bisogno, e non mi sento vittima di nessuno. E nel frattempo sono rinata.
      Chi è con me, oggi, mi dice che è bellissimo assistere alla mia rinascita.

    • @Lollo.. tagliarsi per sentirsi vivi.
      Se ci pensi queste storie avanzano solo per mutilazioni. Piccole e progressive.
      Alla fine ti ritrovi senza arti. Una versione work-in-progress al contrario di te stessa.
      Partono superlative e poi finiscono tutte con lo stesso imperativo: accontentati.
      Accontentati di avere di meno, un po’ meno tempo, meno presenza, meno attenzione, meno parole.. ecco, sfioriamo il nulla: non è magnifico?
      Come fosse una cosa positiva non avere ambizione nella vita.
      Che pochezza mi è stata offerta, dopo l’inizio col botto.
      No, bisogna sapere dire di no.

    • Come detto in passato, lo sviscerare una storia avviene solo quando è finita. E quando si è amanti è molto più probabile finisca rispetto a un matrimonio. Anche se è amore. Anche se non è dipendenza.
      Esiste un principio in fisica che si chiama di indeterminazione. In breve, sancisce che non è possibile conoscere contemporaneamente la posizione e la velocità di un elettrone. Se vuoi sapere quanto va veloce, non potrai sapere esattamente dove si trova. Se vuoi sapere dove si trova esattamente, non potrai conoscere con precisione la sua velocità. In fisica due grandezze che hanno questa relazione sono dette “coniugate” tra loro. “coniugate”. buffo, vero?
      E credo che sia anche così per l’amore in una storia. Non puoi vivere appieno una storia e capire quale sia la sua vera natura, se vero amore o dipendenza. Sono due elementi estremamente connessi, come la posizione e la velocità (o il tempo e l’energia). L’amore e la dipendenza sono coniugati.

      • Verissimo And, io posso tirare le mie conclusioni perché ne sono fuori.
        Sono anche facilitata rispetto a te e molto altri qui perché la mia era chiaramente dipendenza, alla luce della ragione lui chiaramente non mi amava.
        Non è il tuo caso, mi sembra… per te è più difficile uscire dalla sua orbita.
        Però… come tu sai meglio di me…l’elettrone cerca la sua orbita di equilibrio. Non è stabile quando ruota su un’orbita sbagliata: per sua natura ne esce, ne cerca altre fino a quando non trova l’equilibrio.
        Non puoi soffrire così a lungo.
        Non puoi stabilizzarti a ruotare su orbite in cui senti solo dolore

        • La condizione che sto raggiungendo è appunto quella di orbita, come hai definito. Apparentemente ruoterò come se nulla agisse su me, anche se esiste una forza, la più debole di tutte ma che su scala planetaria diventa la più forte, che silenziosamente attrae.
          Lei è la mia gravità. c’è, ci sarà. C’era 40 giorni fa, ci sarà fra 40 giorni e fra 400. Non significa che starò ad aspettarla e che soffrirò indefinitamente. So che in un modo o nell’altro si andrà avanti. E so che, per come ce la siamo raccontata, ossia che l’amore non è mai terminato, il pensiero di lei tornerà ciclicamente. E magari funzionerà così anche per lei, anche se non lo saprò.
          Continuerò a raccontarmela così, da solo. Magari risolveremo le nostre problematiche stando lontani e prima o poi ci re incontreremo. Magari no.

          • @And caro ormai lo sai che mi piace essere sincera e quindi ti esprimo diretta la mia impressione da qui ,ovvio,quindi relativa il che significa che certo posso sbagliare tutto e non aver capito nulla della tua situazione,
            Ma credo tanto che proprio le opinioni che se per combinazione non sono in linea con la visione maggioritaria
            Possano veramente aiutarci magari sicuro non adesso perché sta chiaro che siamo esseri umani e le emozioni sono potenti così potenti che a volte si soffre e si perde la realtà di ciò che è

            Secondo me sei dipendente dal pensiero di lei

            Ti rifiuti di pensare che possa considerarsi una storia bellissima ,ma ormai finita per sempre

            Fa malissimo a chiunque restare ancorati fare orbiting
            Addirittura fantasticare ipotizzare di un amore sospeso nello spazio tempo in cui nessuno dei due può sapere se l’altro sta ancora lí ad amarlo

            Ripeto con affetto e onestà sei secondo mio modesto avviso dipendente affettivo e credo infatti che se continuerai come spero per te la terapia lo scoprirai definitivamente ritrovando te stesso quello vero
            Un uomo pieno delle sue luci talenti e valori con grande capacità di amare ,ma soprattutto te stesso

            Finora no non ancora
            Quando il pensiero è fisso come tu stesdo esprimi addirittura scrvendo tra 400 anni

            Ma no Caro And è come aver messo la firma sul dire si sono dipendente sffettivo ,ma da curare con la terapia

            Non è una idea opinione la dipendenza
            La diagnostica il terapeuta e si deve fare un percorso preciso altrimenti
            Resti imprigionato per 400 anni

            Ti abbraccio e ti assicuro con affetto e piena comprensione
            A volte occorre qualcuno fuori dal coro
            Magari non ora ,ma potrebbe aiutartitra un po di tempo rileggendo magari qui.

            Forza And sempre!!!!!
            Coraggio ti incoraggio!!!

  29. E sono sempre più convinta che se i maschietti sono così miseri è perché siamo noi donne a permetterlo. Siamo molto più brave di loro a mentire. Siamo anche molto più brave di loro ad abbindolare. Quante donne stanno con un uomo per pura comodità.. perché garantisce una vita agiata, il suv e le vacanze in posti esotici? Davvero tante. Troppe. E allora i maschi hanno imparato. Solo che poi di fronte a chi fa scelte diverse. Di fronte a chi sceglie col cuore e mai guardando al portafogli … sono totalmente incapaci di gestire la cosa.

  30. @Lollo, forse è solo perché ci si rifà ad un modello di amore sbagliato, dove non è tale se non è anche sofferto.
    Forse è il solo modello che si può aver conosciuto, a cui si è state “educate” in special modo per chi ha la mia età.
    Ma non vedo in chi scrive qui sul blog un bisogno di sentirsi vittime, tutte ce la stiamo mettendo tutta per imparare che l’amore è altro.

  31. @Elisabetta si la vedo come te ,secondo me qui nessuno è una vittima ma semplicemente sta incazzata se ancora la esperienza o è ancora in piedi o ne è uscita da poco tempo.

    Ovvio ci si ritrovi qui proprio per potersi esprimere libere di farlo in mille colori differenti a seconda del nostro presente vissuto e del nostro passato.

    Qui secondo me ci sta al contrario una gran voglia di risolvere di trovare ciascuno le risposte alla proprie domande dubbi perplessità e per poter fare questo
    Semplicemente scrivendo e leggendo e rileggendo e pure anche attraverso le scelte di non pubblicare da parte del nostro amato
    ” acasadiAle” ecco che pure queste sue scelte almeno per me sono servite molto e mi servono perché sono come delle risposte a ciò di cui magari non mi sono accorta lí subito

    Insomma che bello qui nel Blog di Ale acasadiAle
    Ci stanno così tante emozioni espresse
    Una vera via concreta e positiva per noi stesse
    Di nuova vita nuova rinascita.!!!

    • @Ariel presente. Io oggi sono incazzata. Mi fa venire un nervoso che gli pianterei gli spilli sotto le unghie. Per non parlare di me. Che blocco tutto e poi ci penso h24. Non ho nemmeno mai lontanamente pensato di distrarmi. Se vedo una cosa bella che mi ricorda un momento vissuto insieme ritorno a quella sera, a dove ci siamo trovati, a come ero vestita.. quello è a casa con la famiglia adesso. Vorrei perdere la memoria!

      • @Cossora malgrado la tua sofferenza e incazzatura conservi il tuo senso del umorismo vedi gli spilli sotto le unghie sto ridendo da matti,,ma sei incredibile
        Tesoro di Cossora ascolta
        Fai Benissimo invece se ti capita di ricordare e come hai fatto qua scriverlo perché ricordare come hai scritto serve per la presa di coscienza di ciò che hai vissuto e di ciò che vivi nella tua Grande Determinazione ad Amare te stessa

        Un passo obbligato naturale funzionamento della tua nuova rinascita

        Anche io ho vissuto ogni ricordo uguale un misto di mavvaffa da incaz a tristezza amarezza delusione èmcome immagina
        Pulizie di primavera

        Sei davanti al tuo grande armadio visualizzalo scegliendolo come tuo perché ti piace il colore la forma la capienza immaginalo
        Pieno zeppo di cose alla rinfusa non le riconosci

        Allora una per una la togli dal armadio tiene nelle mani riconosci di che si tratta e la memoria va e ricorda tutto pure quando avevi indossato proprio quel abito

        Poi riponi in uno scatolone tutto ciò che fa parte del passato e che ormai è in effetti passato pure se siamo incaz e tristi o ci si sente deboli ecc

        Fare ordine nel armadio serve per fare prdine in se stessi e fare spazio per ciò che più ci da gioia per noi stesse

        Ad esempio posto per una serie
        Di rullo di tamburi:

        Bikini da denuncia!!!
        Un abbraccione!!!!❤️
        Resisti e scrivici !!

        • @Ariel per l’armadio hai pienamente ragione.. quando butto via e faccio fisicamente spazio sto subito meglio. In effetti ormai é più il mio atteggiamento che in qualche modo ‘tiene’. Lui é li, ignaro magari e se sapesse la metà dei miei pensieri per lui farebbe un’espressione alla Omer Simpson.
          Sono io che sto conservando inutilmente roba che non mi va più. Preparo gli scatoloni e porto a chi ne ha bisogno.
          Un abbraccio!

      • Dai retta ad @Ariel, se oggetti o posti ti ricordano situazioni e questo ti urta, butta tutto.
        Tanto non sono quelli ad aver valore in se. Vedrai che presto non ti faranno comunque più nulla. Io faccio così quando mi spunta il suo viso in mente o un ricordo ripeto una frase tipo mantra. Puoi scegliertela tu. Io ho scelto: ” il mio vero amore sta arrivando “. Lo ripeto mentalmente fino a che l’emozione triste o negativa se ne va. Altro metodo è, di fronte a tali pensieri, dire una parola negativa tipo ” inutile”. Guardi il pensiero, lo consideri come tale è gli metti un etichetta. Abituando così la tua mente a catalogarlo in un dato modo, dopo ti verrà naturale associare questa cosa al pensiero di lui e non ti farà più nulla. L’importante tu lo voglia davvero. So che la tentazione è crogiolarsi nelle tristi romanticherie. Ma non serve, tesoro. Se due anime sono destinate a star insieme, lo saranno. Non c è nulla che tu debba fare o pensare. Se non è destino non c è nulla che tu possa fare o pensare.
        Bacino.

        • @Oldplum che bello il pensiero del vero amore che arriva❤ ..adesso non attendo nessuno sono bloccata sul fronte del desiderio. Sto spurgando come le vongole, negli ultimi giorni ho avuto di tutto, vertigini, ciclo in anticipissimo, mal di gola, febbre. Una come me che chiede agli altri i fazzolettini di carta per i suoi figli perché non ha mai nemmeno un raffreddore!! É vero che ha interrotto il silenzio, ma non ha rispristinato il gioco. Non l’ho permesso.
          Sono stata brava.
          Restano 32 giorni che non lo sento e 38 dall’ultima volta in cui abbiamo fatto l’amore su quel divano. Il corpo sta buttando fuori scorie, tossine, rifiuti. I ricordi li ho, dettagliatissimi. Alcuni affiorano all’improvviso e mi tagliano come la carta. Bruciano, ma mi distraggo mi alzo da dove sono.
          Brava.
          Se penso a un termine per catalogare ogni cosa è ‘finito’ oppure qualcosa come ‘già fatto’.
          É questa tremenda visione di me che ancora gli dedica il tempo che mi fa male, mi giudica.. mi vedo come ‘fradicia’ di lui e penso ‘se tu avessi carattere non ci penseresti più’.

          • Anche a me compaiono fotogrammi all’improvviso e ancora fanno male. Però mi dico che se mi avesse amata davvero NON saremmo arrivati a questa conclusione. Sono contenta di aver chiuso io, senza rancore e senza brutte parole. Mi trovo più tranquilla a non aspettare di vederlo. Anche i messaggi che non arrivano mi danno più serenità . Parlavamo sempre, sabato e domenica inclusi . Ma era comunque una galera. Non era vita. Non era una relazione. Mi ha logorata l’attesa..ora non voglio aspettare più nessuno. Se arriverà un uomo dovrà camminare con me. Altrimenti io procedo e lo lascio indietro. Non ho più 20 anni. Non sono una crocerossina. Sono forte e piena di vita. Non me la farò succhiare da nessuno, la vita. Mai più.
            Il sentimento per lui sta sbiadendo al sole della mia consapevolezza . Oramai credo sia pressoché esaurito. Manca davvero poco: forse è solo la mia volontà a tenerne vivo un pezzettino. In realtà gli voglio bene, niente più .

          • @Oldplum
            Anche per me è stato un po così con l’ex
            Almeno in apparenza fino a che non avevo scoperto il suo inganno e sopratutto che stava seriale fuori di testa
            Ma prima della scoperta anche per me mi stava logorando l’attesa lui era abilissimo a procrastinare la concretezza di tutto il suo progetto di nuova vita con me che così tanto mi aveva ripetutamente espresso facile a farsi visto che lui si era detto divorziato da anni un single del caxxo per dirla con unmorismo

            Così la attesa mi aveva fatto così male
            Finché un giorno lessi questa frase aforisma :

            ” L’ATTESA NON ATTENDE,
            MA,
            METTE A FUOCO ”

            Mi ha letteralmente conquistata
            Per la molteplicità di significati che contiene profonde verità
            E infatti dopo averla fatta mia
            Scritta col pennarello punta grossa
            Visibile in ogni stanza di casa

            Guarda caso ho scoperto tutta la verità del ex!!!

            Salvando così me stessa dal peggio!!!

            A volte l’attesa serve!!!!!

            Bacio !

      • @Cossora
        Cambia strade, cerca nuovi interessi e esci in posti nuovi.
        Pensa a dove è lui ora.
        Ai bei momenti trascorsi con lui ci penserai quando sarai guarita.

  32. Epilogo del mio gesto disperato
    Finalmente oggi posso considerare veramente conclusa tutta questa bruttissima avventura.
    Lui mi ha mandato una foto di loro due insieme sorridenti e felici… nessuna frase…non sono stata degna di alcuna spiegazione o di eventuale insulti per aver risposto agli attacchi della moglie!
    Sono triste perchè si è conclusa così malamente, ma al contempo sollevata perchè mi sono liberata di due persone che mi tenevano, ognuna per n verso opposto all’altro, appesa ad un filo.
    Ancora una volta grazie a tutte voi e un grande e speciale grazie ad Alessandro…che aveva previsto il tutto!

    • Ecco ogni volta che hai dei dubbi guarda la foto di loro due e ricordati che te l’ha mandata lui

    • Che soggetto!! Non mi stupirebbe se lo avesse mandato insieme alla moglie.
      Cmq, amica di blog resetta tutto ricordati il grande uomo che è stato con qst suo ultimo gesto.
      Pensa solo al lato positivo come dici tu che te ne sei liberata. SEI LIBERA!!!
      Un abbraccio forte forte

    • E io che pensabo fosse stronzo il mio che ancora oggi non la nomina mai e parla e si comporta come se lei non esistesse. Ricorrati di questo suo gesto qiando tornerà da te

    • Ps: so che non migliora la situazione ma credo che lei abbia chiesto a lui di mandarti quella foto, inviperita per la tua reazione . Lui da coniglio mezzuomo lo ha fatto. Non contare su di lui. È un ameba . ti meriti un maschio con i controcazzi.

      • Si è ovvio… ma che tristezza quei due, la foto col medio alzato tienila da parte per quando lui busserà alla tua porta.

      • Anche io mi sono vista la scena così.
        Costretto da lei, sotto la sua supervisione.
        Che tristezza per entrambi. Il loro apparire non è il loro essere.
        Sii forte.

        • Può anche darsi che lo abbia fatto direttamente lei, senza nemmeno la sua supervisione.
          Magari lui nemmeno lo sa, lei ha inivato e cancellato dal telefono.
          I mariti che ‘smettono’ per finta o per davvero di tradire spesso lasciano il telefono in bella vista senza portarselo persino in bagno come facevano prima…
          Chiunque sia stato la mossa è davvero triste, non ha senso nemmeno per la moglie dover rimanere legata al passato in questo modo, non è produttivo per nessuno.

    • Ma non ti aveva detto che ti dovevi fare l’esame di coscienza perchè stava soffrendo?
      Poi che fa ti manda la foto felice? Che poveracci…
      È tutta finzione la loro. Pensa solo a questa.
      Si ostenta ciò di cui in realtà si è privi.
      Se lei fosse sicura del ritorno del marito, se fosse davvero in grado di sentire il suo pentimento o il suo ritrovato amore per lei non ci penserebbe affatto a contattarti, nè si abbasserebbe a questi gesti insulsi, meschini e infantili.
      Che idea dai all’uomo che hai al tuo fianco e con cui vuoi ricostruire? Quale stima? Colpire l’altra come se fosse il problema di tutto.
      Ma un uomo così come fa ad amare tanta pochezza?
      Lasciali stare. Sono due ragazzini che giocano a fare gli innamorati. Con la maturità che si ritrovano, non possono sapere che cos’è l’amore.

    • @tothemoonandback Ti auguro di trovare un uomo in gamba e per di più bellissimo… da sfoggiare letteralmente al mondo. Che sia per te una forma di compensazione per questa cosa immonda che hai subito. Non ho ancora capito come si possa essere così crudeli ed egoisti… ma sono sicurissima che ne verrai fuori. Forza!!!

      • Grazie grazie..
        si sto malissimo malgrado tutto…
        è stato un gesto crudela da parte di lui …
        Dovevo capirlo già in questi tre mesi che diceva di voler ricostruire la sua famiglia, ma al contempo non poteva stare senza di me …!

  33. @The Moon adesso sei The Sun!!!
    Libera !!! Libertà da chi ti ha fatto del male

    Svolta ,ma proprio svolta la tua strada che magari ci sta un baretto carino e che magari tiene pure per caso
    Un buon bicchiere di Champagne

    E si perché ce la hai fatta e se oggi hai chiuso è soltanto
    Merito tuo

    E quindi tanto per cominciare festeggiati con qualcosa di cncreto che ti dia una soddisfazione immediata
    Una azione qualcosa che ti possa far piacere
    Questa è la foto che potrai scattare ,ma non un selfie no ti prego

    Una foto interiore una tua immagine vera del tuo adesso già nella tua rinascita e piena Bellezza di ciò che sei
    Questa è la foto che potrai guardare per sempre con tua grande soddisfazione di essere riusvita ad essere la vera te stessa
    Grande Da the Moon

    A
    O Sole mio!!
    E perché ragazze/i siamo in Italia e basta con sto inglese!!
    Ah ah Prosit speciale per te stasera da me!!!
    Abbraccione @Osolemio!!!

  34. Mi viene da vomitare.
    Ma come si fa ad esser così meschini?
    Bloccalo su tutti i fronti.
    Fai un bel respiro e mandali a farsi fottere tutti e due che tanto lo sono gia fottuti.

    • E’ difficile non pensare a ciò che è stato!
      Provo tanta tristezza…
      Non riesco a perdonare il mio gesto, ma mi sentivo in gabbia…strattonata da chi continuava a dirmi che non poteva stare senza di me e da chi invece continuava a perseguitarmi con punzecchiamenti anche se bloccata!
      Non dovrebbero più infastidirmi… (purtroppo alcuni canali non posso chiuderli..ma mi basta non rispondere al fisso e alle email!)
      Mi sembra di essere tornata indietro dei mesi in cui l amoglie ha scoperto tutto… ma questa volta Lui non dovrebbe ripetersi con i comportamenti del 30-60-90gg “Ieri mi amava oggi è dalla moglie” …
      Direi che dopo questo non dovrebbe più farsi vivo vero Ale? Posso stare tranquilla?

      Per chi, come me, si trova in questa fase inziiale, leggete bene e fate Vostro quanto scritto da tutte noi .. le statistiche sono realtà e non supposizioni .. forse, si ci sono le eccezzioni, ma sono tanto rare …
      Vorrei questo dolore passasse. Soprattutto vorrei tornare ad essere quella che sono sempre stata: solare, positiva, senza fastidi … imbattermi in un conoglio ed in una vipera che non ha ancora capito che non sono io la causa è quanto di più tremendo potesse capitarmi!
      La Vs vicinanza mi è di grandissimo aiuto..
      Spero presto di poter essere d’aiuto anche io!
      Tra l’altro, prox settimana vedrò il mio “amico del cuorre”…affronterò la prova del 9! ;-D

  35. Riguardo all’impossibilità di cambiare sostenuta da molti: tralasciando il seriale, che ti frega a prescindere perchè spesso quando te lo prendi non lo sai, in molte storie di tradimenti accade che prima si era felici poi no, quindi qui c’è un primo cambiamento, postulando che non si cambia non si dovrebbe cambiare nemmeno in questo caso. Magari non si cambia un’indole di base, ma un cambiamento delle condizioni generali può effettivamente generare un cambiamento nella tua reazione, se è vero questo può essere vero nuovamente nell’altro verso. Dico forse.
    Quando gli chiedo perchè dovrei fidarmi nuovamente di lui e credere al fatto che mi ama mio marito dice che io non me ne accorgo, ma che ora sono molto diversa da come ero lo scorso anno, che ora sono tornata come sempre e che questo ha permesso a lui di tornare come sempre, di essere nuovamente felice con me.
    La cosa che fatico a comprendere però è che, come tu voglia girare la frittata, alla fine per loro è sempre colpa di noi donne, amanti o mogli indifferentemente. Ho fatto questo però tu.. ho fatto questo però lei.. 🙁

    • Forse siamo cambiati insieme una volta e stiamo ricambiando insieme ora? io mi riconosco negli errori commessi nel mio matrimonio, quello che dice su di me è purtroppo vero, e riconosco anche che ora sono diversa, e non ho intenzione di ricommetterli, mi sono resa conto di quello che ho rischiato di perdere. Forse lo avevo dato per scontato, cosa che non farò più. Come sono cambiata e ricambiata io forse pu cambiare e ricambiare anche lui. E’ pensabile?

      • @whiterabbit …
        Dopo un evento forte si cambia, magari con percorsi diversi, ma si cambia…
        Desiderarsi (odore della pelle, i sapori tutti, il piacere e l’orgoglio di tenersi per mano), stimarsi anche professionalmente, ridere insieme, essere complici…
        Certo, la quotidianità porta 1000 difficoltà, mettici poi la gestione dei figli, ecc…
        Certo che è pensabile cambiare e migliorare, soprattutto dopo aver deciso di affrontare questo percorso … ognuno di voi lo dimostrerà diversamente e non è importante chi lo fa di più e chi lo fa meno …
        Ci vuole tempo ed in questo momento il tempo siete SOLO VOI 2 …

      • @whiterabbit
        Credo che in una coppia il cambiare sia realtà quotidiana come in effetti è previsto dalla legge di natura per cui le nostre cellule nascono muoiono e si rinnovano in un continuo

        Certo la percezione di ciascuno è che tutto resti uguale perché questo da sicurezza come potersi appoggiare ad un asse stabile

        Ma la verità è la realtà del cambiare singolarmente e ognuno ha modo suo

        Così nella coppia avvengono crisi dovute pure al fatto che quando io cambio in un qualcosa di specifico l’altro non mi riconosce per quel che ero e salta l’equilibrio perché lui si era posizionato sulla immagine precedente mentre magari tu sei già cambiata

        Guarda con Mio Caro Marito abbiamo vissuto una grande crisi quando io ho iniziato a dipingere a scoprire questa mia dimensione esigenza profonda artistica

        Lui la aveva vissuta come se io lo avessi tradito
        Mi aveva inizialmente contrastato pensando che fosse un Hobby da farsi quindi decidendo prima tipo adesso ho un ora di tempo e dipingo

        Ma non funziona così affatto l’estro artistico e creativo arriva improvvisamente e con la potenza di uno tzunami ti prende e si sta male pure fisicamente se non si può esprimere nel momento che nasce
        È un onda impossibile da respingere come quella del mare
        Non puoi fermare il moto ondoso.

        Così lui mi diceva che seppur dipingevo al suo fianco mentre lui lavorava al computer
        Mi diceva ” Scendi da lassù ” ( vedi il mio sto lassù nel quadro con Chagall)
        Mi diceva” sei qui ,ma non sei più con me”

        Poi a forza di micro adattamenti reciproci
        Lui è riuscito ad accogliermi nel mio mondo artistico
        Ed io lui nel suo cambiamento verso di me

        Occorre un poco di tempo e pazienza perché si cambia eccome sempre tutti ,ma è cambiare in meglio soprattutto quando tra coniugi si impara a rispettare con Amore
        Le essenze fondamentali del altro

        Non si può soffocare il proprio talento
        E questo vale per tutti
        Il talento è la passione che ciascuno ha e scopre durante tutto l’arco di vita si evolve.

        Buone scoperte nuove e che sia Amore nel cambiamento di entrambi!

        • @Whiterabbit
          E aggiungo che Certamente mio Caro Marito era stato Straordinario nel riuscire non solo ad accettare ,ma proprio ad accogliere la mia vera essenza esplosa uscita fuori nel nostro matrimonio e non prima

          E è pur vero che credo che sia molto difficile
          Se nella coppia uno dei due ,nel nostro caso io,
          Sia comunque una mentalità emozionale artistica
          Non facile proprio perché la routine diviene imprevedibile sempre

          Uno svantaggio ,ma anche vantaggio
          Infatti lui mi diceva che sicuro con me era impossibile annoiarsi,ma che faticava a riuscire a prendermi del tutto,
          Che poi è il mdo spontaneo dello schema duraturo di un legame tra maschio e femmina

          Il Maschio che mai sta sicuro di averla presa del tutto ,ci sta sempre qualcosa di nuovo da scoprire
          Cacciatore e preda che sul più bello
          Gli fa un sorriso e scappa
          Ah ah ah !!
          Buone riflessioni!!!

      • Whiterabbit tu scrivi esattamente le cose che dice mio marito.
        Sicuramente il suo cambiamento mi ha riavvicinata a lui, ma questo non mi è bastato a far tornare l’amore.
        Anche lui dice che mi aveva data per scontata, tranquillo che io fossi sempre lì, accanto a lui. La scoperta del mio tradimento lo ha risvegliato dal torpore.
        Io gli voglio bene e davvero non vorrei vederlo soffrire, ma il mio amante ormai fa parte della mia vita, della mia quotidianità, anche se – ora come ora – non lascerei più mio marito per lui.
        Mi auguro che per voi sia diverso, che davvero riusciate a ricreare la magia iniziale che vi ha portati a scegliervi!

        • @lei mio marito dice di amarmi di nuovo da morire, le sue parole e i suoi gesti mi fanno credere in quello che dice, è il mio cervello che dubita. Loro avevano già smesso di vedersi prima che io lo scoprissi e lui si era già riavvicinato a me, io mi ero già riavvicinata a lui, loro insieme non significavano nulla, non lo dico io, lo dicono i messaggi che ho letto e le cose come sono andate.. La ricostruzione è stata degna di tom ponzi.. 🙂
          lui dice che ci eravamo solo dimenticati di come potevamo essere insieme. Ora, se io non penso, stiamo molto bene. Ho solo paura.

          • Ti capisco. Credo che in questi casi il dubbio rimanga e la fiducia zoppichi finché il tempo e il suo comportamento non finiscano di guarire la ferita

          • whiterabbit, è come dice Alessandro.
            Capisco che sia difficile non pensare, ma Lui è con te, vuole te e lo confermano il fatto che:
            1. ha scelto e confermato di voler stare con te senza esserne costretto perchè scoperto (e tu lo sai);
            2. da come ne parli mi sembra sereno ed anche felice alla fine..forse anche “felice” che ne abbiate potuto parlare.
            Vedrai che presto non penserai più a ciò che è stato, il sentimento forte che vi lega vi aiuterà.
            Non smettete di cercarvi e riscoprirvi sessualmente, anche con i piccoli gesti (camminare per strada tenendovi per mano e sentendovi soddisfatti di chi avete a finaco!)
            Il rancore, la rabbia e soprattutto la gelosia falli cadere…vedrai che ti scivoleranno di dosso un pò per volta!

          • @whiterabbit ma al netto dei dubbi, tu come stai? Lo vuoi? Perchè è questo che conta.
            Se non provi indifferenza (e mi sembra tu non la nomini da nessuna parte) rabbia, dubbi, gelosia.. in un matrimonio e dopo una crisi sono solo segnali positivi!
            Ascolta una che dopo 25 anni ha ammesso -e accettato- che era finito tutto.
            Bastava si incazzasse uno dei due, saremmo ancora insieme.
            Finchè ci si incazza.. cè speranza!
            Dai.. un grande in bocca al lupo!

          • @to the moon and back si è tutto vero, è stata una sua scelta, tante volte ho pensato a come ho fatto a non accorgermene, ma in effetti forse io non ero pronta a valutare questo tipo di situazione, forse non è un caso che io abbia deciso di guardarci proprio in quel momento, a volte penso che ad averlo colto in flagranza non sarei stata in grado di provare ad andare avanti proprio perchè non avrei saputo cosa davvero voleva lui.
            Lui è effettivamente molto sereno ora, ho eseguito una scansione puntuale dei primi mesi successivi alla mia scoperta e non ho mai più trovato un pezzetto fuori posto.. Da quando abbiamo affrontato la situazione abbiamo ricominciato a fare l’amore, davvero, e dopo la scoperta del tradimento ho voluto farlo subito, avevo bisogno di vedere se ci sarei riuscita e in quello tutto è andato a posto subito.
            Sesso ne abbiamo sempre fatto, poco ultimamente, anche un pò frettoloso, a volte più perchè pensavo che fosse ora che per reale voglia, e non so perchè fosse così, ero entrata in apatia probabilmente quando invece il sesso era sempre stato una parte fondamentale del nostro rapporto. Abbiamo recuperato anche le piccole cose, le passeggiate, qualche week end da soli, ora sento che ne ho bisogno, lui me lo ha sempre chiesto e io non volevo lasciare nostra figlia.
            e si, sembra anche quasi felice di come è andata, dice che forse senza quello ora saremmo ancora come due coinquilini, perch non avremmo probabilmente reagito alla cosa, certo lui aveva il vantaggio di sapere cosa stesse accadendo, io sapevo solo che stava accadendo qualcosa ma non cosa, e mi dicevo che forse era solo il momento particolare.. ora il mio problema è il cervello, rabbia e dolore faticano ad abbandonarmi, vorrei con tutta me stessa tornare come prima, tornare a sentirmi sicura ma a volte, soprattutto quando mi lascio andare, è come se suonasse un campanello a ricordarmi che non posso perchè lui ha fatto questo..

          • @cossora al netto dei dubbi sto e stiamo bene, indifferenza non ne ho mai provata, apatia si, forse era un problema più con me stessa che con lui, non ho mai pensato di non amarlo, ma sicuramente non mi ritrovavo mai a pensare di amarlo, non so se capisci cosa intendo. il lavoro e gli impegni ci stancavano da morire, eravamo sempre concentrata su quello, più io a dire il vero, lui ha anche provato a prendere spazi per noi ma non glieli concedevo. Non so perchè ad un certo punto una banale lite, noi comunque nemmeno litigavamo, mi ha portato a riflettere sul tutto e a capire che io ancora amavo mio marito e avevo bisogno di lui vicino a me, è da qui che è iniziata la rinascita, lui appena io ho fatto questo passo era li e lo ha colto, ma ancora io non sapevo nulla di quanto accaduto.
            appena saputa la cosa ho provato un dolore FISICO lancinante, sentivo il petto che si apriva in due come se si formassero delle crepe, ho vomitato per mesi, ho provato tanta rabbia a volte mi sembrava solo un brutto sogno, mi sembrava impossibile, non poteva essere lui. Ma d’altra parte contemporaneamente stava già tornando lui, il suo atteggiamento era diverso.
            Ora sembra tutto normale per lui, tutto viene naturale, è tranquillo sereno e felice, lo ha visto anche nostra figlia, lei l’abbiamo tenuta fuori da questa cosa, ha 13 anni, ma parlando con un’amica comune, quando mi ha chiesto come stava mio marito, perchè non ci vedevamo da mesi, lei è uscita con: sta benissimo, non è più matto come quest’estate!! 🙁
            Devo dire che vedo e sento un forte cambiamento in noi, e quando alla sera mi abbraccia e sento l’odore della sua pelle ho tutto quello di cui ho bisogno, solo riuscissi a non far macinare il cervello, ma forse ha ragione @alessandro, ci vorrà tempo. sono passati 7 mesi, anche mio marito dice di non pretendere l’impossibile da me, che la scossa è stata forte e che ho bisogno di tempo..

          • Whiterabbit, io penso che sia impossibile amare una persona che non ama se stessa
            Non voglio scusarlo, solo capirlo.
            Questo pensiero dovrebbe aiutarti ad acquistare più fiducia in lui e nel fatto che non deve per forza rifarlo.
            Aggiungo che forse è in te che non hai fiducia… forse la rabbia residua è paura di perderlo ancora, paura di ricadere nella sfiducia e disamore di te, e quindi di allontanarlo ancora.
            Devi convincerti che è vero che puoi splendere, ma non perché te lo dice lui, ma perché dentro di te c’è luce.
            E questo, per di più, ti rende immune da qualsiasi cosa potrà accadere.
            Io credo che sia questa la chiave per uscire dal tuo disagio

          • @whiterabbit se me lo permetti, ti cito:
            “non ho mai pensato di non amarlo, ma sicuramente non mi ritrovavo mai a pensare di amarlo
            il lavoro e gli impegni ci stancavano da morire, eravamo sempre concentrati su quello, più io a dire il vero.
            lui ha anche provato a prendere spazi per noi ma non glieli concedevo”
            Questo è un ‘buco’. Ed è esattamente il buco che lui ha permesso ad altro di riempire. Ma il buco lo hai fatto tu.
            Io sono stata come tuo marito, non so se il mio come te poi è stato male o meno, non l’ha dimostrato, non ha reagito in nessun modo (anzi.. molti hanno detto che sembrava quasi avesse preso la palla al balzo).
            Quel che so è che io non ho fatto come il tuo, non ho tentato di ricostruire, non ne avevo voglia.
            Voglia di indipendenza? Coraggio femminile? Può essere.
            Avete sbagliato entrambi, avete fatto quello che al momento vi veniva più comodo o sembrava meno grave a entrambi, il tradimento ha un aspetto anche materiale quindi sicuramente mette più carne al fuoco, ma ormai è successo.
            Cosa vuoi per te? Io avevo tante cose lasciate a metà, viaggi, mostre, crescita in solitudine e avventure ..ho deciso con CALMA che avrei lasciato la me dei miei primi 40 anni e mi sarei data una seconda vita. E con DETERMINAZIONE ho fatto un piccolo passo dopo l’altro senza pestare i piedi a nessuno, ma senza fermarmi mai.
            Devi sapere dove vuoi andare, prima di muoverti.
            Ti stringo forte.

          • @whiterabbit…capisco la tua paura, la rabbia e la delusione ma credo che tu debba innanzitutto partire dal presupposto che nulla tornerà come prima. Siete persone diverse, dovete amarvi per quello che siete adesso. Diversamente, state solo perdendo tempo.

          • @verdeazzurra, @cossora avete ragione entrambe.
            Anche io non lo giustifico, non aveva il diritto di ferirmi così, ma è vero la falla ho iniziato a crearla io, e io ho iniziato a richiuderla.. Mi chiedi cosa voglio, VOGLIO LUI, non un lui.

  36. whiterabbit, è possibile credo, solo se vi amate ancora. Non ho idea di quanto sia durata la storia di tuo marito, se è stata una cosa lampo, una scappatella, credo che sia possibile.
    Se, invece il tradimento è stata la conseguenza di un malessere di coppia che si protraeva da tempo, anni, la vedo dura ricostruire qualcosa che non c’è più.

    • @ Rosa non è detto: mio marito ha avuto una storia di più di tre anni, eppure siamo di nuovo insieme, e abbiamo ricostruito il nostro rapporto. Ogni caso è a se, ogni storia è unica! Non si può generalizzare.
      @ Whiterabbit neanch’io mi sono accorta di niente, la psicologa che ci ha seguito subito dopo la tempesta, mi ha spiegato che non ero pronta ad accettare il trauma ( lo é stato davvero: il petto aprirsi in due, il vomito, le palpitazioni… sono le stesse sensazioni che ho provato io quando la sua amante mi ha inviato le registrazioni delle loro telefonate, per tentare un’ultima carta, dopo che mio marito come il tuo l’aveva lasciata e stava cercando di riavvicinarsi a me). Anch’io ogni tanto sento ancora la fitta di dolore che arriva nonostante tutto.Ma è sempre meno forte e meno frequente. Anche noi pensiamo che se non avessimo vissuto questa bruttissima esperienza, questa sorta di elettrochoc, magari a quest’ora saremmo scivolati nell’apatia e il nostro matrimonio sarebbe sicuramente finito. Ma a differenza di tuo marito, il mio si strugge ancora al pensiero di avermi fatto tanto male, non riesce a darsi una spiegazione del perchè si sia trascinato per tanto tempo in una storia che lo aveva fatto diventare una persona quasi cattiva. Ora tutti dicono che è diverso. Ieri mia sorella ha ammesso che ci trova migliorati sia io che lui, anche nei rapporti con il resto della famiglia.
      Ti abbraccio forte Whiterabbit e tantissimi auguri per tutto.

  37. @rosa noi forse un annetto di crisi su 14 insieme, non so di preciso perchè ci scivoli dentro senza accorgertene, loro qualche mese a messaggi maiali e qualche incontro. stando alla versione ufficiale due o tre. quello che so per certo, perchè ho potuto appurarlo leggendo messaggi e considerazioni generali, è che era uno svago fine a se stesso per entrambi, è che a entrambi non fregava nulla l’uno dell’altro. l’ho scoperto quando già era finita e noi due stavamo già facendo il nostro percorso di recupero.. Da un certo punto di vista che lo abbia fatto A VUOTO mi fa ancora più male.

  38. CAnto sempre fuori dal coro. Accetto davvero tutto. Dal dare per scontato l’altro al non essere più presente. Dal essere solo genitore e non più amante. MA non accetto ne lo farò mai il tradire. Proprio no. Di fornte ad un problema , se il legame è forte, se il Rispetto è autentico ci si ferma. Non si va a letto con un’altra persona. Chi tradisce per restare in rapporto disfunzionale, tradirà ancora e ancora ogni qualvolta si ripresenteranno dei problemi. Il tradiemnto in se non è tanto l’andare al letto con un’ altra persona. E’ la mancanza assoltua di rispetto e considerazione per l’altro. E’ la capacità di ingannare.

  39. Lollo mai in tutta la mia vita avrei pensato di tradire. Ma alcuni comportamenti nel corso degli anni mi hanno portata al tradimento. Mi sembrava che mio marito non fosse la persona che avevo scelto, aveva evidenziato lati del suo carattere che avevano abbassato notevolmente il livello di stima nei suoi confronti.
    Volevo un uomo forte, che potesse camminare accanto a me nei momenti difficili, e invece mi sono trovata un immaturo fragile che si appoggiava totalmente.
    E quando è arrivato quello che mi ha permesso di abbandonarmi sul suo petto, non ho resistito, perché è proprio il potermi arrendere era ciò di cui avevo bisogno. e non parlo di sesso, il sesso è solo un aspetto di questo legame.
    Tutto quello che volevo era sentirmi dire “tranquilla, ci penso io”, volevo ogni tanto poter deporre le armi anche io, davanti ai fatti della vita.
    E quando sei tu a sentirti ingannata perché non hai capito chi avevi davanti, è facile cadere.

  40. cara lollo io invece ho imparato a non dire MAI, ero come te, credimi esattamente come te.
    Sparavo a zero sui traditori, nessuna pietà mi dicevo, è questione di onestà.
    Ci ha pensato la vita a darmi la lezione.
    Non è mai tutto nero o tutto bianco, ci sono le sfumature e ci sono le persone. Quello che può esser giusto per te, nella tua situazione, magari per un altro non lo è.
    Credo che ognuno di noi faccia come può, e anche del suo meglio.
    Lo so è ridicolo dirlo in queste situazioni ma è cosi
    Aggiungo che ho tradito. Una volta in tutta la mia vita. Una volta di troppo.
    Non lo rifarei nemmeno morta, con un altro.
    Non mi interessa la storia extra, non mi interessano i complimenti degli altri uomini, mi interessava lui e solo lui, perchè per lui ho provato un sentimento vero che mi ha travolta.
    E ti dico anche che avrei fatto il salto (io) lui no, e mi sono domandata a che pro infliggere dolore alla persona che mi trovo a fianco da ormai una vita, che non ha voluto scorgere alcun segno di quelli che ho lanciato ( e ne ho lanciati, credimi, bastava volerli vedere).
    E aggiungo ancora che la mia non è una scelta dettata da problemi di finanza o altro.
    Zero mutuo, stipendio più che soddisfacente, figli grandi.
    Eppure proprio perchè amare un altro non vuol automaticamente dire odiare il proprio marito, anzi, c’è amicizia, stima, collaborazione, non riesco a dare lo strappo.
    Aggiungo ancora e poi la smetto, che noi condanniamo tanto il tradimento fisico, perchè è quello più impattante (grazie anche ai nostri retaggi culturali) ma prima di quello avviene il tradimento degli ideali, e non sempre chi tradisce fisicamente è quello che ha tradito idealmente.
    Nessuno, o comunque ben pochi si sposano, mettendo in conto di tradire, diversamente non si sposerebbero.

  41. Mi trovo un po’ la mosca bianca della situazione. Io ho tradito perchè non ho saputo rinunciare alla sensazione che non sentivo più da tempo.
    Il mio orecchio interno è sempre stato teso alle attenzioni esterne e al corteggiamento che non mi sono mai mancati, negli anni. Finchè ho avuto occhi solo per il mio bellissimo e adorato quasi exmarito flirtavo ma stavo nei limiti.
    Ero gratificata dal DARE: come compagna, come madre, come figlia, come ospite nell’organizzare le nostre cene, le vacanze con gli amici, nell’essere una nuora carina e sinceramente affettuosa.
    Ma tutte queste cose non danno adrenalina. E alla lunga l’adrenalina manca (certo, sono stata anche stanca e mi sentivo poco apprezzata come madre e moglie, ma non è un motivo per tradire).
    Non credo assolutamente a chi dice che ha tradito per amore.
    Prima di capire che è amore si viene travolti da altro.
    Però le donne fanno fatica ad ammetterlo, devono nobilitare il gesto.
    E’ un gesto umano, naturale, è la ricerca di ciò che non c’è più e che PIACE A TUTTI, poi c’è chi sa tener duro perchè ha paura delle conseguenze e chi magari si butta perchè la vita è una sola.
    Però che gli uomini tradiscano per sesso e le donne per amore secondo me è una distinzione falsa.

      • Nel mio caso posso affermare che al momento ho voglia di divertirmi, di dilatare il più possibile i tempi di divertimento leggero.

    • @Cossora sono pienamente d’accordo con te ed aggiungo che se più donne dimostrasser come qui tu sei stata capace di esprimere la profonda verità che il tradire possa nascere proprio perché si sta cercando una emozione forte perché secondo me questo si verifica quando non si riesce a trovare la propria dimensione espressiva personale come una mancanza del ppter esprimere il proprio talento ,non so una vera passione che si scopre durante la nostra vita
      Un cambiamento di noi stessi
      Allora in quel momento non sinriesce a capire a sentire che cosa veramente siamo e vogliamo fare per esprimerci la vera essenza di noi stesse

      Ecco questo è un movimento interiore che se non si trova non esce ha bisogno di essere vissuto con una azione sessuale
      Un atto Che ha un Impatto emotivo sensoriale senza eguali

      Certo hai ragione Cossora quante di noi Donne potrebbero riconoscersi in questa motivazione che tu giustamente hai espresso nella voglia di Adrenalina

      Insomma la maggior parte di noi ovvio resta condizionata dal giudizio maschile ,il potere ancora completamente in mano loro
      ” sei na zoccola” ecco il retropensiero maggiotitario maschile
      E quindi ovvio che chi tradisce nelle femmine abbia bisogno di giustificarsi sempre con l’amore e il matrimonio che non funziona

      Ma a volte la cosa che non funziona è tutta lì la ricerca della proria peculiarità un talento emptivo che ha bisogno di esprimersi

      Se non avessi la pittura e se mio Caro Marito non avesse accolto questa mia voglia fortissima
      Sono Certa lo avrei tradito.

      Cossora sei avanti te lo ho sempre espresso!
      Vivvi la tua voglia di leggerezza di adesso è sana ricerca e scoperta positiva di te stessa❤️

    • sai @cossora cosa penso, forse se durante la mia apatia non sono caduta nella trappola del tradimento a mia volta è solo perchè ho attraversato un periodo di scarsa autostima, i problemi e le stanchezze mi avevano portato a ingrassare parecchio, e non avevo molta fiducia in me stessa, o forse la mia apatia mi aveva portata a disinteressarmi a me stessa, troppo concentrata su altro, ora il dolore mi ha portato a tornare come prima ma di fianco ho di nuovo mio marito e non un estraneo.

      • @Whiterabbit che grande la tua conquista di te stessa!!!
        Pochi sanno apprendere dal proprio dolore
        Il dolore a volte ci mostra la vera via per ciò che davvero siamo di bello e per ciò che di conseguenza trasmettiamo a chi non aveva mai smesso di amarti,
        Tuo marito

        Tu ti eri rifugiata nel grasso che notoriamente compensa un disagio dato dal non amare se stessi e una stanchezza di fondo

        A volte pure il grasso protegge da tante cose ed io pure lo so essendo adesso con un tot di chili in più ma adesso va bene così non mi stresso so che poi saprò completare la mia opera di ricostruzione di me stessa interiore già in atto da tempo
        Il grasso quindi non protegge soltanto
        E dall’osteoporosi ,
        Ah ah ,ma pure dal tradire!!!

        Giusto per mai scordare la buona leggerezza del umorismo
        E brindo a te stasera adesso che sono nella mia cena incui pasteggio a Champagne Millesimato Bollicine vi amo tutte!!!!!

        Prosit Whiterabbit sei Bellissima
        Evviva gli Sposi!!!!

        • @ariel ahahah.. forse!! non so. Io non ho mai avuto avuto il desiderio di tradire mio marito, non ho mai tradito nessuno, ma leggendo tante delle vostre storie, ho passato 6 mesi a leggere tutto in silenzio, ho pensato che forse, se mi fossi trovata in quel momento un pò più sicura di me stessa avrei ricercato una qualche emozione, però può anche essere vero che se in quel momento fossi stata più sicura di me forse non avrei proprio attraversato il momento, o forse mi sarei rivolta prima a mio marito, tante volte mi fermavo a pensare se ancora gli piacessi o meno.. Poi in realtà, dopo, ho scoperto che quella non era per lui una problematica, anche se chissà come mai lei era una 40.. vabbeh.. lui ha cambiato il suo atteggiamento nei miei confronti quando l’ho cambiato io, e ancora non avevo perso un grammo, quello è venuto dopo, è stato solo un effetto collaterale della mia sofferenza.

          • @ariel diaciamo anche leggendo per mesi tante storie diverse, ma in fondo con molti punti comuni, si possono riassumere in poche tipologie di base, mi sono convinta che noi, mogli o amanti che siamo siamo solo nella stessa barca in mezzo ad una tempesta, la barca ondeggia e a turno affonda un lato o l’altro, ma la barca è quella.. Certo è una barca che continua a non piacermi, il concetto di base è che nella mia testa NON SI TRADISCE, punto, ma forse se accade così tanto spesso bisogna analizzare la cosa più che puntare solo dita..

          • io invece Whiterabbit non vedo più il tradimento come quell’onta, quell’affronto, quella mancanza di rispetto assoluta e imperdonabile, imputabile ad una sola controparte. Come nel caso che mi è parso di capire sia capitato a te e tuo marito, trovo che sia una corresponsabilità come stai cercando di accettare anche tu mettendoti in discussione ma faticando a superare del tutto (più il tempo passa più la fitta di dolore che ogni tanto salta fuori sarà sempre più occasionale e rapida). Trovo che in una relazione spenta da anni di convivenza, fagocitata dagli impegni quotidiani, dai figli, dalle responsabilità, dove ci si perde come coppia (vuoi perché uno dei due sia stanco ma forte del contratto firmato davanti alla legge, forte della solidità dei propri valori, non ha la voglia di spendere ulteriori energie per rinnovare un qualcosa che ritiene di diritto e scontato già suo, pensando valga la stessa cosa per l’altro; vuoi perché l’altro la pensa esattamente come te, vuoi perché vede l’altro appunto fagocitato da mille altri pensieri e problemi, che magari non ha voglia ed energie per risvegliare e rinnovare qualcosa che vede che si sta assopendo, forte anch’egli della solidità dei propri principi, dei propri valori), ecco trovo che in questi casi possa capitare ad uno dei due di inciampare in una emozione che ti riporta in vita. Si tratta poi di capire se in questa vita ritrovata è necessario cambiare gli attori per viverla o se ti rendi conto che vuoi viverla con gli stessi di prima. Tuo marito ha scelto di viverla insieme a te, perché evidentemente ti ama. Tu hai scelto di esserci perché evidentemente lo ami. é capitato a lui di inciampare perchè tu non eri lì a sorreggerlo, poteva capitare a te. A te non è successo non perché tu non tradisci a prescindere (mai dire mai le meraviglie si attaccano ho imparato), semplicemente perché avevi smesso di volerti bene come donna.

          • @Whiterabbit
            Ciao Carissima
            Mi sono letta tutti i tuoi commenti
            ,ma ciò che desidero esprimerti che secondo me è la cosa più naturale giusta il fatto di sentire che se ci si Ama e se ci sta la voglia di condividere la vita in coppia benvenga il sano principio si,
            quello della fedeltà

            Come tu stessa hai scritto qui sotto
            NON SI TRADISCE PUNTO.

            È giustissimo partire convinti entrambi
            Su questo principio che contribuisce in modo sostanziale al mantenere in equilibrio la fiducia e cioè il vero Amore di coppia

            Ora se adesso entrambi
            Sentite la spinta a ritrovarvi e a proseguire insieme il vostro Amore

            Lasciati andare e viviti questa esperienza con cuore positivo emotivo
            Nessuno nella propria vita può possedere la sfera del proprio futuro
            E la certezza in ogni cosa è esclusa

            Però possiamo vivere il tempo presente che è l’unico reale vissuto sicuro perché adesso sono qua che ti scrivo
            E quindi ora sto vivendo di certo

            Ergo ,vai serena scegli di goderti il momento con il tuo Caro Marito
            E se fossi in te smetterei proprio di farmi domande

            Fai pure tesoro delle risposte di chi qui in quanto amanti ti ha espresso i pareri
            Perché è stato importante poter avere una visione dal punto di vista di chi è stato amante consapevole di esserlo

            Ma adesso Whiterabbit
            Vivi e abbraccia tuo Caro Marito
            Sorridi alla vita!!!

            Sono stata una moglie consapevole di esserlo ,matrimonio lungo e positivo

            Sono stata nella mia vedovanza
            Un amante inconsapevole
            E che sono riuscita a sottrarmi alla sua manipolazione mollandolo col Silenzio no contact totale

            Ecco mi viene da dirti questo
            Un abbraccione
            E rinnovo l’augurio con un

            Evviva gli sposi!

  42. Rosa,
    il tuo discorso non fa una piega.
    Approvo tutto quello che hai detto dall’inizio alla fine.
    Si tradisce perché la passione finisce per tutta una serie di motivi non detti tra i coniugi, molte volte si fa finta che tutto va bene per il quieto vivere e magari non va più bene un bel niente.
    Si tradisce insomma per mancanza di comunicazione a tutti i livelli anche se il rapporto con il coniuge continua ad essere apparentemente tranquillo.
    Ti senti tradito solo perché non ti senti capito nel profondo e tradisci a tua volta, non capendo nemmeno perché lo hai fatto.
    Tradisci perché ti senti morto dentro e vuoi risentirti vivo.

    • Grazie C. per aver capito cosa volevo esprimere col mio intervento.
      Mi spiace che tu mi abbia capita, perchè significa che purtroppo per te sai di cosa sto parlsmdo.
      Ariel e cossora, sono sempre del parere che ognuno deve parlsre per se.
      Nin avrei nessun problems a dire che ho tradito per il “brivido” sarebbe stato meglio, perché a quest’ora sarei già passata a quello successivo, ma purtroppo per me non è così e mi domando come msi non lo è per voi visto quanto affermate?

      • @Rosa ho tradito per ciò che ho detto. Quando dopo una normale sovrapposizione di relazioni ho fatto saltare la farsa del mio matrimonio (marito consapevole ma buon viso a cattivo gioco) .. dopo pochissimo tempo ho lasciato anche l’altro (ma di lui non mi sono innamorata).
        Non voglio dire che si tradisce per brivido e che vada avanti sempre per brivido.
        Ci si può innamorare violentemente del proprio brivido, dico solo che accade dopo. Prima si cede all’istinto, alla forza delle sensazioni nuove, alla leggerezza che ti fa sentire capace di qualsiasi cosa. Tutto qua. Almeno, per me.

        • “almeno per me” @cossora mi piace un pò di pù. Perdonami se ho voluto puntualizzare,e perdonatemi tutti se ancora vi tedio con la mia storia personale. Ma giusto per farti capire che non c’è uno standard in queste situazioni, e che bisogna fare molta attenzione ad usare le parole, ti dico che nel mio caso il brivido è durato per un totale di 20anni (conto anche i 10 di non contact perchè per me lui era vivo e presente nel mio cuore e nella mia testa) e che prima di “consumare” è passato ben un anno in cui ci siamo frequentati prima come amici scoprendoci giorno per giorno. Io non ero nemmeno consapevole che il mio matrimonio non funzionasse.
          Probabilmente sono io un caso patologico, quasi certamente, ma mi sono sentita un pò sminuita nel ridurre tutto ad un istinto, che dal momento che non siamo animali, si potrebbe volendo anche governare.

  43. Nel mio caso la comunicazione non è mai mancata. Ho sempre espresso i miei disagi a mio marito, ho sempre cercato il dialogo.
    Ma la risposta è sempre stata la stessa “non sono abituato”, “non mi interessa”. Troppo incentrato su se stesso, sulle proprie esigenze, da poter pensare questa cosa la faccio solo per lei, per farle piacere.
    Allora ho smesso di chiedere e ho iniziato a trovare conforto e soddisfazioni nelle amicizie, supporto e comprensione. Ho chiuso con l’amore e il piacere del sesso.
    E’ in questo contesto che si è inserito il mio amante.

    • Se ami vivi per un sorriso della persona amata e fai di tutto per regalarglielo. Fai anche cose che esulano dalla tua natura, dai tuoi interessi, e ti diverti:)

    • Cara Lei,
      io parlo di una comunicazione a livello più profondo, sottile…
      Non c’è bisogno a volte di comunicare con le parole ma con gli sguardi,con i gesti, con l’anima.
      A volte, se uno ha una sensibilità superiore, riesce a cogliere molto più dal non detto che dal detto.
      E se non ti senti capita significa che lo scambio non è stato efficace.
      E ti vendichi
      E tradisci

      • @C però ok.. ma tutta questa intesa sottile, intrigante, senza parole, basata sugli istinti.. non puoi avercela con la persona con la quale vivi ogni giorno da anni, parli anche di bollette mutuo o dove mandare i figli in vacanza quest’anno.
        Insomma: la comunicazione sensoriale si acuisce proprio perchè mancano i canali di base.
        Io e il mio exLUI non potendo condividere, stare insieme, svelarci al mondo.. ci parlavamo anche vibrando.
        Io e il mio ex-marito per quanto ci amassimo.. dopo anni, figli e vita condivisa non potevamo più intenderci con le sensazioni.
        Perchè è così: quando hai le parole il tempo e il luogo, usi le parole il tempo e il luogo.
        Quando non hai niente, inventi.
        E l’invenzione è poesia, o la senti, o non la puoi falsare.

        • @cossora si, ma la vita è fatta anche di bollette, mutuo e problemi, figli che ti fanno impazzire, la nostra l’anno scorso ci ha fatti impazzire, non ho mai capito se questo fosse un riflesso di noi che non funzionavamo o se sia stata una delle cause del noi che non funzionavamo. ora è perfetta.
          Con questo voglio dire che si, vogliamo tutto ma non siamo in una favola, i problemi ci sono e sono dietro l’angolo sempre e non può darsi che ad ogni problema accadano queste cose, si reagisca sempre così.. forse siamo in un’epoca dove non c’è più pazienza ed empatia verso gli altri?

        • beh allora secondo quanto dici prima o poi finisce per forza con chiunque provi a costruire qualcosa. Diversamente bisogna far gli amanti a vita ma non lamentarsi poi

          • @Ema: bingo!

            @whiterabbit ma la vita è lunga, non ci sarà sempre un mutuo, non ci saranno sempre i figli piccoli,
            Le cose non rimangono uguali nell’arco di 80 anni. E vale lo stesso (può valere lo stesso) per i sentimenti che ti legano a una persona. Ho amato mio marito dai 17 ai 42 anni.
            Ho accettato che finisse, e da questa seconda vita in poi non mi aspetto il progetto, l’impegno, il prendersi carico di certe cose. il bisogno di sapere cosa succede domani che ho vissuto negli ultimi 25 anni.
            Non è una relazione che parte sulle stesse basi, dove tutto è da scrivere, da conoscere, da provare.
            Certo, questo ha i suoi pro e i suoi contro.
            Ognuna di noi ha la sua visione di relazione.
            Parlo per me: a 20 anni volevo una cosa, a 40 non solo non la voglio più, ma sento anche di avere più spazio di raddrizzare il tiro in base a come mi gira.

        • Io credo che il segreto sia non darsi mai per scontati e nella stragrande maggioranza dei matrimoni, purtroppo, ci si da per scontati e ci si fa sopraffare da “tutto il resto”.
          Poi per carità, non voglio dispensare “sermoni” perchè le questioni amorose sono così complicate…ma le coppie moderne che resistono al tradimento secondo me esistono e, se esistono, è perché i due sono perfettamente compatibili sotto tutti i punti di vista:
          – caratteriale;
          – sessuale;
          – mentale.

          Molte volte alcuni di questi aspetti mancano già dall’inizio ma vogliamo chiudere gli occhi perché…ci sono tanti perché…perchè siamo ancora poco maturi per valutare, siamo stati insieme tanto tempo e ci siamo affezionati, la persona ci ispira sicurezza e protezione…ma ci manca altro e quell’altro è la passione continua ed il fuoco che dobbiamo continuare a mantenere sempre vivo…figli, bollette e problemi a parte

          • Esatto. È proprio così.
            Poi vorrei proprio capirlo questo discorso di bollette e mutuo da pagare perchè dovrebbe ammazzare la passione? Dovremmo continuare ad essere uomo e donna e non trasformarci in madri e padri. Questa è la verità. Se hai accanto chi continua a volerti per la donna che sei e non per la madre che sei diventata , e viceversa per l’uomo, la passione non finisce. È necessaria una relazione profonda per cercarsi così. Il problema sta tutto qui. Altro che mutuo e bollette.

  44. A corollario di quanto scritto nel mio ultimo post, ecco, al di là del fatto che sia probabilmente finita, oscillo tra il terrore di immaginare la mia ex come l’amica che ho appena descritto e la speranza che invece pensi di me quello che ha scritto @Rosa nel suo post di ieri.

    • @and Io credo che ciò che provi sia assolutamente normale. È naturale che tu ti chieda se lei ti pensi, quando lo faccia, con quale intensità… È semplicemente la prova che hai Amato. Quello che succederà… chi può saperlo? Dipende da tante cose, ci sono tanti nodi da sciogliere, tanti fili da riallacciare in ogni caso. Tu vivi alla giornata, per ora, come stai facendo. Se non riesci a prendere decisioni definitive e a realizzarle, procedi per piccoli passi. Un bel giorno ti sentirai più forte e saprai cosa fare, oppure succederà qualcosa che ora non immagini, che agirà da peso che inclina il piano, e capirai ciò che è più giusto per te e per la tua famiglia. Sii ottimista!

  45. Credo ci sia un punto importante che aiuti tutti a chiarire ciò che si prova/si è provato per l’amante oppure ciò che l’altro/a ha provato per noi. Un modo che serve anche per distinguere se si è trattato di vero amore, o semplice passione, o dipendenza o altro.
    A volte mi è stato detto, da amiche che hanno avuto amanti, che hanno ceduto perché “lui è stato carino, gentile, caparbio, mi ha dato attenzioni…” e cose così. Ebbene, se questo è stato anche il vostro caso, è lapalissiano che non sia amore.
    E’ altrettanto evidente che a parti invertite, in una vita parallela, se foste state sposate con l’amante e aveste conosciuto vostro marito, la situazione sarebbe perfettamente invertita. Perché anche il marito a suo tempo è stato carino gentile ecc.
    L’amore per un’altra persona credo sia invece quando si distinguono chiaramente degli aspetti che appartengono solo a quella persona, che la rendono appunto speciale. Non un semplice essere carino o gentile che accomuna tutti nella fase del corteggiamento.
    Dev’essere “lui” o “lei” perché ha qualcosa, per via della sua vita, del suo passato, del suo modo di essere, “indipendentemente” da voi, che in voi ha fatto breccia.
    Se penso a ciò che è stato della mia storia, nonostante la fine, se penso a tutti ti amo che ci siamo detti, la frase che più ha fatto breccia in me è stata una delle ultime che mi ha rivolto, pochi giorni prima della fine.
    Mi ha detto, in sostanza, “mi rendi una donna migliore”. Ed io le ho creduto. E so bene che la frase è apparentemente molto comune e che molti dei vostri amanti lo hanno detto, ma chiedetevi: era davvero così? Li avete resi migliori? O il vostro passaggio li ha lasciati esattamente quelli che erano prima?
    Io l’ho percepito. Mi rendevo conto di averla resa, con il mio modo di parlarle, di raccontarmi e di viverla, con il mio modo di essere – che ovviamente non può piacere a tutte/i – “migliore” di come l’ho conosciuta. E sono sicuro che fosse stata sposata con me, non mi avrebbe mai tradito per un uomo come suo marito. Mai. Ne sono certo.
    Per questo ho creduto al suo amore. Anche se ora che è finita fa male.
    E a voi? Qual è la vostra verità in merito a ciò?

    • È bellissimo questo tuo post, @And
      Sottoscrivo totalmente tutto, in particolare questo passaggio:
      “Dev’essere “lui” o “lei” perché ha qualcosa, per via della sua vita, del suo passato, del suo modo di essere, “indipendentemente” da voi, che in voi ha fatto breccia.”
      Indipendentemente. È importante questo.
      Una storia valida ci lascia migliori anche quando finisce.

      Nessuno mi ha mai detto di farlo sentire migliore… ho forse la presunzione di aver lasciato migliore l’uomo per il quale ho sofferto, ma che mi voleva tenere pur senza amarmi.
      Quando l’ho lasciato gli ho detto convinta che vive al di sotto delle sue possibilità: avrei voluto renderlo più sereno e felice, non so se migliore, ma lui non ha voluto, anche se avrebbe continuato volentieri con me. Io però così non potevo, ovviamente.

      Ora ho conosciuto un uomo con il quale sta forse succedendo quello che dici tu. Ma non c’è nulla, stavolta, che sembra impedirci di provare a essere migliori. E nulla che ci impedisce di dircelo

  46. Esattamente la tua, nel mio caso @and.
    Non cambio una virgola di ciò che hai scritto, e aggiungo lo rifarei domani, anzi oggi,
    con lui, solo con lui.

  47. @And, interessanti le tue osservazioni, che condivido. Penso che vi siate amati davvero, ciascuno di voi ha colto nell’altro qualcosa di straordinario, di singolare, qualcosa che va appunto oltre… Eppure non è servito a dare una svolta alle vostre vite, per i motivi che tu più di noi conosci.
    Anche a me disse un giorno che ero unica e ripeté più che volte, durante la relazione, che la nostra intesa mentale era rara. Erano parole sincere le sue, lo so. Nonostante ciò ha preferito vivermi poco e poi perdermi, perdere qualcosa che riteneva speciale!
    E quanto alle situazioni invertite… : se avessero scelto noi come compagni di vita e ci avvessero tradito con i quelli che sono i rispettivi coniugi, beh, sarebbero con molta probabilità tornati all’ovile. Salvo eccezioni, la differenza sta proprio qui: restano quasi sempre con chi hanno ufficialmente accanto perché, poste tutte le motivazioni possibili e plausibili, lui o lei è semplicemente arrivato prima.

    • @Artemisia, non parlo del tuo caso specifico perché non lo conosco, ma tendo a leggere di uomini follemente innamorati delle loro amanti che poi tornano dalle mogli per codardia, per comodità, per non avere sbattimenti.. ma, partendo dal presupposto che in quanto traditori sono comunque persone che mentono, la verità non potrebbe essere molto più semplicemente che abbiano mentito anche alle amanti?

      • Certo whiterabbit, nelle relazioni, ufficiali o clandestine, tutto può essere. Credo che tutte noi qui siamo in grado di capire se quello che abbiamo vissuto è stato amore o qualcos’altro, se i nostri amanti sono stati sinceri oppure no. Se è stato amore oppure no in cuor nostro lo sappiamo anche se è dura a volte accettare la realtà anche con noi stesse.

        • @Franca, gli uomini e le donne che tradiscono i coniugi ufficiali sono spesso molto bravi a mentire e i titolari credono di aver di fianco una persona sincera. Alla fine dove sta la differenza? Tutti i titolari hanno gli occhi foderati e tutti gli amanti si amano invece reciprocamente alla follia?
          Non potrebbe essere più vero che da ambo le parti tendiamo a vedere solo quello che vogliamo credere sia vero?

          • Altrimenti tutte le storie avrebbero un lieto fine, e invece siamo qui, da un lato o dall’altro a piangere..

      • @Whiterabbit ci sono passioni e amori clandestini che non hanno nulla da invidiare a quelli ufficiali. Anzi. Sono le condizioni in cui nascono (con il benestare e la consapevolezza di entrambi) che poi ne determinano l’epilogo.
        Il problema è che a un certo punto si smette di crederci e li si porta al banco di prova: pėrdono.
        Sarebbe perfetto avere la forza di non portarceli mai. L’amore dovrebbe averla quella forza li, non credi?

          • @whterabbit non lo so perchè perdoni.
            Io non sono una guerrafondaia, l’odio mi serve (ma non mi appartiene) forse a volte per staccarmi momentaneamente da una persona, ma preferisco non avere e non lasciare brutti ricordi.
            Mi piacciono i pensieri felici, siamo al mondo per essere felici.
            Ognuno di noi ha una sua situazione emotiva preferenziale. La mia è peace&love. La mia felciità, infine, è quel che conta.

          • @Cossora

            “mia felicità,infine è quella che conta”

            Giusto per chiunque come a dire
            Ciò che conta è Amare me stessa
            Il mio Valore che non può oggettivamente non comprendere
            Il mantenere integra la propria Dignità
            Tradotto

            ” Non permetto a nessuno di
            Piegarmi al suo volere”

            Carino,non trovi?
            Cossora sto tremenda
            Si,lo sai ne approfitto
            Lo scrivo a te,ma se sapessi quanto
            Serve pure a me!!!!!

            Dai facciamoci na risatona insieme
            Adesso vado di Rosé
            Ah ah ah!

            Ah ,mon vieux coeur!!!
            Est pour toi aussi!!!❤️

          • @cossora scusa, non ho specificato soggetto e accento.
            Era forse alle volte questi amori pèrdono semplicemente perchè non erano amori.

          • @Ariel guarda le risate salvano la vita.
            Io dopo silenzio, ammetto molto tranquillamente a voi ma prima a me stessa che nonostante trovi nel mio exLUI un vasto assortimento di tutti i comportamenti seriali e scontati dell’uomo medio .. mi piegherei moooooooooolto volentieri.
            Che vi devo dire.. è venerdì e la carne è debole!!!

          • @Cossora
            Ma tu fai una terapia?
            Non mi ricordo sinceramente se ti fai aiutare da una terapeuta
            Visto che tu stessa riconosci a te stessa delle debolezze
            Che in effetti si pagano carissime subto dopo
            Farsi del male da sole

            Si lo so ,non posso sostituirmi e nè voglio fare con te e tantomeno con nessun altro ,ma

            Ecco forse che scriverci Spontaneamente come sento essere qui per tutte/i noi possa veramente darci una giusta spinta
            Verso il riuscire a trovare la prorpia forza che magari passa
            Pure col farsi aiutare da una terapia

            Perché sta chiaro che soprattutto quando si proviene da anni di dolori stress separazioni figli lavoro e quant’altro e cioè amante seriale carne debole la tua ,ma non è così Tesoro di Cossora
            La carne è MANIPOLAZIONE PURA

            Non sei tu ,comprendi???

            Occhei benissimo
            Ora ho scritto il ripasso per tutte noi
            Va bene e beviamoci su sto rosè,
            Meglio un rosé ogni tanto
            Che Piegarmi al volere di chiunque
            La mia carne con la terapia non è più molto debole
            Non mi piego

            Si è soltanto aumentata di volume
            Grassoccia,si,

            Ma Na roccia felice e fiera di esserci riuscita
            A mandarlo la laggiù dove manco le aquile si avventurano
            Da tanto squallore emani da questi esseri manipolatori

            Evviva Cossora
            Sono la tua fanclub
            Ma nonfancazzate ti pregooo!
            Ti voglio bene lo sai o meglio lo senti❤️

          • @whiterabbit dipende.. chi ha detto che se è amore dura vent’anni? Nell’arco di vent’anni quindi da quando comincia ad essere amore? E prima cos’è?
            E’ un sentimento, è condizionato da tutto quello che siamo e che viviamo in quel momento. Quindi ANCHE la precarietà, l’essere vissuto in una condizione sfavorevole.

            Mi sono fatta questa domanda (io, a 43 anni, separata, riguardo al mio exLUI), la pongo a tutte/i voi, scegliete tra:
            i brividi, i baci rubati, il fiato corto, un incontro incastrato all’ultimo, un fuori programma eccitante, i messaggi hot ognuno nei rispettivi letti la sera
            e
            una vita fatta di svegliarsi insieme, figli, ci vediamo a cena, rientri, cosa c’è per cena, com’è andata oggi, sono un po’ stanco/a, c’è la partita/il film, finisco di sparecchiare/mando due mail e arrivo, inizia a rilassarti sul divano.

            E’ tutto bello, ma la seconda opzione l’ho realizzata e goduta e stragoduta fino a due anni fa.
            Il resto sarà incerto, però che brividi!

          • @Cossora l’amore può non essere eterno, ma se è amore puoi cercare di avere entrambe le cose. Anche perchè una vita fatta solo della prima parte non esiste, è solo una favola. La prima parte che descrivi non è amore, è innamoramento, cotta adolescenziale, risatine e gridolini.
            Io ad esempio, per vari motivi avevo momentaneamente dimenticato la prima parte, ma ti giuro che amavo comunque mio marito anche se per un periodo ho espresso solo la seconda. Non si deve per forza sempre scegliere o una o l’altra. Certo che mi piacciono i brividi e i gridolini, ma mi piace anche che mi chieda cosa voglio per cena, cucina lui, mi piace quando a cena parliamo con nostra figlia e mi piace che dopo cena lui mi baci intanto che metto via i piatti.
            Non è che tutte le famiglie siano sempre senza il primo pezzo della storia.. magari a volte uno se ne scorda, ma se se ne dimentica non è detto che sia per mancanza d’amore.
            E ho vissuto bellissimi momenti di brivido e gridolini senza amare proprio nessuno, tanto per dire..

          • Innanzi tutto io parlo di me. 25 anni e due figli non sono un caso. Ho amato cucinare per il mio ex marito e anche tutto il resto.
            Ho solo detto che nel secondo tempo posso anche rinunciare alla rassicurante continuità e quotidianità per una serie di emozioni che insieme al sesso (intenso e frequente anche nel mio matrimonio, va detto) mi fanno sentire viva.
            Chi stabilisce cosa sia giusto? E se io volessi brividi e gridolini ora? Tra 2 anni cambio idea, non si può? Devo puntare ad avere il suo nome sul citofono altrimenti non è amore?
            Ma diamo i numeri.
            Ricordo a tutte che siamo qui perché abbiamo scelto consapevolmente di fare le AMANTI CLANDESTINE. E molte di noi sono ancora sposate. Non raccontiamoci cazzate va!!

          • @cossora, se tu ora volessi brividi e gridolini avresti tutti i diritti di averli, perchè danno molta gioia anche a me. Nessun giudizio, io ho gioito molto nella mia vita alla stessa maniera. Però qui ci confrontiamo e ognuna da la sua opinione, per cui sempre opinabile.
            Dicevo che si può puntare, o alemno provare, ad avere tutti e due insieme. Amore non è solo brivido come non è solo nome sul campanello, tra l’altro io sono assolutamente la prova di come a volte ci si provi e non ci si riesca, perchè se mio marito ha fatto ciò che ha fatto è essenzialmente per due motivi: 1 sicuramente è che è comunque uno stronzo, 2 sicuramente io ho commesso degli errori. Quindi ti giuro non voglio giudicarti, devo ancora finire di giudicare me stessa figurati.. 🙁

          • @whiterabbit io ho un difetto: non mi nascondo mai dietro a un dito. Se voglio avere brividi e nome sul campanello, ma soprattutto il nome sul campanello, NON mi avvicino consapevolmente a un uomo sposato.
            Non ci riesco a fare la parte della povera ingenua. Una donna coi coglioni (quale sono e lo so) si prende una sbandata per lo sposato, soffre, mette il silenzio, interrompe il silenzio, si fa ribollire il sangue di desiderio ma SA BENISSIMO che quello è e rimane sposato.
            Poi se gli ormoni nonostante tutto le dicono “sarà un coniglio ma come ci scopavi con lui te lo scordi con altri” la donna coi coglioni saprà se rischiare e cosa rischiare.
            Il silenzio è un metodo che serve tantissimo, ma non ci si arriva tutte logorate allo stesso modo. Solo che questo lo si capisce dopo.
            Come la dieta, cé chi deve perdere 5 kg, chi 10 e chi 30.

      • Credo che soprattutto per gli uomini di una certa “generazione” lasciare la moglie sia qualcosa di non contemplato.
        Qualcosa da condannare duramente, vuoi per l’educazione ricevuta che per la paura di giudizio degli altri.
        Tutto può essere, chi tradisce mente. Molte volte in primis a se stesso.

        • @Rosa condivido questo tuo pensiero soltanto che sento possa estendersi a qualunque generazione sempre però riferito al genere maschile

          Che quando tradisce sicuro lo fa mentendo
          A se stesso e senza farsi poche o nessune domande

          Certo pure noi donne mentiamo a noi stesse tradendo ,ma ciò che secondo me ci salva è la nostra capacità di introspezione
          La nostra umiltà nel riuscire a riconoscere a noi stesse dove e i motivi veri delle nostre emozioni e conseguenti azioni

          Insomma Tradire è un po’ morire

          Perché per poter Rinascere occorre prima vivere tutta la vita compreso il

          “Morire di dolore “per riuscire a riprendere a vivere della nostra vera Bellezza ,quella che non avevamo ancora scoperto prima del essersi accorti di aver tradito se stessi!

          • @Ariel .. tutte.. ma ci pensate se i nostri LUI avessero tutte ste menate come noi e si facessero tutte ste domandone, passassero i giorni a discutere e sviscerare il nostro comportamento sul blog della moglie di Alessandro???

            No va beh. Lasciamo le cose come stanno..!!

          • Hai ragione gli uomini si fanno molto meno problemi. E vi svelo un segreto: siamo capaci di piangere davanti a voi e poi andare a giocare a calcetto

          • alessandro è esattamente quello che volevo dire, che magari molto più tristemente certe parole siano pronunciate solo per ottenere lo scopo..

          • @Alessandro
            Appunto ,non mi sento affatto di condividere perché non lo sento un atteggiamento positivo nè in senso etico morale ,una morale di sostanza nel significato di esseri evoluti

            E poi non è affatto vero che tutti gli uomini siano così
            Almeno diversi nella mia vita che ho amato ricambiata ne ho conosciuti
            Padre Marito Amici comuni e parenti miei
            Dove la figura Machile è stata Sana e bellissima pur nella differenza

            Certo lo so tu riporti la statistica
            ,ma credo sia bene sempre ricordare
            Che esistono comunque Uomini di valore e non soltanto
            Uomini del …….

          • @Cossora dissento totalmente
            Ecco i miei perché

            Ovvio che se qua stiamo sul Blog di Alessandro che è fondato sulla coppia a 360 gradi e offre la geniale sua opportunità di poterci esprimere sulle nostre esperienze e difficoltà dandoci la possibilità impagabile di confrontarci
            Insieme
            È quindi evidente che qui si parli sviscerando in modo analitico ogni punto di vista nostro
            Quindi questa è la essenza della esistenza del Blog di Alessandro❤️

            E che TESORO per tantissime di noi
            Averlo incontrato qui per caso Alessandro
            UOMOTESORO punto.

            ho la impressione che tu sia molto in crisi con te stessa tanto da non aver più per adesso voglia veramente di esprimerti appunto guardandomin faccia la tua realtà di adesso,dove soffri e
            Così la dipendenza dal desiderare soltanto una cosa
            Basta leggere analizzare
            Meglio piegarti al suo volere
            Manipolazione pura

            Ok solo tu come sempre resta il funzionamento umano
            Hai il potere di amare te stessa e trovare la tua soluzione ,ma mi spiace
            Non sta certo nel coinvolgere noi
            Al pensiero che ancora siamo noi quelle sbagliate?????

            Allora rileggiti meglio le parole di Alessandro quelle pure scritte qui che ti ricordano la sostanza della maggioranza di uomini capaci di tutto il negativo
            Con mancanza assoluta di empatia
            Fingono piangono e poi giocano a calcetto e si scopano la moglie e le altre al plurale

            Cossora la tua sofferenza è scritta da te stessa ,ma noi femmine non ci entriamo nulla

            Introspezione è un dono talento femminile che ci distingue dal maschio
            Ci eleva in senso costruttivo
            Perché a forza di analizzare
            Rousciamo a evitare
            Di piegarsi al volere di chi non ci merita affatto

            Riuscendo cosí ad amare noi stesse.
            Stasera brindo a me stessa
            Si ,sono selvaggia
            Ma decisa e ti richiamo con affetto deciso ti invito a riflettere per conto tuo
            Oltre che a scriverci ancora di più
            Senza temerE proprio nulla
            Ma solo vero cervello e cuore
            Ci sta qui in questo Blog
            In cui tanto si scrive e si risponde
            Senza paura di esprimersi
            Pure fossero cazzate
            Dettate dal momento duro e doloroso che non si vuole più sentire
            Allora
            Un abbraccio forte e di più adesso
            Carissima Cossora❤️

      • @whiterabbit “Traditori, abituati a mentire”. Ho “tradito” il mio compagno, uno e uno solo, e l’ho fatto solo con un uomo, Lui e solo Lui. No, non sono abituata a mentire. Mentre tradivo il mio compagno, per il quale da tempo ero diventata pressoché trasparente, NON mentivo al mio amante. Non era il mio sogno di bambina quello di innamorarmi di un uomo impegnato, non avevo pianificato che un giorno avrei mentito al mio compagno e, col mio amante, non eravamo soliti sollevare calici sparlando dei nostri partner. Lui mi diceva, le volte in cui entrambi ci confidavamo su quello che avevamo lasciato a casa, che voleva bene a sua moglie ma, semplicemente, non la amava più. Per ragioni intuibili non posso raccontare tutti i dettagli della nostra storia, ma so che Lui mi Amava, e lo so perché lo sentivo. Lo capivo da quello che faceva, diceva, costruiva… Lui non mi dava briciole. Mi dava tempo e spazio, mi faceva ridere, era presente, in tutti i modi in cui un uomo possa essere presente con la sua donna. Mutuando @and, Lui mi ha reso migliore di quella che ero e non mi ha MAI DELUSO. In sostanza: con Lui ero felice.
        È rimasto a casa. Sembra una contraddizione ma non lo è. Ha fatto la cosa giusta per i suoi bambini, verso i quali aveva delle responsabilità. Io l’ho lasciato (andare) perché lo Amavo. Anche questa sembra una contraddizione ma non lo è. Non riuscivo più a vivere. Ero distrutta dall alternanza dei suoi arrivi e delle sue partenze. Inferno e paradiso continuamente.
        Se qualcuno chiedesse al mio amante se io lo Amavo, sono assolutamente sicura che non avrebbe dubbi, risponderebbe di sì, sì e sì.
        Si può essere seriali ed egoisti e mentire a tutti. Si può anche mentire/tradire una e una sola volta, per Amore. La Verità, in ogni caso… si sente… dentro.

        • @silvias non parlavo di te ovviamente, ogni storia è a se e ovviamente ci sono ancora anche persone normali al mondo. Quello che mi chiedo è: senti le mogli: tutte troie ste amanti, senti le amanti: tutte infelici e insoddisfatte e rompicoglioni ste mogli, magari a volte la verità è che l’uomo ha usato a turno una, l’altra o entrambe? E che non per forza se uno ti dice che ti ama poi ti ama per davvero. Altrimenti le percentuali sarebbero differenti non credi?

          • Ma sarà mai possibile che siano tutti smidollati sti mariti traditori che non lasciano una situazione infelice per la luce della loro vita?

          • Però quando iniziamo e le emozioni ci travolgono tutti sti pensieri non ce li facciamo nemmeno noi donne.

          • Cosa vuoi che ti diciamo? Ma sarà mai possibile che tutta sta gente che tradisce non lascia i coniugi ufficiali perchè ha beccato l’amore vero, quello per sempre, al primo colpo e se l’è sposato?
            E perchè tradisce allora?
            Ma dai!…non sto dicendo che tutti i tradimenti si basano sull’amore, iinsisto però sul fatto che tanti matrimoni sopravvivono solo perchè la società, la religione, ha messo una bella regola del cavolo per bloccare la forza centrifuga dell’amore e ci ha fatto il lavaggio del cervello…per secoli e secoli. Possibile che non riusciate a vederlo tutto questo condizionamento?
            L’amore per una persona può finire e allora lo si cerca altrove. Se si ritorna, solo in rarissimi casi è per amore. Per la maggior parte è altro, che con l’amore ha poco a che fare.
            Sta a te whiterabbit capire nel vostro caso voi da quale parte stare.

        • @Silvia S si sono d’accordo
          La verità si sente dentro
          Dovremmo imparare ad usare di più il verbo Sentire al posto di capire

          Per sentire è necessario saper ascoltare
          Se stessi e essere disposti a farlo
          Cosa non sempre facile

          A volte si preferisce nascondersi dietro a false scuse oppure pure a false accuse agli altri,
          Ma leggere meglio e rileggere meglio
          Anche questo bisogna saperlo e volerlo fare

          Cara Silvia S
          Mi viene da esprimerti questo

          Sei un vero Amore!

  48. @whiterabbit, sì è vero ci sono uomini innamorati dell’amante che per le ragioni che hai citato tu sono restati con la moglie. Un mio caro amico ha vissuto questa esperienza. Un amore folle il suo per una donna brillante ed intraprendente, bella e sensuale. Una relazione intensa ed appagante, ma quando lei gli ha chiesto di scegliere lui ha rinunciato ad una nuova e felice vita insieme. Ovviamente la storia ebbe fine e seguì per lui un periodo di grande tormento e depressione. La ama ancora ma resta dov’è.
    Il mio lui non mi ha mai amata così e certamente ha mentito anche a me molte volte, però quei suoi pensieri erano sinceri. Non ne ho alcun dubbio, lo conosco da tempo.

    • Che triste amare e scegliere per convenienza, abitudine …. Magari per i figli sì …. Ma poi crescono, se ne vanno, e lui vivrà sempre con il rimorso e con tanti ‘se, ma ….’
      Per fortuna il mio lui non mi amava.
      Altrimenti sai che film strappa lacrime!!
      Il lato positivo, soffro io, ma non lui e nemmeno le nostre famiglie!

  49. @Ariel non hai capito il doppio senso del piegarsi volentieri e sei partita per la tua crociata.
    Io di cognome non faccio D’Arco e manco mi interessa la sua fine.
    Lui è l’uomo qualunque, normale e limitato e lo desidero comunque.
    La carne non è manipolazione, è ciò di cui siamo fatti. Per me eccitarmi o eccitare un uomo non è riprovevole basso o immorale. È NATURALE.

  50. @whiterabbit vuoi che ti diciamo che tuo marito è sincero ammettendo che tutti gli uomini che abbiamo frequentato amano la moglie ed è solo una sbandata?
    Vuoi questa conferma?
    Perché mi pare non accetti che un uomo possa amare un altra e rimanere con la moglie.
    Come è possibile che nel tuo caso tuo marito si sia tolto solo uno sfizio sessuale, così e’ possibile che un uomo (o una donna ) ami persone diverse da sua moglie/marito nella vita.
    Pensa che io ritengo più giustificato un tradimento per amore che uno per sesso . Quello per sesso mi pare proprio solo uno sfregio. L’amore invece non ha colpe.

    • Scusate ma se proprio dobbiamo piazzare l’amore, almeno facciamolo per esclusione: una persona che tradisce sicuramente non ama chi tradisce.
      Magari ama tre settimane la sua scappatella e poi fa la retro perché gli/le conviene.
      Basta con questa ipocrisia dei due pesi e delle due misure.
      Che brutta scena!

      • Chi tradisce è perché non ama più nel 90% dei casi. Il tradimento infatti è una conseguenza della fine dell’amore. Poi ci sono casi in cui il tradimento esprime una grave crisi di coppia ma non ne decreta la morte. Parlo di quelle poche coppie che proprio grazie al tradimento rinascono. Non ci credevo ma ci sono e non è finzione

        • @Alessandro tradire per noia e per crisi coniugale ok. Ma per poco. Avere una relazione extra per mesi, anni, avere una intimità, cercare un ascolto, una confidenza, riuscire a dire di se cose che non si confidano ad altri..magari non è un amore ma una passione proibita scomoda difficile.. ma non si porta avanti perché inconsciamente si cerca soluzione al problema di casa. Si porta avanti perché rimane l’unica circostanza in cui siamo noi stessi e ci stiamo bene e ci sentiamo accettati. A casa il problema nemmeno ce l’abbiamo più. Il contratto è salvo, sta li, tutto puntellato, a garantire figli, mutui e progetti, finché è necessario. Dopodiché siamo troppo vecchi e il contratto copre anche noi.
          Pochi eroi fan ciò che non conviene, come dicevi. E tutte donne.

      • Concordo con te!!
        Se ho tradito, è perchè non amo più il mio compagno.
        Gli voglio un gran bene, ma questa è un’altra cosa.
        Nel mio caso lui ha fatto retro …. Ma se l’ha fatto era ed è solo per convenienza.
        La paura di perdere tutto!!
        Io? Forse avrei fatto lo stesso!!
        Alla fine non siamo poi così diversi!!

        • Ahh dimenticavo …. L’ultima volta che abbiamo parlato di noi, lui mi ha detto ‘ho sistemato le cose, ho rimesso tutto in ordine, bisogna, non vedo alternative! Lei ora è più tranquilla, sai non è stato bello vederla piangere!’.
          Se l’amava avrebbe detto ‘la amo, non posso perderla …. Sei stata solo una passione’!
          Con questo non voglio dire che mi ha amata, anzi, ma sottolineo il fatto che convenienza, tranquilla, figli, status …. Nella maggior parte dei casi sono la forza per chiudere una storia extra e la forza per continuare per la strada vecchia!!
          Uomini e donne, tutti compresi!!

        • Alla fine non siamo poi così diversi!!
          @Dispersa sei veramente avanti!!
          Eureka!!
          Le croci si fanno con due travi, sempre!!

          • @Cossora!! Mi dai energia!!
            Oggi più che mai lo vedo come essere umano, che rientra nel 90%, con tutti i suoi amici da bar!! Nessuna colpa!!!!
            Con il senno di poi, lo sapevo che sarebbe finita così, come la maggior parte di noi, anche se per un breve o lungo tempo tutti abbiamo sognato!!
            Oggi come te, un ‘giro’ me lo rifarei …. Perchè come dici tu siamo fatti di carne, ed è tutto naturale.
            Anche questo dimostra che non siamo poi tanto diversi!!
            Ma non lo faccio, per non cadere un’altra volta!! Sarebbe solo un calvario inutile!!

    • Alla luce di tutto questo la sola cosa che sto cercando di fare è capire se, miracolosamente, posso rientrare nel 10%/20% dei casi in cui mi piacerebbe rientrare, perchè ti giuro che, se anche lui non mi tradisse mai più, se un giorno avessi la certezza che non mi ama, me ne andrei.
      Mi ha chiesto di risposarlo, con il prete, la famiglia, gli amici. Sarebbe un bellissimo lieto fine ma gli ho detto di no. Per rifarlo devo saperlo come lo sapevo 15 anni fa.

    • @Oldplum ti chiedo scusa, davvero, effettivamente letta così sembra una cosa diversa da quella che volevo dire. Manca tutta una parte di ragionamento che io mi sono fatta e che ho scritto ma altrove, ho commesso l’errore di darlo per scontato volendo sintetizzare. Davo per scontato che fosse abbastanza specificare: a volte.
      Cerco di essere più chiara. in questo momento non sto parlando di me, e non sto parlando di voi o una di voi.
      In tutti questi mesi ho cercato di capire e analizzare, ho frequentato forum di tutti i tipi per cercare di trovare a turno una spiegazione, una soluzione, una spinta a convincermi a restare, a volte anche una spinta che mi convincesse ad andare.
      Parto dai forum delle mogli: qui ho trovato essenzialmente due macro tipologie.
      1) Mogli incattivite come non mai, senza voglia di capire e che sbraitano solo: “mio marito è uno stronzo consigliatemi l’avvocato più cattivo del mondo!”
      2) Mogli che vedono il marito come una povera vittima sacrificale, irretito dalla strega di turno che li ha ammaliati ma che sotto sotto nel profondo le amano ancora alla follia. Anche queste completamente prive di senso critico, alle quali ho scritto: “Ma può mai darsi che tutte ste amanti siano delle streghe cattive e che vi abbiano fatto il malocchio. saranno tutti deboli e fragili sti mariti che ci fanno le corna??”
      Sono scappata da entrambi i tipi di forum..
      Poi ho provato a cercare forum di mariti traditori, per capire animo e spinta, per capire come ragionano, ecco io qui forse sono capitata pure peggio, perchè, ALMENO IN QUELLI DA ME VISITATI, sta gente proprio NON RAGIONAVA, e si trattava, alla fine, solo di un giro al bar coi racconti più o meno particolareggiati delle malefatte. A volte c’erano pure tentativi di acchiappare nuove prede.
      Poi sono approdata qui, dove tendo a vedere il punto 2 dei forum delle mogli ribaltato dal versus amante.
      Il risultato è che io continuo a non sapere se ho fatto la scelta giusta, (oh come vorrei qualcuno di convincente che mi dicesse: fai così, punto. Qualsiasi direzione abbia il punto andrebbe benissimo pur di sapere che è la giusta) ma in mesi di ricerca un paio di idee me le sono fatte:
      1) non ho trovato forum con mariti seriamente pentiti di aver tradito e seriamente innamorati delle mogli
      2) non ho trovato forum con mariti seriamente innamorati delle amanti
      3) ognuno di noi, moglie, amante, marito traditore che sia, tende a portare l’acqua al suo mulino e a raccontarsi la storia nel miglior modo possibile per uscirne vivo, ma effettivamente ogni storia è a se stante e va valutata alla sola luce dei fatti, senza voler traslare testimonianze di storie altrui nella propria vita
      4) cosa più importante, gli ultimi punto 1 e punto 2 mi fanno tristemente pensare che come a volte un sigaro è solo un sigaro, spesso uno stronzo è solo uno stronzo.
      Quindi quello che a te è sembrato, per un mio errore di esposizione, un: amanti svegliatevi perchè lui non vi ama, era: amanti svegliatevi perchè lui A VOLTE MA FORSE SPESSO, non ama nessuna delle due.

      Non era una considerazione basata sulla mia vita o su una specifica delle vostre.

      Concludo, non volevo essere così lunga, che no non vorrei accettare che un uomo o una donna possano pensare di passare la vita insieme ad una persona che non amano, per me sarebbe impossibile farlo.
      Concordo assolutamente con te, e più su da qualche parte direi anche di averlo scritto, che il tradimento di sesso e basta sia solo uno sfregio, compiuto A VUOTO, ed è per questo che sto così male. per l’impossibilita di capire fino in fondo come una persona possa fare così male ad un’altra a vuoto, per qualcosa che fatica a ricordarsi dopo 15 minuti.
      Adesso ti parlo invece di me, sono arrivata fin a pensare che avrei preferito trovare mio marito innamorato o che si ritenesse tale, almeno avrei avuto più chiara di fronte a me la soluzione.

      Mi scuso nuovamente se le mie parole possono aver generato un frainteso.

      • Ciao Whiterabbit,
        Io sono stata amante ‘sposata’ di un uomo sposato ….
        La risposta te la sei data da sola!!
        Se sei rimasta, è perchè sentivi e senti che puoi recuperare!!
        Ricorda che meglio di te nessuno può dirti o consigliarti cosa sia meglio o giusto fare!!
        Quando siamo stati scoperti mi sono sentita uno schifo!!
        Solita trama, una donna che pugnala un’altra donna, e non è stato bello!!
        Probabilmente tutti i nostri commenti ti possono disorientare …. Ma io da donna ti dico che quando ho scelto di tradire l’ho fatto per scappare da una routine che non sentivo più mia, e da un amore ormai appassito!!
        Quindi se tu hai deciso di rimanere e di ripartire è perchè la vostra è stata solo una parentesi, non bella, ma che vi ha rimesso in moto come coppia!!
        Ricorda che ‘sbagliare’ non è un fallimento!!!!
        Ti sembrerà strano, ma ti sono vicina!!
        Continua per la tua strada, come donna forte, quella che sei!!

        • In realtà non è donna che pugnala altra donna. È lui che si è prestato ti ha corteggiato e sedotto

          • Diciamo un po’ 50 e 50 …. Lui ha sempre avuto un debole per me, lo sentivo!!
            Poi io quando ho deciso di tradire ho scelto lui, perchè mi ha sempre affascinata, un po’ come la mela per Eva!!
            L’ho corteggiato …. E lui …. Mi ha ‘lasciato fare’!!

      • @whiterabbit cara.. sai cosa? Che ci sono anche tante differenze tra tutte noi. Per alcune l’amore è uno e DEVE durare per sempre, nel senso che se dopo tot anni non si impegna per superare le crisi allora si riduscute tutto e forse non era amore.
        Per altre l’amore è strettamente legato al nostro istinto, è indiscutibilmente sincero e spontaneo dunque NON DEVE impegnarsi o sforzarsi troppo perché semplicemente funziona, se smette di funzionare si chiama impegno, rinuncia, paura o addirittura ricatto ma non è più amore.
        Siamo tutte romantiche ma in modi diversi, ci sono le più spirituali e le più carnali, ma tutte amiamo.
        Se posso permettermi.. il tuo problema sei tu. Ma tu con te. È il giudizio che hai su di te, se non riesci, se non credi, se non ti fidi, se non perdoni, se non ti senti in pace. Come se esistesse la tua versione giusta. Smetti di cercarla perché non cé. Fai silenzio e senti tu cosa vuoi. Prima vieni tu. Anche se ti sembra di rischiare che tuo marito perda lo spunto e rinunci per la troppa attesa. Fai quello che vuoi veramente con i tempi che ti servono. Non cé una soluzione, non la conosciamo noi e non la puoi leggere da nessuna parte. È dentro di te. Ascoltati senza stabilire cosa è giusto e cosa no, cosa è etico e cosa no. Questo luogo serve per farti ragionare, non per darti la soluzione. Un abbraccio forte forte.

      • la tua analisi è molto profonda. mi scuso io per non aver capito le tue finalità. Si, credo che ci siano uomini che fondamentalmente non sanno amare e sono quelli che, appunto, tradiscono per “amore” (paradosso). Hanno infatti un concetto di amore molto adolescenziale e, in quanto adolescenti, non riescono ad assumersi responsabilità né da una parte né dall’altra. c’è anche l’idea di non far soffrire la consorte, questo si. io mi rendo conto di quanto sia difficile gestire questo aspetto. perchè dopo anni di matrimonio e di vita vissuta insieme c’è comunque dell’affetto profondo che va aldilà del fatto che non ci si ama più. Questa è davvero la parte peggiore della questione. Gestire il dolore altrui. Il dolore di un cambiamento . Quanto allo sfregio del tradimento sessuale come ho detto, si, lo trovo di una meschinità assoluta. Può essere giustificabile solo dopo una sbornia epocale, per una volta sola con un immediato pentimento e altrettanto immediata confessione alla consorte. Se lo si procrastina veramente lo trovo un far male a vuoto, solo per questioni di egoistico fallocentrismo. Non ha senso proprio. E’ male gratuito. Il fatto è che potrei rifidarmi una volta, forse, ma penserei sempre che in un momento di stanca del rapporto (corsi e ricorsi) potrebbe ricapitare. Non sarei tranquilla. Comunque ogni storia è a sé. Generalizzare oltre il consentito è sempre sbagliato.

      • Ragazze vi ringrazio tutte per il supporto che mi date.
        Sicuramente devo guardare dentro me stessa per scoprire cosa voglio, ma quello penso di saperlo già.
        quel che devo riuscire a fare soprattutto è vincere il dolore, quello è immenso nonostante tutto, e vincere la paura del futuro.
        Ho scelto di andare avanti dopo aver supplicato mio marito di essere sincero prima di tutto con se stesso su quello che davvero voleva.
        Abbiamo avuto in passato problemi economici che forse hanno contribuito a spostare altrove la nostra attenzione, quelli si sono risolti, oggi una separazione per noi sarebbe assolutamente gestibile dal punto di vista logistico ed economico. L’ho supplicato davvero più volte di non lasciarsi prendere dal senso del dovere: io sono figlia di genitori separati e sono sopravvissuta. Lo avrebbe potuto fare anche nostra figlia, lui è sempre stato, un padre presente, lei lo adora, avremmo saputo gestire la cosa.
        Gli ho detto che non voglio un matrimonio tranquillo, ma che voglio il suo amore e lo avrei tenuto vicino a me solo se avessi avuto quello, non altro.
        Lui insiste nel dire che oggi è felice, mi ama, sta bene e mi ha chiesto di risposarlo.
        Io gli ho detto di no, che non posso farlo se prima non mi passa la paura e il dolore, lui mi ha detto che mi aspetta.. spero davvero di riuscire ad arrivare alla fine di tutto questo incubo, perchè una seconda volta non potrei farcela..

  51. Sono d’accordo con te Artemisia la verità sta nel mezzo.
    Bisogna saper distinguere quella che può essere l’adrenalina che queste storie extra ti possono dare e il sentimento che ci sta dentro.
    Io, sarò banale ma con il mio non ufficiale, ho avuto parecchi momenti di quotidianità e posso dire che sono stati appaganti tanto quanto esser chiusi in una stanza d’albergo.

  52. @Alessandro giusto!!
    Noi non esiste più, probabilmente non è mai esistito!!
    Magari ora gli ho pure salvato il matrimonio, visto che nell’ultimo periodo si sentiva spesso in colpa, cosa che all’inizio proprio non provava!!
    GRAZIE!!

        • La consistenza cé.
          Impalpabile, assente, ormai nemmeno si fa desiderare, nemmeno ti urta i nervi.
          Una parentesi intensa e niente più.
          No, cé sempre qualcosa di più: cé quello che hai imparato.
          Come si dice..?
          “Niente se ne va prima di averti fatto imparare bene la lezione”.

          • Stupenda questa!! Me la devo stampare nella mente!!
            @Cossora, non ti conosco di persona, ma emani un’energia positiva, ti sento forte e determinata.
            Ognuno vive i sentimenti a suo modo, come dici tu c’è chi è più carnale e chi più sentimentale, bhee io ti sento un mix di tutto questo!!
            Che dire …. Ti ringrazio per la forza che mi dai, ti sento come una grande Donna!! Spero un giorno di poter ricambiare il ‘bene’ che mi fai!!
            Un abbraccio!!!!

          • @Dispersa grazie. Secondo me l’importante è davvero smetterla di giudicarsi e giudicare.
            Seguire se stessi. Assecondarsi con onestà.
            Io ho questo pensiero: lo desidero da impazzire. E lo rivoglio addosso, fisicamente.
            Sono attiva in questo, la voglia è mia (e sicuramente anche sua, ma menomale).
            Cé chi distingue tra chi scopa e chi si fa scopare. Ma é così fondamentale?
            Cé qualcosa di irrisolto se è così prioritario stabilire prima chi fa cosa, io godo della cosa in sé perché mi travolge e mi toglie il fiato.
            E la rivoglio.
            Poi a Pasqua e Pasquetta saremo lontani. Ma in questo momento mi vien da dire: e chi se ne frega???
            Di lui non mi mancano i progetti (che tra l’altro mi sono fatta e disfatta da sola) mi manca l’intesa, la sintonia totale, come mi accende. Io amo così il mio uomo. O meglio, è la condizione indispensabile per amare il mio uomo.
            Non è amore per il resto del mondo? E chi se ne frega???

          • Sai qual è il problema? Più andrai avanti e più non basterà quello che ti basta adesso. E quando sarai davanti al suo muro e lui non vorrà farlo saltare in aria ti sarai così innamorata da prenderlo a testate quel muro fino al trauma cranico. Poi, uscita dal coma, capirai. Ma quanta sofferenza. Più di va avanti peggio è. Ecco perché insisto sulla road map sul codice del silenzio

          • @Alessandro va bene che tu voglia aprirmi gli occhi. Ma esiste anche la possibilità che durante le mie vacanze con le amiche (che continuo a fare) i miei aperitivi con amici (che continuo ad accettare) e le serare eventi/mostre (cui continuo a partecipare) .. io decida di passarmi la seconda serata con qualcuno. Sono una donna bella, grata, sorridente, vivo, piaccio. Se mi privo dell’oggetto del mio amore e desiderio divento brutta, mi sento di auto-mortificarmi.. mi chiudo.
            Non sono io.
            Puoi provare almeno a concedermi il beneficio del dubbio?

          • @Cossora
            Lettera aperta per te e chi per caso come te adesso si trovi:

            Carissima amica fragile
            Si è successo pure a me
            Di vivere fragile
            Lontano nel tempo quando si cresceva
            Sentendosi soli schiacciati dalle situazioni
            Impotenti bambine allora sole
            Fragili
            Divenute prima tristi e fragili dentro nascoste poi apparire
            Apparenti rocce spavalde adulte Donne
            In mano e incontro alla vita

            Tu donna fragile ,ascoltando me stessa,
            Che non riesci più a sentire la tua vera voce
            Ma soltanto quella di quel lui
            Che ti ha tenuta stretta così stretta da renderti sottomessa piegata al suo volere

            Non ti accorgi infatti e dopo soltanto poche settimane dalla tua libera scelta di amare te stessa opponendoti a quel uomo col vero Silenzio

            Oggi ti pieghi e confondi te stessa
            A te mi rivolgo
            Perché guardo me stessa ai tempi simili ai tuoi di adesso

            Impossibile resistere e ci si confonde con il credersi liberi e spavaldi del proprio sentire

            E ritrovarsi a Dire fregarsene di tutto
            Pur di sottomettersi al voler di lui
            Che altro non ha fatto che aspettare placido quei pochi giorni o settimana di silenzio
            Ormai certo sicuro bastato un incontro da lontano uno sguardo e un abbraccio stretto a te di nuovo per mettere in azione il pulsante della manipolazione :

            “Sei di mia proprietà e adesso ti prendo fino a quando ne avrò voglia per poi gettarti via a mio piacimento.”

            Carissima Amica di sventura lontana
            Ti sento vicina e lo so che queste mie parole manco leggerai e tanto meno ti asterrai dal rientrare nella tua scelta originaria di qualche settimana fa
            Quando fiera di te stessa qui scrivevi di te del tuo essere capace di resistere di esserti resa conto del essere stata presa in giro
            E usata soltanto con una maschera di apparente decenza di sentimenti a te dichiarati e visti e sentiti percepiti onesti da lui

            Sapessi quanto abbia tutto vissuto in eguale convinzione in eguale ribellione in eguale
            Chi se ne frega ho voglia di lui e ci torno

            Carissima amica manipolata da lui per un anno intero
            Che posso solo sperare nella Pasqua
            Il colmo per un angelo ateo che di nome fa Ariel

            Sperare nel periodo ancora che sei lontana da Lui la Pasqua e pasquetta

            Coraggio tira fuori la tua vera forza
            Che non è questa sicuro la tua Luce è ben altra

            Spero ancora per te
            Che tu possa trovare aiuto terapia fatta apposta per te
            Imparare ad amare te stessa come mai prima d’ora sei riusvita a fare

            E come lo posso sapere da qui?
            Semplicemente leggendoti critica accesa
            Come una fiamma di affetto caro e stima di te.

            Ti abbraccio comunque tu pensi e tu faccia e farai,

            Credimi adesso
            Che ti abbraccio ancora di più ora,
            Cara Cossora❤️

            Inviato da iPad

          • @Ariel io non sono te.
            Non sono vedova, ho lasciato mio marito per mia volontà.
            Non sono stata tratta in inganno da uno che si è finto libero. Lo conosco da 30 anni so benissimo chi è con chi è sposato e come sono state sempre le cose in casa sua.
            Ha sempre portato la fede e mai fatto promesse.
            Basta coi paragoni con la tua vita. Grazie.

  53. La lettrice non ha spiegato perché lui è tornato, che cosa ha detto alla moglie. Cosa era successo con l’altra w se la moglie ha approfondito.

  54. @Ale ti provoco un po’.. quindi qualsiasi uomo occupato, tu compreso, decide di mollare baracca e burattini solo perché a) va a far sesso migliore b) è certo che verrà accolto.
    Se ho capito bene funziona così: alle amanti ‘ti amo, ma’ e alle mogli ‘ti amo, se’.
    Si tratta solo di scegliere per chi e per cosa vale la pena soffrire, le vacanze tutti insieme o le scariche di adrenalina?
    Ragazze, a voi la scelta!
    (non odiarmi..)

    • Quando io ho mollato ero innamorato e ho smesso di dire ma. Per poco sono arrivato in ritardo. E oggi non ci sarebbero i miei figli. Sul tavolo dell’amore ci si gioca il futuro

      • @Ale ti capisco. Ma io manco di tutta quella progettualità. Di quella voglia li. Io ho chiuso la me stessa madre/moglie/compagna di vita, guardo al futuro e non dico che mi farebbe schifo condividere più tempo, ma non la mia casa e la mia vita. Ci sono troppi ‘inquilini importanti’ adesso (e ci saranno per molto, i miei figli sono piccoli) e a loro non voglio disturbare l’equilibrio, nel modo più assoluto.
        Hanno il papà vicino, tutti e quattro i nonni..
        In qualche modo, io sto .. temporeggiando per prima.

  55. @Cossora …. Ti capisco benissimo.
    Perchè per quanto io mi sforzo, lo desidero tantissimo, ha la capacità di stimolarmi tutti i cinque sensi, e anche il sesto!!
    Nutro una voglia pazzesca di riviverlo, e penso che anche se tenuto sotto controllo, la voglia sia anche sua.
    Ma, c’è sempre un ma …. Alessandro ha ragione!!
    Perchè non ti basterà più ….
    Con il rischio di iniziare un incubo.
    Con una scalata da ‘toglierti il fiato’, per poi arrivare alla vetta e trovarti davanti ad un burrone!!
    Poi giusto, fai quello che credi meglio per te, e quello che ti fa stare bene!!
    Come te non stò qua a giudicare, ma a raccontare, anzi a raccontarmi!!
    Un abbraccio!

    • Oldplum una volta ha scritto una cosa importante: sono stufa di passare dall’esaltazione di stare con lui alla tossicodipendenza della sua attesa. Più o meno il senso era così

      • Nell’ultimo periodo era più tossicodipenza che esaltazione (mia ma non sua) ….
        Anche se mi fa star male, con il senno di poi meglio sia finita così!
        Io non avrei mai scelto ….

        • Non so che dirvi. Io sento un forte coinvolgimento passionale. Lucido. Ho passato gli ultimi due anni del mio matrimonio completamente ‘in bianco’ con mio marito.
          Quindi intimamente non riesco ad escludere la sua ‘inattività’ coniugale.
          Detto questo, non la vedo come una promessa a me.
          E’ e rimane uno che ha i coglioni solo per mantenere ciò che gli conviene (egoista, egoriferito).

          Ma l’attrazione, l’istinto animalesco tra noi ci sono.
          Fate conto che la nostra serata tipo è cena cucinata insieme, tanto sesso intenso e vario, due bicchieri e chiacchiere/baci/coccole per un paio d’ore. Poi rientra e mi scrive, la mattina dopo si sveglia e mi scrive.

          Sono onesta, soprattutto con me stessa. Se non accettassi le vostre opinioni vi chiederei di farvi gli affari vostri (o non direi nulla di me).

          @Ariel.. basta sermoni da invasata, davvero ho capito, ma al prossimo passo siamo ai ridi vodoo.. ho 43 anni, una relazione univoca e bellissima per 25 anni e due figli.

          • Cossora ciao! Ti stavo leggendo e..mi sa che mi sono persa un pezzo!! Avete ricominciato???

          • @Blu ci siamo scontrati per caso un giorno. Non dovevo essere li.. lui per un incidente non é andato dove doveva.
            Una strada qualunque, un tardo pomeriggio qualunque. Mai successo prima di vedersi per caso.

      • Si pensa sempre di poter accettare tutto. Poi ci sono i momenti di debolezza. Quando vorresti condividere anche solo una colazione, il primo sguardo del mattino e non si può né si potrà mai. Si crede di poterne fare a meno ma poi arriva il momento in cui sarà vitale o lo diventa. Accontentarsi si può. La precondizione è staccare il cuore e scopare e basta.

          • Non si capiscono bene le ragioni del marito sul ritorno e cosa sia successo veramente.

        • La colazione … come l’ho desiderata e goduta le volte che dormiva da me!
          Bello, senza dubbio.
          Ma adesso è un’altra storia.
          Non è più quel momento li.
          È scappato.
          Passerà. Sono una che non taglia di netto, sono una che ‘accompagna’ ma con determinazione.
          Voi siete una meraviglia. Tutti.

        • Concordo Oldprum.
          Ma è anche possibile viversela alla leggera come Cossora desidera…ed è la condizione ideale per un amantato.
          Pertanto, cara Cossora, appena comincerai ad avere le prime avvisaglie di “bisogno ulteriore di intimità” ti suggerisco di staccare la spina a meno che lui non decida di investire nella vostra storia.
          Ti auguro tanta fortuna e serenità come a tutti gli altri.

          Qualcuno dice che più dell’amore la cosa più importante di tutte è la serenità. Io auguro l’uno e l’altra perché l’Amore ti rende vivo ma la serenità ti rende felice e dipende esclusivamente dal nostro modo di essere.

          • Guarda @C. ti ringrazio. Io ho già avuto un desiderio di avere di più. Ma fortemente indotto da lui. Nei primi sei mesi si è coinvolto e incasinato ed è entrato a gamba tesa nei miei legami di famiglia, figli, genitori. Non solo amicizie strette.
            Io sono stata audace e ho lasciato fare, rientrando nella modalità moglie quando mio marito non era nemmeno uscito di casa.
            Un concorso di colpa.
            Quel che conta è adesso. La buonanotte e il buongiorno li diamo solo a noi. A distanza è normale chiederci ‘hai mangiato?’, ‘tua madre ha fatto quella visita?’.. quando ci vediamo fisicamente, ci divoriamo. Non vogliamo resistere.
            I rispettivi bambini sono piccoli. La sua paura del cambiamento (io avevo già iniziato prima di lui) e dei danni è tanta.
            Vediamo, io vivo ora. Non volevo un uomo sposato, non volevo lui. Ci ha fatti rivedere una terza persona in una coincidenza casuale.
            Adesso ci siamo. E la sintonia totale è impossibile ignorarla.
            Finirà? Sicuramente. Ma voglio limitare i traumi, non la viviamo come un errore da pagare.

          • @Cossora ho detto come mi sentivo io, non come dovresti sentirti tu, ci mancherebbe.
            E poi a me lui non riusciva a viversela da sexbuddies altrimenti forse nonostante tutto avremmo continuato cosi’, chissà…

          • Cossora,
            capisco perfettamente tutto ciò che hai detto perché è capitato anche a me.
            Mi piace il tuo modo di affrontare la situazione e faccio il tifo per te. Ti auguro che sia sempre tu a tenere “le redini in mano”.
            Ti abbraccio.

          • @C. le mie le tengo io. Le sue le tanga LUI e speriamo che la cavalcata sia sicnronizzata più a lungo possibile!

            @KK che cacchio è un sexbuddies???

    • Vi capisco benissimo.
      Un desiderio e una voglia pazzesca di riviverlo. Con lui ho provato cose pazzesche, mai sentite prima. Negli ultimi tempi mi ha evitato perchè diceva che per lui era lo stesso e non riusciva a frenarsi.
      @Alessandro ma è possibile che dopo 10 mesi dalla rottura e 7 mesi dall’ultima volta che siamo stati insieme io abbia ancora cosi’ tanta voglia di lui?
      Non lo vedo e non lo sento da 17 giorni. Riesco a distrarmi di piu’, ma ho ancora molti momenti down.

        • @Ale se me lo dici tu mi preoccupo meno. Purtroppo il fatto di non aver perso i contatti del tutto mi frega. In fondo non lo vedo da 2 mesi (avevamo pranzato insieme) e non ci sentiamo da 17 giorni. Quindi il tempo effettivo si riduce.
          @Cossora io ti capisco ad un certo punto volevo accontentarmi di viverci e basta senza progetti perchè i figli erano piccoli e c’erano mille problemi, lui non ha voluto e onestamente quelle poche volte che abbiamo provato a vederci “senza impegno” sono tornata a casa con un vuoto dentro incredibile, mi sentivo sporca, cosa che invece prima non mi succedeva. E poi partono mille pensieri quando lo vedi meno coinvolto, piu’ assente, impegnato, ecc.
          Forse non sono fatta per una storia di solo sesso anche se c’è stato un momento in cui pensavo di potercela fare. In fondo imbrogliavo me stessa, per non perderlo mi sarei accontentata di tutto.

          • Il sentirsi non aiuta abbatte le distanze del non vedersi. Il silenzio non è mai parziale

          • Mi capite tutte ma tutte mi dite come mi sento, e io non mi sento come dite voi. Ma non si può lasciare un attimo la convinzione che io mi senta sola, sporca, illusa, accontentata e provare a credere a ciò che scrivo? Non vi appartiene, non lo vivete, ok. Ma io si.

          • E’ come se non avessi avuto finora il coraggio di lasciarlo andare. Adesso dopo poco piu’ di due settimane di no contact totale mi sembra che sia sparito in un buco nero e sento come se fossimo due estranei. Non riesco ad accettare questa sensazione. Cosi’ come non riesco ad accettare che siamo stati una cosa bella, un ricordo bello da lasciare in fondo al cuore… si dice cosi’, ma la realtà è un’altra cosa, io… che volevo essere tutto tranne che un ricordo!
            @Alessandro pensi che il fatto che io non sia mai sparita dalla circolazione o che comunque sia sempre stata presente e a volte pressante non gli ha permesso di staccare e capire veramente che valore dare a questa storia? Ho la sensazione di averlo allontanato sempre piu’ e ora si sente di sicuro liberato.

          • Non puoi aver fatto nulla per cambiare il suo amore. O il suo amore c’e O non c’è

          • KK, anche io, malgrado tutto quello che è accaduto mi sento come te…
            E’ incredibile, i miei pensieri non abbandonano mai ciò che è stato, fine orribile e crudele compresa…Il ghosting subito è tremendo…ieri ho deciso e l’ho bloccato anche su fb, avevo aspettato perchè sapevo che faceva orbiting, poi mi son detta: perchè mai devo dargli questa possibilità di vedere cosa faccio? Che impazzisca anche lui, con le sue gelosie (finte?), il controllo (?)!…anche se sono coscente che non conto e forse non sono mai contata nulla …
            Non riesco a capire cosa mi lega a questo recente passato … so di volermene liberare!

            Vi seguo, vi leggo e vi sono vicina!

  56. @Ale, hai ragione da vendere. Come la si voglia vedere , sappiamo bene che un uomo sposato al 90% resterà tale. E che nel 99% dei casi l’amante passerà le pene dell’inferno. Ma il punto resta uno solo. La consapevolezza. Accettare che le prime bugie, sono quelle che ci diciamo. Del tipo : smetto quando voglio. In un solo caso è possibile. Quando l’altro davvero è una breve “scopata” . E in quel caso perde di interesse già al 4 incontro. Il resto?… E’ fuffa.

  57. il sesso fatto con “lui” mai con nessuno prima, animale, coinvolgente, passionale, orgasmico a mille. Mi dicevo che non avrei più provato delle sensazioni così intense, e lo confermo. A 38 anni, un figlio, un matrimonio finito alle spalle, avevo scoperto me stessa, il mio corpo, grazie a lui. Ma oggi, dopo anni, tornata in me, un compagno meraviglioso, diverso, meno animale, meno carnale, ma altrettanto passionale, dolce, sensibile, attento a ME, a far star bene ME, posso lucidamente anche sostenere che con “lui” era così speciale perché Sì ci sapeva fare, ma soprattutto perché la mia testa lo caricava di mille emozioni e sensazioni, la situazione e il suo atteggiamento rendevano ancora più coinvolgente la cosa, perché di “cosa” si trattava. “Cosa” che mi sono presa anche dopo convinta di poterla gestire, sentendomi forte, avendo accettato che era l’unica cosa buona che potevo prendermi, convinta di poter andare avanti parallelamente con la mia vita. Niente di più sbagliato, finché lui c’è stato, finché gli permesso di esserci, convinta di usarlo per il mio piacere, ero ferma ad un binario morto.
    E Cossora hai ragione, non hai bisogno di sermoni, ma Ariel è questa, è il suo modo di comunicare con noi, con l’intento di aiutare noi aiuta se stessa.
    Perchè anche tu hai bisogno di un piccolo aiuto secondo me, fossi così serena e determinata e lucida staresti qui a leggerla e anche a volte sorridere delle sue modalità e delle sue espressioni, invece ti indispone, ti infastidisce, perché evidentemente in un qualche modo ti colpisce. Quando si è convinti e sereni di ciò che si sta facendo, nulla ti urta, anche perché nessuno ti sta offendendo, ti confronti, ascolti, leggi, dici la tua, sorridi affettuosamente a chi cerca di spronarti pensando erroneamente che tu ne abbia bisogno, sorridi perché sai che in realtà tu stai bene e daresti un buffetto virtuale a chi si preoccupa così per te.
    Ariel … a parte essere un po’ prolissa e ammetto che a volte scorro velocemente i tuoi post, sei però fantastica, e spesso le tue modalità espressive rendono più leggere per quanto mi riguarda la sostanza dei tuoi discorsi, sempre profondi, veri, duri e crudi. E’ proprio vero che le disgrazie e i dispiaceri, la dura legge della vita, ti rendono una persona migliore di quello che magari già eri.

    • @Ema è incredibile come mi rivedo nelle parole di tante donne qui su questo blog, ogni volta per un motivo diverso. Oggi mi sento accomunata al tuo sentire dal fatto che anche io pensavo “come lui nessuno mai” ed è vero, ne soffro oggi che non c’è piu’ e sto provando a ricostruire con mio marito ma piango di nascosto pensando a come era con lui, a quanto stavo bene, mi sentivo completata.
      Tanto vera anche la frase che hai scritto relativa al binario morto. Inganniamo noi stesse quando pensiamo di accontentarci di quel poco perchè quel poco in fondo ci fa stare bene ma ci blocca psicologicamente ed emotivamente perchè finchè ci sono loro nulla puo’ nascere e crescere in modo sano purtroppo.
      A volte penso che darei l’anima per passare un’ultima serata con lui, un’ultima volta, ma poi? Non mi basterebe, cosi’ come l’ultima volta che ci siamo visti. Ho pensato che era l’ultima, l’ho vissuta cosi’ ed ero anche soddisfatta perchè pensavo “me lo sono andato a riprendere e ho fatto cio’ che volevo, vivere un’altra serata di passione e complicità, quella bella che c’è sempre stata tra noi”… e invece no, il giorno dopo ancora reggevo, crogiolata nel ricordo, in estasi, dopo due giorni sono crollata di nuovo nel burrone, ancora piu’ giu’.

      • Io il binario morto lo sento ora a casa!!
        Dopo aver parlato con il mio compagno, faccio fatica ad avvicinarmi a lui, e ogni giorno che passa sento sempre più il bisogno di evadere.
        Penso ai miei figli, e mi dico che devo restare, perchè li amo da impazzire.
        Ma forse nel mio caso ricucire una storia dove la parola The End ci sta tutta, è quasi inutile.
        Ora come ora vivo gg per gg.
        Credo che il tempo mi aiuterà a capire quale sia la cosa giusta da fare.
        Nel mio caso il mio amante ha scelto per tutti, giusta o sbagliato per me, rispetto la sua decisione.
        La voglia di riviverlo è tanta, e penso anche sua, visto come continua a ruatarmi attorno.
        Sensazione o no, io lo sento, ma credo che in questo momento non sia la soluzione migliore.
        Ho deciso di ripartire da me, ricominciando dalle piccole cose che non facevo più …. E poi si vedrà!!
        Un in bocca al lupo @KK ….

        • @Dispersa è normale, anche io faccio fatica con mio marito, anche se ora va meglio rispetto ai primi mesi di chiusura con il mio ex perchè all’epoca ero veramente un fantasma che si aggirava per casa. Oggi sono sicuramente piu’ presente. Il tempo aiuta, fa male ma bisogna attraversare la tempesta per rinascere. Io sono nel bel mezzo ma ho deciso di non tornare indietro, ci sono stata troppe volte, so cosa c’è dietro, acqua sporca e melma, ora devo andare avanti e capire cosa mi riserva il futuro.
          In bocca al lupo a te!

          • @KK ….
            Ma io mi chiedo, come si può tornare alla normalità dopo un tradimento?
            Io non provo più alcun desiderio sessuale nei confronti del mio compagno, sì gli voglio un gran bene, ma come un fratello!!
            È giusto sentirsi in gabbia? …. Perchè ci sono figli, casa, amizie comuni, parenti ….
            Sinceramente, se non ci fossero i miei figli, la decisione sarebbe stata un’altra ….
            E lui? Come possono questi uomini tornare alla normalità? Anche se non innamorati, anche se seriali, anche se ‘è giusto così’!!
            Quello che mi fa male, è io che mi rodo il fegato e immaginare lui felice e sereno che guarda la tv abbracciato alla moglie!! …. Che scena orribile ….

          • È come andare a lavorare e partecipare a una riunione noiosa sorridendo

          • @KK , @Dispersa.. fino a che non incontrerete un altro Caronte non prenderete decisioni.
            Mio marito (consapevole della mia testa altrove) per primo ha sempre ammesso ‘a me va bene stare qua, sei tu che sembri infastidita, io in casa con te e i bambini ci sto bene’.
            E non eravamo più una coppia da qualche mese.
            Va così, biosogna prenderne atto.
            Fanno quello che conviene di più. E un trasloco, un cambio tanto viscerale, un riassestamento della vita.. lo considerano solo se in casa la situazione non la sostengono più.
            Decidiamo sempre e solo noi. Mariti e amanti.

          • Alessandro ti riferisci a marito e moglie che stanno ricucendo dopo la scoperta del tradimento?
            Io come dispersa sono nella stessa identica situazione sopra descritta! 🙁

          • @Dispersa
            Per me è difficile tornare alla normalità, mesi fa avevo proprio un rifiuto, dicevo che era impossibile, poi col tempo staccandomi dal mio ex e guardando mio figlio che ha meno di 4 anni mi sono convinta che devo almeno provare e poi si vedrà. Riconosco tante qualità in mio marito, l’ho sempre definito l’unico amore della mia vita (e ho avuto altre storie importanti prima), ma poi il fatto che ci sia stato un altro mi ha portato a pensare tante cose… ancora non so se ce la faro’, non so quale sia la cosa giusta da fare e sono molto confusa.
            In merito al mio ex ho provato tanta rabbia quando mi ha detto di voler riprovare con la moglie perchè aveva capito di amarla, mi dicevo come puoi dire questo dopo averla tradita e dopo tante cose che non posso raccontare ma che denotano sicuramente non amore verso di lei. Onestamente ora non so se sia vero, non so piu’ niente di lui e non se stanno veramente riprovando o è stato solo un modo per allontanarmi.

          • dispersa, non so perchè, ma dubito che lui guardi la Tv abbracciato alla moglie.
            Salvo rari casi, che non escludo, credo che la maggioranza dei traditori “maschi” lo faccia per insoddisfazione, perchè gli manca il famoso 20%.
            Ecco, puoi far finta, ma prima o poi l’insoddisfazione torna a gallaed eccoli di nuovi pronti per andare “a caccia”

            Riguardo ai propri mariti, non si può ricostruire qualcosa che non c’è più. Ognuna di noi ha il polso della propria situazione.
            Io, per come sono, fino a che ho provato amore per mio marito, gli altri non li ho nemmeno visti, e come tutte , immagino ho avuto le mie occasioni.
            Purtroppo, temo, è questo che ci differenzia dal genere maschile (fatto salvo anche qui rare eccezioni), noi, quando tradiamo lo facciamo perchè c’è uno spazio, una falla e spesso finiamo con l’innamorarci, loro hanno lo stesso una falla, ma ci mettono su una pezza e vanno avanti bene così.

    • Ema, ti sembrerà strano ma ogni volta che scrivi pendo dalle tue parole…vorrei poterti telefonare per sentirmi dire (immagino una voce diretta decisa e secca) ogni verità tipo questa:
      “ma soprattutto perché la mia testa lo caricava di mille emozioni e sensazioni, la situazione e il suo atteggiamento rendevano ancora più coinvolgente la cosa, perché di “cosa” si trattava”.
      Grazie!

  58. @Ema non ho nessuna illusione da infrangere. Detto questo se mi credete ok sennò pace. Ariel è un fumetto ed è bella così però tende a centrifugare tutto e il sapore alla fine é sempre quello della sua storia del sui vissuto che evidentemente deve ancora sbrogliare se riemerge sempre.
    Ma é troppo soggettivo un punto di vista come il sui. Non leggi e scorri velocemente perché è impossibile identificarsi (senza offesa @Ariel).
    Se mi annoio ne ne vado. Mi conosco a memoria, soffro una volta, la seconda mollo il colpo. A me i sacrifici non sono mai piaciuti, neanche un po’!

    • uso un termine che hai usato tu in altro post. Trovo ignorante il tuo giudizio su Ariel, svilente della sua persona, della sua intelligenza, del suo vissuto, del suo dolore. Non vuoi essere giudicata ma giudichi in maniera anche irriverente, non a caso sottolinei senza offesa. Non ha bisogno certo di essere difesa, ma un po’ di empatia e delicatezza per tutte qua dentro, tutte che soffrono o han sofferto a modo loro (non saremmo qui), sarebbe dovuto. Nessuno ha la verità in mano, e tanto più nessuna è più figa di altre.

      • Secondo me ti sei persa qualche prima sua battuta alla quale ho risposto. Ma non serve tu risalga, volevi dirmi queste cose e me le hai dette.
        Comunque è il tuo parere e lo rispetto.
        Io non provoco mai per prima.

        • @Cossora ti ho chiesto scusa e amcora adesso ci tengo a rinnovarti le mie sentite scuse,sono in difficoltà mia interiore io stessa,non so cosa mi sia preso ,ti prego di scusarmi ,se puoi,
          Ti voglio bene veramente
          Vorrei che fossi serena verso questa mia cazzata che ripeto mi è uscita fuori male
          Vorrei che ci fosse pace sentita
          Perché tutte vi amo e tutti
          Perdonami se potete
          Perdonami Cossora se puoi.
          Accogli il mio abbraccio se vuoi

          Ho sbagliato proprio perché ti voglio bene sul serio e ti stimo tantissimo.
          E così è ovviamente per tutte voi qui.
          Sono uscita un momento dal mio silenzio
          Apposta per te e voi tute/i

          Sono fragile e rompo
          Scusatemi ancora.

          W la serenitá
          Pace

          • @Ariel non c’è bisogno di scuse, quindi ‘non ti perdono’ perchè non ho sentito nessuna cattiveria, lo giuro!
            Per me rimane tutto come prima, davvero. Ti bacio e ti stringo forte!!

  59. @Ema
    Grazie te la dico tra le lacrime commossa
    E credimi era tanto che non riuscivo a piangere
    Mi fa bene!
    ❤️Grazie

  60. Mi spiego meglio, se fossimo entrambi single, non ci penderei un minuto ad avere una relazione con lui, provando magari anche una convivenza.
    Ma così, metto sul piatto della bilancia per una ipotetica scelta, quello che vivo ora (compreso il figlio, le amicizie di famiglia, la mia casa ecc.., tutte cose a cui dovrei rinunciare se mi separassi) e quello che vivrei col mio amante.
    Per ora i piatti sono pari, anzi, forse pendono verso quello che ho già.

        • @LEI hai ragione.
          Certo strada facendo le cose possono complicarsi però la linfa che da vita alla relazione di partenza è una ben precisa e quella rimane.
          Ci si innamora e si perde la testa comunque, ma sappiamo tutte subito qual’è il nostro goal.
          Come ho già scritto in un altro post.. se una vuole un marito forse è meglio escludere a priori gli uomini con la fede, a maggior ragione se stanno male da sempre nel loro matrimonio. Hanno imparato a starci.
          E sottoscrivo, anzi, ci sono dentro in pieno!
          Aggiungo che se dopo la crisi ci si continua a cercare e ci si continua a tenere vicendevolmente legati senza bugie.. in alcuni casi (sottolineo alcuni) si apprezza la relazione per quello che è e per il tempo che dura.. e si hanno grandi soddisfazioni.
          Leggo tante donne disincantate, arrabiate, deluse.
          Penso sia doloroso valutare una relazione soltanto dal suo epilogo.
          Dando per scontato che si sia onesti da subito.. le emozioni ci sono sul serio, i brividi, la sensazione di appartenenza, il cercarsi, il sentire che manca l’aria quando si è lontani.
          Perchè in tante sottolineano ‘si intanto scopa la moglie’?
          Sembra una rivendicazione cattiva come per dire ‘che ti credi illusa?’ ..non è un aiuto. E’ una cattiveria gratuita travestita da ‘te lo dico per il tuo bene’.
          Io ho avuto un matrimonio lungo e molto attivo, ma gli ultimi due anni eravamo come fratelli.
          Se non lo avessi lasciato io, lui sarebbe rimasto li con me, ma continuando a non scopare con me.
          Generalizzare non serve a niente,

    • @lei
      Scusami, non è nel mio stile, ma lo penso ogni volta che ti leggo e la sincerità è un mio difetto

      anche il tuo amante, a me sembra che sia per te, parte del mobilio…

      Ognuno Sa, se si sta raccontando verità o bugie.

  61. @Cossora, che dire, l’importante è che tu sia convinta davvero e che non te la stia raccontando da sola. A volte l’animo umano per difendersi e sopravvivere mette in campo vere e proprie strategie che con un soffio, un’immagine, una parola, crollano come castelli di carta.
    Mi capita tante volte di svegliarmi e pensare: ma si è passata, salvo poi ritrovarmi a piangere dopo due giorni per una sensazione improvvisa, un profumo o un’immagine.
    Astraendomi dal mio essere moglie ti dico: se sei convinta di non soffrire fai ciò che ti fa stare bene!
    Ma forse se hai mutuato davvero questa lontananza emotiva da questa storia varrebbe ancora più la pena cercare altro che ti possa permettere di vivere come vuoi senza orologi o calendari in mano, e comunque sempre senza nome sul campanello se non è ciò che vuoi.

    • sai cosa faccio, @whiterabbit? seguo l’istinto che ho ‘a riposo’..
      Non so che cosa ho mutuato, non cerco nessuno (non ho mai cercato, giuro, non so nemmeno se ne sono capace) ho solo le antenne dritte e la sincera convinzione che il meglio debba ancora venire, ogni giorno.

      • @cossora scusa, certo che devi fare quel che vuoi.
        Era solo perchè se si parla viene da dire la propria.. 🙁

        • Certo scusa non volevo sembrare secca.. Certo certo vanno bene tutti gli interventi…tranquilla! Bacio @whiterabbit!

    • @whiterabbit
      Credi che il peggio sia passato, poi ti fermi e ripiombi nei dubbi. Credo sia normalissimo dopo un’esperienza come la tua. Stai superando un lutto in fondo e devi recuperare piena fiducia in tuo marito. Non hai mai pensato però che la tua sofferenza derivi dai dubbi che tu stessa hai riguardo all’amore per tuo marito, indipendentemente da ciò che è successo? Non può essere che sia stato il tuo Amore in crisi ad aver aperto la frattura con tuo marito in cui poi si è insinuata un’altra donna? Ovviamente la responsabilità ultima di frequentare qualcuno è la nostra. Ovviamente non so colpevolizzando te e “assolvendo” tuo marito. Ad un’amica è successo qualcosa di simile. Non amava più il suo compagno e aveva preso a “rifiutarlo” spesso. Lui ha avuto una relazione di alcuni mesi con una collega e, una volta scoperto, lui è tornato in lacrime dalla sua compagna. Ora sono insieme ma la crisi è ripresa. Lui ha fatto di tutto per farsi perdonare ma a me sembra che quella veramente in crisi sia lei… e lo era anche prima del “tradimento”. Secondo me non riesce ad ammetterlo che semplicemente non lo ama più da tempo…

      • @SilviaS si, ho pensato anche a questo, ho pensato tanto, forse ho pensato pure troppo. Purtroppo o per fortuna lo dirà solo il tempo, ma voglio proprio questo qui.. Amo proprio lui.
        Ma proprio perché sono in grado di provare amore nonostante tutto, la mia unica condizione è che ci sia amore dall’altra parte.
        Il marito che mi amoricchia non mi serve, se metto questo periodo in una parentesi, se ascolto le sue parole e guardo i suoi gesti, oggi e per i primi 13 anni del nostro matrimonio mi ha dato amore. vero. però c’è la parentesi che cozza con la mia razionalità e la mia paura. e c’è il dolore che fatica ad abbandonarmi.

          • La storia di mio marito è durata tre anni e mezzo.eppure ci siamo ritrovati lo stesso. Per te dovrebbe essere più semplice

          • La sua no, hanno giocato qualche mese a messaggi poi si sono visti, lui dice un paio di volte, anche fossero di più la cosa reale si è consumata e neutralizzata in un paio di mesi.

        • @whiterabbit È un bel punto di partenza e, come ho già scritto, il tuo dolore è del tutto comprensibile. Non so se ricordi la mia storia. Io sono convinta che il mio amante mi amasse sinceramente e che sia rimasto con la moglie solo per i figli, ma ammetto che le storie non sono tutte uguali. Fai bene a leggere, cercare di capire, confrontarti con altri, ma, se sei innamorata di tuo marito e senti che lui ricambia, lascia perdere le statistiche. Potreste essere l’eccezione che conferma la regola. Buttatevi alle spalle questo periodo e ricominciate a vivere. Dipende da voi.

  62. Cossora solo tu puoi sapere cosa provi, cosa vuoi, cosa ti fa stare bene e cosa c’è dall’altra parte.
    Scegli per te. Se senti di vivertela, di interrompere il silenzio, se ti manca lui, se ti manca fare sesso con lui, se non vuoi rinunciare e credi che ripartire sia una cosa positiva per te, allora vai. Vai. Dove sta scritto che dobbiamo agire secondo uno schema comune, condiviso? Ognuno sceglie alla meglio per quello che è, sente e crede.
    Il silenzio è per chi è stanco, per chi non ce la fa più e soffre. È per chi aveva aspettative continuamente disattese, per chi si sente ingannato e non riesce a viverla più in maniera serena. In quel caso allora non ci sono tante altre possibilità da contemplare.
    Per tutto il resto ognuno deve vivere secondo quello che sente. Aggiungo che in queste storie di amantato non mi piace molto dare sempre la colpa all’uomo e additarlo.come il manipolatore di turno. Siamo noi che scegliamo, siamo noi che accettiamo o che ci facciamo manipolare. Quindi le responsabilità sono reciproche come in qualsiasi altra cosa che riguarda la coppia.

    • Il silenzio è per chi è stanco, per chi non ce la fa più e soffre. È per chi aveva aspettative continuamente disattese, per chi si sente ingannato e non riesce a viverla più in maniera serena. In quel caso allora non ci sono tante altre possibilità da contemplare.

      VERISSIMO @Franca

    • Esatto Franca, il blog è un momento di confronto e se vogliamo anche di sfogo.
      Nessuna di noi credo, pensa di trovare la risposta giusta, e soprattutto nessuna di noi è in grado di dare risposte esatte per situazioni che non sta vivendo in prima persona.
      Nessuno dovrebbe credere di essere il.portatore della verità assoluta, oerchè quello che ha funzionato per una, non è detto che funzioni per un’altra.
      Siamo qua per aiutarci, sorreggerci, incoraggiarci.
      Molte volte alcuni interventi non necessitano per forza di una risposta.
      Credo che ogni intervento, di chiunque, fatto salvo per i dati statistici, dovrebbe esser preceduto da un “secondo me” o un “io penso” e già la percezione di chi riceve il commento, sarebbe diversa.
      Credo inoltre che occorra avere rispetto, per le diversità: di carattere, di opinioni, il rispetto per la sofferenza altrui, il rispetto per le storie altrui.
      Aggiungo anche che non ho trovato per niente ignorante l’intervento di cossora che ha commentato ariel, o almeno non più ignorante di quello di ema che ha commentato cossora.
      Quindi direi che divremmo limitarci ad esprimere le nostre opinioni senza stare a giudicare quelle degli altri e senza pretendere di aver ragione.

  63. @Cossora, ti capiamo nella situazione, ma il tuo sentire lo provi solo tu!! Come io provo il mio, e come le altre provano il loro ….
    Non ti sentire capita, se non lo vuoi, ma nemmeno giudicata!! Perchè qua nessuno lo fa!
    Io per prima mi sento vicina alle vs storie, perchè simili ma NON uguali.
    Leggo i vs consigli, le vs esperienze …. Ma poi faccio quello che mi fa stare bene, o meglio, in base al momento!
    Alla fine in questo blog ci siamo per avere un po’ di sostegno, perchè scrivere fa bene all’anima!!
    Ti posso dire quello che penso, ma poi ognuno si muove come meglio può o crede!!
    Un abbraccio!!

  64. Io credo che ognuna di queste donne che soffre, avrà i suoi tempi e i suoi modi per uscire dall’empasse. C’è chi con il silenzio assoluto riesce ad allontanarsi, chi invece ha bisogno di sentirsi dire in faccia che è finita davvero, chi ha bisogno di toccare il fondo della disperazione, chi si umilia ecc…Non c’è l’antidoto uguale per tutte.
    Ma sicuramente scrivere e leggere aiuta a chiarirsi le idee.

  65. @Alessandro …. Che prospettiva ‘felice’, quindi mi devo mettere una maschera per non far vedere il volto.
    Una guerra a casa e una a lavoro!!
    Ora mi affido al tempo, e spero di riuscire a trovare quell’equilibrio che tanto mi manca ….
    Grazie di cuore.

  66. @Ragazze grazie!!
    Più che una falla la mia è una voragine!!
    La toppa non basta!!
    Quella la lascio a lui, tanto prima o dopo si consumerà, o si lacererà …. Tornerà a caccia ….
    Io nel frattempo travolta da un ‘nuovo Caronte’ (bellissima questa @Cossora) sarò una nuova me!

  67. Ho scoperto questo blog da poco e, complice qualche giorno di vacanza, sto leggendo con interesse tutti i vostri scritti. La mia storia è lunghissima e difficile da riassumere. Comincio da questo post: mi ritrovo in tutto quello che ha scritto l’autrice (“Una lettrice”). Peccato (o per fortuna?) che mio marito se ne sia andato nuovamente, dopo circa 3 anni, nonostante tutti i cambiamenti messi in atto. No, cara lettrice, mi dispiace, possiamo attuare tutti i comportamenti e le modifiche del caso, ma questi NON cambiano mai. Ah, io faccio parte della categoria “mai dire mai”. Ho tradito da fidanzata, ma da moglie mai (21 anni di matrimonio). Mai dire mai… 😉

  68. Salve a tutti. Sono capitata su questo blog ovviamente per ragioni personali che calzano a pennello con molte casistiche. Da qualche giorno leggo post e commenti molto illuminanti. In realtà ora vorrei porre una domanda e mi interessano le vostre opinioni, forse per tentare di dare un senso a ciò che mi è successo. Pensate possibile la ripartenza di un matrimonio dopo 10 anni di relazione extraconiugale? Grazie a chi vorrà darmi un’opinione.

  69. No Viola. E te lo dico dall’altra parte della barricata.
    Sposati entrambi.
    10 anni di relazione in due tranche da 5 caduna con un intervallo di 10 anni tra una e l’altra.
    Lui torna a cercarmi io credo questa volta per viverci.
    Lui stoppa e mette tutto in standby.
    Io chiudo.
    Ma io non riesco e nemmeno voglio ripartire a casa.

  70. Ogni tanto me lo rileggo, mi fa bene! Ma ce la racconti la storia di quel tuo amico/conoscente che è tornato innamorato da sua moglie? Cosa ha mosso tutto prima e dopo?

        • Si il punto di vista maschile. Mio marito è radicalmente cambiato da quando è cominciata la “seconda parte del nostro matrimonio” (è una sua definizione); é attento, premuroso, quasi iperprotettivo, a volte si preoccupa eccessivamente per la mia salute, mi bacia e mi abbraccia in continuazione, ha proprio bisogno del contatto fisico, mi dice che più passa il tempo e più non riesce a capire come ha potuto rinunciare a noi, come ha potuto ingannarmi e cosa cercava, visto che ora “il solo starmi lontano un giorno intero lo fa impazzire!”
          Ieri per la pausa pranzo, ci siamo dati appuntamento vicino il mare e abbiamo mangiato un panino seduti su una panchina . Dopo si è disteso appoggiando la testa sul mio grembo e mi dichiarato per l’ennesima volta il suo amore dicendomi che quello che prova è qualcosa di così profondo e completo che il solo pensiero di potermi perdere potrebbe ucciderlo ( Ha sempre paura che io da un momento all’altro possa lasciarlo)
          Ecco mi piacerebbe poter leggere la testimonianza di un uomo a cui è successa la stessa cosa, ed è ritornato innamorato dalla moglie. Alessandro aspetto fiduciosa il tuo articolo a proposito

          • Che meraviglia!!!
            Appuntamento per mangiarsi un panino sulla panchina di fronte al mare…che spettacolo.
            Costanza, stai vivendo una seconda adolescenza con un rinnovato amore che è sempre lo stesso e questa è la cosa più bella che potesse succederti. Non hai bisogno di testimonianze ma.di nutrirti di questi piccoli ma altrettanto immensi gesti d’amore.

            Bellissimo…

          • Aggiungo che razionalizzare non solo non serve ma farebbe perdere la rinnovata magia del vostro amore. Perché le cose belle sono belle e basta e vanno vissute col cuore…la ragione buttala nel WC.

            Ti abbraccio

  71. Costanza…invita tuo marito qui nel blog e chiedigli di spiegare cosa come e perchè. Cosi come il marito di White.
    Non per sminuire gli articoli illuminanti di Alessandro ma, nel vostro caso, vi serve davvero la sua testimonianza? Avete il punto di vista maschile dei vostri mariti innamorati. Penso io…ehhh

    • Colgo un leggero scetticismo quando dici: “innamorati” ma forse hai ragione Franca forse non mi serve l’articolo di Alessandro. So benissimo che mio marito si era allontanato da me, quando una ragazza più giovane di 20 anni aveva cominciato a riempirlo di piccole attenzioni, mentre io ero sempre più scontrosa e acida.. Quello che voglio dire è che sarebbe interessante scoprire il punto di vista di un altro uomo, non di mio marito, anche se lui stesso non sa spiegarsi veramente quello che è successo. O meglio razionalmente si: la crisi, i 50 anni, la “minchetudine” ( come lui stesso dice) ma poi, nonostante la nostra terapeuta gli dice che non ha più importanza visto che ci siamo ritrovati, ritorna con il:l “comehopotutofaredelmaleallapersonapiuimportantedellamiavita?”

      • Ho grande rispetto per chi riesce a ricostruire il proprio matrimonio dopo un tradimento. Ci vuole grande forza a gettarsi alle spalle la sofferenza di non essere stata abbastanza in quel momento, i sensi di colpa per essere stata acida e scontrosa e quindi colpevole di quella crisi (perchè noi donne poi non ce ne scontiamo una). E poi, all’improvviso, la redenzione. Io non ci credo, in realtà, e non sarei capace di credere di nuovo a chi ha cercato altrove la felicità e poi ritorna. Ma questo è un limite mio. Non tornerei indietro neanche se fossi io la traditrice redenta. Se sei la persona più importante della vita di qualcun altro lo sei sempre.

          • Ed io capisco te @whiterabbit. Solo provando ancora un grande amore si può dimenticare. Si può fare. Ma si può amare davvero come prima chi ci ha ferito così profondamente?

        • Cara Anna,
          Le crisi sono sempre dietro l’angolo soprattutto nei rapporti di lunga durata o quando la vita ti mette a dura prova.
          In questi momenti dove ti senti ”un nulla” ed il partner ti trascura per ”sue crisi” a sua volta, capita che ti perdi. Trovi chi ti fa tornare a vivere finalmente e cadi.
          La crisi è sempre prima personale, il tradimento è un bisogno della persona.
          Bisogno di capire cosa sta succedendo, perché sta succedendo, cosa è andato storto, perché sto così….l’altro c’entra certo ma la crisi è innanzitutto personale.
          Quando questo accade ti capita di chiuderti ancor più, non hai voglia di litigare, di recriminare, di farti capire…vuoi solo risolvere la tua crisi.
          Se poi scopri durante la lontananza mentale/fisica dal tuo partner che lui ti mancava, che potevi risolvere parlando, litigando, urlando allora il riavvicinamento può essere possibile. Io ci credo.
          Quando il tradimento è seriale, nasce da un bisogno compulsivo di soddisfare il proprio ego…non ci sono riavvicinamenti che tengano anche perché il seriale non è stato mai vicino emotivamente alla sua partner.

          • Classificare il tradimento è un alibi, secondo me. Seriale o non seriale resta pur sempre un tradimento. E a questo ci si arriva quando viene meno qualcosa, passione e amore soprattutto. Tradisco mio marito per questo ma lo considero comunque una delle persone più belle che abbia mai conosciuto. Non lo amerò mai più come prima, non da quando ho permesso a un altro di farmi provare nuove sensazioni, per questo non credo nei ritorni. O meglio non ci credo fino in fondo.

    • Probabilmente, come voi cercate di rapportare comportamenti alle reali alle tipologie raccontate da Alessandro, noi vorremmo poter far altrettanto.
      Anche voi avete il vostro punto di vista reale e quello dei vostri amanti. Perché leggete qui allora?

      • White…tutti coloro che sono approdati qui #acasadiAle e cercano il confronto con quanti hanno vissuto una situazione simile esprimono chiaramente un disagio: non si fidano completamente di quello che gli viene detto dalla persona con cui hanno una relazione, non ci credono fino in fondo, hanno bisogno di capire. Il confronto serve a chiarire le idee, a comprendere dinamiche che risultano spesso ambigue. Mi sembra si faccia questo qui. Ci sosteniamo per questo. Chi invece è convinto di quello che sta vivendo non ha bisogno di conoscere il punto di vista di altri. È sicuro del suo e di quello di chi gli sta accanto. Non ha bisogno di testimonianze altrui che rafforzino. Quando non c’è ambiguità, quando tutto è chiaro cosa c’è da capire?
        A me sembra che voi siate sicure dei vostri mariti in base a quanto scrivete e descrivete. Se però avete bisogno di testimonianze vuol dire che qualcosa ancora non è andato al proprio posto.
        Vi esortavo ad accogliere le testimonianze dei vostri mariti, di fidarvi e credere a quello che vi raccontano e al vostro rinato amore.
        Ecco il mio non è scetticismo.
        Semplicemente…se credo in una persona me ne frego di quello che raccontano gli altri.
        Ma questa sono io e ho espresso la mia opinione. Giusta o sbagliata che sia.

        • Franca mi spiace, pensavo ti dessimo noia. Hai assolutamente ragione e sotto l’ho scritto, non sono affatto sicura di potermi fidare del tutto. Non ancora. Adesso non temo che scappi, temo che possa accadere un domani. Pensavo che fosse ben evidente il mio disagio. Non sono qui a dirvi che mio marito mi ama alla follia, dico che mi sembra sincero ma non ne ho certezza.. forse Costanza essendo più avanti come tempistiche è anche più avanti di me come percorso.

        • Vedi Franca, la ferita del tradimento diventa una cicatrice ma continua a far male…. credo White (e come la capisco) provi a mettere balsamo su quella ferita cercando testimonianze esterne rispetto a quanto vive lei. Sapessi quanto fa male pensare che ci sono stati altri letti, altri sguardi, altri pensieri ed altri messaggi che non erano con te e per te. E nonostante le rassicurazioni, purtroppo, noi ci si sente sempre inferiori: meno belle, meno interessanti… insomma… meno! @ White, secondo me tuo marito, il tuo compagno, e’ con te ora, fisicamente e mentalmente. Chiudi nel passato quel ricordo, accettta che c’e’ stato innamoramento forse… ma l’amore, quello vero, lo sta riservando a te.

        • Questo è. Se sono sicura di qualcosa neanche ne parlo. Se inizio a cercare confronti vuol dire che il tarlo c’è. Poi in un caso di tradimento E’ OVVIO che il tarlo ci sia e non bisogna neanche colpevolizzarsi se alla redenzione del traditore non si torna Biancaneve. Questo non accadrà mai più. Bisogna solo farci i conti. Si può ricostruire? Certo. Ma il tarlo è giusto che resti, è salutare, si ha davanti una persona che comunque è riuscita a mentire (con tutte le scusanti del mondo e senza assolutamente giudicare) quindi tecnicamente parlando può farlo, può rifarlo.

    • Franca anche io ho una strana sensazione in merito ai tuoi interventi in questi casi. Mi fai sentire fuori posto.
      Il fatto che sia qui rende evidente la mia mancanza di certezze e sicurezze, ma non credo ci sia nulla di sbagliato nel sentirsi come mi sento. Per costanza non posso parlare. Non si capisce bene se scrivi “mariti innamorati” in maniera sarcastica o meno. Mi spiace perché sembra che la nostra presenza ti infastidisca.
      Ok i nostri mariti ci hanno trattato come stracci, ci hanno tradito, ma a te che fastidio diamo? Pensi che siamo delle illuse? Intanto io non sono illusa di nulla, non mi considero arrivata da nessuna parte, sono solo nel mezzo di un percorso difficile e mi addolora, anche se non ti conosco, che tu non lo capisca. Potrei fare lo stesso gioco al contrario, sarebbe molto facile, ma non mi sono mai permessa perché iO tutte queste certezze non le ho.

      • Penso di parlare anche per Franca se dico che qui nessuna presenza infastidisce nessuno. Siamo tutte nel mezzo di un percorso doloroso, @Whiterabbit, e non c’è chi giudica e chi è giudicato. Siamo per lo più amanti sposate, in poche sono single impelagate in una storia con un uomo impegnato, e questo credo ci avvicini molto a voi donne ferite da un tradimento e pronte a ricominciare seppur piene di cicatrici. Secondo il mio umile punto di vista tu non dovresti essere qui solo perchè stai ricostruendo e non possono che farti male certe storie. Riparti dalla sola certezza che hai, il ritorno a casa di tuo marito, e prendi il volo.
        Con affetto

        • È il dolore più grosso della mia vita, superato solo da quello del lutto, ma con l’aggravante che nel lutto non c’è dolo. Avevo una fiducia incondizionata in lui e nel nostro amore; scoprirlo una persona che non sapevo esistere, anche se per breve tempo, mi ha squarciato il petto. Solo chi lo ha vissuto amando il proprio marito/compagno può capire…

          • Anche io ho avuto la tua stessa sensazione, un dolore immenso… ma lui e’ con te, ha scelto te. Amalo e fagli sentire che ci sei, parlagli se hai dubbi.Ma alla fine perdona, a tua volta sarai perdonata nella vita per i tuoi errori… e dimentica, se puoi. Buona fortuna @Whiterabbit

          • White, lui è anche quello che non sapevi. È l’uomo che ha giocato con un’altra donna, che ha risposto al suo bisogno con un tradimento. E lo devi accettare, amare anche per questo. Solo così puoi dire che lo ami davvero. Io capisco il tuo dolore. So che spesso appaiocinica quando commento ma voi non mi infastidite, io vi capisco. E vedo la dolcezza di voi mogli che voglionodare un attenuante ai loro mariti, vedo che volete convincervi del loro amore ma ancora non lo siete. È qui che scatta la mia rabbia. Siamo sempre noi quelle a soffrire, a portare il peso delle azioni e a doverci mettere in discussioni. Siamo noi che facciamo il bello e il cattivo tempo anche nelle relazioni e questo non è giusto.

          • Cara White posso capire eccome!!
            Infatti pure se la mia esperienza con il seriale pazzo è stata diversa da ciò che stai vivendo tu in comune abbiamo comunque l’essere stte tradite nella fiducia

            Proprio come a noi due che già stavamo con un lutto devastante dentro

            Ti comprendo eccome!!!
            Ti abbraccio tanto però pure ti incoraggio perché almeno dal tuo racconto si capisce che almeno sia possibile per te e lui
            Un vero ritrovarsi

            Ovvio nulla può essere come prima,
            Ma nulla appunto mai lo è nella vita tutta

            Cara White spero tanto che insieme riusciate a trovare nuovo equilibrio e fiducia

            ❤️

          • Carissima Whiterabbit….
            mi spiace veramente tanto pensarti sofferente, lo scrivo come donna, al di là del ruolo moglie/amante … sentirsi feriti, traditi, vedere crollare le certezze, certo che fa’ male! E capisco i momenti di sconforto e le paure, ma non mollare, non struggerti, parlane con tuo marito, qui con noi, con uno specialista, con chi vuoi, solo, non tenerti tutto dentro…
            Quando si decide di perdonare bisogna buttarsi tutto alle spalle, no rancori, no ricordi tristi, guardare avanti…

            La moglie del mio ex non riesce ad accettare il tradimento, ed ora, dopo avermi colpevolizzato e perseguitato in maniera pressante, come ultimo gesto ha cercato di far del male a se stessa…e forse il loro ricostruire sarà più complicato…
            (Non possiamo ridurci a questo, non per un uomo, non per un altra persona…, il dolore si supera, ed il tempo aiuta)

            Per Voi 2 è diverso, da quello che racconti avete affrontato il tutto, parlato, tu non hai dato la colpa all’altra, ma hai guardato nella Vs coppia… Guarda avanti, tuo marito ti ama, avete già superato l’ostacolo, ora basta, è estate, c’è il sole, rinasci anche tu e godi di quello che verrà.

            Un abbraccio

          • Già! Ti capisco benissimo. La stessa sensazione che ho provato io. Però con il tempo sarà sempre meno doloroso e i bei momenti che state vivendo sostituiranno quelli brutti. Per tutto il primo anno quasi ogni giorno mi capitavano delle crisi di pianto improvvise. A volte mentre guidavo per andare al lavoro, mi ritrovavo a gridare da sola in macchina. Mi ha aiutato tantissimo la mia psicologa e soprattutto l” amore e le rassicurazioji di mio marito. Ha riconquistato pienamente la mia fiducia. Sai io sono un tipo che cerca il lato positivo delle hose, anche le più orribili: penso che se non avessimo toccato i fondo , non saremmo mai potuti risalire. Lui stesso mi dice che non mi ha mai amato così tanto! Vai a capire che strade tortuose prende a volte l’amore!
            Ti abbraccio

          • Succede anche a me @Costanza, ed è passato quasi un anno. Succede all’improvviso, anche e soprattutto nei momenti di gioia. Quasi come se ci fosse un campanello che si attiva nei momenti in cui abbasso la guardia, a ricordarmi che non ne ho diritto perché…
            Che in tutta sta merda mi capita di sentire che sono io la “sbagliata”. È una sensazione strana.

  72. Vero Franca
    Cosa si possa voler di più dalla vita ch se come in questi casi esistono sempe i buoni presupposti per vivere poseguire il proprio matrimonio
    Di cosa si ha bisogno?
    Di conferme ,ma le conferme vengono dalla concretezza dei loro gesti dei contatti fisici qffettuosi e caldi

    Insomma nessuno è perfetto
    Okkei esistono casi in cui ci si sbaglia si ha una amante pure in buona fede per poi accorgersi che è la propria moglie o marito
    Il proprio compagna/o col quale si Sente forte di voler condividere la vita che restq da vivere

    Ergo giusto ,non si ha bisogno di rassicurazioni a voce altrui o per scrittura come sempre toccarsi dal vivo basta a capire

    Belle pure queste esperienze di positivo rinnovato amarsi
    Perché in effetti amarsi è pure anche a volte
    Sentirlo nonostante tutti gli sbagli e forse proprio dagli sbagli
    Ci si rende conto di cosa si perderebbe in termini di persona
    Che si era scelta un tempo liberamente

    ogni giorno in effetti
    Ci è concesso di sposarci con lo stesso partner!!!

    In altri casi è no deciso
    Ok il mondo è bello proprio perché è varioE ognuno ha diritto di vivere seguendo il proprio sentire profondo senza se e senza ma.

    • Si Ariel, hai detto bene, le conferme vengono dalla concretezza dei gesti. Era proprio questo che volevo dire ma come sempre sono stata travisata. La verità è che gli uomini non sanno mai spiegare il perchè delle loro scelte, quanto è successo. Sembra sempre che si lascino trascinare dagli eventi, da cose e persone ma, chi ha vissuto una relazione extraconiugale per diverso tempo sa quanto di calcolato, di voluto ci sia dietro un appuntamento, un incontro, una telefonata o un semplice messaggio. Ecco…non riesco a capire come non sappiano spiegare il perchè del prima ma riescano benissimo a spiegare il perchè del dopo lasciando così un buco nella narrazione che non si riesce mai a colmare.
      Perchè i concetti fumosi non soddisfano mai fino in fondo.

      • @Franca @white @Costanza

        Penso anche che non sia affatto facile per chi è in una situazione del ritrovarsi col marito che ha tradito la fiducia della moglie pur sentendo dai gesti concreti che si sia in una condivisione e voglia di proseguire nel proprio Amore la vita insieme

        Insomma colmare quel vuoto del racconto di cui tu Franca qui esprimi si possa ragionevolmente immaginare
        Che non sia così immediato il rendersi conto di quanto sia successo e i propri perché

        Ecco ,forse credo che occorra comunque un poco di tempo
        Per poter colmare tutti i punti del proprio vissuto e racconto

        Cioè forse pur sentendo attraverso i gesti concreti che ci si ritrova a volersi nuovamente
        È umano pensare che a nessun partner sia una passeggiata il fatto di essere stati traditi nella fiducia

        Penso possa essere questa la motivazione che nonostante si senta l’amore mai perso da entrambi
        Mai perché se ci si ritrova insieme è mai perso
        Però insomma posso pure comprendere che occorra comunque mettere a posto tutte le caselle della propria storia

        Credo che sia questo che occorra a White e pure a Costanza ,indipendentemente dal fatto già sentito dentro
        Del vero amarsi tra coniugi

        Non so se il mio pensiero sia condivisibile perché non ho mai avito esperienza di questo

      • Il prima e’ sempllice da spiegare: il cervello si e’ spostato all’altezza del cavallo dei pantaloni.E’ cosi’ e nessuno deve credere nelle prime fasi in qualcosa di diverso (mi riferisco alla fase ludica dell’amantato); non e’ amore a prima vista, l’uomo cerca ed ottiene la sua coferma di mascolinita’ attraverso il sesso. Nel caso di White, la storia di suo marito e’ durata veramente cosi’ poco che tutto fa pensare a questo. I gesti, o fatti e la presenza del suo lui in casa sono la conferma del fatto che sia amore. Ha scelto lei e sta con lei. Questo deve essere il nostro mantra, da qualsiasi parte siamo…. c’e’ progettualita’? Allora e’ amore. Ognuno a casa sua anche laddove non ci sono gravi impedimenti alla convivenza? Vivere da eterni fidanzati per avere il brivido del proibito e incontri hot? Quanto e’ sfiancante per noi alla lunga? Credo questo non sia amore, almeno non visto dal punto vista maschile.

        • Sai Polly…è vero che in giro ci sono tanti coglioni, tanti bastardi che, come dici tu, si fanno guidare dal coso dopo la cintura e hanno solo voglia di affermare la propria mascolinità ma io una possibilità al genere maschile la voglio dare. Quando si arriva a tradire quello che manca è il sesso ma non l’atto fisico in sè. Penso invece che si è alla ricerca di quella intima connessione che solo attraverso il sesso si può trovare. Niente è più potente dell’intima complicità e, spesso, è proprio questa che è venuta a mancare o non si è mai creata nelle relazioni ufficiali che sfociano nel tradimento.
          Sia chiaro…non sto parlando del caso di White ma in generale. Preferisco specificare con la speranza di non essere fraintesa.
          Per quanto riguarda l’amore vero se c’è progettualità…beh…io non ne sono proprio sicura. L’amore progetto è l’idea con cui ci hanno cresciuti ed educati.
          Io vedo tanti progetti tra persone ma di amore nemmeno l’ombra.

          • Anche il 90/100!!!
            Si perché è difficile capirsi comunicando a voce parole gesti di corsa perché magari nel quotidiano si ha in effetti da fare lavoro figli cani e canarini gatti casa lei lui di fretta

            Ecco che finalmemte poi si puó iniziare a comunicare sul serio e a scoprirsi e capirsi nudi giocare e seriamente fare Sesso
            Amarsi Sentire Capire tutto

            Più si fa più e bene più ci si capisce!!!

          • Amore è progetto, per me. Probabilmente Franca ci hanno inculcato UN CERTO tipo di progetto, come unico percorribile, casa figli parenti lavoro ferie ecc ecc fino alla morte. Questo non è necessariamente un progetto di amore ma un progetto spa. Si può fare anche senza amare. Per me amore è il progetto di crescere insieme, di attraversare insieme la vita, di essere complici, guardarsi le spalle con amore e fare di tutto perché tutto questo non vada perso. Poi la questione amantato è delicata, io ho chiuso perché non c’era un briciolo di progetto, e la concretezza ha il suo peso.

          • @Franca tu sei per me la saggezza. Dalle tue parole, che condivido in pieno sempre, si evince una maturità di pensiero e di sentimenti difficile Da trovare.
            Complimenti e spero che la tua vita prosegua al meglio, sei una donna equilibrata e si percepisce da come comunichi i tuoi pensieri.

  73. Concordo con Franca e aggiungo che oltre ai fatti dobbiamo ascoltarci. Chi tradisce è abile a non far mancare nulla alla famiglia è abile a fare il gesto che colpisce è abile a gettare fumo negli occhi. Lo fa per opportunismo, calcola, può avere tutto. Parte dal presupposto che se una donna non vede non può soffrire.

    Il tradimento occasionale può e deve essere perdonato ma come scriveva un filosofo francese, c’e’ un tradimento che è imprescrittibile ed è quello in cui il traditore finge che non sia successo nulla e ripete gli stessi gesti e le stesse parole , questa volta privi di senso.

    Chi tradisce e ripeto, non parlo di sviste, non ama la moglie e non ama l’amante bensì se stesso. Si può amare chi abbraccia solo se stesso?

    E chi ha dubbi sul ritorno sa che un vaso rotto lo puoi incollare ma rimangono i segni e la fragilità di un qualcosa che non esiste più.

    • @Sono io
      Sai mi hai fatto riflettere sul tuo veritiero esempio del vaso a pezzi poi incollati ovviamente per far star su intero il vaso,
      ma i segni restano

      Se ci si fa caso questo meccanismo contenuto nelle diverse esperienze di vita che si sentono e lo sono magari oggettivamente negative dolorose per se stessi

      Ecco credo che la funzione cocci incollati e segni che restano seriva proprio per apprendere qualcosa da parte di entrambi lei e lui

      I cocci i segni segnano la nuova strada che può essere semplicemente essersi accorti di qualcosa di nuovo di se stessi e dell’altro muoversi nella vita progredire e in ogni caso la sento come una verifica naturale del a che punto stiamo?

      Non che sia auspicabile o voluto il fare passi fuori luogo in ogni senso,ma è realtà che accada e che serva comunque il segno
      A lasciare la nuova traccia da seguire.

  74. Nessun fastidio ragazze, nè scetticismo. Io sono una moglie, una traditrice, ora mi sto separando…quello che mi ha condotto a stravolgere la mia vita mi ha lacerato l’anima, ci ho pensato e ripensato milioni di volte. Quando sento che non vi sanno spiegare…ecco…io mi incazzo. Semplicemente la spiegazione non ve la vogliono dare. Non so perchè, forse per paura di deludervi ulteriormente, forse per non insinuare in voi altri dubbi, forse ancora per paura che li ripaghiate con la stessa moneta ma mi sento di dire che una spiegazione c’è sempre e chi tradisce, a meno di un seriale, il motivo lo conosce bene. Lo ha chiarito a se stesso nel corso del vissuto con l’altra persona. Ad ogni modo…come hanno scritto anche altre amiche, niente potrà tornare più come prima ma certo si può ripartire. Voi ne siete la prova.
    Vi ammiro per questo. Io personalmente non ci riuscirei. Nessuna parola, nessuna spiegazione potrebbe soddisfarmi, tranquillizzarmi. Sarei sdoppiata, scoppiata.
    E da traditrice non sono più riuscita a fare una carezza a mio marito, nè un bacio appassionato nè un sorriso senza spostare il mio pensiero sull’altra persona. Il mio cuore, la mia mente, tutta me stessa appartenevano mente e carne al mio amante. Se ami così indietro non puoi tornare, non puoi ricostruire più niente. I vestiti non ti rientrano più e il cuore cambia forma.

    • @Franca un pensiero positivo e un abbraccio di sostegno per questo tuo percorso di separazione da tuo marito

      Un buon segno già questa tua chiarezza verso di lui e te stessa che ti indica la strada che vuoi seguire per vivere la tua vita al meglio di ciò che senti per te stessa e i tuoi figli.

    • No Franca , davvero mio marito non riesce a capire come abbia potuto pensare di amare un’altra, visto quello che prova oggi per me.. Non mi nasconde niente, non ha più niente da nascondermi, se avesse una risposta sono sicura che me la darebbe!

    • Inoltre penso che sia normale per te il pensare di non riuscire a ricostrire più niente con tuo marito. È tuo amante che vuoi, ti stai pure separando! Cosa dovresti ricostruire? Ti ammiro tantissimo per questo. Non lo stai ingannando. Ti stai semplicementte riprendendo la tua vita. In bocca al lupo!

  75. Buongiorno a tutti. Comunque, tanto per aggiornare una casistica, il mio amante tornato dalla moglie dopo 10 anni di relazione, dopo due mesi è tornato anche da me, dicendo che mi ama e vuole lasciare la moglie

  76. @Nina…il mio matrimonio non andava da tempo e lui, senza chiedermelo, ma per come mi vedevo io coinvolta, mi ha dato coraggio. Ora non rimpiango per niente di essermi separata, anzi, con il mio ex gestiamo bene i bimbi, ci aiutiamo e nessuna discussione. Di questo lo devo ringraziare…mi ha traghettato fuori da una relazione destinata ad essere infelice.

  77. @franca, il problema è quando c’è l’intima connessione, c’è la passione, c’è il sentire ma…non c’è comunque amore sufficiente. purtroppo esiste anche questo caso. se avessi solo dovuto guardare al sesso inteso non solo come meccanica ma anche come intimità non avrei avuto dubbi…ma nemmeno quello può bastare, se manca poi un diverso tipo di attenzione a tutto il resto…non so se è successo anche ad altre…
    @sono io, sono felice per te se almeno con tuo marito si è risolta bene e se ora c’è per te equilibrio.

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