Foto di Tumisu da Pixabay

Per le Storie a lieto fine e i Casi risolti con il counseling sono lieto di pubblicare questa lettera di una lettrice che ha fatto counseling con me

Ilaria, come leggerete, ha avuto a che fare con un seriale travestito da uomo timido e indeciso, che poi ha deciso di metterla nel freezer fingendo indecisione, confusione e sincero conflitto fra ragione e sentimento.

Se non fossero cose che vi fanno soffrire sarebbero da derubricare a cialtronate di base. Per fortuna sono riuscito ad aiutare Ilaria e anche in poco tempo, evitandole di struggersi per un uomo chissà per quanto a lungo e a che prezzo.

Ecco cosa mi scrive

Caro Alessandro, volevo ringraziarti perché sono bastati alcuni nostri colloqui per aprirmi completamente gli occhi.

Avevi ragione, mi aveva liquidata ed era un seriale sotto le mentite spoglie di uno sfigato.

Ho avuto bisogno di tempo per metabolizzare le tue parole, dolorose ma necessarie, è come se mi avessi tolto un male che mi stava divorando l’anima.

Ho scelto di reagire piuttosto che abbattermi, ho iniziato cambiando completamente taglio e colore di capelli, uscendo con gli amici, facendo quello che mi piace e cercando di conoscere persone nuove.

Hai ragione, ormai sono vaccinata e saprò riconoscere altri eventuali esseri spregevoli.

Posso dire di aver ripreso in mano la mia vita, sto bene emotivamente e ne ho guadagnato in salute fisica. Mi sento fuori dal tunnel, libera di ‘pretendere’ la felicità vera e non più le sole briciole.

Questo dolore ha avuto uno scopo: portarmi un grosso insegnamento di vita da diffondere anche a tutte quelle donne che sono ancora dentro a storie disfunzionali.

Grazie di cuore per il tuo aiuto e sostegno.

Con stima e affetto, Ilaria

Della lettera di Ilaria vorrei farvi notare due cose:

  1. La reazione “materiale”: Ilaria si è tagliata i capelli, esce con nuovi amici, fa cose che le danno nuovo piacere. È la reazione di rinascita con cose fisiche di cui parlo tanto spesso, quella parte di “fisioterapia” materiale che serve da una parte a riempire il vuoto lasciato da lui e dall’altra a destinare il vostro vero tempo libero a voi stesse, per la vostra rinascita e per voltare pagina.
  2. Ilaria parla di vaccinazione dai cialtroni: intende dire che dopo un percorso di counseling con me e queste esperienze si impara a riusare quel prezioso sesto senso femminile che vi mette al riparo dai cialtroni, riconoscendo finti separati in casa e seriali camuffati da principi azzurri per tempo, e comunque prima che facciano danni.

Quindi care ragazze che siete in dubbio o in travaglio per un uomo che vi destabilizza fra dichiarazioni d’amore a parole e produce tanti interrogativi sui fatti, non perdete altro tempo prezioso…

Sincerely yours

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18Commenti

  • Azzurra, 21 Settembre 2021 @ 16:59 Rispondi

    Mio Dio @Giulia. Io sono sconcertata. Fatti aiutare da qualcuno per favore, sicuramente hai una forte dipendenza dovuta anche alla tua situazione matrimoniale, sai a volte è proprio l’insoddisfazione e l’infelicità che ci fa finire nelle mani di questi balordi. Perché lui è un balordo @Giulia e tu sei preziosa. Non buttarti via così.

  • giulia, 21 Settembre 2021 @ 16:33 Rispondi

    Mi ha chiamata sul cellulare del lavoro (colleghi in sedi diverse), rispondo. Parliamo di lavoro, poi d’un colpo mi dice che diventa padre: “una tipa” (così la definisce) che ha conosciuto quattro mesi fa, un mese dopo avermi lasciato (mi ha lasciata poco dopo aver lasciato anche la sua ex fidanzata).
    Capisco che mi ha chiamato solo per dirmi questo.

    Lo so, avrei dovuto interrompere. Invece, ho continuato, ho mandato a p—–e il mio codice del silenzio arrivato a quasi due mesi. Ho abboccato all’esca.

    Inizia: “Noi ci siamo divertiti però quel periodo” (sa che odio quando dice “divertiti”), glielo faccio notare e lui: “Intendo siamo stati bene, è un bellissimo ricordo”. “Dicendo così ti svaluti: dipingi me come la donna che si è divertita a scopare un ragazzino e tu come l’uomo che ha messo nella collezione la collega più grande sposata”. “Non è così, ti voglio bene”, mi risponde.
    Indaga per capire se sono “disponibile”, chiede come va con mio marito, se l’ho rimpiazzato con un nuovo amante, gli dico di no, ma c’è il rischio che lo faccia. “Rischi di sostituirmi con un altro collega?” Gli dico: “No, ma potrei essere vulnerabile vista la crisi del mio matrimonio”. 

    Poi mi chiede se vado con lui a un evento all’estero… rimango basita. Ma non diventa padre? Calcolo i mesi… lei sarà al primo mese di gravidanza, magari ha solo un ritardo, ha fatto il test a casa e neanche sarà andata dal medico… (stesso film quando stava con la ex, poi non era incinta). Mi dice che è contento, ma preoccupato perché si conosce, sa che uomo è. Io contento non lo sento per niente…

    Poi mi chiede di scrivergli ogni tanto, mandargli mail con materiali di lavoro che gli servono come facevo un tempo, ma gli dico di no, che me lo chiede solo perché gli piacciono le mie attenzioni, non gli occorre nulla. Ammette che è così. Gli dico che non lo vedo come un amico (fa il finto tonto, gli dico che sa benissimo cosa intendo), ma può essere solo un collega, che non lo cercherò se non per questioni strettamente necessarie per lavoro.

    Sono stata sincera. Non gli ho voluto nascondere che provo ancora dei sentimenti per lui, ma gli ho fatto capire che vado avanti con la mia vita e non sono disposta ad adorarlo. Da quando mi ha lasciata, non l’ho mai cercato, ma ho risposto i primi mesi, quando mi cercava lui. Certo, sto pagando io le conseguenze della nostra storia… non sto riuscendo a recuperare il mio matrimonio, oggi in crisi più di prima.

    Povero il figlio o la figlia, se veramente ci sarà, e povera “tipa” che sarà una delle tante: come si fa a definire “una tipa” la futura madre di tuo figlio? Un incosciente, come lo definisti tu @Alessandro, la prima volta che scrissi in questo blog. Egoista, incosciente e immaturo. Come faccio a essere attratta ancora da lui?

    Due settimane fa circa gli avevo scritto per una richiesta di lavoro via mail, lui mi aveva richiamato più volte, ma io avevo resistito, rispondendo solo per iscritto in modo professionale. Da pochi giorni, una crisi di nostalgia fortissima, come mai era successo prima: e lui mi chiama, come se da lontano avesse annusato il sangue, come uno squalo… 

    Oggi ho fallito.
    Oggi è il mio primo giorno del secondo codice del silenzio. 

    • alessandro pellizzari, 21 Settembre 2021 @ 16:37 Rispondi

      No questo è un amorale ributtante. Non guarda in faccia nessuno, neanche il suo neonato. Grazie per la tua testimonianza spero lo leggano in tante. E che ti dia la forza di non avere nessun tipo di rapporto di nessuna natura con lui. Mai più. Se non riesci fatti aiutare: la tua è forte dipendenza affettiva se di fronte a questo non chiudi, fatti aiutare subito

  • Love, 13 Settembre 2021 @ 07:08 Rispondi

    @Giulia, non contattarlo, io l’ho incontrata per caso, da un semplice saluto, ho aggiunto per cortesia un “come stai?”.
    Risultato?
    Due giorni dopo ho ricevuto un invito a cena.
    Quella sera ero impegnato, e non se, se non avessi avuto già da fare, cosa avrei fatto, so che però il giorno dopo, ho pagato quell’aver voluto essere cortese.
    Continua così….non aver paura, e tutto per il tuo bene.

  • giulia, 12 Settembre 2021 @ 22:39 Rispondi

    Grazie @Marina.
    Codice del silenzio, 6a settimana, complice agosto, anche se lo penso ogni giorno, sempre.
    Non mi ha più cercata e io neanche, ma purtroppo siamo colleghi: qualche giorno fa dovevo fargli una richiesta di lavoro, ho mandato una mail, come scrivessi a un qualunque collega. Una volta ricevuta, ha provato a telefonarmi, più volte, io non ho risposto, ma ho scritto di nuovo.
    Lui si è arreso, rispondendo alla mia mail, e poi ha riprovato a chiamarmi altre volte, senza ottenere risposta, e mi ha scritto ancora: volevo solo sentire come stavi e poi chiederti anche blabla (infilando dentro un’altra scusa di lavoro inutile di cui aveva già le risposte) facendomi capire che si è offeso. Ho risposto mentendo, scrivendogli che l’avrei richiamato nei giorni successivi, ma non l’ho fatto e non lo farò… 
    Ma quanto è dura?
    A frenarmi dal chiamarlo, in questa fase, in realtà, è la paura. La paura di stare ancora più male, perché so che otterrei solo l’ennesima delusione. Tanto non avrò mai da lui nulla di tutto quello che nel profondo vorrei ancora.
    E’ un buon segno o sono ancora messa male?

    • alessandro pellizzari, 12 Settembre 2021 @ 22:59 Rispondi

      Resisti perché la paura è fondata starai peggio se ricomincia

  • Marina, 26 Agosto 2021 @ 17:42 Rispondi

    @Giulia la tua storia sembra la mia, prima volta che tradisco, avrei stravolto la mia vita, per poi scoprire che io mi sarei buttata nella tempesta per lui e lui non si sarebbe bagnato neanche la punta delle scarpe. Anzi, faccio un figlio ma ti amo. Anch’io mi sentivo travolta da un uragano con la devastazione nel cuore. Ma dopo 3 mesi di silenzio e grazie al couseling mi sento rinata, depurata e lontana da quella vita. A metà del ponte e stavolta l’uragano è alle mie spalle e davanti a me il sereno. Non mollare , il tempo e il silenzio aiuta, siamo tutte qui a combattere la stessa battaglia.

  • giulia, 26 Agosto 2021 @ 12:59 Rispondi

    Grazie @Ariel @Lia @love @alessandro
    E’ vero, la relazione (che faccio iniziare dal primo incontro a letto) è durata pochi mesi, ma preceduta da circa 8 di suo corteggiamento paziente e frequentazioni quasi quotidiane “in amicizia”… quindi, io ero già cotta.
    Per 3 mesi, dopo avermi lasciata, mi ha tenuta sospesa chiamandomi lui regolarmente con ogni scusa, promettendo incontri mai realizzati, dicendo che gli mancavo, ingelosendosi e offendendosi in modo esagerato se gli facevo intendere che c’era un altro, ecc. Ho sempre risposto.
    Domani è già 1 mese che non mi chiama. Avrà trovato una sostituta? Se dovesse chiamare (lo farà, già mi sta inviando segnali di sua presenza sui social del lavoro), non rispondo e, se chiama con scuse di lavoro, dirotto sulle comunicazioni via mail, dove mi posso garantire un registro formale.
    Un mese di disintossicazione, proseguo, determinata.
    Grazie a tutti di cuore per il supporto, è prezioso!

  • Lia, 25 Agosto 2021 @ 20:17 Rispondi

    Ciao @giulia. Datti tempo. Non è un impresa impossibile. Una relazione di qualche mese, per quanto devastante, la smaltisci in un tempo ragionevole, vedrai…
    Adesso sei all’apice della mancanza. Il primo mese per me, nei tanti allontanamenti, è stato sempre molto duro.
    Sono storie che ti lasciano stordita. Passato l’uragano ti ritrovi con te stessa e i tuoi problemi di sempre, ma se ne esce. Resisti, se non ci riesci fatti aiutare e vieni qui se hai bisogno di sfogarti. Ti abbraccio.

  • Ariel, 25 Agosto 2021 @ 17:38 Rispondi

    Cara Giulia il tuo ottimo intuito ti fa scrivere il verbo disintossicarsi perché purtroppo hai già sentito e quindi capito che hai vissuto una relazione abusante ed abusiva
    Secondo me stai avanti moltissimo anni luce rispetto a molte qui che ancora non sentono affatto nemmeno la parola disintossicarsi non completa il loro vocabolario ma invece pure dove anni del mi illudo e ci provo a cercare di far quagliare amante sopportando di tutto e di più visto che il solito Cialtrone dopo anni non si decide allora scatta la crisi di dipendenza affettiva e fa fare

    Il GRANDE ROTORNO ALLA SOTTOMISSIONE AMANTE ZERBINO CHE NON SI FA PIÙ DOMANDE E SASPETTA SOLO DI VENIRE RIFIUTATA UN ISTANTE PER VOLAT come na lenta agonia aspettare il patibolo del sfrutto la tua dipendenza che tu non ti curi affatto ( tu è in generale generico) e così mi sollazzo il mio cxxxzo che ti mi chiamerai amore

    E io penserò si Cara dipendente

    Amore del cxxxzo e cioè dello scarto del raggiunto del USARE LA DONNA TANTO LEI NON SENE ACCORGE SI PIEGA SEMPRE E COMUNQUE

    Vedi Cara Giulia nelle tue parole leggo UNA VERA MATURITÀ E CAOACITA DI REAGIRE NOTEVOLE

    Sicuro saprai curarle te stessa facendoti sostenere da percorso terapeutico che SEMPRE OCCORRE per chiunque e soprattutto per chi senza colpa alcuna so è prestat a farsi sottomettere

    Secondo me stai avanti anni luce rispetto a molte storie vecchie trite e ritrite di anni che qui stanno sempre allo stesso piegarsi a novanta !!

    Forza Giulia ce la farai sicuro sei consapevole di tutto !!!

  • giulia, 25 Agosto 2021 @ 17:25 Rispondi

    @cossora, grazie.
    Da persona equilibrata quale ERO prima, mi rendo conto di essere confusa. Per questo, ho bisogno di disintossicarmi, per prendere decisioni lucide a casa che hanno conseguenze sull’intera famiglia, non solo su di me.

    “Se ci stessi comoda nell’amantato, terresti in piedi tutto?” è una domanda molto interessante, rispondo in tutta onestà.

    Se il mio amante mi avesse chiesto di lasciare mio marito per costruire una vita insieme (fantascienza), l’avrei fatto.

    Se il mio amante avesse preferito il ruolo di amante, mentre io tenevo in piedi il mio matrimonio, avrei provato, ma non ci sarei riuscita a lungo, avrei messo in crisi il mio matrimonio: il mio amante questo lo sapeva, mi ha lasciato prima che succedesse e subito dopo aver lasciato l’ex ragazza con cui non riusciva più ad andare a letto a causa mia. Uomini che, appena iniziano a coinvolgersi, si danno alla fuga.

    Grazie

  • Love, 25 Agosto 2021 @ 16:54 Rispondi

    @giulia, è ancora lunga e devi avere forza…te lo dice un uomo, che a parte un piccolo break di 10 minuti, dove l’ho rispedita a casa, sono quasi due mesi che non la sento e vedo.
    Oggi è uno di quei gioni, ringrazio @Ale…ed a volte leggere qui mi fa male…perche dopo poi di quattro anni, la mia storia non era meglio di altre…
    Mi piacerebbe vederla o sentirla, ma sto facendo di ogni per non farlo…eppure lei è ancora presente.

    • alessandro pellizzari, 26 Agosto 2021 @ 11:46 Rispondi

      ci vuole temp. Per fortuna non altri 4 anni ma mesi. Solo però se non si interrompe il Codice del silenzio, altrimenti il timer riparte da zero

  • cossora, 25 Agosto 2021 @ 15:52 Rispondi

    @Giulia ciao.
    Forse prima ancora di disintossicarti da quella relazione (o contemporanemante) dovresti risolvere a casa. Se ci stessi comoda nell’amantato, terresti in piedi tutto?
    Mi sa che comunque, dato che parli di ‘mesi’, sei nel periodo di confusione.
    Ne scoprira tante di cose su dite.
    Come mai prima..

  • giulia, 25 Agosto 2021 @ 15:14 Rispondi

    Ciao a tutte,
    da sole è spesso complicato uscirne.
    Io mi sono lasciata coinvolgere da un seriale, che ha portato per pochi mesi – pensate un po’ – spensieratezza nella mia vita e, nonostante fosse difficile gestire la relazione con lui (da subito un’altalena tra lo star bene e lo star male), comunque mi distraeva da una vita familiare pesante. Non noiosa, faticosa per una serie di problemi concreti e sacrifici trascinati per anni.
    Ho tradito mio marito per amore di un altro, per la prima volta, ma questa relazione extraconiugale mi ha dato la consapevolezza di essere arrivata al limite, che ero stanca, avevo dei bisogni insoddisfatti. Bisogni che, ora che il mio caro seriale mi ha abbandonata, tornano ad essere ancora più insoddisfatti. Il peso di questa vita accanto a mio marito è diventata più difficile, scacciare via dalla mente e dal cuore il mio ex amante un’impresa impossibile, ancora peggio ora che, da quasi un mese, lui non si fa più sentire. Razionalmente ho sempre saputo che era una storia impossibile (lui seriale, giovane, io molto più grande, sposata con famiglia), ma devo capire perché certe emozioni, anziché placarsi col tempo, urlano di più.
    Mi ritrovo sola.
    Mi sto buttando sul lavoro, che mi ha dato sempre grandi soddisfazioni, ma al momento sono incapace di prendere decisioni: devo disintossicarmi prima da quella relazione, riprendere la lucidità delle mie emozioni.
    Altro che tradimenti riparatori dei matrimoni… è stato un uragano: avete presente la devastazione che lascia al suo passaggio? 

    • alessandro pellizzari, 25 Agosto 2021 @ 15:40 Rispondi

      Grazie per la tua importante testimonianza

  • cossora, 25 Agosto 2021 @ 12:05 Rispondi

    @sulla reazione materiale sono perfettamente d’accordo.
    Uscire con gente nuova non è trovarsi un chiodo.
    Il chiodo credo che si cerchi in modo più che cosicente ma è una sorta di antidolorifico che poi non porta a nessun germoglio.
    Permette di avanzare in quel momento.
    Mentre gli amici (maschi o femmine) sono finalizzati alla creazione di nuove dinamiche.
    Intanto gente nuova significa che non sanno nulla di te e di sicuro non ti metti a raccontare la telenovela dall’inizio durante una cena. Quindi gente nuova=argomenti nuovi, spunti nuovi, nuove domande, nuove strade (quindi nuove destinazioni)
    Per eventuali sfoghi ci sono le amiche già informate che ti ascoltano dicendoti ‘ok, hai un’ora, piangi strappati i capeli poi però usciamo che ci sono i saldi’.
    Che Dio le benedica 🙂

  • Ariel, 24 Agosto 2021 @ 20:56 Rispondi

    Infatti curarsi e chiedere aiuto resta la soluzione unica per evitare di farsi troppo male
    E il troppo è quel male che non si sente in apparenza ci si confonde in buona fede convinte di essere libere
    Quando se così fosse davvero di fronte a anni che passano non si acceterebbe più di comunicare di restare a scoparci a illudersi o meno ci sta chi si illude e chi piuttosto che GNIENTE fa il Rotorno a fare la amante sottomessa alla manipolazione negativa alla propria dipendenza mai e male curata.

    Prima si chiede aiuto meglio è
    Se si vedono passate anni e dopo aver sopportato pure un solo silenzio immotivato una sola parola ascoltata del MA IO VORREI SEPARARMI MA, ma, ma, ma,
    Ripetuto pure QUARANTA VOLTE…

    Finché si resta PROGIONIERE DELLA PROPRIA DIPENDENZA AFFETTIVA E SUA MANIPOL NEGATIVA

    Si va incontro a nuovo fallimento che fa male e solo alla preda La Donna nella maggioranza dei casi
    Sempre la Donna che si sottomette perché non vuole davvero chiedere aiuto vero !!!

    CaroAlessandro dovresti pubblicare una lettera al giorno
    Così da dare opportunità di leggere cosa significa curarsi e uscirne prima e libere dentro e fuori.

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