Ma tu paradossalmente, facendo l’amante, stai aiutando il suo matrimonio?

In questo video tutte le risposte anche ai vostri commenti e domande in diretta

Condividi:

945Commenti

  • Leilei, 9 Febbraio 2023 @ 10:53 Rispondi

    Ale io non credo che siano tutti furbetti, che mentano sapendo di mentire.
    Io credo che molti mentano prima di tutto a se stessi, restando in un matrimonio defunto per mantenere la parola data, per responsabilità verso la famiglia. Raccontano a se stessi di essere uomini di valore, perché sacrificano la loro felicità sull’altare di una visione distorta del concetto di “onore”, e ci credono davvero.
    Credono davvero di essere indispensabili e insostituibili, e nessun altro sarebbe alla loro altezza nel sostenere la famiglia.
    Questi sono i soggetti che non cambieranno mai idea e posizione.

    • alessandro pellizzari, 9 Febbraio 2023 @ 11:15 Rispondi

      Un uomo alla fine si chiede sempre e solo due cose: cosa mi conviene e quanto mi costa. Se leggete bene le vostre storie in questa chiave capirete molte cose

  • maribel, 9 Febbraio 2023 @ 08:39 Rispondi

    @leilei
    su tuo marito: dici che gli rispondi “fai pure” se ti dice che se ne cerca un’altra e appena sotto avevi scritto che fai del “sesso frettoloso” ma comunque lo fai, perchè è “lo scotto da pagare” per restare lì dove sei.
    e quindi tanto libera non sei. dici che te la godi, ma lo scotto da pagare è alto, tanto che lo scrivi e poi lo neghi, ma si capisce che tra voi è un tira e molla ma alla fine lo fai contento.
    perchè tuo marito dovrebbe andare via o separarsi? resti lì a fargli vivere una vita comoda e borghese, con gli amici, gli aperitivi, il tennis, e per giunta fa sesso una volta alla settimana.
    guarda che sta meglio lui di te, @leilei. ti senti vincente? ma quello che sta bene è lui.

  • Molly, 9 Febbraio 2023 @ 04:54 Rispondi

    “Ma forse il mio essere così doppia è una sorta di vendetta nei confronti di due uomini che non hanno saputo amarmi come volevo.”

    Ma perché @Leilei devi mettere in atto una sorta di vendetta? Non è un obbligo amare nessuno. Se non lo sanno fare, non lo sanno fare!

    Abbiamo una sola vita e sprecare anni dietro due uomini che ti danno briciole ma alla fine hai sempre fame lo trovo davvero uno spreco di tempo ed energie. Secondo me staresti meglio, ma molto meglio, libera da entrambi!

  • Maddy, 8 Febbraio 2023 @ 23:24 Rispondi

    @Marcelle @Rinascita anche io trovo che le nostre storie e i nostri ex amanti abbiano tanto in comune.
    Diverse volte mi sono sentita dire da lui “Sono un uomo complicato, non puoi capire” ma poi alla fine ero sempre l’unica che riusciva a capirlo.
    Io penso che queste menti labirintiche non saranno mai capite da nessuno, a fatica le capirebbe un terapista. Non rimane altro che accettare, ma l’accettazione è un processo lento, soprattutto se ci hanno fatto dichiarazioni d’amore e d’intenti per anni.
    Personalmente mi sono sentita amata, ma è come se fossi stata amata da lontano, da un soldato partito per il fronte, che prima di tutto doveva combattere per uno scopo superiore.
    Sono uomini che alla fine, nella loro mancanza di scelta e concretezza, diventano pesanti, perché troppo schiacciati dalle loro paranoie e costruzioni mentali. Per donne come noi, penso che dopo anni di stazionamento, la ricerca della leggerezza e libertà diventi un bisogno primario.

    • alessandro pellizzari, 8 Febbraio 2023 @ 23:48 Rispondi

      Furbetti cialtroni altri che menti labirintiche . Fanno sempre quello che gli conviene

  • Leilei, 8 Febbraio 2023 @ 21:56 Rispondi

    Stefano il mio discorso più che sulla bugia, era incentrato sull’illusione. Possiamo dichiarare ai nostri coniugi che non li amiamo più e che sono liberi di rifarsi una vita, ma se poi nella realtà i nostri comportamenti (ad esclusione dell’intimità) sono sempre uguali, non pensi che possano illudersi che tutto possa tornare come prima?

  • Leilei, 8 Febbraio 2023 @ 21:47 Rispondi

    Stefano io sto vivendo da egoista, sono cosciente di questa cosa.
    Ma forse il mio essere così doppia è una sorta di vendetta nei confronti di due uomini che non hanno saputo amarmi come volevo.
    Ho smesso di chiedermi se faccio bene o faccio male, questi uomini non sono incatenati a me, se non gli piace come vanno le cose, sono liberi di lasciarmi.

  • Rinascita, 8 Febbraio 2023 @ 21:17 Rispondi

    Ariel punto primo la lei del mio ex non la considero una strxxxx. Perché mai poveretta, a me fa fin tenerezza e me l’ha sempre fatta, anche in corso di amantato. Lui non triangola. Anzi tutt’altro. Io a momenti non so neanche come si chiami. Ascolta Ariel un consiglio fattelo dare anche a tu. Non robotizzare tutto e tutti. Non mi considero un burattino nelle mani altrui. Ho capacità di discernimento. Innamorarsi nella vita non è tossico. È tossico invece pensare che ci sia del marcio ovunque. Non è che se una storia non è andata bene bisogna raderla al suolo ad ogni costo. Non è che se le cose non hanno avuto la direzione che avremmo voluto e’ perché sono gli altri ad essere sempre degli stronzi. Non è che se una persona ti è piaciuta, per dimenticarla, occorre pensare le peggio cose di lei. Una domandina quindi ogni tanto fattela anche tu. Una pietra sopra metticela davvero.

  • Stefano, 8 Febbraio 2023 @ 18:19 Rispondi

    @Leilei
    “Perchè mio marito dovrebbe stare male al mio “non ti amo più, non ti desidero” se poi nel quotidiano la sua vita non è cambiata particolarmente? Se quando mi dice che senza sesso non vuole stare e potrebbe cercarsi anche un’altra, io gli rispondo “hai ragione, fai pure?”.”perchè i nostri coniugi dovrebbero credere alla fine del nostro amore? Perchè non dovrebbero illudersi?”

    Sai che non ti ho capito in questo passaggio? Non ho capito come stai vivendo tu in casa e con l’amante e non ho capito il tuo pensiero sulla bugia.

  • Molly, 8 Febbraio 2023 @ 17:06 Rispondi

    ilaria, 8 Febbraio 2023 @ 11:14Rispondi
    @molly se non hai mai perso l atesta, nemmeno un avolta nella vita.. è inutile star qui a discutere.
    Tieni forte le redini e il paraocchi. La realtà è piena di brutte sorprese.

    Guarda @Ilaria pensala come ti pare. Mi sembri una di quelle che sfottono le persone che non si sono mai ubriacate “perché nella vita bisogna divertirsi.”
    A suo tempo mi sono innamorata senza perdere la testa. Non avevo una moglie che sceglievo di collaborare ad ingannare. Avevo i suoi genitori di lui che ci mettevano bastoni tra le ruote come potevano. Non ho mai perso la testa e bin ne sento il bisogno come fosse una cosa a cui aspirare.

  • Stefano, 8 Febbraio 2023 @ 15:35 Rispondi

    @Molly
    “Ti piace farti vedere di facciata come una persona sincera e fino a che la sincerità non intacca la tua persona ti sforzi di essere sincero, ma poi OMETTI a te cose alla tua compagna sentendoti quindi non bugiardo.”
    “La penso così anche io@ Leilei. Stefano dice molte cose che me lo fanno piacere ma sta molto attento a che la sua immagine non si sporchi, vuole cadere in piedi a tutti i costi.”

    Scusami ma forse non mi sono spiegato bene sul tema bugie. Io non ho mai detto di essere stato sincero in assoluto e di non aver mai detto bugie in assoluto né di essere un santo o perfetto. Non sono candido e non ho mai voluto risultare così. Quando parlo della bugia parlo di una bugia ben precisa che io reputo la peggiore perché testimonia ipocrisia, finzione, illusione e incide sul comportamento dell’altro che pensa di partecipare a un film da protagonista e non lo è, condivide momenti che sono falsi in cui lui è coninvolto e gli fai pensare che sta giocando una partita con te e invece tu ne stai giocando un’altra. E questo vale sia verso l’amante che verso la compagna o il compagno. Ed è diverso dal dire “non ti amo più” quindi ti sto dicendo che non giochiamo la stessa partita e poi ti dico “vado al cinema con le amiche” e invece esco con l’amante. Bugia certo. Ma non ti ho illuso, non è una bugia che determina un tuo comportamento nei miei confronti, non ti ho fatto pensare che sia bianco e invece è nero. Non so te, ma mettendomi dall’altra parte, io considerarei molto più umiliante pensare di andare a letto con mia moglie (o marito) vedendola presente, col sorriso, pensando che mi ama mentre il pomeriggio è andata con l’amante, farmi baciare o abbracciare mentre ha abbracciato e baciato un altro mezz’ora prima, sentirmi dire cose che ha magari scritto contemporaneamente in chat all’altro, sentirmi amato e determinare i miei comportamenti, la mia disponibilità, la mia partecipazione mentre lei è disponibile e partecipa con un altro, molto più umiliante che sentirmi dire non ti amo più, siamo liberi e poi sentirmi dire vado a cena con Carlotta e poi esce con l’amante. È brutto certo, ma è una bugia fammi dire “coerente” che mi farebbe incazzare se la scoprissi ma non mi umilierebbe. Il non ti amo più può comprendere anche quello. L’altra bugia, quella della finzione quotidiana, sarebbe invece per me umiliante all’ennesima potenza. Viverla ogni ora, ogni giorno, ogni notte con sorrisi falsi, parole false, tutto falso. O pensi veramente che sia la stessa cosa?

  • George, 8 Febbraio 2023 @ 14:49 Rispondi

    In tutto questo scambio di pareri vorrei sapere di @Lorenzo ; lui ha riavviato questo tema ed e molto che non scrive più … spero abbia trovato la sua serenità e ritrovato la sua donna alla quale malgrado tutto ha dimostrato di tenere .
    George

  • Ariel, 8 Febbraio 2023 @ 14:22 Rispondi

    @Rinascita

    “ credimi che se sapesse di tutti i tentativi costantemente messi in atto da lui per riacciuffarmi sorriderebbe molto meno.”

    @Rinascita credo che tu come altre vittime temporanee di vera relazione tossica ti occorra ancora il risolvere dentro a se stesse che resta inutile e dannoso conservare ,chiamiamolo come si vuole,quel filo di rancore ,di gelosia assurda verso il SOGGETTO SBAGLIATO e cioè sua moglie che nelle foto avrà sorriso ignara dello STRONZO DI MARITO CHE dopo aver scattato le foto ,che sia lui o altri non ha importanza ,ma sicuro ha GIOCATO CON I VERI SENTIMENTI DI DUE DONNE

    SUA MOGLIE
    E TE !!!

    Guarda che resta naturale aver ancora istintivamente dentro se stesse da superare questo senso di disagio rivalsa pure blando tant’è resta ancora dentro la IMMAGINETTA PREVALENTE DELLA MOGLIE STRONZA

    E LUI IMMACOLATO VERSIONE ETA SOLO STATO DEBOLUCCIO ETC ET. ETC .
    come sempre scrivo in questo caso a te @Rinascita ,ma perché il vero utile motivo è che NON sei certo il caso unico ,eh no resta naturale nello schema della relazione tossica

    LA COMPETIZIONE MESSA IN ATTO APPOSTA DAL MANIPOLATORE NEGATIVO CHE NON PERDE TEMPO PER DISSEMINARE OVUNQUE e in mille modi diversi
    La TRIANGOLAZIONE e cioè mettere zizzania competitiva tra moglie e amante!!!

    Un CLASSICO DA MANUALE SCIENZA SU SCHEMA TOSSICO!!!

    È una tipica arma manipolazione NEGATIVA fare in modo che chi resta in effetti la vittima sia in versione moglie con corna che amante che credito ammore e cuore da amante
    Tra le due “ litiganti” e cioè triangolare

    Il TERZO STR….GODE!!!!!!!
    E risulta sempre il SANTERELLINO !!!

    Lavorando sodo su te stessa e chi lo fa ottiene veri risultati come ad esempio la tua capacità di separarti dal marito e anche dal amante

    Si resta poi nel proprio tempo terapeutico davvero libere dentro quando veramente non si prova più nulla né di negativo verso lui e suo entourage ne soprattutto verso moglie che è esattamente vittima temporanea della str…di manipolazione negativa.

    Perfino io stessa che non sapevo al inizio di essere una amante ,nel momento in cui scoprii le sue mega falsità ,provai sentire di quel pizzico di rivalsa ,un sentire pure se minimo un pensieruccio negativo verso sua moglie!!!

    Poi passa nel tempo della via della propria cura quando davvero si è messa definitivamente una pietra serena sul proprio passato
    Ormai passato!

  • ilaria, 8 Febbraio 2023 @ 11:34 Rispondi

    Ma si @stefano. Stiamo scoprendo l’acqua calda, quando fai una cosa per te che sai non è accettabile per qualcun altro ma la desideri fortemente.. trovi il compromesso per farla comuqnue senza infastidire nessuno.
    Prima di tutto un essere umano è fedele a se stesso.
    E’ la base dell’esistenza.
    Tutti lo facciamo in diversi ambiti della vita. Amore ma anche lavoro, studio, amicizie..
    L’inflessibilità la capisco a 20 anni, ma dopo una certa età ed esperienza è patologica.
    Immagino tutto ciò che ci viene riportato dalle perosne inflessibili come normale. E’ tutt’altro che normale. Che paura per certi coniugi.

  • Leilei, 8 Febbraio 2023 @ 11:25 Rispondi

    Infatti Rinascita, le foto non significano proprio nulla.

  • Leilei, 8 Febbraio 2023 @ 11:24 Rispondi

    “Esiste una compagna speranzosa che se lo tiene in casa pensando e sperando che le cose possano migliorare tra loro. Le bugie RICEVUTE fanno male, caspita, anche se te le dice uno che non ti ama”
    Molly ancora una volta concordo con te, perchè è la stessa cosa che accade a casa mia.
    Perchè mio marito dovrebbe stare male al mio “non ti amo più, non ti desidero” se poi nel quotidiano la sua vita non è cambiata particolarmente? Se quando mi dice che senza sesso non vuole stare e potrebbe cercarsi anche un’altra, io gli rispondo “hai ragione, fai pure?”.
    Abbiamo imparato in questo blog che le parole valgono fino a mezzogiorno, e se la routine familiare va avanti allo stesso modo, con collaborazione, affetto, presenza…perchè i nostri coniugi dovrebbero credere alla fine del nostro amore? Perchè non dovrebbero illudersi?
    C’è una sola strada per la chiarezza: la separazione giuridica /separazione di fatto, che è molto diversa da come viviamo io e Stefano. La differenza è che io so di essere una cialtrona e non mi sento affatto onesta. Ma tant’è, mi meriterò l’inferno da morta, per ora vivo.

  • ilaria, 8 Febbraio 2023 @ 11:18 Rispondi

    Io non sorrido, non pretendo foto con lui per propaganda.
    Se la sua fedeltà è in dubbio, che non sia io la sua fonte d’energia è una certezza.
    Trovo umiliante -per me in primis- dare agli altri un’immagine diversa di ciò che sono, siamo.
    Di questo credo di poter dire che se ne proccupa molto di più lui.

  • ilaria, 8 Febbraio 2023 @ 11:14 Rispondi

    @molly se non hai mai perso l atesta, nemmeno un avolta nella vita.. è inutile star qui a discutere.
    Tieni forte le redini e il paraocchi. La realtà è piena di brutte sorprese.

  • Rinascita, 7 Febbraio 2023 @ 21:38 Rispondi

    Il teatrino delle foto, finora, me lo sono risparmiato. In poche circostanze, non perché condiviso da lui (su questo ha avuto ed ha la massima accortezza) ma da amici in comune, alcune foto sorridenti della sua lei me le sono beccate. Stefano credimi che se sapesse di tutti i tentativi costantemente messi in atto da lui per riacciuffarmi sorriderebbe molto meno. Poi penso che anche io quando sono fuori, in mezzo alla gente, sorrido e mi diverto peraltro parecchio, se mi si potesse guardare dentro si vedrebbe una realtà completamente diversa.

  • Marcelle, 7 Febbraio 2023 @ 20:02 Rispondi

    Grazie @Rinascita. Io spesso rileggo i tuoi perché mi ci ritrovo e mi sento molto vicina.

  • ads, 7 Febbraio 2023 @ 18:22 Rispondi

    @le foto insieme sono un po’ brutte da digerire….ma c’è poco da dire

  • Molly, 7 Febbraio 2023 @ 17:26 Rispondi

    “Ilaria, questa volta do ragione a Molly, se si parla di trasparenza, di onestà questa deve essere su tutti i fronti e non selettiva.”

    La penso così anche io@ Leilei. Stefano dice molte cose che me lo fanno piacere ma sta molto attento a che la sua immagine non si sporchi, vuole cadere in piedi a tutti i costi. Lui si sente con la coscienza a posto perché alla compagna ha detto PARTE DELLA VERITÀ. Si sente sincero quando non lo è stato e non lo è fino in fondo. Beh, allira mi viene da dire che anche la sua amante ha il diritto di sentirsi così. Magari ha detto ALCUNE veri a lui e al marito e si sente a posto con la coscienza. Ha omesso alcuni “dettagli”. Allora tutti giustificati e nessun Pinocchio tra gli gli amanti: beh mi dispiace ma che nel mondo degli amanti non co siano bugie è IMPOSSIBILE. Inutile proclamarsi convintamente contrari alle bugie. Non sta né in cielo né in terra!

    @Viovio (mi perdoni se cito la sua storia che verità mi ha commossa profondamente per i dettagli emotivi che ha condiviso) ha detto che pensava che il suo matrimonio fosse morto. Ha dovuto attraversare una storia di amantato per capire che poteva essere recuperato.

    Perché la compagna di @Stefano non può passare dalla verità di essere stata riempita di bugie dei whereabouts di lui per tre anni per capire come stanno le cose?

    @Ilaria guardi la situazione come @Stefano SOLO DAL SUO PUNTO DI VISTA. Esiste una compagna speranzosa che se lo tiene in casa pensando e sperando che le cose possano migliorare tra loro. Le bugie RICEVUTE fanno male, caspita, anche se te le dice uno che non ti ama.
    Cosa significa @Ilaria “ma come fai a paragonare il dolore che provoca una bugia subìta da chi si ama profondamente a quello che si crea a una persona che non si ama.” La persona a cui la bugia si dice non ha il diritto di soffrirne per il fatto chr l’altro non la ama? Allora tutti gli amanti che hanno subito bugie da un amante che ha barato con loro non dovrebbero soffrire? Ma che vai dicendo??? E allora questo blog a cosa serve se le bugie “non fanno male”?

  • Dispersa, 7 Febbraio 2023 @ 13:08 Rispondi

    @Stefano non è che il marito è tutto felice perché finalmente ce l’ha tutta per lui… Forse la sente più presente e in molti casi più tranquilla.
    Quando si vivono queste situazioni di ambiguità o le vivi serenamente perché hai la stoffa del mentitore che non gliene frega nulla ne di chi sta a casa ne di chi sta dall’altra parte oppure, passato il periodo delle farfalle nello stomaco, ti trovi ad affrontare gli scheletri nell’armadio e ad un certo punto dover fare una scelta perché, se proprio non sei un ‘egoriferito’, ti assicuro che chi ti vive accanto quotidianamente non respira proprio una bella aria.
    Tu sei stato sincero con la tua compagna, lei probabilmente un po’ meno con suo marito, portando sicuramente una situazione di malessere in famiglia.
    Messo tutto nel piatto della bilancia e dopo aver fatto ‘due conti’ la cosa più accettabile per lei è rimanere in famiglia, ricavarsi degli spazi personali (uscite più frequenti con le amiche un classico) e mantenere tutto in equilibrio… Di conseguenza la famiglia di questa serenità ne gode.

  • Meta, 7 Febbraio 2023 @ 12:10 Rispondi

    @stefano ho letto la tua storia e io sono nella tua situazione con la differenza che da quando ha chiuso per stare con la moglie non l’ho più visto nè sentito. All’inizio mi veniva spontaneo guardare le foto che metteva lei, foto della vacanza natalizia, selfie di coppia e seppur facesse male mi aiutava a mantenere alta la delusione e a non cercarlo. Poi all’ennesima foto di loro in un weekend di coppia altrove (mai fatto in 3 anni) sono stata cosi male da non riuscire a respirare per ore. Lui non ha più modo di sapere nulla di me, perchè io devo sapere e soffrire? e cosi ho bloccato tutto. Hanno fatto consapevolmente la loro scelta e se anche non la capisco e non la riesco ad accettare non credo che la soluzione sia andare a vedere le cose che fa.

  • Stefano, 7 Febbraio 2023 @ 01:08 Rispondi

    @Viovio
    “Adesso ti sembrerà impossibile ma fra i due sarai tu ad avere la meglio: te la immagini una vita piena di finzione? Che tristezza. Tieni botta @Stefano!!”

    Grazie. Le tue parole sono sempre confortanti, motivanti e vicine. Leggendo anche la tua esperienza veramente mi convinco sempre di più dell’ipocrisia in cui viviamo. In cui i dogmi della nostra cultura ci infilano. Fanno più danni che altro. E molti recitano le parti. Parole come senso del dovere applicate all’amore, che è l’opposto del dovere e il massimo della spontaneità, mi fanno sorridere. Ma ne parlerò in un commento dedicato appena avrò tempo.

  • Stefano, 7 Febbraio 2023 @ 00:23 Rispondi

    @Molly
    Grazie @Ilaria, sono d’accordo.
    Per la precisione il discorso bugia era riferito a raccontare alle persone vite e sentimenti che non ci sono. Fingere. Illudere. E io non ho mai raccontato bugie nè alla mia amante, nè alla mia compagna nè a mia figlia. Non ho simulato la famiglia del mulino bianco mentre amavo un’altra persona. Non ho baciato nè dimostrato intimità, ho detto non ti amo più, ho detto viaggia con chi vuoi, trova relazioni nuove, ho detto non aspettarmi e all’amante ho detto ti amo e ho messo in campo tutto quello che questo voleva dire. In questi aspetti, che sono sostanziali perchè riguardano i sentimenti, sono stato sempre sincero. Poi certo ho detto bugie di circostanza perchè per poter vivere il mio amore, poterlo portare avanti in un contesto complicato, per evitare che scoppiasse una bomba inutilmente, ho dovuto nascondere e trovare scuse. Ma ho sempre immaginato che si stesse avvicinando il momento in cui avremmo potuto, io e la mia amante insieme, liberarci da tutto questo e poter vivere senza mentire o nasconderci. Perchè per me ogni volta che sono stato “sincero” a casa, che ho parlato è sempre stata una liberazione. Mancava l’ultima, la più bella e piena. Ma il tempo è volato. Ho aspettato il primo anno, poi sembrava ci fossimo, poi ho aspettato ancora 3 mesi, forse ci siamo, poi altri 3 mesi, questa è la volta buona. E così via per tre anni. Per finire senza aver potuto completare il quadro con i colori che avrei voluto. Ma soprattutto senza poter stare con chi amavo. Perchè alla fine, anche per quello che ho letto qui, le bugie non hanno le gambe corte come si dice, anzi le hanno molto lunghe e vanno lontano. E io che sono stato “sincero” adesso non cammino. Ma quando riprenderò a farlo, lo farò a testa alta senza sentirmi incastrato in vite non mie. E correrò. Sapete cosa le ho detto nei momenti in cui la sentivo in difficoltà? “Liberati, risolviti”, mi ha risposto “lo farò”. E non lo ha fatto. Non sono stato in grado di farglielo fare, non sono riuscito. E questa è forse la cosa che mi fa sentire peggio. Per lei. E lo dico anche a voi che mi state aiutando a superare questo momento. Liberatevi. Seguite la vostra felicità, la vostra “dipendenza affettiva”. Ma non quella che fantomatici “esperti di terapia” qui continuano a declamare, quella malata. Ma quella voglia di amore, quello con la A maiuscola. Perchè quello è necessario. Sì, ne abbiamo bisogno, tutti. E ripeto BISOGNO nell’accezione più bella del termine. Senza psicanalasi o interpretazioni di psicologia clinica.

  • Rinascita, 6 Febbraio 2023 @ 21:41 Rispondi

    Marcelle il tuo post lo stampo e lo rileggerò tutti i giorni finché non avrò raggiunto la tua consapevolezza e lucidità. Io sono ancora avvitata ma nella confusione e misto di sentimenti che nutro, c’è tutto quello che hai scritto e che non sarei stata in grado di esprimere. Gli amori tra amanti hanno la stessa dignità di quelli ufficiali e se si ha la fortuna di incontrare chi ama ed allo stesso tempo è risolto ed evoluto sentimentalmente, sono grandi amori che è uno spreco non viversi. Io non mi sento presa per i fondelli da lui. Io oggi gli contesto solo di non assumersi le conseguenze della sua scelta / non scelta. Anche in questo non ha dimostrato coraggio.

  • Leilei, 6 Febbraio 2023 @ 21:38 Rispondi

    Ilaria, questa volta do ragione a Molly, se si parla di trasparenza, di onestà questa deve essere su tutti i fronti e non selettiva.
    Si dice “mi sono innamorato di un’altra donna, e questo mi ha portato a capire che il nostro matrimonio per quanto mi riguarda è finito.
    Non importa chi è lei, ormai la storia è finita. Ma per correttezza nei tuoi confronti, voglio separarmi”. Questa è la verità vera.
    Altrimenti bisogna ammettere di non essere poi così onesto.

  • Dispersa, 6 Febbraio 2023 @ 19:19 Rispondi

    @Leilei voi avete raggiunto l’equilibrio degli amanti.
    Purtroppo quando una persona cerca fuori dalla coppia, non lo fa con lo scopo di rifarsi una vita (tranne quel 30% che ce la fa), ma per colmare quei vuoti che mancano a casa… Ci si può anche ‘innamorare’ (mahh) ma tutto sommato funziona meglio così!

  • ilaria, 6 Febbraio 2023 @ 16:56 Rispondi

    @Molly ..ma come fai a paragonare il dolore che provoca una bugia subìta da chi si ama profondamente a quello che si crea a una persona che non si ama. Stiamo parlando sempre di @stefano, amante innamorato (quindi che ci soffre se scopre la bugia) e marito affezionato (quindi che non va fiero se dice una bugia alla moglie, ma certo non ci perde il sonno).

  • Molly, 6 Febbraio 2023 @ 15:11 Rispondi

    Quindi il problema, quello di cui si parla e che porta alla riflessione è la BUGIA, conscia o inconscia. E io sono contrario alla bugia con chiunque. Compagni, figli, amici, eccetera.

    Vedi @Stefano anche queste tue parole sono parte dell’ambiguità umana. Ti è difficile accettare che la tua amante sia stata ambigua, che di fatti ti abbia tenuto nascosto qualcosa, le sue emozioni, i suoi progettji che capiva fossero inconciliabili con i tuoi ma se leggi le tue parole, pronunciate da una persona che ha avuto una doppia vita per tre anni e ha raccontato bugie a moglie e figlia sui propri spostamenti e ha tenute nascoste TANTE cose, anche tu vivi nella tua persona una grossa ambiguità. Ti piace farti vedere di facciata come una persona sincera e fino a che la sincerità non intacca la tua persona ti sforzi di essere sincero, ma poi OMETTI a te cose alla tua compagna sentendoti quindi non bugiardo.

    Non te lo dico per giudicarti ma per farti capire che anche la tua amante avrà avuto le sue remore e paure per cui non ti ha detto CHIARAMENTE che lei il salto non lo avrebbe fatto, ti ha lasciato delle speranze facendoti soffrire. E tu, per esempio, restando ancora a casa e non avendo detto alla tua compagna della tua doppia vita vieni vissuto da lei come ambiguo, le hai lasciato delle speranze.

    Quindi se non ti piacciono le bugie, sii sincero. Ma non aspettarti sincerità quando tu stesso non la offri. Perché è un po’ come uno che fa frodi fiscali e qui di non paga le tasse ma dice che detesta i ladri. Non c’è coerenza.

  • Viovio, 6 Febbraio 2023 @ 13:48 Rispondi

    @Stefano
    Ti avevo risposto ieri ma non trovo il mio commento, forse c’erano troppi dettagli e nn è stato pubblicato.
    La questione foto/social ecc e’ un’altro boccone amaro da digerire, immagino tu non possa bloccare per non dare spiegazioni scomode, però se hai bisogno di avere la tua dose quotidiana di realtà ergo “come cavolo fa a comportarsi così” fai pure, arriverà il giorno in cui proverai pena per entrambi quando ti capiterà di vedere una loro foto.
    Io le stronzate del mio ex le ho scoperte grazie alla pagina social di sua moglie, dove dichiarazioni d’amore ed occhi a cuoricino si sprecavano! se le fotografie potessero rivelare cosa si nasconde dietro a certi sorrisi, baci ed ammiccamenti nessuno userebbe più un social network.
    Ricordati che quella donna “felice”insieme al marito è la stessa che ti paragonava ad un organo vitale fino a poco tempo fa ed ora esibisce la sua recita come la stragrande maggioranza.
    Adesso ti sembrerà impossibile ma fra i due sarai tu ad avere la meglio: te la immagini una vita piena di finzione? Che tristezza.
    Tieni botta @Stefano!!

  • Roberto, 6 Febbraio 2023 @ 13:27 Rispondi

    No @Crocus. Io mi riferivo a rapporti “normali” dove non sono stati fatti passi come nel tuo caso. Ci mancherebbe altro. Io parlo di rapporti nei quali nessuno dei due ha cominciato una sorta di road map e poi si è tirato indietro. Certamente nel tuo caso il comportamento del tuo ex è stato inaccettabile.

  • Rinascita, 6 Febbraio 2023 @ 13:11 Rispondi

    Pure il mio ex prova a riempire la sua vita di cose, passioni, impegni che però non riempiono mai. Un fuggire da tutto. Un modo per aggirare l’ostacolo, bypassando le scelte scomode, quelle dove ci si deve mettere in gioco davvero, rischiando. Io non indago, anzi, non vorrei sapere proprio nulla. Avevo anche rinunciato ad alcuni aspetti lavorativi pur di tagliare completamente i ponti. Esce dalla porta e rientra dalla finestra. Solo per non mollare la presa, solo per continuare ad esserci in un qualche modo. Il potere di doverci rimettere lavorativamente in maniera più pesante di quanto avevo già fatto, non glielo voglio dare.
    Nella mia storia vedo molte somiglianze con quella di Marcelle e di Maddy.
    Ho ricordi bellissimi, sono certa di non sbagliare quando penso che mi abbia amata.
    Avrei però apprezzato il coraggio di chiudere davvero anche da parte sua.
    È solo questo che fatico a perdonargli perché almeno questo me lo doveva.

  • Stefano, 6 Febbraio 2023 @ 12:30 Rispondi

    @Leilei
    Certo, capisco la tua posizione con lui perché chi non dà non può chiedere. Ed è giusto che tu sia anche così cinica e dura con lui. Ma io sono sempre stato corretto, disponibile, sincero e aperto perché non avevo nulla da nascondere e pronto a fare il passo successivo, quello che la l’amore richiede: viversi al 100%, non condividersi con nessuno, sentirsi unici, essere sinceri e trasparenti. Diresti le stesse cose o avresti lo stesso comportamento se il tuo amante avesse fatto come me con te? Non ho mai chiesto il grande salto, di mollare tutto e andare a vivere assieme ma solo di non tenere il piede (e non solo quello) in due scarpe. Mi sembra più che lecito se due si amano, che siano amanti o compagni poco cambia. Perché due amanti che si amano diventano compagni di fatto anche se non vivono assieme, anche perché la presenza dei figli rende la convivenza meno realizzabile. Se restano amanti non si amano. Stanno bene, si divertono ma non si amano. E nella mia storia probabilmente quello che non ho capito (ma non perché sono stupido ma perché le parole facevano pensare altro) è stato che io amavo veramente e l’altra persona amava a modo suo

  • Marcelle, 6 Febbraio 2023 @ 11:41 Rispondi

    @maribel, @Roberto, @Stefano, tutti, innanzitutto @maribel ti ringrazio per esser intervenuta e aver condiviso la tua esperienza, avevo intuito ma non la conoscevo.
    Vorrei spiegare meglio il mio punto di vista. Io non odio il mio ex ne lo demonizzo. Anzi, io credo che lui ci stia male. E mi dispiace perché aveva la possibilitá di fare diversamente, agire ad esempio, come hai fatto tu a posteriori per cercare l’aiuto non di un amico, ma il confronto con chi professionalmente lo avrebbe potuto aiutare a scindere i piani (coppia/famiglia) ed a capire cosa lo tenesse bloccato nel suo limbo di preservazione e cambiamento. Non nego che lo possa fare in futuro, ma non ha avuto la spinta per farlo non me per me in quanto Marcelle, ma per il sentimento che entrambi provavamo (prova/proviamo?). Perche sono convinta non capiti spesso nella vita, anzi a volte mai. Ed é uno spreco. Io sono rimasta ed ho sperato per tanto tempo perché ci credevo e lo sentivo non perché ero una stupida che non aveva capito le regole di ingaggio del gioco degli amanti. L’amore nasce anche fra amanti e quello che ne facciamo é nostra responsabilitá. Non é meno amore di quello conosciuto anni prima e che ha portanto alla costruzione di una famiglia. Ha la sua dignita in quanto appunto amore. Non demonizzo neanche il tradimento in questo senso, perche non credo si possa lasciare a cuor leggero una vita giá rodata semplicemente perche hai sentito un’attrazione per un altro. La devi vivere prima di farlo, ma non ad infinitum e sterilmente. Specialmente se tu, l’altro o entrambi, nella migliore delle ipotesi, vuoi/vuole/volete di piú.
    Quello che rivendico é di avere la possibilita di dire come la vedo io e come mi sento io perché mi sono avvitata nel cercare di comprendere lui per molto tempo. Ma lui non l’ha fatto per se stesso in primis e di vita ne abbiamo una. Davanti ad un dilemma esistenziale del genere credo non si possa rimanere bloccati perche se era vero il sentimento ti tormenterá a vita il “come sarebbe stato”, il rimpianto. Con le mie forze io ho accettato la sua scelta/non scelta. Di piú non posso ne voglio fare, perche non mi riguarda. Ma mi sento libera e nel diritto di poterlo vedere come irrisolto e di non condividere la sua inazione sulla base di costrutti che non sono miei per mia natura, ben prima di conoscere lui. Sono figlia di separati ed ho visto di prima mano cosa é una famiglia non felice. Lo puó essere in molti modi. E credo che frustrazioni del genere, tenute sotto il tappeto, si sentano anche se tutto é apparentemente “giusto”. Anzi se c’é una cosa che odio é questa. Spero di essermi spiegata.

  • ilaria, 6 Febbraio 2023 @ 11:09 Rispondi

    @maribel mio marito usa nostro figlio (con amore, cura, tempo, soldi e sincera dedizione) per avere qualcosa da fare quando non è impegnato nelle sue mille attività lavorative/sportive/amicali.
    Da quando? Da quando è nato.
    E io so già che tutti (io compresa) pensano che io sia poco mamma.

  • Roberto, 6 Febbraio 2023 @ 09:41 Rispondi

    Sai @Stefano, probabilmente abbiamo vedute differenti in quanto io non sono tra quelli che dicono “se non salta è perché non ti ama abbastanza”. Certo c’è un fondo di verità, ma non è tutta la verità. Un’altra verità è che spesso non si lascia il coniuge comunque. Voglio dire, come ho già sostenuto in un altro post, io il coniuge dovrei lasciarlo a prescindere, se non lo amo più. Cosa che io non ho fatto. E cosa che non fa quasi nessuno. Per questo anche noi forse abbiamo le nostre colpe. Forse non verso l’amante ma verso noi stessi. Per questo mi dico “e se avessi lasciato mia moglie per farle capire che facevo sul serio”? Gli amantati sono rapporti totalmente instabili. Non riusciamo a capire che al di là delle parole, noi veniamo sempre dopo un coniuge. Perche si vive, si dorme, si mangia, si esce con il coniuge. Gli amanti si devono nascondere. Per questo alcuni mariti o mogli fanno finta di non vedere, tanto sanno che alla fine il traditore ritorna all’ovile. E i traditori, dopo un matrimonio di anni fatto da una vita condivisa, non ce la fanno a troncare turno questo. Ci vuole coraggio, oltre l’amore. Io per primo questo coraggio non l’ho avuto, chissà se avessi lasciato mia moglie comunque. Magari lei avrebbe avuto il suo amore a portata di mano e le cose sarebbero cambiate. Ma quasi tutti non saltano senza paracadute. In ogni modo così è andata. Un abbraccio @Stefano. Dai che vedo che forse piano piano ne stai uscendo. È questione di tempo.

  • Leilei, 6 Febbraio 2023 @ 09:31 Rispondi

    Stefano concordo con te quando dici che si perde un pò la stima. Quello che non sopporto nel mio amante è il suo vittimismo in ogni ambito della sua vita: inizia una dieta e poi ci molla, si lamenta del lavoro e avrebbe mille possibilità per cambiare, ma resta lì. Si lamenta della sua donna (e poi scrive a me per lamentarsi) ma sta lì, si lamenta del parentado di lei che lo coinvolge in mille problemi, ma non si tira mai indietro.
    Io ho cambiato lavoro dopo vent’anni, rimettendomi in gioco, azzerando tutte le mie competenze e imparandone uno nuovo alla mia veneranda età, ho cambiato residenza, oso, provo, mi diverto.
    No, non è l’uomo che credevo (speravo) che fosse. La vita va cavalcata, non subita. Troppe volte ho imparato che l’immobilismo e la procrastinazione possono essere fatali. Piccole dosi, ecco quello che voglio da lui.
    E non escludo che in futuro possa essere ulteriormente declassato al ruolo di amico, se la sua pesantezza diventa eccessiva.

  • maribel, 6 Febbraio 2023 @ 09:22 Rispondi

    @marcelle
    potrei risponderti io.
    vuoi una che non è riuscita a fare il grande salto per tutti i motivi che si leggon qua? eccola.
    paure, sensi di colpa nei confronti dei figli, mancanza di coraggio. perbenismo? forse. paura del giudizio? anche. forse non era vero amore? era certamente qualcosa che ci si avvicinava moltissimo, più di sempre.
    potrei essere la summa dei vostri amanti, potrei essere l’amante di @stefano, o quella di @roberto.
    ma non sto a descrivere quello che è stato dopo. a parte che l’ho già scritto qua nel blog. solitudini, cadute verticali, la maternità che aveva assunto proporzioni esasperate. stavo fagocitando i miei figli per dare un senso alla mia incapacità di decidere, di muovermi. quando mi sono accorta di questo, sono andata a cercarmi uno psicologo, che tuttora frequento.
    è passato del tempo. non sono ancora riuscita a rassegnarmi all’idea di restare in questo limbo, in questa gabbia dorata, in questa comfort zone che tiene nascosti tutti i miei demoni, sempre pronti a tenermi sveglia di notte, nervosa di giorno, distrattamente sorridente sul lavoro. sono sempre sul pezzo per amore dei miei figli, è per loro che probabilmente non mi ha sopraffatto una qualche forma di depressione, e mi perdonino quelli che non hanno figli, io avevo questa “risorsa” – permettetemi di chiamarli così – e li ho “usati”, passatemi anche questo concetto, per farvi capire che ci si aggrappa incosapevolmente a qualcuno per restare “sani”. altro che “super mamme”, ma dove.
    e stai pur certa, cara marcelle, non mi sono mai più innamorata di mio marito. l’innamoramento di ritorno per me non esiste. le storie di ricostruzione che ho letto qua sono eccezioni alla regola.

  • Leilei, 6 Febbraio 2023 @ 09:21 Rispondi

    Stefano io credo che, se anche la tua ex amante volesse rimanere con te, tu non riusciresti a tollerare una situazione come la mia. Sei troppo innamorato, per te sarebbe una sofferenza vedere quello che vede il mio amante. Lui ogni tanto mi chiede, vuole sapere cosa facciamo insieme, se facciamo sesso. Io gli ripeto che sono argomenti di cui non dobbiamo parlare. Soffre? Ci sta male? Problemi suoi, queste sono le regole del gioco. Lui non ha voluto cambiarle, lui le subisce. Se oggi venisse da me libero dalla sua famiglia, gli risponderei no grazie, quel treno è passato.

  • Roberto, 6 Febbraio 2023 @ 09:17 Rispondi

    Non sono tollerante @Ale, ma sono un uomo di quasi 60 anni che magari ne ha viste qualcuna, anche solo di riflesso. Diciamo che sono realista.

  • Leilei, 6 Febbraio 2023 @ 09:04 Rispondi

    Stefano con mio marito ho trovato un buon equilibrio, complice il fatto che entrambi siamo animali sociali e ci piace goderci la vita. Vacanze, viaggi, circolo, amici siamo sulla stessa linea. Abbiamo un figlio grande che studia e vive con noi, ma è autonomo quindi possiamo organizzarci il nostro tempo libero senza problemi.
    A volte siamo affettuosi, ci abbracciamo, ci diamo baci a stampo, camminiamo sotto braccio, scherziamo e facciamo gli stupidi. Il sesso è poco, frettoloso e preferirei proprio che non ci fosse, ma è lo scotto da pagare per continuare a mantenere questo equilibrio.
    Anche io ho detto a mio marito che non lo amo e non lo desidero più, gli ho anche detto che non avevo intenzione di tagliare i contatti con l’altro perchè era una persona troppo importante nella mia vita. Gli ho detto andiamo insieme da un avvocato e separiamoci senza tanti drammi. Sarei andata via con poco è nulla in tasca, senza nemmeno un tetto sulla testa. Ma glielo dovevo, ero io che non avevo rispettato il patto matrimoniale. Lui ha detto che non voleva assolutamente separarsi.
    Ogni tanto mi chiede dell’altro, ovviamente gli dico che ci sentiamo ogni tanto ma non ci vediamo. Lui ci crede o VUOLE crederci.
    L’amante vede e rosica, ma non mi interessa. Lui sa che ero disposta a fare il salto, ma lui ha avuto troppa paura e ha preferito mantenere la sua vita, che è davvero triste, tutta lavoro e figlie, in una coppia senza dialogo, che si ignora dentro e fuori alle lenzuola.
    Quando ero molto innamorata, staccarmi da lui era una sofferenza, mentire a mio marito era molto difficile.
    A volte provavo rabbia per il suo immobilismo. Poi ho capito che alla rivoluzione avrei preferito il salvare capra e cavoli, il “cambiare tutto perchè nulla cambi” di gattopardiana memoria.
    Ecco, mi sento molto un Gattopardo al femminile, e me la godo. Giuro che me la godo!

  • Crocus, 6 Febbraio 2023 @ 09:01 Rispondi

    @Roberto eh no. Il tuo pippone sul “siamo esseri umani e tutto può cambiare e bla bla bla” lo trovo molto fuori luogo. Mi spiace ma ci deve essere un limite alle bugie: anche nell’amantato che, come correttamente segnali tu nasce (purtroppo) da una bugia. Però, e c’è sempre un però, io quando ho avuto l’amante avevo smesso di fare cose con mio marito, dal sesso (in primis) a tutto il resto (mangiare insieme, andare in montagna e via dicendo). L’amante invece mi ha riempita di un sacco di palle dicendomi che anche lui aveva smesso di e invece grazie a questo blog ho unito tutti i puntini e ho capito che invece lo faceva. Mi ero sentita umiliata, sporca, mi sentivo uno schifo addosso mai visto prima, senza pensare allo schifo che ha combinato sua moglie. Lei mi ha MASSACRATA. Quindi ti pare normale tutto ciò? Io e lui siamo andati a vedere una casa insieme. Piani, programmi, parole parole parole “ti amo infinitamente, smisuratamente” e tutte quelle caga** lì. E poi un bel giorno “ciao non voglio più una vita di conflitti, prova a ricostruire con tuo marito”. Ma come? La sera prima (letteralmente) mi mandavi i tuoi ti amo e i link di altre case che ti piacevano e la mattina dopo ciaone? E sono io che devo accettare che la vita cambia? Ma anche no! La presa per i fondelli caro @Roberto fa molto male, ho sofferto come un cane, quindi non esiste proprio che si dica “ma si bisogna accettarlo ecc”. Oggi sono più forte di prima e sono “guarita” ma continuo a sperare che il karma faccia il suo corso. Lui e quella belva che ha sposato devono soffrire. Esattamente tanto quanto hanno fatto soffrire me.

  • Stefano, 6 Febbraio 2023 @ 08:22 Rispondi

    Sapete cosa penso. Che scrivere e leggere, parlare con voi e confrontarsi in generale, sfogarsi, trovare delle parole di conforto fa bene. Ma a volte sento trattare l’amore, le sue vicende come una malattia. E invece è un bellissimo sentimento anche quando struggente. Ma qui parliamo di altro. Parliamo di comportamenti che non hanno nulla a che vedere con l’amore. Parliamo di persone che nel giro di pochi giorni prendono le nostre parole scritte a mano su un foglio, le nostre lettere e dopo averle lette con i cuoricini negli occhi le accartocciano e le buttano in nome di doveri e responsabilità verso chiunque. Ma non raccontiamoci palle. Sono persone che non sanno proprio cos’è l’amore. Io l’ho scoperto l’amore e mi ha cambiato e non c’è nulla che possa cancellarlo tranne, come ho già detto, un logorio di incompatibilità fra le due persone coinvolte che dura anni o l’arrivo di un altro amore. Tutto il resto sono scuse. Io non mi sento “malato”, non mi sento dipendente, non mi sento sbagliato. Ero solo innamorato e rendersi conto che la persona è sbagliata è la delusione più grande. Quella da cui si cerca di uscire parlandone. Come ho già detto non mi chiudo in casa a piangere, non vado in Tibet. Mi incazzo, mi sfogo qui con voi e poi vado avanti. Chi è irrisolto rimarrà tale, peggio per lui o per lei. Io riparto sapendo chi sono e ne sono fiero. E se posso, se mi è consentito, continuerò a sfogarmi cercando delle alleanze con chi ha vissuto la mia esperienza per uscirne insieme. Più vivi di prima. Ma come qualcuno ha detto dal tunnel bisogna passarci. Ed è la consapevolezza la cura.

  • Roberto, 6 Febbraio 2023 @ 07:51 Rispondi

    @Marcelle, ti chiedo scusa se ti sei sentita sentita parte causa. Il mio era un discorso generale. Evidentemente mi sono espresso male. Ti chiedo scusa. Per quanto riguarda le mie speranze, se ne avessi direi di sì alle sue richieste. Che peraltro non sono assidue. Anzi. Ci sentiamo ormai davvero poco e sempre meno. Ha scelto e quindi deve accettare ciò che ha voluto. Solo questo.

  • Stefano, 6 Febbraio 2023 @ 07:46 Rispondi

    @Ale
    “Andare a vedere le sue foto altra cosa sbagliata”

    Ma sì cosa cambia. A me ha fatto bene. Mi fa rendere conto sempre di più della persona con cui ho a che fare, con cui ho avuto a che fare. Sono cose che mi allontanano di più. Come prendere uno schiaffo senza capirne il motivo

    • alessandro pellizzari, 6 Febbraio 2023 @ 10:34 Rispondi

      Si attento a nn n perdere i denti a furia di farlo

  • Stefano, 6 Febbraio 2023 @ 02:23 Rispondi

    @Marcelle
    “non esser egoisti col mondo intero, figli, partner, cani, vicini, alieni.. non contemplava mai me!”

    Già. Anche per noi contava la sofferenza di tutti tranne la mia. “Lui non deve soffrire è meglio che soffriamo noi” diceva, me compreso. Infatti stasera bella foto fra amici tutti sorridenti, anche lui ultra felice. Certo ora può andarci a letto quando vuole, la cosa che gli fa tornare il sorriso e per la quale metteva i musi capricciosi con tutti quando lei aveva ridotto sensibilmente. Ha ritrovato la sua compagna. E lei, via i sensi di colpa, ora è disponibile con le sue frequenze e lui è bello contento. Sarà contenta di aver raggiunto quello che voleva, la cosa importante: la serenità del suo compagno, quella che migliora il clima in casa e anche la sua. Mentre il mio ritorno le aveva portato ansia e sensi di colpa più grandi di prima. Certo perché non poteva più raccontare a se stessa che aveva un rapporto freddo e distaccato fuori e dentro al letto. Da prima di Natale. E io dall’unica persona che amava follemente, quella importante, l’organo vitale, bla bla bla sono diventato uno che non conta più un cazzo. Che tristezza. Boh, io rimango basito. Ogni giorno il suo punteggio per me cala. Oggi altri meno 100 punti!!! Mi viene da ridere, meglio. E, amiche donne, scusate lo sfogo

    • alessandro pellizzari, 6 Febbraio 2023 @ 07:29 Rispondi

      Andare a vedere le sue foto altra cosa sbagliata

  • Stefano, 6 Febbraio 2023 @ 00:26 Rispondi

    @Roberto
    Quello che dici ha senso. Io non penso che sia stata stronza e non è nemmeno il giocattolo rubato a un bambino. Anche perché una donna non è un oggetto e non è nemmeno una proprietà. Di nessuno. Nemmeno del marito. E l’amore non è un’idea, che si cambia come dici tu. È un sentimento forte. Se l’hai provato sai che non c’è nulla che può ostacolarlo. Nulla che non possa essere gestito in suo nome, relazioni precedenti, figli, parenti compresi. Quindi il problema, quello di cui si parla e che porta alla riflessione è la BUGIA, conscia o inconscia. E io sono contrario alla bugia con chiunque. Compagni, figli, amici, eccetera.

    L’amore può cambiare certo. Ma se c’è ed è forte, per svanire spontaneamente richiede tempo, anni e motivazioni valide, incompatibilità, discussioni, rendersi conto che il proprio amante o il proprio compagno non vanno bene. Ma almeno nel mio caso (e penso nemmeno nel tuo) noi non abbiamo mai avuto nessuna crisi, siamo rimasti a parole le persone giuste da amare, quelle che avevano tutto. Quindi apparentemente nessun motivo né crisi prolungate per fare svanire l’amore. L’altro motivo per cui l’amore può svanire o accelerarne il declino è l’arrivo di un altro amore più grande. Ed è quello che è successo nelle nostre storie. Almeno a parole. “Non amo più mio marito, amo te”. Questa frase penso spieghi il concetto. Da questo non si torna indietro senza motivo.

    Evidentemente nelle nostre storie c’era un altro motivo per fare scemare l’amore, se possiamo definirlo così: che non era abbastanza (ma come dice Ale l’amore quello vero è totale, o c’è o non c’è, non ci sono gradazioni. Quelle sono riservate ad altri sentimenti meno profondi). Quindi c’era una bugia latente, perchè probabilmente una parte “dell’amore” è sempre rimasto dall’altra parte ed è la cosa che permette il rientro rapido, in pochi giorni o settimane, nelle precedenti relazioni. E questo non può che creare una sensazione di grande delusione.

    Quello di cui parliamo sono dietrofront repentini di fonte a fantomatiche sofferenze altrui, a scoperte, a situazioni in cui quell’amore grande avrebbe l’opportunità di manifestarsi fino in fondo, venire fuori veramente. Perché è nei problemi e nelle crisi che si capisce quanto è importante e radicato. Questi cambiamenti di rotta celano evidentemente delle “omissioni” e sono quelle che lasciano il segno. Poi ognuno è giusto che faccia quello che si sente, ci mancherebbe. Ma resta l’amarezza di chi, amando veramente, coinvolto anche da come la relazione è stata gestita da entrambi, investendo tutto sia emotivamente che nella quotidianità, si trova alla fine ad essere solo sulla cima della montagna mentre l’altro è rimasto al campo base “al caldo”. E stanno bene laddove dicevano di non stare così bene, perché il benessere eravamo noi. Tutto qui.

    E mi spiace dirlo, quando si verifica questo scenario si perde un po’ la stima che si era riposta nell’altro o nell’altra, forse per una idealizzazione. E spiace per tutti e due perché tutto il bello risulta annebbiato da una consapevolezza che mentre tu mettevi tutto, l’altro lo faceva solo a parole e i momenti vissuti perdono un po’ della magia che avevano. Come se a posteriori scoprisssi che un atleta ha vinto una gara perché dopato. Cambia il significato di quel momento, se ne perde il valore anche se è stato un bel momento.

    Detto questo andiamo avanti e magari la prossima volta, se capiterà ancora, questa esperienza ci permetterà forse di identificare per tempo i segni che ci devono far drizzare le orecchie prima che sia troppo tardi.

  • Marcelle, 5 Febbraio 2023 @ 23:42 Rispondi

    In ultimo @Roberto, giusto perche mi hai proprio indignato mettendo me e caccia alle streghe insieme ti dico che io so di aver sbagliato a riporre la mia fiducia in lui. Le mie responsabilita me le sono prese, i miei due anni e mezzo li ho persi. E sono i miei che ho perso. Io ho sbagliato verso me stessa. Ma non mi prendo certo le sue responsabilita.

  • Marcelle, 5 Febbraio 2023 @ 23:35 Rispondi

    Senti @Roberto. Non sono proprio il tipo da caccia alle streghe. La mia storia l’ho anche raccontata. Il mio lui non é vicino all’eta pensionabile ed io non volevo un giocattelo. Da come é andata forse mi son fatta trattare io come tale.

    Poi ad esser onesta io ho accettato. Infatti ne riesco a parlare ora che l’ho bloccato e perche sento un uomo che si fa le stesse domande che mi son fatta io senza avere il coraggio di verbalizzarle qui. Che oltre ad accettare lo trovi pure condivisibile, anche no. Siamo nel 2023, non nel medioevo. Altrimenti devo credere che la rappresentazione che mi ha fatto dei suoi sentimenti fosse falsa. E non lo credo. Che poi tu non la consideri una stronza perché ancora ti cerca come amante forse dovrebbe farti chiedere se nutri ancora speranze.. Lo dico solo per esperienza.

  • Roberto, 5 Febbraio 2023 @ 21:01 Rispondi

    Perdonami @Marcelle. Noi abbiamo letto la storia di @Stefano. La storia di un’amante donna che non ha fatto il salto. Insomma ha cambiato idea. Come tantissimi uomini hanno fatto con voi. È successo anche a me. La mia amante non ha voluto fare il salto. Però io non partecipo alla caccia delle streghe per demonizzare tutti quelli che l’hanno fatta. Qua delle volte leggo dei commenti in cui sembra che ci abbiano tolto il giocattolo dalle mani. Come a dei bambini. E molte volte abbiamo più di 50 anni. Quasi 60. Ci mettiamo in rapporti d’amantato sperando di trovare la pentola d’ora alla fine dell’arcobaleno. Ma siamo amanti. Quindi in una situazione precaria e poco chiara. Fatta di bugie e sotterfugi. Io sapevo che poteva anche accadere quello che è accaduto. È stata una mazzata dalla quale insomma faccio ancora fatica, ma lei mi ha spiegato le cose. Ci siamo guardati in faccia ed io a quel punto l’ho salutata. Ma non ho pensato “che stronza” o “mi hai mentito”. E anche lei aveva promesso una vita con me. Ma le cose cambiano. Dobbiamo accettare che quando ci sono delle vite in gioco qualcuno, al dunque, possa non avere il coraggio . Siamo esseri umani. Poi, ovvio, bisogna anche vedere come ci si lascia. La mia lei ancora mi cerca per ricominciare, ma non trovando senso nella cosa io dico di no. Non perché sia stata una stronza ma solo perché non trovo il motivo per dirci quanto stiamo bene insieme e poi ognuno a casa sua. Impariamo ad accettare che siamo esseri umani. E che non può sempre andare come vogliamo noi. Anche lei lo sta imparando, perché ha scelto la via più comoda ma meno felice. E quando uno vuole la bicicletta….

    • alessandro pellizzari, 5 Febbraio 2023 @ 23:01 Rispondi

      Sei molto tollerante

  • Stefano, 5 Febbraio 2023 @ 20:48 Rispondi

    @Leilei
    “Il tempo per la beneficenza è finito. Ora tocca a me vivere come voglio. E se a qualcuno non sta bene, arrivederci e grazie, li c’è la porta. Marito, amante, amici, parenti… vale per tutti”

    Sono d’accordo con te. Ma lo dico perché penso che non sia egoismo volersi bene, penso che sia sempre importante partire da se stessi prima di tutto anche per essere più corretti e spontanei con chi si ha vicino. Io per esempio non mi sento egoista ad avere avuto l’amante dicendo alla mia compagna non ti amo più, pronto a essere messo alla porta. Poi lei non l’ha fatto ma non avrei fatto il cagnolino se mi avesse detto di andare. E nemmeno se avesse scoperto sarei tornato indietro. Se la palla scende dal piani inclinato deve andare fino in fondo. Ma quindi stai col marito più attento ma hai anche l’amante? Quali sono le cose di tuo marito che prima non c’erano e adesso ci sono? E la vita di coppia com’è? Non lo ami ma questo riguarda ogni aspetto? Non hai complicità, intimità, affettuosità con lui? State insieme ma non ricostruisci, prendere o lasciare se ho capito bene? Volevo capire come dividi gli spazi emotivi fra marito e amante, se si sovrappongono in qualche modo o no.

  • Ads, 5 Febbraio 2023 @ 20:43 Rispondi

    @leilei abbiamo molte cose cose in comune,il nostro metterci prima è la nostra salvezza

  • Marcelle, 5 Febbraio 2023 @ 18:39 Rispondi

    Non e incredibile @Stefano. E’ la stessa solfa che siamo sentiti ripetere quasi tutti.. Te lo dico per diretta esperienza. Cui aggiungo pure, all’ultimo, il suo irritarsi quando gli si faceva notare che tutto questo non esser egoisti col mondo intero, figli, partner, cani, vicini, alieni.. non contemplava mai te! Che dovevi capire come davanti alla sacralitá della famiglia avresti dovuto inchinarti e partecipare commosso al loro immenso dolore e sacrificio! Sono ironica ovviamente! 🙂

    Sarebbe interessante sentire chi ha rinunciato per questo all’amante amato e che voleva di piú.

  • Leilei, 5 Febbraio 2023 @ 17:17 Rispondi

    Stefano la mia è una storia lunga da raccontare. Per farla breve, mio marito è un figlio unico uscito di casa a 40 anni, pur potendo farlo benissimo prima visto che aveva casa e lavoro. Nella vita non ha mai fatto sacrifici e i suoi genitori lo hanno sempre sollevato da ogni responsabilità. Per questo lui non riusciva a mettere da parte se stesso per un’altra persona che non fosse il figlio, vissuto come un’estensione di sé.
    Questo suo egoismo, questo suo modo di vivere con “minimo sforzo e massima resa” mi hanno fatto perdere la stima nei suoi confronti e l’amore pian piano è scemato. Ho iniziato a pensare di più a me stessa e a fare cose per dovere e non per amore.
    Poi è arrivato l’amante, e sinceramente di sensi di colpa non ne ho praticamente mai avuti, perché mio marito conosceva il mio malessere, sapeva cosa mi mancava ma non faceva nulla per farmi cambiare idea. Addirittura provavo rabbia verso di lui perché lo tradivo, perché sapevo che ero arrivata a quel punto perché non mi ero mai sentita amata da lui.
    Dopo la scoperta del tradimento, ha iniziato ad essere più attento, a capire le mie esigenze.
    Diciamo che questa cosa lo ha fatto crescere, lo ha responsabilizzato.
    Ma ormai per me era troppo tardi, e anche se non ci fosse più l’amante, l’amore non tornerebbe. È stupido credere che possa essere il contrario. Io non gli ho mai esplicitato il desiderio di “ricostruire” e non ho accettato la sua proposta di terapia di coppia.
    Io sto bene così, adesso l’egoista sono io.
    Ho avuto una vita difficile, con lutti importanti e una malattia cronica che avrò per tutta la vita. Il tempo per la beneficenza è finito. Ora tocca a me vivere come voglio. E se a qualcuno non sta bene, arrivederci e grazie, li c’è la porta. Marito, amante, amici, parenti… vale per tutti.

  • Leilei, 5 Febbraio 2023 @ 17:01 Rispondi

    Marcelle hai proprio ragione, quando non c’è la fanno a fare il salto si sentono eroi e martiri, che sacrificano la loro felicità sull’altare del dovere e delle responsabilità.

  • Ariel, 5 Febbraio 2023 @ 14:47 Rispondi

    @Maribel cara più ti leggo più traspare un filo di ipotesi diel quanto tu sia “ rassegnata” dentro te stessa nel pensare che nonostante il tuo percorso terapeutico ti vedi sempre ancora dentro legata dentro…… casa
    Il dovere?
    Essere madre ?
    Tutte ste indubbie responsabilità che sicuro un animo così caro e sensibile e intelligente come percepisco da che ti leggo hai compreso il valore che ha il percorso terapeutico che finché non si ha avuto almeno una esperienza non si può ovviamente avere dentro di sé la percezione del cosa riesca a muovere dentro se stessi il mettersi in vera introspezione guidata da vero professionista.

    Ci tengo ogni tanto a mettere in valore ciò che stai facendo,che stanne certa ti porta a compiere il salto più lungo più alto è bello di tutta la tua vita!!!

    Liberarti dentro da cosa?

    Sempre lì si ritorna e la scienza infatti c’è lo spiega bene

    IL SENSO DI COLPA!!!!
    Ci trattiene saldamente ancorate alle catene della prigione più buia
    E cioè quella dorata proprio dove in apparenza pare non viversi una vera violenza ,ma al contrario un piattume innocuo ,come qualcosa di veleno a lentissimo rilascio…!

    Come sempre scrivo a te ,ma in realtà la tua situazione è diffusissima e si nota che la maggioranza delle persone che restano a patire lentamente sono Donne !,,
    Non stupisce se si condisce il piattone con sicura condizionamenti di tipo MACHISTA stradiffusi nella società dove appunto la DONBA se solo vuole sopravvivere in ogni senso DEVE FAR FACE A TUTTI I FARDELLI DEL MONDO INTERO!!

    Carissima @Maribel ti invio mooolta più fiducia nelle tue innegabili capacità del FARE del ESSERTI MESSA IN DISCUSSIONE come si usa dire
    DI ESSERTI IMPEGNATA nel tuo percorso TERAPEUTICO che ti dico
    Che resta umano che ognuno abbia il suo tempo per riusvire a aprire la porta della propria nuova vita!!!

    Se Stefano e così tutti gli uomini di ottima intelligenza sensibilità e di buona volontà si decidessero a logliersi di dosso il cappotto e più pesante che fa fare una fatica immensa il cappotto con su la scritta

    MACHISMO dei secoli che non nuoce solo alle donne!!!
    Ma rema contro la vera possibile cura verso se stessi ,quel fare entrare in se stessi che NON SI È DEI MINORATI O PICO VIRILI O MALATI NEL SENSO BIECO SE SOLO CI SI IMPEGNA A FARE UN PERCORSO DI AIUTO TERAPIA!!!

    Lo sappiamo tutte noi donne che ancora resiste nei maschi questa mentalità MACHISTA che concerne un fatto straimportante perché riguarda al come la società giudica il proprio valore di uomo col metro del

    Sei uomo e quindi non puoi chiedere mai aiuto!!!!
    Spesso sentiamo dire e pure qui scrivere
    Ma perché dovrei io ,io io maschio aver bisogno di aiuto ?…..

    Occorrono secoli perché il movimento delle nuove idee Scienza possano essere raccolte come semenza e piante le nuove piantine
    Come fiori siamo nello scoglio nero di roccia salata aspra battuta dal vento delke nostre tempeste umane

    Eppure da quello scoglio nero
    Può nascere un nuovo fiore se solo si sta disposti alla scelta più importante per se stessi
    Una scelta che si fa ogni giorno ,ogni istante lungo arco della propria vita

    “ SCELGO LA VITA”

  • Stefano, 5 Febbraio 2023 @ 14:42 Rispondi

    @Marcelle
    È incredibile!!! Nelle cose che hai scritto ci sono le cose che mi ha detto tante volte. “Se ti avessi incontrato anni fa”, “io non posso perché non sono egoista” e quando mettevo in dubbio l’intensità del suo amore perché poi nei fatti ogni volta che c’era un comportamento che poteva allontanarmi, questo non la fermava mi rispondeva seccata “non hai capito niente, pensala come vuoi ma se sono arrivata fino a questo punto con te, facendo soffrire le persone che amo di più è perché ti amo. Dovrebbe bastare” e aggiungeva “ma devo rientrare per dare una possibilità al mio compagno perché l’ho amato tanto ed è il padre dei miei figli. ho una famiglia e lui ne fa parte. Io non lo lascio. Non voglio che soffra”. E stato così per tre anni e mezzo con qualche breve intervallo 2/3 volte durato 15/20 giorni in cui sembrava lì lì per fare il passo. Per il resto, oltre a questi 2/3 clamorosi dietro front ce ne sono stati almeno 7/8 soft.

    • alessandro pellizzari, 5 Febbraio 2023 @ 16:26 Rispondi

      Ti amo ma per tre anni basta e avanza

  • Stefano, 5 Febbraio 2023 @ 13:10 Rispondi

    @Maribel
    Grazie. Si sto resistendo e questo anche per merito vostro, per il vostro aiuto.

    @Ale
    Potrebbe andare come dici tu. Io sono stato il suo primo amante nella sua attuale relazione. Ma è una donna che ha vissuto una gioventù molto “intensa” e secondo me ha ritrovato un po’ quel tempo stando con me. Potrebbe essere la cosa che ha sdoganato il tradimento e magari, se non ama più il marito, potrebbe più facilmente rimettersi in gioco. Sinceramente non so, non so più cosa pensare perchè tanto ho scoperto di capirci poco. A volte ha detto che starà sola e non capivo nemmeno questa frase “ma perchè se pensi di non stare con il tuo compagno non posso esserci io visto che hai detto che sono l’uomo giusto per te, che ho tutto quello che vorresti?” Risposta “Perchè oggi non posso”.

    • alessandro pellizzari, 5 Febbraio 2023 @ 14:26 Rispondi

      Io ragiono a epidemiologia di coppia e quindi lei rientra in uno schema previsionale

  • Stefano, 5 Febbraio 2023 @ 13:00 Rispondi

    @Ads
    Sui sensi di colpa la penso come te. Ho scritto qui un commento in cui parlo proprio di questo

    https://www.alessandropellizzari.com/i-vostri-ex-amanti-adesso-tornano-allattacco/

  • Stefano, 5 Febbraio 2023 @ 12:19 Rispondi

    @Viovio
    Non capisco una cosa nel tuo racconto. Da una parte dici che non avevi fatto progetti con lui, ma poi dici che volevi smettere di dire bugie e volevi avere i vostri spazi, che a un certo punto non ti bastava più e hai sbroccato. Cosa avresti voluto? Come pensavi di risolvere questi aspetti se non “ufficializzando” le separazioni in casa di tutte e due? (la tua l’avevi già fatta). Anche io e lei non abbiamo mai parlato di convivenza. Non volevamo in questa fase convivere con i rispettivi figli. E io non ho nemmeno “chiesto” di buttare fuori il compagno di casa visto che ci sono problemi pratici ed economici, oltre alla gestione dei figli, e non sarebbe stata la strada migliore. Anzi le ho detto che ero disponibile ad affrontare insieme a lei tutti i problemi per trovare le soluzioni. Chiedevo solo coerenza. Se voleva stare con me, avrebbe dovuto “semplicemente” impostare le cose a casa facendo i separati in casa e concentrarsi sul nostro rapporto. Non era una pretesa, era un augurio per poter dire “ok è quello che vuole”. Io l’ho fatto senza che nessuno me lo chiedesse. Ma diceva che non era possibile, che il clima che si instaurava quando ha provato a farlo (ha provato per un periodo limitato ma evidentemente senza convinzione e senza affrontarlo nel modo giusto e chiaro) non le piaceva, non la faceva stare bene, che lui ne risentiva, che i figli ne risentivano, come se sapessero cosa succedeva in camera. Era sufficiente fare le persone mature e mostrarsi genitori verso i figli senza fare musi o ripicche indipendentemente dalla coppia. Per me era ovvio. Diceva anche che aveva paura che venissimo scoperti. Io le ho detto che non era un problema non vedersi per qualche settimana o mese per evitare questo problema pur di sistemare le cose. Poi una volta stabilizzato il tutto avremmo potuto proseguire il nostro percorso. Ma evidentemente come già detto da molte di voi non era il “suo sentire”. Ormai è chiaro. In questi due mesi ha aumentato le uscite con la sua migliore amica, si dedica alla sua famiglia. Sta bene così. Buon per lei. Non ha più la “necessità” di ritagliarsi quegli spazi 2/3 volte alla settimana per vederci. A volte anche solo per stare insieme 10 minuti per un saluto. Le chiacchierare e il confronto con voi è servito per capire meglio e togliere i dubbi dei miei pensieri che potevano essere magari sbagliati, ripeto per inesperienza. E la vostra esperienza è servita. Sto facendo il percorso consigliato da @Ale di togliere un pezzettino ogni giorno perchè tanto ormai è persa e quindi devo solo svuotare tutto.

  • Marcelle, 5 Febbraio 2023 @ 12:05 Rispondi

    “L’amante di Stefano non vuole cambiare perché ha scelto di stare col marito non perché lo ami ma per scelta di convenienza o razionale. Per Stefano non vale la pena per lei fare la rivoluzione. Probabilmente se mi chiamasse mi chiederebbe come fare a star meglio col marito. Credo che la ex di Stefano fra un po’ di tempo potrebbe trasformarsi in seriale,”

    @Ale, @maribel, la “sento” anche io cosí. Lei non vuol cambiare, vuol far funzionare il matrimonio sfaciato. Se avesse voluto cambiare, risolvere ad esempio il conflitto interiore fra ragione e sentimento avrebbe agito e chiesto aiuto professionale. L’ha fatto? No. Ha preferito perdere lui. Ma si crederá sempre martire ravveduta, colei che non ha voluto essere egoista (NB si applica a tutti, vicini e lontani, tranne che all’amante amato “profondamente”) che ha compiuto sforzi enormi per amor di @Stefano, ma che purtoppo si sono incontrati troppo tardi..

    Incredibile come tutte le storie siano uguali. Lo vedi solo alla fine. Quanso smascheri gli alibi dell’altro e smetti di tendere alla comprensione estrema a scapito del tuo essere. Un giorno ci si arriva.

  • Lilly, 5 Febbraio 2023 @ 11:35 Rispondi

    @rinascita…avevo risposto ma non trovo il mio commento. Complimenti per non aver capito assolutamente niente di ciò che ho scritto e aver fatto della dietrologia interpretando a modo tuo ciò che ho scritto. Ciaone

  • maribel, 5 Febbraio 2023 @ 09:39 Rispondi

    @Stefano
    Ma no. Lei non ha riacceso la fiammella con suo marito, almeno di questo, sentiti sicuro.
    Non voglio fare la psicologa della domenica mattina, ma chiunque di noi che abbia in atto o seguito un minimo un percorso con un professionista anche solo per un periodo, coglie che “ansia”, “sensi di colpa”, “bisogno” sono stati d’animo che non c’entrano col sentimento ma con modi irrisolti di vivere. Lei non é tornata per amore, del marito ma per dovere,colpa, responsabilità. A volte i sensi di colpa superano l’amore per una terza persona. È una fregatura della nostra mente. È una beffa, la peggiore. Il non darci la possibilità di tentare un’altra strada.
    La tua amante è al bivio. Probabilmente con un aiuto esterno avrebbe beneficio. Ci vorrebbe @alessandro a farla parlare un po’!
    Stefano resisti e sii forte. Ora non puoi fare altro.

    • alessandro pellizzari, 5 Febbraio 2023 @ 10:55 Rispondi

      Non credo che l’amante di Stefano parlerebbe con me. Chi fa counseling con me vuole uscire da uno stallo, da una situazione, vuole evolvere stare meglio migliorare. L’amante di Stefano non vuole cambiare perché ha scelto di stare col marito non perché lo ami ma per scelta di convenienza o razionale. Per Stefano non vale la pena per lei fare la rivoluzione. Probabilmente se mi chiamasse mi chiederebbe come fare a star meglio col marito. Credo che la ex di Stefano fra un po’ di tempo potrebbe trasformarsi in seriale, dopo aver fatto altri tira e molla con il più comodo degli amanti disponibili, Stefano stesso. Ma non parliamo di amore

  • Molly, 5 Febbraio 2023 @ 03:28 Rispondi

    Vorrei fare due considerazioni alla luce di quello che è accaduto nella storia di @Stefano e una cosa diversa in quella di @Viovio.

    @Stefano ha raccontato come a novembre scorso la sua amante avesse organizzato due giorni da passare con lui che poi saltarono e in poco tempo sembra essersi sviluppato un disinnamoramento da parte di lei che ha portato inspiegabilmente a una relazione tra @Stefano e la sua mante diversa, se ho capito bene. Nel loro caso non c’è stato un tradimento dell’amante, @Stefano afferma di essersi sempre comportato correttamente con lei eppure lei non è voluta andare oltre e non ha saputo rinunciare al marito, ha “tradito” le aspettativa ve e i sogni di @Stefano, il suo sentire per @Stefano non era abbastanza, era diverso da quello di @Stefano per lei. Ma la prova del nove e dei suoi sentimenti è arrivata proprio quando dai sogni si sarebbe dovuto passare all’azione.

    Spesso qui leggo che si tradisce perché ci si sente trascurati, dati per scontati o perché si parla solo di cose pratiche per far funzionare la famiglia, eppure qui l’amante (secondo quanto racconta @Stefano) avrebbe dovuto sentirsi al settimo cielo, desiderata MA ha nonostante tutto scelto il marito.

    La mia considerazione è che possa succedere anche che una persona venga tradita non per le sue mancanze ma semplicemente per il sentire dell’altro che cambia. Se anche @Stefano le avesse servito la colazione a letto, le avesse inviato fiori al lavoro tutti i giorni (per fate degli esempi di gesti tipicamente romantici) e l’avesse fatta sentire una regina, non sarebbe cambiato nulla perché alla sua amante mancava LO STESSO SENTIRE, proprio come può avvenire per un tradimento tra coniugi.

    La storia di @Viovio, che non ricordo quanto tempo è stata amante, ha avuto l’esito di un ritorno al marito, arrivato dopo un lungo percorso di trasformazione del loro rapporto (non so se abbiano fatto terapia di coppia??).

    Per me e per tutti coloro che sono stati traditi è un’importante testimonianza e mi fa sentire meno mosca bianca (rimane il neo del non aver fatto sapere al marito della relazione adultera e quindi non sappiamo se il marito avrebbe comunque accettato e SCELTO il ravvicinamento). Ma dovrebbe dare comunque speranze anche a chi ha tradito e ha la testa come in un frullatore emotivo. Non è solo il racconto di una persona tradita ma di una che ha tradito, a prova che tutto è POSSIBILE anche con tradimenti lunghi. Non tutti i casi sono uguali ma anche chi ha provato il brivido delle emozioni speciali del tradimento può tornare a stare davvero bene con lo stesso coniuge che per un lungo periodo sentiva lontano.

  • Stefano, 4 Febbraio 2023 @ 22:21 Rispondi

    @Leilei
    “Tutto qui, quindi non stare a scervellarti sui perché e per come. La spiegazione è estremamente semplice.”

    Hai ragione. Scervellarmi forse è stato un tentativo di capire quello che stava succedendo perchè non rientrava nella mia esperienza, nel mio modo di pensare e agire, quindi difficile da interpretare. In realtà è da 3 anni che mi scervello per capire, perchè l’ho sentita come la donna che mi ha amato di più nella mia vita ma allo stesso tempo ogni 3 mesi diceva che doveva dare un’altra possibilità al marito, che se lo meritava, che in fondo era un bravo padre, non era un cattivo uomo, eccetera eccetera. E non capivo. Però poi dopo pochi giorni tornava e si ripartiva. Poi questi giorni di stop si sono allungati un po’ alla volta. Ma questa volta è diversa. Non ha più voglia di tornare, non la fa stare più bene stare con me e il periodo di stop è stato di oltre due mesi durante i quali ci siamo visti una sola volta 15 giorni fa. Poi di nuovo distanza. Seguo il tuo consiglio e non mi scervello più. E vado avanti.

    • alessandro pellizzari, 5 Febbraio 2023 @ 10:48 Rispondi

      Fatti non parole. Fra amanti deve esistere un progetto: separarsi per stare insieme. Chi parla e non porta avanti il progetto mente quando già lo accetta

  • Viovio, 4 Febbraio 2023 @ 21:58 Rispondi

    @Dispersa
    Grazie per le tue parole ma io non mi sento grande per nulla, anzi, se penso a quel periodo della mia vita non vado fiera di niente.

  • Viovio, 4 Febbraio 2023 @ 21:54 Rispondi

    @Stefano
    Non sei stato un coglione spingendola a chiarire con il marito, evidentemente il suo amore non era forte abbastanza per seguirti. I martiri per la famiglia a mio avviso non esistono e se ci sono non tornano a letto con l’ex amante per poi rincasare e dire non possiamo sentirci, sto male. Mio marito non si è mai zerbinato, nel periodo di separazione era di una lucidità disarmante, nessun piagnisteo perché sapeva benissimo non sarebbe servito a nulla. Tu e la tua amante avevate dei progetti? Io ed il mio ex non ne abbiamo mai fatti(nonostante lui spergiurasse di amarmi alla follia, addirittura in ordine d’importanza arrivavo subito dopo i suoi figli) ed ora che sono lucida posso dirti di non aver desiderato una convivenza, un coinvolgimento “ufficiale” con mia figlia, volevo solamente smettere di raccontare bugie e prenderci i nostri spazi come due persone che non devono più nascondersi(pura utopia); questo non significava uscire mano nella mano, ma poter fare una telefonata oppure una cena senza vincoli. Ero innamorata delle mancanze che riusciva apparentemente a colmare, infatti arrivati ad un certo punto non mi bastava più nulla e ho letteralmente sbroccato su tutti i fronti.
    Mi dispiace molto leggere il tuo sgomento, vorrei indicarti una scorciatoia ma purtroppo non esiste, dovrai attraversare il tunnel per uscirne.

  • ads, 4 Febbraio 2023 @ 21:17 Rispondi

    @guarda @stefano che le parole usate dalla tua amante, parole di amore, etc,
    le abbiamo sentite circa tutti qui, eppoi tutti abbiamo visto l’inversione di tendenza cosi da un giorno all’altro,
    il linguaggio è lo stesso,come puoi evincere , questo è il valore del blog , è difficile entrare nella testa delle testa delle persone, coniugi che non rilevano nulla dopo anni di una relazione extra,vivono in una bolla, che fanno finta, coniugi che accettano serenamente o cmq senza reagire di fronte ad un tradimento, persone che hanno l’amante da anni e mettono foto con il partner,..ma la tua amante che ti ama, poi ti ripudia dopo 1 mese,poi..ti chiama..per…poi ti racconta del pomeriggio con ll marito…ma sinceramente ti sembra apposto?
    eppoi ancora dietro alla cosa del senso di colpa..
    mi sento in colpa..ma siamo seri .
    mi preferisco io .mai avuto nessun senso di colpa.mi autoassolvo sempre.

    • alessandro pellizzari, 5 Febbraio 2023 @ 10:46 Rispondi

      Le lusinghe a parole si ascoltano e ci crediamo perché speriamo siano vere anche quando non sono mai seguite dai fatti. Stefano deve fare solo una cosa: smettere da subito di messaggiare parlare o telefonare alla ex. Finché lo farà è zavorrato al fondo del mare

  • Stefano, 4 Febbraio 2023 @ 21:05 Rispondi

    Grazie a tutti per questi ultimi commenti. Sono stati molto utili. Hanno acceso un’altra lampadina nella mia testa facendo ancora un po’ più di luce. Il cuore per ora è ancora da sistemare. Ma piano piano il quadro si fa sempre più chiaro, che mi piaccia o no. La delusione naturalmente è enorme. Ecco questo è il sentimento che mi descrive meglio: delusione. Per come è andata, per la persona che ho pensato mi amasse, per i suoi comportamenti delle ultime settimane in cui ho sentito tutt’altro che amore. Delusione per essere stato messo in un angolo, declassato. Tutti quei “sei importante” “non voglio perderti” “ti amo pazzamente”. Puff, tutto soffiato via. Va bene. Io l’ho detto, l’ho fatto e lo direi ancora. Mi avete consentito di portare a casa da questo momento molto di più di quanto avrei potuto fare da solo. Mi servirà la prossima volta ahahahahaahah … Scherzo naturalmente. Ho comunque tante cose a cui dedicarmi: famiglia, passioni, lavoro. Certo nel cuore resterà un vuoto, per un po’ una ferita sanguinante che si chiuderà lasciando una cicatrice per farmi ricordare tutto il bello di questi tre anni. Ma anche di evitare se possibile altre ferite. Sono certo di aver fatto tutto quello che potevo, di aver vissuto totalmente, di aver dato tutto. Io sono così. Nelle cose mi ci butto anima e corpo. Quelle che sono dipese da me hanno quasi sempre funzionato. In questo caso eravamo in due e la partita cambia.
    Grazie @Viovio, le tue parole mi sono sempre entrate fluide, facili. Ne ho sentito l’apertura, la comprensione, fammi dire l’affetto. E anche la vicinanza per alcune esperienze comuni. E stasera mi hai dato la motivazione per stare fermo pochi minuti prima che facessi il mio solito passetto da frustrazione da attesa. Che tempismo !!! Aahahahah

    • alessandro pellizzari, 5 Febbraio 2023 @ 10:44 Rispondi

      Le fasi possibili saranno: archivio della ex o schiavitù dell’attesa. Matrimonio risolto o trascinato con altre amanti. Separazione e nuova vita

  • Ariel, 4 Febbraio 2023 @ 20:08 Rispondi

    No del ossigeno perché ossigeno occorre per vivere
    Meglio dire tubo del gas tossico….!!

  • Rinascita, 4 Febbraio 2023 @ 20:04 Rispondi

    Viovio con me sfondi una porta aperta. Io non simpatizzo per le super mamme e nemmeno per le mamme che dicono “vivo per i miei figli, i miei figli sono tutto”. Potrei aver compreso male e nel caso porgo le mie scuse ma nel post di Lilly ho letto una risposta poco pertinente a quello che ha scritto Ilaria. Uno sfogo fine a se stesso. La mia risposta ha tra l’altro un significato più profondo perché l’argomento e’ a me molto caro. Per tanti anni ho vissuto la stessa situazione. Voleva essere uno sprone per dire che i figli non risolvono la vita, anzi. La solitudine emotiva non viene colmata da loro. Le storie che si leggono qui sono di esempio. Lilly non ha bisogno di sentirsi dire “come mi dispiace”, a me non piaceva sentirmelo dire. Non volevo che le mie amiche si zittissero quando arrivavo io e loro parlavano dei loro bambini. Che la presenza di figli o meno in una coppia renda la gestione di una crisi diversa, è un dato di fatto oggettivo. Questo non può ferire. Questa non è una risposta di m….. ., come ho letto. Se si ha una spina nel fianco la colpa non è di chi quella spina nel fianco non ce l’ha e che magari ne ha tante altre. Tutto qui!

  • Marcelle, 4 Febbraio 2023 @ 19:41 Rispondi

    Sai @Stefano tu ti esprimi con un coraggio che io non ho mai avuto qui. Me lo ricordo il tempo in cui mi sentivo anche io come te e mi fa male sentire quanto stai male anche tu ora. Perché mi é familiare, a me come ad altri qui. Quindi sfogati ma considera davvero interrompere i contatti, con gradualita ma fallo. Io ho avuto l’aggravante dei suoi continui e ripetuti ritorni. Fino a Natale, considera. Stessa solfa ed allora finalmente mi é partito il blocco. E sto meglio.

    Ho incrociato la compagna, i nostri occhi si sono incrociati. Non sapevo fosse lí. Nel suo sguardo ho letto che mi conosce. Contenti loro. Sono stata meglio di quanto pensassi.

  • Stefano, 4 Febbraio 2023 @ 16:51 Rispondi

    @Leilei
    “Stefano temo che le tue domande non avranno mai una risposta, se non dalle dirette interessate.
    Ma tu hai provato a chiedere a tua moglie come si sente in questa nuova situazione? Come vive la vostra separazione? Se la sua serenità è solo apparente o magari anche lei vive con sollievo la fine del suo matrimonio? Ne avete mai davvero parlato?”

    Lo so che le risposte le devo avere da loro, ma soprattutto da me stesso. Perchè ormai la palla è nella mie mani. Le loro situazioni ormai sono chiare. La mia amante se n’è andata e non tornerà più o se tornerà non saremo più come prima, nè io, nè lei. Già in questi giorni che ci scriviamo poche cose e ci siamo sentiti una volta al telefono in 10 giorni le cose sono cambiate. E se devo essere sincero non mi piace per niente. Forse sarebbe meglio interrompere e mantenere i ricordi più belli. Ma come già detto, anche se è quello che dovrei fare, non è così semplice. Per quanto riguarda la mia compagna abbiamo parlato. Non c’è molto da dire oltre a quello che abbiamo già detto e fatto. No per lei non è un sollievo la fine, vorrebbe andare avanti. E a parole me lo ha detto e ridetto. Ma purtroppo non è in grado di mettere sul piatto quel qualcosa in più, perchè dovrebbe essere un’altra persona. E comunque io in questo momento, oltre a non amarla più, non la desidero nemmeno (ed è una bella donna) perchè manca la magia che per me è essenziale. Quella che ho trovato con l’amante. Non sono il tipo da timbro del cartellino settimanale. Sono in una situazione che non avrei nemmeno potuto immaginare. Sono quelle cose che si capiscono solo quando si provano. E in questo momento mi sento nella desolazione totale. Come se fossi in un deserto alla ricerca di un’oasi. Inizio ad essere stanco e quello che prima mi dava energia ogni mattina con il suo buongiorno adesso non c’è più.
    Tu cosa intendi con “ci sono quelle come me e Cri che si tengono la stampella senza drammi, un po’ funambole sul filo della menzogna, che cercano di prendere il buono da entrambe le situazioni”. Come fate ad avere un’intimità con un uomo che sapete già aver bisogno di una stampella? Non è meglio correre che zoppicare con una stampella? Come descriveresti una sessualità un po’ “programmata” e di “dovere” vissuta in questo modo? E come può esserlo in un matrimonio azienda? Boh. Mi sento veramente mentalmente e emotivamente limitato. A oltre 50 mi sono accorto di non aver ancora capito nulla. Anzi pensavo di averlo capito con la mia amante, e invece è crollato anche quel mondo fantastico, quello che mi ha fatto dire “ah ma cavolo, ma allora le cose funzionano così! La felicità è questa, l’amore è questo. Non finirà”. E invece eccomi qua nel marasma totale con ancora meno certezze di quando ho iniziato.

    • alessandro pellizzari, 4 Febbraio 2023 @ 19:18 Rispondi

      Stefano dovresti chiudere ogni contatto con l’amante. Finché rimane un canale tu speri e sei schiavo dell’attesa del miracolo. È come stare attaccati al tubo dell’ossigeno

  • Stefano, 4 Febbraio 2023 @ 16:22 Rispondi

    @Leilei
    “Quando l’amore svanisce, nulla può farlo tornare. Io un po’ per volta ho iniziato ad apprezzare i suoi sforzi e il suo modo di essere con me. In casa ora regna una buona armonia. Ma l’amore no, l’amore è un’altra cosa”

    Quali sono gli sforzi e le modalità che apprezzi? Se non è amore, che cos’è? E’ quello che vuoi? E’ sufficiente? Ti immagini i prossimi 20 anni così?

  • Stefano, 4 Febbraio 2023 @ 16:18 Rispondi

    @Maribel
    “insomma solo la coppia che è stata realmente innamorata secondo me mantiene per sempre quel briciolo di fiamma che può riaccendere il fuoco.”

    Ma questo è possibile dopo che per tre anni dici a un altro uomo “amo te, non amo più mio marito” “con te ho trovato tutto” “senza di te mi manca un organo vitale” “senza di te mi manca metà”. Dov’è la fiammella in tutto questo? E’ quella che ha tenuto accesa continuando per tre anni a fare la moglie dicendo che lo faceva per la famiglia, per dovere e che oggi l’ha fatta tornare indietro. Che l’ultima volta, al posto di quelle frasi che mi ha detto fino a 6 mesi fa, le ha fatto dire dopo un mese di separazione “da quando ti ho rivisto ho ricominciato a non stare bene. Non voglio più star bene qualche ora per poi passare giornate d’ansia a casa”? Vuol dire che si è riaccesa quella fiamma e ha fatto spegnere la mia? Boh. Forse perchè a me non è successo così. La mia fiamma a casa si è spenta, si è accesa la sua e resta ancora accesa la fiammella.

    • alessandro pellizzari, 4 Febbraio 2023 @ 19:16 Rispondi

      Hai ragione Stefano. Statisticamente per la mia epidemiologia di coppia quel 15% di matrimoni che rinasce veramente dopo un tradimento ha le seguenti caratteristiche: primo tradimento, non superiore all’anno di durata o poco più, con shock della scoperta del tradimento che però porta la coppia a svegliarsi e riparare. Le eccezioni confermano la regola

  • Dispersa, 4 Febbraio 2023 @ 16:17 Rispondi

    @Viovio non hai scritto nulla di orribile, ma la verità.
    Uno psicologo che seguo spiega proprio queste dinamiche, di matrimoni che rinascono (veramente) dopo un tradimento e perché questo accade (in realtà ce ne sono più di quanti noi pensiamo)!!
    Ci si da per scontati e piuttosto di parlare si preferisce o guardare altrove o girare la testa dall’altra parte.
    Il tuo racconto può essere d’aiuto sia ad amanti sia a mogli/mariti traditi che sperano ma non credono in un possibile ‘rilancio della coppia’.
    PS. Tuo marito un grande Uomo, ma ricordiamoci che dietro ad un grande Uomo c’è sempre una grande Donna!!
    Un abbraccio.

  • Viovio, 4 Febbraio 2023 @ 16:02 Rispondi

    @Rinascita
    Forse mi sono persa dei commenti, il messaggio che ha scritto @Lilly non mi sembrava rivolto qui, ma più generalizzato verso quelle mamme che voglio zittire chi non ha figli dicendo “tu non puoi capire perché nn ne hai” e sinceramente per quella categoria nemmeno io simpatizzo.
    Ma ribadisco, forse ho fatto confusione e mi sono persa dei pezzi per strada.

  • Viovio, 4 Febbraio 2023 @ 15:52 Rispondi

    @Stefano
    La vita insostenibile con mio marito è diventata un ritorno perché c’è stato un cambio radicale su diversi punti e non mi riferisco alla monotonia di una relazione datata, ma questioni importanti di cui purtroppo non posso parlare qui.
    La rabbia che mi ha logorato per quasi un anno me l’ha scatenata il mio ex amante, quando ho scoperto l’enorme presa in giro nei miei confronti. Non mi riferisco al fatto che non abbia lasciato la moglie, non me lo ha mai promesso anzi è sempre stato un punto fermo su cui non mi sarei sognata di far pressioni. Quando gli dissi di non riuscire più ad andare avanti in questo modo, la sua risposta fu che mi amava da impazzire ma non poteva fare una cosa simile ai suoi figli ed io mi sono fatta da parte senza creare problemi.
    Lui è una persona molto vicina, con cui ho condiviso tante cose (ancor prima di iniziare la storia) e mi fidavo ciecamente, per questa ragione vendermi una finta separazione in casa e problematiche varie( tutto esattamente speculare a ciò che accadeva in casa mia) e un grande amore nei miei confronti per avermi al massimo e alle sue condizioni, mi ha fatto perdere qualsiasi briciola di stima nei suoi confronti.
    Io avevo bisogno di sentirmi amata, lui lo sapeva e ha giocato la sua partita.
    Sono dell’idea che i figli non c’entrano nulla sulla fine di un rapporto, tutto ad un tratto si sente schiacciata dalle responsabilità di madre e moglie gettandoti via e ricominciando la sua vita come se nulla fosse? Non ti ha detto di aver “riscoperto”il marito, chiedile come mai queste responsabilità non le hanno impedito di tornare a letto con te pochi giorni fa…
    Mi rendo conto tutto questo ti stia facendo soffrire, però dovresti veramente cercare di chiudere ogni tipo di canale.
    Servirà a te per disintossicarti e a lei per rendersi conto di ciò che ha perso.
    Resisti caro @Stefano!!

  • Stefano, 4 Febbraio 2023 @ 15:23 Rispondi

    @Viovio
    “Mio marito è cambiato radicalmente quando ha capito di avermi perso, non lo avrebbe mai immaginato.”

    Ho letto questo tuo commento dopo la pubblicazione del mio. E in parte, ma solo in parte, risponde a quello che avevo scritto. Questa cosa del sistemare il matrimonio altrui è una cosa che mi ferisce essendo io innamorato ed essendomi comportato correttamente mettendo in gioco tutto per lei e a questo punto per lui. Il mio “sacrificio” gli ha fatto ritrovare sua moglie alla fine. Se non me ne fosse fregato nulla non sarebbe un problema. Ma con i miei sentimenti è il più clamoroso degli autogol. E pensa che sono stato io a spingerla a chiarire con lui quasi da subito le cose che non andavano. Pensavo che la discussione fosse un modo per liberarla e farla avvicinare a me. Che il nostro amore fosse blindato e che la consapevolezza delle cose che non andavano ci avrebbe ulteriormente avvicinati. Invece piano piano le cose che non andavano sono state sistemate. Pensa che coglione che sono stato. Alla lunga ho creato le condizioni per non farli separare (perchè naturalmente lui poi si è zerbinato, ha tirato in mezzo la famiglia, le foto, le frasi, i pianti, i musi, i sensi di colpa, il proprio fallimento come uomo, eccetera). Tutta esperienza. Però faccio estremamente fatica a seguire e capire le dinamiche delle cose che sono successe a me e moltissime di quelle che leggo qui. Soprattutto i ritorni, dirsi “ma sì alla fine va bene così”. E’ quello su cui sto riflettendo tanto in questi giorni. Perchè il mio idealismo, la mia posizione radicale, comincio a pensare che sia sbagliata. Che fare il coerente a tutti i costi poi alla fine non paga. Meglio stare nel limbo per non stare soli. Perchè in fondo è questo il motivo per cui tutti tornano indietro. E’ chiaro che la solitudine apre e predispone alla ricerca e al dinamismo mentre la comodità spegne. Come già successo in tutti i matrimoni decotti e recuperati. E mi chiedo: meglio spegnersi ma stare comodi o meglio accendersi nella scomodità della solitudine aspirando a una vita bella come quella di questi tre anni con la possibilità che non arrivi più? Per fare la solita metafora, meglio rischiare comprando delle azioni o meglio stare tranquilli e prendere i sicuri BOT statali? Pensavo di aver la risposta, ma comincio ad avere dei dubbi.

    • alessandro pellizzari, 4 Febbraio 2023 @ 19:12 Rispondi

      Non esistono strategie per convincere l’amante a decidere a favore dell’uno o dell’altro. Neanche il Codice del silenzio lo è. O si è innamorati e pronti a tutto oppure no

  • Leilei, 4 Febbraio 2023 @ 14:53 Rispondi

    Stefano tu non devi colpevolizzarti, il suo comportamento non c’entra nulla con quello che hai fatto o detto.
    Semplicemente ha scoperto che non ti amava abbastanza per lasciare la sua vita, per reggere il senso di colpa nei confronti del marito, per cancellare tutto quello che aveva costruito con lui. Lo ha scoperto quando ha capito che tu facevi sul serio, quando ha visto i passi che stavi facendo a casa tua, quando ha realizzato che i tuoi non erano solo sogni ma un futuro da costruire. Tutto qui, quindi non stare a scervellarti sui perché e per come.
    La spiegazione è estremamente semplice.

  • Nonricordoilnick, 4 Febbraio 2023 @ 14:30 Rispondi

    Ho amiche con marito cinquantenne che lo amano e amano la loro famiglia ma sono convinte che siano crisi momentanee legate all’eta’. Soffrono a bestia, ma se sapessero di un tradimento farebbero scelte diverse. Non si puo’ avere uno scenario completo se non si mettono le carte in tavola. Stefano potrebbe non confessare ma uscire di casa, per togliere l’illusione di una crisi passeggera.

  • Nonricordoilnick, 4 Febbraio 2023 @ 13:46 Rispondi

    Stefano, purtroppo le storie possono finire, anche se meravigliose. Non e’ colpa di nessuno. Bisogna accettare e non farsi troppe domande .

  • Stefano, 4 Febbraio 2023 @ 12:42 Rispondi

    @Viovio
    La tua storia ha una sua logica. Hai agito coerentemente al tuo sentire e senza compromessi, seguendo la strada più complicata ma quella più giusta. Se anche la mia amante avesse fatto come te!!! Comunque quello che non capisco è come la vita insostenibile con tuo marito sia poi diventata un ritorno. Quando si scopre che l’altro non è la metà della mela, non è un fatto senza appello? E cosa ti ha scatenato la rabbia di cui parli? Come mai con il tuo amante è finita? C’entra la situazione di conoscenze? Perchè non è possibile, anche se difficile, essere felici con una persona, che sia amante o no cambia poco, che si ama per 3/4 anni?
    Per quanto riguarda me, ti ringrazio. So che ce la farò. Sono sempre andato avanti. Di certo amo stare bene. E in questi tre anni, nonostante tutto, sono stato molto bene con lei. E amo far star bene. E sentire che lei stava bene, sentire la sua voglia di stare insieme, la mancanza quando non c’ero, perceperire la sofferenza che, quando si allontanava, la faceva tornare da me mi ha fatto pensare che il nostro fosse un legame troppo forte per poter essere spezzato. Ma mi sbagliavo. E oggi quello che mi ferisce di più è essere diventato emotivamente trasparente, marginale nel giro di poche settimane. A novembre aveva organizzato una giornata per poter stare via insieme una notte, purtroppo non realizzata per un intoppo. Poi il tracollo. Non mi sono mai comportato male, sono sempre stato corretto, mi sono donato completamente. Ho solo messo in campo tutto l’amore che avevo e non penso sia una colpa. Ho segnalato che c’erano delle cose che non erano coerenti con quello che ci dicevamo e vivevamo, da troppo tempo e che andava oltre al periodo di assestamento fisiologico. Che per non perdere una persona, quando la si ama, bisogna mettere in atto dei fatti che lo impediscano. Fare dei gesti concreti. Io li ho fatti. Ma spontaneamente, non perchè mi sentissi obbligato o qualcuno me li chiedesse. Mi facevano stare bene. Mi sentivo a posto con me stesso, con lei, con la mia compagna. Con tutti. E oggi invece mi sento come uno che ha fatto qualcosa che non doveva e che per questo ha fatto scemare tutto. Mi sento messo da parte, ignorato, trattato come uno qualunque. Ed è una brutta sensazione. So che il disamore può arrivare. Ma nel tempo, gradualmente e se fra due persone le cose non vanno più bene. E non era il nostro caso. Oppure può arrivare se entra una persona che ti stravolge la vita, come è successo a noi verso i nostri compagni tre anni fa. Ma il disamore che l’ha allontanata da me in questi due mesi non ha avuto nessuno di questi percorsi. E faccio fatica a capire. Forse pensare alle proprie responsabilità di madre? Quello è giusto che faccia riflettere, come ha fatto riflettere me come padre. Ma non cancellano l’amore. Semplicemente mi sono posto dei quesiti da risolvere per poter restare padre e allo stesso tempo tenere la persona che amavo. E quando si ama un’altra persona, non ci sono altre responsabilità. Io non ho sentito la responsabilità come marito, mentre lei ha sentito anche quella di moglie legando tutto: madre e moglie. “E tutto insieme” mi diceva. Per questo non sono così sicuro che non le importi nulla del marito. A suo modo lo ama, fosse anche con quel rapporto di dedizione in cui donarsi totalmente sacrificando la propria felicità come si fa con un figlio che non se la sa cavare da solo, che ha bisogno della mamma. Lascio ad ognuno le sue valutazioni.

  • Rinascita, 4 Febbraio 2023 @ 12:09 Rispondi

    Lilly a me dispiace percepirti così astiosa. Ci sono argomenti più delicati di altri, però questo tuo “piglio” generalizzato non aiuta te prima ancora che gli altri. Di super mamme qui non ne leggo. Anzi spesso bacchettate ed additate. Io avevo tempo fa già scritto che i figli non centrano nulla con la coppia, che non sono la panacea della solitudine emotiva che c’è a prescindere se si vivono rapporti lacunosi, tant’è che qui genitori o meno, di base, la sofferenza e le difficoltà sono uguali. La presenza di figli rende solo più complicato slegare i legacci. Questo è quanto ricavo dal post di Ilaria. Quindi alcune tue espressioni le trovo davvero fuori luogo.

  • Marcelle, 4 Febbraio 2023 @ 10:31 Rispondi

    @Lilly, vorrei darti un abbraccio. Niente di piu.

  • ADS, 4 Febbraio 2023 @ 09:41 Rispondi

    @ilaria si è di la’ che inizia la sessione compiti con i discendenti :d
    ma cosa vuoi ricostruire..cerco fuori quello che mi manca è inevitabile

  • Ilaria, 4 Febbraio 2023 @ 07:13 Rispondi

    @lilly alzo le mani era un esempio funzionale al mio ragionamento, certo che nel tuo caso non funziona. Non potevo saperlo, mi scuso spero sia passato il concetto in buona fede.

  • viovio, 4 Febbraio 2023 @ 00:08 Rispondi

    @Dispersa @Maribel
    Ero fermamente convinta che il mio matrimonio fosse finito, invece mi sono dovuta ricredere.
    Non mi pento di aver tradito mio marito e la coppia che eravamo diventati, sto dicendo una cosa orribile ne sono consapevole. Provavo addirittura un senso di rivalsa, della serie te la sei cercata è ciò che meriti.
    Sia chiaro non voglio consigliare il tradimento come soluzione quando si sta male in un rapporto, anzi è sempre la scelta sbagliata, ma PER ME è stato inevitabile.
    Mi pento oltre mondo invece di averlo tradito con un uomo come il mio ex amante, una persona vicina che non ci sta a dire nulla con me (a livello di coppia) che in condizioni “normali” non mi avrebbe mai avvicinato, per cui ho accettato briciole e situazioni al limite dell’imbarazzo, dandomi il metro per misurare la profondità del pozzo in cui era sprofondato il mio matrimonio; per non parlare dei problemi che mi ha creato post rottura.
    Mio marito è cambiato radicalmente quando ha capito di avermi perso, non lo avrebbe mai immaginato.
    Una cosa che mi è rimasta impresso fu quando mi disse non eravamo più quelli di una volta però chissà, magari saremmo diventati migliori, anche perchè peggio di così era impossibile. E’ un uomo di poche parole, ma in quella frase e nei suoi occhi ho rivisto così tante cose che non me lo sarei mai aspettato e ho deciso di intraprendere un percorso (naturalmente ci siamo fatti aiutare, soprattutto per spiegare a nostra figlia la ragione per cui il papà non viveva più con noi).
    Ha anche capito la presenza di un’altra persona, scegliendo di voltarsi dall’altra parte ammettendo le sue colpe per il mio allontanamento. Ci siamo messi in discussione prima come singole persone, poi come coppia e non è stata una passeggiata di salute ma un’esperienza devastante.
    Non è stato facile ammettere certe criticità e lavorarci su, parlo soprattutto per me.
    Non siamo diventati la famiglia del Mulino Bianco e ne sono ben felice (sto Mulino Bianco porta anche un po’ sfiga), trovo sia di pessimo gusto venire in un posto come questo a sbandierare la propria ritrovata felicità o la passione sotto le lenzuola, soprattutto quando di mezzo c’è stato un tradimento.
    Cosa accadrà in futuro non lo so ma ora non mi manca nulla.

  • viovio, 3 Febbraio 2023 @ 23:23 Rispondi

    @Lilly pensiero nn richiesto ma mi sento di scrivertelo: sono mamma, però le super mamme che sanno sempre tutto e soprattutto dicono “tu nn puoi capire perchè non hai figli” mi sono sempre state sulle palle.
    ribadisco, ho una figlia, ma sapessi quante cose nn capisco e soprattutto quante domande mi faccio… beato chi ha sempre tutte le risposte :-p

  • ads, 3 Febbraio 2023 @ 16:54 Rispondi

    @ilaria..guarda che io la penso esattamente come, preciso preciso

  • ilaria, 3 Febbraio 2023 @ 16:40 Rispondi

    @alessandro ma che cosa dovrebbe fare la moglie di @stefano? Non voglio rompere le scatole ma è Stefano che si è innamorato, è Stefano che è stato deluso ma gli è rimasta la voglia di vivere, di conoscere gente nuova (e donne nuove) perchè non accetta di chiudere per sempre con quei sentimenti che l’hanno travolto.
    La moglie sta bene nella sua non travolgente tranquillità, con la figlia e la loro rodata esistenza. Insomma non è che tutti abbiano a disposizione occasioni di esplodere di felicità, ne che tutti siano disposti a mollare tutto per cogliere quelle occasioni.
    In questo momento l’immobilità di @stefano è funzionale alla rassegnazione della moglie, tanto quanto l’inverso.
    Non ci sono inganni ne dipendenze, sono adulti che decidono.

  • Lilly, 3 Febbraio 2023 @ 16:31 Rispondi

    @ilaria, io non posso avere figli. Niente esempi su di me sul fronte maternità. Preferisco se questo argomento viene lasciato fuori, grazie…P.S. Astenersi super mamme da fare commenti del tipo “e certo tu non puoi capire cosa significhi esser genitori e dover fare delle scelte” ecc ecc. Non posso avere figli, ho già annaffiato il mio muro del pianto a sufficienza, l’ho oltrepassato e so che su certe cose mi sentirò sempre dire questa frase di m….e va bene così. Io non posso capire voi, voi non potete capire me, e va benissimo così.

  • ilaria, 3 Febbraio 2023 @ 16:27 Rispondi

    @ads non so ricostruire la tua situazione, o forse la confondo.
    Sei in casa con tua moglie, ma..?

  • Gift, 3 Febbraio 2023 @ 16:17 Rispondi

    @Leilei Mi ritrovo spesso nei tuoi commenti, grazie per averli condivisi. Si legge così tanto amore da dare, non solo in senso stretto, ma anche in amicizia, che per te dici vale quanto l’amore.
    Forse non ricambiato come meriteresti, ma che ci  possiamo fare, l’amore è un dono, mica si può pretendere, no!?
    Forse ti aiuta il fatto che nella tua vita, a differenza della maggioranza, hai comunque abbastanza Verità: hai detto quello che serviva, hai rischiato, gli interessati sanno quanto basta perché tu possa vivertela serenamente (indipendentemente dalla sincerità altrui).
    Questo ti accomuna anche a Cossora

  • ilaria, 3 Febbraio 2023 @ 14:37 Rispondi

    @ads io parlo di una persona a 30 anni e della stessa persona a 40. Con i figli già avuti, le cose già avviate. Non di chi resta single, magari per scelta.
    Immagina se @lilly tra 10 anni ha due figli a scuola, un marito che non le fa più palpitare il cuore e un periodo di stanca che la distrae.. ci pensa con un’altra “freddezza” a lasciarlo, a dirgli tutto in modo trasparente.
    Credo che la distrazione di un’attrazione forte accantoni il rapporto ufficiale.
    Mi spiego: la prima cosa che si fa alla mattina è ringraziare la vita per l’energia che si sente, non ci si chiede “ma sarà corretto quello che faccio? come informo il mio partner?”. E’ un po’ come se l’adrenalina fosse così ingombrante da non lasciare spazio al resto.
    Pur essendo razionale non condannerei per questo.
    La vita è bella, l’energia di un innamoramento è travolgente.
    Ho letto che viene definito il periodo ludico.. tutti ci auguriamo che duri il più possibile.
    Dopo si inizia a volere, a pretendere (anche giustamente, a volte) e dopo una certa età da li al disinnamoramento di uno dei due il passo è breve.

  • Ads, 3 Febbraio 2023 @ 14:32 Rispondi

    @ciao maddy sto abbastanza bene, alcuni giorni meglio, altri normali!
    purtroppo io non ho questa tua forza mentale :d

  • ilaria, 3 Febbraio 2023 @ 11:34 Rispondi

    @maribel io parlo di rassegnazione con il coniuge ormai ‘assegnato d’ufficio’ non certo delle trasgressioni over 50. Anzi. Secondo me lo stupore dopo i 50 è un bagno di vita.
    L’ho già scritto che vedo mio marito pieno di energia.
    Che a lui la noia e la routine facciano questo effetto?

  • maribel, 3 Febbraio 2023 @ 11:05 Rispondi

    nella storia di @viovio vedo una donna che era stata molto innamorata di suo marito e probabilmente la storia extra era il risultato di noia o assenza del marito, ma non del venir meno dei sentimenti.
    in altro modo io non me la spiego, scusatemi. anzi, sono molto dell’idea che quando ci sono amantati lunghi l’amore non solo non c’è più, ma in molti casi era già venuto meno prima del subentrare della terza persona, tipo coppie tiepide, persone molto diverse… insomma solo la coppia che è stata realmente innamorata secondo me mantiene per sempre quel briciolo di fiamma che può riaccendere il fuoco.
    sei d’accordo @viovio?

  • Leilei, 3 Febbraio 2023 @ 10:53 Rispondi

    Gift hai proprio ragione. Quando l’amore svanisce, nulla può farlo tornare.
    È successo con mio marito. In questi anni ha fatto di tutto per riconquistarmi, io un po’ per volta ho iniziato ad apprezzare i suoi sforzi e il suo modo di essere con me. In casa ora regna una buona armonia, complice anche un cambio di residenza che ci ha impegnati parecchio sotto molti fronti. Ma l’amore no, l’amore è un’altra cosa.

  • Leilei, 3 Febbraio 2023 @ 10:50 Rispondi

    Stefano temo che le tue domande non avranno mai una risposta, se non dalle dirette interessate.
    Ma tu hai provato a chiedere a tua moglie come si sente in questa nuova situazione? Come vive la vostra separazione? Se la sua serenità è solo apparente o magari anche lei vive con sollievo la fine del suo matrimonio?
    Ne avete mai davvero parlato?
    Qui troverai le risposte che NOI, altre donne, diverse dalle tue, avremmo nella vostra situazione.
    Come hai potuto leggere, ogni storia è diversa.
    C’è chi ha paura di uscire dalla comfort zone e sceglie la strada apparentemente più semplice del matrimonio azienda, chi si separa perché dopo il tradimento non riesce più a stare in un matrimonio finito e poi ci sono quelle come me e Cri che si tengono la stampella senza drammi, un po’ funambole sul filo della menzogna, che cercano di prendere il buono da entrambe le situazioni.

    • alessandro pellizzari, 3 Febbraio 2023 @ 15:17 Rispondi

      Secondo me la moglie di Stefano glissa sulla separazione e non affronta direttamente l’argomento è lui abbozza per quieto vivere e prendere tempo

  • maribel, 3 Febbraio 2023 @ 10:31 Rispondi

    @ilaria
    “In 10 anni di differenza si passa dallo stato d’animo ‘ho ancora tutto davanti i giochi sono ancora da fare’ a ‘i giochi ormai sono fatti’.”
    si però allora se i giochi fossero davvero fatti uno si rassegnerebbe inmodo tranquillo alla sua staticità. invece mi sembra proprio di no, mi sembra invece che molti intorno ai 50 anni scoprano una loro personale rinascita, una sorta di secondo capitolo della loro vita. e meno male.
    non vedo rassegnazione in @stefano, così come in @maddy che non so quanti anni abbia ma più o meno siamo tutti dai 45 in su, credo.

  • maribel, 3 Febbraio 2023 @ 10:27 Rispondi

    @gift
    “Mi spiego: non è che ci sentiamo usati quando NOI non siamo innamorati dell’altro/a, il quale poveretto/a può farci ben poco?”

    Ma non sono cose istantanee, sono cose che lentamente degradano e spesso per difficoltà a capirsi o perchè uno dei due non ascolta il disagio dell’altro, si parlava del piano dell’intimità ma può essere una incomprensione su altre questioni, lavoro, figli, progetti… poi a un certo punto uno dei due si accorge che l’altro è diventato un fratello/figlio. l’altro può farci ben poco certo. Ma prima avrebbe potuto però.
    C’è sempre uno dei due che va in sofferenza prima, è più raro che due capiscano contemporaneamente che non funziona più e son quelli che non approdano certo qui.

  • Dispersa, 3 Febbraio 2023 @ 10:02 Rispondi

    @Viovio invece anche per me è interessante il fatto che hai ripreso in mano il tuo matrimonio, perché c’è chi non ci crede soprattutto dopo un lungo amantato… Ma io come te credo che tutto sia possibile.

  • Viovio, 3 Febbraio 2023 @ 08:18 Rispondi

    @Molly per favore… sei riuscita a dirmi che non sono in grado di fare la mamma, cerchiamo di essere coerenti e continua ad ignorarmi, esattamente come faccio io con te.

  • Molly, 3 Febbraio 2023 @ 06:28 Rispondi

    “Su come sono tornata con mio marito e cosa ci ha riavvicinato non riesco a fare una sintesi perché abbiamo intrapreso un percorso molto lungo, però posso dirti che la vita non smette mai di stupirci ed ora stiamo bene;”

    Bellissimo messaggio @Viovio. Un cammino, lo stupore. ❤️

    Anche se ti sei posta più volte in maniera pungente nei miei confronti ti faccio i complimenti. Quando un messaggio bello arriva, va accolto!

  • Lia, 2 Febbraio 2023 @ 23:23 Rispondi

    @Stefano perchè dici che dopo tre anni la tua ex amante ha scelto di tornare col marito?
    E’ uscita di casa per te? Scusa, ho letto a sprazzi la tua storia. Se così non fosse, lei non ha fatto nessuna azione nei confronti del marito.
    Ricordiamoci sempre che alla fine, se si decide di restare immobili e quindi non fare un passo in nessuna direzione, si può solo dedurre che l’amante non è stato scelto ma non si può certo dedurre che sia stato scelto il marito. Non so se rendo… Il resto sono tutte ipotesi, ma non fatti…
    I motivi di un immobilismo possono essere tanti. La cosa che deve interessare te è solo che i suoi sentimenti non sono stati così forti da riuscire a farle fare il passo, ma di certo lei il passo non l’ha fatto neanche verso il marito. Tu e suo marito giocavate due partite totalmente differenti, se ho capito bene la tua storia…

  • Maddy, 2 Febbraio 2023 @ 22:32 Rispondi

    @Ale ma in zona centrale, magari sul mare… no?!?! 🙂

  • Dispersa, 2 Febbraio 2023 @ 21:08 Rispondi

    Condivido il messaggio di @Ilaria.
    @Lilly è più determinata su ciò che vuole, dovuto al fattore età ed esperienza di vita.
    Poi c’è chi ce la fa a voltare pagina e a cambiare vita e chi (tanti) preferisce rimanere in una monotona ma tranquilla zona di confort.

  • Maddy, 2 Febbraio 2023 @ 19:08 Rispondi

    @Ads come stai?
    Non sono una mosca bianca, siamo molte di più di quanto immagini. È solo che su questo blog atterrano persone che hanno perso l’equilibrio e che cercano di ritrovarlo o che tentano di dare un senso al loro vissuto e alle loro convinzioni.
    Proprio ieri sera ero a giocare a beach tennis con un gruppo di amici, eravamo due uomini e due donne: tutti e quattro separati, la mia amica addirittura risposata in seconde nozze, con un figlio dal primo e uno dal secondo matrimonio.
    Questo per dire che oggi la scena è notevolmente cambiata. Soprattutto sono cambiate le donne, più libere, più emancipate e con il desiderio costante di mettersi in gioco.

  • Viovio, 2 Febbraio 2023 @ 18:57 Rispondi

    @Stefano
    Quando c’è da far baldoria mi trovi sempre in prima fila :-p
    Provo a rispondere alle tue domande nel modo più esaustivo possibile:
    La storia extra e’ durata quasi 4 anni e terminata 2 anni e mezzo fa; l’ho lasciato perché non tolleravo più la menzogna, continuare a recitare con tutti(e quando dico tutti parlo della mia famiglia di origine, amici, famiglia di origine di lui ecc ecc sono stata molto geniale nella scelta dell’amante, per nn usare altri aggettivi) in una storia senza futuro, inoltre ho scoperto la marea di cavolate che mi aveva raccontato durante tutta la storia.
    Sono passata dalla separazione in casa a quella reale dopo la rottura con l’amante perché con mio marito era diventata insostenibile la convivenza, soprattutto a causa mia.
    Su come sono tornata con mio marito e cosa ci ha riavvicinato non riesco a fare una sintesi perché abbiamo intrapreso un percorso molto lungo, però posso dirti che la vita non smette mai di stupirci ed ora stiamo bene; sto veramente sintetizzando all’osso e mi rendo conto di lasciare molti interrogativi ma nn saprei come fare diversamente.
    La mia storia extra mi ha insegnato che raccontare bugie non è mai la soluzione giusta, ma a volte e qui riprendo la tua frase che sento molto mia “ci sono cose che possono sembrare al limite finché non ti capitano e che nessuno è immune”.
    Però caro @Stefano è stata talmente tanta la sofferenza ma soprattutto la rabbia (Dio mio quanta rabbia ho provato, pensavo non mi sarebbe mai passata) che credo di aver vinto l’immunità per parecchio tempo :-p
    A lei del marito non importa nulla perché nonostante sia rimasta con lui, poco tempo fa è tornata a letto con te. Ti pare normale?Ha bisogno della stampella e della boccata di ossigeno, altrimenti lo avrebbe lasciato ed ora sarebbe solamente tua!
    Sei a inizio percorso e nonostante tutto affronti il dolore con tanta energia, io quando approdai qui ero ad un livello di “fuoranza” che ciaone !!!
    Quindi, se ne sono uscita io, fidati che ce la farai anche tu!
    Ricambio l’abbraccio

  • ads, 2 Febbraio 2023 @ 18:27 Rispondi

    In 10 anni di differenza si passa dallo stato d’animo ‘ho ancora tutto davanti i giochi sono ancora da fare’ a ‘i giochi ormai sono fatti’. Possibile che non ci pensiate?
    @guarda ilaria che in tempi non sospetti ho posto il tema e non è piaciuto, certo che è cosi,
    magari i giochi non sono fatti, tuttavia è innegabile che 60 non è 40, si 10 anni sono tanti

  • Molly, 2 Febbraio 2023 @ 17:47 Rispondi

    @Stefano ti dedico queste parole non mie che mi hanno aiutato a riflettere su tante cose. Buona lettura e spero che ti servano.

    La vita è come un viaggio in treno con le sue stazioni, i suoi cambi, i binari, i suoi incidenti.

    Nel NASCERE saliamo in treno e ci troviamo con i nostri genitori e crediamo che sempre viaggeranno al nostro fianco, ma poi ad un certo punto, in una qualche stazione loro scenderanno lasciandoci viaggiare da soli.

    Allora stesso modo, sul nostro treno saliranno molte altre persone, fra queste alcune saranno significative: nostri fratelli, amici, figli e anche l’amore della nostra vita. Molti invece scenderanno e lasceranno un vuoto permanente, mentre altri passeranno semplicemente inosservati!

    Questo viaggio sarà ricco di gioie, dispiaceri, fantasie, attese e saluti.

    La riuscita di questo viaggio consiste nell’avere una buona relazione con tutti i passeggeri e nel dare il meglio di noi stessi.

    Il grande mistero è che non sappiamo a quale stazione scenderemo. Per questo dobbiamo vivere nel migliore dei modi: amare, perdonare e offrire il meglio di noi.

    Così, quando arriverà il momento di scendere ed il nostro sedile sarà vuoto, lasceremo dei bei ricordi agli altri passeggeri del treno della vita!

    Ti AUGURO che il viaggio nel tuo treno della vita, per questo e per tutti i prossimo giorni, mesi e anni che resteranno, sia sempre bello e diventi sempre meglio ogni giorno che passa, seminando aiuto, comprensione, utilità e raccogliendo esiti graditi.

  • ads, 2 Febbraio 2023 @ 13:54 Rispondi

    ciao lilly hai dato una risposta esemplare, personalmente apprezzo sempre le persone che ipotizzano anche di non aver comunicato bene.
    siamo d’accordo che l’immobilismo ti porta alla palude , poi allo scoramento perenne , poi al vittimismo cosmico.
    ma come ben sai, ognuno hai i suoi tempi e non è detto che si abbia anche la forza di uscire dalla palude, su @stefano..la cosa è fresca, pertanto è tutto indivenire.

  • Stefano, 2 Febbraio 2023 @ 11:23 Rispondi

    @Molly
    Nessuno dice che si deve pensare come la maggioranza. Tutt’altro. Anzi è fondamentale sentire il punto di vista di chi la pensa diversamente, di chi vede le cose da un’altra ottica. Io è quello che cerco scrivendo e leggendo. Perchè mi serve capire cosa potrebbe pensare la mia ex-amante, quali sono state le sue dinamiche, perchè è andata così. E mi serve anche capire cosa pensa la mia compagna, cosa potrebbe girare nella sua testa in una situazione come questa. Perchè ci sono tante cose di cui non ho potuto parlare con loro, sulle quali non ho le idee chiare e il vostro contributo, compreso il tuo, è utilissimo, anche per valutare come comportarmi (con l’amante scrivo, non scrivo, ci riprovo, lascio andare? con la compagna giusto confessare, non confessare, starle vicino, allontanarmi? Eccetera ecccetera) e imparare per il futuro aumentando l’esperienza. Ma un conto è dialogare, portare la propria testimonianza. Un altro è giudicare. Poi accetto anche i giudizi ma li ritengo poco utili, poco costruttivi e soprattutto non adatti a persone, come siamo più o meno noi, che gli “anta” li hanno superati. Il giudizio personalmente l’ho lasciato alla mia fase giovanile e ai giovani. Età in cui si hanno un sacco di certezze perchè paradossalmente non si conosce quasi nulla. Più passano gli anni e più gli eventi e l’esperienza dovrebbero allontanarci dai giudizi e avvicinarci alla tolleranza, alla concretezza e alle soluzioni. Sui comportamenti non corretti ci sarebbe da parlare per ore. Perchè avere una relazione extra-coniugale non rientra certamente fra le cose corrette, ma le responsabilità spesso sono da suddividere e le motivazioni spesso ci sono e sono sostanziali. E così anche per tante altre situazioni. Poi che a volte si potrebbe essere più corretti sono d’accordo con te, ma non sempre il contesto lo permette. E non è per vigliaccheria o egoismo. E’ per problemi oggettivi. Anche qui per fare una metafora: spesso non mettere in campo la diplomazia e il compromesso, porta alle guerre. E le guerre fanno morti e feriti.

  • Stefano, 2 Febbraio 2023 @ 10:47 Rispondi

    @Lilly
    “Quello che cerco di dire da giorni, senza riuscirci… è che per avere ciò che desideriamo, dobbiamo anche fare si che la nostra situazione sia favorevole.”

    Su questa riflessione ti do’ perfettamente ragione. E’ una cosa a cui penso da tempo. Quello che mi sono detto è di affrontare le cose mano a mano che capiteranno cercando di farmi trovare il più possibile pronto. Detto questo ci sono situazioni da gestire che sono tutt’altro che semplici. Una è il mio percorso personale di distacco ed elaborazione della perdita di un amore grande, l’altra è la gestione di una famiglia che è formata da una compagna, a cui ripeto a prescindere da tutto voglio bene, e da una figlia. E non è una cosa che voglio affrontare con superficialità e fretta visto che non c’è necessità. Oltre al fatto che ho un lavoro, ho dei genitori anziani e tante altre situazioni. Per fare una metafora è un momento in cui mi sento in un negozio di cristalli dentro cui devo muovermi con cautela per evitare di rompere qualcosa e magari innescare un effetto domino. Ma di sicuro mi muovo. Vedremo. Ma vorrei tanto tornare a sorridere ed essere felice e questo mi manca.

  • Stefano, 2 Febbraio 2023 @ 10:25 Rispondi

    @Viovio
    Ti inviterei fuori a bere qualcosa solo per poterti abbracciare e chiacchierare con te!
    Hai inquadrato bene la mia situazione e questo mi fa pensare che sei una donna libera nel pensiero, libera da rancori, che hai vissuto cose che ti hanno fatto capire che l’ascolto e la comprensione sono meglio del giudizio e del pregiudizio. Che ci sono cose che possono sembrare ai limiti finchè non ti capitano. E nessuno è immune.
    Ma la tua storia con l’amante quanto è durata e perchè lo hai lasciato? Perchè hai preso le distanze da tuo marito dopo la fine della relazione extra? Perchè parlando del marito dici “siamo stati separati”? Siete tornati assieme? Perchè dici che hai smesso di recitare? Cosa hai imparato da questa esperienza?
    Per quanto riguarda la mia ex-amante, non credo si sia invaghita di un altro, non mi sembra il tipo. Probabilmente il sentimento nei miei confronti non era così forte. Tu dici che del marito non gliene frega una cippa. Perchè? Io ho sempre avuto la sensazione contraria e che il vero ostacolo fosse proprio un legame con lui molto forte, protettivo, quasi genitoriale. Per questo è difficile separarsi anche se non lo ami più come compagno ma lo ami ancora come “figlio”.
    Raccolgo il tuo augurio e spero anche io arrivi qualcosa di bello. Amo stare bene ed essere felice come penso tutti noi. E sto provando a incanalare le mie energie, il mio essere estroverso verso una risalita. Ma non è facile perchè sono ancora impantanato nei sentimenti, non riesco ad essere quello di mesi fa e nemmeno quello di tre anni fa. Lo sento. E anche se la distanza da lei aumenta sempre più per l’amarezza, la delusione, la disillusione, è come un elastico che tira, si allunga ma ancora non si spezza. Perchè era la donna con cui avrei voluto condividere il mio percorso maturo ma soprattutto ho pensato che io potessi essere quella persona speciale che ho creduto di essere e a cui ho creduto fosse legata fortemente. Ho pensato che l’amore che avevo trovato fosse quello vero, irrinunciabile: reciprocità, complicità, divertimento, passione, dialogo, tutto. Quello che ho capito è di non averlo mai provato così. Avevo già immaginato di fare un sacco di cose e ne gustavo già il bello visto come erano state quelle poche che ci siamo concessi. E se da un lato scoprire questa modalità di amare è stata un’esperienza fantastica, unica, dall’altro mi ha lasciato un vuoto. Ho idealizzato? Forse. E’ diventato un bisogno? No, direi un desiderio forte, un sogno. Quello che so per certo è che con la mia compagna questa cosa non c’è mai stata così e non potrà essere “costruita”. O c’è o non c’è. Sono contento del mio percorso di vita con lei. Ci sono state tante cose belle, ci siamo amati e la nascita di una figlia è una delle più importanti. Ma la vita va avanti e non ho più le praterie dei 20 anni. E vorrei viverla, per quanto riguarda il rapporto con una donna, come ho immaginato in questi tre anni. E non so se sarà più possibile. C’è sempre tutto il resto naturalmente.

    • alessandro pellizzari, 2 Febbraio 2023 @ 16:15 Rispondi

      Ragazze e ragazzi, ricordatevi che soprattutto con la bella stagione ci saranno tante presentazioni di Love Advisor e che lì potrete conoscervi e riconoscervi come aveva fatto il gruppo di Venezia. Sto attualmente lavorando su Roma, Biella, Parma, Genova, Napoli, Salerno e Venezia per le prossime

  • Gift, 2 Febbraio 2023 @ 09:49 Rispondi

    @Sunfower “concordo ci deve essere un corollario di cose intorno altrimenti ti senti usata”.
    Ti comprendo benissimo, però mi chiedo se il corollario debba essere intorno, nell’altra persona o in noi stessi.
    Mi spego: non è che ci sentiamo usati quando NOI non siamo innamorati dell’altro/a, il quale poveretto/a può farci ben poco?
    Certo può fare di tutto per cercare di riaccendere la fiamma, magari ci riesce, ma se non riesce, perchè a NOI non piace più? Che può farci l’altro??

  • ilaria, 2 Febbraio 2023 @ 09:46 Rispondi

    @lilly, @ads io credo che la questione figli e la questione età non vi farà mai trovare d’accordo.
    @Lilly non è pesante, è cazzuta quanto si è cazzuti tra i 30 e i 40 anni.
    Ed è giusto così.
    In 10 anni di differenza si passa dallo stato d’animo ‘ho ancora tutto davanti i giochi sono ancora da fare’ a ‘i giochi ormai sono fatti’. Possibile che non ci pensiate?

  • maribel, 2 Febbraio 2023 @ 09:02 Rispondi

    secondo me @stefano non rientra nella categoria “cialtroni”, inutile continuare a ripetere che, visto che non ha detto a sua moglie della sua amante, allora, allora e allora.

    siamo in un gruppo in cui ognuno di noi, per i suoi motivi, ha avuto una storia segreta e in pochi sono andati via. Lui in fondo ha comunque parlato chiaro: non ti amo, non siamo una coppia, non andiamo in vacanza a fare la famigliola del mulino bianco che non esiste.
    ok, non ha spiattellato tutta la verità. probabilmente si sarebbe direttamente separato, senza dover dire tutto, ma la cosa non è andata come sperava.

    adesso cosa resta? restano due persone che si sono già dette molto, una figlia, una moglie che vede senza del tutto indagare, un uomo che ancora pensa a una donna irrisolta che manda ” striminziti messaggi” e saluti della buonanotte. vogliamo credere che sia una donna intorno ai 50 anni che sta ricostruendo il suo matrimonio? o vogliamo credere più a una donna che non ha avuto coraggio e ha pensato che ci si possa accontentare di una discreta facciata e probabilmente di ua stabilità noiosa ma rassicurante? la seconda. ma la seconda pesa, pesa tantissimo, l’idea della definitività pesa tantissimo e quindi eccoci di nuovo ai messaggini, che ti aiutano a pensare che sì, la vita è noiosa, ma se un giorno ce la facessi, ma se un giorno ci riprovassi…

    @stefano caro, le cose te le ha dette benissimo alessandro e tutti le abbiamo viste, perchè sai, da lontano si mette a fuoco meglio!
    e il fatto che tu resti lì a leccarti le ferite, pensando di non muoverti ma magari immaginando a un nuovo amore, beh, ci può anche stare, ma ci potrai arrivare tra un po’, ci puoi lavorare su.
    è anche vero che molti da soli non ce l’hanno fatta: io non ce l’ho fatta, o ads, o roberto, anche @dispersa te lo ha poc’anzi scritto, mi sembra. maddy e rinascita sì, insomma il panorama è vario.

    il fatto è che tu stai sperando nel grande ritorno. questa è l’unico punto su cui tu non sei ancora lucido.

    • alessandro pellizzari, 2 Febbraio 2023 @ 16:02 Rispondi

      io non vedo cialtroni che scrivono qui, direi che abbiamo il meglio degli uomini, pure ads è migliorato!

  • Viovio, 2 Febbraio 2023 @ 08:40 Rispondi

    @Ads mi unisco a @Serena… certe tue uscite mi fanno schiantare dal ridere!!

  • Lilly, 2 Febbraio 2023 @ 07:35 Rispondi

    Voglio condividere questo pensiero ultimo e poi la chiuderò qui. Di certo non volevo mettermi su un piedistallo e fare la maestra e di questo mi dispiaccio e chiedo scusa. Il mio intento era molto diverso. Di fronte a una persona, nel caso Stefano, che dichiara di sognare un nuovo amore, un amore che gli ridia la stessa gioia e passione di quello avuto con la sua amante…io ragionavo e mi immaginavo semplicemente che da convivente separato in casa di certo trovare questo amore e viverlo non sarà facile. Immaginiamo un ipotetico incontro tra lui e la donna X, che lo colpisce…che dirle?si sono libero, cioè separato in casa…ma davvero separato in casa… Ok, potrebbero viversi da subito alla luce del sole?uscire la sera, andare al ristorante della loro città, farsi vacanze estive ecc?come inizierebbe questa frequentazione?e se questa donna di fronte a una dichiarazione simile dicesse “no guarda ho letto gli articoli di Pellizzari, me ne cerco uno libero davvero. Ciao”?. Quello che cerco di dire da giorni, senza riuscirci… è che per avere ciò che desideriamo, dobbiamo anche fare si che la nostra situazione sia favorevole. È come desiderare follemente di vincere al lotto ma non giocare. Spero di essere stata più efficace questa volta, e meno perentoria.

  • Lilly, 1 Febbraio 2023 @ 23:36 Rispondi

    …ads, io sarò pesante e rigida, ma almeno mi sono mossa da dove ero… E per fare terapia occorre mettersi in discussione e abbandonare le proprie certezze…se fosse così facile lo farebbero tutti, eppure… E l’egoismo di cui parli …credo esista una differenza tra il sano egoismo ed amore di sé che è importante sviluppare e sostenere, e l’egoismo tossico che distrugge. Per fortuna ognuno è padrone della propria vita. Ognuno ne faccia ciò che vuole.

  • Dispersa, 1 Febbraio 2023 @ 23:22 Rispondi

    @Stefano io il salto lo avrei fatto da sola, non c’era nessuno che mi amava… Con il senno di poi e per come sono fatta io ti dico ‘meglio che sia andata così’.
    Per il resto credo che la tua amante voglia tenerti come amante e che si sia spaventata di fronte alla tua voglia di ‘saltare’, fin tanto che si parla e sogna è un conto… Concretizzare è tutto un altro paio di maniche.

  • Molly, 1 Febbraio 2023 @ 22:14 Rispondi

    Niente da fare. O si pensa come la maggioranza oppure si finisce per essere giudicanti e pesanti.

    Ma se una persona in una situazione di sofferenza scrive qui e vuole solo che le si dica “ povera vittima, tu non devi cambiare nulla, hai fatto tutto bene e sei stato onesto con tutti, sfogati e vedrai che le cose si aggiustano da sole. Sei solo stato sfortunato. Goditi quello che puoi in famiglia, tua figlia e vivi come nulla fosse. A separarti hai tempo” beh mi dispiace ma è il punto di visita solo a favore di UNO dei protagonisti. Ogni volta che si fanno vedere le cose dal punto di vista di un’altra persona che è parte della stessa situazione e che sa solo la verità che lui ha lasciato trapelare, beh allora si diventa tarantole giudicanti. Mi viene tanto da dire che ognuno stia nel suo brodo a fare la vittima e sentirsi solo con la coscienza a posto. Spero solo che la compagna lo scopra da sola così non rischia violazione dj privacy r cade in piedi come desidera. Almeno lei saprà di avere in casa uno che tira l’acqua al suo mulino e potrà chiedergli di allontanarsi in fretta e prendere le distanze dalla ex amante finta amica-conoscente e magari la mandi a quel paese PRIVATAMENTE se per caso fa finta che sia tutto ok e continua a portare avanti il suo teatrino.

  • ads, 1 Febbraio 2023 @ 21:35 Rispondi

    @lilly sarai pure bellina, ma come sei pesante,
    ho usato “palude”, ora devi fare pure la maestrina perchè credi di avere la verità in tasca perche’ sei consapevole, hai il sacrogal della serenità buon per te.
    ha detto bene @ilaria, c’è chi reagisce, e che si butta giu ancora di piu, chi tra 5 anni sta ancora a parlare delle stesse dinamiche.
    magari @lilli , io sono fuori della palude, ma non mi piace salire sul piedistallo,per uscire dalla palude bisogna essere anche egoisti, mettersi davanti a tutti, non sono in grado di farlo tutti.
    ti metto sullo stesso piano di @molli quando parte con le sue certezze di vita, abbi pazienza.
    quello che ha fatto la @maddy, è un comportamento giusto , cosi si dovrebbe fare in astratto,
    ma non abbiamo il suo carattere..non c’è da andare 5 anni in terapia per capirlo.
    ciao lilly un abbraccio

  • Viovio, 1 Febbraio 2023 @ 20:50 Rispondi

    @Stefano
    Complimenti per l’aplomb, sono settimane che la tua storia è sotto la lente d’ingrandimento, ricevendo anche commenti giudicanti. A volte sembra si voglia trovare il pelo nell’uovo a tutti i costi.
    A me sei sembrato coerente fin dall’inizio, non hai mentito a nessuno e non è un dettaglio da poco.
    la tua compagna non mi sembra sofferente, ma d’accordo e se non vive su Marte credo sappia benissimo tu possa avere una relazione come del resto potrebbe accadere a lei.
    Ammiro la vostra collaborazione, dalle tue parole si capisce provi tanto affetto per quella donna e sono convinta sia ricambiato a prescindere da come sono andate le cose. Se non fossi stato chiaro riguardo ai tuoi sentimenti non credo sareste riusciti a raggiungere questo equilibrio.
    Ti domandi per quale ragione ti ha giurato amore per tre anni poi è ritornata dal marito come se nulla fosse? Perché purtroppo non ti ama, oppure potrebbe essersi invaghita di un altro e ha deciso di metterti in stand by. Una cosa è certa come il sole: del marito non gliene frega una cippa!
    Continua a svagarti con le persone che ti fanno stare bene, nonostante questo brutto momento emani tanta energia, sono sicura arriverà qualcosa di bello!

  • Serena, 1 Febbraio 2023 @ 20:22 Rispondi

    @ads sei incredibile, mi strappi sempre un sorriso..

  • Lilly, 1 Febbraio 2023 @ 19:43 Rispondi

    @ilaria, sinceramente credo che non si tratti solo del fatto che al momento non sono emotivamente coinvolta con nessuno. Ma è la prima volta che sono sola per scelta ( a dispetto dell’immagine che molti avranno di me, sono fortunata dal punto di vista estetico e non mi mancano le attenzioni del sesso maschile). Perché non mi riesce più di stare in relazioni solo per riempire spazi, per avere conferme, per sentirmi amata. Quello di cui necessito me lo riesco a dare io…per la prima volta nella mia vita. E ho accumulato un discreto catalogo di comportamenti tossici grazie al mio ex che mi hanno resa parecchio “sgamata”. E al contempo ho imparato a riconoscere i miei di comportamenti sbagliati. Per questo mi riesce facili vederli anche negli altri ora. Non sono diventata perfetta. Sono solo più consapevole di me. E anche delle altre persone. Parli di regole..di come sia difficile una volta coinvolti interpretarle ecx. in amore, quando si tratta di amore sano, le regole si possono stabilire insieme, ma spesso neppure serve… perché le cose funzionano, bene, ci si rispetta, sostiene, fa stare bene, sentire sicuri, non ci sono meccanismi tossici. E in tutte le storie che ho letto qua sopra ci sono elementi tossici. E non sono nemmeno così difficili da vedere…forse siamo noi a non volerli vedere e a voler vedere quanto noi prestiamo il fianco ad essi…io ho impiegato 3 anni per vederci bene. Ma ho avuto una psicologa al mio fianco. Da sola non ci sarei riuscita. Ma avevo una gran forza di volontà. Ero stanca di star male, un male che mi toglieva il fiato. E io volevo respirare. Penso che chiunque lo voglia. La calma è la virtù di chi non è coinvolto …certo…ma chiediamo pareri ad esterni proprio per questo. Perché chi non è coinvolto ha la lucidità e razionalità che a noi manca…e forse è una cosa che potrebbe servirci. A me ha aiutato tantissimo avere amiche molto lucide, che non mi facevano piangere come una specie di vedova inconsolabile ma mi stoppavano mettendomi di fronte ai dati di realtà, per farmi vedere su cosa stavo soffrendo realmente. Delle amiche così fantastiche non credo di averle meritate, ma sono il mio vero tesoro nascosto.

  • Lilly, 1 Febbraio 2023 @ 19:25 Rispondi

    @ads “son tutte persone che vivono nella palude”. Fermo restando che passare momenti difficili è umano, è il come li si affronta che fa la differenza …ma a me pare che tu voglia dire “tanto è così, guarda qui come siamo messi..fatti coraggio e unisciti al circo”. forse tu sarai nella palude e ci rimarrai… Io nella palude ci sono stata, per molto, troppo, ma con la fatica che ho fatto a tirarmici fuori, proprio non mi va che tu dica certe cose…facendo tutto un grande calderone delle esperienze qui sopra, e facendo passare che tanto non se ne esce…poi magari ho frainteso e se è così chiedo scusa..ma ti faccio notare..@ariel ti pare invischiata in un rapporto tossico e insoddisfacente? Dalla palude si esce eccome… Si può e si deve uscirne ..altrimenti questo blog che scopo avrebbe? Solo a scopo puramente informativo?? Ma l’informazione serve per renderci liberi! Per farci comprendere, per capire, per poter agire! questo mi fa paura delle persone. Credere di non avere scelta, di non poter fare niente per poter star bene….la rassegnazione …le mosche bianche dovrebbero essere la minoranza, ovvero le persone che non progrediscono! Non l’opposto! E non voglio credere che sia cosi. Altrimenti significa che la maggior parte della gente butta via la sua vita. E la cosa mi mette una tristezza infinita.

  • Viovio, 1 Febbraio 2023 @ 18:54 Rispondi

    @Stefano
    Dopo aver lasciato il mio amante ho preso le distanze da mio marito, siamo stati separati diversi mesi. Ero talmente fuori di testa che stavo per rivelare tutto nel dettaglio ma fortunatamente (e devo ringraziare la terapista a cui raccontai tutto) non l’ho fatto, perché mio marito non avrebbe mai accettato di non conoscere il nome dell’altro e nel mio caso, se fosse uscito quel nome, sarebbe veramente stata una catastrofe.
    Ma poi di cosa stiamo parlando, chiunque vorrebbe sapere il nome dell’altra persona.
    Io ho sempre preso le distanze da sua moglie, cosa che il mio ex mi ha rinfacciato durante la nostra storia e post rottura per timore che lei captasse qualcosa, ma andare a letto con suo marito ed incontrarla in centro per un caffè mi sembrava veramente troppo.
    Ora fortunatamente ha smesso di coinvolgermi, lo stesso i genitori di lui e chissene frega di quello che pensano! All’inizio mi facevo mille pippe mentali ora sono tranquilla, Non si può recitare per tutta la vita.
    Mi sembra di capire che anche voi siete “legati” da un’amicizia che coinvolge più persone e la tua ex non vuole rinunciare a nulla: ne alla stampella e nemmeno alla presunta “amicizia”.
    Mandala a quel paese, i suoi ritorni sono identici a tutti quelli che leggi sul blog.
    Un abbraccio

  • Stefano, 1 Febbraio 2023 @ 16:25 Rispondi

    @Molly
    “E certo @Stefano che le dovresti dire chi è! La conosce, la frequenta e non darle la possibilità di decidere se la vuole ocntinuare a frequentare è inammissibile dal mio punto di vista”

    Hai ragione. Ma la soluzione per questa cosa non è che io dica alla mia compagna chi è l’amante, cosa che risolverebbe il problema ma ne solleverebbe altri ben più gravi in un’altra famiglia e in cui io non è giusto che intervenga. La soluzione sarebbe stata che l’amante prendesse le distanze, che sia io che lei intraprendessimo un cammino di sincerità con tutti. Ma lei non ha mai voluto farlo. Ci ho discusso per tre anni su questo e c’è stato tutto il tempo per farlo gradualmente. Ma niente. Non c’era nessun progetto, nessuna volontà. Io parlavo di scenari che non erano comprensibili per lei perchè aveva una visione completamente diversa. Quella a cui siamo arrivati adesso. Divisi e lei di nuovo nella sua vita di sempre sia in casa che fuori. Nessuna rivoluzione per amore.

    • alessandro pellizzari, 1 Febbraio 2023 @ 17:47 Rispondi

      Stefano, violeresti la privacy della tua amante assumendoti la responsabilità degli eventuali effetti a posteriore nella famiglia altrui, non nella tua. Basta chiedere a un avvocato per chiarirsi le idee correttamente sul tema al di là della mia opinione (che guarda però alla statistica di quello che succede). e poi piccolo dettaglio: chiedere prima a lei se è d’accordo a fare outing? Ma di che cosa state parlando, l’identità della vostra amante non è di vostra proprietà. Altro che hai ragione Molly. I sensi di colpa non si scaricano sugli altri

  • Stefano, 1 Febbraio 2023 @ 16:06 Rispondi

    @Love
    “dubito proprio che stia per la propria felicità.”

    E quindi perchè secondo te una donna, per esempio la mia amante, dopo aver tradito il marito per tre anni dicendomi che non lo amava più e che il suo amore ero io alla fine è toranta da lui?

    • alessandro pellizzari, 1 Febbraio 2023 @ 17:42 Rispondi

      Per vigliaccheria, soldi, comodità, paura delle opinioni del suo entourage ma, soprattutto, perché tu non ne vali abbastanza la pena. Non è innamorata

  • Stefano, 1 Febbraio 2023 @ 16:04 Rispondi

    @Rinascita
    “Svelare il tradimento non aggiunge nessuna informazione utile a tua moglie. Sa che non la ami, cos’altro le serve sapere”

    Grazie, concordo con tutto quello che hai scritto. Ti assicuro che mi è pesato non poter essere sincero fino in fondo con la mia compagna ma i motivi che ho detto e quelli che hai descritto tu sono quelli che mi hanno fermato. Diciamo che la soluzione sarebbe stata che sia io che la mia amante decidessimo di intraprendere un percorso insieme per poi venire allo scoperto una volta prese le distanza adeguate da tutti. Io ho pensato che dopo il primo anno avremmo potuto iniziare e che oggi, dopo tre anni, saremmo stati nella condizione di poter fare finalmente una vacanza insieme. E invece le cose sono andate in direzione opposta e mi ha lasciato per stare col compagno e non vuole più nemmeno fare l’amante. E’ cambiato tutto nel giro di tre mesi. Boh. Va bene così. Sto già organizzando qualche serata in cui fare quello che mi piace di più: ridere, scherzare, divertirmi e quando possibile conoscere gente nuova.

  • Molly, 1 Febbraio 2023 @ 15:59 Rispondi

    “Ripeto: non ho confessato non per non essere messo alla porta ma per non far scoppiare una bomba in mezzo al mercato.”

    Si tratta di lavare i panni sporchi in famiglia, d’altra parte se e quando vi separerete agli esterni alla coppia direte un po’ quello che preferite. Perché mai rivelare ALLA COMPAGNA il tradimento dovrebbe automaticamente coinvolgere l’altra famiglia? La tua ex amante può decidere quello che vuole in casa sua, se dirlo o non dirlo. Perché la tua compagna dovrebbe coinvolgere l’altra famiglia? Allora non è così intelligente come dici.

    Al mondo esterno si dice: “Ci separiamo perché non siamo più una coppia, non ci amiamo più “. Non è con il mondo esterno che hai una relazione e un progetto di vita! Non gettare fumo negli occhi.

    • alessandro pellizzari, 1 Febbraio 2023 @ 17:40 Rispondi

      Non siamo ridicoli. La prima cosa che fa un coniuge che sa il nome nella maggioranza dei casi è andare a vedere chi è cosa fa e spesso purtroppo contatta o l’amante o peggio il coniuge dell’amante, spesso nella falsa speranza che così la storia si concluda mettendo in castigo i due amanti con un doppio controllo casino. Detto questo non è l’amante che può decidere unilateralmente di fare nomi e cognomi, è grave farlo ed è uan responsabilità che non è a capo se non del diretto interessato. Molly abbiamo capito che tu vuoi i processini e il pubblico ludibrio. Andiamo oltre. E vai oltre al moglie-marito-amante: gli effetti collaterali di certe confessioni che riguardano la privacy dell’altra sono inimmaginabili o nelle cronache dei giornali. Pensa solo ai figli coinvolti. Ti ho spiegato già ma su questa cosa, scusa, sei di parte ed estremista a favore dei coniugi traditi. capisco ma non mi adeguo

  • ads, 1 Febbraio 2023 @ 15:17 Rispondi

    rispondo brevemente:
    @ho letto di @rinascita, io ti capisco perche’ siamo dalla stessa parte,
    @molly,..da un punto di vista didattico, a parti invertite vorrei sapere e poter scegliere cosa fare.
    @caro stefano..la dinamica raccontata a casa tua, è simile circa in tutti i contesti di molte persone qui.
    non credo che @leilei, rinascita,e roberto chiamino amore il coniuge,
    io ci credo a quello che dici, tuttavia il comportamento british di tua moglie che non ha immagino 70 anni,
    non è da tutti..io x dire con il cavolo che lo accetterei,
    ..io vado 7 gg all’anno in 4 in vacanza…in 2 andremmo non credo per dire.
    @stefano vuoi le risposte, basta che leggi il blog a ritroso trovi tutte le risposte ai tuoi dubbi, ci fosse un manuale sarebbe facile, ma io sono diverso da te,da ilaria,leilei,..ognuo poi quello che ritiente no piu’ giusto, ma prosaicamente conveniente,..@maddy è una mosca bianca, come @molly per un altro verso..per il resto sono tutte persone che vivono nella palude piu’ o meno, ma a nessuno piace ammetterlo.
    funziona un po come per la casa che compri, ognuno pensa di aver fatto l’affare ,la casa piu bella, il mutuo piu appetibile, sono tutte autonarrazioni..

  • Leilei, 1 Febbraio 2023 @ 14:27 Rispondi

    Rinascita, stessa cosa della compagna del mio amante. Tempo fa mi aveva individuata su un social, gli ha fatto qualche domanda, poi ha lasciato perdere.
    E dove lo trova un altro che fa la spesa, cucina, segue le figlie e le questioni di casa e per giunta con un ottimo stipendio?

  • Leilei, 1 Febbraio 2023 @ 14:23 Rispondi

    ADS a nessuna età bisogna lasciarsi andare, si tratta di rispetto per se stessi. Io quando mi guardo allo specchio voglio sorridermi.

  • ilaria, 1 Febbraio 2023 @ 14:10 Rispondi

    @leilei la sua vita potrebbe diventare un inferno.
    E se rimane in casa non lo fa certo per vivere un inferno.
    Poi ognuno ha il suo grado di sopportazione.
    Ho letto della ‘settimanale’ di tuo marito, della revisione mattiniera. A te da fastidio ma va beh, lasci passare, non vuoi separarti.
    Per me sarebbe motivo di separazione. Per fortuna non mi cerca.

  • ilaria, 1 Febbraio 2023 @ 14:04 Rispondi

    Grazie @ads per l’attenzione che hai riservato al mio racconto.
    Sembra che io sia incastrata in una specie di conseguenza del fatto che invece che tirare fuori tutti i panni sporchi e lavarli anni fa, abbia deciso di restare approfittando (ma ero veramente sballata non ci sono tornata spassandomela in casa, mi ci sono rifugiata) della non-reazione di mio marito.
    Insomma, se fossi stata più chiara e determinata allora, saprei chi sono adesso.

  • ilaria, 1 Febbraio 2023 @ 13:56 Rispondi

    @rinascita hai fatto centro con tutto ciò che sostengo. Temporeggio e dubito di prendere la decisione di togliere il coperchio, perchè poi ci sono delle conseguenze, mica posso rimettercelo sopra e amici come prima. La moglie di @tefano non sa, diciamo che ‘sapicchia’ e le va bene così. Altrimenti la prima frase sarebbe stata: sei innamorato di un’altra, vero?

  • ilaria, 1 Febbraio 2023 @ 13:49 Rispondi

    @stefano mi par di capire che @lilly sia momentaneamente disattiva sul fronte emotivo. Non ama nessuno, non odia nessuno (tranne quando le tornano alla memoria certe cose).
    Quando non si gioca in amore, si può ragionare per verità, per princìpi. Come seguire il gioco dalla tribuna.
    Quando sei in campo le regole sono difficili da mantenere e interpretare, hai momenti di stanchezza, dolore, euforia, cadi, ti sporchi.. ti sta facendo un po’ il mazzo dalla tribuna forse.
    Probabile che in campo -visto le sofferenze passate- non abbia intenzione di scendere per un bel po’.
    Io la capisco benissimo, ma sono più vecchia e rassegnata.

  • ilaria, 1 Febbraio 2023 @ 13:42 Rispondi

    @love felicità/comodità/vantaggio. Credo che amando qualcuno si trovino forza e coraggio.

  • Lilly, 1 Febbraio 2023 @ 13:39 Rispondi

    A me sembra che ti siano già state date tutte le risposte. E una delle principali è, a mio avviso, che ti stai ponendo le domande sbagliate. Ma bisogna essere pronti a riceverle. Per il resto, non credo di avere altro da aggiungere.

    @ads….in uno dei post di Stefano lui diceva esattamente quello. Che lei forse sapendo del tradimento gli avrebbe dato un calcio nel sedere. Ma direi che la vita di Stefano e le sue scelte siano già state analizzate a sufficienza. Per me personalmente è sufficiente così. Non vorrei trasformare la sua storia in quella di Molly, che viene analizzata come si fa con un campione istologico al microscopio da ormai mesi e mesi e mesi….

  • Gift, 1 Febbraio 2023 @ 12:13 Rispondi

    @Ilaria “chi sta, sta per la propria felicità e chi va, va per la propria felicità”,
    Non so, secondo me spesso non riusciamo a seguire semplicemente la felicità per paure e sensi di colpa…

  • Stefano, 1 Febbraio 2023 @ 11:47 Rispondi

    Ho scritto un post qui:

    https://www.alessandropellizzari.com/i-vostri-ex-amanti-adesso-tornano-allattacco/

    Mi farebbe piacere che anche chi è solo di qui, leggesse e mi dicesse il suo parere, per esperienza o meno

  • Stefano, 1 Febbraio 2023 @ 11:02 Rispondi

    @Leilei
    “Bisogna capire esattamente cosa fanno ancora e non fanno più insieme per definire una vera separazione.
    Un mio amico, separato in casa, cucinava, lavava e stirava per sé, si faceva la spesa ecc , oltre ovviamente a dormire in un’altra stanza, guardare la TV per conto suo, non condividere il tempo libero con la quasi ex-moglie.
    Questa è una vera separazione in casa.”

    Non sono d’accordo sulle linee guida della separazione in casa. Per me separarsi vuol dire non avere più affettività, non fare sesso, non baciarsi, non fare progetti futuri insieme, non organizzare romantiche cenette o complici weekend, manifestare il proprio affetto (che rimane) ma non il proprio amore, non dire frasette come “amore” o “tata”, non accendere il desiderio nell’altro, mantenere le distanze emotive. Non vedo perchè con una persona con cui ho convissuto serenamente per oltre trent’anni e con la quale, a parte il disamore, non ci sono conflitti, non debba più mettermi sul divano a vedere un film, mangiare assieme, chiacchierare, fare la spesa. Non è che la compagna improvvisamente ha la peste! Questi sono tutti comportamenti quotidiani che avrei anche con amici o parenti se vivessimo assieme come capita per esempio in vacanza. Io così ho fatto a casa mia e ti assicuro che si può fare se l’altra persona lo condivide. Se l’altra persona dice “così no, allora ci separiamo fisicamente” allora ok, si procede. E non sto illudendo nessuno. Questo è quello che sarebbe stato sufficiente anche dalla parte della mia amante alla quale non ho mai detto separatevi fisicamente, butta fuori tuo marito, non stare più con lui. Perchè capisco che ci possono essere problemi pratici anche per i figli, economici, ecc. Questo non vuol dire che è semplice. Invece lei lo ha fatto per un mesetto, ma di fronte ai primi problemi è tornata indietro. Ho cercato di farle capire che non era possibile che tutto filasse via liscio, che i problemi sarebbero arrivati, tanti, successivi e per mesi. Che sarebbe stato “sufficiente” far passare il tempo e abituarsi e stabilizzare ogni volta le situazioni in un percorso magari anche lento. Ma lei non è riuscita. E resto dell’idea che in fondo non c’era convizione, non c’era sentimento sufficiente verso di me, nonostante sembrasse un amore infinito e probabilmente non c’era vero disamore verso il compagno e la sua sofferenza (fisiologica in situazioni di allontanamento non consensuale) non era per lei sopportabile. E quando sei devota a un uomo (sua ammissione) che dici di non amare, qualche tipo di legame invece c’è. Vedremo se sarà così o se mi sarò sbagliato.

  • Stefano, 1 Febbraio 2023 @ 10:33 Rispondi

    @Lilly
    Sai che inizio a far fatica a capire? In ogni cosa che dico, anche venendo incontro alle cose che pensi tu, c’è qualcosa che non va bene. Dire che se sapesse del tradimento forse (e sottolineo forse perchè ho scritto così) mi butterebbe fuori di casa è una cosa contraddittoria? Di cosa? Sai che proprio non capisco questa necessità di trovare nel mio comportamento qualcosa che non va? Allora forse sarebbe stato meglio far finta di niente come fanno tutti, fare il carino a casa in modo da tenere gli animi belli rilassati, avere amante e moglie, mentire a tutti. Almeno mi sarei preso del bugiardo ed egoista a ragion veduta ma con la botte piena. Invece no, vai a cercare nella mia omissione del paraculismo. Ripeto: non ho confessato non per non essere messo alla porta ma per non far scoppiare una bomba in mezzo al mercato. Nella nostra storia sono coinvolte due famiglie, non solo la mia, e un giro di conoscenze. E sulla mia famiglia, sulla mia vita posso decidere, su quella degli altri no. Detto questo più che essere analizzato psicologicamente da qualcuno come egoista, da altri come dipendente affettivo e via dicendo mi farebbe piacere e mi sarebbe più utile sentire e condividere le esperienze altrui e ascoltare opinioni e consigli per capire meglio tante cose come in parte ho già cominciato a fare. Perchè con la mia amante è andata così? Tre anni di amore folle (a suo dire) cancellati nel giro di poche settimane? Cosa aspettarmi dal futuro prossimo di questa relazione che sembra ormai finita? Come affrontare una perdita che per me comunque è molto importante? Persa la prospettiva sognante con l’amante, cosa fare della mia vita personale? Come gestire il mio rapporto con la mia compagna visto che ho avviato una separazione e c’è di mezzo una figlia? Cosa mi devo aspettare dal futuro visto che magari qualcuno ci è già passato? Come colmare questo vuoto in cui mi trovo dopo aver passato tre anni fantastici, forse i più intensi della mia vita? So che le risposte a queste domande alla fine le troverò dentro di me, ma il confronto e la condivisione delle esperienze sono fondamentali. Anche il tuo contributo Lilly sono convinto potrebbe essere utile. Di sicuro non lo è psicanalizzarmi per farmi sentire sbagliato. Lo ascolto, ci rifletto, ma non risponde alle mie domande

  • Love, 1 Febbraio 2023 @ 09:48 Rispondi

    @Ilaria sarà solo un mio pensiero personale ma …che si sta’ (a casa) dopo anni (non mesi) di amantato dove ha professato amore per l’amante avendo già a casa qualcuno…dubito proprio che stia per la propria felicità.

  • ilaria, 1 Febbraio 2023 @ 09:09 Rispondi

    @ads davanti a scuola ci va mio marito. Io inizio prima.

  • Maddy, 31 Gennaio 2023 @ 23:43 Rispondi

    @Love carissimo, @tutti grazie per gli incoraggiamenti e il sostegno. Il mio percorso è appena iniziato, so che ci saranno ancora tanti up and down, spero di riuscire a gestirli quando arriveranno.
    In questi anni ho capito che come esseri umani, ognuno di noi ha un percorso evolutivo del tutto personale. Possiamo dare consigli, raccontare la nostra esperienza o il nostro punto di vista, ma non è possibile generalizzare. Ognuno di noi ha la sua lezione di vita da imparare e il ciclo si ripeterà fino a quando la lezione non sarà imparata. Quello che mi sento dire è che ognuno di noi dovrebbe definire dentro di sé i propri valori e lavorare su se stesso affinché ogni ambito della vita sia vissuto in base a quanto stabilito con il suo io più profondo. Il mio è stato quello dell’onestà, che volevo raggiungere a tutti i costi, con me stessa, i miei figli, mio marito e anche con il mio ex amante.
    Non abbiate dubbi sul grande valore che portate dentro di voi. Amatevi e la vita vi sorprenderà.

  • Rinascita, 31 Gennaio 2023 @ 21:50 Rispondi

    Che poi il coniuge che ha bisogno di sapere dell’esistenza dell’altro perché solo così può capire chi ha di fianco, non avrebbe fatto meglio ad interessarsene prima che il matrimonio naufragasse? Cioè io ho vissuto per quasi vent’anni nella più totale solitudine di coppia e dovrei deresponsabilizzare il coniuge che, insieme a me, ha fatto finire tutto. Non si cerca la verità, si cerca un capro espiatorio, a cui addossare le proprie colpe. Il traditore diventa il carnefice, ma di cosa? Che tutto già era decotto!

  • Rinascita, 31 Gennaio 2023 @ 21:30 Rispondi

    Stefano svelare il tradimento non aggiunge nessuna informazione utile a tua moglie. Sa che non la ami, cos’altro le serve sapere (se già dentro di se’ non sa) per decidere cosa vuole fare della sua vita. Arrivo a dire che neanche vorrebbe saperlo. Adesso ha margine per mettere la testa sotto la sabbia, poi sarebbe (forse) costretta a prendere una posizione, che evidentemente non ha nessuna voglia di assumere. Di contro la rivelazione sarebbe un boomerang potenzialmente idoneo a danneggiare altre persone. Cioè ti scaricheresti la coscienza buttando la croce a casa di altri. Una relazione tra amanti è un segreto inviolabile. Non amare più il coniuge non è una colpa e se non si ama più non e’ che cambi se si ama o meno un’altra persona. Il cuore comunque non gli appartiene più. Ne sei la dimostrazione vivente. La tua storia extra al momento non c’è eppure non è che il sentimento per tua moglie sia risorto. Prova tangibile che l’altro non ha alcun ruolo attivo nella coppia ufficiale. Che poi, in una circostanza, la lei del mio ex aveva anche capito che ci fosse un’altra persona nella sua vita. Dopo una sfuriata, si limitò a scrivergli di tornare in carreggiata e smetterla! Molti (la maggior parte) dei coniugi, quelli che basta che restino a casa, sono proprio loro a fare orecchie da mercante!

    • alessandro pellizzari, 1 Febbraio 2023 @ 13:27 Rispondi

      Concordo

  • Molly, 31 Gennaio 2023 @ 20:28 Rispondi

    Secondo te se le dico che ho avuto l’amante mettendo in campo il massimo della sincerità poi posso dirle “però non ti dico chi è?”. Vorrebbe sapere anche quello giustamente perché le girerebbe in testa qualche sospetto.

    E certo @Stefano che le dovresti dire chi è! La conosce, la frequenta e non darle la possibilità di decidere se la vuole ocntinuare a frequentare è inammissibile dal mio punto di vista. Lei ha il diritto di sapere con chi parla e si rapporta e se vuole continuare a farlo. Ma scherziamo?? Non è stata umiliata abbastanza, povera donna? A parti invertite tu saresti contento di parlare con quello che è andato a letto con tua moglie che magari ti credeva al lavoro o in palestra? Siamo seri. Il punto di vista dell’altro si chiama avere empatia. Vedo che ce n’è pochina.

    • alessandro pellizzari, 1 Febbraio 2023 @ 13:27 Rispondi

      Violazione della privacy

  • ADS, 31 Gennaio 2023 @ 20:17 Rispondi

    @ciao marcelle, per me non ti sbagli proprio, tuttavia da un po evito un certo tipo di commenti,
    io le mamme e i papa’ delle classi dei miei figli li ho tutti esaminati da quel punto punto, quindi parliamo persone sui 45 anni..poi vado in ufficio l’eta’ sale…e li si evince il declino..e guardate che se le persone le osservate si notano le cose.
    a 45 anni non puo lasciarti andare, con la pancia,vestito male,con la crescita non sistemata,
    in maniera superficiale penso che se gli effetti dei figli sono questi sulle persone..meglio fare una riflessione prima, forse sono esagerato io,l’altro giorno vedevo un papa’, ho pensato ma questo da nudo fa impressione!

  • Ads, 31 Gennaio 2023 @ 20:01 Rispondi

    @lilly, non ho letto “se lei sapesse che ho un’altra mi darebbe un calcio in culo””..è cosi lilli,
    è il particolare che fa la differenza, nel resto e parlo sempre per esperienza diretta è ” aggiustabile”

  • Lilly, 31 Gennaio 2023 @ 19:39 Rispondi

    @ads…sai cosa mi fa riflettere? Credere che la compassione e comprensione siano la sola strada percorribile su un blog. Che la critica (severa ma educata e volta a scuotere gli animi dal solito modo di pensare, fare riflettere, dare punti di vista non considerati), sia fatta per danneggiare. Io penso che Stefano, come anche tu, di comprensione ne abbia già avuta a grande dosi. Ora ..se una persona vuol sentirsi dire sempre oh povero capisco come ti senti…ok. Ma personalmente non è stato questo che mi ha fatta fare passi avanti. E non credo che alla lunga aiuti. Io qui ho sbattuto la testa tante volte, ma mi è servito. Ma non siamo tutti pronti a guardarci. Saluti e in bocca al lupo

  • Leilei, 31 Gennaio 2023 @ 18:31 Rispondi

    Ilaria può indagare quanto vuole, ma non è affatto necessario spifferare.

  • Leilei, 31 Gennaio 2023 @ 18:27 Rispondi

    Stefano certo che si può confessare senza dire il nome! Mica ti può obbligare.

  • ads, 31 Gennaio 2023 @ 18:20 Rispondi

    @ciao ilaria, ho letto il tuo messaggio e lo so che dopo è facile, non credo che tuo marito ti abbia perdonato all’istante, ha fatto solo la cosa piu “agevole”, quella che a conti fatti era piu pratica,avrei fatto cosi anche io te lo dico candidamente,ritengo che un tradimento conclamato porti ad uno squilibrio forte nella coppia,allora o uno ha la forza determinazione di andare dritto come la @maddy, o sei molly, ma come vedi è una mosca bianca, diversamente si rientra in quello che dici “vivibile”,accettabile,ma non parliamo piu’ di coppia in senso stretto, bensi di interessi comuni e pratici della coppia,è un ‘altra cosa, la maggior di noi al partner non glielo dice appunto perche’ poi inevitabilmente si vanno a rompere degli equilibri,il tradimento è una ferita che non si rimargina con il tempo,è li sempre pronta a sanguinare, è una cosa inevitabile, vieppiu se il tuo partner lo vedi ogni santo giorno.
    spiace che qui non intervono persone tradite e quindi non abbiamo un riscontro pratico.

  • sunflower, 31 Gennaio 2023 @ 17:45 Rispondi

    @ Alessandro
    “Il sesso rappresenta un pilastro fondamentale della coppia non importa l’età importa la qualità non la quantità e la qualità deve essere dell’80% almeno”

    Allora sto messa male nel mio matrimonio sarò al 20% se va bene… io punto su altri orizzonti con mio marito, ma effettivamente è difficile scordare chi ti ha fatto sentire desiderata, importante e un sesso che non ricordavi più, questa è la fatica più grande anche se hai ormai pesato, valutato e lasciato il tuo amante. Concordo con te Alessandro quando dici che si era più innamorate di come lui ci faceva sentire che del “lui” stesso.

    @ Maribel “non c’è come far sentire che una cosa ti è richiesta indipendentemente da come ti senti tu, per farti passare del tutto la poesia”, concordo ci deve essere un corollario di cose intorno altrimenti ti senti “usata”

  • Ariel, 31 Gennaio 2023 @ 16:43 Rispondi

    Cara @Maribel non pensare di essere la sola moglie che ha vissuto e forse vivi ancora incastrata cn un marito che appunto ti cerca in un modo ,scusami ,ma veramente orrendo ,se come lo descrivi è più un manipolarti usandoti ,scusami se sono così diretta ,ma qui il mio commento non è rivolto a te soltanto nello specifico ma nel evidenziare che purtroppo resta eccome comportamento negativo di molti mariti quello appunto che si rifà al USO E CONSUMO DELLA DONNA

    Nel ruolo di moglie esattamente come scrivi non si viene considerate esseri umani unici con proprie caratteriste e propri bisogni ineludibili quando si affrontano periodi in cui tra divenire Madri e poi affrontare sempre in una solitudine interiore ogni difficoltà più che naturale che si abbia tutte proprio da un punto di vista psicofisico nelle varie tappe della vita di una Donna a partire da Mestruazioni e andare in su verso menopausa

    Ma appunto sicuro Come sempre scrivo la cosa migliore che si possa fare per uscirne davvero è affidarsi a percorso di aiuto sia vero proprio psicoterapeuta ma anche altre vie di aiuto

    Tu già lo fai cara Maribel e quindi conserva la costanza della terapia e la fiducia guardando sempre i grandi passi in avanti che sicuro hai fatto e si fanno proprio a non mollare mai se stessi e il proprio obbiettivo primario di spiccare il volo della vera propria libertà che si può percepire ad ogni piccolo progresso che ripeto chi si cura davvero è in grado di percepire
    Su ogni passo in avanti occorre festeggiare se stessi voltarsi indietro e rendersi conto di quanta strada a fatica propria e con proprio talento personale si sia già fatta!!

    Questo festeggiare il proprio percorso di via della cura resta importante ,non è una frase tra fatta messa lì ,ma qualcosa che muove a compiere il movimento il guardare e vivere se stesse ad esempio perché ci si versa un verre de vin pure da sole ma dedicandolo a se stesse alla propria nuova strada già percorsa

    La ricerca delle vere stesse capaci di veri voli spaziali a costruirsi nuova vita piena di vero rispetto per ciò che SEMPRE SI MERITA RISPETTO UMANO AMORE VERO!!!

    Forza Maribel che sicuro stai già in ottimo buon movimento evolutivo per te stessa!!!

  • Lilly, 31 Gennaio 2023 @ 16:01 Rispondi

    @stefano, sarebbe tutto credibile quello che dici. Ma dire “se lei sapesse che ho un’altra mi darebbe un calcio in culo” fa capire che non è come la racconti, per me. Ti contraddici e non te ne rendi conto. Detto questo…fate cosa volete.

  • ilaria, 31 Gennaio 2023 @ 15:42 Rispondi

    @leilei questo tuo intervento non è da te, chiunque dopo essersi sentito dire ‘amo un’altra persona’ entro le 24 ore successive inizia ad indagare (se già non ha un nome in testa) su chi come quando.
    Dai siamo esseri umani.
    Finchè non lo dici ok, ma se c’è un’altra faccia, un altro corpo, un’altra voce.. chiunque vuol sapere chi è.

  • ilaria, 31 Gennaio 2023 @ 15:36 Rispondi

    @Love chi sta, sta per la propria felicità e chi va, va per la propria felicità.
    E’ il bisogno che pilota le scelte, @maddy ha trovato il coraggio dentro al suo entusiasmo di iniziare una nuova vita. Non se ne pentirà mai perchè la scelta è stata sua. Complimenti e auguri!

  • Roberto, 31 Gennaio 2023 @ 15:26 Rispondi

    Perdonami una domanda @Stefano. Se la tua amante avesse voluto andare avanti così, senza lasciare entrambi, marito ed amante, cosa avresti deciso?

  • Roberto, 31 Gennaio 2023 @ 15:22 Rispondi

    Cosa mi ha portato fuori di qui @Maribel non lo so, onestamente. Ripeto mi sono innamorato, o forse era un’idea dell’amore, non lo so. Non mi era mai capitato prima e difficilmente mi ricapiterà. È stato un periodo che mi ha segnato ed in questo capisco certamente gli stati d’animo di @Stefano #George e @Lorenzo. Perché anche se ho lasciato io, rimane comunque dannatamente difficile dimenticare un amore. È stata una fase della mia vita. Importante. Non è stato sesso, visto la lontananza che non ci permetteva di farlo se non quella volta al mese. Quando andava bene. Se ti dicessi che sarebbe stato meglio non viverlo, non mentirei molto. Perché poi il dolore forse segna più della gioia. Quindi magari dimentichi le giornate passate con lei ma ti ricordi quelle in cui lei mancava. Ma è andata così. @Ale, hai perfettamente ragione nel dire che il sesso rappresenta una parte importante della coppia. Però insomma, arriva ad un certo punto, che dopo 30 35 anni e passa ci possa essere che ti prenda meno che all’inizio. Dire il contrario mi sembra eccessivo.

  • Leilei, 31 Gennaio 2023 @ 14:56 Rispondi

    Maribel consolati, io ancora adesso dopo avergli detto che non lo amo e non lo desidero, devo stoppare gli assalti di mio marito che pretenderebbe “una volta a settimana” e il “controllo qualità” mattutino, salvo preservarsi per la partita a tennis settimanale, per la quale vista l’età, ci tiene a preservare le energie.

  • Marcelle, 31 Gennaio 2023 @ 14:22 Rispondi

    poi @Roberto, tutti, credo che sia fondamentale fare un discorso di aspettative. Se la mia aspirazione é mantenere, conservare, vedi il comodo divano di cui all’ultimo articolo di @Ale, é ovvio che rimani dove stai, potrebbe passarti davanti anche l’unico amore della tua vita.. ne vivresti la dose giusta tale da non compromettere gli anni di “costruzione di vita alle spalle”. Se invece per indole sei aperto al mondo ed a te stesso ed aspiri non alla via di mezzo, beh che passi un altro e diverso amore o non, metti tutto in discussione, aprendo nuovi scenari anche dove stai, non necessariamente altrove, quantomeno in prima battuta.
    Credo che si potrebbe dire “meglio un giorno da leoni che cento da pecora”, laddove per pecora intendo la calda e conosciuta vita cosi come é e per leone l’istinto vitale che ti spinge a fare in modo che la tua realtá sia piú simile a quello che realmente vuoi.

    @Maddy. Sei una grandissima donna. Ti stimo perche avendo letto qua e lá capisco che la tua storia sia stata faticosa e pesante ma non ti sei fatta condizionare. Applausi

  • ads, 31 Gennaio 2023 @ 14:19 Rispondi

    @stefano ci sono passato gia sul giudizio sferzante di qualcuna , poi ci ho fatto l’abitudine,
    ad ogni modo ora hai gia’ un lutto da superare, siamo umani , fallibili e perfettibili.
    come ben diceva @maribel, almeno qui non c’è gente proprio immobile , ci poniamo domande, laddove la maggior parte non se le pone nemmeno.
    gli ultimi interventi ed i nuovi utenti hanno riequilibrato un po’ le cose, poiche’ un po di tempo fa sembrava che tutti gli amanti fossero narcisisti, manipolatori,mentitori seriali,
    ed invece non è cosi.
    @ilaria..su sei ancora nel pieno della vita..non mi cadere nella stanzialità,
    mica sarai una di quelle mamme che incontro davanti scuola, o al calcio dei miei figli con gli occhi spenti :, che parlano solo dei loro geni in pectore

  • Marcelle, 31 Gennaio 2023 @ 14:02 Rispondi

    Posso dire che a me fa un pó sorridere e dispiacere questa cosa del sesso nelle coppie longeve?! Perche io da piccola, quando andavo dai miei nonni li sentivo giocherellare a letto! Non mi ha mai sconvolto, anzi.. qualche tempo fa parlavo con mia madre del fatto che molti miei coetanei e non (35-45) stanno in coppia abbastanza spente sessualmente, almeno secondo le confidenze che mi fanno, pur stando insieme da un tempo che varia dai 3 ai 16 anni ( cosa che mi confonde, se son morti nella carne a quell’etá, che vita insoddisfacente avranno insieme?).. e cosi il discorso é caduto sui suoi genitori. Beh mi ha detto che mia nonna, notoriamente ed affettuosamente rinosciuta come passionale in famiglia, si risentí col marito quando lui smise di cercarla, penso fra i 65-75 anni).. Beh mio nonno non aveva gli strumenti per dirle che era diventato impotente.. era gente di altri tempi.. ma voi, che scuse avete? Lo chiedo davvero per cuoriositá.. posto che riconosco esistano diversi livelli di libido come anche aspettative di vita piú morigerate e modeste sotto le lenzuola..

  • Stefano, 31 Gennaio 2023 @ 14:00 Rispondi

    @Marcelle
    Grazie, hai inquadrato perfettamente la situazione. Poi non è ancora quella perfetta perché manca la confessione, lo so ma ho spiegato i motivi. E sono d’accordo con te sulla tristezza dei rientri totali per quieto vivere. Ma ognuno è fatto a modo suo e ha le proprie sensazioni. Evidentemente per qualcuno, e leggo soprattutto donne mentre pensavo il contrario, fare sesso con affetto non è così fastidioso. Io non riesco se non c’è il resto. Sarà un problema mio

    @Leilei
    Secondo te se le dico che ho avuto l’amante mettendo in campo il massimo della sincerità poi posso dirle “però non ti dico chi è?”. Vorrebbe sapere anche quello giustamente perché le girerebbe in testa qualche sospetto. E non dico altro, le cose a volte sono meno semplici di quello che sembra.
    Cmq prendo atto di tutte le riflessioni che avete fatto sul mio ruolo a vostro dire ancora ambiguo e cercherò di risolvere le questioni che avete sollevato da un punto di vista diverso e utile.

  • Love, 31 Gennaio 2023 @ 12:16 Rispondi

    @Carassima Maddy…ti ho conosciuto che navigavi anche tu come tutti noi in una situazione di mare mosso…hai remato verso la terra ferma da sola e con le tue forze.
    Le parole degli amici o delle persone care possono darti una mano o una piccola folata di vento per arrivare dall’altra parte attraversando il mare in tempesta, ma non è comunque un grandissimo aiuto.
    Oggi ci sei riuscita.
    Quasi quasi faccio un pensierino ed inizio a corteggiarti io…
    A parte gli scherzi…sono anni che anch’io sono arrivato in questo posto dove ho scritto e parlato di amore, ma ho altrettanto letto di amore da parte di chi ancora oggi dopo averne scritto e riscritto sono ancora ancorati a casa in qualcosa che…non ti rende felice ma ti permette di stare tranquillo, senza dover rimettersi in gioco, accollandosi debiti per una nuova casa, trovarsi un lavoro e rinunciare ai benefit di una confort zone…perché di quello si tratta, e non parlo solo di uomini ma anche di molte donne e qui c’è ne sono veramente tante.
    Non è ne rabbia ne delusione il mio scritto, perché si potrebbe pensare, visto che la mia storia è stata come quella della maggior parte e non ha avuto un lieto fine.
    Purtroppo non è per tutti ripartire da se…e riconoscerlo.
    Grazie Maddy per aver dimostrato che quando si vuole e ve la volontà di farlo e…non per l’altro/a che se vorrà ci seguirà…ma esclusivamente per la propria felicità.

  • maribel, 31 Gennaio 2023 @ 11:47 Rispondi

    @roberto
    “Il sesso alla nostra età è una parte davvero limitata in un rapporto di 30 anni e passa. Importante ma esistono altre cose. ”

    mi piace molto questa frase che hai scritto. forse (e dico FORSE) se mi fossi sentita dire una frase così da mio marito pochissimi anni fa lo avrei rivalutato, avrei rivalutato lui, il mio matrimonio e non mi troverei in questo affanno perenne, senso di soffocamento e di immobilità e tante altre cose che non vi devo nemmeno spiegare perchè le conoscete.
    Perchè ci sono uomini che trascurano le loro mogli e ci sono uomini che le trascurano tranne che in quel campo, nel quale non si avvedono che avviene quello che dici tu, oltre al fatto che noi abbiamo gravidanze, pre menopause in anticipo, tempeste ormonali e altre cose che non ci aiutano.

    fa sorridere forse che in mezzo a tante mogli che non si sentivano più volute fisicamente io sia qui a dirvi che ero troppo “voluta” e la cosa invece di avvicinarmi mi allontanava sempre di più. non c’è come far sentire che una cosa ti è richiesta indipendentemente da come ti senti tu, per farti passare del tutto la poesia.

    resta da spiegare, se la pensi così, cosa ti abbia portato fuori di lì e in cotanto affanno anche per te, ma le incoerenze fanno parte di noi e quindi passo.

    • alessandro pellizzari, 31 Gennaio 2023 @ 13:30 Rispondi

      Il sesso rappresenta un pilastro fondamentale della coppia non importa l’età importa la qualità non la quantità e la qualità deve essere dell’80% almeno

  • Marcelle, 31 Gennaio 2023 @ 11:45 Rispondi

    @Molly, @Lilly, credo che voi siate davvero troppo dure con @Stefano. Non vedo cosa ci sia di cosí poco chiaro nel come @Stefano si é comportato con la compagna. Le ha detto giá che non la ama, che sta pure contemplando di lasciare casa, se non erro anche di essere libera di frequentare altri.. Cosa dovrebbe sentirsi dire da lui? Cioé o siamo d’accordo che matrimoni lunghi siano tenuti insieme a volte piú da progetti e sistemi di vita insieme o che accanto a questo ci voglia anche amore e coppia. Se lei da tre anni é rimasta accanto a lui, é una sua scelta. E non credo che ci voglia un genio per fare due piu due: non ti tocca da tre anni, é ancora un uomo attivo e pieno di interessi a quanto sembra.. secondo voi come fa?! Poi é chiaro che ognuno sceglie che domande farsi nella vita.. e non ci credo che bisogni avere la confessione per capire certe cose.. cosí la fate vittima di se stessa piu che di lui..
    Loro stanno abbastanza bene in questa dinamica, abbastanza chiara perche appunto uno dei due ha detto che non ama, non desidera nei fatti ne acconsente a quel tipo di intimitá per quieto vivere.. A me sembra completamente diverso da chi rientra con entrambi i piedi a casa, cercando di condividere sesso e tutto ció che fa una coppia ma solo per affetto, non certo per amore!
    Poi @Stefano sta affrontando il suo dolore e la sua perdita in questo momento. E mi sembra abbia mostrato correttezza su tutti i fronti. Siamo anche noi attori delle nostre scelte, anche essere “vittima”, per come la vedete voi, é scegliere. Altrimenti tutti noi saremmo rimasti a fare le/gli amanti una vita intera aspettando che fosse l’altro a lasciarci, dicendo lui mi ama ma nei fatti la vita la divide con il partner ufficiale.. stessa cosa i compagni cui si é detto che non li si ama piú e non li si sfiora..Ed invece mi sa che, con i tempi di elaborazione di ognuno di noi, a questo gioco al ribasso abbiamo detto tutti di no. Quindi per come la vedo io in questo momento Stefano puó stare in pace con se stesso, riprendersi e poi agire. Lui é stato onesto quel che basta perche tutti prendano le proprie scelte.

  • Leilei, 31 Gennaio 2023 @ 11:28 Rispondi

    Lilly concordo con te. Stefano poteva dire alla moglie che amava un’altra, senza per questo declinarne i dati anagrafici. E così non tirava in ballo amici e parenti.
    Il fatto che lui per primo non sappia bene se andare o restare perché ci sta bene con “l’amica”, senza una road map certa, non fa altro che alimentare speranze nella moglie.
    Che poi non ho capito se è moglie o convivente.
    Bisogna capire esattamente cosa fanno ancora e non fanno più insieme per definire una vera separazione.
    Un mio amico, separato in casa, cucinava, lavava e stirava per sé, si faceva la spesa ecc , oltre ovviamente a dormire in un’altra stanza, guardare la TV per conto suo, non condividere il tempo libero con la quasi ex-moglie.
    Questa è una vera separazione in casa.
    Il resto è illudere.

  • Stefano, 31 Gennaio 2023 @ 10:02 Rispondi

    @Lilly

    “ma si, perché chiudere questa situazione così comoda? Stefano ora si è alleggerito la coscienza. Ha chi gli lava le mutande. Socialmente parlando non si è compromesso troppo…. questa sua compagna meriterebbe di avere la possibilità di rifarsi una vita vera, autentica, con qualcuno che sappia guardarla con occhi di vero amore. Perché i tuoi occhi caro Stefano sono solo pieni di egoismo”

    Cavolo è il mio turno di essere messo in croce ahahahah. E pensare che ho immaginato che sarei stato apprezzato per la mia “sincerità” anche se parziale. Comunque ho già risposto nella mia replica a Molly e credo di essere stato chiaro sul perché non posso dire tutta la verità. Non esisto solo io ma ci sono altre persone concatenate alla situazione, persone a cui non ho nessun diritto di scombussolare la vita. Io posso solo scombussolare la mia.
    Per quanto riguarda la mia compagna forse non sono stato chiaro. Non sono a casa per farmi lavare le mutande né per farmi fare da mangiare. Non ho mai chiesto e non chiedo nulla. Non sto bloccando la vita della mia compagna alla quale ho detto di sentirsi libera di trovarsi un altro compagno, senza problemi. Anzi l’ho più volte spinta a frequentare persone, fare viaggi eccetera proprio per quello che dici tu. Le ho detto che è ancora “giovane” per appendere le scarpe al chiodo, di non aspettarmi. Quindi non sto bloccando proprio nessuno. Lo ripeto: non ho mentito per tenere tutto egoisticamente tranquillo. Con tutto quello che le ho detto (ad eccezione del tradimento ma spero che i motivi siano chiari e anche il fatto che avrei preferito 1000 volte dirlo) avrebbe potuto mettermi le valigie fuori dalla porta. Ma siccome ci vogliamo comunque bene, siccome ripeto è una donna in gamba (a volte penso che sia stato un peccato disinnamorarmi ma è successo) lei ha cercato di non creare inutilmente e per amarezza (cosa che cmq sarebbe stata giustificata) problemi su problemi (pratici, economici, con la figlia, ecc.) e stiamo facendo il nostro percorso. E sai perché le ho detto che non voglio riprovare nonostante la sua proposta? Proprio perché lo potremmo fare solo se sapesse tutta la verità, in una situazione alla pari, in cui possa decidere lei sapendo tutto, altrimenti sarebbe un riprovare zoppo e io non riuscirei a sentirmi a posto. Se le avessi detto del tradimento mi avrebbe buttato fuori di casa a calci nel culo? Probabile, ma non è quello che mi ha impedito di confessare, spero sia chiaro. Avrei chiesto scusa senza mettere la coda sotto le gambe per stare nel “comodo”, preso i miei bagagli e affrontato le conseguenze. Sarebbe stato più complicato di adesso? Sicuramente ma non sarebbe cambiata la sostanza, che è quella che conta: ho perso l’amante e ho perso la compagna. Ho perso ogni prospettiva del mio futuro affettivo, almeno per ora. E dentro di me questo è il vuoto più grande. Se può far piacere è la “condanna” per aver seguito i miei desideri e i miei sogni. Ma se tornassi indietro lo rifarei e se mi capiterà ancora lo rifarò. Perché solo inseguendo i sogni ci si regala la possibilità di essere felici, risolti, senza rimpianti. A volte va bene, altre volte va male. Ma almeno si può dire “ci ho provato” e non avere nessun retropensiero su come sarebbe stata. Che a mio parere è la vera condanna. Per il resto la vita va avanti che sia più semplice in una gestione di transizione o più incasinata in una gestione di emergenza. Va avanti la mia, quella della mia compagna e quella di mia figlia. Mi spiace solo che dall’altra parte la donna che ho amato e pensavo mi amasse ha invece sistemato tutto ed è riuscita a ritrovare il compagno (da quello che leggo nei vari commenti magari anche meglio di prima) e questo, essendo io ancora innamorato, è un’altra cosa che mi lascia tanta amarezza dentro. Beata lei che è riuscita a fare tutto facendo finta di niente. Forse avrei dovuto fare così anche io. Ma non sono stato capace.

    • alessandro pellizzari, 31 Gennaio 2023 @ 13:28 Rispondi

      Ragazzi cercate di non fare commenti troppo lunghi le altre persone non li leggono e appesantiscono il blog grazie

  • ilaria, 31 Gennaio 2023 @ 09:57 Rispondi

    Infedele anni fa, @Molly, rea confessa (non è stato un sogno, una fuga d’amore, è stato uno stillicidio ma io non sono brava coi sentimenti e gli slanci) uscita di casa, rientrata e perdonata (?) seduta stante.
    Ovviamente gli anni dopo non sono stati colmi o fantasiosi, ma vivibili. Molto vivibili.
    Mi tradisce? Sono quasi certa che ci sia un’altra che lo alimenta, per carità ha energia in eccesso da sempre ma non fare sesso + tante passioni fuori + lui in casa ultradisponibile ..
    Perchè non glielo chiedo? Perchè non so cosa fare dopo. Io non sto male così, ho un dubbio ma arrivata qui e visto cosa potrebbe succedere.. valuto seriamente di andare avanti come siamo. Abbiamo 50 anni.
    Leggo di ‘ragazzini’ di 60, io ero già immobile a 30.
    L’altra si stancherà prima di me perchè io sono stanca da sempre. Lui no, non lo è mai.

  • Cri28, 31 Gennaio 2023 @ 09:19 Rispondi

    Ragazze, ma seriamente, che cosa c’è di più definitivo di non ti amo più? Ma davvero se il vostro compagni vi dice che non vi ama più, ignorate il fatto, finché non sapete che ha un’altra? Se l’altra persona ti dice che non ti ama più, che vuole restare con te da separato in casa, che non vuole più condividere il letto con te e tu resti, non è l’altro il responsabile delle tue scelte.
    Siamo adulti, non siamo bambini e i nostri coniugi non sono genitori che ci devono accudire e guidare, la verità e la libertà, se abbiamo voglia, possiamo prenderla tutti. Inoltre, non possiamo obbligare gli altri ad amarci o sentirlo come un loro dovere e debito nei nostri confronti.

  • Maddy, 31 Gennaio 2023 @ 08:42 Rispondi

    Caro @Stefano, la fretta è cattiva consigliera.
    Secondo me fai bene a prenderti il tuo tempo. Devi metabolizzare e razionalizzare, pertanto è giusto che in questo momento della tua vita tu stia in un ambiente sereno e pacifico.
    Tuttavia, il mio consiglio è quello di porti una meta temporale, una sorta di road map per te stesso e per la tua rinascita. Quella dove ti trovi adesso è una gabbia, piena di comfort e tranquillità, ma pur sempre una gabbia. Ognuno di voi due possiede le chiavi per liberare l’altro/a.
    Un abbraccio

  • Lorenzo, 31 Gennaio 2023 @ 08:23 Rispondi

    @luciana
    Il tuo discorso non fa una piega, provo a staccare l’interruttore del cuore ma sento ancora nitide le parole dell’ultima volta che ci siamo visti qualche settimana fa, gli abbracci ed i baci… che a questo punto erano di Giuda.
    L’interruttore è spento ma la luce è ancora li… forse è solo una questione di tempo…

  • maribel, 31 Gennaio 2023 @ 08:07 Rispondi

    @ilaria
    mi è piaciuto molto il tuo commento dove dici
    “viviamo in un paese dove le mogli tradite sono state cresciute con ‘è normale, succede, l’importante è che torni a casa’. Sono competitive non nell’amore del marito (che non amano più) ma nell’averlo ancora sul contratto di matrimonio, incazzate con le altre donne perchè cercano di portarsi via (non di portarsi a letto) il bimbominchia.”
    secondo me vale per donne e per uomini, hai detto bene, la famiglia “vecchio stampo” che deve resisitere a tutti gli attacchi.Le ricostruzioni come quelle che racconta molly sono eccezioni secondo me in un mare di matrimoni a metà. e quelli che si leggon qua sono già di persone che si fanno domande, che si dannano in qualche modo l’esistenza almeno con i dubbi, con le loro inquietudini, non ci sente a posto nè con la coscienza nè con il proprio io, siamo ancora nella tempesta, tutti. Ammettetelo, dai (lo dico sorridendo) è per questo che siamo qua a condividere.

  • Ariel, 31 Gennaio 2023 @ 02:03 Rispondi

    @Molly e tutte e tutti

    “Mio marito mi ha detto che nell’ultimo anno lei era diventata pressante e che questo l’ha aiutato a ravvicinarsi a me. In effetti riguardando le sue pagine dei social era diventata più malinconica, non faceva più battute spavalde e comiche come anni prima.”

    Ecco ho riportato questa tua frase racconto apposta perché ciò che hai scritto mette in evidenza qualcosa di importante che non va visto affatto come sempre sostiene la Scienza e io al seguito che la seguo sempre
    E cioè la premessa non riguarda ALCUN GIUDIZIO NEGATIVO DI TIPOLOGIA GIUDICANTE moralisticamente parlando

    Ma qui interessante notare che tuo marito aveva notato che la amante era divenuta pressante verso di lui.

    Ora mi hai fatto venire in mente ad esempio ciò che ha detto giusto Maria Giovanna Luini ospite si Alessandro nel video di ieri qui a disposizione visibile sul blog .
    Ecco che MariaGiovanna Luini ad un certo punto ha fatto un accenno chiaro in cui ha detto espressamente che la dipendenza affettiva logicamente contiene a sua volta una azione di manipolazione verso l’altro pure che suia come sempre la dinamica delle relazioni da disfunzionali a tossiche sono sempre uguali con presenza di chi ha una forma di dipendenza affettiva e si viene attratte proprio da cialtroni manipolatori negativi.

    Ma appunto qui forse non si è mai scritto in modo esplicito sicuramente perché pochissime persone qui e fuori di qui in realtà si informano o si documentano in modo esauriente e da fonti accreditate sul conoscere a fondo in via il più completa possibile cosa significa relazione che non funziona cosa significa portare in se un comportamento da dipendente affettiva e cosa significa la manipolazione negativa

    Ecco che infatti gli esperti che davvero sono esperti e cioè hanno a fondo studiato e perlomeno soprattutto chi ha già avuto esperienza di aiuto verso soggetti implicati in disagi dolore depressioni sentirsi giù o incazzate a stecca insomma anche chi sta dipendente affettiva e lo si scopre esattamente dal fallimento delle proprie relazioni affettive cioè fallimento equivale a no funziona ecco che chiaro si sta pure manipolative e questo fatto lo si scopre in modo pienamente cosciente solo durante il percorso psicoterapeuta perché non facile affatto rendersene conto quando infatti si ve in effetti sotto attacco continuo del manipolatore/trice negativa
    Come a dire logico se vengo esposta in un continuo a “ fuoco nemico” cioè la azione nefasta della manipolazione negativa il che ho in me sviluppato una dipendenza affettiva rispondo senza rendermene conto esattamente con una forma di manipolazione al contrario e cioè contro il manipolatore negativo

    Così che ecco che si vede ad esempio che amante che in qualche modo subisce la manipolazione negativa quando appunto inizia interesse a calare la dipendenza fa reagire divenendo ad esempio pressanti
    O addirittura in alcuni casi vendicative
    O perlomeno con sentimento emotivo di vera rivolta e rivalsa personale.

    Qui infatti me compresa che pure non avevo una esperienza di coscienza di essere stata una amante credevo fosse libero divorziato ma vero è che anche io prima di riuscire a mollarlo ,e se ci ero riuscita perché ero seguita in terapia a stecca ,ma ero divenuta pressantissima
    Lontampinavo ero veramente incazzata e mi veniva voglia di andare da sua moglie e di volerla avvisare del marito stronzo che aveva!!!

    Ovviamente posso ringraziare in primis me stessa che ebbi la forza di fiondarsi in psicoterapeuta delle relazioni tossiche è solo così riuscii a evitare cose negative ..
    Così via via scoprii durante il mio percorso terapeutico che io stessa manipola o alla grandissima in modo negativo colui che per me non era un amante ma un uomo che si era presentato liberissimo ,insomma poi na vota superata davvero nel tempo di mia cura la dipendenza affettiva e scoperto tutto il meccanismo come funziona scoprii tutto dei miei perché è delle mie reazioni negative per me stessa e anche erano negative per lui.

    Si poteva divenire delle stalker ad esempio
    Almeno potenziali stalker perché la dipendenza affettiva ripeto agisce nel cervello come droga e la provocazione creata da lui manipolatore negativo generato in me il livello di ESASPERAZIONE

    Questo ad esempio emozione e testimonianza che ho riscontrato qui sul Blog da che ci sono approfdata

    E cioè amanti portate alla Esasperazione soprattutto e in modo marcato dove chiaro il livello di dipendenza è più intenso ovviamente si staziona anche per anni e anni senza riuscire a staccarsi almeno finché non ci si cura in vere terapie e aiuti differenti occorre un vero battaglione di aiuti professionali per riuscire veramente a superare il dolore lo schok la dipendenza capire come funziona e come sono state le proprie reazioni.
    È un vero LAVORONE DI TEMPO e DETER e cioè stare determinate a impegnarsi molto per uscirne

    Così che La Dott.Sto arrivando! MariaGiovanna Luini che penso conosciate in molti qui sul Blog anche per via dei suoi stupendi libri che CaroAlessandro ha più vo,te presentato con lei in diverse video dirette ecco che accenna di questo fatto concreto
    La dipendenza affettiva contiene sicuro la manipolazione verso il manipolatore negativo.
    La differenza sostanziale chiaro resta questa che chi porta un comportamento da dipendenza far NON BE È CONSAPEVOLE DA SUBITO ma lo si scopre nella o nelle esperienze affettive che non funzionano quindi sicuro si è manipolative ma diviene una forma di manipolazione da reazione principalmente e cioè si viene attratte proprio da manipolatori negativi o cialtroni di vario impatto ma non è che a tavolino come mo,ti uomini causa MACHISMO compiono vere truffe emotive perche già sanno adocchiare le prede più adatte a cadere nella loro rete e chi sono?
    Le dipendenti affettive denominate Bulgaria le CROIX Rouges le eterne innamorate del Ampur trés Romantique dipinti di amori unici con sesso favoloso etc etc tutta roba che prodotto da cocktail esplosivo di queste dannose dinamiche relazionali.

    Infatti le responsabilità maggiori e pure penali nei paesi dove esiste la legge che riconosce la violenza psicologica e le truffe emotive sono decisamente perseguiti i soggetti con manipolazione negativa perche lo fanno già da inizio consapevoli del obbiettivo unicamente egoistico di proprio tornaconto spacciandosi per ammmore e cuore e nuova casuccia insieme alle amanti che ricordiamoci ci cascano purtroppo è non certo per colpa loro nel ben 75/100 dei casi!!!
    Numeri impressionanti di relazioni fallimentari e che producono danni psicofisici notevoli
    Menomale che esistono le cure che vanno cercate vanno fatte perché finalmente si supera tutto una buona volta x sempre.

  • Rinascita, 30 Gennaio 2023 @ 21:59 Rispondi

    Molly rimettiamo le cose in ordine. Lorenzo (avevo indicato per errore Stefano) si chiedeva comprensibilmente come un coniuge consapevole di un lungo tradimento riuscisse ad andare ancora a letto con la “traditrice”. Chi meglio di te, poteva rispondere!
    Poi rigiri la frittata e ti sottrai alla risposta ed umanamente lo comprendo.
    Più che avere il dente avvelenato con te, diciamo che metto in evidenza le tue incongruenze e lo capisco che sono fastidiosa.
    Quando leggo dei bei passaggi nei tuoi post, ho generalmente una vocina nell’orecchio che mi dice “ora tira la stoccata” ed è matematico che poi avviene.
    Non perdi occasione per dare addosso a noi che abbiamo avuto l’ardire di tradire chi non amavamo più. Che un coniuge sappia di non essere più amato passa in secondo piano, l’unica cosa che conta per te è il tradimento e tutto quel comparto di moralismi che trovo a dir poco arcaici. Poi se leggessi attentamente questo blog, ti accorgeresti come nessuna di noi amanti (salvo casi estremi) abbia mai attaccato le mogli dei propri ex mentre tu non perdi occasione di farlo con la lei di tuo marito (beve la birra, ha i tatuaggi, è una disperata!!!) Quella poveretta più che criticarla, proprio proprio, dovresti ringraziarla. Se non ci fosse stata lei il sesso favoloso che racconti (beata te!) magari non l’avresti mai vissuto. Hai sempre criticato chi va sui social degli ex ed ora scopriamo che tu hai fatto il censimento delle sue pubblicazioni. Dai Molly non si fa!

    Maribel grazie per i pensieri che hai sempre per me.
    “Quando (e non “se”) ci conosceremo capirai tante più cose di quello che scrivo.

    Aggiungo tra le utenti più recenti che sto scoprendo e che apprezzo anche Ilaria; i tuoi post sono pieni di consapevolezza, severi ma giusti, leggeri anche quando toccano corde profonde, veri, reali, a tratti esilaranti.

    • alessandro pellizzari, 31 Gennaio 2023 @ 09:06 Rispondi

      Il tradimento sta nelle cose di un matrimonio che fallisce e non reagisce. Il concorso di colpa è concorso, non è che uno tradisce perché è amorale e l’altro non tradisce perché non lo è. Nel fallimento c’è chi sta fermo e c’è chi reagisce, guardando fuori. E poi c’è il destino, che ti mette sul cammin la persona giusta al momento giusto

  • Lilly, 30 Gennaio 2023 @ 21:06 Rispondi

    Molly hai detto quello che penso sulla situazione di Stefano.. Ma la sua donna ufficiale come sta davvero? Lui stesso in un post dice che forse lei spera ancora in suo rientro in carreggiata …ma si, perché chiudere questa situazione così comoda? Stefano ora si è alleggerito la coscienza. Ha chi gli lava le mutande. Socialmente parlando non si è compromesso troppo…. questa sua compagna meriterebbe di avere la possibilità di rifarsi una vita vera, autentica, con qualcuno che sappia guardarla con occhi di vero amore. Perché i tuoi occhi caro Stefano sono solo pieni di egoismo. Se le volessi bene come dici la lasceresti davvero, andresti via e basta. Certo, c’è da soffrire, entrambi. Ma il tempo è quello che le stai sottraendo ora. Il tempo, la possibilità di poter ogni singolo giorno riscoprire se stessa, il bello che c’è il lei e che qualcuno, non tu, sappia vederlo e amarlo. Le togli ogni giorno la possibilità di essere felice davvero, incatenandola a una speranza falsa e velenosa. Più giovani non si diventa. E il tempo è la cosa che le persone, in tutti i forum, commenti, post sui social, ho notato che rimpiangono di aver perso per la persona sbagliata. Ecco. Ora la tua compagna sta perdendo tempo. E nemmeno lo sa. Perché non ha il quadro completo della situazione. È ignara della verità. Le stai sottraendo il diritto di scegliere. Mi avevi chiesto cosa pensavo. Ecco cosa penso. Ognuno ha diritto alla verità, per quanto scomoda, perché ognuno deve poter scegliere per se stesso e per farlo deve avere gli elementi completi della situazione.

  • Stefano, 30 Gennaio 2023 @ 20:54 Rispondi

    @Molly

    @Stefano questa è la tua opinione UNILATERALE. Ci scommetti che se tua moglie sapesse di aver portato un palco di corna per anni, magari spingerebbe per velocizzare al massimo la tua uscita? Sei proprio bravo a raccontarla, va”

    Ma perché sei così orientata sempre al giudizio invece che al confronto? Perché sei sempre così poco pronta all’ascolto? Perché ti metti spesso sul piedistallo col dito puntato invece di stare fra le persone a parlare cercando di capire? Il dialogo e il confronto sono un’altra cosa. Se vuoi dare il tuo contributo e aiutare, non è massacrando tutti che ottieni qualcosa. Il tuo punto di vista è importante come quello di tutti ma deve essere costruttivo altrimenti non serve a niente, non serve ad aiutare a risolvere, non è accogliente. Qui nessuno è immune dal giudizio l’ho già detto altre volte. Chi è senza peccato scagli la prima pietra. Ognuno ha fatto qualcosa che non andava bene. Ma ci sono vari livelli di gestione e alcune cose non sono così semplici. Detto questo ripeto una cosa che ho già detto proprio perché ho cercato di comportarmi meglio possibile in un negozio di cristalleria. Avrei voluto subito dopo pochi mesi fare outing e ancora adesso è una cosa che mi porto dentro. Ma ho già spiegato che, proprio perché non ho pensato solo a me stesso, a quello che avrebbe fatto stare bene me (più di come mi sentivo già separandomi in casa e mi sembra già un gesto di “onestà” sia nei confronti della compagna che dell’amante, un gesto tutt’altro che praticato), proprio per questo non ho potuto dire tutta la verità perché avrei tirato in mezzo tante altre persone legate alla mia amante, un’altra famiglia, altri figli che non sono i miei, altri parenti che non sono i miei e non sono autorizzato a farlo. Sarei stato un vero pezzo di merda da odiare. L’avrei fatto solo d’accordo con lei e gliene ho parlato. Tante volte. Per tre anni. Ma non l’ha mai voluto fare e adesso è anche chiaro il perché: non ha mai voluto costruire qualcosa con me né essere “corretta” nei confronti di tutti almeno ammettendo i propri comportamenti e assumendosene le responsabilità. Io l’ho fatto non fingendo di amare né stando in casa a fare il maritino carino mentre andavo con un’altra. Ho detto anche non ti amo più se vuoi me ne vado. E lei ha detto stai anche per nostra figlia e vediamo. Cosa avrei potuto fare più di quello che ho fatto? Tu avresti telefonato al marito, alle amiche, ai parenti di lei dicendole che eri il suo amante? Perché questo voleva dire confessare tutto alla mia compagna. Era la cosa giusta secondo te? Non l’ho fatto e ci sono andato di mezzo io e mi porto il fardello. Cosa sarebbe successo se avessi confessato non lo so. Forse mi avrebbe buttato fuori di casa, forse come sta facendo adesso mi avrebbe aiutato a trovare soluzioni per non stare assieme. Perché vedi io resto dell’idea che parlando le cose si sistemano. Sempre. Naturalmente se c’è chi è in grado di capire che le cose possono succedere, possono cambiare, che nessuno è proprietà di nessuno, che ognuno e prima di tutto un individuo. E la coppia è di due individui che vogliono stare insieme ma tutti e due. In questo momento sto cercando di metabolizzare la perdita dell’amante, che non è poca cosa, e di gestire la mia vita presente e futura con la mia famiglia, e anche questa non è poca cosa. Quello che è certo è che non sono tornato a casa con la coda in mezzo alle gambe come hanno fatto tanti quando le cose non sono andate bene o sono stati scoperti. Mi sto costruendo la mia nuova vita giorno dopo giorno con due situazioni che sono si sono azzerate una con l’altra. Sapevo che poteva succedere ma non ho scelto di stare nella comfort zone. Ho seguito i miei desideri. E ora riparto ma non hai idea del disorientamento e del vuoto emotico in cui mi trovo adesso. Ma vado avanti e vivo.

  • Molly, 30 Gennaio 2023 @ 20:08 Rispondi

    “Chissà ricostruire tutto a posteriori cosa ti è costato, chissà quante volte ti sei detta ‘che cogliona sono??’ .. io sento che farò questa fine”

    Sai @Ilaria quando mio marito mi ha raccontato come facevano a vedersi mi è caduto il mondo addosso, anche perché non ha mai passato un weekend con lei. E mi ha detto che era successo tante volte. Ho dato per un periodo un’occhiata alle pagine social di lei e mi sono tornate molte cose che a quel punto facevano scopa con quanto mio marito mi aveva raccontato. Mi sono detta “Secondo me lei lo ha faceva apposta a pubblicare un sacco di cose perché voleva che io sapessi e che scoppiasse una bugna in casa nostra”. Peccato che non la consideravo manco di striscio e quindi sono passata per fessa io. Cogliona lei che a mettere certe informazioni si rende vulnerabile. Se io fossi stata una stalker avrei saputo dove andare a pescarla. Che ti devo dire, non mi sento io la cogliona.

  • Roberto, 30 Gennaio 2023 @ 19:53 Rispondi

    @Maribel, la situazione di @Stefano è, per ora, come quelli di tanti di noi. Per ora. Il fatto che non faccia sesso con sua moglie non vuole dire nulla. Il sesso alla nostra età è una parte davvero limitata in un rapporto di 30 anni e passa. Importante ma esstono altre cose. E mi sembra che @Stefano le abbia trovate. Per fortuna. Quindi, per adesso, resta in casa senza aver confidato il suo tradimento. Facendo bene ovviamente. Poi quando si trasferirà fuori casa allora sarà totalmente differente dalla mia e da tutti quelli che dopo il tradimento sono rimasti in casa tenendo all’oscuro il coniuge.

  • maribel, 30 Gennaio 2023 @ 18:36 Rispondi

    @Molly
    E meno male che dici a @rinascita che lei ha un tono altezzoso nei tuoi confronti!
    Sei quasi offensiva credimi, nel far rimarcare fiducia e altri concetti ai cui noi disgraziati traditori abbiamo tutti, a tuo parere, sputato sopra.
    Anche tu sii rispettosa e attieniti a quel (poco) che sai delle nostre storie, posto che tu le legga, visto che volte sembra proprio di no.

    Un abbraccio a #rinascita nel suo faticoso e coraaggioso percorso

  • George, 30 Gennaio 2023 @ 18:15 Rispondi

    Grazie ma non è facile , sono io che ho chiuso dicendole di non cercarmi più di non fare più niente e questo silenzio mi sta ammazzando ma so che é giusto non scrivere , me lo ripeto più volte al giorno che non è giusto ma però in fondo il mio cuore ci spera che senza di me si ravveda , ma sono passati 6 anni e sono troppi per sperare in un lieto fine.

  • Molly, 30 Gennaio 2023 @ 18:10 Rispondi

    E per quanto sia tremendo .. con il partner ufficiale non avrà mai più una simile spinta.
    Anche se uno dei due ancora ama, anche se hanno tanto dialogo.

    @Ilaria mai dire mai. Non ti sto prendendo in giro ma la nostra vita intima è profondamente cambiata e positivamente da quando abbiamo discusso il tradimento. La nostra intesa è decisamente maggiore di prima. Forse come frequenza simile a quando ci siamo sposati ma la creatività di oggi allora ce la non ce la immaginavamo nemmeno. Oltre al fatto che non dobbiamo prendere nessuna misura anticoncezionale GRAZIE all’età di entrambi. E io che pensavo che la menopausa potesse essere un ostacolo…All’inizio dopo che era venuto fuori il tradimento avevo questa stessa tua paura. Ma abbiamo creato una nuova storia, nuove memorie, nuove sensazioni. E finalmente entrambi dormiamo sereni la notte, soprattutto mio marito che in quegli anni soffriva “stranamente” di insonnia.

  • Molly, 30 Gennaio 2023 @ 17:36 Rispondi

    Ho scritto questa frase “praticamente lei (la ex di mio marito) pubblicava senza privacy dove si trovava e FRASI NOSTALGICHE di quanto LE (scusate che originariamente l’avevo scritto al maschile) mancasse una certa persona e di come desiderasse passare il suo tempo con quella persona e ho poi potuto collegare a ciò che non avevo capito prima.”

    Non so se lei le dicesse a mio marito di persona queste frasi, ma chi fa proclami pubblici per delle cose private è evidente che non sta bene e davvero dovrebbe considerare di farsi aiutare da dei professionisti, fare terapia a stecca, come direbbe la nostra cara @Ariel. Mio marito mi ha detto che nell’ultimo anno lei era diventata pressante e che questo l’ha aiutato a ravvicinarsi a me. In effetti riguardando le sue pagine dei social era diventata più malinconica, non faceva più battute spavalde e comiche come anni prima.

    Ho letto una certa disperazione in queste parole che lei pubblicava sui social media, e ne ho trovate altre dopo che il tradimento è stato finalmente rivelato, citazioni del tipo “Sei sempre la mia persona anche se io non sono tua” oppure “Ricordati le persone che ti hanno messo nei guai, quelle che ti ci hanno tirato fuori e quelle che ti ci hanno lasciato”. Non so se fosse una persona innamorata ma sicuramente si rivelava come BISOGNOSA. E si sa che chi si pone in amore come bisognoso non attira, anzi favorisce la fuga, trasuda insicurezza. Nessuno vuole accanto una persona che ti si attacca soffocandoti perché si dispera di stare senza di te.

    Questo è un messaggio per tutti coloro che si trovano in una storia d’amore che non sta andando bene, dove vi sentite che non potete vivere senza quella persona. AMATEVI e siate indipendenti, non fatevi mai vedere a stare ad aspettare una persona che evidentemente non vi sta dando quello che vi aspettate da lei, non state a pendere dalle sue labbra e dalle sue decisioni. Vivetevi una storia d’amore che valga la pena vivere, che vi aiuti a crescere, non che nutra la vostra dipendenza perché state dando ad un altro essere umano il potere sulla vostra vita che dovete riprendere nelle vostre mani.

  • luciana, 30 Gennaio 2023 @ 17:22 Rispondi

    @Lorenzo, ma come e’ possibile che, dopo essere stato trattato come lei ti ha trattato, dopo che lei ti ha detto “Lei mi scrive che lui le ha raccontato tutto, e che dopo aver parlato male di lei con il marito, se mi aspettavo di farli litigare, mi sbagliavo. E che lei sceglierà sempre lui, ” tu ancora vuoi questa donna?? Io capisco che i sentimenti non si spengono come spegniamo un interruttore, ma insomma, dove hai messo il tuo amor proprio, la tua dignita´? Stai diventando lo zimbello di questa coppia, e tu ancora la chiami??
    Urge aiuto d’urgenza, come direbbe @Ale.

  • Molly, 30 Gennaio 2023 @ 16:32 Rispondi

    @Stefano perchè tua moglie è nel club delle “mi ha parlato di crisi, ma intanto è ancora qui”
    Guarda che siamo la maggioranza.

    Scusa @Ilaria, anche tu una tradita? Mi osno persa la tua storia? L’hai raccontata da qualche parte?

  • Molly, 30 Gennaio 2023 @ 16:18 Rispondi

    “In questo momento sto a casa semplicemente perchè NON C’E’ FRETTA. Non c’è un’esigenza pratica per cui io debba uscire. ….In più stando a casa POSSO COMQUE GODERMI mia figlia nel modo più semplice possibile.

    …..L’AVREI SCELTA come coinquilina anche se non fosse stata la mia compagna.”

    @Stefano questa è la tua opinione UNILATERALE. Ci scommetti che se tua moglie sapesse di aver portato un palco di corna per anni, magari spingerebbe per velocizzare al massimo la tua uscita? Sei proprio bravo a raccontarla, va… Anche l’utilizzo del verbo alla prima persona la dice lunga su quanto questa scelta sia condivisa dalla tua compagna. Rileggiti, cresci. Impara cosa è la libertà di scelta. Impara che ci sono anche le esigenze degli altri, non solo le tue, che il mondo non gira solo attorno a te.

    Eh sì sono tremenda!

  • ilaria, 30 Gennaio 2023 @ 16:06 Rispondi

    @molly!! Cioè andavano in trasferta tipo a Fregene (a caso) e lei pubblicava cose geolocalizzandosi?
    Mamma mia. Chissà ricostruire tutto a posteriori cosa ti è costato, chissà quante volte ti sei detta ‘che cogliona sono??’ .. io sento che farò questa fine.
    Scappiamo? Lo ami davvero se dici di no.

  • Molly, 30 Gennaio 2023 @ 15:26 Rispondi

    “A me quando ero amante veniva raccontata un’altra storia (vera o falsa che fosse), tu invece la verità la conoscevi esattamente perché tuo marito l’hai scoperto.”

    @Rinascita Io non conoscevo affatto la verità, non capisco perché devi avere questo tono accusatorio e altezzoso come avessi vissuto tu la MIA storia. C’eri? Sei l’altra? Penso proprio di no. Allora leggi e attieniti ai fatti raccontati.: io ho solo scoperto una chat nascosta qualche settimana prima che lui mi dicesse la verità.

    Mi aveva detto che era un’amicizia più altre cose che ora non ho voglia di scrivere e sai, essendo io NON ABITUATA A RACCONTARE BALLE A MIO MARITO e pensando che condividesse certi valori, gli avevo creduto non perché avessi messo la testa sotto la sabbia, ma perché pensavo che lui mi ripagasse con la stessa moneta che io davo a lui e cioè con la FIDUCIA, sai quella cosameravigliosa MA calpestata da chi tradisce che ci sputa sopra e la disintegra. Tu forse non sai cosa significa fidarsi davvero di una persona, lasciarla libera e tu riuscire a vivere serena, non pensare nemmeno lontanamente che possa fare ciò che io non farei mai.

    Dopo la scoperta della chat è andato in trasferta per qualche settimana da solo e so che lei non c’era perché era circa da nove mesi-un anno che non andavano in trasferta assieme e lo so per certo da fonti ufficiali (incarichi in azienda completamente separati sia come ruoli che come luoghi geografici), tra cui dalle cose che ho letto a posteriori sulle pagine social di lei che mi ha fornito importanti informazioni che prima non avevo collegato a mio marito: praticamente lei pubblicava SENZA PRIVACY dove si trovava e frasi nostalgiche di quanto gli mancasse una certa persona e di come desiderasse passare il suo tempo con quella persona e ho poi potuto collegare a ciò che non avevo capito prima. Mio marito ha usato quelle settimane di solitudine per decidere se mi voleva dire la verità o no. Quindi anche se io avessi saputo già con certezza dalla scoperta della chat, @Rinascita, in realtà non ci stava già più andando a letto, visto che si trovava in un altro continente.

    Non so perché hai il dente avvelenato con me e nemmeno mi interessa. Ma non mi va che si scrivano cose sul mio contoche NON SONO VERE e che poi altri si mettono in testa perché le notizie riportate di bocca in bocca ovviamente si modificano e non corrispondono più alla verità.

  • Roberto, 30 Gennaio 2023 @ 15:09 Rispondi

    Perdonami @Stefano, siamo d’accordo che l’amantato nasconda per forza di cose una strato rilevante di ipocrisia. Però, io voglio esporre un mio pensiero, rispettoso della tua scelta e di tutti quelli che l’hanno fatta. Non considero il vedere la propria ex moglie come “un’amica” con cui condividere un posto letto , meno ipocrita che restare e provare a dare ancora un senso alla coppia. Senza parlare d’amore sia chiaro. Io penso che se uno ha motivazioni talmente serie per separarsi non abbia voglia nemmeno di vedere il coniuge anche da amico. Ma ripeto @Stefano è una mia opinione. Il bello del mondo è che ognuno deve decidere e sentirsi a proprio agio con le scelte che si sente di fare.

  • ilaria, 30 Gennaio 2023 @ 14:54 Rispondi

    Si @Stefano hai ragione. Non mi riferivo al perchè una persona non ne ami più un’altra ma al fatto che -con o senza amante all’attivo- un essere umano che con il suo partner ufficiale non ha più intimità.. o è appena stato, o è, o sta per entrare in una relazione extra.
    E per quanto sia tremendo .. con il partner ufficiale non avrà mai più una simile spinta.
    Anche se uno dei due ancora ama, anche se hanno tanto dialogo.
    A te avere il dialogo con tua moglie fa stare bene (patti chiari amicizia lunga) ma a lei cosa fa?
    Lo hai detto tu che stai attento a pesare ogni gesto perchè è pronta a fraintendere.

  • Lorenzo, 30 Gennaio 2023 @ 13:49 Rispondi

    @George
    non la sto sentendo più da molti giorni, da quando con “rispetto ed affetto” mi ha detto che mi devo allontanare da lei e dalla sua vita.
    Lei dopo avermi comunicato la sua scelta abbracciandomi, tenendomi le mani e baciandomi non ha più scritto, ha cancellato tutte le chat e le chiamate. Sono stato io a cercarla e chiamarla molte volte per capire cosa cavolo stesse facendo… abbiamo litigato al telefono ma non mi ha mai voluto incontrare di persona, ci siamo incontrati, ha abbassato lo sguardo ed è scappata via dicendo di lasciarla perdere.
    La domanda: se la volessi come partner ufficiale? La risposta è SI.Provo ed ho provato un grande sentimento nei confronti di questa donna.
    Il colpo da affondare, nel mio caso sarebbe stato stradicarla dalla situazione a casa ma ho stupidamente aspettato che avesse lei la forza di chiudere, senza forzare e pressare nulla, il tempo è passato ed è andato oltre il limite. Lei stessa qualche tempo fa mi disse che all’inizio avrebbe fatto la rivoluzione, poi il fuoco è rimasto sotto la cenere e non riusciva più ad uscire dal loop.
    Penso se la rivorrei? Si, la rivorrei, nonostante tutte le incomprensioni che ci sono state e che penso siano dovute solo a tutte le sue paure e sensi di colpa. Ho passato anni dove dovevo giustificarmi per tutto quello che facevo mentre lei era a casa.
    La mia non credo che abbia iniziato un altro giro di giostra… penso sia tornata sulla sua giostra di sempre, che sta con lei da quando avevano 16 anni, hanno rotto innumerevoli volte ma ogni volta lei è tornata da lui…
    Spero che tu non stia passando quello che sento io…

    • alessandro pellizzari, 30 Gennaio 2023 @ 14:33 Rispondi

      Se ti ha chiesto di lasciarla stare devi rispettare la richiesta non chiamarla anche perché ormai i motivi di ciò sono chiari non puoi obbligarla a sceglierti e facendo così tu per primo vivi nella terra di nessuno

  • Stefano, 30 Gennaio 2023 @ 13:19 Rispondi

    @Roberto e @Leilei
    In questo momento sto a casa semplicemente perchè non c’è fretta. Non c’è un’esigenza pratica per cui io debba uscire. Potevano essere diversi motivi. Un rapporto conflittuale con la compagna ma non c’è. Una pressione da parte della compagna per continuare un rapporto di coppia pieno che non c’è e che io, a differenza di quello che ho letto, non avrei accettato dicendo “ma sì, così niente problemi, in fondo è una trombata ogni tanto” (ma che modo di pensare è? io non lo capisco ma sarà forse un problema mio visto che è diffuso), ma non è così quindi sono tranquillamente me stesso. La necessità di iniziare un percorso con la mia ex-amante fuori casa, ma non c’è nemmeno questo. In più stando a casa posso comunque godermi mia figlia nel modo più semplice possibile. Diciamo che è come se fossi uscito di casa (perchè di fatto questo è quello di cui abbiamo parlato io e la mia compagna) e cercando un’amica con cui condividere il mio nuovo alloggio abbia trovato proprio la mia ex-compagna con tutte le cose positive del caso: la conosco bene e non ci sono problemi di convivenza (siamo sempre andati d’accordo), c’è mia figlia, è una via semplice senza dover mettere in campo discorsi economici complessi. E’ una soluzione di comodo? Direi che è la soluzione migliore purchè non presupponga nessun tipo di compromesso. E per me è così. Nessuno. Non faccio il maritino per comodità, non faccio finta che c’è una coppia scopando per comodità. Niente di niente se non una convivenza con “un’amica” che conosco da oltre 30 anni che che come ho detto è una persona in gamba e intelligente. L’avrei scelta come coinquilina anche se non fosse stata la mia compagna. Il futuro? Se questa convivenza inizia ad avere problemi me ne vado. E nel frattempo comunque a prescindere cerco casa per non trovarmi poi in difficoltà un domani e possa fare il passo con più serenità. Non sto mentendo a nessuno, non ho mentito a nessuno. Nemmeno alla mia ex-amante. Nemmeno a mia figlia che ha già capito da tempo ma mi è vicina ancora più di prima. Purtroppo quello che ho capito con questa esperienza e anche leggendo tanti interventi qui dentro, esiste tanta tanta ipocrisia. Non lo dico con un significato negativo ma come un dato di fatto. Poi i motivi possono essere apparentemente nobili come la sofferenza del compagno, dei figli, i parenti, gli amici, tutto quello che volete. Ma in fondo il vero motivo è di preservare se stessi dalle nostre responsabilità e affrontare con coraggio le conseguenze di quello che facciamo. Pensando che stare nella comfort zone è quello che ci farà stare meglio. Io invece penso che si trasforma una tempesta estiva, intensa ma che poi passa e torna il sole, con una pioggerellina senza fine che tiene un cielo grigio per sempre. Una continua mediocre infelicità.

  • Roberto, 30 Gennaio 2023 @ 13:15 Rispondi

    @Ilaria, ci sono donne e uomini che per non ammettere la realtà mettono la testa sotto due metri di sabbia. Che poi, cosa poi vuole dire, dopo un rapporto trentennale, non essere innamorati del coniuge? L’amante molte volte viene cercato o trovato per una voglia di fuggire dalla routine del quotidiano. Poi ci si innamora e fai il confronto. E ti ricordi cosa vuole dire essere preso da una persona. Ma la maggior parte delle persone che non amano più non trovano o cercano un amante. E quindi per loro il loro vivere quotidiano senza infamia e senza lode è solo ciò che la vita naturalmente gli riserva dopo anni e anni di rapporto con la stessa persona. Non credo che chi non ha avuto un amantato sia perché è ancora innamorato del coniuge.

  • ilaria, 30 Gennaio 2023 @ 13:04 Rispondi

    @Stefano perchè tua moglie è nel club delle “mi ha parlato di crisi, ma intanto è ancora qui”
    Guarda che siamo la maggioranza.
    Così come quasi tutti voi vi nascondete dietro al fatto che in fondo non si sta così male, se la donna che amate vi lascia/lo tollera restate in famiglia.
    Statisticamente è più semplice che tu rimanga in casa, la prossima donna di cui ti innamorerai ti troverà già guarito ma della ferita non ti dimenticherai. E magari terrai il freno a mano tirato anche tu.

  • Stefano, 30 Gennaio 2023 @ 12:57 Rispondi

    @Ilaria
    Si chiama dialogo. Quando ci sono delle cose che non vanno non è necessario non dirsi nulla perchè tanto si è capito cosa sta succendendo. Anche perchè in realtà, finchè non se ne parla, si possono fare mille pensieri, a volte giusti a volte sbagliati. Se tu sei sempre riuscita a sapere esattamente perchè una persona che è al tuo fianco manifesta del disagio sei una veggente. Nel mio caso per esempio il mio disagio era dovuto al fatto che mi sono innamorato di un’altra donna e questo mi ha cambiato, sempre per il discorso che io non riesco ma soprattutto non mi piace recitare per tenere tutto in piedi come sento spesso descrivere qui come una modalità “normale”. Penso che affrontare le cose parlando possa servire anche per gestire meglio i problemi. Comunque il mio disagio era stato attribuito a pensieri di altra natura: ti ricordo che il 2020 è stato il periodo del covid e naturalmente questo aveva creato diversi pensieri. Per questo motivo ho voluto chiarire, per evitare incomprensioni, che il motivo del mio disagio era in parte dovuto a quei pensieri ma in gran parte dovuto al fatto che il mio sentimento era cambiato. Anche perchè se si vuole intraprendere un percorso di rimodulazione del rapporto eventualmente verso una separazione è giusto parlarne, condividerne i motivi, dare comunque l’opportunità all’altra persona di sapere cosa sta succedendo (senza immaginare) ed eventualmente metterla nelle condizioni di dire la propria opinione, fare qualcosa per porre rimedio o comunque non aspettare qualcosa che non c’è. Fare una road map presuppone parlarsi. Ripeto, si chiama dialogo. Mi sembra un aspetto maturo e fondamentale di due persone mature. A volte mi sembra che si rendono complicate le cose semplici come l’amore (quello vero che va perseguito, punto) e semplici le cose complicate come le modalità più giuste per affrontare problemi da cui bisogna cercare di uscire nel miglior modo possibile (banalmente per qualcuno è più semplice prendere da un giorno all’altro ed uscire di casa senza dire nulla mollando tutto per non dover affrontare i problemi che la propria decisione può comportare. A me questa modalità “semplice” non piace e la ritengo vigliacca)

  • Leilei, 30 Gennaio 2023 @ 12:54 Rispondi

    Ilaria intanto c’è da distinguere tra innamoramento e amore. È ovvio che dopo tanti anni non si possa parlare più di innamoramento. Ma si dà per scontato che, se si continua a stare insieme, ci sia ancora amore. Quindi si può dichiarare di non amare più, è quello che ho detto anche io a mio marito, probabilmente la moglie di Stefano ha fatto la stessa sua domanda “ma mi vuoi ancora bene?”. Ecco, a loro basta questo.
    Anche perché di fatto nel quotidiano non gli cambia nulla. Siamo presenti, ci prendiamo cura di loro, facciamo cose con loro.

  • ads, 30 Gennaio 2023 @ 12:53 Rispondi

    @ma certo ilaria, mica c’è bisogno di dirlo!
    anche mia moglie è come la moglie di @stefano quel genere li,
    io ho preso la mia strada, e non mi costa tantissimo portare avanti la cosa,
    oggettivamente questa situazione mi da dei grandi vantaggi pratici,economici,..insomma non c’è bisogno di dettagliarvi.
    come racconta @serena , siamo tutti diversi, preferisco essere carnefice anzichè vittima e non stare qui tra 10 anni a rimuginare.

  • maribel, 30 Gennaio 2023 @ 12:34 Rispondi

    @roberto

    non hai lasciato tua moglie e secondo te stefano non lascerà la sua. dici che “qualcosa vorrà dire”, cioè cosa? che non era vero amore per l’amante? o che la famiglia fantoccio è invincibile, come dice alessandro? però se non ricordo male a casa tua funziona tutto apparentemente bene, mentre @stefano ha messo qualche carta in più sul tavolo. mi sembrava di capire che tua moglie non abbia elementi nel tuo comoportamento per cui individuare strane cose, o ricordo male io?
    poi che adesso stefano resti a casa in condizioni di fratellanza/amicizia/matrimonio bianco è probabile, anche secondo me adesso quando si renderà ben conto che là fuori sarebbe solo e soletto magari lontano dalla figlia… ma non trovo la sua situazione simile alla tua nel dopo amantato. non per ora, almeno.

  • ilaria, 30 Gennaio 2023 @ 12:13 Rispondi

    @Roberto, @Stefano.. ma veramente vi state raccontando che c’è bisogno di dirlo a una persona, che non la amate più?
    E ci credete?
    La pongo in un’altra maniera: secondo voi c’è la possibilità che qualcuno che vedete ogni giorno da decine di anni sia innamorato di voi e voi non ve ne siete mai accorti?

  • Leilei, 30 Gennaio 2023 @ 11:52 Rispondi

    Roberto credo anche io che Stefano rimanga in casa, almeno fino a quando tornerà ad innamorarsi. La moglie appare chiaro che vorrebbe che restasse, probabilmente non ha un interesse particolare per la loro intimità e il loro rapporto è sereno.
    Diventerà un matrimonio bianco finché dura.

  • Roberto, 30 Gennaio 2023 @ 11:24 Rispondi

    Credo che @George il tuo discorso sia giusto. Cominciare, per staccarsi, a pensare a ciò che nel loro comportamento non vi è piaciuto. Non hanno voluto. E forse non vi meritano. Può essere un discorso da “la volpe e l’uva”. Ma da qualche parte si deve cominciare. Giorno per giorno sarà meno peggio. E poi un giorno sarà migliore del precedente.

  • Roberto, 30 Gennaio 2023 @ 11:20 Rispondi

    Sai @leilei, dipende molto dall’importanza del sentimento. Ognuno può interpretare a modo suo l’amore, ovvio, ma se ami una persona e la pensi anche solo a vedere un film con un altro ti rendi conto che non va. Immagina fare altro. Un amantato dove si sa già che non si vuole altro che il passare il tempo in maniera ludica e rilassata con un altro è un gioco, ed allora ok. Giochiamo. Ma, ovviamente per me, l’amore non è condividere. Per quanto riguarda @Stefano, tu dici che avrebbe voluto lasciare la moglie. Può essere, però non l’ha fatto. Come è successo a me. E come ho già detto in altri post questo qualcosa vorrà dire. Dire alla moglie che non la si ama più ci può stare. Però si resta. Ora io non so come finirà in casa di @Stefano. Io ho un mio pensiero. Per ora resterà dov’è. E forse fa bene. Decidere di lasciare il coniuge sotto l’impulso di un amore che non sai se poi effettivamente amore è, potrebbe essere un errore. Ma secondo me lui resterà anche dopo. Con tutto il rispetto per il sentimento che @Stefano ha provato, sia chiaro.

  • George, 30 Gennaio 2023 @ 10:26 Rispondi

    @lorenzo : ma con lei ti stai sentendo ancora , ci stai litigando ? Ti scrive lei o sei tu ? Io sto resistendo faccio una fatica a non scrivergli anche se non sono dalla parte del “ torto “ io ho provato di tutto per portarla da me , ma niente . Ho staccato tutti i social non voglio vedere niente , Ho cancellato il suo numero ma lo so a memoria … insomma a volte ho sensazioni di panico un dolore sordo allo stomaco , penso che sia lo stesso per te .
    La domanda è se la rivorresti come partner ufficiale se si decidesse , tutto quello che hai passato i dubbi le frustrazioni , io come ha detto @ leilei o @dispersa penso che c’è il timing e noi lo abbiamo perso …c’è stato un momento in cui potevamo affondare il colpo e non lo abbiamo voluto fare .
    Non ti posso dare consigli ma pensa se la rivorresti davvero , me lo sto chiedendo anche io … non ci hanno voluto , non ci amavano , ci hanno pesato solo per quando ci siamo incazzati e per la “ pressione “ che mettavamo ; ma per cosa ? Per poter stare con loro per avere una famiglia o per vivere sereni. Spero lo capiranno prima o poi , ma ho l impressione che non si fanno scrupoli e che un altro giro di giostra inizierà o… é già iniziato .
    Ciao George

  • ilaria, 30 Gennaio 2023 @ 10:17 Rispondi

    @lorenzo la tua lei è come mio marito. Vuole tutto al suo posto, da una parte la famiglia, gli amici di facciata (i suoi veri amici non sono i miei), le attività legate al figlio e dall’altra la sua vita con tutte le sue passioni.. probabilmente vissuta in appassionata compagnia.
    Passione che io non avrei.
    Mi sa che alla fine ha ragione chi chiede e si prende con trasparenza quello che vuole.
    Se va bene a tutti, se ognuno ha quel che vuole intendo.. perchè c’è anche un altro aspetto da considerare: non tutti accettano il tutto dell’altro, pur di averlo.
    Come si chiamano.. multiproprietà. C’è chi se la gode di più in inverno e chi di più in estate.
    Questo blog mi ha svelato un mondo di possibilità che come donna di ricerca trovo interessantissimo. Grazie.

  • Leilei, 30 Gennaio 2023 @ 09:47 Rispondi

    Serena, quello che mi pare di capire dal tuo racconto, segna la differenza sostanziale tra la mia e la tua storia: voi avevate fatto discorsi concreti su un progetto di vita insieme, noi avevamo solo fantasticato.
    Lui non ha mai aperto la crisi in casa e io col tempo ho capito che non volevo una convivenza con lui.
    Quindi per me è stato semplice derubricare il tutto a una storia “stampella”.
    Io credo che adesso tu debba impiegare le tue forze per capire se c’è un margine di recupero del tuo matrimonio, o decidere di uscire di casa da single.

  • Leilei, 30 Gennaio 2023 @ 09:35 Rispondi

    Stefano in linea di massima concordo con te sul fatto che quando c’è amore dovrebbe esserci l’esclusiva, ma se non si vuole essere scoperti, se non si vuole aprire la crisi nel rapporto ufficiale, bisogna mantenere la facciata sotto ogni aspetto.
    Che poi si cerchi di evitare accampando mille scuse è normale, ma non si può dire sempre di no.
    Ti fa onore che tu, dall’inizio dell’amantato, abbia voluto evitare per non prendere in giro amante e moglie. Ma la tua idea era già chiara, volevi lasciare la moglie per l’amante.
    Chi invece è indeciso, o proprio non pensa di fare il salto, deve fare buon viso a cattivo gioco. È una delle regole non scritte degli amanti, che dovranno imparare a gestirsi gelosie e altri effetti collaterali dell’amantato.

  • Dispersa, 30 Gennaio 2023 @ 08:19 Rispondi

    @Lorenzo 6 anni… Lui sa??
    O anche lui aveva altro o qualcosa non torna!!
    Mi aggrego agli altri: SCAPPA!

  • Dispersa, 30 Gennaio 2023 @ 07:10 Rispondi

    @Serena le situazioni e le persone cambiano nel corso del tempo.
    Forse pensavi di ritrovare la complicità, l’adrenalina, il coinvolgimento di un tempo…. Ma così non è.
    Succede, accettalo e vai avanti, se non ti fa stare bene per mille motivi lascia andare quel ricordo del passato, che ancora ti tiene legata a lui, e prosegui con la tua vita.
    Io credo che qualsiasi scelta fatta serva a noi per vivere ‘almeno’ sereni.

  • Lorenzo, 29 Gennaio 2023 @ 21:46 Rispondi

    @Dispersa
    Lui sapeva già da tempo, mi aveva già chiamato anni fa, all’inizio della relazione con lei, per chiedermi cosa c’era tra me e la moglie e avevo risposto che doveva chiedere solo a lei questa cosa. A quanto pare tra i due la chiarificazione non è avvenuta e, a detta di lei, non gli ha più detto nulla a riguardo.
    Che lei abbia scelto di rimanere dove sta non c’è dubbio, marito e figlio sono la sua famiglia alla quale deve dare un’altra possibilità…
    Ha buttato la colpa su di noi, sul fatto che la relazione con me è stata sempre un tormento: le delusioni,tutte le cose che non mi sono mai scese dei miei comportamenti (es. uscite con gli amici, serate nei locali con musica caraibica, rapporto di amicizia con la mia ex) , le pressioni che le facevo dicendole che l’amavo e che doveva decidere… ed intanto è rimasta a casa sua.

  • Serena, 29 Gennaio 2023 @ 19:28 Rispondi

    @tutti, vi leggo tanto ma scrivo poco perché sono molto stanca.. pensavo e speravo, dopo anni, di riuscire a gestire una relazione parallela, alla @leilei (scusami ti prendo come esempio per chiarezza), ma mi sono resa conto di non esserne capace. Dopo pochi incontri sono riemersi, dopo anni di distacco, sentimenti, nostalgia, desideri, rimpianti troppo forti. Ho voluto riprovare in questa modalità ma non riesco, e non riesco anche perché mentre quando avevamo un progetto di vita il senso di colpa a casa era gestibile, ora non riesco. Quindi chiudo qui questo tentativo di storia e provo ad andare avanti sentendolo ogni tanto e basta..oggi sono molto triste. Ringrazio tutti x i tanti contributi anche non diretti a me..è un piacere leggere ognuno di voi. E grazie @alessandro come sempre!

    • alessandro pellizzari, 29 Gennaio 2023 @ 23:15 Rispondi

      Contattami se hai bisogno

  • Leilei, 29 Gennaio 2023 @ 18:13 Rispondi

    Lorenzo non ci credo che il marito sapesse da 6 anni. Ha bluffato con te e con lei.

  • Leilei, 29 Gennaio 2023 @ 18:08 Rispondi

    Stefano sei una mosca bianca. Ti assicuro che nella maggior parte delle storie di amantato, la condivisione serve per mantenere tranquillo il coniuge tradito.

  • Leilei, 29 Gennaio 2023 @ 17:49 Rispondi

    Molly veramente era Lorenzo che se lo chiedeva. Io infatti ho risposto che è necessario accettare questo aspetto. Altrimenti non si diventa amanti!

  • Dispersa, 29 Gennaio 2023 @ 15:31 Rispondi

    @Lorenzo sei ancora troppo coinvolto per accettarlo, ma lui secondo me ha scoperto tutto solo ora e si difende come può, mentre lei ha scelto di rimanere dove sta.
    Tra un po’ se lei non torna per farti fare l’amante lo capirai… Nulla di nuovo.

  • Lorenzo, 29 Gennaio 2023 @ 12:03 Rispondi

    @Roberto
    da me è il contrario.. è il marito che non ha lasciato sua moglie nonostate 6 anni di relazione con me, di cui lui era informato. E’ lei che piena di sensi di colpa nei suoi confronti e del figlio vuole che mi allontani da lei.
    Ad oggi la situazione è questa…
    ho letto i consigli di tutti e sono praticamente tutti orientati in una sola direzione….

    • alessandro pellizzari, 29 Gennaio 2023 @ 14:56 Rispondi

      scappare a gambe levate

  • Ariel, 28 Gennaio 2023 @ 12:05 Rispondi

    @Stefano
    Finché non si VUOTA IL SACCO con Partners sarà garantito al 100/100 ALIMENTI IL TUO CHIARO SENSO DI COLPA!!!!!!!!

    E questo NUOCE GRAVEMENTE ALKA TUA SALUTE PSICOFISICA CHE SI SPARGE INEVITABILE SU GLI ALTRI,PROPRIO QUELLI CHE VORRESTI PROTEGGERE COME FOGLI ET QUANT’altro ..

    INUTILE STRUGGERSI NEL IMMOBILISMO

    PER USCIRNE RIPETO FINO A CHE AVRÒ VITA
    OCCORRE LA TERAPIA A STECCA con un esperto di realtà tossiche

    INUTILE FINGERE CON SE STESSI!!!
    NON SI PUÒ FINGERE LA REALTÀ CON COMPAGNA E FIGLIA DI RIFLESSO!!!!!

    Fa MALISSIMO A TUA SALUTE E ALKA LORO!!!!

    Basta senso colpa!!!!!!!!!

    AGISCI E APRITI TOTALMENTE SVEGLIATI @Stefano
    Sei un uomo buono lo si percepisce da ciò che scrivi

    Il tuo majeur objetif ADESSO è fare CHIAREZZA A LUCE DEL SOLE

    IN AUTOMATICO TI SI APRIRÀ DAVANTI UNA AUTOSTIMA E AUTOSTRADA DELLA TUA NUOVA VITA!!!!

    Svegliarsi ,chi resta in difficoltà NO PROBLEMA
    ESISTE AIUTO PSICOTERAPICO SPECIALISTA INNREALTA TOSSICHE!!!

    ISARE PREGO LE INNOVAZIONI TERAPEUTICHE MESSE A DISPOSIZIONE DELKA SCIENZA!!!

    Muoversi !!!

    MOVIMENTO =CAMBIAMENTO =EVOLUZIONE!!!

  • Roberto, 28 Gennaio 2023 @ 11:43 Rispondi

    Si @Lorenzo. Anche io la penso come voi. Se c’è un sentimento vero non credo le persone siano disposte ad accettare di dividere il proprio amore.Poi, se questo rapporto è un gioco e lo fai solo per staccare dalla tua vita quotidiana, allora, se ci riesci, ben venga per te. In caso contrario, almeno per me è impossibile. Altra ragione per cui io ho lasciato la mia amante. Se ogni volta doveva essere poi una sofferenza pensarla tra le braccia di un altro il senso della storia per me era finito. In quanto al tuo racconto, ti hanno già detto tutto gii altri. Anche se ora non sei in grado di ragionare, sai che tutti ti hanno consigliato la cosa giusta. Scappare.

  • Lorenzo, 28 Gennaio 2023 @ 09:36 Rispondi

    @ads
    “brucia il suo numero stasera…” magari bastasse bruciare il numero per togliersela dalla testa.

    • alessandro pellizzari, 28 Gennaio 2023 @ 09:54 Rispondi

      ci vuole l’aiuto di un esperto infatti, quando c’è il rifiuto della realtà

  • Lorenzo, 28 Gennaio 2023 @ 09:31 Rispondi

    @Ilaria,
    durante tutti gli anni di “prova” lei era a casa, usciva con la famiglia tutti i fine settimana, a me le chiamate, le chat, le regolari uscite furtive di qualche ora o una serata.
    Sembra avesse fatto la “guerra” per sottrarsi a questa situazione per i primi anni e poi come dice Ale… se non si fa il salto la relazione scema da sola…
    Singolare il termine guerra, sia lui che lei lo usano spesso. Lui ha detto che per lei ha fatto la guerra contro il mondo da quando si conoscono 30 anni fa… lei idem, guerra per lui, poi guerra per me…
    Tristissimo pensare che io abbia fornito loro il carburante per andare avanti… 🙁

    • alessandro pellizzari, 28 Gennaio 2023 @ 09:54 Rispondi

      A me sembra che ti abbia sempre trattato come un amante part time e le amanti part time hanno speranze vicino allo zero di trasformarsi in coppia ufficiale ma anche solo qualcosa di più importante

  • Ilaria, 27 Gennaio 2023 @ 22:31 Rispondi

    @Lorenzo torna lucido. Prendo per vero quel che ti ha detto il marito. Lui la mette alla prova per 6 anni, lei dov’è? Ma non riesci a vedere che è il loro menage? Veramente credi che esista un essere umano in grado di tenere un comportamento pilotato e controllato h24 per 6 anni (anche se durante la ‘recita’ qualcuno gli scopa la moglie) senza che l’altro ne sia al corrente e che 6 anni di vita vissuta nella stessa casa, con le stesse dinamiche, le stesse persone intorno siano state un fake per metterla alla prova?
    Lui fa queste cose perché gli danno emozioni. E lei lo sa, infatti si è prestata e ha fornito emozioni. Che sono il carburante della loro relazione. Altrimenti si sarebbe sottratta, @Lorenzo !!

  • ads, 27 Gennaio 2023 @ 22:15 Rispondi

    @lorenzo, brucia il suo numero stasera…

  • ads, 27 Gennaio 2023 @ 22:09 Rispondi

    @stefano..la separazione non è una cosa facile da accettare,
    pertano è piu facile fingere un po, tenerla buona, un po come fanno tante donne ed uomini qui..come ha detto @ilaria un conto è comportasi ed un altro è esserlo.

  • Rinascita, 27 Gennaio 2023 @ 21:55 Rispondi

    Molly era Stefano e non LeiLei a chiedersi come si possa andare a letto con un coniuge che sai che ti ha tradito per tanti anni.
    Tu hai risposto che non lo sai.
    Invece in qualità di coniuge tradita dovresti saper rispondere.
    A me quando ero amante veniva raccontata un’altra storia (vera o falsa che fosse), tu invece la verità la conoscevi esattamente perché tuo marito l’hai scoperto.
    Dai il tuo contributo su quello che hai vissuto.
    Su quello che non sai, buona cosa, sarebbe astenersi!
    Per la cronaca, se mio marito avesse un’amante, già da anni non mentirebbe a dire che non ci sfioriamo neanche con il pensiero!

  • Lorenzo, 27 Gennaio 2023 @ 20:49 Rispondi

    @Stefano
    “Se ami una persona non puoi “accettare” che abbia una relazione di affettuosità, intimità, complicità con un’altra persona. Mi sembra una cosa palese. Il resto sono solo soluzioni ipocrite e di comodo. ”
    Io la penso come te ma mi piacerebbe sapere cosa ne pensano anche gli altri lettori del blog…

  • Stefano, 27 Gennaio 2023 @ 19:13 Rispondi

    @Lilly
    E perché non me la dici la tua idea. Mi interessa. Tanto se è giusta non modificherò le mie azioni per farti un dispetto ahahahah… Ti dirò avevi ragione.

  • Lorenzo, 27 Gennaio 2023 @ 19:02 Rispondi

    @ilaria
    quando lui mi ha chiamato mi ha ripetuto più volte che l’ha messa alla prova per 6 anni, che adesso è cresciuta ed aveva bisogno di questa esperienza, che lei se non è andata via è perchè si vogliono bene, che io sono una nullità nel loro rapporto e che ho contribuito a farli unire di più… a me sembravano solo farneticazioni di una persona non troppo stabile…
    ma forse c’era qualcosa di vero?

  • Molly, 27 Gennaio 2023 @ 13:22 Rispondi

    Molly la condivisione è un aspetto dell’amantato che bisogna imparare ad accettare. E se si è impegnati entrambi, è sicuramente più facile.

    Sicuramente @Leilei. Sei tu che ti sei chiesta come si fa ad andare a letto con una persona che va a letto con un’altra. E tu addirittura lo hai scelto. Per anni. E mi è sembrata una domanda molto incoerente.

  • Lilly, 27 Gennaio 2023 @ 13:00 Rispondi

    @nonmiricordoilnick…bel intervento il tuo. Hai ragione. Spesso tutti noi pecchiamo di presunzione, pensando di sapere cosa accade quando una porta si chiude. Ma quando non siamo presenti, se una cosa non la vediamo e sentiamo, non possiamo mai sapere come si è svolta…non avremo mai la certezza di cosa accade quando non ci siamo. Né se la persona con cui abbiamo a che fare è solo noi che guarda con occhi che luccicano, o se semplicemente è una persona che ha di suo quegli occhi luccicosi. L’analisi su Stefano…be’…che dire…poi mi danno della severa, della tarantolata ecc. Io una idea me la sono fatta. Il tempo e l’evoluzione della faccenda famigliare darà confermano meno.

  • Stefano, 27 Gennaio 2023 @ 12:53 Rispondi

    @Leilei
    “Molly la condivisione è un aspetto dell’amantato che bisogna imparare ad accettare”

    Secondo me dipende dal tipo di amanti. Se sono due amanti con compagni che in un modo o nell’altro “amano” e gli amanti sono senza coinvolgimento la condivisione c’è per forza. Non è da accettare, c’è a prescindere. E ci sta.
    Invece introdurre la parola “accettare” vuol dire prendere una cosa che vorresti fosse diversa. Ed è il caso di cui spesso parliamo cioè di amanti in cui tutti e due si dichiarano innamorati folli, di non amare più i rispettivi compagni. In questo caso la condivisione non è che è da accettare, non ci deve essere, punto. Altrimenti non è amore per l’amante e non è disamore per il compagno. In questo caso l’unica cosa che si potrebbe accettare per un po’, non potendo fare diversamente per motivi pratici (soldi, casa, figli), è una separazione in casa di entrambi o una separazione vera di uno e separazione in casa dell’altro. Se ami una persona non puoi “accettare” che abbia una relazione di affettuosità, intimità, complicità con un’altra persona. Mi sembra una cosa palese. Il resto sono solo soluzioni ipocrite e di comodo. Io non amo più la mia compagna, amo (ormai amavo) la mia amante, aperti i rubinetti da una parte, chiusi dall’altra. Ma non c’è stato bisogno né di chiederlo né di accettare nulla. Va da sé. Dall’altra parte non è andata così e sembrava che la mia fosse una richiesta. Non lo era. Era solo la sottolineatura di una contraddizione e di una situazione fastidiosa per una persona che ama un’altra veramente. È così semplice. E infatti com’è finita? Che ha salutato me. Coincidenza?

  • Stefano, 27 Gennaio 2023 @ 12:20 Rispondi

    @Ilaria
    “@Stefano comportarti da separato non è esserlo. Certo, tua moglie fa orecchio di mercante.. benvenuta nel club”

    Come ho spiegato nelle risposte prima, non mi comporto da separato in casa, lo sono. Perchè dici “benvenuta nel club”?

  • ilaria, 27 Gennaio 2023 @ 12:09 Rispondi

    @Nonmiricordoilnick viviamo in un paese dove le mogli tradite sono state cresciute con ‘è normale, succede, l’importante è che torni a casa’.
    Sono competitive non nell’amore del marito (che non amano più) ma nell’averlo ancora sul contratto di matrimonio, incazzate con le altre donne perchè cercano di portarsi via (non di portarsi a letto) il bimbominchia.
    Però il bimbominchia completa il puzzle della famiglia vecchio stampo. O mantiene. O fa la spesa. O porta il figlio a fare tutte le attività mentre la moglie ‘in carriera’ o convinta d’esserlo si afferma nella stessa società a cui fa vedere che ‘va tutto bene, ho un anello e un marito’.
    A volte immagino.. me ne andrò via quando nostro figlio crescerà. Ho sempre più questa idea in testa. Non ce la faccio a rimanere da sola con lui. Sono anni che non siamo insieme.
    Sempre che non s ene vada lui. Troverà una passione che lo allontanerà, vivrà con una donna che lo ispirerà ma saremo sepolti nella tomba di famiglia.
    Perchè se di coraggio non ne abbiamo avuto a 30 anni..

  • ilaria, 27 Gennaio 2023 @ 12:00 Rispondi

    @Leilei nel mio caso non ci sarebbe condivisione. Da anni. E di quelle ultime sporadiche volte ti assicuro che non c’è da essere gelosi, anzi, c’è quasi da dire ‘che miseria’. Io ti ho letta, tu spereresti che tuo marito non ti cercasse. Ma lui deve segnare la sua proprietà, visto che (da quanto ho cpaito) sa già che viene parzialmente occupata. Il mio non ho veramente idea di cosa pensi di me. So solo che sembra non avere nessun bisogno di nessun tipo.

  • Stefano, 27 Gennaio 2023 @ 11:57 Rispondi

    @Dispersa
    “È molto più presente di un tempo, sia come compagno che come genitore, non so se tutta questa storia in realtà a lui abbia fatto solo bene e gli sia servita per diventare un uomo adulto.”

    Ok questo è il racconto di come è diventato lui. Ma tu come sei diventata? Anche tu lo hai riscoperto? E’ rinata la passione? Cioè si può tornare indietro dopo aver vissuto una storia importante e coinvolgente con un amante? Io sinceramente pensare che la mia amante mi abbia detto basta per poi riscoprire il marito mi disturba non poco. Soprattutto dopo tutto quello che ha detto su noi due, le bombe atomiche che ha lanciato con i suoi messaggi che mi stendevano e che mi facevano dire “non può più fare a meno di me” e dopo aver detto che non lo amava più, che era solo “dovere”, che non c’era, che con me era completamente diversa e se stessa. Anche perchè potrei forse capirlo in parte se mi fossi comportato male. Ma che venga per un suo modo di sentire e di essere non mi fa piacere. Perchè in fondo la amo ancora. Ma passerà

    “Per il resto penso sia ancora troppo presto e tutto troppo fresco per te, datti tempo, continua con il far venire alla luce le tue emozioni, continua con il tuo percorso di rinascita. Qualsiasi tua scelta, sarà la cosa giusta.”

    Grazie. Continuerò a farlo anche perchè ho scoperto essere “terapeutico” per superare le fasi del mio percorso. E mi sto facendo trasportare dalle cose che mi vengono senza fare strategie di no contact o altro. Anche farmi sentire da lei con il contagocce, senza più prendere l’iniziativa e prendere coscienza di come stanno le cose, serve per far affievolire il sentimento e piano piano rientrare nei binari. Intanto vado avanti con la mia vita, faccio le mie cose, seguo le mie passioni, continuo la mia socialità che anzi cercherò di incrementare perchè mi piace conoscere gente e divertirmi.

  • ilaria, 27 Gennaio 2023 @ 11:55 Rispondi

    @Lorenzo sai cosa mi fai venire in mente? Sei il loro giocattolo. Ci sono coppie che si comprano un vibratore, coppie che si comprano una frusta, coppie che giocano con una escort.
    Stai aiutando la loro unione, la stai rendendo appassionante, riottosa, imprevedibile. Ne uscirai a brandelli se rimani. Dammi retta: ci si seglie, sempre.

  • maribel, 27 Gennaio 2023 @ 11:52 Rispondi

    su quello che farà @stefano con sua moglie, cioè se resterà, se riproverà a trovare una quadra, se andrà via ce lo dirà lui e probabilmente, da come parla, per ora non se ne andrà. ma quello che prova per lei lo abbiamo chiaro tutti da come scrive: non la ama più.

    e quello che ha scritto @ale più sotto, in risposta a @lorenzo, io lo condivido al mille per cento: ” Il tempo può sanare le ferite dell’infedeltà, non ricostruire amore.”

    ma non mi sembra che nemmeno lui metta in dubbio questo concetto. la ricostruzione è solo per chi prova ancora un briciolo di sentimento autentico, e non basta che ciò sia in solo uno dei due, perchè l’altro ne giovi per irraggiamento.

  • Stefano, 27 Gennaio 2023 @ 11:39 Rispondi

    @Molly
    “Ma lo capisci che umiliante sia per lei preoccuparsi per te se sapesse che i tuoi struggimenti sono dovuti a una vita nascosta che hai condotto per tre lunghi anni…. secondo te ti starebbe vicino come un’amica e come sta facendo?”

    Hai perfettamente ragione. Nella mia risposta a @Nonmiricordoilnick ho spiegato come avrei voluto gestire io la confessione del tradimento e l’avrei fatto se non avesse coinvolto pesantemente altre situazioni in cui non è corretto io entri. E’ l’unica macchia di tutto quello che mi è successo, in cui mi sono sentito comunque corretto al 100% con l’amante e sincero al 70% con la compagna. Mi è mancato quel 30% che ancora adesso mi gira in testa e ti posso assicurare che rimarrà dentro perchè purtroppo non potrò nemmeno farlo a posteriori per gli stessi motivi. Se le cose fossero andate come volevo e come le ho chiesto anche per correttezza nei confronti dei nostri compagni, cioè uscire allo scoperto, mi sarei tolto questo peso. Io ho cominciato a parlargliene già dopo i primi 6 mesi. E invece sono rimasto ingabbiato nell’indecisione, nel tira e molla sperando che prima o poi sarebbe successo (anzi viste le parole che mi diceva, l’amore che manifestava o sempre pensato che non poteva finire diversamente e che dovevo avere solo pazienza). Invece non è andata così e il mio outing completo non è stato possibile per la scelta dell’amante di restare col compagno.

  • Stefano, 27 Gennaio 2023 @ 11:24 Rispondi

    @Leilei
    “Stefano, quindi tua moglie ha accettato senza battere ciglio la tua decisione di separarvi? E non ti sei chiesto perché?”

    Ne ho parlato diffusamente nella risposta a @Nonmiricordoilnick. Ha battuto ciglio e ha proposto di riprovare. Ma nulla è cambiato. E’ vero che comunque io non sono predisposto perchè sono distante, ma se avesse messo in campo un po’ di “grinta” avrebbe almeno potuto dire “ci ho provato”. Ha il suo carattere. Tanti aspetti positivi, ma questa mancanza di “grinta” è quello che negli anni mi ha allontanato da lei e ha aperto la crepa in cui si è infilata la mia fuga. Purtroppo finita male, ma che mi ha insegnato tanto tra cui fatto capire ancora meglio cosa vorrei in un rapporto di coppia per sentirmi veramente felice.

  • Stefano, 27 Gennaio 2023 @ 11:17 Rispondi

    @Ads
    “quando le ho prospetta questa cosa della separazione in casa è scattata per usare un eufemismo, al che ho calibrato il tiro, sono entrato in una modalità zona grigia (opzione paraculo) e cosi e’ contenta”

    Sai che non ho capito! Le hai parlato della separazione e si entrato in zona grigia per farla contenta? Potresti spiegarmi meglio cosa vuol dire?

  • Stefano, 27 Gennaio 2023 @ 11:14 Rispondi

    @George
    “noi quando abbiamo alzato la cresta è cominciato a fare storie siamo diventati pesanti … come un bilancia una volta eravamo la leggerezza e negli anni siamo diventati il peso”

    E’ esattamente così. A me la mia amante mi ha detto che voleva leggerezza e per lei questo voleva dire andare avanti con la sua famiglia in toto, compagno compreso con cui aveva, a parte periodi di crisi anche quasi di rottura ma relativamente brevi, un rapporto di coppia normale con giornate in giro per il figlio, vacanze, trasferte, affettività in casa che naturalmente poi portavano al sesso (perchè è normale che se il tuo compagno ti vede carina poi a quello si arriva). Io, o meglio la nostra situazione, sono diventati via via il peso finchè arrivava a dire “non ce la faccio più” e mollava me. Poi tornava. Ma adesso che siamo all’epilogo, che ha scelto definitivamente, questo peso è diventato ancora più grande e dopo che ci siamo rivisti settimana scorsa l’altro giorno mi ha detto “Io non voglio più andare avanti così. Passare qualche ora con te di gioia per poi avere giorni di ansia a casa”. Il peso è diventato tale (e forse il sentimento si è così logorato da tutte le vicende passate) che ha perso anche la parte gioiosa del nostro stare insieme. Ma se il sentimento viene logorato e intaccato dal resto, non era sufficientemente forte e corazzato per resistere alle tempeste. Che come le ho detto tante volte ci sarebbero state per forza. E se inciampavamo ogni volta al primo problema, che fosse la sofferenza del compagno o la gestione dei figli durante la separazione, non ci sarebbe stata la forza per attraversare l’oceano. E così è stato. Perchè poi alla fine quello che conta sono i fatti e quanto noi siamo disposti a mettere in gioco. E’ una bilancia.

  • Stefano, 27 Gennaio 2023 @ 10:57 Rispondi

    @Cri28
    “Quanto alla moglie di Stefano, la porta del matrimonio è aperta anche per lei, non bisogna aspettare di sapere un tradimento per decidere. Un marito così, come marito, è insoddisfacente per chiunque, se lei decide di starci, è perché ha altre priorità, Ognuno del prendersi le proprie responsabilità, non aspettare le decisioni degli altri.”

    Sono d’accordo. Io con la mia compagna ho parlato diverse volte in questi anni, le ho detto che io c’ero perchè le voglio bene, perchè non si cancellano decenni di rapporto bello e in cui abbiamo fatto 1000 cose anche se con delle lacune, perchè è sempre la mamma di mia figlia e che per qualsiasi cosa avesse bisogno le sarei stato vicino. Ma non come compagno. E le ho detto esplicitamente che non c’era problema se avesse cercato qualcun altro perchè sapevo che non potevo darle quello che secondo me era giusto avesse. L’ho invitata a vivere, a divertirsi. Non ho mai fatto il doppio gioco, quello che si diverte e poi torna nella casa comoda facendo il maritino per avere i vantaggi di avere chi ti sta dietro, sentire il bello di avere chi ti ama e fare di tutto per tenersela, per non farla andare via. Io, nonostante alcune cose scritte, sono assolutamente indipendente, abituato a cavarmela da solo in qualsiasi situazione. Lei però ha sempre detto che non voleva cercare nessuno perchè voleva stare con me. Ma questo non ha mai fatto cambiare il mio atteggiamento. Sono stato coerente per tre anni perchè era corretto. Piano piano anche lei elaborerà e vedremo cosa succederà. Sicuramente dovrà esserci un capitolo nuovo per tutti e due, sia che si realizzi fra noi (molto improbabile), sia che si realizzi al di fuori di noi.

  • Stefano, 27 Gennaio 2023 @ 10:43 Rispondi

    @Lorenzo
    A me è successa la stessa cosa. Ma non perchè il marito abbia scoperto qualcosa o io abbia rivelato qualcosa. Non l’ho mai fatto e non ne vedo l’utilità a meno che non sia una cosa concordata e condivisa con lei. Perchè se fatta unilateralmente è un gesto non carino che può allontanare. Semplicemente un paio di anni fa, quando lei ha detto al marito che non lo amava più e quando aveva creato delle tensioni a casa, un po ad hoc per creare la rottura, un po’ perchè comunque non era più disposta ad accettare alcuni atteggiamenti del compagno, ne sono derivate delle discussioni anche pesanti che avevano poi portato lui, coda in mezzo alle gambe, a disperarsi, mandare messaggi strappalacrime, dirle che lei era essenziale per lui, che l’amava e che tutta la famiglia aveva bisogno di lei. Stessa reazione. Dietro front perchè non voleva più vederlo soffrire così, non voleva più discutere (infatti si erano detti che avrebbero cercato di non farlo più), non voleva che i figli soffrissero a vedere le loro discussioni. Io mi sono permesso di dire che era sufficiente che discutessero in separata sede senza farsi vedere invece di farsi prendere dall’incazzatura senza controllo e che comunque per poter fare un percorso di allontanamento si sarebbe dovuti passare per forza da periodi di crisi, discussioni, pianti, disagio per i figli ma che bastava gestire le cose in modo intelligente. Non è servito a niente. Risposta “io non lo voglio fare, non voglio far soffrire nè lui nè i figli. Preferisco che soffriamo io e te lasciandoci”. E dopo un paio d’anni di tira e molla con allontanamenti, crisi in casa, ritorni alla fine è andata così.
    Mi sono stupito anche io per tutto questo tempo per tante cose. Ma ormai ci ho rinunciato. Ho capito che ognuno vede le cose a modo suo, ha le sue priorità e i suoi sentimenti. E i nostri caro Lorenzo, non sono i loro.

  • Stefano, 27 Gennaio 2023 @ 10:29 Rispondi

    @Nonmiricordoilnick
    “Le hai chiesto cosa ne pensa della separazione? Lei ti ama ancora ? In cuor suo spera che tu possa cambiare idea? Hai pensato se per lei non sia meglio che tu esca di casa? O stai oensando solo a te. E se si, ti sembra giusto? O ti senti eroe solo per averle detto “ non ti amo piu’ ma rimango in casa” . Con lei la road map non la fai?”

    Rispondo a tutte le domande e faccio il quadro della situazione.
    Anche io mi sento a disagio quando mi è vicina e non sai quante volte avrei voluto dirle tutto, condividere con lei il mio vissuto. So che può sembrare strano, ma ho quasi sperato che potesse diventare la persona con cui condividere quello che mi era successo e parlare con lei anche nei miei momenti down. E con tutto il dispiacere e il dolore che questo poteva portare all’inizio, essendo una donna intelligente, sono convinto che poi sarebbe andato tutto bene con il dialogo e il tempo. Perchè sono cose che possono succedere e tutti e due abbiamo una responsabilità se è successo. Per me non è stato un capriccio. Non mi ero mai innamorato di un’altra persona prima d’ora. E’ stata proprio la scoperta di una metà ancora più precisa, forse perfetta. E nonostante sia stato sincero nel mio modo di rapportarmi a lei, il fatto di non aver potuto dire quest’ultima verità è la macchia che ancora mi porto dentro. Purtroppo non ho potuto farlo perchè siamo in una cerchia di conoscenti e avrei coinvolto anche l’altra famiglia in cui ci sono figli e non sarebbe stato corretto che una mia decisione unilaterale coinvolgesse gli altri. Ne avevo parlato con la mia amante ed è stato uno dei motivi per cui le avevo detto di intraprendere un percorso per venire allo scoperto e poter dire, sia io che lei, ai nostri rispettivi compagni la verità. Il prima possibile. Invece non è stato possibile e la cosa si è trascinata per oltre 3 anni. Semplicemente perchè lei in fondo non voleva fare quel percorso (e scegliendo di stare con il compagno non lo ha fatto) nonostante ne avessimo parlato ogni tanto. Lei ha sotterrato tutto ed è tornata al punto di partenza senza fare almeno il gesto di allontanarsi dal suo compagno che pensa ancora che, nonostante non lo ami più come prima, lei c’è sempre stata. Invece secondo me sarebbe stato più corretto non illuderlo. Io l’ho fatto. Lei no. Come mi ha detto tante volte “ognuno è fatto a modo suo”. Ha ragione. Io almeno, a parte la confessione, mi sento di essere stato sincero non mentendo nei sentimenti e non illudendo che tutto andava bene mentre a 360° un’altra. donna.
    Per quanto riguarda il suo pensiero sulla separazione, lei vorrebbe naturalmente che le cose si sistemassero, ma io gesti concreti in questi anni non li ho visti. Non sono certo io che devo dire quali sono. Sa benissimo quali erano le nostre lacune, ne parliamo da anni, anche da prima della mia amante. Ma come ho detto a lei, certe cose non si aggiustano a comando. Per questo non credo alle terapie, alle prove. Perchè magari per un po’ si fa quello che serve per mettere dei cerotti ma poi alla lunga ognuno resta quello che è. E se non ha funzionato, non funzionerà. Secondo me può essere solo un surrogato di comodo, ma rimarrà sempre in testa com’è stato con l’amante. Con la donna con cui tutto era spontaneo, niente forzature, niente terapie. Solo emozioni, sentimento, divertimento, condivisione, complicità, voglia di fare, passione, vibrazioni. Tutto da sè. Quella metà che avevo trovato e che ora non c’è più. E la tua metà non potrà più essere la tua compagna, a meno di cambiamenti suoi (veri però non di circostanza) così radicali da trovarsi di fianco una persona diversa e più affine. Ma è molto improbabile se non impossibile.
    Per quanto riguarda la separazione in casa è una decisione che abbiamo preso insieme per motivi pratici ed economici. Per fortuna comunque stiamo bene insieme, non abbiamo conflittualità e abbiamo una figlia. Semplicemente non siamo più una coppia. Quindi ci prendiamo il tempo e facciamo i passi fatti bene. Ma stiamo facendo un percorso che porterà alla mia uscita. Difficile prevedere quando ma in linea di massima entro l’anno. Quindi la road map c’è

  • Leilei, 27 Gennaio 2023 @ 10:12 Rispondi

    Lorenzo hai scritto che hai parlato male di lei al marito, credo che questa sia stata la mossa più sbagliata che potevi fare!

  • Leilei, 27 Gennaio 2023 @ 10:11 Rispondi

    Io credo che i casi di esclusività dipendano dall’atmosfera che c’è nella coppia.
    Il mio amante e la sua compagna litigano per cose futili, e questo li porta ad essere in collera l’uno con l’altro e a non accettare momenti di intimità.
    Quando invece tutto scorre liscio, credo che per mantenere la facciata chi ha un amante debba, anche se sporadicamente, accettare l’intimità col partner ufficiale.

  • Roberto, 27 Gennaio 2023 @ 08:40 Rispondi

    Certo @Ale. Stiamo dicendo la stessa cosa. Per questo dicevo che sarebbe più “onesto” lasciare il coniuge e poi guardarsi attorno.

  • Leilei, 27 Gennaio 2023 @ 08:25 Rispondi

    Molly la condivisione è un aspetto dell’amantato che bisogna imparare ad accettare. E se si è impegnati entrambi, è sicuramente più facile.

  • Molly, 27 Gennaio 2023 @ 00:08 Rispondi

    “No, statisticamente tutti o quasi gli uomini con amante continuano ad andare a letto anche con la moglie mentre almeno la metà delle mogli con amanti smette di avere rapporti col marito”

    E’ esattamente quello che intendevo dire: i casi di esclusività nelle relazioni fedifraghe sono praticamente impossibili. Quindi perché chiedersi come si fa ad andare a letto con una persona che va a letto con un’altra quando iniziando una relazione extramaritale si sa di condividere il partner nella maggior parte dei casi e si sa di non essere in una relazione esclusiva.

  • Roberto, 26 Gennaio 2023 @ 23:08 Rispondi

    @Ale, io parlavo delle bugie al coniuge. Insomma, sdoganare l’amantato come una cosa corretta dal punto di vista etico mi sembra eccessivo. E te lo dico da ex amante. Anche se certamente possono nascere bellissime storie. Questo è vero. Ma ricordiamoci che nascono da comportamenti scorretti. Come hai detto tu, l’amante non è la causa del divorzio. Ma è la febbre che rappresenta la malattia tra i coniugi. Non sarebbe più onesto lasciare il marito o la moglie se le cose non vanno più, prima di tradire? Intendevo solo questo.

    • alessandro pellizzari, 27 Gennaio 2023 @ 08:32 Rispondi

      I meccanismi che portano alla nascita di tanti amanti nascono dai fallimenti del matrimonio o dalla serialità mai dagli amanti stessi. No n esistono rovina famiglie

  • Nonmiricordoilnick, 26 Gennaio 2023 @ 22:35 Rispondi

    Giusto perché sentire esprimere un pensiero di una categoria non parlante (c’e’ solo 1 moglie tradita qui) non mi sembra corretto, faccio un appello: si palesino tutte le mogli tradite che magari leggono e che sanno del tradimento ma che fanno orecchie da mercante e dicano la loro. Ce ne saranno no? O solo amanti delusi qui dentro?
    Pensate di entrare in un sito di mogli tradite sentendo le mogli esprimere con assoluta certezza il modo di pensare dell’amante e dicendo che non lasciano i mariti altrui dopo anni di briciole perche fanno orecchio da mercante.
    Quindi la mogli fanno orecchio da mercante per comodità’ e l’amante per troppo amore?
    Ma per davvero? Ma vi sembra corretto? Ma soprattutto contribuisce a risolvere il problema? Da una parte e dall’altra si sta in una relazione sbagliata e che fa soffrire per scelta o dipendenza o fragilita’e a volte anche per comodita’ (quante amanti sperano di accasarsi con un uomo ricco e potente, cosi come mogli mantenute che chiudono un occhio) E vale per entrambi. Amante e coniuge. Stefano (se ricordo bene ti chiamo cosi) , tua moglie ti coccola inconsapevolmente mentre soffri per l’amante la trovonun’immagine terribile. . Le hai chiesto cosa ne pensa della separazione? Lei ti ama ancora ? In cuor suo spera che tu possa cambiare idea? Hai pensato se per lei non sia meglio che tu esca di casa? O stai oensando solo a te. E se si, ti sembra giusto? O ti senti eroe solo per averle detto “ non ti amo piu’ ma rimango in casa” . Con lei la road map non la fai?
    Poi se lei è d’accordo e non ti ama, tutti felici. Come se non avessi parlato

  • Lorenzo, 26 Gennaio 2023 @ 22:21 Rispondi

    @Alessandro Pellizzari
    Che lei voglia affettuosamente bene al marito ci può anche stare, ma la penso come te sull’amore. Lei dice che lui le fa proclami d’amore eterni come quelli che faccio io… dice che siamo uguali e che si sente tirata da ambo i lati. Che bella iniezione di autostima per il suo ego.
    Cosa intendi per “ricostruzione alla Molly, forte, anche tragica e shoccante all’inizio, ma forte e immediata. Alla scoperta, subito”

  • Lorenzo, 26 Gennaio 2023 @ 22:14 Rispondi

    @Alessandro Pellizzari
    “Insomma, il loro matrimonio è finito e tu che nei sei il sintomo hai tutte le colpe. …” a quanto pare, secondo il loro modo di vedere, si.
    Devo scomparire dalla loro famiglia, una cosa che mi ha lasciato spiazzato: lui mi ha detto che ha lasciato lei libera di fare quello che voleva per 6 anni in maniera da farla crescere, che lei gli ha sempre voluto bene e che quindi adesso che lui è arrivato al limite e devono pensare alla famiglia indissolubile (azienda come la definisci tu).

  • Ariel, 26 Gennaio 2023 @ 20:48 Rispondi

    E comunque mi pare che il punto focale non sia soltanto il sesso con chi continuo a farlo ,ma QUANTI ANNI STAZIONO A FINGERE IN CASA A 360 gradi????????

    E questo ciò che conta davvero !!!!!????

    Quanto anno staziono a fare LA DOPPIA O TRIPLA O QUADRUPLA VITA?????

    È questo che NUOVE GRAVEMENTE ALLa prosperiamo e altrui salute psicofisica!!!!

  • Lorenzo, 26 Gennaio 2023 @ 20:31 Rispondi

    @George
    Non sto bene, mi rendo conto che nella chiamata, dopo le minaccie, ho sbarrellato e dato la colpa alla mia Lei di tutta questa situazione sbattendogli in faccia 6 anni di relazione con bugie.
    Puntualmente lui l’ha usata contro di me e adesso alla fine ho anche ricevuto un bel messaggio di lei che mi dice che se volevo farli litigare ancora di più non è successo!
    Sono sempre più senza parole. Ho trovato un audio di una settimana prima che decidesse di cessare la nostra relazione dove mi diceva di aver litigato con il marito davanti al figlio, che il figlio non poteva stare più in quella situazione e che dovevano vedere cosa fare perchè la situazione non era più sostenibile.
    Una settimana dopo lei decide di rimanere a casa perchè gli vuole troppo bene…
    non finirò mai di stupirmi….
    Io spero che lei vivrà una vita felice … ma sinceramente ne dubito.
    Mi sembra tutta una grande finzione senza senso.

    • alessandro pellizzari, 26 Gennaio 2023 @ 20:59 Rispondi

      Insomma, il loro matrimonio è finito e tu che nei sei il sintomo hai tutte le colpe. Ma mandali a quel paese tutti e due

  • Lorenzo, 26 Gennaio 2023 @ 20:13 Rispondi

    @ads
    lei dice che gli vuole bene e magari con il tempo tornerà ad amarlo…
    Lui le ha raccontato la chiamata dicendole che ho parlato male di lei e lei ci è rimasta male… che se volevo farmi amico il marito parlando male di lei ho sbagliato e che se pensavo di farli litigare ancora di più ho sbagliato…
    lei dice che lui ha il cuore buono mentre del mio ha sempre dubitato.
    Con il senno di poi non avrei dovuto rispondere nemmeno io.
    Ma ormai è fatta.

    • alessandro pellizzari, 26 Gennaio 2023 @ 20:58 Rispondi

      Una moglie che è stata amante che dice che vuole bene al marito (ci sta, l’affetto e altra cosa dell’amore) e che con il tempo tornerà ad amarlo. no, questo è difficilissimo. Il tempo può sanare le ferite dell’infedeltà, non ricostruire amore. Per quello ci vuole una ricostruzione alla Molly, forte, anche tragica e shoccante all’inizio, ma forte e immediata. Alla scoperta, subito

  • Cri28, 26 Gennaio 2023 @ 18:15 Rispondi

    A mio parere, non c’è nulla di sbagliato nel voler dare tutto in una relazione, anzi, è sano voler costruire un rapporto alla luce del sole e proporlo alla donna di cui si è innamorati. Lo dico da persona che sa di avere avuto dipendenza affettiva e di conservarne i tratti, a me la storia raccontata da Stefano mi sembra normale.
    L’unica cosa su cui starei attenta, è che, per me, bisogna dare in proporzione a ciò che si riceve e imparando a leggere un po’ gli altri. Io darei tutto, per natura, e l’ho fatto, ma fino a che frequenterò una persona sposata, darò meno, perché che sia sposato è un fatto, on un dettaglio, e implica una scelta. . .
    Quanto alla moglie di Stefano, la porta del matrimonio è aperta anche per lei, non bisogna aspettare di sapere un tradimento per decidere. Un marito così, come marito, è insoddisfacente per chiunque, se lei decide di starci, è perché ha altre priorità, Ognuno del prendersi le proprie responsabilità, non aspettare le decisioni degli altri.

  • Molly, 26 Gennaio 2023 @ 18:08 Rispondi

    Lorenzo, come faccia a andare a letto con una donna che è stata con un altro non lo so

    @Leilei è la stessa domanda che mi faccio io riguardo agli amanti. SI può far finta che il coniuge non esista ma esiste eccome. E solo in casi molto rari il proprio amante e se stessi non si va a letto con il coniuge. Le famose menzogne di cui arlava @Roberto sono anche quelle che si raccontano coloro che vogliono una relazione esclusiva con una persona sposata o in una relazione. Come si fa ad accettare una persona in condivisione?

    • alessandro pellizzari, 26 Gennaio 2023 @ 20:04 Rispondi

      No, statisticamente tutti o quasi gli uomini con amante continuano ad andare a letto anche con la moglie mentre almeno la metà delle mogli con amanti smette di avere rapporti col marito

  • George, 26 Gennaio 2023 @ 17:18 Rispondi

    @Lorenzo : come stai ? Ho letto della telefonata che hai avuto con il marito di lei e i relativi commenti che ne sono derivati . Non commento perché hai reagito come potevi e ti sentivi in quel momento . L’ unica cosa che ti posso dire é che sei single e non hai come molti qui il dubbio se la tua metà ufficiale abbia capito che sei davvero separato in casa . Non è una cosa da niente questa perché non hai ulteriore peso emotivo . Ti chiedi come vivrà ? Malgrado tutto ? Ci hanno risposto Ale e alcune lettrici , il matrimonio va avanti per affetto e comodità , si vogliono bene Lorenzo e noi quando abbiamo alzato la cresta è cominciato a fare storie siamo diventati pesanti … come un bilancia una volta eravamo la leggerezza e negli anni siamo diventati il peso . Io spero che abbiano fatto la scelta giusta e che ci lascino in pace anche se ammetto spero sempre di vedere un suo messaggio ma nel contempo ne ho paura . Un caro saluto
    George

  • Roberto, 26 Gennaio 2023 @ 17:09 Rispondi

    Scusa #Molly, perché @Stefano dovrebbe confessare? Per lasciare alla moglie la responsabilità di prendere la decisione di mollarlo? L’unica cosa “corretta” e lo metto tra virgolette perché parlare di correttezza im in blog di amanti mi fa sorridere, dicevo l’unica cosa realmente “corretta” sarebbe che lui dicesse alla moglie “guarda, ti ho tradito, quindi me ne vado. Dimmi tu o modi ed i tempi in cui vuoi separarsi, ma al massimo tra 20 giorni io sarò fuori di casa”. Questo potrebbe avere senso, non dire ti ho tradito e poi mettersi sul divano a vedere la reazione della moglie. L’amantato, se è unico, è un episodio della vita che ti può portare a prendere decisioni o non prenderle. Una volta chiuso ognuno trae i propri insegnamenti. Io se mia moglie mi tradisse non lo vorrei mai sapere. E se fosse stato, un passaggio molto lungo della sua vita e poi ne fosse uscita? Su un rapporto di 30 o 40 anni potrebbe anche accadere. È accaduto a tuo marito che non ha confessato, ma è stato beccato. Se no magari andava avanti ancora per anni. Però lui ha ricominciato il rapporto con te. Se in una coppia le cose non vanno, devi sapere proprio dell’amante per svegliarti? Io in @Stefano ora leggo parole diverse. Meno trancianti. Più possibiliste. Lasciamo che si svegli dal sogno dell’amore e che si renda conto serenamente di quello che vuole.

    • alessandro pellizzari, 26 Gennaio 2023 @ 20:02 Rispondi

      Ci sono un sacco di cose corrette nelle dinamiche degli amanti se nessuno bara. Un esempio? Nessun bisogno di dirsi bugie se si è in buona fede. Trasparenza assoluta. Confidenza superiore a quella che hai con il miglior amico . E potrei andare avanti. Un rapporto fra amanti equilibrato può essere un esempio di correttezza estrema fra due persone

  • ilaria, 26 Gennaio 2023 @ 16:47 Rispondi

    Eh @Molly tu hai ragione a grandi linee. Ma non stiamo parlando di una bambina.
    Se tutte le sere cucini e lui non mangia mai. anche rispondese che non ha mangiato nulla.. dopo un certo periodo che non lo vedi neanche dimagrito.. cosa penseresti?

  • ilaria, 26 Gennaio 2023 @ 16:42 Rispondi

    @Ads ma lei ti cerca? Io no. Lui nemmeno. Da tanto. ANche io sono mansueta. Lui è una persona sempre piena di idee, fa un sacco di cose, egoriferito. Da solo, con gli amici (?) e con nostro figlio. Molto attivo nelle questioni domestiche. Le poche volte che si discute io gli do la colpa, lui se la prende come fosse lo stato naturale delle cose.

  • Ads, 26 Gennaio 2023 @ 15:46 Rispondi

    voglio dire la mia sulla separazione, in particolare a @stefano,cosi ci comprendiamo bene.
    a mia moglie che è una persona ” mansueta” quando le ho prospetta questa cosa della separazione in casa è scattata per usare un eufemismo, al che ho calibrato il tiro,
    sono entrato in una modalità zona grigia (opzione paraculo) e cosi e’ contenta..

  • Leilei, 26 Gennaio 2023 @ 15:03 Rispondi

    Stefano, quindi tua moglie ha accettato senza battere ciglio la tua decisione di separarvi? E non ti sei chiesto perché?

    Anche io ho detto a mio marito che non lo amavo più. Ma lui non si è mai arreso e da 5 anni tenta di riconquistarmi.
    Anche per me sarebbe il massimo vivere come buoni amici, ma lui proprio non ne vuole sapere.

  • Molly, 26 Gennaio 2023 @ 14:11 Rispondi

    “Negli ultimi mesi ci sono stati alcune giornate in cui io ero naturalmente giù e lei si è accorta e nonostante tutto ha cercato di starmi vicino. Spesso pensa che siano momenti legati ad altre motivazioni.”

    Vedi, @Stefano io capisco tutto, che sei stato aperto a dirle che non la ami più e per questo pensi che implicitamente entrambi aveste il diritto ad avere relazioni. Ma lo capisci che umiliante sia per lei preoccuparsi per te se sapesse che i tuoi struggimenti sono dovuti a una vita nascosta che hai condotto per tre lunghi anni…. secondo te ti starebbe vicino come un’amica e come sta facendo? NO! Ti manderebbe a quel paese o perlomeno non si farebbe vedere dispiaciuta per te. Ecco perché, ancora una volta, non dirle che l’hai tradita è profondamente scorretto. E non credo nemmeno che non ti farebbe pressione per non uscire di casa. Scusa lo sfogo, ma so benissimo che fai tutto per il tuo tornaconto personale. Non puoi umiliarla così! MA ti pare che debba pure consolarti??

    Sono dura? No, sto facendoti riflettere sulla dignità della persona che è la madre di vostra figlia e che un tempo amavi. Rispettala, per favore. Se lo merita.

  • Dispersa, 26 Gennaio 2023 @ 13:53 Rispondi

    @Leilei non sono stata scoperta, ma il mio compagno è una persona intelligente ed intuitiva, ha capito ma ha lasciato correre… Anche lui un po’ di tempo fa mi ha detto che più passa il tempo e più mi ama nonostante la nostra convivenza sia iniziata quando eravamo ancora due ragazzini.
    È molto più presente di un tempo, sia come compagno che come genitore, non so se tutta questa storia in realtà a lui abbia fatto solo bene e gli sia servita per diventare un uomo adulto.

  • Lilly, 26 Gennaio 2023 @ 13:37 Rispondi

    @Stefano, tutto quello che ti ho detto è nato da quello che ti hai scritto nei tuoi post, che mi sono riletta…e quando scrivi “spero di essere fortunato come te”, be’ non si tratta di fortuna sai….la serenità che sto costruendo è fatta di lavoro sodo, “sangue e lacrime”, per dirla in modo poetico. Nessuna fortuna, solo molto lavoro su me stessa. Spero che la tua famiglia, insieme a te, riusciate a stare bene. Ciao

  • Dispersa, 26 Gennaio 2023 @ 12:22 Rispondi

    @Stefano io ti chiedo scusa se sono stata precipitosa nel tirare delle conclusioni sulla parola ‘bisogno’.
    Sarà che io, in tutti i rapporti della vita, lo sono spesso stata e ci sto ancora lavorando… Questo termine leggerlo mi spaventa e mi segnala la bandiera rossa.
    Per il resto penso sia ancora troppo presto e tutto troppo fresco per te, datti tempo, continua con il far venire alla luce le tue emozioni, continua con il tuo percorso di rinascita.
    Qualsiasi tua scelta, sarà la cosa giusta.

  • ilaria, 26 Gennaio 2023 @ 11:25 Rispondi

    Una moglie che si sente dire ‘siamo separati in casa’ ne prende atto, non va in cerca di occasioni da fraintendere. @Stefano comportarti da separato non è esserlo. Certo, tua moglie fa orecchio di mercante.. benvenuta nel club.

  • ads, 26 Gennaio 2023 @ 11:02 Rispondi

    @lorenzo caro..tra poco vedrai le cose nella giusta dimensione, il marito ti ha chiamato, è edotto,e lei ti dice che ” sceglierà” sempre lui..hai fatto un terno a lotto.chiudi i contatti, capisco che da dentro è piu’ complicato, lasciali nella loro melma, uomini come il marito sono senza dignità e amor proprio, si meritano esattamente quello che è successo..a ciascuno il suo.
    Ad ogni modo conosco bene la situazione in cui ci trovi,
    una persona razionale con un po di autostima, la manda a fare in.culo la moglie,o marito,
    tu volevi condividere una vita con una del genere….
    come fanno a continuare,basta che leggi il blog e capirai che si fa eccome.
    ps:io non ho risposto al telefono, primo perchè non potevo in quel momento,forse dovevo farlo o richiamare,
    forse mi ha fermato che ho pensato che se anche lui fa il pazzo, succede un casino.

  • Leilei, 26 Gennaio 2023 @ 10:22 Rispondi

    Lorenzo, come faccia a andare a letto con una donna che è stata con un altro non lo so. Ma anche mio marito si dice innamorato e attratto da me come il primo giorno.

  • Stefano, 26 Gennaio 2023 @ 09:30 Rispondi

    Si certo. Ne abbiamo parlato e abbiamo deciso per ora di andare avanti così. Uscire di casa non è una cosa che si può fare in fretta e furia per fare le cose fatte bene. E siccome nonostante l’amore non ci sia più, ci vogliamo bene e lei è una donna intelligente, non c’è necessità di correre. Comunque non c’è conflitto, stiamo bene. Semplicemente non c’è più amore da parte mia e non è giusto né per lei né per me restare ingabbiati in una relazione piatta. Poi convivere si può fare, come farei con una qualsiasi amica. Per ora.

  • Stefano, 26 Gennaio 2023 @ 02:27 Rispondi

    @Molly
    “Posso chiederti come stai vivendo la situazione in casa”

    La mia compagna vive i miei momenti altalenanti da tempo. Negli ultimi mesi ci sono stati alcune giornate in cui io ero naturalmente giù e lei si è accorta e nonostante tutto ha cercato di starmi vicino. Spesso pensa che siano momenti legati ad altre motivazioni. Come ho detto mi sono separato in casa ma lei è sempre stata al mio fianco forse con la speranza che le cose si sistemino. E’ una donna veramente eccezionale. Le ho detto da quasi tre anni che non la amo più e le ho detto più recentemente che sto cercando casa. Naturalmente una delle condizioni è che io possa stare comunque vicino a mia figlia. Il clima è sereno, ci vogliamo comunque bene. Diciamo che se dovessi scegliere un’amica con cui convivere, lei è quella giusta. D’altra parte lo abbiamo sempre fatto senza grandi problemi per decenni. Peccato che non ci sia più in me la fiamma dell’amore e quindi una ricostruzione affettiva è estremamente improbabile. E vorrei che anche lei potesse avere un uomo più presente. Se lo merita.

    • alessandro pellizzari, 26 Gennaio 2023 @ 09:02 Rispondi

      Ma tu hai dichiarato a tua moglie siano separati in casa o è di fatto? No perché c’è una bella differenza per il coniuge fra il dirlo e il non dirlo esplicitamente

  • Stefano, 26 Gennaio 2023 @ 01:30 Rispondi

    @Lilly
    Ahahahaha, ma io non mi agito. Peccato che scrivere non permette di vedere gli stati d’animo e le espressioni. Se potessimo farlo di persona vedresti che sono tranquillissimo. Semplicemente rispondo e cerco di spiegare, farmi conoscere meglio.
    Venendo a quello che hai scritto, hai ragione. Infatti io la voglia di vivere ce l’ho a prescindere da una persona esterna. L’ho sempre avuta. Ho fatto tutti i miei percorsi facendo scelte in piena autonomia e senza dipendere da nessuno. Ma senza andare nel dettaglio, tutto questo non c’entra niente con l’amore per una donna o per un uomo. Tu hai provato ad amare un uomo che se n’è andato? Una persona con cui stavi da Dio? Non hai pensato che avresti voluto stare ancora così bene con lui? Che senza di lui quelle sensazioni non le avresti più ritrovate? Non hai mai desiderato che tornasse da te? Oppure hai mai desiderato di ritrovare un amore che ti rendesse così felice? Ecco, io sto provando questo, tutto qui. E’ vero, non c’è niente di male ad avere delle fragilità e sicuramente anche io ho le mie. Ma non quella della dipendenza affettiva. Quello che provo in questo momento è piuttosto un vuoto emotivo, ma penso sia normale dopo quello che ho vissuto. Purtroppo dopo le ultime parole della mia amante, così fredde e inattese, sto proprio distaccandomi giorno dopo giorno e sto andando a grandi passi verso il mio nuovo percorso. Ed è questo che mi spiace di più. Perchè se mi perdo io viene meno il baluardo più grande e quel rapporto non torna più. E non è una cosa per cui stappo una bottiglia di champagne. Detto questo, volgo lo sguardo altrove e come dici tu cerco di trovare la pace con me stesso pronto per accogliere ciò che arriverà. Spero di essere fortunato come te. Intanto proseguo i miei percorsi. Quello con la mia compagna, con cui dobbiamo capire come gestire la nostra separazione in casa o un allontanamento vero, come gestire la famiglia. Ma soprattutto mi concentro, come ho sempre fatto, su mia figlia di cui ho parlato poco semplicemente perchè questo è un blog che si focalizza sugli amantati. Ma la sua felicità, la sua crescita sono una priorità. E io ci sono sempre stato in tutti questi 3 anni, anzi di più e meglio perchè l’amantato durante la sua adolescenza mi è servito tantissimo per aprire la mia mente anche con lei. E pensa che, pur capendo che qualcosa in me non andava, mi ha sempre detto “indipendentemente da quello che ti sta succedendo, io ci sono e ci sarò sempre. Sei mio papà e io sono tua figlia”. E questo sgombra il campo da ogni nebbia.

  • Lilly, 25 Gennaio 2023 @ 22:17 Rispondi

    @leilei mi dispiace ma la voglia di vivere la devi avere a prescindere da una persona esterna. La devi avere tu. Se cerchi qualcuno che ti faccia venir di nuovo quella voglia di vivere …qualcosa nn torna. Ma magari non ci si riesce a capire…fraintendersi su concetti così fini è facile. Detto questo …non capisco @Stefano.. Ho riletto molti tuoi post. Perché ti agiti tanto? Nemmeno ti fosse stato dato del serial killer. Ti è stato fatto notare che pare, pare, attenzione, che questo rapporto ormai sia quasi una dipendenza più che un reale rapporto di amore autentico, sano, positivo. Ok, non è così e ci si è sbagliate, ma Che male ci sarebbe se fosse cosi? Sembra che ti abbiamo detto che sei Hannibal Lecter. E cmq ognuno di noi ha le sue piccole fragilità e crepe e non vi è nulla di male nell’ammetterlo. Ma ok, non c’è nulla di irrisolto in te, no dipendenza, no rincorsa di qualcuno che l’amore non può dartelo, niente di tutto ciò. Va bene. Allora staccatene. Vai oltre. Sposta la lente di ingrandimento dalla tua amante e il suo rapporto a te e la tua vita. Dimostra a te stesso che non hai nessun problema di dipendenza, che sei una persona completa così come sei, che puoi trovare il benessere indipendentemente dal fatto di avere o meno un rapporto d’amore. Sai … Se ripenso ai miei rapporti (sani) passati…sono arrivati tutti quando stavo bene, in pace con me stessa, soddisfatta della mia vita, con un senso di completezza, inteso non come il fatto di avere tutto, ma di sentire di avere tutto ciò che mi occorreva per poter stare bene. Magari funziona anche per te e arriverà questo nuovo amore stile Maldive che tanto vorresti.

  • Ariel, 25 Gennaio 2023 @ 22:09 Rispondi

    alessandro pellizzari, 25 Gennaio 2023 @ 15:47Rispondi

    Infatti concordo è la dimostrazione di chi si racconta a se stessa o se stesso la tavoletta del non ce la fatta per questo o quest’altro motivo ,e non da differenza ,perché la vera difficoltà è staccarsi ……..

    Infatti pure sul condire il ricordo della relazione come quella unica ,del ma a me è successo diverso caso ,ma noi eravamo così innamorati

    Già aggettivo RECIPROCO nessuno qui lo aggiunge mai nelle proprie testimonianze e anche il fatto di darsi una interpretazione sempre soggettiva sul concetto di Amore reciproco
    E cioè SENZA FATTI CONCRETI

    Con le parole infatti si vede benissimo quanto sia così facile con chi resta dipendente affettiva poter riuscire a compiere veri plagi vere truffa emotiva vero riuscir a far credere qualsiasi panzana

    In più la difficoltà non è solo dovuta al fatto della ovvia protezione meccanismo difes interiore in cui la preda o vittima temporanea ricama sopra la propria storia tutta na serie di illusioni di amori romantici di difese ad oltranza sulle variegate motivazioni che hanno impedito a amante di scegliere di AGIRE SPONTANEO IN VERO CREARE NUOVA COPPIA E VITA

    a volte logico resta più facile indorarmi la pillola del proprio vissuto ,non lo si fa apposta
    Chi esprime queste cose lo fa convinta in vera buona fede.
    Appunto ê ciò che scatta in automatico quando si porta in se la dipendenza affettiva.

    Fai benissimo @CaroAlessandro a fare un video dedicato esattamente a quante bugie vengono proprinate da manipolatore negativo
    Perché resta davvero difficile accettare di aver vissuto una vera TRUFFA EMOTIVA!!!

    A nessuno umanamente può fare piacere e quindi si preferisce istintivamente auro pensiero sul Amore difeso pure a relazione finita!

  • Lorenzo, 25 Gennaio 2023 @ 17:33 Rispondi

    @Molly
    “non si accorge di quanto si stia mettendo in una posizione ridicola e di quanto rischia di ottenere esattamente il contrario”
    Eppure non è sempre così, pare.
    Durante la telefonata del marito per rabbia ho buttato fuori molti sassolini che avevo nella scarpa, ammettendo relazione, incontri, dicendo che ci sta prendendo in giro tutti e due…
    Lei mi scrive che lui le ha raccontato tutto, e che dopo aver parlato male di lei con il marito, se mi aspettavo di farli litigare, mi sbagliavo.
    E che lei sceglierà sempre lui.
    Quello che non mi piego è come lui faccia a dormire con lei sapendo che fino a pochi giorni fa era con me… e come ha fatto per tutti questi anni.
    Lei è convinta che lui la ami più di ogni altra cosa. Boh…
    Credo sia l’epilogo della storia.

  • Stefano, 25 Gennaio 2023 @ 16:07 Rispondi

    @Roberto
    Grazie per il tuo intervento. Condivido la tua analisi. Per quanto riguarda la separazione io ho detto alla mia compagna che volevo separarmi fisicamente, nonostante lo fossimo già in casa da tre anni, dopo che a fine novembre la mia amante mi aveva detto basta. Poi dopo 20 giorni ci siamo rivisti e parlando le ho raccontato questa cosa. Risultato? Proprio per questo motivo mi ha riconfermato in modo ancora più perentorio il basta dicendomi che questa era la prova che avevamo percorsi diversi. Io stavo lasciando la mia compagna indipendentemente da lei, lei questo non lo voleva fare. Ed è lì che l’ho vista per la prima volta con gli occhi cambiati. Diciamo che è stato un po’ come se il compagno avesse scoperto il tradimento e l’avesse messa di fronte alla scelta. Come dice @Ale, coda in mezzo alle gambe e rientro.
    Detto questo quello che ho cercato di capire è come sia possibile che di fronte a un amore forte si decida di non lasciare il compagno/marito. Tu hai spiegato il tuo punto di vista e la tua esperienza. Lo capisco e probabilmente è quello che è successo anche a lei. Io rimango dell’idea che se uno ama una persona in quel modo che lei mi ha descritto (e non basta un ti amo) non ci sia nulla che ti fermi dal desiderare di non perdere quell’amore e di fare un percorso insieme. Per me è stato così. L’unica spiegazione è quella che la voglia di intraprendere quel cammino, il sentimento che c’è alla base non è sufficiente a superare i problemi che quel cammino comporta. Problemi che naturalmente ci sono. E soprattutto vuol dire che il legame con il proprio compagno non è finito e lo testimonia il fatto che i rapporti sessuali non si sono mai fermati. Io con la mia compagna li ho interrotti perchè il legame era finito ed era finito anche perchè avendola tradita e avendo amato un’altra donna non ero in grado di riempire i due contenitori. O uno o l’altro. E’ chiaro che per me è così, poi ognuno ha il suo carattere, le sue sensazioni e il suo modo di vedere le cose. Però devo dirti che a parte tutto il resto, mi sono sempre sentito “corretto” e sereno almeno nel non mentire coi sentimenti verso la mia compagna.

    • alessandro pellizzari, 25 Gennaio 2023 @ 16:13 Rispondi

      Io posso solo dirvi che chi fa la rivoluzione, quel 35% di amanti che lasciano i coniugi nonostante le difficoltà e formano una nuova coppia ufficiale lo fanno entro il terzo anno di storia, con una progressione lenta (max tre anni di cui uno ludico e mezzo progettuale) ma precisa e senza intoppi, con al massimo tre codici del silenzio falliti di cui due brevi e uno serio max di tre mesi. Motivo? Sono veramente innamorati. E se sei veramente innamorato non puoi rinunciare all’altro

  • Molly, 25 Gennaio 2023 @ 14:35 Rispondi

    @Stefano so che a volte sono dura nei miei interventi perché cerco di ricordare la dura realtà senza edulcorare la situazione. E sono felice che a qualcuno possano servire.

    Posso chiederti come stai vivendo la situazione in casa: con tua moglie hai lasciato trasparire che qualcosa è successo ultimamente che ti ha smosso? Lei riesce a vedere nei tuoi occhi quello sguardo perso, stordito da qualcosa? Hai pensato a prenderti casa nel condominio vicino per poterti occupare quotidianamente di tua figlia?

  • Molly, 25 Gennaio 2023 @ 14:22 Rispondi

    “Questi coniugi che chiamano gli amanti per convincerli a lasciar stare le proprie mogli mi lasciano basito: invece di sistemare il matrimonio dall’interno chiedi al competitor. “

    Sono d’accordo @Alessandro! Mi fanno venire in mente quei mariti che accompagnano le mogli da tutte le parti, che ne devono avere il controllo e pensano di avere una moglie non in grado di decidere, ma soprattutto da sottomettere. Evidentemente spera di intimorire l’amante e non si accorge di quanto si stia mettendo in una posizione ridicola e di quanto rischia di ottenere esattamente il contrario in termini di voglia di ribellarsi a questo inutile controllo che fa solo venire voglia di scappare. Non ho mai pensato e mai penserò che una persona meriti le corna, ma sicuramente questo merita di creacere!

  • Dispersa, 25 Gennaio 2023 @ 13:34 Rispondi

    @Lorenzo loro continueranno nella loro falsa ripresa, probabilmente non c’è amore da parte di entrambi, ma va bene così.
    Tu però devi guardare in faccia la realtà, lei che sia rimasta per sensi di colpa, perché la famiglia non si tocca, perché il prete ci ha messo lo zampino ecc. non deve interessare una beata cippa!!
    Tu devi metterti al primo posto, lei ha scelto (ed ha scelto quello che faceva stare meglio lei) e tu devi fare quello che fa stare meglio te, se non sbaglio tu ami ballare… Bene torna a farlo e quando lei si affaccia nei tuoi pensieri scacciala via!! Sei tu l’artefice dei tuoi pensieri e delle tue emozioni, mi raccomando solo quelli/e positivi/e!!
    So quanto sia difficile… Ma ripeto ‘solo ad una cosa non c’è soluzione… ‘.

    • alessandro pellizzari, 25 Gennaio 2023 @ 15:50 Rispondi

      Loro hanno un matrimonio azienda

  • ilaria, 25 Gennaio 2023 @ 13:25 Rispondi

    @Lorenzo questo marito che chiama ‘dopo’ perchè ‘prima’ non era preoccupato del valore della vostra relazione.
    Non sta bene. Ma stanno insieme e chi si piglia si assomiglia. Io sono l’ultima che deve parlare, ma almeno ho l’attenuante che non indago (la mia difesa è debole, lo so).

  • Roberto, 25 Gennaio 2023 @ 12:35 Rispondi

    Ciao @Stefano, prendo ad esempio la tua storia per fare due riflessioni che forse riguardano tutti noi che scriviamo su questo sito da amanti. Me compreso. Il mio primo pensiero si rivolge a chi si sorprende della mancanza di correttezza da parte dell’amante. Ci chiediamo inorriditi come può essere che fino all’altro giorno una persona che si diceva innamorata di noi all’infinito improvvisamente torni dal marito o dalla moglie con tanti saluti. Secondo me ci sfugge una cosa. Noi siamo in una condizione, l’amantato, che è per forza di cose un luogo di menzogne. A partire da noi che mentiamo al coniuge e di conseguenza anche ai nostri figli. Ma come mentiamo noi, lo fa anche l’altro. Ora, è bello pensare che finalmente si sia trovata la persona luce della nostra vita. Ma ricordiamoci che questa persona in fondo non la conosciamo. E come ha mentito al coniuge, con cui ha diviso una vita, lo potrebbe fare anche con noi. E poi mentire…magari semplicemente, quando si passa dal pensiero del cambiare tutto della propria vita a farlo veramente, ci si accorge che ci sono altri fattori che alla nostra età contano. Il fatto del “non ti ama abbastanza”, io non lo condivido. La mia amante non ha voluto fare il salto. Mi ha spiegato perché è io l’ho dovuto accettare e capire. Perché erano motivi ragionevoli. Ci sono poi persone che lo fanno? Beh, casi diversi. Siamo tutti diversi. Ma è pretendere correttezza da una persona quando noi siamo i primi a non darla che mi suona strano. Fa parte del gioco. L’amantato nasce da una mancanza di onestà morale ed intellettuale. Quindi, dobbiamo anche accettare che a noi venga mentito, che poi ripeto tante volte non è menzogna. Io e la mia amante ogni due settimane ci scriviamo per un saluto. E lei finisce il messaggio con un ti amo. Potrebbe non farlo. Ma lo scrive. Sta mentendo? Penso di no. Ha deciso di non sconvolgere la sua vita e quella di altre persone.
    E poi la seconda cosa. Quante volte ho letto “ero pronto a separarmi ma lei o lui non ha voluto fare il salto”. Ma scusate, se uno è pronto a lasciare il coniuge perché è innamorato di un’altra o di un altro, a questo punto che senso ha restare? Perché non ci si separa comunque? Senza aspettare il paracadute? Lo dico anche a me stesso sai @Stefano. Io credo che sarebbe un gesto verso l’amante che farebbe capire molte cose. Farebbe capire quanto ci teniamo a lei o lui. Secondo me molte amanti donne non lasciano i mariti perché davanti hanno una persona che aspetta di mettersi a tavolino e decidere una sperazione che difficilmente arriverà. Inoltre, separarsi per un amante mette in condizione questa persona di pensare che una famiglia si sia rovinata per colpa sua. Non è giusto. Anche per questo avrebbe senso separarsi prima. Sai @Stefano, io dalla mia esperienza ho capito che l’amantato purtroppo è un buco nero che assorbe energie che non ti verranno mai restituite. Non ci si dovrebbe mai entrare. È finita con il coniuge? Allora facciamola finita. Tanto, ricordati che anche fare il salto è dare un dolore immenso a molte persone. Quindi da un amantato non si esce mai in piedi. Un abbraccio @Stefano.

    • alessandro pellizzari, 25 Gennaio 2023 @ 15:47 Rispondi

      Il fatto del “non ti ama abbastanza”, io non lo condivido. La mia amante non ha voluto fare il salto. Mi ha spiegato perché è io l’ho dovuto accettare e capire. Perché erano motivi ragionevoli. Ci sono poi persone che lo fanno? Beh, casi diversi. Siamo tutti diversi.

      Eh no, troppo comodo: il ti amo ma non è ti amo

      Sulle menzogne seguite la prtossima diretta di giovedì

  • Ariel, 25 Gennaio 2023 @ 11:50 Rispondi

    @Lorenzo caro non sono io la fonte della Scienza ,non è un pensiero personale ,ci tengo a esprimerlo perché questo aiuta chi sta in difficoltà a potersi informare su tanti modi o,tre a tutta la opera fattiva e di sicuro notevole aiuto che ci da @CaroAlessandro che appunto si avvale di ciò che la Scienza ha scoperto da tempo in cosa consistano queste dinamiche di relazioni affettive tutte
    E cioè ad esempio la manipolazione Negativa resta fatta sempre uguale sia che il comportamento negativo e cioè atto a ferire a trattenere la preda assoggettarla al proprio volere lo può fare sia un amante ma pure un marito un compagno un fidanzato e pure senza distinguere il genere

    Idem per la dipendenza affettiva che si scopre proprio quando capita e capita sicuro al 100/100 che nel corso della propria vita almeno una relazione esperienza si ha perché è proprio la dipendenza che ci chiama ad essere attratti da gentaglia!!!

    La Ottima Notizia Caro @Lorenzo che si può sicuro uscire da questi personaggi prigioni interiori ed esteriori
    Esiste il modo di curarsi nel significato che non è essere malati e nemmeno nessuna negativa accezione
    Occorre semplicemente cercassi la via della propria cura che sicuro come primo step passa per psicoterapeuta delle relazioni affettive disfunzionali e tossiche che hanno sempre lo stesso schema
    Un soggetto con dipendenza affettiva e altro manipolatore negativo

    Cerco come posso di riportare ciò che io stessa ho imparato facendo esperienza tossica essendomi curata con calma no fretta no ansia poco a poco tante esperienze di aiuto psico e anche tante altre cose limitate nel tempo
    Gli incontri di Gruppo che ne scrivo sempre perché veramente mi Gianni aperto un mondo di conoscenza di ciò che avevo vissuto
    Non mi sentivo più sola a deprimermi come se fossi stata na stupida ingenua mi dicevo mi criticavo di brutto ero disperata invece nel gruppo si cresce tanto e scatta quella meravigliosa sensazione della UMANITÀ quel calore della solidarietà comprensione umana la compassione
    Il contatto fisico
    CONSERVO ancora oggi a distanza di anni il calore affettuoso spontaneo che ho ricevuto in quegli abbracci di persone che come me avevano vissuto esperienze davvero complesse e dolorose!!

    Ma si supera tutti ce la possono fare NO PREOCCUPA!!!!

    Siamo vivi per cercare chi siamo?
    Chi cerca trova il vero se stesso!!!!

    Un abbraccio da qui !

  • Cri28, 24 Gennaio 2023 @ 20:17 Rispondi

    Stefano e Alessandro, secondo me neppure lei lo sa. Se avessimo il controllo e la consapevolezza di tutto ciò che ci riguarda neppure esisterebbero gli amanti. Le relazioni sono soggette alle nostre incertezze, ai nostri cambiamenti, alle nostre resistenze.
    Del resto, se ti avesse detto che voleva solo un rapporto tra amanti le avresti creduto, sarebbe stato meno doloroso il distacco…non credo. Credo che se capitasse a me, con tutta la chiarezza, perderei comunque tanto e lo saprei, perciò non pensarci. Hai fatto ciò in cui credevi, va bene così.

  • Stefano, 24 Gennaio 2023 @ 20:08 Rispondi

    @Molly
    Si si hai ragione. Condivido tutto quello che hai scritto. Lei stessa diceva che non aveva una pistola puntata. Non intendevo dire che era “colpa del compagno”. Lui ha fatto la sua parte come giustamente deve essere. L’avremmo fatto tutti. Ho detto che il “suo problema” era il compagno e intendevo che lei aveva comunque un conflitto interno che l’ha portata a volte a pensare di andare avanti noi, ma poi di fronte alla sua sofferenza, alle sue necessità, al volergli comunque bene anche se non lo amava più (parole sue), a tutti i casini che ne derivavano è sempre tornata indietro. E questo conflitto alla fine ha logorato il nostro rapporto, non il loro. Quindi sono d’accordo con te e grazie del tuo punto di vista.

  • Lorenzo, 24 Gennaio 2023 @ 19:55 Rispondi

    @Ariel
    “ Ma lui ama la vita che facciamo, ha bisogno del mio sostegno e si sente troppo vecchio per buttare all’aria tutto e ricominciare d’accapo.”
    Con questa manipolazione negativa mi hai aperto un mondo che non avevo mai considerato.
    Il marito della mia lei, che sapeva della nostra relazione e secondo me ha sfruttato tutto quello che dici per manipolare i suoi sensi di colpa.
    In questi lui giorni mi ha chiamato per “invitarmi” a lasciar stare la moglie, sa tutto di noi, non è intervenuto prima perchè tanto la nostra relazione non significa nulla per lui… non ho sentito nessuna parola d’amore nei confronti di quella donna, dice che l’ha lasciata fare per metterla alla prova ma se è rimasta sotto il suo tetto è perchè lei gli vuole bene loro si vogliono bene, che hanno un figlio, una casa in comune e una famiglia che non si può e non si deve sfasciare.
    Ricordo bene i sensi di colpa di lei che mi diceva di non vederci più… mio marito ha bisogno di me, non posso farlo, mio figlio….
    Esattamente come dici tu Ariel… svalutazione e sensi di colpa indotti come se non ci fosse un domani…

    Lui ha dato la colpa a me che avrei approfittato di un momento di debolezza (6 anni!) della loro coppia per scardinarla, senza rendersi conto che il problema non sono io.
    E’ intervenuto adesso perchè si è stufato della situazione e rivuole una moglie a disposizione a 360°.
    Non so perchè ma ci vedo tantissima manipolazione o altro….

    • alessandro pellizzari, 25 Gennaio 2023 @ 11:20 Rispondi

      Questi coniugi che chiamano gli amanti per convincerli a lasciar stare le proprie mogli mi lasciano basito: invece di sistemare il matrimonio dall’interno chiedi al competitor. È già questo un fallimento del matrimonio stesso e la dice lunga sull’approccio del coniuge

  • Dispersa, 24 Gennaio 2023 @ 19:51 Rispondi

    Anch’io credo che il ‘bisogno’ con coincida con l’amore, a volte lo scambiamo con tale ma così non è.
    Purtroppo la frase dura ‘se volevo separarmi avrei preso un avvocato’ è vera… Solo che con il prosciutto negli occhi non lo accettiamo!

  • Ariel, 24 Gennaio 2023 @ 18:39 Rispondi

    @Molly
    Analisi impeccabile!,,

  • Molly, 24 Gennaio 2023 @ 17:58 Rispondi

    “Il problema era sempre il suo compagno da cui non si è mai staccata.”

    no, @Stefano, il problema NON E’ IL COMPAGNO!! Il problema che non vuoi vedere è che LEI ha preso delle decisioni diverse dalle tue perché questa storia per lei ha un significato diverso dal tuo. Tu hai cercato una sostituta di tua moglie, lei non vuole sostituire il suo compagno. Non siete sulla stessa lunghezza d’onda nella stessa progettualità. Un tale su un altro blog diceva sempre “Scelgiendo di avere un’amante ho scelto di restare con mia moglie. Se avessi voluto separami, avrei cercato un avvocato”. Queste parole mi hanno fatta riflettere. Molte persone cercano la famosa stampella di cui parla tanto @Alessandro ma non ci pensano nemmeno a mollare il coniuge. Cercano emozioni diverse, un sostegno, ma hanno già deciso nel momento in cui hanno fatto il salto del fosso. Tu sei stato una stampella per la tua amante. Punto. Lei con il suo compagno ci vuole stare. Non è colpa del compagno. E’ lei che ha preso questa decisione in tutta libertà, senza coltelli alla gola. E questo ti deve bastare per sapere che tu sei la ciliegina sulla torta, l’extra che sicuramente l’ha fatta stare bene. Come ha detto qualcuno, ti ha usato per stare bene lei.

  • George, 24 Gennaio 2023 @ 16:28 Rispondi

    @marcelle le tue parole mi fanno conforto perché prima o poi “ l’assassino torna sul luogo del delitto “ e bisogna essere lucidi . Auguri per la tua salute !

  • Stefano, 24 Gennaio 2023 @ 15:29 Rispondi

    @Ilaria
    Probabilmente è come dici tu. Anzi sicuramente. Diciamo che ci si disinnamora dopo un percorso in cui le cose non vanno bene, in cui nel rapporto fra due persone qualcosa manca o non funziona. Nel nostro caso andava tutto bene. E fino a due mesi fa gli occhi brilavano. Il problema era sempre il suo compagno da cui non si è mai staccata. Ci si può disinnamorare per stare con il compagno che dici di non amare? Si vede di sì. A me non è successo. Ma ognuno è diverso e ho scoperto questa cosa nuova. Mi servirà in futuro

  • Stefano, 24 Gennaio 2023 @ 15:24 Rispondi

    @Cri28
    Analisi corretta. Cruda ma corretta su tutto. Anche io però enso come Ale che in fondo non abbia mai voluto, se non nei nostri discorsi sognanti, condividere una vita diversa con me. Io ho desiderato cenare con lei, viaggiare con lei, sistemare le mie cose con lei, condividere tutte le mie scelte future con lei. E il solo pensiero era stupendo. Ma io lo volevo profondamente. Lei lo ha sognato ma in realtà ha sempre pensato di rimanere con il compagno e affrontare insieme i problemi di lui, aiutare lui, non me, viaggiare con lui non con me. Come ha fatto quest’estate.

  • Stefano, 24 Gennaio 2023 @ 15:19 Rispondi

    @Leilei
    Si ma nel mio caso lei si è riavvicinata al marito non per una mia mancanza. Io preso totalmente dal mio amore per lei mi ero già separato in casa ed ero pronto a fare un percorso per staccarmi e rendermi disponibile al 100% per lei. Quindi il suo cambio, il suo allontamento non è dovuto a una mia mancanza. Io sono sempre stato coerente e presente. Semplicemente non si è mai staccata veramente dal compagno nonostante tutto quello che mi ha sempre detto. E adesso che io sono stato “fuori” per un paio di mesi è stato facile rientrare e farlo pesantemente al punto di non volermi più riavere. Resto dell’idea che se tutto quello che mi ha detto fosse stato così profondo il piede in due scarpe non riesci a tenerlo. E non passa. Io non sono riuscito e sono un uomo. Lo spazio per certe cose è quello, non si può allargare. E come avere due vasi comunicanti. Quello che si toglie da una parte va dall’altra. Se non si parla di puri amanti senza sentimento. Ma qui a parole ce n’era tanto, tantissimo. Il mio vaso era pieno e l’altro semivuoto. Ma evidentemente il mio sentire non era la realtà e l’altro vaso era più pieno di quanto pensassi e il mio più vuoto. Tutta esperienza. Naturalmente sapere che sta vivendo come descrivi tu non mi fa piacere perchè la amo ancora e mi fa male sapere che “ama” un altro uomo, anche perchè non mi sento responsabile di aver perso un treno come dici tu al tuo ex-amante. Ma le sensazioni, le emozioni, la mente, il cuore e il corpo sono suoi e ne fa giustamente quello che preferisce, che la fa stare bene. E’ la prima volta in tre anni che mi dice che il mio ritorno non l’ha fatta stare bene. Succedeva sempre il contrario e gli occhi luccicavano. Adesso sono spenti come quelli degli squali. Una sensazione bruttissima anche perchè erano una delle cose che mi affascinavano di più. Gli occhi. Bellissimi, scuri e profondi. Vabbè, ora avanti.

  • Stefano, 24 Gennaio 2023 @ 15:07 Rispondi

    @Marcelle
    Spero di non dover passare troppi mesi con questo peso emotivo addosso. In realtà avendo già passato diverse fasi, ogni volta un pezzettino se ne andava e con questo di ieri se n’è andato anche l’ultimo. Nel mio caso il suo ritorno sarà molto molto meno probabile perchè lei è una donna e come sai a differenza dei maschi quando decidono, decidono. Poi ho sentito troppo disagio nel rivedermi e non vorrà più riprovarlo. Non ne vedrebbe il senso. Quindi direi pietra sopra. Io continuo la mia vita di relazione con amici, attività e quant’altro e anche io sto frequentando tra gli altri con un amico due donne single estremamente divertenti. Ogni volta con loro è divertimento e anche goliardia. Mi piace scherzare, ridere e quando siamo insieme stiamo bene tutti. Nessun interesse nè curiosità da parte mia naturalmente. Non sono molto semplice e per accendermi ci vuole tanta chimica (sguardi, curiosità, intelligenza, fascino, ecc.) poi in questo momento sono ancora imballato mentalmente dal lei. E non sono mai stato uno che cercava la scopata. Deve esserci sempre qualcosa di intrigante. Continuerò a scrivere per condividere i nostri percorsi perchè mi ha fatto molto bene entrare in questo dialogo con tutti voi. E’ stato un modo per riflettere e anche per scaricarmi e scrivere a voi svuotando la mente e evitando di scrivere a lei.

  • Stefano, 24 Gennaio 2023 @ 14:54 Rispondi

    @Luciana
    Purtroppo quei fili di cui parli li ho sempre sentiti. E ne ho parlato tante volte con lei. Penso anche io che oggi il piatto della bilancia sia tornato da pendere dalla parte del marito. Ed è questo che la fa sentire in colpa verso di me. Prima almeno aveva la “scusa” di dire che non lo amava più, che non c’era, che recitava per senso del dovere. Oggi forse sente che questa recita non c’è più e io con il mio passaggio ho contribuito a creare la versione migliore del marito che avendo capito che la stava perdendo con le sue modalità precedenti le ha cambiate per essere più vicino alle esigenze della compagna. Purtroppo è andata così. Poteva andare diversamente e non è successo. Naturalmente ho fatto anche io i miei errori. Ma non quello di essere sempre stato sincero con lei e con la mia compagna. Ho espresso tutto il mio amore con lei, ho espresso tutta la mia lontanza con la mia compagna. Questo mi fa stare bene con me stesso. E ora che tutti i nodi sono venuti al pettine, che non ci sono più ombre mi preparo a voltare pagina.

  • Molly, 24 Gennaio 2023 @ 14:38 Rispondi

    “e quante litigate perchè uscivo e lei era triste a casa pensando che non l’amassi abbastanza…
    Quante notti al telefono a discutere inutilmente del fatto che vedevo quell’amico o quell’amica che lei non sopportava…”

    @Lorenzo ed eri innamorato di una così? A me fa ribollire il sangue nelle vene solo leggerle certe azioni possessive. Non era amore, davvero! Ma come si fa ad essere attratti da una persona del genere? Avrà avuto altrew doti, ma questo già mi avrebbe fatta sentire con il guinzaglio corto. LIBERTA’, cavolo!!

  • Leilei, 24 Gennaio 2023 @ 14:29 Rispondi

    Ariel bla, bla, bla, bla. Io non cambierò disco, ma pure tu cara mia…

  • luciana, 24 Gennaio 2023 @ 13:48 Rispondi

    al pari di @Ada, anche io apprezzo molto le risposte di @Ilaria. Le sento molto mie.
    per @Stefano: tempo fa la psicologa Gianna Schelotto scrisse di fili invisibili che legano tenacemente due persone anche quando senbra che l’amore se ne sia andato. Lei disse che avvertiva la tendenza a sottovalutare gli aspetti meno espliciti dei rapporti affettivi. Che non sono solo l’amore ma tante altre cose, come i bisogni e le ansie che legano due persone. Poi oggni storia va vista nella sua specificita’ e noi non siamo nella testa della tua ex amante. Chissa’ magari tu hai sottovalutato i fili invisibili che legano la signora al marito, troppo preso come eri dal sentimento totalizzante e dalla tua idea che lei pensasse come te sul vostro rapporto e avesse la stessa tua idea sull’amore.
    Quindi chissa’, magari si e’ disinnamorata, come suggerisce @Ilaria, o ci sono tenaci fili invisibili, o tutte e due le cose. Da qual che ci dici, sembra che il suo “grande amore” sia finito.

  • Ariel, 24 Gennaio 2023 @ 11:49 Rispondi

    @Leilei

    “ Ma lui ama la vita che facciamo, ha bisogno del mio sostegno e si sente troppo vecchio per buttare all’aria tutto e ricominciare d’accapo.”

    Esattamente un bel metodo di MANIPOLAZIONE NEGATIVA!!!

    E infatti tu come tutte le dipendenti affettive CI CREDI AL 100/100!,,

    Non hai mai pensato che in un vero equilibrio di autostima un marito che NON GLIENEFREGA NULLA se sia moglie si scopa un altro da anni e anni è a tutti gli effetti una GROSSA FERITA INFERTA MOOOLTO ABILMENTE ben INSEDIATA DENTRO DI TE

    CHE INFATTI MOSSA DA SENSO DI COLPA ,indotto ,lo vedi LUI LA POVERA VITTIMINA
    COSÌ VECCHIO POVERINO COSÌ BISOGNOSO DEL TUO SOSTEGNO????????????

    ecco cara @aleilei qui con tua testimonianza rappresenti i molti casi in cui una dipendenza affettiva dopo anni e anni non riesce più a PERCEPIRE LA REALTÀ DEL DANNO PRODOTTO IN TE STESSA DA VERA MANIPOLAZIONE NEGATIVA!!!!!!!

    Infatti le prede RESTANO CONVINTE CHE LORO SONO FORTI
    CHE LORO SANNO SCEGLIERE IN PIENO LIBERO ARBITRIO
    CHE LORO COMUNQUE CI STANNO DADDIO NELLA MELMA OSCURA DEL TUNNEL MANIPOLAZIONE NEGATIVA

    SCIENTIFICO che :

    UN PARTNERS UOMO SOPRATTUTTO CHE SE NE FOTTE CHE SIA MOGLIE SE LA SCOPI UN ALTRO
    PRODUCE VERA FERITA PROFONDA
    EQUIVALE A IGNORARE LA PERSONA PUR VIVENDOCI ACCANTO !!!
    È APICE MAXIMO DELLA SVALUTAZIONE!!!!!!!!

    Usare apposite frasi e comportamento per fare IL LOVE BOMBING GIUSTO QUELLO MANIPOLATORE NEGATIVO CHE TI FA SENTIRE
    UTILE SEI UTILE A LUI POVERO VECCHIETTO BISOGNOSO DI TE!!!!!!!!!!!!

    @Leilei

    SVEGLIATIIIIIIIIIIII!!!

    La DIPENDENZA AFFETTIVA CI IMPEDISCE DI ACCORGERSI DEI DANNI MOSTRUOSI ai quali CI SI SOTTOMETTE A RICEVERE
    CONVINTE IN BUONA FEDE DI ESSERE FORTI
    DI SENTIRSI LIBERE???????

    E specularmente ci sta amante che TI USA ESATTAMENTE FREGANDOSENE DI SCOPARTI DOPO LA COMPAGNA !!!!!!

    E tu raccogli le briciole UBBIDIENTE GUARDI L’ORO CHE TI FANNO APPARIRE “ I MANOVRATORI DEI BURATTINI “
    dove come marionette pilotate a distanza di anni e anni non ci si rende più conto di ciò che si vive dei danni prodotti dentro se stessi.

    CHI SI CURA RIESCE A GUARIRE A RENDERSI LIBERA DENTRO E FUORI!!!
    A STARE IN AUTOMATICO MOOOLTO MEGLIO DI SALUTE GLOBALE PSICO FISICA!!!

    Forza @Leilei

    PROVA A FARE QUALCOSA DI DIVERSO DA SEMPRE!!!!

  • Marcelle, 24 Gennaio 2023 @ 11:38 Rispondi

    @Stefano, penso tu sia riuscito a descrivere cosa si sente in quei momenti come io non avrei mai saputo fare.. Che poi so e sappiamo che sono momenti che ti porti dietro per mesi, quel senso si pesantezza emotiva costante, quella volontá di non arrendersi (da me ancora di piú esarcebata dal fatto che lui tornava ed io peró gli facevo far capolino anche solo con un messaggio..), quel vedere il futuro come un buco nero senza emozioni.. Che dire, ci dobbiamo passare tutti. Un giorno la fine del tunnel sembra vicina, l’altro ti sale l’angoscia, la mancanza e la rabbia.

    Io non lo vedo da 7 mesi, anche prima non era piú una storia: un appostamento suo, un incontro casuale, un chiarimento e cosi siamo andati avanti per mesi. L’ultima volta che l’ho sentito é stata a Natale: mi pensa, gli manco, vorrebbe dirmi che ha risolto tutto, non ce la fa a superare il “conflitto interiore fra egoismo (noi) e impegno (la famiglia)… Mi ha fatto ripiombare per qualche giorno nel turbinio delle domande senza risposta del come fa a stare a casa senza me e senza comunicare davvero con la compagna? Come fa a non fare o non aver fatto un minimo sforzo verso di noi, anche di onestá oppure di analisi (se non ce la fa da solo con sto conflitto, ne parlasse con un professionista come ho fatto io!)?! Solo che me ne sono accorta subito che mi stavo rimettendo nei suoi panni, ad un certo punto la ragione non ti lascia scampo. E quindi ho bloccato tutto scrivendogli peró prima che io non voglio vederlo mai piu e che la speranza é meglio ammazzarla per vivere nel mondo reale. Che vorrebbe pure dire tutto..
    Ora sono un attimo in bilico perché ho un trattamento di salute da affrontare, quindi sbalzi di umore. Ma, visto che son single, ho conosciuto due “chiodi”, come li chiama @Ale. Ci esco, non provo eccitazione, ma sono piacevoli e non li inganno, cosa importantissima per me. In attesa che arrivi un altro uomo capace di accendermi. Forza e continua a scrivere!

  • Leilei, 24 Gennaio 2023 @ 11:01 Rispondi

    Stefano, a me sta accadendo qualcosa di molto simile a quello che sta accadendo alla tua amante, ma per motivi diversi.
    Nei primi due anni della mia relazione extra, davvero avrei cambiato la mia vita per stare con lui, considerando che mio figlio si avvicinava alla maggiore età e quindi per lui non sarebbe stato traumatico.
    Il mio amante era titubante, passava da momenti in cui era tutto possibile, ad altri in cui pensava che la sua famiglia senza di lui sarebbe andata a rotoli.
    Io non ho mai fatto pressioni di nessun tipo, sono stata a guardare e valutare, senza farmi incantare dalle sue belle parole e dai suoi sogni a occhi aperti.
    Ero andata persino da un avvocato, per capire cosa mi sarebbe successo in caso di separazione.
    Quando ho capito che lui faceva solo chiacchiere, ho iniziato il mio distacco emotivo, declassando la nostra relazione a parentesi piacevoli, che non dovevano avere alcun impatto significativo sulla mia vita reale.
    Come giustamente scrive Ale, le storie che non evolvono finiscono per esaurirsi.
    Nel frattempo, mio marito che sa da molto tempo del mio tradimento, sta cambiando e così andiamo molto più d’accordo.
    Il mio amante continua a lamentarsi della situazione a casa sua, della sua vita insoddisfacente. Ma a me non importa, l’alternativa l’aveva, non l’ha colta. Peggio per lui.
    Si sta accorgendo del mio allontanamento e cerca di correre ai ripari. Troppo tardi, io non sono più disponibile. Non credo di amare mio marito, ma la vita che faccio con lui mi piace, e non mi sembra affatto poco.
    Sono cinica? Iper razionale? La vita è una, e io me la voglio vivere nel miglior modo possibile.

    La tua amante ha scelto. Probabilmente a casa sua le cose sono migliorate. Volta pagina e vivi!

  • Cri28, 24 Gennaio 2023 @ 10:55 Rispondi

    Stefano, le hai chiesto di scegliere, giustamente, perché desideravi una storia diversa con lei.
    Ora lei sta cercando di scegliere, sicuramente con dolore. Non penso sia felice o che per lei sia facile. Ma non può tornare alla situazione precedente, perché sa che non è ciò che desideri, e non puoi anche tu, se guardi con sincerità in te stesso. In questo momento, solo un rispettoso distacco può essere di aiuto, perché anche lei possa capire se ciò che ha scelto è realmente ciò che vuole.
    Tu non potevi fare diversamente, non puoi vivere bene da amanti se non è ciò che vuoi; ma anche lei ora non può fare diversamente, non può darsi una forza o un desiderio che non ha.

    • alessandro pellizzari, 24 Gennaio 2023 @ 13:49 Rispondi

      No per me lei non ha mai pensato seriamente di lasciare il marito al massimo vuole una stampella

  • ilaria, 24 Gennaio 2023 @ 10:21 Rispondi

    @ads grazie per aver dedicato queste parole a me. Io credo di aver amato (un folle, ma il brivido l’ho avuto) e poi è andata come è andata. Sto male? No, voglio bene a mio marito, apprezzo, mi fido del suo buon senso e del suo buon carattere, non mi sento sola ma non ho nemmeno mai avuto bisogno di molta gente intorno.
    Il prezzo del non vivere nella paura è di non sentirmi amata (in quel senso li) e di cercare altro cui pensare quando mi sembra di cogliere impercettibili segnali di energia in mio marito (dei quali so di non essere l’origine).
    Faccio un lavoro sperimentale mi è facile isolarmi. Si sviluppano abilità pazzesche, se servono.

  • ilaria, 24 Gennaio 2023 @ 10:10 Rispondi

    @lorenzo a me sembra una persona annoiata. Tu le davi il brivido le smuovevi la vita. Poi sei diventato a disposizione e quello che descriveva un orco è diventato quello che in qualche modo le da un’emozione (e gli impegni son già presi, quindi sta li perchè c’era già prima).
    Mi sa che sei arrivato al giro in cui sei rimasto con la scopa in mano, cerca di buttarti questa cosa alle spalle prima possibile, dedicati ad altro.

  • ilaria, 24 Gennaio 2023 @ 09:56 Rispondi

    @stefano ok però non è che c’è per forza bisogno di un motivo tremendo.. ti sei mai disinnamorato? Succede, la noia, il logorio, vivere nella paura, un minimo di depressione (anche un calo ormonale).
    Non è solo questione di arrendersi o combattere. Le cose hanno una nascita, una vita e un declino.
    E’ tremendo lo so.
    Ma se il fatto di cercare un perchè serve a dimenticare (dubito) ok, sembra più tu voglia cercare un perchè così da poter mettere in atto una strategia per risolvere.
    Questo è l’epilogo della vostra storia. Il fatto che tu abbia deciso che doveva essere eterna non cambia la realtà.
    Non ti sta dicendo ‘ho da fare ti faccio sapere’ ti sta dicendo ‘basta’.
    Accettalo come tua moglie ha accettato che sia finita tra voi.

  • Stefano, 24 Gennaio 2023 @ 01:21 Rispondi

    @Lilly
    “ma non sei stanco? Tutte queste energie mentali che stai consumando per cosa? La vita è una sola sai? ”

    Si sono stanco, stanchissimo ma ho scoperto in questo caso di avere una resistenza che non pensavo di avere. Evidentemente per me era una donna molto importante e proprio perché la vita è una sola ho pensato di portarla a termine con lei. Gli anni sono stati 3 e mezzo.
    Oggi è arrivato un altro capitolo, un’ulteriore conferma che qualcosa è cambiato in lei. Quando ci siamo rivisti a giugno esplodeva di gioia, di voglia di ritrovarci. E così siamo andati avanti fino a 3 mesi fa. Adesso tutto è cambiato. E chiedo a voi se è possibile!
    Come vi ho detto ci siamo visti giovedì dopo due mesi di lontananza ma ho sentito nei giorni dopo che non era tornata come prima. Era distante.
    Oggi dovevamo rivederci ma non stava bene. Videochiamata mi dice “quando ci vediamo ti devo parlare” e ho visto ancora quegli occhi spenti. Passano due ore e parte con questo messaggio, forse proprio per non vedersi nemmeno “io non ce la faccio ad andare avanti così” … Sono tre anni che va avanti chiedendo di vivere la bolla senza distruggere la famiglia. Stava con me e poi tornava a casa e viveva con “normalità” questa cosa. Oggi che le ho detto ok, non va bene più nemmeno la bolla. “Da quando ci siamo rivisti ho ricominciato a provare un senso di ansia forse dovuto al senso di colpa” … Nei primi anni parlava di questa dualità come se niente fosse ma non voleva fare a meno di me dicendomi che mi amava pazzamente. Adesso invece scrive “non sto bene, non sono più la stessa e il senso di colpa è più grande di prima e questo anche verso di te e non riesco a sopportarlo”. Perché adesso? Dopo tre anni? E vi assicuro che di cose da senso di colpa massimo ne abbiamo fatte tante, mentre adesso che in 2 mesi ci siamo visti solo un’ora l’altro giorno è diventato così grande? E poi “sto troppo male”. Vi risparmio tutto il resto perché questo penso possa essere sufficiente. A voi, soprattutto donne, cosa fa pensare questo cambiamento nel giro di due mesi? Soprattutto perché adesso il senso di colpa è più grande visto che no ci siamo praticamente visti? Io ho una mia idea ma vorrei sentire la vostra. Cmq direi che siamo sempre più alla frutta e tornando a te @Lilly, sì penso che sia arrivato il momento di volgere sguardo ed energie altrove. Ma non so da dove iniziare. E soprattutto non so come farò a stare senza quello che ho vissuto per tre anni. La delusione è enorme, il vuoto anche, la paura di non vivere più così fa capolino nella testa. Io non ho mai cercato. Questa cosa è arrivata ma dopo oltre 25 anni con la mia compagna. E adesso? Io 25 anni non posso più aspettarli. Che casino, è veramente una situazione di merda in cui non avrei mai pensato di trovarmi. Mentre lei riparte da dove aveva interrotto. Anzi sono certo portandosi dentro tante situazioni sistemate tra cui il fatto che sicuramente il marito sarà molto più attento alle sue esigenze di quanto non lo fosse prima. E pensare che introducendo la crisi sono io che gli ho fatto capire indirettamente che doveva cambiare qualcosa. Io sono passato e ho sistemato diverse cose di lei (il rapporto col padre, i problemi scolastici della figlia, i problemi di comunicazione col marito) mentre io resto col cerino in mano. Una grande emozione, tre anni bellissimi certo, ma con il mio equilibrio precedente che è stato sacrificato (l’ho fatto volentieri e per amore) per portare equilibrio nella sua vita. Un trasferimento di valori da una banca all’altra. Spero mi serva per la prossima volta e che il destino sia capace di restituirmi qualcosa. Io ho dalla mia la serenità di aver fatto tutto e di essermi comportato bene, con coerenza con tutti, comprese lei e la mia compagna da cui mi sono separato in casa quasi subito.

    • alessandro pellizzari, 24 Gennaio 2023 @ 09:28 Rispondi

      Nel momento in cui le hai detto ok sono disposto a vivere nella bolla ti sei arreso

  • Dispersa, 23 Gennaio 2023 @ 22:27 Rispondi

    @Lorenzo 6 anni sono tanti, difficili da dimenticare ma a tutto c’è una soluzione.
    Meraviglioso il commento di @Lilly… Fallo tuo e fallo diventare il tuo mantra ‘barca nuova, vita nuova’!

  • Lorenzo, 23 Gennaio 2023 @ 22:15 Rispondi

    @Luciana,
    ho ormai 46 anni, scenate di gelosia erano all’ordine del giorno.

    Pensava che non l’amassi perchè non correvo a fare il cavaliere che la salvava dalle grinfie dell’orco marito cattivo… con il quale adesso è vuole a tutti i costi rimanere in virtù di tutto quello che è stato in passato, della famiglia e del figlio…

    Dipendenza affettiva molto probabile e per questa credo che vedrò di andare da uno psicologo…

  • Lilly, 23 Gennaio 2023 @ 22:11 Rispondi

    @Lorenzo ti ritrovi nelle mie parole perché io ci sono passata. Il mio ex non era sposato, era solo una persona molto tossica, bugiarda, con un disturbo di personalità narcisistica. Ho buttato via per lui quasi tre anni. Se ci penso mi sembra pazzesco, non mi ero resa conto che fosse passato tutto quel tempo. Eppure si. Da quando ho iniziato a frequentarlo a quando ho messo la parola fine davvero (scrivo “davvero” perché di miei ripensamenti ce ne sono stati molti, dovuti alle sue parole, gesti eclatanti…) è passato molto tempo, senza che me ne accorgessi. Tre anni in cui mi sono sciupata, consumata come lo stoppino di una candela. Sempre col fiato sospeso, col cuore indeciso se battere o no, troppo preso dall’attesa di una risposta, di una conferma, di un timore. Credo di aver detto basta anche per mancanza di forze. E poi perché mi son resa conto che non potevo davvero amare qualcuno così. Impossibile. Ma potevo ancora amare me stessa. Spero che tu possa trovare la tua strada per essere sereno.

  • ads, 23 Gennaio 2023 @ 22:08 Rispondi

    @ciao vio, sto meglio dell’anno scorso, sto aspettando la chiamata per il nuovo ufficio,
    sto benino mentalmente, bene fisicamente,
    poi certo c’è quella che ha individuto @stefano, la solitudine emotiva, ma li c’è poco da fare..vedremo.
    @leggo con interesse quello che scrive @ilaria, mi sembra una donna che a differenza di altri non ha tutte quelle certezze di vita che spesso ci vengono raccontate.
    buona serata

  • Luciana, 23 Gennaio 2023 @ 21:37 Rispondi

    @Lorenzo, se tu fossi andata a prenderla “quando stava male a casa con il marito”, ti saresti messo in un bel guaio e forse una bella portellata in faccia, per non dire altro. Ma quanti anni hai, Lorenzo? suppergiu’ se non vuoi essere preciso per ragioni di privacy. Mi sa che hai davvero sviluppato una dipendenza affettiva. Amore? ma come si fa a parlare d’amore con una donna che sta in casa col marito e poi fa scene di gelosia con te? ti voleva controllare, voleva essere certa che tu facessi solo quello che voleva lei.

  • Lorenzo, 23 Gennaio 2023 @ 20:29 Rispondi

    @Lilly,
    mi ritrovo in quello che dici, quante energie a correre, correre correre… e non ottenere nulla.
    Quante serate con il broncio in attesa di una chiamata… e quante litigate perchè uscivo e lei era triste a casa pensando che non l’amassi abbastanza…
    Quante notti al telefono a discutere inutilmente del fatto che vedevo quell’amico o quell’amica che lei non sopportava…
    Tutto questo per poi ritrovarmi con il nulla in mano… averlo scoperto prima questo blog… al secondo anno mi sarei comportato diversamente..
    Di acqua nella mia barca ne è entrata tansissimo… sta per affondare in alto mare…

  • Lorenzo, 23 Gennaio 2023 @ 20:09 Rispondi

    @Stefano,
    la penso esattamente come te, un tradimento di 6 anni è una cosa difficilissima da buttare dietro le spalle.
    Tornerebbe in mente in qualsiasi momento, a meno che nei 6 anni anche lui non ha avuto una amante ed adesso la storia è finita, quindi meglio tenersi la moglie cara a casa.
    Nel mio caso specifico sembra che lui l’abbia supplicata di rimanere a casa … e lei ha ubbidito (o non stava aspettando altro)…
    Rimane il rimpianto di averle regalato 6 anni della mia vita… pieni di tira e molla perchè ogni tanto qualche mio comportamento non le andava bene, di non avercapito al sua sofferenza e di non esserla andata a prendere quando lei stava male a casa con il marito.

  • George, 23 Gennaio 2023 @ 18:28 Rispondi

    @ L’illy Hai ragione ma é durissima . Io mi vedevo immerso in una palude e più mi muovevo e più sprofondavo . I primi giorni sono andati ma ora mi appaiono dei flashback di alcuni momenti insieme , tutte le cose fatte per farla stare bene etc . La cosa che mi fa più rabbia é che ne avrà un altro prima o poi ; io gli ho sempre detto che il suo matrimonio era finito e lei mi rispondeva che prima di conoscere le con il marito faceva tante cose . Non lo so come si fa a tornare a stare bene dopo così tanto tempo . Io gliel ho scritto ,me ne sono andato via sapendo che più di così non potevo fare , le ho tentate davvero tutte .

  • Leilei, 23 Gennaio 2023 @ 15:02 Rispondi

    Stefano, mio marito ha scoperto per ben tre volte che lo tradivo e con chi.
    L’ultima volta, dopo due ore salivamo su un aereo e già sul volo aveva dimenticato tutto.
    Avrebbe potuto avere un faccia a faccia con l’altro, ma lo ha evitato.
    Se volesse sapere se continuo a tradirlo, ci metterebbe un attimo a scoprirlo.
    Ma lui ama la vita che facciamo, ha bisogno del mio sostegno e si sente troppo vecchio per buttare all’aria tutto e ricominciare d’accapo.

  • Molly, 23 Gennaio 2023 @ 13:24 Rispondi

    Attenzione a credere a queste frasi tipo “chiama pure mio marito/mia moglie…sanno tutto”. Chi le pronuncia ci conosce bene e sa come siamo fatti.

    @Lilly nche io che sono stata dall’altra parte, la tradita, non ci credo a questa cosa che ha detto tutto al marito. Anzi, più se ne parla e più mi sembra un gioco perverso per influenzare l’amante ad avere un ruolo sempre più marginale e essere a sua disposizione “solo quando può lei” per non creare ulteriore malcontento a casa. Mi sa di una seriale che si è stufata dell’amante perché ne ha un altro di mira e ha bisogno della sua libertà di azione, ma essendo abituata a raccontare balle sembra voler scaricare sugli altri le decisioni che prende mentre secondo me lei sa benissimo che è lei a non volerne più sapere ma dicendo che il marito sa e che lei invece è sempre coinvolta emotivamente con l’amante lascia accesa la fiammella della speranza, fa in modo che l’amante resti a disposizione per i periodi di magra o per i suoi capricci. Della sofferenza altrui non gliene frega una beata fava: altro che “ammmore”… una cialtronissima!

  • Ariel, 23 Gennaio 2023 @ 12:42 Rispondi

    Eh si @Ilaria sicuro a leggerti prevale la espressione della confusione che hai sul cosa siano i meccanismi di relazioni tossiche!
    Ma dipende solo da noi stessi aver voglia di documentarsi meglio e cioè attraverso lettura di libri di accreditati esperti psicoterapeuti che ne hanno scritto sviscerando i diversi argomenti che fanno parte esattamente dello scoprire il come mai ci si comporti in un modo X piuttosto che Y
    più ci si confina nel,e proprie percezioni personali soggettive prive di vera Conoscenza più si resta chiaramente umanamente confusi su ciò che si è vissuto e soprattutto il perché!!

    Scoprire cme funzionano le relazioni affettive da unico punto di vista UNIVERSALE PER TUTTI e cioè SCIENZA aiuta moltissimo ad acquisire in se stesse la CHIAREZZA FONDAMENTALE PER TROVARE LA PROPRIA CVIA DELKA CURA E RINASCERE SENZA PIÙ COMMETTERE GLI STESSI ERRORI,tutti in buona fede ,al bando da veri sensi di colpa che ostacolano sicuro la propria scoperta dei perché è del come fare a uscirne!

  • Lilly, 23 Gennaio 2023 @ 12:07 Rispondi

    @stefano ma non sei stanco? Tutte queste energie mentali che stai consumando per cosa? La vita è una sola sai? Frase banale ma sono passati sei anni, ho capito bene? Sei anni in cui invece di poter prendere in mano la tua vita e cercare, anche con decisioni difficili, di esser sereno, hai messo una toppa. Perché gli amanti, le storie di amantato, ad oggi per me non sono altro che una toppa che uno mette sul buco che ha la barca che è la sua vita. Ma l’acqua entra lo stesso e tu remi, remi, ma sempre lì stai. Non ti sei mosso, sei stanco, il tempo è passato ma tu sempre in quella baia sei. Non ne hai viste altre, non ti muovi, sei troppo impegnato a controllare che non si allarghi il buco e non entri troppa acqua. Ma dico…e cambiare barca e lasciarla affondare quella lì? E non lo dico solo a te. Lo dico a tutti. Io l’ho fatto. Sono sola, su una barca nuova. Devo ancora capire bene come funziona, ma mi addormento la sera serena perché ehi…qui di acqua che mi prende alla sprovvista non vi è traccia. Serenità. Fa bene anche per le rughe.

    • alessandro pellizzari, 23 Gennaio 2023 @ 17:54 Rispondi

      Ha ragione Lilly, sei anni sono il doppio del tempo standard nel quale le coppie di amanti producono davvero qualcosa. Sei anni di stampella logora l’ascella e non solo

  • ilaria, 23 Gennaio 2023 @ 11:12 Rispondi

    @Lorenzo se sapessi perchè un uomo non lascia la moglie che sa benissimo (a ragion veduta) non essere amata, desiderata e cercata.. non sarei capitata qui.
    Io leggo i post: ogni uomo che scrive potrebbe essere il mio (ma non verso di me) e ogni ex-canaglia che viene descritto dalle utenti potrebbe essere stato il mio una volta o l’altra.
    L’unica certezza è che ho molta confusione.

  • ilaria, 23 Gennaio 2023 @ 10:44 Rispondi

    @ads non c’è manipolazione. C’è solo la razionale decisione di non lasciarsi. Non cadere anche tu nel femminilissimo ‘lui vorrebbe ma lei lo ricatta’.
    Io non ho mai ricattato nessuno. Che qualcuno si senta legato a doppio giro con me invece è possibile.
    Non parlo di ricatto ne di amore.

  • ilaria, 23 Gennaio 2023 @ 10:38 Rispondi

    @leilei come tra la persona impegnata e l’amante ci sono delle versioni più digeribili, così tra la persona impegnata e il suo coniuge si racconta a grandi linee.
    E’ a discrezione di chi ascolta decidere: chiedo approfondimenti o credo al ‘siamo in crisi’ senza muovere un dito?
    Si sa, tutto nella vita tende a stabilizzarsi sul suo normale equilibrio.
    E una moglie che non vuole le si alteri la vita lo sa, quindi impara presto a fare il sasso grigio.

  • Stefano, 23 Gennaio 2023 @ 09:09 Rispondi

    Ho fatto una riflessione su quello che mi è successo e su quello che ho letto qui con tutte le vostre esperienze. Questo il commento.

    https://www.alessandropellizzari.com/i-vostri-ex-amanti-adesso-tornano-allattacco/#comment-110810

    Mi farebbe piacere sentire un parere da parte vostra e in particolare dagli uomini che hanno vissuto un’esperienza simile alla mia @ads @lorenzo @george

    Per quanto riguarda il discorso outing del tradimento a mio parere che sia stato completo o parziale fa poca differenza. Se un uomo resta con la propria compagna nonostante tutto, sapendo tanto o poco, secondo me, dopo l’elaborazione di quello che è successo, in realtà non la ama più (perché l’amore comunque presuppone sempre l’esclusività) e semplicemente si “accontenta” di possederla e averla accanto a sé per la paura di non trovarne un’altra uguale o di rimanere solo senza trombare e doversi far da mangiare, lavare e stirare. Si tiene la donna e la mamma. Una sorta di comfort zone maschile, pronto a restituire pan per focaccia alla prima occasione, la dimostrazione che l’amore vero è finito. Va bene, è una scelta ma bisogna sapere di cosa si parla. Se l’amore c’è, non puoi accettare di essere un ripiego di una donna che ti ha tradito emotivamente per anni (e non parlo della scappatella, dell’incidente di percorso) e che semplicemente non ha avuto il coraggio di abbandonare il proprio “figlio” adulto (non il proprio uomo che era fuori) che ha fatto i capricci dimostrandosi sofferente e incapace di accettare la perdita e farsi una vita propria. Ma ognuno è libero di fare come crede

  • Ariel, 22 Gennaio 2023 @ 23:37 Rispondi

    @ads si certamente esistono eccome anche donne capaci di manipolare negativamente gli uomini.
    Sicuro e la tua ex amante sicuro da ciò che ci hai scritto da quando sei qui sul Blog sicuro rispecchia esattamente la stessa dinamica vissuta al contrario da molte donne .

    Il fatto di essere comunque una minoranza numerica ,almeno attenendosi a ciò che risulta da statistica non significa che non esistano donne capaci di fare del male.esistono eccome !
    Ma ripeto se solo si vuole uscire da queste realtà tossiche occorre pube curarsi in vera terapia fatta apposta per chi ci ha stazionato anni e più anni sono più diviene ovviamente lungo il percorso di uscita di rinascita propria
    Di vera scoperta della vera forza che si possiede è che nascere la capacità ad esempio anche di staccarti da matrimonio che non funziona.

    Non perdere la speranza anche tu lo sai benissimo che dipende tutto da te stesso
    E cioè vuoi curarti oppure no ?

    Se non ti curi resta sicuro al 100/100 che non può che peggiorare la tua vita affettiva e questo vale per chiunque si ostini a pensare che curarsi non serva a GNIENTE
    Poi però alla prima febbricciatola allora si che ci si impasticca

    Vere contraddizioni perché la Scienza che la fai valere ( il tu è generico) a singhiozzo e cioè tutto mi sta bene i farmaci appena si sta male il medico che deve subito risolverci 8 problemi di salute fisica

    Poi però non si pensa mai che i malanni fisici sono strettamente legati al come si vive la vita propria affettiva!,,,,,!,,

    Si capisco che a volte sembra di scrivere a gente di altro secolo con convinzioni ancora restate prive di scienza riconosciuta valida nella sua interezza !!
    Eppure siete giovani!!!!
    Ma sembrate vecchi nel senso deteriore del termine
    @ads curati e vedrai cambiare la tua vita da così così a meraviglia delle scelte vere in pieno tuo equilibrio di vera autostima ne starai benissimo tu e soprattutto anche tua moglie e figli.

    Vale per tutte le persone che rifiutano di curarsi in psicoterapia delle relazioni tossiche!

  • Viovio, 22 Gennaio 2023 @ 23:06 Rispondi

    @Lorenzo
    Io mi fidavo ciecamente del mio ex amante.
    Prima di iniziare la storia è stato un amico, una persona che conosco da un sacco di tempo e con cui ho condiviso innumerevoli momenti delle nostre vite.
    Accettare la realtà non è stato facile, soprattutto perché nonostante l’evidenza ha sempre negato, facendomi perdere tutta la stima nei suoi confronti.
    Guardarlo per quello che è realmente ha fatto crollare molte certezze, come ricevere uno schiaffone in faccia quando meno te lo aspetti, però è stato necessario per uscire da tutto quel pantano.

  • Leilei, 22 Gennaio 2023 @ 23:04 Rispondi

    Ma siete sicuri che lei abbia raccontato proprio tutto, e non una versione riveduta e corretta? Edulcorata, per non renderla più digeribile al marito?

  • Viovio, 22 Gennaio 2023 @ 22:54 Rispondi

    @Lorenzo
    Una persona come te che accetta di fare l’amante per 6 anni senza mai interferire nel suo matrimonio, non chiamerebbe mai il marito informandolo, nemmeno su richiesta e lei lo sa bene.
    In tutti questi anni mi sembra di capire abbia sempre fatto ciò che voleva e le bugie non sono mai mancate.
    Mi dispiace dirti queste cose, ma prima ti rendi conto con chi hai a che fare e meglio sarà per te!

    @Ads come stai?

  • Lilly, 22 Gennaio 2023 @ 22:40 Rispondi

    Attenzione a credere a queste frasi tipo “chiama pure mio marito/mia moglie…sanno tutto”. Chi le pronuncia ci conosce bene e sa come siamo fatti. Sa che non ci abbasseremmo mai a una cosa simile…. quindi la dicono sapendo che così sembra che caspita, hanno davvero fatto outing, e invece è l’ennesima manipolazione. Tutto fumo negli occhi. Vergognosi

  • ads, 22 Gennaio 2023 @ 21:08 Rispondi

    @ciao vio ho sollevato questa cosa tempo sulla invenzione o narrazione sull’amante, della confessione.
    io posso riportare la mia esperienza per come mi è stata raccontata.
    prima confessione sua dopo 1 anno al marito piu’ o meno indotta.
    poi anno dopo un altro anno scoperta di una chat nostra ” impegnativa” , con conseguente sua chiamata a me…stanno ancora insieme e fanno vacanze insieme nonostante tanti proclami di consapevolezza.
    l’unica cosa di cui ho contezza è la chat perche’ ero partecipe, le altre cose mi sono state riportate.
    ad ogni modo io ci credo ma come ci sono tanti uomini , ci sono anche donne esperte nella manipolazione.

    • alessandro pellizzari, 22 Gennaio 2023 @ 22:21 Rispondi

      Matrimonio azienda indissolubile

  • Dispersa, 22 Gennaio 2023 @ 21:06 Rispondi

    @Rinascita immaginavo rispondessi così.
    Sono d’accordo sul fatto che le dimaniche della vita siano molto più complesse, infatti ho riportato quanto sentito perché credo possa essere vero, ma che non valga per tutti.
    Come il credere che certe persone non prendano certe decisioni, non rimanendo fedeli a loro stessi e non rispettandosi per il ‘bene’ di altri, sia spesso una bufala che ci raccontiamo.
    Ecco @Ariel il senso del mio commento… A volte abbiamo una visione distorta degli altri perché pensiamo che gli altri possano avere la nostra stessa visione ma non la nostra stessa forza… Ma così non è.
    Non mi sento manipolata, anzi a distanza di tempo posso dire che entrambi avevamo una dipendenza emotiva, uno dall’altra (non parlo di amore ehh).
    PS. Il nickname non lo cambio perché mi identifica in questo blog, grazie al quale ho fatto passi da gigante.

  • Lorenzo, 22 Gennaio 2023 @ 20:35 Rispondi

    @Viovio
    ho pensato a questa evenienza ma mi ha detto che se voglio posso chiamare il marito quindi penso abbia confessato.
    Cmq lei dice che lui le ha confessato che l’ama ancora, che non può vivere senza di lei e che lui farà di tutto per ricostruire la storia con lei.
    Mi sembra tutto così strano…

  • Viovio, 22 Gennaio 2023 @ 17:34 Rispondi

    @Lorenzo
    Azzardo: ma se lei avesse inventato tutto ed il fatto della confessione fosse solamente una scusa per metterti da parte?
    Va bene che tutto può succedere, ma un uomo che alla scoperta di ben SEI anni di tradimento se la tenga e vada avanti come se nulla fosse, mi fa veramente strano.
    Non voglio aggiungere dubbi e rompi capo a quelli che già hai, mi sento solamente di dirti che ora più di prima hai il quadro completo di quella donna e non credo ne valga la pena.
    Spero veramente tu possa voltare pagina!
    Un abbraccio

    • alessandro pellizzari, 22 Gennaio 2023 @ 20:26 Rispondi

      In effetti non poche confessioni o scoperte del tradimento sono inventate per tenere a distanza l’amante troppo… pressante

  • Lorenzo, 22 Gennaio 2023 @ 14:55 Rispondi

    @george
    “La cosa che mi chiedo é come vivono loro” sicuramente meglio di noi… un marito a casa che non lascia ed un amante che le desidera.
    “come possono passare oltre dopo tanti anni” con la semplicità di un bacio
    “sono seriali” molto probabile, la mia aveva già lasciato il marito diverse volte prima di sposarlo
    “Ne trovano altri” certamente
    “Come puoi ributtarti nella tua vita di prima con nochalance?” forse perchè per noi è la vita di prima… mentre loro non l’hanno mai abbandonata. Eravamo noi che non facevamo parte della laro vita. La mia usciva, con la scusa del figlio, tutti i fine settimana con il marito. TUTTI. A cena fuori, centri commerciali… da praticamente sempre.

  • Ariel, 22 Gennaio 2023 @ 14:48 Rispondi

    @CaroAlessandro leggendo qui il tuo commento sulla sicura risultanza della epidemiologie di coppia che in effetti da come per scontato che i casi in cui siano gli uomini coinvolti in relazioni tossiche e cioè disfunzionali dove la donna si comporta da manipolatrice negativa dando appunto lo stesso risultato di schema del vissuto simile alla maggioranza di casi al contrario e cioè la maggioranza sarebbero donne quelke più manipolate negativamente da uomini.

    Ora stavo riflettendo su un punto di realtà che potrebbe essere comunque preso in considerazione e cioè che emerge da statista sul tema di quanti siano gli uomini che ricorrono allo psicoterapeuta e cioè una vera minoranza numerica

    Ecco che la statistica della emersione in crescita di numero di relazioni tossiche disfunzionale si basa esattamente su numero di persone perlopiu a stragrande maggioranza donne che si rivolgono a psicoterapia e cioè sono dati concreti

    Ecco che mi chiedo ,ma visto che uomini non ci vanno in terapia
    Visto che uomini si vergognano di mostre i loro DUE DI PICCHE
    Per via del impatto nocivo dello stesso MACHISMO che li ha resi loro stessi condizionati da diktact del non posso mostrare i miei fallimenti i miei limiti perché se no non vengo considerato un vero uomo!

    Per cui non ci. Ado in terapia perché dovrei farmi dire da un altro che cosa dovrei fare ?
    Perché devo raccontare a un altro i fatti miei dove sta chiaro il mio limite che la equivalenza che m9lri uomini si fanno resta che chi sgabella non è VIRILE…!!

    Così mi Chievo e ti chiedo
    Non pensi che in effetti esista pure una cifra oscura di numero di uomini anche essi soggetti a vivere vere relazioni tossiche disfunzionali
    Come a pensare che in effetti esiste una trasversalità infatti la legge in vigore approvata in sti a estero non fa affatto alcuna discriminazione di genere

    E gli stessi psicoterapeuti ne parlano di questa sicura differenza numerica di uomini che seppur colpiti non si presentano a fare terapia o al massimo iniziano e ben presto la lasciano.

    Che ne pensi tu in merito ?

    • alessandro pellizzari, 22 Gennaio 2023 @ 20:20 Rispondi

      Il rispondo per i miei 8 milioni di visite più social e testimonianze

  • George, 22 Gennaio 2023 @ 12:53 Rispondi

    @ stefano nell altro post ho letto che stai cercando di staccarti piano piano da lei che l hai rivista e che la luce che aveva negli occhi e svanita …. Ti assicuro che é brutto osservare con la morte nel cuore un amore sciogliersi come neve al sole , chiudi subito e non vederla più . Tu resteranno i ricordi belli , io dopo 6 anni non ho più nemmeno quelli

  • George, 22 Gennaio 2023 @ 12:31 Rispondi

    @Stefano , quando parlavi di lei mi sono trovato al 100% anche io sono separato in casa da 7 anni ma credo sia venuto il momento di andare per la mia strada . Io quando ho visto che si stava spegnendo tutto ho preferito chiudere definitivamente , con grande dolore perché come te ho pensato davvero che fosse l’altra metà della mela . Non mi sono mai sentito così amato desiderato , con lei ho vissuto esperienze che non ho mai fatto in vita mia , era a mia principessa . Io non credo che queste donne vi abbiano mai amato , forse hanno avuto un emozione forte ma mai amore . É difficile per tutti noi andare avanti ma io non la contatterò mai più e se arriva senza fatti la rispedisco al mittente , sarà durissima . La cosa che mi chiedo é come vivono loro , come possono passare oltre dopo tanti anni , sono seriali ? Ne trovano altri ? Come puoi ributtarti nella tua vita di prima con nochalance? A volte mi piacerebbe avere una macchina del tempo e tornare indietro ma anche per andare avanti . Chissà cosa mi riserva e ci riserva la vita .
    @lorenzo : un caro saluto e ti auguro di essere forte quando ti ricontatterà lei

  • Lorenzo, 22 Gennaio 2023 @ 11:18 Rispondi

    @alessandro pellizzari
    lei parlava spesso di questi sensi di colpa che la stavano lacerando dentro nei confronti di tutti… ma dico io … se non reggi la pressione di una relazione, cosa la inizi a fare??
    Avrebbe dovuto lasciare il marito e poi iniziare una relazione…

    • alessandro pellizzari, 22 Gennaio 2023 @ 12:09 Rispondi

      Senso di colpa non per te

  • ads, 22 Gennaio 2023 @ 10:30 Rispondi

    ma guarda @stefano io i ritorni di@ george, e lorenzo@ li ho visti una 50 volte,
    con il passare del tempo vedi le cose in un altra dimensione, non pensi piu’ che è indispensbile, il pensiero diventa meno ossessivo, e poi mi dico ho 45 anni, un lavoro, a casa ho una gestione che mi consente di essere abbastanza free, anche a casa le cose sono migliorate ovvero, il rapporto con questa donna tubolenta mi creava degli scompensi che inevitabilmente riversavo a casa,non ha funzionato per colpa di entramabi, tuttavia è innegabile che lei sia abbastanza problematica per usare un eufemismo.
    io posso essere la versione migliore dei tanti amanti raccontati qui con pregi e difetti,
    ma sono una persona apposto,razionale , la mattina mi sveglio uguale sempre,.
    vuole restare nel suo matrimonio decotto, con coniuge consapevole,..benissimo,
    io vado avanti, il passato è morto,non è la prima volta che inciampo,
    gradualmente le cose le vedi sotto un altra luce, piu o meno come succede con il coniuge solo che non hai figli in comune,alla fine le situazioni sono le medesime..nulla di nuovo.

    buona domenica

  • Lorenzo, 22 Gennaio 2023 @ 10:18 Rispondi

    @Stefano
    singolare leggere che le “scuse” di tutte queste donne sono esattamente sovrapponibili.
    Cosa non ha funzionato, secondo me?
    LORO… in particolare noi siamo disposti a fare qualsiasi cosa pur di far valere quell’amore che abbiamo nel cuore. Siamo idealisti, romantici, sognatori….
    Queste donne invece hanno una sorta di filtro a convenienza, la mia ad esempio piangeva, mentre mi lasciava dicendo che non sarà più felice in vita sua… Chiesto esplicitamente se lo amasse: NO. Chiesto cosa provasse per me: Non importa. Dimmi che non mi ami: Silenzi. E mi accarezzava le mani, baciava, stringeva a se.
    Io se non sono felice lascio e cerco la felicità, loro no, hanno la loro zona di confort, la famiglia, figli, il marito che le tiene qualsiasi cosa loro facciano.
    Noi avevamo perso in partenza, solo che non ce ne siamo mai resi conto.
    A volte penso cosa sarebbe successo se avessi detto io al marito della nostra relazione come mi chiedeva lei di fare… e non riesco a darmi una risposta.
    Ancora oggi non so cosa lei gli abbia detto dei nostri 6 anni di relazione… .

    • alessandro pellizzari, 22 Gennaio 2023 @ 10:24 Rispondi

      Il pianto di quelli che dicono non posso non conta nulla sono lacrime di coccodrillo non vere emozioni. Statisticamente quelli che piangono lasciando fanno scena per emendarsi dei sensi di colpa. Il pianto è quasi sempre lacrime di coccodrillo

  • Lorenzo, 22 Gennaio 2023 @ 10:08 Rispondi

    @George
    ho solo qualche anno meno di te ma, non vedo più un bel futuro roseo davanti a me.
    Se mi guardo in giro non riesco ad apprezzare altro.
    Passata la prima fase penso che io che avranno un sacco di difficoltà…fidarsi ancora dopo 6 anni di relazione extraconiugale è dura.
    Lei mi ha completamente tagliato fuori, dice che vuole pace e tranquillità, deve dare una possibilità alla sua famiglia ed a lui e glielo deve per tutto quello che sono stati… posizione estremamente di comodo, ti fai l’amante per 6 anni e appena tuo marito ti dice o lo lasci o me ne vado ti metti sull’attenti e butti dalla torre me senza se e senza ma. E pretendeva anche l’esclusiva in tutto dato che eravamo una coppia.

    @george vi terrò informati su qualsiasi cosa succeda. Non voglio fare come alla fine dei questa estate quando ci sono ricaduto per poi ritrovarmi adesso di nuovo a leccarmi le ferite.

    • alessandro pellizzari, 22 Gennaio 2023 @ 10:22 Rispondi

      Non la devi contattare più. Per te e per lei

  • Stefano, 22 Gennaio 2023 @ 02:02 Rispondi

    @George @Lorenzo @Ads
    Quante affinità nelle nostre storie. Anche io ho sognato di diventare il compagno della mia amante. Era la donna giusta con cui condividere la fase matura della mia vita. Sono stato così bene. C’era tutto: divertimento, passione, sentimento, complicità e tanto tanto altro. E mi sono sentito amato come mai prima. Al punto che ho pensato che anche per lei non ci fosse altra strada se non quella. Nonostante i suoi conflitti. E invece alla fine non è andata così. Gli argomenti sempre quelli. “Ti amo follemente ma non voglio far soffrire la mia famiglia e in quella c’è anche il mio compagno. Non lo amo più. Gli voglio bene e non posso fare la separata in casa. Starebbe male. Ha bisogno di me. Mi ama.” Eccetera eccetera. Le ho spiegato che anche io avevo una compagna che soffriva, una figlia ma che è stato “sufficiente” essere sincero con loro, dirle che non l’amavo e per questo separarmi in casa e intraprendere il mio percorso. Ma niente. La risposta era “siamo diversi” “abbiamo situazioni diverse”. Alla fine di fronte al fatto che ritengo che un amore così forte come quello che ci esprimevamo richiede una esclusività di alcuni aspetti come intimità, complicità, affettuosita di coppia, baci, goire del desiderio dell’altro e sesso, questa mia posizione l’ha allontanata. Anche nel mio caso era una pesantezza “ho bisogno di leggerezza” diceva. Cioè non avere problemi a casa e se per fare questo doveva fare la moglie per lei era ok. Ed è stato così ok da dirmi basta. Anche a me ha fatto vedere un film di una coppia ricostruita felicemente dopo una crisi e un tradimento “ne vale la pena, a me è piaciuto molto” mi ha detto. Attualmente l’ho rivista perché le ho scritto. Ma non funziona più. Si è rotto qualcosa da parte di entrambi. Ma ho passato talmente tante volte i suoi allontanamenti che in un certo senso ormai sono vaccinato. E questa volta a differenza delle precedenti quando era tornata con occhi luccicanti, questa volta sono spenti. Anche io ho un enorme vuoto dentro perché era quello che desideravo per il mio futuro. E non so se troverò un’altra donna così avendo superato abbondantemente i 50.
    Quindi aspetterò di staccarmi da lei piano piano e il percorso sta procedendo. E poi cercherò di riprendere in modo più marcato la socialità.
    Voi a che punto siete? Cosa volete fare? Siete riusciti a metabolizzare il tutto? E a darvi una risposta alla domanda “perché non ha funzionato?”

  • George, 21 Gennaio 2023 @ 20:46 Rispondi

    @lorenzo ho 56 anni e quando penso a quanto sei giovane tu , sorrido . Come ti dicono le lettrici qui , sei single ; devi buttarti in avanti e farti la tua vita . Lo sappiamo tutti e due che fra qualche settimana o mese si rifà viva oppure ne trova un altro e ricomincia il giro di giostra ; passata la prima fase come farà il marito a lasciarla uscire con tranquillità a bere qualcosa con un amica ? Come farà lei al primo litigio ? Io non sono così convinto che la confessione li abbia riavvicinati … forse in un primo momento . Io a lei gli ho scritto che l unica possibilità che ha ancora con me é di farmi vedere le carte firmate della separazione e se vorrò vedrò cosa fare . @dispersa la versione migliore di me era 6 anni fa , ora non riesco quasi più a ridere , sono triste . Credo che siano cose normali . A volte mi chiedo se esiste una storia così lunga che sia finita bene , ma da quello che leggo ha ragione Alessandro se non si quaglia subito la storia é già persa .
    Buon sabato sera a tutti
    @ Lorenzo fatti sentire di tanto in tanto anche se la dovessi recuperare

  • Dispersa, 21 Gennaio 2023 @ 16:21 Rispondi

    @George lo so che è più facile a dirlo che a farlo… Ma dopo 6 anni fatti vedere e trovare forte!!
    Lei scaltramente ti ha detto ‘lo so che la ns storia non finirà mai’, con lo scopo di tenerti legato a lei, ma se a te non fa star bene e non basta falle vedere quanto vali diventando la miglior versione di te stesso, quindi un uomo determinato.

  • Lorenzo, 21 Gennaio 2023 @ 15:34 Rispondi

    @alessandro pellizzari
    tornado sul film secondo lei avrei dovuto capire che ci sono impegni che vanno portati avanti nonostante un amore…
    inutile dirle che il nostro, sono 6 anni che va avanti, e che nella vita se non si è soddisfatti della propria minestra si cambia ristorante… non si perde tempo a litigare inutilmente con il cuoco.
    La nostra storia è iniziata con lei che piangeva perchè non stava bene a casa con il marito… è finita con lei che piangeva perchè era dispiaciuta per me e affranta per aver fatto soffrire il marito.
    Senza parole e senza spina dorsale.

    • alessandro pellizzari, 21 Gennaio 2023 @ 17:22 Rispondi

      Lacrime di coccodrillo. Ho sempre diffidato delle persone che usano il pianto come alibi da coccodrillo. Più piangono più fregano. Piangono come quei bambini che nei guai non hanno alternativa per cavarsela, non hanno più scuse da spendere

  • Lorenzo, 21 Gennaio 2023 @ 15:30 Rispondi

    @George
    pazzesco come le due storie coincidano… sono senza parole anche io. So come ti senti e mi fa male sapere che c’è qualcuno nella mia stessa situazione. Non lo auguro a nessuno.
    Anche a me ha detto più volte questa cosa della pesantezza… che la opprimeva. Intanto io singol e lei tutti i giorni a casa con il marito. Non mi spiego solo perchè lui abbia mantenuto tutti questi anni senza mandarla via consideratro che sapeva tutto di noi.
    A differenza tua io non le ho mai messo pressione o me o lui, Sapevo che la questione del figlio era importante per lei ma dopo aver sentito che rimane a casa perchè lui soffre mi sono cadute le braccia. Lui sono 6 anni che soffre..tanto valeva risparmiare sofferenza decidendo subito il da farsi.
    Quanti anni hai?? Come andare avanti non lo so nemmeno io… mi sento svuotato e mi pento di non aver chiesto aiuto qui quando ho ricominciato a sentirla.
    Spero che passi tutto… ci vorrà del tempo questa volta…

  • Ariel, 21 Gennaio 2023 @ 14:13 Rispondi

    Concordo @CaroAlessandro ,se posso vorrei rivolgermi a questi utenti uomini che qui ci testimoniano le loro esperienze di vissuto con lo schema al contrario e cioè quella minoranza statistica in cui loro come amanti alla resa dei conti sono stati rifiutati
    Perché è questo il vero FULCRO PERNO del ciò che accade sempre in questi schemi di relazioni fallimentari .

    Ora cari Maschie che qui con vero coraggio ci scrivete e che apprezzo molto lo scrivere qui in vera minoranza numerica determina una vera voglia di condividere senza distinzione di genere ,sapere già in partenza che il parterre qui è praticamente tutto al femminile
    E in più no facile quando il femminile che qui scrive ne viene da bere delusioni sofferenze pure di anni etc

    Detto ciò
    Occorrere ed aiuta molto cercare di scavare meglio in se stessi perché affrontare la scoperta della propria realtà del proprio tallone di Achille resta fondamentale a RINASCERE E A CAPIRE COME FARLO!

    Certamente caldeggio la terapia come percorso di innovazione Scoenza ma resta certo che la terapia Funziona nella misura in cui siamo noi stessi a fare da soli!!!
    Nessun terapeuta valido direbbe mai a suo paziente cosa debba o non debba fare!!!

    Sta a noi scoprirlo!!!

    Ecco che se ci fate caso il tema PRINCIPALE RISULTATO DI FALLIMENTI DI RELAZIONI AFFETTIVE
    SI PUÒ ESPRIMERE CON TITOLO “ IL RIFIUTO DI ME STESSA/SO”

    Il rifiuto esprime

    NO MERITI DI ESSERE AMATO!!

    Scavate in voi stessi alla ricerca del

    “ COME MAI RESTO CONVINTO DI NON MERITARE AMORE DAGLI ALTRI?”

    Come sempre sostengo trasmettendo come posso o riesco la CULTURA DELKA SCIENZA ecco
    Che CERCARE DI PORSI LE BUONE DOMANDE IN NOI STESSI PRODUCE OTTIME BUONE SCOPERTE

    E questo meccanismo può essere fatto SOLO E SOLTANTO DA NOI STESSI E DA NESSUN ALTRO!

    La terapia però ci aiuta moltissimo a

    METTERCI NELKE CONDIZIONI OTTIMALI PER RIUSCIRE PROPRIO IN QUESTO
    TROVARE LE BUONE DOMANDE DA FARSI DA SOLI!

    Ergo
    Inutile pensare che il NON FUNZIONARE delle proprie relazioni affettive sia dovuto al altro!
    Certo esiste ognuno ha sempre la sua responsabilità individuale
    Ma il VERO MOTIVO NASCOSTO IN NOI STESSI È CHE OCVORRE SCOPRIRE PERCHÉ RESTIAMO CONVINTI DI NON MERITARE AMORE

    COME PERCHÉ CI INCAPONIAMO SU PERSONE CHE NON CI AMANO
    Ma tant’è resta UMANA REAZIONE IL FATICARE AD ACCETTARE COSA?

    Che lei ci abbia rifiutato
    Che lei quindi nn ci ami
    E soprattutto che non ci abbia MAI AMATO

    Perché Amore RECIPROCO NON HA BISOGNO DI NESSUN SE O MA
    AGISCE IN SINCRONIA !

    Scavate NON FERMATEVI A APPARENZA DEL DESTINO AVVERSO
    DEL DIRSI ,È ABDATA COSÌ ERA NA STEONZA O STEONZO

    OKKEI MA IL VERO MOTIVO STA SEMPRE DENTRO NOI STESSI
    PERCHÉ CI ATTACHIAMO A GENTE CHE SAPPIAMO GIÀ INCOSCIAMENTE SICURO CI RIFIUTERÀ DI NUOVO

    ESATTAMENTE COME ACCADEVA IN UN NOSTRO TEMPO LONTANISSIMO

    NEL PROPRIO SISTEMA DEL ATTACCAMENTO AFFETTIVO

    DOCUMENTARSI = Conoscere = SCOPRIRE ==INDIVIDUARE SOLUZIONE!= RINASCERE DAVVERO !

    Un grand pas in avanti nella propria evoluzione scoperta del sé vero che IN AUTOMATICO CI FA FARE REALIZZARE PROGETTO DI NUOVA VITA!

    Buon lavoro miei carissimi utenti maschi del Blog

  • George, 21 Gennaio 2023 @ 09:43 Rispondi

    Caro Lorenzo , ho letto con grande dispiacere il tuo resoconto degli scorsi mesi come pure gli altri post tuoi e di altre persone . Non ho parole perché è la stessa cosa che è successa a me ed ho la tua stessa durata . L altra sera mi ha scritto che mi amava ma che non ha questo gran coraggio e giovedì invece che era in crisi e che la nostra relazione non era sana che era diventata pesante e che io le mettevo troppe pressioni . Io l ho invitata un ultima volta a decidere o io o lui , ma lei mi ha detto che non sceglie niente e che resta a casa sua (☹️) . Per l ennesima volta ho chiuso questa storia dicendole di non scrivere più di non farsi sentire e altro e lei ieri mi ha scritto che la nostra storia non finirà mai a prescindere perché l uno ha bisogno dell altro . Non ho più risposto ….
    Ecco … sembra tutto fatto con lo stampino
    Mi sento veramente vuoto , i sogni che avevo erano solo i miei .
    Mi domando come faccio ad andare avanti , ogni volta é sempre più difficile ricominciare .
    @lorenzo ti auguro il meglio e spero di leggerti meglio prossimamente

    • alessandro pellizzari, 21 Gennaio 2023 @ 11:54 Rispondi

      La cosa vergognosa è che questi vi lasciano per il coniuge ma si rifanno vivi per costringervi a fare gli amanti con la scusa di rimanere amici. Vogliono tutto non vogliono rinunciare a nulla ma a vostro discapito. Hai scelto il coniuge? Sparisci non ammorbare l’amante periodicamente. Altro che amore, manco affetto, solo bieco egoismo e sfruttamento senza vergogna

  • Lorenzo, 20 Gennaio 2023 @ 23:06 Rispondi

    @Stefano.
    Ti sono vicino anche io, so bene quello che stai passando e i tuoi stati d’animo. Mi dispiace moltissimo per la tua situazione. 🙁
    La penso esattamente come te, per amore faccio di tutto, ma mi rendo conto che non per tutti è così.
    Addirittura mentre mi lasciava mi ha consigliato di vedere “I ponti di Madison County” per farmi capire che ci sono degli amori che durano per tutta la vita… anche se si rimane a casa con il proprio marito!
    Mi scrive che ci tiene troppo alla sua famiglia (6 anni di amantato) e che deve dargli questa possibilità per tutto quello che sono stati!

    • alessandro pellizzari, 21 Gennaio 2023 @ 11:49 Rispondi

      Addirittura mentre mi lasciava mi ha consigliato di vedere “I ponti di Madison County” per farmi capire che ci sono degli amori che durano per tutta la vita… anche se si rimane a casa con il proprio marito!

      Che venditori di fumo questi pseudo innamorati che hanno deciso di buttarvi giù dalla torre e non gli basta lasciarvi ma cercano di convincervi che la caduta dalla torre è come volare invece di schiantarsi

  • ads, 20 Gennaio 2023 @ 16:05 Rispondi

    @ciao @stefano, sin dal mio ingresso sul blog ho cercato di portare avanti il mio punto di vista,
    che è stato definito di compromesso, non netto, da paraculo,di convevienza,ma le ultime testimonianze inclusa @ilaria, mi fanno capire che alla fine non sono una mosca bianca, e che il fatto che io non sia un talebano o un integralista non sia sbagliato, come hai ben detto ci sono molte sfaccettatture, c’è una grande zona grigia,io non ho remore a dire che sono cosi, è il mio carattere,
    persolmente non ho mai avuto dubbi sulla non distinzione uomo donna nei comportamenti,
    e le ultime testimonianze lo confermano,io ci ho messo un bel po’ per farmela passare, ma non ti nego che ogni tanto ho dei passaggi a vuoto cosi in alcuni momenti nella giornata, ma sono solo nostalgie di emozioni passate, anche io sono aperto a nuovi emozioni, ma nonostante i buoni propositi che cita@dispersa, per ora non ne vedo.

  • Molly, 20 Gennaio 2023 @ 15:12 Rispondi

    Mi viene da fare una considerazione: abbiamo letto la storia di @Lorenzo, @Stefano, @Love, @Ads e non ne ricordo più altri ma in tutti i casi, se ho capito bene, la parte maschile avrebbe fatto il salto e quella femminile no, ribaltando il concetto dell’uomo cialtrone a favore della donna cialtrona.

    Non è semplicemente che gli uomini delusi si leccano le loro ferite in solitudine, non leggono sull’argomento né in generale si sentono di partecipare a un blog prevalentemente femminile ma alla fine succede tantissime volte anche al contrario, cioè che tante siano le donne millantatrici di un amore da sogni ma poi alla fine tante sono anche loro delle truffatrici? Non so a quanto tempo fa risalgano i primi uomini frequentatori del blog ma mi pare che leggendo di altri uomini, piano piano ne vengano fuori altri che si fanno coraggio a condividere le loro esperienze di dolore.

    Quello che invece mi fa stupore è che uomini che hanno realizzato che la loro amante non aveva lo stesso progetto continuino a frequentare l’amante auto infliggendosi altro dolore. Inutile dirsi “vivrò la storia diversamente”, a me pare che a parole si dica una cosa ma la fiammella della speranza che lei possa cambiare idea resterà sempre accesa.

    Una volta capito che resterà una storia disequilibrata bisognerebbe avere il coraggio di allontanarsi, non stare lí a prendere ciò che non soddisfa ora e non soddisferà mai.

    • alessandro pellizzari, 21 Gennaio 2023 @ 11:41 Rispondi

      No il blog e i commenti maschili di questo tipo sono una nicchia su centinaia di migliaia di storie. Lepidemiologia di coppia non si basa su poche decine di esempi. Esiste un gap comportamentale negativo fra uomini e donne che pesa miler contro dieci

  • Dispersa, 20 Gennaio 2023 @ 13:30 Rispondi

    @Stefano che bello leggerti!!
    Ti stavo rispondendo ma @Leilei mi ha anticipato.
    Lei ha deciso, soprattutto quando arrivano a pronunciare la frase ‘vorrei ma non posso’, é il ‘bacio prima della morte’.
    Anche noi oggi ci siamo rivisti per lavoro, lui si emoziona sempre in mia presenza… Ma è passato troppo tempo ed io ormai lo vedo sotto un’altra luce (io a differenza tua volevo solo un amantato tranquillo mentre lui voleva la scappatella ogni tanto, per fartela breve)… Quando due persone non sono allineate rischiano di non incontrarsi mai.
    Vediamo il lato positivo, ovvero sei disposto a viverti nuove esperienze ed emozioni, ma non è meraviglioso?
    Prendi il tutto come una grande lezione di vita, importante, dolorosa ma indispensabile per le tue relazioni future.

  • Stefano, 20 Gennaio 2023 @ 12:02 Rispondi

    @Ale
    Vedo che in realtà gli uomini che si trovano in una situazione identica a quella delle donne di cui parli sempre ci sono. Perché non affrontare qualche volta in uno dei tuoi video anche questo aspetto? Perché non ragionare sul fatto che non è sempre vero che le donne che non amano il marito e amano un compagno non ci vanno più a letto? Che non è sempre vero che le donne vivono i sentimenti in modo più emotivo degli uomini e quindi prendono decisioni piu coerenti con quello che dicono? Potrebbe essere un argomento interessante per variare e allargare un po’ le cose di cui parli e sono convinto che anche le donne amanti sarebbero curiose di sapere e capire che non sono solo loro ad essere vittime delle emozioni ma che capita anche a tanti uomini. Sarebbe carino sapere cosa ne pensano le tante donne che ti seguono. E anche gli uomini che ci sono. Perché le sensibilità sono diverse sia fra gli uomini che fra le donne.

    • alessandro pellizzari, 20 Gennaio 2023 @ 13:12 Rispondi

      Lo farò, è un fenomeno come stai molto più ristretto Rispetto a quello maschile ma ne possiamo parlare

  • Stefano, 20 Gennaio 2023 @ 10:02 Rispondi

    @Lorenzo
    La tua storia è molto simile alla mia in tanti aspetti. L’unica differenza è che nel mio caso sono 3 anni e io ho una compagna. Però come ho già detto in un’altra sezione del blog io per amore della mia amante ho detto a casa che non l’amavo più e mi sono separato in casa in attesa di trovare soluzioni pratiche condivise con la mia compagna per un’altra sistemazione. Io a casa non sto male e ho anche una figlia. Però ho sentito l’esigenza di staccarmi da una convivenza che mi sta stretta e non mi consente di provare a “vivere” in una coppia diversa. Bella come quella che ho immaginato e in parte vissuto con la mia amante.
    Purtroppo come ho detto in altra sede non potrò coronare il mio sogno di vivere con lei. Si è comportata esattamente come la tua, con le stesse fasi e le stesse frasi ad eccezione del fatto che lei non ha fatto outing in casa. Ma mentre il mio allontanamento in casa ha creato problemi che sono andati per la loro strada e non hanno intaccato il mio rapporto con l’amante, nel suo caso i problemi in casa hanno via via intaccato il rapporto con me e di fronte alla necessità di proseguire un cammino coerente che la portasse a ratificare una separazione in casa e un consolidamento del nostro stare insieme, dopo diversi tira e molla, è arrivato il suo “io non voglio lasciare il mio compagno, non voglio farlo soffrire, non voglio fare soffrire i figli” eccetera, eccetera.
    Quindi ti capisco totalmente e capisco anche la confusione in cui ti trovi perché è anche la mia. Quando trovi una donna che senti essere la tua metà vera, quella che non avevi mai trovato prima e che nemmeno la tua compagna è, quando quella donna ti dice che ti ama follemente, che non ama più il compagno, che sei l’uomo giusto per lei, che ha trovato tutto, che ti inonda di parole e gesti che non hai mai ricevuto, allora pensi veramente che l’esito può essere solo uno. Perché un amore così intenso non può avere che un finale. Poi invece scopri che ognuno ha il proprio carattere e il proprio modo di vedere le cose e il nostro non è quello delle nostre amanti. E tutto crolla e non ci resta che accettare che non è vero che l’amore trionfa sempre o che forse ci sono modi di “sentire” l’amore che sono diversi. E quando i “ma” sono troppi, quando arriva la frase “vorrei ma non posso” allora c’è qualcosa che non va.
    Ti sono vicinissimo, siamo sulla stessa barca. Il consiglio che tutti mi danno è di lasciare andare. Ma non è facile.

  • Lorenzo, 19 Gennaio 2023 @ 21:11 Rispondi

    @ilaria
    mi chiedi quanta voglia abbia di staccarmi? Sono confuso… ad inizio anno, appena ha iniziato a litigare e parlare con il marito credevo sul serio che si arrivasse al punto che lei lasciasse la sua casa o che lui andasse via di casa liberandola. In quel caso ero pronto a prenderla con me.
    Adesso che invece lei ha chiuso tutto non mi vuole vedere ne sentire dopo avermi lasciato stile film piangendo con baci ed abbracci , cercando di ricomporre i pezzi di una famiglia.
    Lui immediatamente ha pubblicato una foto felice con la ritrovata moglie… dopo 6 anni di tradimenti.
    Interessante spunto di riflessione sul fatto che “se siete solo amici devi lasciarlo”…. non avevo considerato questo aderire a quello che la gente pensa.
    E’ evidente che lei non mi ama Altrimenti al posto di rimanere dov’è starebbe con me.

  • ilaria, 19 Gennaio 2023 @ 10:57 Rispondi

    @Lorenzo caspita sei anni.
    Domanda: quanta voglia hai di staccartene e di rifarti una storia?
    A volte si cerca di aderire a quel che la gente pensa (tipo se stai con tuo marito devi amarlo, se siete solo amici devi lasciarlo.. ma se non sono inamorata di nessun altro e la nostra vita avanza serena e amichevole come da accordi ventennali.. perchè dovrei lasciarlo?)
    Io credo che nessuno viva per questioni di principio.
    Nella realtà si prendono le decisioni ‘urgenti’.
    E se dura sei anni non è un’urgenza.
    Magari lo è ora.
    Non so, non essendo innamorata sono incapace di capire i voli del cuore.
    Se sei stato sei anni, a mio avviso, ti è andata bene così.
    Forse è solo arrivato il momento per te in cui stai prendendo coscienza che vuoi altro, no?

  • Lorenzo, 19 Gennaio 2023 @ 10:41 Rispondi

    @Dispersa.
    Esattamente come dici tu: lei non lo ama ma gli vuole bene. Io non rimango con una persona solo perché gli voglio bene … Voglio altro.
    I progetti sono scemati … Sono anni che dicevo di andare a convivere, anni che le dicevo di lasciare quella casa… Ma nulla. Prima il problema era il figlio, poi la famiglia che non approverebbe, poi il marito che soffre, adesso che non riuscirebbe ad affrontare un divorzio.

  • Dispersa, 18 Gennaio 2023 @ 22:43 Rispondi

    @Lorenzo non si torna ad amare ma ci si vuole bene… Per certi è inconcepibile per altri è la soluzione migliore.
    Sono troppi anni e se non c’erano progetti concreti, probabilmente il tempo ha fatto in modo che il tutto si esaurisse.
    Tra i due il più forte dovresti essere te, sei libero!! Libero di iniziare un nuovo capitolo della tua vita.

  • Lorenzo, 18 Gennaio 2023 @ 20:24 Rispondi

    @Antonio
    La confessione pare che abbia reso ancora più facili le cose tra lei ed il marito. Lui sembra che l’abbia perdonata dicendole che l’ama e non può vivere senza di lei, lei dice di voler rimanere nella casa che hanno comprato, dove vivono, ma che non lo ama.
    Lei vuole ricostruire la famiglia, su cosa poi? Come si sotterra una relazione extra di 6 anni???
    Io lo immaginavo … ma fa male lo stesso.

    • alessandro pellizzari, 18 Gennaio 2023 @ 20:57 Rispondi

      Le relazioni che superano i 6 anni senza quagliare fanno da stampella e si esauriscono per inerzia. e poi in questi casi c’è sempre uno che ama “meno” e calcola di più

  • Lorenzo, 18 Gennaio 2023 @ 20:11 Rispondi

    E chi lo sa… magari un giorno lo chiedo direttamente a lei…

  • antonio, 18 Gennaio 2023 @ 18:30 Rispondi

    ciao @Lorenzo ben tornato, che dire anzitutto spiace.
    La confessione ha peggiorato lo stato delle cose tra voi a mio avviso,
    ora lei avrà un ulteriore pressione a casa, purtroppo sarà tu che dovrà uscirne da questa cosa, lei nella migliore delle ipotesi ti darà piu ‘ briciole di mesi fa, lo so che è facile parlare da fuori,
    ma tu sei single non hai vincoli..sinceramente vuoi stare dietro il resto della tua ad una persona cosi ..
    quindi io mi staccherei…poi se veramene ci tiene farà quel che deve fare.
    le scuse che accampa sono risibili,
    tu ora non lo vedi,ma tu sei in una posizione di forza, lei.. marito consapevole,famiglia , figli..
    sul fatto che il marito abbia perdonato 6 anni di relazione extra cosi come se fosse prendere un treno.
    ho poca stima di ste persone senza midollo.

  • Lorenzo, 18 Gennaio 2023 @ 11:48 Rispondi

    @George
    dopo molti mesi vi aggiorno su come è andata la mia storia:
    eravamo rimasti ad Agosto, dopo le vacanze, come da manuale abbiamo ricominciato a sentirci e vederci regolarmente. Sinceramente abbiamo passato dei mesi tranquilli, iniziavo a pensare che tra di noi le cose si stessero mettendo per il verso giusto…. arrivano le feste di Natale, immaginavo sarebbe successo qualcosa : il marito, dopo una scenata di gelosia le dice che è ancora innamorato di lei, che non può vivere sensa di lei che lei rappresenta la sua vita, che sa della sua relazione ma che l’ha lasciata libera di andare via. E che se è rimasta a casa vuol dire la che la relazione con me non l’appagava quindi devono riprovarci.
    Lei poi dice di aver raccontato al marito della relazione di 6 anni con me… e che lui l’ha perdonata.
    Lei in lacrime mi racconta queste cose, sentiamo tutti e due una attrazione fortissima e non possiamo stare lontani ma i suoi sensi di colpa nei confronti del marito, del figlio e dei genitori la spingono a rimanere a casa. Il passo se doveva essere fatto era da fare all’inizio ma mi rinfaccia che non ero preso come adesso e che non la sono andato a prendere per portarla via e che tutte queste delusioni l’hanno portata a chiedersi se sono io quello che veramente potrebbe renderla felice o la sua famiglia. Ha pesato tutto.
    I sensi di colpa, un capitolo a parte… lei da anni è dilaniata da questi sensi di colpa per non riuscire a lasciare il suo nido e per il suo matrimonio fallito.
    Lei dice di volere solo bene al marito (figuriamoci se gli voleva male) e se mi vede è evidente tutto quello che prova per me.

    • alessandro pellizzari, 18 Gennaio 2023 @ 17:46 Rispondi

      questa vuole tutto e niente

  • elleelle, 2 Settembre 2022 @ 12:32 Rispondi

    @George
    Più chiara di così! Devi guardare avanti e essere felice, per cui comincia da subito.
    Ti ha detto la fiera delle banalità, almeno ti avesse lasciato in un modo un po’ più originale… Da ragazzina avevo lasciato un morosino perché non mi piacevano i suoi sandali, non perché lo amavo ma non potevo per cui bla bla bla.

  • George, 1 Settembre 2022 @ 13:14 Rispondi

    Ciao @Lorenzo, come ha ragione Alessandro! Io ho aspettato domenica ma niente si é mosso, non decide e non deciderà mai, dice che mi ama che tutto quello che mi ha scritto non sono c***te ma che capisce che io non posso perdere tempo dietro lei in attesa che decida, che devo guardare in avanti e essere felice. Questo é. Spero che tu stai meglio
    Ciao

    • alessandro pellizzari, 1 Settembre 2022 @ 14:36 Rispondi

      Quando queste o questi ti dicono che capiscono che non puoi aspettare e ti augurano ogni bene è un invito a togliersi dai cg

  • Lia, 1 Settembre 2022 @ 09:33 Rispondi

    Che bello iniziare la giornata leggendo una storia come questa. Grazie, @Viovio 🙂

  • Viovio, 31 Agosto 2022 @ 22:51 Rispondi

    @ragazze@Ale
    Sicuramente non è l’articolo giusto, però volevo condividere con voi una cosa che mi è stata raccontata e mi ha fatto pensare che non sono tutti cialtroni, qualcuno si salva!! 🙂
    Una donna che conosco ha ricevuto dei fiori da un corteggiatore (una persona a lei nota, coetaneo over 50), quest’uomo le ha subito detto di avere una relazione che stava giungendo al termine e che se avesse accettato di conoscerlo meglio avrebbe chiuso il prima possibile, in modo tale da potersi frequentare liberamente. Pare che così sia stato, escono da diversi mesi e non devono nascondersi da nessuno!

    • alessandro pellizzari, 1 Settembre 2022 @ 00:48 Rispondi

      Evviva

  • Rinascita, 31 Agosto 2022 @ 13:53 Rispondi

    Sylvia sulle tue parole nei miei confronti cercherò di volare alto e di essere soft perché il commento passi, così da farti capire una volta per tutte (ed anche l’ultima) il mio pensiero. Io ho una mia opinione sulla tua identità. Però a me non cambia perché rispondo a te esattamente come risponderei a Molly. Non condividevo il suo pensiero e non condivido il tuo. Se mai mi fossi sbagliata sulla tua identità, perché offendersi? Anch’io ho affinità con alcune utenti e con altre meno. Tu in tutto e per tutto la pensi come Molly! Se invece i dubbi (di tante tra l’altro) fossero fondati, forse dovremmo noi ritenere “sgradevole” l’intento di chi prova malamente a rivestire i panni dell’amante, sbandierando (pre)concetti di moglie tradita che già tanto hanno inondato questo blog. A proposito, che io risultassi “sgradevole” me lo aveva detto anche Molly ed anche lei era molto permalosa, boh sarà un caso!

  • cossora, 31 Agosto 2022 @ 13:49 Rispondi

    @sylvia io ho letto ‘salviamo’ e ho pensato scirve come sylvia/molly.
    Comunque canti un po’ troppo per non aver fatto l’uovo.

  • Viovio, 31 Agosto 2022 @ 13:48 Rispondi

    @Molly
    basta con questa farsa, ma che ti frega tanto verresti pubblicata comunque, faresti più bella figura che continuare in questo modo, interpretando l’amante sfigata di tuo marito.
    Contenta tu…

  • Sylvia, 31 Agosto 2022 @ 12:59 Rispondi

    @Ale io non ho piacere di essere confusa con o creduta un’altra utente. Credo che ognuno, anche nell’anonimato di un blog dove ciascuno sceglie il nome che desidera, abbia il diritto alla sua identità virtuale senza essere presa per il deretano e senza che altri provvedano a cambiare il suo nome. E non perché l’identità altrui sia meglio o peggio ma perché è una cosa scorretta imporre ad altri un’identità che non hanno chiesto. È arroganza e violenza. Non ci vuole tanto a capirlo.

    PS Non so come ma “Salviamo” ero io, non ho idea se il correttore abbia fatto la sua parte. Stavo camminando mentre scrivevo.

    • alessandro pellizzari, 31 Agosto 2022 @ 13:32 Rispondi

      Arroganza e violenza mi sembra davvero esagerato non ravviso estremi per la censura per ora

  • Ariel, 31 Agosto 2022 @ 11:08 Rispondi

    alessandro pellizzari, 31 Agosto 2022 @ 10:33Rispondi
    Ci toccherà rinunciare a un monologo milanese (avevo già previsto dei buttafuori). Rido

    Ahahahah
    Mah ,almeno che siano strafighi @!!!

    Ahahah ,e vaiiii siii sto abituata da sempre a sculola mi mandavano fuori dalla classe e dal Preside
    Ah ah ah ah
    Avevo 7 in condotta che ai tempi come femmina era davvero ‘na rarità!

    Ahahaha
    Mio Padre disperato ma rideva sotto ì baffi perché
    Ero TROPPO FORTE e facevo solo che un poco di Casino ma poi tutti ridevano
    Ahahahah

    Ero una allieva DIFFICILE!!!!
    Ahahahah

  • Sylvia, 31 Agosto 2022 @ 10:34 Rispondi

    @Alessandro tu filtri i commenti e sei l’unico che lo può fare. Mi sembr