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O era tutta una farsa, fin dall’inizio?


Quando una storia finisce, soprattutto se finisce male perché lui si è comportato davvero al peggio e vi ha deluso profondamente, così tanto che lo avete lasciato voi pur amandolo ancora, molte di voi si chiedono comunque se almeno nel periodo iniziale della storia lui vi ha amate davvero.


È quel periodo, più o meno lungo, dove lui sembrava perfetto e vi siete innamorate.


È stato il periodo dei sogni e delle promesse, delle dichiarazioni d’amore pazzesche, delle serate fuori, persino dei weekend o brevi vacanze, per le amanti più fortunate.


Come non ricordarli. Ora però che lui si è rivelato ben diverso da quello che credevate fosse, ora che lui ha scelto la moglie nonostante le promesse buttando voi giù dalla torre, vi sembra una truffa anche il periodo più bello.


Non a caso quasi tutti i counseling che ho con voi iniziano con un vostro “sono stata una stupida”.


No, non siete stupide, siete innamorate. E vi siete innamorate di un uomo che all’inizio sembrava perfetto, ma che poi ha barato in amore. Ha detto bugie, millantato un futuro, deluso aspettative che ha creato lui. Con un baro non è possibile giocare secondo le regole e vincere.


Però brucia anche l’idea che sia stato tutto e sempre falso: è davvero così?


Dobbiamo fare dei distinguo a questo proposito.


Se lui ti ha fatto il solito discorso che il suo matrimonio è finito da anni e che è praticamente un separato in casa che non aspettava che te per pensare di rifarsi una vita affettiva, in 7 casi su 10 ciò è falso fin dall’inizio.


Nel senso che anche mentre diceva io non amo lei amo te e vorrei te sapeva già di mentire.


Perché lo faceva? Per ottenere da te il massimo: una donna felice e innamorata scopa divinamente, non rompe le balle e ti fa stare bene, è un vero diversivo alla monotona vita coniugale.


E poi c’è quello che io chiamo l’uomo fotoromanzo, che ha bisogno che la storia d’amore sia verosimile al massimo per dargli piacere.


O l’entusiasta, quello che vi dice Ti amo due giorni dopo il primo incontro, quel fuoco di paglia e d’entusiasmo che divampa subito e lascia solo ceneri.


O l’attore, che ha bisogno di performare la parte dell’uomo innamorato al punto da immedesimarsi nel protagonista.


In tutti questi casi la promessa d’amore è finta, e lui lo sa già nel momento in cui la dichiara.


Ma, a parte la dichiarazione d’amore, anche tutto il resto era falso fin dall’inizio? Per fortuna no.


Emozioni, occhi lucidi, qualche ti amo davanti a un tramonto erano veri. Effimeri, contingenti, ma veri.


Anche il seriale più seriale prova e ha provato delle emozioni con voi. È stato felice, anche se solo per un primo periodo. Ha sognato con voi anche un po’.
Anche chi ha mentito ed esagerato con le promesse ha condiviso con voi, almeno parzialmente, delle emozioni o dei sentimenti.

Su dieci ti amo due erano veri e sentiti, al netto dei ti amo detti durante l’orgasmo, che non valgono mai.


Solo il vero narcisista, quello che gode nell’esercitare un totale potere su di voi e nel farvi gioire per poi disperare a un suo comando non prova o ha mai provato sentimenti veri, ha sempre finto.


Dunque anche Mister Hyde, quando è stato dottor Jeckyll con voi, almeno in parte lo è stato sinceramente.


Della vostra storia dovete buttare via l’acqua sporca, ma non con il bambino.


Questi uomini hanno comunque il merito di avervi fatto sentire di nuovo donna felice e bella, di averi fatto scoprire o riscoprire passione e sessualità vera, e soprattutto di avervi fatto toccare con mano che il vostro matrimonio o rapporto di coppia è davvero al capolinea.

Il tradimento è il termometro che misura la febbre senza causarla mai.


Questo significa che potete essere amici? No, gli amici non hanno ricordi di letto, o la voglia di tornarci. Gli amici non hanno conti in sospeso. Amici mai, dice Venditti, e ha ragione.


Quindi non siete stupide, e avete vissuto un vero amore: voi dall’inizio alla fine, lui solo per un po’ o a targhe alterne, in modo umorale.


Attenzione però: se questo vi solleva non deve alimentare false speranze. Lui ha scelto: giù dalla torre ci siete voi, non la tanto criticata moglie.
Attente anche a non rimanere innamorate non più di lui, deludente Mister Hyde, ma di quello che vi ha fatto provare.


Se, nonostante il tempo che passa e la chiarezza su chi è lui veramente, al netto degli sprazzi di veri sentimenti condivisi anche da lui, siete innamorate di quello che vi ha fatto provare contattatemi (anpellizzari@icloud.com): insieme ce la faremo a chiudere questo capitolo definitivamente e a guardare avanti.


Sincerely yours

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1.417Commenti

  • cossora, 19 Aprile 2022 @ 09:25 Rispondi

    Grazie @azzu!
    Io lo chiamo “il mio amore” perchè è quello che sento per lui, quel che ho dentro.
    Chi è malato vede malattia ovunque, normale!

  • maribel, 19 Aprile 2022 @ 09:23 Rispondi

    @rinascita scrivi
    ” come se mi si dicesse che sono brava e buona solo se faccio quello che vuole l’altro e rispondo alle sue esigenze. (….) Le persone, se si sono meritate la nostra stima, non si demoliscono solo perché non hanno risposto alle nostre aspettative”

    hai detto benissimo, ma trovo che spesso sia proprio così, si viene DEMOLITI.
    io credo che davvero molti matrimoni decotti restino in vita solo perchè si ha paura proprio di questo, di essere demoliti per non aver risposto alle aspettative di qualcuno, spesso dei figli, ma non per forza.
    che poi spesso si viene già diciamo “picconati”, durante il matrimonio, proprio perchè non si è uguali al partner, e si dà il 100 per cento per far funzionare tutto.

  • Rinascita, 17 Aprile 2022 @ 11:58 Rispondi

    Grazie Cri28 è come hai scritto tu. L’amore come l’ho capito adesso è libertà. Di andare via se non sto più bene e di lasciare che gli altri facciano il loro percorso con libertà e secondo quello che ritengono giusto o meglio per loro. Non torno indietro sicuramente ma resta ancora un passato molto presente… Di potermi innamorare adesso lo trovo utopistico e neanche lo vorrei. Poi c’è la vita che ci sorprende!

  • Cri28, 17 Aprile 2022 @ 10:15 Rispondi

    Rinascita, credo che se ora un rapporto così ti va stretto, è perché in te è maturato un cambiamento, che è giusto assecondare. Nei rapporti troppo sforzo non va bene, per questo io credo che a volte sia meglio lasciar andare e non impuntarsi per avere a tutti costi l’amore di qualcuno (l’amore come lo vogliamo noi), che sia il marito, l’amante, il padre. Hai vissuto un amore, ma se ora non fa più per te quel tipo di amore, non voltarti troppo indietro. L’amore non accade spesso, ma neppure una sola volta, perciò se lo hai in te, lo troverai anche fuori di te e più corrispondente a ciò che sei diventata.

  • Rinascita, 17 Aprile 2022 @ 09:08 Rispondi

    Per la serie “mi piego ma non mi spezzo”…. Leggerla mi ha fatto sorridere, giuro! Con un animo stranamente gioioso, auguro Buona Pasqua a tutti. Forza che si rinasce!

  • elleelle, 17 Aprile 2022 @ 07:21 Rispondi

    @Blu
    Stare con una persona che ha un disturbo della personalità è difficilissimo. A parte quello che ho vissuto io, ho l’esperienza di una mia carissima amica e so molto bene tramite lei cosa succede.
    Anche lei ha scelto di lasciarlo, perché non era possibile continuare così. Il segno resta ma si va avanti.

  • elleelle, 17 Aprile 2022 @ 07:14 Rispondi

    @Lilly
    Brava, hai fatto bene a dirglielo. Alla fine, bisogna salvaguardarsi.

  • Molly, 17 Aprile 2022 @ 00:13 Rispondi

    “Accade spesso che grazie alla Adrenalina del rapporto extra la moglie goda di positivi effetti collaterali fisici e nell’umore, soprattutto se il rapporto coniugale non e litigioso ma solo spento. Alle amanti però non si dicel”

    Presumo che alle amanti si dica che dorme sul divano…caspita @Ale, inizi a parlare di adrenalina come ho sempre sostenuto io. Mi preoccupi!

    • alessandro pellizzari, 17 Aprile 2022 @ 08:31 Rispondi

      Ne ho sempre parlato ma nella prima fase degli amantati è ovvio

  • Ariel, 16 Aprile 2022 @ 20:59 Rispondi

    Ciao Blu mi piace anche il tuo modo di esprimerti e la tua testimonianza di racconto molto utile Enel quale per certi aspetti ho riconosciuto una similitudine di espressioni che hanno riguardato la mia passata orma da anni esperienza tossica con ex amante che anche lui risulto diagnosi fatta di vero Borderline al 90/100.
    Mi ero informata da psichiatre e psicoterapeuta per capire in che cosa ero entrata a far parte.
    Fu così che come te ad oggi potrei pure scrivere esattamente come te che la passionalità che definisco meglio in emozioni a mille che provai in ogni più piccola esperienza vissuta con lui ebbi poi conferma anche partecipando attivamente sia su forum a di “ vittime temporanee “ di relazioni con soggetti aventi disturbo comportamento diagnosticato e sicuro tutte le vittime temporanee di relazioni con Borderline che avevano vissuto come te a stretto contatto di persona anche la convivenza e la conoscenza di suoi amici e anche una sua parente stretta dissero scrissero kilometri di post Di interviste che segui in inchieste di giornalismo sul tema relazioni tossiche
    Tutte e tutti dissero esattamente stessa frase

    “ mai ho vissuto una passione o meglio una emotività così intensa così grande così originale così tanto troppo che alla fine EMERGE IL DANNO MOSTRUOSO CHE LASCIANO IN OGNI ESPERIENZA

    Esattamente la ENORME DIFFICOLTÀ A STACCARSI
    Perché diciamocelo in questi casi specifici non c’entra affatto essere stati amanti consapevole di esserlo ,io non ero affatto consapevole di essere una delle serie di donne che aveva in un continuo ,credevo a ciò che mi racconto che era single divorziato da anni

    Eppure vissi un bellissimo matrimonio lungo e vera stabilità affettiva ,ma quando cedetti nella mia fragilità di vedova di colpo ,ecco presentarsi a me il POTENTE INTORTAMENTO DELLA PIÙ ENORME PASSIONALITÀ mai incontrata prima

    Scoprii dopo in terapia di gruppo e partecipando a diversi forum sul tema che tutte le vittime dicevano esattamente la stessa cosa
    Infatti la sensibilità simulata solo al momento senza alcuna premeditazione di manipolazione negativa mette in moto un vero equilibrio di autostima notevole

    Infatti tu ancora scrivi che sembri stare a due livelli ancora non del tutto ti sei staccata perché ancora PREVALE LA IMMAGINE DEL LOVE BOMBING!!!!
    Ripetuto e tolto al momento in base al come il soggetto interpreta secondo una logica diversa dal normale quanto possa stare sicuro DI NON VENIR ABBANDONATO

    Non importa da chi è con chi
    Capace di lasciare chiunque e di riprenderselo se non ci si cura si ricade anche per sempre in un tunnel vorticoso senza fine

    Infatti chi non si cura di nuovo ripete esperienza identica prima o poi ci ricade anche se cambia soggetto immancabile senza cura ci si ritrova attratti da soggetti di questo genere

    I grandi soggetti dalle mille sorprese e dagli effetti speciali capaci di anticipare i propri pensieri e desideri
    Grandi osservatori fuori norma che imitano benissimo le emozioni altrui e i comportamenti altrui

    Cara Blu spero tu se non ora che tu abbia seguito una apposita cura terapeutica così soltanto soprattutto per questi nostri casi si riesce a staccarsi del tutto
    E cioè a prendere coscienza dentro se stesse che solo teatro fu
    Finché non lo si sente e non lo si accetta non ci skiers e a staccare interiormente e il soggetto disturbato lo sente a distanza kilometrica e pure di anni e anni.

    Ho dovuto curarmi molto per riusvire a staccarmi dentro pure se avevo già chiuso tutto con lui

    Un caro abbraccio Blu e che anche per te sia vera vita nuova ,vera vita SANA!❤️

  • Lilly, 16 Aprile 2022 @ 20:53 Rispondi

    @elleelle si ma direi che adesso può bastare. Altrimenti ci si ritrova a perdere il senso che dovrebbe avere il confronto. Se c’è bene…se non c’è si cambia pagina. E poi Non è mica la legge del taglione….tu hai ferito me e ora io ferisco te. Lasciamo andare. Credo sia il segreto di tante cose.

    Detto questo… la merda umana anche detto narcisista anche detto schifoso porco anche detto bugiardo impenitente…come sorpresa di pasqua ha creato un nuovo indirizzo mail per contattarmi. Così ho pensato di rispondere, dopo mesi, ai suoi messaggi. Ho scritto solo che se sparisce da solo bene, altrimenti farò una denuncia per molestie. A volte bisogna tutelarsi, contro gli idioti. Incrociate le dita per me.

  • Rinascita, 16 Aprile 2022 @ 18:27 Rispondi

    Grazie Lolly. È proprio questo scambio che è arricchente. Per entrambe le parti intendo. Nessuna delle due facce della medaglia sa come nella realtà’ fossero o siano davvero le cose dall’altra parte. Io non mentivo sotto nessun aspetto. Per quanto riguarda lui, come dicevo sempre, facevo “atti di fede”. Non chiedevo più di tanto, ma qualche tuo racconto mi torna. Ad esempio, dopo i nostri ritorni, lei pare lanciasse frecciatine della serie “si vede che è tornata”. Lui diceva che notava una luce diversa nei suoi occhi. Poi non sondava più di tanto, evidentemente non voleva sapere, così come la polvere sotto il tappeto l’ha messa mio marito che avrebbe avuto un miliardo di elementi per capire. Ti ammiro per non essere rimasta in quel pantano, perché comunque di gabbie si tratta per l’una e l’altra parte.

  • elleelle, 16 Aprile 2022 @ 17:35 Rispondi

    @Ale
    Due anni di campagna di rivalsa e sfogo sono un’eternità, si faceva tutte con molto meno.

    @Lilly
    Ognuno raccoglie quello che ha seminato. Se arrivi dal nulla giudicando e offendendo, prima o poi riceverai indietro quello che hai dato.
    Una persona più perspicace avrebbe trovato un luogo più consono già da tempo e questo dice tanto, secondo me.

  • Viovio, 16 Aprile 2022 @ 17:12 Rispondi

    @Rinascita tu sei fresca di rottura e mi rendo conto certe scene potrebbero ferirti fino a farti sanguinare. Per quanto mi riguarda può sbaciucchiarsi la moglie in mia presenza tutte le volte che vuole, perché il problema non è lei o un’altra donna ma LUI!!! La cosa terribile è che non si rende conto di quanto mi scenda sotto terra con questi gesti, credo che nemmeno gli adolescenti arriverebbero a tanto. Le parole che hai usato per descrivere il tuo ex mi hanno colpito, non traspare alcun risentimento ed è bello avere certe testimonianze, significa che in giro c’è speranza e non sono tutti coglioxx.
    Quando dici che non riuscivi più a trattenere il sentimento e che non torneresti mai alla vita di prima ti capisco perfettamente, se avessi continuato a fare l’amante sarei impazzita.

  • Rinascita, 16 Aprile 2022 @ 15:49 Rispondi

    Aiuto Viovio sei molto brava. Continua ad ignorarlo. Io ammetto che non sono ancora forte fino a questo punto. Recentemente, a causa di amici in comune, sono girati video di balli sfrenati. Lei naturalmente presente. Di lui neanche l’ombra. Con certezza so che abbia voluto proteggere me. Non dico tanto ma almeno le basi non possono mancare. Ed èper questo che riesco a conservare un bel ricordo.

  • Blu, 16 Aprile 2022 @ 15:43 Rispondi

    Ciao a tutte e a tutti, è tanto che non scrivo ma vi leggo sempre. Volevo condividere il mio apprezzamento per la diversità di visioni, a volte molto contrastanti, che si esprimono qui sul blog. Apprezzo ogni punto di vista perché dentro di me, nell’evoluzione della mia storia in questi anni, sento di aver vissuto molte delle sensazioni e idee che esprimete, perché credo che nella trasformazione costante di ognuna di noi siano presenti tutte queste istanze. Insomma dentro di me io ho avuto le voci di Cossora, di Oldplum, di Ariel, di Leilei, di Elleelle, di Franca, e anche della stessa Molly, con la quale per me è più difficile identificarsi ma con la quale condivido alcuni punti. La mia storia è stata un amantato/storia parallela di anni, in cui abbiamo convissuto per la maggior parte del tempo e costruito una vita con il mio ex-amante/poi compagno. Io lasciai il mio ex compagno (dopo 14 anni di storia) pochi mesi dopo l’incontro con lui. Lui è affetto da un disturbo della personalità diagnosticato, è anche arrivato a separarsi, ma aldilà di lui, quello che vorrei condividere è il mio vissuto. Non rimpiango nulla di quello che è stato, ma ora riesco ad accettare che una parte importante di questa esperienza è stata voler rifuggire dalla banalità del quotidiano attraverso l’amore più intenso che sicuramente abbia mai vissuto, ma che è stato incapace di evolvere. E parlo di una storia in cui abbiamo convissuto, fatto vacanze, condiviso progetti creativi, conosciuto parenti e amici reciproci. Ora però voglio accogliere la sfida di dare senso e significato profondo alla vita al di fuori dello schema dell’amore passionale e questa esigenza mi porta ad accettare la fine di questa relazione. La necessità di autenticità e di crescita interiore sono più forti del legame fortissimo che continuo a sentire, ma che non voglio più chiamare amore proprio perché non ha potuto trovare lo spazio di crescere e trasformarsi. Fino alla fine ha soddisfatto delle necessità profonde che avevo, ma il senso di insoddisfazione è comunque rimasto, e non perché sia necessario un contratto, una vita di impegni, mutui e bollette, ma perché la reciprocità profonda, il dare e ricevere, la responsabilità verso l’altro, l’autenticità delle parole verso chi si ama e verso la propria famiglia sono delle parti che con la loro assenza hanno marcato l’impossibilità di andare avanti. Vi abbraccio 🙂

    • alessandro pellizzari, 16 Aprile 2022 @ 16:12 Rispondi

      Bentornata e auguri

  • Ariel, 16 Aprile 2022 @ 15:35 Rispondi

    @Azzurra l’amore malato scatta quando nonostante il proprio amante predica bene RAZZOLA MALISSIMO e cioè manipolazione negativa e quando relazioni sono sbilanciate a tre o a quattro È SCIENTIFICA LA DEFINIZIONE CONCRETA DEL TRATTASI DI AMORE MALATO

    Non occorre essere narcisisti conclamati per definire la realtà di amori malati dove la parola amore e malato si riferisce a se stesse !!!
    E cioè addio autostima in equilibrio
    E cioè si diviene solo che dipendenti da vere realtà tossiche si diviene ciniche scende la empatia verso tutti gli altri Ci si giustifica sempre con lo squdo del amore e cuore Ma quale se non esiste FATTO CONCRETO È SCELGO TE E CHIUDO IL MIO MATRIMONIO
    altrimenti è un amore FITTIZIO E NON AFFATTO RECIPROCO
    Risponde a un BISOGNO ANTICO NODO IRRISOLTO PERSONALE
    ATTACCAMENTO AFFETTIVO CHE PRESENTA DIFFICOLTÀ A RELAZIONARE IN MODO SCIENTIFICAMENTE EQUILIBRATO

    a volte occorre I pare a saper distinguere il significato delle parole ed aggettivo e dire amore malato è definizione Scientifica che corrisponde esattamente a queste dinamiche concrete

  • Rinascita, 16 Aprile 2022 @ 15:33 Rispondi

    Cri28 io ho dovuto lasciare andare proprio perché non sono sopravvissuta, non sono riuscita a viverlo con la razionalità di cui scrivi. Bisogna esserne capaci. Io tutto quel sentimento non riuscivo a contenerlo. Magari ci fossi riuscita. In questo momento non ho nessuna certezza se non quella che non tornerei mai più alla vita di prima. Lui non c’entra lui resta meravigliosamente nel mio cuore. Ma la situazione in cui quell’amore viveva no, li’ non voglio più tornare.

  • Lolly, 16 Aprile 2022 @ 15:06 Rispondi

    Miei cari…se volete una testimonianza di moglie tradita…eccomi!!…partiamo dal principio …io mi ero accorta all’inizio della loro relazione che lui era diverso, era raggiante, gagliardo, adrenalinico con conseguenze positive anche sul nostro rapporto…mi cercava di più sessualmente, organizzava serate di coppia, week end…sono stati gli anni più belli con lei, ma anche con me…non vi so dire cosa succede ad un uomo in tal senso, forse @ Alessandro può spiegarci meglio…ma così è!!…poi, durante gli anni di amantato ci sono stati momenti dove lui era depresso, distante, distaccato ma da tutto e tutti, aveva la testa per aria, ma, devo dire che con me manteneva un certo interesse…voglio precisare che i primi 6 mesi della loro storia ho notato un calo nel desiderio sessuale che poi ho riscontrato quando si lasciarono…mi cercava poco e male…quando poi lei è tornata da lui con la separazione in mano, l’ho visto spaventato, agitato e preoccupato…mi ha fatto comprare una casa in villa, per il quale abbiamo accesso un mutuo, e poi prima che andassimo a viverci ho scoperto il tutto…ed eccomi approdata qua!!..le mie considerazioni da ex moglie?…allora, lui si era innamorato di questa ragazza( relazione durata oltre i 4 anni) almeno inizialmente, questo amore a mio avviso lo ha fatto tornare giovincello tant’è che ovunque ci trovassimo non c’era donna che lui non guardasse in maniera maliziosa, aveva un ipersessualita’ spiccata, come non mai!! Si sentiva un toro!!…cmq…dopo la separazione l’ho visto cambiato..inizialmente si voleva godere questa relazione come se fossero sempre due amanti, con tempi e spazi ridotti, ma non ha fatto i conti con la realtà…lei trovatasi sola, voleva di più…e lui non era più interessato, erano cambiate le condizioni….per quello che so..ora è solo alla ricerca di un nuovo amore…vi dico onestamente come la penso: la relazione era vera, sentita, ma in quel contesto, alla luce del sole non ha retto, e lui lo sapeva…per questo non voleva farsi scoprire ma tenerci entrambe. Non mi avrebbe lasciata, piuttosto lasciava lei e se ne trovava un altra in sua sostituzione…ma la moglie, proprio no!!…lui vuole vivere di emozioni, senza progettualità, senza impegno, senza legami profondi( ha già dato)…come da copione per tanti di loro…però sottoscrivo che non era solo sesso, ci ha creduto davvero ( lo conosco), era innamorato…ma Amare è un passo in là rispetto al suo modo di vivere oggi…

    • alessandro pellizzari, 16 Aprile 2022 @ 16:09 Rispondi

      Accade spesso che grazie alla Adrenalina del rapporto extra la moglie goda di positivi effetti collaterali fisici e nell’umore, soprattutto se il rapporto coniugale non e litigioso ma solo spento. Alle amanti però non si dice

  • Viovio, 16 Aprile 2022 @ 15:04 Rispondi

    @Roberto ce lo domandiamo tutti per quale ragione @Molly rimanga qui invece di godersi il suo matrimonio e la ritrovata felicità, anche se sappiamo benissimo come stanno le cose. Ho letto che più di una persona le ha consigliato di cambiare approccio senza ottenere alcun risultato. Il suo atteggiamento è contraddittorio ed estremamente giudicante nei confronti delle storie di amantato, ma non potrebbe essere altrimenti. Hai voglia di parlare del qui ed ora ma 4 anni di corna da digerire sono TANTA ROBA. Non si tratta di una botta e via (squallidissima pure quella) ma di una relazione e di aver scoperto che il marito ha provato sentimenti così forti per un’altra da tenerla legata a se per tantissimo tempo. Il problema è che se la rifarà con noi che non c’entriamo un cavolo, ma pazienza, io ho imparato a passare oltre il disagio di certa gente.

    • alessandro pellizzari, 16 Aprile 2022 @ 16:05 Rispondi

      È una sorta di campagna rivalsa e sfogo

  • Viovio, 16 Aprile 2022 @ 14:40 Rispondi

    @Titti sante parole! Quella che ha perso di più in tutta la situazione è sua moglie che ignara di tutto continua ad accontentarlo e sicuramente a sostenerlo, quando in realtà certi uomini meriterebbero una bella pedata nel sedere.
    Ultimamente il mio ex usa la moglie per ottenere una reazione da parte mia(aveva usato i genitori senza sortire alcun effetto), quando li incontro l’abbraccia facendo il piacione (con lei naturalmente) e mi saluta con entusiasmo “ciao Viovioooo”…… La cosa triste è vedere la felicità della moglie e sapere sia pura illusione. Invidio @Rinascita (invidio bonariamente) che dopo aver chiuso con l’amante ha un bel ricordo, c’è rispetto reciproco. Dover assistere ai teatrini del mio ex è veramente svilente, perché ogni volta mi sbatte in faccia l’aver provato sentimenti per un emerito IDIOTA. Inoltre, il primo pensiero dopo aver assistito a certe scene è: “Viovio eri proprio alla canna del gas per stare con un così”.
    @Ragazze/i @Ale auguri di buona Pasqua a tutti 🙂

    • alessandro pellizzari, 16 Aprile 2022 @ 15:37 Rispondi

      Lui è una vera shit

  • Leilei, 16 Aprile 2022 @ 14:18 Rispondi

    Molly certo che sono stata delusa da mio marito, altrimenti per l’amante non ci sarebbe stato posto
    Ma non ci penso proprio a lasciarlo per i motivi che ho più volte elencato. Sono perfettamente conscia del fatto che sia una persona alla quale non ci si può appoggiare, ma sono abituata a fare da me.
    Non sono più innamorata di lui, ma nemmeno lo odio, né tantomeno sono infastidita dalla sua presenza.
    In questi anni ha cercato di migliorare, quindi per quale motivo dovrei andarmi a complicare la vita?

  • Ariel, 16 Aprile 2022 @ 13:36 Rispondi

    @Franca qui leggendoti ho meglio compreso il tuo punto di vista che apprezzo molto perché qui finalmente scrivo chiaro che hai capito bene che Ale ha concepito il Blog su relazioni affettive senza distinguo particolare e ha fatto benissimo perché solo da chi resta diverso da noi dalle esperienze che si sono fatte può nascere vero confronto e chiaro per essere autentico e funzionare gioco forza stare pure emotivo e rabbiose rabbie e di più si esprimono in ogni volta in cui giustamente ci si batte con vera passione per ciò in cui si crede per averlo vissuto il ciò in cui si crede soprattutto se si basa su Scienza che resta matematica indiscutibile dinamiche e risultati identico i che uniscono le unicità personali di individui ed esperienze di verse avute.

    Trovo sempre molto stimolante ed interessante notare come ciascuno di noi venga colpito proprio in ciò che si era sofferto ,ognuno lo Sto arrivando! In privato nello specifico ,ma resta innegabile ad esempio che tiu stessa abbia spesso scritto qui di quanto tu abbia sofferto mentalità di ambiente in cui vivevi o vivi non so ,di maschilismo e condizionamento da Vaticano pensiero ,visioni così giudicanti male le donne soprattutto ovvio nel ruolo di qualsiasi tipo di mogli di amanti di madri di lavoratrici

    Ecco che sicuro Molly forse hai colto maggioranza delle sue chiusure mentali o meglio ciò cheb si poteva in apparenza dedurre da alcuni suoi scritti così guarda caso GIUDICANTI MALE LE AMANTI!!!

    Ecco che si innescano le emozioni di passate sofferenze e grandi battaglie tue di vera libertà non solo di amante ma di Donna prima di tutto!!!

    E co Cara Franca come per ciascuno di noi resti inevitabile se esiste scambio esiste a latere emozione la sana emozione che va sempre ascoltata per poi riuscire con calma a trasformarsi in riflessione come il valore inestimabile del termine di paragone
    Che ci aiuta tutte a saper distinguere meglio ciò che davvero fa parte di noi stesse e di cosa invece proviene da condizionamento famigliare e di ambiente in cui si è cresciute

    Quando penso e provo immaginarti non so perché ma mi pare di vedere mia nonna e nonno ex amanti con figli che nonostante qualsiasi difficoltà enorme visti i tempi antichi riuscirono a divorziare da precedenti nozze e formare nuova coppia e grande famiglia larga pena di un miscuglio enorme di luoghi del mondo lingue diverse religioni diverse ateismo compreso
    Una vera ratatouille fumante di spezie piccanti e sapori degli orti lontani

    Ah la difference
    W les differences!!! Che fanno solo che crescere scoprire le vere proprie radici interiori

  • Lilly, 16 Aprile 2022 @ 13:32 Rispondi

    Direi che possiamo anche passare ad un altro argomento di conversazione adesso. Molly Molly Molly…se si prova a far capire il proprio punto di vista una, due, tre volte e non si riesce, basta. Anche io ho avuto modo di non riuscire in certi frangenti a farmi capire ma in fondo mica sono qui per Molly(senza offesa).L’argomento Molly e la sua vita sono stati eviscerati abbastanza. Lei ha le sue idee, la sua posizione. Ognuno di noi le ha, condivisibili o meno. E non mi pare sia l’unica che a volte fa un ruzzolone e diventa spiacevole. Succede, siamo umani, a volte abbiamo anche la giornata storta e si ripercuote anche su cosa scriviamo qui. Ma A concentrarsi sugli altri si dimentica di prestare attenzione al proprio di giardino. Va bene dare qualche opinione…ma poi diventa un gioco al massacro, e in questo caso tutti contro una e io non amo queste cose, né nella vita reale né in quella virtuale.

  • Azzurra, 16 Aprile 2022 @ 13:01 Rispondi

    @Ariel mi dispiace che tu veda le cose in questo modo. Il “mio amore malato” potrei dirlo io. Io che cmq ho amato quell’uomo nonostante il suo essere disfunzionale, nonostante mi abbia ferito tante volte, nonostante abbia più e più volte voluto credere che lui non fosse davvero così, che in lui ci fosse tanto amore ma incapace di dimostrarlo. La storia di @Cossora è ben diversa. Il suo ex non ha lasciato la moglie punto. Forse non era abbastanza innamorato di @Cossora, forse non ha avuto il coraggio, forse… forse… forse… noi non lo sappiamo. Però sappiamo che @Cossora lo ha amato molto e lo ama ancora a dispetto di tutto. Questo significa che è un amore malato? Per me no. Gli amori malati lasciano strascichi e scie di dolore che non traspare dalle sue parole. Il suo continuare ad amarlo può essere condivisibile o meno ma di li’ a dire che è un amore malato ce ne vuole. @Ariel io ti apprezzo molto ma quand’ anche fosse un amore malato non è così che si aiuta la persona a rendersene conto. Si ottiene praticamente l’effetto opposto : io a sentirmi parlare così mi ci sarei attaccata ancora di più a lui o all’idea che ave o di lui.

  • elleelle, 16 Aprile 2022 @ 12:51 Rispondi

    @Ale
    Per come la vediamo noi qui, con la dolcezza e il tatto di un rinoceronte inferocito, ci credo che il sant’uomo ci abbia dovuto mettere dell’impegno.
    Immagini divorziare da Molly e le conseguenze? Vorrebbe dire avere un’acerrima nemica per il resto della propria vita. Meglio abbassare la cresta e fare quello che dice lei, visto oltretutto che lei aveva un desiderio enorme di perdonare, perché come ha scritto una volta, alle soglie dei 60 anni non le andava di ricominciare da capo.
    Per cui via in un turbinio di attività sociali, sesso ispirato a quello che si faceva con l’amante e terapisti che promuovono la ricostruzione del rapporto. Meglio lasciarsi trasportare che essere l’obiettivo di un odio eterno.

  • Cri28, 16 Aprile 2022 @ 12:50 Rispondi

    Io, da traditrice, non penso alla ricostruzione, perché il tradimento è stato l’effetto della trasformazione del rapporto con mio marito. Lo amo ancora, ma come amerei un padre, un fratello, e da questo tornare indietro è impossibile. Se fossi stata tradita, sarei rimasta con mio marito, credo, ma senza la pretesa di ricostruire, mi sfinisce solo l’idea. Per questo credo che molte di noi facciano fatica a comprendere questo accanimento, a me viene da dire, dai rilassati e prendi la vita come viene.
    È vero, l’amore tra amanti è sublime, ma per sopravvivere devi declassarlo un po’, viverlo come un rapporto appassionato, ma parziale, non al centro. Certo il cuore batte, ma la testa deve restare al suo posto.

  • Rinascita, 16 Aprile 2022 @ 12:24 Rispondi

    Azzurra l’ho notato anch’io ed hai ragione è bello. In uno dei miei primi commenti avevo scritto che non amavo la parola amanti, che poi significa “che si amano”. Il problema è solo che a questo termine è stata data storicamente un’accezione negativa ma soprattutto riduttiva rispetto alla bellezza dei sentimenti che possono viversi anche in questi contesto. Al netto di impostori e narcisisti e comunque per tutti, concentrandoci comunque sui sentimenti nutriti dal lato nostro, sono stati o sono grandi amori.

    • alessandro pellizzari, 16 Aprile 2022 @ 12:28 Rispondi

      Amanti è un termine bellissimo. Solo in Italia ha accezione morbosa e bigotta

  • Rinascita, 16 Aprile 2022 @ 12:13 Rispondi

    ElleElle sposo ogni tua parola. Che poi quello di Molly sarebbe anche un bel contributo se raccontasse il suo sentire di moglie tradita e quello che percepiva o viveva lei (e non altri/e) durante il lungo amantato di suo marito. Sarebbe un’altra prospettiva importante. Ci mancherebbe altro che condividesse il nostro sentire. Il suo stare qui invece è diventato un “dare addosso” funzionale credo a tenere in piedi il suo circo. Manifesta un’asprezza assolutamente incompatibile con chi davvero ha ricostruito ed è felice. Devo già gestire il mio dolore figurarsi se intendo essere lo scarica barile dei guai che ha combinato suo marito.

  • Ariel, 16 Aprile 2022 @ 12:07 Rispondi

    Saper ACCETTARE LE CRITICHE
    Anche le più aspre AIUTA ENORMEMENTE IMPARARE COSA SIA ORGOGLIO E COSA SIA LA VERA AUTOSTIMA IN EQUILIBRIO

    E sicuro qui tutti abbiamo sempre da imparare e che bello scoprire ANCHE QUI tante cose di noi stessi proprio derivate ANCHE fa scambi accesi

    SAPER DIFENDERE LE PROPRIE IDEE

    Aiuta a AVERE AUTOSTIMA E SICUREZZA DI SE STESSE
    Se SOLO SI ARGOMENTA IL PERCHÉ SI PENSI X PIUTTOSTO CHE Y

    Quante cose BELLISSIME ENTUSIASMO SI PUÒ CREARE proprio perché ESISTE Molly
    O forse perché a volte esiste Ariel

    I CAPRI ESPIATORI DEL BLOG acasadiAle
    Facciamoci un un buon Bichhiere di vino e ringraziamolo di averci presentato Molly
    Grazie Molly non sognarti di cambiare

    SII TE STESSA QUELLA VERA
    e sicuro qui OGNUNA DI NOI PUÒ AIUTARTI ESATTAMENTE COME TU FAI CON NOI
    un passo alla volta per dirci reciprocamente come siamo fatte davvero???

    La Unione fa la forza
    La discussione è unico modo per accedere alla Vera DAL VIVO DI PERSONA
    LA PROPRIA LIBERTÀ DI SCOPRIRE CHI SI È CIASCUNO DA SOLO LO PUÒ FARE SEMPRE

    Qui ottima INVOLONTARIA SCUOLA per scoprire OGNI PERCHÉ DELKE RELAZIONI AFFETTIVE TUTTE

    Che sia pace e grande voglia di battersi per ciò in cui si crede

    La Libertà ha un costo
    ELEVATO!!
    Bonjour les Filles et garçons!!!

  • Ariel, 16 Aprile 2022 @ 11:57 Rispondi

    In più ,secondo me, è un errore umano ma resta sbagliato rifarsi a esperienze del Blog del passato ,come ad esempio insiste a scrivere cara @Franca
    Perché proprio perché il passato PASSA e tutto si rinnova anche il Blog
    Infatti ad esempio da quando lo ho scoperto ha cambiato molto CaroAlessandro lo ha praticamente cambiato tutto rispetto a ciò che era stato al suo nascere anni fa .
    Ecco che IL MOVIMENTO DEL CAMBIAMENTO PORTA SEMPRE QUALCOSA DI BELLISSIMO DI NUOVO si generano nuove energie e visioni
    Si nascono pure nuove provocazioni tra utenti
    Nessuna moglie ha scritto così tanto come Molly
    Ci è stato una evoluzione trend a salire ,altre poche mogli hanno qui testimonianze ottime ma con chiara prudenza alcune scrissero non scrivo più perché mi sento a disagio

    Oggi abbiamo Molly evviva CHAPEAU In primis a CaroAlessandro che ha avuto la lungimiranza nel concepire tutta sua azione di ricerca e di aiuto Arricchendo e stravolgendo completamente il Blog del PASSATO

    Ecco così abbiamo Molly che non si fa problemi a provocare “ disagio” a volte esagera?
    Bene A
    ZINLA MANO QUI DENTRO CHI SI SENTE IN COSCIENZA DI NON AVER MAI SCRITTO IN MODO ESAGERATO che comprende anche frecciatine ,fare gli gnorri ,scrivere in modo allusivo ..fare le santarelline che CaroAlessandro non le avrebbe mai cazziate …fare quelle tutte dolci e comprensive ma lame taglienti a stecca qui si sono lanciate a tutte a tutti e EVVIVA LA VERA DISCUSSIONE PREVEDE GIÀ LA SANA EMOZIONE di rabbia espressa di potersi dire di tutto e di più e questo PRODUCE PIÙ TESTIMONIANZE,PIÙ LETTURE,PIÙ SCAVARE A FONDO OGNUNO PER SE E PER TUTTI

  • Ariel, 16 Aprile 2022 @ 11:46 Rispondi

    @elleelle
    Sicuro tutto ciò che scritto su commenti scritti da Molly può essere condivisibile e sicuro impossibile non notare la parte emotiva anche di come scrivere esprimersi a volte in modo che APPARE DA QUI non come fosse la calma placida discussione scambio tra idee ed esperienze diverse e punti di vista diversi .
    È innegabile questo APPARIRE a volte avercela contro le amanti

    Maaaaaa, occorrerebbe secondo me guardare meglio in se stessi perché qui nessuno resta esente immacolato da modi di esprimersi poco gentili ora verso qualcuno che non ci piace perché ci sembra uno scambio o perso tempo inutile,o perché ciascuno può effettivamente sentirsi punto sul proprio vivo personale che qui per privacy NON APPARE

    Cosí credo sempre che noto che da quando esiste Molly qui si sia SPALANCATO LO SCAMBIO SUL BLOG
    E cioè la dinamica del gruppo di maggioranza numerica di esperienze di amantato logicamente per riuscire a difendere le proprie più che legittime idee e visioni ha formato via via sottogruppi e cioè come a cercarti tra noi a scopo del riusvire a trovare alleanze di esperienze più specifiche
    Tipo anni di amanti o se a tre o quattro e tutte le variabili connesse

    Questo è un vero enorme vantaggio al fine proprio della funzione che ha il Blog ,secondo me,
    Sfogarsi e nel farlo reagendo in pieno diritto di farlo a ciò che si percepisce sbagliato o addirittura negativo inutile risulta al contrario far EMERGERE ciò che senza nessun parere diverso pure se vogliamo provocatorio ,non esisterebbero reazioni e quindi discussione sarebbe già bella che finita nel elenco del lamento greco a stecca con nessuna emersione del le testimonianze qui fatte da chi scrive

  • Ariel, 16 Aprile 2022 @ 11:33 Rispondi

    @Azzurra manca aggettivo
    “ Il mio amore malato”

  • Ariel, 16 Aprile 2022 @ 11:30 Rispondi

    alessandro pellizzari, 16 Aprile 2022 @ 09:13Rispondi
    L’amore fra amanti è sublime e paragonabile a quelli della gioventù

    Sicuro ne sono convinta ,ma riservo la validità di questa affermazione soltanto per quegli amanti che REALIZZANO NUOVA COPPIA

    Unicamente perché RESTA SCIENTIFICO se non si forma nuova coppia e si continua a FARE FINTA

    Trattasi di RELAZIONE TOSSICA!

    La importanza del DISTINGUERE tra le relazioni tutte
    Quelle che FUNZIONANO in vero equilibrio di autostima hanno il loro magico stupendo percorso di vero rinnovamento se ESISTONO I FATTI CONCRETI in tempi brevi ,si può già scegliere proprio in virtù del SENTIRE VERO AMORE RECIPROCO CHE SI SVELLA SUI FATTI CONCRETI

    altrimenti la matematica incontestabile ci dice NON FUNZIONA che tradotto significa

    Sofferenza ,sparsa in ogni famiglia ,doversi curare se solo si vuole guarire dal MAL DI AMORE e cioè non riuscire a amare se stessi e incaponirsi a stazionare anni alla mente frego alla meno peggio alla mela vivo così

    Si AMORE DI AMANTI È DAVVERO STRAORDINARIO QUANDO SI QUAGLIA QUANDO NONOSTANTE QUALSIASI DIFFICOLTÀ SI FA COPPIA ESCLUSIVA E SO GRIFDA IN PUBBLICO OVUNQUE LA BELLEZZA STUPENDA DI QUESTO GRANDE AMORE!!!!

    Fatti ,e non PAROLE!!!

  • Titti, 16 Aprile 2022 @ 11:14 Rispondi

    Ovviamente se fosse stato scoperto io sarei stata definita un buco , una mantide che lo circuiva e violentava. Che parlava d’amore e faceva progetti da sola,mentre lui mi implorava di lasciarlo libero di tornare con la moglie. Il suo unico grande amore.

  • Titti, 16 Aprile 2022 @ 10:39 Rispondi

    @Molly non può discostarsi dalle proprie granitiche convinzioni, perché è su quelle che si basa la sua ricostruzione, alla quale io credo. Per questo vive il presente: non può approfondire, non può guardare indietro. Non può muoversi di un millimetro dai binari sui quali ha messo se stessa e la propria esistenza.Ognuno di noi mette in atto strategie per sopravvivere, lei ha questa . E se la rende serena , felice va benissimo. Io non ci sarei riuscita perché ho un bisogno irrinunciabile di spaccare il capello in quattro, di capire. Di chiamare le cose col proprio nome. Mi avrebbe fatto meno male convincermi del fatto di essere stata amata e di aver amato un uomo costretto poi a scegliere la famiglia. Non è stato così,mai. Capisco anche la smania incontrollabile di ribadire continuamente determinati concetti e convinzioni spacciandoli per verità assoluta, citando addirittura psicologi , psicoterapeuti e affini. Io ci vedo un bisogno continuo di conferme … Di certezze , che dalle nostre esperienze difficilmente arriveranno. La moglie del mio ex ha perso, forse anche più di me. Vive più o meno inconsapevolmente una sconfitta quotidiana, con quell’uomo accanto che per sua stessa ammissione ll laido usa come un bancomat, una cameriera , una babysitter per i propri figli e uno sfogatoio un gradino sopra la masturbazione La verità sarà un’altra e io glielo auguro, ma queste parole sono state usate quando ha cercato di tornare con me a chiamata, buttandosi da solo nella fossa, per sempre.Questa è la mia storia e non ne faccio vangelo.

    • alessandro pellizzari, 16 Aprile 2022 @ 12:25 Rispondi

      Dopo un tradimento ma anche una delusione d’amore come le vostre per rinascere e nel caso di molly anche ricostruire occorre chiudere col passato e ricominciare day by day ma non carpe diem. Con un programma e sapendo quello che vuoi e quello che non accetterai più. Io credo che se il marito di molly la tradisse ancora quando scoperto sarebbe fuori in un secondo e senza appello.

  • Franca, 16 Aprile 2022 @ 10:21 Rispondi

    @Elleelle
    Sono d’accordo con te. Infatti il mio messaggio era proprio per dire che ci abbiamo provato tutte/i e in tutti i modi. Negli ultimi tempi anche @Leilei e @Cossora si sono messe di impegno ma @Molly va dritto per la sua strada, con le sue opinioni/convinzioni per cui forse ora è il caso di lasciar perdere.
    Anche a me frega zero dei suoi consigli alle mogli, soprattutto se anziché parlare del suo sentire tira in ballo i consigli della Perel e sembra faccia la televendita dei materassi. Avverto poca autenticità, tanta rigidità, tanti retaggi con annesso lavaggio del cervello.
    Ma, anche se a noi non interessa la sua ricostruzione, potrebbero esserci persone interessate perchè nella sua stessa situazione. @Alessandro ricorda sempre che questo è un blog di relazioni amorose e non solo di amanti.
    E allora ok…stai qui…solo che proprio non vedo come lei possa aiutare qualcuno nel modo in cui si pone.
    Sulla ricostruzione in generale non credo neanche io. Lo sostengo da sempre. È un tema che anche in passato abbiamo affrontato qui in questo blog e ci ho provato in prima persona ma niente. Dopo 3 anni di relazione extra il mio matrimonio era morto e sepolto, sconquassato nel midollo … non c’era piu niente da salvare, davvero. Nemmeno un briciolo di cenere su cui soffiare per rialimentare il fuoco. Era stato tutto spazzato via. Ma non tutte le storie sono uguali e lei dice di avercela fatta. Pertanto anche se mi fa storcere il naso le credo. In fondo ognuno di noi ha la sua idea di relazione amorosa. Quella di @Molly, è abbastanza evidente, non coincide con la nostra. Di conseguenza anche il suo ricostruire non ha certamente lo stesso significato che intendo io, tu o qualcun’altra.
    Forse è per questo che ci sembra tutto un po’ ambiguo.

    • alessandro pellizzari, 16 Aprile 2022 @ 12:19 Rispondi

      Le ricostruzioni fra coniugi dopo un tradimento , intendo quelle vere e per rinnovato amore non per interesse o paura , sono un 10-15% dei casi. Aggiungo, e su questo Molly ha ragione, sono più frequenti se anche il tradito sa del tradimento. Purtroppo ciò succede perché il tradito scopre lui o lei il trAdimento e non perché confessato spontaneamente proprio per ricostruire. Si tratta tutti di primi tradimenti e non più lunghi di un anno in genere

  • Roberto, 16 Aprile 2022 @ 08:54 Rispondi

    D’accordo con @elleelle. Certamente Molly ha intrapreso una strada che non può permettere alcuna deviazione, perché al primo bivio le tornerebbe in mente tutto ciò che suo marito ha fatto. Poi, certamente nella vita chi ha sbagliato ha diritto ad una seconda chance. Suo marito ha commesso un errore e Molly ha deciso di riprovare. I motivi lì sa lei. Certo, ha un atteggiamento che alcune volte fa pensare. Perché come ha detto qualcuno (non ricordo chi ma mi dovete scusare, non sono più un ragazzino), lei non ammette l’amore che invece può esistere anche tra amanti. Perché esiste. E tutti noi lo sappiamo bene. Un amore complicato, difficile, che tante volte ti porta una gioia immensa ma che altre volte ti fa soffrire. E anche tanto. Forse lei non lo ammette perché diventa anche un problema poter pensare che suo marito ha in effetti amato. E dentro di lei questa cosa magari la disturba e non vuole pensarci. La cancella, attribuendo la parola amore solo alle relazioni ufficiali. Io la capisco anche. Dovrebbe solo alleggerire i suoi messaggi dei giudizi che sono trancianti verso chi non la pensa come lei. Però ognuno di noi poi alla fine tende a difendere le proprie opinioni. Lei magari lo fa in maniera a volte troppo accesa e quasi rabbiosa. È questa rabbia che mi fa pensare. Dovrebbe essere più serena e godersi il suo nuovo rapporto. Invece vista da qui non lo è. Perché?

    • alessandro pellizzari, 16 Aprile 2022 @ 09:13 Rispondi

      L’amore fra amanti è sublime e paragonabile a quelli della gioventù

  • elleelle, 16 Aprile 2022 @ 08:22 Rispondi

    @Ale
    Secondo me siete in pochi che credono alla ricostruzione di Molly.
    In assenza di alcuna prova e viste le molte contraddizioni dei suoi racconti, ci penserei due secondi prima di darle la fiaccola che può illuminare coppie in crisi.
    Andrei a scavare un po’ di più sotto quello che dicono alcuni terapisti tipo Perel, perché è la nostra stessa esperienza che dice che una ricostruzione è un percorso praticamente impossibile, soprattutto nel modo in cui lo descrive Molly, con il marito scusato e giustificato per tutto e le amanti (tutte, non una!) colpevoli.
    Perel potrà anche romanticizzare e dire che uno tradisce per ritrovare se stesso e che quindi va compreso come un bimbo che gioca all’esploratore, ma noi sappiamo che c’è ben altro, perché lo abbiamo vissuto. Spesso c’è anche tanto di negativo in chi tradisce, perché tutte le prese per i fondelli che abbiamo vissuto non sono una dorata esplorazione di se stessi ma lo scaricare il proprio lato peggiore – mentendo e recitando – su persone ignare e innocenti, nel senso di non colpevoli.
    Non accettiamo tutto in modo a-critico, soprattutto visto che questa Perel noi in Italia la conosciamo proprio poco. Comodo che ci dicano quello che vogliamo sentirci dire ma chi ha un po’ di testa cerca di non farlo e va invece più in profondità.

    • alessandro pellizzari, 16 Aprile 2022 @ 08:41 Rispondi

      No io credo a Molly e trovo coerente il suo racconto. Certo sotto traccia c’è forse il timore di ricaderci nel tradimento ma chi lo subisce può guarire ma le cicatrici belle grosse rimangono. E poi il rigore di Molly, eccessivo nei confronti delle amanti, se applicato al comportamento del marito credo non gli abbia lasciato scampo. Il marito di Molly se li deve essere sudati questi due anni e credo lo abbia fatto perché Molly è per lui più importante di tutto alla fine dei conti. Se l’aveva tradita la prima volta il tradimento può essere un test e forma di evasione e l’altra l’amante di transizione come la chiamo io. L’unica cosa che non torna nei miei conti sono i 4 anni di amantato, troppi per un recupero, ma le eccezioni ci sono anche per confermare le regole. Se lui la tradisce o tradirà ancora oltre a essere un bugiardo cronico è anche un fallito. Buona Pasqua a mogli e amanti

  • elleelle, 15 Aprile 2022 @ 20:41 Rispondi

    @Franca
    Il consiglio alle mogli lo si dà in mezzo alle mogli e non in mezzo alle amanti, secondo me.
    A me del messaggio di @molly alle mogli frega zero, perché non è la mia esperienza e lei non conosce quello che ho vissuto.
    A meno che una donna abbia fatto degli uomini sposati una vocazione, credo che nessuna abbia piacere a essere parte di un tradimento e c’è poco da aggiungere.
    Lo zelo missionario è fastidioso e inutile, in mezzo a persone con cui non si condivide nulla.
    Ci sono posti migliori in cui scaricare i propri patemi, inutile continuare a insistere qui, visto che tutto è partito col piede sbagliato fin dal primo giorno e non a causa nostra. Non siamo noi che siamo arrivate qui a gamba tesa, ma una persona ferita che se l’è presa con un mondo che non ha alcuna colpa di quello che è successo.
    E tutto questo per non prendersela con il vero colpevole.

  • elleelle, 15 Aprile 2022 @ 20:00 Rispondi

    @ragazze
    La vostra è una causa persa. Vorreste far cambiare idea a chi non è in grado di cambiarla per una serie di motivi: impostazione mentale, mancanza di tatto e sensibilità ma soprattutto perché se cambiasse idea su alcune cose, andrebbe tutto a rotoli.
    Sapete che è così, sapete della ciclicità di certi comportamenti, del bisogno costante di fare del male, del complesso di superiorità, di venire a predicare nella tana del leone perché è del leone che bisogna vendicarsi.
    Perché non lasciate perdere, invece? A parlare con al muro ci si stanca e voi fatevi muro più che potete. Sono due anni, è tanto tempo, impossibile che non vi siate accorte della futilità di queste interazioni. Impossibile che non vi siate accorte della situazione con cui avete a che fare e della soddisfazione che date ogni volta che fate i salti mortali per spiegarvi e avete davanti chi vi considera colpevoli di quello che è successo.
    Qui ci sono un uomo e una donna in odore di santità (@Cossora ha detto bene), ma troppe cose che toccano, troppe frasi dette e rivoltate come una frittata.
    È tutto talmente chiaro davanti ai vostri occhi che mi stupisce che siate ancora qui a ripetere allo sfinimento e non vi siate ancora stancate.

    • alessandro pellizzari, 16 Aprile 2022 @ 08:28 Rispondi

      Ricordate che alla fine tutto gli uomini di fronte alla vostra richiesta di fanno solo due domande, al netto di tanti paroloni: cosa mi conviene? Quanto mi costa? Siamo elementari solo a parole complessi

  • Azzurra, 15 Aprile 2022 @ 19:11 Rispondi

    @Cossora negli ultimi post ho notato che il tuo ex amante lo hai spesso chiamato “il mio amore…”… Credo sia una cosa molto tenera e molto bella. Volevo dirtelo

  • Molly, 15 Aprile 2022 @ 16:44 Rispondi

    “Credo che in un momento del genere ogni uomo dovrebbe dimostrare di avere un minimo di palle per sostenere la sua compagna in una situazione di gioia ma anche di immensa preoccupazione e di grande dolore fisico.”

    Quindi @Leilei hai detto essattamente quello che ho detto io, ti ha fortemente delusa anche se a me hai detto che sono “dipendente” se mi aspetto accudimento.

    Tutti vogliamo contare sul proprio compagno di vita nei momenti importanti (belli o brutti!) della nostra vita perché si tratta di CONDIVISIONE e sostegno reciproco. Non si tratta di volere un “barelliere” come ha detto @Rinascita o di un ruolo di “dovere”ma se non viene a trovarmi quando sto male, o se lo fa per dovere e non perché mi vuole stare vicino, se non si preoccupa per me né è presente quando nasce un figlio fatto con lui che cavolo di partner è? Certo posso pagare un professionista per stare al mio capezzale durante una malattia ma non è di questo che si parla, non è l’aspetto pratico ma emotivo! Si tratta di far vedere che gli importa di me e mi sta vicino.

    Non ho bisogno di tradirlo se non mi è stato vicino nelle difficoltà, gli dico arrivederci e grazie in maniera trasparente, senza sotterfugi!

    Credo sia normale aspettarsi un minimo di accudimento che viene spontaneo e reciproco. Non si tratta di vedere nel partner un badante o un barelliere, ma uno a cui gli importa di me, mi consola e mi coccola se sto male e ride con me e ha desiderio di passare del tempo (non sto dicendo tutto il tempo!!) con me quando si sta entrambi bene per divertirci insieme e goderci la vita. Ma non solo per la parte ludica che cavolo !

  • Lolly, 15 Aprile 2022 @ 16:40 Rispondi

    Giusto per essere chiari…il vero fallimento, non è la fine del matrimonio, ma è quello che succede dopo a decretare il fallimento. Due coniugi possono non amarsi più, ma non vedo perché non debbano volersi bene e rispettarsi in virtù di ciò che è stato creato…vedo diverse coppie di coniugi separati, odiarsi o provare indifferenza l’uno per l’altro..non è che chi non si ama più automaticamente sfocia nei sentimenti contrari, non funziona così…ci vuole concretezza è maturità reciproca…l’unico caso in cui non è fattibile mantenere dei rapporti civili è quando uno dei due, o entrambi rinnega il ruolo di genitore…a quel punto, puoi solo chiudere quel capitolo, non c’è niente da salvare, ma se così non è, si è comunque una famiglia, pur non vivendo sotto lo stesso tetto…

  • Lolly, 15 Aprile 2022 @ 16:07 Rispondi

    @ Franca…@Alessandro…interessanti queste vostre ultime testimonianze…io non sono mai stata un amante, ma sono stata una moglie tradita, eppure riesco a capire i vostri stati d’animo e posso solo immaginare i sentimenti che si provano in queste relazioni…e mi chiedo…sono stata così tanto tempo con un uomo( dall’età di 20 anni ad oggi 47) che mi chiedo…ma avrò amato davvero?..quando vi leggo, ho l’impressione che manchino nella mia vita diversi tasselli, e non escluderei, che io abbia avuto una seconda possibilità dalla vita proprio perché è altro che devo vivere, non so, nulla succede per caso..con il padre dei miei figli, come spesso dice @ Cossora avrò sempre un legame di affetto e condivisione dei figli che si protrarrà vita natural durante…ma questo non esclude che il mio cuore possa battere per qualcun altro…matrimonio non è sintomo di Amore, ma di affetto e rispetto genitoriale, quello si, ci tengo tantissimo…richiamerò sempre il mio ex marito se commette passi falsi nei confronti dei ragazzi o della famiglia in genere…ma la vita non finisce con una separazione, la vedo più come un nuovo inizio…si può amare ancora…ci vuole una buona dose di positività e fortuna!!

  • Lilly, 15 Aprile 2022 @ 16:07 Rispondi

    è che nessuno psicoterapeuta consiglierà di attuare comportamenti o scelte seguendo la morale comune o la verità assoluta. Lo psicoterapeuta ha il compito di aiutare il paziente a scoprire cosa è meglio PER SE STESSO.

    @leilei vero… la mia psicologa si è sempre mantenuta così…e se ha dato indicazioni su cosa fosse meglio fare in una data situazione, è sempre stato su mia esplicita richiesta. Mi ha aiutato dopo la fine del matrimonio a rompere il pensiero ruminante e a vedere le cose in maniera diversa…e certo, con il senno di poi, che se invece di interrompere il percorso con lei avessi continuato, forse con il narcisista avrei chiuso molto prima. Cmq con i se e i ma non si arriva da nessuna parte. Preferisco di più termini come tuttavia e nonostante. Da questa esperienza ho imparato molto di me e il percorso con la psicologa mi ha aiutato tanto, tantissimo. E mi ha sempre dato lo spazio di fare le mie scelte quando ero pronta, ma allo stesso tempo preoccupandosi di me e della mia sicurezza. Ora, con lei in accordo, stiamo provando a diradare le sedute. Sono sempre stata favorevole e ben disposta verso la psicoterapia e la mia esperienza è assolutamente positiva. Ci prendiamo cura del nostro corpo in maniera quasi maniacale e poi trascuriamo l’aspetto emotivo e mentale, che può influenzare anche la salute di quel corpo che tanto ci sta a cuore. Io mi guardo e oggi mi vedo più bella di 4 mesi fa. 4 mesi fa ero un fantasma. Oggi…ho un viso meno segnato. Come dice la canzone di Jovanotti che ultimamente ascolto tantissimo…sto lavorando “finche la luce dei tuoi occhi tornare nei tuoi occhi”.

  • Ariel, 15 Aprile 2022 @ 14:51 Rispondi

    In più a sostegno di ciò che ti ho appena scritto qui e che resta in attesa di tua pubblicazione dopo averlo letto ,

    Ariel, 15 Aprile 2022 @ 13:56Rispondi

    Ecco che vorrei farti notare come quello che tu chiami avvitamento in realtà produce grande ottimo scorrimento e dibattito vero scambio molto positivo tra utenti perché da critica nascono poi le individuazioni di sottogruppi che si cercano per poter condividere confronti derivati proprio da scritti di Molly oppure miei
    Così ecco scoprire le naturali differenziazioni di esperienze se ad esempio amanti da pochi anni o di più se si era a tre o a quattro e come ci si sente
    Se si espera separate legalmente o no e i perché

    E cioè ciò che tu vedi in avvitamento in realtà è si una vite che si avvita scavando un bellissimo tunnel pieno di nuove scoperte assemblee derivate da paginate di Molly e di Ariel
    Come sotto fondo bachiano di contrappuntò da un tema COSÌ DISCUSSO a nuovi temi e confronti
    Suscitare la Maggioranza di esperienze diverse per ciascuno in base a innumerevoli variabili che però scienza constata tutte poi si riducono a essere uguali dinamiche di azioni e loro reazioni

    Cosí dove AVVITAMENTO resta una vera energia positiva che fa nascere nuove voci nuovi commenti
    Evviva gli avvitamenti
    Visualizzo immagino questa grande vite che scava nella terra e fa emergere per ciascuno di noi te compreso il proprio

    Retroterra sconosciuto
    Qualcosa di nuovo di cui poter sempre scrivere se naz limiti di ma è se
    Senza paura di critica e di pseudo scorrimenti

    Saper guardare bene mettendosi gli occhiali per vedere cosa nasconde un bel AVVITARSI INSIEME!

  • cossora, 15 Aprile 2022 @ 14:43 Rispondi

    @leilei da quel che scrivi, anche se non lo dici, te la sei legata la dito che tuo marito non ti abbia tenuto la mano in sala parto. La teoria di @ale sul significato di queste ‘piccolezze’ ha quindi credibili fondamenta.

  • cossora, 15 Aprile 2022 @ 14:36 Rispondi

    @ale il problema è che quella @molly vincente che ha ricostruito ha se stessa come acerrima nemica.
    Se fosse venuta a dire ‘questo è il mio dolore, questo è ciò che non vedete, che vi viene sottratto dall’amore accecante tra voi e l’uomo sposato’ probabilmente qualcosa muoverebbe nei cuori delle amanti.
    Tentando di descrivere il comportamento di un ruolo che non ha mai avuto, dimentica una cosa fondamentale.
    Alla maggior parte delle amanti -non partendo con una situazione esclusiva- non viene tolto nulla.
    In alcuni casi si trovano davvero in una situazione di forza rispetto alle mogli tradite.
    Quando un uomo spende per regali, week end, voli, alberghi, cene, spesa con la sua amante..quando la accompagna a fare un esame, o la sostiene e consiglia nella gestione di qualcosa dei genitori anziani.. non le sta togliendo importanza. Anzi, le sta dicendo “nonostante l’impegno cui non voglio sottrarmi, tu sei la donna che amo e che moralmente considero la mia donna”.
    Se ai due questa configurazione va bene.. non c’è niente che la moglie possa fare.
    Tranne il ricatto e il sequestro.

  • cossora, 15 Aprile 2022 @ 14:00 Rispondi

    @Franca questo tuo passo “amare ed essere amati, follemente, fregandosene di tutto e tutti. Oltre tutte quelle regole e incastri che la società impone.” è bellissimo.
    E andrebbe tenuto in considerazione in un senso e nell’altro.
    E’ anche vero che chi ama ed è amato davvero prima o poi arriva a fregarsene delle imposizioni, quindi.. giassai.
    Un bacio bella!!

  • cossora, 15 Aprile 2022 @ 13:54 Rispondi

    @ale non saprei, sono testimonianze raccolte post.
    Però devo dire che effettivamente il mio ex marito ne ha visti due (a distanza di quasi 6 anni) e il mio amore uno e non l’ha rinnegato, ha solo detto che non era una cosa bella da vedere. Desdierava da 20 anni di essere padre, eppure non ha mai voluto un altro figlio con lei. Quindi, scava scava loro due erano in crisi da sempre. Molto prima di me. Ma non mi è mai sembrato diverso.

  • Franca, 15 Aprile 2022 @ 13:52 Rispondi

    Concordo con te caro @Ale ma se davvero @Molly vuole dare il suo contributo qui per le mogli che sono impegnate nella ricostruzione del proprio rapporto dovrebbere comunque imparare a porsi in altro modo, essere più empatica, avvertire il vibrare e il sentire che traspare dalle parole degli altri. Non dare consigli tipo maestrina su cosa si deve fare. Non sparare a zero citando psicologi e psicoterapeuti. Che a me solo a sentirli mi girano non poco… Deve jmparare a leggere e ascoltare. Diversamente non serve a nessuno il suo contributo. Qui si viene per sfogarsi, sentirsi compresi e per confrontarsi. Solo alla fine di questo percorso può arrivare il consiglio non imperativo, non giudicante ma accogliente anche quando è scomodo
    Da che conosco questo blog è sempre stato così per gli utenti. @Molly non mi pare lo abbia ancora fatto nonostante un articolo a lei dedicato.

  • Franca, 15 Aprile 2022 @ 13:26 Rispondi

    Cerchiamo tutte di far ragionare @Molly, invitandola ad un cambio di prospettiva, ad un approccio diverso. Ma non c’è verso.
    La lettura dei suoi interventi mi lascia sempre molto perplessa. Dalle sue parole traspare un perpetuo giudizio negativo sugli amori nati fuori dal matrimonio, un ammonimento continuo impregnato di senso di rivincita sulle amanti e di desiderio impellente di rimettere le cose a posto, come DEVONO andare secondo lei.
    Mi sembra che questo abbia fatto con la sua ricostruzione.
    Amore forte passionale irrazionale per il marito…a me non arriva nulla di tutto ciò dalle sue parole. Piuttosto un mix di adolescenziale rapporto simbiotico e di senso del dovere. Tanti precontetti, tanti luoghi comuni, tanti giudizi su cose che non ha vissuto.
    Sinceramente leggo @Molly e mi dispiaccio tanto…perchè ho la forte impressione che lei non sappia cosa sia davvero l’amore e cosa significhi amare ed essere amati, follemente, fregandosene di tutto e tutti. Oltre tutte quelle regole e incastri che la società impone.
    Lei invece incastra tutta l’irruzione del sentimento in una logica razionale. Per questo stride ogni cosa che dice, stride tanto. Anche quando qualche suo consiglio è valido.
    Chi sa cosa significa amare non è così inquadrato. Chi ha vissuto l’amore diventa tollerante, impara ad esserlo con tutti quelli che amano o che soffrono per amore. Sapete tutti che la mia storia ha avuto il lieto fine, se vogliamo definirlo così, ma io so cosa ho vissuto e riesco ad immedesimarvi in cosa provate tutti voi, chi ha lasciato, chi è stato lasciato, chi non riesce a stare senza il proprio amante, chi soffre stando comunque insieme e chi invece ha trovato un equilibrio. Rispetto ognuna di queste situazioni e non mi sento di giudicare nessuno perche ognuno ha le sue motivazioni, perchè non ci sono regole per i sentimenti, perche ognuno fa come meglio può con i propri modi e tempi.
    Anche @Molly.
    Dovrebbe solo evitare di dire continuamente che è tutto sbagliato. Perchè gli amori che hanno cambiato la forma del nostro cuore sono sempre preziosi, anche quando finiscono, anche quando hanno fatto soffrire. Non li dimentichi, non ti infastidiscono.
    Mi sorprendo che @Molly, dopo quanto ha vissuto, non riesca a comprenderlo.

    • alessandro pellizzari, 15 Aprile 2022 @ 13:34 Rispondi

      Io invece vedo due Molly: una rancorosa in modo irrecuperabile verso le amanti e una vincente, che ha ricostruito un nuovo amore davvero. È questa la parte più interessante della sua testimonianza per il blog e dovrebbe concentrarsi su questa, invece di fare una campagna contro le amanti. Dopo un po’ queste cose non le legge nessuno e appesantiscono il blog, come molti post di Ariel, altra campagna autoavvitante. Molly, concentrati e dai speranza e aiuto alle mogli che si chiedono se perdonare e ripartire, lascia stare le “rovina famiglie” che non esistono

  • leilei, 15 Aprile 2022 @ 12:53 Rispondi

    Cossora un marito non se la sente di assistere? E la moglie cosa dovrebbe fare, evitare di partorire perchè sa che proverà dolore? Poverino, si impressiona! E la donna che sta lì ad aprirsi in due cosa dovrebbe dire? Credo che in un momento del genere ogni uomo dovrebbe dimostrare di avere un minimo di palle per sostenere la sua compagna in una situazione di gioia ma anche di immensa preoccupazione e di grande dolore fisico. Tra l’altro io avevo fatto l’epidurale, quindi non mi avrebbe nemmeno vista interpretare la bambina dell’esorcista. Dovevo solo spingere al momento giusto. Eccheccavolo.

    • alessandro pellizzari, 15 Aprile 2022 @ 13:37 Rispondi

      Io trovo che se nn ci sono serie ragioni tipo attacchi di panico un uomo che non assiste la moglie nel momento della nascita è non dico riprovevole ma di sicuro lascia perplessi. Poi scava scava nelle coppie in crisi anche questi sono episodi non isolati e significativi

  • leilei, 15 Aprile 2022 @ 12:48 Rispondi

    La più grande capacità è quella di riuscire a farci stare tutto dentro un matrimonio: l’allegria e l’impegno, il sesso giocoso e la tenerezza, l’appoggio reciproco e l’indipendenza personale.
    Pochi ci riescono, molti altri cercano altrove quello che manca.
    Io cercavo attenzioni e appoggio, che mio marito non mi dava. Il mio amante cercava una donna che non lo vivesse come un padre, ma come un compagno.
    Per ricostruire davvero, io credo che sia indispensabile capire quale parte è mancata nel delicato equilibrio di coppia, e andare verso l’altro senza cambiare se stessi, ma con più attenzione verso quello che chiede.
    Ma a volte neanche questo è sufficiente. Mio marito ad esempio, ha fatto lo sforzo di darmi quello che mi era mancato, anche se non gli viene per nulla spontaneo, perchè non è connaturato nel suo essere. Molte volte gli ho detto hai dovuto sapere che ti tradivo per dare ascolto a quello che ti chiedevo da tempo.
    Ma purtroppo la stalla è stata chiusa quando i buoi erano già scappati. Una vera ricostruzione per me è impossibile, anche se sicuramente posso stare meglio nel mio matrimonio.

  • maribel, 15 Aprile 2022 @ 12:39 Rispondi

    molly rivive, in ogni storia letta qui, la sua storia.
    ogni moglie tradita è lei stessa, ogni donna amante è l’amante di suo marito.
    la ricostruzione da lei vissuta è quella che lei vorrebbe per tutti questi matrimoni in bilico.
    io capisco questa “proiezione” che lei fa. e come percorso si capisce che non è in cattiva fede, diciamo.

    ma poi lei esprime il suo rancore, la rabba e quello che ha provato, come se avesse davanti amante e marito, come se ogni commento che legge fosse il momento della scoperta del tradimento di suo marito.
    ma non è funzionale a nulla, alle conversazioni qui, ai toni, allo stare in una community dove ognuna (almeno qua dentro, accidenti) si deve sentire libera di raccontare quel che prova in libertà.
    invece no, è tutto un giudizio perenne.
    altre dentro qui hanno lo stesso atteggiamento, a fasi alterne, non è l’unica. diciamo che in lei lo si nota molto chiaramente, esprimendo anche un certo tipo di mentalità su tanti aspetti della vita. ci si dimentica spesso che ognuna di noi ha una vita che non si può riassumere qui in poche righe, spesso si giudica credendo di capire tutto, di interpretare tutto e invece qui c’è scritto un millesimo di cio’ che si vorrebbe raccontare.

  • Ariel, 15 Aprile 2022 @ 12:22 Rispondi

    alessandro pellizzari, 15 Aprile 2022 @ 07:25Rispondi

    Fai benissimo CaroAlessandro a scrivere di quanto valore umano esista per un uomo che partecipa attivamente accanto a propria donna che sta partorendo il loro figlio!
    Potresti scriverlo più spesso perché sicuro in Italia e significa pensare a tutto il territorio Italiano ,purtroppo,sono molto pochi uomini che compiono questo atto di vero puro amore per se stessi ,per la propria donna ,per il piccolo/a figlio che SENTE GIÀ IN GRAVIDANZA SE ESISTE IL PADRE O NO!!!!

    Gli stessi medici non dappertutto caldeggiano la presenza ,oppure non si hanno organizzazioni e ambienti efficaci ad ospitare presenze come il padre e uomo in vero amore di famiglia di coppia

    Ancora moltissimi uomini pensano come da arcaico pensiero maschilista che sia

    “ ROBA DA DONNE” !
    E questo aggiungo questa mentalità incide moltissimo sul dopo e cioè quando la donna che ha partorito per lungo tempo potrebbe pure essere per i primi anni di vita del piccolo aver la necessità di vera partecipazione attiva che significa che il Padre può davvero sostituirsi totalmente alla madre può da subito fare il Padre dando modo alla donna moglie o compagna che sia di riprendersi con CALMA seguendo solo ciò che sente e prova e NON PER FORZA DOVENDO METTERSI IN TIRO PERCHÉ ALTRIMENTI UOMO CERCA FUORI??????

    Una eredità fattiva di pessima mentalità maschilista che nasce proprio già da non assistere al parto partecipando con con vero contatto di mano di sguardi di parole calde tenere ed incoraggianti
    E poi che le Donne mamma lascino che i propri mariti o compagni facciano DA SOLI la esperienza di papà senza criticare il loro metodo!,,
    Anche questa realtà resta diffusa e deriva anche questa da Maschilismo che ha reso un muro tra uomo e donna pieno di pregiudizi nefasti al proprio vero essere ed esprimere

    CaroAlessandro
    Hai forse scritto la tua esperienza ,mi pare ricordare qui sul Blog ,ma non ricordo il titolo del tuo scritto
    Vorrei poterlo rileggere per la gioia e commozione che mi aveva dato

  • cossora, 15 Aprile 2022 @ 11:20 Rispondi

    @Rinascita sei illuminante: Si è qui per parlare delle proprie esperienze e confrontarsi mentre tu ti intrattieni (denigrandole) su questioni che non hai vissuto in prima persona.
    Perchè @molly non parli del tuo punto di vista?
    Esprimi il sentito di chi ha subìto.
    Invece che dare un giudizio universale a chi ti ha fatto subìre.
    Anche perchè venire qui e parlare male dell’amante del proprio partner ufficiale, o parlare male del partenr ufficiale del proprio amante.. è solo uno sfogo inutile.
    Privo di fondamenta perchè di fatto rivela il punto di vista passivo, non è il vissuto del protaginista, ma il racconto di uno spettatore coinvolto.
    Che cavolo avrei da dirvi per 4 annid ella moglie delmio amore? E che ne so io di lei? Non la consoco e lui non me ne parla e io non chiedo. Io ho vissuto la nostra storia, non lei.
    All’inizio va bene dare un quadro della situazione.
    Ma poi sono ipotesi viziate dal proprio occhio, aria fritta.

  • Rinascita, 15 Aprile 2022 @ 10:49 Rispondi

    Io ho commentato quello che ho letto Molly. Credo che pensare al concetto di amore e farsi venire in mente un compagno “barelliere” sia indicativo dell’accezione che si da a questo sentimento. Amare significa Vita ed in questo c’è anche “divertimento e sesso”! Anzi, dovrebbero essere il motore per poi affrontare tutto il resto ma nel tuo mondo pare sia sconveniente. Si è qui per parlare delle proprie esperienze e confrontarsi mentre tu ti intrattieni (denigrandole) su questioni che non hai vissuto in prima persona. Credo che sarebbe più utile per te apprendere o quanto meno prendere in considerazioni altre prospettive che possano aiutarti nella vita di tutti i giorni. Una mood più gioioso e pacato, meno rancoroso, una visione se vuoi anche più leggera rispetto a quello che la vita volenti o nolenti ci riserva. Forse ti avrebbe evitato ben quattro anni di tradimento e cosa più importante puoi evitare che riaccada. Si’ Molly perché nessuno è mai al riparo. In questi giorni ho avuto a che fare con una (ex) coppia che 6 anni fa aveva ricostruito a seguito di scappatella di lui, a suggellare la ricostruzione hanno anche messo al
    mondo una creatura. Dopo 6 anni si trovano punto e daccapo anzi hanno chiuso con una rabbia annosa che entrambi si erano trascinati. Lei perché tradita, lui perché rimasto in gabbia. Secondo me se eviti di trasferire le tue attenzioni sul mondo degli amanti e sul
    minimizzare i loro sentimenti e guardi la loro/nostra visione dell’amore, magari eviti che tuo marito debba cercare di nuovo occhi più attraenti. È un consiglio e non una polemica

  • leilei, 15 Aprile 2022 @ 10:03 Rispondi

    Cossora ormai Molly mi sembra l’unica a sostenere la posizione della moglie tradita, oltre a lei e Lolly credo che qui non ce ne siano altre.
    E lei esprime il punto di vista da donna tradita, senza far tesoro delle parole di quelle donne che tradiscono o hanno tradito. Insomma, non impara niente.
    Mi sembra che lei sostenga che tutto è concesso quando c’è un matrimonio: la possibilità di fare ammenda, il tentativo di ricostruire, il mettere una pietra sopra a una relazione di lunga durata solo perchè esiste il vincolo del matrimonio.
    Le relazioni extra invece, per quanto intense e sincere, possono – ANZI DEVONO – essere sepolte in una buca profonda almento 180 cm., come dicono i criminologi, perchè così è molto più complicato individuare e riesumare il cadavere. Deve essere fatta tabula rasa di ogni emozione, esperienza, sogno fatto con l’amante.
    Io sono stata fidanzata per 6 mesi in gioventù col mio attuale amante, 6 mesi in cui ci siamo visti un paio di volte a settimana, dormito insieme solo una notte, mai fatta una vacanza…eppure a distanza di 20 anni ci siamo ripresi e sta durando da 6 anni.
    Figurati se, nel momento in cui ci lasciassimo, potesse davvero sparire tutto quello che abbiamo vissuto insieme in questo lungo periodo.

  • cossora, 15 Aprile 2022 @ 09:22 Rispondi

    @rinascita l’amore come incombenza.
    Sante parole.Va detto che quando siamo ‘ragazzine in cerca di famiglia’ questo tipo di amore si dilusice nel rapporto che viviamo con il nostro fidanzatino e noi non ce ne accorgiamo.
    Curiosno che tante ancora abbiano bisogno di questo tipo di situazione accudente, intendo dall’amante. Forse perchè non l’hanno avuta dal marito?
    Anche io, adesso che ho 46 anni e due figlioli grandiceli, voglio SOLO AMORE ROMANTICO E PASSIONALE.
    Il resto.. ho già tutto. Non mi serve, se devo parlare di impegno e continuità e figli e spese condominiali ho già quel meraviglioso ex marito.
    Nei miei 4 giorni liberi ogni due settimane dico sembre (ironizzando ma non troppo) che mi dimentico di essere madre!

  • cossora, 15 Aprile 2022 @ 09:17 Rispondi

    @lolly idem.
    Il mio ex marito adesso quando mi chiama per una cosa io magari rispondo e saluto e lui ci attacca una buona mezz’ora per chiacchierare e chiedermi come va in ufficio, se dico che ho visto un’amica che conosceva anche lui mi chiede di lei, della figlia, che scuole fa, come sta.. amo questa tua frase “quanto è bello essere se stessi e non costringersi ad essere chi non si è, o stare dove non è più il tuo posto” viviamo condizioni e giungiamo spesso a conclusioni simili!

  • cossora, 15 Aprile 2022 @ 09:11 Rispondi

    @Molly Dio che persona intollerante sei!!
    Oh bambina ..ma che hai?
    Ti ha morso una tarantola?
    Nel caso non lo sapessi, tutti i figli sono stati concepiti in due ma esiste una cosa che si chiama libertà di scelta e se un marito non se la sente di entarre o una moglie non vuole farsi vedere in sala parto.. ma che cazzo di importanza ha l’opinone degli altri?
    Io ho partorito con mio marito a fianco entrambi i miei figli.
    Il mio amore ha voluto disperatamente suo figlio, ha assistito e anni dpo mi ha detto ‘vi hanno fatte perfette ma il parto no, potevano pensarlo meglio’
    Si chiama onestà.

  • cossora, 15 Aprile 2022 @ 09:05 Rispondi

    Ma infatti @elleelle!
    Mi ha stupito leggere da te ‘la differenza la fa la fine’ .. porca miseria.. proprio tu lo dici?
    Allora @molly?
    Come vedi, certo che è ad personam. Ci siamo arrivati finalmente!
    Nessun rancore io e te non abbiamo le stesse idee ma mi sembra lo stesso concetto di rispetto e se ci sarà l’occasone di abbracciarti lo farò con piacere. Davvero!

  • leilei, 15 Aprile 2022 @ 08:42 Rispondi

    Molly scrivi “mi darebbe fastidio questa sua nostalgia”, appunto TI darebbe fastidio, ad Azzurra non dà fastidio.
    Perchè a volte si sceglie che di chiudere una storia, ma comunque mantenere nel cuore quella persona e, perchè no, magari prenderci un caffè e fare due chiacchiere, se capita. La relazione può essere lasciata nel passato, ma la persona perchè mai?
    Io credo che tu ( come mio marito) tema che ogni contatto con l’ex possa essere una situazione ad alto rischio di ricascarci.

  • Azzurra, 15 Aprile 2022 @ 08:34 Rispondi

    @Molly io so leggere molto bene, soprattutto quello che scrivi tu. Pussa via?! Ma ti leggi?! Che cosa vorrebbe?! E chi ti ha detto che le ha fatto un regalo perché vuole in cambio qualcosa? E cmq tu dovresti leggere con attenzione i commenti e sparare meno a raffica : per caso hai letto che a @Rinascita ha dato fastidio questo regalo?! Per caso ti è stato chiesto cosa ne pensi in merito? Mi sembra che lei lo abbia raccontato come un gesto che le ha fatto piacere! Perché tu devi sminuirlo e offenderlo? @Rinascita potrebbe pensare che invece la spina dorsale manca a te visto che hai deciso di perdonare tuo marito. E ci vogliamo attaccare ad un regalo?!

  • leilei, 15 Aprile 2022 @ 08:30 Rispondi

    Rinascita la visione del matrimonio come un legame fatto solo di incombenze, sacrifici ecc…sembra una prerogativa esclusiva di Molly e del mio amante, infatti guarda caso in entrambe le situazioni si è andati a cercare altro…

  • Molly, 15 Aprile 2022 @ 05:42 Rispondi

    “Aiuto, se l’ambizione è volere un compagno vicino per essere supportata nelle visite mediche, allora giuro che voglio restare sola fino alla fine dei miei giorni.

    …. Questa dimensione di amore fatto di incombenze, sacrifici e pesantezza mi fa ritenere fortunata di vivere su un’altro pianeta, come ho letto.”

    Cero che limitare la tua comprensione solo a quello è manipolatorio.

    La vita di coppia non è solo sacrificio, nessuno a parte te lo ha detto. Ma sicuramente non è nemmeno solo sesso e divertimento. È CONDIVISIONE, percorrere il cammino della vita insieme, supportandosi a vicenda! Almeno, PER ME!

    Cerchiamo di non sminuire intenzionalmente i pensieri altrui tanto per sentirci “superiori”.

  • Molly, 15 Aprile 2022 @ 05:33 Rispondi

    No @Leilei ma proprio non mi conosci!! io sono una persona estremamente indipendente. Mi so arrangiare in tutto, sino una persona molto pratica, amo il silenzio e stare con me stessa.

    Ma certe cose, per esempio il parto, sono esperienze di coppia e mi è piaciuto condividerle con mio marito anche perché i figli SONO I NOSTRI, NON I MIEI! Quindi è stata una importante esperienza condivisa.

    All’epoca di mia madre si partoriva sole e si “consegnava” il bambino pronto al padre che non esperiva la fatica del parto e se ne stava comodo ad aspettare: che cosa orrenda!

    Tu a un’amica preoccupata non daresti supporto anche con la tua presenza? Le diresti “devi dimostrare che ce la fai da sola”? Ma allora un compagno di vita va bene solo per cene, vacanze, concerti, conferenze, scopate e divertimento?

    Le relazioni d’amore sono condivisione e supporto. Non sto parlando di dipendenza. Ma se il proprio partner non è l’amico con cui confidarsi e con cui condividere gioie e dolori, se finisco per sentirmi sola pur essendo in una coppia, allora sono nella coppia sbagliata.

    Io adoro la solitudine, sono gelosa dei miei momenti per me, in cui esisto per me. Ma la vita di coppia per me è supporto e condivisione, camminare insieme.

    • alessandro pellizzari, 15 Aprile 2022 @ 07:25 Rispondi

      Assistere al parto è un privilegio enorme che ci dare e serve anche per capire quanto le donne siano sublimi nel miracolo della vita. A parte quelli che non reggono scene ospedaliere (che poi non esageriamo, il parto non è un’operazione) diffido degli uomini che non sono interessati alla nascita del proprio figlio è non supportano la Madre

  • Roberto, 14 Aprile 2022 @ 22:40 Rispondi

    @Molly, se ho detto da un anno chiedo scusa. Se l’ho detto. Sono tre anni. Per quanto riguarda la nostra intimità non puoi nemmeno immaginarla perché non la sai. Permettimi di dirti che giudicare senza conoscere, pensando di avere la verità in tasca, è tra le cose più supponenti che si possono mostrare agli altri. Sei felice con la tua ricostruzione? Sono contentissimo per te, ma il mondo, per fortuna, è fatto da mille sfaccettature, mille storie, mille caratteri diversi.

  • leilei, 14 Aprile 2022 @ 17:22 Rispondi

    Molly qui parliamo di relazioni che durano anni, con messaggi quotidiani e esperienze fatte insieme. Mi ricorderò sempre la prima volta che io e il mio amante abbiamo dormito insieme, al mattino dopo lui faceva la doccia, io mi lavavo i denti, lui faceva la barba, io mi truccavo. Una intimità nella condivisione di spazi generalmente molto privati, che faceva percepire benissimo l’intesa. E tutte le volte che andiamo a fare la spesa insieme e decidiamo cosa mangiare a pranzo? Dall’esterno sembriamo una normalissima coppia. Mi ricordo una volta in un b&b, la proprietaria ci chiese quanti figli avevamo, rispondemmo all’unisono 3, senza specificare che vivevano in case diverse.
    Ma già, dimenticavo…gli amanti si incontrano solo per finire in posizione orizzontale…

  • leilei, 14 Aprile 2022 @ 16:24 Rispondi

    Una cosa che mi preme sottolineare per onestà intellettuale, è che nessuno psicoterapeuta consiglierà di attuare comportamenti o scelte seguendo la morale comune o la verità assoluta. Lo psicoterapeuta ha il compito di aiutare il paziente a scoprire cosa è meglio PER SE STESSO. Lo psicoterapeuta non è nè un prete nè un giudice. Per questo la psicoterapia o il counseling non sono necessari a tutti, ma soltanto a chi vive una situazione di sofferenza o di indecisione. Lo psicoterapeuta non assume mai un atteggiamento giudicante, non dirà mai che avere un amante è illecito.
    Cossora sta bene così? Io mi sono trovata un equilibrio in questa doppia vita? E allora di cosa dobbiamo parlare col terapeuta?
    La mia terapeuta mi aiuta a cercare il mio benessere, che è solo mio e non si può generalizzare. La terapia aiuta a cercare la propria verità nella propria dimensione. Questo dovrebbe capire anche Ariel.

  • Molly, 14 Aprile 2022 @ 16:24 Rispondi

    Quando ci si lascia mica bisogna per forza odiare solo perché non siamo state “scelte”. Le cose belle, se lo sono state davvero, restano.

    Ma @Azzurra ma chi ha parlato di odio? Sai leggere?

    Quello che dico è che se una relazione è finita a me darebbe fastidio uno che viene a farmi un dono in nome di una relazione finita, per quanto bella sia stata.

    Ma credi che non abbia avuto altri uomini oltre a mio marito?

    Solo che, se abbiamo deciso che quella relazione la lasciamo nel passato, evidentemente non è più adatta a quello che siamo oggi. E allora se una vecchia fiamma mi donasse qualcosa per “commemorare” quello che fu, mi darebbe fastidio questa sua nostalgia. Se davvero ci teneva tanto, come mai è andata a bagno? Non ho parlato di odio, quella è una tua interpretazione negativa, ma lo vedrei senza spina dorsale perché se ci teneva tanto a noi perché non ha combattuto ALLORA per noi? Ora che vorrebbe? Pussa via!

  • elleelle, 14 Aprile 2022 @ 15:19 Rispondi

    @Rinascita
    A me a volte cadono le braccia, seriamente.
    Credo che sia mancanza di esperienza, immaturità emotiva, necessità di una struttura rigidissima per un mondo in cui la propria esperienza deve primeggiare su quella degli altri.
    È tutto molto bizzarro.
    È bizzarro che per alcune utenti quello che fanno gli altri sia sempre sbagliato, squilibrato, stupido.

  • elleelle, 14 Aprile 2022 @ 15:14 Rispondi

    @Cossora
    Non c’è bisogno di scaldarsi tanto, secondo me.
    Una relazione a distanza non è necessariamente una relazione destinata a fallire, questo è quello che intendevo. Se due persone si conoscono e vivono una relazione a distanza che poi si concretizza, vuol dire che la distanza non ha avuto alcun peso. In questo senso conta il finale, perché due persone possono decidere di stare assieme anche a distanza, non è scontato che ci si lasci perché non ci si vede tutti i giorni.

  • cossora, 14 Aprile 2022 @ 15:13 Rispondi

    @leilei .. ci sono persone che vedono a prescindere il proprio partner come una boa.
    Senza la quale andrebbero a fondo.
    Mi sembra abbastanza evidente dal campione che ci offre questo luogo.
    Per me un partner che mi tradisce per anni e che smette perchè ha cambiato abitudini lavorative.. che ti devo dire è una boa piena di piombo.
    Mi porterebe a fondo e io a fondo non ci voglio finire.
    Però è anche vero che so nuotare, quindi mollare la presa non mi spaventa.

  • leilei, 14 Aprile 2022 @ 15:05 Rispondi

    Ariel se è vero che hai seguito tutta la mia storia, dovresti avere notato parecchi cambiamenti…altro che immobilismo.
    Tu invece continui a voler convincere tutti ad andare in terapia, non hai cambiato di una virgola il tuo pensiero. E soprattutto non ti sei accorta che i tuoi consigli non li segue nessuno. Mi stavi simpatica, ma ora hai un’aggressività che nulla ha a che vedere con il confronto e lo scambio. Peccato.

  • leilei, 14 Aprile 2022 @ 14:57 Rispondi

    Molly però tu continui a vedere un compagno come qualcuno a cui appoggiarti. Io non ho nè marito nè amante a cui appoggiarmi, quasi sempre faccio tutto da sola. Pure a partorire sono stata da sola!
    Secondo il tuo ragionamento i single sarebbero tutti dei derelitti, guarda che esistono gli amici, i fratelli… Quello che purtroppo spesso continuo a leggere qui, è lo stereotipo della donna che da sola non può farcela, che si sente “morire” se deve affrontare qualcosa di forte da sola, che esiste in quanto metà di una mela.

    Provate a parlare con le ragazze d’oggi, quante vi diranno che non hanno nessuna intenzione di sposarsi? Grazie al cielo da questo punto di vista almeno, si sono emancipate parecchio.

  • elleelle, 14 Aprile 2022 @ 14:55 Rispondi

    Ah quindi @Molly per te e tuo marito la distanza è stata deleteria, ma per gli amanti la distanza è quella che tiene assieme perché “the absence makes the heart grow fonder”?
    Purché ti decidi…
    A me sembra che tu abbia pochissima esperienza di relazioni sentimentali e sei tutta un sentito dire, esperienze riportate da altri che tu non hai vissuto in prima persona. Ragioni con una misura per te, una diversa – peggiore, inferiore – per tutti gli altri.
    Forse sarebbe ora che scendessi tu sul pianeta Terra, perché la vita è reale, non è teoria.
    Ognuno vive la propria relazione come gli aggrada e come può. La relazione della mia amica è sempre stata così, sempre con distanza geografica fin dall’inizio. Si è concretizzata e stabilita nel tempo, come si può concretizzare e stabilire qualsiasi relazione, purché ci sia la volontà.
    Io la differenza proprio non la vedo tra la mia amica e Roberto. Se Roberto e la sua amante si mettessero assieme, concretizzerebbero e stabilizzerebbero una relazione che adesso non prevede una frequentazione giornaliera. Esattamente come la mia amica e il suo compagno.

  • Hara, 14 Aprile 2022 @ 14:22 Rispondi

    @cossora, grazie per i complimenti non sono assidua ma quando torno leggo tutti! Mi piace cercare di farne tesoro e mi meraviglia l’esperienza di tutti. Leggere @Ariel è complicato come leggere @ads perchè sono fiumi in piena e seguirne l’onda a volte è faticoso! Francamente, se @Ale mi passa il commento, nel concreto temo più un insegnante come la moglie di @ads o qualche altra talebana che nello specifico le invettive di @Ariel. Lei cerca solo di mettere in guardia per quello che è la sua esperienza, la sua brutta esperienza, che ad un ragazzo (anche a noi a volte per carità) può venire a noia perchè non è sempre cosi la vita, e le sue relazioni con il marito e con il compagno attuale ne sono evidenti esempi.
    Alla fine lei sceglie e vive a differenza di chi, dipendenza affettiva o meno e terapia o meno, si lascia vivere senza nessuna prospettiva, subendo senza neanche cogliere che si può scegliere e mettersi in gioco per superare i propri limiti!
    Una cosa bisognerebbe farsi chiarire da @Ariel ma una volta che noi si va in terapia e poi ci piace sempre lo stesso uomo, quello un po approfittatore perchè noi lo lasciamo fare per carattere e non perchè plagiate …che si fa?

  • Lolly, 14 Aprile 2022 @ 14:18 Rispondi

    Non è la durata della relazione che fa la differenza…ma la qualità…una storia può entrarti dentro anche se vissuta nell’amantato e non durevole nel tempo, come un matrimonio ventennale può risultare insignificante e poco coinvolgente se nonché per le incombenze familiari…tutto è relativo..è ciò che resta dentro che fa la differenza. Ragazze…io con il mio ex marito( e non è un santo né uno che mette gli altri prima di se stesso) ho un buon rapporto basato sull’affetto, la progettualità comune per i figli, sostegno reciproco…insomma…direi che forse mi attenziona più adesso di prima…quanto è bello essere se stessi e non costringersi ad essere chi non si è, o stare dove non è più il tuo posto…è vero…un buon matrimonio si vede dal divorzio…

  • Rinascita, 14 Aprile 2022 @ 14:09 Rispondi

    Aiuto, se l’ambizione è volere un compagno vicino per essere supportata nelle visite mediche, allora giuro che voglio restare sola fino alla fine dei miei giorni. L’amore è un’altra cosa ma proprio altro! Questa dimensione di amore fatto di incombenze, sacrifici e pesantezza mi fa ritenere fortunata di vivere su un’altro pianeta, come ho letto. Peccato però che le cose più terrene poi guarda caso capitino proprio a loro!

  • Hara, 14 Aprile 2022 @ 13:54 Rispondi

    @leilei sicuramente ci sono molti casi di dipendenza affettiva e qualcuno, almeno a mio incompetente parere, è ben evidente qui sul blog! Io distinguerei in casi di dipendenza, dove non sempre ha ragione @Areil si è consapevoli, dai casi di “comodità” e dai casi di “momentanea fragilità”. Ad esempio credo che @Ariel sia stata vittima di un lestofante in un periodo momentanea fragilità, ha prontamente riconosciuto e affrontato il problema. Ho letto di altre in dipendenza affettiva, ad esempio c’era qualcuna che a due anni dalla fine della relazione ancora si aspettava un messaggio di amore e quella forse è una situazione sbilanciata che va attenzionata ma solitamente le persone in questione non sono per niente ricettive ai nostri richiami figuriamoci se potranno mai prendere in considerazione l’ipotesi di una terapia. E poi c’è la maggior parte che si ritrova legata a qualcuno senza più l’entusiasmo dell’amore. Onestamente non credo che divorziare, indipendentemente dalla presenza di un nuovo amore, per questo motivo sia una ragione valida. Spesso @Ariel fa il paragone della situazione italiana con l’estero, in realtà l’Italia mi sembra l’unico posto dove la gente si sposa convinta “del per sempre per amore”. Nella maggior parte degli altri posti, dove mi è capitato di stare, l’amore è una cosa il matrimonio tutta un’altra. Difficile da spiegare in poche parole ma la favola del “vissero felice e contenti” non contiene la parola “insieme” e il matrimonio delle favole è un contratto tra due persone che si scelgono in base a criteri ben lontani dall’amore romantico che crediamo di celebrare. Tengo anche a precisare che l’antibiotico in Italia è arrivato nel ’45 quindi fino a 7o anni fa i matrimoni duravano una vita per quello!!

  • elleelle, 14 Aprile 2022 @ 13:20 Rispondi

    @Cri28
    Non è vero che le storie di amantato finiscono sempre in rabbia e non è vero che sono solo infatuazione e fantasia, come si continua a sostenere.
    Dipende dalle persone che vivono la storia, dal tipo di storia, dalla confidenza e dall’affetto che si prova. Non parlo di amore, parlo di affetto, di voler bene, perché sono sentimenti più “semplici” ed è meno facile sminuirli mettendoci di mezzo passione, sesso e divertimento.
    Mi stupisco perché siamo tra adulti eppure sento parlare di relazioni in un modo molto più consono ad adolescenti senza alcuna esperienza.

  • Molly, 14 Aprile 2022 @ 13:14 Rispondi

    così come il matrimonio di Molly si sarebbe dovuto chiudere nel momento in cui il marito è andato a lavorare altrove.

    Ma @Leili come fai a non capire la differenza tra una relazione appena nata e una consolidata? Ti sembrano le stesse dinamiche? Ma dai…

  • elleelle, 14 Aprile 2022 @ 13:05 Rispondi

    @Leilei
    Funziona tutto ad personam, mi sembra talmente ovvio!

  • Molly, 14 Aprile 2022 @ 13:05 Rispondi

    “La validità di una relazione e dei sentimenti non la dà il timbrare il cartellino per contare le ore in cui ci si è visti. Una mia amica vede il compagno solo nel fine settimana perché abitano in città diverse. Durante la pandemia non si sono potuti vedere per mesi eppure si amano eccome”.

    Teoria corretta per una relazione consolidata ma pura teoria. E anche nelle relazioni consolidate la relazione a distanza uccide: proprio come è successo a me e mio marito. Era quello che temevo e infatti co avevo visto lungo.

    Quando si ha BISOGNO dell’altro e devi aspettare settimane per abbracciarlo, alla lunga è deleterio.Quando lo vorresti accanto perché hai paura davanti a visite mediche e lui non c’è ti senti morire. Alla lunga ti senti solo in una relazione a distanza se non puoi contare sull’altro visto che si deve nascondere. La vita di coppia non è solo vedersi per un caffè, un pranzo, una scopata o una passeggiata. Tornate sul pianeta Terra! Si vuole contare sull’altro sempre, non ad appuntamenti programmati attorno alla propria vita.

    Io l’ho vista una persona fare l’amante a lungo, accontentarsi di briciole di tempo essere lasciata e ora da sola affrontarsi una grave malattia da sola. Non si sta in coppia per non stare soli ma una volta che si è coppia come si fa ad affrontare le difficoltà da soli? Ci si dovrebbe poter supportare.

  • Rinascita, 14 Aprile 2022 @ 12:53 Rispondi

    Alcuni commenti naturalmente me li aspettavo, esattamente da chi li ha scritti. Sintetizzando, vedere il marcio dove non c’è è per me solo quello vero sintomo che qualcosa non va. Perdere di vista il bello e ricavarci sempre situazioni patologiche, meriterebbe, questo si’, terapia a stecca. Quanto all’altra utente devo ricavare che se il marito avesse avuto l’ardire di fare il salto, lei lo avrebbe cancellato dalla faccia della terra, dimenticando tutto il bello che per un certo periodo c’è sicuramente stato. Bella affidabilità e credibilità, come se mi si dicesse che sono brava e buona solo se faccio quello che vuole l’altro e rispondo alle sue esigenze. Io con tutti i miei ex (che non sono tantissimi a dire il vero) sono in ottimi rapporti. Con mio marito sono certa che avrei o che avrò un altrettanto buon rapporto, forse meglio di quello attuale. Le persone, se si sono meritate la nostra stima, non si demoliscono solo perché non hanno risposto alle nostre aspettative. Pensare il contrario lo trovo davvero infantile. Si Elleelle meglio un dono che le corna, senza dubbio hai centrato il punto, ci siamo capite!

  • cossora, 14 Aprile 2022 @ 12:31 Rispondi

    @azzu sante parole. Ma proprio lei parla che ha vissuto in tandem con l’amante di suo marito per 4 anni?
    Ah no giusto, l’importante è il finale.
    L’ha scritto pure @elleelle (assolutamente in disaccordo)
    Ragazzi ma cambiate terapeuta!

  • Azzurra, 14 Aprile 2022 @ 12:20 Rispondi

    @Molly : “a me uno che mi mandasse un dono carico di significato per il passato che è stato farebbe venire il nervoso e mi confermerebbe il suo essere senza spina dorsale. Poi se tu lo vedi un gesto delicato…” @Molly tu ragioni in termini di : se lascia la moglie mi ama, se non la lascia non mi ama e mi ha presa in giro. Come vedi nemmeno noi amanti ragioniamo in questo modo.. Una donna sa riconoscere quando un uomo la prende in giro, una donna sa riconoscere quando un uomo non ha semplicemente il coraggio di fare il salto. Non farlo, non sempre significa che ama la moglie, potrebbe sicuramente anche significare che non ama abbastanza l’amante, ma nessuno può costringere una persona a fare quello che non ha il coraggio di fare e soprattutto non si può odiare un uomo perché non ha avuto il coraggio di farlo SE e sottolineo SE l’uomo in questione è stato sempre corretto, se non ha mai giocato con i sogni e i desideri dell’altro magari fantasticando su una vita insieme, figli, andare addirittura a vedere case e tante altre cose lette qui. Quando ci si lascia mica bisogna per forza odiare solo perché non siamo state “scelte”. Le cose belle, se lo sono state davvero, restano.

  • cossora, 14 Aprile 2022 @ 12:04 Rispondi

    @hara prima di tutto complimenti per l’impegno perchè se le rispondi significa che la leggi.
    Io sono certa che se una rimane vedova e senza figli anche a 90 anni sogna il principe azzurro.
    Se ce l’hai avuto per tutta la vita, ci hai fatto pure i principini e poi te ne sei disinnamorata.. il Cavaliere Oscuro va benissimo.
    Ognuno di noi vuole quello che le manca.
    Mi da fastidio l’accanimento di quelle squilibrate che non devono credere a un pensiero diverso dal loro ma.. va beh.
    Siamo in democrazia.

  • Ariel, 14 Aprile 2022 @ 11:34 Rispondi

    Ci sto a fare @leilei a esprimere il mio punto di vista che esattamente come sostieni per te stessa ha il suo valore
    Ma questo principio della libertà di espressione resta SACRO E VALIDO PER TUTTI
    Potrei dire altrettanto di ciò che qui scrivi da secoli mi vien da dire nel tuo immobilismo tragico ,così lo sento a leggere tutta la tua storia che ci racconti da anni
    E quindi tu che ci faresti qui ?
    A esprimere giustamente il tuo pensiero

    La scia libertà a chi vuole esprimere il proprio punto di vista altrimenti inutile lo scambio
    Riunitevi nel club privato tra amanti zerbino e mogli zerbino FOREVER e datevi pacche sulle spalle risate e cotillon sulle righe rifatte ah ah ah ah

    Humorismo cara Leilei lascia che vengano le libertà di espressione !!!

  • cossora, 14 Aprile 2022 @ 11:31 Rispondi

    @leilei perchè fai così..?
    C’erano due santi sulla Terra.
    Uno l’ha sposato Molly e l’altro è morto.
    Basta crederci 🙂

  • cossora, 14 Aprile 2022 @ 11:02 Rispondi

    @elleelle “La vera differenza la fa il finale.”
    Completamente in disaccordo.

  • leilei, 14 Aprile 2022 @ 10:57 Rispondi

    Hara mi sembra che si citi troppo spesso la dipendenza affettiva, che deve essere vista come un disturbo o finanche una patologia. Ma io credo che qui molto più spesso si parli più semplicemente di comodità. Persone che hanno lavorato una vita per mettere su casa, per non avere mutui e debiti, che stanno in una routine che tutto sommato non gli crea problemi.
    Poi arriva un amore e sbam…dovrebbero buttare all’aria tutto, ricominciare da zero, costruire la propria felicità sulle macerie dell’infelicità dio altri. E se poi non funziona? Se poi non è vero amore, che si fa? Si butta tutto all’aria un’altra volta?

    Io a posteriori sono contenta di non aver fatto il salto col mio amante, che è molto più prudente di me in tante cose. Io spesso sono impulsiva e poi me ne pento. Non credo che la nostra sarebbe potuta essere una coppia felice, lui mi sta bene ma a piccole dosi. Troppo pessimista, abitudinario, geloso, con la mania del controllo e anche un pò superstizioso. Io sarei stata troppo esuberante per lui, e la sua compagna avrebbe problematizzato tutto, rendendoci la vita impossibile.
    Meglio così, meglio amici speciali.

  • Hara, 14 Aprile 2022 @ 10:45 Rispondi

    @leilei una volta ho letto da qualche parte che la qualità del matrimonio e dell’amore si vede nel divorzio.

  • leilei, 14 Aprile 2022 @ 10:43 Rispondi

    Elleelle concordo con tutto quello che scrivi, se si tenesse conto del tempo che si passa insieme allora le relazioni a distanza non dovrebbero esistere, così come il matrimonio di Molly si sarebbe dovuto chiudere nel momento in cui il marito è andato a lavorare altrove. O le cose hanno valore solo se si ha un anello al dito? Ma riusciamo ad essere un attimo coerenti con quello che scriviamo, o qui funziona tutto ad personam?

  • Hara, 14 Aprile 2022 @ 10:39 Rispondi

    @Ariel ad una certa età i problemi non sono più l’opinione del paesello ma i soldi in primis e la paura della solitudine! In Italia oltre alla crisi molte donne donne non lavorano o se lo fanno hanno sacrificato la carriera per la famiglia e non sarà certamente la terapia a migliorare la condizione economica.

  • Hara, 14 Aprile 2022 @ 10:30 Rispondi

    buongiorno @Ariel, ognuna di noi parla in prima persona e, quando leggo, l’interesse va verso la persona che scrive e non verso il coniuge o l’amante, almeno per me, e qui in linea di massima si parla non di coppia ma di tre persone o di 4. Sicuramente un giro di terapia (sempre associato ad uno di giostra almeno per me) non può altro che far bene a chiunque! Però… però io credo che spesso non è la persona che scrive qui a doverla fare . Faccio L’ esempio della moglie di @ads e lui mi scuserà, io non credo che sia scema ma avrà una dipendenza affettiva, almeno da quello che descrivi tu. @Ads non ha dipendenze affettive, ribadisco non do giudizi metteteci @Hara al posto di @ads resto con mio marito e con l’amante perchè mi sta bene questa situazione. Se mio marito fosse risolto o maturo allo sparire dell’intimità avrebbe dovuto chiedere conto o, quanto meno, cercare di gestire e capire la situazione come ad esempio (mi perdonerà spero) il marito di @Viovio che si è rimesso in gioco nella coppia ammettendo che le cose non andavano come avrebbero dovuto. (A tal proposito prima che mi scrivi che stanno costruendo sulla menzogna ti dico che per me stanno costruendo sulla verità perchè la verità è che non erano più coppia indipendentemente da quello che ha sostituito l’essere coppia in quel periodo. Parlo sempre per me, poi ognuno conosce il compagno, a me non interessa se mio marito aveva un’amante o meno a me interessa l’assenza dalla coppia di mio marito o mia. La verità non è se ho avuto o cambio o lascio l’amante la verità è se risolvo con il compagno se sono Sincera nell’affrontare la crisi e nella ricostruzione.Per questo non ho portato il mio esempio perchè io non sto ricostruendo a prescindere dalla presenza o meno dell’amante. E sottolineo la non ricostruzione perchè non mi giudico male per non ricostruire ) Altro esempio può essere @Leilei (perdonami ) tutto sommato tutti sanno e hanno un equilibrio, poi cosa è amore e cosa non lo è credo ognuno lo decide per se.
    Tornando ai compagni in generale, a cui tu dici si mente quindi non scelgono nella consapevolezza … @Ariel non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire mi spiace dirlo ma 99 volte su 100 si capisce se nella coppia c’è qualcosa che non va, si può dire che molti approfittano della dipendenza affettiva del compagno e perchè no anche dell’amante ma direi che qui chi di noi era dipendente ne ha preso atto e ha fatto o sta facendo terapia per il resto forse la maggioranza non ha nodi di dipendenza da risolvere

  • Viola, 14 Aprile 2022 @ 09:37 Rispondi

    Infatti avevo proprio scritto che non sempre è lui il “cattivo”….ho mentito molte volte….ma può finire anche perché abbiamo scelto che la situazione non ci rende felice

  • elleelle, 14 Aprile 2022 @ 08:58 Rispondi

    Cara @Rinascita,
    Meglio ricevere un regalo sentito per una ricorrenza, piuttosto che le corna. Mio modesto parere.

  • elleelle, 14 Aprile 2022 @ 08:55 Rispondi

    @Roberto
    La validità di una relazione e dei sentimenti non la dà il timbrare il cartellino per contare le ore in cui ci si è visti. Una mia amica vede il compagno solo nel fine settimana perché abitano in città diverse. Durante la pandemia non si sono potuti vedere per mesi eppure si amano eccome.
    Ci sono relazioni che nascono online o tra persone che abitano in nazioni diverse. La vera differenza la fa il finale. La mia amica e il suo compagno hanno fatto il salto. Lui aveva una compagna che ha lasciato per mettersi con lei ed è qualche anno ormai che stanno assieme.
    Durerà? Chi lo sa, mica sono una veggente. Hanno tutte le probabilità di qualsiasi altra coppia.

  • elleelle, 14 Aprile 2022 @ 08:49 Rispondi

    @Rinascita
    Come dice Azzurra, una relazione sana finisce in modo sano, perché ha una sua evoluzione naturale.
    Ci si può voler bene e innamorarsi in modo sincero, per cui dispiace e si sta male quando finisce ma non si è devastati.
    Secondo me è confortante che ci siano queste esperienze ed è utile che chi legge capisca la differenza. Al di là dei soliti discorsi su dipendenze affettive e il cronometro della frequentazione, a volte una relazione non evolve ma resta il rispetto, tutto qui.
    Non si possono e non si devono sminuire tutte le relazioni che vengono raccontate. Nessuna relazione nasce marcia da subito, ma nemmeno perfetta secondo una determinata tabella oraria. Anche questo è un approccio immaturo nella sua rigidità.

  • leilei, 14 Aprile 2022 @ 08:45 Rispondi

    Molly ma perchè bisogna portare rancore per una persona che ci ha amato e abbiamo amato? Se questa persona è stata corretta nei nostri confronti, se è stato un bel rapporto e poi è finito per n ragioni, perchè sentire rabbia? Anche io sono convinta che nel momento in cui ci lasceremo come coppia, io e il mio amante resteremo amici. Abbiamo tanti bei momenti da ricordare, una marea di fotografie che ci ritraggono in luoghi che abbiamo visitato insieme, canzoni ascoltate dal vivo e cantate abbracciati, regali scambiati in momenti teneri…perchè provare rabbia per tutto questo?

  • leilei, 14 Aprile 2022 @ 08:40 Rispondi

    Ariel se sono ignari non sono morti ammazzati! E Roberto e ADS non fanno man bassa, visto che mi sembra sia la prima volta che tradiscono. Tu vedi del marcio ovunque, sei quasi peggio di Molly. Il problema è che uno scrive una cosa, e voi date per scontato che stia mentendo e date la vostra interpretazione dei fatti. Non siete capaci di comprendere altri punti di vista.
    Ma quindi qui che ci state a fare?

  • Molly, 14 Aprile 2022 @ 08:29 Rispondi

    Scusa @Molly, ma chi ti ha detto che ci conosciamo da un anno. Comunque fai bene ad essere dubbiosa. Nella vita bisogna sempre averli i dubbi

    Hai ragione @Roberto che non lo so ma sei tu che hai scritto che la vostra relazione dura da un anno. Poi magari la conosci da 10 anni ma sicuramente la vostra relazione è molto giovane, non consolidata, pertanto il fatto che vi siate visti e vi vediate così poco non favorisce la conoscenza più intima. So bene che qualunque cosa io dica tu ribatterai perché ormai hai la testardaggine di chi vuole andare avanti, ma quando ne sarai fuori rivedendola in maniera obiettiva, ti accorgerai che Tutto questo essere speciale in questa relazione lo fa l’infatuazione e la fantasia. Auguri!

  • Cri28, 14 Aprile 2022 @ 07:33 Rispondi

    Rinascita, le tue parole mi confortano molto, ho sempre visto queste storie terminare nella rabbia e mi dispiacerebbe.
    Roberto, è vero, si può ricominciare. Io l’ho escluso perché ho comunque un legame con mio marito, che lascerei solo in un’età e in condizioni difficili, mentre lui ha un figlio piccolo e una moglie che non lavora. Ma è anche una questione di carattere.

  • Azzurra, 14 Aprile 2022 @ 07:19 Rispondi

    @Rinascita: “Però mi rende ancora più consapevole di quanto bello sia stato. Rispettare un amore, onorarlo anche quando finisce è qualcosa di magico. Tutto molto sano e tanto commovente.” tutto ciò non ha niente a che vedere con la dipendenza, è tutto sano e tutto molto bello. La fine di un rapporto è sana se il rapporto è stato sano, ma ciò non significa che non sia stato ugualmente doloroso ma è diverso.

  • Molly, 14 Aprile 2022 @ 06:33 Rispondi

    In vista di una ricorrenza, ho ricevuto da lui un dono carico di significati per noi. Tutto in modo discreto, non manipolativo, gentile, rispettoso della della mia decisione.

    Siamo tutti diversi @Rinascita. A me uno che mi mandasse un dono carico di significato per il passato che è stato farebbe venire il nervoso e mi confermerebbe il suo essere senza spina dorsale. Poi se tu lo vedi un festo delicato…

  • Roberto, 14 Aprile 2022 @ 01:15 Rispondi

    Scusa @Molly, ma chi ti ha detto che ci conosciamo da un anno. Comunque fai bene ad essere dubbiosa. Nella vita bisogna sempre averli i dubbi.

  • Ariel, 13 Aprile 2022 @ 23:13 Rispondi

    La paura che molte di voi ha la chiamate della routine ma la vera paura è restare sole con voi stesse e tutti vostri fallimentimpersonali
    Irrisolti finché non vi decidete a fare vere ciré in terapie vere

    Chi si separa e non si cura affatto resta incollata a a,ante si sottomette e fa di tutto pur di NON VENIR MOLLATA
    si,parla qui di donne già sul inizio viale del tramonto
    Gente che si è separata ma che si rende conto che non ha fatto nulla per sistemare le proprie insicurezze di sempre non certo del oggi o dell ieri così meglio una scopiazzata di finto ammmore con la scritta del vero amore che sta benone pure se si deve sopportare la regina a cas la scopata che solo,lui si fa a staffetta
    La scopata rappresenta che comunque lui ha scelto lei è punto è visto che la amante gliela comunque allora lei signle piurrttosto che GNIENTE si accontaenta
    E parla di paura della routine???
    Quando dovrebbe sostituire la parola routine con restare sola
    Sola con le proi nodi irrisolti ……
    Meglio tutto pur di evitare di affrontare i veri problemi propri !!!
    No routine ma solitudine !!!
    Vecchiaia in prospettiva del nulla di costruito!
    Dove costruire è fare i conti terapeutici con i propri nodi proprie diff a relazionare affettivo con tutti gli altri uomini soprattutto!!!

  • Ariel, 13 Aprile 2022 @ 22:24 Rispondi

    Ma le dipendenti affettive hanno proprio I problemino di continuare a vedere solo ammore e cuore e di non odiare proprio nessuno

    Questa è la vera dipendenza
    Credo che molte di voi scienza offesa alcuna non abbiano affatto idea alcuna del cosa significhi la dipendenza affettiva e infatti ogni dipendente nega fino alla morte se possibile di essere dipendente
    Si incazza chiamando talebane le persone che si esprimono semplicemente caldeggiando la Scoenza e non un gossip da giornaletto come si legge qui molti scambi fatti da persone adulte che senza nessuna difficoltà mantengono il loro vivere in piena menzogna verso gli altri il loro semplice BISOGNO BENEFIT DI AMMMORE E CUORE e che lo dipinge il BISOGNO come un qualcosa di NOBILE E CHE GIUSTIFICA I MORTI AMMAZZATI IN MEZZO
    Parole forti per esprimere che in modo figurato i morti ammazzati sono i partner ignari perché per non essere definiti ignari è necessaria la vera comunicazione assertiva calma e volontaria consapevolezza del proprio agire a fine del equilibrio del dare ed avere

    Se relazioni non funzionano esiste la separazione e anche il divorzio che in Italia pochissimi rispetto a estero ci ricorrono

    Come mai??????
    Perché ci si fa la bua della MESSA IN PIAZZA DEL PAESSELLO dove si ta sulla piazza del paesello che giudica amanti zoccole marce
    Mentre gli stessi uomini che qui si dichiarano sensibile I femminili utenti alla Roberto o ads fanno ma bassa delle pollastrelle esattamente come te o peggio a
    Tre che si interrogano ancora se vada pieno fare le bugiarde a vita e se vada bene viversela così alla CXXXZO come va va che intanto ci sta di peggio

    Mah se questa resterebbe la utentica consapevolezza la evoluzione della donna e del uomo?????

    Non so cosa pensare perché manco dal Italia ma non mi manca per GNIENTE se ancora le donne sono così ridotte e dove gli uomini ancora si permettono di farla sempre franca alla facciazza altrui tanto
    Si scrivon
    Ci sta sempre di peggio
    Certo mors tua vita mea!!!
    Chapeau evviva la libertà di far del male a se stessi e agli altri

  • Molly, 13 Aprile 2022 @ 21:50 Rispondi

    Certo che vorrei un weekend con lei. Ma non possiamo L. Quindi prendiamo quello che viene.

    Quindi Roberto vivete in città diverse, mai fatto un weekend insieme, ma per il fatto che vi sentite tanto e vi videochiamate tu pensi di voler condividere con lei la vita alla luce del sole? Scusa ma cosa sai veramente di lei? In un anno se metti insieme il tempo che avete passato insieme DI PERSONA, NON AL TELEFONO, quanto sarà? Secondo quanto racconti neanche due mesi!! Sei sicuro che non la stai semplicemente idealizzando, che vedi tutto così meraviglioso per il semplice fatto che vi rincorrete come due adolescenti e che tra l’attesa tra un appuntamento e l’altro c’è tanta immaginazione? A me sembra una realtà fatta di fantasia e aspettative che proietti in lei, una tua bolla di felicità costruita dalla mente piú che reale. Sono molto dubbiosa @Roberto. Molto.

    Sicuramente sbaglio ma mi dà tanto l’idea che tu ti senta nuovamente attraente, desiderato, avete la vostra complicità che tiene vivo il tutto. E poi c’è l’attesa che si nutre dell’assenza e del desiderio. Ma mi sembra ci sia poca consistenza. Parlo da persona obiettiva ed esterna.

  • Rinascita, 13 Aprile 2022 @ 21:45 Rispondi

    Anticipo eventuali “pipponi” dalle talebane del gruppo (mi riferisco ad un paio non ad altre) e mi scuso se risulto prevenuta: non ho dipendenze affettive, non devo fare terapia a stecca, non l’ho visto, non l’ho sentito, non ha bisogno di tastare il terreno. Non torno indietro, lo ripeto, non sto male per il pensiero che mi ha recapitato. Sono solo commossa e felice del sentimento che è stato. Per uscirne non bisogna odiare, dipende solo da quello che si è vissuto. Ognuna sa dentro di se’ e basta rimanere lucide/i.

  • Rinascita, 13 Aprile 2022 @ 21:30 Rispondi

    A prescindere da come finisce, l’amore è amore. Lo si sente anche quando si è lontani, quando non ci si vive più. Quel filo io lo percepisco quotidianamente. In vista di una ricorrenza, ho ricevuto da lui un dono carico di significati per noi. Tutto in modo discreto, non manipolativo, gentile, rispettoso della della mia decisione. Non mi fa vacillare. Indietro non torno. Lui lo sa. Però mi rende ancora più consapevole di quanto bello sia stato. Rispettare un amore, onorarlo anche quando finisce è qualcosa di magico. Tutto molto sano e tanto commovente.

  • Dispersa, 13 Aprile 2022 @ 18:15 Rispondi

    Ecco @Cossora e @Roberto un vero amantato è come lo descrivete voi, non serve una convivenza h24, basta amarsi e quando ci si ama lo si sente.
    Una telefonata per far capire alla persona che ci sei, un caffè, un pranzo, una giornata in albergo… Quando il tutto si riduce ad una scopata veloce in pausa pranzo o in velocità durante l’orario di lavoro… Amore non è.
    A volte non è pretendere di più, é semplicemente non viaggiare nello stesso binario!!
    Ragazzi se così state bene, perché non viverla?

  • cossora, 13 Aprile 2022 @ 18:02 Rispondi

    @roberto “Lei potrebbe essere più libera avendo un compagno senza però conviverci. ”
    Significa che è una donna già separata e con un nuovo compagno, si è fatta te come amante?
    Eravate amanti da prima che lei si mettesse con quest’uomo?
    Potrebbe aver paura di rimanere da sola.
    Oppure di impegnarsi ancora: non rununcia all’intensità del vostro sentimento ma nemmeno alla sua libertà e l’altro è.. un ‘paracadute’ (che non lascia, ma non ci condivide la vita).
    io la capisco. Fossi in lei credo che desidererei soltanto un po’ più di occasioni da vivermi con te.
    Ma avrei paura della routine.

  • Roberto, 13 Aprile 2022 @ 17:50 Rispondi

    E comunque Cossora, anche se prendessimo quella decisione la nostra vita, logisticamente parlando, non cambierebbe molto. Siamo in due città diverse e lavoriamo in città diverse. Quindi ognuno rimarrebbe a casa sua. Certo cambierebbe il modo di vivere la storia.

  • Roberto, 13 Aprile 2022 @ 17:47 Rispondi

    Cara @Cossora, quello di volere quello che non si può avere è una chiave di lettura che tante volte mi sono dato anche io. Ma non cambia la cosa. Certo che vorrei un weekend con lei. Ma non possiamo L. Quindi prendiamo quello che viene. Non potendo fare altrimenti….

  • cossora, 13 Aprile 2022 @ 15:47 Rispondi

    Grazie @Roberto. Avevo bisogno di sentire la ‘densità’ della relazione di cui parli.
    Sono d’accordo con te che non sia in udubbio la quantità o la tipoogia di amore verso la tua amante che ti faccia, o meglio non ti faccia, prendere una decisione.
    Probabilmente anche la distanza e la non possibilità vi danno quel giusto quantitativo di ‘sofferenza’ che tiene accesa la fiamma.
    Te lo dico perchè l’anno scorso ho fatto quasi due mesi estivi tra week end al mare e convivenza a casa (mia) con il mio amante e devo dire che sentivo fisicamente la routine che prendeva man mano il posto del desiderio.
    Si desidera ciò che non si ha, se lo si ha lo si apprezza.
    Ma apprezzare e desiderare sono due cose diverse.
    Vorresti essere più libero magari di farvi un week end ogni tanto?
    Oppure la vorresti h24 nella tua giornata? Vita? Casa? Spazi?

  • Roberto, 13 Aprile 2022 @ 14:49 Rispondi

    Certo @Cri28, bisogna imparare a gestirli. Il segreto è sicuramente quello. Non credo però che un amore a questa età non possa rappresentare l’inizio di un secondo capitolo della propria vita. Si può parlare di progetto anche dopo i 50 o anche oltre. Ovvio che si deve mettere in discussione un’esistenza intera. E posso capire le persone che non ce la fanno. E non penso sia la quantità d’amore che uno prova verso l’amante. E’ proprio una questiona caratteriale che ti porta o meno a prendere determinate decisioni.
    @Cossora, la mia situazione dal punto di vista “coppia” è soddisfacente. Nel senso che ci sentiamo in continuazione sia per telefono che in videochat. Non siamo della stessa città, quindi, anche se non lontanissimi qualche problema logistico in più ce l’abbiamo. Ferie a parte ci vediamo una volta a settimana. Per un pranzo, per un caffè, per una giornata in albergo o a casa sua. Non facciamo fine settimana insieme. Abbiamo fatto davvero poche serate. Lei potrebbe essere più libera avendo un compagno senza però conviverci. Io faccio fatica a dire bugie in famiglia e quindi tolgo tempo al lavoro finchè posso. In questo momento in pace non sono. Ma sono consapevole che ci sono cose ben più gravi della vita no? Quindi si va avanti.

  • cossora, 13 Aprile 2022 @ 13:44 Rispondi

    @Roberto riuscite ad avere una vostra routine?
    Una cena settimanale, un paio di colazioni, qualche week end ‘di lavoro’ ?
    Da come ti esprimi senti di essere ‘coppia’ con lei. E’ un desiderio cui vorresti arrivare o esiste già una situazione soddisfacente?
    Nel caso raggiungessi un numero di incontri e di occasioni sufficienti (tipo a giorni alterni) resteresti nella pace del tuo matrimonio?
    Che tipo è? Una donna abbastanza svincolata che si ritaglia serate e momenti suoi, o dovete aspettare la grazia di un’occasione speciale per vedervi?

  • Roberto, 13 Aprile 2022 @ 10:00 Rispondi

    D’accordo con te @Rinascita. Non credo molto alle ricostruzioni, se non dopo uno shock. Tipo essere scoperto. Ma penso che comunque alla fine, dopo il tempo, ciò che uno ha fatto ritorni sempre, perchè rimane tra i due coniugi, soprattutto per chi è stato tradito. Per quanto riguarda la mia storia, vado avanti, pur con gli effetti collaterali che esistono, come hai detto tu. Sul fatto di vivere nell’ignoranza me lo sono detto molte volte anche io. Sarebbe stato meglio non incontrarla? Ma come dice in modo sacrosanto @Ale, se abbiamo trovato un’altra persona è perchè nel matrimonio le cose non vanno. Inutile girarci intorno. Ed ora lei c’è e voglio che ci sia.
    Grazie @leilei del consiglio. Ma non ho perso il buonumore sai? Almeno, dopo un primo inizio traumatico ora la vivo molto meglio, con tutte le problematiche del caso che non riesci ad evitare, a meno che tu non sia uno senza cuore! Un abbraccio ad entrambe.

  • Cri28, 13 Aprile 2022 @ 09:37 Rispondi

    Roberto, hai ragione, sono rapporti con tanti limiti, non possono evolversi pienamente, ma io credo che non tutti gli amori debbano o possano essere vissuti allo stesso modo; dipende dalle persone, dal momento. Incontrarsi tra i venti e i trent’anni, da persone libere, porta a vivere l’amore come progetto, famiglia, figli e quindi si pensa che l’amore possa essere solo quello, senza tenere conto che le condizioni di vita e personali cambiano; anzi, forse si antepone il progetto alla persona, con il risultato di perdersi. Naturalmente, ci può certamente essere di meglio di una relazione clandestina, bisogna sempre essere realisti, ma anche tenere conto della complessità della vita, delle debolezze personali, non per darsi alibi, ma per capire.
    Come ha detto Cossora, è quella persona lì quella con cui si provano certe cose e purtroppo o per fortuna accadono questi incontri e ognuno li gestisce come può.

  • leilei, 13 Aprile 2022 @ 08:15 Rispondi

    Roberto, ascolta la canzone “troppo sbattimento” di J Ax e fatti una risata!

  • Roberto, 12 Aprile 2022 @ 22:09 Rispondi

    M dispiace @Ariel, non ti rispondo perché scrivi messaggi troppo lunghi, sconclusionati, per me poco comprensibili. E dove ogni volta non fai altro che parlare di terapia. Non saprei cosa risponderti. A @Molly ho risposto.

  • Rinascita, 12 Aprile 2022 @ 21:26 Rispondi

    No Roberto ti sei spiegato benissimo. Il
    problema è che non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire. Lascia dire…. Lascia fare alle emozioni. Io come te ci ho creduto in quell’amore e sono certa che c’era e che c’e. Dopo più di quattro anni semplicemente non ho retto agli effetti collaterali che queste storie portano con loro. Però continuo a ritenermi fortunata di avere amato così intensamente anche se alcune volte mi capita di pensare che sarebbe stato meglio vivere nell’ignoranza. Alla ricostruzione non credo neanche io. Tant’è che con mio marito ho ben definito il perimetro del nostro rapporto. A dire il vero, anche se sono sempre possibilista, non riesco a credere più neppure alle ricostruzioni che leggo proprio a causa di quello che leggo. Ma non mi addentro perché ha centrato il punto AdS: è come se parlassi con mia madre. Quell’impostazione culturale non si cambia. Non c’è nulla da far capire. È tutto molto chiaro. Goditi e godetevi il vostro amore perché trapela tutto. Non smettete di sognare e fate in modo che i sogni si avverino. Poi il tempo vi saprà dire.

  • Lolly, 12 Aprile 2022 @ 19:51 Rispondi

    @ leilei, sul fatto che il mio ex marito ha scelto l’amante come via di fuga da un rapporto.di coppia finito, è il mio pensiero…del resto i fatti parlano..sai, io glielo ho anche detto che l’amante è una conseguenza e non una causa…è lui che non ha avuto il coraggio di mettere fine al matrimonio ed ha aspettato che lo facesse io scoprendolo…l’amante non c’entra nulla è una questione tra me e lui…concordo pertanto su ciò che mi hai scritto…oggi…è tutto più chiaro nella mia mente, grazie.

  • Ariel, 12 Aprile 2022 @ 19:31 Rispondi

    Non è la vita che è come una entità divina esterna al proprio agire @Roberto
    Come mai non rispondi mai a chi dissente da te?
    Ripeto credo che il vero sale del Blog sia il contraddittorio
    E quindi @Roberto che rispondi a ciò che ti ho scritto anche prima!

  • Roberto, 12 Aprile 2022 @ 18:55 Rispondi

    Sicuramente @Molly mi sono spiegato male io. Non è il sottoscritto che non lo vuole vivere a 360 gradi.
    Per quanto riguarda la ricostruzione. Bene tu che ce l’hai fatta. Ma non tutti sono uguali. Cerca di convincertene. So che non è facile. Ma devi provarci.

  • Molly, 12 Aprile 2022 @ 18:18 Rispondi

    Si @Viola, ci sono persone che non decidono di dare una chance all’amore che vivono.

    L’amore lo si vuole vivere a 360 gradi! Mancano troppe cose perché sia appagante vivere di nascosto e non quando si vuole ma quando si riesce.

    Se uno dei due domani dicesse “o tutto o niente”, cosa faresti @Roberto?

  • Roberto, 12 Aprile 2022 @ 15:29 Rispondi

    Si @Viola, ci sono persone che non decidono di dare una chance all’amore che vivono. Ma io li capisco. Non è mai facile spezzare un legame durato anni ed anni. Figli, soldi, parenti, amici, è così via. L’importante è essere sinceri, poi, se uno dei due non vuole le stesse cose dell’altro, sta a lui decidere se e come procedere. Nel mio caso io so che lei non mette in dubbio il mio amore come io non metto in dubbio il suo. Però si va avanti così. E come dice @Cossora, me lo vivo, sapendo che è Amore. Devo ritenermi fortunato rispetto a chi non l’ha mai provato, o sfortunato perché lo sento, lo vedo, ma non lo posso afferrare? Mah. La vita lo dirà.

  • cossora, 12 Aprile 2022 @ 15:17 Rispondi

    ok @dispersa lui ti vuole fisicamente ma se tu ci sei è perchè quest’uomo (con tuuuutti i suoi difetti) ti fa vibrare.
    Sei una donna, sei sposata, lo conosci come le tue tasche, non sei in balìa di un picco di adrenalina, non sei depressa, non sei squilibrata, non sei incazzata…
    Lui vuole te e tu vuoi lui.
    Non vi separate ma sappiamo che matrimonio e cuore hanno veramente poco a che vedere l’uno con l’altro. Lo leggiamo qui ogni giorno. Lo viviamo in ufficio, a casa, tra gli amici.
    Un uomo è dove è il suo cuore, non il suo corpo.
    Posso dire cosa penso davvero? Che tu -è successo anche a me- senta la pressione del giudizio (esterno e di questo posto, perchè ce n’è tantissimo, poche palle) e faccia quella distaccata a tutti i costi.
    Come se ci fosse da vergognarsi a nutrire qualcosa che non si spiega per un altro essere umano.
    Guarda che i motivi per vergognarsi sono altri..
    E i motivi per andare in terapia pure.

  • Dispersa, 12 Aprile 2022 @ 14:53 Rispondi

    @Hara grazie mi hai fatto fare una risata!! Farò un bell’incidente con il carrello!!
    Lo so, sono consapevole, probabilmente sono attaccata a lui per il passato e non parlo di amante ma di anni di collaborazione dove veramente l’ho stimato tantissimo, dove abbiamo lavorato sodo e ci siamo fatti anche molte risate… Ma è passato, le persone e le situazioni cambiano!
    Hai ragione, dopo che la moglie l’ha scoperto ha preferito continuare così, senza impegno, senza preoccuparsi del fatto che io in fondo volevo indietro l’amante di un tempo!! Ma qua devo decidere io cosa fare, anche se a volte vorrei cedere, sento che la mia vocina interna dice ‘basta Dispersa!!’.

  • Molly, 12 Aprile 2022 @ 14:29 Rispondi

    “Sai @Cri28, io penso che quando si tradisce è come se si attraversasse quella linea immaginaria di non ritorno. Perchè anche se si fa marcia indietro, non è più la stessa cosa.”

    Scusa @Roberto ma chi la vuole “la stessa cosa”? Hai ragione che se si fa marcia indietro le cose sono diverse. E aggiungo PER FORTUNA!! Se si fa un’esperienza e non si impara nulla ma semplicemente si “rientra” come nulla fosse, sarebbe come riaprire la strada esattamente alle stesse dinamiche.

    Cavolo se si fa marcia indietro bisogna farlo non con la coda tra le gambe ma con il piccone tra le mani, pronti a demolire tutto ciò che ha creato il terreno fertile per allontanarsi l’uno dall’altra.

    Mettersi in discussione, fare dei reali cambiamenti.

    Non sono contenta affatto che mio marito mi abbia tradita, ma sono felicissima che si sia rimboccato le maniche INSIEME A ME per cambiare la nostra relazione.

    Nessuno dei due la vuole “come prima”. Oggi siamo molto più aperti e disposti a metterci in discussione. Ora è un percorso di crescita mentre prima era diventato un sentiero arido.

    Meno male che nulla è come prima!!

  • Hara, 12 Aprile 2022 @ 12:27 Rispondi

    @dispersa… cosa c’è da capire? potremmo dire che vuole che tu stia a completa disposizione e non sono turbe è proprio che gli fai comodo così! ma non lo diciamo non diamogli dello stronzo interessato solo al suo sollazzo guardiamo i fatti : non vuole quello che vuoi tu, la priorità sono le tue voglie e le tue esigenze (se vuoi le tue a) è arrivato il momento di mettere un punto a questa cosa prima che ti rovini la vita! Posso credere che lavori nell’ufficio di Fantozzi e in ogni caso, viste le esperienze delle altre non è il caso di alzare lo sguardo dalla scrivania, ma hai raccontato che hai i tuoi spazi e allora usali ad esempio per fare un incidente con il carrello al supermercato come consigliava @Cossora!! o semplicemente cambia palestra trovati un nuovo hobby o quant’altro ti possa tenere occupata e distratta e darti qualche soddisfazione il resto stai tranquilla verrà da se!!!

  • Ariel, 12 Aprile 2022 @ 10:30 Rispondi

    Mah @Roberto non è affatto vero che sia necessario aspettarsi e stare immobili ad attendere ciò che ci manda la vita.

    È questo il nodo che non ci sta verso qui dentro soprattutto non riuscite a sciogliere.
    E cioè di mettere in un canto la Scienza che deve non essere ignorata vilipesa e messa in discussione come fosse un qualcosa privo di valore e che non concerne le innegabili difficoltà che avete ( mi riferisco a tutte quelle persone che stazionano a fare i falsoni nella vita da anni facendo gli amanti e non avendo più la idea dentro se stessi del azione grandiosa ed efficace del fare terapia e di prendersi cura di se.

    Di spedirsi sono adulto oltre che adultero e il fatto di stazionare per anni così produce danno immens9 in s3 stessi che si riverbera inevitabile su tutti i propri così decantati cari ,le persone che si dice a parole di amare????

    Parlate di amore????

    Ma di cosa state parlando ,bla bla bla
    Per poi restare lontani anni luce dal assumervi la responsabilità della vostra vita e cioè curarsi se da adulti ancora non si riesce a fare ordine in se stessi e nel rispetto degli altri .

    Tutti gli altri ,la famiglia ,i figli,la amante che si usa
    Si finisce per usare tutti per il proprio egoismo puro al quale si da il titolo di amore e cuore??????????

    Ciò che non funziona e che va detto e ripetuto è che ovviamente se si vive si sbaglia si fanno errori su errori ,altrimenti non si vivrebbe ,
    Ma sbagliare DEVE aiutare ad evolvere e soprattutto da adulti direi quasi gente sull’inizio del viale del tramonto

    Questo non lo leggo affatto ,mi riferisco a chi fa tranquillamente la amante per anni e non costruisce nulla demolisce soltanto se stesso e peggio ancora tutti gli altri…

    Come mai non leggo da parte tua questa presa di responsabilità e coscienza???
    Come mai qui pochissime persone amanti di lungo corso non fanno nessuna terapia ?
    Come mai la iniziano e poi la interrompono

    Come mai nessuno scrive di questo????????????

  • cossora, 12 Aprile 2022 @ 10:19 Rispondi

    @Roberto quello di cui parli è l’amore vero. Incondizionato. Vivo.
    Goditelo senza pensare a quanto durerà o se starà dentro alle regole. La maggiorparte delle persone che cerca di ‘costringerlo’ dentro a qualcosa non l’ha probabilmente mai provato.
    L’amore sa di non avere una definzione, perchè non gli serve spiegarsi a nessuno.

  • cossora, 12 Aprile 2022 @ 10:12 Rispondi

    @ale anche l’amore è a timer. Anche la fedeltà, anche i matrimoni.
    Quindi che si fa? Non si ama? E come si fa a non amare, a deciderlo intendo. O a decidere di innamorarsi.
    Scusa ma il discorso non regge. Non è matematica. Fine della storia!

  • cossora, 12 Aprile 2022 @ 10:01 Rispondi

    @ale il tuo concetto di accontentarsi è diverso dal mio. Per te @molly ha ‘vinto’ il marito, per me si accontenta del rientro del marito.
    Io parto dal presupposto che il premio sono io, non l’altro. Quindi io non mi accontento mai. Tengo solo quello che voglio, che mi fa star bene.
    Ma mi rendo conto che la maggioranza non è pronta per questo punto di vista (o magari sono fuori io) comunque non ci si prende e me ne sono fatta una ragione, senza nessunissimo problema.
    Rispetto tutti.

  • Leilei, 12 Aprile 2022 @ 09:01 Rispondi

    .”20 anni di matrimonio come dice giustamente @ Cri28 buttati alle ortiche per cosa?…” Lolly l’amante è servita a tuo marito come trampolino di lancio, non è stata la causa della vostra rottura. Finchè non usciamo dallo schema mentale per cui un matrimonio si rompe a causa dell’amante, non vedremo mai le cose dalla giusta prospettiva.
    Come scrive Alessandro, il tradimento è solo il termometro del matrimonio, non la febbre. Molte volte si vive un matrimonio stracotto ma senza rendersene conto, si pensa che sia normale così, assuefatti alle abitudini infelici. Poi arriva qualcuno che ci fa vedere la coppia sotto una luce diversa, che ci fa uscire dal piattume e può dare la forza per affrontare l’ignoto, il cambiamento.
    Ma a volte l’amante è solo un traghettatore che ci porta verso un nuovo approdo, poi ci lascia lì a percorrere la nostra nuova strada. Probabilmente questo è il caso di tuo marito, Lolly.

  • Viola, 12 Aprile 2022 @ 08:33 Rispondi

    Roberto, la tua descrizione è giusta, onesta e vera. Penso che molte di noi abbiano già sentito queste parole da parte dell’altro. Per essere precisa Roberto lui i ha sempre detto di vivere le cosi cosi….trasportato dai sentimenti, ma la verità è che io non sono mai riuscita, perchè le sue parole non combaciavano ai fatti, perchè io sono legata a mio marito, perchè….tanto

  • Roberto, 11 Aprile 2022 @ 22:53 Rispondi

    Grazie @Lolly per i tuo complimenti. Ma credo che ce ne siano tanti di uomini che amano l’amore. Come poi non si potrebbe farlo. Però molti si nascondono, perché in fondo, la nostra società è ancora oggi a sfondo maschilista. Dove gli uomini sono quelli duri e forti (ma dove), non potendosi permettere di essere romantici, gentili, premurosi ed avere quelle caratteristiche che invece ogni essere umano dovrebbe avere. Io sono sempre stato così. Forse ho una parte femminile molto accentuata. Ma l’essere questo non mi ha impedito di avere un matrimonio poco felice, al netto delle splendide figlie e di bei momenti che comunque ci sono stati,. Ed inoltre, di avere un amantato con una persona che mi ama ma non forse a tal punto da vivere una seconda vita con me. Quindi, essere un uomo che ha creduto e crede nell’anore non mi ha migliorato la vita. Forse ho solo sofferto di più. Ma ognuno è fatto a modo suo. Quindi si deve accettare quello che la vita ci mette davanti. E viverla.

  • Lolly, 11 Aprile 2022 @ 20:25 Rispondi

    Si @leilei…intimità, condivisione ,dialogo sono alla base di un rapporto sano e duraturo…

  • Dispersa, 11 Aprile 2022 @ 19:21 Rispondi

    @Cossora lo dico sempre che il mio è un caso disperato (rido)!!
    Lui mi vuole fisicamente quando decide lui, ha bisogno della psicologa gratis… Ma quando sono io a dire ‘a’ (nessuna pretesa particolare) fugge per poi tornare, come se io dovessi ‘farmi passare’ chissà che cosa!
    Credo, ma dico credo, abbia molte più turbe di quello che vuol far credere… Perché a detta sua è molto equilibrato.
    Sai che faccio una grande fatica a capirlo? Proprio per questo ho detto basta, sinceramente non ho più voglia di farmi domande alle quali non trovo mai una risposta, ormai mi sono cadute le ‘ovaie’!!

  • Lolly, 11 Aprile 2022 @ 18:57 Rispondi

    Vorrei aggiungere al mio commento che ribadisco ciò che ho sempre pensato…le storie lunghe tra amanti subentrano li dove il rapporto amoroso con il coniuge si è spento, non è più amore. Ecco perché spesso camminano in parallelo, perché con uno è affetto e con l’altro è amore…sarà per questo che non si riesce a rinunciare all’uno o all’altro?

  • Lolly, 11 Aprile 2022 @ 18:02 Rispondi

    @ Roberto, che bella testimonianza la tua. Sentire parlare un uomo di sentimenti mi riempie il cuore di speranza. Io vedo molti uomini ( nell’ambito lavorativo) parlare di sesso, chiudersi nel bagno come degli adolescenti e guardarsi un film porno, fare battute a noi donne a sfondo erotico, che credimi, pensare che questi trogloditi possano Amare, mi sembra difficile..vedo amantati( compresi il mio) che nascono da un esigenza sessuale e che alla luce del sole durano meno di un tramonto..stento a crederci io ai sentimenti ,ma forse è un problema mio. Da poco ho saputo che il mio ex marito ha lasciato definitivamente la sua compagna ( ex amante) perché con lei non si rivede nella vita reale…capite?..20 anni di matrimonio come dice giustamente @ Cri28 buttati alle ortiche per cosa?… lo capirò vivendo…mi auguro che lui abbia raggiunto la consapevolezza della mia amica @Cossora che ha scelto una vita non ordinaria libera di essere se stessa, e per la quale vale la pena mettere tutto in discussione…

  • Leilei, 11 Aprile 2022 @ 18:00 Rispondi

    Lolly in tutti i matrimoni di lungo corso arriva la routine, è nella natura delle cose, anche tra amanti subentra la routine.
    Non è quella però che ammazza una relazione. Un relazione è rovinata dalla perdita di intimità, di dialogo, di progettualità, di fantasia. A volte poi ci si scopre diversi, si sente di aver intrapreso strade divergenti.
    La routine di per sé non è il male supremo.

  • Leilei, 11 Aprile 2022 @ 17:54 Rispondi

    Cossora è difficilissimo non essere gelosi. Ma a volte basta un piccolo gesto per fare capire tante cose.
    Mi ricordo che dopo poco dall’inizio della nostra storia, il mio amante si tolse dal collo un ciondolo con una parola d’amore che gli aveva regalato la sua compagna.

  • Roberto, 11 Aprile 2022 @ 17:37 Rispondi

    Sai @Cri28, io penso che quando si tradisce è come se si attraversasse quella linea immaginaria di non ritorno. Perchè anche se si fa marcia indietro, non è più la stessa cosa. Certo, ci sono i seriali che lo fanno sempre e solo per sesso. Ma la maggior parte di donne e uomini lo fanno per amore. O che credono sia tale. Perchè io penso che l’amore debba essere vissuto, nella sua quotidianità, nel suo progettare, nel suo costruire. Secondo me, se si resta ognuno a casa sua, è più che altro un giocare all’amore. Pur mantenendo tutte le prerogative di un sentimento vero. Emozioni, batticuori, allegria, dolcezza. Anche se solo a tratti. Per questo, comunque, con tutti i suoi limiti, un amantato è quasi sempre per “amore”.

  • Cri28, 11 Aprile 2022 @ 16:35 Rispondi

    Lolly, non so se Roberto si riferisca alle emozioni dell’innamoramento. Io spero che, se una persona decide di tradire il coniuge dopo vent’anni e portare avanti una relazione che può ferirlo così tanto per anni, non sia solo per risentirsi innamorato, ma che ci siano problemi più profondi. Io credo che se si prosegue per anni, spesso sia un amore, che si sceglie di vivere così, in un modo che forse è contro la nostra idea di correttezza e di condivisione, ma che per chi lo vive è fonte di intimità, tenerezza, passione in un modo speciale.

  • Roberto, 11 Aprile 2022 @ 15:56 Rispondi

    Sai @Lolly, è qui che mi sento una persona al di fuori del contesto sociale in cui viviamo. Io credo ancora, alla mia età, all’amore. Vorrei essere cinico come tanti amici e colleghi che alla parola “sentimento” si girano dall’altra parte. Io invece avrei ed ancora vorrei un matrimonio diverso. Ma, per colpa di entrambi, non è possibile. Non ci siamo riusciti. Io credo che si possa avere voglia di stare insieme, anche dopo anni ed anni di convivenza, di figli, di mutuo, di noia. Certo è uno sforzo talmente grande che alla fine alziamo bandiera bianca. Sai cosa trovo di meraviglioso nel mio amantato? Che quando esco con lei non importa dove siamo, cosa facciamo o cosa ci diciamo. Stiamo bene. Anche in silenzio. Questo mi manca maggiormente nel rapporto coniugale. La serenità. La possibilità di essere ovunque senza dovermi preoccupare di cosa dire o fare. Mancanza di intimità insomma. E non parlo di sesso. Parlo di un bacio che ti eccita al solo pensiero, di prendersi per mano non per abitudine ma per voglia, di avere voglia di programmare, di un gelato quando non pensavi di prenderlo. Lo so che dico cose scontate, anche banali. Perdonatemi per questo. Ma io non riesco a credere che sia impossibile. Difficile certo, ma non impossibile.

  • Roberto, 11 Aprile 2022 @ 15:48 Rispondi

    Guarda @Cossora, io sono davvero innamorato. Come penso anche lei. Però in questo momento non ha voglia di mettere in discussione tutto. E ne capisco le motivazioni. Mi ha chiesto del tempo. Ma io penso che in questi rapporti si decide o non si decide. Con il passare dei mesi non credo cambierà molto. Ed allora dipenderà solo da me decidere se continuare così o meno. O magari prima mi lascerà lei. Chi lo sa. Resta il fatto che siamo entrambi innamorati. Poi, il fatto che lei non voglia combinare il grosso-grasso-matrimonio-greco potrebbe voler dire che non mi ama come l’amo io? Non lo so. Qui ognuno avrà la sua tesi, inutile discutere. Tra l’altro sono geloso, anche se non posso permettermelo. Che diritto ho per esserlo? Concludendo, credo che ognuno di noi abbia dei limiti entro i quali una situazione ti fa stare bene o male. L’importante è essere capaci di non andare oltre e di non causare troppo dolore a se stessi ed agli altri, anche se quando subentra l’amore, non farsi male è praticamente impossibile.

  • cossora, 11 Aprile 2022 @ 15:14 Rispondi

    @lolly io ho vissuto la pace che dici tu (e felicemente) fino a che, svezzati i figli, una crisi mi ha fatto capire che ero cambiata.
    Ho passato diverso tempo in crisi e a sentirmi in colpa perchè non volevo più una vita convenzionale, per come stavo deludendo le aspettative di tutti.
    Mi hanno giudicato (giustamente) il mio ex marito, la sua famiglia, alcuni amici.. ma la metamorfosi ormai era avanzata.
    E anche qui sul blog per l’uomo che amo, ho sentito il peso di tutte le accuse che (giustamente, è statistica) mi volevano infelice/manipolata/accontentata. io per prima ho creduto di essere come mi dicevano.
    Certi momenti ero così al buio che avrei perseguito l’obiettivo di chiunque pur di ‘dare un nome’ a quel che vivevo.
    Poi anche li, la metamorfosi ha preso con forza la sua strada.
    Bisogna essere forti (e qui il patrimonio arriva da lontano non è un mio pregio) per esserlo poi nelle proprie convinzioni, attraversare certi momenti e non cedere a ciò che vuole la regola (che a volte è semplice nell’essere condivisa, non devi spiegarti a nessuno)
    Non tutti funzioniamo secondo le regole. Esistono le eccezioni.

    • alessandro pellizzari, 11 Aprile 2022 @ 17:16 Rispondi

      esiste anche accontentarsi, basta starci dentro. Ma è sempre a timer

  • Lolly, 11 Aprile 2022 @ 14:55 Rispondi

    @ Roberto, prendo spunto dalla tua affermazione che dice” sarebbe bello vivere certe emozioni con il proprio coniuge, ma non è cosi”…ed è realtà. Quanti amori coniugali conosciamo che siano davvero come il primo giorno…utopia!!…non sarà per questo che si rivolge lo sguardo altrove?..ma del resto sorrido se penso come si può desiderare ancora e nel tempo una persona con la quale condividi tutto, che diventa come un parente, qualcuno con cui discutere delle bollette, l’educazione dei figli, della spesa da ultimare…dai!!…o accetti l’ordinarieta ‘ del rapporto o cerchi nuove emozioni…forse in età matura, quando le hai provate tutte, trovi pace in una vita coniugale, stabile, basica, routinaria ..ma nei matrimoni di lungo corso contratti in età giovanile…è impossibile..raro..molto

  • cossora, 11 Aprile 2022 @ 14:26 Rispondi

    @dispersa ma in che senso vuole che tu ci sia? A rappresentanza e poi se vai sul fisico scappa oppure ci sei fisicamente ma poi sull’emotivo scappa?
    E perchè scappa, se tu ormai mi sembri stabilizzata sul viverti questa cosa e stare a casuccia? Non era quel che voleva anche lui?
    Non ci capisco più niente..

  • cossora, 11 Aprile 2022 @ 14:16 Rispondi

    Grazie @Roberto per la tua onestà e pulizia di pensiero.
    Sono d’accordo con te quando dici che le condizioni sono che entrambi devono volere le stesse cose e che non si deve essere geloso dell’altro coniuge (geloso della posizione dell’altro coniuge, se la tua donna avesse la sensazione che fai smancerie e corteggi tua moglie come fai con lei.. sarebbe sicuramente in disaccordo, ma ci siamo capiti..)
    Però cosa rispondi a quello che ti direbbe il 95% del blog, e cioè che se non pretendi il grosso-grasso-matrimonio-greco e se non sei geloso-fino-all’omicidio non sei davvero innamorato?

    ps ovviamente il matrimonio greco e l’omicidio sono esasperazioni (per quelle che hanno poca elasticità mentale e che ogni volta mettono ogni parola sul bilancino..)

  • cossora, 11 Aprile 2022 @ 14:08 Rispondi

    @lolly io finirei la tua frase “il salto va fatto in quel momento.. se è quello che si vuole fare”.
    Non si può appiattire tutto riportando a ‘niente’ quello che vive una donna da anni solo perchè un’altra ha fatto il salto!
    Sono opinioni, non sono la legge!

  • Lolly, 11 Aprile 2022 @ 13:15 Rispondi

    L’innamoramento è una magia…nulla si può fare finché l’incantesimo non è cessato…giusto @ leilei…è proprio così, vale per tutti. Il salto va fatto in quel momento…

  • Dispersa, 11 Aprile 2022 @ 13:13 Rispondi

    @Leilei avrei voluto averti come amante, uomo ovviamente!!!
    Ma perché non ci si può vivere una storia senza tante noie e tira-molla??
    Concordo con te, passato il primo periodo dell’innamoramento e arrivati alla conclusione che oltre non si può andare ci sono due strade: chiudere o continuare prendendo solo il meglio.
    Ho pensato mille volte di essere io quella troppo esigente ed esagerata, ma anche oggi ho avuto la conferma che è lui il più traballante tra i due ‘voglio che tu ci sia ma poi scappo’… Bhee proprio vero il detto ‘chi ha il pane non ha i denti’!!

  • Roberto, 11 Aprile 2022 @ 12:58 Rispondi

    Credo che @leilei abbia descritto in maniera perfetta la situazione di un amantato, Nel senso che tutti noi già impegnati e che abbiamo tradito, non abbiamo un senso di colpa che ci ferma. La viviamo cercando di prendere il meglio da entrambe le situazioni. Certo che siamo scorretti, questo lo sappiamo benissimo. Ma è successo e non hai la forza di mettere la testa sotto la sabbia e troncare per rinunciare a tutto. Quando guardi il tuo coniuge pensi, forse per pulirti la coscienza, che l’importante è restare il bravo marito o la brava moglie di sempre. Se ci riesci, e non ti scoprono, allora è tutto discretamente facile. Tolti i problemi logistici di chi come me, non ce l’ha nella stessa città. Sono due le condizioni necessarie, a mio parere, perchè un amantato possa dare il meglio. La prima, è che entrambi devono volere le stesse cose, non un grammo di più non un grammo di meno. O volere stare così fino a quando dura, o pensare ad una vita insieme. Quando i desideri non coincidono allora iniziano i guai. La seconda condizione è che non si deve essere geloso dell’altro coniuge. Fondamentale, se no ci si fa solo del male. Se le cose stanno così allora, fino a quando non si è scoperti (la cosa è pericolosamente facile), è tutto meraviglioso. E non è infatuazione. E’ amore. Quasi sempre è davvero amore. A parte situazioni che ho avuto modo di leggere qui dentro, dove certamente la categoria uomo non ha fatto una gran bella figura. Però sono certo che il sentimento ci sia. Se no uno non potrebbe dopo anni andare avanti per fare sesso una o due volte al mese come capita a me. Detto questo, sarebbe bellissimo poter vivere queste emozioni con il proprio coniuge. Sarebbe la situazione perfetta. Purtroppo, visto quello che si sente in giro, succede davvero raramente.

  • cossora, 11 Aprile 2022 @ 12:09 Rispondi

    @leilei sei meravilgiosa quando fai così.
    L’amore quando è vero ci fa bene ❤

  • Leilei, 11 Aprile 2022 @ 10:59 Rispondi

    Molly all’inizio eravamo davvero ossessionati, ci sembrava un miracolo esserci ritrovati dopo vent’anni.
    Mi ricordo che una volta scrisse il mio nome con le foglie che aveva raccolto nel suo giardino, un altra volta venne a prendermi all’uscita del lavoro e camminammo abbracciati per il centro fino alla piazza principale. Avrei migliaia di episodi da raccontare per descrivere la follia che ci accompagnò per un paio d’anni. Si chiama innamoramento, quando dopamina, endorfine e tutta una serie di ormoni ti investono, e tu sembri un deficiente, sorridi beato al nulla. E non vedi i difetti dell’altro, ti sembra solo di non poter più stare senza di lui. Guarda caso io fui beccata proprio in quel periodo, impossibile non notare il cambiamento, visto che io e mio marito facciamo colazione, pranzo e cena insieme.
    Poi quando la cascata ormonale precipita, generalmente entro i 18 mesi, si torna con la testa sul collo e i piedi per terra. E’ biochimica, non letteratura, poesia o fantasia. Ed è anche per questo, che come riporta correttamente Alessandro, se non si fa il salto in quel periodo, difficilmente lo si fa dopo, quando si razionalizza il tutto.

  • Leilei, 11 Aprile 2022 @ 09:43 Rispondi

    Molly sicuramente il tradimento è un atto egoistico, sarebbe da stupidi dire il contrario. Ma lo si fa quando non si ha quello che si vorrebbe dall’altro. E quando hai provato a chiederlo più volte senza risultato, allora ti senti molto meno in colpa.
    La maschera la indossi la mezz’ora prima di vedere l’amante e la mezz’ora dopo, quando rientri a casa. Per il resto fai la tua vita normale. Molly solo chi ha o ha avuto un amante può comprendere certe dinamiche. Non è che io ogni volta che guardo o abbraccio mio marito penso “che stronza che sono”. E ti assicuro che quando le cose in casa non vanno, gli zuccherini aiutano tantissimo. Poi, almeno io, non sto sempre a pensare “oddio, dove sto andando?”, “come sarà il mio futuro?”.
    Non è nella mia natura guardare troppo avanti, anche perchè la vita spesso ti scombina le carte.
    Per quanto riguarda i rischi, in queste situazioni se ne corrono sempre. Dopo l’ultima serata insieme, la sua compagna gli ha chiesto per filo e per segno dove aveva cenato e cosa aveva mangiato.
    Quello in cui sbagli Molly, è pensare a come vivresti tu l’amantato, a farti le domande che ti faresti tu in questa situazione. E non credi a quello che ti dico io, che non avrei motivo di mentire qui, dove nessuno sa chi sono.
    Io scrivo proprio per far capire che ci possono essere modi diversi di vivere le situazioni, ma anche che nel tempo le storie di amantato possono cambiare nei contenuti e nelle prospettive.

  • Leilei, 11 Aprile 2022 @ 09:25 Rispondi

    Molly Il percorso terapeutico l’ho iniziato in parallelo al riacutizzarsi della mia malattia, non di sicuro per la mia storia sentimentale.
    Così come il mio matrimonio, anche il mio amantato vive di alti e bassi (come tutti i rapporti umani, credo).
    Non sono confusa, contraddittoria sicuramente. Riconosco quello che non va nel mio amante, come riconosco quello che non va in mio marito. Cerco di prendere il meglio da entrambi.
    Che dire? Ho rivisto il mio amante, nudo non fa precisamente un figurone ma è dolcissimo, passionale e pieno di attenzioni.
    La nostra sintonia è andata in crescendo in questi anni, spariti i suoi problemi che aveva all’inizio (forse per senso di colpa).
    Nella vita difficilmente mi è capitato di raggiungere l’orgasmo in simultanea col mio partner. Sembra una sciocchezza, invece è una sensazione molto bella, davvero ti dà l’idea di essere un’unica cosa. Sono momenti che fanno stare bene, e non me li voglio perdere. e chi se ne frega se sono confusa…

  • Leilei, 11 Aprile 2022 @ 09:19 Rispondi

    Certo Ellelle, mi sono detta sto meglio con o senza di lui? Come mi sono detta sto meglio con o senza mio marito? Beata te se nella vita non hai mai dovuto adattarti. Ci si adatta a tante cose, mi sono dovuta adattare ad una malattia cronica, ad un lavoro non particolarmente remunerativo ecc…
    L’ho scritto qui almeno cento volte, il mio amante mi dà la dolcezza, la gentilezza, il romanticismo che non ho nel mio matrimonio. Perchè dovrei rinunciarci?

  • Leilei, 11 Aprile 2022 @ 09:14 Rispondi

    Molly con me non avrebbe motivo per fingere, non abbiamo vincoli di nessun tipo. Quando un amante si stufa, generalmente volta pagina. Così ha fatto tuo marito, mi sembra.
    La cosa bella dell’amantato è proprio questa: te la vivi fin quando ti va, puoi sempre dire ciao è stato bello ma non me la sento più. Nessuno strascico, niente da dividere, nessuna conseguenza.

  • Molly, 2 Aprile 2022 @ 23:42 Rispondi

    Soprattutto dopo un lungo matrimonio, il desiderio diffuso è quello di viversela da fidanzati nella nuova coppia. Ognuno con le proprie abitudini e con i propri spazi. Ma vuoi mettere che pacchia vedersi solo quando se ne ha realmente voglia?

    Mah, ognuno fa quello che crede. Ricordo che raccontavi che vi inondavate di una quantità industriale di messaggi e foto. Strano non volere una quotidiana quando si è così ossessionati dalla relazione. Ma la vivi tu, quindi saprai tu come riesci a conciliare tutto.

  • Molly, 2 Aprile 2022 @ 23:38 Rispondi

    Viovio il mio amante finge da 6 anni e non è stato mai beccato. Alessandro ha perfettamente ragione.

    Chiediti se finge anche con te @Leilei! Che sarà mai qualche bugia…

  • maribel, 2 Aprile 2022 @ 19:05 Rispondi

    @ariel no, per niente violento. Anzi al contrario. Il classico bravo ragazzo. Ma non é sufficiente essere brave persone. Fosse questo il segreto, avrenmo tutte matrimoni perfetti
    Le.brave persone devono evolversi, devono maturare con gli anni.
    Ma non posso ovviamente dire più di cosi
    Vi abbraccio tutte.

  • elleelle, 2 Aprile 2022 @ 17:18 Rispondi

    @Leilei
    Adesso non ti interessa più perché hai adattato le tue aspettative a quello che potevi ricevere. Prima ti aspettavi di più, ma di più non ricevevi e ti sei adeguata. Così come sei passata sopra a sue critiche molto più recenti, tipo che ti preoccupi solo dei soldi ecc. Però chissà, magari verrà a fare una vacanza di qualche giorno, forse.
    Dopo anni non so cosa vi danno davvero queste storie, se non le trovate noiose in quanto limitate e prevedibili.

  • maribel, 2 Aprile 2022 @ 16:56 Rispondi

    No @ariel, violento non é assolutamente un aggettivo da attribuire a mio marito.
    Immaturo e per questo egoista questo si.
    Ma violento no nemmeno arrogante, per dire.
    Quello che però non gli perdono é di non evolvere, di nn maturare. Non è un cinquantenne. É un eterno bravo ragazzo.
    E questo non è bastato per mantenere vivo il sentimento. Il mio sentimento, intendo.

  • Leilei, 2 Aprile 2022 @ 15:10 Rispondi

    Elleelle diciamo che io sono un Alessio al femminile, mettiamola così.

  • Leilei, 2 Aprile 2022 @ 15:05 Rispondi

    Molly 29 marzo, ma dove lo hai letto che tutti vogliono stare sotto lo stesso tetto e dormire sempre insieme? Soprattutto dopo un lungo matrimonio, il desiderio diffuso è quello di viversela da fidanzati nella nuova coppia. Ognuno con le proprie abitudini e con i propri spazi. Ma vuoi mettere che pacchia vedersi solo quando se ne ha realmente voglia? Sarebbe il mio sogno.

  • Leilei, 2 Aprile 2022 @ 14:51 Rispondi

    Viovio il mio amante finge da 6 anni e non è stato mai beccato. Alessandro ha perfettamente ragione.

  • Leilei, 2 Aprile 2022 @ 14:48 Rispondi

    Molly ma io la vacanza a 1000 chilometri da casa la farò comunque con i miei amici, se viene anche lui è un plus. Mica mi deve dimostrare qualcosa.
    Tu continui a ragionare col tuo metro, e questo è un grosso limite.

  • Leilei, 2 Aprile 2022 @ 14:42 Rispondi

    Elleelle quanto tempo è passato da quando ho scritto quella cosa della vacanza? A occhio e croce un paio di anni. Sinceramente adesso non mi interessa più se ci fa sesso o no. Se si resta in casa è inevitabile.

  • Molly, 2 Aprile 2022 @ 14:05 Rispondi

    Lia proprio perché mi leggi da tempo, dovresti aver notato l’evoluzione della mia storia. Se nei primi due anni era molto presa, finita la tempesta ormonale dell’innamorato ho ridimensionato tutto.

    Questo è vero @Leilei ma nell’ultimo anno sono stati così tanti i commenti critici nei confronti del tuo amante, inoltre hai iniziato il tuo percorso terapeutico e mi sembrava inizialmente, da come ti esprimevi, che stessi per decidere di chiudere la relazione extra ma invece ora dai l’impressione di voler dimostrare a te stessa che può essere ancora entusiasmante, per esempio perché farete un weekend insieme a 100km da casa.

    Mi sembri confusa. Poi sai tu dentro di te come stai ma è interessante che altri abbiano notato delle contraddizioni, non solo io.

  • Molly, 2 Aprile 2022 @ 13:52 Rispondi

    Molly il 28 febbraio scrivi che avevi emorragie lunghe e dolorose, che non era confortevole fare sesso.
    E poi dopo scrivi che anche durante la storia extra con tuo marito facevate sesso come sempre…
    Boh…non capisco.

    Ti avevo risposto ma non so perché non sia passato. Le emorragie c’erano e frequenti e combinate al fatto che lui era un trasfertista, sicuramente il ritmo era rallentato ma non ai livelli che qui alcune di voi raccontano. Era fisiologico che ci fossero degli ostacoli oggettivi che evidentemente io ho vissuto in maniera diversa da lui, forse perché la mia preoccupazione maggiore era la mia salute e la vita di merda che conducevo.

    Ma avevamo una vita sessuale. Non è mai venuta meno.

  • Ariel, 2 Aprile 2022 @ 13:45 Rispondi

    Carissima @Maribel il tuo vissuto secondo mio punto di vita,rappresenta il meccanismo “deleterio “ tra virgolette del mettersi in un amantato per troppo tempo per la propria “sopravvivenza psicofisica”
    Qualcosa di molto comprensibile e comune a molti casi e molto umana reazione ,che avviene ,in mia ipotesi a leggerti da qui ,ogniqualvolta una cara Donna scopre nel suo matrimonio di vivere ed aver costruito un legame con un marito “ VIOLENTO” dove la parola violenza assume molte sfumature ,parlo di quella psicologica ma anche fisica dov’è spesso ho letto anche qui di mogli che raccontavano ad esempio di avere ancora rapporti sessuali con marito che STAVA VIOLENTO e cioè quando sci si sente come “costrette” ad assolvere i doveri coniugali e cioè il Condizio e to della società atrretrata e soprattutto mi preme qui mettere in evidenza che ogni amante donna ha provato in qualche modo il suo senso di colpa

    Ma non solo il suo ma si porta sulle spalle TUTTO IL SENSO DI COLPA ARCAICO DI TUTTE LE DONNE eredità sociali e storiche del MACHISMO che comprende anche il fare sesso dovendo girarsi dal altra parte pregando che si sbrighi.
    Non so se anche sia stato il tuo vissuto ,ma credi cara Maribel purtroppo molto diffuso ancora !!!

    Così più si resta dipendenti dentro da eredità storiche MACHISTA e strette da senso di colpa ,che MAI AIUTA A EVOLVERE!!!
    Più non ci si aiuta a tirar fuori il vero proprio desiderio amore verso magari come nel tuo caso il tuo ex amante che libero spontaneo e sano il suo desiderio di formare nuova coppia con te.
    Secondo me hai rinunciato stretta e costretta da questo insieme di cose
    Senso colpa ,e senso DOVERE sentirti inadeguata come se seguire un amore caro vero come quello del tuo amante ti avesse messo dentro nel sentirti in ogni ruolo quella che doveva flagellarsi che doveva rientrare in una coppia che non so adesso quanta coppia davvero possa essersi riformata

    Cara Maribel facendo terapia SICURO riuscirai a scoprire la tua VERA ANTICA BELLEZZA INTERIORE il tuo VALORE INESTIMABILE che possa farti fare le azioni che davvero vadano nella direzione del tuo AUTENTICO SENTIRE
    Te lo auguro tantissimo

    No senso di colpa no alle briciole sii te stessa se non ti troverai bene col marito mollalo e i figli tutti sanno distinguere benissimo quando si resta in ogni caso sempre una OTTIMA MADRE QUALE SEI SICURO DA SEMPRE E PER SEMPRE!!!

    Un abbraccio caro !❤️

  • Molly, 2 Aprile 2022 @ 13:39 Rispondi

    “Ma sono stata io a non sopportare questa doppia vita e tanti conflitti interiori, sensi di colpa verso tutti. Davo le briciole a tutti oramai, ero sfinita da me stessa. Così ho scelto.
    Le scelte hanno prezzi altissimi. Diciamo che capisco chi non vuole scegliere ma vuole rimanere a metà. Finche vi rende felici, fate bene. Probabilmente avete quella giusta dose di egoismo e amor proprio che vi fa star bene comunque.”

    Pensa @Maribel che molte volte ho parlato di egoismo e sono stata aggredita per questa affermazione.

    Condivido tutto quello che hai scritto @Maribel. Io ho provato mille volte a immedesimarmi nella SCELTA DEL TRADIMENTO. Ho immaginato di flirtare con qualcuno, rendendomi conto che se il coniuge mi vedesse flirtare gli darei una grande delusione. Poi ho immaginato quello che tutti coloro che hanno tradito hanno fatto: ho immaginato di dirmi “Si vive una volta sola. Questa persona mi sta prendendo, mi affascina, mi sento corteggiata e mi piace, fanculo il marito, mi batte il cuore, ieri mi ha sfiorato e ho sentito un brivido lungo la schiena. Io vado avanti!” Ci si dà il permesso!

    E da lì un percorso di bugie, momenti rubati alla quotidianità portati avanti un anno, due , tre…

    Credo che sia più normale dopo un po’ essere appesantiti e delusi di sé stessi a portare avanti una doppia vita. Non credo che all’inizio ci si pensi troppo, si coglie l’occasione, si sceglie di portare avanti qualcosa che porterà all’ignoto, credo sia molto entusiasmante esperire qualcosa che magari non si era mai pensato di scegliere. Ci si adatta a ciò che una vita segreta richiede, a indossare la maschera, a fingere, ingannare e finché ci sono gli egoistici benefici non pesa più di tanto: si prende ciò che fa star bene e si soffocano i sensi di colpa e di disagio verso chi ha fiducia in noi.

    Immagino che dopo un po’, se non si è egoisti fino al midollo e si è minimamente introspettivi ci si chieda”ma era questa la vita che sognavo? Come ne vengo fuori?” Cosa è meglio per me? Continuare la doppia vita a cosa mi porta?” Io credo che a un certo punto non ci si piaccia più. Per un po’ di trascina questa cosa, un po’ volendo chiudere e un po’ impauriti di sentirne la mancanza. Ma se nonostante le pecche dell’altro e del peso della doppia vita si continua a non scegliere, secondo me siamo in una paralisi da paura di scegliere e perdere quello che di buono si riceve.

    Ma non si considera che LIBERANDOSI DA UNA VITA PARALLELA si sprigionano altre energie che ci possono sorprendere. La staticità invece ci lascia impantanati in situazioni sempre uguali.

    Magari c’è un attimo di risveglio dovuto a un momento di novità (mi viene in mente @Leilei che crede che un weekend a 1000km da casa sia una botta di bita importante, una soluzione, mentre è un’altra briciola che si prende).

    La vera svolta non viene da un’esperienza di due giorni diversa dal solito per dimostrare che siete in una relazione forte, che lui si prende un rischio: quelle sono zuccherini per addolcirti.

    Concordo con @Elleelle quando dice “ @Leilei
    In realtà non è così, non prendi quello che ti va, quando ti va. Prendi quello che c’è, quando riesci.”

  • elleelle, 2 Aprile 2022 @ 10:18 Rispondi

    @Leilei
    In realtà non è così, non prendi quello che ti va, quando ti va. Prendi quello che c’è, quando riesci.
    A meno che tu non possa comandare a bacchetta il tuo amante, ovviamente, ma dubito che sia così. Mi ricordo ancora quanto ci eri rimasta male quando lui ti aveva detto che durante le vacanze aveva fatto sesso con la moglie e secondo me la realtà è quella, non quella che racconti e ti racconti.
    Queste relazioni alla fine diventano solo un “meglio di niente” e ne posso vedere l’utilità.
    Io non ho niente e non sempre è piacevole rendersene conto. Però è necessario rendersene conto, almeno secondo il mio punto di vista.

  • Cri28, 2 Aprile 2022 @ 09:32 Rispondi

    Rinascita, esatto, io leggo proprio per aiutarmi a restare lucida e ben centrata. Noi siamo andati piano piano ma il rapporto è cresciuto e questo è inaspettato. Non che sapere preservi dal dolore di una delusione, ma dal crearsi delle aspettative poco realistiche si.
    Elleelle, grazie della comprensione, vorrei sperarlo, anche perché un distacco può succedere anche senza che io lo decida. In ogni caso, ho sempre fatto poco alla volta.

  • maribel, 2 Aprile 2022 @ 09:15 Rispondi

    @viovio quello che avrebbe voluto era una storia normale e non clandestina, quindi tempo insieme e progetti insieme, una coppia alla luce del sole.. Eppure non mi ha lasciata lui. Ma sono stata io a non sopportare questa doppia vita e tanti conflitti interiori, sensi di colpa verso tutti. Davo le briciole a tutti oramai, ero sfinita da me stessa. Così ho scelto.
    Le scelte hanno prezzi altissimi. Diciamo che capisco chi non vuole scegliere ma vuole rimanere a metà. Finche vi rende felici, fate bene. Probabilmente avete quella giusta dose di egoismo e amor proprio che vi fa star bene comunque.

  • Lolly, 2 Aprile 2022 @ 08:59 Rispondi

    Dai racconti di @leilei mi sembra di sentir parlare il mio ex marito. E oggi ho capito quanto la mia scoperta gli abbia scombussolato i piani…proprio non se lo aspettava che avrei messo fine al matrimonio..è vero…ciò che non evolve è destinato a cambiare…o a finire. Lui un anno prima della scoperta aveva lasciato lei perché pretendeva di più, invece a lui la relazione andava bene in quella modalità..e tutt’oggi è così. Lui la lascia perché non vuole una relazione impegnativa con lei e lei anche dopo qualche mese se lo riprende..alle condizioni di lui…io non centro più…eppure la loro dinamica relazionale non è cambiata. A sostegno del fatto che i coniugi ufficiali non sono motivo della non scelta…ma sono due relazioni parallele distinte e separate che fanno il loro percorso.

  • Viovio, 2 Aprile 2022 @ 00:11 Rispondi

    @Maribel ti manca il tuo ex? Hai interrotto la relazione perché pretendeva troppo, oppure non volevi fare il salto?
    Ti faccio queste domande perché non conosco bene la tua storia

  • Leilei, 1 Aprile 2022 @ 21:52 Rispondi

    Molly il 28 febbraio scrivi che avevi emorragie lunghe e dolorose, che non era confortevole fare sesso.
    E poi dopo scrivi che anche durante la storia extra con tuo marito facevate sesso come sempre…
    Boh…non capisco.

  • Leilei, 1 Aprile 2022 @ 21:32 Rispondi

    Lia proprio perché mi leggi da tempo, dovresti aver notato l’evoluzione della mia storia. Se nei primi due anni era molto presa, finita la tempesta ormonale dell’innamorato ho ridimensionato tutto. Perché quello che non evolve inevitabilmente cambia. Io ho scelto di continuare, ma non mi sento in una relazione, non lo definirei nemmeno più un amante, ma in questo spazio non potendo chiamarlo col nome, non saprei come definirlo per raccontare.
    Ho spesso fatto mia la frase di Disney la differenza tra un sogno e un obiettivo è la scadenza. I sogni non mi interessano, io perseguo obiettivi.
    Quello che non posso raggiungere perde interesse, non ci spreco tempo. Prendo quello che mi va, quando mi va. Le certezze nella vita non esistono in nessun ambito, men che meno in amore.

  • elleelle, 1 Aprile 2022 @ 19:28 Rispondi

    @Cri28
    Capisco quello che dici perché l’ho vissuto io stessa, sia per quanto riguarda il non riuscire a ricostruire, sia per il fatto di essermi innamorata senza davvero essere andata a cercare una relazione. È capitato, amicizia e affiatamento sono diventati altro, almeno per me, perché per lui non era così.
    Siamo esseri umani, non possiamo essere sempre indifferenti a chi ci circonda, soprattutto se siamo in una situazione di solitudine emotiva.
    Dentro di me però resta sempre quello che ho scritto e cioè che faccio fatica a capire chi rinuncia alla felicità di un rapporto nuovo con una persona che ricambia.
    Se tu e il tuo amante avete un sentimento profondo tra voi ma preferite restare a casa in due matrimoni finiti, secondo me è un peccato, perché alla fine restate ingabbiati in quattro.
    Non solo vi negate la possibilità di essere felici, la negate anche ai vostri rispettivi coniugi.

  • Molly, 1 Aprile 2022 @ 19:04 Rispondi

    “se siete scontenti di troppe cose nella vostra vita significa solo che state aspettando che la soluzione arrivi da fuori.”

    Esatto @Cossora! Spesso (non sempre!) soprattutto le donne vedono nell’amante la SOLUZIONE DEFINITIVA ESTERNA alla propria felicità (mentre secondo me gli uomini ci vedono una soluzione di benessere immediato ma non definitivo) e soprattutto inizialmente, con le emozioni amplificate che la relazione extra muove dentro di sé, è facile illudersi che il miglioramento e la salvezza arrivi dall’altro.

    Quindi invece di lavorare su se stessi, INTERIORMENTE, si investe emotivamente e psicologicamente nell’altri che DEVE ARRIVARE a sostituire il marito.

    E secondo me sta proprio lí l’errore: invece di fare PRIMA un percorso interiore per riconnettersi con il proprio sé, percorso complesso, lungo e doloroso, di scavo in ferite arcaiche, si va alla ricerca di una soluzione che costi meno in termini di lavoro e sicuramente faccia evitare il dolore (in fase iniziale come farebbe invece una dura terapia!), quindi ci si tuffa nella nuova relazione dove si ottiene sicuramente un miglioramento immediato perché si sta bene, fisicamente ed emotivamente, ma si investe nell’altro più che in se stessi e prima o poi il conto si paga passando dalle stelle alle stalle!

  • Rinascita, 1 Aprile 2022 @ 19:00 Rispondi

    Cri28 è da tempo che leggo il blog e devo dire che mi ha protetta. Leggere le storie di tutte mi ha preparata al momento attuale. I sentimenti di sfiducia di chi ha avuto un’esperienze diversa dalla mia non mi hanno però mai condizionata perché l’amore del mio ex lo sentivo e nessuno potrà mai convincermi del contrario. Che poi non fosse abbastanza comprendo che mi venga detto ma non toglie il bello che ho vissuto. Ricordo ancora quando un giorno mi disse di aver visto un film (che poi ho scoperto essere “l’età dell’innocenza” che spesso menziona Ale) e di aver percepito che quella sarebbe stata la sua fine se non fosse riuscito a fare il salto. Non ho mai percepito malafede in lui, così non la percepisco in chi scrive di amare l’altro ma di aver fatto una scelta diversa.

    • alessandro pellizzari, 1 Aprile 2022 @ 20:32 Rispondi

      Grazie

  • Cri28, 1 Aprile 2022 @ 16:50 Rispondi

    Maribel, si, io ho trovato utile leggere anche le storie in cui non mi riconosco. Il giudizio è normale che ci sia, a me a volte pesa perché non sono a posto con me stessa, ma è giusto. L’unica cosa che contesto è la pretesa di interpretare ciò che sentono gli altri, quanto amano, quanto sono sinceri, lo vedo come una forma di sfiducia.

  • Azzurra, 1 Aprile 2022 @ 15:42 Rispondi

    @Cossora, la carne viva di una ferita aperta c’è… non posso negarlo e non posso fare finta che non ci sia. Non ero preparata a ciò che ho vissuto, è stato come buttarsi da un aereo : con il paracadute si ma che questo poi non si sia aperto e io mi sia schiantata a terra ad una velocità altissima no, a questo non ero preparata. Quando abbiamo cominciato a sentirci ero diffidente, sentivo che non era una persona di cui potersi fidare. Lui ha lavorato alacremente perché io ci credessi, è stato molto, molto bravo. Eppure credimi se ti dico che nel momento in cui gli dissi che lo amavo (erano mesi che me lo chiedeva) le cose sono cambiate. Mi sarebbe piaciuto aver potuto conservare un bel ricordo di lui, mi sarebbe piaciuto non sentire indignazione nei suoi riguardi, mi sarebbe piaciuto aver amato un Uomo, ma così non è stato. La cosa che mi brucia di più è l’inganno. È aver creduto di vivere un sentimento speciale per una persona speciale e rendermi conto che la sua ” bellezza” ce l’avevo io nei miei occhi, lui ne era totalmente privo. Non lo avrei mai odiato né cacciato dalla mia vita se non avesse avuto il coraggio di lasciare la compagna. Io sapevo sin dall’inizio che non sarebbe successo ma quello che gli dicevo sempre era ” a me fa star bene che tu ci sia “. Poi sappiamo tutti com’è andata.

  • cossora, 1 Aprile 2022 @ 15:25 Rispondi

    @lia ho fatto nomi delle altre? Ho fatto il tuo? E allora perchè ti tocca tanto questa cosa?
    Ho risposto a @leilei, se sei così senibile mettiti della pomata.

  • Love, 1 Aprile 2022 @ 15:11 Rispondi

    @Mirabel, più o meno la tua situazione è molto simile alla mia, vorrei dirti che quel tuo “non è detto che non si riapra…”, si riaprirà se lo incontrerai.
    Penso tu sappia la mia di storia, per questo ho la convinzione che si riaprirà quella voragine.

  • maribel, 1 Aprile 2022 @ 15:10 Rispondi

    @rinascita, esattamente, profonde falle del matrimonio e soprattutto “una coppia o uno dei due CHE NON AMA PIU'”.

  • Lolly, 1 Aprile 2022 @ 15:06 Rispondi

    Verissimo mie care amiche, io sono stata la prima all’interno della coppia a non essere più innamorata..mi pare di averlo scritto altre volte, non gli do colpa per aver cercato altrove, ma lo colpevolizzo di non avermi detto la verità dietro mie domande e pressioni. Io poi mi sono ravvicinata a lui sentimentalmente ma era troppo tardi…era lì che doveva essere sincero. Ma se è vero che almeno una volta nella vita, tocca di essere fatti “Fessi”…anche io non non sono stata risparmiata…mi consola l’idea di essere in buona compagnia e non la stupidina del villaggio…

  • Lia, 1 Aprile 2022 @ 14:59 Rispondi

    @Cossora, su di te puoi dire quello che vuoi, sulle altre che sono infelici, un pò meno. Lo capisci anche tu, no?

  • Rinascita, 1 Aprile 2022 @ 14:49 Rispondi

    Maribel stiamo dicendo la stessa cosa. Le relazioni tra amanti hanno origine nelle profonde falle del matrimonio per carenze, mancanze o semplicemente per la fine del sentimento. L’insoddisfazione di cui ho scritto io (e che non centra niente con l’inizio di queste relazioni) è quella di tipo personale. Per intenderci, non è che se sono oberata di impegni, lavoro troppo, ho tante responsabilità’ quindi mi faccio l’amante per evadere, se sono depresso mi faccio l’amante per avere un po’ di sollievo. Così mi è parso di aver letto in alcuni commenti. All’origine di tutto c’è una coppia o uno dei due che non ama più. Da questo non si scappa!!!

  • cossora, 1 Aprile 2022 @ 14:42 Rispondi

    @azzu ❤
    Si sente quanto il dolore derivi da ciò che ti è successo in senso isolato (quindi non mi figuro nella testa un indolenziomento, ma la carne viva di una ferita aperta) ma la tua matrice sia solida.
    Hai sofferto ma la pace ha ritrovato il suo spazio, tu glielo hai concesso, brava!

  • Ariel, 1 Aprile 2022 @ 14:25 Rispondi

    Gia il rendersi conto del avere sviluppato una corazza è già moltissimo per riuscire via via a scoprire le vere stesse quello che ci stava a quel tempo lontanissimo quando ancora non camminavamo da sole

    Le vere se stesse!
    Queste sono scoperte derivate dallo studio e dalla ricerca scientifica e hanno un valore concreto perché possono davvero terapeuticamente dare la vera opportunità di smettere di FARE IL PROPRIO TEATRO DELLA CORAZZA DEL DEVO ESSERE FORTE IN MODO CHE SIA CHIAROMA TUTTI CHE SONO UNA CON I CONTROCAXXZI
    Questo è un grande passo evolutivo quando finalmente si riesce a SENTIRE dentro se stesse che “CI SI PUÒ DARE IL PERMESSO DI PROVARE A LASCIARE ANDARE LA ANTICA CORAZZA”
    QUESTO RESTA IMPORTANTE SNODO per riappropriarsi della VERA FORZA presente in se stessi che Sto arrivando! Stare in un vero equilibrio esattamente come la bolla della autostima

    Per arrivare a SENTIRE dentro questo nuovo punto di vista e metterlo in pratica nella vita occorre prima riuscire a fare una vera analisi guidata da terapeuta che possa renderci d’accordo prima razionalmente soltanto
    E soltanto quando nel nostro cervello restiamo d’accordo razionalmente che poi in automatico passa la informazione nuova nella emozione

    Che genererà il SENTIRE percepita nuova visione e percezione del nuovo modo di vedere se stessi

    Queste cose sono a disposizione di tutti di tutte le persone che hanno voglia di mettersi in una vera ricerca con vero spirito curioso e abbandonando il giudizio negativo che SEMPRE PROVIENE DA VOCI ANTICHE………

    E mai dagli altri tout court ad esempio nel proprio presente

    Gli altri ci generano VOCI ANTICHE che se solo si vuole vivere al meglio le Vere se stesse il faut se liberé della Corazza
    Ognuno poi fa e farà come meglio sente per se stesso.

    Ma sicuro chi fa percorso di ricerca terapeutico si evita di ripetere per molto tempo comportamento a proprio danno

  • cossora, 1 Aprile 2022 @ 14:19 Rispondi

    @leilei non vengono vissuti come critica. Ma ogni storia può assumere un ruolo rappresentativo dei dolori di ognuna e questo fa reagire come se fossero accuse personali.
    Nessuno conosce nessuno e si fa il partner di nessuno. Ricordiamocelo.

  • cossora, 1 Aprile 2022 @ 14:16 Rispondi

    @lia mi sono anche data della fessa ma ovviamente questo non lo hai estrapolato. Faziosetta 🙂

  • cossora, 1 Aprile 2022 @ 14:15 Rispondi

    Per me @molly e @leilei sono cazzute entrambe.
    Ormai sono anni che portano avanti le loro storie ‘incredibili’.
    Volevate i fatti? I fatti sono che le portano avanti.

  • Ariel, 1 Aprile 2022 @ 14:13 Rispondi

    Ecco che la corazza per denominazione stessa rappresenta in effetti una grande forza che genera la vera protezione a qualsiasi attacco si possa ricevere da parte degli altri o del destino stesso come calamità naturali o malattie particolari etc etc.

    Infatti gli altri ci definiscono e riconoscono spesso in questi soggetti la così detta FORZA
    Ma che essendo una corazza protettiva generata nella infanzia da piccolissimi prima di camminare da soli non esprime affatto la vera essenza del individuo che la porta e la pratica nella propria vita è in ogni scelta di vita che fa

    Ecco dove risieda la grande importanza della vera scoperta del chi si è davvero sotto la propria corazza!!!
    E per fare questo sicuro meno male esiste la psicoterapia unità ad altri metodi di aiuto alla persona

    Ecco che ciascuno di noi può aver già osservato quanto siano diffuse le corazze che ogni individuo può aver eccome sviluppato proprio reagendo a un INAFFIDABILE ATTACCAMENTO AFFETTIVO che si installa appunto da piccolissimi e che genera nel corso della propria vita una serie di scelte di vita che spesso per non dire sempre vanno solo che a proprio danno
    Un danno interiore che genera malattia ad esempio è svalutazione continua in se stessi ,ci si attacca alla IMMAGINE CHE CI SIAMO FABBRICATI DA PICCOLISSIMI PER SOPRAVVIVERE al PESO GRANDE che si è ricevuto sproporzionato a ciò che un bambino può portare

  • cossora, 1 Aprile 2022 @ 14:12 Rispondi

    @lia basta estrapolare una frase da un post dato in rispsta a una lettrice che lamenta un’accusa che ritorna.
    Difficile dialogare con alcune di voi (ma sempre le stesse) che perdono il contesto del discorso.

  • Molly, 1 Aprile 2022 @ 14:11 Rispondi

    il depresso perde la voglia di vivere, è ripiegato su se stesso, non ha energie, figuriamoci se si va a cercare un amante.

    Ma chi te l’ha detto che un depresso non ha energie? I depressi che ho citato avevano una vita FRENETICA. La Flack passava da un uomo all’altro, aveva molto successo, eppure si è suicidata. Avici non era un monaco buddhista, aveva mille donne e a tutti sembrava felice, animava le discoteche più famose di Ibiza e altri luoghi ed era un produttore musicale, eppure si è suicidato.

    Esci dai tuoi stereotipi sulla depressione!

    • alessandro pellizzari, 1 Aprile 2022 @ 14:53 Rispondi

      La depressione ha delle punte adrenaliniche e anche sessualmente attive, si o poi assa dall’inedita alliperattivita

  • Ariel, 1 Aprile 2022 @ 14:04 Rispondi

    @leilei
    Penso da sempre da quando leggo la storia esperienza che con grande coraggio e vera tua onestà ci hai raccontato in ogni tuo commento che le persone che più hanno sofferto nella sfera affettiva da infanzia in poi hanno sviluppato per riuscire a “sopravvivere” una corazza protettiva.
    Lo scrivo con cognizione di causa perché posso affermare tranquillamente che ho vissuto uno schema seppur diverso ma con risultato di aver sviluppato nella mia crescita fino a età adulta una corazza

    La corazza è qualcosa che non risponde affatto a ragionamento ma scatta come a una vera reazione emotiva in automatico quando il soggetto viene sottoposto al dover affrontare “cose più grandi del essere già grandi ,adulti

    Così quando il bambino vive qualcosa di così pieno di sproporzione del peso che può portare un bambino si genera sempre come da osservatore scientifico la corazza.

    Spesso i soggetti che hanno dovuto vivere questa schema da piccoli hanno capito in via emotiva già da piccoli che se volevano vivere restava impossibile fidarsi degli altri
    E cioè che solo DA SOLI si poteva trovare le soluzioni per agire e far fronte alle diverse difficolta che sempre fanno parte dello stesso vivere

    Continua..

  • Molly, 1 Aprile 2022 @ 13:59 Rispondi

    Bene: era frustrato E depresso. Va meglio?

    “ Oggi, il sentimento che risulta caratterizzante l’uomo postmoderno, infatti, è la frustrazione, intesa come quello stato psicologico che sfocia in sentimenti di distruttività e stati di depressione, quando si è bloccati o impediti nel soddisfacimento di un proprio bisogno o desiderio.”

    Non l’ho scritto io! Ho solo citato e si tratta di un psicoterapeuta!

  • maribel, 1 Aprile 2022 @ 13:58 Rispondi

    @love

    certo che voleva di più. ma tantissimo di più. è stata una voragine che non ho ancora superato. e non è detto che non si riapra.

  • Lia, 1 Aprile 2022 @ 13:51 Rispondi

    @Leilei, hai ragione. Le categorie sono due. Quelle che stanno bene con l’amante e quelle che hanno chiuso perchè ci stavano male.
    Resta difficile, da parte della seconda categoria(la mia), capire come si faccia a stare bene in una storia a metà, in cui si sa che esiste una seconda donna che è la preferita e ha una priorità maggiore, proprio perchè questa motivazione è stata alla base della sua chiusura con l’ex. Ma se è così, alzo le mani.
    Però, sullo stare bene, avrei qualcosina da dire.. Mi sembra più un oscillare tra alti e bassi in confronto all’altra categoria(la mia) che prova sicuramente un malessere di fondo residuo dovuto ad una storia chiusa, che però è in via di smaltimento.
    Come si può dire “sto bene” se periodicamente si viene qui a parlare male del proprio amante e a dichiarare una propria insoddisfazione?
    E’ questo che stona!
    @Leilei, ti leggo ormai da tempo come leggo altre nella stessa posizione e se recupero tutti i tuoi post in cui manifesti malessere potrei farne un libro. Sembra che chi vuole mettere in evidenza quest’aspetto che stride, stona, lo faccia perchè non voglia capire o accettare o sia chiusa mentalmente.
    A me non torna nulla in tasca, ma per chi legge e ci è passato, è facile cogliere certi sintomi tipici di chi vuole più certezze da parte dell’amante e farvelo notare…
    Non c’è bisogno di farsi la guerra per questo… E’ una riflessione da chi vi legge dall’esterno e nota delle cose.

  • Molly, 1 Aprile 2022 @ 13:34 Rispondi

    @Leilei mi arrendo perché non vuoi capire. Anche io ho i controcoglioni ma le ferite della vita le abbiamo tutti.

    Anche io guido veicoli molto grossi percorrendo molti km all’anno su tutti i tipi di strade (veicoli per le emergenze), ho affrontato con coraggio un’operazione enorme che mi ha debilitata per mesi ma ne sono uscita grazie alla mia determinazione. Le paure di cui parlo (e di cui parlano quegli interessanti libri!) sono interiori. Tu ti fermi sempre all’esteriore@Leilei! Per questo non ci capiamo. Pazienza.

    Una citazione dal secondo libro “sono i condizionamenti che hanno creato la maschera dietro cui vi nascondete, dietro cui si nasconde il Sé essenziale….

    Finora non avete fatto altro che distogliere lo sguardo dalla grande ferita, distraendovi con una miriade di impegni: fare soldi, cambiare compagna o compagno, o migliorare voi stessi.

    La grande ferita fondamentale è la separazione dall’amore per se stessi, che fa nascere l’idea di essere immeritevoli, inadeguati.. La guarigione da tale ferita coincide con un cammino che porta alla riscoperta del proprio Sé essenziale.”

  • Lia, 1 Aprile 2022 @ 13:24 Rispondi

    @Cossora, basta dare giudizi di felicità alle altre. Non ti pare?

  • Leilei, 1 Aprile 2022 @ 13:22 Rispondi

    Cossora hai ragione, io per prima sono stata fatta “fessa” da una persona che credevo di amare. Parlo con cognizione di causa, non per offendere qualcuno.

  • Leilei, 1 Aprile 2022 @ 13:21 Rispondi

    Maribel infatti, siamo qui per raccontarci e ascoltare altri racconti, che hanno lo scopo di aiutarci a capire che le storie sono tante e diverse, come le persone che le scrivono. Io non metto mai in dubbio che quello che leggo non sia sincero, che non è il vero sentire di quella persona. Per questo credo sia assurdo sentirsi accusati o criticati, perchè ognuno vive e sente in modo diverso le situazioni. Se però stare in questa vivace comunità fa questo effetto, credo che sia più salutare per alcuni non farne parte.

  • Leilei, 1 Aprile 2022 @ 13:17 Rispondi

    Maribel infatti dobbiamo stare in questo spazio non per criticare, ma per raccontarci e ascoltare altri racconti, provare a vedere altri punti di vista. Se vengono vissuti come critica, allora credo che non si possa trarne alcun giovamento.

  • Leilei, 1 Aprile 2022 @ 13:13 Rispondi

    Maribel la tua testimonianza è preziosissima, ci fa capire che le donne a volte pur amando, preferisco situazioni già conosciute e certe.
    Grazie

  • Love, 1 Aprile 2022 @ 13:11 Rispondi

    @Mirabel scusa se te lo chiedo, ed il tuo lui single non ha mai voluto do più? E come lha presa quando hai chiuso?

  • Azzurra, 1 Aprile 2022 @ 13:00 Rispondi

    @Maribel io parlo del mio amantato e del mio ex amante in termini negativi. Quando leggo @Cri o @Lei io comprendo bene cosa loro vogliano dire. Se si è d’accordo entrambi sul tipo di relazione, se c’è onesta’, chiarezza, se non è una presa in giro, se non c’è manipolazione io non giudico nessuno. Se queste donne scrivono di sentirsi bene, di viverla bene chi sono io per dire loro che non è così? Il mio ex non lo avrei mai chiuso fuori dalla mia vita se non fosse stata una persona tossica. Tra me e lui c’era un legame molto forte che io ho dovuto spezzare per salvarmi, è stata come una violenza su me stessa, ma non lo avrei mai voluto fare, ci saremmo sicuramente lasciati ad un certo punto ma senza mai escluderlo dalla mia vita. Io intervengo spesso quando leggo storie simili alle mie per dare un mio contributo, per aprire gli occhi a chi ancora non capisce cosa sta vivendo o cosa ha vissuto, a chi è in preda alla confusione ma non credo affatto che ci sia sempre una dipendenza affettiva alla base di certi rapporti che non hanno il coraggio di fare il salto come allo stesso modo non credo che siano tutti narcisisti, stronzi maligni tutti quelli che non hanno il coraggio di fare il salto

  • maribel, 1 Aprile 2022 @ 12:56 Rispondi

    @Rinascita
    “Descrivere la relazione tra amanti come reazione ad un malessere (depressione, insoddisfazione….etc) mi fa sorridere.”

    Certo innamorarsi non è una reazione a una mancanza, ma se non sei più innamorata di tuo marito francamente non vedo come un matrimonio non sia un qualcosa con qualche carenza, mancanza, chiamala come ti pare.
    sei tu che cominci a lasciare il cancello socchiuso, insomma sei tu che dai l’impulso, dagli pure il nome che vuoi.

  • Lolly, 1 Aprile 2022 @ 12:52 Rispondi

    È vero@ Cossora bisogna rimboccarsi le maniche per essere felici…di certo bisogna essere predisposti al nuovo..sai…io mi sono accorta che nelle giornate che mi sento una carica positiva, un energia interiore, tutto accade, anche nuove conoscenze…parte da dentro il nostro benessere..poi innamorarsi sarebbe bellissimo, neanche me lo ricordo più la sensazione che da!!..ma prima di passare a miglior vita, mi auguro capiti anche a me…

  • Lolly, 1 Aprile 2022 @ 12:42 Rispondi

    Concordo con @leilei su tutto perché quello di cui lei parla è per me vita quotidiana…lei ha detto che se l’amante deve diventare un altro marito, non le interessa, resta un buon amico…ed è quello che ha detto o fatto il mio ex marito con la sua amante..: se vuoi di più, quello non sono io!!…mi tenevo la mia famiglia…il cerchio si chiude…

  • Leilei, 1 Aprile 2022 @ 11:41 Rispondi

    Molly io ho paura solo di due cose nella vita: della malattia e della povertà. Con la malattia ci ho già fatto i conti e ci sono scesa a patti, con la povertà spero di non doverli fare mai.
    Del resto, come ha detto qualcuno più famoso di me “francamente, me ne infischio”. Se la psicologa mi dice , in modo ovviamente molto più fine e professionale, che sono una donna coi controcoglioni, qualcosa vorrà dire.
    Se mio figlio l’altro giorno mentre eravamo in auto ha detto che le donne guidano male, e io gli ho risposto ma io guido bene, e lui ha ribattuto “ma tu sei una donna coi coglioni” qualcosa vorrà direi.
    Di quello che pensano gli altri non me ne curo. Io ho un unico vero, grande amore: mio figlio.

    Anticipo le repliche che sono sicura arriveranno ” ma se tuo figlio sapesse che…”, non escludo che mio figlio sappia, ha 21 anni e vive con noi, non è nè cieco nè sordo, di sicuro sa che non c’è più amore e sa che resto per suo padre. Ma la sua opinione su di me non è cambiata di una virgola. Del resto non mi interessa.

  • maribel, 1 Aprile 2022 @ 11:29 Rispondi

    resto dell’idea che qui ci siano racconti di esperienze totalmente diverse tra loro, che quindi non si possono paragonare. non si possono mettere a confronto.
    se @leilei e cri, per esempio, hanno una relazione che le soddisfa bene per loro. nessuno le deve giudicare.
    chi è stata presa in giro e maltrattata, tipo @azzurra o elleelle, mi vengono in mente loro, è ovvio che parleranno dell’amantato in termini negativissimi. e nessuno le deve giudicare.

    io non posso criticare l’altra persona della mia relazione, infatti io gli uomini dei vostri commenti raramente li critico, io non ho incontrato cialtroni nè narcisisti, semmai sono stata io la cialtrona.
    critico me stessa per non aver avuto e non avere sufficiente determinazione. critico me stessa per avere dentro delle resistenze enormi, dei macigni che mi rendono impossibile, al momento, liberarmi da tante cose. ma nessuno secondo me deve ridacchiare o prendersi gioco di una cosa che uno confida di sè.

    critico le relazioni che intuisco (magari sbagliando, ma qua si leggono poche righe e quindi) simili a cio’ che vissuto, con uno dei due soggetti che vorrebbe ma non ce la fa, aspetta, trascina, promette, ci spera e non ce la fa. se intervengo in quei racconti è perchè quella modalità la critico fortemente, perchè illude sia se stesso che l’altra persona, io inconsapevolmente l’ho fatto e per questo ne parlo. ma non sono qua nel blog a dire nè che sono tutti come me, nè che io sono il modello o il prototipo di niente, solo che è quello che mi è successo.
    mi rivedevo molto nella situazione di alessio per esempio, che soffriva ben potendo scegliere, ma non sceglieva, lamentandosi di soffrire. chi sta bene dove sta, buon per lui/lei.

  • cossora, 1 Aprile 2022 @ 11:17 Rispondi

    @Leilei tutti veniamo fatti fessi nella vita, più di una volta e senza dubbio.
    Certo, alcuni di noi (io in primis) hanno fatto fesso qualcuno prima (a scopo preventivo) perchè tanto non si salva nessuno.
    Però sono dell’idea che mi vivo il mio bello senza ridicolizzare chi è fesso per ‘merito’ mio.
    Oggi a me, domani a te. Non si scappa.

  • cossora, 1 Aprile 2022 @ 11:06 Rispondi

    @Lolly ma di ogni cosa che non funziona alla perfezione (il 98% delle cose nella vita) ce ne dobbiamo fare una ragione.
    Altrimenti non ameremmo i nostri figli, i nostri amici, i nostri genitori.
    A me sembra che qui si faccia un po’ troppa teoria, oh ragazzi la vita non va mai a regime perfetto, se siete scontenti di troppe cose nella vostra vita significa solo che state aspettando che la soluzione arrivi da fuori.
    Non c’è un idraulico o un elettricista per la felicità, ci si deve tirare su le maniche e aggiustare qualcosina oggi, accettando che domani ci si romperà qualcos’altro.
    Altrimenti statevene immobili, che sicuramente non vi andrà male mai niente. Ma neanche bene.

  • Rinascita, 1 Aprile 2022 @ 10:59 Rispondi

    Descrivere la relazione tra amanti come reazione ad un malessere (depressione, insoddisfazione….etc) mi fa sorridere. Innamorarsi non è una malattia, non scherziamo! Non si è più innamorati del compagno ufficiale e quindi si aprono spiragli verso l’esterno. Poi il sentimento per l’altro che si incontra può avere tante sfaccettature. Ma di base il problema è la coppia in cui si e’! Io quando mi sono innamorata del mio ex non ero ne’ triste, ne’ infelice. Avevo, come ho ancora adesso, una vita intensa ed anzi gestire una relazione parallela era l’ultima cosa che cercavo. L’amore non si cerca, ti investe ed è più forte di tutto. Non sarebbe sicuramente capitato se fossi stata ancora innamorata di mio marito. È li’ il nocciolo!

  • cossora, 1 Aprile 2022 @ 10:43 Rispondi

    @molly non c’è il minimo sarcasmo. Tuo marito è prima di tutto un essere umano e in quanto tale deve mangiare, dormire, espellere e scaricare ormoni. Come tutti gli esseri umani sani sulla faccia della terra.
    Ho amiche che hanno sposato il fidanzato dell’università. Una vive al lago e il marito sta su una piattaforma petrolifera.
    Nessuno va da lei a dirle ‘sai cosa fa nei mesi che sta dall’altra parte del mondo?’
    Cosa dovrebbe fare?
    Sono scelte, ma che problemi ha il mondo per dire che se non desidero svegliarmi accanto al mio amore ogni giorno non lo amo davvero?
    Voi avete la vostra storia e il vostro amore. Ripeto: la critica la fa solo l’infelice. E qui è pieno.

  • Leilei, 1 Aprile 2022 @ 09:58 Rispondi

    Alessandro le tue classifiche mi piacciono da morire: dirette e incisive. La mia è:
    Mi stufo perchè mi tratta come la moglie

    Quando sarà solo così, senza il contorno dolce/romantico, diventerà solo un caro amico.

  • Cri28, 1 Aprile 2022 @ 09:49 Rispondi

    Elleelle, quando parlo di cose che non si controllano, mi riferisco al fatto di non essere riuscita a creare un rapporto matrimoniale privo di quelle debolezze, che hanno aperto la porta a un altro sentimento. Sembra che se uno ci lavora su, nessun matrimonio possa non funzionare bene o non essere ricostruito e io mi ci sono tormentata per anni per la mia incapacità. L’altra cosa su cui non ho avuto il controllo, è ciò che ho provato per il mio amante. Mi si dirà che se avessi evitato i contratti con l’altro, di certo non sarebbe successo, ma a volte succede di innamorarsi così, con tutta l’imprevedibilità che hanno i sentimenti. Sento di sacrificare qualcosa, certo, e al tempo stesso non riesco a sacrificare abbastanza per riuscire a essere fedele, ma non siamo tutti nelle stesse condizioni personali e psicologiche; lasciare una persona sana è diverso dal lasciare una persona malata, vivere con i figli è diverso dal non farlo, avere un figlio sano è diverso da avere un figlio problematico. Senza chiedere assoluzioni, ma solo per delineare un quadro.
    Ariel, certamente cerco di fare un percorso, non è certo tutto semplice e risolto.

  • Molly, 1 Aprile 2022 @ 09:20 Rispondi

    “Cara Cri28 è molto apprezzabile per te stessa la tua consapevolezza che il tuo continuare a stare a vivere nella doppiezza di una vita segreta dovendo gioco forza mentire a tuo marito ai tuoi figli e parenti e amici che potete avere in comune con marito tu scriva che sei consapevole di accettare le conseguenze di queste tue scelte”

    Magari @Cri è pronta ad assumersi le conseguenze delle sue scelte, ma per ora si gode e porta avanti la sua doppia vita segreta, continuando a sperare di non essere scoperta.

    “Il fatto di costringermi a vivere così se perdura per anni esprime un bisogno interiore che significa avere una carenza una vera difficoltà nella relazione del attaccamento affettivo ,qualcosa che va ricercato nella propria infanzia nel primo attaccamento con chi ci ha cresciuto”

    Vero @Ariel, gli stili di attaccamento hanno sempre origine nelle prime esperienze di vita.

  • maribel, 1 Aprile 2022 @ 09:05 Rispondi

    “La fine della storia con un’amante ha due cause più diffuse: lui si stufa perché diventa routine, lei si stufa perché lui non molla la moglie. La terza è perché lui viene scoperto”

    io sono la quarta tipologia di causa: lei sposata, lui libero. lei capisce che non riesce a chiudere il matrimonio per tanti motivi
    (anche codardia, certo, prevengo quelle che stanno già lanciando la frecciata) e quindi chiude la storia extra perchè non riesce a gestire aspettative/conflitti/sensi di colpa.
    non ero stufa, non era routine, ero incapace di decidere, ero finita in uno stato di immobilismo mentale che stava distruggendo tutto. ma soprattutto stava distruggendo me.

  • Leilei, 1 Aprile 2022 @ 08:25 Rispondi

    Alla fine della fiera possiamo trovare 2 categorie di amanti:
    Quelle che vorrebbero di più e soffrono perchè non possono averlo.
    Quelle che stanno bene così. E ho scritto “stanno bene”, non “si accontentano, si umiliano, si disperano”. Se lo fanno gli uomini, perchè non credete che possano farlo anche le donne?
    Molly frustrato non vuol dire depresso! Il frustrato cerca soddisfazioni, il depresso perde la voglia di vivere, è ripiegato su se stesso, non ha energie, figuriamoci se si va a cercare un amante.

  • Leilei, 1 Aprile 2022 @ 08:16 Rispondi

    Ariel allora ritiro il che palle! ah…ah…ah…

  • Molly, 1 Aprile 2022 @ 08:11 Rispondi

    La fine della storia con un’amante ha due cause più diffuse: lui si stufa perché diventa routine, lei si stufa perché lui non molla la moglie. La terza è perché lui viene scoperto

    Come dici sempre tu @Ale, al betto degli eventi SONO LE SCELTE A PARTIRE DA QUELL’EVENTO CHE IMPORTANO. Con i se e con i ma non si costruisce NULLA!

  • Molly, 1 Aprile 2022 @ 07:44 Rispondi

    A proposito di paura consiglio, con il permesso del padrone di casa, a @Leilei di leggersi due libri uno che si chiama “a tu per tu con la paura” e l’altro che si chiama “è già tutto dentro di te” e capirai meglio quello che sicuramente non sono riuscita ad esprimere bene con le mie parole. Quei libri offrono una chiave di lettura per comprendere come la paura condiziona fin dall’infanzia e per tutta la nostra vita le nostre scelte e il nostro modo di essere.

  • Lolly, 1 Aprile 2022 @ 07:33 Rispondi

    Noi pensiamo che le emozioni , i sentimenti prendano il sopravvento…invece non è così. Noi siamo essere abitudinari e passionali, uno non esclude l’altro…ecco perché molti( uomini o donne) scelgono di tenere entrambi. Bisogna che ce ne facciamo una ragione…

  • Molly, 31 Marzo 2022 @ 23:56 Rispondi

    Molly la mia domanda sul fatto che fossi stata tu ad allontanarti per motivi vari, era relativa al fatto che ci fosse poco sesso.
    Quindi lui era in crisi per conto suo e tu per conto tuo, quindi si ritorna alla matematica di Alessandro, la colpa non sta mai solo da una parte. Riconoscere questo è sempre il primo passo per ricominciare.

    Guarda @Leilei che è tutto scritto in maniera chiara nella mia storia pubblicata da @Alessandro.

    Non dici nulla che non abbia già detto io. Tra l’altro proprio tu in due occasioni mi dicesti che chi è depresso non fa nulla, non ha iniziativa, non ha la forza di farsi l’amante.

    A proposito di persone depresse e totalmente insospettabili nella loro disperazione cito il 27enne Avici, Robin Williams (63), Caroline Flack (40) e molti altri, insospettabili in quanto molto attivi ed essendo persone di spettacolo, cantante, uno, comico l’altro e presentatrice TV l’ultima di sicuro non passavano le giornate a letto o a piangere. Per questo nessuno immaginava cosa stessero passando.

  • Ariel, 31 Marzo 2022 @ 23:47 Rispondi

    Cara Cri28 è molto apprezzabile per te stessa la tua consapevolezza che il tuo continuare a stare a vivere nella doppiezza di una vita segreta dovendo gioco forza mentire a tuo marito ai tuoi figli e parenti e amici che potete avere in comune con marito tu scriva che sei consapevole di accettare le conseguenze di queste tue scelte
    Questo tau osservazione sicuro ,secondo me,ti aiuta e aiuterà a renderti un giorno con la vera voglia di essere una vera persona e donna libera totalmente dentro e fuori di te stessa

    La consapevolezza di questo assumerti la responsabilità delle conseguenze delle tue scelte di vita resta non affatto così facile sentirla ,molte infatti le più dipendenti affettive e psicologicamente scrivono ad esempio appellandosi a grandi amori e cuore come prive di vere consapevolezze delle chiare conseguenze alle quali ci sottopone nel chiaro sentire già che prima o poi tutti i propri nodi vengono al pettine

    Questo sicuro ti aiuta e aiuterà a trovare la strada che scienza definisce univoca per qualsiasi persona la propria autostima in equilibrio genera il poter scoprire e vivere i veri se stessi che sta chiaro resta impossibile farlo dovendo stare nascoste come a nascondere una parte di se a se stesse prima che agli altri.

    Non è vero il fatto che non sia un bisogno ,il bisogno esiste eccome nel momento in cui per riuscire a vivere alla meno peggio ci si costringe a vivere una parte della vita come in un teatro in cui nel quotidiano sci si costringe a dire bugie
    Ecco per fare la spesa e invece vado con mio amante
    Per fare un esempio

    Il fatto di costringermi a vivere così se perdura per anni esprime un bisogno interiore che significa avere una carenza una vera difficoltà nella relazione del attaccamento affettivo ,qualcosa che va ricercato nella propria infanzia nel primo attaccamento con chi ci ha cresciuto

    Il bisogno di vivere nella doppiezza nel nascondersi evidenzia in se stessi come un campanello di sveglia che aiuta a spingersi un buon giorno al farci qualcosa per riuscire a smettere di svalutarsi così tanto

    Secondo me da che ti leggo stai facendo notevoli progressi e sono certa che proprio per ciò che scrivi stai spingendoti spontanea verso la voglia di portare un vero cambiamento positivo per te stessa e il tuo vero valore di donna e di ciò che sei tu come unicità del tuo valore

    Un valore che per essere percepito nella sua grandezza e totalità non ha bisogno di alcun nascondersi ma vivere a pieno relazioni a due o stare pure da sole
    Mettersi al centro della propria vita senza dover dipendere da nessuno dovendo nascondersi.

  • Molly, 31 Marzo 2022 @ 22:41 Rispondi

    “Ma mica le frustrazioni portano necessariamente al tradimento!
    Una mia amica in crisi ha scoperto l’arrampicata, un’altra ha scritto un libro di poesie.”

    Esattamente quello che ho detto anche io cara @Leilei. Però tu, frustrata dell’anaffettività di tuo marito, accortati che da lui non avresti ottenuto molto, hai scelto di avere l’amante!

    So bene che non è un passaggio necessario! Ognuno sceglie: chi divscrivere un libro, chi dipinge, chi si droga, chi diventa alcolizzato o gioca d’azzardo. E chi si fa l’amante!

    Ognuno SCEGLIE! Sceglie quello che pensa gli procurerà piacere, gioia, soddisfazione. Ognuno reagisce come può e come crede sia meglio per sé!

    Non hai detto nulla di diverso da quello che ho scritto anche io.

  • Viovio, 31 Marzo 2022 @ 21:59 Rispondi

    @leilei se tu parlassi con lui ti direbbe che la stronza patentata sono io. Sono io quella che ha rovinato tutto e lo ha escluso come lo si fa con una brutta persona, un delinquente (queste parole me le ha ripetute mille volte).

  • Lolly, 31 Marzo 2022 @ 21:42 Rispondi

    L’intervento di @leilei ragazze non è tanto diverso da quello che vi hanno potuto dire i vostri amanti..ed ha ragione, se la situazione è chiara per tutti e da tutti accettata che male c’è?…non mi pare soffra nessuno dei 3 protagonisti..non è che se non è grande amore, quello che ti dà l’esclusiva, un idea di futuro insieme, vuol dire che non va bene.. deve andare bene a loro…e pare sia così. Se io avessi accettato l’amantato come il marito di @leilei pensate che lui non sarebbe rimasto tranquillamente a casa?. Lui, in fondo al suo cuore, è quello che desidera, sono io che ho scelto altro perché rispecchia più il mio modo di essere ed I miei valori..ma questa sono io..ed il mondo è bello perché è vario. L’importante è non recare sofferenza a sé stessi e agli altri..

  • Molly, 31 Marzo 2022 @ 21:01 Rispondi

    Molly molto semplicemente si era stufato dell’amante, capita sai?
    Come ci si stufa del coniuge, ci si può stufare anche per l’amante. Probabilmente non trovava un senso in una storia che non potevano più vivere con frequenza, probabilmente si era stufato di scopare con lei, probabilmente stava invecchiando e era stanco della doppia vita. Ti assicuro che avere un amante è molto faticoso, devi ricordarti tutte le bugie, inventarsi alibi, nascondere regali da fare e ricevuti. E’ un lavoraccio, ci vuole salute, memoria e una notevole faccia tosta.

    Esatto @Leilei, anche io lo scrissi. E quindi? La storia extra, l’ho scritto anche io, era alla frutta, non dava più nulla! E ha nuovamente investito emotivamente nella nostra coppia.

    Poteva scegliere un’altra amante oppure ha capito che non è tutta questa meraviglia una doppia vita in cui devi sempre indossare la maschera! E ha fatto la sua scelta. E io la mia!

    • alessandro pellizzari, 1 Aprile 2022 @ 07:30 Rispondi

      La media delle storie con amanti non supera i tre anni ci sarà un perché. Quella di tuo marito è durata 4: troppo. La fine della storia con un’amante ha due cause più diffuse: lui si stufa perché diventa routine, lei si stufa perché lui non molla la moglie. La terza è perché lui viene scoperto

  • elleelle, 31 Marzo 2022 @ 20:54 Rispondi

    @Cri28
    Su certe cose abbiamo capacità di controllo, eccome. Ad esempio potresti lasciare sia tuo marito che il tuo amante e nessuno potrebbe impedirtelo. Se non lo fai è per altri motivi su cui non vengo a sindacare, ma non è vero che non potresti scegliere.
    Se non “devi” accontentarti di una relazione a metà ma comunque la continui, allora ti “vuoi” accontentare e all’atto pratico non c’è alcuna differenza, sempre metà resta.
    Se a te basta un quarto invece di metà, per me va bene. Penso solo che se due persone si amano e hanno la possibilità di vivere una relazione in un modo più completo, mi sembra uno spreco non farlo. Sottolineo che parlo di amore, cioè di un sentimento forte e profondo. Se c’è davvero amore tra voi due, lo state sacrificando per restare in due rapporti finiti.
    Invece compagnia, chiacchiere, sesso, “è una brava persona” ecc. se non sono amore si possono anche vivere quando capita. Tanto non ce n’è davvero bisogno, come dicevi giustamente tu. È un di più, che riempie le giornate.

  • Molly, 31 Marzo 2022 @ 20:50 Rispondi

    Non ho capito @Cossora quanto le tue parole siano un pensiero genuino o sarcasmo.

    Ti è tutto chiaro? Per me non c’è nulla di chiaro di quegli anni.

    Quando mio marito è stato ritrasferito e abbiamo vissuto lontani, lui viveva con i suoi genitori e i weekend in cui non veniva da noi NON li passava con l’amante ma con la sua famiglia. L’ospitalità che riceveva dai suoi genitori la ricambiava con mille lavori di manutenzione alle loro due case e babysitteraggi dei nipoti.

    Mio marito di natura è un solitario e un gran lavoratore creativo, ottimo cuoco, idraulico, giardiniere, elettricista, falegname e ho trovato davvero strano che potendo vivere da solo abbia abitato dai suoi e non abbia trascorso i weekend con lei visto che erano nella stessa città.

    Io avessi avuto un amante lo avrei fatto. Lei la teneva per le trasferte e per un’attività sportiva. Boh??

    Mai prese ferie e mai un weekend. Vallo a capire! Beata te che hai tutto chiaro! Hahaha!

    Comunque abbiamo fatto delle scelte del cavolo per anni: lui lavorava in molte parti del mondo e poi weekend dai suoi a fare lo schiavo o da noi (viaggio di ore di auto più l’aereo) e io da sola in terra straniera da sola con due figli, lavoro super full time, il piú anche il cane.

    Avevamo perso la gioia di vivere e passavamo da un dovere all’altro.

    Oggi abbiamo una donna delle pulizie e facciamo a turno le lavatrici io e mio marito (lo stereotipo che la moglie lava le mutande mi fa andare in bestia!!) lui cucina e insieme facciamo i lavori di carpenteria e giardinaggio e sport.

    Ancora non mi spiego perché per ANNI ci siamo ammazzati di lavoro. Secondo me ci ha fatto davvero male, da TUTTI i punti di vista.

  • elleelle, 31 Marzo 2022 @ 20:33 Rispondi

    @Leilei
    Il mio amico seriale ha fatto quello che hai scritto tu. “probabilmente stava invecchiando e era stanco della doppia vita”: dopo aver tradito la moglie per decenni, con una discreta stangata per un’altra donna, quando è andato in pensione e l’altra non poteva più vederla si è rimesso tranquillo con la moglie come se niente fosse.
    Vivono in un paese diverso per vari mesi all’anno, fanno gite, escono a cena, si trovano con amici ecc.
    Peccato che lui sia rimasto in contatto con l’altra per anni, altrimenti ci si sarebbe anche potuto credere a questo rinnovato investimento emotivo.

  • Cri28, 31 Marzo 2022 @ 19:20 Rispondi

    Elleelle, a parte che di parole ne sono state dette, ma io non “devo” accontentarmi di una storia a metà. Non agisco per un bisogno, so di poter fare a meno di questo rapporto, come so di poter fare a meno del mio matrimonio. Non ho, come non l’ha nessuno, una libertà assoluta, né un assoluto controllo su ciò che mi accade, ma faccio le mie piccole scelte, che hanno conseguenze, positive e negative; l’importante, per me, è essere sempre pronti a farsene carico.

  • Maddy, 31 Marzo 2022 @ 19:17 Rispondi

    @Ragazze, @Ale grazie per il vostro sostegno e per le belle parole!
    Non credo di essere una grande, semplicemente era ora di rimettere un po’ d’ordine nella mia vita.
    C’è ancora da fare e farò un passo alla volta, con calma e determinazione.
    Prendere coscienza è stato un atto doveroso verso me stessa.
    Che meraviglia la metafora del secondo tempo! Sono convinta che quando si è in pace con se stessi, le cose belle prima o poi arrivano.
    PS: sono ancora una romantica che crede nell’amore, quello vero ed esclusivo. Per me non ce ne sono altri.
    Vi abbraccio forte e mi piacerebbe conoscervi tutti un giorno.

  • Ariel, 31 Marzo 2022 @ 18:51 Rispondi

    La terapia è una scelta personale ed individuale
    Ognuno raccoglie ciò che semina
    Qui nel blog a leggere bene con attenzione tutte le persone che prima o poi hanno scelto di fare un percorso terapeutico sono riuscite a fare esattamente ciò che non riuscivano a fare prima

    Ad esempio staccarsi da relazioni sicuro a perdere nella sottomissione al volere del amante che per anni ha sottomesso la amante donna al suo volere
    Sempre ogni scusa del uomo poverino tanto imbranato poverino nungneafa ma è tanto caro così caro che appunto la maggioranza di donne si è sottomessa per anni erodendo la propria vera autostima stando in vera dipendenza affettiva e psichica
    Facendo avanti e indietro a stecca
    Aspettando sempre che lui povera stella possa liberarsi da casa sua dal fare sesso con la moglie per poi scoparsi amante e ritornare dalla vera REGINA SUL TRONO LA MOGLIE!!!

    Le donne qui dentro tutte quelle che sono riuscite a evolvere verso amare se stesse riuscendo a staccarsi dal solito maschilista amante del inzuppo dove mi pare e del vengo a prenderti quando garba a me e tu amante zitta a cuccia brava ad aspettare le sue lune e stelle

    Tutte sono riuscite a rinascere solo e soltanto attraverso un percorso terapeutico anche breve ma perfino quelle che qui scrivevano i primi tempi che la terapia non serviva a GNIENTE poi hanno scritto e consigliato di fare terapia
    Ad esempio Cara @Rosa
    Ad esempio Cara Oldplum e tante altre vecchie utenti del blog e nuove utenti
    Chi più chi meno chi prima chi dopo tutte hanno scelto di fare un ciclo di supporto terapeuta

    Nessuno dice che qui sia obbligatorio nessuno impone nulla a nessuno
    Esiste però la Scienza e le terapeuta che attraverso il suo studio e la esperienza di anni riesce a dare la condizione ottimale per se stessi di riuscire a rendersi veramente libere dentro se stesse

    Essere capaci di staccarsi da realtà in cui occorre nascondersi come in un amantato peggio ancora se si sta a tre e cioè una Moglie Regina e poi lei la amante seconda scelta!!!!
    Ognuno raccoglie ciò che semina
    Se si vuole curarsi ci si cura
    Se non si vuole non ci si cura
    Inutile fare le incazzate a stecca senza alcun motivo!!!

  • Ariel, 31 Marzo 2022 @ 18:27 Rispondi

    Infatti Leilei il mio commento si riferisce alle amanti che sono state lasciate dal loro amante una volta che è venuto fuori il tradimento messo in piazza sociale ,solo in questo caso le stesse utenti coinvolte in questi preciso vissuti ci hanno scritto eccome dei voltafaccia improvvisi
    Ovviamente finché tutto sta nella brodaglia della menzogna del non detto ma solo che supposizioni nulla esce fuori e tutto appare come ammore e cuore
    Poi però non lo ho scritto e raccontato io qui sul Blog ci stanno numerose a maggioranza testimonianze di uomini amanti del voltafaccia del tornare a casuccia nel 41 bis a azzerbinarsi verso la moglie e improvvisamente la amante che fino a un minuto prima era ammmmmore della mia vita diviene spazzatura!!!

    Vallo a scrivere a chi qui ha raccontato queste esperienze vissute
    Riporto esattamente ciò che leggo da anni qui dentro!,
    Finché tutto tace e si vive di soli espedienti da ambo le parti tutto fila liscio poi però è uomo che se ne torna a zerbino a casa se scoperto!!!

    Il che palle valllo a scrivere a chi qui ha raccontato esattamente queste cose vissute.

    Grazie ,ma sbagli indirizzo del tuo che palle!,,,

  • Leilei, 31 Marzo 2022 @ 18:14 Rispondi

    . “E nell’ultimo anno della sua relazione extra (in cui si vedevano proprio molto meno sia per incarichi professionali diversi e forse anche per altri motivi, mi viene da pensare) la nostra attività a letto si era risvegliata e intensificata e io non sapevo nulla del tradimento” Molly molto semplicemente si era stufato dell’amante, capita sai?
    Come ci si stufa del coniuge, ci si può stufare anche per l’amante. Probabilmente non trovava un senso in una storia che non potevano più vivere con frequenza, probabilmente si era stufato di scopare con lei, probabilmente stava invecchiando e era stanco della doppia vita. Ti assicuro che avere un amante è molto faticoso, devi ricordarti tutte le bugie, inventarsi alibi, nascondere regali da fare e ricevuti. E’ un lavoraccio, ci vuole salute, memoria e una notevole faccia tosta.

  • Leilei, 31 Marzo 2022 @ 18:09 Rispondi

    Molly ma tu guardi Beautiful?, no perchè mi sembra di assistere ad una puntata di quella soap: oddio, sono deluso e frustrato, aspetta che vado a farmi tuo fratello. ah no, io amo te e torno. Ma mica le frustrazioni portano necessariamente al tradimento!
    Una mia amica in crisi ha scoperto l’arrampicata, un’altra ha scritto un libro di poesie. Se tutti i frustrati si buttassero sull’amantato, ci sarebbe la fila ad aspettarli fuori dallo studio dello psicoterapeuta.
    Sinceramente continuo a pensare che si dia troppa importanza all’amore e al sesso. Se mio marito avesse voluto separarsi dopo la scoperta del tradimento, me ne sarei fatta una ragione con o senza l’amante. La vita è molto altro!

    Ale cominciamo a sdoganare l’idea che anche single si può stare bene? A me per stare bene da single basterebbero 5 o 6mila euro al mese.

  • Leilei, 31 Marzo 2022 @ 18:03 Rispondi

    Cossora bellissima la tua descrizione, Ulisse si fa le sirene, la maga Circe ecc…ecc…poi quando ha finito la tourneè riprende la via di casetta sua. e quella fessa di Penelope sta ad aspettare. Eh ma lui era in guerra…ehm…lavoro.

  • Leilei, 31 Marzo 2022 @ 18:00 Rispondi

    Molly la mia domanda sul fatto che fossi stata tu ad allontanarti per motivi vari, era relativa al fatto che ci fosse poco sesso.
    Quindi lui era in crisi per conto suo e tu per conto tuo, quindi si ritorna alla matematica di Alessandro, la colpa non sta mai solo da una parte. Riconoscere questo è sempre il primo passo per ricominciare.

  • Leilei, 31 Marzo 2022 @ 17:57 Rispondi

    Viovio perdonami, hai avuto proprio a che fare con uno stronzo patentato.

  • Leilei, 31 Marzo 2022 @ 17:56 Rispondi

    “A me sembra che quasi tutti coloro che tradiscono siano delle persone molto fragili, deboli, hanno bisogno di nascondersi e indossare una maschera perché rivelarsi per per come si è fa paura! Si ha paura di essere giudicati, di non essere compresi, di essere considerati amorali, delle brutte persone.”

    Molly ti ringrazio perchè stai dando un sacco di spunti di riflessione. Giustamente tu scrivi “a me”, infatti questo è il tuo punto di vista, il modo in cui ti hanno cresciuta, le TUE paure.
    A me non frega nulla di quello che pensano gli altri, molti che mi conoscono sanno che ho avuto un amante, mio marito stesso si è confidato con amici che frequentiamo insieme. Credi che io smetta di frequentarli perchè tema che possano vedermi come una poco di buono? Sai quanto me ne importa? Per me conta quello che ha deciso mio marito. Sta bene a lui, sa che ci sentiamo ancora, che ci scriviamo. Tempo fa vide sul mio cellulare nel registro chiamate il numero dell’altro (che è registrato con il suo vero nome, nessuno pseudonimo o nome falso), mi disse perchè hai telefonato a tizio? Gli dissi veramente non mi ricordo perchè, non mi ricordo nemmeno di averlo chiamato. Poco dopo mi disse ah, ho guardato, ti aveva chiamato lui e tu non avevi risposto. Gli ho detto infatti non mi sembrava di averlo chiamato. Gli avevo detto la verità.

    La fifa non c’entra nulla, ti assicuro.

  • Leilei, 31 Marzo 2022 @ 17:49 Rispondi

    Esatto Molly, noi stiamo bene così. Io ho la mia vita, le mie amicizie a cui tengo molto (molte delle quali essendo amicizie di coppia perderei se dovessi separarmi), lui è la parentesi piacevole, eccitante, dolce. Perchè il rapporto di amantato deve essere visto così solo dagli uomini? Faccio un esempio banale: domani sono in giro per commissioni varie, potrei dirgli vediamoci un’oretta, non avrei bisogno di raccontare balle a casa visto che sono in giro per fatti miei. Invece ho pensato di vedere un’amica. Non lo amo abbastanza? forse. Io non voglio stare sempre appiccicata a lui. Perchè mai dovrei sentirmi umiliata?
    Quello che davvero mi stupisce molto nei tuoi commenti, come in quelli di altre amanti deluse, è che sembra che la vita ruoti tutta intorno all’amore, ad un uomo. Per me non è così, l’amore è solo un pezzo della mia vita, se non ci fosse starei bene ugualmente. Altro esempio: scorsa settimana un aperitivo con amiche, la sera dopo ho visto l’amante e la sera successiva uscita di coppia con la compagnia di altre coppie.
    Non mi manca lui quando non c’è, come non mi manca mio marito, come non mi manca mio figlio quando è via per le sue cose.
    Boh, sarò strana io, ma ho sempre tante cose da fare e da incastrare nel tempo libero che ho, e non vorrei mai che il mio tempo fosse dedicato solo al mio uomo. Mi sentirei soffocare.

    tu scrivi “A me realizzare una cosa del genere farebbe sentire umiliata. Ma se ti accontenta….” Vedi come sono diverse le persone?

  • Molly, 31 Marzo 2022 @ 16:40 Rispondi

    In realtà c’è quasi sempre un concorso di colpa nel tradimento, e trascurare l’altro per molto tempo e su dei fondamentali (sesso, supporto psicologico…) è molto pericoloso.

    Sai @Ale, anche l’altro deve capire se a sua volta è stato presente, ha supportato psicologicamente e concretamente l’altro. E ti posso garantire che se la mancanza di supporto emotivo, concreto, il trascurare l’altro portasse SICURAMENTE al tradimento, ho dei forti dubbi che sarei stata io la tradita!! Secondo me certa gente, bin alcune fasi della propria vita ga una resistenza alle frustrazioni pari a ZERO!

  • cossora, 31 Marzo 2022 @ 16:32 Rispondi

    @molly scusa, ma se veniva a casa non eri tu distante, era distante lui ed era organizzata in modo disgregato la vostra coppia, ha trovato diciamo .. l’appoggio anche nell’altra residenza.
    Niente di strano, ho uno zio che l’ha fatto tutta la vita lavorativa. poi finita quella condizione è finita anche con l’altra.
    Non è un non amore, è un amore nato da una necessità umana. Forse più maschile (mettiamoci che 9 maschi su 10 approfitterebbero delle due situazioni) che si consolida per continuità: a casa tu e al lavoro lei.
    Due donne a copertura del ruolo femminile.
    Adesso è con te e puoi coprirlo solo tu. Sicuramente rivestendo di amore e di tutti quegli aspetti deliziosamente femminili.
    Lui è un guerriero tornato dalla battaglia..
    Adesso mi è tutto molto più chiaro.

  • Molly, 31 Marzo 2022 @ 16:28 Rispondi

    Questa esperienza mi ha fatto capire che il valore di ciò che abbiamo lo capiamo realmente quando rischiamo di perderlo.

    Esattamente, @Viovio! Sarà per questo che la rivelazione di un tradimento crea quello shock che o ti fa allontanare per sempre o ti dà la forza di trovare quello che può funzionare pur di non rischiare di perdere ciò che abbiamo e a cui, per diversi motivi, non abbiamo dato valore per tanto tempo.

  • Molly, 31 Marzo 2022 @ 15:34 Rispondi

    “@Molly anche io avevo capito che in quei 4 anni tu ‘eri altrove’ e forse lo hai anche scritto.
    Quindi lui (hai scritto tu) scopava te e lei contemporaneamente? Per 4 anni?“

    Sí ero altrove ma veniva regolarmente a casa come fanno miliardi di trasferisti!

    @Cossora l’ho scritto chiaramente nella mia storia che non avevamo mai smesso i rapporti.. E nell’ultimo anno della sua relazione extra (in cui si vedevano proprio molto meno sia per incarichi professionali diversi e forse anche per altri motivi, mi viene da pensare) la nostra attività a letto si era risvegliata e intensificata e io non sapevo nulla del tradimento. Quindi non era una rivalsa da parte mia, come qualcuno ha malignato, ma qualcosa tra noi stava cambiando e la loro storia si stava spegnendo. Poi la rivelazione ha dato un’ulteriore spinta a sentire l’appartenenza l’uno all’altra.

  • Viovio, 31 Marzo 2022 @ 15:27 Rispondi

    @Rinascita sono d’accordo con quello che dici riguardo alla gratificazione che si possa provare nel conoscere familiari o amici del proprio amante.
    Io conoscevo già tutti (eravamo amici da tantissimo tempo), le persone che sono arrivate dopo mi sono state presentate ugualmente (addirittura con alcuni diceva fossi la compagna), ma era tutta gente legata al suo lavoro e lontani dalla moglie, ciò non toglie sia stato un azzardo notevole. Rimango dell’idea non ci sia nulla di speciale in questi gesti, oltre alla conferma di scoprire fino a che punto possano spingersi. Devo sentirmi importante se mi sfoggia in giro però è con la moglie che condivide la sua vita? La moglie rimarrà sempre quella ufficiale destinandomi il secondo posto, Anche no grazie. io avrei preferito di gran lunga sapere la verità’ invece di vederlo interpretare un uomo innamorato per tenermi legata a lui alle sue condizioni. Naturalmente sto parlando della mia esperienza e di quanto sia svilente per me occupare il secondo posto.
    Ieri sera mio marito mi ha mostrato i risultati di un progetto importante che riguarda la nostra famiglia. Abbiamo parlato di ciò che è accaduto negli ultimi due anni e mi sono emozionata quando mi ha detto di non essere un uomo romantico e di sapere quanto mi sia mancato questo aspetto.
    Ho pensato alla sua concretezza in tutti gli ambiti della vita, al mettersi così in discussione per recuperare il nostro rapporto ed il paragone con quel pagliaccio del mio ex è stato inevitabile, come il fatto di sentirmi una stupida per aver rischiato di buttare all’aria tutto per la mancanza di attenzioni.
    Questa esperienza mi ha fatto capire che il valore di ciò che abbiamo lo capiamo realmente quando rischiamo di perderlo.

  • Molly, 31 Marzo 2022 @ 15:10 Rispondi

    Molly scusa forse mi confondo con qualcun’altra, ma non avevi scritto tu che tuo marito si era allontanato perchè tu eri distante presa dai figli e da problemi vari?

    Vedi @Leilei quello potrebbe essere una causa esterna, ma la vera motivazione interiore riguarda lui, la sua interiorità.

    Non è che tutte le persone che sono state trascurate hanno tradito!

    Secondo me ognuno deve capire la sua motivazione interiore e non scaricare sull’altro la colpa della scelta fatta. Ognuno reagisce a suo modo ai propri traumi e ferite interiori.

    Ti faccio un esempio: un mio caro amico è cresciuto senza padre e la madre faceva la prostituta. Ma ciò nonostante lui è diventato una persona integerrima, un professionista che si occupa del benessere emotivo dei bambini e non ha mai avuto un brutto rapporto con sua madre.

    Non ha deciso di infliggere traumi ad altri bambini, quindi anche la scelta di non diventare un trafficante di donne (cosa che avrebbe potuto fare!) ma un professionista dei bambini dipende DA COME HA ELABORATO IL SUO TRAUMA, DALLA SUA FORZA INTERIORE.

    No n so se sono riuscita a spiegarmi.

    A me sembra che quasi tutti coloro che tradiscono siano delle persone molto fragili, deboli, hanno bisogno di nascondersi e indossare una maschera perché rivelarsi per per come si è fa paura! Si ha paura di essere giudicati, di non essere compresi, di essere considerati amorali, delle brutte persone.

    E invece io credo che non sia necessario essere così fifoni, la vita richiede coraggio!

    • alessandro pellizzari, 31 Marzo 2022 @ 15:32 Rispondi

      Non è che tutte le persone che sono state trascurate hanno tradito!

      Secondo me ognuno deve capire la sua motivazione interiore e non scaricare sull’altro la colpa della scelta fatta. Ognuno reagisce a suo modo ai propri traumi e ferite interiori.

      In realtà c’è quasi sempre un concorso di colpa nel tradimento, e trascurare l’altro per molto tempo e su dei fondamentali (sesso, supporto psicologico…) è molto pericoloso

  • Lia, 31 Marzo 2022 @ 14:29 Rispondi

    @Ariel, la scoperta da parte del coniuge e il successivo scarto è il pericolo che si corre a voler essere amanti. Ma qui dentro chi lo è lo sa benissimo, anzi, farebbero lo stesso se fossero scoperte loro… eccezion dovuta per le single, ovviamente.
    Tutte consapevoli di cosa significa non essere la priorità, la non scelta.
    Ma finché è una loro decisione, inutile stare a ripeterlo. Non viene letto come un consiglio, anzi, diventa irritante. Mi sembra uno sforzo inutile…

  • cossora, 31 Marzo 2022 @ 13:16 Rispondi

    Volevo dire che se il risultato di anni di TERAPIA A STEKKA sono quelli che leggo qui, mi dissocio da tutte le ‘ma ciao tesoooooro ben tornataaaaaaaaaaaaa’.

  • Molly, 31 Marzo 2022 @ 13:05 Rispondi

    Ti anticipo la risposta di Ale ed altri “perchè non sceglie”.
    Per me non è così.

    Io invece @Leillei dico: perché non gli interessa avere di più. Il tempo che passate insieme, tanto o poco, frequente o no, GLI BASTA. Non sente la mancanza di svegliarsi fianco a fianco, fare tutte le vacanze assieme, invitare persone nella propria casa insieme.

    Apprezza che siano cose fuori dall’ordinario, briciole strappate alla quotidianità con l’altra persona.

    Io mi sentivo in una gabbia finché eravamo fidanzati proprio perché volevo tutto quello che ho elencato sopra. E non lo condividevo con nessuna!

    A me realizzare una cosa del genere farebbe sentire umiliata. Ma se ti accontenta….

  • Dispersa, 31 Marzo 2022 @ 13:05 Rispondi

    Ragazze non credo ci sia una visione giusta o sbagliata, ognuno racconta ciò che ha vissuto e quindi si aprono vari scenari.
    Io credo a @Cossora quando racconta delle forti emozioni che ha vissuto e che si sono amati, come credo sia vero l’amore corrisposto di @Cri28 e @Rinascita le quali però hanno raggiunto la consapevolezza che oltre non è possibile andare.
    C’è chi ha sofferto perché erano amori unilaterali… Amori difficili e disfunzionali per colpa di persone narcise o patologiche.
    Poi chi come me, vedi @Outlier che trovo più simile nei racconti, dove ci si trova di fronte a uomini forti in tutti i campi della vita ma che nella realtà dei fatti sono degli immaturi ed egoisti (anche se noi glielo abbiamo permesso).
    Vi leggo tutte e da ognuna traggo un insegnamento, anche da @Molly che ci apre gli occhi sul cosa succede in realtà tra le mura domestiche.
    A volte non è un consigliare male, ma nel voler dare una propria chiave di lettura che sarà sempre diversa rispetto a quella di un’altra utente… Poi sarà la persona in questione in grado di fare una scrematura dei consigli e prendere ciò che meglio le serve in quel determinato momento.

  • cossora, 31 Marzo 2022 @ 13:02 Rispondi

    @leilei quando una persona rivolge offese o appellativi esageratamente dispregiativi ad altri.. parla di se stesso, non degli altri. Se ti tocca i nervi. A me ammorba ma se rispetta le regole può esprimere (e ripetere!!!) i suoi concetti all’infinito. Lei o Dani o il suo promesso sposo o Paperino.

  • cossora, 31 Marzo 2022 @ 12:54 Rispondi

    @Molly anche io avevo capito che in quei 4 anni tu ‘eri altrove’ e forse lo hai anche scritto.
    Quindi lui (hai scritto tu) scopava te e lei contemporaneamente? Per 4 anni?
    Hai capito sto marito.

  • elleelle, 31 Marzo 2022 @ 12:53 Rispondi

    @Cri28
    Resta sempre quello che ha detto @leilei, vale a dire che le parole dette da un uomo che tradisce e viene beccato non dovrebbero essere prese come verità assoluta ma bisognerebbe fare un bel po’ di tara.
    Il mio ex a me diceva che mi amava, alla moglie che la seconda volta lo ha beccato, ha detto che mi pensava sempre. C’è una certa differenza, sta alla moglie crederci o no.
    Mi sembra che nessuna abbia detto a te o a @leilei che siete delle illuse e che è tutta spazzatura. È vero però che vivete la vostra relazione extra come stampella di rapporti che non funzionano più perché non avete il coraggio o la voglia di separarvi. Per questo motivo vi dovete accontentare di rapporti a metà e @leilei non è sempre soddisfatta di questa cosa.
    Se davvero ci fosse amore da entrambe le parti, una separazione la gestireste in due, perché è una cosa dolorosa ma fattibile.
    Chiedete a @Oldplum o a @Franca se non sono più felici così piuttosto che viversi a metà.
    Se invece tra voi c’è bisogno di compagnia nel tempo libero e questo uomini la forniscono, di amore non si tratta e si sta parlando d’altro. L’importante è che sia chiaro a tutti, altrimenti io parlo di carne e tu parli di pesce.

  • cossora, 31 Marzo 2022 @ 12:52 Rispondi

    @leilei no no.. io conoscevo lui dai tempi del liceo. Ci siamo rivisti dopo 25 anni e innamorati subito. Dopo un po’ di mesi di vita a due ha iniziato a portarmi ovunque e di conseguenza a presentarmi (come nome non certo come amante) senza farsi problemi per chi ci vedeva arrivare e andare via in moto insieme.
    Riconosco che la mia esperienza sia particolare. Lo vedo benissimo.
    Se @Rinascita non si sarebbe sentita gratificata.. buon per lei se non è stata presentata a nessuno 😉

  • cossora, 31 Marzo 2022 @ 12:44 Rispondi

    @cri28 “Io lo trovo incoerente e poco equilibrato.”
    Perchè chi scrive non sta bene dove sta e non ci si leva (o risolve).
    Quindi passa il tempo a puntare il dito fuori, oggi si critica il nero, domani il bianco.. questo serve alla persona scontenta in questione per spostare la propria attenzione da dentro a fuori e convincersi che in fondo tutti sono messi nella stessa condizione.
    L’ho detto che sta è diventato il blog del #malcomunemezzogaudio ed aggiungo che è una cosa prettamente femminile.
    I maschi si prendono dei cialtroni ma sono meno sibillini.

  • Leilei, 31 Marzo 2022 @ 12:43 Rispondi

    “perché se una moglie dice che il marito non è stato realmente innamorato dell’amante, ci si arrabbia, osservando che non pare credibile che il rapporto tra il marito e l’amante sia stato solo superficie e leggerezza. Se, però, un’amante donna dice che sente la realtà di ciò che prova il suo amante per lei, pur con tutti i limiti del caso e della persona, le si dice che è un’illusa, che tanto è spazzatura, e così via.
    Io lo trovo incoerente e poco equilibrato”, applausi Cri28. Ti anticipo la risposta di Ale ed altri “perchè non sceglie”.
    Per me non è così.

  • Leilei, 31 Marzo 2022 @ 12:42 Rispondi

    Ariel ma che palle…il mio amante mi ha fatta sentire tutto tranne che spazzatura. come la mettiamo con la matematica?

  • Leilei, 31 Marzo 2022 @ 12:39 Rispondi

    “Conoscere familiari, parenti ed amici del mio ex (salvo conoscenze antecedenti) non mi avrebbe “gratificata” per niente. Sicuramente non l’avrei considerato un attestato di amore”, Rinascita io credo che quelle che hanno scritto di frequentare amici e parenti non abbiano scelto di farlo. Molte di queste sono diventate amanti DOPO che già frequentavano amici e parenti.

  • Leilei, 31 Marzo 2022 @ 12:36 Rispondi

    Molly scusa forse mi confondo con qualcun’altra, ma non avevi scritto tu che tuo marito si era allontanato perchè tu eri distante presa dai figli e da problemi vari?

    Comuqne qui nessuno deride nessuno, non è questo lo scopo del blog e chi partecipa lo sa bene.

  • cossora, 31 Marzo 2022 @ 12:27 Rispondi

    @Maddy un abbraccio. Vedrai che sorprese può farti la vita. Fuori dalla (bella) scatola delmatrimonio c’è un mondo, non sempre bello. Ma aperto.
    Chi è stato tanti anni dentro a un matrimonio con figli si rende conto che ci si perdeva qualcosa, inevitabilmente. E non parlo di sesso, parlo di tutto il resto del mondo, dell’esistenza di tutto ciò che non funziona come funzionava li dentro, che il nostro era un micro-sistema ma che il disegno è molto più grande e vasto, per chi lo vuol scoprire.
    A quasi quattro anni oggi sento di essere ancora all’1, forse 2% dell’esperienza possibile.
    Buon secondo tempo @Maddy!!

  • Lia, 31 Marzo 2022 @ 12:17 Rispondi

    @Lilly, quanto hai ragione! E guarda caso proprio questo è stato argomento della mia terza seduta di psicoterapia.
    Hic e nunc. Vale solo il momento che stiamo vivendo.
    Abbiamo anche affrontato il problema della idealizzazione e, come dici giustamente tu, tendiamo a ricordare solo i bei momenti e idealizzarli.
    Assolutamente giusto quello che dici!
    @Maddy ti abbraccio forte!

  • maribel, 31 Marzo 2022 @ 11:57 Rispondi

    bellissimi commenti di @elleelle e di @lilly, che trovo strepitosa.

    poi naturalmente abbraccio @maddy fortissimo, grandissima maddy! felice di rileggerti così forte e centrata. Brava!

  • cossora, 31 Marzo 2022 @ 11:47 Rispondi

    @Molly “Ci credi? Non ci credi? Non mi spavento.” questo ci vuole, in tutto! Fiducia in se stessi e determinazione!
    Lo so che sparo razzi ma ormai lo sapete come sono: non mi interessa venir qui a fare la moderata. ormai siete le mie amiche di lavoro dalle 9 alle 5, dal lunedì al venerdì.
    A chi chiede ‘non ti ricordi cosa ti ha fatto?’ basta rispondere ‘evidentemente non più’ 🙂

  • Cri28, 31 Marzo 2022 @ 11:44 Rispondi

    Io spero vivamente che ciò che racconto non sia letto da nessuno come un consiglio. La mia esperienza è, probabilmente, simile a quella di Rinascita, che mi sembra abbia chiuso per un più che legittimo desiderio di un nuovo rapporto pieno e completo, senza né recriminare, né idealizzare quanto vissuto con il suo amante.
    Mi permetto, però, di notare una certa incoerenza, perché se una moglie dice che il marito non è stato realmente innamorato dell’amante, ci si arrabbia, osservando che non pare credibile che il rapporto tra il marito e l’amante sia stato solo superficie e leggerezza. Se, però, un’amante donna dice che sente la realtà di ciò che prova il suo amante per lei, pur con tutti i limiti del caso e della persona, le si dice che è un’illusa, che tanto è spazzatura, e così via.
    Io lo trovo incoerente e poco equilibrato.

  • cossora, 31 Marzo 2022 @ 11:34 Rispondi

    @ale mi trovi d’accordo. Accontentarsi mai.

  • cossora, 31 Marzo 2022 @ 11:15 Rispondi

    @Rinascita “L’importante è non raccontarsela, non dire che è tutto bellissimo per farsi bastare quello che non si può avere” evviva. Pienamente d’accordo. Ho amiche non indipendenti che per loro l’amore si concretizza in un tenero raopporto dove lui mantiene la famiglia, le attività dei figli, le punturine di acido ialuronico.
    Felici loro, perchè dovrei dire che non si amano?
    Bisoga essere infelici per stabilire a prescindere ‘se non fa questo non ti ama’ senza conoscere le persone, la storia, le difficoltà.

  • elleelle, 31 Marzo 2022 @ 10:53 Rispondi

    @Maddy
    Ti abbraccio e ti auguro il meglio! ❤️❤️

  • elleelle, 31 Marzo 2022 @ 10:49 Rispondi

    @Lilly
    Sono d’accordo con quello che dici e anche io ho scritto nei giorni scorsi di consigli “alquanto errati o comunque nocivi” che non permettono di staccarsi dal passato per andare avanti.
    L’insistenza nel proporre modelli di relazione che ne riducono la portata e che non sono neanche moderni o “più avanti” mi stupisce molto. Lo trovo utile solo per giustificare se stessi se si riesce a convincere qualcun altro.
    Sono d’accordo anche con un’altra cosa che hai scritto e cioè “Non è rigore, moralismo, grigiore, o qualsiasi cazzata sia stata detta in vari post sulla mia persona. Il grigio nella mia vita era prima”.
    A parte appunto tutte le sciocchezze e frecciate che ricevo giornalmente e che ignoro, anche io trovo che era molto peggio prima. Era peggio che qualcuno mentisse e mi prendesse in giro di fronte alla sincerità dei miei sentimenti. Non tornerei mai indietro a quelle condizioni, né con lui né con chiunque altro. Non c’è bacio, ricordo o regalo che possa cancellare un tale abuso della mia fiducia.

  • Ariel, 31 Marzo 2022 @ 10:37 Rispondi

    Maddy carissima ,
    Sempre pensato sei una vera forza della natura !
    Che Donna piena di attributi non solo sei stata capace di fare ordine col tuo matrimonio in cui hai subito troppa violenza…
    Ma pure col amante incapace di vero rispetto e amore per te

    Questa è la vera grandissima tua conquista ! Essere stata capace di mettere te stessa in vero equilibrio di autostima in ogni relazione !!!
    Un percorso mica da poco e neanche da tanti casi ,purtroppo poche sono le Donne ancora capaci di aiutarsi e soprattutto farsi aiutare anche terapeutica mente per riuscire finalmente a mettere le nuove condizioni per vivere la vera te stessa.

    Sicuro vivi già il risultato di tutta la tua grande fatica ! I frutti del tuo impegno faranno sicuro sbocciare una vera primavera tutta nuova per te stessa
    Un caro Abbraccione,e un plauso a te stessa per ciò che fai che rispecchia in pieno il ciò che sei TANTA ROBA!!!!!!!!❤️

  • Azzurra, 31 Marzo 2022 @ 10:23 Rispondi

    @Maddy speciale lo sei davvero e meriti un uomo altrettanto speciale come te! Te lo auguro con tutto il cuore ❤️

  • Ariel, 31 Marzo 2022 @ 10:09 Rispondi

    Gli amanti sono beati ma non sono affatto una coppia
    Gli amanti se passa troppo tempo statisticamente dati matematica pura vengono scoperti e scarttano i cxxxxzi amarissimi
    E di solito matematica pura è la amante che viene SCARTATA come mai nulla fosse accaduto dal suo piccioncino
    Con una disinvoltura incredibile milioni di donne qui rappresentanti di maggioranza numerica di storie ci hanno scritto INCREDULE DI FRONTE AI VOLTAFACCIA ALLE INGIURIE E DIFFAMAZIONE SUBITE DAL LORO DECANTATO UN MINUTO PRIMA AMANTE CHE AMMORE È CUORE

    UN SECONDO DOPO LA SCOPERTA IN PIAZZA

    RESE SPAZZATURA

    That’s Amore?????

    “ BASTA CREDECE” citazione da Aforismi romani.

  • Cri28, 31 Marzo 2022 @ 09:00 Rispondi

    Lia, non è questione di ingenuità, ma solo di trascurare, forse, un punto, cioè che all’interno delle persone ci sono bisogni diversi e tutti pressanti. L’esigenza di amare e essere amati è sempre forte, ma anche l’esigenza di essere riconosciuti, di comportarsi secondo uno standard che si è imparato a ritenere importante.
    Io ho bisogno di sapere che non sto abbandonando mio marito ai suoi problemi e quindi scelgo in base anche a questo. È un esigenza che altri non hanno.
    Io so che il mio amante è innamorato di me e nessuno mi convincerà che ciò che vedo non esiste, ma non mi sceglierà e anzi probabilmente interromperà il nostro rapporto, perché in lui prevale il bisogno di essere l’uomo che non pianta la famiglia.
    Non si rinuncia all’amore per masochismo, ma perché l’amore non può tutto, contrariamente a ciò che pensiamo. Non ci rende migliori, non sopprime i nostri limiti.
    Limiti che, però, non si è mai costretti a sopportare.

  • Piccola, 30 Marzo 2022 @ 22:15 Rispondi

    @Angelina ti capisco. Inutile dire che bisogna essere razionali e non lasciate spazio a questi uomini nemmeno con i pensieri . Quando un uomo va via in quel modo ti lascia sempre qualcosa in sospeso, inevitabile non aspettare una misera spiegazione, un cenno, una scusa. Il nulla. Sei stata brava. Pensa a me , lui lavora con la mia amica e non ha mai chiesto di me. Umiliazione doppia e incredulità dinanzi a tanta indifferenza. Dopo 4 anni non ha nemmeno chiesto come stessi o speso una parola per il finale orrendo che mi ha riservato. È stato come prendere un altro pugno in faccia, l’ennesimo. Allora rimane il dolore e non è facile non sentirselo addosso. La tua maratona è stata la dimostrazione a te stessa che puoi vivere senza di lui, passo dopo passo.

  • Maddy, 30 Marzo 2022 @ 21:29 Rispondi

    Ciao a tutti, come state?
    Non scrivo e non leggo da mesi. Spero stiate tutti bene.
    Mi sto separando. Arrivare ad un accordo definitivo con mio marito non è stata cosa semplice. C’è ancora qualche passo da fare ma la strada è intrapresa.
    Entro il 31/12 dovrò essere fuori casa.
    Il mio ex ha continuato a professare la sua visione del nostro futuro insieme fino a pochi giorni fa (sono passati quasi 5 anni da quando iniziò tutto).
    Da parte mia ho chiuso i rubinetti con lui più di un anno fa.
    Oggi ho messo un punto anche sulle sue parole. Non ho più alcuna intenzione di ascoltare quelle che per me sono soltanto delle prese per i fondelli. L’ho pregato di non avvicinarsi, di non raccontarmi e raccontarsi storie solo per dare aria alla bocca.
    Gli ho detto che di un uomo che non riesce a prendere in mano le redini della sua vita, che non sceglie, e che aspetta di farsi buttare fuori, io non me ne faccio nulla e che non posso avere stima di un uomo così. Gli ho detto che l’idea che mi ero fatta di lui era un’idea sbagliata.
    Si è dato del coglione da solo. Per non essere riuscito a tenersi la persona più speciale che avesse mai incontrato.
    Manterremo un rapporto civile e di serenità per il buon andamento del lavoro.
    L’amore e la mia voglia di sentirmi vulnerabile sono sepolti da anni di disincanto.
    Gli voglio ancora bene, ma ho imparato a volere più bene a me stessa.
    Non soffro più, c’è voluto molto tempo, tanta esperienza, tanta riflessione, tanta voglia di stare solo con me stessa. Finalmente vedo tutto sotto una luce diversa. Io sono diversa.
    Ed è anche grazie a voi.
    Vi abbraccio

    • alessandro pellizzari, 31 Marzo 2022 @ 10:19 Rispondi

      Bravissima. Sgancia anche l’uomo che in realtà sceglie di rimanere lì.

  • Rinascita, 30 Marzo 2022 @ 21:09 Rispondi

    Secondo me ognuno ha il suo metro di giudizio e quindi manda avanti o meno la relazione in base al proprio sentire ed al proprio stare bene. Se sulla bilancia propende il benessere piuttosto che la sofferenza vale la pena proseguire. Quello che è convenzionale e fa la maggioranza non conta proprio nulla. L’importante è non raccontarsela, non dire che è tutto bellissimo per farsi bastare quello che non si può avere. Secondo me vale solo il proprio istinto e ciascuno sa quello che vuole, quello che riesce a gestire e quello che invece è una sudditanza. Per come la penso io, quale amante di lungo corso, non avrei apprezzato neppure una sorta di relazione poligamica. Conoscere familiari, parenti ed amici del mio ex (salvo conoscenze antecedenti) non mi avrebbe “gratificata” per niente. Sicuramente non l’avrei considerato un attestato di amore. Noi avevamo il nostro mondo (fatto anche di eventi sociali) ma appartenevano solo a noi, senza nessuna contaminazione con parti di vita condivise anche nella coppia ufficiale. La trovavamo una forma di rispetto verso noi stessi. C’era effettivamente molta etica nella gestione del rapporto, ma senza falsi moralismi lo facevamo perché ci risultava insopportabile fare diversamente.

  • Lilly, 30 Marzo 2022 @ 20:32 Rispondi

    Io trovo che si stiano portando avanti concetti alquanto errati o comunque nocivi che non portano da nessuna parte, se non nel passato. Ma il passato è appunto passato. Noi siamo qui adesso, nel presente e se vogliamo essere felici nel futuro dobbiamo smettere di rimanere agganciate cocciutamente a un passato che è stato deludente. E ci prendiamo in giro da sole, ingannandoci e trasformando una storia fatta di alti e bassi in una storia pazzesca, meravigliosa, trasformando il lui in questione in un uomo quasi insostituibile. Così facendo non solo non progrediamo ma non permettiamo nemmeno a qualcosa di meglio e di sano di arrivare. Leggo post dove sembra che solo con quel determinato uomo sia stato possibile provare certe cose… Si certo…fino ad ora!io dopo essere stata con l’uomo sposato non pensavo che altri avrebbero potuto baciarmi con quel trasporto. Poi ho conosciuto il narcisista. E apriti cielo…con lui un nuovo mondo. E ora penso ovviamente che con nessuno proverò una passione tale. Ma poi uso la ragione. E mi dico…ma cosa sto dicendo? È che si usano gli occhiali rosa dopo che è finita una storia. Si rivede tutto con indulgenza. Le sofferenze patite a causa sua, le sue debolezze ecc sembrano poca cosa. Ci si chiede “ma in fondo non era così male. Perché ho voluto di più?perché rovinare le cose, volerle distorcere, complicare?”. Perché non stavo bene in quella situazione, nessuna di noi ci stava bene. Perché evidentemente non era tutto così bello, solo che adesso la memoria, anzi, la tristezza, fa brutti scherzi! Poi paradossalmente quando inizia a star meglio si inizia a sentirsi anche più incline a rivalutare il lui che ci ha fatto soffrire. Gli ormoni si risvegliano. Ci si sente più forti. Ma è qua che non bisogna cadere all’indietro ma andare avanti. Non è rigore, moralismo, grigiore, o qualsiasi cazzata sia stata detta in vari post sulla mia persona. Il grigio nella mia vita era prima, quando per paura di cose nuove, di percorsi mai intrapresi, di affrontare una vita con me prima che con chiunque altro,mi facevo andar bene cose che bene non mi facevano.

  • Ariel, 30 Marzo 2022 @ 18:38 Rispondi

    alessandro pellizzari, 30 Marzo 2022 @ 14:57Rispondi
    L’amore è scegliere

    Si verissimo ,ma per poter scegliere qui mi pare alcune utenti si dimenticano oppure credono che la Scienza valga solo per alcune cose e non per altre.
    Ecco che le opinioni personali possono solo condurci a un univoco e uguale risultato che per riuscire a scegliere occorre affidarsi alla Scienza che resta indiscutibile e inequivocabile unica via da percorrere se solo si vuole Amare se stessi in vero equilibrio e cioè ne troppo uguale a egoismo
    Ne troppo poco uguale dipendenza affettiva e psichica

    Inutili i milioni di punti di vista diversi hanno sicuro il loro valore proprio perché la Scienza li ha studiati classificati e provato a trovare la soluzione ottimale che SEMPRE FUNZIONA SU TUTTI

    E cioè come fare a arrivare a scegliere nel vero equilibrio di autostima che FUNZIONA SEMPRE AL 100/100 per tutti i casi diversi

    chi non segue la scienza può soltanto farsi carico delle SICURE AL 100/100 conseguenze negative proprio perché se stesse o se stessi e proprio per tutte le relazioni affettive alle quali si dice di tenerci

    Senza la Scienza saremmo già tutti morti
    E questo esempio si applica a qualsiasi scoperta scientifica.

  • elleelle, 30 Marzo 2022 @ 17:52 Rispondi

    @Lia
    Ci si sforza tanto di non definire l’amore ma lo si definisce comunque. L’amore non è più scelta, va bene anche la non scelta. Non è più voler condividere la giornata, ma basta condividere alcuni momenti selezionati. Non è più essere in due, va bene anche essere da soli e amare chi non c’è.
    Mi sembrano comunque definizioni strumentali e credo che ognuno di noi in realtà sappia cos’è l’amore, senza doverci girare tanto attorno. Senza dare troppe definizioni e dettagli, bisognerebbe essere almeno in due ed essere ricambiati. Se mancano queste due condizioni, boh, non so bene di cosa stiamo parlando. Di ricordi, forse.

  • Molly, 30 Marzo 2022 @ 17:17 Rispondi

    In effetti di solito lo psicoterapeuta, se non erro, cerca di far archiviare il passato, una volta analizzato per bene, per guardare avanti, soprattutto nelle coppie che hanno ancora i numeri per farcela. E io concordo: ricostruzione dalle fondamenta, non si può restare a guardare le rovine

    Esattamente @Ale! Se non si fa così si resta impantanati e il passato fa da zavorra. E se si smette di rimuginare, ci si inizia a sentire più leggeri fino a che giorno dopo giorno ti accorgi che non ti fa piú male il passato.

  • Lia, 30 Marzo 2022 @ 15:50 Rispondi

    @Ale concordo con te. A volte mi sento ingenua qui dentro a seguirti in questo discorso di fronte a persone che portano avanti tesi contrarie.

    Si sostiene che l’obiettivo di un uomo non è la scelta, che ciò che sentiamo è soggettivo, che si può restare con la moglie ed amare l’amante, che si può amare in milioni di modi diversi, che le priorità nella vita devono essere altre.

    Eppure, io che ho lasciato il mio compagno innamorata persa dell’amante, tu che hai fatto lo stesso, sappiamo dentro di noi che non è così.
    È troppa la spinta verso l’altro. Non vuoi perdere quella persona, non ci pensi neanche…
    Chi, messo di fronte ad una scelta, resta a casa, vuol dire che riesce a rinunciare all’altra persona. Se pensiamo poi che separarsi non è questa roba impossibile, bho, a me sa di compromesso.
    Non ci vedo nulla di male, ma chiamare amore dove non si sceglie per me è una forzatura.

  • Angelina, 30 Marzo 2022 @ 15:37 Rispondi

    @Coss credimi non lo sto più aspettando da mesi…anche se fosse tornato libero…sono stati mesi lunghi e difficili,sto seguendo un percorso,non vivo più dei sogni…so cosa voglio e me lo sto cercando con sudore e tanta fatica…come la maratona che ho fatto…è assurdo ma la metafora e’la stessa…me la sono conquistata con una forza,nonostante tutto…è stato devastante ma ho vinto…per me…solo per me…questa maratona mi legava a lui e non volevo più farla…poi un mese e mezzo prima ho deciso che no invece l’avrei fatta eccome, e’stato un suicidio lo sapevo…con un mese e mezzo neanche di allenamento….ma dovevo farla…
    lo sapevo che lui avrebbe voluto sapere…io mi sono tolta da tutto proprio per evitare tutto questo…non ho scritto niente ne detto niente a nessuno,ma le voci gli sono arrivate comunque.
    Ho ancora tanta rabbia nei suoi confronti ma sai per cosa?Per il mondo in cui se n’è andato…così nel nulla,senza neanche una spiegazione…sparendo dopo che era venuto tre giorni prima a casa mia,distruggendo tutto quello che c’è stato con questo comportamento.
    Io l’ho sempre lasciato veramente libero di scegliere…non l’ho mai messo alle strette,non gli sono mai stata addosso…siamo adulti e le relazioni possono finire…ma no lui non ha voluto neanche affrontarmi…sa ora di essere in difetto perché io non ho fatto nulla,non gli ho urlato contro,l’ho lasciato andare….mi fa sorridere che al suo amico gli dice l’ho pensata tutto il giorno…e gli chiede di me…quando non hai avuto neanche la correttezza di chiudere questa storia…
    Su questo sto ancora lavorando con la psico…e chi ha subito questo come me tipo Azzurra sa quanto e’devastante dentro.
    Sono però d’accordo con Ale c’è un limite a tutto,non si può scusare un uomo solo perché è il padre dei tuoi figli…
    Comunque grazie ragazze vi abbraccio a tutte!!

  • cossora, 30 Marzo 2022 @ 15:13 Rispondi

    Scegliere è la definizione di amore di @ale.

    • alessandro pellizzari, 30 Marzo 2022 @ 17:11 Rispondi

      scegliere col cuore innanzitutto, senza accontentarsi

  • Molly, 30 Marzo 2022 @ 15:06 Rispondi

    “Lo sa anche lei che se suo marito ha scopato un buco per 4 anni è un uomo di merda, se ha fatto l’amore per 4 anni con la sua donna l’amore c’era eccome.

    Non è credibile quando parla dei motivi per cui lui ha scelto l’amante 4 anni perchè sono motivi dati da lui. Nessuno sa sotto quali pressioni lui le abbia detto la verità (o una bugia) o quale taglio la paura abbia dato ai racconti.”

    Mi fai schiantare @Cossora! Anche tu spari come i razzi in una guerra. Penso di aver sottoposto mio marito al waterboarding, se ricordo bene e allo strappo delle unghie! Haha!

    Guarda che se è per questo in quei 4 anni non ha mai smesso di scopare me, quindi mi amava? O amava lei? O se stesso? O nessuno?

    Le motivazioni di mio marito per il suo tradimento le so solo parzialmente e di sicuro non le scrivo qui, ma francamente mi interessano relativamente. Fatta terapia per 10 mesi avevamo entrambi bisogno dei smettere di continuare a scavare nel PASSATO.

    Abbiamo capito che, se volevamo andare avanti, decidere SE e COME andare avanti. Le decisioni importanti erano il presente che aveva la potenzialità di diventare futuro.

    Mi sono rotta la testa come tante qui a capire, analizzare, leggere, pensare e ripensare nelle mie notti insonni. Ho fatto anche la mia terapia individuale e me ne sono tirata fuori.

    Non mi spaventa nessuna delle motivazioni, sesso, leggerezza, confidenza, amicizia, essere se stesso, smettere di essere chi era, rifiuto delle responsabilità, crisi personale, sentirsi non amato. Nulla mi fa paura perché lui e anche io NON SIAMO PIÙ LE STESSE PERSONE DI ALLORA, quindi di cosa parliamo?

    Qualunque di queste cose non mi fa male. È il passato. Ognuno ha lavorato su se stesso e lavorato sulla coppia. Ci credi? Non ci credi? Non mi spavento.

    Accettare il passato dovrebbe essere l’obiettivo di tutti. E lasciare che non ci faccia più male anche se si viene criticati e derisi, anche se si ha tutti contro che tentano con la scorrettezza di ferirti e sminuirti.

    Sono fortunata perché sono una donna coraggiosa e forte. Ma per diventarlo ho sofferto tanto, mi sono documentata, ho parlato direttamente con persone che hanno fatto le vostre stesse esperienze, ho letto libri, guardato programmi e sono anche approdata qui. Non pretendo di piacere. Ma so che molte cose che scrivo sono condivisibili e giuste. Poi ho i miei difetti ma so il fatto mio. E so che a molti lettori e lettrici silenziosi il messaggio arriva.

    • alessandro pellizzari, 30 Marzo 2022 @ 16:20 Rispondi

      In effetti di solito lo psicoterapeuta, se non erro, cerca di far archiviare il passato, una volta analizzato per bene, per guardare avanti, soprattutto nelle coppie che hanno ancora i numeri per farcela. E io concordo: ricostruzione dalle fondamenta, non si può restare a guardare le rovine

  • Ariel, 30 Marzo 2022 @ 14:56 Rispondi

    Sono pienamente d’accordo CaroAlessandro ,
    Scusa ma mi viene spontaneo commentare in questo preciso momento ,e trovo infatti che quando passano anni e ancora la donna sia moglie che amante si “ ostina” messo tra virgolette,a riaprire sempre la porta a chi fa solo che del male e sta con la bolla autostima pendente verso EGOISMO PURO
    Non si parla più di matrimonio azienda ma MATRIMONIO TOSSICO
    E cioè dove alcune donne restano sotto la emprise manipoltova negativa del loro marito
    Donne che mai hanno avuto modo di fare terapia per la chiara dipendenza affettiva per tutto il loro ENORME IMMENSO SACRIFICIO DI ANNULLARE SE STESSE
    Pur di SOTTOMETTERSI AL PADRONE!!!!!!!!!!

    Il CARNEFICE VESTITO BENE …………
    IL DOTT,JAKILL E POI HYDE E CHE TORNA JAKILL SOLO PER FARSI APRIRE LA PORTA DELLA MOGLIE soggiogata poverina sul serio in senso buono lo scrivo !!!
    Nessuna soluzione se non la terapia specifica può davvero salvare tante care donne stupende donne che hanno avuto solo che UN PESO ENORME SULLE LORO SPALLE!!!!!!! La dipendenza e la violenza psicologica che erroneamente si crede debba prevedere litigate o urla o cose così ma invece la violenza psicologica resta molto sottile e in apparenza può essere semplicemente come una manipolazione fatta da ricatto emotivo dal manipolatore negativo che preme sui punti deboli della moglie o della amante anche stesso comportamento ma poi la moglie resta la fonte primaria della facciata del BUON SAMARITANO CHE TORNA AL OVILE e si rifà la IMMAGINETTA SOCIALE
    Molti soprattutto tornano dai 50 anni in su a farsi fare da serva dalla moglie da badante da fare il nonnino con i nipotini tanto caro e bravo

    POVERE DONNE BISOGNODSE DI VERE CURE DI VERA SOLIDARIETÀ UMANA TRASVERSALE
    Sia da donne che da uomini veramente onesti e capaci di buona volontà di grande aiuto sociale nel COMPRENDERE attraverso la CONOSCENZA SCIENTIFICA il meccanismo deleterio di queste esperienze che sono tutte in mezzo a noi

    Molte sono o sono state le proprie madri
    Altre sono da madre in figlia restano uguali per esempio vissuto e scambiato per essere solo che una azione a fin del bene per i figli!!!!
    Ahimè cresciuti con esempi deleteri

    Si può sempre guarire se solo ci si cura terapeuticamente

  • cossora, 30 Marzo 2022 @ 14:54 Rispondi

    “E allora non lo ami abbastanza uomo o donna che tu sia”
    Secondo chi? Secondo te @ale? Secondo una vedova? Una separata? Una Tradita? Una libertina? Un’odalisca?
    No perchè avete tutti opinoni diverse. Ognuno agita la mano e dice ‘io ho più prove!’ o ‘io conosco più gente!’
    Peccato che il sentimento di @leilei lo provi @leilei e nessuno poò dirle se lo ama abbastanza o no.
    Ama se stessa (+figlio se c’è perchè per una donna non c’è distacco tra lei e i figli) sopra ogni cosa, e questo dovrebbe ssere comune ad ogni essere umano.
    Chi amare davvero e con chi portare avanti un progetto non è un argomento di valutazione altrui.

    • alessandro pellizzari, 30 Marzo 2022 @ 14:57 Rispondi

      L’amore è scegliere

  • cossora, 30 Marzo 2022 @ 14:49 Rispondi

    @ale l’amore (che continuiamo a vedere come un fatto ‘perfetto’ in un solo senso: quello della maggioranza) è come una partita di un gioco senza regole. O meglio, un gioco con regole fatte dai giocatori coinvolti. Se nessuno dei due interrompe il gioco, vuol dire che va bene così.
    Pensaci, tra te e Rita chi dovrebbe mettere il limite, un terzo?

  • Lolly, 30 Marzo 2022 @ 14:45 Rispondi

    @ Cossora si si…io ti sento più vicina di quanto tu immagini. Devo dire@ leilei che i tuoi ultimi commenti mi sono piaciuti tantissimo, concreti e veritieri, danno l’immagine di una donna che sceglie con la sua testa fuori dagli schemi, brava!!..non importa cosa si sceglie ma essere leali con sé stesse..approvo!!

  • elleelle, 30 Marzo 2022 @ 14:26 Rispondi

    @Piccola
    Tornare dalla moglie dopo 35 anni perché vuole invecchiare con lei è la peggiore della settimana. Queste non sono viste come donne ma come oggetti sempre a disposizione.

    @Lolly
    Capisco tutto quello che dici, sarebbe così anche per me. Il tempo passa e si cambia.

  • cossora, 30 Marzo 2022 @ 14:04 Rispondi

    Madonna @Lolly tu sei la versione siciliana.
    Pazzesco.

  • Lolly, 30 Marzo 2022 @ 13:41 Rispondi

    @ elleelle..sai che c’è?…non è questione di ama me o ama l’altra, ciò che mi stupisce è il volere due donne per motivazioni diverse, ma mi sono resa conto che la maggior parte degli uomini da voi descritti, si è comportata allo stesso modo. Lui non mi ha lasciata andare..ci conosciamo da quando abbiamo 15 anni, siamo cresciuti insieme come migliori amici e poi marito e moglie, ecco…è quel legame che non riusciamo a spezzare, entrambi. Quando lui ha un dubbio, un problema, o anche una gioia sente l’esigenza di parlarne con me. Io non lo faccio, ma dentro di me anche io avvolte vorrei confrontarmi con lui. Non è una questione di rapporto uomo donna, ma di affetti e legami consolidati. Lo potrei vedere a letto con 100 donne non mi farebbe effetto, ma se sapessi che facesse famiglia con qualcun’altra non mi sarebbe indifferente…perché per me famiglia può essere un fratello, un amico, un collega…esula dal sesso. Pertanto tornare insieme per fare che?…una coppia di buoni amici?…no, no..l’ho detto in precedenza, non mi interessa. Sarebbe bello restare buoni amici, che sanno di esserci l’uno per l’altro anche non vivendo sotto lo stesso tetto come marito e moglie. Quello è un capitolo chiuso, niente sarebbe più lo stesso, perché ognuno di noi è cambiato. Se ci ritroveremo sotto un altra veste, sarà solo il tempo a dirlo, ad oggi niente e nessuno è riuscito a spezzare questo legame…

  • Dispersa, 30 Marzo 2022 @ 13:30 Rispondi

    @Angelina ma cosa ti aspettavi da uno così??
    Certo che stava pianificando il suo rientro in casa!!
    Bene ora che il quadro ti è completo, la prossima volta mandalo a stendere!!
    Tu avresti voluto di più, lui non riesce a dartelo, il disequilibrio è evidente… Quindi concentrati su altro, a quando la prossima maratona??

  • Dispersa, 30 Marzo 2022 @ 13:20 Rispondi

    @Hara era in risposta ad un commento di @Cossora… Per ‘cialtroni’ non intendo chi frequenta il blog, ma uomini (amanti ed ex amanti) che hanno più o meno usato le loro amanti per puro scopo egoistico.
    Credo possano esistere amanti felici, come ce ne sono di deluse e di arrabbiate… Poi ci sono quelle come me che hanno vissuto un amore ‘penoso’, il mio era l’identikit dell’uomo ombra e sommaci pure il fatto che era ipocondriaco (ovviamente sempre negato da lui).
    Scusa se sono stata ripetitiva, ma non ho ben capito in cosa non mi sono spiegata.

  • Azzurra, 30 Marzo 2022 @ 12:47 Rispondi

    @Angelina brava e complimenti per la maratona! Sei una donna che nonostante tutto guarda avanti e percorre la sua strada inciampampando ma rialzandoti ogni volta più forte di prima! Sii orgogliosa di te! Lo squallore altrui lasciatelo alle spalle, corri veloce e non guardarti più indietro!
    Le mogli che perdonano corna all’infinito, uscite di casa multiple con relativi ritorni sono complici di questi uomini – bambini che non cresceranno mai e trascinano nel loro buio tutti quelli che non si amano abbastanza da dargli un calcio nel di dietro! La cosa assurda e vergognosa è che giustificano lo schifo che fanno in nome della “famiglia” della salvaguardia psicologica dei figli continuando pero’ a farsi i fatti loro, vestendo i panni degli eroi, dei martiri per amore della famiglia e dei figli!

  • cossora, 30 Marzo 2022 @ 12:32 Rispondi

    @Lolly amica mia le cose sono andate così anche a me, nonostante sia stata io a confessare il tradimento. Stesse parole ‘non mi sono più sentito l’uomo di casa, sai cosa vuol dire?’
    Ho risposto ‘che non lo eri, e a te stesso non potevi nasconderlo. Ma hai avuto due possibilità, scoperto il mio tradimento: affrontarmi e magari trovare una soluzione insieme oppure approfittarne a tua volta.
    Aspettavi me per avere carta bianca. Hai fatto una scelta.

    Per questo @Lolly non mi interessa sapere nulla della sua vita, se non sono coinvolti i nostri filgi o i miei suoceri. Ha fatto la sua scelta, ma non tradendomi. Decidendo -davanti alla possibilità di riparare i danni- che era più importante pareggiare i conti.
    Che poi dopo 25 anni isnieme, a 43 anni chi lo biasima..

  • Piccola, 30 Marzo 2022 @ 12:26 Rispondi

    @Angelina ti ho pensato spesso e speravo in un finale diverso..figurati se questi codardi riescano ad avere coraggio. Più facile ritornare. Non ho mai raccontato qui la storia di una donna, che conosco benissimo, che si separa e vive la sua storia d’amore con uomo sposato che intraprende la separazione come lei. Vivono una storia tormentata per 35 anni, il paese è piccolo, i figli non accettano, la moglie gli fa una guerra spietata. Il tempo passa, lei presenta lui ai suoi figli, lui invece, in 35 anni, si nasconde sempre, fa finta di essere solo. Lo scorso anno, dopo 35 , torna dalla moglie, vuole invecchiare con lei. Ci prova, va male e torna dalla usa amante storica. Sembra una storia assurda ma è vera nella quale non capisco né moglie né amante né lui, però dimostra come per questi uomini la famiglia, la donna ufficiale rimanga sempre la moglie, amore o meno.
    Prendi tutte le forze e corri via da quest’uomo che non merita nulla da te.

  • cossora, 30 Marzo 2022 @ 12:20 Rispondi

    @cri28 “Per questo non mi pongo il problema del mancato salto, certo è tutto difficile, ma stiamo bene e mi basta.”
    Vi siete parlati chiaro ed accettati. Siete beati, state bene.
    Come l’acqua, avete trovato una via ❤

  • leilei, 30 Marzo 2022 @ 11:54 Rispondi

    “quindi…non succede solo agli uomini”, Lolly io la sostengo da una vita questa cosa e ne ho scritto spesso qui. Ma no, si deve per forza pensare che l’uomo che non lascia casa è perchè non ama abbastanza. Io credo di provare sentimenti molto più forti per l’amante che per mio marito, ma tante cose continuano a tenermi dove sto. Anche se non condividi l’intera vita con una persona non vuol dire che non la ami. Allora gli amori a distanza non esisterebbero. Ho un amico con una fidanzata negli States, si vedono 3/4 volte all’anno, ma si amano. L’amore è quella cosa che senti dentro, come la rabbia o la tristezza. E’ uno stato d’animo che non sempre può tradursi in una relazione concreta. Io so che lo amo perchè è la prima persona a cui penso al mattino quando mi sveglio e l’ultima quando vado a letto, perchè mi preoccupo per la sua salute e sono felice se è sereno. E’ bello sapere che c’è anche se la mia vita va avanti da un’altra parte.

    • alessandro pellizzari, 30 Marzo 2022 @ 14:05 Rispondi

      . Io credo di provare sentimenti molto più forti per l’amante che per mio marito, ma tante cose continuano a tenermi dove sto

      E allora non lo ami abbastanza uomo o donna che tu sia

  • cossora, 30 Marzo 2022 @ 11:51 Rispondi

    @angelina sua moglie lo riprenderà sempre. E’ il padre dei suoi figli, l’uomo che ha sposato e al quale è legata, non dall’amore ne dalla passione, ma alla fine conosce i suoi difetti, certo che se fosse chiamata a giudicare un individuo che si comporta come lui sarebbe lucida e imparziale. Ma a lui vuole bene e non sa metterlo davanti alle sue responsabilità.
    Non so cosa provi lui per lei ma non credo che sia una situazione che tu possa scalfire o modificare in minima parte.
    Loro sono così. La questione non è se lascia lei, la questione è che non prende te.
    Ma soprattutto la questione sei tu. Tu cosa vuoi? Come sei messa, cosa ti dice il cuore?

    Sai @angelina, sapete, tempo fa ho pensato che se dopo due anni di covid arrivasse anche la guerra.. io non mi pentirei di niente di ciò che ho fatto. Intendo con lui, le nostre vacanze, il mio amore per lui. Ho pensato che alla paura di un’altra forma di prigionia si sarebbe aggiunto il malessere di essermelo perso per seguire una corrente di pensiero che mi voleva rigida e col pugno di ferro.
    Che ne sai se sua moglie otre all’incapacità di stare sola non abbia realizzato anche questo negli ultimi due anni e mezzo?
    Gli vuole bene a tal punto di lasciare la porta aperta, che vada o venga, non le pare mai il caso di perderlo.
    Fai anche tu ciò che ti fa stare bene, senza necessariamente dirlo a noi.
    E’ a te stessa che devi essere fedele sempre. Ti abbraccio.

    • alessandro pellizzari, 30 Marzo 2022 @ 14:06 Rispondi

      A tutti c’è un limite anche al matrimonio azienda però

  • leilei, 30 Marzo 2022 @ 11:46 Rispondi

    Cossora aggiungerei altro,non solo si cerca la leggerezza nel rapporto con l’amante, ma a volte si scopre che è proprio la persona giusta in quel momento della vita.
    Io se penso alla leggerezza penso più facilmente a mio marito, lui rifugge da problemi e rotture di scatole varie,se gli proponi un viaggio ha già le valigie pronte, se organizzi qualcosa che va oltre la routine quotidiana è sempre disponibile.
    Nel mio amante invece ho trovato un cerchio di dolcezza che sono le sue braccia, il sentirmi al sicuro sul suo petto, confrontarmi su dubbi e problemi.
    L’ideale sarebbe trovare tutto nella stessa persona, ma visto che non è possibile me ne sto così…

  • leilei, 30 Marzo 2022 @ 11:39 Rispondi

    Molly come ho già raccontato qui, io sono stata tradita in una relazione precedente al mio matrimonio, ora tradisco. Per questo porto il mio punto di vista di chi ha vissuto entrambe le situazioni. Mai nemmeno un momento ho pensato al “sesso sfrenato” che il mio fidanzato ha potuto fare con l’altra. Anzi, passato qualche tempo ho capito benissimo cosa gli è mancato nel nostro rapporto e cosa lo ha portato al tradimento, ed io avevo sicuramente colpe grandi come un condominio. Il suo unico errore è stato non essere sincero con me visto che non eravamo nemmeno sposati. Ho dovuto scoprirlo io e chiudere la relazione, nonostante lui giurasse di amarmi e di volere un figlio da me. Ho compreso che le cose non avrebbero più potuto funzionare.
    Forse proprio per questo alla scoperta del mio tradimento, ho lasciato la scelta a mio marito. E lui ha deciso di continuare, nonostante i mille dubbi inevitabili di chi scopre un tradimento.

  • leilei, 30 Marzo 2022 @ 11:22 Rispondi

    Molly distacco non vuol dire fine, vuol dire vedere il rapporto sotto una luce diversa, con un minor coinvolgimento emotivo.
    Adesso sì che sto vivendo il mio amantato con leggerezza, in quanto è stato declassato per tutta una serie di motivi.
    E cosa c’è di più leggero e intrigante di farsi qualche giorno insieme in un luogo meraviglioso a oltre 1000 chilometri da casa?
    Leggerezza non vuol dire solo sesso, vuol dire camminare abbracciati per strada senza timore di essere scoperti (per la verità lo abbiamo fatto anche nella piazza principale della città in cui viviamo, ma all’epoca eravamo troppo “presi” per preoccuparci delle conseguenze), vuol dire essere scambiati dal ristoratore o dalla receptionist per una coppia vera, vuol dire ritagliarsi uno spazio per stare mano nella mano 24 ore al giorno. La teoria dell’amante stampella coniata da Ale dovrebbe entrare nei manuali e negli studi dei terapeuti di coppia. E ti assicuro che non è per nulla svilente o indegna, è una meravigliosa parentesi.

  • cossora, 30 Marzo 2022 @ 10:53 Rispondi

    @hara provo a dare una mia interpretazione a ciò che @dispersa ha scritto o meglio, quel che ho capito io da tutta questa enorme questione del ‘ma lui ti ha amata?’ La verità è che lo sa solo lui.
    Il resto tira conclusioni.
    Cioè: la moglie che parla per il marito è da prendere con le pinze. Noi possiamo credere a @Molly per quello che è il suo pensiero.
    Non è credibile quando parla dei motivi per cui lui ha scelto l’amante 4 anni perchè sono motivi dati da lui. Nessuno sa sotto quali pressioni lui le abbia detto la verità (o una bugia) o quale taglio la paura abbia dato ai racconti.
    Quindi credo che @Molly sia una autentica lettura quando parla di se (al di la dell’essere d’accordo con lei o meno) del suo sentito. ma quando sostiene che le amanti valgano tanto quanto il buco che mettono a disposizione.. è la versione di suo marito che ripete. E suppongo sia anche la versione che meno le fa male.
    Lo sa anche lei che se suo marito ha scopato un buco per 4 anni è un uomo di merda, se ha fatto l’amore per 4 anni con la sua donna l’amore c’era eccome.
    Quello che li unisce ora non si sa. Si sa che sono insieme.

  • Angelina, 30 Marzo 2022 @ 10:35 Rispondi

    @Ale ho pensato la stessa cosa….ho sempre pensato che lei fosse una donna forte…quanto mi sbagliavo…e pensare che in questi mesi ero convinta che fossi io quella che non andava avanti…
    Credo che per lei conti più una sorta di parvenza,di status quo…non riesce probabilmente a stare da sola…per lui…beh sicuramente la scelta più facile…
    Il suo amico ieri mi fa non sta bene….anche a lui l’ha detto dopo un po’ che era tornato a casa,sa come la pensa…mi fa si è rimesso in gabbia di nuovo.
    Guarda avrei più capito con dolore eh che iniziasse la sua vita senza di me ma tornare a casa veramente no…a che pro?
    Tanto oramai qui non si parla più di amore…va beh scelta loro…avevi ragione Ale sul suo non cercarmi dopo che era uscito e se è come dici tu prima o poi (non con me)ma tanto ciò che gli mancava gli verrà a mancare ancora

  • elleelle, 30 Marzo 2022 @ 10:15 Rispondi

    @Ale
    Per stare con un uomo come l’ex di Angelina e riprenderselo sempre, anche la moglie qualche problemuccio lo deve avere…

  • maribel, 30 Marzo 2022 @ 10:04 Rispondi

    @angelina, complimenti per la maratona… mi spiace per la brutta sorpresa che hai avuto, ma forse c’era da aspettarselo un ennesimo rientro… tu prosegui per la tua strada, direi la tua maratona più importante!!
    lui si commenta da solo. e anche la moglie…. boh.

  • Cri28, 30 Marzo 2022 @ 09:23 Rispondi

    Lolly, credo che all’inizio per molti uomini la molla possa essere quella, soprattutto se la vita sessuale familiare è carente e poco stimolante. E forse anche le donne cercano in qualche modo qualcuno che le veda come donne. Non c’è nulla di male, a nessuno piace non poter esprimere un lato di sé così importante. Però, è segno di un problema bello grosso all’interno del matrimonio, non certo di una cosa da poco. Anche per il mio amante penso che sia andata così. Solo che la nostra storia si è approfondita e si è creata una sintonia per entrambi più importante. Per questo non mi pongo il problema del mancato salto, certo è tutto difficile, ma stiamo bene e mi basta.

  • elleelle, 30 Marzo 2022 @ 08:59 Rispondi

    @Lolly
    Ho capito, non ti preoccupare.
    Forse sarebbe meglio abbandonare per un po’ questo argomento che ferisce un po’ tutti, anche te perché comunque si capisce che quello che ha fatto tuo marito ti risulta ancora incomprensibile.
    Non so se ti può aiutare ma torno a un commento di @leilei e cioè che le parole di un marito fedifrago non sono oro colato.
    Tuo marito si è comportato in netto contrasto con le sue parole. Se non si sentiva un uomo, perché non ne ha parlato con te, la compagna di vita, la sua migliore amica? Non aveva il coraggio di parlare neanche lui ma ha avuto il coraggio e le energie per tradire?
    Questa è la cosa che in un tradimento io non riuscirei mai a mandare giù. Tutte queste parole sulla moglie santa, come da mito secolare del maschio italiano, ma alla spalle anni di corna con l’amante puxxana (mi scuso per la parola, ma serve per fare l’esempio). Amante che non è all’altezza sociale, che ha una famiglia che non va bene, che è un po’ volgare, con i cui figli non si interagisce…
    Per me se la moglie è la migliore amica, con la moglie si parla delle proprie difficoltà, altrimenti sono solo parole, dette magari per tornare in casa, per lasciare la porta aperta, per diminuire l’umiliazione che ti ha dato, non lo so.
    Fatto sta che lui ancora non l’ha lasciata, nemmeno come gesto per dimostrarti che tutte le sue parole sul desiderare di tornare a casa sono vere. Non l’ha lasciata nonostante dica di non aver progetti con lei e forse neanche una gran opinione.
    Credo che questo dica molto di lui ma tu oo conosci meglio e sai quali possono essere i motivi.
    Sai anche se dentro di te in fondo vorresti dargli un’altra opportunità. Se non riesci a superare davvero quello che è successo, vai a vedere coi tuoi occhi se hai perso veramente qualcosa oppure no. Una mia amica si è separata, dopo un po’ di tempo è tornata con l’ex compagno ma si sono lasciati di nuovo, con il sollievo dei figlio che li vedeva più infelici assieme che separati.
    Nessuno te lo impedisce, se pensi che ti possa servire per risolvere il tuo stato d’animo. Ci vorranno almeno un paio d’anni per capire, ma magari saranno anni spesi bene comunque vada a finire.

  • Lia, 30 Marzo 2022 @ 08:59 Rispondi

    @Angelina, complimenti per la maratona! Su di lui non ho parole! Mi sbaglierò, ma se ti ha allontanata quando è uscito era per avere campo libero, a questo punto con la moglie…
    Pensa a goderti questo risultato che hai ottenuto da sola.
    Bravissima…
    @Ale, hai ragione…sta moglie che se lo riprende…muà

  • elleelle, 30 Marzo 2022 @ 08:37 Rispondi

    @Angelina
    Dal tuo ex non mi aspettavo niente di diverso. Ricordati sempre che quest’uomo vive dei drammi che crea. Non c’è dubbio secondo me che abbia un disturbo della personalità, perché corrisponde troppo al profilo della persona che in amore va e viene, distruggendo tutto al suo passaggio.
    Complimenti per la maratona, tu corri avanti, lui resta indietro. ❤️

  • Azzurra, 30 Marzo 2022 @ 08:37 Rispondi

    @Ale io non riesco a dire nulla a @Dani. Il suo comportamento è lo stesso del mio ex anche nelle dinamiche ora descritte da lei. In passato lui con le donne ha avuto lo stesso comportamento compulsivo riguardo al sesso. Con me era diventato ormai “impotente” e riusciva ad eccitarsi solo in altri modi. Ma questo lo voglio specificare, credo che con me abbia tirato fuori quella parte ormai sepolta del suo essere, quella parte della quale nemmeno lui era consapevole di avere ancora perché negli anni, chissà per quale motivo, l’aveva consciamente e inconsciamente cancellata. Ha sempre detto di volermi proteggere da lui ma forse non ci riusciva più di un tot di tempo e tornava. La nostra intimità era dolce inizialmente ma poi veniva fuori la sua natura. Ero io a quel punto a sentirmi impotente. Non penso che lui sia cattivo ma molto problematico si. Il male che fanno queste persone è incommensurabile e ti investe come l’esplosione di una bomba atomica. L’unica cosa che posso dire a @Dani è di seguire il suo percorso senza scoraggiarsi, aprire gli occhi sul male fatto agli altri è doloroso ma ti permette almeno di non farne più

  • Angelina, 29 Marzo 2022 @ 20:31 Rispondi

    Ciao ragazze,ciao Ale sono rientrata da Roma e ho chiuso con fatica ma tanta soddisfazione la mia prima maratona…mi legava a lui questa cosa e inizialmente non volevo farla poi invece ho deciso di farla per me…
    Non a caso dopo quattro mesi di silenzio in qualche modo ho avuto sue notizie…mi ha scritto il suo amico per farmi i complimenti e da li abbiamo un po’ parlato….lui ha chiesto di me….ma la cosa che mi ha fatto rimanere più stupida è stata che da un mese e’ritornato a casa…non ho parole dopo quante uscite?3?Ero convinta che questa volta avrebbe preso in mano la sua vita,non per forza con me visto che mi aveva allontanato subito…ora capisco il perché…

    • alessandro pellizzari, 30 Marzo 2022 @ 08:18 Rispondi

      Certo che anche la moglie che se lo riprende sempre…

  • Azzurra, 29 Marzo 2022 @ 20:29 Rispondi

    Tra le altre cose se tutte noi amanti del blog l’avessimo vissuta con leggerezza non staremmo qui a leccarci le ferite…

  • Lolly, 29 Marzo 2022 @ 20:24 Rispondi

    Scusate ho saltato un pezzo del discorso. Quando fu scoperto giorni dopo mi disse: c’è stato un periodo della nostra vita insieme dove io non mi sono sentito maschio( testuali parole) e con lei ho ritrovato quel tipo di emozioni. Ed io ho risposto?…bene, perché non te ne sei andato, se hai trovato quello che cercavi. Perché con lei, non mi vedo nella vita reale, non mi interessa rifarmi una famiglia, non so se mi trovo nel suo mondo…ed io ero allora il tuo porto sicuro per poter far quello che volevi?… ho risposto. E lui: no, tu sei la mia compagna di vita, la madre dei miei figli, la mia migliore amica…era con te che volevo la quotidianità. Non vado oltre perché entriamo nella privacy familiare, mi pare di aver detto abbastanza … Difficile per me ricordare tutto ciò, ma capite il perché dalle sue parole tutto si evince tranne che Amore, cosa avrei dovuto pensare io?..questa è la mia storia, il mio vissuto e pertanto le mie conclusioni…

  • dani, 29 Marzo 2022 @ 19:56 Rispondi

    Sto curandomi seriamente e infatti riesco a limitare molto le mie dipendenze da quando faccio il gruppo anonimi. E poi anche con veri esercizi che mi da lo psicologo sia in gruppo che individuale.Spesso mi confondo come memoria nel tempo dove ho dei veri buchi neri in cui non ricordo parte della mia vita ,ad esempio dagli 11 anni ai 14 anni miei non ricordo nessuna cosa ,mi sforzo ma non ricordo.

    Così anche in gruppo abbiamo molto discusso sul fatto di quanto sia difficile restare a curarsi sapendo già di non essere mai creduti ad esempio come qui ho letto .e in più di venire additati come persone indegne e pericolose

    Cosí credo che anche le amanti si sentano un poco come me e cioè considerate indegne e anche non vengono credute nel loro dire la esperienza che hanno vissuto..

    • alessandro pellizzari, 30 Marzo 2022 @ 08:15 Rispondi

      Brava Dani insisti sul tuo percorso e scrivi pure qui

  • dani, 29 Marzo 2022 @ 19:46 Rispondi

    È permesso anche per me questa frase?

    “Essere amanti non è un delitto e non qualifica una persona qualifica solo il suo amore. Clandestino ma amore“

    È permesso scrivere qui oppure come ho letto mi pensate come un falso?
    No magari fossi un falso ,sono @dani e soffro di plurimi amantati di ogni tipo .
    Nel mio caso non so parlare di amore perché non riesco a sentire nulla dentro a me ,solo il sesso mi fa sentire eccitazione orgasmi a ripetizione ,mi ci attacco però e a volte pur di non essere abbandonata dal lui di turno o lo lascio prima oppure faccio in modo che mi lasci oppure sembra che lo lascio ma poi lascio una esca come qualche espediente che lui dentro fa da presa e capisce che la porta non è chiusa ma socchiusa.e così poi immancabile quel lui così trattato da me ,torna sempre da me.

  • cossora, 29 Marzo 2022 @ 19:32 Rispondi

    @lolly tutto quello che dici ha messo in chiaro il tuo ex marito, è quello che percepisco potrebbe aver fatto anche il mio, latentemente. Non chiedo perchè è una voragine di cui non mi interessa sapere ne i giri ne la profondità. Siamo separati.
    Vi dico solo che mi archivia probabilmente nelle chat quando è con lei perchè se di solito le spunte blu le vedo e in poco tempo mi risponde, se è con lei legge e risponde anche 24 ore dopo. Non serve io specifichi che scrivo solo in casi necessri. Questo mi ha un po’ lasciata perplessa una volta che aveva bisogno di soccorso medico, me lo ha detto e una volta risolto si devono esser visti e non mi ha letto per più di un giorno nemmeno per dirmi ‘tutto ok grazie emergenza rientrata’. Però non la prendo sul personale, è fatto così. Si piacciono così, evviva!

  • Lolly, 29 Marzo 2022 @ 19:26 Rispondi

    @ elleelle…ciò che volevo dire è che spero tu abbia capito che la storia tra amanti non la reputo affatto una storiellina da banalizzare dove l’uomo usa la donna come sfogo sessuale e la donna è una povera scema…perché mi hai associato al pensiero che ha @Molly sugli amanti, ma il mio pensiero coincide solo per la mia esperienza familiare, non faccio di tutta l’erba un fascio. A casa mia è andata evidentemente così, lui ha confessato di essere stato innamorato, ma il perché non ci sia stata la scelta, il gran salto a favore di lei, solo lui lo sa…forse perché come ha detto qualcuna di voi, non tutte le storie evolvono allo stesso modo, hanno un lieto fine, o una lunga durata… ma semplicemente hanno fatto il loro percorso e si esauriscono proprio come i matrimoni, né più né meno…non ci sono né vinti né vincitori. Non tutti i matrimoni sono case felici di lungo e sentito amore, come non tutte le storie di amanti finiscono in quel 30% di nuove coppie ufficiali…è la vita!!

  • Hara, 29 Marzo 2022 @ 19:24 Rispondi

    @ ragazze qui la maggioranza parla per quella che è la propria esperienza! se qualcuno ci dice che c’è chi ha tradito, ferito e umiliato la donna, che dice di amare, per leggerezza per sfuggire alle responsabilità e per il sesso anale io non vedo perché non crederci! solo perché noi siamo state capaci, nella scelta del compagno e dell’amante, da non accollarci uno simile non è detto che ci siano altre che purtroppo ci hanno a che fare !!!
    @Dispersa scusa, questo tuo ultimo intervento mica lo ho capito sai?

  • cossora, 29 Marzo 2022 @ 19:23 Rispondi

    @dispersa si ok, ora siamo allineate. Io parlodi ciò che ho vissuto, ma ovvio che la maggioranza delle storie che leggo qui non sono simili a come l’ho vissuta io (non è che sono masochista, mi ha veramente fatto vivere cose bellissime ma anche dal punto di vista dell’atmosfera, dei luoghi, della preparazione).
    Mi hai fatto venire in mente una cosa che diceva abbastanza spesso, quando mi organizzava delle cene o dei soggiorni in posti partciolari e io rimanevo a bocca aperta (sapeva che amo le sorprese e non rivelava che lo stretto necessario): amo fare le cose belle con te.

  • elleelle, 29 Marzo 2022 @ 18:10 Rispondi

    @Molly
    Non te la prendere, quando si cita lo si fa bene e non si interpreta a caso per dare forza alle proprie convinzioni. Ci vogliono due minuti per controllare su Google.
    Perel non dice gigantesca o enorme da nessuna parte, dice “è tale che” e fa un confronto tra bacio immaginato e fare l’amore. Poi cita Proust, scrittore francese che non era un terapeuta di coppia né era mai stato sposato, anzi, probabilmente viveva la sua sessualità in modo represso in quanto omosessuale che all’epoca non poteva o voleva rivelarsi.
    Gli amanti moderni non vivono la sessualità in modo represso, nascondersi non vuol dire nascondere le proprie inclinazioni sessuali, vuol dire non rivelare chi si sta frequentando. Spesso per non nascondersi basta andare nella città vicina o appunto in trasferta, come faceva tuo marito.
    In trasferta non ti devi nascondere, puoi andare al ristorante, al cinema, a vedere un museo, al centro commerciale a comprare una camicia. La persona con cui tradisci il coniuge la vivi nelle interazioni coi clienti, coi camerieri del ristorante, con il personale dell’albergo. Di occasioni ce ne sono tante per esplorarsi.

  • Dispersa, 29 Marzo 2022 @ 18:01 Rispondi

    No @Cossora non sono tutti J&H… Ma tanti cialtroni qua li leggo!!
    Probabilmente tu hai vissuto una storia di amantato diversa, non è da tutti avere accanto un uomo sposato e presente, come @Cri28 che è in equilibrio nella sua storia o come @Leilei che in fondo si gira bene tra amante e marito…a parte qualche caso il più delle donne del blog hanno avuto a che fare con uomini, che forse nella vita di tutti i giorni sono persone normali, ma che con l’amante si sono trasformati in egoisti.
    Io mi colloco nella casella ‘amori sfigati’ dove io non ho mai preteso nulla (il top per un uomo) eppure veniva sempre tutto prima di me… Ma a dire il vero non era questo il problema, semplicemente nel mio caso lui si è sempre dichiarato molto libero e aperto mentalmente, invece il tempo mi ha fatto conoscere un uomo più rigido di un palo di cemento!!
    Bhaa… Ora la butto là… Vi leggo e sogno!!

  • elleelle, 29 Marzo 2022 @ 17:38 Rispondi

    @Lolly
    Scusami ma non ho capito quello che hai scritto, soprattutto “non raccontiamocela ancora con questa storia della leggerezza per sesso, per divertimento, per superficialità”.
    Non credo di raccontarmela, nel senso che non credo proprio che sia così, non credo che siano tutte relazioni che nascono per leggerezza.

  • Azzurra, 29 Marzo 2022 @ 17:32 Rispondi

    @Molly è insultante a mio parere sentirti continuare a dire dopo anni che sei qui “che per MOLTI (NON TUTTI!!) c’è la ricerca della spensieratezza, e leggerezza” quando leggi qui sul blog storie di sofferenza da parte di chi ci ha creduto, di chi è stata accompagnata anche a vedere casa da prendere insieme, di chi millantava IMPEGNO e RESPONSABILITÀ, paroline che tu riconosci solo all’interno di una coppia ufficiale e istituzionalizzata. Ma chi se ne frega di ciò che leggi sui libri quando qui leggi storie di vita vera? Esperienze vissute in prima persona! Devi andare a scomodare Ester Pehrel quando magari questa nemmeno sa cosa significa trovarsi nella condizione di essere amante! Io ti credo quando mi dici che hai sofferto tanto ad essere stata tradita perche mi immedesimo in ciò che hai vissuto e anche se non l’ho mai vissuto in prima persona riesco ad immaginare cosa significhi! Tu perché non riesci a fare lo stesso? Perché devi ridurre tutto ciò che noi abbiamo vissuto a ciò CHE NON È!?!? Te lo dico io perché. Perché hai il pregiudizio. Spogliati di questo e ASCOLTA con il cuore ciò che leggi, le nostre storie, il nostro vissuto e forse riusciremo a capirci un giorno.

  • Outlier, 29 Marzo 2022 @ 17:09 Rispondi

    @Molly io capisco i tuoi pensieri e le tue idee, ma non sembri nemmeno provare minimamente ad immaginare quale e come possa essere stata una relazione tra amanti. Non ci provi nemmeno. Sei sempre lì a voler screditare qualcosa. Ma perché fai così? Ma perché non ci provi almeno per un po’ a porti dall’altro lato? Io ho un’amica che rappresenta la moglie tradita. Quindi siamo l’opposto, eppure lei non è risoluta come sei tu. Anzi.
    Capisco il rapporto ufficiale, capisco tutto, ma qui si parla di coppie clandestine o come le vuoi chiamare che hanno una vita, una doppia vita, forse di più di quella che avevano con la moglie o marito che sia. Non fermarti solo a quello che hai letto, ma ascolta davvero le ns storie perché sembra che tu ci legga ma solo poi per trovare un qualcosa da attaccare. Io sono contenta se tu hai recuperato, se tuo marito lo senti vero ed è stato onesto con te, ma non è giusto da amante quale sono stata, leggere il modo in cui viene inteso il senso di amante. E i sogni, i progetti, sono più reali di quelli che tu pensi.
    Un abbraccio

    • alessandro pellizzari, 29 Marzo 2022 @ 17:54 Rispondi

      Si adesso ci diamo un taglio ai commenti tutti uguali tipo mantra altrimenti il blog davvero diventa illeggibile nei commenti sai a quelle nuove quanto frega della diatriba amanti mogli autoavvitante o delle maiuscole terapia a stecca e lezioni di libertà di insulto

  • Molly, 29 Marzo 2022 @ 16:11 Rispondi

    nto presuntuoso da parte tua non accettare la tesi di chi ha più esperienza di te ed ha vissuto sia la coppia ufficiale che quella clandestina.
    Se tante persone che, ribadisco, sanno di cosa stanno parlando perchè l’hanno vissuto, ti dicono che non è così, cerca di ampliare le tue vedute!

    @Lolly ma secondo te ho SOLO letto queste testimonianze che sono qui su questo blog?

    Ho letto libri di psicoterapeuti internazionali e italiani che affermano quello che ho detto e mi dispiace che ci sia questa diffidenza e totale avversità verso quello che scrivo.

    Non è tutta farina del mio sacco. Ma sono formulazioni che CONDIVIDO IN PIENO!

    Io ho poca esperienza, è vero, ma diversi autori e psicoterapeuti che vivono di quello, l’esperienza ce l’hanno eccome!

    Ho ANCHE SCRITTO PIÙ E PIÙ VOLTE, e sono stufa di essere interpretata a senso unico, che ci saranno OVVIAMENTE ANCHE ALTRE MOTIVAZIONI per altre persone ma negare che per MOLTI (NON TUTTI!!) c’è la ricerca della spensieratezza, leggerezza e esperienze ludiche è insultante per chi di queste cose ci vive studia, fa terapia.

    Io ho citato Esther Perel senza andare a citare le esatte parole perché ricordavo le frasi che ho letto e ascoltato molte volte nelle sue interviste in Svezia e programmi negli Stati Uniti. La prossima volta farò anche io lo show off delle citazioni precise, senza parafrasare! Mamma mia che asilo infantile che sta diventando!

  • Lolly, 29 Marzo 2022 @ 15:36 Rispondi

    @ elleelle…ma a te il matrimonio ti sembra la favola?..il matrimonio è la più antica convenzione sociale che crea spesso inganni e false identità. Ecco perché si tradisce.. per ritrovare sé stessi. Spesso ti identifichi ( nel tempo) nel ruolo di moglie e madre e ti dimentichi di essere donna ed è allora che il tuo se dice basta!!!…ti prego, tu no!!…non raccontiamocela ancora con questa storia della leggerezza per sesso, per divertimento, per superficialità…tu hai capito cosa io voglio dire..

  • cossora, 29 Marzo 2022 @ 15:09 Rispondi

    @Molly io non sono solamente stata formalmente presentata a lei, ma TUTTI mi hanno stretto la mano e passato almeno una serata con me. I suoi genitori poi mi hanno preparato un dolce per fare merenda con i nostri filgi. Durata: 3 anni.
    Lui (e questo è solo il mio caso) non mi ha mai fatto sentire l’esclusa, anzi.
    Non so come siano gli amantati diversi dal mio.. Ma non mi ha mai fatto sentire esclusa.
    Lei venne solo all’inziio, 4 anni fa, a un’occasione dei ragazzi (per tastare il terreno perchè probabilmente lui era cambiato troppo sospettosamente, penso oggi) e ricordo bene che quando gli prese la mano, lui si svincolò e si allontanò.
    Allora però non leggevo questo blog e ricordo di non aver sofferto perchè ero libera mentalmente da tutti i condizionamenti, lo amavo, mi sentivo amata e il resto non mi competeva.
    Urge tornare a quella prospettiva!

  • Molly, 29 Marzo 2022 @ 14:55 Rispondi

    Una che definisce la ‘carica erotica esagerata’ è in menopausa

    Ma cosa hai capito @Cossora?carica erotica esagerata come sinonimo di incredibile, enorme!!

    Vattela a leggere!!

  • Lolly, 29 Marzo 2022 @ 14:43 Rispondi

    @ Alessandro, non penso che il mio ex marito le dica bugie oggi… lui ha messo le cose in chiaro, non vuole progetti, non vuole entrare in empatia con i figli di lei, non vuole frequentare i suoi amici. (I fatti parlano e ho conferma da terze persone) Cosa le sta dicendo secondo te?…conoscendolo, il furbone che è, sta aspettando che lei tiri
    le somme ed arrivi alla conclusione a cui lui è già arrivato. Tu mi insegni che l’uomo non lascia…ma si fa lasciare…spesso noi donne ci impieghiamo di più ad accettare la realtà perché siamo romantiche, perché quando ci innamoriamo diamo tutte noi stesse, perché in quella relazione abbiamo investito i nostri sogni e i sentimenti ,l’uomo invece è più cinico e pragmatico e si disinnamora più velocemente…poi se vede la donna come una minaccia per entrare in un altra gabbia dorata.. scappa a gambe levate. A me una volta disse: non mi farò mettere più da nessuna donna il cappio al collo!!…tutto dire…

  • elleelle, 29 Marzo 2022 @ 14:39 Rispondi

    @ragazze
    Ho letto varie cose su Esther Perel e su quello che dice e ho ritrovato quello che scrive @Molly sul tradimento del marito. Le parole sono praticamente le stesse, perché così il tradimento non è più una cosa molto grave ma un modo di scoprire se stesso, di recuperare parti di sé che erano andate perdute, bla bla bla.
    Perel non è psicologa né psichiatra, pare che le sue credenziali siano così così. Se sia affidabile come terapista non lo so ma sicuramente quello che dice può far comodo, sia al tradito che al traditore. Al terzo che ci è rimasto in mezzo un po’ meno, perché resta il solito strumento usato per arrivare a qualcos’altro.

  • elleelle, 29 Marzo 2022 @ 14:07 Rispondi

    @ragazze
    Se Ale me lo concede, vi metto un link di critica all’approccio di Esther Perel, così vi fate un’idea di opinioni diverse.

    https://www.chumplady.com/2014/11/esther-perel-can-stfu/

  • Cri28, 29 Marzo 2022 @ 14:04 Rispondi

    Credo che possa essere vero che il legame tra amanti possa nascere da un bisogno di evasione, ma ciò che un uomo ricerca in un legame che si protrae non è, in genere, la leggerezza nel senso di divertimento senza pensieri, ma l’intimità e la comprensione. Il desiderio nasce da quel bisogno di riconoscimento, di fusione con l’altro, che nessun legame formale può garantire.

  • Molly, 29 Marzo 2022 @ 13:57 Rispondi

    l’orrida abitudine di condividere l’amante con amici in comune della moglie?

    @Ale Ma di cosa parli? Se si va con l’amante e gli amici (tipo @Viovio) tutti sono ignari e si NASCONDE LA RELAZIONE! In quei casi mica ci si atteggia da amanti! Ma veramente vi sembra appagante uscire e non potersi stringere perché ci sono gli amici del coniuge, non agire in libertà? Aspirate a quello: nascondersi?

    Non sto dando conto alle amanti ma agli amantati perché costringono a scelte infantili (bugie, nascondersi, non presentare l’altro alla famiglia, etc). Ma per carità, siamo adulti!

  • cossora, 29 Marzo 2022 @ 13:18 Rispondi

    @ale giusta osservazione, io non mento a nessuno e il mio ex non mentiva a me l’anno scorso: vacanze e ogni minuto libero (e te lo giuro ne ha tanti, più dei miei effettivi giorni senza figli) con me, per portarmi nella serra a scegliere la nostra pianta-simbolo, per cenare soto una cascata di glicine, per regalarmi una cosa di famiglia sotto una stellata estiva nel giorno del mio compleanno, dopo anni ancora mi scriveva ‘piove, vediamoci al parco voglio baciarti sotto l’acqua’ 🙂
    E poi.. e poi tanto sesso, tanta poesia, tanti baci lunghissimi di quelli che non si possono simulare.
    E in tutto questo una moglie che dopo tre anni non disturbava per niente, che non telefonava, non dava orari, non imponeva. Lui serenissimo e gentile, c’era per lei nelle pochissime occasioni ufficiali (sono famiglie atee, non pranzano insieme nemmeno al 25 dicembre) io ho conosciuto i suoi.
    Io ci stavo beata in quella situazione. Per come mi faceva sentire .. non mi è mai pesato il resto. Semplicemente ho capito che non ero una da ‘lascia tua moglie e ufficializziamo’ e per qualche motivo del cavolo leggendo qui tutte le critiche mi sono fissata che fosse l’unica cosa da fare. Lui cercava di starci dentro o per lo meno di non dire apertamente che non la lasciava per non ferirmi. Finchè l’ha detto e da quel momento abbiamo fatto il triplo di cose insieme. Ci siamo amati in crescendo invece che rallenatre.
    So che non rentro nella norma, che la statistica dice altro.. ma sto dicendo la verità!

  • Molly, 29 Marzo 2022 @ 13:09 Rispondi

    “Impegno e responsabilità caratterizzano una coppia ufficiale ma anche un amantato, quando passa dalla fase ludica a quella progettuale“

    @Ale ma non scherziamo!! Non sono la stessa cosa la PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE! L’impegno della seconda è ben diverso dal sogno del progetto! Nel progetto responsabilità non ce ne sono ancora. Ci sono sogni e promesse.

    Non sono minimamente paragonabili dai!! Non si tratta di sminuire ma siamo proprio su piani diversi!!

  • Molly, 29 Marzo 2022 @ 13:00 Rispondi

    Cerca altro, una esperienza leggera, di complicità, di momenti SPENSIERATI”. Molly ancora una volta cadi nei tuoi soliti schemi mentali, non ti basta leggere di ADS, di Love e di altri. No, tu ti ostini a pensarla così, e questo non fa altro che sottolineare la tua insicurezza. Da quello che capito @Love la avrebbe voluta come partner ufficiale. Lui però è single!
    @Ads invece è una banderuola che ancora non sa cosa vuole. Tu stessa stavi facendo un percorso che ti avrebbe firse accompgnata al distacco ma poi hai parlato di piani per un weekend fuori, parli orgogliosa dei tuoi quasi 6 anni assieme e mi sa che non intendi mettere la parola “fine” a nulla.

    Però io invece mi stupisco della tua ostinazione @Leilei che ti porta a vedere in tutte le relazioni extra la TUA esperienza come fosse universale.

    Sul fatto che di scelga SPESSO (quindi non SEMPRE!!) leggerezza, evasione e spensieratezza non c’è solo Molly che lo dice o @Lilly perché ci siamo fatte raccontare balle dai nostri mariti, ma ci sono libri interi di psicologia, psicoterapeuti che ne parlano ma a loro non ti permetteresti di dire che ne parlano in questi termini per la loro insicurezza.

    Ne parlano perché hanno studiato a lungo le dinamiche di coppie di amanti e la psiche umana. E non significa che in tutti i casi le motivazioni e i bisogni sono gli stessi e universali. Ma si parla di MOLTI CASI in cui si cercano quelle caratteristiche in una relazione extra.

    Leggiti “Anime in affitto” di Valeria Randone oppure “The State of Affairs” di Esther Perel. Guardati i video di Matteo Radavello. Non pensare a Molly per poter svalutare l’idea!

  • elleelle, 29 Marzo 2022 @ 12:56 Rispondi

    @maribel
    Non è questione di ritorcersi contro o di provare ancora dolore. È semplicemente capire che tante relazioni non sono solo leggerezza.
    Se io dicessi che le coppie sposate sono tutte false e fallite perché c’è chi tradisce, avrei torto e infatti non lo faccio.
    Allo stesso modo, le relazioni extra-coniugali non sono solo superficialità. C’è il 30% che crea una nuova coppia e un 50% che non ha il coraggio. In questo 50% ci sarà chi ha provato sentimenti veri.
    Non sono percentuali basse.

  • Molly, 29 Marzo 2022 @ 12:34 Rispondi

    Quando si comincia una relazione extra-coniugale, non si evade da una situazione paradisiaca per trovarne una ancora più divertente perché si è edonisti fino al midollo.

    Questo è abbastanza ovvio e scontato @Elleelle. Spesso si evade anche solo dai propri ruoli di genitore e coniuge. Si evade perché non si regge il peso di tutto ciò che è “dovere” e ci si cerca un luogo (mentale) in cui isolarsi e non dover gestire ciò da cui spesso si fugge. Che non sempre è il coniuge!

  • Rinascita, 29 Marzo 2022 @ 12:30 Rispondi

    Io ho un piccolo osservatorio mio sui matrimoni e sulle relazioni (non posso dire per privacy il perché), comunque in quello che vedo io e che mi conferma le statistiche di Ale, i matrimoni finiscono perché lo vogliono le mogli. Le donne che incontrano un nuovo amore si butterebbero nel fuoco. Gli uomini sono terrorizzati a chiudere una relazione ufficiale. Se anche vengono beccati ed il matrimonio si chiude è solo perché la moglie mette la parola fine, altrimenti restano. Sono quegli stessi uomini che successivamente costituiscono una nuova famiglia con l’amante e sono le persone più felici del mondo. Ma loro il coraggio di chiudere non ce l’avrebbero avuto. Ci sono casi isolati di uomini con gli attributi ma per quello che vedo io molto pochi.

  • maribel, 29 Marzo 2022 @ 12:27 Rispondi

    @cossora ma che problemi hai?
    ho salutato ariel in risposta a un commento pubblicato da alessandro stesso. quindi? al limite ne rispondo ad @ale in persona.
    mi perdonerà se non sono intenta a seguire tutte le dinamiche perverse dei falsi nick name.

  • elleelle, 29 Marzo 2022 @ 11:47 Rispondi

    @ragazze
    Posso credere all’immaginazione prima che una relazione si concretizzi ma dopo lo vedo strano.
    Nel momento in cui si comincia ad essere attratti da una persona, certamente si immagina il momento in cui ci si bacerà o in cui si farà l’amore. Ma quando ci si bacia e si fa l’amore davvero, magari per anni, si passa dall’immaginazione al reale e spesso è molto più reale e frequente dei baci e del sesso che si fanno in casa.
    La frase di Proust è una frase d’impatto ma non credo che corrisponda alla realtà durante tutto il percorso di una relazione. Se corrisponde alla realtà, vale per tutti.
    Inoltre posso vedere un amore immaginato di nuovo e rinato come conseguenza in una persona che ha un vincolo (es. moglie che si ri-innamora del marito nonostante un tradimento), ma una persona libera difficilmente riesce a imporsi attrazione e sentimenti, altrimenti una persona varrebbe l’altra.
    Potrei uscire adesso e innamorarmi del primo che passa ma non funziona così.
    Se invece come moglie ricominciassi a fare sesso con mio marito (come consiglia Esther Perel) creerei un legame chimico tra noi, fatto di endorfine ma non so di cos’altro.

  • cossora, 29 Marzo 2022 @ 11:41 Rispondi

    Comunque alla me innamorata l’amore riempie talmente tanto la vita, la fantasia, il cervello, le mani, il cuore che.. non c’è posto per apprezzare le sensazioni descritte da qualcun altro. Sono tutte riduttive, senza anima e banali non reali, reale è quel che si prova. Se si è beati da provarlo. Sennò ci son le regoline, le frasettine, i libricini..
    Tipiche di chi parla di un amore che fu. Anche se ci dorme insieme.
    L’amore si fa, non si dice.

  • Lolly, 29 Marzo 2022 @ 11:32 Rispondi

    Adoro @Cossora proprio per questo…se accettiamo che Cossora possa oggi volere un uomo diverso dal suo ex marito, con cui vivere di poesie e non di bollette, che male c’è?…però se lo dice un uomo è un porco, un approfittatore, un manipolatore!!..no..il mio ex marito la ha amata , oggi probabilmente non più perché vogliono cose diverse. Punto. Sono le aspettative che ci fottono…!!

    • alessandro pellizzari, 29 Marzo 2022 @ 12:21 Rispondi

      Non se li dice un uomo se mente. Cossora non mente a nessuno

  • maribel, 29 Marzo 2022 @ 11:28 Rispondi

    @lolly ma dai non scherzare, cosa vuoi offenderti!

    diciamo che il racconto di tuo marito fa pensare a un amantato spensierato, quello sì. probabilmente lui avrebbe continuato tutta la vita col doppio binario, ma tu gli hai rovinato i piani.

    invece altri amantati finisicono prima perchè il più sofferente chiude prima o quello che si rende conto di non riuscire a gestire la faccenda, o semplicemente si rende conto che non ce la fa a fare il grande salto.
    e quando arrivi a quei punti lì, la leggerezza ciaone. e la spensieratezza ciaone.
    tutto qua. è per quello che molte ti si ritorcono contro quando parli solo di leggerezze varie, troppo fresca la parte dolorosa.

  • Hara, 29 Marzo 2022 @ 11:21 Rispondi

    @elleelle mi vien dal cuore i pranzi con la suocera son qualcosa di ben peggio delle corna!!!!

  • Lolly, 29 Marzo 2022 @ 11:20 Rispondi

    AMARE è una cosa naturale…se dopo l’innamoramento non succede che si può fare?…ciò non significa che non ci sia stato sentimento vero, ma lo step successivo…no!…pazienza…del resto @leilei ne è un esempio, è innamorata ma non lascia la sua confort zone…quindi…non succede solo agli uomini. Se crediamo che lei sia sincera e sentimentalmente legata al suo amante, perché non può esserlo anche un uomo?..il mio ex marito compreso…

  • cossora, 29 Marzo 2022 @ 11:18 Rispondi

    @maribel non serve la fantasia per fare due più due.
    @ariel non era con il suo nuovo grande amore, era incagnita a scrivere post che @ale ha censurato per quanto erano offensivi. Ma sai leggere? Tu fossi col tuo nuovo grande amore perderesti tempo a insultare gente che non conosci?
    Ma ce la fai?

  • Lia, 29 Marzo 2022 @ 11:17 Rispondi

    @Ale, la fine di un bacio passionale segna la fine di un matrimonio! Parole sante!

  • cossora, 29 Marzo 2022 @ 11:15 Rispondi

    La matematica fa statistica, la fisica misura.
    Io a questa età non avrei scelto un uomo come il mio ex marito, a 20 anni era perfetto: fidanzati in casa, vacanze, concerti, Ora sapete come la penso. la prospettiva di impegnarsi in una costruzione non mi interessa più.
    Con l’uomo che amo voglio parlare di poesia, non di bollette o di quando iniziamo a imbiancare casa.
    L’ho già stupendamente fatto.
    Ognuno deve dire liberamente ciò che lo rende felice nel momento in cui capisce che quel che segue la media non lo convince più.

  • Lia, 29 Marzo 2022 @ 11:14 Rispondi

    @Molly esatto! Gli amanti si bastano da soli, e non solo per fare sesso!
    Pensa quanto devono stare bene insieme ed essere innamorati!
    La coppia ufficiale ha bisogno di altre cose in più per restare in piedi, specie col passare degli anni. Comunque @Molly è alquanto presuntuoso da parte tua non accettare la tesi di chi ha più esperienza di te ed ha vissuto sia la coppia ufficiale che quella clandestina.
    Se tante persone che, ribadisco, sanno di cosa stanno parlando perchè l’hanno vissuto, ti dicono che non è così, cerca di ampliare le tue vedute!

  • cossora, 29 Marzo 2022 @ 11:08 Rispondi

    Ciò che nasce perchè ‘non ne posso più’ è per forza solo una distrazione, se sei in una situazione pesante e noiosa sono la leggerezza e l’allegria che ti attraggono.
    Almeno all’inizio, non essendo noi dotati di sfera di cristallo, che ne sappiamo di cosa diventerà l’alternativa?
    Alcune alternative durano il tempo di rendersi conto che qualche relazione si somiglia, durano fino a che il coniuge non mette i paletti richiamando all’ordine, durano finchè l’alternativa non esige di rimpiazzare la titolare e diventa altro da quello che ha fatto innamorare.
    Altre semplicemente non finiscono. Poco importa stare a disegnarle con il compasso, misurarne il diametro, l’area, il raggio.. sono li, vive e vegete. Il giudizio degli altri è fuori da quel cerchio.
    Da moglie non lo accetterei mai, da amante l’ho accettato.

  • elleelle, 29 Marzo 2022 @ 11:07 Rispondi

    @ragazze
    In realta’ Esther Perel non dice esattamente che “persino il bacio che si immagina di dare ha una carica erotica esagerata. Solo il suo desiderio e la sua impossibilità che te lo fa sognare a occhi aperti ti carica immensamente.”
    Esther Perel dice che “because the erotic frisson is such that the kiss that you only imagine giving, can be as powerful and as enchanting as hours of actual lovemaking. As Marcel Proust said, it’s our imagination that is responsible for love, not the other person.”
    Questa e’ la citazione di quello che ha detto, non si parla di impossibilita’, si parla di potere delle emozioni e immaginazione.
    Non dimentichiamo pero’ che Esther Perel e’ famosa negli Stati Uniti e se ha individuato come suo target le coppie ufficiali in cui uno dei partner ha tradito, si rivolgera’ a loro dicendo quello che vogliono sentirsi dire, cioe’ quello che e’ funzionale alla ricostruzione del rapporto. Un altro terapista potrebbe avere un’opinione completamente diversa dalla Perel ma se questa opinione ci e’ scomoda, non la consideriamo e non la citiamo ogni tre per due.
    Parlare solo di immaginazione che crea l’amore e’ un ridurlo a qualcosa di irreale, che uno si immagina ma che non esiste e non credo che sia corretto. O almeno, vale per tutti: se e’ l’immaginazione che crea l’amore, lo crea nella mente dell’amante, del partner che tradisce e del partner tradito, nessuno dovrebbe essere escluso.
    Non e’ che la mia mente di amante funziona in modo diverso e solo io immagino l’amore e la moglie no. E’ poco professionale fare certi distinguo, ma immagino che possa far comodo crederci.

  • cossora, 29 Marzo 2022 @ 10:49 Rispondi

    @ale “Le coppie che funzionano .. hanno vite appaganti” quanto è vero.
    E soprattutto non hanno premura di mostrarsi, definirsi, raccontarsi, convincere. Ascoltano il mondo col sorriso di chi sta pensando al prossimo bacio, annusano la primavera pensando che persino il suo profumo non eguaglia quello della pelle dell’altro..
    Gli amanti sono beati.

    • alessandro pellizzari, 29 Marzo 2022 @ 11:03 Rispondi

      più una coppia esteriorizza e si interessa a mostrarsi agli altri più mi suona il campanello d’allarme. Vedi foto pubblicate dalle mogli tradite della famiglia perfetta

  • Lolly, 29 Marzo 2022 @ 10:49 Rispondi

    Per l’affetto e la stima che ormai provo per voi, mi sento offesa dal fatto che voi pensiate che io ritenga l’amantato una sorta di parco giochi del sesso…ma dove me lo avete sentito dire in tanti mesi che scrivo in questo blog?…se andate a ritroso non troverete nulla!!..quando parlo di isola felice e dil eggerezza non intendo emozioni fugaci dettati da un incontro veloce consumato da sesso sfrenato, ma quando mai!…voglio essere chiara, su questo argomento non ci torno più. Prendiamo il mio caso, di cui parlo perché sono parte in causa…mio marito ha amato quella donna, ma davvero, ho riconosciuto i sintomi dell’innamoramento. A casa non trovava più una donna interessata a lui quindi poche attenzioni e sesso non soddisfacente. Detto ciò con lei sicuramente grandi sogni e progetti raccontati a lei che non si sono concretizzati…perché?…perché ricominciare da capo come dice@ elleelle non è semplice, è più facile tenersi quel che si ha che cmq nel mio caso era un ottima azienda famiglia. Poi, sempre ne mio caso, lei non rispecchia la sua compagna nella vita reale, per ceto sociale, perché è madre e quant’altro che non sto qui a specificare. Ma lui è stato innamorato, solo che non vuole impegnarsi ma se lei fosse consenziente vivere come amanti per tutta la vita solo lui e lei senza condizionamenti da altre persone o situazioni di vita quotidiana. Vi pare possibile tutto ciò in età matura?…e molti uomini, possibilmente anche i vostri amanti hanno fatto la stessa considerazione…ma ciò non significa che non vi hanno amate…spero di essere stata chiara…

  • cossora, 29 Marzo 2022 @ 10:44 Rispondi

    @leilei io ricordo i baci di due uomini, il primo non è il mio ex marito e il secondo è il mio ex.
    Eppure chi ho sposato e con chi ho fatto figli?
    Ragazzi la vita, l’amore sono dei misteri.. ma perchè c’è tutta questa necessità di avere ragione? Di provare a tutti che la propria esperienza fa da calibro a tutte le latre?
    Mi pare tutto così ridicolo a volte.

    • alessandro pellizzari, 29 Marzo 2022 @ 11:01 Rispondi

      non la propria esperienza, più esperienze maggioritarie fanno calibro. La matematica del cuore

  • cossora, 29 Marzo 2022 @ 10:37 Rispondi

    @hara no problem io qui faccio un casino che ogni tanto mi sento un’ebete rispetto a quei ‘mostri’ di lettrici che si ricordano tutto (o prendono appunti? Boh) quindi figurati. Capita. Ame sempre, di confondere una con l’altra.
    Con quel “da uomo disilluso è finito in terapia” mi sono andati in bolla un paio di particolari che non avevo messo (ancora) a fuoco.
    Grazie 🙂

  • cossora, 29 Marzo 2022 @ 10:33 Rispondi

    @Lolly a fine maggio ci sono per forza a questo punto. Non ti faccio mica prendere un aereo ‘solo’ per @ale .. @ale scherzoooooooo.. dai .. fuori le date!!

    • alessandro pellizzari, 29 Marzo 2022 @ 10:39 Rispondi

      stimo lavorando per voi. sarà comunque infrasettimanale ragazze, dovrete prendere ferie ma il locale è bellissimo e la cena super

  • cossora, 29 Marzo 2022 @ 10:27 Rispondi

    No @molly di a Esther Parel di darsi all’ippica. Una che definisce la ‘carica erotica esagerata’ è in menopausa aggravata e attempata e pure un po’ rassegnata. Ma poi che cazzo vuol dire definire una carica erotica quando si sa che è soggettiva?
    Bah.
    Prova a ragionare con latua testa, non quella della Parel.
    Pensaci: pPuoi toccare qualsiasi cosa, anche la più sporca e schifosa, con qualsiasi parte del tuo corpo, ma non ti porti alla bocca niente che non senti pienamente di accogliere, di apprezzare. di riconoscere e non rifiutare attraverso il suo gusto, la bocca è l’organo del nutrimento, della contaminazione, il primo organo della conoscenza (pensa ai bambini)
    Quando un uomo ti bacia in un certo modo. è un fatto infraintendibile.
    Come quando non ti bacia più in quel modo li.

  • Molly, 29 Marzo 2022 @ 10:25 Rispondi

    Bisogna fare gli amanti prima di capire e giudicare, così come bisogna essere traditi per giudicare chi lo subisce.

    Sinceramente @Ale sarebbe come dire che un insegnante che non è genitore non può esprimersi sull’educazione dei figli p come dire che per lavorare con i disabili bisogna essere disabili o un terapeuta debba per forza aver vissuto tutte le problematiche in prima persona.
    No! Tutti ci possiamo fare delle idee. E spesso ci azzecchiamo!

    • alessandro pellizzari, 29 Marzo 2022 @ 10:38 Rispondi

      Ci sono persone che sono esperte e lo fanno di mestiere: quelle non hanno bisogno di aver vissuto la condizione che gestiscono, anche se sarebbe meglio (a parte la disabilità, ma molti sono anche care giver in famiglia). Io non provo tutte le malattie di cui scrivo su Starbene, ma ne scrivo da trentanni e ho intervistato il mondo. Tu sei una tuttologa con esperienze limitate in entourage ridotti, non basta. E poi non sei imparziale: si sente lontano un miglio quello che pensi delle amanti, ed è stereotipato e angusto. Invece hai una riconosciuta (e pubblicata) conoscenza delle dinamiche del tradimento subito e perdonato, punta su quelle che sei utile ad altre mogli (e anche alle manti)

  • elleelle, 29 Marzo 2022 @ 10:14 Rispondi

    @Ale,
    Mi piacerebbe che si potesse confrontare la giornata tipo tra coppia ufficiale e amanti. Secondo me sarebbe sorprendente la mancanza di grandi differenze all’atto pratico.
    Non so come sia la vita altrui ma la mia e’ una vita normale, fatta di cose normali. Se con il mio ex fosse andata bene, sarebbe stato lo stesso, solo con una persona piu’ interessata a me e piu’ affine, o almeno cosi’ sembrava.
    Non credo che si possano fare miracoli con una persona e con un’altra no, cambia il coinvolgimento ma alla fine se si va fuori con amici, si va fuori con amici, che cosa si fara’ mai, si mangia, si chiacchiera, si ride e fine. Certo, si puo’ capire come una persona si comporta in mezzo a un gruppo di persone ma c’e’ talmente tanta gente che recita ormai che anche in gruppo si puo’ far fatica a capire com’e’ una persona davvero.
    Una mia parente era sposata con un uomo che in gruppo tra amici o parenti era apparentemente perfetto, simpatico e rilassato ma in privato era un disastro. La criticava, la sminuiva davanti ai figli, la trattava male… Cosa conta allora uscire in gruppo? Non conta niente se l’altro in gruppo finge e a casa si trasforma.
    Io la differenza l’ho vissuta in prima persona, sono stata compagna non sposata, moglie, amante single in una relazione normale, amante sposata in una relazione malsana. La persona che ha finto e che si presentava come perfetto in pubblico era il mio ex, quello di cui parlo di solito.
    Non mi sarebbe servito a niente basarmi sulla sua immagine pubblica e non su come si comportava e mi trattava in privato. In privato non servono altre persone, si e’ in due e per lui era sufficiente per manipolarmi, per impormi silenzi, per mentire. Con la moglie ha fatto lo stesso, per cui lei cosa ha ricevuto di diverso da me, alla fine? I pranzi coi suoceri e le corna? All’anima che affarone!
    Forse se ci stacchiamo da certi stereotipi, concetti scontati e frasi fatte ne guadagniamo tutti.

    • alessandro pellizzari, 29 Marzo 2022 @ 10:33 Rispondi

      Le coppie che funzionano, ufficiali o no, hanno vite appaganti, più o meno attive ed estese ad altri. Le coppie in crisi, amanti o no, hanno vite noiose e routinarie (e le manti diventano part time)

  • Molly, 29 Marzo 2022 @ 10:08 Rispondi

    Gli amanti si bastano come tutti gli innamorati e la vita sociale la fai eccome se vuoi

    Di certo non la fai con i tuoi anici che ti conoscono come coppia con l’altra persona. A parte @Leilei (che racconta di concerti e mostre dove speravano di non incontrare gente che li conosceva ma non di socializzazione tra AMICI) quanti esempi abbiamo di gente che andava a cena con gli amici e l’amante? Ci si basta? Preservare la coppia è vitale ma vivere solo a due lo trovo impoverente e preoccupante!

    • alessandro pellizzari, 29 Marzo 2022 @ 10:31 Rispondi

      Molly, ma non eri tu (a ragione) che stigmatizzavi l’orrida abitudine di condividere l’amante con amici in comune della moglie? certo che pur di dare addosso alle amanti tramuti il piombo in oro a seconda non trovi? Adesso non condividere gli amici per la coppia extra è un difetto…

  • Molly, 29 Marzo 2022 @ 10:01 Rispondi

    Tutti i rapporti nascono perché ci fanno stare meglio, perché hanno quella “leggerezza”

    Certo, all’inizio è leggerezza, ci si conosce partendo dalle proprie passioni e divertimenti. Nel momento in cui ci si piace @Lia, si vuole di più anche in un rapporto che nasce alla luce del sole. Se si è adulti e liberi difficilmente si vuole restare a lungo in un legame leggero, fatto di nessuna responsabilità, si desidera una casa insieme, con tutto quello che comporta. Diventa doloroso e difficile non svegliarsi sotto lo stesso tetto. E certo che devono continuare i momenti ludici e di divertimento, la passione e le coccole ma questi non saranno il solo motivo per cui si sta assieme. Formare una famiglia implica ANCHE IMPEGNO E RESPONSABILITÀ che non sono le caratteristiche tipiche degli amantati. Non si tratta solo di avere un’orecchio che ti ascolta e con cui parli di filosofia cosmica ma desideri prenderti insieme degli impegni da portare avanti insieme. E alla lunga pesa non poterlo fare! A meno che…non si cerchi leggerezza e fuga o una pausa da impegni!

    • alessandro pellizzari, 29 Marzo 2022 @ 10:26 Rispondi

      Impegno e responsabilità caratterizzano una coppia ufficiale ma anche un amantato, quando passa dalla fase ludica a quella progettuale. E la vera truffa posta in essere da molti uomini (e alcune donne, va detto) sta proprio nel tradire promesse, progetti, impegni presi in comune. Il matrimonio viene tradito una volta, l’amante viene tradita tre volte: con la moglie, nelle promesse di vita in comune fatte da lui e nell’aver dichiarato più e più volte amore per una sola donna, l’amante stessa. Gli amanti sono una coppia ufficiale (spesso anche per molti che sanno) fino a prova crontraria, quella che fornisce lui quando viene scoperto o gli si presenta il conto

  • Love, 29 Marzo 2022 @ 09:30 Rispondi

    @Molly a volte mi piacerebbe uscissi dallo stereotipo che ti sei fatta nella tua testa sugli amanti.
    Da come scrive @leilei presumo che lamante l’abbia e lo stia vivendo come ho fatto io per quasi 5 anni.
    Non è assolutamente vero che non fai vita sociale, io con lei la facevo, cene con amici, presentazione di libro o eventi, e se usciva per lavoro la accompagnavo .
    Al marito non interessava tutto ciò, ma arrivo anche a dirti che sapeva che ci andava con me, perché molte volte lui chiamava e lei non ha mai nascosto che ci fossi, ciò che non diceva era il resto.
    @Molly io non sono qui a dirti come funziona tra amanti ma a darti la mia testimonianza di come è stata la mia storia, l’unica cosa che posso dirti con certezza.

    • alessandro pellizzari, 29 Marzo 2022 @ 09:40 Rispondi

      Molti amanti iniziano proprio frequentandosi nella vita sociale e sostituiscono il partner nella vita sociale dove lui è diventato assente. Molly ha una visione oscurantista degli amanti (che spesso nel periodo ludico sono meravigliosi per stile di vita e passione) legata alla sua vicenda personale di moglie tradita per 4 lunghi anni. Bisogna fare gli amanti prima di capire e giudicare, così come bisogna essere traditi per giudicare chi lo subisce. E le amanti anche qui hanno un vantaggio: vengono tutte tradite con la moglie

  • elleelle, 29 Marzo 2022 @ 09:05 Rispondi

    @Lia
    Ho detto un milione di volte che ogni rapporto nasce allo stesso modo, che poi diventi matrimonio o meno. Le motivazioni di partenza sono sempre le stesse, si sta con una persona che ci fa star bene, che ci piace, ci attira.
    È strano che non si riesca a capire questa cosa così semplice ma immagino che sia è dovuto alla necessità di dover dare alla coppia ufficiale un valore speciale e sminuire tutto il resto.
    Sempre la solita questione di sentirsi insicure e di dover ribadire la superiorità del rapporto coniugale, anche di fronte a un tradimento.

  • maribel, 29 Marzo 2022 @ 08:59 Rispondi

    concordo con elleelle.

    @lolly ci sono storie che iniziano per sesso e non evolvono più di tanto, poi ci sono storie che iniziano per altre affinità con una persona, quindi sono più profonde, più mentali. forse dovresti sganciarti dall’esperienza che ti ha raccontato tuo marito. ci sono amantati diversi da così.
    ricorda anche che spesso ma non sempre si fugge da un matrimonio perchè ti manca il sesso, a volte sfuggi da un ruolo che non ti calza più, perchè non ti senti più riconosciuta se non nel ruolo di madre e di moglie. magari tuo marito non apprezza che tu voglia studiare ancora, cambiare lavoro, avere ancora ambizioni di una carriera che hai accantonato per allattare i bambini, magari vuoi prendere una seconda laurea studiando di notte…..ma forse è più un discorso tra donne, ma quello che intendo dire è che banalizzare sempre l’amantato come bisogno di nuova vita sessuale è troppo facile ed è sbagliato!

    poi certo che solo una minoranza finisce per creare una nuova coppia, ale ci dice il trenta per cento. ma se pensiamo che le difficoltà maggiori in una società borghese come la nostra sono i vincoli sociali che ci siamo costruiti addosso come una gabbia, il trenta per cento mi sembra addirittura una percentuale altissima.

  • Outlier, 29 Marzo 2022 @ 08:58 Rispondi

    Infatti @Molly, sono d’accordo con @Cri. Spesso non scelgono per mancanza di coraggio perché abbandonare l’abitudine ed il proprio status quo è troppo per molti di loro. Molti non reggono cosa direbbe la gente oppure il rapporto con i figli che non sarebbe più vissuto 24 hh su 24. E quindi si fanno andare bene ciò che hanno continuando ad avere l’altra parte che inevitabilmente manca nel rapporto di coppia ufficiale perché altrimenti non cercherebbero altrove.
    Non so se @Alessandro è d’accordo.

    • alessandro pellizzari, 29 Marzo 2022 @ 09:35 Rispondi

      sono d’accordo, anche se sul rapporto con i figli che mancherebbe nelle 24h ci sono molti bluff e genitori che i figli a casa non li guardano neanche. Poi l’amante chiede di decidere e di colpo il figlio manca per la buonanotte

  • elleelle, 29 Marzo 2022 @ 08:42 Rispondi

    @Ale
    A meno che non sia un bacio tra coniugi, in qual caso va tutto bene e non ci sono obiezioni, immagino.

    • alessandro pellizzari, 29 Marzo 2022 @ 09:34 Rispondi

      troppi coniugi si baciano distrattamente. La fine del bacio segna spesso la fine del matrimonio

  • elleelle, 29 Marzo 2022 @ 08:38 Rispondi

    @Lolly
    Sono le pressioni che vengono da fuori, le aspettative che pesano su di noi che provocano i casini che poi leggiamo qui.
    Provocano anche affermazioni come quella di tuo marito, che avrebbe tenuto amante e famiglia fino alla morte.
    Ci abituiamo a vivere a metà, una mezza soddisfazione qui un’altra là, mezza vita con una persona mezza con un’altra perché non abbiamo il coraggio di viverne appieno una sola. Come se il porto sicuro fosse solo la famiglia con moglie, figli e cane, gli stessi amici di sempre, gli stessi parenti, lo stesso contesto.
    È una chiusura mentale che obbliga a non vivere mai se stessi e gli altri al 100%.
    Nella mia vita ho accolto amici diversi, paesi diversi, case diverse, amori diversi e ho solo trovato ricchezza per me come individuo, anchenei cambiamenti che ci sono stati. Ho visto partire amiche carissime, sono partita io, imparando che la vita non è mai statica. Ci sono rapporti che restano sempre, legati da un filo di affetto che permane nonostante la distanza, rapporti che cambiano, rapporti che finiscono.
    Ma niente di tutto questo impoverisce o provoca danni irrecuperabili.
    L’unica cosa irrecuperabile è condannarsi a non avere un rapporto che ti fa stare meglio perché sei schiacciato delle aspettative che la società ha su di te. Non vivere un nuovo amore per non ammettere la fine di un rapporto è un torto enorme che si fa a se stessi. Non credere che in un nuovo amore si possa trovare quello che ci appaga e perché no, una nuova famiglia, è sciocco e non ha nessuna base che non sianola paura, la vergogna, il timore di avere fallito ecc.
    Però su questi sentimenti negativi non puoi costruire niente di positivo, neanche nella famiglia ufficiale a cui addossi tutte le responsabilità e tutte le aspettative.

    • alessandro pellizzari, 29 Marzo 2022 @ 09:32 Rispondi

      Molti uomini vivono la vita di relazione come un puzzle dove la cornice, che non cambia mai, è la moglie, e gli altri pezzi sono l’amante e altri piaceri rimpiazzabili

  • Leilei, 29 Marzo 2022 @ 08:13 Rispondi

    Ma guarda un pò sia Lolly che Molly sostengono la medesima tesi circa la leggerezza del rapporto tra amanti. A beh, allora deve essere proprio così, se ne siete convinte voi. Quello che dicono i mariti fedifraghi è oro colato.

  • Leilei, 29 Marzo 2022 @ 08:09 Rispondi

    “Cerca altro, una esperienza leggera, di complicità, di momenti SPENSIERATI”. Molly ancora una volta cadi nei tuoi soliti schemi mentali, non ti basta leggere di ADS, di Love e di altri. No, tu ti ostini a pensarla così, e questo non fa altro che sottolineare la tua insicurezza.

  • Leilei, 29 Marzo 2022 @ 08:05 Rispondi

    Cossora e infatti guarda caso non l’ho mai dimenticato, dopo esserci lasciati ho continuato la mia vita, mi sono sposata, ho fatto un figlio…ma quei baci erano sempre lì, in agguato nella mia mente e nei miei sensi.
    Quando lui mi ha raccontato che, dopo esserci rivisti a distanza di 20 anni in un luogo molto frequentato per un banale aperitivo, ha subito desiderato baciarmi ancora e di esserci rimasto male per il mio saluto molto “amichevole”, ho capito che forse anche per lui quei baci erano ancora molto vivi nel ricordo. Ai baci veri non si sfugge.

  • elleelle, 29 Marzo 2022 @ 07:35 Rispondi

    @Lolly
    Anche tu hai quest’idea fissa che le storie tra amanti siano solo divertimento, anche se in tante continuiamo a dirti che non è così.
    Se per tuo marito era evasione e divertimento, mi spiace perché ha sacrificato tanto per niente ma è un problema suo. Evidentemente è stato molto superficiale, magari è la sua natura da sempre.
    Per altri non è stato così e credo che anche nella peggiore presa in giro si riesca a capire se una persona si sta divertendo e basta.
    Una relazione tra amanti può di certo essere evasione dalla propria realtà, ma in tanti casi non è una bella realtà. Quando si comincia una relazione extra-coniugale, non si evade da una situazione paradisiaca per trovarne una ancora più divertente perché si è edonisti fino al midollo.
    Si evade da relazioni che non sono più appaganti, con coniugi disinteressati, che non trovano la voglia neanche per una serata al cinema.
    Si evade perché c’è bisogno di sentimenti, di calore umano, non di divertimento e neanche di sesso inteso come solo godimento fisico. Il sesso diventa un modo per sentirsi vicini, quando il coniuge non ti vede più da anni perché non è più interessato.
    In una società educata in modo differente, le relazioni finite finirebbero, invece di continuare per altri motivi che poco hanno a che vedere con l’amore. Il vero problema sta qui, non nel bisogno di evadere da un rapporto ufficiale in cui i propri bisogni vengono ignorati. Voler evadere da una gabbia è normale, ritornarci per pressioni “esterne” non lo è.

    • alessandro pellizzari, 29 Marzo 2022 @ 08:29 Rispondi

      Si evade da relazioni che non sono più appaganti, con coniugi disinteressati, che non trovano la voglia neanche per una serata al cinema.
      Si evade perché c’è bisogno di sentimenti, di calore umano, non di divertimento e neanche di sesso inteso come solo godimento fisico. Il sesso diventa un modo per sentirsi vicini, quando il coniuge non ti vede più da anni perché non è più interessato.

  • Molly, 29 Marzo 2022 @ 02:51 Rispondi

    perchè è così difficile dire a una nostra simile ‘tesoro eri innamorata e non vedevi le cose con lucidità.

    Scusa @Hara magari nonnho capito bene cosa vuoi dire ma al maschile le stesse identiche parole sono state trattate da @Ale e la conclusione era che si trattasse solo di una paraculata la mancanza di lucidità. Al femminile invece si accetta e può essere vera? Boh, magari ho capito male io.

  • Molly, 29 Marzo 2022 @ 02:45 Rispondi

    ale mi smentisca ma mentre il sesso è un bisogno riducibile anche a un atto ‘pagato’ .. un bacio si riserva solo all’oggetto del proprio desdierio.
    Parlo di quei baci lunghi, che passano dal contatto leggero al rimanere distaccati per respirarsi come una boccata d’oppio per poi affondare prepotentemente svelando una fame implacabile.

    @Cossora cone dice Esther Parel persino il bacio che si immagina di dare ha una carica erotica esagerata. Solo il suo desiderio e la sua impossibilità che te lo fa sognare a occhi aperti ti carica immensamente.

    • alessandro pellizzari, 29 Marzo 2022 @ 08:27 Rispondi

      Ma no il bacio parla da solo

  • Molly, 29 Marzo 2022 @ 02:37 Rispondi

    “Scusa @Love vogliamo dire che il tuo legame non era tossico? era lei che te lo faceva vivere in modo tossico? va meglio così? dopo 9 mesi si rifà viva e sinceramente viene a dirti cosa eri tu per lei e cosa vorrebbe tornare ad essere … Se fa la differenza è un legame sbilanciato non chiamiamolo tossico.”

    Per me @Hara tossico è già un rapporto che per viverlo mi devo nascondere e non frequentare con questa persona altri esseri umani ma dobbiamo sempres stare isolati e nascosti. Per carità ci si abitua a tutto, anche alla fame ma non è normale né positivo. Un conto è dire “stasera ci teniamo la serata tutta per noi” e ben altro è dire “ sai domani sera i miei amici mi hanno invitato a cena con loro e ognuno può portare il proprio partner, ma io e te insieme non ci possiamo andare, nessuno deve sapere!”

    Per me già questo è tossico, estremamente limitante e asociale! Essere in coppia non significa non poter fare vita sociale. Oltre al fatto che ogni volta, per vedersi, bisogna pure riempire di bugie altri esseri umani come si faceva da adolescenti con i genitori: ma non lo sentite come umiliante per voi e per chi subisce le bugie? Ma per carità, siete adulti con strategie infantili!!

  • Molly, 29 Marzo 2022 @ 02:23 Rispondi

    “@Molly, è che i nostri momenti non sono stati tutti spensierati.
    Continui a sostenere questa tesi, ma i nostri sono stati due anni intensissimi, fatti di forte passione ma anche di discussioni, di vacanze lontani in cui si svegliava all’alba pur di sentirmi, di momenti in cui non riuscivamo a stare lontani se non per due ore massimo e, non svenire, nessun rapporto anale…”

    @Lia infatti oltre i due anni non è durata! Forse perché non era così spensierata… dai, due anni da amanti non sono paragonabili a due anni da coppia ufficiale neppure per la varietà di esperienze sociali che si possono fare. Un conto è scegliere di vedersi a due, un conto è NON POTERSI vedere che a due, mai con altri, per fare un esempio. Dover rimanere nascosti, in simbiosi quando ci si vede. Ma se foste stati fidanzati invece di amanti, avreste fatto le stesse esperienze sociali? Avreste condiviso il vostro tempo libero insieme con le stesse persone? Essere amanti limita moltissimo le occasioni sociali e già questo secondo me è terribile. Un conto è preservare la coppia con momenti a dye, un conto è DOVER SOLO STARE A DUE, NASCOSTI.
    Magari come @Leilei riuscite anche ad andare a vedere concerti ma che vita di merda è (e quanto è sano?) essere 6 anni (come @Leilei) sempre e solo a due e pure di nascosto? Ho capito che si tratta di una coppia, ma una coppia asociale, autistica!! Se i miei figli avessero una vita di coppia da persone isolate, sinceramente lo vedrei come un rapporto di codipendenza è assolutamente anomalo. Essere coppia non deve far isolare dagli altri esseri umani. Ci si vede per tutto quel tempo solo a due e questa per me è una cosa davvero fuori dalla vita reale, dalla realtà, è una cosa malata che crea dipendenza e asocialità, la famosa”bolla”, il rifugio fuori dal mondo.

    Persino i fidanzato hanno una vita di coppia più normale. Va bene la vita di coppia ma se ostacola ogni forma di socializzazione o quando si sta con gli e si deve fingere di non essere coppia, per esempio con i colleghi, beh, a me sembra veramente assurdo e negativo. Non è sano né normale!

    • alessandro pellizzari, 29 Marzo 2022 @ 08:26 Rispondi

      Gli amanti si bastano come tutti gli innamorati e la vita sociale la fai eccome se vuoi

  • Molly, 29 Marzo 2022 @ 01:08 Rispondi

    Volevo dire a @ Lia che ciò che ha scritto Molly sul fatto che la relazione clandestina è un isola felice fatta di emozioni e leggerezza come in un eterno innamoramento è realtà

    Grazie @Lolly. Poi ci saranno le eccezioni ma io me lo ricordo l’incubo, l’inferno di essere fidanzati e volere di più, i nostri spazi comuni, il potersi svegliare assieme non solo occasionalmente ma piuttosto occasionalmente svegliarsi lontani. Non ci bastava svegliarsi assieme ogni tanto. Non era vita!

    “Ma non vogliono cambiare la loro vita, a meno che non diventi un inferno”

    @Cri se una persona SAREBBE anche la persona giusta MA…. Evidentemente ti sta bene di tenertela come amante e basta!

  • Lia, 28 Marzo 2022 @ 23:02 Rispondi

    @Lolly e cosa vedi di diverso rispetto all’inizio di un rapporto ufficiale? Tutti i rapporti nascono perché ci fanno stare meglio, perché hanno quella “leggerezza” che ti convince ad andare avanti. Ma chi è oggi come oggi che sceglie la compagna ufficiale, anche se insopportabile, perché ha altre caratteristiche che la rendono migliore di altre.
    Ci si innamora e basta… e l’innamoramento è un fenomeno del tutto irrazionale. Può essere con l’amante come con la moglie.
    Poi l’inizio può avere connotazioni e esigenze diverse, ma è il resto che fa la differenza…

  • Lolly, 28 Marzo 2022 @ 21:22 Rispondi

    Volevo dire a @ Lia che ciò che ha scritto Molly sul fatto che la relazione clandestina è un isola felice fatta di emozioni e leggerezza come in un eterno innamoramento è realtà…lo riscontro in alcune mie conoscenze e per quanto mi riguarda sai che anche il mio ex marito mi ha detto che le cose con lei( l’altra) non vanno perché ora tutto è cambiato, lei vuole di più e lui non intende impegnarsi?…parole sue: altrimenti mi tenevo la famiglia!!…come vedi ci sono dei cliché che sono comuni a tanti…mi spiace per te…

  • Lolly, 28 Marzo 2022 @ 21:16 Rispondi

    @ Cossora…ci vediamo a Milano a fine maggio, come organizzato da Alessandro?…se mi dai conferma prenoto l’aereo.

  • Lia, 28 Marzo 2022 @ 19:24 Rispondi

    @Cri28, non so più quale sia la chiave di lettura corretta.
    Ho solo della gran confusione, ma una cosa la so. Per me sono stati tempi difficili in cui ho affrontato la separazione, il covid, i traslochi(ho soggiornato in affitti temporanei), la solitudine (quelli che pensavo “amici” mi hanno additata a zoccola). Lui ha preferito raffreddarsi, trovarsene altre e cercarmi per fare sesso… non credo di avere molto altro da aggiungere…

  • elleelle, 28 Marzo 2022 @ 18:52 Rispondi

    @Ale
    Non è ho alcun dubbio. Era solo per sfatare il mito che sia tutto champagne e cotillon. Magari.

  • Lia, 28 Marzo 2022 @ 18:52 Rispondi

    @Molly, @Dispersa, le risposte le sa solo lui, ma i dubbi che vi ponete entrambe sono gli stessi che mi pongo anch’io, ai quali non riesco a dare una risposta.
    L’ho conosciuto innamorato perso e l’ho lasciato un ghiacciolo.
    Cosa ci sia di vero nei due atteggiamenti lo sa solo lui.
    La mia confusione nasce da questo. Poi mi dico, la mia testa vuole spiegazioni a tutti i costi, ma che serve spiegarsi le cose? Quello che conta è il risultato.
    L’unica cosa che posso dirti, @Molly, è che i nostri momenti non sono stati tutti spensierati.
    Continui a sostenere questa tesi, ma i nostri sono stati due anni intensissimi, fatti di forte passione ma anche di discussioni, di vacanze lontani in cui si svegliava all’alba pur di sentirmi, di momenti in cui non riuscivamo a stare lontani se non per due ore massimo e, non svenire, nessun rapporto anale…

  • Hara, 28 Marzo 2022 @ 18:43 Rispondi

    Scusa @cossora ho ricordato male ma qui sul
    Blog qualcuna ha raccontato di una sua amica a cui restava difficile aprire gli occhi di fronte a ripetute sole, bidonata anche durante le festività natalizie con scuse improbabili. Sicuramente non serve a nulla cercare di intervenire in un momento poco opportuno ma a me sembra chiaro che il post relazione sarà certamente influenzato dall’andamento sbilanciato della relazione.
    @ads è un uomo e di default il suo comportamento è diverso rispetto a quello di una donna. Se ha scritto la verità (e non vedo perché non avrebbe dovuto) è arrivato qua quando stava valutando l’uscita da casa, con i rapporti con la moglie quasi azzerati (respinto a capodanno) con una situazione sospesa perché nel momento in cui ha tentato di affrontare l’argomento “crisi matrimoniale “ con la moglie è stato minacciato di subire ripercussioni dai parenti e l’argomento è stato abbandonato senza che lei verificasse realmente la situazione o proponesse un chiarimento ulteriore. Se fosse stata una donna @ads capirai che avrebbe investito tutto sull’amante e già da uomo disilluso è finito in terapia! @ads perdonami se ti ho citato
    @Ale ma capodanno è sinonimo di Caporetto!!! ???

  • Cri28, 28 Marzo 2022 @ 18:32 Rispondi

    Molly, non è proprio così, secondo me, in molti casi.
    Non è che a loro la persona va bene fino a che resta amante, perché come moglie sarebbe per loro inadatta.
    La persona, spesso, è quella che desiderano, con cui stanno bene, è una persona che andrebbe bene anche come compagna di vita.
    Ma non vogliono cambiare la loro vita, a meno che non diventi un inferno.

  • maribel, 28 Marzo 2022 @ 18:08 Rispondi

    @cossora vedo ora il commento che hai scritto a “maribel e sue simili”
    cossora, 28 Marzo 2022 @ 12:48

    rispondo ora perchè non lo avevo letto, scusa.
    guarda, secondo me @alessandro è un giornalista e blogger scafato, dunque sceglie ARGOMENTI, sceglie STORIE interessanti, anche qui nel blog come immagino per le testate su cui scrive. dunque a me non interessa chi fosse dani, se fosse @ariel, può anche darsi, ma non mi son posta il problema per più di un nanosecondo francamente, non mi interessa se una ha tempo da perdere inventandosi storie, cavoli suoi…. se poi @ale decide di pubblicare dani perchè è un argomento che lui ritiene potenzialmente interessante, se decide di pubblicare ariel o di censurarla perchè esagera, di pubblicare me o te o chiunque qui dentro, a me va bene così, stop,non è che ci faccio su i film.

    leggo il bog di alessandro perchè trovo spunti interessanti per me, anche da ariel, certo, così come da molly, per dire, perchè no, e da molte altre anche se non tutte mi sono congeniali come modo di scrivere…. dunque lasciamo, per cortesia, libertà di partecipare senza scassare troppo. siamo su un blog e in anonimato se Dio vuole, non dobbiamo vivere insieme nè passare una vacanza insieme…. per la carità. ma rispettiamoci, soprattutto, perchè ognuna di noi, qui dentro, ha già passato le sue grandi, grandissime giornate di merda.

    • alessandro pellizzari, 28 Marzo 2022 @ 18:20 Rispondi

      L’argomento era interessante perché parlava di dipendenza Di serialità al femminile e di patologia di pertinenza multi specialistica in ogni caso ben oltre il counseling ma qui parliamo di tutto

  • elleelle, 28 Marzo 2022 @ 18:06 Rispondi

    @ragazze
    Sarò stata particolarmente sfortunata anche in quello ma il mio ex non ci ha fatto vivere chissà che momenti spensierati. Quell’uomo aveva dei seri problemi che scaricava su di me una volta sì e una volta no. Anche la sera decente veniva seguita da una sera di patemi. Se fosse stato interessato a momenti spensierati, avrebbe fatto meglio a dedicarsi ad altro, che ne so, un torneo di boccette al circolo vicino a casa.

    • alessandro pellizzari, 28 Marzo 2022 @ 18:18 Rispondi

      Eri la sua discarica emotiva Molti uomini usano come discarica emotiva

  • Azzurra, 28 Marzo 2022 @ 17:04 Rispondi

    @Cossora : “quando si è ritrovato di fronte alla tua chiusura ha forzato la serratura sapendo che l’avrebbe spappolata per poi tornarsene a casa sua, dove ogni meccansimo è oliato e funzionante.” Descrizione perfetta. Sarebbe bello se la sua natura venisse fuori, sarebbe bello se tutte quelle di cui si è preso gioco lo sbugiardassero. Forse solo allora si toglierebbe quel sorriso strafottente sulle labbra.

  • Molly, 28 Marzo 2022 @ 16:36 Rispondi

    “Il fatto che ora abbia un’altra, non vuol dire che tu sia intercambiabile, vuol dire che lui non sa uscire dai suoi schemi.“

    @Cri non so se sia una questione di schemi o più semplicemente che sono tante le persone che stanno bene con l’amante finché resta tale. Perché una compagna con un ruolo diverso, con cui condividere la maggioranza della vita e degli impegni ce l’ha già.

    E non vuole la sostituta. Cerca altro, una esperienza leggera, di complicità, di momenti SPENSIERATI. E infatti appena lei si è resa libera, avanti un’altra, che, ci scommetterei soldi, è impegnatissima!!

  • elleelle, 28 Marzo 2022 @ 16:33 Rispondi

    @ragazze
    A volte quest’insistenza sul tipo di relazione vissuta mi sembra quasi una competizione o un’invidia.
    Sarà che io ho vissuto entrambe le relazioni e non parlo per sentito dire ma mi sembra che la differenza tra una relazione normale e una relazione tossica sia così chiara che non ha neanche senso ribadire quello che si è vissuto, sperando che prima o poi venga capito e accettato.
    Piuttosto mi chiederei da dove viene il bisogno di addossare la colpa a chi è stato vittima, invece che al carnefice come sarebbe normale che fosse. È facile capire se ci sono una persona truffata e un truffatore, o se ci sono due persone al corrente delle stesse premesse.
    In ogni caso, qui si parla di donne che ne sono uscite da tempo, che hanno dimostrato molta forza di carattere per farlo e non capisco per quanto tempo ancora dovranno espiare questa “colpa” invece di vedere accettata la loro esperienza, che comunque non toglie niente all’esperienza altrui.

  • Azzurra, 28 Marzo 2022 @ 16:13 Rispondi

    @Hara se il mio ex fosse stato chiaro sarebbe finito tutto molto presto. Se io non amo più un uomo non lo illudo, non gli dico che lo amo, che lo desidero, che la mia vita senza di lui non avrebbe senso. Lui mi chiamava sempre amore, lo ha fatto anche a Natale quando si è fatto risentire. Io avevo smesso di chiamarlo amore già negli ultimi periodi in cui ci credevo ancora. Lui me lo faceva notare e io che ero ormai disillusa e con la situazione chiara ai miei occhi ma ancora agganciata a lui, gli dicevo che non me la sentivo più né di chiamarlo amore né di dirgli che lo amavo perché erano troppe le cose successe, era troppo il male che alternava al bene. Lui sai cosa rispondeva? Che io non lo amavo più e che lui solo lui soffriva per colpa mia. Negava tutto il dolore che mi procurava con i suoi comportamenti e se li ammetteva non dipendeva mai da lui ma dalla situazione e che io ero un’ egoista.

    • alessandro pellizzari, 28 Marzo 2022 @ 16:34 Rispondi

      gli uomini che accusano le donne vanno abbandonati all’istante e senza recuperi

  • cossora, 28 Marzo 2022 @ 16:05 Rispondi

    @azzurra non ho nessun dubbio su ciò che scrivi. Hai avuto a che fare con una persona squilibrata che non ha gestito male la situazione per codardia, ma -al contrario- quando si è ritrovato di fronte alla tua chiusura ha forzato la serratura sapendo che l’avrebbe spappolata per poi tornarsene a casa sua, dove ogni meccansimo è oliato e funzionante.
    Un uomo di merda. Non c’è altro da dire.

  • cossora, 28 Marzo 2022 @ 15:54 Rispondi

    @hara io a capodanno ero a cena con un’amica single e suo figlio.
    Ad ogni modo il fatto che una sia sorda può giustificare l’astenersi dall’esprimere opinoni, ma dirle ‘brava è nel torto lui’ secondo me non serve a una mazza. Anche perchè ragazze diciamoci la verità: ognuno fa il suo gioco. La gente veramente plagiata è pochissima.
    @ads sa già tutto, ma è accesa la fiamma e finchè non smette di bruciare.. troverà l’ossigeno per ardere.
    Io so che vuol dire. Non ci sarà nessuna caduta letale, la prima grande disillusione -se non ammazza- da gli anticorpi per sopravvivere ponendo le basi di una trasformazione della posizione di entrambi.
    Troveranno -se non l’hanno già fatto- il modo.
    Se due si amano continueranno a farlo nonostante le avversità. Ci sono quasi 5 secoli di letteratura che lo sostengono.

  • Hara, 28 Marzo 2022 @ 15:29 Rispondi

    Scusa @Love vogliamo dire che il tuo legame non era tossico? era lei che te lo faceva vivere in modo tossico? va meglio così? dopo 9 mesi si rifà viva e sinceramente viene a dirti cosa eri tu per lei e cosa vorrebbe tornare ad essere … Se fa la differenza è un legame sbilanciato non chiamiamolo tossico. Non è una bella persona e sicuramente non è una persona che ti ama!

  • Hara, 28 Marzo 2022 @ 15:15 Rispondi

    @Cossora “perchè è così difficile dire a una nostra simile ‘tesoro eri innamorata e non vedevi le cose con lucidità. Lui non te lo chiariva ma tu, in cuor tuo, lo avresti accettato, riconosciuto e avresti fatto la retro? Al culmine del tuo amore?’
    Io non lo so perché è così io lo chiedo ad @Ale che è del settore, io riporto qui la mia esperienza e in verità non ho neanche letto i testi di psicologia consigliati
    tu però l’esperienza a Natale la hai avuta con la tua amica il cui “fidanzato” a capodanno è rimasto bloccato per l’ennesima volta non si sa dove e senza wii fii per comunicare! come la scalfisci una che imperterrita continua a credere ad un soggetto simile? o vuoi dirmi che lui non è narcisista e lei è solo innamorata? Immagino con i brividi solo l’organizzazione: cena, vestito, sistemazione figli e quant’altro… a te questo legame per la tua amica non sembra tossico? a me si! a lei ora no e lui continua a manipolarla, ne prenderà coscienza all’improvviso e ci vorrà tempo per metabolizzare la botta!!
    Ad esempio @ads quando si renderà conto di essere stato manipolato dalla sua amante come pensi reagirà? è chiaro che chi vede in lei gli stessi atteggiamenti che hanno provocato dolore lo mette in guardia (a parte la solita filippica morale di contorno)
    Su una cosa hai ragione il modo di vedere le cose è influenzato anche dal momento e quindi da quanto siamo ben disposte nei confronti di qualcuno, ma se ad esempio chi ha perdonato un tradimento in buona fede, perchè innamorato, (ingoiando tutto quello che comporta) e ha ricostruito domani (non lo auguro a nessuno) dovesse accorgersi di essere stato preso in giro per l’ennesima volta tu credi che si potrà mai essere ancora ben disposti ed equilibrati (soprattutto equilibrati) di fronte alle eventuali insistenze?

    • alessandro pellizzari, 28 Marzo 2022 @ 15:28 Rispondi

      di sicuro non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, questa è la regola della sindrome dello struzzo, al maschile e al femminile

  • Cri28, 28 Marzo 2022 @ 14:53 Rispondi

    @Lia, posso provare a darti una chiave di lettura sul comportamento del tuo amante? Io credo che probabilmente sia un uomo che vuole tenersi la sua famiglia, anche se non è soddisfatto del rapporto con la moglie. Nel momento in cui ti sei separata, ha intuito che tu avresti voluto un rapporto più intenso e ha iniziato a distaccarsi, per difendersi dalle tue possibile aspettative.
    Quando una persona non vuole qualcosa (separarsi, avere una nuova famiglia), è capace di soffocare ogni sentimento.
    Avrebbe potuto amarti, certo, ma non voleva.
    Il fatto che ora abbia un’altra, non vuol dire che tu sia intercambiabile, vuol dire che lui non sa uscire dai suoi schemi.
    Mi dispiace molto perché comprendo come ci si possa sentire; ma contro i limiti altrui, non si può fare nulla. Solo cercare ciò che si desidera altrove. E lo avrai, lo puoi avere.

  • Hara, 28 Marzo 2022 @ 14:46 Rispondi

    @Cossora cara la donna è mobile si sa e i “mobilieri” non mancano!
    tu sei al commerciale io sono una rompina ma professionista sto li a notare tutto proprio! 🙂
    Probabilmente in questo momento la tua statistica è corretta ma tu sei qui come me da almeno 3 anni e le percentuali sono mutevoli nel tempo.
    Non so @Ale quanto censurerà ma lui fa anche il consuelor è chiaro che arriva qui la maggior parte delle amanti con problemi, è un settore del blog proprio dedicato! io difatti scrivo pochissimo, anche i tuoi interventi sono pesati.
    Ti assicuro che non è difficile incontrare dottor J e mister H del resto all’inizio si presentano tutti bene altrimenti nessuna accetterebbe di frequentare gente con disagio mentale. Aggiungici anche che, anche io, quando si parla di queste cose, si ha difficoltà a confrontarsi persino con le amicizie di sempre e anche tu ne hai avuto riprova!
    Non ti nascondo che a me la lettura delle altre storie ha aiutato moltissimo, e mi ritengo abbastanza scafata e non facile preda di narcisisti. anche quelle dove lo squilibrio non era evidente mi hanno portato ad allontanarmi da comportamenti simili in caso ne fossi stata tentata dalla follia amorosa.
    Molte di noi, quando l amantato è finito si sono ritrovate di fronte un vero cafone, che gia solitamente resta difficile da digerire aggiungici anche mariti che ci ignorano, bilancia che sale, lavori che saltano, pandemie, etc, direi che davvero in più di una circostanza, qui esposta, è venuto fuori un equilibrio femminile insospettabile.Ti dirò di più, c’è stato un momento in cui io ho chiesto quante di noi fossero consapevoli di quanto tempo riusciamo a stare senza sesso semplicemente perchè di alcune, tra quelle che hanno avuto storie equilibrate con uomini equilibrati, io leggo lo squilibrio!

  • Azzurra, 28 Marzo 2022 @ 14:41 Rispondi

    A proposito del bacio, i nostri erano lunghi e intensi come li descrivi tu @Cossora. Non ho mai baciato così in vita mia e per lui era lo stesso. Il bacio non mente mai. Lui era un bugiardo cronico ma i suoi baci no.

  • cossora, 28 Marzo 2022 @ 14:40 Rispondi

    @lolly dobbiamo fare in modo che il nostro padrone di casa ci faccia incontrare!!
    @ale.. come possiamo fare per accorciare queste stramaledette distanze???

    • alessandro pellizzari, 28 Marzo 2022 @ 15:26 Rispondi

      venite alla mia cena a milano a fine maggio

  • Azzurra, 28 Marzo 2022 @ 14:35 Rispondi

    @Cossora io credo che sia responsabilità nostra, una volta capito con chi si ha a che fare, chiudere un rapporto che ci fa del male (anche se ancora coinvolte e innamorate) oppure farsi aiutare se da soli non ce la si fa. Ma è responsabilità sua e soltanto sua (parlo del mio ex) quella di avermi ingannata e quella di aver continuato a fingere pur vedendo che questa confusione mi stava annientando. Lui era consapevole di questo ma non si è fermato, anzi. La sua compagna, nonostante tutto, ha scelto di restare con lui e se dopo tanti anni ha preferito restare non è più una sua vittima (vittima lo sei fino a quando non hai chiara la situazione) ma sua complice nel “massacro” quotidiano. Con la parola massacro intendo : svalutazioni, umiliazioni ecc… Io sono stata debole e fragile per tot tempo(quindi vittima) ma non avrei tollerato un solo giorno ancora di ciò che mi faceva vivere lui. Purtroppo queste sono storie in cui lui ti fa vivere momenti unici alternati a momenti terribili e ciò viene messo in atto quando si vive l’apice dell’innamoramento, è per questo che poi è difficile uscirne : non capisci più con chi hai a che fare : dr Jeckil o Mr Hide?!
    Certo ho sofferto anche dopo, durante il no contact ma era una sofferenza funzionale al mio benessere. Ti rendi conto se è stata una storia tossica se soffri la sua mancanza con crisi di astinenza. Io odio la parola vittima ma lo sono stata per il tempo che ci è voluto per uscirne. Se ricadessi nella sua “trappola” non sarei più sua vittima ma complice proprio come la sua compagna.

  • Love, 28 Marzo 2022 @ 14:23 Rispondi

    @Cossora, hai detto una grandissima verita…
    “Non è mai tossico il legame in se, è tossico il (nostro) modo di viverlo.”
    Il mio lo è diventato nel momento in cui ho smesso di viverlo per ciò che era…”darsi uno all’altro ciò che non avevamo e di cui avevamo bisogno”.
    La sera stessa in cui abbiamo fatto la prima volta l’amore, proprio prima ci siamo guardati ed uno all’altro ci siamo detti “sappiamo dove ci stiamo infilando?”
    Molto probabilmente parlo per me quel mio si…avrebbe dovuto essere un no, ma lo dico oggi, ma oggi dico anche e ciò che hai scritto tu, l’avrei potuto fare io…”sono una persona con una debolezza riguardo a qualcuno a cui tengo.”
    Sono stati anni di baci passionali…io adoro baciare lei anche…ma sopratutto di una fisicità sempre in crescendo e mai con pratiche al limite per ottenere di più…non serviva chiedere tutto arrivava perché era naturale.
    Nove mesi dopo…dopo la terapia individuale…di coppia se ce stata, e riuscita a dire che le manca la passionalità e la fisicità che avevamo.
    @Cossora più che giusto ciò che hai detto a Lolly è grande e vaccinata, perché non tutte le storie sono uguali, cambiamo solo i protagonisti e loro sapranno come e se vorranno fare andare le cose.
    @Ale porta delle grandissime verità, delle situazioni ed esperienze che si ripetono bella maggior parte delle relazioni…sono come dicevo i protagonisti a farne la differenza.

  • cossora, 28 Marzo 2022 @ 14:14 Rispondi

    @leilei quello ‘giusto’ con la sua ‘giusta’ non smette mai di baciarla. @ale mi smentisca ma mentre il sesso è un bisogno riducibile anche a un atto ‘pagato’ .. un bacio si riserva solo all’oggetto del proprio desdierio.
    Parlo di quei baci lunghi, che passano dal contatto leggero al rimanere distaccati per respirarsi come una boccata d’oppio per poi affondare prepotentemente svelando una fame implacabile.
    Un uomo che non ti bacia così non ti ama.

    • alessandro pellizzari, 28 Marzo 2022 @ 14:16 Rispondi

      Il bacio è amplesso totale

  • Lolly, 28 Marzo 2022 @ 14:11 Rispondi

    @ Cossora….che ci posso fare se mi piaci tantissimo!!…riscontro in te quel senso di libertà e di razionalità che sono un mix perfetto, perché anche io mi sento così, devo solo osare di più. Non sono una sognatrice, ne evanescente per natura, ma ben piantata a terra…ti adoro!…non mi lascio scappare un tuo commento…

  • cossora, 28 Marzo 2022 @ 14:03 Rispondi

    @ale intendevo dire che le sue fan non si sono chieste ‘come mai Ariel dice di esser stata via a spassarsela quando Ale ha scritto più di una volta che stava continuando a censurare ogni suo intervento?’.
    Capisco che solo le menti più fini possano aver colto la sovrapponibilità tra Dani e Ariel, ma certi aspetti sono lampanti.

    • alessandro pellizzari, 28 Marzo 2022 @ 14:07 Rispondi

      In risposta ho appena cestinato un commento lunghissimo tutto in maiuscolo di Ariel. Irrecuperabile. La mia disponibilità viene presa come debolezza e mi prende pure in giro ben mi sta

  • Piccola, 28 Marzo 2022 @ 13:24 Rispondi

    @Ale ciao, stamattina ho seguito la tua puntata “Molte donne restano innamorate di quello che hanno provato ” e mi è venuto di chiederti come mai questo ricordo rimane solo in noi e mai in loro. In più ti scrivo la sintesi del messaggio che mi ha fatto recapitare tramite una conoscente. ” Ho scelto di non scegliere. Ho dei figli da far crescere nella massima serenità possibile e se questo significa accantonare i miei sentimenti lo farò. Lei è la donna che ho sempre voluto nella mia vita e mi piace in tutti i sensi possibili e immaginabili ma non posso sentirla più e devo farlo per le mie figlie, per lei e per me. Sono convinto che un giorno ci rincontreremo e penserò a lei sempre. Non mi deve chiamare più ” ma chi caxxo lo chiama? Dopo che è sparito lho chiamato solo 1 volta perché ero preoccupata e mi ha ripudiata.
    Ma vaffa….che paraculo. Per tornare alla tua diretta, come si fa ad essere così passivi ! Ovviamente non credo a nulla di tutto ciò . Odio i pussillamine e chi scarica la colpa agli altri. Lo ha fatto di nuovo, nascondendosi dietro le figlie.

    • alessandro pellizzari, 28 Marzo 2022 @ 13:35 Rispondi

      Il ricordo del bello rimane solo a chi è stato ed è ancora innamorato: loro non ricordano perché non sono mai stati davvero innamorati, le sole emozioni si dimenticano. Lui dice ho scelto di non scegliere: il cialtrone ha scelto eccome, infatti è lì. E ti di c’è anche di non rompere. Cialtrone da tumulare nella mente

  • Leilei, 28 Marzo 2022 @ 13:15 Rispondi

    Cossora pensa che io del mio amante ho ricordato per ben 20 anni le nostre super limonate da giovani, lo raccontavo a tutti dicendo “avevo un moroso che baciava benissimo”, e dopo 20 anni ci siamo ritrovati a baciarci come due ragazzini e lo facciamo ancora con passione da 6 anni. Purtroppo ancora pochi uomini comprendono che il bacio è una parte importantissima dell’intimità in una coppia.