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L’uomo che non paga il ristorante

Il mio ristorante preferito, il Relais Chateaux Il Falconiere di Silvia Baracchi
Il mio ristorante preferito, il Relais Chateaux Il Falconiere di Silvia Baracchi a Cortona

L’uomo che non paga il ristorante

Mi sto divertendo un sacco su Facebook perché ho scatenato i commenti di un gruppo di amiche pubblicando una scenetta nella quale lui al primo incontro le dice: scusa volevo offrire io ma poi ho pensato che tu guadagni di più e hai anche consumato di più (cit. Pagina FB Uomini col mestruo)

Il titolo del dialogo era braccino corto: io l’ho condiviso con le amiche.

Io non ho dubbi in proposito: è l’uomo che deve sempre pagare, Che sia il primo il secondo il 100º appuntamento (beh non esageriamo!). Questione di galanteria, educazione, rispetto della donna.

I miei genitori mi hanno insegnato così e io pagavo il gelatino alla fidanzatina dei 14 anni.

Non pagare o dividere il conto, che trovo altrettanto grave, È per me inaccettabile, e lo dovrebbe essere per ogni maschio su questa faccia della terra che voglia farsi chiamare gentiluomo.

Ma i furbi del non pagare il conto hanno un alleato insperato: siete proprio voi donne.

Con questa storia della parità dei sessi e del fatto che la donna deve sempre dimostrare quello che è già nella realtà, E cioè che è pari al maschio in tutto (secondo me è superiore al maschio in tutto), la storia delle quote rosa e il femminismo di ritorno della serie il portafoglio è mio e me lo gestisco io, quelli che contano sul non pagare il conto o dividerlo si trovano di fronte a signore che offrono golose opportunità di risparmio. Orrore!

Intendiamoci, non biasimo il gesto dell’amica che tira fuori il portafoglio o chiede di contribuire e insiste un pochino, ma questa è una cosa che potete tranquillamente risparmiarvi anche perché così non ci obbligate ad alzarci prima del caffè O a far finta di andare in bagno per evitare qualsiasi tentativo di contribuire al budget.

Sarà perché non giudico le donne da quanto guadagnano, dalla loro posizione sociale o da altro che sia connesso al denaro: le donne sono signore da coccolare, punto. E da trattare come regine, sempre, soprattutto se ti piacciono e te le vuoi conquistare. Vada come vada.

Sarà perché non sono invidioso se una donna guadagna molto più di me o ha una posizione di potere più forte della mia: vuol dire solo che è brava, non vuol dire che deve pagare lei perché guadagna di più.

Il mio discorso rimane valido anche se certi uomini sono in difficoltà economiche: devi invitare una ragazza fuori? Non hai soldi per portarla in un ristorante di alto livello? Non importa: offri un aperitivo, una pizza (un panino eviterei mi fa brutto, a meno che non siate universitari), vai in trattoria, aspetti e risparmi i soldi per fare bella figura. Ci sono 1000 modi per trattare bene una signora. Amico non ci sono scuse: devi pagare tu!

Trovo anche molto discutibile il discorso che fanno certe donne che dicono: pago io o divido così è chiaro che la cena non significa un dopo assicurato. Ma con chi siete uscite? L’uomo che dà per scontato che gliela date perché paga un conto o qualsiasi cosa è immensamente peggio dell’uomo che divide o chiede a voi di pagare. Quindi evitiamo: non è su queste cose che si decide se andare a letto assieme oppure no. E se avete il minimo sospetto che lui possa pensarla così non vi conviene neanche accettare di uscire.

Insomma l’uomo che non paga al primo appuntamento e susseguenti conti che riguardano il vostro divertimento è un uomo da tenere alla larga: è un sintomo gravissimo di egoismo e di non. Galanteria.

E non ascoltate il finto intellettuale che dice io a queste cose non ci bado io sono diverso io sono superiore io sono femminista… Quante parole per non cacciare la lira! Pensate quando dovrete organizzare il matrimonio e avrete a che fare con i conti della preparazione: se è lui il predestinato è meglio preavvertire papà che bisogna tirare fuori tutti i soldi noi. Rischio di uomo che vuole appendere il cappello altissimo, occhio!

Il peggiore? Quello che aspetta il conto al tavolo e poi con sguardo languido ti dice: sono 40 a testa alla mancia penso io.

Quindi care amiche toglietevi dalla testa ogni dubbio e il portafoglio lasciatelo pure a casa così non vi viene nessuna tentazione e anzi se dovesse fare il “distratto” per non pagare alla fine gli dite semplicemente: adesso che cosa facciamo che io non ho portato neanche il portafoglio? Sarebbe uno scherzo ottimo: fateglielo!

Insomma il manina corta, l'”intellettuale” che non bada al denaro, il diverso moderno e avanguardista non solo sono da evitare per non pagare il conto ma sono da evitare nella vita perché potrebbero non “pagare” ben altri conti amorosi!

Donna avvertita….

Inviato da iPhone


170 commenti

  1. Sapessi quanti ne ho conosciuti, l’attuale e a breve ex !!!! È uno dei peggiori…una mia collega pugliese con suo marito sono venuti a Torino per lavoro quindi ci siamo incontrati la sera in un bistrot,a fine cena il mio attuale lui a breve ex a fatto finta di niente!!!!… Il marito della mia amica a provato a pagare ma glielo impedito… Erano ospiti nostri!!! Alla fine ho pagato il conto io per l’ennesima volta!!!

    • Ma vatti ad ammazzare!Pagare sempre…e che sono,Briatore?Rompono tanto con la parità, sindaca, ministra,ecc..e poi uno deve anche pagare?Ma tu sei proprio scemo.

        • Alessandro… La galanteria non è per tutti…
          Ho clienti amiche, che tutti i giorni subisco questi atteggiamenti…eppure pendono da loro.

          • Qui siamo lontani dall’educazione non dalla galanteria. Un tizio che si permette di dire ma ammazzati è da bandire

  2. E come la mettiamo in questa situazione?
    Dopo 3 settimane di frequentazione…
    Venerdì sera a cena, conto €. 68,00, pago io.
    Sabato pranzo a casa mia.
    Sabato pomeriggio gelato, paga lui…ma…dopo che ha già pagato mi offro (x educazione!) di dargli la mia parte…tiro fuori le monetine…col gelato in mano.. e lui senza dire nulla le prende e se le infila in tasca.
    Sabato sera andiamo (su sua richiesta!) ad uno spettacolo) io estraggo i soldi per pagare il mio biglietto e lui dà per scontato che avrei pagato anche il suo…la cassiera vedendo che lui non estrae il portafogli tiene entrambi i biglietti dai miei soldi.

    Il ragazzo in questione dopo avergli mandato un messaggio per dirgli che era meglio “chiuderla qui”
    dicendogli che preferivo evitargli la figura del motivo della mia scelta…pensa bene di mandarmi galantemente affanculo ed insiste per saperlo.
    Gli spiego dunque che il gesto di prendersi i soldi del gelato mi ha lasciata di stucco dopo avergli offerto una cena da 68 la sera prima…e di tutta risposta mi da della poveretta, dicendomi che gli faccio schifo e che per pochi euro sono una sfigata.

    Uomini di oggi!!!!!

    PS. Sia io che lui abbiamo un lavoro.

  3. Tu non dovevi proprio cacciare i due euro del gelato. E non capisco perché hai offerto la cena a meno che non lo avessi invitato tu (cosa che si può evitare anche quella).

    Esco da mesi con un ragazzo che ha tanti pregi. A volte offre, specie le cene più “speciali”. Qualche volta ho offerto mia sponte volentieri, qualche altra per reazione e spesso mi trovo a dividere.

    Sono abituata da sempre a uomini che offrono tutto, dal caffè al biglietto del bus fino alla cena galante.
    Sono indecisa fra alcune opzioni: 1) riduco la mia “disponibilità” e se vuole mi riconquista..
    2) smetto di essere disponibile a tutte le sue proposte, tipo gite varie, perché (davvero) non me le posso permettere
    3) gli faccio presente che chi dei due invita allora offre, visto che sono abituata a ben altra galanteria..

  4. Ricapitolando: c’è parità quando conviene alle donne.

    Bisogna comportarsi come uomini di una volta sempre quando conviene alle donne,
    quindi:
    – fare il primo passo e rischiare il 2 di picche o peggio una denuncia per molestie, ovviamente se non gli piaci. Se invece gli piaci ma non fai il primo passo non sei un vero uomo.
    – offrire sempre con portafoglio pronto e soddisfare ogni suo desiderio.

    Dopo sposati se arriva un figlio passare in secondo e anche in terzo piano.

    Dividere i lavori di casa e accudire anche alla prole se ti va bene.

    Se poi ci si separa e ci sono dei figli si perde la casa anche se di tua completa proprietà e si deve passare gli alimenti e magari nella tua casa lei vive con l’amante e i tuoi figli mentre tu in macchina o sotto un ponte.

    Devo dire che le donne di oggi sono molto intriganti e interessanti, ma mi chiedo:

    è proprio necessario averci a che fare per un semplice foro umido?

    Forse potremmo anche farne a meno e vivere più serenamente e magari anche più a lungo.
    Probabilmente si ribalterebbero anche le statistiche che vedono le donne più longeve.

    In fondo la vita è fatta di tantissime cose interessanti e il fatto di aver messo il sesso al primo posto potrebbe essere la causa principale del malessere dell’uomo di oggi.

    Sono fermamente convinto che la colpa è del maschio che forse per il bisogno infantile di dimostrare la sua mascolinità mette la conquista dell’altro sesso come scopo principale della sua vita. Quindi in fondo merita di essere trattato male se non impara ad avere rispetto di se stesso.

    Alcuni amici sposati mi dicono che sono beato a stare sereno e da solo. Potevano pensarci prima di inguaiarsi. Dal canto mio da quando ho deciso di chiudere con l’altro sesso ed essere single ho riscoperto il piacere di essere vivo. La realtà ha assunto colori vividi e l’ansia e lo stress sono un brutto ricordo. Ovviamente ho evitato figli e matrimonio altrimenti addio.

    Altri dicono che se tutti facessero come me l’umanità finirebbe. Io credo che invece le donne migliorerebbero e ci sarebbe la vera parità. Scambio di piacere nel sesso alla pari visto che non vedo per quale motivo il maschio deve aggiungere al proprio sesso denaro e quant’altro in cambio del sesso femminile. Con il suo comportamento il maschio ha svalutato il proprio sesso in favore dell’altro.

    Se poi ho torto e l’umanità scomparisse probabilmente non sarebbe una cosa negativa, visto cosa è diventato il genere umano.

    • Non mi stupisce tu sua single. Il denaro citato nell’articolo è solo un sintomo di educazione e generosità. Se le donne fossero solo un foro umido non ci sarebbero madri. Sacre. Come la mia e la tua. Poi possiamo discutere sul diritto di famiglia

      • Paragonare le donne di oggi alle nostre madri è un eufemismo come minimo.
        Certo ci sono sicuramente le eccezioni, ma in generale è tutta un’altra storia.
        Le donne di oggi madri?
        Dopo la carriera e altri desideri, vogliono anche soddisfare la loro esigenza di maternità facendo figli e inguaiando il loro compagno idiota che ci casca sempre. Per poi farli crescere da altre persone perché troppo occupate a fare altro.
        Quindi abbiamo giovani che crescono con deficienze psichiche, mancanti di empatia ( che solitamente il figlio assorbe dalla mamma durante la tenera età ) con il risultato di bullismo, violenze sessuali, ecc. Quando li arrestano si stupiscono dicendo che in fondo non hanno fatto nulla di grave. Fatti accaduti anche recentemente.

        • Che brutta visione hai del mondo femminile. Le donne devono averti fatto del male o almeno tu pensi sia così. Qui le donne godono della stima del padrone di casa ma ciò non toglie che il dissenso, se educato e non fine a se stesso, è benvenuto

      • Grazie, grazie , ti adoro! Finalmente un discorso vero da un uomo vero. Che non vuol dire sfruttare approfittare, è solo un gesto gentile. Dovere delle donne capire la situazione è non pretendere dove si capisce la difficoltà. Grazie per questo articolo, che condividerò subito. Motivo di tante discussioni con ragazze o donne. Io faccio un lavoro a contatto con le donne, dove sopra un lettino praticamente nude Si raccontano e io spesso inorridisco!

  5. Per fortuna sono stato previdente e mi è bastato vedere il male che hanno fatto ad altri uomini per evitare che ne facessero anche a me. Ovviamente ho evitato anche io di far loro del male, ma la maggior parte delle donne di oggi, fatte le dovute eccezioni, le trovo oltremodo noiose e moleste. Ho avuto momenti molto belli, ma pagati con molti più momenti molto meno interessanti per non dire altro.
    Per quanto riguarda il mio nome, cara Ema, puoi leggerlo come io ho letto il tuo.
    Spero sia solo un caso che questa domanda ( spero retorica, visto che ripeto il mio nome può essere letto ) mi venga posta da una donna, altrimenti potrei mettere altra carne al fuoco. ( sto scherzando ovviamente ).

  6. Se ho scritto qualcosa di maleducato me ne scuso ma gradirei che mi fosse indicato precisamente, in modo da poter migliorare in futuro.

    • No per ora no ma siccome sei nuovo e critico equi ci sono un sacco di signore ricordo le regole di ingaggio e non solo a te. Diciamo che è per difenderti

  7. io pensa che @ema, quando ti ha chiesto come si chiama lei ,intendeva come si chiama quella che ti ha fatto così male da pensare alle donne solo in questa maniera.

  8. Capisco e chiedo venia.
    Per rispondere dovrei fare un lungo elenco di nomi soprattutto di mogli di miei amici oltre a donne che ho frequentato personalmente. Non credo che sarebbe corretto ne tantomeno utile alla discussione. Oltretutto sarebbe stupido avere un pensiero forte e ineccepibile se non fosse maturato da moltissime esperienze. Una o due esperienze non fanno una prova. Probabilmente nemmeno tante esperienze, ma a me bastano. Anche se poi nella vita si può sempre incontrare una persona ( donna? ) che ci fa cambiare idea, ma la vedo dura.
    Comunque approfitto per dire che questo mio pensiero che non ho espresso in modo completo ed esaustivo, perché la sede non lo permette, è condiviso da moltissimi uomini. L’unica differenza è che lo nascondono fingendosi addirittura femministi, per timore di perdere la possibilità di copulare, mentre a me non importa un fico secco di ottenere un rapporto che non sia sincero e scevro da tutti gli ammennicoli come pagare al ristorante sempre e comunque, ecc. Io anelo, probabilmente invano, ad uno scambio alla pari del piacere e dell’amore.

  9. Poi @stefano non ho capito,ma se tu esci a cena con una fai conti separati,paghi tu o proprio non ci esci mai a cena con una?comunque,non condivido ma rispetto la tua opinione fino alla tua battuta infelice” che spero sia solo un caso che questa domanda sia posta da una donna”fatta solo per offendere.se non vuoi aprire il portafoglio per una è un tuo diritto,ma le offese non sono proprio da gentiluomo.

  10. Che dire @stefano,a volte capisco anche il timore di un’uomo che fa un discorso come il tuo,vedendo messi in ginocchio anche economicamente altri uomini da delle donne alle quali hanno dato tanto e magari avendo sofferto loro in prima persona per delle donne

  11. Le storie sono tutte più o meno simili. Basta anche guardare qualche puntata di forum in TV (non le guardo quasi mai, so che sono anche interpretati da attori, ma le storie e l’applicazione della legge sono reali e rendono bene l’idea ).

    Ho un amico che si è rovinato. Tradito dalla moglie che anche grazie ai figli gli ha tolto tutto, anche la casa. Lui mi da consigli perché ha imparato nel modo più duro, ma gli ho detto che non ce ne bisogno. Pensi piuttosto a ricostruire la sua vita.

    Ho un altro amico che si è legato ad una donna che è lei a portare i pantaloni in famiglia e lui la lascia fare per quieto vivere. In 10 anni è invecchiato di 30.

    Per quanto mi riguarda sono stato molto selettivo, cercando sempre rapporti molto profondi e non superficiali. Ma anche se all’inizio si mostravano in un certo modo per star bene insieme, poi il vero carattere veniva fuori e prima di commettere gesti irreparabili chiudevo la storia tornando alla serenità per me molto importante.

    Alcuni mesi fa ho avuto una telefonata di un’ora con una donna che avevo intenzione di conoscere, rompendo le mie abitudini. Fortunatamente è stata un’ora rivelatrice. Lei mi ha dato il libretto di istruzioni, per così dire. Mi ha raccontato il suo modo di vedere la vita e come deve essere l’uomo che desidera. Lo diceva credendo di dire cose uniche e particolari ma era la fotocopia della solita donna, ne avevo già conosciute tante così. Sembrano inizialmente diverse ma poi nel concreto sono più o meno una fotocopia. ( sarò sfortunato io, che ne so? ), insomma grazie alle esperienze passate non l’ho più richiamata per evitare un’altra solita storia. Per fortuna lei, rifacendosi alle regole che ho elencato prima, non ha tentato di richiamarmi ( deve essere l’uomo a fare il primo passo ) ma tramite un amico chiedeva notizie di me fingendo poco interesse. Questo ovviamente mi ha evitato l’imbarazzo di darle una risposta negativa. Cosa che invece alle donne risulta molto facile, non è vero?

  12. Ma se io ragionassi come te ora non dovrei più volere un uomo per farci una vita insieme visto che il mio ex mi ha lasciato debiti e un figlio che stò crescendo economicamente da sola,non lo dico per farmi compatire che non mi piace proprio,ma è per farti capire che ci sono anche donne che vengono fregate.invece penso che ho un figlio stupendo ed è il più bel regalo della mia vita che vorrei sempre e che credo che ci siano anche uomini capaci di amare davvero,nonostante i problemi da affrontare.però ora con uno che mi vuol far pagare anche solo metà cena non ci Esco proprio,almeno quello dai

  13. Esatto Silvia. La mia provocazione educata era per sottindere chi ti ha fatto così male da rinunciare alla bellezza dell’amore.

  14. @Stefano: Credo sia un grande errore generalizzare e ricavare regole universali sul materiale umano, maschile o femminile che sia, chiudendosi così alla vita. Dici che ci sono nella vita tante cose interessanti…certo…è cosi ma altrettanto interessanti sono i rapporti con le persone. Evitarli solo per paura mi sembra un atteggiamento esageratamente prudente.
    Concordo con te sul fatto che voi uomini siete troppo penalizzati su figli, casa, soldi quando si va incontro ad una separazione. Me lo posso spiegare solo con la visione maschilista della nostra società che di fatto non ha ancora incamerato il concetto di parità e ci difende in quanto madri. Io non voglio essere difesa e non voglio niente che non abbia guadagnato con le mie mani ma non siamo tutti/e uguali.. è su questo che dovresti riflettere.

  15. Si Franca, io rifletto spesso su argomenti come quelli che hai scritto. Infatti spesso scrivo che ci sono sempre le eccezioni, come sicuramente sei tu, ma ci vuole il lanternino per trovarvi in mezzo a tutto questo marasma odierno.
    Quando leggo che l’uomo deve pagare tutta la cena altrimenti non è l’uomo giusto e giù con gli insulti, non riesco a capire.
    In questo caso non sono proprio le donne che non accettano la parità, quando conviene a loro?
    Non mi sembra di dire niente di scabroso, ma solo quello che accade.
    Insomma, perché se la donna mi da sesso e amore e anche io faccio lo stesso con lei devo anche aggiungerci denaro esclusivamente di tasca mia? Magari anche con una donna che ha più soldi di me? Solo perché sono il maschio? Mi spiegate come fate a coniugare questo fatto con la parità? Non è forse ipocrisia femminile? Non lo dico perché sono tirchio, ho sempre pagato io ma poi aggiungendo questa cosa al resto di molte altre ipocrisie molto più gravi mi sono stufato.
    Si tratta di una questione di principio.
    Un’altra questione di principio, per esempio, è il discorso sulla prostituzione.
    Tutti a dire che le prostitute sono umiliate.
    Facendo un discorso a parte per le prostitute prigioniere di sfruttatori che io condanno con tutto me stesso, perché il principio di libertà per me è sacro.
    Per quanto riguarda le donne che si prostituiscono di propria volontà perché fanno più soldi rispetto ad altri lavori, per me fanno bene se è ciò che desiderano.
    Inoltre io credo fermamente che è l’uomo che si umilia pagando una prostituta, visto che deve pagarla per avere quello che gli spetterebbe in modo naturale.
    Infatti, per quanto mi riguarda, non sono mai stato in tutta la mia vita con una prostituta.
    Ma molti uomini affermano, ovviamente non davanti ad altre donne, che le prostitute sono più oneste delle donne odierne (sempre con le dovute eccezioni aggiungo io), perché, anche secondo l’articolo su questa pagina, se vuoi stare con una donna devi pagarla ( offrire sempre tu alla faccia della parità tanto decantata ). Quindi cosa dovremmo dedurre? Che tutte le donne sono prostitute e quelle che trovi per strada o su appuntamento, compreso le escort di lusso, sono più economiche? ( Visto che non devi starci insieme per anni ).
    Non voglio essere offensivo, vi assicuro, vorrei solo capire, se c’è qualcosa da capire o se è appunto come ho già scritto sopra, solo questione di ipocrisia.

    • Non hai capito il senso dell’articolo o lo vuoi capire in modo scotomico. Io non scrivo che se vuoi stare con una donna devi pagare io dico che se sei Un gentiluomo devi pagare. È come dire che siccome siamo pari e veniamo aggrediti da un delinquente mi deve difendere la donna. Sulla parità. Considero le quote rosa una buffonata non c’è parità c’è bellissima diversità. Non c’è parità perché le donne sono più intelligenti ed empatiche di noi. Ma sono anche più fragili emotivamente e meno egoiste. Su che base lo dico? In questo blog siete più di un milione e mezzo di visitatori. sono centinaia di migliaia di storie. Applico quindi i principi di quella che chiamo “epidemiologia di coppia”

      e cioè, secondo il mio modesto parere ma soprattutto sulla base della somma di quello che vedo e che mi raccontate, il ripetersi in generale di certi comportamenti maschili di fronte a uno stesso input femminile o situazionale.

      Un comportamento che, fatte le debite eccezioni, diventa maggioritario e, appunto, ripetuto e riconoscibile.

      I vostri racconti aiutano a costruire questo tipo di “epidemiologia”, aiuta anche l’esperienza ma aiutano anche gli uomini che, contrariamente alle donne, hanno in genere un modus operandi abbastanza semplice e ripetitivo, pur essendo bravissimi a “venderlo” come qualcosa di diverso.

  16. Capisco adesso quello che vuoi dire, ma leggendo l’articolo sembrava scritto da una donna.
    Comunque che le donne siano più generose ho i miei dubbi, infatti ne conosco tantissime che approfittano della situazione descritta nel tuo articolo. Ammetto comunque che non ho conosciuto tutte le donne esistenti e quindi le mie affermazioni riflettono solo la mia esperienza ma ti assicuro anche quella di moltissimi altri.
    Poi se la natura mi ha fatto più forte ovviamente è naturale che devo io difenderla. Ma non vedo perché in nome di questa benedetta parità, che parità non è, la donna deve sottrarsi alle sue naturali funzioni. Insomma i gentiluomini scarseggiano… ma non sarà perché sono scomparse anche le gentildonne?
    Voglio raccontare un episodio che mi è accaduto alcuni anni fa e sentire il parere di altri magari per capirci qualcosa di più e imparare:
    frequentavo una ragazza che mi piaceva molto e dopo i primi tempi era quasi quotidiano la sera restare in auto e fare sesso.
    Una sera dopo tante, all’improvviso lei mi dice che non gli va. Io inizialmente, pensando che voleva essere pregata come fanno di solito le donne ho insistito una seconda volta ( cosa che è rarissimo che io faccia ) ma lei quasi stizzita dice: ti ho detto che stasera non mi va!
    D’accordo, restiamo per due ore a parlare, anzi parlava soprattutto lei e io ad ascoltarla. Devo dire che mi è servito per conoscerla meglio. E capii anche che il non voler fare sesso quella sera era un inizio di un gioco di potere. Dopo circa due ore che stavo ad ascoltarla, vedendo che non ci ho più provato, ci prova lei. Le dico: scusa hai detto che stasera non ti va, quindi non faremo sesso!
    Lei arrabbiatissima ( anche questa cosa dovete spiegarmela se la donna dice di no il maschio zitto se lo dice l’uomo lei si arrabbia ) dice: ma voi uomini siete sempre pronti e dite sempre di si. E io: non so quali uomini tu abbia conosciuto, ma una cosa certa è che stasera non si fa sesso. Ovviamente io avevo molta voglia, ma sapevo che non sarebbe stato bello e il suo rifiuto iniziale fatto per capriccio avrebbe rovinato tutto quello che avrei potuto provare. Da quel momento non si è più permessa di fare la scema, ma purtroppo quelle due ore sono servite per farmela conoscere meglio e dopo un po ho perso interesse per lei chiudendo la storia.

    • Il fatto che io scriva come una donna e pensi come una donna pur essendo un uomo con tre figli e molte storie d’amore pregresse e non abbia remore a sottolineare quello che gli uomini pensano e fanno è il segreto del successo di questo blog. Tu parli di donne che si comportano male. Che guardano al soldo e che si divertono a fare al gatto col topo. Certo che ci sono e le ho anche descritte (leggiti la profumaia). Ma sono una minoranza per un semplice motivo: possono adottare tutte le strategie di questo mondo ma sono dominate dall’amore, mentre l’uomo standard è dominato dall’egoismo, leggi libidine e tornaconto. Ecco perché certi ominicchi ancora oggi legano il fatto di pagare il conto, è qui torniamo al tema, come se fosse un biglietto pagato che da diritto al sesso. Qui conta l’amore è dico sempre alle mie lettrici: poche strategie niente maschere e molto istinto. Ma anche selezione: perché il mercato degli uomini papabili è un disastro, ed è questo che produce donne diffidenti e attendiste. Tu sei mai stato innamorato?

    • Se poi ci sono le poverette che dicono ci esco così ci mangio gratis beh, allora la selezione a monte sbagliata l’ha fatta l’uomo.

    • Questa “gara” su chi ce l’ha più duro e quindi no sesso io allora io monte lo do non lo trovi un po’ puerile? Il sesso non è merce di scambio

  17. Io tendo a non voler che mi so offra nulla economicamente. Non per nulla sono uscita a 20 anni da casa per evitare di chiedere soldi ai miei. Se esco con un uomo tendo a insistere per una equa divisione. Temo che pagare tutto io sia umiliante per lui, tutto qui. Se paga tutto lui mi sento in debito e non mi piace. Di solito restituisco in qualche modo successivamente: un regalo, un aperitivo, un qualcosa di materiale.
    Per il resto, si..alcune dopo fidanzate/sposate hanno pretese esagerate. Credono che sia giusto l’uomo di casa abbia una sola vita fatta di loro e dei pargoli con nessuno spazio di autonomia. Questi sono gli uomini che poi invecchiano e muiono velocemente .

    • Definisco le quote rosa come un papocchio perché sono una trovata ideologica per dimostrare una parità che ne n c’è. Non perché non debba esserci ma perché va fatta sulle cose davvero importanti, come gli stipendi. In amore no n ci sono quote rosa ci sono ruoli naturali: uno di questo è che offra il maschio se è un gentiluomo. Io la penso così. Neanche al liceo dividevo. Ma trovo normale che una donna si offra di dividere, addirittura di offrire lei no. Basta declinare cortesemente. Nessuna donna mi deve aprire la portiera, far accomodare con la sedia al ristorante, alzarsi quando entro in una stanza o entrare per prima davanti a me in un locale. La parità non di gioca su questo. Ma mi rendo conto che sono del 1961. Però i miei tre figli cresceranno così

  18. Io ho sempre pagato e quindi sicuramente non sono ominicchio, almeno secondo quello che sostieni. Che tu sia una persona davvero sincera o il solito uomo che dice il contrario di quello che pensa per attrarre la simpatia delle donne, non posso saperlo e sinceramente non mi interessa
    Ripeto, non ho fatto sesso quella sera perché, anche se fisicamente avevo voglia, la mia mente non ne aveva più e siccome secondo me il sesso si fa principalmente con il cervello non l’ho fatto. Che il sesso non sia merce di scambio sono il primo a sostenerlo, ma se poi mi capitano donne che forse anche inconsciamente usano il loro organo come merce di scambio ( e non sto parlando delle prostitute perché almeno loro sono coscienti di quello che fanno e non ipocrite ) che devo fare? Tempo fa stavo al loro gioco come raccontato, adesso mi sono scocciato.
    Vogliamo dire che le ho conosciute tutte io? Va bene, ma ho dei dubbi.
    Comunque voglio aggiungere che non ho lasciato quella ragazza per stare subito con un’altra come fanno molti. Ho chiuso perché non era quella che credevo o speravo. Sono stato anche molto onesto con lei e non ho accettato nemmeno una sua proposta totalmente a mio vantaggio pur di non lasciarla, per onestà. Poi ho passato molto tempo solo con me stesso prima di iniziare un’altra storia.
    Sono stato innamorato una volta di una ragazza e la ricordo con affetto, ma lei si era fatta riempire la testa di idiozie dalle amiche, forse gelose del nostro rapporto davvero eccellente, cambiando pian piano atteggiamento. Quindi ho fatto forza su me stesso e ho chiuso anche quella. Tanto la persona di cui ero innamorato stava pian piano scomparendo. Perché anche se il cuore dice una cosa bisogna guardare la realtà e affrontarla, altrimenti non si fa altro che prolungare l’agonia. Mi telefonò dopo circa due anni raccontandomi che era stata in depressione addirittura in ospedale. Mi fece molto piacere parlare per telefono con lei e le augurai il meglio.
    Detto questo, ho solo voluto dare una testimonianza da parte maschile, perché so per certo che moltissimi uomini tengono questi pensieri per se stessi. Quindi, ogni tanto dico io queste cose, anche se mi attiro l’antipatia di molte donne e anche di uomini non so quanto sinceri.

    Chiedo scusa se ho annoiato o infastidito qualcuno/a e ringrazio per avermi ospitato su questo blog.
    Leggerò anche tutti gli articoli consigliatomi, non sono chiuso a nuove informazioni, ma devono essere davvero nuove per me.

    Grazie ancora.
    Saluti.

    • Sei il benvenuto anche perché di testimonianze maschili, anche se siete il 30% dei lettori (quindi sui 450mila) non c’è ne sono molte (un centinaio) e si dividono in due categorie: uomini sposati che raccontano il loro dramma di amanti e uomini che dicono che dicono che io scrivo queste cose per imbonirmi il pubblico femminile. Non credo che qui troverai le cose “nuove” che cerchi perché gli uomini si comportano, nella stragrande maggioranza, in modo semplice, ripetitivo e standard. Questo blog non è un paese per uomini standard

  19. P.S.
    Le donne come Veryoldplum le ammiro molto e sarei felicissimo di incontrarne una e anche di fare il gentiluomo in modo sincerissimo. Sarebbe una delle mie più grandi gioie.
    Chissà perché le trovo solo sui forum o nei films. In futuro chissa..

    • Sono contento. Dimenticavo la terza categoria di uomini che osano scrivere sul mio blog. Gli incursori. Partono criticando ma poi broccolano le lettrici. Ma non credo sua il tuo caso. Anche di fare il gentiluomo… perché, fare i gentiluomini è un’opzione che si accende e si spegne on demand? O ti riferisci ai soldi? I soldi non devono essere un’ossessione e dominare i rapporti fra sesso

  20. P.P.S.
    tu sei il padrone del blog e quindi l’ultima parola e la tua e non voglio rovinarti la festa. Devo però dirti ad onor del vero che sicuramente ho tantissimi difetti e non li nascondo, ma certamente non sono un uomo standard, anzi. Questo detto da altri fra cui moltissime donne che fra le altre cose hanno detto che sono strano, anche molto strano, ma certamente non standard. Quindi non me ne vorrai se almeno su questo mi fido più del parere femminile di donne che mi hanno conosciuto piuttosto che di un uomo che non mi conosce.

    • Faccio il giornalista non mi interessano le singolar tenzoni o convincere tutti. Opinioni e critiche costruttive sono le benvenute. Cosa significa molto strano? Se lo butti lì così ha dell inquietante o sembra marketing maschile. Definisci

  21. Voglio prendere il tuo ultimo messaggio come davvero sincero, significa che hai davvero letto quello che ho scritto e che mi hai capito. Spero anche che tu abbia capito che non mi riferisco ai soldi ma che è solo un piccolissimo particolare sul comportamento femminile nella mia esperienza.

    Grazie ancora.
    Saluti.

  22. Non riesco a rispondere in tempo ai tuoi messaggi perché li scrivi insieme o prima di pubblicare i miei lasciandomi poco tempo.

    Ovviamente anche io chiedevo cosa intendessero dire e la loro risposta più o meno era sempre riferita ai miei comportamenti fuori dagli schemi ma molto apprezzati, che non ero il solito uomo superficiale che pensa sempre e solo alle solite cose, ecc. Insomma nulla di inquietante ma strano perché forse raro per loro? Non parlo solo di donne con cui stavo insieme ma anche di semplici amiche ne conosco qualcuna davvero interessante e intelligente ma purtroppo già prese e stranamente molto d’accordo con me, come sembra anche Veryoldplum.
    Purtroppo poche eccezioni solitamente confermano la regola, ( anche la regola non detta o detta solo fra uomini ) ma tutto può essere, lo ammetto, non posso conoscere tutte e tutto.

    Quando mi dicono strano lo prendo come un complimento.

    • Se ho capito bene sei l’eccezione che conferma la regola. Quindi capirai perché qui si parla soprattutto di difetti maschili. Una cosa mi insospettisce persona effetto collaterale del mio mestiere: perché hai bisogno di ripetere che tu sei diverso e migliore? Sai chi lo fa? Il narcisista, altro articolo che ti consiglio di leggere.

  23. Stranamente anche io ho pensato a qualche forma di narcisismo leggendo quello che scrivi, ma forse nessuno ne è immune quindi probabilmente anche io.
    Da parte mia ho tentato di rispondere e chiarire nel miglior modo che conosco, se nel farlo risulto oltre che strano anche narcisista prendo anche questo.
    Non credo di aver mai detto di essere migliore, sono solo me stesso e non mi nascondo, pagando anche caro il gesto. Se questo lo percepisci come una affermazione di essere il migliore, non posso farci nulla.
    Diceva un vecchio saggio che conoscevo, ho perso tante cause, una in più non fa differenza.

    • Leggi il reduce ammaccato e il narcisista poi dimmi se vuoi. In effetti i termini che usi di più sono “diverso dagli altri”, “strano” e usi il concetto di sconfitta con le donne declinato in varie accezioni. Di sicuro esprimi bisogni perlomeno comunicativi. Sei nel posto giusto

    • Il narcisismo non è da tutti per fortuna, visto che a livello patologico è una forma di violenza sulle donne

    • Siamo tutti strani quando per un attimo usciamo dalle sovrastrutture in cui siamo ingabbiati culturalmente. Ci sono persone che non vivono spontaneamente, si sentono in colpa. Come la tua ex sobillata dalle amiche che probabilmente le hanno fatto credere che la sua felicità, fuori dalle regole comuni (e banali) non fosse vera. Così lei ha scelto di non seguire quello che la rendeva contenta ma quello che avrebbe dovuto renderla contenta secondo il sentire comune. Conseguenza? Non è contenta. Troppi sono leoni e si impegnano giorno per giorno a far le capre, perché gli di racconta che la loro natura ed aspirazione è contraria al sentire comune che, in quanto tale, sarebbe GIUSTO. Non lo fai? Allora sei un reietto. Così vivono (vivono?) male e fan vivere male pure quelli che incontrano. Dovremmo accettarla la nostra stranezza è permettere ad altri di amarla. Altrimenti nulla è autentico. Proprio nulla.

  24. io questa storia della parità di sessi che si tira fuori quando fa comodo la trovo di un assurdo,a parte che io non ci credo in questa parità, l’uomo è uomo la donna è donna.mi piace pensare ancora all’uomo che per galanteria offre lui e alla donna che non sottomette il suo uomo ma ne ha cura

  25. E poi @stefano gli esempi delle tue ex,il motivo per cui le lasci sono di una banalità. Queste come iniziano a parlare le molli.altro che amore.

  26. Vedi @veryoldplum,gli uomini,non i maschi,ma gli uomini li riconosci anche dai piccoli gesti.quindi,uno che decanta cosi tanto la parità dei sessi,quando non esiste in realta ci sono donne ci sono uomini e il rispetto reciproco,per comodità sua e non riesce nemmeno a gestire una conversazione con persone che non la pensano come lui e esagera con le parole e fa star male una donna e compiaciuto lo dice anche pensando di essere un dio,è da evitare.non è strano,è un maleducato e nemmeno galante.

  27. E poi per un uomo vero non è umiliante pagare la parte della donna,è umiliante che una donna insista nel pagare lei anche la sua parte,quindi fate fare agli uomini gli uomini e alle donne le donne.non si può andare fuori sempre se no diventa troppo costoso?meglio una volta in meno ma con un uomo vero

  28. Ora,lasciando un attimo da parte la situazione della persona con qui esco che tu conosci @Alessandro,anche il mio adora fare shopping con me,lui è proprio compiaciuto di fare regali.e mi sono azzardata una volta di tirare fuori il portafoglio per pagare il conto,ma anche quando usciamo a bere o mangiare,e poi in privato mi ha detto di non farlo più perché se no lo faccio sentire una nullità come uomo,visto che tante cose che fanno le donne lui non riuscirebbe mai a farle e almeno li vuol sentirsi uomo.ma lo farebbe anche se il mio stipendio fosse più elevato del suo.e mi dice sempre di diffidare da chi vuol farsi dare la metà del conto da una donna,anche se è la prima volta che ci esci

    • Io adoro vedervi indossare e comprerei tutto (sino dei pesci, inguaribili spendaccioni). Io non mi arrabbio se lei prova a pagare, lo sa che non ci riuscirà. Ci sono padroni di ristoranti e camerieri che sanno di perdere un buon cliente se accettano che paghi lei. E anche negozianti. Noblesse oblige

      • Fortunatamente nella mia vita ho incontrato solo uomini che volevano pagare, che si sono opposti a quando tiravo fuori io il portafoglio, che mi mandavano regali costosissimi in ufficio, senza nessun motivo o occasione per farlo.
        Non so se il braccino corto mi stia lontano di suo ma menomale.
        Perchè certe cose mi fanno inorridire.
        P.S. sono una che per serata romantica intende birra e hot dog seduti su un tetto a guardare la città di notte.

  29. Certo che dopo non è solo da li che capiamo un uomo com’è, però l’articolo parla di questo e diciamo che è azzeccato in pieno,quindi guardare anche queste cose che sembrano piccole ma già ci dicono tanto su un’uomo

  30. È anche il mio fa così, però poi a quella pecca là…. Però,su questo lato è inflessibile. Lui non crede nella parità dei sessi e dice sempre che ci sono donne e uomini ed è giusto così perché è quello il bello e che un uomo deve mettersi nelle condizioni di fare l’uomo se no non lo si può definire tale

    • Ha ragione senza esagerare. Io no n mi sognerei mai di fare la madre e lei di difendermi in una rissa

  31. Sono uscita una sera con un ragazzo, che inizialmente insisteva per conoscermi. Non era un vero e proprio appuntamento, ma siamo usciti perchè di base c’era un interesse reciproco.
    Per un periodo ci siamo solo scritti (l’ho conosciuto su fb), io non ero così insistente da voler uscire.
    Prima mi accusa di non farmi sentire(in realtà avevo risposto ad un suo messaggio e lui non aveva portato avanti la conversazione), poi salta fuori che aveva conosciuto un’altra, era deciso a volerla conoscere e mi da il benservito. Io gli rispondo “fai quello che vuoi, ma non credere che io stia qui ad aspettare”.
    Salvo poi ricredersi poche ore dopo per chiedermi scusa, dicendomi che avevo ragione e mi chiede nuovamente di uscire per conoscerci. Io accetto per vedere come si comporta, usciamo la sera stessa. Inizialmente va tutto bene, salvo poi quando c’è da pagare il conto di due pizze!
    Paga lui… e la mezz’ora che segue silenzio tombale… mi riaccompagna alla stazione per prendere il bus, quando mi aveva detto “ti accompagno a casa io, così mi faccio perdonare”(io gli avevo detto che senza problemi potevo tornare per conto mio).
    La serata si conclude con questo messaggio ” ah per la cronaca, quando si esce a cena poi il conto si divide”.
    Io mai una volta mi sono sentita dire una cosa del genere. è stata colpa mia o è l’ennesimo idiota di turno? 🙂 grazie della risposta!

    • Certo che uno che ti dice mi interessa un’altra poi scusa no esco con te poi si pente di pagare due pizze e poi ti fa la lezione di bon ton al contrario è veramente un buon partito ! Sei sicura di non esserti sognato tutto?

      • Il bello è stato il dopo… il silenzio degli innocenti 😀 comunque onestamente non mi interessava, ci sono uscita per farmi un’idea di che tipo era… e qui la bassezza più totale. Mai in vita mia mi era capitato di sentirmi dire una cosa così, anzi non ho mai trovato ragazzi a cui desse fastidio, ma tutti sono sempre stati gentili ed educati… lo trovo oltre che egoista anche maleducato perchè anche se ti ha dato fastidio lo puoi dire in altri modi. Per due pizze poi!

  32. cari, io devo però dire che se noi donne rivendichiamo la parità, poi possiamo anche pagare una cena…io e il mio amante, così come ho fatto con mio marito, dividiamo sempre tutto, però c’è accordo e sintonia su questo, anche perchè lui di donne che miravano ai suoi soldi e lo hanno pelato ne ha già avute e io non vedo perchè non fare la mia parte visto che lavoriamo entrambi. poi bisogna vedere come uno si pone, lui pagherebbe sempre e sono io a insistere per dividere. ma sono punti di vista, diciamo che poi noi donne non possiamo lamentarci della mancanza di parità se stiamo rigide su questo. posto che la galanteria è una bellissima cosa, ma a volte i soldi non sono tantissimi e allora anche dividere è carino. un uomo può poi sempre trovare modi per essere carino, un regalino, un pensiero, un fiore…non mi formalizzarei troppo a meno che uno non abbia proprio modalità da tirchio che giustamente sono fastidiose.

    • La parità non c’entra nulla con la cavalleria. Quando si è una coppia stabile con beni in comune ovvio che si divide

      • @Alessandro verissimo
        ,ma mi chiedo quanti sappiano già per cominciare il significato della parola Cavalleria

        Sono molto sfiduciata penso che purtroppo la Conoscenza
        Culturale sia veramente carente in maggioranza
        Oggigiorno

        Credo che anche questo aspetto incida moltissimo sul farsi una opinione come a dire se vuoi senza mezzi termini
        Ignoranza,

        cosa vuoi che sappia la gente in maggioranza di Cavalleria
        Roba per pochi eletti nel senso di chi ha avuto la fortuna di vivere nella vera Cultura che è fatta dal Leggere libri
        Guidati già da piccoli alla scoperta dei veri valori nella vita
        Come pilastri importanti di sviluppo del cervello e pure cuore.

        Se manca questo
        Addio Cavalleria! Grande confusione si fa,secondo me,
        Tra le giuste conquiste del femminile che riguardano la dignità del riconoscere la Donna come essere umano dotato di cervello esattamente come l’uomo e capace esattamente come l’uomo di dare il proprio contributo in ogni campo alla società nel lavoro ecc.

        ,ma poi ovvio fatta salva questa parità si resta diversi e per me la Cavalleria resta
        Una Forma piena di Sostanza un modo di rapportarsi verso la Donna come un atto di vera Gentilezza Rispetto
        Galanteria ,una Nobiltà del animo Maschile che ha un Valore inestimabile di rispetto della Donna
        Vera Educazione del animo !

        Bene ,detto questo quando si va a cena insieme????
        Ah ah ah ,ironica umoristica battuta!!!!

        Dove mi porti???
        Perché ti seguo stai sicuro!!!!
        Ah ah ah con vera simpatia, Caro Alessandro!

          • @Alessandro si grazie occhei,ma mi chiedevo in mezzo alle mie risatone del momento mio cosa intendi che dobbiamo,prepararci
            Cioè che significa?

            Ad esempio,virgola,

            Prepararsi a stomaco vuoto
            E se fosse così già prometterebbe bene

            Prepararsi portandosi appresso in una apposita custodia di stoffa ricamata di antico il mio personale tovagliolo grande di Fiandra
            Appartenuto a mio Nonno

            Che in effetti salva dalle macchie in agguato tra un sugo e l’altro e
            Un calice di Vino Rosso pericolosissime macchie

            Così,pensavo….!!!
            Ah ah ah ah

            Immaginavo
            Ah ah ah ah

            Bene cercherò in qualche modo di prepararmi e prima ancora cercaró di trasferirmi

            Non facile spostarmi
            Ah ah ah!

            Abbi pazienza sono nel mio verre de vin
            Nella mia verve!

  33. Ma io @nina la parità la rivendicherei su altre cose,le buone maniere sono un’altra cosa.ma poi che ragionamento è perché il tuo è stato spennato da altre,che poi bisogna vedere se è vero,allora non fa più l’uomo galante.è colpa sua se si è fatto fregare,non tua.e poi ti dirò, ho notato da uomini che hanno scritto usando la parità per non pagare una cena e dai racconti di donne che si sono ritrovate con uomini così che sfociano poi in atti da maleducati e cafoni.quindi dietro al non pagare una cena usando la scusa della parità si cela un altro tipo di problema.e poi si manda un messaggio dicendo di pagare la sua pizza, ma daiiiiii!!!!sarà mica un uomo uno così.

  34. Il premio ragazze lo vince un mio ex (40enne sottolineo)
    Colazione al bar, lui cappuccino io pasta e caffè.
    Alla cassa lui tira fuori 1,20 euro per il suo cappuccio

  35. E Nina … il mio attuale compagno fuori a cena non mi permette neanche il gesto di tirare fuori il portafoglio. E non è certo ricco fuori, ma dentro parecchio

  36. Situazione che sto vivendo ora,premetto che non ho problemi a pagare, ma non mi è mai successo di sentire con tutte quelle con cui sono stato sei uomo se mi vuoi corteggiare paghi…cioè mi stai dicendo che se voglio qualcosa da te ti devo pagare?!??per fare questo esistono le Money mistress, che se vogliamo dirla tutta, nel ruolo sono anche meno pretenziose… nel mio caso mi sono sentito umiliato e non poco, quando un amica presente ad un certo punto mi viene a dire:ma non ha un lavoro e non ha un portafoglio?!non ha un po’ di autostima e far vedere che è donna alla pari e autosufficiente? E un pensiero che mi viene ricorrente è che alcune donne si sentono inferiori e usano la scusa della galanteria nel pagare per sentirsi qualcuno e, almeno io, al mio fianco ho bisogno una donna che sappia quello vale… Non sto dicendo che che debba pagare uno l altro o chi, voglio solo capire un pò questa cosa a me nuova, e onestamente il pagare è la punta dell iceberg del motivo per cui voglio chiudere che però racchiude un po’ il tutto del suo modo di essere, che non vuol dire necessariamente brutta, ma non adatta a me e io non adatto a lei

    • Grazie per la tua testimonianza e punto di vista originale. Devo dire che questa cosa del maschio che paga, ai tempi dei miei genitori (sono del 1961), era normale come aprire la portiera o spostare la sedia per far accomodare la signora. Si chiamavano galateo e buone maniere, oggi non più di moda. In più ci sono due ideologie sbagliare dure a morire. Maschile: molti uomini intendono il pagare un investimento a fondo scopata. Più paghi più deve dartela. Sono orribili. E poi ci sono le donne che devono mostrare a tutti i costi la parità, anche a costo di salire sul ring. Non c’è niente di più bello invece che condire il corteggiamento con bei posti i soldi non contano. E sei non li hai adatti o risparmi per l’occasione. Non facciamo complicate cose semplici

      • Il maschio paga,lo si diceva ai tempi quando la donna era in casa,e l uomo lavorava e la portava fuori,ora non mi sembra che sia cosi,donna a casa e uomo in fabbrica o mi sbaglio?quindi,e’ l uomo taccagno oppure ora e’ la donna che è talmente attaccata al denaro che usa la scusa della galanteria per scroccare?provate a dire a una donna che pretende che l’ uomo paghi,per galanteria,di fare tutto lei in casa visto che a quel tempo quelli sono lavori da donna…

    • Ma non è questione di pagare per corteggiare. È una cosa ancestrale. A me piace far regali perché è una sorta di comunicazione e condivisione. Leggi Mauss “saggio sul dono”. È un antropologo e spiega proprio il valore che antropologicamente riveste.

  37. Ma,i regali sono una cosa diversa da pagare al ristorante per esempio. A me è capitato ancora di vedere in una pizzeria fidanzati che stanno a fare il conto separato con telefono calcolatrice con scontrino alla mano e a me sa di pagliacciata.mio papà con noi figlie nonostante abbiamo più o meno tutte 40 anni e un nostro lavoro quando usciamo a bere qualcosa paga lui,però da piccolo gli hanno insegnato a fare così con le donne.e ai suoi tempi non ne avevano mica tanti di soldi

  38. E se devo essere sincera se davo ascolto a lui(a mio papà),a guardare anche quelle che noi pensiamo piccole cose per dar peso nella scelta di un uomo,tante rogne me le sarei evitate.quindi io a mio figlio insegnerò le buone vecchie maniere

  39. Salve a tutti,
    io sono d’accordo con Alessandro Pellizzari. Corteggiare una donna è bellissimo, e quando si prova qualcosa di importante per una donna, non c’è cosa più bella che farla sentire come una Regina.
    Su questo blog leggo molti commenti lasciati da donne trattate male dagli uomini, e me ne dispiaccio, ma esistono anche i casi degli uomini trattati come uno zerbino dalle donne. Io sono single. Forse non sono attraente, o forse sono sfigato. Negli ultimi tempi corteggio una ragazza, che mi piace moltissimo. Ci abbracciamo, ci teniamo la mano. Al primo appuntamento sono stato io ad invitarla a cena, ed ho pagato, felice di averlo fatto. Agli appuntamenti successivi lei mi dice che mi vuole solo per amico, ma continua ad uscire con me, perché ha bisogno di un amico con cui parlare. Tuttavia al momento di pagare il conto si defila e pretende che sia io a pagare il conto per entrambi. Io non le ho mai chiesto la sua parte, né mi sono mai lamentato, ma non ritengo giusto il suo modo di comportarsi. Se una donna esce con me perché mi vuole soltanto come amico, perché pretende che io debba pagare la sua cena. Se invece che con me uscisse con una sua amica, farebbe la stessa cosa?
    Accetto volentieri critiche e consigli oggettivi a quello che ho scritto. Un sentito grazie in anticipo a chiunque volesse lasciare un commento.

    • Benvenuto. Io qui ho scritto l’uomo che non pagava il ristorante quindi secondo me l’uomo deve offrire sempre. Però ci sono donne che ci marciano è uscito anche un articolo che avevo condiviso su Facebook. Donne che si fanno invitare e frequentano per mangiare a sbafo. Se a uno va bene ok ma se non vuoi mantenere un’amica non è il caso. Gli amici fanno una volta a testa ad offrire. Fare il signore non vuol dire fare il fesso

  40. in vita mia non ho mai diviso un solo euro di conto con una donna…bella o brutta…interessante o meno…pago io…sono stato educato così…ed è per me come un gesto del tutto naturale…e come tutte le cose naturali e semplici…credo sia tra i gesti più belli…

  41. Io sono andata a un concerto, eravamo io e il tipo che frequento da 2 mesi, la mia amica e un suo amico, al ritorno dal concerto abbiamo ringraziato entrambi gli uomini, il giorno dopo mi ha scritto che sono siamo state carine a non chiedere quanto dovevamo di benzina e autostrada. A lui sarebbe bastato il gesto ma non voleva i soldi. Io non l’ho detto perché pensavo di compensarlo con un regalo o una cena…poi avendo una frequentazione con lui non sarei sparita…avrei compensato con altro.

    Premessa
    Io ho sempre pagato con lui, la sua teoria è se l’uomo ti invita a cena paga lui ma se la donna invita paga lei ( che sia fidanzata, amante o amica), abbiamo fatto due gite fuori porta e ha sempre preso i soldi ( facevo il gesto e lui non si è mai tirato indietro) per l’autostrada, colazione e pranzo, a volte diviso a volte pagava.
    Volevo fare un we alle terme, ho risposto che non avevo disponibilità, e lui ” va bene non andiamo”

    Dopo quel messaggio che mi accusava di averlo usato, io sono cambiata non per una questione di soldi ma il modo di essere trattata. Se lui ha incontrato donne che l’hanno usato, non devo pagarla io che ho sempre fatto in base alle mie disponibilità
    Poi parlare di soldi dopo poco, è veramente avvilente…il piacere di fare contenta una persona o di corteggiarla dov’è finito?

  42. Non so se sono stata davvero fortunata io, però davvero con questo articolo e relativi commenti mi state aprendo un mondo! Sia i miei ex fidanzati, sia il marito, sia gli amanti… Hanno sempre pagato loro conto al ristorante, albergo, bar! Se qualche volta (rarissima) ho pagato io, è perché mi sono offerta di farlo! E rigorosamente intero conto, mica la metà! In cambio, sono sempre stata gentile, carina e sorridente sia se mi portavano in un ristorante di lusso sia a mangiare un gelato sulla panchina, e ho sempre mostrato gratitudine e apprezzamento (almeno ringraziare mi sembra il minimo per non farla sembrare una cosa scontata!). Inoltre, ogni tanto “ricambiavo” a modo mio facendogli un regalo (non so, gli portavo la colazione in ufficio, preparavo una cena speciale a casa, gli compravo quel bel maglione che avevano visto in vetrina e che si vedeva lontano un miglio che gli piaceva, prenotavo una spa e all’arrivo era già stato pagato tutto da me prima di andare…). Quindi concordo con Alessandro: la galanteria è sempre galanteria! Però anche la donna deve saper essere a sua volta galante.

    • Non sei stata fortunata,sei solo stata una donna,e donna riconoscente,paga lui,ok ma hai ricambiato in gentilezza e anche in senso economico,come dici a volte paghi tu questo o quello,quindi non vivi a scrocco visto quello che dici…brava,continua cosi

  43. Vogliamo parlare della casistica di quelli che i soldi te li chiedono, o escono senza soldi, o non funziona loro la carta? Viste e vissute anche queste. Attendo speranzosa un approfondimento sugli estremisti del braccino corto/sanguisughe. Grazie !

  44. Mio marito era di quelli che facevano alla romana, e a me, che all’epoca volevo essere la donna forte e autonoma, stava bene.
    Poi ho capito che non è questione di forza o debolezza, come dice Alessandro, è cavalleria!
    Il mio amante paga sempre cene e location varie. Io cerco di ricambiare con regali tipo biglietti per concerti a cui siamo andati insieme o biglietti per il treno quando andiamo dal qualche parte. Un po’ mi sento in imbarazzo perché quelli che spende con me, sono comunque soldi che sottrae alla sua famiglia. D’altra parte lavora tanto e guadagna molto, quindi ha diritto anche a un po’ di felicità!

  45. Ho letto per puro caso le vostre storie e la mia è un po’ particolare. Non sono giovanissima, ho 50 anni ed ho conosciuto un uomo che credessi fosse l’amore della mia vita. Tanti progetti, tanti sogni..io che non sto a guardare chi paga o non paga un ristorante, una pizza, un gelato, all’inizio non ci facevo caso che a spendere fossi solo io… tra l’altro abitiamo in due città differenti e quindi quando ci vedevamo era solo tanta gioia e felicità. Piano piano, purtroppo campando di un modestissimo stipendio, ho cominciato a vedere i soldi sparire ma non perché me li rubasse…per carità… ma perché ero SOLO esclusivamente io a pagare… i biglietti per venire da me, la spesa al supermercato, l’uscita al ristorante… al momento di pagare, si alzava ed usciva fuori ed io a fare la fila alla cassa del ristorante, della gelateria, del supermercato ecc… a chi dicessi che forse quest’uomo non è così innamorato di me, tutti mi rispondevano: se non fosse innamorato, non verrebbe da te anche se tu gli paghi il biglietto! ma io credo che un uomo innamorato non si comporta così… o no?
    mi sento molto umiliata..

    • Concordo che non debba essere tu a pagare per lui,ma quindi deve essere un uomo che paga per una donna e quello che tu dici a parti contrarie va bene?una volta paga uno e una volta l altro,il problema ci sarebbe se ad un certo punto uno dei due arriva a dire,a io ho pagato di più l altra volta ecc ecc

      • @Massimo
        La tradizione della galanteria non va persa mai e in più ha un enorme vantaggio che evita di creare imbarazzi assurdi
        Sta alla Donna che ovviamente per me significa che ha una relazione con l’uomo che le offre i suoi gesti galanti

        Mi sembra ovvio che un conto è essere fidanzati amanti marito e moglie e un conto passato un tempo di corteggiamento lungo
        Insomma se la Donna non corrisponde al sentire tutto inteso testa e cuore corpo sesso
        E no ovviamente mi pare naturale che l’uomo si faccia da parte
        Viene a cadere naturalmente il problema di chi paga

        La donna che diviene la propria Donna e viceversa lui il proprio uomo ecco evviva la galanteria che ovvio significa molte cose diverse e non solo pagare se si offre un gelato o una bicchiere di vino o una cena ,ovvio ognuno farà come può economicamente
        È il gesto che conta se uno sta povero ti offre un fiore di campo e funziona uguale perché ovviamentee si parla di corteggiamento e successivo inizio e prosieguo di una relazione la tua Donna sarà a conoscenza degli eventuali problemi economici del suo uomo

        Certo che se invece pur avendo le possibilità di godersi la vita offrendo una cena uno offre il fiore di canmpo sempre risulta tirchio ovviamente

        La Donna che chiaro ha il suo uomo e mi riferisco quindi a veri sentimenti reciproci chiaro saprà esprimere la propria riconoscenza in altro modi i più vari e diversi
        Magari ti regala qualcosa a cui tenevintanto
        O altro ancora di concreto

        Questo per dire che secondo me la Galanteria è veramente espressione di vera classe di nobiltà di animo e che nulla riguarda altro fermo restando che si tratta di una vera relazione a tutti gli effetti

        Non vedo problemi se un uomo corteggia e la donna non corrisponde il sentire ovvio decade il corteggiamento e la frequentazione
        Dipende dal uomo il fatto di insistere è suo volere e responsabilità.

  46. Bello!!
    Mi hai fatta sorridere ….
    Posso dire che pagava sempre lui!!
    Ogni tanto un caffè era mio ….
    Gli dicevo ‘e la parità dei sessi’?
    Fatto raro …. Lui rideva!!!!
    Magari non innamorato, ma era un gentiluomo!!

    • Anche lui paga sempre e sbianca le poche volte che riesco con mille accorgimenti ad offrire io.
      Ma queste non le vedo come dimostrazione di amore.

      Certo che il tizio che esce e lascia lei a pagare è di uno squallore senza confini.

  47. Poi sai se un giorno pagassi io e l’altro lui io non ci farei caso, ma non offrire nulla e al momento di pagare si alza ed esce fuori mentre io ci cibo la fila alla cassa del ristorante, mi mette una tristezza infinita

  48. devo dire che leggere stefano era interessante, ma quando si è diversi o si crede di esserlo (posto che tutti sono diversi ma forse non a tutti piace esserlo) forse non è il caso di dirlo e di cercare comprensione o di farsi spiegare cose, perché finisce male.
    a me non capita più di uscire con un uomo, e se appena conosciuto mi mette molto in imbarazzo se paga lui, tanto quanto, credo, mette in imbarazzo lui se pago io o si fa a mezzo.
    non se ne esce, perciò cerco di evitare se non strettamente indispensabile tipo se capita x caso che passa l uomo dell acqua e siete in mezzo al deserto da giorni.
    è doveroso dire però che non sono interessata agli uomini e questa è la prima cosa che è difficile da far capire, perché non sembra, sono disponibile alla conoscenza e alla comunicazione e sono stata una “donna di mondo”, perciò sono disinvolta. preciso che non mi intessano neanche le donne, inteso sessualmente parlando.
    se non ci fosse il sesso di mezzo sarebbe più srmplice, e forse, ammetto, meno divertente ma anche meno noioso e scontato. però ciò non è possibile a meno di incontrare un assessuato o uno come stefano, che non dà x scontato.
    per evitare il teatrino di chi paga il conto, se proprio non riesco a evitare di uscire con un uomo o se mi fa piacere farlo (se uno è interessante, prima cosa è interessante, poi vediamo di essere sinceri, che aiuta) metto in chiaro subito, tipo: ok, andiamo a cena, ma ti dico già che con me si fa alla romana. se ti mette in imbarazzo, si può fare una volta x uno, così si ovvia alla maleducazione (perché essere sinceri non si fa) con la promessa di un altro incontro, che sottolinea l interesse e implicitamente lo scambio già pattuito e non sessuale.
    spero di essere stata utile. certo, che fatica, deve valerne la pena, si deve pur risolvere in qualche modo che vada bene un po’ a tutti tutti.
    laura02

  49. Laura, mio marito ha fatto così con me, alla seconda – romanticissima – uscita dichiara col menù in mano ” non sono abituato a pagare sempre io”.

  50. E cosa mi dite di un uomo che ti invita a bere un caffè ma poi ti chiede un euro per il tuo, e si mette a contare le monetine per controllare che tu non gli dia un centesimo in meno?

  51. Se la donna lavora e guadagna i suoi soldi ed è giusto che anche lei paghi il conto al ristorante per se stessa e per il suo uomo, non ce nulla di male in questo, poi la prossima volta toccherà all’ uomo pagare.

    • Non sono d’accordo finché si è in fase inizio storia almeno. E poi è pieno di tirchi che con la scusa della parità ci marciano. Tirchi e spesso tirchi anche in amore

      • Mi ha sempre fatto piacere vedere l’uomo fare il gesto di voler pagare per me, e ho sempre guardato con diffidenza chi non lo faceva, ma anche di fronte al gesto non ho mai permesso ad un uomo, in fase di corteggiamento O di inizio storia, di pagare per me.
        Gli unici due uomini che hanno pagato per me sono stati le mie due storie importanti. E anche lì, la prima volta, me la sono pagata da sola la cena.

  52. Sono sempre stata orgogliosa al punto che preferivo pagare io. Il mio ex amante era un tirchio senza vergogna e senza contanti. Nemmeno la monetina per il caffè… gli restava incastrata la mano nella tasca ed mentre io ero più veloce di lui ad inserire il soldo nella macchinetta. Per lui però tutto al top dal macchinone agli abiti alle vacanze .
    Poi ho incontrato lui , il mio compagno. Mai mai mai ho potuto pagare. Non vuole. È impossibile
    “Pago io , che ti cambia ? Tu sei la mia regina “
    Io vorrei , sono indipendente, e non vorrei essere di peso …sembrare una che approfitta e addirittura approfittare.
    Solo una volta, mentre faceva la doccia sono scesa nella hall e ho pagato l’albergo. Si è offeso, quasi arrabbiato.
    E quindi Sergio sai che ti dico? .Lui lo fa volentieri, a lui non pesa . Forse pesa più a me. Lui è felice così. È generoso ,un gran cavaliere ed un vero signore. E io mi sto godendo tutte queste gentilezze, queste cortesie , questi gesti ai quali mai ero abituata.

  53. E’ bello il gesto che fa un uomo di pagare, ti fa sentire coccolata. Poi si trova il modo per ricambiare. Io ad esempio, gli faccio dei regali “estemporanei” con oggetti di suo gradimento, o a volte mi offro di pagare io, ma devo insistere molto.
    Fare a metà è proprio brutto per entrambi.

  54. Mi spiace, ma non sono d’accordo, un conto è non pagare mai per la propria fidanzata, un’altro è offrire una volta per uno,

    Se dobbiamo essere pignoli, è pieno di donne che con la scusa della galanteria diventano opportuniste.

    • Sergio l’uomo deve offrire punto e basta…la donna può fare altrettanti gesti gentili…in altro modo…ma il conto al ristorante lo paga l’uomo senza se e senza ma…

        • Se si paga alla romana e mi stai corteggiando mi dimostri che sei un taccagno. E chi è taccagno con il portafoglio lo è anche nei sentimenti.
          Se voglio pagare alla romana esco con le amiche. Ma non perché l uomo deve pagare o imbollettarsi per me. Perché è un gesto simbolico. “Ti procaccio il cibo baby, non avrai mai problemi”

    • Credo sia un gesto di tradizione molto bello nobile nel senso profondo del termine

      Non ho mai dovuto per mia fortuna vivere una situazione del imbarazzo del dover dire chi paga e come alla romana o offro io o lui

      No per fortuna no mai successo,sono una Donna datata e credo che possano esserci altri modi per dimostrare la riconoscenza delle attenzioni galanti che secondo me non vanno perse e nulla hanno a che vedere con la giusta emancipazione della Donna che riguarda altro
      Il suo ruolo di essere umano che ha pieno diritto uguale di esprimere se stessa i propri talenti essere stipendiata uguale al uomo per il medesimo ruolo e responsabilità nel lavoro cosa ancora dicriminante grave

      Il diritto di vivere e scegliere la propria vita e stile di vita

      Il diritto di amare chi vuole

      Il diritto di scopare chi vuole senza per questo essere definita una zoccola

      Il diritto di non essere abusata nè psicologicamente nè tanto meno fisicamente

      Il diritto di Vivere e di non essere uccisa dal uomo ogni due giorni come accade in Italia e in altri paesi così detti più evoluti come in occidente

      Ergo
      Cari uomini tanto che avete da imparare tanto tantissimo rispetto per noi Donne almeno conservate il poco buono che fa parte di antiche tradizioni
      Offrire fiori sentiti con vero cuore

      Offrire una cena con vero cuore per amore
      Un Gesto di Gentilezza Nobile

      Qualcosa che almeno lascerebbe un briciolo di speranza nella vostra capacità evolutiva verso di noi .

      Evviva gli Uomini veri che Amano sinceri
      E che hanno veri Gesti Galanti per la Donna che devono RISPETTARE.

      E sarebbe ora di farlo sempre più!

  55. mah, il mio è riuscito a farsi mantenere da me per due anni con la scusa della parità dei sessi…in pratica un rovesciamento dei ruoli. con la chicca che lui era a favore del bancomat perchè si controlla meglio la corruzione, ma poi non voleva che ci fossero tracce, quindi non lo usava per noi, ma contemporaneamente non aveva contante, quindi…i conti sono presto fatti! devo dire che il mio è stato un campione di furbizia perchè ogni suo gesto era spiegato con fattori ideali (dividere per parità dei sessi, bancomat e non contante contro la corruzione) e io per un po’ sono stata lì a sbavare! vi ricordo che era pure filantropo, per cui non avete idea di quante cose da me regalate a lui lui le regalava poi ai senzatetto o ai poveri, ma sempre se c’era un pubblico femminile a fare “oooohhhhh!!!”

    • @nina…Madonna mia…qnd mi racconti del grande puffo mi verrebbe voglia di chiederti i recapiti solo x dargli na lezione che nn si scorda più in tutta la sua vita! Miseria…qnt mi fa salire il crimine.. e sì che io nn sn per niente vendicativa…
      Mah…è talmente un concentrato di elementi negativi che racchiude tutti insieme gli stereotipi maschili raccontati da @Ale…
      Ci sarebbe da divertirsi a farlo morire cn le bave alla bocca per un vestitino da denuncia (Copy Wright by Cossora), cn un crampo alla mano mentre digita il PIN dopo una cena da Cannavacciuolo e un saluto cn casto bacio sulla guancia prima della buona notte…IN BIANCO!
      Scusa ehhhhh….

  56. Signore e signori, sono d’accordo con quelli tra voi che dicono che a pagare il ristorante debba essere l’uomo. E’ piacevole corteggiare una donna. E’ un piacere farle capire, senza dirlo, che la porto in un bel ristorante, dove si mangia bene, perché ai miei occhi è così preziosa che cerco qualcosa che sia degno di ospitarla. E’ piacevole offrirle il pranzo o la cena, perché il privilegiato della sua compagnia sono io.

    Tuttavia non mi piace quando qualche signora o signorina si approfitta di questo mio modo di pensare, ed alla fine mi dice: “ma io sono uscita con te perché, per me, tu sei un amico!”.
    Ergo: con te non sto, e neppure ci vengo a letto.
    Allora se sei uscita con me per amicizia, perché non te ne vai a fanculo e non hai preteso di pagare la tua parte come quando esci con le tue amiche del cazzo? Perché ti volevi approfittare di me utilizzando l’alibi dell’amicizia? Cosa pensavi che io ti portassi nei bei ristoranti perché volevo fare amicizia? Sei troppo furba, oppure sei così cretina da non avere capito che ti stavo corteggiando?

    P.S. Questo sfogo è rivolto soltanto alle stronze. Le “signore” non lo meritano.

    • Pubblico perché voglio far vedere alle mie lettrici certe versioni maschili. Peccato avevi iniziato bene. Poi sei scivolato sul linguaggio usando epiteti non adatti a NESSUNA donna e infine si capisce che secondo te una che esce a cena con te in qualche modo to deve qualcosa perché paghi… altrimenti esci con quelle come le hai chiamate le amiche? Complimenti

      • Dottore buongiorno,
        è opportuno che io le rivolga pubblicamente le mie scuse per avere utilizzato due termini sbagliati sul suo blog pubblico. Me ne dispiaccio, e spero che sia disposto ad accettare le mie scuse. Ad ogni modo la sua risposta al mio commento rischia di travisare il senso di quello che ho cercato di scrivere. Certamente se io fossi stato più calmo e ragionevole, questa polemica non ci sarebbe stata. Ad ogni modo, sia chiaro, che io appartengo a quella categoria che non chiede in cambio NULLA dopo una cena, se non il piacere di conoscere meglio una donna.
        Il problema nasce quando una donna accetta numerose cene, ed anche altre cose. Bè, caro dottore… a casa mia, i miei genitori, hanno insegnato alle mie sorelle che, quando un uomo non ti piace, non lo devi frequentare più. Non devi sfruttarlo facendo finta di non capire che ti sta corteggiando (non parlo di andare a letto). Tanto per essere chiaro nei confronti di chi ha lasciato un commento, il livello, il mio livello è questo. Ed è opportuno che anche lei, stimato dottore lo specifichi a chi ha invitato me a frequentare le donne “di mestiere”.
        Nel mio primo post era insinuata una piccola provocazione, ed è stata utile a capire che esistono anche altre….. Come le ha chiamate? Ah si… “versioni”.
        Un abbraccio, caro dottore.
        Un abbraccio anche a tutte le signore che capiscono “quando” un uomo desidera corteggiarle, e che, se l’uomo non incontra i loro gusti, non ne approfittano, e non accettano il secondo, il terzo, il quarto, … invito. Ma per fare questo occorre un’educazione come la mia. E non è facile trovarla.
        Cordialità a tutti.

        • Però, DumDum, stai parlando di un comportamento abbastanza di nicchia, insomma donne profumiere attente al regalo e alla cena ce ne sono ma anche facilmente individuabili… a meno che non incontrino l’uomo troppo impegnato a tirar fuori tutte le piume della coda piuttosto che guardarle negli occhi. Fai un respiro e smettila di andare a caccia nella riserva sbagliata. C’è un mondo di donne vere, che mangia pane e cipolla piuttosto che portarsi dietro un uomo solo per benefit vari. Fosse anche solo per la scocciatura di respingerlo.

          • Ce ne sono di profumaie a sbafo ma per fortuna sono una minoranza. Come le donne seriali

          • Certamente Angelica2.0 infatti ho precisato che il mio sfogo inopportuno era per una certa tipologia di donne. Grazie per i tuoi consigli. Certamente, se fossi più bravo a leggere negli occhi scamperei da alcune batoste. Ad ogni modo grazie per quello che mi hai scritto nella tua risposta.

          • Perché non ci racconti di cosa ti è successo con qualche “approfittatrice”? Come si è comportata?

          • Io sono dell’idea che esistano ruoli femminili e ruoli maschili @DumDum. Sacrosanti.
            Che non siamo pari e non dobbiamo nemmeno diventarlo. Voi siete i maschi, noi le femmine.
            Voi offrite, noi ci concediamo e vi facciamo sentire, se lo meritate, i fortunati vincitori. Questo poi è il gioco iniziale, si chiama corteggiamento e da che mondo è mondo l’uomo corteggia la donna.
            Rispettando i ruoli, ci si rispetta vicendevolmente.
            io ho interrotto sul nascere un corteggiamento il cui referente proprio non poteva interessarmi.
            Ma mi avesse attratto anche solo fisicamente, forse avrei accettato un paio di cene, per poi scoprire magari che non c’era il feeling.
            Dai, ognuno di noi esce dalla casa madre con una serie di optional.
            Si gioca con le carte che si hanno. E vinca il migliore.

      • Un consiglio è sempre un consiglio, ma nel tuo caso travisi il senso del mio commento. Se invito a cena una tipa lo faccio per corteggiarla. Il letto per me viene dopo che entrambi lo desideriamo davvero. Anche se ho avuto uno sfogo non sono il tipo da essere liquidato con il consiglio di andare a prostitute. Non è mio costume frequentare le donne di mestiere. Ricambio il saluto.

        • stai girando la frittata. Ecco ragazze sono questi gli indizi importanti nei primi approcci di un uomo di cui dovete tenere conto. Contraddizioni, cambio di versione, scuse e contrattacco quando toccati sulla coda di paglia… è già a questo punto che dovete scappare. Per fortuna che precisa che il letto è ok se anche lei è d’accordo

          • @ale…dei tuoi consigli io ne sto già facendo tesoro…xò sn d’accordo cn qlcn altra (nn ricordo chi…Sorry) che dice che dovresti pubblicarne di più di questo commenti…o fake…
            Sn esempi concreti…poi ci commentiamo sotto…e tu ci fai sbattere il naso contro! Così magari ci sorridiamo anche su…poi se i signori esagerano fai cm fatto altre volte…nn pubblichi più e ci avvisi che IL SIGNORTALDEITALI… È STATO NOMINATO!
            Mi sembra di essere a scuola…formazione on the job…modulo pratico! Ahahahaha…

          • Posso farlo solo con chi non insulta e minaccia (pensando di non essere rintracciabile ‍♂️‍). La maggior parte è non pubblicabile . Comunque il signore in oggetto ha fatto un’altra precisazione e in quanto educata ho pubblicato

          • No dottore non ho girato la frittata. E comunque la risposta non era rivolta a lei, dottore. Lei è moderatore o Giudice? Ne rimango deluso…

          • @Alessandro minaccia? Ma minacce verso chi, noi che scriviamo? Mi colpisce che dici che la maggioparte non è pubblicabile.

          • Minacce intese come atteggiamento minaccioso ma nei miei confronti. Forse sarebbe meglio dire aggressivo verbalmente, verbalmente minaccioso. Non ti devi stupire i cosiddetti troll sono ovunque figuriamoci su un blog dove un uomo vi svela certi retroscena maschili..,

    • Che squallore, ma allora non faresti prima ad andare a prostitute? Così non ci sono equivoci, paghi e in cambio ottieni una prestazione.
      Perchè pensare di poter uscire con una donna a cena per il piacere puro della sua compagnia, senza sottintendere che dal momento che offri tu, sia necessario un pagamento “in natura” è da alieni?
      Alcuni uomini sono assurdi nella loro grettezza.

      • Perché solo l uomo è deliziato dalla compagnia di una donna?se una donna esce con uomo è perché pure lei può essere deliziata dalla compagnia maschile no?se non è così…quindi esce per scroccare la cena o che altro giusto?da qui trai la tua risposta sul conto…

  57. Ho avuto modo di uscire con diverse tipologie di donne,quelle che faticano ad arrivare a fine mese,che sono le prime a non voler farsi pagare,e quelle benestanti che nemmeno fanno finta…un caso?
    Con le prime ho sempre pagato io,la prima la seconda la terza e cosi via,non ho mai fatto pagare loro,e non per galanteria,ma semplice gentilezza…
    Con le seconde ho sempre pagato io,la prima,e magari la seconda volta e da lì puoi capire tutto,passare dall’accettare la galanteria,se così vogliamo definirla(cosa solo italiana,e poi si lamentano che gli uomini preferiscono le straniere…)oppure da chi se ne approfitta…e mi sono sentito dire,sei uomo e è l uomo che paga, perché?…ma quindi in casa,sei donna e io non dovrei fare nulla?…e no,anche io lavoro quindi mi aiuti non ti faccio da serva…quindi lavori quindi i tuoi conti li puoi pagare…silenzio…
    Mio parere:accetto il discorso galanteria la prima volta,la seconda la terza ecc ecc,ma poi non ti devo mantenere e come pago io a volte puoi pagare tu…la donna ITALIANA non può essere galante con uomo?o deve solo approfittarsene?
    Una donna,che usa un criterio di misura per giudicare un uomo per me è una poveraccia,ma non in senso economico visto che di solito e chi può economicamente,ma in senso di valori,e i vostri mariti fanno benissimo a tradirvi con le straniere

  58. Penso per galanteria che l’uomo debba pagare le uscite, con poche eccezioni, come ad esempio se è il compleanno dell’uomo e la donna decide di organizzare qualcosa, ma come questo esempio ce ne potrebbero essere mille altri.

    Le donne che invece non sopporto sono quelle che dicono “voglio l’i-phone 11” (e se ci fosse il l’iphone 27 uscito ieri vorrebbero proprio quello) presumendo che tu puoi comprarglielo, anzi, DOVRESTI comprarglielo, senza neanche un motivo particolare per farlo.
    O quelle che se si va in una vacanza da 3000 euro non tirano fuori un centesimo. Che poi sono le stesse che per qualsiasi regalo che ti facciano spendono una somma irrisoria perché sono al verde (NB: girare con l’i-phone 27 ed avere le tasche bucate è abbastanza eloquente).
    E perché non hanno soldi? perché non lavorano se non saltuariamente quando ne hanno voglia per non annoiarsi.
    E perché non lavorano? Perché mentre tu prendevi due lauree (una in farmacia ed una in ingegneria informatica nel mio caso specifico) loro si stavano facendo le unghie.

    Quindi, queste donne sono meritevoli di avere tutti questi privilegi con la vita che hanno fatto?

    A parer mio: no.

    Condivido pienamente il buon gusto dettato dal galateo (vedi offrire alla propria donna caffè, aperitivi, cene, cinema, uscite domenicali, etc).
    Tuttavia esiste una linea non troppo sottile che divide il buon gusto del galateo e diventare dei bamboccioni che si fanno manipolare da una mercante poco sincera.
    C’è una cosa che accomuna queste donne ad afidi, cocciniglie, metcalfe, tingide e psille: che tutte si attaccano all’ospite e gli succhiano la linfa fino a farlo morire prematuramente.
    In una parola: parassiti.

    E dei parassiti bisogna liberarsene, altroché coccolarle.

    Si coccolano per tutta la vita le Donne con la D maiuscola, che sono quelle che vogliono regalare all’uomo ed a se stesse una vita migliore, non peggiore.

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