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L’uomo che amava due donne

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L’uomo che amava due donne

L’uomo che amava due donne rispose all’amante: io non lascio mia moglie e non lascio te perché vi amo entrambe, quindi non posso rinunciare a nessuna delle due.

Un uomo può sinceramente amare due donne contemporaneamente? La domanda può sembrare assurda, ma diventa molto reale se una lettrice di questo blog me la pone perché lei (e non solo lei) si è sentita rispondere così quando ha chiesto al suo lui: ma tu mi ami o ami tua moglie?

Tutte e due, in modo diverso, ma è amore….
ha risposto e risponde questa tipologia di uomo dal piede in due scarpe, quello che ama “così tanto” che non può scegliere fra moglie e amante, fra fidanzata e amica, fra convivente e “l’altra”.

Uno stallo maschile che contraddistingue tante storie di amanti. Solo che c’è da fare una netta distinzione fra chi “ama” due donne e chi, sinceramente, è innamorato perdutamente dell’amante ma non riesce a fare il grande passo per i figli, i soldi, i rimorsi, la paura.

Io rispetto chi è “bloccato” nel suo percorso di felicità da seri motivi come i figli piccoli, e diffido sinceramente dai poligami dell’amore dalle facili rassicurazioni. Non critico la poligamia, ho capito ormai che la monogamia dura il tempo dell’innamoramento o poco più: critico la menzogna spudorata, capisco la bugia buona o pietosa, che però non usa mai il verbo amare.

È dunque possibile amare due donne contemporaneamente? No, e chi dice di sì o ha fatto l’autoipnosi o mente convinto di non mentire o, nel migliore dei casi, prende affetto e sentimenti vari per la moglie o l’amante confondendoli con l’amore vero.

Tu puoi amare la tua vera donna (amante o moglie che sia) e amare anche tua madre e tua sorella o tua figlia (di un amore diverso, vale la pena specificarlo di questi tempi) ma l’amore quello lì, che gronda sentimenti e passione e sesso è possibile solo per una persona.

Perché se c’è è totalizzante, non lascia spazio a nessun altro. Non è a percentuale.

Quindi, se lui amasse veramente la moglie, tu amante non esisteresti. E se amasse davvero te amante, non ti direbbe che ama in ugual modo la moglie.

Come dice la mia amica Barbara, hai a che fare con un innamorato sì, ma di se stesso. Un uomo che ama due donne e nessuna. Che si innamora di tutte e di nessuna. Perché la sua donna ideale è lui.

Vuoi sapere la verità statisticamente fondata? La maggior parte degli uomini che dicono di amare moglie e amante in realtà non amano nessuno.

La moglie è “amata” per consuetudine, affetto maturato negli anni, comodità, pavidità, interesse strumentale, sensi di colpa o come madre dei suoi figli.

L’amante è “amata” per la sua bellezza, sessualità, ormonalità e per il sogno che sa regalare.

Insomma, cara amica amante, lui non solo non lascerà la moglie ma vuole tenere anche te, a patto che tu ti limiti al ruolo che hai, senza accampare pretese. È come potresti? Sei amata alla pari della moglie, in fondo sei già sua moglie!

E tu, cara moglie, che hai scoperto che lui ha l’amante fissa da anni, e che lo hai perdonato con la promessa che la lascerà non illuderti: finché lei reggerà la parte lui non la mollerà, così come non mollerà te. Lei ha il vantaggio di fare un sesso che tu non sei più capace di esprimere (e magari non è colpa tua, capita nelle coppie di lunga data). Tu hai il vantaggio di essere la sua compagna di ogni giorno, di condividere e spesso gestire il suo quotidiano, i figli, i soldi. Lo sai, altrimenti non lo avresti perdonato, e non chiuderesti gli occhi.

Che fare? La moglie, come ho appena scritto, o è inconsapevole o ha già deciso.

E tu, amante? Potrei dirti che di fronte a una menzogna del genere (amo a pari merito due donne), fatte le solite eccezioni che confermano la regola, dovresti chiudere tu, perché lui non solo non chiuderà mai, ma non ti darà mai una virgola in più di quello che non ti dia già.

Ma sei troppo innamorata, altrimenti non avresti bisogno di chiedere a me “ma un uomo può amare veramente due donne?”. Lui è riuscito nel suo intento di giustificarsi in qualche modo del suo non scegliere e ad ammansirti nelle pretese, almeno per un po’. Lo capisco e non ti biasimo, l’amore, non a caso, è cieco.

Posso darti un solo consiglio: inizia a crearti una vita autonoma tua. Usa gli spazi che hai quando lui è con la moglie per uscire e conoscere nuove persone.

Sì lo so non ne hai voglia, forse neanche la forza. Sì lo so, gli altri non li vedi neanche e pensi sempre a lui. Sì lo so, lui non c’è ma chiama scrive ed è presente virtualmente (credimi, si legge presenza ma si chiama controllo, tu sei “sua” come la moglie, è geloso e possessivo anche quando non lo dimostra, teme gli altri, si rassicura controllando costantemente il tuo grado di innamoramento e concentrazione su di lui) ma…

Esci lo stesso, accetta gli inviti in compagnia o di altri uomini che ti “piacciono” ( usiamo una parola grossa per il tuo stato psicologico) lo stesso. Perché, come diceva mio padre, chi non gioca la schedina è sicuro di non vincere. È solo un chiodo può schiacciare e scacciare un altro chiodo.

Provaci, fatti questo regalo per il nuovo anno, mentre lui passa le feste comandate con la moglie.

Sincerely yours


78 commenti

  1. Dopo averlo rivisto (era da un pò) la sensazione è stata: siamo una coppia di innamorati come tante, potremmo essere marito e moglie per la complicità che abbiamo e che alimentiamo con pazienza e volontà a distanza. Sessualmente siamo molto presi. Siamo tutto però non siamo niente, perché poi ognuno torna a casa sua e io rimango sempre con quel senso di incompiuto.
    La verità è che i nostri rispettivi compagni di vita sono persone perbene, bravi, ogni tanto noiosi come è normale quando si sta insieme da tanti anni, e stare con loro ci tiene al sicuro. Ma allora?
    Per la prima volta ho realizzato che sarà sempre così, che tra di noi non ci sarà nessuna evoluzione e che forse dovremmo prenderne atto lucidamente. Ma a chi tocca dirlo? A me? Restiamo amici per non perderci? Ma io non sono una sua amica.
    Ho anche iniziato a notare alcune cose che non mi piacciono e a cui prima non davo peso. E poi, ora che ci siamo salutati, ho questo strano magone e la voglia di non sentirlo più. Premetto che non è andato storto nulla, anzi. Mi sento però malinconica.

    • Sai pensavo e ho scritto anche quello che una mia amica mi ha passato come riflessione. Mi ha detto: infondo gli amanti non sono altro che una coppia come tante altre. È vero che hanno delle peculiarità ma a parte queste sono coppie come gli altri. Si innamorano poi subentra la routine l’affetto l’abitudine e poi si lasciano. Esattamente come le coppie vogliamo chiamarle regolari? Anche gli amanti Seguono un ciclo

  2. Esattamente. Ma di una coppia regolare non si ha, però, tutta la quotidianità, che sarà anche noiosa ma quando non c’è l’hai ti manca. Sai una cosa? Mi sento come quando ti svegli la mattina dopo una notte passata con uno che hai appena conosciuto. Con quel senso di inadeguatezza. Voglio eclissarmi senza dare spiegazioni. Lui mi cercherà perché, come scrivi tu, deve avere certezza del possesso. Io, invece, stavolta voglio solo stare da sola, nessuna strategia.

    • Sai che invece mi hanno raccontato che porta bene e non si dice crepi perché lupo porta in bocca i suoi cuccioli in modo da salvarli

  3. Io credo che stare con persone “perbene” non basti x essere felici in un rapporto. Tutti siamo perbene finché siamo motivati e felici per stare in un rapporto. Questo é un discorso che si fa perché scattano sensi di colpa.
    Anche il fatto di dire…tutti i rapporti scadono nella routine e nella noia non lo condivido ogni rapporto é a sé, anzi credo che i rapporti che nascono da profonde passioni corrisposte siano una cosa rarissima.
    Questo a volte si vuole banalizzare e standardizzare perché si ha paura di fare scelte definitive di cui non si conoscono le conseguenze.
    L’unico caso in cui non si avrebbero rimpianti x una scelta definitiva è quando in un rapporto si sta male e si è infelici: in tutti gli altri si continua a vivacchiare perché si ha la sicurezza e si mettono avanti 1000 scuse per paura!!!

    • Banalizzare… Ormai sappiamo che ce lo dicono le statistiche che cinque italiani su 10 di cui sei donne su 10 hanno tradito almeno una volta ciò significa che solo una minoranza e felice al punto di non avere bisogno di evasione dalla routine di coppia. NullaDura per sempre a meno che uno non lo voglia far durare per forza. Ma i comportamenti umani anche nella coppia sono spesso prevedibili e ripetibili e hanno spesso un destino comune

  4. Ammetto i miei limiti e convivo tutti i giorni con i sensi di colpa ma non ho paura dei cambiamenti, Viola, a patto che ci siano solidi presupposti per seminare sofferenza. Anche io sono una persona perbene, laddove per perbene intendo una persona di cuore che commette degli sbagli ma non è di certo un mostro, ma la felicità è fatta da un insieme di cose e io non posso dire di essere infelice nella mia famiglia, al contrario, il problema è la distanza nella coppia. Siamo più amici che innamorati e questo è complicato perché il clima è sereno ma di una serenità che immagini dopo le nozze d’argento. Io sono per le profonde passioni, fino a 90 anni. Infantile forse.

    • Un rapporto fra amanti, pur con le sue peculiarità, è sovrapponibile a qualsiasi altro rapporto di coppia. Innamoramento passione amore affetto routine amicizia fine

  5. Proprio così e, come in qualsiasi altro rapporto di coppia, a un certo punto si vuole sapere in che direzione si sta andando. Vorrei chiedergli a bruciapelo che senso ho io in tutta la sua vita perfetta. Dici che mi risponderà? Ho bisogno di chiarezza per chiudere il cerchio.

  6. Ciao Anna. Fra le paure del cambiamento di cui parlavo intendevo anche quella di ferire le persone a cui si vuole bene.
    La vedo come te, se un rapporto “scade” in amicizia io non riesco a reggerlo.
    Ma io parlo da single e senza figli. Sono stata amante x 6 anni, lui sposato e con figlio ma la passione fra noi non è mai scemata.
    Io sono cambiata grazie a questa storia ho capito che il sesso ed amare se stessi è fondamentale in un rapporto.
    Alla fine io ho lasciato lui perché non si decideva.
    Se dovessi iniziare una nuova storia vorrei che almeno mi desse le stesse emozioni che mi ha dato lui!!

  7. Io invece ci navigo ancora in queste acque un po’ torbide. Due anni e mezzo di relazione (lui sposato, io separata con bimbi ancora piccoli), cinque volte lui si è fatto scoprire dalla moglie, cinque crisi, cinque riprese. Lui è onesto, già dopo la prima crisi ha ammesso di avere scandagliato a lungo la possibilità di separarsi e vivere con me e di non essere riuscito a farlo. La paura del cambiamento, delle ripercussioni, di diventare povero, di perdere la stima dei figli. E la frase, onesta e sincera: “ti voglio tantissimo bene, che ti amo non posso dirtelo altrimenti dovrei dimostrartelo, ma in ogni caso non abbastanza per affrontare le mie paure!”…disarmante e destrutturante. Se c’è una cosa che sbriciola dentro è non sentirsi abbastanza… Eppure siamo ancora qui. A dirci che se ci succede qualcosa la prima persona a cui vogliamo dirlo è l’altro, a telefonarci tre volte al giorno per raccontarci tutto il resto, a inventarci l’impossibile per riuscire a incontrarci anche solo un minuto. Ma se c’è qualcosa che mi è sempre più chiaro è che il problema più grosso l’ho io. Forse è vero, è come smettere di fumare…infatti sono dieci anni che rimando a domani!

    • Si lui è onesto non tutti sono venditori di fumo per fortuna. E l’onestà è sempre positiva, sicuramente riserva potenziali futuri migliori più della disonestà o delle promesse facili. Come scrittore ti devo dire però che quello che più mi colpisce è la moglie: 5 volte scoperto 5 perdoni. Incredibile. E che Calvario anche per lei

      • Alessandro, cinque è come una e come cinquanta, se ciò che una moglie vuole – arrivata a quel punto – è solo che lui rientri tutte le sere a casa per poter vendere un’unione integra all’esterno…

  8. Per Anna:
    Mi confronto con amiche della mia età, e in tutte sento l’insoddisfazione che ho cominciato a vivere io qualche anno fa. Una quotidianità tranquilla, routine collaudata , niente scontri particolari, sesso tiepidissimo…
    Ma questo non ci basta più, perché a 40, 50 anni abbiamo ancora voglia di vivere emozioni forti. E sfido anche il matrimonio più felice a dare ancora i brividi dei primi baci e l’emozione di rivedersi.
    E così, inaspettatamente, troviamo chi ci fa rivivere l’ubriacatura dell’innamoramento. Ma è vero amore? quello per cui vale la pena buttare all’aria tutto, far soffrire chi amiamo, sconvolgerci la vita? Lo potremmo sapere solo se davvero decidessimo di fare il salto, ma è un salto nel vuoto, e come dicono gli anziani “chi lascia la strada vecchia per quella nuova, sa cosa perde ma non sa cosa trova”.
    So che non abbassa il coperchio del water, che parla troppo di soldi e di lavoro, che è superstizioso e permaloso.
    E se non lo sopportassi nella quotidianità?
    E allora restiamo nella nostra “comfort zone” e ci godiamo questo tsunami d’autunno,
    questa energia ritrovata, con l’adrenalina che scorre a fiumi, fiumi che però forse non ci portano da nessuna parte.
    Io me la vivo così, non mi pongo obiettivi e nemmeno domande.
    Ho imparato che nella vita tutto può succedere, e lo seguo questo fiume, ma non voglio sapere dove mi porterà, se quest’uomo ama due donne o no, so solo che quando è con me non esistono altre.

  9. Mio marito mi ha scoperta 4 volte e 4 volte perdonata. Ha cercato di colmare le mancanze che mi hanno portato al tradimento, e mi ama più di prima. Ma io ormai sono lontana…

    • Mi spiace. Certi matrimoni rinascono dal tradimento perché chi è tradito magari si accorge di avere anche gravi concorsi di colpa e chi tradisce, una volta resettata la coppia, scopre di amare ancora il coniuge, o meglio di riamarlo. Di solito però succede ai primi tradimenti e la cosa non si ripete

  10. Ho riflettuto molto sulle scoperte e i perdoni e forse il punto è il valore assoluto che qualcuno da all’istituzione del matrimonio, fino a sacrificare ad esso i propri sentimenti. Calvario sicuramente, ma anche forse compiacimento nella propria posizione di difensore della famiglia a tutti i costi. Sembra cattiveria la mia, ma dietro ogni perdono ho visto rabbia e ricatto…più che volontà di cambiamento….e di sicuro nessuna dolcezza, né voglia di mettersi in discussione! Magari sbaglio…è solo un’idea!

  11. Ciao LEI e grazie per le tue parole, potermi confrontare con altre storie mi aiuta a fare chiarezza sulla mia e sul mio modo di approcciarmi ad essa. Tu parli, però, di “comfort zone”, e io un pò invidio questa tua naturalezza perchè effettivamente riesci a prendere il meglio dalla relazione col tuo amante mentre io la vivo co eccessivo trasporto. Ma, come ho detto più volte, il mio è soprattutto un limite caratteriale che mi porta a voler essere l’unica in amore. Vorrei sentirlo di più, vederlo di più, viaggiare con lui, condividere qualcosa in più di qualche messaggio e di una giornata insieme dopo un mese di lontananza. Ma questo non è possibile. Forse dovrei spalancare gli occhi e vedere questa storia per quella che è, un’occasione mancata di essere felici. A me non serve il sesso di una notte, se devo stare con lui solo per questo non ci voglio stare, non mi fa star bene. Ma è solo una questione di tempo prima di dirglielo, mi sa.

  12. Condivido il pensiero di Laura. Siamo spesso ancorati ad una idea di matrimonio indissolubile. La percentuale dei tradimenti conferma un malessere che socialmente continuiamo a soffocare. Non ci siamo ancora evoluti da questo punto di vista e pesano su di noi l’educazione impartita e i retaggi culturali. Io credo che l’amore sia un istinto vitale e come tale una volta deceduto non può rinascere. Forse mi sbaglio o forse ho una visione troppo passionale ma reputo difficile si possa ritornare ad amare la stessa persona. Tanti perdoni…tanti ritorni sono scelte di convenienza nella maggior parte dei casi perché è troppo complicato deviare da percorsi radicati. Si sceglie la strada all’apparenza più conveniente. Si prova a ricostruire ma dopo un tradimento niente può essere più come prima. Tanto meno puoi riamare. Dubito di poterci riuscire.

  13. Per ANNA:
    Io sono come te. Anche io desidero vederlo di più, averlo con me nelle mie giornate ma mi sforzo di non far prevalere tra di noi l’insoddisfazione e di prendere solo il buono da questa relazione.
    Perché abbiamo provato a stare lontani ma non ci siamo riusciti. Eravamo ancora più insoddisfatti. Meglio esserci così l uno per l’altro che non esserci affatto. Spesso penso che non siamo ancora maturi e che non abbiamo realizzato esattamente dove ci sta portando questo amore. Per ora però è chiaro che nonostante i rischi vogliamo viverlo. Finchè non diventerà pressante l’esigenza di una scelta definitiva. O forse finché qualcun’altro non sceglierà per noi.

  14. Insoddisfazione, esserci, scelta.
    Leggendoti, FRANCA, faccio miei questi tre passaggi.
    Non voglio portare tra di noi la mia insoddisfazione perché è solo mia, perché va tutto così bene ora che lui non capirebbe, perché so che il legame tra noi è profondo e so anche che è a me che sta stretto perché vorrei qualcosa in più. Non un divorzio ma più rassicurazioni, non so come dire. Lui di suo parla poco ma avrei bisogno di sentirmi dire più spesso che gli manco, lui me lo fa capire standoci sempre, anche solo con un sms. E quando ho provato ad allontanarmi mi cerca in continuazione per sapere come sto. Me lo chiede sempre come sto. Mi manca.
    Ci siamo uno per l’altra. Per ogni cosa. Ma non mi basta più. Lui dà per scontato che io ci sarò sempre ma non sarà sempre così. A volte mi fermo e pensò che sto vivendo in una gigantesca finzione.

  15. Ho sempre letto questi post e mi sono sempre chiesta come si fa ad amare e non vivere l’amore, mi sono domandata più e più volte come possa essere possibile accettare il ruolo di amante, ed eccomi qui sono 3 anni cha va avanti questa storia, l’imprevisto che entra nella mia vita e la sconvolge. Entrambi sposati… (con persone meravigliose). E stato un colpo di fulmine un frontale come amo definirlo, ci siamo guardati e ci siamo riconosciuti, riconosciuti a naso, attratti da quel mix di pelle e profumo che rende unica una persona un richiamo di pelle così potente da non poter far finta di nulla, ed è l’inizio …solo che dopo non ci siamo più lasciati. Il resto lo leggo dalle vostre lettere, ed è un copia incolla della mia… come scrive Anna, siamo tutto e non siamo nulla… e come scrive Franca Insoddisfazione, esserci, scelta… di una cosa sono certa, come scrive Alessandro Tu puoi amare la tua vera donna (amante o moglie che sia) e amare anche tua madre e tua sorella o tua figlia (di un amore diverso, vale la pena specificarlo di questi tempi) ma l’amore quello lì, che gronda sentimenti e passione e sesso è possibile solo per una persona.

    Perché se c’è è totalizzante, non lascia spazio a nessun altro. Non è a percentuale.

  16. Mi trovo a leggere questo articolo ….
    Con il dubbio che il mio ex nonostante il suo equilibrio, non mi voglia lasciare andare (egoismo).
    Mi chiedo se il suo discorso, che in famiglia sta bene, che lui ha fatto un percorso di crescita con lei, che le vuole bene, i sensi di colpa …. Ma con me stava bene, che avrebbe continuato per sempre, che ero un fuoco e l’unica cosa che gli pesava era la dipendenza dal cellulare ….
    Un mix di sensazioni, nonostante la scelta(LEI) mi ha fatto sentire speciale …. Un bacio a stampo ‘in mezzo alla folla’ alla nuca ….
    Ho pianto da sola ‘sei forte, lui ci tiene, ma ama sua moglie’.
    Ora …. Il dubbio …. Non è che per egoismo gli uomini riescono a fare anche questo, nell’attesa di farti rifare l’amante silenziosa?

    • @Dispersa ti leggo e ho paura per te! Sono stata fortunata a riuscire a scappare via io ma tu … rileggiti rileggiti mille molte ma come ??? Ma cosa cavolo ti dice ??? Sei Un fuoco? Un fuoco a cui ha rinunciato pur di non dover stare attento al telefono… ma uno così per me è da ricovero neanche da cantiere! Gli pesava la dipendenza dal cellulare…ma sto co…one !!! E scusa @alessandro ma quando ci vuole ci vuole ! Lei innamorata è un fuoco e lui …

      • Sai cosa? È stato proprio il punto del telefono che mi ha fatto pensare …. Lui è stato scoperto perchè la moglie gli controllava il telefono ….
        Quindi 1+1 fa 2!!
        Ma va bene così!!
        Volevo solo capire ….
        Ho pianto, ma non è stato uno scivolone come le altre volte!!
        A lui ci tengo lo stesso, il cds non arriva, ma ripeto io l’ho lasciato andare …. E quella sera gliel’ho detto.
        Grazie a tutti …. Perchè quando mi sento giù, scrivo …. Mi sento capita, e non una scema che si inventa le storie.

  17. Ciao a tutti.. Ho bisogno di un vostro parere. Capita di frequente che dopo avermi chiesto di vederci in serata, mi manda un messaggio un’ ora o due prima che dobbiamo rimandare perché o non si sente bene (all improvviso bahh) o che ha un impegno con il figlio( scoperto a volte che non era vero) secondo voi perché? Cosa gli fa cambiare idea? Io non so cosa pensare, forse a voi è capitato la stessa cosa e molto probabilmente potete darmi una risposta. Grazie

  18. Premesso che all inizio del rapporto non c’erano malesseri o figlio che ostacolavano le nostre uscite, ci si vedeva spessissimo e non trovava mai scuse. Con il tempo è cambiato. Lui dice di no. Ho pensato che avesse un altra ma poi l ho escluso, ho pensato che dopo il periodo di foga Dell inizio poi sia passato ed è tornato su i suoi passi. O semplicemente non gli interesso più come una volta. Perché secondo voi sono arrivata a questo punto?

    • Cara @Alice …. Se non sbaglio avevi scritto tempo fa …. Un tuo dubbio …. ma no perchè lui era diverso!!
      Se leggi gli articoli, troverai varie tipologie di uomini, tutti diversi ma allo stesso tempo …. Tanto simili!!
      Egoismo e convenienza!!
      Non sono il genio della lampada, ma per esperienza, quando ha iniziato a fare marcia indietro e a dirmi che non era cambiato nulla, in realtà era la moglie che iniziava con i suoi primi sospetti …. Lui credeva di essere più furbo, invece era controllato (il sesto senso è donna).
      Il gg che mi ha inviato il messaggio ‘non scrivermi’ …. Al mattino per una cosa successa, mi era passato per la testa ‘lo sta controllando’!!
      Quindi o a te va bene vivere così, nell’ombra in base ai suoi ritmi, sapendo che cmq dall’altra parte c’è un’altra donna (nel mio caso era ed è una gran donna, e mi sono sentita una schifezza nei suoi confronti ….) e quindi giocando bene le vs carte …. Oppure molla tu e sparisci prima di schiantarti al suolo!!
      Difficile? SÌ!! Ma se lui non ha scelto, anzi ha scelto la sua vita, e noi amanti siamo solo una parentesi, ti farai tanto male ….
      La scelta è tua …. Ma impara a dare il giusto peso delle cose!!
      Un abbraccio!

    • Mahh,ma,ma,ma,
      Questi che danno buca al versi al ultimo momento
      Sai ,per me,dove li manderei ,ma proprio da subito così
      Di cuore ,con un bel …..

      Cara Alice Rosso hai capito?!!!!
      Tesoro di Donna che ti fai le domande giustamente e giuste
      Si ,credo che tu abbia capito dove lo manderei al istante senza manco dare spiegazioni

      Mavvanciullo!!! Questi che fanno come azz …vogliono e pure stanno Evasivi poco chiari ,infatti a te nascono dubbi e domande
      Gente da vaffanculo immediato senza ritorno!!!!!!

      Sto drastica ,la vita insegna a smettere di credere alle favole!!!

      Spero il meglio per te,questo secondo il mio modesto parere
      Non è il meglio.

  19. @alive rosso, si sta chiedendo “ne vale la pena?” … quando una donna avverte un cambiamento il cambiamento c’è, eccome, anche se negato. Prova ad accettare passivamente i suoi tempi e poi fai due conti. Fatti alla mano!

  20. Si orbiting,credo che i casi possano essere principalmente due
    O fa orbiting con lo scopo di tenerti comunque come amante e basta per scoparti e basta

    Oppure orbiting per stressarti talmente tanto in modo progressivo al fine di essere mollato da te
    Come a dire che ti ha già usata tutta e ha altro a cui dedicarsi

  21. Grazie per le risposte… Ognuno di voi mi da dei spunti per riflettere. Molto probabilmente ha ragione Dispersa.. La moglie avrà qualche sospetto.. In cuor mio so che non vado da nessuna parte e dentro di me si è spezzato qualcosa nei suoi confronti. So che è ora di chiudere sopratutto per me stessa. Ma sapete anche voi che è dura sopratutto quando ti ha fatto sentire importante e speciale. Ma poi fai 1+1 e conti non tornano. Ho solo bisogno di una bella dose di coraggio e voi con le vostre parole mi date una spinta in più. Vi ringrazio. Spero di farcela. Un kiss a tutti. P. s. Accetto altri consigli e tirate di orecchie. Mi fanno stare meglio e meno sola ️❤️

    • Ti do anche io il mio contributo @Alice.
      Per stufarti? Dal momento che non si capisce perchè, ma ci tengono a non esser loro a lasciare, ma ad uscire con la coscienza (si fa per dire) pulita, anzichè un chiaro e semplice “chiudiamo”, iniziano a fare questi tira e molla per portarti allo sfinimento e provocare una tua reazione.
      Sicuramente non gli interessi più come prima, quando sono interessati fanno cose incredibili, quando iniziano a metter davanti a te tutto (e non parlo di figli) ma proprio tutto, situazione metereologica, allineamento dei pianeti, oroscopo sfavorevole etc etc ….
      beh allora c’è poco da domandarsi.
      E’ dura chiudere, ma pensa che se fossi stata davvero speciale ed importante per lui, ora avrebbe l’onestà di guardarti in faccia e di dirti le cose come stanno.

  22. Il mio dopo aver detto di noi alla moglie ha cancellato la nostra chat comportandosi da marito! Tutto è possibile ma se tornassi indietro la mia soddisfazione sarebbe stata quella di lasciarlo al culmine dell’entusiasmo e vedere i suoi fatti. Il tuo comunque mi sembra un rapporto seduto … sparisci tu e prenditi la tua soddisfazione! È difficile ma alla lunga ne uscirai più forte!

  23. Quante verità.. É vero che ormai è un rapporto piatto. È vero che adesso prima mette davanti tutto e tutti prima di me… Diciamo che mi tiene per le sue esigenze fisiche e in quelle giornate quando tutto è tranquillo a casa e non ha altri impegni. È ovvio che se resto nonostante tutto a lui fa solo piacere, mica è cretino. Prende fino a quando può farlo. Sembrerà strano ma ho sempre di più un quadro più definito. Devo solo farmene una ragione che le cose finiscono o non vanno come vorremmo. Non so come comportarmi con lui. Non mi va di sparire perché so che non riuscirei io. Ma vorrei attuare un comportamento che mi porta a lasciarlo piano piano e che lo induca a farlo soffrire anche un minimo di quella sofferenza che mi sta procurando. Sarà cinismo ma deve capire cosa ha perso e forse farsi due domande. Oggi ho capito che per troppo tempo mi ha usato e sto piangendo mentre scrivo. Ma la colpa è solo mia che gli ho permesso di usarmi. Scusate lo sfogo ma oggi sto davvero male e ho bisogno di un supporto emotivo che solo voi potete darmi.

    • “Sarà cinismo ma deve capire cosa ha perso e forse farsi due domande.”

      Cara, il cinismo vero è il loro, che le due domande non se le fanno mai e di quello che hanno perso non gliene frega nulla perché ciò che vogliono è solo un buco dove infilare il loro biscotto (perdonate la brutalità). Ma te fregatene, fai conto che sia morto e sepolto e gira pagina, lascia pure che continui la sua vita da animale in calore perenne (non a caso i cinici sono letteralmente “quelli che fanno una vita da cani”). Ti aspettano tante cose belle senza di lui, fidati. Un bacio.

    • Hai il quadro definito …. Ma ci sei dentro!
      Non sei cinica, ma innamorata!
      Te la racconti ….
      Chiudere vorrebbe dire perderlo, ma per te!
      Scusa la franchezza …. Ma ci siamo passate tutte.
      Ti prendi le briciole, con la speranza che possa essere diverso, perchè lui per te lo è!
      Ma se stai piangendo è perchè sai che non è così, che non sei cinica, che lo ami e vorresti che tornasse tutto come un tempo.
      Te lo dico con il cuore in mano, perchè ti capisco e non perchè sono una str senza gloria!
      Se ce la fai chiudi! Eliminalo!
      Non è facile, ma nulla è impossibile.
      Scrivi, scrivi e sfogati …. Racconta pure quello che provi, nessuna/o è qua per giudicarti, siamo qua per sosterci, proprio come fanno in maschi!!
      Un abbraccio!

    • @Alice anche a me attuava questo sistema quando ha iniziato a staccarsi, è stato un suo modo per farlo gradualmente. Annullava all’ultimo momento, poi col tempo mi ha detto che aveva voglia di vedermi ma in quel momento prevaleva la ragione e i sensi di colpa e il fatto che sapeva che non avrebbe continuato perché non aveva il coraggio.
      La nostra storia è finita da settembre ma solo da 3 mesi abbiamo chiuso veramente con cds. Mi tiene ancora bloccata. Piango ancora, ma sono più forte.
      Allontanati tu anche se soffri, tanto prima o poi dovrai appellarti alla tua forza interiore e farlo comunque. Ho imparato ad accettare questo dolore e a vivere questa sofferenza aspettando di svegliarmi un giorno più leggera e serena.
      Ti abbraccio e se potessi asciugherei le tue lacrime. In questa fase della nostra vita abbiamo bisogno di chi ci comprende e ci aiuta ad andare avanti e qui come vedi c’è tanta solidarietà. Buonanotte

    • Ragazze, la rivalsa, il voler che soffra, non è ancora libertà. La vera libertà è quando non ci si pensa più. Non importa cosa debba capire o non abbia capito. Importa sopratutto capire noi cosa vogliamo. Avesse fatto questo con me, avesse diradato gli incontri o la presenza io l’avrei lasciato subito.

      • Verità pura !
        A volte però,io ci scherzo qui e pensare che poss soffrire è solo un gioco a parole
        Primo i manipolatori non soffrono proprio nulla
        Sono o privi di Empatia o malata Empatia e cioè tutto comunque si rivolge al proprio tornaconto e basta

        Quindi sta pure non la gico pensare che soffrano
        ,ma certamente hai piena ragione finché si ruota intorno al argomento lui non si è affatto libere dentro

        È questo il nodo importante e invasivo dato dalla dipendenza affettiva che finché non si fa la propria terapia e lunga sta la strada per iscirne

        Infatti vedi cara Oldplum se ne parla tanto del ex lui proprio perché la sofferenza patita ha creato una destabilizzazione interiore e si ha bisogno di capire che cavolo è successo dentro a noi stesse e al ex che cavolo abbiamo vissuto?

        Questa smania di farsi domande è un passo necessario per trovare la consapevolezza dentro quella emotiva
        Quella razionale ci sta già si capisce che la relazione non da nulla .ma si ha ancora bisogno di completare il puzzle interiore,un lavoro indispensabile da farsi in terapia pure

        Ed anche qui perché i tuoi rammentarci le cose vere utili reali è un grande aiuto per tutte noi !!!

  24. @alice cara, nessuno meglio di noi ti può capire.
    Se posso darti un consiglio spassionato, evita le lente agonie. Ti farai male solo tu, perché purtroppo la realtà è che lui può fare a meno di te, e te lo sta dimostrando.
    Non vorrei sembrarti spietata, ci sono solo passata prima di te.
    Lui non capirà un bel niente, non gli interessa capire. Gli interessa sapere che ci sei alle sue condizioni, con i suoi tempi e modi.
    E sarà sempre meno, te lo dice una che è passata dal vedersi tutti i giorni, con tanto di gite al mare in montagna, cinema e mostre, a una telefonata settimanale, un sms per accordarsi come e se vedersi e un caffe “da amico” una volta ogni 10 15gg. Tutto gradatamente diluito in 3 anni..
    Beh io ho detto no grazie. L’elemosina non la voglio da nessuno, men che meno da lui.
    Prova a non esserci tu.

  25. Leggo questo sfogo, uno tra tanti, e rivedo una donna che non c’è piu. Sei mesi fa ho chiuso definitivamente, salutando quest’uomo senza se e senza ma, mentre lui ancora proponeva i soliti modelli. Ci ho penato, tanto all’inizio poi sempre meno. Mi sono fidata di Alessandro e di me.
    Quella donna non so dove sia, ma quella che c’è adesso è mille volte meglio.
    Primo: non dipende da nessuno, soprattutto da nessuno che a sua volta dipenda da un po’ troppe cose di cui non deve fregarmi nulla.
    Secondo: la mia giornata e i miei sorrisi e le mie passioni non sono scanditi dai caxxi di qualcun altro che manco deve far sapere che esisto. Scherziamo?????
    Terzo: so bene che il mercato maschi è quel che è, ma non è un buon motivo per scegliere uno scarto di magazzino (che sia anche il più figo tra gli uomini ma di proprietà altrui). E diciamocelo, l’uomo impegnato-sposato, a meno che per una scopata volante, è uno scarto di magazzino come relazione sentimentale.
    Quarto: sono felice, sono rinata, quando leggo di questi ambigui ometti che fanno e disfano e donne appese a scervellarsi in solitudine mi viene solo da dire: basta! Mandateli a cagare!svegli! Uno strappo come la ceretta, fa male ma poi oh… che pelle!!! A quel paese. Loro e il carrozzone.

    • @Angelica2.0
      Sei fantastica!
      Il tuo esempio sulla ceretta e il dopo gamba liscia
      È strepitoso ed efficacissimo
      Rende proprio l’idea del prima nel tunnel manipolate intortate
      A patire contare minuti studiare reazioni ,menate varie ed eventuali

      E il dopo il dopo ZAC un taglio netto ah ah ah scusa rido da sola
      Ormai lo ho scritto il taglio netto ah ah ah ….

      Cioè uno strappo e via liscio tutto!!!

      Capito ragazze pensiamo a fare la ceretta che occorre fare subito
      Troppo il loro pelo sullo stomaco!!
      Puahhh robacce .

  26. Fidati…la chiusura non è un po’ alla volta. Chiudi davvero e quando sarai pronta. Una chiusura che non aspetta il ritorno. Lui lo farebbe e lo farà!

    Se potessi tornare indietro si beccherebbe un gran calcio nel culo al primo…ma…

  27. @alice concordo. Io in due mesi sto in modo accettabile. Se ci sono riuscita io..ce la fa chiunque. Ognuna coi suoi tempi. anche il mio aveva sempre altro da fare e io a lungo ho fatto girare la mia vita intorno a lui. Ma se mi guardo indietro ho iniziato molto presto a sentire la tristezza e il senso di solitudine che mi hanno portata a chiudere. Coraggio.

  28. Cara Alice,
    L’agonia è lentissima se si assecondano questi ”personaggi in cerca d’autore”.
    Come ha giustamente detto Angelica sono degli scarti di magazzino che vogliono far diventare scarto anche te.
    E tu non devi prestarti a questo gioco infame.
    Gli uomini impegnati semplicemente non hanno le palle né di parlare chiaro fino in fondo all’inizio, né di amare sinceramente qualcuna, né di lasciare la povera amante che ha investito tanto sentimentalmente, né di parlare alla loro moglie di crisi.
    Ti fanno innamorare, perché loro adorano vederti innamorata salvo alla prova del nove dirti: ma tu sapevi tutto, io non ti ho promesso nulla.
    Senza vergogna pretendono pure che li apprezzi o quanto meno non li odi perché loro, tutto sommato, ti stimano.
    Tornano all’ovile sempre perché hanno volutamente sposato una persona tiepida per continuare a fare i loro porci comodi anche dopo avendo un alibi.

    Devi chiudere e lui di te non deve più sapere nulla.

  29. Non so come dirvi grazie a tutte, le vostre parole sono di grande conforto e non mi sento sola. Perché mi sento spesso così. Non potevo parlare con nessuno di questa mia situazione senza essere giudicata. Adesso che lo riesco a fare con voi… Bhe mi sento molto meglio. Per me è importante. Non so come ringraziarvi se non augurarvi a tutte voi il meglio. Mi avete veramente aperto gli occhi. Grazie ancora, vi voglio bene e spero un giorno, prima possibile di farcela. Con voi che mi sostenete mi sento più forte ❤️

  30. Grazie Ariel:))) dopo tutto questo silenzio ho anche capito che non ha senso aggrapparsi a una situazione senza uscita, e pretendere che l’altra persona si stacchi dalla “sua” situazione senza uscita. È la stessa cosa. Tu stai male in un matrimonio finito e non ti stacchi. Io non posso rimproverarti molto visto che sto male in un matrimonio finito che manco è il mio :))) e non mi stacco uguale.

  31. Concordo con @oldplum…si è fuori quando si è indifferenti.

    La cosa che più mi manca di lui è il sesso. Pensate che dopo che ho scoperto tutti i suoi altarini lui se ne è uscito con questa frase “non troverai mai più uno con cui fai sesso come con me”… ed emerge tutto il suo ego obeso.
    Forse perché era l’unico momento in cui giocavamo alla pari. Il chiodo mi aiuterà a capire.

    Bisogna chiederselo a cosa si rinuncia perché troppo spesso dietro a momenti belli in definitiva aleggia sempre un compromesso da accettare.

    • @Sono io ,il mio ex stessa cosa mi diceva a ripetizione
      Quando già subdorava che lo avrei mollato, perché sti manipolatori sono molto intuitivi allora mi faceva il ripasso
      Mi diceva:” guarda che intanto noi due anche in ipotesi se stessimo anni in distanza al primo rivedersi …..ti prendo e tu non resisterai perché nessuno sa prenderti tutta come me ”

      Hai capito ???! Che tipino /accio

      Mentre ti scrivo ho tirato un grande respiro di sollievo
      Perché per me è il passato un anno da quando lo ho mollato
      E meno male che stiamo in due continenti diversi!!!!

      Certo scopavamo benissimo insieme ,ma adesso proprio
      Non mi manca più
      Troppo male sono stata e ancora ogni tanto
      Infatti sto qua

      E lui si,mi piaceva da pazzi tutto,
      Si appunto un pazzo ,

      Na bella ceretta e via uscire !!!!!!!

      Di notte sul mare le lampare e domani sono acciughe nel mio piatto di sicuro un buo vinello fresco

      Già ci penso stanotte che sto sveglia con la lucciola accesa
      la mia estate si fa nuova.

    • Indifferenza …. Per ora nel mio vocabolario non esiste, ma a volte quando lo guardo penso ‘arriverá il gg che mi passerai accanto, e per me sarai uno qualunque’!!

  32. Certo…arriverà. forse un nuovo amore o forse la vita ti porterà via da lui. Rimarrai con te stessa e con chi scegli di avere vicino. Questi sono regali che ci facciamo!

  33. Quando gli si riesce a dargli la reale dimensione, l’indifferenza arriva.
    Occorre spogliarsi di tutti i significati che noi gli abbiamo attribuito, e limitarsi ad osservare, con occhio disincantato, i fatti, le azioni.
    Ed ecco che appaiono in tutto il loro “splendore”…
    Ultimamente, quando arrivano i pensieri tristi, mi pongo questa domanda: è utile?
    E’ utile per me, averlo nella mia vita in questo modo?
    No, non lo è. Anzi è deleterio.
    E riprendo il cammino….

  34. @sono io anche a me sarebbe piaciuto scriverti in privato ma non si può. Condivido così. Comunque somiglianze impressionanti. Anche io avevo fatto un cds dicendogli di risolvere i suoi guai e poi tornare se e solo se lo aveva fatto. È tornato messo peggio di prima proprio perché da solo non era in grado di risolvere e io ho fatto errore di pensare di risolvere io tutto x lui, mi sono sobbarcata pesi enormi sperando che aiutarlo avrebbe risolto. Invece no. Risolvevo una cosa e ne spuntava un’altra e io ho perso fiducia.
    Anche lui subdolo nel fingere che le donne andassero a lui quando comunque era lui a fare il piacione. Evidentemente x insicurezza. Anche io so fare la gatta morta se voglio ma se voglio bene a qualcuno non ci tengo a farlo soffrire x gelosia.
    Anche a me di lui manca il sesso, ci penso, non mi è indifferente e x questo non voglio vederlo.
    Anche io a un paio di mesi sono tornata in me.
    Tanto non c’era niente da fare. E come dice @ariel se uno non capisce i fondamentali non ci si può fare nulla. In definitiva lui è uno che sembra profondo ma emozione non vuol dire sentimento. Alla fine è una persona poco empatica, superficiale e vanesia. Ci ho messo un sacco a capirlo. Non gli do la colpa perché ci sono stata io. Spero in futuro di saper riconoscere un lupo travestito da agnello. Poi magari x un’altra andrebbe bene ma a me faceva stare troppo male e la cosa grave è che se glielo dicevo faceva comunque i suoi comodi..

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