Ci sono diversi tipi di amanti, vincenti e perdenti

L’amante “completa”, e cioè un mix perfetto di compagna, geisha, psicologa, confidente, consulente e migliore “amica” che, se lui è innamorato davvero, può ambire, entro e non oltre 3 anni di relazione (così dice la mia Epidemiologia di coppia), a entrare nel fortunato novero delle nuove coppie ufficiali felici.

Se invece lui non è innamorato “abbastanza” l’amante completa è destinata a diventare stampella del suo matrimonio fallito e a fornire, anche per molti anni, quello che lui non ha più dalla moglie: sesso di qualità, confidenza massima, piangitoio discarica emotiva

Poi c’è l’amante part-time e tutte le sue declinazioni, quella dei ritagli di tempo (leggi qui la descrizione), e l’amante geisha, quella dove prevale l’aspetto sessuale della relazione

In questo video voglio invece parlare dell’amante psicologica o, se volete, l’amante psicologa gratis, un asset al quale gli uomini rinunciano mal volentieri anche quando la fase del sesso ludico si è affievolita, e spiega perché certi amantati, anche in assenza di sesso, continuano a essere longevi. Buona visione!

Condividi:

16Commenti

  • Ariel, 5 Novembre 2021 @ 11:52 Rispondi

    CaroAlessandro
    A me diceva sempre
    Quanto sei avanti!,,

    Ahahah oggi rido tantissimo ahahah per quanta comicità contenga sempre qualunque tragedia!

    Si ero la sua PSIKO ,secondo lui,e mi diceva sempre
    Quanto stai avanti a me

    Ah ah ah ah
    Ma oggi capisco che si riferiva sicuro al fatto che stavo davvero avanti a lui
    Per via della differenza di età ah ah ah
    Stavo avanti
    E infatti quando lui nasceva
    Già stavo a leggere libri ah ah ahah

    E lui che IGNORANTE AH AH AH AH
    Nasceva SENZA LIBRO!!!!!

    Ah ah ah

    Così che meraviglia riuscire a ridere dei guai passati davvero nel passato ormai così lontano da ciò che sono divenuta oggi

    Áncora STO INFATTI

    PIU AVANTI!!!!!
    Siiii avanti tuttaaaaa!!!! Per me che Navigo da sempre tutte le mie onde!!

    Ah ah ah ah !!!

  • cossora, 28 Ottobre 2021 @ 16:04 Rispondi

    Concordo con @maribel che sia un lavoro durissimo scardinare da sole certi meccanismi.
    Però ci si riesce, lo giuro. E non è solo una questione di forza, è piuttosto il coraggio (o l’audacia, l’incoscienza, come voelte chiamarla..) di ‘stressare’ certe situazioni per poi ottenere un effetto ‘ritorno in forma’ pazzesco.
    Ma ALMENO PER ME no stress=permanenza in un limbo, silenzio=permanenza in un limbo, bloccare tutto=permanenza in un limbo.
    Ripeto, PER ME, mi rendo conto che non ho una visione e una lettura molto diffuse di certe cose, ma credo no ci sia niente di male a provare a credere anche al mio punto di vista per quanto riguarda le relazioni.

  • cossora, 28 Ottobre 2021 @ 15:47 Rispondi

    @ale lo stai dicendo a una che lo è stata: ti do ragionissima su questo.

  • maribel, 28 Ottobre 2021 @ 15:37 Rispondi

    sono perfettamente d’accordo con @ariel.

    personalmente penso che lo schemino secondo il quale puoi fare la geisha (o la crocerossina) però poi devi tornare nei ranghi perchè il tuo posto è là e non puoi toglierti da là a costo di ammalarti è un giochetto che se dura poco ok, ma alla lunga ti fa capire tue dipendenze o altri tipi di tuoi “dis-assamenti” ( intesi come il non essere in asse con se stessi).
    Io, E PARLO SOLO PER ME, COSì NESSUNO SI SENTE GIUDICATO mi sento di poterlo dire non forte, ma FORTISSIMO, perchè l’ho provato.

    e scardinare certi schemi è un lavoro da paura.

  • cossora, 28 Ottobre 2021 @ 10:22 Rispondi

    @dispersa anche a me piaceva e piace tutt’ora ogni tanto ‘travestirmi’ da geysha.E’ un ruolo che -se sai interpretarlo bene- da grandi soddisfazioni e un certo divertimento piccantino.
    Inutile dire che chi giudica atteggiamenti giocosi da crocerossina/geysha/infermierina come qualcosa di offensivo ha dei problemi seri legati all’autostima e a qualcosa che l’ha rovinata profondamente nel passato.
    Se è un gioco, giochi e te la godi.
    Poi, smessi i panni del personaggio di turno, torni in carreggiata: figli/lavoro/vita sociale.
    Sicuramente ci sono le donne tutte d’un pezzo che non hanno mai una sbandata un fuori pista (o si giudicano male per averli avuti) o momenti di perdita di controllo. Resta da capire perchè sentano la necessità di dare definizioni e caselle a chi non si comporta come loro.
    Chi è felice ha ragione.
    Chi è felice non professa.
    Chi è felice non fa pipponi in copia.
    Chi è felice ha passato la notte, apprezza la luce del girono ma sa che il buio torna sempre.
    Le uniche persone che non hanno il buio nella vita, sono quelle che dormono con la luce accesa.

    • alessandro pellizzari, 28 Ottobre 2021 @ 14:42 Rispondi

      È molto labile il confine fra giocare a fare la crocerossina e diventarlo occhio molto labile

  • Dispersa, 27 Ottobre 2021 @ 22:46 Rispondi

    Sinceramente più che da psicologa mi sono sentita geisha, il che non mi dispiaceva, ma soprattutto dopo la mia entrata in scena lui ha iniziato la sua scalata lavorativa e mi piace pensare che in qualche modo io possa aver influenzato tutto questo!!

  • Ariel, 27 Ottobre 2021 @ 18:52 Rispondi

    Fare la psicologa a gratis e essere riconosciuta dagli altri in quel ruolo ma senza esserlo per via della professione che si svolge

    EQUIVALE A CROIX ROUGE
    LA DIPENDENZA AFFETTIVA

    LA CROCEROSSINA
    LA MAMMINA PREMUROSA CHE SI IMMOLA E NON LASCIA NÈ MARITO NE AMANTE

    LA TERAPIA APPOSOTA RISOLVE IL PROPRIO OROBLEMA ANTICO CHE NON È AFFATTO LA PROPRIA ESSENZA MA UNA REAZIONE DATA DA ATTACCAMENTO AFFETTIVO ANTICO SCHEMA SBALLATO NELLA INFANZIA

    SI PUÒ USCIRNE LIBERE CURANDOSI DA UN VERO PSICOLOGO CHE SIA COMPETENTE NELLA CASOSTICA NUMERICA DI DIPENDENZA AFFETTIVA

    SE NE ESCE E SI

    RINASCE VERAMENTE TOTALMENTE LIBERE DENTRO E CAPACI DI CURARSI DI SE STESSE ANZICHÉ FARE SEMPRE

    LO STESSO SCHEMA DELLA CROIX ROUGE!

  • elleelle, 27 Ottobre 2021 @ 14:08 Rispondi

    Eppure @Cossora è così. Psicologa tu e psicologa io. Non importa se uno era marito e l’altro era amante, il loro bisogno era lo stesso.
    È un modo di attirare l’attenzione, di ricevere un trattamento di favore a causa di queste vite sempre depresse e sofferenti.

  • cossora, 27 Ottobre 2021 @ 12:49 Rispondi

    @elleelle sentire paragonare il tuo ex al mio ex marito mi fa un po’ specie però diciamo che certe dinamiche sicuramente si insediano nel tempo e con l’assoluta (e ci mancherebbe) buona fede di chi è innamorato.
    Anche mio marito era innamorato di me, non ho alcun dubbio, poi per il mix soggettivo (passato+carattere+paure) dopo 24 anni, due figli e una serie di problematiche sono venute alla luce delle priorità diverse che hanno fatto reagire entrambi in modi diversi.
    Certamente non essere ‘innamorati freschi’ ha reso tutto più maneggiabile.
    Io sono più determinata e ho deciso le modalità, lui è più riflessivo e si è opposto allungando i tempi.
    Ma tra amanti appasionati è traumatico per forza tagliare il cordone ombelicale.
    Il rispetto comunque è l’unica costante: se non c’è dopo, non c’era nemmeno prima.

  • elleelle, 27 Ottobre 2021 @ 12:24 Rispondi

    @Ale
    Perché accontentarsi di una psicologa quando se ne possono avere due gratis? 😀

  • Leilei, 27 Ottobre 2021 @ 11:44 Rispondi

    Io invece sono la psicologa dello psicologo. Ovvero, Lui a casa sopporta una situazione pesante e si sfoga con me. Per la verità io faccio da psicologa a molte persone, è nella mia indole. La differenza sostanziale è che io lo faccio gratuitamente. Mentre quando vado io dalla psicologa pago 80 euro!

  • Ariel, 27 Ottobre 2021 @ 11:32 Rispondi

    Reduco AMMACCATI DA NARCISISMO

    EH BÉ FA UNA ENORME DIFFERENZA!!!!!

    Perchè chi ci casca deve farsi due domandine su se stessa e la propria dipendenza
    Che ovviamente sta proporzionale come intensità in rapporto al QUANTO TEMPO CI SI È PRESTATE A FARE LA PSIKO QUALUNQUE COSA!!!!

    Occorre SEMPRE GUARDARE IN SE STESSE
    perchè più guardiamo in noi stesse PIÙ È IL SEGNO DELLA VERA GUARIGIONE NOSTRA!!!

    Fare NUOVA VITA TOTALMENTE
    tutto il resto sono solo scuse inconsapevoli dentro se stesse

  • elleelle, 27 Ottobre 2021 @ 10:01 Rispondi

    @Cossora
    Potrei dire le stesse cose per il mio ex. Queste persone hanno bisogno di cosi’ tanta attenzione che non ne resta piu’ per noi stesse, per i figli quando ci sono e per altre cose importanti che nella vita ci sono sempre.
    E’ come dover sempre accompagnare qualcuno per mano, perche’ da solo e’ “sempre quel filo sopra alla depressione”, come dici tu. Diventano come una malattia che ti debilita e alla fine, quando ne esci e guarisci, ti rendi conto di quanta energia hai che prima dovevi usare per loro.
    Lui non mi e’ mai mancato, mi spiace solo aver dovuto vivere queste esperienza di cui avrei fatto volentieri a meno.

    • alessandro pellizzari, 27 Ottobre 2021 @ 10:31 Rispondi

      reduci ammaccati ma ancora sposati e non separabili

  • cossora, 26 Ottobre 2021 @ 14:06 Rispondi

    Ciao a @tutti, spero stiate bene.
    Io ho fatto per un po’ la moglie psicologa e non è il ruolo di amante che stona, ma quello di psicologa.
    Sostenere qualcuno che può farcela benissimo da solo (perchè mente o perchè non vuole andare da un terapeuta) è un’attività autolesionista che goccia a goccia ti fa mettere in secondo piano la tua unicità e centralità.
    Io mi sono separata perchè sentivo (senza tradirmi, senza insultarmi, senza rifiutarmi, senza farmi male) quanta vita mi portava via il mio ex marito.
    Risentito per come non capivo i suoi bisogni.
    Poi l’ho lasciato e ora che lo guardo e lo vedo sempre quel filo sopra la depressione (ma tromba e suona ed esce con gli amici, tranquille: niente di nuovo) penso ‘mi avrebbe prosciugata, esaurita, sfibrata’.
    E invece sono piena di energia, per la mia vita personale, per i miei figli, per i miei genitori, per il mio lavoro e.. si quando serve anche per lui.
    Ma non mi sono pentita di averlo lasciato nemmeno una volta.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.