In questo video analizziamo il perché molte di voi amanti (e non solo) quando lui torna dopo che vi siete lasciati o si è fatto lasciare voi ve lo riprendete. Non poche di voi paragonano questi suoi ritorni come una droga della quale si ha sempre, ancora bisogno.

In questo video affronto i seguenti temi e rispondo alle vostre domande:

  1. Perché lui torna veramente: amore vero, bisogno o cosa?
  2. La regola dei tre ritorni
  3. L’ultimo ritorno e come lo fa ti deve dare la consapevolezza di chi è lui veramente
  4. La speranza è l’ultima a morire ma a un certo punto il funerale va fatto
  5. L’effetto droga è un concorso di colpa: il pusher vende ma tu vai ai giardinetti a comprare e a vedere se c’è
  6. Ma è vera dipendenza? E quando? Toccato il fondo si può sempre scavare
  7. Stai rispettando le regole per non cadere in tentazione? Te le riassumo

Buona visione!

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13Commenti

  • Angelina, 25 Ottobre 2022 @ 10:34 Rispondi

    @Grazie Dispersa, hai ragione ed è per questo che ci stiamo provando,non posso vivere con il freno a mano tirato…lo amo, ma queste relazioni segnano vuoi o non vuoi e la paura dentro di me a tratti c’è ma ci stiamo confrontando in continuazione, parliamo tantissimo.
    Quando si è fuori poi si fa i conti anche con la mancanza, con una ex moglie che non accetta, con una figlia che si vede poco, con la famiglia contro e quando già si vive di sensi di colpa è più fatica…ma lui dice di amarmi e piano piano stiamo andando avanti…vedremo!!
    Ti abbraccio!

  • Lilly, 22 Ottobre 2022 @ 14:44 Rispondi

    Grazie di avermi risposto @Angelina.

  • Leilei, 22 Ottobre 2022 @ 14:31 Rispondi

    Angelina prova a leggere il libro “la sindrome degli antenati”. Parla proprio di questo, è non è un romanzo.

  • Dispersa, 22 Ottobre 2022 @ 13:37 Rispondi

    @Angelina rimane con i piedi piantati a terra è importante, ma non si può sempre vivere con il sospetto che lui possa rifare quello che ha fatto.
    L’insicurezza si percepisce, è un discorso di energia, se saprete essere sinceri nel bene e nel male vedrai che tutto andrà come deve andare.
    Un abbraccio.

  • Angelina, 22 Ottobre 2022 @ 00:48 Rispondi

    Ciao Lilly,tranquilla non l’avrei mai presa come una provocazione,ci mancherebbe,ci sta tutta poi…come lo so?Non lo so in effetti…sento e soprattutto vedo come si sta comportando con me…navigo a vista…per ora stiamo bene e lui ha fatto passi che non aveva mai fatto prima…per la prima volta vedo dei passi concreti…a volte non è facile le crisi ci sono, anche oggi…
    gli manca ad esempio sua figlia,la sta vedendo poco e lo capisco…a differenza delle altre volte però sta andando avanti, si sta facendo aiutare e parliamo tanto, di qualsiasi cosa che non va bella e brutta…mi coinvolge nella sua vita e nella quotidianieta’…poi non so quello che sarà passo passo vediamo…
    Ti abbraccio!

  • Angelina, 21 Ottobre 2022 @ 17:25 Rispondi

    @Leilei scusami volevo citare te…sono esaurita ultimamente perdono!

  • Lilly, 21 Ottobre 2022 @ 16:46 Rispondi

    @Angelina, ti faccio una domanda. Ti prego di non pensare male. Ma ho bisogno di sapere, di aiuto forse. Come sai che questa volta sarà diverso col tuo lui? Come sai che questa volta non succederà di nuovo qualcosa, come sempre, che farà precipitare la situazione e confermerà le cose peggiori che avevi pensato di lui in passato? Te lo chiedo per un mio interesse personale. Ti prego non prenderla come una provocazione.

  • Ariel, 21 Ottobre 2022 @ 14:50 Rispondi

    alessandro pellizzari, 21 Ottobre 2022 @ 11:10Rispondi
    Chi staziona per anni e anni in relazioni nascoste o pseudo a metà nascoste equivale a soffrire di vera dipendenza affettiva

    Il ruolo del Tempo che scorre restando ANCORATE a QUALSIASI COSA PUR DI NON STACCARSI DA IMMOBILISMO = AVERE PERSO IL LIBERO ARBITRIO E CIOÈ LA VOLONTÀ

    Quando si accede a vero percorso psicoterapeuta della Dipendenza affettiva é assolutamente auspicabile consigliabile non soltanto fare in aggiunta il counseling ma pure ogni sorta di metodo per aiutarsi a riuscire a svolgere la terapia di base su dipendenza e cioè se si sta veramente drogati tutto aiuta pure il diversificare nel percorso diversi aiuti Counseling compreso

    Resta però fondamentale farsi seguire per togliersi la dipendenza affettiva
    Altrimenti intuitivo capire che si ripete pure a infinito la esperienza di relazioni tossiche e cioè tornare a «  farsi » pure se si cambia partner sicuro 100/100 si ripete lo schema!!!

    Proprio perché resta doloroso come bene scrive @Leilei che SI EVITA Di togliersi dai casini del NON FIDARSI MAI DI SE STESSI E CIOÈ DEGLI ALTRI!!!

    Terapia a stecca come la via lattea un percorso di luce alla scoperta del come fare a ritrovare le VERE SE STESSE capaci di AMARE SE STESSE IN VERO EQUILIBRIO di autostima !,

    Se mi fido di me stessa sarò capace di fidarmi degli altri e quindi di saper istintivamente scegliere in ogni istante di vita la via della propria cura !
    Capaci di lasciarsi quando occorre al amore di se equilibrato
    Capaci di intessere vere relazioni che possono eccome funzionare pure per tutta la propria vita!!

    Chi cerca trova

    Coraggio cercate senza restare immobili !

  • Angelina, 21 Ottobre 2022 @ 12:27 Rispondi

    Esattamente Elleelle questo è quello che ho scoperto con la mia counselor che si occupa di dinamiche famigliari…addirittura anche da prima sai…dai nostri antenati…da quello che si sono portati dietro…è uno schema che si ripete fino quando non viene compreso e viene spezzato.
    C’è una serie su netflix che ne parla…si chiama another self…e tratta di costellazioni famigliari se vi capita.

  • Leilei, 21 Ottobre 2022 @ 09:15 Rispondi

    Caro Ale, mi permetto di fare un discorso un pò “tecnico” sul come si vive una relazione, di qualsiasi genere essa sia amore, amicizia, rapporto di lavoro ecc…
    In ogni rapporto inevitabilmente viviamo emozioni sperimentate nella diade madre-neonato. Se questo primo rapporto è stato sereno ed equilibrato, sarà più semplice vivere rapporti sani.
    Quindi quando si sperimenta una relazione sentimentale distruttiva, e soprattutto quando certe dinamiche si ripetono, è in quella diade che bisogna indagare.
    Io ho avuto modo negli ultimi 30 anni, da sola e attraverso la psicoterapia, di comprendere cosa ha significato per me quel primo legame e come mi ha segnata. Ho dato un nome alla ferita del rifiuto, che mi ha portata a non darmi mai del tutto, a rimanere guardinga, a non credere mai abbastanza all’altro. Perchè rivivere quella ferita sarebbe troppo doloroso.
    La “droga” di cui parliamo ha radici profonde. Quando riusciamo a capire, abbiamo gli strumenti per sapere perchè. E’ questo essenzialmente che ci rende liberi e capaci di decidere.

    • alessandro pellizzari, 21 Ottobre 2022 @ 11:10 Rispondi

      La consapevolezza rende liberi certo. La psicoterapia per un lavoro sul personale fondamentale. Per capire e liberarsi di un cialtrone e bloccarne i messaggi, se non basta la volontà e non c’è una dipendenza affettiva inespugnabile aggiungerei un counseling di qualità

  • Lilly, 7 Ottobre 2022 @ 01:07 Rispondi

    Ciao @Ale… ho finito ora di vedere questo video. Sembra arrivare al momento giusto…Mi è piaciuto proprio tanto tanto. Non sono molto originale, lo so, ma sono in fase ascolto più che altro. Ascolto e resto in silenzio. Quindi grazie di questi video.

    • alessandro pellizzari, 7 Ottobre 2022 @ 09:40 Rispondi

      Grazie a te

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