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RISPONDO A JOHANN CHE HA SCRITTO VUOI TENERTI UN UOMO? FRIGGI PER LUI A QUESTO LINK
Cara Johann, mi hai fatto sognare, nonostante io abbia in casa un’ottima cuoca, mia moglie. Però hai perfettamente ragione: la tavola, il cibo, sono un propellente erotico per l’uomo. E una donna che dimostra di poter cucinare TUTTO, anche le cose più proibite dai vademecum della salute (di solito le cose più buone fanno male, come molti adorabili vizi), e dimostra di saper mangiare con gusto tutto, anche con le mani, la rende agli occhi di un maschio anche una bongustaia del sesso (leggetevi cosa guarda un uomo alla prima cena di una donna qui).

Ti dirò di più: cucinare, mangiare, degustare con avidità e passione, in molte teste maschili si traduce subito in “quanto lontano si spingerà a letto questa?”. Non fraintendetemi, c’è modo e modo: una bella donna raffinata, ben vestita, che si ciuccia le dita dopo aver mangiato con le mani forse farà scorrere un brivido sulla schiena, ma solo se lo farà a modo. E comunque il pensiero, non nascondiamoci dietro al dito, sarà quello di un’esperta in sesso orale. Non solo esperta: da come berrete, mangerete, vi passerete la lingua sulle labbra un vero uomo penserà che non solo siete esperta, ma vi piace proprio. Tutte sono capaci di fare sesso orale, solo una minoranza ama davvero farlo. Molte, in molti matrimoni, disdegnano, e questo pezzo insostituibile del sesso di coppia presto se ne andrà nel dimenticatoio, creando una prima crepa nel rapporto di coppia.

Mi hai anche ricordato una cena particolare, molto sex and the city, alla quale ho assistito. Immaginatevi una tavolata di cinque coppie, di cui una rappresentata da una Samantha e l’altra da una moglie strimita, che chiameremo L’educanda.

Si beve (troppo) si ride, si parla di sesso. Tutti, tutte fanno battute sul sesso, più o meno pesanti. Samantha si gusta il cibo con voluttà, tradendo la sua propensione per un sesso completo e senza remore, le altre commensali si difendono, chi prediligendo gesti orali, chi dimostrando una manualità da sogno erotico. L’unica, poverina, che mangia come un uccellino, arrossisce a certe battute, è l’educanda.

Samantha, sempre più ebbra di risate, vino e bis di tutto (attenti al bis…) a un certo punto prende di mira l’educanda. Mentre la povera sbocconcella un grissino senza prosciutto le chiede a bruciapelo: ma tu il culo a tuo marito glielo dai? Ricordo che nella famosa serie la vera Samantha fa una lezione magistrale sull’argomento alle amiche. Ma fuori dalla fiction che cosa è successo? L’educanda sbianca in volto, le altre donne scoppiano a ridere in modo più o meno sonoro e si lanciano sguardi complici, ma chi sbotta è il marito della sventurata.

Il quale non difende la moglie, non se la prende con l’invasività, per quanto alcolica, della Samantha de noaltri, ma esclama: vedi, vedi! Loro sì che non hanno menate sul sesso e provano tutto! La poverina sparisce dietro al tovagliolo e passerà il resto della serata in un angolo, mentre gli altri, compreso il marito, dissertano su posizioni, lubrificanti, tecniche di approccio. Insomma, si è arrivati al dolce e allo champagne, ed è giusto che, come diceva il Vate e maestro Califano, si parli del top dei desideri dell’uomo, la pietanza più ambita da tutti noi maschi (ma, aggiunge Califano, solo pochi se la sanno conquistare). La vetta dei piaceri, la torta delle torte.

Sarà un caso che l’educanda non sapesse cucinare e fosse la regina del pronto e la prima cliente della gastronomia sottocasa? Non lo sapremo mai: sparì dalle cene susseguenti.

Come vedi Johann tra il dire e il fare, a tavola, c’è solo di mezzo il vino.

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