Poligono di tiro
Poligono di tiro

Legittima difesa: un diritto sacrosanto, calpestato e da preservare, rafforzare. Mai più cittadini che si difendono legittimamente in galera, mai più risarcimenti ai delinquenti.

Forse non ci siamo capiti.

Il ladro vero aspetta che la casa sia libera dai proprietari per rubare cose, e non far male alle persone. Trattasi sempre di odioso reato, perché il soggetto viola e violenta la tua casa, che è sacra. Spesso ci defeca, spesso distrugge per divertimento. Ma è un ladro, quindi non attenta alla salute di nessuno. Sparargli, se colto sul fatto e non accenna reazioni o scappa, lo trovo sbagliato e questo sì che è un eccesso di legittima difesa.

Il rapinatore è ben altra cosa. Il rapinatore è armato ed è pronto a tutto. Quando ero allievo nei Carabinieri, molti anni fa, mi hanno spiegato subito quello che viene definito Uso legittimo delle armi come pubblico ufficiale. L’uso delle armi è legittimo soprattutto nell’eventualità di una rapina, perché il rapinatore ha già deciso, armandosi e usando le armi per portarla a termine, di giocare il tutto per tutto. A discapito della vita e dell’incolumità di tutti.

Quindi un Carabiniere, ma anche una persona che detiene legittimamente un’arma per difendere prima di tutto la sua incolumità, ma anche quella degli altri, è legittimato a usarla senza remore soprattutto in caso di rapina, il reato più grave dopo l’omicidio e con il rapimento.

Insomma, il rapinatore ha deciso che si gioca il tutto per tutto, e tu, se sei un intralcio, sei morto.

Rapinatore è anche il ladro che penetra in casa tua sapendo che ci sei. Di solito non è solo ed è armato. È pronto anche a torturarti, lo dicono le cronache, per sapere se hai tesori nascosti. Userà violenza sui tuoi figli per estorcerti denaro. Stuprerà tua moglie se gli piace, è successo molte volte.

Allora, io ho il diritto dovere di difendere la mia famiglia contro chiunque entri nella mia casa. Non ho il tempo ne la voglia o il sangue freddo di assumermi il rischio, di fronte a un’ombra nella notte penetrata in casa mia di chiedergli che intenzioni ha, se è armato e pericoloso.

Io ho un porto d’armi regolare, sono un ottimo tiratore e non Ho intenzione di mettere a repentaglio la mia famiglia di fronte a un rapinatore. E gli sparo. Per legittima difesa.

E ringrazio Dio che ci siano politici in Italia che difendono questo diritto, tutelato dal Codice Penale, nonostante il dilagare non solo della malavita, ma anche del buonismo nei confronti di chi picchia, ruba e uccide e stupra per professione. E della assurda depenalizzazione di odiosi reati contro il popolo.

È tutelato anche dalla Costituzione questo diritto, ma quelli che ieri la difendevano a spada tratta, ora sono… Distratti.

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1Commento

  • Cristina, 23 Ottobre 2015 @ 09:56 Rispondi

    No è grazie agli ordini politici ed al loro magna magna che le carceri anche se ci sono non funzionano e da noi non c’è buonismo ma solo commercio. Quindi danno ordine di essere tolleranti perché così non devono pagare più forze dell’ordine ( anche se ne abbiamo a sufficienza) né un tot al giorno per mantenere BENE i delinquenti. Non doveva succedere perché in Italia non conviene rubare poiché la pena è certa. Invece è tristemente famosa per il contrario. Chi ha interesse al far west? Chi con tanti immigrati e disperati non fa in modo che un ufficio di collocamento e di accoglienza funzioni? Chi deve organizzare bene e controllare bene? Chi ci guadagna da questo caos che ci poterà alla guerra tra poveri con la scusa delle ideologie di partito e religiose? Meditiamo.

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