AUGURI A TUTTE VOI CON LA STORIA DI CARLO, FORSE POCO NATALIZIA MA MOOOOLTO ISTRUTTIVA! MEDITATE LETTRICI, MEDITATE LETTORI!

Ciao Alessandro mi chiamo Carlo e leggo spesso il tuo blog, seguo le tue dirette, ascolto i podcast. In silenzio, da sempre

Ma vorrei dirti una cosa: io sono uno di quegli uomini che tu definiresti cialtrone, perché per tenersi l’amante mente a tutti, amante e moglie compresa.

Ma forse, nel giudicarci, non tieni conto di un fattore fondamentale: il ruolo di preservazione della famiglia che ha l’amante. 

Lo so, lo prenderai per il classico ragionamento cinico e pragmatico maschile e anche maschilista, ma quanti matrimoni si reggono e stanno in piedi solo grazie alla presenza di un’amante? Milioni, come dici anche tu stesso. È la realtà. Prendiamone atto, le amanti per prime dovrebbero farlo

Tu li chiami matrimoni azienda, io li chiamo matrimoni normali, magari un po’ stanchi per lunghezza, ma normali. 

Prendi il mio. Vent’anni di durata, quattro figli amatissimi, anni belli e felici per lungo tempo, poi… poi passa. 

La coppia si trasforma. Troppi figli, troppi oneri, troppo lavoro: è inevitabile che i due innamorati si trasformino in collaboratori domestici e genitoriali, è inevitabile che il tempo dedicato alla coppia venga dedicato ai figli o a dormire per la stanchezza, è inevitabile che il sesso diventi una tantum e routinario. 

Ma allora dovremmo separarci tutti? No, perché il progetto famiglia rimane, i figli rimangono anche se crescono, gli impegni raddoppiano. 

Ma la coppia rimane. Per me è rimasto l’affetto, il progetto, un po’ di sesso, qualche tenerezza, la socialità in comune, gli amici, le vacanze, i parenti.

Basta per non divorziare? Basta eccome, io vivo bene a casa mia. 

Mi manca qualcosa? Certo, mi manca il sesso e l’adrenalina di avere una storia appassionata che riempia quei buchi che la routine matrimoniale, la monogamia pluriennale lasciano e creano inevitabilmente. Mi manca una vera confidente. Un’alleata segreta. Un’amica vera e completa, quindi anche sessuale.

Su dieci amici che frequento abitualmente e che hanno matrimoni normali sei hanno, hanno avuto e avranno in futuro un’amante, è inevitabile proprio per reggere i pesi che il matrimonio naturalmente porta con sé. 

Ed è proprio uno dei miei amici che, al compimento dei fatidici cinquant’anni mi ha detto, vedendomi pensieroso: hai una bella famiglia, hai fatto carriera, che cosa ti manca? 

Mi sento vecchio e giovane allo stesso tempo, mi sembra di avere tutto e mi manca sempre qualcosa. È ora di farti l’amante, mi ha risposto. 

E così mi ha presentato lei, bella, dinamica, in carriera, 33 anni. Una donna sicura di sé, con una visione del sesso libera da moralismi, preconcetti o dietrologie sentimentali. Almeno era così, all’inizio. 

Ci siamo piaciuti subito e siamo andati a letto subito. Carpe diem e tanta leggerezza. Ma nel giro di tre mesi eravamo anche innamorati, perché stavamo troppo bene insieme, e non solo a letto.

Una chimica pazzesca, un confronto lavorativo e intellettuale alla pari, mai avuto con nessun altro. Lei bellissima e intelligente, arguta e simpatica. 

Abbiamo iniziato in un motel e siamo finiti a fare trasferte di lavoro insieme, cene, notti e weekend rubati. Bellissimo. 

Mai provato una cosa del genere. Sì, avevo già “tradito” mia moglie due-tre volte, ma non può chiamarsi tradimento un mese di scopate (e basta, ci si vedeva solo per quello) con una sposata coetanea conosciuta in un locale con gli amici e una notte con una escort tanto per provare l’emozione della professionista. Sono occasioni sessuali, non tradimenti.

No con lei è stato qualcosa di molto vicino al vero amore. Farfalle nello stomaco, pazzie, fughe in auto per centinaia di chilometri, milioni di scuse per vederla, regali da reali, sesso da pornostar. 

E il mio matrimonio dirai tu Alessandro? Mai andato meglio. È migliorato piano piano ma costantemente. 

Questo tsunami di libertà non lo ha abbattuto, lo ha fatto rinascere. Perché lei mi faceva tornare a casa più appagato, allegro, leggero e spensierato. 

Niente litigi anzi, anche il sesso matrimoniale è migliorato, e mi sono detto: questa è la vita perfetta per un uomo, ho tutto. Una moglie e i figli che mi aspettano a casa, una donna spettacolare focosa giovane bellissima che mi aspetta dietro l’angolo. 

La mia amante non solo mi ha fatto ringiovanire e risentire vero uomo, credo abbia salvato il mio matrimonio da un declino sordo ma crescente. Di sicuro ha migliorato il clima in casa. 

La amo? Certo, ma sinceramente non al punto da rinunciare a mia moglie e alla mia famiglia, che proprio grazie anche a lei da anni funziona molto meglio. 

Posso rinunciare a lei? Se costretto a scegliere, con grande pena e sacrificio, sì. Ed è quello che ho fatto per tre volte, ogni volta che lei mi ha detto “io non posso più tollerare che torni da lei dopo che siamo stato così bene, dopo che ci amiamo così, dopo tutto questo tempo insieme”. 

Per tre volte l’ho lasciata andare e per tre volte l’ho ripresa per il rotto della cuffia. Raccontando nuove promesse? Ogni volta che l’ho lasciata andare ho dovuto alzare l‘asticella, promettere che dopo Natale avrei finalmente parlato a mia moglie. Cialtrone sì, ma per sincero e forte bisogno di lei. Cialtrone per amore direi. Egoista? Forse, ma le ho dato tanto, non tutto ma tantissimo. 

E lei è tornata sempre. Perché mi ama e quando stiamo insieme stiamo benissimo. Solo che a lei non basta, a me si. 

Poi è subentrata anche un po’ di mia stanchezza. Confesso che una volta le ho detto che ero malato e sai perché? Volevo starmene qualche giorno senza vederla, senza raccontare balle, al calduccio con la mia pipa davanti al caminetto un bel Cognac sulla mia poltrona preferita. L’amante è bella ma anche impegnativa, spesso non dà tregua, soprattutto quando si accorge che il tempo passa e tu sei sempre in famiglia. 

Adesso che parto per le vacanze di Natale per la quinta volta che stiamo insieme mi ha lasciato di nuovo: mi ha detto che questa volta o torno libero o non torno più. 

Ha ragione, questa volta non posso tornare:  troppa sofferenza soprattutto per lei e il gioco del rilancio l’ho fatto troppe volte. Le voglio troppo bene per rifare tutto di nuovo. 

Poi… Confesso oggi qui che Non la amo al punto da lasciare tutto per lei ma rimane importante e, a modo mio, l’ho amata tantissimo. E le sono riconoscente per tantissime cose. Anche per aver paradossalmente rinsaldato il mio matrimonio, tenendolo insieme nei momenti più delicati. Lei non lo sa, forse lo sospetta, ma le devo anche questo. O non lo ha voluto vedere, innamorata sì, speranzosa oltre ogni speranza, ma stupida o cieca mai. 

Caro Alessandro, cialtrone sì, forse egoista, ma non mostro o truffatore emotivo: questa volta dopo le feste non tornerò con i soliti messaggi, fiori, telefonate, preghiere, regali, promesse. Non se lo merita. 

Sto e starò male? Certo, è già successo. Ma io ho la mia famiglia, lei non ha nessuno a cui badare, proteggere. E io devo essere forte per lei, per tutti, questa volta. 

Lei vivrà qualcuno in futuro? Glielo auguro, anche se sono gelosissimo, ma che posso fare? Lei è ancora giovane e ha la vita davanti. Se fossi stato single l’avrei sposata, ma ho 55 anni 4 figli e una bella famiglia. Non si può avere tutto troppo a lungo. 

Ps: alle tue amanti lettrici voglio dire che molti di noi vi hanno amato veramente, e quindi di non giudicarci troppo severamente anche se vi abbiamo illuso (e spesso ci siamo illusi) per un po’. Quei bei momenti sono stati veri. Ma, sappiatelo, hanno fatto bene a voi, a noi e spesso anche al matrimonio. Come dici tu, caro Alessandro, è statistico: se ogni amore fra amanti portasse al divorzio, la metà dei matrimoni esistenti si sarebbe vaporizzato. E quei pochi che ho visto divorziare per l’amante lo hanno fatto in fretta, non oltre i due tre anni, come dici tu. Dopo è spesso troppo tardi, troppo tempo, troppi rimandi. 

Dimenticavo: avrò un’altra amante? Non credo dopo di lei, indimenticabile e più vicina di tutte le altre a un possibile nuovo matrimonio. Non credo come lei almeno. Potranno essere storie brevi, non più storie d’amore lunghe e così totalizzanti. Alla soglia dei sessanta sento anche il bisogno di stare completamente in famiglia, magari di godermi qualche prossimo nipote e il frutto dei miei successi. Con mia moglie va bene, in questi 5 anni non le ho tolto nulla tranne che un po’ di tempo e qualche weekend rubato oppure ore, a volte giorni, di lavoro gonfiato. Le voglio bene, stiamo bene oggi, la vera crisi è passata come passano gli anni. Non ci resta che vivere. 

PER CARLO DA ALESSANDRO

Gentile Carlo, che dire della tua confessione. Non apprezzo la apparente franchezza perché tu non sei stato altrettanto franco con la tua amante, che se proprio le vuoi bene e ci sei affezionato dopo anni (l’amore è un’altra cosa, non lo provi neanche per tua moglie, spero per i tuoi figli) dovevi lasciarla andare al primo Codice del silenzio o no contact o crisi, invece di andartela a ripescare con mille scuse, promesse rinnovate e illudendola. Preferisco a te allora il cinico seriale, quello che non promette nulla, dice subito che non mollerà mai la moglie e soprattutto non torna più dopo la prima chiusura. Dici che lei ha tutta la vita davanti perché giovane: intanto le hai rubato 5 anni della sua vita che poteva impiegare nel trovare un vero amore libero e a fare il suo primo figlio, se desiderato. Ora dovrà innamorarsi di nuovo dopo essere stata innamorata di te e non sarà facile: è questa è un’altra tua responsabilità. Dici che le hai dato tanto, ma le hai tolto anche di più per mantenere vivo e in piedi il tuo matrimonio e tu sentirti giovane e uomo. Il tuo egoismo avrà sicuramente provocato dei danni emotivi che dovresti risarcire con gli interessi. Dici che questa volta non tornerai: è l’unica cosa giusta che hai detto e guai a te se non lo farai. Infine, se hai deciso di restare con tua moglie, rispettala davvero. Almeno da oggi in poi. 

Ps: non hai specificato se hai figlie femmine. Ti piacerebbe che un uomo le trattasse come hai trattato tu tua moglie e la tua amante? Non credo. È facile fare gli egoisti col c. degli altri. 

PER LE MIE LETTRICI

Lo so ragazze è Natale e avrei dovuto elargire un po’ di speranza alle tante amanti ancora speranzose che lui si separi dopo questo ennesimo o primo Natale in famiglia. Ma la lettera di Carlo parla chiaro: un uomo sposato che non fa mosse concrete per separarsi entro i primi due tre anni di relazione di amantato vi condannerà, salvo rare eccezioni, alla dolorosa schiavitù dell’attesa. Se siete in queste condizioni non importa che quando siete insieme state bene: l’amore vero vuole esclusività e il Carpe diem finisce sempre con lo schiantarsi contro la torre del matrimonio azienda, la moglie sulla torre e voi giù con le ossa rotte, con lui che si gira dall’altra parte perché non ce la fa o non può. Quindi se anche voi avete a che fare con un Carlo e non è la prima volta che fate il tira e molla di Natale chiudete VOI definitivamente. E se non ce la fate da sole fatevi aiutare. Scrivetemi ad anpellizzari@icloud.com. Io ci sarò per tutte anche durante le feste 

Buon Natale care amiche amanti, e che sia un Buon Natale davvero, di rinascita e liberazione. 

Sincerely yours 

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24Commenti

  • elleelle, 31 Dicembre 2023 @ 11:25

    @tutti/e
    Tanti auguri di Felice Anno Nuovo!

    @Outlier
    Lui ti “ama” perché te ne vai, se tu fossi restata non ti avrebbe detto niente e tutto sarebbe andato avanti come sempre. Più che amore è l’ultimo tentativo di possesso.
    Ma tu ormai sei già andata oltre 🙂
    In bocca al lupo per il nuovo lavoro. A volte un cambiamento è proprio quello che serve.

  • Outlier, 30 Dicembre 2023 @ 15:00

    Ciao @Molly,
    Per me è stata l’unica scelta possibile perché diversamente non ci riuscivo. Non stavo male dove ero prima, anzi è stato faticoso lasciare quell’azienda dopo anni, ma mi è sembrata la cosa giusta da fare per me stessa.
    @Dispersa ho cambiato genere si, l’esperienza e le qualità intellettuali per affrontare questo passo non mi sono mai mancate. È un modo anche per mettermi alla prova.
    @Ariel hai ragione che la responsabilità è anche mia. Ognuno però ha i suoi tempi, lunghi o corti dipendono da tanti fattori. L’importante è arrivare a fare qualcosa.
    @Anonimo diciamo che sono più decisa perché sono arrivata a stare peggio e ad un certo punto non volevo più continuare così. Ci sono dei gg no, ma poi riprendo dritta la mia strada. Non ho mai fatto mancare nulla a lui. Io sono apposto perché so che non mi sono mai nascosta in nulla. E tu come stai invece?

  • Molly, 30 Dicembre 2023 @ 02:27

    “Diciamo che dopo tantissimi anni ho deciso di cambiare lavoro, lasciare l’azienda dove ci eravamo incontrati perché volevo uscirne e ho pensato che questo potesse aiutarmi…. Io alla fine ho cambiato e devo dire che ho fatto bene perché il distacco di cui parla tanto Alessandro aiuta davvero, soprattutto quando si lavora insieme. Non devi sentirlo per lavoro, non ci devi lavorare insieme come facevo io. Io ho cambiato totalmente genere, mi sono buttata. Mi sto ancora ambientando, ma casomai ricambio ancora. Fatto sta che questo distacco aiuta un po’ di più la mia guarigione. ”
    Finalmente una che mi dà ragione! Molto bene @Outloer, sono contenta per te. Tra l’altro è un ottimo modo per fat vedere che la propria vita continua e un taglio netto è davvero piú sano. Da sempre dico che per la propria salute mentale è meglio tentare (da convinti non per finta!) di cambiar lavoro se l’ex amante si ha sul luogo di lavoro. Si parla tanto del no contact e poi lo si vede tutti i giorni, lo si incrocia per le scale, si è nello stesso sistema di comunicazione aziendale? Assurdo e sciocco incaponirsi ad autotorturarsi.

    Tanto i colleghi-amici se sono davvero amici non hai bisogno di vederli tutti i giorni sul lavoro. Quelli che sono amici non li perdi e quello che ci guadagni in salute penso proprio che sia incommensurabile.

  • Dispersa, 29 Dicembre 2023 @ 20:53

    @Out quindi hai cambiato settore?? Sinceramente è un opzione!!
    @Mimi sei stata super… Non so se mollerà l’osso… Ma almeno una lezione l’ha avuta… Nulla è per sempre e tu sei andata avanti!!
    @Anonimo… Ora ricordo!! Come stai??

  • Mimi, 29 Dicembre 2023 @ 12:48

    Ciao ragazze/i, i aggiorno velocemente tra un’abbuffata e uno spostamento: l’evento che ci avrebbe fatti rincontrare é stato qualche giorno fa.
    Io sono riuscita serenamente ad evitarlo tutto il tempo (non l’ho nemmeno salutato, non mi ha sfiorata neanche il pensiero di farlo) mentre lui all’inizio mi ha evitata a sua volta ma non mi convinceva…infatti poi ha tentato di stringermi sempre più il cerchio attorno per avvicinarsi.
    La mossa più subdola l’ha fatta tentando di arrivare a me tramite una persona ben precisa…peccato che quella persona sapesse tutto perché era la mia “scialuppa di salvataggio”. Se non avesse saputo nulla avrei fatto più fatica ma ero davvero determinata ad evitarlo in tutti i modi.
    L’evento é andato bene, mi sono anche divertita e ora lui dovrebbe smetterla definitivamente perché so che rivedermi sarebbe stata la prova del nove, non credo si aspettasse la mia totale indifferenza.
    Ovviamente vederlo é stato strano, non perché provassi ancora qualcosa ma per l’esatto opposto: stavo evitando con naturalezza la persona con la quale ho condiviso tre anni vissuti ai 100 all’ora ma sapevo anche che era giusto così.
    Ero serena prima e sono serena adesso, serena e felice al pensiero di potermi godere finalmente delle vacanze di Natale tranquille, senza fissare il telefono, contare i minuti ed essere scaricata e ripresa.
    Finalmente ho qualcosa da festeggiare: il primo Natale della mia nuova vita.
    Faccio tanti auguri di cuore a tutte voi, a chi lo passerà serenamente e a chi ancora piangerà e si dispererà. Alle seconde voglio dire che ne verrete fuori anche voi anche se vi sembra impossibile e sarà bellissimo, ve lo assicuro: non mollate, fatevi il più bel regalo che esista e tornate a vivere.
    Auguri di cuore a tutti voi ❤️

  • Anonimo, 29 Dicembre 2023 @ 12:19

    Ciao @Outlier, ti percepisco più forte e più serena!
    Il cambio di lavoro è un cambiamento importante con cui ottieni due vantaggi.
    Ti allontani dal tuo ex e ti impegni in qualcosa di nuovo.
    Io, per fortuna, non ho avuto questo problema perché lavoriamo in due settori completamente diversi!
    Per sentito dire, se si lavora con un ex di cui si è ancora innamorate, si fa molta molta fatica ma, alla lunga, se ne esce lo stesso!
    Se ci pensate, queste storie sono destinate ad esaurirsi!
    O per inerzia, se si continua a frequentare l’ex amante, oppure per distacco, se si attua un no contact.
    La seconda modalità è più dolorosa ma più rapida e ti libera da qualsiasi interferenza!

  • alessandro pellizzari, 29 Dicembre 2023 @ 12:04

    Brava!

  • Ariel, 29 Dicembre 2023 @ 11:24

    @Outlier
    Che dirti se non che la risposta che ti ha scritto @CaroAlessandro resta centralissima e piena di verità realtà scientifica statistica .

    I numeri dovrebbero almeno esserti stati di aiuto a capire una cosa che non fa sconti a nessuno
    Hai mai fatto il NO CONTACT TOTALE SENZA MA O SE ???
    Evidentemente noooo!!!

    Insomma @Outlier ,dopo ANNI E ANNI E ANNI ancora stai a comunicarci?????
    Ad ascoltare le Zstronzate che ti dice APPOSTAAAAA PER USARTI COME SCOPATA
    E CIOÈ COME COSAAAAA!!!
    Scusami ma ti sgrido tra virgolette perché resta chiara la TUA RESPONSABILITÀ è quella di IMPEGNARTI IN PRIMIS A RENDERTI INVISIBILE CHIUDERE QUALSIASI COMUNICAZIONE

    Mi permetto di sgridare chi dopo anni e anni ancora ci comunica !,,,,,

    Insomma fatti tua vita NUOVA
    Se ancora stai a sentire sue stronzate
    La RESPONSABILITÀ È SOLO TUA!!!
    Svegliatiiii non basta cambiare lavoro se poi ANCORA STAI A COMUNICARCI!!!!

    Non me ne volere nulla di personale ,ma qui sei un esempio per altri casi è chiaro che ti esponi alle più che giuste critiche

    Dopo anni e anni e anni!!!!!!!!!!

    Forza @Outlier!!!

  • Outlier, 29 Dicembre 2023 @ 08:33

    @Alessandro io gli ho detto che non posso continuare con le sue magie da contorsionista. Inoltre lui dice che è comunque legato sentimentalmente alla moglie e che ama anche me. Io gli risposto che non ama nessuna delle due, che è egoista e che se non vuole lasciare la moglie deve lasciare andare me, se ci tiene davvero.
    Anche perché tra i due quella che si è fatta tanto male rischiando anche gli psicofarmaci sono io.

  • Outlier, 29 Dicembre 2023 @ 08:30

    Ciao @Dispersa,
    Vi leggevo sempre, ma non commentavo spesso. Io alla fine ho cambiato e devo dire che ho fatto bene perché il distacco di cui parla tanto Alessandro aiuta davvero, soprattutto quando si lavora insieme. Non devi sentirlo per lavoro, non ci devi lavorare insieme come facevo io. Io ho cambiato totalmente genere, mi sono buttata. Mi sto ancora ambientando, ma casomai ricambio ancora. Fatto sta che questo distacco aiuta un po’ di più la mia guarigione. Lui comunque cerca di farsi sentire con la scusa del lavoro oppure per dirmi, appunto, che mi ama ma.
    Solo che io voglio andare avanti. Ho fatto questa scelta per guarire, quindi vado avanti anche quando usa i miei punti deboli.
    So che può sembrare di essere scappata, ma incontrare anche solo colleghi nuovi con cui lui non c’entra niente è salutare. Te lo auguro per questo 2024 @Dispersa.

  • Dispersa, 28 Dicembre 2023 @ 16:44

    Ciao @Out come stai?? È da molto che non scrivevi…
    Hai fatto ciò che da un po’ mi balena per la testa, mi sto guardando attorno, ma una realtà lavorativa come la mia è difficile da trovare.
    Ho sperato e pensato che cambiasse lui, visto il ruolo e le varie opportunità che gli si prospettano… L’ho anche incitato a farlo (da un lato perché lavorativamente parlando è sempre più forte e da un lato per un mio puro egoismo)… Ma nulla, quindi ad oggi la scelta deve essere solo e soltanto la mia.

  • alessandro pellizzari, 28 Dicembre 2023 @ 14:35

    Insomma il cialtrone prova un sentimento molto grande per te ma non è amore, dopo dice che è innamorato di te ma non lascerà mai la moglie… in più non vuole rinunciare a te e quindi cosa dovresti fare, l’amica o l’amante o tutte e due? Digli che lo ami troppo per fare qualsiasi cosa e quindi preferisci dimenticarlo perché lo ami troppo, ai cialtroni si dà pan per focaccia. Il cialtrone è quello che dice che siccome sei troppo bella lui non si eccita abbastanza e quindi non ci riesce. Ragazze, per il 2024 basta farsi prendere per i fondelli

  • Outlier, 28 Dicembre 2023 @ 13:27

    Ciao Alessandro,
    Ti posso raccontare quello che è accaduto a me. Non entrerò nei dettagli. Diciamo che dopo tantissimi anni ho deciso di cambiare lavoro, lasciare l’azienda dove ci eravamo incontrati perché volevo uscirne e ho pensato che questo potesse aiutarmi. Affianco a questa scelta, c’era già un percorso psicoterapeutico iniziato da un paio di anni. Fino a quel momento lui mi aveva sempre detto che per me provava un sentimento molto grande, ma non mi amava. A maggior ragione avevo poi preso quella decisione. Andata via, ad un certo punto mi dice di essere innamorato di me, che mi ama ma che si contiene perché non lascerà mai la moglie, perché lui è fatto così ma che non vuole rinunciare a me perché dice che io sono la persona che avrebbe voluto incontrare prima.

  • Anonimo, 28 Dicembre 2023 @ 11:44

    Mi viene solo un commento……un uomo di m con la moglie, i figli e l amante

  • giulia, 25 Dicembre 2023 @ 22:50

    @Lia, aggiungo che non si tratta solo di “uomini che vogliono andare avanti in matrimoni lunghi e stanchi”. Anche di uomini che prima ancora di iniziare i matrimoni si portano dietro l’amante… nel mio caso posso addirittura affermare che il mio ex si è rivelato “fedele” all’amantato più che al matrimonio. Non è che la cosa mi consoli, ci mancherebbe, ma sottolinea come molti uomini scelgano in base a criteri che poco hanno a che fare con l’amore (sia verso l’amante, che verso la moglie). Molti di loro rincorrono l’amore, lo sognano anche, ma sono totalmente incapaci di amare.

  • alessandro pellizzari, 25 Dicembre 2023 @ 22:31

  • Nairobi, 25 Dicembre 2023 @ 21:37

    Eccomi ‍♀️
    Quattro anni e mezzo di dignitoso ( nonché straziante) “amantato” ( da manuale proprio ) e nel pieno del terzo ( o quarto ? Boh ) codice del silenzio, imposto da me. Ed ecco che, con questo articolo, finalmente arrivano tutte le risposte che cercavo.
    Spero proprio che sia il mio “ pinocchietto” il soggetto che scrive e che a questo punto si goda per sempre la mia mancanza.
    Auguri a tutte le amanti che oggi hanno versato fiumi lacrime sulle bellissime foto di famiglia mulinobianconatalizio e che a quest’ora stanno trangugiando pezzi di torrone e pandori avanzati, singhiozzando. Vi capisco, vi sono vicina, ma anche basta.
    Datevi una tregua, ascoltate la parte del messaggio in cui dice : lei ha rimesso equilibrio al mio matrimonio. Ok, perfetto, ora vediamo come farai a mantenerlo senza di me. Stronzo.
    Fategli godere della vostra assenza. Eterna.
    Io quest’anno, seppur ancora a leccarmi le ferite, ho tirato un gran sospiro di sollievo, anche perché sarebbe stato il quinto strazionatale, e probabilmente sarei stata a rischio tso.
    Detto ciò, dato che sono ancora nel turbine del mio orgoglio ferito e visto che ormai conosco tutti i tuoi articoli/testi/letture sull’argomento (adorati e serviti dal primo all’ultimo)ora mi piacerebbe sentire dal vivo la tua opinione sulla mia storia Alessandro, come posso contattarti ?
    Grazie per essere stato anche stavolta dalla “nostra” parte.
    Ps. Il mio pinocchietto diceva sempre : perché sai, un uomo ragiona solo come me.

  • alessandro pellizzari, 25 Dicembre 2023 @ 19:54

    Tanti auguri ancora a tutte di cuore

  • Lia, 25 Dicembre 2023 @ 19:05

    Innanzitutto Buon Natale a tutto il blog, a te Ale e a tutte la tua bellissima famiglia.
    Grazie Carlo per aver sottolineato con questa lettera il ruolo di stampella dell’amante.
    I matrimoni di lunga data sopravvivono grazie alle amanti.
    A Molly voglio dire che non penso affatto che la lettera sia finta poiché rispecchia il pensiero della maggior parte degli uomini che vogliono andare avanti in un matrimonio lungo e stanco.
    Cerchi fuori quello che ti manca. Nulla di così strano, anzi, molto ovvio e probabile.
    Concordo con Dagos. All’amore per l’amante bisogna aggiungere una condizione famigliare insostenibile perché un uomo si separi…
    @Ragazze, non state lì ad aspettare che lui torni! Approfittate di queste feste per lasciarlo alla noia della sua famiglia! Smettetela di aiutare il suo matrimonio!

  • Molly, 24 Dicembre 2023 @ 23:02

    Francamente credo che sia una lettera immaginaria scritta da Alessandro perché incarna tutti i concetti che lui da anni porta avanti e che ha questa volta espresso sotto forma di lettera. Non c’è nulla di male.

    Sono concetti che tristemente trovo normali quando affermo che queste storie nascono dall’egoismo e si nutrono di inganni ed egoismo perché il centro è pensare a se tessi, a stare bene dopo aver fatto il “pieno” o dopo essersi fatti la propria “dose” e “pazienza” se per ottenere ciò si raccontano balle a casa e all’amante. C’è tanto squallore in questa mentalità ma la percepisco. Mors tua, vita mea!! Lo si fa con il coniuge, perché non si può fare con l’amante?

  • leyeli, 24 Dicembre 2023 @ 18:30

    Sei un Mostro e truffatore emotivo. Non solo cialtrone ed egoista. Il fatta è che questa email scritta a difesa di te stesso è sicuramente dovuta alla stanchezza e alla presa di coscienza che non sei in grado di amare. Perchè non c’era amore prima e non c’è neanche dopo…e non c’è mai stato. L’amante è stata solo una stampella per il tuo matrimonio. Una stampella…Sacrificabile ogni Natale…L’amante è sempre sacrificabile. E tu mostro , egoista , cialtrone , truffatore emotivo non hai idea di quanto , quella donna ridotta a stampella del tuo matrimonio, possa aver sofferto.

  • giulia, 24 Dicembre 2023 @ 17:06

    Io in queste storie vedo sempre un denominatore comune. La viltà e l’egoismo di lui. Non dico che non siano comprensibili le motivazioni di Carlo ma, come dici tu @alessandro, avrebbe dovuto evitare quei ritorni che hanno prolungato una storia senza futuro per anni e trascinato lei a investire energie e tempo in un amore impossibile.

    Io sono stata un’amante sposata, innamorata di un uomo impossibile da avere a fianco, accecata, so di essere stata una strxxza con mio marito per questo e di esserlo ancora perchè lo penso ancora. L’amantato non ha rinsaldato il mio matrimonio, lo ha distrutto, uno tsunami, sto provando ancora a ricostruire dalle ceneri un equilibrio, che credo ancora possibile (e sarebbe più facile se l’altro mi lasciasse in pace).
    L’amore che provavo per l’altro era vero, sincero, non gli ho mai mentito. Lui? Lui non è innamorato, forse per pochi mesi all’inizio lo è stato, poi ha deciso di chiudere: al tempo lo accettai comprendendone le ragioni. Ma i suoi ritorni per anni sono stati e sono ancora sbagliati e fanno male. Quante volte gli ho chiesto: sono debole, innamorata, se mi vuoi bene come dici, devi uscire dalla mia vita tu, che non mi vuoi in fondo e non mi ami, quindi dovresti essere forte anche per me. Ma il suo egoismo, la sua viltà hanno avuto sempre la meglio.

    Scusate, tristezza e nostalgia, oggi sono passata sotto casa sua durante un giro in centro con famiglia e amici, mi ha uccisa il ricordo. Ora spazzo via ogni pensiero e mi dedico alle feste!

    Auguri, tanti e cari, a tutti voi per un Natale di serenità piena!

  • Dispersa, 24 Dicembre 2023 @ 16:47

    Sorrido… A me ha detto grazie, che non potrò mai capire ma che mi ringrazia per tante cose… ‘Sti caxxi’!!
    Carlo sono d’accordo con @Ale … Lascia andare la tua amante, con il tempo capirà, e soprattutto inizia a portare rispetto a tua moglie, la donna che alla fine hai scelto e che in realtà hai sempre scelto.

  • Dagos, 24 Dicembre 2023 @ 14:43

    Io credo che, sì, gli uomini si separano solo so se sono veramente innamorati dell’ amante ma SOLO se sono davvero in crisi con la moglie.
    Finché alla moglie vorranno bene, non ci sarà un clima invivibile in casa non la lasceranno mai, anche se si innamorano. Gli uomini sono troppo abitudinari e se nella loro abitudine non ci stanno così male non la lasciano.

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