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L’AMANTE RIVELA IL TRADIMENTO ALLA MOGLIE: È REATO?

Risponde Roberta Spadetta, avvocato a Milano

L’amante rivela il tradimento alla moglie: è reato, quindi un atto da Codice Penale?

Sì, entro certi limiti.

Questa risposta è già stata fornita diverse volte dalla Suprema Corte. Con diverse sentenze, infatti, la Corte di Cassazione (Cass. Sent. 28493/2005 e 28852/2009) ha statuito che se l’amante rivela il tradimento alla persona tradita (e lo fa magari con un sms sullo smartphone) commette il reato di molestia.

Da tenere presente che la natura molesta della chiamata può essere ricavata anche dalla forma anonima della telefonata o dal contenuto riferito ecc.

Se però queste “persecuzioni” diventano ossessive e si protraggono nel tempo può scattare anche il reato di stalking.

Dulcis in fundo: se la comunicazione dell’altrui tradimento investe non solo la moglie (o il marito) tradita ma anche soggetti terzi potrebbe scattare il diverso reato di diffamazione.

E se l’amante non rivela il tradimento ma semplicemente minaccia di farlo? In questo caso il reato è la minaccia.

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6Commenti

  • Oldplum, 12 Dicembre 2020 @ 12:52 Rispondi

    Si, mai dire nulla
    Starsene zitte zitte. Anche perché nelle storie lunghe almeno, le mogli lo sanno. Fingono con sé stesse ma lo sanno. Soffrono e fanno finta di non sapere il perché.
    È una cosa loro.
    Comunque 1 messaggio solo non è molestia.
    Ma è meglio non mandarlo. Lasciate stare. È la peggiore vendetta che potere attuare lasciarlo lì.
    Lei ce la farà comunque, mi auguro.

  • elleelle, 12 Dicembre 2020 @ 16:31 Rispondi

    E il marito che ha tradito e preso in giro due donne, per lui nessun reato? No, mi spiace, si tratta di leggi retrograde e offensive per la dignita’ della persona. La legge non dovrebbe proteggere solo una parte, dovrebbe proteggere anche l’altra donna, spesso truffata.

    • alessandro pellizzari, 12 Dicembre 2020 @ 18:12 Rispondi

      lui per me è sempre in torto dovrebbe risarcire o pagare una polizza ma io non sono il legislatore

  • elleelle, 12 Dicembre 2020 @ 18:26 Rispondi

    @Alessandro
    Si torna al provincialismo e alla mancata apertura mentale della societa’ italiana, la repubblica fondata sulle corna ma che non lo vuole ammettere, come dicevi tu. La legge protegge il matrimonio come forma di contratto principale, non protegge le persone in questo caso, almeno secondo me.
    Inoltre, come parlare di diffamazione quando non ci sono bugie? Si diffama una persona se si racconta il falso su di lei, non se si racconta la verita’.
    Io so tantissime cose dell’ex di una mia amica, cose gravi e cose che mi avevano sconvolto al punto da dirle di lasciarlo. Eppure e’ la verita’, come parlare quindi di diffamazione? Di nuovo, abbiamo una legislazione che protegge un uomo fedifrago e non protegge la sua vittima. Se hai paura per la tua reputazione, non vai a scopare in giro, semplice.

  • Ariel, 13 Dicembre 2020 @ 01:22 Rispondi

    @elleelle
    Si hai ragione quando ti riferisci al fatto che non esiste ,infatti,una legge che tuteli qualunque persona senza distinzione di genere da violenza psicologica che raggruppa comunque una serie di danni psicofisici e anche di soldi che si possono aver persi a causa della azione manipolativa negativa fatta apposta per sfruttare le finanze della propria preda
    Oppure perché le Persone che hanno subito queste truffe emotive contenute nel capitolo principale definito violenza psicologica e manipolazione relazionale
    In effetti ci hanno perso spesso salute e tempo e danaro.

    Ci stanno lavorando in Italia esiste un team di esperti nei vari settori e anche credo ovviamente a livello politico per riuscire a fare una legge che vada ad esempio a sostituire e colmare il vuoto legislativo causato dalla scomparsa del reato di plagio non più esistente

    Poi invece perc ciò che scrivi sul fatto che dire il vero su una persona riferendosi a suo comportamento negativo verso terzi
    Ecco credo che sia la giusta esistenza della privacy che entri nel impedire di divulgare notizie su altri pure fossero veritiere esiste una privacy che tutela ad esempio ,mi correggano gli avvocati presenti,ma tutela da eventuale diffamazione

    Credo che tutto ciò funzionerebbe molto meglio se esistesse la legge quella grossa sul capitolo della Violenza psicologica e manipolazione relazionale
    Che in alcuni paesi europei e Americhe esiste.

  • Viovio, 14 Dicembre 2020 @ 18:24 Rispondi

    Ripercussioni legali a parte, non andrei mai e poi mai dalla moglie del mio ex per denunciarlo.
    Può essere il più grande basxxxxo di questo mondo ma dopo un gesto così vile cosa ci guadagnerei?Non ha senso assumersi la responsabilità di distruggere una famiglia che si regge sulla menzogna, non ha senso a priori, sei hai un amante il tuo matrimonio è già bello che rovinato.
    Credo sia molto più dignitoso andarsene a testa alta senza farsi odiare, anche se non ci hanno mai amato.

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