Home » Amanti » La speranza è l’ultima a morire

La speranza è l’ultima a morire

La speranza è una luce in fondo al tunnel della sofferenza per amore
La speranza è una luce in fondo al tunnel della sofferenza per amore

 

La speranza è davvero l’ultima a morire per molte donne alle prese con uomini deludenti, bugiardi, falsi promettitori, millantatori di amori, funamboli della passione.

All’inizio tutto andava bene. Voi eravate la sua regina, lui il vostro re. E vi ha fatto sentire davvero una regina, una donna privilegiata, unica.

È il talento di molti uomini quello di mostrarvi il meglio di noi e dell’amore nelle prime fasi di un rapporto amoroso.

L’affabulatore di sentimenti parla come un poeta dello stil novo ma il motore che lo spinge è la voglia di sesso.

Certo, c’è anche una parte gigionesca e istrionico-sognatrice in noi, e ci piace profferire paroloni come ti amo, sei la donna della mia vita, e godiamo della vista dei vostri occhi liquidi ammaliati dalle nostre dichiarazioni d’amore, ci crediamo anche per un attimo, spinti dalle nostre pulsioni passionali…

Perché un uomo esagera a fare l’innamorato quando non lo è? Perché usare parole e sentimenti roboanti quando non si provano?

È la legge della compensazione.

Un uomo sposato che riesce a convincerti di andare a letto con lui deve compensare il fatto che lui una moglie ce l’ha già. Una donna ce l’ha già.

Certo è la più brutta del mondo, è la più stronza del mondo, è la più noiosa del mondo, è la più asessuata del mondo (infatti non ci scopa da 77 anni) certooooooooo
È come se non ci fosse… ma c’è.

…ed è sempre sua moglie. E stranamente è lì, sempre al suo posto. È arrivata per prima, un giorno ve lo dirà quando dovrà comunicarvi che è difficile lasciarla.

Come fare allora a farvi digerire la cosa, a compensare il gap? Come fare a ottenere il vostro letto e mantenerlo caldo e accogliente? Caterve di balle a parte sulla sua reale dimensione coniugale deve dimostrarvi tutto il suo amore per convincervi che sì lei c’è ma è irrilevante, è solo un passaggio, un elemento pronto a essere sostituito dal solo vero grande amore, voi. Un giorno, chissà, voi sarete al suo posto.

Certi sono anche disposti a dirvi che vogliono un figlio da voi per darvi la suprema prova d’amore, bestemmiando sulla vita di un innocente che, per fortuna, non verrà al mondo (al limite lui farà un figlio per sistemare le cose con la moglie, come se un figlio non fosse così dirompente da mettere in crisi anche il matrimonio più rodato, figuriamoci quelli già segnati dal tradimento…).

Ho parlato dell’uomo sposato, ma la stessa tecnica di farvi sentire una regina viene adottata anche da una serie di single che fanno della scopata seriale il loro credo. Sono quei single impenitenti che non hanno (o non hanno più) una moglie da giustificare, ma devono giustificarvi una vita da maschio sciupafemmine, quello che alla domanda “quante donne hai avuto” fa una pausa perché è incerto su come Non dirvi che ne ha avute mille (sarà figo ma è seriale).

Allora anche lui vi parla della ricerca della donna della sua vita dopo tante delusioni (matrimonio fallito ma anche molte donne incontrate non all’altezza dei suoi elevatissimi sentimenti) e, naturalmente, in breve vi farà credere che quella donna siete voi.

Tutto diventerà bellissimo ma, come lo sposato a un certo punto “deve” tornare dalla moglie il single di ferro vorrà trovarsi un’altra regina. Il timer è il sesso: fino a che il sesso sarà soddisfacente per questi uomini voi rimarrete sul trono. A meno che non rompiate troppo i maroni, allora neanche il sesso di qualità estrema che regalate a questi personaggi basterà. Guardate bene come si comportano dopo avere eiaculato.

Ma torniamo alla speranza. La speranza è l’ultima a morire perché questo blog è stracolmo di storie di donne che hanno anche fatto ammattire lo sposato o il single seriale prima di concedersi, ma che poi si sono concesse.

E quando voi vi concedete, essendo dieci volte più oneste di noi, vi concedete davvero. Se ci dite ti amo siete sincere, non ci dite ti amo perché così vi assicurate una notte di numeri a letto da far impallidire youporn. Una donna sposata che ama il suo amante avrà sempre più crescenti difficoltà a concedersi al marito, e spesso non ha più rapporti. Noi no, dov’è il problema nel fare sesso? Certo, ci sono anche gli uomini innamorati che non riescono più a fare sesso con la moglie perché sono davvero innamorati dell’amante, ma se riesci ad avere un’erezione vuol dire che magari non ami più tua moglie, ma nuda ti fa ancora sufficiente effetto. O sono in astinenza perché non vi vedono da un po’ e si sa, più del dolore poté il digiuno.

Dunque vi siete concesse, lui è riuscito a farvi sentire una regina e voi vi siete innamorate. Avete toccato il cielo con un dito… ed ecco di colpo lo shock della caduta improvvisa, come Lucifero cacciato dal Paradiso che cade sulla terra sprofondandovi fino a creare la voragine infernale.

Il vostro re è tornato dalla moglie. Il vostro re avete scoperto che corteggia una vostra amica (succede spesso con i seriali) o ha già un’altra, spesso in parallelo con voi (non vorrete mica che prenda freddo passando da un letto all’altro!).

Dolore e delusione profonda, sufficienti a fuggire lontano e a non voler neanche sentire più il suo nome.

Questa dovrebbe essere la norma, ma non lo è. La maggior parte di voi, nonostante lo schifo e la delusione il tipo se lo riprende.

Già perché lo sposato pentito di avervi lasciato torna sempre, perché ha fame del vostro letto e della sua psicologa preferita gratis. Solo che non è cambiato nulla, la moglie non la lascia, vuole solo riscoparvi, piangere un po’ sulla vostra comoda spalla e farvi rifare l’amante a tempo indeterminato raccontandovi un’altra manciata di palle promesse o proponendovi amicizia che nasconde trombamicizia. Tornano sempre, hanno fame di un letto sicuro e prestazioni garantite.

Torna anche il single seriale, sempre un po’ narcisista (o molto), perché magari la vostra amica o quella che ha conosciuto su facebook mentre vi prometteva di sposarvi e avere cinque gemelli a letto non è un granché (come fate sesso orale voi… per lui è fondamentale) oppure è porca a sufficienza (porca per un uomo è un complimento) ma rompe le palle il doppio di voi e già dopo qualche giorno. Quindi, mentre si guarda intorno in attesa della nuova preda, perché non bussare alla vostra porta e, nelle more della new entry, godere delle vostre prodezze che gli piacciono tanto?

Un ripassino non guasta mai. Anche perché la grande comodità sta nel fatto che a voi tutta la predica iniziale inneggiante all’amore perfetto e imperituro l’ha già fatta, mentre con una nuova deve risfoderare il repertorio completo e fare fatica.

Un motivo in più per tornare da voi in tempi di magra, anche perché a lui non gliene frega niente di farvi risoffrire, lui risponde ai suoi bisogni egoistici senza remore, chissene frega che tornando azzera il vostro silenzio e guarigione. Uno così dovrebbe farvi schifo, dovrebbe farvi schifo il suo egoismo, ma la speranza è l’ultima a morire e voi non potete credere che il vostro re dei primi tempi sia uno schifo.

Quindi il problema è che voi quella porta la riaprite. Perché vivete nel ricordo dei momenti magici che questi uomini vi hanno fatto vivere, con la speranza che abbiamo capito stando senza di voi, che si siano redenti. Non importa se avete capito che quella è la loro specialità di pallisti affabulatori, voi sperate che sia tutto vero il suo amore. Siete innamorate del sogno iniziale, per quanto si sia rivelato un incubo. E quelle poche amiche che vi raccontano del loro lui tornato davvero come ufficiale e gentiluomo non vi paiono aghi in un pagliaio, ma il vostro nuovo destino che vi colloca fra le poche fortunate.

E sperate che lui sia tornato perché ha visto, dopotutto, che voi siete davvero le migliori, impareggiabili. Vi sembra impossibile che un uomo possa “umiliarsi” e tornare a pietire il vostro perdono perché voi non lo fareste mai, quindi gli credete, sperando che sia tutto vero. Se è arrivato a chiedervi perdono in ginocchio sarà per forza Vero. Ma noi siamo pronti a venderci anche l’anima per i nostri comodi così come siamo capaci di dire ti amo quando non ce ne frega poco o nulla o abbiamo uno scopo.

Così rispalancate la porta, in nome del meraviglioso idillio iniziale e della speranza che, appunto, è l’ultima a morire.

Così vi esponete a una delusione ancora più profonda quando lui, abbeveratosi alla vostra oasi d’amore e di passione ancora una volta Vi annuncerà che la moglie poverina è sola e malata e lui deve esserci, che la figlia di 39 anni ha bisogno del papà o che, dice il single seriale, le cose sono cambiate, lo avete deluso perché non siete all’altezza del compito, lo soffocate, ha bisogno dei suoi spazi, non lo capite fino in fondo. Certi arrivano a dirvi che siete voi che siete cambiate e non siete più quelle di prima. Certi arrivano a dirvi che non si sarebbero mai aspettati da voi quell’uscita con un altro uomo: ma non vi aveva lasciato lui? Non importa, dovevate aspettare, e non importa neanche se col chiodo non ci avete fatto nulla.

Perché fate così? Siete stupide? No, siete innamorate. Avete scarsa autostima? No, siete delle sognatrici in un mondo che si presenta come una favola ma spesso è un horror per maschi. Siete delle struzze che non vogliono vedere in faccia la realtà? No, avete assaggiato l’amore che per voi era sincero e il vostro cervello fa fatica a razionalizzare la verità dietro a tante bugie. Vi sembra tutto paradossale.

Quindi, trasformate la speranza in esperienza e capacità di selezione per la prossima volta. Fateci morire prima di concederci non tanto il vostro letto ma la vostra anima (dico sempre che il sesso non è merce di scambio ma una cosa naturale che si fa quando si ha voglia in due, non si decide a tavolino, ed è anche un ottimo test per giudicare un uomo).

Non si regalano le perle ai porci. E, soprattutto, non si ridanno. La speranza può valere un secondo giro, di più no. E qui ci sono donne che sono al quinto di giro. No care, non innamoratevi della speranza, altrimenti rischiate di diventare schiave di uomini che non meritano neanche un vostro sguardo, o di ritirarvi in convento perché tanto sono tutti così. No. Non siamo tutti così. Scegliete i migliori di noi, il dolore è un passaporto per la felicità se lo sai usare, non uno stigma.

La speranza fatela morire se diventa malattia e fa soffrire.

Sincerely yours

 


960 commenti

  1. La speranza è una fregatura, però quando passa e inizi ad aprire gli occhi sei in un mix di amarezza e consapevolezza, che ti fortifica e ti aiuta a pensare al futuro più positivamente.

  2. Commento generico da una persona che si sta curando grazie a questo blog: grazie davvero per i consigli a te Alessandro e le testimonianze di tutti.

      • Ma io vorrei sapere dove sono i migliori di voi? Estinti? Perché alla fine per evitare queste situazioni l’alternativa e’ il convento. E’ questo il vero problema. Degli stronzi facciamo a meno volentieri, il problema è che non c’è alternativa e si finisce in solitudine.

        • Io mi sto convincendo che, in molti casi, siamo noi che non li vediamo, questi uomini corretti.
          Ce ne sono, e non sono affatto pochi.
          Per qualche motivo sono convinta che molte di noi, qui, siano attirate proprio dagli uomini che presentano queste caratteristiche.
          Non voglio generalizzare, ci mancherebbe.
          Per me però è così: mi sono sganciata, da qualche anno sto seguendo una terapia che mi fa lavorare molto su di me, sui miei lati “oscuri”… e comincio ad attrarre e a conoscere uomini completamente diversi.
          Ho conosciuto un uomo con cui in due settimane ho comunicato, anche in modo molto profondo e sincero, cento volte più che con colui che mi aveva rubato il cuore.
          E mi attira parecchio, eppure è completamente diverso.
          Nessun mistero, dice tutto, e dice cose normali e cose bellissime. E ascolta, ascolta tutto quello che ho voglia di dirgli.
          Mi sembra di essermi trasferita su un altro pianeta…
          Ci sono eccone. Ma per donne vulnerabili e fragili come lo ero io sono invisibili. Non attraggono, non sembrano “maschi”

          • @Verdeazzurra verissimo tutto ciò che hai scritto concordo in pieno
            Sempre dipende da se stessi proprio il fatto di essere attratte da uomini sbagliati o al contrario positivi
            La nostra evoluzione personale è la chiave di svolta per saperli riconoscere
            Verità pura!!!
            Sono felice per te che adesso sei in pace e infatti sei nel tuo nuovo relazionare in positivo per te stessa
            Evviva! Goditi il frutto di tutto il tuo impegno personale terapeutico!!
            Un abbraccio!!

          • Vorrei darti ragione e poter ricredermi sul fatto che ce ne sono molti, ma purtroppo non ne incontro. Vedo molta superficialità, aridità, disinteresse a creare un vero legame. Magari sono io che non cerco negli ambienti giusti non lo so, ma so che dopo i 40 è molto difficile fare incontri di valore.

          • Io ne ho 52… comunque è vero, facile non è… ma per me tutto è cambiato quando ho smesso di chiedermi cosa c’era che non andava in me, cosa c’era che non andava negli uomini, e quando soprattutto ho smesso di cercare la persona “giusta”.
            Quando non cerchi non sei condizionata dai tuoi criteri di ricerca, che, appunto, spesso sono distorti.
            Ho accolto senza filtri, non certo per scopare ma solo per conoscere, e fra i moltissimi che ora si avvicinano qualcuno così, qualcuno davvero interessante, l’ho trovato…
            Qualcuno con cui, anche non dovesse funzionare (non è ancora successo niente di definitivo), sarà valsa la pena anche solo parlare come abbiamo parlato fino adesso

      • Caro Pelizzari, questi blog sono per femministe, l uomo viene descritto sempre male, a fare lo psicologo delle donne in questi termini sono capaci tutti.

          • E soprattutto Marvin cerca di fare critiche SPECIFICHE perché sai, uno dei tanti difetti di noi uomini è quello di dire che quella roba lì è fatta così e magari hai letto tre righe e nessun commento. Non fare come gli altri che sono piccati perché qui si racconta la verità scomoda usando banali slogan. O sei uno dei tanti? Ah, ricorda che qui siamo a casa mia, quindi educato grazie

        • Eccolo! Esattamente Caro Alessandro!
          @ Marvin che vuoi dire ?
          Qui siamo un gruppo di Donne ognuna con la propria storia ed esperienza purtroppo di sofferenza data dal comportamento negativo di molti uomini qui in maggioranza che come amanti si sono venduti benissimo con il loro modo di essere parlare ed agire tenendosi come obbiettivo primario il mantenere il piu a lungo tempo possibile l’agio esclusivamente loro di averci l’amante da sfruttare in ogni modo

          altro che femministe!!!!
          purtroppo questa è la realtà statistica nel campo del amantatato e relazioni pure tossiche con Narcisisti veramente devastanti
          senza contare la cronoca nera che ogni giorno
          ci ammazza o ferisce insomma una offesa continua

          ma di che femminismo vai parlando???
          e GRAZIE ANCORA che Alessandro con tutti i suoi scritti e commenti e il suo Blog contribuisce veramente a salvarci da relazioni dolorose a volte difficili e tossiche

          @Marvin il tuo pensiero qui rivilto ad Alessandro lontrovo in mala fede provocatorio e assolutamente privo di alcun fondamento

          ma ci tengo troppo che qui restino queste mie parole che esprimono in pieno il mio sentito pensiero e grande riconoscenza e piena di affetto per Alessandro e la nostra fortuna di esserci qui insieme nella nostra #acasadiAle#
          Grandece Vero l’Uomo capace di Difendere le Donne pubblicamente!
          chapeau!!!

        • @marvin…buongiorno anche a te! Che ti porta da queste parti…di solito nn ci si arriva per caso! O meglio…ci si arriva x caso cercando risposte in rete…poi i cookies fanno il loro sporco lavoro…
          Raccontaci la tua storia…

          • E soprattutto Marvin cerca di fare critiche SPECIFICHE perché sai, uno dei tanti difetti di noi uomini è quello di dire che quella roba lì è fatta così e magari hai letto tre righe e nessun commento. Non fare come gli altri che sono piccati perché qui si racconta la verità scomoda usando banali slogan. O sei uno dei tanti? Ah, ricorda che qui siamo a casa mia, quindi educato grazie

  3. @Alessandro questo tuo scritto contiene una certezza
    Di essere letto e riletto e ancora letto e riletto
    E questo quanto aiuta e quanto ci aiuti con queste tue parole a riuscire a guardare in faccia la nostra realtà
    Ciascuno ha la sua ,ma indubbiamente tutte o quasi siamo rimaste intrappolate a volte proprio da questa speranza assurda e dannosa per noi stesse

    Quindi un bel Grazie di cuore .
    E vado subito già a Rileggerti!!!

    • @Ariel.. presente!! 11 mesi, 6 da sogno, io in fase di separazione (tranquillissima) lui in un matrimonio freddo da sempre, si è innamorato come un ragazzino SEMBRAVA sinceramente intenzionato a mettere in discussione tutto. Poi ha messo la retro, ma il nostro sentimento è sopravvissuto sempre alle tante crisi e discussioni, ritorni su ritorni. Ieri sera gli ho vomitato addosso tutto quello che ho ‘sofferto’ in questi 11 mesi di idillio.. lui gentile ma pratico, sinceramente preso ma deciso a rimanere per il figlio di 7 anni col quale vive in letterale simbiosi (escludendo la madre).
      Io? Io continuo a vedere noi due in fondo al tunnel.
      Mi tiri uno schiaffo e mi dici che la conformazione madre+padre+figlio funziona e lui penserà sempre a salvaguardarla?
      Non ne esco. Non so come fare.

      • @Cossora.. eccomi qui ti esprimo ciò che penso
        Dunque primo mi spiace si capisce quanto soffri

        Allora ti dico come ho provato diverse volte nella mia vita quando mi sono trovata a soffrire senza riuscire a trovare un qualcosa che potesse sbloccare il mio dolore

        Tutte le provavo distrarsi amiche viaggi
        Però la unica cosa che non avevo mai provato non la sceglievo mai

        Quella di lasciare andare chiudere definitivamente con quella situazione
        Voltare svoltare pensare a me stessa smettere di incaponirsi nel primo soffrire

        In più secondo me il principio se saranno rose fioriranno resta valido per qualunque situazione bloccata

        E quel che sicuro significa che mica si controlla ogni giorno se le rose fioriscono

        Pensiamo a far rifiorire noi stesse
        E gli indecisi maschi che pure così tanto ci hanno fatto soffrire e che pure insistono a non lasciarci andare

        E no no basta TESORO di @Cossora
        Sei pure tu Un TESORO
        Abbi cura di te ogni giorno un passo avanti e lui mandalo a quel paese

        Intanto questo definitivo gesto non lo hai mai provato quindi soffrire per soffrire almeno potrai dire
        Le ho provate tutte

        Decisa a pensare a te
        Se lui ti amasse davvero
        Ti verrebbe a cercare fare una road map
        MA così no basta
        TRSORO@Cossora MERITI il meglio per te stessa!!
        Un abbraccione!!!

        • @ariel sei meravigliosa e un tesoro tu. svolto, mi sono rotta, anzi, MI HA ROTTO. se son rose fioriranno e se non le coglierò marciranno, è la natura.
          ti abbraccio fortissimo!

      • Qui pare tutto alla rovescia. È lui che ha bisogno del figlio e non viceversa. Se si mettessero prima i bambini non si avrebbe l’amante. L’ho già detto. Perché se credi in un progetto lo persegui fino in fondo e non dedichi energie ad altre donne sapendo che, scoperto, manderesti tutto a puttane . Questo rapporto simbiotico poi pare un’esagerazione utile a trovare una scusa plausibile con sé stessi. Paradossalmente più o bimbi sono piccoli più si adattano alle situazioni. Una volta strutturati diventano egoisti e pretendono una dedizione assoluta.

  4. Io, donna single ed ex amante ora in modalità codice del silenzio, proprio oggi riflettevo sul fatto di avere vissuto “di speranza” per due anni, pieni solo, come scrive Alessandro in questo articolo, di bugie, come se l’amore per essere “vero” debba esigere un sacrificio così pesante.
    Ma non può ne deve essere questo l’amore.
    Bisogna imparare che c’è amore là dove non si soffre ne’ si piange e forse, anche se all’inizio potrebbe sembrare meno “emozionante” in realtà bisogna smettere di sperare nel ritorno di quelle emozioni cattive che non ci fanno bene anzi che ci hanno già rubato troppo tempo e salute.

  5. Questo articolo Alessandro è una verità che piu verità non si può. E ho dovuto rileggerlo tante volte per dirmi che è tutto vero, tutto schifosamente vero.
    È diretto, ma vero.
    E mi faccio tristezza da sola.

  6. La Speranza che torni, che scelga me….
    Mi sento un’idiota…
    Nessuna promessa, una scelta immediata la sua … eppure continua ad essere un pensiero fisso che accompagna i miei giorni!

    • É così. Lo sarà ancora fino a quando ti stancherai davvero
      Lo dicevano a me, ma non ci credevo.
      Invece ti assicuro che è così.
      Ti stanchi

      • Outlier sono contenta di sentirti cosi’. Sei tu che mi dai speranza perchè ricordo che dicevi di stare come me, invece la luce in fondo al tunnel c’è e non è la speranza che tornino da noi, ma la consapevolezza che ce la faremo senza di loro. Brava!

        • Sì, cara compagna di sventura direi …
          E’ che ad un certo punto ti arrabbi così tanto che piano piano inizi a vedere le cose per come sono davvero. E ti arrabbi. E l’amore lascia spazio a rassegnazione, consapevolezza, tristezza, vuoto.
          Ed e’ quando ti senti così che capisci che sei arrivata e non puoi fare davvero più nulla.

        • E comunque ragazze, noi tutte ci meritiamo uno che ci guardi come Bradley Cooper guardava lady Gaga durante l’esibizione alla notte degli Oscar.

  7. Diciamo che i pseudo poeti di oggi…sono lontani anni luce da quelli stilnovisti…che della donna sapevano lodarla in pochi versi…questi di ”versi” conoscono solo quello del maiale…

  8. ALESSANDRO sei illuminante!
    verissimo, so di non avere speranze e spero ancora…ma cosa? il niente
    TU SEI FONDAMENTALE, mi hai aiutato ed ancora mi dai una scrollatina quando mi intorpidisco un po’

    altrettanto lui, però, crede di avere speranza, con me
    quando, ridicolo, si “umilia” e interrompe il mio silenzio
    ma no, nemmeno il secondo giro, niente più la mia perla per lui.

  9. Tutto vero quello che dici, la speranza l ultima a morire, ma non si può vivere di speranza servono i fatti e non solo parole! Ora sono stanca e adesso dico basta!!

  10. Complimenti Alessandro per il tuo nuovo articolo. La mia speranza fortunatamente è morta anche se non nascondo che un suo ritorno potrebbe farmi vacillare. Siamo ad un mese di stop

  11. Buongiorno Alessandro e grazie,
    per accompagnarmi in questi quattro mesi di silenzio con il tuo blog, dove ho trovato un aiuto quotidiano, moltissimi spunti di riflessione e tante amiche di percorso che spesso mi hanno strappato una bella risata benefica con le loro pungenti frasi.
    Quest’ ultimo articolo così sorprendente nella sua chiarezza aiuta a dipanare la matassa di pensieri intricati ed inutili che un’ esperienza come quella che descrivi porta con sè.
    La vera speranza è davvero e solo quella che c’è dall’altra parte del tunnel di questa sofferenza per amore e non certo quella del ritorno di chi ci ha fatto del male.
    Nessuna di noi vuole stare ancora a lungo in questo tunnel buio, vero?
    Più il tempo passa e più la luce dell’uscita è vicina e quindi forza, percorriamo questo tunnel senza paura, indietro non si torna più perché è dall’altra parte che ci aspetta la libertà dalla sofferenza diventata ora consapevolezza di riconoscere per il futuro chi sia degno di noi.
    Per me la speranza è questa ed a chi si preoccupa di essere “vecchia” dico che io ne compirò 55 fra un mese e che non me ne frega niente di essere vecchia e in menopausa !!!
    Un abbraccio.

  12. Nonostante le statistiche siano tutte sfavorevoli, nonostante certi copioni si ripresentino come quei film in serie (rambo 1, 2,3,4,5) di gusto non eccelso, nonostante si leggano testimonianze di donne che tutte hanno visto gli occhi più innamorati di sempre, abbiano vissuto il miglior sesso del mondo, abbiano incontrato l’uomo che ha giurato che non gli era mai capitata una cosa del genere, ecco, nonostante tutto questo c’è ancora chi SPERA che la sua storia sia diversa. Bisogna comprendere a fondo che le storie tra amanti si assomigliano tutte e che più hanno vita, più si allontana la possibilità che quella speranza possa concretizzarsi. Perché se dopo 2, 3 anni di ammantato, la situazione è sempre lui a casa sua e tu a casa tua, gioia bella, non credo che cambierà nemmeno nei prossimi 3 (se dura). Perché i tempi dell’amantato sono dilatati. il periodo dell’innamoramento dura di più (a causa dell’assenza di una vera quotidianità, non quella delle conversazioni virtuali) e non si concretizza mai in amore (quello che si solidifica con la condivisione di vita). Perché se ora i problemi sono i figli piccoli, poi saranno quelli adolescenti problematici che non sopportano che il padre “li abbandoni” o la oramai vecchia madre malata o la moglie che dopo anni di corna ha giustamente dato di fuori. perché la vita scorre intanto e le persone invecchiano e lui continua a fare e progettare con la moglie e a legarsi sempre più a questo progetto. E’ come quando si rimanda un figlio per esigenze economiche prima, di carriera poi, di mancanza di un uomo disponibile e si arriva a 40 anni con le ovaie più secche del deserto del Sahara.
    Non discuto la buona fede di chi rimanda in nome dei figli piccoli; discuto sul fatto che questo rimandare ora sia utile e possa portare ad una conclusione positiva. Ci sono più contro che pro, secondo me.
    Se un uomo ama non rimanda e non vi mette nella condizione di soffrire.
    Vi lascia libere di trovare chi possa darvi l’amore che meritate. Non vi tiene legate ad una speranza che nemmeno lui sa se sia concreta o del tutto aleatoria.
    Oppure vi prende. Vi tiene. Si cura di voi. mette insieme tutti i pezzi della sua vita. Lascia libera la moglie di trovare chi la ami. Cerca di conciliare le esigenze sue e dei bimbi. Vi rende parte della sua vita. Altrimenti ama sé stesso, ama la situazione e voi siete solo la boccata d’aria che gli consente di sopportarla. Volete aspettarlo? Secondo me, come Godot, non lo vedrete arrivare mai. L’unico modo è togliergli la speranza di avervi. Se non ci sta dentro allora arriverà. altrimenti vi avrà fatto risparmiare tempo della vostra vita, una cosa che non ha prezzo.

    • Grandissima @Oldplum!!
      Aspettavo il tuo commento anche qui
      Grazie

      Io l’amante non ce l’ho più ma qui con voi sto bene, anzi benissimo,perché qui ci sono persone vere, anche se si respira tanta sofferenza.

      ho imparato a vedere tante cose in modo diverso e più approndito grazie alla sensibilità e modo di esprimersi di tante di voi, te @oldplum in particolare

      non vi lascio, non me ne vado

      Alessandro, in concomitanza della scoperta del tuo blog è cominciata la mia seconda vita

        • anche io!
          chissà se il Nostro Protettore Salvatore (non santo ehhh!!!!!) Alessandro ci aiuterà in questo?
          magariiiiiii…una serata a Milano?

          io aspetto con molta curiosità l’uscita del libro di Alessandro e quell’evento potrebbe essere l’occasione giusta.

          Ci troviamo tutte!
          noi si, ci metteremo la faccia…altro che i nostri ex, loro lasciamoli come le foglie nel sottobosco…

          Un abbraccio fortissimo

          • Non sono un santo sono solo un giornalista chiama e ama le donne con la bella stagione sicuramente si farà

    • @Oldplum: ti sto rileggendo all’infinito!

      Il mio (se non fosse per le “intromissioni” della moglie che spero siano finite), sta in parte comportandosi così come scrivi “Se un uomo ama non rimanda e non vi mette nella condizione di soffrire. Vi lascia libere di trovare chi possa darvi l’amore che meritate. Non vi tiene legate ad una speranza che nemmeno lui sa se sia concreta o del tutto aleatoria”……
      e poi
      “….siete solo la boccata d’aria che gli consente di sopportarla.”

      Ed è proprio questo che non riesco ad accettare di me… io voglio vedere l’uscita dal tunnel, ma al contempo vorrei venisse a cercarmi a prendermi!

      Come scriverte, questa sofferenza è un passaggio obbligato…prima o poi ucirò dal tunnel che si è creato nella mia testa…
      tutte noi ne riusciremo…proprio perchè non ne vale la pena!

      • @to the moon and back a tutte noi farebbe piacere il lieto fine. a tutte noi piacerebbe che si riscattassero. va bene,. ma non per un tempo infinito, no?
        mettiamola così: che cosa cambia se li aspettiamo credendoci o se li aspettiamo vivendo? chi ama non rischia di perderci per poi rincorrerci. quello è un gioco, divertente e adrenalinico, ma sempre un gioco. vadano alle giostre se tutto quello a cui sono interessati è salire e prendere la codina di pelo!
        riconoscerlo è risolvere, ma difficilissimo da riconoscere a noi stesse..

        • @cossora: già NON mi ama! Ha provato un “forte un sentimento, stupendo e l’ho riempito di felicità” ….. NON AMORE! …

          • Idem… “un sentimento fortissimo che non sono capace di descrivere, una passione pazzesca, sei stata una cosa bellissima, mi hai dato tanta gioia, tutto quello di cui avevo bisogno”…ma NON E’ AMORE!

  13. io sono arrivata alla conclusione che queste persone non sono in grado di amare in senso proprio. hanno relazioni disfunzionali sia con la consorte, sia con l’amante. E credo che non bisogna accontentarsi delle briciole, sopratutto dopo un tempo superiore ad anni 1/2.
    Perché se ora ti dici ” meglio questo che nulla”, quando quel nulla ti verrà tolto (perché prima o poi finirà, verrà scoperto e non lascerà la moglie, subentrerà altro…) tu penserai che nemmeno di quello eri degna e sprofonderai nell’angoscia più nera, nella totale disistima di te.
    quello che voglio dire è che bisogna avere la forza di dire basta. ma non per provocare una reazione. per recuperare sé stesse, per darsi una chance di star bene aldilà della presenza di un uomo che è volatile, che c’è ma, ragazze, non è una relazione, non siete una coppia. non lo siete. siete una bombola di ossigeno che corre alla bisogna, anche se siete sposate. perché voi lo sapete dentro di voi che fareste ogni cosa per lui ma lui? lui la farebbe? la fa? o conta più tutta la sua vita? e se la sua vita è altro, voi cosa siete?
    volete scoprirlo? o avete paura come sua moglie ha paura di scoprire che voi esistete e si gira dall’altra parte?

    • Oldplum, le tue parole sono verità.
      Ora per la 50ima volta ha detto che mi vuole bene, ma non mi ama. Perché non si può.
      Ma vaff. Dico!
      Intanto perché sei stato fino a qualche tempo fa ha letto con me? Per 5 anni?!
      E poi, se gli sbatti in faccia la verità, che in fondo per lui era solo lavoro settimanale si incazza perché lo Faccio sentire una merda

    • Oldplum….hai saputo esprimere con chiarezza quello che tante di noi non riescono a verbalizzare a causa mi sa anche dello stampo “femminista” di questo forum : uomini che amano male.
      Io l ho vissuta e subita …x certi versi la vivo ancora un Po xché lui ci spera sempre ….e x sempre….ma dipingerli come ” cannibali” mi sembra veramente da teatro..da sceneggiata napoletana. Sincerità x sincerità.

      • Non so se sono cannibali penso soltanto questo che la durata della relazione in cui lui fa credere a lei e se ci riesce significa che sa bene come manipolarla tenerla di scorta magari? Non si sa mai?

        Ecco queste relazioni in cui le Donne amano sincere il loro amante e inutile raccontarsela ma tutte ovviamente sperano di riuscire a rifare il nido perché magari il matrimonio sta negativo e infatti si è cercato altrove un amante

        Allora bando alle etichette femmina nismo o meno sinceramente a me non interessa questa definizione
        Ma dico solo come li vuoi definire questi uomini che FINGONO sulla loro vera intenzione e cioè di scopArsi moglie e amante il più a lungo possibile?

        Insomma qualunque aggettivo negativo lo trovo appropriato perché nella maggioranza dei casi agiscono si comportano in malafede vedi gli articoli stupendi e chiari scritti da Alessandro che così tanto ci aiutano e hanno aiutato tutte noi a aprire gli occhi per riuscire a guardarli dal punto di vista maschile ,ma quello in malafede che approfitta e ci sta benone pure quando piange davanti a noi per poi girato l’angolo scoparsi allegro la moglie in vacanza tutto agosto e diamoci sotto

        Et voila il mio pensiero
        E tu che ne pensi Samanta???

      • Samanta, essuno stampo femminista in questo forum, semplicemente ci si racconta, ognuna a modo suo e ognuna con l’umore e le emozioni che la situazione ed il momento le consentono.
        Pertanto, ci sta anche il giorno che si.viene qua per brontolare o lagnarsi, quasi mai senza motivo, passamelo.
        Ma il più delle volte ci si confronta, si trae spunto per delle riflessioni e ahimè si giunge anche a delle conclusioni.
        Non è un club per zitelle acide arrabbiate a prescindere con il genere maschile. La maggior parte di noi è o è stata moglie, madre e /o amante , e la maggiorparte di noi ha una ferita nel cuore che sta cercando in qualche modo di curare. Nessuna di noi è una sprovveduta, abbiamo solo forse un unico difetto:amiamo troppo e in maniera sincera, cosa che purtroppo ti rende vulnerabile.

          • Ariel….Rosa….sono codardi , uomini che non prendono mai una decisione sia che siano soli o con l amante accanto
            Ma credo che allo sresso tempo non bisogna generalizzare: ad esempio il mio è stato mollato da me un’ infinità di volte…a casa regge la baracca in tutto e x tutto in un matrimonio oramai bianco da 3 anni ma tra me E lui quella forte sono io. Rosa ci conosciamo da 30 anni…da ragazzi…persi di vista e poi insieme in varie fasi della ns vita..anche dopo 10 anni una dall altra.ma con me ha sempre messo da parte orgoglio e altro.
            Ariel quindi narcisismo ne vedo poco da parte sua.
            Mi basterebbe un fischio x rivederlo anche subito..tempo mezz’ ora…sono impotente solo riguardo la sua compagna di una vita: non riesco a lasciarla…anche se la considero figlia non moglie….abbiamo 31 di vita insieme e tante vicissitudini dolorose( tutto vero) che in un modo o nell altro ci legano…..sarebbe disumano lasciarla…Ho battuto in ritirata!
            Ragazze….Non li invidio affatto!

      • È vero che il forum di rivolge ad un pubblico femminile e per la maggior parte incazzato e accumunato dal dolore di essere stato rifiutato, ma quello che si racconta qui sono fatti che fanno statistica. Non siamo poche e l’epilogo è nell’80% dei casi sempre lo stesso. Altro che “amare male”. Qui c’è della strategia… Più che forum “femminista” lo chiamerei delle verità, e la verità è femmina. Verità che restano nascoste, che non si possono neanche raccontare e che qui dentro emergono perché anonime. Non sottovaluterei la potenza di questo luogo. Abbiamo modo in tante di scambiarci opinioni, confrontarci e spesso trovare soluzioni. Grazie Alessandro.

  14. @Oldplum lo senti lo scroscio di applauso di tutte noi???

    Credo di non essere la sola qui a volerti dire grazie veramente di cuore e cervello perché hai saputo così bene spiegare trasmettere sacrosante verità ed è naturale che tu che hai vissuto la esperienza simile alla maggioranza qui presente nel Blog ecco che migliore Testimonianza della tua non potesse esserci ,

    Qui nel tuo scrivere ho percepito tutto il tuo dolore ,ma pure i tuoi ragionamenti sentiti pure luci illuminanti che credo Veramente ciò che hai scritto qui in particolare sia un vero dono per tutte noi
    Qualcosa da leggere e soprattutto rileggere

    Grazie Cara Oldplum! ❤️

  15. Cara Oldprum,
    hai centrato tutto come un perfetto cecchino.
    Io prima di incontrare l’uomo di cui ho parlato non avevo assolutamente idea delle dinamiche che si possono dipanare con situazioni di amantato, come la maggior parte delle persone di questo blog ha vissuto.
    Non potevo immaginare che un uomo a cui non manca apparentemente niente possa desiderare altre donne (solo perché la moglie non gli da un 20% che gli consente di arrivare a 100%). Tu capisci che lui non ha 100 e quindi non è felice, invece lui vuole proprio il 20 da te e non il 100…questo non lo capisci fino a quando non lo vivi.
    Capisci poi che hanno trascorso una vita a cercare il 20 non il 100, anzi hanno cercato il 20 per poter stare ancora e sempre con l’80 (con la moglie)…. per rendere l’80 più sopportabile.
    Magari capisci anche che l’80 l’hanno sposato apposta per giustificare la loro costante voglia di 20…un uomo sposa una donna perché vuole stare tranquillo nella maggior parte dei casi non perché deve rimboccarsi le maniche con donne più impegnative, più aperte mentalmente, più esuberanti, con una sana voglia di sesso (che per loro la maggior parte delle volte è preoccupante).
    Togliamoci i prosciutti dagli occhi e guardiamo con più obiettività queste storie…e soprattutto mandiamo a stendere questi personaggi insoddisfatti PER LORO SCELTA!!!

      • Più passa il tempo e più mi rendo conto di tutte queste dinamiche disfunzionali (anche in assenza di patologie eh), e voi amiche del blog siete e siete state preziose e insostituibili. Questa storia che ormai nel mio cuore è archiviata la percepisco anzi come ciò che mi ha ribaltata e mi ha fatto capire dove io per prima avevo blocchi preesistenti. Direi, passata la sofferenza, che mi ha giovato. Anzi, senza entrare nei dettagli, sono guarita spontaneamente e in maniera stranissima da una infiammazione cronica che mi trascinavo da anni… curata in tutti i modi…… guarita nel giro di un secondo. Leggevo distrattamente cose sulla corrispondenza tra mente e corpo, blocchi mentali e malattie, e mi sono imbattuta in una frase innocua che ho visto riflessa nel mio passato, e nella scelta di una relazione così particolare. Una frase che mi ha fulminata all’istante. Ho percepito un flusso energetico, benefico, libero, e per la miseria il dolore è sparito e non più tornato. Sono settimane ormai. Io sono molto scettica e scientifica, non dico niente e mi godo finalmente l’assenza di dolore:)

    • @C. invece sei tu che mi hai colpita ed affondata con questo tuo semplice e tragicamente vero, concetto.
      Non solo siamo le eterne seconde, ma quantificando, siamo un misero 20% che giustifica i loro silenzi, le loro pause, le loro crisi, ai quali spesso noi andiamo a dare significati contorti, nel vano tentativo di trovare una giustificazione che ci faccia star bene.
      In realtà, altro non sono che segnali che loro ci mandano per ribadire il concetto.
      Ehi! nessuna pretesa, tu sei solo il 20%
      Grazie, sei stata illuminante.

      • Ci sono passata purtroppo…per questo lo dico.
        Lui non mi ha mai detto di essere un 20 ma lo si capisce che sei solo una parte dalle risposte che ti danno: ”Alcune volte non posso”, ” accidenti dobbiamo rimandare per questo motivo (figli)”, vorrei una notte con te, una cena con te. Mai e dico mai: avrei voluto viverti completamente.
        Perché sanno che se lo dicono si impegnano con la parola che non possono mantenere.
        Hanno deciso, quindi se a te sta bene sacrificarti e non costa niente, ok altrimenti (parole sue): ”Soffriro’ ma accetterò la tua scelta”.

        Purtroppo cara Rosa è così.
        Un abbraccio fortissimo

        • Certo, mi direte meglio di molti pallonari che ti promettono mari e monti, ti riempiono di amore a parole e poi tergiversano alla prima occasione. Ok…ma cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia.
          I fatti ”ZERO” sono la cartina al tornasole della capacità di essere ”MASCHI” e non ”UOMINI”.

          • @C. Io ormai ho la consapevolezza di tutto. La mia è una storia abbastanza lunga 5 anni prima diciamo da “giovani” 10 anni di no contact voluto da me perché stremata e straziata (all’epoca figli piccoli) e poi galeotta una rimpatriata di ex colleghi ed è stato come se fossero passati 10 minuti e non 10 anni dall’ultima volta.
            Io credevo che questa sarebbe stata la “nostra” volta. Quanto mi sbagliavo. Lui c’è ma con i suoi tempi ed i suoi modi. Giustamente come dici tu al 20% (ad esser ottimisti) .
            Io sono sulla buona strada per lasciarlo andare. Supero i suoi silenzi, i messaggi contati, le volte centellinate. Non lo cerco e.non gli scrivo mai per.prima.
            Quello che ancora non riesco a fare, è non esserci piu. Non riesco a dirgli non posso, non ci sono. Non riesco a fargli male. E quindi mi trascino in questa cosa che non so più nemmeno definire, che ormai ha del grottesco.
            Anche lui dice di essere vecchio, peccato che io l’ho conosciuto quando era giovane e non era affatto diverso.

          • @C. io non ho chiesto ne avuto promesse, ho vissuto tutto come un ‘vediamo come va’ senza pensare ne ai (suoi) motivi ne tantomeno alle (mie) conseguenze.
            non è questo il punto. è lo stato di partenza che fa la differenza, imbarcarsi da libere con uno occupato non è ‘un particolare’
            quindi la differenza non sta nella promessa verbalizzata o ‘intesa’
            la differenza sta in come è messo chi la fa

      • Sai cosa penso @Rosa? Che noi, mogli e amanti, con questi individui siamo seconde a pari merito… Perché al primo posto ci sono solo loro. Baci.

  16. @C. Bella frase vera

    ” personaggi insoddisfatti per loro scelta”

    Vera e profondo significato
    Anche per via dei ” personaggi” un sostantivo che richiama ad un attore che recita una parte

    IL FINTO INNAMORATO!!!

    • Esatto.
      Pur di non ammettere a loro stessi di aver sbagliato sono disposti a tutto, incluso farci soffrire con i loro ritorni fino a quando sono stanchi delle nostre lagne e possono dire a loro stessi: ” Visto?!? Sono tutte uguali…l’unica che mi capisce e che mi resta accanto è lei (moglie)…ho fatto la scelta giusta!!!”.
      E la dinamica si ripete…
      La cosa più degna da fare per noi stesse è lasciarli alla loro tristissima sorte e pensare che sia stata una fortuna essercene liberate.

      • Gli resta accanto, peraltro, solo perché non sa quello che combina in giro. Sono tutti in crisi, maltrattati da iene. Chiediamoci una volta come mai.

      • Scusate la domanda, mi serve per capire e forse per uscire dalla TAV realizzatasi nel mio cervello:
        ma sono realmente “personaggi insoddisfatti per loro scelta”?
        E se invece, nel momento in cui sono stati scoperti, si fossero resi conto che sono moglie/famiglia ad essere più importanti di noi?

  17. @ Oldplum e @C. , le vostre osservazioni sono molto interessanti e disarmanti.
    Come forse saprete, io sono stata più di cinque anni in una situazione di amantato, in cui ho ricevuto solo briciole del suo tempo, tra l’altro sempre e solo collocato nelle prime due ore pomeridiane. Mai flessibilità, mai maggiore disponibilità, mai un intero pomeriggio o giornata insieme. Proposta questa da lui e mai realizzata, per motivi né plausibili né comprensibili. Ecco, è proprio quel 20%, o forse anche meno, che voleva da me, la boccata di ossigeno per traghettare il suo matrimonio, poichè il resto lo aveva, eccome!
    E hai ragione, Oldplum, sulle relazioni disfunzionali: è quello che ha dimostrato con me e con la moglie, sempre! Pur consapevole fin dall’inizio che mi avrebbe dato elemosine del suo tempo, che non avrebbe fatto ogni cosa per me, ho continuato a sperare – perchè la speranza è davvero l’ultima a morire -fin quando stanca ed esausta, di fronte al suo ennesimo allontanamento, gli ho detto che avrei anteposto la dignità all’amore per lui.
    Quando ci si trova in contesti come quelli che avete abilmente descritto, care Oldplum e C., vuol altresì dire che si vivono relazioni tossiche, anche se si è entrambi sposati, e le dinamiche possono sembrare più semplici.
    Bisognerebbe solo capirlo per tempo, ma l’amore e la speranza, appunto, lo impediscono. Quando lo capisci, rabbia, amarezza, delusione e disincanto hanno inevitabilmente il sopravvento, ma almeno sei certa che meriterai aria pura!

    • Io ho un percorso (piu breve) simile al tuo. Mai promesse. Solo fantasticare con occhi pieni di sentimento. Ed è stato quel suo fantasticare ad ancorarmi a lui. Mi ha fatto pensare che non potevamo finire che insieme. Come il tuo lui in tutta la durata della relazione ci siamo visti solo quando lui poteva. Certo, abbiamo bevuto anche aperitivi al bar, ma mai un pomeriggio intero insieme, mai un pranzo o una cena. Solo qualche manciata di tempo che lui condiva con la promessa (Non richiesta) di una cena..di un pomeriggio insieme. Lui la chiamava una “priorità ” . Beh. È passato un anno e mezzo . altroché . Nel frattempo ha però organizzato un viaggio a due all’estero con la moglie (quella con cui era in crisi) ” se lo aspettava per l’anniversario”.
      Io invece non contavo abbastanza.
      È visto che non sono nata ieri l’ho amato meno. Ogni volta l’asticella del mio amore si è abbassata . Prima che si esaurisse me ne sono uscita.

      • Sottolineo che sono uscita dopo una settimana molto bella, in cui abbiamo vissuto momenti di tenerezza infinita . Non ho dato spiegazioni. Sono stanca di darle e ricevere le stesse laconiche scuse. Ora mi rendo conto che anche una maggior condivisione di tempo non sarebbe stata sufficiente per me dopo più di due anni. Mi sono corazzata, pronta ad ogni attacco. Sono pronta, disillusa e comunque felice di non dover vivere momenti esaltanti seguiti da giorni di attesa da tossicodipendente. Preferisco star mediamente bene sempre che male per la maggior parte del MIO tempo su questa terra.
        Ora non so nemmeno se lo vorrei a fianco. Un uomo così debole necessiterebbe di un sacco di energie e, per una volta nella vita, vorrei una relazione alla pari. Dove non debba sopportare e sorreggere ma andare a braccetto con il sorriso sulle labbra. Entrambi.

          • Questa frase racchiude il succo di tutto. Per me che vengo dal marketing direi che è il perfetto payoff delle storie di amantato. Non c’è bisogno di aggiungere altro! Mi detesto pero’ perchè nonostante la chiusura (voluta da lui) io continuo a vivere come una tossica in astinenza… non riesco a passare al “mediamente bene” se non per pochi, pochissimi giorni.

          • @Alessandro e @Oldplum
            In effetti questa frase esprime il rischio che comunque le relazioni affettive vissute da noi Donne contengono sempre e cioè chi più chi meno chi di più ancora la tendenza alla dipendenza affettiva Proprio perché

            “Amiamo Sperando fino all’ultimo”che lui
            Co dimostri con i fatti concreti l’Amore che a parole e usando il Sesso ci dimostrano prima per
            Brutto da dire ,ma solo per usarci a vario titolo e motivo,sempre uso è .

            Alcune fortunatamente riescono ad accorgersene prima che divenga necessario fare terapia.
            E @Oldplum secondo me sei riuscita a salvarti ,forse,prima di aver bisogno di aiuto terapeutico
            Ma non a caso tu stessa hai scelto spontanea di riferirti alla “tossicodipendenza da attesa”
            Ne hai provato il dolore,
            Quanto capisco….!!!!

            Pura Verità!!!

      • @Oldplum ..priorità, rido. Stesso termine usato dal mio LUI all’inizio quando era talmente preso che la mattina passava al bar dove prendo il caffè e mi lasciava pagata la colazione. Per non parlare dell’espressione ‘ho pensato a salvaguardare NOI e non la mia famiglia, per la prima volta’
        Però, come cambiano le cose, eh??

      • idem per me, con l’aggravante che la mia storia sta andando avanti (se così si può dire) da più tempo.
        Noi abbiamo anche avuto pranzi, e giornate insieme. Mai una notte (per sua non volontà)anche se avremmo potuto (e quì Alessandro mi fa pensare).
        Anche lui tanti voli di pindarici , faremmo, potremmo, andremmo….
        e nel frattempo lui va avanti con la sua vita di marito, padre e nonno.
        Anche la mia asticella sta man mano raggiungendo lo zero, ma ancora non ce la faccio a non esserci quando mi cerca.
        Volevo chiederti @Oldplum, se puoi e se non ti da fastidio rispondermi, ma lui non ti ha più cercata? E non parlo di scriverti, non ti ha più chiesto di vedervi anche solo per un caffè (scusa tipica)?
        E se sì , tu come ti sei comportata.
        Io, nonostante tutto non ce la faccio ad odiarlo,e nemmeno lo vorrei.
        Sarebbe rinnegare me stessa .

          • @Oldplum quindi se ti scrive tutti i giorni tu evidentemente leggi ciò che ti scrive o comunque sei sempre in un contatto con lui pure se
            Sei decisa ad andare oltre

            Ti dico questo perché immagino che per te non sia affatto facile aver chiuso ,ma così ti resta comunque quella porta aperta dove tu puoi comunque vedere che lui ti scrive e questo secondo me non ti agevola affatto nella tua decisone di averlo lasciato si ,ma
            Lui appunto ti scrive ed evidentemente tu ricevi e magari leggi pure
            È più che umano e comprensibile soltanto mi chiedo
            Se questo sia aver svoltato del tutto proprio per te stessa

            Perché pure a fare e sentirti nella indifferenza non esiste proprio ,dai se hai amato e tu ti sei sentita amata almeno per due anni!

            Ecco mi preoccupo per te ,avrai i tuoi motivi e ragioni validissime e magari non puoi o nn ti senti di spiegarti meglio su questo punto.

            Ok l’importante che tu riesca a stare veramente serena e convinta dentro a te stessa e la tua scelta.

          • @Oldplum meglio così,buon per te
            Resta comunque interessante il tuo caso che a vedere da quanto scriviamo in molte qui si discosta dalla chiamiamola
            Classica procedura
            E cioè dopo il ti lascio andare definitivo comprende il non contact
            Permanente .
            Evidentemente nel vostro caso a vedere da qui mi sembra più un ibrido un qualcosa che ancora non sta svoltato non è definitiva la tua scelta
            Altrimenti chiuderesti le comunicazioni.

            Questo sia ben chiaro è una mia personale osservazione
            Che in un certo senso mi fa sperare per te,
            Accidenti che bello e se lui poi adesso magari si decidesse concretamente a mollare la moglie dimostrandotelo concreto
            Per costruire con te,?!!!!!!

            Che bello sarebbe ,certo prima di tutto per te!!!!
            Ma ,porca miseria sapessi potrebbe essere come a dire
            Che almeno qualcuno esiste capace tra gli amanti di Amare davvero ,magari con ritardo non so ,
            Insomma Oldplum ti prego di non tenerci in ansia sulle spine
            Se hai novità diverse
            Ecco credo che tutti qui continuiamo a sostenerci e sostenerti
            Sempre e comunque sia o sarà la tua realtá!

          • @oldplum mi vengono i brividi. io non capisco: non ti ‘tengo’ quindi lascio che tu ti perda.
            mi fai comodo (piacere, passione, emozione forte, adrenalina, sesso) quindi se rimani in giro di certo non ti spingo al largo. però sottolineo che non ti tengo.
            ti scrivo e ti riscrivo ..anche se non mi rispondi.. per?
            posso dire cosa penso? @alessandro smentiscimi..
            ti sta girando intorno, un momento di crisi prima o poi ce l’avrai, e lui ti sembrerà (nuovamente) la soluzione
            lui per te, come probabilmente LUI per me. è solo questione di tempo.

          • Scrive e riscrive sperando che prima o poi cederai perchè ha paura di perderti, ma penso che invece non lo farai, da quello che scrivi penso e ti auguro di no. Posso dirti pero’ che il fatto che ti scrive, anche se non cambia niente nella sostanza, ti da piu’ forza perchè pensi che lui è li’, non ti ha dimenticata e probabilmente muore ancora per te, anche se non abbastanza da sceglierti. Questo ti porta forse a staccarti in modo soft, graduale, senza scossoni. L’assenza invece lacera e purtroppo nel mio caso non mi sembra che fa guarire piu’ velocemente.

          • @kk: l’assenza lacera (per me sono solo 9 giorni dall’ultimo messaggio), così come la presenza (sempre e solo scritta!) …

          • Rispondo al commento di KK: l’assenza lacera si ma ti fa aprire gli occhi prima. E sapessi la rabbia che ti viene una volta che capisci tante cose…qst ti aiuterà ancora di più a reagire. Tempo al tempo

        • @kk non è che il fatto che ci sia mi fa soffrire di meno perché mi da attenzione. Il fatto è che io sono una meraviglia: bella, colta, simpatica, sessualmente oltre ogni limite.
          Non lo dico per vantarmi. È così. Dovrebbe benedire ogni mio sguardo o passo. Perché lui, mi spiace dirlo, non mi merita affatto. L’amore è cieco però io ci vedo molto bene.

          • @oldplum certo che non ci meritano, e lo sanno bene.
            Sono a metà del tunnel, oggi al suo ennesimo contrattempo che gli ha impedito di vederci, alla sua richiesta di chiamarlo uscita dal lavoro, ho risposto ok
            e….non l’ho fatto.
            Ora, per la mia dignità, per il bene che mi voglio, inizierò io a non esserci.

          • @oldplum credo che comunque per adesso ti sento non ancora del tutto decisa a troncare infatti leggi ciò che ti scrive e in più qui si capisce benissimo il tuo normale naturalissimo dolore o chiamalo come vuoi mi sembra tu stia evolvendo verso un dolore con incazzatura che sento dalle tue parole
            Quando giustamente il fatto di esprimere la tua autostima riferendoti esplicitamente alle tue qualità traspare molto la tua rabbia come a dire
            “Brutto scemo non ti rendi conto di cosa ti perdi a rinunciare a me”

            Questa tua rabbia è positiva perchè esternarla ti cnduce alla vera scelta quella vera è solo una nella sua metodologia universale
            Il ti mollo per sempre è chiudo tutto e non so manco dove vivi e ch numero hai e tu il mio numero non ce lo hai perché lo ho cambiato

            Ecco la chiusura netta@Kk e @Oldplum
            Indubbiamente fa soffrire è un percorso ,ma ha un vantaggio enorme risspetto all’ibrido ti ho mollato ,ma ti leggo e aivoia a dire non mi turbi ,dai Cara Oldplum non te la raccontare
            Questo secondo me ti fa stare peggio
            Lo staccare tutta la comunicazione se si è deciso di mollarlo serve eccome
            Ogni giorno si sta male lo so benissimo
            Pure io lo ho fatto e provato ma almeno è una vera scelta decisa

            Sono convinta che per chiunque e in qualunque situazione le opzioni siano solo due
            O si continua la relazione
            Oppure il ciao è un vero ciao
            Col silenzio stampa e di qualunque comunicazione no leggere cambiare numeri account mail fine la parola fine

            Due opzioni ,gli ibridi fanno danno è come una lenta agonia
            Il peggio del peggio

            Questo ovvio è il mio pensiero ,ma insomma credo possa oggettivamente ritenersi condivisibile da molti e sicuramente quando dopo 2 anni si è accettato l’inaccettabile ognuna col suo caso lo ha fatto
            Allora o si continua
            O ci si salva col NON CONTACT

            Care ragazze Oldplum ti auguro di scegliere al più presto per te stessa

            E KK resisti lo so che si soffre pure per me sta così,ma ogni giorno è un passo verso la uscita del tunnel
            Verso la nostra Libertà.

            Un pensiero costante a vostro sostegno
            E solidale abbraccio sempre!

          • Ma no @ ariel. Non sono arrabbiata..mi sento una favola. Ti arrabbieresti tu se offrendo una perla ad un suino questo la rifiutasse?

          • @Oldplum ..anche io sono sotto diversi punti di vista una ‘fuoriclasse’
            ma con LUI mi sono squagliata letteralmente, si sono sciolte le certezze, hanno traballato le convinzioni..
            essere sicure di se di se quando ancora non si è fuori dalla zona rischio (parlo per me, ma mi sembra cosa condivisa) ti ci risucchia dentro la seconda, terza, quarta volta. e ogni volta si è un po’ più deboli.
            io non so se poi ‘dopo’ si torna a splendere come prima, ma credo di no.
            meglio difenderla questa nostra bellezza,

  18. Già @ Oldplum, purtroppo non abbiamo contato abbastanza! Le loro consorti sono state vincenti. Sempre.
    Ammiro la tua scelta di esserne uscita senza troppi indugi. Arriva il momento in cui realizzi che non puoi e non devi più pagare con tanta sofferenza e tormento quei brevi e rari momenti di emozione!

    • Spero per il vostro “abbastanza”
      Io ho contato proprio nulla, ne sono certa

      Puro sfogo fisico il suo e tante balle (ultimamente solo a se stesso)

    • Mah! Io non so se le consorti sono quelle vincenti alla fine. Io alla luce della mia storia dico che un uomo che si sottomette così tanto alla moglie, onestamente non lo ritengo nemmeno un uomo. IO uno così non lo voglio. Mi immagino una vita con lui, dove la moglie starebbe sempre in mezzo , io a rodermi il fegato ,e lui non avrebbe le palle di dirle mai di no e sottostarebbe sempre a lei, xkè è quello che ancora continua a fare. Quindi grazie, rifiuto l’offerta e vado avanti, si diceva in un quiz tempo fa in tv. Alla fine sai che ti dico? Che le dovrei dire pure grazie, lei continuerà nei suoi eterni tormenti ora con me, domani con qualcun’altra.

      • Nemmeno io vorrei essere al loro posto. Guardando sua moglie adesso mi sento quasi come lei, capisco la sua sofferenza, il suo volto sempre corrugato, la sua gelosia e le sue crisi (raccontate da lui quando ancora non ci frequentavamo), mi sento accomunata da una senso di frustrazione e da un sentimento per un uomo egoista, che ama solo sè stesso e scappa appena sente di perdere il controllo della situazione. L’amore è irrazionale, rende vulnerabili e deboli… lui non se lo puo’ permettere, lui troppo incentrato sulla carriera per avere rogne come queste.. che tristezza!

  19. Cara Oldprum,
    ti posso garantire che interi pomeriggi o cene o viaggi insieme non sarebbero bastati perché tu volevi un uomo al 100%. Non ci accontentiamo del 20 per arrivare a 100 come fanno loro.
    Io spero veramente di non cascarci più perché lui, devo essere onesta fino in fondo, non mi ha mai promesso niente (a parte trascorrere più tempo insieme perché per lui è una necessità quel 20 con me, io lo so, me ne sono accorta).
    Io di una cosa sono certa: il rischio in amore non è una prerogativa maschile, come non lo è la perdita di dignità (lasciando la famiglia) soprattutto ad una certa età quando gli uomini si “CRISTALLIZZANO”.
    Ammirava la mia indipendenza, la mia autonomia, la mia intelligenza…era spaventato dalla mia età, dalla mia (diceva lui) bellezza, dal mio essere sensuale senza volerlo.
    Una volta mi disse: “Ti sei innamorata di un vecchio, è questa la verità!”. Ma queste sono tutte scuse per non osare, come se, fossi stata sua coetanea le cose sarebbero cambiate.
    Sono sicura che io e te abbiamo avuto lo stesso ed identico vissuto (pur essendo io stata invischiata e coinvolta con questa persona da più tempo – 8 anni tra lascia, prendi, 3,5 anni di no contact…poi ciao, buon Natale e tutto è ricominciato).
    Non si tratta di noi, si tratta di loro…hanno deciso di vivere così e di essere grigio topo con qualche punta di bianco ogni tanto PER TUTTA LA VITA.
    Questo significa non credere all’Amore ma credere che tutte sono uguali e prima o poi con tutte si arriva allo stesso punto…quindi chi glielo fa fare?

    Vi abbraccio tutte e vi dico: alla fine, TANTO PEGGIO PER LORO!!!

  20. Leggo questo blog da qualche tempo e non ho mai avuto il coraggio di commentare, principalmente per timidezza…ma oggi mi sento di ringraziarvi tutti, Alessandro in primis e tutte voi che portate i vostri commenti e le vostre esperienze. Siete un sostegno importantissimo per me. La mia storia è come tante che leggo, e io mi sento descritta da tantissime di voi, capita… Dopo questo post e questi commenti oggi ho sentito l’esigenza che voi sapeste che vi sono grata…

  21. Vivere momenti esaltanti= 20% del nostro tempo (chat incluse)
    e attese da tossicodipendente = 80% del nostro tempo

    come vedete la legge del 20-80 vale sempre.

    E noi valiamo 1000/100 non 20/100…questo loro lo sanno nel loro intimo e ne hanno paura

  22. @Artemisia,
    è meglio non considerare una gara queste vicende; noi tutte non siamo mai entrate in gara con le di loro mogli, le quali non hanno vinto nulla che già non fosse loro.
    Considerarle vincenti e noi perdenti è svilente, inutile e dannoso per la ricostruzione della nostra autostima e fiducia.
    Un abbraccio sincero.

    • @elisabetta sono d’accordo con te.per quanto ancora lo ami (anche senza logica, lo so ) e lo desdieri e sarei pronta a provarci seriamente con lui.. la moglie in certe reazioni la capisco. anzi mi dico che forse io al suo posto avrei sbottato molto prima. non è brava, è rassegnata. e forse a volte la rassegnazione anestetizza e fa sentire qualcosa di simile alla felicità.
      ma non c’è gara. se soffriamo tutti, se tutti non abbiamo quello che vogliamo, perdiamo tutti.
      quindi, noi ‘senza contratto’ che abbiamo la possibilità di andare.. dovremmo fare onore a questa cosa e sfruttarla!

  23. Vero, avete ragione, non ci sono vincenti o perdenti. E non invidio chi, consapevole o no, viene tradita di continuo. Semplicemente, forse , volevo dire che se il tempo dedicatomi è stato scarso non era solo perché io contassi poco, ma pure perché (è trapelato talvolta dalle sue parole) doveva “aiutare” la consorte. Come scrisse Oldplum in uno dei suoi post, anche il mio tempo è stato definito dalle esigenze sue e di sua moglie. E per quanto avessi cercato di comprendere, questo è stato ancora più doloroso e frustrante.

    • @Artemisia mi rivolgo a te ,ma è valido per tutte noi qui ognuna col suo ex occupato in famiglia
      Mi ricordo giorni fa la frase di Alessandro che scrisse
      ” Sceglieteveli liberi ” grazie@Alessandro apprezzatissimo!!!

      In effetti la prossima volta dovesse capitarci sarà meglio non soltanto che sia libero ,ma pure che lo dimostri con tanto di certificato di stato libero
      Visto che pure il mio ex si era dichiarato libero ,ma all’epoca potevo,forse prevedere ed immaginare di dovergli chiedere il certificato ?
      E no gli avevo creduto ,invece regolare sposato con prole!!!!
      Ovvio l’avevo mollato all’istante dopo la mia scoperta !!

      Quindi ragazze occhio anche alla Mega Bugia Ambulante
      E che sia Libero davvero ,
      Controllino in anagrafe ah ah ah!

    • Quando ti metti con uno sposato, sia che lasci sia che non lasci la famiglia, ti prendi anche il suo passato (moglie e figli). Nel caso non lasci è frustrante perché appunto le esigenze di lei (la iena, la secca, la rompicazzo..Come è descritta) comunque vengono prima di te (l amore della sua vita, la donna che ha cambiato tutto etc..). Contraddizione e trigger psicologico che confonde l’amante lasciandola in una situazione di turbamento continuo data l’incomprensibilita della cosa: sarà vero? Mi ama? Ma allora perché? È sincero? Mi usa? Usa entrambe? Ci sarà una terza visto che tratta le cose in maniera così disinvolta?
      Se la lascia può essere che la moglie non accetti la cosa creando interferenze, mettendo zizzania, continuando a vessarlo ricattarlo e rintuzzando i sensi di colpa .
      In pratica l’uomo si trova sempre strappato tra due cose e le due cose diventano conflittuali e problematiche rovinando entrambe le situazioni.
      Per quello dico non sono certa di volerlo ancora. Non così debole rispetto a sé e alla sicurezza di fare la cosa giusta .
      Non ho voglia di sorreggere .
      Voglio camminare, insieme.

      • Sto provando la stessa cosa, ormai non mi sento neanche più di chiedergli di fare chiarezza e tornare da me libero, perchè sarei io a non volerlo. Non lo voglio così, pieno di sensi di colpa, debole, indeciso, egoista. Voglio l’uomo di prima, quello che ho conosciuto. Il problema è che lui non è quell’uomo di cui mi sono innamorata.

  24. Sono vere entrambe le cose:
    La famiglia e la moglie valgono l’80 mentre l’appagamento sessuale + boccata di ossigeno ogni tanto valgono 20.
    80+20= 100 e quindi sono felici.
    Per la donna 80 non è 100 e quindi lei è in cerca del 100 non del 20 altrimenti se trovasse 20 avrebbe un 80 ed un 20 che non sono una bensì due situazioni incomplete….ergo doppia sofferenza.

  25. @Artemisia, @Cossora,
    Vi comprendo, per due anni mi sono sentita come Voi, ho fatto quello che avete fatto Voi.
    Però rileggere questo articolo di Alessandro, le chiose straordinarie di Oldplum e i commenti di tutte le nostre amiche aiuta tantissimo.
    Ora è giunto davvero il tempo della Speranza, quella Vera, quella che si vede come una luce alla fine di questo tunnel, rappresentato molto bene nella foto.
    Dai forza! che fuori si respira aria pura, c’è il sole caldo di un nuovo amore, e ci siamo noi tutte chi è arrivata da tempo, chi come me è fuori con un piede, ma nessuna si dimentica delle amiche che sono ancora nel tunnel.
    E quindi ci aspettiamo, restiamo qui sul blog per darci una mano in attesa di vedere un nuovo viso spuntare dall’ombra, dove troppo a lungo è rimasto.
    Tutte contiamo @Artemisia, anche tu conti molto, sei importante, non pensare più alla moglie di lui ti fa solo guarire prima.
    Ci vediamo fuori.
    Buona giornata.

      • Ve ne racconto una.
        Perché chiaramente le esperienze ci fanno già capire il personaggio di fronte.
        Vado a fare benzina e c’è sempre un benzinaio che si approccia, che fa il simpatico, che.
        Guardo la mano, ma niente fede al dito. Ovviamente, non fidandomi, cerco di capire.
        Mi son detta che non essendo ancora uscita dal tunnel dell’altro, magari una conoscenza, un chiodo mi avrebbe fatto bene.
        E niente, questo non mi dice così? Mi dice: “mi farebbe piacere invitarti per un caffè. Ma solo una cosa di piacere perché non voglio rovinare la mia famiglia”.
        Ecco, tutti così.
        E io gli ho risposto “ma vaffa…”
        Fine storia triste.

    • @Elisabetta grazie per queste tue parole perché non faccio che rileggerle ,così quel tuo sole lo sento pure mio
      Giusto prima di uscire da tutto dal tunnel e di casa
      Dove batte un buon vento tra gli ulivi e il mare

      Si ,voglio vivere ,
      Ancora scelgo di farlo oggi,adesso così,si,in questo istante
      E grazie quindi anche a te mi sento fuori e sono fuori
      all’aria aperta si respira la luce vera della vita rimasta da vivere
      Con Amore per noi stesse.

    • @Elisabetta, come alcuni di noi che hanno vissuto una relazione tra sposati, faccio un pò fatica a pensare che fuori dal tunnel troverò un nuovo amore.
      A dire il vero forse non lo voglio nemmeno trovare.
      Mi basterebbe uscire dal tunnel e respirare.

  26. E’ difficile unirmi al coro, dato che sono l’unico rappresentante dell’altro sesso (@anonimo dove sei?), ma in quanto accomunato dalla scelta del silenzio e del distacco con molte di voi, mi sento anche io parte in causa. Sono più pessimista sinceramente, forse perché a differenza di alcune non sono single (non ancora perlomeno) e quindi la speranza di trovare qualcun altra, che è forse il motore implicito che ci spinge ad andare avanti, non la possiedo.
    Sono comunque 15 giorni di totale distacco e si combatte, contro sé stessi, contro l’amore che – a parole – non è finito da parte di entrambi.
    A molte di voi consiglio un film, “cosa voglio di più”. Credo che molte si ritroveranno in quella storia.

    • @and è quello che sento anche io… sono molto scoraggiata perchè non essendo single non riesco a pensare di trovare un altro libero che mi faccia di nuovo battere il cuore e mi sembra poco probabile potermi re-innamorare di mio marito. Molti diranno che posso comunque lasciarlo e ricominciare, ma cosi’ alla cieca facendo soffrire un bimbo molto piccolo mi sembra assurdo… mi manca il coraggio in questo momento non lo farei.

      • @Kk guarda capisco almeno la sofferenza del aver scelto di fare il no contatto vero con l’ex tuo
        Questo è la stessa difficoltà che provo pure io e penso comune a tutte qui quelle che sono riusvite da vere Donne con le palle di acciaio a decidersi una buona volta a farlo il no Contact totale.

        Perfetto, questo è il nostro primo step importante
        Adesso secondo me bisogna soltanto resistere nella decisione presa e piano piano ci abitueremo ogni giorno un poco di più alla nuova situazione che pur entrambe avendo vissuto esperienze diverse e pur essendo tu sposata ed io ,purtroppo,vedova non cambia il meccanismo interiore

        E cioè Kk diamoci il tempo di abituarci al vuoto inevitabile che lascia dentro a noi stesse la fine di una storia che nessuna delle qui presenti avrebbe voluto finisse male

        Respira se ti riesce e cerca se puoi a concentrarti sul Coraggio che hai avuto La tua BELLEZZA AUTOSTIMA che TU SEI STATA E SEI CAPACE DI AVERE
        Proprio per il solo fatto di essere riuscita a fare il NO CONTACT quello vero ,no quello dello sbircio la comunicazione che è pigliarsi in giro da sole

        No tu sei nella tua scelta artefice del tuo EFFETTIVO SPLENDORE DI DONNA CON LE VERE PALLE!!!!

        Poi tutto il resto il futuro Kk nessuno lo conosce e si costruisce ,però, concreto ogni nostro presente
        Un nuovo respiro di noi stesse tutto il resto arriverà
        Nel nostro momento giusto per noi stesse

        Adesso SOFFRIAMO TANTO ,MA CI STA UN MOTIVO GRANDE

        AMIAMO NOI STESSE,E già lo stiamo facendo DA QUI.

        Abbraccione sempre!!!

        • Grazie.
          Ho cancellato il suo numero perchè non riuscivo altrimenti.
          Sto male, tanto. Mi sono illusa di essere importante per lui, invece ho capito che è una persona instabile, che oggi dice una cosa e domani l’esatto opposto e quando lo metti di fronte alla verità diventa aggressivo, ti insulta, scappa e chiude tutti i canali di comunicatione lasciandoti nella tua frustrazione e nel tuo sconforto. Uno cosi’ non posso volerlo. Non capisco pero’ come abbia fatto a mostrarsi cosi’ amorevole, innamorato, diverso all’inizio della nostra storia. Ora mi sembra un mostro. E’ pericoloso per la mia stabilità mentale.Voglio tenerlo lontano e spero che non si avvicinerà piu’ a me.

          • @KK ma lo sai che pure il mio ex si è comportato esattamente così
            Assolutamente instabile e oscillante sempre e pure accusatorio aggressivo
            Insomma hai proprio ragione gente così è veramente dannosa per noi stesse e da tenere alla larga
            Le ferite e la destabilizzazione dovuta alle incoerenze oscillanti e le accuse assurde insomma chiaro che ci voglia veramente,forse,un tempo maggiore per chi come noi è stato vittima di un vero abuso psicologico
            Non so è un termine che mi viene spontaneo usare perché è questo che sento di aver vissuto con l’ex.

            Quanta forza abbiamo e quanta ancora
            Ci occorre per uscirne del tutto dentro q noi stesse!
            Ce la faremo ,lo so ,lo sento!

          • @Kk, anche il mio tipo si comportava così.
            “vorrei stare con te, ma…”
            “Non possiamo fare succedere spesso qualcosa altrimenti per me dall’altra parte diventa difficile…”
            Sono tutti uguali

          • Ogni volta che ci siamo sentiti o visti ho provato dentro di me sempre più’ schifo, forse sono caduta sempre più’ in basso e questo mi ha permesso di capire lui chi è veramente e di smontare l’idea che mi ero fatta di lui. La scusa degli amici non so a cosa sia servita a lui, a me è servita a distruggere l’illusione di un grande amore impossibile che avevo costruito nella mia mente. Ora sono disillusa, ma sicuramente più’ avanti nel tunnel che mi porterà alla rinascita. Un percorso obbligato fatto di tanta sofferenza e tante cadute. Una via crucis necessaria per la resurrezione.

    • @and ciao mi chiedevo in effetti che fine avessi fatto
      Credo che possa davvero aiutare il fatto di prendere le cose una per volta e poi penso pure che non è che per riuscire a chiudere con una relazione che per noi stessi ci si rende conto sia più dolorosa che altro ,la spinta a farlo possa trovarsi soltanto perché si sta liberi da legami come un matromonio ad espempio come per te e molte di noi qui

      credo non c’entri nulla
      Penso che invece possa veramente servire per chi vive ancora nel matrimonio risolvere in qualche modo la situazione di crisi che nulla c’entra col fatto di aver avuto una relazione quella attuale da cui piano piano stai cercando di staccarti

      Secondo me sono due cose differenti nel senso che se si è tradito la crisi matrimonio era preesistente senza aver meglio parlato con il proprio coniuge

      Credo che possa essere veramente utile e di aiuto fare ordine nella propria vita trovare il momento buono con coraggio di esprimersi chiaro con la moglie cercare una soluzione quella che si sente meglio per se stessi e questo sentire con sicurezza secondo me necessita di aprirsi con calma affettuosa con il proprio coniuge

      Caro And ti auguro ogni giorno di procedere verso la uscita del tuo tunnel,non scoraggiarti potrebbe pure esserti di aiuto visualizzarti già fuori perché i nostri pensieri sono quelli che poi si trasformano nelle nostre azioni concrete!

      Bon courage ,Caro And!

  27. @ Elisabetta, grazie per le tue incoraggianti parole … è ciò che mi ripropongo di fare!
    @ Ariel, grazie dei consigli. In realtà sono anche io sposata con figli e stare con un amante single forse sarebbe ancora peggio, per lui intendo. La mia è stata una relazione “paritaria” , ma solo nelle condizioni anagrafiche. Io avrei tolto più tempo e spazio alla mia famiglia per lui. Da parte sua non era neppure lontanamente pensabile. Tutto qui.

  28. Cara @c., anche a me diceva sempre “ti sei innamorata di un vecchio”, per via della differenza d’eta. Ma a me non interessava. E lui l’ha capito, sparisce, torna e io qui…. ad elemosinare. Ormai è come se ci fossi abituata, e non è bello. Io lo amo davvero, ma lui……

    • A me invece diceva che non capiva come una come me (bellissima e sicura di sé, secondo lui) potesse perdere la testa per uno come lui (oggettivamente non bello, ma per me molto affascinante, atletico e carismatico)… e intanto io ho dovuto elemosinare e ancora ci sbatto la testa.

    • Faccio qui questo commento…per agganciarmi al “ vecchio” che vecchio non è, anche se nonno

      E chiedo a voi
      Non pensate che loro siano intimoriti dalla nostra determinazione anche di lasciare nostro marito perché non lo amiamo più ?

      La moglie non lo ha mai lasciato, magari anche se scoperto e lo ha sempre riaccolto

      Ma l’amante , soprattutto se è molto più giovane,
      A loro fa venire il dubbio…la titubanza di una storia che può andare alla grande per tot anni e poi ?

      Loro hanno invece la certezza che la moglie invecchierà con loro e li accudira’

      A me una volta disse … e quando non mi funzionerà più che farai?
      Il mio ex ,è Probabile seriale, ragiona col c…o e quindi non fa testo,
      oppure si, è plausibile paura per loro ?

      • @luce, stesse parole anche per me….
        Mi diceva sempre che prima o poi avrebbe avuto problemi e io mi sarei cercata un altro. Credo che il 90% del suo NO verso di me sia proprio per quello.

        • @Pamela loro hanno un copione. LUI anche nell’idillio iniziale ha buttato li un paio di ‘secondo me ti stancherai prima tu di me’ intendendo ‘secondo me ti stancherai di fare la ruota di scorta’.
          Ergo: loro non sono mai sinceri al 100% ma noi siamo peggio di Polyanna..!

      • Potevi dirgli, quando non ti funzionerà più farò come hai fatto tu con tua moglie, mi ti terrò vicino, ti accudirò e mi farò l’amante:)))

        • Amiche mie,
          ma secondo voi una persona che vi vuole veramente si fa tutte queste pippe mentali?!?
          E’ chiaro che nei casi come quelli di cui stiamo parlando l’Amore deve andare oltre tutto: l’età, la famiglia, i soldi….proprio perché si deve trattare di Vero Amore.
          Quando qualcuno non crede che tu sia il Vero Amore allora vengono fuori dal cilindro tutti questi impedimenti che, per carità, non sono roba da poco… ma appunto se hai incontrato l’amore della tua vita tu non puoi che affrontare le difficoltà che la scelta di mettere tutto in discussione comporta.
          Se questo non avviene e soprattutto se continui a “PERSEGUITARE” con i tuoi ritorni la persona che ti ha fatto capire che tu sei tutto per lei (anche se pure lei è impegnata) e tu non vuoi far niente (se non concederle il tuo misero 20% ben che vada) allora sei solo un grande EGOISTA e STRONZO.

    • E’ una scusa per giustificare tutte le sue paure di cambiamento.
      Il problema al massimo doveva essere il mio non il suo…ma il problema non era quello, assolutamente.
      Io non sono stata nemmeno la sua prima esperienza extra.
      In passato infatti, quando era più giovane, ha rinunciato ad altre situazioni che lo avevano coinvolto emotivamente (non so molto sui particolari perché non me li ha mai voluti spiegare nel dettaglio forse per paura di essere giudicato).
      Quello che non ho mai accettato e continuo a domandarmi è: se tu hai scelto come cacchio fai a continuare ad imbatterti in storie dove rimani coinvolto sia tu che l’altra? E soffrite sia tu che l’altra? Per questo motivo l’unica spiegazione è: mi prendo dall’altra solo ciò che mi manca e tiro avanti. Con questo non voglio dire che Ami la moglie (senza dubbio le vuole bene a modo suo ed ha anche un’altissima opinione di lei (AFFIDABILE, RISPETTABILE,ETC…) ma alla fine non sceglie di lasciarla. Quindi due sono le cose:
      – non ti ama davvero;
      – per lui l’amore vero non esiste.
      In entrambi i casi, cavoli suoi!!!

  29. Ciao ragazze/i è un po’ che non scrivo ma vi leggo sempre! Io sono di nuovo nel tunnel della speranza e mi sembra sempre che appena metto il naso fuori lui mi ci riporta dentro… mi sto facendo aiutare da parecchio tempo da una terapeuta e quando ci vado sto meglio, ma due giorni dopo sono di nuovo schiava!!! È come essere a dieta ed avete tutti i giorni il tuo dolce preferito sotto gli occhi… ogni tanto ne assaggi una briciola e ti ricordi quanto ti piace… ma sai che non potrai mai mangiarlo tutto. Mi sento così frustrata… mi sento così sciocca a non riuscire a voltare pagina e valutare lui oggettivamente per quello che è! Oggi vorrei solo corresse da me pregandomi di perdonarlo, ma perché??? Ditemi che se ne esce anche lavorando insieme…

  30. @anima triste io quando leggo di voi FORZE DELLA NATURA che sopravvivete a vederli o incrociarli per vicinanza o lavoro.. mi dico ‘menomale che a me non può capitare’. quando vado (mi manda) in crisi lui sparisce. non mi cerca, vive a 3 km da casa mia ma è impossibile trovarsi e forse.. è la mia salvezza! però se cedo e lo cerco io.. gli sono mancata, non sta bene senza di me, sono la cosa più bella della sua vita. PERO’ E’ A CASA CON MOGLIE E FIGLIO.
    Siete fortissime, siete bellissime.
    E’ ovvio siate le cose più belle della loro vita!

      • Se già devi pensare se cercarlo o meno, c’è qualcosa che non va! e se qualcosa non va non ti deve proprio venire voglia di cercarlo per cui il problema è risolto!

      • esattamente
        io ora mi sono seduta sulla riva del fiume, e attendo.
        Ringrazio @C di cuore, il tuo discorso sul 20% mi ha aperto gli orizzonti.
        Continuavo ad ostinarmi a pensare che per lui fosse come per me, che volessimo la stessa cosa, ossia viverci, e quindi non capivo i suoi silenzi, i suoi paletti. Ora, ho finalmente capito, e anche i suoi comportamenti hanno finalmente un senso, anzi sono pure coerenti con il suo egoismo.
        Sono già passata nella modalità “io di quì non mi muovo” devo solo valutare se diventare del tutto silente ed assente, oppure provare a illustrare anche a lui la teoria del 20% (dubito che la voglia sentire)

  31. @Alessandro, hai scritto che sono 20 su 100 gli uomini che leggono qui! Peccato siano in pochi a scrivere. Sarebbe interessante leggere il loro parere o la loro esperienza in merito a queste dinamiche.

  32. La ricchezza è composta da reddito e patrimonio.
    Noi siamo reddito. Fluido. In movimento.
    Il patrimonio, statico, è la loro famiglia.
    Se non scelgono noi è per l’incertezza.
    Spesso sono uomini che si sono sposati non per amore ma perché lei era “seria, affidabile”.
    Un patrimonio.

      • @Alessandro si certamente efficace,@Oldplum( ti ho dedicato qui i miei pensieri per te ma leggi qui per meglio capire il perché di ciò che ti ho scritto)

        Ma vado controcorrente e infatti mi apro qui sotto ho scritto ad Oldplum a pensiero e cuore aperto

        Controcorrente la corrente che quando è troppo in una unica direzione perde per strada la vera efficacia che sta nel essere accanto ad una Vera Donna che si percipisce da qui una vera Amica pur se per adesso solo Virtuale

        ,ma appunto proprio quando si percepisce il suo Valore si ha il coraggio di andare controcorrente e di
        Magari scriverle la VERITÀ di ciò che traspare da qui
        Sulla sua reale difficoltà di LASCIARE ANDARE PER SEMPRE LUI AMANTE ,
        ciò che le fa male e che di fatto sta
        Consumando la sua Vera Autostima di cui qui continua a scrivere riferendosi al suo Valore INDISCUTIBILE di DONNA bella colta e piena di ogni luce e talento

        Okkei ,ma non si accorge che se lo sta perdendo per la strada del non trovare ancora il coraggio verso se stessa nell attuare il vero No Contact

        Così vado controcorrente e per questo le scrivo e le ho qui scritto in un modo diretto franco come si fa con una Vera Amica di cui ci si accorge del suo Vero Valore che sta sprecando e sfumando nel continuare a sottostare alla relazione in cui pure in silenzio legge sta in contatto quindi
        Uno stillicidio assurdo
        Qui nessuna glielo dice chiaro
        Io si ,proprio perché
        La Stimo e tengo al suo Benessere Valore Vero.

    • Si si confermo. Il loro porto sicuro.La classica donna di casa che avrebbe cresciuto i loro figli. Non lo ammettono ma dipendono dalle loro mogli anche se non è amore. “MIa moglie ha detto..mia moglie fa…”, non che siano tutti così. Come ha scritto qualcuna qui ci siamo dovute adattare alle esigenze loro; nonostante anche noi avessimo mariti

    • @Oldplum certo potrebbe essere pure quello del patrimonio famiglia anche un motivo che li fa scegliere comunque la moglie/marito
      ( ricordiamoci che qui ci sonompure casi di uomini qui nel Blog)
      Comunque secondo me è soltanto una ipotesi valida finché si vuole
      ,ma inutile secondo le storie qui e soprattutto la statistica del solo 10/100 di amanti che scelgono e riescono a rifarsi una vita insieme

      No credo che proprio il motivo principale sia una enorme differenza tra la Donna che si fa un amante e quando si innamora è una persona Seria che ci mette tutto anima compresa pur di riuscire a concretizzare il legame in una nuova vita.

      L’uomo ce la racconta molto bene abilissimo a farci credere qualunque cosa in ogni sua sfumatura pure con gli occhi dolci e teneri ci sta semplicemente pigliando per il culo
      Scusa il francesismo

      Allora concentriamoci su questi dati reali statistica e pure ogni nostra esperienza qui in cui ciascuna/o esprimiamo tutta una serie di cose diverse e variegate ,ma,

      L ‘unico motivo reale è sempre lo stesso
      Cambiando l’ordine degli addendi

      Il risultato non cambia

      E le uniche che possono cambiare ,ma proprio strada decise fino in fondo ad amare la propria Autostima la propria Bellezza La propria Cultura la propria Sessualità oltre ogni limite

      Siamo noi con un vero Adesso basta e chiudo con un vero no contatto nessun cntatto comunicazioni

      “Tutto il resto è noia”

    • E’ un discorso molto sensato, ma lo è ancora di più se applicato ad ambo i sessi. Spesso la moglie sceglie quello che in alcuni forum, in gergo, chiamano il provider, il fornitore di stabilità, economica o emozionale.

  33. Io ancora mi stupisco del suo egoismo e piango ancora a volte per le delusioni che mi da. E mi arrabbio con me stessa perché poi al primo cenno ci ricasco…. vorrei avere un po’ di dignità in più. Sono stata 4 mesi senza risentirlo e vederlo. Poi in un attimo ho fatto svanire tutto. Vorrei essere un po’ più orgogliosa e rispettosa di me stessa. E invece ci ricasco sempre.

    • ti prego @Pamela, ho letto di te. Se non sbaglio tu sei libera e anche giovane. Ti prego, non buttare via la tua vita, la tua giovinezza, il tuo ora e adesso. Non ti accontentare, non ti gettare via.
      Non ti vuole, altrimenti credimi, avrebbe già scelto.
      Non ci vogliono perchè “ciò che veramente volevi, l’hai voluto, e per questo che c’è (cit. E. Ruggeri Cuore Segreto)

      • Si @rosa, sono proprio io. E sto buttando i miei anni migliori a dire: perché? Ad aspettare chiamate che non arrivano…. o se arrivano durano giusto 5 minuti… il problema sono io, non riesco a mandarlo a quel paese, ignorarlo una volta per tutte…. e il tempo passa….

      • Pamela, è vero salvati che sei giovani. C’è una mia amica che ha vissuto una storia di 10 anni con uno sposato. Dai suoi 24 ai 34… lui ha fatto solo promesse, ovviamente mai mantenute. Quando lei stremata è riuscita a staccarsi da lui non è riuscita piu’ a vivere serenamente una relazione. Ora ha 46 anni, è single, avrebbe voluto tanto un compagno stabile e magari un figlio, ma adesso è tardi, mi dice sempre che vorrebbe tornare indietro per non aver sprecato gli anni piu’ belli dietro quella persona che l’ha solo logorata. Ti ho raccontato questo solo per dirti di non sprecare ancora tempo. So benissimo che ci soffri e che è difficile, sono la prima che non riesce a staccarsi da un rapporto tossico, ma pensa al tuo futuro per favore!!!

        • Cara @Kk scorrevo la pagina e così ti ho pensata e visto che non scrivi più qui ne deduco tu stia finalmente libera dalla relazione tossica e che chissà tu viva una NUOVA continuazione del tuo matrimonio

          O che comunque tu ti senta bene e soddisfatta di te stessa e del essere riuscita ad uscire dal tunnel della dipendenza

          Carissima Kk non si sa mai per caso leggessi qui ecco il mio pensiero ed augurio del meglio per te stessa e la tua vita

          Un abbraccione ❤️️

          • In realtà chi si libera dovrebbe a maggior ragione continuare a scrivere qui. Per gli altri

          • Verissimo Caro Alessandro infatti sono sempre qui!!!
            Però posso comprendere che chi sta ricostruendo magari il rapporto nel proprio precedente matrimonio possa avere bisogno di assentarsi un momento

            Nel mio caso sono senza nessun legame ed anzi mi pare di avere da imparare Sempre e moltissimo a stare qui a leggerti a leggere le amiche tutte e a rispondere

            Eppure sono lontana
            Ma sono sempre vicina❤️️

  34. Esatto, molte volte perché approvata dalla loro madre e consci del fatto che dopo si sarebbero comunque fatti i fatti loro

  35. Ma voi non siete stanche? altro che speranza… ormai questo fa certe uscite… ci rido su perché sembra impossibile abbia certi atteggiamenti di assoluto egoismo e egocentrismo. Eh si non ci vediamo più perché mi sono stancata dei suoi ritagli di tempo, degli inviti dell’ultimo secondo, perché ho riscoperto il piacere di una passeggiata da sola invece che invece a lui, ma sapete quanto è bello star soli coi propri pensieri? e poi perché ho voglia di innamorarmi di nuovo, di una relazione sana, di un uomo che mi guardi e si senta fortunato. Ieri camminavo da sola e sorridevo… forse è veramente arrivata la libertà.

    • @Confusa (Ex) .. in effetti sembra che noi ci si incaponisca più sulla ‘gara’ che non sul premio. Forse la lungaggine ci fa perdere il senso essenziale del sentimento. Andiamo avanti a soffrire, a ricordare, a piangere, a rinunciare -anche- per una questione di principio.

      • Ragazze è “solo” una dipendenza!!! Io ho deciso di smettere di pensare a lui ed ho deciso perché mi fa male alla salute, come una droga, il fumo, l’alcool…. ecco lui è “solo” alcool ed io posso vivere senza alcool! Mi sento stupida quando lui continua a deludermi ed io continuo a pensare di amarlo, come si fa ad amare qualcuno che non ti piace? Ecco sono dipendente ragazze, attendo con ansia il momento in cui guarderò serenamente la bottiglia con il disgusto a pensare di bere un goccio. L’unico pensiero che non riesco a cacciare via adesso è quello in cui desidero che lui si penta a vita di avermi persa…. la “vendetta” di sperare che soffrirà per me è normale? In che fase sono secondo voi?

        • La voglia di vederlo soffrire significa legame ancora vivo. Quando avrà funzionato il silenzio non ti importerà di nullaNon ti importerà più se soffre o no

        • Io per ridere a 5 giorni di silenzio assoluto dico che inizierò presto a uscire.. appena finisco di augurargli una vita lunga e noiosa!
          Però onestamente non auguro niente più di quello che sceglie. In campo ci sono lui e la moglie, inutile rimanere in panchina ad aspettare che mi facciano giocare!
          Ragazze sta arrivando la primavera. È il periodo migliore per attirare le api. Mi raccomando: vedovi, separati da almeno un anno e non alla prima relazione, single ma di livello (no mammoni). Poi se serve torniamo a lamentarci verso ottobre!

          • @Cossora ah ah sei troppo simpatica!!!
            Sei riuscita a farmi sorridere grazieee!
            Bellisime le tue parole efficaci
            Ci sto ,sono d’accordo ah ah ah
            Accolgo il tuo augurio!!!!
            Grazie cara@Cossora!

          • @Ariel siamo forti ma siamo sempre pronte a fraintenderci tra donne, perdiamo forza una contro l’altra e invece dovremmo condividere e sostenerci. Quando i maschietti ci mettono in crisi arriviamo già stanche dalla competizione tra noi. Cheppalle!! Io con la mia amica ho ipotizzato di iniziare degli appostamenti al cimitero.. fai tu!!!

        • @Anima triste desisdero semplicemente dirti qui
          Senti il mio abbraccio ancora e ancora e di più in auesto tuo adesso che è pure il mio,
          Ti comprendo ,tieni duro sono con te!!!

    • Si, io sono veramente stanca. Ultimamente ho avuto anche difficoltà a confrontami con lui, a parlare senza litigare, senza insultarci, senza alterarci. Non c’è piu’ niente di bello, solo sofferenza e tanta voglia di guarire. Vorrei non essermi mai messa in questa situazione, non l’ho mai pensato finora perchè ero comunque grata a lui per avermi fatto vivere emozioni bellissime. Lo consideravo una persona speciale, non lo odiavo. Oggi non lo so piu’. Mi ha accusato di non riuscire a recuperare con la moglie per colpa mia, di non riuscire ad approcciare altre donne per colpa mia, io ho solo una colpa, quella di non averlo mandato a stendere tempo fa e avergli permesso di trattarmi cosi’ male. Mi sono sempre battuta per salvaguardare un ricordo bello, quello che avevamo vissuto e che speravo restasse incancellabile nella mente di entrambi. Oggi tutto è logorato, non c’è niente di salvabile, nemmeno nella memoria. Sono delusa, stanca, vuota.

      • Certo che un uomo che dovresti amare e costruirci un futuro che ti riempie di colpe che tristezza

          • @KK tesoro.. quello che accettiamo è ciò che pensiamo di meritare. Funziona così. La moglie ha quel che vuole tutte le loro mogli ce l’hanno.

  36. Sono anch’io un uomo single, che legge spesso e volentieri per cercare di capire come può o potrebbe stare l’altra parte, quella che è sposata, senza figli, molto abbiente, ed a casa con il marito.
    All’inizio ero io quello che fremeva per poterci vedere, ed ho rischiato di perderla a causa dei miei atteggiamenti, oggi a quasi due anni dall’inizio, è lei che fa di tutto per vedermi, anche solo per cinque minuti, e la parte sotto le coperte ultimannte è aumentata.
    Mi ha confessato che sono mesi che non ha rapporti con il marito, non che già ne avessero prima, ma il problema che le è sorto è quando arriverà quel giorno dove lui potrebbe avere voglia, e per lei sarebbe difficile da affrontare.
    Io non le ho mai chiesto di lasciare lui, e mai le chiederò di farlo…
    Grazie a tutte per condividere le vostre esperienze.

    • @Love grazie a te per la spietata sincerità. L’altra parte non è da interpretare, nel tuo caso è molto esplicita: cerca di legarti più stretto col sesso, ti lusinga con la rinuncia al suo sesso coniugale (poteva non dirtelo..invece ne fa un altare che ti offre)
      Ma non funziona, il sesso chiama sesso, non amore.
      Illusa come più o meno una di tutte noi.
      Ma tu? In tutto ciò?

    • Uomo single, da due anni “incastrato” in questa relazione, ma non ti vien voglia di avere una relazione con una donna libera con cui vedervi quando volete, fare progetti, andare in vacanza?!?!?! poi magari non sarà la donna della tua vita, ma almeno te le puoi vivere. Non deve lasciare lei il marito infatti, devi tu lasciare lei e iniziare a corteggiare qualche donna libera. In bocca al lupo!

  37. @Rosa,
    per decidere di cominciare ad incamminarci verso l’uscita dal tunnel ci vuole tanta forza, lo sappiamo bene tutte, ma noi questa forza l’abbiamo già dentro, altrimenti non saremmo qui su questo blog a parlarne.
    Sai, quando in macchina devo percorrere una galleria sento che l’aria che si respira dentro è pessima, non si vede niente, ci sono solo buio e luci artificiali ed anche se fuori fosse notte, è completamente diverso viaggiare all’ aperto.
    I tunnel, una volta imboccati, non ti consentono di fare un’inversione a U per tornare indietro; certo puoi fermarti nell’area di sosta oppure proseguire verso l’uscita ed una volta fuori ti accorgi che sei più forte di quando ci sei entrata, che quest’esperienza ti ha cambiata, non torni più indietro.
    … e dall’altra parte si respira aria pulita Rosa!
    Ti abbraccio forte.

  38. @Elisabetta grazie, se ieri ero a metà del tunnel, oggi sono qualche passo più avanti verso l’uscita.
    E presto conto di esser fuori con tutte voi a respirare a pieni polmoni
    Coraggio ragazze, insieme ce la facciamo

  39. Molte di voi, ma anche il sottoscritto, si lamentano di come i rispettivi amanti non abbiano avuto il coraggio di lasciare il loro partner ufficiale, magari dopo aver promesso di farlo.
    Ma quanti di noi – e mi riferisco a quelli sposati – lo hanno fatto? Qual è l’ordine di priorità dei nostri sentimenti? Io credo che ci siano due proposizioni:
    A non amo più il mio coniuge
    B mi sono innamorata di un altro/a
    A implica B. Quindi dovrebbe essere A il problema principale da risolvere.
    Tutto questo per dire che: va bene che l’uomo è un vigliacco e tutto ciò che volete/vogliamo, ma ricordiamoci che molti/e di noi non hanno – ancora – compiuto quel gesto che pretendiamo che l’altro/a faccia.
    E no, la scusa “voglio farlo insieme a lui/lei” – che è ciò che dico anche a me stesso – non regge. Non regge manco un po’. Perché ha la stessa matrice di ciò che rinfacciamo nell’altro: la paura di perdere la stabilità.

    • Pensa @and che io mi sarei accontentata di andare avanti così (clandestini) in eterno.
      Dopo aver sbattutto più volte la faccia contro.i suoi “non sono pronto”, perché sia ben chiaro io questa seconda volta, con i figli ormai grandi, avrei lasciato.
      Ma il presupposto a tutto ciò, dovrebbe almeno essere la reciprocità. Invece solo briciole di tempo di gesti di pensieri.
      Certo ad esser coerenti dici tu, dovrei lasciare lo stesso un marito che negli anni non ha voluto vedere, non ha mai chiesto conto delle mie “assenze” fisiche e mentali, che ha accettato che il nostro rapporto diventasse una collaborazione, dove il rispetto non è mai mancato a dispetto di complicità e passione.
      A che pro dovrei infliggere dolore a gratis?
      Aggiungo che non ne faccio un discorso economico in quanto sono indipendente ma piuttosto, un fattore di età e di coscienza (lo so può sembrare un controsenso)

    • Vuoi farlo insieme a chi? In simultanea alla tua amante? Quindi lasci una donna che hai sposato semplicemente perché se ne libera una che preferisci?
      No dai. Non ci credo.
      La donna che hai sposato non é una giacca che non metti più e che darai alla chiesa appena ne compri un’altra.
      Il mio LUI non lascia il pacchetto perché non ha gli attributi per reggere le inevitabili conseguenze (io l’ho fatto, ma non è divertente). Magari nel suo caso ha ragione lui. Ma questo non mi fa sentire meno di valore.

    • @and
      Eccomi ! Presente!
      Ho lasciato mio marito perché non lo amavo più.
      Ho lasciato il mio amante perché lui non mi amava.
      Decisioni prese in pochi mesi e a distanza di pochi mesi una dall’altra.

      Ora Sto davvero benissimo, sono sola e libera.
      Ho passato dei mesi di disperazione totale.

      • @Luce che dirti
        CHE SUPERDONNA VERA EVVIVAA!!!!
        CHE PALLE DI ACCIAIO NO

        Sei la PIETRA PIÙ PREZIOSA E DURA A MORIRE

        UN DIAMANTE DI DONNA!!!!!

        Un AbbraCCIONE!!!!

        • Ho appena scritto in un’altro post
          Che dobbiamo Brillare

          Tu mi dici che sono un diamante

          Mamma mia … perla , diamante…

          Siamo inestimabili donne!!!

  40. Oggi oltre i 15 giorni dalla chiusura …
    Sto male, mi mancano la sua voce, il suo sguardo, le sue mani forti, i suoi baci (questi da pazzi)… la sua presenza…
    non mi interessava fossimo amanti, a me stava bene così, avrei continuato (forse perchè erano solo 5 mesi?), ma siamo stati scoperti per una sciocca superficialità e attaccamento a messaggi che non cancellava!… Forse lo stare insieme più a lungo ci avrebbe portato ad una rottura … (proprio come da road map di Alessandro … lui iniziava a dare segni di cedimento e di “bisogno di me” .. un bisogno sparito nell’esatto momento in cui la paura di perdere la famiglia ha preso il sopravvento)
    … ma almeno saremmo stati noi a decidere cosa, come, quando interrompere.
    Troppo poco il tempo trascorso insieme…I ns momenti mi rendevano felice … mi manca questo … effettivamente mi manca quella sensazione di gioia, vita, completezza… Tutto fittizio? Non lo so, non credo, stavo bene… non volevo altro, solo quei momenti che ti illuminano le giornate …
    Alessandro, ragazze …mai pensavo di ritrovarmi in una situazione del genere!…
    Lasciatemelo dire: che palle quando la vita ti mette davanti alle esperienze dolorose!

    • @to the moon and back ce la farai perché ce la stai già facendo! Ti manca anche la sensazione di non essere abbastanza? Il weekend silenzioso che non organizzi perché metti che va a correre e ci vediamo (ma scommetto che te lo dice dopo, che è stato a correre). Non possono mancarti queste torture. La buona notizia è che non dovrai più sopportarle!

      • @Cossora: sono stata “fortunata” perché non ci sono mai state queste torture… Solo armonia, intesa, condivisione, gioia fino a quando non siamo stati scoperti!
        La separazione improvvisa ed inaspettata la prima tortura, la sua scelta la seconda, la mia convinzione che tornerà la terza e più devastante!

  41. Grazie dei vostri commenti…
    Cossora, io in tutto ciò?? Bella domanda, mi vivo giorno per giorno, mi piace, è una donna bellissima, raffinata nei modi, non ha detta mia, ma da tutti coloro che la vedono.
    È una di quelle donne che possono far paura agli uomini, ed all’inizio ne ho avuta…lei mi ha dato sicurezza, ed io le ho risvegliato ciò che si era negata per anni…
    Non so dove arriverò ma ad oggi mi sento bene e vado avanti.

    Confusa (ex) ho scelto, come fanno tutti, perché se uno ha volontà può dire di no, di incagliarmi in questa avventura, lei non mi ha mai dato modo di starci, l’ho corteggiata per mesi, fino a quando un giorno ci siamo trovati, sono sincero, non è stato subito sesso, come leggo da parte di molti, ho dovuto conquistarmi la sua fiducia, e lei la mia, ho fatto l’amore con lei solo dopo un anno che ci frequentavano….
    Qualche weekend insieme l’abbiamo fatto, cene e pranzi anche, ed oggi è per lei una relazione parallela, condividiamo tutto, ma sento che sta soffrendo molto, sopratutto dal giorno che ha voluto aprirsi e dirmi che mi amava…ecco proprio come letto in altri post di Alessandro quando i sentimenti tra amanti prendono il sopravvento, si é arrivati ad un bivio…forse deve smetterla di raccontarsela, ed ammettere che il suo matrimonio è finito.
    Mentre io, ho provato ad uscire con donne libere, ebbene, non riesco a farmi coinvolgere.

    • Ho capito @Love ..tu sei.. senza impegno. Mi sa che per lei è un po’ diverso ma a questo punto se io ti percepisco senza impegno e lei no.. non è perché io sono più sveglia. Ma perché lei a sua volta ha bisogno di sentirsi coinvolta con te.
      Si dovrebbe capire perché una donna tanto virtuosa e desiderata da tutti sta in ballo due anni con un single che vive giorno per giorno.
      Ha un disagio, questo è evidente.

      • Io, ho imparato a vivere lei giorno per giorno, se una è sposata sicuramente a più difficoltà a trovare il tempo, ed a volte lo può trovare solo all’ultimo minuto…ammetto che sono state più le sorprese delle negazioni, quindi da parte sua l’impegno in ogni modo di vedermi, cera e ce, anche per un semplice bacio…
        Il suo disagio??
        Aver cominciato a parlare di futuro con me, di come sarebbe vivere insieme, e l’ultima, in ordine di tempo, averla vista con gli occhi lucidi, mentre uscivo da casa sua…

  42. @Ariel hai un problema con me?
    Io non leggo e mi rispondo. Mi scrive ogni giorno. Che ci posso fa”?
    Gli cionco le dita?
    Boh…
    Il no contaci c è. Se lui mi scrive non posso farci nulla.

    • Credo che Ariel voglia dirti che per chiudere davvero il no contact deve essere totale. Non dovresti nemmeno vedere che ti scrive. Bloccarlo da ogni canale, in qualche modo non hai rotto il legame che ti unisce a lui perchè monitori, vedi che lui ti scrive,anche se non leggi nè rispondi. Questo ti lega ancora a lui, sai che lui c’è.
      Non credi che questo allegerisca un pò il tuo percorso? E quando non ti scriverà più?

    • @Oldplum avevo già risposto ma non so poi inon ha funzionato problemi tecnici?non so

      Comunque rispondo nuovamente
      Assolutamente nessun problema ci mancherebbe è soltanto che mi sono permessa di esprimerti il mio pensiero per te perché secondo me tu non ti accorgi delle tue contraddizioni che sono più che umane e comprensibili siamo tutte sulla stessa barca pur se ognuno ha avuto ed ha una esperienza diversa

      Tu prima scrivi che ricevi pgni giorno i suoi messaggi ,ma che non ti turba

      Poi qui scrivi che non li leggi

      Se ricevi ogni giorno significa che non hai chiuso del tutto la via di comunicazione con lui

      Questo non è il Vero No contact

      Ok ognuno sta libero di fare come vuole ,ci mancherebbe era solo che non mi pare proprio che questo metodo oggettivamente possa aiutarti a sentirti fuori Decisa come sostieni qui a parole
      Ma contraddicendoti sul metodo No contact e sulla tua reazione prima leggo poi non leggo

      Insomma Odlplum volevo semplicemente aiutarti a vedere meglio ciò di cui non riesci ad accorgerti

      E se lo ho fatto è semmai proprio perché ti stimo e desidero che pure tu possa essere concretamente decisa nella tua decisione
      A volte solo gli altri possono aiutarci a vedere le nostre contraddizioni

      Nessun problema Cara Oldplum
      Ovvio fai come meglio riesci e puoi
      Esattamente come tutti gli altri.

      Forza Oldplum!

      • @oldplum qui ci possiamo solo scuotere con le parole! Ariel lo ha fatto con la sua grazia diretta. Ma fa come tutte il tifo per tutte! Tu ed io ci somigliamo un po’..ci sentiamo a volte un po’ ‘sopra’.. ma la verità è che siamo cadute come tante perché sbagliamo e falliamo come tutti.. Non ci sono predestinate, non ci sono modi di tenerli d’occhio senza avvertire quel sottile senso di rivalsa ‘non mi vuoi però mi scrivi’ .. te l’ha detto Alessandro: fanno orbiting, semplicemente.
        Un uomo che ci vuole, viene a prenderci.
        Incassiamo e andiamo avanti. Un bacio

    • Per me dipende pure dalla consapevolezza. Non mi pare che nel tuo caso, Oldplum, sia necessario legarti al palo come Ulisse che passa attraverso le sirene. Scrive? Sticazzi. Soffre? Si strugge? Cosa pensa? Cosa fa? Sticazzi di nuovo. Sei avanti perché hai già fatto il tuo bel percorso e non hai bisogno di conferme sue. È una sofferenza attiva la tua, di chi già si sta ricostruendo.
      Io so che il mio ex si sta dando delle belle martellate sui gioielli. So che si aggrappa a ogni soffio di rete per dare segni che esiste (indiretti, altro non si azzarda). Magari ancora spera che io ci ripensi e mi faccia un altro giro di giostra. Ma ormai mi fa poco effetto. Anzi, inizia a darmi fastidio il blocco social, è come se lasciandolo bloccato gli dessi un peso che ormai non ha più. Non lo voglio neanche nella mia lista dei bloccati:))))

      • @Angelica condivido ,ma credo che sia sempre meglio attuare il ver no contact completo a vita permanente
        Perché così siamo certe di non lasciare mai neanche un segnale come potrebbe sicuro essere ,ad esempio,sbloccare il loro contatto,
        Perché il solo riapparire la via aperta di comunicazione dopo averlo bloccato,è la prova tangibile che comunque loro hanno ancora potere e possesso su di noi
        Pure se non si risponde e si fa la nostra vita è una buona norma che ci protegge comunque da qualunque azione negativa nei nostri confronti.

        Certo si potrebbe pensare di essere eccessivi nella prudenza a nostra protezione?

        Credo che la prudenza non sia mai troppa soprattutto quando si parla di noi Donne che abbiamo comunque ciascuna sofferto a causa del loro comportamento negativo verso di noi.

        Così è il mio pensiero ,ci tenevo ad esprimerlo meglio

        Un Abbraccio sincero e che tu riesca sempre a vivere al meglio nella tua Luce Valore di Donna che ti appartiene da Sempre!!!

        • Va bene se volete io dica sia dipendente lo dirò. Ma non è vero. Il mio modo di affrontare la cosa è questo e ci sto serena. Se mettere le sue mail in spam mi aiuti o meno non so. Io (Non so se l avete capito) non voglio più questa storia. Non nutro speranza. Non so nemmeno se lo vorrei davvero tornasse con i fatti. Probabilmente dovrebbe lottare talmente tanto che credo sia meglio per lui stare dove sta.

          • Sei molto più avanti e meno dipendente di molte altre situazioni. Sei bella fase avanzata della liberazione non importa se hai ancora dei collegamenti tu non li usi

          • @oldplum sei davvero forte e indipendente.

            Io invece, me lo impongo, per orgoglio e dignità.

            Ogni sua interruzione del mio silenzio, mi sbilancia un po’, anche se so benissimo di non avere speranze. Nemmeno lui le ha più con me.
            Sì, allora sono forte anche io!

          • @Oldplum Cara,qui desidero dedicarti la mia risposta sentita per te e nel farlo immagina di potermi vedere a braccia aperte nel gesto di invitarti semplicemente ad abbracciarsi insieme.

            Volevo aiutare qui coloro che ancora soffrono pur sostenendo di non soffrire perché sta umana difesa da attuare un meccanismo di difesa che comprendo

            Ma adesso tra noi qua consideriamo che manca il nostro contatto visivo e gestuale fisico che aiuta moltissimo nel capire vicendevolmente la realtà propria e come sia la vera situazione che si vive

            Quindi tengo presente sempre questa difficoltà che ovvio può creare imprecise percezioni di ciò che si sente e si vuole esprimere

            Cara Oldplum proprio perché sento pur da qui che sei come una amica seppur virtuale per adesso e una Donna veramente piena di Talento e Grande Bellezza interiore che traspare sempre e che è qualcosa che mi ha sempre particolarmente toccata dentro.

            Allora volevo come cercare di aiutarti a vedere dove secondo il mio modesto avviso tu non ti accorgevi prima che ti esprimessi con mio modo diverso pure diretto e franco giusto miei tentativi di aiuto che solo avendo a disposizione le parole per potersi esprimere ho spontanea usato modi espressivi diversi pur di cercare di raggiungerti dentro il tuo animo caro e Bello e pieno di Tenerezza nascosta ,così ti percepisco da qui e magari sbaglio tutto ,non so era solo per dirti adesso che siamo tutte qui più alla luce del sole delle nostre pene variegate e differenti ecco
            Era per incoraggiarti ancora e certamente ho pieno rispetto della tua idea attuativa per risolvere il tuo empasse di relazione in cui al contrario di te ti percepisco ancora un po dipendente ,ma solo giusto perché non ti rendi conto di piccoli escamotage che ti servirebbero molto per stare ancora meglio di quanto tu esprimi di stare.

            Grazie per le tue risposte che non sai quanto apprezzo e ti ringrazio di vero cuore augurandoti di presto incontrare un uomo vero libero che sicuramente sarà capace di Amare tutto di te ,il tuo grande Valore di Donna!

            Un abbraccione!

      • Non ho capito a cosa serva stazionare su questi argomenti se tanto non cé più niente di cui preoccuparsi. Non voglio sminuire questo luogo, ma anzi.. proprio perché ha la sua funzione di farci passare attraverso le varie fasi.. a che serve uscire dal tunnel (ve lo auguro e stimo chi lo ha fatto) per poi dire QUI DENTRO mi scrive ma non lo leggo? È uno smacco alle altre che finiscono per desiderare proprio quello, quindi fanno del loro dolore l’ennesimo chiodo fisso, gli cambiano semplicemente il ruolo. Lo scopo è aiutarci a capire come eliminare dalla nostra vita cosa non è sano per noi. Non che cosa possiamo fare per divertirci con ciò che non é sano. No?
        Magari ho frainteso, ma cé un non so che di “io ce la faccio e tu no” a volte in alcuni dei nostri post. Le me**e sono gli uomini che ci svalorizzano non le donne che ci dicono di fare attenzione.

        • È anche un luogo di sfogo e di confronto. Buttare fuori il veleno disintossica e vedere quante altre hanno gli stessi problemi aiuta

        • Cossora, il senso invece è dire, io ce l’ho fatta, ce la sto facendo, ce la fai anche tu. Altrimenti questo sarebbe solo il muro del pianto. Credo che possa servire. Mesi fa avevo crisi di panico e respiro spezzato nel bel mezzo della giornata. So che vuol dire, ho passato tutte le fasi, e ora sono qui, serena, fuori da questo tunnel. Magari però non fa bene che lo scriva, ci rifletterò:)

        • Mi hanno chiesto di dire in che rapporti eravamo. Io ho risposto. Questo il senso. Non l ho detto per smacco. L ho detto perche mi è stato chiesto.

          • @oldplum per favore non sparire e continua a contribuire al blog

            Sei il faro per me

        • Bello e interessante il tuo commento.
          È ovvio che ci sia la tendenza di ognuno di noi a guardare le relazioni altrui con la lente della propria esperienza. Abbiamo speso qui fiumi di parole per descrivere come dovrebbe essere attuato il vero codice del silenzio e allora credo che venga naturale “riprendere” un’amica virtuale che lo fa a modo suo. Senza voler insinuare nulla ma solo perchè pensiamo di conoscere l’attesa e il significato di certi gesti e immaginiamo valgano allo stesso modo per le altre. Essendo tutte coinvolte in storie simili, con un copione abbastanza ripetitivo da parte dell’uomo. Al di là del caso specifico io in generale sono propensa a credere che ciò che si ostenta così apertamente è proprio ciò di cui in fondo manchiamo. È un modo per ricevere conferme, consensi. Esprine comunque un bisogno. Così come chi è forte davvero non ha bisogno di sprezzare un altro che non lo è.
          Può darsi mi sbagli a vederla cosi ma alla fine è proprio vero che siamo tutti nella stessa barca …con modi e caratteristiche diverse.

          • No Franca. Mi hanno chiesto in che rapporti eravamo e a mia risposta mi hanno pure chiesto di specificare. D’ora in poi non dirò piu nulla Se poi devo essere giudicata, psicoanalizzata addirittura su quel che faccio nella mia vita. NON MI MANCA. Ma porca vacca.

          • Qualche psicoanalisi di troppo ragazze inizio in effetti a toglierle

        • @Cossora ho risposto a te e a tutte qui poco fa non è ancora avuto il tempo di pubblicare o meno
          Ma adesso volevo proprio risponderti al tuo commento qui
          Ebbene Grazie Carissima Cossora sento che hai compreso la mia intenzione buone e te ne sono grata,ma sono altrettanto grata e di più ancora a tutte le compagne qui che hanno avuto la voglia di leggermi ed è questo che conta più di tutto il fatto di continuare ad esprimerci scambiare leggerci
          Indipendentemente da come ciascuno possa sentirsi in accordo o meno
          Anzi chi non sta in accordo e me lo esprime
          Per me ha un valore uguale a chi mi sostiene in accordo con me
          Perché è anche dalla differenza di idea che nasce Il confronto aperto calmo e onesto che è uno delle Bellezze dello scambio comunicativo che può solo che arricchire ciascuno di noi
          Ognuno porta la sua Luce ci può essere quella di sostegno della propria idea o quella contraria
          Ma sempre di Luce illuminante si tratta.

          Cara @Cossora un abbraccio qui a te dedicato in risposta al tuo sostegno
          ,ma ci sta dentro a me lo stesso identico rivolto a chi non la pensa come me!!!

          Espriamiamoci continuiamo a farlo
          È un Valore Inestimabile
          La Libertà di poterlo fare !
          Grazie @Cossora!

          @GrazieAlessandro!

        • @cossora non è “io ce la faccio e tu no”
          c’è chi reagisce prima e chi poi.

          Io guardo avanti e cerco di imparare dagli “errori” delle altre e ascolto al massimo chi è due passi davanti a me, cercando di accelerare per uscirne.
          Non piangiamoci addosso, sì ci comprendiamo, ci capiamo, ci consigliamo ma tutto serve a smuoverci, a reagire , a vivere e a brillare.

          • Pienamente d’accordo con Luce. È un momento di confronto. E devo dire che sono io che ho chiesto ad Oldplum in che rapporti era, proprio perché ammirando la sua determinazione e avendo visto analogie tra la sua e la mia storia, volevo capire per trarre spunto.
            Siamo qua per sfogarci ma anche per aiutarci. E a me fa bene vedere e sentire che Oldplum ce l’ha fatta, perchè se ce l’ha fatta lei ho la certezza che ce la farò anch”io.
            Direi che molte volte divremmo fermarci a leggere ciò che le persone scrivono senza andare oltre, giudicando e mettendo delle intenzioni che sono le nostre e non quelle di chi ha scritto.

          • Io ce la faccio e tu no, non è quello che ho voluto comunicare. Come ho detto ho solo risposto (ahimè) a domande specifiche che mi sono state poste da @rosa e @Angelica. Basta scorrere i commenti sotto questo post.
            Io non sono super. Io ho sofferto molto e ho semplicemente raggiunto il punto di saturazione, quello oltre il quale l’utilità di una cosa cessa. Voglio bene a quest’uomo . Sarei una dissociata completamente fuori di testa se lo odiassi. Mi ha dato tantissimo. Ho cercato di dargli la possibilità di diventare forte e padrone di sé. Ho cercato di capire. Dopo un po mi sono semplicemente resa conto che non c era più nulla potessi fare. Non mi tocca se mi scrive. Metterlo in spam per me è inutile. Non mi importa se non mi scriverà più. Come non mi importa se mi scrive. Perché sostanzialmente è rimasto tutto uguale. E io sto meglio senza.
            Lo dico con risolutezza e serenità ASSOLUTA.

          • Ragazze però non esageriamo…era solo partita la consideraziore che magari vedere che scrive non è un vero codice del silenzio. Tutto qui. Non è che ora dobbiamo fare l’inchiesta su domande e risposte.

          • Ok ok.. mi prendo il ruolo dissacrante della scettica del gruppo!
            Quindi giuratemi su una pila di bibbie che non é alleprante constatare che il mio ex mi cerca e io non lo cago, ma neanche lo blocco. Che non mi fa ne caldo ne freddo.
            Io sono qui a rompervi le scatole, e LUI non lo blocco però MAGAAAAARI mi scrivesse ..

          • @Oldplum
            Grazie ma veramente di cuore e cervello
            BRAVISSIMA che hai avuto pure la Forza e voglia di spiegarti di cercare di esprimerti ampia aperta a noi tuttte

            Ci Tengo ad EVIDENZIARE questo tuo gesto COSÌ CARO verso noi tutte che chi più chi meno siamo tutti in arrancamento progressivo nel cercare proprio di copiare una con l’altra le proprie reazioni ognuna col suo casino.

            Ognuna con la sua emozione del momento e ognuna col suo metodo che sente infallibile per ae stessa a partire da me e che quindi col cuore facendo pure casino pur di prodigarsi nei consigli che non sono affatto richiesti magari,ma è tale la Empatia che qui scorre come un fiume in piena che allora appunto ci si esprime come si sente e magari si fa casino ancora di più con la buona intenzione

            Ma tu Carissima Oldplum mi viene qui da dirti Sei Un TESORO CARO E PREZIOSO e Sono COSÌ CONTENTA DI SAPERTI SERENA nel tuo Vivere il tuo adesso

            Vai Benissimo Tesoro Caro
            CONTINUA COSÌ
            SONO VERAMENTE FELICE PER TE
            e GRAZIE PER AVER AVUTO LA VOGLIA ANCORA DI SCRVERCI APRIRTI STARE INSIEME QUI A TUTTE NOI che altro non siamo che DONNE STUPENDE
            FERITE IN RICERCA DEL USCITA DAL TUNNEL

            FACCI STRADA OLDPLUM
            E TI SEGUIRÒ
            E ALTRE QUI FARANNO LO STESSO!!!

            Un Abbraccio lo sai io sono una dal abbraccio facile perché mi hanno educato così col contatto fisico !

          • @Cossora ci vuole sempre in un gruppo la dissacrante e soprattutto guarda il tuo senso del umorismo nel tuo modo di esprimerti sono CERTA è quello che ti accompagnerà fuori dal tunnel della tua sofferenza

            Perché è vero non bisogna dimenticarsi che ognuna di noi è unica e che quindi fatto salvo per i casi di vera dipendenza affettiva diagnostica come per me
            Tutte le storie che non hanno la presenza di una terapia in atto dove appunto il Professionista Psicologo puó verificare la presenza di questa dipendenza insistente

            Ecco allora che ognuna praticamente col confrontarsi qui insieme potrà riconoscere in se stessa il suo particolare metodo più adatto a se stessa e alla esperienza vissuta.

            Tu sono SICURA hai questa Bellissima dote innata che condivido in pieno perché anche sento mi appartiene da sempre

            Saper ridere dei propri guai !!!!
            L’Umorismo che aiuta a sdrammatizzare
            E a guardare la Positività sempre presente in noi e nella vita.

            Cossora sei un sole!!!!!

          • @TUTTE compreso Alessandro.. menomale che ho lasciato il vostro centinaio di post da leggere perché a quest’ora del sabato come il sole tramonta anche io faccio fatica a cacciare indietro le lacrime. Cazzo. Vi voglio bene.

  43. Ho capito che se non mi importa neanche più di che segnale potrei mandare sono a posto:))) questi sono scatti che mi “salgono su” e li ascolto. Lo devo espellere dal blocco. Ora qualcosa dentro mi sta dicendo che non c’è piu bisogno. Prima mi è servito, per non vedere lui che orbitava attorno a me, e per pubblicare liberamente disintossicandomi e non facendomi influenzare da quel che poteva lui interpretare:) ora basta. Non mi sento più un topino convalescente che si deve nascondere ecco. Non mi tocca più.

    • Vai Angelica, il tuo discorso non fa una piega e la sincera serenità che traspare dalle tue parole mette in evidenza che tu davvero ne sei fuori. Sei forte

      • Grazie Franca, e spero si sia capito che quando scrivo non c’è smacco, non ci sono rabbie nascoste ne confronti. Nel mio voler essere d’aiuto magari ho fatto pensare: se sta bene perché non è andata nel blog del lavoro a maglia? Cosa c’è sotto? C’è gratitudine soprattutto, c’è sorellanza, perché le donne insieme sono una forza, perché chi ha aiutato me mi ha lasciato una staffetta simbolica. Io caratterialmente sono una reattiva e non so aiutare consolando, è un mio limite, so farlo spronando e con l’esempio, senza giudicare perché ognuno di noi è diverso e unico pur se certe situazioni si ripetono.

        • Angelica non ti devi giustificare per quello che scrivi. Assolutamente. Si percepisce chiaramente il messaggio che vuoi passare a tutte. Fai bene a stare qui. Che devi fare nel blog dei lavori a maglia? Lo stesso vale per te Oldplum. Non interpretare certi interventi come accuse. È appunto un confronto tra donne che soffrono. Che cercano disperatamente una via d’uscita, che vogliono sentire di aver imboccato la via giusta, sentirsi importanti a differenza di come le hanno fatte sentire gli uomini che hanno amato.
          Io, se posso permettermi, penso che tu Oldplum nonostante la tua decisione di troncare stia comunque soffrendo tanto per questo amore. Tutto qui. Mi sembra un percorso naturale.
          Si intuisce dai tuoi scritti così come traspare tutta la determinazione che hai per lasciarlo andare e per gestire la sofferenza. E ti stimo per questo. Se qualcuno ti fa notare qualche tua debolezza, magari anche sbagliando, non devi sentirti sminuita nella tua capacità di gestire la situazione. Tu sei forte ma non ti avverto ancora del tutto serena.
          Forse mi sbaglio e per questo chiedo scusa. In ogni caso…è tanto tempo che ci conosciamo virtualmente qui sul blog e vi voglio bene.
          Vi abbraccio.

          • Franca è ovvio che ho sofferto. Non mi sono sentita sminuita. Mi sono sentita attaccata solo perché ho detto un FATTO reale della mia vita. Come se esserne fuori fosse una colpa, come se non fosse possibile e dovessi fare altro o mi bullassi .
            Ma quando mai?
            Se la tachipirina mi ha tolto la febbre perché dovrei prendere l’antibiotico?
            Sono qui a parlarne solo per dare un mio punto di vista.
            Se chi non soffre più non è ammessa, basta dirlo.
            Mi dedicherò ad un forum di taglio e cuci.( Non so buona però.

          • Nooo…dove vai? Blog di taglio e cucito? Angelica si vuole dare alla maglia…mi volete diventare casalinghe perfette?
            Io a questo punto vado sul blog si cucina…che, credetemi, è da un bel pò di tempo che non mi capita di cucinare un piatto decente…metto qualcosa sul foco e poi me lo scordo lì…carbonizzando il tutto…
            Non so…forse mi devo preoccupare…

          • Hahaha Franca non per vantarmi ma oltre a scopare da dea cucino pure benissimo e so fare la maglia (non pratico più). E ora vado a pulire casa che chiama giustizia. Ecco pulire non è il mio forte. Vi abbraccio tutte

          • @Angelica contraccambio l’abbraccio e detesto fare le pulizie di casa tanto che in cucina ho scritto bello GROSSO STAMPATELLO:

            “I LAVORI DOMESTICI NON HANNO MAI UCCISO NESSUNO,

            SI,MA PERCHÉ RISCHIARE?”

  44. Rosa

    27 febbraio 2019 alle 9:27

    idem per me, con l’aggravante che la mia storia sta andando avanti (se così si può dire) da più tempo.
    Noi abbiamo anche avuto pranzi, e giornate insieme. Mai una notte (per sua non volontà)anche se avremmo potuto (e quì Alessandro mi fa pensare).
    Anche lui tanti voli di pindarici , faremmo, potremmo, andremmo….
    e nel frattempo lui va avanti con la sua vita di marito, padre e nonno.
    Anche la mia asticella sta man mano raggiungendo lo zero, ma ancora non ce la faccio a non esserci quando mi cerca.
    Volevo chiederti @Oldplum, se puoi e se non ti da fastidio rispondermi, ma lui non ti ha più cercata? E non parlo di scriverti, non ti ha più chiesto di vedervi anche solo per un caffè (scusa tipica)?
    E se sì , tu come ti sei comportata.
    Io, nonostante tutto non ce la faccio ad odiarlo,e nemmeno lo vorrei.
    Sarebbe rinnegare me stessa .

    Angelica

    27 febbraio 2019 alle 9:27

    Ma nel senso che scrive solo lui? O vi scrivete senza vedervi?

    NON RISPONDERO PIU A DOMANDE PERSONALI. PUNTO.

  45. Ciao Donne, volevo solo dirvi che siete Grandissime. Tutte. Ho continuato a leggervi in silenzio in tutti questi mesi perché le vostre esperienze sono per me ogni giorno grande fonte di ispirazione. Io non ho ancora (purtroppo) raggiunto nè un certo stato di distacco nè un certo equilibrio…La storia con il mio “sposato” va avanti a fasi alterne…giorni in cui mi sembra di essere davvero importante e giorni in cui mi sento piccola e insignificante di fronte al suo matrimonio e alla sua vita familiare. Diciamo che ultimamente prevale la seconda sensazione…ma quando arrivo alla consapevolezza di non riuscire più ad andare avanti così e faccio le mie crisi con lui poi mi rendo conto che piuttosto che non vederlo più vado avanti ancora un po’…Io non lo so quando scatta il famoso relè…ma temo di essere ancora lontana…
    Vorrei avere gli stessi attributi di @Oldplum o di altre di voi che stimo tantissimo, ma non li ho…

    • @Penelope abbiamo tutte gli stessi attributi. Non credere di essere più debole o meno reattiva. Stiamo tutte male a giorni alterni. O per lo meno ci siamo state. Nessuna arriva qui x fare forza, arriviamo tutte x disperazione stanchezza e a volte anche per leggere qualcosa che legittimi le nostre scelte o ci dia addirittura un alibi. Tutte vorremmo che la nostra storia fosse l’eccezione..ma qui ci rendiamo conto che le eccezioni sono altrove. Quindi guarda bene che gli attributi lo hai e presto li userai!

  46. Gli attributi ce li abbiamo tutti Penelope. Non sentirti meno di altre. In base alla proprie esperienze pregresse e alla attuale relazione da cui si tenta di uscire, li tireremo fuori al tempo opportuno.

  47. Ciao @Penelope. Non è questione di attributi. Nel mio caso ho attivato la mia parte logica cercando di rinforzarla. Ho anche una parte emotiva, è fisiologico, ma non le permetto più di sopraffarmi usando, per l’appunto, la logica. Frequento questo blog da più di un anno e ho passato ogni singola fase che vedo rappresentata. Parlare con voi tutte mi ha aiutata moltissimo.
    Ho letto voi, libri, ho lavorato sodo, ho ragionato, fatto mappe mentali. Ragionato su cosa sia per me star bene.
    Ho capito miei errori nel passato ( quando avevo un amante da cui mi feci lasciare e a cui attribuii mille colpe quando le colpe erano mie, innanzitutto . l ho capito dopo).
    So che l’amore non è sofferenza, l ho capito. Non è nemmeno fusione. È stare insieme come individui che sono diretti verso la stessa meta nel rispetto dei propri spazi.
    Penso che bisogna arrivarci da sole a questa consapevolezza. È come avere una equazione di secondo grado: se uno ti da la soluzione non te ne fai nulla. Devi imparare a risolverla da sola, per interiorizzare .
    Per essere sicura ed in grado di risolvere quella ed altre.
    La speranza è una trappola perché crea aspettativa.
    L’aspettativa lega.
    Non si cammina insieme. Si cammina si. Ma tu al suo guinzaglio e lui libero di decidere la direzione.
    Quando lo comprendi capisci che non è amore nel senso più corretto del termine. È riempire insicurezze e bisogno reciproco.
    Riuscirai. Non c è un modo. Forse solo pensarci e capire che ciò che ci fa star male Non è ciò a cui dovremo dedicare energie .

    • @Oldplum hai centrato in pieno ,validissima frase
      ” Ciò che ci fa star male Non è ciò a cui dovremo dedicare energie”

      Ottimo sistema efficace per individuare proprio cosa ci fa star male
      E una volta scoperto sarà più facile capirne il perché per riusvire
      A smettere di sprecare la energie in ciò che ci fa male.

      Mi è molto piaciuto il tuo ragionamento,lo trovo utilissimo
      Grazie!

    • Ciao Franca,Cossora,Oldplum e a tutte Voi splendide Donne e ciao Alessandro. A distanza di 10 giorni 2 giorni fa ho tirato fuori i cosiddetti “attributi” ed ho chiuso con Lui. In realtà credo di non essere stata veramente coraggiosa perché l’ho fatto con 1 messaggio in cui gli ho esposto il mio malessere e la mia intenzione di non proseguire e Lui,credo giustamente,mi ha dato una risposta molto dura è pesante per non avere avuto il coraggio di farlo personalmente. In realtà in passato ci avevo già provato un paio di volte ma,appena mi trovavo di fronte a lui,cominciavo a piangere e mi tiravo indietro sapendo che non sarei riuscita a dirgli che non volevo più vederlo guardandolo negli occhi. L’averlo fatto in questo modo non mi sta comunque risparmiando dolore e ripensamenti,ma poi rileggo le vostre testimonianze e penso che devo attraversare questo dolore per uscirne fuori. Inutile dire che vorrei tanto che lui venisse a dirmi che non può stare senza di me ma sn abbastanza lucida da sapere che non accadrà mai. Il problema sarà riuscire a non crollare perché lui non credo lo vedrò più…ma ho spessissimo a che fare con sua moglie che mi ha sempre parlato della splendida vita familiare che hanno… Vi chiedo: a Voi è mai successo di sentirvi da meno rispetto alla moglie? Meno belle,meno amabili…? E che Lui si sia concesso questa “distrazione” in cerca di emozioni nuove ma che non sia andato oltre perché in realtà è sempre stata Lei quella che ha sempre amato?…

  48. Oggi sono nera.. mi e’ bastato vederlo da lontano( e non sono neanche sicura fosse lui) per sprofondare nel buio piu nero. Ragazze io vi giuro ci provo ad essere positiva, non lo cerco, lo evito, Se lo devo vedere per lavoro ci sto il meno possibile ma poi basta un nulla per soffrire. Sto seriamente pensando di troncare la collaborazione lavorativa. I soldi che guadagno non mi fanno vivere anche se mi fanno comodo. Dopo penso che quando mi passera’ quel lavoro potra’ tornarmi utile e ci ripenso. Sono alla frutta oggi

    • Calma e gesso. Il lavor è più importante di lui a questo punto. Resisti è solo questione di tempo e più si va avanti più di sta meglio

  49. Lo so, ma il pensiero di doverlo vedere in determinate occasioni mi inquieta. In piu e’ lui che mi paga

  50. Buon pomeriggio a tutte belle donne. E’ da un po’ che non scrivo ma vi leggo sempre. Come alcune di voi ricorderanno anche io sono stata nel tunnel in passato sia pure con un soggetto libero e non sposato, ma le cui dinamiche rispecchiavano molto quelle della maggior parte dei vostri amanti. Puoi essere Narcisista, seriale, egotico, manipolatore, stronzo indipendentemente che tu sia sposato o meno. E come alcune di voi sanno, oggi come oggi rientro in quel 10% che tutte voi sognate o avete sognato. E perché sono qui allora? Innanzitutto ci sono entrata quando ancora ero l’amante, un’amante serena, innamorata, lucida, consapevole della situazione in cui mi ero infilata, con una scadenza in testa ben precisa che mi permettesse di uscirne il meno devastata possibile. Cosa cercavo? Cercavo il confronto, lo scambio di opinioni e di idee libero, senza inibizioni, senza timori di essere giudicata. Non cercavo risposte, quelle le avevo già in testa. Perché sono rimasta? Come dice Angelica per gratitudine soprattutto, per sorellanza, perché le donne insieme sono una forza, perché questo blog mi ha aiutato a gestire meglio la situazione, grazie a tutte voi. E anche io con il mio vissuto vorrei dare spunti utili a chi sta soffrendo,spunti per uscirne e non per crogiolarsi nel proprio martirio. Loro saranno anche stronzi, ma siamo noi che permettiamo loro di trattarci così.
    A chi chiede come uscirne, quando uscirne è proprio quello che si cerca perché non se ne può più di stare male, l’unica risposta è IL SILENZIO assoluto, il no contact come più volte ribadito. Fa male, certo, ma come dico sempre a mio figlio, tutto ha una fine, nulla è per sempre, a tutto c’è rimedio tranne che alla morte. E il silenzio si riuscirà ad applicarlo solo quando si avrà toccato il fondo. Il problema è che la profondità è soggettiva, c’è chi arriva ad umiliarsi senza ritegno e chi si ferma prima.
    A chi invece chiede come uscirne, quando in realtà la vera domanda è “come posso portarlo a me?”, sappiate che non ci riuscirete, chi vi ama non ha bisogno che voi facciate nulla.
    A chi si arrovella a cercare spiegazioni sul perché si comporta così, a chiedersi se anche lui soffre, a chiedersi se si rende conto del male che vi fa ho fatto, a chiedersi come ha potuto, come può, con tutto l’amore che sbandierava, farvi questo, a chiedersi perchè mi cerca se non mi sceglie, sperando sotto sotto di sentirsi dire perchè non può fare a meno di me, perché mi ama, perchè gli manco. Ecc. Ecc. Ecc.
    Cazzate. E’ tutto così semplice, e lo sapete. L’amore è semplice.
    Chi vi ama non vi fa soffrire, siete la sua priorità, il vostro sorriso è la sua priorità, il vostro benessere è la sua priorità.
    Se vi fanno soffrire, e lo sanno che vi stanno facendo del male, anche nonostante le circostanze avverse(mogli iene, figli, suocere, cani, gatti, conigli), non è amore, è stronzaggine. E cosa ve ne fate di uno stronzo egoista?

      • Buonasera a tutti ogni tanto salto fuori, ma vi leggo costantemente, purtroppo io sono nella situazione opposta lei libera vedova con 2 figlie adolescenti io sposato ma matrimonio bianco da 8 anni.
        Se posso permettermi prima di fare una mia considerazionie A mio avviso non esiste sposato/a da starci lontano e trovare liberi AL CUORE NON SI COMANDA IL CUORE NON RICONOSCE LIBERI O NO SE RAGIONO CON LA TESTA O CON SESSO NON SONO INNAMORATO, POI DALCUORE AL SESSO É Un ATTIMO
        Detto questo abbiamo varcato i 12 mesi i nostri rapporti si sono consolidati sempre di più incontri tutti i giorni anche per 20 min, caricata e scaricata sotto casa, ogni settimana un po’ di piu
        Lei sa che sono sposato con una figlia 30 enne e che ho preso in affitto un appartamento nelle sue vicinanze per l uscita già prevista senza separazione al momento, per tutele a nostra figlia, fondo patrimoniale ecc.
        In questo caso non è il marito ma le figlie, ed io non me la sento di spingere perché è diverso dal marito e posso confermare quello che mi scrisse alessandro quasi un anno fa, deve maturare la situazione, ed è proprio così, l unica è che ho un’emozione che mi distrugge anche se sono felice dei passi avanti. Ma lamia considerazione è se si ama veramente la cosa pian piano si risolve.

        • @Ugo grazie per la tua testimonianza racconto perché appunto mette in evidenza il principio vero che se Amore vero è ,
          si può esserne certi soltanto quando presto nel tempo gli Amanti insieme fanno una road map si stanno accanto il più possibile e entrambi sono felici di vivere il loro Amore quando esiste una reale progressione concreta del progetto che si sono accordati di fare per costruire insieme la loro nuova vita
          È chiarissimo solo La concretezza da parte di entrambi dimostra che si tratta di Vero Amore condiviso una vera gioia dono prezioso nella vita del essere umano
          Buona progressione e realizzazione finale quindi per te e la tua amata !!

    • Grazie @ema il tuo commento è proprio ciò che speravo di leggere!!! Adesso me lo salvo e lo terrò come Bibbia… da rileggere tutti i giorni fino a quando non sarà perfettamente cucito sulla mia pelle. Vi abbraccio a tutte/i e forza ce la dobbiamo fare… sfruttiamo la primavera per rinascere

    • Che belle parole Ema … fino a poco tempo fa avrei fatto fatica a comprenderle. Non è facile uscirne ma la cosa positiva è che sono tornata ad essere io la mia priorità

  51. Comunque io oggi, anche grazie a questo blog, ho tirato fuori gli attributi e gli ho detto che a me così non sta bene.
    Non me la sono sentita di sparire in silenzio perché le cose non dette, a distanza di tempo, lasciano spazio ad incertezze e fraintendimenti.
    Invece io volevo che avesse ben chiaro quali erano le mie motivazioni, anche se ci ha provato con i non ti posso dare di più (di più di niente, mi chiedo cos’è, niente alla seconda?), con i rimaniamo amici e un sacco di altre scuse che ho rispedito al mittente.
    Ha provato a concludere dicendo allora ci prendiamo una pausa.
    Gli ho detto, mi spiace io le pause le prendo a lavoro alla macchinetta del caffè. Qui manca la reciprocità. E siccome per me è un pò presto per vivere di ricordi e rimpianti o di castelli per aria, io vado oltre, anche senza te.
    Ora mi sento serena
    So che ci saranno i momenti down ma se mi fermo e razionalizzo, non è succeso nulla.
    Non c’era prima e non ci sarà nemmeno da ora in poi.
    Volevo condividere con voi quanto sopra e ringeaziare oldplum, luce, c., franca e molte altre che con i loro interventi mi hanno intanto fatto capire che non ero sola, e poi aiutata a prendere questa decisione che avevo maturato già da tempo ma che rimandavo per mancanza di coraggio.

    • Brava diretta e onesta come tutte le donne qui e lui noioso ripetitivo e imbarazzante, come la maggior parte dei vostri uomini tramutatisi da ardenti innamorati in conigli titubanti. Ti avverto: tornerà e dovrai respingerlo tante volte fino a fare silenzio assoluto anche tecnologico

    • Bravissima Rosa siamo tutti con te, e quando vacillerai… tu non riprendere i contatti, scrivi qua e noi ti saremo di sostegno.

      • Io non mi muovo. Non lo cercherò mai più. E lui lo sa. L’ho già fatto, per 10 anni.
        Inoltre, visto che come dice lui, è vecchio, non è per nulla social o tecnologico, percui non corro rischi in quel senso.
        @oldplum ti chiedo scusa se ti ho messa in difficoltà con.le mie domande, non era mia intenzione.

        • Cara @Rosa sono contenta che tu abbia deciso, vuol dire che non sei più al buio pesto dentro al tunnel, ma lontano vedi la luce dell’uscita.
          La fina del tuo sacrificio e l’inizio della tua libertà.

          Io sono uscita abbastanza velocemente.
          sono fuori da quella galleria umida buia cupa triste fredda nera silenziosa.
          Ho tirato fuori anche il secondo piede, ma soprattutto la testa.

          Qui fuori ci sono libertà, sole,sorrisi,leggerezza,amicizie nuove,corsi interessanti,week end benessere , il mondo in movimento, il futuro.

          Ahh, qui fuori ogni tanto soffia un po’ di vento.
          A volte è scirocco, caldo, dolce: sì,ci sono già sguardi che mi scaldano un po’ ,se non altro aumentano l’autostima perché noi siamo bellissime e al sole luccichiamo.

          A volte è bora fredda: è lui che mi soffia vicino.
          E come ben saprai la bora è vento forte, soffia fino a 150km/h ed è successo che qualche volta mi abbia fatto cadere qua fuori, appena uscita dal tunnel.

          Ora mi fa solo tremare un po’, perché sono preparata alle folate forti.
          mi reggo e non la aspetto nei canali stretti dove si incanala e diviene potente e continua,
          Ora sono in zona aperta e qui soffia in modo discontinuo e meno aggressivo, quindi sento qualche brivido e via

          poi c’è di nuovo il sole ed il profumo della primavera.

          Rosa, forza, sono con te
          Noi ci siamo, un abbraccio fortissimo e
          lui lascialo dove vuole stare, coi suoi nipotini.

          • Il problema è che quando dopo tanti anni finisce, non si è mai pronti. Si aveva una vera relazione in tutti i sensi anche se parallela.
            E affrontare il dolore in questi casi è tanta roba.

          • Ecco, quando dico che siamo tutte dalla stessa parte… Ma possibile che certi uomini non siano in grado di decidere e costruire?@Samanta, immagino tu parli di amantato e per me questo non rappresenta altro che una seconda unione parallela. Insomma: questo si stanca della moglie e si trova l’amante… Ora si stanca dell’amante. Ma buttiamoli tutti al cess@.. un abbraccio e stai sù

          • XPolly : no lui non si è mai stancato anzi…..siamo tornati insieme tre volte in 16 anni. Lui stravede più di ieri ..sono io che lascio perché non sono fatta x quel ruolo ma sopratutto perché non mi basta. Grazieeee ma sto bene…sempre realista ma lui rimarrà li !

    • @Rosa bravissima sei stata veramente grande ,non affatto facile riuscire ad aver fatto concreta questa tua scelta che è la scelta di amare te stessa dar Valore che hai Grande di Donna che Meriti il Meglio per te stesa.
      Un bel Abbraccione di incoraggiamento e vicinanza!

    • Si, ci saranno i down.. appena arrivano usa la ragione. Ricordati come ti sentivi con lui per la maggior parte del tempo. È ringrazia di non dover più sopportare il guinzaglio a cui ti aveva costretta. Essere libere fa paura ma, Dio, è una vera figata.

      • @Oldplum a proposito io facevo uguale
        Per ricordarmi come mi sentivo con lui per la maggior parte del tempo si usavo la ragione ,ma il mio metodo è provvisto di un qualcosa di concreto

        E cioè scrivevo su un blocco con un grosso Pennarello
        In Stampatello MAIUSCOLO che fa rafforzativo e si vede subito bne nitido, un elenco specifico delle cose che mi mettevano in sofferenza prodotte dal suo comportamento verso di me

        Questo lo facevo ,oggi non ne ho più bisogno adesso,ne sono,praticamente uscita pure io ,però mi serviva per un principio basilare che il pensiero viaggia e non lo fermi o comunque non riesci a fermarlo a ricordare e fare un ripasso ad esempio visivo

        Quando leggevo una frase essendo disposta ad elenco
        In contemporanea istintiva rileggevo la frase posta immediatamente sopra e già stavo in quella sotto
        Questo in più mi dava la concretezza del mio razionalizzare proprio perché lavoravo il mio pensiero a livello pratico concreto il gesto di scrivere di dedicare un tempo apposito nel azione di predisporre il blocco pennarello la concentrazione dedicavo a scrivere ripercorrendo ogni elemento che mi aveva procurato dolore o disagio

        Insomma per me era stato molto più efficace che il solo pensarci a mente
        Poi ovvio ognuno ha il suo sistema

        Ma credo che sia qualcosa di oggettivamente utile quando la razionalità e logica del pensiero si accompagna alla concretezza dello scrivere che aiuta a fare ordine a ricordare a fissare e in più si rivive il disagio la parte emozione riaffiora
        Ma in una nuova dimensione costruttiva anziché distruttiva

        Credo moltissimo al efficacia del raggiungimento del equilibrio tra l’impiego della logica razionale che deve secondo me contenere la parte emotiva perchè fa parte della natura
        Che secondo me non si può reprimere ricacciare e sarebbe dannoso,pure ,
        si può controllare facendola integrare con il pensiero razionale e logico
        Altrimenti secondo me non mi funziona il processo
        Proprio perché mi mancherebbe ciò che in natura è previsto che ci sia e che rimane comunque ,infatti,pure se si volesse escludere ,sta impossibile realmente non vivere
        La propria emozione pure se ci si prova si crede di riuscirci ma in realtà ci si procura un danno ferita peggiore dentro a se stessi

        Che ne pensi del mio metodo?

        • Il down può capitare anche quando sei in centro a far due passi. Non avendo blocco e pennarello si può disegnare o scrivere con il pensiero.
          Le emozioni sono belle ma sono una tigre. Devi domarle, altrimenti è facile ti feriscano anche a morte. Non dico di uccidere la tigre. Dico di DOMARLA.

          • @oldplum, io è da un po’ che mi sento leonessa.
            Che dite? Sono fuori del tutto?

          • @Luce Leonessa ,ma certo che ne sei fuori ,ma pure completamente tu sei riuscita a fare veramente ordine in te stessa e nella tua vita adesso sei veramente concretamente LIBERA di VOLAREEEE!!

            Mi sento pure io libera e lo sono in effetti ma mi vedo più Nella versione di un Elefante Femmina moolto sexi però
            E quel che sta certo è che l’Elefante sta antichissimo ,ma pure simpaticissimo e ma pure è meglio non fargli del male altrimenti basta veramente un alzare di zampa timido per annientare qualunque avversario

            In più mi sento Elefante per via della dieta che mi affligge
            Allora notte tempo entro con una zampa nel frigo.
            Poi ci si accorge della mia trasgressione alla dieta
            Quando aprendo il frigo
            Si nota una impronta enorme nel budino al cioccolato.

            Ciao LUCE LEONESSA!!!’ Un bacio grande ❤️

          • @Oldplum si capisco ,in effetti di solito sono sempre provvista di blocco e matita penna pennarello pennello perché amo disegnare e dipingere e quindi nel mio caso posso dimenticare qualunque cosa ,ma è certo che quando esco mai mi è successo di trovarmi sprovvista di occorrente per disegnare o scrivere.

            E comunque sono ovvio d’accordo che pure con la visualizzazione mentale ci si possa aiutare ,a volte la utilizzo molto prima di dormire dove mi visualizzo già nella mia nuova strada in ogni nuovo positivo dettaglio ,e così pure può essere valido aiuto in caso di improvvisa crisi ovunque ci si trovi.

            Su ciò che mi esprimi sulla Emozione non ti nascondo che mi inquieta molto ciò che hai scritto ,il modo espressivo che hai utilizzato, sto sincera cara Oldplum mi hai fatto paura

            Specifico non ti sto nè accusando di nulla

            Nè vuole essere una critica o polemica ,ma semplicemente ti esprimo che mi inquieta leggere quelle tue frasi sulle emozioni.

            Sono Certamente della stessa opinione sul punto di cercare sempre di mantenere un equilibrio tra ragione ed emozione perché è buono e sano per chiunque avere il giusto controllo che occorre per riusvire a riflettere prima di agire.

            Ma assolutamente la percezione che ho in me stessa delle emozioni è proprio diversa ,è la Luce che illumina proprio ciò che occorre per riuscire ad esprimere se stessi ,per riuscire a vivere e realizzare i propri talenti nella vita
            Non vedo affatto pericoli e tanto meno tigri feroci

            Certamente quando le emozioni si ammalano allora vero possono dar luogo a disturbi del Comportamento
            Ma nella maggioranza dei casi nella vita di relazione a maggioranza gli individui le sanno in qualche modo gestire ,certo fatto salvo per chi sta fuori di testa e certo non sono pochi a leggere le cronache giornalistiche,ma comunque una minoranza .

            E finisco qui aggiungendo che secondo me nella nostra epoca del virtuale digitale comunicazione si è persa la capacità da parte delle generazioni giovani nate già col tablet in mano
            La capacità di esprimere saper distinguere le proprie emozioni e quelle altrui e pure distonguere tra realtà vera fisica e virtuale finzione della realtà telematica è un vero problema sociale

            Chi come me è della mia generazione sto datata, sono una vecchia ragazza ah ah ,ma ho avuto la fortuna di vivere la mia crescita toccando con mano le persone le esperienze le emozioni
            La vera comunicazione

            Adesso le ragazze e i ragazzi come me hanno il vantaggio di godere del progresso tecnologico,ma avendo dentro a noi stessi i meccanismi sensibili per funzionare in modo completo umano di verità toccata con mano relazionare di persona.

            Ciao Oldplum è un piacere scriverti e leggerti sempre ,grazie!!!!

          • @Ariel , l’immagine è usata dal Dalai Lama in uno dei suoi libri. Quindi non preoccuparti! XD Non credo sia pericoloso.
            @luce, si. Prendimi la mano e andiamo.

  52. Ragazze io mi sto dedicando al mio corpo… tante tante tantissime camminate obbiettivo estate…. e sta funzionando… mentre cammino mi carico pensando a quanto è stronzo e vado sempre più veloce inoltre vi consiglio a tutte la canzone nessuna conseguenza della mannoia, da tanta forza ed è proprio vera! Un bacio bellissime donne ed anche a tutti gli ometti

  53. @Rosa, fantastica!
    “…niente alla seconda…pause alla macchinetta del caffè…”!
    Me le devo segnare!
    Grande!!

    • Ah ho riso assai pure io alla pausa caffè… epic moments! Guarda Rosa, ora dietro quella battuta c’è tanto star male, più in là quando ci ripenserai ti farai un sacco di risate!

  54. Ema, sottoscrivo tutto.
    E aggiungo, a tutte quelle che pensano “io so che in realtà mi ama”, solo col silenzio vi renderete conto se in realtà lo amate voi, al di là dell’attrazione.
    Perché calpestare la propria dignità significa non amarsi.
    E quando non si ama se stessi non si può amare nessun altro

    • @verdeazzurra .. io so che in realtà mi ama.
      Quanto l’ho creduto, sentito nel sangue questo legame eletto, forte, esclusivo, ai limiti del misticismo.. Forte leggere che lo pensiamo tutte!
      Ma ci hanno rapite i marziani? Sempre gli stessi, pare!
      Io non so se in questo blog troviamo la forza, sicuramente però ci apriamo gli occhi senza possibilità di scampo.
      Dici poco..

      • @Cossora ti prego scrivi sempre perché veramente ogni volta che ti leggo mi metti di buon umore mi fai ridere ,ma nel senso umoristico intelligente tuo ,che riesci a dare umorismo pure esprimendo verità piene di significato profondo e condivisibili.

        Quanto è vero se ripenso a quando ero convinta che mi amasse in un modo totalizzante e poi pure tutto quel suo calore affettivo emotivo a stecca nel sesso egiuù a credere al suo Amore cuore e fiorellini e cuoricini
        Ma adesso sento solo una unica cosa concreta
        Il mio ma vaff…ed ho neanche voltato la pagina ma proprio cambiato il libro
        E ti dico di più che mi sa che sto vicina alla nuova fase chiodo ,non so ,ma potrebbe essere,diciamo che ci stanno lavori in corso di osservazione a distanza ah ah ah

        Vedrò che fare???
        Intanto rido e me la godo tutta da qui ah ah ah

        • @Ariel e menomale che faccio ridere te.. ti leggo e mi sforzo di prendermi in giro ancora un poco. Stamattina alle 5.00 mi sveglio con l’ansia di aver sbagliato tutto: in fondo il padre dei miei figli è stato il mio grande amore, che importa se non lo desideravo e se ha reagito con indifferenza al mio prima allontanamento e poi tradimento? Se quando l’ho confessato per uscire dall’impasse mi ha risposto ‘lo so da un anno’
          Ecco, presente una che cade dal seggiolone?
          No, non dalla sedia. Dal seggiolone proprio.
          Comunque gli ho mandato un messaggio (il giorno prima era successa una cosa spiacevole con il nostro predolescente) e gli dico che avrei voluto chiamarlo per parlarne con lui.
          Mi risponde ‘cazzo cossora! sono le 5.00! stai tranquilla, ne parliamo dopo, ti chiamo io ma aspetta almeno la mattina!’
          Ogni tanto penso che gli uomini che hanno avuto la malasorte di incrociarmi siano da fare santi. Ma sul serio.

          • @Cossora sai che a leggerti qui mi fai pensare che non tutto sia perduto con tuo marito
            Credo che lui ,insomma ti ami e magari non sarà riuscito ad apristsi quando tu stavi con l’amante
            Non sempre il silenzio è menefreghismo a volte si nasconde una capacità di attesa e di voler aspettare per riuscire a capire meglio se stessi e le propie responsabilità e pure quelle dell’altro
            Non so mi sembra da come ne hai acritto qui che sia molto buono nel comunicare con te e chissà ma
            Grado qualunque cosa ,insomma mai dire mai
            Il guardare avanti serve pure per riuscire a scoprire che cosa non avevo visto allora
            Tutti si cambia ma pure in meglio ,non ci sta mica solo il peggio
            E no esiste il sole e per arrivarci a vederlo bisogna passare per la notte buia scura e triste,
            Poi ecco l’alba e il sole @Cossora splendere di nuovo che significa non uguale ,ma appunto
            Di nuovo….!!! Una BELLEZZA della nostra vita!!!

      • Idem.
        Ma se fosse stato amore “eletto” a quest’ora staremmo dormicchiando insieme nel nostro letto. Invece sono qui in cucina a bere il caffè mentre lui dormicchia a fianco ad un altra donna.
        Ma mi ama…uhhh, quanto.

          • @Alessandro e @Oldplum sto morendo dallo sghignazzo mio perché sono sveglia da poco dormito pochissimo perché fatto bagordi fino a tarda notte e quindi non capivo subito i vostri commenti qui
            Mi sembravano come foste in uno scambio in diretta di veduta
            Ho come visualizzato la tua cicina Oldplum tu che bevi il caffè e di la Alessandro che ti ascolta e ti fa la sua solita battutta sulla erezione
            Scusate siete troppo simpatici
            Grazie per il buon umore nel leggervi!
            Buona giornata reale a entrambi!!!!
            Ah ah ah rido ancora
            Ma Alessandro la erezione complimento sincero???!!!
            E quesllo che volevi dire qui ????
            Sei troppo forte
            E sto convinta che Oldplum ora che leggi qui sorridi di gusto con noi !!!

          • @Alessandro e @Oldplum
            Sono morta dal ridere scusate ,ma per capire il perché vi basta rileggere questi nostri scambi di battute qui sopra di stamane e poi subito sotto dopo la tua chiosa Alessandro,
            Si leggono le primissime parole e frase di @ Verdeazzurra ( ti prego non me ne volere se la butto in leggerezza umoristica giusto un attimo)
            Se leggete sono sicura che vi verrà da condividere un buon sorriso tutti insieme Cara @ Verdeazzurra
            Così sdrammatizziamo un momento di respiro pausa caffè…!!!!

            Allora leggete e ridete con me?!!!!!

          • @Alessandro smettila, a me, sotto il mio piumone a cuori e dopo aver già eiaculato ha detto e ripetuto ‘non la tocco da quando stiamo insieme) 11 mesi. Dai.. uno può mentire sotto un piumone a cuori???
            Comunque sono ancora in silenzio.
            Pure lui però.

  55. Io mi sento strana, mi sento come se fossi partita per un altro pianeta… e mi giro indietro a guardare quello dove ho vissuto finora, da fuori, dall’alto.
    È da brividi misurare di quanto mi sono alzata in un anno e mezzo.

    Io separata da poco (me ne sono andata da sola, non per un uomo), lui non sposato ma legato in simbiosi con una ex, senza amore né sesso, che lo tiene alla briglia coi sensi di colpa e lo ripaga con un enorme e comodissimo alibi che gli impedisce di dover amare qualcuno.
    Sono in perfetto equilibrio e lo saranno sempre, e io andavo bene a entrambi perché completavo e consolidavo il loro equilibrio malato.
    Due anni di storia da comparsa, un sentimento fortissimo da parte mia, una sufficienza esibita da parte sua.
    L’ho lasciato senza litigare ma soffrendo molto.
    Sei mesi di no contact, poi gli auguri per il suo compleanno, poi lui ha riprovato a ristabilire un dialogo. Io gentilmente e affettuosamente l’ho scoraggiato, e ora non scrive quasi più.
    Un po’ mi ha fatta tornare indietro, ma mi ha anche dato la possibilità di rivederlo con i miei nuovi occhi. Questo mi ha tolto incertezze.

    Si è fatto coinvolgere in un gruppo di amici miei molto cari, lo rivedrò a breve.
    Per qualche giorno, quando l’ho saputo, mi ha turbata, lo ammetto.
    Mi sono chiesta perché lo abbia fatto: io non cerco uomini innamorati di me che non desidero corrispondere, mi sembra il minimo del rispetto.
    Ma mi ha turbata.
    Non tornerei mai a vivere il suo amorino, ad elemosinare un po’ di tenerezza, ma quello che mi turbava era il fatto che io desideravo che lui, tornando, mi riconoscesse come una donna preziosa, che gli ha dato tanto.
    Ho elaborato molto questo desiderio, perché era semplicemente il segno del fatto che ancora aspettavo qualcosa da lui.
    E se aspettavo qualcosa da lui, è perché non ero ancora capace di darlo io a me stessa, questo riconoscimento.
    Questo è il punto su cui abbiamo lavorato in terapia.
    È stato un enorme passo avanti arrivare a questa consapevolezza.
    E adesso l’idea di rivederlo fra qualche giorno non mi turba più. Vedo anche lui dall’alto, e non desidero tornare ad abbassarmi su di lui, perché mi impedisce di alzare lo sguardo sulla mia vita. Io ho preso davvero un’altra strada.
    Ma è evidente che mi resterà sempre dentro, perché quello che ho provato per lui mi ha consentito di scavare dentro di me e tirare fuori ancora il meglio, nonostante sia già oltre i 50 anch’io…

      • Ci ho pensato anch’io, ma vista la circostanza, sarebbe davvero un’ammissione di debolezza: è un’occasione a cui io non posso mancare.
        Tra di loro si incrociano, sono io che vivo in.un’altra città e non li vedo mai.
        Ma francamente credo anche che non ci siano rischi, anzi. Si passerà a un altro livello.
        Penso proprio che lui abbia cercato di vedermi perché è affezionato a me e ai miei amici, non per riprendere.
        Poi sono sempre stata io a cercarlo, lui non ne ha mai avuto il coraggio, non lo farà.
        E io, in tutta onestà, ora non lo desidero più.
        Desidero invece conoscere meglio un altro uomo con cui ho un dialogo bellissimo.
        Mi sento tranquilla, ma quello che volevo dire è che anche quando ne sei fuori, i sentimenti che hai vissuto ti restano dentro in qualche modo.

    • @Verdeazzurra ” io desideravo che lui, tornando, mi riconoscesse come una donna preziosa, che gli ha dato tanto” .. ho i brividi. Idem. Ma perchè?
      @Alessandro ma amando ci aspettiamo qualcosa in cambio? E’ normale?
      Mi sento che non sono stata ‘disinteressata’ nell’amarlo se vado a fondo a questo pensiero.
      Però non è così, sennò riparto da capo.

  56. Anche io non ci andrei. E non la vedrei come una manifestazione di debolezza bensì come una manifestazione di ” io con te non ci voglio trascorrere nemmeno un secondo” e quindi di indifferenza .
    E ti dirò di più, non lo preannuncerei nemmeno che non ci sono, darei pacco all’ultimo.(un contrattempo può sempre capitare)
    Con gli altri, gli amici recupererai in un secondo tempo, ma il segnale che mandi a lui è bello potente.
    Davvero ti interessa passare ad un altro livello con lui?
    Io mi concentrerei di più sulla nuova persona di cui hai accennato.
    Sei fuori è vero, ma tu per questa persona hai provato un sentimento profondo. Non destare il can che dorme, ascoltami. Te lo dice una che ne era già uscita una volta e che proprio perchè si credeva forte ha fatto l’errore di rivederlo, come te con tanti altri.
    Il bilancio è che ho sprecato altri 5 anni e da ieri ho ricominciato il percorso di “uscita “

    • Andarci espone ai suoi tentativi e spesso nasconde la propria speranza di recuperarlo. Poi io non credo e l’ho scritto alle amicizie che nascondono la sua voglia di trombamicizia.

    • Anche io ci stavo ricadendo questa settimana, prima ho detto “ho altri impegni” ma il giorno dopo ho rilanciato, per fortuna li aveva lui, con la moglie ovviamente. Un colpo di fortuna direi! ha già rilanciato, ma ho declinato. Non devi dimostrare niente a nessuno, non devi dimostrare di essere più forte di lui, che non ti interessa, che puoi essergli amica. Devi solo stare bene tu, e se ora ci stai riuscendo non buttare tutto alle ortiche, datti ancora tempo.

      • Allora: se ci vai che non è scattato il relè ti esponi a ricadute che azzerano tutta la fatica del silenzio. Se ti è scattato il relè non ci vai perché non te ne frega più nulla. Non esiste andarci per amicizia gli ex amanti non rimangono mai amici e se lo sono o lui vuole ritrombarti o tu speri in un ritorno o tutti e due

        • Alessandro, io vado per gli altri.
          È un anno che cerco di mettere insieme queste persone, che sono fra le più importanti della mia vita. Non esiste che ci rinuncio per lui, lui non è importante fino a questo punto, non gli concedo di condizionarmi così tanto la vita, ancora… lo ha già fatto anche troppo. I sentimenti che mi ha provocato contano, ma era tutta roba mia, lui non c’entra e adesso lo so. Questo adesso mi è chiarissimo. Io credo che il relè sia scattato ampiamente, per wuesto non ho paura, e questo pensa anche la mia terapeuta.
          C’è una notevole differenza fra i sentimenti che lui ha tirato fuori dentro di me, e quelli che mi ha dato. È tutto lì, di questo parlavo,non di lui: ora per me la differenza è chiarissima

          • Puoi fare un elenco di motivazioni lunghe un quaderno io ti ho detto come la penso. Se la terapeuta ti ha invitato a farlo segui il consiglio di chi ti ha in terapia. Poi vedremo. Io non ci andrei o gli chiederei di evitare di presentarsi

    • La differenza è proprio che io non lo desidero.
      Non ho bisogno di escluderlo o di negare la sua esistenza perché non lo desidero.
      Non c’è nulla che mi aspetti da lui, c’era quel desiderio di riconoscimento che però è rientrato, è sotto controllo. La terapeuta è d’accordo, dice che servirà a ridimensionarlo, a collocarlo nel suo posto giusto senza alimentare più fantasie o suggestioni.
      E so che neanche lui mi desidera più, altrimenti non avrebbe fatto in modo che me ne andassi: questo rende tutto più facile.
      Io sono serena, e non nutro alcuna speranza.
      Il pensiero di tornare indietro per me è raccapricciante, certi momenti li ho impressi nella mente e non li farò certamente tornare

    • Quello che mi è rimasto dentro non viene da lui, ma da me. E lo sto dirigendo altrove.
      Tutto quello che ho vissuto con lui veniva da me, era un mio grande bisogno di amare che mi aveva fatto costruire l’illusione di essere amata.
      Lui non ha fatto niente per renderlo bello, e questo ora mi è chiarissimo.
      È davvero difficile fargli riprendere fuoco, davvero.
      Comunque vedremo

      • Oh magari una su fa tante pippe, poi lo vedi e pensi, ma come ho fatto??? (E non mi drogavo neppure, cit.) e si polverizza ogni maceria rimasta in piedi. Una volta mi successe, ere geologiche fa. Innamoratissima, mi ero staccata a fatica e avevo già capito che il lui della questione non meritava niente, ma si sa, il cuore segue altre strade. Insomma ci vediamo. Lo guardo, ci parlo. Il suo odore, il suo profumo che prima mi facevano girare la testa, lo trovo estraneo e respingente. Lo ascolto ridere e la sua risata mi appare ridicola. Le parole, le solite cose noiose. Zero porto zero, chimicamente ed emozionalmente un estraneo. Ogni tanto ancora lo incontro. Uno sguardo nostalgico che mi fa l’effetto del gesso sulla lavagna. Se non lo avessi vissuto sulla mia pelle non ci crederei. Da quel famoso giorno è finito in cantina per sempre e senza mezzo pensiero.

          • Quello su cui stiamo lavorando in terapia è tanta roba, di cui la storia con lui è solo una minima parte, un.effetto collaterale di molto altro.
            Ho fatto miracoli nel conflitto con l’ex e con.i.figli, domo uscita, da sola, da una,situazione tremenda.
            È tutto questo che mi dà la profonda convinzione di quanto piccolo in fondo fosse realmente lui, in confronto a tutto il resto da cui avevo, evidentemente, bisogno di fuggire aggrappandomi a un’illusione.
            Ora ho affrontato e risolto.le mie angosce, e lui non ga più appigli perché non c’è più nulla da cui ho.busogno di fuggire.
            Non c’è proprio.più spazio.
            Ora ho solo desiderio di amore,come tutti:ma da lui non è possibile averne, mentre comincio a vedere la possibilità in altre persone.
            Ma l’affetto per lui probabilmente lo avrò sempre.
            Per questo sono serena

        • Anche a me è successo con la mia precedente relazione… però ci devi arrivare. Sono passata in un attimo dalla dipendenza, dall’aver bisogno di lui a non accorgermi nemmeno che non mi cercava da 15 giorni, e a quel punto però è valso quello che dice Alessandro, non ho proprio voglia di vederlo, la considero una perdita di tempo, mi da persino fastidio la sua presenza quando capita di incrociarlo per caso. Nella situazione attuale è diverso, so di esserne uscita ma non del tutto per cui evito di ricaderci. Valuta tu insomma, e valuta anche sulla base di chi ti sta aiutando.

      • Ne parli ancora.
        Se fosse andato non ti importerebbe né sprecheresti un ragionamento sul fatto che ci sia o meno.

    • @oldplum Grande!!!
      Esatto!!!!

      @ Verdeazzurra Oldplum ha fatto centro ,anche io penso esattamente così
      Finché ci sta un briciolo dentro a noi stesse e quel briciolo ci parla ci fa parlare stendere elenchi sui pro e contro e a che punto mi sento rispetto a lui al passato

      E no è proprio come dice qui Oldplum!!!
      Segui il suo suggerimento e che è pure quello di @Alessandro e pure il mio ,
      starai salva e bene e soprattutto soddisfatta di te stessa!!!

      • No Verdeazzurra segui quello della terapeuta, che è una vera esperta e ti conosce. Io rimango sulla mia estrema prudenza, ma ben lieto di dare ragione a un vero esperto soprattutto in base al risultato

          • Bene direi che verdeazzurra ha avuto abbastanza pareri. Se vorrà ci racconterà com’è andata

      • Ma certo che c’è, ha fatto parte della mia vita!
        Per 35 anni, da quando lo conosco.
        Non ho bisogno di cancellarlo, ha condizionato la mia vita, mi ha obbligata ad affrontare i miei fantasmi.
        È quando non è scattato il relè che si ha bisogno di cancellarli: io non ne ho più bisogno.
        Non ho più bisogno di aggrapparmi a qualcuno.
        Mah, io davvero non capisco questo accanimento terapeutico… mi sembrate davvero tutti eccessivi.
        Comunque vedremo

  57. Io pagherei oro per non dover avere più modo di vederlo. Ma come si fa quando si è nella stessa cerchia di amici, quando i figli sono amici, quando non puoi non incontrarti? Ditemelo perché io ancora non ho capito come sopravvivere a tutto questo. Vi abbraccio tutte e tutti!

    • È come per chi ce l’ha sul lavoro: è più difficile ma si può. L’ho scritto anche nel codice del silenzio

      • Confermo Blu. Io ce l’ho sul lavoro.
        A fasi alterne non lo sopporto, altre si.
        Il relè diventa più complicato, ma se ti girano girano.
        E ogni tanto ci prova a dirmi delle cose che non nego, mi destabilizzano.
        Ma adesso sono conscia di tutta la realta e verità.
        Manca poco per farlo andare via dalla mia anima, del tutto.

    • @Blu to leggo e sorrido. Io non sono nella sua cerchia di amici (nemmeno uno), non lo incontro mai e i nostri figli non si frequentano ne frequentano scuole/luoghi o amici in comune.
      Eppure è come se ce lo avessi in tasca.
      Anzi, è come se lui tenesse in tasca me.
      Ma mi dico ‘lo ha detto, non vede bene nemmeno una separazione in casa, ti ha detto che sei parte di lui e non vorrebbe perderti, ma non sa come fare per non farti del male’ .. quindi, vicino o lontano, bugiardo o sincero.. MI SPIEGATE COSA CAMBIA???

  58. ciao Verdeazzurra, se in effetti la Psico ti consiglia di andare chi meglio di lei ti conosce. Io ti porto la mia esperienza. Il mio ex , quello per il quale persi dignità, serenità, me stessa oltre che 10kg in due mesi (unica nota positiva), e a causa del quale andai anche io in terapia, viveva in un’altra città. I suoi amici diventarono anche i miei amici, continuai e continuo tutt’oggi ad incontrarli con tutte le difficoltà del caso vivendo abbastanza distanti.
    detto questo son sempre stati loro i primi loro a far in modo che non ci fosse lui nel momento in cui c’ero io. E anche oggi che sono completamente guarita, io per prima non voglio che lui ci sia. Perchè punto primo non mi interessa incontrarlo, non ho niente da dirgli, ha fatto parte della mia vita ma oggi non più. Punto secondo proprio perchè come dici tu, sono persone che comunque al di là di tutto ti rimangono dentro e sempre ci rimarranno, volenti o nolenti, in un modo o in un altro. Quindi rivederlo, nonostante io sia completamente guarita (sono passati 6 anni), sono certa che un minimo mi cambierebbe l’umore e la giornata.
    ecco, mi sbaglierò, ma io sono convinta che in un modo o in un altro ti “rovinerà” il piacere della giornata che sarebbe se la passassi solo con i tuoi amici, se non addirittura compromettere un pochettino il percorso di riabilitazione che stai seguendo.
    e non capisco, visto le difficoltà incontrate, e l’impegno ad organizzare questa cosa, perchè i tuoi cari amici non lo abbiano escluso, per quanto tu possa affermare che ne sei fuori.
    credo tu possa riuscire ad organizzare una nuova giornata con loro più avanti.

    • il piacere di incontrare gli altri e la sua presenza che lo rovina: un dettaglio non trascurabile, ma si può fare un test. Uno

  59. Io ribadisco.che non andrei. Se lui non è così intelligente da tirarsi indietro, fallo tu.
    Leggendoti , ti chiedo scusa, non mi convinci, e credimi basta veramente poco, anche solo un sguardo per fare dei balzi indietro chilometrici.
    I tuoi amici se.veramente sono tali capiranno, ci saranno altre occasioni.

  60. Ciao amici. La mia storia è buffa: una frequentazione solo virtuale, di nemmeno un mese, capitata per caso. Lui che mi riempiva di complimenti che a volte mi angosciavano, dato che se non rispondevo ci tornava su a dire “ma hai visto che cose belle ti ho scritto?”. Lui che si autoelogiava per la sua vita di successo. E che si considerava già fidanzato con me, nonostante i miei rallentamenti conseguenti al fatto che non ci eravamo mai visti (e lui si arrabbiava perché dopo tutto quello che c’era stato tra noi non potevo dirgli di non farsi troppi castelli in testa). Poi gli chiedo di inviarmi una sua foto e scopro che è molto diversa dall’altra che mi aveva mandato, sembrava un’altra persona. E lui lo sente che non mi piace molto, si arrabbia e dispera per due giorni. Poi sparisce con la solita storia, la madre anziana e malata che necessita del suo sostegno. Eppure mi manca. Mi mancano le sue attenzioni e sono qui che attendo in un suo ritorno.

    • diffida di quelli che esagerano, che vivono nel virtuale e non nel reale, dei poeti (spesso copia e incolla). se poi manda identità diverse… Vai a ballare, altro che chat

  61. @ Verdeazzurra, tu fosti una delle primissime persone che intervennero nel mio primo commento in assoluto, su un altro post…
    Le nostre storie hanno molte similitudini: un amore intenso non sufficientemente ricambiato, esiguità di tempo e spazio dedicatoci, e alla base di tutto un rapporto simbiotico e patologico con altre donne (nel mio caso la moglie). Indubbiamente, abbiamo dato supporto e completamento al loro equilibrio malato. E questo è terrificante a mio avviso.
    Ma sono contenta che tu sia rinata, che abbia ritrovato te stessa!
    Anche io, potendo, eviterei di rivederlo, ma se te la senti e la terapeuta è serena in merito, allora fallo senza remore. Ti servirà, credo, a comprendere se ci sarà ansia, tensione emotiva, timore oppure leggerezza e tranquillità. E’ una sorta di test che ti darà un risultato immediato. Naturalmente, spero nella seconda ipotesi…
    Beh, facci sapere … :-))

    • Sì, certo.
      Tutto quello che mi è stato risposto qui è stato letto e ascoltato con attenzione, anche se ho la sensazione di non essere stata compresa.
      Ma io ho la serenità della consapevolezza dei miei limiti, certo, che come hanno detto molti potrebbero farmi ricadere, ma anche dei miei desideri più profondi.
      Di quelli mi fido.
      Grazie Artemisia, di cuore.

  62. Venti giorni di silenzio.
    A parte uno strano aggiornamento virtuale – l’unico che io possa vedere nonostante tutti i blocchi da me messi (per questo sono portato a pensare che sia per me) – prosegue il silenzio.
    A volte va meglio, penso che aver terminato senza finire a pesci in faccia e dicendoci ti amo è una – magrissima – consolazione. Altre mi sento stupido. Altre ancora, semplicemente, soffro.

    • Si credimi meglio finire cosi’, con un buon ricordo, che come siamo finiti noi adesso… uno schifo! Forse è piu’ difficile, infatti quando provavamo a staccarci all’inizio non ci riuscivamo, io dicevo sempre che non si poteva finire cosi’ sul piu’ bello, era complicato sentirsi dire “ti amo ma non possiamo, perdonami se non ho il coraggio”… ora invece è inevitabile, penso a lui, quello che è adesso, quello che è diventato, quello che mi ha mostrato negli ultimi tempi dopo che ho disperatamente cercato “il mio lui”, quello che mi aveva fatto innamorare… non l’ho trovato, non esiste o non si è voluto far trovare. Pertanto vado avanti con la coscienza a posto. Io ho fatto di tutto, ho dimostrato tutto quello che sentivo dentro e mi sono resa disponibile ad agire… lui non c’è, non ha voluto. Peggio per lui!

  63. Se il buongiorno si vede dal mattino oggi sono messa male.
    Mi sono svegliata con uno stato d’animo bruttissimo, niente è successo da ieri eppure mi sveglio cosi’. Mi sento sempre in attesa di qualcosa che non arriva e non arriverà e questo è frustrante da troppo tempo ormai. E’ la maledetta speranza che non sparisce. Non parlo di speranza che torni da me dicendo di amarmi e che vuole costruire una vita con me. Questo lo vedo impossibile e onestamente ormai non voglio costruire proprio niente con lui. Ma c’è sempre dentro di me una sottile speranza che lui mi scriva, che mi chieda come sto, che mi dica che è dispiaciuto per tutto, che mi chieda scusa per come si è comportato… vivo nel mondo dei sogni perchè non lo farà mai e questo fa male.
    Spero per voi vada meglio.
    Un abbraccio e buon lunedi’!

    • @kk anche io un pochino ci spero e a volte sopratutto il weekend la malinconia mi assale ma se ci penso razionalmente non è lui che spero di accogliere nella mia vita ma qualcun altro, una persona nuova con cui vivere una relazione normale. Quello spazio vuoto pesa ma deve essere riempito da chi lo merita.

    • KK, ti capisco tantissimo. Anche per me è ancora così nonostante sia più lucida.
      Ma sto cercando di farmi forza. Quando mi sento giù penso che alla fine io ho fatto tutto ciò che potevo.
      Sì, magari ancora mi capita di pensare “cosa mi manca?”, ma cerco di fare scomparire questo pensiero.
      Anche perché, nel mio caso, io sono quella dal lunedì al venerdì perché oltre il lavoro nulla (ora lo dice, prima non era così) e non mi ama.
      Quindi mi dico che mi sarei rotta di tenere in piedi il suo matrimonio perche ci sono io.
      Sono 5 anni.
      Quindi, visto che ama la moglie se la prendesse tutta senza fare palestra alternativa con me.
      Quindi ti stringo e ce la faremo.

      • Outlier a me ama la moglie ma si sta separando. Ho smesso di voler capire, mi sembra impossibile e stavo diventando matta.
        Quando penso a lui penso a due persone, Dr Jekyll and Mr Hyde e questo mi sconvolge, mi fa male e alimenta dentro di me un angoscia allucinante perchè sembra che ho vissuto tutto con un fantasma o a volte ho la sensazione di aver costruito tutto nella mia mente… è devastante psicologicamente.

        • KK ..le stesse cose che pensavo io. Datti tempo e ce la farai.Forza! Hai fatto bene a smettere di voler capire. 😉

          • Grazie Annaura!
            Spero che ad un certo punto non sarà piu’ il primo pensiero al mattino e l’ultimo prima di dormire, spero che non mi toccherà piu’ quello che fa e che dice, spero che mi diventerà indifferente. Ho voluto sempre tutelare il bel ricordo di quello che siamo stati, ma lui ha distrutto tutto, senza pietà, per lui è piu’ facile ora pensare a me come ad un peso che come ad una cosa bella a cui ha rinunciato. Sento che nel tempo ha fatto di tutto per trasformare l’idea di noi. Nella mia mente adesso lui non è piu’ come era, ma come è diventato adesso, mi ha sempre detto che dovevo dimenticare le cose belle e andare avanti. E’ riuscito nel suo intento: i ricordi brutti adesso sono molto piu’ vividi di quelli belli e fanno male, ma non lo vedo piu’ come una persona a cui collego emozioni positive come era fino a poco tempo fa… penso a lui solo come una cosa che fa molto male e che voglio tenere lontana.
            Tu come stai adesso?

          • Continua su qst strada e vedrai che non sarà nè il tuo primo nè il tuo ultimo pensiero. Ci penserai, ma man mano ti sarà molto più chiaro e collegherai col tempo i suoi atteggiamenti, le sue parole ai fatti poi x come sono andati. Tutti segnali che prima non volevamo vedere ma sentivamo. Se voleva esserci c’era. E tu per lui non è che sei un peso, gli dai proprio fastidio, scusami se mi permetto. Ma la tua storia è stata simile alla mia e a lui mi sono accorta che davo proprio fastidio. Ora io non mi chiedo più “chissà come sarebbe stato” ma mi dico ” menomale che non è stato”. Io con i deboli non ci voglio avere nulla a che fare.
            Ora sto molto meglio, grazie anche alla terapia che ho fatto e faccio. Cara KK ,avevo toccato davvero il fondo, ma un giorno mi sono detta ” devo tornare a me stessa” . Oggi sono tranquilla, lo penso pure certo, ma ora non sento quella mancanza fisica come se mancasse un pezzo di me. Fino a qualche tempo fa mi mancava un ns ultimo confronto che mi aveva negato e sentivo come se il cerchio non fosse mai stato chiuso. Ora il cerchio l’ho chiuso io. Se mai mi dovesse contattare saprei come affrontarlo e le risposte da dargli nel bene e nel male
            KK la tua FORZA sta x uscire fuori!

    • @KK io oggi sono al primo lunedì (che erano sempre da una parte di merda e dall’altra sovraeccitati: in settimana finalmente ci vedremo!) dopo avergli chiesto in modo diretto se c’era o no un futuro per noi due. Ma prima di andare da lui, mi sono detta ‘se la risposta é no tu esci da casa sua col sorriso e sparisci per sempre’. Sono andata, era la prima volta che aveva casa libera. È stata una coincidenza e una ‘cerimonia’ perfetta, nella location perfetta: ho chiuso il cerchio facendo l’amore più av8damente che mai, sul suo, loro divano. Ho bevuto l’ultimo drink. Abbiamo chiacchierato con amore a piedi nudi, con gli sguardi che si promettono gli innamorati. Quelli che dicono ‘noi siamo diversi: noi resisteremo’. Poi una chiamata, ha dovuto alzarsi e allontanarsi. Ho ripreso le mie scarpe e la mia missione. È ritornato sorridente per la scena: io che lo aspetto sul divano. Ho chiesto con calma, ho avuto la risposta che sapevo (non che volevo) gli ho detto che lo amo e me ne sono andata. The end.
      Dopo due settimane quasi non sto meglio, non ancora.

      • Datti tempo. Mica sono cose che su risolvono in un giorno.
        Puoi innanzitutto pensare quanto fossero vuote le sue parole. È quanto DNA hai lasciato sul divano di casa. Ma cose da non credere… Ti rendi conto che ti ha portato nella casa dove vive con sua moglie e ti ha scopato sul divano che probabilmente lei ha scelto?
        Non ti fa pensare che quest’uomo sia un piccolo masochista che si vendica delle rotture di cazzo di sua moglie (che ritiene legittime e della cui sofferenza gode) sporcandole il divano?
        Ma come fai ad amarlo?
        Dov’è ora? Quante volte si sarà seduto sul divano con sua moglie in queste 2 settimane?
        Perché rinuncia a te, il suo amore grande?
        Per la casa? Per il divano?
        Mandalo a cagare Cossora. Ma con sentimento, con teatralità.
        Ti sei liberata di un mentecatto.

        • @Oldplum lo mando a farsi la sua vita con tutto l’amore di cui sono capace. Mi sento già più bella. Toh.

      • Cossora mi ricorda molto uno dei nostri ultimi incontri… a piedi nudi, ci stringevamo fortissimo e ci guardavamo negli occhi senza dire una parola, ma sapevamo che erano un addio…
        Inorridisco scusami al fatto che ti abbia invitato nella loro casa, sul loro divano…
        E’ normale che non stai meglio dopo 2 settimane, ci vuole tempo. Ad ognuno il suo. Io sto ancora malissimo dopo 7 mesi, ma il problema è che non c’è stato un distacco netto, l’ho visto spesso purtroppo.

        • @KK qui zero totale. Se devo essere onesta a me (dopo che con l’anima si tradisce) non interessa di chi sia il salotto, il divano, il letto etc. ma ci sono diversi punti di vista, li rispetto tutti.
          Per me l’importante è sapere che ho chiuso perchè a parte farmi fare l’amante tutta la vita (o comunque nei prossimi anni) non ha ipotizzato nulla.
          Se ha già deciso, di che stiamo parlando? Io non mi sbatto per raggiungere degli obiettivi sapendo che vinco i soldi del Monopoli.
          Sono un’amibiziosa, in tutto. Questo non è il mio gioco.

          • Io diffido sempre di chi usa la propria casa per consumare. C’e Una deontologia anche per gli amanti. Chi non la ha quando promette sul futuro ricordatevi quello che può arrivare a fare

          • @Alessandro non ho dubbi sul tuo sentito, o sul sentito della maggior parte delle persone (che immagino definisca questa ‘deontologia’ di cui parli), ma se una sensazione di disagio o disgusto o rifiuto non la sento. non posso dirti che la sento. Per me è sempre stato così. Conta solo quello in cui si crede e che si percepisce, a dispetto di tutto e di tutti. L’unica cosa che mi ha fatto davvero alzare le mani è: se questo è il tuo tetto, io non ci sto sotto.
            Poi a casa per i fatti miei, con voi, con la mia migliore amica.. piango. Passerà.

          • Anche il mio, dopo due anni, mi ha portato nella sua casa al mare per il weekend. Mi ha stranito essere lì, tra le loro cose, non volevo andare assolutamente, ma gli ho dato una lettura diversa, di voglia di normalità. Forse sono troppo romantica

          • @Cossora condivido il pensiero di Alessandro perché la forma nella vita è sostanza cioè il Buon gusto di lui di evitare di portarti a casa sua di famiglia è secondo me non un formalismo ,ma la sostanza cioè il rispetto comunque dovuto prima di tutto a se stesso perché lui stesso a suo tempo aveva scelto quella casa insieme alla moglie

            Ora pure se poi le cose vanno male occorre sempre avere il rispetto per ciò che era stato era stato scelto
            Non perdere mai la capacità di pensare di non fare cose che non piacerebbe a noi stessi ricevere ugualmente

            La Educazione è la BELLEZZA di tutta la nostra vita qualcosa che va oltre a qualunque cosa esperienza
            Conservarla pure se tutti possiamo sbagliare ,ma con STILE si
            Perché sarà grazie proprio alla nostra EDUCAZIONE praticata sempre che riusciremo nella vita a superare qualsiasi cosa dolore esperienza negativa.

            Cara @ Cossora ,questo il mio pensiero
            Che ti trasmetto con affetto sempre!!

          • @Ariel ci mancherebbe. Non volevo difendere lui. Dico solo che per carattere e visione della vita certe cose (conservando un loro spirito ‘istintivo’) accetto passino sopra a regole/formalità .. anche forme di educazione o moralismo. Andare con un uomo sposato non è certo etico.. ma sai com’è.. la carne è debole!
            Non mi curo dei motivi per cui lui la rispetti o no, per cui l’abbia perdonata, o come la tenga nela vetrinetta accanto alla foto dei cari estinti .. pur senza aver fatto promesse (va detto) un minimo di ‘non si sa mai’ me lo ha trasmesso ed io ho dovuto a un certo punto chiedere: sbaglio o questa è una strada chiusa?
            Ora tace. Permaloso, forse. Scoperto, probabilmente.
            Rimane un momento doloroso, il disprezzo NON HA ANCORA SOSTITUITO la nostalgia.

    • @KK, io purtroppo come te, e non solo ieri, ma anche oggi, ed i giorni precedenti…non smetto mai di pensarci… arrivo a conclusioni, mi rendo conto che devo distogliere il pensiero da loro che stanno ricostuendo… eppure non mollo il colpo…
      Si, sto solo iniziando a rendermi conto un pò di più che è impossibile ogni cosa .. ma di stare meglio non se ne parla …
      Conto i giorni (22) da quando è finita realmente….attendo che passino i 3-6 mesi …ma al contempo attendo di essere ricercata …
      Leggo le statistiche di Alessandro: lui rientra nel 20% che non ha mai mentito; nel 10-20% che sta facendo di tutto per ricostruire con pazienza e sopportazione e senso di colpa, con cenette e we romantici e attività sportive; nel 5% che non si farà mai più sentire perchè non vuole perdere la sua famiglia tutta e per l’amore che prova …
      Mi addormento e poi mi risveglio pensando che devo lasciarli andare e devo lasciarmi vivere … come mi scrisse anche lei da subito: “oramai sono fuori dai giochi” …
      Mentre scrivo mi rendo conto che a farmi veramente male, non è stato Lui, che non ha mai fatto promesse, che si è infatuato di me, ma ad essere stato devastante
      l’intervento massiccio della moglie (orami sembra essere sparita da una decina i giorni) veramente mi ha fatto male… ha voluto farmi sapere come ricostruivano e mi ha affondato sommerso negli abissi, ucciso psicologicamente …

      • Beh la moglie è come la controparte in un processo. Va ascoltata se proprio devi ma con scetticismo

  64. Grazie Alessandro per avermi fatto trovare questo tuo blog e grazie a tutte/i per le vostre esperienze.
    Spero anch’io un giorno di trovare la serenità di Verdeazzurra ma in questo momento sento solo una grande tristezza e disincanto, una grande, grandissima delusione.
    Ho 55 anni, sono una bella donna con una professione di prestigio, un marito stupendo ed un figlio eccellente, non mi mancava niente fino a quando 2 anni fa per puro caso e senza cercarlo un bellissimo 37 enne ha iniziato a farmi la corte. Ci sono cascata, mi lusingava essere corteggiata da un uomo così giovane e bello, ed anche single. Ho vissuto 2 anni di pazzia, adrenalina a 1000, fine settimana rubati alla mia famiglia per stare con lui, era innamoratissimo, mi pregava di vederlo anche solo per 10 minuti, sesso stratosferico. Poi è venuto fuori il suo vero essere, i problemi con la famiglia, qualche canna di troppo, la sua frustrazione per una vita che non è quella che vuole, la sua impossibilità di vivere la realtà, il pessimismo cosmico. L’ho aiutato in tutti i modi, gli ho fatto non solo da amante ma da madre, consigliera, l’ho spronato a cambiare vita, a credere in sé stesso, ad uscire dal circolo vizioso in cui si trova. Gli ho trovato un lavoro migliore di quello che aveva, grazie al mio intervento ha potuto riallacciare i rapporti con la madre di suo figlio e rivedere il figlio senza la sua presenza, bastava che ci fossi io e la madre si fidava a lasciarglielo. Ho sempre pagato tutto io, alberghi, voli, cene, anche i regali per il bambino. Gli ho anche dato dei soldi.Mi ha ripetuto mille volte che il mio appoggio per lui era basilare. Non mi ha mai chiesto di lasciare mio marito, non lo farei mai, e io non ho mai chiesto niente di più di quello che avevamo. Si arrabbiava per nulla e mi faceva le scenate, io sempre serena lo lasciavo stare per poi ricercarlo dopo qualche tempo, me ne ha dette di tutti i colori, mi ha lasciato sola ad aspettarlo in aereoporto senza presentarsi. Ho sopportato tutto fino ad un mese fa quando gli ho detto che mi sarei trasferita per lavoro. Ha urlato, mi ha insultata, l’ho chiamato un paio di volte e non mi risponde. Volevo solo salutarlo prima di andarmene lontano, in un altro paese, vorrei solo sentirmi dire “grazie per tutto quello che hai fatto per me” invece mi resta solo l’immagine della sua faccia sfigurata dalla rabbia mentre mi urla “lasciami stare, non ti voglio più vedere”

      • Ormai mi è scaduto, non lo voglio più, ľultima volta a letto mi sono ritrovata incoscientemente a pensare alla macchina che avrei dovuto portare a lavare ma cazzo almeno un grazie!!!!
        Perchè tutta questa cattiveria gratuita con tutto quello che ho fatto per lui? Dopo tutte le volte che mi diceva che grazie a me stava iniziando a vivere una vita normale, che solo parlare con me lo tranquillizzava e gli faceva pensare di poter trovare una soluzione ai suoi problemi, quando mi voleva vedere senza fare sesso, solo per baci e coccole.
        Ľingratitudine è quello che mi spiazza.

        • @Alice
          Ama te stessa e scusa il francesismo

          Mandalo a cagare ,ma per SEMPRE
          BIGLIETTO DI SOLA ANDATA!!!

          NESSUN CONTATTO ESCLUDILO DALLLE COMUNICAZIONI TUTTE!!!

          • Grazie Ariel, l’ho escluso ormai dalla mia vita. Non è quello il punto. Mi sarebbe solo piaciuto lasciarci diversamente.

          • @Alice credo dal tuo racconto francamente a me pare uno fuori di testa approffittatore della peggior specie,
            Scusa ,ma mi fa questo effetto il tuo racconto

            Ti Capisco e mi dispiace molto per te la tua delusione ,ma credimi da ciò che hai raccontato proprio non vedo motivi per perdere un secondo ancora prezioso della tua vita a pensare ancora a lui e dispiacerti per come sia finita ,ma pensa invece e menomale che è finita!!!

            A me sembra uno squilibrato ,tanto normale non si è comportato
            Pure sto fatto di non pagare mai
            Dai ,è tipico e pure il trattarti male

            Ma lascia perdere proprio dentro a te stessa a maggior ragione se fortunatamente per te tu non ne eri innamorata .

            Cara@Alice svolta del tutto !

        • Si è nutrito delle tue ricchezze sia d’animo , che concrete monete. Lui è nulla. Quindi non perdi niente. Anzi , ti sei liberata di un parassita.
          Peccato che tu te ne sia innamorata.

          • No Luce, non ne sono innamorata. Quello innamorato è lui che piangendo fino a pochi giorni fa mi pregava di non andarmene. È il modo in cui ci siamo lasciati che mi turba.

        • Ci credo che è incazzato! Gli sottrai tutti i benefits!!
          Sono rapporti parassitari…tra non molto sarai contenta di essere capace di dare così tanto.
          Ma magari avrai imparato a mettere paletti… chi se ne approfitta in questo modo va arginato secondo me, può far danni…

          • Verdeazzurra il punto non è giudicare che sia stato un rapporto parassitario, a me a dato molto a livello fisico e mentale; non avevo nessun problema a pagare tutto io visto che il mio stipendo è tre volte il suo, i soldi non sono un problema. Quello che proprio non riesco a mandare giù è che ci si lasci in malo modo quando davanti alla sua famiglia ed ai suoi amici mi ha sempre ringraziato di averlo aiutato a cambiare vita.

          • Se desideri un ringraziamento, a mio avviso, è perché senti che ti ha preso più di quel che ha dato, no?
            Ma forse sbaglio, scusami.
            Io ho quest’idea dentro, che una relazione davvero reciproca, anche solo per sesso, chiudendosi non dovrebbe lasciar spazio a nessuna recriminazione.
            Ma è davvero difficile, mi rendo conto

    • @alice, posso dirti che ti capisco tantissimo. io per lui ho fatto le stesse cose. a livello sia pratico che economico che di sostegno morale, sorretto nel cambio di lavoro e rispetto a rapporti con ex moglie (che non è la compagna di adesso). ti capisco al 100%. noi siamo ancora insieme ma io sto cedendo. la sua risposta era sempre che se volevo un uomo sensibile dovevo anche accettare che fosse fragile. come no. gli ho fatto da amante sorella amica mamma psicologo avvocato geisha bancomat. e come età potrei essere sua figlia.
      @cossora, anche io sono stata con lui sul suo divano, anche a me non importava granché, ma devo dire che col senno di poi mi dispiace. concordo con alessandro. poi ognuno fa quello che si sente. pensare alla sua compagna su quel divano mi fa venire il voltastomaco.

  65. Scusa Alice, innamzitutto ogni storia è a se, ma permettimi, e lui pur con i suoi problemi cosa ha fatto per te??
    Scusa la domanda, anch’io sono un amante single, e tra poco saranno due anni…
    Ti ho fatto quella domanda perché se si ama, non esiste “con tutto quello che ho fatto per lui…”
    Oggi sono stato anch’io dalla mia lei…e non abbiamo fatto sesso, ma l’ho sentita parlare dei problemi o momenti piacevoli con suo marito, o, che dopo quattro mesi, lui l’ha cercata per un rapporto e per l’ennesima volta non ce riuscito…ho sofferto in quel momento, ma al contempo, ritengo di aver molto di piu io, di lui.
    Potresti anche dirmi, ” e chi ti dice che sia la verità?” …vero, ma ho amicizie in comune che mi confermano questo…
    Come vedi, avrei potuto prendermene ed andarmene e non stare ad ascoltare problemi non miei, ma un domani se il suo matrimonio ritornasse a funzionare ed io non esisterò più per lei ( potrebbe succedere) dovrei raccontarmi ” con tutto quello che ho fatto per lei) , no ci soffrirei sicuramente, ma lui fatto perché non mi aspettavo nulla in cambio…

    • Cosa ha fatto per me? Farmi passare dei momenti fantastici di pazzia e sesso. Io sono sempre stata sulle mie, mai gli ho parlato dei miei problemi, figurati, ero sempre tutta felicità e spensieratezza, quello che mi faceva partecipe di tutte le sue storie era lui, mi aspettavo almeno un ringraziamento.

      • @Alice vedi ho subito notato in questo tuo commento una frase significativa
        ” Ho passato momenti fantastici di pazzia e sesso”
        Guarda hai proprio spontaneamente centrato il soggetto
        Mica tanto naturale …

        Un Pazzo ,appunto,

        Scappare a gambe levate !!!
        Ottima idea ,Bravissima!!!!!

          • @Alice guarda grazie ,lo sai tiro un sospiro di sollievo per te
            Guarda che ho vissuto una relazione simile per alcuni aspetti alla tua e questa è gente che se non stacchi subito definitivamente senza spiegare nulla scomparire col non contact totale rendersi irreperibili irraggiungibili ci salva da qualunque loro rappresaglia di qualunque genere
            Abbiamo avuto a che fare entrambe con gente fuori di testa
            Meglio essere prudenti
            Sono troppo imprevedibili.

            Sono sollevata per te ,ci credi?!!!!

          • @Alice ..in fondo vi siete scambiati qualcosa che non avevate (o non avevate più) mettila così.
            Tu hai fatto un salto indietro alla follia della tardoadolescenza e lui ne ha beneficiato per i molti aspetti materiali.
            Ti sei sentita derubata? A parte essere dispiaciuta perchè ti ha mollato senza ringraziarti? Archiviala, se posso permettermi non vedo pene d’amore. Ha fatto il suo tempo, vi ha dato quello che volevate..

  66. La mia speranza, che purtroppo non riesce proprio a realizzarsi, è che smetta di pensare ogni minuto a lui.
    E’ una storia senza futuro, da parte sua ma anche da parte mia. Ne siamo consapevoli entrambi.
    Eppure come penso di lasciarlo andare via, il mio corpo si ribella, sto male fisicamente e questo mi preoccupa molto.
    Non riesco a dare un taglio netto a questa storia, che ormai va avanti davvero da troppo tempo.
    Mi date un suggerimento per chiudere le cose in maniera “soft” senza morirne?

    • @lei sono anche io nella stessa situazione…. io non lo vedo da un mese e lo sento raramente eppure non riesco a staccarmi al 100%…… chissà come e quando passerà….

    • Secondo me devi verificare con la logica che la cosa ti da più danno che benefici. È come una tossicopendenza . Per questo dici “Il mio corpo si ribella”.
      Disintossicarsi provoca dolori lancinanti, vomito, autolesionismo, allucinazioni.
      Se ce la fanno gli eroinomani puoi farcela anche tu con molto meno dolore fisico.
      Prenditi il dolore. Non muori. Lo superi.

    • La sofferenza è inevitabile quando è arrivato il momento di cambiare qualcosa nella propria vita.
      Ma poi si può prendere la strada giusta, qualsiasi essa sia.
      Forza LEI, sei forte e ce la farai

    • non credo esista una maniera soft per chiudere, se per soft intendi non sentire dolore.
      E’ un percorso, e come tale va affrontato.
      Io ho chiuso da poco una relazione durata parecchio, troppo…..
      Se mi assale la tristezza, perchè comunque questa persona per me è stata importantissima e mai rinnegherò quello che provo per lui, penso a quanto stavo male ad aspettare, e ad essere costantemente delusa, frustrata, disponibile ai suoi “tempi e metodi” che guarda caso erano diametralmente opposti ai miei, e in qualche modo sento di aver fatto la cosa giusta.
      Alla fine diventa una questione di dignità personale.
      Il vero amore non si centellina, non si misura in quantità, volte, messaggi, chiamate.
      Se una persona ti ama desidera passare con te più tempo possibile , è presente con attenzioni, pensieri, con tutti i limiti che queste situazioni impongono.
      Se diventa un impegno fisso in agenda, tipo dentista, anche no grazie.

    • @LEI io posso dirti cosa ho fatto io, l’ho messo alle strette. dentro di me sapevo che scoprire il suo altarino e smentire l’innamorato pentito.. che ‘tanto vorrebbe ma non può..’ me lo avrebbe svelato (per questo ho aspettato, perchè dentro di me sapevo cosa mi avrebbe fatto male e mi guardavo bene dall’avvicinarmici).
      Guarda dentro di te con onestà: cosa ti deluderebbe inesorabilmente? Cosa ucciderebbe la tua stima per lui, davanti a cosa diresti ‘no questo no, è troppo’.
      Mettilo alla prova. Ti deluderà. E tu sarai libera.
      (però sappi che subito fa un male cane)

      • Se ci penso bene anche a me successe cosi’… mesi fa. Lo misi involontariamente davanti ad una scelta (“vuoi continuare o no? provi dei sentimenti o no? non voglio un uomo titubante”… se avesse voluto continuare saremmo dovuti passare alla famosa road map) dopo due giorni torno’ da me “rassegnando le dimissioni”. In fondo me lo aspettavo, te lo senti quando uno non è sicuro, non è deciso quanto te, ma in quel momento fu una doccia gelata, non era quello che volevo… non l’ho accettato per tanti mesi. Volevo capire, indagare, farlo rinsavire… non poteva dirmi due giorni prima di amarmi e poi dirmi “ci ho pensato a quello che mi hai detto, la situazione è troppo difficile e io non me la sento, ma tu sei fantastica!”… bah! Adesso sono passati tanti mesi, tante lacrime, tanto dolore, tanti sforzi per mantenere in vita un rapporto che ormai è logorato (compresa la parentesi amici che non ha ovviamente funzionato). Adesso ho detto basta. Convinta. Sono stanca di tutto.

        • @KK mamma mia, è un disco rotto.. tu sei fantastica, sei meravigliosa, ti adoro.. tutti tentativi di NON dire le cose come stanno.
          Tesoro, lui sicuramente ci teneva, sicuramente gli piacevi molto e stava bene con te. Ma niente di più. Siamo nella stessa barca, ma io ho 14 gg di silenzio assoluto-totale-completo e ne vado mooooooooolto orgogliosa!!
          Ti unisci??

    • Sto come voi. Il problema è che il dolore sembra non passare mai e quindi sembra una sofferenza senza fine, vedo davanti a me un tunnel buio e l’idea di dover condurre una vita cosi’ a 37 anni mi sconvolge. Eppure dall’esterno, agli occhi degli altri, sembra che ho tutto, non mi manca niente… se solo sapessero quello che vivo quotidianamente dentro me. Io penso ogni minuto a lui e lui si diverte, vive, scherza, viaggia, fa carriera… mi sento bloccata! Mi rifiuto di farla passare, mi rendo conto che non faccio tutto quello che è nelle mie possibilità per superare questa cosa ed è su questo che devo lavorare, devo cercare la motivazione alla base di tutto. Perchè mi sono messa in questa situazione ma soprattutto perchè non voglio uscirne.

      • @KK credimi, descrivi la sensazione che proviamo o abbiamo provato tutte.
        L’aiuto arriva proprio da qui, da questo blog e da come ci fa scoprire che
        la nostra storia non è unica, il nostro LUI non è diverso da tutti gli altri (e questo personalmente mi fa un male atroce) e non finirà diversamente.
        Quindi vai avanti, leggi, apri gli occhi anche se fa male e presto sarai immune.
        Difendere la vostra relazione in questo caso è il vero danno. Sembra innaturale, ma se ‘sputtani’ il vostro amore ti salvi.
        E poi ricordati (ma lo dico a me per prima) che un amore vero si difende da solo.

        • Si che vado avanti! Gia’ a dire il vero non ho piu’ voglia di vederlo, di passare del tempo con lui e di sentire le solite squallide storie… sono a buon punto e spero di non tornare piu’ indietro!

  67. Ciao a tutti! Stavolta sono qui per scrivervi che è vero, il relè scatta. E scatta quando perdi la speranza, sia pure quella di vederci solo qualcosa di bello. Scatta quando ti si rompe qualcosa dentro, e quando succede non lo controlli. Succede davvero. Anche la speranza muore. Ma noi no, ci aspettano cosi tante cose belle!!

    • Ci piace molto questo tuo intervento! E’ quello che speriamo ognuno di noi arrivi a maturare presto o tardi. Io proprio oggi pensavo che sono a buon punto, sto decisamente meglio, non lo cerco, evito di vederlo quando lo fa lui… ma ancora non ne sono del tutto fuori. Ci vuole tenacia, ancora un po’ di pazienza ma direi che ci siamo.

  68. Ciao a tutte, vi leggo sempre ma scrivo poco….vorrei da voi un consiglio o meglio un parere sul comportamento del mio ex (ormai) amante.
    il giorno 14 febbraio ci sentiamo al telefono e dopo aver parlato del più e del meno ci salutiamo con affetto come sempre.
    il lunedì successivo invio un messaggio per sapere come era andato un problema che doveva risolvere la sua risposta OK. l’intuito femminile non sbaglia ho capito che c’era qualcosa che non andava. Martedì non sentendolo gli invio un messaggio, la sua risposta: ho detto tutto a casa non ero sereno un giorno ti chiamero’. poi silenzio assoluto. non vi dico la mia rabbia in quanto mi sono sentita amereggiata per un comportamento del genere e soprattutto da una persona che frequentavo da due anni.

    chiedo a voi e a te Alessandro come si definisce un comportamento del genere? i sentimenti per una persona possono cambiare dalla sera al mattino o sono io un’eterna romantica?

    a questo punto la speranza per me è morta completamente.

  69. Ok. Andato. Sepolto. Dopo più di quattro mesi. Ha trasformato una storia d’amore in un’agonia. E ora penso di aver superato tutti gli stadi. La speranza è morta. Io no!

      • Grazie Alessandro! Ne avrò bisogno, non tutti i momenti sono uguali nè ho sempre la stessa energia, ma sono convinta che passerà. Sono quella dei 16 anni e mezzo , vestiti lavati&stirati, mangiare e dormire assieme, vacanze, frequenza con i miei figli&genitori. Ha trasformato una storia d’amore in un’agonia. Poi, come dici te, dai 200 all’ora è rientrato nel garage di casa a badare chi c’era già prima…Ma ancora dice che non ama che me!

        • @TVG forza, non sei l’unica. Io 10 anni di storia in due tranches. Prima 5 e poi altri 5.
          Quando è tornato la seconda volta, pensavo fosse quella giusta, sbagliavo.
          Stesso copione, stessa agonia hai detto bene. Uno stillicidio, sempre meno.
          Ogni giorno un pò meno, non so forse sperava che la cosa si risolvesse col venir meno (proprio fisicamente) di uno dei due.
          Sono degli egoisti, dei grandi egoisti. Loro non amano che se stessi.

          • @rosa la mia non è una critica perché sono nella tua stessa barca. Come hai fatto a resistere 10 anni così? Sarà stata una sofferenza unica…..

          • Lo so, la mia situazione vista dal di fuori ha del paradosso.
            Non mi voglio giustificare, anche perche so, che qui nessuno mi giudica, provo a/spiegare.
            La prims volta è finita dopo 5 anni avevsmo i figli poccoli e non ce la siamo sentota.
            La seconda (nel frattempo sono passati 10 anni di zero contact, solo auguri a Natale e xomppeanno)
            La seconda volta io ho creduto che fosse la volta della scelta e purtroppo quando ho realizzato che le modalità erano le stesse della volta precedente, ne ero di nuovo dentro fino al collo e non ho avuto la forza di tirarmene fuori. Ho pensato che me la sarei fatta andar bene così.
            Ma non avevo fatto i conti col fatto che potesse peggiorare.
            Ultimamente era uno stillicidio. Lui sempre meno presente e sempre più lontano.
            Ho dovuto nuovamente farlo io.

  70. Care, a proposito di speranze..io sto cercando di ucciderla in me e concordo con oldplum rispetto a tossicodipendenza e disintossicazione. Io sono al capolinea. Dopo due mesi che abbiamo casa insieme lui non ci è ancora andato. Io nemmeno ma mi appoggio da amici. Lui invece a casa sua. E continua a rimandare di giorno in giorno x futili motivi. Io ho perso speranza. Forse ci andrà ma se fa così fatica è evidente che qualcosa non va. Non posso spiegare dettagli. Ora gli ho dato una scadenza ma più x me che x lui. So che non la rispetterà. E a quel punto addio. Ogni passo fatto sembrava quello buono ma ormai non mi fido più. E il fatto stesso di dare una scadenza significa che x me la cosa è chiusa. Serve solo la parola fine. E purtroppo devo dire, come Silvia su altra chat, che uscita di casa (comunque qui ancora non avvenuta) a volte è inizio fine. Magari lui uscirà ma è importante anche il come. Leggendo ema ho capito bene come si comporta chi agisce in modo chiaro e netto. Sono sfumature che non si possono descrivere. Arrivata a scadenza inizierò silenzio. Ancora peggio della prima volta perché ci avevo creduto.

    • @Nina ti stringo forte. Mi si è accapponata la pelle dalle braccia su su per le spalle,. a tutta la testa.
      Purtroppo ti devo confermare che a me un paio di anni fa è capitato di lasciare il mio amante (quasi due anni) poco più di un mese dopo che ho dichiarato crisi ufficiale con mio marito. A volte il ‘terzo’ serve per aprirci gli occhi e darci la spinta a fare outing in famiglia, ma una volta fatto il salto dall’altra parte può succedere che finisca tutto li: ha fatto il suo lavoro, non ‘serve’ più.
      E con il mio exLUI.. chi mi dice che io non sia stata rivelatrice? Ti immagini..tra mesi saprò che l’ha lasciata per starsene da solo.

      • @cossora (a me stessa) “tra mesi saprò che l’ha lasciata per starsene da solo.” l’hai scritto da ubriaca?

  71. @Nina, ti abbraccio.
    Io leggendo certi epiloghi divento sempre piu convinta della mia presa di posizione.
    Non avrei sopportato un’agonia seguita da , magari, un suo abbandono o ripensamento. Sarei morta. Ho preferito chiudere prima, nonostante i sentimenti ci fossero.
    È vero anche ciò che dice Alice ossia che quando una persona ti scade poi è difficile che ti rimanga del tutto nel cuore.
    Quanto a me , per dimostrarvi che anche io sono umana, lunedì ho appuntamento con lo psicologo.
    Vorrei trovare una strategia di elaborazione del lutto che mi tiri fuori da questo pantano il più presto possibile.
    Soffrire è necessario. Vorrei solo farlo consapevolmente . Non a vuoto. Usare la mia sofferenza in modo costruttivo.

    • @Oldplum cara Oldplum,mi fa piacere per te stessa sapere che hai scelto una guida terapeutica ,veramente so, perché pure io da tempo sto elaborando,nel mio caso,diversi lutti…,
      Ed è veramente un viaggio dentro a se stesse che ognuno insieme al rapporto terapeutico può orientare come meglio sente proprio in quel momento preciso

      Il dolore a qualunque livello di lutto è una perdita di una parte di noi stesse e in psicoterapia ci sta una infinità di metodi che aiutano proprio a fare da soli ,a trovare il proprio metodo

      E ti dico ,almeno per me stessa è l’unico luogo dove veramente riesco ad aprirmi totalmente e sta logica cosa in quanto il terapeuta Psicologo è fuori dalla nostra vita è una figura professionale,ma empatica,ma almeno quando sono lì con lui non devo più preoccuparmi di nulla ,ne di essere giudicata mai

      E credo che questo aspetto non sia affatto marginale
      Lí riesco ad esere la vera me stessa
      Per questo motivo piano piano riuscirai tu stessa a creare il tuo metodo personale e soprattutto a sentirti meglio sempre meglio
      Nella tua vita.

      Cara Oldplum sei stata veramente in gamba a scegliere di darti questa possibilità di guida Psicologo
      Perché sapessi quanto tempo avevo impiegato a decidermi
      Mi sentivo come debole a fare una terapia come se io da sola non avessi le palle per riuscirci,ma quando il dolore mi ha sopraffatta
      Eh bè ho iniziato il viaggio più utile ed interessante per me stessa
      Scoprirmi tutta,
      Che sembra quasi oscena frase ora che ci penso perché viro sull’umorismo che come mi aveva trasmesso mio Caro Padre

      Salva la vita.

      Dai su porta il teaser,
      Perché sto per abbracciarti in silenzio ,così lo senti meglio da qui!

    • E’ una scelta coraggiosa. Ci vuole fortuna anche qui, nel trovare il/la terapeuta che riesce ad “interpretarti” meglio. E non è scontato.
      Anche io ho chiuso con lei con i sentimenti ancora tutti in ballo (almeno a parole), anche se in seguito ad suo ritorno e poi ripensamento. E ora siamo a 3 weeks di silenzio totale, a parte un suo “strano” aggiornamento virtuale quasi certamente messo affinché io lo vedessi dato che è l’unica cosa che posso vedere nonostante l’abbia bloccata (e lei lo sa).
      Il terapeuta può tirare in ballo i tuoi nodi, anche se ti mostri abbastanza risolta e determinata. L’unica cosa che non capisco – ma non devi certo rispondermi – è perché questa risolutezza che mostri non si è tradotta nella separazione da tuo marito.

  72. Nina ma quindi hai lasciato tuo marito? e come l’ha presa?
    Lunedì sera ho guardato “lessico amoroso”, tema le separazioni…molto illuminante.

  73. aspettarsi un ringraziamento per ciò che “si è fatto per loro”, diventa difficile definirlo amore, piuttosto uno smacco. Si supera velocemente dai, abbiate pazienza.
    Nina ti auguro davvero di aver toccato il tuo fondo e di mettere la parola fine definitivamente, mi chiedo come tu possa anche solo pensare di iniziare un percorso di vita con una persona di cui (GIUSTAMENTE) non ti fidi e che continuamente addossa a te tutte le colpe dei suoi comportamenti. Le persone sensibili non sono come lui fidati.

  74. @ Oldplum, credo che il consulto di uno psicologo servirebbe un po’ a tutte/i noi, anche se qui, grazie a questo spazio che Alessandro ci ha regalato, ci sosteniamo e confortiamo reciprocamente. E non è poco! Tu mi sembri una donna forte e determinata e quindi parti già in vantaggio…
    @ Rosa, concordo con quanto scrivi. Siamo state in balia delle loro decisioni e dei loro comodi, ma dobbiamo tenere sempre a mente che ne abbiamo sofferto e una relazione sana non prevede questo. Il modo per alienarsi da queste dipendenze è convincersi che NOI contiamo, che abbiamo valore, e se questo valore non ci è stato sufficientemente riconosciuto, non ha alcun senso crogiolarsi nel dolore e nella speranza di un loro cambiamento, che verosimilmente non avverrà. Non dimentichiamolo mai e guardiamo oltre!

    • Si certo.
      A me in realtà serve una strategia. So di poterne uscire anche da sola ma vorrei un punto di vista terzo e una strada coerente.

      • @Oldplum e tutte/i noi ,

        mi sono dimenticata di aggiungere che in realtà fare una terapia non significa non essere riuscite da sole ,ma proprio al contrario è semplicemente creare autonomamente la propria strategia a volte appunto quando si soffre serve consultarsi con lo Psicologo

        È un errore comune diffusissimo il pensare che sia lo Psicologo a risplvere i nostri problemi dubbi
        Se non ci si riesce come sempre nella vita dipende soltanto da noi

        Lui o lei psicologi terapeuti psicanalisti,ci aiutano a mettere a punto il nostro metodo strategico ,ma se poi io non seguo un minimo di traccia
        Non mi è servito a nulla

        Come un Maestro a scuola insegna qualcosa di nuovo a noi sconosciuto consapevolmente,
        ma se io allieva/o faccio i fatti miei non imparo di certo ,ma non è colpa del maestro

        Tutto dipende sempre da noi stessi per ciò che riguarda ciò che non riusciamo a fare nella nostra vita.

      • Sei in una fase comunque delicata, di passaggio. Separazione da tuo marito e distacco da una storia che non ti sta più bene. Ci sarà da cambiare, sono fondamenta e abitudini che si stravolgono. Ci si passa in mezzo, ce la farai e starai meglio, molto meglio. Nel mentre non puoi sprecare a vuoto un filo di energia, fai bene:)

        • Non so se è stato un caso, ma quando sono stata pronta (e dopo anni di incubazione) nel giro di pochissimi mesi ho: mollato amante; smesso di fumare; cambiato tipo di lavoro (ciò è stato pazzesco ma per la prima volta mi sono ascoltata, e accidenti se mi viene bene); tagliato i capelli che portavo lunghissimi a Maddalena da anni; sistemato egregiamente una situazione pendente e penosa col mio ex marito che da anni non avevo il coraggio di affrontare; migliorato i rapporti coi miei figli e i miei genitori; iniziate terapie e cura del corpo (ah ero anche convalescente post operazione). basta? Una centrifuga insomma. Quando è il momento si agisce. Nel mentre qualche attacco di panico, piccolino, pianti sparsi, studio, lavoro, casa, mi sono ingollata una boccetta di fiori di Bach e via. La cosa assurda è che nel mentre mi dicevano tutti che stavo da dio. Oldplum, se senti che devi cambiare, se lo sentì dentro, andrà bene!

          • Ciao a tutte ragazze,
            Vi leggo sempre anche se non scrivo tanto.
            Comunque vi sento più cazzute, più decise.
            E questo è bellissimo.
            @Kk, anche tu che vivevi la mia stessa situazione, ti sento più decisa.
            E comunque anche io ho sempre pensato in questi anni di amante che lui avrebbe scelto me alla fine.
            Poi, ho iniziato a vederlo per come é davvero, per il tempo che mi dedica, per i paletti che impone.
            E allora no caro.
            Ho già iniziato a mandarlo a quel paese a tratti. Ma ahimè, ci lavoro insieme tutti i gg.
            Tuttavia anche questo, non mi disturba più. Parlo solo di lavoro se c’è da parlare.
            Ormai è così.
            Ah, ma lui e’ quello che mi avrebbe voluto nella sua vita, che “se ci fossimo incontrati prima..”. Insomma le solite cose.

          • Se ci fossimo incontrati prima è un cavallo di battaglia. Se ci fossimo incontrati prima, cara donna che amo alla follia, ti avrei scelta perché mi eri capitata davanti senza fatica e bastava prenderti. Se ci fossimo incontrati prima non avrei dovuto lottare per averti e non avrei avuto nessun grattacapo ma solo applausi agli sposi. Se ci fossimo incontrati prima e avessi dovuto lottare per qualsiasi problema mi sarei arreso perché amo le cose facili e la comodità. Se ci fossimo incontrati prima e per qualsiasi ragione fossimo entrati in crisi, tu mi avresti tradita giorno dopo giorno per anni, senza avere il coraggio di affrontare niente, e mi avresti accompagnata triste e depressa alla cena di Natale coi parenti per poi chiuderti in bagno ad amoreggiare con un’altra. Meglio, che non ci siamo incontrati prima.

          • @Outlier si sono piu’ decisa, ho toccato il fondo e ora mi rialzo. Ho dato troppa importanza ad una persona che non merita piu’ un minuto della mia attenzione. Soffro ovviamente, ma piu’ per come gli ho permesso di trattarmi che per la sua mancanza. Piu’ per la delusione che per altro. Non lo voglio, non mi piace, non so dov’è quello con cui sono stata. Forse la passione lo aveva rincoglionito… in effetti era completamente diverso da come è di solito in ufficio o con gli altri. Era perso, andato, pendeva dalle mie labbra e faceva mille cose per me. Ero felice perchè mi sentivo speciale, perchè pensavo che a me si fosse rivelato nella sua essenza piu’ intima, piu’ vera, pensavo che con me finalmente si fosse spogliato della sua corazza. Poi pouf la magia è svanita e un soffio di vento me lo ha portato via. Mai piu’ tornato. Anzi di colpo è diventato piu’ duro di prima, piu’ che con gli altri, ha alzato un muro altissimo che ho provato ad abbattere varie volte, con tutta la forza che avevo, ma niente, non c’è stato verso. Niente piu’ dialogo, solo silenzio o picchi di rabbia, fortissima. Quando ci siamo visti da soli è stato bello, come prima, ma poi mi ha evitato sempre, con tanta ostinazione e determinazione. So che se mi vede cede e quindi evita perchè ha deciso la sua strada. Cede non perchè mi ami (perchè vedo che riesce a stare tranquillamente senza me) ma perchè sento che è troppo attratto da me. Ad ogni modo lui è questo adesso e non mi piace. Adesso so che certe cose non tornano piu’. Ho vissuto una bella parentesi, ora siamo e saremo due estranei probabilmente. Lo ha voluto lui e adesso lo accetto, lo lascio fare e lo lascio andare. Le cose si fanno in due e io lottavo da sola. Io lottavo per avere un rapporto con lui, lui per allontanarmi. Non ce l’avremmo mai fatta.

  75. Ps: ho fatto un elenco dei motivi per cui non può essere l’uomo per me. Ne ho trovati 10. Tutti importanti. Mi rendo conto, rileggendoli che il rele’ é davvero scattato.
    L’ha fatto scattare lui semplicemente rimanendo ciò che era e che io ho visto sin dall’inizio.
    Gli ho dato una fiducia troppo grande.
    Non è stato all’altezza, semplicemente, di essere il mio uomo.

    • @Oldplum anche io facevo gli elenchi dei difetti e dei pregi (questi ultimi demolendoli uno a uno). Devo dire che mi è servito. Ma la vera delusione irrevocabile è stato il vis-à-vis: caratterialmente ho bisogno di vedere il cadavere. Sennò non ci credo. E’ importante comunque conoscersi bene e sapere che cosa ci fa scattare, siamo diverse, impariamo anche da queste cose e soprattutto a riconoscere le diverse reazioni e visioni di una stessa cosa. Ogni giorno sono 24 ore in più di vita ‘senza’. Forza me, forza tutte noi!!

      • @Cossora hai aggiunto qualcosa di importante bello utile e prezioso la diversità di vedute di reazioni di ciascuno scrivendoci qui
        Quanto ci è utile per riusvire a vedere ognuno con i suoi limiti proprio quello di cui magari io stessa fatico ad accorgermi

        Verissimo,brava @ Cossora forza che ce la fai e farai !!!!!
        E non dimentichiamoci un sorriso!!!!

        • @Ariel ..sai cosa? mi hanno sempre detto tutti che ho un sorriso bellissimo, Le persone ricordano di me che sorrido tanto.
          I muscoli hanno memoria e quelli della mia faccia ultimamente hanno sempre fatto il broncio.
          Per tutti i pensieri e le seghe mentali che mi facevo a causa del suo comportamento altalenante: il tempo passato insieme una bomba di romanticismo, passione, sguardi.. lontani un vortice fatto dei suoi sensi di colpa e imbarazzo e incapacità di gestire le due situazioni, incapacità di accettarsi come ‘quello con il piede in due scarpe’..
          Se ci penso mi assale un senso di nausea e vorrei solo mandare avanti veloce il tempo. Ricordare sempre meno.
          Se non ti fa sorridere, non può andare bene.
          Mantenere il silenzio ha quell’effetto placebo del sentirmi forte, ma ci sono momenti in cui ho la sensazione di non farcela.
          Ma come ci sono arrivata così?

          • @Cossora o sole mio ,che il tuo sorriso mi arriva tutto lo stesso!

            Ti racconti qui e fai bene perché serve tanto potersi sfogare e pure raccontare per scrittura ci aiuta a rileggere ,magari anche solo che dopo pochi giorni ,non so a me serve tanto perché se vado a rileggermi tempo fa già mi sento diversa leggendo le stesse mie parole

            Come sempre ci vuole tempo ed è verissimo che ci si fanno tante domande e certamente anche per me la più presente è

            Come sia stato possibile che mi sia messa in quella relazione?

            Proprio oggi ne ho scritto su questo fatto che ho notato
            Ognuna di noi è persona diversa ovvio con esperienze diverse di vita,la propria storia ,e la propria relazione di amantato

            Alcune /ni pare abbiano vissuto e vivano relazioni con persone che a leggervi qui sembrano essere stati equilibrati

            Altre come me hanno vissuto una relazione tossica con un seriale fuori di testa ,uno squilibrato,ma non per questo meno str..zo

            Allora secondo me tutte chi più chi meno ci facciamo la stessa domenda o meglio diverse domande

            Ma,come è stato possibile???

            Possibile per noi stesse credere semplicemente al nostro vero sentimento sincero ,si,l’Amore e la speranza di un progetto di vita da realizzare col nostro amante

            Ok io non sapevo di essere ua amante perché il tipo è stato bugiardo dichiarandosi libero divorziato
            Ma ho comunque passato il tempo di un anno buono prima di scoprire la sua bugia e immediato subito dopo lo ho,lasciato,
            esattamente come tutte qui avete scritto ho vissuto la prima parte di relazione con la meraviglia di aver ricevuto un dono nella mia vita

            Come sai io sono vedova e il mio matrimonio è stato favoloso ,malgrado i casini che ovvio ci stanno sempre in un lungo legame di coppia

            InsommaCara Cossora credo che questa domanda come sia stato possibile sia la chiave che ci farà uscire da tutto questo dolore tormento incazzatura che un giorno emerge più di un altro,

            Ma tenere presente il proprio obbiettivo di libertà di chiudere la porta per sempre con tutto ciò che ci fa male
            È la unica buona strada per amare noi stesse
            E riuscire qui già insieme a provare ogni tanto

            A ridere dei nostri guai!!!
            Un abbraccione con sorriso!

  76. @cossora, io come te.
    Non potevo sparire e lasciare irrisolte e non dette delle cose. Percui mi sono sparata il mio bel monologo dove gli ho esposto i motivi del mio star male grazie al suo comportamento (che gli ho ampiamente descritto oggettivando con degli esempi)ed ho comcluso dicendo che a me così non sta bene.
    Sono 4 giorni di silenzio (non che prima si ammazzasse di segnali di presenza)
    È dura? Si
    Ma po mi chiedo è peggio di prima? No
    Anzi sono serena e contenta di averlo finalmente smascherato, lui il gentiluomo. Quello che secondo lui, eispetta le donne.
    Tutte forse, tranne due: me e sua moglie.

    • @rosa: applausi!!!
      Il fatto del non rispetto né dell’una né dell’altra, ad un certo punto della storia diventa uno dei grimaldelli che li scalza dai nostri cuori.

      • @Rosa hai ragione. Anche per me era forte, delicatamente determinato, nobile e sensibile. Un uomo ‘oltre’ .. che mi ha fatto pensare di essere fortunata. Che mi ha (vi prego non ridete di me) fatto pensare che la vita volesse farmi un regalo.
        Ma cosa ci fanno? Ma cosa ci lasciamo fare?
        Sfogarsi e dirgliele tutte ci fa bene. Ma credo che se la maggior parte ritorna facendo finta di niente quando le acque sono calme.. le parole che escono dalla nostra bocca scivolino via come la pioggia sulla cerata.

        • @Cossora resisti Amati

          È difficile a volte è così difficile accettare di non essere state amate come i nostri ex dicevano di essere quindi siamo state ingannate e pure usate in ogni modo e livello col pensiero condiviso ,col progettare come se fosse un giorno realizzabile,e poi il sesso intenso scambio pure col nostro sentimento e il loro APPARENTE amore tutta APPARENZA

          Ricordiamoci qui nel Blog il nostro @Maestro Alessandro,tutti i suoi scritti non fanno altro che dirci che l’uomo ci cerca e sta con noi nella maggioranza dei casi solo per scoparci e basta

          Questa è la realtà che loro per poterci tenere a loro disposizione sempre e comunque tirano fuori tutta la abilità di grandi attori,
          Ti amo ,ma si vedrai che poi riusciremo a fare questo e quello
          Insomma sanno benissimo che noi Donne siamo Serie e se ci innamoriamo diamo tutte noi stesse ad ogni livello

          Insomma Cara Cossora e per chi avrà piacere a leggermi qui

          Ecco ho qui voluto fare un ripasso scritto a partire da me stessa ,ma si può ben estendere a moltissime di noi che soffrono e a volte ancora vi sento come un poco incredule dipendenti dal loro
          Magari ritornare solo ricordiamoci che se torna a farsi vivo è soltanto per farsi
          Una scopata ,
          Usarci ,basta BASTA
          DIGNITÀ AUTOSTIMA LA NOSTRA VERA LIBERTÁ
          IL NOSTRO VALORE NON FACCIAMOCI PIÙ USARE.

          Il mio elenco di cose negative sue che mi ha fatto
          E ferito lo ho messo attaccato al muro a casa mia e
          Sul frigo scritto in MAIUSCOLO STAMPATELLO
          Tipo condizionamento cerebreale per induzione e ripasso ,stesso metodo delle pubblicità per la città
          Funzionano per indurci a comprare quel prodotto

          Ecco che pure se non lo leggo il fatto che sia visibile in casa ogni volta che cambio stanza il mio elenco è lì e lavora dentro a me pure se non lo leggo funziona.

          Provare per credere!!!

          • Non sono maestro di nessuno faccio solo il giornalista e lo scrittore.

          • @Alessandro certamente Giornalista e Scrittore ,ma ti ho chiamato maestro perché per induzione con il tuo Blog e attraverso i tuoi scritti ho imparato e sto imparando molto,

            I migliori maestri sono quelli che dicono
            ” non sono un maestro”

          • @Ariel, resisto e mi amo. Resisto perchè porca zozza non esiste che uno schianto di donna come me stia a diventare matta per un uomo insicuro.. e poi sai che c’è?
            C’è che in questo silenzio facciamo un errore ricorrente: ci mettiamo sul banco degli imputati: avrò esagerato? avrà capito bene perchè sono sparita? non è che stava per decidere di lasciarla e io l’ho scoraggiato definitivamente e per reazione se ne re-innamora?
            I maschi sono loro, e le seghe ce le facciamo noi. Paradossale.

          • grandissima @Cossora un applauso complimenti di cuore!! quanto hai ragione non dimentichiamolo mai : i maschi sono loro!

  77. Quai 30 giorni dalla chiusura condivisa … oggi si è fatto sentire!
    Non per tornare, ma perchè non ce la fa’ a non sentirmi … perchè si è ingelosito dopo aver sentito che raccontavano di me, di un mio eventuale flirt del passato (che lo ha tenuto sveglio alcune notti per la gelosia e soprattutto per la rabbia)… perchè ha trovato una scusa per cercarmi … perchè quello che sente non lo ha mai provato prima … perchè non è tenace come me nel rispettare il patto (il patto????)
    Telefonata piacevole, allegra, complice, come tutta la nostra storia … il suo ricostruire ha alti e bassi … io sempre presente nei suoi pensieri…
    Non sono stata brava, non ho saputo negarmi, non ho saputo non dirgli che i miei sentimenti sono immutati, non ho potuto non dirgli che la sua paura di non farmi stare bene era infondata … insomma, sono stata me stessa come sempre!
    Non mi aspettavo di sentirlo ancora (anche se Alessandro e le statistiche non sbagliano praticamente mai!) …
    Non sono stata capace di sparire e di rendermi irraggiungibile fino a fargli capire cosa vuole realmente … (ma in realtà lui sa’ cosa vuole!) … gli ho dato conferma che ci sono ancora!
    Ora devo ricominciare a contare i giorni da capo …
    La telefonata dovrebbe ridurre la speranza perchè oltre a dire che a giorni alterni cerca un posto dovre trasferirsi (ma credo che sia la moglie a volerlo mandare via), non ha detto di aver cambiato idea sulla scelta di ricostruire …
    Devo capire una volta per tutte che lontananza, distacco, negazione ridurranno la speranza fino ad annullarla …
    Alessandro perchè non mollo questa maledetta convinzione, sesto senso, certezza che siamo fatti per stare insieme e che così sarà? Ma sono anche certa che non rispettando il codice del silenzio non lo metterò mai nella condizione di capire cosa realmente vuole!
    ….
    Poi ritorno sui miei pensieri…devo RICORDARMI CHE LUI HA SCELTO e NON HA SCELTO ME!

      • Alessandro,” gli è partito il fuoco “anche a questo ?

        @to the moon, perdona il mio
        modo
        Sto usando le parole che ha usato il
        mio ex , dopo avermi incrociata, dopo un bel po di tempo
        Ma il mio ex ragiona proprio col cazzo

        • Luce mi hai fatto scappare una bella risata!! :)))

          Cmq io ora sono dell’opinione che : dove ci sono tira e molla , le cose non cambieranno MAI; ci sarà sempre chi condurrà il gioco e la controparte arriverà sfinita ad una situazione che prima o poi porterà comunque alla fine della storia.
          Io qui ho letto di storie che qnd un uomo ha lasciato la moglie x l’amante è stato sempre presente. Esserci sempre e non voler far soffrire l’altro sono fattori comuni x gli amanti innamorati coraggiosi!

      • Sicuramente per un SUO bisogno, tantè che si è scusato per averlo fatto … e forse per tastare il terreno … e per quel senso di possesso che lo caratterizza!
        Ero certa non mi avrebbe più cercato …
        Sono innamorato di questo uomo … Ho poco più di 45 anni e sono innamorata di un uomo che non mi vuole … Da non crederci!
        E se mi ricontatta cosa devo dirgli? Rileggo il codice del silenzio!
        Mi sembra di essere uno studente che rilegge i testi più volte e non riesce a farli suoi perchè distratto! … Io rileggo tutto nella speranza di capire se lui tornerà … e quindi non capisco una emerita m…..!

        • So che ricontattarti ti fa male ma è un mio bisogno però mi scuso. Come nelle relazioni pericolose quando il valmont dice Trascende ogni mio controllo. Solo che Valmont era innamorato e mentiva. Qui no. Siamo alle relazioni fallimentari

          • dopo 4 o 5 mesi mi diceva ‘sapessi come mi spiace sapere di metterti in questa situazione’.
            l’ultima volta (tanto ormai peggio di così) che me lo ha detto gli ho risposto ‘se ti dispiace smettila’
            muto.

          • Devo sparire, non devo più rispondere, non devo più essere il suo ossigeno … deve capire di avermi perso perchè ha voluto perdermi … diversamente non ne esco!
            Per l’ennesima volta gli ho palesato i miei sentimenti … non posso fare oltre…

          • @To the moon and back anche io l’ho salutato con un ‘ti amo, non voglio odiarti’ detto con la traqnuillità (rassegnazione) nel cuore.
            E’ la verità ..e poi scusa, sai che bello uscire di scena con il sorriso sulle labbra e poi sparire definitivamente dalla circolazione?
            Se fai la sclerotica penseranno ‘menomale che sta schizzata se n’è andata’ ..invece così fai la tua ultima apparizione uscendo con stile.
            A loro ‘fottesega’ ma e me no, io ci tengo.

        • Finché stai in silenzio nella speranza sia un procedimento per riaverlo…
          In realtà sarebbe un modo per riprendersi la propria vita. Non un sospenderla rimanendo SEMPRE in attesa che lui torni. Intanto lui vive e te aspetti. Guarda che il tempo è prezioso: nessuno te lo restituisce. È lì fuori può esserci un uomo con cui essere felice ora. Non tra X tempo e sempre che accada un miracolo.

          • Per la prima volta io sto in silenzio senza aspettarmi niente, tanto ormai non c’è piu’ niente da salvare e ho capito che lui non tornerà mai indietro. Sto in silenzio perchè non posso fare altro, perchè inutile cercarlo ancora, tanto non c’è. Sto in silenzio perchè devo vivere.

          • @Oldplum verissimo !
            Infatti finché non ci si stacca dentro a noi stesse non ci accorgiamo mai più di chi magari ci sta giusto aspettando all’usvita dal tunnel .

            Grande verità!!!
            Lasciamoli andare questi ex

            Guardiamo a noi stesse e la vita tutta ci verrà incontro semplicemente perché saremo disposte senza cercarlo ,ma libere di amarci sul serio tagliando i legami nocivi

            Saremo radiose luci nel mondo pronte a vivere il nuovo che verrà.
            .

        • @to the moon and back

          Ok potresti provare ogni volta che ti senti perduta dentro a questa sensazione potresti provare a fare due cose
          Ogni volta che ti prendono pensieri negativi verso te stessa ,sentirsi incapaci o inadeguati dipendenti da un unico pensiero per lui
          Potresti farti la domanda che più volte qui che ci ha ricordato @Oldplum

          Mi fa bene stare in tutto questo?

          Ovvia la risposta ,allora che si può fare proprio in quel momento di crisi forte?
          Ad esempio tu puoi decidere che ogni volta che ti senti così sostituisci la sensazione negativa la sofferenza con una azione concreta

          Io ad esempio ho scelto di uscire immediatamente da casa per muovermi e fare due passi

          Oppure quando avevo smesso di fumare
          11 mesi fa sono passata da 40 sigarette al giorno a zero dal lunedì al martedi dall’oggi al domani

          Mi sono chiesta ,ma che cxxxo sto facendo?
          Mi fa bene fare così?

          Ok poi dopo ogni volta che stavo malissimo e volevo solo che fumare e pure volevo il mio ex che avevo già mollato ma lo volevo lo stesso
          Pensavo al sesso con lui perché quello nel mio caso era stato un gancio potentissimo alla mia sottomissione manipolativa globale patita

          Allora ogni volta facevo due cose
          Uscivo di casa subito così come mi trovavo o dove ero cambiavo strada nessun programma camminare a passo lesto
          E poi bevevo acqua tanta per sostituire la sigaretta

          E poi ok purtroppo essendo Imperfetta
          Femmina Imperfetta e godereccia
          Mi sono votata al fromage français e bicchiere di vino senza esagerare

          Ok ho preso un tot di kili e mo sono a dieta
          Certo che è dura smetti una cosa e ne spunta un altra ,ma ti dirò a me il metodo ha funzionato
          Per la mia maggior parte di tempo

          Certo adesso mi manca passare da Elefantina
          A stazza Donna in forma

          Ma non mi scoraggio vivo il presente e se adesso voglio bermi un piccolo bicchiere di Rosè ridotta a sole carote di accompagnamento causa dieta,
          E bè si lo faccio

          Con simpatia allora sappimi dire quali metodi pratici hai tu.
          Quanto ti capisco !!!

        • Se ti ricontatta dovresti non rispondere . Visto che sai bene tu e lui che non c è storia. Altrimenti fatti male, rispondi.

          • To the Moon, io ero come te.
            Aspettavo sempre.
            Anche io mi sono fatta di pippe mentali.
            Ma poi?
            Lui è a casa con la moglie e le figlie a farsi i fatti suoi e ad andare avanti con la sua vita.
            E io? All’inizio sono rimasta ferma ad aspettare. Poi ho cercato e cerco ancora di ricominciare da me.
            E quando mi dice delle cose, si, lì per li tutto molto bello. Dopo un secondo dico *Ok, passiamo alla prossima frase?”
            Se torna è solo per sesso e per tutte quelle attenzioni che hai saputo dargli.
            Non ci credevo all’inizio quando anche qui me lo dicevano. Non volevo vrdere

          • @outlier
            Anche io non ci credevo.
            Ma non è che ho cambiato idea. Ho solo guardato meglio e mi sono stancata.
            Mi sono chiesta: ma io sto bene così?
            No
            È allora che ci faccio ancora qui?

  78. Non serve ribardire concetti, palesare sentimenti, mettersi in discussione.
    Loro semplicemente si fanno scivolare addosso tutto e non si spostano di un mm.
    Capiscono ciò che gli fa comodo capire.
    Non gli interessa come stiamo noi. A loro importa che noi ci siamo nel momento in cui hanno una necessità. Qualsiasi essa sia.
    Tornano, non se ne vanno, eppure non ci sono. Se non con i loro tempi e modi.
    Prendere o lasciare.
    Beh, io lascio.

  79. Il bello di questo blog è la forza che cerchiamo di trasmetterci, grazie Alessandro, Oldplum, KK, Ariel, Cossora, Annaura, Rosa, Luce e a tutte coloro che non ho nominato …
    Purtroppo qui per ora non sono in grado ancora di aiutare … ed anche questa è una novità per me che sono caratterialemten altruista, solare, positiva …
    Sto conoscendo particolari di me, in amore e di crollo emotivo, che mai prima avevo vissuto…(bello è questo sentimento d’amore intenso e profondo che mi è entrato nel sangue …. ;-P … ma orcaloca!!!)
    Sono felice di ricevere il Vs aiuto, sentire la Vs presenza … Un GRAZIE sincero e di cuore!

  80. Ciao a tutti, come promesso riferisco…
    Ieri l’ho visto e ci ho passato molte ore con altri amici.
    Non so se devo fare il riassunto della mia storia, dico solo che io ero molto presa, lui aveva un comportamento molto ambiguo e sufficiente, alla fine mi ha detto che non era innamorato, ma avrebbe voluto continuare perché stava bene.
    Sempre così: eterni tira e molla con una o più donne, ma profonda incapacità di amare. Non ne ha mai amata nessuna, probabilmente.
    Io mi sentivo di non valere niente, qualsiasi cosa veniva prima di me, anche la ex.
    L’ho lasciato, ma non male: ne abbiamo parlato con calma (e con tanto dolore per me), e poi ho chiuso. Lui sembrava indifferente.
    No contact per sei mesi, poi messaggio di compleanno, e per altri sei mesi radi messaggi non incoraggiati da me.

    Fino a ieri.
    Passandoci ore insieme, scambiando battute e allusioni, riprendendo le nostre modalità comunicative, dividendo la bustina del caffè, mi sono resa conto che è davvero poco quello che io e lui abbiamo da raccontarci.
    Resta chiuso nel suo guscio, e a me non interessa più sapere se dentro c’è quello che ho visto o se è vuoto, o peggio, non c’è niente.
    Si sente legato a me, l’ho percepito. Credo gli piacerebbe non perdermi, ha fatto molto per dimostrarlo nei gesti, nei modi, nell’attenzione.
    Non so se vorrebbe anche altro, ma non è importante per me saperlo adesso. Penso di no, e anche se fosse penso che abbia capito che niente è come prima, tranne l’affetto.
    Era un po’ teso, mi ha fatto capire, prendendomi affettuosamente in giro, che mi stima.

    Ma a me non piace più.
    Non mi mette più tensione, non mi attira.
    Non desideravo stare da sola con lui dopo che gli altri se n’erano andati.
    Non sapevo cosa dirgli, sentivo che non gli sarebbe interessato quello che provavo.
    L’ho salutato con due baci sulle guance stringendogli le braccia.

    E sono andata via.
    Indietro non si può tornare, non sento più di avere così tante cose in comune con lui… anzi.
    Sono attratta da un’altra persona con cui ho un dialogo prodigioso, molto bello.
    Non so come andrà… ma non c’è paragone.
    Quest’uomo, già così solo parlandomi, mi ha già dato molto, ma molto di più di quanto mi abbia dato lui, in tutte le ore passate insieme.
    Io sto da un’altra parte, lontana da lui.
    Ma gli voglio bene, tanto.
    È fragile. Gli auguri con tutto il cuore di riuscire, un giorno, ad aprire il suo guscio

    • brava @Verdeazzurra! Un nuovo interesse in questa stagione è quello che ci vuole, un abbraccio e buon divertmento!

      • Sì, anche se è davvero molto presto con questa nuova persona… e purtroppo è capitato troppo presto di un soffio, pochi giorni. Avrei preferito dopo, avrei preferito rivedererlo senza avere un altro per la testa. Anche se mi ha aiutato a capire la differenza: in pochi giorni da semisconosciuti ci siamo detti cose di cui con lui in due anni e più sarebbe stato impensabile parlare.
        Ho avuto in poche ore quello che con lui ho atteso per anni.
        Ragazze, il mondo è fuori.
        Questo è stare bene, solo questo

    • @Verdeazzurra Brava finalmente hai chiuso e che tristezza e squallore mi fa sentire quante di noi si sono affidate a gente veramente squallida ,
      Ma tu Bravissima sei già nella tua nuova strada
      E che bello già sei in una nuova esperienza che sono certa ormai tu sai bene distinguere ciò che ti fa star bene dal contrario
      Hai lavorato sodo pure in terapia e ti assicuro so che significa
      Quando si percorre il nostro profondo a ritroso per sciogliere e risolvere gli antichi nodi

      Sono veramente contenta per te e grazie per averci aggiornato
      In effetti stavo proprio in questi giorni pensando a te e al tuo incontro programmato.
      Un abbraccio ! E mi raccomando dai notizie sul tuo nuovo chiodo?
      Chissá,ma ti sento contenta e questo che conta.!

      • @Ariel adesso faccio l’avvocato del diavolo dai.. consentitemelo.
        Io credo che non siano sempre squallidi gli ‘esseri cui ci affidiamo’. Alcuni lo sono dal primo giorno e ok.. li si cade vittime, non è colpa di nessuna di noi.
        Ma io penso che: se invece di stare in silenzio avessi continuato a stare al suo gioco, passando il week end in pena come al solito, per arrivare affamata al mercoledì sera in cui mi si concedeva di vederci (e se vai a far la spesa a digiuno si sa che non risparmi) e passati due giorni di effetto placebo mi fossi incazzata di nuovo per i suoi up&down.. avrei tirato fuori il peggio di lui con le mie pretese.
        Quel che voglio dire è che ragazze.. non si cava il sangue dalle rape. Se ci dicono ‘il week end no’ o giriamo i tacchi o ce la facciamo andare bene senza ridurre tutto allo squallore.
        Poi ripeto: a me manca, mi viene il magone a volte, non sono un fenomeno.
        Ma sti tre cazzo di mesi passeranno anche per me!

        • la penso assolutamente come te.
          A me va bene tutto.
          A me nn va bene vedere lui, come potrebbe essere un mio carissimo amico, farsi trattare male da una moglie tiranna.
          ma la nostra storia mi va benissimo e va benissimo, per ora

        • Sono d’accordo Cossora.
          Nel mio caso, almeno, non si tratta di un personaggio squallido, ma di una persona le cui “crepe” si incastravano perfettamente alle mie.
          Credo che lui stia peggio di me, perché io credo di essere più avanti nella riparazione delle mie crepe, e penso che il fatto di esserne dipendente fosse un problema mio. O almeno, che fosse l’unico di cui potevo e dovevo occuparmi.
          Nel mio caso non serviva a niente definire cos’era lui: serviva solo decidere cosa volevo io

          • Comunque vi leggo e concordo con tutte voi.
            Anche io mi dico che forse avrei dovuto uscire gli attributi prima.
            Nel mio caso poi la storia é durata cinque anni.
            Ragazze, ancora ho davanti la scena in cui mi dice “Non sono innamorato di te purtroppo. Solo perché non si può”
            Ma che minchia dici solo perché non si può?!, Gli risposi. Cioè o ami o non ami. Che scusa è questa.
            In quella circostanza mi sono forzata di non piangere e mantenermi calma.

          • @Outlier 5 anni. Un’eternità. Io sono uno straccio dopo 11 mesi e ho iniziato il sikenzio totale da sole 2 settimane. Mi chiedo -con il mio essere- come starei ora, con 5 anni alle spalle. Si perché mi par di capire che gira e rigira finiamo tutte a farci di silenzio. Non vedo l’ora di dimenticarlo, di riderne, ma amici mai. E augurargli ogni bene mai. Lui mi ha fatto male.

          • @Oldplum, anche io (almeno con LUI) non replicherei più nulla.. se c’è una mappa delle reazioni post silenzio credo sia nell’ordine (e senza possibilità di fare la retro): euforia-placebo del sentirsi decisioniste, timore di aver esagerato, rabbia, tristezza e nostalgia profonda (perchè non chiama?? è davvero finita quindi??), non era poi così speciale, facesse un po’ quel che vuole.

  81. @Outlier anche a me disse parole simili che ancora mi rimbombano nella testa e fanno male.
    Oggi sono veramente giu’, non so perchè alcuni giorni fa veramente tanto male.
    Non so perchè me lo immagino con un’altra. So come scrivevo qualche giono fa che non posso farci niente pure se fosse, ma non so perchè oggi va cosi’.
    11 giorni di silenzio assoluto.
    Tu in che stato sei?

    • @KK fai bene a sfogarti qui
      Caspita comprendo benissimo cosa provi perché mi ricordo come fosse adesso i miei primi 11 giorni di silenzio
      Veramente difficile e pure ci stanno tutti i giorni che sono più duri e difficili
      Se potesse aiutarti pensa che anche ammesso che stia con un altra
      Immagina che sta realtà sicura che la eventuale altra purtroppo per lei sta peggio di te
      Si sembra che ti dica una bestialità ma se ci rifletti tu hai i coglioni
      ,pardon, e ne stai fuori perché hai capito benissimo sulla tua sofferenza con chi hai avuto una relazione con uno str…
      Perché lo è chi fa soffrire sapendo bene di farlo
      Illudere manipolare

      Quindi la eventuale altra aivoya se ta amessa peggio di te

      Ma ripeto hai tutta la mia comprensione ,lo sai ,è solo che vorrei tanto avere la bacchetta magica per riuscire almeno un pochino ad alleviare la tua più che naturale e giustificata sofferenza.

      Forza @Kk sfogati qui fai bene ,ti fa bene!
      Abbraccione!

    • @KK sto come te. Oggi 14 giorni di silenzio. 20 di separazione fisica. Non capisco più nemmeno cosa ho visto cosa ho provato se ho esagerato se ha capito.. sono in crisi. Poi mi chiedo: e lui? Dov’è? Ah certo, si sarà offeso, si sentirà confuso. 24 ore al giorno per 14 giorni? Ma chi voglio prendere in giro? Se ne frega. Gli mancherò anche. Ma non abbastanza.
      Dai ragazze. Lo so che non si può amare di meno o sentire meno nostalgia. Credo solo che un giorno ci si renda conto che non brucia più. Vi stringo forte tutte. Non molliamo proprio ora. È stata solo una fottuta giornata di merda!!

        • @Verdeazzurra anche io e lui crepe simili storie simili ma ci siamo trovati che stavo risolvendo e lui.. no. È rimasto. Sai a volte penso ‘magari avrei potuto vivermela un po’ ancora’. Un’altra Pasqua. Un’altra estate. Sicuramente un altro Natale. No. Un giro, una boa. Guarda sono dilaniata dal dolore e scoppio a piangere per niente. Ma indietro non ci torno. Voglio un anno nuovo, è dolce perdermi nei ricordi dei bei momenti ma..subito dopo sale come un rigurgito acido e ei dolce non cé più niente. Basta.. sputiamoli fuori una volta per tutte!

          • Esattamente come stavo io Cossora. Tutto uguale, per due anni. Lui stava fermo, io crescevo e guarivo. Quando l’altro giorno l’ho rivisto e passato del tempo con lui, aspettavo che mi dicesse o facesse qualcosa che giustificasse la grande passione che ho provato per lui. Ma non ha detto o fatto niente. Era infantile nei suoi approcci incerti e un po’ vili, come suo solito: apre un piccolo varco in modo che sia tu, illusa, ad esporti. Non è mai lui che vuole, lui solo generosamente si concede.
            Lui è rimasto lì, a questi giochini, io son proprio volata via rispetto a lui.
            Nell’innamoramento c’è qualcosa di organico che non riusciamo a controllare se non smettendo di alimentarlo. Finirà.
            Io un anno fa volevo morire, sbattere la testa sul muro per dimenticare l suo nome, il suo corpo.
            Ora non lo desidero più.
            Forse per me è stato più facile perché è durata poco, e perché lui, in effetti, non si è mai sbilanciato, mai promesso nulla

      • Hai ragione Cossora, “è stata una fottuta giornata di merda”, niente di piu’! Questa cosa mi sta togliendo tante energie, mi sveglio sempre piu’ stanca e frustrata perchè vorrei finalmente guarire o sentirmi leggermente meglio, piu’ tranquilla, meno triste.
        Vabè arriverà, insieme ce la faremo, forza!
        Grazie Ariel per le tue parole, grazie a tutte e ad Alessandro.

    • Guarda, io sono più nello stato incazzato
      Non nego che i momenti no vengono anche a me
      Ma penso che non mi ama e vado avanti

  82. L’immagine del tunnel che accompagna questo articolo per me è particolarmente significativa.
    Il mio ex amante, anche fotografo, fece uno scatto in b/n che mi ritrae di spalle all’ingresso di una galleria, un sottopasso pedonale, dove non si vede l’uscita.
    La fece stampare in grandi dimensioni su una carta pregiata ed incorniciare e me la regalò dicendomi che era pegno della sua decisione, una promessa definitiva, aveva scelto me.
    Ero felice e così incominciai ad abbellire la mia casa, imbiancai da sola le pareti, comprai nuova biancheria per la casa, feci incorniciare 24 stampe di sue fotografie e le appesi perché lui potesse sentirsi fra le “sue cose” quando si fosse trasferito da me, insomma preparai il “nido”, impiegando non poche risorse economiche per realizzare tutto ciò.
    Questo accadde un anno fa.
    Ho tolto da tempo dalle pareti tutte le immagini, le ho incartate e trasferite in uno scatolone, insieme a libri suoi che sono rimasti da me, ma ora a quattro mesi dall’inizio del silenzio non so cosa farne.
    Vorrei restituirgli tutto con un corriere presso il suo luogo di lavoro, ma questo significherebbe “rompere” la Regola del Silenzio ed in ogni caso temo un’ azione/reazione da parte sua, che però potrebbe anche non esserci.
    Posso chiedere qualche consiglio?
    Grazie infinite a chi vorrà rispondermi.

    • Buttale nel cesso. Storia terribile ma bella. Sì quando ho scelto la foto ci ho pensato molto sull’evocativo

    • @Elisabetta.. mi viene la pelle d’oca. Il mio ex LUI disegna benissimo. In casa sua nemmeno un piccolo meraviglioso suo acquerello. Gli ho detto tante volte che da me avrebbe potuto appendere quello che voleva appena avrei imbiancato casa. Come siamo generose, serie, leali, innamorate. Sincere. Perle ai porci.

    • Butta tutto! Anche io sono stata tentata di restituirgli i suoi regali ma, 1:avrei interrotto in qualche modo il silenzio;2: avrebbe potuto avere qualche azione/reazione, come dici tu e comunque, sarei stata nell’attesa e sinceramente non mi andava;3: stavo soffrendo e volevo continuare a soffrire da sola

  83. @Verdeazzurra, sono contenta che tu l’abbia “lasciato andare” serenamente. Dalle tue parole non traspare rabbia o rancore e questo è positivo perché probabilmente non ne sarai turbata ogni volta che il ricordo di lui riaffiorerà.
    Meglio che ora tu abbia un conosciuto un uomo più accogliente, disponibile, più empatico e forse anche più maturo. Certamente più meritevole delle tue attenzioni ed energie.
    Se ci saranno tra voi assonanze, intesa emotiva, chimica e mentale, non potrà che essere un amore bello, davvero.

  84. Grazie molte Alessandro per la tua risposta.
    E’ vero, l’immagine che hai scelto è molto evocativa ed ha aiutato a visualizzare distintamente la strada verso l’uscita da queste tristi vicende.
    Grazie ancora per il tuo aiuto.

    • @Elisabetta un abbraccio anche da me
      Ottima idea quelle di Alessandro
      Buttale nel cesso oppure vai appositamente in un luogo dove puoi farne un falò e bruciarle

      Il gesto concreto è qualcosa che da a pace dentro
      Qualcosa di simbolico ,ma che determina la vera fine della tua sofferenza ,certo un percorso ,ma aver tu stessa compiuto quel gesto concreto fa respirare meglio dopo

      È già di per se una conquista verso la tua libertà

      Un vero stronzo ,il fotografo non merita neanche una parola e tanto meno la sua roba piena di cattiveria stronzaggine pura.

      Scusami ,ma mi viene da dire questo pensando al suo comportamento già al inizio con te

      Invece pensando a te ti vedo fuori nel tuo sole ,la tua luce interiore
      Così Bella e luminosa ,tua nuova vita!

      Un abbraccione

  85. @elisabetta, mi sono salite le lacrime agli occhi leggendoti. Come si può esser così meschini?
    Io non so, ti dico la mia esperienza ed ho appena chiuso per la seconda volta.
    Io questa volta rispetto alla prima ho sentito la necessità di dirgli tutto, di svuotare il sacco. Lo dovevo a me più che a lui.
    Non so come vi siete lasciati e che scuse possa aver trovvato lui per poter fare dietrofront.(probabilmente ha fatto in modo che fossi tu a decidere)
    Io, sarò piccola, ma un bel pacco con tutta la sua roba dentro, invece glielo manderei proprio. Ma non a lavoro, a casa. (anche la foto dove ci sei tu nel caso fossi di spalle).
    A lui l’incombenza di trovare una giustificazione per un’eventuale moglie/compagna.
    Tanto sono bravi ad accampare scuse.
    Se pensi che questa cosa possa significare lo stacco definitivo, possa darti l’input, possa rappresentare un punto e a capo, fallo.
    Senza sensi di colpa dopo e ripensamenti.

      • Sono d’accordo con @Oldplum. Stai anche a imballarle ed etichettarle e spedirle..? Per carità! Indifferenziato, da ‘indifferenza’ ..quella che merita lui con le sue 4 foto cagate.

  86. @Rosa, @Cossora, @Annaura, grazie per i Vostri consigli e per avermi risposto;
    non mi sento abbastanza forte per fare una spedizione a casa anche se ne avrei voglia.
    Queste cose sue le sento ingombranti anche se sono chiuse in uno scatolone in cantina.
    E’ come “occupassero ancora spazio” dentro di me e liberarmene sarebbe un sollievo.
    Siete tutte preziose perché appena una di noi ha un piccolo sbandamento, un’ incertezza, intervenite subito come una squadra di soccorso efficiente per riportarla in pista.
    Un gruppo straordinario di grandi donne.
    Sono felice di essere qui insieme a Voi.

    • No alla spedizione a casa, no
      Sarebbe un colpo basso, anche se lui te ne ha fatti di peggio.
      Restituiscigli tutto di persona oppure butta via.
      Io avevo due stupidaggini che mi aveva Regalato, tra cui un telefono ( che serviva solo a lui per pescarmi) ed avergliele restituite è stato l’inizio Della fine. Di lui non tengo nulla , solo un bel/brutto ricordo

  87. Cara @Ariel e Cara @Oldplum, grazie per il Vostro consiglio.
    Credo di aver deciso: me ne sbarazzerò al più presto, non restituiro’ niente, e poi la foto mi ritrae all’ingresso di un buio tunnel (chi l’avrebbe detto che poi ci sarei finita dentro veramente?), è brutta, triste, in bianco e nero.
    Per lui era una foto stupenda ne andava fiero, certo in quel tunnel mi ci ha tenuta nascosta per due anni, forse se lo sentiva che mi ci stava mettendo dentro!
    @Oldplum sei come un faro e tu @Ariel sei un multivitaminico, aria fresca!
    Grazie, Vi sono davvero grata.
    Un abbraccio!

  88. @Luce, sì, me ne sbarazzerò presto, butterò via tutto.
    Sai, penso che forse noi donne diamo a queste piccole cose materiali un valore oltre misura.
    E’ come se, tenendole con noi, rimanesse ancora una flebile speranza, proprio l’ultima, come racconta bene Alessandro in questo articolo che, come altri pubblicati prima, mi sta aiutando fortemente ad uscire da questo tunnel.
    E gliene sarò grata per sempre.
    @Luce, grazie per avermi scritto, un abbraccio.

    • @elisabetta
      non avessi conosciuto Alessandro sarei ancora in centrifuga al massimo numero di giri.
      Ho voluto credergli. Me lo sono imposta. E mi ha salvato da ulteriore sofferenza (inutile)

          • Sei una delle donne più intelligenti buone e corrette che io abbia mai conosciuto

          • Ciao a tutte,
            Oggi vi vorrei abbracciare tutte.
            Siete tutte delle gran donne.
            Oggi per l’ennesima volta mi ha detto che il suo stato d’animo è combattuto, che vorrebbe stare con me ma non lascia la famiglia …e tante altre cose, dopo cinque anni.
            Insomma, avrei potuto dire tanto ai suoi mi dispiace davvero, ecc.
            Con le lacrime agli occhi, l’unica cosa che ho fatto è stato fare un inchino ed uscire di scena con un semplice “ciao”.
            Naturalmente sto malissimo. Ora so che é la fine.
            Vi stringo

          • @Outlier
            A volte senti solo quello che vuoi sentire e vedi solo quello che vuoi vedere.

            Invece no,qui,
            in questo ultimo periodo siamo in tante ad aver deciso e aver chiuso. Fatti reali, con le loro difficoltà, certo.

            La forza ce la stiamo trasmettendo anche così, con la decisione presa da ognuna.
            Noi ti stringiamo e ci siamo.

            Aria fresca e pulizie di primavera !!

          • @Outlier carissima ,sei grande Donna
            Immagino il tuo dolore vivo di adesso dopo la tua uscita di scena come tu stessa hai scritto

            Ormai hai messo Fine alla sofferenza più grande e cioè quella di continuare a stare in una relazione senza sbocco

            Hai mai pensato che per poter Iniziare qualcosa di nuovo
            È necessario proprio fare come tu stessa sei stata Capace di agire per mettere la parola Fine
            Fine di ciò che ti impediva di avanzare nella tua vita ,esprimere i tuoi talenti le tue luci
            La tua libertà di Donna che tu stessa stai già nel fare i tuoi primi passi nella tua nuova vita

            Ovvio che sia una lunga strada ,ma comprendi
            Che stai già adesso nella Luce fuori dal tunnel buio

            Carissima@Oultier
            Già domani sarai avanzata di un altro passo ,ma stavolta sei nel sole
            Luce e Bellezza di tutta la tua conquista

            Un abbraccio sempre!

  89. @elisabetta mi permetto anche io e mi unisco con calore a chi ti dice di NON mandargli le cose a casa. i colpi bassi fanno male anche a chi li fa non solo a chi li subisce. meriti un’uscita con più stile. comprendo la necessità di liberarti di ogni cosa, ma il modo più rapido resta la spazzatura. e ti assicuro che la soddisfazione c’è comunque.

    • Grazie ragazze.
      Leggendo le vostre parole ho gli occhi pieni di lacrime. È normale e sono convinta che lo sarà per un po’.
      Per fortuna ci siete voi.
      Grazie
      Vi voglio bene

      • @Outlier vado avanti col silenzio ma ti aspetto, ti aspettiamo tutte, sono alla terza settimana, come si sta?
        Non bene è normale, un giorno sembra un filino meglio ma poi torna difficile.. però credimi, la senti la differenza tra il respirare veleno e respirare ossigeno. La sente proprio il tuo corpo la tua pelle, magari l’astinenza da veleno ti farà pensare ‘non ce la faccio’ ma non fa bene a nessuno il veleno.
        Tieni durissimo, siamo qui. Io con questo blog mi sono salvata la pelle, @Alessandro non hai idea della potenza di questo posto, della forza che gira qui dentro. Grazie <3

      • @Outlier forza ci siamo noi!
        Anche io spesso leggo e scrivo con le lacrime agli occhi, ma dopo i miei sfoghi sto un po’ meglio.
        Ti ha detto che non ti ama l’altra volta quindi indeciso per cosa? Stesse dove sta che 5 anni sono abbastanza.
        Hai fatto benissimo a non replicare e uscire di scena.
        Ti abbraccio forte e ti assicuro che insieme ce la faremo!

      • @Outliner, ho chiuso circa 2 settimane fa, se fosse stato per lui si andava avanti in eterno in questa terra di mezzo, dove si resta sospese a vedere la vita che scorre sotto in naso. Non scelgono, non decidono. Dobbiamo farlo noi per loro.
        E’ dura, ci sono momenti in cui mi sento il terreno franare sotto i piedi, e momenti di rabbia (la mia risposta ad Elisabetta di mandare tutto a casa dell’ex, era uno di questi e me ne scuso) .
        Ma non sei sola, siamo in tante quì, e in “stadi” diversi, quindi puoi vedere che ad insistere si arriva a star bene.
        Ora il problema sarà arginare lui, quando si renderà conto che ti ha persa davvero.
        Tornerà, come tornano tutti. Con le stesse modalità, senza spostarsi di un millimetro.
        E tu dovrai esser abbastanza forte per farlo.
        Io ieri l’ho fatto. Mi ha proposto un caffè (solità modalità) dopo che due settimane fa gli ho parlato mettendo il mio cuore nelle sue mani, e dopo che lui è solo riuscito a farfugliare frasi sconnesse “sono stanco” “vediamoci come amici” “non ti permetto di mettere in discussione l’amore che provo per te”.
        Il caffè è stata la mia fortuna. Se mi avesse detto “ti devo parlare” probabilmente sarei andata. Ma invece “il solito caffè” mi ha messa di fronte al suo modus operandi.
        Avrà pensato: queste donne in menopausa! Ha sclerato, ora la lascio lì a decantare un paio di settimane e poi la riacchiappo quando voglio.
        Pertanto gli ho detto di no.
        Oggi sto bene, davvero. Credevo che sarei crollata, invece sono soddisfatta di me (e non è ripicca). Se ieri fossi andata, avrei accettato nuovamente le sue condizioni e oggi sarei quì ad aspettare la prossima volta.
        Coraggio, sono con te, un abbraccio.

        • Ma cosa vogliono con questo “vediamoci come amici”? A me diceva “io ti voglio bene, non voglio perderti come amica”! Ma puoi ricambiare amore con amicizia? Ultimamente gli dissi “a me non interessa quello che vuoi propormi, non me ne faccio niente”.

          • Si l’ho letto e riletto Alessandro, ma a me dice che la sua idea è di restare amici senza doppi sensi, lui “carino” vuole costruire un rapporto sano… sono io che penso male! Che strano pero’ che l’unica volta che ci siamo visti da soli da quando abbiamo chiuso siamo finiti a letto, ma sono io che penso male!

          • Grazie a tutte ragazze.
            Sì, da oggi inizia un percorso difficile e durissimo.
            Ce la faremo.
            Vi verrò a trovare presto in quel posto in cui l’anima inizia a sentirsi meglio.

            @Kk, credo che rimaniamo amici significhi trombiamo quando voglio.

  90. @Nina e @Angelica, grazie x il vostro aiuto e Vi abbraccio forte.
    Qui nessuna resta sola, tutte siamo pronte ad aiutarci, una grande rete di amicizia e solidarietà.
    Oggi bisogna dare una mano ad @Outlier che sta male.
    @Outlier cosa possiamo fare per te?
    Ricordati che c’è speranza, ma fuori dal tunnel.
    Ti prego esci da questo inferno, non voltarti indietro, Alessandro ha in mano una torcia e ci viene a prendere per guidarci fuori da qui.
    Fai anche tu uno scatolone e mettici dentro tutto il dolore e abbandonalo, lì dove sei ora, e incomincia a camminare più leggera e veloce verso la rinascita.
    Ti abbraccio @Outlier.