Il cervello dell'uomo ha due emisferi separati: famiglia e amante
Il cervello dell’uomo ha due emisferi separati: famiglia e amante

È morto Mario B.: lo piangono, disperate, lei e l’altra. Le “famiglie” non si conoscevano.

Elisa Eliselle Guidelli, mia compagna di scrittura (il suo blog è lafacciagenerica.com, e abbiamo scritto insieme un post che ha avuto grande successo, Lui non ti scrive? che trovate qui) mi chiede, come indegno rappresentante del mondo maschile e ancora più indegno conoscitore di esso (anche se spesso ci azzecco): come fa un uomo a tenere perfettamente divisa la vita “normale” e la doppia vita, senza una sbavatura e senza lasciar trapelare nulla né da una parte né dall’altra?


Semplice: grazie alla sua limitata capacità di sentimenti e a una visuale erotica scotomizzata.

La maggior parte degli uomini che conosco e hanno un’amante fissa, cioè praticamente una famiglia parallela (i fuori pista temporanei non incidono sui sentimenti), vivono così perché è normale e bello avere due auto, se uno se le può permettere: l’auto di rappresentanza, quella dove ci carichi i bambini, e l’auto sportiva, quella a due posti con cui ci fai le corse e i weekend con giù la capotte e i capelli al vento.

Le auto stanno in due garage diversi, hanno prestazioni diverse, usano propellenti diversi (una il gasolio, per fare lunghi viaggi, l’altra la V-power, per aggiungere ottani prestanti).È facile dividere le due vite, a parte le balle che si devono raccontare: o prendi le chiavi dell’utilitaria o quelle da fighetto.

Quindi le donne, per non pochi di noi che ne hanno due fisse in parallelo, sono come le auto. Ci teniamo molto, le portiamo spesso a lavare, ma dopo tot chilometri le cambiamo. Di solito quella sportiva.

Durante il viaggio è facile per un uomo di questo tipo, con i sentimenti limitati, dividere completamente, anche da un punto di vista emotivo, le due vite. Intanto perché noi non abbiamo bisogno di condividere con il mondo le nostre emozioni come fate voi: al massimo ci vantiamo con gli amici delle conquiste fatte e delle performance sessuali, ma questo si fa i primi tempi dell’amante, se dura più di sei mesi.

La donna invece ha bisogno di coccolarsi e condividere, almeno con l’amica più fidata, i momenti più teneri (quelli hot sono importanti ma di secondo grado) della storia. E poi la donna parla, parla, parla, l’uomo no.

Osservavo mia figlia all’asilo: siete così dalla nascita. Lei passa il tempo a parlare con le amichette parlandosi a un palmo di distanza dai rispettivi nasi e continuamente, i miei maschi passavano intere giornate stesi per terra silenti a giocare con una macchinina. Se chiedi a mia figlia cosa ha fatto all’asilo avrai una dettagliata cronaca di un’ora della giornata, se lo facevi con i fratelli ti rispondevano con un laconico “ho giocato”.

E poi, lo scotoma sessuale ed emotivo aiuta molto l’uomo. Lo scotoma è un difetto della visione che riduce il campo visivo, una specie di tunnel che ti fa vedere una parte e non l’altra. Le donne, invece, si sa che hanno gli occhi anche dietro la testa.

Mi spiego. Il sesso è il coibente di ogni coppia. Ci si mette insieme per attrazione sessuale, si sta insieme per il buon sesso, ci si tradisce perché si ha bisogno o voglia di fare sesso con altri.

Nell’uomo questa regola viene applicata nella maniera più elementare e ormonale. Nella donna, invece, è rilevante la parte emozionale.Ed emozione, si sa, significa anche condividere, che è il contrario di tenere segreto.

Un uomo è capace di andare con una donna che non considera il massimo come viso solo perché ha un bel culo, la donna va con un uomo se ha almeno tre delle caratteristiche che le interessano: divertente, affascinante, maschio, cioè un minimo strutturato, almeno per i primi cinque minuti… Un bel culo si descrive in un minuto e lo so dimentica, un uomo di carattere va coltivato e raccontato.

Un uomo guarda un film porno e solo le scene di sesso, una donna vuole la storia.
Un uomo potrebbe scopare solo sempre e subito, la donna ha inventato (sì, li ha inventati proprio lei) i preliminari.

Un uomo ha il periodo refrattario e vuole dormire dopo e pochi rompimenti di coglioni, la donna non ce l’ha e vuole o riscopare o le coccole o parlare, condividere.

I due mondi fisici, visivi, emotivi così diversi, fanno sì che l’uomo non abbia un attaccamento automatico a una figura di riferimento, perché sostanzialmente divide i suoi mondi e non sogna sempre quello più bello e appagante, la donna no.

Anche l’amante non innamorata è in parte già innamorata. E, nel tradimento, chi perde totalmente la fiducia se tradita è la donna, perché si immagina lui a letto con l’altra in maniera più completa e meno scotomizzata dell’uomo. In un modo, insomma, non digeribile.
La donna lascia, l’uomo si fa lasciare.

Perché lui, stando sulla Terra, quando guarda l’altra, la Luna, non pensa “che bella e luminosa, come ci vivrei”, ma pensa “Huston, se non ci sono problemi domani parto e ci metto la bandiera, poi torno”.

Gordon Gekko diceva che l’avidità è il motore dell’umanità… Secondo me il motore della visione maschile della doppia vita sentimentale è l’aridità.

ecco cosa ne pensa invece ELISELLE
Appena ho cominciato a leggere l’eminente parere maschile del Pellizzari sulla domanda come fa un uomo a tenere perfettamente divisa la vita “normale” e la doppia vita, senza una sbavatura e senza lasciar trapelare nulla né da una parte né dall’altra?, ho notato subito la comunanza di linguaggio.

È curioso infatti come la metafora dell’auto venga naturale e immediata anche a me quando le donne mi chiedono “ma secondo te, cosa vuol dire quando un uomo si comporta così?”, e iniziano a snocciolare i classici comportamenti dei narcisi e dei paraculi che hanno bisogno di un “parco auto” (come lo chiamo io) da sfoggiare o da utilizzare alla bisogna, o semplicemente per sicurezza, per “sapere che il modello che ho scelto c’è ancora”.

Per tranquillizzarsi sul fatto che non rimarranno mai a piedi se questa tipa o quell’altra iniziano a dargli buca una, due, cinque, dieci volte. Per avere una scopata sicura o un’ancora di salvezza nel caso in cui la donna ufficiale si liberi di loro con un bel calcio in culo. Alle volte mandano messaggi ammiccanti o indagatori anche solo per avere la certezza che la tipa sia sempre lì che li aspetta, e alla sua risposta sono già contenti così: senza nemmeno fare la fatica di organizzare un rendez-vous per un po’ di sano sesso. Troppa fatica, alle volte troppo rischio, alle volte non ne vale la pena. Tanto la scopata è già sicura nella loro testa, e gli va bene così.
Ma non usciamo troppo dal seminato.

Rimango sempre basita dalla capacità maschile di compartimentare.
Quando parli con alcuni uomini, ti sembra di interagire con dei robot.
“Questo cassetto per la famiglia, questo per il lavoro, questo per l’amante, quello per gli amici” e nessuno di questi si sovrappone perché ne viene aperto uno alla volta, con poche eccezioni (ad esempio, quando la coppia esce solo con altre coppie, creando il brodo primordiale e lo zoccolo duro di amicizie giudicanti e compartecipanti che tante noie regalerà una volta che si arriverà alla separazione – lo so, sono sempre molto positiva quando parlo di questi argomenti, ma se potete perdonare Beigbeder di aver scritto “L’amore dura tre anni” potete farlo anche con me per aver scritto “Amori a tempo determinato” ).

Il cassetto per la moglie è una certezza. Casa, famiglia, vita serena, in una parola: cartolina.
Il cassetto per l’amante è un azzardo. Sesso, rischio, avventura, in una definizione: antro dei desideri.

Quello che splende alla luce del sole si nutre di ciò che avviene nel buio di una spelonca, le mancanze di una parte vengono soddisfatte nell’altra, i ritagli dedicati all’amante diventano momenti in cui dare sfogo a tutto ciò che viene disciplinato in una vita di coppia. La regola e l’eccezione che si alimentano costantemente l’una grazie all’esistenza dell’altra e viceversa.

Senza lasciarsi andare a banalità di terz’ordine romanzate quel tanto che basta per renderle quantomeno interessanti, la mia perplessità nasce in fondo da un limite. Un mio limite. Io non riesco a capire da dove nasce la capacità di tante persone (e sono sempre di più, e ammetto che sempre più donne fanno parte del gruppo) di vivere i rapporti in superficie, con un interruttore sempre a portata di mano, che permette loro di accendere e spegnere le relazioni, mettendo sull’ON questo e sull’OFF quell’altro, a seconda delle necessità del momento. Pellizzari dice l’aridità, e posso anche crederci. L’egoismo, anche, ci mette una buona percentuale. Io aggiungerei anche la comodità e l’incapacità di vivere con coerenza la vita interiore e quella esteriore. Ma le casistiche possono essere tante.

C’è chi si è sposato nonsisaperché e s’è pentito ma non può mica dirlo, così meglio un’amante gratis da trombare ogni tanto che un divorzio brigoso e costoso da affrontare.
C’è chi ormai vive in un matrimonio in cui coabita con una sorella, non una moglie, e si organizza il proprio pollaio di fiducia da riempire con donne (single o in coppia, non fa differenza, basta che stiano al loro posto) disposte ad avere i ritagli dei ritagli del tempo che gli rimane.

C’è chi è separato in casa e proprio non ce la fa a staccarsi dalla situazione che vive per i motivi più diversi, e preferisce tenere comunque la seconda vita segreta agli occhi del mondo.

C’è chi invece si dichiara convinto e felice del proprio matrimonio e folleggia qua e là per riempire vuoti che non vuole vedere, soddisfare richieste inevase, appagare il proprio ego, o semplicemente perché si trova una con cui “sta bene” e non vede nessun motivo per chiudere, soprattutto se questa non rompe le scatole e si fa la propria vita come se nulla fosse.

E potrei continuare con le scenette, ché la lista volendo è infinita e piena di sfumature, ma a me non toglie dalla testa nessuno che se fai una scelta di questo tipo, anche se provi a raccontartela e magari ci riesci pure, anche se apparentemente la tua cartolina è perfetta e tutto ti sembra andare bene, anche se la tua vita scivola senza problemi perché sei bravo ad aprire i cassettini uno alla volta e non mischi mai i loro contenuti, prima o poi l’antro oscuro che ti porti chiuso dentro la pancia chiede il conto, vomitando dalle viscere quando meno te lo aspetti tutto il fango che non hai voluto vedere, tutta la sporcizia che hai messo sotto al tappeto, tutte le cazzate che hai raccontato a te stesso e che hai propinato all’altra. O all’altro. Perché certo, le donne sono più facili alla comunicazione (tranne me, che meno parlo meglio sto e da piccola parevo autistica, infatti si vede quanto poco tempo ci metto ancora oggi a leggermi un libro di cinquecento pagine) ma non sono esenti dall’inventarsi favole per vivere meglio i propri limiti, le proprie paure, la propria realtà piccola e stretta da cui intimamente vorrebbero fuggire ma che non hanno il coraggio di lasciare.

Perché secondo me la vera ragione per la quale le persone riescono a condurre una doppia vita come dei robot è quella famosa questione chiamata autoanalisi che è privilegio di pochi, perché ci vogliono un paio di palle che mica a tutti sono state date in dote. Quell’autoanalisi che tutti dovrebbero cercare di fare ogni tanto, per mettere qualche punto o qualche virgola dove servono, e che non è una cosa piacevole per nessuno.

Ma quando è il momento, e quel momento arriva per tutti, è inutile nascondere la testa sotto alla sabbia (quando lo fate, lo sapete che cosa rimane fuori, vero?). E visto che quel momento arriva e bisogna farsi trovare preparati e cercare di affrontarlo a muso duro perché comunque arriverà, i casi sono due: o ci si lascia abbattere dall’uragano o si impara a danzare nella tempesta. Era così, no?

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31Commenti

  • Polly, 27 Marzo 2020 @ 16:33 Rispondi

    scusatemi! Ma quanto e’ bello questo articolo che leggo solo ora? Basterebbe a curare ferite di mogli e amanti!

  • tvg43964, 26 Luglio 2020 @ 07:30 Rispondi

    Pienamente d’accordo con Eliselle sul momento della verità che arriva per tutti i “doppiatori” di vite.
    Il mio caso è stato “C’è chi è separato in casa e proprio non ce la fa a staccarsi dalla situazione che vive per i motivi più diversi, e preferisce tenere comunque la seconda vita segreta agli occhi del mondo.”; un insicuro cronico che cerca sempre l’approvazione di chi lo circonda, l’essere ben accolto e considerato da tutti, per cui dicendo la verità su ciò che stava facendo sarebbe stato guardato in modo obliquo e lui non lo avrebbe sopportato poverino!
    Ora vivesse pure per far piacere agli altri…

  • elleelle, 8 Agosto 2020 @ 09:52 Rispondi

    Nel caso del mio ex, credo di essere stata io il momento della verità. Però non è servito, la s.p.a. non si è sciolta, è stato troppo il bisogno di mantenere la facciata della famiglia perfetta.
    Difficile pensarli felici, a queste condizioni.

    Stanotte ho sognato che un uomo piccolo e anziano mi rubava il borsellino. Io me ne accorgevo, glielo trovavo nella tasca del cappotto e gli davo 20 euro perché mi ero resa conto della sua povertà.
    Posso vedere questo sogno come la metafora della mia storia: mi ha rubato quello che gli potevo dare di bello perché era povero dentro. Con i miei 20 euro gli ho dato la consapevolezza che ha sbagliato tutto. Adesso sta a lui spenderli bene.

  • lei, 14 Settembre 2020 @ 09:39 Rispondi

    Lui da più di 4 anni ama me, ama me, ama me…però a casa nessuna aria di crisi. Che ridere questa cosa, ci rido su perchè ho smesso di crederci e poi perchè anche io amo me, amo me, amo me.

    • alessandro pellizzari, 14 Settembre 2020 @ 09:56 Rispondi

      Ti amo ma

  • Dispersa, 14 Settembre 2020 @ 10:44 Rispondi

    Io non riesco a vederlo un ‘mostro’… Siamo partiti con incoscienza, lui mi vedeva come una Ferrari… Io mi sentivo al sicuro con lui, un uomo sempre preciso e attento a tutto non avrebbe potuto sbagliare… Invece ha iniziato a mostrare il suo malessere a casa ed è stato scoperto… Mentre io egoisticamente parlando stavo bene, amante e compagno un mix perfetto (me lo diceva sempre che aveva un buon 20% di DNA maschile).
    Quel ‘ti amo’ arrivato a storia finita, ha fatto male..
    Ma sono sempre stata brava a nascondere i miei sentimenti… Quante volte avrei voluto dirglielo anch’io… Ma sono troppo orgogliosa (o forse paurosa) e i miei sentimenti non li mostro a nessuno (anche se credo lo sapesse).
    Ora ho solo voglia di ripartire e ridare una chance al mio rapporto… Perché ho una bellissima persona accanto, che non merita il mio egoismo… E il mio ex amante lo terrò nel cuore!!

  • lei, 14 Settembre 2020 @ 11:39 Rispondi

    Guarda Ale, dopo che ho saputo che nella stessa settimana in cui diceva “ti amo” a me, ha fatto l’amore con lei, mi sono raggelata. E’ una cosa che non può fare a meno di creare una distanza. Non me ne frega nulla che mi dica “è la madre dei miei figli”. Anche mio marito è il padre di mio figlio, ma gli ho detto chiaramente che non lo desidero più, e se qualche volta soccombo (si ho usato proprio questo termine orribile) per starmene tranquilla, sono un palo con la testa girata dall’altra parte.
    E non raccontiamoci storie, se un uomo lo fa è perchè gli piace ancora, soprattutto lui che afferma di non riuscire a fare sesso senza sentimento. Ed è ancora peggio quando mi dice che lei andrà in letargo, perchè vuol dire che se lei fosse più “vivace” le performances si ripeterebbero. Io non ho alcuna intenzione di fare la supplente.

    Su questo tema mi piacerebbe che si esprimessero i maschietti

  • Dispersa, 14 Settembre 2020 @ 12:22 Rispondi

    @Lei scusa, ma allora perché non la smetti di fare la supplente?? Tanto ormai credo che poco o nulla cambierà!!

  • Love, 14 Settembre 2020 @ 12:29 Rispondi

    Lei, ti rispondo io se vuoi, questo vale per me.
    Se provi veramente un sentimento forte per qualcuno, ti garantisco, che non si “raddrizza” con un altra.
    Lo dico con certezza, perché a me è successo, e non me ne vergogno.
    In quel momento, il pensiero era l’altra, perché la consideravo una parte di me, quelli che dicono, che riescono con tutte, o come si dice sono seriali, oppure, con l’altra non c’è nulla, o, se c’è non è ancora esaurito.
    Ripeto, che questo vale per me.

    • alessandro pellizzari, 14 Settembre 2020 @ 12:31 Rispondi

      si raddizza sempre, è una delle tante grandi differenze fra noi e voi. E quando non si raddrizza con voi è erché sono stufi o vi vogliono liquidare

  • Ariel, 14 Settembre 2020 @ 12:34 Rispondi

    Nel cuore? @Dispersa cara credo possa aiutarti moltissimo rileggere più volte quello che hai scritto qui in questo preciso commento
    Perché balza agli occhi la tua traccia di una crisi di astinenza da dipendenza affettiva

    E un Cialtrone non può restare nel cuore nascosto???????????

    Come puoi pensare di proseguire col tuo compagno se ancora scrivi queste cose?????

    Ti faccio da Grillo parlante e mandami pure a fan…..
    ma credimi non sempre scrivi così come qui anzi il contrario
    È tipico stare oscillanti quando si è vissuta una coodipendenza e dipendenza affettiva
    E queste tue parole di oggi qui lo dimostrano

    Non ci sta da giudicarsi spero che questo tu lo senta ,ma occorre capire razionalmente già come primo step che occorre fare ordine e mettere nella casella oggettiva questo Cialtrone perché Cara @Dispersa tu ancora ti dai la colpa ripetutamente e questa dinamica è ancora il residuo presente della sua manipolazione

    Come saprai la manipolazione si attua consapevole di farlo trasmettendo il senso di colpa e inadeguatezza
    Come a dire sei tu quella sbagliata ,infatti ti diceva non fare casino oppure stai brava o stai calma ma insomma sempre hai scritto che lui ex ti diceva come dovevi essere e fare ,tornare dal compagno ,ma anche no tipo sono qui e oggi ti sorrido

    Tutte dinamiche manipolative!!!!!!!!!

    Cara@Dispersa è solo un naturale scivolone dettato dalla Dipendenza affettiva interiore che occorre superare con terapia apposita
    Perché tu stai benissimo e sicuro fai bene a fare ciò che sentì buono per te
    Ma ex va messo nel unico posto che corrisponde al suo comportamento e cioè nel cassetto del Cialtrone

    Poi un conto è aver vissuto una esperienza nella propria vita ovvio non si possa cancellarla ,ma la azione positiva è nel APPRENDIMENTO della Propria evoluzione
    E per farlo occorre dare a Cesare ciò che è di Cesare

    E ex è un Cialtrone e punto nulla di più
    Va RIMOSSO DENTRO TE STESSA !!!

    Forza @Dispersa sei sulla buona strada per riuscirci!!!!!!!

  • Ariel, 14 Settembre 2020 @ 12:42 Rispondi

    Un momento non capisco chi sei ?

    @lei,

    O

    @Lei

    ?????????

    Scusa @CaroAlessandro potresti per favore chiarire se esistono due lei nickname?
    Di cui una che da anni e anni sta qui e cioè @Lei

    E poi questa @lei,

    Grazie altrimenti resta difficile capire a chi ci si sta rivolgendo e pure alla storia raccontata qui.

    • alessandro pellizzari, 14 Settembre 2020 @ 12:49 Rispondi

      una delle due lei aggiunga qualcosa

  • lei, 14 Settembre 2020 @ 13:13 Rispondi

    Ale com’è che Love dice l’esatto contrario???

  • leilei, 14 Settembre 2020 @ 13:15 Rispondi

    E se non si raddrizza alla seconda performance?

    Io sono la lei vecchia del blog

  • Dispersa, 14 Settembre 2020 @ 13:18 Rispondi

    @Ariel… Ma lo sai che io mi sento serena?
    Durerà? Non lo sò… Ma come già detto mi vivo il presente.
    Ho provato a smontarlo, e ci sono riuscita quando ho detto basta!!
    Sicuramente ci saranno dei momenti in cui dirò ‘ma che str…’, ci lavoro assieme!! Ma il fatto è che non mi va di addossargli tutta la colpa, io c’ero e tra noi mai promesse, solo sogni!!
    Che ti devo dire… A volte penso alle cose negative e basta… Ma in realtà ho visto molte delle sue debolezze, che ha sempre cercato di nascondere perché agli occhi degli altri deve sempre essere l’uomo di ferro.
    Ero un brocco!! Ha provato a fare il cialtrone… Ma il risultato finale è stato lo stesso… Brocco!!
    Non l’ho mai percepito come una persona cattiva, ha cercato di fare il suo ‘gioco’ ma l’ho visto il più delle volte in difficoltà (e chi lo avrebbe mai detto??).
    Non lo giustifico ma allo stesso non lo condanno… Poi che lui faccia quello che vuole, se a casa ha risolto poco o nulla e troverà un’altra… È un problema suo… Io vado avanti per la mia strada ben determinata!!
    @Ariel… Ti abbraccio… Come sempre sei un tesoro!!!!

  • Lia, 14 Settembre 2020 @ 13:52 Rispondi

    @lei uomini e donne sono strutturalmente diversi.
    Considera che loro concepiscono il desiderio riferito a “parti” di corpo. Quante volte li senti dire “mi piace il tuo culo, le tue tette” e quanto questa cosa per noi suona offensiva!
    È un limite dell’uomo se vuoi anche culturale.
    Solo pochi uomini e in rari casi riescono a riconoscere nel desiderio l’unicità del soggetto. Gli amori che durano sono quelli in cui l’uomo riesce in ciò che ad una donna viene naturale.
    Amare a desiderare l’unicità dell’altro.
    Noi siamo funzionali e vittime spesso di queste logiche maschili ed arcaiche che vedono la moglie “madre dei figli, non più donna ma mamma” e l’amante “oggetto del desidero, pezzi di corpo”. Triste dirlo, ma pochi uomini riescono a superare certi limiti mentali. Forse esagero ma per certe cose siamo al medioevo. E ha ragione @Ariel quando ci mette dentro anche la cultura, la mentalità… A volte @Ariel esagera, ma nei suoi commenti colgo sempre sfumature per nulla banali e da non sottovalutare…

  • Lia, 14 Settembre 2020 @ 13:56 Rispondi

    Sì @Ale, ho già scritto da un’altra parte che ho fatto casino io. Scusa. Ho scritto Lei invece di Lia.

  • elleelle, 14 Settembre 2020 @ 15:09 Rispondi

    @Lia
    Io e Ariel su certe cose ci capiamo benissimo perche’ abbiamo esperienze di paesi diversi, dove l’approccio e’ piu’ moderno.
    Ricordo di aver usato la parola “medioevo” con il mio ex, per via della sua mentalita’ riferita a certe cose.
    Tra le persone che ho conosciuto all’estero e che sono diventate mie amiche, tre hanno divorziato recentemente e hanno una nuova relazione. Chissa come ma sono felici nella loro coerenza, nella loro volonta’ di non prendere in giro nessuno, nemmeno se stessi. Noi qui in Italia invece non facciamo altro che farci del male per niente, pieni di fisime, di paure, insicurezze e disonesta’.

  • Lia, 14 Settembre 2020 @ 15:33 Rispondi

    @Ale, potresti fare una diretta su quest’argomento. Su come si comporta il vostro “attrezzo” con moglie e amante. Quanto c’è di mentale e quanto di fisico. Come dobbiamo interpretare il fatto che continuino ad avere rapporti con la moglie.

    • alessandro pellizzari, 15 Settembre 2020 @ 07:44 Rispondi

      Interessante

  • Ariel, 15 Settembre 2020 @ 12:21 Rispondi

    @elleelle,infatti confermo su tutto
    Esistono pure le leggi che in Italia non ci sono ancora e questo incide molto sul indotto esponenziale che ogni legge a tutela delle forme di abuso e truffa a danno psicologico nelle relazioni fanno una grandissima differenza di mentalità

    Resto ottimista però su Italia perché so che ci stanno lavorando da tempo giusto per fare la legge
    E prima o poi arriverà pure in Italia con la legge il cambio evolutivo di mentalità

  • Ariel, 15 Settembre 2020 @ 12:29 Rispondi

    Ah ah ah ah mortaaaaa
    Scusatemi ma sto ridanciana ah ah
    @Lia cara mi hai fatto morire con questa domanda sul attrezzo nelle varie performances

    No perché sicuro starà interessante scoprire come farà @CaroAlessandro ad attrezzarsi per farci la diretta ah ah ah ah

    E cioè @Ale cosa ne potrai mai sapere tu????
    Esiste pure la statistica su questo??????????

    Ah ah ah no dai sto stesa ah ah ah !

    • alessandro pellizzari, 15 Settembre 2020 @ 14:25 Rispondi

      certo che esiste una casistica tu che sei tanto evoluta ti viene da ridere se si parla di sesso? Scherzo, capisco che hai poca esperienza ah ah ah baci

  • leilei, 15 Settembre 2020 @ 13:14 Rispondi

    Il mio amante mi è piaciuto proprio perchè ci ha sempre tenuto a distinguersi da certi uomini e certe mentalità, ha sempre sostenuto che non riuscirebbe a separare il sesso dal coinvolgimento sentimentale. Per questo rimango perplessa se poi mi dice “è la madre delle mie figlie”.
    Anche mio marito è il padre di mio figlio, ma non ci faccio l’amore.
    Se poi sommiamo anche qualche sua defaillance con me, dovuta sicuramente a sensi di colpa o pensieri vari, mi viene ancora più facile pensare che, dopo 4 anni, ancora non sa bene da che parte sta.

    • alessandro pellizzari, 15 Settembre 2020 @ 14:30 Rispondi

      ti ha mentito, lui non separa il sesso da nulla

  • elleelle, 15 Settembre 2020 @ 13:50 Rispondi

    @Ariel
    Speriamo!
    E dispiace dover arrivare a questo punto, cioe’ dover andare per vie legali per farsi rispettare.
    Purtroppo per l’Italia non sono affatto fiduciosa.

  • Lia, 15 Settembre 2020 @ 15:34 Rispondi

    @leilei perdonami, ma per il momento lui sta dove stai anche tu, cioè dove gli conviene!
    Avete firmato un patto non scritto in cui non ci sono scelte da fare. Non avrai mai la certezza di dove starebbe di fronte ad una scelta. Ti conviene non farti e non fargli domande, specie su sua moglie.
    E se per te è sufficiente illuderti, credere alle cose che ti racconta e a come ti fa sentire, continua a raccontarti che sei l’unica nella sua vita…
    Tutte qui abbiamo creduto di esserlo, ma di fronte ad una scelta s’è visto com’è finita.

    • alessandro pellizzari, 15 Settembre 2020 @ 17:25 Rispondi

      Attenzione. Gli uomini che vedono che non fate domande spinose pensano di potervi far ingoiare i bufali, nn i rospi

  • Ariel, 15 Settembre 2020 @ 16:19 Rispondi

    Ah ah
    E quindi che fai visto che ho poca esperienza occorre a questo punto la tua diretta su questo argomento che noto ti appassiona già
    Certamente capisco per un Italiano Tifoso del Milan e tutto quanto a seguire
    Se si parla di attrezzo
    Eccolo li che esci fuori con le battute del attrezzo e sul attrezzo statistico ,naturalmente ah ah ah .
    Si ho poca esperienza ah ah ah
    Ho bisogno di un prosecco vicino quando farai la diretta sul attrezzo nelle varie performances
    Mi sento una allieva un poco fuori corso ,ma pare che a volte siano le migliori rivelazioni
    Di vero apprendimento ah ah ah
    E scherzo pure da qui che sto col ventilatore a stecca che fa un caldo maiale anomalo!!!
    Sui 36 circa

    Ah ah
    Contraccambio i baci.

    • alessandro pellizzari, 15 Settembre 2020 @ 17:26 Rispondi

      cin cin!

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