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Il sesso è come una torta

Anp

 

Il sesso è come una torta, più ne mangi più ne mangeresti.

Prendiamo il sesso extraconiugale, il motivo di evasione numero uno.

Chi assaggia un’altra torta spesso si accorge che è molto più buona di quella che mangia da decenni. Merito della novità e trasgressione, che vincono sempre sulla routine, anche se a volte certe torte nuove risultano indigeste. Ma, in generale, se non ti accontenti, il nuovo profuma e sa di nuovo.

All’inizio l’appetito aumenta in generale e chi tradisce mangia di più sia la torta nuova che quella tradizionale, ma più assaggerà la torta nuova più l’altra, col tempo, saprà di vecchio. E inizierà a mangiarla sempre di meno.

Per le donne poi questo effetto è dirompente: se si innamorano dell’amante azzerano o quasi i rapporti col coniuge. O li limitano a prestazioni il più superficiali, poco frequenti e veloci possibili.

Fare sesso anche con altri nella maggior parte dei casi fa colare a picco definitivamente la coppia originaria. Succede anche se non ci si innamora.

E quando una storia di sesso finirà chi l’ha assaggiata cercherà una nuova pasticceria per assaggiare un’altra torta. La produzione matrimoniale rimarrà ridotta al minimo per delocalizzazione.

Ma, ancora una volta, il sesso extraconiugale non è che il termometro che misura la febbre di una malattia che affligge la coppia spesso già da molto tempo.

Sincerely yours 


27 commenti

  1. Già, è proprio così! Forse non siamo monogami, ci stiamo costringendo in un recinto che diventa spesso prigione.Forse solo pochi fortunati non sentono l esigenza di cercare altro….

    • La novità magari ci entusiasma all’inizio e, dopo un pò, c’è il rischio di abituarsi anche al sapore della nuova torta e scadere quindi nella routine. Il vero problema credo stia in questo. Credo anche che una relazione sessuale tra un uomo e una donna debba progredire gradualmente e mai assestarsi. Errore commesso da tante coppie. La voglia di esplorarsi e il limite della trasgressione va via via spostato sempre un tantino più in là perchè la relazione si consolidi ed evolva. Invece ci si adagia. Mai pensare…lo conosco, so cosa vuole e come lo vuole. Bisognerebbe invece vivere il sesso con la stessa curiosità e voglia. Stimolarsi reciprocamente. La difficoltà sta proprio qui: trovare il partner che ha la tua stessa idea di sesso, un buon rapporto con esso e il proprio corpo e la giusta dose di egoismo e generosità. Se non c’è questo mix prima o poi si cambia torta…non c’è niente che tenga.

  2. Ma l’uomo che va ghiotto della torta di pasticceria, pure quella casalinga, se la gusta , nel senso che la apprezza ?
    (Visto che le statistiche dicono che 9 uomini su 10 fanno sesso ancora e anche con la moglie, nonostante l’amante…non penso solo per delocalizzare)

    • Mango quello che c’e Ma desideri il ristorante. L’uomo non dice mai di no al sesso. Magari con la moglie si limita a rispondere ad approcci o li fa lui ogni tanto. Dipende anche dalla frequenza con l’amante è dal suo coinvolgimento

  3. Credo che le cose siano un po’ più complicate… e che molte delle amanti che scrivono qui e immaginano un amante sofferente in casa, che preferisce la routinecsenza amore alla grande passione che vivono con loro solo per convenzioni o altre scuse, si nascondano la verità.
    Vi invito ad ascoltare questa canzone del 1977 di Leano Morelli, che dice chiaramente come la pensa il marito traditore:

    “Che cosa ne sai
    di quello che io
    provo per lei
    che cosa ne sai?

    Non è come tu.. credi
    non è come tu.. speri
    tutto è ancora per me
    com’era prima di te

    Prima c’è lei, non c’è crederci se vuoi
    ma prima c’è lei e non voglio più ripeterlo
    che è un amore diverso
    quello che a tempo perso sto vivendo con te
    e che non riesco a spiegarmi
    perché voglio tenerti ancora accanto a me

    Ma che cosa mi dai
    in più di lei
    meglio di lei
    cosa mi dai

    E’ inutile che.. gridi
    è inutile che.. giuri
    per convincermi che
    è meglio stare con te

    Prima c’è lei e ammetterlo non vuoi
    ma prima c’è lei e non voglio più ripeterlo
    che è un amore diverso
    quello che a tempo perso sto vivendo con te
    e che non riesco a spiegarmi
    perché voglio tenerti ancora accanto a me

    Prima c’è lei e ammetterlo non vuoi
    ma prima c’è lei e non voglio più ripeterlo
    che è un amore diverso
    quello che a tempo perso sto vivendo con te
    e che non riesco a spiegarmi
    perché voglio tenerti ancora accanto a me

    che è un amore diverso
    quello che a tempo perso sto vivendo con te”

    Ma anche la canzone dei Pooh… “Cara amica di una sera”… canzoni scritte in anni in cui la coscienza delle donne non era ancora così diffusa e matura perché si avesse la reazione che questi testi avrebbero avuto oggi.
    Ma almeno sono sinceri: ecco come la vivono, nella maggior parte dei casi

      • Eh appunto, esattamente quello che dicono queste canzoni.
        Uomini che si stupiscono del fatto che le amanti non capiscono che prima c’è la moglie… ma chi si credono di essere ste amanti!
        Questo dice la canzone

  4. Minuetto, scritta da due uomini (Califano e Baldan Bembo) sulla base dei racconti proprio di Mia Martini. Cose che aveva vissuto lei, per questo le cantava così

  5. @verdeazzura ci saranno anche casi come quelli indicati nelle canzoni (un po’ datate e risalenti a tempi in cui separazione e divorzio erano davvero un tabù e la sensibilità maschile era ancora introflessa) ma io credo invece che nella maggioranza dei casi ci sia un blocco verso una situazione confusa , verso una rivoluzione. Una sorta di egoismo che non consente empatia. Per questo ritengo che l’unica strada percorribile, arrivati ad un certo stadio, sia lasciarli dove vogliono stare senza il beneficio di un “aiutino” esterno. Io l’ho fatto per stanchezza, non come test. Infatti, tornasse, non so se lo vorrei ancora. Spero mi abbia mentito altrimenti la sua vita è e sarà davvero molto triste.

    • Sì.
      Credo che l’idea dell’amore unico e assoluto sia un’idea romantica che magari vale, ma non per tutti.
      Ci sono persone che amano contemporaneamente e in modo diverso persone diverse. Non siamo tutti uguali.
      Gli uomini di queste canzoni sono espressioni di una cultura che consentiva moralmente all’uomo di avere l’amante, cosa che per una donna era molto più riprovevole. Era culturalmente accettato che gestisse lui entrambe le donne e che le donne subissero i suoi desideri.

      Quello che per me è attuale e interessante per noi è questo: noi femmine scambiamo spessissimo per amore un puro e semplice interesse esclusivamente sessuale dei maschi.
      Questo mi colpisce davvero molto.
      L’uomo è attratto dal nostro essere donne in modo potente, irresistibile, ma non necessariamente dalla persona che siamo.
      È la donna in sé che spesso amano, la potenza prorompente della femminilità di cui siamo portatrici, non noi singole donne, persone.
      E noi spesso non vediamo la differenza.
      Questo volevo dire.
      Spero di essermi spiegata… e comunque non generalizzo. Conosco molti uomini che amano davvero… anche se non me!

      • Aggiungo anche che è tutto femminile il problema di vivere il sesso come merce di scambio per ottenere amore e coccole. Anche noi donne siamo bloccate in una visione ristretta. L’uomo vuole il sesso, noi glielo diamo e poi vorremmo ricevere sentimenti in cambio. L’evoluzione che sta subendo il rapporto di coppia forse annida le radici proprio in questo, nella crisi del padre di famiglia e della donna come oggetto per il piacere sessuale.

        • Si, condivido.
          Dovremmo toglierci dalla testa l’idea che se non siamo amate in un certo momento è perché non valiamo come donne.
          E anche che un uomo possa tenersi legato col sesso.
          E anche che dobbiamo per forza tenerci legato un uomo sennò non siamo donne.
          Si può stare da sole felicemente quando non c’è intorno a noi nessuno capace di amarci e di farsi amare da noi.
          Tutte queste subdole idee lavorano dentro di noi, indubbiamente

  6. Certo capisco quello che vuoi dire. Concordo anche con l’interpretazione dei testi che hai riportato e menzionato. A volte molte di noi non vogliono ammettere che per l’uomo non siamo altro che il diversivo di turno, ci ostiniamo a vedere più di quello che c’è e come dice la canzone li vogliamo convincere ma, ovvio, non ci riusciamo. Resta il fatto che, a parte storie brevi riportate qui che hanno avuto l’epilogo con la scoperta d parte della moglie, in genere parliamo di relazioni lunghe. E mi chiedo… Che significato hanno? Andare a letto per anni con un’altra donna che significato ha per un uomo? Non posso credere che la loro sia routine con amore ma mi piacerebbe ce lo spiegassero loro…anche Morelli nel testo dice : vorrei capire perchè continuo a voerti accanto a me. Ehhh…appunto…emmeno lui lo sa…Mah.
    Tu Alessandro cosa pensi? Routine con amore.
    Io decisamente no. Solo oer il fatto di fare sesso con un’altra donna, volutamente, per anni.
    Trovo che gli uomini sia ancora troppo vittime dello stereotipo del padre di famiglia. Trovo che noi stiamo commettendo gli stessi errori dei nostri genitori. In fondo è questo il modo di amare che ci hanno lasciato in eredità. Anche se tanti di noi abbiamo capito che non è poi chissa che tutton quello che ci hanno voluto far credere. Il primo tradimento lo hanno perpretato proprio loro nei nostri confronti. E noi stiamo continuando.

    • La risposta è nel bisogno che porta l’uomo a trovarsi un’amante. Quando l’amante risponde in modo molto elevato al bisogno dell’uomo (sessuale in primis e di confidenza poi) che lo ha portato a cercare fuori dalla famiglia l’amante diventa una seconda famiglia. Se poi l’uomo non è un seriale che deve cambiare sempre, che deve collezionare corpi, si dice: ho tutto. La moglie a casa con i suoi vantaggi (soldi, figli, accudimento generale, madre) l’amante fissa che aggiunge passione trasgressione e complicità

    • A volte mi dicevo, se potesse metterebbe su un secondo matrimonio… pensava a me, si preoccupava dei miei figli, concretamente per quanto poteva, era un compagno in seconda perfetto:)))) in realtà il suo bisogno fondamentale credo fosse esser considerato, avere qualcuno a cui importasse di lui e non solo delle sue performances da padre e marito. Un bisogno affettivo prima di tutto.

  7. Comunque confesso di aver letto di sfuggita “il sesso è come una TROTA, più ne mangi e più ne mangeresti” e ho pensato, Alessandro, che ti avessi una insana e improbabile passione per il pesce d’acqua dolce

  8. E quando il sesso si complica perché lo stress è troppo? Io provo a non far pesare la situazione, ma non nascondo che per me i rapporti sessuali sono una componente importante della nostra relazione. Io fingo di non rimanerci male per non urtare la sua sensibilità, ma di fatto questa cosa mi crea qualche problema nell’approcciarmi all’intimità con lui. Come fare a sollevare la questione senza ferirlo?
    Alessandro, tu che ti occupi anche di salute, lui si controlla con esami medici ed è seguito da un nutrizionista. Io credo si tratti esclusivamente di una questione psicologica. Mi puoi dare una mano?

  9. Anonimo è il mio amante ad avere problemi. Ho provato ad approfondire la questione, mi ha detto che con la sua donna di solito non li ha.
    Pensa un po’ che pugnalata per me. Ma allora perché cerca situazioni per fare l’amore con me? perché non avere solo un rapporto di amicizia se a casa sua va ancora bene da quel punto di vista?
    Davvero io non so come comportarmi in questa situazione, oltre a sentirmi anche abbastanza umiliata.

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