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Il corteggiatore esagerato

  
Esagerare. In amore vince chi esagera? Come nella cena del celeberrimo Il senso della vita dei Monty Python (foto) paga esagerare fino a scoppiare con complimenti, visioni di una futura vita di coppia, terminologia amatoria? Sembrerebbe di sì, almeno con alcune di voi.

Nel mare magnum dei singoli e meno singoli in fase di cucco perenne la competizione si fa sempre più difficile. Il carnet di frasi fatte e desuete sciorinato via chat, messaggi o altro alle possibili prede è ormai noto alle più, anzi anche alle meno scafate, e così il marketing maschile del cucco perde colpi.

Frasi del tipo “sei davvero interessante” suonano ormai come “non so che cazzo dirti di diverso dagli altri” anche perché “sei bellissima” ormai sa più di chat erotica o di commento alla foto scollacciata. E allora?

E allora, mentre gli altri lupi assetati di vagina si aggirano nel bosco alla ricerca di un modo nuovo per attrarre e ghermire la preda arriva lui, l’Esagerato. 

L’Esagerato, che per indole è già un pallista e si fa fotografare con il fatidico pesce di 5 metri pescato al mercato fa un semplice ragionamento: cosa vogliono le donne? Essere corteggiate, sentirsi al centro dell’attenzione, essere trattate come regine, in un’era fatta di complimenti tutti identici e frettolosi, che mal celano la fretta di penetrazione. 

Le donne di oggi hanno fame di attenzioni, carinerie, coccole. E allora lui si dice: io gli altri li supero a destra!

Uno ti dice che sei interessante? Io ti dico che non ho mai incontrato una donna come te. Uno ti dice che gli piaci molto? Io mi dichiaro già innamorato. Uno ti dice vorrei vederti di nuovo? Io ti dico mi manchi. Insomma, esagera!

Come se tu fossi l’unica donna sulla terra, l’unica amata, l’unica… 

All’inizio la corteggiata sorride, ribatte con battute, è guardinga ma… E dai e dai e dai l’Esagerato fa breccia sempre di più. 

È troppa la solitudine, le delusioni pregresse, gli ominicchi morti di figa conosciuti: lei vuole crederci al fatto che lui gli regalerà la luna.

L’Esagerato, poi, si immedesima così tanto nella parte che esagera anche con se stesso, ed è bravo nella performance perché ci crede lui per primo ai sogni che vende. 

Inguaribile romantico da guida tascabile, in realtà predatore di figa allupato all’esagerazione, arriva a scenari degni delle ultime scene di Titanic: parla di figli, matrimonio, vacanze interminabili, costruzioni di condomini solo per due, weekend che durano 20 notti…

… Fino a quando… Fino a quando tu non gliela darai. Il lupo si avventerà allora su di te consumandoti, esageratamente, fino a spolparti fisicamente. E poi?

L’amore, purtroppo, è breve. I sogni? Belli, ma effimeri. I progetti? Cozzano spesso con la realtà. Ma come, e tutte quelle promesse… Ma tu non mi amavi? Amare? Che parola grossa… Esagerata! 


5 commenti

  1. si vabbè… ma ormai molte di noi hanno mangiato la foglia e alla prima mirabolante dichiarazione scappano a gambe levate. Purtroppo vi tocca puntare a strategie spiazzanti ed innovative!

      • progressivamente il mercato di quelle alla prima illusione andrà saturandosi, soprattutto in considerazione del fatto che sul mercato c’è molta offerta di tali soggetti, per questo suggerisco di cominciare ad ampliare gli orizzonti e trovare nuove modalità di approccio. Se posso permettermi, dovrebbero fare in modo da stordire la preda, non lasciandole tempo e modo di riflettere su cosa stia succedendo. Un effetto sorpresa, insomma. Lo sdilinquimento inconsistente ormai non ci meraviglia più. Fidatevi.

  2. Si fa fotografare con il pesce di 5 metri pescato al mercato…muoio:) io di questi tipi ne incontro parecchi al lavoro e mi fanno scompisciare perché i progetti più grossi e importanti ce li hanno sempre loro..però si, in genere li becchi subito, però se li sgami vale la pena uscirci perché ti fanno fare delle enormi risate:)

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