cold glacier snow fishing
Photo by Tima Miroshnichenko on Pexels.com/ LUI ASPETTA CHE ABBOCCHIATE AL MESSAGGIO

I vostri ex amanti, quelli che si sono resi latitanti prima delle feste, stanno tornando tutti, e quelli che non si sono fatti ancora vivi lo faranno a breve, la prossima settimana o poco più. 

Facendo finta di niente, con la faccia di tolla che solo certi uomini riescono ad avere, si stanno rifacendo vivi quelli che vi avevano liquidato con un messaggio prima delle feste perché “così non si può andare avanti”, “sei diventata insopportabile”, “ho bisogno di capire non sono lucido sono confuso”, fino al “non voglio farti del male”, “ora non posso darti quello che vuoi” e così via. 

Oggetto del contendere una cosa: lui non molla la moglie, nonostante le promesse spesso ripetute per anni. 

Lui non molla la moglie, anzi ci ha fatto le ennesime vacanze e Capodanno, dopo aver giurato già l’anno scorso che sarebbero state le ultime. 

Lui non molla la moglie, pur parlandone male, pur descrivendo il suo matrimonio come finito da tempo, senza sesso (rido, pensando alla “timbratura” di Capodanno), senza prospettive. Tradito una o più volte o da sempre negli anni. E più parla male del suo matrimonio e meno si capisce perché non lascia e sceglie voi, “la donna migliore della sua vita”. Ah già, i figli, i soldi, i parenti… Le solite annose scuse che non gli impediscono di farvi fare l’amante a gratis. 

Lui non molla la moglie anche se vi ha detto un milione di ti amo, sei la donna della mia vita, voglio vivere con te, persino voglio un figlio da te

E adesso si rifà vivo. Perché vi ama? 

No ragazze: la stragrande maggioranza di questi uomini non vi ama abbastanza, molti non vi hanno amato mai, solo usato come stampella, paradossalmente, proprio per far funzionare meglio e portare avanti il loro matrimonio azienda claudicante ma indissolubile. 

Chi ama non lascia, non si fa lasciare e soprattutto non rischia di deludervi così tante volte e così profondamente da arrivare quasi a perdervi. O rischia che incontriate un altro uomo, anche solo per farci sesso. Nessun vero innamorato farebbe mai nulla del genere. Lo fa solo chi è disposto a perdervi. 

O pensa che non vi perderà, perché ormai siete talmente prese da lui che ve lo riprenderete per l’ennesima volta, facendovi bastare ancora una volta scuse e promesse, ritornando a essere schiave dell’attesa per altri Natali, Pasque, Ferragosti.

Lui torna scrivendo un messaggio: mi sono reso conto che non posso vivere senza di te. 

Odio gli uomini che tornano a mani vuote, interrompendo il vostro sudato e faticoso Codice del silenzio – no contact con un’altra vagonata di promesse che non manterranno, di dichiarazioni d’amore unilaterali ed egoistiche. Nessuno di loro si chiede quale prezzo voi pagherete a risentire le sue favole o, peggio, a cadere nel tranello delle sue bugie. 

C’è chi si spinge infatti a promettere di vedere avvocati e di parlare alla moglie finalmente: ne ho sentite troppe di queste promesse poi mai portare a termine (o peggio millantate, poi fanno poco o nulla, fanno finta o un passetto tipo sentire distrattamente l’amico avvocato manco pagandolo) per non dirvi: non ci credete e non cedete finché lui non sarà stabilmente (mesi, non giorni) fuori di casa e non avrete visto la carta bollata. 

Ma allora, se non torna perché non può davvero vivere senza di voi, perché è tornato? 

La verità che, messo in sicurezza il matrimonio ottemperando al Natale Capodanno in famiglia, goduto della pausa di silenzio con voi perché ormai siete delle rompiballe che lo mettono alle strette con domande e osservazioni più che pertinenti, fatto il sesso coniugale da calendario (che negherà sempre), fatto il bravo papà e il bravo coniuge davanti a tutti, lui ora è annoiato. 

È annoiato e rivuole il suo giocattolo, vuole rifarsi i giri di giostra come si deve, rivuole la sua consulente psicologica e risolvi problemi gratuita. Rivuole la sua stampella. 

Mi chiedete in tante: ma possibile che non si renda conto che così mi illude, mi usa, mi fa del male? Dice che mi ama, come può avere il coraggio di mentire ancora o di tornare ancora  a mani vuote? 

Ragazze, LUI SE NE FREGA di quello che provate voi. Siete una cosa, un giocattolo, un passatempo, una toppa per le falle del suo matrimonio, la moto o la macchina sportiva da divertimento. Lui non ha rispetto per voi, perché dovrebbe vergognarsi o avere remore nel riprovarci? 

LUI CI RIPROVA A MANI VUOTE O MILLANTANDO “QUESTA È LA VOLTA BUONA, TU NON MI CREDI MA HO DECISO”. TUTTE BALLE E FUMO NEGLI OCCHI 

C’è quello che ci prova col messaggio, con la mail, con la telefonata, con i fiori, col regalino… 

Butta l’amo, per vedere se il pesce è ancora incazzato per il bidone delle feste in famiglia o gira intorno all’esca, la assaggia, abbocca per l’ennesima volta. 

Sono tutti tentativi per vedere che reazione avete al primo lancio della canna da pesca, preparatori per l’assalto di gennaio, quando tornerà a lavorare e sarà più libero di inventarsi palle per la tanto temuta moglie e scoparvi bellamente. 

A seconda della vostra reazione rilancerà, non gli costa nulla. Messaggi telefonate regalini sono sforzi vicini allo zero.  

Inizierà un assedio di messaggi, visite lavorative (non ha vergogna neanche di usare il lavoro per assediarvi) o dove abitate, usando l’arma della seduzione (mai accettare un incontro, cercherà di ipnotizzarvi di nuovo), della promessa, della paura (se fai così mi perdi definitivamente), del ricatto (mi molli adesso non mi hai dato tempo). 

Tutte balle, pressioni, tutte parole niente fatti. 

Non fatevi abbindolare dall’insistenza prendendola per vero interesse, vero amore: tutti questi uomini dicono che non è per usarvi, che non è per sesso… quello se vogliono lo trovano a mazzi domani. 

Balle e ancora balle. Ma dove la trovano un’altra come voi, che perché lo ama veramente si è mangiata badilate di m., false promesse e bugie, che gli garantisce sesso perfetto e comprensione, che gli fa da tonico e antidepressivo, da geisha e psicologa, per anni, aspettandolo sempre, adattandosi totalmente alla sua vita. 

Lo voglio vedere, domani, a trovarsi una e raccontargli la storiella del separato in casa, convincerla, portarsela a letto, addestrarla come ha addestrato voi a digerire rospi, bidoni, assenze ingiustificate, con la garanzia che questa nuova conquista stia pure buona a digerirsi tutto quello che avete digerito voi al suo posto, senza fare piazzate pubbliche. 

Torna perché oltre ad essere comoda siete anche insostituibile. 

Così per molte di voi è iniziato l’assedio dei messaggi e telefonate, propedeutici all’incontro di gennaio, quello nel quale lui conta crederete ancora al suo amore, alle sue parole, alle sue lacrime teatrali, alle sue nuove promesse e giuramenti. 

Non fatelo. Non rispondete. Non incontratelo. Bloccate tutto, se non volete rendere inutili fatica e dolore che avete passato tutte le volte che lui vi ha buttato giù dalla torre per starci con la tanto criticata moglie. 

Odio gli uomini che vi fanno del male tornando a mani vuote, sapendo benissimo di non avere nessuna novità se non millantata. Non vi chiedo di provare lo stesso disprezzo adesso, so che siete innamorate e in fondo in fondo, nonostante le tante delusioni, ancora speranzose. 

Ma non buttate via il patrimonio di distacco e silenzio purificatore che aveva iniziato a depurarvi, affrancarvi, liberarvi per delle parole vuote 

Non ce la fate da sole? È il momento di parlare con me: scrivetemi ad anpellizzari@icloud.com, per ragionarci insieme. Fatevi questo regalo per il 2023, per svoltare finalmente. 

Mi sbaglio e lui è davvero ben intenzionato questa volta? 

Ne sarei felice per voi ma permettetemi di dubitare di certi uomini, fra quelli che ho descritto nei 30 profili del mio nuovo libro Love Advisor. Di dubitare di quelli che tante volte, troppe volte hanno promesso, giurato e deluso

Voglio fatti, non parole. E dovete volere la stessa cosa anche voi. 

È tornato davvero per costruire? Prima di concedervi lui deve essere fuori casa (occhio che molti poi rientrano dalla moglie) deve davvero aver parlato alla moglie, deve aver avviato almeno la separazione. Ma non stando ancora a casa sua! 

E non vi fidate, verificate, domandate, controllate, aspettate. Ho visto troppi bidoni e bugie: finte case nuove, finti appuntamenti con gli avvocati, finti colloqui con la moglie, finte sedute con psicoterapeuti per riuscire a fare quello che non fa. 

Non dovete avere paura di offenderlo con le vostre domande e verifiche dopo tutti i bidoni che vi ha fatto. Se si offende perché non ti fidi fai bene a non fidarti, e lui ha la coda di paglia. 

Datevi tempo per verificare e in questo tempo no Sex, ma neanche supporto psicologico, telefonico o altro. Parlo di mesi, non giorni o settimane, siate prudenti, diffidenti. E intanto fatevi la vostra vita come se lui non ci fosse.

Al Stammi vicina in questo momento difficile e cruciale per me si risponde NO! BASTA ASSEGNI IN BIANCO FAI FINALMENTE L’UOMO

Non buttatevi nelle sue braccia o riprendete la routine della crocerossina che lo sente tutti i giorni per aiutarlo, poverino, a separarsi altrimenti non ce la fa.

Adesso basta: ci dimostri che questo ritorno non è per usare di nuovo il suo giocattolo preferito. Fino alle prossime vacanze di famiglia. 

Molte di voi scopriranno che dietro l’ennesimo ritorno c’è l’ennesimo nulla se non la sua voglia di farsi i porci comodi con voi: fare che sia l’ultimo nulla e archiviatelo definitivamente. Non vi merita, non è sincero o non ha le palle, bene che vada. Ma chi non ha le palle non vi ama abbastanza per fare la rivoluzione. 

Vi auguro un Serenissimo 2023 finalmente senza uomini che dicono di amare e che invece se ne approfittano, di finti separati in casa, di finti innamorati. 

Vi auguro prima la libertà dalla schiavitù dell’attesa, e poi un uomo vero, che fa quello che dice, davvero tutto per voi. 

Una futura storia d’amore normale, non fatta di parole e assenze non giustificate. 

Buon Anno dal vostro Love Advisor 

Sincerely yours 

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584Commenti

  • Ariel, 6 Febbraio 2023 @ 15:11 Rispondi

    @Stefano scusami ma ne vengo di aver scritto in altro articolo un commento a te ,ma lo ho fatto prima di leggere quanto qui tu scrivi per la prima volta scrivi vado da una psicologa
    Per la prima volta scrivi è da poche settimane che stai in questa situazione

    Ovviamente Pare che tu ci scriva col contagocce e anche contraddittorio verso i tuoi precedenti commenti in cui il racconto del tuo vissuto stava chiarissimo il tuo negativo pensiero verso qualsiasi cura psicoterapica ,scrivevi che non sei malato come se a stare dipendente affettivo non é infatti nessuna patologia ma un modo di comportarsi che si è installato da propria infanzia e che riguarda infatti ciò che scienza definisce

    IL SISTEMA DEL ATTACCAMENTO AFFETTIVO che se ti informi contiene le spiegazioni delle diverse reazioni possibili che si ripetono sempre in età adulta esattamente come era stato impronta della relazione genitoriale.

    Non é essere malati ma anzi come ti ha scritto @Crocus occorre curarsi e col tempo proprio si arriva a rinascere davvero riuscendo qui di a cambiare il proprio comportamento generale riferito a qualsiasi relazione sia sociale che affettiva

    Mi fa mo,te piacere leggere da te che fai un percorso con psicologa!!!
    Ti fa ONORE !! Soprattutto come uomo che finalmente non ti fai condizionare da soliti cliché Maschilisti che remano contro proprio e di più verso cari uomini veri e sinceri!!
    Buon percorso se non abbandonerai la terapia con il tuo tempo vedrai risolvere da solo qualsiasi tuo problema!!
    La vera Rinascita porta a fare concreto cambiare nella propria vita materialmente e concretamente
    Separasi pure da tutte le situazioni AMBIGUE come lo sono di sicuro tutte le PSEUDO SEPARAZIONI IN CASA CHE DURANO TROPPO TEMPO!!!

    Ambiguo significa

    Non riusvire tabt’è a staccarsi concretamente e cioè c ti usare a dividere la casa le abitudini non osare dire la realtà verità al coniuge

    Queste cose fanno parte della Dipendenza affettiva

    Bravo Stefano che fai terapia!!!

  • Molly, 6 Febbraio 2023 @ 13:45 Rispondi

    Questo mio rimuginare di cui tu parli è legato al fatto che sto cercando di capire come possano succedere certe cose, come le persone possano essere così imprevedibili, come i comportamenti possano essere così incoerenti.

    @Stefano sarebbe bello avere tutte le risposte ma non credo che ci siano se non che tutti viviamo delle ambivalenze, cioè compresenza di emozioni positive e negative nei confronti di una stessa persona. Quando si vive una situazione emotiva forte l’ambivalenza accade senza che ci sia volontà di mentire, è a livello inconscio.

    Una volta che lo hai capito, in ogni caso devi lavorare su di te.

  • Viovio, 6 Febbraio 2023 @ 12:34 Rispondi

    @Maddy lui sta facendo passi da gigante!! avrà sicuramente prenotato una suite alla
    Casa di riposo per voi due ahahahahahha
    (Naturalmente sai che scherzo)
    Un bacione ❤️

  • ilaria, 6 Febbraio 2023 @ 12:31 Rispondi

    @stefano anche a me sei parso talvolta un po’ troppo fatto di altissimi ideali ma, come ho già detto, non essendo al momento (e da molto, a dire il vero) attiva sul fronte sfarfallio.. ho semplicemnete pensato: è la reazione iniziale, poi tornerà razionale, se era razionale anche prima.
    Quando Cupido mira il cuore, si inizia un volo.
    Hai volato 3 anni. C’è solo da dire beato te. L’amore non esiste solo in forma infinita.
    Sarebbe stato meglio il sasso grigio sereno in casa con tua moglie? Non c’è una verità, c’è quel che hai vissuto, e va bene così non dovevi privartene.
    Tanto quello che è falso presto o tardi si elimina da solo.

  • Crocus, 6 Febbraio 2023 @ 10:42 Rispondi

    Ci HO messo* sorry, non avevo riletto 🙂

  • Leilei, 6 Febbraio 2023 @ 08:49 Rispondi

    Molly ma hai ben chiaro il concetto di separati in casa? I separati in casa sono due coinquilini, quindi di cosa dovrebbe essere geloso Stefano?

  • Crocus, 6 Febbraio 2023 @ 08:46 Rispondi

    @Stefano, non ascoltare chi ti dice “ma basta ecc ecc” sono tutte cazz***. Per superare una situazione come la tua ci vuole del tempo e nessuno farà miracoli (nemmeno uno psicologo, potrà esserti di aiuto per carità, ma non farà svanire in un batter di ciglio tutto il dolore e tutte le domande che ti poni). Io ci sono messo DUE ANNI per uscire dallo schifo in cui sono piombata, ma la mia Stefano è stata una storia terrificante, l’inferno a confronto è una passeggiata di salute. Pertanto prenditi il tuo tempo, unisci i puntini, stai qui a casa di Ale perché giuro che senza questo blog sarei probabilmente finita al manicomio (poco ci è mancato) e vedrai che il tempo farà la sua parte. Ma appunto devi avere pazienza. Tutto passa (e se lo dico io…). Un super mega abbraccio da parte mia!

  • Cri28, 6 Febbraio 2023 @ 08:19 Rispondi

    Rinascita, Marcelle, io sono in una situazione diversa, perché non mi interessa che si separi e questo fa tutta la differenza del mondo. Perciò è vero che non sono situazioni paragonabili.
    Però secondo me ci sono alcune cose da considerare. In primo luogo, l’amore è importante, ma non basta. Una relazione deve farci stare bene. E quindi, voler cose opposte è un buon motivo per interrompere un rapporto.
    Inoltre, alcune persone chiedono più di ciò che danno. Gli amanti che restano sposati, ma che ti chiedono cosa fai con il marito, che pretendono di vederti quando vogliono loro, che sono gelosi, che tornano ma senza cambiamenti, ecco, sono egoisti e vanno chiamati con il loro nome. In tutti i rapporti bisogna mettere un po’ di distanza, ma in questi è essenziale, altrimenti si precipita a fondo.
    Ovviamente io non sono una maestra, sbaglio mille volte, non riesco sempre a mettere in pratica le cose che dovrei fare. Cerco di non farmi fagocitare, però.

  • Stefano, 6 Febbraio 2023 @ 07:41 Rispondi

    @Molly
    Io sono già in contatto con una psicologa con cui faccio delle chiacchierate per capire, forse più gli altri e capire come devo pormi io con il mio modo di essere in generale. Questo mio rimuginare di cui tu parli è legato al fatto che sto cercando di capire come possano succedere certe cose, come le persone possano essere così imprevedibili, come i comportamenti possano essere così incoerenti. Questo è il mio rimuginare, la mia delusione. Prenderne atto è la cosa che mi ferisce di più soprattutto se quella persona è una donna che hai amato e stimato. E che oggi ti ignora manco fossi un appestato. Sto cercando delle risposte probabilmente e purtroppo quelle che arrivano da voi, dalle vostre esperienze, dai suoi comportamenti ancora oggi mi rattristano. Ma ti posso assicurare che sono tipo che va tranquillamente avanti. Mi spiace solo vedere tutto questo. Per me è una cosa fresca di poche settimane, non sono anni che ne parlo. La delusione passerà e io farò la mia vita e sarà comunque bella come è sempre stata. E avrò dalla mia la consapevolezza di essermi sempre comportato bene, di essere stato sincero e avere dato tutto me stesso con parole e fatti.

  • Molly, 6 Febbraio 2023 @ 02:23 Rispondi

    “Sarei anche disposto ad accettare di tenere in piedi il “matrimonio” se vuol dire tenere in piedi una famiglia per i figli, ma da separati in casa in modo da poterci vivere totalmente i nostri sentimenti, i nostri tempi, le nostre sensazioni.”

    @Stefano non dire queste parole in cui non credi. Sono convinta che dovesse anche dirti che si sono separati in casa, sapendo in realtà la complicità e vicinanza che hanno, moriresti di gelosia, non riusciresti a vivere affatto serenamente. Non credo proprio che ci siano compromessi che ti e VI lascerebbero pienamente soddisfatti perché BOLETE COSE TROPPO DIVERSE.

    Da come parli vivi un rimuginare CONTINUO, perché non ha voluto le stesse cose, perché l’hai incoraggiata a parlare con suo marito, perché si è raffreddata nei tuoi confronti, perché non prova più lo stesso affetto di prima.

    Basta! Respira! Libera la tua mente. Devi essere ESAUSTO di tanto pensare e ripensare. Trovati un professionista valido che tl aiuti a liberarti dei tuoi pensieri ricorrenti che ti risucchiano come in un vortice. Impara la meditazione, a liberare la mente. Ti ci ammalerai se continui così. Sono settimane che giri negli stessi pensieri. Fatti aiutare. Fai il “bravo”, per il tuo bene!

  • Maddy, 5 Febbraio 2023 @ 23:13 Rispondi

    @Rinascita anch’io fatico a capacitarmi. Il mio ex mi ha riempito di frasi/promesse/dichiarazioni di intento anche molto tempo dopo che avevamo smesso di avere rapporti intimi. Due mesi fa addirittura mi ha detto di essersi dato una deadline, una scadenza alla fine del suo matrimonio.
    Mi ha detto che si sta impegnando tantissimo verso il raggiungimento della sua libertà e che, quando il suo percorso sarà finito, spera che io sia ancora lì ad aspettarlo.
    Le settimane passano, e ovviamente è sempre ben piantato nella sua comfort-sad zone.
    Ecco dove ho dovuto trovare la mia motivazione.

  • Marcelle, 5 Febbraio 2023 @ 22:17 Rispondi

    @Cri28 l’ho fatto anche io di dargli spazio. Anzi avevo pure chiuso per questo, non volendonegliene in quel momento. @Rinascita ha spiegato bene cosa accadeva poi. Non puoi chieder all’altro che non ha nulla da chiarire dentro se stesso di farsi carico anche di capire tutto ed il contrario di tutto, di negarsi sempre e comunque se innamorato sul serio.
    Alla fine capisce sempre l’altro, quello non staticamente inchiodato sul divano di casa (anche se con tempi lunghi, lo ammetto) che deve chiudere. Quasi mai quello che deve ricostruire (quanto odio questa parola pesante e farraginosa) un matrimonio che guarda caso sta in piedi solo grazie a te ed alle distrazioni che verranno fino alla pace dei sensi

  • Ariel, 5 Febbraio 2023 @ 20:18 Rispondi

    Ma veramente a me e molte altre colleghe di relazioni fallite stesso andazzo e schema del non riesco a staccarmi proprio mentalmente e comunicare sempre
    Farsi le esse… mentali in un continuo vortice alla ricerca in primis di levarsi di dosso il senso di colpa che sta naturale non accorgersene di avercelo ,ma tant’è si resta inchiodate inamovibili a proseguire il mega errore del NON AMARE SE STESSI IN VERO EQUILIBRIO DI AUTOSTIMA

    Ecco che volevo solo dire che ero na fumatrice a stecche
    No a stecca a stecche al plurale nel maxi no punto di rottura della relazione in cui pure se è vero sono stata la prima a mollarlo di brutto in realtà conta pico chi lo fa prima se la dinamica resta che IL RISULTATO È QUELLO DI ESSERE SCARTATI E SVALUTAZIONE

    COSÌ CHE IO DA OGGI AL DOMANI AVEVO SMESSO D8 FUMARE SIGARETTE

    DA 40/45 al giorno il lunedì è al martedì stavo già a zero
    E oggi a distanza di molti anni ormai non ho mai più ripreso a fumare ma senza fatica

    Mi dicevo se riuscirò a smettere di fumare sicuro riuscirò a staccarmi dalla dipendenza affettiva!,

    Quando si sta drogati non serve la diminuzione blanda serve di più da tutto a niente

    Si sta male???
    Ma ovviamente che si ma in terapia supportati bene ci si arriva da soli a vedere quanta forza buona esista sempre in se stessi

    Le famose avere le palle ognuno ha i suoi precisi attributi
    E non esiste efficacia del poco alla volta quando da anni e anni non si riesce a smettere

    Una sfida con se stessi che da moltissima soddisfazione personale e se ci pensiamo è impegno a raggiungere il proprio equilibrio di autostima che serve fattivamente a far funzionare al meglio qualsiasi relazione sociale ed affettiva

  • Rinascita, 5 Febbraio 2023 @ 19:16 Rispondi

    Marcelle condivido quanto hai scritto a Cri28. Perché è straziante dover trovare la forza di chiudere con chi dice di amarti. A me nella vita è capitato (prima di sposarmi) di chiudere storie perché non amavo più o perché non ero più amata. Li’ te ne fai una ragione. In quest’esperienza traumatica ci si trova a dover gestire un sentimento che si vorrebbe vivere nella pienezza, staccandosi da chi sostiene di ricambiarlo. Paradossalmente Stefano, la tua amante ti sta dando appigli per staccarti, molti di noi le motivazioni le hanno dovute trovare dentro se stessi, dovendo resistere anche ai tentativi degli ex che non mollano la presa. Io ancora dopo tanto tempo fatico a capacitarmi di tutto questo.

  • Cri28, 5 Febbraio 2023 @ 17:49 Rispondi

    Stefano, per me il tuo ragionamento è giusto, e vorrei essere chiara, io penso che, in genere, sia meglio non avere relazioni parallele, uscire dall’ambiguita. Sono io che non riesco e che sbaglio, non tu. In ogni caso, l’unica cosa che cerco di farti notare, è che forse non hai preso in considerazione come si sentiva lei. Se ha cercato più volte di interrompere il vostro rapporto, credo che fosse perché era combattuta e in uno stato emotivo poco sereno. Inoltre, le persone non sono ferme, come hai letto molte persone hanno iniziato relazioni in un periodo difficile con il coniuge, ma poi lo hanno visto cambiare e si sono riavvicinate. Io non ti raccomando la mia situazione, penso che tu abbia fatto bene a fare delle scelte chiare. ora sento che da parte sua c’è qualcosa di importante e credo alle sue difficoltà, ma non posso escludere che qualcosa cambi, tra noi o anche con sua moglie. Conosco il mio matrimonio, ma non il suo, mi prendo il rischio e magari anche la batosta futura.
    Marcelle, è vero, però in passato gli ho dato del tempo per riflettere, perché lo vedevo stare male a causa del rapporto con me. I rapporti non sono statici, ci si confronta, si cerca di dialogare. A volte si riesce, altre no.

  • Dispersa, 5 Febbraio 2023 @ 17:38 Rispondi

    @Viovio siamo umani ed è facile sbagliare… Non si risolvono le cose tradendo, questo è vero, ma nel tuo caso è servito per ritrovare te stessa!

  • Marcelle, 5 Febbraio 2023 @ 15:14 Rispondi

    Perdonami @Cri ma questo mi sembra una paraculata: “se stando con me lo vedessi combattuto, con sensi di colpa, con il pensiero di sua moglie sofferente, con il dubbio che volendo potrebbe provare a ricostruire con lei, preferirei che provasse a salvare il suo rapporto, anche se soffrirei molto.” Te lo dico con gentilezza e garbo, perche non lo sai come staresti visto che semplicemente non ti é capitato!
    Avete una situazione di equilibrio, volendo entrambi tutto, con la delicatezza che ti/vi contraddistingue, quindi nessuno dei due sa cosa sarebbe stato volere di piu dall’altro, soffrire e veder soffrire per questo. E va bene cosí.

  • Stefano, 5 Febbraio 2023 @ 12:56 Rispondi

    @Cri28
    Sono d’accordo con te. Infatti la “sofferenza” di fronte alla sofferenza della moglie non dovrebbe essere tale da influire sul vostro rapporto. Altrimenti come dici tu “prego, stai pure con lei”. Io non amo questa sofferenza, questi sensi di colpa a posteriori, questi pensieri per i figli e per tutti, ma dopo. Magari sbagli ma ti fermi subito, non vai avanti anni facendo di tutto e di più. Perchè non li hanno avuti prima? Perchè non sono stati sufficienti per impedire il tradimento prolungato? Troppo facile lanciare il sasso e poi nascondere la mano. Ognuno è fatto a suo modo ed è normale. Ma pensi sempre che la persona che sta con te, solo per il fatto che la ami e la stimi, sia diversa, sia di valore. E scusami ma per me questo modo di affrontare le cose non è da persone di valore, mature, risolte. Io mi sono sentito “giusto” nel buttarmi nel tradimento senza portarmi dietro nessun senso di colpa, senza scappare dalle responsabilità che quel gesto ha comportato. Ho superato il limite di velocità per piacere? Bene, pago la multa. E comunque quando tu dici “se vuole ricostruire con lei” vuol dire che in questo momento nel tuo rapporto lui non vuole ricostruire, quindi il rapporto con lei non c’è. Altrimenti saresti già in sofferenza. E non parlo di separazioni e nuove convivenze. Parlo di intensità di rapporti che non possono essere duplicate.

  • Stefano, 5 Febbraio 2023 @ 12:40 Rispondi

    @Luciana
    Hai ragione. Questa mia iper analisi è forse per cercare di capire le dinamiche del suo pensiero, capire che tipo di donna è, magari per giustificarmi nel dire “ma sì meglio che la perdi”, “forse hai preso un abbaglio”. In questo momento prevale la delusione. E la confusione. Passeranno. Tutto passerà. Resta il dispiacere di una relazione bellissima con la donna che pensavo fosse quella giusta e invece era quella sbagliata. E che mi ha fatto capire cosa vorrei nella mia relazione di coppia, che non ho e che avevo trovato. Chiuderò questo capitolo e lascio spazio per poter scrivere pagine nuove se arriveranno.

  • Cri28, 4 Febbraio 2023 @ 20:58 Rispondi

    Stefano, qui mi è sempre stato detto che non amo il mio amante, perché non provo una forte sofferenza per i limiti del nostro rapporto, ma un dispiacere sopportabile. Non c’è una risposta, ognuno di noi vive i sentimenti in modo diverso.
    Detto questo, se stando con me lo vedessi combattuto, con sensi di colpa, con il pensiero di sua moglie sofferente, con il dubbio che volendo potrebbe provare a ricostruire con lei, preferirei che provasse a salvare il suo rapporto, anche se soffrirei molto. La cosa che mi stare più male è saperlo sofferente, credimi. Ho visto troppo dolore intorno a me per volerne altro.

  • luciana, 4 Febbraio 2023 @ 19:49 Rispondi

    @ Stefano, posso dirlo con simpatia: a furia di passettini il distacco arrivera’ tra un decennio hahaha. Ti stai arrovellando. Guarda che lo so che i sentimenti non si spengono con l’interruttore della luce, tuttavia lei sembra aver spento i suoi – a gudicare da cio’ che ci racconti. Le ragioni non possiamo dirtele noi, solo perche’ molte di noi sono donne. Te l’hanno detto, ognuno di noi ha la sua storia e il suo proprio modi di reagire alle situazioni. Il senso del tuo chiedere e ricercare mi sembra stia molto nel tuo desiderio di cucire addosso alle persone i ruoli che che tu reputi in sintonia col tuo sentire. Tipo le frasi in cui dici “le donne sono cosi e cosi”, cioe’ se amano scelgono, se chiudono non ritornano, e via discorrendo. Non va sempre cosi’ e quello che e’ successo a te forse e’ successo a molti altri di cui non sappiamo. Non riesci ad accettare di non essere stato l’amore speciale che lei ti aveva fatto credere di essere, e ti capisco bene, e hai ragione a starci male. Non lo so, talora non siamo mai stati speciali per una persona che abbiamo amato. Io andai da uno psicologo anni fa per capire meglio la fine del mio secondo matrimonio. Fu molto utile. Mi aiuto’ a capire che non avevo voluto vedere tante bandierine rosse lungo il cammino..

    • alessandro pellizzari, 5 Febbraio 2023 @ 10:41 Rispondi

      Stefano fai come le sigarette togline una al giorno. In un mese devi arrivare al silenzio assoluto. O al blocco

  • Stefano, 4 Febbraio 2023 @ 18:21 Rispondi

    @Rinascita @Luciana
    So che dovrei essere più risoluto, però anche se le forze stanno via via venendo meno, il sentimento rimane. Perchè è profondo dopo tre anni così. Sarei anche disposto ad accettare di tenere in piedi il “matrimonio” se vuol dire tenere in piedi una famiglia per i figli, ma da separati in casa in modo da poterci vivere totalmente i nostri sentimenti, i nostri tempi, le nostre sensazioni. Perchè altrimenti succede quello che sta succedendo, le situazioni ambigue logorano e le cose non funzionano più (sempre se c’è amore naturalmente, altrimenti è solo sesso). E questa cosa del senso di colpa, che in questi due mesi si è trasformato ed è diventato insostenibile, mi ha fatto riflettere e penso sia legato al fatto che lei vuole sentirsi libera di non essere separata in casa e non sentirsi in colpa per questo. Ci mancherebbe. Allora stai lì se deve essere un sacrificio. Per me è stato totalmente naturale e spontaneo. Un regalo a me, a lei, a noi.
    Vi dico questa cosa successa ieri tanto per capire. Ci siamo sentiti al telefono dopo 10 giorni di messaggi perchè le ho detto per stare in contatto magari era meglio sentirsi a voce. Lei che faceva ogni cosa per chiamarmi almeno un paio di volte al giorno. Abbiamo chiacchierato e poi mi ha raccontato di un giorno in cui si è rilassata un pomeriggio sul divano a guardare dei film con lui. Naturalmente io ho avuto un attimo di esitazione. L’ha percepito. Penso sia normale. Ma non ho detto nulla. Quando succedevano in passato cose anche più difficili, accettava il fatto che potesse non far piacere (come non aveva fatto piacere a lei in quel paio di occasioni in cui c’era stata per qualche necessità un po’ di vicinanza con la mia compagna e per le quali ho spiegato e mi sono scusato, ma niente sesso o intimità) ma poi si andava avanti, ne parlavamo e andavamo oltre. E invece questa volta? Praticamente sparita. E siccome la conosco, dentro di sè si sarà detta “vedi così non è possibile perchè mi sento in colpa a fare la mia vita come voglio io”. Non c’è più nemmeno la comprensione e quell’affetto che la portava a dirmi quando c’era qualche problema “ho voglia di abbracciarti forte”. E’ veramente cambiato tutto. Va bene. Non le ho più scritto. E ogni volta è un passettino verso il distacco. In questo momento è solo lei che può dare una svolta a questa tendenza. Ed evidentemente non ne ha nessuna intenzione. Non sente più il “timore” di non vedermi più. E sapete cosa non c’è più? La mancanza.

    • alessandro pellizzari, 4 Febbraio 2023 @ 19:21 Rispondi

      Questo sentirsi e scriversi è un inutile tortura che va interrotta

  • Stefano, 4 Febbraio 2023 @ 18:08 Rispondi

    @Cri28
    “se il mio amante decidesse di non vedermi più, perché vuole impegnarsi nel suo rapporto di coppia,
    preferirei che lo facesse”.

    Sai che non capisco cosa vuol dire? Cosa vuol dire impegnarsi di più nel suo rapporto di coppia? Perchè adesso è separato in casa? Forse non vi amate, ve lo siete mai detto? State bene insieme, vi frequentate e ci mettete dentro anche il sesso. E se lui va a letto con la moglie o ha con lei delle complicità, delle affettività a te non fa nessun effetto. E idem per quello che fai tu per lui. Ma le riflessioni, quelle di cui @Ale parla spesso, sono del caso in cui ci si esprime un amore folle per poi fare solo gli amanti nei fatti. Cmq è chiaro che sei lei è felice stando con il suo compagno io mi faccio da parte. Non arrivo a dire ipocritamente che sono felice perchè non è vero (non sarebbe amore) ma se per lei va bene così lo accetto. E’ una scelta che fa stare bene lei e questo è ciò che conta. Ma una volta mi ha detto “stando con te ho capito che non sarà l’uomo con cui starò in futuro. Sono sicura di questo. Probabilmente starò sola”. Quindi nè lui nè me. E io, come al solito non capisco. Hai il tuo treno, quello che dici esserlo, e lo fai passare? Lei era il mio treno e io per nulla al mondo l’avrei perso.

  • Stefano, 4 Febbraio 2023 @ 18:03 Rispondi

    @Sunflower
    Hai ragione, la confessione non è utile e infatti come ho detto l’ho scartata. Ma avrei voluto poter dire alla mia compagna cosa mi è successo veramente e l’avrei fatto se non avessi coinvolto altre persone, cioè se fosse stata condivisa con la mia amante. Venire allo scoperto ma insieme con i tempi e i modi giusti, per una decisione comune e non unilaterale. Non è stato possibile.
    Ho già provato l’assenza totale e sono stato male. A giugno quando ha avuto il sentore che io potessi non tornare più era stata male anche lei. Oggi sento che l’assenza totale è affrontabile, soprattutto da lei che mi ha fatto scendere dal primo posto agli ultimi. Io mi ci sono piano piano abituato con dei piccoli distacchi. Ma resta un legame profondo che mi fa sempre sperare. Ma si sta affievolendo. E vado avanti con la mia socialità e le mie passioni. Oltre al lavoro naturalmente.

    • alessandro pellizzari, 4 Febbraio 2023 @ 19:19 Rispondi

      Senza confessare si possono dire tante cose con una terapia di coppia che non è tesa a recuperare ma a chiarire e migliorare la comunicazione

  • sunflower, 2 Febbraio 2023 @ 12:04 Rispondi

    @Stefano, fare chiarezza in queste situazioni sarebbe giusto ma difficile fino a quando non sei emotivamente distaccato. Probabilmente tutti e due avete bisogno di una boccata di ossigeno al di fuori del vostro matrimonio e finché fosse così e stesse bene a tutti e due potreste andare avanti una vita (avrei fatto anche io così con il mio ex amante una volta realizzato che lui non avrebbe mai lasciato la moglie); detto questo mi sembra che a te non basti e qui sorge il problema c’è disparità d’intenti, quindi a te la scelta se lei non è in grado di farlo.

    Sul confessare alla moglie secondo me non ha senso sia che tu voglia troncare o che tu voglia continuare una relazione parallela, confessare per me ha senso quando hai già un piede fuori dalla porta o quando ti accorgi che ami ancora tua moglie e il tuo amantato è un incidente di percorso (gli incidenti però non durano anni).

    Se vuoi fare un’azione di forza per te e per la tua amante chiudi tutti i canali di comunicazione, ma ci vuole determinazione e comincia a vedere innanzitutto come stai tu in sua totale assenza, non è facile perchè come ho detto e soprattutto ha ben spiegato il nostro Alessandro, spesso non si sente la nostalgia della persona che ci ha magari deluso a 1000 ma come ci sentivamo noi con questa persona e le sensazioni che abbiamo provato.

  • Cri28, 2 Febbraio 2023 @ 10:49 Rispondi

    Stefano, anche io credo che tu debba chiederle di non scriverti più, almeno per qualche mese. Ha preso una decisione; credo che sia ora di invitarla a essere coerente con la decisione presa, per lei, per suo marito, e anche per te. So che è difficile perdere una persona e non soffrire vedendo che sta bene lontano da noi, ma l’amore è anche permettere agli altri di assumere decisioni che ci rendono infelici, ma che forse potranno far stare meglio loro, anche solo per la fine dei sensi di colpa e delle ansie. Io ho una situazione diversa, perché non abbiamo mai pensato di stare insieme ufficialmente, ma, se il mio amante decidesse di non vedermi più, perché vuole impegnarsi nel suo rapporto di coppia, preferirei che lo facesse, trovando la sua serenità, lasciando a me la possibilità di trovare la mia.

  • Rinascita, 1 Febbraio 2023 @ 20:52 Rispondi

    Stefano segui il consiglio di Ads. Sii risoluto. Io sono di mio abbastanza orgogliosa e non è vero che in amore l’orgoglio non conta. Aiuta ad uscire da queste situazioni stagnanti. La tua amante ha preso una decisione ed è giusto che se ne assuma gli onori e gli oneri, senza sapere che dall’altra parte ci sei tu che trabocchi d’amore per lei. In quel grigio di vita che si è scelta deve viverci pienamente, senza quel filo con te, che non porta da nessuna parte. Credo davvero che gli amanti tengano in vita questi matrimoni. I nostri ex stanno li’ in famiglia e se la vivacchiano pensando che se solo volessero (ma non vogliono) avrebbero la via di uscita. Invece devono vivere appieno la vita che si sono scelti, senza supporto, da soli. Hanno avuto coraggio di lasciare andare chi dicevano di amare? Che allora siano coraggiosi davvero, senza nessun “aiutino”! A me questo ha aiutato molto!

  • luciana, 1 Febbraio 2023 @ 18:42 Rispondi

    cara @Leilei, secondo me il nostro Stefano non e’ nel mood giusto. Tu hai imparato a dare al tuo amante una importanza rmolto relativa. L’hai scritto a chiare lettere spesso. Lui e’ ben lontano dal darle questa importanza relativa. Per lui la signora riveste ancora una importanza assoluta (o quasi), Si dice innamorato follemente di lei. Come fa a stampellare, essendo consapevole ora di svolgere questo utile per lei ma doloroso per lui ruolo?

  • Stefano, 1 Febbraio 2023 @ 18:20 Rispondi

    Grazie a tutti, riflessioni e contributi importanti. So che avete ragione su tante cose. So che per me è difficile perchè sono dentro l’arena e faccio fatica a mettermi sugli spalti per vedere bene cosa sta succendendo come ha detto qualcuno. Forse quello che mi blocca è da un lato la paura di sbagliare e mollare proprio nel momento in cui potrebbe cambiare qualcosa (speranza giustamente vana perchè sono successi già 3/4 episodi in cui ho detto “beh stavolta è fatta, non può superare anche questo” e parlo di cose successe anche con il compagno ma che ogni volta sono rientrate e io mi dicevo “non ci credo, se passa questa cosa è impossibile”) e dall’altro il pensiero che mi ero fatto che le donne fossero più volitive degli uomini e che quella cosa che ha scritto @ads “domani andiamo a cercare casa insieme e l’indomani sono evaporati” fossero comportamenti non femminili. Come altri comportamenti legati all’amore come “le donne non fanno sesso col marito se amano un altro uomo” oppure “le donne quando amano amano per davvero e non si fermano davanti a nulla”. Si vede che nella mia amante prevalgono gli aspetti “maschili” e in me quelli “femminili”. Forse è la cosa che ha fatto funzionare la nostra relazione così bene facendo scoprire cose nuove ma è anche il motivo per cui siamo nella situazione opposta alla norma. Grazie ancora e vediamo come va. In questi giorni potervi scrivere e leggere mi ha aiutato tantissimo a scrivere pochissimo a lei, a frenarmi e tenere la mia emotività occupata altrove.

  • Molly, 1 Febbraio 2023 @ 17:30 Rispondi

    “Ma continua a scrivermi un saluto al mattino, un paio di messaggini striminziti durante il giorno e il saluto prima di dormire. Ieri mi ha scritto “come stai?” e ci siamo scambiati pochi messaggi. Io in generale rispondo ma mi tengo “freddo” perchè non voglio più essere proattivo se non lo è lei. Sinceramente faccio fatica a capire il perchè di questo contatto come nemmeno l’ultimo dei suoi colleghi di lavoro. Come si può passare dal tutto al pochissimo in un paio di mesi?”

    @Stefano ma non ti bastano le storie che leggi qui per capire che con lei devi proprio TAGLIARE I PONTI? Fino a che le permetti di scriverti e tu le rispondi pure, prolungherai all’infinito la tua agonia. Se è quello che vuoi, vai avnti così- Hai già aspettato tre anni. Arriva un punto in cui si dice BASTA ma per davvero. O arriva con i documenti della separazione oppure, se tu non vuoi continuare a fare la stampella, se aspiri a qualcosa di più, lasciala nel suo brodo e guarda AVANTI!! Ti sta usando come una bambola di pezza. Aspiri a quello?

  • ads, 1 Febbraio 2023 @ 17:18 Rispondi

    @stefano noi in queste dinamiche ci siamo passati tutti, che dire..sei ancora nel profondo tunnel e ci sta,
    non fare come me, si risoluto come sembra quando scrivi..chiudi tutti i contatti, diversamente sarà uno stillicidio e tu ti esaurirai anche se vuoi mostrarti ” forte”..ma non ci siamo fattelo dire !
    non stare ad esaminare parole dette in passato..contano il giusto..sono chiacchere e quelle se le porta il vento..qui ci sono uomini che ha detto “domani andiamo a cercare casa insieme “e l’indomani sono evaporati, non è da tutti ma sono cose successe
    ciao!..leggi il blog..avrai tutte le risposte

  • Luciana, 1 Febbraio 2023 @ 15:13 Rispondi

    @Ale ha centrato in pieno, secondo me, @Stefano. Quali riflessioni vengono a me: il solito copione, trito e ritrito. se vuoi un rapporto tira e molla, eccoti servito. Entrerai anche tu di diritto negli amori in costanate attesa, l’ergastolo dell’attesa come dice @Ale. L’amore, secondo il mio modesto parere, non e’ questa roba qui. E poi io sono stanca marcia alla mia eta’, 57 anni, di questi ripensamenti, turbamenti, frasi ad effetto, messaggini (che csosa ridicola, lasciamelo dire), lasciare porta socchiusa, ma poi chiuderla subito dopo. Per carita’ io non potrei proprio, ne andrebbe della mia salute fisica e mentale. Il danno che producono certe storie e’ di gran lunga superiore alla bellezza che per un po’ hanno generato. Per me, almeno.
    Auguri, caso Stefano.

  • Leilei, 1 Febbraio 2023 @ 14:35 Rispondi

    Stefano sta tornando…anche lei sente la difficoltà del distacco, sicuramente gli manchi.
    Io e il mio amante abbiamo fatto così decine di volte. E alla fine ci siamo sempre ripresi.
    Testa e cuore non vanno di pari passo.
    Ora sta a te decidere se vuoi fare la stampella.
    Noi quest’anno festeggiamo 2 anni di amore + 5 di stampellaggio reciproco. Se lo vivi nel Mood giusto, si può fare.

  • ilaria, 1 Febbraio 2023 @ 14:28 Rispondi

    @stefano credo che @dispersa non avesse nessuno che saltava con lei.
    E non ha mai lasciato intendere che voleva saltare a prescindere per stare da sola. Ci sono persone che non sanno stare da sole. che saltano solo se c’è un altro di la. Come te, ora. No?

  • ilaria, 1 Febbraio 2023 @ 14:23 Rispondi

    Concordo con @Alessandro, @Stefano.
    Ha fatto la mossa della donna che sa quel che è il suo dovere e rientra buonina nei ranghi, ma sa che il brivido la emoziona. Quindi ti tiene li. Senza costi, senza rischi. Il sogno di ogni uomo non innamorato.
    Ma non prenderlo come una dimostrazione di debolezza: ‘forse c’è dellla speranza’ perchè sono solo i tuoi desideri.
    Normale tu voglia conoscere gente e chissà mai tornare a giocare una partita. Sei autonomo, sei vitale, anche nel lutto. Fortunatamente gli istinti vitali non t’hanno abbandonato.
    E’ carattere. C’è chi tende a deprimersi e chi a ultra-reagire.
    La serietà non c’entra, la verità del sentimento nemmeno.

  • Stefano, 1 Febbraio 2023 @ 11:45 Rispondi

    Aggiornamento sulla situazione.
    La mia amante dopo avermi scritto ormai una settimana fa che avermi rivisto l’aveva fatta ripiombare in una situazione di ansia, di non serenità, di sensi di colpa grandi come non era mai successo non ha più voluto vedermi anche se un paio di giorni dopo mi aveva detto che era stato un momento down pesante come già in passato. Che stava passando ma non ho capito se perchè non vedendoci stava meglio oppure se come in passato si stava rilassando. Questo mood non l’ho mai sentito in tre anni. La nostra situazione con i compagni è sempre stata la stessa di adesso. Ma prima ogni volta che dopo le crisi tornava, diceva esattamente il contrario. Che era stata male senza di me, che mancavo e che da quando ci eravamo rivisti era rinata, era tornato il respiro, era tornata la gioia. E infatti ripartivano settimane in cui ci vedevamo 2/3 volte la settimana e ci scrivevamo tantissimo oltre al fatto che quando non ci vedevamo mi chiamava magari anche un paio di volte al giorno per sentirmi. Aveva così tanta voglia che a volte mi videochiamava velocemente dal letto di casa quando era in sicurezza per vedermi e darmi la buonanotte. Parliamo di 3/4 mesi fa, prima della crisi di novembre, non anni. Adesso invece oltre a non vedermi, non chiama. Ma continua a scrivermi un saluto al mattino, un paio di messaggini striminziti durante il giorno e il saluto prima di dormire. Ieri mi ha scritto “come stai?” e ci siamo scambiati pochi messaggi. Io in generale rispondo ma mi tengo “freddo” perchè non voglio più essere proattivo se non lo è lei. Sinceramente faccio fatica a capire il perchè di questo contatto come nemmeno l’ultimo dei suoi colleghi di lavoro. Come si può passare dal tutto al pochissimo in un paio di mesi?. Naturalmente essendo ancora innamorato ed essendo io stato presente e costante in tutti questi tre anni non nascondo che aspetto un “ho voglia di vederti” che forse non arriverà più. Detto questo il mio approccio è cambiato, sono più distaccato e mi sto dedicando alle mie attività compresa la voglia di distrarmi e divertirmi con amici e nuove conoscenze. Quali riflessioni vi vengono?

    • alessandro pellizzari, 1 Febbraio 2023 @ 13:32 Rispondi

      Il solito tira e molla che preclude a un ritorno strumentale. Vuole la stampella il matrimonio è zoppo cronico. Però vuole solo la stampella

  • Stefano, 1 Febbraio 2023 @ 11:45 Rispondi

    @Dispersa
    “Non sempre le donne innamorate fanno il salto… Io se lo avessi fatto avrei dovuto farlo solo per me, per vivermi un nuovo inizio (nel mio caso senza di lui).”

    E perchè? Perchè un grande amore non è sufficiente per fare il grande salto? Se l’amore è vero non conosce ostacoli secondo me perchè desiderare di stare con l’altro è la cosa più forte che ci sia. Tutto il resto si sistema. Se fai il salto tieni tutto: uomo o donna che ami, figli (perchè quelli restano tali, mia figlia mi ha sempre detto io ci sarò sempre qualsiasi cosa farai), parenti/genitori, amici (quelli veri, quelli che ti mollano sono amici per così dire). L’unica cosa che perdi è il compagno, ma se non lo ami che problema è? Se invece non fai il salto tieni il resto, compagno di cui non sei innamorata compreso, ma perdi la persona che ami (e se la ami veramente è la sofferenza più grande) e vivi in una situazione “forzata” dalle situazioni, non quella che desideri.
    Poi capisco che se dall’altra parte non c’è nessuno fare il salto presuppone ulteriori ragionamenti. Tu perchè non l’hai fatto a prescindere dal tuo amante? E se lui ci fosse stato, se ti avesse detto “saltiamo insieme”, tu l’avresti fatto?

    • alessandro pellizzari, 1 Febbraio 2023 @ 13:30 Rispondi

      Per fare il salto bisogna amare non funziona il ti amo ma

  • ilaria, 1 Febbraio 2023 @ 09:22 Rispondi

    Si può solo lasciare che accadano. Grazie @cri28, magari accadrà qualcosa a uno dei due.
    Se lui ha un’altra, chissà se è un’altra senza pretese indipendente a 360°.
    O se soffre, come leggo soffrire tante di voi.
    Comunque non sei ne va. Mi chiedo che legame sia questo. oggi sono proprio scarica.

  • Cri28, 30 Gennaio 2023 @ 21:37 Rispondi

    Ilaria capisco, hai vissuto l’amore passione e l’amore impegno o affetto ma ti è mancato un rapporto in cui i vari pezzi siano in equilibrio. Ma sono dell’idea di cercare di vivere al meglio ciò che si ha, ci sono cose che non ha senso cercare, ma che si può solo lasciare che accadano.

  • ilaria, 30 Gennaio 2023 @ 15:59 Rispondi

    @cri28 io ho vissuto, non so se hai letto, una passione che mi ha allontanata da casa. Era per lavoro ma.. non solo per quello. Poi rientrando l’ho detto. Non che l’avevo tradito, ma che mi ero fatta coinvolgere da un altro, lo conosceva anche. Anche i suoi amici. Non mi è stata fatta nessuna domanda. Sono stata riabilitata praticamente da subito. Come se il mio posto mi spettasse di diritto. L’ho ferito e deluso e colpito nel suo orgoglio. Ma non l’ha mai detto, credo nemmeno i suoi gli abbiano mai fatto domande esplicite.
    E’ uno di quegli uomini che ‘argomento chiuso’. E chiuso è rimasto, ormai sono più di dieci anni.
    Quando sono rientrata ero così terrorizzata demolita.. non ho pensato a niente, se non a scappare da quello che avevo appena vissuto. E mi sembrava il mio porto sicuro.
    Non abbiamo vissuto male, ma abbiamo vissuto?

  • Cri28, 30 Gennaio 2023 @ 13:12 Rispondi

    Ilaria, anche il mio matrimonio è così e non è stata una mia scelta; forse mio marito era troppo concentrato su di sé o è fatto così, ma quelle cose mancano. Per me è un rapporto che ha comunque un valore, ci ho pensato molto ma non è solo qualcosa da cui non riesco a staccarmi. Certo, io sono nella posizione di tuo marito, forse, ma è tutto nato dalle stesse mancanze che senti tu. In ogni caso, mi verrebbe da dirti che una situazione così va bene, solo se non lede la tua fiducia in te stessa, la tua autostima e corrisponde a tue priorità, non alle sue. Ragionerei su questo; poi, in futuro, tutto può succedere e cambiare ma lo affronterai.

  • Dispersa, 30 Gennaio 2023 @ 12:46 Rispondi

    @Maribel anch’io ad oggi mi faccio tenerezza, se non pena, per come credevo di incanalare le energie… Ma si parla di molto tempo fa.
    Sì ha sempre deciso lui ma io l’ho lasciato fare e mi prendo le mie responsabilità visto che ormai non sono più una ragazzina.
    Ad oggi mi sento al sicuro nella mia zona di confort… Ma mettere tutti i pezzi del puzzle apposto non ci sono ancora riuscita.

  • ilaria, 30 Gennaio 2023 @ 09:54 Rispondi

    @ads io mi riconosco a metà in quel “coniuge buono” perchè non ho (voluto cercare) le prove.
    Mentre mio marito è stato quel coniuge buono perchè gliel’ho detto io.
    Son passati tanti anni. Possiamo parlare di condivisione di un obiettivo/impegno allora già preso.
    E’ una forma di amore perchè c’è rispetto di tutto ciò che non riguarda la passione, la fisicità, il donarsi all’altro. Se alla donna (alle donne magari anche se dubito sia un collezionista) che ama dice che non ci tocchiamo, anche nel mio caso sarebbe sincero.
    Il nostro matrimonio è un confortevole bagno tiepido, ma invece dell’acqua c’è la colla.

  • maribel, 30 Gennaio 2023 @ 09:14 Rispondi

    @dispersa

    ci sono diverse cose che non riesco a capire di quel che scrivi, ma forse perchè tu stessa non le hai ancora veramente chiarite.
    le ripicche per incanalare energia mi fanno tenerezza, mi danno l’idea di una donna veramente tanto “dispersa”… forse fare ordine dentro di te ti aiuterebbe a superare tante cose.
    poi da come scrivi pare che nel vostro amantato abbia sempre deciso lui, coi suoi sensi di colpa, con le sue incertezze, tu dici che non hai mai pensato di fare il grande salto, però scrivi che eri innamorata. quindi non avresti fatto il salto perchè sai che saresti rimasta sola? e da sola non ovviamente non ci vorresti stare… io ti capisco eh, non condanno chi non se la sente di stare sola….. ma io non sono più riuscita a star bene nell’initimità dopo aver tradito, mai più. è come se fossi tornata in famiglia come presenza, cura, accudimento e affetto, ma mai mai mai più come donna.

  • Dispersa, 29 Gennaio 2023 @ 18:55 Rispondi

    @Stefano partiamo dal fatto che la mia e la tua storia sono agli antipodi, detto ciò rispondo alle tue domande.
    Lo facevo per ripicca, nella speranza vana che a lui qualcosa arrivasse perché siamo energia.
    Noi non abbiamo mai parlato di viverci alla luce del sole, a parte qualche sogno, di conseguenza ho sempre sperato poco.
    La mia storia è stata bella solo all’inizio, anche se ha sempre rovinato i nostri bei momenti con i suoi sensi di colpa (veri? E chi può dirlo). Dopo essere stato beccato dalla moglie sono iniziati i tira e molla, la situazione è andata avanti per circa 4 anni ma con il tempo si è deteriorata non essendoci progettualità (tranne per un paio di mesi l’anno scorso, nei quali ho sperato in un ns nuovo equilibrio).
    Io ero innamorata ma mi bastava vivere un amore a metà, perché non sempre ci s’incontra nel momento giusto, lui probabilmente era solo ‘affezionato’ (manco ad un cane solo ci si affeziona).
    Non sempre le donne innamorate fanno il salto… Io se lo avessi fatto avrei dovuto farlo solo per me, per vivermi un nuovo inizio (nel mio caso senza di lui).

  • Ads, 29 Gennaio 2023 @ 18:19 Rispondi

    @stefano ti rispondo io , il problema non è quello che uno vuole, bensi quello che si vorrebbe insieme, e spesso non è allineato, poi come hai potuto constatare le cose si evolvono , ed avere un coniuge ” buono” che nonostate un tradimento non reagisce non agevola,non è cosi linerare tutto il percorso.
    @stefano le dinamiche femminili. basta che leggi il blog,l’amantato è una grande palestra ti insegna a manipolare fingere, raccontare palle come fosse una cosa vera.

  • Stefano, 29 Gennaio 2023 @ 15:44 Rispondi

    @Leilei
    Ti ho risposto nei commenti dell’altro articolo

    https://www.alessandropellizzari.com/ma-tu-stai-aiutando-il-suo-matrimonio/#comment-111051

    Leggi la risposta che ho dato a te il 27/1 e poco sotto stessa data a @Nonmiricordoilnick. Fammi sapere cosa ne pensi.

  • Stefano, 29 Gennaio 2023 @ 15:36 Rispondi

    @Dispersa
    In che senso lo facevi per ripicca? Ripicca per cosa? Se posso chiederti, come è nata la vostra relazione e quanto è durata? E perchè è finita? Da quanto tempo e come è stato all’inizio il distacco? Quindi si possono avere rapporti anche con un compagno che non si ama più? E perchè non sei riuscita a fare il salto? Non amavi abbastanza il tuo amante da voler condividere solo con lui per ancora tanto tanto tempo la vostra passione, il vostro stare insieme? Non hai desiderato fortemente di fare qualche vacanza con lui, poter passare dei weekend, cene? Condividere il vostro tempo? Non era così bello da essere un “delitto” rinunciarvi? Scusa per le domande ma non conosco le dinamiche femminili. Io avevo le risposte a queste domande dal mio punto di vista ed erano tutte verso la mia amante. Perchè l’amavo follemente e stavo bene e non vedevo un mio futuro di qualità senza di lei. Era tutto così semplice e ovvio. Però non vorrei scatenare analisi di dipendenza !!! ahahahaha … era solo la voglia di non uscire da una situazione di benessere totale in cui adesso non sono più. E penso che nemmeno tu vivi nel benessere nonostante tutto.

  • Leilei, 29 Gennaio 2023 @ 14:47 Rispondi

    Stefano ti avevo chiesto come aveva reagito tua moglie alla tua dichiarazione di non amarla più e di volere la separazione.
    Forse mi sono persa la risposta?

  • Roberto, 29 Gennaio 2023 @ 14:34 Rispondi

    @Stefano, credo che ti abbiano già detto tutto. L’amante non torna più. Ora devi smaltire la sbornia e capire cosa vuoi fare in famiglia. Ora direi che viene la parte più difficile. Un abbraccio

  • Ads, 29 Gennaio 2023 @ 10:01 Rispondi

    @stefano ogni tanto capita di essre impegnati nella pantomima familiare :d

  • Dispersa, 29 Gennaio 2023 @ 09:54 Rispondi

    @Stefano a dire il vero la domanda (le domande) che mi hai posto tu me l’aveva fatta anche il mio ex amante ‘ma come hai fatto a ripartire?’
    Gli step sono stati vari, ma anche la mia situazione è stata diversa dalla tua.
    All’inizio del mio amantato ho continuato i rapporti con il mio compagno perché mi sentivo una leonessa, due uomini che mi desideravano. Mano a mano che la storia si faceva più importante, i sensi di colpa erano tanti nei confronti del mio compagno che lo facevo per non destare sospetti e perché non sapevo più cosa fare… Poi durante i tira e molla vari, lo facevo per ripicca (una cosa spregevole lo so)… Ad oggi i rapporti sono meno frequenti ma sempre belli, perché lui conosce me ed io conosco lui.
    Se si torna ad amare? Nel mio caso no, ma a lui voglio un gran bene.
    Il mio ex amante rimane nei miei pensieri, ma sempre meno frequenti, perché probabilmente è un rimpianto di ciò che non ho avuto il coraggio di fare, poter riprendere in mano la mia vita a prescindere da lui, ma che non mi porta ad avere rimorso di ciò che ho fatto.

  • Stefano, 29 Gennaio 2023 @ 00:15 Rispondi

    @Tutti
    Ma dove siete finiti? Non avete più nulla da aggiungere? Ci sono ancora tante domande senza risposta. Vi aspetto

  • Stefano, 29 Gennaio 2023 @ 00:12 Rispondi

    @Ariel
    Che analisi!!! Non devo nemmeno andare dallo psicologo ahahah
    A parte gli scherzi, grazie dei tuoi interventi sempre utili, ma mi viene da dire … Un po’ meno!
    Come già detto è tutto molto più semplice.
    Mi sono innamorato di una donna che ho pensato mi amasse esattamente come da lei detto a parole. Ho vissuto tre anni bellissimi ed è finita perché il suo sentimento non era abbastanza e il suo legame con il compagno, anche se è stato intaccato, non si è mai interrotto. Per questo è riuscita a portare avanti tutto per tre anni. Giorno dopo giorno le cose si fanno via via più chiare e il mio distacco progredisce. Resta l’amarezza, la delusione, la difficoltà di metabolizzare che la donna che ami stia bene con un altro uomo mentre pensavi di essere solo tu quello con cui stava bene e voleva stare. La amo ancora e quindi non posso far altro che augurarle di essere felice. Chiacchierando con voi, leggendo gli articoli di Ale tra cui anche l’ultimo “lui è sposato con le sue abitudini” (nel mio caso lei) riesco ad avere chiavi di lettura di quanto successo sempre più mirate. Leggere poi altre esperienze come quella di Lorenzo mi fa dire che alla fine sono anche stato fortunato. Ho passato tre anni stupendi, ma non ha funzionato. Tutto qui. Doveva andare così e magari, vista la gestione della mia lei, meglio così. Ora devo affrontare il mio futuro ma, come direbbe Troisi, “ricomincio da tre” … Non da zero. Ho avuto una compagna per tanti anni con cui sono stato bene anche se non la amo più e quello comunque rimarrà sempre e ho avuto una storia bellissima con una donna unica anche se ha scelto il compagno e la famiglia. Ma soprattutto ho una figlia eccezionale. Ripartirò da qui. Sono comunque un uomo migliore di tre anni fa e il mio bagaglio di esperienze si è arricchito ancora. Come sempre. Mi servirà.

  • Ariel, 26 Gennaio 2023 @ 03:28 Rispondi

    @Stefabo la dipendenza affettiva come spero tu sappia per esserti documentato informato bene è un comportamento che si sviluppa in origina bella primissima infanzia in una falla del propria prima relazione affettiva quella che resta a formare il SISTEMA ATTACCAMENTO AFFETTIVO
    non è affatto una malattia ma un modo di comportarsi in qualsiasi relazione SOCIALE ED AFFETTIVA

    Questo lo scrivo perché non stupisce affatto che tu qui scrivi esattamente essere stata una COSTANTE RIPETITIVA il fatto di aver sempre avuto RELAZIONI SOCIALI E AFFETTIVE che sono alla fine risultate non funzionare esattamente perché TU DAVI ANIMA E CORPO E CIOÈ METTEVI TITTO TE STESSO ti IMPEGNAVI A FONDO pur di riuscire a raggiungere il buon risultato

    Ecco che infatti esattamente dicembre bene se non sono funzionate dette relazioni sia sociali e cioè di lavoro o qualsiasi altra impresa con soci o colleghi o amici e anche affettivamente come partnership di coppia sia compagni che amante desideroso seriamente innamorato vomevi eccome costruire nuova coppia insieme a ex amante

    Ecco che TUTTO corrisponde al copione schema Scienza sul comportamento della dipendenza che infatti resta TRASVERSALE COMPORYARSI NEL DARE TROPPO MENTRE L’altro FA GALLIRE LA RELAZIONE DI QUALSIASI TIPO SI ABBIA
    sociale ed affettiva

    Detto in parole semplici
    TROPPO BUONO
    e cioè autostima non in equilibrio
    Si sta sempre in modo comportamento sbilanciato
    Tu dai tutto te stesso
    Ma gli altri TI RIPAGANO CON UN VEL FALLIMENTO E RIFOUTO DEL TUO CONPORTAMENTO

    TROPPO BUONO!!!
    Non funziona MAI !

    Ecco che infatti la Dipendenza affettiva resta un comportamento a 360 gradi
    Ma Ripeto SI PUÒ BENISSIMO IMPARARE IN TERAPIA SCOPRIRE VIA VIA COME NAI SEMPRE P IN VIA RIPETITA NONNFUNZIONANO LE NOSTRE RELAZIONI SOCIALI ED AFFETTIVE

    Non certo colpa
    Non è di colpa affatto che occorre parlate ma di MECCANISMO DEL COME NASCE E SI SVILUPPA questa reazione da infanzia a età adulta
    Quando facendo terapia apposta si scopre moltissimo di se stessi e dei propri perché non funziona mai?

    La scoperta in automatico ci fa produrre poco a poco il vero cambiare il COMPORTAMENTO
    Da non confondere con propria essenza che resta sempre uguale come dna psicofisico

  • Stefano, 26 Gennaio 2023 @ 02:04 Rispondi

    @Viovio
    Sotto un treno mi sembra una metafora efficace ahahahah. Però devo dirti che la fase del treno l’ho già vissuta diverse volte e mi sono corazzato. In questo momento la metafora che sento più vicina è quella del finestrino dell’aereo fuori dal quale sto guardando mare, spiagge, stellate, falò, divertimento con il tipico sguardo un po’ malinconico di chi sta decollando dalla pista per tornare alla vita di tutti i giorni e non tornare più in quel posto. Spero che succeda quello che mi hai detto. Di avere le risposte alle mie domande e magari di ripartire guardando fuori dal finestrino con la gioia di andare verso una nuova destinazione bella come quella che ho lasciato. Spero di trovare un viaggio un po’ meno turbolento e sincero.

  • Stefano, 26 Gennaio 2023 @ 01:53 Rispondi

    @Luciana
    Sono felice che tu abbia trovato un tuo equilibrio e mi sembra di capire che è comunque il risultato di tante esperienze non sempre positive. Ci sta. Sono convinto che questo mio mood con il tempo troverà una sua giusta evoluzione. Adesso è ancora tutto molto fresco anche se le parole che la mia ormai ex-amante mi ha detto l’altro giorno sono arrivate tanto inattese quanto taglienti. E mi hanno dato il colpo di grazia. Già ogg mi sento già molto più distante di prima, anche se non so se durerà o no con il passare dei giorni. Proverò a restare distaccato. Mi spiace che in te l’idea di amore così intenso si sia via via affievolita. Probabilmente succederà anche a me. Ed è questo che mi spiace. Vorrei che restasse sempre accesa, vorrei non arrendermi ancora una volta agli eventi. L’ho già fatto nella mia relazione con la compagna e mi sono reso conto a questo giro che non è la cosa migliore. E non c’è età che giustifica di arrendersi. Però naturalmente l’amore presuppone l’altro o l’altra e se non c’è o non arriva non si può fare altrimenti che accettare e trovare altri stimoli e passioni. Faccio un augurio sia a me che a te di trovare ancora un amore di serie A

  • Lilly, 25 Gennaio 2023 @ 23:50 Rispondi

    @viovio nessuna tarantola. Forse sono solo stanca di certe cose in generale. Dico cosa penso, senza fare tanti giri di parole. Sono molto decisa, non rabbiosa, con Stefano, a cui tutti in un modo o nell’altro abbiamo cercato di fare spostare l’attenzione da lei a se stesso, con risultati così cosi. Con sunflower sono stata tutto tranne che rabbiosa. Se ti riferisci a un intervento di qualche GG fa ad una utente di cui nemmeno ricordo il nome….be’….lì si che ero arrabbiata. Aveva parlato del suo coniuge con modi che io non riserverei manco ad un cane.Ti fa paura la rabbia che senti nei miei commenti? Sapessi a me la paura che mi fa leggere certi interventi, a volte… Cmq cercherò di mitigare quanto da te sottolineato, grazie di avermelo fatto notare, ci farò più attenzione. Ma tarantole qui da me nessuna, tranquilla. Solo un cane acciambellato accanto a me sul divano.

  • Maddy, 25 Gennaio 2023 @ 18:54 Rispondi

    @Marcelle leggo solo ora il tuo commento. Grazie a te per il tuo messaggio.
    Capisco bene quando parli di quella difficoltà ad aprirsi, che fondamentalmente significa “fidarsi, donarsi” ad una nuova persona.
    Ci vuole il giusto tempo, ognuno ha il suo. Ma la ricerca di un senso a due è umana e fa parte della nostra natura.
    Hanno ragione i maestri spirituali, gli psicologi e tutti coloro che qui hanno scritto che per amare veramente, per prima cosa è necessario imparare ad amare noi stessi.
    Un abbraccio

  • Luciana, 25 Gennaio 2023 @ 18:38 Rispondi

    Caro Stefano, per quanto mi riguarda, puoi anche sorridere. Personalmente mi sono attenuta ai tuoi scritti, alle parole da te usate, e ho cercato di non andare oltre. Io non ti conosco e non so se tua sia dipendente o no. Mi baso su quello che traspare dalle tue parole, le uniche che possiamo leggere e che interpretiamo con i nostri limiti di comprensione. Quindi non credo di fare analisi psicologiche.

    Per quanto mi riguarda, no, non sono nella stessa barca. Sono divorziata da tanti anni ma non ho rimpianti di quei due mariti che non mi amavano. Vivo con mio figlio e mia madre. Sono comparsa qui perche’ avevo una specie di relazione con un uomo separato in casa a cui volevo bene ma che mi considerava, dopo diversi anni, poco piu’ di un diversivo. Mi sono allontanata anche da questa storia e sono piu’ serena. Ho la mia vita, i miei figli, i miei amici. So vivere da sola sentimentalmente e anche se, come tutti, mi piacerebbe vivere uan bella storia affettiva, se non ne avro’ l’opportunita’ vivro’ bene comuque. Credi, non ho vuoti emotivi da riempire, o almeno io non li sento.
    L’idea di amore che tu descrivi nei tuoi messaggi non mi appartiene piu’, e forse anche per questo la vedo io come totalizzante. Forse perche’ dopo molti anni di vita da sola, almeno 20 per intenderci, ho bisogno di mantenere degli spazi miei, sia emotivi sia fisici, in cui l’altro non c’e’. Per me e’ cosi. Ti auguro una buona guarigione da questa delusione amorosa.

  • Viovio, 25 Gennaio 2023 @ 18:31 Rispondi

    @Lilly ti ha morso una tarantola?!? Senza offesa eh…dalla maggior parte dei tuoi commenti percepisco una rabbia che mi fa quasi paura e non parlo del contenuto ma proprio del tono che usi quando non sei d’accordo con qualcuno.
    @Stefano adesso è sotto ad un treno, il suo grande amore lo ha sfanculato e sta condividendo con noi il guazzabuglio che ha in testa e nel cuore; penso ci siamo passati tutti, altrimenti non ci saremmo trovati su questo blog.
    @Stefano quello che mi sento di dirti è di avere pazienza, col tempo arriveranno tutte le risposte che stai cercando.

  • Molly, 25 Gennaio 2023 @ 17:23 Rispondi

    devo farvi i complimenti il tenore dei commenti si è molto elevato, brave a tutte/i,

    Non so @Ads se è cambiato davvero il tenore dei commenti o se tutti siamo evoluti. Guarda la differenza tra i tuoi commenti di oggi e quelli di un anno fa @Ad! Anche @Roberto ha fatto un cambiamento incredibile. Ci sono meno accanimenti, se qualcuno dice qualcosa che veniva detto in precedenza e interpretato subito negativamente, oggi non viene attaccato. Questo è il segno di una community che è cresciuta. Grazie ad @Alessandro per aver dato voce a idee diverse. Grazie all’aumento delle presenze maschili che stanno dando un contributo davvero importante anche perché si mettono in discussione, ascoltano tutti con interesse: un piacere leggervi.

  • Molly, 25 Gennaio 2023 @ 17:14 Rispondi

    Chi decide di confessare deve essere pronto a uscire di casa in un nanosecondo

    Esattamente! Quindi chi non lo fa, non è vero che non lo fa perché non vuole dare un dolore o perché l’altro non capirebbe. Lo si fa per sé stessi, per non mettersi in una situazione rischiosa. Punto. Senza tanti rigiri di parole.

    • alessandro pellizzari, 25 Gennaio 2023 @ 22:25 Rispondi

      Scrivete più corto

  • Dispersa, 25 Gennaio 2023 @ 17:12 Rispondi

    @Stefano grazie per la risposta… Sei sempre così a modo.
    Per me ‘bisogno’ non è palogico ma fa parte dell’essere umano, solo che non va bene, soprattutto in certe situazioni.
    Ti sei spiegato e io ritiro quanto ho scritto, diciamo che io ho spesso vissuto i rapporti, di qualsiasi tipo, in maniera ‘bisognosa’ e ho lottato tanto in questi ultimi anni per togliermi tutto questo bisogno (alla fine volevo solo e sempre conferme per mancanze varie).
    Mi ero un po’ spaventa con questa tua affermazione… Tutto qua.

  • Marcelle, 25 Gennaio 2023 @ 16:24 Rispondi

    @Stefano, per la cronaca io ti ho capito. Non sei bisognoso per me, ne patologico. Allora lo siamo e lo siamo stati tutti. Anche quelli che oggi sono forti ed hanno elaborato, quello che hai descritto tu lo hanno ben provato.

    L’amore é semplice davvero. Lei non é con te e ti manca ora. E se lei non dovesse mai piú tornare credo che sia piu che sano e legittimo aspirare ad incontrare un domani un grande amore! Chi non lo vorrebbe fra di noi?! Specialmente dopo che queste storie ci hanno insegnato non solo tanto delle relazioni di coppia ma anche di noi stessi.. E quanti di noi ancora oggi non vorrebbero che l’ex tornasse libero e deciso?! Io sinceramente non posso negarlo. Poi vado avanti. E come te di amori ne ho avuti pochi.. di storie molte 😀 Non mi sento bisognosa perche ammetto che lo vorrei, non mi sento ambigua perche esco con questi due tipi, non prendo in giro nessuno sto bene nella mia chiarezza e non mi sto aggrappando a loro per sentirmi desiderata.. Per le conferme mi basta guardarmi dentro e perche no, anche allo specchio! Mi sto aprendo peró, perche fino a qualche tempo fa, anche prendere un aperetivo con uomo interessato a me mi sarebbe sembrato insostenibile. Ora, con i giusti modi, lo so gestire 🙂

  • Stefano, 25 Gennaio 2023 @ 16:13 Rispondi

    @Leilei
    “Lilly ma come si fa a pensare che uno che è disposto a lasciare moglie e figlia, a stravolgere la propria vita cerchi adrenalina? Lui cerca la voglia di vivere con una persona che rappresenti davero l’altra metà della mela. E mi sembra molto diverso.”

    Grazie mille per il tuo dono della sintesi, che io come avrai visto io non ho ahahahahah. Comunque è esattamente così. Anzi oramai è stato purtroppo. Ma si va avanti. Se avessi cercato adrenalina avrei fatto altro.

  • Stefano, 25 Gennaio 2023 @ 14:23 Rispondi

    @Luciana
    Il discorso del cerino in mano era solo per fare un bilancio e per dire una cosa che mi è capitata tante volte nella vita. Spesso mi sono trovato a portare avanti progetti o percorsi con altre persone nei quali io mi buttavo anima e corpo, mettendomi in gioco pesantemente (perchè è così che si fa per farli funzionare). Fammi dire con coraggio. Però mi sono trovato compagni di viaggio che facevano naufragare quei progetti proprio perchè non ci avevano investito quello che era necessario. Quindi il risultato finale era che loro cadevano in piedi e io invece mi trovavo con un pugno di mosche. Ma va bene, nonostante l’esperienza continuo a farlo perchè penso che sia l’unico modo per poter realizzare i propri grandi sogni. Il resto è sparare nel mucchio. E l’ho fatto anche in questa mia relazione e il risultato è stato lo stesso perchè questo progetto poteva funzionare solo se tutti e due avessimo messo tutte le nostre energie, mettendoci in gioco e rischiando un po’. Io l’ho fatto, lei no. Ognuno aveva i suoi buoni motivi e su questo non discuto. Ma lei alla fine si ritrova tutto e io no. Va bene così. Era solo una considerazione. Ripeto un bilancio. Se tornassi indietro rifarei la stessa cosa. Se mi capiterà ancora rifarò la stessa cosa. Per provare a raggiungere i grandi sogni non c’è altra via.
    Per quanto riguarda l’idea totalizzante dell’amore non mi appartiene e l’esempio è il fatto che con la mia compagna non mi sono mai voluto sposare e ho sempre detto che dovevamo sceglierci giorno per giorno. E siamo indipendenti l’uno dall’altro, totalmente, anche economicamente. E lo sarei stato anche con l’amante. Ma l’amore, che è un sentimento, non può essere indipendente l’uno dall’altro. Ti lega fortemente, ti unisce nelle emozioni e anche nella passione. E il sesso è il momento di massima unione. Non puoi essere indipendente nel profondo se c’è amore, non puoi non pensare prima di tutto a far star bene l’altro. Il che non vuol dire che devi essere asfissiante, fare tutto assieme, essere inseparabili. E soprattutto non vuol dire dare la sensazione che senza l’altro tu non possa vivere. Direi il contrario: la vita è bella perchè c’è l’altro. La scelta è stare insieme perchè ci si fa bene a vicenda, perchè la voglia di non perdersi è tantissima. Non si sta insieme perchè senza di te l’altro sta male. Infatti è quello che non capisco. Visto che lei è stata di là perchè il suo compagno l’ama e senza di lei sta male, non sa come fare, è perso e si è sentita una merda ad avergli tolto questa opzione perchè mi ha detto “non lo amo ma gli voglio bene”. Io questa sensazione non gliela ho mai data, anzi l’ho spinta a decidere sapendo di essere strasfavorito. Quando amo, amo totalmente, mi dono totalmente perchè è il bello. Ma non sono dipendente nè voglio persone dipendenti. Ci si sceglie giorno per giorno e quando finisce, finisce. E’ finita con la mia compagna, ora è finita con l’amante. Ora si va oltre.

  • Stefano, 25 Gennaio 2023 @ 13:19 Rispondi

    Ho letto con interesse tutti i vostri messaggi. Mi permetto di dire che non mi ritrovo nella vostra analisi di dipendenza nè nel mio essere uno “zerbino” dell’altra persona, cosa che condivido è tutt’altro che coinvolgente.

    Le cose sono molto più semplici di tutte le analisi psicologiche che ho sentito, in cui si va a spaccare il capello in quattro. Forse perchè avete un vissuto che a distanza di tempo ancora vi tiene legate in pensieri e rimpianti di cose che dovevano andare in un modo e invece sono andate in un altro, in ferite che sono ancora aperte e faticano a rimarginarsi e che influiscono su come interpretate le cose. E lo capisco, non giudico, non penso che ci sia un problema psicologico, anzi do per scontato che non ci sia. Perchè quando c’è veramente, le cose sono decisamente più preoccupanti e complicate di quello di cui stiamo parlando che in fondo, anche nella complessità e nell’importanza dei percorsi personali, ha comunque un fondo di leggerezza. Perchè se si entra in ambiti di patologia, allora parliamo di tutt’altro. Ma le mille storie che accadono e di cui stiamo parlando non hanno niente di patologico. Sono solo storie. Belle, magari travagliate, intense, piene di coinvolgimenti emotivi, che ci cambiano il modo di vedere la vita. Storie che in fondo, anche nel “fallimento”, ci fanno crescere. Ma finisce lì. Nessuno penso sia depresso, abbia perso il lavoro, sia andato a vivere in Tibet. A me non è successo. E’ semplicemente un percorso che ognuno fa, più o meno lungo, durante il quale evolvere grazie al confronto, a quello che nel frattempo accade, al procedere della vita. E grazie ad @Ads per aver capito tutto questo.

    Per andare oltre, nel mio caso ci sono due piani sui quali sto riflettendo e per i quali mi sto confrontando con voi in questo blog forse alla ricerca di soluzioni o chiavi di lettura. Non credo che entrare nel loop dell’autoanalisi su come ipotetici problemi della personalità possono influire su quello che faccio e che dico possa essere utile. Ripeto secondo me è tutto molto più semplice, più quotidiano, più ordinario e in fondo simile per tutti noi anche se con percorsi diversi.

    Il primo piano è quello mio personale. Ho vissuto una fase bellissima della mia vita e tutti noi, credo, amiamo stare bene. Allora vi chiedo quale è la differenza fra cercare di mantenere in piedi una relazione fantastica facendo tutto quello che è possibile compreso accettare qualche compromesso (come quello di restare amanti senza progetto se possibile, sostenibile e condiviso) rispetto a cercare di tenere in piedi un matrimonio oltretutto non ideale con tutti i mezzi tra cui terapie di coppia, accettazione di una convivenza di “comodo”, dirsi “ma sì alla fine va bene così?”. Io sinceramente fra le due preferisco decisamente la prima; almeno è ultrabella. Perchè nel primo caso io dovrei essere uno zerbino e nel secondo caso chi accetta il compromesso al ribasso no? In tutti e due i casi è solo la ricerca di una forma di “benessere” che è l’unica cosa che veramente ci accomuna tutti. Chi in un modo, chi nell’altro. E sicuramente io sono stato così bene con la mia amante, ho goduto così tanto di quel tipo di amore, ho pensato così intensamente che fosse la situazione ideale per me che, senza fare della dietrologia sul “bisogno” patologico o no, è una cosa che mi manca. Come penso sia mancata a tutti voi e sono convinto comunque continui a girare nella vostra testa a distanza di mesi o anni (per me sono solo poche settimane in fondo e quindi sono dietro anni luce rispetto a voi visto che ho letto vostri post risalenti a uno o due anni fa). Quella roba lì non si dimentica, nemmeno tornando in matrimoni decotti. Solo ritrovarla, magari a un livello ancora superiore, quando e se capiterà, può metterla un po’ in sordina. E’ dipendenza? Direi di no. A meno che ci sia qualcuno che preferisce Rimini alle Maldive. E permettetemi di fare qualche metafora senza dire che l’amore e le vacanze non sono paragonabili!!! Lo so benissimo anche io. Per quanto riguarda la mia situazione attuale le parole che mi sono state rivolte due giorni fa dalla mia amante e che ho condiviso con voi mi hanno allontanato ancora di più. Altro che dipendenza. Sentire che la mia presenza invece di far star bene a questo punto fa star male per i sensi di colpa diventati enormi e non sostenibili (elemento nuovo, mai esistito in tre anni e che chiarisce quello che sta succendendo dentro di lei, quello che sente oggi verso di me e a casa) per me è la pietra tombale dei miei sentimenti che per esistere, essere nutriti, hanno bisogno di reciprocità. Se non c’è, lasciare andare diventa molto più facile. Se fossi dipendente, se fossi uno zerbino andrei da lei piangente, implorante, chiedendo di cambiare idea (cosa che il compagno in passato ha fatto dopo che gli ha detto di non amarlo più come prima e che oltretutto nel suo caso invece ha funzionato benissimo). Se mi ami provo a restare agganciato a quel sentimento. Se non mi ami più vado per la mia strada. E oggi sinceramente in queste condizioni non ho più nemmeno tanta voglia di rivederla. E non le scrivo più. Preferisco tenermi dentro quegli sguardi rapiti e luminosi piuttosto che gli occhi visti in questi giorni così vuoti e anonimi, occhi che avevano perso gran parte del magnetismo che esercitavano in me.

    L’altro piano invece su cui cerco di capire scrivendo e confrontandomi con voi descrivendo i dettagli è imparare da questa esperienza e capire meglio il mondo femminile. Non sono un seriale, non ho avuto decine di donne nella mia vita. Non mi è mai interessato. Tutte le poche storie che ho avuto hanno avuto lo stesso filo rosso: la curiosità, l’attrazione, il corteggiamento, l’affinità, le emozioni. Poi in due casi è partito l’innamoramento e poi l’amore. Una volta tanti anni fa con la mia compagna e tre anni fa con la mia amante. E devo dire che questo secondo è stato l’amore più intenso, maturo, unico, anche per motivi anagrafici. E nel bene e nel male delle donne ho capito tante cose che prima non sapevo. Grazie alla mia amante, alle sue dinamiche per me fino ad oggi incomprensibili e anche grazie a tutti i vostri contributi e alla condivisione con un paio di amiche. Questo è quello che vorrei portarmi a casa da tutto quello che è successo e dal confronto con voi che continuo a fare con piacere ogni giorno leggendo e scrivendo.

    Poi la vita va avanti ma non mi vergogno a dire cose che magari molti pensano o hanno pensato ma che preferiscono non dire per non sembrare dipendenti o zerbini. Mi manca? Si mi manca e tanto, mi manca quello che ho vissuto con lei in questi tre anni. Vorrei che lei tornasse dicendomi “ho sbagliato tutto voglio stare con te”, vorrei che comunque mi succedesse ancora una cosa così bella e vorrei stare bene come sono stato con lei ancora una volta nella mia vita. E’ un bisogno? Non nel senso malato che avete descritto; diciamo che è un desiderio forte, un sogno che resta, le Maldive che fanno capolino. Succederà? Spero di sì. Non succederà? Non importa, il destino farà il suo corso e ci saranno tante altre cose a cui pensare.

    Intanto continuo a leggervi e a scrivere perchè sono certo che mi è servito tanto, tantissimo. Anche sentirmi dare del bisognoso negativo e dello zerbino senza palle. E lo scrivo mentre sorrido come farei se fossimo a parlarci di persona. Perchè in fondo siamo tutti sulla stessa barca e dobbiamo aiutarci alleggerendo simpaticamente. Siete diventati comunque un gruppo di amici e amiche, anche se non possiamo vederci di persona, visto che comunque in un modo o nell’altro ci siamo aperti completamente.

    • alessandro pellizzari, 25 Gennaio 2023 @ 15:50 Rispondi

      L’amore è semplice: ami l’amante e sei riamato? Dovete costruire una nuova coppia ufficiale entro tre anni. Il matrimonio? se c’è tradimento è finito 9 volte su dieci e bisogna separarsi in tempo debito. problemi di soldi o figli? separazione in casa vera. tutto il resto, direbbe il Califfo, è noia. io direi è scusa

  • Leilei, 25 Gennaio 2023 @ 12:00 Rispondi

    Lilly ma come si fa a pensare che uno che è disposto a lasciare moglie e figlia, a stravolgere la propria vita cerchi adrenalina? Lui cerca la voglia di vivere con una persona che rappresenti davero l’altra metà della mela. E mi sembra molto diverso.

  • sunflower, 25 Gennaio 2023 @ 11:24 Rispondi

    @Molly, il perchè non confesso il tradimento a mio marito è che lo conosco bene (da 20 anni e oltre) e dato che la storia di amantato è chiusa non ne vedo il senso ora, poi se nel mio percorso con un analista capirò che è meglio o inevitabile lo farò, ma sarà perchè io ho già fatto chiarezza in me stessa.
    Affrontare una separazione non è cosa da poco comunque e bisogna anche capire se è la soluzione migliore oppure se si possono metter in campo altre soluzioni per vivere meglio in 2.

    non ho le soluzioni in mano altrimenti non mi servirebbe parlarne, non mi servirebbe un analista.

    • alessandro pellizzari, 25 Gennaio 2023 @ 15:43 Rispondi

      Chi decide di confessare deve essere pronto a uscire di casa in un nanosecondo

  • Ariel, 25 Gennaio 2023 @ 11:23 Rispondi

    Gia sempre in queste storie vissute tutte sbilanciate dove uno si adatta in continuazione
    Ecco che un altra caratteristica ricorrente resta quella del descrivere la esperienza vissuta come qualcosa di talmente
    BELLO
    INTENSO
    INIMAGINABILE INTESA GLOBALE
    INIMAGINABILE INTESA SESSUALE
    UN AMORE COSÌ FORTE CHE MAI PIÙ SICURO POTRÒ PROVARE IN TUTTA LA MIA VITA!!!

    E IN PIÙ
    LA MIA ESPERIENZA È UNICA
    E NON MI SENTO ATTACCATA A SOGNI O A EMOZIONI ASTRATTE PERCHÉ LE HO SENTITE
    QUELLE SI PERCEPISCONO!!!!

    È proprio LUI E BASTA CHE HO COSÌ TANTO AMATO E LUI O LEI ANCHE ……

    QUESTO IL RITORNELLO SEMPRE IDENTICO che caratterizza la vera difficoltà del riuscire a sentire e percepire la realtà di ciò che è e di ciò che è stato.

    Anche a me leggendovi ora a distanza di anni da mia rinascita effettiva ho vissuto esattamente tutte queste sensazioni esattamente avevo identici pensieri identico dirmi

    Ma si può fingere ad esempio nel contatto fisico in ogni sua sfumatura compreso il rapporto intimo sessuale ,mi chiedevo ma li lui era sicuro spontaneo quei momenti non poteva fingere!!!!!!!!

    E PURTROPPO INVECE SI !!!!
    La Manipolazione Negativa sicuro si AVVALE DEL SAPER FARE TEATRO PURO IN OGNI AMBITO E CIRCOSTANZA VISSUTA
    LA MANIPOLAZIONE NEGATIVA FA PERNO SU STRATEGIA DEL SAPER DOSARE LA COMUNICAZIONE DEL TATTO
    LA COMUNICAZIONE SESSO

    È UNA TECNICA DI VERO INTORTAMENTO CHE INFATTI è dimostrato documentato pure qui dove tutte le prede me compresa al epoca dei fatti
    Abbiamo più volte scritto che il sesso era qualcosa di meraviglioso !,,

    Cerco come posso di evidenziare come una pagina di appunti che sono espressione di risultanze di psicoterapeuti che ne hanno scritto e testimoniato in diverse interviste che ho seguito in diversi metodi di informarmi e ovviamente risultanze di mia esperienza diretta in terapie di gruppo ascoltando e confrontandomi con ogni persona del mio gruppo terapeutico

    Importante aggiunta è che questi schemi sono trasversali e cioè la dipendenza affettiva si può scpviluppare indipendentemente dal CHI SI SIA E DI QUALE CULTURA DI QUALE PAESE O STATO ESTERO DI QUALE SESSO DI QUALE LINGUA STRANIERA

    NON RIGUARDA IL GRADO DELKA PROPRIA INTELLIGENZA
    NON SIGNIFICA MALATTIA MENTALE
    NON SIGNIFICA CONDOTTA MORALE NEGATIVA

    IL MORALISMO NON SERVE MAI !!!

    Serve solo una cosa

    CURARSELA!
    Perché???

    Perché si supera tutto BENISSIMO!!!

    E finalmente si scopre in un trend a salire poco a poco la gioia di poter essere Et vivre le vere e i veri se stessi!!

    Nessun limite per curarsi per rinascere
    Nessun limite di nulla e tanto meno di età!!!

  • ilaria, 25 Gennaio 2023 @ 10:18 Rispondi

    @Sunflower ti assedia. Non vive senza di te.
    Quanti danni fanno (facciamo ..mi ci metto dentro con tutti e due i piedi) davvero l’unica strada vè oltarsi verso il mondo, l’unica strada degna di chi ha già fatto il grande passo (separarsi intendo) .. perchè ricadere nella stessa fanghiglia?
    Non cambierà nulla. Mai.
    I codardi stanno coi codardi, si scelgono apposta.

  • ads, 24 Gennaio 2023 @ 19:54 Rispondi

    devo farvi i complimenti il tenore dei commenti si è molto elevato, brave a tutte/i,
    dai @lilli non essere cosi severa verso @stefano, uno scrive magari era in un momento down della giornata,
    io dal punto di vista maschile lo comprendo e non perchè mi sento bisognoso,
    poi come ho detto altre volte siete molto elaboranti nelle riflessioni,
    dopo qualche tempo, non puoi stare ancora a pensare amante, moglie, considerazioni postume,bisogna andare avanti e non necessariamente di essere consapevoli di tutto,
    a volte ma forse sbaglio rilevo che qualcuna di voi dopo anni è ancora in questo “viaggio” tra ex amanti, marito,
    mettetevi davanti a tutto, a mio avviso cosi non se ne esce, non deve funzionare per forza con la moglie,
    vi sembrerà una riflessione leggera, ma le persone mica cambiano, possiamo cambiare noi,
    ho letto la riflessione di @maribel mi pare , si tutto vero, del resto le persone che hanno figli under 10 o giu’ li sono simili,tuttavia io non voglio sfiorirmi a rimuginare, il passato è morto, guardiamo avanti,
    cosi lo leggo il messaggio di @stefano,

  • Luciana, 24 Gennaio 2023 @ 19:22 Rispondi

    caro Stefano, pur usando toni diversi, anch’io ho pensato le stesse cose che ti ha scritto @Lilly. Io cerco sempre di attenermi alle cose che gli altri scrivono, senza fare illazioni su cio’ che va oltre lo scritto. Vedi, tutte le cose hai scritto indicano una tua mancanza di indipendenza da questa donna (il tuo ammettere di esserti reso disponibile a vivere nella bolla, per esempio), il tuo mostrarti completamente assorbito dalla relazione. Cosi’ facendo hai dato molto potere su di te a questa donna, che non dico lo abbia usato, ma forse le hai dato la sensazione di averti completamente, cuore, corpo, pensieri, come dici tuo.

    Se succedesse a me una cosa simile, intendo dire di incontrare un uomo che si mostra completamente assorbito dalla relazione, ne rimarrei lusingata e coinvolta all’inizio, ma alla lunga la cosa mi smonterebbe e forse pure preoccurebbe, perche’ io voglio un uomo indipendente, che mi veda come una priorita’ nella sua vita ma che sappia anche mantenere sani ed equilibrati confini con l’altro. E io in quello che ha scritto ho letto altro. non a caso ho letto in tuo messaggio del tuo essere rimasto con un cerino in mano mentre tu facevi di tutto per riequilibrare la sua vita. E’ la tua idea totalizzante dell’amore che un po’ mi da’ l’ansia, lo confesso.

  • Ariel, 24 Gennaio 2023 @ 19:03 Rispondi

    “Quando ti capita una cosa bella come quella che è capitata a me, quando ti capita di incontrare una donna che ti stravolge tutti i tuoi riferimenti emotivi, quando ti capita di innamorarti in quel modo e poi la perdi, credo sia normale desiderare di ritrovare tutte le sensazioni se quella persona non c’è più.”

    @Stefano finalmente hai la energia di aprirti meglio qui nel esprimerti sulla Dipendenza affettiva ,nella tua risposta a @Lilly.
    Qui intendo commentare ciò che resta anche questo tuo ragionamento sicuramente sentito da te e in piena buona fede ,ma @Stefano esattamente questo esprime anche e sottolineo anche la tua forte dipendenza affettiva che infatti a fronte di ciò che stai vivendo adesso emotivamente blesseè ferito ovviamente la “ VITTIMA TEMPORANEA “ tende. RIPORTARE IL PROPRIO GIUDIZIO SU CIÒ CHE SI È VISSUTO COME A VOLERLO METTERE DENTRO A CASELLA DI AUTOSTIMA NORMALE IN EQUILIBRIO
    Come a dirsi ovvio riduco il tutto il pacchetto il pancotto relazione sturatosi a a

    Ma non avete mai provato a desiderare di cambiare lavoro????

    Un conto è il desiderio di un nuovo lavoro e un conto sono gli schemi ripetitivi delle relazioni fallimentari cioè che non funzionano dove guarda caso il soggetto dipendente e cioè colui che SI È SEMPRE ADATTATO PUR DI NON STACCARSI DA amante e pure da moglie

    Infatti solitamente si sta speculari e ok molti casi vengono a dire convinti in loro stessi che non si sono separati da moglie per via dei pargoli da zero a novant’anni ,scusa sai @Stefano lasciami un poco anche scherzarci su per via delle numerose testimonianze tutte identiche nulla di nuovo sotto il buio della dinamica tossica@!!!

    Cosiche verissimo anche io come milioni di altri casi ho attraversato esattamente la tua fase di adesso dove mi dicevo ma insomma c’è eravamo amati taaaaaanto ma insomma avevo davvero sentito che stava reciproco a voglia manifesta di costruire nuova vita

    Ma insomma era normale averci nuovi desideri
    Sono tutte elaborazioni mentali mosse dal nostro cervello settore emotività ferita di brutto dove si sente la ingiustizia farsi avanti allora quando il dolore si presenta dentro noi stessi trop fort ecco in automatico si cerca di far scattare ciò che si chiama

    Meccanismo di difesa

    E cioè sta TIPICISIMA CASISTICA DI CHI dipendente affettivo NEGA A SE STESSO E ACHIUNQUE DI AVERE UNA DIPENDENZA AFFETTIVA
    Si fa di TUTTO E DI PIÙ ANCORA piuttosto che arrendersi a cosa???

    Perché ovviamente se accetto che in effetti a fronte della chiara dinamica esiste eccome lo schema da relazione tossica ma se io ammetto a me stessa che ho agito ci sono stata perché avevo una dipende affettiva in me stessa e come dover in automatico accettare di NON ESSERE MAI STATA AMATA………..!

    Qualcosa che fa da RICHIAMO DI QUELLA PIÙ ANTICA RELAZIONE AFFETTIVA QUELLA GENITORIALE …………..

    ECCO perché scrivi @Stefano esattamente come tutte le persone che hanno vissuto e stanno ancora vivendo sotto effetto della propria dipendenza che non è una malattia
    Non è essere inferiori o stupidi o ingenui

    Credo che tu debba ancora farti più male per riuscire ad accettare di metterti in vera terapia ad hoc
    Che ti garantisce 100/100 che se la segui uscirai libero da tutti i legami che ti porti trascinandoteli appresso moglie compresa!

    No preoccupa sei troppo ancora immerso dentro a esperienze al plurale áncora attive

    Perché per liberarsi dentro se stessi occorre

    PROPRIO ALLONTANARSI FISICAMENTE ABITARE DA NA ALTRA PARTE!!!!

    CI ARRIVERAI SE TI CURI !

  • lilly, 24 Gennaio 2023 @ 18:54 Rispondi

    @Stefano, se non vuoi essere frainteso pondera meglio quello che scrivi. E cmq paragonare un rapporto a un viaggio alle Maldive stona un pochino. Detto questo …rimango della mia idea. Tu vuoi ritornare a sentirti vivo. Cerchi adrenalina. Mi sbaglio? Buon per te. Ciao

    • alessandro pellizzari, 25 Gennaio 2023 @ 11:17 Rispondi

      le Maldive erano un esempio…

  • Molly, 24 Gennaio 2023 @ 18:53 Rispondi

    Ti assedia ma non molla la moglie

    Io mi chiedo in tutta onestà se DAVVERO lo si volesse tagliare fuori dalla propria vita, se non si trova il modo di non farsi assediare. Io non leggo in @Sunflower questa determinazione. E’ appagante essere desiderati e lo capisco. Ma non aiuta ad andare oltre, a lasciare andare. @Sunflower fattelo questo favore, erigi un muro tra te e lui, invalicabile!

    • alessandro pellizzari, 25 Gennaio 2023 @ 11:17 Rispondi

      Certo uomini assediano a livello di stalking credimi e sono tanti

  • lilly, 24 Gennaio 2023 @ 18:50 Rispondi

    Ma sunflower, il mio matrimonio non fa testo perché è finito per volere di mio marito…che poi fece ritorno…ma ormai ero io a non volere più. Poi ho avuto un rapporto lampo con un uomo sposato, chiuso grazie al blog. E poi… un rapporto molto tossico durato tre anni, che mi ha insegnato molto e da cui sono uscita, a fatica, con tanta sofferenza. Per tornare al mio matrimonio…In realtà quando il mio matrimonio è finito sono stata davvero molto male subito, ma poi mi sono accorta che stavo male più per l’idea del fallimento del progetto di vita che per la perdita di quella persona….non mi amava, non come avrei voluto, le mancanze erano troppe, e io non mi sono mai voltata indietro. Ma non è facile. Specie se sei la mosca bianca del gruppo. Sono l’unica separata, l’unica senza figli, l’unica senza un compagno da portare alle cene di gruppo. Sono un calzino spaiato. Però se penso al mio matrimonio oggi e mi dico mio dio ..come ho fatto a resistere così tanto? E ricordo che a volte ero io a dire a mio marito che forse avremmo dovuto considerare l’idea che il nostro rapporto non stava funzionando …e lui a spergiurare amore…ero invisibile. Mai un gesto affettuoso, mai mi sentivo desiderata. Ero una domestica. Adesso non rinuncerei mai alla vita che ho per quella apatia. Anche se tutto è più difficile.

  • Molly, 24 Gennaio 2023 @ 18:17 Rispondi

    “La ragione per cui non confesso a mio marito è che lo conosco e non capirebbe anzi”

    Questa potrebbe essere presunzione, @Sunflower o insicurezza, paura. Ma che ne sai? Che ne sai? Nessuno lo può sapere come reagirebbe perché nemmeno lui lo sa ancora. Ognuno può sapere la teoria: per più 30 anni ho sempre pensato che avrei avuto una sola reazione in caso di corna: per più di 30 anni! E poi quando mi ci sono trovata dentro fino al collo, la mia reazione mi ha completamente stupita. Ho avuto mille pensieri a cui non avevo mai pensato prima. Mi dispiace davvero quando si crede di sapere tutto degli altri. Guarda te stessa: neanche sai tu quello che vuoi, ci sono molte parti ancora da scoprire di te stessa ma sai già la reazione di un’altra persona che non sei tu. Io credo che tu abbia terribilmente paura di poterti trovare ad accettare una separazione che potrebbe o non potrebbe essere necessaria e che ora non sei pronta ad affrontare. Vabbé ci rinuncio.

    Fai benissimo a fare un TUO percorso e spero tanto che tu trovi la persona giusta con cui affrontarlo. Non è una passeggiata ma è davvero utile. Ti apre la mente a cose inaspettate e prima impensabili.

    • alessandro pellizzari, 25 Gennaio 2023 @ 11:12 Rispondi

      Anche sul tema del confessare il tradimento o no vale la pena confrontarsi con un esperto

  • Molly, 24 Gennaio 2023 @ 17:44 Rispondi

    @Lilly mi piacciono molto i tuoi interventi. Anche a me @Stefano ha fatto un cattivo effetto quando l’ho percepito bisognoso.
    Nel primo incontro con la mia psicoterapeuta mi ha chiesto “Lo ami perché hai bisogno di lui o hai bisogno di lui perché lo ami?” Il bisogno in amore non è amore, ma dipendenza. E da ciò deriva necessariamente una relazione disequilibrata, dove uno prevale e l’altro subisce. Non è una relazione di crescita. Non è una relazione felice.

  • Stefano, 24 Gennaio 2023 @ 17:35 Rispondi

    @Lilly
    Mi spiace che mi parli con quel tono perentorio e giudicante. Non penso di aver detto o scritto cose che siano irrispettose di qualcosa o qualcuno.Ti posso assicurare che io non sono un tipo che ha “bisogno”, non lo sono mai stato altrimenti quello che ho fatto adesso l’avrei fatto prima e più volte e in vari ambiti. E invece non mi è mai successo. Sono sempre stato uno spirito libero, avventuroso, curioso. Sono uno che sta molto da solo e non ne ho paura. E naturale che sentirsi a casa quando hai una figlia e vivertela è sempre una cosa piacevole, diversa che vederla saltuariamente. Sicuramente penso di essere un uomo molto sensibile alle emozioni e quando mi capita di buttarmi in qualcosa, qualsiasi cosa, mi ci butto con anima e corpo e cerco di trarne il massimo della felicità, della serenità. Non penso che ambire a qualcosa di bello, desiderarlo, inseguirlo sia un bisogno da psicoterapia, una dipendenza. E il concetto di bisogno che volevo esprimere, forse la parola non era quella giusta, non è quello di una dipendenza ma quello di un forte desiderio. Hai mai desiderato un lavoro migliore? Fare un viaggio in un bel posto magari alle Maldive? Di vivere meglio in generale? Di avere un rapporto migliore con la persona che hai a fianco? O di vivere proprio una vita di coppia diversa da quella che hai? Se ti dovesse capitare l’occasione di avere un lavoro migliore, è una dipendenza pensare di poterlo riavere se ti licenziano e ti trovi in un lavoro meno bello? Penso di no, penso che vorresti ritrovare quel lavoro, ti impegneresti per ritrovarlo. Se poi non arriva mica vai in analisi!!! Ma quel pensiero resta. Oppure se vai in vacanza alle Maldive, è una dipendenza desiderare di tornarci invece di andare a Rimini a fare le vacanze? Quando ti capita una cosa bella come quella che è capitata a me, quando ti capita di incontrare una donna che ti stravolge tutti i tuoi riferimenti emotivi, quando ti capita di innamorarti in quel modo e poi la perdi, credo sia normale desiderare di ritrovare tutte le sensazioni se quella persona non c’è più. E siccome con la compagna o il compagno con cui sei, hai già sperimentato che quelle cose non ci sono perchè non ci sono mai state (altrimenti l’amante non arriva e non ti innamori) io non credo che tornare indietro “ripiegando” su quello che hai sempre avuto sia una cosa buona. Non dico giusta o sbagliata, ognuno fa quello che vuole. Dico che non è una cosa che ti riporta a quelle emozioni che sono state così piene e profonde. Credo quindi che sia normale, almeno lo è per me, sognare, desiderare che quelle sensazioni tornino. Così come vorresti tornare alle Maldive se ci sei stato una volta. E magari inizi a mettere via i soldi per farlo. E nel caso degli amori, magari inizi ad investire tempo ed energie per cercare nuovamente quella felicità, quelle emozioni, quelle sensazioni piuttosto che restare in rapporti esistenti che si trascinano con una sufficienza o più che sufficienza semplicemente perchè sono lì, comodi e semplici. Ma ogni giorno ti ricorderai che il 10 è da un’altra parte, che le Maldive sono da un’altra parte e resterà sempre il desiderio di tornarci. Spero di averti chiarito il mio pensiero e credo che sia una bella cosa, non una cosa di cui vergognarsi. E penso che sia una cosa che tutti provano o hanno provato, magari ognuno a modo suo e in ambiti diversi. La “patologia”, la dipendenza affettiva è tutt’altra cosa.

  • sunflower, 24 Gennaio 2023 @ 17:09 Rispondi

    @Lilly grazie della tua comprensione, chi ci è passato lo capisce, effettivamente diventi invisibile, ho gestito figli, casa e un lavoro come manager ma nessuno mi ha detto grazie anzi… sembrava tutto scontato e dovuto e il mio amante (non cercato) è stato un’esplosione nella mia vita solo che non avendo futuro in quanto mi ha chiarito subito che non avrebbe mai lasciato la moglie probabilmente la storia ha segnato il passo e così è finita.
    Mio marito ha fatto un “mea culpa” su certi atteggiamenti, ha capito che sono diversa adesso e probabilmente ha anche subodorato qualcosa…ma come dicevo cambiare è difficile… e alla fine devo far chiarezza in me.

    Il tutto reso difficile da un ex amante che mi assedia e che ha scoperto di non vivere senza di me….

    Dato che parli al passato del tuo matrimonio, come ne sei uscita?

    • alessandro pellizzari, 24 Gennaio 2023 @ 18:34 Rispondi

      Ti assedia ma non molla la moglie

  • sunflower, 24 Gennaio 2023 @ 17:02 Rispondi

    @Stefano, si vede che 3 anni è un giro di boa per tutti. Le cose non migliorano schioccando le dita e i comportamenti sono il risultato di qualcosa di profondo che non cambia facilmente ci vuole un duro lavoro su se stessi; le cose sono migliorate nel senso che ho parlato chiaro finalmente forte di una coscienza in me stessa ritrovata e lui ha capito ma ovviamente il tradurlo in fatti è difficile. Il sesso fa parte dei fatti che ho già menzionato… non è semplice specie per me che non vorrei fare confronti ma… come ripeto devo lavorare su me stessa ed è lo stesso che ti invito a fare, cercare una sostituta della tua amante potrebbe farti male anzichè bene, anche perchè se sei ancora innamorato nessuna reggerebbe il paragone, quindi prima depurati poi affacciati al mondo

  • sunflower, 24 Gennaio 2023 @ 16:56 Rispondi

    @Molly, ti ringrazio e assolutamente non mi offendo. La ragione per cui non confesso a mio marito è che lo conosco e non capirebbe anzi e soprattutto perchè prima devo far chiarezza in me stessa (questa è la ragione per cui vorrei iniziare un percorso psicoterapeutico) e sarebbe individuale perchè mio marito non crede alla terapia di coppia e inoltre penso che serva più a me in questo preciso momento.
    Mio marito non lo detesto, anzi ovviamente gli voglio bene e ha tante qualità, ma qualcosa si è rotto, io ho preso posizione per la prima volta e ho chiarito cosa non va nel nostro matrimonio e lui a volte sembra capirlo altre volte ricade nel solito modo di fare, quindi alla fine dovrò essere io a guardarmi dentro e capire cosa fare.
    Non credo che tornerò ad innamorarmi di mio marito a meno che guardandomi dentro capisca che se sto con lui qualcosa di importante ci deve essere, dato che sono economicamente indipendente e riesco a cavarmela da sola da quando ho 20 anni.
    Come ho detto ho vissuto anche dei lutti tutti nel 2020 che mi hanno molto destabilizzato e probabilmente dovrei lavorare anche su questo.

    La nostalgia dell’amante come spesso ha detto Alessandro, riguarda molto probabilmente la nostalgia per come questa persona mi ha fatto sentire dopo tantissimo tempo e per come vedevo che anche lui stava con me a meno che fosse tutto falso ma non credo certe cose si percepiscono.

  • Ariel, 24 Gennaio 2023 @ 16:05 Rispondi

    @Ilaria e vale per tutti e tutte
    Stare attente quando scrivete e scrivete parlando di amore

    Tutti dico quasi tutti mai vi ricordate di aggiungere aggettivo fondamentale a capire cosa si stia vivendo o cosa si sia vissuto

    Amore ,RECIPROCO NEI FATTI CONCRETI????????

    Inutile riempirsi di immaginette con curi rose e fiori e candele a bordo vasca da bagno me bagno me immergo nel la IMMAGINETTA DEL AMOR ROMANTIQUE!

    Ah l’amore ROMANTIQUE solo immaginato
    Ecco un altro capitolo scienza scoperta che la dipendenza affettiva contiene una caratteristica tipica

    Del descrivere e sentire in continuazione queste VISIONI IMMAGINARIE DIPINGERE AMORE ROMANTIQUE!!!

    Da NON confondersi su fatto concreto che ovviamente in un sano relazionare esiste reciprocità scontata dai fatti concreti e che sicuro esiste una possibile differenza espressiva tra persone più o meno romantiques.

    MA, SCIENZA CI DICE

    ATTENZIONE HUSTON CI STA UN PROBLEME!!
    LE O I DIPENDENTI AFFETTIVA TUTTI O QUASI CONSERVANO QUESTA COTÉ SI TANT ROMANTIQUE!!!

    Tutto letto qui sul Blog da che leggo e scrivo utenti si sono profuse in ottima buona fede in descrizioni sempre COSÌ ROMANTIQUES!!!!!

    E i ricordi le MEMOIRES DEL VISSUTO AL GRIDIO DEL
    C’ERAVAMO TANNNNNTO AMATI????

    Romantiques DEPENDENCE AFFECTIVE!!!!….

    Prendere appunti prego!!!

  • Lilly, 24 Gennaio 2023 @ 15:06 Rispondi

    @ilaria, queste persone sono le stesse che fanno tanti danni in giro. Scusa se lo faccio notare. Perché io di uomini così (ma ci sono anche tante donne), ne sto incrociando a vagonate e non fosse che ormai sono abbastanza scafata ci cadrei. Crederei che vogliono me, quando vogliono solo una stampella. E no. Basta usare le persone. Perché di questo si tratta, sotto sotto. E poi a volte bisogna essere severi. Se uno dice una c…..mica gli si può dire bravo. Devi dirgli che ha detto una c…..

  • Ariel, 24 Gennaio 2023 @ 15:00 Rispondi

    Davvero @Cara Maribel ti auguro di riuscire a STACCARTI………
    Il PRIMA POSSIBILE il che significa che potresti rileggerti da sola più volte il bel commento che qui hai scritto ,
    Quella parte che tu stessa scrivi di te a te stessa!!!

    Guarda se ci fai caso la forza interiore scatta SEMPRE al IMPROVVISO PROPRIO QUANDO SI SCRIVE COSÌ BENE A SE STESSE!!!

    Forza MARIBELLLLLLLL!

    VOLERE È POTER
    NON ASPETTIAMO DOMANI PER INIZIARE AD AMARE NOI STESSE!!!!

    COGLI L’Attimo
    Il tuo MERAVIGLIOSO ATTIMO!!!
    E vola AD ALI “SPIEGATE”…..

  • Molly, 24 Gennaio 2023 @ 14:28 Rispondi

    @Sunflower non posso su un blog darti il nominativo della mia psicoterapeuta. Online fanno terapia in tanti per fortuna. Ciò su cui storco il naso è il fatto che tu pensi che si possa ricostruire qualcosa con qualcuno tenendo nascosta una verità grossa come un tradimento di tre anni. Tu non puoi sapere se proprio il fatto di essere stato tradito possa essere in lui la molla per non lasciarlo più succedere (dalla teoria alla pratica tante cose cambiano: quante persone pensavano che non avrebbero MAI tradito e poi lo hanno fatto? io stessa ho SEMPRE pensato che un tradimento sarebbe stato il motivo per troncare e SUBIT e invece..) e comunque avrebbe il diritto lui di decidere cosa fare. Tu pensi un po’ troppo a salvare capra e cavoli, mi pare.

    Il fatto vero che traspare dai tuoi scritti, @Sunflower, e ti prego di non offenderti, è che non mi sembra che tu voglia ricostruire nulla con tuo marito, vorresti magicamente starci meglio quando hai ancora pensieri verso un altro uomo, tra l’altro un seriale che va in giro a prendere “boccate di ossigeno”. Mi spiace ma non esiste terapia che possa fare in modo che la tua storia con tuo marito torni ad essere una storia d’amore. Non sei motivata a sufficienza, non mi è chiaro perché vuoi restare con tuo marito (e credo che nemmeno tu lo abbia chiaro) quando suoni così infelice accanto a lui.

    La terapia tua personale ti farebbe bene a prescindere dall’esito con tuo marito, per te, per capire meglio cosa desideri e per renderti mentalmente indipendente, per non essere “bisognosa”. La finalità della terapia secondo me è per capire meglio te stessa e stare meglio dentro, poi se questo avrà un impatto sugli altri attorno a te è secondario, ma lo dovresti fare per te. Prima ti curi, ti occupi di te e poi, forse, potrai capire meglio te stessa rispetto a tuo marito, ma ora occupati di te in maniera sana e utile. Come vedi l’amantato non ti ha portato a risolvere nulla. Per la tua salute mentale prima di tutto chiudi tutti i canali con l’ex amante. Con lui avrai scoperto di essere ancora desiderabile, di poter avere esperienze sessuali appaganti, ma hai anche scoperto di essere una di tante per uno che svolazza di fiore in fiore a succhiare via linfa vitale, per cui se hai un po’ di rispetto per te stessa, impediscigli di comunicare con te a qualunque livello. La tua autostima ha bisogno di ben altro.

  • ilaria, 24 Gennaio 2023 @ 14:00 Rispondi

    @Maribel, @Alessandro.. cosa farò?
    Da sotto il mio metro di sabbia mi concedo di non pensarci. O forse penso/mi auguro faccia un errore per addossargli la colpa? Forse. Mi auguro smetta di trovare energia fuori e si rassegni? Forse.
    Che poi io tutta questa infelicità nemmeno gliela auguro sul serio!

  • ilaria, 24 Gennaio 2023 @ 13:56 Rispondi

    @Lilly non essere così severa con Stefano. Magari l’uscita (infelice) era uno sfogo, magari pensa davero possa servire. Lo so che avresti voluto trovasse la forza che hai trovato tu, che hanno trovato tanti. Però ci sono anche quelli che non l’hanno torvata. Lascia che queste persone si permettano di dirlo,

  • ilaria, 24 Gennaio 2023 @ 13:49 Rispondi

    @Cri28 perdonami il tuo commento mi è sfuggito.
    Chiamo le cose come sono. Forse prima di leggere questo blog e prima di espormi .. sarei stata in grado soltanto di accusare, giudicare.
    L’amore è un miracolo. Innamorarsi è un gioco pazzesco, ma l’amore -se rimane- è davvero un miracolo.
    Chi si sognerebbe di agevolare o aiutare o migliorare un miracolo?

  • maribel, 24 Gennaio 2023 @ 13:43 Rispondi

    @ilaria
    “io tutta questa gente (e sappiamo che il numero è altissimo) che si danna nell’infelicità non la vedo. Andiamo in ferie, a cena con gli amici, alle pizzate con gli altri genitori.”
    cioè mal comune mezzo gaudio…. certo, perchè quando decidi di restare devi poi lavorarci su per mantenere una decorosa e almeno rassicurante routine. altrimenti cosa ci sei rimasto a fare se devi tirarti addosso i piatti?
    comunque uno dei due diventa l’ombra di se stesso e una volta finite le pizzate tra genitori, perchè i figli crescono e tutte le scuse legate a loro finiscono, cosa ci aspetta? e parlo anche per me, eh. perchè tutte le energie che avvremmo potuto mettere DENTRO DI NOI, le avremo esaurite per tenere in piedi ‘sto carrozzone di insoddisfazioni.

    • alessandro pellizzari, 24 Gennaio 2023 @ 13:54 Rispondi

      Già, che cosa farete quando sarete soli con lei o con lui perché i figli se ne vanno?

  • Ariel, 24 Gennaio 2023 @ 12:06 Rispondi

    @Stefano
    Purtroppo la dipendenza affettiva incanala dentro se stessi che quando “ l’ oggetto o meglio il soggetto persona a cui ci si attacca proprio perché deve assolvere il compito di riempire il proprio vuoto affettivo ,ovviamente quando non si ha più il soggetto che ci riempie il vuoto ecco pensiero in automatico come Droga in proprio cervello ci fa pensare spontaneamente che TUTTA LA SOLUZIONE AL NOSTRO PROBLEMA RISIEDA NEL ASPETTARE UN ALTRO SOGGETTO SI AFFACCI COME PER MAGIA NUOVAMENTE A PRENDERCI AL AMO TRA VIRGOLETTE IN OGNI SENSO!!!!!

    Tu ho capito che Da un lato razionalmente sai benissimo che puoi e potresti minimo iniziare a FARTI UN PERCORSO DI PSICOTERAPUA PER TOGLIERTI O MEGLIO SUPERARE LA TUA DIPENDENZA AFFETTIVA che come sai agisce nel cervello come DROGA

    DROGA CHE SI RIPETE A INFINITO SE NON CI SI CURA

    E CIOÈ
    pure se con amante di prima ormai resta finito tutto

    La prossima SCIENZA CI DICE CHE SE NON CINSI CURA LEVANDOSI LA DIPENDENZA AFFETTIVA
    SICURO AL 100/100 la prossima esperienza sarà NUOVAMENTE IDENTICO SCHEMA!!!
    E cioè io dipendente che non mi curo SARÒ INEVITABILE ATTRATTO DA UN ALTRA MANI NEGATIVA!!!!

    La dipendenza affettiva ci fa pensare che TUTTO DIPENDA DAL ALTRO
    PERCHÉ SI È DIPENDENTE DA ALTRA
    UN ALTRA CHE SENZA CURARSELA SATA IDENTICO VISSUTO AL PRECEDENTE

    IN terapia di gruppo ho conosciuto personalmente persone veramente non messe molto bene piene di vero dolore di anni e a anni alcune decenni nei quali avevano vissuto numerose esperienze TUTTE UGUALE SCHEMA!!!!!

    @astefano tu sai che puoi farci di moooolto meglio che ASPETTARE DI RIPETE CON UN ALTRA LO STESSO SCHEMA??????

    Noto che eviti di commentare qualsiasi commento qui ti APRA GLI OCCHI SUL TEMA CHE PUÒ ECCOME RIGUARDARTI

    E CIOÈ COME MAI NON COMMENTI NULLA SUL TEMA DELLA DIPENDENZA AFFETTIVA????

    Ne sai qualcosa?
    Ti sei documentato mai?
    Hai già avuto esperienze di terapia specifica per questa dipendenza difficoltà di relazione affettiva???

    Pensi che tutto debba venire da fuori come scrivi che aspetterai che accada qualcosa ????

  • Marcelle, 24 Gennaio 2023 @ 11:44 Rispondi

    Bellissimo commento @Maddy, tratteggi bene le resistenze al lasciare andare…Grazie!

  • Rinascita, 24 Gennaio 2023 @ 11:27 Rispondi

    Grazie Ilaria, per avermi risposto.

    Stefano sarò sincera e naturalmente mi baso solo su quello che scrivi, la realtà delle cose la conosce solo lei.
    Anch’io ero / sono molto innamorata e con il mio ex ho provato emozioni meravigliose, collocate in una progettualità che non ha trovato sbocco.
    Quando ti leggo percepisco molto “bisogno”, che secondo me travalica lo stesso concetto di amore.
    Io non vedo l’altro in termini di soddisfazione di miei bisogni / esigenze.
    È qualcosa di più magico, che c’era con quella determinata persona e non mi mancano le emozioni in se e per se, mi manca lui nella mia vita.
    Mi manca talmente tanto che non potrei accontentarmi di altro che non sia vivere un amore libero e sconfinato nel suo esprimersi.
    Nell’alchimia dell’amore, alcune componenti non possono mancare, tra queste ci metto la dignità, un pizzico di orgoglio, il farsi sentire importanti senza sminuirsi.
    Dopo tanti anni (più dei fatidici tre) io la luce negli occhi del mio ex la vedo ancora, diciamo che cerco di non guardarla.
    Se ti poni estremamente bisognoso con la tua amante, se le fai comprendere che piuttosto che niente basta piuttosto, non so quanto giovi ad un sentimento.
    Non vogliono essere tecniche di seduzione ma di protezione della tua autostima e della dignità di un sentimento che non può piegarsi e rimpicciolirsi dando estremo potere nelle mani altrui.

    • alessandro pellizzari, 24 Gennaio 2023 @ 13:51 Rispondi

      Se ti poni estremamente bisognoso con la tua amante, se le fai comprendere che piuttosto che niente basta piuttosto, non so quanto giovi ad un sentimento.
      Non vogliono essere tecniche di seduzione ma di protezione della tua autostima e della dignità di un sentimento che non può piegarsi e rimpicciolirsi dando estremo potere nelle mani altrui.

  • Lilly, 24 Gennaio 2023 @ 11:23 Rispondi

    @stefano….leggo cose che iniziano quasi a farmi innervosire. Cercherai un nuovo amore per stare meglio?wow…be’ allora hai davvero compreso gli articoli di Alessandro. E le cose che ti vengono dette. Ma si….cercati un’altra persona che ti faccia star bene, una stampella a cui appoggiarti, così eviti di dover fare il lavoro che servirebbe davvero …ovvero imparare ad essere sereno con te stesso. Sei la tipologia di persona che ad oggi mi spaventa di più. Uomini ma anche donne che non sono capaci di stare sole, e usano gli altri per stare bene. Si, ho scelto apposta il verbo usare. L’altro diventa stampella, e non di un matrimonio, ma addirittura di una vita intera, di un mondo interiore. Perché se nessun uomo è un’isola, è anche vero che l’altro non deve essere la medicina alla incapacità di affrontare la vita senza un amore. Sai che in realtà tu non ami davvero nessuno, ma hai solo bisogno di qualcuno? Pensi di amare la tua amante, ma in realtà credo che il tuo sia solo il bisogno di un diabetico in crisi ipoglicemica. Parli di evoluzione ma in realtà non c’e stata nessuna evoluzione. Semplicemente la tua amante ha fatto le sue scelte (che ha tutto il diritto di fare, che ti piaccia o meno), e tu le hai subite. ti hanno tolto la stampella e ora zoppichi. E continuerai a farlo, viste le cose che scrivi …Ma c’è una cosa che so…inutile cercare di fare capire le cose a chi non vuole capirle o forse in fondo sta bene così. Cerca un altro amore stampella e auguroni.

  • Dispersa, 24 Gennaio 2023 @ 11:17 Rispondi

    @Stefano è proprio quando si ha ‘bisogno’ di qualcuno che non si va avanti… Non dovresti, in realtà, non aver bisogno di nessuno nella tua vita, le persone dovrebbero darti un in più.
    Quando il tempo di distacco è lungo si elaborano tante cose e se lei non ha mai voluto veramente quagliare i suoi sensi di colpa nel momento del ritorno aumentano (perché per lei forse tradire non è la cosa più giusta)… Nel frattempo più passa il tempo più tutto scema.

  • ilaria, 24 Gennaio 2023 @ 09:46 Rispondi

    @rinascita non sono pronta a dire (dirmi) tutto. Ho tradito tanti anni fa, per impreparazione, incapacità, inseperienza, logorio, infelicità forse. Con una persona furba, sibillina. Mi ha fatta a brandelli.
    Sono rientrata in carreggiata, forse ho fatto pena, forse ho toccato il lato eroico di mio marito.
    Le ‘persone migliori’ era riferito solo a me. Leggendo quel che hai fatto, posso solo apprezzare tanta determinazione e coraggio.

  • ilaria, 24 Gennaio 2023 @ 09:32 Rispondi

    @alessandro io tutta questa gente (e sappiamo che il numero è altissimo) che si danna nell’infelicità non la vedo. Andiamo in ferie, a cena con gli amici, alle pizzate con gli altri genitori. Certo a casa non ci si tiene la mano, non c’è intesa, non si fa l’amore. Ma si collabora per tutto il resto, non è che l’assenza di amore passionale significhi odio e convivenza tirannica.

  • Stefano, 24 Gennaio 2023 @ 01:39 Rispondi

    @sunflowers
    Vedo che i 3 anni effettivamente si ripetono. La fine per me è arrivata adesso dopo 3 anni e qualche mese, sunflower 3 anni e mi sembra che qualcun altro è andato in crisi dopo 3 anni.
    Dopo che hai parlato con tuo marito le cose sono migliorate? Adesso stai bene con lui? Il vostro sesso è rinato rispetto a prima dopo al ripresa?

    • alessandro pellizzari, 24 Gennaio 2023 @ 09:30 Rispondi

      Dopo i tre anni per gli amanti senza un progetto realizzato incomincia inesorabilmente il declino. Anche la stampella non è eterna

  • Stefano, 24 Gennaio 2023 @ 01:33 Rispondi

    @Maddy
    Grazie dell’abbraccio. Il percorso di cui mi parli mi spaventa un po’ perché io sono uno che quando ha bisogno di qualcosa cerca di raggiungerlo. E io oggi ho bisogno di una donna come la mia ex-amante visto che lei non posso più averla.
    Perché nel frattempo c’è stata un’evoluzione che ho scritto nel link qui sotto e che ha decretato quasi certamente la fine di tutto. Il progetto lo avevo già abbandonato, ora non c’è più nemmeno la bolla perché si è defilata al 100%. Sempre più incomprensibile. Per me naturalmente.

    https://www.alessandropellizzari.com/ma-tu-stai-aiutando-il-suo-matrimonio/#comment-110841

    Non so veramente cosa fare. O meglio lo so e non mi piace. Ma non ho alternative. Vivrò e aspetterò un nuovo amore se arriverà

  • lilly, 23 Gennaio 2023 @ 23:14 Rispondi

    @sunflower..mi spiace molto per la tua storia, posso immaginare quanto sia stato difficile sentirsi così, invisibile, ci sono passata nel mio matrimonio passato…e so anche quanto dia una scossa avere qualcuno che ci tratti come qualcosa di speciale…certo…quando poi cade la fantasia, che volo brusco a terra… mi fa rabbia che tuo marito non voglia impegnarsi di più, potrebbe farlo per te, per voi, venirti incontro e provare a fare una seduta almeno…ma a questo punto….e perché non vuoi lasciare andare anche questo marito e provare magari ad essere più serena? addirittura felice?se stai lì non potrai trovare chi può vederti davvero….e amarti come meriti. Ti sono vicina. Un abbraccio

  • Rinascita, 23 Gennaio 2023 @ 21:20 Rispondi

    Ilaria non conosco la tua storia mentre io ho raccontato la mia. Non capisco se tu collochi me tra le “persone migliori” ma posso assicurarti che non non mi ci sento ne’ la sono secondo la tua catalogazione visto che sto uscendo (non senza dolore) da una situazione di mediocrità. Matrimonio ed amantato saltati entrambi. Ho fatto saltare tutti i banchi in quest’ultimo anno. Addirittura esco di casa io, figurati quanto amo le situazioni comode. A non scontentare nessuno ci sto provando ma sul piatto metto solo rinunce economiche e non altro. Qual’e’ la tua storia? Perché hai deciso di rimanere in un matrimonio che racconti così a pezzi?

  • Maddy, 23 Gennaio 2023 @ 21:03 Rispondi

    Caro @Stefano, è una paura che ho avuto anch’io e credo che l’abbiano avuta anche altri, perché lasciare andare una persona che ha avuto un grande significato, è come lasciare andare una parte di noi, quella che avevamo affidato a loro. Questo porta inevitabilmente a provare una grande sensazione di sfiducia, nell’altro sesso, nel mondo, in noi stessi, e di conseguenza, alla perdita dell’equilibrio.
    Il percorso è molto personale per ognuno di noi. L’evoluzione, qualunque essa sia (restare o partire), avviene in modo lento e introspettivo.
    Io ho lasciato, tutti e due, amante e marito.
    Ho passato molto tempo in solitudine e ancora oggi ci sono momenti in cui, di quella solitudine, sento il bisogno.
    Ricordo un paio di anni fa, ero spaventata all’idea di non poter trovare più un confronto, uno scambio emotivo con l’altro sesso. Oggi, dopo aver frequentato questo blog, aver fatto terapia e aver lasciato andare tutto ciò che avevo idealizzato, sento che piano piano, dentro di me, si sta creando uno spazio. È uno spazio che sto dedicando a me stessa, e quando l’equilibrio sarà tornato, quello spazio sarà per qualcuno che non stavo nemmeno cercando.
    Un abbraccio

  • Ariel, 23 Gennaio 2023 @ 19:09 Rispondi

    Che poi la malattia acuta di chi non ci sta verso che si stacchi porta un nome ben preciso
    Il vuoto emotivo porta un nome sempre lo stesso ben preciso
    DIPENDENZA AFFETTIVA che si cura eccome e si supera tutto eccome

    Basta Cercarsi la terapia !!!
    Posiamo fare pure elenco e chiamarlo come si vuole
    Ognuno lo chiama vuoto emotivo
    Speranza che cambi picture dopo decenni
    Sfiducia totale in proprie vere capacità di reagire

    Come lo si vuole chiamare tutto fa parte della stessa difficoltà la relazione ha continuato o continua anche solo che comunicando pure fosse ma volta al mese o al anno
    Si resta solo per un vero motivo

    La dipendenza affettiva!!!

  • Cri28, 23 Gennaio 2023 @ 17:17 Rispondi

    Ilaria, mi piace molto il modo in cui ti poni. E mi sento d’accordo con te, l’amore, se c’è, c’è e basta, e non dipende da azioni, terapie, e neppure da meriti o capacità.
    E a volte penso che si cerchino molte giustificazioni e teorie, per il fatto di restare con qualcuno, quando basterebbe accettare che si resta, perché avere quella persona nella propria vita è preferibile a non averla, che sia per paura della solitudine, per adesione a un progetto, per ciò che si prova, poco importa. Si lascia, solo quando questo presupposto viene meno.

  • sunflower, 23 Gennaio 2023 @ 15:04 Rispondi

    @Stefano ne ho già scritto e non vorrei ripetermi, riassumo brevemente, 3 anni di storia in cui il mio amante è arrivato come un fulmine a cielo sereno in una storia di matrimonio di oltre 20 anni in cui mio marito ormai mi dava scontata come un mobile dell’arredamento di casa, per anni avendo figli e per quieto vivere ho accettato musi, silenzi, nessun aiuto in casa essere data per scontata ecc. ecc. senza più nessuna consapevolezza di essere desiderata, ascoltata guardata con occhi innamorati. Ecco il mio amante in questi anni mi ha dato questo, oltre all’euforia una ritrovata sessualità e tanto altro, poi purtroppo io mi sono innamorata lui evidentemente e a un certo punto l’ho scoperto che stava provandoci con una terza oltre a me e alla moglie oltre alle varie bugie scuse e bidoni quindi ho chiuso.
    Grazie alla consapevolezza di essere ancora una donna desiderabile e amabile ho parlato chiaro con mio marito, gli ho detto tutto ciò che tra di noi non andava (omettendo il tradimento perchè lui è uno che non perdonerebbe ne capirebbe mai oltre al fatto che ormai era chiusa la storia) però effettivamente è difficile dopo aver vissuto una storia di amantato così forte e lunga (indipendentemente dall’altro) ricostruire, si cerca secondo me di stare meglio.
    Il mio ex amante non molla, cerca in tutti i modi con promesse di tutti i tipi di ricominciare forse perchè ha bisogno della boccata di ossigeno per il suo matrimonio, ed effettivamente a volte ne avrei bisogno anche io ma non penso che sia la soluzione migliore.

    @Lilly, andrei sicuramente a fare terapia per me innanzitutto, mio marito non crede e non vuol sentir parlare di terapia di coppia, ci abbiamo provato tanti anni fa (su mia insistenza) ma mi sono resa conto che è un percorso che non vuole intraprendere quindi come diceva @ Molly forse se io invece mi metto in questo percorso anche lui e/o il nostro matrimonio potrà beneficiarne… purtoppo come detto non so a chi rivolgermi

    • alessandro pellizzari, 23 Gennaio 2023 @ 20:57 Rispondi

      mio marito ormai mi dava scontata come un mobile dell’arredamento di casa, per anni avendo figli e per quieto vivere ho accettato musi, silenzi, nessun aiuto in casa essere data per scontata ecc. ecc. senza più nessuna consapevolezza di essere desiderata, ascoltata guardata con occhi innamorati.

      Da qui partono molto tradimenti

  • ilaria, 23 Gennaio 2023 @ 13:50 Rispondi

    @Rinascita non ci vuole Crepet per chiamare in ballo la responsabilità.
    Poi se uno ci sta bene dentro a una vita mediocre e comoda e preferisce vedersi come quello buono che non vuole scontentare nessuno.. buon per lui.
    Bisogna prenderne atto e se non piace volgere lo sguardo altrove. Oppure rimanere in un matrimonio consapevoli che l’uomo che abbiamo sposato è fatto così. Se non ci piace c’è la separazione.
    Ma forse anche a noi ‘persone migliori’ costa troppo rinunciare alla comodità e scomodare qualcuno.

  • ilaria, 23 Gennaio 2023 @ 11:58 Rispondi

    @Stefano rimani con tua moglie. Il desiderio è potente.
    Se appaghi un desiderio lo elimini, non puoi desiderare una cosa dop averla ottenuta.
    Hai avuto la fortuna di vivere delle emozioni profondissime che ti hanno cambiato nelprofondo, lo hai scritto anche tu “La vera paura è la solitudine emotiva, di non poter più sentire quella pienezza, quella gioia, quella passione, quelle sensazioni che ho provato.” riempi la tua vita, viaggia, esplora, crea.
    Se vuoi desiderare ancora.
    Se vuoi stare in pace, resta in pace. RIP a casa.

    • alessandro pellizzari, 23 Gennaio 2023 @ 17:53 Rispondi

      Rimanere in un matrimonio ormai irrecuperabile è sempre sbagliato. Porta alla serialità e al limbo della non felicità. Se non è recuperabile. Ma questo si scopre solo dopo essersi disintossicati della malattia acuta

  • ilaria, 23 Gennaio 2023 @ 11:27 Rispondi

    Ho un figlio adolescente @Molly, pochi aiuti esterni (se intendi baby sitter e nonni, che sono abbastanza lontani).
    Ma che c’entra?
    Ogni volta vendi l’amore come fosse condizionato da mille cose.
    L’amore è amore e se c’è si sente, vede, respira.. mica devi spiegarlo, rivelarlo, aiutarlo.
    Non ho niente contro far l’amore con le candele.
    Sei mai stata innamorata?
    Se si, sapresti che va da solo.
    Quando non ci si ama più, si è consapevoli che è spento, ma non si vuol rimanere soli (e non c’è niente di male in questo) val lapena di provare tutto.
    Concordo.
    Per fortuna non ho nessun amore da riaccendere. L’abbiamo capito e accettato prima di iniziare a ridicolizzare. Ma lo dico subito: è più lui il tipo che cercherebbe espedienti. Io sono fatta in un altro modo.

  • Stefano, 23 Gennaio 2023 @ 07:38 Rispondi

    Ho pensato in questi giorni alla mia situazione e a tutte le vostre testimonianze che ho letto.
    La mia situazione. Un’amante che ho amato come mai mi è successo e una compagna che non amo più da quando ho scoperto cosa vuol dire una relazione piena con una donna.
    Le testimonianze. Chi ha fatto terapia di coppia, chi è rimasto con la propria compagna o col proprio compagno, pur non dimenticando quello che lo ha attraversato, per andare avanti.
    E ho capito cosa mi manca, di cosa ho veramente paura dopo aver perso l’amante.
    Non è la solitudine fisica di separarmi dalla mia compagna. Quella si risolve facendo andare avanti le cose come sono, trascinando rapporti indefinitamente come molti di voi hanno fatto.
    La vera paura è la solitudine emotiva, di non poter più sentire quella pienezza, quella gioia, quella passione, quelle sensazioni che ho provato. Una solitudine che mi seguirà a prescindere dalla mia separazione fisica o no con la mia compagna. Che non mi abbandonerà nemmeno stando con lei.
    Forse è questo quello che sto cercando di non perdere rimanendo agganciato alla mia amante nonostante mi abbia detto che il nostro rapporto non avrà un futuro.
    E non ci sono strategie di no contact o altro per risolvere quel vuoto emotivo. Solo aspettare che arrivi qualcuno che lo riempia ancora. Nel frattempo naturalmente continuare a vivere.
    E per voi? Come avete risolto?

  • Ariel, 22 Gennaio 2023 @ 16:35 Rispondi

    @Dispersa
    Non si capisce molto bene il tuo commento ,ma secondo mia visione da qui hai molta confusione in testa
    Forse nel tuo caso mi verrebbe da dirti
    Smetti di frequentare il gruppetto di psicologi dispensatori di idde alquanto lontane dalla vera scienza del come si funziona e del come mai ci si lega a entrambi???
    E cioè incapace di davvero staccare da tutti gli uomini che evidentemente non riescono affatto a soddisfare il tuo IMMENSO BISOGNO DI SENTIRTI AMATA……..!,,

    La DIPENDENZA AFFETTIVA NON È UN TEORIA SOGGETTIVA

    Come mai il tuo gruppo de psicologi non ti ha mai parlato di ciò???

    Due più due uguale quattro

    E cioè SE A FRONTE DI ANNI AL PLURALE ANCORA NON SI RIESCE A STACCARE CON NESSUN UOMO CHE ENTRAMBI COMPAGNO E AMANTE TI HANNO SEMPLICEMENTE DELUSO

    E SI CONTONUA A COMUNICARCI SUL LAVORO……
    SI CONTINUA A FINGERSI FEDELE COL COMPAGNO
    SI CONTINUA A RICACCIATE SE STESSE NEL GIUDIIO NEGATIVO NEL PROPRIO SENSO DI COLPA CREATO APPOSTA DAGLI ALTRI…..

    INSOMMA chi cerca trova NON SOLTANTO LA VERA SÉ STESSA
    MA PURE IL BUON TERAPEUTA CAPACE DI ACCORGERSI DEI FATTI CONCRETI CHE DIMOSTRANO SENZA DUBBIO LA PROPRIA FORTE DIPENDENZA AFFETTIVA

    CHE VA CURATA !!!!!!

    Cara dispersa???
    E cambia sto nickname che te lo porti appresso come na carcerata con LA PALLA AL PIEDE!!! Che ti ha messo lui solo e soltanto la vera manipolazione NEGATIVA PRODUCE QUESTI RISULTATI IN ANNI E ANNI DI VERE PRIGIONI

    MUOVITI E RAGIONA CON LA TUA TESTA!!!!!
    Cercato un terapeuta della Dipendenza affettiva cn urgenza!!!

  • Serena, 22 Gennaio 2023 @ 14:25 Rispondi

    @stefano, io l’ho rivisto quando ormai avevamo passato 3 anni di totale black-out, ma senza CDS non sarei mai arrivata alla situazione di oggi e secondo me x te è rischioso continuare a vederla..io ci ho messo 3 anni e tanta terapia x arrivare a poter parlare con lui. I tempi sono molto diversi..

  • Ads, 22 Gennaio 2023 @ 14:22 Rispondi

    sulla terapia di coppia non mi esprimo ma potete immaginare come la penso, se una cosa non c’è non come qualcuno mi posso obbligare a fare determinate cose,
    se due persone poi hanno bisogno di un terzo per comunicare allora sono gravi.
    una persona innamorata non si guarda intorno questo è pacifico,
    potrei dire che mia moglie non è innamora e non si guarda intorno,
    ma lei è cosi ed in una situazione cosi non ci si mette proprio,è uno dei suoi lati caratteriali.
    sul discorso della rassegnazione alla mediocrità in cui non si vuole scontentare nessuno posso essere d’accordo
    ma qualcuno potrebbe obiettare che se facessi soltanto il mio sentire sono un egoista.
    sono temi troppo particolari in cui ciascuno ha una propria sensibilità,
    e un conto e ‘ parlarne da esterno ed un altro e’ trovarsi nella situazione pratica.
    la statistica è ovviamente a favore dell’accontentarsi, della convenienza,eccetera, eccetera.

  • Stefano, 22 Gennaio 2023 @ 13:47 Rispondi

    @ Lorenzo
    Probabilmente hai ragione tu. Quello che non ha funzionato sono loro. Pensa che a giugno scorso mi aveva lasciato per l’ennesima volta dicendomi “io vorrei stare con te ma la mia vita non me lo permette e un giorno mi pentirò di aver lasciato andare l’uomo che ho amato tanto. Un giorno mi volterò indietro e dirò che cogliona” “devo lasciarti andare via amore mio. Per me sei tutto il bello mai avuto”. Poi dopo pochi giorni mi aveva scritto frasi che mi avevano portato a risponderle e a rivederci con due amici in un locale. Gli occhi le brillavano e ci siamo visti tutti i giorni e mi diceva “senza di te mi mancava metà di me, un organo vitale”. E questo cliché si era ripetuto con poche varianti per tutte le tante volte precedenti. Devo dirti la verità che a giugno ho pensato che ci fossimo perché ho sentito tanto. Ma non è bastato. Arriva l’estate, le vacanze e da settembr/ottobre scopro che non aveva fatto nessun passo avanti. Solo passi indietro come sempre. Poi l’allontanamento netto a fine novembre e dopo quello la sua scelta definitiva. Cambiato tutto, sparito tutto come non era mai successo. E quando le ho scritto 10 gg fa e poi rivista settima a scorsa non ho trovato più quel mood. Tutto spento e rientro a casa convinto. Faccio ancora fatica adesso a capire come sia possibile. Adesso sto lasciando andare le cose, le frasi sono diventate scariche e di circostanza. Una brutta sensazione pensando al prima. Io sto sulle mie e cerco di ricucire le ferite e rimettermi in gioco in tanti aspetti compreso quello della socialità. Ma è difficile togliere dalla testa il pensiero che per me è presente 24 ore su 24 come è sempre stato. Per lei sono convinto che non sia cosi. Vedremo e intanto scrivo a tutti voi e leggo e questo aiuta. Gli psicologi dicono che scrivere serve. Speriamo. E come ho già detto sarebbe bello potersi vedere tutto assieme in una bella serata divertente magari con musica e balli e condividere un momento spensierato fra noi che abbiamo più o meno lo stesso vissuto

    • alessandro pellizzari, 22 Gennaio 2023 @ 14:40 Rispondi

      Non vi fidate mai di quelli o quelle che fanno dichiarazioni roboanti. I fatti! Mi manchi sei un organo vitale ma vive benissimo senza

  • Ariel, 22 Gennaio 2023 @ 13:05 Rispondi

    @Caro Stefano,

    “ Perchè se mi arrendo io il sogno è veramente finito. Se così deve essere, che sia.”

    Ottimo stai davvero facendo notevoli progressi nel tuo percorso del sentire percepire dentro te stesso che ,purtroppo,
    La realtà del vissuto era solo e soltanto

    Effetto DELLA FATA MORGANA il fenomeno fisico del CREDERE CONVINTI CHE DAVANTI A SE SULLA STRADA ASFALTATA IN PIENO CALDO ESTIVO CI SIA UNA CHIAZZA BAGNATA COME UNA POZZANGHERA DI ACQUA

    Ecco che chi ha vissuto relazioni a schema grosso modo identico si fa UNA FATICA DOLOROSA IMMANE ad AVANZARE poco a poco verso ciò CHE SI CREDEVA ( pozzanghera )
    Ma POI CI SI RENDE CONTO CHE ARRIVATI PROPRIO NEL PUNTO CHE DA DISTANTE CI APPARIVA VERO
    IN REALTÀ ERA SOLO un Sogno ,un EFFETTO ottico come il fenomeno fisico della FATA MORGANA ,INTERIORE ED ESTERIORE.

    così @Stefano metto in evidenza questa tua frase in modo da farti accorgere ancora di più di quanta ottima strada stai facendo verso la PERCEZIONE DELLA REALTÀ VISSUTA

    Doloroso ,si certamente ,ma tu stesso ormai sei pronto
    Lo scrivi e questo fatto apprezzalo moltissimo come una tua Grandissima conquista personale!!

    Anche per me che se avrai letto qua e là la mia storia di relazione tossica lo scoglio più difficoltoso da superare è stato proprio questo scoprire dentro e fuori di se stessi che NON ERA COME SENTIVAMO
    NON ERA COME CREDEVAMO
    CI APPARIVA LA REALTÀ CHE VOLEVAMO CHE FOSSE POSSIBILE SEMPLICEMENTE ESSERE AMATI CONCRETAMENTE!

    Quando si raggiunge questo passo @Stefano si è davvero molto vicino a rendersi un UOMO LIBERO DENTRO A TE STESSO

    Buon proseguimento di percorso
    Apprezza il tuo immenso impegno
    Il tuo camino verso la tua vera Libertà che riguarda non solo il presente ,ma soprattutto la vera radice riguarda il proprio passato lontanissimo…

    Festeggia la tua NUOVA consapevolezza!

  • Rinascita, 22 Gennaio 2023 @ 12:12 Rispondi

    L’intervista di Paolo Crepet a me è capitata casualmente (o forse no) su YouTube

  • Stefano, 22 Gennaio 2023 @ 11:29 Rispondi

    @Rinascita
    Ho visto diversi interventi di Crepet anche sull’educazione dei figli e in linea di massima condivido molte cose che dice. Questa intervista non l’ho sentita, dove la trovo?

  • Rinascita, 22 Gennaio 2023 @ 10:49 Rispondi

    Dispersa secondo me le dinamiche della vita sono un po’ più complesse.
    L’amore con la A maiuscola non contempla, per me, relazioni extra-coniugali.
    Sicuramente c’è un legame con il compagno ufficiale in termini di progetto di vita.
    La volontà di portare a compimento un impegno assunto.
    Ci sono i condizionamenti sociali e familiari.
    Piuttosto che l’ignoto è meglio una placida ma insoddisfacente realtà.
    Il sentimento per l’amante non ha avuto la forza di superare tutto questo.
    Ma rimanere fedeli a se stessi in nome dell’amore per il coniuge ed intrattenere una relazione d’amantato stride e non poco.
    Se ci fosse davvero amore si investirebbe nel rapporto di coppia, senza cercare fuori.
    Quindi questa mi pare una visione da paracxxxx.
    Se non confondo la tua storia con quella di qualche altra utente, tu avresti voluto un amantato ma non avresti lasciato il tuo compagno.
    Quindi ami il tuo compagno?
    Se così è perché non dirigi il tuo amore nei suoi confronti?
    Perché tradire un uomo che si ama?
    È follia questa!
    Capisco che chi sceglie di rimanere a casa deve trovare teorie che supportino tale scelta.
    Ma quella che hai menzionato non regge!

  • Dispersa, 22 Gennaio 2023 @ 10:01 Rispondi

    @Rinascita l’intervista di cui parli l’ho ascoltata anch’io, ma alcuni psicologi che seguo spiegato chiaramente di come in realtà l’uomo o la donna non amano l’amante ma bensì, anche se sembra impossibile, il compagno di vita.
    Bisogna essere fedeli a se stessi e al proprio sentire… E chi non sceglie, in qualsiasi campo della vita che non deve essere solo d’amore, nella maggior parte dei casi non lo fa per paura di ferire gli altri ma perché in realtà rimane fedele a sé stesso.

  • Rinascita, 22 Gennaio 2023 @ 09:38 Rispondi

    Stefano se ci fosse più consapevolezza ed apertura di pensiero, come quella che traspare da quanto scrivi, ci sarebbe sicuramente più felicità e libertà nelle relazioni. La libertà è questo il punto cruciale, che non è superficialità anzi è rispetto per la vita propria e quella altrui. Sentivo l’altro giorno un’intervista a Paolo Crepet sul tradimento. Diceva che il tradimento vero è uno solo, quello che si fa a se stessi costringendosi ad una vita mediocre e comoda e senza voler scontentare nessuno.

  • Stefano, 21 Gennaio 2023 @ 20:38 Rispondi

    @Luciana
    “Caro Stefano, ahimè, temo tua abbia scelto la strategia che ti porterà a soffrire nel lungo periodo, a continuare a sperare, a guardare ad ogni minimo comportamento per intravedere segnali di amore e avvicinamento.”

    Forse hai ragione e leggere le tue riflessioni come tutte quelle degli altri mi è sempre utile. Anche per affrontare con più consapevolezza il percorso che sto provando a intraprendere visto che per me è tutto nuovo. In questo momento sono cambiate tante sensazioni dentro di me e questo mi sta dando la forza di affrontare via via con più serenità i silenzi, le distanze. Rispetto a qualche mese fa, quando sentivo lo stomaco che si contorceva e sembravo un leone in gabbia, oggi va molto meglio e sono più distaccato. E paradossalmente è la cosa che mi spiace di più in un certo senso. Perchè se mi arrendo io il sogno è veramente finito. Se così deve essere, che sia.

  • Stefano, 21 Gennaio 2023 @ 20:37 Rispondi

    @Serena
    “La luce negli occhi..ecco la questione. ”

    Ecco perchè mi sono fatto sentire e ho provato a vedere cosa è rimasto. Forse mi sta succendento la stessa cosa che è successa a te. E se non deve andare avanti sentirla volare via dentro di me credo sia il modo migliore per non passare mesi con il pensiero. Guardare in faccia la realtà è il miglior modo per chiudere il libro senza più dubbi, se così deve essere.

  • Stefano, 21 Gennaio 2023 @ 20:13 Rispondi

    @Molly
    “Perdonami @ Stefano ma forse scrivi questo per ignoranza e non vuole essere un’offesa. Immagino che tu provi un amore smisurato per tua figlia, giusto?”
    “Perché una terapia di coppia deve per forza implicare che non ci sia amore? Spesso si sbagliano le modalità di comunicazione che scatenano emozioni negative.”

    Non credo che non condividere una cosa sia un segno di ignoranza. Se è quello che pensi va bene, ma per me è un modo un po’ presuntuoso di dialogare. Non c’è un giusto e uno sbagliato ma solo modi diversi di vedere le cose, vissuti diversi. Rispetto il tuo, anche se non lo capisco. Per questo ho premesso che non avendo avuto la tua esperienza e potendo essere quello un “mio limite” ti ho chiesto quali corde la terapia di coppia ha toccato per far rinascere in 9 mesi (9 mesi, non una settimana) il vostro amore. Non ho letto però nelle tue parole una risposta a questa domanda. Hai solo parlato di comunicazione e paragonato l’amore per il propio compagno/a a quello per i figli. Io credo che siano due mondi completamente diversi, amori completamente diversi, che richedono presupposti completamente diversi. Capire o farsi spiegare come migliorare la comunicazione con i figli può essere importante e anche capire come migliorare quella con il compagno. Ma i figli non sono persone con cui si condividono complicità, intimità, baci appassionati, sesso. Il compagno è tutta un’altra dimensione. Imparagonabili. Il presupposto di amore nei due rapporti è completamente diverso. Perchè per innammorarsi di un uomo o una donna (in passato i nostri compagni o oggi i nostri amanti) non c’è stato bisogno di nessuna terapia di coppia, tantomeno ci sono voluti nove mesi. E’ tutto frutto della spontaneità delle sensazioni, delle emozioni, del piacere di stare insieme. A volte è stato sufficiente uno sguardo, una serata insieme fra amici, un abbraccio, un bacio, un brivido. E poi un crescendo con giorni, mesi e anni in cui tutto è filato via sempre sentendo la voglia di stare insieme e farlo con piacere. A volte con qualche crisi ma che si risolveva proprio grazie all’amore, non perchè prima veniva ricostruito. Questo secondo me è l’amore (precedente o nuovo è lo stesso). Il resto, compresa la terapia di coppia di lunga durata, sono solo modalità per non complicarsi la vita e ritrovare una cosa di cui in fondo abbiamo bisogno e cioè di una persona al nostro fianco con cui stare e poter praticare la ritualità necessaria del sesso che è comunque parte della nostra vita. E perchè complicarsi la vita quando ce l’hai lì di fianco ed e la stessa con cui hai già vissuto quella roba? Ma secondo te se gli amanti innamorati potessero coronare il loro stare insieme senza condizionamenti, senza giudizi delle persone, senza sensi di colpa da parte dei compagni, senza ricatti emotivi o senza tirare in mezzo i figli, senza problemi legali, se gli amanti potessero decidere serenamente e liberamente, avrebbero bisogno della terapia di coppia? Viviamo tutti in mezzo a mille convenzioni, giudizi, pettegolezzi, moralismi culturali e la lista sarebbe lunga. In fondo siamo liberi di essere noi stessi e seguire i nostri desideri solo fino a che non ci “sposiamo”. Dopo di che rimane impressa a fuoco la frase “finchè morte non vi separi”. La frase più ipocrita della nostra cultura. Il risultato? Tradimenti, infelicità e rimpianti del periodo in cui potevamo essere veramente noi stessi. E secondo me non c’è un’eta in cui essere noi stessi. Dovremmo poterlo fare sempre. Dovrebbe essere istituita l’usanza di azzerare tutto ogni 10 anni. E se si potesse decidere serenamente se andare avanti o prendere strade diverse, vedresti che tantissime coppie cambierebbero durante questa “revisione” e, mia opinione, ci sarebbe più felicità e serenità.

  • Lilly, 21 Gennaio 2023 @ 18:59 Rispondi

    @rinascita….anche io penso che andare in terapia per ritornare ad amare il coniuge non esista … Però penso che tanto sarà la prima cosa che ti dirà il terapeuta…e la terapia di coppia la vedo come un modo per gestire le cose nella maniera migliore, sia che vada bene sia che vada male…

  • Dispersa, 21 Gennaio 2023 @ 16:15 Rispondi

    @Serena forse il destino vi ha fatto rincontrare perché la tua testa smettesse di fantasticare e per farti ricominciar a guardare il tuo mondo con occhi diversi!!

  • Rinascita, 21 Gennaio 2023 @ 15:52 Rispondi

    Secondo me bisogna fare un distinguo sulla terapia: ci si va da soli per capire il perché di determinati meccanismi della nostra vita e liberarsi da tutto quello che non ci consente di evolvere, per conoscersi e riuscire a guardare le cose sotto una diversa prospettive; una terapia di coppia può avere senso (forse) solo agli albori di una crisi, se si ha la maturità di capire che è in essere e entrambi si è desiderosi di uscirne.
    Alla base però l’amore non deve già essere scalfito, cosa che per me non è verosimile dopo un amantato, soprattutto di lungo corso.
    Non è che lo psicoterapeuta fa accendere il desiderio per il coniuge, quello o c’è o non c’è.
    Non è che una differente comunicazione fa rinascere dalle ceneri l’amore di prima.
    Quei pochi, se esistono, che possono aver ricostruito (delle vere mosche bianche) è perché si sono nuovamente innamorati del loro coniuge, magari (ipotizzo) scoprendolo una persona nuova rispetto a quando se ne erano disinnamorati.
    Un’evoluzione dell’altro che possa fare presa come se si conoscesse un’altra persona.
    Ma all’amore che risorge non ci credo, alla terapia di coppia che ricongiunge nemmeno.
    Tutte le altre finte ricostruzioni sono frutto di mediocrità, del voler procedere nella propria vita secondo standard sociali, dell’assenza di coraggio ed anche di sacrificio.
    Nulla che possa condurre alla felicità è comodo o facile.
    Un valore davvero aggiunto della terapia di coppia potrebbe essere un supporto a come lasciarsi, a mantenere dentro di se’ il bello di una storia che è stata e che non è più.
    La maggior parte quando si separa preferisce demolire, come se anche tutto il pregresso dovesse assorbire il brutto della fine.
    Io invece sono fautrice del custodire tutto quello che di bello c’è stato ed un modo e’ quello di non voler tenere a tutti i costi i cocci di una coppia che non esiste più e non esiste più quando il cuore e le emozioni sono appartenute per troppo tempo ad un’altra persona.

    • alessandro pellizzari, 21 Gennaio 2023 @ 17:26 Rispondi

      La terapia di coppia serve a ritrovare il linguaggio giusto per comunicare con l’altro quando questo è diventato difficile è conflittuale ma non è detto che basti per salvare la coppia, comunque serve per di parlarsi in modo comprensibile e civile. E poi per gestire insieme la crisi se ci sono dei figli e come parlarci e spiegare perché mamma e papà pur non essendo più una coppia rimarranno genitori e molto altro

  • luciana, 21 Gennaio 2023 @ 13:27 Rispondi

    “Quello che sto cercando di fare è di prendere coscienza senza strappi, cosa che mi farebbe passare mesi con pensieri che influirebbero sugli altri aspetti della mia vita. Tanto dovranno cmq passare settimane prima di stabilizzare il tutto, ma così penso di arrivarci con un distacco emotivo che non mi tenga legato in futuro. Tanto so che il sogno è finito e lei me lo sta facendo capire in ogni modo.”

    Caro Stefano, ahimè, temo tua abbia scelto la strategia che ti porterà a soffrire nel lungo periodo, a continuare a sperare, a guardare ad ogni minimo comportamento per intravedere segnali di amore e avvicinamento. Purtroppo gli esseri umani sono spesso ambigui e questa ambiguità si nota nelle righe che ci hai scritto. Tu dici che la tua ex amante ti sta facendo capire in ogni modo che il vostro sogno e’ finito, pero’ e’ venuta a letto con te. Non mi pare sia stato un comportamento chiaro e corretto viste le circostanze, dato che lei sa quanto tu sia innamorato di lei e quanto vorresti riavere indietro quello che tu continui a chiamare intesa perfetta.
    Ahimè, la signora voleva una boccata d’aria, come qualcuna qui l’ha definita.
    Il tuo volerti allontanare piano piano – seppure io lo comprenda benissimo – in realtà potrebbe nascondere il tuo malcelato desiderio di non lasciare andare il sogno, che appunto sogno era – non realtà. In altre parole, attento alla trappola del raccontarsela. E’ facile caderci quando si e’ vulnerabili. La verità rende liberi, si dice, e io sono d’accordo. La verità – almeno la realtà più’ plausibile – e’ che tu non riesci a dismettere l’abito mentale per cui “certe cose secondo me se sono così ancorate nel profondo non si abbandonano a costo di fare i salti mortali. E le soluzioni per farlo ci sono, ci sono sempre. “ Ecco il punto e’ : SECONDO TE, non SECONDO LEI.
    Continuando a scriverle e a fari sesso, hai scelto la strada sicura per restare pervicacemente attaccato emotivamente a questa donna che continuerà con soddisfazione a rimanere dove e’. L’auto e la moto, come dice @Ale.

    • alessandro pellizzari, 21 Gennaio 2023 @ 17:16 Rispondi

      Tu dici che la tua ex amante ti sta facendo capire in ogni modo che il vostro sogno e’ finito, pero’ e’ venuta a letto con te. Non mi pare sia stato un comportamento chiaro e corretto viste le circostanze, dato che lei sa quanto tu sia innamorato di lei e quanto vorresti riavere indietro quello che tu continui a chiamare intesa perfetta.
      Ahimè, la signora voleva una boccata d’aria, come qualcuna qui l’ha definita.

      Sottoscrivo: lei usa Stefano sfruttando la sua speranza, tutti quelli che tornano per prendere senza dare sfruttano la speranza e la dipendenza affettiva. Se questo è amore… non è neanche effetto

  • maribel, 21 Gennaio 2023 @ 13:22 Rispondi

    Sulla terapia di coppia la penso come Stefano.
    Se in uno dei due è finito l’ingrediente fondamentale, il sentimento, la terapia può essere solo un modo per comunicare meglio, ma non ti fa re -innamorare.
    Dipende da quello che si cerca, se decidi di restare in un matrimonio può aiutarti a trovare un buon compromesso. Ma non ti ricostruisce l’amore..
    Ne parlai con il mio psicologo, chiedendo se la terapia di coppia fosse utile nel mio caso, cioè matrimonio in crisi (e amantato già chiuso). La risposta fu negativa, perché “lei non lo ama più “. Poche parole ma chiare.

  • Lilly, 21 Gennaio 2023 @ 12:27 Rispondi

    @molly la prossima volta che rinasci sogna in grande. Che ne so….di rinascere ereditiera che non ha bisogno di lavorare! Altro che trasferte…un bacio

  • Lilly, 20 Gennaio 2023 @ 19:20 Rispondi

    @subflower scusami ma credo che tu debba avvicinarti, se lo vuoi, alla terapia con più consapevolezza di ciò che può darti….non si va in terapia per tornare ad amare il proprio coniuge …si va in terapia per capire perché si è smesso di amarlo, semmai … E se c’è una crisi della coppia, non so se fare da sola un percorso possa bastare. La coppia è formata da due elementi che si muovono insieme… Se davvero vuoi ricostruire con il tuo coniuge, devi prima ammettere con lui che le cose sono in crisi e che bisogna fare qualcosa, davvero. E ci proverete insieme, con l’aiuto di un terapeuta. Che vi guiderà verso un cammino di consapevolezze nuove. Dove porterà non lo puoi sapere, ma non puoi fare questo percorso solo tu….almeno, io la penso così. In fondo ci sarà un motivo se esiste la famosa terapia di coppia no?

  • Serena, 20 Gennaio 2023 @ 18:25 Rispondi

    La luce negli occhi..ecco la questione. Vi avevo scritto pochi giorni fa parlandovi del riavvicinamento al mio ex amante. Ciò che temevo era di perdere di nuovo la testa e rischiare di soffrire nuovamente..e invece questo riavvicinamento mi ha fatto capire che la magia è completamente andata, persa, e proprio perché l’ho amato tantissimo ora ciò che ho con lui è una minestra riscaldata di cui posso tranquillamente fare a meno. Non mi emoziona più e una relazione di solo sesso con una persona infinitamente amata in passato mi fa ormai tristezza. Non mi fa soffrire, ma dopo pochissimi incontri mi sono resa conto che in realtà non ne ho voglia. Forse se non lo avessi rivisto avrei continuato a fantasticare su di lui e invece paradossalmente questa x me è la vera chiusura: la fine dell’innamoramento e dell’incanto. Resteremo amici, credo e spero, ma per me è davvero chiusa ORA. Mi sono resa conto del fatto che in questi anni non è cambiato ma se possibile è peggiorato: era già molto vittimista e lamentoso, ma mentre un tempo mi dispiaceva x lui e credevo a ciò che mi diceva, ora provo un senso di noia e di irritazione per le sue lamentele continue e x la sua staticità.

  • Molly, 20 Gennaio 2023 @ 16:21 Rispondi

    “Io sinceramente faccio fatica a capire come possa avere un senso un rapporto che dovrebbe basarsi su un sentimento spontaneo, intenso, profondo come l’amore e che invece viene guidato pesantemente. Se per far rifunzionare la coppia sono necessari nove mesi di terapia di coppia, ho difficoltà a vedere queste caratteristiche.”

    Perdonami @ Stefano ma forse scrivi questo per ignoranza e non vuole essere un’offesa. Immagino che tu provi un amore smisurato per tua figlia, giusto? Ti auguro che non succeda mai, ma a volte le relazioni con le persone che amiamo cambiano perché si comunica in maniera non corretta. La terapia familiare aiuta a superare un rapporto di conflittualità anche grave con i figli. Significa che non c’è amore? Niente affatto! Significa che non si riesce a comunicare correttamente. Il sentimento di amore non è messo in discussione.

    Perché una terapia di coppia deve per forza implicare che non ci sia amore? Spesso si sbagliano le modalità di comunicazione che scatenano emozioni negative. Scardinare quelle modalità comunicative perché deve essere visto negativamente? Non sempre la spontaneità è un elemento positivo in una relazione. Tutti si può imparare a entrare in comunicazione con le persone. A volte per il fatto che parliamo pensiamo di comunicare: spesso invece facciamo dei monologhi e non ce ne accorgiamo! Magari uno l’ha detta una cosa ma bisogna vedere se l’altro era nella modalità di ascolto, se era pronto a recepire quella cosa o se aveva chiuso i canali di ricezione.

  • Dispersa, 20 Gennaio 2023 @ 16:12 Rispondi

    @Sunflower anche a me è piaciuto molto l’intervento fatto da @Molly…
    Io sento una profonda e consapevole ricostruzione

  • Molly, 20 Gennaio 2023 @ 16:08 Rispondi

    @Maribel è chiaro che non tutte le storie sono uguali.
    Non tutti tradiscono per gli stessi motivi e non tutte le situazioni a casa sono le stesse.
    C’è stato un periodo in cui ero così arrabbiata con mio marito che pensavo di odiarlo ma prima di provare rabbia per un lungo periodo ho solo provato un grosso grosso dolore.

    Un’altra cosa non irrilevante: mio marito non è mai stato perdonato a casa dei suoi per cose poco corrette che possa aver fatto. Solo punizioni assurde e lunghi silenzi. Io credo che per mio marito sia stato difficile il primo periodo quando è venuto fuori il tradimento pensare che un essere umano potesse accogliere una sua mancanza così grave. Aveva il terrore che la nostra vita si trasformasse in una mia vendetta e che gli avrei ricordato per sempre di essere venuto meno alle sue promesse matrimoniali. Voleva ma non riusciva a fidarsi fino in fondo. Io l’ho capito che il problema della fiducia non era solo il mio! È stata un’esperienza che ha messo a dura prova la fiducia reciproca. Credo che vedere le mie intenzioni come vere sia stato per lui il dono d’amore più grande che abbia mai ricevuto e non so se si sente ancora degno di averlo ricevuto perché l’educazione che ricevi, purtroppo, difficilmente scardina certi pensieri.

    Comunque dopo il grande dolore, ho pensato a me stessa, ho lavorato su di me e con la mia psicoterapeuta ho elaborato tante cose, tanti miei stati d’animo. Sono passata dalla fase del dolore a quello della rabbia. Poi all’accettazione. E credo che da lí inizi a vedere la luce alla fine del tunnel.

    So che non è stato un percorso facile né per me né per lui. Ma credo anche che ci siamo sostenuti e ci siamo dati fiducia reciproca e questo ci ha resi più forti.

  • Molly, 20 Gennaio 2023 @ 15:33 Rispondi

    Che discorsi @ Leilei, un conto è andare a mangiare fuori in due ogni tanto per tenere la coppia accesa, un conto è avere le condizioni per fare l’amore come si deve e non una volta al mese! Quando lavori 60/70 ore la settimana la notte il più delle volte non hai VOGLIA ma hai BISOGNO di dormire. Tu hai raccontato che lavori part time: buon per te!
    Prova a lavorare due volte e mezzo tanto e poi mi dici se hai il tempo e la voglia di vedere l’amante o fare l’amore a casa. C’è solo un certo ammontare di tempo e di energie a disposizione: nessuno è Superman o Wonderwoman! Avremmo dovuto cambiare stile di vita prima, abbiamo sbagliato di brutto!
    E lui spesso in trasferta che non sapeva come utilizzare il tempo libero visto che oltre al lavoro non aveva nessun impegno e faceva la sua bella vita agiata. E le volte che è andato in trasferta con lei il modo per passare il tempo libero l’ha trovato…. I viaggi evidentemente non stancano come avere tutto sulle spalle e in più lavorare a tempo super pieno. Si sbaglia. Si fanno scelte davvero stupide nella vita. La prossima volta che nasco mi trovo un lavoro in cui in trasferta a fare la bella vita ci vado io, hahaha!

  • Stefano, 20 Gennaio 2023 @ 14:39 Rispondi

    @sunflower
    Interessante la tua esperienza. Come mai si è interrotta la storia con il tuo amante? Perché senti l’esigenza di ricostruire con tuo marito? Amare un’altra persona, se è quello che ti è successo, non ti fa sentire a disagio a tornare da lui? Io con la mia compagna non sono riuscito. Le voglio bene, è una donna in gamba come ho detto altre volte. Ma la chimica necessaria per poterla vivere come una coppia è tutt’altra cosa. Se non c’è più, se è stata dedicata per 3 anni (anche nel mio caso) a un’altra donna non vedo come possa tornare. E sentire la tua storia mi fa riflettere sul fatto che la mia amante allontanatasi da me possa desiderare di ricostruire con il compagno da cui in realtà non si è mai completamente staccata per dovere, per non farlo soffrire, per non fare soffrire i figli. E io mi sono sempre domandato come sia possibile andare a letto con un uomo pensando in quel momento “non mi va ma lo faccio per …” i motivi detti sopra. Quei pensieri li ho avuti anche io, ma questo non mi dava la forza per farlo. Perché non è una cosa che deve richiedere una forza. Boh, a volte cerco di capire ma non riesco

  • Rinascita, 20 Gennaio 2023 @ 14:36 Rispondi

    Stefano anch’io come te ho dovuto staccarmi pian piano. Con il senno del poi, avrei dovuto fare come ti hanno consigliato, un taglio radicale e netto. Ma non ce l’ho fatta e mi sembrava improponibile. Ho dovuto maturare la decisione, anche tramite la delusione, che mai sarebbe stato come ci eravamo ripromessi che fosse. Debolezza o sentimento non all’altezza non cambia resta il fatto che ad un certo punto, essendone tu innamorato, non ti accontenterai e spezzare il legame diventerà l’unica soluzione percorribile. Ti anticipo, che tornano a prendere la loro boccata d’aria ed è li che dovrai resistere per non ricadere in un circuito doloroso e senza senso. Non è facile, a distanza di tempo (tanto per me) respingere chi ami ancora, però diventerà una posizione non più discutibile. Almeno così è’ stato per me. In bocca al lupo!

    • alessandro pellizzari, 21 Gennaio 2023 @ 11:04 Rispondi

      Tagliare di netto è la via giusta ma si può fare in modo efficace solo assistiti in parallelo da un esperto soprattutto se si è già tentato del fai da te inutilmente

  • sunflower, 20 Gennaio 2023 @ 13:55 Rispondi

    @Molly bellissima testimonianza la tua e sapere che i matrimoni possono rinascere, io ci sto ancora provando, non è facile dopo una storia mia di amantato di 3 anni che ancora lascia il segno, questa storia mi ha dato più consapevolezza e sicurezza in me stessa, ma ritrovare l’amore per mio marito è un’altra questione.
    Anche io ho pensato di farmi dare una mano da un terapeuta anche per varie vicende (lutti) della mia vita che negli ultimi anni in parallelo alla mia storia mi hanno segnato profondamente, mi piacerebbe avere il nominativo di quella dove ti sei rivolta, specialmente se tratta pazienti on line perchè effettivamente tra lavoro casa ecc. il mio tempo è veramente pochissimo.

  • Stefano, 20 Gennaio 2023 @ 13:30 Rispondi

    @leilei
    Penso che sia proprio come dici tu. La cosa che mi rattrista di più naturalmente non è solo averla “persa” ma veder naufragare i pensieri più belli che ho fatto negli ultimi 20 anni. Fatti con una consapevolezza e una maturità che naturalmente non avevo a 20 anni e per questo pieni di nuovi colori e sapori. E non è stato il pensiero di un uomo accecato ma non corrisposto ma di due persone che si sono amate profondamente. Probabilmente ognuno a modo suo e con il suo vissuto. Ma ti posso assicurare che il pensiero è stato ai massimi livelli per tutti e due. Evidentemente per lei non era abbastanza “necessario” da poterlo abbandonare. Ma certe cose secondo me se sono così ancorate nel profondo non si abbandonano a costo di fare i salti mortali. E le soluzioni per farlo ci sono, ci sono sempre. Vabbè, la vita continua e riserverà nuove opportunità. Almeno ho la serenità di aver fatto tutto quello che potevo seguendo i miei desideri e non avrò rimpianti.

  • Stefano, 20 Gennaio 2023 @ 11:50 Rispondi

    @ale e @marcelle
    Avete perfettamente ragione. Ci sto lavorando. Non è un percorso facile ma per ora anche sentirla e vederla (molto poco perché non è più tornata con la voglia e la presenza di qualche mese fa) sta funzionando e mi sta serenamente allontanando. Quello che sto cercando di fare è di prendere coscienza senza strappi, cosa che mi farebbe passare mesi con pensieri che influirebbeero sugli altri aspetti della mia vita. Tanto dovranno cmq passare settimane prima di stabilizzare il tutto, ma così penso di arrivarci con un distacco emotivo che non mi tenga legato in futuro. Tanto so che il sogno è finito e lei me lo sta facendo capire in ogni modo. Devo dargliene atto. Intanto ho fatto spazio nel mio cuore ad altro. Con la compagna come ho detto oggi non vedo possibilità che possa rientrare. Proseguirò le mie relazioni esterne con curiosità e divertimento come sempre e vediamo se arriva qualche nuova grande emozione. Difficile? Sì molto, ma non impossibile. E intanto, anche se si parla di aree emotive diverse, mi godo il bel rapporto con mia figlia.

  • Leilei, 20 Gennaio 2023 @ 11:48 Rispondi

    Stefano, da quello che scrivi io credo che lei possa essere disponibile a mantenere solo un rapporto di amantato. Per questo i suoi occhi non brillano più. Lei ha deciso, ha razionalizzato, tu sei l’extra e temo che lo sarai per sempre. Di una cosa sono sicura, se torna è perchè ha bisogno di te per sopravvivere nella sua vita reale.
    Adesso sta solo a te decidere se ti basta, ma sappi che la magia che si creava tra di voi non ci sarà più, ci sarà la regola non scritta del “qui e ora”, dei momenti ritagliati nella vostra vita “vera”, parentesi che si aprono e si chiudono. Possono durare un’ora, un giorno, un week end, ma saranno sempre parentesi, emozioni intense, felicità a tratti, ma sempre nell’ambito di quei momenti.
    E ogni volta svestirete le vostre vesti di uomo e donna impegnati e vestirete quelle di amanti.
    Non alimentare dentro di te false speranze su un suo possibile cambiamento di progetti. Non lo farà, te lo dicono quegli occhi diversi.

  • Leilei, 20 Gennaio 2023 @ 11:31 Rispondi

    Molly la sveltina in silenzio e mezzi vestiti non si può sentire… Quando i bambini dormono, dormono. E se non sono in camera con te, puoi fare quello che vuoi.
    E quando crescono lo sanno che mamma e papà hanno un’intimità. Mio figlio ha sempre bussato alla porta prima di entrare nella nostra camera. In estate, essendo mio figlio da solo, abbiamo sempre fatto vacanze in qualche villaggio, così lui per qualche ora andava al mini club, dove organizzavano attività adatte alla sua età e lui era in compagnia di altri bambini, e noi potevamo approfittarne.
    E se non si hanno nonni disponibili, io penso che una sera al mese si possano pagare due ore di baby sitter per andare al cinema o a mangiare una pizza in due.
    Io credo che se c’è la voglia, i momenti per stare da soli si possono trovare. Se i figli fossero la tomba della coppia, allora tutti i matrimoni sarebbero finiti!
    Quello che distrugge una coppia sono i silenzi, le incomprensioni, la mancanza di stima e di sostegno, il dare troppe cose per scontate…

  • Marcelle, 20 Gennaio 2023 @ 10:06 Rispondi

    @Stefano, se non vuoi distruggerti molla il colpo. Lascia che torni e si stabilizzi a casa. Pensa a proteggere te stesso.. so che è disumano, nessuno di noi ci è riuscito in tempo. Abbiamo dovuto sbatterci la testa e romperci il cuore innumerevoli volte. Ed uccidi anche la speranza a poco a poco.. disumano anche questo, lo so. Solo rifletti: non sarebbe bello e giusto in nome dell’amore che vi unisce, vivere di realtà e fruttifera gioia di condividere letto, anima e progetti piuttosto che di speranze e attese?! È quello che vogliamo, ma se l’altro non ci da altro che briciole e speranze disattese? So che fintanto che non riuscirai ad arrenderti all’evidenza non ne uscirai ed è un percorso estremamente doloroso, come se ti strappassero un pezzo di cuore… però è la tua lei che lo fa. Come per me è stato il mio ex. In nome di un progetto stantio e traballante, pur avendo avuto la fortuna di incontrare la persona che li accende in tutti i sensi, che li supporta ed avrebbe dimostrato tatto e calore in tutto il percorso che porta dal chiudere una relazione ufficiale lunga e complicata allo stare insieme.. beh, scelgono il vecchio. Anzi si convincono pure che non stanno scegliendo. Ma lì rimangono, soldatini di una “prigione” che si creano loro ma che continuano a voler preservare ad ogni costo ogni singolo giorno.
    Affronta questo dolore e ceca di non cadere più in tentazione con lei. Chiudi i canali quando sarai pronto. Se lei vuole te, sa come trovarti.

  • Outlier, 20 Gennaio 2023 @ 09:49 Rispondi

    @Cecilia sono d’accordo con @Dispersa. I primi mesi sono quelli più intensi, più caldi e sei accecata dall’infatuazione per lui. Ti senti come se mai nessuno fino ad ora ti avesse fatto provare nulla di così intenso. I brividi del proibito, il sapere che vi vivete appena riuscite a incontrarvi. È normale. Il fatto che tutti ruoti attorno a lui, però, non va bene. E te lo dice una che si è sentita ubriaca di lui per tanto tempo. Non è sano. Però Cecilia, sono d’accordo anche con la domanda che ti fanno le altre utenti: per come descrivi il tuo compagno non sembra possa esserci possibilità di ripresa. Ma perché ci stai ancora insieme? A prescindere che il tuo amante decida o meno di farsi una vita con te. E comunque il fatto che lui sia più distaccato già dice tante cose. Attenta.

  • maribel, 20 Gennaio 2023 @ 09:10 Rispondi

    @molly
    quello che descrivi tu riguardo alla vostra intimità ci fa capire che tu tuo marito lo ami, lo amavi prima e anche oggi, e quindi ti piace anche fisicamente, si capisce che c’è molto trasporto in quel che scrivi.
    ma quando questo trasporto non c’è più comincia la crisi.
    lasciamo perdere il tradimento, che può esserci o no, non è argomento di questo mio commento.
    ma come si recupera questo trasporto?
    voi eravate proprio lontani, vivevate lontani, e cio’ ha portato alla vicenda che hai raccontato.
    ma tra chi abita nella stessa casa e non ci sono allontanamenti, quando l’attrazione è persa si tratta di qualcosa che è venuto meno, in una donna, a livello mentale. non consideriamo i mesi post gravidanza, quella è una pausa fisiologica, ok.
    ma credimi, non è questione di letti cigolanti o di spazi angusti, nè di bambini intorno.
    i nove mesi di terapia che tu dici, aiutano a proporre nuovi modi di comunicare, ma se ti accorgi che è venuto meno l’ingrediente fondamentale, sono 9 mesi che servono per trovare il tuo personale compromesso. ti servono per restare. non per ricostruire.
    complimenti a voi che avete riacceso il sentimento che ancora c’era e si era solo nascosto.
    ma in molti casi per me si tratta di coppie che già erano tiepide, che poi col tempo si trasformano ulteriormente, almeno da una parte, in affettuosi compagni. ma l’affetto non basta, le esigenze sono diversissime, la coppia non c’è più, c’è la famiglia, il clan, l’azienda. come dice ale. affettuosa, ma pur sempre azienda.
    voi non eravate questo, evidentemente.

  • Stefano, 20 Gennaio 2023 @ 01:58 Rispondi

    @Molly
    Molto interessante la tua testimonianza di recupero, sicuramente molto di più del livore e del giudizio analizzando ogni aspetto dei comportamenti più o meno rispettosi di amanti e mariti. Non penso sia utile scrivere tante righe per quello. Io non amo più i giudizi da tanto tanto tempo. Li ritengo un retaggio del periodo giovanile quando l’inesperienza fa pensare di avere in mano un sacco di certezze e coerenze. Certezze e coerenze che poi con gli anni vanno via via diminuendo lasciando spazio alla vita reale che è fatta di mille sfaccettature. E come già detto “chi è senza peccato scagli la prima pietra”. Si può certamente fare una breve riflessione sull’opportunità o meno di certe azioni ma per me finisce lì. E di riflessioni ne ho fatte tante anche io per i comportamenti della mia amante ma non l’ho mai giudicata, altrimenti me ne sarei andato. Ho invece cercato di capire le dinamiche e soprattutto di capire cosa dovevo fare io.

    Per quanto riguarda il recupero con tuo marito, argomento e testimonianza decisamente più coinvolgente e utile, sono contento che sia andata così. Io sinceramente faccio fatica a capire come possa avere un senso un rapporto che dovrebbe basarsi su un sentimento spontaneo, intenso, profondo come l’amore e che invece viene guidato pesantemente. Se per far rifunzionare la coppia sono necessari nove mesi di terapia di coppia, ho difficoltà a vedere queste caratteristiche. Ma sarà un mio limite e mi farebbe piacere capire quali corde ha toccato. Forse perchè non ho provato, perchè non credo sia la via giusta per amare, perchè penso che sia un modo per rimanere nella comfort zone senza doversi mettere in gioco totalmente e cercare, magari senza riuscirci più, un nuovo amore vero e spontaneo. E forse oggi non lo capisco anche perchè incosciamente vorrei che non succedesse alla mia amante, perchè mi auguro che possa ancora seguire l’amore nei miei confronti. Se c’è ancora naturalmente.

    Pongo il dubbio perchè nel frattempo ci siamo visti, siamo stati assieme proprio stamattina. E’ stato bello come sempre ma non ho più visto dentro ai suoi occhi quello che ho visto per tre anni. Mi sono apparsi spenti e non li ho riconosciuti più. Li ho sempre visti brillare per me, essere felici che io fossi con lei. Ed era quello che mi toccava le corde più profonde. Ma oggi mi è mancato tutto il prima, la sua emozione di rivederci dopo oltre un mese, quella che avevo sempre trovato in pochi secondi le volte precedenti. Mi è mancato tutto il dopo, il ritorno prepotente della voglia di restare in contatto, di dirci le cose, di volerci rivedere. Anche questa era una costante di tutte le nostre precedenti ripartenze. Oggi non le ho più viste. Distacco e freddezza sono rimasti prima e dopo. Solo durante il sesso l’ho ritrovata completamente. Le avevo scritto pensando di ripartire provando a rimanere nel mood dell’assenza della progettualità dell’unione ufficiale ma solo per continuare a vivere con lei tutto il bello che ho vissuto in questi tre anni. Ma deve esserci tutto il resto. Se non c’è, vengono meno gran parte degli ingredienti della nostra ricetta perfetta. Diventa veramente solo un rapporto da amanti. E vengono meno il mio sentimento e le mie emozioni. Certo può essere piacevole ma tocca solo corde fisiche. Mentre l’enorme differenza, l’unicità, la bellezza per me era sentire vibrare le corde più profonde, le emozioni più intense. Vedrò nei prossimi giorni se è stata solo una giornata interlocutoria oppure se si è rotto veramente qualcosa.

    • alessandro pellizzari, 20 Gennaio 2023 @ 08:47 Rispondi

      Stefano lascia perdere. È finita, volta pagina altrimenti ogni contatto che la vedrai così sarà la tua dose di eroina ma sempre più tagliata e sempre più con effetti collaterali

  • Dispersa, 19 Gennaio 2023 @ 22:23 Rispondi

    @Cecilia hai scritto bene… ‘pura adrenalina’ il che non ha nulla a che vedere con l’amore o un percorso per stare assieme.
    Quello che ti lega a lui sono le emozioni.
    Forse mi sbaglio ma sei ‘fresca’ di storia con lui
    È normale che ora tu veda solo i difetti del tuo compagno e i pregi del tuo amante, ma ben presto dovrai fare i conti con la realtà… O ti godi quello che viene o lascia perdere perché un seriale è come un lupo che perde il pelo ma non il vizio.

  • Ariel, 19 Gennaio 2023 @ 19:31 Rispondi

    @Molly grazie a te per aver ancora voglia di scrivere i tuoi commenti racconti e testimonianze del tuo vissuto che veramente ho letto con molto interesse per la vera qualità del tuo esprimere contenuti così chiari e per me totalmente condivisibili
    Grazie ancora sei davvero una Donna fantastica!!
    E mi complimento anche con le ragazze che mi pare ora dopo averti letta abbiano decisamente meglio compreso la tua esperienza vissuta
    Insomma la Unione fa la forza delle idee dello scambio sempre utilissimo per ciascuno di noi!’

    Grazie quindi anche alle utenti che sono capaci di guardare oltre alla apparenza delle parole scritte!!

    Benissimo è la ora del Apèro che come sapete forse già qui dove vivo resta una consuetudine molto radicata antica e di vera sostanza di vero incontro sociale
    Infatti durante anni Covid qui sul web unico luogo acceso si sono sbizzarriti i comici sul tema del désespoir dei Francesi costretti a rinunciare al Apèro vero dramma social!!
    Ma da tempo ormai les TERASSES ils sonts plaines!!

    Saluts!

  • Ariel, 19 Gennaio 2023 @ 19:19 Rispondi

    @ads era tanto tempo che non scrivevi il tuo neologismo “ Ingastrite” ah ah ah
    Grazie per le risate che a volte mi fai fare a leggere le tue espressioni tipo ingastrite o i gastro enti che trovo onomatopeico aggettivo o verbo

    Ah ah ah
    Li ho già adottati da tempo!!
    Ti saluto e buona serata ,
    per mettermi nella tua scia espressiva !

  • Molly, 19 Gennaio 2023 @ 19:13 Rispondi

    @Ilaria, non so quanti anni tu abbia e se tu abbia figli e/0 aiuti esterni perché quello fa una grossissima differenza. La teoria la sappiamo tutti. Sta di fatto che se sei un adulto responsabile e hai dei figli in casa senza aiuti esterni, non hai la stessa libertà di fare l’amore come lo faresti con il marito appena sposato o con l’amante. A me piace fare l’amore con le candele accese, con dei preparativi quali un bagno assieme nella vasca idromassaggio e dimmi, quando hai i bambini a casa puoi esprimerti così? Hai bisogno di un setting adeguato e di sicuro le scopate frettolose e in silenzio, nascosti sotto le coperte magari mezzi vestiti, cercando di non far cigolare in letto non sono molto entusiasmanti. Sono certa che le sveltine entusiasmano finchè c’è l’adrenalina del proibito, altrimenti preferisci altri comfort, dai! A me le sveltine non hanno mai entusiasmato. Certo da fidanzati facevamo come potevamo visto che non facevamo vacanze assieme. Ricordo l’auto come un incubo, scomodoa, con la paura di essere visti da qualcuno, ma per carità!!

    Le trasferte di mio marito, a carico dell’azienda, sicuramente gli hanno permesso un setting di gran lunga diverso da quello che avevamo a casa, di questo sono assolutamente certa. Noi trasferiti in terra straniera con nessuno che ci appoggiasse, vivevamo in una casa piccolissima dove il minimo passo faceva un cigolio, beh non è un quadretto molto invitante per fare l’amore come si deve in loro presenza. Oh, poi non sto dicendo che non lo facevamo, ma sicuramente le condizioni non erano favorevoli a situazioni davvero soddisfacenti. E piano piano ti sembra che non esistano alternative e lo accetti che sia così. La scorrettezza è quando uno dei due si trova l’alternativa che soddisfi stesso lasciando l’altro nella cacca a farsi il mazzo per due…

  • Molly, 19 Gennaio 2023 @ 18:56 Rispondi

    Come dice il vecchio adagio “chi lascia la via vecchia per quella nuova, sa cosa lascia ma non sa cosa trova” e forse questo è uno dei motivi per cui rimane con la moglie, che secondo me tollera questo marito farfallone, narcisista e spesso fuori per lavoro.”

    @Cecilia e tu perché rimani con il tuo compagno, nemmeno siete sposati, un uomo con la panza, pelato e che non ti attira sessualmente? Sei sicura che sia il momento di guardare alle motivazioni della moglie del tuo amante per rimanere? Guardati dentro e chiediti perché tu stai ancora con quell’ìuomo e perché trovi attraente un uomo che sai essere un seriale che non potrà mai darti sicurezze, del quale non ti potresti mai fidare proprio come critichi a sua moglie che non dovrebbe fare. Sii coerente. Razionalmente sai già tutto, ma fai diventare tuoi quei pensieri, interiorizzali, respirali. Stai attenta a non infilarti dalla padella nella brace. Non ne usciresti intatta.

  • Cri28, 19 Gennaio 2023 @ 18:55 Rispondi

    Cecilia, io credo che le relazioni in cui si vive sperando che l’altro sia diverso o faccia cose diverse siano poco serene. Tutte, anche i matrimoni che si basano su forzature eccessive.
    Essere amanti può essere bello, ma se lo è per ciò che è, per ciò che regala un rapporto spontaneo, senza voler essere altro.
    Mi sembra, invece, che tu, pur vedendo la realtà del tuo amante, ne stia costruendo un’altra, basata su aspettative che sono solo tue. Non dico che non possa succedere che da amanti si diventi altro, ma, per me, bisogna procedere se e fino a quando si è contenti di ciò che si ha, e non perché “magari un giorno”.

  • Molly, 19 Gennaio 2023 @ 18:49 Rispondi

    @Ads grazie del complimento. Sono una persona molto attiva da tutti i punti di vista. Ho studiato e lavorato in Italia e all’estero, sono vicina ai sessanta, è vero, ma continuo a formarmi per imparare nuove cose, cerco di tenermi in forma e nessuno mi dà l’età che ho. Che ti devo dire? La mia fortuna credo che sia quella di vedere il bicchiere mezzo pieno in tutte le cose, credere fermamente nella libertà e nei cambiamenti, ricordare principalmente le cose belle della mia vita e delle persone che incontro. Ho stretto amicizie con persone diversissime da me e con cui inizialmente non correva buon sangue: non mi fermo alle apparenze e non ergo muri con nessuno, sono sempre pronta a ricredermi sulle persone.

    .

  • Lilly, 19 Gennaio 2023 @ 18:49 Rispondi

    @Cecilia, cancella le parole dolci che ti ho riservato. Vedi come si può sbagliare facilmente ad una occhiata fugace … Ti sei presentata in un modo che mi aveva suscitato tenerezza. Peccato poi che hai tirato giù la facciata di povera ingenua ed ecco cosa ne è emerso. Una donna che per il suo compagno usa parole veramente pessime nel descriverlo (ti stanno puntando una pistola alla testa per starci?ti fa così schifo?lascialo allora)…che ammette di aver già tradito in passato …e che wow, parla della moglie del proprio amante come se fosse una simil cretina da giudicare perché decide di stare con un uomo traditore seriale… Aspetta…ma chi è che si sta facendo film mentali su uno che è sposato e che le ha detto di essere un traditore seriale? Ah…non è lei….sei tu. E aspetta…per caso tu sai cosa si dicono nell’intimità di casa loro?cosa le sussurra la sera mentre sono insieme?come la chiama?a ma a te dice che non la ama … però L’ha scelta come compagna di vita, qualcosa vorrà dire. Scenario triste dici….be, direi che non è l’unico. Guarda … Dopo aver letto in che modo brutale hai descritto il tuo compagno, penso che un traditore seriale sia proprio la figura perfetta per farti capire che a volte è meglio un pochino di apparenza in meno, ma un pochino più di sostanza. La vita….che modo meraviglioso che ha per mandarci i suoi insegnamenti!

  • maribel, 19 Gennaio 2023 @ 18:37 Rispondi

    Ovviamente intendevo scrivere a @Molly “A te che sei tanto contro il Tradimento” .ma si capiva il concetto, credo.

    Poi condivido in toto quello che ha scritto @Ilaria
    Quando si smette di aver rapporti non è per motivi logistici, ma per qualcosa che si è rotto. E più uno dei due insiste, pegfio é per l’altro che vede, nelle continue insistenze, una disattenzione al suo stato di crisi.

  • Leilei, 19 Gennaio 2023 @ 17:29 Rispondi

    Ilaria concordo, anzi molto spesso i figli si usano proprio per tenere a distanza il coniuge.
    Il mio amante e la sua compagna da quando hanno avuto le figlie non si sono mai ritagliati spazio per loro, però entrambi hanno trovato il tempo e la voglia di fare altro al di fuori della loro coppia! Non fanno più vacanze perchè le figlie non vogliono più andare con loro, giusto per dirne una. Trovarsi a tu per tu forse potrebbe essere troppo noioso o imbarazzante, potrebbero saltare fuori discorsi pericolosi. Con le figlie di mezzo invece, c’è sempre qualcosa di cui parlare.

  • Leilei, 19 Gennaio 2023 @ 17:08 Rispondi

    Molly, purtroppo quando si pensa di essere innamorati la correttezza va a farsi friggere, e te lo dice una che ha saputo che il suo futuro sposo portava l’amichetta nella futura casa, sul nostro futuro letto, con il mio nome scritto sul campanello e i miei vestiti nell’armadio.
    Personalmente ho sempre pensato che la scorrettezza l’abbia commessa lui, perchè lei perseguiva il suo scopo che era quello di prenderselo e non mi doveva alcun riguardo, lui invece me ne doveva eccome! Ma sicuramente in quel momento io ero l’ultimo dei suoi pensieri e a lui interessava solo un posto comodo e caldo per stare con lei. Ma nonostante alla mia scoperta, lui giurasse e spergiurasse di amarmi, di volere un figlio…io l’ho mandato a stendere e ho venduto casa.

  • ilaria, 19 Gennaio 2023 @ 16:25 Rispondi

    I consigli sentimental-erotici a due persone innamorate non servono a niente.
    I consigli si danno a chi ne ha bisogno, chi si ama si desidera quindi tutto funziona a regime.
    Anche con dieci figli in casa.
    Non si smette di far l’amore perchè ci sono i doveri, si da peso ai doveri perchè non si ha più voglia di far l’amore ma non si vuole ammettere.
    O non conviene, si rischierebbe di perdere lo status quo.
    Anche una moglie che teme di essere tradita pensa prima a cosa potrebbe perdere e poi decide se le conviene di più scoprire gli altarini o essere più tollerante.
    Mille volte meglio incazzata che buonista.

  • Cecilia, 19 Gennaio 2023 @ 16:15 Rispondi

    @Alessandro lo so, me lo ha detto a chiare lettere in uno dei nostri primi incontri di essere un traditore seriale… purtroppo non riesco a togliermelo dalla testa… dopo qualche sporadico messaggio di auguri era sparito e lo ho contattato io. Perché razionalmente lo so che devo scappare lontano, ma come fossi drogata la mente torna a quegli attimi di pura adrenalina, hotel, ristoranti, corse in taxi bollenti, camminare a braccetto per la strada correndo il rischio di farci vedere come due irresponsabili … non lo so che mi prende, sono ubriaca di lui. Lui forse più distaccato, più razionale, ma ugualmente preso… non solo per il sesso. Forse narcisista, che ama specchiarsi nel mio sguardo adorante. Mi fissa a lungo negli occhi finché non scoppiamo a ridere. Non voglio credere che sia un puro esercizio manipolatorio messo in opera a regola d’arte. Ho tradito anche io, in passato e recentemente, ma non mi sono mai sentita così coinvolta prima d’ora. Prima conservavo qualche briciolo di senso di colpa, ora non c’è che il rammarico di non essere entrambi liberi. Lui mi chiede come mai con tutti gli uomini più giovani e belli e in gamba a cui potrei aspirare io abbia scelto proprio lui. Come dice il vecchio adagio “chi lascia la via vecchia per quella nuova, sa cosa lascia ma non sa cosa trova” e forse questo è uno dei motivi per cui rimane con la moglie, che secondo me tollera questo marito farfallone, narcisista e spesso fuori per lavoro. Anzi la immagino comandarlo a bacchetta e lui tradirla fuori casa per rivalsa. Uno scenario discretamente triste, lo ammetto.

    • alessandro pellizzari, 19 Gennaio 2023 @ 17:06 Rispondi

      serve uno psicoterapeuta alla velocissima

  • ads, 19 Gennaio 2023 @ 16:05 Rispondi

    @molly dopo questo tuo ultimo messaggio, alzo le mani!massa stima.
    devi essere un tipo interessante ,appassionato, poliedrico.
    almeno qualcuno felice qui c’è!bene

  • ads, 19 Gennaio 2023 @ 15:59 Rispondi

    @cecilia compagno o marito con una figlia cambia poco nella situazione.
    Ad ogni modo grazie per aver dato elementi che aiutano a capire meglio.
    la descrizione del tuo compagno è sufficiente per dirti, goditela sinche’ la bilancia è positiva,
    la vita è una,..e non perdere la tua verve nella palude di un rapporto stantio ed usurato,tra chat di mamme ingastrite, compiti dei bambini, ed un coniuge da rottamare.
    si egoista..quanto basta
    .

  • Molly, 19 Gennaio 2023 @ 15:57 Rispondi

    Che bella risposta molly con consigli utili.

    @Crocus mi ha chiesto perché sono tornata a scrivere qui. Vedi la persona speciale che ho incontrato su un blog in cui si parlava anche di tradimenti mi è stata utile pur essendo un perfetto sconosciuto. Mi ha scritto cose anche scomode che mi hanno fatta riflettere. A volte abbiamo anche bisogno di sentire cose scomode per muoverci dalla comfort zone in cui non vogliamo fare cambiamenti perché essi sono ignoti e non si sa dove ci porteranno. Quindi per molti meglio tenersi un coniuge che non si ama e una relazione che si vorrebbe esclusiva ma che esclusiva non è e non sarà mai. Meglio la doppia vita, apparire in un modo ed essere in un altro. Ma per quanto lo si può fare? Gli anni scorrono veloci: mi sembra ieri che facevo la maturità e invece sono quasi a sei decadi di età! Ma davvero vale la pena vivere per anni raccontando bugie, accontentandosi delle briciole di una relazione, vivendo una farsa a casa? NO, non ne può valere la pena. Per me esiste solo l’autenticità, senza sotterfugi per coprire le proprie mosse. Ma bisogna essere coraggiosi, sapere che si può restare senza nulla, il coniuge siamo sicuri di tenercelo solo se è nell’ignoranza? Non è detto, se ancora qualcosa c’è nel vostro matrimonio, si può ripartire anche dopo un tradimento, naturalmente solo per quelli che lo vogliono. E se invece il coniuge non accetterà di essere stato ingannato, beh, non eravate comunque infelici con lui/lei? Che dramma sarà mai se deciderà di darvi un calcio nel posteriore? Cosa avete di così prezioso da perdere dopo che avete già perso la vostra sincerità e trasparenza?

    Beh, io preferirei mille volte mangiare pane e cipolla ma non essere presa in giro. La sofferenza spesso unisce le persone piuttosto che separarle. Io ne avrei fatto a meno, vero, ma quello che vivo oggi lo devo proprio a quello che ho passato.

  • maribel, 19 Gennaio 2023 @ 15:57 Rispondi

    bel messaggio molly.
    a questo punto, a te che sei tanto contro il matrimonio, si potrebbe dire che a voi il tradimento ha fatto anche bene. in fondo ha dato un enorme scossone a qualcosa che se ne stava andando in pezzi.

    potresti vederlo almeno così: trasformiamo le sfighe che abbiamo vissuto in possibilità.

  • ilaria, 19 Gennaio 2023 @ 15:50 Rispondi

    Però @Ale.. tu vuoi dire che questa in 15 anni non lo ha conosciuto, annusato, capito.. dai io non riesco a credere certe cose. 15 anni. Mia nonna mi diceva che nessuno conosce qualcuno come chi ci dorme ogni notte. Passi per chi vive in trasferta lunghi periodi, ma chi c’è notte e giorno, 4 stagioni, 12 mesi.. è un non voler vedere.
    Se questa colpa così vale 100.. se la dividono il fedifrago e chi dall’altra parte decide di non pensare, chiedere, chiedersi.
    Per @Cecilia il risultato non cambia, sempre 100 fa: se sei innamorata probabil che tu faccia la fine della maggioranza.
    Vuoi vedere se sarai l’eccezione? Ok ma prendi le precauzioni di una donna con 10/15 anni più di te.

  • Molly, 19 Gennaio 2023 @ 14:37 Rispondi

    @Ariel ti ringrazio per le tue parole. La mia storia era stata pubblicata da @Ale e abbiamo fatto terapia di coppia per circa nove mesi e poi io ho fatto un mio percorso con una psicoterpeuta online straordinaria, grazie all’amicizia con una persona speciale conosciuta su un blog emai incontrata di persona che mi ha dato quel prezioso nominativo e mi ha aiutata moltissimo. Dopo un’iniziale rappacificazione, ci siamo anche separati per un periodo, ci siamo dati del tempo per stare da soli. Lui mi aveva chiesto di raggiungerlo dove si era trasferito ma io ho preferito andare solo a trovarlo. Ma poi ci siamo ritrovati. Non credo che mio marito abbia fatto un suo percorso personale anche se gli avrebbe fatto molto, molto bene, ma la mia psicoterapeuta mi ha sempre detto che lui avrebbe potuto vivere di “luce riflessa” ritrovandosi a fianco una persona cambiata e che se vuole fare un percorso, lo può fare quando vuole, ma ovviamente lo deve decidere lui. Sono passati anni (preferisco non dire di preciso quanti per non essere facilmente riconoscibile, ma il plurale è d’obbligo) e molte cose tra noi sono cambiate rispetto ai molti anni di matrimonio.

    Da qualche mese abbiamo iniziato una nuova avventura in un altro paese, realizzando un sogno che avevamo quando eravamo giovani. Ci stiamo adattando a una nuova cultura, stiamo facendo corsi di formazione insieme per alcune attività che facciamo nel tempo libero, sto avviando una mia attività online supportata moltissimo da mio marito, un’attività che posso portare avanti in qualunque parte del mondo e se qualcosa dovesse succedere posso tranquillamente tornare in Italia dove posso cancellare l’aspettativa e tornare al mio posto di lavoro. Anche mio marito può decidere di rientrare in Italia in qualunque momento. Diciamo che, data la nostra età, non abbiamo fatto scelte senza paracadute, perché rimettersi nel mondo del lavoro alla nostra età non sarebbe facile.

    Facciamo sesso regolarmente e fantasiosamente, cosa molto più facile da quando i nostri figli non sono più a casa e non dobbiamo limitare né il luogo in casa né eventuali rumori. Purtroppo per chi ha figli a casa e non ha aiuti esterni non è facile trovare creaività di luoghi in casa in cui fare l’amore e si rende necessario essere molto silenziosi e calcolare bene i tempi, il che spegne la poesia. Il mio consiglio a chi ha figli a casa: prendetevi i vostri spazi di coppia, sbolognate i vostri figli a un centro sportivo, dai compagni di classe e non usate il vostro tempo per andare a fare la spesa o pulire la casa: fate l’amore, sbizzarritevi nella creatività, usate candele profumate, olii per massaggiarvi e fate sentire al* vostr* compagn* che l* desiderate. Parlate e non lasciate nulla inespresso, desideri, delusioni, sogni, ansie, raccontatevi soprattutto le cose belle che vi sono capitate durante la giornata, sottolineate il positivo delle persone che conoscete e godetevi la vita perché passa in un attimo e vale la pena spenderla con le persone che ci scaldano il cuore.

    • alessandro pellizzari, 19 Gennaio 2023 @ 15:19 Rispondi

      Che bella risposta molly con consigli utili. Ho sempre guardato con severità tuo marito ma credo davvero siete fra i pochi fortunati ad aver ricostruito perché vi amate davvero, è questo ormai oltre il tradimento che fa ormai parte del passato

  • Molly, 19 Gennaio 2023 @ 13:51 Rispondi

    Molly la tua amante doveva guardare tuo marito con gli occhi del disgusto, tu invece lo hai perdonato. Con che occhi lo hai guardato?

    @Leilei a parte che io amanti non ne ho mai avuto, ho guardato con disgusto eccome mio marito e la sua azione scellerata, non mi pare di avere espresso nessuna giustificazione verso di lui, ho detto chiaramente che lui è responsabile della sua scelta di invitarla e gli ho espresso tutta la mia rabbia e delusione. Dopo di che, visto che anche tu hai detto che sei in grado di scindere la persona dalla scelta operata, ho guardato oltre l’azione. SI è scusato per un comportamento inammissibile, ha riconosciuto di essersi comportato in maniera vomitevole. Mi pare che lo avessi già scritto. E’ lei che non si è mai scusata di essere venuta a prendermi per il posteriore. Ma d’altra parte non è con lei che ho un rappporto.

    Come vedi @Leilei ho risposto a molte domande e non ho nessuna giustificazione di parte, penso che continuare a parlare di questo episodio possa far pensre che sono io che continuo a pensarci. No, sto solo rispondendo agli interventi su questo, ma credo che si possa passare oltre, no?

    @Maribel, non mi pare che io abbia sminuito i vostri sentimenti o la vostra sofferenza. Sicuramente se le cose non sono andate come pensavate, se l’altra persona si è tirata indietro i sentimenti erano non esattamente corrisposti e sicuramente il progetto relazionale era diverso, altrimenti la delusione non sarebbe arrivata, che dici? Mi pare che siano le stesse cose che afferma @Alessandro. In alcuni casi c’era addirittura la truffa del millantare un sentimento. Cosa non ti va bene di quello che scrivo? Perché mi accusi di non credere ai vostri sentimenti? Se tutto fosse stato lineare e alla pari, con gli stessi obiettivi, non pensi che i progetti si sarebbero realizzati?
    Mi dispiace un mondo però per tutti quei coniugi che sono stati traditi e che sono rimasti ignari di ciò che è avvenuto alle loro spalle. Qui si parla molto della sofferenza degli amanti delusi ma nessuno che si esprima verso i coniugi e la loro sofferenza. E spesso molti che scrivono qui continuano a vivere con il/la coniuge ignaro/a (come vedi mi esprimo nuovamente per i due generi: femminile e maschile indifferentemente) e questa scorrettezza e due pesi e due misure sono ciò che mi sembra assurdo e tremendamente di parte.

  • Cecilia, 19 Gennaio 2023 @ 12:13 Rispondi

    Ma lui non parla male della moglie.. dice che da quando si sono sposati (dopo 15 anni di relazione) lei ha cambiato atteggiamento, ha alzato il tiro e non lo sostiene; che discutono di continuo e lui “abbozza”… anche a me ha fatto ribrezzo e dispiacere sapere che si era appena sposato… e glie lo ho detto. Tuttavia per mio conto io ho una relazione di convivenza e una figlia da 10 anni ormai… che peraltro non ha mai veramente funzionato armoniosamente

    • alessandro pellizzari, 19 Gennaio 2023 @ 15:15 Rispondi

      Non parla male della moglie ma la cornifica da sempre e pure dopo i primi sei mesi di matrimonio. Ha deciso di sposarla finalmente è si trova una nuova amante. Seriale irrecuperabile scappa lontana

  • Cecilia, 19 Gennaio 2023 @ 12:08 Rispondi

    Si sono sposati sei mesi fa dopo 15 anni di relazione stabile, in cui lui ha tradito in lungo e in largo (…) senza però mai pensare di lasciare la sua compagna ufficiale. Mi ha detto che se mi avesse incontrata prima di sposarsi avrebbe pensato seriamente di interrompere la storia con lei per mettersi con me, cosa che non gli è mai capitata. Prendo quel che mi dice con molte riserve, naturalmente. Lo vedo abbastanza in difficoltà, teso tra il desiderio di vedermi e conoscermi meglio e la volontà di non ferire la sua compagna (che però secondo me è una che per scelta vive con molti strati di affettato sugli occhi…). Non possono avere figli, lei immagino, perché con me usa sempre il preservativo. Lui ne desidera in quanto figlio unico… insomma mi sono fissata con questa situazione impossibile e straziante, mi passerà. Forse mi piace proprio per la sua indisponibilità?? Abbiamo tante cose in comune, compreso il fatto di essere entrambi impegnati, lui con un matrimonio e un mutuo, io con una convivenza e una figlia. Il mio compagno non demorde e a quanto pare più lo respingo più si affanna per rendersi gradevole (cosa di cui fino a non molto tempo fa, ovvero prima che iniziassi a guardarmi intorno, non aveva alcun interesse). Io non lo amo, non ne sono fisicamente attratta e il sesso è deludente, stanco, noioso. Ha la panza, è quasi calvo e si trascura. Il mio amante, sebbene abbia molti anni più di lui, è in forma, di aspetto gradevole, curato ma soprattutto energico, pieno di iniziativa, amorevole con i suoi genitori, professionalmente affermato: l’opposto esatto del mio compagno.

    • alessandro pellizzari, 19 Gennaio 2023 @ 15:13 Rispondi

      Il tuo amante è un seriale irrecuperabile

  • ilaria, 19 Gennaio 2023 @ 10:34 Rispondi

    @Molly ma ..è venuta coi colleghi? Allora è venuta in veste di collega. Punto. Hai detto che giudichi il gesto ma non stigmatizzi la persona. E’ venuta come collega.
    Tana libera tutti.

  • maribel, 19 Gennaio 2023 @ 10:21 Rispondi

    sulla vicenda di molly però adesso sembra che qua il nostro lavoro sia di scardinare certezze. ma non siamo qua per questo, no?
    diciamo che la ricostruzione di molly può essere veritiera, perchè no?, ma come noi crediamo alla sua quasi miracolosa ricostruzione allora lei deve credere alle nostre parole, alla profondità dei nostri sentimenti e al fatto che a volte la vita va così, anche se sei una persona perbene, un bravo genitore e senza attitudini da rovinafamiglie.

    mica siamo tutti/e bugiardi/e tranne lei. mica siamo tutti degli scellerati incoscienti tranne lei.

    • alessandro pellizzari, 19 Gennaio 2023 @ 12:29 Rispondi

      sì ma passiamo oltre alla guerra mogli amanti

  • Leilei, 19 Gennaio 2023 @ 09:03 Rispondi

    Molly la tua amante doveva guardare tuo marito con gli occhi del disgusto, tu invece lo hai perdonato. Con che occhi lo hai guardato?

  • maribel, 19 Gennaio 2023 @ 08:22 Rispondi

    @cecilia
    sei mesi di matrimonio sono pochissimi, i mesi in cui ancora dovrebbe esserci una coppia felice, spensierata e ancora inconsapevole di tutto quello che, in un matrimonio lungo, prima o poi accade, ah ah!
    Diciamo che se fossi tu la donna della sua vita, arrivata col famigerato colpo di fulmine, meglio incontrarti oggi che fra qualche anno, magari con figli piccoli, famigliola, mutuo, annessi e connessi.
    Ma se comincia il solito balletto degli amanti, vorrei ma come faccio, vorrei ma non posso, ti amo ma ma ma …. allora scappa subito. sei giovane mi sembra, SCAPPA, cara, scappa subito.

  • Lilly, 18 Gennaio 2023 @ 23:17 Rispondi

    @cecilia che tenerezza che mi fai…quanta ingenuità nelle tue parole…quanta fiducia nel mondo, nel genere umano …sei come una bambina che si affaccia al mondo speranzosa e lieta di tutto ciò che vede. Anche io ero così una volta. La stessa rosea fiducia verso il prossimo, poiché in esso vedevo proiettati i miei di valori e pregi. Poi ho dovuto svegliarmi. O meglio, mi hanno svegliata le bugie, le mancanze di rispetto, le umiliazioni, le attese vane, le speranze deluse. Una volta percepivo me stessa come un torrente di montagna, acqua fresca e limpida, nulla di nascosto sotto le sue acque. Oggi mi vedo, un fiume placido, pieno di cose che non si vedono sotto la superficie. Nulla di ciò che diremo qui ti farà cambiare le tue idee sul tuo amore, che ora ti appare come diverso dal resto di quelli raccontati qui. Siamo sempre l’eccezione…ed è giusto così. Sarà il tempo a rivelare le cose. E quando sarai pronta, ascolterai davvero…ti farai domande e con i tuoi tempi, troverai le risposte. Ognuno di noi ha la sua folle corsa da fare, è sua personale, e il momento della presa di coscienza arriva con un brutto schianto sul muro della realtà. Ti auguro che la tua corsa sia abbastanza breve da non portarti via troppo tempo. In bocca al lupo

  • Ariel, 18 Gennaio 2023 @ 22:50 Rispondi

    Appunto @Cecilia insomma come qualifichi un uomo che dopo sei mesi so,tanto tradisce la fiducia di sua moglie senza nessun problema a dirti che sarebbe sua moglie quella sbagliata?????
    Ma insomma se u. O dopo sei mesi si accorge che non ci sta bene con la moglie è OBBLIGATORIO SEPARARSI SUBITO
    Anzi riflettendoci meglio mentre dopo lungo matrimonio magarri pure con figli umanamente parlando si può intuire in un certo senso essere più difficoltoso effettuare una separazione legale perché ovviamente non basta un click ma esiste una vita fatta in comune lunga anni e anni e anni pure sé negativa in parte esistono molte variabili che possono rendere più difficile il percorso della scelta di attuare la separazione e cioè di parlare chiaro al proprio coniuge..
    Ma dopo 6 mesi si può molto più facilmente effettuare una separazione lampo
    E se una persona resta affidabile e corretta dopo solo così poco tempo prima di tradire la moglie e venire a fare la sceneggiata da innamorato scopatore a stecca

    Ha OBBLIGO PIÙ CHE FATTIBILE DI SEPARSI AL ISTANTE DA MOGLIE!
    Guarda conosco personalmente un carissimo amico mio che infatti ha fatto proprio così
    Si era sposato poi dopo 5 mesi si è accorto di aver sbagliato tutto ,di aver fatto una vera scelta sbagliata non si trovava bene e lui mi diceva non era certo colpa di sua moglie anzi era bravissima ,meRZA lui che non ci si trovava così non perse tempo e RISPETTO SE STESSO E SUA MOGLIE E SI SEPARARAONO ADDIRITTURA SENZA AVVOCATO IN PIENO ACCORDO!!

    Così si FA E SI PUÒ DAVVERO FACILMENTE FARE PURE SENZA SPENDERE UN SOLDO DI AVVOCATO!
    Ma solio i soliti bolli di carta e cartaccia burocratica!

    Ergo questo qui che hai incontrato LASCIALO PERDERE ÈUN VUOTO TOTALE A PERDERE!!!
    Cecilia ABBI AMORE PER TE STESSA AUTOSTIMA IN VERO EQUILIBRIO!!!

    Spero tu abbia già fatto un bel ciao e x sempre al tipico che si sposa e poi sparla dellla moglie scolpandosi chissà quante altre amanti con la faccia del innamorato a stecca?????

    Lasciamoli che sono solo elementi di color marrone incontrati per strada da evitare abilmente attente a non metterci il piede sopra…!!!!!
    Ah ah ah
    Ridere d dei guai come non avevamo fatto mai !

  • Cecilia, 18 Gennaio 2023 @ 21:38 Rispondi

    Ci siamo conosciuti dopo 6 mesi che si era sposato…

  • Molly, 18 Gennaio 2023 @ 19:33 Rispondi

    Molly tuo marito non doveva invitarla e stop! È lui l’artefice di tutto. Avere messo in imbarazzo ed anche umiliato non una ma ben due donne è inqualificabile.
    Giudichi una donna perché le piace la birra ed ha i tatuaggi, ma a tuo marito piaceva evidentemente!
    A letto con lei ci è andato lui mica dovevi andarci tu.

    Vedi @Rinascita sei assolutamente di parte. Io continuo a dire che entrambi, sia mio marito che la sua ex amante hanno sbagliato ad organizzare che lei venisse a casa nostra con i colleghi e che lei si palesasse alla mia presenza. Ho detto che sono scelte, DI ENTRAMBI assolutamente disgustose. Tu invece continui solo a dare la colpa unicamente a mio marito. Se lei avesse ritenuto la cosa disgustosa, nonsolo non sarebbe venuta, ma avrebbe guardato mio marito con altri occhi, con quelli del disgusto. Invece no, è venuta…E poi sarei io quella che ce l’ha con le amanti. A me pare che sia tu che ce l’hai con gli amanti uomini o specificatamente con mio marito che nemmeno conosci. Perché non sei in grado di attribuire a ciascuno, per la sua parte, la PROPRIA responsabilità di due persone adulte e pensanti?

    Io non ho giudicato lei che beve, ha i tatuaggi e fa la gattamorta con molti, ho espresso che non è il tipo di persona che fa per me. Se a mio marito piaceva una così, sono cavoli suoi. Io ho i miei gusti per le persone che desidero frequentare.

    Poi la battuta sulla salute mettendo insieme me e Silvia proprio non l’ho capita, ma posso dirti che tutti dovremmo essere MOLTO sensibili sulla salute, perché oggi stiamo bene e domani non is sa, siamo tutti appesi a un filo su cui abbiamo poca influenza.

  • Ariel, 18 Gennaio 2023 @ 18:09 Rispondi

    La attenuante verso la donna in ogni ruolo viva sia moglie che amante resta quando scopre di avere agito da dipendenza affettiva perche sappiamo da scienza essere in stato di effetto droga con relativa crisi di astinenza mentale ridursi a veri robot incapaci di superare il richiamo mental emozionale indotto da plagio intorto manipolatorio negativo messo in atto con vere strategie riconosciute funzionanti su chi? Su dipendenza affettiva
    La responsabilità resta certamente ma attenuata da dipendenza affettiva che una sé ne accorge dopo chi dopo mesi chi dopo anni e anni a seconda di quanto sia forte la dipendenza e da quanto tempo si impegni a trovarsi a un terapeuta davvero specializzato in vera esperienza di anni su persone che hanno vissute relazioni tossiche

  • Ariel, 18 Gennaio 2023 @ 16:05 Rispondi

    Non è la vita che può sempre sorprenderci
    @Dispersa tutto dipende solo da noi stessi
    Se ci si muove per cercare di cambiare il proprio comportamento che ci mette in evidente difficoltà nelle relazioni affettive
    E la difficoltà resta evidente per la Scienza quando non si riesce a vivere alla luce del sole la propria vita ,ad esempio oppure ci si ostina a stazionare in relazioni da vere dipendenze dove si accetta per anni e non per mesi il bello è cattivo tempo di amante che chiaro INTORTA proprio quelli che si dichiararono così onesti sulla onda del famoso TRUCCO DEL DORE VIVIAMOCELA COSÌ CHE È COSÌ CHE NOI STA BENE????????

    Vecchissimo TRUCCO DA VERO MANIPOLATORE NEGATIVO CHE CI GIOCA ALLA GRANDISSIMA SUL GENERATE PERFETTA CONVINZIONE EL ESSERE UGUALI e cioè la amante sarebbe uguale a lui ??????

    Quando solo dopo anni si scopre di essersi sottomesse ai suoi sporchi giochetti mentali

    I così definiti ,ma è solo perché IPERLOGICO?????

    Naaa aggettivo realistico e pura Scienza non li definisce IPERLOGICI
    MA IPERSTRONZI!!!!

    pardon cara Dispersa lo sai che scrivo a te ma vale per tutte le Donne che ci cascano sempre cn i così definiti dal web o da psico poco eruditi in vera materia casistica di cosa sia una relazione tossica!!!

    No DIPENDE SEMPRE DA NOI STESSI TUTTA LA VITA CHE SI VIVE QUALSIASI COSA SI VIVA
    SOLO NOI STESSI POSSIAMO MIGLIORARE NOI STESSI

    Scienza infatti si rifà a legge di natura dove NESSUN PUÒ SOSTITUIRSI A ALTRA PERSONA ma sicuro se esiste una persona che si porta senza saperlo per un tratto di vita una dipendenza affettiva allora resta più che possibile intortare detta persona e cioè compiere una vera sorta di truffa emotiva inganno sfruttare le fragilità altrui essendone completamente consapevoli da inizio

    Intortare così a fondo che il 100/100 di chi sta con dipendenza affettiva mai o male ciraya resta CONVINTO DELLA UGUALGLIANZA DI COLPEVOLEZZA!,,
    Allora si che il “ carnefice” canta vittoria

    Il fatto che tutto dipenda da noi stessi non significa è colpa mia
    E l’altro poverino era solo iperlogico!!!

    Ma significa che solo noi stessi possiamo attuare evoluzione personale ritrovare le vere se stesse capaci di saper distinguere le proprie responsabilità da quelke altrui saper prendersi cura di se stesse con ricerca attiva di fare vere terapie che funzionano

    Come sapere se funzionano??
    Quando finalmente si riesce a fare proprio ciò di cui si TEME TANTO
    come NON AVER PAURA O VERGOGNA ALCUNA DEL PROPRIO VISSUTO
    DITRLO A COMPagni o mariti CON I QUALI ANCORA SI STAZIONA IN FINGERE DI ESSERE STATI FEDELI

    questo nascondere resta una tappa straomportante per dimostrare a se stesse di essere guarite !

    Ma Okkei io stessa impiegato un tempo x anche lungo oggettivamente in cui ho mosso tutta me stessa alla ricerca della terapia e mix di cose da fare per darmi la possibilità di scoprire meglio me stessa i miei limiti i miei perché del mio comportamento affettivo che per anni stato nascosto così profondo in me stessa da aver vissuto onestamente un vero matrimonio bellissimo e strafunzionante,ma poi dopo tant’è stavo fragile in realtà così infatti mi attaccai a mo di cozza a quello che tu definisci UN IPERLOGICO ??
    Na IPERSTRONZO!!!

    I peggiori sono quelli come ex amante che ti eri attaccata
    Si perché iperlogico che grande manipolazione negativa si NASCONDE CON VESTITINO BUONO CARO COSÌ IN GAMBA SUL LAVORO COSÌ CAPACE DI METTERTI IL MARCHIO A FUOCO DENTRO TE STESSA CHE NON SOLO HAI SCELTO ANNI FA QUI DI FARTI CHIAMARE “ Dispersa” ma a distanza di anni purtroppo ancora ti ci sentì finché non ci dai un taglio più netto iniziando ad esempio a cambiare nickname sarebbe un gesto verso te stessa perché se ci rifletti a noi Blog non può interessare il nickname tuo o di chiunque altro ma saresti tu verso te stessa a compiere un vera azione di segno del tipo progredire interiore

    Ti ricordi Haria che saluto se ci legge??
    Lei lo fece e dette un segno fantastico per se stessa

    Come vedi TUTTO DIPENDE DA NOI
    SOLO TU PUOI DAVVERO AGIRE AMANDO IN VERO EQUILIBRIO TE STESSA
    Tanti buoni passi hai fatto ma non abbastanza finché vivi nascosta alla tua famiglia come se dovessi vergognarti di cosa????

    No vergogna di nulla AMA TE STESSA DI PIÙ CE LA PUOI FARE
    Camino faticoso occorre IMPEGNARSI DI PIÙ MOLOLTO DI PIÙ !
    C’è la farai per questo che ti dedico ancora con vero affetto pur se telematici con il mio pensiero di fiducia in tua capacità meglio di così
    Esiste !
    Un Abbraccione!

  • Molly, 18 Gennaio 2023 @ 15:29 Rispondi

    Si mio marito mi ha dato una spiegazione della sua scelta di invitarla a casa nostra, scelta che per motivi di privacy non sto a scrivere. E si è ovviamente scusato per una scelta ignobile ed egoista. Cos’altro poteva fare a posteriori? Ci doveva pensare prima!

    Lei è da biasimare eccome per avere accettato! Ma perché mai la giustifichi e proteggi tanto, @Ale? Non è una minorenne e anche se innamorata doveva sapere i suoi limiti. Ha scelto. Punto. E ha fatto molto molto male a scegliere di venire. I suoi stracci posati sul nostro letto poteva evitarseli. Poteva evitarsi il tutto.

    • alessandro pellizzari, 18 Gennaio 2023 @ 17:53 Rispondi

      Macché proteggerla, è inqualificabile, sei tu che non leggi o non vuoi leggere allora. Tuo marito peggio però (mancava solo lo facessero nel tuo letto in tua assenza)

  • Rinascita, 18 Gennaio 2023 @ 14:35 Rispondi

    Molly tuo marito non doveva invitarla e stop! È lui l’artefice di tutto. Avere messo in imbarazzo ed anche umiliato non una ma ben due donne è inqualificabile.
    Giudichi una donna perché le piace la birra ed ha i tatuaggi, ma a tuo marito piaceva evidentemente!
    A letto con lei ci è andato lui mica dovevi andarci tu.
    Ma poi perché la vai a spiare sui social che non fai altro che ripetere a noi amanti di non andare sui profili dei nostri ex.
    Predichi male e razzoli ancora peggio!

    ADS non toccare la salute che Molly ed anche Sylvia sono sensibili all’argomento.

  • ads, 18 Gennaio 2023 @ 13:46 Rispondi

    molly anche a te come piace interloquire..
    parlavamo dell’amante di @stefano, si confermo badante, preferisci paura dell’ignoto,di non farcela,
    poi liberissima di pensare che anche lei è stata drogata per i 3 anni della loro relazione.

  • Ariel, 18 Gennaio 2023 @ 12:46 Rispondi

    Cara @Cecilia ti chiedo come puoi dare fiducia sul fatto che questo sentimento che chiami Amore sia reciproco???

    Cioè tu dai fiducia a un uomo che da appena sposato già cornifica alla grande sua moglie??

    Occorre sempre ricordarci questa frase mooolto indicativa su questo punto del attribuire fiducia a chi ripeto
    È capace di TRATTARE COSÌ SUA MOGLIE APPENA SPOSATA O DA POCO SPOSATA

    OGGI LO FA A LEI

    E DOMANI STAI CERTA LO FARÀ AMCHE A TE

    SEMPRE CHE SIA DOMANI …
    e cioè che spesso casistica di questi casi simili al tuo racconto nascondono SERIALI DI BRUTTO IN CUI SI RISCHIA FORTE DI ESSERE IN UN ELENCO DI AMANTI UN SEMPLICE NUMERO!!!!!

    Carissima @Cecilia non voglio smontarti affatto e lungi da me qualsiasi giudizio moralistico che non serve fa solo che ostacolo alla propria salvezza di persona e donna che SICURO MERITA AMORE SEMPRE E COMUNQUE!!
    Detto ciò resta ragionamento innegabile che I FATTI CONTANO SEMPRE

    E RESTA UN FATTO CONCRETO CHE UN UOMO APPENA O DA POCO SPOSO NON RESTA AFFIDABILE AFFATTO
    CAPACE DI TRATTARE MALISSIMO TRADENDO SUA MOGLIE IN UN BEL TI FREGO STO ZITTO E CHI XXXXZO MI FREGA

    INTANTO MI SCOPAZZO CHI VOGLIO ….!
    E a te Ce olia parla di AMMORE E CUORE e tu Cara che davvero lo ami ci cadi come na pera cotta!!
    Ma se sei qui

    Dimostri a te stessa che il tuo ottimo 6 senso ti funziona ancora benissimo
    Ergo stacca tutto e rinasci verso nuova vita che costui lascialo senza alcun bisogno di spiegare GNIENTE
    Uno così non merita nessuna spiegazione

    Ci sta un vero limite a tutto
    Chi non capace di fare immediata chiarezza con moglie e separarsi a istante e si può fare benissimo

    Non merita una parola di più
    Fatti nuova vita è lassa perdere il SERIALONE DA STRA-PAZZO!

    Con affetto e rispetto per ciò che qualunque Donna merita solo che rispetto !,,
    E quindi anche tu Cara Cecilia!

  • Ariel, 18 Gennaio 2023 @ 12:32 Rispondi

    Non è lei da biasimare?
    Credo che ogni adulto testo responsabile delle azioni che compie e certamente il marito di Molly si è comportato malissimo verso tutti in promis verso Molly ovviamente e poi anche verso la amante perché resta pur vero che la ha messa in mezzo senza alcun motivo
    E cioè ha usato la triangolazione doppia
    Verso moglie e verso amante
    Ma resta pur vero che testa importante riuscire a dare a Cesare ciò che è di Cesare e cioè che ogni persona adulta ha la sua precisa responsabilità
    Il che significa anche per legge che in ogni caso possono esistere delle scoperte di attenuanti
    E cioè ad esempio faccio una ipotesi

    Io sono stata una amante
    E cioè non sapevo di essere una amante perché lui mi aveva ingannato truffato dicendomi che era divorziato da anni

    Ecco però che comunque di fronte a sia moglie ero comunque la donna che aveva avuto una relazione totale con suo marito

    Certo come amante inconsapevole di esserlo potevo avere la attenuante della truffa emotiva e concreta

    Ora poi in effetti sappiamo per certo che in alcuni non pochi casi esiste da parte di uomini in maggioranza la capacità di saper manipolazione negativa verso le donne in generale di solito speculare tradiscono senza fare na piega le mogli e fingono con le amanti amore e cuore condite da promesse

    Le amanti pure ci cascano come pere cotte quando vivono ad esempio vere dipendenti affettiva mai curate e quindi si Sto arrivando! Che la dipendenza agisce come droga e cioè pur essendo adulti non si riesce a dire no al proprio “ carnefice” che solitamente veste in guanti bianchi e appare come uomo affidabile e veramente che ci tiene
    Ecco che sicuro dove donne scoprono di essere con dipendenza affettiva nonostante esista la loro responsabilità perché adulte resta attenuante quando chiaro lo schema della dipendenza affettiva che al contrario della manipolazione negativa non si conosce da subito si resta per così dire in vera buona fede

    Certamente che sarebbe fortemente auspicabile mai ridirai a tradire fiducia del partner ma uomini e donne essere imperfetti e si sbaglia di grosso a volte
    Errare resta umano
    Ciò che conta molto pour sortir per uscire da difficoltà è riuscire a dare la responsabilità corretta per ogni soggetto implicato
    Questo determina la ottima conseguenza nel individuare se esista davvero uno spazio di sentire che resto davvero reciproco e sentito il voler proseguire nuova vita nonostante qualsiasi passato

    • alessandro pellizzari, 18 Gennaio 2023 @ 17:51 Rispondi

      Allora sul marito e le sue gravi responsabilità non si discute, può essere se sia stata l’amante a fare pressioni per la vergognosa pantomima, per rendersi più importante della moglie, per aver una prova d’amore da lui: ti amo così tanto che umilio mia moglie con questa farsa… ma non sono attenuanti, sono aggravanti

  • ilaria, 18 Gennaio 2023 @ 10:55 Rispondi

    @Ale il marito di Molly l’ha fatto per lo stesso motivo per cui lo fanno gli altri: perchè in quel momento prevale il testosterone, il sentirsi un figo, vedere l’harem, confondere l’audacia con il coraggio. Non è da capire ma si può -forse- perdonare. Di sicuro tornarci su tutte queste volte è sintomo di mancata digestione.

  • Leilei, 18 Gennaio 2023 @ 10:15 Rispondi

    Concordo con Molly, la responsabilità di quello che hanno fatto è sia del marito che dell’amante. L’unica cosa che mi viene da pensare, è che non l’abbia esclusa dall’invito per non destare sospetti.

    • alessandro pellizzari, 18 Gennaio 2023 @ 17:42 Rispondi

      Responsabilità del marito 100%, l’amante si è comportata malissimo ma non è il marito, non è un a parente, è una perfetta sconosciuta

  • Crocus, 18 Gennaio 2023 @ 08:43 Rispondi

    @Molly quasi tutte noi siamo state purtroppo manipolate e cmq ho scritto “chissà che scuse ecc” e non “è stata SICURAMENTE manipolata”, ti consiglio di leggere bene quello che scrivono gli altri utenti. Avresti fatto più bella figura se avessi detto “cavolo si, mio marito è stato uno stro*** a portarla a casa nostra” e invece no, tu sempre a bacchettare l’amante e mai il diretto interessato. Comportandoti così non fai altro che confermare tutti quei comportamenti delle mogli tradite di cui parla Ale e che ahimè ho vissuto anche io sulla mia pelle. Ero io la putt***, ero io la rovina famiglie invece il maritino poverino uno ammagliato dalla maga Circe, incapace di intendere e volere. Dai dai Molly, puoi farcela. E poi concordo con @Maribel, cosa ci fai qui? Questo è un luogo dove arrivano persone al limite del suicidio, con una sofferenza disumana e non hanno bisogno di sentirsi tutte le tue ramanzine. Sii rispettosa nei confronti del dolore altrui. Praticare gentilezza aiuta la nostra anima a tranquillizzarsi. Chissà, magari potrebbe funzionare anche nel tuo caso.

    • alessandro pellizzari, 18 Gennaio 2023 @ 17:40 Rispondi

      Direi che possiamo andare oltre al tema Molly e le amanti, parliamo con lei d’altro se ce lo consente. Sarebbe interessante sapere come ha ripreso la fiducia nel marito, se ha mai fatto dei controlli a posteriori e che consigli darebbe alle mogli che scoprono un tradimento. Lasciamo alle amanti parlare di amanti

  • Outlier, 18 Gennaio 2023 @ 07:53 Rispondi

    @Cecilia se ti volesse davvero non si sposerebbe. Perché iniziare un matrimonio falso da cui poi non ne uscirà nemmeno dopo? Pensaci per favore. Io non sono sicura che se tra 6 mesi gli proponi una road map lui accetti.

    • alessandro pellizzari, 18 Gennaio 2023 @ 17:37 Rispondi

      Molto improbabile che questo accetti qualsiasi cosa che non sia un amantato part time

  • Molly, 17 Gennaio 2023 @ 22:32 Rispondi

    @Crocus mi dispiace che tu abbia vissuto una storia in cui sei stata manipolata ma non fare l’errore di proiettare il tuo vissuto nelle storie altrui.

    Mio marito è responsible di averla invitata a casa nostra per il pranzo con i colleghi, ma lei aveva due scelte: accettare o rifiutare. Io sono in grado di dire NO a mio marito se mi propone di andare dove non voglio andare. Se lei non voleva venire a casa nostra diceva di no perché non è senza intendere né volere. È un’adulta e in quanto tale si deve assumere la responsabilità delle sue scelte. È venuta, ha portato pure il cane e mi ha “omaggiata” di un regalo che puoi immaginare dove sia finito quando ho capito che era l’amante di mio marito. Non ha parlato con nessuno e se ne è stata in un angolo da sola e non ha assaggiato cibo. Non era a suo agio? Peggio per lei che è venuta! Credeva di potermi guardare negli occhi con spavalderia e forse un po’ di disagio l’ha provato. Non ho mai detto che come persona mi piace a prescindere dalle scelte balorde che ha fatto. Non sapevo avesse un intrallazzo con mio marito ma non è la persona che mi può piacere visto che in precedenza l’avevo vista e si presentava egocentrica e flirtosa con tutti. Sui social media una che continua a postare suoi autoritratti e mette in mostra i suoi tatuaggi vistosi. Non la persona che mi ispira a pelle, diciamo! Né io né te sappiamo se è stat manipolata a venire. Non abbiamo elementi. Casa nostra è sempre stato un porto di mare per i colleghi.

    • alessandro pellizzari, 18 Gennaio 2023 @ 06:44 Rispondi

      Tuo marito ha fatto in atto grave a invitarla nei tuoi confronti, lei per carità che tristezza ma non è lei da biasimare. Hai chiesto a lui perché ha fatto un atto così vile e offensivo nei tuoi riguardi?

  • Molly, 17 Gennaio 2023 @ 22:16 Rispondi

    Sei lei vuole vivere facendo Da badante al marito ed ai figli che prima o poi cresceranno..fatti suoi.

    Questa battuta te la potevi risparmiare @ Ads. Perché stare con il coniuge deve essere associato al fare da badante? Prendersi cura delle persone che si amano non è prima di tutto da disprezzare. Certo per tutti sarebbe meglio poter solo far l’amore con il proprio amato. Ma tu qualora una persona che ami (se sai cosa significa) si ammalasse la lasceresti a se stessa perché tu non fai il badante? Chi ti dice che un amante diventato compagno di vita non si ammali? Mi viene nausea a leggere certe cose.
    Eh ma io sono vecchia, vero? E sono quella che fa la morale. Invece sparare certe scemenze va bene?

  • Cecilia, 17 Gennaio 2023 @ 19:13 Rispondi

    @Alessandro hai ragione ma noi ci stiamo innamorando… anche se non gli scrivo lo penso di continuo e lui mi ha detto che è reciproco… io sono disposta ad aspettare… anche se lui ha 13 anni più di me. Tra i due è lui la figura razionale e capisco la sua posizione. Per altro lui vorrebbe un figlio mentre penso che la moglie sia sterile… si è ingabbiato in un matrimonio con una persona a cui vuole bene ma di cui non è innamorato. Se tra sei mesi fossimo ancora presi l’uno dell’altra potrei proporgli una road map… adesso mi sembra irragionevole metterlo con le spalle al muro. Io lo vedo che prova a resistermi, ma non ce la fa perché gli piaccio veramente dal punto di vista umano, e così lui a me. Del sesso inutile parlare, stellare. Mi sembra così beffarda la vita, perché non sperare?

    • alessandro pellizzari, 17 Gennaio 2023 @ 21:00 Rispondi

      Che abbia l’amante da appena sposato ne fa un partner inaffidabile anche per te

  • Dispersa, 17 Gennaio 2023 @ 18:54 Rispondi

    @Ads grazie… Cosa devo dire io ho imparato ad essere più forte e sicura di me, lui (credo) ha tirato fuori una grinta lavorativa mai vista (ed ha sempre sognato di diventare un uomo di successo).
    Un giorno mi ha detto che lui l’ha sempre vissuta male questa storia, ma d’altronde l’ho sempre sentito in difficoltà fin dall’inizio, rimango una grande tentazione che però porta delle conseguenze, ma che in fondo rifarebbe tutto.
    Io dal canto mio non avrei mai fatto il salto, non rientrava nelle mie corde, quindi non aveva più senso continuare con i tira e molla.
    Nulla arriva e succede per caso…

  • Viovio, 17 Gennaio 2023 @ 18:36 Rispondi

    @Stefano
    Sprigioni così tanta energia nonostante la batosta ricevuta che hai fatto tornar voglia pure a me di commentare il blog!
    Innanzitutto tanto di cappello per la tua coerenza: sia nei confronti di tua moglie che dell’ex amante, purtroppo non ha saputo cogliere il tuo valore oppure non ti amava abbastanza. Peggio per lei.
    In tanti ti hanno consigliato di non cercarla(e sono d’accordo), però se per mettere un punto avevi bisogno di schiantarti con la cruda realtà hai fatto bene a scriverle. Ora però taglia ogni tipo di contatto, credimi è fondamentale per “disintossicarti” ed abituarti alla tua nuova vita.
    Anche il tuo modo di affrontare il dolore lo trovo molto dignitoso e soprattutto privo di rancore.
    Ti faccio un grande in bocca al lupo!

  • ADS, 17 Gennaio 2023 @ 17:06 Rispondi

    @stefano caro..anzitutto consiglio di non stare a sminuzzare le parole dette in passato, tutti parlamo poi forse ci smentiamo..si cambia.
    quello che ha fatto la tua amante non è altro l’atteggiamento che hanno avuto la maggior parte degli amanti uomini qui..ci hanno ripensato cosi di punto in bianco,
    volevo sottilineare che la tua reazione è molto diversa da quella spesso sopra righe di molte voi.
    ma pensateci bene i comportamenti sono i medesimi.
    la tua amante vuole stare con il marito stia..vuole minimizzare ad una sbandata il vostro rapporto pluriennale,prego…è pieno di persone insostituibili.
    io oggi ragiono cosi ma ci ho sbattuto la testa non sai quante volte,
    ogni giorno sento di persone che hanno problemi di salute,..la vita è una,i momenti belli vanno surfati.
    Sei lei vuole vivere facendo Da badante al marito ed ai figli che prima o poi cresceranno..fatti suoi.
    L’ULTIMO MEssaggio di @dispersa lo apprezzo nella sua interezza.

  • Ariel, 17 Gennaio 2023 @ 15:22 Rispondi

    @Molly anche secondo me il tuo valore aggiunto qui è la tua esperienza di prosecuzione insieme a tuo marito ,chiamarla ricostruzione scusa @CaroAlessandro è un errore espressivo e concetto non realistico non si ricostruisce nulla nella propria vita si va avanti nel nuovo presente nonostante qualsiasi cosa si sia vissuta,

    Quindi @Molly secondo me qui potresti se hai voglia ,ovviamente concentrare il tuo racconto su analisi il più dettagliata nel metodo e in ciò che avete vissuto con tuo marito in questi anni ormai in cui siete sempre insieme a partager il vostro sentimento amoroso e di vita di coppia.

    Sicuro questo resta molto importante come testimonianze che fa solo che bene a chiunque legga
    Inutili e qui mi rivolgo alle utenti che restano trop ancorate a sta guerriglia tra amanti e mogli

    Se siete maturate dimostratelo staccando i da querelle prive di senso e di realtà

    Invece @Molly se hai voglia racconta ancora di più da quanto tempo siete insieme dopo il proseguimento nonostante il passato tradimento
    Che cosa ti ha mosso dentro verso di lui ,ad esempio
    Avete fatto terapia ?
    Si e quale ? Individuale e di coppia? E da quando è per quanto tempo?
    Lui come la ha presa la tua voglia di proseguire con lui?
    Lui come la ha presa la vostra nuova relazione ?
    Se avrai voglia anche tipo sessualmente è maturato qualcosa di diverso nel significato di percezione di cambiamento in te stessa e in lui?
    Scusa ho fatto solo semplici esempi di cui sicuro avevi già scritto molto ,ma come vedi occorre molto tempo perché le utenti possano maturare in modo più aperto e inoltre sicuramente evidentemente @CaroAlessandro se ti invita a testimoniare di più su questo tema del proseguire con marito significa che Sto arrivando! Che esiste molta gente che resta interessata molto a questa tua esperienza
    Sono convinta che c’è ne siano molte altre ma poche sono le persone che come te o me ,mi ci metto pure io per altri motivi abbiamo voglia di spendere parte del nostro tempo qui per dare e darci una buona mano ,che si seminano solo che buoni semi che poi se non oggi un giorno possano aiutare qualcuno a trovare il proprio nuovo camino evolutivo circa le relazioni affettive tutte.

  • Gift, 17 Gennaio 2023 @ 15:18 Rispondi

    @ Stefano Oppure a volte non puoi superare la paura e il senso di colpa di causare tanto dolore e disperazione, anche se in realtà nulla si può più perdere di quello che non si ha più

  • Ariel, 17 Gennaio 2023 @ 13:32 Rispondi

    Infatti cara @Molly anche tu come me sei molto attenta al utilizzare la esatta parola che esprime il più possibile un preciso significato il più possibile universalmente inequivocabile

    Colgo questo mio osservare che già ne ho scritto su questo tema proprio qualche minuto fa..

    Ma ti prego @CaroAlessandro di non prendere le mie osservazioni come fossero intese a esprimere che tu non sia capace di scrivere!!!!

    Lungi da me che sei uno Scrittore e Giornalista pure ,ma diciamo che a volte per non dire spesso capita un poco a tutti di stare approssimativi nel esprimere en vigesse i propri commenti

    E questo sicuro nel tuo caso no dovuto a ignoranza ,mano assolutamente tu puoi insegnarci a scrivere!!!
    Sicuro ma resta innegabile che a forza di comunicare da anni e anni in social in via ridotta stringata è chiarissimo APOROSSIMAZIONE ESPRESSIVA resta una DERIVA STRANEGATIVA DELLA COMUNICAZIONE SOCIAL WEB

    Questo dato di fatto concreto
    E qui ne scrivo non certo per te che ripeto puoi insegnarci a scrivere !
    Ma resta steaimportante per la massa la utenza che scrive e la maggioranza silenziosa che legge
    La importanza delle parole verbi aggettivi sostantivi utilizzati ,infatti ,incide in modo impressionante sul come ciascuno si forma concetti e cioè convinzioni su se stesso gli altri e tutto ciò che ruota concretamente nella propria vita su percezione di ciò che si vive si è vissuto e perfin9 sulle proprie scelte fatte in passato o da farsi nel presente.

    Credo non sia trascurabile questo commento ma portatore di nuove scoperte di cose a cui la maggioranza di persone non ci fa più caso soprattutto i più giovani che gioco forza non hanno avuto la nostra fortuna di crescere dal VIVO DI PERSONA ! Ma dove la comunicazione quotidiana in massima parte passa in incognito o anonimo ma comunque nella approssimazione dei caratteri così ridotti da spegnere i propri cervelli!!!

  • Ariel, 17 Gennaio 2023 @ 12:22 Rispondi

    Già non concordo con il verbo possedere che infatti si esprime in un modo malato di comportarsi verso il partmers
    Il possesso ,non funziona mai
    Nessuno deve possedere nessuno amarsi significa avere voglia di condividere insieme la scoperta di se stessi veri

    La voglia e non il possessso
    Infatti il possesso crea fallimento di qualsiasi relazione affettiva
    Quindi parlare di amanti che non rubano i coniugi d’Eli loro amanti perché a loro volta questi non possiedono più il loro partners non ha vero significato del come funziona una relazione sana dove il possesso non dovrebbe essere una caratteristica presente in nessuna persona e nessuna relazione i fa funziona sul possesso.

    Sarò pure pignola forse posso comprendere che si possa vedere questo punto di vista ogniqualvolta metto i puntini sulle i
    Ma ho scoperto su me stessa e poi leggendo biblioteca di libri da che so leggere che mettere attenzione particolare al CORRETTO UTILIZZO DELLE PAROLE VERBI AGGETTIVI crea spontaneamente una vera scoperta del come si funziona se solo imparavo via via a usare esattamente le parole corrette
    Nel significato non linguistico di grammatica o sintassi soltanto ma quelle proprie che esprimono ciò che si voleva dire

    Come a dire che l’approssimazione impedisce la scoperta di mo,te cose che non funzionano nel proprio quotidiano vivere
    Creano confusione ,si crede in vera buona fede a concetti che non funzionano proprio per nessun essere umano
    Essere precisi sulla scelta delle parole appunto aiuta addirittura a fare scelte diverse nella propria vita@!

    Provate impegnatevi anche su questo e ne scoprirete delle bellissime su voi stessi e gli altri!!

    Possesso no funziona mai!

  • Leilei, 17 Gennaio 2023 @ 11:32 Rispondi

    Molly concordo con te sul fatto che ci sia differenza tra scelta o persona. E non mi sembra nemmeno che tu ti scagli solo contro le donne amanti ma in generale contro chiunque menta al coniuge, vivendo una doppia vita.
    Detto questo, io non mi sento responsabile nei confronti della compagna del mio amante, perchè conosco bene i problemi che ci sono tra di loro e quindi le motivazioni che hanno portato al tradimento. Non mi sento responsabile nei confronti delle sue figlie, perchè in tutti questi anni le abbiamo sempre tutelate, anteponendo le loro esigenze a tutto (come abbiamo fatto per quelle di mio figlio). Sicuramente l’età dei figli fa la differenza.
    I nostri figli essendo tutti adolescenti e post-adolescenti, non hanno bisogno della presenza costante dei genitori e conducono una vita abbastanza indipendente. Non devono essere aiutati a fare i compiti, accompagnati a fare la nanna, portati a fare sport o a casa dell’amichetto. I loro bisogni sono prevalentemente di natura emotiva e psicologica, e dal quel punto di vista siamo molto presenti.
    L’unica responsabilità che sento di avere è quella nei confronti di mio marito.

  • Leilei, 17 Gennaio 2023 @ 11:21 Rispondi

    Stefano, la posizione della tua ex amante è molto chiara. Ora è tempo di leccarti le ferite e trovare la tua strada per ricominciare. La tua ex amante, dicendo che la sua era stata solo una “crisi di coppia”, se la sta raccontando. Le crisi non sono così lunghe, alla prova del nove non ha avuto coraggio. Ora continuerà a raccontarsi la storia dell’amore rinato per poter sopravvivere in quella coppia. Peggio per lei.

  • maribel, 17 Gennaio 2023 @ 10:42 Rispondi

    @stefano
    “Se due persone si amano non scelgono. Stanno insieme, punto. E fanno di tutto per farlo”
    che belle parole che usi, che bella forza che sprigioni.
    è che ci sono persone che si bloccano perchè il percorso per arrivare a quell’obiettivo li spaventa e li fa restare impanati nelle sabbie mobili.
    a volte è per poco amore ma a volte no. bisogna lavorare parecchio sul perchè di certi comportamenti per liberare una parte di noi da tutta una serie di imbrigliamenti.. in questo sono molto d’accordo con ariel quando suggerisce le terapie o il counselling.
    magari la tua amante, se col passare del tempo si renderà conto che la scelta che ha fatto è troppo dolorosa e non è quella giusta per lei, intraprenderà questa via.
    io ti auguro di non perdere la tua energia e la tua voglia di vivere.

  • Cecilia, 17 Gennaio 2023 @ 09:02 Rispondi

    Ieri sono uscita di nuovo con il mio amante, un pranzo fuori nel mezzo delle nostre giornate di lavoro. Lo ammetto: l’ho contattato io, lui non mi ha più cercata perché non vuole che io soffra. Allo stesso tempo farsi beccare che tradisce a pochi mesi dal matrimonio sarebbe per lui una figura troppo meschina con entrambe le famiglie coinvolte. Il desiderio di vedersi c’è, mi ha detto che si metterebbe con me se non fosse sposato. Forse è presto per una road map? Vorrei ancora un po’ di amantato ludico… D’altronde io anche sono impegnata, e il mio compagno le prova tutte pur di non rinunciare alla relazione, sebbene ormai da parte mia non ci sia più alcuna chance residua.

    • alessandro pellizzari, 17 Gennaio 2023 @ 17:02 Rispondi

      Lascialo andare, sei fortunata di aver trovato un uomo sincero che ti dice non posso e cerca di starti lontano per non farti soffrire. Non forzargli la mano. Per avere cosa poi? te lo ha detto, ormai ha scelto. Le road map si fanno se ci si vuole separare, questo si è appena sposato! Gira pagina

  • Stefano, 17 Gennaio 2023 @ 09:01 Rispondi

    @marcelle
    E a te come è andata? Puoi portare la tua testiamonianza? Può essere utile per capire anche io cosa è successo a sto giro ed essere pronto per una eventuale prossima fase della mia vita.

    @ Dispersa
    Grazie della tua vicinanza. So che tutto serve e questa cosa, che rifarei 1000 volte nonostante l’esito. È diventata parte di me e in ogni caso mi ha reso un uomo migliore e più maturo. Io ho sempre creduto che bisogna sempre curiosamente cercare di crescere a qualsiasi età e per questo mi sono sempre avventurato. Pensa che è arrivata proprio nel periodo dell’adolescenza di mia figlia ed è servita un sacco per affrontarla con una apertura decisamente migliore e i risultati si sono visti sia per come lei è cresciuta sia per il nostro rapporto. E oltre a tutto il resto che è tanta roba, ne valeva la pena anche per questo.
    Sono aperto naturalmente a tutto quello che accadrà e sono uno che ha sempre pensato che le opportunità possono arrivare e bisogna essere pronti a salire sui treni. Ma ti posso assicurare che un treno così bello e veloce non so se passerà ancora. Questo era lì, reale e oggi.

  • Crocus, 17 Gennaio 2023 @ 08:52 Rispondi

    @Molly l’unica a rigirare la frittata qui dentro sei tu. Cioè ora è responsabilità dell’amante che è entrata in casa vostra (chissà con che scuse l’avrà manipolata tuo marito) e non di tuo marito? Eh no. Almeno questo accettalo. Perché tu qui dentro non hai MAI detto “si ragazze, su questo punto avete ragione”. No. Vuoi sempre avere ragione tu ma non funziona così. Ora sleghi la scelta dalla persona… Allora l’amante di tuo marito è sicuramente una donna meravigliosa che ha fatto una scelta sbagliata. Però guarda caso non l’hai mai detto. Usi questo ragionamento SOLO per giustificare il perdono di tuo marito. Riflettici. Male non ti farà.
    @Stefano, mi si stringe il cuore quando ti leggo. Vedere finalmente un uomo che non si tromba la moglie tanto per (come fa il 90% degli uomini con amante). Vedrai che tutto passa Ste. Te lo dice una che ha patito le pene dell’inferno (la moglie di lui aveva scoperto tutto e non ti dico cosa ha combinato, mi ha rovinato la vita. Lei era una di quelle che lo minacciava e ricattava mettendo sempre in mezzo i figli, mai visto una cosa così terribile). A distanza di quasi 3 anni sono totalmente guarita. Certo, lo schifo che mi ha combinato non lo perdonerò mai. Però posso dirti che ora sono fuori da tutto eppure io (credevo) di amarlo follemente e come lui nessuno mai, poi quando lo vedi per quello che è realmente, svanisce tutto. Un abbraccio!

  • maribel, 17 Gennaio 2023 @ 08:45 Rispondi

    @molly chi frequenta da tempo il blog se lo ricorda bene come mai sei stata fuori di qua per tanto tempo. direi di andare oltre, per rispetto del blog, del padrone di casa e di tutte noi. Lascia stare.

    per me puoi scrivere tutti i giorni le stesse cose all’infinito, quello che non capisco è cosa ti dia questo gruppo, viste le tue incrollabili certezze su tutto.
    a me dà molti spunti, invece, alcune storie le ho seguite e mi sembra quasi di conoscerne i personaggi, ci si dà appoggio e qualche consiglio QUANDO RICHIESTO ma in modo molto rispettoso di ciò che si intravvede in questi racconti, e cioè tanta inquietudine, dolore e anche delusione.
    tu invece compari qua come una giovanna d’arco delle mogli tradite, lanci i tuoi strali e te ne vai, quasi mai seguita da qualcuno. più ti trovi pareri contrari e più ti rafforzi nel tuo intento educativo e moralizzatore.
    probabilmente hai sofferto tanto e te ne diamo tutti atto, ma ricordati che tutte le vite sono diverse e ogni storia è a sè. Nessuno di noi è tuo marito, nessuna di noi è la donna di tuo marito.
    alessandro ha il pregio di aver fatto una sorta di “catalogo” di queste storie, ma poi ognuno si deve trovare la sua propria collocazione, non tu le collocazioni di tutti gli altri utenti del blog.
    e poi un’ultima cosa, perdonami. nessuno di noi qua dentro è nato traditore e ha voluto essere traditore per talento naturale, non ne leggo qua dentro di questi casanova 3.0 che tu probabilmente invece vedi ovunque.
    è la vita che ci ha dato questa situazione e la abbiamo vissuta, ognuno per i propri motivi, che tu non conosci.

  • Stefano, 17 Gennaio 2023 @ 08:26 Rispondi

    @Ale
    Con non ho scelto, intendevo dire che nulla è stato il risultato di una valutazione, della domanda “chi scelgo?” “cosa scelgo?” che prevedeva un ragionamento con pro e contro. Tutto è stato spontaneamente quello che mi veniva ed è stato per questo tutto “facile” anche se nei problemi. E se lei avesse proseguito il cammino verso la nostra unione non mi sarei trovato di fronte a una scelta ma semplicemente avrei continuato a fare quello che mi sentivo. Questa secondo me è la differenza tra amore e convenienza. Nel primo caso lo si segue, non serve una scelta, e poi si affrontano gli aspetti pratici (come è sempre successo credo in qualsiasi nostra storia compresa quella ufficiale all’inizio); al massimo poi si può parlare di valutazioni su come è meglio affrontare i vari step. Nel secondo caso, di convenienza, il legame non è così forte ed esclusivo e allora si ragiona e si sceglie e per questo l’amante viene fuori sempre sconfitto quando questo è il criterio perché la comfort zone prevale sempre. L’amante diventa ufficiale se prevale l’amore. Perché per come l’ho inteso io in questa fase, è un sentimento che non ti offre nessuna alternativa. La strada è solo una. Non c’è nulla da scegliere. E tutto diventa “facile”

  • Dispersa, 17 Gennaio 2023 @ 07:00 Rispondi

    @Stefano a volte ci si incaponisce che non esiste altra persona al di fuori di lui o lei, con il rischio di scambiare lucciole per lanterne.
    Le persone entrano nella nostra vita a volte per rimanere altre per insegnarci qualcosa, e nel tuo caso ti ha dato la forza e donato la consapevolezza che dovevi uscire dal tuo matrimonio.
    Per lei magari la lezione è stata diversa oppure non ha colto il senso… A volte va così.
    Non arrenderti, ma soprattutto non pensare ‘non vivrò un altro amore così’ perché la vita può sempre sorprenderci!!

  • Molly, 17 Gennaio 2023 @ 04:30 Rispondi

    @Rinascita non girare la frittata. Ognuno è responsabile delle proprie azioni, non di quelle degli altri. Gli unici che restano responsabili delle azioni altrui sono per legge i genitori rispetto a quello che fanno i propri figli minorenni, anche se nella realtà persino un bambino sa se sta facendo una cosa giusta o una sbagliata e lo sa da quando è piuttosto giovane, tanto che ci si aspetta le scuse (sentite) anche dai bambini. Quindi non c’è bisogno di scaricare le responsabilità sugli altri di quello che si sceglie di fare.

  • Molly, 17 Gennaio 2023 @ 04:18 Rispondi

    “Scelta o persona è la stessa cosa.”

    Ma noooooooo @ Alessandro! Ritenere sbagliata una scelta non significa ritenere tutta la persona da disprezzare. Io distinguo molto chiaramente le scelte operate dalle persone che le fanno. Un essere umano può continuare ad essere una persona che stimo e ritengo valida nonostante abbia fatto scelte che io non farei e che reputo sbagliate. Io sono in grado di stinguere il valore di una persona dall’azione che ha compiuto. Altrimenti dimostrerei una rigidità enorme che non mi permetterebbe di accettare le vulnerabilità altrui ma anche mia. Cavolo poi la rigida sono io!

  • Marcelle, 16 Gennaio 2023 @ 23:19 Rispondi

    “Se due persone si amano non scelgono. Stanno insieme, punto. E fanno di tutto per farlo. Questa è la mia idea”

    Curioso, @Stefano. L’ho sempre pensato e detto anche io al mio ex impegnato. Mi dispiace che stia andando cosi per te.. Ti auguro tanta forza.

  • Leilei, 16 Gennaio 2023 @ 22:28 Rispondi

    Outlier, pensare di tenere atteggiamenti non sospetti forse è soggettivo.
    Da un po’ sia io che il mio amante ed
    eravamo sicuri che a casa fosse tutto tranquillo.
    Qualche giorno fa, la sua compagna lo ha chiamato, chiedendogli se era al lavoro.
    E lui ha visto la sua auto in strada…
    Quando si ha una doppia vita, non si possono avere certezze!

  • Stefano, 16 Gennaio 2023 @ 22:26 Rispondi

    @Love
    Anche a me mi ha ripetuto diverse volte soprattutto all’inizio di non chiederle di scegliere. E io le ho sempre detto che non doveva scegliere ma fare quello che si sentiva, come ho fatto io che non ho scelto. Semplicemente amavo lei e non amavo più la mia compagna, semplicemente non riuscivo più ad avere un’intimità con lei nonostante fossi a casa, semplicemente quando è stato il momento le ho detto che non l’amavo più e sono andato avanti sulla mia strada pronto ad affrontare le conseguenze. Mica mi sono messo lì a pensare cosa dovevo fare ogni volta. Quindi non ho scelto ma ho fatto quello che sentivo. Per me, per lei, per noi. Se devi scegliere è perché non vuoi scegliere, perché quello che ti senti è che va bene tutto, perché la sensazione di perdere una persona che dici di amare nel momento che fai qualcosa che sai che te lo farà perdere non è così intenso.
    Se due persone si amano non scelgono. Stanno insieme, punto. E fanno di tutto per farlo. Questa è la mia idea. Ma lei una delle prime frasi che mi aveva mandato era stata “non tutti quelli che si amano stanno insieme”. Peccato che mi aveva mandato bombe nucleari ancora fino a giugno scorso in cui perdersi era “perdere un organo vitale”. Poi le vacanze hanno fatto iniziare il declino.
    Love … Che facciamo? Ahahahhaa

    • alessandro pellizzari, 16 Gennaio 2023 @ 23:00 Rispondi

      Stefano tu avresti scelto eccome se solo lei te ne avesse dato l’occasione. Ma lei ha il suo matrimonio azienda indissolubile e tu vai bene come stampella, anzi manco quello ora

  • Dispersa, 16 Gennaio 2023 @ 22:23 Rispondi

    @Ads la vedo come te… @Stefano è solo all’inizio di un ‘nuovo’ (spero non lungo) capitolo!!
    @Stefano datti tempo e tutto ti sarà più chiaro, guarda le azioni e ascolta meno le parole.

  • Rinascita, 16 Gennaio 2023 @ 22:07 Rispondi

    Molly non vai all’essenza della questione. Gli amanti (anche quelli più deplorevoli) non sono i referenti del coniuge tradito. Tutto qui! Al coniuge deve pensarci il proprio marito o la propria moglie e nessun altro. Io a casa del mio ex non ci sarei entrata neanche morta. Avrei trovato offensiva una proposta di questo tipo. Ma se non ti ha protetto tuo marito doveva preoccuparsi lei? Avrebbe dovuto rifiutare ma come forma di dignità verso se stessa, per il resto non era affare suo. Poi che tu non apprezzi l’amantato ci sta. Non lo apprezzo neanche io. Di base, prima che mi capitasse, avrei fatto anche io tante questioni di principio e moralismi vari. Poi c’è la vita che ti fa trovare impantanata. E non dirmi per favore che avrei potuto scegliere. Se è successo vuol dire che non poteva andare diversamente. Io non sapevo a cosa sarei andata incontro. Io mi sono innamorata e per me un amore avrebbe potuto avere un solo epilogo. Non e’ che sapessi che un uomo che decide di stare a casa (legittimo!) continui comunque a cercarti. Io l’ultima volta l’ho rispedito (anche malamente) al mittente. Se sua moglie sapesse non avrebbe proprio di che lamentarsi di me, se permetti!!! Che non si dia pace non ho nessuna responsabilità. quindi torniamo al punto di partenza, chi è l’unico responsabile?

  • Stefano, 16 Gennaio 2023 @ 22:00 Rispondi

    @luciana
    Le ho scritto perché il pensiero di farlo mi girava in continuazione. Anche la voglia di vedere come avrebbe reagito. Ho pensato fosse un modo per uscire dal loop e in ogni caso risolvere. E cmq così è stato perché in questi giorni mi sono sentito più leggero.

    Se fosse tornata avrei cercato di stare ancora bene, non importava se tanto o poco, perché con lei stavo bene. Diciamo che cancellata l’idea di vivere alle Maldive, almeno avrei potuto tornarci. Ma non potendo più viverci per sua scelta, ero pronto anche ad accogliere un viaggio alle Seychelles (non so se la metafora è chiara).

    Se non fosse tornata avrei avuto la conferma che in lei era cambiato qualcosa e non c’entrano i figli. Avrei avuto la conferma che in realtà col suo compagno il legame non si era mai sciolto veramente e quelle che ha vissuto, come a volte mi ha detto, erano crisi di coppia (“d’altra parte chi non le ha” mi aveva detto). E ora che il legame verso di me, fisico e mentale, si è affievolito sotto la responsabilità della scelta (la prova del nove della forza del legame) è stato più facile riapprezzare quello che ha e che aveva detto che non le piaceva più. Se non ti piace non ci stai.

    Ho fatto bene a scrivere? Sì perché giorno dopo giorno le nebbie se ne vanno. Certo ogni volta è una delusione, una ferita. Ma è da lì che devo passare per non amarla più se così dovrà essere. Di certo oggi so che tutto quello che è successo e che prima pensavo non potesse succedere perché fuori dal mio modo di pensare, in realtà può succedere, eccome. Che la realtà spesso va oltre alla fantasia. Diciamo che ho imparato.

    Dopo qualche messaggio che per tre anni era sempre riuscito a riaccenderla in un giorno e che adesso non ha nessun effetto, adesso mi sono stoppato e vada come vada.

    Intanto cerco di ripartire anche se purtroppo adesso so cosa voglio dal rapporto della donna con cui condivido la mia vita. È quello che ho provato con lei. E purtroppo non è quello che ho a casa. E purtroppo lo rivorrei presto. E purtroppo non so se lo ritroverò. Anzi sono quasi sicuro che non sarà così

    • alessandro pellizzari, 16 Gennaio 2023 @ 22:57 Rispondi

      È stata una dose. Solo il silenzio ininterrotto è terapeutico. Il Codice del silenzio. E se non riesci a farlo fai quello assistito

  • Molly, 16 Gennaio 2023 @ 21:46 Rispondi

    “Beh scusa molly ma l’impressione che dai sulle amanti donne non è proprio così, credimi”

    Scusa @Ale, questo è un TUO cavallo di battaglia nei miei confronti ed è stato il motivo, anche se Rinascita ricorda diversamente, per cui ho smesso di scrivere e di leggere a lungo: vedere le mie idee capovolte e modificate mettendomi in bocca cose che non ho detto e soprattutto che non penso prorpio. Non ti soffermare alle tue impressioni. Perdonami ma questi sono pregiudizi. Vai a ciò che ho sempre scritto e vedrai che in nessun intervento ho parlato solo delle azioni scorrette dellE amanti. Posso aver fatto in generale affermazioni come fai tu che in linea di massima una donna cerca di rimpiazzare il marito con l’amante, cerca in lui una persona con cui formare una nuova coppia alla luce del sole, mentre per l’uomo generalmente non è così, ma mai ho scritto che le amanti sono peggio degli amanti: assolutamente sullo stesso piano! Tieni presente che qui la maggior parte di chi scrive è formata da donne. Quindi tu ti rivolgi maggiormente alle donne e ci si confronta maggiormente tra donne ma io ho sottolieato in più e più interventi, anche quelli che non hai pubblicato, che ho sempre parlato di amanti intesi come UOMINI E DONNE con relazioni extraconiugali. D’altra parte le scelte di tradire e ingannare il coniuge è di entrambi. Non sono una misogena quindi perché mai dovrei detestare le amanti donne? Io detesto tutto ciò che ha a che fare con il tradimento che ritengo eticamente abominevole nella scelta, non nella persona che lo agisce. E’ proprio un comportamente che trovo scorretto e infantile. E non sto parlando delle persone, ma delle scelte.

    • alessandro pellizzari, 16 Gennaio 2023 @ 22:55 Rispondi

      Scelta o persona è la stessa cosa. Il tuo valore aggiunto è la ricostruzione con tuo marito. Dovresti riparlarne perché interessa a tante

  • Molly, 16 Gennaio 2023 @ 21:04 Rispondi

    @ Outlier lo dico per la milionesima volta: non ce l’ho con le amanti donne. Tutta la categoria amanti, fatta di uomini e donne, single o in coppie, la trovo una categoria che fa delle scelte che non condivido affatto. Per favore smettiamola si dire “Molly ce l’ha con LE AMANTI”. Caspita mica sono solo le donne a fare le doppiogiochiste, a dir bugie e a nascondersi per pararsi il posteriore. Poi fossero solo loro per tradire bisogna essere in due a fate la scelta, no? Sono azioni che accomunano uomini e donne che scelgono azioni in cui si inganna qualcuno, sia al femminile che al maschile.
    Per favore non mettetemi in bocca idee vostre.

    • alessandro pellizzari, 16 Gennaio 2023 @ 21:12 Rispondi

      Beh scusa molly ma l’impressione che dai sulle amanti donne non è proprio così, credimi

  • ADS, 16 Gennaio 2023 @ 20:58 Rispondi

    @luciana…perchè le ha scritto @stefano…ci siamo stati tutti in queste situazioni, ecco perchè predico prudenza sulle sue parole convinte..funzionerà cosi per un po’ di tempo, sino a quando un bel giorno rileverà lo squilibrio della situazione, senza che nessuno gli abbia dato consigli , e stimoli esterni.
    è questo che spesso molte di voi non comprendono, che pur avendo vissute queste cose, le stesse, stesse dinamiche, è piu’ forte di voi salire sul piedistallo .
    secondo voi @stefano razionalmente non sa che sta roba non va bene..lo sa sa..ci vuole tempo

    • alessandro pellizzari, 16 Gennaio 2023 @ 21:10 Rispondi

      Ci vuole aiuto

  • Outlier, 16 Gennaio 2023 @ 16:07 Rispondi

    Io penso che a parte i diversi punti di vista che @Molly può avere circa le amanti, che è legittimo, dovremmo augurarle solo la felicità. Se ha scelto e risolto con criterio parlando apertamente con il marito, va bene così. Può portare la sua esperienza. Poi ognuno di noi ha i propri pensieri. Io per esempio non credo a quella del mio ex sposato perché continua a cercarmi, ma magari la moglie ignara di tutto pensa che il marito è tornato sui suoi passi e si è fissata. Fatto sta che lui poi ha evitato qualsiasi atteggiamento sospetto eh.
    Solo una cosa: in queste storie soffrono le mogli e le amanti, le prime perché tradite, le seconde perché hanno vissuto sulla base di fatti e discorsi veritieri. Forse quello che bisogna “attaccare” è solo il lui o lei della situazione che ha vissuto alla grande con due donne.

  • luciana, 16 Gennaio 2023 @ 16:00 Rispondi

    @Stefano, perche’ le hai scritto?

  • Love, 16 Gennaio 2023 @ 15:56 Rispondi

    @Stefano inutile ti scriva cosa avrei fatto o faccio o farò, perché è tutto soggettivo.
    Leggerti sembra di leggere me, il sentimento che provi nei suoi confronti si sente ed è questo che mi rattrista chi scrive che l’amante è solo un giro di giostra, perché si sbaglia…non è solo quello.
    Io non posso darti delle risposte a ciò che cerchi confrontando la mia storia, perché tu una persona in casa con te c’è l’hai e penso che prima di tutto tu debba chiarire con te stesso cosa vuoi, lasciando da parte l’amante e concentrarti su di te.
    Le scrivi?
    Cosa vuoi da lei?
    Io oltre ad @Alessandro ho iniziato un percorso con un professionista, non è facile ma devi anteporre te stesso prima, più facile a dirsi che a farsi se veramente ami quella donna che oltretutto non è coinvolta come te.
    La donna che frequentavo io, ha incolpato me di averla messa alla porta…mentre stava facendo la terapia di coppia, vera o presunta che fosse ma è comune un problema loro, non ha mancato a dirmi che se avessi accettato la sua amicizia avrei avuto serate, uscite e viaggi…pensa non li avevo nemmeno prima, e la chicca l’ha messa dicendomi che l’avrei azzeccata se non le avessi chiesto di scegliere.
    @Outlier ha ragione quando parla di egoismo.
    @Ale aveva ragione anche quando a me ha detto: ” o chiudi definitivamente oppure accetti di essere ciò che vuole lei…ma devi essere consapevole che se ti fai male è solo colpa tua”.
    @Stefano in questo periodo ho tre carissime persone vicine che a prescindere che ci sia stato o ci sia qualcun altro, stanno divorziando, non per l’altro o l’altra…ma per se stessi.

  • Molly, 16 Gennaio 2023 @ 14:20 Rispondi

    Eh no @Rinascita quando si è adulti si resta sempre responsabili delle proprie azioni e se amante del marito di Lolly è entrata in casa di Molly facendo pure il teatrino del essere amica è solo SUA RESPONSABILITÀ non è minorenne !,,

    Ti ringrazio, @Ariel. Anche io sono dell’idea che una persona che sa di essere un’adulta ha la possibilità di scegliere se andare a casa dell’amante e fingersi amica della persona cornuta.

    @Alessandro non ha approvato un mio messaggio ma credo sia importante vedere le sfumature delle scorrettezze. C’è gente che fa frequentare tutta la famiglia all’amante perché si tratta di una persona di cui la famiglia si fida. Altro che “etica degli amanti”!!

  • ilaria, 16 Gennaio 2023 @ 11:16 Rispondi

    @stefano credo che gli utenti qui si dividano in due categorie: nella cacca ma più o meno consapevoli (presente) e nella cacca ma convinti di stare a posto.
    Li riconosci quelli che ‘stanno a posto’ perchè delle loro attuali fragilità non dicono mai nulla. Tutti risolti, tutti guariti, tutti fuori pericolo.
    Eppure tutti qua a difendere il proprio ‘mi piacerebbe fosse così’ contro chi poi, se sei felice se hai risolto, se è tutto chiaro e la tua vita è stupenda.. davvero non hai nessun sito/blog/social da frequentare? Io sempre più boh.

  • Cri28, 16 Gennaio 2023 @ 09:48 Rispondi

    Non ho mai pensato che chi ama non tradisce. Ma chi trova ciò che desidera all’interno del rapporto di coppia, non tradisce. E’ questo che rende inutile prendersela con l’amante, perché le risposte ci sono solo all’interno del rapporto di coppia o della persona che ha tradito. Spesso questi bisogni vengono resi espliciti, ma non trovano ascolto o, semplicemente, l’altro non è in grado di andare incontro alle richieste, che fossero anche solo di poter ogni tanto lasciarsi andare a una bevuta in compagnia e vivere in modo più libero, perché non è nella sua natura assecondare questi bisogni. Non è una colpa, ma occorre anche saper accettare che l’altro possa avere bisogno di altro, senza giudicarlo o pensare che sia impazzito.

  • Stefano, 16 Gennaio 2023 @ 01:39 Rispondi

    @Love
    “La porta è sempre aperta per me…ma a modo suo.”
    E quindi, tu invece a che punto sei? È tornata e l’hai ripresa? O se tornerà lo farai? Ti va di condividere meglio la tua esperienza visto che anche tu sei un uomo? Grazie.

    Io nel frattempo le ho scritto e ha risposto. Ci siamo sentiti e ci stiamo scrivendo ma non ho ancora capito se vuole che ci rivediamo o no. Per la prima volta non è tornata come un uragano ma sta tenendo un po’ le distanze. La sento raffreddata come non è mai successo prima in tre anni. Vedremo in questi giorni. Nel frattempo ho raccolto un po’ le idee confrontandomi qui e con altri che conosco e sto elaborando il mio pensiero e il mio sentire. È una situazione nuova rispetto alle altre precedenti quindi qualcosa da capire e imparare c’è sicuro. E metterò nel bagaglio altre esperienze che spero mi serviranno per trovare finalmente la mia strada. Che sia con lei o con un’altra donna.

    • alessandro pellizzari, 16 Gennaio 2023 @ 14:10 Rispondi

      Non devi scriverle devi svoltare

  • Ariel, 15 Gennaio 2023 @ 23:20 Rispondi

    Eh no @Rinascita quando si è adulti si resta sempre responsabili delle proprie azioni e se amante del marito di Lolly è entrata in casa di Molly facendo pure il teatrino del essere amica è solo SUA RESPONSABILITÀ non è minorenne !,,

    Insomma sta chiaro che ti resta difficile poter guardare anche la realtà di queste situazioni in cui esistono eccome amanti che se me fottono di etica !,,
    E questo riconoscerlo in via trasversale e cioè come esistono uomini che si permettono di giocare con i sentimenti delle Donne siano esse mogli o amanti e pure donne mogli o amanti ne combinano di veramente brutti comportamento a danno altrui
    È roba di cronaca nera e meno nera in mezzo alla società che rifiuta infatti di riconoscere e saper analizzare con vero animo aperto e non influenzato da proprie esperienze vissute diversamente.infatti NON È UN CASO che in Italia non si riesca ancora a votare legge su violenza psicologica e truffa emotiva
    La dimostrazione di questo è data anche da concreta difficoltà che la gente ha a rendersi conto di ciò che abita e accade sotto il SILENZIO DI TROPPE PERSONE!!!

    Mooolto più facile fare la GUERRA DEI POVERI!!!
    MALCOMUNE mezzo gaudio

    Guardare al proprio orticello del io ho fatto per benino tutto mentre la responsabilità sta sempre negli altri!,,,

    Autocritica questa sconosciuta!!!!
    Non vedere aldilà del proprio singolo vissuto
    Prendersela come se Molly fosse la moglie del ex amante che vi ha mollate di brutto!!!!

    Questo accade ,ma lo posso comprendere umanamente ,ma occorre darsi una spinta Vitale al rendersi più responsabilità sociale
    Andare oltre al piccolo mondo ,lungimiranza !,,

    Ancora ti preoccupi di scrivere che anche A Molly devo dire fai terapia a stecca??
    Insomma per me già scritto ancora prima che scrivessi tu qui la terapia va vista come una vrai benedizione della innovazione scientifica e vale per chiunque e Molly comunque lo Sto arrivando! Ancora meglio sicuro di me ,non ha bisogno che glielo scriva
    Infatti è anni e non mesi che ha proseguito il suo cammino col marito
    Non tutti fortunatamente vivono ancora incastrati nella menzogna verso i propri partner ,mi riferisco a chi amante fatta furori mollata di brutto è tornata a ovile Bella zitta mi raccomando che se no erano xxxzzi amarissimi
    Insomma come vedi le realtà sono diverse e chi non fa chiarezza volendo restare però nel proprio matrimonio diciamo tanto bene non sta di salute psicofisica per questo occorre a maggior ragione la terapia specifica per relazione tossica,dipendenza affettiva spesso speculare
    Da marito e da amante .

    Molte donne ho conosciuto con vere realtà tipo quelle che leggo qui e m9lte erano dipendenze affettive ma io mal curate che hanno ridotto molte donne a stazionare per anni e anni in matrimoni finti e a fare le amanti zerbino a singhiozzo in ogni senso della parola singhiozzo.

    Guarda oltre al tuo vissuto diverso ,meno male sicuro da ciò che purtroppo spesso accade e qui ci sta la dfila di testimonianza di anni e anni.

    Terapia a stecca sia la benvenuta mia si è arrivate o arrivati
    W la scienza che ci può davvero aiutare a fare ciò che riesce difficile fare nella propria vita.

  • Rinascita, 15 Gennaio 2023 @ 21:20 Rispondi

    Ariel deplorevole il comportamento dell’amante del marito di Molly ma qualcuno l’ha pure invitata e fatta entrare in casa sua. Nei confronti di Molly l’unico responsabile è suo marito e non certo l’amante che farà i conti con la propria coscienza. Siccome la manipolazione negativa è un tuo punto fermo, avresti dovuto consigliare a Molly, come fai sempre con tutti noi, di fare terapia a stecca e di liberarsi di chi l’aveva attuata in suo danno. Anche la gestione dell’amantato ha delle regole inviolabili. Alcuni comportamenti sono significativi di entrambe le persone coinvolte e restano imperdonabili. Mai avrei consentito che mio marito potesse trovarsi al centro di situazioni imbarazzanti ma non c’e mai neanche stato bisogno di mettere in atto tutele. È sempre stato spontaneo e reciproco. Io addirittura non salivo sulla sua macchina, figurarsi invitarlo od andare a casa sua!

  • Stefano, 15 Gennaio 2023 @ 20:59 Rispondi

    @ads
    Non ho capito la situazione. Quindi tu sei rimasto con tua moglie da separato in casa? E cosa intendi con “il mio cuore aspetta di riaprirsi”? In che senso va meglio rispetto a 1 anno fa? Quale è l’idea del tuo futuro? E cosa intendi con ricadute? Sempre con la stessa amante che non ti ha scelto? La storia sta ancora andando avanti secondo le sue modalità? Come vivi tutto questo? Scusami le tante domande ma mi incuriosisce condividere con un uomo che come me non è stato scelto dalla sua amante rispetto al marito e come me ha capito di non amare la sua compagna pronto ad aprirsi verso nuovi scenari. Se ho capito bene il tutto naturalmente.

  • Ariel, 15 Gennaio 2023 @ 20:19 Rispondi

    Secondo me siete ancora in fase di non aver affatto chiuso con la vostra dipendenza affettiva
    Infatti vi ostinate a fare di ogni erba un fascio
    Solito methode alla italiana delle squadre di calcio
    Amanti contro mogli o il viceversa !!!

    Incapaci di saper distinguere i reali casi diversi in cui sia mogli inferocite da vera manipolazione negativa subita dal marito si scagliano contro la amante ponendosi pure in vere azioni di stalker

    Ma stessa cosa avviene anche quando le amanti se ne straffoftono della etica di cui ci scrive su @VpcaroAlessandro nel momento in cui non si pongono problema alcuno a accettare di scopare sul letto coniugale o peggio che mai entrare in casa della moglie spacciandosi per AMICA?????

    Lo vogliamo scrivere SI O NOOO che ad esempio @Molly ha vissuto esattamente questa situazione????
    Oppure restate tutte e tutti così cechi nelle ottiche di squadre te di calcio alla italiano metodo di tifosi da curva sud ?????

    Ma insomma ragionate con vostra testa anziché continuare a farvi la guerriglia delke parole al vento

    Sempre che sia lecito esprimere anche il proprio pensiero personale ,@CaroAlessandro!

  • Outlier, 15 Gennaio 2023 @ 18:46 Rispondi

    @Rinascita sono d’accordo con te. Intanto dovrebbero guardarsi all’interno proprio le mogli che se le prendono con le altre perché la causa del tradimento del marito (o al contrario) è al loro interno. Cioè io ricordo una volta che il mio ex sposato ha avuto pure il coraggio di dirmi che sono stata sempre io a voler continuare come se lui avesse ricevuto da me l’incantesimo della maga circe. A volte le mogli che si arrabbiano con le amanti dimenticano che i loro fantastici mariti sono in grado di intendere e di volere e che sono loro a rompere le palle all’altra in primis a volte omettendo di essere una famiglia del mulino bianco per finta.

  • Rinascita, 15 Gennaio 2023 @ 15:53 Rispondi

    I commenti ad un post pubblicato poco fa da Ale su fb mi fanno inorridire. Donne (mogli tradite) che additano le amanti come “donne che fanno male ad altre donne”. Per motivi di privacy li’ non posso commentare, qui dico che quando ero amante non ho mai chiesto al mio ex di scegliere, non fosse altro perché l’avrei ritenuto umiliante per me. Non mi sono mai considerata l’alternativa di nessuno. io volevo vivere una storia esclusiva, le modalità di vita da amante non mi si addicevano più. Una volta compreso che questo (a parole si) ma nei fatti non si sarebbe mai concretizzato, ho lasciato andare. Mai e dico mai ho interferito nella sua vita. Mai ho fatto nulla per portarlo a me. Mai lo avrei strappato a qualcun’altra. Se solo lui lo avesse voluto, di me non avrebbe mai più sentito parlare. Quelle mogli che se la prendono con le amanti dovrebbero sapere che invece è proprio il coniuge rimasto all’ovile che non molla la presa. Ciclicamente tornano esternando i loro permanenti sentimenti nei confronti dell’amante. Facce doloranti e per quanto riguarda il mio ex vere e proprie reazioni fisiche di sofferenza, che non puoi fingere ne’ controllare (non mi riferisco a pianti). Eppure restano li’ volontariamente ingabbiati, con coniugi inconsapevoli o che fanno finta di non sapere. Io un marito infelice di fianco non lo vorrei, non sarei tanto egoista. Le mogli inviperite con le amanti che tanto egoismo dimostrano (quanto quello del loro coniuge verso di noi) si permettono di additare peraltro la persona sbagliata e che già ci ha tanto rimesso in termini emotivi. Certe donne non le capirò mai! Dov’è la dignità mi chiedo!

    • alessandro pellizzari, 15 Gennaio 2023 @ 18:16 Rispondi

      Germana Pasquale io non mi abituerò mai alle mogli che additano le amanti come rovina famiglie, abbonando del tutto o quasi la marachella al povero marito irretito dalla maga Circe. Come se il marito non andasse a caccia di avventure. Ah già, se la rovina famiglie non fosse disponibile non ci sarebbe il problema. E questo vi basta, mogli tradite, per santificare il vostro traditore? No perché è lui che vive con voi, che vi ha sposato ed è padre dei vostri figli. Non L’altra. Non risolverete il problema interno alla vostra famiglia urlando che il nemico alle porte è il reale pericolo. Qualcuno le porte gliele spalanca. Addirittura ci fa comunella col nemico, se lo va a cercare.

  • ads, 15 Gennaio 2023 @ 15:08 Rispondi

    @caro stefano meno male che sei arrivato anche tu,
    al di la’ di molly che fara’ secondo il suo sentire,
    secondo voi una donna o un uomo che sa che il proprio partner ha una avuto una relazione pluriennale che giustificazione deve darsi per continuare con il rispettivo partner,
    saro’ diretto..secondo voi se il marito di molly le avesse sai mi sono innamorata di un altra donna, lo avrebbe perdonato, ovviamente lei come tutti gli altri ha voluto banalizzare la relazione, ed infatti si parla di rinsavimento,di sbandata..
    noi siamo tutti traditori di lungo periodo , e l’amantato è una grossa palestra di vita, e che ci vuole a dire quello che vogliono sentirsi dire, a rientrare in una fase di stand by
    ma ripeto non è un discorso su molly..
    sinceramente come fai a stare con una persona che ti ha detto che si è innamaorata di un ‘altra persona,
    quindi non lo dici,…e usi l’armamentario delle solite scuse..mi hai trascurato, mi hai abbandonato, non mi ascoltavi,eri distante, e a nessuno piace soffrire pertanto ci piace credere la cosa meno dolorosa.
    io @stefano dopo un amantato andato male, non sono rientrati nei ranghi,
    sto con mia moglie grazie alla quale posso condurre una vita piu ‘ che dignitosa e abbastanza autonoma.
    il mio cuore seppur leggermente sanguinate ancora, aspetta di riaprirsi, ma le cose vanno meglio rispetto ad 1 anno fa…ricadute non le conto nemmeno piu , parecchie..

  • Ariel, 15 Gennaio 2023 @ 12:57 Rispondi

    “ non perdonerà mai l’amante, o meglio la categoria delle amanti, questo emerge spesso”

    Si Okkei certamente @CaroAlessandro potrà pure essere così plausibile questa frase che hai scritto.
    Ma ecco che mi sorge spontanea una domanda che sento essere una BUONA DOMANDA che ciascuno potrebbe farsi e cioè che resta umanamente difficile moooolto difficile parlare di Perdono in primis
    E cioè che cosa sia il perdono resta un vero argomento immenso di cui non esiste qui ,forse,uno spazio idoneo nel significato della vastità che argomento richiede .

    Detto ciò resta pure da chiedersi che ognuno guardi in se stesso e nella propria esperienza di vita diretta o indiretta sul constatare quanto sia così umano e così difficile pretendere da se stessi di riuscire a PERDONARE CHI CI HA PUGNALATO ALLA SCHIENA o chi ha osato farlo ai propri cari ad esempio

    Insomma non è ,secondo me,la questione di @Molly ,ma più realistica e verità inconfutabile che a tutti gli esseri umani resta praticamente impossibile PERDONARE la mano di chi ha contribuito a sferrare il colpo alla schiena

    Da mio punto di vista strettamente personale mia visione ,credo sia utile non confondere il così definito perdono con il fatto di imparare di lasciar andare il proprio rancore

    Sono due aspetti mooolto diversi

    E cioè posso imparare tramite terapia sicuro a arrivare a sentire che sicuro conviene al amore di se equilibrato lasciar andare tutto ciò che mi procura emozioni negative perche mi conviene nel senso scientifico del come tutti funzioniamo meglio se ci si concentra sul PRESENTE CI SI RIMBOCCA MANICHE E SI PROCEDE A COSTRUIRSI UNA VITA NUOVA

    Laisser la prise !
    Lasciar andare la propria reazione di negatività che ostacola la rinascita e la scoperta del vero sé stessi.

    Ecco che @Molly lo ha fatto
    È riuscita a lasciar la presa delle naturali umane emozioni negative verso se stessa ,ma da qui a PRETENDERE DI PERDONARE CHI TI HA ACCOLTELLATO ALLA SCHIENA FINGENDOSI ANICA DI FAMIGLIA

    Es trop!
    È troppo pretendere un qualcosa che non ha senso nemmeno

    Il PERDONO È DAVVERO UNA PAROLA IMMENSA

    non si può ,secondo me,confondere questi due concetti

    Non si può pretendere che pure si debba PERDONARE CHI CI UCCIDE ad esempio
    Il principio vale per qualsiasi tradimento pugnalare alle spalle si può realizzare in milioni di modi diversi non è argomento riservato al amantato e punto

    Le parole per me restano FONDAMENTALE USO DELKA PAROLA CORRETTA

    E PERDONO. È troppo non corrisponde al funzionare scienza

    Lasciar andare invece si funziona!!!
    Infatti @Molly è riuscita a PROSEGUIRE SU BASI DIVERSE LA SUA NUOVA VITA COL MARITO

    Sono utopie quelke del perdono!
    Ma mi fermo perché argomento immenso!

    • alessandro pellizzari, 15 Gennaio 2023 @ 14:18 Rispondi

      Le amanti sono delle perfette estranee nei confronti della moglie e non hanno nessun dovere se non quello della etica. Ricordo che se anche un’amante può fare l’errore di accettare di iniziare una storia con un uomo impegnato (per divertimento di solito, senza pensare a sviluppi successivi o a portare via niente a nessuno) molte amanti vengono corteggiate in modo pressante e insistente dall’uomo sposato, che spesso assicura di essere ormai praticamente single (non pochi si spacciano per vero single o separati) o essere separato in casa, cosa credibile se ha molta libertà e non porta la fede. Mica tutte possono diventare investigatrici soprattutto all’inizio. L’AMANTE NON RUBA IL MARITO A NESSUNA PERCHE’ NON PUOI RUBARE QUALCOSA A UNA PERSONA CHE NON LA POSSIEDE PIÙ

  • Stefano, 15 Gennaio 2023 @ 11:51 Rispondi

    @Molly
    Le due frasi infatti non erano legate. Stavo facendo un discorso generale su come spesso e in vari modi i figli vengono coinvolti nei problemi fra i genitori. Un modo è stato quello che è successo a te, un altro è quello del coinvolgerli nei conflitti durante le separazioni. I problemi di una coppia devono restare nella coppia. I figli devono sempre starne fuori e i genitori devono fare sempre i genitori indipendentemente da tutto. I figli non devono essere alibi nelle decisioni come non devono esserne vittime quando queste vengono prese.
    Per quanto riguarda i comportamenti di tuo marito, i suoi cambiamenti ti vorrei dare una chiave di lettura diversa. Fare cose che non sono mai state fatte spesso non vuol dire essere manipolati dall’amante ma sentirsi finalmente liberi di esprimere se stessi senza essere giudicati, di sentirsi finalmente fuori dalla gabbia delle convenzioni che un rapporto col dito puntato della tua compagna ti ha creato negli anni. E che per quieto vivere hai sempre accettato. E questa fuga da tutti e da tutto, compresi i figli, è stato forse (e sottolineo forse) un modo per uscire totalmente da una situazione che gli stava stretta. Naturalmente non so nello specifico, ma perchè pensi che il fatto che gli pesasse tutto fosse una depressione? Ti sei mai chiesta perchè gli pesasse tutto? Perchè pensi che se uno rientra nei binari è rinsavito? Non hai mai pensato che stare fuori dai binari era il modo in cui si sentiva veramente se stesso? Che forse invece di farlo rientrare e predisporlo nuovamente a una fuga alla prossima fase di insofferenza forse sarebbe più utile capire quali sono le cose che lo fanno stare bene anche se magari sono cose che non condividi come bere ogni tanto e divertirsi?
    Per quella che è stata la mia esperienza in questi tre anni con la mia amante mi sono finalmente sentito me stesso e ho potuto fare senza sentirmi sbagliato tutto quello che non avevo potuto fare con la mia compagna, perchè mi sono sempre sentito osservato e giudicato, perchè non ha mai cercato di capire cosa mi piaceva e cosa no, perchè non ha mai ascoltato le mie numerose richieste. Come avrai capito non sono uno che non parla e non dice le cose e le ho dette decine di volte ma regolarmente o venivano liquidate con una discussione o venivano ascoltate e ignorate e non cambiava niente. Il poco ascolto, la mancanza di leggerezza (e tu mi sembri una donna abbastanza rigida e può essere un pregio ma essere un difetto in certe situazioni), la mancanza di spensieratezza e divertimento, la mancanza di tante cose ti porta poi a “fuggire” dalla realtà con l’amante che diventa una boccata d’aria fresca, di ossigeno che ti inebria e ti fa stare da Dio. E nelle tue parole vedo ancora giudizi invece di cercare di capire cosa è successo a tuo marito. Non era impazzito. E anche di far capire al figlio che questo modo di agire del padre, anche negli aspetti negativi, un giorno forse dovrà affrontarlo anche lui. Perchè le cose succedono per tanti motivi e le responsabilità non sono quasi mai (almeno fra persone normali come mi sembra siate tu e tuo marito) solo da una parte. Se il concetto è “bravo, finalmente sei rinsavito e sei tornato nei binari” riporterà ancora a una situazione in cui per quieto vivere sotterrerà tutte le sue esigenze, ma riesploderanno alla prima occasione. Come è il vostro rapporto adesso? State solo insieme per convenienza o siete tornati ad essere una coppia?

    • alessandro pellizzari, 15 Gennaio 2023 @ 12:23 Rispondi

      E nelle tue parole vedo ancora giudizi invece di cercare di capire cosa è successo a tuo marito. Non era impazzito.

      Depressione, follia, sono le scuse che gli uomini danno e le mogli accolgono per non guardare in faccia la vera verità di un tradimento: il matrimonio è finito. La storia di recupero di Molly però, ormai con tempistica di sicurezza data da prove e controprove, oggi sembra funzionare bene, aver ritrovato la vera rinascita. Molly deve solo far pace con la categoria amanti e definitivamente con il passato, senza dare spiegazioni che non attengono al solo vero responsabile: il coniuge. Nessuna follia in una storia di 4 anni

  • Love, 15 Gennaio 2023 @ 11:46 Rispondi

    @Stefano per mesi non l’avevo più incontrata poi un incontro casuale scambio di saluti un come stai e via…
    Mezz’ora dopo mi ha chiamato per invitarmi a pranzo, lei ha scelto di rimanere dov’è per non far vedere alle persone che perdeva, non parlo di matrimonio ma avrebbe dovuto fare scelte materiali.
    La porta è sempre aperta per me…ma a modo suo.
    @Outlier ha detto giusto…è solo egoismo.

    • alessandro pellizzari, 15 Gennaio 2023 @ 12:15 Rispondi

      Lei ti chiama quando ha bisogno, un bisgono che in un matrimonio come il suo rimarrà sempre. Ma è un matrimonio azienda, quindi indissolubile. Produce soldi e corna

  • Rinascita, 15 Gennaio 2023 @ 11:19 Rispondi

    Io prima di incontrare mio marito non avevo mai apprezzato il vino. Lui è una grande intenditore ed ha fatto appassionare anche me. Quando eravamo innamorati, il gusto dell’aprire una bottiglia di vino, scegliendone le caratteristiche era un momento di intimità molto forte. Evidentemente il marito di Molly avrà fatto lo stesso percorso con l’amante optando per la birra. Apprezzare il buon bere non può essere descritto come un “vizio”, sintomo di perdizione. Molly io al tuo posto una birretta a casa gliela farei fare, mai sia che gli torni la voglia di tornarsela a fare fuori.
    Capitolo figli: un figlio deve capire che un genitore è anche un essere umano, che ha diritto di seguire il cuore, che ha una sua emotività da proteggere e gestire in autonomia e che questo non influisce ne’ inficia i doveri di genitore.
    Io mi sono spiegata molto bene con mia figlia: una cosa è la coppia genitoriale ed un’altra è quella amorosa.
    Non può intromettersi sulla seconda.
    Ad un figlio occorre insegnare che l’amore è libertà.
    Le ho spiegato che mai nella vita dovrà rimanere con un uomo per convenzione, per non fare dispiacere me.
    Io per lei ci sarò sempre e quello che ho a cuore è la sua felicità.
    Mi chiedo perché non dovrebbe valere il contrario.
    Ovvio che l’optimum sarebbe che coppia genitoriale ed amorosa coincidessero ma se non è così, la soluzione non può essere costringersi ad una vita di infelicita’ ed insoddisfazione che inevitabilmente poi si riverbera sui figli.

    • alessandro pellizzari, 15 Gennaio 2023 @ 12:14 Rispondi

      Le mogli tradite parlano di vizi riferendosi a cose che attengono al piacere, come il bere condiviso e appassionato. È comprensibile. Molly ha perdonato suo marito a ragion veduta, non perdonerà mai l’amante, o meglio la categoria delle amanti, questo emerge spesso

  • maribel, 15 Gennaio 2023 @ 11:16 Rispondi

    @Molly ti contraddici. Dici che sei favorevole alla separazione.
    Ma in molti post tu proponi il modello della madre tradizionale, che si sacrifica per i figli, che sopporta in nome della.famiglia Uunita e che vede nella soddisfazione e nella crescita dei figli la soluzione alle proprie infelicità.
    Una donna così non può separarsi, a meno di situazioni al limite. Non può, perché verrebbe meno alla sua funzione di super madre. Verrebbe meno al suo obiettivo che non può essere la propria felicità perché pensare a se stessa è egoismo e mancanza.
    Quindi? madre tradizionale o donna moderna?
    In te vedo spunti di donna moderna e poi cali verticali di moralismo. Cioè, come direbbe uno psicologo, ci sono i contenuti ma manca la sintesi, cioè quella linea che unisce il tutto e dà un equilibrio e una linea coerente al pensiero.

  • Outlier, 15 Gennaio 2023 @ 07:40 Rispondi

    @Stefano la questione del non mi vuole allo stesso modo, io ci ho messo molto per interiorizzarla. Alcuni gg era più grande, altre no. Se a tutto questo aggiungi il fatto che lui tornava ripetutamente dicendo cose smielate, capisci che il conflitto interno “Ma come può aver scelto lei se invece cerca me?!” era sempre più forte. Poi con il tempo ho imparato che tornava per egoismo. Ecco pensa ad un possibile ritorno. In genere tornano tutti dopo un po’, ma alle stesse condizioni con la possibilità che poi possa di nuovo staccarsi come ha fatto ora. Come pensi che reagiresti? Perché da innamorato è difficile dire no.

    • alessandro pellizzari, 15 Gennaio 2023 @ 09:12 Rispondi

      Hai descritto molto bene perché vanno e tornano. Per egoismo. E senza curarsi dei danni che fanno tornando, promettendo di nuovo miglioramenti e futuro insieme. Il delitto è proprio quello: tornare sapendo di bluffare per l’ennesima volta

  • Molly, 15 Gennaio 2023 @ 02:58 Rispondi

    “Molly mi spiace che tuo marito abbia reagito così abbandonando tutto, come mi fanno tristezza i genitori che tirano in mezzo i figli nei conflitti.”

    ciao Stefano. Non vedo queste tue due frasi come legate, perlomeno nn nel mio caso. Mio marito aveva smesso di fare il padre, il marito e il figlio. Sono certa che sia stato tutto dovuto a una sua grossa crisi personale in cui tutti noi ci siamo trovati nostro malgrado in mezzo. E infatti proprio in quegli anni ha imparato a bere, cosa che a casa non aveva mai fatto. Addirittura a posteriori ho capito che lei lo chiamava “compagno di birra” quando a casa nemmeno la compravamo e mai la beveva. All’improvviso era diventato esperto di birre… e non sto dicendo che fosse un alcolista ma sicuramente un binge drinker occasionale, quando non a casa.
    Per fortuna è tornato a fare il marito, il padre e io figlio, a essere presente.
    Non ha mai messo in mezzo i figli nei conflitti. Semplicemente era in crisi con la vita, in depressione e gli pesava tutto. Purtroppo ho visto cose simili succedere a molti che si sono innamorati di un altro partner. Alcuni sono rinsaviti e alti no. Ma hanno lasciato grosse cicatrici. Un figlio che realizza che il padre gli ha mentito per vedere la “sua bella” ma pretendeva di insegnare ad essere onesti perde di credibilità. E tutto quello di positivo che può aver fatto perde significato. Ricordatelo bene.

    • alessandro pellizzari, 15 Gennaio 2023 @ 09:08 Rispondi

      Beh il tuo non ha recuperato? Si diventa sempre esperti di qualcosa per il piacere dell’amante.

  • Ariel, 14 Gennaio 2023 @ 21:46 Rispondi

    Le persone più vecchie di età hanno in sé molta più esperienza di vita in generale e possono sempre dare ottimo esempio del come si fa o del come meglio non fare se solo si vuole vivre i veri se stessi anziché riempiessi la bocca di vere discriminazioni sociali e di pensiero come se sia impossibile poter avere uno scambio efficace onesto tra generazioni diverse

    Sarebbe ora di imparare il significato della parola diverso che non equivale a un meno in qualcosa
    O un più in qualcosa ma dove ciascuno può davvero portare al altro il proprio punto di vista e potersi confrontare non significa sempre @Ads menarcela col solito ANTIQUATO CLICHÉ CHE I VECCHI SONO INUTILI CHE NON POSSONO CAPIR GNIENTE!

    Ads non fare il solito ometto maschilista che se la tira da quello che le sa tutte mostrandoti però con la maschera di quello tanto onesto con se stesso???!!!!

    Dai ads è da quando scrivi che lo meni con sta storia del quarantenne poverino circondato solo che da amici sfigati come te!!!

    Ma per favore perdi credibilità a insistere su tema arcaico maschilista del voi vecchi possiamo pure morire perché non capiremmo,nulla del tuo mando di povero quarantenne che vive di fallimento in fallimento come no sfigato tra i poveri sfigati!,

    W chi Sa Apprezzare lo scambio vero
    W chi Sa Mettersi da punto di vista altrui
    E chi non vive confinato in suo piccolo mondo arcaico MACHISTA dove tutti quelli che conosce sono solo che come te sfigati a stecca ,ma però mi raccomando senza mai voler provare a cercarti un cero terapeuta specifico e a mantenersi nel impegno personale e sociale del MUOVERE IL C…..PERmigliorare la propria condizione di sfigato giovane !!!

    Ah ah ah ah

    Ma quanto sei Italiano medio !!!caro @ads esci dai tuoi confini e dimostra a te stesso e qui quando scrivi che sei capace a 40 anni a fare veri scambi alla pari senza più menarcela con la età più vecchia di te!

    Che squallore che retrogradò pensiero MACHISTA!!!

  • Stefano, 14 Gennaio 2023 @ 20:01 Rispondi

    @Outlier
    “lei non ti vuole nello stesso modo tuo.”

    Mi sembra che questo sia il centro di tutto. È un concetto che ho letto più volte. Probabilmente tutto quello che ho pensato ruotava attorno alla mia idea che non fosse così. Rileggendo tutto con questa chiave di lettura tutto diventa più chiaro e da un certo punto di vista comprensibile. Ne prendo atto e vado avanti. Le domande servono e sono servite per capire e imparare. Da questa esperienza vorrei portare a casa più cose possibili per me e la mia crescita

  • Stefano, 14 Gennaio 2023 @ 19:57 Rispondi

    Argomento figli. Molly mi spiace che tuo marito abbia reagito così abbandonando tutto, come mi fanno tristezza i genitori che tirano in mezzo i figli nei conflitti. Non ne vedo l’utilità come non la vedo in generale nel ricatto emotivo. A che pro? Tenere una persona che non ti ama con i sensi di colpa piuttosto che aiutarla a stare bene? Vendicarsi di qualcosa? E di cosa? Che con il tempo ha scoperto che non ti ama più? Succede e le responsabilità sono sempre condivise oppure semplicemente è l’evoluzione dello status delle cose. Ma do per scontato che chi reagisce in quel modo sia una persona irrisolta in generale e se a 25 anni posso capirlo a 50 mi viene da ridere e c’è un problema. Io come detto ho un ottimo rapporto con mia figlia e non l’ho mai messa in mezzo nel mio rapporto con l’amante. Sono due cose disgiunte. E non capisco, anche se è un mio punto di vista naturalmente e ognuno ha il suo, quando la mia amante mi dice “non ti scelgo per non perdere i figli e non farli soffrire”. Se proprio si vuole tenere tutto secondo me è proprio tenendo l’amante. Perché i figli e il padre o la madre dei figli rimangono tali. Mentre non scegliere l’amante significa perderlo prima o poi e non averlo più

    • alessandro pellizzari, 14 Gennaio 2023 @ 22:52 Rispondi

      Io trovo davvero grave che si possa mettere un figlio contro il padre o la madre eppure succede

  • Stefano, 14 Gennaio 2023 @ 19:42 Rispondi

    @Love
    Grazie. Sto iniziando a capire giorno dopo giorno anche condividendo. Scrivere aiuta. E anche leggere. Tu cosa hai fatto? Sei andato a avanti o sei riuscito a lasciare andare?

  • Stefano, 14 Gennaio 2023 @ 19:37 Rispondi

    In alcuni interventi leggo giudizi e conflittualità tra di noi. Mi spiace. Pensavo che fossimo tutti sulla stessa barca, chi in un modo, chi nell’altro. Pensavo che qui il giudizio fosse bandito primo perché ho da tanto tempo perso l’abitudine a giudicare e penso che alla nostra età sia importante raggiungere questa “maturità” (cerco sempre piuttosto di capire e imparare) e secondo perché in un blog in cui si parla di amanti penso che nessuno sia nelle condizioni di farlo (il famoso chi è senza peccato lanci la prima pietra). Mi piace invece il dibattito che parla delle situazioni che ci circondano e che incontriamo, il parlare di come interpretare e affrontare quello che ci accade. Argomenti come i figli, i tipi di rapporti fra amanti, le diverse modalità con cui i nostri amanti gestiscono le cose, come affrontare le nostre fragilità, i nostri dubbi, eccetera.
    Queste sono cose di cui è bello e utile parlare. Il bello qui è trovare delle alleanze fra noi amanti, non dei conflitti. Aiutiamoci e cerchiamo di capire le situazioni, di ciascuno e qualunque esse siano.

  • Cri28, 14 Gennaio 2023 @ 19:00 Rispondi

    Stefano, in realtà i sentimenti si sovrappongono, altrimenti non ci sarebbero così tante persone che si trovano a vivere più rapporti in parallelo, a discutere la relazione ufficiale solo sulla spinta emotiva di un nuovo incontro. I sentimenti vengono messi in ordine facendo delle scelte, ma le scelte vengono fatte da tutti secondo criteri personali. I tuoi criteri non sono i suoi, purtroppo, non siete allineati. Ma non sono i ragionamenti a convincere gli altri, sicuramente lei riconosce le tue ragioni, ma non le sente sue.

  • Ariel, 14 Gennaio 2023 @ 18:16 Rispondi

    @Titina finché non si vuole capire che non si deve mai cercare di risolvere le proprie relazioni affettive non funzionanti alla luce del sole in tempi brevi ,e si tende a volersi SEMPRE COLPEVOLIZZARE DA PUNTO DI VISTA MORALISTICO

    MAI E POI MAI RIUSCIREMO A SCOPRIRE LE NOSTRE PROPRIE MOTIVAZIONI

    MAI SI RIUSCIRÀ A PERCEPIRE CHE COSA DAVVERO CI HA MOSSO A FARSI PRENDERE IN GIRO CON LA FACCIATA DEI BRAVI RAGAZZI TAAAAAAANTO ONESTI OPPURE TAAANTO INNAMORATI OPPURE TUTTI I PROFILI DI CUI CI HA SCRITTO E PARLATO @CaroAlessandro e che rispecchiano esattamente questi schemi di comportamento ricorrente

    Esci da visione del senso di colpa
    Esci da complesso di colpa
    Esci da mentalità di paura del venir giudicata male e non importa da chi ma da chiunque sia

    Ciò che resta concreta realtà tutto in noi funziona quando la smettiamo soprattutto noi donne di vederci sempre le colpevoli

    Impariamo a analizzare il proprio comportamento più da scienziata ricercatrice della propria vera essenza

    Forza Tirina fatti le buone domande prive del timore del venir giudicata male.
    Se adesso sei single la scienza ci dice che MATEMATICA PURA DIMOSTRATO ESSERE LE PREDE MIGLIORI PER VENIR SOTTOMESSE AI GIOCHETTI DI VERI CIALTRONZI VESTITI DI BUONE MANIERE DI IMMAGINETTE TUTTE COSÌ ONESTI LORO
    COSÌ TANTO CHE LE SINGLE SONO STATISTICA ALLA MANO LE PEGGIO USATE E BUTATE VIA

    ALTRO CHE TORNARE !!!

    La DIPENDENZA AFFETTIVA FA SEMPRE RITORNARE AL PROPRIO CIALTRONZO CHE HA GIÀ PREVISTO ESATTAMENTE QUESTO È CIOÈ CHE SE LE #CEGLIE GIÀ DA INIZIO CHE POI LO SA BENE CHE PURE MOLLANDOLE POI TORNANO A CHIEDERE SESSO AMORE E TANTE VARIE AMENITÀ TUTTE false per costoro che piangono pure tra le pieghe della gonna della moglie o compagna!!!

    Sarebbe valida una terapia con terapeuta specializzato in relazioni tossiche ,così la vedo
    C’è la puoi fare a rinascere totalmente con la cura più mirata a questo caso di realtà tossica

  • Leilei, 14 Gennaio 2023 @ 17:57 Rispondi

    Molly io vedo il mio amante, che è un padre molto più presente della madre, materialmente e emotivamente.
    La nostra prima regola è sempre stata i figli al primo posto e l’abbiamo sempre rispettata entrambi. Tutto quello che facciamo insieme, viene sempre dopo aver soddisfatto le necessità dei figli. E questo anche nel periodo quando eravamo particolarmente fuori di testa.

  • ads, 14 Gennaio 2023 @ 17:20 Rispondi

    “ho imparato che capita di rimanere incastrati in matrimoni/relazioni/situazioni sbagliate, ho fatto pace col fatto che esiste tanto grigio.
    Ho imparato ad essere anche un po’ più leggera e meno giudicante. Verso gli altri ma soprattutto verso me stessa”
    @titina….spesso ce lo dimentichiamo, ci piace salire sul trono e dispensare sentenze.
    ciao in bocca al lupo

  • Dispersa, 14 Gennaio 2023 @ 17:17 Rispondi

    @Outlier hanno paura di star male loro, questo è il punto.
    Al rientro delle vacanze, dopo un mese che evitavo qualsiasi rapporto con lui (persino lavorativo), me lo sono trovato davanti. Inevitabile il mio ‘come stai?’ (mi è uscito naturale, il rancore non fa per me) mi ha risposto ‘Tutto bene!’ e a bassa voce ha aggiunto ‘a dire il vero non va tutto bene…’ la mia risposta è stata quella di proseguire con il mio lavoro (probabilmente gli sarà morto il gatto).
    La sofferenza è sempre e solo la loro.

  • Molly, 14 Gennaio 2023 @ 17:02 Rispondi

    @Ads ma di quale pacchetto completo parli? Smetti di svalutarmi perché di una generazione diversa: e allora? Devo sminuire ciò in cui credo? Almeno ho dei principi e ne sono orgogliosa.

    A scanso di equivoci e perché detesto quando le persone mi mettono in bocca cose che non ho mai detto e non penso e dato che mi piace la chiarezza, come ho detto più volte io sono favorevole eccome alla separazione!! Anche quando ci sono figli di qualunque età.

    Invece di tenere un piede in due scarpe le persone dovrebbero imparare a essere oneste con se stessi e le persone che le circondano e prendersi le proprie responsabilità come partner e come genitori. Non si ama più il compagno/a di vita? Perché fare le cose di nascosto come degli infanti? Si parla da adulti e si trova un’abitazione vicinissima a dove restano i figli e ci si occupa di loro al 50% sempre, tutti i giorni come loro meritano. Questo proprio perché genitori si resta per sempre e nessuno dovrebbe mai venire meno alle proprie responsabilità. Quanti sono disposti a farlo in questi termini, al 50%, tutti i giorni? Io conosco solo una coppia che lo ha fatto e il figlio va indifferentemente a casa del padre e della madre tutti i giorni. I genitori sono sempre andati insieme ai colloqui dei genitori a scuola tanto che una docente non sapeva fossero separati.

    Invece io l’ho visto con mio marito che nel momento in cui aveva la testa altrove ha dimenticato i suoi ruoli di figlio e di genitore. Esisteva solo per sé. E ne ho visti mille altri fare così. Egoismo allo stato puro.

    Qui invece tutti equilibratissimi a casa nonostante abbiano la testa altrove. Praticamente dei santi. Però la versione degli altri a casa non l’abbiamo.

    • alessandro pellizzari, 14 Gennaio 2023 @ 18:53 Rispondi

      Viva i boomer!

  • Love, 14 Gennaio 2023 @ 16:49 Rispondi

    @Stefano mi unisco ad @Outlier…evita domande a te stesso del perché…ti darai mille risposte ma nessuna ti soddisferà.
    Io come te ho preteso di più nel momento in cui mi sono innamorato, a differenza tua non sono sposato lei lo era e non voleva ciò che volevo io.
    Lei era ed è una donna che non è abituata a perdere, e non vuole perdere.
    Io dico solo una cosa…questo blog ti da è darà una visione generale delle cose per iniziare a capire i perché, poi ci si può far aiutare da @Ale e/o uno psicoterapeuta ma la vera forza la troverai dentro di te.
    Tornerà?
    Molto probabilmente si, ma il gioco lo gestirà lei è tu dovrai decidere se continuare a giocare.

  • titina, 14 Gennaio 2023 @ 16:30 Rispondi

    @stefano
    Ciao,
    Io sono single, e si..più avanti, se non si rifarà vivo lui, magari lo farò io.

  • titina, 14 Gennaio 2023 @ 16:25 Rispondi

    @ariel
    Ciao,
    Ti dico che io non ho vissuto all’ombra di nessuno, non ho mai neanche pensato di prendere il posto della sua compagna.
    Fino a poco tempo fa avrei trovato moralmente inaccettabile ciò che ho fatto, calcola anche che sono stata dall’”altra parte”.
    Ora però, anche grazie alla mia psicologa, ho imparato che capita di rimanere incastrati in matrimoni/relazioni/situazioni sbagliate, ho fatto pace col fatto che esiste tanto grigio.
    Ho imparato ad essere anche un po’ più leggera e meno giudicante. Verso gli altri ma soprattutto verso me stessa.
    È iniziata come un gioco, era una persona con cui c’era questa cosa sospesa già da anni. Non cerco di auto assolvermi, solo non so se sarebbe “capitato” anche con un perfetto sconosciuto.

  • Outlier, 14 Gennaio 2023 @ 15:26 Rispondi

    @Stefano, ci vediamo solo per lavoro ma non più da amanti. Comunque a me diceva che io non capivo, che pretendevo troppe cose, che preferiva non far soffrire tutto il contorno. Ma se poi a soffrire ero io, che importa?! Io per aiutarmi in questa dolorosa uscita, ho chiesto aiuto ad una psicoterapeuta. Tu cerca di non farti troppe domande perché non avranno risposte e anche se ma lei te le dovesse dare un giorno, non cambieranno lo stato delle cose: lei non ti vuole nello stesso modo tuo.

    • alessandro pellizzari, 14 Gennaio 2023 @ 16:30 Rispondi

      Gli uomini sposati che dicono di non voler far soffrire nessuno sono quelli che fanno soffrire di più l’amante

  • Ads, 14 Gennaio 2023 @ 14:21 Rispondi

    @rinascita..ma @molly è di un altra generazione..sta piu verso l’eta di mia madre che la mia..molly non te la prendere..anche mia madre ha ragionato cosi..pacchetto completo, rinuncia a tutto e niente..il figlio è venuto su molto piu egoista e concentrato su stesso :d

    • alessandro pellizzari, 14 Gennaio 2023 @ 15:33 Rispondi

      Non è una questione di età ma di posizione. Molly è una moglie tradita e come tale non può vedere di buon occhio la categoria delle amanti. Fra l’altro l’amante di suo marito si era comportata male violando l’etica degli amanti, avvicinandola e facendo la finta amica, cosa pessima e riprovevole innanzitutto per il marito di Molly che all’epoca ha permesso all’amante di fare la terrificante pantomima. L’amante sarà stata cattiva e scorretta ma rimane un’estranea: il marito in questo caso ha la responsabilità prima di ciò che è successo e tutte le aggravanti del caso

  • Lilly, 14 Gennaio 2023 @ 14:11 Rispondi

    @dispersa lei è innamorata dell’amore. Ma quello che ormai mi sta iniziando a disturbare è il fatto che lei abbia oltrepassato un confine fatto di rispetto …ad esempio non si porta l’amante a casa, il letto coniugale è off limits per me. Non mi importa niente. Sarò rigida ma certe cose non le riesco a mandare giù, tanto che ormai fatico a trovare comprensione verso di lei. Non è il primo amante. Non sarà l’ultimo. Matrimonio da fuori obiettivamente solido. Che dire… Non credo più in niente. Solo in me stessa. E già faccio fatica.

    • alessandro pellizzari, 14 Gennaio 2023 @ 15:29 Rispondi

      Hai ragione, esiste un’etica degli amanti che deve essere rispettata e dice molto della morale di una persona. E non consiste nel non dire bugie ai coniugi, altrimenti no n si chiamerebbero storie di amanti. L’etica degli amanti prevede di non dire bugie almeno all’amante, di non portarla nella casa coniugale, di non portarla nel letto coniugale, di non farle conoscere la moglie per facilitare i sotterfugi, di non coinvolgere i rispettivi figli per dare importanza al rapporto in modo prematuro o peggio falso, stessa cosa con i parenti, di non parlare male della moglie o del marito

  • Ariel, 14 Gennaio 2023 @ 14:00 Rispondi

    @titina
    Fatti una domanda fondamentale
    Perché accettato di vivere alla ombra di una vita parallela e cioè con un uomo che ha sua compagna sua famiglia?

    La domanda DEVE ESSERE VISTA SU ARGOMENTO DELLA AUTOSTIMA IN EQUILIBRIO PERSO SI PERDE SEMPRE NEL MOMENTO IN CUI si accetta il così detto “ Patti chiari “

    Chiari per chi?????

    Attenzione che è sempre dico sempre una FORMA METODO STRATEGIA DI MANIPOLAZIONE NEGATIVA

    La statistica scienza ci dimostra che al 70/100 dei casi amantato FALLISCE SEMPRE e chi ne fa le spese in maggioranza dei casi????

    LE DONNE TUTTE
    MOGLI COMPAGNE AMANTI

    come ti ha BEN SCRITTO @CaroAlessandro è un methode tipicissimo MASCHILISTA BIECO MANIPOLATORE NEGATIVO
    QUELLO DI STANCARE LA PREDA !!!!!

    Secondo me prima ti fiondi in terapia apposita MEGLIO SARÀ LA TUA RINASCITA!!!

    Un abbraccio e Benvenuta!

  • Stefano, 14 Gennaio 2023 @ 13:42 Rispondi

    @titina
    Che bello sentire racconti di relazioni così e rivivere anche l’inizio della mia. Ho alcune domande. Com’è il rapporto a casa tua? Non ne parli, non si capisce se hai un compagno o un marito e se c’è se ti sei allontanata o hai proseguito come se nulla fosse. Poi perchè ti sei raffreddata di fronte al suo chiedere di più? Dopo il suo smile, hai provato a chiedere chiarimenti? E’ vero che non vi siete promessi niente ma almeno sapere cosa è successo e, se deve finire, almeno saperne il motivo. Così poi piano piano si può elaborare. Non sapere lascia aperte le ferite. Penso che al di là di tutto sia un piccolo sforzo che può fare.

  • Rinascita, 14 Gennaio 2023 @ 13:34 Rispondi

    Maribel grazie innanzitutto.
    Eh si’ la ramanzina sui figli ce l’eravamo già sorbita.
    Per essere un buon genitore, a dire di Molly, devi anche essere coppia, devi amare volente o nolente il coniuge, devi rinunciare e reprimere ogni emozione, perché se vissute fuori dal matrimonio, sono volatili, senza alcuna sostanza.
    Per lei esiste solo il pacchetto completo.
    Per lei non va neanche bene che si lavori troppo.
    Se conoscesse il mio quotidiano mi considererebbe una madre degenere (rido!). Come ha detto Stefano, invece ai figli va insegnato cos’è l’amore, non fingerne la parvenza.
    I figli capiscono le verità anche se si tenta di nasconderle.
    Anzi è proprio il disallineamento tra quanto percepiscono emotivamente e quello che gli si vuol fare credere che crea instabilità in loro.
    Con mia figlia sono trasparente adesso, rispondo ad ogni domanda con verità’ e non l’ho mai vista così serena!

  • Stefano, 14 Gennaio 2023 @ 13:27 Rispondi

    @Molly
    “Scusa @Stefano, ma evidentemente questo incastro era perfetto solo nella tua testa. Una relazione per funzionare deve avere RECIPROCITA’ e mi pare che tu fossi in una relazione SBILANCIATA, DISEQUILIBRATA, in cui tu avevi delle aspettative che a lei non interessavano, le piacevano come idee astratte ma non le è piaciuto metterle in concreta realizzazione.”

    Hai ragione @Molly, ha ragione @Luciana. Sicuramente è così. Ma io l’ho scoperto solo adesso che di fronte all’ennesima mmia richiesta di next step è arrivata la scelta definitiva. Ci sono voluti tre anni. Forse anche perchè nel frattempo l’energia del sentimento che c’era nei primi 2 anni in lei è andata via via diminuendo logorata dalle spinte verso una decisione e dalle molte crisi che non hanno mai portato alla nostra unione. E anche in questo caso eravamo su due binari divergenti. Ogni passo verso le separazioni e il coronamento del nostro amore e la realizzazione dei sogni (viaggi, weekend, cene, colazioni, condivisione di progetti personali e professionali, qualche quotidianità in più anche se probabilmente avremmo vissuto in case separate) per me era una ventata di energia nuova per noi. Una nuova spinta verso l’obiettivo. Per lei invece ogni passo era occasione di allontanamento. Probabilmente il piacere di realizzare tutte quelle cose non era paragonabile al disagio di dover affrontare i problemi per farlo. Questo è. E’ andata così. Anche se penso sarà estremamente difficile, spero di trovare prima o poi un’altra donna che sia in grado di farmi provare le stesse emozioni e la stessa voglia di fare tutto con lei come è successo in questi tre anni. Veramente la mia metà. Ma considera che in una delle ultime volte in cui è tornata mi ha detto che le mancava metà di lei, un organo vitale. Per questo ho creduto che fossi irrinunciabile. Ed è stato tutto veramente una sensazione unica. Vabbè. C’est la vie. Io so di aver dato e fatto tutto quello che potevo e di essere stato sempre coerente. Questo in un certo senso mi fa star bene con me stesso.

    • alessandro pellizzari, 14 Gennaio 2023 @ 14:02 Rispondi

      In effetti che uno dei due amanti non abbia intenzione (e forse mai avuta) di separarsi nonostante dichiarazioni promesse e tanti ti amo si scopre quando chi è innamorato veramente presenta il conto perché non vede progressi. Non accettare la road map o far finta di accettarla senza metterla in pratica può succedere anche dopo uno due anni di felice amantato. Chi ama vuole di più, chi non ama abbastanza si ferma e torna indietro

  • Stefano, 14 Gennaio 2023 @ 13:08 Rispondi

    @Lilly
    Grazie della testimonianza, spero che nel mio caso non fosse così 🙂 🙂
    Comunque è chiaro che ci sono tanti profili diversi. Ci sono anche le pornostar che si sposano e mettono su famiglia e vivono il sesso a modo loro.
    Ma pur in quel mood, ognuno sa esattamente quello che gli sta accadendo intorno, quello che sta scegliendo. E’ un modo di agire consapevole e in un certo senso rispettoso per tutti.
    Il racconto che fai tu invece è di una persona egoista e completamente concentrata su se stessa e si capisce dal fatto che lei può fare quello che vuole mentre di lui è gelosa. In più mente all’amante che è una cosa singolare perchè proprio con l’amante dovrebbe esserci il rapporto più aperto, disinibito, libero, dialogante. Nel tuo racconto sembra che l’amante sia il marito e anche con lui vive di bugie che non è il nascondere il tradimento, ma fargli pensare che sia l’unico uomo che ama e con cui fa sesso di qualità. E’ peggio che fingere un orgasmo. A me per esempio la mia mi ha raccontato cose della sua vita che non sapeva nessuno se non la sua più cara amica. E si è sentita se stessa fino in fondo in tutti i sensi e questa era la cosa che la faceva stare bene, che faceva del nostro mondo un mondo speciale, per lei unico, nel quale stava bene. E anche per me. Non penso naturalmente di essere stato capace di capire tutto quello che provava, con me e senza di me, altrimenti non avrei fatto i miei voli pindarici poi interrotti. Solo adesso sto iniziando a capire con il senno di poi tante cose e questo anche grazie al confronto con altre persone, soprattutto donne, che mi stanno facendo capire meglio dinamiche femminili di situazioni come la mia che non conoscevo.

    • alessandro pellizzari, 14 Gennaio 2023 @ 13:58 Rispondi

      Le vere coppie aperte consenzienti nelle testimonianze raccolte dicono di vivere molto meglio il matrimonio è che da quando c’è il patto è diventato più solido

  • Stefano, 14 Gennaio 2023 @ 12:42 Rispondi

    @Outlier
    Ma adesso vi frequentate ancora o è finita? Sai per me è stata la prima volta. Non avevo mai vissuto una relazione di tre anni così piena e totale e ho creduto che i sentimenti messi in campo fossero sufficienti per scalare qualsiasi montagna e iniziare una nuova avventura che prevedesse di condividere tante cose che così non potevamo fare oltre a sentirmi finalmente unico, come l’amore quando c’è secondo me richiede. Io ero pronto. Lei no. I motivi veri li conosce solo lei. Forse come dici tu non ci amano abbastanza, può essere una spiegazione anche se lei ha sempre detto che non era così, che non capivo quello che provava per me se pensavo così. La risposta era “non riesco a fare il salto. Ci ho provato ma preferisco soffrire io che far soffrire gli altri”. Questo era il suo mantra, il suo sentire e ognuno dentro di sè ha logiche e spinte diverse che a volte possono essere non comprensibili. E naturalmente non ci si può fare nulla. Questo è quello che ho imparato. E ho imparato che in realtà anche il mondo femminile può essere contraddittorio e poco coerente come quello maschile che è stato tante volte descritto da Ale.

    • alessandro pellizzari, 14 Gennaio 2023 @ 13:56 Rispondi

      C’è anche tanta paura di lasciare il vecchio per il nuovo e di quella che io chiamo la rivoluzione amorosa. Il tanto vituperato vecchio in fondo è comodo conosciuto e accogliente come la vecchia poltrona sfondata con i buchi: basta metterci sopra un plaid e diventa confortevole

  • Stefano, 14 Gennaio 2023 @ 11:50 Rispondi

    Sono d’accordo con Ale. Io non ho problemi a sentire i toni “polemici” di Molly. Anzi è un contributo. È chiaro e si sente che quello che dice è il risultato di un vissuto che l’ha segnata profondamente e che viene fuori in ogni cosa che scrive. Come per tutti noi d’altronde. Mi piace sentire vissuti diversi purché stiano nell’ambito del rispetto. Grazie a tutti proprio tutti per quello che stiamo scrivendo. A Molly e a te Maribel, a Roberto, Ads, Rinascita, Cri28, Luciana, Serena, Dispersa, Leilei, Cecilia, Ariel, Ilaria, Viovio, Sylvia, Gift, Lilly e scusate se mi è sfuggito qualcuno. Abbiamo scritto oltre 250 commenti in una delle aree credo più attive del blog di Ale aprendoci completamente per uscire dal nostro “isolamento” e trovare forse delle risposte, sicuramente per stare meglio. A me sta aiutando molto questo confronto. Mi è venuta anche voglia di fare una cena con tutti voi davanti a qualche bottiglia di vino e tanti sorrisi ahahaha. Grazie ancora a tutti e ad Ale che ci ha messo a disposizione questo spazio

    • alessandro pellizzari, 14 Gennaio 2023 @ 13:50 Rispondi

      È molto bella la nostra community anche quando ha toni un po’ accesi o moralismi da savonarola. L’unica cosa che non accetto lo sapete perché chi l’ha fatto è stato espulso

  • ads, 14 Gennaio 2023 @ 11:28 Rispondi

    @alessandro..l’ho detto in tempi non sospetti che quelle cose, genitori per sempre,gestire le cose in maniera intelligente sono cose un po romanzate e non perchè io frequenti gente particolare,
    la persona lasciata normalmente non la prende benissimo, la rabbia ti annebbia la razionalità, succedono queste miserie che hai riportato, non c’è bisogno di un sondaggio.
    Anche mia moglie che è una persona “tranquilla”, disse proprio cosi quando glielo dissi..ricatto emotivo si…e allora si tenga tutto il contesto …
    quindi si è vero diciamo tante belle parole, ma poi la vogliamo pagare al coniuge se ne andato.

  • Dispersa, 14 Gennaio 2023 @ 11:24 Rispondi

    @Lilly ti stavo rispondendo ma ci ha pensato @Ale.
    Lei è innamorata delle emozioni che prova non dell’amante.
    Sicuramente è convinta di amare l’amante, ma così non è. Tanti amantati naufrago proprio per questo, nascosti dalle parole ‘vorrei ma non posso’.

    • alessandro pellizzari, 14 Gennaio 2023 @ 13:43 Rispondi

      Provano emozioni anche forti pensano di amare ma appena ci sono difficoltà o bisogna decidere si vede chi rimane sulla torre e chi si sfracella

  • Luciana, 14 Gennaio 2023 @ 11:22 Rispondi

    in accordo totale con @Molly, al punto che pure io avevo pensato – pur non scrivendolo – che forse un aiutio professionale potrebbe esserti utile, @Stefano, dato che i pensieri tendono ormai ad arrovellarsi con insistenza. Questo blog offre un decisamente utile luogo di sfogo, ma che rimane complementare ad un aiuto professionale. Diverse parole da te usate nei tuoi post mi suonano come campanelli di allarme, tipo “incastro perfetto” – ben sottolineato anche da Molly – o il ripetere della parola “innamorato follemente”. Per carita’ lungi da me fare l’analisi critica dei tuoi post 🙂 dico solo che mi suonano com campanellini di allarme dopo un po’. Quindi l’attenzione professionale deve essere concentrata su di te e sul tuo modo di vedere il mondo e non su quello che crede o pensa la signora che ora sta a casa col marito. Contano i fatti: e i fatti li conosci.

    • alessandro pellizzari, 14 Gennaio 2023 @ 13:42 Rispondi

      Stefano in effetti ho diverse persone che con me metabolizzano le perdite

  • maribel, 14 Gennaio 2023 @ 09:42 Rispondi

    Molly
    Dici che non riesci a capire un sacco di cose qui dentro. Il tradimento in primis non lo puoi concepire, certi atteggiamenti con gli ex, ora anche sul rapporti coi figli ti elevi a maestrina. Riesci a essere supponente con @Stefano, che ci parla di sentimenti profondi e di rispetto, con @rinascita, donna coerente e di rara forza, non ti trovi d’accordo con nessuna e spesso nemmeno con @alessandro. Forse è il caso che anche tu ti faccia qualche domanda, non credi Ricordati che uno dei pregi delle persone intelligenti è la capacità di mettersi in discussione.

    • alessandro pellizzari, 14 Gennaio 2023 @ 11:23 Rispondi

      Ma molly ha le sue idee e io accolgo le voci dissonanti. Basta che siano rispettose e non sfocino nell’insulto

  • Outlier, 14 Gennaio 2023 @ 07:57 Rispondi

    @Stefano ho letto tutti i commenti. Io ti capisco. La mia storia diverge dalla tua solo perché era lui il sposato. Io no. Ma per tutto il resto, per le cose che hai sentito, vissuto, ti capisco molto bene. Solo che poi nel mio caso lui ha fatto una scelta (anche se a dirla tutta io non credo a quella scelta visto che ha avuto una relazione con me lunga) per quelle sfumature di cui qualche utente parlava. Sono reali, le vedevo con lui sempre. Ma dietro a queste scelte dopo relazioni extr lunghe, una ricostruzione vera non può esserci perché qualcosa si è rotto. Si continua ad andare avanti per convenienza. Sai quante volte dopo è tornato? Ma sempre alle sue condizioni. Costa tanta sofferenza, ma se non hanno il coraggio, ha ragione Alessandro. Non ci amano abbastanza. Amano più loro stessi, il loro egoismo. Perché diciamolo, non scelgono per il partner che è sempre esistito, ma per quella convenienza che è troppo dura da perdere per qualcosa di ignoto.

  • titina, 14 Gennaio 2023 @ 07:50 Rispondi

    Buongiorno a tutti..se 3 anni fa scrivevo da moglie tradita oggi lo faccio da ex moglie e amante, o meglio credo/forse/a questo punto/ da ex amante.Eh..
    Ora vi racconto la mia storia perché mi aiutiate a capire cosa sta succedendo.
    Rivedo questo amico 5 mesi fa ad una festa, vive all’estero, 2 figli piccoli e una compagna. A me piace da sempre, chiacchieriamo, viene fuori che è così anche per lui, e..niente ci siamo lasciati andare. Non avevo mai fatto niente del genere prima ma non avrei potuto fare diversamente, era una cosa infermabile.
    Da lì cominciamo.. vedersi ogni 15gg, uscire a cena, stare insieme, baciarsi per strada come due innamorati, fare l’amore da pazzi tutta la notte.. non parliamo della sua compagna o delle nostre vite private, solo di lavoro e dei figli -miei e suoi-. Lui dice che il suo posto, almeno per ora, è a casa sua, a me sta bene.
    Unica regola: tutte le carte sul tavolo, nessuna bugia. Non servono tra amanti che scelgono di esserlo e come tali non hanno bisogno di farsi finte promesse o di nascondere dei pezzi.
    Vivevamo in una bolla, passione mai provata, intesa da tutti i punti di vista. Mai avevo incontrato una persona così simile a me, in tutto. Il resto non ci interessava.
    Dopo 4 mesi lui inizia a chiedere di più, a volermi vedere sempre più spesso, mi scrive tutte le sere e inizia a parlare anche di altro. Di ciò che fa, della quotidianità mia e sua, della vita. Io mi raffreddo un po’.
    Arriva Natale, lui parte per 3 settimane, mi manda un regalo con un bellissimo biglietto, dovevamo rivederci a gennaio. Lo sento solo 2 volte durante le vacanze, in una mi dice che la compagna è stata poco bene.. poi più niente. Mi faccio viva io qualche giorno fa e mi risponde con uno smile..
    Forse che abbia fatto i conti con la realtà prima di me?? Tornerà???
    Poi mi chiedo, perché sparire quando io in fondo non ci eravamo promessi niente?? Ci vuole tanto a dire la verità anche quando non devi giustificarti con chi hai davanti?

    • alessandro pellizzari, 14 Gennaio 2023 @ 11:16 Rispondi

      Gli uomini che vogliono chiudere fanno così: lasciano che la storia muoia per inedia o perché l’altra si stufa. Evidentemente ha colto la palla al balzo delle feste per chiudere o, come spesso succede, la moglie ha sentito puzza di bruciato e lui si è azzerbinato. Se la cosa ti fa soffrire ti consiglio di aspettare ancora un po’ e poi chiedergli spiegazioni. Se non te le da o non sono convincenti chiudi tu. I funerali necessitano di una salma

  • Stefano, 13 Gennaio 2023 @ 23:29 Rispondi

    @ads
    Non è proprio così. Nel primo anno sia a casa mia che a casa sua ci sono state crisi in cui i rispettivi compagni hanno messo sul tavolo il sospetto della presenza di un’altra persona. Poi le cose le abbiamo gestite in modo diverso. Io ho continuato a dire che semplicemente non l’amavo più e lei probabilmente ha accettato la situazione di separati e ha rimosso in qualche modo dal suo pensiero l’idea dell’amante (che però ogni tanto veniva fuori con qualche battuta quando capitava qualche episodio sospetto che in tutte le occasioni oltretutto era casuale e non legato all’amante, ma la mente a volte si protegge così). La mia amante invece ha risolto rientrando nei binari e così poi ha fatto, con momenti alterni di crisi e ritorni, per i successivi due anni. Io ho sempre voluto che facessimo una road map condivisa con step per poi arrivare a formare una nuova coppia e liberarci piano piano dalla clandestinità. Ma come sai non è andata così e quel progetto è ormai definitivamente naufragato. Io proseguo il mio percorso, lei è rientrata totalmente a casa e mi ha detto basta.

  • Stefano, 13 Gennaio 2023 @ 23:19 Rispondi

    @Molly
    Forse non mi sono spiegato. Ho parlato di castrare i propri sentimenti, di annullare la propria libertà di viverli, di non essere se stessi, di vivere in situazioni false e recitate, di condizionare le proprie vite in nome di alcuni dogmi culturali e sociali fra cui il bene dei figli. Come se fosse tutelato in quel modo. E invece non solo non è tutelato ma è minacciato dal carico di una responsabilità che non hanno, come quella di tenere uniti due genitori che non si amano più. Chiedi agli piscologi, ascolta l’intervento di un annetto fa della dott.ssa Bavestrello su separazione e figli e vedrai che, pur nel disagio e forse nella sofferenza di vivere una separazione dei genitori, è un modo per insegnare che l’amore è un sentimento importante e va rispettato, sempre e in qualsiasi occasione. E maturano. I risultati si vedono a distanza, negli anni, nella crescita. Magari non si capisce nel primo anno perchè il trauma c’è. Quello che fa crescere bene i figli sono i buoni rapporti dei genitori, uniti o separati, la loro presenza, il loro affetto sempre e comunque come padre e madre. Anzi a volte il padre (ascolta sempre la Bavestrello) diventa più padre perchè deve fare anche quello che prima delegava alla madre.
    Per il resto concordo pienamente con te sulla crescita dei figli. Io non mi sono mai annullato per mia figlia tanto è vero che ho seguito i miei sentimenti, ho amato un’altra donna e mi sono separato in casa. E nonostante la presenza dell’amante ho portato più volte mia figlia con me in vacanza, io e lei. La seguo negli studi, nello sport, con gli amici, con il fidanzato. Io ci sono sempre. Perchè indipendentemente da tutto lei è mia figlia e non c’entra niente con i miei sentimenti. E mi è molto, molto vicina. Anche se ha capito che c’è qualcosa che non va mi ha detto “io ci sarò sempre”. Lei, capisci? Siamo molto uniti. Per quanto riguarda andarsene di casa è una cosa già dichiarata. Ma non è una cosa che si fa dall’oggi al domani a meno che non ci sia una necessità impellente. Richiede una serie di passi, una road map che permetta di fare tutto nel migliore dei modi, senza aggiungere problemi ai problemi. Anche per i figli. Nel frattempo con la “compagna” è tutto chiaro ed abbiamo deciso insieme di condividere cose pratiche esattamente come le condividerei con un amico o un’amica del cuore. E lei nonostante non la ami più, è una persona con cui ho vissuto con serenità, senza conflitti in una convivenza già rodata. Come ho già detto è una donna intelligente. L’unica cosa, anche se non la capisci, è non rivelare la relazione perchè tanto siamo separati e come già detto metterei a repentaglio anche la famiglia della mia amante e non è mio diritto farlo. Forse come dice Ale lo confesserei nel caso volessi proseguire per dare a lei la possibilità di scegliere alla pari se farlo o no a carte scoperte. E nel restare insieme il rischio che la bomba scoppi anche nell’altra famiglia forse non ci sarebbe più.

    • alessandro pellizzari, 14 Gennaio 2023 @ 11:11 Rispondi

      Verissimo. I figli dopo una certa età preferiscono genitori separati e sereni a genitori insieme ma formali. Purtroppo segnalo che non sono rari i casi in cui i figli vengono usati come ricatto: se esci di casa non li vedrai mai più o frasi del tipo: il papà ci vuole lasciare non CI vuole più bene.

  • Molly, 13 Gennaio 2023 @ 21:30 Rispondi

    “@stefano..che sia tua moglie e che il marito non abbiamo minimanente percepito la presenza di un altra persona..ed è grave dopo 3 anni e piu di extra relazione”

    Scusa @Ad cosa significa per te che @Stefano in tre anni non abbia capito che l’amante non aveva le stesse intenzioni. Dove è la differenza? Tutte persone sceme e distaccate, che si lasciano vivwere e si fanno poche domande (che mi dai l’impressione di voler insinuare sia così, come quando parli di tua moglie)? Oppure poca chiarezza e trasparenza e capacità di indossare la maschera e mentire da parte dei protagonisti?

  • Molly, 13 Gennaio 2023 @ 21:21 Rispondi

    “Purtroppo ho sperato di vivere questa bellissima storia con lei a lungo perchè eravamo un incastro perfetto.”

    Scusa @Stefano, ma evidentemente questo incastro era perfetto solo nella tua testa. Una relazione per funzionare deve avere RECIPROCITA’ e mi pare che tu fossi in una relazione SBILANCIATA, DISEQUILIBRATA, in cui tu avevi delle aspettative che a lei non interessavano, le piacevano come idee astratte ma non le è piaciuto metterle in concreta realizzazione. Tutto questo tuo star bene forse era una tua proiezione, lo desideravi solo tu, altrimenti si sarebbe realizzato. Tu sei legato a ciò che era nella tua testa e che ti faceva stare bene ma che non avete condiviso davvero perché non era nella sua testa, non eravate sulla stessa lunghezza d’onda. E’ questo che devi accettare.

    D’altra parte @Luciana ha espresso con altre parole lo stesso concetto quando ha scritto “Il tuo errore, secondo me e’ quallo di proiettare in un’altra persona i tuoi desideri, la tua visione della vita. Trasferisci dunque cio’che ti piace sull’altra persona, in modo da credere che questi desideri e questa visione in realtà appartengano anche a lei.”

    Non ricordo se lo hai menzionato, ma tu ti stai facendo aiutare da professionisti? Qui senti degli scambi di idee, per carità utili ma lavorare su di sé e le proprie ferite è tutt’altra roba. Ci vuole una persona preparata e con cui trovarsi a proprio agio perché si tratta di un lavoro di relazione. Non va bene chiunque. Eh sì, per la gioia di @Ads anche io, come @Ariel, propongo terapia a stecca! Hahaha!

    E concludo con la massima di un assiduo frequentatore e traditore convinto di un blog ormai chiuso: un’amante è un’amante! Se avessi voluto separarmi cercavo un avvocato.

    Pensa a queste parole che potrebbero essere la filosofia della tua ex amante. Non è da poco. Ma per molti è così.

    • alessandro pellizzari, 14 Gennaio 2023 @ 11:06 Rispondi

      Spesso uno dei due amanti quando vive quei momenti bellissimi con l’altro illude e si illude, preso dall’entusiasmo sogna ad alta voce, fa progetti, dichiara il suo amore. Ma sono momenti perché lui lei sanno che non lasceranno mai la famiglia e che non c’è abbastanza propellente per fare la rivoluzione. È come dire ti amo mentre fai sesso

  • Lilly, 13 Gennaio 2023 @ 21:19 Rispondi

    Per tutti quelli che dicono che è impossibile che una persona che ama il proprio amante vada ancora a letto col coniuge …io ho una amica che dice di aver scoperto l’amore vero con il suo amante. Lo ama molto, lo dice a lui e lo dice a me, aspetta le telefonate di lui come fossero l’acqua nel deserto e di prende molti rischi per vederlo ..Ecco… Lei ha regolarmente rapporti sessuali con suo marito, e quando litiga con l’amante fa sesso con il marito per distrarsi e divertirsi. Lei e il marito per Natale si sono regalati dei sexy Toys da usare insieme. Lei mi dice che cmq il marito le fa avere quasi sempre l’orgasmo. Come la mettiamo? Lei ama il suo amante. Ma sesso col marito lo fa eccome. Ah, ovviamente l’amante pensa che non facciano sesso. La cosa più assurda è che lei fa scenate di gelosia assurde al suo amante . Giusto per farci riflettere sulle assurdità e incoerenze del comportamento umano.

    • alessandro pellizzari, 14 Gennaio 2023 @ 11:02 Rispondi

      Trattasi di amantato stampella. Lei dice al suo amante di amarlo ma non lo ama, ama le emozioni che le suscita, è invaghita. Mente all’amante mente al marito mente a se stessa. Sono quei matrimoni che non finiranno mai ma sempre traditi. Ne parlo nell’articolo di oggi

  • ads, 13 Gennaio 2023 @ 20:38 Rispondi

    @stefano..che sia tua moglie e che il marito non abbiamo minimanente percepito la presenza di un altra persona..ed è grave dopo 3 anni e piu di extra relazione

  • Stefano, 13 Gennaio 2023 @ 20:30 Rispondi

    @Cri28
    Faccio fatica a capire o forse voglio far finta. Quel qualcosa di vivo di cui parli era a suo dire il volergli bene. Ma anche io voglio bene alla mia compagna come ho detto più volte. Ma non basta. Per me l’intesa sessuale presuppone altre intese e un amante, a meno che non sia un rapporto di solo sesso e divertimento reciproco senza coinvolgere i sentimenti, non può sovrapporsi con un’altra intesa sessuale e altre intese. Così come non si può sovrapporre a certe complicità e affettuosità (che poi sono comunque forme di sessualità). Ma se ami una donna e lei ti ha detto più volte che ama te come nessun altro, che il marito non lo ama più, che ci sta insieme per i figli, eccetera, quelle intese non le capisci perchè ti senti un tutt’uno emotivo, mentale e fisico dentro cui non può entrare nessun altro a “disturbare”. E non è possesso ma complicità, condivisione, amore. Non è una cosa che si chiede. E’ una cosa che viene, sempre secondo me. E se discutere ogni volta per tre anni per quelle intese porta ogni volta a un allontanamento e oggi all’epilogo finale, perchè fanno parte del pacchetto famiglia, della stabilità per i figli è una cosa nonostante tutto continuo a non capire. Se non ci sei il marito se ne farà una ragione oppure si farà l’amante se anche lui vuole comunque preservare la famiglia. Mica deve essere solo la mamma a sacrificare la sua vita mentre il partner può avere tutto. Discorso maschilista e patriarcale. A me è venuto spontaneo per esempio. Ma evidendentemente come dice @luciana ognuno è a modo suo. E anche dire “con te è diverso” non è sufficiente perchè se ci sono sfumature diverse, magari più coinvolgente ma alla fine l’intesa c’è anche dall’altra parte, è chiaro che immaginare i momenti in cui comunque lui la sente presente, la sente sua, la sente partecipe in tutte le sue richieste diventa insostenibile. Non sono sveltine di dovere una volta al mese. E il sentimento si logora col tempo. E così è successo e adesso per andare avanti, se lo faremo, bisognerà fare un downgrade. Sempre che sia sostenibile. L’argomento amore folle uno per l’altra direi che è sicuramente chiuso. E questa è la cosa che mi spiace di più, che mi manca di più. Vengono meno il 70% degli ingredienti della relazione. Purtroppo ho sperato di vivere questa bellissima storia con lei a lungo perchè eravamo un incastro perfetto. Ho sperato che quello che avevo pensato e capito sulle donne fosse sempre così: ch questa cosa di solito non riescono a farla quando amano un altro uomo (molto meno degli uomini che sono più materiali) e evitano oppure fanno capire che il rapporto è unilatarale e aprono una crisi dentro cui il marito se vuole accetta il cambiamento. Se tutto è normale, l’intesa è normale, beh diventa difficile. Però naturalmente l’esperienza e anche le vostre testimonianze mi hanno insegnato che non è così. Evidentemente io per il mio modo di vivere i rapporti con una donna, non sono fatto per avere amanti che non siano dentro matrimoni bianchi o separazioni in casa, almeno dopo i primi mesi. Ma non penso di essere l’unico. Evidentemente non sono il tipo da dire “ma sì chissenfrega, basta fare una scopata ogni tanto, chi c’è c’è”. Mi piace donarmi totalmente e ricevere totalmente. Solo così i rapporti diventano speciali come era questo. Altrimenti di trombate tanto per fare volendo se ne trovano in giro. Scusate lo sfogo ma ho scritto di getto le mie riflessioni. E se da un lato dovrei lasciare andare per tutto quello che ho scritto, non riesco perchè lei mi ha toccato le parti più profonde di me come non mi era mai successo. E le sono ancora profondamente legato.

  • Serena, 13 Gennaio 2023 @ 20:26 Rispondi

    @ads il Nick non l’ho cambiato per timori relativi alla community, ma per questioni di privacy esterna avendo parlato del blog e regalato il libro di Alessandro ad alcune amiche. Preferisco così.

  • Molly, 13 Gennaio 2023 @ 19:29 Rispondi

    “Tutte frutto a mio parere di una cultura dilagante tipicamente nostra in cui il senso di colpa, il dovere della coppia per sempre, l’annullarsi per i figli, il timore del giudizio e del pregiudizio, la mentalità del parchetto, del pettegolezzo e tutte le paure del mondo bloccano gran parte delle emozioni nobili Che poi vengono comunque vissute di nascosto e parzialmente, con tutti i limiti del caso, introducendo un elemento di sofferenza e tristezza in una cosa che dovrebbe essere prevalentemente felicità. Se potessimo essere tutti un po’ più “veri” senza timori, che bel mondo sarebbe!!!”

    @Stefano ma perché parli come se tu non avessi aderito a questo mondo che descrivi? Sei tu che hai vissuto il senso del dovere e senti di esserti annullato per tua figlia? Che colpa ha lei se l’avete messa al mondo? Ovvio che una volta che c’è non si può non occuparsene e questo implica anche delle rinunce. Ma se si abbraccia bene il ruolo, essere genitori ricompensa per ciò di cui si fa a meno.

    Io in verità non ho mai vissuto la genitorialità con l’ansia che hanno i giovani di oggi che chissà a cosa dovranno rinunciare. Abbiamo sempre coinvolto i nostri figli nelle nostre attività e nelle nostre vacanze che sono rimaste quelle che abbiamo sempre fatto. Portavamo i nostri figli con noi a fare le attività di sport estremo, in sicurezza, dandoci dei turni. Le nostre gite sfiancanti le facevamo con loro prima nello zainetto e poi hanno iniziato molto presto a camminare ore e ore senza problemi. APpena hanno avuto l’età li abbiamo istruiti per fare le cose pazze che ci piacevano. A cosa abbiamo veramente rinunciato? Non ci è mai piaciuto uscire la sera, non lo facevamo molto neanche prima di sposarci. Con gli amici siamo stati fortunati che abbiamo avuto i figli più o meno allo stesso tempo e quindi ci siamo sincronizzati bene anche con loro e abbiamo continuato a vederci includendo i figli. Mi è solo pesato tremendamente essere genitore quando mio marito, preso dalla sua storia extra, è diventato assente anche come genitore, aiutava solo con alcune cose pratiche ma emotivamente era il vuoto: lui era diventato un pessimo marito e un pessimo genitore ma anche pessimo figlio perché si era isolato da tutti nel suo mondo ovattato, tutto preso dal suo egoismo dove contava solo lui e quello che faceva stare bene lui, l’ho capito solo dopo.

    Il fatto di vivere le cose di nascosto scusa ma io non ne ho mai avuto bisogno. Non è un rito di passaggio obbligato, è una scelta. Per essere veri e senza timori basta parlare chiaro, senza tanti fronzoli e andarsene per la popria strada senza tenere un piede in due scarpe. Mi sembra che il coraggio qui dentro non la faccia proprio da padrone. Facile essere coraggiosi solo per fare le cose di nascosto. Non lo capirò mai! Per fortuna fatta l’esperienza molti non la vogliono ripetere.

  • Cri28, 13 Gennaio 2023 @ 18:12 Rispondi

    Stefano, scusa se sono stata brutale. Ma anche io ho una relazione extraconiugale, con un uomo a sua volta sposato e ho sempre cercato di non sottovalutare i sentimenti che lui può provare per sua moglie, per la sua famiglia, perchè so che le persone sono sfaccettate, complesse e a volte certi sentimenti, anche solo l’affetto, possono essere molto tenaci.
    Per quanto riguarda il sesso, ciò che intendo dire è che, se tra due coniugi c’era una buona intesa sessuale, questa può rinascere e, comunque, il fatto che ci fosse ha un significato, vuol dire che c’era ancora qualcosa di vivo. Se, invece, i due coniugi già erano distanti, è difficile che poi possano ritrovare chissà quale intesa.

  • luciana, 13 Gennaio 2023 @ 18:11 Rispondi

    caro Stefano, non c’e’niente di sbagliato in te. Il tuo errore, secondo me e’ quallo di proiettare in un’altra persona i tuoi desideri, la tua visione della vita. Trasferisci dunque cio’che ti piace sull’altra persona, in modo da credere che questi desideri e questa visione in realtà appartengano anche a lei.
    No, non funziona cosi.

    @Ilaria ha scritto una cosa profonda e giustissima. Che nel non saperci lasciare “ci sono tutte le sfumature che viviamo tutti e che dimentichiamo in fretta quando giudichiamo: l’affetto familiare, la complicità genitoriale, il sapere che in casa ogni sera si faranno quattro chiacchiere sulla giornata, la gestione dell’amministrazione familiare, il fatto di lasciare inalterato il conto economico, la lista è lunga.”

    Che tu ci creda o no, che ti piaccia a no, per tante persone quelle sfumature pesano sulle scelte piu’ di lasciare un “grande” amore, vero o presunto che sia. E adesso to tido una cosa: io sono una di quelle persone. E sai perche’? perche’ io vivo sola (con mio figlio) e vorrei averle quelle sfumature.

  • Ariel, 13 Gennaio 2023 @ 17:15 Rispondi

    Eh ma si infatti non mi sorprende affatto ,ma diciamo che sta anche alla coscienza dei professionisti perché ad esempio conosco personalmente dei terapeuti Italiani che in Italia dopo era del Covid hanno abbassato i prezzi di brutto perché appunto chi sta davvero coscienzioso doovrebbe ragionare sul fatto concreto che è comunque un tipo di professione tipo il medico e cioè il giuramento di Ippocrate “ obbliga moralmente il medico a curare tutti nessun escluso e cioè anche se non si ha na lira ,si vabbè un euro ,( sto antichissima ,ah ah ah )
    Insomma questi psicoterapeuti mi dicevano che la loro professione è come na specie di missione umanitaria pure e cioè fatto salvo il principio che sta giusto lavorare prefigura il compenso in danaro per via di naturale diritto alla vita al riconoscere il rispetto del lavoro altrui ,ma occorrerebbe la mano su coscienza e dirsi come hanno fatto questi psicoterapeuti Italiani che hanno agevolato di fdavvero moltissimo i loro pazienti rimasti in mutande dopo aver perso ,ad esempio,il lavoro post era Covid

    Infatti mi dicevano mica possiamo mollare i nostri pazienti così perché non hanno più soldi in questa situazione di vera emergenza dove nel campo della professione di aiuto alla persona dopo il Covid ci è stata una impennata pazzesca di nuove richieste
    Logico la gente da anni con sto Covid se ne è vista arrivare di vere brutte situazioni lutti devastanti perdita di lavoro e di sostentamento per la famiglia
    Gente e coppie incazzate di brutto corna a più non posso per cresci un rifugio a gratis in cui darsi sollievo da vere depressioni post era Covid
    Gente che ha perso i genitori senza mai più poterli abbracciare prima che morissero leggi assurde che hanno veramente tolto la energia buona alla gente

    Ho scritto ampio commento apposta non certo per te CaroAlessandro che ne sai molto più di me ma per cercare di offrire uno spunto a qualche terapeuta che legge a qualche politico che legge e che possa dare una smossa pure a favore del pubblica assistenza psicologica che resta male organizer e con tempi impossible troppo lunghi

    Così forza esperti del aiuto alle persone datevi na mossa e abbassate i prezzi concedete rate concedete vere rateazioni lunghe nel tempo che vi fa solo che onore che Ippocatre sta contento di chi si prende cura nelle emergences senza ma o se !!!

    Il valore del senso della comunità del darsi aiuto uno con gli altri dovrebbe essere sentito in modo trasversale aldilà del partito politico

    È na questione del gruppo sociale ci si aiuta oggi a me e domani a te !,,

    Rifletteteci tutti esperti e politici delle ASL e cittadini che votano tutti !

  • Rinascita, 13 Gennaio 2023 @ 17:12 Rispondi

    Stefano allora siamo sbagliati in due. Perché capisco e vivo ogni cosa che hai scritto, identicamente! Non ambisco alla castità, anzi tutt’altro! Ma non riesco, al momento, a trovare un’alternativa. Se volessi una sessualità di sfogo avrei anche corteggiatori disponibili. C’è però che non riesco nonostante sia ormai (ahimè) passato molto tempo!

  • Stefano, 13 Gennaio 2023 @ 16:42 Rispondi

    @ads
    “vorrei farvi notare che anche nella storia di @stefano, è venuto fuori che i rispettivi coniugi sono come non pervenuti..ed io resto sempre stupito.”

    Sai che non ho capito? Potresti spiegarmi meglio?

  • Stefano, 13 Gennaio 2023 @ 16:31 Rispondi

    @ads
    Non sminuire chi apprezza le mie parole 🙂 Scherzo naturalmente. Forse dovresti conoscermi personalmente per capire che sono sentite, profonde. Quanto tutto sia così profondo in me. Perchè io sono fatto così. Nelle cose mi ci butto al 100%. Sicuramente è una cosa ancora calda e sicuramente con il tempo si smusseranno alcune cose. Ma i concetti di fondo che ho espresso sono quelli e quelli rimarranno indipendentemente dal tempo. Magari l’esperienza potraà farli maturare nel tempo, come è successo nel passato. Sicuramente quello che penso oggi con l’esperienza di oltre 50 anni non è quello che pensavo a 20 quando tutto sembrava così categorico. Comunque vedremo. Spero solo di tornare ad essere felice come sono stato con lei in questi 3 anni

  • Serena, 13 Gennaio 2023 @ 16:23 Rispondi

    @ads guarda, sono diventata una persona molto disillusa, ho scoperto e accettato cose di me che non trovo encomiabili, non mi piace ciò che faccio eppure lo faccio perché è il meno peggio x tutti. @ilaria non cerco nulla qui, voglio solo raccontare un punto di vista minoritario e se dico che ci usiamo è perché so che non è più il grande amore, ma che insieme colmiamo i nostri vuoti. Non è una prospettiva esaltante e non cerco né consensi né condanne. Rispetto alla curiosità, non sono la prima utente che cambia nick, potevo farlo senza dirlo.

  • Stefano, 13 Gennaio 2023 @ 16:23 Rispondi

    @cri28.
    Che disamina cruda, ma apprezzo. Sarà sicuramente come dici tu. Forse io sono troppo istintivo e amo le emozioni intense, le grandi avventure, le sfide. Non mi piace stare troppo “fermo” nella zona di comfort. Penso sia limitante a volte addirittura alienante. Niente voli senza paracadute naturalmente. Ma vuoi mettere salire su, se arriva l’occasione, e lanciarsi !!! Meglio che stare giù a guardare seduti !!! E in questo caso il mio sogno eravamo noi due insieme, era poter proseguire e rinnovare con nuove dimensioni una delle cose più belle che mi siano capitate. E non ci sono zone di comfort compatibili con questo. O ti butti o guardi dal basso dicendo “che bello sarebbe … “. Come fanno in tanti, per poi restare nell’ipocrisia, in vite a metà, comode ma incomplete. Tutte frutto a mio parere di una cultura dilagante tipicamente nostra in cui il senso di colpa, il dovere della coppia per sempre, l’annullarsi per i figli, il timore del giudizio e del pregiudizio, la mentalità del parchetto, del pettegolezzo e tutte le paure del mondo bloccano gran parte delle emozioni nobili. Che poi vengono comunque vissute di nascosto e parzialmente, con tutti i limiti del caso, introducendo un elemento di sofferenza e tristezza in una cosa che dovrebbe essere prevalentemente felicità. Se potessimo essere tutti un po’ più “veri” senza timori, che bel mondo sarebbe!!!
    Per quanto riguarda il sesso naturalmente quello che dici non mi fa assolutamente piacere. Ho sempre fatto fatica a capire. Non si tratta di fare una cosa che si è già fatta. Se fosse così “meccanica” si potrebbe fare con chiunque. E molti lo fanno di certo. Ma per come la vedo io, si tratta di fare una cosa che è piacevole soprattutto perchè la condividi con un’altra persona, perchè vedi e godi del suo piacere quasi più che del tuo. Quella persona che è lì di fronte a te e che non può essere quella con cui sei “abituato”, ma quella con cui vuoi fare sesso. Quella e nessun altra. Quella con cui ti piace vivere anche tutto il contorno, il prima, il durante e il dopo. E vederla come un’abitudine da riprendere mi mette tristezza, come mi rattrista il senso del dovere per gli equilibri familiari o la timbratura del cartellino per le necessità “fisioligiche” del partner. Per me non è così e infatti non lo faccio e non riesco a farlo. Posso dire che fare cose che prima facevo normalmente con la mia compagna e che quindi potrei rifare ancora (o farmi rifare) sono diventate “spiacevoli”? Che toccare e farsi toccare, baciare e farsi baciare e fare tutto quello che non sto qui ad elencare perchè sarei fin troppo esplicito, sono cose che mi vengono solo con la persona che in quel momento mi piace da morire, che mi attrae e che amo? Non c’è abitudine che tenga. Ma probabilmente, visto tutto quello che ho visto e letto, sarò sbagliato io.

  • ads, 13 Gennaio 2023 @ 15:49 Rispondi

    dai lasciatela stare @molly, la nostra visuale lei non l’avrà mai!..
    molly non è la mosca bianca, lei crede al marito , e va bene cosi..tutti coniugi che sanno di un tradimento in qualche cosa devono pur credere, sarà la famiglia, sarà la dipendenza affettiva..se no non vai avanti.
    @lei ha dato l’idea di quello che succede in rapporti pluriennali, non c’è nulla da dire perchè tra di noi ci capiamo…chi ovviamente è fuori questo mondo, crederà che il suo partner ha avuto una sbandata perchè in quel momento si sentiva sola/o
    ..è chiaro che se mia moglie mi tradisse,
    saprei che mi ha detto il 20 %.
    vorrei farvi notare che anche nella storia di @stefano, è venuto fuori che i rispettivi coniugi sono come non pervenuti..ed io resto sempre stupito.
    @ultima cosa…@serena non c’era bisogno di cambiare nik!..
    io dico a parole volete essere consapevoli,..e poi ti stai chiedere se tu usi il tuo amante.
    guarda che anche tuo marito ti usa se ci pensi bene..

  • Molly, 13 Gennaio 2023 @ 15:17 Rispondi

    @Leilei ma davvero credi che mi interessino tutti i dettagli della verità?Alla fine la verità ha alcune poche informazioni significative: il resto è gossip, autotortura. Ho raccolto le informazioni che mi SERVIVANO, non i dettagli. So bene che alcune cose mio marito me le ha raccontate parzialmente ma alla fine a me della loro storia non interessa più di tanto. Non ho bisogno di scoprire i dettagli più intimi tra loro, perché mai dovrei crogiolarmi nel dolore di qualcosa che è stato e non si può cambiare? A cosa mi porterebbe? Ho saputo che c’è stata una storia e ho potuto tracciare a posteriori i fatti: i social parlano, specie quando le persone poco scaltre mettono dettagli pubblici dei fatti loro, probabilmente in maniera disperata per allertare l’altrui moglie. Ho potuto confermare facilmente molte cose che mi ha raccontato. A me interessa cosa ha fatto per cambiare la situazione. E guardo ai fatti, ai cambiamenti, non a quelli che durano poco, ma a quelli che durano da anni ormai.
    A me della loro storia interessa poco perché la cosa che mi ha ferita di più è stato l’inganno, la presa in giro, la loro complicità contro di me perché i loro incontri avvenissero, le bugie, l’atteggiamento nei miei confronti. Questo ho dovuto elaborare. Di loro non me ne frega davvero più di tanto. Non ho mai avuto flashback di loro a letto. Davvero non me ne frega nulla. Non so come fartelo capire.
    Una cosa la so con certezza: lei ha fatto tanta pressione nell’ultimo anno a lui perché mi lasciasse e più lei spingeva e più lui si avvicinava a me. Ha fatto l’effetto saponetta bagnata. E di fatto nel loro ultimo anno, proprio mentre si avvicinava a me e facevamo cose insieme e costruivamo una nostra complicità, loro non si sono praticamente più visti anche perché hanno avuto impegni lavorativi incompatibili per cui le trasferte insieme non erano più possibili.

  • Molly, 13 Gennaio 2023 @ 15:01 Rispondi

    Guarda @Ilaria la mia storia è stata gentilmente pubblicata da @Alessandro e te la puoi andare a leggere (anche se non so come la si cerca) in tutta tranquillità. Ho attraversato momenti difficili in passato, ho accettato quello che è successo, ma ora nessuna disperazione, mi dispiace deluderti. Sono molto serena con mio marito. Ho avuto l’opportunità di leggere molto sull’argomento. Mi dispiace che tu giochi a “stanare” le persone. Leggiti Eric Berne e caprai il tuo stato (Genitore, Adulto, Bambino).

    Goditi la tua storia extra se ce lìhai e ti fa sentire serena oppure trasforma la tua vita e vivi onestamente e alla luce del sole le tue relazioni. Si può fare a tutte le età. Buona giornata.

  • Ariel, 13 Gennaio 2023 @ 14:27 Rispondi

    Cara @Molly meno male che esisti qui sul Blog in effetti resti in minoranza di condivisione delle tue idee/ esperienze da te testimoniate qui
    E secondo mia visione da nascita ad oggi ti dico e voi dico questo che se passi in avanti la gente e cioè noi tutti da che esiste terra e essere umano su terra se si sono verificati veri cambiamenti di idee tramitarsi in nuove leggi e nuovi fatto è perlopiu GRAZIE ALKE MINORANZE NUMERICHE che come te NON SI FANNO CONDIZIONARE DA NESSUN ATTACCO di idea contraria alla tua

    MOLTISSIMO POSSIAMO IMPARARE DA TE SOLO CHE DA QUESTO FATTO CHE TU SCRIVI CIÒ CHE PENSI e NO PROBLÉME si qualcuno ti scrive il contrario o peggio ti attacca di brutto

    Es normal dans le debats des idee differents!!
    W la differenza ci spinge a reagire a pensare a riflettere ciascuno fa il suo paragone con sua vita e sue scelte nel adesso

    Tutti siamo parti di un tutto
    Ogni frammento resta fondamentale al RITROVARE RICOMPORRE IL DISEGNO ORIGINARIO
    LA MAPPA DA CUI RIPARTIRE ALLA SCOPERTA DEL VERO SÉ DEI PROPRI PERCHÉ DEL COME FARE A RISOLVETE PROPRIO CIÒ CHE NON SI RIESCE A FARE E CHE PERÒ SI VORREBBE REALIZZARE

    BENVUNUTA LA DIFFERENCE!!!

  • Ariel, 13 Gennaio 2023 @ 14:19 Rispondi

    @Afs ci sto sempre per una bella terapia a stecca in abbonamento con foratura della tessera a punti ah ah ah
    Sarebbe davvero bello sai e sapete se il nostro gruppo di scriventi potessimo davvero fare una terapia di gruppo noi qui così nudi nelle nostre vere essenze così come siamo ognuno porta il suo dono di e esperienza che fa grande luce proprio su se stessi
    Ovviamente il gruppo vero terapeutico è condotto da psicoterapeuta che lo fa di mestiere
    Come sai e sapete ho vissuto anni e anni fa ormai ,la esperienza più eclatante è vera risorsa positiva della therapie gruppo de parole e cioè un gruppo dal vivo di persona ,una così grande e bellissima esperienza di cui ho potuto generare dopo grandi passi evolutivi per me stessa
    Forse è quella che veramente mi ha smossa dalle mie difficoltà di restare immobile a crogiolarmi nella mia dipendenza affettiva che non conoscevo prima della relazione tossica .

    Ti saluto caro @Ads e terapia a stecca sia per tutti noi!!
    La vera Benedizione!!!

    Ahahah Bonjour !,,

    • alessandro pellizzari, 13 Gennaio 2023 @ 16:27 Rispondi

      Sulla terapia ti segnalo che ho lettrici sui social che si lamentano di tariffe alte e di attese nel pubblico di sei mesi

  • Molly, 13 Gennaio 2023 @ 14:14 Rispondi

    @Rinascita pensa pure quello che vuoi. Si chiama libertà. E la chiudo lí.

  • Molly, 13 Gennaio 2023 @ 14:11 Rispondi

    “ma non leggi le contraddizioni insite in quello che scrivi? La scoperta porta inevitabilmente a delle scelte che diversamente, potrebbero non essere mai fatte.”

    @Leilei ma dove le vedi le contraddizioni??
    Scusa allora neghi la decisione che tu e il tuo amante avete preso quando avete incominciato la storia clandestina? SE NON LO AVESSI INCONTRATO DOPO TANTI ANNI, nulla sarebbe accaduto con lui! Quindi non ha importanza che abbiate iniziato la relazione? È accaduto in seguito a, come conseguenza del fatto che vi siete incontrati.

    Avevate avuto una storia fa giovani ed era finita lí. Sta di fatto che vi siete rincontrati e avete preso delle decisioni diverse. Avrebbe senso dirti “se non vi foste piú incontrati non sareste mai diventati amanti?”

    Magari mio marito avrebbe continuato la relazione o magari no. E quindi? Sta di fatto che ha deciso di non continuarla. La rende meno bella ai TUOI occhi? Io no ci vedo nulla di strano. Poteva continuare a vederla come fai tu con il tuo amante. Scegliere etimologicamente significa “tagliare, escludere, eliminare”. Si sceglie quello che fa stare peggio? Bisognerebbe essere degli idioti, scusa. E soprattutto non sono passati dei mesi da quando è successo.

  • ilaria, 13 Gennaio 2023 @ 13:44 Rispondi

    @Stefano io credevo di essere innamorata, ero al massimo livello di quel che avevo mai provato prima. Carino rispettoso bella amicizia (intesa sessuale: 6). L’ho sposato. Poi una volta ‘sistemata’ ho preso una sberla dalla vita, un dolore annientante (ma quando cresci in un ambiente sterile emotivamente non sai valutare, sali sul primo treno che ti sembra non sbagliato e se questo deraglia è finita).

  • ilaria, 13 Gennaio 2023 @ 13:29 Rispondi

    @cri28 con “se si smette di avere rapporti, perché si incontra un altro, è poi facile riprenderli; è ben diverso se già prima l’intimità con il coniuge era in crisi” hai toccato un tasto dolente.

  • ilaria, 13 Gennaio 2023 @ 10:27 Rispondi

    @Molly.. scoprire il marito fa una enorme differenza. Tu non sai se io l’ho scoperto e -se l’ho fatto- perchè non ho deciso di ‘procedere’ ma di andare avanti con il nostro tran-tran.
    Devo dirtelo: sembri disperata a tratti. So benissimo come si sta male.

  • ilaria, 13 Gennaio 2023 @ 10:17 Rispondi

    Quindi @molly tuo marito ti ha tradita, l’hai beccato (era evidente anche prima, volevo solo stanarti) e lo hai riaccolto perchè il suo tradimento è.. “in conseguenza alle scelte che i popoli hanno operato”.
    Io, boh.

  • ilaria, 13 Gennaio 2023 @ 10:13 Rispondi

    @Serena scusa ma perchè ti stai giustificando e stai addirittuta dicendo che vi state usando a vicenda?
    Ti senti sotto pressione fino a questo punto?
    Dopo anni di esperienza sul campo con il tuo amante, torni sotto altro nick (così la curiosità si scatena) vieni a dire ‘stiamo bene’ e chiedi una opinone a chi nella tua situazione nella maggiorparte dei casi sputa sangue.
    Cosa vuoi che ti dicano? Che brava? Beata te?
    A quale scopo?
    Autocompiacimento? Sentirti nel giusto?
    Smettila di farti la morale da sola. Ti piace? Vivitela.

  • Cri28, 13 Gennaio 2023 @ 09:28 Rispondi

    Stefano, le motivazioni che la tua amante ti ha dato sono piuttosto generiche; non credo, perciò, ci siano dei veri ostacoli, credo che non voglia abbandonare il suo progetto di vita con il marito, che non sente come fallito, nonostante le insoddisfazioni e l’affievolirsi dei sentimenti, da cui è nato il tradimento. Mentre tu non riesci ad andare avanti nel progetto di coppia e di famiglia senza che i sentimenti siano ancora ben vivi, per altri non è così, vogliono proseguire nel loro progetto, anche se non sanno essere coerenti e rinunciare del tutto ad avventurarsi nei sentimenti, addirittura esaltandoli, con tutti i guai che ne derivano a chi ne resta poi travolto.
    Inoltre, per me, se si smette di avere rapporti, perché si incontra un altro, è poi facile riprenderli; è ben diverso se già prima l’intimità con il coniuge era in crisi.

  • Leilei, 13 Gennaio 2023 @ 08:49 Rispondi

    Molly non potrai mai sapere se ti ha detto tutta la verità. Te lo dice una che ha confessato ma minimizzato alla grande. Mio marito non sa di tutte le volte che io e il mio amante abbiamo dormito insieme, non sa di quante città abbiamo visitato insieme, non sa delle centinaia di foto che abbiamo fatto insieme. E soprattutto sa che la storia è durata un paio di anni, e invece va avanti ancora. Mi è bastato solo diventare più scaltra nell’occultare le prove. Quindi di certezze non se ne possono avere, bisogna solo avere fiducia.

  • Leilei, 13 Gennaio 2023 @ 08:43 Rispondi

    Molly, per esperienza e forse Alessandro potrà confermare,.il 90% di quelli che lasciano l’amante lo fanno perchè scoperti. Se avevi beccato una chat è perchè avevi dei sospetti suppongo.
    “Io sono convinta al 100% che essere scoperti o no non fa differenza: la scoperta è solo l’elemento scatenante delle scelte che seguiranno” ma non leggi le contraddizioni insite in quello che scrivi? La scoperta porta inevitabilmente a delle scelte che diversamente, potrebbero non essere mai fatte. Tra cui sicuramente continuare a frequentare l’amante!

  • Dispersa, 13 Gennaio 2023 @ 06:44 Rispondi

    @Serena anch’io sono per il viverti questa situazione ma fintanto che non ti farà male.
    C’è sempre il rischio che tu possa far tornare alla galla i ricordi belli del passato (non serve sia amore) … Oppure ormai disillusa sarai in grado di gestire il tutto con il giusto distacco emotivo, consapevole dei motivi che vi hanno portati a tradire.

  • Stefano, 13 Gennaio 2023 @ 02:09 Rispondi

    @Crocus
    Grazie per i complimenti. Mi fa piacere che leggere la mia testimonianza ti abbia riportato a scrivere. So che il tempo aiuta. Ma certe mancanze restano per sempre. Certi amori non tornano più, non si ripetono soprattutto quando il tempo scorre velocemente come succede dopo i 55 anni. Quando il destino ti regala un’opportunità di vivere la tua maturità al next level, con rinnovato entusiasmo, con nuovi obiettivi e lo stesso destino te la toglie. Quando ti fa incontrare una donna che senza saperlo stavi aspettando da tempo e poteva essere lì, al tuo fianco, in questo cammino. Poi si va avanti e lo farò come ho sempre fatto nella mia vita. Mi sono ritrovato spesso ad affrontare cambiamenti in tanti ambiti, mi hanno sempre stimolato. La curiosità è spesso destabilizzante ma estremamente inebriante. E ti fa essere sempre vivo e sempre in crescita.

    @Roberto, @Luciana, @Ilaria
    Grazie, mi prenderò il tempo ma come detto l’amore non si trova dietro l’angolo. E certe cose possono capitare anche solo una volta nella vita. E’ vero che la fortuna è avere avuto almeno quella volta. Ma se non ti capita non ne hai consapevolezza e non ti manca. Ma se ti capita allora diventa un “fardello” che potrebbe seguirti per sempre. A meno di trovare un nuovo livello superiore. Cosa non da escludere ma estremamente difficile. E comunque quello vissuto resterà unico perchè le alchimie e le magie fra due persone non si replicano. Questa è la cosa che mi spaventa di più: sapere che non le troverò più.

    @Serena
    Esperienza interessante. Se posso chiedere, quali sono i motivi per cui siente imbrigliati nei vostro matrimoni? Quali legami sono così indissolubili? E come vivete la vostra intimità e affettuosità con i rispettivi compagni? E’ l’aspetto che faccio più fatica a capire quando ci sono amantati lunghi e così complici da calamitare tutte le energie “affettive”. Come si può dividere un po’ di qua e un po’ di là?

  • Molly, 12 Gennaio 2023 @ 23:16 Rispondi

    Grazie @Ariel per il tuo supporto. Non è facile quando tutti ti danno contro. Ma non si può pretendere che siamo tutti omologati, caspita! E poi guarda caso, a parlare contro la confessione sono coloro che hanno tradito…. Poi c’è gente che le brutte verità non le sa affrontare, ma io non sono così. Ci vuole coraggio nella vita e non sempre il dolore lo si evita.

    Anche nel caso di separazione avrei voluto sapere. Perché prendermi in giro? Se non mi voleva fa soffrire, prima avrebbe chiuso. Sono padrona delle mie idee che piacciano o no.

    Per quello che riguarda lo smascherare l’amante, uomo o donna che sia, mi spiace anche su questo io non sono d’accordo: ci potevano pensare prima entrambi che erano sposati e avevano famiglia! La responsabilità è esclusivamente la loro. Anche perché fosse una persona che frequenta la famiglia normalmente vorrei avere il diritto di nonfarle mai più mettere piede in casa mia, altro che non sapere chi è, ma scherziamo?

    Io non sono andata a disturbare l’ex amante e mai lo farei. Se c’è chi lo fa, mi dispiace per loro, ci dovevano pensare prima, in qualche modo è il prezzo da pagare per le menzogne che si sono propinate alla persona compagna di vita. Io la vedo così. Tutta questa attenzione e cortesia a senso unico la tollero davvero poco.So di essere impopolare con queste mie affermazioni, d’altra parte a me risultano indigeribili certe cose che molti qui affermano.

    • alessandro pellizzari, 13 Gennaio 2023 @ 13:24 Rispondi

      Molly abbiamo capito per te non si tradisce e basta il tradimento non è contemplato e se se si fa si ha solo torto

  • Ads, 12 Gennaio 2023 @ 23:00 Rispondi

    ultima cosa a qualche utente che si è fatta ” prendere” da @stefano,e dalle sue belle parole da sentire…non lo dico per lui ci mancherebbe,comprendo che il momento è sin troppo caldo..aspettarei che le cose si calmino un po che si razionalizzi un po’ , adesso rilevo troppa adreanalina anche nelle sue parole, vedremo..

  • Molly, 12 Gennaio 2023 @ 22:42 Rispondi

    @Alessandro non devi cercare di convincermi che è giusto il tuo vedere sulla confessione del tradimento. Come ho detto più volte non dobbiamo concordare ma io, pur con il dolore che ciò ha comportato, ringrazio mille volte mio marito che mi ha tolto il dubbio e che si è palesato nella sua imperfezione. Punto. Avrei vissuto con il dubbio, il dubbio soprattutto di avere a fianco una persona per nulla trasparente. Ho subito io il tradimento e potrò esprimere cosa sono le mie preferenze e il fatto che a decidere se è importante sapere o no lo deve decretare chi l’inganno l’ha subito! Basta girarci su. La mia terapeuta mi ha supportata moltissimo nella scelta di chiedere chiarezza a mio marito. Se tu la vedi diversamente secondo me è importante che il blog dia spazio anche a una voce diversa.

  • ads, 12 Gennaio 2023 @ 22:40 Rispondi

    salve ho letto di fretta i vari messaggi..mi interessa quello di @Serena,
    la vita è una, la felicità è effimera,stai bene?
    bisogna essere anche consapevoli di quello che non si è,di non fingersi forti,moraralmente superiori
    senza finte ipocrisie..senza dire no amante, no doppia vita e dopo 3 anni stare ancora a casuccia a rimuginare con magari un coniuge buono inconsapevole
    in bocca al lupo per questo momento di @felicità e serenità,che il tempo passa e non torna indietro.
    @ariel..con tutti sti messaggi degli ultimi dei vari utenti, altro che terapia a stecca!
    ci vorrebbe un abbonamento per quasi tutti.
    un abbraccio a tutte ed a tutti.

  • Rinascita, 12 Gennaio 2023 @ 22:25 Rispondi

    Molly e Sylvia, tanto è uguale, a me piace il confronto con chi la pensa diversamente da me ma è stimolante solo quando trovo coerenza e nei vostri commenti non la leggo. Mi fa fin tenerezza la difesa con cui Molly difende il marito e ne edulcora il comportamento. Coerenza però vorrebbe che nel calderone di noi amanti che tanto giudichi, ci mettessi anche lui. Non ha confessato, è stato scoperto! Non edulcorare il perché del suo tradimento, è uguale uguale a quello di tutti noi. Fosse stato in crisi con se stesso andava su un eremo, non si intratteneva su più fronti per tutto quel tempo e guarda caso fino a quando non lo hai beccato.
    Detto questo, nel tuo atteggiamento post scoperta, siccome ami la chiarezza, con estrema chiarezza ti dirò che di libertà nel tuo racconto ne vedo poca! Ci leggo l’aver adottato tecniche, fatto leva su aspetti emotivi e sensi di colpa, una sorta di manipolazione ma in amore è tutto è lecito e quindi se ti è servito a tenertelo a casa ed ambivi a questo, hai fatto bene!
    Però ecco chiamerei le cose con il loro nome.

  • Serena, 12 Gennaio 2023 @ 20:33 Rispondi

    Grazie a tutti coloro che mi hanno risposto. Negli anni passati non ero stata così assidua e quindi è la prima volta che ricevo le risposte di alcune utenti, anche se le ho lette molto. Dopo l’esperienza passata, io non penso che tornerò a innamorarmi seriamente del mio amante..ne ho visti i limiti ed esattamente come @lei mi rendo conto che non saremmo stati felici in coppia x tante cose che non mi piacciono di lui.. non lo amo più come l’ho amato..forse ci stiamo solo usando reciprocamente. Non avrei mai pensato a un ritorno di fiamma ma a menopausa appena iniziata devo dire che questo desiderio fisico mi fa tornare a vivere e a stare dentro a un matrimonio bianco..

    • alessandro pellizzari, 12 Gennaio 2023 @ 21:43 Rispondi

      Gli uomini che si comportano male non si amano più ma spesso si rimane innamorate di quello che si è privato con lui. Il counseling lavora sulla consapevolezza di chi è lui e poi sul legame emotivo che resta. Verso la guarigione

  • Luciana, 12 Gennaio 2023 @ 20:20 Rispondi

    @leilei, non intendevo stabilire un nesso, infatti. Nella fretta, mi sono espressa male.
    Volevo solo dire che il dolore passera’, cosi come e’ dopo molto tempo passato per me, che mi sono trovata in una situazione assai difficile, anche economicamente. Non faccio paragoni tra le due situazioni che non sono comparabili.

  • Molly, 12 Gennaio 2023 @ 20:05 Rispondi

    Ripeto, sgamato o no non fa differenza: sono le scelte che ne sono conseguite a determinare quello che siamo oggi. Proprio come in tutte le situazioni. La storia ci insegna che il mondo do oggi è come è in conseguenza alle sceltr che i popolo hanno operato. Inutile chiedersi e se non fosse successo? Sta di fatto che le cose sono successe e questo è quello che conta. Ripeto non tutti prendono le stesse decisioni una volta scoperta la tresca.

    • alessandro pellizzari, 12 Gennaio 2023 @ 21:41 Rispondi

      Eh no. Fa differenza eccome la confessione e la scoperta dell’altro. Rimarrà sempre il dubbio sul proseguio se tu non l’avessi scoperto. Il ladro pentito per il furto va a costituirsi rischiando la galera oppure se la passa liscia continua a rubate? La differenza è abissale e mi spiace cambia totalmente il valore di una riappacificazione. Nel vostro caso questo valore c’è ma solo perché testato su pista per anni a seguire. Negli altri casi inficia la ripresa

  • Molly, 12 Gennaio 2023 @ 19:59 Rispondi

    @Alessandro mio marito mi ha spiegato cosa non andava tra noi e in lui solo quando il tradimento è venuto a galla. Non è mai stato una persona solare e di carattere è piuttosto orso e di poche parole. Ma il post tradimento lo ha portato ad essere molto più loquace e ad andare molto più a fondo nelle cose. Avesse parlato prima e affrontato le cose senza fuggire nel suo mondo ovattato…
    Quindi no, tra noi non era mai emerso esplicitamente il malcontento. Che poi più spesso di quello che si creda molti sono in crisi con se stessi più che con il coniuge e finisce che tutto gli sta stretto.

    Immagino che tu conosca i cinque linguaggi dell’amore: io sono una persona verbale che ha bisogno nelle relazioni che le cose vengano dette, non che io le debba immaginare. Abbiamo il dono della comunicazione verbale, differentemente dalle bestie e cavolo, usiamola! Quindi, considerato che il tradimento non è un rito di passaggio per tutti e nemmeno obbligatorio, il fatto che io non lo immaginassi ci sta benissimo. Troppi non detti da parte sua. Troppa paura di venire giudicato. Troppa polvere nascosta sotto il tappeto. Pazienza! Il passato non si può cambiare.Ma a noi ha fatto benissimo tirare fuori tutto, parlare di quegli anni.

    • alessandro pellizzari, 12 Gennaio 2023 @ 21:37 Rispondi

      Voi siete una specie di miracolo visto la durata del tradimento

  • Sylvia, 12 Gennaio 2023 @ 19:07 Rispondi

    Mi pare @Alessandro che anche @Leilei abbia detto al marito che non lo ama, gli si nega sessualmente e se non ho capito male gli ha pure detto che l’altro sarà sempre parte della sua vita visto che il marito l’ha beccata e quindi sapeva. Io al marito non mi negavo, la vita tra noi è scorsa nella “normalità “. E ricordo che anche altre lettrici del blog hanno detto al marito che non lo amano.

    Non tutte però si sono separate, mi pare. Io invece l’ho fatto. Ci sono somiglianze e differenze con più persone..

  • Ariel, 12 Gennaio 2023 @ 18:30 Rispondi

    Molly condivido totalmente questa tua visione di Socrate !
    La libertà resta libertà solamente attraverso la Conoscenza a me pare una ovvietà irrinunciabile se solo si vuole nella vita crescere scoprendo i veri se stessi .infatti conoscere permette a se stessi e ciascuno nel proprio agito di VEDER CHIARA LA REALTÀ la propria è quella del altro dal proprio unico punto di vista che diviene il sentire profondo.

    Certamente è sicuro un percorso sempre per ciascun individuo tendere al raggiungere la Conoscenza è un obbiettivo uno scopo della esistenza del essere umano
    Un defi ,una sfida importante con se stessi perché ci da modo di scoprirci senza ma o se e soltanto scoprendoci reciprocamente che scatta il proprio passo evolutivo

    La vera Libertà di scelta contiene il rispetto diretto eguale per se e per gli altri.
    Quando siamo in difficoltà e questo resta davvero umana condizione di difficoltà ,accedere alla conoscenza e a farla conoscere la propria realtà vissuta al altro,se siamo in difficoltà meno male esiste la Terapia di sostegno che ci aiuta ognuno col suo tempo a riuscire a fare proprio ciò che non riusciamo a fare.
    Naturale mi riferisco a chi intende proseguire il camino di vita con lo stesso partner e cioè se ci separa no affatto necessario conoscere se l’altro non dice nulla ormai si ha già deciso di troncare la relazione.
    Bisogna ricordarci anche che esistono nelle relazioni tossiche veri partner str che se solo sapessero sono capaci di danneggiare di brutto il proprio coniuge vendette gratuite e distruttive per tutti figli compresi.chi si separa inutile conoscere

    Chi decide di proseguire invece diviene una vera conquista evolutiva strafo da mentale per se stessi e il partner.

    • alessandro pellizzari, 12 Gennaio 2023 @ 21:35 Rispondi

      Ricordo che chi decide di confessare in tradimento si assume anche arbitrariamente la responsabilità di smascherare l’amante che magari ha figli e famiglia. Perché dalla confessione parte in automatico l’investigazione. Io sono in primis il custode dei segreti della mia amante

  • Molly, 12 Gennaio 2023 @ 18:28 Rispondi

    @Alessandro avevo scoperto che esisteva una chat nascosta che si autodistruggeva alla lettura e che su una particolare app che non avevo mai usato, mi aveva bloccata. Non blocchi la moglie su una app e il fatto che mio marito mi nascondesse qualcosa mi ha fatto insospettire ma non avevo prove ma gliene ho parlato. Per qualche settimana ha negato ma i nostri rapporti sono da subito cambiati (in verità era da un anno circa che la nostra relazione era cambiata in meglio e ci cercavamo di più sotto tutti i profili). Non l’ho pressato ma gli ho dato tempo per riflettere fino a che mi ha detto la verità e per me è stato uno shock, una bastonata tremenda inizialmente.

    • alessandro pellizzari, 12 Gennaio 2023 @ 18:33 Rispondi

      Lo hai sgamato al 70%

  • Molly, 12 Gennaio 2023 @ 18:22 Rispondi

    “Chi ti dice che se non avessi scoperto la chat di tuo marito lui non avrebbe continuato. Scoprire o no il tradimento fa eccome la differenza, è la prova del nove. Magari tuo marito sarebbe andato avanti con l’amante ancora per un bel po“

    Scusa @Alessandro ha importanza cosa sarebbe stato (nel passato) o quello che è (nel presente)?

    Se io avessi preso il brevetto di pilota oggi piloterei gli aerei, se io fossi stata grassa, avrei fatto la dieta. Sta di fatto che ci sono state delle situazioni in cui sono state fatte delle scelte quindi non ti disperi se non sei diventata pilota, hai fatto una scelta da un certo punto in poi e hai fatto pace con te stessa.

    Se non ci fosse stata la seconda guerra mondiale l’Europa sarebbe diversa. Vero! Sta di fatto che la Seconda Guerra Mondiale c’è stata e gli eventi successivi sono stati determinati dalla nuova realtà.

    Con i se r con i ma non si va da nessuna parte. Ci saranno sempre cose che cambieranno grazie o a causa delle scelte che facciamo.

    Ed è sempre così in tutte le cose.

    Sai, anche per decidere di tradirmi, se mio marito non avesse avuto le sue motivazioni e avesse comunicato meglio con me, non mi avrebbe mai tradito.

    Se, se, se… sta di fatto che le cose sono andate diversamente e ci si può spaccare la testa rimuginando sul passato, oppure si va avanti facendo tesoro delle esperienze che la vita ci mette davanti. Io sono per la seconda e preferisco vedere il bicchiere mezzo pieno!

    • alessandro pellizzari, 12 Gennaio 2023 @ 21:33 Rispondi

      BRava e allora non si capisce perché pretendi la confessione postuma anche a chi dice al coniuge basta. Credo sia solo per sottolineare la solita storia della correttezza anche se si parla di amanti. Il tradimento è un peso che si porta da soli finché rimane segreto

  • Roberto, 12 Gennaio 2023 @ 18:06 Rispondi

    D’accordo con te @Ale. Il confessare è solo un atto di vigliaccheria dietro il quale si nasconde il disperato tentativo di giocarsi l’ultima carta prima della rottura. Se uno vuole separarsi che lo faccia senza dare un dolore così grande all’altro. Se invece vuole riprovare allora che diventi un marito o una moglie migliore, tenendosi per sé il senso di colpa. Se uno ce l’ha. @Stefano, fai tutto quello che devi fare ma non raccontare nulla. Se con tua moglie non va la lascerai senza che lei debba ulteriormente soffrire. Se vorrai rimanere tieni per te il ricordo, sperando che sia bello, e pensa che sarà stato solo un momento della tua vita. Un’esistenza è piena di errori, e questo è stato fatto per amore. E non è poco come attenuante.

    • alessandro pellizzari, 12 Gennaio 2023 @ 21:30 Rispondi

      Il tradimento è un peso e una responsabilità strettamente personale

  • Leilei, 12 Gennaio 2023 @ 17:47 Rispondi

    Molly ma Stefano non sta dando nessuna scelta a sua moglie. Lui vuole separarsi. Punto. E per questo che “non ha bisogno di fingere che le cose siano andate diversamente”. ricordiamoci sempre che il tradimento è solo il termometro che prova la febbre.
    Stefano ha capito che da quella febbre il suo matrimonio non sarebbe mai guarito. Che importanza ha sapere che c’è stato un termometro, se comunque non c’è cura? Non si sceglie sempre insieme di separarsi. Lui ha scelto, l’amante è servita a fargli aprire gli occhi.

    Poi voglio ribadire una cosa, perchè tirare in ballo i figli? Perchè mettersi alla gogna su cose che riguardano solo la coppia e non la famiglia? Si può essere padri meravigliosi (come lo è il mio amante, che per le figlie rappresenta il punto di riferimento assoluto) ma tradire un amore che non funziona più.
    I tuoi figli come hanno vissuto il tradimento del padre? E quanti anni avevano quando lo hanno saputo?

    ” E sono assolutamente convinta che non bisogna permettere al passato di modellare il nostro futuro.” non leggi in questa tua frase ancora un enorme contraddizione? Se il passato è passato, quello che conta è il presente, quello che due persone sentono di provare in questo momento. Se in passato il sentimento è stato “deviato su altro” che importanza ha? Questo è quello che si evince dalle tue parole, salvo poi sostenere che la confessione è sempre indispensabile.

  • VioVio, 12 Gennaio 2023 @ 17:45 Rispondi

    @Stefano
    al contrario di altre apprezzo il tuo comportamento, ritengo sia coerente nei confronti di tua moglie e della tua ex amante, sono d’accordo con ciò che ha scritto @Roberto.
    Qui si parla principalmente di tradimenti e tutti sappiamo di aver sbagliato, leggere il solito sermone credo serva ben poco per aiutarti a superare questo momento.
    Capisco anche quando dici che la rivelazione del tradimento coinvolgerebbe altre persone e non vuoi peggiorare la situazione: è facile dire si può fare outing tutelando la privacy dell’amante, ma bisogna pur sempre fare i conti con il coniuge e non possiamo sapere se accetterà di non conoscere l’identità della terza persona…
    @Ale anche io ho notato certe “incongruenze” ma come diceva la saggia @Elleelle (Elle torna ci manchi) sono comportamenti (e personalità) che si ripetono 😛
    prevedo un’ altro cartellino rosso all’orizzonte…

    • alessandro pellizzari, 12 Gennaio 2023 @ 18:18 Rispondi

      Il coniuge vorrà sempre sapere chi è l’amante difficile fare outing e riuscire a tutelarne la privacy

  • Sylvia, 12 Gennaio 2023 @ 16:12 Rispondi

    @Rinascita io ho confessato a mio marito che non lo amavo piú e che avevo un altro. Per me è stato importante riuscire ad essere sincera e aperta per far comprendere bene a mio marito che non c’era possibilità di recupero e che l’unica via percorribile era lasciarlo libero di trovarsi una persona che fosse come la desiderava. Anche perché. Stato proprio avere un amante per me la prova del nove che mio marito non era poi così importante nella mia vita. E non potevo spiegarglielo altrimenti. L’ho deciso quando ho deciso che volevo la separazione e che per me avere un amante era una strada di non ritorno.

    Il mio ex marito è una persona ragionevole ma ovviamente non sapevo come avrebbe reagito ma, superato lo shock iniziale e la delusione, siamo rimasti in rapporti più che civili. Qui mi trovo d’accordo con @Molly che essere sinceri quando si tira fuori la crisi è fondamentale: a quel punto io voglio tutte le carte sul tavolo. Tutte!

    Io non avrei scelto dopo un lungo tradimento di tenermi il coniuge, forse. Ma credo che sia necessario trovarcisi per capire fino in fondo cosa si vorrebbe fare e soprattutto non tutte le situazioni a casa sono uguali.

    • alessandro pellizzari, 12 Gennaio 2023 @ 17:09 Rispondi

      Sylvia spesso sei d’accordo con molly e sei anche una delle poche amanti che non si ferma a dire non ti amo più al marito ma aggiunge ho un altro

  • ilaria, 12 Gennaio 2023 @ 16:09 Rispondi

    @Stefano sei stato più che esaustivo, sono certa che attrarrai in futuro un’altra anima che ti darà emozioni.
    Sono quello di cui hai bisogno. Tu puoi dormire e vivere con tua moglie anche fino alla morte, ma se non senti l’emozione probabilmente la vedi come asessuata.
    Sicuramente non farai paragoni con il tuo amore passato, perchè se non ho capito male sei quel tipo di persona che si fa travolgere dai sentimenti (ed è giusto così, almeno durante l’innamoramento) quindi guardi avanti e vivi senza pensare (troppo) a ieri.
    Adesso è difficile, si avverte che scrivi senza mai prendere fiato.
    E’ un momento difficile, hai tutta la mia comprensione. Ma ti farai trovare dall’amore ancora!

  • Molly, 12 Gennaio 2023 @ 15:59 Rispondi

    @Ilaria anche qui mi trovo in disaccordo, questa volta con te. Io ho scoperto una chat nascosta che si autodistruggeva alla lettura. Lui ha impiegato settimane ad ammettere di cosa si trattava.

    Io sono convinta al 100% che essere scoperti o no non fa differenza: la scoperta è solo l’elemento scatenante delle scelte che seguiranno.

    Si può continuare a negare e mettere in pausa l’amante finché non si quietano le acque. Si può diventare più scaltri a nascondere le tracce ma continuare a frequentare l’amante.
    Si può buttare l’amante giú dalla torre e ricostruire con il coniuge.
    Si può chiudere il matrimonio e portare alla luce la storia clandestina e viversela senza più nascondersi. Oppure si può mollare sia coniuge che amante ed essere liberi.

    Come vedi le scelte che si presentano sono diverse eppure nascono tutte dallo stesso evento scatenante. Quindi scoperta o non scoperta ciò che conta è quello che si sceglie di fare.

    • alessandro pellizzari, 12 Gennaio 2023 @ 17:07 Rispondi

      Chi ti dice che se non avessi scoperto la chat di tuo marito lui non avrebbe continuato. Scoprire o no il tradimento fa eccome la differenza, è la prova del nove. Magari tuo marito sarebbe andato avanti con l’amante ancora per un bel po

  • Rinascita, 12 Gennaio 2023 @ 15:49 Rispondi

    Serena finché sei serena goditela! Se entrambi siete convinti di voler restare in matrimoni, a questo punto insoddisfacenti ed irrecuperabili, considera il tuo benessere che secondo me è l’unico metro di giudizio. Sei già stata amante e sai quindi cosa significa, prendi solo le misure per proteggerti da quella sofferenza che all’epoca ti aveva portato a chiudere.
    Il fatto che io abbia fatto un’altra scelta non mi porta a condannare chi decide di vivere in modo differente.
    Temo che presto o tardi rifaranno capolino i tormenti ma già sai e potrai capire quando sarà ora di chiudere.
    Quello che ti è capitato, dimostra indubbiamente quanto sia difficile (per me impossibile) ricostruire un matrimonio.
    Anche se si chiude con l’amante quello del matrimonio è un capitolo chiuso ed infatti a distanza di anni il tuo ex (ma avrebbe potuto essere un altro) ha trovato breccia nella tua vita
    In bocca al lupo!

    • alessandro pellizzari, 12 Gennaio 2023 @ 17:05 Rispondi

      Gelosia della moglie dell’amante, tempo che non basta mai, voglia di progetto ed esclusività: sono questi gli elementi che trasformano un amantato stampella in voglio molto di più. Questo va monitorato perché è da lì che si comincia a soffrire e allora la stampella non basta più

  • Molly, 12 Gennaio 2023 @ 15:49 Rispondi

    @Roberto non ho detto che non credo alla storia di @Stefano, mi pare, ma penso che sia per tutti (soprattutto chi lo ha fatto per anni) più facile mentire o tenere nascoste cose e manipolare la realtà, piuttosto che vedere la delusione e il dolore in faccia all’altro. Se proprio uno teneva tanto alla delicatezza, a non ferire le persone neanche se lo faceva venire in mente di tradire. Tenere nascosta una cosa del genere serve principalmente a se stessi per apparire meglio di quello che si è e dal mio punto di vista rivela una persona fragile che ha paura dell’abbandono e del giudizio altrui. Meglio apparire integerrimi, oh quanto conviene!

    Questa la mia visione delle cose.

    • alessandro pellizzari, 12 Gennaio 2023 @ 17:03 Rispondi

      Se uno arriva a tradire il matrimonio è decotto e di solito prima di tradire cerca di far capire al coniuge che le cose non vanno. Si arriva al tradimento di solito perché dopo aver spiegato al coniuge ripetutamente cosa non va il coniuge non fa nulla per rimediare. Una volta tradito confessarlo è inutile e controproducente, anche e soprattutto se si vuole ricostruire. È uno scaricabarile e mina la fiducia per sempre rendendo impossibile la ricostruzione in molti casi

  • Molly, 12 Gennaio 2023 @ 15:39 Rispondi

    @Rinascita è evidente che il nostro sentire è molto diverso e ci sta, siamo agli opposti. Non è un male che siamo diverse, è la varietà che compone gli esseri umani. Tu ritieni che sia meglio tacere e negare.

    Per me invece è stato fondamentale sentire da mio marito che mi aveva tradito. Proprio per poter provare ad avere fiducia in lui. Molto più comodo fingersi la persona di alti principi che mi stima e che mi trova una persona in gamba e bella dentro ma rivelarmi solo che i sentimenti sono cambiati. Troppo comodo.

    Mettersi a nudo e rivelarsi nelle proprie imperfezioni è per me importante: dirmi “ho avuto bisogno di questa esperienza, ho fatto un’esperienza che sapevo ti avrebbe dato dolore, ma ho messo me per primo.”
    Mi avesse raccontato che si era distaccato da me, avesse edulcorato un periodo della nostra vita dicendomi che sono speciale, in gamba ma nascondendomi la scelta operata per me non sarebbe stato un modo per poter ripartire.

    Siamo tutti diversi, @ Rinascita. Per me era davvero importante che si rivelasse. Si era tenuto nascosto, aveva scelto di celarmi una parte di sé che lui stesso ha faticato ad accettare. Ha mentito a me e ai nostri figli per anni fingendo solitudine quando era in trasferta. Mi ha messo davanti la realtà nuda e cruda e sapeva che la scelta per il nostro futuro non era solo sua. Fino a quel momento le scelte erano state le sue, aveva tenuto un piede in die scarpe, per questo si era allontanato, ma per essere in coppia bisogna che ognuno faccia le sue scelte, consapevolmente e che queste coincidano. Nel rivelarmi il tradimento si è giocato più di 30 anni di relazione. Si è sentito fragile come mi sono sentita fragile io. Bastava il volere di uno dei due per chiudere. In quel momento eravamo entrambi nudi, spogli, fragili e vulnerabili. Finalmente eravamo allo stesso livello, uniti da un filo sottile.

    No, non si può scegliere senza conoscere, per me. Una questione di libertà. Socrate diceva che la conoscenza rende liberi e in questo credo moltissimo. La famosa libertà che ogni tanto sento menzionata anche qui evidentemente ha un significato diverso per ciascuno. Per me la libertà passa anche dalle informazioni che si hanno, cavolo!

    Non l’ho giudicato, ho accettato che abbia fatto scelte che io non avrei fatto. Lui che temeva un giudizio è rimasto sconvolto che qualcuno lo possa amare nonostante la sua imperfezione. Non era quello che aveva esperito in precedenza. Qualcuno dice che c’è bisogno di una quantità maggiore di amore quando qualcuno fa scelte per noi incomprensibili ed è proprio vero.

    Decidere di rimanere con una persona che si crede in un certo modo non rende libera né me che mi illudo di avere a fianco una persona integerrima e non rende libero mentalmente neanche l’altro che vivrà sempre con il dubbio di essere stato scelto in quanto ritenuto integerrimo e quindi diverso da come veramente è. Per me non sapere è l’anticamera di un rapporto fatto di insicurezze. Fossi nella persona che ha tradito mi resterebbe il dubbio “ma mi vorrebbe davvero se conoscesse ciò di cui sono stato capace? Continuerò a fingermi la persona che desidera, integerrima, con alti ideali, perché solo così sarò accettato”. Non c’è bisogno di fingere che le cose siano andate diversamente. Il passato è passato, il passato non esiste più. È solo nella mia testa. Quello che si vive è il presente. E sono assolutamente convinta che non bisogna permettere al passato di modellare il nostro futuro. Le esperienze ci cambiano, ci fanno crescere.

    Come ho detto ad @Alessandro non dobbiamo essere d’accordo. Si tratta di accettare che non per tutti sia uguale. Resto convinta che dovrebbe decidere la parte che ha subito il tradimento a decidere se vuole sapere o no. Chi ha tradito ha già fatto abbastanza!

    • alessandro pellizzari, 12 Gennaio 2023 @ 16:58 Rispondi

      Molly ma tu hai scoperto tuo marito e poi lui ha confessato o lui ha fatto outing dopo che lo hai scoperto? Ricordamelo

  • Ariel, 12 Gennaio 2023 @ 15:32 Rispondi

    Ciao @Serena hai fatto benissimo a riscrivere qui e nulla accade per caso…..! Nel senso positivo lo scrivo e cioè il fatt Stesso che tu sia nuovamente qui ha un grande ottimo significato per te stessa perché spontaneamente hai dato ascolto al tuo 6 senso che come sai spesso resta difficile prestargli ascolto.
    Detto ciò sicuro scientifico e statistica alla mano chi non riesce a staccarsi a fronte di anni di sotterfugi detti e non detti e cioè quando si vive NASCOSTE relazioni di amantato va da se secondo osservazione scienza trattasi di sicura relazione tossica dove come già saprai il termine tossico non deve spaventare e lungi qui da giudizi moralistici che ostacolano il vero sano ed ottimo obbiettivo che ciascuno seriamente vuole avere e raggiunge e cioè scoprire il come mai continui a starci????

    Come si possa credere in vera buona fede sicuramente chi resta incastrato in queste situazioni protratte negli con vari tira e molla varie omissioni e cioè bugie a se stessi agli altri al proprio mondo entourage quotidiano tutto questo insieme produce veri danni psicofisici a se stessi che si spargono pure senza voler alcuno verso chi proprio invece si ama come pezzi della famiglia amico cari etc

    La scienza meno male resta la fiamma di luce a nostra disposizione sempre ci può accogliere senza nessuna critica moralistica che non serve resta non solo dannosa ma inutile non aiuta.

    Se sei nuovamente qui è su questo bellissimo tuo ritornare che potresti mettere come un bel inizio per te di nuove scoperte che ancora puoi sicuro fare anche ad esempio cercarti in parallelo un vero sostegno terapeuta in relazione tossica e nel frattempo giusto e ottima idea tornare qui scrivere ogni volta che ne hai voglia commentare ciò che qui si scrive dire la tua visione raccontare ciò che meglio ti viene da scrivere

    Così era solo per riuscire a trasmetterti che qui i giudizi malevoli li lasciamo ad altri che qui non ci stanno e se per caso si potesse sbagliate e scrivere o leggere cose accese ecco siamo esseri umani e abbiamo le emozioni

    Lo scopo resta ELEVATO qui in ogni senso
    La bellezza de potersi dare una voce scritta una parola scritta come a volersi dare una mano vera e sincera di aiuto ognuno porta il suo dono e che per te possa essere uno spunto per scoprire meglio ciò che essendo qui dimostri di voler scoprire meglio la vera te stessa i tuoi veri perché

    Forza ben ritornata !,,,cara @Serena

  • Leilei, 12 Gennaio 2023 @ 15:04 Rispondi

    Luciana sinceramente non vedo alcun nesso tra la tua storia e quella di Stefano. La prima volta ti sei liberata di un uomo violento, la seconda di un irresponsabile. Alla fine della fiera, tu ci hai solo guadagnato.
    Stefano sta perdendo l’amore della sua vita, che non ha voluto fare il salto con lui e sta distruggendo un progetto familiare. Credo che nel suo caso la ripresa sarà molto più dura.

  • ilaria, 12 Gennaio 2023 @ 15:04 Rispondi

    @Ale ma i sentimenti ormai non tornano più come prima tra due persone. Si trasformano. Come tra due coniugi rodati. @Serena e il suo amante hanno trovato il Nirvana, finchè non si romperanno le balle l’uno dell’altra. Ma volete metere a 50 anni sentire la mncanza, il batticuore? Ci metterei la firma!

  • ilaria, 12 Gennaio 2023 @ 13:51 Rispondi

    @Stefano non credo tu menta. Sei in casa, sapete entrambi di non amarvi più ‘in quel modo li’ ma fate tutto quello che fanno due amici per la pelle, che si sono amati e che hanno firmato più di un contratto (con o senza penna).
    Moralismi a parte, che c’è di strano?
    Ometti che bruciavi di passione tra le lenzuola di un letto adultero. Non dire i fatti propri non è onesto, ma non è un reato.
    Nemmeno tua moglie che non ti cerca ne accoglie da tre anni brilla per onestà (verso se stessa, che è molto più pericoloso). Nel non sapervi lasciare ci sono tutte le sfumature che viviamo tutti e che dimentichiamo in fretta quando giudichiamo: l’affetto familiare, la complicità genitoriale, il sapere che in casa ogni sera si faranno quattro chiacchiere sulla giornata, la gestione dell’amministrazione familiare, il fatto di lasciare inalterato il conto economico, la lista è lunga.
    Nessun aspetto preso singolarmente si avvicina all’amore per la tua amata, immagino.
    Ma tutti insieme gli aspetti pesano tantissimo, ci mancherebbe altro.

  • Dispersa, 12 Gennaio 2023 @ 13:21 Rispondi

    @Stefano potrebbe essere che per la tua amante la sua priorità sia tenere in piedi la famiglia, fosse anche solo per facciata, e che a lei il concetto di famiglia allargata stia stretto.
    Tu hai smesso di fare l’amore con tua moglie, lei da quanto hai scritto no… Questo era ed è un segnale molto importante, se non una vera bandiera rossa su quanto i vs punti di vista fossero e sono distanti.
    Tu volevi e vorresti la svolta, lei stampellava (ma non metto in dubbio il suo amore).
    Non è vero che tutte le donne fanno il salto, le storie della Walt Disney sono solo per pochi…

    • alessandro pellizzari, 12 Gennaio 2023 @ 16:55 Rispondi

      Chi cerca e usa la stampella non ama abbastanza la stampella, la usa

  • Luciana, 12 Gennaio 2023 @ 13:20 Rispondi

    Graxie @Stefano, @Leilei, per avermi chiarito quel che non avevo capito dal messaggio di Stefano 🙂
    Tuttavia, @Stefano, la tua convinzione che le donne siano quelle più determinate a rispettare se stesse e i propri sentimenti non corrisponde sempre alla realta´. Talora non e’ cosi’ . Non parlo per esperienza personale, nel sendo che non mi sono trovata nella situazione concreta di lasciarmi travolgere dai sentimenti. Io sono divorziata due volte. Il primo marito mi picchiava e il secondo mi ha lasciato per un’altra donna piu’ giovane e ancora con lei vive felicemente. In questo secondo caso, direi che e’ stato lui a farsi travolgere dai sentimenti 🙂 e avevamo un figlio di pochi mesi.
    Le tue legittime domande in questa situazione non credo possano trovare risposte che ti soddisfino. O meglio, possono sembrarti ragionevoli e plausibili ma non soddisferanno le esigenze del cuore. Ha
    ragione @Roberto. Datti tempo.Un giorno passera’. Come e’ passata a me.

  • Serena, 12 Gennaio 2023 @ 12:58 Rispondi

    Cari Alessandro e tutti, ho scritto in passato con un altro nickname che cambio x privacy. Vorrei raccontarvi la mia situazione attuale. Dopo due anni di relazione con reciproco impegno e promesse di vita insieme, 4 anni fa io e il mio ex amante ci lasciamo, o meglio io lo lascio. Nessuno dei due lascia (dopo) il rispettivo partner. Ci vediamo dopo tutto questo tempo x un caffè e riesplode la passione. Non posso dare più dettagli, ma dopo aver tentato anni fa e non essere riusciti a fare il salto, oggi abbiamo deciso di non perderci e di vivere da ora in poi una relazione da veri amanti, perché x noi, x le nostre situazioni e i nostri limiti di tutti i generi non sapremmo fare in un altro modo. Questa situazione, che avrei rifiutato anni fa, oggi invece, dopo i 50 e sapendo che non lascerò mio marito) mi pare l’unica percorribile. Mentre anni fa pensavo che fosse folle, oggi la soluzione di @lei lei mi pare la sola accettabile. È amore? Non lo so. È dipendenza? Non credo. Siamo reciprocamente la boccata d’ossigeno e la stampella di due situazioni dalle quali non riusciamo a uscire. Ora so che voleranno le prediche e le condanne, mi sono chiesta a lungo se scrivere e ho deciso di farlo perché spero che questo spunto possa aiutare qualcuno.

    • alessandro pellizzari, 12 Gennaio 2023 @ 14:45 Rispondi

      Funzionerà finché non ci si rimettono in ballo i sentimenti

  • Leilei, 12 Gennaio 2023 @ 12:36 Rispondi

    Roberto anche io non credo che necessariamente chi ha tradito una volta lo rifarà, ma temo che aver riprovato certe emozioni, sensazioni sopite da tempo, ne faccia sentire talmente tanto la mancanza che la tentazione sarà sicuramente presente.
    Poi per quanto mi riguarda, sarebbe davvero difficile trovare un’altra persona che possa farmi innamorare, perchè io ho sempre avuto difficoltà a trovare qualcuno che mi coinvolgesse davvero. Basti pensare al fatto che i problemi con mio marito ci sono non dico da 20 anni ma quasi, mentre la storia col mio amante è molto più recente. E il mio amante è una persona che avevo già frequentato in gioventù, quindi un ritorno e non una new entry.

  • Leilei, 12 Gennaio 2023 @ 12:29 Rispondi

    Gift negli scorsi anni (e ti parlo anche di venti anni fa) ci sono stati molti atteggiamenti di mio marito come egoismo, scarsa vicinanza in situazioni in cui avrei avuto bisogno del suo appoggio, che mi hanno fatto allontanare da lui. In pratica ho scoperto di avere accanto un uomo su cui non potevo contare nel momento del bisogno, Ho rincontrato il mio ex di gioventù, senza intenzione da parte mia di riallacciare alcun rapporto che non fosse semplice amicizia. Ma col tempo ho scoperto una persona attenta, presente, affettuosa e molto dolce. Addirittura ancora adesso si offre per accompagnarmi a visite mediche o anche solo a fare acquisti per la mia casa (e ovviamente io devo declinare).
    Mio marito ha iniziato a cambiare solo dopo aver scoperto il mio tradimento, e devo dire per onestà che è migliorato molto, ma se oggettivamente riesco a riconoscere i suoi sforzi, emotivamente non ci riesco e comunque rimango legata all’altro.

  • Roberto, 12 Gennaio 2023 @ 09:48 Rispondi

    Scusa @Mollly, ma perché dovremmo credere