woman wearing black sweetheart neckline dress with black blindfold
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In questo video analizzo i 4 passaggi fondamentali di una storia “tipo” che vede protagonista un’amante in un lasso di tempo di tre anni, quello che statisticamente vedo in media come lo standard di queste storie: clicca sul video qui sotto per vederlo e ascoltare anche le mie risposte alle lettrici che mi hanno fatto in diretta

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Ecco i quattro step delle amanti

Primo periodo: quello delle leggerezza e del Carpe diem, durata media sei mesi

Secondo periodo: quello del senso dell’abbandono (quando lui dopo torna a casa), durata fra il sesto e il 12mo mese

Terzo periodo: quello della gelosia per la moglie, dal primo al secondo anno di amantato

Quarto periodo: del dolore, perché lui non fa mai quello che promette e non si separa (fino al terzo anno e oltre)

Che cosa fare in questi casi e se non ce la fai da sola contattami (leggi qui sotto): buona visione!

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74Commenti

  • Illusa, 10 Febbraio 2024 @ 00:08

    @Mimi hai ragione su tutto. Spero di farcela e di riuscire a perdonarmi.
    La beffa più grande è stata vedere che stasera ( ci vediamo perché abbiamo un hobby in comune) ci stava già provando fisicamente con una con cui ho sempre avuto il dubbio avesse avuto una storia.
    Mi ha fatto schifo e soprattutto mi sono fatta schifo. Ero tentata di scriverglielo ma sono stata superiore e ho ignorato tutto. Non vale la pena…

  • Mimi, 9 Febbraio 2024 @ 16:22

    @Illusa si è solo orgoglio.
    Hai capito benissimo che non è la strada giusta, che non la devi seguire ma avergli dedicato 18 mesi che si sono rivelati inconcludenti non ti fa abbandonare l’idea perchè vuol dire ammettere che ti sei fatta prendere in giro.
    So cosa provi perchè era lo stesso motivo per cui non riuscivo a mollare io, nonostante ormai avessi realmente visto l’uomo che era e non ne fossi innamorata (ero innamorata di quello che mi aveva fatto credere): mi sembrava troppo dover ammettere di aver buttato via così tanto tempo quindi andavo avanti “perchè sì”.
    Non mi ricordo se sei seguita, io con la terapia sono riuscita un passo alla volta ad accettare tutto. Quando lo farai, i ricordi dolci e malinconici lasceranno spazio alla realtà. Farai ancora più fatica ad accettare la presa in giro ma almeno non tornerai più indietro.
    Forza.

  • illusa, 8 Febbraio 2024 @ 20:21

    @SAM in questi giorni mi sono resa conto di aver buttato 18 mesi della mia vita. 18 mesi in cui ho messo impegno, tolto energie alla mia famiglia per una persona che mi ha sempre ripetuto non ti amo e non la lascerò mai. Da fuori mi dico “ma quanto stupida sei?!”.
    Lo so che ci saranno momenti in cui soffrirò tantissimo, perché mi mancherà e perché la mente è in grado di cancellare i ricordi negativi lasciando spazio a dolci melanconici. In quei momenti dovrò ripetermi come un mantra “non ti ha mai amata”.
    Forse forse è più l’ orgoglio narcisista che mi fa stare più male … Non aver fatto breccia nel suo cuore?!? Boh ..
    Voi siete un grande supporto.

  • elleelle, 7 Febbraio 2024 @ 19:49

    @Sam
    Così gli dai un appiglio e secondo me non ne vale la pena. Nel momento in cui si decide che una relazione non deve continuare, non bisogna trovare scuse per provocare un contatto.

  • SAM, 7 Febbraio 2024 @ 13:05

    @LEILEI @ELLEELLE
    Ho trovato un meme sulle persone che non rispondono ai messaggi che è interessante:
    “che mestiere fa la mamma di chi non risponde ai tuoi messaggi”
    secondo me, l’nvio di questo messaggio, chiude ogni porta.
    Sono molto tentata!

  • elleelle, 4 Febbraio 2024 @ 11:13

    @Leilei
    Non ho scritto che è uno stronzo patentato, ho scritto che ti ha fatto uno sgarbo. Sei tu che hai cancellato il suo numero perché non ti ha contattato per 4 giorni, non io.
    Io mi riferisco ai tuoi parametri, per questo dico che il tipo di sgarbo è indifferente. Per te quello che ha fatto è valso la cancellazione del numero e tanto mi basta, non mi serve la quantità di giorni senza scriverti.
    Secondo me è semplicemente un uomo che non è più interessato a te e che non sente più il bisogno di sentirti spesso. Avete mantenuto un rapporto cordiale con un po’ di sesso ogni tot mesi e lui la vive così, saltuariamente. Sei tu che non te ne fai una ragione e sei in questa continua lotta con te stessa e con lui – ma senza dirglielo. Non so nemmeno se lui si sia accorto che tu hai cancellato il suo numero, non ho idea se possa vedere cos’hai tu in rubrica!

  • Leilei, 2 Febbraio 2024 @ 16:39

    Elleelle ma stai scherzando? Il tipo di sgarbo è irrilevante? Qui abbiamo letto di amanti che hanno mentito, messo in mezzo parenti, finto di separarsi, di cercare casa insieme…e tu la metti sullo stesso piano di uno che dopo la telefonata del venerdì mattina, ho eliminato dal Cell il lunedì successivo perché non si era fatto più sentire? Ma dai, se il tuo intento è fare passare tutti gli uomini per stronzi patentati, mi sa che ti stai sbagliando di grosso. Non so perché lo ha fatto e non mi interessa, io ho fatto esattamente quello che gli avevo preannunciato. Se ci è rimasto male, almeno ha visto che sono di parola.

  • SAM, 2 Febbraio 2024 @ 13:09

    @Leilei Beh certo ho preso le distanze subito da un uomo al quale avevo spalancato il cuore. E mi sto ancora chiedendo, come ho fatto ad essere così stupida da potermi fidare.

  • elleelle, 2 Febbraio 2024 @ 08:37

    @Leilei
    Il tipo di ennesimo sgarbo è irrilevante, te l’ha fatto comunque nonostante tutto quello che gli hai detto su come ritieni tu che sia giusto vivere un’amicizia.
    Sei tu che continui a tenere la porta aperta in attesa del prossimo sgarbo che certamente arriverà.

  • Leilei, 1 Febbraio 2024 @ 15:02

    Ariel ho passato i primi anni a cercare di salvarlo dai suoi fantasmi e da una vita senza gioia. Ci provava, ma ricadeva negli stessi schemi. Lui è così: pessimista, lamentoso, dice ma non fa. Anni a lamentarsi perchè dorme sul divano, anni a dire devo smetterla di fare straordinari non pagati, a tentare diete dimagranti senza mai portarle a termine., per poi dirmi tu sei andata avanti con la tua vita, io no. E allora basta, si vede che fare la vittima sacrificale gli piace proprio, ma io non mi diverto e poi ognuno si salva da solo.

  • Leilei, 1 Febbraio 2024 @ 14:57

    Elleelle il suo “ennesimo sgarbo” è stato non farsi sentire per 4 giorni. Glielo avevo detto che se lo avesse fatto ancora senza spiegazioni spariva dal mio cell. E così è stato, sono passati 15 giorni e non si torna indietro.

  • Leilei, 1 Febbraio 2024 @ 14:52

    SAM però uno che ti dice chiaramente che non ti ama e che non lascia la famiglia cosa deve dirti di più? Sei tu che devi valutare la situazione e prenderne le distanze, non è che puoi dire “però aveva gli occhi tanto dolci mentre me lo diceva”. NON TI AMO mi sembra che sia un messaggio molto chiaro e inequivocabile.

  • Ariel, 1 Febbraio 2024 @ 13:26

    @Elle è @Lia e chiunque legga qui,
    Io penso che lo scambio di commenti sia sempre validissimo perché a me pare ovvio che non si possa affatto pretendere che chi ancora resta incastrato dentro a relazioni che durano anni e anni dove appunto la costante resta la vera difficoltà di autostima di vere dipendenze affettive ipotizzabili più che in modo scientifico anche senza avere nessun dettaglio la Scienza ci guida chiarissima in modo molto analitico pure,per chi si documenta ed aggiorna,dove ogni cosa che qui leggo posso tranquillamente ritrovare la esatta citazione riferimento in qualsiasi testo scientifico o anche da resoconto di documenti di inchiesta e stampa giornalistica dov’è stessi analoghi casi sono stati seguiti e pure potendo vedere in diretta le testimonianze di chi racconta le proprie esperienze vissute tutte indistintamente se amanti o mogli o amiche et .

    Secondo me ,non si può pretendere che la scoperta del proprio motivazioni ANTICHE….possa essere in risposta immediata dei propri commenti

    Il motivo per cui ,almeno mi fa piacere scrivere è dare la possibilità di poter da un lato conoscere proprio cos’è che in maggioranza dei casi la massa non conosce proprio
    E in più dare spunto per generare una specie di raccolta dei buoni semi che poi starà a ognuno scegliere di raccogliere o meno e ciascuno avrà il suo tempo e il suo modo.

    Così credo tanto nel valore incontestabile della informazione a tutto campo dove sicuramente mi sento un frammento infinitesimale del gran disco mosaico affresco che contiene un insieme di vere opportunità di aiuto che esistono a disposizione per EVITARSI i peggio errori che compromettono moltissimo la propria reale salute psicofisica e che creano effetto domino nella società intera.

    Secondo me questo può davvero essere un vero concreto apporto del propio aiuto dove ogni rigo non è altro che un seme che può essere raccolto

    A volte occorre proprio conoscere i nuovi semi esistenti prodotti dalla ricerca Scientifica

  • alessandro pellizzari, 1 Febbraio 2024 @ 12:46

    Sto anche archiviando commenti chilometrici

  • SAM, 1 Febbraio 2024 @ 11:15

    @ILLUSA – Le domande che ti fai tu, me le ponevo anche io, mi preoccupavo di quello che provava lui. poi ho capito che non serve a nulla pensare o quel che peggio giustificare, ci sono persone, nel nostro caso uomini che non hanno nessun principio morale, è puro opportunismo.
    – Mentre ci vedevamo, io ero all’apice dell’innamoramento, mi incontrava, ma mi diceva “non ti amo e non lascio la mia famiglia”. Dopo mesi quando ho deciso di dirgli: “quindi sono solo sesso gratis” Lui mi ha risposto, “no ti amo, ma allo stesso tempo ho dei motivi per non amarti” –
    Per la mia breve esperienza, in questo blog credo che Alessandro centra l’obiettivo a pieno, io mi sono innamorata, può capitare, sembrava impossibile e invece mi è capitato, mi sono trovata in un casino infernale, è inutile cercare di fargli capire il male che mi ha fatto, era ed è non in grado di comprenderlo.
    Lo lascio nelle braccia della sua adorata famiglia.

  • elleelle, 1 Febbraio 2024 @ 10:32

    @Lia e Ale
    Sinceramente io non mi trovo più.
    Ho scritto un commento che @Ale non ha pubblicato e mi spiace perché nelle ultime settimane sul blog c’è piu battaglia che aiuto.
    Non si condivide realmente, non c’è uno scambio attraverso cui migliorare, c’è sfoggio fine a sé stesso.
    Ho parlato di alcune situazioni che vengono raccontate sul blog con una persona più grande di noi, vicina agli 80 anni e mi ha detto: “Ci sono persone che vogliono solo sentirsi dire quanto sono brave”.
    In effetti nelle ultime settimane è così. Dovremmo ascoltare e applaudire, che parli una moglie o un’amante. Chi ha davvero bisogno di aiuto se ne va, perché non ha tempo per menzogne e i battibecchi, non le servono. È un peccato.
    Per cui se devo dire “Ah bello, interessante, grazie, ciao” lo farò.

  • Lia, 31 Gennaio 2024 @ 15:54

    @elleelle, hai perfettamente ragione, ma anche venire qui a e scrivere “interessante, ciao” bho, alla fine mi sembra inutile.
    Farò così, anche perché dall’altra parte non ci si può aspettare altro che rigidità.
    Puntuale arriva la risposta offensiva e denigrante di chi non si accorge di quello che fa perché c’è dentro oltre misura.
    La reazione, comunque, per me dice tutto….
    Anche leilei vantava il suo distacco e la sua indipendenza, esattamente come le altre amanti.
    La differenza è che leilei ha continuato e continua a ribellarsi, periodicamente, per quello che può e fin quanto può, perché si rende conto delle mancanze di rispetto o, semplicemente perché il suo amante è meno abile o meno preso degli altri. Sappiamo già che passata la rabbia, come altre mille volte, ci ricadrà. Spero per lei sia la volta buona, anche se ci credo poco.

  • Nina, 31 Gennaio 2024 @ 15:26

    @elleelle
    Nina si è offesa con Stefano perché non possiamo capire la sofferenza ecc. ecc., discorsi peraltro già sentiti.
    Non mi sono affatto offesa elleelle,stai pure serena,ho solo detto con decisione a Stefano che dire ad una persona che non le/gli interessa che il partner sia stato a letto con un’altra senza conoscere il suo vissuto di dolore è una cosa presuntuosa. E lui infatti l’ha capito e si è spiegato meglio. Ne lui ne io ci siamo offesi.
    Per me il dialogo è sempre arricchente,anche se con persone che la pensano diversamente da me,fosse solo perché in questo modo capisco che le sfaccettture della vita e le azioni non tutti le viviamo o percepiamo allo stesso modo e meno male che è così se no sai che noia sarebbe il mondo se fossimo tutti uguali.

  • elleelle, 31 Gennaio 2024 @ 14:33

    @Lia
    Secondo me si deve arrivare a un punto in cui si dice “Va bene, è come dici tu”.
    Tu trovi pericolosa la situazione di Cossora, io trovo pericolose certe ricostruzioni perché leggo elementi che me lo fanno pensare.
    Chi ci è in mezzo la pensa diversamente e così sia. Non ci si può ammorbare la giornata discutendo in modo sterile.
    Hai visto cos’è successo con me. Ho cercato di far notare certe contraddizioni e atteggiamenti controproducenti nel caso di Nara e Nina, ad esempio. Mi sono presa io della cattiva e Nara ha fatto esattamente il contrario di quello suggerito. È arrivata addirittura a darsi la colpa, chiedendosi chi ha tradito per primo l’amore. Nina si è offesa con Stefano perché non possiamo capire la sofferenza ecc. ecc., discorsi peraltro già sentiti.
    Sono convinta che in questi casi il dialogo sia solo una perdita di tempo. Se poi si è qui per portare la propria testimonianza senza che ci sia un problema (cosa di cui non sempre sono convinta), bisognerebbe semplice dire “Grazie, interessante, ciao”.
    Alla fine ognuno sa realmente come sta dentro. Non tutte le utenti che scrivono qui sono davvero felici e se mentono sul blog per negare il problema o fare bella figura, scopriranno a tempo debito che non serve a niente.
    Hai visto il caso di Leilei, anni che glielo diciamo, anni che non capiamo niente della sua relazione. Poi lui fa l’ennesimo sgarbo che dimostra che avevamo ragione noi. È così,dove c’è necessità di non vedere non si vede.
    Ma secondo me è più lucida Cossora di altre che scrivono qui.

  • Leilei, 31 Gennaio 2024 @ 13:11

    Ripeto non mi chiamerà, e se mi chiamerà amen, faremo due chiacchiere. Ma avete visto il percorso che è stato fatto dall’inizio di questa storia ad oggi? Ho una chat del 2020 dove chiede di sposarmi…ahahaah
    Adesso non ci sentiamo per 15 giorni e non ci faccio una piega. E’ così, i sentimenti cambiano e anche i rapporti. Se anche lo bloccassi sa benissimo dove venirmi a cercare. Non lo farà.

  • Cossora, 31 Gennaio 2024 @ 10:52

    @Ale hai ragione. Ripensando al mio lungo fidanzamento/matrimonio .. per amore non ho mai sofferto.
    E’ vero.
    Mi sono arrabbiata, inervosita ma ‘dolore’ no. Non ci avevo mai fatto caso.

  • Cossora, 31 Gennaio 2024 @ 10:40

    @lia mai detto che lui è solo sesso. Assolutamente. Lui è tantissima altra roba ma io non sono monogama e non voglio un impegno. Abbiamo fatto tanti bei week end ultimamente ma ho trascurato la mia migliore amica. Proprio stamane prima di fine febbraio ho detto che non ci sono. Continuiamo a vederci a colazione o a cena nel fratempo, non è che ci lasciamo.
    Stiamo bene insieme. E’ così, non so cosa dirti.
    Alcune mie amiche lo conoscono (sono single perchè dovrei nasconderlo?) e io conosco i suoi genitori, fratello e amici. Eppure di lui non dici che ‘sono il suo tutto’.
    Perchè non lo sono, non lo siamo.
    Siamo la persona che ci piace di più e con la quale si può far l’amore o una gita o discutere.
    Non sono la fidanzata, non sono la moglie, non sono un’amica. Sono l’amante. AMANTE.

  • Cossora, 31 Gennaio 2024 @ 10:21

    @lia datti pace, non frequento altri uomini???
    Hai un sacco di certezze. Come tutte le persone stolte. L’intelligenza è piena di dubbi.
    Passi il tempo a filtrare ogni mio post. Chiediti perchè (veramente) lo fai.
    Perchè hai intrapreso questa battaglia, a difesa di chi?
    Mi sembra che nessuna ti chieda di stare in trincea.
    E io non faccio la guerra, porto qui quello che vivo io, perchè invece che giudicarlo (quando nessuno te lo chiede) non parli di te?
    Giusta o sbagliata la mia esperienza da un suo apporto. Rappresenta ‘una possibilità’.
    Il tuo intervento sterile .. esattamente a cosa servirebbe?
    Spiegacelo, hai un posto dove evidenziare il valore del tuo vissuto, perchè lo usi solo per criticare il vissuto degli altri?

  • alessandro pellizzari, 31 Gennaio 2024 @ 10:14

    no in una coppia non ci deve essere sofferenza sentimentale, che sia sposata o siano amanti altrimenti tutto è giustificato sempre

  • Cossora, 31 Gennaio 2024 @ 10:13

    @cri28 che mi si creda o no, il rapporto con lui, come hai scritto tu, è cambiato completamente dopo il ‘ribaltamento’ che definisco come un ritorno a chi sono sempre veramente stata.
    Poi chi mi guarda da dentro la gabbia (in cui stavo anche io) per forza mi scredita ..ma ci sta.
    Lo capisco e l’ho fatto anche io. So che bisogna tornare a se stessi nudi e crudi per accettare. Va bene così è confronto e fa sempre bene.

  • Cossora, 31 Gennaio 2024 @ 10:07

    @ALE sposo in toto quello che dici. Il dolore è il segnale principale. Certo che se lo sento mi fermo. Scherziamo? Non sono una martire e ho due ragazzi da crescere, mi serve forza. La vita è un dono, guai a trattarla male, ha dei modi poco piacevoli di ricordarci che ce l’abbiamo in comodato d’uso.
    Alla fine (se ci va bene, sennò anche prima) dobbiamo restituirla al mittente.

  • Molly, 30 Gennaio 2024 @ 23:06

    Leilei, 29 Gennaio 2024 @ 22:03
    Elleelle, Ariel ecc …per la cronaca il numero di telefono del mio amico è stato depennato dalla rubrica del mio cellulare e vi assicuro che non lo so a memoria ( per la verità non so nemmeno quello di mio figlio )

    Ma davvero non sai che se lui ti chiama tu riceverai la chiamata? Oppure semplicemente vuoi vedere se succede? Per non farsi chiamare si blocca il numero, si va sulle varie app, SMS compresi e si blocca dalle app e solo dopo si cancella il numero. Ma se invece si spera che chiami o messaggi…allora basta essere chiari.

  • Cri28, 30 Gennaio 2024 @ 19:51

    Certo che non deve esserci la sofferenza, ma non è detto che debba esserci per un’amante. In ogni casi, abbiamo pagine di mogli che hanno passato sofferenze anche più forti. Cosa dovremmo pensare, che il matrimonio è dannoso? Dipende sempre dalle persone, dalle aspettative, dall’equilibrio tra le parti.

  • Lia, 30 Gennaio 2024 @ 18:08

    @Cossora, faccio l’appunto al tuo post perché leggo tante contraddizioni e non sono una che sta zitta!
    Non sono del tutto d’accordo con @elleelle quando scrive che sei consapevole di quello che stai vivendo e me ne rendo conto perché, a mio parere molto pericolosamente, scrivi che lo ami, e so che lo pensi sul serio. Da un lato vanti la tua libertà e la tua consapevolezza di sapere ciò che rischi, dall’altro vanti il tempo in termini di quantità e qualità che passi con lui.
    Vuoi apparire libera e consapevole ma io non ci credo.
    Io credo, invece, che tu ci sia pericolosamente dentro, con lui ti comporti come fidanzata, lui è così dentro la tua vita che anche i tuoi figli lo conoscono e credo che in caso di caduta questa sarà più rovinosa di quello che vuoi far credere a noi e a te stessa. Non hai nessun paracadute ad attutirti la caduta. Non frequenti altri uomini e sei totalmente in balia del tuo amante con cui condividi passione, vacanze, piccoli, grandi momenti, le questioni pratiche e i figli… Le tue amiche sanno di lui, è praticamente ovunque.
    Sei sempre con lui e quando non sei con lui vieni qui a parlare di quanto ci sei stata bene.
    Ce l’hai in testa il 100% del tuo tempo. Questo non significa essere libere e controllare un rapporto. Questo significa esserci dentro fino al collo….e Ariel ci vede lungo. Puoi non crederlo ma le mie repliche ai tuoi post sono del tutto istintive e hanno come scopo quello di cercare di proteggerti.
    Per me tu sei una persona ad alto rischio perché per te lui non è solo uno svago, solo sesso, ma molto, molto, molto di più. Lui è la tua vita

  • elleelle, 30 Gennaio 2024 @ 17:54

    @Leilei
    La tua storia è una continua replica ma con sempre meno colpi di scena.
    Sai benissimo che ti contatterà di nuovo, magari tra qualche tempo quando ha la certezza che hai sbollito l’arrabbiatura.
    Lui non mi sembra orgoglioso e permaloso, mi sembra un po’ senza vergogna, sa anche che non lo bloccherai mai e ha ragione. Non so cosa ti ha fatto stavolta ma tu comunque non l’hai bloccato “perché bloccare è una cosa grave”.

  • alessandro pellizzari, 30 Gennaio 2024 @ 17:46

    Ragazze, ragazzi, ma la sofferenza in amore NON CI DEVE ESSERE (come scriverebbe Ariel in maiuscolo). Nel senso che anche le storie di amanti o danno piacere e felicità, o vanno a buon fine o vanno chiuse prima di soffrire troppo, molto prima di toccare il fondo. Non a caso dico sempre a Cossora: hai trovato la tua dimensione? Bene, ma ricorda di controllare la pressione (malessere, sofferenza strisciante, fino al dolore)

  • Cri38, 30 Gennaio 2024 @ 17:39

    Cossora, ciò che dici nel primo messaggio, il modo in cui hai ribaltato il tuo approccio, secondo me è fondamentale per tutti, fuori da ogni polemica. Invece di concentrarsi sull’altro, interrogarci sui nostri bisogni e le nostre priorità e capire se possono essere soddisfatti dalla relazione che viviamo, è fondamentale.
    Io mi trovo in una situazione un po’ diversa; la mia priorità era restare sposata, se possibile, perciò le limitazioni le ho subite, ma anche imposte. Per limitare la possibile sofferenza a cui possono portare queste situazioni, perciò, ho cercato di costruire un rapporto trasparente, chiaro, in cui, oltre che la passione, ci fosse anche della sincerità, dell’amicizia. Penso che questo aiuti molto.

  • alessandro pellizzari, 30 Gennaio 2024 @ 17:32

    Più dell’orgoglio potè il digiuno vedrai. Bloccare serve a te come punto di svolta, non a lui

  • Leilei, 30 Gennaio 2024 @ 16:20

    Non mi cercherà più, tranquilli. Troppo orgoglioso e permaloso.

  • Cossora, 30 Gennaio 2024 @ 15:30

    @ale “ma forse è proprio quello che vuoi”
    Finalmente.. possiamo chiudere il caso???

  • elleelle, 30 Gennaio 2024 @ 14:59

    @Leilei
    Lo dici tu che bloccare è una cosa molto grave, così hai un motivo per non farlo 🙂
    I giovani si bloccano come se non ci fosse un domani. Nel momento in cui qualcuno rompe troppo o manca ripetutamente di rispetto scatta il blocco.

  • alessandro pellizzari, 30 Gennaio 2024 @ 14:54

    E così lui non uscirà mai dalla tua vita e testa ma forse è proprio quello che vuoi

  • Ariel, 30 Gennaio 2024 @ 13:04

    @Leilei fatto benissimo a cancellare il suo numero ,sicuro per completare il tuo impegno verso a staccarti davvero ovviamente sarebbe meglio per non dire indispensabile cancellare bloccando su ogni possibile ingresso di comunicazione perché il Blocco PARLA DA SOLO SU QUANTO sia per te importante staccarti davvero dove davvero significa non solo io non lo contatto più ma impedisco che lui possa farlo verso di me.

    Ricordati che la manipolazione negativa di avvale di differnts strategie e sicuro la FONDAMENTALE RESTA LA COMUNICAZIONE /PRESENZA FISICA

    Il raggiungere la preda pure con una sola parola o un messaggio pure vuoto di parole un disegnino mandato perché sa Benissimo quali sono i tuoi TASTI FRAGILI E DOLENTI infatti si viene da un lato attratte proprio da chi si sa già ,pur inconsapevolmente,essere sicuro una via verso il fallimento ,vedi “ coazione a ripetere”…. E dal altro lui ti ha scelta esattamente per le tue difficoltà affettive…!

    Questo schema resta fisso così scienza ci può indicare come fare a guarire le proprie antiche ferite e nel contempo evitare di farsi più male

    Per questo il Blocco PARLA AL PROPRIO MANIPOLATORE NEGATIVO SUL FATTO CONCRETO CHE ORAMAI NON CI STA PIÙ la persona fragile di un tempo

    Non ci si fa più intortare dove intorto viene fatto ovviamente usando vere maschere che trasmettono esattamente il contrario e cioè
    La brava persona
    Seria premurosa oppure fragile e da IO TI SALVERÒ
    Chi manipola negativamente per espletare una truffa emotiva ovviamente la o le prede NON SE NE ACCORGONO AFFATTO anzi credono in vera buona fede sia sempre COLPA LORO!!!
    Si arriva infatti come si legge ovunque da testimonianze a dirsi ,ma io non sono diversa da lui
    Tipicissima manipolazione negativa che si attua col trasmettere il SENSO DI COLPA E LA PAURA
    IL RICATTO EMOTIVO

    Queste fasi vengono ripetute alla bisogna

    Si TESTA LA PREDA SE ANCORA RESTA A DISPOSIZIONE!

    @cara Leilei sei stata già brava a cancellare il numero ,e fai bene a esserne soddisfatta,adesso completa la opera positiva che stai facendo del vero bene a te stessa
    E BLOCCALO TOTALMENTE

    Non sono affatto così tranchant verso il tuo passato scrivere qui ,perché è già PASSATO
    E seppur vero ciò che ti ha scritto cara @elle secondo scienza e secondo me

    SEMPRE FUNZIONA CONCENTRARSI SU ADESSO
    Il passato certo ci resta utile maestro per capire il progresso che facciamo ogniqualvolta curandosi in terapia attivamente scattano azioni concrete che prima non saremmo state capaci di fare per i motivi che riguardano appunto le proprie difficoltà di affettività e di dipendenza affettiva conseguente.

    Forza @Leilei continua a completare il tuo grande impegno !,,

  • Cossora, 30 Gennaio 2024 @ 12:01

    @dispersa certo, rispondevo al suo post diretto a me. Infatti ho premesso che la teoria di @ariel è reale nel 99.9 periodico% dei casi.
    Non ho niente da obiettare. Non ho mai detto che la mia condizione sia la più diffusa, anzi il contrario.
    Lui ha molta libertà e dei punti chiave che io ho imparato a ‘manipolare’.
    Tutti manipoliamo, in un modo o nell’altro facciamo qualcosa perchè le conseguenze ci soddisfino.
    Il solo decidere di dire una cosa con gentilezza o senza alcuna inflessione è una manipolazione perchè sappiamo che la stessa cosa detta in modi diversi ha conseguenze diverse.
    Grave è quando si manipola ignorando il danno che si provoca all’altro.

  • Leilei, 30 Gennaio 2024 @ 10:56

    Elleelle, Ale nel linguaggio social si blocca chi ci ha fatto un torto, bloccare è una cosa molto grave.
    Io mi sono solo stufata, se torna lo saluto, dov’è il problema?

  • Cossora, 30 Gennaio 2024 @ 10:48

    Ma si @ellelle.. come se non sapessimo tutte ome funzione: l’uomo di @leilei le scriverebbe comunque, e lei lo sa bene.
    Si sente forte e determinata (ho fatto lo stesso) perchè cancella e non sa il numero, ma tanto lui le scrive periodicamente quindi..
    @leilei e piantala di fare quella che si lancia senza il paracadute.
    Lo abbiamo fatto tutte, io ho smesso, non lo cancello e non lo blocco perchè non voglio impedirgli il contatto, nemmeno quando mi fa incazzare per qualcosa.
    Anzi a me dopo piace fare pace!
    Ma quando chiudevo la porta guardavo dal buco della serratura.
    Almeno sii sincera con te stessa, sai a noi che ce ne frega.
    Mica siamo tutte come la mia amica @lia che aspetta sempre il mio post per farmi l’appunto (sei una rosicona!! con affetto) .. io leggo rido e penso ‘sticazzi!’ 🙂
    La differenza tra il mio e il tuo è che il mio ha tanto tempo, autonomia e soldi.
    Il mio può, il tuo no. Non è merito nostro. Sono loro che hanno più o meno possibilità.
    Possibilità, non coraggio.

  • alessandro pellizzari, 30 Gennaio 2024 @ 10:37

    Bloccare, altro che cancellare un numero si deve. Non bloccare significa sperare, lasciare una finestra aperta. un messaggio chiaro per lui per riprovarci e per te per alimentare una vana speranza rimanendo bloccata

  • alessandro pellizzari, 30 Gennaio 2024 @ 10:21

    quando ho smesso di dare la colpa a lui per quello che mi faceva e ho iniziato a darla a me per quello che mi facevo fare sono riuscita finalmente a mettere un punto. Ci ho messo tanto tempo ma quella è stata la chiave per chiudere definitivamente e non tornare mai indietro perchè ha cambiato totalmente la mia visione della storia.

  • elleelle, 30 Gennaio 2024 @ 09:45

    @Leilei
    Se hai cancellato il numero hai fatto bene, evidentemente era arrivato il momento. Se lui ti chiama però cosa fai, riesci a dirgli di no? Perché cancellare un numero senza bloccarlo vuol dire poco…
    Noi te lo abbiamo sempre detto che lui non sembrava un gran affare, né come amante né come amico. Per noi era evidente che lui avrebbe tirato la corda fino a fartene una che ti avrebbe fatto cancellare il suo numero. Sei tu che gli hai sempre dato ogni giustificazione nonostante l’evidenza e al di là di ogni tempo massimo, per cui devi riflettere su di te e sul perché volevi così tanto credere in quest’uomo.
    Critichi chi dice le cose come stanno perché secondo te sono saccenti ma alla fine tra noi e te chi voleva fare la saccente? Noi che ti dicevamo cosa stava facendo quest’uomo con te o tu che lo hai difeso a spada tratta fino a dover cancellare il suo numero? Quella che tu chiami saccenza è semplicemente vedere le cose come stanno.

  • Mimi, 30 Gennaio 2024 @ 09:37

    @Noel ti è successo esattamente quello che avevo immaginato per me e per il mio futuro.
    Non ricordo bene da quanto tempo hai chiuso ma non mi sembra recentissima come chiusura, ho un vago ricordo di un commento in merito tempo fa. Come stai? Come procede la tua vita?

  • Mimi, 30 Gennaio 2024 @ 09:31

    @dispersa “Ad un certo punto la colpa non è solo di chi manipola ma anche da chi si fa manipolare…” verissimo, quando ho smesso di dare la colpa a lui per quello che mi faceva e ho iniziato a darla a me per quello che mi facevo fare sono riuscita finalmente a mettere un punto. Ci ho messo tanto tempo ma quella è stata la chiave per chiudere definitivamente e non tornare mai indietro perchè ha cambiato totalmente la mia visione della storia.
    Ho smesso in quel momento di avercela con lui (non perchè non avesse colpe anzi mxxxx era e mxxxx sarà per sempre) ma quello che mi serviva per andare avanti non era più la rabbia nei suoi confronti ma l’amore per me stessa. E’ stata l’unica cosa che ha davvero funzionato.

  • Noel, 30 Gennaio 2024 @ 08:34

    @Dispersa sì sono convinta che molte cose sono una conseguenza del nostro carattere, associato, come dice @ellelle, al condizionamento sociale. Certo, non devono essere scusanti o giustificazioni, ma entrambe le cose sono molto molto difficili da gestire e ridimensionare. Per andarmene ho dovuto prima affrontare me e la mia natura. Insomma una doppia battaglia.

  • Noel, 30 Gennaio 2024 @ 07:57

    @Mimi sì invischiata è la parola giusta. E dici bene anche sul “se si fosse separato avrebbe stretto ancora più la presa su di me con ricatti ancora più grossi”. E’ proprio così, proprio quello che è successo. Sono l’esempio che non sempre se lui si separa è una buona cosa.
    Voglio dire, se lui è complicato durante l’amantato non è che dopo migliora. Lui era complicato forte eh, molto passionale ma molto egocentrico, tanti alti e bassi potenti, tanti “tu non mi ami abbastanza” per questo e per quello. E poi il continuo “ho lasciato l mia famiglia per te. Brivido. Non l’ha lasciata per me (anche se me l’ha fatto pesare per anni e usava sto piangino con le sue e le mie amiche).
    Ci sono uomini che proprio non vanno quindi è inutile pensare che se si resiste e si sopporta dopo andrà meglio. Se durante un amantato, che comunque è un rapporto come un altro, sulla bilancia le cose che ci fanno stare male pesano di più e molto dobbiamo mollare. Andarcene. Lasciare. E curare le ferite lontano da lui. Sempre meglio prima.

  • Dispersa, 30 Gennaio 2024 @ 07:04

    @Cossora, @Ariel insiste su tema della dipendenza affettiva perché nella maggior parte dei casi l’amantato è una situazione che con il tempo porta sofferenza e per chi come lei ha vissuto una vera e propria manipolazione è difficile vedere le cose con una prospettiva diversa.
    Le persone che riescono a viversi o trasformare la relazione in qualcosa di diverso sono delle eccezioni, ma ci sono… Vedi la tua relazione, quella di @Leilei, quella di @Cri e per certi versi anche la mia.
    A volte ci si ferma in un determinato punto convinti che sia la verità assoluta e l’unica possibile realtà, ad esempio il mio ex amante crede che io ad oggi sia ancora sofferente mentre io ho scelto di non aver più alcuna voce in capitolo (riguardo la sofferenza)… Alla fine ognuno vede ciò che vuole vedere e crede in ciò che gli fa più comodo credere.

  • elleelle, 29 Gennaio 2024 @ 23:28

    @Ariel
    Cossora non ha intenzione né di andare in terapia né di lasciare l’amante. Per ora sta bene così. Visto che è sul blog da anni, credo che sappia che potrebbe non durare per sempre, che lui potrebbe scomparire da un giorno all’altro. In quel caso si prenderà la responsabilità di qualsiasi sofferenza e se la farà passare.
    Alla fine cosa dovrebbe fare una persona, evitare di vivere? Non ha senso.
    Al di là di essere dipendenti affettive o meno, Cossora dice di averlo “ridimensionato” e di non volere una relazione diversa da questa perché le permette di dare quello che si sente di dare, che non è niente più di questo.
    Non c’è tanta differenza rispetto a quello che dico io e cioè che al massimo riuscirei a gestire una trombamicizia saltuaria.
    Non tutti sono sempre disposti a dare il 100%, non tutti incontrano la persona a cui dare il 100%. Ci sono rapporti che magari funzionano anche al 70% o al 40%. L’importante è essere consapevoli, chiari con l’altra persona e non soffrire.

  • Leilei, 29 Gennaio 2024 @ 22:03

    Elleelle, Ariel ecc …per la cronaca il numero di telefono del mio amico è stato depennato dalla rubrica del mio cellulare e vi assicuro che non lo so a memoria ( per la verità non so nemmeno quello di mio figlio )

  • Dispersa, 29 Gennaio 2024 @ 20:34

    @Noel verissimo ciò che scrivi, quando il tempo passa e le cose non cambiano ma anzi peggiorano, o si prende ciò che viene (qua bisogna avere la stoffa) o se ne salta fuori.
    Ad un certo punto la colpa non è solo di chi manipola ma anche da chi si fa manipolare… Il ‘ma io lo amo…’ ad un certo punto va sostituito con il ‘io mi amo!!’.

  • Cossora, 29 Gennaio 2024 @ 16:58

    @Ariel la tua prospettiva sicuramente ‘in teoria’ è giustissima nel 99.9 periodico % dei casi.
    Però poi c’è la pratica, c’è l’osservazione di quel che succede davvero.
    Se domani tirassi una riga, avrei visitato più posti con lui che non con il mio ex marito.
    In un quinto del tempo.
    Avrei dormito più volte sotto le stelle, fatto più bagni notturni, fatto colazione nel parco la mattina prima del lavoro. Avrei sentito nostalgia ed emozioni, sentito la sua mancanza e la pancia che si ribalta prima di rivederlo dopo un po’ di lontananza.
    Avrei litigato e sbattuto giù il telefono, discusso e sviscerato fino a spaccarmi la testa molto più con lui che con nessun altro.
    Certo, tuto questo l’ho vissuto senza poterlo garantire a priori. Ma è successo, è avvenuto.
    Non a tutti preme così tanto sapere che ci sarà tra 20 anni. A me preme vivere adesso e se mi guardo indietro .. abbiamo fatto delle cose bellissime, alcune grandi altre in miniatura. Ma bellissime.

  • Ariel, 29 Gennaio 2024 @ 15:57

    Cara@elle lo schema della dipendenza affettiva infatti come da statistica scienza ci parla di un periodo primo nel quale dopo un inizio al top uno dei due si rivela cialtrone
    E altro ovviamente resta male ci sta male e delusa/o

    Allora chi porta dipendenza affettiva che fa nel 100/100 dei casi?
    Si adatta e trova la sua scorciatoia escamotage per non soffrire IN APPARENZA ,
    Perché se la dipendenza la scienza ha scoperto essere agire come droga nel cervello
    Ovviamente. PUR DI NON STACCARSI la preda si adatta e trasforma da sé tutta una serie di pensieri
    Crede in vera buona fede di non aver più bisogno del primo periodo nel quale ha speso energie a sorreggere il cialtrone a credere a tutta na serie di vere azioni manipolative negative tese a illuderla e a trattenerla in uno stato di dipendenza

    Ecco così si passa alla fase del
    Ci sto benissimo e me la godo a stecca

    La più pericolosa perché statisticamente soprattutto nelle relazioni ancora più sbilanciate tra una single e uno occupatissimo si resta poi al solito risvolto finale

    E cioè lo scarto fatto male è veramente nocivo per chi lo subisce impotente !,,
    Di solito accade inaspettatamente infatti qui abbiamo letto una vera maggioranza di testimonianze in cui si diceva ,IMPROVVISAMENTE fino a ieri era solo che ammmmore e cuore e champagne et cotillons

    E oggi inspiegabilmente mi ha mollata de brutto come minimo!

    Quindi secondo me è dati statistici non sarei così sicura nel consigliare di viversi alla grande relazioni di questo andazzo sempre uguale che già si conoscono i risultati

    Occorre invece perlomeno iniziare a curarsi in vera terapia senza aspettare di avere dei sintomi
    La preda finché ci relaziona ovviamente sta benissimo!!!
    Esattamente come il drogato che finché assume la sua dose sta benissimo

    Ma in realtà si sta lentamente facendo molto male.
    Quando a fronte di anni al plurale si staziona dentro ad amare TROPPO ….
    E quindi ovvio si fa fatica a staccarsi perché è come un circolo chiuso e cioè
    sto benissimo perché infatti continuo a vivermela

    E quindi non sento nessun bisogno di curarmi

    Peccato però che le ferite avanzano lentamente inesorabilmente fino allo scarto finale che come sappiamo può avvenire o direttamente come successo a noi te e me che lo abbiamo mollato portate alla esasperazione oppure si viene mollate di brutto e punto .

    Occorre dirsi okkei per ora continuo perché ci sto bene ma almeno provo a fare un percorso di terapia
    Ascoltare un vero professionista delle relazioni tossiche e potersi confidare al 100/100 ,perché ovviamente qui è un Blog anonimo e non può sicuro ssostituire nessuna terapia

    Nessuno se la vive bene se dopo anni e anni ancora si sottomette in modo evidente per il solo fatto di sottostare a lui che decide sempre che fare con la moglie e la amante a tempo di ritaglio

    Cautela secondo me a dire

    Vivitela finché puoi!!!!
    Poi dopo resta davvero mooolto più doloroso e difficile uscirne dentro se stesse

  • elleelle, 29 Gennaio 2024 @ 13:02

    @Cossora
    Non è solo quello, non credo che sia perché Leilei è sposata ma perché la relazione con quell’uomo era talmente al ribasso che ormai non esisteva quasi più e perché era evidente che Leilei ci stava e ci sta ancora male se lui non si comporta come vorrebbe lei.
    Tu in passato ci stavi male e ti veniva detto di non restare in una situazione che ti faceva soffrire. Adesso che tu stai bene e soprattutto in mezzo all’incoerenza generalizzata nelle storie che si leggono qui, non ha senso dirti di mettere fine a questa storia che comunque ha una sua costanza e presenza.
    Goditela e punto.

  • Cossora, 29 Gennaio 2024 @ 10:44

    @leilei continui a fare paragoni tra quel che scrivo e quel che scrivi tu: “Quando io la pensavo così, me ne hanno dette di tutte.”

    Tu sei sposataaaaaaaaaaaaaaaaaaa. Ma ce la fai?
    La tua situazione è legata e riferita al tuo matrimonio. Il sentimento che si prova per riempire una mancanza si sviluppa diversamente da quello che si prova senza un legame. E’ un sentimento viziato. Le tue necessità sono al primo posto (come quelle del mio lui).
    Il mio uomo mi ama in un modo più ‘disperato’ e intenso, più ‘grave’ di me. Io lo amo con leggerezza e libertà. Abbiamo trovato un nostro modo e ci siamo allineati. Ma in queste circostanze non saremo mai sullo stesso livello.

  • Mimi, 29 Gennaio 2024 @ 09:11

    @Noel il tuo commento l’ho sentito molto mio, nonostante qualche differenza tra le storie.
    “Non rinnego le fasi evolutive, gli alti e bassi e le sofferenze, ma solo il troppo tempo. Ho accettato l’inaccettabile. Ho accettato cose che se avessi avuto un po’ di sano egoismo mi avrebbero fatto chiudere con un uomo che, sposato o libero, non andava proprio.” è la stessa riflessione che ho fatto io.
    Col senno del poi ho ringraziato tutti i santi per non essersi mai separato perchè, quando ho iniziato a diventare un po’ più lucida, mi sono resa conto che una vita con una persona così non l’avrei voluta ma allo stesso tempo non ero ancora in grado di venirne fuori, amore o dipendenza che fosse. In quel momento di transizione personale ho avuto paura che lo facesse davvero e che mi sarei trovata invischiata in una situazione dalla quale poi non so se sarei stata in grado di uscirne: se si fosse separato avrebbe stretto ancora più la presa su di me con ricatti ancora più grossi e davvero non so quanto tempo ancora sarei andata avanti.

    Ti ammiro tanto per aver avuto la forza di interrompere tutto nonostante quel grosso passaggio.

  • Noel, 29 Gennaio 2024 @ 08:47

    @Ariel quante volti parli di manipolazione! E’ verissimo, anche perché non sempre è evidente. La manipolazione non è solo quella cattiva, fatta di imposizioni evidenti. La manipolazione è anche quando si fa una serie di ricatti affettivi perché l’altro faccia alla fine quello che vogliamo noi. O quelle piccole richieste che sembrano innocue ma che ti portano a cedere. Non parlo di compromessi, naturali, sani e accettabili, parlo di quando l’altro sa che tu non vuoi ma ti ci spinge. @Alessandro ne ha parlato tante volte: far accettare le briciole, far accettare una trombamicizia. Insomma spingere spingere, anche con lievi tocchi, nella direzione che si vuole far prendere all’altro.
    Sì è una questione di autostima e di paura di perdere l’altro, ma anche di predisposizione all’accettazione. Insomma bisogna saltare fuori dalla pentola e smettere di accettare quel spingi spingi.
    Oppure bisogna avere il carattere giusto per saper prendere 🙂 Per dettare condizioni, per non cedere, insomma un po’ di sano egoismo che ci permette di vivere senza subire. Ma quello si ha nel DNA. Vedo delle gran donne che hanno in sé il tocco giusto. Che non si voltano mai indietro due volte.

  • Noel, 29 Gennaio 2024 @ 08:20

    @ellelle sì i condizionamenti sono forti e radicati. Ho sempre avuto questo atteggiamento di comprensione e pazienza, là dove una donna non condizionata avrebbe pensato “che? tu sei un accollo! vai a pascolare da un’altra parte”. Ce l’ho anche sul lavoro in effetti, risolvo problemi, trovo soluzioni.
    Poi ad un certo punto della storia mi sono vista veramente: ma che diavolo sto facendo? Sto accettando cose che non voglio accettare. Sto facendo cose che non voglio fare. Perché? @ellelle verissimo, dopo non si ricade, però che fatica. Sono abituata a cavarmela da sola e gli altri mi vedono evidentemente come una decisa (che non sono), ma sono molto empatica per cui mi si accollano.
    Non sono in grado di consigliare nessuno, ma parlando per me direi che la lezione più importante è stata “imparare ad andare via”. Insomma ad un certo punto bisogna fermarsi e mollare la presa. Se non va non va. Non deve andare per forza. Che non sempre una montagna di sacrifici porta per forza a qualcosa per cui valga la pena fare quel che si fa.

  • Ariel, 28 Gennaio 2024 @ 17:55

    Cara @Noel perlomeno la tua consapevolezza ti fa sentire che resta maggiore il valore che dai a te stessa adesso.
    Ogni situazione è storia contiene diversi gradi di difficoltà proprie di relazionarsi affettivo
    In parte sicuro dovute per le donne come ti scrive bene @elle sono condizionamenti socioculturali e religiosi per via della solita mentalità per cui la donna sarebbe valida solo se fa la mammina premurosa a 360 gradi e cioè con la pazienza senza limite alcuno e quella che DEVE TENERSI A DISPOSIZIONE IN QUALSIASI RUOLO DELLA SUA VITA verso chiunque!!

    Se moglie o compagna o amante o sorella o amica o cugina o la portinaia il risultato non cambia!!!
    In più sicuramente per le relazioni così disequilibrate in autostima che durate anni si rivela sicuro la relazione tossica e cioè nel tuo caso sicuro lui un vero cialtrone
    E tu troppo buona!….

    Ma occorre guardare il presente e tu sei stata veramente ECCEZIONALE perché te la sei data che NON BASTA LA SEPARAZIONE LEGALE!!!
    Ma ciò che conta di più è IL PERCORSO FATTO DI COMPORTAMENTI PER ARRIVARCI

    Quello infatti determina il vero tipo col quale si dovrebbe avere a che fare!!!!

    Complimenti per tua perspicacia che denota tua vera evoluzione verso il vero amore equilibrato di te stessa!

  • elleelle, 27 Gennaio 2024 @ 16:47

    @Noel
    “…convinta che si dovesse fare così. Che l’amore andasse costruito, che fosse giusto accettare tutto.”

    È un problema che hanno le donne, che subiscono troppi condizionamenti sociali ed educativi. Ripetiamo questo errore finché un giorno un risveglio fin troppo brusco ci fa capire che non è giusto che sia così.
    C’è anche chi non si risveglia mai per cui se fossi in te la penserei positivamente. È vero, ci è voluto del tempo ma adesso lo sai e difficilmente ricadrai in una situazione simile.
    Secondo me è una consapevolezza molto importante da avere, anche se non facilita di certo la vita.

  • Noel, 27 Gennaio 2024 @ 14:59

    Il primo anno è stato bello, perché avevo la mia vita e non avevo esigenze particolari. Lui aveva molta libertà e ci vedevamo spesso, facevamo molte cose insieme. Il secondo anno è stato orribile. Sì c’è stata l’evoluzione. Più passione, più amore, più complicità. E sono iniziati i progetti. Ma lui non sapeva cosa voleva, amava ma era confuso, era stressato, mentiva, andava e veniva, e io là a pazientare, perché convinta che si dovesse fare così. Che l’amore andasse costruito, che fosse giusto accettare tutto. Che prima o poi lui si sarebbe assestato, che avrebbe capito cosa volesse veramente.
    Non rinnego le fasi evolutive, gli alti e bassi e le sofferenze, ma solo il troppo tempo. Ho accettato l’inaccettabile. Ho accettato cose che se avessi avuto un po’ di sano egoismo mi avrebbero fatto chiudere con un uomo che, sposato o libero, non andava proprio.
    Dico la verità, il terzo anno quando lui si è separato, non ero molto convinta di andarci a convivere. Ero già in uno stato di sofferenza profonda, ma mi sono ritrovata in una casino tra problemi vari che lui non era in grado di affrontare, accuse e ricatti affettivi. E comunque lo amavo.
    Così una sofferenza che poteva essere breve è stata lunghissima.

  • alessandro pellizzari, 26 Gennaio 2024 @ 08:07

    Essere innamorate di un uomo veramente, non poterlo avere in esclusiva e accettare per questo la trombamicizia è accettare l’inaccettabile. Invece è accettabile? Lo dirà il grado di sofferenza personale, ma siamo sempre nel mondo del voglio ma non posso, non dell’amore felice. Non sempre chi si accontenta gode

  • Illusa, 25 Gennaio 2024 @ 21:21

    @ads non voglio giudicare lui anche perché siamo adulti e le cose si fanno in due quindi essendo entrambi consenzienti posso dire sia uno stronzo per consolarmi, ma forse sono più stupida io che gli ho dato corda.
    Il mio commento davvero è per cercare di capire cosa passa per la testa di un amante che non lascia la famiglia sia esso uomo o donna.

  • elleelle, 25 Gennaio 2024 @ 20:36

    @Cossora
    Io non riuscirei a garantire una relazione e punto 😀
    No, davvero, visto l’andazzo che stiamo leggendo dall’altra parte, continua pure così. Se non altro hai ben presente la situazione e non ti illudi.

  • Dispersa, 25 Gennaio 2024 @ 18:18

    @Illusa se l’amante è un amante di lungo corso i sensi di colpa verso la moglie sono la paura di essere scoperto anche se vengono spesso confusi.
    Verso l’amante anche qua dipende… Se è un amante di lungo corso e che soffre, anche no!! Altrimenti non continuerebbe… In caso contrario, stessa cosa, no!

  • Leilei, 25 Gennaio 2024 @ 17:41

    Cossora concordo con quello che scrivi. Quando io la pensavo così, me ne hanno dette di tutte.
    Chiarito quello che volevo e non volevo, ho proposto l’amicizia con benefit quando entrambi ne avevamo voglia, mi è stato detto che mi zerbinavo, che mi accontentavo del meno ecc…ecc…

  • Ariel, 25 Gennaio 2024 @ 17:28

    Si @Cossora vedi cara il tuo ragionamento però resta fragilissimo perché penso che se ci rifletti bene un conto è essere entrambi liberi e quindi su base identica di può eccome scoprire se ad esempio si voglia vivere in una coppia aperta e cioè dove esiste il così detto mi scopo chi voglio se lo voglio e cioè senza la fedeltà esclusività

    Ok non è vietato purché entrambi si inizi su una base identica e cioè dove esiste la ver autostima in equilibrio.

    Invece fare le amanti costrette da lui a fare come vuole lui sempre e sempre lui decide il fatto che se lo vuoi lui detta da sempre le sue condizioni e cioè sei tu quella che si adegua sempre al fatto concreto che tiene moglie che vive con sua moglie che ci relaziona a stecca con la moglie che se la scopa pure

    Ovviamente non lo dice certo a te quel che fa o non fa con la moglie e questo non riguarda solo il tuo caso ma esiste scienza statistica per cui @Ale ci ha scritto e informato bene su cosa consista la vera manipolazione negativa

    Vedi cara Cossora nessuna persona merita di continuare ad adattarsi troppo e il troppo lo stabilisce la realtà stessa dove uno dei due è single come te e per forza resti costretta da te stessa a adeguarti sempre e solo a lui

    Pochissimo importa che lui ti dedichi week end o qualsivoglia aiutino
    Perché ciò che resta concreto è che lo fa per evitare di ripetere soliti cliché del tuo illuderti di dettargli leggi !

    Sempre lui decide cosa fare di sua moglie e di te

    E per di più rientra nello schema scienza del manipolazione negativa perchè ti ha messa esposta a suoi parenti a suo figlio ignaro

    Sono tutte manipolazioni negative e sicuro NON MERITI QUESTI COMPORTAMENTI
    NESSUNO LI MERITA!

    questo non significa che io o chicchessia non creda a tua vera buona fede al fatto che sicuro per adesso ti sembra di vivere in una sorta di bolla dove poterti rinchiudere a mo di gabbia dorata!

    Evadere da proprie difficoltà affettive o da problemi di vita quotidiana che sicuro umanamente tutti abbiamo e quindi lo capisco che resti ancora più difficile per te come single riuscire a staccarti

    Tu vivi il meglio di GNIENTE e però ti auguro tantissimo di trovare in te nuove energie magari fare un salto da un psicoterapeuta delle relazioni tossiche o chiamiamole pure quelle che non funzionano
    Le relazioni che funzionano sono quelle dov’è si resta capaci di chiuderle
    E tu hai già saputo farlo benissimo col marito

    Diciamo che su questa base puoi completare la opera della vera INDIPENDENZA che non vuole più accettare di doversi adeguare per ovvia condizione di disparità di situazione di vita e cioè lui sposato
    Tu non hai un partner in casa
    Lui si ,lui tiene famiglia e ti costringe senza che tu te ne accorga più di tanto a fare la sua amante delle pause pranzo o pure pure di giorni

    Ma tu cara MERITI DI ESSERE AMATA E RISPETTATA !
    Alla pari situazione se entrambi si vuole scoparsi il mondo intero no esiste problema purché entrambi siano LIBERI DA LEGAMI !

    Resto comunque personalmente per vero amore esclusivo proprio perché resta così difficile metterlo in pratica che per questo motivo dimostra di essere un VERO AMORE RECIPROCO CONCRETAMENTE E NON A PAROLE!!

    Bon courage cara Cossora ce la farai anche tu ,infatti ti leggo già sulla onda del nuovo vento di conquista della vera te stessa ,sei più consapevole del intorto e cioè AMORE EQUILIBRATO DI TE STESSA!!

    Bisous!

  • ads, 25 Gennaio 2024 @ 17:00

    ho letto il commento di @elleelle, direi pefetto.
    @cossy..basta che stai bene , life is one.
    @illusa..leggiti i commenti nell’altro articolo e cominci capire come funziona.
    gli uomini non tutti ma molti se possono vogliono la moto e la macchina,sanno benissimo di che pasta è fatto il coniuge,se possono tirare la corda,
    poi ci sono persone cazzare nate,
    e coniugi dormienti , non lo sopravvalutare,è un uomo normale anche lui come tutti.
    fenomeni in giro non ce ne sono.

  • alessandro pellizzari, 25 Gennaio 2024 @ 16:29

    Sensi di colpa all’inizio se è il primo tradimento. Teme di più di essere sbattuto fuori casa

  • Illusa, 25 Gennaio 2024 @ 14:07

    @Ale mi sono sempre chiesta due cose:
    l’amante che non lascia la moglie ha mai sensi di colpa verso la moglie e l’amante stessa?
    Che cosa teme e di cosa ha più paura che non lo porta a lasciare la moglie tradita?

  • Cossora, 25 Gennaio 2024 @ 10:03

    Si @elleelle io di dubbi non ne ho.
    E’ bugiardo? Certo.
    E’ traditore? Certo.
    Fa le cose perchè piacciono a lui? Certo.
    Si preoccupa, pur vivendo tante cose/tempo con me, di mantenere le cose come stanno ufficialmente? Certo.
    Se gli tirano il guinzaglio, prenderò atto delle conseguenze su di noi quando succederà. Magari lo sta già facendo. Che ne so?
    Sei carina a pensare che meriterei una relazione esclusiva, ma bisognerebbe che anche io la garantissi, e non sarei in grado di farlo!

  • elleelle, 24 Gennaio 2024 @ 19:05

    @Cossora
    Mi sembra molto più equilibrato questo approccio di altri che stiamo leggendo negli ultimi giorni che aiuto veramente…
    Alla fine tra amarsi in un’ottica di amantato o farlo in un’ottica di tradimento coniugale, almeno tu non passi le tue giornate a sviscerare ogni risvolto della storia
    con degli estranei perché sei piena di dubbi.
    L’unico problema sarebbe se lei tira il guinzaglio ma puoi sempre pensarci se e quando succederà.
    Io continuo a credere che da donna single ti meriteresti una relazione esclusiva ma se in questo momento non ti interessa, fai bene a fregartene. L’importante è che tu stia bene.

  • Cossora, 24 Gennaio 2024 @ 11:27

    La nostra relazione ha seguito questo schema fino a un certo punto. Quando ho iniziato a mollare il colpo (forse è uscita la mia natura) si è configurato uno scenario diverso dentro di me, al suo ritorno invece che dirgli ‘o la lasci o non farti più sentire’ mi è uscito un sincero ‘io voglio questo, questo e questo: se riesci a darmelo mentre rimani sposato e non ne pago io le conseguenze, per me possiamo andare avanti. Con riserva ovviamente’ e ha iniziato a compensare mettendo sul piatto quanto non mettevo più io.
    Per assurdo sembra che il mio investimento, in quanto maggioritario, determinava che lui mettesse di meno. Mentre quando ho iniziato a togliere lui per reazione ha preso a coprire ogni necessità.
    Ho scritto ‘per reazione’ e non ‘per amore’ perchè so che sulla questione ci sono non poche controversie.
    Va detto che tra le mie necessità non c’è ‘lasciala, mettiamoci insieme e costituiamo una nuova coppia ufficiale’.
    La pressione gli faceva fa tirare i remi in barca, farmi i cavoli miei non solo lo fa esporre, ma addirittura agisce in modo preventivo. Non tento neanche di capirne il perchè, finchè va bene a me.

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