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Ho incontrato un narcisista

Il narcisista è un vampiro emotivo (Pixabay)
Il narcisista è un vampiro emotivo (Pixabay)

Incontrare un narcisista può essere devastante da un punto di vista emotivo e di autostima. Lo testimonia qui Daniela Luciani, amica e preziosa contributor di questo blog, che ha raccolto nel post che segue le storie di alcune donne alle prese con un narcisista.

Che, come scoprirete, non è sempre l’uomo forte, bello, fascinoso e sciupafemmine, ma si presenta anche sotto le vesti di uomo “comune”, ancora più infido perché apparentemente innocuo.

E invece anche questo tipo di narciso è un vampiro dei sentimenti e delle emozioni altrui, uno che vi succhierà amore, vitalità espressiva ed energia emotiva fino a lasciarvi prostrate e sole. Un vampiro capace, nelle situazioni più gravi, di danneggiare il vostro Dna emotivo al punto dal rendervi zoppe, anche per lungo tempo, dal punto di vista sentimentale.

Daniela ci spiega come lei e le sue amiche hanno incontrato un narcisista patologico, che cosa è successo ma, cosa più importante, come ne sono uscite.

Ecco cosa ci scrive

Chissà quanti nella vita ne incontriamo ma non li riconosciamo. Di narcisisti ne è pieno il mondo e, spesso, li rifuggiamo d’istinto perché le persone piene di sé ed egocentriche risultano spesso anche antipatiche.

Quelli che evitiamo in maniera inconscia, perché magari non ci puntano o perché non ne veniamo attratte subito, sono ben più pericolosi e purtroppo prima o poi ci si può cascare: sono i narcisisti patologici.

Ecco dunque il racconto dell’esperienza di più amiche che si sono ritrovate alle prese con un narcisista in cui potersi riconoscere e trarre spunto per la propria “salvezza”.

Non sono una psicologa, per cui rimando l’approfondimento sulla patologia a ricerche che possono facilmente essere condotte autonomamente su libri, internet o quant’altro.

Farò solo distinzione fra overt e covert: bello e compiaciuto, di successo, se non nella vita, almeno con le donne, il narcisista overt era, col senno di poi, davanti ai nostri occhi. Di lui ci gratifica l’essere state scelte per poi capire che siamo un numero tra le tante. Questo, in sintesi, per la cronaca.

Io mi soffermerò sul covert, più difficile da individuare.

Non bello, quasi sfigato, non di successo, nelle sembianze pacifico, un tipo tranquillo, all’apparenza sensibile e dall’animo delicato, sopraffatto dal destino poco generoso con lui, e dall’aver realizzato di aver fatto scelte sbagliate, circondandosi di persone che non sono in grado di riconoscerne il vero valore.

Ecco che d’un tratto vi riconosce come preda, gli piacete perché siete “normale”, non troppo esuberante ma sicura, ai suoi occhi vincente, con un carattere positivo, entusiasta della vita e aperta agli altri: tutto quello che lui vorrebbe essere ma non si sente di poter essere.

Allora che fa? Cerca qualcuno che lo sia, attirandolo a sé per succhiare energia emotiva, non per farla sua, ma solo per sottrarla all’altro privandolo e lasciandolo come la copia di sè stesso.

Chi ci è passato si renderà conto di come in un percorso estenuante e doloroso questa persona sia passata dall’essere dolce, sensibile, divertente, rispettosa, gratificante e presente alla totale incomunicabilità, alla mancanza di empatia, alla crudeltà e all’assenza.

Tutte mascherate dall’opposto di quel che sono al fine di destabilizzare, colpevolizzare l’altro e attuare una manipolazione costante.

Seduce in punta di piedi, fingendo di aprirsi per far aprire l’altro, ostentando fiducia per ottenere la fiducia dell’altro, essendoci sempre fino a rendersi indispensabile per fagocitarvi interamente come un serpente, in modo che poi, dopo avervi dato tutto, possa in un solo, destabilizzante e quasi mortale colpo, togliervi tutto.

Quando siete totalmente “sue”, non è detto che il soggetto in questione vi chieda di fare sesso, è più facile negli overt, i covert possono anche avere problemi sessuali, latenti o meno.

E, dopo avervi riempite di complimenti a 360 gradi un giorno potrebbe uscirsene con una frase del tipo “sei una cozza… tornatene da dove vieni”

Lì la vittima, tramortita e incredula cerca spiegazioni che non tarderanno ad arrivare, ma saranno inconsistenti e assurde, per poi ripartire con questo tira e molla che io preferisco definire volare in cielo per poi precipitare rovinosamente al suolo.

Tutto questo avviene in maniera lenta, costante, subdola e crudele tanto che la vittima diventa paradossalmente complice del suo aguzzino giustificandolo e cercando di compiacerlo perché volare alto piace, arrivare a toccare il cielo è bellissimo e forse cambiando atteggiamento, accondiscendendo sempre più ai suoi umori non si precipiterà al suolo.

Cercando di gestire la situazione si commette un grosso errore: la situazione è gestita magistralmente solo dal narcisista patologico, ogni sua mossa non può venire contrastata. Nega anche l’evidenza!

E allora collaboriamo, lo accontentiamo… ma lui non è soddisfatto, rilancia e vuole sempre di più… lui vuole tutto, finché, succhiate tutte le energie da chi gli donava amore illudendosi di essere ricambiato, il tipo non scappa lasciandovi insoddisfatta, piena di dubbi, frustrazione e con l’autostima sotto i piedi. Nel frattempo ha già puntato un’altra vittima che ha abboccato.

…il vostro orgoglio ferito potrebbe spingervi a voler tagliare i ponti e lui vi scongiurerà di ascoltarlo di dargli una seconda possibilità… perché in realtà lui… vi voleva solo mettere alla prova. L’assurdità della situazione potrebbe spingervi a perdonarlo… big mistake!

In questo percorso, mentre lui vi gestisce, nuove vittime sono ricercate costantemente, ma non sempre abboccano, ecco perché lui torna da te, ma quando quella giusta abboccherà lui non tornerà più. Almeno fino a quando non inizieranno i problemi anche con questa.

E come chiuderà con voi? Con un crudele lasciami in pace. Capito? Ciao.

A questo segue silenzio tombale suggellato da lapide sepolcrale!

Poi però potrebbe ripalesarsi per vedere se ancora ci siete, se ha ancora appeal su di voi ma solo per darsi coraggio: voi non gli interessate più, siete solo uno strumento. La sua ricerca è continua e incessante.

A questo punto chi ci è già passato lo ha identificato alle prime avvisaglie (la prima caduta da alta quota… massimo la seconda) ed è corso ai ripari cancellando, evitando ogni contatto e ignorando ogni tentativo di riavvicinamento.

Chi purtroppo è alla prima esperienza, si trova in un baratro in cui non si fa che continuare a precipitare.

L’unica soluzione è l’aiuto esterno, un professionista in grado di farvi capire che nulla è dipeso da voi, che non avete fatto errori, che non avreste potuto fare nulla per far andare le cose in modo diverso e soprattutto che questo tipo di esperienze non devono chiudervi alla vita.

Se ci siete cascate è perché avete fiducia nel prossimo e credete nei sentimenti, questi sono i vostri punti di forza e tali devono restare.

Queste persone non possono essere aiutate facendo l’errore di credere di poterle guarire: c’è solo una persona che può guarire e salvarsi: VOI!!

Allora rispondetegli un bel “Bene. Peggio per te. Ti auguro buona fortuna. Ti ho voluto bene davvero ma ora per me non esisti più. Chiaro? Ciao”.

Il narcisista si liquida così. Bisogna lasciar andare. Rialzarsi senza restare sul campo. Capire che sì, siamo circondati da narcisisti, sì, prima o poi ci ricapiterà o capiterà ad una nostra amica ma no, questa volta lo sappiamo, questa volta non ci facciamo fregare, le nostre attenzioni sappiamo che dobbiamo dedicarle a chi le merita, a chi ci corrisponde, a chi da noi tira fuori solo il meglio, a chi è in grado di dare.

A chi la nostra energia, il nostro entusiasmo e la nostra positività le fa volare alto, a chi ci accompagna liberi e leggeri perché ormai, soli o in compagnia, sappiamo volare con le nostre ali.

Grazie Daniela, perché è importante il “se lo conosci lo eviti”, ma anche sapere che al narcisista si può e si deve sopravvivere, e che è sbagliato fare il suo gioco, cioè pensare di essere sbagliate, trasformandosi in zombie emotivi incapaci di avere nuove bellissime storie d’amore.

Sincerely yours


88 commenti

  1. Cos’altro aggiungere Alessandro? Descrizione precisa e puntuale
    L’aspetto positivo è che ti distruggi per rinascere, più forte, più bella, con ben chiaro di cosa non vuoi nella tua vita. Più cinica sicuramente ma senza perdere la tua essenza, la tua dolcezza, il tuo essere donna. Che fatica però

    • Ciao! Anche io sono vittima di un narcisista,..anzi in realtà due! Il.primo purtroppo l’ho sposato, ma dopo 7 anni di devastante matrimonio e una splenida figlia, mi sono decisa di separmene !
      Il secondo narcisista, nonostante molte pecche tipiche dell’uomo narcisista, ho imparato a gestirlo e sfruttare bene a mio favore ciò che più ancora mi piace in lui! Sa essere un perfetto amante! ;)’
      Vivo tutto con più distacco, senza impegnarmi troppo sentimentalmente! 😉
      Se funziona bene ci avremo guadagnato entrambi, altrimenti ..pazienza!

  2. Grazie Alessandro!!! Infatti avevo più volte provato a commentare ma non ci ero riuscita. Ho letto con attenzione l’articolo perché ritrovo molti aspetti della personalità del mio amante. Mi piacerebbe però sapere come si comporta il narcisista (in particolare il “covert”) nelle relazioni stabili. Infatti, è possibile che una moglie non si accorga mai della personalità narcisista del proprio coniuge, che spesso le dichiara amore quando invece ha una relazione parallela da anni? E’ possibile che il narcisista non molli mai la maschera che indossa al fine di non mettere a rischio il proprio matrimonio? Io invece ho conosciuto tutte le tipiche fasi, dal love bombing, alla svalutazione, la triangolazione, lo scarto e per finire il “ghosting”…..

  3. Grazie mille Alessandro per l’opportunità concessami.
    Rispondo volentieri ad Aurora semplicemente basandomi sui racconti e le esperienze raccolte in giro. Non dimentichiamo Aurora che queste persone soffrono di una patologia e anche se astute, avvezze ai sotterfugi e dedite al controllo, quando vivono la fase di “pseudo-innamoramento” lanciano segnali come qualsiasi innamorato e chi gli sta accanto coglie inevitabilmente il cambiamento. Prima di tutto và detto che, il covert in particolare, vive in casa una situazione da cui vorrebbe fuggire e quindi si costruisce altrove la sua situazione ideale. Non sono mai la persona che fingono di essere e spesso sono succubi di mogli prepotenti e col carattere forte a cui loro infliggono tradimenti per vendetta ma non rinuncerebbero mai al loro status, spesso sono dei mantenuti, uomini irrealizzati professionalmente che hanno bisogno economicamente della compagna. Vogliono una vita segreta non un cambio di vita. Se il tuo parlava bene di sua moglie, altri ne parlavano malissimo nascondendosi dietro i cavalli di Troia quali i figli a cui non volevano rinunciare ecc. tutte motivazoni pronte all’ uso da tirare fuori a tempo debito. Un’altra moglie poi, gli scriveva post “di fuoco ” per far capire che aveva mangiato la foglia. Se poi dovesse essere un’ignara posta (a parole) su un piedistallo ma tradita, non mi sembra una posizione invidiabile. Mi permetto di chiederti: tu scambieresti la tua posizione con la sua? Vorresti un marito che corteggi altre donne, che ti tradisca con altre donne, cercate, abbordate e poi vilmente abbandonate per poi tornare da te a ricaricarsi prima di lanciarsi in una nuova ricerca? So che non è quello che vorresti sentirti dire Aurora ma l’unica in tutta questa vicenda ad avere una posizione privilegiata sei tu!! Hai vissuto qualcosa che ti è parso straordinario e che resterà tuo, ma dopo la delusione hai imparato la lezione, sai cosa non vuoi e anche se con un po’ di diffidenza iniziale tornerai ad una vita normale e appagante ma sarai più consapevole. Loro se ne tornano nell’ insoddisfazione più nera che li spinge verso un’incessante e spasmodica quanto inutile ricerca. Un caro in bocca al lupo, ci vuole tempo, prenditi tutto quello di cui hai bisogno.
    Daniela

  4. Bellissimo articolo…hai ragione Daniela quando hai scritto ‘non sono mai la persona che fingono di essere’ mi ha colpito molto questa frase.

  5. Splendido intervento, Daniela. Un’acutezza di giudizio e una sensibilità non comuni. Centrato in pieno tutto, anche le dinamiche della coppia ufficiale.
    Ritengo anche io che in taluni casi la punizione vera sarebbe sposare l’amante.
    Ha ragione da vendere quando dice che l’unica ad avere vissuto un’esperienza davvero privilegiata è l’amante, che di fatto si è vissuta una relazione sentimentale non comune, ad alto tasso di coinvolgimento e – nonostante il mancato happy ending, anzi forse proprio in virtù di questo- ne ha tratto insegnamento, quindi alla fine migliorato se stessa.

  6. “Proprio in virtù di questo “! Lo sottolineo perché in questo trovo la lezione da imparare e il punto di partenza di una nuova vita felice e consapevole. Grazie ragazze per le belle parole e grazie alle tantissime lettrici “silenti”. Coraggio a tutte!! Siamo in grado di scalare le montagne a mani nude.
    Grazie ad Alessandro, la capacità critica e l’occhio lungo sono il tuo emblema assieme ad una sensibilità maschile fuori dal comune.

  7. Grazie Daniela! Il tuo commento mi è servito moltissimo a vedere le cose da un’altra angolazione e sicuramente mi ha dato una chiave di lettura alla quale non avevo pensato. Credo che sia proprio così! Una vita di “facciata” che sicuramente non è invidiabile….sono stata molto male, ho sofferto, ho pagato per i miei errori….ma ho anche vissuto un’esperienza che, in qualche modo, mi ha formato e mi ha fatto crescere….grazie ancora! Mi permetto un suggerimento…..scrivi ancora di questa patologia….è interessantissimo conoscere, anche per non ripetere gli stessi errori.

  8. Bellissimo articolo. Ho incontrato in sequenza un overt e un covert, prima di decidermi a guardarmi dentro per capire perché mi lasciavo coinvolgere emotivamente in relazioni tossiche. Devo dire che il covert mi ha devastata, per molto tempo , parlo di anni purtroppo, mi ha tenuta incatenata, anzi mi sono lasciata incatenare in un limbo di incertezza, situazioni ambigue, promesse non mantenute, scarti indotti, e continui ritorni. Oggi sei importante, domani non me ne frega poi molto. Oggi ti voglio, domani mi metti ansia. Giorni e mesi spesi a cercare di capire cosa stessi sbagliando, prima di capire che sbagliata era la relazione ( e anche lui)
    Mesi a cercare di capirlo, mentre lui sfuggiva ad ogni minimo tentativo di farsi conoscere. Grazie alla lettura di testi appropriati che mi hanno portanto a conoscenza di quanto mi stava accadendo oggi ne sono fuori. Ci è voluto molto, ma oggi lo vedo per quello che è e francamente lo compatisco. Non mi creano più disagio le sue contraddizioni, le sue critiche, il suo sarcasmo. Sono ancora affezionata, perché lo amavo davvero, ma lo vedo sotto la sua maschera, non provo rabbia, risentimento, frustrazione. Accetto la sua totale incapacita non solo di amare, ma anche di farsi amare e sono andata oltre, senza rancore, senza rimpianti. Ed è la mia vera vita, adesso

  9. Dopo 2 anni di amicizia e 7 anni insieme ( tra qui i primi 24 – 30 mesi che la storia sembrava andare meravigliosamente ) iniziano i problemi.
    Dopo una situazione difficile mia e di salute di sua madre il nostro rapporto fisico man man si è perso. A me non mancava il rapporto fisico che stavo elaborando anche la morte di mia madre ma quando inizio a stare meglio ho capito che non mi cercava e io non facevo nulla sino a quando siamo arrivato a 3 anni senza avere rapporti fisici ma solo rapporto affettivo . Io ero la sua compagna che passava tutte le feste importanti in famiglia e fuori sino a quando non decisi di lasciarlo lamentandomi di non desiderarmi e sentirmi anche indesiderabile. Mi chiamava di continuo e mi voleva vedere e uscire insieme dopo 3 mesi accettai e abbiamo fatto tutte le feste natalizie e è cominciata la storia come prima. Non mi ha mai mancato di rispetto , unica cosa che non mi desiderava più e dicendomi che non è attratto più da me ma ce il rispetto e un altro momento che mi diceva che ci sono periodi che è attratto ma non si fa più l’amore o sesso . Un momento ero cosi disperata dicendoli che importante stare con lui e poi il resto ritornava pian pian con pazienza come prima. Niente di più sbagliato. Intanto non era più gentile e disponibile se avevo bisogno di un aiuto trovando giustificazioni sempre senza offendermi dicendomi che ha tanto da fare e utilizzando come scudo la situazione a casa. Malattia di un famigliare. I momenti da condividere insieme quelli di tutti giorno erano finiti , solo uscite di venerdì e domenica , oltre i pranzi e cene importanti per le ricorrenze. Sino quando ho scoperto per puro caso che aveva fatto complimenti su FB ad una ragazza che ho conosciuta casualmente. Li chiesi come se lo conoscesse mi disse di si. poi li chiesi come mai li hai fatto il complimento ? mi dite che lei li aveva chiesto come mai non metti un Like e lui per essere credibile oltre al like ha messo che la trovava irresistibile . Alla fine ho scoperto anche se entrambi lo negano che hanno avuto una storiella . E li ho detto che nn ho bisogno della tua conferma perché so che lo avete avuto. La ragazza e simile a me e ce una simpatia fa entrambe perché ci vediamo nel nostro viaggio giornaliero per raggiungere la stessa città. Lei non dice nulla perché ha capito quanto ci tenevo io a lui.. ma vorrebbe dire tanto. Lui mi dice se esci con lei non esci con me… e ha detto che lei è na pezza di merda e parla con una sconosciuta ( CHE SONO IO ) e si confida. Inoltre ha aggiunto che la ragazza doveva chiamarla per chiederli come si doveva comportare con me che dice di spacciarsi come la tua fidanzata… mi sono messa a ridere ma lui ha tergiversato dicendo che doveva essere il pensiero della ragazza… dopo 2 giorni mi chiamava e parla come se non fosse successo nulla e poi dicendoli che la ragazza arrabbiata che ho detto a te una cosa che mi ha confidata lei non mi parla più, e come se si fosse illuminato dicendomi che lui non mi ha tradito e se si lascia con me non si mette più con nessuna… Sta il fatto che io ora ho capito il suo gioco che è malato e non sono io a salvarlo anche se so che ci tiene particolarmente a me. Su questo sono sicura convinta.. ma è malato e lo rifarà di nuovo. molte volte è cosciente che fa del male alle persone a cui e legato lo fa anche con la mamma sua malata .. non mostra per nulla empatia ( la mamma causa del suo male di narcisista ) . Ora sono un pò più serena e cosciente e so come restituire tutto il male che fa …. L’indifferenza e sminuirlo. Grazie per la vostra attenzione.

  10. Quasi 11 anni. Con interruzioni anche di un anno. Io occupata quindi ho sempre pensato che non potevo impedirgli di “cercare l’anima gemella” (che non e mai arrivata).mi ha ladciatle ricercato più e più volte. Uno stillicidio. L’ultima volta ero stata chiara. Non pretendevo nulla se non sincerità… Gli ho fatto passare anche l’ultima scorrettezza, poi dopo una lieve ripresa ha ricominciato a fare il fantasmatico.. allora, forte anche di un bel po’ di terapia, l’ho affrontato per l’ultima volta, sbattendo contro un muro di gomma e sono uscita dalla sua vita. Mi ha mandato un messaggio dopo due mesi, molto esplicito e gli ho risposto a tono. Mi ha mandato gli auguri di compleanno (ma se li era segnati slteimenti non li avrebbe ricordati) ed anche lì lì risposto con un grazie secco. Frequento la stessa palestra e per più di un anno ha fatto finta di non conoscermi, quando mi vedeva. Esperienza devastante. Ma ora sono in pace e mi voglio bene. Lui è un narcisista patologico sfigato. Solo come un cane.

  11. Ma si rendono conto, sono consapevoli delle motivazioni dei loro ritorni oppure no?

    C’è consapevolezza da parte loro di voler solo prendere in giro? Oppure davvero ci riprovano ogni volta ma finiscono sempre involontariamente per distruggere l altro?

    Io ne ho conosciuto uno. Ancora adesso ripiomba dal nulla, dopo aver scaricato lucidamente e consapevolmente .
    Quando tornava ritentava per costruire un rapporto ma addossava tutte le colpe alla sottoscritta in merito al fallimento del rapporto, azzera completamente la personalità Dell altro.

  12. Cioè è spinto solo ed esclusivamente da un impulso sessuale …sentimenti ,sensazioni di legame con la persona non ne può provare affatto?

    • Se è narcisista overt lo spinge il sesso è l’ego, se è covert come nell’articolo la sensazione di potere sulla donna in estrema sintesi

  13. un’ultima domanda/curiosità, i narcisisti riescono poi a sposarsi?
    Mi sembra quasi impossibile date queste premesse e il loro terrore di farsi coinvolgere da un legame.

  14. Io a volte penso (e parlo di un covert) che sia geloso delle cose che faccio… di tutti i miei interessi, dello sport, di un lavoro poco sicuro ma molto gratificante e sempre diverso, del fatto che mi sia laureata mentre lui non c’è mai riuscito e che continui incessantemente a formarmi. E non perché non ne abbia le potenzialità, ne ha più di me! ma si è messo accanto una bravissima ragazza ma molto semplice e senza interessi, quando invece se avesse avuto accanto una persona che lo spronava a migliorarsi e a fare… quante cose avrebbe realizzato…

  15. Una curiosità, una domanda che rivolgo a te Alessando o a Daniela Luciani…. Avendo io inquadrato la persona che frequentavo come “narcisista covert”, pensi faccia parte della natura di questa tipologia di uomini fare un po’ le vittime in queste relazioni extra-coniugali? non l’ha mai detto chiaramente ma ti fa sentire come se l’avessi traviato tu, come se lui che non farebbe mai del male alla persona con cui sta si sia trovato in un momento di difficoltà coinvolto in una relazione perché l’altra (io in questo caso) l’ha sedotto, perché altrimenti mai lui avrebbe anche solo lontanamente pensato di tradire la sua compagna.

    • Non so cosa ne pensa Daniela che è più esperta di me in questo campo ma è tipico del narcisista farti sentire in colpa e addossarti responsabilità sue in modo crudele. La risposta migliore è l’indifferenza, che loro non sopportano. Però il covert non ha interesse sessuale se non marginale mentre l’overt È spesso un seriale

      • Mah si il suo era un tradimento poco sessuale, diciamo che rispondeva a miei stimoli ma per lui potevamo tenere tutto sul piano di una amicizia che lo portava a passare molto più tempo con lei che con me. Insomma voleva condividere tutto come se fossi la sua compagna ma senza fare sesso, questo aspetto era per lui marginale. Grazie per la risposta, conferma il mio pensiero!

  16. “Uso” da tanto tempo questo blog, ma è la prima volta che scelgo questo articolo. Anch’io ho vissuto una storia con un uomo sposato. La prima volta è durata un anno ed è finita perché, nonostante lui fosse con me praticamente impeccabile, non riuscivo più a vivere con serenità quella doppia vita. Dopo circa sei mesi mi ricontatta e, quasi subito, la storia riprende per circa un anno e mezzo. Già nella breve fase dell’amicizia, mi diceva che era insoddisfatto del suo matrimonio ma non avrebbe voluto rinunciare alla quotidianità coi suoi figli. Io, d’altra parte, gli parlavo delle insoddisfazioni legate al rapporto di allora. Non posso dire di aver sofferto molto con lui. È sempre stato molto gentile e rispettoso. Mi trattava con tanta tenerezza e generosità e, al momento giusto, sapeva essere un amante perfetto. Mi ha aiutato tanto, mi ha fatto sentire amata come non mai. Mi ha fatta sentire… al sicuro. Mai weekend silenziosi, passavamo anche, una volta al mese, tre quattro giorni da qualche parte insieme, acca ventiquattro, con lui che, per inciso, si faceva carico di tutto. Non ho mai avuto dubbi sul suo Amore per me, del tutto ricambiato. Nei giorni in cui abbiamo deciso di lasciarci, abbiamo pianto e urlato, l’uno all’altro e l’uno contro l’altro, prima di salutarci definitivamente. È passato poco più di un anno. Non nascondo più le lacrime dietro gli occhiali da sole ma ancora penso a lui con grande nostalgia. Non ne sono ancora del tutto fuori. Per me è stato L’Amore della vita.
    Ho scoperto, in un modo abbastanza contorto, che da qualche mese frequenta un chat di incontri, in cui dichiara di essere sposato, felice ma… insoddisfatto. Dice di essere in cerca di una mente che gli restituisca… emozioni. La cosa mi ha sconvolto. Lui ha diritto di far ciò che vuole della sua vita e so che non dovrei interessarmi alle sue cose, ma mi chiedo perché, dopo una storia così intensa di quasi tre anni, fatta di treni, aerei, commozione, ricordi bellissimi… rinunciato a tutto questo… metta adesso in gioco il suo matrimonio. Mi ero sempre fidata del suo Amore per me, ma adesso mi passano per la mente tanti pensieri. Se fosse un narcisista o io non avessi capito che in realtà si prendeva gioco di me? O è semplicemente un uomo, come dice lui, insoddisfatto che cercherà sempre di riempire i vuoti di un matrimonio completamente fallito?

    • Il destino di un uomo con un matrimonio fallito, Che decide razionalmente di rinunciare alla donna della sua vita cioè l’amante e spesso quello di diventare un seriale cioè di continuare a cercare donne che soddisfino i suoi problemi

    • @SilviaS sono in accordo con ciò che ti ha risposto Alessandro,perchè dal tuo racconto non emerge mai la tipicità dello schema comportamentale di un Narcisista o di altro disturbo del comportamento che in genere si riconoscono sempre da certe dinamiche il Love Bombing subito al primo incontro il ti amo e già fare progetti di vita insieme tutto un modo di fare pieno di Amore per poi di colpo usare tutto il contrario silenzi immotivati essere tirchi svalutare a parole essere ambigui nella comunicazione verbale destabilizzare la preda e in ultimo tenerla sotto controllo cioè lasciano di brutto ,ma, poi se la preda fa silenzio si allontana allora ecco che ritornano con messaggi e se si risponde allora rincarano la dose con promesse finte lo scopo finale è mantenere l’Harem il senso di possesso e controllo.
      la tua Storia è assolutamente, secondo me che ho vissuto una esperienza malata tossica con un disturbato BORDERLINE, ti garantisco che hai vissuto qualcosa di Sanissimo
      come dice Alessandro lui.purtroppo non ha avuto il coraggio di seguire il suo Amore e cioè TU,così evidentemente il rimpianto lo rende in eterno insoddisfatto e quando in casa si sta insoddisfatti si cerca fuori.NON HA AVUTO IL CORAGGIO DI LASCIARSI ANDARE AL SUO SENTIMENTO INTENSO E SINCERO PER Te .
      mi viene da dire PAURA DI AMARE!

      ti auguro il meglio per te stessa!

    • Lui si dichiara felice nel suo matrimonio, quindi già in partenza nelle chat non lo mette in discussione. Magari mette le mani avanti, mi sa comunque di felicità davvero triste. E credo che dopo pochi mesi non poteva averti dimenticata. Semplicemente non ce l’ha fatta, da solo, a sopportare ciò che razionalmente ha scelto. Peccato per lui. A te auguro di incontrare un’anima bella in un corpo libero:)

  17. Grazie Alessandro. Grazie Ariel. In effetti le storie relative ai narcisisti sono davvero inquietanti. Devono essere delle esperienze a dir poco destabilizzanti. Mi chiedo come sia possibile far così male alla persona che si dice di amare. Dovrebbero cominciare ad insegnare a scuola come tutelarsi da certe persone. Continuo a pensare che Alessandro con questo blog svolga davvero un servizio pubblico. Nel mio caso, nonostante stia soffrendo ancora, aimè a distanza di un anno, le cose cominciano ad andare un pochino meglio… e anch’io devo molto a voi che, inconsapevolmente, aiutate anche me. Mi sento a casa qui… Buona fortuna anche a te, Ariel!

  18. io mi sentivo proprio sbagliata, impotente di fronte ai suoi discorsi vuoti, alle sue accuse, alle sue megagalattiche finte promesse.
    Era praticamente impossibile qualsiasi ragionamento: ancora mi chiedo fino a che punto ci fosse furbizia e dove cominciava la sua debolezza, la sua insicurezza, la sua malattia (si la sua malattia)
    Procedo a piccole vittorie, grazie all’aiuto di Alessandro e della psicoterapeuta.
    Riconoscerlo abbastanza velocemente, accettare la realtà, cancellare il sogno e l’illusione iniziale e finalmente bloccarlo. Ora devo dimenticarlo.
    Non riesco a volergli male anche se lui a me ne ha fatto parecchio.
    mi fa una gran pena e a volte anche tenerezza ripensando alla sua convinzione di esser potente, forte e il migliore. (proprio come a volte si guarda un bambino)

    • Cara Luce,ti capisco tantissimo,anche se ho avuto una esperienza con un distrubato Borderline resta comunque il fatto uguale esattamente come tu scrivi,uno schema di comportamento che prima ci avvolgono di amore e promesse e poi destabilizzano tutto impossibile ragionare con dei MALATI PSICHICI
      Solo che giusto come per te pure a me il risultato è stato devastante psicologicamente guarda hai proprio colto in pieno tutto
      Per me la cosa difficile è stata anche capire che cavolo mi stava succedendo cioè ero io che mi sentivo sbagliata fino ad arrivare a pensare di essere io quella malata!!! La terapeuta mi ha detto che è un CLASSICO post TRAUMATICO di ciò che si è vissuto con questi disturbati mentali. E poi pure per me resta verso di lui un sentimento di non so spiegare bene ,ma come una tenerezza e sicura compassione umana grande.RICORDIAMOCI CHE QUESTI DISTURBATI CI SCELGONO PERCHÉ SIAMO STUPENDE SPECIALI PERSONE PIENE DI EMPATIA E TANTE ALTRE BELLEZZE!!!!!
      Cara Luce un grande abbraccione ,ogni istante è nuovo e vedrai che ne usciremo perfettamente al BENE su tutto !
      E GRAZIE alla TERAPIA E PURE GRAZIE A QUI,ALESSANDRO!

      • Ragazze, ritorno dopo qualche giorno di assenza. Giorni veramente difficili, abbiamo avuto un confronto/scontro telefonico che mi ha destabilizzato tantissimo, sono stata molto male, peggio del solito. Capisco quello che dite perchè è proprio come mi sento io adesso, sbagliata, malata, pazza. Piangendo mi ha urlato contro di lasciarlo in pace… io piangevo da un lato e lui dall’altro, due pazzi. Non so come si sia potuto trasformare tutto in una cosa cosi’ brutta. Non riesco a seguire il filo dei suoi discorsi, non riesco a dare spiegazioni ai suoi atteggiamenti contrastanti, non riesco a darmi pace e a lasciare andare tutto. Mi sentivo una persona equilibrata prima di incontrarlo, la mia unica amica che sa tutto dice che mi sono lasciata trascinare nel suo baratro, nella sua vita scombinata e senza senso. E’ vero, ma per permetterglielo ho anche io le mie debolezze. Non mi sono mai sentita cosi’.

        • KK devi CHIUDERE!!!!
          Puoi dire, pensare , interpretare tutto quello che vuoi. Ma il fatto è uno: LUI NON E’ CON TE! Dimmi una persona che dopo tutti qst tira e molla se n’è andato con l’amante! Uno?!!! Chi si deve decidere se è convinto , affronta subito la situazione! Diversamente evita. Anzi lui ti ha detto pure in più di una occasione di lasciarlo stare e se lo ha detto lo pensa, stanne tranquilla!! …Se un uomo ama la propria donna non la tratta e fa soffrire così.
          Ti prego di non catalogarmi come presuntuosa ma il fatto è che mi dispiace tanto x te( mi rivedo io in te) e lui non merita nemmeno di guardarti. Devi togliere tu i coglioni fuori ora, come lui “li toglie ” con te qnd ti tratta male.

          • Ho il voltastomaco credimi e non mi piaccio piu’, sono diventata fragile, uno zimbello tra le sue mani… ma soprattutto non mi piace piu’ nemmeno lui, non era cosi’. Devo solo uscire da questa costruzione mentale che mi sono fatta, devo accettare che la favoletta che mi sono raccontata non esiste, lui non è speciale, io non sono speciale per lui, insieme non siamo speciali. Abbiamo vissuto una fortissima passione, emozioni pazzesche come continua a definirle lui, ma ora è finita perchè non c’erano i sentimenti e i presupposti per andare avanti. That’s it! Quello che mi dispiace di piu’ è che non resterà nemmeno un bel ricordo perchè è stato purtroppo cancellato da tutto lo schifo che è venuto dopo. Quando ha deciso di chiudere 6 mesi fa ci dicemmo che era difficile perchè non avevamo avuto l’opportunità di vivere questa storia, non si trattava di un rapporto logorato, ma ci separavamo razionalmente proprio sul piu’ bello. Oggi ha fatto tutto il possibile per rovinare quello che eravamo, per cancellare i bei ricordi e per avere un’idea di me che non ha niente a che vedere con la persona solare e sorridente che gli è piaciuta all’inizio.

          • Tu KK, intanto inizia a pensare a te stessa,qualsiasi cosa pensa lui di te non ti deve interessare più. Tanto a te , allo stato dei fatti, il suo pensiero non cambierebbe nulla alla tua vita. ELIMINALO! Bloccalo, fai in modo tu che non possa più contattarti. Decidi tu ora. Perchè ,devi pensare, che ogni qualvolta vi sentirete, ti porterà sempre più in basso. Non è l’uomo che vuoi tu.
            MEtti caso, nell’assurda ipotesi, lui lasciasse casa e verrebbe da te. Tu lo vorresti? Sarebbe l’idillio dell’inizio ora che lo hai conosciuto anche sotto qst aspetto? Ti meriti una persona che ti sta facendo passare le pene dell’inferno?…credo proprio di no. Quindi cara mia, ora tu non lo vedi, ma ti sei liberata di una persona che gli attributi li ha lasciati nella placenta alla nascita.
            Tu non devi rimanere attaccata all’idea “di come poteva essere se…”. Non c’è stato. Punto.
            Ti dico cosa mi diceva una mia amica quando non sapevo dove sbattere la testa. “il tempo che dedichi disperandoti x lui, lo togli a tua figlia e non lo recuperi”. Prova pure a pensare a qst.

        • kk non ti ama abbastanza…non ti vuole abbastanza

          tutto ciò che invece lo è sei tu…devi staccare…ma definitivamente…

        • Devi capire che non c è più . Quello che c è stato nessuno potrà togliertelo.
          Non vuole stare con te ora. Da 6 mesi.
          Basta. Ti stai ammalando . Si percepisce da quel che scrivi. È evidente che lui non voglia continuare e tu invece costruisci corazze contro questa verità. Piange addirittura. È stremato. Lascialo in pace.

          • Già…ci si ammala…farà freddo KK molto freddo…devi uscirne…fatti aiutare se da sola non riesci…forza amica virtuale…

        • Mi associo agli altri. Lui è stato chiaro. Non vuole più stare con te. Dici…atteggiamenti contrastanti? A volte siamo noi a voler vedere certe cose. Anche se non esistono.
          Forza KK!

          • Sapete molte volte scrivere qui non è di conforto. Capisco il vostro intento di far “aprire gli occhi”, ma se uno scrive qui è per uno sfogo, che non puo’ fare altrove, tra persone che dovrebbero comprendere meglio perchè magari vivono situazioni e dolori simili. Apprezzo le parole di conforto e incoraggiamento, ma spesso non serve ricalcare quello che una persona già sa ma che fa fatica ad accettare. Scusate, forse è il mio stato d’animo che mi fa reagire cosi’.

          • @Kk capisco benissimo il tuo stato di animo di fronte a molti incoraggiamenti a cercare da un lato di riuscire a confortarti proprio perché molte di noi ognuna con la sua storia seppur diversa,ha comunque sofferto e magari sta ancora soffrendo

            In ciò che scrivi si capisce bene che quando si soffre così
            A volte resta naturale provare di tutto compreso scrivere qui
            E poi le risposte che si leggono non riusciamo a sentirle come un sollievo anche momentaneo
            Anzi fa venire il nervoso ancora di più dentirsi dire magari
            Che lui è uno stronzo e basta e tu ti fai ingannare
            E non riesci a mandarlo affanculo

            Perfetto Kk la tua rabbia è perfetta via di inizio della strada verso il tuo cambiamento che sto certa quando sentirai tu autonomamente
            Sarai sicuro capace di fare ciò che vuoi bene per te stesa

            La rabbia è una emozione nobile perché e un segnale di quanto stai viva dentro anziché abbatterti e restare immobile
            e lo scrivi pure e hai fatto benissimo a protestare qui la tua rabbia perché è soltanto qui che veramente lo puoi fare senza essere mai giudicata ,ma soltanto che compresa ed accolta semplicemente così,
            sfogati qui come ti viene da fare continua non fermarti
            Saprai sicuro essere accolta sempre da chi come te ,e siamo tante soffre e quanto sta sano poter esprimere liberi la propria incazzatura del momento che occorre proprio per riuscire da te a farti agire dopo come meglio credi sia un bene per te .

          • KK… è proprio perchè capiamo che cerchiamo di farti vedere le cose come sono. Se magari, pure le mie parole, ti hanno urtato, scusami non l’ho fatto x cattiveria o per infierire. Ma xkè mi sono rivista io in te e mi fa rabbia che un uomo, in qst caso,possa arrivare a portarci allo spegnimento di quello che siamo ( ma qst comunque glielo abbiamo permesso noi, affidandoci in toto a loro). Io sono allegra, socievole, sempre sorridente ,mi piace scherzare e interagire con gli altri;con lui alla fine ero totalmente l’ombra di me stessa. Tutti non mi riconoscevano..io in primis. Purtroppo io mi aggrappavo a quello che di bello c’era stato e al come è stato possibile che fosse finita, ma non ero io la sua anima gemella?..poi nella mia disperazione ho dovuto vedere le cose x come erano e le sue parole non coincidevano con i fatti alla fine. Lì ancora peggio xkè non trovavo una spiegazione logica a nulla. Sai come mi sono sentita? Vuota e anzi Un terreno sterile con la terra fino a formarsi addirittura le crepe. A quel punto l’unico cosa che ho potuto fare era rivolgermi allo psicologo. Non avevo la forza x niente.
            IO ti auguro davvero di reagire in qualche modo, anche facendoti aiutare. Sei forte, siamo forti. Solo che adesso non lo vedi. Un abbraccio

          • @kk che vuoi che ti si dica? Che ti ama e di continuare a distruggerti?
            “Ti ama! Ti adora ! Ma non l’accetta.. sta adottando lui il codice del silenzio! Ti dice di lasciarlo stare piangendo perché non sa resisterti!”
            Ma scherzi?
            Basta!
            Cresci, cazzo!

          • @Oldplum vorrei ringraziarti veramente di cuore
            Evviva!! Finalmente dai la sveglia giusta !!!

            Poche parole,ma efficacissime!!!

            Ciao Oldplum sei una forza della natura e guai se non ci fossi qui a scrivere così come fai
            E poi evviva i francesismi !!!

            Alle possime tue sempre apprezzate!!!!!
            e secondo me,pure da chi sta zitto incassa le tue parole
            Che però servono ,eccome!!!
            Bravissima!

          • Sono debole anche io (sopratutto dopo la vodka) ma no cazzo. Bisogna VERAMENTE darci la sveglia . Vedere gli uomini che.mi FISSANO. Sentire sulla pelle i loro sguardi, goderne. Far la civetta. Splendere. Sentire i complimenti. Goderne. Splendere.. perche mai dovrei aspettare lui? Ma chi cazzo è?
            Piantiamola di perdere tempo.

      • Oddio ma se è così sono tantissimi… un terzo della popolazione maschile, più altri che ne sfociano parte di quelle carateristiche…
        Io credo di aver avuto a che fare con il seriale. Che a casa obbediva alla moglie senza sì e senza ma. Non voleva cambiare vita, come scrive Daniela, ma voleva una vita segreta. Una vita segreta da seriale…
        Leggendo l’articolo, riconosco delle sue particolarità sia nel overt che nel covert… un mix insomma…

        Mi viene la domanda:
        …ma se il narcisista (almeno quello overt) è un seriale… il Seriale, quello, sarà sempre un narcisista anche lui??
        Se andiamo a scoprire che il nostro lui è uno seriale, lo possiamo tranquillamente mettere nella categoria ‘Narciso’ ??

        Oppure il seriale potrebbe anche essere uno Stronzo e basta..?!

          • @Alessandro sto ridendo ,ma scusa faccio fatica a digitare perché di nuovo mi sembra che la rua risposta possa essere interpretata in due modi
            Uno è quello che il tuo ” e basta” si riferisce al fatto che sia solo uno str…

            Però perché ho pure la sensazione che sia anche come una esclamazione che ti è venuta spontanea dal cuore
            Come a dire
            E basta ..possibile che non avete ancora capito?

            Un moto tuo di stanchezza bè vista l’ora non posso che augurarti la Buonanotte !

            Io invece inizio a vivere adesso
            Sto nella tela!!

          • @Alessandro
            Mi sono accorta adesso che nel mio commento di stanotte cioè oggi, ho sbagliato e avrei dovuto scrivere usando il congiuntivo :

            “Possibile che non abbiate ancora capito”

            Abbiate e non avete,

            ora è pur vero che nel linguaggio corrente sta sparendo il congiuntivo
            E così pure a me capita di non usarlo,ma ogni volta poi me ne accorgo e soffro

            Amo il congiuntivo e secondo me ci credi che sto convinta che pure l’uso della lingua corretto incida moltissimo sulla tenuta della coppia in amore

            Noo non vorrei essere fraintesa,mi accorgo adesso che si potrebbe equivocare,anche se peraltro,
            Sono valide entrambe le interpretazioni della mia frase

            Vabbè w il congiuntivo
            La lingua corretta,mi raccomando..!

            P.s.non è vietato ridere anzi fa bene a tutto!

  19. @Alessandro scusa ma non ho capito la tua risposta alla mia domanda. E vero, spesso ci torturiamo di domande, ma questo solo perché soffriamo e vogliamo delle risposte… per non commettere gli stessi errori… avrei apprezzsto una risposta un po’ più dettagliata, grazie!

    • Quando ci facciamo troppe domande ed è tutto lasciato alla nostra libera interpretazione perchè dall’altra parte non ci sono riposte…fermiamoci e contestualizziamo. È quello il momento in cui stiamo valicando il sottile confine tra relazione amorosa e relazione tossica.
      In amore non ci sono quesiti lasciati irrisolti.
      Chi ama davvero questo rischio non lo corre.

      • A volte serve ripensare e ripensare a quello che dicono…è come comporre un puzzle…quando sono vaghi…tra le righe qualche verità la dicono…e in quegli spazi che si nasconde il loro disamore…mettere insieme quei pezzi con oggettività e distacco…serve…cazzo se serve…la stima verso quella persona si ridurrà sempre più…quando arriverà al minimo e il freddo dentro scomparirà probabilmente saremo avvolti dal famoso relè…

        Forza noi

      • @Franca la libera interpretazione a me ha solo portato l’illusione che io potessi contare per lui. Invece ero solo la distrazione in un rapporto che dura da più di 20 anni … Mi fa bene scriverlo a voi perché mi rende consapevole

  20. La poca chiarezza, il non dire, lascia spazio alle interpretazioni. Che nel caso di una persona innamorata, sono sempre a loro favore.
    Quando è così , invece di fantasticare sulle ipotesi,e sulle cose che magari avrebbero voluto dire, ma non ci hanno detto, focalizziamoci sui fatti.
    Chi ti ama ti cerca, vuol passare del tempo con te, non fa strategie o ritorsioni.

  21. KK purtroppo devi guardare dritto negli occhi la realtà…interpretare…vedere al ribasso la propria comprensione dell’altro…non ti servono a guarire…sulla base di ciò che hai scritto devi lasciarlo in pace…sembra quasi lui nella ragione ora sulla base di ciò che scrivi…devi cancellarlo…capisco il bisogno di conforto ma cercalo per staccarti da lui non per restarne ancorata

    • Non ha ragione Anonimo, fidati. Non racconto tutto nei minini dettagli e molte cose per privacy non posso dirle. Ad ogni modo bisogna andare avanti, ho giá passato troppo tempo a rimuginare. Sono molto lenta su queste cose oltre che testarda, ma poi ad un certo punto mollo anche io la presa. Buon sabato sera a tutti!
      @Annaura, @Ariel grazie, vi sento vicine.

  22. @Oldplum guarda non voglio sentirmi dire che mi ama, anche perché so che non è così, in realtà non voglio sentirmi dire proprio nulla, soprattutto dopo la tua vodka. Non scrivo qui per avere pareri sulla mia storia o sulle miei reazioni ai suoi comportamenti, per quello sinceramente ho già Il giudizio lucido e obiettivo della mia amica che conosce tutti i dettagli. Scrivo per uno sfogo, tanti di voi mi sono stati e mi sono di aiuto nei momenti difficili e per questo ringrazio Alessandro e tutti. Onestamente eviterei se fossi in te le offese gratuite, il tuo “cresci, cazzo!” mi è sembrato fuori luogo oltre che inutile… e non aggiungo altro.

    • Era uno sprone. Lo dico a me stessa quando mi butto giù. Non voglio dar lezioni a nessuno . A me serve. L ho usato con te nella speranza potesse aiutarti. Se vuoi compassione mi spiace. Io non riesco. Sei una donna bella e compassione non la meriti .

        • Comprensione. Lo so che è dura. Lo e’ per tutte/i qua dentro. Posso basarmi solo su quello che racconti . Quindi su qualcosa di parziale ma saliente secondo te. Non comprendo il modo in cui ti svaluti. Tutto qui .

        • @Kk comprendo pure per me è idem ,percorso terapeutico e poco a poco ho scoperto delle cose
          Qualcosa che mi ha spinto a fare delle azioni
          Che mai prima nella mia vita ero riuscita a fare

          Lunga strada ,almeno per me
          Anche a me capitava prima di più,
          adesso meno ,
          Ma ,mi svalutavo nel senso che il fatto di aver impiegato tempo nel sottomettermi al ex a credere a ciò che esprimeva ,questo fatto di essermi fatta ingannare mi ha messo in uno stato di crisi e svalutazione verso me stessa
          Perché penso che in effetti se io sbaglio nella mia vita la responsabilità è solo e soltanto mia
          Questo fatto mi ha provocato rabbia
          Caspita che incazzature che mi sono fatta..!!!
          E appunto il sentirsi deficienti incapaci di valutare bene la situazione in cui ho accettato inizialmente di crederci credere a uno Stronzo
          E basta.

          Adesso vado un poco meglio e ripeto la terapia veramente mi accorgo quanto mi serve
          Sono approdata qui nel Blog per caso?
          Non credo al caso ,ma per me si è trattato di qualcosa come un completamento al mio percorso al potermi esprimere come mai avevo fatto in tutta la mia vita di prima

          E quindi ti comprendo Kk ,ma non solo te ,ma tutte e tutti qui che ci esprimiamo e da pittrice ti dico ognuno ha il suo colore
          Che bello !!!
          Infinite combinazioni di colori espressioni di noi stessi dove ognuno per me è portatore di un dono proprio fatto apposta per me
          Comprese le critiche o incomprensioni che possono essere espresse verso di me o chiunque qui,ma la sostanza è sempre la stessa
          Che alla fine
          Tutto andrà bene!

          Ti leggo sempre,ti comprendo ,ti abbraccio
          E questo vale per te e tutti gli altri qui nel Blog!!!

          • Si, rabbia, tanta rabbia per averci creduto, per aver immaginato un futuro, per averlo messo al centro del mio mondo, per essermi dichiarata pronta a stravolgere la mia vita e quella di un bambino piccolo. Mi sono sentita dire ultimamente parole che sono l’esatto opposto di quelle che ha usato per ingannarmi. Ho capito di essere stata un momento, una parentesi, una forte passione, quello di cui aveva bisogno in un certo momento della sua vita, poi sono diventata impegnativa e pesante, quindi via! Ora sono convinta che non vorrei una vita con lui, ma ci sono due cose su cui devo lavorare: 1. Superare la mancanza che purtropppo sento ancora forte 2. Imparare a restare indifferente quando lo vedo e lui da stronzo viene ingannandomi ancora con i suoi modi per sondare se sono ancora “sua”.

          • @Kk grazie per il tuo aprirti qui,
            perchè aiuti anche chi sta qui

            Pure a me .ancora manca ,ma ormai ho compreso tramite la terapia
            Che è una mancanza fittizia dovuta soltanto alla dipendenza per cui sono in terapia e infatti sono migliorata dopo tempo
            Ora so che riuscirò prima o poi ad archiviare questa mia esperienza
            Come un vissuto nel mio passato qualcosa che nonostante il dolore
            E disagio notevoli che mi ha trasmesso ecco però sto scoprendo cose di me stessa che senza aver vissuto questa relazione tossica
            Non sarei mai riuscita a scoprire ad evolvere .

            Certo che il mio grande vantaggio è stato ed è che con l’ex siamo lontani parecchi km e quindi non rischio di certo che mi venga a cercare di persona

            Immagino che per te sia veramente doloroso avere per adesso
            Ancora i suoi tentativi di trattenerti pure magari cercandoti per vederti.

            Sono fiduciosa lo stesso Cara @ Kk ti sento forte più di quanto tu non senta,e ti ringrazio perché mi dai la opportunità di poter esprimere anche me stessa e la mia storia e a che punto sto adesso
            Bello potersi esprimere semplicemente così .

            Un Abbraccio!

    • @kk non prendertela. Tutti qui partecipiamo al dolore altrui, a volte con troppa comprensione.

      la scrollatina che ci da @oldplum, a me scatena una reazione positiva. Non deve affondarti, ti aiuta a guardare la realtà e ti porta in alto , verso la speranza e l’ottimismo.

  23. Oldplum e la bukowski del gruppo e credo non abbia mia intenzione di offendere. Piuttosto è un suo modo di comunicare e credo anche che serva. Perché a volte ci vuole veramente qualcuno che ti faccia notare quando si è imbecilli di fronte ad amanti non innamorati come noi…

  24. Alessandro , io una cosa non riesco a capire. Questi manipolatori, narcisisti ecc quando iniziano ed hanno una relazione fanno del male all’altra parte consapevolmente, nel senso che lo fanno proprio col gusto di far del male traendone i loro vantaggi oppure lo fanno “in buona fede”, cioè non si rendono conto ?

  25. Salve a tutti,domanda forse stupida la mia ma non riesco a capire fare me faccio a capire se si tratta di un narcisista….come fate voi a riconoscere un narcisista da una persona in buona fede?
    Aiutatemi a capire….

  26. Covert spiccicato lui, e ci cascai come una pera lessa. Ma ora sono 7 mesi che ne sono fuori e, a parte i primi due che ero devastata, sto meglio perchè la cosa peggiore sono le aspettative, e loro ne creano sempre, rilanciano sempre il sasso più in là, e sono maledettamente credibili. In questi 7 mesi è tornato almeno 3 volte, ogni volta con progetti diversi (vado a lavorare fuori, ho trovato un appartamento in affitto, ho deciso: affronto tutto&tutti e vieni tu a casa mia e dopo una settimana tutti si saranno abituati). Io ho ascoltato, ho tenuto duro, non l’ho rifrequentato…chiaramente FATTI ZERO. c.v.d.

  27. Eccolo qua!!
    Solo il mio ha successo nel lavoro, è sicuro di sè e mai maleducato e …. sempre presente ‘se hai bisogno ci sono’!!
    Sabato ‘vorrei tanto ma sarebbe un disastro’ ed ecco oggi che riappare dalla tomba …. Meno lo guardo e più impazzisce!!
    A parte che se leggo i commenti questi uomini hanno tutti più o meno una loro percentuale di ‘narcisi’!!

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@anpellizzari

Ecco La matematica del cuore, il mio nuovo libro

Ci siamo finalmente! Ve lo avevo annunciato, molte lettrici lo aspettavano e ora posso dirvi, rivelarvi tutto: il mio nuovo libro si intitola La matematica del cuore e uscirà in tutte le librerie il 21 novembre 2019.

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