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Gli uomini preferiscono le donne stupide?

L'uomo grigio
L’uomo grigio

Ho un sacco di amiche belle, intelligenti e anche molto tristi. E spesso molto sole. Colpa non della loro bellezza, ma del loro cervello.

Una donna troppo intelligente non piace all’uomo ordinario. Fa troppe domande, è complicata, si fa fatica a portarla a letto, è impegnativa prima durante e dopo.

Un animale furbo e selvatico, per quanto bello e affascinante, è difficile da domare e, soprattutto, richiede sforzi che l’uomo ordinario odia fare. Meglio una gallina, che razzola nell’aia e ti fa le uova ogni giorno. Le dai il mangime e lei è contenta, fa coccodè. Questo è quello che pensa l’uomo grigio.

Ma Chi è l’uomo ordinario? È colui che vede nelle donne solo il loro corpo o, tuttalpiù, accessori sfruttabili come il saper cucinare o avere un buon conto in banca e la casa in interessante località di vacanze. Che sappia parlare e ragionare può essere un problema serio.

Lo so, sembra triste e anacronistico, sembra l’uomo pre-suffragio universale, ma è così. Ne vedo tanti ma, soprattutto voi, amiche mie, ne incontrate tanti e me ne descrivete tanti. Sono l’emblema dell’uomo limitato, con orizzonti femminili (e spesso non solo quelli) che raggiungono qualche metro di distanza, non di più.

Il problema, appunto, è che sono tanti. E l’altro problema è che non poche di voi, esaurite dalla ricerca del principe azzurro, a un certo punto si arrendono alla loro corte ordinaria.

Peggio: alcune di voi fingono di essere non dico stupide, ma meno intelligenti, pur di superare il “colloquio di lavoro” e vedere se, quest’uomo refrattario all’intelligenza, magari con il tempo, magari istruito a dovere, magari elevato intellettualmente con le buone, cambia in meglio.

È il solito vecchio vostro errore del “io ti salverò”. Badate: L’irrecuperabilità mentale dell’uomo ordinario è proporzionale agli anni sulla carta d’identità e al numero di storie fallite nel suo backround.

Missione impossibile dunque. E che pena vedervi “scegliere” di parlare meno, di non sbilanciarvi, essere meno brillanti, meno esigenti, per poter entrare nel format ordinario dell’uomo tremendamente ordinario.

Il mio consiglio? Rimanendo sull’immagine del colloquio di lavoro, siate e restate voi stesse. Non c’è peggior posto di lavoro agguantato per forza, mentendo sulle proprie propensioni e indossando una maschera di similumiltà che, paradossalmente, non solo non vi appartiene ma vi sminuisce davvero!

Ricordate che giocando alla donna bella ma docilscemetta, rischiate davvero che l’uomo grigio si conceda. E poi ve lo dovete puppare per davvero. Quella è la vera sfiga, non l’essere sole.

E poi non venite a scrivermi o a dirmi in chat che “ma io pensavo di cambiarlo” eh?

Ho detto che gli uomini ordinari sono tanti, non ho detto che sono tutti. Dai, avanti un altro… Magari è intelligente!

Nel frattempo, meglio sole che mal accompagnate.


24 commenti

  1. Ho molto apprezzato la censura del “mimetismo” femminile. Comunque nessuno apprezza accompagnarsi a qualcuno più intelligente e brillante di lui; chi lo apprezza non è realmente stupido.

  2. io sono piena di amiche belle, in gamba, intelligenti e sole. Ma la cosa più triste sono i loro racconti (cose vissute anche io, eh, che bella non sono, quindi la platea degli imbecilli è più vasta di quello che sembra)

  3. A una donna intelligente non interessa un uomo ‘grigio’. Ma se finge di essere ‘stupida’ X conquistarlo ha già calcolato ogni aspetto della cosa e ha deciso che le sta bene così. Se avesse ‘bisogno’ del consiglio che chiude il post…beh…tanto intelligente non sarebbe..

  4. conosco solo donne intelligenti, forse perché istintivamente evito le “galline” come dici tu senza riuscire a celare un certo razzismo. come uomo amo la sfida, lancio il guanto, mi impegno e spesso perdo per evidente inferiorità.
    la vita credo sia tutta qui

  5. Non credo che si possa generalizzare. Certo che con qualcuno l’intelligenza femminile è sprecata… Ma, comunque, le donne intelligenti sanno, intelligentemente, “dosare” la propria intelligenza al cospetto di un uomo. Patrizia

    • Purtroppo si può generalizzare. Basta vedere quante donne belle e intelligenti son a spasso o incappano in furbi del marketing

  6. Si riduce tutto alla nostra esteriorità, e quando lo capiamo e spesso troppo tardi e ci chiediamo perché la nostra intelligenza tace, la risposta e semplice, la natura ha voluto cosi !!

  7. Ciao Alessandro leggo sempre con piacere questo tuo blog. Io credo che molti uomini abbiano paura della donna “troppa” Un classico è appunto che temano l’intelligenza e si mettano con la bella oca, esaustivamente trattato in questo articolo. Ma esiste pure l’opposto. Il radical chic intellettuale, che memore della compagna sciatta, cazzuta mascolina e poco avvenente complice di battaglie studentesche anni ’70, è razzista verso la bellezza femminile. Ossia crede che solo la bruttarella poco curata possa essere una donna intelligente e apriori considera la bellezza unita a femminilità sinonimo di contenitore poco intelligente. Credimi i social sono pieni di questi uomini che magari hanno una compagna di vita che gli tiene testa intelligente colta per cui l’estetica è un optional per deboli di testa, poi di nascosto da lei fanno i cascamorti e ti chiedono se indossi tacco 12 e la misura del reggiseno. Di nascosto certo! la donna che tiene all’estetica non è intelligente! 🙂

  8. Personalmente credo che soltanto uno mooolto stupido/a possa preferire una decerebrata/o ad una donna/uomo intelligente…
    L’intelligenza è fondamentale in tutte le sfaccettature di un rapporto… condividere interessi… divertirsi assieme… affrontare i problemi… fare ottimo sesso… perché essere intelligenti significa avere una mente fantasiosa, versatile e brillante… nonché essere dotati di autoironia e humor…
    Non potrei mai accontentarmi di un uomo stupido… non riuscirei a trovarlo sexy… indipendentemente dall’aspetto fisico

  9. Elisa non sono d’accordo sulle tue osservazioni.
    Una donna di bell’aspetto ed interessante nella conversazione, con un buon sense of humor e magari pure con un carattere tosto piace molto, anche agli under 40.
    Io, quasi cinquantenne, ho scoperto con stupore quanto i trentenni possano essere attratti da questo tipo di “signora”, al pari dei nostri coetanei. Chiamatela MILF, chiamatela come vi pare, ma seduce molto di più di una “bambolona” solo curve.

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