close up photo of cute sleeping cat
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Chi non conosce la donna che fa la Gatta Morta (che io chiamo la Profumaia 2.0: leggi qui), ma esiste anche l’uomo Gatto Morto, e vado subito a descrivertelo.

Il Gatto Morto è un bellone, un uomo piacente che in genere ha successo con le donne, fisicato, ben tenuto e ben vestito, profumato e tirato a lucido. Difficile non notarlo.

Di solito è single (anzi, un single impenitente, spesso post divorzio o neanche quello, battitore libero da sempre), ma può essere anche fidanzato fisso oppure sposato (ma non porta la fede).

È un grande corteggiatore, un piacione che ci prova, ti porta sul filo del bacio, nell’anticamera della camera da letto e poi… non quaglia mai.

È persino in grado di dormire con te senza provarci.

Ma come mai tutto questo sforzo di corteggiamento a vuoto? Perché a lui piace così. Volare di fiore in fiore, essere al centro dell’attenzione, essere desiderato, ammirato e ricercato. E giocare con te, con le donne in genere.

Suadente e provocante, nasconde anche degli interessi per te che vuole sfruttare: a scuola faceva così per ottenere i compiti fatti a gratis, oggi ti lusinga come donna per avere il commercialista gratis, il parere legale “in amicizia”, la visita dei nei a titolo gratuito.

E poi lui gode a rifilare dei due di picche, a portarvi lui a provarci per poi fare il finto tonto e cadere dalle nuvole, soprattutto se ha una fidanzata o una moglie a casa (anche se spesso non indossa la fede proprio per avere campo libero anche con le single). Per questo ti tira scema con lusinghe inviti fiori e cavallerie finché non farai il primo passo tu. Lì deciderà se accettare o no.

Ogni tanto, certamente, si concede, ma prima deve portarti allo sfinimento del suo gioco preferito, altrimenti per lui non ne vale la pena.

Pettegolo, flirta con tutte, spesso contemporaneamente e sfrutta i social al massimo. Certo, quando si dedica a te, sta attento a non farsi beccare, ma alle cene o nelle situazioni sociali di gruppo anche se è seduto accanto a te fa il piacione con le altre, si apparta per corteggiare la tua amica (in modo discreto e ambiguo, così può sempre dire a te che lo scopri “cosa ha capito quella!” o “è lei che fa la gatta morta”).

Il Gatto morto vende alle donne savoir faire, senso di protezione ma anche sensibilità femminile, e la sua ritrosia e rimandare il concludere piace perché non appare come tutti gli altri uomini, spesso morti di F che vogliono quagliare il più in fretta possibile.

Ma lui ha altre mire: il gatto morto resuscita per giocare col topo. E si sa, i gatti possono giocare anche a lungo con la loro preda. A volte non la mangiano neanche, si stufano e la lasciano lì, esausta.

Che fare alle prese con un gatto morto?

Se è libero il rischio è rimanere intrappolate nel suo gioco troppo a lungo e invaghirvi di lui: datevi un tempo preciso di interazione con lui, anche perché probabilmente sta facendo la stessa cosa con altre. Se poi fate il grande passo e lui ci sta rischiate di ritrovarvi in un harem. O, peggio, se lui si ritrae all’ultimo momento dopo che tutto diceva che eravate la donna della sua vita occhio alla botta all’autostima e all’investimento in tempo, emozioni e pensieri, perché il vuoto è a perdere.

Se invece è impegnato, peggio ancora. Sono quelli che più spesso si tirano indietro all’ultimo momento, perché non vogliono mettere in pericolo il loro asset coniugale pur non rinunciando a fare il gioco del gatto col topo. Se poi lo “convincete”, con grande fatica e dispendio di tempo, a fare sesso, aspettative una storia lampo, limitata alla consumazione veloce e spesso unica, a dispetto del lungo corteggiamento. Digerito il boccone, il gatto se ne andrà per altri tetti.

Lo so, essere corteggiate bene da un uomo che sembra di altri tempi, bello e intelligente, che non sembra interessato solo al vostro corpo, che vi pare la portiera dell’auto, vi porta i fiori, ha sempre un messaggio poetico e gentile ogni giorno, vi accompagna paziente a fare shopping è il sogno di molte, soprattutto se lui è single. Ma purtroppo è una trappola sentimentale.

È un labirinto-gioco dal quale lui uscirà appagato dal divertimento ottenuto e voi stanche, deluse e con un sacco di domande del tipo “ma cosa non va in me” “cosa ho sbagliato”. Siete bravissime a darvi colpe inesistenti e ad autogiudicarvi severamente. Ma siete solo finite fra le grinfie del gatto morto!

Attente soprattutto alle richieste di favori professionali e non: è un segnale concreto dell’interesse del gatto morto non alla persona, ma alle proprietà professionali ed economiche. Il gatto morto gioca molto con i favori che può ottenere, e più capisce che potete essergli utile nella professione o in questioni economiche e conoscenze interessanti, più tirerà alla lunga il suo corteggiamento, ma senza quagliare mai.

Ah dimenticavo: il gatto morto vuole rimanere amico, in ogni caso. Se vi tira il due di picche finale si assicurerà di non essere cattivo ma di spiegarvi che lui pensava a una grande amicizia, che lui crede nell’amicizia fra uomo e donna (falso) e che spera che rimarrete speciali amici tutta la vita!

Evitate, se non volete essere illuse perennemente che lui, che vi piace tanto, prima o poi vi faccia diventare la sua fidanzata. E smettetela di fargli favori a gratis!

Se siete ancora innamorate e alle prese con un gatto morto che non riuscite a mettere da parte contattatemi ad anpellizzari@icloud.com: vi darò una mano!

Un abbraccio dal vostro Love Advisor!

VI ASPETTO AD AREZZO IL 15 DICEMBRE CON IL MIO NUOVO LIBRO!
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5Commenti

  • Giulia, 6 Dicembre 2022 @ 14:49 Rispondi

    “Chiedere” è proprio questo il punto.
    Quando avevo l’impressione di dare sempre e non ricevere mai, mi sono domandata: ma io chiedo come fa lui? Io ho mai chiesto qualcosa a lui? La risposta fu no, allora ho iniziato a chiedere, è stato il banco di prova. Si misura il sentimento o la sua mancanza. Perché sarà poco romantico il termine misurare, ma con certi uomini occorre farlo, non solo con questi gattoni morti.
    Buffo è che il suggerimento mi arrivò proprio da lui “chiedi e parlami” e non mi deluse quando finalmente iniziai a metterlo in pratica. Se è uno di quegli uomini che prende e che non riesce, se non raramente, a interpretare i nostri bisogni, le nostre esigenze, difficoltà, perché troppo preso da se stesso e non ha questa sensibilità (non ci arriva proprio), bisogna chiedere. Io ho scoperto, litigando, che lui soffriva del fatto che evitassi di parlare dei miei problemi con lui: lo facevo per non appesantirlo, annoiarlo, per non lamentarmi, lui la leggeva come mancanza di fiducia. Io pretendevo da lui attenzioni, gesti, iniziative, che mi sembrava dovessero per forza esserci e che lui non mi dava, non mi dava “senza sollecitazione”… spero non sia come il cane di Pavlov! 🙂
    Ma ho iniziato a chiedere, mi ha stupito positivamente più spesso di quanto credessi e in circostanze importanti, quando ho avuto bisogno di aiuto, l’ho scoperto contento di farlo… se non gli va di fare una cosa, d’altra parte, non la fa e basta.
    Se, al contrario, avesse deluso ogni mia richiesta, peggio se avesse ogni volta tergiversato e accampato scuse per non darmi nulla da codardo vigliacco? Avrei compreso che non c’era proprio niente da salvare, non vale la pena seminare nel deserto.

  • sunflower, 5 Dicembre 2022 @ 14:30 Rispondi

    @Ale…sempre bellissimi i tuoi pezzi….”il gatto morto vuole rimanere amico, in ogni caso. Se vi tira il due di picche finale si assicurerà di non essere cattivo ma di spiegarvi che lui pensava a una grande amicizia, che lui crede nell’amicizia fra uomo e donna (falso) e che spera che rimarrete speciali amici tutta la vita!”
    quoto perchè la descrizione è perfetta, anche il mio EX, gatto morto seriale, sempre piacione e in cerca di conferme, oltretutto come certi gatti assolutamente utilitarista…le persone, le donne specialmente, servono ai suoi scopi (si può leggere con tutti e due gli accenti) e per ottenere aiuti, consulenze, discariche emotive fa anche le fusa….Non sanno in verità cosa sia l’amicizia, quella vera, per loro l’amica o amico (raro il mio ex aveva più amiche) è solo funzionale ai loro bisogni e guai a chiedere qualcosa a loro!!!!

    • alessandro pellizzari, 5 Dicembre 2022 @ 15:26 Rispondi

      Grazie

  • Elisabetta, 3 Dicembre 2022 @ 08:00 Rispondi

    Gattone 60enne con occhi verdi (da gattone appunto), tirato a lucido, un gattone ramingo solo soletto ma bello al punto da chiedersi cosa ci faccia mai tutto solo.
    Conosciuto tre mesi fa, da quel giorno tutte le sante mattine arrivano puntuali i suoi stickers del buongiorno (quelli della buonanotte ha per fortuna smesso di mandarli).
    All’inizio erano pieni di cuoricini, gli dissi di evitare perché erano più adatti ad una morosa sperando che capisse l’antifona ma niente, li ha sostituiti con tramonti e tazzine di caffè fumanti.
    Impermeabile ad ogni parola (mia naturalmente), quando ci siamo visti ( due passeggiate e una pizza) ha parlato solo lui, inutile tentare di farmi ascoltare o interessarlo a me, ma gli stickers continuano ad arrivare e se non rispondo mi scrive per chiedermi perché.
    Ora lo blocco, capirà? Boh.
    Un gattone (vero felino e vivo) già ce l’ho.
    Un abbraccio

    • alessandro pellizzari, 3 Dicembre 2022 @ 08:50 Rispondi

      Grazie per la tua testimonianza

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