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Entusiasta o innamorato?

Un bravo attore si innamora sempre della protagonista. Poi il film finisce
Un bravo attore si innamora sempre della protagonista. Poi il film finisce

 

Molte di voi, alla fine di una storia, si chiedono: ma come ho fatto a innamorarmi di un uomo simile?

Che fosse sposato, separato, divorziato o single, alla fine della storia vi siete trovate con il grande interrogativo: come ho fatto a innamorarmi di lui.

Il quesito nasce spontaneo se dopo mesi, o anni nella peggiore delle ipotesi, quello che sembrava l’uomo più simpatico, empatico, intelligente della terra, l’uomo quasi perfetto (tranne qualche difettuccio che lì per lì avete messo da parte), così vicino alla perfezione da farvi innamorare, si rivela una fregatura.

Una fregatura perché si è rivelato  un bugiardo: non è vero che si stava separando, che era separato in casa, che avrebbe lasciato la moglie, che non aveva un’altra, che non stava rivedendo la sua ex…

Una fregatura perché l’uomo tutto verve, piacevolezza, sogno di vita insieme si è trasformato in un confuso, in un contenitore di sensi di colpa, in un freddo e distante estraneo. Da grande entusiasmo, spesso sottolineato dalle parole Ti amo, alla fine della storia avete avuto a che fare con un freddo calcolatore, un cinico illusionista, uno che non ha spesso neanche il coraggio di lasciarvi e per farsi lasciare vi ha trattato male, ma così male che era meglio un suo vaffa tutto e subito.

Già ma come ci siete cadute. Non siete stupide, vi siete innamorate. Ma prima di innamorarvi, che cosa ha fatto scattare la molla che vi ha portato al totale coinvolgimento?

Sì va beh, lui era bello e intrigante. O se non bello fascinoso e carismatico. Non basta. Lui era innamorato? No, lui diceva, fingeva, credeva (raramente) di essere innamorato, ma era solo entusiasta.

Lui era entusiasta, non era innamorato.

Cosa significa essere entusiasti? Il vocabolario dice che trattasi di persona disposta a perseguire motivi pratici con trasporto e dedizione, talvolta aliena da ogni necessaria considerazione realistica.

Conoscevo uno (che oggi non c’è più) che ogni donna che iniziava a corteggiare e che gli piaceva mi chiamava e mi diceva: Alessandro, sono innamorato! Ogni volta. Non una scampava al suo “innamoramento”. Dopo tanti anni di conoscenza, quando mi arrivava la fatidica telefonata di glorificazione di quella di turno ormai scoppiavamo a ridere, perché nemmeno lui riusciva più a crederci. Poi ridevamo ancora di più perché cercava di convincermi che questa era davvero la volta buona. Ma non ci credeva più nemmeno lui. Solo che mentre noi ce la ridevamo sui suoi molteplici amori di cartone dall’altra parte c’era una persona, una donna, che credeva di avere a che fare con l’uomo più innamorato del mondo.

Felice oggi, disperata domani, per la delusione e la beffa. Perché non c’è niente di peggio che toccare il paradiso dell’amore con un dito per poi cadere come un meteorite sulla terra a velocità della luce, facendosi male, molto male.

Perché gli entusiasti che si spacciano per innamorati agiscono e parlano come innamorati veri, ma alla prima prova del fuoco l’entusiasmo sparisce e siccome dietro non c’e Vero amore non rimane nulla se non la vostra delusione.

Ma torniamo all’inizio: come hai fatto, come ci sei cascata? Come hai fatto a non accorgerti della differenza fra un attore entusiasta dell’amore e un vero uomo innamorato?

Proviamo a spiegarlo, analizzando il modo di fare e di pensare di questi imbonitori di sentimenti.

Partiamo dall’entusiasmo. L’entusiasta è un vero professionista dell’entusiasmo, è cosi bravo a dimostrarvi il suo entusiasmo nel corteggiarvi, trattarvi bene, che quasi ci crede anche lui. Ma è solo un lampo: fa parte del divertimento della prima fase, quella dei primi incontri. Se è single, se è occupato la prima fase può durare a lungo, come vedremo.

Già perché l’entusiasta è un attore melodrammatico quando serve la lacrima e il sentimento col cuore in mano, è un mattatore quando deve condurvi, col suo carisma (in parte vero, in parte costruito), nel suo letto, è un grande comico quando deve farvi ridere e, lo sapete, far ridere una donna è il viatico ai suo favori.

Insomma, l’entusiasta segue con grande entusiasmo un copione che ha costruito negli anni, e che ormai è perfetto, funziona con tutte le tipologie di donne.

Non a caso, spesso, l’entusiasta è un cacciatore seriale di donne: ne gestisce con successo e cambia diverse ogni anno, non raramente anche in parallelo. Sta con te, corteggia l’altra. Sta con te, si scopa la moglie (che non tocca da anni, ti racconta con la faccia delusa e un po’ schifata) e si scopa pure un’altra. Oppure è lì che sfruguglia già fra le tue amiche di facebook, in cerca di una nuova avventura.

Ma come fa un uomo a comportarsi così, a sembrare il principe azzurro dei tuoi sogni per mesi, a volte anche di più, a sembrare innamorato davvero? Come ha fatto a convincerti?

Ripeto, non sei stupida. L’entusiasta si diverte a conquistare le donne così, è il suo modo di relazionarsi (diciamo così) all’altro sesso. Unisci entusiasmo, divertimento e una proprensione all’attore mancato e ne risulta un uomo che, oltre alle sue caratteristiche vere e naturali (magari è colto, simpatico, di successo nel lavoro), si comporta in modo irresistibile.

Questa è la fase uno, quella in cui l’entusiasta si presenta e ti corteggia con entusiasmo.

La fase due consiste nel farti innamorare. Lui ti vuole vedere coinvolta ed entusiasta pure tu, soprattuto a letto, perché altrimenti il suo entusiasmo si ammoscia. Ok, deve fare lui le capriole all’inizio, lo sa, è normale, ma ogni attore ha bisogno degli applausi per recitare bene e divertirsi (sopratutto a letto).

E poi lui in questa fase si diverte veramente a stare con te anche fuori dal letto, a raccontarti tutto (a te sembra tutto, lui ha molti segreti che purtroppo spesso scoprirai alla fine: non è raro, per esempio, che un separato sia sposatissimo…). Ma non è innamorato, sei solo una bella donna da esplorare, da convincere, da conquistare.

Quindi inizia a osare con entusiasmo: sei la prima donna importante per me, sei la più bella, sei incredibile, sei tutto, mi riempi la vita, non mi sono sentito mai così fino al fatidico ti amo, seguito da andiamo a fare tutti i weekend insieme, tutte le vacanze insieme, andiamo a vivere con tutto insieme.

Difficile non innamorarsi di un uomo che si dimostra così entusiasta nell’amarti, fa progetti, a letto è un tornado, ed è pure simpatico. Peccato che tu sia al cinema e che il film che guardi non durerà a lungo.

Perché l’entusiasta è anche un esagerato  in quello che fa, e se tu non dimostri dubbi o pesti il freno di fronte a certe promesse o sue visioni di coppia lui rompere gli argini. Ma gli entusiasti, oltre a raccontare un sacco di balle spesso credendoci (un bravo attore non fa l’Amleto, diventa Amleto), sono stelle comete, soprattutto se sono single. Bruciano benzina come una formula uno. E stare su una formula uno sarà entusiasmante anche per te, ma quello che vuoi tu spesso è una solida familiare che, per quanto lussuosa, ne macini tanti di km insieme, non si limiti a fare tot giri di pista a folle, per quanto inebriante velocità.Se è sposato, separando, separato in casa l’entusiasta durerà di più, ma quello dipende dal fattore disponibilità: il single può fare uno spettacolo per te anche tutti i giorni, lo sposato ogni tanto e raramente nei weekend e nelle feste comandate. In questo secondo caso non è che durate di più come coppia, è che il tempo si dilata giocoforza con la frequenza degli appuntamenti. Ecco perché l’entusiasta single dura in media 3-6 mesi e quello impegnato può tranquillamente superare l’anno.

Dicevo, la benzina brucia e l’entusiasmo cala, fino a sparire. È l’ultima fase. Quando mi dite “mi giurava amore fino a ieri” vi devo rispondere che l’entusiasmo è come la luce di una candela: basta un soffio di vento e si spegne di colpo.

Il single si accorge di un’altra, lo sposato si accorge che voi vi state attaccando troppo come amante e volete diventare quella ufficiale, la moglie lo scopre o è lì lì per scoprirlo o, banalmente, il gioco lo ha stufato, è stanco, la tournée teatrale è stata bella ma lunga, spossante, e lui ha voglia di prendersi un’altra vacanza e di rappresentare il suo copione, sempre lo stesso, in un altro teatro. Più nuovo, magari più giovane. O si limita a tornare con la moglie, per un po’, fino alla prossima amante.

Eppure piangeva. Così mi scrivete. Possibile che questo sia un mostro in grado di arrivare a piangere copiose lacrime davanti a me mentre mi dice Ti amo Ma o Ti amo troppo Ma o Ti amo ma non voglio farti del male? I mostri dei sentimenti a volte esistono davvero (certi narcisisti sono davvero “letali”), ma non esageriamo: qui parliamo di attori entusiasti del loro lavoro, che cosa vuoi che sia piangere inondandoti la camicetta e, girato l’angolo, andare a giocare a tennis. È la vita, ti risponde l’ex entusiasta pronto per nuovi entusiasmi.

Attori convinti e convincenti, grandi egoisti ma soprattutto entusiasti di come gestiscono i rapporti con voi.

Certo, non è che ad alcuni dispiaccia o non si facciano sensi di colpa quando vi lasciano o si fanno lasciare. Ma, pensano, è il prezzo del biglietto: il film ha sempre lo stesso finale nel loro copione, e il finale fa piangere. E poi, pensano loro, fatto un Papa se ne fa un altro (salvo riprovarci con voi per gelosia, senso del possesso o per banale penuria di sostitute al momento).

Sono delle star del corteggiamento: le star vivono di luce propria, voi siete solo il partner del momento, di prime donne a Hollywood c’è solo l’imbarazzo della scelta. Lui è innamorato solo di se stesso e dei suoi successi, anche teatrali.

Si innamorano mai, chiedete? In passato si sono innamorati anche loro, ma è finita male. Un matrimonio felice e poi fallito per vari motivi, delusioni d’amore che hanno prodotto una sorta di voglia di rivincita con le donne da reduci ammaccati, una storia familiare complessa. Lascio agli psicologi l’analisi dei perché reconditi di un comportamento che trasforma un uomo in entusiasta finto innamorato. Ripeto, ora sono innamorati di se stessi. Non ce ne deve fregare niente dei suoi perché ora che ha fatto il danno.

Quando mi chiedete come mai si sono comportati così, poverini magari non stanno bene dovrebbero andare in analisi posso essere d’accordo sull’analisi, ma non sul resto. Vi hanno trattato così? Hanno detto ti amo a vanvera? Hanno voluto strafare e farvi innamorare facendo uno spettacolo che di vero aveva solo la metà o spesso meno? Vi hanno raccontato un sacco di balle, illuso, omesso fatti decisivi per la vostra storia? Vi hanno fatto soffrire, spariscano.

Quindi diffidate degli entusiasti.

  1. Diffidate dei facili esaltati del ti amo e del colpo di fulmine
  2. Diffidate di chi dopo neanche un mese che vi frequentate vi parla di fare 16 figli e di sposarvi due volte
  3. Diffidate degli esagerati nelle esternazioni e complimenti per voi
  4. Diffidate di chi ha fretta di fare tutto, non solo di venire a letto con voi (quello sarebbe normale…)
  5. Diffidate degli entusiasmi esplosivi e numerosi che non vi tornano, non limitatevi ad accettarli con un sorriso perché sono bei sogni per tutti, fatevi delle domande
  6. Diffidate delle incongruenze e contraddizioni che fanno gli entusiasti non innamorati, perché a volte il loro copione non è così perfetto e l’entusiasmo gli prende la mano, soprattutto se hanno tanti segreti (con la moglie non va così male, hanno in ballo un’altra)
  7. Diffidate dell’entusiasmo che non corrisponde al tempo dedicatovi: tanto entusiasmo, tanto tempo. E attenzione: le relazioni non vivono di sole chat e telefonate…
  8. Infine, diffidate degli entusiasmi a parole: quanti programmi ha fatto con voi che si sono davvero realizzati? Avete mai dormito insieme? Di 5 weekend promessi quanti ne avete fatti? E le vacanze?

Insomma, l’entusiasta non è innamorato ma è un fanatico dell’amore come lo vede e lo pensa lui. In buona fede?

La buona fede, la buona fede… Ma tutti i fanatici sono in buona fede, diceva Joan Fuster, scrittore.

E Churchill aggiungeva: Il fanatico è colui che può non cambiare idea e non vuole cambiare argomento.

Sincerely yours

Chi volesse scrivermi o contattarmi privatamente può farlo mandando una email a anpellizzari@icloud.com 


155 commenti

  1. @CaroAlessandro sono già qua entusiasta !
    Questo quindi stai attento sono molto pericolosa!!!!!

    Scherzi a parte facciamo ordine e partiamo da questa foto che compare ,ma sei tu??? Da giovine Casanova all’acqua di rosa ?
    E la Biondona chi è? E tu che fai a ridere così
    L’entusiasta???

    Il tuo articolo veramente letto d’un fiato mi ha fatto fare un sospiro di sollievo grande ,guarda ti ringrazio tanto veramente di ❤️

    Ti spiego perché
    Come sai e sapete il mio ex è stato un seriale fuori di testa un mega entusisata in tutto ,ma col tutto ti amo e facciamo e scopiamo come un entusiasta incredibile amante che pensava a me solo a me a prendermi tutta in ogni significato del termine prendere
    Per poi di colpo mollarmi nel suo oscillante delirante comportamento glaciale e infuocato ad ogni suo decidere a piacimento

    Attore mentitore del essere libero però scoperto da me regolare marito e padre

    Ok ormai è storia per me,ma ci stava ancora questo ma,mio
    Dovuto a un mio scupolo di non voler mai essere discrimante rispetto a chi è comunque un fuori di testa uno squilibrato che soffriva pure per il suo disturbo così nel mio convinto mandarlo a ….
    Ho sempre trattenuto in me un dolore supplementare come un dispiacere per lui umanamente non so in me è da sempre molto sentito quedto fatto di detestare la discriminazione delle minoranze
    Fa parte di me

    Però in questo mio caso di relazione con l’ex ecco leggendoti seinriuscito a trasmettermi ciò che ancora mi mancava per sentirmi totalmente libera dentro

    Questo è grazie al tuo essere te stesso sapiente senza sapere di esserlo senza vanto ,ma nel incanto della tua sensibile chiara scrittura spcosì caro aiuto per me e credo molte di noi qui

    Grazie di cuore!

    • Ma no @Angie, forse vale la pena di imparare lo stesso gioco.
      Poi io credo che l’amore vero sia forte di suo e quando arriva e incontra il suo esatto corrispondente.. non ci sia nessuna forza opposta o ‘vizio’ che tengano. Il/la seriale/reduce/entusiasta.. se si innamora è uguale a tutti gli altri innamorati.

      L’amore è merce rara, questo sicuramente. Ma la clausura mai, che noia..

      • @Cossora cara rileggendo qui il tuo commento mi sono accorta di un particolare che non trova un riscontro nella realtà dei fatti che riguardano il /la seriale/reduce/entusiasta
        Perché il Seriale è uno solo e soltanto e 10/10
        Presenta un disturbo del cmportamento Narcisita o quant’altro e infatti ci sta un motivo logico al suo agire nel avere diversei piedi in due scarpe

        Scusa,ma è importante la differenza
        Tra chi fa lo stronzo diciamo pur conservando un suo equilibrio interiore che riesce a mantenere la empatia e riesce quindi anche ad innamorarsi ,magari della moglie
        E fa lo scemo leggero per ancestrali comportamenti maschilisti del cxxxo contrabbandandoli facendo il reduce ammaccato o altri profili qui da @Alessandro abilmente delineati nei suoi scritti e articoli

        Ma il vero Seriale è privo di empatia recita tutto
        E resta purtroppo per se stesso e gli altri
        Impossibilitato ad amare nè se stesso nè nessuno

        Una vera disgrazia

        Non cnfondiamo il Seriale non potrà MAI AMARE NESSUNO

        Ci sta confusione con i termini e la realtà
        Nessun Uomo equilibrato è in grado di reggere a lungo il suo teatrino di libertino
        Proprio perché in realtà come tu stessa giustamente esprimi si innamora di una di solito la moglie e poi fa lo stronzo maschilista che se ne scopa qua e la ma non in un continuo,non è un vero Seriale

        Fa finta di essere innamorato della amante in realtà per comodità e amore che a suo modo sente e resta con la moglie comunque infatti ci scopa con la moglie

        “Erezione complimento sincero”
        Cit. Alessandro Nicolò Pellizzari

        Però dice alla amante che non la ama ,ma lo fa per i figli,la vecchia zia ,la nonna il nipote malato,
        La portinaia che non lo sopporterebbe perché gli sporca l’ingresso del palazzo con gli scarponi pieni fango

        Eccettera eccettera

        Cara Cossora Tesoro di donna INNAMORATA SERIAMENTE non sei la sola
        Noi DONNE porca puzzola ci siamo innamorate davvero
        Pure se per non soffrire pensiamo che possa bastarci il fare solo sesso ,ma non è così e lo sappiamo bene
        Infatti è per questo che si soffre
        Perché non vi sta la reale corrispondenza
        E cioè noi amiamo e scopiamo tutte per lui
        E lui fa finta di amarci e scopa magari benissimo con noi

        Tipica Grande Manipolazione !!!!

        Lo so ,non voglio ferirti o scocciarti ,ma no
        T.v.b. E proprio per questo ti esprimo qperta fino in fondo il mio pensiero

        Poi ovvio tu sei libera di fare le tue scelte di seguire ciò che senti e pensi ,

        Ma se stiamo qui è anche per questo esprimerci libere
        E credo che l’affetto la condivisione e le mie buone intenzioni tu possa e senta sincere per te e tutte/i qui

        Un abbraccione Cara Ragazza STUPENDA!!
        Non sprecare la tua vita interiore
        Infradito e mare sole risate nuovi incontri
        Questo sento tu riesca a fare

        Proteggi te stessa❤️

  2. Alessandro, per mettere in cantina lo scatolone “storia d’amore con sposato” avevo giusto bisogno di un’etichetta adesiva da apporre sul coperchio, giusto per non confonderlo coi doposci:))) ci stavo arrivando per altri sentieri a capire… e questo articolo è perfetto!! “Entusiasta” Tutto torna, anche questioni che non riuscivo a mettere al loro posto. Fondamentalmente sono mesi che il problema per me era non tanto aver perso lui, ma far pace con me stessa per la sonora presa per il culo. Senso di ingiustizia, i sentimenti svalutati, il tradimento di un progetto importante, lo sappiamo quanto sia atroce. Non c’è differenza tra moglie tradita e amante abbandonata. Non solo, vacilla anche quel buon senso personale che dovrebbe rendere accorta una persona. Non è stato dimenticare lui il difficile, ma rimettere insieme i miei pezzi. Mi sono curata, ho riflettuto, ora stampo l’etichetta e via in cantina!

    • Cara Angelica
      è da poco (ahime) che visito questo blog e se solo vi avessi scoperti tutti un po’ prima… di certo le ferite che mi erano già state inferte non sarebbero divenute così tanto ma tanto profonde. Il tuo commento a quest’ultimo articolo del bravissimo Alessandro mi ha posto davanti ad uno specchio che riflette la mia immagine; riappropiarsi di se stesse, dell’amor proprio, della fiducia nella ns. capacità di giudizio, è una lunghissima scalata verso una cima di cui non si scorge neanche l’ombra…
      Eppure siamo state donne forti, risolute, talvolta (come me ma tanteeee come me…)madre e padre, arbusti che tempeste non hanno avuto la forza di piegare: come è possibile che quelle querce siano diventate argilla nelle mani di quell’uomo?mani che abbiamo amato e alle quali ci siamo affidate per ritrovarci in precario equilibrio a sorreggerci da sole? Ti ammiro molto perchè leggo che sei riuscita a spedire quel cartone direttamente in cantina!!! e ne gioisco per te …..io non ho ancora terminato l’opera:-) ma so che il mio percorso si sta compiendo anche se a piccoli passi. Devo ancora ritrovare tutto l’amore per me, per la persona che sono e non per quella in cui mi aveva trasformato, ricucire le maglie della mia interiorità che era bella, solare, un esplosione di colori che invadeva chiunque mi conosceva e che ora è ancora grigia; ma leggervi, mi fa sentire meno stupida, debole e sola.
      grazie a tutti per la spontaneità e sincerità con la quale vi confrontate qui….a casa di Ale
      🙂

    • @Angelica
      Sei fortissima ah ah ah
      I doposci!!!!! Esatto!!!!!
      Morta dal ridere!!!!!

      Si ormai possiamo archiviare tipo “Cold case”
      Ah ah ah dopo la riesumazione!!!
      E facciamoci un goccetto insieme a na risata liberatoria!!!!!

    • Si, la svolta è stata capire che non soffrivo per aver perso LUI tra mille, ma per il colpo feroce che avevo incassato. Fa male aprire il cuore a una persona e prenderci una pugnalata proprio là, mentre magari il resto è corazzatissimo. Amare è fidarsi, se no stai solo facendo le prove generali col freno tirato. Con la testa puoi razionalizzare, ma il cuore de lo metti oppure no. Beh, io me lo sono ripreso il cuore. Ora è in convalescenza. Lui sopra i doposci hahaha

    • Angelica è proprio questo che fa piu’ male, incassare il colpo, dover ammettere di aver preso un abbaglio, di aver subito una fregatura, una truffa, un tradimento… chiamiamolo come vogliamo. E’ difficile far capire a se stesse che si è aperto il cuore alla persona sbagliata, sentire di essere state prese in giro, usate e velocemente dimenticate. Mi fa male soprattutto essermi illusa a lungo di provare le stesse cose, di essere simili, profondi, complici, perfettamente combacianti nell’anima e nel corpo. E’ una delusione troppo grande. Ci penso e mi vengono i brividi, il cuore mi fa male ancora tanto.
      Su questo devo ancora lavorare, è qui che non riesco a sistemare i pezzi, non ancora.

  3. Io ce l’ho un amico entusiasta, si innamora follemente due volte al mese, poi spesso si disamora ancora prima dell’incontro sessuale e le blocca, incredibile, ha avuto una storia molto coinvolgente per lui con una ragazza “poco equilibrata” che poi ha lasciato per sposarsi con sua moglie. Però poi l’ha sempre tradita, anche con quella di prima e il matrimonio e finito. Da allora si innamora molto spesso. Ma tutte le volte che incontra la ragazza, ormai donna anche lei e con matrimonio finito alle spalle, lo vedi che cambia espressione, la settimana scorsa a cena tutto insieme la abbiamo incontrata, io stavo parlando con lei ed è arrivato lui, l’aria si è fatta molto pesante e lui vi giuro sembrava un demente quando normalemte è molto brillante.

  4. Amore=entusiasmo….questa mi mancava ma ci sta tutta, non ci avevo mai pensato…è solo che l’entusiasmo è tipico dei bambini e quindi trattasi di bambini,di uomini da 4 soldi,inutili,vigliacchissimi,egoisti,senza palle,che sanno solo lamentarsi e piangersi addosso ma incapaci di decidere per se e per la loro vita…gente da cui stare lontane mille miglia…al mio padre si dice “amar a ci capt “….
    Grazie mille Alessandro per le tue tristi ma vere analisi dei personaggi….

  5. @Ale che dire?
    Questa sono io prima di lui. Tutta, dalla A alla Z.
    Poi il karma mi ha reso la cortesia.
    Ci hai sgamati entrambi. Applausi!!

      • Ma si @Ale ormai ci rido e ci piango.
        Il silenzio totale ADESSO si sente, fa la differenza, lo scelgo io.
        Mi vien voglia di dare una sbirciatina, di sbloccare istagram (mi dico ‘tanto lui non vede’) ma poi mi domando perchè rimandare la rinascita? E’ stato bello, bellissimo, anzi, è stato ENTUSIASMANTE!!
        Se mi fermo a pensarci te lo giuro, piango come una bambina, soffro fisicamente.. però non posso morirne.

        Questo dell’entusiasta è il post perfetto, ci scagiona tutti, tutti a casa, processo nullo per insufficienza di prove!

        • È il momento più difficile, il vero silenzio, quando ti guardi intorno e non succede niente. Non puoi nutrirti neanche si incazzature fresche. Sei costretto a vedere oltre, tutto ciò che hai trascurato e sembra così vuoto. Ma è quello il salto

          • @Angelica2.0

            Verissimo il Silenzio vero quello senza ritorni

            evidenzia il vuoto

            Ovvio finita una relazione tutta la energia che avevamo messo dentro al rapporto è finita lasciando un vuoto che fa soffrire ,ma in modo costruttivo,
            Ogni istante ,si scopre ,appunto tutto ciò di positivo che fa parte di noi stesse e che avevamo smesso di fare ed essere
            Tutto di noi stava bloccato dentro a noi stesse soprattutto nel ultimo tempo precedente la fine

            Eravamo soltanto impegnate occupate a cercare di capire comprendere adattarsi sistemare

            Insomma alla fine mica siamo sceme
            E quindi poi scatta il mavaf….
            Che mo vivo riprendo ad amare me stessa!!!!

            E che belle Donne Superdonne ancora
            Attive e piene ogni istante di più della Gioia di vivere avercela fatta da Sole!!!

            Adesso il nostro Sole ,e godiamocelo tutto!!!!

          • L’alternativa è continuare a nuotare nella pozza dei ‘ci vediamo mercoledì sera?’ – ‘Ti faccio sapere, dovrei riuscire’ e poi magari ‘c’è la gara di mio figlio, vedo se riesco a raggiungerti dopo cena’.

            Finchè mi tornava l’equazione ho dato senza farmi domande. Entusiasta anche io, mi sceglievo la lingerie per la serata, o andavo a comprare pesce fresco e bollicine per accoglierlo in terrazza da me.
            Chi mi avrebbe detto di no?

            Non ha importanza saperlo, è stato bello finchè è durato.
            Ci saranno altre serate, altre risate, altre voci e altri ricordi.
            Dopotutto, fino al momento prima che lui arrivasse nella mia vita, ero in questo stesso stato d’animo.. chissà cosa sta per succedere?

          • Cosa può succedere… Cossora, a noi tutto può succedere e qualsiasi cosa vivremo, non sappiamo come andrà a finire. A loro può capitare certo di avere altre storie, ma sanno già come andranno a finire. Hanno il futuro tarpato già prima di conoscerlo (a meno di cataclismi ovvio). Io sono contentissima così. È un futuro di “forse mercoledì sera” no, iniziava a pesarmi, non lo reggerei più.

          • @Cossora sei un vero TESORO!!
            Che bellezza positività che tu ti sei già conquistata da sola
            BRAVISSIMA
            Ci credi ,mi ha commosso leggerti qui
            Un abbraccione!!!❤️

          • @Angelica2.0.. non lo potrei più tollerare nemmeno io, sono al punto in cui se vedo un uomo piacente e sono in coda al supermercato e gli vedo la fede mi viene l’urto di vomito.
            BASTA 🙂

            @Ariel grazie sei carina.
            Io sono un po’ ammaccata ma davvero mi sento molto meglio rispetto ai silenzi precedenti. Ho proprio il rifiuto di certe circostanze, non di lui in particolare.
            Aver vissuto sulla mia pelle i retroscena di una storia che fino ad allora pensavo fosse solo adrenalinica mi ha fatto capire che non è (più) cosa per me.

            Un bel flag ‘fatto’.
            Passiamo ad altro.

          • Grazie Ariel:)))) rido Cossora che viene anche a me “l’urto di Vomito” alla vista della fede alla fila del super, Ale lo metti in statistica?

          • Ma quanto è vero “quando ti guardi intorno e non succede niente. Non puoi nutrirti neanche si incazzature…”
            Penso che negli ultimi mesi prima del silenzio ho alimentato un gioco marcio pur di avere un legame con lui anche se fatto di sole incazzature, rabbia e lacrime.

          • Ti capisco, è pur sempre cibo emotivo. Difficile disfarsene anche se è velenoso

  6. Dopo 3 giorni che ci conoscevamo , una sera ferma la macchina e mi mette al collo una collana d’oro, Dopo una settimana mi chiede di andare a vivere con lui. Dopo 15 giorni di sposarlo . Morale …. dopo 3 mesi eravamo marito e moglie……in viaggio di nozze mi confessa che non sa esattamente perchè mi ha sposato , perchè non mi ama …..

  7. Entusiasti truffatori finchè non ne sgami il prototipo.

    Tristi e prevedibili come la “dissenteria” dopo un’abbuffata di dolci.

    Grande Alessandro.

  8. Che quadro. Perfetto!
    Nel narcisista non rivedevo in pieno il mio amante, tutta la parte un pò sadica, diciamo così, non gli appartiene, in fondo è un uomo gentile, ma l’entusiasta è lui, che non cambia idea ma neanche argomento. In buona fede…

  9. Beh..tutto torna.
    In questi giorni riflettevo un po’ su questo,sulla mia delusione ed hai perfettamente ragione.
    L’intera storia con lui,un mucchio di bugie che non avevano a che fare con parole o discorsi fatti, ma soprattutto con certi gesti ed atteggiamenti che ad oggi mi rendo conto non avevano un vero significato in quanto erano incoerenti con tutto il resto. Ora ha tutto un senso.

    • Angelica, abbiamo un problema:))) siamo in due con lo stesso nome. Sono stati due anni di sofferenza, che ero “l’altra donna”, quella che “mia moglie è arrivata prima e quindi ti fotti” ora almeno in questo blog, fammi essere l’unica Angelica, che sono arrivata prima io!!! Hahahahaha scherzo ma reclamo i diritti d’autore!!!

      • Cara omonima(ahahahah) abbiamo per certi versi un vissuto triste ed amaro,simile, entrambe .. anch’io quasi due anni l’altra di un uomo sposato che ogni due per tre diceva di andare in confusione..ecc ecc Capisco benissimo ogni cosa e sono d’accordo con te su tt le considerazioni fatte in questo forum. Riguardo allo stesso nome , sinceramente nn posso farci nulla..ahahah.. è il mio nome di battesimo

      • @Angelica e per @Angelica
        Aiuto! Non ci capisco più nulla
        Per favore mi risponda la @Angelica dei Doposci!! Ahhh

        Così vi distinguo ,perché ora non capisco più a quale Angelica ho scritto fino ad adesso????

        Grazie con una risatona allegra!!!!

        • Ariel, facciamo che io (quella dei doposci) cambio nome se no non ne usciamo… mi piace pure visto che rispetto a quando ho iniziato a scrivere sul blog sarà passato un anno e mi sono rinnovata per bene! È un augurio per tutte❤️

          • @Angelica2.0 e vai !!! Grazie mille
            Hai avuto una buona idea in effetti sarebbe rimasto complicato capire ogni volta quale delle due???

            Così pure per te e pure per @ Angelica
            Resta più semplice distinguervi

            Ciao veterana mi ci sento pure io almeno da un punto di vista di decisa fine della mia relazione ormai archiviata e apposta etichetta
            Con su scritto ” Scampato pericolo” almeno nel mio caso!!!
            Ovvio la scatola sta sopra i doposci!!

            Un abbraccione allegro a te @Angelica2.0❤️
            E @ Angelica
            E tutte/i qui!!!
            Buona giornata!

  10. carma con sto karma ! mi sento sgamata anche io ma al contempo mi sento sollevata: non era amore certo ma non è stata la malattia a farmi vedere lucciole per lanterne era entusiamo! 😉 meno male
    Non si è mai spinto a fare promesse e mai detto ti amo ma credo perchè qualsiasi cosa mi sembrasse eccessiva mi ricordava i miei atteggiamenti e quindi mi difendevo con l’ironia evidenziandogli la minima incongruenza !
    poi da un giorno all’altro lui si è spento e a me è rimasto l’entusiasmo che mi fa male!

    • Parlavo del mio karma @hara 🙂 .. anche io, lo ammetto, riempio di colore profumo e musica ogni cosa che faccio quindi magari una cosa che mi piace passa per una cosa che mi fa impazzire. Ma lo giuro che non è premeditato per truffare o illudere, fa parte di me per vivere le cose a colori come piace a me.
      Io sono nata entusiasta.
      Però di questo entusiasta mi sono innamorata accidenti e si è ammosciato prima il suo entusiasmo del mio amore.. perchè a 5 giorni di silenzio diverso (non ho risentimento, logorio, sensazione che ‘adesso io taccio e lui torna’) penso ancora che l’ho amato tanto. L’ho voluto tanto.
      Lui no, però.

      • @Cossora non sono una grande, altro che due lividi, sono in piedi a stento e non sapevo affrontare in altro modo la cosa,
        piango regolarmente.
        Non ho nulla da rimproverargli, Ti amo non lo abbiamo mai detto ma a questo punto il mio motto diventerà
        THE ENTHUSIASM IS THE NEW LOVE. 😉
        Lui è capitato in un momento in cui ero fisicamente e moralmente molto debole, c’era senza se e senza Ma
        il suo entusiasmo è stato una salvezza per me, ci ho creduto mi sembrava tutto una favola ma una volta finita perchè insistere? Mi ha voluto tanto e ora le briciole non riesco a farmele bastare
        non era un supereroe ma scoprire che era un supererrore mi fa molta più paura preferisco credere che mi abbia amato ed è finita.
        Succede

        • si @hara.. è una visione possibile anche questa. Purchè finisca davvero. Anche io sono stata abbagliata a tre mesi dall’uscita di casa (caldeggiata da me) di mio marito e per il periodo successivo.
          Mi ha anestetizzata, divertita, distratta, dolcificata.
          Poi mi sono innamorata però!
          E il secondo posto non mi basta.
          Stop.

          • @Cossora io non mi sono mai sentita al secondo posto in verità, tranne quando per l’appunto gli è finito l’entusiasmo! Passare dal sentirsi amata al “ti farò sapere se posso per dopodomani” (per il lavoro ha un’agenda programmata di 15gg in 15gg) è stato uno sciok notevole!!!
            Non vedo perchè debba bastarti il secondo posto tu certo nella tua vita gli avresti riservato il primo posto e già da quel poco che si vede a leggerti ti assicuro che primi posti così ce ne sono veramente pochissimi!
            inutile e dannoso insistere con chi non coglie
            la mia situazione è stabile dal 3 febbraio io non lo ho bloccato da nessuna parte nè tanto meno lui, so che controlla i miei social ma poco li utilizzo, so che un paio di volte ha chiesto di me ad amici comuni (che nulla sanno) e che ha raccontato che a casa c’è aria di crisi.
            per me è finita ormai certo ancora sono innamorata ma di uno che non c’è più e anche io sono un’altra quindi…
            hai detto benissimo
            Stop

          • @cossora mi sono riletta e sai che c’è? Per la prima volta mi è venuto spontaneo un sonoro VAFFA liberatorio
            Che dire ? Forse ne sto uscendo

  11. Ho bisogno dei vostri consigli. Ho la mente bloccata e non so come fare. Ho una storia con un uomo sposato(che novità!) e dal primo giorno mi ha detto che non lascerà mai casa per il figlio e per le altre ragioni tipo, lavoro, casa, parenti ecc… Premesso che quando l ho conosciuto sapevo già della sua crisi e che la moglie dorme in un altra stanza e in quel periodo lui frequentava un altra. Ma nell aria non c’era ancora niente. Anzi io non me lo filavo proprio. Poi è successo dopo più di un anno che abbiamo iniziato a frequentarci e da lì non ci siamo più staccati. Mai allontanamento. Ho vissuto questa storia giorno per giorno consapevole che non sarebbe mai uscito di casa. Oggi parlando mi ha detto che con me sta bene sotto tutti i punti di vista ma è consapevole che sarò io a lasciarlo perché non avrò più la forza di reggere questa situazione. In pratica ha riconfermato dopo anni che non lascerà mai la moglie anche se ormai fanno una vita quasi da estranei che neanche si parlano se non per bollette o per il figlio. Il mio problema è che comunque sono arrivata al punto di non reggere più questa situazione ma non riesco a chiudere perché ci sono dentro con tutta me stessa. Sono stata bene per tanto tempo sapendo già tutto e adesso che mi sta succedendo? Non posso neanche dirgli che mi ha preso in giro perché è stato da subito chiaro. Datemi dei consigli per favore prima di andare in terapia. Grazie

      • Alessandro dici davvero? Vuole che lo lasci io? Adesso? Perché si è stancato anche lui? Non capisco. Anche perché quello che mi ha detto oggi ovvero che sarò io a chiudere perché sarò io a stancarmi di questa situazione l’aveva già detto anche all inizio della storia ma io non gli avevo dato peso. Vorrei solo capire perché pensi che sta aspettando che sia io a chiedere.

          • Oggi ha anche detto se sei serena con te stessa tutte le mancanze che mi da si riescono comunque a superare perché secondo lui la nostra storia nonostante tutto funziona. Ha sempre cercato di non farmi sentire seconda a nessuno. Ecco perché è tutto più difficile. Non posso riproveragli niente. Se vuole che sia io a chiudere lo farò perché lui non lo farà mai.

          • Beh @Alice non è che c’e tanto da interpretare.. ti sta dicendo: io sto a posto così, se tu riesci a fartela andare bene, perfetto.
            Me l’ha detto un po’ di volte (gentilmente eh.. mica così come l’ho riassunto) ..fa parte del passato ora (ed è bloccato ovunque).
            Insomma è un ‘a me va bene ma se a te non va bene lasciami pure’.

            Tira un po’ tu le somme. Se ti va bene, stai.

          • Ma che tristezza, di fondo… ci metto anche il mio, che uomini grigi, spenti, passivi, che assorbono vita fuori e mantengono le apparenze con donne di cui non gli importa più nulla. Uomini che ti suggeriscono (come il mio): rimani che sono contento, anche a vita, in un angolo, io al mio status non rinuncio. Se poi proprio non ce la fai, non piangermi addosso, già ho una moglie che mi tedia, sarò signore e ti lascio andare. Piangendo tantissimo, sappilo. Che esistenze sprecate. Di lui e si lei. Posso dire? Passato l’amore, il quadro è desolante. Ma non sono tutti così.

          • @Angelica2.0 si sono tristi e desolanti.
            Appunto. Lasciamoli li. Ci sarà altro di più interessante da fare in giro. Io non so se il mio amore è passato, però al momento onde evitare di dare a un ‘come stai’ lo stesso valore di ‘mi sono separato’ ho reso impossibile contattarmi se non di persona.
            Se ci spero? Eh.. boh più passa il tempo e più i pensieri a suo sfavore affiorano sopra quelli a suo favore.
            E comunque per uscirne devo fare il mio gioco, non il suo.
            Presa una decisione, bisogna portarla avanti.
            Ad ogni modo rimanere fedeli a se stessi fa impennare l’autostima e questo è sempre positivo.

          • Io all’inizio ci speravo poi col tempo si sono stratificati tanti motivi alla “ma chi me lo faceva fare?”. Vedo le fatiche, gli ostacoli, impedimenti. C’erano anche prima ma erano solo cose da superare (in due). Ora no. Vado di razionale. Credo sia l’amore che è finito, quando ragioni:)

        • Cara @Alice …. Quest’uomo sta iniziando il suo percorso di chiusura!!
          Non ti ha mai mai promesso nulla? Ti dice ‘mi lascerai tu’? …. Molto simile al mio ex lui!!
          Mi diceva quando tutto sarà finito …. Io dirò basta …. E tu cercherai un altro uomo …. Ma dove vuoi che vada convivo con prole …. Non sono mica Wonder Woman!!
          Parole parole parole …. Ma non di amore.
          Ora il finale è nelle tue mani, o chiudi o vai avanti così sapendo che arriverà quel fatidico giorno!!
          Lui mi diceva ‘viaggia leggera’ …. Ora lo dico io a te, perchè io non ce l’ho fatta …. Nell’ultimo periodo stavo perdendo il controllo della situazione, e lui lo aveva capito!!
          Dirti di chiudere o no …. È impossibile, ognuno ha la propria storia e il proprio sentire!!
          Sono due mesi che dico ‘inizio il Cds’ …. Ma non ci riesco …. C’è ancora qualcosa che mi tiene legata a lui (speranza??) …. E chi lo sà!!
          Ti auguro solo di essere in grado di prendere la decisione migliore, quella meno dolorosa …. E ‘pesa’ quest’uomo per quello che è …. Cercando di usare la tua parte razionale!!
          Un grosso abbraccio!!

    • @Alice Rosso
      Ecco io mio consiglio che come sai e sanno qui nel Blog è quello che mi riesce meglio te lo scrivo con unorismo che ha lo scopo di sdrammatizzare tutto

      Allora ecco il mio consiglio che ti do prima che tu vada in terapia

      ” vai in terapia”

      Ora sembra soltanto una battutta scema o fuori luogo perche tu soffri ,non è mancanza di sensibilità ma al contrario
      Adesso a parte lo scherzo Alessandro dice bene

      Lui aspetta che sia tu a lasciarlo
      Lui è stato onesto sempre coerente
      Se tu ti sei impegnata troppo col sentimento pur sapendo che intanto non potevi fare nulla di costruttivo con lui
      Eh bè lo capisci da sola è tua responsabilità
      Lo sapevi lo sai lui è stato coerente te lo ha detto subito durante e ti ha pure ribadito uguale passato il tempo

      Guarda vai in terapia che veramente ti può aiutare a trovare la serenità che ti manca ovviamente adesso.

      Coraggio ,ce la fai e ce la farai!!’
      Non è l’unico uomo sulla terra,
      E che il prossimo sia libero!!!!

      • Credo di aver capito…. Anche se è lui che me lo sta suggerendo di lasciarlo ci sono uomini di altre storie che non lo dicono e continuano a prendere in giro per poi farsi lasciare comunque perché bugiardi. Comunque domani ci parlo e glielo chiedo. Mi risponderà con sincerità come ha sempre fatto. Mi ha sempre dato risposte anche se facevano male. Almeno so esattamente cosa pensa. E già so che mi farò male. Grazie mi date la forza.

        • @Alice probabilmente tornerai qui con le idee confuse quanto prima.
          Ti sembrerà tutto chiaro quando sei con lui e due giorni dopo sarai qui ad arrovellarti su cosa non hai capito.
          Il fatto è che una persona non è poco chiara per distrazione.
          Lo è quando fa comodo non dire le cose come stanno. Perchè perderebbe i benefit.
          Il mio exlui è una persona con dei modi meravigliosi, è un sensibile, gentile e non si è mai comportato da farsi mandare a quel paese… però tesoro ho sofferto comunque la sua eterna indecisione e paura.
          Anzi, la gentilezza paradossalmente confonde ancor più le cose perchè i fatti dicono una cosa e una voce dentro di noi dice ‘no, non lo farebbe mai..’
          La discriminante è sempre l’essere innamorati.
          Se non sono innamorati non ce n’è.
          Punteranno semrpe a mantenere ciò che di noi fa comodo alle loro esistenze. Non scelgono mai di farne a meno per correttezza.

          • Cassora io non sono confusa e parlare con lui non è un modo per sentirmi dire cose solo per tenermi buona. Lui non è né confuso né pauroso. E molto razionale e logico. Fidati che se gli dicessi che voglio chiudere sono sicura che mi lascerebbe andare e rispetterebbe la mia decisione. Ho solo chiesto a voi un parere sul fatto che nei giorni scorsi ho pensato che questa storia mi sta un po’ stretta, cosa che fino a una settimana era tutto ok…A questo punto credo che la risposta la dovrò cercare dentro di me. E iniziare da lì a cosa voler fare della mia vita in amore. Non riuscivo solo a capire perché secondo voi è lui che sta aspettando che sia io a chiudere. Anche perché non ho visto segnali in tal proposito anzi….un ulteriore avvicinamento.

          • @Alice frequentando questo blog noterai che loro non danno mai segnali, non sono mai espliciti e se vedi fino in fondo.. non sono mai sicuri.
            Tu stessa scrivi ‘A questo punto credo che la risposta la dovrò cercare dentro di me’ perchè una cosa ti sta stretta (ce la fanno stare stretta loro..) e non trovi risposte ne evidenti ne celate.
            Ma non sono opinioni mie. Leggici TUTTE. FATTI LE OSSA!

            Tutte al’inizio lo presentiamo come un uomo “né confuso né pauroso. E molto razionale e logico”

            Non so perchè, è una nostra prerogativa, la loro è l’essere confusi, cagasotto e razionali solo nel decidere cosa conviene fare.

            Questo posto se lo prendi nel modo giusto ti apre gli occhi ed è un’ottima palestra, non fomenta l’odio, ma aiuta a comprendere e accettare che siamo diversi.

      • @Ariel, sono convinta anch’io che parlare con qualcuno sia utile ma non credo che andare in terapia sia la soluzione per tutti e qui ne sento parlare spesso. E’ vero che in amore, e mi riferisco anche alle coppie tradizionali, si crea una dipendenza affettiva spesso nociva ma sono anche convinta che, a meno che non andiamo in depressione totale, possiamo uscire dalle nostre fissazione anche da sole/i. In fondo non lo abbiamo sempre fatto? Quando venivamo lasciate da un fidanzato in malo modo non ci siamo riprese da sole? La terapia è un in più, per far quadrare il cerchio con noi stesse, ma non è la cura. A volte puntiamo semplicemente i piedi come bambini capricciosi a cui levano un giocattolo e ci fissiamo su quello che vogliamo avere.

        • A parte la propensione per la terapia sempre di Ariel la psicoterapia credo sua necessaria quando c’è dipendenza e cioè quando hai capito che lui ti usa, non riesci a fare il silenzio per più volte ed è più di un anno che siete in tira e molla stai male hai capito e realizzato la realtà ma nonostante le sue malefatte ci ricadi. Hai provato più volte da sola e non ce la fai nonostante l’evidenza Dei fatti

          • @Anna
            Cara Anna vorrei cercare di chiarire la mia propensione alla terapia percorso terapeutico i motivi per cui qui ne invito spesso a ricorrervi sono due

            1)rivolgersi a un terapeuta quando si soffre ad esempio nel proprio quotidiano perché oggettivamente se non si ha un equilibrio condiviso con chi si ama
            Tanto bene non ci si sente

            Pensare che ricorrere ad un terapeuta sia non farcela da soli è sempre in ogni caso un errore iniziale concettuale oggettivo

            Equivale a dire sto malissimo esistono gli antibiotici ,ma invece faccio solo gli sciaqui con un colluttorio per farmi passare la bronchite

            E no la scienza medico psichiatrica e pscologica ha fatto progressi enormi come la farmacologia
            Quindi come può essere sufficiente prendersi un aspirina per il mal di testa così è possibile fare terapia anche solo che per qualche incontro per fare ordine riuscendo da soli guidati dal terapeuta potersi sfogare al 100/100 ad esempio e in più i metodi per fare terapia sono veramwnti numerosi e diversi tra loro così che ciascuno in base a ciò che si sente di fare può trovare il metodo che gli piace di più

            Questo in base a quanto e a da quanto tempo si soffre

            Esattamente come andare da un medico per farsi visitare una o due volte questo non significa non essere capaci a far da soli significa godere delle nuove Scoperte scientifiche
            Usare lo smartphone al posto del primo cellulare modello base che non fa quelle cose a cui ormai siamo abituati scriverci riceve mail foto notizie ecc

            Il rifiuto a priori del aiuto Terapeutico è ,secondo me,vivere al passato ma in senso deteriore negativo

            Ora sotto completo l’altro mio motivo a sostegno della terapia

          • @Anna qui completo il mio pensiero il secondo importante motivo a sostegno della auspicata necessità di fare un percorso terapeutico

            E qui mi riallaccio a ciò che giustamente ti ha espresso @CaroAlessandro

            Quando passa il tempo e nonostante la evidenza di essere dentro a una relazione senza sbocco e non importa per quale motivo

            Si resta bloccati per tempo troppo tempo dietro a questi cliché ormai noti qui capitati a noi tutte ecco che allora se succede ciò passa il tempo e noi ancora stiamo li????

            A fare che???

            Sta evidenta la presenza di una dipendenza affettiva
            E questa è una droga che lede la volontà che quindi richiede scientificamente il fare la terapia apposita per le dipendenze

            Questo è il mio pensiero che si basa sulla verità oggettiva della casistica statistica effettiva e della mia esperienza personale di paziente in terapia da dipendenza affettiva saltata fuori con l’ex

            Sono guarita completamente evviva
            La terapia mi ha soltanto fornito gli strumenti

            Per farcela DA SOLA!!!!!

    • Cara Alice la tua storia ricorda la mia, con la differenza che io ancora riesco a vivermela per quella che è. Ancora non sono arrivata al punto di volere di piu, ma mi godo giorno per giorno sempre con la mente pronta a eventuali altri incontri.
      Ricordati che siamo noi a decidere e la misera vita sarà solo la loro, una volta che li avremo lasciati.
      p.s. sono stata da una psicologa per altri motivi e ovviamente è venuta fuori questa cosa. Anche lei ha detto che sono totalmente consapevole della cosa e che devo vivermela come mi sento che sono abbastanza forte da mettere il punto.

      • Annina cara. Anch’io mi vivo questa storia giorno per giorno e a volte mi sono guardata in giro. (ma ho occhi solo per lui) Lo sapevo dall inizio che sarebbe finita prima o poi o forse no(a volte queste storie possono davvero durare tanto) . e lui da persona intelligente lo sa. Il fatto è che anche io sono cosciente di tutto, forse ieri ero giù e sentirmi dire che ho più possibilità io di incontrare una nuova persona che lui… Perché lui no. Non vorrà più nessuna. Parole sue. Siamo legati davvero. A volte mi dico che anche storie normali posso finire, e non starci bene comunque per altri motivi. Comunque appena avrò modo di parlarci e gli dirò quello che penso.

        • Tantissimo!
          Ma tu sei impegnata? Come fa a bastarti una relazione a metà?
          Scusa se ti faccio questa domanda, ma è per cercare di capire un punto di vista diverso. Io non riuscirei a vivere una storia cosi’ lunga senza sentirmi coinvolta o innamorata. Se non sono innamorata dopo poco mi annoio e saluto, se sono innamorata non mi basta una storia a metà.

  12. Quando ci parlai la prima volta, lui mi diede di sé questa definizione: “Mi considero Byroniano, ho amore per la vita e sono un’intellettuale con spoglie di un romantico”.
    Questo era il suo biglietto da visita, che io ho solo guardato distrattamente perché travolta da un fiume di parole e discorsi da parte sua.
    I primissimi giorni eravamo già al ti Amo (dopo 2 gg), era da tempo che non stavo così bene, promettimi che sarai solo mia finché tu lo vorrai.
    Sapeva già che mi sarei stancata di lui e di tutta la sua situazione matrimoniale.
    Io sentivo che era tutto troppo, parole, promesse, struggimento d’amore, quando gli facevo notare che ci conoscevamo da troppo poco per parlare d’amore e usare la parola “Ti amo” ( a 47 anni lo detta solo a due persone), lui mi rispondeva che lui era una persona sensibile e romantica, e che sicuramente da questa storia ne sarebbe uscito male perché io ero meno innamorata di lui e la vita mi aveva reso di marmo ai sentimenti, l’avrei preso in giro e poi lasciato.
    A pensarci adesso, scrivendo questo post mi rendo conto che in quel periodo io mi facevo dei problemi sui miei atteggiamenti, e non mettevo in dubbio i suoi perché era come sparare sulla croce rossa. Lui mi stava dicendo che mi amava e io facevo pure la rompiscatole mettendo in discussione i suoi sentimenti.
    Che poi lui amasse me e pure la moglie a modo suo, per un’entusiasta queste sono solo sfumature di un sentimento che lui crede di provare veramente, finché non si annoia e inizia a cercare la nuova protagonista delle sue fantasie d’amore.
    Grazie Alessandro per questo nuovo articolo, ormai i tuoi scritti sono diventati indispensabili e come tutte le cose belle della vita, non ne posso più fare a meno.
    Un abbraccio a tutte/i voi

    • Dai però anche tu @ricomincio .. lui che generosamente vi ama entrambe e tu che lo metti in dubbio. Che cattivella. Non si fa, invece che essere entusiasta, lo critichi..????

      • Cassora, sono proprio una cattiva ragazza.. quasi quasi lo chiamo e gli chiedo scusa ah ah
        Tutto questo amore sprecato perché io non ho capito nulla, lui è solo un’entusiasta e un un generoso, perché rendere felice solo una donna?
        Delle volte rido da sola pensando alle cavolate che mi scriveva.
        Forse, per un presentimento che avevo dall’inizio di questa storia, ( mi stavo prendendo una fregatura) mi sono salvata tutte le chat di 2 anni e mezzo, e da quando leggo il blog di Alessandro, delle volte vado a leggermi qualche pezzo e rido..perché penso, questa c’è lo me la detta!
        Qualche volta mi viene la voglia di mandargli tutti i file con le chat e scrivergli, ti rimando indietro tutte le cavolate che mi hai detto, così per la prossima amante che incontrerai non dovrai sforzarti troppo a trovare nuove bugie e promesse mai mantenute.
        Potrebbe essere un bel regalo di Natale.

        • @ricomincio da me…te lo dico da uomo, le grandi cavolate, i grandi propositi iniziali, gli eccessi, gli entusiasmi…hanno un solo fine che si trova a metà strada tra la testa ed i piedi. Alcuni poi, magari perché annoiati dalla vita o perché li hai in ufficio e l’habitat aiuta, si entusiasmano al punto dal dire “ti amo ma…”

          • Berg, di questo ne sono sempre più convinta, ma io non condanno gli entusiasmi che partono solo per soddisfare un bisogno fisico, anzi per fortuna che ci sono altrimenti sai che noia il sesso, peggio di una seduta di fisioterapia in un centro per anziani.
            C’è la saremo goduta entrambi con leggerezza come secondo me va vissuto il sesso veramente, senza paranoie.
            Quello che condanno e non giustifico e quando in mezzo al tuo istinto sessuale ci vuoi mettere per forza l’amore che non provi davvero, ma lo fai solo per te stesso, perché così non ti senti un morto di F..come gli altri.
            Tu sei diverso..certo sei il più str..e come dice Ariel, ma va a Fanc..lo.

          • Ma no @Ricomincio.. non c’è premeditazione, io non credo a tutta questa sovrastruttura costruita ad arte.
            Si annoiano, si sentono trascurati a casa, ci incontrano (affamate di dare) e si fanno trasportare sulla superficie, non hanno la profondità e l’attitudine all’analisi che abbiamo noi.

            Loro prendono quello che noi diamo, e mediamente nella sessualità giocosa iniziamo ad amare per prime.

            Se non si innamorano.. che ci vuoi fare.. l’amore è anche una magia.

            Mi urta chi dimentica di dirlo (perchè siamo TROPPO innamorate, TROPPO gentili e loro hanno TROPPO rispetto per noi) perchè chiunque vede la sofferenza altrui, e se non si ferma è una merda.

          • @Cossora ,vero l’amore è anche una magia
            ,purtroppo però chi non si lascia andare concretamente a viverlo fino in fondo ha sicuro dei problemi

            E se ci si pensa bene quante sfumature del disagio difficoltà di comportamento passano proprio per una gamma infinita di difficoltà ad amare

            Guarda come sai persino io stessa che ho avuto a che fare con seriale disturbato di brutto di testa ma guarda caso tutto ruota intorno alla capacità che si è creata nella infanzia del saper amare in modo maturo ed affidabile

            Questo per dirti che la mia ultima difficoltà è stata quella relativa al fatto che pur salvando me stessa dal abuso che comunque nasce e si realizza nel mmento in cui vedi che l’altra soffre e non riesci a farci nulla resti come dice @Ale ” fanatico” cioè immobile nelle tue idde e scelte già fatte fin dal inizio

            Così fino a poco fa pur avendolo mollato da un anno continuavo comunque a pensare a come erano andate le cose e provavo una sorta di compassione umana per lui

            Ma purtroppo chi più chi meno ovvio ognuno sa bene chi sia stato il proprio amante ,ma tutti hanno avuto la consapevolezza del loro agire ecco posso magari accettare che non tutti abbiano avuto la capacità di evitare di restare immobili ” fanatici” rigidi prevedibili insensibili al nostro dolore

            E quel che sta quindi certo è che hanno la loro responsabilità ciascuno la sua nel aver approfittato del nostro amarli sempre pronte a capire comprendere

            Tutti pur diversi sono stati ” fanatici” poca o nulla empatia tanto bravi attori !!!

            Ecco il valore del articolo di @ Alessandro che mi ha aperto definitivamente alla completa accetazione e consapevolezza della responsabilità pure se tanto caro e tanto malato,

            E no
            Vaffa Adesso riprendo e mi Amo sana e non mi piego più mai più!!!

            Brava Cossora stai volando verso la tua vera Libertà e vita nuova!!!!

  13. Professionista dell’imbroglio. Provo disagio nel farmi quella domanda. Come ho fatto a innamorarmi di un uomo simile? Perché quello descritto dall’articolo è lo stesso che mi ha sconvolto la vita per anni. E che adesso dice hai tutte le ragioni nel sentirti trascurata ma ti assicuro che sono solamente tanto impegnato. Per me non è cambiato niente. Peccato che da sei mesi trova pretesti, recita parti melodrammatiche per evitare di incontrarci. Felice oggi. Disperata domani.

  14. Io però qui faccio una richiesta ufficiale, in carta bollata: voglio una sezione del blog dedicata alle storie a lieto fine… Perché a leggere sempre di tutto ‘sto disagio, viene veramente voglia di darsi all’allevamento di gatti!!!

      • @Alessandro che poi pensavo….
        A una cosa

        che, è ovvio che qui sul tuo blog per la maggior parte dei casi qui si parla di relazioni con problemi di amantato e visto che la statistica parla chiaro sulla esigua probabilità di riuscire con esito positivo a formare nuove coppie ,e bè sta logica conseguenza che veramente poco qui si riesca a parlare di rapporti positivi

        Cioè non voglio essere fraintesa ,sinceramente penso che qualunque esperienza capiti di vivere abbia anche la più sofferta un risvolto molto positivo per chi la ha saputa vivere scegliendo di non piegarsi a nulla che non sia il farsi rispettare sempre salvando l’amor proprio

        Quindi credo che ,forse,Per @Violetta sia più realistico magari osservare quante di noi riescano a rifarsi una vita individuale o in nuovo partner libero
        Insomma il bicchiere sta sempre col mezzo pieno
        Basta saperlo guardare saper cogliere e gioire per se stessi e gli altri qui che riescono a lottare soffrendo a uscire A testa alta da queste relazioni che non portano a nulla di concreto e costruttivo

        ,ma quanta luce contengono tutte le Donne qui protagoniste di tutto questo soffrire che altro non è che la nostra capacità di Amare gli altri ,i nostri uomini
        Amanti o mariti o fidanzati

        Qui si testimonia e si impara pure nello scambio scritto tra tutte/i l’amore più importante
        Quello per se stesse!!!

        Viva tutte noi !!!
        LE SUPERDONNE❤️

  15. Premesso che la terapia è importantissima (per me dovrebbero metterla tra le materie scolastiche “ora di conoscenza di se”) :))) non è a mio avviso sempre utile o necessaria. Il dolore c’è, va attraversato, la terapia non è un antidolorifico, e se non si capisce bene il suo scopo fa male più che apportare giovamento. Ci sono casi di terapie infinite che non servono a nulla. Io credo che giovi solo quando c’è un blocco che impedisce di prendere decisioni e direzioni che si riconoscono sensate per la propria vita e per il proprio bene. Il dolore poi non lo toglie nessuno. È ovvio che un uomo amato per anni mancherà, che verranno a galla tanti fantasmi, che si dovrà capire in cosa ci si sentiva, magari erroneamente, protette, curate, amate.

  16. Ascoltavo la radio e a un certo punto l’interlocutore cita una frase di George Steiner…ho subito pensato a questo articolo di @Alessandro. Pazzesca a volte la vita con le sue coincidenze e come azzecchi il momento. Parlavano della massimizzazione del momento. Il concetto è che nel mondo di oggi dove tutto è istantaneo ogni cosa/soggetto/prodotto per avere successo deve avere il massimo impatto ad istantanea obsolescenza. Cioè il principio è che per imporsi bisogna stupire, così tu crei subito un livello altissimo di attenzione. Il problema è che questa attenzione istantanea genera delle forti aspettative nel mercato/pubblico/elettorato/amante. A quel punto entra in gioco l’istantanea obsolescenza perché dal momento che tu hai dato il massimo all’inizio creando grande suspance e aspettative poi è impossibile mantenere alto il livello costantemente…e scompari. Ecco qui l’entusiasmo. Ci abbindolano con grandi cene, grandi parole, grandi scopate (i più fortunati, sigh) e poi però è dura mantenere questo livello sempre. Così quando lo sforzo di inventarsi tutto questo clamore svanisce si rompe la bolla e si torna nella normalità. Ecco che a quel punto l’amante diventa come la moglie/marito…ma a quel punto diventa un doppione.
    Ai posteri…

    • @Berg..
      forse anche la nostra aspettativa è pompata.
      Forse ci passerebbe molto prima se non volessimo credere ‘sta succedendo proprio a me!!’
      A loro manca concretezza, puntano sull’effetto istantaneo, noi però non vediamo l’ora di crederci, non ci facciamo nemmeno una domanda.
      Eccolo li Udinì, e vuole proprio me! Toh! Che (s)fortuna.

    • @Berg tu qui insieme ad @Alessandro sei il nostro nume tutelare!! Standing ovation for you
      me le ricordo bene queste parole mi sono sembrate una presa per i fondelli ma messe giù in maniera così tecnica e lucida mi fanno tutta un’altra impressione! Mi disse “non è cambiato quello che provo per te è che non riesco più a mantere il livello che ho con te e che meriti un livello altissimo ma non più sostenibile per me”
      all’improvviso da grandi cene, compleanni a Parigi e Atene, fughe al mare, improvvisate in pausa pranzo, notti di risate e grandi scopate si è passati a “spero di riuscire mercoledi ma non resto a dormire” …
      dr jekyll e mr hyde

    • Berg il mio ex mi ha “abbindolato” con le piccole cose, quelle che rendono bella una giornata qualunque:)) forse era il suo sogno, sicuramente era il mio. E in effetti è stato sfortunato nella scelta della moglie, ma quella sfiga cosmica di una apparenza perfetta e zero contenuto, neanche puoi separarti con un po’ di tifo hahaha!! Io non gli avevo chiesto niente, ero libera e bella. Ha davvero fatto tutto da solo finché si è ritirato all’ovile in guardinga retromarcia. Io gli ho chiuso il basculante del garage in faccia:))))

  17. @Angelica2.0, analoga la mia vicenda.
    Però ce la si fa, te lo garantisco, qui nel gruppo si trovano le risposte, il conforto, le multivitamine di @Ariel, i fulmini esilaranti di @Cossora, e tutti partecipiamo.
    Ci sono nuovi cantieri all’orizzonte, ne sono certa, e chi passerà nelle vicinanze potrà vedere qualcosa di bello che sta crescendo, dalle fondamenta questa volta, su un terreno nuovo o magari dopo un abbattimento di un vecchio edificio.
    E forse passeranno anche quelli con i calzini corti e i sandali e si fermeranno a guardare i fiori sui balconi e da lì noi li guarderemo dall’alto e li vedremo piccoli piccoli, come le loro bugie.
    Poverini.
    Un abbraccio a tutti noi, forza! sporchiamoci le mani con mattoni e cemento per costruirci la nostra nuova vita.

  18. Io pero’ mi interrogo ancora perchè non mi ritrovo in quello che leggo qui per la maggior parte di questi uomini. A me non voleva fare l’amante. Siamo partiti in quarta con grandi progetti e una specie di road map ma poi si è tirato indietro perchè non se la sentiva. Tutto questo in 6/9 mesi. Non voleva che fossimo amanti o sex buddies, non voleva essere secondo e non voleva farmi fare la seconda. Diceva le briciole non mi bastano e il “meglio di niente” non mi appaga. Preferisco niente se non posso avere tutto.
    @Alessandro come lo cataloghiamo?
    Sembra la storia al contrario, ma io non ero l’uomo sposato che voleva tenere il piede in due scarpe, io ero disposta a mollare tutto. Quindi era tutto dentro di lui. Non voleva il 50% ma non ha nemmeno avuto il coraggio di prendersi il 100%.

      • @Alessandro esattamente così,e in più credo sia una,dimostrazione della capacità niente male di manipolare
        Insomma ricordiamoci @Kk che il manipolatore si presenta impeccabile sotto ogni aspetto sa dare moltissimo all’inizio serio progetti obbiettivi sesso che stupisce coccole un vero Amore di uomo e poi
        Tac ,tutto il contrario ,ma sempre con grande manipolazione siamo noi che si appare cme quelle che si sono inventate tutto siamo noi loro mai detto mai fatto oppure
        Comunque sono serio e non me la sento
        Però ti tengo lo stesso pure se sembra il contrario
        È orbiting ,tu dove credi di andare ti piego quando voglio ecc eccetera eccettera……

        E meno male che lo ho archiviato
        E adesso mi faccio il mio aperitif con sorriso e un prosit
        Generale !!!!

        P.s. Comunicazione per Te @CaroAlessandro
        Mica mi hai risposto
        Sul mio commento asctagEgoAleasctag
        Attendo risposta
        Ammesso che tu ne abbia il coraggio
        Number uan
        Riprosit!!!!
        Ah ah ah ah ah!!!!

    • Usava i paroloni @KK.
      Facci pace. Esagerava come quando per allungare un tema alle elementari scrivevamo largo.
      Ma il contenuto è sempre quello. Insufficiente.

      • Si quello che diceva mi sembra anche corretto, coerente, impeccabile, forse ero io sbagliata.
        Ma se non volevi essere amante e non hai avuto il coraggio di avere una storia ufficiale con me, cosa volevi? La risposta penso di saperla. Ma allora perchè fingevi di soffrire e di essere combattuto e devastato da questa situazione che non sapevi come gestire? Alla fine hai gestito bene, mi hai eliminato e con me hai eliminato tutti i problemi.
        Sono arrabbiata con me stessa perchè ancora ci penso e ancora mi manca. Ma non lo cerchero’ mai piu’. La rinascita mi sta costando cara e non posso permettermi ricadute.

        • @KK il loro è un pianto di quel momento. come quando focalizzi la tragedia della fame nel mondo. ma mica poi passi la vita ad occupartene.
          Loro.. piangono perchè gli hai rotto il giocattolo.

          • @Cossora BRAVISSIMA
            HAI CENTRATO IN PIENO !!!!!
            Ti cito qui di nuovo serve tanto anche ad altre che ancora stanno in questo tuo percorso

            Loro ..piangono
            Perché gli hai ROTTO IL GIOCATTOLO ”

            Parole santissime!!!!

            Bravissima COSSORA !!!!!!!
            Sei una luce illuminata!!!!!!

      • Io non credo siano tutti tutti in malafede. Che tutti usino l’eloquio per allungare il brodo. Non si può generalizzare. Credo che ci siano persone sincere a cui non si possa rimproverare nulla se non un certo senzapallismo (anche dichiarato) che non consente di cambiare le cose. Ho notato che l’uomo in una coppia è più stanziale: anche se le cose non vanno, anche se è evidente l’esistenza di problemi insuperabili, persistono per una sorta di timore che ha radici per ognuno diverse. Lo vedo in mio marito in una situazione di separazione in atto rispetto alla quale pare caduto dalle nuvole. Dopo anni di dormire in stanze separate, anni in cui non ci si è scambiati neppure un bacio e in cui si sono condivisi solo tavola e problemi, è rimasto danneggiato dentro per la mia decisione di troncare. Come se la crisi non fosse conclamata, come se si potesse continuare così all’infinito. così capisco che laddove le cose ancora un po funzionano, l’uomo possa pensare di rimanere. ciascuno ha il proprio punto di rottura, comunque. Quello raggiunto il quale non si torna indietro più, perché pensare di continuare a vivere così risulta più difficile di pensare di cambiare tutto. Gli uomini faticano a raggiungerlo, trovano compromessi. per questo escono solo per decisione delle mogli che scoperto il tradimento non perdonano (poche). poi ricominciano, si capisce. le cose non si risolvono con un finto perdono e spesso vengono rinfacciate nei momenti no anche a distanza di anni. bisogna distinguere l’universo maschile e quello femminile. le donne sono più risolute. gli uomini no, capito questo mi guarderò bene da attribuire carattere che non c’è agli uomini che eventualmente incontrerò. la mia separazione mi servirà a curarmi sopratutto di me. finalmente. non ho nessuna fretta di mettermi un altro problema in casa.

        • Non si potrà generalizzare ma gli uomini fanno un sacco di cose identiche più stanziali? Non generalizziamo ma al 90% sono così. Gli uomini sono meno risoluti? Senza generalizzare al 90% sì. Gli uomini sono un uomo solo. Sono la generalizzazione

        • @Cara Oldplum leggendoti qui ecco se mi lascio andare alla mia emozione mi sento d’accordo in ciò che hai espresso sul fatto che non si possa generalizzare ,verissimo

          Però e parlo per me stessa mi rendo conto che ho scoperto in questa mia relazione tossica con n seriale che faccio sempre mooolta fatica a
          Non trovargli almeno una briciola di scusante
          Come a dire che tolta la dipendenza affettiva che avevo verso di lui e che dopo la mia terapia apposita ne sono uscita completamente spda sola,
          Però tant’è fatico a non avere almeno una briciola di compassione umana

          Dopo l’articlo di Alessandro sono riuscita a posare la mia pieyra di pace sopra questa mia esperienza così difficile e dolorosa

          Come a dirti Cara Oldplum che credo che la realtà oggettiva sia quella contenuta nella risposta di Alessandro

          ,ma ci sono persone ,mi viene da dire più simili ,forse,a noi
          Così IPERSENSIBILI verso noi stesse e pure verso gli altri indipendentemente dalle loro difficoltà di relazionare in modo equilibrato verso gli altri.

          Non so se è un vantaggio ,ma almeno minrendo conto che è più forte di me
          Non posso restare indifferente al dolore altrui.
          Cio ovvio no n significa a discapito di me stessa
          No altrimenti sarei ancora dentro alla relazione da dipendente,però
          Non dimentico mai che io potrei essere nata cresciuta e vissuta come chi non riesce a comunicare relazionare amare nessuno.

          Insomma e prendiamoci il treno per il mare che sta meglio
          E già che vieni porta due flutes di cristallo di Limoges che io porto il Magnum Millesimato!!!!
          ❤️

        • Vivacchiano diciamo. Se la fanno piacere. Il punto di rottura è estremamente alto, a volte neanche da disperato l’uomo si smuove dalla sua inerzia. Amore o non amore.

        • @oldplum…qnt mi rivedo in questo “Lo vedo in mio marito in una situazione di separazione in atto rispetto alla quale pare caduto dalle nuvole. Dopo anni di dormire in stanze separate, anni in cui non ci si è scambiati neppure un bacio e in cui si sono condivisi solo tavola e problemi, è rimasto danneggiato dentro per la mia decisione di troncare. Come se la crisi non fosse conclamata, come se si potesse continuare così all’infinito. così capisco che laddove le cose ancora un po funzionano, l’uomo possa pensare di rimanere”…cara Oldplum…la risposta ce la danno @Berg e @Ale…nn è che rimangono danneggiati dentro…semplicemente sanno che x loro la vita cambierà…in peggio!!! Da un punto di vista delle comodità di tt i GG. E x loro questo è quasi insopportabile! Di certo lo è molto più che dover condividere una casa cn una donna che magari nn ami più…che magari rompe e brontola un po’…nn ti fa più sesso (massì… si può cercare fuori) etc etc…TRISTE? forse!…ma direi che a giudicare dai ns racconti qui e quello che sento in giro… è una realtà piuttosto diffusa!

    • @KK…Sembra uno che a casa si annoiava tantissimo da anni, tu gli hai aperto la finestra sulla vita e lui è andato in overdose di ossigeno. Poi ha capito che per avere sempre l’ossigeno doveva saltare dalla finestra: continuare a pagare il mutuo della casa ma trovarsi un affitto, comprare un’altra auto ma più piccola, niente ferie coi ragazzi e da ultimo, ma per importanza è al primo posto, lasciare il certo per l’incerto. Risultato? Grazie ma io quasi quasi chiudo la finestra, tanto qui adesso un po’ di aria nuova è entrata. Poi, quando l’odore di chiuso tornerà e lui si ricorderà che l’aria fresca era meglio proverà a chiederti se ti va di lasciare solo la finestra aperta e lui rimanere al sicuro in casa…

      • @Berg…sempre di grande ispirazione ed efficacissime le tue descrizioni! Spesso la tua cruda razionalità si scontra cn il @berg dei momenti di debolezza nei confronti di messaggini pseudo-innoqui e estrategie adolescenziali della LEI in questione.
        Nn ricordo una cosa di te…ma a parte la storia cn la tua “amica” sentimentale (chiamarla amante mi sembra nn fosse corretto)…tu avevi trovato un’altra compagna… mi sembra! Nn la nomini mai…nn nomini eventuali figli! Ma tu cosa avresti voluto esattamente dalla tua LEI? Cosa avresti voluto x VOI? Una boccata d’aria xchè i giochi erano ormai fatti…o avresti voluto altro?

    • Ciao KK, puoi smettere di interrogarti, perché anche se è dura da accettare anche il tuo lui fa parte della categoria ti Amo ma..
      Anch’io come te, ( come tantissime qui ) da lui non ero considerata solo un’amante, anzi si arrabbiava se io mi definivo in questo ruolo che non avevo mai voluto, io per lui ero più di una moglie, mi avrebbe trattato pure meglio, ( non mi avrebbe messo le corna?) non so cosa intendesse con queste affermazioni, ma per convincermi di questo mio ruolo da prima donna nella sua vita, mi mandava le foto del lettino in cui dormiva, separato dalla moglie, un giorno sì è presentato con un anello di fidanzamento e dichiarazione d’amore, voleva tutto come il tuo lui.
      C’era tutto in questo suo delirio d’amore, peccato che mancasse la cosa fondamentale, IL CORAGGIO.
      Non solo per scegliere me, ma anche per guardare la persona che è veramente, che negli anni a provocato tanta sofferenza in più di una persona.
      Il coraggio lo trovato io, ho chiuso con lui e ho iniziato a fare progetti senza di lui.
      Non è stato facile sopratutto le prime settimane, ho avuto molte pressioni da parte sua che sono durate mesi, ma la consapevolezza che merito un vero amore fatto di fatti e non solo di parole mi ha fatto andare avanti.
      Trova il coraggio dentro di te, pensa che ci sono tante cose belle che ti aspettano, dal momento in cui smetterai di farti domande che riguardano lui e la vostra storia, vedrai le cose con occhi diversi.
      Siamo tutti nella stessa barca KK, insieme siamo una forza.

    • A me non parlava di % ma mi diceva “non posso lasciarti fuori dalla mia vita” peccato che però non mi voleva nemmeno dentro.
      “Al bisogno ” come prescrive il medico per i fermenti lattici…..

  19. Altre parole che mi vengono in mente “sei la cosa più bella e più difficile che mi sia mai capitata, non posso stare con te, ma non riesco a stare senza di te”… poi quando mi vedeva con mio marito “questa storia non la reggo più, ti voglio solo per me e basta, non ti voglio condividere, o dentro o fuori”. Detta così sembra che lui mi volesse spronare a decidere, salvo poi decidere lui per due di essere fuori.

    Ad ogni modo a cosa serve pensarci adesso… non riusciva a stare senza di me, ma da come vedo ci sta riuscendo benissimo.

    • Queste frasi sull’impossibile sono grandi prese per il culo gattopardesche. Cambiate tutto per non cambiare nulla

      • Impossibile dal suo punto di vista, non in senso assoluto. Impossibile perché gli manca il coraggio ma soprattutto perché pensa che non gli conviene.
        Nulla è impossibile. C’è solo mancanza di voglia che nasconde una mancanza di amore vero.

        • @KK consolati, diceva che mi capiva benissimo, che anche dentro di lui questo sentimento continuava a nutrirsi da solo ‘ma poi razionalmente so che non è possibile’
          Ma va a caghèr.. io credo che la razza che più detesto sia quella degli INDECISI.

  20. @Alessandro grazie… un analisi brillante questa! Dà risposta a tante mie domande che bruciavano dentro…
    Devo dire che anche questa volta hai azzeccato tutto: ” è la vita, che ci possiamo fare! ” me lo ha scritto, e da lì che qualcosa si è spezzata dentro me…
    Eh già, è la vita, (cinica e di convenienza), bella visione di vita…

  21. Ciao a tutte…sono due anni che giro nel blog. Mi sono interrotta nel pieno della mia relazione. Il mio non era né un entusiasta né innamorato…Era una merda. Finge una separazione in casa ed esce di casa ma mantiene i rapporti …inverte i ruoli. Ma dal momento che la mia non era una dipendenza affettiva e che il bene per me stessa prima di tutto …ha pensato bene dopo qualche mese di rientrare dal vecchio modello collaudato e sicuro. Cambierò! Certo…cambierà il modo di raccontare balle affinando la tecnica e i tempi. Non sono storie queste. Frammenti di dolore e gioia mischiati a balle e paure…certi uomini non sono classificabili!
    E i campanelli di allarme ci sono…eccome…vanno ascoltati e non sottovalutati.

    Complimenti come sempre Alessandro…sono delle vostre con il mio punto di vista più consapevole!

  22. Ah una richiesta Alessandro. L’uomo ambivalente…amo la rosa ma non le spine…direi ce ne siano parecchi in giro forse meriterebbe di essere approfondito…se poi è pure narciso…bingo!

    • più che ambivalente direi selettivo. prende ciò che gli piace.
      visto quello che c’è in giro, non so dargli torto.
      sto riflettendo molto (tra pochi giorni è un anno che mio marito è uscito di casa) e mi sono resa conto che la mia evoluzione da ‘single’ con l’exLui è stata così:

      primi sei mesi VOGLIO FARE IL BUCATO PER LUI
      secondi sei mesi PUR DI NON PERDERLO, SAREI DISPOSTA A FARE IL BUCATO PER LUI
      oltre VOLENTIERISSIMO IL TEMPO BELLO-PIACEVOLE-DIVERTENTE-INTENSO INSIEME, MA IL BUCATO SE LO FACESSE A CASA SUA (lui o la moglie, a scelta)

      morale della favola: mai prendere le decisioni a caldo, se una storia ti fa gioire e soffrire, fai passare il bene e il male e poi fai un bilancio. MA SEMPRE DOPO

  23. Le spine sono i difetti che abbiamo tutti. Alcuno uomini ricercano una donna disegnata su misura che in realtà si deve adattare a lui…

  24. Ne ho conosciuto uno di entusiasta, arrivato subito dopo un narcisista. E mi ha steso. È andata esattamente come descritto qui da Alessandro (ma come fai???)
    Uscirne, salvarmi è stato lungo e difficile, anche perché lui appartiene anche alla categoria del “restiamo amici” che amicizia non è è possesso, è voler continuare a sapere tutto di te, forse anche un po’ perché in qualche modo gli sono rimasta dentro, non nel modo che avrei voluto io, ma un modo suo fatto di totale, inaccettabile egoismo. È per questo che ci frequentiamo ancora, ma adesso posso permettermelo perché ne sono fuori. E da fuori posso dire che, quando gli anni passano, il potere seduttivo cala, le donne con cui possono relazionarsi sono più mature e magari consapevoli, quando assistono impotenti al loro declino fisico, sono attesi da un gran brutto periodo, in cui prevalgono solitudine e depressione. Lasciarli, magari perché costrette come è capitato a me, pur difficile è una liberazione. Tornare ad avere una vita vera, la vera “vendetta’, perché loro una vita vera non l’avranno mai

    • Davvero Paola,
      La fantastica legge del CONTRAPASSO…
      Quella dell’assistere al loro declino fisico è la più atroce delle vendette… le poverette che se la ridono e loro che se la piangono.
      Deve essere terribile ma chi di spada ferisce di spada perisce.

      La famosa attesa del cadavere che scorre lungo il fiume mentre lo si aspetta seduti…
      È persino peggio di ciò che il peggiore di loro ha fatto.

  25. Ohhh là …. Dovevo rileggerlo un’altra volta!!
    Entusiasta …. Proprio quello che mi ha detto lui ‘il mio era entusiasmo!!’ …. Ma per fortuna non è mai sceso nel banale ‘Ti amo’ …. Tipico dei seriali? Mahh può anche essere, a volte me l’ha fatto credere, a volte l’ho pensato, altre mi sembra un uomo alle ‘prime armi’ …. Mistero!!
    Cmq probabilmente anche il mio era entusiasmo iniziale, che poi con il tempo si è trasformato in altro per poi …. Trasformarsi in altro ancora (realtà)!!
    Un ritorno? Quasi quasi la risposta è senso del ‘possesso’!!
    A volte mi spaventa questa sua ‘onestà’ nel dirmi le cose …. Sì dai onesto è un parolone …. Allora uomo dai mille paletti …. O così o pomì, prendere o lasciare!!

  26. CIao,
    mi sono imbattuta per caso in questo blog circa un mese fa e ho letto molti ariticoli. Volevo ringraziare l’ autore e tutte le utentesse , perchè grazie a voi, forse riuscirò ad evitarmi il mio primo amantato . Dopo sette mesi dove è successo un pò di tutto quanto ho letto sul blog ho sbroccato(con lui) alla grandissima e dopo il terzo giorno di silenzio mi sento già più forte , il soggetto in questione mi fa quasi tenerezza, ancora sono in fase lunatica passo dal riso al pianto alla rabbia alla disperazione all’accidenti a me/te ma fondamentalmente mi sento meglio così.
    Quando mi ricontatterà (perchè lo farà) spero di aver superato questa fase e spero di essere così forte da mandarlo al diavolo nuovamente (non si merita di essere totalmente ignorato) ma con tatto stavolta , mi dispiace poverino non vorrei spaventarlo di nuovo dovesse rimane lui a me sulla coscenza .
    Io comunque ,sono stata proprio una sprovveduta allocca e superficiale ,sono molto delusa da me ancor più che da lui.
    Spero di non tornare qui con la coda tra le gambe per dirvi che ci sono cascata e il primo amantato non me lo sono evitato .spero di no

    Grazie Grazie a tutte voi 🙂

    • @tremenda buongiorno.
      ‘non si merita di essere totalmente ignorato’
      Credimi, è solo questione di tempo (se rimani).
      Viviti altro, niente sentimenti a chi li ha già ipotecati con qualcun’altra. Baci.

  27. @Alessandro grazie! Mi aggrappo alla consapevolezza per ora perchè il resto è tutto down
    @cossora non ho parlato con nessuno di questa situazione e se ho avuto la forza di reagire e aprie gli occhi lo devo alla lettura delle vostre storie. Spero di arrivare ad essere coraggiosa almeno la metà di molte di voi che ho letto, compresa te. La vera felicità è un sentimento per coraggiosi!
    Alla mia tenera età (43) mi sento fragile come una 13enne e arrabbiatissima con me stessa , sono sola!,… ma libera .

    Buona serata

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