Quando lui vi lascia o, più spesso, fa in modo che lo lasciate entrando in Codice del Silenzio (CDS), il primo periodo è il più duro in termini di sofferenza.

Da una parte siete ancora molto innamorate e non riuscite a staccarvi dal suo periodo Jeckyll, cioè quando era quell’uomo quasi perfetto che vi aveva fatto innamorare.

Dall’altra non avete scelta: lui non lascia la moglie anche dopo anni di amantato, addirittura in certi casi parla di ricostruire con lei (dopo anni di corna e, spesso, checché minimizzi la questione voi non siete neanche la prima amante e non sarete l’ultima), spesso è stato scoperto ed è sparito lasciandovi in pieno oceano, di notte e senza salvagente.

Dunque ora si tratta di reggere il CDS contenendo la sofferenza, in attesa che il tempo galantuomo faccia il suo corso, perché lo fa sempre!

Il primo passo per soffrire meno è la CONSAPEVOLEZZA.

Essere CONSAPEVOLI di chi è diventato lui da quando siete usciti dalla fase idilliaca dell’amantato e voi gli avete detto che deve lasciare la moglie in tempi congrui e non biblici o indefiniti (quando il gioco si fa duro lui scappa si confonde tentenna e poi… rimane con la moglie) è il primo passo.

Il secondo passo di CONSAPEVOLEZZA è rendersi conto di quante volte orbitate ancora nel suo mondo, facendolo vostro anche se lui ora non c’è: lo fate andando a vedere i suoi stati, se è online, i suoi profili social, quelli della moglie, quello della sospetta nuova candidata amante che gli mette troppi cuoricini e like.

Tutto ciò vi fa soffrire, rende più penoso e difficile portare avanti il CDS e si aggiunge all’eventuale orbiting che lui spesso fa per farvi ricadere nella trappola del “rifai di nuovo l’amante ma alle mie condizioni (peggiori di prima)”: non a caso mette stati di wapp dedicati, lancia messaggi trasversali, lascia tracce per voi. Minimo sforzo, probabile risultato.

Lui usa due grimaldelli emotivi per forzare le vostre difese e rientrare nel vostro letto a costo zero: l’idealizzazione che vi siete fatte di lui nel periodo Jeckyll e il ritorcere contro di voi l’orbiting che fate nel suo mondo.

Come spezzare questo circolo vizioso?

Ecco due esercizi che consiglio sempre alle lettrici con le quali faccio counseling: sono un ottimo inizio per prendere consapevolezza di chi è lui veramente e per smettere di intossicarsi con l’orbiting nel suo mondo.

Il primo esercizio serve a prendere consapevolezza di chi è lui veramente: io lo chiamo

Esercizio Jeckyll contro Hyde

Come nella foto, prendi un quaderno e dividilo in due: da una parte scrivi tutto ciò che ti ha fatto innamorare di lui, dall’altra tutto ciò che ti ha deluso e fatto male. Frasi, atteggiamenti, promesse, bidoni: tutto. Puoi farlo tutto d’un fiato e aggiungere, giorno dopo giorno del tuo CDS, quello che ti viene in mente. Vedrai come purtroppo (e per fortuna: lo vorresti un Hyde al tuo fianco per il resto della tua vita e magari a fare il papà 2 dei tuoi figli?) Jeckyll non sopravvive ad Hyde per numero di eventi e, soprattutto, per gravità degli stessi.

Una frase da Hyde, un comportamento da mostro emotivo uccide qualsiasi cosa bella passata, devi solo diventarne consapevole.

Leggi e rileggi questo quaderno e aggiornalo ogni volta che senti la sua mancanza e, soprattutto, se lui cerca di farsi vivo.

Se dovesse chiederti udienza millantando fantomatiche “novità” oltre alla FRASE GHIGLIOTTINA..

Hai lasciato tua moglie?

leggigli la parte Hyde del quaderno, vedrai come si arrampicherà sui muri. E poi non rispondergli più, a costo di bloccare anche le ultime vie di contatto. Ricorda che se compri il cioccolato, quando per la tentazione aprirai il frigo, lo troverai e mangerai: ti sarai fatta la dose ma poi starai peggio. Se non lo compri non lo troverai. È un primo passo concreto.

Il secondo esercizio si chiama Stop Orbiting Boomerang

Consiste, come vedi nella foto, nel tenere un diario giornaliero dei tuoi accessi al suo mondo virtuale. Segna tutto, dal primo che fai quando ti svegli all’ultimo prima di dormire.

Serve a prendere consapevolezza di un gesto che ormai fai non solo per bisogno, ma anche inconsapevolmente e in automatico. Ti renderai conto, segnando orario e destinazione, di quante volte lo fai (troppe) e quante volte sostanzialmente in modo inutile (per esempio nelle fasce orarie nelle quali sai che lavora e non si collega) entri nel suo mondo facendolo, anche per un minuto, il tuo mondo.

E qualche minuto del suo mondo moltiplicato per le 50 volte o più (ma anche 9-10 sono sufficienti a destabilizzare) che ci orbiti fanno ore in cui sei occupata, giornalmente, a “vivere dentro di lui” anche se vi siete lasciati, ti ha lasciato o si è fatto lasciare. Questo rende il tuo CDS più faticoso e doloroso, e lo allunga anche in termini di tempo.

Un classico è anche quello di andare a monitorare i social e gli accessi DELL’ALTRA. La tua disperata ricerca di indizi che ti confermino se sono ancora in crisi, se stanno ricostruendo veramente o che cavolo fanno oltre a essere doloroso è anche inutile: lei al massimo è l’altra vittima, il vero competitor è lui: per qualunque motivo sia, è lui che non la lascia, è lui che ha scelto lei, è lui che rimane lì. Non esiste la moglie che obbliga il marito a restare lì (men che meno sotto minaccia: se la tua donna ti “costringe” a rimanere lì non è un coniuge, è un carceriere e tu accetti la prigionia invece di scappare) così come non esiste l’amante che provoca la fine di un matrimonio che prima funzionava davvero. Quindi l’orbiting su di lei è fra i primi da eliminare.

Per il resto vale la regola dello SMETTERE DI FUMARE. Una volta completata la lista delle volte che orbiti e dove (il quadro completo dovresti averlo in 2-3 giorni) inizia a togliere una sigaretta al giorno. Lascia perdere il primo orbiting del mattino e l’ultimo della buonanotte (per niente buona finché fai così) che sono i più difficili e gli ultimi da “spegnere”, concentrati sulle tue incursioni più inutili e che riconosci anche tu sono veramente esagerazioni e di troppo. Piano piano, ma ogni giorno, così lo farai di meno, forte dei progressi in questo senso.

Bene allora, è tempo di soffrire finalmente di meno rimboccandosi le maniche a partire dalla consapevolezza di chi è veramente lui e di quanto ancora indugi nel suo mondo senza costruire il tuo nuovo mondo. Con lui o senza di lui dipende solo da lui: se è un potenziale ufficiale e gentiluomo e, soprattutto, se ti ama semplicemente come lo ami tu, SENZA SE E SENZA MA ti sceglierà in tempi brevi.

Ultima cosa: se vedi che il CDS è troppo pesante, che questi esercizi non sono sufficienti o fai fatica a rispettarli, che nonostante siano passati più di due mesi da quando non lo vedi e/o senti forse hai bisogno di un supporto. L’antidolorifico si prende ai primi sintomi per avere la massima efficacia, non quando il disagio è ormai importante o la malattia si sta cronicizzando.

Scrivimi ad anpellizzari@icloud.com: chi ha tempo non aspetti tempo, diceva sempre un mio grande e amato direttore, Danda Santini.

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57Commenti

  • Vittoria, 22 Novembre 2020 @ 14:29 Rispondi

    Io non lo so come deve essere .
    Io non lo so come uscirne .
    Non lo so .
    È difficile . Tantissimo . Fa male . Tanto . Tanto.
    Perché ti manca L ‘aria senza di lui …
    il codice del Silenzio? Una tortura
    Posso raccontarmi qualsiasi cosa ma non basta.
    Non basta mai .
    Queste sono le domeniche da dimenticare
    sei sola . Sola.
    E Il tuo amore non ti sceglierà mai .
    E tu lo sai . Lo sai bene . Ma non lo accetti perché pensi di essere di più . Perché fa così male che pensi ma ti amo così tanto come fai a non sentirlo ?
    E mo ci vuole coraggio , tanto , troppo .
    Forse siamo destinate a questo… se non moriamo dentro non ci sentiremo mai vive .
    Ti ringrazio Alessandro , provi ad aprirci gli occhi, provi a donarci un po’ di amore per noi stesse ma la verità è che per tante non basterà … mai .
    Ti abbraccio infinitamente .
    A voi tutte preziose donne coraggiose .

    • alessandro pellizzari, 22 Novembre 2020 @ 17:43 Rispondi

      Cara Vittoria, conosco bene il tuo dolore. Ti consiglio di fare almeno counseling o rivolgerti a uno psicoterapeuta esperto in queste dinamiche. Scrivimi ad anpellizzari@icloud.com

  • Ariel, 22 Novembre 2020 @ 16:14 Rispondi

    Tutto aiuta e sicuro stendere elenchi scritto aiuta a poter contare le differenze di comportamento subito nel concreto e pure a rendersi conto per chi monitora i social

    Il punto resta ,però il fatto concreto della presa manipolativa che appunto resta fortissima perché NONOSTANTE GKI ELNCHI E LE EVIDENZE che tutto entourage vicino vede e cerca di dire e di aiutare la “Vittima temporanea “ di queste vere vessazioni

    Ecco che il percorso di uscita vera è lunghissimo perché per esserne fuori del tutto e per un risultato permanente nel tempo a seguire negli anni che passano pure a relazione chiusa serve occuparsi in terapia del proprio gancio interiore in cui si restava già disposte ad accettare l’impossibile Dalla propria infanzia

    La conquista della consapevolezza personale è un viaggio lunghissimo e immenso

    Nel mio caso non ho attraversato esercizio di questo tipo specifico perché il No Contact mi è stato proposto come un percorso già da subito definitivo e senza eventuali ritorni a ufficiale e gentiluomo in nessun caso

    Come a dire che il terapeuta giustamente quando si sta in uno stato interiore di presa manipolazione forte occorre fare spazio con scelte NETTE o di qua o ti rivoni la vita stessa

    Ecco che quindi intraprendere un No contact vero e assoluto aiuta proprio chi sta nella emprise di manipolazione dove infatti non si ha affatto la consapevolezza di avercela
    Infatti nonostante io stessa facessi al epoca le divisioni scritte tra Jakill e Hyde
    Per me Hyde che pure mi stava ditruggendo

    LO GIUSTIFICAVO SEMPRE
    questo per dire che resta molto lunga la strada della consapevolezza e che per attuarla certamente ogni esercizio aiuta ,ma purché il Cds sia Netto e privo del tenere il piede in mezzo alla porta del eventuale ritorno ufficiale e gentil uomo
    Perché noi Vittime temporanee la porta dentro c’è la abbiamo SEMPRE SPALANCATA
    Nel primo periodo di percorso No contact totale a blocco che limita moltissimo la possibilità del sbirciare ecc.

    Ecco perché Terapeuta mette il DECISO NO CONTACT BLOCCO TOTALE come BASE FONDAMENTALE alla riuscita della consapevolezza

    Le opzioni non funzionano infatti le opzioni fanno parte integrante della strategia messa in atto dal manipolatore
    È pieno di opzioni il loro schema

    Tutte metterci alla prova
    Se non funziona una opzione
    Passano ad Un altra
    Se una ha funzionato allora la prova successiva sarà ancora peggio e così via

    Credo moltissimo nello scrivere ma col confronto ad esempio qui e sicuro il massimo completo efficacissima è il gruppo con terapeuta che va per obbiettivi comuni ,ma dove ciascuno discute pure vivacemente se viene ci si scanna pure tra esperienze perché si discute sempre sulle reazioni del singolo di fronte alla esternazione di altro partecipante perché ciascuno rappresenta il deja vu specifico e particolare vissuto che richiam un conflitto proprio un abuso subito nel passato antico

    Comunque tutto aiuta sicuro scrivere è fantastico aiuto alla consapevolezza
    Ma per me è la coda soprattutto dei terapeuti conta il No Contact senza nessuna deroga mai

    Le vittime non sono in grado di avere deroghe alcune anzi proprio c’è le mettiamo tutte le deroghe pur di obbedire al nostro “Carnefice”

    La tua Penna Mont Blanc Rosso lacca di Garanza scura è stupenda!!

    Bello scrivere il tuo sempre pure se a volte non sono totalmente d’accordo
    Ti leggo sempre con grande interesse e voglia di apprendere attraverso lo scambio di vedute.

    E comunque anche nella mia esperienza passata ho fatto elenchi poi ne paralavamo in terapia e alla fine

    Vinceva sempre lui

    Fino a quando si è installata la fase consapevolezza in cui nel bavero silenzio no sbirciatine col Blocco totale
    Ecco impegnarsi nella nuova vita vera

    Da questo e nata poco a poco la vera consapevolezza.

    • alessandro pellizzari, 22 Novembre 2020 @ 17:48 Rispondi

      grazie

  • Viovio, 22 Novembre 2020 @ 17:16 Rispondi

    È lo stesso consiglio ricevuto in terapia e devo dire che funziona.
    Per assurdo, quando cominciai a scrivere sul quaderno nella parte di jeckyll ero bloccata mentre la colonna Hyde affollatissima 🙂

    • alessandro pellizzari, 22 Novembre 2020 @ 17:50 Rispondi

      quando cominciai a scrivere sul quaderno nella parte di jeckyll ero bloccata mentre la colonna Hyde affollatissima

      molto eloquente…

  • Elisabetta, 22 Novembre 2020 @ 18:36 Rispondi

    @Vittoria,
    sembra una poesia quello che hai scritto.
    Riuscire a dare questa forma al dolore che hai nel cuore significa che la tua guarigione è già iniziata, che niente e nessuno hanno potuto soffocare la bellezza che hai dentro.
    Saprai aggrapparti alla tua ricchezza interiore per curare le ferite.
    E ce la farai, come ce l’abbiamo fatta tutte noi, non temere.
    Un abbraccio.

    • alessandro pellizzari, 22 Novembre 2020 @ 20:50 Rispondi

      che bel commento

  • Ariel, 22 Novembre 2020 @ 18:56 Rispondi

    Infatti é il primo passo è mosso dal dolore e rabbia emotiva per cui anche il mio elenco Hyde era affollato
    ,ma nonostante ciò una volta placata la rabbia subentravano i dubbi o meglio le eterne domande senza risposta che infatti qui occupano molto lo spazio di tanti commenti è una progressione anche questo esercizio
    Infatti valido se soprattutto si ha la opportunità di analizzarlo in base alle proprie dettagliate emozioni riferite ad ogni punto messo in elenco
    E cioè come mai proprio questo avevo scritto prima del punto successivo ad esempio?

  • Norma, 22 Novembre 2020 @ 20:44 Rispondi

    Dopo un anno passato a stare male soffrire cercarlo per avere un confronto che mi facesse capire perché… come può un uomo buttare via una storia importante e non spiegare il perché….ecco quando davvero si tocca il fondo e si cominciano a fare pensieri “strani” arriva a bussare nella tua testa l’istinto di sopravvivenza. A luglio, dopo un suo comportamento inqualificabile ho capito che sola non potevo farcela. Da luglio sto ricominciando a respirare…ho trovato una psicoterapeuta bravissima…sto iniziando a spogliare lui di tutti gli strati da superuomo che io gli avevo messo uno dopo l’altro e sta venendo fuori tutta la sua pochezza, i suoi limiti, la sua ignoranza ,la sua cafonaggine che io scambiavo per amore. Le nostre storie così diverse ma così uguali hanno un comune denominatore: l’egoismo di questi uomini che non valgono una nostra unghia. Li realizziamo con la speranza che il nostro grandissimo amore li faccia diventare come noi li vediamo ma il rospo rimane rospo e non diventerà mai principe

  • Viovio, 22 Novembre 2020 @ 21:20 Rispondi

    @Vittoria la domenica è il giorno peggiore della settimana quando si è soli, perché la si vorrebbe trascorrere con le persone che amiamo.
    Quanta sofferenza nelle tue parole, non conosco la tua storia però qui ci sono tante donne che ce l’hanno fatta e non vedo per quale ragione non potrai farcela pure tu. Fatti aiutare.

  • elleelle, 22 Novembre 2020 @ 22:27 Rispondi

    @Norma
    Sante parole, anzi, ti diro’ di piu’, dopo sono rospi ancora piu’ brutti perche’ nessuno esce indenne da questi disastri, nemmeno loro.

  • Stella, 23 Novembre 2020 @ 06:59 Rispondi

    Bellissimo…sto per partire per lavoro e prima di spegnere il cel l’ultima cosa che leggo è il tuo articolo…questa cosa l’ho fatta con la mia psicologa, all’inizio dovevo scrivere su un taccuino ciò che ho amato di lui e ciò chemi ha fatto soffrire…in seguito ho creato un altro taccuino in cui scrivevo cosa ero quando stavo con lui e cosa volevo per il mio futuro e scrivere i cambiamenti positivi ,confermo che funziona …sei un grande Ale… baci baci

    • alessandro pellizzari, 23 Novembre 2020 @ 07:47 Rispondi

      Grazie buona settimana

  • Norma, 23 Novembre 2020 @ 07:03 Rispondi

    @elleelle il mio già è brutto di suo ( io però lo vedevo un adone) e comunque aveva già una vita tristissima e adesso sicuramente è peggiorata senza di me che facevo da supporto psicologico. Ma tanto se la cantano e se la suonano….quando mi ha lasciata mi ha detto che io ero la causa dei suoi problemi

  • elleelle, 23 Novembre 2020 @ 08:55 Rispondi

    @Norma
    Ti auguro di uscirne al piu’ presto e di essere felice, alla faccia sua. Se ha una vita tristissima, se la merita. Capira’ in fretta che la causa dei suoi problemi non eri tu.
    Il mio ex amava la moglie, era la donna della sua vita, la sua anima gemella e non avevano mai litigato. Pero’ e’ venuto lui attorno a me e l’ha tradita e ritradita e ritradita. Pensa la miseria…
    Come dici giustamente tu, se la cantano e se la suonano, purtroppo mettendoci in mezzo noi.

  • Stella2, 23 Novembre 2020 @ 11:05 Rispondi

    @Vittoria certo che ce la farai, nessuna di noi è destinata a soffrire, anzi tutte ci meritiamo di stare bene. Non è il nostro amore se non ci sceglie, ma ce ne sarà un altro là fuori che aspetta solo noi. Però prima di trovarlo, devi allontanare questa persona che per te è negativa. Quando sarai libera, allora arriverà, vedrai. L’amore per noi stesse deve essere il punto di partenza. Se ci amiamo, troveremo qualcuno che ci ama. Dobbiamo avere consapevolezza di quanto valiamo. Se lui non vede che splendida persona sei, vuol dire che non ti merita ed è una perdita solo per lui. Ti abbraccio forte e rimani qui con noi, sfogati e fidati, la psicoterapia aiuta tantissimo! Ricordati che sei una donna splendida

  • Ariel, 23 Novembre 2020 @ 13:12 Rispondi

    @Vittoria
    Spero tantissimo tu segua il suggerimento di @CaroAlessandro
    So benissimo di cosa su tratta perché lo ho vissuto di persona dentro a me stessa,ma come sai non esiste una Donna che non sia Coraggiosa infatti cara sicuro chiedendo aiuto la sofferenza che si prova viene come diluita progressivamente nel tempo come una ricerca positiva dov’è pur se si soffre che la bacchetta magica ovviamente non c’è la ha nessuno ma in un percorso di aiuti si riesce sicuro tutte te compresa a uscirne libera finalmente libera dentro e fuori te stessa

    Il fatto di porsi obbiettivi con tanta dolcezza verso te stessa pazienza Okkei oggi magari puoi anche sicuro sentirti malissimo ,ma fare un programma senza pretendere troppo da te stessa ogni giorno un passo nuovo in più
    Occorre davvero farsi aiutare che significa avere i propri punti di riferimento
    Un terapeuta un consoulor anche un BLOG con il nostro bel gruppo di cui tu sei Tesoro prezioso come ognuna di noi lo è

    I LIBRI “ LA VIA DELLA CURA” di MariaGiovanna Luini se non lo hai letto prova anche solo a sfogliarlo sentire le pagine esplorare il nuovo
    Mercoledì prossimo potrai se vorrai seguire la diretta di @CaroAlessandro che ospita proprio la Cara Straordinaria Persona e Donna autrice di tanto benessere in ogni cosa che fa nella sua vita dedicata al aiuto verso gli altri e tante donne anche
    La sua via della cura è così bella e curioso modo di guardare il mondo è se stessi

    Così volevo dedicarti nel mio piccolo un pensiero speciale per te
    Che SICURO trovi e troverai poco a poco il tuo modo il tuo Viaggio così importante e speciale scoperta della tua Vera Grandezza forza e Bellezza che da sempre ti appartiene

    Un caro abbraccio ❤️!

  • Dispersa, 23 Novembre 2020 @ 13:23 Rispondi

    Io l’ho iniziato a luglio quando abbiamo ‘chiuso’ per la millesima volta (consapevole che per me sarebbe stata l’ultima)… E dopo un mese ho chiuso con l’orbiting…
    Inizialmente sembra tutto difficile, come tutte le cose, poi mano a mano che il tempo passa ti rendi conto che nulla è impossibile!!
    I momenti giù ci sono ancora, soprattutto quando lo vedo, ma il tutto dura così poco… Che poi non ci penso più!!

  • elleelle, 23 Novembre 2020 @ 14:56 Rispondi

    @Dispersa
    Bravissima!!! Secondo me sono davvero risultati di cui essere fiera.
    Ti abbraccio!

  • Valeria, 24 Novembre 2020 @ 10:13 Rispondi

    Ciao Alessandro! Trovare il tuo blog per caso, è stata una salvezza per me!
    Ho letto l’articolo su come lasciare un amante, direi che hai descritto per filo e per segno il mio ex amante: “Ti amo ma non posso” so bene che non avrebbe mai stravolto la sua vita per me, sai il classico tipo a cui piace avere il piede in due scarpe. Abbiamo provato a rimanere amici, ma io sono ancora coinvolta emotivamente, era davvero una tortura far finta di niente, lui invece ci riusciva benissimo.
    Due settimane fa, dopo qualche giorno di silenzio da parte mia, mi sono fatta coraggio e gli ho scritto che preferisco uscire dalla sua vita. Lui? Beh non ha nemmeno risposto. Da allora, silenzio totale. Non sapevo se quella fosse stata la scelta giusta, ma leggendo il tuo blog, ho avuto Conferma che lo è. L’unico modo per liberare il cuore e la mente è sicuramente sparire, guardare avanti. Come hai detto anche tu, se torna è per restare, se non torna è perché ha già scelto. E io so che non lascerà mai il tetto coniugale, sebbene abbia detto di non essere felice.
    Spesso ripeteva che in un’altra vita mi avrebbe sposato, che eravamo fatti l’uno per l’altra.
    Ma che speranza ho? Direi Zero. Forse il fatto di non avermi dato mai speranza è l’unica cosa buona che abbia fatto.
    Grazie davvero per il tuo blog, per i tuoi consigli. 🙂

    • alessandro pellizzari, 24 Novembre 2020 @ 15:52 Rispondi

      Grazie. Rimanere amici è una chimera allunga solo la tua agonia. Ti ho tolto il cognome perché lo hai pubblicato per errore a meno che non sia un nick

  • Dispersa, 24 Novembre 2020 @ 18:52 Rispondi

    Grazie @Elleelle!!
    Il relè non arrivava… Così l’ho inventato io!!
    Ad un certo punto bisogna essere realisti e concreti nella vita…
    Ricambio con affetto l’abbraccio!!

  • MP, 25 Novembre 2020 @ 12:40 Rispondi

    Buongiorno ragazze!
    A me scrivere su un quaderno gli orari dell’orbiting ha aiutato tanto… Ma ancor di più ieri quando, al limite dell’esasperazione, ho bloccato ogni canale. Non potevo più controllare niente perché avrei dovuto sbloccare, e non volevo sbloccare perché sapevo benissimo che sarebbe stata vista come debolezza da parte mia, nonché un modo per riprovarci da parte sua, prima o poi. E io non ne potevo più. I ritorni iniziavano tutti con “torna da me” (alle SUE condizioni) e finivano con le peggiori maledizioni e me in lacrime. Non aveva più alcun senso. Se mi vuoi, mi vieni a cercare. Tutto bloccato e io più serena.
    Altra cosa che mi ha aiutato è stato sentirmi dire da Alessandro, papale papale, che lui dopo tutto quello che era successo, non sarebbe MAI tornato come ufficiale. Era tutto troppo. Mi ha ammazzata dentro, ma al tempo stesso la consapevolezza mi ha “liberata” da quella sottile speranza che troppo spesso alimenta il CDS. Ho iniziato a trovarmi altro da fare, libri film, qualunque cosa tenga la mente impegnata. Ora devo solo evitarlo il più possibile a lavoro…

    • alessandro pellizzari, 25 Novembre 2020 @ 15:11 Rispondi

      Altra cosa che mi ha aiutato è stato sentirmi dire da Alessandro, papale papale, che lui dopo tutto quello che era successo, non sarebbe MAI tornato come ufficiale. Era tutto troppo. Mi ha ammazzata dentro, ma al tempo stesso la consapevolezza mi ha “liberata” da quella sottile speranza che troppo spesso alimenta il CDS.

      BRAVISSIMA! VEDARI INSIEME CE LA FAREMO. HAI LE RISORSE DENTRO DI TE PER RINASCERE. NON PERDERTI LA DIRETTA STASER ALLE 21 CON MARIA GIOVANNA LUINI

  • elleelle, 25 Novembre 2020 @ 15:44 Rispondi

    @MP
    Queste storie sono cosi’ massacranti che l’unica possibilita’ e’ allontanarsi il piu’ possibile.
    Io ho la assoluta certezza che il mio ex mi avrebbe distrutto se non avessi chiuso io cosi’ definitivamente. E’ vero, capire che non ci sara’ mai piu’ la possibilita’ di un ritorno e’ doloroso ma e’ salvifico allo stesso tempo e secondo me @Alessandro ti ha dato uno spunto essenziale per poterti staccare.

  • Vale, 25 Novembre 2020 @ 21:39 Rispondi

    il primo esercizio l’avevo fatto, ma probabilmente non bene visto come mi ritrovo questa sera.
    E’ quasi un anno che io e lui andiamo avanti con tira e molla. I primi mesi sembravano quasi irreali da quanto erano perfetti, poi c’è stato il lockdown e la sua prima scomparsa, motivata a maggio con la paura che la moglie lo scoprisse.
    Dopo un mio tentennamento ci siamo riavvicinati, e ovviamente io ci sono ricascata. Ma è proprio in quel momento che è uscito il suo mr Hyde: ha iniziato ad avere comportamenti assurdi anche sul lavoro (da ottobre però lui è andato in un’altra sede, anche se passa spesso nella mia), a cercarmi e a scomparire subito dopo i nostri incontri.
    Dopo avergli dato l’ennesima possibilità quando ha cambiato sede (lui aveva detto che sarebbe stata una cosa positiva perché ci saremmo potuti sentire e vedere addirittura più di prima) e aver ricevuto nuovamente la sua classica scomparsa post incontro, gli ho mandato un messaggio in cui gli dicevo che non aveva senso andare avanti così, che non ci dovevamo più né sentire né vedere. Mi ha chiamato il giorno dopo, dicendo come al solito cose assurde. La chiamata era terminata con me in lacrime e lui che con tono baldanzoso mi chiedeva perché stessi piangendo.
    Da quel momento siamo stati 3 settimane senza sentirci, finché un giorno ci siamo dovuti sentire per una questione di lavoro, lui mi ha chiesto come stavo, abbiamo parlato e dal giorno dopo lui ha iniziato a scrivermi tutti i giorni, a provocarmi, a dirmi le solite belle cose e io, ovviamente, ci sono cascata di nuovo. Sabato scorso ho dovuto aspettarlo alla chiusura perché doveva portare dei documenti per il nostro responsabile e mi ha chiesto di vederci fuori. Ci siamo visti, ovviamente c’è stato quello che c’è stato. Oggi pomeriggio mi ha chiamata finché ero a lavoro e già avevo percepito che c’era un tono distaccato. Stasera dopo lavoro mi ha chiamata ancora, e mi ha detto che oggi ha saputo che sua moglie è incinta (postilla: questa cosa era già successa a luglio, lui mi ha praticamente dato il benservito da un giorno all’altro perché lei era incinta e lui non “poteva più fare cazzate perché la famiglia è la famiglia”. Lei, poi, aveva perso il bambino e lui dopo qualche giorno aveva ricominciato nuovamente a cercarmi) e che quindi non possiamo né dobbiamo più vederci o sentirci, sabato però non era dello stesso avviso e dubito che non sapesse già della possibilità che la moglie fosse incinta. Gli avrei voluto dire milioni di cose, le peggio cose, ma non ce l’ho nemmeno fatta. Ho iniziato a piangere e a trattenere le lacrime per non fargli sentire che stavo piangendo, di nuovo, per lui. Gli ho fatto le congratulazioni. Ora lui è là a festeggiare, io davanti a questo schermo a piangere.
    Mi sento stupida, e in fondo lo sono visto come sono andate le cose, non so come fare a superare anche questa cosa. E’ quasi un anno che mi fa stare male e io non ce la faccio più, voglio uscirne ma non so più come.

    • alessandro pellizzari, 25 Novembre 2020 @ 23:08 Rispondi

      Questo è uno sciacallo amorale. Scappa fai counseling o psicoterapia

  • Viovio, 25 Novembre 2020 @ 21:56 Rispondi

    @MP l’unica salvezza è il cds totale. Io orbitavo tantissimo, ero arrivata ad un punto che controllavo i profili social anche 100 volte al giorno, robe da pazzi poi ho detto basta! l’imperativo è maturato quando la psicologa mi ha consigliato di annotare su un quaderno tutte le volte che lo facevo e quello che provavo. Non mi ero mai resa conto di quanto fosse dannoso fino a quando l’ho visto nero su bianco, anche perché era diventata un’abitudine, una delle peggiori. Non puoi immaginare (anzi forse lo stai già provando) il senso di liberazione con il blocco, era una dipendenza che mi avvelenava il fegato giorno dopo giorno.
    Nel mio caso non ci sono mai state offese da parte sua, mai una parola fuori posto e posso solamente immaginare la tua sofferenza se rivolte dalla persona che amiamo.
    Forza MP, ora devi solamente prenderti cura di te e’ lo stesso incoraggiamento che mi ripeto ogni giorno.

  • Maddy, 25 Novembre 2020 @ 23:18 Rispondi

    @Vale: per favore esci da questo schifo, fatti aiutare, ma scappa. Una mia cara amica, con uno così è andata avanti per 14 anni! Nel mentre, lui ha costruito casa, si è sposato, ha fatto e cresciuto due figli. E a lei diceva sempre “ma tu non ti preoccupare, tra noi non cambierà mai niente”.

  • Viovio, 25 Novembre 2020 @ 23:45 Rispondi

    @Vale vorrei trovare le parole giuste ma davanti a certe bassezze rimango in silenzio e se fossi vicina ti abbraccerei.
    Ha ragione @Ale, scappa il più lontano possibile da un essere del genere e fatti aiutare da chi ha le competenze giuste, io stessa sono in terapia e mi pento di non averlo fatto prima mi sarei evitata sicuramente un anno di merda.
    Quanto è durata la vostra storia? Povera moglie e povero figlio, siete tutti sue vittime.
    Se ti può consolare il mio ex mi ha corteggiata per un anno, nello stesso periodo mise incinta la moglie e divento’ padre per la seconda volta, dopo di che continuò a farmi capire il suo interesse come se la famiglia non esistesse. L’anno dopo iniziò la nostra storia e quando ho presentato il conto mi sono sentita dire ti amo tantissimo ma i miei figli vengono prima di tutto, non posso separarmi.
    Per scopare invece i figli non sono mai stati un impedimento.
    Corri ai ripari da un uomo del genere cara @Vale.

  • elleelle, 26 Novembre 2020 @ 08:24 Rispondi

    @Vale
    Sono inorridita dal tuo racconto. Ti prego scappa, come ti ha consigliato @Alessandro.
    Una persona che ha l’amante e mette incinta la moglie per ben due volte e’ indescrivibile. Scusatemi ma non posso nemmeno immaginare cosa succeda nella mente di quest’uomo e nella sua casa. Renditi conto che la moglie ha avuto un aborto e non e’ mai un’esperienza gradevole. Lui non l’ha nemmeno elaborata, se pochi giorni dopo stava gia’ cercando di venire a letto con te. La moglie e’ irrilevante per lui, la sua sofferenza pure e non so perche’ stiano pensando di fare un figlio assieme, dal momento che per lui e’ come un sacco di pattume.
    Povera donna la moglie che non puo’ scappare da qusto schifo, ma tu puo farlo. Sara’ durissima perche’ e’ un’anno che ti tormenta ma lo devi fare per te stessa. Counselling, psicologo, scappa in un altro paese per un po’, fai il possibile per non avere piu’ a che fare con lui.
    Coraggio!

  • Stella2, 26 Novembre 2020 @ 09:26 Rispondi

    Cara @Vale, innanzitutto ti abbraccio forte e ti dico che non sei sola e non sei una stupida! Sei semplicemente innamorata, @Ale ha ragione. Ci innamoriamo. L’importante è poi aprire gli occhi e vedere lui nella sua vera veste. Lui, in particolare, è uno str****, uno di quelli con la S maiuscola, che sinceramente penso non abbia alcun rispetto né per te né per la moglie, che ha messo incinta nonostante avesse una storia extra. Questo qui è uno di quelli definiti “intoccabili” da @Alessandro. Neanche se dovesse fare l’ufficiale e gentiluomo si meriterebbe di essere preso in considerazione. Sicuramente quando si allontana avrà i suoi sensi di colpa, se è la prima volta che tradisce la moglie, è usuale che si faccia mille problemi. Ma non è normale che l’abbia messa incinta. Non è normale che di fronte ai tuoi singhiozzi lui faccia finta di niente. Un minimo di rispetto per una persona che sta soffrendo e piangendo ci deve sempre essere, questo qui fa i suoi porci comodi e basta, come cavolo gli pare.
    Il mio consiglio è: devi innanzitutto rimettere te stessa al centro della tua vita, devi ricominciare a volerti bene. Inizia facendo piccole cose che ti fanno stare bene, prenditi dei momenti per te stessa. Da quello che ho capito finora è fondamentale concentrarsi di più su noi stesse, prenderci cura di noi prima di tutto. Inoltre, fagli capire che tu non ci sei più per lui. E segui il consiglio di @Ale: counseling e/o psicoterapia. Ti abbraccio

  • Marina, 26 Novembre 2020 @ 10:39 Rispondi

    Proprio questa settimana ho fatto un foglio di Word con scritto tutte le cose imperdonabili che mi ha fatto e che ho dovuto sopportare, la parte delle cose buone non mi è neanche venuta in mente di farla e non la farò. Ogni giorno un paio di volte al giorno me le leggo e mi sento bene, bene a continuare così, mi da la forza di sentirmi forte e mandare via i momenti belli che nonostante tutto tornano alla mente, penso è stato bello ma adesso è così perchè lui mi ha fatto questo e questo ed io non lo meritavo merito tutto senza sconti.
    @Ale bellissimo post, grazie per tenerci a galla sempre…

    • alessandro pellizzari, 26 Novembre 2020 @ 11:30 Rispondi

      ottimo

  • Marina, 26 Novembre 2020 @ 10:50 Rispondi

    @Vittoria, il tuo dolore è fortissimo e colpisce come uno schiaffo, hai scritto le parole che avrei detto io a Marzo, quando non era il momento per il CDS, quando mi mancava l’aria senza di lui e quindi mi sono fatta andare qualsiasi cosa pur di stare con lui, fino che facesse un figlio con sua moglie, avevo già scritto ad @Ale e mi aveva già detto cosa fare ma semplicemente non ero pronta, non ero consapevole. Gli ho dato tutto il mio amore perchè dandogli tutto dovevo anch’io ricevere tutto, ma non è andata così e sono caduta rovinosamente a terra rompendomi tutte le ossa e lì ho capito che dovevo pensare a me stessa, non potevo ridurmi così, che dovevo spegnere questo dolore e ripartire, che pace avevo dato tanto amore e non avevo ricevuto nulla ma questo non è una colpa, amare tanto è da grandi persone e non dobbiamo mai smettere di farlo ma soprattutto ho preso la consapevolezza, che è proprio quello che ha scritto @Ale nel post, non la prendi semplicemente ma a caro prezzo ma poi ti assicuro che è quella che ti permette di riprendere una vita dignitosa, è quella che ti dà la forza di lottare quando pensi di non farcela e quella che ti permette di chiedere aiuto perchè da sole è difficile, quindi ti aiuti con i tutti i preziosi consigli di questo blog, con un percorso psicoterapeuta che mi ha fatto capire il mio nodo da sciogliere, con le amiche e con noi stesse che tiriamo fuori le palle che non pensavamo di avere ma che invece ci sono, sono solo nascoste. Ti abbraccio

  • Azzurra, 26 Novembre 2020 @ 12:17 Rispondi

    @Vale, davvero terribile la tua storia. Non puoi restarci dentro, sarebbe la tua rovina. Un uomo che non si ferma nemmeno davanti alla nascita di un figlio (anzi due) non è degno nemmeno di essere definito tale. @Stella2, bisogna avere una coscienza per avere dei sensi di colpa. E qui non c’è nemmeno l’ombra della sua coscienza. Sciacallo amorale… mai definizione fu più azzeccata! Un abbraccio cara @Vale

  • Marina, 26 Novembre 2020 @ 12:31 Rispondi

    @Vale cara, la moglie del mio amante è rimasta incinta a marzo e me ne vergogno a dirlo ma io ho continuato a stare con lui, non ero pronta a staccarmi, ho voluto fare finta che la cosa non esistesse pensando che me ne sarei preoccupata più avanti, lui ha fatto sembrare la cosa sempre normale dicendomi che noi due eravamo al di fuori di questa cosa, lui voleva solo questo bambino e sua moglie era il mezzo (a detto sua naturalmente) ho avuto bisogno di mesi per staccarmi da lui perchè non è normale tutto ciò, non è normale fare un figlio quando hai l’amante e sono contenta di averlo fatto prima che questo bambino nascesse perchè se no adesso che la loro felicità di questa nuova nascita è davanti ai miei occhi io sarei impazzita anzi questa cosa è in maiuscolo nella mia lista delle cose intollerabili e la consapevolezza mi ha fatto vedere le cose realmente come sono ossia che la persona inqualificabile è lui, se ha trattato così sua moglie, se questi sono i suoi principi morali verso un figlio cercato e voluto da anni come pensi che tratterebbe me??Altro che salvagente, mi butterebbe giù dalla barca con una pietra legata ai piedi.
    Capisco il tuo dolore, lo provato anch’io, ne hai tutto il diritto di provarlo ma è proprio per tutto questo dolore che devi proteggerti da lui e da tutto questo.
    Mi consola perchè sento che non sono l’unica ad aver vissuto tutto ciò.
    A me ha detto che per lui non cambia niente e di aver pazienza che tornerà…ma chi ti vuole!
    Avrei rotto il CDS per dirgli che di post partum io ne ho già fatti due, al suo che ci pensi lui e quella povera donna di sua moglie

  • cossora, 26 Novembre 2020 @ 13:34 Rispondi

    @Maddy, stessa cosa una donna che non conosco direttamente ma.. 8 anni in cui lui ha fatto 2 figli e si è appena trasferito nella nuova casa, fatta costruire partendo dal terreno, quindi seguita con la moglie, progettata, arredata con complicità, cercando pezzi di antiquariato nei mercatini…
    Lei è ancora li. Senza figli, senza mai essersi sposata, sola. Innamorata.
    Boh. Mi dispiaccio per quel qualcosa che non va nell’opinione che ha di se stessa.
    Sicura che se lo risolvesse lui sparirebbe all’istante.
    Badate bene, lui non è per niente uno stronzo. Non mi costerebbe nulla dirlo, non è certo mio amico. Ma non lo è. E’ un uomo di cultura con un lavoro molto umano. In prima liena durante la pandemia. Tante passioni. Tante capacità.
    Eppure.. arriva fino alla fine del suo pezzo. Si dice innamorato (sembra che questa moglie sia gioiosamente superficiale) che con lei raggiunge dialoghi dell’anima che con la moglie mai raggiungerebbe.
    Come siamo complicati, mamma mia.

  • Ariel, 26 Novembre 2020 @ 17:22 Rispondi

    @CaroAlessandro,
    Commento il tuo commento del 25 Novembre alle ore 15,11

    Noto con vero gaudio che ti sei convertito al uso del Carattere MAIUSCOLO quando giustamente si è Italiani scrivi da Italia e senza quindi minimamente stare COSTRETTO E CONDIZIONATO da altri usi e costumi inglesi

    Trovo molto valido ed efficace usare il carattere maiuscolo proprio quando è teso ad esempio evidenziare i pensieri che si reputano importanti o con i quali ,se espressi da altri,si resta d’accordo e magari pure si da spazio alla uscita delle proprie emozioni

    Ad esempio a leggerti qui mi comunichi la tua gioia e soddisfazione personale ogniqualvolta qualche tua lettrice ti scrive sto meglio ed ho seguito il tuo suggerimento

    Vedi @CaroAlessandro
    Uscire dagli schemi genera la Bellezza del proprio esprimere più LIBERI SE STESSI
    Senza paura di nulla che ad essere spontanei ci si guadagna sempre!

    CHE BELOOOOOOO
    LEGGERTI IN MAIUSCOLOOOOO!!!!

    Quasi quasi ti amo,
    Ahahah,m

    MAAA,
    È UNO SCHERZETTO
    AHAHAH

    Eh sei un bel TIPINO ah ah ah ah

    Su tra un oretta è già il tempo di farsi un verre de vin
    Che qui ci sta un tramonto BELLISSIMO!!!
    Prosit in ANTICIPO!!!!

    Al MAIUSCOLO!!!!!

    Ah ah e che la nostra vita possa essere sempre con SALUTE MAIUSCOLA!!!!

  • Stella2, 26 Novembre 2020 @ 17:30 Rispondi

    Hai ragione @Azzurra, non ha coscienza. Non può averla dopo quello che ha fatto.

  • Valeria, 27 Novembre 2020 @ 11:03 Rispondi

    Sapere che il proprio amante ha messo incinta la moglie deve essere peggio di un pugno allo stomaco. Possiamo mai vivere di dolore a causa della vigliaccheria, egoismo, opportunismo di questi uomini? Egoisti cialtroni, nulla più.
    Sanno bene il male che ci provocano, eppure vogliono tenerci legati a loro, non hanno la forza e il coraggio di lasciarci libere, di vivere serenamente la nostra vita. Ma perché dovrebbero liberarsi da chi gli da amore, attenzioni, sensazioni positive? Siamo noi che dobbiamo svegliarci e lasciarli andare! Se non hanno avuto il coraggio di viverci, che se ne restino pure nella loro Infelicità, routine coniugale. Anche se inizialmente fa male, viviamo di ricordi e momenti vissuti insieme, un giorno, ci volteremo indietro e capiremo che non ci siamo perse un bel niente, non era così speciale come credevamo. Ma sopratutto non era Amore.
    Sono due settimane che ho messo la parola fine con il mio ex amante, ho applicato il CDS. Mi sento decisamente meglio! La mia storia era pura agonia. Non ne potevo più delle briciole, bugie (credete che un traditore dica bugia solo alla moglie ignara?) e della gelosia… Ogni sera era un tormento, immaginarlo nel letto accanto alla moglie. E dei Weekend o giorni festivi, ne vogliamo parlare? Assolutamente non era vita. Essere amante ci vuole una gran forza, e se ne siamo infischiate sentimentalmente è decisamente meglio mettere la parola fine. Trovate il coraggio! La vostra felicità non dipende da questi uomini, ma da voi stesse.
    Ho scritto queste righe e mi sento meglio, spero che abbiate il coraggio di riappropriarvi della vostra vita.
    Lì fuori c’è l’uomo giusto per noi, non aspetta altro che trovarci!

  • Crocus, 27 Novembre 2020 @ 12:17 Rispondi

    @Vale @Marina sono semplicemente allibita, senza parole, mettere incinta la moglie mentre si ha l’amante penso che sia davvero il peggio del peggio. Poi nel caso di @Vale, agghiacciante quell’uomo che, come giustamente dice @elleelle se ne è infischiato del dolore che deve aver avuto la moglie dopo l’aborto e ha pensato solo a soddisfare i suoi bisogni sessuali.

    @Ale, ma che ca*** di uomini esistono al mondo? Mio dio rimpiango la mia beata ignoranza in materia pre amantato.

    Vi abbraccio tutte tutte ragazze belle. Coraggio!

    • alessandro pellizzari, 27 Novembre 2020 @ 18:15 Rispondi

      ci sono i deboli e i seriali che sono la maggioranza, ma anche gli sciacalli, gli amorali, gli intoccabili

  • Viovio, 27 Novembre 2020 @ 16:07 Rispondi

    @Veleria mi rispecchio in ogni parola che hai scritto! Anch’io in Cds assoluto ed il sollievo che sto provando dopo essermi allontanata da lui non l’avrei mai immaginato. Essere amante è squalificante, ma questo lo si capisce solamente in seguito quando i fatti al posto delle belle parole che ci vengono raccontate prendono il sopravvento.
    La gelosia, la frustrazione, la rabbia nel saperlo ogni sera in un altro letto(anche se a me diceva che dormiva sul divano), il fine settimana (interminabile) e le briciole che vengono concesse per un incontro in orari esclusivamente pomeridiani(nel mio caso) oppure le tante telefonate durante l’orario di lavoro non sono amore, bensì un ripiego.
    Vivere continuamente in attesa lo si può definire “vivere”? Non credo proprio.

    • alessandro pellizzari, 27 Novembre 2020 @ 18:22 Rispondi

      Anch’io in Cds assoluto ed il sollievo che sto provando dopo essermi allontanata da lui non l’avrei mai immaginato. Essere amante è squalificante, ma questo lo si capisce solamente in seguito quando i fatti al posto delle belle parole che ci vengono raccontate prendono il sopravvento.

      IL CODICE DEL SILENZIO VINCE SEMPRE

  • Nina, 27 Novembre 2020 @ 19:19 Rispondi

    Io ogni mattina che apro gli occhi ringrazio il cielo, voi e me stessa per non avere più quell’angoscia incredibile che lui mi causava. Mi ero talmente abituata che non me ne accorgevo più ma la pativo eccome..

  • Crocus, 27 Novembre 2020 @ 19:40 Rispondi

    @Ale, insomma, siamo in ottima compagnia!

  • Viovio, 27 Novembre 2020 @ 21:08 Rispondi

    @Marina non vergognarti, l’amore fa fare cose assurde. Pensa che il mio ex ha iniziato a corteggiarmi spudoratamente mentre la moglie aspettava il secondo bambino; essendo amici di famiglia, quando nacque, mi congratulai con entrambi e lui mi rispose che era una grande emozione però non riusciva a non pensare a me e non sapeva darsi una spiegazione. Mi spiazzò talmente tanto con questa affermazione che iniziai a dargli sempre più corda(era quasi un anno che mi inseguiva), lui aveva capito benissimo che con mio marito ero ai ferri corti e ha saputo toccare i tasti giusti. Non voglio giustificarmi, lo abbiamo fatto in due e nessuno mi ha costretto però mai avrei immaginato di ritrovarmi in un casino del genere.
    Sono stata superficiale, il suo biglietto da visita era inequivocabile ma ciò nonostante gli ho permesso tutto fino a convincermi che fosse innamorato di me. Mi è venuto un brivido quando ho letto che la moglie fosse solamente un mezzo, il mio ex mi disse lo stesso e di figli me ha due!!
    Marina CDS per tutta la vita con questa gente!

    • alessandro pellizzari, 28 Novembre 2020 @ 14:50 Rispondi

      Chi fa figli mentre ha un’amante disprezza la vita degli altri

  • Crocus, 27 Novembre 2020 @ 21:10 Rispondi

    @Viovio, diciamolo insieme “mai più con uno sposato”. È davvero il torto più grande che possiamo fare a noi stesse. Non sono relazioni normali ahimè, e purtroppo nella maggior parte dei casi a rimetterci è la donna. Se penso a quante briciole ho raccolto mi viene male.

  • Vale, 27 Novembre 2020 @ 21:24 Rispondi

    Innanzitutto grazie ad @Ale e a tutte voi per le belle parole e la comprensione che mi avete dedicato. Avete tutte ragione, devo ricominciare a concentrarmi su di me, ad avere rispetto per me stessa, a volermi bene, solo così potrò uscirne. Ieri mattino lo sciacallo (@Ale grazie, non avrei saputo definirlo meglio) mi ha telefonato perché non voleva che ci lasciassimo male e voleva dirmi delle cose. Che gli dispiace avermi fatto del male, che io non devo pensare che lui non sia triste di dover chiudere, ma che non può fare altrimenti perché un figlio ha la priorità su tutto, che se ci fossimo conosciuti prima sicuramente adesso staremmo insieme e che se quando lui ha iniziato a lavorare nella mia azienda io fossi stata meno distaccata, forse adesso sarebbe sposato con me e non con lei. Gli ho fatto presente che lui era già fidanzato quando ha iniziato a lavorare con me (lavoriamo insieme da 4 anni, ma solo da settembre dello scorso anno era iniziato il rapporto particolare che ci ha portati poi al resto), la sua risposta è stata “ma non avevo comprato casa, non avevo un mutuo, non avevo un figlio, adesso queste cose ci sono e non posso buttare tutto all’aria”. Oltre a questo, quando gli ho rinfacciato che lui già sapesse del bambino quando è stato con me sabato scorso la sua risposta, aberrante, è stata “sapevo che c’era la possibilità perché aveva fatto il test, ma l’altra volta poi alla visita il ginecologo ci aveva avvertito che non sarebbe andato a buon fine, quindi pensavo che sarebbe finita allo stesso modo. Alla visita di mercoledì, invece, ha detto che è tutto a posto, ma finché non ho avuto questa certezza per me non era un bambino, ma solo una cellula”. Mi ha detto, poi, che il suo comportamento negli ultimi mesi era cambiato perché aveva dei sensi di colpa nei confronti della moglie, ma era palese dalle sue parole che se non fosse stato per il bambino non mi avrebbe detto basta. Tutte queste cose mi hanno fatto venire un senso di schifo immenso, ma allo stesso tempo mi hanno fatto iniziare a realizzare che questa rottura per me è stata salvifica. Stiamo parlando di un “uomo” schifoso, che oltre ad aver usato me, mentendomi su sentimenti e tante altre cose, non ama nemmeno la moglie e di sicuro non ha avuto veri sensi di colpa nei suoi confronti, se non decidere che adesso in quanto “portatrice dell’erede” va tenuta come si deve.
    Li ho visti insieme poche volte, all’apparenza sono la coppia perfetta, lui molto premuroso, lei innamorata persa e molto dipendente da lui. Alla fine ho ripensato alle sue parole, al fatto del “se ci fossimo conosciuti prima” o se avessimo creato un certo tipo di rapporto prima del suo matrimonio, e mi sono detta che è stata una fortuna che queste cose non siano successe perché sì, io ora sto da cani e non so quanto mi ci vorrà a voltare definitivamente pagina, ma la moglie, inconsapevole del mostro che ha di fianco, ci dovrà convivere una vita con lui (e sicuramente io non sarò l’ultima con cui la tradirà) e ora ci sta pure facendo un figlio. E no, non la invidio per niente perché questo non è amore.

    • alessandro pellizzari, 28 Novembre 2020 @ 15:05 Rispondi

      Sciacallo schifoso

  • Viovio, 28 Novembre 2020 @ 15:16 Rispondi

    @Crocus piuttosto compro una colonia di gatti, nel caso in cui mi ritrovassi nuovamente in carenza di attenzioni!!! Ahahahahah buon weekend carissima

  • Viovio, 28 Novembre 2020 @ 15:34 Rispondi

    @Ale hai ragione e mi vergogno di me stessa per essermi girata dall’altra parte. Se cerchi di flirtare con un’altra donna durante tutta la gravidanza di tua moglie e il giorno della nascita di tuo figlio, dall’ospedale, mi scrivi che non riesci a non pensare a me è molto grave. Premetto che la nostra storia iniziò qualche mese dopo, però ancora oggi mi domando il senso di quel messaggio: per quale ragione spararla così grossa, dal momento che hai sempre dichiarato che i tuoi figli sono le persone più importanti? Ripensando ai suoi gesti, come quando mi bacio’ sulla bocca mentre suo figlio di quasi un anno era in braccio, mi chiedo se si rendeva conto di quello che faceva.

  • Crocus, 28 Novembre 2020 @ 15:46 Rispondi

    @Nina bella! Idem! Era un’ansia continua, 24/24, andavo a letto e mi svegliavo con lo stesso pensiero “chissà oggi quella (la moglie) cosa altro combinerà?” La tachicardia era sempre a mille, causandomi problemi di salute. Un inferno. Dopo che lui mi ha dato una pedata nel sedere, nonostante tutto il dolore devastante e tutta la sofferenza, almeno l’ansia continua, la paura e la tachicardia erano svanite. E già solo per questo devo essere felice. Per il resto come stai? Un abbraccio!

  • Crocus, 28 Novembre 2020 @ 15:56 Rispondi

    @Vale, ho letto questo tuo commento, poi l’ho riletto e poi l’ho riletto ancora. E niente, sono così schifata che non trovo le parole per descrivere il tuo ex. Dico solo: terrificante. Capisco come ti senti credimi, il mio ex ha usato parole e frasi altrettanto vomitevoli, con l’unica differenza che non ha lasciato incinta la moglie (che poi ora chi lo sa? Non so più nulla di lui magari sono in attesa). Ti stringo forte, ciò che hai subito è davvero tremendo. Hai ragione, tu almeno ti sei liberata. Pensa alla moglie ignara di tutto ciò. Boh. Chissà come reagirebbe una moglie se da incinta scoprisse una cosa del genere… Ma lui è proprio schifoso schifoso. Ho i brividi. Ti abbraccio ❤️.

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