20140710-180134-64894740.jpg

Dai, ogni tanto mi dedico anche a qualche profilo femminile. Perché se è vero che il parco macchine maschile è quello più ricco di magagne e difetti nascosti che lasciano per strada proprio nel mezzo di una relazione “promettente” (gomme a terra, spinterogeni incrostati, cambio automatico in blocco cardanico…) anche voi femminucce avete qualche rappresentante da evitare, per noi maschietti.

Una di queste è la Profumaia, ovvero l’evoluzione della antica e straconosciuta gatta morta. La profumaia è la gatta morta 2.0, specializzata nel distruggere la dignità maschile (delle altre donne non gliene frega niente) e indurre priapismi incurabili.

Ma chi è? Semplice, basta seguire un classico iter maschile di corteggiamento della Profumaia per capire già molto.

Di solito la profumaia è una bella ragazza. Bel viso, bel corpo, magari non una strafiga, come diciamo noi uomini, ma sicuramente siamo dall’otto in su. Inoltre, la profumaia attira perché è gentile e carina con tutti, soprattuto con gli uomini. Amicona di tutti. E’ meno seduttiva della gatta morta, ma più accogliente, all’apparenza. Ha infatti un atteggiamento confidenziale, ti tocca, ti saluta, diventa subito tua “amica”. Allora provi a vedere se ci sta, tasti il terreno prudentemente. Tutto bene: viene non solo al caffè con te ma sembra seguire tutta l’escalation operativa del tuo percorso verso il suo… tesoro.

Anzi, sembra diversa dalle altre: più friendly, non altezzosa, simpatica, a tratti cameratesca. Non zoccola, ma ti fa capire che il sesso le piace (dice che lo ha fatto anche un po’ spinto, ti fa “sognare” i numeri più hot, senza entrare nei dettagli o raccontare storie troppo personali: sarà vero?) e ride alle battute anche un po’ maschiacce.

Dunque, finalmente accetta di cenare con te, dopo tutta una schermaglia in cui i segnali che ti manda sono di disponibilità, non di stop. Arriva tutta bella in tiro, e tu la desideri. Ben truccata, naturalmente profumata (è la Profumaia!), mentre siete a tavola vi divertite, tu la tocchi, lei risponde, anche mano nella mano. Insomma, tutto va a gonfie vele, lei sembra davvero starci. Ha anche la gonna corta e un tacco dodici da idolatrare, ti dice che ama certa lingerie da tripletta, si è messa giù da corsa proprio per te, provocandoti erezioni da impiccato fra movenze, ammiccamenti e atteggiamenti vari.

Si tocca i capelli, passa la lingua fra le labbra, accarezza il bicchiere, unghie laccate e piene di promesse: è bella e seducente, quella fatidica sera. Manca solo l’ultimo passo.

La leggenda narra che la Regina delle Profumaie, dopo una serata del genere, accetta di andare al Motel con il suo pretendente. Salgono in auto e lui cerca di baciarla: lei ride e si ritrae, facendosi baciare solo un angolo della bocca. Che strano, pensa lui, sta per darmela e non vuole un bacio: mah, donne! Tanto stiamo andando in motel…

Arrivati al Motel i due si fanno dare la camera, consegnano le carte d’identità e finalmente entrano nella stanza. Lei si siede sul letto seduta e inizia a parlare del più e del meno. Lui si siede accanto e mantiene la conversazione per un po’, giusto per educazione però… quando i bottoni dei pantaloni rischiano l’esplosione passa all’azione, giustamente saltandole addosso.

E qui succede l’inimmaginabile. La Profumaia, nel motel con te, seduta sul letto, al tuo attacco si ritrae esclamando sorpresa: MA COSA HAI CAPITO!!!!

No ma come, la cena, le moine, le fusa, il motel… e la gnocca? Ma scherzi? Per chi mi hai presa? Io pensavo di essere tu amica! Non ti facevo così ordinario, superficiale, maniaco del sesso. E il motel? E’ un luogo come un altro, siamo adulti, è un luogo tranquillo per parlare. PARLARE????????!!!!!!!!!!!!??????

Di fronte al tuo shock anafilattico affonda la spada fino all’elsa: se vuoi possiamo dormire qui insieme, ma senza fare niente, da buoni amici…DORMIREEEEEEE!

Ora, il fatto che la regina delle profumaie abbia aspettato di essere in motel per sputtanare il pretendente è probabilmente una leggenda, ma il risultato è quello e descrive bene il gran finale premeditato dalla Profumaia doc e docg.

La profumaia ti fa raggiungere la massima vetta della sicurezza che te la darà per poi buttarti giù dal picco, prima che tu riesca a piantare la bandiera. In più ti urla dietro, mentre precipiti nel baratro della delusione, imbarazzo e vergogna: MAAAAACOSSSSHAIIIICAPITOOOOOOOOOOOOO……… eco eco ecooooo

Insomma sei tu lo scemo che non sa vivere, non lei. Sei tu che non capisci che uscire a cena dopo un giusto corteggiamento, rispondere a tocchi battute e moine, vestirsi da corsa magari senza neanche le mutandine è DA AMICI, non da amanti.

Ora: voi lettori del mio blog sapete come la penso sulle donne. e che è giusto non andare alla loro conquista dando tutto per assodato e predeterminato (leggete il post della matematica femminile), ma la Profumaia è davvero troppo. Forse è una punizione che si meritano solo i più bastardi di noi, come contrappasso. Forse. Un nuovo girone infernale, quello delle Profumaie, creato per rendere più pesante la pena dei lussuriosi meno buoni con le donne (sarà un sottogirone? Dante non lo specifica).

Ma come nasce la profumaia? Secondo me è una collezionista di uomini e brutte figure maschili per il gusto di farlo (o anche di vendetta, bisogna vedere quanto è stata tradita in passato: attenuanti generiche però, la condanna resta), non interessata al sesso e al quagliare, più interessata al collezionare corteggiamenti maschili più lunghi possibile e tirati fino all’ultimo momento, per dare il due di picche anche se è ormai nuda in camera da letto e voi siete su tre gambe (lei invece aveva già le gambe a squadra? Era solo per dimostrarvi che sa fare la spaccata o che ha fatto la ballerina, sciocchi che siete!).

Sì, per lei sesso va bene forse poco e ogni tanto: il vero orgasmo lo prova nel vedere la tua faccia quando lei si ritrae (ormai “nuda”, ripeto) e ti dice la parola d’ordine della sua vita: MA CHE COSA HAI CAPITO! Il gusto che prova nel sovvertire il vostro ordine di idee (vostro, ma anche quello naturale e accettato da tutti, persino dalle donne “normali”) e darvi del limitato perché non pensate ai veri valori, come l’amicizia fra uomo e donna (inesistente: leggi qui la verità vera) è immenso.

Tra l’altro, anche il nostro portafoglio piangerà con noi, perché l’avrà tirata in lungo abbastanza per farvi fare la figura dello scemo anche lì: magari le avete fatto pure qualche regalo importante. Sigh

Che fare? Niente, subite l’onta, vi siete sbagliati, e lasciatela lì dov’è. Imparate dalla sconfitta inaspettata. Non sempre la profumaia è prevenibile, il suo profumo attira, inebria, confonde. Può capitare, ma tagliate via subito il braccio ferito, non aspettate che l’infezione diventi sistemica (guai a pensare poi che tutte le donne siano così).

Ma vi prego, amici uomini: cadete pure nella trappola della Profumaia (in fondo è tutta esperienza) ma non cadete nell’ultimo tranello, il più disdicevole; diventare suoi amici nella speranza, vana, di trombarvela un giorno, continuando a frequentarla. Uscite dal motel subito sbattendo la porta senza guardarvi indietro. O sarete condannati all’eterno tentativo di conquistarla. Allora saranno gli amici a dirvi: MA COSA HAI CAPITO!

PS: alcuni maschi vittime del 2 di picche firmato Profumaia metteranno in giro la voce che loro sì se la sono fatta, eccome. Poveretti. Non solo non dovete credergli, ma sappiate che si sono trasformati, più o meno inconsapevolmente, in adepti della Profumaia: fanno ormai il suo gioco, contribuendo a lasciare viva la speranza (e la diceria) che fra il dire e il fare non ci sia di mezzo una… Profumaia!

Condividi:

68Commenti

  • Francesca, 10 Luglio 2014 @ 17:06 Rispondi

    Adoro questo blog! Adoro il modo in cui racconti la sfera maschile e femminile. Continua perchè per me è un piacere leggerti.
    Francesca

    • alessandro pellizzari, 10 Luglio 2014 @ 17:08 Rispondi

      Mi fai felice!!

  • Grazia, 12 Luglio 2014 @ 06:21 Rispondi

    Che ci fossero donne più attirate dall’essere corteggiate che dallo “stringere”, ne ero consapevole ma che addirittura arrivassero a sedersi sul letto del Motel, no…
    Sarà mica che a farle retrocedere è il fatto di averle portate in un motel? Cioè… non si poteva andare in un posto più intrigante, meno classico-iter? ,A me è capitato di dare dei due di picche anche all’ultimo ma semplicemente perché una situazione che era partita in un modo molto coinvolgente si è ridimensionata strada facendo.
    Mi ritrovo nel modo di comportarsi della “profumaia” (ma mi spieghi perché l’abbiamo così appellata?) cioè, credo che il mio comportamento da molti uomini sia percepito in questo modo…. certo che non sono mai arrivata e non arriverò mai a sedermi sul letto per far intendere al “cavaliere da motel” che giocare sul filo della tensione erotica, soprattutto se lo si fa con ironia e autoironia, può essere molto divertente anche senza giungere ad una vera e propria condivisione di pelle.
    Mi colpisce questo post perché porta come sempre la differenza uomo/donna che sta nella “conclusione”: gli uomini se non piantano la bandierina di “sono passato di qua” vivono una sorta di accoltellamento al fianco virile mentre le donne sanno nutrirsi anche solo delle emozioni che un gioco tenso-erotico può dare… magari si toccherebbero pure, a casa, nel loro letto sole, pensandovi ma il gioco si ferma al “girarsi intorno”, alla parte scherzosa della sessualità, al “prima”. Perché? Naturalmente non mi esimerò dallo spiegartelo ampiamente nei prossimi giorni…
    Primo fra tutti, il motivo, spesso è che non vuole che il rapporto con voi si trasformi… e cioè, dirai tu? Cioè una donna non rinuncia ad un gioco divertente, coinvolgente, simil-erotico o erotico proprio per una scopata. Perché diciamolo Pellizzari che il più delle volte queste storie, se lei ve la da, finiscono in un cauto retrocedere o finiscono proprio, no?!
    Il giorno dopo, qualora vi fosse data, decadrebbe quella tensione intrigante, eccitante e appagante che per una donna è mille volte più piacevole di una scopata fine a se stessa..
    Lo so, non vi piace questo, e forse lo trovate pure da congettura (certo che se la “profumaia” lo fa intenzionalmente, a ripetizione e per abitudine, va consigliata ad un buon psicanalista) ma, sarà perché a volte a me è successo che qualche amico credesse che, solo perché magari dopo una cena allegra e bevutella lo invitavo a fermarsi a dormire da me, pensasse che fosse arrivato il famoso tempo di piantare la bandiera!!

    Certo io non sono quella che ti lascia credere fino in ultimo che te la do e poi mi tiro indietro, anzi, di solito chi ci prova in modo scherzoso ed ironico mi diverte anche e soprattutto se accetta l’ironia del “so che la vuoi e mi piace, ma non voglio dartela, non mi interessa dartela, mi piace di più giocare”!
    Mi appago del suo desiderarmi (che può anche stimolarmi mentalmente ma non al punto di coinvolgermi con lui fisicamente), apprezzo il suo essere brillante (perché se con un uomo ho instaurato con me un rapporto del genere, sicuramente è un uomo brillante) ma preferisco non entrare nel meccanismo successivo al “da-voi-tanto-agognato” posizionamento della bandiera! E’ sempre un po’ la stessa storia Pellizzari: a voi appaga piantare la bandiera, a noi appagano il gioco mentale e la tensione erotica, e difficilmente metteremmo al patibolo questo tipo di rapporto, perché questo succederebbe… si taglierebbe la testa a questo rapporto lasciandone solo la consistenza fisica… o non sei d’accordo?

    Ma poi dico Pellizzari…. se non ti bacia prima di entrare nel motel, ma che ce la porti affà???

    • alessandro pellizzari, 12 Luglio 2014 @ 10:44 Rispondi

      Allora, mia amata Grazia sparring partner nella filosofia di coppia… La storia della Regina delle profumaie è una parabola, diciamo così, che porta alle estreme conseguenze l’inganno della profumaia classica. Il motel potrebbe essere un castello, non cambierebbe nulla.
      Qual è l’essenza a mio avviso patologica della profumaia? Quella di fare di tutto per arrivare al dunque e poi negarsi, e farlo premeditatamente, scientemente, tutte le volte.
      Tu dici: ma anche a me è capitato di negarmi solo alla fine, mi capita di preferire il gioco al sesso… Normale. Dipende da quanto spingi lui a sputtanarsi per piantare la bandiera.
      Mi spiego: se lui non ci sa fare o fa mosse sbagliate si merita sempre il due di picche. Ma se tu decidi di fargli passare con un ok tutte le fasi del corteggiamento e poi, sul letto, ti neghi, o è successo qualcosa, o sei una profumaia o sei una stronza.
      Se non sei stronza mi fermi prima, non mi fai superare tutti i livelli del sexygioco e al traguardo spegni al consolle!
      La profumaia, detta così perché profuma di buono ma è tutto fumo e niente arrosto, fa così.
      Ultima annotazione sul sesso. Tu dici, se ho capito bene, che noi uomini abbiamo l’ossessione di piantare la bandiera, e che invece può essere più bello giocare, e che il gioco spesso si rovina proprio perché si quaglia.
      Guarda, a me piace molto giocare, ma la parte più bella del gioco rimane comunque il sesso vero, la scoperta dei corpi e tutto ciò che ne consegue. Non è naturale giocare al sesso senza farlo, è onanismo se si ripete troppe volte.
      Inaccettabile poi dormire con una donna senza fare l’amore: dormo per conto mio se devo dormire. Baci giocosi

  • Walter, 13 Ottobre 2014 @ 11:07 Rispondi

    Ne ho conosciute. Ah… se ne ho conosciute….
    Te la fanno immaginare, annusare, sbirciare, sognare.
    All’estero poi, lontane dal proprio uomo (uomo?), danno il meglio (peggio) di sé perché lì si sentono libere in un territorio di caccia potenzialmente immenso.
    Ho preso sempre, da costoro, delle sonore legnate fra i denti.
    Ma ci ho messo del mio.
    Il tuo identikit, Alessandro, è perfetto.
    La mia era leggermente diversa, molto skinny, slanciata ed atletica.
    Bella, ma niente di che.

    Ma non indossava abiti ricercati o firmati.
    Era acqua e sapone, alternativa ed anti-conformista.
    Ma la mia era “di sinistra”.
    Di quella “sinistra” un po’ retrò.
    E aveva l’aria triste e sconfortata.
    Ah… quell’aria così malconcia che ti faceva venir voglia di dirle: “Dai su, vedrai, passerà…”.
    Sembrava nascondere chissà quali misteri.

    ADESSO MI RIVOLGERO’ A TUTTI I MASCHIETTI IN ASCOLTO ED ESPRIMERO’ UN CONCETTO DAVVERO RIVOLUZIONARIO:

    GUARDATE CHE SE UNA RAGAZZA APPARE COSI’ MISTERIOSA DA FARVI DOMANDARE QUALI PROFONDITA’ OCEANICHE ED INTIME EMOZIONI NASCONDA, LA RISPOSTA POTREBBERE ANCHE ESSERE:
    ASSOLUTAMENTE NESSUNA.

    SPESSO NON TROVATE UNA COSA NON PERCHE’ SI NASCONDA BENE, MA PROPRIO PERCHE’…
    … (rullo di tamburi) … NON C’E’.

    LO SO, E’ DRAMMATICO.

    MA E’ UNA DELLE POSSIBILITA’.

    La mia era una santa, credo scopasse (ops… facesse l’amore) solo il sabato sera dalle 22 alle 23.
    Aveva un gran bisogno di sedurre, cani, gatti e gente forse troppo vulnerabile come il sottoscritto.
    Perché lo faceva?
    Forse per sentirsi potente.
    Come si diventa così?
    Non so, forse ti mettono su un piedistallo da piccolina, ti dicono che se bella, tanto bella.
    Così cresci e pensi di avercela di traverso.
    E ti senti in dovere di giocare a nascondino coi sentimenti altrui.
    l mio errore fu di non mandarla a cagare nel giro di 3-4 minuti.
    Occhio, è ancora in giro.
    Si sarà sposata?
    Boh, poveraccio.

    Il mio ringraziamento ed il mio incoraggiamento a tutte quelle donne “adulte”, che seducono o si fanno sedurre per lo scopo naturale che questo ha, senza doppi fini o carenze psicopatologiche.

    Ce ne fossero.

    • alessandro pellizzari, 13 Ottobre 2014 @ 11:14 Rispondi

      Walter, bellissima questa tua testimonianza. Leggete donne leggete!

      • Maestro, 1 Dicembre 2014 @ 23:33 Rispondi

        Grazie del bellissimo articolo.

        • alessandro pellizzari, 1 Dicembre 2014 @ 23:35 Rispondi

          Grazie a te maestro

  • Daniela Pungitore, 12 Febbraio 2015 @ 15:29 Rispondi

    Adoro le Profumaie…quelle si che han capito realmente come ci si relaziona con un pescatore a strascico.
    Davvero poco credibile arrivare con una Profumaia in Motel.
    Lei al massimo ti concede una telefonata per dirti che non te la da solo perche’ hai dato per scontato te la desse.
    Detto cio’, bellissimo racconto, scritto con estremo garbo e grande dose d’ironia…clap! clap!

    • alessandro pellizzari, 12 Febbraio 2015 @ 15:31 Rispondi

      Grazie Daniela, i complimenti di una Superdonna come te e altre amiche sono sempre confirtanti! Love!

  • Maria Grazia Vecchio, 24 Febbraio 2015 @ 23:43 Rispondi

    bello quest’articolo..mi è capitato qualche amico che avrebbe voluto..ma io no..li ho liquidati con un bel bacio,un casto bel bacio e adios..forse ricorderanno quel bacio e il mio profumo!!!con questo articolo me li hai fatti ricordare..

    • alessandro pellizzari, 24 Febbraio 2015 @ 23:46 Rispondi

      Grazie ma questo non è essere profumaia, è non starci. O no?

  • Pavel, 7 Aprile 2015 @ 13:04 Rispondi

    GRANDE!!!!! Ho provato la mia dose di profumi, ma come la descrivi tu è pura poesia. Esco adesso da una storia simile, non c’è l’ho con loro, se io sono un cog…ne da cascarci la colpa è solo mia.

    • alessandro pellizzari, 7 Aprile 2015 @ 13:14 Rispondi

      È sempre un concorso di colpa

  • Samuel, 16 Aprile 2015 @ 13:40 Rispondi

    Io 30 lei 47…molti degli atteggiamenti che hai elencato, (mi offriva passaggi , vestita ad hoc , complimenti , confidenze incerte ) ; tuttavia il finale da me si è concluso nell’ambientazione automobile (sua) ; agisco direttamente per darle un bacio inequivocabile e….- si sulla guancia – mi fa e quando faccio per andarmene dall’auto – Non fare che ora non vieni piu alle prove – …TILT ancora TILT…è una fresca esperienza ed il fatto che la veda con frequenza regolare poichè è parte dello stesso gruppo teatrale rende la situazione un pò piu amara. Avevo già ipotizzato che i suoi comportamenti fossero un pò manipolatori e a tinte “gatta morta” tuttavia ripetevo a me stesso di raccogliere piu prove a riguardo .
    Ora l’impulso di diventare suo amico “preme” in parte ; tuttavia Io ho trovato giovamento leggendo questo articolo sto razionalizzando e cercherò di proteggermi dalla possibilità di un tragicomico masochismo.

    • alessandro pellizzari, 16 Aprile 2015 @ 18:47 Rispondi

      Caro Samuel, grazie per il tuo commento.

      Io non sono uno psicologo o un esperto, sono solo un testimone che racconta le esperienze degli altri alle quali assiste o gli vengono raccontate.

      Detto questo Nel tuo caso colgo un elemento in particolare: la differenza d’età.

      Ciò esclude che la signora non abbia capito le tue intenzioni, e ne sia lusingata, altrimenti ti terrenbe alla larga.

      I casi sono due: o ha semplicemente voglia di essere corteggiata e lusingata, ma non accetterà mai di passare alle vie di fatto o perché sei troppo giovane o perché non si fa (abiti in una città di provincia? Lì le formalità e convenzioni contano molto). O perché è fedele. Piccolo particolare: È sposata? Cambia molto

      Oppure ci sta ma è lei che comunque deve fare il primo passo. Se poi è sposata ha anche il timore della non affidabilità della tua giovane età sulla segretezza: ti vanterai con gli amici o, peggio, qualcuno verrà a saperlo? Ti consiglio di guardare Il Laureato.

      In ogni caso, è chiaro che tocca a lei. Tu puoi creare occasioni di tua presenza in cui lei possa esprimersi ma non prendere l’iniziativa. Non correrai rischi, soprattutto se è una gatta morta. O se è fedele.

      Sii gentile ma distaccato: se è una gatta morta o non è interessata dovrebbe sparire

      Ma falle capire, se insiste, che non cerchi un’amica. Tra l’altro, come sai, io non credo nell’amicizia fra uomo e donne.

      Infine ricorda:.educato, gentile e cavaliere, sempre. Non solo è giusto, serve anche per cuccare

      • Samuel, 18 Aprile 2015 @ 17:32 Rispondi

        Innanzitutto grazie per la risposta e per gli advices!
        Andando per dettagli no non è sposata ( vive con i suoi ) ; e si questa è una città di poco piu di 30.000 anime nel centro italia…
        Io aggiungo inoltre che l’elemento età era in parte stato confutato quando mi disse parlando del piu e del meno che ha sempre avuto fidanzati piu piccoli di lei ( il che non significa per forza che debbano avere 17 anni di meno )
        Comunque prima del liquidarmi col “Adesso non fare che non verrai piu alle prove” mi disse che mi trovava simpatico, intelligente e anche affascinante ( e qui ho pensato: questo è un modo gentile per dirmi non mi interessi ) solamente è appena uscita da un’altra esperienza di recente e per il momento ha anche un’altra conoscenza in atto.
        Comunque condivido la tua idea che l’educazione la gentilezza siano oltre che dei mezzi funzionali anche dei valori da coltivare.

        • alessandro pellizzari, 18 Aprile 2015 @ 18:07 Rispondi

          Insomma non ti disdegna ma ha un altro. Io applicherei la regola del In amor vince chi fugge

  • Carola Barchi, 12 Marzo 2016 @ 11:33 Rispondi

    E che dire del “profumaio”, la moderna versione del “mordi e fuggi”?
    Quello che impiega due o tre mesi per conoscerti, sedurti e infine portarti nell’alcova, per poi dirti candidamente “MA COS’HAI CAPITO??!! Per me sei solo un’amica!!!!” O, peggio ancora: “Mi sembra di sognare, ti stai facendo un film, ma cosa ti sei messa in testa?…”

    • alessandro pellizzari, 12 Marzo 2016 @ 11:34 Rispondi

      Terribile e, soprattutto, poco uomo

  • La prima cena tu e lui... delle beffe - Alessandro Nicolò Pellizzari, 16 Luglio 2016 @ 14:50 Rispondi

    […] della serie la volpe e l’uva, a meno che non parliamo della profumaia, la gatta morta 2.0, che potete leggere qui. Allora siete incappati in una trappola. Insomma, o tentate un’altra volta ma i segnali […]

  • 5imo, 24 Ottobre 2016 @ 13:59 Rispondi

    Sono troppo curioso di sapere come si è evoluta la situazione di Samuel…storia interessante.

  • Peter, 26 Febbraio 2018 @ 09:27 Rispondi

    Oltre la cinquantina, Professionista legale, fedelissimo (!), calvo ma alto, colto, raffinato, ex sportivo, mi approccio molto tardi al mondo del lavoro (grande palestra psicologica il lavoro!) ma vi progredisco piuttosto velocemente e acquisisco una mia indipendenza professionale (rara, di questi tempi, nel mio settore).
    Orbene, io ho orrore del sessismo che divide in ruoli precostituiti ed immodificabili e in ogni caso ho una pessima reputazione della maggior parte dei maschi; ma se in qualche modo mi aspettavo con curiosità il corteggiamento delle 40enni separate (peraltro molto gratificante), mai avrei immaginato l’esistenza (e tanto meno l’allucinante pericolosità!) della Gattemorta (mi si consentirà l’approfondimento di questa fattispecie, invece che della Profumaia). Da quando ho assunto un ruolo professionale di un certo rilievo, è un susseguirsi di giovani colleghe (mooooolto più giovani di me: anche -27) che ambiscono, se “facili” a fare qualche fotocopia in meno o a risparmiare sull’affitto o ad arrotondare il ben magro stipendiuccio, e se “serie” a sistemarsi (leggi “Matrimonio borghese, non ricco, ma con Marito con casa di proprietà e stipendio accettabile ecc. ecc.: glielo leggi nello sguardo che, alle soglie dei 30 anni, si sono stufate di accontentarsi della pizza il sabato sera e del B&B d’Estate, e che vogliono potersi permettersi la cenetta di pesce e l’Hotel come Cristo comanda, e che il loro vero obiettivo esistenziale è quello di potersi permettere di andare a prendere col SUV i figli a scuola e di non vestirsi più da H&M).
    Devo onestamente riconoscere che le prime, quelle “facili” (e ne ho conosciute troppe che si portano a letto sistematicamente tutti, ma proprio tutti, i maschietti che frequentano, senza alcun tipo di selezione, magari 10 in un anno) sono tutto sommato più “oneste” perché ti fanno capire le regole del gioco (francamente, alquanto triste) e poi le rispettano: mi paiono due meriti.
    Le seconde, invece, quelle “serie”, in realtà sono magari sessualmente molto morigerate, ma hanno spesso una stucchevole tendenza ad accreditarsi come “santarelline”, docili, remissive, fragili, bisognose di protezione quasi paterna, ma al contempo inviando una miriade di segnali tipici del flirt (ti cercano ripetutamente ma con quell’aria di chi lo fa per mera cortesia, ti guardano a lungo reclinando lateralmente il capo, si intrattengono a lungo pur ripetendoti che devono andar via subito, improvvisamente iniziano a truccarsi ed a curarsi e vestirsi in modo molto più accurato, se ti incontrano per caso hanno un sussulto, ti parlano di continuo della loro voglia oramai irrefrenabile di maternità, ecc.): insomma, sono AMBIGUE. All’inizio, pensi che non sia ambiguità, ma pudicizia, timidezza, moralità, imbarazzo per la differenza di età e perché magari tu sai che sono fidanzate; ma, poi, capisci che è un atteggiamento perbenista e funzionale a provocare la tua iniziativa, iniziativa che sarà gradita soltanto se sei benestante ed affidabile e se lascerai intravedere dirette e chiare prospettive matrimoniali: che, se farai avances senza credibilità economica o se ti limiterai a prospettare una pur seria ma semplice relazione…o se non farai avances entro un tempo determinato (!!!), la reazione della Gattamorta sarà felina, inaspettata e fulminea, cinica, magari sciocca ed immatura ma umiliante: ti manderà a dire che hai “frainteso” (ma io non ho frainteso un beneamato nulla…neanche ci ho provato!) e non lo farà direttamente ma indirettamente e vigliaccamente, chiedendo alle amiche comuni (sapendo bene che ti riferiranno ogni cosa) se, per caso, avevi “qualche mira in più” (in questo modo accreditandosi pubblicamente come all’oscuro di tutto e ben lontana dall’avere qualunque intenzione sessuale o romantica). Francamente, pur in tutta la mia vita, faccio fatica a ricordare contesti più squallidi di quelli creati dalle Gattemorte (peraltro, spesso non delle fotomodelle: in fondo, a differenza della Profumaia che è quasi sempre carina se non gnocca, la Gattamorta non può usare la bellezza che non ha e, dunque, è costretta dalla mancanza di avvenenza ad usare altre tecniche).
    La Profumaia, a differenza della Gattamorta, potendo contare su di un appeal più consistente, nella mia esperienza usa tecniche di affascinamento molto più narcisistiche, istrioniche ed esibizionistiche, ma in realtà mi pare comunque non molto attratta dallo scambio sessuale (spesso, hai la sensazione che al di la dell’atteggiamento plateale che adottano, abbiano un’emotività molto appiattita e un certo disprezzo per la figura maschile) e in ogni caso, fino a quando la bellezza regge ha obiettivi più prosaici, più tattici e meno strategici, rispetto alla Gattamorta (i classici del settore sono, per mia esperienza, quelli di scroccare una vacanza coi fiocchi o farsi assumere o rimediare un avanzamento di carriera): poi, sulla 40ina, come d’incanto, quando la cellulite incombe, le vedi placarsi e sposarsi col solito brav’uomo (casualmente posizionatissimo) e con una gran fretta di fare un figlio (che, come per le Gattemorte, è un’assicurazione sulla vita).

    Comunque, ficchiamoci in testa che noi maschietti (anche i più scafati) le cose importanti della vita (tra cui la psiche femminile) la comprendiamo bene soltanto dopo i 45 anni.

    • alessandro pellizzari, 26 Febbraio 2018 @ 09:41 Rispondi

      Grazie molto interessante e ironica la tua testimonianza

  • Verdeazzurra, 26 Febbraio 2018 @ 12:20 Rispondi

    Sì, ha fatto ridere anche a me la testimonianza di Peter, come anche quella di Samuel…
    Mi incuriosisce molto il punto di vista maschile, ma ho una riflessione, così… ma sono davvero così importanti per voi le “tecniche seduttive”?
    Non potete sforzarvi un po’ di più per vedere cosa ci sta dietro un tacco 12, uno sculettamento ammiccante, una coscia scoperta?
    Boh… io mi sono sempre posta per quello che sono, mi curo ma non mi tiro, sono di compagnia, rido e penso, piaccio nonostante l’età, non me la tiro e non la butto via, non chiedo matrimoni ma solo rispetto, trasparenza e se si può amore, vivo il sesso come modo di esprimersi ma anche come gioco, sono autonoma e mi arrangio in tutto, se amo sono fedele… ma a voi uomini, mi par di capire, piacciono molto di più le gattemorte che oscurano le donne normali…
    Boh, non ho mai capito… sembra che per molti uomini femminilità sia sinonimo di esibizione, paillettes, tacco 12….
    Se non riproduciamo fedelmente il prototipo di donna finta che molti di voi hanno in testa non siamo donne, manco ci vedete.
    Eppure ci sono tanti modi di essere femminili, ma pare che quello vincente sia sempre il più finto.
    Più siamo finte più vi attraiamo.
    Più siamo vere più vi allontanate.
    Non so, sarà un momento di pessimismo…

    • alessandro pellizzari, 26 Febbraio 2018 @ 12:24 Rispondi

      Dipende da quanto è strutturato un uomo. A tutti piace una donna in tiro e seduttiva. Non a tutti anche intelligente e che fa domande

  • LEI, 26 Febbraio 2018 @ 13:03 Rispondi

    Verdeazzurra non concordo con questa generalizzazione.
    Ho quasi 50 anni e sono molto in forma, ma credo che quello che attrae più in me gli uomini sia l’ironia, la capacità di rapportarmi a loro in modo cameratesco, senza necessariamente essere seduttiva, nell’essere determinata nella gestione delle situazioni, nell’affrontare la vita con allegria.
    Essendo loro meno sicuri di sé, si sentono sollevati a sapere che esistono donne che non hanno necessariamente bisogno di una spalla a cui appoggiarsi, donne con le quali vivere un rapporto paritario, alle quali mostrare le proprie fragilità, senza sentirsi sminuiti come maschi.
    Queste donne in fondo, gli semplificano la vita.

    • alessandro pellizzari, 26 Febbraio 2018 @ 13:41 Rispondi

      Dipende solo dal tipo di uomini che incontri e c’è veramente di tutto. Io dico sempre: non interpretate ruoli siate voi stesse. Funziona anche ai colloqui di lavoro

  • Franca, 26 Febbraio 2018 @ 13:57 Rispondi

    Io sinceramente non ho ben capito l’intervento del nostro amico Peter. Ma siamo ancora ai tempi delle gattemorte che si sposano a 40 anni con un di buona posizione perché la cellulite incombe e fanno un figlio come assicurazione per la vita? Mi sembra tutto un clichè anche perché io in giro vedo tutt’altro. Ma…che dire…mi sbaglierò…

    • alessandro pellizzari, 26 Febbraio 2018 @ 14:04 Rispondi

      Eh no in effetti c’è anche questo

  • Verdeazzurra, 26 Febbraio 2018 @ 15:20 Rispondi

    @ LEI: sono anch’io come te, 51 anni, in forma (la cellulite è uno dei pochi problemi che non ho… almeno quello!), abituata a frequentare ambienti maschili per sport, studi e professione, cameratesca, ironica e autoironica… ma proprio per questo, da tantissimi uomini che conosco mi sono spesso sentita dire “sei bella, mi piaci, ma ti devi saper presentare”.
    Mica mi trascuro, tutt’altro: ma non riesco a portare i tacchi (forse perché ho sempre fatto sport, mi piace stare comoda), non mi trucco perché non ho pazienza e mi piace vedermi in faccia, non ammicco, non mostro più di quel che ho.
    Mi manca la tecnica e la forma, insomma, e se manca quella spesso viene scartata la sostanza.
    Altri mi hanno detto che il mio problema è che sono troppo intelligente.
    Boh.
    Non ci do peso, certo non mi mancano uomini così, sto bene come sono….ma mi fa pensare il discorso di Peter… descrive un modello femminile che sembra una macchietta, un cliché… e mi chiedo: non è che se le cerca lui così, e le donne autonome che cercano amore, tenerezza, etc… neanche le vede?

    • alessandro pellizzari, 26 Febbraio 2018 @ 15:23 Rispondi

      Già un uomo che ti da lezioni di presentazione è da eliminare. Ovvio che in generale truccate scollate ben messe siete più fighe. È come l’abbronzatura

  • Verdeazzurra, 26 Febbraio 2018 @ 15:38 Rispondi

    Ok, più fighe: ed è sufficiente questo per buttare tutto il resto?
    Capisco il primo colpo d’occhio, ma poi…
    Davvero per voi ha questo peso enorme?
    Poi ve le ritrovate struccate e svestite e magari neanche le riconoscete… ma vi va bene così?
    Vabbè dai, non è importante… dico solo che gli stereotipi a volte rendono ciechi.

    • alessandro pellizzari, 26 Febbraio 2018 @ 15:40 Rispondi

      Ma non esageriamo ne da una parte ne dall’altra. Siate voi stesse punto poi i tacchi si vendono

  • Franca, 26 Febbraio 2018 @ 15:59 Rispondi

    Non ho mai capito perché per un uomo l’intelligenza è un problema. Anche perchè uno dei motivi della fine di molti matrimonio è proprio il divario culturale. E spesso si tradisce con persone aperte sessualmente e stimolanti dal punto di vista intellettuale. Leggevo in un articolo qualche giorno fa…concordi Alessandro?
    Io credo che l’intesa dal punto di vista intellettuale sia, dopo l’intesa e l’attrazione fisica, uno degli aspetti più importanti in una relazione tra uomo e donna. Essere belli, curati, sensuali è un biglietto da visita che ti apre molte porte ma poi nel tempo se non c’è altro la bellezza diventa inutile. Questo è quello che penso io…e sono una donna molto bella, con un passato da fotomodella. So che mi ha aiutato nella vita ma è un vantaggio superficiale e transitorio perchè senza coinvolgimento intellettuale non c’è futuro per una relazione di un certo livello.
    @verdeazzura: io di Peter ho pensato la tua stessa cosa.

    • alessandro pellizzari, 26 Febbraio 2018 @ 16:02 Rispondi

      Non tutti gli uomini scappano dall’intelligenza. Ma non pochi fanno finta di essere interessati il tempo di venire a letto con voi

  • Franca, 26 Febbraio 2018 @ 16:12 Rispondi

    Infatti…perciò dicevo…dipende dal livello della relazione. Per una scopata e via possiamo tutti fare a meno dell’intelletto.
    @verdeazzura: curarsi e truccarsi non significa necessariamente diventare altro da sè. Devi comunque riconoscerti e rispettare il tuo stile. A volte credimi basta molto poco. In alcune situazione ho visto piacevoli cambiamenti. Comunque è vero…l’uomo è tendenzialmente attratto dalla donna curata ed essere femminile non significa per forza indossare tacchi e pailettes. Potrebbero starci anche le scarpe da ginnastica ma molti miei amici e colleghi mi hanno confessato che per loro sono proprio da abolire.

    • alessandro pellizzari, 26 Febbraio 2018 @ 16:14 Rispondi

      Non è vero il sesso è molto testa. L’intelligenza non ci vuole per un scopata che non ripeterai o almeno io la penso così

  • Franca, 26 Febbraio 2018 @ 16:27 Rispondi

    Alessandro forse mi sono espressa male. Io la penso come te. L’intelligenza non ci vuole per una scopata che non ripeterai. E sono d accordo anche quando dici che il sesso è molto testa…io credo di avere una relazione con il mio amante proprio per questo motivo. Mi piace fisicamemte ma mi prende molto di testa. Mio marito invece proprio no.

    • alessandro pellizzari, 26 Febbraio 2018 @ 16:38 Rispondi

      D’accordo

  • Verdeazzurra, 26 Febbraio 2018 @ 17:49 Rispondi

    @ Franca, ok, forse sono io che sono troppo semplice, non so…
    Non ho niente contro il trucco in sé, anzi, è questione di stile e misura, certo… io non sono capace, sono pigra e pazienza, mi perdo gran parte delle occasioni….
    Ma mi spiace davvero che gli uomini si fermino davanti a un paio di scarpe.
    Le scarpe da ginnastica non si possono abolire perché sono comode.
    Gli uomini che dicono così, secondo me, hanno dei problemi. Le abolissero per se stessi prima, vediamo se son disposti.
    L’attrazione fisica dovrebbe funzionare comunque, magari essere sollecitata dal.modo in cui ci si presenta, certo… che però non dovrebbe essere determinante. Mi rifiuto di dover scegliere se stare comoda e a mio agio oppure piacere a un uomo.
    Non so, a me un uomo piace se esprime cura e buon gusto, ma quando cura e gusto sembrano eccessivi mi da l’idea che gli interessi troppo apparire e quindi che sia anche un po’ falso, che abbia qualcosa da nascondere… tutto qua.
    Ma ripeto, sono considerazioni un po’ così… non è che mi senta scartata o in inferiorità per questo.
    Le occasioni che ho avuto, in fondo, non sono state poche. Sono io che forse non ho saputo sfruttarle.

    • alessandro pellizzari, 26 Febbraio 2018 @ 18:58 Rispondi

      Mica guardano solo le scarpe

  • Verdeazzurra, 26 Febbraio 2018 @ 21:30 Rispondi

    Era una metafora

  • Peter, 3 Marzo 2018 @ 11:14 Rispondi

    A tutte le amiche che hanno commentato sopra, chiarisco (ma ce ne era bisogno???) che:
    1) molto felicemente, da 35 anni sto insieme (fedelissimo) ad una donna per nulla strafiga ma molto intelligente e di carattere (per fortuna!);
    2) se esiste un tipo di donna che non sopporto, ebbene sono ovviamente proprio le c.d. gattemorte e le c.d. profumiere;
    3) non dico che tutte le donne siano “gattemorte” o “profumiere” (anzi, per fortuna sono una netta minoranza), ma mi limitavo a descrivere quelle che ho conosciuto, poiché il post invitava alla discussione proprio su questo.
    Francamente, mi sembra di fare una precisazione tanto necessaria quanto superflua.

  • Verdeazzurra, 3 Marzo 2018 @ 12:40 Rispondi

    Sì Peter, forse abbiamo frainteso… non volevamo attaccarti, almeno non io.
    Quello che hai descritto esiste eccome… e ti assicuro che “rovina la piazza” a chi, come me, non ha mai pensato all’uomo come colonna della propria vita e sicurezza economica (mi sono separata e sono diventata decisamente più povera ma molto più serena). Mi sono sempre arrangiata, con una famiglia che certo non mi ha aiutata, anzi!
    Non sono una santarellina, mi piace il sesso fatto bene e non penso di averla d’oro o di traverso, non ho mai rinfacciato a nessuno di avergliela data (invece mi è stato rinfacciato dal mio ex marito… di avermelo dato!!!! :D), non mi espongo, non ammicco… e spesso vengo superata a destra da queste donne qui. Non penso che il sesso sia una merce di scambio, ma la più alta forma di condivisione emotiva e profonda, e di crescita fra adulti consenzienti.
    Ecco… credo che le differenze reciproche creino mostri sì, ma a volte alimentano anche pregiudizi.
    Come quello che gli uomini sono scopatori seriali senza sentimenti.
    Non è vero, e sta a noi imparare a vedere e sentire oltre le apparenze, da ambo le parti.
    Educazione sentimentale, appunto.
    Ho figli e la cosa mi interessa moltissimo, è importantissima.
    Se si ha questa intelligenza emotiva queste macchiette, maschili e femminili, spariscono dal nostro orizzonte e non possono mai condizionarci la vita

    • alessandro pellizzari, 3 Marzo 2018 @ 13:24 Rispondi

      Sottoscrivo tutto

  • Silvia, 3 Marzo 2018 @ 16:33 Rispondi

    Verdeazzurra mi sono piegata in due dal ridere leggendo che il tuo ex marito ti ha rinfacciato di “avertelo dato”…un fenomeno !! Per il resto anche io sottoscrivo tutto quello che dici

  • Ariel, 24 Marzo 2019 @ 20:13 Rispondi

    @Alessandro orbene sono anche qui arrivata a leggerti
    E a divertirmi per il tuo stile di scrittura.
    Ho notato che tu pure hai usato lo stampatello maiuscolo
    Che come sai è la mia specialità ,ah ah ah

    Scherzi a parte,condivido tutto il commento di @Verdeazzura
    E pure per me è irrinunciabile essere me stessa come mi sento e mi gira di essere ,
    Insomma siamo tanti e ognuno diverso dall’altro sul pianeta Terra
    Quindi non tutti possono piacere a tutti

    Guai agli stereotipi e Verdeazzurra ha piena ragione
    I maschi in generale ci sono attaccati e secondo me moltissimo in Italia perché tant’è malgrado il nostro individualismo poi in realtà nella società siamo un popolo insicuro e dato che i maschi,purtroppo ,ancora detengono il potere ovunque
    Ecco che i maschi in Italia sono pecoroni della peggior specie
    Sto pessimista su questo senza generalizzare ,ma la tendenza è purtroppo quella da Bar ,la figa e il calcio

    Sembro severa,ma per me è il mio pensiero basato sul quotidiano
    Vivere a contatto di questa realtà generale infatti media e pubblicità
    Hanno proprio queste caratteristiche rappresentate per meglio vendere occorrono modelli di vita e costume reali.

    La Profumaia ,invece penso che rovini la piazza a noi femmine fantastiche donne piene di talenti visibili e nascosti
    Pure dal pigiamone con gli orsi ( una frecciata per te Alessandro che qui sul Blog hai scritto ” Il pigiamone noooooo”
    Rido da matti ancora,

    La profumaia secondo me è una donna che si sta vendicando consapevole o inconsapevole del tutto
    E dato che gli uomonzi in circolazione non sono pochi quelli che appunto da na scopata e via ,bandiera piantata bar a farsi grandi con gli amici uffici compreso trasversale costume mal costume del maschio italiano sia che sia operaio o analfabeta o culturalmente e professionalmente sviluppato nei suoi talenti
    Tra cui lo scopatore nomade che circuisce finge selascopa e sparisce

    La profumaia così si è incazzata di brutto e ha deciso di farla pagare a tutti gli uomonzi a vario titolo e genere.
    Sbaglia comunque di brutto pure lei
    Perché comportarsi male fare del male agli altri
    È un grosso boomerang ovvio si ritorce verso se stessi
    È farsi del male da soli.

    Non serve vendicarsi serve mandare a fan…chi se lo merita
    Con educazione rispetto ,ma decisione

    Chi mi fa del male in quel modo da uomonzo
    ha chiuso per sempre con me ,fine ,
    Ma non esiste rancore e se lo dovessi provare cerco di farmelo passare al più presto per conto mio
    Perché il perdono è la forma di maggior libertà che possiamo sentire verso noi stessi perdonando l’altro

    Profumaia per me sta bocciata
    Esattamente come gli uomonzi che tanti ci circondano

    Nessuno può dirmi poi come devo essere nemmeno come devo vestirmi ,ma proprio per me sta già bocciato da subito
    W la Libertà del essere se stessi sempre nel rispetto altrui ovvio

    Ma se voglio il pigiamone con n gli orsi cuccioli che mi piace guardarli me lo metto eccome
    Essere sexi non dipende affatto dal vestito
    Dipende dalla testa
    Purtroppo molti uomonzi ragionano con un altro tipo di testa….

    Perdonami la battutaccia!!!
    caro @ Alessandro ripeto sempre un gran piacere leggerti
    E il tuo stile di scrittura veramente lo adoro

    Infatti ti rileggo sempre e come dico io mi piace farmi il mio giro qui
    Tra le tue idee e parole!

  • Oldplum, 24 Marzo 2019 @ 22:17 Rispondi

    Io voglio far la profumaia a vita. Voglio farli impazzire e non dargliela MAI PIÙ .
    Anzi. Voglio diventare lesbica. Preferisco le donne.

    • Angelica, 24 Marzo 2019 @ 23:04 Rispondi

      Ma lo dico pure io, ci fosse una cura!!!

    • cossora, 25 Marzo 2019 @ 09:39 Rispondi

      @Oldplum lo dico dopo ogni delusione e poi mi innamoro di nuovo!! Ma adesso tu ti stai separando e quindi sei free? E hai un cucciolo? O due?

      • Oldplum, 25 Marzo 2019 @ 10:21 Rispondi

        Due. La separazione è di fatto . Sto cercando di rimettermi in piedi per ufficializzare. Due lutti emotivi insieme vanno gestiti con accortezza.

  • Ariel, 24 Marzo 2019 @ 22:40 Rispondi

    @Oldplum sono piegata in due dalle risate
    Non riesco a digitare sobbalza tutto
    Sei FORTISSIMA!!!!!

    Sai che ti ci vedo come profumaia e quasi mi fai venire la voglia di farlo pure io
    Potremmo formare una squadra tipo staffetta
    h ah ah ah

    Grazie Oldplum sto ancora ridendoooo!!!❤️

  • Verdeazzurra, 24 Marzo 2019 @ 23:06 Rispondi

    Ho conosciuto da qualche settimana un uomo con cui ho instaurato un dialogo per me sorprendente.
    Abbiamo passato insieme il fine settimana, finalmente, ed è stato molto bello, sotto tutti gli aspetti.
    Umanamente, soprattutto.
    Mente tornavo a casa, stasera, ho pensato anch’io, come dice Ariel… magari è tutto finto, magari chiusa la porta della mia macchina si è avviato al bar a vantarsi della bandierina piantata in un territorio nuovo conquistato… mi sembra impossibile, l’istinto non ci crede, ma davvero ormai si fa fatica a non pensare, sempre, che possa essere anche così, nonostante le tue belle sensazioni.
    Ebbene… l’ho pensato, ho provato a crederci, e mi sono detta: se è così davvero, non importa.
    Di sicuro sopravvivo, e di sicuro non sento di aver concesso nulla, non mi sento di essere stata conquistata da nessuno.
    È stato un reciproco benessere quello che ci siamo scambiati, col corpo, con le azioni, con le parole, coi silenzi.
    Non c’era possesso, né concessione, né furto di niente… solo si è costruita insieme una cosa nuova che è di tutti e due.
    E a me questo, ora, basta. È tanta roba.
    È bello in sé, e io non l’avevo ancora vissuto.
    Anche solo sapere che è possibile comunicare così con un uomo, a me fa bene. Era quello che mi serviva

  • Ariel, 25 Marzo 2019 @ 08:29 Rispondi

    @Verdeazzurra credimi sono felice ed entusiasta per te e è chiaro che non si possa mai generalizzare ci mancherebbe
    E in più guai pure a perdere la fiducia totale nei maschi
    Ma no sarebbe assurdo
    Ovvio le esperienze insegnano di certo ad avere le antenne più sensibili di prima a conoscere ormai determinati schemi di comportamento
    Questo sì, ed è positivo risvolto della sofferenza del passato patita

    Ma poi evviva la vita è sta chiaro che sempre è bene è bello scegliere di viverla tutta
    È godersi le nuove esperienze con la fiducia tutta e la Bellezza del comunicare che si sente nel nuovo incontro

    Quindi sbagliato sarebbe pensare subito male
    Esistono pure maschi positivi
    E di certo questi che rispettano la Donna , pigiamone compreso, giusto con ironia ,meritano di essere vissuti e amati

    Quindi evviva !!! Verdeazzurra goditi questa gioia del nuovo incontro senza più il timore di nulla perché adesso sei Forte più di prima sicuro
    E quindi capace di vivere al meglio te stessa!!!
    E anzi è che sia per te la volta svolta BUONA!!!
    Un abbraccione!!!

    • alessandro pellizzari, 25 Marzo 2019 @ 10:04 Rispondi

      Ci sono tante coppie felici e quindi anche maschi corretti e capaci di amare senza se e senza ma

    • Verdeazzurra, 25 Marzo 2019 @ 10:24 Rispondi

      Grazie Ariel, di cuore! Ricambio il tuo abbraccio!
      Ma voglio dire una cosa: la svolta per me non è lui, ma sono stata io stessa.
      La svolta l’avevo fatta io, prima, da sola, altrimenti non mi sarei posta con lui in questo modo.
      Forse non saremmo neanche riusciti a comunicare, perché io non sarei stata capace di farlo, ed è partito tutto dal dialogo tra noi.
      Probabilmente non ci saremmo neanche “intercettati”.
      Non c’è suggestione, ma forse ci sarà magia, se si potrà costruirla

  • Ariel, 25 Marzo 2019 @ 10:19 Rispondi

    @Alessandro
    Verissimo io stessa ho vissuto il mio Vero Amore nel mio lungo matrimonio positivo ,ma no di più!!!!!

    Un Amore ,Caro mio Marito!!!!!

  • lollo, 25 Marzo 2019 @ 10:39 Rispondi

    @Alessandro… no vabbè . Ma quale profumaia. Questa è una sociopatica. Talmente insicura e arrabbiata col mondo maschile che dovrebbe farsi seguire direttamente dal caro vecchio Freud. Ogni volta che ti leggo , non faccio altro che rafforzare la ia idea sulle persone. FATEVE CURA’ … ma da uno veramente bravo. Quello che continuo a vedere è come tutto sia legato a quanto siamo a nostro agio con noi stessi. A quanto siamo “sani”. Uomini/Donne da riprogrammmare totalmente. Almeno leggendoti , si ci può ridere anzichè piangere per la disperazione. 🙂

    • Verdeazzurra, 25 Marzo 2019 @ 10:49 Rispondi

      Eh… era esattamente quello che volevo far notare io raccontando una storia diversa.
      Se si vuole le cose belle succedono.
      Sennò si rischia di rifugiarsi in una rabbia e in un pregiudizio, frutto anche di stereotipi di genere davvero stantii, che sono solo alibi per non mettersi in discussione

  • Giorgio, 24 Gennaio 2020 @ 13:50 Rispondi

    io 34 anni lei 51, colleghi di lavoro….donna impegnata…ci conosciamo da 10 anni circa e da almeno la metà continua a rivolgermi ammiccamenti vari, doppi sensi ormai anche molto espliciti, rivelazoni sempre più intime relative alla sfera sessuale e in più ampi atti provocatori diretti a livello di vestiario e contatto.
    Bè inutile negare che ci sono cascato come un pollo senza riuscire a concludere nulla, rispondendo con attenzioni personali ad ogni sua “moina” e quando avrei voluto concretizzare non ci sono mai riuscito, ripeto mai.
    Che dire mi sono defilato, un gioco a cui non voglio giocare, donne di una certa età consce del loro potere seduttivo in cerca di continui feedback da parte della sfera maschile, per il gusto di sentirsi ancora apprezzate, (con l’aggravante dell’essere impegnata).
    La cosa difficile averla ancora come collega, per cui anche se più di rado la sua ricerca di apprezzamenti col sottoscritto rimane attiva.
    In realta io ci vedo molta insicurezza in una donna così, anche se molto bella e molto sexy, bisognerebbe avere l’esperienza per riconoscerla fin da subito e fanculizzarla istantanemente.

    • Ariel, 24 Gennaio 2020 @ 16:20 Rispondi

      @Giorgio
      Capisco che da ciò che racconti il tuo punto di vista sia questo
      ,ma in questi casi ,secondo me,risulta veramente difficile poter esprimere un commento il più possibile equilibrato perché bisognerebbe sentire l’altra campana e cioè vorrei ascltare la testimonianza della Donna
      E le sue impressioni su questa vicenda

      Non fraintendermi ,ma mi risulta davvero difficile onestamente poterti dire si hai ragione o altro ,
      La Patente di Pirandello la mai letta la novella?

      Ecco che purtroppo questo è vero la brutta fama che a vokte si crea attorno a una persona o a una categoria di persone a un gruppo a un bar o a qualunque maldicenza che si infiltra dentro magari a buona fede cche critica onestamente ecco difficile a far cadere

      Allora certo il Maschilismo nel mondo e in ogni società diversa occidente e oriente è innegabile e esisrono purtroppi i fatti concreti fino ai cadaveri sotto terra di donne criticate fino allo spegnere la loro voce o la loro vita a seconda del momento e del estro creativo del maschio.

      Così mi risulta difficile adesso fanculizzare una Donna
      ,ma invece mi risulta molto più facile

      Fare il contrario,
      Ovviamente non mi rivolgo a te personalmente,ma era per spiegarti che a volte quando la brocca è stata riempita troppo sbrocca e si fatica veramente a credere nel uomo.che scrive
      “Fanculizzarla”

  • giorgio, 27 Gennaio 2020 @ 08:44 Rispondi

    io non cerco o meno la ragione in quello che ho scritto, ho solo riportato fatti accaduti senza dover per forza omettere la verità, dico solo che ho incontrato una donna che con me si è comportata in un determinato modo senza ragion di causa apparente, non ha avuto un motivo da parte mia nel farlo…e allora perchè non spingersi fino in fondo? la domanda che mi son fatto è stata questa…e mi son dato una risposta! il mio “fanculizzarla” è estremizzato e rivolto al fatto che probabilmente bisognerebbe fermare sul nascere determinate cose….tutto qua! senza maschilismo o brocca che sbrocca! io “l’uomo che scrive” lo generelizzerei in uomo/donna, li metterei sullo stesso piano…difficile anche credere ad una donna che dice…”hai capito male io non volevo” dopo aver avuto determinati comportamenti

    • Ariel, 27 Gennaio 2020 @ 22:10 Rispondi

      @Giorgio,
      Capisco il tuo punto di vista e certo non posso che credere al tuo racconto ,ma vedi purtroppo la realtà storica fino al oggi è che non siamo affatto sullo stesso piano uomini sono sempre in maggioranza maschilisti e abusano delle Donne in tanti modi e metodi diversi

      E sono realtà storiche dov’è infatti i dati di cronaca riportano sempre la violenza psicologica e fisica fino al uccisione di donne e pure figli pur di fare del male

      I disturbi del comportamento sono fino ad ora a maggioranza maschili
      Quindi certamente risulta difficile per noi Donne fidarci ed accettare parole fori riferite a una Donna

      Questo riconosco è un naturale diffidare come quando si ha dentro una storia secolare di abusi di maschilismo che fa e disfa come vuole che fa la differenza di potere pure nel lavoro differenze di stipendi pure a ruoli uguali

      Questo era per spiegarti perché ho scritto detto da un uomo
      Non mi piace perché già ci pensano a farlo troppo e senza alcun diritto e motivo ,allora si resta attente ,

      Considera che qui ci sta un gruppo grande di Donne ferote dal uomo senza nessuna pietà.

      • giorgio, 28 Gennaio 2020 @ 15:01 Rispondi

        alt…..stiamo parlando di gatte morte o di donne che hanno subito ingiustizie da parte di uomini? ai dati storici non faccio caso, nella società di oggi la figura femminile è inserita più che bene, autonoma e indipendente in toto! io non faccio di tutta l’erba un fascio,,,ma ci sono casi e casi per cui i dati storici, statistici ecc li lascio dove sono! nel mondo ci sono donne e uomini feriti in egual misura a livello sentimentale per cui…nel 2020 parlare di maschilismo nei rapporti uomo/donna mi sembra assurdo.
        toglietevi questa sfera di autocommiserazione, che divorziate o spostate nei locali la sera con o senza amiche ci andate pure voi! 😉 secondo me al giorno d’oggi non rappresentate la parte “debole” in un rapporto, anzi!
        Stipendi? dai su…

        • alessandro pellizzari, 28 Gennaio 2020 @ 17:48 Rispondi

          Beh se le statistiche non valgono allora valgono le opinioni da bar? Esiste un abisso fra uomini e donne in molti settori, in primis nelle relazioni. E questa è matematica

        • Rosa, 28 Gennaio 2020 @ 18:11 Rispondi

          @Giorgio hai toccato un tasto su cui sono documentata perchè è la mia materia: stipendi dai su?
          Si Giorgio nel 2020 e nel tanto evoluto mondo globalizzato le donne a parità di mansione hanno uno stipendio inferiore. Il rapporto uomo/donna nelle classi dirigenziali è di 10 a 1 e certamente non perchè queste siano meno preparate professionalmente.
          Mi spiace ma purtroppo è ancora così in molte realtà. Soprattutto quelle produttive.
          E questo non è cieco femminismo ma purtroppo la realtà dei fatti.

        • Ariel, 28 Gennaio 2020 @ 18:15 Rispondi

          @Giorgio
          Questa è la mia risposta
          Purtroppo è grazie a uomini come te che ancora siamo in pieno maschilismo
          Come giustamente ti ha scritto @Alessandro
          Credo ai dati concreti che sono fatti che avvengono e si contano in statistica che si basa ad esempio subraccolte dati di provenienza scientifica studi di Psichiatria e Psicoterapia in cui si rivolgono le Donne che hanno subito una violenza psicologica un abuso dato e prodotto dalla truffa emotiva che molti troppi uomini ancora si arrogano il ditirro di fare dire sparlare abusare pure verbalmente tra loro in molti luoghi società bar stadi uffici e poi si contano quante sono le Donne che sono sottoposte a questo modo di intortare manipolazione che è voluta consapevole di fare Danno l’uomo tratta le Donne come cose
          Succede spesso da statistica in famiglia e pure nelle relazioni affettive di amantato
          Infatti qui @Caro Alessandro scrive subdati concreti e ci aiuta tanto a capire il funzionamento della relazione manipolativa da parte del Uomo

          Se poi ancora non credi pure al fatto concreto che vi sia lal’abuso di potere e di considerare le Donne come inferiori cose gli stipendi nel lavoro sono molto più bassi a parità di tutto ruolo responsabilita e carriera

          Insomma @Giorgio non ci fai una bella figura ,scusa ma forse se ti rileggi sibspera tu possa renderti conto delle cose sbagliate che hai scritto perché non si appoggiano a nulla di dimostrabile come un dato statistico e in vari ambiti sociali scientifico e di realtà di cronaca compresa quella nera.

          Spero tu e altri leggano ecrileggano

          Fortunatamente esistono qui nel Blog pure uomini veri sinceri e che hanno voglia di crescere insieme a noi.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.