dir 2

 

Chi è il manipolatore? Chi è colui che mette in atto atteggiamenti artificiosi, dalle bugie alle promesse, per ottenere qualcosa (cosa sarà mai?) da voi?

Tutti siamo un po’ manipolatori, da quello che usa il vittimismo per intenerirvi al re dei manipolatori, il pericoloso narcisista.

Lo scopriamo insieme in questa diretta

Buona visione

 

COME PARLARE CON ME

PER CONTATTARMI E COUNSELING 

anpellizzari@icloud.com

 

PER COMPRARE IL MIO LIBRO LA MATEMATICA DEL CUORE

clicca su questo link Amazon

 

PER SEGUIRE LE DIRETTE SU FACEBOOK 

Ogni mercoledì venerdì sabato e domenica dalle 19,00

cerca la pagina

alessandropellizzari.com 

Condividi:

41Commenti

  • Lilly, 1 Giugno 2020 @ 20:00 Rispondi

    @Alessandro credo che accettare che il proprio lui sia un manipolatore sia difficile. Io ho ascoltato la diretta con timore. Non so perché ma mi fa meno paura un narcisista o un debole che un manipolatore. Comunque complimenti per la La coste. Sempre molto stiloso.

    • alessandro pellizzari, 1 Giugno 2020 @ 20:19 Rispondi

      tesoro

  • Elisabetta, 28 Luglio 2020 @ 13:01 Rispondi

    Ho rivisto la registrazione della diretta sulla manipolazione e cito un passo del libro della Dott.ssa Luini: *… amare e aiutare gli altri non può essere fonte di dipendenza reciproca. È il massimo della manipolazione…/ ..ha tentato di legarlo a sé creandogli il bisogno di lei, ma questo non è l’amore della coppia.*

    Anch’io sono stata una manipolatrice, nel accudimento, nell’anticipare i bisogni del partner senza nemmeno che lui mi chiedesse qualcosa, fare fare fare continuamente di tutto per lui, a livello pratico e non solo.
    Fin’ora questo aspetto della mia indole non lo avevo capito così fino in fondo e leggere quelle righe del libro è stato un colpo.
    Il mio scopo, parzialmente inconscio, era legarlo a me rendendomi indispensabile.
    Cosa fa ti me una manipolatrice migliore degli uomini che hai descritto nell’articolo?
    E soprattutto, come fare a non essere più una manipolatrice in un futuro rapporto?
    Grazie Ale, per tutto.
    Un abbraccio.

    • alessandro pellizzari, 28 Luglio 2020 @ 13:04 Rispondi

      Un bacio

  • elleelle, 31 Luglio 2020 @ 15:32 Rispondi

    Il mio ex e’ un manipolatore.

    Si mostra a tutti con un ruolo ben preciso, quello dell’uomo integerrimo di matrice cattolica (garanzia di qualita’). Questo suo alone di integrita’ fa si’ che se succede qualcosa di sbagliato, non e’ veramente colpa sua, perche’ lui e’ tutto di un pezzo, e’ stato un momento di debolezza e lui soffre tanto. Questa sua sofferenza, causata dalle circostanze e non dalle sue azioni, porta gli altri ad essere piu’ protettivi nei suoi confronti e a dargli molte piu’ scuse e giustificazioni.

    Moglie e famiglia sono presentati come il suo sommo obiettivo, quindi risulta difficile credere che abbia tradito, lui che e’ cosi’ religioso. Negli altri si insinua il dubbio che sia stato irretito o comunque si sia trovato in una situazione di scarsa lucidita’ per tradire la sua principessa.

    Visto che il colpevole non e’ mai lui, che si ritiene moralmente molto sopra alla media, la sua vittima non puo’ dire niente, non si puo’ arrabbiare perche’ lui poi si offende, ci resta male, soffre e lo rinfaccia. Gli devi sempre parlare con delicatezza, girandoci attorno, stando attenta a non usare mai una parola sbagliata. Alla fine rinunci a dirgli le cose perche’ non sai mai cosa succede.

    Il manipolatore e’ cosi’ perche’ in tanti glielo hanno permesso, in primis moglie e amici. Se fa un torto a un amico, viene perdonato perche’ sai, lui e’ cosi’, praticamente borderline, ma e’ una persona onesta e tanto sensibile. Lui e’ l’incompreso, lui era quello dal comportamento corretto mentre gli altri tradivano i suoi sforzi. Lui non e’ riuscito perche’ gli altri non hanno capito.

    TROPPO LUNGA

  • elleelle, 31 Luglio 2020 @ 16:40 Rispondi

    @Alessandro
    Scusa, imparero’ a essere piu’ breve!

    • alessandro pellizzari, 31 Luglio 2020 @ 18:06 Rispondi

      figurati: dividi in più post si leggerà meglio

  • Ariel, 31 Luglio 2020 @ 18:38 Rispondi

    @Elleelle tesoro di Donna fai benissimo a scrivere testimoniando così bene e a fondo la tua esperienza vissuta con un manipolatore
    Tipico da ciò che hai raccontato e purtroppo questi tipi fanno vittime a mazzi tra le donne a partire dalla moglie che resta però sempre stabile nella loro maschera da facciata perbenista e solitamente infatti sono così pieni di dirsi dichiararsi grandi credenti religiosi ,alcuni fanno opere di bene vistose che si sappia in giro
    Tu hai scritto Borderline non so se sai a cosa corrisponde questo aspetto del Narcisista
    A me con ex è capitato proprio di vivere la relazione tipica del Borderline diagnosticato tale dal suo stesso terapeuta e Psichiatra

    E purtroppo sono relazioni definite tossiche proprio perché producono danni psicologici che necessitano di terapia adeguata
    Spero quindi che il tuo scrivere Borderline sia stato un modo di dire come appunto riferirsi a qualcuno che poverino vada sempre giustificato anche se si comporta malissimo.

    Spero quindi per te che davvero tu non abbia avuto esperienza con lui Vero Borderline
    Comunque cara elle elle un manipolatore è abusante verso la moglie per prima e lo resta e purtroppo le mogli di questi soggetti sono le peggio manipolate
    Ne ho conosciuto diverse nella terapia di gruppo che feci quando lasciai mandandolo avanti..il mio ex Vero Borderline.

    Guarda la hai scampata comunque queste relazioni manipolative lasciano min8mo un amaro dentro e quindi val la pena cercare piano piano di ricostruirmi e fare cose nuove belle per te stessa che sei sicuro una Donna Cara e così piena di Valore!
    Un abbraccione!❤️

  • bianca, 31 Luglio 2020 @ 18:42 Rispondi

    @Ellelle , semprerebbe un covert.
    Domanda personale, a livello sessuale com’é?
    Di solito il covert utiliizza l’astinenza sessuale come una punizione.. e spesso non é un granché sotto le lenzuola.
    Attenzione perchè spesso un covert addirittura reprime un’omosessualità latente…

  • bianca, 31 Luglio 2020 @ 19:11 Rispondi

    aggiungo @Elleelle, un manipolatore non é cosi perché glielo hanno permesso, é piuttosto un manipolatore perché é cosi.

    Chi ha quel tipo di disturbo della persohalità, ha dei pattern (schemi) assolutamente fissi..
    l’arma della manipolazione rappresenta uno strumento inconsciamente affinato nel tempo
    Sono fatti a fotocopia.
    Vorrebbero tanto essere degli dei (e gli servi tu, così come la moglie per rassicurarli), ma sono di una pochezza infitina.
    Sfigati é dir poco.
    Sono di una pericolosità incredibile pero’, a livello relazionale…e dio scampi i loro figli che se non si fanno di crack a 12 anni é un miracolo… . Bisogna stare molto alla larga.
    Pero’, in tutta franchezza, sono pericolosi solo per chi potenzialmenete é votato alla codipendenza…altrimenti per gli sono visti spesso come degli sfigati fotonici.

  • Nina, 31 Luglio 2020 @ 20:36 Rispondi

    @elisabetta anche io mi sento come te, penso che la differenza sia nella consapevolezza e nella buona fede. Io sto facendo una grande fatica a cambiare questo aspetto di me nel mio matrimonio. Mio marito è del tutto ok dipendente da me, forse dipende anche da me, ma stai sicura che a chi si appoggia fa comodo, mio marito sostiene di non avere alcun bisogno o desiderio di autonomia da me, e un po’ questo dipende da me, un po’ da lui. Un abbraccio

  • Nina, 31 Luglio 2020 @ 20:40 Rispondi

    @elleelle il mio idem. Non cattolico, ma filantropo, di quelli che devono salvare il mondo.. nessuno avrebbe mai creduto che lui potesse essere cosi..

  • Elisabetta, 31 Luglio 2020 @ 22:12 Rispondi

    @Nina hai ragione, grazie per averlo scritto.
    La buona fede di non aver voluto fare del male mi aiuta a perdonarmi e la consapevolezza che è arrivata ora deve servire a cambiare.
    Oggi per esempio ho chiuso, educatamente ma a soli due giorni dall’appuntamento, una conoscenza fatta in chat, perché mentre era con me su WhatsApp era on-line sul sito di incontri.
    Io avevo sospeso l’accesso in chat da quanto avevamo concordato di vederci, perché mi sembrava rispettoso farlo.
    Mi sono detta che se devo dividere con altre donne l’attenzione di un uomo ancora prima di conoscerlo… no, non ne avevo proprio voglia, ho già dato.
    So che è fuori tema, ma è successo poche ore fa ed ho pensato di raccontarlo qui.
    Un abbraccio @Nina e grazie.

  • Lia, 1 Agosto 2020 @ 08:30 Rispondi

    Mi resta un unico grande interrogativo.
    Che senso ha iniziare una relazione, lasciarti coinvolgente totalmente, comportarti come un fidanzato se sai già che non lascerai casa e che dovrà finire…
    Bhoooooo!
    Per sesso? Non credo. Puoi trovarlo senza tante beghe.
    Per sentirti ancora vivo? Non la fai durare anni. La chiudi a max 3/4 mesi.
    Mi chiedo perché devono assicurarsi che siamo cotte a puntino?
    Vogliono tirarla avanti solo per sesso gratuito, che poi tanto gratuito non è?
    Stiamo parlando di persone belle adulte e con certe responsabilità sulle spalle. Sanno davvero quello che fanno? A che gioco stanno giocando?

    • alessandro pellizzari, 1 Agosto 2020 @ 09:01 Rispondi

      Sesso

  • Ariel, 1 Agosto 2020 @ 09:42 Rispondi

    @Bianca non si è votato alla coodipendenza
    LA si sviluppa nella infanzia data dal aver subito un genitore Con Disturbo comportamentale di vario tipo

    Lo si può scoprire soltanto vivendo nella vita una esperienza con manipolatore che si attacca proprio a questo gancio da crocerossina e il viceversa e cioè si può incorrere anche una sola volta con un partner disturbato che fa da consapevolezza dopo sulla necessità di fare terapia ciascuno per risolvere il proprio problema

    Il manipolatore molto difficile faccia TERAPIA ma ad esempio alcuno ci provano anche seriamente come chi ha il Borderline che produce sofferenza in chi lo ha e per questo che prima o poi ci va dallo Psichiatra e terapeuta perché esiste la cura che funziona se si fa costante terapia

    In generale chi più chi meno tra le donne soprattutto la coofipendenza resta diffusa
    Perché deriva anche dalla educazione ricevuta che storicamente è impregnata del maschilismo tipico che ha in se l’arte dell saper intortare la Donna da secoli

    Insomma secondo me serve moltissimo conoscere i veri motivi di queste relazioni a perdere perché i motivi non sono solo scientifici medici ma sociologici e cioè dipendono dal come si vive in gruppo sociale

    Infatti a seconda del tipo di società si hanno più o meno relazioni manipolative

    Ad oggi pare siano maggioranza nella società occidentale e in ambiente sociale elevato economicamente e culturalmente

    Professionisti manager e gente comunque carismatica che è stata appunto in grado con il proprio disturbo comportamento di manipolare tutte le persone con cui ha relazioni di qualunque tipo lavoro affettive e tra uomo e donna moglie amante amanti

    Documentarsi è fondamentale!

  • Bianca, 1 Agosto 2020 @ 10:20 Rispondi

    Non solo per sesso…per ego… per noia

    • alessandro pellizzari, 1 Agosto 2020 @ 11:56 Rispondi

      di base per sesso

  • Bianca, 1 Agosto 2020 @ 10:22 Rispondi

    Ariel, ho mai detto che ci si vota alla codipendenza?
    La propensione, come ho scritto pou volte qui, ha ragioni “antiche”

  • Lilly, 1 Agosto 2020 @ 10:53 Rispondi

    @Ariel concordo….la dipendenza nasce e si radica dentro di noi…non nasciamo dipendenti…ma lo diventiamo a causa di relazioni disfunzionali, specie con i genitori. E quanto è difficile uscirne…non basta sapere di essere dipendenti per farsela passare.

  • Ariel, 1 Agosto 2020 @ 14:15 Rispondi

    @Lilly
    Infatti fortunatamente esiste la terapia apposita e ti assicuro che serve eccome se ne esce finalmente libere!!!
    @Bianca
    Il termine propensione é sbagliato non è una propensione ad averla la coodipendenza
    Si instaura dentro a causa di una relazione primaria tossica con un genitore disturbato manipolatore

    Infatti questo spiega anche il come mai vi siano sempre più in aumento di rilevanza numerica di relazioni disfunzionali

    Sono ,ripeto,tutte tematiche veramente nuove e di cui da poco tempo la stampa gli esperti i blog ,questo Blog e ad esempio il libro di @CaroAlessandro e altrettanto Cara Eliselle autori di un qualcosa di innovativo come la “Matematica del cuore”

    E soprattutto ripeto in Italia tutto sembra apparire nuovo emergere del problema relazioni affettive
    La statistica di @CaroAlessandro con la sua epidemiologia di coppia confermano esattamente lo specchio della realtà dove lo stesso aumento dei così detto tradimenti dimostra una enorme difficoltà nelle relazioni affettive tutte

  • Elisabetta, 1 Agosto 2020 @ 16:11 Rispondi

    @Lilly, forse no non basta saperlo ma almeno da quel momento puoi scegliere cosa fare, la conoscenza di questo nostro possibile aspetto caratteriale è già una base di partenza per cambiare.
    E poi forse è anche difficile perché è comoda la dipendenza, ti avvolge come un bozzolo ti fa sentire protetta, ma in realtà soffoca.
    Io penso che con le mie manipolazioni “pro-bono” in realtà soffocavo i partner anche se questi accettava benevolmente tutte le “cure amorevoli” che gli dedicavo.
    In realtà forse lo stavo avvoltolando nel mio bozzolo, anche se con l’intento di farlo stare comodo.
    Sono una Donna Tarantola e non lo sapevo.

  • Bianca, 1 Agosto 2020 @ 17:08 Rispondi

    Maschere, @Nina..

  • Bianca, 1 Agosto 2020 @ 17:10 Rispondi

    Sei Piu’ propenso se hai vissuto situazioni Disfunzionali durante l’infanzia. Non capisco dove sia l’errore nell’utilizzo di questo termine

  • Lilly, 1 Agosto 2020 @ 17:22 Rispondi

    Ma @Elisabetta io so di avere una dipendenza affettiva ma per ora pur sapendolo non riesco ancora a controllare i miei comportamenti. Purtroppo la parte emotiva è ancora predominante. Certo è una base di partenza…ma non è l’arrivo. E io questa dipendenza non la vivo come un bozzolo che mi protegge ma anzi…mi fa sentire la maggior parte del tempo in balia di paura e ansia.

  • Elisabetta, 1 Agosto 2020 @ 18:56 Rispondi

    @Lilly, ho capito quello che intendi.
    Sembra quasi una lotta, tra qualcosa da cui non riesci ancora a distaccarti ed i suoi effetti che non sempre di fanno stare bene.

  • Elisabetta, 4 Agosto 2020 @ 10:20 Rispondi

    @Lilly, mi rivolgo a te che mi hai risposto ma anche a me stessa; in questi giorni sto pensando molto alle mie tecniche manipolatorie che, a guardarle da fuori, sono roba da asilo, del tipo: preparo la fruttina tagliata come piace a lui, preparo i panini per la gita così lui (il mio ex amante) non si deve preoccupare di farli anche per me, me ne sto zitta zitta non rompo le palle sennò gli viene il mal di testa, etc etc..
    Sai che la comodità di cui parlavo nel post precedente mi sa tanto che era più mia che sua, perché io mi sentivo “sicura” se mi comportavo così, se lo avvoltolavo nella mia tela di coccole e premure, perché era l’unico modo che conoscevo e che conosco per amare.
    E non va bene, non va più bene.
    Sono io che devo uscire dalla mia comodità di comportarmi così.
    Mi sentivo sicura facendo quelle cose, l’accudimento e compagnia bella, mi davano la sicurezza illusoria di tenere un uomo legato a me.
    Bon, e adesso?
    Io ci provo a cambiare perché indietro non torno questo è certo, se non riuscirò in questa vita sarà per la prossima.
    Ma porca miseria, ma non potevo svegliarmi prima?
    Eppure mia mamma me lo disse una volta che stavo facendo da sguattera ad un pirla.

  • Love, 4 Agosto 2020 @ 10:52 Rispondi

    Elisabetta, I tuoi, atteggiamenti, manipolatori, di cui parli, non lo sono affatto, ma è il tuo modo, di amare lui, di fargli sentire, quanto tenevi a lui…
    Sono gli stessi atteggiamenti che una donna, o un uomo (nel mio caso), che amano la persona a cui tengono, e non sono atteggiamenti, che servono a tenere legato l’altro, ma è solo il modo, ripeto, di fargli sentire l’importanza che hanno per noi.
    Sono i famosi FATTI, che noi siamo disposti a fare per loro, e non le parole, o le poche ore che ci dedicano loro a noi, per poi tornarsene, dove stanno bene.

  • Ariel, 4 Agosto 2020 @ 11:15 Rispondi

    @Elisabetta
    Mi aggiungo a questo ti Grande e Importante prezioso commento che fai a te stessa ma guarda che se ti volti indietro ci sta una fila di cui non si vede inizio da quante sono le Donne che come te potrebbero benissimo scrivere esattamente uguale!!

    Questo resta importante per ciascuna di noi per capire che non siamo state delle sciocche ma semplicemente siano cresciute ciascuna con la propria storia differente ma il denominatore comune in linea di massima è stata la sindrome della Crocerossina e cioè aver interiorizzato che per essere amate e soprattutto per EVITARE DI DISTURBARE IL PADRONE MACHO e EVITARE
    L’ABBANDONO eccoci a fare di tutto panini e esaudire senza che manco ci chiedesse nulla ogni suo desiderio

    cara @Elisabetta la consapevolezza sicuro sai già benissimo è già esserne uscite dentro e quindi aver conquistato la propria vera Libertà interiore

    Non ci stanno limiti di tempo per evolvere ma la semplice vita essere in vita significa ogni giorno è nuovo e possiamo scoprire la nostra Bellezza più profonda!!!

    Sei piena della tua Bellezza!
    Cara@Elisabetta!!!
    Vivi la tua libertà!!!❤️

  • cossora, 4 Agosto 2020 @ 11:31 Rispondi

    @Elisabetta io mi riconsoco in come ami tu.
    Ami, NON manipoli.
    Non mi sento di manipolare l’uomo con cui esco adesso perchè gli lascio la colazione pronta sul tavolo del balcone quando dorme da me e io esco prima.
    Altrimente mi manipola ogni volta che si presenta con la spesa fatta per cucinare da me e un regalino senza che ce ne sia motivo.
    Trovando on line cose che cerco per mio figlio.
    Infilandomi di nascosto in borsa i biscotti al cioccolato prima che io vada in ufficio.
    L’amore -fortunatamente- induce a dare attenzioni all’altro, a fargli sorprese, a coccolarlo.. e questo vale per chiunque, a qualunque età.
    E’ il fatto di essere già occupati con un’altra persona che, costituendo un background di menzogna, poi contamina ogni gesto, anche il più romantico.
    E’ il contesto che determina le cose.
    Attenta a non cadere nel pregiudizio, sennò ti rovini la festa nella tua prossima relazione con una persona libera.

  • Elisabetta, 4 Agosto 2020 @ 11:40 Rispondi

    @Love ciao,
    mi fa piacere aver ricevuto una tua risposta.
    Sì hai ragione a vederla così, ma forse io non me la perdono proprio, ma verso me stessa intendo.
    Mentre tu, ho letto di quello che sei stato capace di fare e ti posso solo dire che sei stato bravo, immaginando la sofferenza per tener testa alle decisioni che avevi preso.

  • LEI, 4 Agosto 2020 @ 11:44 Rispondi

    Non è manipolazione, è il tuo modo di dimostrare amore.

  • Elisabetta, 4 Agosto 2020 @ 11:47 Rispondi

    Ciao @Ariel grazie,
    però no dai, la fila delle crocerossine non è poi così lunga, molte delle ragazze qui del blog, tu compresa, non sono delle crocerossine ma anzi delle donne sicuramente più sicure di loro stesse di quanto non lo sia io.
    Che anche loro abbiano sofferto tantissimo è indubbio, ma di base partivano con una buona dote di autostima.

  • Love, 4 Agosto 2020 @ 12:40 Rispondi

    Elisabetta, non pensare, che ora sia tutto facile per me, perché lei non molla, un giorno.
    Io so, di averle dato, e fatto vivere, ciò che sono in grado di dare.
    Leggendo qui, ho riconosciuto, molti atteggiamenti vostri, che facevo anch’io, tutti i giorni per lei, ma…ne leggevo altrettanti, di uomini, che facevano, e fanno come lei.
    Tu, non perdoni a te stessa quegli atteggiamenti, io invece, non le perdono, che lei, da donna si sia comportata così, come voi descrivere i vostri amanti uomini.
    Ti aggiungo, che in questi giorni, un altra donna, che secondo me, ha capito ciò che sta succedendo, mi si è avvicinata, diciamo che è quel famoso chiodo, di cui tanto si parla…
    È sposata, ma è quella, che se arriva lei, mi chiede, se ho un attimo per prendere un caffè, ci facciamo quattro risate, ed io torno al lavoro.
    È vero, dopo l’esperienza avuta, non riesco a dare fiducia, e non mi ributto, in un altra situazione complicata, ma questa donna, con i suoi modi, mi sta aiutando a superare questo momento.
    Elisabetta…ama, come sai amare, come lo sai fare tu, e….come piace a te, perché è così che ci si sente bene, con se stessi.

  • Elisabetta, 4 Agosto 2020 @ 13:02 Rispondi

    @Cossora grazie, è vero infatti poi io passo da un estremo all’altro e devo ancora capire a come fare in futuro.
    Di fondo però resta una mia insicurezza che credevo di superare legando l’altro a me rendendomi in tanti modi così “indispensabile”.
    Ma devo smetterla di pensare di essere indispensabile,
    perché non è così.
    Adesso che sono sola ne approfitto per spurgare queste tossine.
    Un abbraccio ed auguri x la tua bella e nuova rinascita.

  • maribel, 4 Agosto 2020 @ 13:16 Rispondi

    tutte le attenzioni e le tenerezze e i gesti romantici sono segno di amore. ma come diceva benissimo Cossora in un altro commento, se ti rendono speciale unica e tI ifanno sentire amata SOLO DOVE e QUANDO NON RISCHIANO NIENTE… allora che amore è??

  • Elisabetta, 4 Agosto 2020 @ 13:30 Rispondi

    @Lei ciao, e grazie.
    Tu sei molto più tosta di me!
    Devo cambiare ed è ora di farlo, anche se l’imprinting che ebbi da piccola è molto potente; sono cresciuta vedendo mia madre, non ancora trentenne, che doveva accudire oltre a due figli piccoli e mio padre, anche i suoi due fratelli, marelli tutti e due; la ricordo che faceva avanti indietro dalla cucina al tavolo da pranzo dov’erano seduti tutti, lei serviva solo, non mangiava.
    Non ho memoria di mia madre seduta con noi.
    Io e mio fratello, piccoli zitti zitti, e questi tre uomini che spesso mangiavano tutto pensando solo a loro stessi.
    E questo modo di “servire” l’ho portato in tutte le relazioni che ho avuto con gli uomini.
    E non va più bene.
    Un abbraccio forte @Lei.

  • Ariel, 4 Agosto 2020 @ 14:24 Rispondi

    Il termine propenso già presuppone una consapevolezza e in più scritto senza specificare giustamente come qui hai scritto a cosa ti riferisci non si capiva prima

    Ripeto la omissione di parole quando ci scriviamo qui in una esclusiva comunicazione per sola scrittura e virtuale ovviamente non si agevola il farsi capire reciproco
    Tutto qui.
    @CaraBianca come stai? Che fai? Stai in silenzio da offesa? O da rinunciataria?

    Qualunque sia il tuo motivo ti esprimo il mio dispiacere che tu non torni a scrivere qui perché se insisto potresti percepire giustamente quanto al contrario di ciò che , forse pensi, ti apprezzo e qui molte ragazze ti stanno davvero aspettando

    Allora ritorna caraBianca che sono soltanto piccole incomprensioni naturali in una comunicazione soltanto virtuale

    Spero tu accolga questo invito rinnovato è davvero da me sentito positivo verso di te!❤️

    • alessandro pellizzari, 4 Agosto 2020 @ 14:33 Rispondi

      Bianca dov’è? Da quando le abbiamo chiesto delucidazioni sui suoi “esperimenti” qui è sparita…

  • Ariel, 4 Agosto 2020 @ 14:27 Rispondi

    @CaroAlessandro questo commento è per @Bianca scusa ma dato che ho dimenticato di scriverlo al inizio per questo motivo te lo segnalo qui perché in effetti potresti da inizio non capire a chi mi rivolgo
    Grazie e scusa

  • Ariel, 4 Agosto 2020 @ 15:08 Rispondi

    @Lei e le altre tutte
    Secondo me ,giustamente non va confusa la giusta spontanea voglia di fare piacere a chi si ama ovvio viene spontaneo come scrive giusto @Cossora di avere quei pensieri in gesti catini affettuosi verso chi amiamo ma la sindrome da Crocerossina scatta quando questo dare E dare non ha lo stesso ritorno uguale uguale peso

    E quindi quando soltanto da uno dei due nella coppia si sta sempre a dare ma non si vedono corrispondenze similari da parte del partner e anche da parte di qualunque persona in cui abbiamo una relazione di affetto ecco che continuare a dare senza ricevere allora si possiamo parlare di una croce rossa a stecca

    È tutto un gioco di equilibrio
    Magari faccio il panino bene e lui fa una pasta al ragù favolosa ecco non significa che se faccio il panino per lui lui deve fare uguale il panino per me ma significa fasti sentire pure lui con gesti altrettanti amorevoli e pieni di calore affettuoso

    Quindi la Crocerossina scatta a fronte di uno squilibrio di “panino” mai ricevuto o troppo poco ricevuti o malamente ricevuti

    Questo per dire che ovviamente amare É sicuro fate gesti così spontanei di cura e premura affettuosa verso chi si ama

    MA almeno che ci facciano un Tramezzino ah ah ah !!!

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.