Schermata 2020-06-13 alle 19.38.30

 

A che cosa serve un confronto finale? Perché farlo? A chi conviene?

Ve lo racconto in questa diretta e anche in questo post.

Buona visione e lettura.

COME PARLARE CON ME

PER CONTATTARMI E COUNSELING 

anpellizzari@icloud.com

 

PER COMPRARE IL MIO LIBRO LA MATEMATICA DEL CUORE

clicca su questo link Amazon

 

PER SEGUIRE LE DIRETTE SU FACEBOOK 

Ogni mercoledì alle 19, venerdì alle 21 e domenica alle 19,00

cerca la pagina

alessandropellizzari.com 

 

Condividi:

10Commenti

  • Ariel, 13 Giugno 2020 @ 21:33 Rispondi

    Eccomi al confronto finale
    ,ma solo per stasera,e si fatto tardi e quindi ho guardato in differita la registrazione

    Allora in effetti di confronto qui si tratta tra te e me ah ah ah ,capirai leggendomi !!! Il faut un verre de vin !!!
    Andiamo per ordine

    @CaroAlessandro
    Intatto sempre bella e azzeccata la maglietta e quel colore bianco misto grigio perla ,appunto un neutro perfetto per questo argomento da te ampiamente e ben esposto ed organizzato

    Ma qui ,tanto per non smentirmi mai,ah ah ah
    No a parte gli scherzi ,
    La mia posizione sta un poco diversa dalla tua

    Mi spiego
    Fermo restando che non penso che il mio pensiero sia rigidamente diverso e che possa io avere la verità rivelata ,ma semplicemente ho una mia opinione in proposito al confronto finale

    Parto da questo presupposto
    Che dopo i fatico 6/8 mesi Max un anno
    Queste relazioni in cui la donna amante si è innamorata lui ha fatto Jakill e poi invece sta da sempre Hide e quindi ha intortato esattamente come dai tuoi articoli e profili di vari metodi e stili di cialtronaggine

    Sicuro quindi si tratta di relazioni con un manipolatore a scopo ben preciso già dal inizio e quindi

    Nessun confronto finale serve o aiuterebbe Nessuna Donna che se ci è stata oltre il tempo limite di un anno di relazione senza un bel GNIENTE di fatto

    Sta Inutile e Dannoso comunicare con un manipolatore
    Nessuno che non sia allo stesso livello di capacità di intorto riesce a comunicare in modo DA NON SENTIRSI PEGGIO!!!!

    La Donna sta dipendente affettiva e quindi SI BEVE QUALUNQUE COSA dica o non dica pure il silenzio in presenza del incontro resta manipolativo

    In più NON SI PUÒ MAI SAPERE se lui sia un Narci o meno e allora lì oltre al danno emotivo potrebbe agire in qualunque nefasta situazione

    MOLTO VALIDA ,invece ,scrivere la lettera ,ma senza spedirla proprio a nessuno

    Se la fine è arrivata NON OCCORRE AFFATTO VEDERSI
    e ancora peggio la opzione da te espressa
    O la fine o torni da Ufficiale e Gentiluomo

    Insomma CHE VOGLIAMO fare a queste Donne in chiara dipendenza???
    Qui si parla di persone e relazioni più di un anno e quindi
    Inutile il confronto finale per me non deve esserci nessun confronto

    Ma scrivere la lettera si , ma senza spedire

    Il Re è morto
    Sia fatto il funerale!!!!!

    P.s. ovviamente questo è il mio pensiero
    E quindi il mio punto di vista personale che si basa sulla esperienza da me vissuta e da quella vissuta che ho visto nella mia terapia di gruppo che vorrei precisare non ci stavano soltanto donne
    Con relazioni a perdere dove il lui era per forza un Narci o meno
    Non affatto pure Donne che stavano in relazione col tanto caro e bravo Cialtrone ,il così detto normale nel senso del
    Mica sono tutti gravi

    Si ma quando esiste manipolazione con un fine ben preciso da una parte soltanto maschile e la coodipendenza
    Occorre togliersela e curarsi e guarire e i confronti finali non servono e possono pure essere dannosi

    Meglio scrivere L a lettera senza spedirla
    Perché il messaggio che fa capire al lui Cialtrone Hide che sta FINITA
    È IL NO CONTACT CDS BLOCCO TOTALE

    E Punto.
    Fine.

    @Caro Alessandro è il mio pensiero ,ciò che ho vissuto e visto agire in tante care Donne in terapia ,ma tutto qui
    Non significa che il tuo pensiero sia in assoluto sbagliato o sconsigliabile
    Parlo solo del mio punto di vista soggettivo e in base al mio vissuto

    Ciao @Caro Alessandro
    Quante torte hai mangiato????
    Ah ah ah

    Dai facciamo un Brindisi alla nuova vita è che tutti si possa proseguire al meglio in salute e affetto vero e lavoro !!!
    E pure les vacances
    Così l’economia gira e se si riesce a spendere qualcosa come si può tutto aiuta e ci si aiuta

    Prosit!!!
    A mercredi !!!
    E grazie sempre un piacere e utile sempre seguirti!!!!!

  • Coccinella, 14 Giugno 2020 @ 00:37 Rispondi

    Il mio CDS extra large si è interrotto dalla mia risposta ad un suo SMS , mi ha detto che mi ama… che ha pianto per me… che mi ha dimostrato il suo amore stando con gli auricolari HS24, che mi ha reso partecipe nella sua vita… gli ho detto che tutto ciò che ha fatto( che abbiamo fatto) è stato sbagliato, non mi serve ascoltare le cose sue .. io voglio i fatti… non voglio le belle parole scritte. Ma vero non lo capisce?? Bellissima la diretta di oggi!! Pensavo a te Alessandro, quando mi diceva:” io ho pianto… io ti amo…” nella tua diretta hai imitato benissimo questi falsi e deboli, i deboli hanno paura di fare passo, non hanno gli attributi giusti per affrontare le situazioni…

    • alessandro pellizzari, 14 Giugno 2020 @ 21:56 Rispondi

      Esatto

    • bianca, 15 Giugno 2020 @ 09:02 Rispondi

      a volte si confonde la sensibilità spiccata verso se stessi (tipica degll egoriferiti alla massima potenza), con l’empatia e l’amore.
      Le parole sono importanti: lui dice: ” ma io ho pianto….”..
      Pora stella… quindi se lui ha versato lacrime per te tu dovresti avere dei grandi slanci di gratitudine.
      In realtà le ha versate per se…
      Grande differenza. Chi ti ama ti dice: mi spiace per averti fatto piangere…non farti sentire quasi come un’ingrata perché LUI ha persino pianto per te.

      • oldplum, 15 Giugno 2020 @ 11:26 Rispondi

        Quando si usa troppo la parola “io” …

  • Stella, 14 Giugno 2020 @ 08:13 Rispondi

    Buongiorno Ale e alle ragazze del blog…torno a casa dopo giorni fuori per lavoro e ho visto la diretta …hai ragione su tutto …nel mio caso il confronto finale è stato il punto dopo la parola fine .

    • alessandro pellizzari, 14 Giugno 2020 @ 21:54 Rispondi

      Grazie

  • Zazà, 14 Giugno 2020 @ 16:51 Rispondi

    Io il confronto finale non lo chiederò, sono io che ho mollato, ci siamo parlati molto per telefono durante tutto il giorno (più lui che io, ma va bene così), certo se lo chiedesse lui… forse desidero troppo che lui lo chieda.
    Già, per me il confronto finale sarebbe solo una vana speranza per sentirmi dire “mollo tutto e scelgo te”, per lui la vana (spero) speranza di tastare il terreno e vedere se si riesce a riprendere da capo come prima… la “stampella” del matrimonio, altra parola che credevo di avere inventato io…
    Che poi anche tornare da “ufficiale e gentiluomo”… iniziare un rapporto a due vuol dire fatica, confronto continuo, mediazione continua… non è che ci si mette insieme ed è tutto rose e fiori. E vissero tutti felici e contenti. Ci si mette insieme davvero ed è lì che cominciano le danze. Non si può dare per scontato che tutto vada bene per forza perché ci si ama, perché poi fra figli di uno, dell’altro, ex-mogli, parenti vari, debiti, mutui, affitti.. Oddio, sarebbe bellissimo poterlo provare a fare però.

  • Nina, 15 Giugno 2020 @ 12:06 Rispondi

    @bianca hai mille volte ragione rispetto al piangere. Una loro lacrima ci smuove cose che fiume di lacrime nostre in loro non toccano. Il nostro pianto è solitamente autentico e spesso solitario, il loro ha bisogno di un pubblico e serve a manipolare. io una delle volte che ho cercato di lasciarlo sono rimasta sconcertata, era come se si fosse sfregato gli occhi x due ore x fare uscire una lacrimuccia. Poi attenzione non voglio dire che piangere dimostri qualcosa, ma proprio perché il mio lo faceva quasi a comando (come la gastrite o i calcoli) ho iniziato a capire (prima lo ha capito la vocina, poi ne ho preso consapevolezza) che era un grande attore. In realtà tutto in lui era calcolatissimo, anche le esplosioni di rabbia, l’ho già detto, era una specie di rettile. Questo non x dire che fosse un mostro. Altrimenti non lo avrei amato. Ma sicuramente uno dei personaggi più calcolatori del mondo, con l’aria da fanciullo ingenuo a cui andava tutto storto. Qui si paga spesso di mmanipolatori o semplici inetti, ecco il mio sapete dove lo metto. In questi giorni sto pensando che potrei quasi rivederlo senza grossi danni, ma siccome x mia fortuna non è necessario mi tengo alla larga. Mi piacerebbe vedere l’effetto che fa ma credo che mi terrò a vita questa curiosità perché se non lui,i miei sentimenti x lui potrebbero ancora crearmi scompensi e non ho voglia di starci male neanche un minuto. Però lo dico x fare coraggio a chi è ancora nel pantano. Passa.

  • Rosa, 15 Giugno 2020 @ 21:05 Rispondi

    Si @Nina passa. Passa nel momento in cui la smetti di dare i tuoi significati ai suoi vuoti.
    Passa quando ti metti in osservazione e ti attieni ai fatti.
    Passa quando accetti la delusione, la sconfitta e il voltafaccia di questi che non ti hanno promesso niente ma che ti hanno fatto intendere ben altro.
    Passa quando rimetti te stessa al centro e non deleghi più a nessuno il potere di renderti felice.
    Quando acquisisci questa consapevolezza,.non potrai mai più accettare di essere un ripiego, un’ora buca nella vita di qualcuno.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.