woman placing her finger between her lips
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Perché, ora che avete chiuso, vi siete presi una pausa di riflessione, lui è in vacanza con la moglie, sei in Codice del silenzio – no contact o gli hai detto “torna da uomo libero” è importante non rispondere a messaggi (diretti o trasversali tipo foto o stati di Whatsapp più o meno esplicitamente dedicati), telefonate, mail?

Ecco dieci buone ragioni per non farlo

  1. PER LA TUA CREDIBILITA’

Una cosa che hai perso con lui è la credibilità. Troppi “Al lupo Al lupo”: ormai hai detto che non ci stavi più a fare l’amante in queste condizioni, che eri stufa di vedere il suo immobilismo e tutte le promesse disattese, che le dichiarazioni di amore eterno non ti bastavano più ma te lo sei ripreso tutte le volte (e più volte) che lui ha iniziato il suo assedio di messaggi, telefonate e agguati sotto la porta di casa o al parcheggio dell’ufficio, ricominciando a ingoiare rospi sempre più grossi, ennesime vacanze con la moglie comprese. E che cosa hai ottenuto? Lui non ha fatto un passo verso la separazione, ha aumentato il pressing verbale e il ricatto del “se fai così però mi perdi, mi spingi fra le braccia di mia moglie” (che schifo un uomo che ti dice così… pensi che un soggetto così ti ami davvero?) e tornerà a vacanze finite per riprendersi il suo giocattolo, tanto lo sa che cedi sempre, cederai anche questa volta, magari insistendo una volta di più. Devi tornare a essere credibile, non tanto per lui che di te non gliene frega abbastanza se non per i suoi fini, ma per te stessa. Cedere sempre a un uomo che poi ti usa fa l’autostima a pezzi e ogni volta di più. Attenta perché toccato il fondo si può anche scavare, il che significa depressione, e allora la forza di volontà non basterà più, ci vorranno farmaci, psichiatria e psicoterapia e tempo, a volte molto tempo per guarire. Non toccare mai il fondo. Infine, meno sei credibile, meno lui ti lascerà stare: se è questo che vuoi devi già parlare con un esperto.

2. PER NON FARTI PRENDERE LA TEMPERATURA

Ogni volta che rispondi a un messaggio, a una mail o a una telefonata (non raccontiamoci che devi rispondere a numeri sconosciuti: se proprio devi farlo metti giù appena riconosci la voce), ma anche semplicemente se tu vai a leggere il messaggio e lui lo vede, o metti un like a qualcosa che lo riguarda, fosse anche un commento a terzi, lui ti prende la temperatura e si accorge che sei ancora cotta. Tutti questi messaggi che manda dall’ombrellone sdraiato di fianco alla tanto criticata moglie servono a tenerti in tensione, a invadere il tuo campo, a occupare il tuo spazio mentale e a mantenere la tua schiavitù dell’attesa. È marcare il territorio, in modo anche da evitare tuoi incontri inopportuni (ma è gelosia di possesso, non d’amore, altrimenti sarebbe in vacanza con te e non con la moglie), e prepararsi il terreno del rientro, quando vorrà rientrare nel tuo letto dopo essersi annoiato in famiglia e riavere i suoi benefit, dalla psicologa gratis alla geisha massaggiatrice. Ogni volta che rispondi a queste provocazioni, in qualsiasi modo tu lo faccia, lui saprà che ci sei, come ti senti e che lo aspetti. E si prenderà tempo, godendosi la famiglia (anche se dirà il contrario). Non ci riesci a non guardare o rispondere? Blocca tutto. Occhio non vede cuore non duole. Non ci riesci? È arrivato il momento di affidarti a un professionista che ti aiuti.

3. PER DISINTOSSICARTI

Dopo la montagna di parole e di rassicurazioni per il futuro mai suffragate da fatti veri e spesso solo per tenerti buona anche in vista delle sue vacanze con la famiglia, hai davvero bisogno anche solo di staccare la spina, in una parola di silenzio. Non a caso io chiamo il no contact Codice del silenzio: il silenzio depura giorno per giorno, è per questo che deve essere assoluto e blindato. Ogni interruzione che farai per dargli retta avrà l’unico effetto di azzerare il tuo timer di disintossicazione e dover ripartire da zero. E per che cosa? Per sapere che ti pensa mentre è a letto con la moglie? Per tacitare la tua paura di perderlo? Non si può perdere ciò che non si ha. Hai paura di buttarlo fra le braccia della moglie se non gli dai retta? Urca, il vostro amore è veramente solido se gli basta questo per cambiare fronte! Ricorda, il silenzio è d’oro se è assoluto e prolungato, altrimenti è di tolla. Almeno tieni il punto per le tue vacanze, almeno quello…

4. PER NON AIUTARE IL SUO MATRIMONIO

Sei terrorizzata dal fatto che il tuo silenzio e il non rispondergli lo possa letteralmente buttare fra le braccia della moglie e rianimare un matrimonio piegato da anni di amantato e magari non sei neanche la prima? A parte l’assurdità del concetto, è vero esattamente il contrario. Se tu tranquillizzi un uomo sul fatto che l’aspetti e non hai nessuna intenzione di darla a nuovi pretendenti (lo sappiamo che non li vedi neanche, e lo sa anche lui ma il silenzio fa nascere i dubbi) ma neanche di viverti una vita sociale normale, e gli fai intendere che passerai queste settimane alla finestra ad aspettarlo lui penserà: tutto a posto, nessun pericolo in vista, questa mi aspetta come se fossi il suo Dio, mi godo la comfort zone della famiglia senza rotture di balle e quando torno risalgo sulla giostra. Invece dovrebbe avere paura di perderti, non avere certezze, non sapere neanche dove sei con chi sei e che fai: chi è innamorato ha paura di perdere come te, e se non ha notizie sarà più spronato (ammesso e non concesso che sia davvero quello che lui vuole) per darsi finalmente una mossa. Invece tu così, rispondendogli, lo fai dormire sonni tranquilli. E lui si prenderà sempre più tempo, anche al ritorno.

5. PER NON FARGLI PERDERE TEMPO

Nessun uomo pensa ad andare dal dottore se non quando sta proprio male, se non è inevitabile. Finché non sente male non si cura. E perde tempo, si prende tempo, tutto il tempo di questo mondo. Persino quello che io chiamo ufficiale e gentiluomo (leggi qui), cioè l’uomo veramente innamorato che alla fine si separa perché ti ama ha bisogno di essere spronato e, nove volte su dieci, deve passare attraverso un Codice del silenzio di circa tre mesi per quagliare (notare la durata del CDS: non troppo, ma neanche troppo poco e ININTERROTTO!). Figurati il tuo, che sono magari anni che ti promette e non è neanche andato dall’avvocato a informarsi. Ricorda: quando un uomo ti dice “dammi tempo” non si dà un limite, glielo devi dare tu, con precisa data di scadenza. E nell’attesa? Silenzio assoluto!

6. PER SAPERE SE È DAVVERO INNAMORATO

Tu che sei davvero innamorata sai cosa si prova: come mai lui non prova le stesse cose? Attenzione: un conto è dire che si provano delle cose, un conto è dimostrarlo. Tu sei da sola e lui è con la moglie. Tu sei in vacanza da single e lui è in famiglia per l’ennesima volta. Magari non sei neanche al primo Codice del silenzio: beh, sappi che un uomo veramente innamorato di Codici del silenzio te ne fa fare al massimo due, uno corto di “prova” diciamo (ci sta che il primo giro non faccia testo e si ceda un po’ tutti e due) e uno serio e definitivo, e questo succede entro il secondo anno di amantato, nei casi che poi arrivano al dunque. I veri innamorati parlano poco (o a un certo punto smettono) e fanno i fatti. Quali sono i suoi fatti? I continui messaggi e il pressing per avere riassicurazioni sul tuo amore dopo averti mollata da sola per l’ennesima volta? Ricorda: gli uomini che dicono soffro troppo senza di te e non si fanno scrupoli a interrompere il tuo CDS sono solo degli egoisti, altro che amore. Lui lo sa benissimo che così ti fa soffrire, ma se ne frega perché non vuole soffrire lui. Ah a proposito: ha già organizzato una cenetta con amici e rispettive mogli stasera sulla spiaggia, da dove, fra un brindisi e l’altro, ti manderà un messaggio tipo mi manchi tanto penso solo a te. Cin Cin! SVEGLIAAAAAAAAAAAAAA!

7.PER INIZIARE UNA VITA NUOVA SOLO TUA

In questa fase di silenzio assoluto, mentre lui dovrebbe capire (ma solo se è davvero innamorato) che ti sta perdendo sul serio perché ha tirato troppo la corda e quindi iniziare davvero con i fatti, tu devi iniziare a costruirti una tua nuova vita senza di lui, perché è probabile che, dopo tutti questi tira e molla, lui la moglie non la lascerà mai. Approfittando del silenzio depurativo, finalmente non assillata da continui messaggi (hai messo i suoi dove non li vedi subito ma devi andarci apposta e quindi puoi resistere? Lo hai bloccato se insiste?) inizia a costruire la tua nuova casa dei piaceri personali. Attenzione: piaceri, non doveri. Lui ha lasciato un vuoto nella sfera dei piaceri, non dei doveri! Quindi, per depurarti e non pensare a lui, sarà inutile se non controproducente lavorare di più, andare in palestra dodici ore o ammazzarti correndo, o pulire di fondo la casa o badare ai figli il triplo. Dicevo PIACERI, nuovi piaceri, dai più piccoli ai più grandi, dallo shopping alla gita, da un massaggio all’iscrizione a un nuovo corso che volevi fare da tanto. Cerca di incontrare nuova gente, anche nuovi uomini: non ci devi andare a letto se non vuoi, non è una prescrizione (e poi in questa fase manco li vedi), devi solo socializzare e goderti le buone NUOVE compagnie per quello che sono e ti possono dare in questa fase (se poi ti capita un chiodo che ti piace davvero, funziona benissimo!). Datti da fare a partire da un elenco di cose che vorresti fare: vecchi sogni, hobbies abbandonati per lui, vecchi amici da riesumare perché lui non voleva vedere nessuno, e così via. Inizia subito con l’elenco: è il primo passo. C’è chi impara una nuova lingua, chi dipinge o suona, chi fa gruppo per passeggiate o incontri letterari e ludici, basta darsi una mossa! E Googla per capire se non lontano da te ci sono attività interessanti.

8. PER NON FARE IL SUO GIOCO

Sei innamorata e pensi che lui sia in buona fede quando ti promette un futuro insieme, solo che è debole, ha troppi problemi, i figli… La prima a giustificarlo sei sempre tu, ma adesso il troppo è troppo. Anche perché in realtà, purtroppo, almeno i due terzi dei maschi che promettono un futuro insieme sanno da tempo (forse anche già ai tempi degli entusiasmi iniziali) che non lasceranno mai la moglie: questione di convenienza, nel 90% dei casi. Persino i cosiddetti deboli, quelli che vorrei ma non posso alla fine scelgono e hanno scelto: sono a casa del coniuge, e dalla torre hanno spinto giù voi, con le lacrime di coccodrillo agli occhi. Quindi non fare il suo gioco ulteriormente: smetti di rispondere ai suoi messaggi perché di parole ne ha dette abbastanza, ci vogliono i fatti. E occhio alle promesse di settembre, del famoso rientro, che poi rimandano tutto o quasi a dopo il cosiddetto “ultimo” Natale: quanti ultimi Natali hai già fatto? Ah già, mica si può lasciare la famiglia a Natale… A pensarci bene neanche a Capodanno… E poi c’è Pasqua… Non fare più il suo gioco.

9. PER IL TUO MATRIMONIO

Chi arriva ad avere un amante ha un matrimonio in crisi, sembra lapalissiano, ma non lo darei per scontato. Molte di voi mi descrivono l’amante come un fulmine a ciel sereno, e il vostro matrimonio come funzionante, perché volete bene a vostro marito, non siete così convinte di lasciarlo un giorno (ma quanto pesa il fatto che il vostro amante non vi dà sicurezza in futuro su questo?). In realtà, un amante non è mai causa della fine di un matrimonio ma la conseguenza, e scava scava durante il mio counseling, salta sempre fuori un tarlo che stava da tempo mangiando il legno del vostro bel mobile di famiglia dall’interno, in modo più o meno aggressivo. Finché la vostra testa sarà sull’amante non riuscirete a capire se il tarlo in questione è mortale o no per la vostra unione. Il silenzio serve anche a guardare dentro la coppia dopo il tradimento, soprattutto se è il primo. Finché l’altro vive con voi anche solo nei messaggi non riuscirete a capire se il vostro matrimonio è recuperabile e come.

10. PERCHE’ NON CI SONO FATTI NUOVI

Parole, parole, parole. Montagne di parole, messaggi, promesse. Ma dopo tutto questo tempo e queste dichiarazioni d’amore come stiamo a fatti? Ha mai parlato con la moglie? Sentito un avvocato? Cercato una casa? No? E non siete al primo Codice del silenzio? Care ragazze, più un uomo parla meno fa. Basta messaggi: vi vuole veramente? Si presenti con le carte della separazione in mano e fuori casa: non è più tempo del “domani lo faccio”. Codice del silenzio ferreo anche social e telefonico. Altrimenti continuerete a fare le amanti, ma sempre più schiave dell’attesa.

Sincerely yours

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50Commenti

  • elleelle, 13 Agosto 2022 @ 10:08 Rispondi

    @Noel
    Un applauso per te. È esattamente quello che penso io, espresso con una chiarezza che anche @ads può capire.

  • Noel, 13 Agosto 2022 @ 09:14 Rispondi

    Per chi dice che non c’è nulla di nuovo e di rilevante quando si racconta una relazione, dico che è ovvio, sembrano fatte con lo stampino! I soliti luoghi comuni sugli uomini che mentono… ehssì perché mentono tanto e spesso, quando non ce ne sarebbe nessuna necessità! Basterebbe essere trasparenti e dirlo che si vuole solo una storia leggera di divertimento, e che in famiglia tutto sommato si sta benino senza illudere e senza essere vigliacchi. Lei invece si vuole accasare? E tu devi avere le palle per dire “Mi piace tantissimo avere una storia con te ma non voglio altro” Lei non accetta e se ne va? E’ nel suo diritto e la lasci stare.
    Ci sono donne a cui va benissimo la storia senza impegno. Magari andrà bene anche a me, se non mi mente. Ma alcuni uomini preferiscono la donna innamorata, pertanto creano le condizioni.

    Ci sono uomini meravigliosi che sono mariti meravigliosi e padri meravigliosi. E ci sono mogli meravigliose.
    Ma questo blog parla dell'”altra”, “l’altra donna”, quella che viene vituperata da moglie, figli, parenti e amici tutti e viene pure buttata giù dalla torre da lui, “l’amore e donna della sua vita”!
    Con il codice del silenzio che ho fatto una volta e per tutte e che dura da anni io ho chiuso una porta che ha lasciato “di là” non solo lui ma tutto il suo mondo, compreso il lavoro, le sue amicizie e le “mie” amicizie che erano tutte dalla sua parte, perché se c’era una cosa che sapeva fare molto bene era affascinare tutti. Era un ipnotizzatore. Mi sono dovuta sentire di tutto, sia come amante prima sia come compagna doopo quando l’ho lasciato. Ma ho chiuso occhi e orecchie. Ho dovuto ricominciare daccapo con tutto: casa, lavoro, amicizie e modo di vedere le cose. Ripeto, la risalita è stata la cosa più difficile mai affrontata.
    Quindi sì, il codice del silenzio non è un gioco, è una cosa seria.
    Non penso al passato come: ah la vita grama! il mio amore perduto! ma nossignore, ma quando mai! Io la mia vita l’ho ripresa in mano e mi piace e lui per me è un estraneo, pace a lui. Ma certamente non ho dimenticato. E non posso dimenticare anche perché queste situazioni le ritrovo costantemente attorno a me: tra amiche e amici, colleghe e colleghi.
    Sento i colleghi parlare tra loro delle donne, delle storie, delle colleghe o di altre, e sono discorsi beceri e sessisti. E questi sono persone un po’ più serie, figuriamoci gli altri. In palestra sento gli ominidi parlare delle donne, ancora peggio.
    Persino alcuni intellettualoidi quando parlano delle donne regrediscono a neanderthaliani. Online ci sono blog tipo questo ma al contrario, dove si parla agli uomini e dove gli uomini raccontano e si lamentano che le donne sono complicate, vogliono essere intortate per darla e per quanto tempo se le devono lavorare a parole e cheppalle e quanto la fanno lunga con le chiacchiere e le pretese.

    Ripeto questo blog, questo luogo, è ORO perché crea spunti, confronti e indica una via.

    • alessandro pellizzari, 13 Agosto 2022 @ 09:41 Rispondi

      Grazie questo blog funziona perché fatto anche da voi. Gli uomini pensano nella maggioranza che essere sinceri con una donna dicendole che vogliono solo una storia di sesso sin dall’inizio significhi Non assicurarsi quello che vogliono. Gli uomini pensano che alle donne bisogna vendere sogni

  • Ariel, 12 Agosto 2022 @ 12:39 Rispondi

    Come sei sempre ACIDO ADS!
    Altro che raccontarsela!!!

    Si vede benissimo che Rodi dentro te stesso per la tua incapacità a CURARTI!!!!

    il villo e al mare pare non farti affatto bene
    Perché resti sempre un o ino pieno di bugie a Stecccaaaa verso
    Tua moglie
    Tuoi figli
    E tutto il tuo entourage che tu descrivi come tutti sfigati come te!!!!

    Quanto stai vecchio ADS ,
    Si può essere vecchi dentro ,di testa

    Continuare a attaccare le donne non ti servirà di certo per vivere al meglio te stesso e la tua vita di meRZA in mezzo
    Al tuo mare di Bugie!!!!??

  • ads, 12 Agosto 2022 @ 09:44 Rispondi

    @anto..sei nervosa cosa abbastanza normale nelle donne :d
    guarda che io ascolto tutto , osservo tutto…non fare anche tu l’altezzosa..mica è colpa mia,
    delle tua vita :d..come non lo è nemmeno dei vostri ed ex

  • elleelle, 12 Agosto 2022 @ 09:00 Rispondi

    @ads
    Vorrei vedere che una persona non fosse delusa dai continui tradimenti del proprio compagno, che si tiene pure tutte le prove in casa.
    È giustissima la delusione, perché se la ascolti ti fa muovere e non rimanere per sempre nello stesso pantano.
    Per il mio ex avevo tutta la stima di questo mondo. Me l’ha fatta perdere tutta nel giro di pochi minuti. Certo che mi ha deluso, ma me lo sono lasciata alle spalle e adesso viene citato solo quando si tratta di fare un esempio come questo.
    Da questa delusione ho imparato a non volerne altre di questo tipo e infatti ho agito nel modo che mi sembrava più opportuno quando sarebbe potuto capitare di nuovo.
    Non vivo né in un film né in un romanzo ma in una vita reale in cui nessuno mi sta prendendo in giro e non è poco, secondo me. Se chiedi a @noel, a Lia, a Nina ecc. ti diranno le stesse cose. Finalmente non c’è più una persona con intenzioni negative nella nostra vita e si sta bene così.
    Il tuo desiderio di sminuire qualsiasi discorso si possa fare non ti fa onore. È come se tu non volessi accettare che ci sono donne che tu percepisci come più forti di te.

  • Sylvia, 12 Agosto 2022 @ 07:11 Rispondi

    No @Leilei non ne faccio una questione morale! Ma se una relazione mi porta a essere una persona peggiore, che impara a mentire con nonchalance, che diventa indifferente alla sofferenza di chi si fida di me per esempio, per anni, uno si deve davvero chiedere se questa nuova versione di sé lo soddisfa.

  • Anto, 11 Agosto 2022 @ 23:19 Rispondi

    Lei lei, Ho forse detto che sono d’accordo? Ho espresso quello che purtroppo vedo. Non stai esprimendo un concetto che non condivido. Ma pensi davvero che molte donne la pensino cosi? Il forum sarebbe vuoto

  • Anto, 11 Agosto 2022 @ 23:17 Rispondi

    Ads.. credo tu abbia capito la meta’ di quello che ho scritto, altrimenti ti saresti risparmiato il tuo intervento poco utile. Sai cosa si intende per “iperbole”? Qua do si scrive un concetto? Ma va bene uguale:

  • Cri28, 11 Agosto 2022 @ 19:41 Rispondi

    Secondo me la generalizzazione in negativo crea la stessa confusione dell’idealizzazione. Ci sono uomini che mentono in una relazione, ma non in un’altra relazione. Altri uomini invece sono irrequieti sempre.
    Il fatto è che bisogna prendersi del tempo e guardare oggettivamente alla persona e alls relazione e chiedersi sempre se fanno per noi. Invece, a volte si trova qualcuno che non fa per noi e si cerca di metterlo nel nostro schema a forza.

    • alessandro pellizzari, 11 Agosto 2022 @ 21:56 Rispondi

      La domanda è sempre la stessa: sono felice così ?

  • ads, 11 Agosto 2022 @ 17:36 Rispondi

    @anto…loro non sanno dove girarsi per risolvere certi problemi pratici, loro soffrono la vera solitudine e non coltivano come noi affetti e amicizie sinceri.. non sei in televisione..cerchiamo di essere un po piu realiste,
    @anto.. loro sono dipendenti dal sesso…a leggere i compagni e coniugi delle tue colleghe non sembrerebbe..leggi troppi romanzi.
    ..voi donne la maggior parte ve la raccontate

  • Leilei, 11 Agosto 2022 @ 17:22 Rispondi

    “lui per primo che dovrebbe dire basta perché non si piace”, Sylvia non è così semplice. Nel tradimento i discorsi moralistici non hanno senso. Ci si racconta di tutto per giustificare quello che si sta facendo. Non è questo che bisogna fare per capire se ci sarà un futuro o no.
    Gli uomini che conosco che hanno lasciato moglie e figli per un’altra donna, hanno tutti sperimentato un periodo di amantato tenuto segreto. Hanno prima “provato” a sè stessi che fosse vero amore (generalmente ci hanno messo un annetto) e poi hanno sganciato la bomba.
    Quello che fa la differenza e la famosa road map di Ale. Se non c’è entro un termine congruo, possibilmente deciso insieme, bisogna cominciare a capire che il salto non lo faranno. Altri segnali sono gli impegni economici di un certo livello che prendono con la famiglia.
    Bisogna mettere insieme questi elementi nel modo più razionale possibile, per non impantanarsi nell’illusione.

    • alessandro pellizzari, 11 Agosto 2022 @ 17:50 Rispondi

      Quello che fa la differenza e la famosa road map di Ale. Se non c’è entro un termine congruo, possibilmente deciso insieme, bisogna cominciare a capire che il salto non lo faranno. Altri segnali sono gli impegni economici di un certo livello che prendono con la famiglia.

  • Leilei, 11 Agosto 2022 @ 17:13 Rispondi

    Anto “esistiamo solo se un maschio ci sceglie”??? ma quando mai! Dobbiamo esistere per quello che ci fa stare bene. Con l’amante o senza, con il marito o senza, e anche da sole. Io da quando ho iniziato a fare così sto benissimo. Un pò di sano egoismo alla mia età ci vuole, non piango più per nessuno. Figuriamoci se piango per l’amante o il marito!

  • sylvia, 11 Agosto 2022 @ 16:39 Rispondi

    @ Anto sarà sembrato il nonno! De gustibus…

  • Anto, 11 Agosto 2022 @ 15:47 Rispondi

    Cara @noel, oggi in spiaggia avevo di fronte un sessantenne con terza moglie trentenne e un neonato in braccio. In forma ma anziano. Certamente benestante e certamente con moglie rottamata dopo la menopausa e altri figli over 30.
    Purtroppo, nonostante le mille qualita’ delle donne.., queste sono associate alla bellezza e sensualita’ che sono effimere e l’uomo al potere che con l’eta’ incrementa.
    Abbiamo meno potere contrattuale, nonostante siamo noi a dare la vita e ad applicare cura vera a compagni, figli, genitori.
    Ma questi uomini non avrebbero tutto sto potere se non fossimo noi, in competizione l’una con l’altra a darglielo, loro sono dipendenti dal sesso, non noi.. loro non sanno dove girarsi per risolvere certi problemi pratici, loro soffrono la vera solitudine e non coltivano come noi affetti e amicizie sinceri..
    Ma noi la nostra forza non la vediamo. esistiamo solo se un maschio ci sceglie.

  • Leilei, 11 Agosto 2022 @ 15:33 Rispondi

    MipMip standing ovation ai tuoi controcoglioni, e scusate il francesismo.
    Sai quello che vuoi, hai provato a prendertelo, lui non è pronto: tanti saluti e grazie non abbiamo vent’anni per aspettare di crescere. Prendi un metro da sarta in mano e guarda a che punto sei dei 100cm…anni. Ecco, basta perdere tempo con gli indecisi!

  • Lia, 11 Agosto 2022 @ 12:41 Rispondi

    @MipMip, coraggio! E’ appena successo, fra poco arriverà la mancanza e la tentazione di ricontattarlo unita alla speranza che lo faccia lui. Ti chiedo solo uno sforzo! Piuttosto che scrivere o rispondere, scrivi qui o direttamente ad Alessandro! In bocca al lupo!

  • Sylvia, 11 Agosto 2022 @ 10:43 Rispondi

    Chapeau, @Noel “Quello che allora non avevo capito era che un uomo che mente alla moglie mente/mentirà sempre. Perché è lui per primo che dovrebbe dire basta perché non si piace quando lo fa. E se vediamo che non smette velocemente per tirarsi fuori da quella situazione e tornare pulito allora dovremmo iniziare a guardarlo con occhi diversi e chiederci se vogliamo veramente quest’uomo e chi lui sia veramente.
    Ovviamente sono tutte considerazioni del poi…”

  • ADS, 11 Agosto 2022 @ 10:19 Rispondi

    le parole di @noel , sono le parole di una donna delusa, una disamina razionale, un resoconto di quanto succede dopo una delusione, si sviscera tutto,..direi nulla di cosi’ rilevante,
    i soliti luoghi comuni sugli uomini che mentono, @noel, devi sapere che la maggiorn parte delle utenti dopo l’amantato andato male, tornato nel proprio matrimonio ovviamente come nulla fosse, chi per un motivo, o chi per un altro,
    sarei prudente con le etichette e con i giudizi di categoria,
    nulla di personale,ma le tue parole non sono tanto dissimili da quelle di alcune che scrivono qui,e qualcuna dopo anni, sta ancora a rimuginare.
    @noel il tuo amante è diventato compagno, quello che molte qui si sarebbero auspicate,..poi è finita come la maggior parte delle storie, perchè le cose si esauriscono, poi laddove non ci sono figli è tutto piu’ facile.
    buon proseguimento @noel,

  • Titti, 11 Agosto 2022 @ 09:28 Rispondi

    @noel ciao, benvenuta. Che testimonianza di impatto hai portato. Grazie anche da parte mia. Io avrei potuto sicuramente salvarmi, sì. Ma il bisogno di credere che fosse l’amore della mia vita mi ha fregato. Dopo avermelo fatto credere, è stato facile farmi accettare ( quasi) tutto, perché trovato il vero amore non puoi fartelo sfuggire, giusto?

  • elleelle, 10 Agosto 2022 @ 23:39 Rispondi

    @Noel
    Io sarei dovuta scappare il secondo giorno. Pensa, era già tutto chiaro dal secondo giorno e io lo sapevo, tanto che gli avevo detto di scebdere dalla mia macchina e tornare a casa.
    In realtà io il terzo giorno sono andata via, abitavo molto lontano ma lui aveva già cominciato a tessere la tela molto tempo prima e io ci sono caduta dentro.
    Non sai quante volte mi sono data della deficiente per non aver insistito che tornasse a casa. Solo che io c’ero già dentro e mai avrei immaginato quello che so adesso, dopo due anni di terapia, dopo essermi informata, aver passato ore e ore a leggere.
    Non solo chi mente alla moglie continua a mentire, spesso è anche capace di tastare il terreno per sapere fin dove ti può spingere, cosa che hanno fatto il mio ex, il tuo e moltissimi altri di cui abbiamo letto qui.
    Mi sarei potuta salvare eccome ma davanti a una personalità disturbata non avevo le conoscenze necessarie per capire. Ho smesso di darmi la colpa piuttosto in fretta ma comunque non posso cancellare quello che è successo.
    Io so che sono stata usata e non voglio mai più una situazione del genere, piuttosto senza per il resto della mia vita.

    • alessandro pellizzari, 11 Agosto 2022 @ 11:45 Rispondi

      Non solo chi mente alla moglie continua a mentire, spesso è anche capace di tastare il terreno per sapere fin dove ti può spingere, cosa che hanno fatto il mio ex, il tuo e moltissimi altri di cui abbiamo letto qui.

  • Ariel, 10 Agosto 2022 @ 22:53 Rispondi

    @Noel
    Come vedi interessante nel tuo racconto esattamente hai avuto un comportamento identico sia da amante che da compagna a dimostrazione scienza che la vera radice motivazione risiede sempre nella dipendenza affettiva che non ho idea se tu abbia fatto terapia adeguata a superarla

    Ma come già scritto tanto per volte fa effetto droga nel cervello per cui ci si adatta in un continuo verso il proprio «  carnefice »
    Questo meccanismo infrattai da mia esperienza in terapia di gruppo incontrai anche mogli che stazionavano in anni e anni anche trenta anni di matrimonio girandosi da altra parte e subendo il peggio della manipolazione negativa e coreana in un continuo

    Queste care Donne esattamente soffrivano di dipendenza affettiva ,ma curandosela e seguite da veri esperti dedicati a questi temi specifici riuscirono finalmente a staccarsi a superare effetto droga nel cervello e così si separarono dal marito anche di fronte a vere battaglie legali non da poco

    Ma appunto occorre curarsi per fare un duplice percorso mirato
    Da un lato superare aspetto DROGA DIPENDENZA AFFETTIVA che da astinenza al solo pensiero di ipotizzare il distacco da lui sia che sia amante o marito il risultato non cambia

    E poi percorso terapeutico per andare a stanare i nodi antichi che nella infanzia hanno costruito negli anni la dipendenza are che resta infatti un meccanismo in cui più la si ha più si avranno relazioni attossicherò e cioè dove si resta attratte fortemente proprio da gentaglia

    Insomma non posso qui scrivere di più ma il terapeuta che si dedica insieme per cercare di farci riuscire a scoprire i propri nodi antichi situazioni di attaccamento affettivo sballate di cui ovviamente non si ha avuta nessuna percezione di conoscenza del fatto nessuna conoscenza si è agito credendo che siano relazioni come a dire sono solo complesse ma tutto si risolverà

    Non sono casualità
    Non si é ascoltato il sesto senso perché già ci stava la dipendenza affettiva che premeva e spingeva proprio verso questi soggetti

    Non tutti siamo uguali e esiste una scalla graduata di gravità di dipendenza affettiva chi più la ha avuta é andata incontro a maggior numero di anni passati insieme a sta gentaglia oppure se ne é fatti na serie di esperienze tossiche senza saperlo ancora di avere avuto la fragilità dello schema tossico

    La cura va fatta sempre soprattutto quando si vede bene che passano gli anni e ancora sia amanti che da mogli o compagne ci si sottomette in modo veramente nocivo per la propria salute psicofisica ..

  • MipMip, 10 Agosto 2022 @ 22:47 Rispondi

    Io Alessandro devo ringraziarti, ti ho scoperto da un paio di mesi e mi hai salvato. Ho letto tutto il tuo blog, visto i video, ascoltato i podcast, letto le testimonianze delle altre donne, ho letto i commenti…

    La mia storia è un po’ diversa: noi ci siamo conosciuti e frequentati da giovani, quasi 30 anni fa.
    È durata poco, ognuno ha fatto la sua vita, per qualche anno ci siamo visti regolarmente per via di amici comuni e c’è sempre stata un’attrazione quasi fatale tra noi ma il tempo passa, siamo partiti lontani, sposati, divorziati.
    Per caso, per gioco, dopo una lunga chat iniziata per via di un amico comune, ci siamo rivisti per un caffè in una stazione 10 mesi fa: non è cambiato niente, l’attrazione, l’intesa, ma è cambiato tutto: io sono davvero separata in casa dopo un matromonio ventennale, l’avvocato è già in mezzo, i tempi sono stati allungati dal covid; lui è in una relazione stile matrimonio azienda con due figli sui 10 anni, dice di essere in crisi ma come sospetto da subito lei non ne è al corrente.

    E qui ti raggiungo e confermo quello che hai appena scritto: il mio 6o senso mi ha detto subito di scappare… infatti meno di 2 mesi dopo, senza che fosse successo niente di più che un bacio, ho tagliato netto.

    E poi, stupidamente, per solitudine, addormentata dalle belle parole, dalle promesse, dell’attrazione, ma anche, e purtroppo, dal sogno sincero di una nuova, vera storia con lui, forse l’ultima, perché non siamo più ragazzini, ci sono cascata dentro, ma qui casca l’asino: si va dal “sei la donna della mia vita” all”adesso le parlo… ma non adesso” al niente di fatto ovviamente.

    Un mese fa, dopo che ho sbroccato di brutto, ha finalmente parlato alla compagna, che è ovviamente cascata dal pero e si è incattivita, ha messo in mezzo i bambini con un atto di una perversione rara, ma niente di più è successo.
    Una telefonata di consiglio con un avvocato, neanche un appuntamento.
    C’è sempre una scusa “tu non capisci, devo negoziare con lei, non posso adesso, io ho i miei tempi”… parlarsi al telefono è impossibile, non ci si vede quasi mai (viviamo in due posti molto distanti) e si vive di whatsapp…
    Non hanno fatto le vacanze insieme solo perché sono riuscita a trovare le parole giuste per spiegare per quale motivo sarebbe stato deleterio per i bambini (sono stata figlia di genitori separati a metà anche io.). Io invece avrei dovuto capire, mi ha detto.

    Oggi, dopo l’ennesima discussione virtuale sull’assenza di una roadmap, e sul fatto che settembre è alle porte e tutto è ancora in alto mare, e che tra il ritorno a scuola e nelle attivita, e che poi ci sarà Natale, e i compleanni dei bambini, e che a ‘sto ritmo non succederà niente perché lui non è pronto per una relazione adulta, e ultimamente mi sta usando come psicologa personale ma dimentica persino di chiedermi come sto, ho ricevuto questo messaggio “… E lo so che puoi chiudere con chiunque. Ma con me non lo stai facendo. Io non sono pronto adesso? Può darsi che lo sia tra poco. Partiamo da qui.”

    Ecco, a vederlo scritto nero su bianco, ho “capito… e non ci ho più visto:
    “Io non sono pronto adesso? Può darsi che lo sia tra poco”

    “Può darsi che lo sia tra poco”?!?!?!?

    Ho cominciato il no contact immediatamente, dopo aver scritto:
    “Io mi fermo qui, per raggiunti limiti di sopportazione.
    Chiamami quando sei pronto.
    Vedremo se sono ancora lì ad aspettare i comodi tuoi.
    Non ti scomodare a rispondermi, non me ne frega un cazzo in realtà di conoscere nel dettaglio cosa ti impedisce di comportarti come un adulto, di scusarti, etc etc.
    Auguri per tutto.”
    E l’ho bloccato su whatsapp.

    Non mi aspetto niente, ovviamente.

    Ma avevo bisogno di dirtelo, per rendere reale questo no contact.
    Per rendere reale la rottura.

    So che non succederà niente, non in tempi “umani”.
    Ma questa sera è dura…

    • alessandro pellizzari, 11 Agosto 2022 @ 11:50 Rispondi

      Grazie Mip mip e benvenuta! Ricorda che se non ce la fai da sola puoi contattarmi ad anpellizzari@icloud.com. Il percorso del tuo amato è identico a migliaia di altri. Se ti ama il silenzio lo smuoverà, ma deve tornare fuori di casa e con gli atti in mano. Attenta ai ritorni piagnucolosi e della seria sto troppo male (lui…) senza di te: sono ritorni che non valgono nulla

  • Noel, 10 Agosto 2022 @ 22:05 Rispondi

    Io non voglio incontrare, nel senso che non cerco, ma non sono misandrica e non faccio di tutta un’erba un fascio. Ho amici e colleghi simpatici e bravissime persone, ma il rapporto a due è un’altra cosa, per una relazione servirebbero energie e fiducia che non ho. E voglia di compromessi che ho ancora meno. E spiegazioni e giustificazioni e tempo che non voglio più dare. Continuo a credere che un bel rapporto a due sia una cosa bellissima e una gran fortuna, ma se non c’è vivrò lo stesso. Spero che molte donne capiscano questa cosa, è molto importante, ma allo stesso tempo capisco che non ci si possa costringere a pensarla così, specialmente se si ha il forte desiderio di una famiglia.
    Per sdrammatizzare condivido con te questa frase di Groucho Marx: “Dietro ogni uomo di successo c’è una donna − e dietro di lei, sua moglie.”

    • alessandro pellizzari, 11 Agosto 2022 @ 11:52 Rispondi

      Inizia a socializzare, il resto verrà col tempo

  • Cri28, 10 Agosto 2022 @ 21:35 Rispondi

    @Noel, sono d’accordo perché ritengo che spesso le donne siano vittime non solo di un uomo, ma dell’idealizzazione che viene fatta dell’amore. Questo porta anche a idealizzare quell’uomo, a non vederne i difetti, a pensare che siano legati solo alla condizione che vive.
    Invece sono legati anche a ciò che è, ai suoi limiti, al suo modo di affrontare i problemi.
    Inoltre queste situazioni di amantato creano uno stato di “carenza”, che a volte porta a volere l’altro in modo eccessivo, solo perché non si sopporta la mancanza. E non ci si concentra sul capire davvero chi è.

  • elleelle, 10 Agosto 2022 @ 20:26 Rispondi

    @Noel
    Vale anche per me quello che scrivi: “Con gli uomini no, non posso. Ogni parola è qualcosa che ho già sentito.”
    Mi viene una noia… Vorrei incontrare una persona sorridente e buona, invece incontro presuntuosi che alle soglie della pensione si credono ancora un dono di Dio alle donne e fanno i preziosi. Anche no!

  • Noel, 10 Agosto 2022 @ 18:14 Rispondi

    La convinzione di “ha scelto me, mi ama” è un inganno spaventoso. La profonda convinzione di venire preferite alla moglie… che assurdità. Forse non veniamo nemmeno scelte, non abbiamo niente in più o in meno di altre, siamo solo le occasioni che si presentano. Potremmo fare la differenza, ma poi non la facciamo, perché per quanto pensiamo di essere libere ed emancipate siamo ancora profondamente antropocentriche. Abbiamo la testa piena di sogni e desideri e in questa ricerca dell’amore rimaniamo bambine. L’amore come centro della nostra vita, l’uomo come strumento d’amore. Va tutto benissimo, ma l’amore viene sopravvalutato, troppo decantato dall’arte, dai media, dalle poesie, dalle canzoni, dai film, dai romanzi: è bellissimo ma va bene anche senza, non può essere “costi quel che costi”, non a discapito di se stessi e della propria libertà, vita, salute, sanità mentale.
    Quello che allora non avevo capito era che un uomo che mente alla moglie mente/mentirà sempre. Perché è lui per primo che dovrebbe dire basta perché non si piace quando lo fa. E se vediamo che non smette velocemente per tirarsi fuori da quella situazione e tornare pulito allora dovremmo iniziare a guardarlo con occhi diversi e chiederci se vogliamo veramente quest’uomo e chi lui sia veramente.
    Ovviamente sono tutte considerazioni del poi…

    Come amante pretendevo e chiedevo e piangevo, convinta che l’amore dovesse trionfare; come compagna poi ho voltato anch’io la testa dall’altra parte, per non dover affrontare, scegliere, perdere la vita in casa, la vita fuori, ecc. In entrambi i casi si possono accusare le amanti e le mogli di immobilità, ma è molto facile parlare da fuori…

    Penso ai primi mesi di amantato e vedo che c’era già tutto.
    @Alessandro pensi che sia sempre così? Che sia così per tutte? Tutte queste donne, questi gioielli, che passano sul tuo blog, si sarebbero potute salvare?

    • alessandro pellizzari, 10 Agosto 2022 @ 20:55 Rispondi

      tutte si sarebbero potute salvare, non avete ascoltato il vostro prezioso sesto senso per tempo. E loro hanno recitato molto bene

  • Lilly, 10 Agosto 2022 @ 16:06 Rispondi

    @Noel grazie mille di aver condiviso la tua storia qui sul blog. Parlare del passato non è facile, credo. Spero di arrivare un giorno a poter essere distaccata e lucida come te, a non avere più paura. Hai scritto che il no contact vero inizia dopo, quando si risale. Credo di capire cosa vuoi dire. Grazie ancora per la tua storia. Dona molta speranza a chi per ora è ancora al buio

  • Ariel, 10 Agosto 2022 @ 12:55 Rispondi

    Noel, 10 Agosto 2022 @ 10:23Rispondi

    Carisssima @Noel grazie davvero per la tua testimonianza che trovo sia un vero aiuto per tutte e tutti nel cogliere aspetti importanti del cosa significhi la tremenda azione nociva che fa lo schema sempre uguale del coppia che prevede da un lato un vero manipolatore NEGATIVO che fa APPOSTA male a chiunque abbia a che fare con un soggetto simile

    Ma resta pur vero che noi donne a volte e a volte spesso può eccome capitarci di scoperte in una particolare relazione affettiva di nostro vero amare essere attratte proprio da soggetti negativi e questo insieme rivela la presenza in noi di vera difficoltà a staccarsi
    Che esprime la dipendenza affettiva antici nostro problema nel difficile sistema del proprio attaccamento affettivo instauratosi nella primissima infanzia

    Ecco che proprio perché ci si rende conto che sti soggetti tanto a posto non lo sono a posto nel senso di veri stronzi che usano vere strategie sempre simili
    Nelle azioni ,nel linguaggio usato sempre stesse cose scopo TRATTENERCI IL PIÙ A LUNGO POSSIBILE

    Ecco che nonostante ci si renda conto che ci sta qualcosa che non va ,ecco che non si riesce affatto a staccarsi dentro in un tempo limitato il più possibile,
    Così a volte accade pure situazione come la tua che appunto ci hai trascorso pure da compagna dieci anni

    Secondo me tu metti un vero aiuto e qui con il tuo racconto di vissuto perché dimostri quello che scienza da sempre ha scoperto e cioè che inutili principi azzurri
    E che ciò che conta sono i fatti concreti fatti in tempi minimi e cioè se io amante ti aspetto per anni e mentre ti aspetto ancora si vivono sempre difficoltà velate magari da torte dolci et cotillon

    Quando poi lui lascia la famiglia davvero occorre chiedersi ma costui che cosa mi ha dimostrato in anni e anni ???

    Purtroppo la azione nefasta della relazione tossica con questo schema fa si che appunto nonostante tu ti sia ben accorta che qualcosa non andava affatto che hai davvero sopportato cedendo la tua autostima pur di stare dentro al gioco feroce del «  manipolatore negativo »
    É così che accade nonostante si capisca bene tutto andazzo la dipendenza resta scientifico una vera droga che come tale agisce in noi proprio esattamente come altre drogherie
    Un alcolista o un drogato di cocaina o di gioco di azzardo etc TUTTI SANNO E SENTONO BENISSIMO CHE DROGANDOSI SI FANNO DEL MALE

    Ma la crisi di astinenza é più FORTE ecco perché si ha vera difficoltà a staccarsi

    Fortunatamente esiste metodo terapeutico che funziona e accompagnato da tante azioni diverse che ciascuna di noi può fare come il no contact duro e puro e per sempre

    Se si sta seguiti da un professionista aiuta moltissimo a fare da sole la propria nuova vita

    La scienza ci dice che noi che abbiamo vissuto pur nelle differenze di esperienze una o più relazioni tossiche
    Siamo tutte vere STELLE PIENE DI LUCE PROPRIA
    E cioè persone con talenti straordinari

    Per questo ci hanno scelte!!!

    Carissima @Noel un grande Abbraccione pieno di nuova gioia e speranza certezza per la tua nuova vita

    Sei piena di vero talento e luce ,guarda avanti che la vita tua nuova é presente adesso
    Il passato lo dice la parola stessa é ormai PASSATO

    Scrivi secondo me se avrai voglia di commentare portare il tuo vissuto esperienza potrai solo che AIUTARE che tutte insieme qui e fuori di qui
    La UNIONE FA LA NOSTRA FORZA!!!

  • Noel, 10 Agosto 2022 @ 12:13 Rispondi

    Ero consapevole. Ero consapevole di tutto, ma pensavo fosse paura, mancanza di coraggio nell’amare fortemente, ero piena di dubbi. Un pensiero terribile questo.
    Non mi riconosco nella mia immagine passata. Sono libera, forte, indipendente, positiva. Ho molti interessi, viaggio da sola, faccio sport, vado al cinema e teatro, ho amiche che vado a trovare: parliamo, ci confrontiamo. Ogni anno imparo qualcosa di nuovo, ho preso la seconda laurea, ora sto prendendo la patente nautica. Ho molta energia, mi curo, sono disponibile per le persone solari. Con gli uomini no, non posso. Ogni parola è qualcosa che ho già sentito.

    @Alessandro: il vuoto mai più. Mi sono perdonata quasi tutto, ma non l’aver accondisceso consapevolmente ad un tale rapporto, per tanti anni. La risalita è stata orribile, al pari della discesa, e molto lunga.
    Quello che blocca, che soggioga, è la paura, vero, non la sottovalutiamo: delle parole sbagliate, della collera, dello schiaffo o solo di perderlo… sempre paura è, che immobilizza. Quando si smette di avere paura si inizia a risalire. Meglio sarebbe non averne mai.
    Il tuo blog è oro. Se avessi avuto qualcuno, qualcosa che mi avesse aiutata allora… che mi avesse confrontata con altre situazioni simili. Non avrei ascoltato probabilmente, anzi sicuramente, non si ascolta mai nessuno. Ma le parole sarebbero rimaste in testa, avrebbero aperto un varco.

    • alessandro pellizzari, 10 Agosto 2022 @ 15:29 Rispondi

      un abbraccio forte Noel

  • Lia, 10 Agosto 2022 @ 12:06 Rispondi

    Eccone n’altro! @Noel, bentornata alla tua libertà. Sei stata molto forte!

  • Noel, 10 Agosto 2022 @ 10:23 Rispondi

    Grazie @Nina e @Elleelle. Ci sarebbe veramente molto da raccontare sulla presa di coscienza della propria situazione, per il fatto che ci si illude e ci si vuole illudere e non si vuole uscire da quella illusione, perché la speranza è sempre lì che non muore mai. Non si vuole vedere, non si vuole la verità ma delle risposte rassicuranti. Il codice del silenzio non deve essere fatto con la mera speranza di fargli capire che gli manchiamo, come ha scritto Alessandro, perché se anche fosse non sarebbe comunque come l’immaginiamo noi.
    Per me non sentirlo nel weekend era uno sforzo disumano, ogni ora, ogni giorno una vittoria. Ma per lui non era niente, manco se n’accorgeva. Il no contact all’inizio gli sarà sembrato una mia misera dimostrazione di forza per cui non se n’è curato, non si è fatto vivo per mesi. Quando si è reso conto che non mi smuovevo si è svegliato incattivito… molto, molto incattivito. Mi sarei voluta arrendere mille volte, sopraffatta dai bei ricordi, dai pensieri “se facessi”, “se tentassi”, “se provassi”. Ma erano illusioni e non ho ceduto per fortuna. Una cosa: il no contact non l’ho affrontato quando ho toccato il fondo in realtà, ma quando ho iniziato a risalire.

    • alessandro pellizzari, 10 Agosto 2022 @ 10:52 Rispondi

      Per me non sentirlo nel weekend era uno sforzo disumano, ogni ora, ogni giorno una vittoria. Ma per lui non era niente, manco se n’accorgeva. Il no contact all’inizio gli sarà sembrato una mia misera dimostrazione di forza per cui non se n’è curato, non si è fatto vivo per mesi. Quando si è reso conto che non mi smuovevo si è svegliato incattivito… molto, molto incattivito.

      UN UOMO CHE AMA NON PUO’ ESSERE MAI ARRABBIATO O CATTIVO O VENDICATIVO CON LA DONNA CHE DI CE DI AMARE. È UNA DELE PROVE DI FALSO

  • Leilei, 10 Agosto 2022 @ 09:53 Rispondi

    Noel sono felice per te che sei riuscita a liberarti dall’incubo, e mi permetto di usare la tua storia per evidenziare due passaggi importantissimi:
    – farsi assorbire interamente dall’amore, creandosi il vuoto intorno: MAI, e ripeto MAI FARE QUESTO, anche per l’uomo più fantastico del mondo. L’amore è solo un aspetto della vita, e anche se il rapporto va a gonfie vele non deve mai essere totalizzante.
    Devono rimanere amicizie e interessi, da coltivare al di fuori della coppia.
    – Essere totalmente soggiogate: bisogna sempre mantenere la propria autostima, senza permettere all’altro di farci da burattinaio.

    Se si assumono questi comportamenti, è chiaro che ci sono problemi di fondo che, se non risolti, porteranno a ripeterli anche con altre persone. Si chiama coazione a ripetere.
    In questo concordo con Ariel: bisogna ricorrere alla psicoterapia per imparare a mettere se stessi al primo posto.

    • alessandro pellizzari, 10 Agosto 2022 @ 10:55 Rispondi

      farsi assorbire interamente dall’amore, creandosi il vuoto intorno: MAI, e ripeto MAI FARE QUESTO, anche per l’uomo più fantastico del mondo. L’amore è solo un aspetto della vita, e anche se il rapporto va a gonfie vele non deve mai essere totalizzante.
      Devono rimanere amicizie e interessi, da coltivare al di fuori della coppia.
      – Essere totalmente soggiogate: bisogna sempre mantenere la propria autostima, senza permettere all’altro di farci da burattinaio.

  • elleelle, 10 Agosto 2022 @ 08:37 Rispondi

    @Nina
    Per me è stato vedere cosa scriveva e come si comportava sui social. Una persona completamente fuori di testa, la cui follia non riuscivo a vedere prima e che non sarei riuscita a sostenere se fossimo rimasti assieme.
    Come scriveva @Noel, i segnali ci sono sempre, in loro ma anche in noi. Io dopo poco tempo perdevo la pazienza dietro a comportamenti che giudicavo assurdi per un uomo della sua età. Troppe lagne, troppo vittimismo, troppa poca forza di volontà.
    Io reagivo, gli dicevo che era ora di smetterla, che doveva fare qualcosa, che doveva comportarsi in un modo più adulto. C’è tutto scritto in alcune email che ho conservato, era evidente che mi aveva portato al limite della mia pazienza e che cercavo in ogni modo di scuoterlo, senza riuscire perché lui non voleva uscire da quello stato di auto -commiserazione.
    Nel momento in cui ho capito che non sarei mai stata la donna giusta, mi sono tolta un po’ del peso che avevo addosso.

    • alessandro pellizzari, 10 Agosto 2022 @ 10:56 Rispondi

      Il reduce ammaccato e sanguisuga

  • elleelle, 10 Agosto 2022 @ 08:21 Rispondi

    @Noel
    Hai dimostrato tanta forza e spero che tu stia bene ora, senza un seriale tra i piedi.
    La tua testimonianza è l’ennesima dimostrazione di come riescono a comportarsi certe persone e di quello che riescono a farci sopportare. E no, non cambiano, purtroppo.

  • Nina, 9 Agosto 2022 @ 22:06 Rispondi

    @noel benvenuta con un grande abbraccio. Io mi sono fermata poco prima rispetto a te: lui uscito di casa, casa NOSTRA pronta e io tenuta da lui a casa MIA perché aveva bisogno di riflettere (peccato che affitto lo pagassi io che non avevo nemmeno le chiavi). In un momento di lucidità ho capito che era ora di buttarsi giù dal treno in corsa, sentivo che qualcosa non tornava, oggi penso che mi tradisse già con la persona che poi ha sposato…mi dispiace tanto x la tua lunga sofferenza..sei stata bravissima a uscirne..

  • Nina, 9 Agosto 2022 @ 19:00 Rispondi

    Come sapete io sono una fan assoluta del no contact, vorrei però condividere una riflessione. Io ho rivisto il mio ex dopo 3 anni, da “guarita”, e devo dire che anche se mi sarei risparmiata la sgradevolezza delle sue parole (in pratica mi ha rinfacciato di essere stata troppo pressante e che se ora sta con un’altra è colpa mia) mi rendo conto che solo averlo visto ora nella sua vera luce ha del tutto dissipato e finalmente distrutto davvero ogni sentimento in me. Fino al nostro ultimo incontro ne pensavo ogni male, sapevo tutto, ma è stato vederlo e provare questo ribrezzo che credo abbia messo pure il punto esclamativo dopo la parola FINE. Con questo non voglio dire di interrompere CDS. Mai. Era solo uno spunto in più. Grazie.

    • alessandro pellizzari, 9 Agosto 2022 @ 21:35 Rispondi

      Rivederlo per quello che è finalmente si può fare da guariti. Pensa la poveretta che sta adesso con lui che viene descritta come rilego. Che uomo! Sei stata fortunata a scansarlo

  • Noel, 9 Agosto 2022 @ 16:58 Rispondi

    Salve Alessandro,
    porto qui la mia testimonianza che potrà essere utile a qualcuna, lo spero tanto.

    Sono stata entrambe: prima amante e poi compagna. Mi avrebbe pure voluto sposare, ma qualcosa nel mio profondo ha sempre fatto resistenza, così come all’idea di fare un figlio insieme. Lui è stato un amore profondo ma i segnali di allerta c’erano tutti e non è vero che non li vedessi.
    Due anni di amantato soffertissimo, con lui che spariva i weekend e alle volte intere settimane, tranne poi farsi vivo per vederci 5 min di orologio da qualche parte, per dirmi che era pazzo di me e mi amava tantissimo. Ho fatto il vuoto attorno a me, per concentrarmi totalmente su questa storia che mi assorbiva ogni energia fisica ed emotiva.

    Dopo pianti infiniti e suppliche e liti e abbandoni da parte mia, lui si è separato da moglie e figli e siamo andati a convivere.
    Mi sembrava di avere finalmente la vita di coppia che volevo: un compagno, una casa, il lavoro e le tantissime cose in comune tra hobby, interessi, viaggi, letture.
    Abbiamo convissuto per dieci anni ma sono stati anni difficilissimi e per nulla sereni. La minaccia di tornare da moglie e figli era continua, sono stata soggiogata da questo ricatto costante che veniva tirato fuori ogni volta che: non mi ami abbastanza per sopportare, accettare, fare, condividere, ecc. ecc. il tuo amore non è abbastanza forte, ho bisogno dei miei spazi, io sono così, tu non mi sai accettare, ecc. ecc. Ma dei figli gli importava poco, ero io che li andavo a prendere e poi riaccompagnare, lui mai.
    E ovviamente nel frattempo, lui ha avuto altre storie (è vero lo si sente, è inutile, è solo che si fa finta di niente per il quieto vivere e ci si aggrappa al concetto “poi lui torna da me”) e ognuna di loro era convinta di essere il grande amore. Lui ha conservato tutti i regali, le lettere, i biglietti. Come reliquie.
    Ho fatto il no contact, ma senza sapere come si facesse e come si chiamasse. Semplicemente ho staccato la corrente e ne sono uscita. Senza sarebbe stato impossibile. E il no contact dura ancora, già qualche anno, perché lui è la fuori…

    Consiglio il film Match Point di Woody Allen (non è comico, anzi) c’è tutto quello che viene descritto qui nel blog sull’amantato. Un forte abbraccio a te Alessandro che hai avuto e continui ad avere la costanza e la forza di andare contro corrente.

  • Dispersa, 8 Agosto 2022 @ 13:58 Rispondi

    Per la prima volta sono anch’io in un vero no contact, un po’ strano perché lavorare assieme complica le cose.
    Ma non faccio più trapelare nulla di me, della mia vita privata e di quello che faccio, non posto nemmeno più nulla nei social.
    E non per farlo redimere o tornare, ma perché è l’unica via che vedo per una ‘disintossicazione’!

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