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Cosa regalare all’amante

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Cosa regalare all’amante non rappresenta un gesto qualsiasi, ma un gesto pieno di significati anche nascosti, soprattutto se il regalo viene fatto da un uomo.

Gli amanti, si sa, vivono in un mondo parallelo dove il tempo è concentrato o dilatato. Concentrato in poche ore di passione o dilatato in attesa che feste di famiglia come il Natale passino per rivedersi. Tutto si anticipa o si rimanda.

Ecco allora che anche il regalo al fidanzato diverso o alla fidanzata diversa, come amo chiamare io gli amanti, assume significati importanti, e legati alla fase dell’amantato che si sta vivendo.

Ricordo che le fasi dell’amantato, secondo la mia epidemiologia di coppia e la matematica del cuore sono tre: la fase ludica, che corrisponde ai primi 6 mesi della storia, la fase di innamoramento, che va dai primi 6 mesi ai 12-18 mesi, la fase delle decisioni (nasce una nuova coppia oppure no) che va dai 12 mesi al terzo anno massimo di storia. Tutto ciò che supera i tre anni è anomalia: significa di solito che lui non lascia la moglie nonostante le promesse e lei, l’amante, o sceglie la via del codice del silenzio o entra in una sorta di dipendenza infelice continuando a fare l’amante per non perdere lui.

Ma torniamo ai regali e al loro significato recondito, dividendoli per categoria.

IL REGALO SEXY
Intimo voluttuoso, sex toys, manette, completini da guerra… che sia lui o lei a regalarli, nei primi 6 mesi di amantato è assolutamente normale. La fase ludica è dominata dalla passione e dalla sessualità prorompente, dalla scoperta di nuove frontiere sessuali e dalla violazione di ogni confine dettato dalla routine matrimoniale. Con l’amante si fa tutto e di più, si esplora, si osa. Dopo i primi sei mesi la cosa cambia, perché i sentimenti dovrebbero guadagnare terreno. Non che la passione cali, ma non dovrebbe essere più il primo e unico pensiero. È la fase in cui, se fra gli amanti c’è di più del sesso, ci si vede anche per il piacere di stare insieme, anche senza farlo. È un upgrade sentimentale, che deve essere espresso anche col regalo. Di solito, proprio per questi motivi, la donna smette di fare regali sexy (fosse anche comprarsi un completino da indossare per lui: se lo fa è un di più, non un regalo mirato) e inizia a fare regali personali. Se lui invece insiste con i regali sexy vuol dire o che, nonostante eventuali dichiarazioni di amore (lui è passato dal sto bene con te al ti amo o credo di essere/sono innamorato) in realtà lui è rimasto o vuole rimanere nella fase sessuale. Peggio ancora se avete superato l’anno di amantato. Un sex toy o un perizoma regalato al secondo natale vissuto insieme significa spesso che lui, parole a parte (lo sottolineo), nei fatti vuole farvi fare l’amante e il vostro ruolo rimane eminentemente sessuale, brutto segno se speravate, complici le sue dichiarazioni d’amore, in un sentimento maturo proiettato verso una futura vita in comune. Occhio…

IL REGALO PERSONALIZZATO
Un regalo di Natale pensato e ponderato, su misura per lui o per lei, che dimostra che ci hai messo la testa, hai investito del tempo in amore, hai capito cosa piace e non piace, è dedicato (il regalo non è qualcosa che piace e soddisfa eminentemente te, ma lui o lei) ha sempre un significato positivo. Nei primi sei mesi di amantato è sintomo che l’amore sta davvero facendo breccia attraverso l’euforia della lussuria. Di solito le donne, più evolute e veloci nei sentimenti, fanno un regalo di questo tipo dopo solo tre mesi. In tre mesi sentono già che la storia con l’amante ha delle potenzialità che vanno oltre la stanza di un motel. E se è l’uomo a farlo? Ottimo segno. Se ha colto i tuoi gusti e arriva a osare una sorpresa che traduce in un regalo il fatto che ha capito chi sei e cosa ti piace non solo ha investito mente e tempo nello scoprirti, ma gli interessi anche vestita, e non solo nuda. Un profumo perfetto per te, un vestito della taglia giusta e secondo i tuoi gusti, un viaggio per due, un libro che ti colpisca: i regali su misura sono amore già nei primi sei mesi, sono dovuti dopo i sei mesi e non diventano mai scontati, neanche al terzo anno.

IL REGALO COSTOSO
Per quanto possa far piacere, se non rientra psicologicamente nella categoria precedente è un regalo dal significato potenzialmente negativo. Non lo è solo se l’amantato è entrato felicemente nel terzo anno, e per felicemente intendo che gli amanti sono felici anche perché si stanno avviando alla separazione e a costruire una nuova coppia insieme. In questa fase il regalo costoso, se non è “distratto” (vedremo poi la categoria specifica), è come il regalo di un certo livello nella coppia omologata: ti regalo quella borsa preziosa perché so che la desideri, quell’orologio perché vai pazzo per gli orologi belli. Nei primi sei mesi di amantato o nei primi 12/24 mesi, soprattutto se le cose non vanno bene tra di voi (lui continua a fare il tira e molla sul vostro futuro e non dà segni di schiodarsi dalla moglie), il regalo costoso puzza di merce di scambio.
Parlo non di regali mediamente costosi (se mi regali la maglia della mia marca preferita ok, mi conosci e non esageri, se ti regalo un telefono di alta gamma mi vengono dei dubbi, anche se lui ti dice “per stare sempre in contatto”; non deve stare con te in contatto telefonico, ma fisico!), ma parlo di regali esagerati. Ripeto, soprattutto se le cose non vanno troppo bene fra di voi sanno di risarcimento e compensazione: questo Natale ancora una volta andrò via con la famiglia, lei posterà foto gioiose del matrimonio perfetto, non potrai chiamarmi quasi mai, io non risponderò al 90% dei messaggi perché sono con lei ma… eccoti qui il tennis di diamanti per tenerti tranquilla. Però non chiamarmi, quando hai voglia di chiamarmi guarda il braccialetto. Non mi piace. Sa di comprare, di tenere buona. Men che meno mi piace un uomo che nei primi 6 mesi di amantato accetta regali costosi dall’amante, peggio se non ricambia adeguatamente: ho molti racconti di uomini che, con la scusa dell’amore, si fanno comprare cose costose, si fanno dare persino denaro che non restituiscono mai, regali che  non ricambiano mai. Occhio ragazze perché gli sfruttatori (che non si innamorano mai) ci sono eccome. State in campana, l’uomo deve sempre essere signore e gentiluomo. Sempre.

IL REGALO DISTRATTO
Dicesi regalo distratto o quello che dimostra che lui non ha capito un cazzo di te (è come se a me regalassero un piatto di melanzane, che odio) o quello che, per quanto di valore, dimostra che lui non ci ha messo minimamente la testa, anzi ha scelto il regalo di marca perché “va sempre bene”, è un jolly e non si sbaglia mai. Non è vero, soprattutto per una donna, soprattutto per un’amante. Il regalo distratto, in tutte le fasi di un amantato, dimostra quanto superficiale e distante sia lui dal vero amore, nonostante le promesse e le frasi d’amore sprecate. Il regalo distratto non ha mai un buon significato.

IL REGALO PREZIOSO
È diverso dal regalo costoso. Parlo dei gioielli. Diamonds are a girl’s best friend? Ho già detto del regalo costoso e che una signora non si fa mai comprare, ma c’è un ma… I gioielli, nel linguaggio segreto degli amanti, hanno un valore generalmente positivo. Dipende però più dal tipo di gioiello che dal suo valore. Un anello per esempio. Un anello regalato da lui a lei ha un forte significato emotivo. Di fatto sostituisce la fede nuziale, soprattutto se lui o lei non la portano più perché, anche se non ancora in fase di separazione, hanno ufficializzato la crisi coniugale con questo segnale apparentemente dettaglio. Regalare un anello all’amante significa impegnarsi, e lei lo indosserà come prova tangibile che, anche se sta ancora col marito, lei è di un altro uomo ormai. L’anello non ha mai un significato a caso. Braccialetti, orologi, orecchini possono essere il regalo di chiunque (anche se tutto ciò che viene indossato dall’amata o dall’amato è un marchio di appartenenza positivo), l’anello è IL segno. Chi riceve un gioiello, soprattutto se è un anello, deve avere anche il coraggio di portarlo e giustificarlo, perché non tutti si bevono me lo sono comprata, e anche questo fatto dà valore al regalo e alla sua accettazione. Nei primi sei mesi di amantato è quindi un segno di grande coinvolgimento anticipato un regalo come questo. Nel proseguio è il sintomo di un’evoluzione positiva dell’amantato. Se arriva al terzo anno, cioè tardi, i casi sono due: o sa di recupero oltre i tempi supplementari (mi puzza l’anello regalato per interrompere un codice del silenzio, per esempio) o è una dichiarazione definitiva, e allora la carta del pacchetto deve essere quella bollata della separazione.

IL REGALO POVERO
Lungi da me fare la classifica sociale del regalo all’amante, ognuno fa quello che può. È il discorso che faccio sull’uomo che non paga il ristorante: va benissimo anche una pizza, se è quello che ti permettono le tue tasche, non va bene neanche una pizza mai. In questo blog è rimasto un caso eclatante e significativo il tizio, assolutamente di buone sostanze, che ha regalato a una di voi (dopo aver ricevuto regali non eccessivi ma preziosi) un portachiavi della sua azienda. Peggio del regalo distratto (che almeno a volte è di una certa consistenza o alla peggio riciclabile), il regalo da pezzente è peggio di nulla. Significa che voi non valete nulla, neanche il pensiero. Anche regalare una rosa non va bene: è un regalo da furbetto, perché ti regalo La Rosa rossa simbolo di amore ma in realtà ho investito pochi euro e un minuto di tempo per procurarmela, e non è un regalo di Natale, è un non regalo con l’aggravante del furbetto che fa appello ai tuoi sentimenti. Peggio solo la stella di Natale, bellissima e in tema, ma la regali alla zia, non all’amante.

IL REGALO INTERCETTATO O DIMENTICATO
Una delle massime offese che un amante può arrecarvi a mio modesto parere non è non farvi nulla, ma fare quello che più volte è stato descritto in questo blog. Ti avevo fatto un bellissimo maglione, lo avevo in auto e mia moglie l’ha trovato: ho dovuto regalarlo a lei. Dammi tempo che te lo ricompro. Sì, magari uguale. Magari dello stesso colore, così tu e la moglie andate in giro come gemelline. Intanto non lo regali alla moglie anche se ti ha beccato, fai lo sforzo di inventarti una balla per difendere il mio regalo. Secondo non ti vergogni a raccontare questa storia? Non è apprezzabile la tua buona fede e che racconti quello che è successo, fa schifo che non ti vergogni a raccontare quello che hai fatto. E poi non ti presenti a mani vuote perché la moglie ti ha “scippato” il regalo. Pessimo anche l’amante che se lo è dimenticato, o che non ha fatto in tempo a comprarlo e te lo darà a gennaio perché prima è sospetto o non riesce a vederti. Tutte mosse che dicono una sola cosa: a qualsiasi punto siate della vostra storia il tuo valore è vicino allo zero.

NON FARMI REGALI
Se lui ti dice non farmi regali è come quello che ti chiama tesoro cara cicci picci pupi ma mai amore. È un uomo che già dagli atti più elementari vuole farti vedere che devi stare al tuo posto di amante, che sarai sempre seconda e che non avrai mai un ruolo importante. Dire non farmi regali non ne voglio per me non sono importanti è un modo vigliacco per non dirti io a te di regali non ne faccio perché sarebbe darti troppa importanza o un’importanza che non hai. Peggio di questo tipo di amante c’è solo quello che fa il regalo da pezzente perché non ha il coraggio di non farti nulla ma nello stesso tempo non vuole esagerare, perché altrimenti questa si monta la testa e in fondo per me è solo una bella scopata. Oggi, domani avanti un’altra.

Dunque care amiche amanti, guardate bene il regalo che vi arriva da lui, e confrontatelo con quello che voi avete fatto a lui col cuore e spontaneamente. Vi dirà molte cose, da non sottovalutare. Perché il regalo di un amante non è mai solo un regalo
Sincerely yours


85 commenti

  1. Interessante…. a questo punto staremo a vedere sono curiosa!
    Ho preso il tuo libro venerdì scorso, domenica l’avevo già finito! Mi è piaciuto molto, ed è stata bella l’idea degli scambi di battute e vedute!

  2. È davvero incredibile come siamo tutti uguali! Cellulare di alta gamma “per essere sempre connessi” quando in teoria doveva iniziare ad organizzarsi per uscire di casa dopo qualche mese… e mi dicevo, che guardi i cellulari? Spese ce ne sono ad uscir di casa… hum… qualcosa non tornava… fu il primo serio campanello:)))

  3. … Strano… Io ho ricevuto il primo regalo sexy dopo i tre anni, per il mio compleanno, ma la cosa divertente è che ho pagato il pranzo per festeggiare il mio compleanno… Mah!

  4. Da manuale: soft sex toy subito. Un oggetto unico e simbolico dato in un’atmosfera romantica dopo 6 mesi per il mio compleanno e poco prima di Natale, a meno di un anno, uno stereo montato mentre sonnecchiavo che mi ha fatto scoprire portandomi in salotto bendata. L’ho avvertito con le orecchie e ho pensato “ma io non ho uno stereo!”
    È stato sempre sempre sempre accortissimo e delicato. Non aveva le palle e abbiamo vissuto tutto il vivibile bello.
    Grazie @Ale, fa un po’ male ricordare il bello che non torna più. Ma é comunque un male dolce, mi hai fatto una carezza sul cuore spezzato!

  5. Regali tanti e sempre personalizzati. Cosa non facile nel mio caso, ho dei gusti fuori dal comune, ma non ha mai sbagliato. Due anni fa mi ha regalato un anello per Natale: niente diamanti, perché a me non piacciono, ma era orgoglioso di vedermelo al dito tutti i giorni.. ahime, lo porto ancora adesso…
    Aveva l’abitudine di regalarmi il mio profumo preferito, lui lo adorava. L’ultima volta tra il lavoro e la moglie che lo pedinava, non riusciva a prenderlo e ricordo ancora la litigata il giorno che gli ho detto che non era necessario, potevo comprarlo da sola. La prese molto male, dicendo che non voleva rinunciare, che il profumo era sempre stato “suo” per me. Alla fine ci è riuscito, quando me l’ha dato era felicissimo di avercela fatta.. come lo classificò questo regalo?

    • Gli uomini che dicono non riesco a prenderlo non hanno molta considerazione dell’amante. E i recuperi forzati perché sennò te lo compravo tu sono un’aggravante non un’attenuante

  6. Niente sex toy …. Nei ns primi sei mesi per il compleanno vicino a Natale mi ha fatto un profumo (probabilmente sapendo che io li adoro) …. Poi a San Valentino è arrivato con dei cioccolatini da pasticceria …. Mi sono sentita una cretina per non avergli fatto nulla …. Ma ne avevamo parlato assieme di quanto inutile fosse quella festa per noi (secondo i ns punti di vista) …. Si era quasi giustificanto dicendo che aveva voglia di farmi un pensiero perchè in quel momento la sentiva la ns festa.
    In quei mesi mi ha fatta sentire importante …. Probabilmente faceva solo parte del gioco!!

  7. Io per Natale non ho mai ricevuto nulla…in quasi quattro anni ho ricevuto un regalo per il mio compleanno e due cavolate così ,senza una ricorrenza specifica…anzi si l’ultima era perché era appena rientrato in casa.

  8. Caro Alessandro
    Ho trovato molto divertente questo tuo articolo,
    Ho proprio riso spontanea
    Navigando tra le tue parole e descrizioni a tappe
    Mi pareva di essere in una regata velica ah ah .

    Scusami,ma non ti sto a pigliare in giro ,noo, affatto,ma devi considerare che io non ho vissuto un amantato consapevole e quindi non ho mai scelto di farmi un amante
    Si trattava quindi durante la nostra breve relazione prima che scoprissi le sue menzogne da finto libero

    Ecco che si ci siamo scambiati dei pensieri doni che entrambi o perlomeno sicuro a me sono tra le tipologie di regalo più apprezzato e l’ex lo sapeva ,
    E cioè LIBRI

    E quindi leggere qui nel tuo articolo esilarante e giustissimo sicuro , l’excursus della tempistica della tipologia di regalo che cambia nel tempo di relazione

    Ecco MORTAAAA dal ridere.!!!

    Insomma persino Chagall qui con me si è piegato
    E nel farlo essendo che stavamo lassù nel sto nel quadro
    Avevamo il pennello in mano e così stava rivolto al naso e ridendo il Blu di Prussia ci si è spalmato sopra.

    Ora enfin comme on dit ici,
    A parte lo scherzo domenicale
    Sicuro il tuo veleggiare in ogni onda che si sa Bene quanto stia diversa una dall’altra , ecco le care Donne ancora amanti potranno “ unire i puntini”

    E DARSELA A GAMBE prima di subire l’impensabile
    DANNO SICURO
    dal solito CIALTRONZO!!!!

    P.s. ma adesso che ci penso mi piacerebbe fare una conta qui almeno tra noi ragazze vivaci tutte quelle che qui scriviamo perché ho la sensazione che qui tra noi attive scriventi e vivaci
    Il problema REGALO non sussista più
    E sarei pure curiosa di sapere quante ancora tra il milione assiduo qui sul Blog

    Quante dopo che ci leggono a noi vivaci FANCULISTE GAUDENTI al ex
    ADESSO CHE CI STIAMO PAREGGIANDO tra noi raga vivaci ,
    Si ,chi più veterana e più recente ,ma il risultato è che siamo tutte le vivaci girls a mandarliaffanculo

    Questo SIIIIIIII,
    È IL PIÙ BEL REGALO CHE CI SIAMO FATTE
    e sicuro GRAZIE ANCHE A TE!!!❤️
    UOMOTESORO ❤️

  9. Io, il mio primo regalo solo dopo più di un anno, un tatuaggio a mia scelta, poi un libro di poesie d’amore e ultimo, un orchidea bianca con il significato sottolineato esplicitamente da lui…Ma a me in fondo dei regali non importava mai più di tanto…
    Sai Alessandro, io lui non trovo nei tuoi articoli se parliamo dei tempi e comportamenti soprattutto iniziali, direi tutto invertito. La fine, beh la fine è come per tante altre anche se forse qua è più tenace dagli altri… Ma sono sempre ‘la non scelta’

  10. A me ha regalato delle cose in serie che se comprava in quantità grande pagava di meno..il singolo oggetto, che non nomino, corrispondeva anche ai miei gusti, ma lui ne ha comprati venti che mi ha buttato lì in uno scatolone..è stato davvero brutto, ovviamente avrei preferito uno e non venti di questi oggetti, ma scelto e impacchettato con attenzione.. questo il primo Natale. Di fatto il solo regalo un po’ pensato me lo ha fatto nei primi tre mesi, nulla di impegnativo ma ci aveva messo un po’ di testa. Il secondo natale, una bottiglia (immagino uguale a quelle regalate a parenti e amici), il massimo della tristezza. Sempre con l’argomento che noi eravamo troppo oltre le cose materiali..come no..ma la cosa peggiore in tema regali è che ha riciclato un regalo a cui in tempi non sospetti avevo partecipato a fargli x una promozione insieme ad altri colleghi, lui era arrivato da poco e piaceva a tutti noi più “vecchi” e quindi lo avevamo festeggiato in tanti al suo primo successo. Regalo riciclato. Insomma,una tristezza..io non ho mai fatto nulla di costoso ma ho sempre fatto attenzione ai suoi gusti e mi ha sempre fatto piacere farlo sentire avvolto di affetto e gratificato nei suoi gusti..

  11. Io gli ho fatto sempre regali abbastanza costosi ma utili, perchè lui ama le cose belle. Lui due braccialetti con un charm dal simbolo molto significativo, un cd e mazzi di fiori.
    Io sono una che li acquista anche due mesi prima dell’evento,lui è quello dell’ultimo minuto.
    Se invece dobbiamo andare a cena o in albergo, sceglie in anticipo e accuratamente. Non è mai stato tirchio. Ma non lo è nella sua vita, quindi non avrebbe potuto esserlo con me.

  12. Al mio ex non è mai importato nulla di feste o compleanni . Almeno con me . Il primo anno ha fatto lo sforzo ma siccome è privo di idee mi ha regalato lo stesso identico ciondolo che sua moglie aveva regalato a lui . Dopo di che solo una bottiglia di champagne per brindare insieme, ovviamente dopo il cenone e il pranzo fatti in famiglia . Di cene fuori non ricordo .. ah si anni fa qualche pizza ogni tanto poi più nulla . Si cenava e pranzava a casa mia . Dimenticavo : la Smart tv per guardare i film ma quella non me l ha regalata a natale o al compleanno ma quando si è rotta l altra tv

  13. a me non ha mai regalato niente…in sette anni niente di niente. Neanche un regalo simbolico…un libro ad esempio (visto che io amo molto leggere). Mi sarebbe piaciuto ricevere un regalo da lui, ma non me l’ha mai fatto. Mi ha sempre detto di non avere soldi da spendere per i regali, però so che alla moglie, sporadicamente, qualche regalo lo fa. Io qualche volta gliel’ho fatto un regalino (qualche libro, qualche dolcetto che si potesse mangiare in fretta per non portarlo a casa), ma lui mai. Evidentemente non l’ha ritenuta una cosa importante….

  14. Mai fatti nè ricevuti, si è persino dimenticato del mio compleanno e sono certa non l’abbia fatto di proposito! che dire… dovevo compiere gli anni in uno degli 11 mesi in cui gli facevo da psicologa 😉

  15. Il mio conta anche il complemese, che generalmente festeggiamo trascorrendo la giornata insieme, e tende ad arrotondare per eccesso, parla già di 4 anni insieme, mentre mancano ancora alcuni mesi.
    Ma si sa…lui è un sognatore. Io una commercialista ah…ah…ah…

  16. il mio li batte tutti, circa due mesi fa si è comprato un anello per sè e me l’ha mostrato tutto orgoglioso. Vi giuro ero indecisa se sbottare a ridergli in faccia o incavolarmi di brutto e invece come una cogliona gli ho detto “è bello, hai fatto bene”. Cogliona e zerbina aggiungerei. Però credo sia stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso della mia sofferenza da amantato.

  17. @cossora è esattamente così, no comment…e oggi riesco persino ad avere un momento di nostalgia, l’ho sognato stanotte, io sono da curare seriamente, ma il problema è che…già mi curo seriamente!!!

    • @nina…mi dispiace ripetermi! Il tuo problema secondo me nn è che sei da curare…il tuo problema è a casa!
      Il tuo matrimonio e talmente finito che pure il grande puffo sembra meglio al tuo subconscio…e te lo sogni di notte!
      Se tu fossi libera…cm ha scritto @cossora in un altro commento poco fa…nn alimenteresti questa fantasia…dopo un po’ avresti occasioni per altre fantasie…
      Ma tu ti stai deliberatamente tarpando le ali da sola…e nn e da ora! Hai dichiarato che la situazione sentimental/sessuale all’interno del tuo matrimonio è così da 15 anni…cioè da qnd avevi 25 anni!
      Ma ti pare?!?!? Stai morendo a piccoli passi da qnd eri nel pieno del tuo essere donna!!! Ora… io capisco che nn sia facile rompere un matrimonio…e che nn lo si debba fare così a cuore leggero…ma nemmeno buttar via la vita si deve fare a cuor leggero!
      @nina…tesoro…lo sai che quello che ti dico lo dico col cuore…stavi per buttare all’aria tutto x lui…eri pronta…avevi preso casa…questo vuol dire che avevi realizzato la fine del tuo matrimonio! PerDio…usa quell’energia…quel coraggio che sentivi dentro di te x fare qlcsa di costruttivo (nn sento costruzione o ricostruzione qnd parli della tua situazione a casa…solo rassegnazione…ma hai davvero deciso che la tua vita finisce qui?)…@nina…VIVI… basta paura!

  18. Lui probabilmente proviene da un altro pianeta, per questo tema.
    Libri, cd, bracciali, abbigliamento, costumi per il mare, fiori, profumi e chi più ne ha più ne metta. Devo fare attenzione se sono con lui a dire che mi piace qualcosa, perché mi trascina nel negozio a comprarmelo.
    Devo insistere per offrirgli anche solo un caffè.
    No non posso proprio dire che non sia un cavaliere in questo senso, peccato per la mancanza di palle …

  19. Il mio veniva dal pianeta dei tirchi, anche se quando glielo facevo notare mi rispondeva che lui era una persona molto generosa, ( con se stesso).
    Non è mai stato una persona che brillava per iniziativa nel fare sorprese o regali, i pochi che ci sono stati da parte sua durante la relazione sono stati di poco gusto oppure creme che sapeva che usavo.
    Non ci sono stati regali costosi tranne l’ultimo, un tablet che mi aveva fatto per riconciliarsi ma che io gli ho restituito nonostante mi servisse, è stato più un dispetto da parte sua perché sapeva che non me lo sarei mai tenuta per orgoglio.
    Si dimenticava di farmi il regalo al compleanno e poi dopo giorni si presentava con delle cose oscene che non avrei mai messo.
    Un giorno mi disse, se ti regalo un anello lo metti? Si certo ne sarei felice risposi.
    Una sera estrasse dalla tasca dei jeans un anellino (ino ino)
    senza scatola e me lo diede.
    Ho sempre avuto il sospetto che fosse riciclato, ma ero felice comunque per il gesto.
    Il suo agire non era dettato dalla mancanza di soldi, perché guadagnava bene ma dal menefreghismo per i bisogni dell’altro.
    Io gli ho sempre fatto tante sorprese e regali non costosi perché non me lo posso permettere, perché mi piaceva sorprenderlo e renderlo felice anche con poco.
    Lui si vantava di guadagnare tanto ma poi faceva la vita del pezzente, mi raccontava cose assurde e io a questi suoi racconti gli dicevo che aveva la sindrome del povero, cioè viveva con l’angoscia costante di diventarlo e per questo non si godeva i vantaggi economici che il suo lavoro gli dava.
    A questo punto meglio trovarsi uno povero che uno che si tiene stretti i soldi per paura di diventarlo.
    Alessandro ho preso il tuo libro e lo sto leggendo in questi giorni.
    Bellissimo.

  20. Il mio ex mi ha detto più di una volta “poverina, nella vita ho fatto regali bellissimi a persone che non se li meritavano, e a te che sei la cosa più bella che ho non ho ancora regalato niente..”. E cosa gli rispondi a uno così? Prego, sono qui! Che poi figuratevi cosa me ne poteva fregare dei regali, ma queste sue affermazioni mi facevano davvero sentire una sfigata, una x cui non valeva la pena non dico di spendere, ma di pensare a una sorpresa..poi il suo vizio di regalare ai poveri (ma sempre facendosi vedere) le cose che io regalavo a lui, nulla di che, magari un maglione o una sciarpa, ma perché darli via? Che regalasse altro! Oh, ragazze, lungi da me dire che sia sbagliato donare a chi ne ha bisogno, ma qui era ai limiti davvero.. non posso essere più chiara ma davvero questo lato generoso con gli altri ma non con me lo trovavo tanto offensivo, solo che se mi lamentavo poi mi sentivo pure non colpa verso tutti i poveri cristi di questo mondo..non so se mi spiego..era quasi una tortura, come farmi ingelosire ad arte e poi indurmi a scusarmi x mia gelosia.. sempre il solito meccanismo di farmi sentire umiliata, farmi esplodere e poi concedermi il suo perdono..

    • Ciao @Nina,
      ancora altro copincolla tra le nostre vicende, dopo quella che del posto dove abiti gli fa tutto schifio, ora vedo che anche nelle opere di bene (per gli altri) i due si assomigliavano.
      Ora mi viene solo da ridere quando parlo di “illo”, per cui scusatemi se la metto un po’ sull’ironia.
      Tornando seria per un attimo penso che certi individui si puliscano la coscienza facendosi vedere generosi perché poi come hai detto tu la beneficenza che fanno è pubblicizzata, si sponsorizzano agli occhi di qualcuno/a sulla quale vogliono fare colpo.
      Io dovevo pure sorbirmi il dettaglio di quanto fosse bravo a fare la differenziata: …e il tappo di sughero di qui…e quello di metallo di là…etc etc.
      I primi della classe, forse lo sono stati in gioventù, ma si credono ancora tali ancora oggi.

      • @Nina, @Elisabetta è un comportamento tipico delle personalità inclini alla delinquenza quello di eccedere in azioni esageratamente e platealmente caritatevoli.
        Non avete perso nulla, anzi, mi azzardo a dire che avreste avuto solo sorprese che variano da brutte a bruttissime.

      • che tristezza …
        Fino a che non ci sono cascata
        Non immaginavo che mondo sommerso ci fosse
        ….Il mondo degli amanti…diffuso quanto il mondo familiare ufficiale
        E in più , lo credevo sì malizioso accattivante ma pure elegante, prezioso e capriccioso
        Invece si è rivelato ( per la gran parte di noi ) di una miseria ed umiliazione uniche.
        Io per prima …
        che dalla casa in montagna (1volta) sono finita a scopare nel capanno di caccia
        (Imbambolata da vista panoramica sul fiume e tramonti spettacolari )
        Ma che uomini sono questi ?
        Ma sono uomini?

    • @Nina ma te lo diceva lui che poi regalava via i tuoi regali? Perchè essendo tu l’amante in teoria, se non vuole che tu sappia una cosa non la vieni a sapere. Voglio dire se facessi un regalo al mio vicino di casa e questo lo da via, io non verrò a saperlo a meno che non me lo dica lui direttamente.

  21. @elisabetta allora capisci bene il mio fastidio.. santi con tutti e cafoni con noi. Il mio era davvero esagerato. Potessi raccontarvi.. comunque a quanto leggo siamo simili anche nel look.. spero solo di raggiungerti presto nella serenità..

    • @Nina, anch’io sento una bella affinità con te,
      e raggiungerai benissimo e sicuramente la tua serenità.
      Dopo, credimi, a pensarli ti verrà solo da ridere perchè noi, io tu e tutte le ragazze del blog, siamo già oltre!

    • Un profilo anche questo? L’uomo che deve rivalersi sulla donna offendendola. Che dici @Ale? Che categoria è? Forse più di carattere psicologico però, più che strategico.
      Le persone che hanno rapporti basati su “quanto ti faccio sentire poco per me..” Non rientrano nei parametri di cialtroneria per farsi coccolare/accudire/soddisfare.
      Sono paranoici.

  22. @mary si me lo diceva lui.. purtroppo..a volte l’ho anche visto farlo.. ovviamente mi incazzavo e poi mi sentivo in colpa verso il povero clochard di turno (e verso il filantropo)!

  23. Quest’anno non gli regalerò nulla e la cosa mi dà una tranquillità assoluta. Non dover trovare un momento per vederlo prima di Natale, non dover scegliere con cura, non dover spendere soldi.
    Quante menate in meno, grazie a Dio.
    Passano i giorni, le settimane e mi fa sempre più pena. Una pena intesa in senso positivo. Proprio dispiacere a vedere un uomo tanto senza attributi che lotta come un leone senza criniera per rimanere dentro la latrina di bugie, di falsità, di maniglie antipanico che utilizza per fuggire dalla stessa situazione a cui tiene terribilmente ma che non sopporta. Credo avesse cose molto belle dentro, sepolte dal mare di ipocrisia di cui si circonda per sentirsi in accordo con un mondo che non gli piace ma a cui cerca disperatamente di appartenere.
    Non è anormalmente narcisista, non è un bastardo. È un poveretto. Sono costretta a vederlo ogni tanto e leggo ipocrisia in ogni aspetto della sua vita. Mi spiace esistano persone tanto incapaci di affrontare la realtà. Persone che ne coinvolgono altre in un bel bagnetto nei cliché più miseri, da pessima commedia.
    Grazie a Dio la vita ti insegna sempre tanto.
    Ciò che ho imparato è che il mondo è pieno di psicopatici e persone tristi e smarrite.
    Meglio stare a casa.

    • Perchè sei costretta a vederlo?
      Io grazie al cielo mi risparmio tutto. Potrebbe essere in Bangladesh.
      O su Marte. O diventato donna.
      @Oldplum non si costringono a rimanere dentro una latrina di bugie.
      La vita conduce tutti noi dove vogliamo arrivare.

        • Che iella @Old.
          Immagino il grado di scombussolamento che ti crei tutto ciò.
          Io conoscendomi penserei ogni volta che ‘questa é la volta buona, vedendomi capirà che vuole me!’
          Che poi è la convinzione che ‘ci siamo quasi’ che ci frega. Diciamo la verità, ognuna di noi in fondo al cuore pensa che ‘mancava tanto così’.
          Quanti errori di interpretazione si fanno.
          L’amore è un paraocchi.

    • E’ proprio questo che succede Oldplum,
      concordo su ogni punto del tuo intervento ma su uno sono perfettamente d’accordo con Cossora: La vita conduce tutti noi dove vogliamo arrivare.
      Quindi la loro è una precisa scelta, che noi possiamo non comprendere, ma è comunque una scelta precisa.

      Loro sanno perfettamente di non essere in grado di provare amore vero, totalizzante, per un altro essere umano, per questo non osano anche quando ti ”hanno fatto credere” di aver trovato l’amore.
      Hanno bisogno di trovare dei pezzi, da varie parti e metterli insieme perché a loro il tutto vada bene e questo indipendentemente se fanno del male, se deludono, se non stanno avendo rispetto, se la dignità della persona dalla quale stanno “prendendo” è o meno calpestata.
      Intanto prendono….e poi alla fine si pensa…quando il gioco non è più un gioco.

      Vedrai che man mano che andrai avanti si farà sempre più chiara l’idea che già ti sei fatta e che hai esposto oltre a non rimanerti più nemmeno un briciolo di stima per quella persona che avevi sopravvalutato.

  24. Di recente abbiamo trascorso la nostra giornata mensile insieme, nel solito luogo che ci ospita da 3 anni e mezzo, scelto da lui con molta cura e che, per la verità, costa anche parecchio.
    Sarebbe stato il nostro Natale, per cui avevo comprato qualcosa di particolare da mangiare e avevo portato il mio regalo per lui.
    E lui…niente regalo.
    Confesso che ci sono rimasta male. So che questa storia gli costa abbastanza in termini economici, ma non pretendevo nulla di valore, solo qualcosa che mi facesse pensare che fosse andato in giro a cercarla proprio per me…E dire che mi sono sempre lamentata con mio marito perché aveva le stesse mancanze.
    Forse tutti gli uomini sono così?

    • Ma un BEL GRANDE

      MAVVAFFANCULOOOOO

      non riesci ancora Cara LEI

      Di cosa ancora hai bisogno?
      Vuoi continuare a stare bassa piegata sul suo colore vero ?

      IL MARRONE ,come sai ALTAMENTE COLORE SOSPETTO….

      FORZA LEI
      CHE VALORE DAI A TE STESSA???
      Vali TIRA FUORI I TUOI VERI TALENTI
      FATTI AIUTARE
      CE LA PUOI FARE!!!!!

  25. Non c è niente da fare sono proprio tutti uguali. Fatti in serie e smerciati al discount per povere stupide che li venerano. Le ho provate tutte le offese in fatto di regali. Dallo scontrino cortesia con la data del giorno prima, regalo postumo che si era inventato di avere dimenticato in ufficio, a borse tutte uguali per diversi compleanni (non ricordando il regalo dell’anno prima), al regalo beccato dalla moglie e quindi dato a lei (e a me niente, mi doveva bastare il racconto), mai nulla di pensato, di voluto. Neanche un dolcetto. Nulla. Per farmi sentire una nullità.

    • Non ci mettono neanche la testa e si fanno beccare: questo è il grado di rispetto per voi. Non siete stupide siete innamorate e loro ne approfittano cacciandovi un sacco di palle

  26. Ma quando si smette di essere stupide e innamorate, anche quando si ha ben presente che non è l’uomo giusto per noi?
    Il tempo che trascorriamo insieme mi mostra aspetti di lui che non mi piacciono…un comportamento vagamente ossessivo-compulsivo e modalità di controllo che non sopporterei mai nella mia quotidianità.
    La sua discontinuità nel modo di essere presente nella mia vita (alcuni giorni è un fiume di messaggi, altri sparisce o comunica a monosillabi) mi innervosisce.
    E’ pure monotono a letto…
    Ma io so che quello che mi tiene legata sono le sue attenzioni e la sua dolcezza.
    E’ una mancanza che risale all’infanzia, e che lui ha colmato.
    Ma per tutto il resto, direi che non ci siamo.

    • Quando inizi ad arricchire (no vestiti, macchine e viaggi) te stessa e la tua vita. finchè la mantieni al di sotto del suo livello, lui ti sembrerà sempre meglio del tuo niente.

      • Esattamente così! Specialmente se hai tralasciato le cose che ‘prima che ci fosse lui’ ti davano piacere. Io ho ripreso a leggere, a fare i miei pupazzi all’uncinetto, la danza e funzionale non sono più le ore che mi dividono dal vederlo ma uno sfogo e una gioia. Passare le ore a casa da sola non è più una tortura, la casa che finalmente è pulitissima e ordinata perché anche questo ho tralasciato per lui… lui che era ovunque e non esisteva nulla più nella mia testa.
        Gli ho tolto lo spazio con piccole cose ma si deve ricominciare in qualche modo!

    • Ma scusa Cara Lei
      Per avere dolcezza e attenzioni credo che il Cane sia moooooolto meglio e sicuro TI AMA INCONDIZIONATAMENTE X SEMPRE

      Gli uomini che non senti corrispondenti al tuo vero sè che significa un vero completamento, il dare uguale che già si ottiene solo in una relazione di solla coppia già a due

      Non può mai funzionare la tua vita affettiva così come sta adesso
      è la TUA BASE FONDAMENTALE per riuscire a essere la Vera te stessa
      Evolvere sentirti appagata da te stessa la soddisfazione che non ha eguali di essere riuscita a vivere la tua vera essenza di vita a superare le mancanze e i dolori patiti nella infanzia

      Il tuo armadio simbolico della tua vita è ancora un megaKASINO
      Ma non darti pena sbagliato giudicarsi male
      ,ma prova e riprova a chiedere la guida terapeuta e se non ti trovi bene con un terapeuta lo cambi finche trovi quella sintonia umana che ti da la vera concreta possibilità di riuscire da sola a cambiare la tua vita di adesso che è uno stagno e ormai tu stessa ,molto bene,è una tua conquista, stai sentendo che così non puoi continuare

      Nessun essere umano merita di fare finta di vivere
      Di doversi chinare e non reagire al chiaro menefreghismo ai tuoi sentimenti valori talenti bisogni

      Ne hai non solo diritto,ma É UN DOVERE EVOLVERE la vita il dono della vita ce lo chiede e proprio il senso del vivere

      Finché siamo in vita possiamo cambiare vita ,
      nella ricerca naturale del riuscire ad amare se stessi scoprendo chi siamo e cosa vogliamo davvero fare per essere noi senza interferenze manipolative da parte di nessuno!!!

      Il vaffanculooo è pura TERAPIA AUTONOMA INDIVIDUALE il PRIMO VERO PASSO CONCRETO
      E PIENO DI GRANDE VALORE DI NOI STESSI

      Capaci di RIALZARSI SEMPRE senza MAI GIUDICARCI MALE

      FORZA LEI
      Coraggio agisci chiedi aiuto
      Ho conosciuto così tante care Donne che come te erano in un pantano
      Affettivo e tutte sono poi riuscite a separarsi dalla situazione negativa soltanto con l’aiuto terapeuta che serve per fare da sole.

      Tutti i casi erano Donne che come te stazionavano da molti anni nell loro stagno affettivo

      Il tempo lungo ovviamente richiede un aiuto terapeutico
      Sei una Donna valida puoi adesso farcela
      Perché hai sentito un dolore nella totale indifferenza che i tuoi uomini ti riservano sempre lo stesso posto

      Vieni dopo ,ti hanno messo dove tu sei convinta meriti di stare sempre in ultimo posto in ombra piegata al loro vokere
      Sono cose sottili manipolazioni non apoariscenti ,ma proprio per questo sono le peggio invasive dipendenze
      Schemi antichi che si ripetono

      A meno che tu non ti decida a fare una bel VAFFANCULOOOO A TUTTI
      poi fatti aiutare in terapia.

      Forza Lei !!!!

    • Lei@ inizi a non esserne più innamorata quando ti fai la domanda giusta.”ma io vivrei la mia quotidianità con un’uomo così?”
      Se ti rispondi no, mi sa che stai iniziando a vedere un po’ di luce fuori dal tunnel.
      Allora ti starai chiedendo perché ci sto ancora insieme?
      I motivi possono essere tanti, in casa hai una situazione pesante e lui rappresenta il mondo esterno fuori dai tuoi problemi, ti occupi di lui e non pensi hai tuoi, ci sono tra di voi dei momenti emozionanti che ti fanno stare bene, sicuramente tra di voi c’è affetto ma l’amore è un’altra cosa.
      Ti parlo così perché come te ho vissuto una storia con un’uomo che aveva mille paranoie e comportamenti ossessivi/compulsivi, una persona che quando stavamo insieme sembrava l’amante perfetto e l’uomo più innamorato di questo mondo, tenero e coccolone.
      Usciva da casa mia e si trasformava, nessuna comunicazione affettuosa, spariva per poi ricomparire con messaggi e telefonate quando voleva lui.
      Questo comportamento mi destabilizzava e mi innervosiva, finché ho iniziato a capire il tipo di personalità particolare che avevo tra le mani.
      Diciamo che gli ho suggerito di andare da uno bravo che ha confermato i miei sospetti che avevo dall’inizio della storia.
      Come te sentivo che non sarei mai riuscita a vivere la quotidianità con lui, a meno che non fossi cambiata io ma sarebbe stata una vita pesante e più complicata di quella che vivo adesso senza di lui.
      Quando si e veramente innamorati da entrambe le parti si accettano i difetti della persona amata ma se questi già iniziano a darti fastidio prima di una convivenza e diventano un campanello d’allarme meglio ascoltarlo e farsi le giuste domande, altrimenti rischi di vivere un conflitto d’amore per un’uomo che in fondo non ti piace come ti fa sentire di cui non condividi neppure tanti atteggiamenti e comportamenti.
      Un abbraccio @Lei.

      • Da incorniciare. Spesso esageriamo il bello che sicuramente c’è ma non in modo cosi iperbolico come ce lo figuriamo.
        Con il passare del tempo io ho capito che, prima di portarsi in casa un uomo, è meglio testarlo a lungo. In effetti non ho mai compreso quelli che si mettono insieme e subito dopo convivono o peggio decidono di sposarsi. Mai decisione è più sbagliata.

  27. Carissimo Alessandro ho una domanda da farti. La mia storia la conosci già a grandi linee e stamattina è successo che ci siamo incrociati per caso e voleva che andassimo a bere un caffè e scambiarci gli auguri….gli ho risposto di no…che della sua ipocrisia non ne avevo bisogno. Tornata a casa mi trovo un pacchetto appeso alla porta di una nota marca brillantinosa. Sono molto titubante al riguardo ed il mio sospetto va’ subito al fatto che quel regalo non l’avesse comprato per me, ma per l’altra e che per far cadere i miei sospetti lo ha dato a me. Tu che ne pensi?

  28. GRANDE!!!!!

    Mi è venuto anche in mente che molto probabilmente era per la figlia di lei che è molto magra e la misura è per lei, non per me.

    Comunque GRAZIE… :)))

  29. A proposito di regali di Natale. Sapete che in questo periodo c’è un’impennata di richieste di consulenza per separazione? (Tutte donne)

  30. Ci siamo visti alla vigilia di Natale, arriva con un pacchettino misero. Dentro c’è un foulard da quattro soldi, mi dice che lo ha comprato prima di vedermi, scelto in 5 minuti, nei negozi c’era la ressa…Ho finto di apprezzare, ma dentro ero delusissima.
    Per il suo compleanno non mi sprecherò molto, gli regalerò un libro.

    • Perché hai finto di apprezzare? Così lui penserà che vali un foulard da 5€ comprato di corsa perché tu vali meno della ressa. Questi cialtroni vanno educati e se non possono essere educati vanno schiaffeggiati. Altrimenti la prossima volta ti regala un portachiavi aziendale. Sono offesissimo per la storia del libro. Cosa vuol dire non mi sprecherò molto? Perché costa poco? Un libro è sempre importante, non lo dico solo da scrittore e giornalista. Ed è sprecato solo se chi lo compra pensa che sia un gadget e chi lo riceve non legge

      • In effetti a me ne ha regalati molti, tutti scelti con cura ed in base ai miei gusti ed interessi. Li ho sempre apprezzati perché scelti con cura in base a ciò che sono.

  31. Nel senso che non mi sprecherò economicamente, rispetto al valore del regalo natalizio che gli ho fatto. Per quanto mi riguarda libri e cd sono tra i regali più belli, ma non credo che lui sprechi tempo fra gli scaffali di una libreria, a scegliere cosa possa interessarmi.

    Ale che reazione avrei dovuto avere?
    Tra l’altro io mi sono presa la briga di nascondere in casa un regalo che aveva una certa dimensione, col rischio di essere scoperta.

    • Questo
      Misura il tuo amore e il suo che amore non è. Fammi un piacere non regalargli un libro sarebbe sprecato. Anzi no regalagli il mio così si vergogna un po’

  32. Concordo con te Alessandro. Il libro è un regalo prezioso che va fatto a persone preziose che lo possono apprezzare. È un regalo di riguardo, se non viene scelto a caso, perchè implica una conoscenza profonda dell’altro.
    Spesso ho ricevuto libri in regalo e ancor più spesso li regalo.
    Quasi sempre regalo libri che io ho già letto, proprio perchè mi piace assegnarli alle persone “giuste”.

  33. Io invece ho risolto con la storia dei regali, anzi l’ha risolta lui, perché avendomi collocata nel ruolo di Amante Simbolica, i regali non sono proprio contemplati. Il giorno del mio compleanno, che era anche la nostra prima volta insieme, mi ha regalato una intera giornata in una suite del centro con piccola torta e champagne. È stato carino, ma è stato anche l’unico pensiero. Lui che si fa un vanto della sua educazione e savoir faire, due settimane fa è salito per la prima volta a casa mia: sarebbe stata educazione oltre che gentilezza portarmi – che so – una Stella di Natale, lo avrebbe fatto anche un estraneo! Io che sono educata e ospitale gli ho fatto trovare il suo vino preferito. Per dire, un amico che ho conosciuto in chat e che è appunto solo un amico, quando ci vediamo mi porta sempre una stupidaggine, magari una tavoletta del mio cioccolato preferito, a Natale mi ha fatto un pensierino…decisamente educazione e signorilità non sono la stessa cosa. E comunque guardiamo il lato positivo: risparmio tempo e denaro!! E poi a uno abituato a una vita millesimata come lo champagne…ma che gli regali???
    Pensa se mi vedesse adesso con la mia gustosa cenetta di prodotti discount, alcuni pure al 50% perché a breve scadenza…e dopo mi lavo pure i piatti da sola!!!

    • @Penelope Figlias mia!
      Scusa la battuta ,ma ti ho letta qui
      E tichiedo dopo questi bei raccontini

      Ancora glieladai ? O hai intenzione di prenderti cura di te stessa
      Facendo una bella terapia per toglierti la dipendenza affettiva che questo Schifoso di Narcisista ti ha procurato

      Ecco il suo regalo per te è questo che ti ha fatto
      Una bella manipolazione Narcisistica e tu ridotta nella dipendenza affettiva

      Che fai ? Ci stai a pensare ancora ?

      Ti auguro nel nuovo anno di trovarti il terapeuta giusto specializzato in relazioni tossiche e così di fare un vero cds blocco totale che veramente non sei affatto messa in una situazione buona per te stessa.

      Non basta di certo distrarsi in rete o in giro con chiodo o altro finché non esci da questo tunnel di amantato del suo cxxxxo che ti usa in un modo veramente da Narcisista Str issimo e Tirchi come tipicita sono tirchi di brutto!!!
      Cara Penelope mandaloafanculooo dentro te stessa

      Reniti irreperibile da lui e abbi cura di te !!!

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