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Confessioni di un seriale

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Incontro Stefano, 51 anni, bell’uomo, libero professionista di successo, sposato da venti anni con due figli. Stefano è un seriale. Non conosce il mio blog perché “non me ne frega niente di sapere come la pensano le donne, l’importante è che ci stiano”. E ride facendomi l’occhiolino: conta sulla solidarietà da bar al maschile. Ne approfitto per saperne di più.

Tu sei un seriale?

Cosa vuol dire seriale

Vuol dire che ti fai le donne in serie, come in una catena di montaggio

Me ne faccio tante, anche in parallelo, se vuoi chiamami seriale. Ma non sono un morto di F, quello mi da molto fastidio quando qualcuna si arrabbia e me lo dice perché la mollo per un’altra o mi scopre con un’altra, io non prendo tutto quello che arriva, io ho sempre donne che mi piacciono e non mi pare di adattarmi, di essere di bocca buona. Io non mi faccio le brutte

Quante avventure hai in un anno?

L’anno scorso otto. In questo momento sto con due contemporaneamente, ma sono di due città diverse.

Quasi una al mese…

In media le mie storie durano due mesi, ma ci sono volte come adesso che ho due donne in parallelo, a volte tre.

E sei sposato

Ho un matrimono “azienda”. Io e mia moglie non ci amiamo da quando è nato il secondo figlio ma abbiamo molti interessi economici in comune oltre a dover tirar su i due fratelli, che sono ancora molto giovani e non indipendenti. Ogni tanto scopo anche con mia moglie, ma roba tipo un sabato sì uno no. Dovere coniugale (ride).

Tua moglie non è gelosa, non hai paura che scopra i tuoi tradimenti?

Non le interessano. Se sa tace e passa oltre. Per lei è importante che io porti i soldi a casa e sia un buon padre. Poi sa che per lavoro viaggio, faccio tardi e a volte dormo fuori. Viviamo così da anni e va bene a tutti e due.

E tu non hai paura che lei ti tradisca?

No, non credo che lo faccia e se lo ha fatto sono robe da poco di cui non mi sono neanche accorto. E poi è tutta casa e figli. Sarebbe come essere geloso del mio commercialista (ride, ride spesso).

Torniamo alle altre: a loro cosa racconti della tua vita?

Il meno possibile. Racconto che sono separato, perché sono poche le donne ormai che ti danno retta se sanno che non sei libero. Certe non accettano neanche più che tu sia separato in casa anche se lo sei per davvero.

E come fai a gestire una balla del genere? Non ti chiedono di venire a casa tua? Non ti telefonano di sera?

Quelle che fanno così o potrebbero fare così le sgamo al primo caffè e non arrivo neanche alla cena. Io pesco donne che riesco ad affascinare da subito, che mi credono anche perché all’inizio sono molto credibile e dico un sacco di balle raccontate bene, sono un ottimo attore. Poi la mia vita in effetti è molto libera e si presta a gestire anche telefonate non previste, che però io dopo un primo periodo di avvicinamento scoraggio. Dico che il mio lavoro dura 24 ore, in casa non si può andare perché ho l’affidamento dei figli e c’è mia madre, se sei proprio una che mi piace (e duri più di due mesi, raro) vengo a casa tua, andiamo in albergo o al limite ti porto nella casa al mare che è mia.

Insomma, ci cadono tutte?

Non tutte. Tante sono diffidenti, diciamo che su 5 donne che conosco tre fanno troppe domande o diventano dubbiose, e io le sgancio al primo caffè o al massimo all’aperitivo che concentro in pochi giorni, per accelerare la pratica (ride). Altre si capisce che, anche se ci stanno, ti si attaccheranno alla giugulare fra messaggi, telefonate e richieste di presenza per cui o le evito da subito o, se riesco a portarmele a letto, ci faccio un paio di giri e poi sparisco.

Come scegli le tue “candidate”? 

Prediligo la Quarantenne, divorziata o separata, lavoratrice, con diverse storie fallimentari alle spalle, a partire dal matrimonio, con figli o no (ma io preferisco con figli, perché metabolizzano meglio quando racconto storie per non vederle o chiamarle appellandomi al mio ruolo di padre). Sono donne che non hanno un’ottima opinione degli uomini perché hanno avuto esperienze più o meno negative con quelli prima di me. Hanno provato di tutto: andare con gli uomini solo per sesso, ma non gli va bene alla lunga perché sono delle sentimentali e, prima o poi, vogliono una storia seria. Cercano uomini per una relazione più lunga e seria, cosa che vogliono tutte, ma vedono poi che sono pochi gli uomini liberi sopra i 40 che vogliono una cosa del genere. Noi reduci da matrimoni fallimentari vogliamo divertirci, nella maggior parte dei casi, non costruire nuovi matrimoni. E poi le donne sono tante: se ti piacciono le ciliegie ti accontenteresti di mangiarne una sola (ride)?

Insomma, sono donne che un po’ ti vogliono credere…

Sì, nonostante tutto sono delle sognatrici che sperano sempre di trovare quello giusto. E io, oltre a essere un bell’uomo e di successo, sono anche un ottimo attore, e riesco a convincerle che forse non è sempre e solo un sogno. Io mi diverto a sedurle, a raccontare storie: se ci fai caso racconto pochissimo di me realmente, mi sono costruito un personaggio a metà fra la realtà e la fantasia. Sono simpatico, le faccio ridere molto e sono bravo a letto. E colgo bene il loro lato romantico. Io dico a tutte che sono innamorato di loro dopo qualche settimana: non mi sono mai innamorato di nessuna, ma ti sfido ad accorgertene.

Allora le ritieni delle allocche che si fanno su con niente?

Certe credono a quasi tutto quello che racconto, in effetti. Altre sospettano, ma mettono da parte i dubbi perché magari faccio buona impressione e loro pensano “mica li posso mandare via tutti, questo mi piace”. Spesso sono donne insicure sul da farsi, nonostante le esperienze negative precedenti. Poi ci sono le crocerossine, no non quelle che vogliono soccorrerti, io non sono un piagnone lamentoso che parla del divorzio, degli alimenti e dei suoi problemi. Sono le crocerossine che dicono tu sei un uomo con problemi, forse sei anche un seriale, ma io ti cambierò, potresti essere perfetto una volta cambiato… Ripeto, di me dico pochissimo, faccio tante domande alle donne, è un’ottima tattica farle parlare, adorano parlare per ore: ascoltarle senza guardare il telefono è uno degli scotti che devi pagare per fartele, devi essere paziente all’inizio.

Come ti presenti

Io mi presento come un figo molto solido, un maschio alfa come si dice, ma gentile, divertente, seduttivo, gentiluomo, romantico, faccio il sognatore alla ricerca della donna della sua vita nonostante le cattive esperienze… Quelle che con il loro sesto senso percepiscono che sono uno sciupafemmine sono quelle crocerossine che, come dicevo, si dicono “sì, sì fai il figo ma io ti cambierò, ti plasmerò come dico io”… Non ci è riuscita neanche mia moglie (che rimane la madre dei miei figli, sia chiaro, non la lascerò mai) figuriamoci una che, per quanto figa, durerà massimo tre mesi se va bene (risata fragorosa). Altre, ancora, vogliono credere alla favola del principe azzurro che prima o poi arriverà, una volta che si sono rimesse dall’ultima storia andata male. Ripeto: sono una minoranza, due donne su cinque di quelle che ci stanno poi con me. Le altre le evito, tempo perso, troppo strutturate o “pericolose”. Troppe domande, troppo sospettose, tengono loro la situazione in mano, e invece devo tenerla io.

Dove le trovi tutte queste donne

Principalmente sui social, che so usare molto bene. Il mio profilo mostra quel tanto che serve per agganciarle: foto, foto sportive, ritratti, in costume (mi curo molto), non puoi vedere i miei amici, nessun riferimento alla famiglia. Foto di luoghi visitati, di bei posti: trasmetto la sensazione di essere un uomo dinamico, sportivo, benestante ma, oltre a quello, tu non vedi niente sul mio profilo. Non a caso riesco a farmi anche le amiche delle amiche: io guardo sempre molto bene i profili di quelle che mi interessano. Primo perché si capisce se sono quelle giuste o a rischio, tipo quelle che mettono frasi contro gli uomini, si capisce che sono amanti ferite e lasciate, o sono in clausura perché siamo tutti uguali. Con queste non ci perdo un secondo. Quelle che parlano d’amore, si capisce che sono sole o mettono foto in costume e un po’ sexy sono interessanti ma vanno vagliate. Sai quante ne incontro che hanno la foto superfiltrata e poi ti trovi al museo delle cere, o mettono una foto di 10 anni prima e te le ritrovi mummificate? Via, via. Guarda, è quasi una professione, ma mi diverto, mi distrae molto, i social hanno permesso nel cuccaggio quello che solo ieri era impossibile anche se non lavorassi e fossi libero davvero (mi fa l’occhiolino).

Come avviene il contatto?

Intanto sono un bell’uomo e quindi un 30% mi contatta senza che io faccia fatica. Sono le migliori, le più motivate. Fra queste ci sono le sposate in cerca di avventure, le migliori in assoluto. Non rompono, hanno tanta voglia di scopare e divertirsi, si va a letto in fretta ma attenzione… Anche queste si innamorano e tendono ad avere un amante fisso, cosa che non sono disposto a fare. Vanno trattate come le altre.

E quelle che contatti tu?

Sono single, separate o divorziate che hanno la fila fuori di richieste di amicizia o messaggi demenziali di approccio. Io chiedo sempre l’amicizia in modo che possano controllare il mio profilo, che di solito è convincente. Poi iniziano le chat che so gestire molto bene, si passa ai numeri di telefono (rigorosamente il mio secondo telefono, dedicato alle ragazze), al telefono do il meglio, incontro e via. Io vinco perché gli altri uomini sono incapaci di corteggiare perché o sono dei pescatori a strascico (ci provano con tutte belle o brutte e hanno un repertorio ripetitivo e si fanno sgamare) o perché sono degli imbranati alle prime armi col tradimento e sono pieni di sensi di colpa, cercano sesso ma anche la “mamma”. La donna vuole un uomo solido come me.

In quanto tempo riesci a portartele a letto?

Massimo in cinque incontri, spesso in due, tre. Il primo non si conta, il caffè. Poi aperitivo e subito dopo cena se promette bene: molte ci vado a letto già al secondo incontro. Al terzo la maggioranza, le donne pensano che darla subito sia disdicevole o un premio troppo anticipato. Le più difficile, alla quinta volta, ma devi essere davvero bella perché io resista. Ogni tanto corteggio più a lungo: mi è capitato e una che ha capitolato dopo due mesi di chat: io la contattavo ogni giorno e intanto mi facevo le altre. Poi ha accettatto di vedermi, l’ho convinta.

Sei generoso economicamente, fai regali  o sei un tirchio?

Tirchio non mi piace sono oculato, lo devo essere perché, nonostante guadagni bene, mica posso buttarli i soldi, soprattutto con chi non ne vale la pena. E poi devo fare tanti “colloqui” (ride). Quindi molti caffè e aperitivi in posti che conosco dove mi fanno lo sconto. Anche al ristorante le porto sempre negli stessi due tre posti dove non ho sorprese col conto e non mi fanno scherzi. I motel costano poco e appena posso vado a casa loro che anche il digestivo è offerto (ride a crepapelle). Regali non li faccio mai. Ogni tanto investo qualche weekend ma le porto a casa mia al mare e cucino io che fa figo e costa poco.

 

Insomma, tirchio nei sentimenti e nell’offrire…

I soldi li spendo per me mica per scopare. Io non pago le donne per scopare.

Come ti comporti durante la fase di corteggiamento?

Do il meglio e soprattutto molta disponibilità. Mando messaggi e rispondo spesso, la cerco spesso, faccio diverse telefonate e rispondo anche a quelle in entrata, anche di sera, pur limitandole da subito (basta spegnere il telefono: sono al lavoro, cene fuori, figli o sono stanco e dormo). Faccio sentire la donna coccolata e al centro dell’attenzione, un mix fra corteggiamento romantico e sexy, per stimolare la loro voglia (donne e uomini a letto sono uguali, sono le donne trascurate dai loro uomini che non hanno voglia… apparentemente, ci vuole quello giusto e divampano subito – sghignazza fastidiosamente).

E quando finalmente ci vai a letto?

Nessuna si è mai lamentata, è il mio vero regalo e lì sono davvero me stesso. Ho molta esperienza, sono dotato, fantasioso, sono bravo.

Tutti multiorgasmi allora, mai una che finge con te…

Non credo. E se anche fosse chi se ne frega. Io faccio di tutto per farti godere, mi piace dare piacere, ma l’importante che sia soddisfatto io. Tanto durerà comunque poco: anche il sesso più appagante dopo una decina di volte diventa ripetitivo, e vuoi mangiare altre ciliegie (tracanna il drink con voluttà).

Hai mai avuto incidenti di percorso?

Una volta una mi ha beccato che volevo uscire con l’amica e mi ha fatto una scenata in un locale. Io non l’ho lasciata neanche finire e me ne sono andato, bloccandola su tutti i fronti. Certo ho perso l’amica che era molto più carina di lei ma non era il caso di insistere. In un altro caso ho speso molte energie per protrarmi a letto una che alla fine non si è convinta della mia buona fede e non ci è stata, ma è successo anni fa quando ancora non ero un professionista (occhiolino).

Ma ti piace vivere così?

Sì. È elettrizzante cambiare donne così spesso. Fare sesso, tanto, spesso e con persone diverse. Non mi annoio come succedeva nel matrimonio. Mi appaga fisicamente e mentalmente. Sono come Casanova.

Casanova amava le donne, la femminilità, tu no, le usi

Ma io mi immedesimo molto nel ruolo dell’innamorato delle donne, di tutte le donne, e poi Casanova era un seriale come me, altro che amore. L’amore è per i figli, per tua madre. L’amore fra uomini e donne non esiste, e se c’è dura pochissimo. Siamo fatti per avere più partner, uomini ma anche donne. La fedeltà è un mito contronatura. Le uso? Siamo tutti adulti e consenzienti nessuno ti obbliga a venire con me.

Come le sganci una volta che ti sei… stufato?

Inizio a non chiamare, a diradare i messaggi, ad accampare scuse di lavoro e di obblighi verso i figli che fanno saltare sempre più appuntamenti. In due settimane di solito le lascio. Scrivo: guarda, è stato bello ma non funziona, complice il mio periodo “difficile” (invento problemi). Se vedo che si appiccicano o tendono a rifarrsi vive sparisco o blocco su tutti i fronti.

Sei tornato con qualcuna?

Sì, in tempi di magra: succede che ci siano periodo in cui la media delle possibili nuove fidanzate cali, e allora mi rifaccio vivo con quelle che erano state più malleabili o disponibili. Una minoranza ci sta di nuovo, perché io, nonostante tutto, sono fra i i migliori (e mi rifila una fastidiosissima pacca sulla spalla da amicone).

Non pensi alle ferite emotive che lasci alle donne che si innamorano di te?

Poche si innamorano nel lasso di tempo breve che concedo. Certo, molte sono coinvolte, ci sperano, gli piaccio molto, sono felici a letto quando stanno con me, con me si divertono. Quando le lascio non capiscono e si fanno mille domande, ci rimangono male. Ma mica è colpa mia se il mondo è fatto di relazioni superficiali: anche certe donne ti usano e gettano.

Ti è successo che una donna ti usasse?

No. Forse, non mi ricordo. Ero giovane.

Un consiglio alle donne per evitarti

Stai chiedendo all’oste se il vino è buono?

Tu cosa faresti se incontrassi uno come te

Ci starei! Scherzi a parte io vedo che quelle che non si fanno affascinare da me sono quelle che fanno tante domande, mi fanno parlare, fanno finta di caderci ma intanto di fanno le radiografie. Sono delle seriali in gonnella, pur non comportandosi come gli uomini. Sono le più pericolose non perché ti si attaccano (anzi, ti sganciano loro) ma perché se si accorgono delle tue reali intenzioni fanno le profumaie, ti fanno credere che ci stanno e poi ti danno il 2 di picche. Una una volta, ed era davvero bellissima, si è fatta corteggiare, è uscita a cena con me, ha bevuto e ordinato le cose più costose, mi ha fatto capire che il gioco era fatto e poi alla fine mi ha detto: “sono stanca, vado a casa, grazie di tutto”. Le ho detto: ma ti accompagno io! E lei: “no grazie prendo un taxi e poi ci potrebbe già essere il mio fidanzato”. Ma non eri single? “Certo, come te”. Sparita con un sorriso, nemmeno un bacio.

Insomma, una ti ha punito

Macché punito. Mi ha fregato la sua bellezza e mi ha fatto credere che le sue moine fossero aperture verso il letto. Invece era furba.

Grazie Stefano, spero che il tuo racconto aiuti le mie lettrici a evitare come la peste uomini come te

Non contarci giornalista, alle donne gli stronzi piacciono! Eccome se piacciono! Stronzi ma belli, simpatici, bravi amatori…  Risata fragorosa. Ciao giornalista, mi dice, offri tu vero? Si alza, sorridendo alle due ragazze sedute di fianco a noi che lo guardano orripilate. Credo abbiano sentito almeno parte delle sue “avventure”. Basta sentire anche poco…

Sincerely yours

Commentate o scrivete a anpellizzari@iCloud.com


88 commenti

  1. Si ne conosco alcuni. Li individuo a pelle, mi fanno repulsione, nella loro falsità e compiacente esibizione di fascino o dolori incommentabili da consolare. Per fortuna non me ne è mai capitato mezzo a mano di questi falsoni, e quando è successo il mio livello disgusto si è impennato. Il massimo, uno che mentre faceva il seduttore e cercava di baciarmi (poi da sposato ha messo più corna che calzini) mi sussurrò “lo so che anche tu lo vuoi” e io pensavo ma che cazzo ne sai tu di cosa voglio io, mi venne da ridere, fine della breve storia triste :))))

  2. Si infatti…. da vomito proprio.
    Se c’ero io alla fine se fossi un uomo gli avrei dato un pugno in faccia e tanti saluti.

  3. @Caro Alessandro ho letto con molta attenzione a tutte le tue espressioni ,alle parole ai verbi così perfetti nel riuscire a muovere le mie emozioni

    Emozioni che credo veramente siano per chiunque legga il tuo articolo inevitabili sensazioni negative riferote al Seriale

    In più ho in un certo senso fatto fatica a leggerti perché ho vissuto con l’ex qualcosa di similare anche se purtroppo nel mio caso più invasivo ancora nella manipolazione

    Così si,ho pianto ,ma volevo lo stesso arrovare fino in fondo al tuo articolo perché è vero la realtà e verità giardarla in faccia in noi stessi fa malissimo ,ma è la emozione che pur se sofferta occorre per risorgere e scegliere di amare se stesse e non soltanto mollando per sempre questa tipologia di omino schifoso,ma
    Sentire che il proprio Valore trafigge qualunque ostacolo e lo supera con n una scrollata di capelli al vento

    Ho asciugato le lacrime ,
    Così sono riuscita ad andare “oltre il campo”
    Della mia sofferenza antica e nuova

    Carissimo Alessandro il tuo articolo credo veramente possa esssere così utile a tante di noi che Donne sincere e care da RISPETTARE SEMPRE ancora restano agganciate in false speranze per n false illusioni di sentirsi ancora forti e sicure di poter gestire questi STRONZI che in realtà Sono TOTALMENTE PRIVI DI EMPATIA
    E infattè per questo che riescono a FARE I MEGASTRONZI
    NARCISISTI DI MERDAA!!

    VaffanculOOOOOOO!!!

    P.s. Perdona la mia forte emotività ,ma lo ho vissuto!!!!

    Grazie Caro Alessandro anche per questo tuo articolo
    UOMOTESORO❤️

  4. @CarissimoAlessandro

    Riflettevo meglio adesso che passate le ore dalla mia prima lettura e commento per forza asciugate le lacrime emotive
    Ho stappato un buon Rosé fresco così gustando il buon vinello ho riletto con calma il tuo articolo cogliendovi una importante riflessione che prima non avevo percepito

    E cioè che credo sia importante in assoluto distinguere tra due categorie di persone seriali

    Il narcisista si distingue semplicemente perché mai e poi mai si potrà pentire nella sua vita del suo comportamento manipolativo

    Mentre il Seriale che si pente un giorno ecco lí la dimostrazione a se stesso e verso gli altri che è un essere umano funzionante con empatia in grado di pentirsi e cambiare

    Ovviamente questo mio pensiero è soltanto mirato a chi per caso leggendo il mio commento pensasse quando ero giovane
    Sono stato seriale. Ma poi mi sono pentito e ho cambiato tutta la mia vita in positivo e rispetto verso gli altri quindi in questo caso ovvio non è sicuro un Narcisita

    Ergo nn riguarda questa mia precisazione come ovvio chi vive la relazione ancora come vittima ,cioè il pentimento di questo seriale è personale e avviene per percorso personale ,Nessuna crocerossina può realisticamente pensare di poter salvare o cambiare nessuno in nessun caso

    Si Cambia sempre da soli con la Umiltà la vera via per scoprire la reale e concreta capacità di movimento e cambiamento positivo evolutivo per se stessi

    • Io credo che un seriale possa cambiare solo se si innamora e ciò succeda molto presto, entro i 35 anni

      • Quindi un seriale può innamorarsi.. credo che mio marito lo fosse, era single da 5 anni quando l’ho conosciuto, e in quei 5 anni ne ha combinata una più di Bertoldo.. l’anno prima ha avuto un’amicizia di sesso con una mia amica quindi ho potuto vederlo all’opera, anche se fra loro non avevevano impegni e avevano altre storie alla luce del sole, ma non so se il solo fatto di avere tante donne quando era single lo classifichi come seriale o se servano altre caratteristiche. io comunque all’inizio non mi fidavo molto di lui, ma soprattutto non volevo impegni in quel periodo, quando mi sono arresa lui ha completamente cambiato vita, sempre insieme sempre presente, per suo volere non per mio divieto a fare cose. Anche appena messi insieme, quando io uscivo con le amiche mi chiamava per vederci prima etc etc. ha voluto che andassi a vivere a casa sua dopo pochissimo tempo.
        spesso non usciva con gli amici perché diceva che sapeva perfettamente cosa andavano a cercare e non voleva infilarsi in certe storie..
        in 13 anni “normali” non ho mai avuto un momento di vuoto in relazione a dove fosse e con chi, usciva veramente molto poco o uscivamo tutti insieme.. comportamento molto diverso da quando frequentava la mia amica. condividiamo anche la stessa sede di lavoro, niente viaggi per lavoro etc etc, probabilmente avrebbe dovuto svegliarsi di soppiatto alla notte se avesse voluto fare qualcosa.
        Forse nel momento di crisi è spuntata fuori la sua natura, perché non mi sono mai spiegata la leggerezza con cui ha lo ha fatto, soprattutto senza essersi “innamorato”. Lo avrei compreso di più in quel caso..

        • È normale che un uomo giovane e single possa avere tante donne. È normale anche per una donna. Il seriale vive così tutta la vita m. Il seriale lo è anche a 60 anni

    • Non ho capito se fosse un seriale… forse si… anche se è durata più di due mesi, ho chiuso io e lui mi ripescherebbe. Ma non sono una cogliona.
      credo che nessuna donna lo sia.

  5. CaroAlessandro
    GRAZIE per il tuo Abbraccio Forte che Sento e contraccambio
    e pure Grazie Speciale mi sento Onorata e in Emozione per avermi chiamata tua Mascotte del Blog,

    per il tuo pensiero sul cambiare in positivo del seriale si certo innamorarsi è una guarigione evolutiva, ma come Madre Natura insegna le piante malate ,ma con seme forte e sano possono ammalarsi battute dai venti tempeste e perfino terremoti
    così guardandole le vedremo brutte e persino a volte irriconoscibili

    ne avevo una in giardino così ogni anno dicevo adesso ti butto via mi sembri morta da tanto “ti comporti male ”
    poi però mi accorsi che aveva una unica fogliolina nuova e viva ,ma era veramente una
    così la tenni ancora

    la stessa situazione si ripresentò ogni anno brutta pianta ecc.
    per dieci anni stessa situazione
    dopo dieci anni la pianta già non solo si riprese del tutto ,ma lo fece proprio da VECCHIA

    allora credo che l’amore che fa guarire il seriale sia l’amore che gli esce dentro col desiderio di amare se stesso in positivo evoluzione la coscienza muove a umiltà e pentirsi
    apre l’animo alla capacità di amare innamorarsi che ovvio è possibile soltanto quando
    ci si riprende da soli col vero pentimento

    ma non pone limiti la natura l’unico limite è la nostra morte
    ergo non credo ai 35 anni di età
    siamo in vita per riuscire ad evolverci sempre pure a 100 anni
    finché c’è vita vi è speranza anche se come sempre siamo tutti in genere condizionati a farsi i cliché di età ,ma quella mia pianta cioè la realtà in Natura,dimostra il contrario!!!!!!

  6. La morale é: non credere mai a niente di quello che un belloccio pseudo brillante che sa di piacere ti dice ai primi appuntamenti????

    • La morale è guardare oltre le parole di un imbonitore e ascoltare da subito i campanelli d’allarme del sesto senso femminile

  7. Caro Alessandro, grazie.
    Ho iniziato a leggere la tua intervista pensando ” beh dove sta la novità?” ‘ sappiamo bene che esistono questo tipo di uomini, e abbiamo imparato a guardare e bene!”
    Proseguendo con la lettura, invece, mi accorgo con mia grande tristezza, che sono ancora tante, tantissime le donne che, vuoi x indole,vuoi x solitudine, vuoi c la speranza che lui sia quello giusto, vi cadono più o meno facilmente.
    Il risultato nn cambia.
    Che dire, Auguro a questo uomo solo tanta solitudine, nient’altro.
    Nessuna vendetta trasversale, nessuno che lo vada ad accusare alla moglie.
    Gli auguro una vita svuotata dagli affetti più importanti (in primis la moglie, ma anche i figli), che ha ingannato senza ritegno e che consapevoli del suo operato, lo privino di ogni valore, trascinandosi fino alla fine dei suoi giorni consapevole di nn valere nulla, né per gli, né soprattutto x se stesso, nn riuscendo a dare più un senso alla vita.
    Perdona la crudeltà, ma nn è diversa da quella che lui opera “serialmente” e intenzionalmente con ogni donna che incontra.
    Cecchini dell’amore, killers spietati, finché dura…

  8. Credo che imbattersi in un seriale sia devastante per una donna che se ne sia innamorata, e credo anche che una volta sgamato, il punto di disgusto sia così alto che ,con tutte le inevitabili sofferenze, lasciartelo alle spalle sia una logica conseguenza.
    Quelli del ti amo ma, gli insoddisfatti statici, quelli che soffrono loro per non ferire gli altri (tutti tranne che te) quelli del rimaniamo amici, ecco questi non hanno nemmeno la decenza di sparire, e se vogliamo ti rendono la guarigione più lenta.
    Una cosa li accomuna tutti, ho notato.
    Quando si stufano. Ecco che il clichè è pressoche uguale. Rarefazione delle telefonate, degli incontri. Improvvisi insormontabili problemi e chi più ne ha più ne metta, con una differenza sul finale.
    Al seriale non gliene frega un ca@@o di come se ne esce fuori dalla storia, ne esce e basta. L’altra categoria (in genere uomo attempato tutto d’un pezzo) vuole anche la tua santa benedizione. Vuole che tu lo stimi che comprendi che in fondo lui ha agito, anzi no ha fatto in modo che tu agissi, nel modo migliore possibile. Che guarda caso ha sempre a che fare con il conservare intatto il suo territorio.

    • Fai sembrare il seriale quasi migliore degli altri. Almeno dura poco e sparisce in effetti. Non ti dirà mai rimaniamo amici

    • Io ti assolvo, disse l’amante abbandonata per una causa più alta (l’orticello) hahahaha
      Ma io ti assolvo volentieri, a me non costa nulla tanto il risultato è lo stesso:)))

    • Esatto Rosa,
      Proprio così.
      Alla fine bisogna anche ringraziare la seconda tipologia di cui parli….sembra quasi ti abbiano fatto un favore sia a stare con te sia quando decidono di andarsene… che poi, come hai giustamente detto tu, non se ne vanno mai.
      Effettivamente vanno ringraziati per sempre con un bel biglietto di Vaffanculo senza ritorno.

  9. Il mio ex mi ha confessato di aver avuto altre storie, ma mai andato oltre e così a lungo come con me …. Ma un seriale si dichiara tale? E rimane al tuo fianco?
    Ora lui è in equilibrio, mi ha confessato che vorrebbe riprendere ripartire ma che sarebbe peggio …. Che deve sotterrare le sue voglie di me!!
    Ieri l’ho evitato e lui è arrivato in ufficio di corsa, voleva sapere perchè stavo così …. Perchè lo evitavo …. Quando gli ho rispiegato le mie ragioni mi ha detto ‘sono in fase rem e sto bene così, senza pensieri’ ….
    Io gli ho risposto che io sono un disastro ….
    In tutta risposta ‘devi rimettere ordine e non fare cavolate in questo periodo’ (quindi non andare con altri e non lasciare il mio compagno) ….
    Ora lunedì riprendo con il cds …. Ci ho provato sabato …. Ma non ci sono riuscita!!

    • Stai con tuo marito e non andare con altri… ma è tuo padre o il tuo amante? Che pena certi uomini tutto a parole e niente a fatti. Siete sempre voi a dover far tutto

      • No no …. Non più amante!! Ma EX!!
        Visto che ci parlo ancora e sto cds ancora non arriva …. Mi prendo il buono che mi da (e che mi dava prima di essere il mio amante).
        Il suo l’ho visto più come un consiglio, credo mi abbia vista un po’ stravolta …. Io l’ho percepito più come ‘non fare cavolate/scelte ora, perchè sarebbero dettate dall’impulso e non dalla ragione’ …. Ragionamento tipico dell’uomo, quello che conviene o meno fare, ma in questo momento gli devo dare ragione.

    • “Sotterrare la sua voglia di te”.
      Sai che vuol dire? Che di te ha solo voglia e null’altro. Che riesce infatti a sotterrarla e che questo è il suo obiettivo, il suo progetto primario. Sotterrarti.
      Quindi se ti vuoi un po di bene almeno tu, fagli il dito medio e denuncialo per stalking se osa avvicinarsi.

      • Mi voglio bene!!
        E sai cosa? Mi è scaduto.
        La mia era diventata una dipendenza …. Quasi un ossessione!!
        Ora basta, sta scemando tutto!!
        Il suo tenermi in pugno è dettato dal sul essere possessivo, da lui non mai del tutto negato.
        Narcisa, seriale, uomo ombra …. Che differenza fa? Ora lo vedo per quello che è …. Un uomo …. Ne speciale, ne unico …. Ma nemmeno indispensabile.

  10. Il seriale dura 2 mesi? Ma come fai da donna a prendersi per uno in modo serio in 2 mesi? Questi non fanno male. Fanno male quelli che ti giurano amore per anni senza schiodarsi dalla poltrona di casa loro. Quelli si che provocano emorragie.

  11. Una sola parola: Vomito.
    Uomini uccello-centrati che vanno in depressione con l’arrivo dell’andropausa.
    Snobbare questi presuntuosi è l’unica cosa da fare. Io credo al karma che ti fa ritornare indietro come un boomerang tutto ciò che di bene o male fai agli altri.
    Poveretti…

  12. …. AVVILENTE! che ci siano al mondo uomini che per una scopata debbano mettere in piedi tutto questo teatrino lo trovo incredibile, e comunque basta parlare chiaro all’inizio….

      • Comunque credo che gli uomini mentano perché le donne sono alla fine geneticamente programmate per trattenere l’uomo perché si prenda cura della prole. Da qui i test sulle intenzioni e bisogna dare un minimo di credibilità perché lei te la dia:))) Gli omosessuali, i maschi, mica si fanno tutte queste pippe… sono molto più diretti e credo sappiano che la risposta lo sarà altrettanto

          • Esattamente e per completezza aggiungo mente sia un uomo che una donna Amanti che in attesa di decidersi se costruire insieme una nuova vita continuano a stare a casa loro e a scoparsi i rispettivi

            Così è un dato di realtà che fa parte del mentire
            Poi c’è chi si sbriga e fa meno danno perché parla chiaro al suo coniuge
            Altri passano gli anni e tutto tace
            E Purtroppo per il partner moglie o marito è un danno maggiore
            Più tempo si staziona nella menzogna
            Peggio è per tutti
            Per il mentitore/ce
            E per chi crede che tutto sia come sempre e invece no
            Ci sta un amante

            Così volevo ricordare la realtà dei fatti su argomento mentire.

  13. L’ho trovato anche io uno cosi, ero appena separata, quindi vulnerabile, l’avevo cercato io perche in fondo sapevo ci sarebbe stata trippa per gatti. quando ha iniziato a diradare le chiamate e i messaggi, dopo aver ottenuto lo scopo, ha tirato fuori “scusa ma sai è un periodo cosi…l’avvocato, i bambini, mia madre… NON SEI TU, SONO IO” cancellato e imparata la lezione

  14. Post totalmente Off Topic ma ho bisogno di parlare con voi.
    La storia con il mio sposato va sempre avanti, ormai sono 9 mesi. Come già detto, io sono serena, non pretendo che lasci la moglie, mi da molto ma spero sempre che mi capiti il chiodo che mi faccia staccare del tutto e che possa finalmente darmi quello che merito. Mi guardo in giro insomma.
    vi racconto l’ultima.
    Qualche giorno fa l’unico papà separato bono della scuola di mio figlio ha chiesto il mio numero a un’amica comune e il giorno dopo mi ha mandato un messaggio in cui mi chiedeva se volessi vederlo per un aperitivo. Ci siamo accordati per qualche giorno dopo.
    Tenete conto che non ci siamo risentiti fino al giorno prima. Lui non è molto “social”, fate conto che farà due , massimo 3 accessi al giorno a WA. Quindi la sera prima mi ha scritto per confermare e il giorno dell’incontro a un mio messaggio a ridosso per le coordinate, mi ha chiamato (per dire il grado di socialità, Uomo all’antica).
    Abbiamo passato quella che a me senbrava una bella serata, Girato più di un locale, riso, scherzato, chiacchierato, anche delle nostre situazioni, insomma, andati a casa perchè altrimenti avrei perso l’ultmo mezzo per tornare.
    Ci siamo lasciati con un “Che bella serata! Ci vediamo/Sentiamo.”
    MI ha scritto per dirmi che lui era arrivato e a che punto fossi io. Detto che avevo trovato coda.
    Quando sono arrivata a casa gli ho scritto “Sono arrivata, grazie ancora, spero di rivederti.”

    SPARITO. VOLATILIZZATO.

    Cos’ho scritto di sconvolgente? innanzitutto ha visto la mattina dopo tipo alle 11 (prima non si è proprio collegato) e poi…. nulla.
    Io davvero NON.
    Di certo non sarò io a farmi sentire, non voglio passare per la patetica.
    Amiche e amici di blog, cosa ne pensate, cosa mi dite, io non so davvero che pensare.

      • Ma quanti giorni sono passati? In base alla mia esperienza ti direi che non butta bene… Non stare però a lambiccarti il cervello su cosa hai fatto/detto di sbagliato, perché la risposta è: nulla. Sono fatti così, che ci vuoi fare

    • @Annina … ma dagli un poco di tempo distraiti fai altro e se dovesse chiamare o mandare un messaggio prima di rispondere fai passare mezz’ora!!! Un padre separato in questi giorni che è appena finita la scuola, con i pargoli liberi da impegni vari, sarà possibile che sia un poco disorientato

    • Sicuramente non vuole farsi vedere ‘addosso’ però lo conosci poco.. fai fare tutto a lui.
      Io non dico di più ma.. credimi funziona e da anche una certa soddisfazione.
      Sii tu la femmina.
      Non solo all’inizio.
      Dai @Annina.. un bacio!!

    • Può darsi che non voglia passare per un morto di f.. ma è pur vero che quando a uno gli piaci il modo e la maniera giusta di contattarti lo trova. Essendo L prima uscita attendo e vedi che succede. Se non succede più nulla ciao! Altrimenti poi vedi come si comporta le volte successive..
      sono 15 anni che non ho di questi problemi, non mi ricordo bene come funzioni tranne che se gli piaci ti cerca!

      • cara White anche io! dopo 15 anni con mio marito poi con l’uomo di cui sono l’amante è nato tutto col tempo ma vedendoci al lavoro…… per questo chiedo pur passando per una pazza o un’adolescente

  15. Credo sia un uomo molto impaurito.
    Anch’io credo che tu debba aspettare che si faccia vivo lui…potrebbe avere qualcuna. Ti sembra possibile?

    • No non penso abbia nessuna, da quanto raccontato dalla mia amica, Pare gia il fatto che abbia chiesto il numero sia stato un atto di grande coraggio. e’ uno di grande compagnia che si è aperto molto con me ma all’esterno non fa trapelare nulla.
      Era martedi sera cmq.
      Io non lo chiamo, col fatto che sia antisocial non vorrei passare per quella che lo “molesta”.
      magari domani lo trovo al parco…
      vi tengo aggiornati…..

    • No per favore, la scusa della paura anche basta eh… Poi ci lamentiamo che ‘sti uomini ci prendono in giro sennò: non siamo draghi a sette teste, non sta scritto da nessuna parte che dopo qualche uscita (e magari un po’ di sesso, va’) dobbiamo mettere su famiglia insieme, rispondere ad un messaggino è un minimo sindacale di cortesia. Detto questo, io concederei a questo signore il beneficio del dubbio ancora per qualche giorno, ma se in capo ad una settimana non si fa vivo in qualche modo (e chissene se non è social), lo manderei ad ingrossare le file degli umarells, come dice Ale…

      • concordo, anche le mie amiche mi hanno detto di aspettare una settimana
        Anche se a me sembra francamente esagerato….. mica dobbiamo sposarci….. “La verità è che non gli piaci abbastanza”

        • Credo che se fosse rimasto interessato non sarebbe morto così. A meno che non sia di quelli che pensano di non dover apparire ansiosi e ti chiamano dopo un mese per darsi un tono. Ma non ne abbiamo bisogno. La vita è già una lotta:))))

          • @Angelica2.0 io un minino di margine glielo lascerei perchè sono usciti di martedi se non ho letto male! voglio dire chiamare il giorno dopo è un poco esagerato, e non puoi invitare qualcuno last minute il giovedi è complicato comporta un invito per il week end e se è un genitore single magari era il suo turno con i figli. Io aspetterei se non si fa vivo lunedi lo considerei morto

          • Infatti questo mi manca: l’educazione. C’è un appiattimento verso il basso per cui se dopo una bella serata e un messaggio di gradimento lui neanche risponde è normale. Del resto se non ci si è piaciuti “abbastanza” scende il gelo. Come liberarsi? Del resto…
            Non piaci abbastanza perché a pelle non va, perché si capisce che non la dai a manciate, perché hai altre da coltivare in corso, perché sei antipatica:))) Capita… e ormai nella mia variegata esperienza ho capito che se si inizia così (poverino sarà il martedì, la luna piena, la timidezza, il poco social, i figli-forse) non va tanto bene. Gli uomini che mi hanno voluta davvero conoscere e frequentare non mi hanno dato neanche il tempo di farmi domande.

          • Infatti, angelica. Avete ragione. Bastava essere educato non è che ci vuole molto. Avrei capito comunque, no?

  16. Io ho la nausea di queste cose. Ho bisogno di grazia, di educazione (si, rispondere a un saluto gentile è anche questo, senza il terrore di dover gestire chissà quali complicazioni). Ho bisogno di umiltà (eccola, una uscita e lei già mi sta addosso, cheppalle). Prendo i gomitoli và:))

      • A questo stato nascente non dovrebbe neanche esserti entrato nell’anticamera della testa, a meno che non sia un figo pazzesco che avresti trombato in piedi nel parcheggio. Hahahaha scherzo, fai come fanno loro: serafica e serena, immobile, fingiti morta stecchita, pensa alle cose tue.:)))

      • no @annina ma ha ragione @Violetta lasciagli una settimana ma in relax nel senso deve, se è, essere piacevole se già ancor prima di essere provoca stress io lascierei o meglio gli indicherei il cantiere :-))

    • Angelica, se fossimo su Facebook ti avrei già like-ato, spolliciato, cuorato in tutti i modi possibili ed immaginabili (i gomitoli però lasciali al gatto) 😉

        • L ho incontrato al parco. Ero con una mia amica ed è venuto a chiacchierare come nulla fosse e cosi ho fatto io. “Ci vediamo” ha detto

          • ….ci vediamo? Ci-vediamo??? Datemi pure della bestia cinica e senza cuore, ma io tirerei subito una bella riga e …next. Ma con gioiosa leggerezza lo farei, ché di buontemponi é pieno il mondo e traboccano cantieri. Se é un indeciso peggio ancora: se si fa le seghe mentali dopo un solo incontro, chissà poi. Concordo con Hara: se la fatica supera il piacere, meglio lasciar perdere. E comunque, seguendo la logica che gli uomini sono molto meno complicati di noi donne, credo se uno è preso lo dimostra subito e ogni occasione é buona per palesarsi. Senza se, senza ma.

          • Beh ma un po’ te ne accorgi se gli piaci? Io comunque lo tratterei come un simpatico amico. Se la friend zone gli sta bene hai guadagnato un amico, se non gli sta bene un briciolino di maschia potenza per uscirne fuori la metterà:)

          • Pardon, mi sono confusa: mi riferivo al commento di Angelica sull’educazione, che quoto in toto… Sono sempre più convinta che questi maschietti andrebbero un po’ “rieducati”: se cominciassero a collezionare una bella serie di 2 di picche come conseguenza dei loro comportamenti poco urbani, forse imparerebbero a trattare con un po’ più di rispetto noi donne

          • @Annina lo capisco che in circolazione non ci sono molti uomini appetibili e liberi ma direi che il soggetto in questione se non ha nessuna un motivo ci sarà! ! Coraggio archivia il caso e avanti il prossimo! In bocca al lupo per la caccia

          • Ci vediamo?
            Bah…direi che è già chiaro. Se non ti scrive entro la serata tiraci sopra una riga così profonda da lasciargli una cicatrice permanente <3

          • Si andrebbero rieducati. Ma sono troppo abituati a ritrovarci là dove ci hanno lasciato, statisticamente parlando.

  17. A proposito di mettersi da gara… vado a comprare delle scarpe da tennis vestita in maniera improbabile, pantaloncini informi, magliazza sformata e pure macchiata, coda di cavallo, zero trucco. Il commesso visibilmente più giovane di me non sapeva più che complimenti farmi (e avevo già acquistato eh) e più che essere da gara vendevo i pop corn sugli spalti. Mai dire…

    • Infatti,@Angelica2.0

      Non ho dubbi e non mi stupisce perchè si certo puó essere pure valido e gradevole il “farsi belle” trucco e parrucco,ma
      Non significa nulla quando si sta Belli naturali dentro e fuori
      Anzi se ci si fa caso se si sta bene con se stessi si sprizza gioia bella da tutti i pori

      A volte sono più miti e condizionamenti dei maschi soprattutto
      Sai quei camionisti di un tempo prima di internet avevano a fianco al posto di guida il calendario così detto ” zozzo”
      Ah ah con la femmina quasi nuda un piccolo pezzo di vera stoffa copriva la zona F EFFE E gli bastava aprire il finestrino del camion per far sollevare la stoffa e concentrare lo sguardo strabico sulla effe

      Ah ah ah lo avevo visto in film di commedia all’Italiana
      Ma pure per strada affiancata in macchina ad un camion vero

      Eh si Beata Bellezza al naturale,quella vera!!!!

  18. Quoto next anch’io.
    Notoriamente sono le femmine a doversela profumare non il contrario…ora per uscire con te dovrebbe supplicarti in ginocchio.

    Baci Annina.

  19. Ecco…Ci vediamo …. si certo, se per caso ti incontro! !!!!!!
    Mi è capitato anche a me uno così quindi vale sempre il primo comandamento alessandrino ” i fatti parlano da soli!”.
    Da cancellare!
    Forza!

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