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Come si lascia un amante?

Come si lascia un amante?

Come lasciare lui, il tuo amante? Con dolcezza? Rabbia? Lacrime? Sorrisi di rassegnazione? Facendogli capire il dolore che si prova?

Me lo chiede un’amica lettrice di questo blog, lei sposata, lui sposato, amanti da dopo l’estate, il dopo vacanze, il periodo in cui le coppie tradizionali scoppiano (leggi qui quanto letali e perché possono essere le vacanze insieme).

Laura, la chiamerò così, vive una situazione ormai molto diffusa. Qualche mese fa si è ritrovata, così mi racconta, fra le braccia di un altro uomo. È successo, nonostante il matrimonio suo e del nuovo partner, a dispetto della logica, delle convenienze, dei sensi di colpa.

Gli amanti sono così, rispondono a un bisogno, sopito e che esplode in presenza della persona, dell’occasione giusta. Che sia fisico, mentale o tutti e due, il “tradimento”, come continuiamo a chiamare per me in modo repressivo, eccessivo, sbagliato e colpevolizzante quello che è ormai pratica comune, il tradimento risponde a qualcosa che manca.

Ma non voglio tornare ancora una volta sulle motivazioni che spingono ad aprire quella finestra che dal matrimonio fa scappare nel mondo esterno alla ricerca di passione, amore, emozioni.

Qui si parla della quasi inevitabile fase finale, perché quasi tutti gli amanti si lasciano. E Laura mi chiede, vi chiede: come lasciarlo?

Già perché c’è un’altra costante nelle storie degli amanti: lui non decide. Non sceglie fra moglie e amante. Oppure sceglie la moglie, ma non ha il coraggio di essere lui a lasciare. Un uomo non lo fa quasi mai.

Perché? Vigliaccheria? Probabile. Calcolo? Spesso. L’uomo medio pensa spesso che in ogni caso è meglio fare in modo di essere lasciati, quindi fa di tutto, a parole e a fatti, per essere lasciato. Ma non pronuncerà mai la frase ti lascio. Non vuole sentirsi in colpa, per quanto il suo immobilismo possa provocare dolore, possa essere crudele. Non vuole essere accusato o sentirsi più in colpa di quello che si sente.

Pochi uomini infatti hanno i coglioni di prendersi la responsabilità di dire è finita, io non posso e non voglio lasciare mia moglie per questo e questo motivo. Si limitano a dire io non posso, punto. A volte aggiungono il perché, per esempio se ci sono di mezzo i figli, sanno che una donna questo lo capisce più di ogni altra cosa, ogni donna è madre, anche se non ha figli o non li ha ancora avuti.

Quindi eccoci qui Laura, come tante, per i motivi che ho detto, dovrai essere tu a fare il grande passo, altrimenti lui aspetterà che tu lo faccia all’infinito, lasciando che l’attesa ti logori fino a non poterne più. E tu non devi aspettare questo momento, devi lasciarlo adesso.

Sì ma come, tu chiedi.

Molti anni fa sono stato lasciato anch’io. Lei mi ha detto, voglio un’ultima cena. Mi sono detto, una cena, l’ultima gliela devo, non ho avuto il coraggio di essere così vigliacco da negarmi un’ultima volta, imponendomi mentalmente di essere corretto ma fermo e, soprattutto, di non cadere nella fortissima tentazione di andare ancora una volta, l’ultima indimenticabile volta, a letto con lei.

Lei, bellissima, con gli occhi lucidi ma ferma, mi ha presentato uno specchio dove ho rivisto tutti i miei limiti con lei. Ho rivisto felicità, passione, gioco, serenità, ma ho anche visto la razionalità che mi faceva decidere di rinunciare a tutto quello.

Lei ha concluso dicendomi. Lo vedi questo tavolo? Una volta era tutto tuo, ora lo hai perso. Non del tutto, ha aggiunto, non posso negarti che questo angolo del mio cuore sia ancora tuo, ma è un angolo, non è più il tavolo. Ci siamo detti addio con un bacio che non posso scordare.

E tu cosa devi fare? O meglio, come lo devi lasciare? Dici che lui rifiuta persino un ultimo incontro, probabilmente perché ha paura di cedere, o si vergogna, banalmente, di guardarti in faccia. O non vuole soffrire.

Forse ha ragione lui, meglio tagliare come se usassi una scure. Fai come quei pochi maschi che lasciano davvero, con una telefonata, un messaggio, e poi silenzio.

Lo so, è brutto, maschile, poco coraggioso, superficiale, ma lui forse se lo merita, se non ti concede neanche l’ultima cena. Quindi fai scattare la ghigliottina tu. Senza rabbia, non ti posso dire senza rimpianti, ma è la cosa giusta da fare, e la devi fare tu perché lui non lo farà.

È poi silenzio. Sparisci. Non rispondere, non cercarlo, togli contatti social e messaggerie che lo riguardano. Tu resta invece, vivi la tua vita reale e virtuale senza di lui, perché la vita deve andare avanti, e ti ci devi abituare. Silenzio, ma silenzio davvero, altrimenti non sarà una chiusura vera, ma per te uno stillicidio dolorosissimo.

Fatti aiutare in questo periodo. Amiche, psicologo, quello che vuoi, ma non rimanere da sola con il cuore spezzato. Ti sentirai anche meglio, credimi, negli intermezzi della disperazione, ma non durerà a lungo il dolore, soprattutto se reagirai e starai in mezzo alla gente.

Dimenticavo. Io sono tornato indietro. Qualche mese dopo quell’ultima cena non ce l’ho più fatta e sono tornato a cercarla. L’ho riconquistata per il rotto della cuffia, perché lei era bellissima e molto corteggiata e si sa, chiodo schiaccia chiodo. Come è finita? Mi ha fatto i tre regali più importanti della mia vita, i miei figli.

Ecco ora tu dirai Laura, perché Alessandro mi racconti questo? Perché mi dai una speranza, ora che mi avevi quasi convinto a chiudere senza se e senza ma?

Laura, il mio lieto fine in realtà è passato anche lui attraverso l’abbandono. L’amore, soprattutto quello fra amanti, richiede questo nella maggior parte dei casi. E, in alcuni casi, purtroppo credo minoritari, serve proprio a svegliare l’uomo che non decide. A dargli quello shock che gli serve per capire se sulla bilancia pesa di più l’amore o la convenienza, che si chiami figli soldi o non posso abbandonarla.

Ma lui deve vedere, deve toccare con mano che tu non ci sei più, che sei ormai perduta. E questo dipende da te, lui non collaborerà.

Tornerà? Te lo auguro, ma solo se torna per non andarsene più. Non tornerà? Lasciarlo è comunque, a questo punto di tutte le storie di amanti quando si infilano nel vicolo cieco del non decidere, non andare avanti, lasciarlo dicevo è comunque la scelta da fare.

Quindi Laura armati di coraggio e fallo. Senza rabbia, senza dolcezza, fallo come se fosse un telegramma. Tanto i rimpianti ci saranno. Ma la malattia non durerà e, un giorno, sarai guarita, magari con a fianco il vero uomo della tua vita.

Dimenticavo. Non rassegnarti a una vita grigia, non chiuderti in convento. Molti matrimoni rinascono da questi dolori. O, se finiscono anche per questi dolori, se non erano già finiti prima, preludono a una vita migliore. Ma tu non rinunciare all’amore nel futuro, perché a dispetto di quello che ti è successo, esiste. Ma chi non gioca la schedina è solo sicuro di non vincere.

Sincerely yours

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214 commenti

  1. Casca a fagiolo. Sto solo cercando le parole giuste per il messaggio col quale chiudere, dato che non posso telefonargli e lui evita ogni contatto da qualche giorno. Non vorrei essere lamentosa o incutere pietà ma tagliare come se avessi una scure. Credo faccia maggiormente effetto. So che non richiamerà e che gli sto risolvendo un problema, ma cerco di pensare che lo sto facendo per riprendere la mia vita.

    • Dopo un anno e mezzo anche io ho messo la parola fine… Ci ho creduto, ci ho sperato fino alla fine nonostante le bugie, le prese in giro di sempre.. Ho voluto vedere qualcosa di buono in un lui che è marcio fino alle ossa.. Ho voluto credere a lui che Giurava e spergiurava sul bene più prezioso “i suoi figli “.. Mi sento stupida, sola, spaventata, mi dico che me lo sono meritata un uomo così… Ma la verità è che ci sto male… È una settimana che non ci sentiamo, ho cancellato qualsiasi contatto, ma questa volta voglio essere ottimista e pensare di aver fatto la cosa giusta… Non accontentarmi più.

    • Eccomi…nel club da ormai 13 anni..Vorrei scrivere un libro ma sarebbe noioso e soprattutto scontato. 13 anni fa l’incontro, io single di 25 anni lui sposato di 32 con prole.Tira e molla per 3 anni, la moglie lo scopre e lo caccia…lui decide di lasciare me e tornare con lei. Io a fatica mi riprendo, mi rifaccio una vita, mi sposo e divento mamma . L’ho sognato ogni notte, l’ho desiderato sempre sapendo che era con lui che sarei dovuta stare. Sette mesi fa ci ritroviamo, stavolta diciamo che sarà complicato ma che sarà per sempre. Io disposta a tutto, lui nella teoria anche, nella pratica vacilla. “Presto staremo insieme, è questione di giorni”…passano i mesi e si corregge :”Ora non posso, soffrirebbe troppo, ma è te che voglio”. Ora il problema non è la prole, ma la psiche della moglie.
      Da oggi codice del silenzio, attorno a me solo macerie su tutti i fronti.

      • @S
        Brava va fatto Cds blocco totale silenzio x sempre
        È moooolto probabile tipico Narcisista
        Infatti sta sempre nei maroni promesse e dietro front a gogo
        Fa proiezioni tipiche
        Di ce che la moglie è pazza o con problemi Psichici

        Scappa proietta ciò che lui è
        Un disturbato del comportamento CIALTRONZO MEGA

        ignoralo x sempre e salverai te stessa !

        Ricordiamoci a tutte che la matematica del cuore è che la dimostrazione della vera serietà è la tempistica sempre
        E da un anno in su
        Sono tutti Cialtroni e Cialtronzi
        Cool ti amo e torno a scoparti e poi
        Ciao con qualunque scusa

        Levarsi dal essere sottomesse
        Cds a stecca duro e puro
        E terapia se si soffre nel non riuscire a fare il vero BLOCCO TOTALE

  2. Buongiorno, è la prima volta che scrivo nonostante segua il suo blog.
    Sono l’uomo sposato con l’amante single, bellissima, intelligente, sexy, indipendente e con tutto ciò (compresi difetti) che ho sempre sperato di trovare in una donna.
    Mi riconosco in tutto ciò che ho letto su qs e su altri pezzi che ha scritto.
    Da come è nata la ns storia a come si è evoluta passando per tutti i classici step a come si è recentemente chiusa.
    Si perché le cose sono andate esattamente come ha descritto…perché nonostante sia davvero innamorato di lei non ho avuto il coraggio di distruggere il mio rapporto ufficiale …sarà vigliaccheria, senso del dovere, abitudine, comodità o più semplicemente mancanza di attributi nel prendere di petto la situazione e fare l’unica cosa giusta che andava fatta: portare alla luce del sole la ns storia.
    E poi penso all’altra parte in causa, mia moglie ignara di tutto. Anche lei avrebbe diritto ad un uomo che non reciti più e abbia l’onesta’ di dirle che non è più innamorato lasciandola libera di rifarsi una “vita”.
    E invece ho tirato a campare, ho detto e fatto di tutto perché fosse la mia amante a decidere di chiudere…me l’ha detto ciò che voleva, ci fantasticava e mentre mi raccontava le sue fantasie di una vita normale insieme capivo che erano esattamente le mie ma non glie l’ho mai detto per illudermi che tenendola lontana sarebbe stato più facile una volta arrivato il momento di lasciarsi.
    Ho ottenuto quello che volevo purtroppo. Ha deciso di chiudere e l’ha fatto come lei suggerisce alla sua lettrice…lasciando cadere una scure, in modo freddo e razionale, dopo aver rifiutato un altro incontro, con una chat su WhatsApp. “È durissima per me, ma non posso e non voglio vivere di momenti! Avrei voluto un finale diverso”. Qs sono state le sue parole.
    Lei è sparita e io pure…Non ho fatto nulla per oppormi a parte dirle “ok, rispetto e accetto il tutto”…ma sto toccando con mano cosa significa averla persa e non riesco a non tornare al momento in cui potevo fare qualcosa e non l’ho fatto!
    E oggi mi ritrovo il venerdì sera a sperare sia presto lunedì per tornare a lavorare così da avere poco tempo per pensare mentre lei si è sicuramente gettata nella mischia.
    Non so se riuscirò a mettere da parte l’orgoglio così da avere l’opportunità di cercare un lieto fine com’è successo a Lei Alessandro…anche solo per non sentirmi dire è troppo tardi.
    Consolo il mio “ego” illudendomi che quando troverà il suo uomo penserà che è un ripiego, che non sono io. Ma appunto…è un’illusione.
    Grazie per avermi permesso qs lungo sfogo.
    L.

    • Ho provato esattamente quello che ha provato e vissuto lei. Le consiglio di guardare l’Età dell’innocenza, con michelle pfiffer e daniel day lewis… per capire che cosa significa rinunciare. Per tutta la vita. Può esistere la serenità forse, soprattutto grazie ai figli, ma l’amore è un’altra cosa. Guardi il film

      • Che tristezza…come si fa a rinunciare all’amore…non lo vai a comprare al.supermercato quando ne hai voglia…ti succede perché la vita ti fa un regalo e lo si rifiuta per comodità…
        Sono l’amante…lasciati e poi quando uscivo con un altro mi ha ricercata disperato promettendomi una vita insieme..poi l’avvocato gli ha prospettato un tenore economico piu basso di quello attuale e pensando di non riuscire a farcela, ha rinunciato ad una vita insieme. Non.ha lottato, non ha cercato soluzioni…e io sono profondamente certa che ci sono soluzioni..ma bisogna accettare un.po di sacrificio…si può rinunciare a tutto…se non si hanno abbastanza soldi..ma non all’amore.

          • Faccio davvero fatica ad accettare questa realtà….men che meno a capirla….
            I fatti però dimostrano che è cosi…

        • Vale127, come ti capisco. Avresti dovuto vedere il mio! Davanti al conto salato da pagare sì è dimenticato pure di dire di amarmi. Quando gli ho detto che allora era tutta una questione di soldi si è sentito pure offeso. Peccato che la settimana prima, sicuro di non dare nulla a lei stava facendo il forte.. poi di fronte alla parola ” separazione con addebito” se l’è fatta addosso.W l’amore…

          • Però io voglio continuare a credere che se ami davvero non rinunci alla persona…rinunci al resto…o almeno.ci provi…ci vuole amore, coraggio e spirito di sacrificio….che poi, se puoi stare con la persona che ami….dove sta il sacrificio?????boh

  3. Seguirò sicuramente il suo consiglio…se può dirmelo, nel suo caso a distanza di mesi chi è stato a ricontattare l’altro?
    Saluti.

  4. Viola! Riesco a nasconderlo usando la razionalità e dicendomi che, come tutte le cose, passerà . Anche se faccio sempre più fatica…abbiamo chiuso da circa un mese.

  5. Il mio ha chiuso dopo anni di rapporto dicendomi che ha fatto una scelta di allontanarsi piano piano in maniera indolore.
    Un rapporto con la moglie sempre stato zoppo, l’ ha sempre tradita. Significa proprio immolarsi all’ infelicità. Che senso ha non lo so, una donna che non ha amato!! Significa proprio incaponirsi!!
    Sono 15 gg che non ci sentiamo ma siamo costretti a vederci.

    • Nel maschio spesso prevale la convenienza (soldi, no problemi, no rivoluzioni, no Casini) sul sentimento

  6. Per me é impossibile che una scelta basata sulla ragione regga sul lungo periodo se c’è un grande amore x l’amante. Io credo che non si riesca neanche a fare sesso col proprio partner o sbaglio Alessandro? Quindi già solo per questo si rischia di essere scoperti!!
    L.tu hai figli?

  7. Questo articolo descrive esattamente quello che mi è successo recentemente. Dopo 3 mesi intensi, dopo tante promesse ed illusioni ho deciso di chiudere, proprio sul più bello…dato che amo me stessa sapevo che se fossi andata avanti avrei sofferto troppo a causa della sua indecisione.
    Così ho deciso di chiudere, in maniera netta, lui ha accettato la mia decisione e ci siamo salutati con un bacio. Ho deciso di non rispondere ai suoi messaggi…è dura, anche perché mi capita di vederlo qualche volta a lavoro, ma cerco di evitarlo. Lo so che mi vuole, che mi desidera, lo sento. Come dici nell’articolo, dopo questo mio silenzio, o ritornerà con le idee chiare oppure sparirà. In qualsiasi caso io sono contenta della mia decisione, perché l’ho fatto per me stessa.

  8. Che belle e che tristi queste storie.
    Io ho cominciato a prendere le distanze quando lui mi ha detto chiaramente che non era disposto a rinunciare alla sua vita attuale per me.
    Anche io sono sposata e con un figlio, ma ero arrivata ad un punto in cui forse avrei fatto il salto.
    Ora ho messo il Domopak intorno al cuore per evitare troppi graffi, andrà come andrà e durerà quanto durerà.
    So per certo che lui vivrà sempre di rimpianti e di malinconie (è nella sua natura), io volterò pagina, razionalizzando.

  9. C’è un punto di non ritorno in queste relazioni “clandestine”… Arriva quando i momenti felici insieme non compensano più quelli tristi distanti… se non c’è la volontà da parte di entrambi di fare qualcosa, se non c’è reciprocità e progettualità comune, è comunque un rapporto malato, sbagliato nel vero senso del termine. In questi casi, chi ha più coraggio lo usi. Fa male chiudere, ma fa male anche continuare, con la differenza che nel primo caso presto o tardi si tornerà a vedere la luce del sole. Nel secondo invece, si sprofonderà sempre più in un baratro dal quale difficilmente si riuscirà a risalire. La difficoltà enorme è rimanere indifferenti alle preghiere dell’altro. L’altro che probabilmente ancora si ama immensamente. Tuttavia il senso di svilimento di queste “relazioni a perdere” presenta il conto, inevitabilmente. Allora meglio essere padroni della propria triste decisione che soggiacere alla frustrazione di una situazione che non ci appaga.
    Mi stringo virtualmente a quanti stanno attraversando questo difficile momento. Coraggio, non siete soli.

    • Mi accomuno alla solidarietà per queste situazioni. Aggiungo che quando arrivano a un punto morto decidere di troncare (ma per davvero) può spingere in alcune casi la parte indecisa a decidersi. O mollando per sempre senza tanti crudeli tira e molla o tornando dall’amata vera (chiunque essa sia) a gambe levate

  10. Ancora qui, accidenti a me! In tre mesi ho chiuso la mia storia di amante a distanza per ben tre volte. L’ultima è stato 12 giorni fa. Ho paura che stavolta lui non mi cerchi più, come invece ha fatto le altre volte, perché di recente aveva precisato che non potesse per ragioni di “opportunità” darmi di più (due figli piccoli, accordo con la moglie con la quale condivide anche il lavoro: una vita comoda, tutto sommato). Considera ch chiedevo solo più incontri e attenzioni, non certo un suo divorzio, dato ch e comprendo quanto tenga ai suoi figli.
    Sto, ovviamente, malissimo e, anche se non disdegno il chiodoscacciachiodo, non è facile sostituirlo. Stavolta ho cercato di tenerlo tra i contatti Facebook, ma soffro veramente tanto, troppo e la tentazione di scrivergli è enorme. Lui ha risposto alla mia decisione di chiudere con un “non voglio farti soffrire e se anche eri sembro freddo, sappi che ti voglio bene”. E poi, via in vacanza. Hai due parole di conforto? Grazie

    • Chiudere significa silenzio assoluto altro che amici su Facebook. Così diventa una tortura perché vedi quello che fa. Lui ha scelto in realtà scegli anche tu. Decisa però. È durissima lo so ma lui ti da altra scelta ?

      • Ho chiuso io perché non mi dà alternative al vederci e sentirci solo quando ha impegni di lavoro fuori casa (rari) e riesce a trovare il tempo: anche le telefonate sono ridotte al minimo e pure i messaggi. Stavolta, poi, è in vacanza e secondo me rimanda il contatto per poterne godere senza “rotture”. Ho tenuto il contatto FB per non far sembrare la mia decisione un dispetto.

        • Non credo tu debba avere remore il silenzio non è minimo è assoluto. Ma capisco che non tutti ci riescono

          • Sai una cosa? Mi diverte che lui veda come la mia vita, seppur virtuale, è più ricca della sua. Io reggo, soffro moltissimo ma reggo

          • E comunque il silenzio tra noi è assoluto. Piuttosto che scrivergli mi taglio una mano. Certo, se mi cerca lui, sarà dura non rispondere

  11. Storia di 6 anni da amante, io single lui sposato con figlia. Dopo un mese di silenzio torna oggi con messaggi di soliti pretesti. Io decisa a chiudere e non rispondere, lui che mi punzecchia ribadendo che sono fantastica, che è sposato, che sa che voglio di più ed è sparito perché…..la situazione era diventata ingestibile per lui. E adesso? Non ho alcuna intenzione di tornare indietro. È una sofferenza con stillicidio atroce. Se devo perderlo è perché lo ha voluto lui. Io voglio altro.

  12. Grazie Alessandro. Ma perché mi martorizza in questo modo? Ha cambiato versione alla sua sparizione dicendo che ha capito che io voglio di più. Allora perché sei così egoista da tornare? Basta lasciami vivere la mia vita!!!

  13. Non credo non ho approfondito. Ribadisce che lui è sposato. Non mi parla di crisi con la moglie. Ma come fa a barcamenarsi a a fingere così bene?

  14. Dopo 2 anni di storia con lui. Sposato da 30 anni, mai innamorato della moglie (per fatti xhe mon sto qui a raccontare), 2 figli adulti (una di 29 che convive col compagno e uno, di 26 anni, in casa ma indipendente). Sono la seconda “amante” per lui (a parte alcune storie di sesso). La prima (finita oltre 10 anni fa) lo portò a lasciare la moglie. Tornò indietro dopo pochi giorni perchè lei (l’amante) dichiarò di sentirsi in colpa per il marito (era sposata e con un figlio molto piccolo). Con me inizia una storia piena di passione, complicità e affetto. Ci troviamo benissimo in tutto. Sesso incluso, ovviamente. Per me è l’uomo dei sogni. Ah dimenticavo: mi disse che era separato in casa…cosa che svani man mano cambiando il tutto con “non c’è piu nulla con lei. È come una sorella e le sono grato”. Per due anni, tutti i venerdi, dopo il lavoro, è venuto da me. Restava fino alla mattina seguente. Poi qualche week emd insieme. Nessuna vacanza. Nessun Natale. Figli che non si degnano neanche di fargli in piccolo regalo e moglie che non sa cos’è una torta di compleanno. Viene trattato come un bancomat dalla sua famiglia (genero compreso) ma lui non se ne rende conto o fa finta di non rendersene conto. Sembra una marionetta nelle loro mani, un soldatino. Eppure ha un carattere tostissimo (sia sul lavoro che con me). Ma mai ho commentato o criticato qs sua situazione per evitate scontri. Con loro ha la coda tra le gambe. Con me il coltello dalla parte del manico. Con me ha scoperto le piccole cose, i gesti d’affetto. Per cose minuscole l’ho visto emozionato. Quando gli ho fatto trovare la torta per il suo conpleanno si è commosso. Dicendo che era da bambino che non ne aveva una. Mi ha sempre detto che aveva bisogno di tempo ma avrebbe mollato loro per stare con me. Anche se non mi ha mai dato in minuto di piu, in qs due anni Tutte le sere mi chiamava da casa (diceva che lei dormiva e non sentiva…). Insomma….quest’estate ha fatto la stessa cosa che fece l’estate scorsa: lui è in vacanza nella sua casa al lago con la famiglia. Io non posso telefonare e non chiamo (altromenti…apriti cielo). Lui fino a pochi gg fa mi chiamava quando poteva. L’altra sera mi dice che sarebbe andato a cena. Con sua moglie e altre 2 coppie. Per avergli chiesto “fate qualcosa anche dopo cena?” (Cosa che volevo sapere x capire se mi avrebbe potuto telefonare), si è arrabbiato e mi ha sbattuto il telefono in faccia. Seguito da un messaggio allucinante e piu che crudele in cui (riassumendo) dice che sono una str….e che non vuole piu sentirmi. Da allora è sparito. Altro che scure! Lo vedo continuamente on line su whatsapp. Ai miei mess non risponde ma li legge. Io sono disperata. Sto malissimo. Malissimo davvero perche lui per me è importante. Molto importante. È arrivato in un momento della mia vita in cui senza di lui non ce l’avrei fatta. E ora sono punto e accapp. Non riesco a cancellarlo dai social cosi che lui non possa vedere se io sono on line o meno. Non gli sto piu scrivendo. Ma quando lo vedo on line mi viene il dubbio che sia in chat con quanche nuova new entry. Non è un assiduo frequentatore di Facebook. Di se non scrive nè posta nulla. Semmai “va in giro” a leggere di altri. Ma non riesco a cancellarlo. Ho pensiero davvero tragico su di me perche sono davvero a terra. E sola. Sola davvero. Spero in un tuo riscontro. Grazie

    • Non credo che abbia un’altra riesce a reggere a malapena il vostro spazio. Credo siate arrivati dopo due anni a un bivio tipico di tanti amanti. Si va avanti? E come? Quando vi rivedrete dovete parlarne penso

  15. La mia credo sia una storia di amanti tra le più sofferte.Siamo stati amnti per sei anni lasciandoci a turno varie volte anche per pause lunghe mesi, poi lui tornava e io innamorata e zerbino me lo riprendevo .Ovviamente non credevo più a un futuro con lui ma innfondo al cuore una piccola speranza c’era ancora.Poi, 4 anni fa, in un miomento di lucidità, capii che non ne potevo più e in modo teatrale lo lasciai e dopo la sua reazione molto cattiva e fredda feci una cosa che capii col tempo ripugnante: feci in modo che lei vedesse i suoi regali a me e i bigliettini pieni di “amore” che mi scriveva. Successe un finimondo terminato con una telefonata a me dal telefono di lui molto fredda in cui ci scambiammo parole poco simpatiche ma mai offese.Lei dopo una punizione scontata sul divano di un mese ha ripreso il matrimonio tranquillamente lui non mi ha cercata al tempo , scrivendomi cose che nemmeno il mio peggior nemico avrebbe fatto, mi odiava.Io tra sonniferi e lacrime e mea culpa, dopo 3 mesi supportata anche dalle amiche riprendo ad uscire e a frequentare uomini, ma non sento più nulla. nemmeno a letto.Mi odio e li odio ma poi una persona tra tante mi conquista col suo modo di fare e ..nulla…ci fidanziamo “in casa” (lui è separato) dura due anni ma poi lo lascio …non funzionava caratterialmente . E qui viene il bello: dopo 4 anni che non ci parliamo più, bloccati ovunque , senza salutarci se ci incontriamo per strada…dopo 1 anno che sono single ritorna il mio ex amanate, trovando una banale scusa per rivedermi e dicendomi di essersi separato ma non ancora legalmente e di abitare astrove.Io mi ero dimenticata di lui, o forse lo avevo dovuto fare per forza non sentivo più ne sofferenza ne amore ne mancanza di lui : nulla,mi sentivo forte e in grado di prenderci un caffè.Dopo due mesi che me lo chiede ci vado.Mi chiede perdono più volte si dà dello stronzo, io sono single che male ci può essere tanto non lo amo più!Sentiamo che dice…sintetizzando..dopo una cena la passione ci travolge una serata di sesso e tenerezza,lui mi parla di amore..io appago i sensi ma resto fredda, non sento più nulla a parte la forte passione che ci unì per sei anni e ancora scintillante tra noi.Gli dico la verità in un incontro successivo …non mi sento coinvolta , forse devi avere pazienza ma non mi coinvolgo se non solo a letto lui mi dice che la situazione sinera capovolta che ora era lui quello innamorato e io quella meno presa.Lui per due mesi mi dà tutto quello che avevo desiderato nella fase precedente di amante week-end insieme, cene mi chiama amore…ma io non credo a nulla di ciò che mi dice.Da chiarire che avevo voluto appurare che fosse separato e volendo vedere dove abitava.Aveva affittato un grazioso rustico piccolo ma grazioso e pulito ma…Dato che l amore non mi accecava più in questa seconda fase indago e scopro che..era un piedaterre e lui abitava regolarmente con la moglie e di separarsi manco gli passava per la testa…un giochetto per riprendermi era stato nulla di più e abitando in due città non lontanissime ma cmq distanri 40 km foerse pensava di farla franca.L’ho lasciato e nel più schifoso dei modi….per telefono e dicendogli che non ero innamorata e oltreetutto non avevo voglia neanche di scopate con lui una tanrtum dsto che ero single e potevo frequentare uomini liberi.Mi ha ricontattata su una messaggeria due mesi dopo provando a Mediare.Gli ho detto che mi vedevo con un altro LIBERO, che mi sentivo pulita e che sparisse per sempre. Il bello è che non era vero ma dopo 2 mesi ho conosciuto un uomo divorziato più piacente di lui e che a letto è una bomba.Ci vediamo da poco tempo ma le premesse sono buone, non cè amore per ora ma mi fa stare bene.Ho scritto tutto questo per le altre amanti, quelle che soffrono ma ci tornano, quelle delle lacrime e i sonniferi, come me…4 anni fa…dispèerate ed infelici. Lascateli!|!!Non meritano neanche una sola lacrima e dopo un pò, anche se non incontrerete l amore ma capirete che vi sta solo usando e nella maniera più subdola.E cosa più grave si prende gioco dei vostri sentimenti Per chi invece non ama l amante sposato ma lo frequenta per trasgressività ma senza amore continuate …perchè una pssione cpsì io non l’ho più provata ma io sono diversa…io lo amvao da morire, ma non sono voluta morire per uno stronzo!

    • Grazie per la tua storia. L’unica cosa che non avrei fatto è colpire la moglie. Ho già scritto di questo. Serve solo a farsi odiare, a prendersi colpe che non si hanno e spesso neanche a far separare i coniugi. Non facciamo gli scorretti come gli scorretti

  16. Buongiorno Alessandro. Alla fine ho deciso di seguire il tuo consiglio e di non chiedergli a bruciapelo niente ma devo comunque fare una virata energica per smuovere le acque e capire qualcosina in più. Dai messaggi che mi manda ho capito che sono un punto di riferimento per lui (mi chiede consiglio su tutto, mi manda foto di cose che gli piacciono e che vuole condividere con me, programma il modo per vederci, etc etc…) sì ma raramente si abbandona a quelle cose un pò più sdolcinate che tanto piacciono a noi donne. Di base però lui caratterialmente non è molto carnale, diciamo così (contrariamente a quanto accade quando siamo in intimità). E’ come se volesse farmi capire quanto sono importante per lui rendendomi partecipe delle sue attività quotidiane. Ok e va bene. Ma poi a cena apre una piccola parentesi sulle sue vacanze estive ed esce fuori un aneddoto con la moglie e da quel momento in me cambia qualcosa. Quella scena immaginata di quotidianità serena mi ha fatto capire che in fondo lui così male non sta in casa (lo stesso vale per me) e allora che stiamo facendo? Che valore aggiunto porto nella sua vita? Ci vuole tutte e due ma non si può. Sparire senza parlare non ha senso, lo so, e poi a noi ci accomunano anche situazioni lavorative, ma come me ne esco? Vorrei che fosse diretto con me, del tipo non staremo mai insieme, prendere o lasciare! Ci sarà pure un modo per farli parlare questi uomini.
    Spero di non annoiarti con le mie chiacchiere.

    • credo tu sia di utilità come testimonianza anche per altri. Che dire… non sono pochi gli uomini che trasformano l’amante da tempesta emotiva e dei sensi in seconda moglie o in miglior amico con licenza di scopare. Ma l’amante “vera” o è un fulmine a ciel sereno, per quanto temporaneo, o diventa il futuro, una seconda vita. L’amante vera deve avere comunque un’esclusiva: prima il sesso, poi il cuore. E poi? O fine o nuova vita

  17. Quante storie e quanta sofferenza. Io non devo combattere con nessuna moglie ma con un altra amante che ha 24 anni in meno di lui. Lei è straniera ed è qui in Italia x lavoro. La nostra storia va avanti da due anni vi lascio immaginare la sofferenza atroce quando capivo che si incontravano. Lui continua a dirmi che non la ama ma non se la sente di lasciarla. Continua a dirmi che mi ama ma io non ci credo più e l ho lasciato da sei giorni chiudendo tutti i contatti. Ho dimenticato di dire che la loro relazione va avanti da otto anni anche se credo che ora il loro rapporto sia in crisi. Io ho deciso anche se sto soffrendo tanto di non farmi più del male.E un consiglio che do a tante altre donne come me lasciate l uomo che vi fa soffrire vi prego.

  18. Alessandro, da noi è così: lui ha la fidanzata ed è 10 anni più giovane di me. Io sposata con figlio. Lui con lei dice che sta bene ma che gli manca vivere delle emozioni forti. Allora bene, ci conosciamo da 6 mesi, si è sviluppato un legame bellissimo e magico tra di noi. Ci riconosciamo l’uno nel l’altro. Lui dice che non ha incontrato mai una persona che lo capisce così bene come io, che l’ho sconvolto come mai prima qualcuno. Ma con tutto ciò lui non è tenero con me facendo l’amore. Anzi, l’abbiamo fatto solo una volta ed è stato qualcosa di meccanico, lui mi ha coperto la faccia con le sue mani durante l’atto. Allora io ho detto che non voglio rifarlo così, che almeno devo sentire un po’ di affetto. Tutto il resto (baci etc è molto passionale).
    Lui dice che può darmi del amore e vorrebbe ma che ha paura di farci del male. Che non si può permettere di avere degli sentimenti per me. Che non li sa gestire. Ed è che meglio che lasciamo stare perché mi farebbe del male. Che il prezzo è troppo alto per me e per lui. Che mi farebbe perdere la bussola, che mi merito meglio. Che sono una persona splendida e che gli costa lasciarmi andare ma pensa che sia il giusto da fare. E così ci siamo lasciati.
    Tu ci capisci qualcosa? Perché non vuole almeno vivere questo sentimento che è un sentimento puro? E sentire queste emozioni forti di cui parla? Una cosa così non si trova ogni giorno. Perché rinuncia? Non insiste nemmeno in scoparmi più.
    Quale’è il tuo parere?

  19. Spezzo una lancia a favore degli uomini, ho trovato quell’1 su 1000 che ha deciso di mettere la parola fine per chiarirsi le idee e capire che vuole fare nella vita. Capire il perché di questa sbandata colossale dopo 20 anni di relazione. Sono totalmente d’accordo con lui, non potevamo continuare così, lo terrò lontano e non lo cercherò e non cederò. Voglio farlo, per me e per lui, se torna lo deve fare se é convinto di lasciare tutto e stare con me, altrimenti.. é andata così.
    Non voglio dividerlo, non voglio più vivere una mezza vita, voglio averlo per me sempre, altrimenti niente, per quanto possa fare male.
    Spero torni però, per restare. Chi vivrà vedrà.

  20. Ce l’ho fatta. Ho messo anche io la parola FINE! Oggi. Con un messaggio. Nel mio vado non era un rapporto nel cui lui doveva decidere tra me o la moglie. Nessuno dei due ha avuto mai intenzione di abbandonare la famiglia. Semplicemente la fiamma ( dopo 2 anni) si è spenta. Da parte sua niente attenzioni, pochi messaggi… poca voglia… da parte mia no… sono stata ad aspettare un suo cenno perché so che è capace di fare e dire cose splendide… ma nulla. Non arrivava più nulla. Un’ultima serata, lui inconsapevole, un ultimo ( mio) saluto silenzioso e poi un messaggio. Poi il silenzio. Come si sta? Male! Ma si sta peggio ad essere attratte da un ideale che poi nella realtà era tutt’altro. Si farà sentire? Non lo so. Dubito. Credo appartenga alla schiera di chi fa di tutto per allontanare. Avrà trovato altra linfa vitale che con me era ormai esaurita. Cercherò altre storie? Credo di no. L’amore è un concetto che non mi appartiene da anni ormai. Sinceramente non credo possa esistere… e se esiste io non sono stata così fortunata da trovarlo.

  21. @A.P brava e determinata…Sei uscita dalla storia prima di chiuderla…È il modo migliore perché non contempla ripensamenti.

  22. Benvenuta. Innanzitutto no n darti colpe che non hai tipo L’ho abituato io così no n esiste. Non fare la figuraccia di lui quando ti ha detto che hai preso la polmonite perché non hai curato bene l’influenza. E questo da la misura sua. Credo che qui tu possa trovare conforto soprattutto nelle altre testimonianze ma aiuto conviene, se c’è disperazione, cercarlo in un terapeuta bravo

  23. Silvia mi sono riconosciuta in molte parti della tua storia.
    Anche io mi sono ammalata e anche io mi sono sentita più volte un peso.
    Ma la mia malattia non guarisce, e l’avrò per tutta la vita.
    Ed ho capito che essere sani non è un merito, ma una fortuna.
    Così ho smesso di sentirmi in colpa, di voler essere perfetta, di avere tutto sotto controllo, ed ho imparato a chiedere.
    Sbuffano? Non mi interessa, in una famiglia tutti devono dare una mano, io non sono la serva di nessuno.
    Al mio amante ho raccontato da subito della mia malattia, e lui ha avuto un atteggiamento completamente diverso, estremamente protettivo.
    So che insieme avremmo potuto essere felici, so che lui mi avrebbe circondata di quelle attenzioni che tante volte mi sono mancate. Ma so anche che la nostra felicità sarebbe stata annebbiata dall’infelicità che avremmo creato a tutti quelli che ci amano.
    Per noi sarebbe impensabile non vedere i nostri figli tutti i giorni, perderci anche le piccole cose della loro vita. Come sarebbe impensabile abbandonare i nostri partner, che sicuramente hanno le loro colpe per la situazione che si è creata, ma che comunque soffrirebbero molto. La sua compagna non accetterebbe mai che le sue figlie trascorressero tempo con un’altra donna.
    Il resto dei problemi, economici, abitativi ecc. sarebbero risolvibili.
    Il tuo amante non è stronzo, come io non mi sento stronza, e non lo penso del mio amante.
    Non si può costruire la propria felicità sull’infelicità degli altri.
    Ma sei tu non riesci a stare in questa situazione, sei TU che devi chiudere, non puoi dire “lui non mi lascia andare”.
    Nelle storie di amanti non ci sono vincoli, giuramenti, catene.
    anche dalla droga ci si può salvare.

  24. Silvia mi ha colpito la prima cosa che hai detto nominando tuo marito “… non sarebbe mai successo perché amavo mio marito”.
    Lo amavi allora nonostante la vita che poi dichiari non ti rendesse felice. Prova a partire da lì, con un aiuto esterno come suggerisce Alessandro. Non sono una psicologa però … Hai riscoperto emozioni probabilmente sopite da anni, dimenticate. 3 figli, una famiglia. Un bell’impegno da gestire a scapito della coppia. Ma lo Amavi e sicuramente lui amava te. Parti da lì. Fatevi aiutare a riscoprirvi, ritrovarvi. Fatti aiutare a trovare il modo per parlargliene (non del tradimento ovviamente, del momento di difficoltà che stai vivendo). Parlarsi io credo che sia l’unico modo per darvi e dare alla tua famiglia una chance. Se fai tutto da sola è veramente difficile. Poi magari sbaglio

  25. Siamo stati insieme 6 mesi, io poi volevo di più e mi ha lasciato. Abbiamo continuato a sentirci. Un mese fa il suo matrimonio traballa a causa della chiamata alla moglie di un’altra donna (lui dice che era una storia precedente alla nostra). Fa di tutto per salvare il matrimonio e sembra che ci stia riuscendo. Vuole però essermi amico, non vuole perdermi, ma ci possiamo sentire solo quando lui lavora la notte sul telefono aziendale. Io lo desidero, ma sono stanca, anche xke credo che lui non abbia il coraggio di ammettere cHe non la ama più. Tante volte ho cercato di chiudere, ma poi lo cerco di nuovo. Gli ho anche detto che mi sento con un altro,ed anche se lo sento infastidito, mi augura di essere felice. Voglio chiudere per fargli capire cosa sente per me (anche se in fondo già so che nn farà mai un passo definitivo verso di me perché non ha il coraggio o perché non vuole ammettere che forse mi ama). Voglio sparire dalla sua vita, senza dirgli nulla. Faccio bene?

  26. Sì, adesso l’ho letto. Ma vorrei sapere se devo chiudere senza dirgli niente oppure devo dirgli come mi sento (tante volte l’ho già fatto, ma poi pure lui mi dice “rispetto la tua decisione, ma tanto poi mi richiami”). Vorrei sparire di colpo per mandarlo in tilt. Deve capire che non possiamo essere amici dopo quello che c’è stato, o almeno io non ci riesco. Oggi mi dovrebbe chiamare.. lo blocco? Non riesco a trovare pace. Io so cosa vorrei adesso dovrebbe capirlo lui. Da una parte però ho paura di perderlo.

    • Io farei un ultimo incontro dove spieghi le tue ragioni metti un tempo massimo perché si decida dopodiché applichi il silenzio che potrà essere rotto da lui con nuovi fatti. Che ne dici?

  27. La moglie che reazione ha avuto alla telefonata???
    Se lui ti ha detto così è da cancellare subito dalla tua vita. Di fatto ha scelto.

  28. @Fra19,se già fa di tutto per salvare il matrimonio dopo la telefonata di un’altra alla moglie e per di più ti dice di restare amici è un pò in dubbio il suo amore per te,o no?trovo che chi chiede di restare amici dopo aver avuto una storia lo fa per lavarsi la coscienza e uscirne pulito,a meno che nessuno dei due provi più nessun sentimento nei confronti dell’altro. io gli parlerei e poi darei un taglio netto,non si può restare amici

  29. Fra, visto da qui e leggendo quello che racconti, in particolare quello che lui ti dice (di solito le parole non contano nulla, ma in questo caso certe parole che ha usato con te pesano più di tanti fatti) direi che questo signore la moglie non la lascia.
    Per carità, mai dire mai, tutto è possibile, ma direi che una separazione qui è improbabile.
    Anche perché una moglie così è più unica che rara.
    Perché dovrebbe lasciare una moglie così tollerante nei confronti delle scappatelle?
    Tu, l’altra.. evidentemente la titolare ha lo stomaco buono.
    Contenta lei.
    Qui bisogna capire se sei contenta tu.
    Secondo me, se non fai pressing perché lasci la moglie, puoi tranquillamente tenertelo come amante, almeno finché rimani appetibile come trasgressione. Il signore ha bisogno di trasgressione, ha una pulsione a tradire. Accettalo per quello che è. Inutile provare a cambiarlo.
    Se desideri qualcosa di più, ti conviene rivolgerti altrove.
    Questo almeno il mio parere

  30. Giusto @daisy,se si lascia però restare amici è la cosa più sbagliata,cioè, io non ci credo.ti lascio ma restiamo amici?è un pò da egoisti

  31. Dubito che andrà in tilt
    “Tanto mi richiami” … già da sola questa affermazione rende l’idea della considerazione che ha di te e del tuo malessere
    Volta pagina

  32. Grazie a tutte per i consigli. La moglie ha “superato” velocemente la cosa. Secondo me aveva già qualche sospetto. Oggi lui mi ha chiamata, gli ho detto ( per l’ennesima volta) che a me così non sta bene perché voglio essere libera di poterlo chiamare quando voglio. Lui mi ha detto che non si può fare diversamente. Ed ha ragione, quella che sbaglia sono solo io, la situazione è evidente e lui ha scelto. Io però non lho mai messo di fronte ad una scelta: o me o lei.. Non sono contenta perché devo accontentarmi di qualche briciola invece vorrei molto di più. Al di là di quello che provo per lui mi dispiacerebbe perderlo perché parliamo di tutto, abbiamo un buon feeling. Però poi io alla fine sono sola mentre lui ha la sua vita. Ed è forse la solitudine che mi spinge a comportarmi così. Domani sera dobbiamo risentirci e devo farmi forza una volta per tutte. L’unica cosa è che non voglio dargli un ultimatum (anche perché in fondo conosco già la risposta), vorrei solo allontanarmi per recuperare la mia serenità. E poi non so..

  33. Dare un ultimatum, in una situazione come la tua, mi sembrerebbe un grave errore.
    Gli ultimatum si danno quando si è dotati di un forte potenziale (il tuo qui, oggi, è un po’ basso) e funzionano solo se si è disposti a considerare per persa la relazione (e anche questo non mi sembra il tuo caso).
    Anche perché la cosa più sbagliata da fare, una volta dato un ultimatum, è tornare indietro.
    Se ti rimangi la parola, allora sì che farà di te polpette.
    Vista la situazione, io partirei da un bell’esame di realtà: il signore non è disposto a lasciare la moglie perché la moglie, rispetto a te – e per motivi loro, che non hanno nulla a che vedere con te – ha più potenziale.
    Non c’è nulla di male in questo, basta prenderne atto.
    Ora, se tu vuoi acquisire più potenziale rispetto alla moglie è inutile che ti contrapponi, che ti lamenti, che antagonizzi.
    Anzi se fai pressing, tutto il tuo potenziale residuo lo trasferisci sulla moglie.
    Perché lui non sa cosa farsene dell’ennesima amante che gli fa pressioni (ne ha già una vecchia che chiama a casa e poi avrà pure la moglie con le sue paturnie)
    La moglie in più ha lo status, tutto il vantaggio che le deriva dal ruolo istituzionale – saldamente nelle sue mani.
    Lei lo scettro della titolare, per motivi suoi, non lo molla. Anche a costo di tenersi una corona di corna.
    (Povera donna. Bella vita che fa anche lei)
    Prendi atto di questo e riparti da lì.
    Perché anche tu hai un vantaggio.
    Se questo signore, nonostante lo sgamo, ancora ti chiama, ti cerca, è perché anche tu non hai esaurito del tutto il tuo potenziale.
    Soddisfi una sua esigenza di natura trasgressiva, che la
    moglie, evidentemente, non soddisfa.
    Non c’è nulla di male in questo, ripeto, è un fatto.
    Ma lui soddisfa le tue esigenze?
    Le esigenze trasgressive sì – ti dà emozioni (anche negative) altrimenti non ci staresti – le esigenze istituzionali no.
    Il senso di angoscia che provi all’idea di perderlo deriva dalla paura della solitudine, che è un veleno mentale. Perché paradossalmente, più hai paura di restare sola, più rischi di diventarlo. Perché ti attacchi a uno che, evidentemente, non è grado di soddisfare (tutte) le tue esigenze più profonde. Alcune sì, altre no. E se adesso molli questo qui, o ti fai mollare perché si stancherà di te, ne troverai uno peggio.
    Si chiama dipendenza affettiva, va molto di moda, benvenuta nel club.
    Tu non stai bene perché con lui hai solo trasgressione, ti manca l’istituzione, il focolare domestico, la stabilità.
    Ma una relazione stabile, con questa persona qui, difficilmente ci sarà. Non perché lui sia uno stronzo, o chissà che altro, non è questo il punto, ma perché avete esigenze diverse.
    E hai talmente paura di restare sola che pur di non perderlo, sei disposta a sorbirti tutte le emozioni, anche quelle spazzatura, che ti propina.
    In altri termini, provo a tradurre, fai l’amante ma non ti basta, vorresti prendere il posto della moglie.
    Ora se tu vuoi fare la moglie, inutile perdere tempo con unico che la moglie c’è l’ha già.
    Io ripartirei da qui, tranquillamente, e cercherei di non lasciare a secco la tua parte emotiva.
    Cerca emozioni positive altrove, coltiva le tue passioni affetti amicizie indipendentemente da lui, e quando ti sarai fortificata, vedrai che ti sarà più facile operare il distacco, e allora sì -magari – ottenere qualcosa di più.
    Corso di amantato. 2.0

  34. Ieri sera ho chiuso. Mi ha chiamato per parlare, dopo avermi raccontato della recita del figlio, della sua giornata, gli ho detto che voglio staccare. Lui, che conosce i miei problemi di lavoro, familiari e ultimamente anche di salute (ho perso molti kg), ha detto che mi capisce, che mi vuole bene e che x un periodo possiamo staccare se la cosa mi fa stare meglio. Gli ho detto che non è una questione di un “periodo” , ma che io voglio altro, che non mi basta la sola amicizia. Inizialmente lui mi dice se mi sto riferendo al fatto di incontrarsi, io dico che c’è altro, lui non capisce (?) e allora glielo dico chiaramente se tra me e lui.. Mi risponde che non può. Allora io dico che non può e che non vuole, che cmq se le cose stanno così non possiamo più sentirci perché vogliamo cose diverse. Lui mi dice che la sera non vedeva l’ora di chiamarmi, che mi capisce e che nn vuole essere una sofferenza per me. Che forse questa situazione mi blocca anche nella conoscenza con altre persone. Che apprezza la mia sincerità e che se ci incontriamo x strada possiamo scambiare due chiacchiere (vuole x forza mantenere un’apertura). Gli ho risposto che anche io gli voglio bene, che la mia serenità dipende da me e non da un eventuale fidanzato, e che se ci incrociamo x caso non possiamo più parlare, al max un ciao da lontano.
    Sono molto stanca, spero di avere la forza, ma soprattutto l’intelligenza di capire e di accettare questa chiusura e di perseverare nella mia scelta. La cosa che mi dispiace è perdere anche la sua amicizia perché non è una persona cattiva, anche se a volte abbiamo litigato, mi ha sempre ascoltata. Non è facile trovare una persona con cui poter parlare di tutto.
    Un altro fallimento in questo periodo non ci voleva, anche se sono consapevole di avere sbagliato ad infilarmi in una situazione del genere. Vorrei tanto trovare un po di serenità.

    • Inizia a prenderti una pausa di silenzio seria poi si vedrà. Da quello che dice è chiaro che adesso ti vede solo come amante. Il silenzio servirà anche a lui se non è così

  35. Grazie per i tuoi consigli Alessandro. Il silenzio è molto difficile, spero che con il passare dei giorni la mia sofferenza possa diminuire. A lui non so se servirà perché io penso che se una persona ti piace veramente non hai bisogno di perderla.. ma forse mi sbaglio. Grazie ancora, ti scriverò se ci dovessero essere aggiornamenti.

  36. “Lui mi dice che la sera non vedeva l’ora di chiamarmi, che mi capisce e che nn vuole essere una sofferenza per me. Che forse questa situazione mi blocca anche nella conoscenza con altre persone. Che apprezza la mia sincerità e che se ci incontriamo x strada possiamo scambiare due chiacchiere” ma come è umano e altruista quest’uomo!!!
    Lui pensa al tuo benessere…ma mandalo a stendere va…
    Ormai la sua posizione è chiarissima, evita di piagnucolare e elemosinare amore, volta pagina e basta!
    Per Daisy propongo una standing ovation!!!!

  37. Che guaio Alessandro leggo ormai tuo sito da ben 4 anni. Sono una fan tua. Stessa storia di tutti quanti … amanti tutti i due sposati, io mi sto divorziando lamante dici di si ma non si muove …le serve del tempo non sa quanto è così se sono passati 4 anni…sto per chiudere la storia … non ne posso piu. Vita nuova me lo merito…ci credo nell’amore. Spero per ogni una di noi di trovare nella vita un amore da vivere come si devi. . . Grazie Alessandro di condividere con noi … tutto questo.

    • Grazie a voi. Alla fine molte storie fra amanti non producono nuove coppie ma almeno chiudono matrimoni morti da tempo. Diciamo che almeno servono per prendere coscienza per se stesse. Troverai qualcuno per cui vale la pena mettersi in gioco vedrai

      • Ho scritto sopra la lo rifaccio qui, quanto tempo siete stati amanti prima che lei ti lasciasse costringendoti a guardarti davvero dentro?

      • Alessandro, quanto tempo era durata la tua storia prima che lei ti lasciasse facendoti capire che volevi solo lei? comunque tu sei un uomo sui generis, gli altri secondo me si fanno frenare da molte cose, orgoglio, paura etc. la verità resta sempre sotto, la si capisce tardi a volte

        • Guarda che lei ha dovuto aspettare tre anni poi ha fatto un silenzio durissimo di tre mesi e io sono corso. Ma sono stato il peggiore degli uomini

  38. Seguivo la mia parte razionale pur essendo innamorato poi ha vinto l’amore ma solo quando lei mi ha lasciato

  39. Alessandro ciao, ancora una domanda. Anzi due (ma sarebbero mille): ma all’inizio della tua storia con lei, capitava che tu la allontanassi e non vi sentiste per un po’? E se sì, poi come vi riavvicinavate?

    • Io non la lasciavo mai mi facevo lasciare ma il black out durava Max 15 giorni poi io la ricontattavo e si ricominciava. Così per tre anni

    • Si ma l’uomo nel silenzio fa orbiting. Se tu non chiudi tutti i canali lui vede se esci con chi esci di che umore sei. Fa come il pescatore. Lascia lenta la lenza e ogni tanto tira. Per sentire se sei ancora all’amo

  40. Però hai detto che ti facevi lasciare, perché che c’era nel tuo comportamento che non andava bene? perché dubitava di voi?

  41. Alessandro posso farti una domanda? Dopo la tua riconquista con atto di separazione incorporato, le cose tra voi hanno “rifunzionato” subito? Tua moglie si è fidata subito di te? Ho immaginato una situazione del genere per me, e mica ce la farei a guardare lui con l’amore di prima, molto a lungo. Non so se basterebbe la scelta ecco, sarei diffidente lo stesso

  42. Ma l’inizio (quando vi siete conosciuti) è stato da passione travolgente e non vi siete più mollati o era il classico tira e molla perché si capisce che ci si va a incasinare perché è di difficile gestione e via dicendo? A volte mi domando se come nasce una storia può predirne il decorso chiamiamolo così. Perché è vero che siamo tutti diversi anche se molte azioni sembrano simili, ma mi chiedo come sia possibile erigere un muro di razionalità di fronte alla passione che esplode. Staccare, chiudere, senza possibilità di appello? inumano quasi

  43. E nonostante tutti i fraintendimenti, le discussione, orgoglioso, malumori, pianti, le sofferenze, i regali mai ricevuti da lui, i non conforti mi manca da morire e vorrei che fossi qui con me. Penso che non sia mai stata innamorato di una persona, che è stato davvero il mio primo amore in tutti i sensi, si veri aveva dei diffetti ma anche dei pregi (come tutti insomma nessuno è perfetto, manco io lo sono) ma io lo amo così com’è e mi manca troppo.
    Chiedo pero un consiglio meglio se gli dico che cosa provo e che voglio finire e il perché del mio silenzio nei giorni scorsi o meglio continuare nel silenzio senza dirsi nulla?

  44. Ma se durante il silenzio assoluto, avendo bloccato tutti i canali e social, ti citofona cosa gli dici? Di non farsi sentire a meno che non sia per restare per sempre e poi chiudi il citofono?

  45. Ciao Alessandro, ti scrivo perche’ ho bisogno di un tuo consulto. Io single lui sposato da ormai circa 30 anni con 2 figli di 11 e 14 anni mi ha detto basta ha chiuso la nostra relazione dicendo che non riesce a lasciare i figli che il suo rapporto “morboso” con loro non gli permette di fare questo passo ha seguito anche una terapia da una psicologa ed e’ arrivato a questa conclusione. Come mi devo comportare? Io sono disperata. Aiutami.

  46. Gioia penso tu possa fare ben poco, definire un rapporto con i figli “morboso” perché non ci si vuole separare da loro, mi sembra un po’ eccessivo. Quando si decide di fare dei figli, lo si fa con l’intenzione che la separazione da loro ci sarà quando saranno loro ad allontanarsi…
    Io amo vivere con mio figlio, ma viaggio con mio marito, viaggio con gli amici, vado in palestra, esco di sera. Non sono morbosa, ma mi piace tanto vivere con lui, ed ha 18 anni.
    Forse non amo abbastanza il mio amante? Sicuramente mio figlio è il mio amore più grande.
    La mia fortuna è che il mio amante non mi porrà mai davanti ad un aut aut, perché anche lui ha dei figli e ragiona come me.
    Se il tuo amante ha chiuso, c’è poco da fare. Ha scelto.

    • Cara Lei, e’ stato lui a definire cosi’ il rapporto con i figli e io non l ho messo di fronte a nessuna scelta e’ stato a lui a dire che deve decidere cosa fare perche’ non riesce piu’ ad andare avanti cosi’. per questo si e’ rivolto (giusto o sbagliato che sia) di sua scelta e idea da una psicologa. Ma io no gli ho mai detto di scelgliere me o i figli anzi non gli ho mai detto neppure di chiudere con la moglie se devo essere sincera. ma ho aspettato in silenzio.

      • @Gioia capisco che debba essere veramente difficile e doloroso per te ,ma in effetti evidentemente lui ha fatto la sua scelta e se come ti ha detto si è rivolto ad una Psicologa questo ,forse,lo ha aiutato a scegliere

        La scelta per un uomo in particolare è secondo me più difficile per la sua natura diversificata come Saggiamente qui in diversi articoli ha scritto Alessandro tipo il vigliacco indeciso eterno e vari altri aspetti

        Noi Donne siamo in questo molto più decise con idee chiare e dirette e soprattutto sincere con noi stesse e i nostri amanti o compagni

        Soprattutto questo suo aver chiesto aiuto alla Psicologa secondo me dimostra che tu comunque sei stata molto Importante per lui così importante da non riuscire a scegliere che fare
        A volta chiedere aiuto serve proprio a questo
        Riuscire da soli a farcela in qualunque situazione ci si trovi

        Il nuovo Codice del Silenzio qui pubblicato oggi da Alesandro veramente credo tu possa trovare spunto di nuove scelte che veramente possono aiutarti in questo momento così difficile e doloroso per te

        Scriverti è come scrivere a me stessa
        Sono in terapia sto facendo il Silenzio ormai quasi un anno
        Dopo la mia relazione disastrosa con un Seriale
        Soffro di dipendenze affettiva ,ma mi sto curando
        E vado al galoppo sempre più lontana da lui in modi incredibilmente positivi
        E sorprendenti per me stessa

        Un abbraccio!

        • Ciao Ariel, grazie per le tue/vostre parole.
          Proprio come da te interpretato e scritto lui mi disse che dalla psicologa doveva andare perche’ non sapeva cosa scegliere o meglio chi scegliere se i suoi figli o rinunciare a me. non mi ha mai detto che doveva scegliere tra me e la moglie. Vorrei solo cambiasse idea…. mi sento cosi’ sciocca.

          • Lascialo li e impara a volerti bene. L’amore vero, chiunque sia, arriverà quando sarai felice di te e con te stessa.

          • Andare da un terapeuta psicologo e tutta lavofferta infinita di persone serie che sono iscritte all’albo professionale

            È una scelta che nasce spontanea
            Non si sceglie ti trovi lì perché sei pronta a evolvere e per farlo soffrendo ma in modo consapevole di ciò che di accade
            Ecco chevsei li nello studio seduta davanti a te stessa,interessante espressione,perché fa paura guardare in faccia la propria realtà nel senso non giudicante ma solo nella intimità che si crea se col terapeuta ci sta il feeling di base

            Ecco compiersi i nostri passi in avanti
            Riuscire cosa?

            A fare da soli con una maggiore coscienza e serenità decisinale.

            E un abbraccione da qui tutto per te
            Naturale upil tuo desiderio scritto da te qui sopra
            Ma già sento la tua consapevolezza prevalere sul fatto che come dire bisogna accettare la realtà
            Fa male urca se fa male lo so
            Ma io mi sono ritrovata dal terapeuta e poi qui e con te e voi e Alessandro
            Tutto fa eccome se fa

            Scrivi tutta la tua rabbia sofferenza carta penna e scrivi tutto ciò che hai sofferto a causa di questa tua relazione

            Sto bevendo un verre de Rosè e brindi ai tuoi successi attuali e quelli presto a venire

            Sto un poco brilla ,scusate ma sono adesso in questa mia onda profona lunga con un pizzico di leggerezza vira all’umorismo.

            Pure da qui @Gioia
            Pur se sto un poco annebbiata dal alcol
            Si fa per ridere,
            Ti penso e ti abbraccio

  47. Ieri al tel mi ha detto che e’ cosi’ che non puo’ fare diversamente che e’ difficile ma che anche lui deve farsene una ragione. che non si sente pronto lasciare i figli e non sa quando lo sara’ ( e se lo sara’ aggiungo io) che non mi dimentichera’ mai ma che non puo’ fare altrimenti perche’ non riesce piu’ psicologicamente ad andare avanti in una situazione cosi e che si sente in copa con tutti. Cosa dici Alessandro? Un caro saluto

    • Dico che ha deciso. Decidi il meglio per te. Non ti dimenticherà mai. Old plum direbbe: e chi se ne frega

      • Anche nel mio caso ha deciso, malgrado lui stia male perchè gli sono entrata nel profondo del cuore, malgrado la moglie sappia ed ha deciso di perdonarlo (con crisi isteriche ogni 3×2)…ma lui ha deciso e non vuole creare illussioni…
        mi chiedo perchè io non riesca a farmene una ragione…perchè dentro di me sono convinta al 100% che siamo fatti per stare insieme…possono soli 5 mesi di amantato portare a questo?
        Mi sento così sciocca…vorrei dimenticare e rientrare nel mio limbo senza sentimenti, protetto e senza rischi.

        • @to the moon and back anche io sentivo una complicità pazzesca, sentivo che eravamo fatti per stare insieme, non si poteva finire cosi’, dovevamo stare insieme… lui diceva lo stesso, ma poi è sparito. Adesso vedo tutto con occhi diversi. Una storia come tante, bella, passionale, ma niente di piu’. Non siamo anime gemelle, non è l’altra parte di me. Avevo idealizzato tutto.

  48. Mi sento davvero triste. Sono 8 mesi che abbiamo iniziato la nostra relazione extra. Siamo colleghi, entrambi sposati con figli. Lui mi cerca tutti i giorni, solo pochi messaggi, ma non ha mai saltato un giorno… Visti a scopo sesso pochissime volte (1 al mese), perché incastrare i nostri impegni familiari e lavorativi è un casino… E poi mi porta sempre in albergo e paga lui, quindi credo subentri un po’ anche il fattore economico. A volte ci siamo visti anche solo per un caffè o per salutarci. A Natale mi ha regalato una bellissima collana che indosso quasi ogni giorno. Nell’ultimo periodo avvertivo che qualcosa non andava. La settimana scorsa se n’è improvvisamente uscito che la moglie aveva organizzato una mini vacanza con i figli da sabato a martedì (lo conosco da anni e non avevano mai fatto nessuna vacanza oltre le classiche 2 settimane al mare in estate). Io gli ho detto che ero contenta per lui, che così poteva staccare un po’ da lavoro e rilassarsi insieme alla sua famiglia. Lui mi ha scritto ogni giorno anche mentre era in vacanza. Oggi è rientrato a lavoro e sinceramente non mi è sembrato particolarmente contento di rivedermi. Gentile, sorridente, mi ha fatto i complimenti per il nuovo taglio di capelli… Però nessun accenno a vederci (per motivi di lavoro non ci vedevamo da 1 mese) e ben poco entusiasmo… Io gli avrei buttato le braccia al collo e avrei fatto fuoco e fiamme per vederci anche solo per un bacio! Che la moglie abbia capito qualcosa e abbia organizzato tutto per cercare di riavvicinarsi al marito? Secondo te a lui potrebbe importare qualcosa di me? Si sarà almeno affezionato un po’ a me? Credi che voglia chiudere? E se si, credi sarà definitivo? Per favore, dammi un parere spassionato da uomo. Grazie.

    • “Secondo te a lui potrebbe importare qualcosa di me? Si sarà almeno affezionato un po’ a me?”

      Sei bisognosa. Un Po di autostima, Stella, ti prego. Lo dico con amicizia e senza supponenza. Perché se tu stessa ti poni dei dubbi sull essere amabile come puoi pensare che un altro possa amarti?

      • @Oldplum
        @Stella
        Credo che potrebbe essere plausibile anche vedere la domanda riferita a chiedersi se lui almeno si sarà un poco affezionato potrebbe anche essere dovuto alla difficoltà che secondo me sta comune a tutte noi chi più chi meno
        Ma il farsela non è soltanto motivato da poca autostima
        Ma credo che pure la difficoltà sconcerto del doversi rendere conto che quel lui a cui noi abbiamo affidato noi stesse tutto di noi pensiero cuore corpo progetti
        In realtà ama solo se stesso

        Credo che sia una delle real Più difficili da accettare perché io posso pure trovare tutte le giustificazioni al mio ex eppure appaiono validissime è malato fuori di testa ,ma invece non pure io ho attraversato questo inferno
        Di non riuscire a capire che caxxo di persona fosse
        Allora mi sono pure chiesta ,ma lui possibile ma almeno si sarà affezionato almeno un poco a me

        Come a dirmi possibile che sia na merda così?

        Lo sconcerto la incredulità secondo me è una fase naturale e comune a tutte noi che prima tutto credevamo almeno un poco possibile ogni giorno a trovare giustificazioni

        pazienze arrotolate con un filo indistruttibile, un gomitolo
        Ormai fuso.

  49. P.s. Stasera per la prima volta dopo 8 mesi non ho ricevuto il suo messaggio della buonanotte. Oggi sono andata a cercarlo io nel suo ufficio per invitarlo a prendere un caffè… Dopo un mese che non ci vediamo? Durante il quale mi ha comunque cercata tutti i sacrosanti giorni? Io temo davvero che possa centrare qualcosa questa improvvisa vacanza last minute…

    • Si, secondo me è successo qualcosa, che potrebbe essere la moglie che può aver capito e ne hanno parlato o boh, cmq deve essere successo qualcosa.
      Quando il mio uomo porta la famiglia in campagna il lunedi contiamo i minuti che mancano al momento di stare insieme e penso sia normale……

    • @Stella maris ha intaccato l’opinone che hai di te. Per un attimo, sposta il focus su questo e lascia perdere lui, la moglie, il numero dei messaggi, dei mesi, le prime volte senza, il last minute etc.
      STA CAMBIANDO TE e questo non può succedere ..razionalizza: per ‘n’ uomini che ti mettono in crisi, tu ti rimetti in discussione ‘n’ volte?? Tu sei una sola!
      Calmati, è solo un momento di crisi. Il caffè vai a berlo con un’amica, un altro collega. Mettiti in prima corsia, rallenta. Un bacio. Ci siamo passate tutte e siamo ancora qui. Coraggio.

  50. @Stella, te lo dico col cuore, lasciatelo alle spalle.
    Ti risparmierai un sacco di dolore e in questo modo salverai la tua autostima.
    Chi ti vuole, ti desidera .
    Chi ti ama, vuol stare con te
    Leggi il blog, leggi ovunque in qualsiasi topic che riguardi gli amanti e vedrai che il tuo principe, altro non è che uno dei tanti rospi che popolano il mondo degli amanti.
    Non è speciale, con non era speciale il mio e come non sono speciali le nostre storie.
    Quelle speciali, siamo noi con la nostra capacità di amare, incondizionata, che purtroppo quando incontriamo certi elementi, ci si ritorce contro.
    Salvati finche puoi!

  51. Stella te lo dico per esperienza, nelle storie extraconiugali ci sono un sacco di momenti di ripensamento, sensi di colpa, retromarce ed accelerate…Può darsi che lui stia attraversando una di queste fasi, e sicuramente la vacanza ha inciso su questo. Queste storie ci fanno vivere sulle montagne russe. Sinceramente, se si potesse, io vorrei tornare al 2015, non vivevo più l’amore ma ero molto centrata e in equilibrio.
    Questa storia mi ha dato tanto, ma mi ha resa estremamente vulnerabile, ed io odio esserlo.

  52. non è la vacanza, è che non gli interessi (interessavi) se non per una scopata ogni tanto.
    Concordo con Oldplum, elemosinare un po’ di affetto, tanto più da uno con cui si hanno incontri occasionali, amati un po’ di più

  53. Caro Alessandro, ho seguito quasi pedissequamente i tuoi consigli su come lasciare un amante sposato. Ovviamente la speranza che lui la lasci è dura a morire, ma per ora sto morendo io. Gli ho fatto un discorso coi controc***i gentile ma ferma, non posso vivere delle sue briciole e dopo un anno e mezzo di amantato, con varie lasciate e riprese (da parte mia) in cui cercavo di frequentare gente libera con scarsi risultati, tornavo da lui che sa come prendermi, dopo anni di allenamenti di corna varie con la moglie. Moglie che lo conosce bene, lo minaccia e lo assilla telefonicamente ma che se lo tiene (hanno due figli piccoli). Lui ha sempre detto che non l’avrebbe lasciata. E io non gliel’ho mai chiesto. Dopo i primi mesi ludici (io gli raccontavo delle mie avventure in giro, lui geloso) il sentimento ha incominciato a prendere forma. Negli ultimi mesi lui sempre più invaghito ha cominciato a dirmi che mi ama, sogna ad occhi aperti una vita con me, ma di renderla tale non ne ha il coraggio. Inutile dire che pare che tra loro non vada nè a letto nè a livello di dialogo. Non mi è dato sapere quanto questo corrisponda a verità. Un uomo incasellato, schiavo di quel che pensano/vogliono i famigliari ecc. Io ho sempre cercato di mantenere una distanza emotiva minima per non rimanerci sotto. Credevo di esserci riuscita. Ma voglio solo lui. E lo voglio tutto. Pochissimi uomini mi coinvolgono come sa fare lui… ridiamo parliamo tanto e stare con lui è come essere di nuovo sposate (io sono separata da 3 anni). Quando mi vede si illumina, non ho mai visto credo un uomo così perso per me, così tenero a letto e così premuroso e attento sempre. Pochi giorni fa l’ho lasciato di botto. Senza preavviso. Gli ho fatto discorsi serissimi. Sono disposta a rifarmi una vita con te, coi figli. Ma devi fare una scelta. E se scegli lei non farti più vivo. Da quel momento silenzio stampa. Sono solo pochi giorni, presto per dire come finirà o forse non c’è bisogno di farsi domande. Ha scelto lei. Sono una stupida. Credevo di reggere la botta invece sto andando in pezzi. E pensare che non la volevo una storia con lui all’inizio. Dimmi che ho fatto bene in ogni caso, perché da buona donna pesci mi illudo sempre. Grazie

    • Scegliere ha un prezzo ma scegliere di chiedere all’altro di scegliere è sempre una cosa giusta

  54. Oggi gli ho detto che non ce la faccio più, che non si può continuare così. Da tre mesi è diventata difficile da gestire la situazione, lui ha problemi a lavoro, problemi a casa, problemi con lei…e io ho sopportato tutti i suoi sbalzi d’umore, l’ ho Aspettato e sono sempre stata disponibile verso di lui, nonostante anche io sia sposata, ma mi rendo conto che lui per me non ha altro che briciole…non riusciamo neanche a vederci, Solo telefonate…e lui che mi dice “non riesco, non ho testa in questo momento e sto bene quando ti sento perché mi fai stare bene”….ho paura che non riuscirò mai a mantenere il silenzio, mi manca come l’aria

    • Tutti questi problemi veri fonti o esagerati sono fatti per renderti quel poco di vita che hai con lui così impossibile da farti prendere quella decisione che lui non vuole prendere. Lasciarlo. Si avvicinano le vacanze di famiglia

    • mentre ti leggevo pensavo “vuole farsi lasciare”…prima te ne rendi conto e prima smetterai di soffrire…il resto sono solo tue speranze e arrampicamenti sugli specchi del tuo cervello.
      Ascolta, le parole “non riesco, non ho testa in questo momento…” sono praticamente una dichiarazione di abbandono. Tradotto dal maschile vuol dire che non ne vali più la pena. Scusa la franchezza

  55. Voglio lasciarlo, l’amante. Siamo nella fase del trascinamento estenuante. La fase in cui devo decidere io. Lo amo ancora ma sono esausta, vi giuro. Ho bisogno di qualche frase secca da dirgli per poi non tornare indietro. Suggerimenti?

    • @Anna frasi secche l’è dura.. sicuramente sapendo che lo ami continuerà a cercarti, proponendo qualche compromesso (tipo fare qualcosa che non ha mai fatto prima e che ha capito tu desideri) e aumentando le dichiarazioni d’amore (sempre parole parole ma esagerando fino all’inverosimile). Potresti dirgli che ti sei innamorata di un altro, è quanto vendono loro, pur rimanendo con la moglie, raccontando a qualcuno la storia dell’orso, tipo “è un collega di lavoro, abbiamo cominciato a parlare e ci siamo ritrovati mano nella mano”. Quello che non vogliono sentirsi dire, è la verità, che te ne vai perchè ti ha consumata, perchè in realtà non siete assolutamente “insieme”, perchè hai diritto a vivere un rapporto dove poter anche progettare. In parole povere non accettano che tu dica qualcosa che possa fare sentire svilito il palco da maschio alfa, che rimandi loro la pocaccine in cui ti hanno tirato in mezzo. Vogliono una menzogna. Dovrebbe essere loro evidente perchè una se ne va, ma per esperienza non è così. Occhio alle incazzature, perchè tu sei roba loro, non persona. Potresti trovarti una reazione di rabbia e aggressività. E infine, se provi a parlarci di cuore (evitalo, so è può sembrare un brutto consiglio ma io ho provato a parlar col cuore e lui si è solo arrabbiato sempre di più) rischi che ti faccia proiezione. Se non sai cos’è vai a leggerti qualche articolo. Poche parole, meno parole usi meglio è. Usa frasi fatte. Sono consigli per comunicazione verso narci, a titolo preventivo male non fanno.

  56. @vale127 anche io mi sono sentita soppesata economicamente.. non scendo nel dettaglio ma a parte i casi di serio rischio, quando invece il lavoro c’è e si tratta solo di cedere qualcosa (giustamente) a ex..ecco lì io non lo accetto. L’aspetto economico x me è stato fortemente offensivo. Non sarebbe stato senza tetto e nemmeno in una bidonville. Certo che se non sei disposto a rinunciare a villetta.. mettendomela ancora che io (che ho sempre vissuto in appartamento) “come tutte le donne” (dice lui) avrei voluto di più. Ecco la colpa era mia! Che senza saperlo volevo la sua villetta!

    • Ma poi dai… villetta… o mi spari un superattico in adeguata città o non se ne parla:))) una eccitazione con coda scodinzolante che non stiamo nella pelle, per la villetta in Canadà, quella che sognano tutte le donne!!! Muoio:))))

    • Io non gli avrei chiesto nulla…sono indipendente economicamente, sono una persona semplice…non mi interessano i gioielli, la moda, vacanze di lusso…non mi interessano neanche le vacanze se posso.stare con lui…
      Eppure leggo qua che ci sono mille casi simili…e pur pensando di.vivere situazioni uniche..sono caduta anch’io in un “cliché”(?)
      Non capisco più se credere allo “standard” di queste situazioni o credere a quello che provo e che sento prova anche lui.
      Però la cosa certa rimane una sola: il risultato, i fatti. I fatti.sono la risposta.

  57. Succede anche il contrario.
    Succede anche che sia la donna quella sposata, quella che non decide, quella non riesce a lasciare il marito (è troppo importante per me, a lui ci tengo, ha fatto tanto per me), ma non ha il coraggio di lasciare.
    Per vigliaccheria, calcolo, egoismo, o per tutte queste cose insieme.
    Anche una donna, insomma, sa fare tutto questo.
    Io l’ho incontrata.
    Dieci anni fa.
    In mezzo tanto amore, momenti indimenticabili di rara intensità.
    Di mezzo: un marito (una persona molto buona), dei figli da crescere, una famiglia e delle amicizie che non capirebbero un passo così importante come una separazione.
    Tutto dall’altra parte, però.
    Di qui nulla; mai nessuna pretesa, mai nessun ultimatum.
    Forse, troppo poca autostima per capire quanto si vale e quanto si dovrebbe meritare.

    Il risultato e la soluzione, comunque, non può che essere la stessa.
    Lasciare, chiudere, farsi forza per continuare a vivere.
    Anche se sembra impossibile, anche se fa male, anche se dall’altra parte c’è poca sensibilità e, a tratti, un po’ di crudeltà.

    Ho letto quasi tutti i messaggi e ho trovato molta condivisione.
    Volevo ringraziarvi tutti.

    Buona fortuna a tutti.

    • Io trovo che due adulti che decidono di avere una storia extraconiugale devono avere le idee chiare sulle seguenti cose:
      1. Il matrimonio è finito o rimane in piedi con la stampella amante di turno
      2. Patti chiari amicizia lunga. Se da subito ci si dice che la famiglia non si tocca chi ci sta ci sta.
      3. Nonostante i patti chiari le donne si innamorano, questione di tempo e anche poco. I maschi dicono di innamorarsi
      4. Chi racconta balle all’amante per farsela o tenersela è un cialtrone e uno scorretto

  58. D’accordo sui primi due punti.
    Sul terzo mi pare ci sia un po’ troppa generalizzazione.
    A me, per lo meno, è capitato il contrario.
    Avrò trovato la donna alfa.
    L’ultimo punto è una verità.

  59. Io penso di essere arrivata al capolinea.
    E non perché sia lui a non decidere (non ho mai voluto nulla, non ho mai nemmeno pensato ci fossero possibilità), ma perché io non sto più bene con me stessa. Perché in realtà nonostante le dichiarazioni d’amore, a volte capisco che per lui non sarò mai nulla più di una povera scema con cui sfogare un bisogno sessuale. Perché è così che mi sento. Perché capisco che lui non vorrebbe mai che sua figlia facesse la “fine” mia. Ad un certo punto qualcosa mi si è spento dentro.. ho smesso di star bene.
    La mia paura è ora la vita di tutti i giorni. Lo vedo sempre, in continuazione, non so nemmeno io come comportarmi, che parole usare, come spiegare tutto questo. Forse mi sono solo illusa che fosse amore il mio?

  60. Caro Alessandro, che sollievo aver scoperto il tuo blog e le persone che lo popolano, in questa fase della mia vita in cui sono diventata amante… Entrambi sposati, io ancora senza figli, un marito che adoro e che mi adora, e che non ho mai tradito; lui al secondo matrimonio, cinque figli, fedifrago seriale, dieci anni più grande di me… Un’intesa, un’amicizia e poi un’attrazione fortissime che sono nate sul lavoro. E’ iniziata una storia che doveva essere solo di sesso, di evasione e tenerezza per entrambi: nessuna promessa di lasciare le famiglie, nessun castello in aria, insomma una relazione comoda per entrambi e che sarebbe durata finché ne avessimo avuto voglia. E’ durata solo poche settimane, però, perché mio marito ha scoperto tutto, ed è stato drammatico. Mi ha giustamente obbligata a troncare ogni contatto con l’altro, e lui ha capito, è rimasto al suo posto. Adesso sto cercando di ricostruire il mio matrimonio, perché l’amore con mio marito è forte e non è mai stato in discussione. Però ho voluto un ultimo confronto con l’altro, glielo dovevo e lo dovevo a me stessa… abbiamo parlato, ci siamo abbracciati e baciati – non siamo andati oltre, benché lui lo volesse – perché l’interruzione della nostra storia non era stata volontaria, ma imposta dalle circostanze, e soprattutto aveva lasciato senza la parola fine anche la nostra bella amicizia. E’ stata una grande sofferenza! E lui, tra le lacrime, mi ha detto che si è innamorato di me e che non gli era mai successo malgrado le tante storie senza sentimento; mi ha detto che ogni volta che ci vedevamo avrebbe voluto non finisse mai e che dopo l’amore amava restare con me a fare le coccole e a parlare. Non aveva nulla da perdere e nulla da guadagnare nel dirmi queste cose, è possibile che dicesse il vero? Davvero un amante può innamorarsi? Questo non cambierà la mia decisione di salvare il mio matrimonio, ma ammetto che non mi aspettavo una simile dichiarazione… ecco, ho lasciato il mio amante col cuore a pezzi (?) ma ho il cuore a pezzi anche io, perché è stato bellissimo!

    • Scusa ma non credo a un seriale che si innamora in poche settimane. Starà festeggiando il fatto di non essersi ritrovato tuo marito sotto casa. Tieniti alla larga e cerca di recuperare il matrimonio se si può

    • @lamù81 non ha messo in discussione né la sua né la tua relazione. Gli hai chiesto di sparire e non ha fatto una piega! Non mi sembra il comportamento di un uomo innamorato. Ovvio che la tua decisione non debba cambiare! Non per un seriale che racconta di essersi innamorato! Probabilmente gli piaci, gli piaceva quello che facevate assieme, ma è troppo presto per capire. Prendila come una piacevole parentesi, non farti altri film in testa, e focalizzati su tuo marito. Adesso le tue energie servono lì.

    • @lamù81 concordo con i pareri fin qui forniti, recupera se si puo’ con un marito come il tuo, innamorato e comprensivo… se lo ami…. chieditelo! E chiediti cosa manca nella relazione con lui? PS benvenuta!

      • Vi ringrazio tutti per i vostri pareri e i vostri incoraggiamenti! Leggervi qui e, più in generale, nel blog mi fa sentire meno sola e al contempo un po’ più forte. Torno a scrivere dopo quasi un mese, che è stato fatto di riflessioni, film mentali, litigate e avvicinamenti con mio marito. Abbiamo iniziato un percorso di terapia di coppia che sta svelando quanto avessimo fondato la nostra lunga relazione su alcune convinzioni totalmente da demolire, e quanto abbiamo bisogno di ricostruirci entrambi. @Alessandro ho cambiato idea varie volte, se voglio rivederlo o tagliare completamente i ponti, di lui mi piace solo il sesso intenso che abbiamo condiviso, e alla fine ho capito che questo non vale assolutamente il rischio di distruggere il mio matrimonio. @Lia hai inquadrato la situazione, è stata solo una parentesi, resta per me da capire, leggendo dentro me stessa, le ragioni per cui l’ho cercata. @Polly mio marito aveva puntato tutto su di me, abbiamo sempre avuto un rapporto splendido e complice, ma negli ultimi mesi ci eravamo allontanati. Sarà molto dura ma vogliamo recuperare la nostra armonia perduta.
        Un abbraccio!

  61. Ciaoa tutti,
    voglio raccontarvi la mia storia.
    Sono una ragazza single di 31 anni e l’estate scorsa, in vacanza con amici, ho incontrato la causa del mio malessere. Ho conosciuto Lei. Una donna sposata di 33 anni con due due figlie e un marito. Da lì è iniziato il mio o il nostro calvario. Lei è sempre stata con uomini, ma si è resa conto dopo 33 anni di vita si essere lesbica. A causa delle domande che non si è mai posta prima, non ha intenzione di lasciare le figlie senza padre. Come avrete capito sto facendo l’amante da 9 mesi. Amante un pò particolare perchè non siamo mai state tali, con il fatto che sono donna mi ha sempre portato a casa sua come amica, con lui, con i suoi amici e con la sua famiglia. Nulla di nascosto. Una coppia alla luce del giorno.

    Mi dice basta il 5 maggio io provo per qualche giorno a trattenerla ma sembra convinta a chiuderla. In un momento di lucidità capisco che cosi non possiamo andare avanti entrambe. Io per prima e decido di mettere me stessa davanti a lei, cosa che non stavo facendo da mesi. Non la sento dal 7 maggio. Mi ha scritto 3 messaggi a cui non ho mai risposto non ne trovo il senso se lei cmq decide di rimanere li . Ho cancellato il numero. Mi dedica storie su Ig, ma io continuo il mio silenzio stampa. Non lo sto facendo perchè penso che così lasci lui. Lo faccio per me perchè mi stavo perdendo. Stavo perdendo me stessa. Se poi lascia lui ben venga ma rimane una favola o un sogno.

    • Azzurra ho dovuto tagliare anche perché oltre alla lunghezza c’erano dettagli che non proteggevano il tuo anonimato, per i prossimi post più breve e occhio alle notizie che dai grazie

    • @Azzura ma lo sai che in questi ultimi anni ho avuto modo di assistere a diversi episodi simili al tuo…con donne che scoprono la loro omosessualità quando sono accusate…in particolare una mia conoscente sposata con figli ha avuto una storia con un’altra donna, è fuggita con lei,poi è tornata dal marito trascinata sai genitori, sono stati insieme un po stile mulino bianco ma poi non ha ( ovviamente) funzionato…mi dispiace per te è per quello che stai passando. Se è difficile che un uomo lasci la moglie per l’amante, penso sia altrettanto difficile che una donna lasci il marito per una amante donna. Perché è vero che siamo coraggiose più degli uomini, ma in italia c’è tanto bigottismo. E una donna che ha negato per anni la sua sessualità tanto che si è pure sposata…penso faccia molta fatica a uscirne.

    • Ciao @Azzurra. Ho un’amica che fece soffrire molto la sua amante, fino a farsi lasciare
      Non fu subdola come un uomo, perchè si voleva separare davvero ma le paure aggiunte allo ‘sputtanamento’ conseguente a un outing del genere allungarono di molto i tempi.
      Ti consiglierei di andare a farti un lungo giro. Lei è una donna quindi è determinata. Ma potrebbero volerci anni, e potrebbe non essere più la persona che ami, tra diversi anni.
      La mia amica è tutt’ora in cerca della storia della sua vita, non felice, non infelice.
      A volte va così, va presa come viene.
      Un abbraccio!

    • @Azzurra cara, conosco una storia molto simile alla tua. Le parole che sono volate in chiusura da parte della donna sposata furono molto pesanti nei confronti della mia amica, certa e fiera del suo orientamento sessuale. A distanza di anni la mia amica soffre ancora e si preclude altre storie. Fai bene a perseverare nel silenzio; quando sei pronta, vivi nuove storie d’amore, tesoro.

  62. Lei ha provato a lasciare lui… lui sa della mia esistenza…sa che ci piacciamo ecc… ma l ha “perdonata” e fanno la famiglia del mulino bianco…lei non ha avuto il coraggio…

  63. Oggi è passata una settimana. Lunedì mi ha mandato 2 messaggi per chiedermi come stavo e che lei faceva fatica. Ieri sera altri 3 messaggi e stamattina mi sono trovata 36 messaggi e un 20 chiamate perse. Sto mantenendo il silenzio. Nei 36 messaggi non c era scritta l’unica cosa che doveva dirmi, cioè scelta diversa ME. E sembro io la cattiva che lei non si merita un trattamento di questo tipo. Penso mi abbia bloccato ovunque. Se farà scelte diverse sa dove trovarmi e come cercarmi

      • Esattamente… Ieri mi ha cercato tutto il giorno 1000 mex e un 50 chiamate… non ho mai risposto…Voglio altro… altre scelte e non scelte di comodo. Mi dice che non capisco perchè non ho figli…Ama me ma a casa le cose non vanno male… finchè c ero secondo me. Ho fatto da collante ad un matriomonio al capolinea. Vediamo adesso che mi ha perso se le cose a casa vanno bene.

        • Se non lo avessi bloccato avrei anche io dei messaggi mono-termine (è uomo, ha meno fantasia) ma se li tenesse anzi se li scambiasse con la moglie. A casa tutto bene? Buon per loro!

        • @Azzurra mi sembra di vedere quella ragazza che conosco. Sinceramente non la vedo bene per questa famiglia da mulino bianco. Ha capito di essere bisex?o omosessuale? Perché parliamoci chiaro…il lato sessuale è fondamentale e se apri gli occhi e ti rendi conto che ti piace…che ne so, che sei x la montagna e basta,non riuscirai a farti piacere il mare. Mai. ( ho cercato un esempio che non cadesse nel becero). E la ragazza che conosco ha provato a fare la mogliettina perfetta ma..aveva capito che le piacevano le donne!!!e non poteva stare con il marito!!!qui prevedo disastri per lei… non durerà molto questo matrimonio secondo me. Ma tu… vuoi davvero tutto sto casino che arriverà? Pensaci.

          • Ha capito che le piace il mare e basta… ma si sta convincendo che deve rimanere comunque con il marito per le figlie… e quindi va anche con la montagna per far vedere che è tutto ok e il matrimonio è salvo…io sono pronta e lo sono sempre stata… ma qui non credo succederà nessun casinò… lui sa di me… sa di lei… e fa finta di nulla…

  64. Salve a tutti. Mi chiamo Paolo ho 45 anni sposato da 15 con due figli. Probabilmente la mia storia extraconiugale non rientra come durata nei canoni descritti egregiamente da Alessandro, in quanto è durata solo tre mesi. Lei, di 30 anni, sposata ma senza figli, ed in grossa crisi per questo. Oltretutto la nostra frequentazione è iniziata mentre lei già frequentava un’altra persona che io di fatto ho rimpiazzato. Son stati tre mesi molto intensi, fatti di incontri fugaci ma molto sentiti, come sempre accade agli inizi. Adesso, dopo tre mesi, lei mi molla dicendomi che si è resa conto di amare “il primo” amante e contestualmente vuol addrizzare il rapporto con il marito riprendendo i tentativi di avere un figlio. La cosa che reputo più assurda è che ha anche detto che a me non vuole rinunciare in quanto son diventato importante per lei. Io in questa storia ci ho messo l’anima e probabilmente non ho messo il disincanto che lei mi ha sempre detto avrei dovuto mettere. Continuiamo a sentirci ogni giorno e messaggiarci ogni giorno. Io così peró non ne esco più..e ho ripreso a chiederle di vederci..

    • Caro @Paolo benvenuto…dimmi, ma tu cosa vuoi? Non parli mai di tua moglie. Dici solo di avere dei figli. Cosa provi per lei? Chiediti questo. Concentrati su te stesso. Sulla tua vita. Cosa vuoi farne? Lei lasciala un attimo in un angolo…nel senso prima di domandarti perché fa così ecc prova a spostare l’attenzione verso di te. Perché alla fine le uniche domande a cui puoi rispondere riguardano te. Quello che conta è che tu riesca a trovare serenità e per farlo credo sia utile concentrarti su te stesso e la tua vita… ovviamente sono consigli facili da dispensare, meno da seguire… non è mai facile quando si è coinvolti.

      • Cara Lilly grazie per la risposta. Hai ragione. È chiaro che il mio sia un matrimonio infelice. Da anni. Probabilmente non ho mai avuto le palle per porvi fine, lo riconosco e per i piu disparati motivi. Io a quella donna “seriale” mi ero davvero legato, lei a quanto pare molto meno. “Ti voglio bene ma non ti amo” la frase ricorrente. Cercheró di riflettere più su di me e la mia situazione, questo è poco ma sicuro ma con questa persona io mi se to ogni giorno e questo non mi fa bene..

        • Allora impegna il tuo tempo e i tuoi pensieri a rivedere il tuo matrimonio e vedere se si può salvare. Non salvarlo perché “tanto è li”.
          Per la signora in questione.
          Ti tratta come tratta se stessa: senza rispetto.
          Chiudila fuori . È una psicotica.

    • @Paolo….
      Lasciala al suo triste destino!!
      Non sarà mai felice, che tristezza più di un amante e vuole avere un figlio con suo marito??
      Concordo con @Ale…. Una seriale!!

  65. io sono finita nella trappola del narciso: lui da 20 anni con lei: ognuno a casa propria , io da 30 con lo stesso uomo e abbiamo de ifigli. mai avrei pensato potesse accadere ed ora è l’unico pensiero. mi ha fatto sentire così amata e speciale, poi di fronte al mio imporre una scelta, le ns vite sono diventate l’ostacolo insormontabile: vite troppo strutturte, troppa gente soffrirebbe! vorrei lasciarlo, vorrei restare con lui!! la mia vita cade a pezzi!!!

  66. @fg
    Inspiace davvero ,ma se tu stessa la hai chiamato trappola di narciso
    Ecco che dirti se non che sarebbe il caso di mollarlo senza manco dirti nulla
    Fai il No Contact Totale fatti aiutare da un terapeuta e
    Veramente chiudi tutta la relazione che sta chiaramente a farti male e basta

    Inutile e estremamente dannoso restare invischiati con
    La trappola del narciso

    Tu stessa hai già capito che stai a patire e continuare rischi di averci la dipendenza affettiva

    E poi perdonatemi tutti e tu per prima ,ma sinceramente queste persone che fanno i matrimoni i figli e poi hanno relazioni dopo vent’anni e trent’anni ,ma insomma fateve curá da uno BRAVOOOOOOOOOOO!!

    E non si può sentire di situazioni del genere ,ma possibile che uno non se ne renda conto prima???????

    Chi non ci riesce non lo scrivo da un punto di vista morale
    Me ne infischio della morale

    PERÒ IN QUESTI CASI
    FATEVI CURARE DA UNO BRAVOOOOOOO!!!
    Con tutto il rispetto ben inteso,non giudico ,ma

    GIUDICOOOOOO CHE CI STA DA FARSI CURARE!!!!

    @fg vedrai che se fai No CONTACT TOTALE BLOCCO COMUNICAZIONE E fai terapia risolvi tutto !!!!!!
    Buon cammino!!!

    • Dopo 30 anni forse i cammini si sono separati? Forse abbiamo preso strade diverse? Siamo cresciuti in modo diverso? Il tuo è di certo un giudizio. Non puoi accorgerti prima che quella storia era claudicante perché funzionava, perché mille cose funzionavano e poi qualcosa si rompe e arriva lui che ti dà ciò che non avevi e nemmeno lo sapevi che ti mancava tutto questo. Il punto sta nel guarire e saper amare se stessi. Il problema è che tutto ciò è profondamente difficile!

      • @Fg e @Norma
        Mi scuso se vi ho involontariamente fatto rimaner male ,
        Il mio commento in effetti è stato mosso dalla emozione negativa che a volte a forza di leggere il DISASTRO delle relazioni affettive qui ampiamente documentato per i racconti scritti di molte Care Donne
        Ecco mi sono permessa di ricordare che quando si vive insoddisfatte e infelici dopo tanti anni soprattutto la responsabilità è propria anche propria
        E cioè se non si riesce a vivere una vita soddisfacente OCCORRE CURARSI. Con la TERAPIA che ESISTE E CHE FORTUNATAMENTE RISOLVE tutte le proprie difficoltà di fare concretamente le proprie scelte di vita

        SENZA MAI DOVER RINUNCIARE A SE STESSE e al AMORE PER SE STESSE!!!!

        Così ho voluto DARE UNO SCOSSONE soprattutto a chi sta avanti con gli anni e ANCORA E ANCORA STA IMPANATO. In relazioni DANNOSE E A PERDERE

        si VERISSIMO ho vissuto un matrimonio così equilibrato e stupendo vivere di VERO AMORE ,ma NON È SOLO FORTUNA!!!!!!

        Mi sono fatta UN MAZZO TANTO ESATTAMENTE COME MIO CARO MARITO HA FATTO VERSO DI ME

        Questo per RICORDARE A TUTTE E A TUTTI
        CHE quando si sta MAGGIORENNI E VACCINATI A SIGNIFICA
        CHE VOLERE È POTERE

        E cioè che il proprio DESTINO ce lo costruiamo noi stessi
        Perché la capacità di far fronte a tutti gli ostacoli della vita e fatta dal PRENDERSI CURA DI SE STESSI

        E infatti appena ho vissuto erroneamente la relazione tossica con un CIALTRONZO MI SONO FATTA UN MAZZO TANTO DI TERAPIA INTENSIVA

        E infatti NON A CASO vivo la mia NUOVA VITA
        Totalmente cambiata in tutto e per tutto persino stato estero
        Eppure sono Vecchissima
        Eppure adesso ho iniziato una nuova relazione con un uomo che per adesso funziona

        Insomma CARE RAGAZZE SCUSATE LA MIA Emotività,ma SONO UNA DONNA VERAMENTE FORTE E capace di essere Davvero solidale ,ma solidale e per aiutare occorre anche svegliare le belle addormentate nel bosco degli anni passati senza curarsi d se stesse!!!!

        Certamente già detto milioni di volte i Maschi hanno la loro immensa e invasiva responsabilità Maschilismo bieco sempre presente

        Ma noi DONNE DOBBIAMO SVEGLIARCI DI PIÙ

        Che Cenerentola sta una fiaba che insegna molto a Non credere esista il principe azzurro

        Non siamo noi a doverlo aspettare ,
        Ma siamo noi che possiamo MANDAREAFFANCULO CHI CI FA DEL MALE

        SENZA MAI PIÙ TORNARE INDIETRO A RIPRENDERSI LA PALATA DI MARRONE IN FACCIA

        Vi abbraccio veramente e con vera sentita solidarietà
        E curatevi di voi stesse ,mi raccomando!!!!
        Che la VITA È FUORI DA QUESTI GIOCHINI TUTTI AL MASCHILISTA DEL XXXXXXXO!!!!!

        • Non ho capito se hai lasciato il marito ‍♀️ma poco importa io sto provando con la terapia. So che gli voglio immensamente bene ! Non so quando finirà né come e sì so che finirà! Come dici tu ridiscuto me stessa ! Io sono cambiata e mio marito è una brava persona ma le nostre strade si sono separate…

          • @CaraFg
            No ,purtroppo,mio Caro Marito è morto!!!!!!!
            Bravissima se fai terapia veramente aiuta tantissimo a riuscire a fare chiarezza da sole in se stesse soprattutto quando si vivono relazioni problematiche sia col marito che ovviamente se si ha un amante evidentemente qualcosa non ha funzionato nel matrimonio
            E anche col amante

            Cioè spesso se ci si fa caso sono le Donne che si piegano sopportano si adeguano si danno così tanto perché quando ci sta nnamoriamo di un uomo siamo disposte sempre a cercare di capirlo dimenticando noi stesse

            Spesso leggendo qui le storie non è un caso che le Crae Donne che stavano sposate in un matrimonio in cui erano sofferenti si sono poi concesse al amante e di nuovo ,non a caso,si sono Date troppo nel senso nuovamente di stare dipendenti affettive sia del marito che del amante

            Ovviamente l’uomo ha le sue responsabilità chi si comporta da Cialtrone Sto arrivando! Benissimo che la Donna è disponibile a qualunque cosa e così ne approfittano in chiara tradizione MASCHILISTA

            LaDonna per poter vivere serena e soddisfatta la propria vita se ha avuto relazioni problematiche è bene sempre che si faccia minimo un giro di terapia così da risolvere una volta per tutte il problemino della dipendenza affettiva che chi più chi meno sicuro esiste soprattutto invasiva se già nel matrimonio ci è stata difficoltà tale da arresi un amante o da separarsi

            Ecco perché fai benissimo a fare terapia
            Se ne esce cara@Fg e qualunque sarà la tua scelta sicuro sarà la volta buona col tuo partner dove si impara ad amare se stesse a farsi rispettare ad essere decise se occorre di chiudere una relazione dove si soffre ingiustamente e inutilmente.

  67. Cara Ariel sai purtroppo uno bravo non basta e neanche due..sai,capita di incontrare quella persona che cin un ciao ti capovolge il tuo mondo in un attimo e pensi che sarà per sempre così. Non tutte abbiamo avuto la fortuna di avere un caro marito come è successo a te e quando incontri l’altro ti immagini che sia la tua occasione per tornare a essere viva come ti ricordi di essere un secolo fa… quindi tu pensi che dopo aver avuto figli dopo 20 o 30 anni di matrimonio smettiamo di vivere o ci rassegniamo? Sai mi fa strano il tuo commento visto che sei sempre così solidale e comprensiva ci ho visto un giudicare nella tua risposta. Io ho incontrato lui quando erano 25 anni di matrimonio e 3 figli grandi e non mi vergogno di dire che avrei lasciato tutto per lui… io purtroppo vivo di emozioni anche ora che ne ho 56 di anni

    • Norma, come è finita? io mi sento viva, m soffro troppo perchè dentro di me so che non mi sceglierà, so che è sbagliato e folle, ma accanto a tutto questo tormento c’è anche della felicità e la paura che senza di lui la mia vita sarebbe vuota!!

      • @fg, non dimenticare l’opzione che ti farebbe sentire più forte, ovvero quella di decidere TU di scegliere cosa fare. Te lo dico dall’alto -o dal basso- dei miei disastri sentimentali… Ascolto sempre la pancia…e quella non tradisce mai. Un abbraccio e vai, a piccoli passi, verso te stessa.

      • @fg ti capisco, ti senti spezzata a metà e una parte spinge dalla parte opposta alltra. La mia storia è finita perché lui ha deciso così. Ogni storia è una cosa a sé cambia il contesto ma il punto è che la parte maschile segue il raziocinio e noi invece il cuore. Non cercarlo più e lascia andare, ora ti sembra di non sentirti più viva ma un po’ alla volta, mano a mano che rifletti e capisci la situazione ti renderai conto di molte cose. Intanto che l’amore non deve essere pregato ma condiviso, tu devi sentirti viva a prescindere da lui..ti devi amare allontanandosi dall’idea che abbiamo della storia. La tua vita non è vuota, lui non potrebbe riemporla come lo fanno i tuoi figli, la tua casa da curare,il tuo lavoro se sei una donna che lavora…le tue amiche gli interessi che hai sicuramente.. le storie di amantato ti danno la botta di adrenalina di un paio d’ore e poi? E non pensare passi subito. Ci dovrai lavorare tanto ma ci devi provare.

    • ‘Io purtroppo vivo di emozioni’ il ‘purtroppo’ non dovrebbe esserci. A vivere di emozioni si deve essere tanto ma tanto coraggiosi. Non è da tutti, ma da pochi. Perché sentiamo forte le cose belle e altrettanto forte quelle brutte. E quindi poi ci ritroviamo a dire ‘purtroppo’.

      • @Lulolilla
        In effetti il discorso sulle emozioni diciamo “concesse” dalla società in cui i vive e abita proprio cambiano proprio a seconda della impostazione sociale diversa

        Quindi in alcuni luoghi della terra ad esempio alcune emozioni non è permesso esternarle e questo ovviamente crea disagio in se stessi e nelle relazioni sociali tutte comprese quelle affettive e di come si percepisce e si intende amare o sentire amore ad esempio

        In più esiste una universalità pure a livello diverso punto di vista studiato in cui ad esempio un soggetto diciamo in equilibrio in se stesso ha una capacità nel saper gestire le proprie emozioni

        Infatti esistono pure sofferenze date da disturbi del comportamento che colpiscono proprio la capacità di gestire le emozioni e cioè percepirle e viverle secondo una naturale gradualità riferita in proporzione a ciò che si vive

        Esempio.
        Un tipo sta tranquillo mangiando un gelato
        Ed io passando con il braccio distratta gli do uno scossone e il gelato cade per terra
        Ecco che magari allora questo tipo mi da un pugno

        Ecco come a dire un esempio in cui manca il controllo delle emozioni e cioè la gradualità nel sentirle proporzionate ad un evento che oggettivamente resta come da esempio sproporzionato al danno fatto

        Quindi il discorso emozioni in effetti resta PRIMORDIALE E FONDAMENTALE al potersi esprimere nel modo più efficace per se stessi riuscendo però a mantenere un equilibrio di rispetto verso gli altri

        Roba mica da poco !!!
        Infatti nelle relazioni sociali tutto ruota intorno alle emozioni e alla gamma differente di percepirle e gestirle.

        Non la vedo quindi come un purtroppo o meno ,ma più come una bella strada da percorrere per riuscire appunto a fare propria la capacità di esprimere se stessi pur mantenendo equilibrio verso gli altri

  68. Ho scritto diverse volte qui. La primissima volta, il buon Alessandro inquadrò il mio come un seriale. All’epoca non riuscivo a capacitarmene, dicevo che le caratteristiche non collimavano, non ci volevo credere. Ebbene. Ho avuto conferma di tutto. Ho perfino scoperto che la moglie ha saputo in passato di almeno un’altra storia sua, lasciandolo e poi riprendendoselo. Mi sono sentita così stupida, così ingenua. E soprattutto, mi sono sentita schifata. Ora, devo solo capire il modo migliore di lasciarlo considerato che devo vederlo comunque a lavoro. Ho pensato di non dargli spiegazioni, non dirgli cosa so, ma semplicemente che per me è finita. Stop. E poi, resistere. Perché già so che lui farà di tutto per impedirmelo.

      • Grazie ragazze.. nessuna spiegazione, ho semplicemente mandato un messaggino dicendogli di non volerci più avere niente a che fare. E lui ovviamente si è offeso a morte, ma a me non me ne frega davvero più niente perché la delusione è stata davvero tanto cocente!
        Ho solo tanta paura di quando torneremo a lavoro dopo il finesettimana, sarà evidente a tutti che non ci parliamo più e più andremo avanti più lo noteranno…… sono stata una stupida…..

  69. Sono arrivata su questo blog dopo una ricerca per cercare un po’ di consolazione dopo aver chiuso, proprio ieri, una cosa che non so neanche come definire con un uomo sposato. Ho 35 anni, sono single. Lui 40, sposato da due anni.
    Lavoriamo insieme da tre anni, abbiamo sempre avuto un bel rapporto, fatto di scherzi, battute e complicità.
    Verso la fine dello scorso anno ci siamo avvicinati molto. Ci scrivevamo spesso, lui ha iniziato a chiamarmi tutte le sere finché tornavamo a casa, finché una sera mi ha chiesto di fermarci a parlare in parcheggio dopo lavoro e, durante la conversazione, mi ha baciata. È stato un momento bellissimo e da lì sono iniziati i “problemi”. Abbiamo fatto aperitivo per parlare della cosa qualche giorno dopo e siamo finiti di nuovo a baciarci con passione.
    Dopo quella sera avevamo deciso di smetterla perché sarebbe stato tutto troppo problematico, un pericolo sul lavoro e per lui anche nel privato.
    Solo che, dopo un periodo di tranquillità, ci siamo ricascati andando oltre ai semplici baci. E da lì non ci siamo più riusciti a fermare perché tra noi c’è troppa attrazione.
    Quando è iniziato il lockdown ci sentivamo tutti i giorni, fino a quando lui mi ha mandato un messaggio dicendomi che non potevamo più sentirci e che mi avrebbe spiegato. È sparito per un mese. Mi ha scritto dicendomi che mi avrebbe spiegato una volta tornati in ufficio il 4 maggio. Gli ho risposto che io avrei continuato a lavorare da casa e lui, dopo alcuni giorni, mi ha spiegato che era scomparso perché la moglie, gelosa quasi al punto di essere ossessiva, aveva sentito che lui mi stava chiamando (quella volta per lavoro), che aveva sognato che lui la tradiva con me e varie altre scenate che lo avevano fatto cadere nel panico. Mi ha detto che avrebbe voluto venire dalle mie parti a trovarmi dopo le aperture, ma dopo tre bidoni nelle ultime tre settimane, io gli ho detto che non aveva senso continuare così. Ieri alla fine mi ha chiesto di vederci e ci siamo visti. Inutile dire l’effetto che mi ha fatto rivederlo dopo quasi 3 mesi, ma ormai avevo preso la mia decisione. Una persona che scompare senza darti una spiegazione, che in un mese non trova nemmeno un minuto per te, beh…Non potrà mai farti bene. Soprattutto perché mentre lui pubblicava su fb le cose che aveva fatto per la moglie per il compleanno o per l’anniversario, io oltre a star male mi sentivo anche usata solo per un suo bisogno fisico, nonostante lui negasse.
    È stata dura ieri, soprattutto quando mi ha abbracciata prima di andare via. Avrei voluto che quel momento non finisse mai, avrei voluto che mi baciasse. Ma anche se sto male, penso che fosse l’unica cosa da fare per non prolungare un’agonia infinita.

    • @Vale anche io come te venerdì dovrei aver messo la parole FINE. Dico dovrei perchè sono due giorni che sto malissimo solo al pensiero che lui non dovrà più fare parte della mia vita e non so se ci riuscirò, farò il possibile con il supporto di tutti, ma sto uno straccio.Tu sei riuscita a prendere questa decisione presto da quello che hai scritto, io ci ho messo un anno a decidermi e sono veramente tanto coinvolta, troppo! Lui sposato, io convivente. Resisti ferma sulla tua decisione che più passa il tempo e più è dura dire NO. Il mio amante sono certa ormai che non potrà mai essere mio, e una relazione del genere, come hai scritto tu, non potrà mai farmi bene!!

      • @Lulolilla credo di averci messo relativamente poco per via della quarantena. Prima ero talmente presa e coinvolta, che non avrei mai trovato la forza per farlo, e il fatto di vederlo 5 giorni a settimana a lavoro non mi aiutava, anzi…praticamente odiavo i weekend perché ero lontana da lui. Il comportamento che ha avuto durante il lockdown, però, oltre a farmi stare malissimo, mi ha fatto capire la realtà dei fatti, ovvero che per lui, nonostante lo neghi, io sono solo uno sfogo fisico. Non esiste che in un mese non trovi un minuto per una chiamata o un messaggio, non esiste cercare scuse assurde, non esiste che, nel momento in cui ci si può muovere, tu mi dici che vuoi vedermi, ma poi trovi sempre scuse fino al momento in cui io ti mando praticamente a quel paese e allora magicamente trovi un’ora per parlare.
        Tralasciando il fatto delle cose assurde che mi ha detto anche venerdì e che mi hanno fatto capire ancora di più quanto mi stesse usando. Ovvio che lui cercasse di farmi cambiare idea intortandomi con le sue parole, ovvio che abbia cercato altre scuse. Io da canto mio, nonostante avessi una voglia assurda di baciarlo e stare con lui, ho mantenuto l’idea che avevo prima di partire da casa: oggi si chiude.
        Il fatto che io stia ancora lavorando da casa mi aiuta, perché vederlo magari mi farebbe tentennare. Se e quando rientrerò a lavoro non so come si comporterà, ma mi auguro non faccia il cretino. Uso il “se” perché questa settimana ho un colloquio di lavoro e probabilmente riuscire ad andare via sarebbe la cosa migliore da fare, sia a livello professionale, sia per tagliare definitivamente con lui

        • La quarantena è servita anche a me per prendere la mia decisione. Io avevo il no contact per fine settimana e vacanze imposto da lui da un anno oramai. Durante la quarantena ha spalancato i cancelli, ci sentivamo sempre, è stato bellissimo. Peccato che appena rientrato a lavoro è tornato tutto come prima. Ho potuto ascoltarmi e sentire quanto stavo bene in quei giorni e quanto no con il no contact. Ho capito che non me lo merito, ho chiesto libertà di contatto ma la risposta è stata NO. Come lo ha fatto durante la quarantena lo potrebbe fare benissimo sempre. Ma si vede che la paura e il dispiacere di perdermi non è abbastanza per dire di SI. E questo è tanto triste.
          In bocca al lupo a noi @Vale

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