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Il sesso è come una torta

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Il sesso è come una torta, più ne mangi più ne mangeresti.

Prendiamo il sesso extraconiugale, il motivo di evasione numero uno.

Chi assaggia un’altra torta spesso si accorge che è molto più buona di quella che mangia da decenni. Merito della novità e trasgressione, che vincono sempre sulla routine, anche se a volte certe torte nuove risultano indigeste. Ma, in generale, se non ti accontenti, il nuovo profuma e sa di nuovo.

All’inizio l’appetito aumenta in generale e chi tradisce mangia di più sia la torta nuova che quella tradizionale, ma più assaggerà la torta nuova più l’altra, col tempo, saprà di vecchio. E inizierà a mangiarla sempre di meno.

Per le donne poi questo effetto è dirompente: se si innamorano dell’amante azzerano o quasi i rapporti col coniuge. O li limitano a prestazioni il più superficiali, poco frequenti e veloci possibili.

Fare sesso anche con altri nella maggior parte dei casi fa colare a picco definitivamente la coppia originaria. Succede anche se non ci si innamora.

E quando una storia di sesso finirà chi l’ha assaggiata cercherà una nuova pasticceria per assaggiare un’altra torta. La produzione matrimoniale rimarrà ridotta al minimo per delocalizzazione.

Ma, ancora una volta, il sesso extraconiugale non è che il termometro che misura la febbre di una malattia che affligge la coppia spesso già da molto tempo.

Sincerely yours 

L’amore non pensa

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Vedi amica mia, nel momento in cui tu pensi “che sentimento provo” è tutto tranne che amore vero. L’amore non pensa, prova. Nel momento in cui entra in gioco il cervello e si pone delle domande non è amore. Può assomigliargli ma non lo è. Perché secondo te tante amanti sul mio blog lasciate dagli uomini continuano a struggersi? Sono stupide? No. Sanno bene che lui non è degno e che le ha ingannate, spesso decidono loro di lasciare per dignità e per speranza, perché no, che lui si smuova. Ma sono innamorate. L’amore non pensa, vive

 

 

Ieri mi amava oggi è dalla moglie: ma come ha fatto a “riprendersi” così in fretta?

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Mi chiedete: ieri mi amava, faceva progetti sul nostro futuro insieme, mi sparava a zero sulla vita grama con sua moglie, mi riempiva di baci complimenti e dichiarazioni d’amore e adesso che mi ha detto “ti amo tantissimo ma purtroppo non posso lasciarla non è il momento” non solo è sparito, ma si è “ripreso” con la moglie come se noi non fossimo mai esistiti.

Ma come fanno questi amanti focosi nati da matrimoni dichiarati ormai morti a riprendersi così in fretta, ad alzarsi dalla tomba coniugale come un Lazzaro che invece di essere miracolato da Gesù viene portato di nuovo alla vita matrimoniale con un cenno della moglie, un sospetto da lei dichiarato, il rischio di essere scoperti o la scoperta dell’altra?

Care amiche, ho già raccontato qui l’effetto che fa a un uomo tutte parole e pochi fatti l’essere scoperto dalla moglie: sparisce e spesso non dà notizie di sé per giorni, settimane, a volte per mai più. E’ la vigliacchitudine di perdere il pacchetto moglie-figli-soldi ma anche quella che l’uomo dalla coda di paglia vede come il fulmine a ciel sereno che colpisce l’amante ormai scomoda, incenerendola e liberandolo da un giogo, per quanto lussurioso, ormai diventato pesante.

Ma torniamo al come fa a riprendersi così in fretta con quella che ieri era descritta come una donna nel migliore dei casi sorella e amica e nei peggiori una noiosa e petulante asessuata, una con cui non si fa sesso da quando lei aveva zero anni…

La ripresa dura 4 fasi e tre mesi in genere: eccole nei pensieri e nelle parole di tre maschi tipo

IL GIORNO DOPO L’ADDIO ALL’AMANTE: LA LIBERAZIONE
Caxxo sono riuscito a lasciarla o a farmi lasciare. A furia di farla soffrire, di appuntamenti mancati le ho propinato la storia dei sospetti di mia moglie e ho avuto l’alibi per staccare. Sotto Natale non avevo scelta, ti immagini le scenate per le feste e le foto (le foto su Facebook!) delle feste comandate? Mica può reggere la storia della famiglia sfasciata sotto l’albero con la borsa griffata per lei… Sono libero. Certo, la mia amante era bella, una bomba del sesso, l’ho anche ammorbata con i miei racconti sul lavoro e sulle fatture non pagate ma… Era diventata pesante. Voleva essere amata. Voleva essere chiamata. Voleva stare con me sempre più spesso. Ora mi sento libero dal giogo, sono così allegro e sereno! Niente più balle, sensi di colpa, guardo i bambini come non facevo da tempo. Ma sì, in fondo tante parole e tanti sogni, anche belli, ma erano scopate. tante, galattiche, ma scopate. Anzi, quasi mi viene voglia di fare l’amore con mia moglie tanto mi sento sollevato, non importa se è un mese che non lo facciamo (mentivo quando dicevo che non lo facevamo mai), non importa se è il solito uno due tre, mi ci devo riabituare. Basta con le amanti, danno ma tolgono molto di più in termini di serenità.

30 GIORNI DOPO L’ADDIO ALL’AMANTE
Cavoli mi manca. Mi manca lei. Non tanto ma inizio a provare qualche morso di fame. La trattoria di casa non mi fa mancare nulla, sono ancora abbastanza sereno, sì il minestrone è sempre quello, stesse verdure, mai un cambiamento, ma è caldo e comodo. Certo lei era un ristorante pluristellato, inizio a sognarmi i nostri giri dell’orologio nel letto, ore e ore a parlare, ridere e fare sesso senza remore o “questo no”. Però ho fatto bene a tagliare, la cosa aveva un prezzo esagerato. Qui invece calma piatta, il prezzo è la noia. Sentirò gli amici del tennis, un po’ di sport mi toglierà il suo corpo nudo e voluttuoso dalla testa.

60 GIORNI DOPO L’ADDIO ALL’AMANTE
Chissà che caxxo sta facendo quella. Su Facebook mi ha bloccato ma ho un amico infiltrato in comune che mi dice che esce. Si diverte. I primi due mesi era praticamente assente dalla bacheca, a parte qualche frase triste sull’amore o arrabbiata contro gli uomini che promettono e non mantengono. Ora ci sono foto anche provocanti, divertite. Ha qualcuno? Sicuramente viene corteggiata, bella com’è. Provo gelosia lo ammetto. Ma conto sul fatto che sia innamorata ancora di me, e che andare a letto con un altro le faccia schifo. Si prenda pure gli aperitivi e le cene, di uomini come me non ne trova. E se ne trova chissenefrega, io ho ritrovato la mia famiglia. Ritrovato… mia moglie ha gli stessi difetti di prima. Sembra non essersi accorta di nulla, neanche del mio primo mese di fervore rinnovato nei suoi confronti. Lei ha un orizzonte a breve raggio. Io avevo scorto lei, bellissima, in mezzo all’oceano. Per fortuna fra dieci giorni è il suo compleanno, così ho la scusa di mandarle un messaggio. Se ci sta ancora risponderà in modo non formale, se non ci sta o non risponde che si fotta!
Mi spiacerebbe però, non dico riallacciare, ma un altro giro di valzer perché no, in nome della vecchia amicizia e dei ricordi. Ah, se solo avesse accettato di fare l’amante e basta, senza pretendere altro che la mia compagnia. Quando potevo…

90 GIORNI DOPO L’ADDIO ALL’AMANTE
Devo sapere se è vero che esce con quello stronzo single. Voci attendibili mi dicono che forse ci ha passato anche un weekend, ma sono all’inizio della storia. Posso ancora incunearmi come un perno fra loro e farla tornare da me. Ho i morsi della fame sessuale che mi attanagliano. Provo addirittura della nostalgia, non lo avrei mai creduto. Ma la gelosia è quella che mi dà più fastidio, e la voglia del suo corpo, fortissima. Devo convincerla a rivederci una sera, devo riportare a letto almeno una volta. Se ci riesco, ho qualche mese assicurato di sesso spinto. Le prometterò di tutto e di più, sono disposto a qualsiasi balla. Tanto il Natale è passato e ora posso anche concedermi qualche serata libero in più. Da oggi inizio a messaggiarla tipo: mi manchi tanto, ho sbagliato tutto, voglio tornare indietro, ho fatto l’errore più grande della mia vita, amo solo te, sono andato dall’avvocato, dammi un’ultima opportunità. Sono carico, sento che riuscirò a espugnare la fortezza. La conosco, ci ho dormito tante volte. E’ passato troppo poco tempo perché lei sia totalmente disinnamorata. Le donne mica si riprendono in fretta come noi. Loro ragionano con il cuore, non con la pancia, chiamiamola così…

Come vedete, l’uomo di un certo tipo, il più egoista e legato al “cosa mi conviene”, si riprende in fretta dalla liquidazione dell’amante, ma anche dall’ennesima liquidazione della moglie.

Spesso le uniche due vittime di questo tragico e diffuso gioco a tre. Una inconsapevole o troppo debole per scoperchiare la pentola, l’altra che forse ha accettato all’inizio con troppa leggerezza di fare l’amante, magari digerendosi qualche balla in più sul matrimonio fallito che proprio fallito non è. E poi si è innamorata di una maschera dell’innamorato.

Gli uomini si riprendono in fretta.

Sincerely yours

Non lascia la moglie ma fa il geloso con te

Il signore della gelosia
Il signore della gelosia

Marco, il mio intervistato “immaginario” ha 45 anni, è sposato da 15 anni, ha un figlio di 10 e un’amante da due anni, Virginia

Marco come mai hai un’amante?
Dopo tanti anni di matrimonio avevo voglia di avere un’avventura stimolante a livello sessuale.

Sono due anni che Virginia è la tua amante non mi sembra un’avventura
Non lo è più per lei che è innamorata. Per me è una via di mezzo: non posso fare più a meno di lei ma non lascerò mia moglie e mio figlio.

Virginia lo sa?
Non le ho mai detto che non c’è speranza le ho detto che deve aspettare.

E lei cosa ha risposto?
Che dopo due anni mi devo decidere e che se dopo Natale non andiamo una settimana via insieme andrà in vacanza da sola in un posto dove ci siano tanti single e se ne trova uno giusto non si farà remore, tanto io ho mia moglie (lei non crede che io non vada mai a letto con mia moglie, e ha ragione anche se io nego).

E tu sei geloso?
Ammetto di sì. Non sopporto l’idea che qualcuno la tocchi e le ho detto che se lo facesse fra noi sarebbe finita.

Però tu vai con tua moglie
Sì ma è mia moglie come faccio a negarmi? Virginia invece dovrebbe essermi fedele.

Non ti sembra di essere egoista?
Forse ma ho io per ora il coltello dalla parte del manico. Devo fare in modo che Virginia continui a fare la mia amante più a lungo possibile senza tradirmi.

E come fai a non farti tradire da Virginia?
Sono molto presente con messaggi e telefonate. Le faccio promesse, le telefono e appena posso vado a letto con lei. Occupo il più possibile la sua mente con la mia presenza. Presidio il territorio.

Come esprimi la tua gelosia per lei?
Le faccio delle grandi scenate. Se lei mi dice “se tu non lasci tua moglie io mi ritengo libera di fare ciò che voglio” io le dico che non può perché lei è il mio amore e deve solo aspettare. E riprendo a fare scenate su quello che le ha fatto il filo, presunto o no

E se lei dovesse davvero avere un altro?
Non so. Forse andrei in crisi. Forse la lascerei subito. O forse cercherei solo di farglielo lasciare. O prenderei la palla al balzo per chiudere.

E correre da lei finalmente?
Un amico l’ha fatto. Ma era davvero innamorato

Sincerely yours

Sono le bugie a farti rimanere con lui

Perché ti sei messa con lui anche se era sposato? Perché lui ti ha descritto il suo matrimonio come fallito, decotto, irrecuperabile. E lui ti piaceva tanto. Ti sei detta una bugia anche tu: credici, ti sei detta.

Perché quando hai capito che il matrimonio non era finito e che lui doveva stare, per esempio, tutte le feste e ferie comandate con lei e non con te… perché non hai troncato? Perché lui ti ha chiesto tempo, perché è complicato, non si può fare subito e anche se è passato un anno devo avere pazienza che lo farà. E tu hai metabolizzato queste mezze bugie e mezzi sogni e hai aspettato.

Perché quando lui è andato in Polinesia con lei non lo hai lasciato?
Lui ti aveva detto che il era un matrimonio fantoccio eppure questo legane inesistente parte per un viaggio da sogno e poi ti devi sorbire le foto di lei sui social con le noci di cocco (del marito?). Eppure quando è tornato ti ha detto che il viaggio era l’ultimo e che le foto sono il modo della moglie di mostrare una facciata famiglia Felice agli altri. Altra bugia bevuta

Perché i vostri appuntamenti ultimamente saltano? Non sei stufa di tutte queste bugie sulle riunioni, gli incidenti imprevedibili, gli imprevisti?

E quando il tuo tempo sarà scaduto e tu gli dirai non farti vedere o sentire finché non porti dei fatti inequivocabili sarai lì a chiederti se quello che ti ha detto…
1 non hai avuto pazienza hai spinto troppo
2 ti amo ma devo restare con lei
3 ti richiamo sempre perché non ne posso fare a meno
4 restiamo almeno amici

…dopo anche queste bugie o mezze bugie ti chiederai ancora una volta: starà dicendo la verità?

Ma di quante bugie ha bisogno un’amante per vedere la verità è giudicare dai fatti e non dalle tante, troppe bugie?

A volte troppe. Ma in fondo lui che vuole? Solo una moglie e un’amante. Insieme. E quando non ci sarai tu avanti un’altra?

Scappa subito: non è mai troppo tardi per rifarsi una vita

Sincerely yours

Perché lui ti chiede di tuo marito

Della serie Pensieri e parole maschili flash ecco la domanda che mi fate

Perché il mio amante ogni tanto (o spesso) mi chiede di mio marito? Sarà gelosia o cosa?

Risposte in ordine di probabilità:

1. Perché vuol sapere a che punto siete in casa. Se non ha nessuna intenzione di lasciare sua moglie (pur dichiarandotelo come programma futuro in un futuro indefinito) se tu sei con le valigie quasi pronte lui è nei guai perché tu pretenderai che lui faccia a breve lo stesso. Sta sondando il terreno minato.

2. Perché è geloso. Tanto quanto è innamorato. Se lo è poco si chiama senso del possesso e vuol marcare il suo territorio, che sei tu. Il marito, anche quando è una garanzia (perché tu non lo lascerai) rimane pur sempre un rivale. Più o meno fastidioso. E le donne non sono bugiarde come gli uomini: se hanno rapporti col coniuge lo dicono.

Sincerely yours

Diffida di chi parla male del coniuge

Mia moglie è una perfetta idiota, mio marito è un cretino noioso…

Diffido di quelli che parlano malissimo del coniuge con l’amante.

Abbiamo capito che siete in crisi ma a parte i coniugi davvero stronzi e le mogli maleducate o “suocere” non amarsi più non significa sputare nel piatto dove hai mangiato.

E dove molti mangiano ancora pur dicendo di essere digiuni da anni.

il 90% degli uomini che dicono di non andare a letto con la moglie da anni hanno rapporti regolari, magari solo una volta al mese e tristarelli, ma li hanno.

Diffida di chi sputa nel piatto dove mangia. Prima o poi sputerà anche nel tuo

Sincerely yours

Lui ti racconta della sua famiglia

Tu sei la sua amante da un po’ e lui ha la mania di raccontarti della sua famiglia, di quello che fanno di quello che dicono… certi arrivano perfino a mostrare le foto delle vacanze.

E tu? Mandi giù il rospo. Prima per non essere indelicata. Poi perché sei innamorata. Ma ti fa male.

Vorresti dirgli perché lo fai? Smettila, mi fai male!

Sai perché lui lo fa? Perché non è innamorato come te. Perché è un superficiale, nella migliore delle ipotesi, che non si accorge del peso delle parole, uno di quelli che chiederebbe a un infermo come mai non corre

Attenzione però: molti di questi che ti propinano la telenovela della famiglia lo fanno apposta.

È un modo di dirti, facendoti del male ed essendo consci di farti emotivamente del male: occhio che io sono occupato e che ho una famiglia e tu non potrai essere più di quello che sei, un amante nei miei ritagli di tempo.

Cara lettrice che ti è capitato (e capita a tante) di diventare amante: uno che ti dice così non ti ama anche se poi giura e rigiura di amarti.

Alla resa dei conti ti dirà: io ti amo ma devo restare con mia moglie.

Prima di quel giorno salva il tuo dna emotivo e la tua dignità: la prossima volta che ti parla di come cucina sua moglie digli che se lo fa ancora una volta te ne andrai.

E se lui ti chiede perché, cosa c’è di male alzati dal tavolo del ristorante e chiama un taxi. O esci dal motel e alla reception paga tu e lascia pure la mancia. O se è a casa tua sbattilo fuori, prima i suoi pantaloni con le scarpe.

Quando ti chiamerà per scusarsi e per un bel “non lo faccio più” da scuola elementare decidi se ha imparato o no. Io spero però che tu ti chieda: ma io lo voglio un uomo così?

Sincerely yours

I matrimoni non finiscono per colpa degli amanti

sempre colpa degli amanti
sempre colpa degli amanti

L’amante raramente causa la fine di un matrimonio, è solo la fisiologica conseguenza e risposta a un matrimonio claudicante e decotto, spesso da anni, a volte da decenni.

E quando un matrimonio va in crisi, salvo i rari casi di colpo di fulmine (frequenti come i vasi che cadono in testa all’unico passante sotto quel balcone una domenica deserta di ferragosto in città), la colpa non è sicuramente dell’amante.

La colpa è del marito, che dopo il periodo di innamoramento (dura massimo 36 mesi dicono gli scienziati) e fatti fare alla moglie uno due figli rivela spesso una natura arida, legata al soldo. Un uomo dedito totalmente al lavoro e ai propri interessi, con una capacità empatica e di comprensione pari a quella di un sasso, spesso succube della famiglia d’origine che lo comanda come un burattino, mammone che trasforma la moglie in badante cuoca cameriera, amante focoso che diventa eiaculatore precoce in pantofole e barba lunga che scopa solo quando non c’è il calcio in tv (c’è sempre).

La colpa è della moglie, che archivia il completino sexy e indossa la liseuse e il pigiama antistupro, da moglie si trasforma in mamma e tu diventi il terzo figlio, che dorme sugli allori della routine pensando che l’indissolubilità del matrimonio e la fedeltà siano clausole contrattuali, non giardini da seminare curare e innaffiare ogni giorno. Mogli che loro, per prime, abdicano al loro ruolo femminile e trasformano i pochi ma sani e necessari weekend di coppia a full immersion in interminabili feste e impegni dei figli, eventi dei quali non si può perdere neanche un minuto.

Anche il più innamorato dei coniugi prima o poi capisce che essere gentili, premurosi, spiegare cosa non va fino a litigare, provare sempre a recuperare per primo, fare sempre per primo approcci a letto che falliscono il più delle volte, tentare innumerevoli volte di spiegarsi, trascinare l’altro in terapie di coppia che il partner non capisce perché crede di avere sempre ragione… dopo mesi, anni di tentativi di conciliazione e letti gelati anche il più paziente dei coniugi si rompe e inizia ad archiviare la pratica.

Questi matrimoni sono tutti matrimoni di facciata. Sono case spesso sfoggiate su Facebook come castelli delle favole Ma dentro sono come la casa degli Usher di Poe, crollata, in rovina da anni. Dei ruderi dentro intonacati fuori per il pubblico.

E voi, care mogli disperate per “quella Zoccola rovinafamiglie” e voi, cari mariti incazzati a morte con “quel bastardo che ha rovinato tutto” volete venirmi a raccontare che è l’amante ad aver fatto saltare il vostro bellissimo sogno?

Ma mi faccia il piacere! Vi direbbe il grande Totò. Voi non avete il coraggio o la buona fede o l’umiltà o il senso di autocritica per capire che il fallimento del vostro matrimonio siete voi. Innanzitutto voi. Anche voi.

Magari non voi al 100% ma il fallimento di un matrimonio è sempre prodotto da un concorso di colpa. Ieri non ha rispettato il semaforo lei, oggi hai tamponato tu perché non rispetti certe distanze di sicurezza. E se il codice della strada che regola la serena viabilità di una coppia viene violato troppo spesso e per anni non si circola più.

E se un matrimonio non funziona più prima o poi le corna sono assicurate. Qualcuno si separa prima di compiere quello che in Italia chiamiamo tradimento. E che tradimento non è: non si tradisce un matrimonio finito da anni. Non si tradisce il niente.

Le corna assicurate… la scoperta dell’acqua calda. Che cosa deve fare un uomo la cui moglie lo fa scopare male forse una volta al mese? Prova a guardarsi in giro, mica può regredire all’ adolescenza e al fai da te sotto la doccia!

E lei? Prima o poi cederà alle lusinghe di qualche uomo sicuramente piacente, sicuramente simpatico, ma che sostanzialmente la farà risentire al centro dell’attenzione, la farà risentire donna. La farà risentire giovane e bella.

Non che le donne non sentano il bisogno di fare sesso, anzi. Molti mariti passivi scoprono (non senza essere stati “avvertiti” prima) che la donna che pensavano fosse la colf ufficiale di casa si è trasformata in una bomba del sesso con un altro che non dorme e si rade e si lava tutti i giorni.

Le donne però cedono a un corteggiatore inizialmente più perché le fa sentire donne, ne sottolinea la bellezza e la preservata capacità di sedurre, e poi si parla di sesso.

Qualcuno dirà: non c’è bisogno di andare a letto con un altro per chiudere il matrimonio, basta separarsi.

Basta separarsi. Giusto. In teoria. In pratica lo si fa nella maggioranza dei casi quando non ci sono alternative. Questione di soldi? Certo, mica viviamo nel periodo del bengodi, mica siamo tutti ricchi. Due case invece di una, uno stipendio invece di due, spese in più, avvocati, assegni di mantenimento… e chi li ha questi soldi? E i figli? Nessun figlio è contento di vedere i genitori che non dormono sotto lo stesso tetto, a meno che non volino i coltelli e fin che si può. Fin che si può i bambini vogliono credere a Babbo Natale, anche se il compagno di classe gli dice che non esiste. E gli uomini? Molti hanno paura di una vita da soli, e quindi non si cambia auto finché non ne hai vista una migliore che vuoi e puoi comprare. Cinico ma vero, fatevi l’esame di coscienza perché dentro di voi lo sapete, anche se fate gli struzzi.

Quindi cari mariti e mogli che puntate il dito contro le amanti rendetevi conto che vi state facendo un selfie che ha per sfondo la colpa della fine del matrimonio.

Infatti, scoperto l’amante, cosa fate? I più evoluti e intelligenti ne parlano si confrontano cercano di recuperare e, alla peggio, si concentrano su come continuare nel futuro a fare i bravi genitori e a dirlo ai figli in modo da fargli meno male possibile. Cercano un accordo consensuale anche in nome del bello che c’è stato, dell’affetto che spesso rimane per l’altro e del fatto che lui sarà sempre il loro papà e lei la mamma.

Ma ci sono anche tanti struzzi e “ho sempre ragione io” che non si fanno domande, non analizzano le proprie colpe. Si fa prima a dare la colpa a un esterno, l’influenza per loro è sempre colpa del termometro, non del virus che loro hanno fatto entrare dalla finestra e non curato quando lo potevano fare. E i virus devastano i matrimoni che hanno un sistema immunitario debole e che non si difende perché non ha più gli anticorpi dell’amore e della reciproca comprensione.

Gli struzzi coniugali sono anche quelli che avevano già visto le tracce del “tradimento” e che avevano abbassato lo sguardo per quieto vivere e convenienza. Attenzione: non confondiamoli con quelli che hanno affrontato la cosa è perdonato per ricostruire. Io parlo della moglie che sa che il marito ha o ha avuto un’altra o altre e che fa finta di niente.

E questi, siccome una lei o un lui rappresentano un concreto rischio per il matrimonio (della serie gli altri erano “solo” avventure) puntano il dito ed è tutta colpa della rovina famiglie? Troppo comodo, troppo tardi. La colpa è vostra, non dell’amante.

Non si va con gli uomini sposati! Tuona il solone della morale con il matrimonio degli altri. Ma quelli che descrivo e che poi trovano degli amanti non sono degli sposati, sono nel limbo degli sposati in attesa di passare o al paradiso della nuova felicità o all’inferno della solitudine dovuta a un matrimonio fallito (anche se credo che sia un inferno sempre abbandonabile, Cupido ha frecce infinite nella sua faretra). Le amanti non vanno con gli sposati, vanno con uomini e donne che sono separati in casa da anni, in attesa della persona giusta. A meno che non siano dei traditori seriali o bugiardi che mentono sul loro status, ma quelli non lasciano mai mogli e mariti.

I matrimoni non finiscono per colpa degli amanti e dare la colpa a qualcun altro della fine del tuo non servirà a salvarlo, ma solo a far scendere la tua dignità al livello delle scarpe.

Non c’è niente di più brutto e inutile che sputare nel mare per contenerne la forza: chi non ha voluto nuotare verso riva è destinato ad annegare.

Sincerely yours

Perché sono tornato dalla ex (e perché no)

La famosa zuppa riscaldata è buona o no?
La famosa zuppa riscaldata è buona o no?

Care lettrici, mi avete chiesto: perché un uomo si rifà vivo con una sua ex? Quali sono i veri motivi che lo spingono a ricontattare una donna, sopratutto se l’ha lasciata lui o ha fatto in modo di farsi lasciare, evenienza non rara…

E invece, quando decide di chiudere una storia definitivamente, che cosa fa decidere un uomo in questo irrevocabile senso?

In tre interviste immaginarie a tre uomini poco immaginari forse troverete le risposte che cercate.

Alberto, 49 anni, divorziato

Alberto, come avevi conosciuto Barbara?
Su un social. Buona parte delle donne che conosco le conosco sui social. Sono estremamente comodi: vedi un po’ tutto di una donna, ci chatti, rompi il ghiaccio e poi la conosci. Così è stato con Barbara.

Com’era Barbara?
Carina. 40 anni, separata, intelligente e simpatica. A letto una bomba, ma troppo romantica per i miei gusti. Ho chiuso dopo cinque mesi di intesa frequentazione.

L’hai lasciata tu?
Praticamente sì. Era diventata gelosa e asfissiante. Mi controllava sui social, mi controllava quando ero online, insomma era gelosa. Una volta mi ha beccato che ero uscito con una e io gli avevo detto che ero con amici: litigata furiosa. Ho preso la palla al balzo e l’ho lasciata. Motivazione ufficiale: non rispettava i miei spazi e gelosia patologica.

Motivazione reale?
Avevo agganciato una nuova (quella con cui mi ha beccato la sua amica che poi gliel’ha riferito) e volevo portarmela a letto. Ma con Barbara addosso non potevo tenermene due insieme, così ho scelto. Barbara poi aveva fatto il suo tempo, mediamente io non tengo una relazione più di qualche mese. Di fatto Barbara aveva ragione a essere gelosa, io non ho mai smesso di “cacciare” sui social, forse il primo mese insieme ma poi ho ricominciato. Sono fatto così.

E adesso perché stai tentando di riagganciare Barbara?
Perché Lorella, la sua “sostituta”, pur essendo una bella ragazza non è granché a letto. È vero, è più giovane di Barbara di qualche anno ma il sesso non è solo questione di esperienza, ti deve piacere. Lorella fa le solite quattro cose in croce, ha poca iniziativa… Sì ha un gran bel corpo ma è un po’ sacco di patate. Barbara invece era una furia a letto, fantasiosa e sempre pronta. Anzi spesso prendeva lei l’iniziativa. Roba quasi da innamorarsi solo per il sesso. Quindi appena Barbara riabbocca saluto Lorella, già sto diluendo gli appuntamenti.

Cosa stai facendo per riprendere con Barbara?
Sto sfruttando il fatto che lei, quando l’ho lasciata, era innamorata o comunque molto presa, quindi non mi ha cancellato dalle sue amicizie o bloccato il numero. So che le donne vanno a vedere lo status delle bacheche degli ex anche se ciò le fa soffrire perché vedono il “traffico” delle altre, i mi piace e i commenti, e infatti io quelle più rompiballe di solito le elimino dalle amicizie, ma Barbara aveva qualità amatorie che mi hanno fatto pensare, potrebbe ritornarmi interessante. E infatti è successo prima del previsto, dato che Lorella è la bella addormentata a letto. Comunque in genere io qualche ripescaggio fra le ex lo faccio nei tempi di magra, che succedono periodicamente. Cerco di mantenere dei buoni rapporti almeno con alcune, mi fingo amico, loro in fondo ci sperano e quando torno spesso abboccano.

E con Barbara come stai agendo?
Dicevo che so che guarda il mio profilo. Allora pubblico delle frasi romantiche che usavo quando stavano assieme in modo che le riconosca e non le scambi per dedicate ad altre. Poi gioco sul filo del ripensamento e scrivo cose tipo “ho sbagliato e vorrei tornare indietro”, insomma preparo il terreno toccando le corde del passato. Poi ho iniziato a messaggiarla facendo finta di voler sapere come sta. All’inizio faceva la fredda ma insistendo ho ottenuto di chiamarla. Al telefono ho dato il meglio di me: mi sono scusato, le ho detto che mi mancava e che tutta questa libertà che volevo senza di lei è niente. Così settimana prossima ci rivediamo.

E che cosa speri?
Sono quasi sicuro di riportarmela a letto, l’ho sentita ancora presa e disponibile.

E poi?
Durerà quello che durerà, il tempo di rimanere colpito da un’altra. Solo che in questi casi dovrò farmi lasciare da lei, se lo rifaccio io si arrabbierebbe troppo. In ogni caso più di due giri con la stessa sono impossibili. Dalla ex si può tornare solo una volta. Le donne sono romantiche, si illudono, ma quando esageri poi ti tengono alla larga, sono perdute.

Non trovi un po’ squallido tornare da una ex per il sesso è basta?
È quello che cerco. Sono già stato innamorato dell’unica ex importante, la mia ex moglie, ed è finita 6 anni fa. Da allora sesso e divertimento. Poi si vedrà

Carlo, 55 anni, sposato

Carlo tu sei tornato con Elena, la tua amante
Sì, siamo stati insieme un anno e mezzo poi lei mi ha lasciato.

Perché ti ha lasciato?
Perché nonostante le promesse non lasciavo mia moglie. All’ennesimo weekend promesso e disdetto per stare in famiglia non ha retto e mi ha lasciato. Mi ha anche detto che non credeva che io non avessi più rapporti con mia moglie e non credeva che le avessi almeno detto che ero in crisi e che il matrimonio era in discussione.

E aveva ragione?
Sì. Non ho mai detto a mia moglie di essere in crisi sentimentale, siamo andati avanti con la nostra tranquilla routine e non abbiamo spesso rapporti ma ogni tanto sì.

Tu ami Elena?
Abbastanza. Direi molto. Ma non lascerò la famiglia. È vero, dopo un anno che stavano insieme le ho parlato di separazione e di avvocati ma era “entusiasmo”. Sogni che piacciono e si fanno insieme, ma poi bisogna fare i conti della spesa.

E perché ora ci sei tornato?
Il mio matrimonio va bene come vita normale, ma io ho bisogno di emozioni e sesso che mia moglie non mi dà più. Elena è perfetta come amante e amica.

E basta?
Non lo so. Ho pensato a una vita con lei, magari non va bene. E se a conviverci si trasforma in moglie? È possibile. Allora l’incantesimo cessa. Lei sarebbe l’amante perfetta per anni se si accontentasse.

Come hai fatto a convincerla?
Ho insistito con messaggi e telefonate. Ti penso, mi manchi, ti amo. Ha rotto il silenzio dopo un mese e ci siamo visti. Sono riuscito ad arginare il suo insistere sulle troppe parole e pochi fatti del mio comportamento, ho rievocato molto i momenti belli insieme e ho fatto breccia. Siamo finiti a letto.

E adesso?
Ci sentiamo regolarmente e le ho promesso una notte tutta per noi. Sto cercando di convincerla al Carpe diem in attesa di tempi migliori, di goderci quello che abbiamo. Per ora sembra seguirmi e ci vediamo almeno una volta alla settimana per fare sesso soprattutto, come volevo io.

Quanto durerà?
Spero il più possibile ma ho paura che la boa delle vacanze di Natale sarà insuperabile. Lei è libera ma io non lo sarò affatto. E le amanti soffrono da matti durante le feste comandate.

E tu soffri?
Il Natale in famiglia mi rasserena e mi distrae molto ma lei mi mancherà, soprattutto fisicamente. Ma non so se riuscirò a recuperarla. Questa volta mi sa che è l’ultima che la convinco a rifare l’amante. Però, anche se mi lascerà, ci riproverò. Tentare non nuoce.

Ci riproverai… Ma non pensi alla sua sofferenza?
Sì ci penso ma è più forte di me. Il sesso dà dei morsi come la fame dopo un po’ di tempo. E allora uno ci riprova. L’unica cura a questo è trovarsi una nuova amante, ma è scomodo e complicato. Anche se non lo escludo. È la vita…

Federico, 37 anni, single

Federico tu e Mara non vi vedete da?
Sei mesi. L’ho lasciata dopo due mesi di storia.

E adesso Mara si è rifatta viva
Sì. Ha sempre aleggiato intorno ai miei social e agli amici comuni, d’altronde io le sono rimasto amico. Amico… come si può essere amici fra ex sui social, una roba molto superficiale anche se lei mi mette like e commenti appena può.

Vuole rimettersi con te?
Sì ma io non ci penso nemmeno per un istante. Non ho nessuna all’orizzonte ma non mi rimetterei con Mara per gli stessi motivi per cui l’ho lasciata.

E quali sono
Non mi piace abbastanza. Sì è carina ma giusto per farci… scusa la franchezza… qualche scopata. Sì è simpatica, parla un po’ troppo come tutte le donne ma non è scattata la scintilla. Neanche a letto: le darei un sette, a volte meno. Carina, si dà anche da fare ma si capisce che non ha molta esperienza. E io non sono una nave scuola.

Lei insiste tu cosa vuoi fare?
Nulla. La ignoro. Inutile spiegarle che ci sono storie che vanno così, si tromba un po’ e poi arrivederci. Non lo vuole capire, le donne non vogliono sentirsi dire non mi piaci abbastanza, non mi interessi più o più di tanto e io non voglio star lì a vederla piangere magari. Si stuferà.

Ce ne sono tante di ex come Mara che non demordono?
Almeno la metà di quelle che conosco. Le lasci e loro si attaccano di più. Certi amici per allontanarle fanno anche i crudeli, dicono la verità, io non me la sento. Sono un tipo educato. Non faccio soffrire.

Ma lei non soffre di più così, non si illude di avere una chance con te?
Può darsi ma io sono a posto: mica le alimento false speranze, rispondo educatamente e lascio l’amicizia sui social. Non faccio nulla di male.

Tre uomini immaginari ma in linea con gli standard di molti che tornano con le ex.

Meditate donne, meditate sulle minestre riscaldate. Vale davvero la pena di riassaggiarle?

Sincerely yours