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Bacio in diretta: colpa delle donne

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Dopo il bacio proibito in diretta allo stadio
Lui nega, chiede scusa e rilancia: sono le donne che ci provano. 
E per 7 mogli su 10 bastano le scuse, ma solo temporaneamente
Il caso dell’Ecuador sta facendo rabbrividire i tifosi (ma non solo quelli) di tutto il mondo, ora sicuramente più attenti a gesti amorevoli con l’amica di turno sugli spalti. E la moglie? La soluzione delle scuse sembra funzionare, ma le coppie che sopravvivono a un tradimento sono solo il 20% come raccontano gli autori del libro “La matematica del cuore” 
Milano, 27 gennaio 2020 –  E alla fine tornano tutti a testa bassa dalla moglie? Se quello che viene riportato dai media è vero, il tifoso in questione avrebbe, all’inizio negato il bacio in diretta, per poi invece chiedere scusa alla moglie, aggiungendo che sono le donne cacciatrici in sostanza a provocare, a indurre in tentazione.
“Insomma, noi maschi siamo dei poveri Ulisse in balia delle sirene di turno, e se qualcuno non ci lega cascarci è inevitabile. Siamo alle solite: l’uomo, quando viene beccato in flagranza di scappatella si trasforma in un nano secondo da seduttore a vittima. E il tifoso sudamericano non è altro che il prototipo di una categoria di uomini che ho descritto su alessandropellizzari.com e nel mio libro. Uomini che si comportano in modo ciclico e uguale, secondo un format che li accomuna: la ritirata più o meno strategica. Almeno la metà degli uomini scoperti dalla moglie con l’amante – interviene Alessandro Nicolò PELLIZZARI, giornalista e autore del libro “La matematica del cuore” – si tramuta in un secondo da focosi amanti in zerbini e, quel che è peggio, addebitano spesso ogni responsabilità del fattaccio all’altra, che da “donna più importante della mia vita” si trasforma in seduttrice rovinafamiglie. Così, dando la colpa alle amanti come categoria spaccamatrimoni, il coraggioso di turno cerca di evitare di essere messo alla porta con addebito. E, nel 70% dei casi, gli va bene. O perché la moglie è ancora innamorata e tenta un recupero nonostante il tradimento evidente e spesso datato o perché decide di fare lo struzzo, o perché non vuole ammettere che il matrimonio è finito o perché non le conviene. Allora, il capro espiatorio servito sul piatto d’argento dal marito pentito diventa una soluzione. Temporanea però: solo il 20% dei matrimoni sopravvive a un tradimento trasformandosi in rinascita vera della coppia, i restanti rimangono a rischio nuovi tradimenti, il tempo di uscire dal regime di detenzione e controllo coniugale stretto”
Una nuova conferma di quanto i media e i social siano diventati croce e delizia, capaci di distruggere la vita di chiunque. Quindi che si fa?
“Niente, ci si adatta. Giocando anche sporco. In fondo, hanno pure ragione: non possono mai stare tranquilli un attimo. Non hanno nemmeno la possibilità di prendersi 5 minuti di pausa da moglie o fidanzata, e starsene per i fatti loro insieme all’altra, che ecco arrivare un operatore tv che gira un filmato o scattano una foto, facendoli finire in direttissima sul web, rischiando il pubblico ludibrio e un matrimonio a rotoli con tanto di colpa e assegno di mantenimento. Poverini – continua ELISELLE, coautore de “la matematica del cuore” – Si sa che non è colpa loro: come diceva bene quel povero tifoso che sugli spalti baciava una donna al suo fianco (ma no, non la baciava, non è vero, non è come sembra, la foto è tendenziosa, è solo un errore di prospettiva, è un gioco d’ombre) che non era la moglie, è tutto un grande equivoco. Una trappola. Un complotto. Fino a quando le donne saranno disposte a bersi queste balle con tanto di prove, esisteranno sempre tanti uomini che la faranno franca e non impareranno mai. Cosa? Ovvio, a prendersi la responsabilità delle proprie azioni. Che, fino a prova contraria, hanno sempre delle conseguenze”
Gli autori de “La matematica del cuore” 
Alessandro Nicolò Pellizzari (Milano 1961 ma veneziano di famiglia e nel cuore) è padre di tre figli. Doveva fare l’avvocato ma è diventato giornalista più di trent’anni fa. Prima al Corriere della Sera come collaboratore del Corriere Salute, poi c/o Mondadori e ora c/o Stile Italia Edizioni a Starbene, occupandosi sempre di medicina e sanità e dove oggi è vicecaporedattore. Ha scritto diversi libri di salute e benessere con Sperling, Electa e Mondadori (l’ultimo è Liberi dalle diete). Autore televisivo e docente di comunicazione, ha fatto anche parte di diversi Comitati etici ospedalieri e di Società scientifiche. Il suo blog sulla coppia, che ha toccato il milione di visite, è www.alessandropellizzari.com
Eliselle è nata a Sassuolo, è laureata in Storia Medievale, scrive e organizza eventi letterari. Ha al suo attivo dieci romanzi di generi differenti, numerosissimi racconti, diversi saggi e collabora con magazine, testate e portali online occupandosi di stili di vita, interviste, letteratura e guide alternative. Nel 2010 è uscita con la guida Centouno modi per diventare bella, milionaria e stronza (Newton Compton), nel 2015 ha pubblicato con Carlo Vanni un ebook gratuito intitolato 24 motivi + 1 per cui l’amore dura tre anni (Damster Edizioni) come regalo di Natale ai lettori. Il suo sito personale è www.eliselle.com
Il libro
Titolo “La matematica del cuore”
Disponibile in tutte le librerie e negli store online
Editore Cairo
Pagine n° 366
Costo € 16,00

38 commenti

  1. Anch’io quello che vedo è davvero che pochissimi uomini si prendono la responsabilità delle proprie azioni… e donne che lasciano passare atteggiamenti o relazioni extra come se fossero cose normali….
    Infatti mi sono sempre arrovellata sul pensiero, lui alla fine dopo una relazione da cui voleva uscire a tutti i costi è rimasto e la vita è continuata senza nessun problema, io invece sono stata male per parecchio….
    poi per carità non l’ho mai più visto e quindi proprio come stia non lo so… vedo però che la sua vita è continuata come prima ………viaggi, cene, vacanze,….. non si è spostata di una virgola…… per carità i figli piccoli ho capito in questo blog che hanno la precedenza su tutto, ma io credo sia difficile davvero avere una vita senza emozioni per tanto tanto tempo….

  2. Quello che mi chiedo io è: ma queste mogli che non hanno rapporti con i propri mariti da tempo, che sanno che il loro matrimonio è finito e mi dispiace dirlo ma stanno bene dove stanno per svariati motivi che sono ben lontani dal sentimento verso il proprio coniuge…perchè se la prendono tanto se scoprono di essere tradite? cosa si aspettavano? SE hanno sempre mostrato disinteresse perche fare tante storie? Forse perche non vogliono rovinare l’apparenza della tanto famigerata famiglia cuore che gli altri vedono?giuro non lo capisco. stiamo sempre ad additare questi uomini che non prendono mai delle decisioni ma devo dire che ci sono tante donne che fanno di peggio…in questo caso specifico non si comportano da mogli e in piu pretendono la fedelta!!

        • Allora il sesto senso ti arriva è vero. Ma quando tu chiedi spiegazione di certi comportamenti e ami tuo marito tendi anche a fidarti della risposta.. non è che te ne esci dal nulla con :”hai un’altra?” Perché poi, a parte che per lo più negherebbero, ma poi hai anche timore che si offenda.. io mi sarei offesa se me lo avesse chiesto direttamente in periodo di crisi..

          • Concordo @White e rilancio: alcune situazioni non le immagini neanche in virtu’ della fiducia che riponi nell’essere che ami. Non posso scendere in ulteriori dettagli per questioni di privacy.

          • @Polly io ti giuro che se me lo avesse detto qualcun altro non gli avrei creduto.. 🙁

      • Una mia amica specialista in PLN mi racconta che con la menopausa, le donne si dividono in quelle con l’ormone addormentato e quelle in cui si ringalluzzisce di brutto.
        Perché non devo credere al mio amante quando mi dice che la sua donna ha raggiunto la pace dei sensi, e mi manda video dalla sua camera da single?

          • Concordo con Alessandro: un video, in questo caso dalla camera da single, non è sinonimo di certezza…
            Come quelli che mandano video, sopratutto se in ferie con la moglie…dove con il bigolo eretto ti dicono: ti penso e son eccitato…guarda…tranquilla che non faccio niente….
            Ci crediamo ancora?
            Personalmente ho smesso…

    • @cristina la questione non è propriamente così semplice come la fai tu..
      e suona anche un po’ come: “aveva la minigonna, per questo l’hanno violentata”

    • Il tradimento è un concorso di colpa. Se succede nn è mai colpa di uno solo, secondo me. Molto difficile dare un giudizio così sommario su una così complessa realtà come il rapporto di coppia. E se ti senti trascurato puoi palesarlo. Non è necessario tradire. E magari parlare e capire perché lei ti trascura. Ma tutto dipende da un fattore x che è l’amore.

      • esatto, nelle coppie ‘sane’ la comunicazione deve esserci sempre, anche per dire all’altro/a: Amore, lo famo strano? Lo facciamo piu’ spesso o perche’ non lo facciamo spesso? Non mi desideri? Suvvia…

      • Il tradimento e’ per definizione colpa di chi lo mette in atto … ci possono solo essere (a vilte) delle attenuanti…
        Che brutta lanparola “tradimento” ..ci avete mai pensato davvero a quanto sia vile?

          • Non sono ‘accordo. Anche con un amore finito si puo’ evitare di tradire. L’amore finito non giustifica il tradimento. Posso non amare piu mio marito, ma tradirlo non significa solo scopare con qualcun altro..significa mentire, significa non dare all’altro gli strumenti per scegliere consapevolmente.. A essere tradito non è l’amore se non c’è piu… si tradisce la fiducia dell’altra persona che magari ci tunua ad amarti e si tradisce un patto

          • @Caro Alessandro mi hai chiamata?
            Ah ah ah ti punzecchio e ti riprendo
            Discolo ragazzo ,vai a intervistare le mogli tradite da anni ma scopate lo stesso

            E poi vediamo se scrivi uguale ancora!!!

            Inutile farsi gli sconti di pene ,pardon ,!!!!pena!!!!

            Biricchino per essere davvero credibile e condivisibile dovresti sempre specificare che il tempo del essere BUGIARDI. Per entrambi gli amanti dovrebbe limitarsi al minimo sindacale ammesso che esista

            Altrimenti chiamiamo le cose i fatti concreti con il loro vero nome sempre e non solo quando garba a se stessi ,ironica e talebana al max ti bacchetto ahah
            Ma ridendo e scherzando sono realtà inconfutabili

            Il tempo fa la differenza

            Tra la tua solita affermazione
            E il tradimento che esiste ECCOME!!!

            Birbante!!!
            Ahahah

          • Se è finito è finito… vero… allora perché non dirlo e affrontare le conseguenze?
            La persona che tradisci ha condiviso parte della tua vita con te … perché’ negarle un po’ di rispetto?

        • @Bianca condivido in pieno nei casi in cui passa più 8 mesi / un anno senza che gli amanti parlino chiaro ai loro rispettivi coniugi dichiarando esplicitamente la crisi matrimoniale aperta

          Tutto alla luce del Sole

          Tutto il resto si chiama

          TRADIMENTO perché si abusa della fiducia che l’altr Ha riposto in noi
          Dico che vado a comprare il pane invece vado in macchina e mi scopo la amante una sveltina
          Poi torno a casa e la stessa sera mi scopo la moglie che ignara fa le avances magari proprio per cercare di cambiare e rendere vivace il matrimonio

          E si ma ormai lui si è fatto l’amante e tace tace tace
          E TRADISCE E TRADISCE E TRADISCE

          Certo pure nei casi in cui ci sia una forte crisi in atto e magari sia possibile che lui non scopi la moglie si forse credibile per un giorno o due max

          Maschilismo figuriamoci quanto possa essere credibile che un uomo si tiri indietro se non altro non fa parte della sua dinamica ne cerebrale ormai priva di neuroni si lascia totalmente andare al suo Sono macho e me ne scopo due lo stesso

          Questa è verità pura e pure ampiamente testimoniata qui da molte di noi.

          Insomma il tradimento esiste quando chi tradisce non parla a casa e continua però a mangiare le lasagne al forno a farsi le cene con gli amici a casa
          A usufruire della colf delle camice stirate della mega tv e il calcio con gli amici Maschilisti che parlano di mosse del calcio mischiate alle due nne che si farebbero e si fanno di NASCOSTO DALLA MOGLIETTINA

          Cara MOGLIETTINA in questi casi corrispondi alla povera AMANTE che aspetta le BRICIOLE

          DONNE COL MEGAFONO RINNOVO LA MIA IMMAGINE STO QUESTA VOLTA IN PIEDI AL MIO DUETTO ALFA ROSSO
          TETTO APERTO PASSO A PASSO LENTO
          MEGAFONO

          DONNE TUTTE MANDIAMOLI AFFANCULO QUESTI TRADITORI SENZA PIÙ SCONTI DI PENE

          CI FATE UNA BRUTTA PENA

    • Cara Cristina, sono amante da alcuni anni di un uomo che dall’inizio della nostra relazione, mi dice che considera la moglie come una sorella, e son anni che non hanno rapporti intimi.
      Bene!
      All’inizio ci credevo!
      Ora, da qualche tempo inizio a farmi domande, e cerco di darmi risposte…da donna!
      Credo veramente sempre più, che tante non sospettino veramente nulla, grazie alle doppie faccie dei traditori.
      Bravissimi attori! Me ne rendo sempre più conto!
      Attori con entrambe ovvio…
      Se a noi dicono che la vita coniugale è un disastro, a casa son zerbini…totalmente zerbini…portando avanti il loro tran tran quotidiano, forse anche meglio di prima.
      E sai perchè?….pet evitare che lei se ne accorga!
      E in tante…e mi dispiace per loro…non se ne accorgono veramente!
      Poi ovvio che c’è sicuramente chi sa tutto, e per facciata se la fa andare bene…ma a questo punto credo siano veramente poche….

  3. E poi dopo questo ennesimo Machismo
    Dobbiamo non essere aggressif

    O uno o l’altro
    Chi è causa del suo mal pianga se stesso vedi x omino dei emme
    E per me è ora di basta
    E i vaffanculo sono un timido inizio molto pacato

    @Caro Alessandro fai bene
    @Cara Eliselle hai tutta la mia stima e appoggio in pieno

    Ci sono sempre le conseguenze alle proprie malefatte!!

    Aggressif si inizia!!!!

  4. @Ale Abbiamo spesso parlato delle categorie peggiori. Il narcisista, il seriale.
    Oltre a questi, patologici, molti di quelli che descrivi sono comunque decisionisti. Sanno benissimo che non lasceranno mai la famiglia e fanno in modo di far durare il più a lungo possibile il rapporto con l’amante.
    Questi, però, hanno un vantaggio. Prima o poi li sgami, capisci il loro disegno perché te la raccontano, cadono in forti contraddizioni e si spingono oltre con le menzogne.
    Da tutti questi, una volta capito come stanno le cose, ti stacchi, da sola o con l’aiuto di un professionista (del sesso o della testa a seconda dei gusti).
    Credo che la categoria peggiore, senza nulla togliere alla gravità di certe situazioni, sia quella che non ha la forza o, meglio, le palle per portare avanti quello che promette, composta da uomini che si disperano, che non sanno vivere né senza di te, né senza la famiglia.
    I più pericolosi, da cui si fa fatica a staccarsi, sono quelli in cui riconosci la sofferenza, lo sforzo di fare un cambiamento che non sono psicologicamente in grado di sostenere. Che fai? Ne resti imprigionata perché neanche noi siamo poi le donne così spietate ed egoiste da non capire! Un pò rincoglionite dall’amore, ti racconti che è un debole, ma chi non lo sarebbe di fronte ad un gesto estremo che porta a conseguenze estreme… Torna, piange, ti racconta lui stesso che è debole e tutto ricomincia…

    • I senza palle lamentosi che non “riescono” a lasciare la moglie e a lasciare l’amante sono insidiosi perché parlano alla crocerossina e alla speranza che c’è in voi. Ma dietro la maschera non c’è un debole, c’è un cialtrone che ha scelto da tempo

      • Ho conosciuto una coppia con notevole differenza di eta’ (lui molto piu’ grande di lei). Iniziata la storia, lui ha mollato moglie e figli, senza se e senza ma. Questi sono gli uomini che amano davvero, costi quel che costi. Alle rimostranze di chi gli fa presente che risentira’ della differenza tra pochi anni, lui ha fatto spallucce e ha risposto: ora la vivo totalmente come merita lei. Un plauso a quest’Uomo.

    • @Lia
      Complimenti,bravissima hai messo in luce un concetto molto distorto e poco capito poco compreso molto dibattuto,ma
      Non sono io a affermarlo ma fior di professionisti che si occupano da anni e anni in Italia del problema sociale della Manipolazione affettiva
      Per citarne una Dott.ssa Cinzia Mammoliti Criminologa e tanto altro di vera ricerca competenza specifica che si da moltissimo in ogni ambito sociale per riuscire a portare la gente alla conoscenza e consapevolezza di questo annoso problema che incide sulla vita di chiunque

      Ecco quelli che chiamiamo priv di palle sono giustamente definiti da Caro Alessandro cialtroni
      Lo sanno già da subito che mai lasceranno la famiglia

      Ecco chi sono Manipolatori
      Infatti gli esperti così definiscono tutti con le dovute differenze tra chi sta con disturbi del comportamento e chi no ,ma la realtà di riferimento sociale è che sono comunque manipolatori e cioè compiono truffe emotive in cui pur di trattenere la propria amante fingono di voler costruire un futuro insieme

      Brava Lia hai fatto CENTRO!!

      E questo è troppo importante se davvero tutti insieme qui e fuori di qui imparare cosa significhi relazioni a perdere che non funzionano
      La matematica del cuore che inevitabilmente parla di vera manipolazione
      Sintra uomini normali e anche Narcisisti
      Ma sempre sono definiti dagli esperti Manipolativi con seguenti danni da eventuale dipendenza affettiva e stazionamento della Donna troppo prolungata nel tempo.

    • Si @Lia il tuo discorso è chiaro. Ma repetita iuvant anche nel senso che al secondo giro se non ti salta subito la mosca al naso sei fatta della stessa pasta e a sto punto auguri e figli maschi.
      No?

      • @Cossora, hai ragione, ma non credo sia tutto così lineare, ma molto più sfumato.
        Mi spiego meglio. Il fatto che lui sapesse di non voler lasciare la famiglia fin dall’inizio, non glielo perdoni. Giustamente ci si sente prese in giro, si riconosce la colpa grave, e questo aiuta a chiudere.
        La debolezza, invece, che può sopraggiungere ad un certo punto, con tanto di lacrime per non riuscire a lasciare moglie e figli si tende a sopportarla, non si vede il dolo in quello. È più sottile perché la fragilità non è riconosciuta come colpa.
        Allora è più difficile chiudere.
        Credo che questo blog, inizialmente nato sui cialtroni veri, dia un aiuto anche negli altri casi. E lo fa sottolineando atteggiamenti e comportamenti che si ripetono, sempre uguali…
        “Ah ecco, questa cosa l’ha fatta anche il mio, allora era studiata…”
        Non è necessariamente così, però ci aiuta..
        Ma è l’atteggiamento più efficace?
        Mi hanno fatto riflettere certi commenti di Oldplum.
        Forse non ha molto senso cercare il marcio a tutti i costi.
        Forse è il caso, invece, semplicemente di lasciare andare…
        La “debolezza” di carattere o di sentimenti non è una colpa ma è pericolosa e imbrigliante. Come dice Ariel, è manipolativa…
        Quando lui non ha il coraggio di mollare tutto, prima o dopo, la relazione viene chiusa.
        Ti racconti che è il peggior stronzo che esiste perché questo ti aiuta, ma dentro di te sai che la storia è un ‘altra. Sai che la sua debolezza ha giocato un ruolo fondamentale.
        Questo lascia aperti dei canali…
        Meglio sarebbe se fosse davvero uno stronzo patentato, così dentro di te chiudi, per sempre, punto.
        Scommetto che qui il 99% di noi sogna il grande ritorno, con dichiarazione di eterno amore.
        Quanti, poi, siano davvero i deboli e quelli che ci giocano, poco importa.
        Il risultato è raggiunto…il canale resta aperto e i cds falliscono, anche dopo mesi…
        Forse sarebbe meglio riconoscere, volontario o involontario che sia, il forte effetto ragnatela che ha la loro mancanza di palle…
        Usciamone noi, per noi stesse e non perché lui ci ha usate, ma solo perché, altrimenti, facciamo la fine della mosca.

        • Va bene, ma mi intenerisci alla prima lacrima per non lasciare moglie e figli.
          Alla seconda già penso ‘ma non avevi già panto l’altra volta?’
          Non è che io o @Oldplum siamo spietate nei commenti, è (almeno per me) che il mio dolore non lo faccio deridere da nessuno.
          Non c’è amore che tenga. A parte quello proprio.

          • Nei miei esempi di dinamiche di situazioni come queste che molte qui abbiamo vissuto non mi riferisco a una in particolare questo deve essere chiaro e quindi il fatto che possa accadere che leggendomi qualcuna possa pensare sta riferendosi a me è la dimostrazione fattiva che tutte siamo state o siamo per le più recenti storie nella stessa dinamica di relazione a perdere

            Ecco perché tutte volendo o non volendo possiamo riconoscerci .

        • @Lia impeccable commento pieno di consapevolezza e dove si pensi che il fatto di additarlo come Stronzo consapevole lo sa di fare lo stronzo non significa avere rancore ma parlare chiaro dentro a se stesse proprio per riuscire come dice Old a lasciarlo andare dentro a noi stesse

          Nn è l’ex che ha bisogno di nulla da noi non ha bisogno di permessi siamo noi che abbiamo bisogno per salvarci dalla dipendenza affettiva di essere nette decise
          Si ok è un vero stronzo
          E quindi vaffanculo deciso che non significa rancore ma averci le VERE PALLE

          Giustissima la tua osservazione che purtroppo spesso capita quando si sta dipendente affettiva di raccontarsela ,ma convinte in vera buona fede si pensa di fare le strategie e cioè il finto cds o quello a modo mio che sto più furba di tutti

          Così ci si alimenta da sole in un vortice di manipolazione altamente doloroso e nefasto
          Perché pure fosse anche che lui torni

          Ma chi sta fuori dalla dipendenza perché si è curato
          Ma chi lo vuole un uomo che è stato capace di comportarsi così abusando senza farsi vedere e cioè teatro fingere tutti i ruoli del poveretto senza palle

          Ma ancora ci si crede??
          Grave significa curarsi seriamente altrimenti si resta così e si diviene vittima ancora del prossimo manipolatore che ci individua subito
          Per la sua ottima preda da sottomettere
          Tanto cara empatica disposta a tutto pur di piegarsi sempre..

          @Lia buon per te e chapeau per il tuo percorso di consapevolezza che significa stare aperte al ascolto e confronto senza mai chiudersi come fa chi resta ancorato alla propria dipendenza affettiva immobile ancora ad aspettarlo!!!!!

        • @Lia perché non gli perdoni una cosa messa in chiaro subito ma sei disposta a perdonare un cambio di versione in corso d’opera? Io considererei più grave il secondo del primo.

          • @White Perché nel secondo caso pensi che sia debolezza e non presa in giro. Nel secondo caso dentro di te registri che il tentativo lo avrebbe fatto, la volontà c’era ma è mancata la forza e resta la speranza che la mancanza dell’amante lo spinga a prendere coraggio. È un meccanismo inconscio che non ti fa chiudere tutte le porte.

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@anpellizzari